Le Note Aromatiche degli oli essenziali

LA FAMIGLIA
Le Note Aromatiche
degli oli essenziali
Base, Cuore e Testa
per utilizzarli e miscelarli
in modo efficace e armonico
di Barbara Burroni
ta, le quali rappresentano caratteristiche
intermedie rispetto alle tre note di origine.
Nelle due note di collegamento BaseCuore e Cuore-Testa vengono inseriti oli
essenziali aventi caratteristiche intermedie rispetto alle tre categorie principali.
Nella nota intermedia Base-Cuore rientrano: Abete douglasia, Cacao, Cedro
atlante, Elicriso, Garofano foglie, Legno di
Rosa, Linaloe, Maggiorana, Miele, Nardo,
Neroli, Noce moscata, Origano, Rododendro, Timo bianco e Zenzero.
Nella nota intermedia Cuore-Testa
troviamo: Cardamomo, Cumino semi,
Estragone e Finocchio dolce.
“Un metodo semplice per valutare se si è creata una
Come miscelare gli oli essenbuona miscela è quello di percepire una nuova profu- ziali per creare un profumo o
un olio da massaggio
mazione senza riconoscere i singoli componenti.”
Gli oli essenziali sono rimedi naturali
molto potenti, che possono risultare
di aiuto in molteplici occasioni. Conosciuti e utilizzati da sempre in varie culture, sia occidentali che orientali, agiscono su tutti i piani dell’essere (fisico,
emotivo e mentale) e vengono spesso
impiegati per migliorare l’estetica del
corpo. Per questo motivo si considerano
RIMEDI OLISTICI al 100%.
ospedali per combattere le infezioni resistenti agli antibiotici di sintesi.
Esistono vari modi per classificare gli oli
essenziali: uno di questi è la loro suddivisione in base all’impressione olfattiva che
suscitano. Nel XIX secolo furono elaborate
tre categorie, chiamate “NOTE”, che continuano ancora oggi ad essere utilizzate,
anche se si tende ad aggiungerne altre due
intermedie.
L’utilizzo che se ne può fare è vastissimo
e infatti, soprattutto in Europa Nord-Occidentale, vi si ricorre già da tempo negli
Le note si suddividono, quindi, in Nota di
Base, di Cuore, di Testa e in due categorie
intermedie, cioè Base-Cuore e Cuore-Tes-
18 | L’Aromatario
Gli oli essenziali possono essere miscelati
fra di loro in modo da creare un bouquet
di fragranze.
La percentuale tra gli oli essenziali utilizzati in una formula standard sia per la preparazione di un profumo che di un olio da
massaggio è la seguente:
- Oli essenziali di Base 25-30%
- Oli essenziali di Cuore 10-15%
- Oli essenziali di Testa 50-60%
Si può considerare che 1 ml di olio essenziale è composto da circa 20 gocce.
Per creare un profumo si utilizza il
15-30% di oli essenziali a cui si aggiunge
LA FAMIGLIA
La Nota di Base la ritroviamo principalmente negli oli essenziali estratti
dalla corteccia e dalle radici. È una
nota calda, grave e, se dovessimo fare
un paragone con le note musicali, rappresenterebbe il DO, mentre su una
scala di colori sarebbe un Viola/Marrone. Essa ci ricollega alla terra, ha una
vibrazione bassa, è rilassante, sedativa
e l’aroma può impiegare anche 12 ore
prima di evaporare del tutto. Gli oli
essenziali con queste caratteristiche
agiscono soprattutto sul piano corporeo e sono benefici per i polmoni,
rivitalizzano e purificano l’aria.
Alla Nota di Base appartengono i
se-guenti oli essenziali: Abete bianco,
Abete rosso, Albero del tè, Amyris, Angelica, Basilico, Bay, Benzoino, Cannella corteccia, Cannella foglie, Carota,
Cipresso, Cisto, Elemi, Galbanum, Garofano chiodi, Ginepro bacche, Incenso,
Mirra, Muschio di quercia, Patchouli,
Pepe nero, Petit grain arancio, Pino
mugo, Pino silvestre, Regina dei prati,
Sandalo austro, Sandalo legno, Santoreggia, Storace, Timo rosso, Tolu, Tonka e
Vetiver. Il Vetiver si colloca sul primo
gradino della scala, ed è quindi il
punto di partenza, la nota più grave
tra quelle di base.
una miscela di alcool e acqua (70-85%),
di cui il 90-95% formato da alcool ed il
5-10% da acqua.
Per creare un olio da massaggio si uniscono circa 3-5% di oli essenziali ad un
olio vegetale denominato anche “olio
vettore”, normalmente pressato a freddo
da semi, come ad esempio di Mandorla,
Nocciola, Jojoba, Argania, ecc.
Un metodo semplice per valutare se si
è creata una buona miscela è quello di
percepire una nuova profumazione senza
riconoscere i singoli componenti.
Un criterio da sperimentare potrebbe essere quello di iniziare con la nota di Base,
attendere uno o due giorni e aggiungere la
nota di Cuore, attendere altri due giorni e
aggiungere la nota di testa. Prima di utilizzare la miscela, aspettare un altro giorno
o due.
La Nota di Cuore è caratteristica
degli oli essenziali che si estraggono
dal fusto, dalle foglie, dai fiori e dai
petali. Le essenze di cuore sono mediamente volatili ed evaporano in circa
4 ore, agiscono sul piano affettivo ed
emotivo, sono sensuali, riequilibrano
le energie fisiche e psichiche; lavorano
sul cuore e sono ottime per la pelle.
Tra le note musicali rappresenta il FA
e nella scala di colore il Verde.
Alla Nota di Cuore appartengono i
seguenti oli essenziali: Achillea, Alloro, Aneto, Anice, Camomilla blu,
Camomilla romana, Camomilla selvatica, Campaca, Canfora foglie, Canfora
shiu dolce, Coriandolo, Frangipani, Gelsomino officinale, Gelsomino sambac,
Geranio, Ginestra, Iperico, Iris, Issopo,
Lavanda extra, Lavanda spica, Lavanda
vera, Magnolia foglie, Manuka, Melissa,
Mimosa, Mirto, Narciso, Neroli, Osmanthus, Palmarosa, Pepe verde, Petit
grain limone, Pino cembro, Rosa bourbon, Rosa bulgara, Rosa persia, Rosa
turca, Rosa-sandalo, Salvia officinalis,
Salvia sclarea, Tagete, Tuberosa, Vaniglia, Violetta e Ylang-ylang.
La Nota di Testa riguarda gli oli essenziali ricavati dalle bucce o dai frutti.
È caratterizzata da una vibrazione alta:
nelle note musicali corrisponderebbe
al SI e nella scala di colori al Giallo/
Rosso degli agrumi. Gli oli essenziali
con nota di Testa sono estremamente
volatili, evaporano in fretta (2 ore
circa), sono “vivaci ed estroversi”
e agiscono sul piano eterico e spirituale. Essi rivitalizzano, schiariscono
le idee, sono attivanti, energizzanti e
stimolano il piano mentale.
Alla Nota di Testa appartengono i
seguenti oli essenziali: Anice stellato,
Arancio amaro, Arancio dolce, Bergamotto, Bergamotto-menta, Cajeput,
Cedro frutti, Citronella, Eucalipto, Gingergrass, Lemongrass, Limetta, Limone,
Litsea, Mandarancio, Mandarino, Menta, Niaouli, Pompelmo, Ravensara, Rosmarino cineolo, Rosmarino e Verbena
odorosa.
Il Pompelmo è la nota più alta di
tutte, l’essenza più acuta.
LA SINFONIA COLORATA DEGLI OLI ESSENZIALI
SI
Testa
LA
SOL
FA
Cuore
MI
RE
DO
Base
L’Aromatario | 19
LA FAMIGLIA
ESEMPI DI PRATICHE RICETTE DA REALIZZARE CON LE 3 NOTE:
Miscela per un
Massaggio Stimolante
Per creare una miscela per un massaggio stimolante si può scegliere fra gli oli
con nota di Testa e Cuore, a cui si può
aggiungere anche una piccola concentrazione di oli con nota di Base.
In 50 ml di olio vettore, a scelta fra olio
di Mandorle dolci, Rosa mosqueta, Jojoba
o Calendula, aggiungiamo 8 gocce di Eucalipto radiata, 5 gocce di Lavanda vera,
7 gocce di Pompelmo, 5 gocce di Rosmarino cineolo. Utilizziamolo la mattina su
tutto il corpo, privilegiando la schiena e
il collo. Si possono utilizzare anche 5-10
gocce della stessa miscela di oli essenziali,
negli appositi diffusori per aromi, oppure
versarne 2-3 gocce su un fazzoletto e annusarla nella giornata.
Miscela per un
Massaggio Rilassante
Volendo ottenere una miscela adatta a
un massaggio rilassante si scelgono normalmente oli essenziali con nota di Base
e di Cuore. Sempre in 50 ml di olio vettore aggiungiamo 10 gocce di Lavanda
vera, 10 gocce di Legno di Rosa e 5 gocce
di Geranio. Utilizziamo la stessa miscela
anche per diffusione, riducendo le proporzioni (5-10 gocce in totale), oppure ricorriamo a 2 gocce di Lavanda e 2 gocce di
Legno di Rosa insieme su un fazzoletto per
inalazioni secche.
Miscela per il Massaggio
Sensuale Femminile
Miscelare in 50 ml di olio vegetale-vettore
10 gocce di Ylang-ylang, 10 gocce di Nardo, 3 gocce di Gelsomino, 2 gocce di Rosa;
per diffusione utilizzare 3 gocce di Neroli,
2 gocce di Bergamotto, 2 gocce di Ylangylang e 1a goccia di Rosa.
Miscela per il Massaggio
Sensuale Maschile
Miscelare in 50 ml di olio vegetale, 10
gocce di legno di Sandalo, 6 gocce di Bergamotto, 5 gocce di Patchouli, 4 gocce di
Vetiver; per diffusione utilizzare 3 gocce di
legno di Sandalo, 2 gocce di Patchouli, 2
gocce di Vetiver e 1 goccia di Tolu.
Miscela per un
Bagnodoccia Stimolante
Per creare un bagnodoccia con le essenze
aromatiche bisogna utilizzare una base
neutra, priva di additivi chimici e profumi, nella quale stilleremo gli oli essenziali
prescelti. In 100 ml di detergente neutro
miscelare 15 gocce di Limone, 25 gocce di
Eucalipto citrodora e 10 gocce di Rosmarino cineolo.
Miscela per un
Bagnodoccia Idratante
Come detto in precedenza, ricorrere a un
detergente neutro e, in 100 ml, stillare 20
gocce di Mirra, 20 gocce di legno di Sandalo e 10 gocce di Benzoino.
Buona avventura e sono sicura sarà un
successo…!!!
Barbara Burroni
Naturopata ed esperta di Aromaterapia