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Anno XVI - Autor. Trib. di Roma 403/98 del 6-8-1998
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19
8 maggio 2014
Tre domande agli aspiranti Sindaci
di Tivoli e di Guidonia
a pag. 8-14
Nuovamente
la Nathan?
In piena campagna elettorale, a sorpresa, l’amministratore
delegato del gruppo Impreme, Barbara Mezzaroma, ha
convocato una conferenza stampa e diffuso un lungo
comunicato stampa nel quale sono riportate anche
dichiarazioni del progettista Paolo Portoghesi. L’obiettivo è
quello di difendere la regolarità seguita nei procedimenti che
dovrebbero condurre alla realizzazione della cosiddetta
Lottizzazione Nathan a ridosso della Villa di Adriano e di
rivendicare il diritto di costruire il prima possibile.
A Guidonia, arriva lo Sport Village
Per la prima volta nella storia a Guidonia arriva lo “Sport
Village”. Due mesi di grande sport nella Città dell’Aria.
Uno stadio “Comunale” allestito a grande palcoscenico di
eventi con tutte le attività sportive del territorio rappresentate
e la chicca di un megaschermo per assistere alle partite della
Nazionale di calcio impegnata nel Mondiale in Brasile
a pag. 2-3
a pag. 23
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2
XL
Le vedette di Marco Simone
A Marco Simone tornano le “vedette” contro chi compie gesti di inciviltà come abbandonare rifiuti in strada. A darne notizia il portale del quartiere www.marcosimoneonline.it che titola in un post: “Siamo ospiti di questa terra o barbari?”. Duro, infatti, l’attacco a
chi ha lasciato immondizia in strada. “Cari amici di
Marcosimoneonline – si legge nella foto denuncia dobbiamo essere maggiormente vigili contro questi
incivili, riattiveremo quindi il servizio vedette. Potete
inviare targa, ora e data dei barbari a [email protected] A far irritare ancora di più i cittadini
attenti il fatto che questi gesti avvengono nonostante
il Comune stia organizzando ormai da anni le giornate ecologiche in ogni quartiere dedicate appunto alla
raccolta gratuita di rifiuti ingombranti. Il prossimo
appuntamento è per il 10 maggio in piazza E. De Mazenod all’Albuccione. A disposizione dei cittadini anche una mappa dei raccoglitori di farmaci scaduti e
pile esauste.
Gli anni 80 al Majorana
Tramite Facebook tre amici
hanno deciso di aprire un
profilo, dedicato a chi abbia
frequentato il Liceo Majorana negli anni 80.
Scopo dei 3 “soci” è festeggiare, il prossimo 18 maggio, tutti coloro che compiono 50 anni nel 2014.
La festa si terrà proprio presso il Liceo Scientifico, insieme a tutti gli ex alunni che si sono diplomati dal
1978 al 1990.
I tre soci, al momento anonimi, a fine anno lasceranno la password del profilo ad altri 3 ex alunni che
compiranno i 50 anni nel 2015, sperando così di continuare tale tradizione negli anni a venire.
Tra gli iscritti al gruppo molti affermati professionisti anche internazionali, infatti dovrebbero intervenire all’evento ex alunni provenienti da Malta, dalla
Malesia, dal Belgio e da altri paesi europei e d’oltre
oceano.
TERRITORIO
Sanità: parola ordine
riorganizzazione
Meno posti letto ed ospedali riconverti quando servirebbero investimenti e riduzione degli sprechi, il piano
di riorganizzazione varato
dalla Regione per l’Asl Roma G ha suscitato molte critiche. Ultimi, in ordine di
tempo, i sindacati che hanno evidenziato diversi
aspetti del
piano che
non convincono.
“Dietro questo piano –
ha commentato Dimitri
Cecchinelli, responsabile
territoriale della Cisl Fp Roma-Rieti – si usa la parola
riorganizzazione quando, in
realtà, la verità è che vogliono fare dei tagli lineari. Così facendo non si limita lo
spreco ma si tagliano i settori fondamentali dell’assistenza, come i posti letto
per acuti che già ad oggi sono 500 quando dovrebbero
essere più di 1.400. Noi siamo stati sempre favorevoli
alla razionalizzazione e al
taglio dello spreco. Ma nella
Roma G bisogna ancora cominciare a farlo. Noi chiediamo un confronto con il
direttore generale Caroli e
se non verrà aperto un tavolo tecnico con le parti sociali faremo le barricate insieme alla cittadinanza”.
INVESTIMENTI
E RISORSE
“Occorre tagliare lo spreco
– prosegue Cicchinelli – ma
servono anche investimenti
e le risorse, volendo, si possono trovare. Vanni rivisti i
contratti degli appalti, centralizzare gli acquisti dei
farmaci. Rivedere i sistemi
premianti dei dirigenti, definendo obiettivi ben precisi
e verificabili visto che la
Roma G
ha un buco da 104
milioni di
euro. Si
può intervenire sui
canoni di
affitto,
v o r r e mmo poi capire che fine fanno i proventi delle multe del
servizio di prevenzione e
quelli della convenzione
con il parco Magic Land. In
tutto si potrebbe risparmiare, approssimativamente,
un milione di euro”.
CARENZA
DI POSTI LETTO
“Nel decreto del 6 dicembre
scrivono che vogliono aumentare i posti letto, dai
598 attuali a 625, e poi nel
Piano Operativo vogliono
riconvertire le strutture di
Monterotondo e Subiaco –
ha commentato Sandro
Bernardini segretario generale Uil Fpl di Roma e Lazio
-. A questo punto ci sorge
spontanea una domanda, Si
prevedranno aumenti dei
posti letto o no? E visto la
riconversione di queste importanti strutture ospedaliere dove pensano semmai di
attuare questa cosa?”.
n. 9 2014
Nathan:
DALLA PRIMA
Nuovamente...?
Partendo dalle origini, descrivendo il progetto e gli atti d’assenso ricevuti, il comunicato ricorda l’approvazione del Consiglio comunale del 2011 ed arriva al momento attuale che vede pendente il ricorso giudiziario
di WWF ed Italia Nostra. Non manca, nel comunicato,
il rinnovo della minaccia, già prospettata qualche anno fa, di una corposa richiesta di risarcimento danni
diretta al Comune di Tivoli e quindi alla città che comunque, in ripetute manifestazioni e convegni, continua a manifestare profonda contrarietà alla lottizzazione situata nella zona di rispetto della Villa Imperiale. Il sentimento di protesta e rifiuto nei confronti
dei costruttori è evidenziato anche nei programmi elettorali dei candidati a sindaco che nella quasi totalità
si esprimono con il termine delocalizzazione.
Evidentemente i Mezzaroma hanno poco interesse per
l’opinione pubblica espressa recentemente in un sondaggio del Mibact ed intendono a modo loro la tutela
e la valorizzazione del territorio tiburtino. I temi della
conferenza stampa erano noti da anni, spunta evidente una domanda allora: perché proprio ora, in piena campagna elettorale?
8 maggio 2014
XL
TERRITORIO
3
intervengono i costruttori
“Il paradosso – ha commentato Barbara Mezzaroma – è che in tutti
questi anni, pur in presenza di un diritto acquisito, il nostro gruppo
non ha posato nemmeno un mattone, si è attenuto scrupolosamente
a tutte le indicazioni delle autorità coinvolte e attende il via libera
per iniziare lavori di un progetto che negli anni è stato molto modificato, non solo per ridurre al minimo l’impatto sul territorio, ma soprattutto per riqualificare una zona negli ultimi anni letteralmente
deturpata. Noi, però, siamo accusati di essere i ‘cementificatori’! Nel
frattempo all’interno della cosiddetta Buffer Zone, attorno a Villa
Adriana sono sorte costruzioni di ogni tipo, molto più a ridosso del
monumento rispetto a dove sorgeranno le nostre residenze”.
BUFFER ZONE
Da qualche anno sulla Villa Adriana, a causa della Nathan, sta aleggiando lo spettro della perdita del patrocinio Unesco. La lottizzazione, infatti, ricade nella fascia di rispetto imposta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.
“Tutta la questione – aggiungono dall’Impreme - si fonda su un equivoco sostanziale: quelle dell’Unesco riguardo la zona cuscinetto sono
indicazioni non vincolanti che, peraltro, non prevedono un raggio
preciso entro il quale è vietato costruire”.
“In quella che dovrebbe essere la Buffer Zone intorno alla Villa Adriana – ha spiegato Barbara Mezzaroma – sono già sorte altre costruzioni. ‘Residentia Tibur’ nasce anche con l’obiettivo di riqualificare la
zona a tutto vantaggio proprio di Villa Adriana, ridefinendo con
schermature arboree una prospettiva sostenibile del paesaggio circostante”.
IL PROGETTO
“L’obiettivo del progetto avviato nel 2008 - ha spiegato l’architetto
Paolo Portoghesi - è stato fin da principio la correzione del margine
dell’insediamento che si attesta su via Galli, un insediamento misto
di costruzioni industriali e di unità residenziali che si presenta alla vista in modo disordinato, offrendo ai visitatori di Villa Adriana un’immagine degradata e confusa della città di Tivoli. Rispetto al progetto
precedente, peraltro, sono state sensibilmente diminuite la cubatura
e l’altezza massima degli edifici, che ora non supera quella dell’antico casale presente nella zona. I diversi corpi di fabbrica sono stati
inoltre trasformati da rettilinei in circolari, per rendere il nuovo margine più complesso e variato e rispettare, in qualche modo, la morfologia curvilinea di Villa Adriana. La progettazione è avvenuta in
pieno accordo nelle diverse fasi con la Soprintendenza Regionale ai
Beni Culturali e quella Archeologica, seguendo le tutti i vincoli e le
prescrizioni che ci sono stati dati, anche in funzione dei saggi archeologici effettuati, che hanno permesso lo scavo dei resti di una
villa romana, per la quale è previsto un percorso didattico”.
Una storia lunga 30 anni ricca di colpi di
scena e di “carte bollate”, sulla vicenda
della lottizzazione Nathan intervengono,
questa volta, i “costruttori”.
Dopo le polemiche, le iniziative ed i ricorsi
avanzanti da comitati, associazioni e
politici, a farsi sentire sono il progettista
Paolo Portoghesi ed i titolari del progetto,
il Gruppo Impreme, per bocca
dell’amministratore delegato della società,
Barbara Mezzaroma: “Non ci sono
problemi con la Buffer Zone”, “il progetto
ha passato il vaglio di tutti gli Enti e manca
solo l’approvazione del Comune”
CORSI E RICORSI
La Nathan, o Residentia Tibur, è stata oggetto di diversi ricorsi ma,
alla fine, il Consiglio di Stato nel 2006 ha dato ragione all’Impreme
e, ad oggi, mancherebbe solo la concessione del Comune.
“In più di 30 anni – spiegano dal Gruppo Impreme - l’intervento ha
seguito un lungo iter giudiziario e burocratico non ancora terminato. Il progetto, nel frattempo, ha passato il vaglio di tutti gli Enti preposti, dalla Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, dalla Provincia
di Roma alla Regione, fino al Comune di Tivoli. Un percorso tortuoso culminato nel 2006 con la sentenza del Consiglio di Stato”. Una
sentenza che potrebbe portare l’Impreme a chiedere “in sede giudiziaria l’integrale risarcimento dei danni subiti per la indebita sospensione del Piano di Lottizzazione e il mancato rilascio dei titoli
edilizi a partire dal 1991”.
“Conseguenza della sentenza è stata una transazione tra il Comune
di Tivoli e la Impreme che ha portato alla presentazione di un progetto con cubature fortemente ridotte a firma dell’architetto di fama
internazionale, Paolo Portoghesi. Tale transazione impegna la società a realizzare ulteriori opere di urbanizzazione per 2.3 milioni di euro oltre a quelle realizzate nel 1990 e mai collaudate dal Comune. Il
nuovo intervento, dopo aver ottenuto il via libera di tutti gli Enti preposti, fu approvato a larghissima maggioranza dal Comune di Tivoli
(Deliberazione n. 74 del 6/12/2011). Ma i ricorsi presentati nel 2012
dal WWF e da Italia Nostra, oltre al commissariamento del Consiglio Comunale nel 2013, hanno fatto sì che a tutt’oggi manchi ancora un ultimo passaggio: la concessione a costruire da parte del Comune di Tivoli”.
I DETTAGLI DELLA LOTTIZZAZIONE
“In accordo con il Comune sarà realizzata un’ampia
area verde e nella zona che affaccia direttamente verso il monumento sarà realizzato un Belvedere con cipressi e olivi che nel XVIII secolo dettero una nuova
impronta al paesaggio di Villa Adriana. Tra il Belvedere e il nuovo insediamento è previsto un altro appezzamento di circa 21.000 metri quadrati da utilizzare come orto botanico sperimentale, in cui coltivare quelle essenze che un tempo si trovavano all’interno della Villa imperiale. Su suggerimento delle Soprintendenze è infine prevista, lungo tutto il nuovo
margine urbano rivolto verso la Villa – compresa la
zona dei capannoni di Via Galli oltre la Residentia Tibur - una quinta arborea continua di lecci e cipressi,
così da ridurre l’impatto sia delle nuove volumetrie
sia delle preesistenze - e dare al nuovo margine urbano un carattere ordinato e gradevole”.
XL
Turisti...un bene da tutelare
TIVOLI - Un vero e proprio
esercito che, nonostante il
maltempo che ha condizionato diversi giorni e nonostante una comunicazione
non sempre adeguata, come nel caso dell’apertura
straordinaria del Primo
Maggio, ha invaso la città e
provocando lunghe code
davanti agli ingressi dei tre
siti.
Ad allettare i visitatori, tra
cui anche moltissimi tiburtini, la possibilità di fare
pic-nic all’aperto, attività
speciali per bambini e famiglie, corsi di pittura e
mostre speciali.
Sugli scudi sempre Villa
d’Este che dopo le 5 mila
persone di Pasquetta e della Liberazione ha superato,
il Primo Maggio, le 7.000
presenze. Tra tutti e tre i
ponti la villa ed il giardino
Dopo i successi di Pasqua e 25 Aprile, anche il Primo Maggio a Tivoli le tre ville hanno
registrato il tutto esaurito. In questo ultimo ponte Villa d’Este, Villa Adriana e Villa
Gregoriana sono state visitate da altre 20 mila persone che, sommate alle 36 mila circa
degli altri due “ponti”, fanno un totale di circa 56 mila turisti
del cardinale Ippolito
d’Este ha superato quota
30 mila turisti contando i
1.237 del sabato prima di
Pasqua, i 3.228 di Pasqua, i
5.214 di Pasquetta, i 4.976
del 25 Aprile ed i 2.822 e
2.430 del giorno prima e
del giorno dopo.
Grandi risultati anche per
Villa Adriana, il primo sito
Unesco di Tivoli in ordine
di tempo, che solo il Primo
Maggio è stata visitata da
4.600 persone. Il totale dei
turisti, nei tre ponti, è superiore alle 10 mila unità.
Grandissima affluenza anche per Villa Gregoriana, il
parco archeonaturalistico
gestito dal Fai, che dopo i
2.800 turisti di Pasquetta, i
1.800 del 25 Aprile, il Primo Maggio ha superato le 3
mila visite. Un totale, nei
tre Ponti, di oltre 9 mila
persone.
TIVOLI/ Porta a porta...in dirittura d’arrivo?
I soldi sono in arrivo, il progetto è redatto, oramai sembra che per l’arrivo della raccolta porta a porta a Tivoli
manchi davvero poco. Dalla Provincia di Roma è quasi
pronto “l’assegno” da circa 2 milioni e duecento mila euro necessari ad avviare il nuovo servizio. Con questi soldi, tra l’altro, saranno acquistati i secchi necesari per il
porta a porta e sarà realizzata una campagna informativa per spiegare ai tiburtini come gettare, d’ora in poi, la
spazzatura
NON TUTTI I GIOCHI per la nuova differenziata, però,
sono fatti. Preparato il progetto, con un lavoro incessate da parte dei tecnici del Comune e dell’Asa negli ultimi
mesi, prima di poter avviare la raccolta servono ancora
tre cose. Un contratto di servizio pluriennale, nuovi mezzi e nuovo personale.
Stando alle previsioni del Comune e dell’Asa, per gestire
il porta a porta l’attuale pianta organica della municipalizzata non basta. Dovrà essere redatto, quindi, un bando per l’acquisto del materiale e per la realizzazione del-
la campagna informativa.
SERVONO, oltre ai 91 lavoratori attuali, altri 25. In attesa che i vertici dell’Asa valutino le forme e le modalità
delle assunzioni anche il parco mezzi dovrà essere rivisto. Diversi camion e furgoni, peraltro vecchi e non tutti
in “buone condizioni”, dovranno essere sostituiti.
Non ultimo, il Comune dovrà stipulare un contratto di
servizio “ad hoc”. Quello attuale, peraltro in regime di
proroga annuale da diversi anni, non va bene.
“Per quanto riguarda le assunzioni – ha spiegato il commissario prefettizio Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi – abbiamo dato incarico al Consiglio di amministrazione dell’Asa di riorganizzare le risorse e di valutare le modalità con cui incrementare il personale.
Quando il porta a porta (che sarà avviato probabilmente
in un quartiere ‘pilota) andrà a regime ci sarà un notevole
risparmio per i cittadini, tanto rispetto alle attuali tariffe quanto alle precedenti (ovvero quelle prima degli aumenti dovuti alla chiusura della discarica dell’Inviolata e
al conseguentemente smaltimento presso l’impianto di
Colfelice a Frosinone)”.
5
Le buche della
Tiburtina
Riceviamo e pubblichiamo
Mentre come ogni giorno,
recandomi al lavoro e percorrendo la via Tiburtina
circa 400 metri dopo la
Trellenborg verso Tivoli
un ragazzo che percorreva
la stessa con un motorino
è andato a finire con una
ruota dentro un’enorme
buca che si trova proprio
al centro della carreggiata
ed è molto difficile da evitare. Non sto a dire lo spavento di tutti noi automobilisti che abbiamo dovuto frenare all’improvviso
per non investirlo. Quel
ragazzo poteva essere mio
figlio o il figlio di chiunque di noi, comunque stamattina ha rischiato la vita per evitare una buca
trascurata da mesi e senza che nessuno, preposto
a toglierla, faccesse nulla.
L’incuria di questa città è
palese sporcizia, buche
anzi no, voragini, traffico
incontrollato, la risposta
che c’è stata data è NON
CI SONO I SOLDI, e no
non ci sto più i soldi per
tutelare i nostri figli mentre vanno a scuola, i soldi
per tutelare un disabile
una persona anziana mentre attraversano una strada e si ritrovano a cadere
rovinosamente dentro una
buca, si debbono trovare,
si ottimizzi su altro e si tuteli la vita dei cittadini.
Caro commissario prefettizio io sono, oltre ad essere la segretaria dello Spi
Cgil della tiburtina sublacense, sono una tiburtina
che chiede che a questa
cittàsia resa una dignità.
Simonetta Felici
RINA
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TIV
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TERRITORIO
8 maggio 2014
Manuela Chioccia
Sindaco
XL
TERRITORIO
8 maggio 2014
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Acquoria, una visita illuminata
Domenica 11 maggio, dalle 10 alle 17, Enel
Green Power, con il patrocinio del Comune
di Tivoli e la collaborazione di Legambiente
Tivoli, nell’ambito di Centrali aperte,
spalanca le porte della centrale Acquoria,
uno degli impianti idroelettrici più
importanti d’Italia, per la sua potenza e per
la sua storia iniziata oltre un secolo fa. Una
storia fondata sull’energia elettrica da
fonte rinnovabile che coinvolge la città di
Tivoli ed è originata dal salto di oltre cento
metri delle acque del Fiume Aniene.
La Centrale idroelettrica di Tivoli entrò in
servizio nel 1892, con sei gruppi
generatori monofase a 45 periodi,
sviluppando, sotto un salto di 50 m con una
portata di 4 mc/sec., una potenza di 2.000
CV pari a 1.472 kW. L’energia fu prodotta
alla tensione di 5.000 V e trasportata a
distanza-tramite una linea lunga 26 Km fino
a Porta Pia in Roma, in una sottostazione
equipaggiata con 32 trasformatori
monofase da circa 30 kVA.
Tivoli illuminava Roma
“Coloro che avranno occasione di visitare i grandiosi impianti idroelettrici di Tivoli resteranno commossi alla vista
del Fabbricato dall’aspetto di
diruta fortezza medievale che
ospitò il macchinario della
prima storica Centrale da cui
nel luglio 1892 fu eseguito per
la prima volta nel mondo quel
lancio d’energia attraverso la
campagna Romana che segnò
l’alba dell’industria della energia elettrica in senso universale e che costituisce, come
abbiamo detto, uno dei più
grandiosi avvenimenti della
storia della civiltà al quale è
legato anche il nome di Roma.” (Angelo Banti, 1932)
Chi parla è Angelo Banti (18591939) il grande fisico toscano
che perfezionò gli studi preparatori per il primo trasporto a
distanza dell’energia elettrica
da Tivoli a Roma, basati sulla
scoperta dei campi rotanti di
Galileo Ferraris (1848-1897).
La Centrale idroelettrica dell’Acquoria fu fondata infatti dalla Società Anglo Romana per
l’illuminazione di Roma con ilgas e altri sistemi negli anni
Venti del XIX secolo. La Società si costituì nel 1852 per distribuire a Roma il gas luce ed assunse il nome di “Società Anglo
Romana” per la presenza di capitalisti inglesi nell’atto di fondazione.
A Tivoli la presenza delle numerose cascate ha notevolmente
influito sia sull’assetto urbanistico dell’insediamento che sulla natura essenzialmente industriale della sua economia. La
posizione dell’intero complesso
del Santuario di Ercole Vincitore, garantiva la riuscita di attività produttive installate nei
grandi ambienti antichi. Alla fine del XIX secolo l’ingegnere
romano Raffaele Canevari progettò di fondarvi la prima centrale idroelettrica dell’Italia centrale.
ALIMENTATO attraverso il canale Canevari di adduzione,
dalle cosiddette cascatelle di
Mecenate, l’impianto d’illuminazione pubblica e privata
avrebbe costituito, nonostante
le piccole dimensioni, un’assoluta innovazione rivestendo una
particolare importanza per la
storia dell’elettrotecnica e
garantendo l’lluminazione della
cittadina di Tivoli.
Nel 1882 infatti la Società Anglo-Romana, in base al programma del Direttore, l’Ing.
Carlo Pouchain, illuminava con
lampade ad arco i piazzali della
stazione di Roma ed altri locali.
Il sistema però non si estese
perché non si potevano raggiungere in modo pratico ed
economico che modeste distanze da superare, tensioni che risultano presto inadatte per gli
impianti utilizzatori.
Si cercò quindi di trovare il
mezzo che permettesse di “attingere” energia elettrica alla
elevata tensione delle linee di
trasporto ed in pari tempo di
cederla a tensione molto più
bassa atta ad alimentare gli apparecchi utilizzatori. Tale mezzo fu trovato, per gli impianti a
corrente alternata
dagli ingegneri Gaulard &
Gibbs che nel 1882 idearono un
apparecchio, che fu poi denominato trasformatore, che presentarono in funzione inserito
in serie in una linea sperimentale alla esposizione di Torino
del 1884 che poi applicarono alla illuminazione della città di
Tivoli .
LA SOCIETÀ, intuendo i notevoli sviluppi che avrebbe avuto
il trasporto di corrente elettrica
a notevole distanza, provvide
immediatamente alla costruzione di nuovi impianti e al poten-
Energy manager, un
incarico indispensabile
ziamento degli esistenti e cominciò ad affrontare tutte le incognite tecniche del trasporto
di oltre 5000 volt di energia elettrica dalle forze idrauliche di Tivoli. Alla fine del XIX secolo a
Roma si manifestò la necessità
di una completa sostituzione
dell’illuminazione a gas con l’illuminazione elettrica attraverso
una pianificazione programmatica di modernizzazione ed ampliamento degli impianti che
cominciò nel 1886 con l’inaugurazione della prima centrale
elettrica a vapore, costruita accanto alla Officina a gas dei
Cerchi: “[…]nella sera del 30 ottobre 1886 i Romani videro
Piazza Colonna illuminata a
giorno mediante lampade ad arco sormontate da un enorme riflettore rotondo.” (C.Cesaroni,
1938)
In questo clima di notevole fermento, nel 1887, considerate le
grandi conquiste della ricerca
nel campo della elettricità, l’Assemblea dei soci, deliberò di
produrre nell’impianto di Tivoli
la corrente elettrica necessaria
per Roma effettuando il trasporto di corrente ad alto potenziale fino a Roma.
L’ENERGIA ELETTRICA era
prodotta a Tivoli in una grande
sala sottostante il Santuario e
In tutti i 378 comuni del Lazio
un impianto rinnovabile
In tutti i 378 comuni del Lazio c’è almeno un impianto da fonti rinnovabili, installato alla fine del 2013. Continua la corsa
del fotovoltaico con 1.141 mw installati (a marzo 2014) rispetto ai 1.072 mw del 2012, mentre è stabile a 402 mw la produzione di energia idroelettrica (401 mw nel 2012) e a 51 mw
quella eolica. Sono buoni i primi dati, ancora parziali, sul solare termico con 28.943 metri quadri complessivi di pannelli
installati in 309 comuni. Stabile e irrisoria la produzione di
energia elettrica da fonti geotermiche che resta ancora ferma
a 0,03 mw all’’anno”. Questa è’ la fotografia per il Lazio emersa dal rapporto ‘’Comuni rinnovabili 2014’’ di Legambiente,
realizzato con il contributo di Gse.
Il solare fotovoltaico, prosegue la nota, “con ben 26mila impianti e oltre 1 milione di kw installati nel Lazio continua a
crescere sia tra i privati che sugli edifici pubblici. L’energia
eolica nel Lazio “rimane ferma a 51 mw installati”. Interessante è la diffusione degli impianti mini eolici che si trovano
in 19 comuni con 191 kw di potenza, tra i quali Civitavecchia
(Rm) per 126 kw, Roma per 22,2 kw, Capranica per 20 kw e Viticuso per 7,2 kw. Esempio di integrazione urbana e’’, inoltreprosegue la nota- l’impianto micro eolico da 3 kw realizzato
sul tetto di un’abitazione privata nel Comune di Guidonia
Montecelio. Trentasei comuni hanno 73 impianti idroelettrici
per 402 mw di potenza che arrivano a produrre 736,8 gw/h e
16 utilizzano impianti mini idroelettrici (<3 mw). Anche nel
caso dell’’idrolettrico, come per l’energia eolica, sono infatti
diffuse oltre ai grandi impianti, anche mini centrali (potenza
inferiore a 3 mw), che nel territorio laziale troviamo a Isola
del Liri (Fr) per 6.990 kw e a Subiaco (Rm) per 5.800 kw”. Per
il biogas, risultano impianti a Roma per 19.758 kwe, a Guidonia per 7.767 kwe, a Cisterna di Latina (Lt) per 6.555 kwe e Viterbo per 4.357 kwe. .
sarebbe stata lanciata da quattro corde di fili di rame fino a
all’officina di Porta Pia, per poi
entrare nella città.
La realizzazione previde l’utilizzo del tratto del canale Canevari lungo uno dei lati perimetrali del Santuario di Ercole Vincitore, che termina in una presa
idraulica costituita da un grosso tubo di ghisa di 1,60 m di
diametro che alimenta sia la
Centrale che le turbine della
cartiera Tiburtina; dopo l’utilizzo l’acqua si riversava di nuovo
nel canale che, prolungandosi
sopra le arcate del Santuario, si
concludeva in una piccola torre
di caduta; la cosiddetta torretta
Canevari. In quest’ultimo tratto
sono disposte due saracinesche
per poter bloccare il flusso dell’acqua e una griglia per la depurazione infine, uno sfioratore dal quale le acque si rovesciano nel fiume. L’acqua di risulta garantiva il funzionamento dei macchinari del Pastificio
Pantanella sito a mezza costa.
IL PRIMO LANCIO poté essere
eseguito la sera del 4 luglio
1892 lungo il tracciato dell’Acqua Marcia attraverso la campagna romana dal colle tiburtino a ponte Mammolo, per un
percorso di 24.858 m: trasporto
che costituì quella prima gloriosa trasmissione a grande distanza che ha rivoluzionato il
mondo, che fu inaugurata il 4
luglio 1892[…]”. (C. Cesaroni
1938)
A Roma nella officina di Porta
Pia la corrente veniva trasformata da alto potenziale in potenziale più basso, pari a 2000
volt e si ripartiva, percorrendo
le vie principali della città per
l’illuminazione sia pubblica che
privata.
La centrale rimase in esercizio
fino al 13 ottobre 1899 quando
la Società Anglo Romana, intuiti i notevoli sviluppi dovuti al
trasporto dell’energia, per potenziare la produzione e sviluppare 8000 HP, costruì la seconda centrale nella località denominata Acquoria terminata nel
1932.
IL COMPLESSO monumentale dell’Acquoria considerata la
notevole importanza storica
nonché la valenza di monumento di archeologia classica
fino alla archeologia industriale, risulta essere uno dei capi
saldi dell’offerta culturale tiburtina che una volta strutturata in
una e vera e propria rete territoriale potrà garantire l’investimento per il futuro e lo sviluppo
dell’area.
OCCORRE RISPARMIARE ENERGIA e diminuire le emissioni
di anidride carbonica in atmosfera che sono la causa principale
dei mutamenti climatici. Per questo la comunità europea ha indicato obiettivi vincolanti per gli stati membri: rispetto al 2005,
anno di riferimento, nel 2020 le emissioni dovranno diminuire
del 20% e del 20% dovrà essere la produzione di energia da fonti
rinnovabili. Entro il 2016 dovranno diminuire del 9% i consumi
energetici.
Per favorire i processi relativi al risparmio energetico, dal 1991 la
Legge 10 ha indicato una serie di obblighi ad aziende ed enti pubblici, la principale è quella della immissione in organico di una figura professionale dotata di preparazione specifica l’Energy manager.
Per le industrie che consumano più di 10.000 tonnellate equivalenti di petrolio e per gli altri settori che ne consumano più di
1.000, l’Energy manager è obbligatorio e per chi non provvede alla nomina sono previste sanzioni.
Nel settore pubblico il ruolo dovrebbe essere ricoperto da chi è in
possesso di competenze specifiche tali da riuscire ad attivare il
confronto interno tra tecnici comunali, amministratori e fornitori, garantendo informazioni normative aggiornate anche sui vincoli tecnico economici in campo energetico.
L’INCARICO È, PER LEGGE, annuale e deve essere rinnovato
ogni volta, i compiti riguardano la valutazione dei consumi e le tipologie di fonti cui si attinge, successivamente devono essere affrontati il risparmio e la modifica degli approvvigionamenti, indicando gli obiettivi da raggiungere anno per anno in base alla
predisposizione di una ben precisa programmazione che indirizza l’industria o l’ente verso il risparmio energetico che si traduce
anche in risparmio economico, nonostante la necessità di investimenti per modificare strutture ed apparecchi utilizzatori.
Gestione di energia, programmazione, obiettivi di risparmio, pia-
no di controllo gestionale, azioni di modifica, supervisione su regolamenti e contratti di fornitura energetica, sono i principali
campi di azione dei tecnici che ricoprono l’incarico di Energy manager.
Industria e terziario sono i settori in cui trova applicazione la figura professionale che si occupa di energia e risparmio energetico. Sanità, grande distribuzione commerciale, settore ricettivo,
uffici, gli ambiti in cui la correzione dei consumi può avere i maggiori risultati di risparmio ed accesso alle fonti rinnovabili. Un
dato da tener presente è anche quello che indica gli investimenti
per il risparmio energetico non vincolati ad andamenti di mercato o contingenti, sostituire una caldaia o cambiare il fornitore di
energia fa risparmiare, indipendentemente da ogni altro fattore
esterno.
Il settore dove l’utilizzo dell’Energy manager trova ancora poca
applicazione è quello pubblico, in modo particolare nei comuni,
quelli con popolazione superiore ai 50.000 abitanti o che comunque consumano più di 1.000 Tonnellate equivalenti di petrolio ne hanno l’obbligo, per quelli più piccoli è questione di sensibilità ed intelligenza di sindaci ed amministratori.
PER QUANTO RIGUARDA il territorio tiburtino la differenza è
emblematica: Guidonia Montecelio dispone del tecnico fin dal
2008, quando sindaco della città era Filippo Lippiello, Tivoli ancora non ne dispone e nessun amministratore comunale, finora,
si è fatta carico di proporne l’istituzione rispettando la legge, penalizzando così città e cittadini.
A Guidonia la quasi totalità delle scuole ha un impianto fotovoltaico installato, sono state ricontrattate al ribasso tutte le tariffe
energetiche relative alle forniture comunali, l’illuminazione pubblica utilizza i led su molte strade, alcuni incroci periferici sono
illuminati da lampioni fotovoltaici, sono in costruzione due scuole utilizzando le linee guida della bioedilizia ed il regolamento
edilizio è stato modificato secondo le più recenti normative sul
risparmio energetico, senza parlare del progetto di utilizzo dell’energia geotermica attualmente al vaglio della regione. I risparmi economici per il bilancio comunale sono di conseguenza notevoli, in pratica l’Energy manager lo stipendio se lo ripaga abbondantemente.
A TIVOLI INVECE, sono in funzione solo due piccoli impianti
fotovoltaici pubblici mentre i privati hanno saputo approfittare
di incentivi e risparmi. Un confronto impari con la Città dell’Aria
che testimonia superficialità, mancanza di competenze e poco rispetto, del bilancio ai limiti del dissesto, dei cittadini e della Legge le cui direttive sono ben precise. Chi, dopo il 25 maggio, andrà
ad amministrare da Palazzo San Bernardino, troverà sul tavolo
anche il problema energetico, per cercare di risparmiare.
8
XL
IN PRIMO PIANO
n. 9 2014
ELEZIONI TIVOLI / Tre domande ai
Massimiliano Iannilli
1.
Il programma identifica
quel che siamo e che proponiamo alla città e diventa il metro primario e trasparente sul
quale dialogare con i cittadini. I
programmi sono tutti uguali se
sono elenchi di problematiche.
Un programma serio contiene
originalità e forza nelle soluzioni, nelle priorità con le quali si
misura, con la capacità di utilizzare la leva della finanza locale.
Il nostro programma riflette una
visione di città partecipata, operosa e solidale. E’ un programma
che si nutre della vita e delle speranze delle persone e che indica
e intende raggiungere obiettivi
con le persone e per le persone.
Proprio perché ci candidiamo al
governo delle cose di tutti, dobbiamo partire dal risanamento
del bilancio, oggi sull’orlo del
dissesto e con gravi dubbi sulla
sua reale consistenza. Il primo
passo è dire la verità ai tiburtini
su come stiamo messi. Poi certo
dobbiamo liberare risorse per la
coesione sociale, privilegiando
servizi alle persone e alle famiglie, la garanzia di diritti e opportunità per i tanti che oggi non
ce la fanno; dobbiamo ricalibrare le politiche di bilancio per tutelare e creare lavoro, attraverso
riduzioni di oneri ed incentivazioni agli operatori che investono ed assumono; dobbiamo riportare Tivoli in Europa.
Partirò da un atto amministrativo non tradizionale:
aprire porte e finestre del Comune ai cittadini perché un’istituzione locale vuole e deve essere
amica anzitutto della sua comunità. Allora occorre consentire
forme di dialogo e di confronto;
realizzare un sistema accessibile
di dati, informazioni e documenti; rilasciare on line il più
possibile certificati e autorizzazioni; diffondere conoscenza in
tempo reale delle decisioni degli
organi comunali, per recepire
critiche e suggerimenti. La prima cosa da Sindaco è disporre la
2.
verifica di cassa e acquisire entro i 30 giorni la piena conoscenza della situazione finanziaria.
Di seguito: istituire un assessorato al Terzo Settore, per coordinare il benvenuto protagonismo
di associazioni, comitati, volontari senza il cui contributo la nostra città sarebbe stata già spenta; attrezzare un ufficio comunale interdisciplinare per progetti di utilizzo dei fondi Europei; puntare ad un immediato
contenimento delle indennità
agli amministratori e dei costi
d’apparato; dare la precedenza
ad un insieme di interventi di
manutenzione di strade ed aree
verdi, oggi simbolo del degrado
urbano; istituire una Fondazione di Comunità per valorizzare il
capitale umano del territorio, facendo crescere una rete di sinergie tra sistema educativo, produzione culturale e turistica
(Scuola, Cultura ed economia a
braccetto), sistema ambientale,
offerte tipiche e capacità consolidate delle popolazioni locali;
incoraggiare le eccellenze artigianali, distributive e professionali e censire aree e terreni disponibili, ma abbandonati, per
affidarli in uso a chi presenti piani di ottimizzazione; proporre
un patto operativo all’impresa
edilizia, in particolare a quella
interessata a grandi insediamenti privati, oggi in collisione con
l’identità artistica e universale di
Tivoli, per procedere in tempi
certi a localizzazioni alternative
ed estendere a tutti invece la facoltà d’impegnarsi nella rigenerazione del patrimonio pubblico
e privato, con programmi di riqualificazione, recupero e ristrutturazione, completamento,
finalizzati all’affermazione del risparmio energetico e dell’innovazione tecnologica.
Tivoli ha bisogno di discontinuità nella direzione e di
1. Quali sono gli elementi che contraddistinguono il
suo programma
2. In caso di vittoria quali saranno i primi atti
amministrativi?
3. Municipalizzate e Terme quali le proposte?
radicalità nelle scelte in molti
campi. C’è sicuramente bisogno
di prendersi delle responsabilità
straordinarie sulle Municipalizzate e sulle Terme. Per le Società
partecipate va attuato un cambio netto nella missione e nell’organizzazione. Oggi esse sembrano aver fatto passi indietro
rispetto alla finalità originaria:
la soddisfazione dei cittadiniutenti. L’ASA si segnala all’opinione pubblica per negatività
quali pratiche clientelari, alte tariffe senza corrispondere prestazioni adeguate, sforamento delle previsioni di bilancio, incertezza nella tenuta dell’occupazione, incapacità di assicurare livelli minimi di decoro. Quanto all’Asa, io sono intanto per ribadire la natura pubblica delle
società, per aprirne la partecipazione ad altri Enti locali ampliando così il bacino di attività,
per costruire l’intera filiera della
raccolta, dello smaltimento e del
riciclo dei rifiuti. Sulle Terme tre
idee veloci, che discendono dalla
sottolineatura dell’interesse pubblico dell’acqua: azzerare i piani
di edificazione ad uso residenziale privato a Piazza Catullo (le
Terme non hanno finalità immobiliari), fare un bando per privatizzare in forma unitaria l’intero
pacchetto azionario; estendere la
possibilità di fruire della subconcessione mineraria, mettendo ordine e creando reddito, ribadendo il valore sociale delle
nostre acque termali.
3.
Laura Cartaginese
1.
Premesso che la situazione
delle casse comunali del comune di Tivoli non è delle più felici, la nostra sarà una politica
volta al contenimento di costi
utilizzando i risparmi e le risorse
per lo sviluppo. Pertanto prevediamo anzitutto la riduzione dei
costi della politica, a cominciare
da quelli del Sindaco, dei consiglieri e degli amministratori tutti; poi il decoro urbano e il recupero delle periferie, perché una
città come Tivoli non può sperare nel turismo se non si è in grado di offrire servizi adeguati. Altro punto del nostro programma
e’ il recupero delle zone abbandonate a ridosso delle terme per
creare un vero e proprio Parco
termale con annesso camping
per il turismo leggero. Il recupero del centro storico avverrà attraverso il reperimento di finanziamenti europei, per i quali verrà istituito un apposito ufficio.
Sotto il profilo delle politiche sociali, i nostro impegno verterà
essenzialmente sull’aiuto alle fasce deboli, giovani, anziani e
portatori di handicap attraverso
l’erogazione di bonus alle famiglie disagiate.
Come già detto, la prima
delibera verterà sulla riduzione dei costi della politica, perché occorre dare un segnale di
cambiamento a tutta la cittadinanza. A seguire sara’ fondamentale un piano di razionalizzazione delle risorse amministrative del comune, a comincia-
2.
Consiglio Comunale
di Guidonia Montecelio
25 maggio 2014
Scrivi
DE MAIO
Ancora insieme
per continuare a cambiare
Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio
25 maggio 2014
De Maio
BARRA IL SIMBOLO E SCRIVI
mariannademaio.it
09XL2014pag.8-14_Layout 1 08/05/14 10.23 Pagina 9
XL
IN PRIMO PIANO
8 maggio 2014
sei aspiranti sindaci
re dai dirigenti. In tal modo snelliremo gli iter burocratici appesantiti da tempi biblici. Poi dovremo senz’altro preoccuparci
dell’emergenza dei rifiuti, e
quindi iniziare il percorso di risanamento della società Asa spa.
Inoltre sarà importante preoccuparci del recupero tributario
che, in base agli ultimi bilanci,
ammonta a svariati milioni di
euro. Una pianificazione urbanistica sarebbe utile per rilanciare
l’attività edile della nostra città,
ormai ingessata da anni. Da questa partiremo quindi per dare un
senso alla struttura della nostra
città. Entro i primi 100 giorni ridaremo alla città una immagine
di cambiamento attraverso il rifacimento completo del giardino
di piazza Garibaldi e delle sue
fontane.
Per quanto riguarda l’Asa
spa, la situazione e’ molto
difficile. Basti pensare che ancora non è stato presentato il bilancio 2012. Quindi prima di
esprimere una soluzione definitiva, bisogna verificare gli aspetti contabili della società stessa.
Comunque l’avviamento della
raccolta differenziata, pur con
difficoltà iniziali, porterà certamente un risparmio sulla Tarsu
per tutti i cittadini. Il nostro impegno primario sarà la garanzia
dei posti di lavoro e il miglioramento dei servizi dell’azienda.
Per quanto riguarda le Terme Acque Albule, fermo restando che
non abbiamo fretta alla sua privatizzazione, e’ nostra intenzione rilanciare l’attività del termalismo, creando un vero e proprio
bacino, con al suo interno un
camping termale; altresì punteremo sulla regolarizzazione delle numerose realtà termali private che sono sorte nelle adiacenze
dello stabilimento, andando a recuperare le aree antistanti svilite
dal degrado.
3.
Giuseppe Proietti
Il mio programma è
1.
molto articolato. Se devo
scegliere un tema, senza dubbio penso a tutto quello che
può fare l’Amministrazione
comunale per favorire la
creazione di nuova occupazione. Per la nostra coalizione il lavoro è un elemento
centrale. Sono convinto, anche in virtù della mia esperienza professionale e di ciò
che ho visto in Italia e nel
mondo, che Tivoli abbia concrete possibilità di risollevarsi puntando sulla valorizzazione economica dei beni archeologici e monumentali.
Per far questo, ci sono delle
azioni e breve e a medio termine che si possono e si devono fare. Il turismo può diventare davvero una risorsa
per tutti ma per far in modo
che ciò avvenga sono necessari interventi in molti setto-
ri. Se vogliamo che il turista
si fermi a Tivoli, dobbiamo
prima di tutto rendere questa
città vivibile per i suo abitanti, quindi intervenire per migliorare le manutenzioni, il
decoro urbano, la sicurezza, i
servizi e per avviare il recupero urbanistico del centro
storico e dei quartieri più
lontani. Dobbiamo lavorare
per creare un circuito virtuoso che possa valorizzare anche le altre tipicità e risorse
della nostra città: il settore
estrattivo, le terme e l’agroalimentare, con particolare riferimento all’olio.
Siamo ben consapevoli
che c’è un’emergenza da
affrontare immediatamente:
quella della gestione dei rifiuti. Non mi voglio soffermare sulle responsabilità delle politica locale. Ma i cittadini devono essere informati
2.
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sulla gravissima situazione
finanziaria in cui si trova Asa
spa, frutto senza dubbio di
una gestione non adeguata
delle amministrazioni precedenti. A seguito della chiusura dell’Inviolata, i costi del
servizio sono notevolmente
aumentati e se non si interviene immediatamente, la
città, mi riferisco alle famiglie ma anche alle aziende,
non potrà più sostenere una
tassa già troppo alta. Noi riteniamo che la soluzione
possa essere la raccolta differenziata porta a porta ma
siamo convinti che in attesa
della sua introduzione a regime, sia necessario approntare una soluzione tampone
fin dal prossimo mese di giugno. Dobbiamo assolutamente intervenire subito per
ridurre gli attuali costi, che
sono insostenibili soprattutto per le aziende. E’ giusto
che le imprese paghino il dovuto ma se non si rimodula,
riducendola, la tassa, si rischia di far collassare l’intero sistema economico cittadino, già in crisi, con la perdita di centinaia di posti di
lavoro. Presenteremo pubblicamente la nostra soluzione
per l’emergenza.
Guardi, voglio sgombrare subito il campo da
una voce che sta circolando
in questi giorni in città. Noi
non abbiamo alcuna intenzione di penalizzare o di mettere in difficoltà i dipendenti
di Asa spa e delle altre municipalizzate. Al contrario, vogliamo dare loro certezze per
3.
9
Polemica
scrutatori
il futuro. I lavoratori di Asa
perderanno certamente il loro posto di lavoro se le cose
continueranno così; Asa è
piena di debiti e praticamente fallita. Salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti
Asa è un punto irrinunciabile. Ma allo stesso tempo va
riorganizzato il servizio: la
città deve essere pulita! Serve una gestione moderna ed
efficiente, sganciata dalle logiche della vecchia politica e
dalle spartizioni delle poltrone. Io so bene di cosa parlo.
Il mio lavoro attuale è amministratore unico di una società interamente di proprietà
pubblica. Quando mi sono
insediato alla sua guida, la
società aveva perso quattro
milioni di euro nei cinque
anni precedenti. Le mie gestioni hanno chiuso il bilancio sempre in attivo, il 2013
la società ha guadagnato
quasi 2 milioni di euro. E sono pressoché raddoppiati fatturato e dipendenti, che oggi
sono circa 600.
Per quel che riguarda le Terme, noi intendiamo arrivare
alla totale privatizzazione
della gestione, dopo aver
riacquisito l’intero pacchetto
azionario. Riteniamo che la
risorsa termale debba rimanere in mano pubblica e che
il Comune debba permettere
più subconcessioni, per uscire dal regime di monopolio e
creare una ricchezza diffusa
con effettive e concrete opportunità di lavoro.
>>>
TIVOLI - Ha suscitato
aspre polemiche la nomina degli scrutatori per i
seggi delle prossime elezioni. La Commissione
elettorale è l’unica che per
legge resta in carica dopo
lo scioglimento del Consiglio comunale e nel caso
di Tivoli è composta oltre
che dal Commissario prefettizio da Alessandro
Fontana, Erika Osimani
ed Antonio Pisapia. Nella
seduta pubblica i tre ex
consiglieri hanno rifiutato
la proposta della dottoressa Alessandra De Notaristefani di Vastogirardi,
che aveva proposto il sorteggio dei 230 scrutatori
ed hanno provveduto direttamente, utilizzando la
legge in vigore, alla nomina seggio per seggio. Il
Commissario prefettizio si
è riservato il 25% delle nomine che sono state attribuite tramite sorteggio diretto effettuato dalla dottoressa.
La nomina diretta ed il rifiuto del sorteggio hanno
suscitato grosse reazioni
polemiche delle coalizioni
delle liste civiche che sostengono Proietti e Iannilli e del movimento 5 Stelle. Nella riunione dei candidati a sindaco avevano
chiesto con forza il sorteggio totale degli scrutatori
per evitare quello che, nei
loro comunicati stampa, è
stato definito clientelismo
e voto di scambio.
10
XL
IN PRIMO PIANO
n. 9 2014
Marco Innocenzi
Carlo Caldironi
Abbiamo reso pubblico
il nostro programma,
1.
che oltre ad essere distribuito in formato cartaceo, è disponibile sul sito “The Tivoli
Beppe Grillo Meetup” e sulla
pagina web www.tivoli5stelle.it.
Contiene degli obiettivi sicuramente qualificati e, se vogliamo, anche ambiziosi; una
cosa mi sento di poter dire
tranquillamente in proposito: è un programma che è
scaturito anche dall’apporto
dei cittadini in occasione di
numerosi incontri. Un programma quindi, sentito e
partecipato.
Una cosa, però, è necessario
puntualizzare subito. In cinque volantini – non a caso
siamo il Movimento 5 Stelle
– che stiamo distribuendo in
questi giorni, abbiamo individuato cinque punti di “criticità” che riguardano altrettante vicende tiburtine, essenziali non solo per l’economia cittadina ma anche perché scaturiscono da modi di
amministrazione che hanno
privilegiato altri interessi, sicuramente non quelli della
collettività e qualche volta
neanche quelli della legalità.
Le problematiche che i cinque volantini denunciano
vanno dalla Nathan, che si
vuole far costruire dove è
proibito dalla cartografia ufficiale, alle perdite economiche elevatissime che i contratti derivati ci hanno procurato e continuano a procurarci. Peraltro, dopo che li
abbiamo acquisiti dalla stessa banca che era la consulen-
te ufficiale e dopo che, inoltre, al momento dell’acquisizione è venuto a mancare al
Comune circa un milione di
euro che non si sa che fine
abbia fatto. Uno dei volantini
si occupa della superficialità
dell’amministrazione in materia di edilizia: segnaliamo
in particolare che il nuovo
edificio in via Roma, alla
proprietà del quale è interessato anche un ex assessore
comunale, non solo è andato
ad occupare una particella
vincolata a verde, ma è stato
lasciato venisse accatastato
interamente a nome della società costruttrice mentre, invece, parti di esso sono per
legge del Comune. Sempre in
tema di costruzioni, un altro
dei volantini chiede di fare
chiarezza sul come e perché
si è consentito alle Acque Albule SpA ed al socio di riferimento Terranova di costruire
e vendere appartamenti a
scopo speculativo a Bagni di
Tivoli.
Le Acque Albule SpA è società partecipata dal Comune e
come tale la legge e la Costituzione glielo vietano. Ancora più grave è che il tutto –
costruzione e vendita – sia
avvenuto senza nessuna gara
pubblica, nonostante che
una specifica consulenza, pagata dal Comune, abbia indicato che l’intera operazione
era illecita.
Il problema non è di vincere o meno. E’ vero invece che, e questo è un impegno già espresso nell’introduzione al nostro programma e
che confermiamo ai nostri
2.
elettori, consideriamo assolutamente prioritario il fare
chiarezza sulle vicende denunciate nei volantini e imprescindibile per la futura
amministrazione tiburtina
risolverle all’insegna della legalità e nell’interesse della
collettività.
Debbo dire che mi ha
colpito sfavorevolmente
che nessuno dei candidati a
Sindaco abbia evidenziato
che nel prossimo anno dovrà
per legge (L. cd. di stabilità)
essere sciolta la partecipazione del Comune. Peraltro questo problema si innesca su
un preesistente bubbone di
fondamentale rilevanza. Nel
quinto dei volantini ai quali
accennavo, abbiamo ricordato che da una perizia della
stessa Corte dei Conti è stata
evidenziata l’irregolarità dei
bilanci, sia del Comune che
delle Terme, a base della privatizzazione. Stando a quanto indicato dalla medesima
perizia, attualmente risulta
omessa, a danno del comune, una posta di bilancio di
circa un milione e mezzo/due
milioni di euro. L’assurdo è
che si tratta di una situazione a tutti nota, ma da alcuni
ufficialmente denegata e da
3.
tutti gli altri volutamente
ignorata e non so quale delle
due sia piu’ da criticare. Il
Movimento 5 Stelle, non rinuncia assolutamente a perseguire un’etica di legalità e
di moralità. Perciò consideriamo irrinunciabile l’esame
di tutti i documenti che esistono riguardo alla non veridicità, anche attuale, dei bilanci della Acque Albule e del
Comune stesso. Ciò è divenuto indispensabile anche in
vista, come dicevo prima,
della necessità incombente
di sciogliere la partecipazione da parte del Comune.
Per ciò che riguarda le municipalizzate mi sembra evidente che il problema di
maggiore impellenza sia
quello dell’ASA SpA, per le
ingenti passività di gestione
che vengono riferite e perché
svolge un’attività quotidiana
di indispensabile utilità. Sicuramente ci sarà da intervenire in maniera radicale e al
tempo stesso autenticamente professionale sui sistemi e
i criteri di gestione. I posti di
lavoro vanno sicuramente tutelati nell’ambito di un serio
ed efficace piano industriale.
1.
La concretezza e la fattibilità delle risposte da fornire
ai cittadini che riguardano in
modo specifico la scuola, con interventi mirati alla riqualificazione delle strutture e del servizio di mensa scolastico.
La sicurezza utilizzando, con il
concorso delle Forze dell’Ordine,
anche il pattugliamento serale in
special modo nelle periferie con
l’ausilio di cittadini (ronde) e
l’utilizzo di sistemi di sorveglianza elettronica. L’affidamento
gratuito di aree “verdi” di proprietà o nella disponibilità comunale ai cittadini che intendono coltivarle. La realizzazione di
aree wi-fi sul territorio per la
connettività gratuita. Una nuova
e più diffusa internalizzazione
delle risorse imprenditoriali ed
economiche tiburtine; la fama di
Tivoli non può rimanere limitata
al Vecchio Continente e ad alcune aree del Nord America, ma
deve raggiungere tutte le aree del
mondo ed in special modo quei
Paesi che oggi rappresentano il
traino dell’economia globalizzata.
Saranno soprattutto atti di
verifica e di indirizzo diretti a constatare la situazione finanziaria e di bilancio dell’Ente
e delle società partecipate. Attenzione particolare verrà riservata alla riorganizzazione lavorativa del personale e degli uffici
comunali ridefinendone i costi
ed eliminando le inefficienze e
gli sprechi. Verranno verificati e
laddove necessario revocati quegli atti amministrativi che hanno
causato danni ingiusti alle attività commerciali ed imprenditoriali. Verranno altresì ridotte le
imposte comunali che maggior-
2.
09XL2014pag.8-14_Layout 1 08/05/14 10.24 Pagina 11
violenza di genere dando una sede e tutto l’appoggio necessario
ad un centro antiviolenza che
aiuti le donne ed i minori di Tivoli.
Avvieremo le procedure per
dare una sede al centro antiviolenza e per realizzare un
censimento degli immobili di
proprietà del Comune così da
poter riprogettare la dislocazione e arrivare ad un risparmio
per le casse dell’ente. Avvieremo
una campagna di pulizia straordinaria per la Città, così da
strapparla dal degrado in cui è
precipitata, e poi calendarizzeremo la pulizia ordinaria. Avvieremo un appalto per affidare la
realizzazione di una nuova rete
di illuminazione pubblica con
lampioni a led e con pannelli solari ed uno per la manutenzione
stradale. Approveremo la perimitrazione urbanistica del nucleo dell’Arci, atto necessario per
il risanamento del quartiere.
Nelle partecipate sostituiremmo
i consigli di amministrazione
con amministratori unici, così
da tagliare delle poltrone. Istituiremmo il mercato a Campolimpido, così come iniziato a progettare dall’amministrazione di
Giuseppe Baisi 5 anni fa. Cercheremo nuove entrate per le
casse del Comune avviando la
vendita degli immobili della
Cooperativa Conti e della Domus
Patrizia ed anche avviando la regolarizzazione degli spazi pubblicitari. Avvieremo subito l’Ufficio Europa per drenare fondi comunitari previsti dalla programmazione regionale per riqualificare la città e sostenere il lavoro
delle imprese, nuove e non, ma
anche per creare opportunità
formative per i nostri ragazzi.
Riteniamo che questa possa essere la strada giusta per creare
economia ed opportunità.
2.
3.
1.
I programmi sono abbastanza simili tra di loro, i
problemi e le esigenze di Tivoli
sono talmente evidenti e gravi da
essere palesi e chiari a tutti. La
vera differenza non è tanto negli
obiettivi quanto nella strada per
raggiungerli. Noi specifichiamo
cosa vogliamo e come vogliamo
farlo.
Noi vogliamo tagliare i costi del
Comune, riducendo gli affitti pagati dal Municipio. Vogliamo
vendere le Terme, non riacquistarle con chissà quali fondi, e rilanciare l’Asa e Tivoli Forma,
senza svenderle. Vogliamo che a
Tivoli aprano nuovi cantieri, che
si migliori l’offerta sanitaria e
che si superino le criticità in questo settore come ad esempio la
mancanza di un eliporto necessario per far fronte alle emergenze.
Daremo maggiore attenzione ai
servizi sociali, destinandogli più
fondi e riunendo i servizi in un
unico bando. Ci impegneremo,
sia per quanto direttamente di
competenza del Comune sia
pressando gli altri Enti preposti,
per rilanciare il Turismo con l’introduzione del Biglietto Unico,
la realizzazione di un museo nella Rocca Pia, l’apertura del Tempio d’Ercole ed una programmazione per tempo di tutti gli eventi e delle aperture serali e nei
giorni festivi. Ci impegneremo
per rilanciare la pratica sportiva
facendo funzionare meglio gli
impianti sportivi. Grande attenzione sarà data al recupero e al
rilancio delle tradizioni di Tivoli
come l’Infiorata, il Carnevale, la
Sagra del Pizzutello, il Carnevale
ed il Natale di Tivoli.
Dovremo rinnovare il piano di
protezione civile e recuperare il
tempo perduto nella lotta alla
11
ELEZIONI TIVOLI
Manuela Chioccia
mente affliggono famiglie ed imprese. Altri atti amministrativi
verranno predisposti per la ricerca e la attivazione di risorse
finanziarie a livello comunale,
regionale, nazionale ed europeo.
Saranno programmati piani di intervento relativamente alle società partecipate
dal Comune.
Per la Tivoli Forma S.r.l. sarà attuato il potenziamento ed ampliamento delle competenze riservate all’Istituto Rosmini.
Per la ASA S.p.a. e la ASA S.r.l.
procederemo alla verifica della
situazione finanziaria e di bilancio programmando, soprattutto
per ASA S.p.a., un’azione di ristrutturazione aziendale che abbia come obiettivi: il risanamento economico dell’azienda, il
mantenimento dei posti di lavoro dei dipendenti e la raccolta
dei rifiuti porta a porta.
Per ASA s.r.l. è nostra intenzione
verificare la situazione finanziaria e procedere ad un aumento
delle competenze riservate a tale
partecipata.
Per la Acque Albule s.p.a. proseguiremo nel processo di privatizzazione della società.
Le Terme di Tivoli devono essere
il volano per lo sviluppo turistico, commerciale, alberghiero ed
economico in generale per la città di Tivoli e, in particolare, per
Tivoli Terme.
La città Termale cresce con l’imprenditorialità spontanea dei
propri cittadini, non attraverso il
mero cambio di nome!
La vocazione termale di Tivoli
Terme deve essere potenziata per
creare sviluppo, occupazione e
ricchezza favorendo soprattutto
i cittadini di Tivoli.
È nostra intenzione introdurre
maggiori agevolazioni e un biglietto d’ingresso a costo ridotto
per tutti i residenti.
XL
IN PRIMO PIANO
8 maggio 2014
3.
Sulle società partecipate
del Comune abbiamo le
idee molto chiare. Il 60% delle
azioni delle Terme Acque Albule
sono un tesoro. Deve essere fatta
una nuova perizia che calcoli
tutte le migliorie apportate negli
ultimi anni e poi devono essere
vendute in blocco, con un bando
europeo. Una parte importante
del ricavato dovrà essere destinato alla riqualificazione e al rilancio di Tivoli Terme perché
quel quartiere deve diventare, finalmente, un quartiere termale.
Tivoli Forma deve essere potenziata, deve aprirsi a corsi privati
e deve puntare alla riqualificazione professionale per il reinserimento lavorativo dei disoccupati. Servono anche, per i giovani in cerca della prima occupazione, nuovi corsi di qualificazione che rispondano alle richieste lavorative del nostro territorio. I laboratori di Rosmini dovranno aprirsi, poi, all’attività
privata così da garantire lavoro
per i ragazzi che stanno studiando e nuove entrate per la società.
L’Asa Spa dovrà gestire la raccolta porta a porta, dovranno essere
realizzate le isole ecologiche a
Villa Adriana e Tivoli Terme e,
soprattutto, servono impianti
per il compostaggio così da rendere maggiormente produttiva la
“porta a porta” e per dare alla società e ai suoi lavoratori un futuro certo e sicuro.
L’Asa srl verrà trasformata in
una società strumentale del Comune a cui saranno affidati i servizi esternalizzabili necessari per
una città turistica come la manutenzione e la cura dei parchi e
delle aree verdi.
I sorteggi
Le posizioni dei sindaci e
delle liste per Tivoli sono
state sorteggiate dando
luogo al seguente esito.
Al primo posto Iannilli
Massimiliano con le liste
La città in comune con
Iannilli Sindaco e L’ Altra
città a Sinistra.
La seconda posizione tocca a Laura Cartaginese
con in ordine, Forza Italia,
Alleanza Per Tivoli, Per
Cartaginese Sindaco-NCD,
PRI.
Terzo candidato sindaco
Giuseppe Proietti con le liste civiche: Insieme Giuseppe Proietti, Io Progetto
Tivoli, Una Nuova Storia,
Movimento Tivoli Terme,
Cambiamo Tivoli, Wiva Tivoli, Tivoli Mia, Tivoli 2.0.
Quarto posto per il candidato del Movimento 5
Stelle Carlo Caldironi
Alla quinta posizione Marco Innocenzi con la lista di
Fratelli d’Italia-Alleanza
Nazionale.
Sesta e ultima posizione
per Manuela Chioccia con
la coalizione formata in
ordine da Onda Solfurea,
Tivoli Futura, Tivoli Rinasce, Partito Democratico,
Partito Socialista Italiano,
Centro Democratico e Italia dei Valori. Ricordiamo
che si vota solo domenica
25 maggio dalle 7 alle 23 e
occorre presentarsi al seggio muniti del documento
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12
XL
IN PRIMO PIANO
n. 9 2014
ELEZIONI GUIDONIA / Rispondono i
Anche agli aspiranti sindaci di Guidonia
Montecelio abbiamo posto tre domande.
1. Quali sono gli elementi che
contraddistinguono il suo programma
2. In caso di vittoria quali sono i primi
atti ammnistrativi?
3. Rifiuti: come affrontare il problema
discarica
Aldo Cerroni
1.
Per rispondere a questa domanda bisogna passare attraverso una semplice considerazione.
Guidonia Montecelio è considerata ancora, da molti suoi abitanti, una città dormitorio in cui tornare a riposare dopo una
lunga giornata vissuta altrove, magari tra viaggi massacranti in treno o file chilometriche sulle strade.
Quindi sicuramente, tra i principali obiettivi del nostro progetto civico, c’è la volontà di riportare il lavoro a Guidonia
con pochi interventi concreti
e mirati.
Di obiettivi da perseguire ce
ne sono comunque molti:
dall’ambiente alla sanità, dalla sicurezza all’integrazione,
dalle politiche giovanili alla
valorizzazione del territorio.
Sarebbe impossibile sintetizzarli tutti in una semplice risposta.
Sicuramente tra tutti, quello
che ho più a cuore per la mia
città è quello di far vivere a
Guidonia Montecelio un vero
e proprio “shock sociale”,
grazie al potenziamento delle
strutture e dei flussi di supporto alle persone non autosufficienti, alla creazione di uno sportello sociale e alla messa a sistema delle associazioni che lavorano giorno per giorno sul
nostro territorio.
Non sono una persona che si concede spesso a promesse, ma qualche giorno fa abbiamo organizzato una
splendida riunione presso il comitato elettorale di Villanova
con una rappresentativa della comunità sordi della nostra città.
Proprio in quella occasione, ho giurato che avrei risolto quella che per noi è una piccola problematica ma che per una minoranza è un problema insormontabile: una sede dove potersi riunire e che li possa accogliere in qualsiasi momento.
Su questa linea, il passaggio seguente sarebbe una variazione sul bilancio per raddoppiare i fondi destinati all’area servizi sociali, con il taglio delle molte spese improduttive.
Sicuramente per l’intera cittadinanza di Guidonia questo è
un problema secondario o periferico, ma è dalle piccole azioni che potremmo riportare la città nella direzione desiderata, costruendo a piccoli passi, che ritengo però fondamentali, la Guidonia di Domani.
La discarica è chiusa. Il TMB deciso dalla Regione, è già
in cantiere.
Le decisioni principali in materia, purtroppo, sono inequivocabilmente già state prese, con il comune di Guidonia assente da trenta anni al tavolo delle decisioni.
Evitando ogni demagogia, quello che a mio avviso sarà fondamentale ipotizzare, da parte della prossima amministrazione, è in primis la modifica strutturale dell’impianto, in riferimento al tonnellaggio di rifiuti conferiti, in subordine la
modificazione della tipologia d’impianto che non potrà che
prevedere le linee di recupero del materiale.
Tutte queste analisi sono però secondarie al concetto che i rifiuti, da sempre un costo importante per la nostra città, devono diventare un’occasione di sviluppo del nostro territorio,
consapevoli del fatto che siamo l’ ombelico d’Italia e che, vicino a quella che era la vecchia discarica, si incrociano le tre
arterie principali per il trasporto italiano: l’A24, la FMR2 e la
A1.
2.
Domenico De Vincenzi
1.
“Il programma che proponiamo agli elettori, studiato e
condiviso con tutti i partiti della coalizione, è un impianto composito di soluzioni possibili e concrete ai problemi della città e di proposte volte alla sperimentazione di nuove opportunità per i cittadini. Così come emerso dai risultati
delle indagini svolte con la campagna di ascolto, il lavoro insieme con l’offerta di maggiori servizi al cittadino e la soluzione dell’annosa questione ambientale sono i punti cardine
del programma elettorale che, in termini più generali, vuole
dare vita a un’amministrazione che, a differenza di quella attuale, è concretamente concentrata sui problemi della gente
e sulla creazione di opportunità nuove di sviluppo e di riqualificazione del territorio”.
“Come ho avuto modo di dire in diverse occasioni della
campagna elettorale, abbiamo studiato il primo e fondamentale passo della nostra amministrazione. L’approvazione delle dieci delibere che non graveranno sulle casse comunali, praticamente a costo zero, avranno però un impatto
forte sulla città: la costituzione di parte civile per i procedimenti contro la mafia e la criminalità organizzata che riguardano il territorio comunale; il ripristino del doppio senso di marcia in via Roma; la costituzione del registro delle
unioni civili; la delega al sindaco per l’emissione di specifica
ordinanza per avviare la bonifica della discarica dell’Inviolata e per la sospensione dei lavori dell’impianto Tmb; la revoca della delibera di affidamento del servizio di istruttoria delle pratiche relative al condono edilizio alla società SSDI Srl,
perché in contrasto con la normativa vigente; l’internalizzazione del servizio di riscossione dei tributi evasi alla scadenza naturale del contratto con la Tre Esse, anche allo scopo di
utilizzare le relative economie per la diminuzione delle tasse
ai cittadini; l’istituzione di un tavolo di concertazione con
soggetti pubblici e privati finalizzato a rilanciare il polo produttivo della Tiburtina, che va dal Car fino agli insediamenti
dei Piani di intervento produttivo pubblici; l’individuazione
delle iniziative e degli atti necessari al ripristini delle sedi
Inps, Ater ed Equitalia nel comune di Montecelio; l’incarico
per un progetto di videosorveglianza attiva nelle principali
piazze e nelle aree del territorio a maggior rischio”.
“Semplicemente fermando i lavori per la realizzazione
del Tmb e della nuova discarica e procedendo immediatamente alla bonifica dell’Inviolata. Quando parliamo della salute dei nostri cittadini, non bisogna perdere tempo come sta facendo il sindaco Rubeis che, con la questione rifiuti, sembra giocare alle tre carte. Bugie su bugie e insopportabili scaricabarile: fino a ora solo con questi metodi il centrodestra ha saputo gestire la questione. E trovo questo modo di
fare veramente ignobile perché basato sulla arroganza e sulla più assoluta indifferenza verso i cittadini e i loro interesse”.
2.
3.
3.
Le posizioni sulle schede elettorali
Le commissioni hanno sorteggiato l’ordine in base al quale saranno riprodotti
sulle schede e quindi sui manifesti i nomi dei candidati sindaco e le liste.
A Guidonia Montecelio il primo posto è
toccato ad Aldo Cerroni e alla sua unica
lista “Cerroni Sindaco”.
Al secondo posto Domenico De Vincenzi, candidato di centro sinistra appoggiato nell’ordine da Udc, Centro democratico, Sel, Futuro Comune, Psi, Pd,
Eligio Rubeis
IdV, Mid.
Terzo il sindaco uscente di centro destra
Eligio Rubeis (Ncd, Ambiente e Cultura,
Scelta popolare, Forza Italia, Fratelli
d’Italia, Lista civica Rubeis).
Quarto il Movimento 5 Stelle del candidato portavoce sindaco Sebastiano Cubeddu.
Quinta e ultima posizione invece per Ilaria Battistini (Verdi).
1.
Credo che l’elemento che contraddistingue il mio programma è indubbiamente la concretezza. Ogni proposta
che abbiamo individuato è circostanziata dettagliatamente
nel sistema di realizzazione. Penso sia un elemento di credibilità, a maggior ragione per me, che ho già svolto un mandato e che conosco perfettamente le difficoltà che si incontrano nel governare un’amministrazione. L’idea principale è
proseguire nel miglioramento della vivibilità dei quartieri finalizzando però tutti gli interventi all’incremento dell’occupazione. Abbiamo fatto di Guidonia Montecelio una città bella, ora c’è bisogno di dare alle persone ciò di cui hanno bisogno. Un lavoro. Per questo l’amministrazione deve creare le
condizioni per favorire le imprese.
La mia campagna elettorale ha ripetuto una parola: subito. Una piastra di primo soccorso all’Italian hospital
group, subito. Ci sono già le condizioni per attrezzare un presidio di primo soccorso lì dove sono stati trasferiti gli ambulatori della Asl. 1000 nuovi posti di lavoro, subito. Massimo in
un anno, perché sono stati predisposti tutti gli atti necessari
per votare delle aree di importante estensione ma fuori dai
quartieri attrezzati alla logistica. Può essere una risorsa importante per la città, un volano economico per rendere ricca
la città, sfruttando le grandi infrastrutture che la pongono in
posizione strategica. Continuare per questo a lavorare sulle
infrastrutture grandi e piccole come abbiamo fatto in questi
anni. Investire sull’ambiente, dopo aver lanciato la raccolta
differenziata porta a porta, arrivata ormai a sfiorare il 75% di
materiale riciclato in casa. Un successo assoluto in tutta la
Provincia di Roma.
Continuando a portare avanti le operazioni di caratterizzazione del danno ambientale e le operazioni di bonifica e messa in sicurezza del sito. Molti hanno parlato dell’inquinamento dll’Inviolata, è servito però che arrivassi io a
guidare il comune per chiudere definitivamente la discarica,
quell’atto porta la mia firma, io me ne sono assunto la responsabilità non gli urlatori di professione che affollano la
Città. Quanto alla questione Tmb che pure insiste su quell’area deve chiedere a De Vincenzi. Lui, come attestano i fotomontaggi elettorali, è molto vicino al Presidente della Regione Lazio, Zingaretti e come tutti sanno è quello l’ente che
autorizza gli impianti e i relativi annessi e connessi. Infine, riguardo il Parco naturale archeologico dell’Inviolata, anche di
quello si sono riempiti la bocca per trent’anni, io, la mia amministrazione, lo ha rilevato in parte, comprendendo anche
il Castello di Tor Mastorta. Questi mi sembrano importanti
fatti concreti, le chiacchiere le lasciamo agli altri.
2.
3.
Una campagna elettorale da 150mila euro
Non solo comizi, programmi e polemiche,
le campagne elettorali hanno un costo: a
Guidonia Montecelio le 17 liste hanno previsto di spendere circa 150mila euro. Sono
stati, infatti, pubblicati sull’albo pretorio
online del Comune programmi amministrativi e bilanci preventivi delle liste. Le 8
liste della coalizione di centro sinistra prevedono di spendere in totale 88.500, 00 euro tra manifesti e scritti murali e affissioni,
lettere, volantini, campagne stampa, affitti
etc…
La civica “Aldo Cerroni sindaco” ha presentato un piano dettagliato e prevede una spesa di 39.100,00 euro, tra cui per esempio
10mila per eventi. Si tengono bassi M5S e
Verdi, rispettivamente con 2.800 euro e
1.050 euro.Basse anche le sei liste che fanno capo al sindaco uscente Eligio Rubeis
che non superano i 2.250,00 euro ognuna
tranne NCD che ha previsto una spesa di
10.212,80 euro tra cui per esempio 4mila
solo di manifesti.
I dettagli sul www.guidonia.org
XL
IN PRIMO PIANO
8 maggio 2014
13
candidati sindaci
Sebastiano Cubeddu
Ilaria Battistini
1.
L’elemento che è alle base di tutte le proposte contenute nel programma amministrativo è il programma partecipato. Abbiamo dato voce a tutte le richieste pervenute nel corso dell’anno, attraverso la rete , da tutti i cittadini di ogni età residenti in tutte le frazioni del
nostro comune. Le abbiamo rielaborate in modo da formulare proposte concrete, che rispondessero nell’immediato alle esigenze più sentite e che potessero porre le basi per una
pianificazione pluriennale volta al rilancio economico e culturale di questa città investendo
in in politiche ambientali, servizi sociali , mobilità sostenibile .
La priorità sarà quella di orientare l’azione amministrativa verso una politica finanziaria volta agli investimenti idonei al rilancio economico e sviluppo locale attraverso l’incentivazione di servizi e innovazioni I primi provvedimenti che abbiamo intenzione di porre in essere sono certamente quelli riguardanti il lavoro , il reddito e l’occupazione. Il periodo di crisi che stiamo vivendo evidenzia l’impellente necessità di andare in soccorso delle famiglie e ai singoli che hanno perso il lavoro e che si ritrovano a vivere sulla soglia della povertà. La prima iniziativa è quella di stabilire un contatto, attraverso un tavolo permanente,
tra le parti sociali e le istituzioni al fine d ‘ incentivare l’incontro tra “domanda” e “offerta di
lavoro. Inoltre l’attenzione sarà rivolta al rilancio della piccola impresa, che ha subito le più
gravi conseguenze della crisi, attraverso agevolazioni
nella burocrazia ed incentivi.
Partiamo dalla considerazione che il territorio
in cui viviamo non può più
sopportare, per la coesistenza su di esso di altri fattori
inquinanti e di una discarica
che da quasi trent’anni compromette il nostro territorio.
Partendo da questo presupposto, si punterà alla valorizzazione dei rifiuti come risorsa di materiali negando
qualsiasi forma di gassificazione o incenerimento dei rifiuti (tanto che si tratti di
CDR, quanto di CSS). Si
punterà inoltre al consolidamento del ciclo virtuoso dei
rifiuti (Riduzione, Riuso, Riciclo e Recupero) e all’ incentivazione della raccolta differenziata monomateriale con l’applicazione di una tariffa puntuale e ed il controllo attraverso la
tracciabilità dei rifiuti. Incentivi anche all’uso di isole ecologiche.
2.
3.
1.
Sono stata fortunata, ho persone
accanto in questa campagna elettorale di grande esperienza, per questo il
programma dei Verdi concilia le tematiche che sempre sono state a cuore a chi
ama l’ambiente con elementi di novità.
Il car sharing, sul modello romano, fattibilissimo in una grande città come
Guidonia Montecelio accanto alla realizzazione in ogni quartiere di spazi adeguati destinati agli amici animali. La
promozione dell’agricoltura biologica,
magari tramite cooperative sociali, accanto alla creazione di “co-work areas”
spazi condivisi per i giovani liberi professionisti al fine anche di abbattere le
spese di avvio di un’attività. E altro ancora. Come vede ci sono molti motivi
per sceglierci.
Intende quali provvedimenti prendere con priorità in caso di mia elezione a sindaco?Ho letto le dichiarazioni di un candidato che, come primi atti,
propone 10 delibere senza impegno di
spesa. Al contrario io destinerei risorse
con provvedimenti concreti alle proposte che abbiamo in programma, solo così è possibile dare concretezza alle nostre idee. Sicuramente porrei come priorità l’istallazione del fotovoltaico e del
solare termico su tutte le scuole e gli edifici comunali, la conversione a metano dell’autoparco comunale e dei mezzi delle autolinee private anche tramite degli incentivi comunali, la
promozione della produzione dell’olio d’oliva locale, la stesura di un regolamento del verde
contro gli abbattimenti indiscriminati degli alberi e la promozione di una campagna di sterilizzazione degli animali randagi. Partirei da questo anche se di cose da fare ce ne sono molte.
Di quella che era un’area verde è stato fatto scempio. Posto che la vecchia Inviolata, così come cresciuta fino a diventare letteralmente una montagna di rifiuti è chiusa, oggi
dobbiamo vigilare sulle operazioni di messa in sicurezza e bonifica del sito. Ci impegneremo,
da un lato per richiedere alla Regione Lazio un nuovo piano regionale per i rifiuti, che abbandoni la filiera Tmb-inceneritori-discariche, dall’altro dobbiamo lavorare affinché il Parco Regionale naturale archeologico dell’Inviolata, che insiste sulla stessa area, diventi patrimonio di tutti e perché vengano valorizzati gli scavi archeologici dell’area.
2.
3.
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Sandra Rubeis nasce a Guidonia Montecelio il 20 ottobre 1960. Sviluppa le proprie
attitudini intuitive alla comunicazione partecipando allo stage marketing communication,
sponsorizzato dalla società americana Metier Management System.
Va a vivere a Londra, poi approfondisce la sua formazione professionale presso il prestigioso
“Inslington Centre for English” conseguendo “Business Certificate”. Nel 1990 torna a
vivere a Guidonia e porta la sua esperienza cosmopolita nel noto settimanale Tiburno.
Nel 2002 fa il salto di qualità assumendosi con una propria impresa la responsabilità
gestionale dei rapporti comunicativi del primo ed unico quotidiano della città di Guidonia
Montecelio, Guidonia Oggi. Sposa a Montecelio nel 2013 Ross Larsen, di nazionalità
statunitense, giornalista editorialista della “Bloomberg News”.
Se eletta nel Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio porterà la sua esperienza nel difficile
campo, ancora inesplorato, del reperimento nella Pubblica Amministrazione di risorse derivanti
dalle sponsorizzazioni private per la costruzione di servizi alla persona; inoltre, uno dei suoi
obiettivi, è legato alla promozione, finalizzata alla creazione di nuovi posti di lavoro, delle
attività culturali e turistiche.
Esprimi un VOTO diverso al Consiglio Comunale, VOTA Sandra Rubeis.
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mandatario: Ornella Casale
A Tivoli, ripartiamo da NOI
BASTE
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cittadini
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Foglio d’informazione del Meetup 5 Stelle di Fonte Nuova - n° 6 - MAGGIO 2014 - www.meetup.com/Meet-up-Fonte-Nuova
#Vinciamo noi!!!
NEL MOVIMENTO 5 STELLE di
Fonte Nuova le scelte sono condivicittadini in
se dagli attivisti; ci siamo riuniti in uno
degli innumerevoli tavoli di lavoro e
abbiamo discusso sulle strategie da
utilizzare in campagna elettorale.
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Dalle 21.00 diretta streaming
BEPPE GRILLO.
festi di propaganda elettorale previsti
dall’articolo 1 fuori degli appositi spazi
e punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 103 a euro
1.032”.
IL MOVIMENTO 5 STELLE è a favore
della tutela dell’ ambiente e del paesaggio; noi non sporchiamo un intero
territorio comunale con volti e slogan
inutili.
La nostra campagna elettorale è basata sui contenuti del programma; ogni
promessa è frutto di uno studio approfondito e ha un valore aggiunto che
nessuna forza politica in concorrenza
può vantare; è espressione di tutta la
comunità di attivisti 5S e di tutti i cittadini di Fonte Nuova che volontariamente hanno voluto partecipare alla
stesura del programma; le idee non sono spot pubblicitari; abbiamo studiato
come realizzarle concretamente.
NON CREDIAMO nei manifesti abusivi e illegali, che alla prima pioggia cadono in terra e deturpano ulteriormente il nostro territorio; non abbiamo creduto neppure per un secondo che un
cittadino di Fonte Nuova decidesse di
votare per la nostra lista 5Stelle perché uno sciatto manifesta lo invita in tal
senso.
ABBIAMO PUNTATO sulla presenza
nel territorio; sono molti mesi che sotto
il nostro gazebo gli attivisti parlano con
i cittadini di Fonte Nuova; nei prossimi
giorni cammineremo a piedi tra voi e vi
spiegheremo chi siamo e cosa possiamo fare per il comune nel quale viviamo; incontrerete tutti i candidati portavoce al consiglio comunale e il candidato portavoce sindaco.
ABBIAMO PROPOSTO incontri aperti alla cittadinanza sulle tematiche più
varie; abbiamo realizzato conferenze
sull’ ambiente, sulla scuola, sull’ urbanistica, sulla viabilità, sui servizi sociali, sull’ economia, sulla legge elettorale
e su tutte le materie di pubblico interesse.
ABBIAMO STUDIATO gli atti del comune e senza pregiudizi li abbiamo valutati sotto il profilo della fattibilità e dell’
opportunità.
Noi siamo “diversi” da tutti gli altri, possiamo piacere o meno, ma siamo la sola vera alternativa al governo del comune, non promettiamo nulla che non
siamo certi di realizzare, non imbrattiamo i muri e le strade, non siamo la causa dei problemi che oggi per l’ ennesima volta tutti, dopo averli creati, sono
pronti a risolvere.
ABBIAMO PRESENTATO una denuncia ai competenti uffici contro tutti i candidati, di qualsiasi colore politico, che
hanno deciso di “rivoluzionare” questo
comune partendo dall’ illegalità; chi
non rispetta le regole basilari sull’ utilizzo degli spazi per l’ affissione dei manifesti, certamente avrà serie difficoltà
a rispettare le norme in generale.
Non è necessario fare i nomi, le loro foto le vedete tutti i giorni sotto i cavalcavia, sui muri, sulle cabine elettriche,
sui cassonetti, alle fermate dell’ autobus.
NOI DELLA LISTA 5Stelle di Fonte
Nuova siamo gli unici ad avere ricevuto l’ autorizzazione ufficiale ad utilizzare sul territorio del nostro comune il
marchio “5Stelle”; se trovate un manifesto che fa riferimento a noi, posto al
di fuori degli spazi di legge, sappiate
che è stato stampato senza nostra autorizzazione, in spregio sulle norme a
tutela dell’ utilizzo dei marchi, con la volontaria intenzione di ledere la nostra
lista.
Noi siamo altro.
Noi siamo tra i cittadini, non sui muri;
questo lo sapete già da molti mesi.
Leggi il nostro programma completo sul link
https://docs.google.com/file/d/0B61TPvc858GCb29MTHkzRkd0Z3c
Mauro Catalano.
cittadini
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“Chi mi battezza,
m’è compare!”
“Caro concittadino fontenovese”, questa è una tra le più classiche espressioni di
questo periodo: quello elettorale. Non credo che si debba dare una spiegazione del
significato che sotto intende ma, senza dubbio, questa frase connota lo stile di chi
la dice ed un preciso comportamento di chi la strumentalizza.
SIAMO GIUNTI al momento in cui molti dei candidati alle prossime elezioni amministrative di Fonte Nuova sotto l’incanto di vari slogan, illudono e si illudono di
poter contribuire a cambiare la vita socio-economica e culturale del nostro Comune in cambio di “promesse o prebende”. E pensare che la scelta degli amministratori pubblici, dovrebbe essere un momento fondamentale per la crescita della
Comunità, un momento al quale porre la massima attenzione. Chi di Voi, infatti, farebbe guidare la sua vettura con dentro la sua famiglia ad uno che non ha la patente? Chi di voi farebbe costruire la propria casa ad un giovane geometra solo per
il fatto che sa utilizzare la squadra ed il righello? Chi di voi farebbe amministrare i
propri soldi ad un consulente finanziario dal raggiro facile? Ebbene, credo che nonostante a questi semplici esempi, e ne potremmo citare altri, la risposta di buon
senso sia “NO”, in occasione delle votazioni amministrative puntualmente molti
cittadini ci cascano ancora. E questo perché la politica degli ultimi quindici anni, non
ha dato il buon esempio, anzi ha fatto credere a moltissimi di noi, giovani per primi, che con la politica si guadagna, si è importanti e famosi, si può trovare lavoro
(caso mai a fare fotocopie o far attraversare i bambini davanti le scuole o ad organizzare pseudo manifestazioni culturali o stare nei segretariati sociali a sfangare la giornata), si può ottenere quel permesso o quell’autorizzazione che la norma
non prevede ma se ci sarò “io” o “il mio compare” dentro, la potrò avere. Si, il mio
compare.
ED ECCO, QUINDI, venir fuori il tipico “italian style”: se ti serve qualcosa, non rivolgerti allo sportello, alle istituzioni preposte ma chiedi all’amico o all’amico del tuo
amico, insomma, al “compare” di turno che te lo risolverà. Eppure, non c’è bastato quello che è accaduto al nostro territorio da oltre 15 anni in termini di ingolfamento della viabilità, di incremento dell’abusivismo edilizio o dell’edilizia a tutti i
costi, dell’inquinamento del territorio, della mancanza di scuole e dei servizi alla
persona, dell’assenza di punti di aggregazione giovanile, ecc. ecc. per capire che
non basta avere “il compare” in Comune per realizzare o risolvere le proprie esigenze. Con la scusa del ”compare amico”, abbiamo trasformato la società del diritto per tutti (la salute, l’istruzione, la giustizia, i servizi alla persona, ecc.), in una
società del privilegio per pochi (i soliti politici e gli amici di questi). E’ un vero peccato ed un profondo rammarico, trovare nelle liste dei “cariatidi” della politica di
Fonte Nuova o dei loro “portaborse di ieri”, i nomi di coloro che ci avevano detto
“di averne abbastanza di Di Buò e company”, “di averne le scatole piene di questa manica di incompetenti”, “di non stare mai e poi mai con chi, per oltre 15 anni,
non ha fatto nulla per la sicurezza del nostro territorio e per la salute del suo ambiente”, “di essere stufi di essere governati da politici che si fanno sempre gli affari loro, alla faccia di noi cittadini”, “di essere disgustati dei politici, e dei loro burattinai, che hanno abusato e deturpato il territorio con la mannaia dei palazzinari”, ”di aver scelto il movimento il Movimento 5 Stelle (quello dei cittadini senza interessi) per dare un segnale di cambiamento” ma poi, alla fine, ci sono ricaduti!
CI CHIEDIAMO: come sia potuto accadere che cittadini capaci, a capo di movimenti civici per l’ambiente o di note associazioni di vario genere, imprenditori del
territorio od operatori della scuola, giovani contrari alle vecchie logiche della politica siano stati convinti a dare la propria adesione e sostegno alle “cariatidi” della
politica locale ed abbiamo rinnegato le loro affermazioni, i loro propositi, loro stessi? Forse perché… “se qualcuno oggi li battezzerà, domani gli saranno compari”?
Gaetano Debilio
Nuovo regolamento
del servizio delle mense
scolastiche
I CANDIDATI di
FONTE NUOVA
MONALDINI M.
SPAGNOLI V.
Classe 1967, trasferito a Fonte
Nuova nel 1996, mi occupo di informatica da oltre 20 anni. Per i
nostri figli voglio lottare per un futuro migliore. Sarò i vostri occhi e
la vostra voce.
Una cittadina, non un politico per
superare la crisi insieme, per riportare la fiducia alle nuove generazioni.
Il nostro candidato
SINDACO
Valerio NOVELLI
HO 40 ANNI, sono un piccolo imprenditore del ramo del web alla mia prima esperienza politica ma
ambientalista da sempre. Credo fortemente che il
cittadino abbia il dovere di riappropriarsi della vita politica troppo spesso demandata ed è proprio
per questo che due anni fa mi dedicai a questa
che io chiamo una RIVOLUZIONE CULTURALE.
Lo scopo principale è di far tornare la legalità e la
trasparenza di moda e di riportare al centro di tutto il BENE COMUNE e gli interessi collettivi dei
cittadini, troppo spesso venduti agli interessi privati.
LA RESPONSABILITÀ alla quale sono stato
chiamato da questo fantastico gruppo è grande
ne sono e ne siamo consapevoli, ma la preparazione e lo studio che abbiamo acquisito, tutti insieme, in questi due anni ci da la dignità e la forza di partecipare a testa alta a questa tornata elettorale. Mi considero un cittadino prestato alla politica alla quale dedicherò al massimo due legislature, lavorando poi per trasferire la mia esperienza alle generazioni future perchè la politica
non deve essere più una professione ma una passione.
RENOTTI M.
Formazione umanistica. Ogni mia
attività sociale e lavorativa è indirizzata alla costruzione collegiale
di un futuro migliore per tutti perché l’uomo e l’ambiente siano al
centro di qualsiasi attività economica, sociale o politica.
VALLATI G.
Ho 26 anni, sono nato e cresciuto
per noi “nostalgici” a Tor Lupara,
oggi Fonte Nuova. Sono un
assistente di sala operatoria in una
clinica privata a Roma, e da più di
cinque anni ormai faccio anche
parte di un’associazione culturale
del territorio impegnata nel sociale.
VINCIAMO NOI!!
L’importanza del voto
BUFFA A.
Ho 45 anni sposato con due figlie,
sono un piccolo artigiano di Fonte
Nuova, ho sempre fatto volontariato, mettendo a disposizione del
prossimo un po’ del mio tempo.
Lavoro e impegno non mi spaventano ed è per questo che voglio
mettermi in gioco.
DE LUCIA A.
Nato nel 1974, rappresentante
delle forze dell’ordine, esperto di
informatica. Ho due figlie ed è per
il loro futuro che ho deciso di partecipare alla vita politica del Comune. Le mie priorità: efficienza,
trasparenza, onestà, politiche per
bambini e ragazzi.
MUCCIGROSSO E.
Laurea in Beni Culturali, attualmente studentessa di storia dell’arte, lavoro da sei anni come barista nell’azienda di famiglia. Mi
sono avvicinata al movimento per
la sensibilità alle problematiche
ambientali e culturali.
MACRÌ S.
Ho 30 anni vivo e lavoro a Fonte
Nuova. Con grande rammarico vivo i disagi di questo comune, per
questo ho deciso di far parte del
Movimento 5 stelle. È per questo
che da più di un anno lavoriamo
per offrirvi una qualità di vita migliore.
BENEDETTI L.
Ho 42 anni, una figlia, e tanta voglia
di riprendere in mano con voi il nostro
territorio... Ci dobbiamo rimpadronire
di ogni cosa: scuole, strade, viabilità,
servizio alle persone... Ecco, io insieme a voi farò questo e sarò il Vostro
punto di riferimento per migliorare il
territorio.
APICELLA A.
Progettista Geometra Libero Professionista. Cittadino di Fonte
Nuova da 6 anni, specializzato
nello studio del territorio ed urbanistica, volenteroso nel voler dare
un contributo a questa nostra piccola grande comunità.
CASTIGLIONE A.
RANFI S.
43 anni sposato con due figli, da
sempre a Fonte Nuova. Desidero... anzi desideriamo cambiare,
lottare informarci, conoscere! La
conoscenza ci rende liberi e ci avvicina alla Verità! Chi ha la cognizione è una impercettibile ma inesorabile crepa nel sistema!
RUSSO S.
Contabile da 10 anni presso uno
studio commerciale, vivo a Fonte
Nuova dal 2010, poco ma abbastanza per capire che il nostro Comune va rivoluzionato!!
44 anni, libero professionista; mi sono avvicinato alla politica da quando
lei tramite il Movimento 5 Stelle si è
avvicinata ai cittadini. Credo che
non siamo noi a dover spiegare perché votare il M5S, ma chi vota i vecchi schieramenti a domandarsi perchè ancora danno loro fiducia.
Pagine a cura del Committente
PERIODICAMENTE i cittadini dal povero al benestante, dal lavoratore al pensionato, hanno la possibilità di esprimere un grande diritto: il voto. Banalizzare tale diritto in un “tanto non cambia nulla… sono tutti uguali….” costituirebbe un errore gravissimo che non possiamo permetterci. L’indignazione dei giusti, la rabbia degli
esclusi, le aspirazioni dei giovani devono trovare sfogo e speranza nel voto popolare.
GRAVISSIMO, imperdonabile, inspiegabile alle future generazioni sarebbe un ns.
immobilismo mentre altri, al ns. posto, si apprestano a decider cosa deve diventare il nostro comune e la nostra Europa. Cittadini informati non potranno che rifiutare quei partiti che presentano i soliti noti che hanno come unico slogan: “dai il
voto a me e poi dimmi che ti serve……..”
IL PROSSIMO PARLAMENTO europeo si assumerà l’onere di decidere sulle nostre vite e quelle che verranno. Stabilire una norma che regoli criteri uniformi per
gli imballaggi risulta efficace quanto una raccolta differenziata porta a porta. Modificare la forma di una semplice presa elettrica provoca vantaggi economici ad un
Paese anziché ad un altro . Ridiscutere gli accordi sottoscritti da inetti o complici,
influenzare le nuove direttive avendo come unico scopo il bene comune è compito di nuovi politici, preparati, competenti e non collusi. Al tempo stesso il nostro
Comune può continuare nell’immobilismo più assoluto senza politiche ambientali, rete di trasporti e luoghi di aggregazione, solo per fare qualche esempio. OPPURE PUÒ scegliere di diventare un Comune all’avanguardia nella provincia di
Roma, attuando quelle ricette semplici quanto efficaci che il Movimento 5 Stelle nel
suo programma propone.
Ecco perché il 25 maggio è importante uscire di casa e recarsi alle urne. Con un
voto possiamo cambiare la storia del nostro Comune e dell’Europa
Maurizio Della Portera
GIAGNORO S.
Ciao a tutti sono Stefano Giagnorio per gli amici Polifemo risiedo a
Tor Lupara dal 74 ed ho visto crescere questo paese troppo velocemente e in modo confusionario,
vorrei insieme a voi migliorare
questa situazione.
FRANCESCUCCI E.
Donna, 39 anni e Fontenuovese
da 22 anni, abito a Santa Lucia dai
tempi di Mentana, conosco questo
territorio meglio delle mie tasche,
ho deciso di intraprendere questa
avventura da cittadina in quanto
voglio agire e non promettere.
CAMPANA L.
62 anni, diplomata maturità scentifica, sempre attenta e partecipe
alle problematiche sociali e ambientali dei cittadini di Fonte Nuova anche tramite l'associazione i
Rioni.
Il Comune di Fonte Nuova, come risulta dal verbale della delibera n°8 della seduta del 28/03/2014, ha approvato delle integrazioni e delle modifiche
al regolamento del servizio di mensa scolastica.
La grande novità consiste
in un pesantissimo limite
imposto alla commissione
mensa, organo a “costo
zero” per l’amministrazione, composto dai genitori
volenterosi degli alunni
delle scuole fontenovesi
che usufruiscono del servizio, che ora potrà visitare i centri di cottura, i locali mensa e assaggiare
i pasti massimo due volte ogni trimestre.
Questa amministrazione comunale, con questa delibera, ha scelto di limitare il diritto dei genitori a verificare la qualità dei pasti e dei servizi offerti
ai propri figli dalla società Sodexo Italia s.p.a., vincitrice del contratto d’appalto in corso con il comune, il secondo in assoluto per importo sottoscritto dal comune con un ente privato: circa 4.000.000,00 di euro, con la
scadenza nell’anno scolastico 2014-2015.
Noi cittadini a 5 Stelle siamo certi che la qualità di qualunque servizio è intimamente legata alla trasparenza e alla capillarità delle verifiche: anche
con il giusto controllo, infatti, si può garantire un servizio migliore.
Chi gestisce un servizio con diligenza e professionalità non teme controlli ma al contrario ne beneficia perché fornisce prova della bontà del servizio stesso.
Ebbene, caro concittadino, Noi diciamo che la delibera, che è stata votata all’unanimità da tutte le forze politiche presenti in aula, è priva di buon
senso e contro ogni logica umanamente comprensibile.
I genitori, in questo modo, nonostante continuino a pagare una retta elevata ( 4,20 a pasto!), potranno effettuare AL MASSIMO DUE CONTROLI IN UN TRIMESTRE per verificare se i locali dove il cibo viene preparato sono puliti, se le stigliature e le attrezzature sono pulite e manutenute,
se il personale rispetta le disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui
luoghi di lavoro, se le forniture degli alimenti rispettano il capitolato, se il
pasto che si trasporta ai bambini arriva “scotto” o freddo, salato o insipido, se i pasti sono serviti in orario, se il menù proposto corrisponde a quello servito, se i bambini gradiscono il pasto o in massa lo rifiutano, se vengono garantiti in massima sicurezza i pasti per i celiaci o le diete speciali,
ecc. Insomma, sia la maggioranza che l’opposizione di questo Comune,
all’unanimità, hanno deciso di tener fuori i genitori dal controllo della preparazione e dalla qualità dei pasti forniti agli alunni. E quest’azione, a nostro avviso, non solo risalta lo stile di questi politici locali, “allergici al controllo e alla trasparenza”, ma rischia di “appannare” l’immagine della Sodexo Italia spa, insinuando tra le famiglie dubbi e/o perplessità
In un’ottica aperta e priva di faziosità, veramente non comprendiamo il
motivo per il quale questa amministrazione abbia voluto generare un regolamento così sgradevole, illogico, controproducente, insomma, indecente.
L’aver approvato ne regolamento un numero di controlli così minimi e risibili, è un esempio di miopia politica, ancor prima che un pessimo esempio
di come questi amministratori comunali (e molti di questi, poveri noi, si
candidano di nuovo al governo cittadino!) intendono attuare la gestione dei controlli di un servizio (pubblico, per di più); un provvedimento contrario e diametralmente opposto a qualsiasi principio di buon funzionamento della pubblica amministrazione e del diligente amministratore. E’
un pessimo esempio di come questi amministratori, nelle loro decisioni, sono contrari ed indifferenti ai diritti dei cittadini, soprattutto verso coloro che
sono meno tutelati nei loro diritti come, in questo caso, le migliaia di bambini e bambine che mangiano nelle mense scolastiche di Fonte Nuova.
Il regolamento approvato, è un altro esempio di cattiva amministrazione
che deve farci comprendere quali sono le capacità e gli impegni di questi
amministratori, tra i quali i candidati sindaci Di Buò, Floridi e Cannella: i primi due votanti la delibera, il terzo ancora una volta assente (ha una percentuale di assenze alle delibere comunali pari al 52,94 % nell’ anno
2013), perde l’ennesima opportunità per fare una degna opposizione in
favore dei cittadini. Sul sito istituzionale del comune potete consultare online il regolamento ed il verbale di approvazione della delibera. Noi lo abbiamo già fatto per tutte quelle famiglie che pur spendono dai 300,00 ai
750,00 l’anno, da oggi dovranno mandar giù senza assaggiare!
PER CONTATTARCI:
ARPAIA M.
Residente a Fonte Nuova dal
1995,mai interessato alla politica attiva
fino all’avvento del Movimento5stelle
che riporta un modello di onestà e
uguaglianza tra cittadini e istituzioni e
li rende partecipi. Parteciperò alle elezioni comunali per essere un degno
portavoce dei cittadini.
MATRICARDI M.
Ciao mi chiamo Massimo, di
mestiere cuoco, e sono dell’idea
che con questo movimento
potremmo
finalmente
fare
qualcosa per questo nostro
“povero” comune al di fuori di
logiche partitiche e di interessi
personali.
VISCOMI R.
Sono Rosario, credo nel
Movimento 5 stelle e in chi ci
rappresenta, risiedo a Fonte
Nuova da circa 10 anni sono
titolare di una impresa edile.
Credo che questa Italia va salvata
ed il movimento lo farà. PICOTTI P.
51 anni, lavoratore autonomo, 2 figlie, vivo a Fonte Nuova da 10 anni, ho esperienza come dirigente
d'azienda, nella gestione economica e del personale.
Opinioni, lettere, comunicati,
denunce e quant’altro
possono essere consegnati
ai banchetti del MoVimento
o essere inviati a
[email protected]
cittadini
cittadini
in
in
16
17
“Chi mi battezza,
m’è compare!”
“Caro concittadino fontenovese”, questa è una tra le più classiche espressioni di
questo periodo: quello elettorale. Non credo che si debba dare una spiegazione del
significato che sotto intende ma, senza dubbio, questa frase connota lo stile di chi
la dice ed un preciso comportamento di chi la strumentalizza.
SIAMO GIUNTI al momento in cui molti dei candidati alle prossime elezioni amministrative di Fonte Nuova sotto l’incanto di vari slogan, illudono e si illudono di
poter contribuire a cambiare la vita socio-economica e culturale del nostro Comune in cambio di “promesse o prebende”. E pensare che la scelta degli amministratori pubblici, dovrebbe essere un momento fondamentale per la crescita della
Comunità, un momento al quale porre la massima attenzione. Chi di Voi, infatti, farebbe guidare la sua vettura con dentro la sua famiglia ad uno che non ha la patente? Chi di voi farebbe costruire la propria casa ad un giovane geometra solo per
il fatto che sa utilizzare la squadra ed il righello? Chi di voi farebbe amministrare i
propri soldi ad un consulente finanziario dal raggiro facile? Ebbene, credo che nonostante a questi semplici esempi, e ne potremmo citare altri, la risposta di buon
senso sia “NO”, in occasione delle votazioni amministrative puntualmente molti
cittadini ci cascano ancora. E questo perché la politica degli ultimi quindici anni, non
ha dato il buon esempio, anzi ha fatto credere a moltissimi di noi, giovani per primi, che con la politica si guadagna, si è importanti e famosi, si può trovare lavoro
(caso mai a fare fotocopie o far attraversare i bambini davanti le scuole o ad organizzare pseudo manifestazioni culturali o stare nei segretariati sociali a sfangare la giornata), si può ottenere quel permesso o quell’autorizzazione che la norma
non prevede ma se ci sarò “io” o “il mio compare” dentro, la potrò avere. Si, il mio
compare.
ED ECCO, QUINDI, venir fuori il tipico “italian style”: se ti serve qualcosa, non rivolgerti allo sportello, alle istituzioni preposte ma chiedi all’amico o all’amico del tuo
amico, insomma, al “compare” di turno che te lo risolverà. Eppure, non c’è bastato quello che è accaduto al nostro territorio da oltre 15 anni in termini di ingolfamento della viabilità, di incremento dell’abusivismo edilizio o dell’edilizia a tutti i
costi, dell’inquinamento del territorio, della mancanza di scuole e dei servizi alla
persona, dell’assenza di punti di aggregazione giovanile, ecc. ecc. per capire che
non basta avere “il compare” in Comune per realizzare o risolvere le proprie esigenze. Con la scusa del ”compare amico”, abbiamo trasformato la società del diritto per tutti (la salute, l’istruzione, la giustizia, i servizi alla persona, ecc.), in una
società del privilegio per pochi (i soliti politici e gli amici di questi). E’ un vero peccato ed un profondo rammarico, trovare nelle liste dei “cariatidi” della politica di
Fonte Nuova o dei loro “portaborse di ieri”, i nomi di coloro che ci avevano detto
“di averne abbastanza di Di Buò e company”, “di averne le scatole piene di questa manica di incompetenti”, “di non stare mai e poi mai con chi, per oltre 15 anni,
non ha fatto nulla per la sicurezza del nostro territorio e per la salute del suo ambiente”, “di essere stufi di essere governati da politici che si fanno sempre gli affari loro, alla faccia di noi cittadini”, “di essere disgustati dei politici, e dei loro burattinai, che hanno abusato e deturpato il territorio con la mannaia dei palazzinari”, ”di aver scelto il movimento il Movimento 5 Stelle (quello dei cittadini senza interessi) per dare un segnale di cambiamento” ma poi, alla fine, ci sono ricaduti!
CI CHIEDIAMO: come sia potuto accadere che cittadini capaci, a capo di movimenti civici per l’ambiente o di note associazioni di vario genere, imprenditori del
territorio od operatori della scuola, giovani contrari alle vecchie logiche della politica siano stati convinti a dare la propria adesione e sostegno alle “cariatidi” della
politica locale ed abbiamo rinnegato le loro affermazioni, i loro propositi, loro stessi? Forse perché… “se qualcuno oggi li battezzerà, domani gli saranno compari”?
Gaetano Debilio
Nuovo regolamento
del servizio delle mense
scolastiche
I CANDIDATI di
FONTE NUOVA
MONALDINI M.
SPAGNOLI V.
Classe 1967, trasferito a Fonte
Nuova nel 1996, mi occupo di informatica da oltre 20 anni. Per i
nostri figli voglio lottare per un futuro migliore. Sarò i vostri occhi e
la vostra voce.
Una cittadina, non un politico per
superare la crisi insieme, per riportare la fiducia alle nuove generazioni.
Il nostro candidato
SINDACO
Valerio NOVELLI
HO 40 ANNI, sono un piccolo imprenditore del ramo del web alla mia prima esperienza politica ma
ambientalista da sempre. Credo fortemente che il
cittadino abbia il dovere di riappropriarsi della vita politica troppo spesso demandata ed è proprio
per questo che due anni fa mi dedicai a questa
che io chiamo una RIVOLUZIONE CULTURALE.
Lo scopo principale è di far tornare la legalità e la
trasparenza di moda e di riportare al centro di tutto il BENE COMUNE e gli interessi collettivi dei
cittadini, troppo spesso venduti agli interessi privati.
LA RESPONSABILITÀ alla quale sono stato
chiamato da questo fantastico gruppo è grande
ne sono e ne siamo consapevoli, ma la preparazione e lo studio che abbiamo acquisito, tutti insieme, in questi due anni ci da la dignità e la forza di partecipare a testa alta a questa tornata elettorale. Mi considero un cittadino prestato alla politica alla quale dedicherò al massimo due legislature, lavorando poi per trasferire la mia esperienza alle generazioni future perchè la politica
non deve essere più una professione ma una passione.
RENOTTI M.
Formazione umanistica. Ogni mia
attività sociale e lavorativa è indirizzata alla costruzione collegiale
di un futuro migliore per tutti perché l’uomo e l’ambiente siano al
centro di qualsiasi attività economica, sociale o politica.
VALLATI G.
Ho 26 anni, sono nato e cresciuto
per noi “nostalgici” a Tor Lupara,
oggi Fonte Nuova. Sono un
assistente di sala operatoria in una
clinica privata a Roma, e da più di
cinque anni ormai faccio anche
parte di un’associazione culturale
del territorio impegnata nel sociale.
VINCIAMO NOI!!
L’importanza del voto
BUFFA A.
Ho 45 anni sposato con due figlie,
sono un piccolo artigiano di Fonte
Nuova, ho sempre fatto volontariato, mettendo a disposizione del
prossimo un po’ del mio tempo.
Lavoro e impegno non mi spaventano ed è per questo che voglio
mettermi in gioco.
DE LUCIA A.
Nato nel 1974, rappresentante
delle forze dell’ordine, esperto di
informatica. Ho due figlie ed è per
il loro futuro che ho deciso di partecipare alla vita politica del Comune. Le mie priorità: efficienza,
trasparenza, onestà, politiche per
bambini e ragazzi.
MUCCIGROSSO E.
Laurea in Beni Culturali, attualmente studentessa di storia dell’arte, lavoro da sei anni come barista nell’azienda di famiglia. Mi
sono avvicinata al movimento per
la sensibilità alle problematiche
ambientali e culturali.
MACRÌ S.
Ho 30 anni vivo e lavoro a Fonte
Nuova. Con grande rammarico vivo i disagi di questo comune, per
questo ho deciso di far parte del
Movimento 5 stelle. È per questo
che da più di un anno lavoriamo
per offrirvi una qualità di vita migliore.
BENEDETTI L.
Ho 42 anni, una figlia, e tanta voglia
di riprendere in mano con voi il nostro
territorio... Ci dobbiamo rimpadronire
di ogni cosa: scuole, strade, viabilità,
servizio alle persone... Ecco, io insieme a voi farò questo e sarò il Vostro
punto di riferimento per migliorare il
territorio.
APICELLA A.
Progettista Geometra Libero Professionista. Cittadino di Fonte
Nuova da 6 anni, specializzato
nello studio del territorio ed urbanistica, volenteroso nel voler dare
un contributo a questa nostra piccola grande comunità.
CASTIGLIONE A.
RANFI S.
43 anni sposato con due figli, da
sempre a Fonte Nuova. Desidero... anzi desideriamo cambiare,
lottare informarci, conoscere! La
conoscenza ci rende liberi e ci avvicina alla Verità! Chi ha la cognizione è una impercettibile ma inesorabile crepa nel sistema!
RUSSO S.
Contabile da 10 anni presso uno
studio commerciale, vivo a Fonte
Nuova dal 2010, poco ma abbastanza per capire che il nostro Comune va rivoluzionato!!
44 anni, libero professionista; mi sono avvicinato alla politica da quando
lei tramite il Movimento 5 Stelle si è
avvicinata ai cittadini. Credo che
non siamo noi a dover spiegare perché votare il M5S, ma chi vota i vecchi schieramenti a domandarsi perchè ancora danno loro fiducia.
Pagine a cura del Committente
PERIODICAMENTE i cittadini dal povero al benestante, dal lavoratore al pensionato, hanno la possibilità di esprimere un grande diritto: il voto. Banalizzare tale diritto in un “tanto non cambia nulla… sono tutti uguali….” costituirebbe un errore gravissimo che non possiamo permetterci. L’indignazione dei giusti, la rabbia degli
esclusi, le aspirazioni dei giovani devono trovare sfogo e speranza nel voto popolare.
GRAVISSIMO, imperdonabile, inspiegabile alle future generazioni sarebbe un ns.
immobilismo mentre altri, al ns. posto, si apprestano a decider cosa deve diventare il nostro comune e la nostra Europa. Cittadini informati non potranno che rifiutare quei partiti che presentano i soliti noti che hanno come unico slogan: “dai il
voto a me e poi dimmi che ti serve……..”
IL PROSSIMO PARLAMENTO europeo si assumerà l’onere di decidere sulle nostre vite e quelle che verranno. Stabilire una norma che regoli criteri uniformi per
gli imballaggi risulta efficace quanto una raccolta differenziata porta a porta. Modificare la forma di una semplice presa elettrica provoca vantaggi economici ad un
Paese anziché ad un altro . Ridiscutere gli accordi sottoscritti da inetti o complici,
influenzare le nuove direttive avendo come unico scopo il bene comune è compito di nuovi politici, preparati, competenti e non collusi. Al tempo stesso il nostro
Comune può continuare nell’immobilismo più assoluto senza politiche ambientali, rete di trasporti e luoghi di aggregazione, solo per fare qualche esempio. OPPURE PUÒ scegliere di diventare un Comune all’avanguardia nella provincia di
Roma, attuando quelle ricette semplici quanto efficaci che il Movimento 5 Stelle nel
suo programma propone.
Ecco perché il 25 maggio è importante uscire di casa e recarsi alle urne. Con un
voto possiamo cambiare la storia del nostro Comune e dell’Europa
Maurizio Della Portera
GIAGNORO S.
Ciao a tutti sono Stefano Giagnorio per gli amici Polifemo risiedo a
Tor Lupara dal 74 ed ho visto crescere questo paese troppo velocemente e in modo confusionario,
vorrei insieme a voi migliorare
questa situazione.
FRANCESCUCCI E.
Donna, 39 anni e Fontenuovese
da 22 anni, abito a Santa Lucia dai
tempi di Mentana, conosco questo
territorio meglio delle mie tasche,
ho deciso di intraprendere questa
avventura da cittadina in quanto
voglio agire e non promettere.
CAMPANA L.
62 anni, diplomata maturità scentifica, sempre attenta e partecipe
alle problematiche sociali e ambientali dei cittadini di Fonte Nuova anche tramite l'associazione i
Rioni.
Il Comune di Fonte Nuova, come risulta dal verbale della delibera n°8 della seduta del 28/03/2014, ha approvato delle integrazioni e delle modifiche
al regolamento del servizio di mensa scolastica.
La grande novità consiste
in un pesantissimo limite
imposto alla commissione
mensa, organo a “costo
zero” per l’amministrazione, composto dai genitori
volenterosi degli alunni
delle scuole fontenovesi
che usufruiscono del servizio, che ora potrà visitare i centri di cottura, i locali mensa e assaggiare
i pasti massimo due volte ogni trimestre.
Questa amministrazione comunale, con questa delibera, ha scelto di limitare il diritto dei genitori a verificare la qualità dei pasti e dei servizi offerti
ai propri figli dalla società Sodexo Italia s.p.a., vincitrice del contratto d’appalto in corso con il comune, il secondo in assoluto per importo sottoscritto dal comune con un ente privato: circa 4.000.000,00 di euro, con la
scadenza nell’anno scolastico 2014-2015.
Noi cittadini a 5 Stelle siamo certi che la qualità di qualunque servizio è intimamente legata alla trasparenza e alla capillarità delle verifiche: anche
con il giusto controllo, infatti, si può garantire un servizio migliore.
Chi gestisce un servizio con diligenza e professionalità non teme controlli ma al contrario ne beneficia perché fornisce prova della bontà del servizio stesso.
Ebbene, caro concittadino, Noi diciamo che la delibera, che è stata votata all’unanimità da tutte le forze politiche presenti in aula, è priva di buon
senso e contro ogni logica umanamente comprensibile.
I genitori, in questo modo, nonostante continuino a pagare una retta elevata ( 4,20 a pasto!), potranno effettuare AL MASSIMO DUE CONTROLI IN UN TRIMESTRE per verificare se i locali dove il cibo viene preparato sono puliti, se le stigliature e le attrezzature sono pulite e manutenute,
se il personale rispetta le disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui
luoghi di lavoro, se le forniture degli alimenti rispettano il capitolato, se il
pasto che si trasporta ai bambini arriva “scotto” o freddo, salato o insipido, se i pasti sono serviti in orario, se il menù proposto corrisponde a quello servito, se i bambini gradiscono il pasto o in massa lo rifiutano, se vengono garantiti in massima sicurezza i pasti per i celiaci o le diete speciali,
ecc. Insomma, sia la maggioranza che l’opposizione di questo Comune,
all’unanimità, hanno deciso di tener fuori i genitori dal controllo della preparazione e dalla qualità dei pasti forniti agli alunni. E quest’azione, a nostro avviso, non solo risalta lo stile di questi politici locali, “allergici al controllo e alla trasparenza”, ma rischia di “appannare” l’immagine della Sodexo Italia spa, insinuando tra le famiglie dubbi e/o perplessità
In un’ottica aperta e priva di faziosità, veramente non comprendiamo il
motivo per il quale questa amministrazione abbia voluto generare un regolamento così sgradevole, illogico, controproducente, insomma, indecente.
L’aver approvato ne regolamento un numero di controlli così minimi e risibili, è un esempio di miopia politica, ancor prima che un pessimo esempio
di come questi amministratori comunali (e molti di questi, poveri noi, si
candidano di nuovo al governo cittadino!) intendono attuare la gestione dei controlli di un servizio (pubblico, per di più); un provvedimento contrario e diametralmente opposto a qualsiasi principio di buon funzionamento della pubblica amministrazione e del diligente amministratore. E’
un pessimo esempio di come questi amministratori, nelle loro decisioni, sono contrari ed indifferenti ai diritti dei cittadini, soprattutto verso coloro che
sono meno tutelati nei loro diritti come, in questo caso, le migliaia di bambini e bambine che mangiano nelle mense scolastiche di Fonte Nuova.
Il regolamento approvato, è un altro esempio di cattiva amministrazione
che deve farci comprendere quali sono le capacità e gli impegni di questi
amministratori, tra i quali i candidati sindaci Di Buò, Floridi e Cannella: i primi due votanti la delibera, il terzo ancora una volta assente (ha una percentuale di assenze alle delibere comunali pari al 52,94 % nell’ anno
2013), perde l’ennesima opportunità per fare una degna opposizione in
favore dei cittadini. Sul sito istituzionale del comune potete consultare online il regolamento ed il verbale di approvazione della delibera. Noi lo abbiamo già fatto per tutte quelle famiglie che pur spendono dai 300,00 ai
750,00 l’anno, da oggi dovranno mandar giù senza assaggiare!
PER CONTATTARCI:
ARPAIA M.
Residente a Fonte Nuova dal
1995,mai interessato alla politica attiva
fino all’avvento del Movimento5stelle
che riporta un modello di onestà e
uguaglianza tra cittadini e istituzioni e
li rende partecipi. Parteciperò alle elezioni comunali per essere un degno
portavoce dei cittadini.
MATRICARDI M.
Ciao mi chiamo Massimo, di
mestiere cuoco, e sono dell’idea
che con questo movimento
potremmo
finalmente
fare
qualcosa per questo nostro
“povero” comune al di fuori di
logiche partitiche e di interessi
personali.
VISCOMI R.
Sono Rosario, credo nel
Movimento 5 stelle e in chi ci
rappresenta, risiedo a Fonte
Nuova da circa 10 anni sono
titolare di una impresa edile.
Credo che questa Italia va salvata
ed il movimento lo farà. PICOTTI P.
51 anni, lavoratore autonomo, 2 figlie, vivo a Fonte Nuova da 10 anni, ho esperienza come dirigente
d'azienda, nella gestione economica e del personale.
Opinioni, lettere, comunicati,
denunce e quant’altro
possono essere consegnati
ai banchetti del MoVimento
o essere inviati a
[email protected]
cittadini
in
18
P.L.U.S.: un infarto per la città
centramento (anziché decentramento) dei
servizi di sportello, HUB-front-office, foriero
quest’ ultimo di ulteriori disagi alla viabilità e
quindi ai cittadini.
In verità, l’intervento degli amministratori andrebbe ribattezzato P.L.I.S. (Piano Locale
Incivile di Sottosviluppo).
Si tratta di un’operazione di scandalo intellettuale che prevede un incremento di volumetrie edilizie proprio nel punto più congestionato del centro urbano di Tor Lupara
conferendo all’ambiente, quindi, una pugnalata mortale. Un edificio alto 22 metri per
soddisfare i “pruriti” egocentrici del Sindaco,
degli Assessori e dei vari consiglieri; insomma circa il 70% dei soldi del PLUS saranno dispersi per ricostruire gli uffici e le
poltrone dei soliti politicanti i quali, dalla
loro “ego-torre” di cemento, potranno soverchiare il “popolino” intrappolato nel traffico
generato dalla loro politica ottusa ed “egocentrica”.
C’è da chiedersi a cosa servono gli investimenti se la gestione di questi soldi viene affidata ad incompetenti intellettualmente
striminziti. Troppi sono i problemi che ancora affliggono i cittadini e verso i quali la
priorità è URGENTE ED ALTISSIMA; la
“ego-torre” per noi può attendere e soprattutto “ripensata” se questo simbolo insensato ed inutile arreca gravissimi danni al
nostro già martoriato e problematico tessu-
to urbano.
L’area interessata dall’intervento è ben visibile dall’immagine satellitare esposta e dalla quale si può leggere la drammatica situazione sulla attuale densità urbana che i nostri “illuminati” amministratori e politici prevedono di aumentare al solo fine di accomodare al meglio le loro poltrone e dare
spazio alle loro automobili a danno, quindi,
dei pochissimi posti auto a disposizione dei
cittadini, forse reperibili nelle retrovie o in futuri parcheggi sotterranei.
Ecco il Mostro
Questo edificio, sarà alto 22 metri e sarà adibito ad ospitare esclusivamente il Sindaco e
gli Assessori, il Segretario comunale ed i
Consiglieri.
L’ operazione ci costerà circa 2.500.000,00
ed è ritenuta dai nostri politicanti un’opera di
primaria utilità per il nostro territorio. Peccato, però, che con questi soldi sarebbe stato
possibile completare le fognature, i marciapiedi, le scuole, i parcheggi, la viabilità, i trasporti, il Centro Urbano, ecc.
Si inizia con il Piano Autorimessa (una presa “around”)
Quindi, il resto:
L’analisi degli elaborati, evidenzia uno stato
comatoso del livello progettuale e pone anche l’interrogativo sull’ utilità di questa opera così costosa e dispersiva mentre il livello
dei servizi urbani del nostro Territorio è ancora sotto la soglia della civile urbanizzazione. Per tutte queste problematiche, tutte
le FUTURE Amministrazioni dovranno adoperarsi per anni trovarne soluzione.
L’analisi tecnica, fin da una prima lettura,
non può che essere impietosa, soprattutto
se il progetto indica questi parametri:
Edificio alto circa 22 metri (ovvero 10 metri
oltre i limiti del regolamento edilizio e le auto-deroghe sono pie illusioni, così come insegna il DPR 380/01)
Soluzioni Urbanistiche discutibili e quasi tutte fuorilegge, strutturalmente costosissime,
con aspetti energetici molto sconvenienti e
non approfonditi.
Un edificio che NON rispetta le distanze dalle costruzioni circostanti nonostante il “ridicolo” ricorso a concessione di auto-deroghe
impossibili da attuare (altrimenti sarebbero
normalità e non deroghe … lo capiscono
questi politici?).
Un edificio che NON rispetta la legislazione
vigente in merito alle superfici da adibire a
parcheggi e dove i progettisti, ricorrendo al
“giochino delle tre carte”, fanno sparire i posti auto per l’intero complesso comunale, a
favore della stupida ego-torre. Si richiamano
le leggi n° 1444/68, n° 765/67, n° 122/89,
varate quando il parco auto era di soli 12 milioni di autoveicoli, quando oggi, nel 2014 il
parco auto ammonta a ben oltre 32 milioni di
Europa SI ? Europa NO?
Il 19 luglio 2012 Mario Monti, presidente del Consiglio non eletto, approvò la condanna a morte del nostro Paese aderendo al “ Fiscal Compact”. La solita parola inglese che dà spessore intellettuale a chi la usa e che non fa capire di che si tratta.
Sarebbe troppo semplice chiamarlo “Patto Fiscale” tra i paesi aderenti alla zona euro. Con il Fiscal Compact il nostro Paese si è impegnato, a partire dal 2015, ad assestare il rapporto debito/Pil al 60% , pagando un 20esimo all’anno per i prossimi 20
anni. In questa situazione i prossimi governi italiani si troveranno a tagliare la spesa
pubblica di 50 miliardi all’anno per i prossimi 20 anni. Qualcuno si chiede, ma è possibile rivedere i termini di questo accordo anche se, come dicono quelli bravi, “ce lo
chiede l’Europa”?
L’attuale classe politica dice di no. Peccato però che se un cittadino qualsiasi accede ad un mutuo ventennale per acquistarsi casa e, dopo alcuni anni, si rende conto
di non riuscire ad onorare le rate, la prima cosa che fa e andare in banca e chiedere
un allungamento dei tempi di restituzione del prestito, magari portandolo a 30 anni per
abbassare la rata. Ora, ma se questo è possibile con i mutui, perché con il fiscal compact non dovrebbe essere possibile? Perché non allungare il tempo di rientro del debito pubblico in 30 o 40 anni?
Il numeri del “fiscal compact” ci vengono dati come dei dogmi religiosi, come ad esempio il divieto di superamento del 3% nel rapporto deficit/Pil, che non è il risultato di nessuna equazione. I media nazionali sottacciono che il presidente del USA Obama, durante il suo primo mandato, ha portato il rapporto deficit/Pil al 10%, tra le ire di molti economisti, ed oggi, nel 2014, grazie a questa manovra, gli Stati Uniti hanno riportato il rapporto deficit/Pil al 4%, creando centinaia di migliaia di posti di lavoro. La stessa Gran Bretagna ha deciso di tenere nel 2014 il suddetto rapporto al 6%.
Non serve un’economista per capire che è proprio quando uno Stato è in difficoltà
economica deve indebitarsi per potersi far ripartire l’economia, altrimenti stantia. Ecco perché il Movimento 5 Stelle vuole cancellare il “Fiscal Compact”. Il Movimento 5
Stelle vuole un’ Europa di Solidarietà, di Sviluppo e Progresso come quella immaginata dai padri fondatori. Un’Europa, insomma, che guardi al futuro. Paolo Picotti
autoveicoli. Ed i nostri politici nascondono la
testa sotto le sedie pur di NON sentirselo dire. Essi NON hanno LA LUCE del FUTURO
nel loro PENSIERO, confermando quanto
siano sideralmente lontani dai cittadini.
Un edificio la cui superficie utilizzabile (colore giallo) è di soli 411 mq e la superficie
inutilizzabile (scale, atri, corridoi, ecc.) è pari a mq 605. Uno SPRECO enorme: neanche una stupida scimmia.
Un edificio il cui costo è improponibile per
un Comune delle dimensioni di Fonte Nuova e la cui priorità non risiede nel costruire le
poltrone degli amministratori ma nel promuovere opere e servizi utili all’intera Comunità.
Due parole sull’HUB – Front office
Il progetto P.L.U.S., ormai da noi ribattezzato come “P.L.I.S. – Un Infarto per la Città”,
si arricchirà di un secondo edificio riesumato dall’epoca dei faraoni e che nella storia di
Fonte Nuova era utilizzato come Scuola Materna. L’edificio si compone di una struttura
assai semplice ed edificata con tecnologie
e materiali antichi, sulla qualità dei quali nessuno (compreso lo scrivente) ci investirebbe sopra un centesimo. Però, nel PENSIERO degli attuali politicanti, essendo l’orientamento verso il buon senso cosa troppo difficile, è stato facile e conseguente, ignorando ogni legge in materia di trasformazione
di destinazione d’uso, trasformarla in HUBServizi; ovvero un edificio che accentrerà
tutti i servizi comunali e al quale noi cittadini dovremmo comodamente ed agevolmente accedere per svolgere le nostre necessità amministrative.
Dopo poco che si guardano gli elaborati relativi al progetto, è stato immediato verificare che:
• l’Edificio è fatiscente, necessita delle opportune verifiche statiche e che, al tempo
stesso, per il suo adeguamento alle normative antisismiche necessitano interventi tanto costosi da preferire un suo totale abbattimento e quindi una sua successiva riedificazione con criteri e materiali più moderni.
• Architettonicamente è inadeguato per assolvere alle attività per le quali è predisposto.
• il Cambio di destinazione d’uso, che pone
enormi interrogativi sull’obbligatorietà agli
adeguamenti alle norme antisismiche (DM
14-Gen-2008) e che comporta nello stesso
tempo, specifiche responsabilità civili e penali, sui quali chiederemo tutti gli accertamenti amministrativi, civili e penali del caso.
• Fuorilegge in modo irreversibile se si considerano le normative urbanistiche vigenti in
merito ai distacchi dalle costruzioni limitrofe. La preesistenza NON è motivo di esonero alle norme, soprattutto se si è in presenza di un cambio di destinazione d’uso. Anche a tal riguardo, chiederemo tutti gli accertamenti amministrativi e penali.
• Zero Parcheggi (tema ricorrente in tutto il
PLIS-un infarto per la città), questo sfortunato edificio, con il “gioco delle tre carte” e
di cui “nessuno” se n’è accorto!!, si è visto
sottrarre quel poco che aveva (4 posti auto)
a favore alla stupida ego-torre.
In conclusione, non possiamo che rilevare
come questo intero complesso edilizio, anziché essere totalmente decentrato, così come comunemente si attua nei più moderni
ed intelligenti interventi urbanistici da oltre
20 anni, e disposto in posizione “mediana”
tale da favorire in pari modo sia la frazione
di Tor Lupara che quella di Santa Lucia (con
parcheggi disponibili per i cittadini ed una
viabilità sostenibile), “ucciderà” definitivamente la nostra Città (…. Lo capiranno questi politicanti?).
Solo ripensando quest’opera, quindi, sarà
possibile perseguire una sana politica di decongestionamento e disinquinamento del
Centro Urbano, condurre un’azione di vera
riqualificazione di Piazza Padre Pio, riformulando l’intero Centro Anziani, rilanciare le
attività commerciali, rivitalizzare la vita sociale, migliorare l’ambiente e, NON meno
importante, dare attuazione al DECORO
URBANO… un’essenza della Cultura. Fare
tutto ciò, a nostro avviso, significherebbe dare un VERO CUORE a Fonte Nuova e non
realizzare il MOSTRO per i nostri politici
egocentrici.
Campagna
elettorale
Il Movimento 5 Stelle Fonte Nuova, come nelle prassi di tutto il Movimento 5
Stelle, non ha affisso ne affiggerà nessun manifesto per l’attuale campagna
elettorale. Qualsiasi manifesto esposto
non è stato affisso dal nostro Movimento bensì da chi, da sempre, vuole screditare il nostro operato, saremo i primi
noi ad attivarci per rimuovere affissioni
abusive anche di manifesti che impropriamente riportano il nostro logo. Il Movimento 5 Stelle Fonte Nuova è l’unica
forza sul territorio ad avere l’autorizzazione per l’uso del logo del Movimento 5
Stelle con atto notarile ufficiale e depositato, chiunque in futuro utilizzi il marchio senza detta autorizzazione verrà
perseguito legalmente. La nostra campagna elettorale è fatta esclusivamente
dal contatto diretto con i cittadini e dal
volantinaggio diretto.
RETTIFICA
L’articolo “M5S destra/sinistra… ricordando Giorgio Gaber” apparso a
pag. 13 dell’edizione del 5 aprile 2014
porta la firma di Maurizio Timitilli, ma
non è di Maurizio Timitilli. Ci scusiamo con Maurizio. La redazione
Via Nomentana, 614 - Fonte Nuova (RM)
Tel. 06 9059116
[email protected]
Pagine a cura del Committente
Come molti sapranno IL PLUS è una erogazione di Fondi Europei i quali tramite la Regione Lazio vengono successivamente distribuiti ai vari Comuni. Ovviamente trattandosi di Sviluppo Urbano le scelte di investimento ricadono su obiettivi di primario interesse collettivo e quindi sul miglioramento
delle strutture edilizie, urbanistiche e servizi
vari utili ai Cittadini e propedeutici quindi alla riqualifica del Territorio e, di conseguenza,
alla qualità della vita. Un’occasione ghiotta
per Fonte Nuova che può intravedere l’opportunità di riqualificare almeno in parte il
proprio Tessuto Urbano, martoriato da anni
di malgoverno, eliminando quindi situazioni
di grande degrado e permanenti congestionamenti di traffico che impongono estenuanti ore di code in auto.
Fonte Nuova è praticamente priva di marciapiedi, viabilità, parcheggi, fognature ed è
ormai ridotta al collasso per quanto riguarda
l’edilizia scolastica, la gestione dei rifiuti, i
trasporti urbani, l’igiene pubblica; l’elenco
potrebbe prolungarsi senza timore di ripetizione e/o smentita.
Al cospetto di tanta delicata situazione urbana, l’attuale Amministrazione di centro-destra, ritiene corrette soluzioni che prevedono: l’edificazione di un altissimo MOSTRO,
il CONGESTIONAMENTO del TRAFFICO,
la RIDUZIONE PARCHEGGI, una PENALIZZAZIONE delle VIABILITÀ ed un ac-
XL
CULTURA
8 maggio 2014
19
Villa d’Este, opere ed abiti d’epoca
Dall’8 maggio al 19 ottobre 2014 Villa d’Este a Tivoli ospiterà la mostra “La nuova moda
tra ’500 e ‘600”. Promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici
per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e realizzata dalla De Luca
Editori d’Arte
TIVOLI - Villa d’Este, dall’8
maggio e fino al 19 ottobre, la
famosa villa del cardinale Ippolito II ospita la mostra dal titolo
“La Nuova Moda tra ‘500 e
‘600”.
L’intento è di raccontare l’evoluzione della moda e del costume
in Europa dagli inizi del Cinquecento fino al secolo successivo.
Organizzata da De Luca Editori
d’Arte e curata da Roberto Valeriani, l’esposizione ripercorre la
storia della moda cinquecentesca e seicentesca in un dialogo
tra abiti e dipinti.
Sarà un occasione per imparare
a riconoscere una zimarra da
una gamurra o da una pellanda;
l’evoluzione da un colletto a lattuga ad una gorgiera; nonché
perdersi nel misterioso e affascinate significato delle pietre degli
anelli o gioielli da corsetto e, ancora, incuriosirsi agli accessori
quali scarselle e agolai, il tutto
grazie ai dipinti ed abiti esposti
nelle sale della villa estense.
Attraverso le opere provenienti
da collezioni pubbliche e private, di artisti come Lavinia Fontana, Luca Ferrari e Giovanni
Maria Morandi, sarà possibile
tornare indietro, ai tempi in cui
le donne indossavano vesti con
una scollatura quadrata e l’attaccatura bassa delle spalle, che
mettevano il risalto collo e seno
che incipriato ed imbellettato a
dovere, divenne, con la sua abbondanza, una qualità fondamentale, l’ampiezza delle scollature dipendeva ovviamente
dall’età della dama!
L’attaccatura delle maniche era
sottolineata da spalline imbottite ed arricciate; le maniche,
spesso di colore diverso, presentano larghi tagli da cui escono
gli sbuffi della camicia, spesso
bianca, finissima, impreziosita
da ricami e arricciature, che incorniciava la scollatura e i polsini delle maniche.
La vita era sottolineata da un rigido bustino, mentre la gonna,
arricchita da pieghe, era invece
vaporosa e voluminosa, sostenuta dalla faldiglia, ovvero una
sottogonna imbottita e tesa a
campana che più tardi sarà sostituito dal verdugale, una struttura a cerchi sovrapposti composta da bande di legno e filo
spesso.
La cintura, spesso di perle, seguiva la linea del busto che scendeva a triangolo sul ventre, pendeva con un solo capo al centro
ed arrivava quasi a terra, terminando con un fiocco o un gioiello
L’esposizione prosegue con una
ricca selezione di stoffe, di tessuti cinquecenteschi e seicenteschi e di costumi di scena contemporanei provenienti dalla
Sartoria Farani, ideati e realizzati per le più importanti produzioni teatrali, televisive e cinematografiche.
Accanto a tessuti pregiati, merletti e stole ricamati, saranno
esposti dipinti e a completare la
mostra una selezione di testi
dell’epoca che testimoniano la
diffusione dei modelli tramite la
stampa.
Ilaria Morini
TIVOLI - Il premio “Festival della Bibbia” è stato consegnato ai ragazzi della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo
“Tivoli I - Tivoli Centro”, sabato 12 aprile 2014. Ancora una volta l’ex
Scuola Media “Emilio Segrè” torna alla ribalta per dimostrare la dedizione e l’impegno posti per la formazione dei propri alunni.
In una società sempre più informatizzata, ottenere un premio per la
raffigurazione oggettiva di un Testo Sacro da diffondere tra i giovani adolescenti è stata una sfida difficile, ma non impossibile. Gli intramontabili valori etici e cristiani sono stati interiorizzati attraverso la manualità e l’operatività dei ragazzi.
Cultura è tutto ciò che informa sulla storia dell’umanità per accrescere lo spirito critico delle giovani leve. La storia deve insegnare a
vivere nel presente e nel pieno rispetto dei propri simili per diventare validi cittadini.
Tale spirito è stato anche alla base di un’altra iniziativa dell’istituto:
“L’incontro sulla storia delle donne”. La sensibilizzazione sull’annoso problema del rispetto della donna come entità vivente, è stata
percorsa attraverso le tappe fondamentali dell’iter giuridico che ha
portato, almeno sulla carta, alla parità dei diritti.
Encomiabile è il desiderio del Dirigente Scolastico, professoressa
Marina Ippoliti, di promuovere iniziative così edificanti che continuano a dare lustro all’antica istituzione tiburtina.
I Docenti dell’Istituto Comprensivo Tivoli I – Tivoli Centro Scuola Secondaria di I grado “E. Segrè”
Il maggio dei libri a Ciciliano
“Il salotto delle muse” di Ciciliano organizza il 18 maggio alle ore
17,30 un aperitivo letterario sul tema “Il maggio dei libri”. Leggere,
in fondo, non vuol dire altro che coltivare un piccolo giardino all’interno della nostra memoria.
Ogni bel libro porta qualche elemento: un’aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno,
lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in un parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro.
Ciciliano – Sala Polifunzionale – Ingresso libero
Info. Elena 3381963566 Giusi 3496739322
8 maggio – 19 ottobre 2014
CURATORE Roberto Valeriani, collaborazione di Luigi Piccolo
ORARIO: Dal martedì alla domenica ore 8.30 fino ad 1 ora
prima della chiusura del monumento.
Lunedì chiuso
BIGLIETTO Biglietto unico € 11,00: mostra + ingresso villa.
Ridotto: € 7,00
INFORMAZIONI tel. 0774/335850 - www.villadestetivoli.info
La vicenda della Triade Capitolina in fumetti
Nell’ambito del ventennale del recupero della Triade Capitolina da parte del Comando
Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, l’assessorato alla Cultura e Pubblica istruzione
del Comune di Guidonia Montecelio ha presentato un volume illustrato a fumetti
sull’Operazione Giunone all’inseguimento della Triade capitolina presso il Museo Civico
Rodolfo Lanciani di Montecelio
Interessantissima iniziativa quella di tradurre in fumetto l’eccezionale recupero dell’opera d’arte saltata agli onori della cronaca nazionale ed internazionale, venti anno or sono, per l’incredibile valore storico, nonché per la rocambolesca vicenda del suo ritrovamento.
Strappata dal terreno dell’Inviolata nel dicembre del
1993, dove riposava da secoli ad opera della banda
di tombaroli capeggiata da Pietro Casasanta, che
hanno devastato il terreno di scavo con ruspe stravolgendo per sempre dati importantissimi per la ricostruzione storica del sito in cui si trovava; poi venduta all’estero a mercanti e collezionisti senza scrupoli e finalmente recuperata, il 23 febbraio 1994 dal
Nucleo dei Carabinieri deposti alla Tutela del Patrimonio Culturale che nel fumetto vengono giustamente definiti Archeonauti ovvero “custodi del tempo”.
Un’apprezzabile iniziativa di divulgazione su base
scientifica, piacevole e avvincente, particolarmente
adatta ad un pubblico di ragazzi che in tal modo si
avvicinano alle tematiche della conservazione e tutela del patrimonio,
stimolando in loro la consapevolezza che lo scempio perpetrato a danno
della storia deve essere fermato.
In proposito, vale la pena ricordare che la legge stabilisce che chiunque
Gli alunni della Segrè vincono il
festival della Bibbia
trovi casualmente un oggetto archeologico o
struttura antica, ha il dovere di avvertire immediatamente le autorità competenti della zona. Se
si tratta di un oggetto che potrebbe essere esposto
a rischio di furto, si può, nel frattempo rimuoverlo e portarlo in luogo sicuro. Lo Stato premia
chi rispetta le regole, a chi trova un bene ed al
proprietario del terreno, è corrisposto un premio
in denaro che può giungere sino ad un quarto del
valore di ciascun reperto. Se lo scopritore ed il
proprietario del terreno sono la stessa persona i
due quarti previsti si cumulano e possono arrivare sino alla metà del valore del bene.
In questo caso il valore della Triade capitolina,
ora custodita nel Museo di Montecelio è senza pari non solo per il valore stilistico, quanto e soprattutto per la valenza storica, si tratta infatti
dell’unica opera del suo genere pervenuta praticamente integra sino a noi. La villa dove è stata
ritrovata sembrerebbe di proprietà imperiale, così come testimoniano gli altri reperti recuperati;
tra l’altro dovrebbe essere anche la stessa da cui proviene la meravigliosa statua di Vibia Sabina restituita all’Italia nel 2007 dal Museum of fine
arts di Boston, secondo quanto dichiarato da Pietro Casasanta, che disse di averla scavata lui steso dalla stessa villa negli anni ’70. (I. M.)
Sagra delle fragole
PALETRINA - La Sagra delle Fragole a Carchitti ha avuto sempre
un crescendo di successi grazie anche alle nuova forme di commercializzazione del prodotto curate dalle due locali cooperative agricole costituitesi. Le cooperative hanno sperimentato negli anni anche l’importazione di nuove cultivar (varietà di fragole sempre più rispondenti alle richieste del mercato) e l’introduzione della coltura in serra.
La Sagra vede l’organizzazione anche di varie manifestazioni
concomitanti, tra cui incontri-dibattiti sulle problematiche dello speciale settore agricolo, mostre varie, tornei sportivi, spettacoli d’arte varia di primaria importanza, sfilate di gruppi folkloristici locali, degustazione, spesso anche gratuita, di fragole alla panna e frullati.
Dal 10 all’11 maggio
Il muro del Canto
MONTECELIO - Domenica 11 maggio alle ore 18 presso il piccolo teatro dei Sassi si sviolgerà il concerto del gruppo Il muro
del canto, un gruppo musicale italiano originario di Roma, nel
loro stile musicale confluiscono da un lato le tradizioni popolari e dall'altro contaminazioni rock e dark.
Ingresso con tessera soci. Per info e prenotazioni
tel. 3666249869
Asparagi e visite
Auguri a nonna Michelina
108 auguri di cuore alla nonna di Guidonia Montecelio e di tutto il Lazio. Michelina Nigro, classe 1906, nata a Rocchetta Sant’Antonio in provincia di Foggia e residente ormai dal 1950 a Villalba di Guidonia, ha festeggiato gli anni il
6 maggio. Sarta, moglie di sarto, ha dedicato la sua vita al lavoro, trasmettendo la sua arte a tutti i figli, anch’essi sarti.
Costretta a letto da qualche tempo la “super nonna” non ha smesso di pregare, così come ha fatto per tutta la vita ed ha riservato ringraziamenti e abbracci
a chi è andata a trovarla per il suo compleanno. Michelina ha perso il marito
nel lontano 1979, è mamma di quattro figli, due maschi e due femmine, è nonna di sette nipoti e bisnonna di nove pronipoti.
PERCILE - Domenica 11 maggio nel borgo del paese ospiterà la
nona sagra degli “sparaci”, il tipico piatto di pasta condito con
i deliziosi asparagi percilesi. accompagnati da una squisita frittata, salsicce caserecce e vino a volonta’. Intrattenimento musicale, visite, escursioni per una splendida giornata da trascorrere in allegria tutti insieme. Da visitare, oltre al grazioso borgo:
i lagustelli - (sito protetto a livello internazionale ramsar), le
chiese di: S.Lucia, s.Anatolia (XVI sec.), S.Maria della Vittoria
(XII sec.)
Per info 340/8861096 – 335/259065 [email protected]
Stands aperti dalle ore 12:00
20
XL
TERRITORIO
n. 9 2014
Il sito imperiale di Villa Adriana si
Il pittore delle rose
Gli artisti di Colle Fiorito & Dintorni presentano la quarta
edizione del concorso di pittura Mimmo Canonico “Il pittore mdelle Rose” che si svolgerà domenica 18 ,maggio al
Parco degli artisti via dei Girasoli a Colle Fiorito. Tema del
concorso la musica.
Piccolo assaggio di marketing del turismo e le visite schizzano alle
stelle: avranno imparato la lezione! Soprintendenze, Direzione
generale, Ministero della cultura della Grecia in collaborazione con
Electa e Coopculture hanno realizzato l’evento culturale
dell’anno in villa e si registrano, in una settimana,
ingressi da record!
Per info artistidicollefiorito.jimdo.com
Seminario Club Unesco
Il 10 maggio, dalle ore 10.00, il Club Unesco di Roma con
la sua Presidente, l’On. Carla Mazzuca Poggiolini, si recherà
alla Villa dell’Imperatore Adriano : i soci saranno guidati
dall’archeologo tiburtino e membro del Club, Stefano Del
Priore, per un seminario itinerante, attraverso le bellezze della Villa.
Sarà un’occasione per approfondire la conoscenza di tesori
antichissimi ma sempre attuali e per sostenere vivamente la
tutela al sito, minacciato da un’assurda speculazione edizia,
la quale rischia di far perdere, se perpetrata, il titolo di “Bene Protetto dell’Umanità” alla millenaria residenza dell’Imperatore: dopo la battaglia contro la discarica sostenuta appena due anni fa, un’altra dura prova attende la dimora
adrianea ed i suoi difensori. A seguito, dopo un incontro con
i candidati sindaci alle prossime elezioni comunali, il Club si
recherà a Tivoli, dalle ore 15:30, alla scoperta delle bellezze
nascoste della città, veri e propri gioielli che, purtroppo, il
più delle volte giacciono abbandonati a sè stessi, sconosciuti ai più. Il desiderio di noi tutti è che possano, presto, tornare a risplendere di luce propria, arricchendo ulteriormente il vastissimo panorama culturale della Superba, città più
che trimillenaria, depositaria di storia, arte e tradizioni importantissime, nonchè di ben due siti dichiarati “Patrimonio
dell’Umanità” dall’Unesco : risorse importantissime ma che,
inspiegabilmente, sembrano destinate a poco gratificanti
scenari futuri, se non si appronteranno, ed urgentemente,
misure cautelative e di tutela nei loro riguardi.
Chiusura anno accademico
Giovedì 15 maggio si svolgerà la consueta chiusura dell’anno accademico. la Libera Università Igino Giordani
di Villa Adriana.
Dalle ore 17,30 avrà luogo la annuale assemblea dei soci e la premiazione dei partecipanti ai vari corsi. L’appuntamento, a ingresso libero, è presso l’aula magna della scuola media in via Leonina.
Il vento primaverile ha portato un positivo rinnovamento a Villa Adriana, giunti finalmente i fondi preannunciati da anni, si attivano i cantieri per la conservazione delle strutture, le aiuole sono ben curate e persino l’erba è stata tagliata nei prati!
Non basta. Vale veramente la pena di visitare, la mostra da poco
inaugurata, anche se in questo Villa Adriana non ha mai deluso!
In breve, un piccolo assaggio di marketing del turismo ed ha funzionato.
Tanto è vero che dal 20 al 27 si sono avuti ben 12 mila visitatori:
del resto, anche i servizi vicino al plastico non si sono intasati!
E tenetevi pure la diatriba delle competenze di chi doveva o non
doveva occuparsi del problema, perché a noi non interessa; ci
preme invece sapere che chi è arrivato a Villa Adriana sia stato
ben accolto, sia rimasto soddisfatto della visita e magari tornerà!
Volendo, voi che avete osato fare, potreste suggerire sistemi altrettanto risolutivi per attivare anche i servizi della biglietteria:
toilettes e bar; per cento metri di fognatura magri un occhio sulle competenze si potrebbe chiudere: cosa ne penserà il futuro
Sindaco?
Purtroppo il CoTraL ancora non afferra l’opportunità, visto che
risponde col diniego alla proposta di una convenzione per fare
due fermate nella piazza M. Yourcenar, quella della biglietteria,
come già sta facendo la CAT e Tivoli Incoming. Chissà il perché?
Visto che al mattino da Roma a Tivoli non si andrebbe nemmeno a gravare sul pendolarismo e viceversa al pomeriggio!
Per ora godiamoci le positività: osserviamo increduli la villa
con occhi nuovi; la cura è palese nella zona del Poecile: il giro di
verde intorno alla piscina, che è andato a sostituire un traballante steccato; l’effetto ‘specchio’ e le colonne di alloro creano,
ora, un’ambientazione degna del ricordo del grande uomo che
lo progettò, del suo gusto estetico e del suo raffinato intelletto.
Giunti finalmente i denari, si lavora al Teatro Marittimo, sarà
chiuso per circa due anni, ma che importa, se poi lo rivedremo
consolidato e fuori dal pericolo di crollo! Magari un cartello che
spieghi per bene cosa si sta facendo rincuorerebbe i visitatori,
che incuriositi si gioverebbero dei lavori sopportando meglio il
fatto di non vedere per un po’, una delle meraviglie della villa di
Adriano e s’invoglierebbero a tornare per vedere il lavoro finito:
del resto si sa, “i cantieri aperti” sono motivo di visita essi stessi, potrebbe essere una strategia di buona amministrazione sfruttare anche le momentanee chiusure di alcuni spazi.
S’ingegna come può la Coopculture, che questa volta è stata presa in causa per l’allestimento della mostra in merito alle esigenze didattiche e cavalca l’onda proponendo iniziative degne di una
cooperativa di servizi museali: punta ai giovani e giovanissimi
con laboratori didattici itineranti in villa dal titolo accattivante
come ArcheoAndando e proponendo alle famiglie di studenti del
territorio visite guidate gratuite alla mostra dal 15 maggio al 5
giugno e dal 15 settembre al 30 ottobre, facendo crescere in loro, l’amore per questo sito straordinario, bellezza superlativa del
passato e del presente: “conoscere significa conservare”: anche se
più non se ne può di slogan e frasi fatte, questa ci sembra veramente azzeccata!
Ilaria Morini
Info e prenotazioni: 0774/382733
XL
CULTURA
8 maggio 2014
21
rinnova... ma c’è da fare
La mostra “Adriano e la Grecia”
Grande lavoro di allestimento, ricerca, lavoro
d’equipe, volontà di comunicare a chiunque il bel tema scelto per la stagione
estiva nell’Antiquarium del
Canopo in coincidenza con
la presidenza europea della
Grecia nel primo semestre
dell’anno cui seguirà l’Italia: Adriano e la Grecia.
Opere meravigliose sono
giunte dall’estero e il raffronto con ciò che già è in
situ è sublime in un gioco
di specchi tra le testimonianze greche in villa ed interventi adrianei in Grecia.
Fotografie e proiezioni non
invadenti accompagnano
un percorso, che ancora
una volta aggiunge qualcosa a ciò che conoscevamo
dell’imperatore Adriano;
iniziando dal suo rapporto
con la cultura classica greca ancor prima di divenire
imperatore, quando era ar-
conte di Atene, massima
carica che si poteva raggiungere da libero cittadino! Proseguendo con quel
legame mai spezzato con la
Grecia ed
Atene in
particolare, nella
quale visse
m o l t o
tempo anche
da
princeps ,
eleggendola quasi a
centro nevralgico in
oriente del
grande
impero romano. A lui, si dedicarono
statue ovunque, ne esistevano alcune persino nel
Partenone! Da leggere con
avidità, la spiegazione del
suo collegamento con Erode Attico, il cui operato di-
viene la cassa di risonanza
di della propaganda di
Adriano; per poi perdersi
nella meraviglia delle opere
esposte dalla squisita fattura e originalità: alcuni busti di filosofi e giovani, sono delle
assolute
novità
iconografiche a testimoniare la variegata
ricchezza
d e l l ’a mbientazione culturale dell’epoca e la raffinatezza della committenza. La statua
di Adriano loricato, poi, lascia senza fiato, ricordandoci finalmente, le sue indiscusse capacità di genio
militare. Di bellezza pura,
verso la quale a stento si
trattiene una carezza, ovviamente è il busto di Antinoo o le acconciature delle
Cariatidi riunite in unica
sala per ricordare e completare la conoscenza dell’Eretteo di Atene: non lo
sapevamo ma grazie alle
Cariatidi di Villa Adriana si
sa con certezza che quelle
ateniesi, trattenessero con
la sinistra un lembo della
veste e avessero nella mano
destra una phiale – sorta di
coppa per rituali- visto che
quelle greche hanno perso
il braccio! Emozioni di conoscenza in una ambientazione semplice ma suggestiva anche al piano superiore, dove la statuaria della Villa si alterna ai pezzi
della mostra come i frammenti dei paesaggi dipinti,
in un unicum di inedita
gran classe.
Conferenza con foto su Adriano
TIVOLI - Giovedi 15 maggio alle ore 17,30 presso le Scuderie Estensi il Circolo di cuultura politica ed economica “Piero Gobetti” organizza una conferenza su “Adriano. La sua politica culturale e Villa Adriana”. RelatoriGiancarlo Semproni e il professor Roberto Benedetti
con proiezioni di immagini di Gianni Pasqua.
Alcolismo e gioco
a convegno
VILLA ADRIANA - La casa di cura Colle Cesarano a Tivoli ha organizzato un convegno per il 29 maggio dal titolo “La gestione
integrata dell’alcolismo e del gioco patologico dal territorio agli
interventi multidimensionali”, con interventi da parte di
docenti universitari,
ricercatori, specialisti dei servizi territoriali della ASL
RM/G e RM/H e Onlus. La giornata,
aperta a tutti gli
operatori del settore (medici, psicologi, infermieri, ecc) prevede
un confronto tra le diverse figure professionali coinvolte nel processo di cura, al fine di sensibilizzare il pubblico sulle problematiche connesse a questi fenomeni in forte crescita nella nostra
società.
La casa di cura Colle Cesarano, sita in Villa Adriana (via Maremmana Inferiore, km 3.200) si occupa di patologie psichiatriche e dipendenza da sostanze da anni, e ha di recente inaugurato due nuove unità funzionali dedicate alla cura dell’alcolismo e
del gioco d’azzardo patologico, con l’obiettivo di promuovere
un’azione sempre più efficace e integrata con il territorio di Roma e provincia.
di C. Valentini via Colsereno, 78 Tivoli (RM) - 0774/315126 – [email protected]
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condominio, Completamente ristrutturato, ottimo
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uso investimento.
ELEZIONI COMUNALI - Tivoli 2014
Carlo CALDIRONI
con
candidato sindaco
lista candidati
GEMMO Luigi Armando
ALESSI Antonella
BASSETTI Antonio
BUFFA Daniele
CACIONI Alejandro
CADONICI Eraldo
CALLARA Patricia Carmen
CAPOBIANCHI Giuseppe
CARINI Laura
CATANI Nazzareno (detto Neno)
CECCARELLI Maria Luisa
CICERO Domenico
www.tivoli5stelle.it
CONTU Federica
CORSI Simonetta
COSTA Giuseppe
MAZZARA Alessandra
PIROLI Vincenzo
PROIETTI Adriano
RESTANTE Marco
RICCI Giorgio
ROSATI Marco
STEFANI Paolo
SALERNO Concetta
SEGNA Aurelio
www.meetup.com/tivoli5stelle
Sport
8 maggio 2014
L’inserto XL Sport è a cura di Piergiorgio Monaco e Danilo D’Amico
A Guidonia, arriva
lo Sport Village
Aggregazione, socializzazione,
partecipazione: Guidonia Montecelio entra in una nuova dimensione.
L’idea dell’amministrazione comunale, dell’assessorato allo
Sport diretto dal vice sindaco
Ernelio Cipriani, con un Ufficio
Sport sempre più coinvolto
nell’attività, è sempre quella di
dare lustro a tutto lo sport. Quale migliore occasione di una manifestazione dalla durata di due
mesi? Il periodo di tempo è quello che va dall’8 giugno all’8 agosto.
Abbiamo incontrato Luciano
Centrone (nella foto), direttore
commerciale della Siscom (Sistemi e servizi di comunicazione), anche direttore organizzativo dello Sport Village.
“Abbiamo pensato di realizzare
questa kermesse perché ci siamo
accorti che mai nessuno era stato in grado di metterla in atto
nella storia della nostra città –
racconta Centrone -. La mia
azienda si occupa di marketing
Per la prima volta nella storia a Guidonia
arriva lo “Sport Village”. Due mesi di
grande sport nella Città dell’Aria. Un
“Comunale” allestito a grande
palcoscenico di eventi con tutte le attività
sportive del territorio rappresentate e la
chicca di un megaschermo per assistere
alle partite della nazionale impegnata nel
Mondiale di calcio brasiliano
Fatti avvenimenti opinioni
La tua città sul web
L’informazione
quotidiana
nei territori di:
www.notizialocale.it
Tivoli
Guidonia
Montecelio
Area Sabina
[email protected]
Area
Nomentana
Valle dell’Aniene
Empolitana
BASKET/Al via i play off
e grafica, ha la sede a Guidonia,
ma lavora in tutta Italia. Per due
mesi saremo onorati di dare il
massimo per il nostro territorio.
Lo sport è un insegnamento di
vita, siamo pronti a dare spazio
a tutte le attività. E’ un alto momento di socializzazione. Per le
associazioni un’occasione per
presentarsi, farsi conoscere, per
creare nuove sinergie”.
Per i visitatori ingresso gratuito,
per coloro che sono interessati a
passare un pomeriggio sportivo
provando tutti gli sport solo cinque euro di ticket.
“Ci saranno manifestazioni a livello non agonistico che coinvolgeranno i cittadini – prosegue
Centrone -, ad esempio domenica 8 giugno partiremo con una
pedalata. Basterà presentarsi
con una bicicletta di qualsiasi tipo per partecipare. Arrivo e partenza dalla struttura, tragitto
che toccherà quasi per intero il
comune”.
Primo appuntamento sabato 7
giugno con la festa di apertura.
Dopo la fase della stagione regolare è arrivato il momento dei play off. In Serie D
buono l’inizio del Collefiorito
che nei quarti di finale ha superato brillantemente il primo ostacolo. Sant’Anna Morena battuta 96-84 in gara 1 e 82-80 in
gara 2 alla meglio delle tre quindi il
terzo incontro non è stato disputato.
Venerdì sera al “PalaVolta” la sfida alle
Stelle Marine.
Questo rappresenta un punto di accesso secondario per la promozione, ma i guidoniani del coach
Umberto Fanciullo meritano questo riconoscimento
per aver condotto in testa gran parte della stagione.
In Promozione c’è una Pallacanestro Tivoli che stenta a decollare. I tiburtini sono a quattro punti dopo
sei partite, con due vittorie e quattro sconfitte. Restano quattro turni al termine della seconda fase, ma
a questo punto appare difficile la rimonta. Le avversarie sono ottime compagini, tutte attrezzate per il
grande salto. Per la Pallacanestro Tivoli è già stata
un’impresa passare la prima fase e questi passi falsi
non cambiano il valore della stagione.
Ecco il calendario delle sfide finali: domenica 11
maggio contro l’Albano Basket, il 18 maggio contro
i Boys90 primi, l’Elyomnia il 25 maggio e chiusura
contro il Delfino Basket il primo di giugno.
CALCIO/Il Villalba 1952 vince in Prima Categoria
La matematica certezza e’ arrivata con due giornate di anticipo. Il Villalba 1952 ha vinto il
campionato di Prima Categoria a ritmo di record. In 28 giornate ben 21 vittorie, 5 pareggi
e appena 2 sconfitte. Miglior attacco con 62 reti e miglior difesa con appena 15 gol subiti.
Grande soddisfazione per tutta la societtà, a cominciare dal presidente Mauro D’Autilia, dal
vice Massimo Mula, dal direttore sportivo Mauro Lamattina e dal direttore generale Enrico Pagliaroli.
Gran parte del merito deve essere attribuito a Luigi D’Aniello. Classe 1975, il mister ha allenato per la prima volta una prima squadra centrando subito l’obiettivo. Tra i giocatori
nuovo successo in carriera per il portiere Carlo Fasoli, il difensore Leonardo Bernardini,
il centrocampista Gianluca Fiore e l’attaccante Mattia Ruggieri. Il prossimo anno saraà
Promozione ed il club ha gia’ dichiarato di voler confermare gran parte della rosa, operando solo alcuni cambi. Auguri da parte della redazione sportiva di XL
La professionalità
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XL
SPORT
8 maggio 2014
25
CALCIO/Proseguono i preparativi per la conferenza stampa congiunta
Coppa Italia di Promozione con fair play
Tutto pronto per la
grande ed esclusiva
conferenza stampa
di presentazione
della finale della
Coppa Italia di
Promozione tra l’Acd
Guidonia Montecelio
ed il Cretone
Castelchiodato Città
di Palombara. Una
finale storica. La
conferenza si terrà
il giorno giovedì 15
maggio alle 18.30
presso il locale “La
Sabina Romana”
(sito in via Ponte
delle Tavole a
Palombara Sabina),
due giorni prima
della partita.
L’evento,
organizzato
dall’emittente La
Web Tv e dalla
testata giornalistica
XL, in collaborazione
con il Comitato
Regionale Lazio,
sarà pieno di
sorprese per i
partecipanti
Guidonia - Una sola incognita
può far slittare la data della finale: se domenica il Cretone Castelchiodato Città di Palombara
batte il Serpentara Bellegra Olevano e arriva a pari punti il girone C del campionato di Promozione necessita di uno spareggio.
In questo caso slitta la data della finale della Coppa Italia. In caso di vittoria del Serpentara o
pareggio, trionfo degli uomini di
Lucidi.
PROSEGUONO tuttavia i preparativi della conferenza. Prevista la presenza del presidente del
Cr Lazio Melchiorre Zarelli, dei
due presidenti e delle amministrazioni comunali. Per la prima
volta due società a confronto davanti a tutta la stampa, addetti ai
lavori, tifosi e appassionati, a
due giorni dal match.
Un lungo cammino ha portato in
finale l'Acd Guidonia Montecelio
ed il Cretone Castelchiodato Città di Palombara. L'ultimo atto
della manifestazione della Coppa Italia di Promozione si disputerà il prossimo 17 maggio 2014,
al momento di andare in stampa
la nostra redazione ancora non
può conoscere orario e luogo
della finalissima.
SONO PARTITE IN 72, ne sono
rimaste due. La vittoria, oltre a
dare la gloria ed il prestigio del
nome scritto sull'albo d'oro, regala anche la promozione in Eccellenza, massima categoria regionale. Per lo sconfitto il premio di consolazione e un buon
posto nella graduatoria del ripescaggio. A consegnare la coppa
sarà il presidente del Comitato
Regionale Lazio Melchiorre Zarelli.
“Fin dall'inizio ho pronosticato
questa finale – dichiara il presidente del Cretone Castelchioda-
to Città di Palombara Fabrizio
Valentini -. Noi stiamo disputando una stagione ad alti livelli
e siamo in lotta su più fronti, grazie soprattutto al lavoro del mister
Gentili, nell'estate del 2013 ho
puntato su di lui e i fatti mi danno ragione. Abbiamo una grande
squadra, siamo una società in
crescita anche con le giovanili.
Colgo l'occasione per ringraziare
tutti i collaboratori che sono stati preziosi per il raggiungimento
di questa finale. L'ostacolo più
difficile sul nostro cammino è stata la Vigor Acquapendente, la
squadra che ha dominato il raggruppamento B, ai quarti di finale dopo aver vinto l'andata in trasferta ci siamo presentati al ritorno con tanti infortunati e siamo
riusciti a passare solo ai rigori. In
semifinale contro il La Sabina abbiamo chiuso il discorso già all'andata”.
Più complicato il cammino del
Guidonia che ha eliminato con
fatica Sonnino ai quarti grazie al
gol segnato in trasferta e la Valle
del Tevere in semifinale rischiando grosso negli ultimi minuti del ritorno dopo aver vinto
6-3 all'andata. Sul 2-0 per gli avversari la squadra di Insogna ha
tenuto duro portando a casa la
qualificazione.
“E' stato un percorso duro fin dall'inizio ma la società, la squadra e
l'allenatore Ottavio Insogna hanno creduto fino alla fine al raggiungimento di questo obiettivo –
le parole del Responsabile
Ascenzio Bernardini -, giocheremo la finale contro una squadra
di un presidente amico e contro
giocatori che sono stati a Guidonia e che hanno lasciato un bel ricordo come Calabresi e Pangrazi.
La squadra ha offerto un andamento altalenante, in campionato
si poteva sicuramente fare meglio.
Però è stata capace di soffrire, in
alcuni casi ha messo qualità e
con un pizzico di fortuna che non
guasta mai è arrivata in finale.
Speriamo di vedere tanti tifosi in
finale, anche a Forano, contro la
Valle del Tevere, ho visto la partita in mezzo agli Ultras perché
dobbiamo recuperare quello spirito di goliardia nel calcio, quel piacere di stare tutti insieme. Spero
che da questa stagione il Guidonia possa ripartire recuperando
tutte quelle persone che hanno
fatto qualcosa per questa società,
mi mancano le cene di una volta
con tanta gente insieme a parlare
di calcio. Il mio sogno è quello di
vedere tanta gente interessata alle
sorti del Guidonia”.
A colloquio con il presidente Zarelli
A poche settimane dalla fine dell’attività agonistica è tempo di bilanci in casa del Comitato Regionale Lazio. Il presidente Melchiorre Zarelli si esprime così sulle tematiche principali all’interno del suo ufficio sulla via Tiburtina.
Presidente Zarelli, la crisi ha colpito anche il calcio dei
dilettanti?
“Inevitabilmente qualcosa abbiamo sofferto, ci sono stati alcuni
problemi nelle categorie più importanti e abbiamo perso qualche
squadra. In tutto circa 20 club hanno abbandonato l’attività. Al
contrario sono aumentati i praticanti e questo all’inizio della stagione era un dato inaspettato che lascia ben sperare per il futuro. Il Lazio è stata una di quelle regioni che
ha avuto meno problemi legati alla crisi”.
Non sono mancati brutti episodi, il calcio deve fare ancora tanto per tornare ad essere uno
sport.
“Si deve puntare di più sulla disciplina, ma secondo il mio parere non dobbiamo neanche accusare troppo le società. Spesso le cose accadono per colpa di singoli ragazzi che hanno problemi anche fuori dal campo. Rientra tutto in un contesto più generale”.
Un giudizio sull’operato degli arbitri?
“Preferisco non commentare. Le sezioni sono molto attente, anche in questo caso i numeri parlano di una
crescita del settore per quanto riguarda i praticanti. Più arbitri ci sono, più facile è averne di qualità”.
A livello tecnico la crisi non ha influito sulla qualità dello spettacolo, concorda?
“Concordo pienamente, in Eccellenza il girone A ha visto due squadre fortissime lottare per la vittoria finale, Viterbese Castrense e Rieti. Due squadre con un grande seguito di tifosi. Nel raggruppamento B la
Lupa Castelli Romani ha fatto un campionato a parte, ma Albalonga e Colleferro hanno fatto molto bene
e si sono contese il secondo posto. Stiamo parlando di club e piazze di rilievo. Molto agguerrita la lotta
per non retrocedere. Si è alzato il livello della Promozione. Domenica, all’ultima giornata, si decideranno
le sorti al vertice di due campionati. Abbiamo vinto il Torneo delle Regioni con la Juniores, grazie alla scelta del Comitato Regionale Lazio di far giocare i ’96 in Eccellenza obbligatoriamente, questo ha portato ad
una crescita veloce dei più giovani che può aprire una porta sul professionismo”.
E’ pronta la nuova sede del Cr Lazio?
“Dopo tanti anni di ostacoli burocratici abbiamo il progetto, manca un solo passaggio all’approvazione e
finalmente potremo partire con i lavori. Le nostre rappresentative avranno un campo dove allenarsi. Un
grande risultato per il Comitato”.
Il presidente Zarelli è pronto ad essere confermato un’altra volta alla guida del calcio laziale?
“Non sto pensando ancora al mio futuro, non escludo nulla. Mi piacerebbe restare nel calcio”.
Danilo D’Amico
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realizzazione di un “Piano di Gestione Integrata” in grado di ottimizzare tutte le risorse del patrimonio culturale di Tivoli, nella cui redazione siano coinvolti i cittadini, i soggetti istituzionali, le associazioni e gli imprenditori locali. Del patrimonio cittadino, parte integrante è
l’agricoltura che con i suoi prodotti di qualità: olio e pizzutello, con la ricettività collegata, potrà accogliere il
turismo enogastronomico in forte espansione.
XL
SPORT
8 maggio 2014
27
MARATONA/La gara si è svolta a Rieti con la partecipazione di famiglie
Trionfo di Di Gregorio nella mezza maratona
Roberto Di Gregorio della
Tivoli Marathon trionfa nella
mezza maratona di Rieti, un
successo prestigioso per
l’atleta tiburtino. Sale sul podio anche il sublacense Andrea Rossi.
Oltre 400 atleti hanno preso
il via venerdì 25 aprile alla
mezza maratona di Rieti. La
gara è stata vinta da Roberto
di Gregorio (Tivoli Marathon) davanti a Massimiliano
Sansone (Running club Futura) e ad Andrea Rossi (Gms
Subiaco).
La partenza è stata data dal
Sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il quale ha potuto
apprezzare la bontà dell’evento, completato anche
dalla presenza numerosa di
famiglie e bambini all’interno dello stadio Comunale,
impegnati in attività sportive
collaterali.
Lo stesso Sindaco Petrangeli
e l’Assessore allo sport Mezzetti hanno preso parte alle
premiazioni, gratificando così gli sforzi di quanti hanno
portato a termine la mezza
maratona.
Molto emozionante è stata la
consegna del trofeo Mauro
Mattucci da parte della famiglia (era presente anche la
piccola figlia): ad aggiudicarsi il premio speciale è stato
Alessandro Coianiz (atletica
Pegaso).
E’ inoltre stato simbolicamente consegnato l’assegno
ad Aldo de Michele per il
progetto “Oltre Confine”,
grazie al quale lo scorso anno ha permesso di realizzare
un pozzo d’acqua nel Mala-
Rugby Tivoli: futuro...
ma anche uno sguardo al passato
wi.
La classifica di società (premiava il numero più alto di
arrivati al traguardo) ha visto
vincere i Bancari Romani
con 39 atleti, davanti a Podistica solidarietà con 34 ed
Atletica Monte Mario con 24.
Molto apprezzato da tutti
(atleti e spettatori) il dopo
gara, organizzato anch’esso
dal Forhans Team di Gianluca Calfapietra. Un ricco pasta party ha infatti intrattenuto i numerosi partecipanti
intervenuti all’evento.
Proprio così in occasione dell’incontro contro la RomaRugby a Rocca Bruna la società tiburtina ha voluto tributare di una riconoscenza il professor Ciotti
con una targa ricordo di gratitudine per aver dato
slancio a questa avventura sportiva sul nostro territorio.
Era l’anno 2004 quando il Prof. Ciotti ed l’ex Presidente Ricciardi iniziarono la loro opera di “insinuatio” nel panorama sportivo tiburtino, da quando decine di ragazzi correvano incontro ad una linea di
meta indossando la maglia dell’ “ITIS A.Volta” o quella della “S.S. Lazio Rugby” guidata allora dallo stesso Ricciardi.
Da allora sono trascorsi dieci anni e poco più; quei
ragazzi sono divenuti uomini, ma la passione per questo sport e quel sogno di giocare indossando i colori
della propria città non sono stati riposti nel cassetto
dei progetti irrealizzati.
Gli allenamenti di nordic walking nella nostra zona
Nuovi orari del mese di maggio per gli allenamenti di nordic walking Tivoli – Villa Adriana – Guidonia.
TIVOLI Strada Di Pomata Km
Giovedì 8 Maggio ore 14,00 Interval Nordic
Venerdì 9 Maggio ore 15,00 Interval Nordic
Sabato 10 Maggio ore 15,00 Nordic Base
VILLA ADRIANA Giardini Pubblici
Venerdì 9 Maggio ore 08,40 Interval Nordic
GUIDONIA
Giovedì 8 Maggio ore 17,30 Nordic Base
Ritrovo Pinetina su Viale Roma
Prenotazione gradita via mail o sms ( in caso di annullamento o
modifiche saranno ovviamente avvisati solo i prenotati )
Programma: respirazione con allungamenti, camminata Nordic,
LAVORO INTERVAL , rientro in camminata Nordic , stretching
finale.
Durata lezione: Ore 1,15
Abbigliamento sportivo con scarpe da running.
I bastoncini o altri attrezzi saranno messi a disposizione dalla scuola.
La quota di partecipazione per una giornata di allenamento è di 5 €
Le lezioni saranno tenute da Pietro Spano istruttore certificato dalla “Scuola Italiana Nordic Walking”.
Vi ricordiamo anche che è possibile rinnovare la
quota associativa annuale di 10euro per partecipare alle attività della nostra associazione.
Saluti Nordic Pietro.
Per info e prenotazione: cell.3395769526 mail [email protected]
Nella foto da sinistra Alberto Bitocchi, Giulio
Sanfilippo, il professor Ciotti,Fabiano Capobianchi e il
preidente della Tivoli rugby Maurizio Piervenanzi.
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Sabato pomeriggio e domenica mattina su appuntamento
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Pillole di sport. Guidonia torna a sognare
Nuove strutture, nuovi spazi, più
organizzazione e tante vittorie
che non guastano mai: i cittadini
di Guidonia Montecelio sono tornati a sognare grazie allo sport.
Partiamo dalle strutture: brilla la
nuova palestra comunale di via Po,
a due passi dal palazzo comunale
a Guidonia centro, perfetta per
manifestazioni al chiuso di basket,
pallavolo e calcio a 5. All’esterno
un ampio parcheggio per la massima comodità. Riattivata la palestra di Setteville. A Colleverde una
nuova piscina comunale per il rilancio del nuoto, attività molto
praticata e perfetta per la crescita
delle nuove generazioni. Amministrazione molto sensibile a tutti gli
sport, sempre per il nuoto da segnalare la premiazione ed il ringraziamento nei confronti del
campione olimpionico di pallanuoto Christian Presciutti, cresciuto nel quartiere La Botte.
Proprio a La Botte inaugurato il
Centro Sportivo Polivalente, altro
gioiello con campo di calcio a 5 e
tennis, spazio alle bocce con la
struttura adiacente. Inoltre sala ricreativa, bagni e
docce.
Grazie all’ottimo lavoro compiuto dall’Ufficio Sport
è stato possibile riorganizzare tutto il mondo sportivo. I tre campi da calcio a 11 principali: il “Ferraris”
di Villanova, il “Comunale” di Guidonia e il “Fiorentini” di Montecelio sono ad oggi funzionanti e presentano migliorie significative. Nuovo campo di
calcio a 8, nuovo campo di calcio a 5 e nuove tri-
bune al “Ferraris”, oggi uno dei migliori impianti del
calcio laziale con il Villanova ormai una realtà affermata nella categoria dell’Eccellenza, nel settore
giovanile e nella scuola calcio. Nuovo campo di calcio a 5 al “Comunale”, con la storica società Acd
Guidonia Montecelio pronta a tornare ai livelli di un
tempo, forte della sua tradizione, di una finale della Coppa Italia di Promozione in questa stagione e
di quattro campionati giovanili vinti dal 2009 al
2013. Il nuovo campo di calcio a 5
verrà inaugurato sabato 10 maggio. A Montecelio la manutenzione ha contribuito all’attività agonistica del Montecelio, altra compagine cittadina in Eccellenza.
Questi campi, però, non sono delle associazioni sportive, la gestione non è la loro. I club pagano un
affitto, a seconda delle ore di utilizzo. Esattamente come i cittadini che in qualsiasi momento possono collegarsi sul sito ufficiale su
internet e prenotare il campo.
Inoltre l’amministrazione comunale ha aiutato le associazioni sportive nelle loro attività. Dal judo con
il Trofeo Città di Guidonia, alla boxe con gli eventi in piazza Matteotti a Guidonia e alla palestra di
Villanova, al pattinaggio con
l’esclusiva pista alla Pinetina, al
prossimo Sport Village di Guidonia con due mesi di eventi sportivi al “Comunale” in un vero e proprio villaggio con tanto di maxischermo all’aperto per vedere le
partite della nazionale italiana di
calcio a mondiali.
Premiata nella Sala Giunta di Palazzo Guidoni Ilaria
De Novellis, campionessa mondiale di tessuto aereo, cresciuta a Guidonia. Nel volley prima volta
storica nella Serie C maschile per la compagine di
Villalba. Grande stagione nel basket per la Polisportiva Collefiorito in Serie D.
Guidonia Montecelio, è proprio il caso di dirlo, è anche una Città dello Sport.
Rubeis partecipa all’evento benefico “Dai una mano per un sorriso”
Il sindaco Eligio Rubeis continua a
partecipare ad eventi organizzati con
l’aiuto della sua Giunta e dei suoi consiglieri comunali. Sabato 3, a Villanova
di Guidonia, presso la palestra Giovanni XIII, un bagno di folla per l’evento
“Dai una mano per un sorriso“, primo
trofeo Cscr Pier Giorgio Frassati, manifestazione a scopo benefico per il
progetto di riabilitazione socio sanitario, occupazionale neuro cognitivo e
assistenza a minore invalido grave.
Un sabato pomeriggio di sport e solidarietà con ben 10 squadre di judo in
Io so fare
competizione: il gruppo dei maestri di
judo Tiziana e Onorio Taglione, la Judo
Team Bucciarelli, la Fenice Asd, As
Athena, Castelverde, Tanjo, Asd Virtus
Prenestino, 3d Sport, San Cesareo,
Formazione Sport.
I fondi ricavati saranno destinati all'assistenza domiciliare.
“Desidero ringraziare tutte le persone
che hanno partecipato all’evento, veramente in tanti. Un grazie al sinda-
co Eligio Rubeis, al consigliere Marianna De Maio, all’assessore ai Servizi sociali Marco Berlettano, ai consigliere
Mirko Benetti e Michele Bianco, al vice
sindaco Cipriani. Grazie all’Arma dei
carabinieri con i suoi atleti, grandiosamente fantastici”, le dichiarazioni di
Gloria Deisori che ha diretto tutta l’organizzazione insieme al direttivo dell’Alfa Leonis di Laura Lustri.
Torna il progetto “Io so
fare”. L'assessorato ai
Servizi sociali di Guidonia
Montecelio organizza la
quinta edizione mettendo a disposizione un
contributo di 1500 euro.
Abilità manuali ed artigianali delle donne del
comune in questo esclusivo programma che ha
riscosso un successo di
partecipazione negli anni
passati. Porcellana, ceramica, grafica, fotografia,
pittura su tela, decoupage, composizioni floreali: tante arti e tanti mestieri per
un appuntamento ormai molto sentito a Guidonia Montecelio. Negli anni passati alcuni eccellenti lavori hanno ricevuto un'approvazione esterna. Questo
progetto mira a raggiungere molteplici risultati: dalla socializzazione delle
donne partecipanti, alla capacità di lavorare in gruppo, alla acquisizione di sicurezza delle proprie possibilità. Quest'anno l'evento si svolgerà il 10 e 11 maggio presso il Centro Anziani di Montecelio. Lo stesso Centro Anziani di Montecelio sta pensando di organizzare la terza edizione della “Festa di fine estate 2014” in piazza.
[email protected] - 0774.301238
PAGINA ISTITUZIONALE
GuidoniaComuneinforma
XL
SPORT
8 maggio 2014
29
CALCIO/GLI Allievi Regionali hanno dimostrato di essere più forti del previsto
Villanova: una stagione da incorniciare
Una stagione da incorniciare, un campionato vinto con tre giornate di anticipo, con la
migliore difesa dei quattro gironi e con il migliore attacco: ancora imbattuti,
gli Allievi Regionali 1997 festeggiano l’Elite, riempiendo
di soddisfazioni il loro mister, Maurizio Masi
“Era stato preventivato un anno
da protagonisti, ma è nato tutto
piano piano perchè la squadra si è
mostrata più forte del previsto: i
risultati positivi hanno dato fiducia al gruppo che ha acquisito
consapevolezza delle proprie potenzialità. Questo ci ha dato ancora più forza per andare avanti e
per superare ogni tipo di ostacolo”. Arrivato quest’anno nella società tiburtina, il tecnico degli
atleti classe ‘97 svela che il segreto del successo sta nella compattezza del gruppo: “I ragazzi sono
molto amici ed hanno affrontato
tutti i sacrifici che sono stati chiesti loro, da me e dallo staff, con il
sorriso ed in maniera positiva.
Tecnicamente non ho nulla da dire, mentre mentalmente devono
ancora crescere un po’ e migliorare in alcuni comportamenti, sia
durante le partite che fuori dal
campo”.
IL RIETI è la squadra che ha dato più filo da torcere ai tiburtini:
“Ci è stata sempre dietro, anche
se alla fine ha mollato un po’ e ci
ha reso agevole la strada”. Con
molta esperienza alle spalle nel
settore giovanile, Maurizio Masi
si augura una crescita professionale sempre graduale e senza presunzione: “Mi piacerebbe allenare una Juniores e magari, un giorno, anche palcoscenici più ampi.
Per il mio futuro, ancora nessuna
certezza: qui a Villanova l’ambiente è ottimo, la società lavora
bene e sono soddisfattissimo. Se
dovessi andare via, lo farei con un
bel ricordo. Ringrazio Alessandro
Coresi e Mauro Recchi che collaborano con me e lo staff dirigenziale composto da Cimaglia, Santamaria ed Ugolini. Sono stati tutti splendidi e mi hanno aiutato in
questo cammino”. Tanta gioia
nelle dichiarazioni di Maurizio
Masi che annuncia i festeggiamenti in programma per l’11
maggio, quando dopo l’ultima gara di campionato in casa contro
lo Sporting Rieti, ci sarà una festa
per la conquista dell’Elite.
“Oltre ad essere una squadra vincente siamo un gruppo unito che,
in questi quattro anni, ha dato
tanto al Villanova”. A dichiararlo
è Simone Marchini, capitano degli Allievi classe ‘97 di mister Masi, vincitori del campionato e neopromossi in Elite: “Negli anni, abbiamo ottenuto due primi posti e
due quarti posti. Credo che questo gruppo, in una società con
una Juniores Elite ed un’Eccellenza, con qualche inserimento in
più, possa ancora dare tanto”. E’
soddisfatto il capitano tiburtino
per il successo stagionale: “Il podio era il nostro obiettivo e siamo
felici di averlo centrato. Non raggiungeremo la quota di 90 punti
per via dei due pareggi rimediati,
ma va benissimo lo stesso”. Da
cinque anni con la maglia del Villanova, Simone Marchini individua l’episodio che più ha dato forza e consapevolezza alla sua
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Anno XVI - numero 9
Iscr. Trib. di Roma 403/98 del 6 agosto 1998
8 MAGGIO 2014
Editore: Tritype srl - Tivoli
Direttore responsabile ed editoriale: Piergiorgio Monaco
Coordinamento editoriale: Claudio Iannilli, Gianni Innocenti
Grafica ed impaginazione: Tritype srl
Stampa: Europrint Sud srl - Strada provinciale ASI Ferentino (Fr).
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Il prossimo
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uscirà il
22 maggio
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squadra: “Abbiamo cominciato a
crederci davvero dopo la vittoria,
in casa, contro il Rieti: il 3 a 0 nello scontro diretto ci ha dato molto coraggio. E’ stato importante
anche il match d’andata contro
l’Accademia, quando siamo riusciti a ribaltare lo svantaggio e ad
intascare i tre punti: in quella circostanza, abbiamo dimostrato di
essere uniti e di saper affrontare
e superare tutte le difficoltà”. Reduce dalla vittoria contro il Guidonia, il Villanova si prepara ad
affrontare Sporting Rieti e Rieti,
poi i meritati festeggiamenti: “Mi
auguro di poter far parte della rosa della prima squadra e di poter
aiutare anche la Juniores Elite. Ci
sarebbero tante persone da ringraziare: un grazie speciale va anche a mister Di Loreto che, durante la preparazione, mi ha spronato e mi ha aiutato a capire che
dovevo migliorare sotto parecchi
punti di vista”.
Tibur Ecotrail: un successo
TIVOLI - Domenica scorsa, 4 Maggio, si è svolta la prima
edizione della Tibur Ecomaratona di 42 km e la 5^ edizione del Tibur Ecotrail di 18 km .
Tutte le attività sono partite da Piazza Garibaldi e terminate all’interno del Villaggio Don Bosco di Tivoli, casa famiglia
onlus che per l’occasione è divenuta il fulcro dell’intera manifestazione. Contestualmente all’evento e dentro l’evento,
si è deciso di festeggiare la Giornata Mondiale dell’Ipertensione Polmonare proprio in occasione di questa grande
festa dello sport che ha richiamato oltre 300 atleti provenienti dalle più svariate regioni d’Italia.
TAEKWON-DO/Bene il Team Rinaldi a Riccione
Un trionfo la partecipazione all’European Taekwon-Do
Championship 2014 per il Team Rinaldi di Guidonia. La
manifestazione si e’ svolta dal 24 al 27 aprile a Riccione.
Per il gruppo di Guidonia hanno partecipato Alessandro
Capparucci, Sara Dominici, Daniele Bufalieri e Giuseppe Falcone. Tutti atleti del maestro Fabio Rinaldi di
Guidonia quelli che hanno rappresentato la selezione azzurra.
30
XL
TERRITORIO
n. 9 2014
CALCIO/A colloquio con Marcello Caselli responsabile dell’attività giovanile
Guidonia: settore giovanile da valorizzare
A poche settimane dalla conclusione della stagione regolare è già
tempo di primi bilanci nei vari settori giovanili. Responsabile
dell’attività nell’Acd Guidonia Montecelio è Marcello Caselli. Da
segnalare che al “Comunale” martedì 6 maggio si sono disputati
provini con il Genoa,
un’altra selezione avverrà martedì 13
con la Reggiana
Signor Caselli, anche
quest’anno la più
grande soddisfazione è
arrivata con la salvezza
nella categoria Elite dei
Giovanissimi.
Concorda?
“Sicuramente. Abbiamo ripetuto l’impresa dell’anno passato mantenendo la categoria.
Volevamo soffrire di meno,
invece è stata più dura del
previsto. Abbiamo subito alcuni infortuni pesanti come
quello di Amici. Comunque
siamo riusciti a raggiungere
l’obiettivo attraverso i play
out. Nella prima parte della
stagione abbiamo messo in
mostra elementi come De Palo che poi è andato al Savio.
Bartorelli e Malandruccolo
sono andati alla società
L’Aquila che però non ha rispettato i patti, segno che sono rimasti in pochi nel calcio
a farlo. Siamo rimasti molto
delusi dal comportamento del
club abruzzese, al quale abbiamo dato anche Tobia dei
’98. A saperlo potevamo tenerli con noi. Torniamo ai ’99
che non hanno certo finito la
stagione. Parteciperemo al
Beppe Viola cercando di trovare il modo di raggiungere i
quarti di finale ed entrare nelle migliori otto della Champions League del calcio giovanile”.
Bene anche i 2000 con
una salvezza anticipata.
“Il gruppo dei 2000 di Lino
Ciccotti ha fatto una stagione
di alti e bassi.. Sono una squadra molto forte. In alcune partite i ragazzi hanno dato il
meglio, riuscendo a fermare
compagini molto attrezzate.
Al contrario hanno poi perso
punti con squadre più abbordabili. Su molti di loro hanno
messo gli occhi alcune squadre romane, spero di riuscire
a trattenerli perché con alcuni
innesti possono ben figurare
nella categoria Elite”.
Due giornate al termine
del campionato per gli
Allievi Regionali, qui la
situazione è complicata.
“Ci servono sei punti e potrebbero non bastare. Purtroppo paghiamo un pessimo
girone d’andata. Siamo comunque riusciti a mettere in
mostra tre giocatori: il trequartista Fazzoli, premiato
come miglior giocatore in un
torneo al nord e opzionato dal
Real Vicenza, il portiere Abace ed il difensore Caselli che
si sono recati a Ferrara per un
provino con la Spal”.
Molto male invece i ’98.
“Qui dobbiamo tutti fare un
po’ di autocritica in società, io
per primo, perché abbiamo
sopravvalutato questo gruppo
ad inizio stagione. Il miracolo
è ancora possibile, speriamo
in un clamoroso incrocio di
risultati favorevoli all’ultima
giornata. Aspettavamo tutti
una crescita durante la stagione che è venuta a mancare”.
Come vede il futuro del
Settore Giovanile
dell’Acd Guidonia
Montecelio?
“Potrei non restare a Guidonia, ho molte offerte. Incon-
trerò al più presto il presidente Giuseppe Bernardini per
definire alcuni dettagli. Da
parte della prima squadra dovrebbe esserci più attenzione
verso gli Allievi di proprietà
del club. Di certo la società
poteva essere più presente. I
2001 che usciranno dalla
Scuola Calcio e andranno a
disputare la categoria Giovanissimi Regionali Fascia B
promettono buone cose”.
La vediamo molto
spesso al Marco Simone
Golf Club. Un giudizio
su questo sport? Perché
piace così tanto ai vip?
“Non è vero che rappresenta
uno sport che rilassa, anzi. La
bellezza è nell’imprevedibilità. Ogni giorno può essere
sempre diverso e la prestazione dipende da tanti fattori.
Puoi giocare all’aperto e con
tutti, il vip o meno vip. Al
Marco Simone Golf Club
spesso incontro l’allenatore
Zeman e la leggenda del calcio polacco Boniek. Devo dire
che con il tempo sono migliorato molto arrivando a vincere molti tornei. I più importanti il Club Med con la finale
in Marocco ed il Torneo
Bmw”.
Le foto sono a titolo dimostrativo
sUpeR oFFeRte
6 ore dell’Imperatore
VILLA ADRIANA - Buon successo della gara di mountain
bike “La sei ore dell’Impertaore organizzata dalla Sport
bike di Villanova. impeccabile il ristoro gestito dalla Tivoli Rugby
Pallavolo/Andrea Doria
TIVOLI - Sconfitta contro il Don Bosco in attesa di scrivere la
parola fine sul campionato. Con un torneo che ormai non ha
più nulla da chiedere e con una formazione completamente rivoluzionata, le ragazze tiburtine lasciano i tre punti al Don Bosco in piena lotta per un piazzamento in zona playoff
Sabato prossimo 10 maggio si chiuderà il torneo per questo
gruppo di ragazze, che seppur con molte difficoltà ed imprevisti, hanno sempre mostrato il loro lato migliore ben consce dei
propri limiti e sempre sorridenti.
Appuntamento quindi alle 19 al Baccelli per salutare e dire arrivederci alla prossima stagione.
Sempre nel settore femminile, anche il campionato delle ragazze della Seconda Divisione di Maurizio Valeriani volge al termine. Giovedì 8 Maggio alle 21 saluteranno al Rosmini una stagione costellata da forfait e infortuni e che le ha viste purtroppo retrocedere.
Le buone notizie fortunatamente arrivano dai più giovani, da
un settore maschile completamente ricostruito e gestito magistralmente da mister Nicola Grande e con le ragazze dell’Under
13 di Maurizio Valeriani che sabato 17 Maggio al Baccelli saranno impegnate nel secondo concentramento contro Labico e
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25 Maggio al Consiglio Comunale di Tivoli
Vota
LUCAN
“Insieme per la nostra città”
Con Manuela Chioccia Sindaco
împreună pentru orașul nostru!
O?
N
O
S
I
H
C
Bianca Lucan originaria
di Brasov in Romania,
vive dall’età di cinque
anni nel nostro paese, ha
studiato all’istituto
Magistrale Isabella d’Este
in Tivoli, è
iscritta alla facoltà di
Giurisprudenza
all’Università di
Tor Vergata di Roma,
in passerella come
modella e si diletta quale
condutrice per un canale
televisivo
Italo-Rumeno.
Riferimento per la comunità locale rumena per favorire
l'integrazione e la coesione tra la cittadinanza.
Promuovere l'identità culturale e interculturale della
comunità Rumena e della popolazione locale,
facendo in modo che le manifestazioni tradizionali,
siano sempre più un momento di incontro,
di integrazione, scambio, crescita e partecipazione
della comunità.
Dare opportunità e spazi ai giovani, valorizzando le loro
passioni ed i loro interessi, promuovendo in collaborazione
con associazioni, società sportive, scuole etc. iniziative
vi.
sportive, culturali, musicali, di spettacolo e laboratori creativi.
Favorire la collaborazione e gli scambi soci culturali
con la città di Focsani già gemellata con il Comune di
Tivoli.
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