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ESAMI DI STATO
CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Documento predisposto dal consiglio della classe 5°
Contenuto:
Elenco dei candidati
Elenco dei docenti del consiglio di classe
Presentazione sintetica della classe
Scheda informativa delle attività
Scheda informativa relativa alle simulazioni delle prove d’esame:
Testi delle simulazioni della terza prova
Griglia di correzione della simulazione della prima prova
Griglia di correzione della simulazione della seconda prova
Griglia di correzione complessiva delle simulazioni della terza prova
Schede informative analitiche relative alle seguenti materie dell'ultimo anno di corso:
1.
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
10. RELIGIONE
2.
STORIA
11.
3.
PRIMA LINGUA STRANIERA (INGLESE)
12.
4.
INFORMATICA
13.
5.
ECONOMIA AZIENDALE
14.
6.
MATEMATICA APPLICATA
15.
DIRITTO
16.
7.
8.
SCIENZA DELLE FINANZE
9.
EDUCAZIONE FISICA
17.
18.
Casalecchio di Reno, 15 maggio 2014
( questa pagina costituisce il frontespizio del documento del consiglio di classe )
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Carlo Braga)
1
Documento del Consiglio di Classe
Elenco dei candidati interni ed esterni
Classe:
5
Anno Scolastico:
2013/2014
Numero candidati interni:
21
Cognome e Nome
Numero candidati esterni:
Provenienza
1. ABDEL KARIM AHMAD
ITC Salvemini
2. BARTOLOMEO ALICE
3. BONFIGLIOLI MARTINA
ITC Salvemini
4. BOSCHI RICCARDO
-
Annotazioni
ITC Salvemini
ITC Salvemini
5. BOUZIDA AYOUB
ITC Salvemini
6. BULDINI BEATRICE
ITC Salvemini
7. CARLOMAGNO ANTONIO
ITC Salvemini
8. CURUMI ELENA
ITC Salvemini
9. FABBIANI NICOLO’
ITC Salvemini
10.FRASCAROLI SARA
ITC Salvemini
11.GANDOLFI MATTEO
ITC Salvemini
12.MONACO CAMILLA
ITC Salvemini
13.MONTANARI MATTEO
ITC Salvemini
14.PEDRINI MATTIA
ITC Salvemini
15.PETTINATO GIULIA
ITC Salvemini
16.RANIERI VINCENZO
ITC Salvemini
17.REBECCHINI MARTINA
ITC Salvemini
18.SPALLETTA MARTINA
ITC Salvemini
19.TRAVERSARI LUCA
ITC Salvemini
20.ZANINI ELEONORA
21.ZINI MICHELE
ITC Salvemini
ITC Salvemini
22.
ITC Salvemini
23.
ITC Salvemini
24.
ITC Salvemini
25.
ITC Salvemini
2
Documento del Consiglio di Classe
1.
_____________Elenco dei docenti del consiglio di classe
Docenti del Consiglio di Classe
Docente
DALPOZZO ELENA
Materia
Classe/i
DIRITTO –SCIENZA DELLE 5AM
Membro
Interno (SI/NO)
SI
FINANZE
DELMAESTRO PAOLA
MATEMATICA
5AM
NO
FERIOLI STEFANIA
ECONOMIA AZIENDALE
5AM
SI
GIACOMONI PAOLO
ITALIANO-STORIA
5AM
NO
MINUTE LUISA
EDUCAZIONE FISICA
5AM
NO
PARIS LORETA
RELIGIONE
5AM
NO
PERRI FRANCESCA
INGLESE
5AM
SI
STEFANI ROMANO
INFORMATICA
5AM
NO
MERIGHI MORENA
ITP
5AM
NO
3
Documento del Consiglio di Classe
2.
Storia della Classe ( situazione iniziale ed evoluzione nel corso del Triennio )
La classe si è formata nel terzo anno con l’accorpamento di gruppi provenienti da classi seconde diverse
ed attualmente risulta composta da 21 allievi di cui 11 maschi e 10 femmine.
Complessivamente la classe ha usufruito nel corso del triennio di una sostanziale continuità per quanto
riguarda i docenti ad eccezione dell’insegnamento di inglese; l’insegnamento delle materie giuridiche e
letterarie ha avuto continuità dalla classe quarta.
Alla conclusione del triennio la classe si definisce in generale con un profitto che, sia pure con differenze
nelle diverse discipline, appare positivo. La maggior parte degli studenti ha raggiunto gli obiettivi minimi
fissati per le varie discipline. Un gruppo rilevante si distingue per serietà e continuità nell’impegno,
avendo acquisito una buona autonomia nell’organizzazione del proprio lavoro ed ha ottenuto risultati
apprezzabili sul piano del profitto. Da sottolineare un ristretto gruppo più motivato che ha saputo fornire
un valido contributo partecipando attivamente alle lezioni, impegnandosi con continuità e particolare
interesse conseguendo buoni ed in alcuni casi anche ottimi risultati. Inoltre un altro piccolo gruppo, la cui
motivazione allo studio appare limitata, ha conseguito un livello di preparazione disomogeneo nelle
diverse discipline e comunque con aree critiche in quelle di indirizzo.
L’atteggiamento scolastico è risultato in generale positivo nel corso del triennio anche sotto il profilo della
disciplina, del rispetto delle scadenze, della partecipazione attiva a tutte le attività proposte curricolari ed
extracurricolari ed anche nella fattiva collaborazione verso i pari.
3.
Attività pluridisciplinari svolte durante l’anno in corso e obiettivi raggiunti
Sono state sviluppate alcune tematiche comuni tra le discipline (come risulta dalle schede delle singole
materie) informatica, matematica ed economia aziendale durante l’attività di laboratorio. In particolare
nel corso del quarto anno è stato realizzato il progetto di simulazione d’impresa in collaborazione con
Unindustria che ha coinvolto l’intero consiglio di classe ed il progetto di realizzazione di un’applicazione
su mobile per la gestione della raccolta differenziata “Dire, Fare, Differenziare” in collaborazione con il
Comune di Casalecchio di Reno.
Gli insegnanti hanno comunque sempre tenuto in considerazione il programma dell’ultimo anno nelle
diverse discipline, sottolineando o realizzando quando possibile riferimenti e collegamenti anche in
considerazione dei percorsi individuali da presentare al colloquio di esame e dello svolgimento del
colloquio stesso.
4.
Attività di recupero svolte durante l’anno in corso e obiettivi raggiunti
•
Recupero in itinere in tutte le discipline.
•
Utilizzo del portale e-learning in:Informatica e attività di laboratorio di Economia Aziendale e
Matematica, Italiano e Storia
4
5.
Metodi utilizzati durante l’attività didattica, utilizzo di laboratori e strumentazioni
didattiche
Sono stati adottati i seguenti metodi didattici:
• Lezione frontale
• Lezione interattiva
• Lavoro a coppie/gruppi
• Discussione in classe, con interventi spontanei o sollecitati
• Problem Solving
Sono stati utilizzati i seguenti strumenti:
• Manuale e/ fotocopie
• Laboratorio di Lingue
• Laboratorio di Informatica
• Laboratorio di matematica
• Aula video
• Lettore CD /DVD
• Lavagna luminosa
• LIM
6.
Criteri e strumenti di valutazione
Strumenti per la verifica
• Domande flash
• Rapida sintesi della lezione precedente
• Esercizi alla lavagna e/o in gruppo e correzione
Strumenti utilizzati per la verifica formativa:
Strumenti utilizzati per la verifica sommativa:
immediata
• Monitoraggio lavoro a coppie /a gruppi
• Discussione lavori di gruppo
• Esposizione orale di un testo
• Osservazione sistematica
• Interrogazione lunga
• Interrogazione breve
• Tema
• Prove strutturate/semistrutturate
• Questionario a domande aperte
• Relazione
• Problemi/esercizi
• Test di ascolto
• Lettura e analisi di testi con questionario relativo
• Corrispondenza turistica e commerciale, itinerari
• Sviluppo di progetti
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale
• Raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari
• Metodo di studio
• Partecipazione all’attività didattica
• Impegno
• Progresso nell’apprendimento
• Livello della classe
5
Criteri per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenza e abilità:
(secondo quanto definito nel POF)
Valutazione
in decimi
Livello
Quando lo studente:
Gravemente  Non dà alcuna informazione sull’argomento proposto;
insufficiente  Non coglie il senso del testo;
 La comunicazione è incomprensibile.
Quando lo studente:
 Riferisce in modo frammentario e generico;
Insufficiente
 Produce comunicazioni poco chiare;
 Si avvale di un lessico povero e/o improprio.
Quando lo studente:
 Individua gli elementi essenziali dei problemi affrontati;
Sufficiente
 Espone con semplicità, sufficiente proprietà e correttezza;
 Si avvale, soprattutto, di capacità mnemoniche.
Quando lo studente:
 Coglie la complessità dei problemi affrontati;
Discreto
 Sviluppa analisi corrette;
 Espone con lessico appropriato e corretto.
Quando lo studente:
 Possiede conoscenze complete;
Buono
 Sviluppa abilità applicative e di rielaborazione autonoma;
 Espone con linguaggio tecnico puntuale.
Quando lo studente:
 Definisce e discute con competenza i termini della
problematica;
Ottimo
 Sviluppa sintesi concettuali organiche;
 Mostra proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi espressivi;
Eccellente
7.
Quando lo studente:
 Definisce e discute con competenza i termini della
problematica;
 Sviluppa sintesi concettuali organiche ed anche
personalizzate;
 Mostra proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi espressivi;
 Apporta contributi originali
fino a 4,5
5 ≤ voto < 6
6 ≤ voto < 7
7 ≤ voto < 8
8 ≤ voto < 9
9 ≤ voto < 10
10
Modalità di gestione del colloquio orale e criteri di valutazione
Per lo svolgimento del colloquio vengono individuate le seguenti modalità:
1° fase:
2° fase:
3° fase:
Presentazione e discussione di un percorso pluridisciplinare proposto e presentato dal
candidato, collegato agli argomenti di studio dell’anno in corso, illustrato attraverso
mappe concettuali o materiale documentario di approfondimento, anche in forma
multimediale.
Esposizione di argomenti di interesse disciplinare e interdisciplinare attinenti al lavoro
didattico svolto nell’ultimo anno, proposti dai docenti.
Discussione delle prove scritte di esame.
6
8.
Attività integrative
attività di orientamento
“Progetto Orientamento in uscita” .
Le iniziative programmate e realizzate sono state le seguenti:
-
-
-
-
-
-
-
-
-
viaggio di istruzione
Nel corso della classe quarta, progetto di alternanza scuolalavoro bando regionale/provinciale (percorso formativo e
stage orientativo della durata di tre settimane presso aziende,
studi professionali, enti pubblici
Partecipazione al progetto interscuole “Martino ti orienta - Il
tuo futuro comincia adesso” (ciclo di incontri con
professionisti ed esperti del mondo universitario e
dell’impresa)
Partecipazione al progetto FIXO “Programma Formazione e
Innovazione per l’Occupazione” in collaborazione con ItaliaLavoro , finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali
Servizio di placement: servizio di intermediazione sviluppato
con l’obiettivo di facilitare il rapporto fra domanda e offerta di
lavoro attraverso un contatto diretto tra diplomati dell’Istituto e
aziende interessate alle professionalità formate attraverso i
nostri percorsi formativi
Partecipazione alle giornate d'orientamento organizzate
dall'Università di Bologna
Partecipazione al progetto Alma Diploma e Alma Orienta in
collaborazione con la Provincia di Bologna, con il consorzio
Alma Laurea ed il Centro per le transizioni (CETRANS)
dell’Università di Bologna (metodologia utilizzata percorso
Alma Orientati),
Partecipazione al
progetto orientamento promosso
dall’Associazione Rotary “ciclo di incontri su tematiche
economico-finanziarie”
Partecipazione al progetto di simulazione d’impresa “la tua
idea d’impresa” promosso da Unindustria e realizzato nel
corso della classe quarta; tale progetto si è classificato al
terzo posto provinciale
Incontri presso l’Istituto sulle seguenti tematiche :
conoscenza del sistema universitario, offerta formativa
dell’ateneo, corsi a numero programmato e relative modalità
d’accesso (referente orientamento Università di Bologna)
come affrontare il colloquio di selezione e tecniche di ricerca
attiva (docente esperto di comunicazione)
“Minority Stories” le nostre testimonianze (iniziativa promossa
dall’istituto)
Visite guidate ad aziende del territorio: Ducati spa, Carrefour
Viaggio d’istruzione in collaborazione con l’Associazione ANED ad
Auschwitz, Cracovia e Vienna
visite guidate
-Aziende del territorio: Ducati spa, Carrefour.
-Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna ed incontro
consiglieri della Commissione Pari Opportunità
-Museo “Mille luci e mille suoni” sulle macchine ed i meccanismi
della comunicazione
7
-Conferenza sull’antisemitismo
-Visita alla comunità di S. Patrignano in occasione della
manifestazione “We Free”
incontri nell'ambito
-Partecipazione al progetto “Pronto Soccorso”
dell’educazione alla salute
-Partecipazione ai progetti “Donare un gesto di solidarietà” in
collaborazione con le associazioni ADMO e ADVS
altre attività (tirocini estivi,
-Alcuni allievi hanno partecipato ai tirocini estivi presso aziende
laboratori, stage all'estero, ecc.)
private, studi professionali, enti pubblici ed anche presso l’istituto
-Percorso sulla multisensorialità con partecipazione ad un tragitto al
buio ed esplorazione tattile dei bassorilievi (museo Anteros)
-Partecipazione allo spettacolo teatrale “la giusta parte”
nell’ambito del progetto del comune di Casalecchio “Politicamente
-Partecipazione allo spettacolo in lingua inglese “The Picture of
Dorian Gray”
- Partecipazione al progetto “Sicurezza sul luogo di lavoro”, in
collaborazione con INAIL
8
Documento del Consiglio di Classe ____________
9.
Scheda Informativa relativa alle simulazioni
Simulazioni delle prime due prove d'esame
Per quanto riguarda la simulazione della prima prova di esame, essa è stata proposta nello
stesso giorno a tutti gli allievi delle classi quinte.
Per quanto riguarda la simulazione della seconda prova di esame, essa è stata
somministrata nelle forme e modalità decise dai colleghi della disciplina.
data di svolgimento
tempo di svolgimento
Simulazione della prima prova
30/04/2014
6 ore
Simulazione della seconda prova
15/05/2014
6 ore
10. Criteri seguiti per la progettazione delle simulazioni di terza prova
La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’ultimo anno di studi. Il
Consiglio di Classe tuttavia, tenuto conto del curriculum di studi, degli obiettivi generali e
cognitivi definiti nella programmazione didattica, ha individuato come oggetto delle 2
simulazioni in preparazione della Terza Prova scritta degli Esami di stato le seguenti
discipline:
A. Informatica
F.
B. Inglese
G.
C.
H.
Storia
D. Scienza delle finanze
I.
E.
J.
Diritto
Matematica
9
11. Informazioni relative alla/e simulazione/i di terza prova svolta/e durante l’anno
Simulazione n° 1
Data di
Tempo
svolgimento Assegnato
28/03/2014
4 ore
Informatica
Tipologie di verifica
( Tip. A, B, … )
Tipologia B
Scienza delle finanze
Tipologia B
2
Storia
Tipologia B
2
Inglese
Tipologia B
3
Materie coinvolte nella prova
N° quesiti
per materia
3
Materia: INFORMATICA
QUESITO 1
Prenotazione esami in una ASL
Si vuole rappresentare una base dati per la gestione di un sistema di prenotazioni di esami medici
all’interno di una Azienda Sanitaria Locale (ASL), tenendo conto delle seguenti informazioni:
• Ciascun paziente è identificato da un codice di tessera sanitaria ed è caratterizzato da un nome, un
cognome, l’indirizzo, la data ed il luogo di nascita.
• Gli esami medici che possono essere eseguiti sono identificati da un codice numerico e sono
caratterizzati dalla descrizione di esame medico (ad esempio Radiografia, ecc.).
• Gli ospedali della ASL sono identificati da un codice numerico e sono caratterizzati da un nome e un
indirizzo.
• I laboratori che eseguono gli esami sono identificati da un codice univoco all’interno di un ospedale
della ASL e sono caratterizzati dal nome del laboratorio, dal piano di ubicazione e dal numero di stanza.
• Per ogni prenotazione di un esame da parte di un paziente si vuole memorizzare la data e l’ora
dell’esame, il laboratorio presso cui è eseguito, il costo del ticket e se tale esame è prescritto con
urgenza. Si tenga presente che ogni paziente può effettuare più prenotazioni dello stesso esame in date
diverse. Si noti inoltre che lo stesso esame non può essere ripetuto nello stesso giorno dallo stesso
paziente.
Si presenti il corrispettivo modello e-r e l'equivalente modello relazionale
QUESITO 2
Sono date le relazioni seguenti (le chiavi primarie sono sottolineate):
ALIMENTO(CodA, NomeA, Categoria, Calorie, Costo)
MENSA(CodM, NomeM, CapienzaMassima, Citta)
FORNITURA(CodA, CodM, DataFornitura, Quantita)
Esprimere le seguenti interrogazioni
(a) Visualizzare il codice e il nome degli alimenti con meno di 50 calorie che sono stati forniti in quantità
superiore a 100Kg.
(b)Visualizzare il codice e il nome di tutte le mense di Milano presso cui sono stati forniti alimenti con più
di 1000 calorie nell’anno 2013. Visualizzare pure la quantità totale di questi alimenti per singola mensa.
(c)Visualizzare il codice e il nome degli alimenti che sono stati forniti almeno una volta in quantità
maggiore rispetto alla quantità media fornita.
10
QUESITO 3
Data una relazione che riguarda dei seminari svolti in una università:
SEMINARIO{Titolo, Aula, Data, Relatore, Posti, Iscritti, PostiDisponibili}
dove le uniche chiavi possibili sono TITOLO e DATA, verificare in che forma normale si trova ed
eventualmente portarla in 3NF
Completare l'esercizio dando una definizione di dipendenze funzionali transitive.
Materia: INGLESE
AFTER SNOWDEN: HOW VULNERABLE IS THE INTERNET ?
The technology pioneers who designed the net’s original protocols saw their creation as a way to share information
freely across a network of networks.
Yet Edward Snowden ‘s leaks of classified documents from the US National Security Agency(NSA) have revealed
that American spies, and their British counterparts at GCHQ, now use that very same internet to sweep up vast
amounts of data from the digital trail we leave every day . It is not simply that they mine social media updates
information we already give to companies, the NSA and GCHQ (Government Communications Headquarters)
have allegedly tapped into the internet structures and land based cables are not the only physical access points to
intercept data.
Snowden documents published in the Guardian last June indicate that the Us and Britain’s spy
programmes, aimed at mastering the internet, include tapping the undersea cables through which data and phone
calls flow . This surveillance programme is called PRISM. Snowden’s documents claimed GCHQ was able to
monitor up to 600 million communications every day. GCHQ declined to comment on the claims but said it’s
compliance with the law was scrupulous
The scale of NSA and GCHQ’s data collection is hard to comprehend and opinions about their legitimacy are
divided : some believe it’ s a vital bulwark against terror attacks others insist the programmes are dangerous
infringements of civil liberties . Snowden’s revelations may lead to a change in how governments and large
organisations use the internet. (BBC News Technology)
What is PRISM ? How does it work ?
__________________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________
What did Snowden do last June ? ____________________________________________
How many Operative Systems do you know? Which one do you use? What are the advantages and the disadvantages
of using the OS Linux?
(150-180 words )
_____________________________________________________________________________________________________
__________________________________________
11
Materia: STORIA
QUESITO 1
Cosa si può desumere dai dati riportati nella presente tabella? Di quali contesti
storici ci parlano? (massimo 15 righe)
Automobili registrate (in migliaia)
Anno
Europa
Stati Uniti
1913
426
1258
1921
845
10494
1929
3957
26522
1938
6958
29443
QUESITO 2
In quale situazione viene pronunciato questo discorso? Quali avvenimenti l'hanno
causato? Quali lo seguono? (massimo 15 righe).
"Signori! Il discorso che sto per pronunziare dinanzi a voi forse non potrà essere, a rigor di
termini, classificato come un discorso parlamentare. Può darsi che alla fine qualcuno di voi
trovi che questo discorso si riallaccia, sia pure attraverso il varco del tempo trascorso, a
quello che io pronunciai in questa stessa Aula il 16 novembre (g) [1922].
Il mio discorso sarà chiarissimo e tale da determinare una chiarificazione assoluta. [...] Si
dice: il fascismo è un'orda di barbari accampati nella nazione; è un movimento di banditi e
di predoni! Si inscena la questione morale, e noi conosciamo la triste storia delle questioni
morali in Italia. Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto
il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto
quanto è avvenuto. (Vivissimi e reiterati applausi. Molte voci: "Tutti con voi! Tutti con voi!")
Se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione
superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa! (Applausi) Se il fascismo è stato
un'associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere! (Vivissimi
applausi. Molte voci: "Tutti con voi!")
Se tutte le violenze sono state il risultato di un determinato clima storico, politico e morale,
ebbene a me la responsabilità di questo, perché questo clima storico, politico e morale io
l'ho creato con una propaganda che va dall'intervento ad oggi. [...]
Signori! Vi siete fatte delle illusioni! il Governo è abbastanza forte per stroncare in pieno
definitivamente la sedizione dell'Aventino. (Vivissimi, prolungati applausi)
L'Italia, o signori, vuole la pace, vuole la tranquillità, vuole la calma laboriosa. Noi, questa
tranquillità, questa calma laboriosa gliela daremo con l'amore, se è possibile, e con la
forza, se sarà necessario. (Vive approvazioni)
(da Scritti politici di Benito Mussolini, a cura di E. Santarelli, Feltrinelli, Milano 1979)
Materia: SCIENZA DELLE FINANZE
QUESITO 1
Illustra in sintesi il principio della capacità contributiva sottolineandone la relazione con la progressività
dell’imposta. (Massimo 15 righe)
QUESITO 2
Illustra le principali classificazioni delle entrate tributarie evidenziando le caratteristiche delle diverse
categorie. (Massimo 15 righe)
12
Simulazione n° 2
Data di
Tempo
svolgimento Assegnato
28/04/2014
4 ore
Diritto
Tipologie di verifica
( Tip. A, B, … )
Tipologia B
Informatica
Tipologia B
3
Matematica
Tipologia B
2
Inglese
Tipologia B
3
Materie coinvolte nella prova
N° quesiti
per materia
2
Materia: DIRITTO
QUESITO 1
In cosa consiste il potere normativo del Governo?
(Massimo 15 righe)
QUESITO 2
Illustra sinteticamente gli atti normativi della UE e la relazione fra questi e le fonti del diritto
nazionale.
(Massimo 15 righe)
Materia: INFORMATICA
1) Mostra canina
Si richiede di progettare un DB che permetta la gestione di una mostra canina.
Un padrone può presentare più cani e per ogni cane si vuole conoscere il nome, la data di nascita, il
peso, l’altezza e la razza (di ogni razza si vuole conoscere il peso e l’altezza standard). Per ciascun
padrone si vuole conoscere cognome, nome, codice fiscale e numero di cellulare.
I cani vengono valutati da un insieme di giudici, ogni giudice esprime la propria valutazione mediante un
voto in centesimi e la graduatoria del concorso viene stilata in base ai punti totalizzati.
Di ogni giudice si vuole conoscere il cognome, il nome ed il numero di cellulare.
Si presenti il modello e-r e l'equivalente modello relazionale
2) Sono date le relazioni seguenti (le chiavi primarie sono sottolineate):
MUSEI (CodM, NomeM, Città)
ARTISTI (CodA, NomeA, Nazionalità)
OPERE (Codice, Titolo, CodM*, CodA*)
PERSONAGGI (CodP, Personaggio, CodiceO*)
Esprimere le seguenti interrogazioni
a) Il nome dell’artista ed il titolo delle opere conservate alla “Galleria degli Uffizi” o alla “National
Gallery”
13
b) I musei che conservano almeno 20 opere di artisti italiani
c) Per ogni museo, il numero di opere divise per la nazionalità dell’artista aventi come personaggio
la Madonna
3) Consideriamo gli esami medici specialistici effettuati eseguiti da una
clinica. Supponiamo che il paziente, sottoposto ad un esame, abbia un
medico curante, che è identificato attraverso il nome ed il
recapito(indirizzo, telefono,…), e che ogni esame abbia un medico
specialista, del quale viene indicato il nome.
CLINICA(cod.esame. descrizione, medico specialista, cod.paziente, nome paziente, medico curante,
recapito, dataesame, esito)
Rendere la relazione in 3FN mettendo in evidenza il passaggio alle diverse forme normali specificando
quale forma normale non è rispettata e su quali attributi.
Completare l'esercizio dando una definizione di prima e di seconda forma normale.
Materia: INGLESE
Facebook Eyes Money Transfers
In an attempt to gain further traction in emerging markets, Facebook (FB) is reportedly planning to jump
into the money transfer business by servicing remittances and electronic money.
According to the Financial Times (FT), the world’s largest social network - whose European
headquarters are in Ireland - is requesting approval from Ireland’s central bank to become an “e-money”
institution. Such a distinction would allow Facebook to issue units of stored monetary value that
representa claim against the company.
Facebook has also talked about potential partnerships with at least three London startups that offer
international money transfer services online and through smartphones, the FT reported.
“Facebook wants to become a utility in the developing world, and remittances are a gateway drug to
financial inclusion,” a source told the FT. FB aims to appeal to migrant workers in developed economies,
such as India, where it has about 100 million active users.
Shares of Facebook rallied 1.62% to $59.48 Monday morning, outpacing a 0.62% gain on the Nasdaq
Composite. Facebook is up almost 9% this year and 116% over the past 12 months.
A push into financial services would mark a shift for Facebook, which traditionally generates the vast
majority of its income by selling advertising, and it would put it head-to-head with traditional banks,
PayPal, and money transfer business such as Western Union.
Given privacy concerns among users, Facebook may face an uphill battle to convince consumers to
trust it for financial transactions. The real challenge for Facebook will be gaining users’ trust, given the
criticisms leveled at the company in the last few years overdata mining for its advertising business, not to
mention the more recent blow to people’s confidence in Web-based transactions in the wake of the
Heartbleed bug.
Where does Facebook usually raise income from?
___________________________________________________________________________________________
________________________________________
What is Facebook now planning to do?
___________________________________________________________________________________________
________________________________________
Would you trust FB to deal with your money? Explain what would be the dangers and the benefits of this
new service (150-180 words )
___________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
14
Materia: MATEMATICA
QUESITO 1
Il candidato , dopo aver analizzato la seguente situazione, determini la quantità ottimale di produzione
per ottenere il massimo profitto.
“Un’ impresa produce due beni e li vende in regime di condizione di concorrenza perfetta, il primo al
prezzo unitario di € 56 e il secondo al prezzo unitario di € 35. Il costo di produzione sostenuto è
espresso dalla funzione C ( x, y ) = 7 x 2 + 7 xy + 3,5 y 2 , dove x e y sono, rispettivamente, le quantità
del primo e del secondo bene.”
(massimo 15 righe)
QUESITO 2
Il candidato consideri la seguente funzione obiettivo con i relativi vincoli:
z = 4.000 x + 5.000 y + 1.000
3 x + 2 y ≤ 12

y≤3


x≥0


y≥0
Dopo aver classificato il modello matematico sopra descritto nell’ambito della Ricerca Operativa, il
candidato determini il massimo della funzione obiettivo.
(Massimo 10 righe ed un grafico)
15
12. Modalità di correzione e criteri di valutazione adottati per le prove
Per la valutazione della simulazione della prima prova è stata utilizzata la seguente
GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA PRIMA PROVA D'ESAME
CLASSE ……………….a.s.2013-2014
Candidato.........................................
tipologie: A(analisi testo), B(saggio breve-articolo di giornale), C e D(temi di storia e attualità)
a) competenze formali (punti 1-7)
Livello rilevato
Correttezza ortografica................................................................................(0-1)
Correttezza morfosintattica..........................................................................(0-1)
Uso della punteggiatura................................................................................(0-1)
Pertinenza del lessico..................................................................................(0-2)
Pertinenza del registro e del testo alla tipologia prescelta..........................(0-2)
Punteggio competenze formali.................................................................../ 7
b) competenze contenutistiche e relative all'organizzazione testuale (p.1-8)
Tipologia A:
comprensione globale........................................................ ….......................(0-2)
comprensione analitica...............................................................................(0-2)
interpretazione (capacità di collegare aspetti formali e di contenuto)........(0-2)
contestualizzazione......................................................................................(0-2)
Tipologia B:
capacità di utilizzare l'apparato documentario...........................................(0-3)
rielaborazione personale.............................................................................(0-2)
organizzazione testuale (coerenza e coesione)...........................................(0-3)
1-1,5 …....scarso
2-2,5.grav. insuff.
3......insufficiente
3,5......quasi suff.
4..........sufficiente
4,5..........discreto
5.....quasi buono
6...........buono
7..............ottimo
Livello rilevato
1-2............scarso
2,5-3..grav. Insuff
3,5-4..........insuff.
4,5-5,5.quasi suff.
6......... sufficiente
6,5...... discreto
7 .quasi buono
7,5............buono
8...............ottimo
Tipologie C e D:
comprensione dell'argomento (pertinenza della traccia)........................... (0-1)
presenza di una o più tesi............................................................................ (0-1)
pertinenza delle argomentazioni e sviluppo delle tematiche (correttezza e ricchezza
delle conoscenze nel tema di storia) ….....................................(0-4)
organizzazione testuale (coerenza e coesione)............................................. (0-2)
Punteggio competenze contenutistiche......................................................../8
Valutazione complessiva:.........../15
Voto in 10’
1-3
4 - 4,5
5
5,5
6
6,5
7 -7,5
8
8,5
9 - 10
Voto in 15’
1–5
6–7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
Per la valutazione della simulazione della seconda prova è stata utilizzata la seguente griglia
GRIGLIA di CORREZIONE 2^ PROVA
CANDIDATO : CLASSE: _____________________
INDICATORI
PUNTI MAX
LIVELLI
PUNTI
Parte teorica:
Aderenza alla
traccia;
Interpretazione del
testo; Contenuto
Qualità della
comunicazione
Utilizzo del
linguaggio specifico
Sviluppo del
quesito
obbligatorio:
Rispetto dei vincoli
Rielaborazione
personale
Contenuto
Utilizzo degli
strumenti operativi
Sviluppo del
quesito a scelta:
Rielaborazione
personale
Contenuto
Utilizzo degli
strumenti operativi
4
Non svolto
Grav.insuff
Insufficiente
Sufficiente
Buono/Ottimo
0
1
2
3
4
6
Non svolto
Grav.insuff.
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/buono
Ottimo
1
2
3
4
5
6
5
Non svolto
Grav.insuff.
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/buono
Ottimo
0
1
2
3
4
5
PUNTI
ATTRIBUITI
Voto complessivo attribuito alla prova : ________________________/ 15
17
Per la valutazione della simulazione della terza prova è stata utilizzata la seguente griglia.
GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
INDICATORI
Conoscenza dei contenuti
DESCRITTORI
Frammentaria e confusa/errata
PUNTEGGIO
1 -2
Generica / incompleta
3
Essenziale e manualistica
4
Puntuale
5
Approfondita ed esauriente
6
Competenze disciplinari,
Non individua i concetti chiave
1 -2
pluridisciplinari e capacità di
Individua i concetti chiave, ma non li collega
3
collegamento
Individua i concetti chiave e stabilisce semplici
4
collegamenti
Individua i concetti chiave e stabilisce efficaci
5
collegamenti
Rielabora le conoscenza anche con approfondimenti
6
personali
Competenze logico
Si esprime in modo disorganico ed utilizza un
espressive
modesto repertorio lessicale
Si esprime in modo organico con un linguaggio
1
2
corretto e appropriato
Si esprime con coerenza, coesione e proprietà
3
lessicale
Punteggio attribuito
………../15
18
Il presente documento è condiviso all’unanimità dal Consiglio di Classe della 5° in tutte
le sue parti.
Docente
Firma
DAL POZZO ELENA
________________________________________
DELMAESTRO PAOLA
________________________________________
FERIOLI STEFANIA
________________________________________
GIACOMONI PAOLO
________________________________________
MERIGHI MORENA
________________________________________
MINUTE LUISA
________________________________________
PARIS LORETA
________________________________________
PERRI FRANCESCA
________________________________________
STEFANI ROMANO
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
Casalecchio, 15 maggio 2014
19
Documento del Consiglio di Classe
Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
Docente:
Libro di Testo adottato:
Lingua e letteratura italiana
Paolo Giacomoni
Marco Santagàta Laura Carotti Alberto Casadei Mirko Tavoni
"il filo rosso"
antologia e storia della letteratura italiana ed europea
Tra Ottocento e Novecento
Editori Laterza ® 2006, Gius. Laterza & Figli, Roma-Bari Prima
edizione 2006 Terza ristampa 2010
Altri testi utilizzati:
fotocopie
Altri sussidi didattici
utilizzati:
- dvd Cavalleria rusticana, novelle Pirandello, riduzione
televisiva de "la coscienza di Zeno" e per brani da "mistero
Buffo" di Dario Fo.
- cd audio per poesie sonore futuriste.
- visita al museo “Antheros” per una percezione multisensoriale
dell'arte.
1.
Argomenti svolti nell’anno
MODULO 1: L'età del Realismo (Settembre-ottobre)
U.D. n.1: Positivismo e Realismo. Il romanzo nell'età del Realismo
Il trionfo della società borghese; il mito del progresso e della scienza
Il Positivismo e l'evoluzionismo darwiniano
Il romanzo naturalista: il romanzo che “riproduce” la realtà
Cenni sull'opera di Zola e sul concetto di romanzo sperimentale
Le tecniche narrative del Naturalismo
Lettura di brani in antologia:
Compte e Darwin. positivismo, evoluzionismo e naturalismo.
zola: prefazione a "la fortuna dei rogon". stralci da "Germinale".
Goncourt: prefazione a "Germinie lacerteuse".
Maupassant: i due amici (novella)
U. D. n.2: Verga e il Verismo
Specificità del Verismo italiano; il prevalere di tematiche meridionaliste
Verga: la scelta di tematiche legate alla realtà siciliana contemporanea
La scientificità del narrare e l'impersonalità dell'arte: la regressione del narratore e
lo straniamento. La produzione novellistica. L'ideazione del ciclo dei Vinti; I
Malavoglia. Le dure leggi dell'economia e della gerarchia sociale; il pessimismo
verghiano . Le tecniche espressive: il narratore popolare e il discorso libero indiretto
Caratteristiche della lingua di Verga
i testi:
Libertà - cavalleria rusticana
Mascagni: Cavalleria rusticana (l'opera)
prefazione e cap.I de "i malavoglia"
20
MODULO 2: L'età del Decadentismo (novembre-dicembre)
U.D. n 1:caratteri del Decadentismo europeo
Caratteri storico culturali dell'età del Decadentismo
La crisi delle certezze positivistiche
La “perdita dell'aureola” e la crisi dell'intellettuale
L'estetismo; cenni ad alcuni modelli di romanzo decadente in Europa: Il ritratto di
Dorian Gray di Oscar Wilde.
L'influsso delle esperienze poetiche straniere: Baudelaire, Rimbaud e il Simbolismo;
lettura di alcune liriche
i testi:
baudelaire - crpuscolo, spleen, a una passante, l'albatros, corrispondenze, a colei che è troppo gaia.
Rimbaud: vocali, la mia bohème, il battello ebbro.
nietsche e il superuomo (da "così parlò Zarathustra")
Oscar wilde e passi da "il ritratto di Dorian Gray (i ragazzi hanno assistito anche ad una
rappresentazione teatrale in inglese)
U.D. n.2: Il Decadentismo italiano: Giovanni Pascoli
Esperienza biografica, mito del nido e dell'infanzia: la poetica del fanciullino
Rappresentazione della natura e simbolismo: Myricae. Novità metrico-formali; un
nuovo lessico e una nuova sintassi
Cenni sull'ideologia politica di Pascoli
i testi:
Pascoli - poesie: l'assiuolo, il lampo, il tuono, temporale, Gelsomino notturno.
prose - Stralci da "il fanciullino" - La grande proletaria si è mossa.
U.D.n.3: Il Decadentismo italiano:Gabriele d'Annunzio
esperienza biografica. Estetismo, esaltazione di una sensibilità eccezionale, culto del
bello
Il superuomo e il poeta vate: disprezzo per le masse e la democrazia parlamentare;
Il panismo di Alcyone: un nuovo rapporto con la natura; la ricerca tecnico-formale e
la poesia come musicalità.
i testi:
d'annunzio - l'onda, meriggio, la pioggia nel pineto. La madia (novella). Stralci da "Il piacere".
Modulo 3 - l'avanguardia futurista in Italia (Gennaio)
U.D. 1: velocità, macchina e uomo. il disprezzo del passato e la guerra igiene del
mondo.
la crisi dei letterati
i testi:
marinetti: manifesto e manifestotecnico.
Palazzeschi - lasciatemi divertire; passeggiata
antologia di poesie futuriste da ascoltare.
Balla: macchina tipografica
MODULO 4: la narrativa del '900 (Febbraio-marzo)
U.D.n.1: Italo Svevo: Una vita “normale” con la passione della letteratura; la
difficile
affermazione letteraria
Novità tematiche e novità strutturali: La coscienza di Zeno
La scoperta della psicanalisi ( cenni alla teoria psicanalitica di Freud )
La narrazione in prima persona e la pluralità dei punti di vista; la dialettica salutemalattia e l'alienazione del mondo contemporaneo
21
i testi:
Italo Svevo. Stralci da "la coscienza di Zeno": il fumo; il finale. proiezione della riduzione
televisiva de "la coscienza".
Joyce - da "ulisse" flusso di coscienza di Molly blum.
Freud: conscio, inconscio, censura e fasi infantili; il simbolismo dei sogni.
U.D. n.2: L'opera narrativa di Pirandello
La vita e la personalità; Il pensiero e la poetica: L'Umorismo
i testi:
Pirandello - Novelle: La verità - il chiodo - Versione cinematografica de "la patente" e "la giara" la signora Frola e il signor Ponza.
Si prevede inoltre di illustrare:
u.d.n.3 Dario Fo, la satira, la visione laica della religiosità
Dario Fo - proiezione di brani da mistero Buffo
MODULO 5: La poesia del Novecento (aprile-maggio)
U.d. n.1: La poesia di Ungaretti
Cenni biografici fondamentali
La partecipazione alla guerra: un'esperienza biografica ed esistenziale radicale che
impone
una profonda modifica nelle forme e nei contenuti poetici
Riflessione sulla condizione storica e esistenziale dell'uomo caratteri generali della
produzione poetica legata in particolare alle tematiche di guerra: L'allegria
La ricerca formale e la rottura del verso tradizionale.
i testi:
ungaretti - fratelli - in memoria - i fiumi.
U.D.n.2: Montale: un percorso poetico contemporaneo
Cenni biografici fondamentali
Ossi di seppia: alcuni temi come l'emblematicità della natura, l'estraneità e l'aridità,
la conoscenza negativa; le scelte formali: il correlativo oggettivo
i testi:
Montale - meriggiare, non chiederci la parola, spesso il male di vivere.
Si prevede inoltre di illustrare:
ancora di Montale: i limoni, il sogno del prigioniero.
saba - a mia moglie.
2.
Obiettivi inizialmente fissati
OBIETTIVI DISCIPLINARI IN TERMINI DI CONOSCENZE E ABILITA'
1)EDUCAZIONE AL PARLATO
saper utilizzare un linguaggio adeguato al messaggio o alle richieste
dell'interlocutore
saper organizzare ordinatamente l'esposizione di un argomento, programmando
anche i tempi del discorso
saper operare gli opportuni collegamenti pluridisciplinari, utilizzando i linguaggi
specifici delle varie discipline
22
2)EDUCAZIONE ALLA SCRITTURA
acquisizione di sicurezza nella stesura di testi espositivi e argomentativi rispondenti
alle consegne date e alle diverse funzioni e scopi comunicativi
saper analizzare nelle loro caratteristiche specifiche testi di vario genere, in
particolare articoli e saggi, ai fini della produzione di tipologie testuali analoghi
saper utilizzare in forma scritta i linguaggi delle diverse discipline
produzione di testi scritti secondo le tipologie previste dalla prima prova
dell'Esame di Stato, in particolare: analisi di un testo letterario in prosa o in versi,
articolo di giornale e saggio breve; tema di argomento storico e di carattere
generale
3) EDUCAZIONE LETTERARIA
saper condurre una lettura diretta del testo letterario producendone anche una
parafrasi chiara e ordinata
saper individuare i temi fondamentali di un testo letterario, narrativo, poetico o
teatrale
comprendere e analizzare un testo letterario nella specificità della sua forma, dei
suoi aspetti strutturali, stilistici e di genere
riconoscere e comprendere gli aspetti fondamentali della comunicazione letteraria in
prosa ed in poesia
saper contestualizzare il testo letterario in relazione al periodo storico, alla corrente
letteraria, alla poetica e all'ideologia dell'autore
saper rilevare affinità e differenze tra testi diversi e tra autori diversi, anche in
relazione a tematiche comuni
acquisire consapevolezza dello sviluppo storico della lingua italiana
cogliere le linee fondamentali della prospettiva storica nella tradizione letteraria
italiana
comprendere il concetto di movimento letterario nella sua complessità storicoculturale
conoscere l'evoluzione diacronica di alcuni temi
3.
Criterio di sufficienza adottato
Educazione linguistica:
Saper produrre un testo scritto corretto dal punto di vista grammaticale,
sintatticamente chiaro e attinente alle indicazioni fornite.
Saper impostare un intervento orale su un argomento prefissato in modo che sia
pertinente alle richieste e colga gli elementi essenziali del problema.
Saper leggere un testo individuando il messaggio base, distinguendo le informazioni
dalle opinioni.
Educazione letteraria:
1.
Conoscere le informazioni di base di un'opera letteraria:
_
trama e struttura dell'opera
_
periodo in cui è stata scritta
_
temi più significativi
_
contenuti dei brani letti
23
2.
Analisi di un testo letterario:
_
saper parafrasare correttamente il testo
_
riconoscere in un testo narrativo o poetico noto i caratteri essenziali del
movimento d'appartenenza e della poetica dell'autore, collocandolo in un contesto
storico
_
individuare i caratteri essenziali dei principali movimenti letterari italiani ed
europei:
Area geografica
Collocazione temporale
Principali esponenti
Contesto storico-culturale
Poetica
4.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
interrogazione lunga
tema
esercizi in laboratorio informatico e impiego della rete.
5.
Numero delle prove svolte
cinque temi, tre interrogazioni lunghe, 7 esercitazioni in laboratorio.
6.
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
tre ore per i temi, 10-15 minuti per le interrogazioni, un'ora per ogni esercitazione in
laboratorio.
24
Documento del Consiglio di Classe
Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
Storia
Docente:
Paolo Giacomoni
Libro di Testo adottato:
Marco Fossati - Giorgio Luppi - Emilio Zanette
Passato presente 3
Il Novecento e il mondo contemporaneo
Copyright 2006, Paravia Bruno Mondadori Editori
Isbn 9788842449966
Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
Altri testi utilizzati:
fonti e documenti acquisiti attraverso la rete.
Altri sussidi didattici
utilizzati:
- cd audio per i canti nei cui testi è rimasta traccia degli eventi
storici (La storia cantata)
- Viaggio d'istruzione ad Auschwitz.
- Incontro in Regione sull'antisemitismo.
- visita al museo "Mille voci mille luci" sui mezzi di
comunicazione.
1.
Argomenti svolti nell’anno
U.D. n.1: L'Europa tra il 1850 ed il1870
L'unificazione italiana e i problemi post-risorgimentali. La destra storica. terza guerra
d'indipendenza; Porta Pia. Pareggio del bilancio.
Gli Stati Uniti e la guerra di secessione.
la guerra franco-prussiana e la comune di Parigi.
U.D. n.2: L' età dell'imperialismo
dal liberalismo al protezionismo; colonialismo e imperialismo; avvento e
affermazione della società di massa;
nuovi settori industriali e riorganizzazione produttiva.
lo scenario italiano: l'avvento al governo della sinistra; Crispi e i tentativi autoritari
di fine secolo; le colonie; l'età di Giolitti; decollo industriale in Italia e questione meridionale.
la guerra di Libia.
U.D. n.3: La prima guerra mondiale ed il primo dopoguerra
La prima guerra mondiale come guerra totale; il primo dopoguerra in Europa e nel
mondo: le conseguenze della guerra; la rivoluzione russa; crisi economica e crisi
sociale: l'acuirsi dei conflitti di classe; società di massa e crisi economica fra le due
guerre; intervento, neutralità e partecipazione alla guerra dell'Italia;
pace di Versailles e la situazione della Germania.
La rivoluzione russa, la guerra civile, il comunismo di guerra, la nep.
Anni '20 negli Stati Uniti, il Taylorismo, la crisi del 29.
Roosevelt e il new deal.
U.D. n.4: L'Italia dalla crisi dello stato liberale alla dittatura fascista
Contrasti sociali e difficoltà economiche del dopoguerra. Il biennio rosso. Il crollo
dello stato liberale e l'avvento del fascismo. Il regime fascista. Marcia su Roma,
affermazione del fascismo, delitto Matteotti, leggi fascistissime, Concordato.
25
il discorso del Bivacco, inno al Manganello, donne e fascismo.
gli anni 30 in Italia. impresa d'etiopia, sanzioni, autarchia, leggi razziali, il patto d'acciaio.
Fascismo e antifascismo
U.D. n.5: Il nazismo in Germania; lo stalinismo
Dalla repubblica di Weimar all'ascesa al potere di Hitler
svalutazione e aiuti americani.
Caratteristiche dello stato totalitario nazista; la politica antisemita
programma del partito nazionalsocialista.
segni e simboli di nazismo, comunismo, fascismo.
mezzi e tecniche di comunicazione di massa attraverso la visita al museo "Mille voci mille luci".
le radici e le manifestazioni dell'antisemitismo nella storia.
Unione Sovietica: lo stalinismo.
Aspetti fondamentali della dittatura di Stalin
U.D. n.6: La seconda guerra mondiale
Situazione internazionale alle soglie del secondo conflitto mondiale. Le cause della
guerra e l'inizio del conflitto. La guerra dall'Europa al mondo. Il dominio nazista, le
resistenze europee, La disfatta dell'Asse. La Resistenza italiana
U.D. n.7: Il dopoguerra; piano Marshall e definizione dei blocchi.
Est e Ovest: il mondo bipolare e la “guerra fredda”.
il muro di Berlino: costruzione e abbattimento. l' Unione europea.
U.D.n.8: L'Italia repubblicana
L'Italia del dopoguerra. La nuova Carta Costituzionale. 1948-58: il decennio del
centrismo e il “miracolo economico”.
Si prevede inoltre di illustrare:
L'età del centrosinistra e la contestazione giovanile del '68.
Obiettivi inizialmente fissati
saper spiegare e problematizzare gli eventi tenendo conto delle dimensioni e delle
relazioni temporali e spaziali dei fatti;
saper utilizzare e comprendere termini, espressioni, concetti propri del linguaggio
storico;
saper interpretare in modo corretto il testo in uso e passi di storiografia o di critica
storica desunti da altri testi
saper distinguere i vari aspetti di un evento storico complesso ( politici, economici,
sociali, culturali ) e le relazioni che intercorrono tra di essi, acquisendo
consapevolezza della complessità di ogni avvenimento
saper individuare i vari soggetti storici (individui, gruppi sociali, popoli, nazioni ) , il
loro ruolo e le relative interazioni
saper riconoscere la durata, la continuità , la trasformazione dei fenomeni storici
saper confrontare istituzioni, situazioni e fenomeni storici diversi;
saper attualizzare il passato e storicizzare il presente
acquisire un autonomo criterio di giudizio nella lettura della realtà
26
2.
Criterio di sufficienza adottato
Conoscere i principali eventi storici, collocandoli nel loro arco spazio-temporale
Cogliere le trasformazioni nel lungo periodo
Individuare le cause e le conseguenze più importanti di un evento
Saper ricercare in modo autonomo informazioni da diverse fonti
Esporre i contenuti acquisiti in modo chiaro e pertinente
3.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
interrogazione lunga
prove a risposte aperte
esercizi in laboratorio d'informatica con il supporto della rete.
4.
Numero delle prove svolte
tre interrogazioni lunghe, due prove a risposte aperte, sette esercitazioni in laboratorio d'informatica.
5.
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
un'ora per ognuna delle prove scritte a risposte aperte e per le esercitazioni al computer; 10-15
minuti per le interrogazioni.
27
Documento del Consiglio di Classe
Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia
ECONOMIA AZIENDALE
Libro di testo adottato:
Domani in in azienda vol.3- Astolfi, Barale e Ricci- Ed.
Tramontana
Economia aziendale in laboratorio – Ed.Tramontana
Entriamo in azienda_ Ed. Tramontana
L’ Economia Aziendale – Ed. Elemond Scuola & Azienda
Altri testi utilizzati:
Altri sussidi didattici utilizzati: Pagine economiche di quotidiani, articoli da riviste specializzate,
documentazione aziendale, codice civile, T.U. delle imposte
dirette, manuali tecnici
1. Argomenti svolti nell'anno:
Modulo 1 LE IMPRESE INDUSTRIALI: CARATTERI, CONTABILITA’, BILANCIO E FISCALITA’
LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI E ORGANIZZATIVE
L’attività di produzione delle imprese industriali
L’assetto istituzionale
L’assetto organizzativo
Il sistema informativo aziendale
LA CONTABILITA’ GENERALE
Ripresa dei principi base delle rilevazioni contabili
Il piano dei conti delle aziende industriali
Le operazioni di gestione relative ai beni strumentali
L’acquisto di beni di consumo e di servizi e relativo regolamento
Le vendite e relativo regolamento
Lo smobilizzo dei crediti commerciali
Il personale dipendente
Gli incentivi pubblici alle imprese
Le scritture di assestamento e le valutazioni di fine esercizio
Le scritture di epilogo e di chiusura generale dei conti
IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO
I profili della comunicazione aziendale
Il sistema informativo di bilancio
Struttura e contenuto del bilancio d’esercizio
Aspetti normativi e principi contabili
I criteri di valutazione
I principi contabili internazionali (IAS/IFRS)
La revisione contabile
La comunicazione socio-ambientale
ANALISI DI BILANCIO
Lettura ed interpretazione del bilancio
Le finalità dell’analisi di bilancio
L’interpretazione del bilancio: riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico
Analisi per indici: esame coordinato degli indici più significativi (analisi della redditività, della
produttività, analisi patrimoniale e finanziaria)
Analisi per flussi e rendiconto finanziario
28
IL REDDITO FISCALE D’IMPRESA E LE IMPOSTE DIRETTE
Le imposte sul reddito d’impresa
I principi fiscali, la determinazione del reddito fiscale
I criteri fiscali di valutazione in generale ed in particolare la valutazione fiscale dei seguenti
elementi:
i beni strumentali ( ammortamento dei beni materiali ed immateriali, spese di manutenzione e
riparazione,leasing), la svalutazione dei crediti, le plusvalenze, le rimanenze di magazzino,
Reddito imponibile e relative imposte dirette
Caratteristiche fondamentali dell’IRAP e relativa base imponibile
Adempimenti e versamento delle imposte sui redditi
Modulo2 LA CONTABILITA’ GESTIONALE
I COSTI AZIENDALI
La contabilità gestionale
I costi aziendali e relativa classificazione
LE METODOLOGIE DI DETERMINAZIONE DEI COSTI
Il direct costing
Il full costing (le configurazioni di costo ed i metodi di imputazione; i centri di costo)
L’activity based costing
Il target costing e la lean production
I sistemi contabili evoluti
L’ANALISI DEI COSTI A SUPPORTO DELLE DECISIONI AZIENDALI
L’utilizzo dei costi per la valutazione delle rimanenze di magazzino
L’utilizzo dei costi per la determinazione del break even point
L’utilizzo dei costi per l’analisi differenziale
Modulo 3 LA STRATEGIA, LA PIANIFICAZIONE E LA PROGRAMMAZIONE
La pianificazione strategica e relative fasi
Elaborazione del piano aziendale
Il controllo di gestione e relativi strumenti
Le caratteristiche e le funzioni del budget
La redazione del budget d’esercizio
L’analisi degli scostamenti
Il sistema di reporting
Modulo 4 LE IMPRESE BANCARIE
IL SISTEMA FINANZIARIO ED IL RUOLO DELLE BANCHE
Il sistema finanziario
Il ruolo della banca nel sistema finanziario
I principali intermediari non bancari
La legislazione bancaria e l’attuale regolamentazione
Il Sistema Europeo delle Banche Centrali e la politica monetaria
Gli aspetti organizzativi delle banche
Aspetti fondamentali del bilancio delle banche
LE OPERAZIONI BANCARIE
Classificazione delle operazioni bancarie
29
Le operazioni di raccolta fondi: la raccolta diretta e indiretta, cenni sulle diverse forme di
deposito a risparmio, le operazioni pronto contro termine, i conti correnti ed i servizi ad essi
collegati
Le operazioni di impiego fondi: il rapporto banca-impresa, l’istruttoria di fido, l’apertura di credito
in conto corrente, le operazioni di smobilizzo crediti, il factoring, le operazioni di finanziamento a
medio/lungo termine,
I servizi bancari: contenuti essenziali dei principali servizi bancari di pagamento, di
intermediazione mobiliare e di gestione del risparmio
Modulo 5 REDAZIONE BILANCIO CON DATI A SCELTA
Bilancio in presenza di vincoli numerici e logici
Suggerimenti operativi per la redazione del bilancio con dati a scelta
Lezioni informative partecipate
Esercitazioni pratiche individuali e di gruppo per favorire l’acquisizione di abilità operative anche
mediante svolgimento di applicazioni in laboratorio
Analisi di casi aziendali (problem solving)e successiva discussione guidata per stimolare il
confronto e sviluppare le capacità comunicative utilizzando un linguaggio appropriato
Lettura ragionata di articoli tratti da quotidiani economici e da riviste specializzate per
l’approfondimento e l’attualizzazione degli argomenti svolti
Incontri con esperti aziendali e docenti universitari sulle seguenti tematiche:
avviamento al lavoro e tecniche di ricerca attiva (modulo di orientamento)
introduzione alla scelta universitaria (modulo di orientamento)
l’accesso al credito (in collaborazione con Unicredit)
finanza ed investimenti (in collaborazione con Unicredit)
lotta all’evasione fiscale (incontro con la Guardia di Finanza)
2. Obiettivi inizialmente fissati:
In questo anno si completa la formazione professionale ricomponendo, rispetto a strutture
aziendali più complesse, la visione globale d’azienda impostata nel terzo anno.
I punti qualificanti riguardano:
- la struttura e la funzione di alcune aziende tipiche (industriali, bancarie)
- lo studio approfondito dei bilanci e della normativa fiscale
- lo studio delle strategie d’impresa
Lo studente deve essere in grado di:
- riconoscere gli aspetti che caratterizzano la gestione delle diverse aziende ed applicare
le relative tecniche amministrativo-contabili
- redigere e leggere il bilancio aziendale in base alla normativa vigente
- distinguere il reddito di bilancio dal reddito fiscale; applicare alcune variazioni fiscali in
base alla normativa
- analizzare ed interpretare bilanci; calcolare e valutare indici relativamente ai vari tipi
d’impresa e di situazione aziendale
- conoscere le fasi del processo di pianificazione e di controllo di gestione
- individuare le problematiche relative ai costi
- distinguere le principali operazioni bancarie effettuate dalle imprese
- elaborare un conto corrente relativo alle principali operazioni aziendali
30
Considerato che si tratta di completare la visione globale d’azienda impostata nel terzo anno e
che si è avuta continuità didattica nell’insegnamento della disciplina, è stato introdotto un breve
modulo di recupero di alcuni contenuti ritenuti fondamentali per i collegamenti con le tematiche
dell’anno in corso. Sono stati, quindi,ripresi i principi basilari delle rilevazioni contabili delle
operazioni di gestione e delle successive scritture di assestamento e di chiusura, analizzando la
logica di rilevazione ed utilizzando i dati come strumenti interpretativi della gestione aziendale.
Tenuto conto, inoltre, della vastità del programma, si è cercato di evitare la casistica ed i
dettagli che sono soggetti a continui cambiamenti, puntando su una cultura economicoaziendale durevole nel tempo che permetta di comprendere la realtà aziendale e di seguirne la
rapida evoluzione.
Al termine del percorso formativo, infatti, l’insegnamento dell’economia aziendale deve fornire
all’allievo una preparazione professionale non solo in senso puramente informativo, ma
soprattutto in modo da avviarlo al raggiungimento di una maturità ragionata che gli consenta di
comprendere e, successivamente, risolvere i casi connessi agli argomenti appresi. Per questo
motivo sono stati privilegiati alcuni argomenti quali gli aspetti che caratterizzano la gestione
delle aziende industriali, le relative tecniche amministrativo-contabili, l’interpretazione e l’analisi
di bilancio, gli aspetti del processo di pianificazione e di controllo, le problematiche relative ai
costi. Con riferimento alle aziende bancarie sono stati tracciati gli elementi fondamentali del
sistema bancario attuale e sono state selezionate le principali operazioni bancarie effettuate
dalle imprese. Per mancanza di tempo (riduzione delle ore settimanali) non è stato possibile
approfondire gli aspetti gestionali delle aziende di erogazione.
3. Criterio di sufficienza adottato:
Si fa riferimento alla scheda informativa generale ed in particolare:
lo studente individua gli elementi essenziali del programma , espone con semplicità, sufficiente
proprietà e correttezza e si avvale, soprattutto, di capacità mnemoniche
4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione:
verifica formativa : interrogazioni brevi, lavori di gruppo ed esercitazioni pratiche
verifica sommativa: prove strutturate o semistrutturate, questionario, risoluzione di casi
aziendali, interrogazione lunga
5. Numero delle prove svolte:
tre verifiche scritte e due verifiche orali e/o un test integrativo per il trimestre
quattro verifiche scritte e due verifiche orali e/o un test integrativo per pentamestre (nell’ambito
delle prove scritte è stata effettuata una simulazione di seconda prova)
6. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
la durata varia a seconda della complessità della prova : 2/3 ore per le verifiche scritte , ½ ora in
media per le verifiche orali (interrogazione lunga)
Altre indicazioni:
Il lavoro didattico, soprattutto nella fase iniziale, ha subito dei rallentamenti per l’inserimento di
un modulo di recupero dei contenuti fondamentali relativi ad anni precedenti considerata la
presenza di alcuni allievi con difficoltà non completamente recuperate. Successivamente
frequenti sono state le attività di recupero soprattutto mediante esercitazioni riepilogative in
laboratorio; le scelte didattiche sono state necessariamente rapportate alla progressione
dell’andamento della classe in generale, tenuto conto di qualche difficoltà manifestata da alcuni
31
allievi a causa di lacune pregresse e di carenze metodologiche. Nel complesso la maggior parte
degli allievi ha raggiunto gli obiettivi minimi; da sottolineare un ristretto gruppo più motivato che
ha saputo fornire un valido contributo partecipando attivamente alle lezioni, impegnandosi con
continuità e particolare interesse conseguendo buoni risultati, ed in alcuni casi, anche ottimi.
32
Documento del Consiglio di Classe
Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
Informatica gestionale
Docente:
Stefani Romano
Libro di Testo adottato:
LORENZI-CAVALLI
Informatica: Le basi di dati e linguaggio SQL Access, MySQL
database in rete
Edizioni ATLAS
Elenco di file .pdf tratti da lezioni universitarie su sql,
progettazione di sistemi informativi aziendali, modelli di dati, reti
e protocolli
Altri testi utilizzati:
Altri sussidi didattici utilizzati:
materiali di riepilogo sul portale di e-learning corso esame di
stato
1. Argomenti svolti nell’anno[ VEDI ALLEGATI DI DETTAGLIO PROGRAMMA ]
PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATIVI
MODELLI DI DATI
AMBIENTEdi SVILUPPO DI SOFTWARE
•
Ambienti di gestione di base di dati- SERVER APACHE + MYSQL
•
Ambienti di produzione –suite adobe DREAMWEAVER
LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE
•
SQL
•
PHP
•
HTML
RETI E PROTOCOLLI
2. Obiettivi inizialmente fissati
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Rappresentare processi aziendali per automatizzarli
Utilizzare tecniche di documentazione per controllare lo sviluppo di progetti
Comprendere le funzioni di un sistema di archiviazione
Descrivere l’architettura di un sistema di gestione di base di dati
Gestire una semplice base di dati nei suoi aspetti funzionali ed organizzativi
Partecipare a progetti che utilizzano base di dati per semplici situazioni applicative IN RETE LOCALE E SU
WEB
Cogliere le potenzialità e i cambiamenti indotti in azienda e nella società dalle nuove tecnologie
informatiche
Conoscere ed utilizzare metodologie e strumenti cooperativi per la costruzione di documenti
Realizzazione di progetti che prevedano una distribuzione di documenti in rete
33
3. Criterio di sufficienza adottato
LIVELLO- Normalmente assolve gli impegni e partecipa alle lezioni; ha CONOSCENZE non
molto approfondite ma non commette errori nell' esecuzione di compiti semplici; sa APPLICARE
le sue conoscenze ed e' in grado d i effettuare analisi parziali con qualche errore ; e' impreciso
nella sintesi ma ha qualche spunto di autonomia; possiede una terminologia accettabile ed una
esposizione poco fluente
4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
TEST STRUTTURATI
COLLOQUI brevi
PROBLEMI GESTIONALI DA RISOLVERE CON LINGUAGGIO SQL, html, php
PROVE SCRITTE CONFORMI alle richieste STANDARD DEGLI ESAMI DI STATO COME terze
prove secondo ( modeeli e-r, serie di query, esercizi di normalizzazione) nel pentamestre
PROVE SCRITTE tipologia di progettazione di database con la scrittura di codice per la
realizzazione di pagine web associate soprattutto nel primo trimestre
5. Numero delle prove svolte
complessivamente durante l'anno scolastico 10
6. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
3 H per le prove classiche in generale e per le prove brevi (test o richieste elementari)
un tempo variabile da 1-1,30 H
Progettare e Realizzare Sistemi Informatici
Concetti generali
•
•
•
•
•
•
SISTEMI INFORMATIVI
Concetto di sistema informatico.
Fasi di progettazione e Ciclo di vita di un sistema informativo.
Obbiettivi di progettazione
Concetto di modelli di dati e tipi di modelli.
Ruolo dei modelli di dati nella progettazione
Basi di dati
•
•
•
•
•
Limiti dei sistemi di archiviazione tradizionale
BASI DI DATI
Caratteristiche fondamentali
SISTEMI GI GESTIONE DI BASI DI DATI [DBMS] : funzione e caratteristiche
Moduli del DBMS : DDL - DML
34
•
Utenze e competenze
Problemi relativi alla gestione di una base di dati
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Sicurezza DEI DATI
Integrità e ripristino dei dati
Indipendenza logica e fisica
Sicurezza in rete
La sicurezza dei sistemi informatici
Tutela dei dati personali
Backup
Fault tolerance
Virus
Attacchi ai sistemi informatici
Sniffing
Phishing richiesta di informazioni agli utenti
Reconaissance
Abuso dell’identità elettronica
Spoofing
Exploit
Attacchi a siti web
Reti e Protocolli
Reti di computer
• Architettura di rete
• Componenti e connettori di una rete
• Software di rete
• Architetture di rete
• Dimensioni di rete lan wan man
• MODELLI OSI [ generale] e l’architettura di rete TCP/ip
• Modelli architetture e Protocolli
• I livelli Fisico e Data Link
• Il livello Rete
• Il livello Trasporto
• Il livello delle applicazioni di rete
tcp/ip
•
•
•
•
Il livello Rete del modello tcp/ip
Protocollo del livello di rete
Indirizzi - indirizzi ip – protocollo ip – ipv6 – dhcp - routing
Il livello Trasporto del modello tcp/ip
35
•
•
•
•
•
•
•
Protocolli di trasporto
Tcp - udp
Il livello delle applicazioni di rete del modello tcp/ip
Protocolli di applicazioni
Servizio posta elettronica protocolli smtp – pop3
Servizio web e protocollo http
Servizio ftp e protocollo ftp
reti tcp/ip
• Reti tcp/ip
• Dns – nomi di dominio client e server dns
• server – sever web, server ftp, smtp, pop3
Servizi di internet
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Struttura di servizi Internet: client e server
World Wide Web
Browser
Catalogazione e ricerca di informazioni
Organizzazioni che gestiscono gli standard
Standard per internet
Organizzazioni di standard internet
Internet nuovi mercati e nuove professioni
Tutela del software e della privacy
Modelli di dati
Informazioni generali
• Attività di modellazione
• Astrazioni: classificare, aggregare e generalizzare
Attività di laboratorio
•
Attività gestionali con rdbms [mysql]
Modelli semantici : modello E-R
Modello entita` - relazioni caratteristiche essenziali
entità:
1. attributi e chiavi
2. domini degli attributi
3. rappresentazione grafica di entità
• associazioni
associazioni binarie fra entità attributi della associazioni rappresentazione grafica delle
associazioni tipi elementari di associazioni 1-1, 1-n, m.n associazioni riflessive (ricorsive)
associazione e gerarchie IS.A
•
•
36
Vincoli
tipi di vincoli : interni - esterni, vincoli di integrita' vincoli di identificazione vincoli di
cardinalita'
• Attività progettuali su realtà aziendali, scolastiche, ed altro
•
Modelli logici : modello Relazionale
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
relazione e tuple.
Chiavi di una relazione
Schema di relazione, grado di una relazione , cardinalità di una relazione
Trasformazione da modello concettuale a modello relazionale:
Trasformazioni delle associazioni 1-1, 1-n. m-n
Trasformazioni delle associazioni riflessive
Trasformazioni delle associazioni ISA
Algebra relazionale operazioni elementari : selezione, proiezione, giunzione
Dipendenze funzionali e anomalie
caratteristiche, tipi e anomalie di composizione dei dati
Teoria della Normalizzazione: caratteristiche, forme normali ( fino alla 3nf) e
normalizzazione
Ambiente di implementazione e gestione di data base relazionali : Mysql
Modelli fisici
•
•
•
•
Strutture
Strutture
Strutture
Strutture
sequenziali organizzazione ed accesso
casuali organizzazione ed accesso
sequenziali con indice organizzazione ed accesso
di archiviazione complesse (cenni)
Ambienti di sviluppo
ADOBE DREAMWEAVWER RELEASE cs3
•
•
•
•
•
STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DELL’AMBIENTE.
CONFIGURAZIONE DI SITI DINAMICI.
USO DELLE INTERFACCE UTENTE PER LA PRODUZIONE DI SCRIPT PHP-MYSQL
SCRIPT DI AMMINISTRAZIONE PHP SQL DI TABELLE IN MYSQL
SCRIPT DI DISTRIBUZIONE DI DOCUMENTI PHP SQL DI TABELLE IN MYSQL
EASYPHP VERS 1.8
•
•
•
INSTALLAZIONE DEL PACCHETTO CHE CONTIENE SERVER APACHE, MYSQL, PHP
NELLE VARIE VERSIONI
USO DI phpMyAdmin NELLA GESTIONE ONLINE DI DATABASE
USO DI LOCALHOST NELLE APPLICAZIONI SVILUPPATE
Linguaggi
37
LINGUAGGI : FONDAMENTI DI SQL
• CREAZIONE DI TABELLE, DATBASE MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE DELLE
TABELLE: CREATE TABLE – DATABASE, ALTER TABLE., DROP TABLE.
• INSERIMENTI E MANUTENZIONI DI TABELLE – INSERT , UPDATE, DELETE
• INTERROGAZIONI: SELECT - FORMA BASE DELLE INTERROGAZIONI - OPERATORE LIKE
- JOIN SU Più TABELLE -- OPZIONI DI ORDINAMENTO ORDER BY - FUNZIONI DI
AGGREGAZIONE COUNT, SUM, AVG – RAGGRUPPAMENTI GROUP BY – ANNIDAMENTI
DI SELECT – RIDENOMINAZIONE DI TABELLE SELF JOIN
LINGAGGI HTML
• FORM
• TAG FONDAMENTALI.
• CSS.
• OSPITARE PHP
LINGUAGGI PHP
• STRUTTURE DI CONTROLLO.
• STRUTTURE DI DATI.
• PHP E DATABASE IN RETE
• OSPITARE SQL – FUNZIONI MYSQL IN PHP
• OSPITARE HTML
38
Documento del Consiglio di Classe:Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
Docente:
Libro di Testo adottato:
Altri testi utilizzati:
Altri sussidi didattici utilizzati:
1.
INGLESE
PERRI FRANCESCA
M.Bernardini-G.Haskell- “The Personal Computer-English
for Technology”-S’sB+WB, Loescher.
-Testo: Bernini, Miller “ Culture and Society – Social,
culture and economic trends in the countries of the
Anglosphere”. Ed. Europass
Tutorials – video – dvd - materiale aggiuntivo in fotocopie
Argomenti svolti nell’anno
PARTE 1
Grammatica:
differenza nell’uso del Simple Past, Present Perfect, passivo, Present Perfect Continuous,
differenti tipi di futuro, Reported Speech
Writing:
Testo Argomentativo :
- analisi della struttura di un testo argomentativo
- uso dei connettivi linguistici
- come supportare le proprie tesi
Culture:
American Dream, American History from the end of 19°century till today, American
Political System, Education in the USA,
Documenti: Uncle Sam song , Obama’s election campaign video
Literature:
A. Miller, brano tratto da“Death of a Salesman”
PARTE 2
Grammatica:
infinito ing / to,
need - try - help seguiti da infinito ,
espressioni + -ing ,
to be used to + doing / to do ,
costruzione del verbo wish ,
Condizionale, If-Clauses: First, Second, Third Conditional
Word formation: suffixes
Culture:
British History from the beginning until today, Political system in the UK
Focus on:
“White man’s Burden”, R. Kipling
Guy Fawks: history and symbols
M. Thatcher
Literature:
-C. Dickens, opere e caratteristiche principali- Oliver Twist (visone di uno spezzone del
film )
- Aesteticism and O. Wilde - opere e caratteristiche principali – Focus: The picture of
Dorian Gray
39
-G. Orwel : opere e caratteristiche principali
-Lettura di un brano tratto da Animal Farm
PARTE 3
English for Technology- (LSP)
Ripasso breve dei Moduli del libro The Personal Computer, studiati l’anno precedente:
Argomenti trattati:
The beginning of Microsoft
The Farewell Dossier
Deep Web
Bitcoins
Viruses
Worms
Trojan Horses
Spam
Linux
Hackers and Identity theft
3D printers
writing a CV and a presentation letter
PARTE 4
THE BUSINESS WORLD: APPLYING FOR A JOB’
Il materiale per questo modulo è stato in parte preso dal libro M.Cumino-P.Bowen, ‘Business
Globe’, Ed. Petrini, e in parte da pagine internet
- *Job adverts. * The Curriculum Vitae.
- *Europass Curriculum Vitae.
- *Reading Letters of application .
*Writing: letters of application
* Europass. * Writing a CV: basic principles.
* E-application form.
* Writing letter Plan and Phraseology.
*Oral Interview.
Obiettivi inizialmente fissati
OBIETTIVI FORMATIVI DSCIPLINARI :
COMPRENSIONE ORALE :
- Cogliere il significato globale di un testo orale relativo a tematiche proprie dell’indirizzo di studi
prodotto da parlanti nativi ed individuarne informazioni specifiche
- Comprendere una conversazione telefonica relativa ad argomenti di indirizzo o di
carattere generale
- Comprendere una lezione di storia e civiltà del paese di cui si studia la lingua
PRODUZIONE ORALE
- Trattare in modo sufficientemente corretto argomenti di carattere generale a partire da
testi ascoltati o letti
- Riassumere argomenti desunti da testi di indirizzo in modo sufficientemente corretto
- Organizzare un discorso rielaborando in maniera analitica e sintetica nell’ambito del
linguaggio del settore di indirizzo
- Esprimersi in maniera corretta in relazione alla storia dei paesi di cui si studia la lingua
COMPRENSIONE SCRITTA
40
-
Cogliere con l’ ausilio del dizionario monolingue il senso globale dei testi di argomento
generale o di indirizzo
Rispondere in maniera esauriente a domande sul testo
PRODUZIONE SCRITTA
- Redigere un curriculum vitae in modo corretto
- Riassumere contenuti precedentemente trattati
- Rispondere a domande su testi di indirizzo con padronanza di lessico specifico
- Redigere un testo di opinione
2. Criterio di sufficienza adottato
Si sono seguiti i criteri generali adottati da consiglio di classe e si è considerato l’ impegno e la
costanza nello studio assegnando il livello di sufficienza nel caso in cui l’allievo, pur
evidenziando difficoltà nel raggiungere gli obiettivi fissati, li abbia comunque raggiunti nella
maggior parte di essi.
3. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
Formative in itinere attraverso domande flash, esercizi in classe , correzione dei compiti a casa,
reading comprehensions.
Sommativa finale verifiche scritte in forma di simulazione di terza prova , tipologia B ; verifiche
orali su argomenti di civiltà , esposizione orali su argomenti di civiltà e di indirizzo
4. Numero delle prove svolte
Due prove scritte nel primo trimestre, tre prove scritte nel secondo pentamestre,
Due valutazioni orali nel primo trimestre e due nel secondo pentamestre
5. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
Un’ora nel caso di verifica scritta
41
Documento del Consiglio di Classe:Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
Diritto Pubblico
Docente:
Altri testi utilizzati:
Prof.ssa Elena Dal Pozzo
M. Capiluppi – Nuovo corso di diritto 3 - Diritto Pubblico –
Ed. Tramontana
==
Altri sussidi didattici utilizzati:
==
Libro di Testo adottato:
1. Argomenti svolti nell’anno
LO STATO
LO STATO E LA SOCIETA’
Lo Stato in generale; il popolo; il territorio; la sovranità.
LE FORME DI STATO E LE FORME DI GOVERNO
Le forme di Stato; l’evoluzione storica delle forme di Stato; Le forme di governo.
LO STATO E LA COSTITUZIONE
La Costituzione.
LO STATO E LE RELAZIONI INTERNAZIONALI
L’ordinamento internazionale; le fonti del diritto internazionale e l’ordinamento italiano; l’ONU e le
altre organizzazioni internazionali.
L’UNIONE EUROPEA
Le istituzioni comunitarie; le fonti comunitarie.
L’ORDINAMENTO COSTITUZIONALE
IL PARLAMENTO
Il Parlamento nell’ordinamento costituzionale; L’organizzazione ed il funzionamento del
Parlamento; lo status dei membri del Parlamento; la funzione legislativa ordinaria; la funzione
legislativa costituzionale; le altre funzioni del Parlamento.
GLI ISTITUTI DI DEMOCRAZIA DIRETTA ED INDIRETTA
Il corpo elettorale; le elezioni politiche; il referendum e gli altri istituti di democrazia diretta
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Il Presidente della Repubblica nell’ordinamento costituzionale; l’elezione e la supplenza; Le
prerogative; gli atti del Presidente della Repubblica.
IL GOVERNO
Il Governo nell’ordinamento Costituzionale; La composizione e i poteri del Governo; La formazione
e la crisi del Governo; La responsabilità dei Ministri; Le funzioni normative del Governo.
LE REGIONI E GLI ENTI LOCALI
I DIRITTI E I DOVERI DEI CITTADINI
I diritti inviolabili dell’uomo e il principio di uguaglianza; la libertà personale; la libertà di domicilio, di
comunicazione e di circolazione; la libertà di riunione e di associazione; la libertà religiosa; la libertà
di manifestazione del pensiero; i rapporti sociali ed economici; i doveri costituzionali.
42
LA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
La Corte Costituzionale; il giudizio di legittimità costituzionale; Il giudizio sui conflitti di attribuzione;
Il giudizio sulle accuse contro il Presidente della Repubblica.
L’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA
LA FUNZIONE AMMINISTRATIVA
L’attività amministrativa in generale; i principi della attività amministrativa; i tipi di attività
amministrativa.
GLI ATTI AMMINISTRATIVI
L’attività amministrativa; la discrezionalità amministrativa; gli elementi essenziali dei provvedimenti
amministrativi; i caratteri dei provvedimenti amministrativi.
IL RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO
Il pubblico impiego e la contrattazione; la costituzione, lo svolgimento e la cessazione del rapporto;
i diritti e i doveri degli impiegati pubblici.
L’AMMINISTRAZIONE INDIRETTA E LE AUTONOMIE LOCALI
I Comuni; le Province; le Regioni.
L’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA
L’ATTIVITA’ GIURISDIZIONALE E LA MAGISTRATURA
La funzione giurisdizionale; i principi generali relativi alla funzione giurisdizionale; la giurisdizione
ordinaria e le giurisdizioni speciali; il Consiglio Superiore della Magistratura; la responsabilità dei
giudici.
LA GIUSTIZIA CIVILE
Il processo civile in generale.
LA GIUSTIZIA PENALE
Il processo penale in generale; i soggetti del processo penale.
-
Eventuali altre discipline coinvolte
==
-
Attività scolastiche a supporto della preparazione degli studenti
Recupero in itinere. Viaggio di istruzione a Roma ai luoghi delle istituzioni
-
Obiettivi inizialmente fissati
Conoscenza degli argomenti; comprensione dei principali fenomeni giuridici studiati;
utilizzo e comprensione del linguaggio tecnico disciplinare; capacità di effettuare
collegamenti con l’attualità;
-
Criterio di sufficienza adottato
43
Conoscenze diffuse, anche se non approfondite dei principali temi affrontati; utilizzo di un
linguaggio tecnico efficace ed appropriato, anche se semplice. Comprensione delle
principali problematiche giuridiche affrontate
-
Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
Colloqui orali individuali; Prove sommative scritte non strutturate; prove scritte tipolgia B
-
Numero delle prove svolte
Almeno due per ogni quadrimestre, con eventuale ripetizione delle prove (soprattutto in
forma orale) in caso di esito non sufficiente o di assenza.
-
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
Un’ora per le prove scritte tipologia B; due ore per le prove non strutturate
44
Documento del Consiglio di Classe:Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
Scienza delle Finanze
Docente:
Altri testi utilizzati:
Prof.ssa Elena Dal Pozzo
R. Dorella R.M. Vinci Orlando- La Scienza delle Finanze
senza ostacoli - Tramontana
==
Altri sussidi didattici utilizzati:
==
Libro di Testo adottato:
1. Argomenti svolti nell’anno
TEORIA GENERALE DELLA FINANZA PUBBLICA
FINANZA PUBBLICA ED ECONOMIA DI MERCATO
L’attività economica della P.A.; le dimensioni della sfera pubblica; dalla finanza neutrale alla finanza
funzionale.
GLI OBIETTIVI DELLA FINANZA PUBBLICA
La finanza pubblica come strumento di politica economica; i principali obiettivi della politica fiscale;
l’efficiente allocazione delle risorse; la redistribuzione; la stabilità; lo sviluppo; compatibilità degli
obbiettivi.
GLI STRUMENTI DELLA FINANZA PUBBLICA
I mezzi della P.A.; il bilancio; la spesa pubblica; le entrate pubbliche; il demanio e il patrimonio;
l’impresa pubblica.
I SOGGETTI E I DIVERSI LIVELLI DELLA FINANZA PUBBLICA
I criteri di coordinamento tra la finanza statale e la finanze degli enti territoriali; il federalismo fiscale.
LA POLITICA DI BILANCIO
CARATTERI FUNZIONI E REQUISITI DEL BILANCIO
Concetti di base; la funzione politica e giuridica del bilancio; la funzione economica del bilancio; il
bilancio di competenza e il bilancio di cassa; i principi del bilancio.
IL BILANCIO DELLO STATO ITALIANO
I principi costituzionali; le norme sulla contabilità di Stato; il bilancio annuale di previsione.
IL DEBITO PUBBLICO
Il finanziamento del deficit; la scelta fra l’imposizione straordinaria e l’indebitamento.
LA POLITICA DELLA SPESA
LA SPESA PER LA PROTEZIONE SOCIALE
Le finalità della spesa pubblica per la protezione sociale; la previdenza sociale; L’assistenza
sociale.
LA POLITICA DELL’ENTRATA
LE FORME DI ENTRATA
La funzione delle entrate pubbliche; le forme di entrata e i criteri di classificazione; i prezzi; i tributi.
LA PRESSIONE TRIBUTARIA
45
Il concetto di pressione tributaria; effetti economici della pressione fiscale; il limite sostenibile della
pressione fiscale; la pressione fiscale nel nostro Paese.
LE IMPOSTE
Imposizione dei tributi e principio di legalità. Presupposto ed elementi dell’imposta; Imposte dirette
e imposte indirette; Imposte speciali e generali imposte reali e personali; Imposte regressive
proporzionali, progressive. I principi fondamentali dell’imposizione fiscale.
L’EQUA DISTRIBUZIONE DEL CARICO TRIBUTARIO
Universalità e uniformità dell’esposizione; l’adeguamento del prelievo alla capacità contributiva.
GLI EFFETTI ECONOMICI DELLE IMPOSTE
Il prelievo fiscale e le reazioni del contribuente; L’evasione; L’elusione; la rimozione; La
traslazione; l’ammortamento; la diffusione; gli effetti economici dei diversi tipi di imposta.
LE FORME DI PRELIEVO E IL SISTEMA TRIBUTARIO
LA STRUTTURA DEL SISTEMA TRIBUTARIO
I principi fondamentali dell’imposizione e i diversi tipi di imposte.
L’IMPOSIZIONE SUL REDDITO
Problemi generali sull’individuazione del reddito; il reddito imponibile nel sistema tributario. I redditi
fondiari; i redditi di capitale; i redditi di lavoro dipendente; i redditi di lavoro autonomo. I redditi di
impresa; i redditi diversi.
L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE
La struttura delle imposte personali sul reddito; l’Irpef; determinazione della base imponibile ;
determinazione dell’imposta.
L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETA’ I.Re.s.
Concetti generali dell’I.Re.S. ; caratteri e struttura dell’I.Re.S. Società ed enti commerciali, non
commerciali, non residenti.
L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO
L’imposizione generale sugli scambi; L’Iva: caratteri e presupposto; l’applicazione dell’IVA.
I TRIBUTI REGIONALI E LOCALI
L’I.R.A.P.
I caratteri dell’imposta; Il presupposto dell’imposta; I soggetti passivi.
2. Eventuali altre discipline coinvolte
Economia Aziendale per il Bilancio dello Stato e le imposte dirette (IRES e IRAP) e l’IVA
3. Attività scolastiche a supporto della preparazione degli studenti
Recupero in itinere; attività di recupero in caso di insufficienze al termine del primo
quadrimestre. Attività di approfondimento nei casi di profitto sufficiente.
4. Obiettivi inizialmente fissati
Conoscenza degli argomenti; comprensione dei principali fenomeni economico finanziari
studiati; utilizzo e comprensione del linguaggio tecnico disciplinare; capacità di effettuare
collegamenti con l’attualità.
46
5. Criterio di sufficienza adottato
Conoscenze diffuse, anche se non approfondite, dei principali temi affrontati; utilizzo di un
linguaggio tecnico efficace ed appropriato, anche se semplice. Comprensione delle
principali problematiche affrontate.
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
Colloqui orali individuali; Prove sommative scritte non strutturate; Prove scritte tipologia B
7. Numero delle prove svolte
Due per ogni quadrimestre, con ripetizione delle prove (soprattutto orali) in caso di esito
non sufficiente o di assenza.
8. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
Un’ora di lezione per le prove scritte tipologia B, due ore per le prove scritte non strutturate.
47
Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
MATEMATICA
Docente:
Paola Delmaestro
Libro di Testo adottato:
Re Fraschini – Grazzi – Spezia “Matematica per l’Economia”
Tomo G “Funzioni di due variabili ed applicazioni economiche”
Tomo D “Analisi” (adottato lo scorso anno)
Tomo C1 “Matematica Finanziaria” (adottato lo scorso anno)
Editore ATLAS
Altri testi utilizzati:
schede di lavoro, fotocopie
Altri sussidi didattici utilizzati:
Derive, Excel
1. Argomenti svolti nell’anno
1. Matematica Finanziaria (prerequisiti ai problemi di scelta con effetti differiti)
 Lo sconto
 Le rendite
 La costituzione di un capitale
 L’ammortamento di un prestito (metodo italiano e metodo francese)
 Il leasing
2. Analisi infinitesimale: funzioni in due variabili
 Definizione e dominio
 Linee di livello
 Derivate parziali del primo e del secondo ordine
 Piano tangente alla superficie
 Individuazione di punti stazionari e loro classificazione mediante il calcolo
dell’Hessiano
 Massimi e minimi di una funzione vincolata da un’equazione lineare in almeno
una delle due variabili o da disequazioni lineari (metodo delle derivate e delle
linee di livello)
3. Applicazioni economiche in una o due variabili:
 La funzione della domanda e la funzione dell’offerta, caratteristiche della
funzione, mercato di monopolio e di concorrenza perfetta
 Il prezzo di equilibrio nel mercato di concorrenza perfetta
 Definizione di funzione marginale di una funzione in più variabili
 Coefficienti di elasticità parziale ed incrociata della Domanda, significato
economico
 Definizione di funzione di utilità
 Definizione e caratteristiche delle curve di indifferenza
 Definizione di vincolo di bilancio
 Il problema del consumatore
4. La ricerca operativa
 problemi di scelta in condizione di certezza con effetti immediati: scelta nel
continuo, nel discreto, fra due o più alternative
 problema delle scorte: sia nel caso di prezzo di acquisto indipendente dalla
quantità ordinata, sia nel caso vengano concessi sconti
 problemi di scelta in condizione di certezza con effetti differiti:
• Criterio della preferenza assoluta,
• Criterio dell’attualizzazione e significato del tasso di valutazione,
48
•
•

Criterio del tasso interno di rendimento,
Criterio dell’onere medio annuo.
problemi di scelta in condizione di incertezza con effetti immediati:
• Caratteristiche dei problemi di scelta in condizione di incertezza,
• Criterio del valor medio,
• Criterio del pessimista.
5. La programmazione lineare
 Caratteristiche di un problema di programmazione lineare
 Definizione di regione ammissibile
 Risolvere problemi di PL mediante il metodo grafico (tramite le linee di livello e il
calcolo della funzione nei vertici della regione ammissibile)
 Determinare e risolvere il modello di un problema di PL in tre variabili
riconducibili a due
2. Obiettivi inizialmente fissati
•
•
Conoscere:






Riconoscere e comprendere linguaggi formalizzati
Riconoscere e comprendere una teoria assiomatica
Distinguere tra verifica e dimostrazione
Conoscere le corrette definizioni degli enti utilizzati
Conoscere i corretti enunciati dei teoremi utilizzati
Conoscere i modelli formali normalmente utilizzati nelle strategie risolutive e il
loro significato



Costruire modelli per la soluzione di problemi
Rappresentare e sintetizzare dati ricavandone informazioni
Esprimere i contenuti utilizzando, almeno parzialmente, un linguaggio
formalizzato
Rappresentare graficamente funzioni in una e due variabili e individuarne le
caratteristiche per via algebrica
Analizzare, costruire il relativo modello matematico, risolvere e valutare i risultati
di situazioni economiche
Saper fare:


3. Criterio di sufficienza adottato
Conoscenza teorica dell’argomento; comprensione e applicazione sufficientemente corretta del
problema proposto.
Nella valutazione finale si tiene conto dei seguenti elementi: profitto raggiunto nelle singole prove,
partecipazione al dialogo educativo, impegno e voglia di apprendere, miglioramento dei livelli di
partenza, livello medio della classe.
4. Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione





Problemi
Prove semistrutturate
Interrogazione breve
Esercizi
Questionari a domande aperte
5. Numero delle prove svolte


trimestre: n° 4 prove scritte (3 per lo scritto e 1 per l’orale)
pentamestre: n° 5 prove scritte tra cui 1 simulazione di terza prova ( 3 per lo
scritto e 2 per l’orale).
49
6. Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
1 o 2 ore
7. Altre indicazioni:
L’obiettivo principale dell’insegnamento della matematica, in questo corso, è la realizzazione di un
processo logico attraverso il quale raggiungere conoscenze operative ed acquisire capacità di
modellizzazione della realtà.
Un ruolo importante ha avuto il laboratorio di matematica in cui sono stati utilizzati:
 DERIVE: per fare congetture, verificare i risultati e risolvere problemi
 EXCEL: per costruire fogli parametrizzati per la soluzione di problemi.
Nel corso del triennio è stata posta attenzione a evidenziare gli argomenti comuni anche alle altre
discipline (ammortamento di un prestito, costituzione di un capitale, diagramma di redditività, problema
delle scorte).
50
Documento del Consiglio di Classe Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
EDUCAZIONE FISICA
Docente:
Luisa Minute
Libro di testo consigliato:
Balboni-Dispenza Studenti informati
1. Argomenti svolti nell’anno
Macro argomenti
Resistenza organica
Mobilità articolare
Destrezza
Potenziamento muscolare con sovraccarichi
Giochi e attività sportive
Approfondimento teorico
Programma svolto
Corsa lenta e continuata anche in ambiente naturale,
giochi d'impegno cardiovascolare, 1000 metri, circuiti di
resistenza, cross-fit.
Esercizi di mobilità e stretching per tutti i distretti
corporei
con particolare riguardo alle finalità e
riflessione sulle diverse tecniche di esecuzione.
Esercizi di agilità e preatletica, Attività con la musica
Ripasso della postura corretta nell’ uso dei
sovraccarichi. Esercizi per tutti i distretti corporei a
carico naturale, alla spalliera, a coppie e con
sovraccarichi (manubri, bastoni di ferro, kettelbell, palle
mediche). Circuit-training
Pratica di calcetto, pallaveloce, basket, pallavolo,
pallamano,baseball, ultimate fresbee, tennis tavolo, e
arrampicata sportiva.
TEORIA DELL’ALLENAMENTO: l’omeostasi, i
principi teorici dell’allenamento; il principio di
supercompensazione; carico e recupero; come si
compone una seduta di allenamento.
LE CAPACITA’ MOTORIE:suddivisione delle
capacità motorie, allenamento come adattamento e
come esperienza.
LA COORDINAZIONE: le capacità coordinative,
l’apprendimento dei gesti, la propriocettività, le fasi
della coordinazione. Il sistema nervoso.
L’EQUILIBRIO: baricentro, poligono d’appoggio, fattori
dell’equilibrio; equilibri statici, dinamici ed in volo.
L’allenamento dell’equilibrio.
L’ORIENTAMENTO: orientamento e maturazione, la
dominanza e la lateralità, orientamento e sport.
LE CAPACITA’ MOTORIE CONDIZIONALI: la
forza e il suo allenamento; la resistenza, i meccanismi
energetici, il debito d’ ossigeno l’allenamento; la
velocità e il suo allenamento; la mobilità articolare e lo
stretching.
ESPRESSIVITA’ E LINGUAGGIO CORPOREO:
paralinguismo, prossemica, sguardo, postura, la
comunicazione non verbale.
I BENEFICI DELL’ATTIVITA’ FISICA E
SPORTIVA: salute e benessere, sedentarietà e rischi
correlati. Effetti dell’ attività sui diversi apparati e la loro
funzionalità (sull’apparato osteo-articolare,
neuromuscolare, cardiocircolatorio e respiratorio,
digerente)
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2.Obiettivi inizialmente fissati
Significativi miglioramenti delle capacità condizionali: -forza - resistenza - mobilità articolare –velocità
Coscienza delle proprie capacità condizionali
Significativi miglioramenti della FUNZIONALITA' NEUROMUSCOLARE: -equilibrio –ritmo -combinazione motoria - differenziazione
cinestesica -organizzazione spazio-temporale
Conoscenza, approfondimento e pratica delle attività sportive individuali e di squadra praticate (vedi contenuti)
Realizzazione progetti motori autonomi
Conoscenze teoriche in relazione a : teoria dell’allenamento e della fisiologia legata all’ esercizio fisico
Educazione alimentare
Sicurezza e prevenzione degl’infortuni
Obiettivi trasversali: rispetto delle regole - acquisizione capacità di autocontrollo- riconoscimento dei limiti - acquisizione di un
corretto modo di relazionarsi - capacità di affrontare situazioni problematiche - capacità di lavorare in gruppo con i compagni
3.Criterio di sufficienza adottato
Sufficiente quando lo studente :
• individua gli elementi essenziali del programma
• applica con semplicità, sufficiente coordinazione e correttezza
si avvale soprattutto di schemi motori precostituiti
4.Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione
Osservazione sistematica degli alunni durante le attività e rilevazione dell’attività pratica effettuata,, prove oggettive (
test su capacità condizionali e coordinative), prove pratiche individuali, a coppie e di gruppo ( fondamentali di gioco,
progressioni, tecnica delle specialità ),
Conduzione di un’ esercitazione pratica ai propri compagni su argomento scelto.
Verifiche scritte a risposte chiuse e aperte.
5.Numero delle prove svolte
Almeno tre a periodo, due pratiche e una teorica scritta.
6.Ore assegnate per lo svolgimento delle prove
Per le prove teoriche: un’ora.
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Documento del Consiglio di Classe
Scheda Informativa relativa alle materie dell’ultimo anno di corso
Materia:
RELIGIONE
Docente:
Paris Loreta
Libro di Testo adottato:
S.Bocchini: “Religione e Religioni” ed. EDB
Altri testi utilizzati:
La Bibbia – Documenti del Magistero
Altri sussidi didattici utilizzati:
Materiale audiovisivo
Argomenti svolti nell’anno
Linee di antropologia cristiana. Origine, significato e destino dell’uomo alla luce della
Rivelazione biblica.
Il valore e la dignità della persona.
Principali modelli etici nel mondo contemporaneo.
La morale cristiana nella cultura. I fondamenti dell’etica cristiana. Problematiche etiche attuali.
Religioni a confronto sui principali temi etici.
La concezione del matrimonio e della famiglia nella cultura contemporanea e nella visione
cristiana.
Elementi di ecclesiologia.
I fondamenti del dialogo interreligioso.
Il tema della giustizia e del perdono nella visione cristiana.
Contributi ed iniziative della Chiesa sui temi della pace, della giustizia, della solidarietà.
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