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Cattolica Assicurazioni, raddoppia l`utile nel 2014: dividendo 2015

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Anno 8 - n. 77
Maggio 2014
Mensile della Confesercenti di Bergamo
Aut. Trib. BG n° 10 del 3/4/84 - Dir. resp.: Marco Birolini
Poste Italiane S.p.A. Spediz. in a.p. - D. L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 N°46
art. 1, comma 1 DCB (Bergamo) - Stampa: PressR3 - Almenno S. Bartolomeo (BG)
Elezioni 2014, i candidati a confronto
Bergamo sceglie il suo sindaco
“Voto per disegnare il futuro”
Tentorio, Gori e Zenoni sono stati ospiti di Imprese&Territorio: dibattito sui
grandi temi della città, dal turismo alla cultura, dal commercio al welfare
a pag. 2-3 4
L’Europa sia
un motore
di sviluppo
Giorgio Ambrosioni
Presidente Confesercenti BG
444 Scegliere il nuovo sindaco è importante, ma anche
indicare i nostri rappresentanti in Europa lo è. Le prossime elezioni sono cruciali
per il nostro futuro. Il nuovo
Parlamento di Bruxelles
dovrà infatti essere in grado
di correggere la rotta intrapresa negli ultimi anni
dall'Ue.
a pag. 4 4
L’Anva: stop
agli abusivi
L’assemblea rilancia:
bisogna tutelare
la concorrenza
a pag. 7 4
La grande bellezza
delle piccole librerie
“Svegliamo
il centro”
a pag. 4-5 4
Il Punto
Informativo
di Lecco
a pag. 6
a pag.11
www.confesercenti.bergamo.it
La proposta di Salvi:
città più viva
con musica e dehors
a pag. 10 4
2
Maggio 2014
CONFRONTO TRA GLI ASPIRANTI SINDACO
Elezioni 2014, l’appello di Imprese&Territorio
“Cari candidati, in gioco c’è il futuro di Bergamo”
444 I tre principali candidati alla carica di sindaco di
Bergamo si sono confrontati
davanti ai rappresentanti di
Imprese&Territorio. Stimolati dal presidente di turno
Giuseppe Guerini, Giorgio
Gori (centrosinistra), Franco Tentorio (centrodestra) e
Marcello Zenoni (Movimento Cinque Stelle) hanno
spiegato la loro “vision” in
merito alla città di domani e
al rapporto tra governance e
attività economiche. “Vogliamo capire cosa ci unisce più
che quello che ci divide - ha
esordito Guerini -. Chiediamo prima di tutto che siano
valorizzate le competenze:
bisogna mettere in gioco i
migliori talenti presenti sul
territorio. Serve anche attenzione al cambiamento: sta
cambiando il modo di fare
impresa e bisogna tenerne
conto. In questo processo il
governo della città deve guidare i cambiamenti e non subirli. C’è il rischio che il nostro territorio perda centrali-
tà per la vicinanza a Milano
e per l'arrivo della Brebemi.
Occorre perciò reinventarsi
per riscoprire la centralità
della città. In parte ciò è già
avvenuto con la candidatura
a capitale della cultura, ma
servono altri e maggiori impulsi per promuovere lo sviluppo. L’aeroporto resta una
grande opportunità che bisogna essere in grado di sfruttare appieno. La città deve
essere anche il luogo dove si
promuovono apprendimento
e ricerca: è necessario superare il provincialismo, bisogna avere apertura sul
mondo. In questo senso è importante investire sulla cultura”. Inevitabile un invito a
valorizzare il welfare, “che è
fattore di crescita e non solo
di spesa”, soprattutto se si
valorizza il potenziale del
volontariato. Quanto alle
aree dismesse da recuperare,
secondo Imprese&Territorio,
occorrono progetti concreti
per l’ex caserma Montelungo e per Porta Sud. Necessario anche liberare le imprese dal peso opprimente della
burocrazia, che limita investimenti e idee innovative.
Infine, un richiamo a valorizzare il ruolo del Distretto del
commercio.
Tentorio: “Un’impresa evitare l’aumento delle tasse,
la nostra città è in buona salute nonostante la crisi”
444 Nel rispondere alle sollecitazioni di Imprese&Territorio, il sindaco uscente
Franco Tentorio apre a un
dialogo sempre più costruttivo
con il mondo economico di
Bergamo. “Considero gli imprenditori interlocutori preziosi. La competenza è importante, ma i compensi sono bassi e non ci sono molte risorse a
disposizione. Ce la mettiamo
tutta, se non si riesce sempre a
fare quello che servirebbe non
è per cattiva volontà. Il mio
slogan però resta lo stesso:
tutto è possibile”.
“La centralità di Bergamo –
continua – resta indiscutibile,
perché la rete imprenditoriale
è molto legata alla città. Sulla
cultura, dico che la candidatura è andata male ma non
tutto è da buttare, anzi.
Questa esperienza ci ha consentito di mettere in rete tante
realtà. Rimane un lavoro che
non va gettato ma portato
avanti. Anche il turismo ha
fatto passi da gigante. A Orio
i passeggeri sono raddoppiati
negli ultimi cinque anni. Le
dimensioni dell'aeroporto sono però le massime possibili.
Sarà necessario lo sbocco su
Montichiari”. Sul volontariato, Tentorio dice che “è uno
dei grandi valori della nostra
terra. Dietro ci sono grandi
uomini e grandi donne che
dedicano energie e denaro
alla comunità. La collaborazione con loro è preziosa e necessaria”. Il sindaco analizza
con realismo le difficoltà legate alla crisi, destinate a pesare
anche sulla nuova amministrazione. “La più grande
opera pubblica degli ultimi
due anni è stata, nonostante i
tagli governativi, l’essere riusciti a non aumentare imposte
e tariffe, pur mantenendo tutti
i servizi. Aver risposto ai bisogni delle categorie deboli è un
risultato che deve inorgoglire
tutti i bergamaschi. Per i futuri investimenti bisognerebbe
poter attingere ai 90 milioni
congelati dal patto di stabilità. Se non ci sarà il sospirato
sblocco sarà impossibile finanziare le opere pubbliche
per il 2014”.
Nonostante lo scenario complicato, Tentorio dice di avere
“uno sguardo ottimista. A
Bergamo la disoccupazione è
cresciuta meno che altrove, la
città è viva e ha una discreta
movida”. Restano nel cassetto, per il momento i progetti
su Porta Sud: “Era un’occasione importante, oggi non
praticabile. Aspettiamo tempi
migliori, ma resta un passaggio importante per la Bergamo del futuro”.
Maggio 2014
3
Gori: “Dobbiamo saper valorizzare i nostri tesori
Ora investiamo su commercio, turismo e cultura”
444 Durante il confronto
organizzato da Imprese&
Territorio Giorgio Gori,
candidato del centrosinistra,
ha messo l'accento sulla necessità di rilanciare Bergamo con nuove idee. “Sono
partito con una start up
quando questo termine non
era ancora di moda, quindi
conosco bene tutte le difficoltà che gli imprenditori
vivono ogni giorno. Il comune deve dare sostegno vero
alle imprese e preoccuparsi
di generare un contesto favorevole, che renda la città
più dinamica. Diciamo questo non solo perché ci preoccupiamo del possibile declino di questa comunità,
già indebolita da crisi e invecchiamento della popolazione. La giunta Tentorio si
è limitata all'ordinaria amministrazione, senza mai essere capace di un guizzo.
Altrove sono riusciti a fare
rete e a intercettare fondi
europei, per migliorare ad
esempio i centri storici”.
Bergamo, secondo Gori,
deve ritrovare entusiasmo ed
energie. Occorrono, sostiene, un salto di qualità e uno
sguardo lungimirante sul futuro. “Molti giovani se ne
un ruolo propulsivo e fare
da coordinatore dei vari
soggetti. Serve un'agenzia di
marketing territoriale, che
sappia mettere in vetrina i
grapparsi per favorire un
nuovo sviluppo. “Cultura,
commercio e turismo sono
parti di uno stesso sistema.
Abbiamo investito troppo
vanno dal capoluogo, salvo
poi far avanti e indietro e intasare il traffico. Bisogna
perciò promuovere una politica che renda Bergamo attrattiva per talenti e investimenti. Il Comune deve avere
nostri punti di forza. Se non
avremo questa capacità attrattiva saremo inevitabilmente tra quelli che perdono”. L'uomo di punta del
centrosinistra indica le priorità cui la città dovrebbe ag-
poco per valorizzare i nostri
tesori. Le attività commerciali devono essere attraenti,
il centro cittadino deve essere competitivo rispetto ai
centri commerciali. Per raggiungere questo obiettivo bi-
sogna però pensare anche a
una mobilità dolce e alternativa, che consenta di raggiungere le vie dello shopping senza stress. Ovviamente, servono anche più
parcheggi, sia in periferia
che in centro. Questo darà
sostegno al commercio, insieme all'estensione delle
zone pedonali”. Il Distretto
del commercio dovrà avere,
in questa prospettiva, un
ruolo sempre più strategico.
“Non è solo una questione
di mettere le luminarie a
Natale. Il Distretto deve pesare di più e per questo
dovrà essere governato dai
commercianti. Va esteso
anche il wifi, cui bisogna
poter accedere senza password”. Sul tema Porta Sud,
Gori parla di “un'occasione
mancata, figlia comunque di
un'altra stagione. Riprenderemo in mano il progetto per
andare oltre la ferrovia e far
vivere l'intera area dello
scalo ferroviario. Un'area
enorme, che ora è frequentata solo dai senza dimora”.
Zenoni (5 stelle) “Dare sostegno Ambrosioni: “Negozi sfitti,
bisogna trovare soluzioni”
alle proposte più innovative”
444 “Siamo in un momento di crisi e di sfiducia. La
città ci manda dei gridi di
dolore in vari settori”.
Marcello Zenoni, candidato sindaco per il Movimento
Cinque Stelle, ha auspicato
una netta inversione di rotta
nel governo cittadino.
“Bisogna cambiare il modo
di pensare per dare risposte
concrete. Occorre incentivare le startup e concedere
più spazi ai giovani che
hanno idee imprenditoriali
innovative. É necessario sostenere anche l'associazionismo, che è una grande risorsa per la città”. Sul tema
del commercio, secondo
Zenoni “la crisi si associa
al peso della grande distribuzione: in Lombardia il
nostro Movimento ha promosso la moratoria di nuovi
centri commerciali. Occorre
valorizzare i centri naturali
e spingere i negozi a fare sistema”. Ma alla base di tutto, ha sottolineato Zenoni, ci
deve essere la modifica radicale dei rapporti tra cittadini e politica. “La burocrazia è un mostro da combattere. Il cittadino chiede
competenza e trasparenza”.
Indispensabile anche un
salto di qualità tecnologico:
“Ci sono applicazioni che
segnalano sugli smartphone
in tempo reale l'andamento
del traffico: possono semplificare la vita dei cittadini
e noi intendiamo adottarle”.
444 Giorgio Ambrosioni,
presidente di Confesercenti,
ha indicato alcune priorità ai
candidati.
“È quanto mai urgente e
strategico utilizzare appieno
la banda larga: ha un potenziale ancora sottovalutato, che spingerebbe il Pil
cittadino. Poi, il turismo.
Non è possibile attirare visitatori se i camerieri non
parlano le lingue. Il turismo
deve essere considerato una
grande leva di sviluppo.
Quanto al Distretto del
commercio, occorre un vero
manager per introdurre una
logica imprenditoriale. Serve un cambio di mentalità,
che però deve valere per
tutti. Bisogna anche considerare che il centro di
Bergamo non può essere attrattivo se ci sono dei buchi,
dovuti ai troppi negozi sfitti.
Occorre coinvolgere i proprietari degli immobili e
trovare soluzioni condivise,
in modo da non perdere per
strada altri pezzi importanti
del commercio cittadino.
Poi prendiamo in considerazione soluzioni innovative, ad esempio il coworking: può funzionare anche
nel settore del commercio”.
4
Maggio 2014
Cronaca di un successo annunciato:
162 mila visitatori e 23 mila volumi venduti
Fiera dei librai, numeri da applausi
162 mila visitatori in due settimane
444 Si è conclusa con la
presenza di circa 162.000 visitatori la 55° edizione della
Fiera dei Librai, organizzata
da Promozioni Confesercenti insieme al Sindacato
Italiano Librai (SIL) e alle
librerie indipendenti aderenti a Li.Ber - Associazione Librai Bergamaschi.
Un bilancio positivo che, dal
19 aprile al 4 maggio, ha conteggiato oltre 23.400 libri venduti (con un incremento pari
al 18,8% rispetto alla passata
edizione), tra i 50 mila titoli di
romanzi, saggi e volumi per
ragazzi offerti ai bergamaschi.
Una classifica delle vendite
con in testa, tra le sei aree tematiche, l’offerta editoriale
dedicata ai bambini e alla
Narrativa, che hanno fatto registrare una richiesta di volumi pari al 22%; a seguire la
Saggistica con il 18%; l’area
Occasioni con il 15%; la
Manualistica con il 12% e
l’Editoria locale con l’11% di
richieste.
Grande successo di partecipazione agli incontri con gli autori: circa 4.600 persone ogni
giorno hanno seguito con interesse le numerose presentazioni di libri, scrittori, piccoli
editori, storie del territorio, dibattiti, spettacoli e proiezioni.
Un traguardo riconfermato
anche dalla felice partnership
che la Fiera dei Librai ha rinnovato per il quarto anno con-
dalla cantautrice Elisabetta
Spada e dall’attrice teatrale
Marta Isabella Rizi.
Ma oltre ad essere bella, la
secutivo con Unibergamorete
– University Social Network
(7 aprile - 7 maggio 2014), la
“rete” di eventi proposti
dall’Università degli Studi di
Bergamo, che ha portato in
Fiera gli incontri con i DocentiAutori.
A queste presenze si sommano gli oltre 900 spettatori che
hanno riempito il Teatro
Donizetti per assistere alla
messa in scena de “La vita è
un viaggio (e l’Europa è casa
nostra)” con il noto giornalista
e scrittore Beppe Severgnini,
affiancato per l’occasione
Fiera si è dimostrata anche intelligente. Durante la manifestazione, infatti, il pubblico ha
potuto usufruire dei servizi e
della consulenza offerti da
Bergamo Sviluppo e CGIL.
“La soddisfazione va ben al di
là dei numeri – dichiara
Antonio Terzi, della Cartolibreria Nani e Presidente di
Li.Ber – Associazione Librai
Bergamaschi. La Fiera dei Librai viene ormai considerata,
oltre che un appuntamento tradizionale ed atteso, anche un
vero modello a cui ispirarsi
per diffondere cultura, vivaciz-
Balzer, colazione dallo sceicco
444 Gli sceicchi sbarcano
sul Sentierone e si comprano
il Balzer. Un investimento
straniero che premia l’attrattività della nostra città. L’arrivo
di capitali freschi non può che
giovare all’economia bergamasca. La Servair Air Chef,
società francese specializzata
nella gestione di bar e nella ristorazione aeroportuale, che
gestiva dal 2008 la storica
caffetteria nel centro di
Bergamo bassa, è stata infatti
acquisita al 100% dal gruppo
Dnata di Dubai, che ne deteneva già il 50%.
Dnata è l’acronimo di “Dubai
national air travel agency”, ovvero uno dei giganti mondiali
della fornitura di servizi nel
settore aeroportuale. Fa parte
del Gruppo Emirates, società
interamente posseduta dal governo di Dubai. Attualmente
Dnata opera in 75 aeroporti
zare la città e offrire opportunità di approfondimento o
semplicemente come un luogo
piacevole per stare insieme. Il
successo della serata al Teatro
Donizetti e le parole del Presidente del Centro Nazionale
per il Libro e la Lettura, che ha
eletto la nostra Fiera dei
Librai a modello per tutte le
altre Fiere del Libro italiane,
riempiono d'orgoglio e ripagano dei tanti sforzi profusi in
questi anni, e ci spronano
ancor di più a puntare sulla
cultura e sul valore del mettere
in rete gli operatori del settore
per rilanciare il sistema delle
librerie, con particolare attenzione a quelle indipendenti.”
“Questa 55° edizione della
Fiera dei Librai è stata più
lunga ma bellissima, entusiasmante e con una grande
partecipazione di pubblico
sempre più attento, preparato
e curioso – commenta
Cesare Rossi, Direttore di
Promozioni Confesercenti –
Una fiera di alta qualità per i
contenuti culturali e l'offerta
dei numerosi titoli proposti ai
lettori ma anche una fiera di
design che ha contribuito a
rendere gli spazi espositivi
più accoglienti e creativi. Il
pubblico ha apprezzato e ne
siamo orgogliosi”.
dei cinque continenti, offrendo
un servizio di assoluta eccellenza ad oltre 250 compagnie
aeree. Adesso è atterrata sul
Sentierone, rilevando lo storico locale che fu aperto nel
1936 da una famiglia originaria del Liechtenstein. Il Balzer
è da sempre un simbolo della
mondanità cittadina, nonché
pasticceria di primo piano.
Ora potrà contare anche su un
pizzico di fascino orientale.
segue da pag. 1
L’Europa sia
un motore
di sviluppo
Giorgio Ambrosioni
Presidente Confesercenti BG
444Giusto e sacrosanto richiamare gli Stati membri al
rispetto dei vincoli di bilancio, ma se c'è un insegnamento che si può trarre dal
perdurare della crisi è che
l'austerità, da sola, ormai
non basta più. Non è certamente così che si avvierà la
tanto attesa ripresa. E' infatti necessario ridare slancio
alle economie: servono impulsi nuovi e misure di sostegno alle piccole e medie
imprese, vera forza dell'Italia e di molti altri Paesi del
Vecchio Continente. Da
Bruxelles devono arrivare
soprattutto segnali positivi,
non soltanto severi richiami.
Anche il nostro Paese, però,
dovrà fare la sua parte.
Occorrerà saper cogliere le
opportunità che troppo spesso sono state sprecate: il riferimento è ai fondi europei
che non siamo sempre stati
capaci di intercettare. Fondi
che finora sono finiti a volte
in poche mani, in molti casi
anche sbagliate. Fondi che
invece, d'ora in poi, dovranno sostenere i giovani, il turismo e l'innovazione.
L'Ue non può e non deve essere un freno, bensì un inesauribile e potente motore di
sviluppo. I nuovi parlamentari dovranno farsi portatori
di questa istanza e dovranno
cimentarsi nell'impresa forse più difficile: riavvicinare
l'istituzione alla gente, che
sempre più spesso guarda a
Bruxelles con diffidenza e
sfiducia. Occorre capire che
l'Europa è grande ed è un
patrimonio di tutti, che non
può restare rinchiuso nei palazzi del potere.
Maggio 2014
5
Piccole librerie, grande patrimonio da difendere
“In Italia ci sono troppi sconti e pochi lettori”
444 La Fiera dei Librai ha
ospitato il 2° convegno nazionale “I libri e le librerie.
La scommessa culturale per
il rilancio del Paese”, dedicato agli editori e librai indipendenti di tutta Italia, organizzato a Bergamo da
Li.Ber Associazione Librai
Bergamaschi e dal Sil il
Sindacato Italiano dei Librai
facente capo a Confesercenti.
Al convegno hanno partecipato i più importanti esponenti del mondo del libro e
della lettura italiano, sottolineando la necessità di rivedere la normativa che regolamenta il mercato dei libri
nel nostro paese.
Alla tavola rotonda sono intervenuti: l’onorevole Roberto Rampi, componente
della VII Commissione
(Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera dei Deputati; Romano Montroni,
neo eletto Presidente del
Cepell (Centro per il Libro e
la Lettura del Ministero dei
Beni e delle Attività Culturali); Cristina Giussani,
presidente nazionale del Sil;
Alberto Galla, presidente
dell'Ali l'Associazione librai
italiani; Gino Iacobelli,
Presidente nazionale di
Odei, l'associazione che
raggruppa oltre 100 editori
indipendenti; Antonio Terzi, presidente di Li.Ber e
presidente provinciale del
Sil (Sindacato italiano librai
indipendenti) e Saverio
Bernardini, a capo delle librerie indipendenti di
Milano.
“La Legge Levi – dichiara
Terzi, della Cartolibreria
Nani, che è stato appena nominato anche vicepresidente
nazionale Sil - non è sufficiente per tutelare la qualità
del nostro lavoro, e comunque deve essere rispettata e
fatta rispettare. Assistiamo
impotenti a casi di sconti
selvaggi, che esulano dalla
normativa, in un gioco al ribasso del valore del libro e
delle librerie”.
Romano Montroni ha ricordato il ruolo di promozione
e diffusione del libro a cui è
chiamato il Centro da lui diretto, complimentandosi con
i librai di Li.Ber per la qua-
Comunicare
con i Social Network
Il Nuovo servizio
di Confesercenti
lità della Fiera dei Librai di
Bergamo.
"Occorre entusiasmo per rilanciare la lettura - prosegue Montroni - ed è necessario ripartire da situazioni
come la Fiera dei librai, che
già esistono e che creano vivacità ed interesse".
La lettura è vista come volano per rilanciare il Paese dall'onorevole Roberto Rampi
(Pd), che ha sottolineato
come sia necessario lavorare per colmare l’impoverimento culturale del nostro
Paese: "Non è un caso che
seppur nella condizione di
recessione in cui l'Europa si
trova, ci sono nazioni con
una diversa e migliore situazione economica, come
la Germania o la Francia,
dove si legge di più. La
mancanza di lettori si traduce inevitabilmente in un ritardo competitivo del nostro
Paese”.
“Bisogna avere coraggio
nelle scelte normative, come
ad esempio avviene in
Francia, dove sono state
vietate le spedizioni gratuite
sulle vendite on line, aggiungendo di fatto uno
sconto a quello già esistente
del 5%”
ha osservato
Cristina Giussani, presidente nazionale del Sil.
IL SERVIZIO
n Apertura profilo utente e gestione pagine in modo professionale e mirato sulle
necessità dell'impresa a partire da sole
200 euro.
n Messa a punto di un piano di comunicazione focalizzato sui new media
L'OBIETTIVO
n Migliorare la visibilità su Facebook,
Twitter e gli altri social
n Stabilire un rapporto diretto e interattivo con la clientela.
n Comunicare eventi, promozioni ed iniziative in modo tempestivo ed efficace
I VANTAGGI
Per ristoranti, bar ed alberghi iscritti
all’ENBIL il servizio viene pagato per il
40% dallo stesso Ente bilaterale.
Per info: Francesco Traini - tel. 035 4207105
6
Maggio 2014
L’Ortomercato di Bergamo è in crescita
grazie ai prezzi contenuti e all’alta qualità
444 L’Ortomercato di Bergamo, che vede Confesercenti tra i soci, rappresenta
una realtà positiva dell’economia bergamasca. Gli ultimi dati dicono che è in continua e graduale crescita, da
dieci anni a questa parte, in
quanto a derrate contrattate:
nel 2012 hanno toccato le
156.930 tonnellate, nel 2013
è andata addirittura meglio.
Si è infatti arrivati a 171.513
tonnellate (+9,2%). Un
trend in netta controtendenza rispetto a strutture mercatali dello stesso tipo in
Italia.
L’Ortomercato Bergamo è il
secondo della Lombardia
dopo Milano. Ogni giorno
vi operano circa 500 addetti
con mansioni di vario tipo,
75 produttori, 20 operatori
grossisti e florovivaisti. Le
ditte acquirenti registrate
Fattura elettronica,
obblighi in vista
444 Al fine di semplificare il procedimento di fatturazione nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, è
imminente l’obbligo di utilizzare la fattura elettronica. In
particolare la legge prevede che le amministrazioni pubbliche, destinatarie della fattura, non potranno accettare
dai loro fornitori fatture emesse o trasmesse in forma
cartacea e non potranno procedere al pagamento sino all’emissione del documento in forma elettronica.
L’obbligo decorre:
4 dal 6 giugno 2014 per i Ministeri, Agenzie Fiscali ed
Enti nazionali di previdenza ed assistenza sociale (Inps,
Guardia di Finanzia, Asl....)
4 dal 6 giugno 2015 per le altre Amministrazioni.
Camera di Commercio
3,5 milioni stanziati
per lo sviluppo locale
444 La Camera di
commercio di Lecco
nel 2013 ha destinato
ben 3.5 milioni di euro
allo sviluppo economico locale. Il presidente
Valassi ha rimarcato la
volontà da parte dell’ente di valorizzare
l’internazionalizzazione e la formazione del
capitale umano, le infrastrutture, il commercio nonché il capitolo dell’accesso al
credito, sempre di attualità considerando la
difficoltà da parte delle
imprese nei rapporti
con le banche.
Le risorse sono state
destinate in parte
anche
al
Nuovo
Campus del Polo di
Lecco del Politecnico
di Milano.
I dati sottolineano la
capacità dell’Ente camerale di destinare
consistenti quote al sostegno dell’economia
locale: in media, la
Camera del commercio di Lecco è riuscita
a destinare interventi
economici in misura
superiore a 145 euro
per ogni impresa del
territorio.
sono circa 1.400, provenienti da tutta la Lombardia. I
privati hanno possibilità di
accesso in orari riservati dal
lunedì al venerdì dalle 9.00
alle 11.00 e il sabato dalle
9.00 alle 11.15. Ad un ruolo
economico di rilievo l’Ortomercato affianca un aspetto
sociale altrettanto significativo e sempre più consistente che si concretizza nella
formazione di un prezzo
equo e trasparente, un calmiere a vantaggio delle
fasce sociali più deboli e
nella garanzia della qualità e
della salubrità della merce
grazie ai controlli costanti e
scrupolosi e alla professionalità degli operatori. Dal
2012 è in atto la raccolta
della merce invenduta ma
ancora perfettamente commestibile che il mercato
mette a disposizione delle
associazioni assistenziali.
La quantità di prodotti dati
in beneficenza nel 2013 è
stata di 40 tonnellate: un
contributo di solidarietà decisamente importante. Il 21
ottobre è stata inaugurata
una nuova copertura che si
estende per 3.500 mq: contribuirà a rendere più confortevole il lavoro degli
operatori e a salvaguardare
ulteriormente la merce
esposta, a ulteriore tutela dei
consumatori. Il prossimo
obiettivo sarà la verifica
della possibilità di acquistare lo spazio dell’ex mattatoio. Il Mercato Ortofrutticolo
all’Ingrosso di Bergamo è
gestito dal 20/01/1997 dalla
Bergamo Mercati s.p.a. di
proprietà del 67% del Comune di Bergamo e per il restante 33% da soci privati,
tra cui Confesercenti.
/Lecco
Esami specialistici con lo sconto
grazie alla convenzione con il Cab
444 Salute, Prevenzione,
Diagnosi, Cura, Riabilitazione
e Benessere; tutto questo è garantito dalla convenzione sottoscritta da Confesercenti con Il
Cab Polidiagnostico di Barzanò: oltre 150 specialisti sono a
disposizione degli iscritti a
Confesercenti Lecco. Lo sconto sulle prestazioni è del 15%, è
esteso anche ai familiari e comprende la quasi totalità dei servizi medici.
Il Cab Polidiagnostico lo scorso anno ha erogato più di
45.000 prestazioni e visite
specialistiche. Si trova in una
posizione geografica strategica, facilissimo da raggiungere
e ubicato direttamente sulla
strada provinciale SP51 a
pochi minuti di distanza da
Lecco e da Merate. Sono
molto vicine anche le province
di Bergamo, Como e Monza
Brianza. La filosofia del centro ruota attorno a due concetti: lo “stare bene dell’individuo” e il suo “miglior stato di
salute possibile”.
Invitiamo tutti a visitare il
Sito Web
del
centro:
www.analisibarzano.it, dove
si trovano descritte tutte le
prestazioni e la Carta dei
Servizi. L'orario di apertura è
continuato, dalle 8 alle 20.
Apertura anche il sabato mattina fino alle ore 13.00. Novità
del 2014 sono i programmi legati alla prevenzione, un
nuovo
dipartimento
di
Odontoiatria e l’apertura di
GLAB a Olgiate M. e Merone
(CO), nuovi punti prelievi privati dove si possono effettuare
analisi cliniche a tariffe vantaggiose (esami ematochimici
di base e specialistici).
In adempimento agli obblighi
di medicina del lavoro (Dlgs
81/2008), previsti per tutte le
aziende commerciali e del terziario, il centro propone un
servizio completo di sorveglianza sanitaria, già ampiamente collaudato e offerto a
costi vantaggiosissimi di mercato.
IPer info: tel. 039.921020
Iemail:[email protected]
Isibarzano.it
Maggio 2014
L’Anva: stop ad abusivi e contraffazione
Zambelli e Rossi nel consiglio Nazionale
444 Giulio Zambelli e
Cesare Rossi, rispettivamente presidente e segretario di Anva Bergamo, sono
stati confermati nel consiglio di presidenza nazionale
del sindacato dei venditori
ambulanti di Confesercenti.
Durante l'assemblea elettiva
nazionale, che ha confermato il presidente Maurizio
Innocenti, è emerso il quadro di un settore vitale, in
grado di generare 30 miliardi di fatturato e dare lavoro
a più di 250mila addetti divisi tra quasi 183mila imprese e operanti su 5.800
aree pubbliche diffuse da
Nord a Sud.
Una grande realtà economica, che rischia però di rimanere schiacciata tra crisi,
abusivismo, assurdi lacciuoli, concorrenza sleale e una
pressione fiscale insostenibile.
Pericoli messi puntualmente
in luce da Cesare Rossi e
Giulio Zambelli, che si sono
fatti portatori delle istanze
degli ambulanti di tutto il
Nord Italia. In particolare, è
stato evidenziato il lavoro
fatto per scongiurare gli effetti devastanti della diretti-
Confronto sul POS
sarà obbligatorio
444 Durante la relazione
presentata in Assemblea
elettiva dagli ambulanti del
Nord, si è toccato anche il
tema dell'adozione obbligatoria del bancomat. “Dobbiamo e vogliamo esser presenti, per poter dire la nostra, ai tavoli dei Ministeri,
che stanno decidendo l’obbligatorietà del POS. Diventa necessario aprire un
Bolkestein, rischi evitati
444 Decisivo l'impegno
per attutire gli effetti della
direttiva Bolkenstein. “Abbiamo controbattuto con
forza le tesi scritte nella
Bolkestein – si legge nella
relazione -, senza fare barricate, ma proponendo soluzioni e dialogando costantemente con i vari Ministeri
susseguitisi in questi anni di
tribolazioni politiche. Ora,
con ragionevole certezza,
possiamo orgogliosamente
confermarvi che il rinnovo
delle nostre concessioni è
salvo, almeno sino alla data
del 2027. È stata una battaglia dura che abbiamo condotto a favore della categoria intera. Non abbiamo
soltanto giocato in difesa,
ma abbiamo fatto pressione
perché si salvaguardassero
la professionalità degli operatori e gli importanti investimenti effettuati. Non ultimo abbiamo cercato di far
capire che il mercato è un
servizio alla clientela che
deve necessariamente essere mantenuto”.
Innocenti confermato presidente:
“I mercati patrimonio da Expo”
444 “Il commercio ambulante è un patrimonio economico e culturale inestimabile
– ha spiegato Maurizio Innocenti, confermato alla guida
dell'Anva nazionale – intriso
di storia e lavoro. Non è un
caso che a Milano Expo 2015
saranno presenti collegamenti quotidiani su maxi schermi
che riporteranno le voci ed i
colori dei nostri più importanti e storici mercati: Campo dei
Fiori, Vucciria, Rialto. I nostri
mercati sono emblema planetario del colore e del calore
del nostro commercio. È un
patrimonio che altri ci ricono-
scono ma che noi rischiamo
di non sapere preservare.
Fino a qualche anno fa i nostri mercati brillavano di vitalità commerciale nei principali centri delle città. La crisi
economica e la crisi dei consumi, tuttavia, hanno travolto
anche le nostre attività: abbiamo perso appeal”.
“In questi anni – continua
Innocenti – abbiamo subito e
stiamo subendo le scelte e le
decisioni delle amministrazioni comunali che vanno
spesso in direzione opposta a
quelle che sono le nostre esigenze. Il mercato è un ogget-
to commerciale che trova le
proprie energie e vitalità nell’equilibrio dell’offerta nel
Paese e nell’intelligenza imprenditoriale dei singoli: se
vien meno l’equilibrio il mercato va in default”. “Dobbiamo a questo punto – conclude il presidente di Anva –
comprendere che è giunto il
momento di fare rete. Le nostre esperienze e intuizioni
commerciali vanno messe a
sintesi, per fare di più e meglio: la gestione delle aree
pubbliche destinate al commercio deve essere affidata
alle imprese”.
dialogo con gli istituti di credito per capire i costi e le
percentuali di addebito, se ci
sarà uno scontrino minimo
oppure delle soglie di reddito, insomma vorremmo capire bene le regole del gioco
in modo che l’utilizzo del
POS sia visto come un’opportunità per i fruitori del
mercato, più che una assurda imposizione normativa”.
7
va Bolkenstein (vedi sotto
nel dettaglio), che avrebbe
reso precari migliaia di posti
di lavoro: “Il rinnovo delle
concessioni è garantito, almeno fino al 2027”.
Quanto agli hobbysti, “serve
un segnale forte per fermare
la concorrenza sleale e tutelare i consumatori”. Parimenti necessaria anche una
forte azione di contrasto nei
confronti dell'abusivismo,
ovvero di quegli pseudo
mercatini che possono contare su una normativa fiscale agevolata.
Altro grande problema è
quello della contraffazione:
“La mancanza di controlli
ha ricadute spaventose sia
d’immagine sia nei numeri
evasi al fisco, la sconfitta
per lo Stato è imbarazzante
– ha rimarcato Rossi nella
sua relazione - zero fatture,
zero incasso IVA, zero tasse
pagate. Bisogna sottolineare che i pezzi venduti irregolarmente sono pezzi sottratti
al commercio regolare, ambulante o di vicinato che
sia”.
Infine si è sottolineata la necessità di migliorare la professionalità, facilitare l'accesso al credito e semplificare la burocrazia.
8
Maggio 2014
Assoviaggi: “Il turismo spinge il Pil italiano
il nostro settore merita maggior sostegno”
444 Secondo il World
Travel & Tourism Council,
il contributo al prodotto interno lordo del comparto turistico italiano è pari a 64,8
miliardi di euro, ossia il
4,2% del totale (che raggiunge il 10,3% se includiamo l’indiretto e l’indotto).
L’Italia si posiziona al 68°
posto per contributo diretto
al PIL, con un peso superiore alla media europea, pari a
3,1%, e più in alto in graduatoria di Francia, Gran
Bretagna e Germania (la
Spagna è 46°).
La spesa per vacanze rappresenta l’81,4% del contributo diretto al PIL e il restante 18,6% è dato dalla
spesa per viaggi d’affari. Gli
occupati nel comparto turistico rappresentano il 4,9%
degli occupati totali e l’Italia si posiziona al 55° posto,
anche in questo caso sopra
la media europea, al disotto
della Gran Bretagna e della
Spagna e sopra la Francia e
la Germania. Per quanto riguarda gli investimenti, pari
per il settore turistico al
3,2% del totale degli investimenti, l’Italia si posiziona
138esima, quasi in fondo
alla classifica.
Sono alcuni dei dati resi noti
nel corso di un incontro su
“L’intermediazione turistica
tra innovazione e lotta all’abusivismo” in occasione
dell’Assemblea elettiva di
Assoviaggi-Confesercenti.
“L’industria del turismo – ha
sottolineato il presidente
uscente, Amalio Guerra potrebbe essere il vero asse
trainante dell’economia del
Paese, oltre a crederci è ne-
cessario, affinché sia vero,
fare di più per il settore, che
è drammaticamente al collasso. Le imprese stanno
morendo, si stima che vi sia
stato un saldo negativo negli
ultimi 3 anni, tra aperture e
chiusure, di oltre 1.400
agenzie. Nel nostro settore –
ha aggiunto – si sono accentuati in questo ultimo decennio tre principali problemi:
la mancata capacità e sensibilità della politica istituzionale verso le necessità del
turismo, l’avvento di internet e la crescita indiscriminata di chi produce turismo
abusivamente tra i regolari
abilitati”.
Sul problema dell’abusivismo e sull’importante ruolo
del fondo di garanzia si è
soffermato il direttore generale del ministero dei Beni
Culturali e Turismo, Roberto Rocca, mentre l’onorevole Cristina Bargero, della
Commissione Finanze della
Camera, ha sottolineato la
Pensionati, Bergamo incontra Reggio Emilia
444 In un clima di grande
cordialità, mercoledì 7 maggio si è tenuta a Reggio Emilia, nella sede della Confesercenti provinciale, la riunione
tra le delegazioni della
Federazione Italiana Pensionati Attività Commerciali
Confesercenti di Bergamo e
di Reggio Emilia.
L’iniziativa si colloca nel quadro delle attività di rilancio
della FIPAC provinciale.
La delegazione Bergamasca,
composta dai membri del coordinamento operativo Franco Finazzi, Vittorino Menabò, Franco Meoni, Santino
Carlotti e Gianni Azzini, ha
avuto modo di conoscere ed
approfondire le modalità organizzative, nonché le numerose e qualificate iniziative
promosse dalla Fipac Reggiana, una delle strutture più
numerose ed attive della Fi-
pac Nazionale.
Nel corso dell’incontro, il presidente provinciale e vice presidente nazionale Vilder Canalini, ha sottolineato il ruolo
e la centralità del Patronato
ITACO nel processo di crescita della Federazione Pensionati, che può contare su quasi
2000 associati. Canalini ha
proseguito illustrando il programma di attività per l’anno
in corso che prevede, tra l’al-
tro, oltre alla gestione delle
convenzioni stipulate nell’interesse della categoria, la celebrazione della terza Festa
Provinciale dei Pensionati ed
incontri formativi con relatori
medici e professionisti sui
temi della salute e sulla tutela
del risparmio.
Ha poi preso la parola il fondatore della Fipac reggiana,
Amos Bonacini, che ha
spiegato le ragioni del suc-
necessità di considerare
l’importante apporto del settore turistico all’economia
nazionale e quindi di rivedere le politiche fiscali che
rendono sempre più spesso
impossibile alle imprese italiane competere con quelle
di altri Paesi, dove la pressione tassazione è meno
proibitiva.
Chiudendo il suo intervento,
Guerra ha ribadito le richieste da presentare al Governo, iniziando dalla necessità
di uniformare le leggi regionali al codice del turismo:
non basta recepirlo, occorre
applicarlo in concreto.
“Questo – ha precisato creerebbe i presupposti per
ridurre l’abusivismo che
ormai ha generato un mal
costume in tutta l’Italia”.
Al termine dell’incontro,
l’assemblea ha nominato all’unanimità nuovo presidente di Assoviaggi il lombardo
Gianni Rebecchi. Il bergamasco Matteo Marcassoli è
stato nominato nel consiglio
di presidenza: “Sono felice
di poter portare il contributo di Bergamo in sede nazionale”.
cesso del “Concorso di
Poesia” organizzato dalla
Federazione
Pensionati,
ormai giunto alla 15esima
edizione.
La giornata si è conclusa in
compagnia del vice presidente Nazzareno Rabitti e
degli operatori volontari
Enza Ardenti ed Auro Incerti
Vecchi, con la visita alla
nuovissima stazione ferroviaria dell’Alta Velocità.
Il Sistema Confesercenti
BERGAMO
4
Via Guido Galli, 8
BREMBATE (BG)4TREVIGLIO (BG)
CESCOT 4LECCO
SONDRIO
4
4
4CALOLZIOCORTE (LC)4
Via IV Novembre, 5
Via Crivelli, 26 a/b
Via Ravizza, 7/A Via Azzone Visconti, 19/A Viale Marconi, 5
Via N.Sauro, 5
24126 Bergamo (BG)
tel. 035 4207111
fax 035 4207288
[email protected]
www.confesercenti.bergamo.it
24041 Brembate
tel. 035 802700
fax 035 802743
[email protected]
24047 Treviglio
tel 0363 1970165
fax 0363 1970166
[email protected]
24126 Bergamo
tel. 035 312312
035 4207359
fax 035 4247624
[email protected]
23900 Lecco
tel 0341 251014
fax 0341 254000
[email protected]
www.confesercentilecco.it
23801 Calolziocorte
tel. 0341 642241
fax 0341 646743
[email protected]
23100 Sondrio
tel. 0342 514055
fax 0342 519862
[email protected]
INTRODUZIONE AL
COMMERCIO ELETTRONICO
UN PERCORSO PER APPRENDERE
LE TECNICHE DI E-COMMERCE
Prodotti di ogni genere, informazioni, servizi sono ormai a
disposizione di tutti i frequentatori della rete e il totale delle
vendite su internet è destinato ad aumentare. Si stima che il
commercio elettronico nel 2014 toccherà in Italia 12 miliardi di
Euro, con una crescita esponenziale rispetto al 2013.
Ma il commercio elettronico pone molte incognite e per investirvi
occorre essere sapientemente guidati per evitare programmi
generici e superficiali, analizzare il proprio business e il
posizionamento dei competitori principali, approfondire
argomenti come la seo, i social, l’analisi dei dati e molto altro
ancora.
Cescot, in collaborazione con Assonet-Confesercenti, propone a
partire da GIOVEDI’ 22 MAGGIO 5 incontri formativi per
chi intende farsi strada nella rete evitando passi falsi.
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI CONTATTA IL CESCOT
ALLO 035.4207359
10
Maggio 2014
“
Salvi: “Più musica, dehors e intrattenimento,
bisogna dare la sveglia al centro di Bergamo”
444 La movida non può essere confinata solo in alcune
zone, come ad esempio Borgo
Santa Caterina. La città deve
restare aperta di sera anche in
altre zone, a partire dal centro
cittadino. Solo così sarà possibile sviluppare un diverso
“appeal” nei confronti dei turisti, che arrivano sempre più
numerosi e che però restano
spesso delusi dalla scarsa vivacità di Via Venti e dintorni.
In una recente intervista rilasciata all'Eco di Bergamo, il
direttore di Confesercenti
Giacomo Salvi ha ribadito alcuni concetti da sempre cari
all'associazione: occorre “riaccendere” il centro e trasformarlo nel fulcro del tempo libero e della vita sociale, soprattutto in estate. “La città
deve diventare più attrattiva, i
giovani fanno bene a lamentarsi – sottolinea Salvi -. Negli
ultimi anni eventi e dehors
hanno rivitalizzato il centro,
ma ancora non basta. Bisogna investire anche sulle in-
”
Via Paglia, Moroni
e San Bernardino
da valorizzare con più locali
e spazi all’aperto
Bar e ristoranti “vedono”
la ripresa, ma il commercio
continua a soffrire
444 Bar e ristoranti ritrovano ottimismo: dopo un lungo periodo di difficoltà, l'indagine congiunturale della
Camera di commercio ha rilevato un
aumento del 4,3% sul giro di affari del
settore in provincia di Bergamo rispetto all'anno scorso. Non è ancora la sospirata ripresa, ma un segno tangibile
che le cose iniziano ad andare meglio.
Nel commercio al dettaglio la situazione resta invece difficile: le vendite sono complessivamente in calo del
-1,9%, un valore che torna ad allinearsi al dato medio regionale (-1,8%)
quasi a rettificare l’anomalo scostamento della precedente indagine. Le
vendite nel settore alimentare sono negative e in peggioramento: -5,2% a
Bergamo, -5,5 % in Lombardia, mentre nel non alimentare si conferma un
certo recupero a Bergamo, anche se
ben più modesto (+0,2%) rispetto all’anomalo risultato precedente, e
un’attenuazione del calo in Lombardia
(-1%) . Torna a flettere il giro d’affari
nel commercio al dettaglio non specializzato, corrispondente in linea di massima alla grande o media distribuzione. A Bergamo la variazione è del
-3,4% contro il -2,3% della Lombardia. Una ricerca dell'Università ha
scattato un'istantanea che fa riflettere:
negli ultimi vent'anni Bergamo ha
perso 3.800 tra bar, ristoranti e negozi.
E' evidente che serve una strategia di
rilancio: la città va rivitalizzata utilizzando nuove idee e nuove energie.
frastrutture, sui parcheggi e in
generale sull'accessibilità. La
gestione del tempo libero è vitale per Bergamo, e ricordiamoci che non c'è solo il centro. Pensiamo a zone limitrofe
come via Paglia, via Moroni e
San Bernardino. Sono a due
passi da via Venti eppure vengono vissute come periferie.
Sono decisamente luoghi da
rianimare”. Come? “Diversificando l'offerta: spazi
all'aperto, locali dove far musica e intrattenimento – continua Salvi - Bisogna trovare un
punto d'equilibrio con le esigenze dei residenti, però va
ampliata l'offerta notturna
della città, con più locali
anche nei quartieri”. Una città più “vissuta” anche di sera
contribuisce anche ad elevare
il grado di sicurezza.
Diversamente, vie e piazze
deserte si consegnano facilmente alla microcriminalità. Il
modello da seguire, più volte
indicato da Confesercenti, è
quello delle grandi piazze europee, che con la bella stagione si coprono di tavolini. La
gente si ferma a bere e mangiare, chiacchiera, fa amicizia.
Esce di casa e si sente più felice. E quando si sorride, è più
facile sopportare anche qualche rumore di troppo.
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Maggio 2014
Capitale
Umano e
Discriminazione
444 Da buon italiano, mi
sono interessato della figura del Premio Nobel per
l’economia Gary Becker
solo dopo che questi è
morto. Gary Becker è l’inventore del concetto di capitale umano, che lui ha rivisto in chiave economica
mostrandone l’influenza
anche in ambiti che, in precedenza, si consideravano
dominati da comportamenti
abituali e spesso irrazionali.
Tra i tanti, mi ha colpito il
suo studio sulla discriminazione nel lavoro, visto
come costo per colui che
discrimina. Becker ha cercato di comprendere e spiegare quali sono i fattori che
possono limitare la discriminazione, che si rivela antieconomica.
Nello sport, ad esempio,
dove la competizione è assoluta, non c’è discriminazione: l’allenatore che vuole
solo giocatori bianchi limita
la squadra, così come l’imprenditore che assume solo
uomini o donne ultra quarantenni per paura della maternità, finisce per ridurre la
qualità della sua forza lavoro
perdendo in competitività.
Da questa prospettiva,
nasce l’idea che la discriminazione sia un lusso che
ci si può permettere solo in
un mercato non competitivo. Come, aggiungo io,
l’Italia, dove, nonostante
tante parole, la discriminazione (verso le donne ad
esempio, basti guardare il
rapporto con gli uomini
negli stipendi a parità di
impiego) è ancora ben presente. Non siamo economisti ma mi piace pensare che
questi concetti possano, in
futuro, essere sempre più
compresi da tutti noi e dagli
imprenditori in particolare.
Chissà che non sia questa la
vera leva per uscire dal
pantano della crisi.
Andy Small
11
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Anno 8 - n. 77 - Maggio 2014
Dir. resp.: Marco Birolini
Aut. Trib. BG n° 10 del 3/4/84
Poste Italiane S.p.A.
Spedizione in a.p. D. L. 353/2003 (Conv. in L.
27/02/2004 N°46 art. 1, comma 1 DCB Bergamo)
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Direzione e redazione: Via G. Galli, 8 - Bergamo
Progetto grafico e impaginazione:
Zaina - Scanzorosciate (BG)
Fotografie: Archivio Confesercenti Bergamo
Stampa: PressR3 - Almenno S. Bartolomeo (BG)
Chiuso il 12/5/2014 - Stampato in 3.100 copie
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