LL 50 lezioni di latino - Prof.ssa Monica Guido

1 Test d’ingresso
FONOLOGIA
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se sulle seguenti parole l’accento tonico cade
sull’ultima (U), sulla penultima (P) o sulla terzultima sillaba (T).
U P T
1.
U P T
ottimo
□□□
4. viceré
□
□□□
5. iodio
□
□□□
6. bottino
□
□□
2.
gastrite
□□
3.
albagia
□□
2 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se nelle seguenti parole i gruppi di vocali
evidenziati formato iato (I) o dittongo (D).
I D
1.
poetico
I D
I D
□□
4.
area
□□
7.
piuma
□□
5.
mio
□□
8.
gelateria
□□
6.
innocuo
□□
9.
geranio
□□
2.
cielo
□□
3.
sciare
□□
3 Indica con una crocetta nella corrispondente casella la corretta suddivisione in sillabe delle seguenti
parole.
1.
sospensione
so-spen-si-o-ne
□
sos-pen-sio-ne
□
so-spen-sio-ne
ar-gen-te-ri-a
□
ar-gen-te-ria
□
ar-gen-ter-i-a
au-ri-fe-ro
□
a-uri-fe-ro
□
a-u-ri-fe-ro
mag-liet-ta
□
ma-gliet-ta
□
ma-gli-et-ta
di-plo-ma-zia
□
dip-lo-ma-zi-a
□
di-plo-ma-zi-a
□
2.
argenteria
□
3.
aurifero
□
4.
maglietta
□
5.
diplomazia
□
6.
spiaggia
□
spiag-gia
□
spi-ag-gia
□
spiag-gi-a
SEMANTICA
4 Tra le seguenti coppie di parole, alcune rappresentano dei sinónimi (S), altre degli antónimi (A).
Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
S A
a.
giovane / sbarazzino
c.
oscuro / tenebroso
e.
sviluppo / regressione
S A
□□
□□
□□
b.
fisionomia / sembianze
d.
solido / pericolante
f.
sciupato / avvizzito
□□
□□
□□
5 In ciascuno dei seguenti gruppi di parole, sottolinea l’iperónimo.
a. amore fratellanza sentimento odio simpatia
b. maggiolino farfalla calabrone scarafaggio insetto
c. contrabbasso strumento chitarra batteria trombone
d. arancione fuxia rosso colore viola
6 Ciascuno dei seguenti gruppi di parole costituisce una famiglia lessicale. Scrivi accanto a ciascun
gruppo la rispettiva radice.
radice
a.
solatio assolato solare parasole solleone
.........................
b.
addolcire dolciume dolcezza sdolcinato dolcificante
.........................
c.
capitano incaponirsi capitale decapitare copricapo
.........................
d.
terrestre terriero terremoto terriccio interrare
.........................
e.
decollare colletto scollatura collare accollato
.........................
PARTI DEL DISCORSO E ANALISI GRAMMATICALE
7 Nei seguenti periodi “che” può essere pronome (P), congiunzione (C) o aggettivo/pronome
interrogativo (I). Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
P C
a.
Hai già confessato ai tuoi che hai preso un brutto voto in matematica?
b.
Hanno capito molto chiaramente che ciascuno di loro deve pagare il biglietto.
c.
Che cosa hai fatto per ridurti in questo stato?
d.
Il prezzo che Pietro ha pagato per il suo nuovo paio di sci è davvero basso.
e.
Quello che Paola ci ha rivelato non ci sorprende affatto.
f.
Dai! Dimmi che abito indosserai per la cerimonia!
I
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
8 Nelle colonne di destra scrivi a quale parte del discorso appartengono le tre parole evidenziate in
ciascuno dei seguenti periodi o proposizioni: articoli (ART), nomi (NOM), aggettivi (AGG), pronomi
(PRO), verbi (VER), avverbi (AVV), preposizioni semplici o articolate (PRE), congiunzioni (CON) o
interiezioni (INT).
1
a.
Venne un muratore a intonacare i muri della cantina.
2
3
..................
..................
..................
..................
..................
..................
..................
..................
..................
..................
..................
..................
..................
b.
La sorella di Giacomo non esce perché vuole aiutarlo
nei compiti.
..................
c.
Andò via all’alba, così non salutò nessuno.
..................
d.
Ah, dimenticavo! Mi presti le chiavi dell’auto?
..................
e.
Abbiamo installato un sofisticato sistema d’allarme, per
allontanare i ladri.
..................
f.
La lingua inglese è usata praticamente in tutto il
mondo negli scambi commerciali.
..................
9 Nelle seguenti proposizioni gli aggettivi evidenziati possono essere possessivi (PO), dimostrativi (DI),
identificativi (ID) o indefiniti (IN). Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella
corrispondente casella.
PO DI ID IN
a.
Il giorno stesso della mia laurea purtroppo mio padre era in ospedale.
□□□□
b.
Qualunque cosa ti diano da mangiare, tu ringrazia e accettala.
c.
Prendo tutte queste medicine solo per una lieve tachicardia.
d.
Apprezziamo sempre molto la generosità altrui.
e.
Il nostro volo è in ritardo di un’ora.
f.
Mi ha dato la medesima risposta di ieri.
□□□□
□□□□
□□□□
□□□□
□□□□
10 Scrivi la forma, il modo e il tempo di ciascuna delle seguenti voci verbali.
forma
1.
abbiate letto
modo
.................
tempo
.................
.................
2.
mangiando
.................
.................
.................
3.
di’
.................
.................
.................
4.
trasportasse
.................
.................
.................
5.
avevano scritto
.................
.................
.................
6.
essere stato avvisato
.................
.................
.................
ANALISI LOGICA
11 Scrivi nella colonna di destra i soggetti delle seguenti proposizioni, esplicitandoli nel caso in cui siano
sottintesi.
soggetti
1.
I pediatri raccomandano la vaccinazione antinfluenzale.
...........................
2.
Mi piace molto nei pomeriggi invernali una tazza di cioccolato bollente.
...........................
3.
È stato dato l’annuncio dell’inizio della simulazione d’evacuazione.
...........................
4.
C’erano delle ciliegie appena colte nel cesto accanto all’albero.
...........................
5.
Vi hanno davvero infastidito gli scherzi di Claudio?
...........................
6.
Si accomodi pure.
...........................
12 Per ciascuna delle seguenti proposizioni, indica con una crocetta nella corrispondente casella se le voci
del verbo essere hanno funzione di copula del predicato nominale (C), di predicato verbale (V) o di
ausiliare (A).
C
1.
È domani la verifica di inglese?
V
A
□□□
2.
L’abilità e l’onestà dell’idraulico Manzi sono note a tutti.
3.
Siamo soddisfatti dei risultati della ricerca.
4.
Maria si è iscritta a un corso di tango.
5.
Anna fu invitata a cena da Giacomo.
6.
Dopo la pioggia i miei capelli erano in condizioni pietose.
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
13 Nelle seguenti proposizioni i complementi evidenziati, introdotti dalla preposizione “da” (anche
articolata), possono essere di causa (CA), di agente (AG) o di causa efficiente (CE). Distingui di volta in
volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
CA
1.
Dalla sete ci siamo precipitati nel primo bar dopo chilometri.
2.
Dopo la frana la strada è invasa dalle macerie.
3.
Angelo era stato avvisato dell’arrivo di Bruno dagli amici comuni.
4.
Ero infastidito dalla voce sgradevole di Giuseppina.
5.
Il problema fu risolto dal vostro tempestivo intervento.
6.
Dal dolore al ginocchio non posso muovere la gamba.
AG CE
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
14 Nelle seguenti proposizioni i complementi evidenziati, introdotti dalla preposizione “con”, possono
essere di compagnia/unione (CO), di mezzo (ME) o di modo (MO). Distingui di volta in volta, facendo
una crocetta nella corrispondente casella.
CO ME MO
1.
Compilate il questionario con una penna nera.
2.
Possiamo rileggere con calma tutto quanto il testo?
3.
Con mio fratello ho trascorso gli anni più felici della mia vita.
4.
Il gruppo di ciclisti scendeva dal colle con grande velocità.
5.
Estraete la polpa dal melone con l’apposito scavino.
6.
I cugini di Roma trascorreranno le vacanze con me.
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
15 Nelle seguenti proposizioni i complementi evidenziati, introdotti dalla preposizione “di” (anche
articolata), possono essere di specificazione (SP), di qualità (QU), di modo (MO) o di argomento (AR).
Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
SP QU MO AR
1.
L’ingegnere era un uomo elegante di alta statura.
2.
Nel cassetto degli attrezzi non trovo il cacciavite.
3.
I ragazzi al bar stavano discutendo di calcio.
4.
Mi sono accorta di colpo della tua presenza.
5.
Il commissario Ambrosi è un investigatore di grande acume.
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
ANALISI DEL PERIODO
16 Nei seguenti periodi sottolinea la principale.
1. Andremo in montagna non tanto per sciare quanto piuttosto per riposarci un po’.
2. Sappiate che vi starò sempre vicino.
3. Studiamo nel pomeriggio, così saremo liberi questa sera.
4. Gli fece dei segni di nascosto perché tacesse.
5. Poiché alcuni elicotteri ingombravano la pista, l’aereo non poté atterrare.
6. Per aver dimenticato la marca da bollo, l’impiegato ha respinto la mia pratica.
17 Nei seguenti periodi indica con una crocetta nella corrispondente casella se le proposizioni evidenziate
sono coordinate (CO) o subordinate (SU).
CO SU
1.
I pescatori sanno che al largo dell’isola la pesca è abbondante e c’è il pesce migliore.
□
□
2.
Volevo prendere un caffè dal distributore automatico, ma è guasto.
□
□
3.
Per arrivare in tempo all’appuntamento, ho fatto di corsa tutta la strada.
□
□
4.
Alcuni sono rimasti qui, altri sono tornati subito a casa.
□
□
5.
Dario fu sorpreso a rubare in segreteria, quindi fu espulso dalla scuola.
□
□
6.
Mentre Filippo ballava con te, Antonio se n’è andato senza un saluto.
□
□
18 Indica con una crocetta quale dei seguenti periodi contiene una subordinata implicita.
1.
Spesso i genitori si sacrificano perché ai figli non manchi nulla.
2.
Ti prego di parlare piano in modo che gli altri non sentano.
3.
È probabile che in montagna stia piovendo.
4.
Mario è così timido che a volte sembra uno sciocco.
□
□
□
□
19 Nel seguente schema del periodo «Dopo che avevamo deciso di partire presto, non è suonata la sveglia»
inserisci le varie proposizioni al posto giusto; poi scrivi accanto alle subordinate a quale tipo
appartengono (scegli tra temporale, causale, finale, consecutiva, relativa, soggettiva, oggettiva o
dichiarativa).
tipo di subordinata
principale ......................................................................................................................................
subordinata di 1° grado .................................................................................................................
............................
subordinata di 2° grado .................................................................................................................
............................
20 Nei seguenti periodi indica con una crocetta nella corrispondente casella se le subordinate evidenziate
sono soggettive (SO), oggettive (OG) o dichiarative (DI).
SO OG DI
1.
Sappiamo bene che tu sei generoso.
□
2.
Questo si augurano tutti: che la fabbrica non debba chiudere.
□
3.
Con tutto il lavoro arretrato è sperabile che l’influenza mi passi in fretta.
□
4.
Nutriamo la speranza che torniate presto a trovarci.
□
5.
Tutti dicono che Istanbul è una città meravigliosa.
□
6.
Mi rattrista che debba tornare così presto a casa.
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
2 Grammatica italiana
FONOLOGIA
1 Nelle seguenti coppie di parole, indica con una crocetta nella corrispondente casella quella con
l’accento tonico corretto.
a.
mollíca
□
móllica
□
b.
mulíebre
□
□
□
□
persuadére
□
d.
appendíce
□
báule
□
f.
regíme
□
régime
□
rúbrica
□
h.
Fríuli
□
Friúli
□
ámaca
□
j.
núbile
□
nubíle
muliébre
□
c.
persuádere
appéndice
e.
baúle
□
g.
rubríca
□
i.
amáca
□
2 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se sulle seguenti parole l’accento tonico cade
sull’ultima (U), sulla penultima (P) o sulla terzultima sillaba (T).
U P T
a.
capperi
d.
archibugio
g.
piccolo
U P T
U P T
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
b. psicologo
e. responsabilità
h. fatica
□□□
□□□
□□□
c. articolo
f. filibustiere
i. pietà
3 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se nelle seguenti parole i gruppi di vocali
evidenziati formato iato (I) o dittongo (D).
I
D
I
D
I
D
I
D
I D
□□
b. zio
□□
c. strisciare
□□
d. auto
□□
e. piede
f.funivia
□□
g. aereo
□□
h. cospicuo
□□
i. Maria
□□
j.
□□
l.fiume □ □
□
m. poesia
a.uranio
□□
piazza
□□
n.
miele
□□
o. sveglia
□□
p.
mio
□
4 Indica con una crocetta nella corrispondente casella la corretta suddivisione in sillabe delle seguenti
parole.
a. carpentiere
car-pen-tie-re
b. farmacia
far-ma-cia
c. amicizia
a-mi-ci-zia
d. tovagliolo
to-va-glio-lo
e. impaurito
im-pau-ri-to
f. poetessa
po-e-te-ssa
g. acquazzone
a-cquaz-zo-ne
h. distribuzione
di-stri-bu-zio-ne
i. famiglia
fa-mi-glia
j. maestranze
mae-stran-ze
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
car-pen-ti-e-re
far-ma-ci-a
a-mi-ci-zi-a
to-va-gli-o-lo
i-mpau-ri-to
po-e-tes-sa
ac-qua-zzo-ne
dis-tri-bu-zio-ne
fam-igl-ia
ma-e-stra-nze
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
car-pen-ti-ere
fa-rma-ci-a
am-ici-zia
tov-aglio-lo
im-pa-u-ri-to
poe-tes-sa
ac-quaz-zo-ne
di-stri-bu-zi-o-ne
fa-mi-gli-a
ma-e-stran-ze
5 Scrivi nella colonna C a destra, accanto ai numeri che indicano le espressioni della colonna A, le lettere
corrispondenti alle corrette definizioni presenti nella colonna B.
A
C
B
1. sillaba
a. parola con l’accento tonico sull’ultima sillaba
1.
2. iato
b. gruppo di due vocali che non si pronuncia con una sola
emissione di voce
2.
3. dittongo
c. parola priva di accento
3.
4. parola atona
d. suono, o gruppo di suoni, comprendente almeno una vocale, pronunciato
con una sola emissione di voce
4.
5. accento tonico
e. gruppo di due vocali che si pronuncia con una sola emissione di voce
5.
6. parola tronca
f. rafforzamento dell’intensità della voce nella pronuncia di una delle
sillabe che compongono una parola
6.
SEMANTICA
1 Tra le seguenti coppie di parole, alcune rappresentano dei sinónimi (S), altre degli antónimi (A).
Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
S A
a. intelligente / vivace
c. caparbietà / ostinazione
e. distanza / prossimità
g. caparra / anticipo
i.
liscio / ruvido
□□
□□
□□
□□
□□
S A
□□
□□
□□
□□
□□
b. incarnato / carnagione
d. levante / oriente
f.
pigro / irresoluto
h. purtroppo / fortunatamente
j.
supino / prono
2 Per ciascuno dei seguenti gruppi di significati scrivi la parola polisemica corrispondente.
a.
organismo vegetale ● parte inferiore del piede e della scarpa ● planimetria, rappresentazione grafica in
scala ridotta di edificio ● carta topografica di una zona ● appartenenza all’organico
di un ufficio................................................................................................................
b.
unità di misura del testo poetico ● suono emesso da un animale ● gesto o atteggiamento abituale di
qualcuno ● direzione, senso di marcia ● modo, maniera di riuscire in qualcosa ...............................
c.
chi conduce un’impresa agricola per conto del proprietario ● elemento, causa, ciò che determina un effetto ● ciascuno dei termini di una moltiplicazione ● elemento che si trasmette geneticamente
...............................................................................................................................
d.
la parte del corpo umano tramite la quale il braccio si unisce al tronco e con esso
si articola ● un taglio di carne bovina ● attore coprotagonista che accompagna e porge le battute al
personaggio principale dando così rilievo alla scena rappresentata ..............................................
3 In ciascuno dei seguenti gruppi di parole, sottolinea l’iperónimo.
a.
delfino donnola gatto mammifero pipistrello
b.
tiramisù dolce pasticcino babà frollino
c.
jeans maglia vestito giacca gonna
d.
metallo alluminio bauxite stagno rame
e.
lambada valzer mazurka tango danza
4 Ciascuno dei seguenti gruppi di parole costituisce una famiglia lessicale. Scrivi accanto a ciascun
gruppo la rispettiva radice.
radice
a.
numeroso, innumerevole, soprannumerario, rinumerare, numerico
.....................................
b.
accasato, casale, casalingo, casereccio, casamento
.....................................
c.
mareggiata, marino, ammarare, marittimo, marea
.....................................
d.
nominativo, nomea, nominare, nomignolo, innominato
.....................................
e.
intavolare, tavoliere, tavolozza, tavolata, tavolino
.....................................
PARTI DEL DISCORSO E ANALISI GRAMMATICALE
1 Nei seguenti periodi o proposizioni “gli” (anche unito ad altre particelle) può essere articolo (A) o
pronome (P). Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
A P
a.
Il giocatore ha commesso un grave fallo e l’arbitro gli ha mostrato il cartellino giallo.
b.
Gli elefanti sono chiamati anche pachidermi perché hanno la pelle spessa.
c.
Faglielo capire tu che deve smetterla una buona volta!
d.
Dici sempre che la colpa è degli altri.
e.
Dagli strappi e dai graffi intuisco che la tua amata giacca di pelle ha parecchi anni.
f.
Agli agi cittadini preferisco l’aria buona della campagna.
g.
Spediscigli subito lo scritto che ti ha chiesto se non vuoi che si arrabbi!
h.
Ieri era il compleanno di mio figlio: gli ho regalato un cucciolo.
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
2 Nei seguenti periodi “che” può essere pronome (P), congiunzione (C) o aggettivo/pronome
interrogativo (I). Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
P
I
a.
Al telegiornale hanno comunicato che domani tutti i mezzi pubblici faranno sciopero.
b.
Che cosa hai fatto ieri sera per festeggiare il tuo compleanno?
c.
Faglielo capire tu che deve smetterla una buona volta!
d.
Il vestito che Sara ha indossato per il suo matrimonio era l’abito da sposa di sua nonna.
e.
Di’ al cameriere che bevanda hai scelto.
f.
Ciò che conta è che si vogliano bene.
g.
Se non volete che mi offenda, accettate il prestito.
h.
Con i soldi che gli ha regalato suo padre, Giorgio s’è comprato una moto.
C
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
3 Nei seguenti periodi o proposizioni le parole evidenziate possono essere aggettivi (A) o pronomi (P).
Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
A P
□□
a.
Tutte voi siete già state in vacanza in Sardegna?
b.
Hanno mangiato tutti i biscotti appena sfornati, ma tra cinque minuti ne saranno pronti
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
degli altri.
c.
Questa maledetta valigia non si apre più: sarò costretto a scassinarla!
d.
Il cruciverba pubblicato oggi sul giornale è lo stesso di una settimana fa.
e.
Questa sì che è una bella trovata!
f.
A tutti i nostri affezionati clienti sarà consegnato un buono sconto di 10 euro.
g.
È andato in ufficio con la stessa camicia per un’intera settimana!
h.
Non so se è ricco o povero: le cose che contano, per me, sono altre.
4 Nelle caselle di destra scrivi a quale parte del discorso appartengono le tre parole evidenziate in
ciascuno dei seguenti periodi o proposizioni: articoli (ART), nomi (NOM), aggettivi (AGG), pronomi
(PRO), verbi (VER), avverbi (AVV), preposizioni semplici o articolate (PRE), congiunzioni (CON) o
interiezioni (INT).
1
a.
I
film
di
Kurosawa
2
sono
dei
3
capolavori.
0100090000030202000002008a01000000008a01000026060f000a03574d464301000000000001002264
0000000001000000e802000000000000e8020000010000006c0000000000000001000000080000001a00
00000000000000000000920b00007a02000020454d4600000100e80200000e0000000200000000000000
0000000000000000c303000063060000cc000000200100000000000000000000000000003b1c03008c66
0400160000000c000000180000000a00000010000000000000000000000009000000100000008c000000
24000000250000000c0000000e000080120000000c00000001000000520000007001000001000000e8fff
fff000000000000000000000000900100000000000004400012540069006d006500730020004e00650077
00200052006f006d0061006e000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
00000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
00000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
00000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000006234093
000000000040000000000ae309f3409300000000067169001001002020603050405020304877a0020000
000800800000000000000ff01000000000000540069006d00650073002000000065007700200052006f0
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La Ginkgo biloba è l’unica specie del genere Ginkgo, che significa
«albicocco d’argento».
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d.
Abbiamo mangiato di gusto non per far piacere al cuoco, ma perché avevamo fame.
e.
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“Dagli Appennini alle Ande” è il titolo di un racconto di Cuore di De Amicis.
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f.
Tutti i giorni, tornando da scuola, la incontro all’incrocio: ah, com’è bella!
g.
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Per arrivare prima passò tre semafori rossi.
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h.
i.
Poiché non siamo arrivati in tempo per l’inizio dello spettacolo, non ci hanno
fatto entrare.
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Sergio ha insistito per uscire, benché piovesse a dirotto.
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j.
L’ipocrisia è di gran lunga peggiore della menzogna.
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0000010000004c0000000400000000000000000000008c00000024000000500000002000080009000000
46000000280000001c0000004744494302000000ffffffffffffffff8d0000002500000000000000460000001
4000000080000004744494303000000250000000c0000000e0000800e000000140000000000000010000
000140000000400000003010800050000000b0200000000050000000c0218006f00040000002e0118001
c000000fb020b00060000000000bc02000000000102022253797374656d0000000000000000000000000
000000000000000000000000000040000002d01000004000000020101001c000000fb02f0ff0000000000
009001000000000440001254696d6573204e657720526f6d616e00000000000000000000000000000000
00040000002d010100050000000902000000020d000000320a0f00000001000400000000006f00180020
2e0700040000002d010000030000000000
5 Che cosa hanno in comune le cinque parole seguenti: burro, coraggio, pietà, idrogeno, marzo?
□
□
a.
Sono tutti nomi concreti.
c.
Sono tutti nomi difettivi.
□
□
b. Sono tutti nomi astratti.
d. Sono tutti nomi invariabili.
6 Che cosa hanno in comune le cinque parole seguenti: costellazione, orchestra, equipaggio, coro,
vasellame?
□
□
a.
Sono tutti nomi individuali.
c.
Sono tutti nomi invariabili.
□
□
b. Sono tutti nomi collettivi.
d. Sono tutti nomi astratti.
7 Nelle seguenti proposizioni gli aggettivi evidenziati possono essere possessivi (PO), dimostrativi (DI),
identificativi (ID) o indefiniti (IN). Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella
corrispondente casella.
PO
a.
DI ID IN
□□
□
□□
□
□□
□
□□
□
□□
□
□□
□
□□
□
□□
□
□□
□
□□
□
Certe notti non riesco a dormire a causa dello stress.
□
b.
A quei tempi in campagna non c’era ancora la luce elettrica.
□
c.
Questo film è il più divertente che abbia mai visto
□
d.
Qualunque cosa faccia, per lui è sempre sbagliata.
□
e.
La nostra guida ci ha indicato un ristorante tipico dai prezzi modici.
□
f.
Hai il medesimo grazioso neo sopra il labbro che ha tua madre.
□
g.
È il Dirigente Scolastico stesso che ha inviato la circolare.
□
h.
Alcuni studenti stanno protestando nel cortile della scuola.
□
i.
Sei sicuro che stiamo parlando dello stesso Mario?
□
j.
Dovresti rispettare di più i sentimenti altrui.
□
8 Scrivi la forma, il modo e il tempo di ciascuna delle seguenti voci verbali.
forma
a.
b.
lui abbia scritto
.....................
essere trasportato
.....................
modo
tempo
.....................
.....................
.....................
.....................
c.
d.
e.
f.
g.
h.
i.
j.
avremmo detto
.....................
sono stata avvertita
.....................
hai chiamato
.....................
va’ .....................
avessero visto
.....................
avevamo ascoltato
.....................
arrivavano
.....................
girando
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
.....................
ANALISI LOGICA
1 Scrivi nella colonna di destra i soggetti delle seguenti proposizioni, esplicitandoli nel caso in cui siano
sottintesi.
soggetti
a.
Piacciono molto anche a me le borsette di Alessandra.
.........................
b.
In primavera ogni domenica andiamo a passeggio sul fiume.
.........................
c.
Nessuno rise della sua battuta.
.........................
d.
Gradisce qualcosa da bere?
.........................
e.
Nella testimonianza del secondo teste c’erano delle incongruenze.
.........................
f.
Fin dall’antichità il fenomeno delle maree fu associato alle fasi lunari.
.........................
g.
Sono stati resi pubblici i risultati del sondaggio.
.........................
h.
Nella data di oggi dieci anni fa mi sono sposato.
.........................
i.
Li ha portati proprio Luca questi buonissimi pasticcini.
.........................
j.
Vieni qui, vicino a me!
.........................
2 Scrivi nella colonna di destra i complementi oggetto delle seguenti proposizioni.
complementi oggetto
a.
A causa del traffico in tangenziale ho perso il treno.
............................
b.
Alberto ha scritto un romanzo d’avventura.
............................
c.
Hanno interrotto l’autostrada per un grave incidente.
............................
d.
Le ha comprate Anna quelle bellissime scarpe rosse.
............................
e.
Li hanno giudicati degli incompetenti.
............................
f.
Non lo vedo da tanto tempo.
............................
g.
Hai dello zucchero da prestarmi?
............................
h.
Che programmi avete per la serata?
............................
i.
Al supermercato vendevano dell’ottima carne a prezzi ribassati.
............................
j.
Per protesta i lavoratori hanno proclamato lo sciopero a oltranza.
............................
3 Scrivi nella colonna di destra l’apposizione (senza eventuali attributi) presente in ciascuna
proposizione.
apposizione
a.
b.
c.
d.
e.
f.
Le avventure di Pinocchio, il celebre romanzo di Collodi, è l’opera
più tradotta e venduta della storia della letteratura italiana.
La dea Venere, presa a modello come ideale di bellezza,
è diventata il soggetto di innumerevoli opere d’arte.
Le Galápagos, un arcipelago situato al largo delle coste
dell’Ecuador, sono considerate una delle zone vulcanicamente
più attive della Terra.
Sophia Loren è una delle star che possiedono un appartamento
nell’esclusiva Trump World Tower, il grattacielo più lussuoso
di New York.
Il Karate, l’arte marziale giapponese, prevede la difesa a mani
nude, senza l’ausilio di nessun tipo di arma.
Il professor Marchetti ha un’ottima preparazione e spiega con
estrema chiarezza, ma è glaciale ed eccessivamente severo.
.......................................
.......................................
.......................................
.......................................
.......................................
.......................................
4 Quanti predicati ci sono nel periodo «Benché abbia fatto innumerevoli tentativi, non sono riuscito a
collegarmi alla rete e non ho potuto inviarti l’e-mail»?
□ a.
tre
□ b.
quattro
□ c.
cinque
□ d.
sei
5 Per ciascuna delle seguenti proposizioni, sottolinea il predicato e indica con una crocetta nella
corrispondente casella se è verbale (V) o nominale (N).
V N
a.
Stanotte il mio gatto ha svegliato tutto il quartiere con i suoi miagolii.
b.
Sei stato in Sicilia per Natale?
c.
Lucia è una scalatrice esperta con molti anni di esperienza alle spalle.
d.
Marco e Laura sono cugini.
e.
Nonostante la pioggia siamo stati alla corsa campestre.
f.
La conclusione del romanzo è davvero sorprendente.
g.
Il film di ieri sera mi è piaciuto molto.
h.
Il professor Grilli è un uomo molto colto.
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
6 Per ciascuna delle seguenti proposizioni, indica con una crocetta nella corrispondente casella se le voci
del verbo "essere" hanno funzione di copula del predicato nominale (C), di predicato verbale (V) o di
ausiliare (A).
C
a.
La riunione è stata rinviata a data da destinarsi.
b.
Sono sicura della convenienza dell’acquisto.
c.
L’automobile era in pessimo stato.
d.
A quale corso di Laurea ti sei iscritto?
e.
Serena è a Ginevra per lavoro.
f.
Il pranzo fu interrotto dall’arrivo degli zii.
g.
Per la gaffe s’è vergognato moltissimo.
h.
Siamo molto dispiaciuti per il cattivo stato di salute di Mario.
V A
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
7 Nelle seguenti proposizioni gli aggettivi evidenziati possono avere funzione attributiva (FA) o
predicativa (FP). Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
FA FP
a.
Ti giudico preparato per sostenere l’esame.
b.
Sia gentile: mi dia una mano!
c.
Lo credevo infallibile, ma mi ha dimostrato il contrario.
d.
La rumorosissima discoteca disturba tutto il vicinato.
e.
La melodiosa voce di Chiara è risuonata meravigliosamente nella sala.
f.
Le isole del nostro Paese sono ambite mete di vacanza.
g.
Sono fermamente convinto della tua buona fede.
h.
Siamo sicuri che saprete superare con coraggio questo momento difficile.
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
8 Nelle seguenti proposizioni gli aggettivi evidenziati possono avere funzione di nome del predicato (NP)
o di predicativo del soggetto (PS). Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella corrispondente
casella.
NP PS
a.
Il padre di Giacomo è sempre molto gentile con tutti.
b.
È stato giudicato idoneo con voto unanime.
c.
Oggi la professoressa è stranamente allegra.
d.
La condanna a dieci anni di carcere è stata valutata equa anche dalla difesa.
e.
Sono pochi quelli che ammettono serenamente i propri errori.
f.
L’Isola di Pasqua è sperduta nell’Oceano Pacifico meridionale.
g.
Le tue pretese sono state ritenute da tutti spropositate.
h.
I colpevoli si sono dati alla fuga e ora sono irreperibili.
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
9 Scrivi nella colonna di destra quale complemento esprimono le parole evidenziate nelle seguenti
proposizioni (scegli tra specificazione, termine, compagnia/unione, stato in luogo, agente/causa
efficiente, causa, mezzo, moto a/da/per luogo, modo, argomento, materia, tempo
determinato/continuato, qualità, vantaggio, fine).
complemento
a.
Ho appreso con grande gioia la notizia del tuo matrimonio.
.......................................
b.
Giuseppina andrà in vacanza con una compagna di studi.
.......................................
c.
Paola e Michele ci hanno parlato dei loro progetti per le vacanze.
.......................................
d.
La casa al mare dei signori Alberti è in vendita.
.......................................
e.
Giovanni è un bambino di grande sensibilità.
.......................................
f.
Ho spostato l’appuntamento per un contrattempo.
.......................................
g.
A Roma oggi faceva un caldo insopportabile.
.......................................
10 Nelle seguenti proposizioni i complementi evidenziati possono essere di causa (CA), di mezzo (ME) o di
fine (FI). Distingui di volta in volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
CA
a.
ME FI
Siamo andati in bicicletta fin sulla collina: che faticaccia!
□
□□
b.
La squadra giovanile si sta allenando per il prossimo torneo di tiro con l’arco.
□
□□
c.
□
L’aeroporto è chiuso per neve.
□□
d.
Avete percorso a piedi tutta questa strada?
□
□
□
e.
Il nonno ha sterminato tutti i topi della soffitta con il veleno.
□
□□
f.
Per l’umidità della stagione alla madre di Luigi sono venuti i reumatismi.
□
□□
g.
Il fiume era gonfio per le continue piogge di questo mese.
□
□□
h.
Per il regalo a Giulia è un mese che metto qualcosa da parte.
□□
□
11 Nelle seguenti proposizioni i complementi evidenziati, introdotti dalla preposizione “da” (anche
articolata), possono essere di causa (CA), di agente (AG) o di causa efficiente (CE). Distingui di volta
in volta, facendo una crocetta nella corrispondente casella.
CA
a.
AG CE
L’auto in divieto di sosta è stata rimossa dai vigili urbani.
□
□□
b.
Dalla fame mi sono mangiato da solo tre etti di pasta.
□
□□
c.
Nel bosco le foglie morte erano sollevate dal vento.
□
□□
d.
Le case, già pericolanti, sono state abbattute da una lieve scossa di terremoto.
□
□□
e.
Sfinito dal caldo, ho trovato un po’ di sollievo con un tuffo in piscina.
□
□□
f.
Dalla fretta abbiamo dimenticato a casa le chiavi.
□
□□
g.
Sarete redarguiti da vostro padre per l’imperdonabile ritardo.
□
□□
h.
□
Cinzia è impallidita dallo spavento.
□□
12 Nelle seguenti proposizioni i complementi evidenziati, introdotti dalla preposizione “con”, possono
essere di compagnia/unione (CO), di mezzo (ME) o di modo (MO). Distingui di volta in volta, facendo
una crocetta nella corrispondente casella.
CO
a.
ME MO
I ladri hanno minacciato il padrone di casa con una pistola.
□
□□
b.
□
Con te mi sento al sicuro.
□□
c.
Viaggia sempre con un bagaglio essenziale.
□
□
□
d.
Il signor Verdi veste sempre con molta eleganza.
□
□□
e.
Con la forza di volontà che sempre hai dimostrato e dimostri, arriverai lontano!
□
□□
f.
In città è molto più comodo e veloce spostarsi con la metropolitana.
□□
□
ANALISI DEL PERIODO
1 Nei seguenti periodi sottolinea la proposizione principale.
a. Dato che Fabio è già al mare, chiediamogli di prenotare gli ombrelloni per l’intera settimana.
b. Mentre cenavamo insieme, Carlo mi ha confessato di essere follemente innamorato di mia sorella.
c. Per superare l’esame di Spagnolo all’Istituto Cervantes, sarò costretta a studiare giorno e notte.
d. Domani arriveranno i cuginetti e desidero accoglierli con una sorpresa.
e. Sarebbe bello che la prossima settimana ci raggiungessi in montagna.
f. Per favore, allungami le forbici che sono sul tavolo.
g. I nonni sono così in ansia per il viaggio che non riescono a dormire.
h. Che siano presenti tutti i condomini alla riunione, questa volta è indispensabile.
2 Nei seguenti periodi indica con una crocetta nella corrispondente casella se le proposizioni
evidenziate sono coordinate (CO) o subordinate (SU).
CO SU
a.
Quando il cavaliere raggiunse la cima del colle, il sole stava per tramontare.
b.
Alcuni si dimostrano sempre coraggiosi, altri a volte vacillano.
c.
Domani andrò in spiaggia per prendere finalmente un po’ di sole.
d.
Ho frugato affannosamente nella borsetta, ma i soldi non c’erano più.
e.
In seguito alla perizia, il quadro fu ritenuto falso, pertanto fu respinto dal Museo.
f.
Sabina ha il sospetto che Marco non sia sincero e la stia prendendo in giro.
g.
Siccome è sempre distratta, Loretta né ha scritto né ha telefonato.
h.
Hanno fatto un errore, quindi è giusto che ne paghino le conseguenze.
i.
Dimmi che non sei arrabbiato con me.
j.
Non siamo usciti con il piccolo questo pomeriggio, perché diluviava e tirava
un forte vento.
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
3 Nei seguenti periodi indica con una crocetta nella corrispondente casella se le proposizioni
evidenziate sono coordinate alla principale (CP) o coordinate a una subordinata (CS).
CP CS
a.
Mimmo ha incontrato in chat una ragazza che ha conosciuto in Spagna
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
e si chiama Pilar.
b.
Hai macchiato tu il vestito, quindi è giusto che sia tu a portarlo in lavanderia.
c.
Per raggiungere i risultati sperati e battere la concorrenza, bisogna lavorare sodo.
d.
Quando avrò bevuto un bicchier d’acqua e avrò preso fiato, potrò parlarti.
e.
Era così arrabbiato che non ha voluto ascoltarmi e se n’è andato sbattendo la porta.
f.
Scendi subito di lì o finirai per cadere!
g.
Sono in pericolo di vita, perciò, se tengono alla loro pelle, dovranno ascoltarti.
h.
Il treno è partito con un forte ritardo, ma ha recuperato durante il tragitto.
i.
Poiché ieri non sei venuta e non hai ripassato, oggi non puoi svolgere la verifica
□□
□□
correttamente.
j.
Conosco tuo fratello da anni, eppure so ben poco di lui.
4 Nel periodo «Luca è arrivato in un tremendo ritardo e non ha portato nemmeno una birra, ma, visto
che è bello e simpatico, gli concediamo lo stesso di partecipare al party» quante coordinate alla
principale ci sono?
a.
nessuna
c.
due
□
□
b.
una
d.
tre
□
□
5 Indica con una crocetta quale dei seguenti periodi contiene una subordinata implicita.
a.
Questo mi preoccupa, che voi sottovalutiate eccessivamente il problema.
b.
Non lo sopporto al punto che preferirei che se ne andasse.
c.
Tornando a casa dalla montagna, ci siamo fermati un momento al lago.
d.
Roberto ha giurato che non sa nulla della faccenda.
□
□
□
□
6 Nel periodo «Non ho mai sopportato il fatto che mi parlassi senza guardarmi negli occhi», "che" è
a.
un pronome relativo che introduce una subordinata relativa.
b.
una congiunzione che introduce una subordinata soggettiva.
c.
una congiunzione che introduce una subordinata oggettiva.
d.
una congiunzione che introduce una subordinata dichiarativa.
□
□
□
□
7 Con ognuna delle seguenti coppie di proposizioni scrivi un periodo in cui sia presente una
subordinata relativa.
Esempio: L’aereo fa scalo a Quito / Quito è la capitale dell’Ecuador.
L’aereo fa scalo a Quito, che è la capitale dell’Ecuador.
a.
b.
c.
Abbiamo seguito con attenzione il dibattito. / Il dibattito è andato in onda alle 19.00.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
Martina ha brillantemente risolto il problema. / Alberto le aveva accennato del problema.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
Mario ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca. / Per il titolo di Dottore di ricerca ha studiato molti
anni.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
8 Nel seguente schema del periodo «Quando ti accorgerai che puoi fidarti di me, sarà troppo tardi»,
inserisci le varie proposizioni al posto giusto; poi scrivi accanto alle subordinate a quale tipo
appartengono (scegli tra temporale, causale, finale, consecutiva, relativa, soggettiva, oggettiva o
dichiarativa).
tipo di subordinata
principale ...................................................................................................................
subordinata di 1° grado ..............................................................................................
subordinata di 2° grado ..............................................................................................
...............................
...............................
...............................
9 Nei seguenti periodi indica con una crocetta nella corrispondente casella se le subordinate evidenziate
sono soggettive (SO), oggettive (OG) o dichiarative (DI).
SO OG DI
a.
Siamo certi che lo spettacolo sarà un grande successo.
□
b.
Gaia ha il sospetto che Paolo sia innamorato di lei.
□
c.
È meglio che io rimanga a farti compagnia.
□
d.
Si dice che il Dirigente Scolastico chiederà un trasferimento.
□
e.
Gli zii nell’ultima e-mail hanno scritto che verranno domenica.
□
f.
Abbiamo la certezza che ci abbiano truffato.
□
g.
Il professore pensa che saresti in grado di superare l’esame, se studiassi di più.
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
h.
È già ora di partire.
□
i.
Su una cosa siamo tutti d’accordo, che occorre investire in pubblicità.
□
j.
È stato scortese da parte tua rispondere in quel modo.
□
□
□
□
□
□
□
10 Nei seguenti periodi sottolinea le subordinate e indica con una crocetta a quale tipo appartengono.
a. Giulio è convinto che gli abbia mentito.
□ temporale
□ relativa
b.
□ consecutiva
□ dichiarativa
□ causale
□ soggettiva
□ finale
□ oggettiva
□ consecutiva
□ dichiarativa
□ causale
□ soggettiva
□ finale
□ oggettiva
□ consecutiva
□ dichiarativa
□ causale
□ soggettiva
□ finale
□ oggettiva
□ consecutiva
□ dichiarativa
Non ci daranno più l’aumento di stipendio che ci hanno promesso prima della fine dello
sciopero.
□ temporale
□ relativa
g.
□ finale
□ oggettiva
È preferibile che tu ammetta fin da subito le tue colpe.
□ temporale
□ relativa
f.
□ causale
□ soggettiva
Sono così nervoso che mi sono mangiato le unghie a sangue.
□ temporale
□ relativa
e.
□ consecutiva
□ dichiarativa
Tutti nutrivano il sospetto che il ragazzo biondo fosse un infiltrato.
□ temporale
□ relativa
d.
□ finale
□ oggettiva
Vorremmo andare via qualche giorno, subito dopo che la scuola sarà chiusa.
□ temporale
□ relativa
c.
□ causale
□ soggettiva
□ causale
□ soggettiva
□ finale
□ oggettiva
□ consecutiva
□ dichiarativa
Per pagare la bolletta, ho fatto una fila lunga un chilometro.
□ temporale
□ relativa
□ causale
□ soggettiva
□ finale
□ oggettiva
□ consecutiva
□ dichiarativa
3 Ripasso e recupero
LEZIONI 1-3
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V F
a.
Il tedesco è una lingua romanza.
b.
La parola in spagnolo orecha deriva dal diminutivo del latino auris «orecchia».
c.
Il latino non è una lingua indoeuropea.
d.
Il latino parlato è anche detto latino volgare.
e.
Possediamo poche testimonianze scritte della lingua indoeuropea.
f.
Il cosiddetto latino classico è la lingua usata dagli scrittori e nell’amministrazione.
g.
Il latino volgare non è diverso dal latino classico dal punto di vista fonetico.
h.
Nella pronuncia classica i suoni ae e oe si pronunciano sempre e.
i.
Nella pronuncia ecclesiastica il nesso ti + vocale si pronuncia zi.
j.
Il latino classico non possiede il suono /v/ e nell’alfabeto non esiste per esso alcuna lettera.
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
2 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se la pronuncia adottata nelle seguenti parole è
quella ecclesiastica (E) o quella classica (C).
E C
a.
venenum «veleno» → /uenénum
b.
fulgere «risplendere» → /fulghére/
c.
coelum «cielo» → /cóelum/
d.
constantia «costanza» → /constanzia/
e.
lignum «legno» → /lígnum/
f.
cycnus «cigno» → /küknus/
g.
gemitus «lamento» → /gémitus/
h.
laetus «felice» → létus/
i.
consilium «consiglio» → /cosílium/
j.
nescire «ignorare» → /neskíre/
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
3 Indica con una crocetta nella corrispondente casella la corretta suddivisione in sillabe delle seguenti
parole.
a. oppugnationes
op-pug-na-tio-nes
b.
sub-iec-tum
□
□
prae-stan-ti-am
□
prae-stan-tiam
□
□
in-stru-men-tum
□
ins-tru-men-tum
□
□
ae-sti-ma-tio-nem
□
aes-ti-ma-ti-o-nem
□
□
ex-spec-ta-ti-o-ni-bus
□
ex-spec-ta-tio-ni-bus
□
□
ex-ae-qua-re
□
ex-a-e-qua-re
□
□
poe-ti-cum
□
po-et-i-cum
□
□
des-cri-ber-e
□
de-scri-be-re
poëticum
po-e-ti-cum
i.
□
exaequare
e-xae-qua-re
h.
su-bi-ec-tum
exspectationibus
exs-pec-ta-tio-ni-bus
g.
□
□
aestimationem
aes-ti-ma-tio-nem
f.
op-pu-gna-ti-o-nes
instrumentum
in-stru-me-ntum
e.
□
praestantiam
pra-estan-ti-am
d.
op-pu-gna-tio-nes
subiectum
su-biec-tum
c.
□
□
describere
des-cri-be-re
4 In base all’accento grafico segnato sulle seguenti parole, indica con una crocetta nella corrispondente
casella se la penultima sillaba è lunga (L) o breve (B).
L B
a.
fóntium
L B
L B
L B
□□
b. ágmina
□□
c. totíus
□□
d. víola
□
□□
f. Sículus
□□
g. atrócibus
□□
h. ímprobus
□
e.
exhauríre
□□
i.
□□
philosóphiae
j. hábeat
□□
5 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se sulle seguenti parole l’accento tonico cade sulla
penultima (P) o sulla terzultima sillaba (T).
P T
□□
□□
a.
eōrum
e.
alacrĭtas
P T
P T
cenārum
□□
c. libĕri
□□
d. labōrum
□□
f. succedĕre
□□
g. persuadēre
□□
h. indagĭnes
□□
j. bestiŏlae
□□
b.
□□
i.
ingluvĭes
P T
6 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).
a.
Una consonante muta e una contigua consonante liquida appartengono
V
F
sempre a sillabe diverse.
□□
b.
Se
c.
In
la
penultima
sillaba
è
breve,
l’accento
cade
sulla
terzultima.
trova
sulla
penultima.
□□
tutte
le
parole
bisillabiche
l’accento
si
□□
d.
Nelle
parole
latine
l’accento
cade
spesso
sull’ultima
sillaba.
□□
e.
Quando
include
un
dittongo
la
sillaba
è
lunga.
□□
f.
Se
due
vocali
formano
iato,
la
prima
è
sempre
breve.
consonante
è
detta
chiusa.
penultima
sillaba.
□□
g.
Se
una
h.
L’accento
sillaba
termina
per
□□
non
può
mai
risalire
oltre
la
□□
i.
Se
j.
Una
la
penultima
sillaba
è
lunga,
l’accento
cade
su
di
essa.
□□
sillaba
aperta
può
essere
sia
breve
sia
□□
7 Completa la tabella per ogni gruppo di parole latine che hanno la stessa radice.
● sollicit-a-re «muovere, turbare», sollicit-ud-o «preoccupazione, zelo»,
sollicit-u-s «preoccupato, zelante».
desinenza
tema
radice
suffisso
vocale tematica
● reg-n-u-m «regno», reg-e-re «dirigere, guidare», reg-ul-a «regola, principio»,
reg-n-ā-re «regnare, essere re»
desinenza
tema
radice
suffisso
vocale tematica
lunga.
LEZIONI 4-7
1 Traduci le seguenti voci del verbo "essere" dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
f. è
.............................
g. siete
.............................
.............................
h. eravate
.............................
d. eram .............................
i. io sono
.............................
e. es .............................
j. essi sono
.............................
a. eras
.............................
latino
b. eramus
c. sunt
.............................
2 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
In latino esiste anche il genere neutro.
b.
Nella 1a declinazione il nominativo, il vocativo e l’ablativo singolari escono in -a.
c.
Nella prima declinazione la terminazione -as caratterizza l’accusativo e l’ablativo plurali.
d.
Il mutare delle terminazioni indica la funzione logica di nome o aggettivo.
e.
Il verbo sum forma un predicato verbale se accompagnato da nome o aggettivo.
f.
Seguono la prima declinazione anche gli aggettivi femminili della 2a classe.
g.
La 1a declinazione ha nomi maschili, femminili e neutri.
h.
In base alla terminazione del nominativo singolare i nomi latini si dividono in declinazioni.
i.
Il verbo sum ha funzione di predicato verbale quando significa «esserci, trovarsi, stare, vivere».
j.
Il verbo sum può costituire un predicato verbale o essere la copula del predicato nominale.
F
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
3 Aiutandoti con la traduzione, sottolinea il predicato nella proposizione latina; poi indica con una
crocetta nella corrispondente casella se è un predicato nominale (PN) o verbale (PV).
PN PV
a.
Avia fessa est. La nonna è stanca.
b.
Stellae nautarum via sunt. Le stelle sono la via dei marinai.
c.
In area capellae et gallinae sunt. Nell’aia ci sono caprette e galline.
d.
In silvis sunt multae ranae. Nel bosco ci sono molte rane.
e.
In Sicilia fecunda erat terra. In Sicilia la terra era fertile.
□
□
□
□
□
□
□
□
□
f.
In Sicilia terra fecunda erat. In Sicilia c’era terra fertile.
g.
Claudia Terentiae avia est. Claudia è la nonna di Terenzia.
h.
Athenae litterarum patria sunt. Atene è la patria della letteratura.
□
□
□
□
□
□
□
4 Sottolinea nell’italiano le parti del discorso mancanti e completa le proposizioni in latino, aiutandoti
con la traduzione.
a.
Philosophĭa .................................. gloria est. La filosofia è la gloria di Atene.
b.
Claudia armillam .................................. praebet. Claudia offre un braccialetto all’amica.
c.
Ancilla .................................. aram mundat. La schiava lava l’altare con l’acqua.
d.
Vos, .................................. , poëtas iudicatis. Voi, maestre severe, giudicate i poeti.
e.
Tu, .................................. , stulta non es. Tu, o ragazza, non sei sciocca.
5 Completa la tabella aggiungendo al nome un aggettivo adatto, opportunamente declinato, e
traducendo in tutti i modi possibili.
+ aggettivo concordato
traduzione
pecuniă
historiae
flammam
pugnis
villā
orarum
herbis
undas
6 Traduci, aiutandoti con il vocabolario in appendice al volume di LL.
1. Sumus cum Tullia. 2. Saeva erat pluvia in silva. 3. Aviae fabula maesta erat. 4. Aquae sunt ranarum
plenae. 5. Erat in via multa herba. 6. Victoriae palma aurigae est. 7. Livia, domina severa non es. 8. Fessae
eratis et via longa erat. 9. Domina est in villa cum ancillis. 10. Laeta sum: divitiarum copia est in familia. 11.
Aquae tranquillae erant neque undae erant. 12. In capsa sunt scribae cerae cum chartis. 13. In Graecia
dearum multae statuae erant. 14. In Siciliae oris, praesertim (avv.) Syracusis, sunt mirae villae. 15. Claudia,
formosa puella olim (avv.) eras; nunc (avv.) fortunata et laeta avia es.
7 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se nelle seguenti proposizioni c’è un complemento
di specificazione (S), di stato in luogo (L) o di compagnia/unione (C). Poi traduci, aiutandoti con il
vocabolario in appendice al volume di LL.
S
a.
In
herbis
b.
Eramus
L C
altis
sunt
multae
formicae.
□□□
cum
Iulia
et
amicis.
□□□
c.
Vigiliarum
d.
Minerva
neglegentia
fortunae
malae
causa
est.
□□□
sapientiae
dea
erat.
□□□
e.
Cerae
sunt
cum
chartis.
□□□
f.
Vilica
in
area
erat.
□□□
g.
Piratae
in
oris
verae
minae
erant.
□□□
h.
Persarum
i.
In
minae
insularum
incolarum
maestitiae
causa
erant.
□□□
aula
erant
matronae
cum
candidae
rosae.
□□□
j.
Multae
□□□
ancillis
sunt.
LEZIONI 8-10
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
□□
□□
a.
Il complemento d’agente è espresso con a/ab e l’ablativo.
b.
Solo i verbi intransitivi hanno la forma passiva.
c.
I complementi d’agente e di causa efficiente non si trovano mai in corrispondenza
□□
di verbi passivi.
d.
F
Nel vocabolario latino il verbo è riportato alla prima persona singolare
□□
□□
del presente indicativo.
e.
In latino esistono 4 coniugazioni verbali regolari.
f.
Il complemento di causa efficiente indica la persona che compie l’azione espressa
□□
□□
□□
□□
□□
da un verbo passivo.
g.
La vocale tematica caratterizzante la 3 coniugazione è la -e- lunga.
h.
Il paradigma di un verbo è l’elenco delle forme irregolari di un verbo.
i.
Le desinenze dell’infinito presente sono -ri per l’attivo e -re per il passivo.
j.
Il complemento di causa efficiente è espresso con l’ablativo semplice.
a
2 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano o dall’italiano al latino.
italiano
a.
praebeor
..............................
latino
i. sei
preparato
..............................
b.
curamini
..............................
j. comandano
..............................
c.
scribimus
..............................
k. rimane
..............................
d.
colunt ..............................
l. curate
..............................
e.
timetur
..............................
m. sono
..............................
f.
paratis
..............................
n. annunciano
..............................
g.
tacet ..............................
o. custodisco
..............................
h.
pugnari
..............................
..............................
p. offriamo
annunciati
3 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino con i verbi mancanti che fanno parte del
lessico di base delle lezioni 8-10.
1. Multas divitias ...................... . Desideriamo molte ricchezze. 2. Agnae erba ............................ .
Le agnelle sono nutrite dall’erba. 3. Pirata sagitta ............................ . Il pirata è ucciso da una freccia.
4. Servae dominam ............................ . Le schiave accolgono la padrona. 5. Romae apud aviam
............................ . Rimaniamo a Roma dalla nonna. 6. Via semper a vigiliis ......................... . La
via è sempre custodita da sentinelle. 7. Agricolae filia cenam ............................ .
contadino prepara la cena. 8. .........................
La figlia del
puellae in ampla aula. Si scorgono delle ragazze
nell’ampio cortile.
4 Completa le proposizioni con i complementi d’agente o di causa efficiente adatti, elencati di seguito in
ordine sparso; poi traduci.
● a severa matrona ● odoratis rosis ● herba alta ● ab Athenarum incolis ● violenta procella ● a defessa
serva
1.
Deae
ara
........................................
ornatur.
2.
Capellae
et
..........................................
3.
Opera
celantur.
........................................
interpellatur.
4.
Filiarum
.........................................
5.
Nautae
exhauriunt
agnae
desidia
monetur.
......................................
.
6.
Concordia
servatur
...................................... .
5 Traduci.
1. Domina filias salutat. 2. Hodie litteras exspecto. 3. Immodica ira gignit insaniam. 4. Convivae epulis
delectantur. 5. Historia a puella ignoratur. 6. Est aqua vicina portae Capenae. 7. Memoria patriae iras
permulcet. 8. Natura ferarum copiam generat. 9. Esca gallinis praebetur ab agricola. 10. In silvae plantis
lusciniae cantant. 11. Tu («tu»), Claudia, bene (avv.) iudicaris.
6 Traduci, aiutandoti con il vocabolario in appendice al volume di LL.
1. Spartae minae Athenas non terrent. 2. Syracusarum copiae strenue pugnant. 3. A Romae incolis Minervae
sapientia laudatur. 4. Semper est victoria, ubi («dove») est concordia. 5. Persarum copiae a Graeciae militiis
fugantur. 6. A sedula ancilla matronae filiis tunicae ornantur. 7. A poëtis Romae et Athenarum gloria celebratur. 8. Nos («noi», nom.) ardenter (avv., «ardentemente») laetae esse appetimus. 9. Romae deis multae atque mirae arae dicantur. 10. Mater familias cum filiis in ampla villa habitat. 11. Non divitiae, sed sapientia
et iustitia reginae gloriam dant. 12. Cornelia magnam copiam divitiarum villae operis donat.
7 Traduci, aiutandoti con il vocabolario in appendice al volume di LL.
1. Vulpeculae acriter agitant capellas, quae («che», nom.) studiose ab agricolis pascuntur. 2. Laudatur villa, si («se») habet culinam rusticam bonam, cellam vinariam et oleariam aptam. 3. Nisi («se non») hostiae
immolantur in aris, coram («davanti a» + abl.) dearum statuis, copiae pugnam non vincunt. 4. Ab agricolarum filiis non custodiuntur in arcis margaritae armillaeque, sed puellae laetae et serenae vivunt. 5. Gallinae,
agnae ceteraeque domesticae bestiŏlae, quae («che», nom.) ab agricolis in villarum areis custodiuntur, a
saeva panthera comprehenduntur atque vorantur.
8 Traduci, aiutandoti con il vocabolario in appendice al volume di LL.
La vita di una schiava nell’antica Roma
1
2
3
4
5
6
7
Laboriosa est servae vita in antiquae Romae villa. Sedula semper serva est, in operis non
solum domesticis, sed etiam in externis. In villa serva cotidie (avv.) mensam parat, aquam
portat, lucernas accendit, dominae et filiarum pallas lavat et totam villam purgat. Interdum (avv.), si («se») serva perita est, lanam texit et telas pingit. Servae externa opera est
dare («dare») escam gallinis et herbas capellis et villae ceteris bestiolis. Serva interdum
(avv.) etiam vaccas depascit («fa pascolare»). Cum villae incolis semper serena esse debet
(«deve»), praesertim (avv.) cum domina et dominae filiis. Servae vita vere (avv.) dura est!
attività
a. Cerchia tutti gli aggettivi.
b. Nel nome villa (riga 1) l’ultima vocale è lunga o breve? Perché?
c. Quale complemento esprime in operis… domesticis (righe 1-2)? Con quale caso?
d. Quale complemento esprime totam villam (riga 3)? Con quale caso?
e. In quale caso è declinato externa opera (riga 4)? Quale funzione svolge nella proposizione? Declina a
voce alta il nome con il suo aggettivo in tutti i casi del plurale.
f. Quale complemento esprime ceteris bestiolis (riga 5)? Con quale caso?
g. Oltre che laboriosa, diligente e capace, come deve essere la schiava ideale?
h. Alcune mansioni sono affidate solo a una schiava esperta: quali?
LEZIONI 11-14
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
Il complemento di causa può essere espresso con ob/propter + l’accusativo.
b.
Il complemento di causa indica la persona tramite la quale si compie un’azione.
c.
Il complemento di mezzo può essere espresso con ob/propter + l’accusativo.
d.
L’apposizione è un aggettivo che si unisce a un nome per specificarlo meglio.
e.
L’apposizione concorda nel caso con il nome a cui si riferisce.
f.
I nomi della 2a declinazione in -um sono tutti maschili.
g.
Il complemento di moto a luogo è espresso con in + ablativo.
h.
De + ablativo esprime il complemento di moto da luogo.
i.
Il complemento di moto per luogo è espresso con per + accusativo.
j.
Il complemento di moto a luogo con nomi di città e di piccola isola è espresso
Completa la tabella.
latino
ventorum
digitis
arbitri
modum
socero
gladiis
morborum
agri
nom. sing.
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
con l’ablativo semplice.
2
F
caso
funzione logica
traduzione
3 Aiutandoti con la traduzione, completa le proposizioni in latino con i vocaboli che fanno parte del
lessico di base.
1.
Rivus .................................. fluit. Il ruscello scorre per i campi.
2.
.................................. domum pervenio. Arrivo a casa attraverso i campi.
3.
Poëta convivas .................................. delectat. Il poeta diletta i convitati con la musica.
4.
Lucretia saepe .................................. se ornat. Lucrezia spesso si adorna di gemme.
5.
Scurra hospites .................................. irridet. Il buffone deride gli ospiti con facezie.
6.
Dominus servos .................................. mittit. Il padrone manda gli schiavi nei campi.
7.
.................................. .................................. memorias diligenter audit. Il ragazzo ascolta
attentamente i ricordi del nonno.
8.
.................................. a populo .................................. victimae immolantur. A Roma dal
popolo sono immolate vittime agli dei.
4 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se nelle seguenti proposizioni c’è un complemento
di mezzo (M), di causa (C), di agente (A) o di causa efficiente (E). Poi traduci, aiutandoti con il
vocabolario in appendice al volume di LL.
M C A
E
1.
Minervae simulacra in via rosarum violarumque corona ornantur.
2.
Multae parvae bestiolae notae sunt magna industria.
3.
A piratis propter inopiam Siciliae orae vastantur.
4.
Casae parvis lucernis illuminantur.
5.
Magna est ancillae ira ob iniuriam.
6.
Auriga vincit et victoria exsultat.
7.
Copiae in pugna vincunt et victoria per ancillam reginae nuntiatur.
8.
Per filiam meam margaritam amissam invenio.
9.
Nautae naviculas restituunt et carīnas saepe statuis ornant.
10. A magistra puella laudatur.
□□□□
□□□□
□□□□
□□□□
□□□□
□□□□
□□□□
□□□□
□□□□
□□□□
5 Completa le seguenti proposizioni con una preposizione opportuna; poi traduci.
1. ................ pluvia non ludimus pila in aula. 2. Domina ................ oppido cum servis revertit.
3. Puellae laetae sunt ................ pretiosas armillas. 4. Agricolae asinorum clitellis ................ villam
uvam portant. 5. Paulus in hortum intrat et ................ amicos appropinquat. 6. Achaei Hectoris («di
Ettore», gen.) filium ................ muro deiciunt. 7. ................ Poenis Graecisque multae coloniae in
Italia aedificantur. 8. Si («se») in aris hostias immolatis, viros ................ proelio adiuvatis. 9. Rosarum
coronas ................ horto ad Minervae aram puellae portant. 10. Olympiae ................ poëtis
athletarum victoriarum praemia celebrantur.
6 Traduci.
Alessandria d’Egitto
1
2
3
4
5
6
7
8
Alexandrea, oppidum in Africa in ripis Maris Nostri («del Mediterraneo», gen.), apud
lacunam atque insulam Pharum, condita est («fu fondata») ab Alexandro. Est fere (avv.)
tota suffossa; ab Alexandreae incolis inducitur in privatas domos («case», acc.) aqua a Nilo,
etsi («benché») limosa ac turbida, quod («poiché») aquae purae putei non sunt propinqui.
Alexandrea clara est propter Museion (acc.) atque miram bibliothecam, monstrum librorum
copia. Caesar (nom.) et postĕa Marcus Antonius, Cleopatrae hospitae, Alexandreae vivunt.
Post pugnam Actiacam, qua («con cui») Roma Aegyptum capit, Alexandrea magnae et
opulentae provinciae caput fit («diviene la capitale»).
attività
a.
b.
c.
d.
Cerchia le quattro apposizioni presenti nel testo.
In quale caso è declinato Alexandro (riga 2)? Perché?
Quale complemento esprime a Nilo (riga 3)? Con quale caso?
In quale caso è declinato putei (riga 4)? Quale funzione svolge nella proposizione? Declina a voce alta il
nome in tutti i casi del singolare.
e. Quale complemento esprime Alexandreae (riga 6)? Con quale caso?
f. Che cosa fanno gli Alessandrini con l’acqua del Nilo? Con quali vantaggi e svantaggi?
LEZIONI 15-17
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
Gli aggettivi della 1 classe maschili e neutri si declinano come i nomi della 2 declinazione.
b.
Gli aggettivi della 1a classe maschili al nominativo singolare escono tutti in -er.
c.
L’aggettivo possessivo suus significa sia «suo» sia «loro».
d.
Sine «senza» regge l’accusativo.
e.
Pro «al posto di, in difesa di» regge l’ablativo.
f.
Talvolta una stessa preposizione può reggere sia l’accusativo sia l’ablativo.
g.
In + ablativo esprime il moto a luogo, in + accusativo lo stato in luogo.
h.
Subordinate come le causali, le temporali e le finali sono dette completive.
i.
La causale è introdotta da diverse congiunzioni subordinanti.
j.
Sono esplicite le subordinate rette da un verbo di modo finito (indicativo e congiuntivo).
a
a
F
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
2 Aiutandoti con la traduzione, completa le proposizioni in latino con i vocaboli che fanno parte del
lessico di base.
1. Pueri ........................ linguam ........................ discunt. Ragazzi romani imparano la lingua greca.
2. Servorum ........................ minis ........................ sum. Sono stanca delle minacce degli schiavi pigri.
3. Inimici nuntios ........................ comprehendunt. Gli avversari catturano gli ambasciatori stranieri. 4. Tarquinius Priscus ........................ circum ........................ aedificat. Tarquinio Prisco
edifica a Roma un meraviglioso circo. 5. Si ab ........................ sociis proelium ........................
victoria ........................ erit. Se dai vari alleati è temuta la battaglia, la vittoria sarà grande.
3 Completa le proposizioni con i possessivi adatti, elencati di seguito in ordine sparso; poi traduci.
● tuorum ● suas ● nostro ● suorum ● mi ● vestro ● nostrae ● vestri ● meos ● tui
1. In ........................ parvo horto eramus. 2. Fecundas piros in ........................ amplo agro seritis.
3. Tullia, liberorum ........................ ingenium laudamus. 4. Cancros ranasque in ........................
putei aqua invenitis. 5. Vitae periculo nautae divitias ........................ saevis piratis tradunt. 6. In
opulentis epulis servi ........................ advenis multum cibum praebent. 7. Domini iniustis verbis
servorum ........................ animos non tangunt. 8. Gratus sum magistro qui («che», nom.) filios
........................ docet ( + acc.). 9. ........................ bone dive, si («se») amicorum iusta verba
exaudis, albos agnos tibi («ti», dat.) immolamus.
4 Completa le proposizioni con le preposizioni adatte, elencate di seguito in ordine sparso; poi traduci.
● inter ● sub ● ante ● apud ● contra ● a ● ad ● pro
1. Servi aulam ........................... villam verrunt. 2. Cotidie oro ........................... filio meo in
proelio.
3. Deus Bacchus ........................ stultos superbosque inimicos cruenta bella gerit. 4. Sicilia, pulchra
opulentaque Italiae insula, ........................ Sardiniam et Africam est. 5. Recreantur defessi agricolae
putei aqua ........................ densarum plantarum umbra. 6. Perveniunt ........................ longinquum
ludum pueri et clarorum philosophorum locos legunt. 7. ........................ Corneliam est amica, quae
(«che», nom.) pretiosum ornamentum ostentat.
5 Per ciascuno dei seguenti verbi composti indica con una crocetta nella corrispondente casella che tipo
di mutamento fonologico è avvenuto nell’unione del prefisso con la radice: assimilazione (AS), apofonia
latina (AP) o nessuno (NO).
AS AP NO
a. deficio
AS AP NO
□
b. absumo
c. praedico
d. committo
e. obligo
□
□ □ f.
□□□
□□□
□□□
□ □ j.
condemno
g. effodio
h. praeficio
i. accedo
depugno
□□□
□□□
□□□
□□□
□□□
6 Unisci le seguenti coppie di proposizioni con una congiunzione subordinanate causale (quia, quoniam o
quod); poi traduci.
Esempio: Inter puellas semper controversia exsistit. Puellae otiosae sunt. Inter puellas semper controversiae
exsistunt quia otiosae sunt. Tra le ragazze ci sono sempre controversie perché sono oziose.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Via obscura est. Periculosa saxa non video in via.
Transfugae territi sunt. Transfugae crebris sagittis a castro repelluntur.
Strenui semper inimicas copias vincunt. In pugna anteponuntur strenui.
Copiae impedimenta ad montana castra portant. Defessae sunt copiae.
Romae in Subura vita periculosa est. Saepe Romae in Subura saeva incendia multa aedificia delent.
Antiquus deus Neptunus in multis oppidis magna templa habet. Antiquus deus Neptunus in tota Italia
colitur.
Avarus magnopere (avv.) se («se stesso», acc.) amat. Humani generis («del genere», gen.) cura in avari
animo non est.
Bonos magistros Graecos pueri et puellae habent. Graecarum litterarum studium pueris puellisque
semper gratum est.
7 Traduci.
Vitruvio
Lucius Vitruvius Mamurra Romae antiquae magnus architectus est. Adulescens («da giovane») in Gallia,
Hispania Graeciaque cum Iulio Caesare («Cesare», abl.) militat et machinas bellicas et obsidii instrumenta
cogitat. Postĕa Augusti temporibus («ai tempi») Fani aedificat basilicam Coloniae Iuliae. Scribit etiam
librum Augusto dicatum («dedicato») de («su» + abl.) architecturā. Hodie (avv.) quoque a multis et claris
architectis Vitruvii liber studetur atque eos («loro») docet geometriam regulasque architecturae.
8 Traduci.
L’aiuto del corvo
1
2
3
4
5
Niger corvus non semper signum est fortunae malae. Ecce historia quae («che», nom.)
contrarium narrat. Corvus repente devolat et super galeam tribuni Romani pervenit. Inde
contra adversarii oculos pugnare incipit; salit et inimici visum (da visus, -us, acc.) unguibus
(«con gli artigli», abl.) obturbat, revolat in tribuni galeam et alis arcet Romae militem («il
soldato», acc.). Sic a fortunato tribuno adversarius facile superatur.
attività
a.
b.
c.
d.
e.
Sottolinea i verbi composti presenti nel testo.
In quale caso è declinato fortunae malae (riga 1)? Perché?
In quale caso è declinato galeam (riga 2)? Perché?
In quale caso è declinato alis (riga 4)? Quale funzione svolge nella proposizione?
La storiella insiste sulla fama del corvo come uccello del malaugurio o no? Motiva la tua risposta.
LEZIONI 18-21
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
L’indicativo imperfetto dei verbi in -io è identico a quello della 4 coniugazione.
b.
L’imperativo presente non ha le forme passive.
c.
L’indicativo imperfetto è costruito con il tema del presente.
d.
L’imperativo presente ha solo la seconda persona, singolare e plurale.
e.
Le desinenze dell’indicativo imperfetto sono identiche a quelle dell’indicativo presente.
f.
L’imperativo presente è costruito con il tema del perfetto.
g.
Il 3° gruppo dei nomi della 3a declinazione comprende solo nomi neutri parisillabi.
h.
Il 1° gruppo dei nomi della 3a declinazione comprende nomi maschili, femminili e neutri.
i.
I nomi della 3a declinazione hanno tutti il genitivo in -is.
j.
Mater, pater, frater, pur essendo parisillabi, hanno il genitivo plurale in -um.
a
F
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
2 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
a. retinebaris
latino
...............................
k. credete!
...............................
b. cessabat
...............................
l. bevevi
...............................
c. defendite!
...............................
m. dirigi!
...............................
d. incedebatis
...............................
n. eravamo
trattenuti
...............................
e. nega!
...............................
o. negavo
...............................
f. este!
...............................
p. ero
comandato
...............................
g. reddebamur
...............................
q. mescolate!
...............................
h. create!
...............................
r. riposavate
...............................
i. bibebamus
...............................
s. comandava
...............................
j. finiebat
...............................
t. era
fortificato
...............................
3 Distribuisci nelle tre colonne i seguenti nomi della 3a declinazione.
● cor ● consul ● tribunal ● fons ● lumen ● cubile ● egens ● libido ● vapor ● arx ● monile ● calcar
nomi del 1° gruppo
nomi del 2° gruppo
nomi del 3° gruppo
4 Aiutandoti con la traduzione, completa le proposizioni in latino con i vocaboli che fanno parte del
lessico di base.
1. Descende, ........................., in puteum et .......................... . Scendi, amico, nel pozzo e bevi! 2.
A militibus cultri gladiique acuti .......................... . Dai soldati erano preferiti coltelli e spade acuti. 3.
......................... in iustitiae via ......................... .......................... . Sii diretto nella via della
giustizia da un animo generoso. 4. Post ......................... Carthaginiensium naves ..........................
. Dopo la sconfitta le navi dei Cartaginesi si ritiravano. 5. ......................... sapiens, discipulis tuis
antiquam historiam graviter .........................! Saggio maestro, esponi con serietà la storia antica ai tuoi
discepoli! 6. Syracusis ......................... ......................... amphitheatrum Romanum erat. A
Siracusa, sotto al teatro greco c’era l’anfiteatro romano.
5 Traduci.
1. Lugebam sed laetus eram. 2. Praemium merebatis patientia vestra. 3. Linquebas tum pueritiae tuae laeta
loca. 4. Poëta Orpheus deis carus erat. 5. Parvum oppidum Gergovia in Gallia erat. 6. Leo animalium rex
est, avium aquila. 7. In alto mari naves constituunt. 8. Pastor in ovili suo gregem custodit. 9. Hasta se («si»,
acc.) exercebant. 10. Pueri mortifero morbo lacrimae movebantur. 11. Non formosus erat, sed facundus
Ulixes (nom.). 12. Praebebatis multa dona et opima deorum aris. 13. Multam pecuniam obtinebamus silentio
nostro. 14. Corporis labor firmat, animi tamen defatigat. 15. Solis luce in fluminis aqua proveniunt algae.
6 Traduci.
1. Romani magna vectigalia provinciis imponebant. 2. Hospites altorum lacunarium pulchritudinem
spectabant. 3. Magnus numerus matrum ad Iunonis templum conveniebat. 4. Gallia intra Alpes, flumen
Rhodanum, Rhenum et Oceanum est. 5. Dolebam quod («del fatto che») ceras et stilum non habebam. 6.
Servate liberos et fortunas et populum Romanum diu defendite! 7. Propter hiemis frigora legiones multos
menses in hibernis manebant. 8. In aedibus regiis multa vasa aurea et argentea videre potestis («potete»). 9.
Helvetii copiarum magnam partem ratibus trans flumen traducebant. 10. In deae Vestae templo perpetuum
ignem virgines Vestales custodiebant. 11. In tribunali Cicero longa oratione amicum suum Milonem
defendebat. 12. Cyrus, Darei filius, Graecos milites contra fratrem suum, Persarum regem, ducit. 13. Pellite
desidiam, pueri, immo sumite libros et ad scholam libenter properate! 14. Falsus saepe es, quia numquam te
(«ti», acc.) terrent magistri obiurgationes.
7 Traduci.
L’invidia è cattiva consigliera
1
2
3
4
5
6
Rana videt bovem et, invida tanti animalis mensurarum, cutem suam inflat. Tum ceteras
ranas interrogat: “Quis («chi») est latior («più grande»), bos an («o») ego («io», nom.)?
Sorores dicunt: “Certe bos”. Rursus intendit sine intermissione rugosam cutem suam et
quaerit rursum aquaticis comitibus: “Quis («chi») est latior («più grande»), bos an («o»)
ego?”. Et comites dicunt: «Rursum bos». Novissime, magnopere indignata, se («si», acc.)
inflat valide et subito… dissilit.
attività
a. In quale caso è declinato tanti animalis (riga 1)? A quale gruppo della 3 a declinazione appartiene il nome?
Declina al plurale la coppia di aggettivo (della 1a classe) e nome.
b. In quale caso è declinato intermissione (riga 3)? Perché?
c. Qual è il significato del titolo del testo?
LEZIONI 22-24
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
Gli aggettivi della 2 classe si declinano come i nomi del 3° gruppo della 3 declinazione.
b.
Il complemento di argomento serve per indicare il motivo per cui si parla.
c.
Gli aggettivi della 2a classe a due terminazioni hanno il nominativo neutro
a
a
Gli aggettivi della 2a classe a una terminazione nel vocabolario sono segnalati
con il gen. sing., come i nomi.
e.
Il complemento di materia può essere espresso da cum + ablativo.
f.
Il futuro semplice è costruito con il tema del presente.
g.
Il futuro semplice della 3a e 4a coniugazione è costruito con i suffissi -bo-/-bu-/-be-/-bi- .
h.
Gli aggettivi della 2a classe a tre terminazioni hanno il nominativo femminile
□□
□□
□□
□□
□□
□□
singolare in -is.
i.
□□
□□
□□
singolare in -al, -ar, -e
d.
F
Il complemento di modo può essere espresso dall’ablativo semplice.
2 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
a. tangentur
latino
.....................................
k. canteremo
.....................................
b. geram
.....................................
l. sarà
raccontato
.....................................
c. erimus
.....................................
m. ingannerò
.....................................
d. impedies
.....................................
n. sarete
lodati
.....................................
e. audientur
.....................................
o. spaventeranno
.....................................
f. canemus
.....................................
p. toccherai
.....................................
g. ludes
.....................................
q. sarà
h. laudabitur
.....................................
r. saranno
.....................................
ammoniti
.....................................
i. memorabit
.....................................
s. saremo .....................................
j. decipiet
.....................................
t. ascolterai
.....................................
3 Concorda gli aggettivi con i nomi dati e traduci.
a.
gravis, -e
onera .......................
cum ....................... sarcinis
....................... vulneri
morbo .......................
b.
equester, -stris, -stre
in simulacro .......................
pugnă .......................
....................... copiis
ad semitam .......................
c.
tenax, -acis
potentiā .......................
....................... militibus
morbo .......................
....................... vi
d.
saluber, -bris, -bre
cum ....................... herbis
aër .......................
in ....................... aquas
ob ....................... cibos
e.
loquax, -acis
....................... ave
mulieri .......................
in ....................... turba
....................... vocibus
f.
utilis, -e
opus .......................
memoriam .......................
sine ....................... causa
brachiorum .......................
4 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se nelle seguenti proposizioni c’è un complemento
di modo (MO), di argomento (AR) o di materia (MA). Poi traduci.
MO
1.
Pari animo parva pauperum dona ac splendida divitum munera accipite!
2.
Legemus Vitruvii pulchrum librum de architectura.
3.
Marcellus cum parvo equitum numero contra Gallos dimicabat, sed magna vi.
4.
Armillam ex ebore erat donum barbarorum ducum strenuis militibus.
5.
Casae e palea in rapidi fluminis ripis aquarum vi destruentur.
6.
Milites, veterum victoriae memores, incredibili audacia proelium committebant.
7.
Pastor cultro e ferro et baculo e robore armatur.
8.
Sacerdotes de mundi magnitudine et de deorum vi disputabant.
AR MA
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
□
5 Aiutandoti con la traduzione, completa le proposizioni in latino con i vocaboli mancanti che fanno
parte del lessico di base.
1. Cato semper animum ....................... et ....................... habebat. Catone aveva sempre un animo
forte e costante. 2. Saepe sententiae etiam hominum ....................... sunt ....................... . Spesso
anche i giudizi di uomini prudenti sono fallaci. 3. In proelio hostis consuli ....................... infligebat
....................... vulnus. In battaglia il nemico infliggeva all’illustre console una lieve ferita. 4. Per iter
....................... imperator ....................... copias in castra ducit. Attraverso un cammino silvestre il
comandante conduce le truppe equestri all’accampamento.
6 Gli aggettivi evidenziati hanno terminazioni errate; correggile e traduci.
1. Equus meus supellectilium gravem ....................... onus non tolerat. 2. Fabulae Phaedri, insigni
....................... scriptoris, multa praecepta praebent. 3. In arborum silvestrum ....................... densa
umbra pastores requiescebant. 4. Omnis ....................... initium difficile est, sed forti et patienti animo
obtĭnes omnia. 5. Magister antiquia ....................... carmina docet dulcis ....................... verbis,
quod discipuli dulcedine facilĭus («più facilmente») discunt. 6. Apud Graecos et Romanos antiquos
memoriam labor matronale ....................... fere domesticus est.
7 Traduci.
Gladiatori diversi
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Varia genera gladiatorum pugnae grata erant spectatoribus. “Retiarius” in gladiatorio
ludo contra adversarium portabat occulte rete: operiebat comitem atque acri tridente, ut
Neptunus, superabat. Gladiator “secutor” retiarium insequebatur («inseguiva»); gestabat
enim cuspidem et massam plumbeam, quae («che», nom.) adversarii rete impediebat et,
ante retiarii vulnus, secutor exsuperabat. Secutoris armatura sacrata erat Vulcano, quia
ignis semper insequitur («insegue»), ideoque cum retiario componebatur, quia ignis et
aqua semper inimici sunt. “Laqueariorum” pugna erat laqueum iacere in adversarios et
prostrare impeditos amictos («protetti») umbone pellicio. Velitum pugna erat undique
tela obiectare. Velites sic nuncupabantur sive a volitatione, sive a civitate Etruscorum
quae («che», nom.) Veles vocatur.
attività
a.
b.
c.
d.
Cerchia le congiunzioni subordinanti che introducono le subordinate causali.
Qual è l’ablativo singolare di rete (riga 2)? A quale gruppo di nomi della 3a declinazione appartiene?
Quale complemento esprime umbone pellicio (riga 8)?
Quali ipotesi vengono avanzate sull’etimologia del nome velites (riga 9)?
LEZIONI 25-27
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
Nella 4 declinazione non ci sono nomi femminili.
b.
L’indicativo perfetto passivo è una forma perifrastica.
c.
Il complemento di tempo continuato risponde alla domanda: quando?
d.
Il modo supino del latino corrisponde al gerundio dell’italiano.
e.
L’indicativo perfetto latino può essere tradotto con il passato prossimo italiano.
f.
Il complemento di tempo determinato è espresso dall’ablativo semplice.
g.
Nella 5a declinazione non ci sono nomi neutri.
h.
Le terminazioni dell’indicativo perfetto attivo sono identiche per tutti i verbi.
i.
Il complemento di qualità non può mai essere costituito da un aggettivo.
j.
Il complemento di tempo continuato può essere espresso dall’accusativo semplice.
F
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
a
2 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
exspectati sumus
.....................................
latino
è
stato
celebrato
.....................................
relictum est
duxit
.....................................
.....................................
scegliesti .....................................
sono
stati
vietati
.....................................
sumpta sunt
.....................................
occupaste .....................................
monuistis
.....................................
perdemmo .....................................
lectum est
.....................................
fu
condotto
.....................................
scripserunt
.....................................
è
stata
aspettata
.....................................
flevimus.....................................
(la
cosa)
fu
vietata
.....................................
suasistis.....................................
siete
.....................................
amisi
.....................................
.....................................
promettemmo
stati
pianti
3 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino. I termini mancanti fanno parte del
lessico di base.
1.
Pastores perfugium magno aestui invenerunt sub ................................... . I pastori trovarono rifugio al
gran calore sotto le querce.
2.
................................... auctoritati consules ................................... parebant. I consoli obbedivano
all’autorità del senato in pace e in guerra.
3.
Matres familias ad imperatorem supplices ................................... tendebant. Le madri di famiglia
tendevano mani supplicanti verso l’imperatore.
4.
In Aesopi fabula stultus cervus sua ramosa ................................... laudat. In una favola di Esopo un
cervo stolto loda le proprie ramificate corna.
5.
Graeci
decem
...................................
Troiam
obsederunt;
postea
...................................
eam
profligaverunt. I Greci assediarono Troia per dieci anni; poi in un mese la sconfissero.
6.
Marcus Cato, Valerii Flacci ..................................., ................................... Romam demigravit. Marco
Catone, per esortazione di Valerio Flacco, dalla patria si trasferì a Roma.
7.
Vercingetorix, qui omnem pacis ................................... amisit, Gallos ad pugnam incitat. Vercingetorige,
che ha perso ogni speranza di pace, incita i Galli alla battaglia.
4 Sottolinea la forma corretta tra quelle suggerite e traduci.
1. Historia res narrat et rerum / rebus / rem causas explicat. 2. Motus iuvenum artis / artibus / artubus utilis
est, senum necessarius. 3. Amicitia rebus secundi / re secunda / res secundas ornat, adversis rebus solacium
praebet. 4. Stultum consilium non solum efficax non est, sed etiam ad perniciem homines ducit. 5. Ante
victoris currum captivi genua / genuum / genibus flectebant et supplices manus tendebant. 6. In Arabia
homines mel silvestre, palmarum fructus / fructuum / fructibus et pecorum carnes edunt. 7. Consulis iussu
exercitus nostri contra hostium eruptiones domos / domui / domi et agros defendebant. 8. Hostes, sive
consulis adventus metus / metu / metui sive commeatus inopia, nocte fugiebant. 9. Equites hostium
essedariique
acriter
proelio cum equitatum nostrum / equitatu nostro / equitatui nostro in itinere conflixerunt. 10. Bonus pater res
familiaris / rem familiarem / rei familiaris augebit, ut eam tradat («per trasmetterla») heredibus suis. 11. Vini
usui / usum / usus Romanis muliebribus vetitus erat, quoniam vinum ad impudicitiam inducit. 12. Multis et
variis laboribus magnisque Fortunae tempestatibus actus («spinto», nom.), ad portuum / portu / portum
quietis et aram misericordiae tandem venisti.
5 Indica i complementi presenti nelle espressioni evidenziate, scrivendo TD per tempo determinato, TC
per tempo continuato e Q per qualità. Poi traduci.
1. Vitae extremo tempore homines saepe veniam petunt. [...........] 2. Barbarorum gentes bellum impigre
parabant: ducem magnae virtutis elegerunt. [...........] 3. Die certa consules in planitie duplicem aciem
instruebant et rem feliciter gerebant. [...........] 4. Caesaris copiae Britanniam hiberno tempore invaserunt
et vastaverunt. [...........] 5. Diem noctemque arserunt tabernae omnes cum magni pretii rebus. [...........]
[...........] 6. Cato asperi animi et linguae acerbae fuit, sed invicti a cupiditatibus animi. [...........]
[...........] [...........] 7. Brutum matronae Romanae, defensorem pudicitiae suae, quasi patrem («come un
padre»)
per
annum
luxerunt.
[...........]
8. Eumenes et dignitate honesta fuit et viribus firmis neque tam («tanto») magno corpore quam («quanto»)
pulchra figura. [...........] [...........] [...........] [...........]
6 Traduci.
La prima naumachía
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Venationes editae sunt a Gaio Caesare per dies V (quinque «cinque») ac tandem fuit pugna
divisa in agmina adversa cum peditibus, elephantis, equitibus. Quo laxius dimicaretur («per
combattere più comodamente»), in circo sublatae sunt metae et in metarum locum bina
(«due», nom.) castra constituta sunt. Athletae in recenti stadio in Martio campo certaverunt per triduum. Navali proelio in parva Codeta defossus est lacus et biremes ac triremes
quadriremesque Tyriae et Aegyptiae classis magno pugnatorum numero conflixerunt. Ad
omnia spectacula undique confluxit magna copia hominum et plerique advenae aut inter
vicos aut vias in tabernaculis manserunt; saepe prae turba elisi exanimatique sunt nonnulli
et senatores quoque.
attività
a.
b.
c.
d.
e.
f.
Sottolinea gli indicativi perfetti attivi e passivi.
Quale complemento esprime per triduum (riga 5)?
Coniuga a voce alta l’indicativo perfetto attivo del verbo defodio, qui defossus (riga 5) al passivo.
Quale complemento esprime prae turba (riga 8)? Con quale caso?
Che cos’è la naumachía di cui parla il titolo? Quale espressione usa Svetonio per indicarla?
In quale località di Roma si è svolta la prima naumachía?
LEZIONI 28-30
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
Eius è il dativo maschile, femminile e neutro del pronome/aggettivo is, ea, id.
b.
Il complemento di fine può essere espresso dalla preposizione e/ex e l’ablativo.
c.
Gli aggettivi pronominali hanno alcune terminazioni (gen. e dat.) tipiche
dei pronomi.
d.
Il complemento predicativo del soggetto è espresso con l’accusativo.
e.
I dimostrativi concordano in genere, numero e caso col nome a cui si riferiscono.
f.
Causa all’ablativo con il genitivo esprime il complemento di fine.
g.
Il complemento predicativo dell’oggetto è espresso con l’accusativo.
h.
L’aggettivo alter non è mai usato al plurale.
i.
Il complemento di vantaggio è espresso con l’ablativo semplice.
j.
L’aggettivo alius al nominativo/accusativo singolare neutro ha terminazione -ud.
F
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
2 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino e scrivi se c’è un complemento di
vantaggio [V], di fine [F], predicativo del soggetto [S] o predicativo dell’oggetto [O]. I termini mancanti
fanno parte del lessico di base.
1.
Emit domum in urbe ............................. [...........]. Ha comprato una casa in città per la madre.
2.
Bonus culter utilis est ............................. . Un buon coltello è utile per tutti gli usi. [...........]
3.
Non mihi ............................. vivo vivamque, sed etiam ............................. [...........]
[...........]. Non per me solo vivo e vivrò, ma anche per i miei.
4.
Caesar iudicavit legatum .............................
............................. [...........] [...........].
Cesare giudicò il luogotenente adatto a quell’occupazione.
5.
Galli Vercingetorigis ducis ............................. novas copias mittunt. I Galli inviano nuove truppe
in aiuto del loro capo Vercingetorige. [...........]
6.
Iuliae mater Romae ............................. vivebat, quia virum amiserat [...........]. La madre di
Giulia viveva sola a Roma, perché aveva perso il marito.
7.
Calcis usus togam ............................. facit. L’uso della calce rende bianca la toga.
3 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino con suus, -a, -um o con eius, eorum,
earum.
1.
In foro vidi matrem et .................. liberos. Nel foro ho visto la madre e i suoi figli.
2.
Mater .................. cum .................. liberis in foro ambulat. La madre con i suoi figli passeggia
nel foro.
3.
Themistocles non effugit civium .................. invidiam. Temistocle non sfuggì all’invidia dei suoi
concittadini.
4.
Cicero orator clarus erat; .................. eloquentia magna erat. Cicerone era un famoso oratore; la sua
eloquenza era grande.
5.
Vulpes mendacibus verbis corvum de .................. pulchritudine fallit. La volpe, con parole
menzognere, ingannò il corvo sulla sua bellezza.
6.
Romani .................. hostes fugant et expugnant .................. castra. I Romani mettono in fuga i
loro nemici ed espugnano il loro accampamento.
7.
Parentes .................. liberos amant et .................. intemperantias saepe tolerant. I genitori
amano i loro figli e spesso tollerano le loro intemperanze.
8.
Pyrrhus cum ingentibus elephantis fortique exercitu .................. in campum irrupit. Pirro irruppe nel
campo di battaglia con gli elefanti e il suo forte esercito.
4 Scrivi se il dimostrativo ha funzione di aggettivo [A] o di pronome [P]. Poi traduci.
1. Haec Caesar atque Pompeius cognoscunt. [...........] 2. In hoc numero erant complures Pompeii milites.
[...........] 3. Illis temporibus Appius Claudius censor viam Appiam construebat. [...........] [...........] 4.
Huic puellae margaritarum pretiosam armillam dabo, illi simplex monile. [...........] [...........] 5. Earum
rerum magnam partem temporis brevitas et hostium successus impediebat. [...........] 6. Primo pecuniae,
deinde imperii cupido crescit: ea quasi materies omnium malorum sunt. [...........] 7. In hac urbe libenter
habito, quia hic sunt omnes amici mei; in illa invite solus habitabo. [...........] [...........] 8. Senatus
admonitu istorum consulum non solum audacia facinora, sed etiam prudentia consilia laudabimus.
[...........] 9. Domus mea diripiebatur, bona deferebantur de Palatio ad consulem, de Tusculano ad alterum
consulem. [...........]
5 Sottolinea la forma corretta tra quelle proposte e traduci.
1. In utro / utrum / utri oculo palea est? 2. Ei / eis / eorum claudebant omnes aditus ad consulem. 3. Sic uni /
unius / unum viri prudentia Graecia liberata est Europaeque succubuit Asia. 4. Caupo nullis / nulli / nullo
hospiti lucernas suppeditabit: ita olei compendium faciet! 5. In una / altera / alia fluminis ripa erant
Germanorum castra cum hominum milibus, in una / altera / alia Romanorum unum tabernaculum cum
paucis copiis. 6. Est mundus quasi communis deorum atque hominum domus aut urbs utrorumque / utrique /
utrumque. 7. Mores et studia nautae et agricolae comparantur: hic / haec / hoc firmam habet sedem, illa /
ille / illi locum mutat. Ad hunc / Ab hoc / Hoc mores antiqui servantur, illo / ille / illum mores alienos amat.
Huic / Hic / Huius sermonem tantum patrium cognoscit, illi / illius / illum aliae quoque linguae notae sunt.
Huic / Haec / Huius vita tranquilla est, illi / ille / illius periculorum plena. Hunc / Hi / Horum agri, ille /
illum / illa flumina et maria delectant.
6 Traduci.
Fratello e sorella
1
2
3
4
5
6
7
Habebat quidam («un tale», nom.) filiam turpem et filium pulchra facie. Hi in puerilibus
ludis forte speculum inveniunt in cathedra matris et id inspiciunt. Hic se («si», acc.) formosum iactat; illa ei suscenset nec gloriosi fratris iocos sustinet, sed eos iniurias iudicat. Ergo
ad patrem currit magnaque invidia fratrem increpat, quod, vir natus, res feminarum tangit. Ille liberos suos brachiis includit, eis oscula dat, dulcem caritatem in eos partit et dicit:
“Cotidie speculum adhibete: tu («tu», nom.) ne corruperis («non corrompere», imperativo
negativo) formam tuam nequitia; tu istam faciem moribus bonis vince”.
attività
a.
b.
c.
d.
Sottolinea i complementi predicativi dell’oggetto e del soggetto.
Quale complemento esprime pulchra facie (riga 1)? Con quale caso?
Quale complemento esprime magna invidia (riga 4)? Con quale caso?
Secondo le parole del padre, quale uso devono fare dello specchio i suoi figli così diversi?
LEZIONI 31-33
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
L’indicativo ppf. passivo è formato dal participio perfetto e dall’impf. di sum.
b.
L’indicativo ppf. attivo si costruisce con il tema del perfetto.
c.
Nel complemento di compagnia il pronome personale segue la preposizione.
d.
Il nominativo e l’accusativo del pronome di 2a persona plurale sono identici.
e.
I pronomi personali di 1a e 2a persona non hanno forme diverse per i diversi generi.
f.
L’indicativo ppf. attivo è una forma perifrastica.
h.
Le proposizioni temporali sono sempre introdotte dalla congiunzione dum.
h.
I pronomi personali hanno solo i casi indiretti (genitivo, dativo, ablativo).
i.
«Di noi» è nostrum se c’è l’aggettivo omnium e se è un partitivo.
j.
La temporale con antequam indica che la sua azione segue quella della reggente.
F
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
2 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
sustuleramus
.....................................
latino
eri
stato
combattuto
essi
avevano
eravate
stati
.....................................
.....................................
tenuerat
sollevato
.....................................
senserant
.....................................
trattenuti
.....................................
deleveratis
.....................................
avevamo
definito
.....................................
.....................................
laudatus erat
.....................................
era stato
capti eratis
.....................................
avevate
preso
.....................................
deleverant
.....................................
eravate
state
sollevate
.....................................
petiveras
.....................................
ciò
era
stato
chiesto
.....................................
laudatus erat
.....................................
ero
stato
sentito
.....................................
sublatae eras
.....................................
.....................................
avevo
sentito
3 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino con la congiuzione e il verbo della
temporale. I termini mancanti fanno parte del lessico di base.
1.
....................... domi ......................., tutus eram. Mentre rimanevo a casa, ero al sicuro.
2.
....................... hoc ......................., opinionem mutant. Non appena vedono ciò, cambiano
parere.
3.
.......................
iustitia ......................., cives legibus libenter obtemperant. Quando c’è
giustizia, i cittadini obbediscono volentieri alle leggi.
4.
....................... tibi ......................., pauca praeponam. Prima di risponderti (respondeo),
premetto poche cose.
5.
De his rebus loquemur ....................... sine curis ........................ Parleremo di queste cose
quando saremo senza preoccupazioni.
4 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino con il pronome personale opportuno.
1. Unus ....................... attentus est. Uno solo di voi è attento. 2. Carmen suum ....................... poëta
legit. Il poeta vi ha letto il suo poema. 3. Qui non est ....................... contra ....................... est. Chi
non con me è contro di me. 4. Reliquae copiae ....................... se dederunt. Le rimanenti truppe gli si
consegnarono. 5. Caesar et copiae ....................... Galliam vastaverant. Cesare e le sue truppe avevavo
devastato la Gallia. 6. Nulla controversia inter ....................... et ....................... erit. Tra noi e voi
non ci sarà nessuna controversia.
5 Traduci.
1. Cum videbis, scies. 2. Haec a me sincere pronuntiantur. 3. Omnes introitus erant praeclusi. 4. Milites pro
castris collocati erant. 5. II (duae «due», nom.) legiones conscriptae erant. 6. Ad omnes casus provisa erant
praesidia cohortium. 7. Vix epistulam tuam legeram, cum ad me Curius venit. 8. Consul, ubi ea res bene evenit, ad alia oppida pergit. 9. Fuit haec gens fortis, dum antiquorum regum leges vigent. 10. Cum cohors impetum fecerat, hostes veloces refugiebant. 11. Pars equitatus post fugam suorum trans Rhenum se receperat.
12. Eius adventu hostes consistunt; nostri se timore recipiunt. 13. Sum pius Aeneas (nom.), qui («che», nom.)
Penates veho mecum. 14. Imperator post legiones totius exercitus impedimenta collocaverat. 15. Prima luce
et nostri omnes erant transportati et hostium acies cernebatur. 16. Omnium vestrum auxilio, pristinae virtutis
memoria revertere videtur («sembra»). 17. Aeole, tibi deorum pater et hominum rex dedit («diede il potere
di») mulcere fluctus et tollere vento. 18. Pater Orgetorigis regnum in Sequanos multos annos obtinuerat et
ab senatu populi Romani amicus appellatus erat. 19. Britanni, cum Commius («Commio», nom.) ad eos
Caesaris mandata («gli ordini», acc.) detulerat, hunc comprehenderant atque in vincula coniecerant.
6 Traduci.
1. Aeneas (nom.) cum comitibus suis post longum iter ad Latii litora pervenerat. 2. Aristides sexto anno
postquam expulsus erat, ad patriam restitutus est. 3. Fuistis in Graecia per multos annos, sed omnium
vestrum memoria mecum semper fuit. 4. Multi nostrum vobiscum domum revertent; nonnulli hic (avv.)
manebunt cum patribus suis. 5. Quoniam nimia victoriae fide miles scutum abiecit neque galeam induit,
hostes hasta eum necaverunt. 6. Plerique Gallorum, cum magnitudine tributorum premuntur, se in servitutem
dicant nobilibus. 7. Ita proelium restitutum est atque omnes hostes terga verterunt neque fugere destiterunt
priusquam ad flumen Rhenum pervenerunt. 8. Publius Cornelius consul, triduo fere postquam Hannibal a
ripa Rhodani movit, ad castra hostium venerat.
7 Traduci.
Androclo e il leone
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
Aliquando Romae spectaculum venationis populo dabatur. Multae ferae bestiae apparebant
et inter eas leo corpore magno terribilique voce oculos omnium in se convertit. Latus est (da
fero) inter complures ad certamen cum bestiis servus; eius nomen Androclus («Androclo»,
nom.) erat. Ubi leo procul eum vidit, repente constitit ac deinde placide, tamquam noscitans
(«riconoscendo») hominem, accedit. Tum caudam more canum movet et hominis manus lingua leniter tangit. Androclus inter illas ferocis bestiae blanditias animum recuperat. Ea re tam
admirabili populi clamores excitati sunt et Androclus a Caesare interrogatus est: “Cur ille
atrox leo tibi pepercit?”. Tum ille rem miram narravit: “Dominus meus in provincia Africa
consulare imperium obtinebat. Ego ab illo iniquis et cotidianis verberibus ad fugam coactus
sum et in solitudinem concessi. Ibi specum inveni et intravi. Neque multo post ad specum
venit hic leo cruento pede. Postquam me vidit, mitis accessit ac pedem suum mihi ostendit.
Spinam ex eius pede evelli, pus e vulnere expressi ac sine metu detersi cruorem. Ex eo die per
triennium ego et leo in amicitia viximus”.
attività
a.
b.
c.
d.
e.
Sottolinea le due proposizioni temporali.
Quale complemento esprime corpore magno (riga 2)? Con quale caso?
In quale caso è declinato Ea re… admirabili (righe 6-7)? Perché?
Quale complemento esprime mitis (riga 11)? Con quale caso?
Perché l’imperatore parla con uno schiavo come Androclo?
LEZIONI 34-36
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V F
a.
Il pronome relativo può avere come antecedente un avverbio.
b.
Il pronome relativo concorda in genere, numero e caso con il termine cui si riferisce.
c.
Il verbo prosum è privo di imperativo.
d.
Il tema del perfetto del verbo possum è pote-
e.
Il pronome relativo ha forme identiche per il maschile e per il femminile.
f.
Nel verbo prosum il prefisso prod- perde la -d- se è seguita da consonante.
g.
L’indicativo futuro anteriore latino corrisponde al futuro anteriore italiano.
h.
L’indicativo futuro anteriore alla forma passiva è perifrastico.
i.
Tranne absum, tutti i composti di sum reggono l’ablativo.
j.
Il verbo possum è privo di imperativo.
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
2 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano o dall’italiano al latino.
italiano
latino
operta erit
...............................
avevamo potuto ...............................
desiverimus
...............................
avremo
indossato
...............................
condemnavero
...............................
era
stato
presente
...............................
cognoverint
...............................
siete a capo
...............................
didicerunt
...............................
giovate!
...............................
condemnati eritis
...............................
saremo
stati
distanti
...............................
deseruerint
...............................
sarà
stato
conosciuto
...............................
monueram
...............................
sarai stata lodata...............................
captus eris
...............................
avrete imparato ...............................
gestaveritis
...............................
avrò condannato...............................
3 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino. I termini mancanti fanno parte del
lessico di base.
1.
Laudo .................................. libros amant. Lodo le ragazze che amano i libri.
2.
Vincet .................................. primus pervenerit. Vincerà chi arriverà per primo.
3.
Non .................................. si non possum .................................. . Non nuocerò se non
posso giovare.
4.
Omnibus negotiis non .................................. solus. A tutti gli affari non avevo partecipato da solo.
5.
................................. hoc dixerunt ................................. sunt.
Coloro che hanno detto
questo sono bugiardi.
6.
Non .................................. bene geri a malis .................................. . Lo Stato non può
essere ben guidato da malvagi.
7.
Pauci cives illi terribili perniciei .................................. . Pochi cittadini sopravvissero a quella
terribile rovina.
8.
Homo .................................. et obesse et .................................. potest. L’uomo all’uomo
può o nuocere o giovare.
9.
.................................. ingens arbor domui imminebat, .................................. coma valde
opaca erat. Incombeva sulla casa un grande albero di quercia la cui chioma era molto ombrosa.
10. ..................................
erant
ludicra
Isthmiorum,
.................................. Graeciae celebrantur.
..................................
conventu
In quei giorni c’erano i giochi Istimici, che si
celebrano con la partecipazione di tutta la Grecia.
4 Scrivi quale complemento esprime il pronome relativo evidenziato nelle seguenti espressioni. Poi
traduci.
Esempio: Puer quem is vocavit > complemento oggetto > Il ragazzo che egli ha chiamato.
● Libri qui nobis cari sunt. ● Dona quae Graeci portant. ● Amici quibus consilium dedisti. ● Frater meus
cui scribam. ● Exercitus quibus Caesar iussit. ● Historia de qua narrabimus. ● Monilia quae Claudia
habet. ● Pugna qua imperator bellum vicit. ● Ancillae quibuscum thermas frequentatis.
5 Collega le frasi con un pronome relativo adeguato e traduci.
Esempio: Homines hoc dicunt. / Homines errant. Homines qui hoc dicunt errant.
1.
2.
3.
4.
5.
Timebam hominem. / Tu nominaverat illum hominem.
Vita est etiam honesta. / Ea vita beata est.
Vita beata esse non potest. / In vita est aliquid mali («qualche male»).
Luna lucem mittit in terras. / Luna lucem a sole accipit.
Cicero multum diligebat filiam Tulliolam. / Cicero de filiae Tulliolae valetudine saepe in suis epistulis
scribebat.
6 Traduci.
Aristide
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Aristides Atheniensis aequalis fere fuit Themistocli et cum eo de principatu contendit.
Magna abstinentia inerat in Aristide, quem cognomine («di soprannome») iustum Athenienses appellaverunt, sed exsilio X (decem «dieci», indecl.) annorum multaverunt. Tamen
Aristides Athenis afuit solum VI (sex «sei», indecl.) annos; nam, postquam Xerxes in Graeciam descendit, populi decreto in patriam revertit. Interfuit autem pugnae navali apud
Salaminam. Atheniensibus praefuit apud Plataeas in proelio, quo Graeci Mardonium
(«Mardonio», acc.) fugaverunt. Ob eius iustitiam, summa imperii maritimi a Lacedaemoniis venit ad Athenienses, quos fere omnes Graeciae civitates duces adversus barbaros
delegerunt. Namque ante Aristidis tempus et mari et terra duces erant Lacedaemonii.
Aristidis abstinentiae certum indicium fuit quod («il fatto che»), quamquam («benché»,
in ital. con il cong.) tantis rebus praeerat, in extrema paupertate decessit, atque eius filiae,
quibus necessaria deerant, de communi aerario dotes acceperunt.
attività
a.
b.
c.
d.
e.
f.
g.
h.
Cerchia i verbi composti di sum.
Quale complemento esprime cum eo (riga 1)? Che cos’è eo?
In quale caso è declinato annos (riga 4) e quale complemento esprime?
Qual è l’antecedente del pronome relativo quo (riga 6)? In quale caso è declinato e perché?
Qual è l’antecedente del pronome relativo quos (riga 8)? In quale caso è declinato e perché?
Quale complemento esprime duces (riga 8)? Con quale caso?
Perché Aristide tornò in patria dopo l’inizio della prima Guerra persiana?
Quale prova viene addotta dell’austerità di Aristide?
LEZIONI 37-39
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
Il participio presente si forma dal tema del supino.
b.
Il participio perfetto si forma dal tema del supino.
c.
Nella forma mavult l’accento cade sull’ultima sillaba: mavúlt.
d.
Il participio presente con funzione attributiva ha l’ablativo singolare in -e.
e.
Il participio presente esprime un’azione contemporanea a quella della reggente.
f.
Il participio presente può avere valore attivo o passivo.
g.
Il verbo nolo deriva da *ne + volo.
h.
Il verbo volo si coniuga come un verbo della 3a coniugazione.
i.
Il participio presente si coniuga come un aggettivo della 2a classe a una terminazione.
j.
Il participio congiunto può avere valore causale, temporale, concessivo o ipotetico.
F
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
2 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
exivit
...............................
latino
oltrepasseranno
...............................
inite
...............................
usciva
...............................
eunt
...............................
va’!
...............................
confertur
...............................
volevamo
...............................
oblatum erat
...............................
periremo
...............................
noluerit ...............................
sarete
ritornati
...............................
perferte ...............................
preferire
...............................
rettulerunt
...............................
offrivano
...............................
volueras
...............................
avanzarono
...............................
maluistis
...............................
non
vogliono
...............................
3 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino coniugando il verbo tra parentesi al
participio presente o perfetto.
1.
Iuvenis, paternam domum ..............................., nequivit lacrimas tenere. La giovane, lasciando la
casa paterna, non poté trattenere le lacrime. [relinquo]
2.
Erant in sinistro cornu legiones ............................... a Caesare initio dissensionis. Nell’ala sinistra
c’erano le legioni che erano state portate da Cesare all’inizio del conflitto. [traho]
3.
Pulchrum est etiam de gravibus quaestionibus ............................... disputare. È bello discutere
anche di questioni gravi con un sapiente. [sapio]
4.
Aeneas et eius comites, novam eorum urbi sedem ..............................., in Italiam pervenerunt. Enea e i
suoi compagni, alla ricerca di una nuova sede per la loro città, giunsero in Italia. [peto]
5.
Ab omnibus ..............................., signifer per pugnae campum omnibus viribus currebat. Essendo
stato abbandonato da tutti, il portabandiera correva a perdifiato per il campo di battaglia. [relinquo]
6.
Hannibal in insidias ............................... Sempronium Graccum interfecit. Annibale attirò in
un’imboscata Sempronio Gracco e lo uccise (= Annibale uccise Sempronio Gracco attirato in
un’imboscata). [induco]
4 Inserisci nelle seguenti proposizioni i participi perfetti, opportunamente declinati, dei verbi di seguito
scritti in ordine sparso. Poi traduci.
● facio ● gero ● scribo ● duco ● deleo
1.
Incolae urbem ab hostibus ............................... restituebant.
2.
Milites in castra ............................... longe quiescebant.
3.
Iniuriam iam ............................... cum difficultate corrigere possumus.
4.
De bello cum Iugurtha ............................... Sallustius narrabat.
5.
Carmina ab Homero ............................... iterum iterumque («più e più volte») leguntur.
5 Traduci.
1. Noli vitiorum servus esse. 2. In alveari apes onera accipiunt venientium. 3. Ipse («egli stesso», nom.) itinere,
quo hostes ierant, contendit equitatumque omnem ante se mittit. 4. Auctoritas dignitasque formae non defuerunt
Claudio stanti vel sedenti ac praecipue quiescenti. 5. Titus Manlius Torquatus Gallum, in conspectu II (duorum
«due», gen.) exercituum caesum, torque spoliavit. 6. Multi mihi contulerunt ad bonam valetudinem etiam amici,
quorum adhortationibus sermonibusque adlevabar. 7. Pausanias sua sponte ad exercitum rediit et non solum
mores patrios, sed etiam cultum vestesque mutavit. 8. E loco superiore in nostros venientes tela coniciebant et
nonnulli inter carros rotasque hastis ac pilis nostros vulnerabant. 9. Augustus aedes sacras vetustate aut incendio
absumptas refecit et Urbem florentem populo Romano reliquit.
6 Traduci.
1. Atheniensium res gestae, sicut ego aestimo, satis amplae magnificaeque fuerunt, minores («minori», nom.)
tamen quam («di quanto») fama feruntur. 2. Aper («Apro», nome di persona, nom.) a controversiis non recessit et otium suum mavult consumere novorum rhetorum more, quam («piuttosto che») veterum oratorum.
3. Galli immani magnitudine simulacra habent, quorum membra, contexta (da contexo, -is, -texui, -textum,
-ĕre «intrecciare») viminibus, vivis hominibus complent.
7 Traduci.
La morte di Cesare
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Coniurati Caesarem assidentem specie officii circumsteterunt et ilico processit Tillius,
qui aliquid («qualcosa») rogavit, et Caesari repugnanti et gestu in aliud tempus differenti
ab utroque umero togam arripuit. Deinde alter e Cascis («dei Casca», da Casca, -ae, m.
«Casca», nome di persona) clamantem “Ista quidem vis est!” vulnerat in pectore. Caesar
Cascae brachium arreptum stilo traiecit, sed alio vulnere tardatus est. Ut vidit densos
undique pugiones, toga caput operuit et simul sinistra manu partem extremam ad crura
deduxit. Atque ita XXIII (tribus et viginti «ventitré», abl.) ictibus transfictus est et solum
ad primum ingemuit sine voce, sed – ut tradunt – Marco Bruto irruenti Graece dixit: “Tu
quoque, Brute, fili mi?”. Dum diffugiunt cuncti, aliquamdiu iacuit exanimis, donec, in
lecticam impositum, III (tres «tre», nom.) servuli domum rettulerunt. Nec in tot vulneribus, ut («come») medicus postea existimavit, letale ullum repertum est, nisi secundum
quod in pectore accepit.
attività
a.
b.
c.
d.
e.
Cerchia i participi presenti e perfetti
Quale complemento esprime gestu (riga 2)?
Dal pronome alter (riga 3) puoi capire quanti erano i fratelli Casca. Perché?
Quale complemento esprime alio vulnere (riga 5)?
Che cosa costatò il medico ispezionando il cadavere di Cesare?
LEZIONI 40-43
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
L’ablativo assoluto è composto da un participio all’ablativo e da un nome in accusativo.
b.
Quisquam è utilizzato di norma in presenza di una negazione.
c.
Aliquis è utilizzato di norma in presenza di una negazione.
d.
L’ablativo assoluto con participio presente si traduce con il gerundio passato.
e.
Il neutro singolare del pronome aliquis è aliquid.
f.
La relativa introdotta da quicumque ha di norma il verbo all’indicativo.
g.
L’ablativo è assoluto quando è legato grammaticalmente alla reggente.
h.
Quis/qui non è usato a inizio frase perché è enclitico.
i.
L’aggettivo quidam che accompagna un altro aggettivo sempre lo enfatizza.
j.
Unusquisque significa «ciascuno».
F
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
2 Basandoti sulla traduzione, in cui è evidenziato il soggetto dell’ablativo assoluto, completa le
proposizioni usando il verbo tra parentesi.
1.
............................................ pax facta est. Dopo che la città fu presa, fu fatta la pace. [capio]
2.
Me Pompeius, ............................................, semper dilexit. Pompeo mi ha sempre amato, pur
opponendosi molti. [obsisto]
3.
Alexander, transfugarum ............................................, obsidere Cyropolim iubet. Alessandro,
scoperto il tradimento dei disertori, comanda di assediare Ciropoli. [comperio]
4.
Imperator, ............................................, venit cum ceteris copiis. Dopo che la cavalleria era
stata mandata avanti, il comandante giunse con le rimanenti truppe. [praemitto]
5.
Galli Senones, ob sterilitatem ............................................, Clusium obsederunt. I Galli Senoni,
abbandonati i campi per la sterilità, assediarono Chiusi. [relinquo]
3 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino con l’indefinito adatto.
1. Si ....................... facere vis, fac cito. Se vuoi fare qualcosa, fallo subito. 2. Neapoli
.......................... visitavistis. A Napoli non avete visitato nessuno. 3. Malum non est sine
................................ bona re. Non c’è un male senza una qualche cosa buona. 4. Numquam
................................ vidi te stultiorem. Non ho mai visto qualcuno più sciocco di te. 5.
................................ hoc fecit, supplicio dignus est. Chiunque abbia fatto ciò, è degno di condanna. 6.
Imperator ................................ consilia sua patefecit. Il comandante non rivelò a nessuno le sue
intenzioni. 7. Submissa voce loquere, ne ............................. verba tua audiat. Parla a bassa voce, perché
qualcuno non senta le tue parole. 8. Quod ............................. amat, ei videtur sine ullo vitio. Ciò che
ciascuno ama, gli sembra senza alcun difetto. 9. Si ............................. ridiculum hominem quaerit, ego
sum venalis. Se qualcuno cerca un uomo divertente, io sono in vendita.
10. Iam Roma
.............................. finitimarum civitatum par erat. Già Roma era pari a una qualsiasi delle città vicine.
11. .............................. modo potui, placavi eos qui mala de te dicebant. In qualunque modo ho potuto,
ho calmato quelli che parlavano male di te. 12. A ............................. eorum habueratis auxilium quod
sperabatis. Da nessuno di loro avete avuto l’aiuto che speravate. 13. Me nec domesticus dolor nec
.............................. iniuria a re publica abducet. Non mi distoglierà dallo Stato né un dolore familiare
né un’offesa di qualcuno. 14. Xerxes cum tantis («tante», abl.) copiis Europam invasit, quantas («quante»,
acc.) neque antea nec postea habuit .............................. . Serse invase l’Europa con tante truppe
quante non (ne) ebbe nessuno né prima né dopo.
4 Traduci.
1. Talibus viris non labor improbus, non locus ullus asper aut arduus erat. 2. Omnibus quorum mens sine
ratione est, semper aliqui terror imminet. 3. Nullum habebat Atticus hortum neque ullam sumptuosam villam.
4. Unusquisque legionarius virtute plus quam («più che») a legionis imperatore ducitur. 5. Tribunus militum
quidam, qui illum errorem fecerat, fugit nec quisquam umquam eum vidit. 6. Nullum vitium est taetrius quam
(«più squallido di») avaritia, praesertim in rei publicae gubernatoribus. 7. Invenitur aliquis, qui mavult
perire membratim («a membro a membro»), quam («piuttosto che») totus semel?
5 Sottolinea gli ablativi assoluti e traduci.
1. Pulso fratre, Amulius regnat. 2. Nullo defendente, Valerius absolutus est. 3. Videntibus vobis, vinctus ad
mortem rapior. 4. Scipio, vestimentis sumptis, e cubiculo exit. 5. Hannibal, urbibus expugnatis, in castra
rediit. 6. Multis vulneribus acceptis, hostes resistebant. 7. Homo falleretur, vobis in theatro inspicientibus. 8.
Dux, poscentibus militibus, signum pugnae dedit. 9. Troianis quiescentibus, Graeci urbem incenderunt. 10.
Sereno quoque caelo aliquando tonitrus audiuntur.
6 Traduci.
1. Haec, Romulo regnante, domi militiaeque gesta sunt. 2. Romani, impetu facto, celeriter hostes
perturbaverunt. 3. Obsidibus acceptis, Labienus exercitum reduxit ad mare. 4. Audiente utroque exercitu,
loquitur («parla») imperator. 5. Consilio Romanorum cognito, Galli ad arma concurrerunt. 6. Multis
resistentibus, tandem urbs ab hostibus capta est. 7. Acceptis mandatis, Roscius cum Caesare Capuam
pervenit. 8. Hieme adveniente, hirundines loca calidiora («più caldi») petunt. 9. Milites, e loco superiore
pilis missis, facile hostium phalangem fregerunt. 10. Pythagoras, Servio Tullio regnante, in Italia iuvenum
coetus habuit. 11. Interfectus est etiam fortissime pugnans Cresimus, pugione in os coniecto.
7 Traduci.
Tribù galliche in rivolta
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Caesar, nondum hieme confecta, proximis IV (quattuor «quattro», indecl.) coactis legionibus, de improviso in fines Nerviorum contendit et, priusquam illi aut convenire aut profugere possent («potessero»), magno pecoris atque hominum numero capto atque ea praeda
militibus concessa vastatisque agris, in deditionem venire atque obsides sibi («a lui, gli»,
cioè a Cesare stesso) dare coegit. Eo celeriter confecto negotio, rursus in hiberna legiones
reduxit. Concilio Galliae vere, ut («come») instituerat, indicto, quoniam fere omnes Gallorum tribus venerant praeter Senones, Carnutes («i Carnuti», tribù gallica) Trevirosque,
hoc initium belli ac defectionis existimavit et concilium Lutetiam (da Lutetia, -ae «Lutezia»,
nome latino di Parigi) transtulit, ubi defectio afuit.
attività
a.
b.
c.
d.
e.
f.
Cerchia i soggetti (in ablativo) degli ablativi assoluti.
Quale complemento esprime in fines (riga 2)? Con quale caso?
Che parte del discorso è Eo (riga 5) e con quale nome è concordato?
Quale subordinata introduce la congiunzione quoniam (riga 6)?
Quale fatto è interpretato da Cesare come un segnale di insurrezione?
Perché Cesare si trasferisce a Lutezia (riga 8)?
LEZIONI 44-46
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
a.
La finale esprime la causa di ciò che è enunciato nella reggente.
b.
La finale è una subordinata completiva.
c.
L’infinito perfetto attivo è una forma perifrastica.
d.
La finale affermativa è introdotta da ut.
e.
La finale negativa è introdotta da ut non.
f.
L’infinitiva ha il soggetto in accusativo.
g.
L’infinito futuro passivo è una forma perifrastica (supino + iri).
h.
L’infinitiva può essere soggettiva, oggettiva o epesegetica.
i.
La finale può avere il congiuntivo presente o imperfetto.
j.
L’infinito perfetto attivo si forma dal tema del perfetto con l’aggiunta del suffisso -isse.
F
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
□□
2 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
latino
damnetis
.....................................
ascoltiate .....................................
ostenderes
.....................................
sia
ammonito
.....................................
vocetur .....................................
fossimo
ascoltati
.....................................
verterent
.....................................
iuvaret .....................................
siate
io
.....................................
fossi
preso
.....................................
poscant .....................................
intellegar
.....................................
lodino
.....................................
non
volessimo
.....................................
veherent
.....................................
tu andassi .....................................
praestaretis
.....................................
(che)
noi
possiamo
.....................................
turbemini
.....................................
egli chieda .....................................
3 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni coniugando opportunamente al congiuntivo
presente o imperfetto il verbo tra parentesi.
1. Hoc omitto ne ............................. aures tuas. [offendo] Ometto ciò per non offendere le tue orecchie.
2. ............................., quod voluimus, velle. [desino] Smettiamo di volere ciò che abbiamo voluto. 3.
Multa tibi ............................., sed necessitas brevem me facit. [scribo] Ti scriverei molte cose, ma la
necessità mi rende breve. 4. Caesar ad Sextium legatum misit, ut cohortes ex castris celeriter
............................ . [educo] Cesare mandò a Sesto un ambasciatore, perché tirasse fuori in fretta le
coorti dall’accampamento.
4 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni coniugando opportunamente all’infinito presente,
perfetto o futuro (attivo o passivo) il verbo tra parentesi.
1. Captivi sperabant regem suis precibus ........................................ . I prigionieri speravano che il re
sarebbe stato commosso dalle loro preghiere. [commoveo] 2. Exploratores nuntiaverunt hostes copias ex
urbe
....................................... . Gli esploratori riferirono che i nemici facevano uscire le truppe dalla città.
[educo]
3.
Omnes
sciunt
Alexandrum
Magnum
in
Aegypto
urbem
Alexandriam
....................................... . Tutti sanno che Alessandro Magno costruì in Egitto la città di Alessandria.
[condo]
5 Trasforma le proposizioni in subordinate infinitive, utilizzando le reggenti tra parentesi. Poi traduci.
1. Ego Athenis ero mense Septembri. [Spero]
2. Veientani Romam oppugnabunt. [Veientani dicebant]
3. Themistocles venenum sua sponte sumpsit. [Fuit fama]
4. Carthaginienses eum locum expugnabunt. [Omnes iurant]
5. Coniecto in carcere Manlio, magna plebis pars vestem mutavit. [Satis constat]
6 Traduci.
1. Ancilla dicit se domi non fuisse. 2. Aetolos appropinquare fama erat. 3. Tu speras nos cras ad te venturos
esse. 4. Caelium oratorem fuisse iracundum constat. 5. Dux sperabat milites strenue pugnaturos esse. 6.
Cincinnato nuntiaverunt eum dictatorem factum esse. 7. Num («forse che») censes tam egregios viros tantas
res gessisse sine causa? 8. Notum est Ciceronem Archimedis sepulcrum Syracusis invenisse. 9. Aegeus,
credens Theseum a Minotauro consumptum esse, in mare se praecipitavit. 10. Phaedrus narrat corvum super
arboris ramis consedisse, ut caseum quem rapuerat comederet. 11. Oedipus (da Oedipus, -i «Edipo»),
postquam vidit se tot scelera fecisse, ex veste matris fibulam detraxit et se oculis privavit.
7 Traduci.
1. Considius dicit montem teneri. 2. Accelerat Hannibal, ut proelio intersit. 3. Bituriges facile se loci natura
defensum iri dicunt. 4. Caesar pontem, qui erat ad Genavam (da Genava, -ae «Ginevra»), iubet rescindi. 5.
Sub vesperum imperator portas claudi militesque ex oppido exire iussit. 6. Nonnulli Caesari nuntiabant
milites propter timorem signa non laturos esse. 7. Caesar cognovit et montem a suis teneri et Helvetios
castra movisse. 8. Ab initio res vobis exponemus, ut huius hominis innocentis miserias cognoscere possitis. 9.
Vercingetorix demonstrat pedites et usu rerum necessariarum et dignitate spoliatum iri. 10. Ariovistus
respondit, se transisse Rhenum non sua sponte, sed accersitum a Gallis. 11. Caesari nuntiant Helvetiis esse
in animo per agrum Sequanorum et Haeduorum iter in Santonum (da Santones, -um «i Santoni», popolo
della Gallia) fines facere.
8 Traduci.
Dopo la morte di Alessandro
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Perdicca et fratre eius ceterisque ducibus diversae partis occisis, finitum videbatur («sembrava») certamen inter successores Alexandri Magni, cum repente inter victores discordia
suscepta est. Ptolemaeo, Cassandro (da Cassander, -dri «Cassandro») et Lysimacho (da
Lysimachus, -i «Lisimaco») postulantibus pecuniae provinciarumque divisionem, Antigonus dixit se socios non admissurum esse in praemiis eius belli, in cuius periculum solus
descenderat; et, ut bellum adversos socios susciperet, edidit se velle Alexandri matris
Olympiadis mortem, a Cassandro effectam, ulcisci («vendicare») et Alexandri filium cum
matre obsidione Amphipolis (da Amphipolis, -is «Anfipoli», città della Macedonia) liberare. His rebus cognitis, Ptolemaeus et Cassander, facta cum Lysimacho societate, bellum
terra marique («per terra e per mare») enixe («con tutte le proprie forze») instruunt.
attività
a.
b.
c.
d.
e.
Trasforma l’ablativo assoluto Perdicca … occisis (riga 1) in una temporale introdotta da Postquam.
Che cos’è se (riga 5)? Il quale caso è declinato e perché?
Quale antecedente ha il pronome relativo cuius (riga 5)? Quale complemento esprime?
Quale complemento esprime cum matre (righe 7-8)? Con quale caso?
Qual è il pretesto che Antigono inventa per muovere guerra agli altri successori di Alessandro?
LEZIONI 47-50
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V F
a.
Il gerundivo ha valore passivo.
b.
Il verbo della consecutiva è all’indicativo o al congiuntivo.
c.
Il gerundivo si forma a partire dal tema del perfetto.
d.
La consecutiva appartiene al gruppo delle subordinate completive.
e.
Il cum e congiuntivo può costituire una subordinata concessiva.
f.
La perifrastica passiva è costruita con il gerundivo e il verbo sum.
g.
La consecutiva esprime la conseguenza di ciò che è affermato nella reggente.
h.
Il complemento d’agente nella perifrastica passiva è in dativo.
i.
Il cum e congiuntivo impf. o ppf. può costituire una subordinata narrativa.
j.
I congiuntivi perfetto e piuccheperfetto attivi si costruiscono sul tema del presente.
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□□
□□
2 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
cepisses .....................................
latino
che
noi
abbiamo
consegnato
.....................................
domitus sis
.....................................
fossero andati
.....................................
audiverim
.....................................
io avessi preso
.....................................
lecti essent
.....................................
abbiate ascoltato
.....................................
laudaveritis
.....................................
egli sia stato
.....................................
auditus sim
.....................................
siate stati ascoltati
.....................................
vixissemus
.....................................
avessero vissuto
.....................................
potuerit .....................................
egli
sia
stato
ammonito
.....................................
intellexissent
.....................................
fosse stato curvato
.....................................
audiverimus
.....................................
tu abbia potuto
.....................................
3 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni coniugando opportunamente al congiuntivo
perfetto o piuccheperfetto il verbo tra parentesi.
1.
Nullum proelium ...............................! [timeo] Non temere nessuna battaglia!
2.
Cum te ..............................., epistulam ad me scripsit. [video] Dopo averti visto, mi scrisse una
lettera.
3.
Ne funestam hanc pugnam morte consulis ............................... . [facio] Non rendere funesta
questa battaglia con la morte del console.
4.
Cum pedites pulsi essent, equites subvenerunt. [pello] Poiché i fanti erano stati respinti, vennero in aiuto
i cavalieri.
5.
Uno in proelio victus, Alexander toto in bello ................................ [vinco] Alessandro, vinto in
una battaglia, sarebbe stato vinto nella guerra intera.
6.
Proelium tam acre fuit, ut tantum pauci milites sine vulneribus ............................... . [redeo] La
battaglia fu così violenta che solo pochi soldati tornarono senza ferite.
7.
Hannibal Romanos vicit apud Cannas, cum Varro consul proelium ............................... magna
impatientia. [committo] Annibale sconfisse i Romani a Canne, perché il console Varrone aveva attaccato
battaglia con grande impazienza.
4 Scrivi se si tratta dell’uso del gerundivo come complemento predicativo (PR) o di una perifrastica
passiva (PP). Poi traduci.
1. Nobis nihil est timendum. [...........] 2. Extemplo temptanda erat fuga. [...........] 3. Consilium
reprehendendum non est. [...........] 4. Timoleon («Timoleonte», nom.) fratrem tyrannum interficiendum
curavit. 5. Gens dura atque aspera debellanda tibi in Latio est. [...........] 6. Vitanda tibi semper erit omnis
avaritiae suspicio. [...........] 7. Putavi mihi reprimendam esse Clodiae impudentiam. [...........] 8. Dedit
mihi epistulam legendam tuam, quam paulo ante acceperat. [...........]
5 Traduci.
1. Cum ille viveret, nulla re domus caruit. 2. Ad fontem cervus, cum bibisset, restitit. 3. Cum Romulus
regnaret, Romani multa bella gesserunt. 4. Tam pauperes regionis incolae erant, ut in miseris casis viverent.
5. Cum haec non viderem, quid agerem («cosa avrei dovuto fare»), iudices? 6. Cum esset Caesar in Gallia
Citeriore, crebri ad eum rumores adferebantur. 7. Tanta belli opinio perducta est ad Barbaros, ut legati ad
Caesarem mitterentur. 8. Nostri reliquos hostes in fugam coniecerunt atque ita perterritos egerunt, ut non
desisterent fuga. 9. Tantus timor omnem exercitum occupavit, ut non mediocriter omnium mentes animosque
perturbaret.
6 Traduci.
1. Cum Caesar ad oppidum accessisset castraque ibi poneret, pueri mulieresque ex muro, passis manibus,
pacem ab Romanis petiverunt. 2. Res publica magni momenti («di grande importanza») erat Romano civi, adeo
ut is saepe rem familiarem pro illa profunderet. 3. Caesari omnia uno tempore erant agenda: vexillum
proponendum, signum tuba dandum, ab opere revocandi milites, acies instruenda. 4. Nullum est animal tam
horrendum perniciosumque, ut non appareat in illo, simul («non appena») ira invadit, feritatis supplementum. 5.
Ita nostri acriter in hostes, signo dato, impetum fecerunt et hostes ita repente procurrerunt, ut spatium pila in
hostes coniciendi («di lanciare») non daretur. 6. Hostes etiam in extrema spe salutis tantam virtutem
praestiterunt, ut, cum primi eorum cecidissent, proximi iacentibus insisterent atque super eorum corporibus
pugnarent. 7. Flumen est Arar, quod per fines Haeduorum et Sequanorum in Rhodanum influit, incredibili
lenitate, ita ut oculis iudicari non possit in utram partem fluat («in quale direzione scorra»).
7 Traduci.
Una difficile operazione di sbarco
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Barbari nostris navibus egressum (da egressus, -us «sbarco») prohibebant. Erat ob has
causas summa difficultas, quod Romanis militibus, ignotis locis, impeditis manibus, magno
et gravi onere armorum pressis, simul de navibus desiliendum erat, in fluctibus consistendum
et cum hostibus pugnandum, cum illi («quelli», cioè i nemici) aut ex arido («all’asciutto»)
aut in pauca aqua stantes, omnibus membris expeditis, notis locis, audacter tela conicerent
et equos mansuetos incitarent. Sed ubi Caesar id animadvertit, iussit naves longas (da navis
longa «nave da guerra»), quarum et species erat barbaris ignota, et motus expeditus, ad
latus apertum hostium constitui, atque inde sagittis tormentisque hostes pelli ac moveri. Et
ea res magno usui («di grande utilità») nostris fuit.
attività
a. Quale subordinata introduce la congiuzione quod (riga 2)?
b. Il cum (riga 4) introduce un temporale, una causale, una concessiva o una avversativa?
c. Perché l’uso delle navi da guerra aiuta i Cesariani (i nostri del testo) nello sbarco?
4 Traduzioni contrastive
1. LE PAROLE DELLA CUCINA
Il pane quotidiano
I Romani appresero piuttosto tardi a fare il pane, attraverso il contatto con la cultura greca. È Seneca a
fornirci la descrizione delle operazioni necessarie per confezionare fragranti pagnotte.
1
2
3
4
5
1. Aliquis lapidem asperum aspero imposuit ad similitudinem dentium, quorum pars immobilis motum alterius expectat; 2. deinde utriusque adtritu grana franguntur et saepius
regeruntur donec ad minutiam frequenter trita redigantur; 3. tum farinam aquā sparsit et
adsidua tractatione perdomuit finxitque panem, quem primo cinis calidus et fervens testa
percoxit, deinde furni paulatim reperti et alia genera quorum fervor serviret arbitrio.
SENECA, LETTERE A LUCILIO, 90, 23
1 Traduzione in italiano (C. Barone)
1. Qualcuno pose due pietre ruvide l’una sull’altra a somiglianza dei denti, di cui una parte sta ferma e l’altra
si muove; 2. poi con l’attrito delle due pietre spezzò i chicchi, e ripeté più volte l’operazione fino a ridurli
triturati in farina; 3. poi bagnò la farina, la impastò lavorandola a lungo e fece il pane, che all’inizio fu cotto
al calore della cenere e in un vaso di argilla rovente, quindi nei forni inventati col tempo e con altri sistemi a
calore regolabile.
2 Traduzione in inglese (E. Fantham)
1. Someone put a rough stone on top of another like the teeth, and the fixed part waits for the action of the
other; 2. then the grains are smashed by the rubbing of the two stones and are returned frequently until by
constant grinding they are reduced to minute size; 3. then water was sprinkled on the flour and by constant
handling used to soften it and form bread, which was first cooked through by hot ash and a scalding tile, then
gradually ovens were discovered and other types of container whose heat would satisfy demand.
3 Traduzione in francese (J. Baillard)
1. On a placé l’une sur l’autre deux pierres brutes en guise de dents, dont la première, immobile, attend
l’action de la seconde; 2. après quoi, par le frottement réciproque, les grains sont broyés et repoussés sous les
meules qui ne cessent de les triturer jusqu’à les réduire en poudre. 3. Puis il trempe d’eau sa farine qui,
façonnée et pétrie sans relâche, a formé du pain à la cuisson duquel suffirent d’abord des cendres chaudes et
un âtre brûlant. Plus tard et successivement on imagina les fours et autres constructions dont la chaleur se
règle à volonté.
4 Traduzione in tedesco (A. Pauly)
1. Einer setze einen rauen Stein auf den andern, nach Art der Zähne, deren ein Teil unbeweglich die
Bewegung des andern erwartet; 2. durch die Reibung über einander werden die Körner zermalmt und immer
wieder dazwischen gebracht, bis sie durch die wiederholte Reibung ganz sein gemahlen werden. 3. Hierauf
benetzte er das Mehl mit Wasser, knetete es anhaltend durch, und machte Brot daraus, das er anfänglich in
heisser Asche, oder auf einem glühenden Steine buk; nachher wurden allmählich Backöfen erfunden, und
andere Einrichtungen, um der hisse nach Belieben sich zu bedienen.
attività
1
In latino quorum (riga 1) è un pronome relativo che significa «di cui»/«dei quali». Che cosa
significa in italiano la parola quorum? Aiutati con un vocabolario di italiano.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
2
La traduzione in inglese di pars (riga 1) è la prova dell’etimologia latina di molte parole di una
lingua del ceppo germanico. Spiega perché.
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.......................................................................................................................................................................
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.......................................................................................................................................................................
3
Con quale parola è tradotto in tedesco il latino pars (riga 1)?
.......................................................................................................................................................................
4
L’espressione latina tradotta in italiano «bagnò la farina», in inglese «water was sprinkled on
the flour», in francese «il trempe d’eau sa farine», in tedesco «benetzte er das Mehl mir Wasser» è
.................................................................................... (riga .........................).
5
Spiega perché le cinque traduzioni di panem (riga 4) evidenziano la distinzione tra ceppo romanzo
e ceppo germanico.
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.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
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6
Il latino testa (riga 4) indica il «vaso d’argilla» (come nella traduzione 1). Aiutandoti con un
vocabolario di italiano, ricostruisci l’etimologia della parola italiana testa. Poi scrivi almeno
quattro parole che fanno parte della stessa famiglia lessicale.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
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.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
2. LE PAROLE DELLA FAMIGLIA
“Cara Terenzia, cari ragazzi…”
Cicerone è in viaggio, dopo essere stato condannato all’esilio. In questa lettera scrive alla moglie e ai figli e
invoca gli affetti familiari come áncora di salvezza dalla disperazione.
1
2
3
4
5
6
7
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9
10
1. Tullius salutem dicit Terentiae et Tulliae et Ciceroni suis.
Ego minus saepe do ad vos litteras, quam possum, propterea quod cum omnia mihi tempora sunt misera, tum vero, cum aut scribo ad vos aut vestras lego, conficior lacrimis sic,
ut ferre non possim. 2. O me perditum! O afflictum! Quid enim? Rogem te, ut venias?
Mulierem aegram, et corpore et animo confectam. Non rogem? Sine te igitur sim? Unum
hoc scito: si te habebo, non mihi videbor plane perisse. 3. Sed quid Tulliola mea fiet?
Cicero meus quid aget? Iste vero sit in sinu semper et complexu meo. Cura, quoad potes,
ut valeas et sic existimes, me vehementius tua miseria quam mea commoveri. 4. Mea Terentia, fidissima atque optima uxor, et mea carissima filiola et spes reliqua nostra, Cicero,
valēte. Pridie Kalendas Maias, Brundisio.
CICERONE, LETTERE AI FAMILIARI, 14, 4
1 Traduzione in italiano (R. Scarcia)
1. Tullio a Terenzia e insieme ai figli Tulliola e Cicerone
Spedisco lettere per voi il meno possibile, perché se non c’è momento per me che non sia triste, quando poi o
scrivo a voi o leggo lettere vostre sono travolto dalla commozione, al punto da non farcela più. 2. Nella mia
rovina e nella mia afflizione (ah, quali!) come potrei ora chiedere a te di venire, donna inferma e affranta nel
corpo e nello spirito? D’altronde come non chiedertelo? E allora restare senza di te? Sappi questo soltanto: se
ti avrò con me non mi parrà di essere del tutto desolato. 3. Ma che sarà della mia Tulliola? E ancora, che farà
il mio ragazzo? È lui che io dovrei sempre seguire più da vicino. Cura la salute con tutte le tue forze e pensa
che sono sconvolto più dalla tua che dalla mia infelicità. 4. Terenzia mia, moglie carissima e fedelissima, e
figliola mia amatissima, e Cicerone ultima mia speranza, addio a tutti. 29 aprile, da Brindisi.
2 Traduzione in inglese (E. S. Shuckburgh)
1. To Terentia, Tulliola, and young Cicero (at Rome)
Yes, I do write to you less often than I might, because, though I am always wretched, yet when I write to you
or read a letter from you, I am in such floods of tears that I cannot endure it. 2. What a fall! What a disaster!
What can I say? Should I ask you to come a woman of weak health and broken spirit? Should I refrain from
asking you? Am I to be without you, then? Be sure of this, that if I have you I shall not think myself wholly
lost. 3. But what is to become of my darling Tullia? Again, what is my boy Cicero to do? Let him, at any rate,
be ever in my bosom and in my arms. Take the greatest care of your health, and believe me that I am more
affected by your distress than my own. 4. My dear Terentia, most faithful and best of wives, and my darling
little daughter, and that last hope of my race, Cicero, good-bye! 29 April, from Brundisium.
3 Traduzione in francese (M. Defresne, Th. Savalète)
1. A Terentia, a son fils et a sa fille.
Je vous écris le moins possible. Pour moi, la douleur est de tous les moments. Mais quand je vous écris,
quand je lis vos lettres, je fonds en larmes, et je n’y tiens plus. 2. Que je suis malheureux! Comme tout
m’accable! Irai-je maintenant vous prier de venir, vous femme et malade, vous épuisée par toutes les peines
du corps et de l’âme? Ou bien faudra-t-il me priver de vous? Et soyez sûre que si je vous vois je ne me croirai
pas tout à fait perdu! 3. Mais que deviendra, notre chère petite Tullie? Et mon pauvre Cicéron, où est-il! Ah!
Qu’il vienne sur mon sein; que je le presse dans mes bras! Qu’il y reste toujours! Veillez autant que possible
a vôtre santé, et songez toujours que je suis bien plus touché de vos peines que des miennes.
4. Chère Térentia, la meilleure et la plus dévouée des femmes; et toi, bien-aimée Tullie; et toi, toute mon
espérance, ô mon cher Cicéron, bonne santé! Brindes, 30 avril.
4 Traduzione in spagnolo (J. Guillén Cabañero)
1. Tulio saluda a Terencia, Tulia y Cicerón, sus seres queridos.
Os escribo menos veces de las que podría, porque si en todo momento estoy angustiado por el dolor, cuando
os escribo o leo vuestras cartas, me inunda un torrente tal de lágrimas que no puedo soportarlo. 2. Ay
desgraciado y triste de mí! ¿Cómo voy a rogarte que vengas, pobre mujer, enferma de cuerpo y abatida de
alma? ¿Y no te lo voy a pedir? ¿Voy a estar sin ti? Una cosa debes de saber, si tú estás conmigo no me
parecerá que he perecido del todo. 3. Pero, ¿qué será de mi querida Tuliola? Y mi querido Cicerón, ¿qué
hará? Que ese permanezca siempre en mi seno y en mis brazos. Cuida lo mejor que puedas tu salud y piensa
que siento más tu desgracia que la mía. 4. Terencia mía, mujer fidelísima y óptima, tú, mi hijita queridísima,
y tu, Cicerón, la única esperanza que me queda, adiós. Día 30 de abril, desde Brindis.
attività
1
La traduzione in spagnolo, nel confronto con le altre più letterali, aggiunge qualcosa
all’espressione Tullius salutem dicit Terentiae et Tulliae et Ciceroni suis (riga 1). Che cosa?
.......................................................................................................................................................................
2
Il nome latino tradotto in italiano «donna», in inglese «woman», in francese «femme», in spagnolo
«mujer» è .............................................................................. (riga .........................).
3
Quale dei traducenti elencati nell’attività 2 deriva direttamente dalla parola latina
corrispondente?
4
a.
il traducente italiano
b.
il traducente inglese
□
□
c.
il traducente francese
d. il traducente spagnolo
La domanda Cicero meus quid aget? (riga 7) è tradotta
in italiano
...............................................
in francese
...............................................
in inglese
...............................................
in spagnolo
...............................................
□
□
5
Aget è il futuro semplice del verbo ago «fare» e quid è il pronome interrogativo «cosa?». Quale
traduzione cambia il senso della frase latina e con quali parole?
□
a. La traduzione in italiano
con
le
parole
con
le
parole
con
le
parole
con
le
parole
................................................................
□
b. La traduzione in inglese
................................................................
□
c. La traduzione in francese
................................................................
□
d. La traduzione in spagnolo
................................................................
6
7
Il nome uxor (riga 9) è tradotto
in italiano
...............................................
in francese
...............................................
in inglese
...............................................
in spagnolo
...............................................
Scrivi almeno due parole italiane che hanno la stessa radice di uxor (riga 9).
.......................................................................................................................................................................
3. LE PAROLE DELLA SCUOLA
Viaggio d’istruzione
Cicerone, il più celebrato degli oratori, per superare le difficoltà causate da una tecnica della voce non ancora
perfezionata, ha avuto bisogno di molto esercizio e di un viaggio di studio in Grecia.
1
2
3
4
5
6
7
8
1. Erat eo tempore in nobis summa gracilitas et infirmitas corporis, procerum et tenue
collum. 2. Eoque magis hoc eos, quibus eram carus, commovebat, quod omnia sine remissione, sine varietate, vi summa vocis et totius corporis contentione dicebam. 3. Itaque,
cum me et amici et medici hortarentur ut causas agere desisterem, quodvis potius periculum
mihi adeundum quam a sperata dicendi gloria discedendum putavi. 4. Sed cum censērem
remissione et moderatione vocis et commutato genere dicendi me et periculum vitare posse
et temperatius dicere, ut consuetudinem dicendi mutarem, ea causa mihi in Asiam proficiscendi fuit.
CICERONE, BRUTO, 313-314
1 Traduzione in italiano (E. Narducci)
1. Allora avevo una complessione quanto mai gracile e cagionevole, con un collo lungo e sottile. 2. La cosa
tanto più preoccupava quelli cui ero caro, perché parlavo senza mai allentare il tono, senza varietà, sfruttando
al massimo le mie risorse vocali, e sforzando tutto il corpo. 3. Pertanto, mentre sia gli amici sia i medici mi
esortavano a desistere dal parlare in tribunale, io ritenni di dover affrontare qualsiasi pericolo, piuttosto che
rinunciare alla bramata gloria nell’eloquenza. 4. Ritenevo tuttavia che, allentando e moderando la voce e
mutando genere d’eloquenza, avrei potuto evitare i pericoli, e parlare dosando meglio le tonalità; cambiare la
mia consuetudine oratoria: ecco la ragione per la quale partii per l’Asia.
2 Traduzione in inglese (E. Jones)
1. At this time my body was exceedingly weak and emaciated; my neck long, and slender. 2. And it gave the
greater alarm to those who had a regard for me, that I used to speak without any remission or variation,
with the utmost stretch of my voice, and a total agitation of my body. 3. When my friends, therefore, and
physicians, advised me to meddle no more with forensic causes, I resolved to run any hazard, rather than quit
the hopes of glory, which I had proposed to myself from pleading: 4. but when I considered, that by
managing my voice, and changing my way of speaking, I might both avoid all future danger of that kind, and
speak with greater ease, I took a resolution of travelling into Asia, merely for an opportunity to correct my
manner of speaking.
3 Traduzione in francese (M. Nisard)
1. J’étais alors très maigre et d’une complexion très délicate; j’avais le cou long et mince.
2. Aussi les personnes auxquelles j’étais cher s’en alarmaient d’autant plus, que je prononçais un discours
entier sans baisser le ton ni varier mon débit, de toute la force de ma voix, et avec une véhémence d’action à
laquelle tout mon corps prenait part. 3. Mes amis et les médecins me conseillaient d’abandonner la
plaidoirie. Mais je crus devoir m’exposer à tout plutôt que de renoncer à la gloire que me promettait
l’éloquence. 4. Au reste, comme j’étais persuadé qu’en modérant ma voix et mes efforts, et en changeant ma
déclamation, je pourrais tout à la fois échapper au danger, et me faire une manière plus réglée et plus sage, je
résolus d’étudier une autre méthode, et dans ce dessein je partis pour l’Asie.
4 Traduzione in tedesco (B. Kytzler)
1. Ich war damals überaus schmal und von schwacher körperlicher Konstitution, mein Hals war langgestreckt
und dünn. 2. Das beunruhigte die, denen ich nahestand, um so mehr als ich alle meine Reden hielt, ohne
einmal den Ton zu senken oder zu wechseln, mit höchster Anstrengungen der Stimme und Anspannung
meines ganzen Körpers. 3. So ermahnten mich meine Freunde wie auch die Ärzte, meine Anwaltstätigkeit
aufzugeben. Ich aber meinte, lieber jedes Risiko auf mich nehmen zu sollen, als die Hoffnung auf Ruhm als
Redner aufzugeben. 4. Nun war ich der Überzeugung, eine Entspannung und Mäßigung meiner Stimme, eine
Änderung meiner Redeweise überhaupt würden es mir ermöglichen, der Gefahr zu entgehen und
ausgeglichener zu sprechen. Die Absicht, meine rednerischen Gepflogenheiten zu wechseln, war mir der
Anlass für eine Reise nach Kleinasien.
attività
1
Quale traducente del nome latino vox, vocis (riga 3) non ne deriva direttamente?
□
□
□
□
2
a. il traducente italiano
e cioè .........................................................................
b. il traducente inglese
e cioè .........................................................................
c. il traducente francese
e cioè .........................................................................
d. il traducente tedesco
e cioè .........................................................................
Quale traduzione di et amici (riga 4) non aggiunge un aggettivo possessivo che in latino non c’è?
□
□
□
□
a. La traduzione in italiano
b. La traduzione in inglese
c. La traduzione in francese
d. La traduzione in tedesco
3
Il nome latino tradotto in italiano «medici», in inglese «physicians», in francese «médecins», in
tedesco «Ärzte» è ............................................................................ (riga .........................).
4
Nella traduzione in inglese I used to speak without any remission or variation, with the utmost
stretch of my voice, and a total agitation of my body, corrispondente alla proposizione latina omnia
sine remissione, sine varietate, vi summa vocis et totius corporis contentione dicebam (righe 2-3)
sottolinea i nomi (sono 6). Scrivi poi quali di essi hanno un’etimologia latina. Puoi aiutarti con il
confronto con il testo latino.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
5
L’avverbio temperatius (riga 7) è tradotto
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
in tedesco
.....................................................................................................................
4. LE PAROLE DEL TEATRO
Un’acustica perfetta
Nella costruzione dei teatri una grande importanza era attribuita all’acustica, come testimonia Vitruvio.
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1. Diligenter est animadvertendum, ne sit locus surdus, sed ut in eo vox quam clarissime
vagari possit. Hoc vero fieri ita poterit, si locus electus fuerit, ubi non impendiantur resonantia. 2. Veteres architecti naturae vestigia persecuti indagationibus vocis scandentis theatrorum perfecerunt gradationes, et quaesierunt per canonicam mathematicorum et musicam
rationem, ut, quaecumque vox esset in scaena, clarior et suavior ad spectatorum perveniret
aures. 3. Uti enim organa in aeneis laminis aut corneis echeis ad cordarum sonitum claritatem perficiuntur, sic theatrorum per harmonicen ad augendam vocem ratiocinationes ab
antiquis sunt constitutae.
VITRUVIO, L’ARCHITETTURA, V, 3, 5-8
1 Traduzione in italiano (L. Migotto)
1. Si badi a che il luogo abbia una buona acustica e a che la voce si possa propagare nitidamente. Questo
risultato è conseguibile qualora il luogo non sia soggetto al rimbombo dell’eco. 2. Gli antichi architetti
attenendosi ai principi naturali sull’acustica e sulla diffusione del suono che tende a salire verso l’alto,
realizzarono secondo precisi calcoli matematici e secondo la teoria del suono, la struttura a gradinata dei loro
teatri in modo che qualunque voce emessa dalla scena potesse giungere chiara e soave all’orecchio degli
spettatori. 3. E come gli organi costruiti in lamine di bronzo o con timpani écheioi di corno raggiungono la
stessa chiarezza di suono degli strumenti a corda, così gli antichi architetti fissarono una teoria armonica per
la costruzione dei teatri onde accrescerne l’effetto acustico.
2 Traduzione in inglese (J. Gwilt)
1. Place which deadens the sound must be carefully avoided; but, on the contrary, one should be selected in
which it traverses freely. This will be effected, if a place is chosen wherein there is no impediment to sound.
2. On this account the antient architects, following nature as their guide, and reflecting on the properties of
the voice, regulated the true ascent of steps in a theatre, and contrived, by musical proportions and
mathematical rules, whatever its effect might be on the stage (scena), to make it fall on the ears of the
audience in a clear and agreeable manner. 3. Since in brazen or horn wind instruments, by a regulation of the
genus, their tones are rendered as clear as those of stringed instruments, so by the application of the laws of
harmony, the ancients discovered a method of increasing the power of the voice in a theatre.
3 Traduzione in francese (Ch.-L. Maufras)
1. Il faudra prendre bien garde à ce que le lieu soit sonore, afin que la voix puisse clairement s’y faire
entendre; ce qui aura lieu, si l’on choisit un endroit où rien n’empêche la résonance. 2. Les anciens
architectes, cherchant avec persévérance les lois de la nature, ont su, après avoir étudié le mécanisme de la
voix, déterminer l’élévation des degrés des théâtres; à l’aide de la proportion canonique des mathématiques et
de la proportion musicale, ils ont tâché de faire que tout ce qui serait prononcé sur la scène, arrivât avec
douceur et clarté à l’oreille des spectateurs: 3. car de même que les anciens faisaient leurs instruments avec
des lames de cuivre ou de corne, en forme de vases, pour rendre les cordes plus sonores; de même, pour les
théâtres, ils ont établi, par le moyen de la science harmonique, certaines proportions pour grossir la voix.
4 Traduzione in spagnolo (Linkgua)
1. Se procurará con el mayor cuidado, que el paraje no sea obtuso o sordo, sino tal que la voz corra con la
mayor claridad. Esto se podrá lograr eligiendo un sitio en que no se impida la resonancia. 2. Esta fue la razón
de haber los arquitectos antiguos dispuesto en declivio las gradas de los teatros, y acomodadas a la naturaleza
de la voz, procurando por razón música y matemática que cualquiera voz que saliese de la escena llegase
clara y suave al oído de todo el concurso. 3. Así que de la manera misma que los instrumentos de aire, sean
de metal o cuerno, acordados ayudan a los de cuerda; así los antiguos por la armonía acordaron la disposición
de los teatros a la calidad de la voz para darle aumento.
attività
1
Quale traduzione di ne sit locus surdus (riga 1) rispetta la negazione (ne) presente in latino e non
trasforma in positiva l’espressione?
□
□
□
□
a. il traducente italiano
e cioè .........................................................................
b. il traducente inglese
e cioè .........................................................................
c. il traducente francese
e cioè .........................................................................
d. il traducente spagnolo
e cioè .........................................................................
2
Qual è l’etimologia latina della parola sound della traduzione in inglese?
.......................................................................................................................................................................
3
L’espressione latina tradotta in italiano con «all’orecchio degli spettatori», in inglese con «on the
ears of the audience», in francese con «à l’oreille des spectateurs», in spagnolo con «al oído de todo
el concurso» è ........................................................................... (riga .........................).
4
Da quale parole latina deriva il nome francese oreille?
.......................................................................................................................................................................
5
Il nome gradationes (riga 4) è tradotto
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
in spagnolo
.....................................................................................................................
6
Scrivi almeno tre parole italiane che hanno la stessa radice di gradationes (riga 4).
.......................................................................................................................................................................
7
Trascrivi le traduzioni dei tre nomi “settoriali”, derivati dal greco, architecti (riga 3), theatrorum
(righe 3-4) e scaena (riga 5).
8
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
in spagnolo
.....................................................................................................................
Quali considerazioni puoi fare a proposito dell’etimologia delle parole rintracciate nell’attività 7?
Che cosa noti nella loro grafia?
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
5. LE PAROLE DEGLI ATTORI
Tipologie di attori
Uno scrittore cristiano descrive con qualche imprecisione l’ambiente del teatro latino già al tramonto.
1
2
3
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1. Scena autem erat locus infra theatrum in modum domus instructa cum pulpito ubi
cantabant comici, tragici, atque saltabant histriones et mimi. Tragoedi sunt qui antiqua
gesta atque facinora sceleratrum regum luctuosa carmine, spectante populo, concinebant.
2. Comoedi sunt qui privatorum hominum acta dictis aut gestu cantabant. Thymelici
autem erant musici scenici qui in organis et lyris et citharis praecanebant. Et dicti thymelici quod olim in orchestra stantes cantabant super pulpitum, quod thymele vocabatur.
3. Histriones sunt qui muliebri indumento gestus impudicarum feminarum exprimebant;
hi autem saltando etiam historias et res gestas demonstrabant. Dicti autem histriones sive
quod ab Histria id genus sit adductum, sive quod perplexas historiis fabulas exprimerent,
quasi historiones.
Isidoro di Siviglia, Etimologie, XVIII, 43-50
1 Traduzione in italiano (A. Valastro Canale)
1. La scena era lo spazio ai piedi del teatro. Aveva forma di casa ed era dotata di un palco chiamato orchestra
ove cantavano gli attori, sia comici che tragici, e saltavano danzando gli istrioni e i mimi. Gli attori tragici
erano quelli che cantavano con versi luttuosi, dinanzi agli occhi del popolo, gesta antiche e misfatti di re
scellerati. 2. Gli attori comici, invece, erano quelli che cantavano, accompagnandosi con parole e gesti, le
azioni di persone comuni. I thymelici erano musici di scena che cantavano accompagnandosi con organi,
lire e citare. Il loro nome derivava dal fatto che essi, anticamente, cantavano in piedi, al centro
dell’orchestra, su di un palco chiamato thymele. 3. Gli istrioni erano attori che, indossando vestiti femminili,
interpretavano ruoli di donne impudiche, rappresentandone danzando avventure e azioni. Furono chiamati
istrioni in quanto tale genere di spettacolo era originario dell’Istria, ovvero perché interpreti di favole
intricate e piene di historiae, ossia, storie differenti, quasi a dire historiones.
2 Traduzione in inglese (S.A. Barney)
1. The stage building was a place in the lower part of a theater built like a house, with a platform where the
comic and tragic performers would sing and where the actors and mimes would perform. Tragedians are
those who would sing for the audience in poetry about the ancient deeds and lamentable crimes of wicked
kings. 2. Writers of comedy are those who would recount in word and gesture the deeds of common people.
Thymelici were the stage musicians who would begin with music on pipes, lyres and lutes. They are called
thymelici because formerly they would perform standing in the orchestra on a raised platform that was called
a thymele. 3. Actors are those who, dressed as women, would represent the deeds of shameless women. They
also would show stories and events by dancing. They are called histriones either because that kind of acting
was imported from the country Histria, or because they would present legends entwined with history, as if
they were historiones.
3 Traduzione in spagnolo (J. Oroz Reta, M.-A. Marcos Casquero)
1. La escena era el lugar situado en la parte inferior del teatro; tenía la apariencia de una casa dotada de una
tribuna, tribuna que se denominaba orchestra y en la que cantaban los actores cómicos o trágicos, y donde
bailaban los histriones y los mimos. Los tragediógrafos son los que, con verso triste y ante el público
espectador, cantaban las antiguas hazañas y delitos de reyes criminales. 2. Los comediógrafos son los que,
con sus palabras y sus gestos, cantaban hechos de personas particulares. Thymelici eran los músicos de la
escena, que iniciaban el canto con sus instrumentos musicales, de ordinario liras o cítaras. Se les
denominaba thymelici porque antiguamente cantaban subidos en la orchestra, en lo alto de la tribuna, que era
llamada thymele. 3. Los histriones son los que, vestidos con ropas femeninas, imitaban los gestos de las
mujeres impúdicas. Asimismo, con sus danzas representaban historias y hechos ocurridos. Se les llama
histriones porque este tipo de actores fue traído de Histria; o porque representaban comedias urdidas con
diferentes historias, como si se les dijera historiones.
attività
1
2
L’espressione cum pulpito (riga 1) è tradotta
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in spagnolo
.....................................................................................................................
Quale parola italiana deriva da pulpitum (riga 1)?
Che cosa significa?
.......................................................................................................................................................................
3
L’interpretazione della parola comoedi (riga 4) nelle traduzioni non è univoca. Spiega questa
affermazione, riportando le diverse traduzioni.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
4
Isidoro si sbaglia nell’ipotizzare che le parole histrio e historia appartengano alla stessa famiglia
lessicale (riga 8). Scrivi almeno quattro parole italiane che invece fanno parte davvero della
famiglia lessicale di historia.
.......................................................................................................................................................................
5
L’espressione latina tradotta in italiano con «accompagnandosi con organi, lire e citare», in inglese
con «on pipes, lyres and lutes», in spagnolo con «con sus instrumentos musicales, de ordinario
liras o cítaras» è ....................................................................... (riga .........................).
6
Con «con sus instrumentos musicales, de ordinario liras o cítaras» la traduzione in spagnolo
interpreta un nome come iperonimo degli altri due, cosa che non fanno le altre due traduzioni.
Spiega questa affermazione.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
7
In che cosa consistono le imprecisioni nella descrizione di Isidoro? (Puoi rileggere la scheda alle
pp. 100-101 del libro).
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
6. LE PAROLE DEI GLADIATORI
Ode al Colosseo
L’anfiteatro Flavio è nuovo di zecca e, almeno secondo il poeta cortigiano Marziale, batte in bellezza alcune
delle celebri sette meraviglie del mondo.
1
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4
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6
7
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Barbara pyramidum sileat miracula Memphis,
Assyrius iactet nec Babylona labor;
nec Triviae templo molles laudentur Iones,
dissimulet Delon cornibus ara frequens
aëre nec vacuo pendentia Mausolea
laudibus immodicis Cares in astra ferant.
Omnis Caesareo cedit labor amphitheatro,
unum pro cunctis fama loquetur opus.
Marziale, Libro sugli spettacoli, 1
1 Traduzione in italiano (M. Scàndola)
1-6. Taccia le sue prodigiose piramidi la barbara Menfi e la fatica assira non vanti Babilonia; non ricevano
elogi i molli Ioni per il tempio di Trivia e a Delo non dia fama l’ara ricca di corna, né i Cari portino alle
stelle con smodate lodi il Mausoleo sospeso nel vuoto. 7-8. Ogni immane costruzione cede all’Anfiteatro di
Cesare, andrà famosa per tutte un’opera sola.
2 Traduzione in inglese (K. M. Coleman)
1-6. Let barbarous Memphis stop talking about the miracle of the pyramids; Assyrian toil is not to vaunt
Babylon, and the soft Ionians are not to garner praise for Trivia’s temple; let the altar of many horns say
nothing about Delos, and do not let the Carians lavish extravagant praise on the Mausoleum suspended in
empty air and exalt it to the stars. 7-8. All labour yields to Caesar’s amphitheatre: Fame will tell of one work
instead of them all.
3 Traduzione in francese (C. Dubos)
1-6. Que la barbare Memphis cesse de nous vanter ses merveilleuses Pyramides; que Babylone ne se fatigue
plus à célébrer sa magnificence; qu’on ne nous parle plus si pompeusement du temple élevé à Diane par la
voluptueuse Ionie, et que l’autel d’Apollon, construit avec des cornes d’animaux, ne se dise plus l’oeuvre
d’un dieu; que les Cariens ne portent plus aux nues, avec tant d’emphase, leur mausolée suspendu dans le
vide des airs. 7-8. Que tous les monuments le cèdent à l’Amphithéâtre de César; c’est pour lui surtout, pour
lui seul, que doivent se faire entendre les cent voix de la Renommée.
4 Traduzione in tedesco (http://www.latein24.de)
1-6. Das barbarische Memphis lässt die Wunder der Pyramiden unerwähnt, und auch die assyrische Arbeit
prahlt nicht mit Babylon; ebenso lobt man die weibischen Ioner nicht für den Tempel der Artemis, der aus
Jagd-Trophäen bestehende Altar versteckt Delos; nicht einmal die Grabmäler, die nicht mit Geld abzuwägen
sind, tragen die Karer mit masslosen Lobesreden in die Sterne. 7-8. Jedes Werk ordnet sich dem
Amphitheater des Caesar unter; der gute Ruf rühmt ein einzelnes Werk anstelle von allen.
attività
1
Due traduzioni ricalcano fedelmente il latino pyramidum miracula (riga 1: complemento oggetto +
complemento di specificazione). Le altre due scelgono una costruzione differente (complemento
oggetto + aggettivo) e cioè
traduzioni a calco:
in ........................................
con l’espressione ......................................................................
in ........................................
con l’espressione ......................................................................
traduzioni libere:
2
in ........................................
con l’espressione ......................................................................
in ........................................
con l’espressione ......................................................................
L’espressione laudibus immodicis (riga 6) è tradotta
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
in tedesco
.....................................................................................................................
3
Qual è l’etimologia latina dell’aggettivo extravagant della traduzione in inglese?
.......................................................................................................................................................................
4
A quale parola latina corrisponde l’espressione Jagd-Trophäen (lett. «trofei di caccia») della
traduzione in tedesco? ...............................................................................................................
Ipotizza il motivo di questa scelta.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
5
Il nome latino tradotto in italiano con «immane costruzione», in inglese con «labour», in francese
con «les monuments», in tedesco con «Werk» è .................................................................... (riga
.........................).
6
Quali tra le traduzioni elencate nell’attività 5 usano la figura retorica della metonimia (in questo
caso, il prodotto dell’azione invece dell’azione stessa)?
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
7. LE PAROLE DEGLI AURIGHI
Seduzione alle corse
L’ippodromo è un luogo di Roma assai frequentato, anche dalle belle ragazze. Quindi non bisogna lasciarsi
sfuggire l’occasione delle corse per approcciarne una.
1
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Non ego nobilium sedeo studiosus equorum;
cui tamen ipsa faves, vincat ut ille, precor.
Ut loquerer tecum veni, tecumque sederem,
ne tibi non notus, quem facis, esset amor.
Tu cursus spectas, ego te; spectemus uterque
quod iuvat, atque oculos pascat uterque suos.
O, cuicumque faves, felix agitator equorum!
Ergo illi curae contigit esse tuae?
Hoc mihi contingat, sacro de carcere missis
insistam forti mente vehendus equis,
et modo lora dabo, modo verbere terga notabo,
nunc stringam metas interiore rota.
Si mihi currenti fueris conspecta, morabor,
deque meis manibus lora remissa fluent.
Ovidio, Amori, III, 2
1 Traduzione in italiano (G. Leto)
1-6. Non è per la passione dei cavalli di razza che qui siedo, quello che ha il tuo favore anch’io vorrei
vincesse. Ma io sono venuto per parlare con te e sederti accanto, perché non resti ignoto l’amore che in me
accendi. Mentre guardi le corse, io ti guardo, guardiamo dunque entrambi, e gli occhi suoi ciascuno sazi di
ciò che ama. 7-12. Felice quell’auriga di cavalli che ottiene il tuo favore! Dunque è toccato a lui di avere i
tuoi pensieri? Se questo a me avvenisse io, curvo sui cavalli dal recinto sacro lanciati, arditamente
assecondandoli, o lascerei le redini, o sul dorso li frusterei spronandoli o con la ruota interna rasenterei il
traguardo. 13-14. Rallenterei, semmai correndo ti scorgessi e, dalle mani abbandonate, scivolerebbero le
briglie.
2 Traduzione in inglese (T. Bishop)
1-6. I’m not sitting here because I like good horseflesh; although I hope the one you’re backing wins. I came
to talk with you, to sit beside you so you can’t not know it’s love you make me feel. You watch the race, I
you – and both alike sit watching what gives us joy, and feast our eyes alike. 7-12. Happy man, witchever
jockey takes your fancy! That one, I sit, has you all attention? Let it be me, when my horses spring from the
starting-gate and I stamp the car and urge them on, intrepid, and now I give them rein, now stripe their backs
with the whip, now graze the marker-post with my inside wheel. 13-14. Catching in full career a glimpse of
you, I stop, down from my hands slither the slackened reins.
3 Traduzione in francese (H. Bornecque)
1-6. Non. Si je viens m’asseoir ici, ce n’est pas que je m’intéresse aux chevaux dont on parle; néanmoins,
celui que tu appuies de tes vœux, je lui souhaite la victoire. C’est pour causer avec toi que je suis venu, pour
être assis auprès de toi, pour ne pas te laisser ignorer l’amour que tu fais naître. Toi, tu regardes la course et
moi je te regarde; regardons tous deux ce qui nous charme et tous deux repaissons-en nos yeux. 7-12.
Heureux, quel qu’il soit, le cocher que tu appuies de tes vœux! Il a donc la faveur d’occuper ton esprit! Que
j’aie cette faveur, et, d’une âme hardie, penché sur mes chevaux partis de la remise sacrée, 13-14. je me
laisserai emporter par eux, et tantôt leur lâcherai les rênes, tantôt je marquerai leur dos de coups de fouet,
tantôt, de la roue intérieure, je raserai la borne.
4 Traduzione in spagnolo (J. Bruno)
1-6. No. Si yo vengo a sentarme aquí, no es que me interese por los caballos de que se habla; no obstante, al
que tú apoyas con tus votos, le deseo la victoria. Es por hablar contigo por lo que he venido, para estar
sentado junto a ti, para no dejar que ignores el amor que haces nacer. Tú miras la carrera y yo te miro a ti;
miremos los dos lo que nos cautiva y los dos alimentemos así nuestros ojos. 7-12. ¡Dichoso, quienquiera que
sea, el cochero al que tu apoyas con tus votos! ¡Él tiene, así, el favor de interesar tu espíritu! Que tenga yo
ese mismo favor, y, con alma osada, inclinado sobre mis caballos, lanzado desde la cochera sagrada, me
dejaría llevar por ellos, ya les aflojaría las riendas, ya marcaría sobre su lomo varios latigazos, ya con la
rueda interior, rasaría la raya. 13-14. Si durante la carrera, te divisaran mis ojos, me retrasaría, y las riendas
abandonadas se me caerían de las manos.
attività
1
L’aggettivo latino tradotto in italiano con «la passione», in inglese con «I like», in francese con
«je m’intéresse», in spagnolo con «me interese» è ..................................................................... (riga
.........................).
2
Quale aggettivo italiano è derivato da quello latino individuato nell’attività 1? ..................................
Quali considerazioni puoi fare in proposito? ...........................................................................................
.......................................................................................................................................................................
3
Il nome cursus (riga 5) è tradotto
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
in spagnolo
.....................................................................................................................
4
Oltre all’italiano, quale dei traducenti elencati nell’attività 3 deriva direttamente dalla parola
latina corrispondente?
a.
nessun altro
b.
l’inglese
5
Quale traduzione di sacro de carcere (riga 9 = de sacro carcere, moto da luogo) omette l’aggettivo?
□
□
□
□
□
□
c.
il francese
d.
lo spagnolo
□
□
a. La traduzione in italiano
con l’espressione ........................................................
b. La traduzione in inglese
con l’espressione ........................................................
c. La traduzione in francese
con l’espressione ........................................................
d. La traduzione in spagnolo
con l’espressione ........................................................
6
Che cosa erano le metae (riga 12)? (Puoi rileggere la scheda alle pp. 146-147 del libro).
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
7
Quali considerazioni puoi fare sulle diverse traduzioni della parola metas (riga 12) alla luce delle tue
conoscenze sulla struttura degli ippodromi (circi) antichi?
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
8. LE PAROLE DEI MESTIERI
Mestierucoli
Il caustico Marziale, per denigrare un tal Cecilio, fa un gustoso elenco di mestieri da poco che non meritano,
per il poeta e per i suoi contemporanei, nessuna considerazione sociale.
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Urbanus tibi, Caecili, videris:
non es, crede mihi. Quid ergo? Verna,
hoc quod Transtiberinus ambulator
qui pallentia sulphurata fractis
permutat vitreis, quod otiosae
vendit qui madidum cicer coronae,
quod custos dominusque viperarum,
quod viles pueri salariorum,
quod fumantia qui tomacla raucus
circumfert tepidis cocus popinis,
quod non optimus urbicus poëta,
quod de Gadibus improbus magister,
quod bucca est vetuli dicax cinaedi.
Quare desine iam tibi videri,
quod soli tibi, Caecili, videris.
Marziale, Epigrammi, I, 41
1 Traduzione in italiano (M. Scàndola)
1-6. Ti credi spiritoso ed elegante, Cecilio; non lo sei, credimi. Che cosa sei allora? Un buffone, qualcosa
come un venditore ambulante trasteverino che baratta gialli zolfanelli con pezzi di vetro, come chi smercia a
una cerchia di fannulloni ceci ammollati, 7-13. come un serparo che incanta le sue vipere, come i garzonetti
dei pizzicagnoli, come un friggitore che si sgola a smerciare dalla sua cucina ambulante fumanti salsicce,
come un qualsiasi poeta da strada, come un volgare maestro di danza di Gades, come un vecchio bagascione
sboccato. 14-15. Smetti dunque una buona volta di crederti quello che ti credi solo tu.
2 Traduzione in inglese (G. Wills)
1-6. You think yourself a vastly witty knave; believe me, you are not. What then? A slave, street hawker from
beyond the Tiber, bearing pale sulphur sticks for vases past repairing, or who the peevish adder captive leads
7-13. or merry-making crowd on pea-soup feeds, or bowling cook, who from his greasy kitchen cheapens the
smoking sausages he’s rich in; or market-drudge who cries salt-fish for master; town poet? 14-15. No, but
local poetaster, or shameless owner of a Spanish stew; cease then to think what none believes but you.
3 Traduzione in francese (C. Dubos)
1-6. Tu te crois spirituel, Caecilius. Ce n’est pas vrai, crois-moi. Qu’es-tu donc? Un bouffon. Tu es le même
que le marchand ambulant transtévérin qui échange des allumettes soufrées contre du verre brisé; que celui
qui vend à un cercle de badauds des pois chiches bouillis; 7-13. que le gardien et le maître de vipères; que les
jeunes esclaves à bas prix des marchands de salaisons; que le cuisinier enroué qui promène ses cervelas
fumants dans ses casseroles chaudes; qu’un mauvais poète des rues; qu’un impudique maître à danser de
Gadès; que la bouche impertinente d’un vieux pédérastre. 14-15. Cesse donc enfin, Caecilius, de te croire ce
que tu es seul à te croire.
4 Traduzione in spagnolo (E. Montero Cartelle)
1-6. Te consideras, Cecilio, dotado de fina gracia. No lo eres, créeme. ¿Qué eres entonces? Un bufón, lo que
un trapero ambulante del otro lado del Tiber, que trueca amarillentas mechas por trozos de vidrio; 7-13. lo
que un vendedor de garbanzos en remojo en medio de un corrillo de gente ociosa, lo que un domesticador y
encantador de serpientes, lo que los baratos esclavos del mercado del salazón, lo que el ronco figonero que va
ofreciendo humeantes salchichas por las tibias tabernas, lo que un poeta callejero sin mucho talento, lo que
un descarado maestro de danza de Gades, lo que es la boca mordaz de un viejo pervertido. 14-15. Así pues,
deja ya de considerarte lo que tú solo, Cecilio, te consideras.
attività
1
I due aggettivi urbanus (riga 1) e urbicus (riga 11) derivano dalla stessa radice, ma c’è una grande
differenza di significato tra loro. La radice è ...............................................................
Aiutandoti con le traduzioni, spiega la differenza di significato.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
2
Scrivi almeno tre parole italiane che hanno la stessa radice di urbanus/urbicus individuata
nell’attività 1.
.......................................................................................................................................................................
Scrivi poi una proposizione per ciascuna parola.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
3
L’espressione pallentia sulphurata (riga 4) è tradotta
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
in spagnolo
.....................................................................................................................
4
L’espressione latina tradotta in italiano con «fumanti salsicce», in inglese con «the smoking
sausages», in francese con «ses cervelas fumants», in spagnolo con «humeantes salchichas»
è .............................................................................. (riga .........................).
5
Quale fenomeno ha prodotto in spagnolo la parola humeantes, derivata direttamente da un
termine individuato nell’attività 4? (Puoi rileggere la lezione 1, alle pp. 2-3 del libro).
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
9. LE PAROLE DEGLI SCHIAVI
Schiavi in campagna
Nelle parole di Columella la rassegna dei lavoratori agricoli di condizione schiavile sembra un elenco di
strumenti inanimati, con i loro pregi e i loro difetti.
1
2
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7
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12
1. Magistros operibus oportet praeponere sedulos ac frugalissimos. Ea res utraque plus
quam corporis statura roburque confert huic negotio; quoniam id ministerium custodiae
diligentis et artis officium est. 2. Bubulco quamvis necessaria, non tamen satis est indoles
mentis, nisi eum vastitas vocis et habitus metuendum pecudibus efficit. Sed temperet vires
clementia; quoniam terribilior debet esse quam saevior, ut et obsequantur eius imperiis,
et diutius perennent boves non confecti vexatione simul operum verberumque. 3. Vineae
non sic altos quemadmodum latos et lacertosos viros exigunt. Nam his habitus fossuris et
putationibus ceterisque earum culturis magis aptus. Minus in hoc officio, quam in ceteris, agricolatio frugalitatem requirit, quia et in turba et sub monitore vinitor opus facere
debet. 4. Ac plerumque velocior animus est improborum, quem desiderat huius operis
conditio. Non solum enim fortem, sed et acuminis strenui ministrum postulat. Ideoque
vineta plurimum per adligatos excoluntur.
Columella, L’agricoltura, I, 9
1 Traduzione in italiano (R. Calzecchi-Onesti)
1. Per ogni lavoro, prima di tutto, è bene che ci sia un caposquadra; metteremo a questo posto gli elementi
più attivi e più frugali; queste due qualità sono in tale compito molto più necessarie della robustezza fisica e
della forza, perché qui ci vuole diligente sorveglianza e capacità. 2. Per il bovaro la sveltezza di ingegno è
necessaria, ma non sufficiente, se il volume della voce e l’imponenza dell’aspetto non lo rendono temuto
dagli animali. Ma temperi le sue forze con una certa bontà e sia più temibile che crudele, perché i buoi
obbediscano e, nello stesso tempo, possano campare di più, non venendo massacrati di lavoro e di bastonate.
3. I vigneti non richiedono uomini alti, quanto invece larghi di spalle e muscolosi, che è proprio la
corporatura più adatta per chi deve zappare, potare e custodire la vite. Questo è il mestiere agricolo per il
quale si richiede in minor grado morigeratezza e onestà, dato che i vignaioli devono sempre lavorare sotto un
capo e in squadre numerose e sono quindi sempre sorvegliati. 4. Inoltre lo spirito delle canaglie è molto
pronto e agile: qualità necessaria per questo lavoro, che vuole operai non solo robusti, ma intelligenti. Ecco
perché in genere i vigneti si fanno coltivare agli schiavi legati.
2 Traduzione in inglese (H. Boyd Ash)
1. Something should be said, too, as to what tasks we think each kind of body or mind should be assigned. As
keepers of the flocks it is proper to place in charge men who are diligent and very thrifty. These two qualities
are more important for this task than stature and strength of body, since this is a responsibility requiring
unremitting watchfulness and skill. 2. In the case of the ploughman, intelligence, though necessary, is still not
sufficient unless bigness of voice and in bearing makes him formidable to the cattle. Yet he should temper his
strength with gentleness, since he should be more terrifying then cruel, so that the oxen may obey his
commands and at the same time last longer because they are not worn out with the hardship of the work
combined with the torment of the lash. 3. Vineyards require not so much tall men as those who are broadshouldered and brawny, for this type is better suited to digging and pruning and other forms of viticulture. In
this department husbandry is less exacting in the matter of honesty than in the others, for the reason that the
vine-dresser should do his work in company with others and under supervision, 4. and because the unruly
are for the most part possessed of quicker understanding, which is what the nature of this work requires; and
on this account vineyards are commonly tended by slaves in fetters.
3 Traduzione in tedesco (W. Richter)
1. So sollen für das Kleinvieh Aufseher von besonderer Gewissenhaftigkeit und Anspruchslosigkeit
eingesetzt werden; diese zwei Eigenschaften sind für dies Geschäft wichtiger als grosse köperliche Statur und
Kraft, weil eine solche Dienstleistung ganz vor der nie versagenden Wachsamkeit und Geschicklichkeit
abhängt. 2. Ein Pflugknecht braucht solche Charaktereigenschaften zwar auch, aber sie genügen nicht, wenn
ihn nicht eine mächtige Stimme und stattliche Erscheinung für die Zugtiere imponierend macht. Er soll
jedoch seine Kräfte durch Güte mässigen; denn er soll eher furchterregend aussehen als grausam sein, damit
die Rinder seinem Befehl einerseits gehorchen, andererseits länger am Leben bleiben und nicht gleichzeitig
durch Arbeit und Schläge zu Tode geschunden werden. 3. Die Arbeit im Weinberg erfordert weniger
hochgewachsene als breite und muskulöse Männer; denn eine solche Statur ist für Erdarbeiten, Schneiden
und sonstige Wingertarbeiten eher geeignet. Diese Sparte der Landwirtschaft fordert vom Arbeiter weniger
Selbstzucht, weil der Winzerknecht in geschlossener Gruppe und unter Aufsicht arbeiten muss 4. und weil
etwas durchtriebene Burschen meistens auch geschickter sind, was für diese Art der Tätigkeit notwendig ist;
denn sie verlangt nicht nur einen energischen, sondern auch einen intelligenten Arbeiter, weshalb die
Weinpflanzungen meistens durch Fesselsklaven besorgt werden.
attività
1
Il nome bubulcus (in dativo alla riga 3) è tradotto
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in tedesco
.....................................................................................................................
2
L’espressione latina tradotta in italiano con «in squadre numerose», in inglese con «in company»,
in tedesco con «in geschlossener Gruppe» è ............................................................ (riga
.........................).
3
Quale dei traducenti elencati nell’attività 2 conserva la stessa radice, benché con apofonia, della
parola latina corrispondente?
a.
nessuno
b.
l’italiano
4
Quale parola italiana ha prodotto il nome latino individuato nell’attività 4? ......................................
□
□
c.
l’inglese
d.
il tedesco
□
□
Che cosa significa? .................................................................Scrivi una proposizione che lo contenga.
.......................................................................................................................................................................
5
Quale parola italiana deriva da vexatio (in ablativo alla riga 6)? ..........................................................
Che cosa significa? ......................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
6
Qual è l’etimologia latina del traducente inglese di frugalitas (in accusativo alla riga 9)?
.......................................................................................................................................................................
7
Il nome improbi (in genitivo alla riga 10) è tradotto
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in tedesco
.....................................................................................................................
10. LE PAROLE DELLA COSMESI
È una questione di fascino
Catullo è un amante esigente: perché una donna gli piaccia non basta che abbia “tutto al posto giusto”,
occorre quel sex appeal particolare che certamente la sua Lesbia può vantare. Il breve componimento è un
omaggio alla bellezza femminile meno scontata, che non si basa sulla mera prestanza fisica, ma si sostanzia
invece del perfetto equilibrio di grazia e intelligenza.
1
2
3
4
5
6
Quintia formosa est multis; mihi candida, longa,
recta est. Haec ego sic singula confiteor.
Totum illud “formosa” nego: nam nulla venustas,
nulla in tam magno est corpore mica salis.
Lesbia formosa est, quae cum pulcherrima tota est,
tum omnibus una omnes surripuit Veneres.
Catullo, Poesie, 86
1 Traduzione in italiano (M. Ramous)
Per molti Quinzia è bella, per me bianca, dritta, slanciata. Questi pregi li riconosco, ma non dirò certo che è
bella: non ha grazia, né un pizzico di sale in quel corpo superbo. Bella è Lesbia, bellissima tutta fra tutte, a
ognuna ha rapito ogni possibile grazia.
2 Traduzione in inglese (R. Negenborn)
Quintia is beautiful to many. For me she is white, tall, well-built: I admit these attributes singly. But deny the
notion of the idea of beauty: because no grace, not a grain of humor is in such a large body. Lesbia is
beautiful, who is not only totally and extremely so, but also has stolen all the attractions of all other women.
3 Traduzione in francese (M. Rat)
Au dire de bien des gens, Quintia est belle: pour moi, je la trouve blanche, grande et bien faite. Détails que je
ne lui conteste pas; mais est-elle belle avec tout cela? Non sans doute, car dans tout ce grand corps, il n’y a
rien de gracieux, rien de piquant. Lesbie, au contraire, est belle, non seulement de par toute sa beauté, mais
d’avoir dérobé à toutes les autres femmes tous leurs attraits.
4 Traduzione in tedesco (K. Schwenck)
Quintia gilt sehr vielen für schön; mir gilt sie für schneeig, lang und gerade, und so gebe ich das Einzelne zu;
leugne jedoch ihr im Ganzen das “Schön”; nicht hat sie ja Anmut, und sein Körnchen von Salz ist in der
langen Gestalt. Lesbia, die ist schön; von der herrlichsten Bildung im Ganzen, hat auch allen zugleich
jeglichen Reiz sie entwandet.
5 Traduzione in spagnolo (J. Manuel)
Quintia es bella para muchos. Ella para mí es alta, hermosa, y bien formada: yo confieso estos
individualmente. Niego que todo aquello merezca la palabra “bella”: porque ninguna belleza, ningún grano
de sal está en un cuerpo tan bello. Lesbia es bella. Y porque es la más pulcra toda, ella sola y toda arrebató a
las atracciones de todas.
attività
1
2
L’espressione nulla venustas (riga 3) è tradotta
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
in tedesco
.....................................................................................................................
in spagnolo
.....................................................................................................................
L’espressione In tam magno … corpore (riga 4) è tradotta
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
in tedesco
.....................................................................................................................
in spagnolo
.....................................................................................................................
3
Spiega perché le cinque traduzioni dell’aggettivo formosa (riga 1) evidenziano la distinzione tra
ceppo romanzo e ceppo germanico.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
4
Quale delle traduzioni in lingua straniera omette una qualità della carnagione di Quinzia
particolarmente apprezzata nella bellezza femminile fino a non molto tempo fa?
□
□
□
□
a. La traduzione in inglese
b. La traduzione in francese
c. La traduzione in tedesco
d. La traduzione in spagnolo
5
Di quale qualità si tratta? ...........................................................................................................................
6
Tre traduzioni su cinque conservano l’espressione metaforica mica salis (riga 4) e cioè
□
a. La traduzione in ..............................
con
l’espressione
con
l’espressione
con
l’espressione
con
l’espressione
..................................................
□
b. La traduzione in ..............................
..................................................
□
c. La traduzione in ..............................
..................................................
□
d. La traduzione in ..............................
..................................................
7
Qual è l’etimologia latina dell’aggettivo pulcra della traduzione in spagnolo?
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
8
Qual è l’etimologia latina dei nomi che in inglese, francese e spagnolo traducono Veneres (riga 6) e
cioè attractions, attraits e atracciones?
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
11. LE PAROLE DEL MATRIMONIO
L’anello al dito
L’abitudine anche moderna di suggellare le promesse nuziali con lo scambio degli anelli, da infilare
all’anulare della mano sinistra, sembra avere per Aulo Gellio una spiegazione “scientifica”.
1
2
3
4
5
6
7
1. Veteres Graecos anulum habuisse in digito accipimus sinistrae manus, qui minimo est
proximus. Romanos quoque homines aiunt sic plerumque anulis usitatos. 2. Causam esse
huius rei Apion in libris Aegyptiacis hanc dicit, quod insectis apertisque humanis corporibus, ut mos in Aegypto fuit, quas Graeci anatomas appellant, repertum est nervum quendam tenuissimum ab eo uno digito, de quo diximus, ad cor hominis pergere ac pervenire;
3. propterea non inscitum visum esse eum potissimum digitum tali honore decorandum, qui
continens et quasi conexus esse cum principatu cordis videretur.
Aulo Gellio, Notti attiche, X, 10
1 Traduzione in italiano (L. Rusca)
1. Ho appreso che gli antichi Greci portavano un anello al dito più vicino al mignolo della mano sinistra. Si
dice che anche quasi tutti i Romani portassero anelli in tale posizione. 2. Apione, nella Storia egiziana, spiega
la ragione di tale usanza; tagliando e sezionando il corpo umano, secondo quell’arte applicata in Egitto e che
i Greci chiamano anatomái (dissezione), si scoprì un nervo finissimo che partendo da quel dito che
indicammo si dirige e perviene al cuore dell’uomo; 3. perciò parve giusto di attribuire una particolare
distinzione a tal dito, che sembra essere connesso e quasi unito al supremo organo del corpo, il cuore.
2 Traduzione in inglese (J. C. Rolphe)
1. I have heard that the ancient Greeks wore a ring on the finger of the left hand which is next to the little
finger. They say, too, that the Roman men commonly wore their rings in that way. 2. Apion in his Egyptian
History says that the reason for this practice is, that upon cutting into and opening human bodies, a custom in
Egypt which the Greeks call ανατομαί, or “dissection”, it was found that a very fine nerve proceeded from
the finger alone of which we have spoken, and made its way to the human heart; 3. that it therefore seemed
quite reasonable that this finger in particular should be honoured with such an ornament, since it seems to be
joined, and as it were united, with that supreme organ, the heart.
3 Traduzione in francese (M. Charpentier - M. Blanchet)
1. Nous savons que les anciens Grecs portaient un anneau à la main gauche, au doigt voisin du plus petit. Le
même usage devint, dit-on, général chez les Romains. 2. Voici la cause qu’en rapporte Apion, dans ses
Égyptiaques: en disséquant les corps humains, selon la coutume égyptienne, la science, appelée par les Grecs
anatomie, fit découvrir un nerf très délié, partant de ce seul doigt pour se diriger vers le cœur où il vient
aboutir, 3. et l’on accorda cette distinction à ce doigt, à cause de ce lien, de cette espèce de rapport qui l’unit
au cœur, la partie noble de l’homme.
4 Traduzione in spagnolo (S. López Moreda)
1. Sabemos que los antiguos griegos llevaban un anillo en el dedo que está junto al meñique de la mano
izquierda. Dicen que los romanos también llevaban casi siempre los anillos así. 2. La razón de esta costumbre
la cuenta Apión en los libros de Egipcíacas: al cortar y abrir el cuerpo humano, como fue costumbre en
Egipto, lo que los griegos llaman anatomía (disección), se descubrió cierto nervio muy fino que sale
exclusivamente de este dedo del que hablamos y llega al corazón del hombre; 3. por eso no pareció
desacertado que dicho dedo tuviese más que ninguno otro el honor de ser decorado, porque parece que es
come si estuviese ligado y conectado con el órgano más importante, el corazón.
attività
1
2
Il nome anulus (in accusativo alla riga 1) è tradotto
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
in spagnolo
.....................................................................................................................
Alcuni traducenti elencati nell’attività 1 derivano dal latino anellus.
Quale relazione c’è tra anulus e anellus? ..................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
Quale caratteristica del passaggio dal latino alle lingue romanze è esemplificata da questa
etimologia? (Puoi rileggere la lezione 1 alle pp. 2-3 del libro).
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
3
Spiega perché le quattro traduzioni elencate nell’attività 1 evidenziano la distinzione tra ceppo
romanzo e ceppo germanico.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
4
Il nome latino tradotto in italiano con «cuore», in inglese con «heart», in francese con «cœur», in
spagnolo con «corazón» è .............................................................. (riga .........................).
5
Quali traducenti romanzi, tra quelli elencati nell’attività 4, testimoniano il fenomeno fonologico
del dittongamento (cfr. pp. 75 e 370 del libro)?
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
6
Quale aggettivo italiano, sinonimo di «affettuoso, caloroso, amabile», ha la stessa radice del nome
latino individuato nell’attività 4? ..............................................................................................................
Scrivi una proposizione che contenga l’aggettivo.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
12. LE PAROLE DELLA GUERRA
Il sacco di Roma
Siamo nel 69 d.C., il terribile anno dei quattro imperatori. Vitellio, dopo essere stato sconfitto a Bedriaco da
Vespasiano, è stato ucciso e i Flaviani (le truppe di Vespasiano) non si fanno scrupoli nel procedere con una
selvaggia razzia della città.
1
2
3
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9
1. Interfecto Vitellio bellum magis desierat quam pax coeperat. Armati per urbem victores implacabili odio victos consectabantur: plenae caedibus viae, cruenta fora templaque,
passim trucidatis, ut quemque fors obtulerat. 2. Ac mox augescente licentia scrutari ac
protrahere abditos; si quem procērum habitu et iuventa conspexerant, obtruncare nullo
militum aut populi discrimine. 3. Quae saevitia recentibus odiis sanguine explebatur, dein
verterat in avaritiam. Nihil usquam secretum aut clausum sinebant, Vitellianos occultari
simulantes. 4. Initium id perfringendarum domuum, vel, si resisteretur, causa caedis; nec
deerat egentissimus quisque e plebe et pessimi servitiorum prodere ultro dites dominos; alii
ab amicis monstrabantur. Ubique lamenta, conclamationes et fortuna captae urbis.
Tacito, Storie, IV, 1
1 Traduzione in italiano (C. Franco)
1. Morto Vitellio, era cessata la guerra, più che iniziata la pace. In armi, i vincitori inseguivano per Roma con
implacabile odio gli sconfitti: molti i morti per le strade, sangue nel foro e nei templi, cadaveri ovunque,
come il caso li aveva gettati. 2. Poi, perché cresceva l’indisciplina, giunsero a cercare e scovare quanti si
erano nascosti: quando trovavano qualcuno più alto e giovane, l’ammazzavano senza pensiero se fosse
soldato o cittadino. 3. Quella crudeltà, nutrita dei recenti odi, si sfogava nel sangue: ma presto era divenuta
avidità. Nulla tralasciavano di riposto o chiuso. Col pretesto che vi erano nascosti dei Vitelliani, 4.
cominciarono a saccheggiare case private e, se trovavano opposizione, uccidevano. Non mancarono, tra il
popolo più umile e i servi più ignobili, quanti denunziarono padroni ricchi; altri vennero segnalati da amici.
Ovunque gemiti, grida e le vicende solite di una città presa a forza.
2 Traduzione in inglese (J. Jackson)
1. The death of Vitellius was rather the end of the war than the beginning of peace. The victors ranged
through the city in arms, pursuing their defeated foes with implacable hatred: the streets were full of carnage,
the fora and temples reeked with blood; they slew right and left everyone whom chance put in their way. 2.
Presently, as their licence increased, they began to hunt out and drag into the light those who had concealed
themselves; did they espy anyone who was tall and young, they cut him down, regardless whether he was
soldier or civilian. 3. Their ferocity, which found satisfaction in bloodshed while their hatred was fresh,
turned then afterwards to greed. They let no place remain secret or closed, pretending that Vitellians were in
hiding. 4. This led to the forcing of private houses or, if resistance was made, became an excuse for murder.
Nor was there any lack of starvelings among the mob or of the vilest slaves ready to betray their rich masters;
others were pointed out by their friends. Everywhere were lamentations, cries of anguish, and the misfortunes
that befall a captured city.
3 Traduzione in francese (J.L. Burnouf)
1. La mort de Vitellius avait fini la guerre plutôt que rétabli la paix. Les vainqueurs, en armes dans la ville,
poursuivaient les vaincus avec un acharnement implacable. Les rues étaient pleines de meurtres; le sang
rougissait les places et les temples. On avait égorgé d’abord tout ce qu’offrait le hasard; 2. bientôt, la licence
croissant de plus en plus, on arracha ceux qui se cachaient du fond de leurs retraites. Si quelqu’un se
rencontrait jeune et de haute taille, homme du peuple ou soldat, il était massacré. 3. Enfin la cruauté, qui
dans la première chaleur de la haine s’assouvissait avec du sang, fit place à la soif de l’or. Plus d’asile
respecté; plus de lieu qu’on ne fasse ouvrir, sous prétexte qu’il recèle des Vitelliens. 4. C’est alors qu’on se
mit à forcer les maisons: la mort était le prix de la résistance. Un maître opulent ne manquait pas d’être
désigné aux pillards par des esclaves pervers ou par des misérables de la lie du peuple; d’autres étaient
montrés par leurs amis. C’étaient partout des lamentations, des cris de désespoir, et toute la destinée d’une
ville prise.
4 Traduzione in spagnolo (J. Tapia Zúñiga)
1. Muerto Vitelio, más había cesado la guerra que comenzado la paz. Los vencedores, armados por la ciudad,
con implacable odio perseguían a los vencidos; llenas de muertos las calles, ensangrentados los foros y los
templos, por todas partes acuchillados conforme la suerte ponía delante a cada uno. 2. Y luego, al aumentar el
desenfreno, buscaban y sacaban fuera a los que estaban escondidos; si veían a alguno distinguido por su
porte y juventud, lo degollaban sin distinguir si pertenecía al ejército o al pueblo. 3. Tal crueldad, recientes
aún los odios, se saciaba con sangre; luego, derivó en avaricia. Ningún lugar permitían que permaneciera
secreto o cerrado, con el pretexto de que allí se escondían los vitelianos. 4. Este fue el primer motivo para
forzar las puertas de las casas, o, si se les resistía, pretexto para la matanza; y los más miserables de la plebe
y los peores de los esclavos, no dejaban de traicionar espontáneamente a los señores ricos; otros, eran
denunciados por los amigos. Por todas partes lamentos, gritos de dolor, en suma, la suerte de una ciudad
conquistada.
attività
1
2
3
Il nome bellum (riga 1) è tradotto
in italiano
............................................
in francese
............................................
in inglese
............................................
in spagnolo
............................................
Il nome pax (riga 1) è tradotto
in italiano
............................................
in francese
............................................
in inglese
............................................
in spagnolo
............................................
Quali considerazioni sull’etimologia puoi fare considerando i traducenti elencati nell’attività 1 e
2?
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
4
Lo stile nominale (l’assenza cioè del verbo, quando è facilmente deducibile dal contesto) è uno dei
tratti caratteristici della prosa taciatiana. Oltre all’italiana, quale altra traduzione lo conserva?
□
□
a. Nessuna
b. La traduzione in inglese
□
□
c.
La traduzione in francese
d. La traduzione in spagnolo
5
Scrivi qualche esempio dello stile nominale nella/e traduzione/i individuata/e.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
6
L’espressione latina tradotta in italiano con «più alto e giovane», in inglese con «tall and young»,
in francese con «jeune et de haute taille», in spagnolo con «distinguido por su porte y juventud» è
.............................................................................. (riga .........................).
13. LE PAROLE DELLA RELIGIONE
Apollo e gli oracoli
L’incipit di una preghiera ad Apollo ne evidenzia sinteticamente le prerogative: è il dio cantore per
eccellenza, il protettore degli artisti e la divinità oracolare più invocata per ottenere responsi sicuri.
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Phoebe, fave: novus ingreditur tua templa sacerdos:
huc age cum cithara carminibusque veni.
Nunc te vocales impellere pollice chordas,
nunc precor ad laudes flectere verba meas.
Ipse triumphali devinctus tempora lauro,
dum cumulant aras, ad tua sacra veni.
Sed nitidus pulcherque veni: nunc indue vestem
sepositam, longas nunc bene pecte comas,
qualem te memorant Saturno rege fugato
victori laudes concinuisse Iovi.
Tu procul eventura vides, tibi deditus augur
scit bene quid fati provida cantet avis;
tuque regis sortes, per te praesentit haruspex,
lubrica signavit cum deus exta notis.
Tibullo, Elegie, II, 5, vv. 1-14
1 Traduzione in italiano (L. Canali)
1-10. Febo, sii propizio: un nuovo sacerdote entra nel tuo tempio: su vieni fra noi con la cetra e con i tuoi
carmi. Ora fa’ risonare con il pollice le corde sonore, ora, ti prego, piega il mio canto alle tue lodi. Tu stesso,
cinto le tempie di trionfale alloro, mentre i doni si accumulano sulle are, vieni al sacrificio in tuo onore; ma
vieni splendido e bello; ora indossa la veste tenuta in serbo per l’occasione, e acconcia bene la lunga chioma,
quale ti ricordano allorché fu cacciato il re Saturno, e tu cantasti le lodi di Giove vincitore. 11-14. Tu prevedi
con grande anticipo gli eventi futuri, l’augure a te consacrato sa bene i presagi del canto degli uccelli, tu
governi le sorti, per opera tua l’aruspice interpreta i segni che il dio ha impresso sulle lubriche viscere.
2 Traduzione in inglese (G. Lee)
1-10. Bless, O Phoebus, the new priest entering your temple; make haste and hither come with psalm and
cithara. Pluck now, I pray you, with your thumb the singing strings and tune my utterance to hymns of
praise. Bind your brow with bays triumphant: come among us, while they heap the altar, for your sacrifice.
In brightness and in beauty come, putting on today the robe of state and combing your luxuriant hair, as on
that legendary day when Saturn fled his kingdom and you sang the glory of victorious Jove. 11-14. You see
the future from afar. Your votary the augur understands the song of the prophetic bird. You rule the lots.
Through you the soothsayer interprets the signature of God on slippery entrails.
3 Traduzione in francese (M. Ponchont)
1-10. Phoebus, montre-toi favorable: dans ton temple entre un nouveau prêtre; viens donc à nous avec ta lyre
et tes vers: maintenant fais vibrer sous tes doigts tes cordes harmonieuses; maintenant, je t’en conjure,
approprie les paroles à l’hymne que je vais chanter. Toi-même, les tempes ceintes du laurier triomphal,
viens, tandis que l’on couvre de dons tes autels, assister aux sacrifices qui te sont offerts; mais viens avec tout
l’éclat de la beauté: maintenant revêts ta robe de fête, peigne maintenant avec art tes longs cheveux, apparais
tel qu’au jour où, dit-on, le roi Saturne vaincu, tu entonnas l’hymne en l’honneur de Jupiter victorieux. 11-14.
Tu vois bien avant dans l’avenir; consacré à ton culte, l’augure connaît la destinée par le chant prophétique de
l’oiseau; c’est toi qui règles les sorts, par toi l’haruspice prévoit en distinguant les signes marqués par un dieu
dans les viscères glissants.
attività
1
Il nome sacerdos (riga 1) è tradotto
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
Deriva direttamente dalla corrispondente parola latina il traducente in ................................ Invece,
i traducenti in ................................................. e in ................................................. derivano
dall’aggettivo greco presbýteros «più vecchio, più anziano».
2
Quale traduzione non rispetta la figura retorica della sineddoche (in questo caso, la parte per il
tutto) usata da Tibullo con pollice (riga 3)?
□
□
a. Nessuna
b. La traduzione in italiano
□
□
c. La traduzione in inglese
d. La traduzione in francese
3
L’espressione latina tradotta in italiano con «alle tue lodi», in inglese con «to hymns of praise», in
francese con «à l’hymne que je vais chanter» è .................................................................... (riga
.........................).
4
La traduzione in inglese «the prophetic bird» è, tra le tre, quella più letterale dell’espressione
latina (riga .........................) formata dal nome .................................. e dall’aggettivo concordato
............................................................................
5
Scrivi almeno due parole italiane che hanno la stessa radice dell’aggettivo individuato nell’attività
4.
Scrivi poi una proposizione per ciascuna parola.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
6
Chi è e che cosa fa l’haruspex (riga 13)? (Puoi rileggere la scheda alle pp. 304-305 del libro).
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
14. LE PAROLE DELLA MAGIA
Trasformazione magica
Lucio, il protagonista de Le metamorfosi di Apuleio, entra in possesso, grazie all’aiuto della servetta Fótide,
di un unguento magico che avrebbe dovuto trasformarlo in uccello. Il risultato, però, sarà ben diverso dalle
attese.
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1. Summa cum trepidatione Photis irrepit cubiculum et pyxidem depromit arcula. 2. Quam
ego amplexus ac deosculatus prius utque mihi prosperis faveret volatibus deprecatus; abiectis propere laciniis totis, avide manus immersi et, haurito plusculo uncto, corporis mei
membra perfricui. 3. Iamque alternis conatibus libratis brachiis in avem similis gestiebam:
nec ullae plumulae nec usquam pinnulae, 4. sed plane pili mei crassantur in setas et cutis
tenella duratur in corium et in extimis palmulis, perdito numero, toti digiti coguntur in singulas ungulas et de spinae meae termino grandis cauda procedit. 5. Iam facies enormis et
os prolixum et nares hiantes et labiae pendulae; sic et aures immodicis horripilant auctibus.
Apuleio, Metamorfosi, III, 24, 1-5
1 Traduzione in italiano (A. Fo)
1. Con la più grande trepidazione Fotide scivolò nella stanza e tirò fuori il barattolo dalla cassetta. 2. Io lo
abbraccio e lo bacio e lo prego di accordarmi voli favorevoli, butto via in fretta tutti i miei vestiti, avidamente
ci tuffo le mani, prendo un po’ di unguento, e me lo sfrego lungo tutto il corpo. 3. E già libravo le mie braccia
in su e in giù, gesticolando a imitare un uccello. Niente piumine, però, né pennette, 4. piuttosto i peli mi si
ispessiscono in setole e la pelle tenerella si indura in cuoio, e in cima ai palmi delle mani, persa pluralità, le
dita si rapprendono in singoli zoccoli, e dalla fine della spina dorsale mi spunta fuori una coda portentosa.
5. E già il volto è enorme, prominente la bocca, si spalancano froge, le labbra pendule: e anche le orecchie
crescono a dismisura, irte di peli.
2 Traduzione in inglese (W. Adlington)
1. Fotis went all trembling into the chamber, and took a box out of the coffer, 2. which I first kissed and
embraced, and prayed that I might have good success in my purpose to fly. And then I put off all my
garments and greedily thrust my hand into the box and took out a good deal of ointment, and after that I had
well rubbed every part and member of my body. 3. I hovered with mine arms, and moved myself, looking
still when I should be changed into a bird as Pamphile was: and behold neither feathers did burgeon out nor
appearance of wings, 4. but verily my hair did turn into ruggedness and my tender skin wore tough and hard;
my fingers and toes leaving the number of five grew together into hooves, and from the end of my back grew
a great tail, 5. and now my face became monstrous and my mouth long and may nostrils wide, my lips
hanging down, and mine ears exceedingly increased with bristles.
3 Traduzione in francese (M.V. Bètolaud)
1. Photis se glisse dans le réduit, non sans trembler de tous ses membres. Elle prend dans le coffret une petite
boîte 2. dont je m’empare et que je baise, en la suppliant de faire que je puisse voler. En un clin d’œil je me
mets nu, et je plonge mes deux mains dans la boite. Je les remplis de pommade, et je me frotte de la tête aux
pieds. 3. Puis me voilà battant l’air de mes bras, pour imiter les mouvements d’un oiseau; mais de duvet
point, de plumes pas davantage; 4. ce que j’ai de poil s’épaissit, et me couvre tout le corps. Ma douce peau
devient cuir. À mes pieds, à mes mains, les cinq doigts se confondent et s’enferment en un sabot; du bas de
l’échine il me sort une longue queue, 5. ma face s’allonge, ma bouche se fend, mes narines s’écartent, et mes
lèvres deviennent pendantes; mes oreilles se dressent dans une proportion démesurée.
4 Traduzione in spagnolo (D. López de Cortegana)
1. Con mucho temor Fótide lanzóse en la cámara y sacó una bujeta de la arquilla, 2. la cual yo comencé a
besar y abrazar, rogando que me favoreciese, volando prósperamente; así que prestamente yo me desnudé,
lanzando allá todos mis vestidos, y con mucha ansia puse la mano en la bujeta y tomé un buen pedazo de
aquel ungüento, con el cual fregué todos los miembros de mi cuerpo. 3. Ya que yo con esfuerzo sacudía los
brazos, pensando tornarme en ave semejante que Panfilia se había tornado, no me nacieron plumas, ni los
cuchillos de las alas, 4. antes los pelos de mi cuerpo se tornaron sedas y mi piel delgada se tornó cuero duro,
y los dedos de las partes extremas de pies y manos, perdido el número, se juntaron y tornaron en sendas uñas,
y del fin de mi espinazo salió una grande cola; 5. pues la cara muy grande, el hocico largo, las narices
abiertas, los labios colgando; ya las orejas, alzándoseme con unos ásperos pelos.
attività
1
Alla proposizione alternis conatibus libratis brachiis in avem similis gestiebam (righe 4-5) in due
traduzioni sono aggiunte parole, per spiegare meglio la situazione, non presenti nell’originale
latino.
Nella traduzione in ............................ sono aggiunte le parole ...................................................
Nella traduzione in ............................ sono aggiunte le parole ...................................................
2
Quale traduzione della proposizione citata nell’attività 1 ti convince di più?
□
□
a. La traduzione in italiano
b. La traduzione in inglese
□
□
c. La traduzione in francese
d. La traduzione in spagnolo
Perché? .........................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
3
Il nome ungula (all’accusativo alla riga 7) è tradotto
in italiano
.....................................................................................................................
in inglese
.....................................................................................................................
in francese
.....................................................................................................................
in spagnolo
.....................................................................................................................
Deriva direttamente dalla corrispondente parola latina il traducente in .....................................
Invece, il traducente in .............................................................................. deriva dal diminutivo in
-ulus del nome latino soccus «sandalo».
4
Quale parola italiana deriva dal latino ungula? ......................................................................................
5
L’espressione latina tradotta in italiano con «una coda portentosa», in inglese con «a great tail», in
francese con «une longue queue», in spagnolo con «una grande cola» è ................................
.................................. (riga .........................).
6
Quale fenomeno fonologico è presente nel passaggio dal nome latino all’italiano «coda» o allo
spagnolo «cola»? .........................................................................................................................................
15. LE PAROLE DELLA POLITICA
L’eloquenza della Repubblica
L’equazione stabilita da Tacito è semplice: uno Stato sereno e pacificato, quello a cui si è giunti con il
principato, non produce un’oratoria veramente degna di ammirazione; gli anni tumultuosi della Repubblica,
invece, con le lotte di fazione e una maggiore libertà di espressione, hanno stimolato la vera, grande e
giustamente celebrata eloquenza latina.
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1. Etsi horum quoque temporum oratores ea consecuti sunt, quae composita et quieta et
beata re publica tribui fas erat, tamen illa perturbatione ac licentia plura sibi adsequi videbantur, cum mixtis omnibus et moderatore uno carentibus tantum quisque orator saperet,
quantum erranti populo persuadēri poterat. 2. Hinc leges assiduae et populare nomen,
hinc contiones magistratuum paene pernoctantium in rostris, hinc accusationes potentium reorum et adsignatae etiam domibus inimicitiae, hinc procerum factiones et assidua
senatus adversus plebem certamina. 3. Quae singula exercebant tamen illorum temporum
eloquentiam et magnis cumulare praemiis videbantur, quia quanto quisque plus dicendo
poterat, tanto facilius honores adsequebatur, tanto magis in ipsis honoribus collegas suos
anteibat, tanto plus apud principes gratiae, plus auctoritatis apud patres, plus notitiae ac
nominis apud plebem parabat.
Tacito, Dialogo sugli oratori, XXXVI, 1-4
1 Traduzione in italiano (F. Dessì)
1. Benché gli oratori attuali abbiano conseguito tutto quanto possa offrir loro uno stato ordinato, tranquillo e
pacifico, è però evidente che ottenevano successi ancora maggiori in mezzo a quei rivolgimenti continui e a
quella continua licenza quando, nella confusione dei poteri e in mancanza di un unico regolatore che vi
ponesse freno, la celebrità di un oratore era grande quanto la sua capacità di convincere il popolo che vagava
senza guida. 2. Le leggi, quindi, si susseguivano alle leggi, e i nomi diventavano illustri; i magistrati
pernottavano quasi sui rostri, arringando la folla; i potenti venivano trascinati in giudizio e le inimicizie
diventavano quasi un retaggio di famiglia; i nobili si dividevano in fazioni e il senato era in lotta continua col
popolo. 3. Dobbiamo ammettere che questi fatti aprivano un vasto campo all’eloquenza di quei tempi ed
accumulavano su di essa grandi premi, perché più uno era padrone dell’arte di parlare, più facilmente
accedeva alle magistrature e, nell’esercitarle, prevaleva sui colleghi ed era corteggiato dai potenti, autorevole
in senato, più conosciuto ed esaltato dalla plebe.
2 Traduzione in francese (J.L. Burnouf)
1. Les orateurs de nos jours ont sans doute obtenu les succès qu’ils pouvaient se promettre sous un
gouvernement régulier, paisible et heureux. Toutefois la licence et les troubles semblaient ouvrir de plus
vastes espérances, alors que, tout étant confondu et l’État manquant d’un modérateur unique, chaque orateur
était goûté en proportion de l’ascendant qu’il exerçait sur un peuple abandonné à lui-même. 2. De là ces
continuelles propositions de lois et cette ambition de popularité; de là ces harangues de magistrats qui
passaient presque la nuit à la tribune; de là ces accusations contre les hommes les plus puissants et ces
inimitiés qui s’étendaient à des familles entières; de là enfin les factions des grands et les querelles sans cesse
renouvelées du peuple et du sénat: 3. toutes choses qui, en déchirant la république, ne laissaient pas d’exercer
l’éloquence et de lui offrir de brillants avantages. Plus un citoyen était puissant par la parole, plus aussi
l’accès des honneurs lui était facile; plus, dans les honneurs mêmes, il l’emportait sur ses collègues; plus il
avait de crédit auprès des grands, d’autorité dans le sénat, de réputation et de célébrité parmi le peuple.
3 Traduzione in tedesco (H. Volkmer)
1. Wenn auch die Redner unserer Zeit das erreicht haben, was ihnen in einem geordneten, ruhigen und
glücklichen Staatswesen zugebilligt werden konnte, so glaubten doch die “alten Redner” in der “damaligen”
Verwirrung und Zügellosigkeit noch mehr erreichen zu können, da jeder Redner, als alles durcheinander ging
und eines gemeinsamen Lenkers entbehrte, in dem Masse für klug galt, wie er das wankelmütige Volk
bereden konnte. 2. Daraus entwickelten sich auch die unablässigen Gesetzesanträge und die Bezeichnung
“Volksfreund”, weiter auch die Volksreden der Beamten, die auf der Rednerbühne fast übernachteten; daraus
auch die Anklagen gegen einflussreiche Männer und die in den Familien vererbten Feindschaften, weiter
auch die Parteiumtriebe des Adels und die dauernden Streitigkeiten des Senats mit dem Volk. 3. Obwohl dies
alles den Staat zerrüttete, so übte es doch die Beredsamkeit jener Zeiten und überhäufte sie augenscheinlich
mit hohen Belohnungen, weil jeder, je mehr er durch die Rede etwas ausrichten konnte, um so leichter zu
Ehrenämtern gelangte, um so mehr in diesen Ämtern seine Amtsgenossen überflügelte und sich um so höhere
Gunst bei den Vornehmen, grösseres Ansehen bei den Senatoren, stärkere Beliebtheit und Anerkennung beim
Volk erwarb.
attività
1
Spiega perché le traduzioni del nome orator (al nominativo plurale nella riga 1) evidenziano la
distinzione tra ceppo romanzo e ceppo germanico.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
2
L’espressione iperbolica contiones magistratuum paene pernoctantium in rostris (riga 5) è tradotta
in italiano
............................................
in francese
............................................
in tedesco
............................................
3
L’espressione latina tradotta in italiano con «stato», in francese con «gouvernement», in tedesco
con «Staatswesen» è ........................................................................ (riga ...........................).
4
L’espressione latina individuata nell’attività 3 ha dato origine ai seguenti termini:
5
in italiano
............................................
in francese
............................................
in tedesco
............................................
in tedesco
............................................
Il nome plebs (all’accusativo alla riga 11) è tradotto
in italiano
............................................
in francese
............................................
Deriva direttamente dalla corrispondente parola latina il traducente in ............................ Invece, il
traducente in ............................................... deriva dal nome latino della 2 a declinazione in -us
...................................................
6
Il nome plebs ha prodotto in italiano gli allotropi (cfr. p. 67 del libro) «popolo, popolino, massa,
volgo» e ................................ = «chiesa o parrocchia di campagna».
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
Scrivi una proposizione per ciascun allotropo.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
5 Verifiche in classe
LEZIONI 1-3
1 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false
(F).
V
F
a.
Il latino è una lingua indoeuropea.
□□
b.
Una sillaba si dice aperta quando termina per consonante.
□□
c.
Se una vocale precede un’altra vocale, è breve.
□□
d.
La parola in francese manger deriva dal latino manducare «rimpinzarsi».
□□
e.
Per la legge della baritonesi, l’accento non risale mai oltre la terzultima sillaba.
□□
f.
Il francese è una lingua romanza.
□□
2 Segna con una crocetta nella corrispondente casella la corretta suddivisione in sillabe delle seguenti
parole.
a. benignitas
□
be-nig-ni-tas
□
ben-ig-ni-tas
□
ex-hau-rio
□
e-xhau-ri-o
cor-re-ctio-nem
□
cor-rec-ti-o-nem
□
cor-rec-tio-
nem
□
be-ni-gni-tas
□
b.
exhaurio
ex-hau-ri-o
□
c.
correctionem
3 In base all’accento grafico segnato sulle seguenti parole, indica con una crocetta nella corrispondente
casella se la penultima sillaba è lunga (L) o breve (B).
L B
a.
tribúnal
L B
□□
b. córpora
L
□□
c. Februárius
B
□□
d.
philosóphia
□□
e. persuadére
□□
g.
itinéribus
□□
h. salúber
□□
f. alteríus
□□
4 Completa la tabella per ogni gruppo di parole latine che hanno la stessa radice.
● sollicit-a-re «muovere, turbare», sollicit-ud-o «preoccupazione, zelo», sollicit-u-s «preoccupato, zelante».
radice
tema
suffisso
desinenza
vocale tematica
● reg-n-u-m «regno», reg-e-re «dirigere, guidare», reg-ul-a «regola, principio», reg-n-ā-re «regnare».
radice
tema
suffisso
desinenza
vocale tematica
LEZIONI 4-7
1 Traduci le seguenti voci del verbo "essere" dal latino all’italiano o dall’italiano al latino.
italiano
eram
.....................................
latino
io
sono
.....................................
eratis
.....................................
sei
.....................................
es
.....................................
eravamo
.....................................
erant
.....................................
ero
.....................................
sumus
.....................................
siete
.....................................
2 Completa la tabella aggiungendo al nome un aggettivo adatto, opportunamente declinato, e
traducendo in tutti i modi possibili.
+ aggettivo concordato
traduzione
sagittă
aviam
incolae
arcis
ruinas
aquarum
3 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino con i vocaboli che fanno parte del lessico
di base.
1. Advenae cum piratis ........................................... . Gli stranieri erano con i pirati. 2. Beluae
........................................... sunt. Ci sono belve nella foresta. 3. ..........................................
coronae
.................................... erant ....................................... . Le corone di rose erano gradite alle
ragazze.
4. .................................... antiquae ruinae .................................... . A Roma ci sono antiche
rovine.
5. .................................... est .................................... . La maestra è con le allieve.
4 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se nelle seguenti proposizioni c’è un complemento
di specificazione (S), di stato in luogo (L) o di compagnia/unione (C). Poi traduci.
S
silva
L C
1.
In
multa
umbra
est.
2.
.......................................................................................................................................................................
Advenae
cum
scurra
erant.
3.
.......................................................................................................................................................................
Dura
opera
querellarum
causa
est.
4.
.......................................................................................................................................................................
In
capsa
sunt
Tulliae
epistulae.
□□□
□□□
□□□
□□□
5.
.......................................................................................................................................................................
Cum
sagittis
sunt
hastae.
□□□
.......................................................................................................................................................................
LEZIONI 8-10
1 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
amate
.....................................
ornatur .....................................
allevano
.....................................
habetis .....................................
è offerto
.....................................
dormiunt
legor
.....................................
latino
.....................................
sei
custodito
.....................................
paramus
.....................................
tacent .....................................
insegniamo.....................................
sono
trovati
.....................................
2 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino con i vocaboli che fanno parte del lessico
di base.
1. ...................................... arae semper ...................................... . Gli altari delle dee sono
sempre
ornati.
2. .................................. plantarum agricolae .................................. . I contadini riposano
nell’ombra delle piante. 3. Nos .................................. dominae iram .................................. . Noi
ancelle temiamo l’ira della padrona. 4. .................................. pallae .................................. .
Sono ornate dalle ragazze le sopravvesti.
3 Volgi alla forma passiva le seguenti proposizioni; poi traduci.
Esempio: Claudia amat filiam > Filia a Claudia amatur > La figlia è amata da Claudia.
1.
2.
3.
4.
5.
Nautae piratarum insidias timent. ...............................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
Tubae victoriam in pugna nuntiant. .............................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
Agricolae saevas feras necant. ....................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
Magistrae discipulas accipiunt. ...................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
Capsa albam togam custodit. ......................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
4 Traduci.
1. Persae Graeciae terras in Asia cupiunt. ......................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
2. Magistrae Romae historiam docent. ............................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
3. Palumbae suaviter minurriunt et ranae acerbe coaxant. ............................................................................
.......................................................................................................................................................................
4. In adulescentia semper debent custodiri parsimonia et industria. ..............................................................
.......................................................................................................................................................................
LEZIONI 11-14
1 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino con i vocaboli che fanno parte del lessico
di base.
1. Italia, ..................................... terra, insulas magnas parvasque habet. L’Italia, terra di marinai, ha
isole grandi e piccole. 2. Cretenses, orae ....................................., procellusum mare non
..................................... . I Cretesi, marinai della costa, non temono il mare tempestoso. 3. Aeneae
arma ..................................... a Vergilio .............................................. . Le armi di Enea sono
cantate dal poeta Virgilio. 4. Romani ..................................... hostias .....................................
sacrificant. I Romani sacrificano alle dee vittime nei templi.
2 Indica con una crocetta nella corrispondente casella se nelle seguenti proposizioni c’è un complemento
di mezzo (M), di causa (C), di agente (A) o di causa efficiente (E). Poi traduci.
M C A
E
a.
Puellae saepe miris violis comas operiunt.
□□□□
..............................................................................................................................................
b.
A puero Horatii poëtae verba libenter audiuntur.
□□□□
..............................................................................................................................................
c.
Coniurati gladiis tyrannum feriunt.
□□□□
..............................................................................................................................................
d.
Dominus diligentia servo praemium dat.
□□□□
..............................................................................................................................................
e.
Servae dominae verbis reprehenduntur.
..............................................................................................................................................
3 Traduci.
Mercurio
Mercurius Iovis («di Giove», gen.) et Maiae (da Maia, -ae «Maia») filius est. In Olympo
habitat, ubi («dove») epulas deis ministrat et facetiis atque lyrae sono deorum convivas
3 recreat. Saepe in terram devolat, quia («poiché») deorum nuntius est et terrae incolis
4 Superorum consilia tradit. In Graecia, Athenarum incolae quotannis (avv.) Mercurii si5 mulacra coronis ornant.
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
1
2
attività
□□□□
a.
b.
c.
In quale caso è declinato Olympo (riga 1)? ...............................................................................................
A quale declinazione appartiene il nome? .................................................................................................
Volgi al passivo la proposizione Mercurius … lyrae sono deorum convivas recreat (righe 1-3).
..........................................................................................................................................................................
LEZIONI 15-17
1 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino con i vocaboli che fanno parte del lessico
di base.
1. .............................. amicis .............................. auxilium et .............................. solacium
semper suppeditant. Gli amici danno sempre agli amici un silenzioso aiuto e una grande consolazione. 2.
Poenorum
..............................
copiae
Saguntum
..............................,
Hispaniae
.............................. oppidum. Le folte truppe dei Cartaginesi assediano Sagunto, una bella città della
Spagna. 3. .............................. usque ad tribuni tabernaculum legatus .............................. .
L’ambasciatore
4.
viene
fino
..............................
alla
ancillae
tenda
atque
del
servi
tribuno
attraverso
capillati
l’accampamento.
..............................
et
.............................. vina laetis convivis ............................... Belle ancelle e schiavi dai capelli
lunghi offrono vini rossi e bianchi ai lieti convitati.
2 Traduci.
1. Ab ancillis taedis triclinium illustratur, quod iam appetunt tenebrae. ...........................................
.......................................................................................................................................................................
2. Nos («noi», nom.) Plauti Terentiique comoediarum multos pulchros locos memoriā discimus. .............
.......................................................................................................................................................................
3. Apud Clitumni ripas, inter fraxinos ombrosas amoenaque prata, surgit templum sacrum aquarum deo. ..
.......................................................................................................................................................................
4. Vos («voi») servos vestros laudatis quod seduli sunt, sed eos («li», acc.) punitis, si («se») verba vestra
non observant! ............................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
3 Unisci le seguenti coppie di proposizioni con una congiunzione subordinante causale (quia, quoniam o
quod); poi traduci.
Esempio: Inter puellas semper controversia exsistit. Puellae otiosae sunt. Inter puellas semper controversiae
exsistunt quia otiosae sunt. Tra le ragazze ci sono sempre controversie perché sono oziose.
1.
2.
3.
Syracusas Romani longe non capiunt. Syracusae instrumentis bellicis Archimedis («di Archimede»,
gen.) defenduntur. ........................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
A Troianis oppidum muniebatur, sed frustra. Aliud («un altro», nom.) erat periculum!...............................
.......................................................................................................................................................................
Athenarum incolae naviculas parvas et expeditas habent. Salaminae Athenarum incolae Persas
vincunt. .........................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
LEZIONI 18-21
1 Aiutandoti con la traduzione, completa le proposizioni in latino con i vocaboli che fanno parte del
lessico di base.
1. Ex auro .............................. mulierum .............................. ornabant. Monili d’oro ornavano il
collo delle donne. 2. .............................. agitatores in circo .............................. incitabant. Gli
aurighi
con
gli
speroni
incitavano
i
cavalli
nel
circo.
3.
Cicero
..............................
.............................. fuit; nos quoque eius orationes .............................. . Cicerone fu un famoso
oratore; anche noi leggevamo le sue orazioni. 4. .............................. , quoniam equus tuus non
procedit, ictum ei .............................. dextero lateri! Cavaliere, poiché il tuo cavallo non procede, dagli
un colpo al fianco destro!
2 Traduci.
1.
Dea Ceres spicarum coronam in capite portat. ............................................................................................
.......................................................................................................................................................................
2.
Ancillae servique, benigni atque seduli este et semper dominis vestris oboedite! .......................................
.......................................................................................................................................................................
3.
Vectigalia nova atque inaudita per publicanos, centuriones tribunosque Caligula exigebat. .....................
.......................................................................................................................................................................
4.
Oratoris verba infundebant in mulierum animum magnum timorem, quia proximum bellum nuntiabant.
3 Traduci.
L’origine del libro
Liber in principio erat corticis tunica quae («che», nom.) ligno cohaerebat, quia, ante usum
(acc.) carthae vel membranarum, corticis tunicis conficiebantur parvae paginae
3 albae. Scribae poëtaeque arborum tunicas litteris ornabant et antiquam scripturam crea4 bant. Postea instrumenta scribarum fuerunt («furono») cerae cum stilis, carthae vel mem5 branae cum calamis atramentarioque.
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
1
2
attività
a. In quale caso è declinato corticis (riga 1)? .....................................................................................................
A quale gruppo della 3a declinazione appartiene il nome? ...................................................................................
b. In quale caso è declinato arborum (riga 3)? ...................................................................................................
A quale gruppo della 3a declinazione appartiene il nome? ...................................................................................
Declina nominativo, genitivo e dativo singolari uniti all’aggettivo viridis, -e «verde». ......................................
……………………………………………….
LEZIONI 22-24
1 Gli aggettivi evidenziati hanno terminazioni errate; correggile e traduci.
1.
Imperatores non solum militum mirabile .............................. virtutem laudabunt, sed etiam
pigrium .............................. ignaviam punient.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
2.
Vita agreste ........................................ non solum multas laetitias hominibus donat, sed etiam
grave ........................................ laborem.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
3.
Antiqui poëtae magnibus .................................... laudibus celebrabant Aenean («Enea», acc.),
Veneris Anchisaeque filium, quoniam ingente ........................................ in deos pietatem
patefaciebat.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
4.
Scribo bellum quod («che», acc.) populus Romanus cum Iugurtha Numidarum rege gessit («combatté»),
quia magnus .............................. et atrocis .............................. fuit («fu»).
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
2 Traduci.
Spettacoli ai tempi di Domiziano
Spectacula assidue magnifica et sumptuosa edebat Caesar Domitianus, non solum in amphitheatro, sed etiam in circo; ibi, praeter sollemnes bigarum quadrigarumque cursus («le
3 corse», acc.), proelium etiam duplex, equestre ac pedestre, committebat; at in amphithe4 atro navale quoque et venationes gladiatoresque etiam noctibus («di notte») lychnuchis,
5 nec solum virorum pugnas, sed etiam mulierum. Praeterea quaestoriis muneribus semper
6 intererat («interveniva» + dat.) et populo potestatem dabat postulandi («di chiedere»)
7 gladiatores ex imperiali ludo. Edebat navales pugnas paene iustarum («di vere e proprie»)
8 classium atque inter magnos imbres perspectabat.
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..............................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................
1
2
attività
a.
b.
c.
d.
Quante terminazioni presentano gli aggettivi duplex ed equestris (riga 3)? ..................................
A quale nome è riferito l’aggettivo navale (riga 4)? .............................................................
Quale complemento esprime ex imperiali ludo (riga 7)? ........................................................
A quale gruppo della 3a declinazione appartiene il nome classium (riga 8)? .................................
LEZIONI 25-27
1 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano o dall’italiano al latino.
italiano
.....................................
suasit
duxi
latino
.....................................
condusse
sei
.....................................
stata
celebrata
.....................................
sumpserunt .....................................
(la
cosa)
è
stata
vietata
.....................................
amisimus
.....................................
electi estis .....................................
occupammo .....................................
fummo
lasciati
.....................................
2 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino. I termini mancanti fanno parte del
lessico di base.
1. Animae centum ......................................... errant. Le anime errano per cent’anni. 2. Augustus
princeps ...................................................................... fuit. Augusto fu un imperatore di grande
ingegno.
3. Nero statura iusta erat et ................................................................ . Nerone era di statura
normale e di chiome rosse. 4. ..................…................. sonus ad proelium .........................
…............
incitavit.
Il suono del corno incitò l’esercito alla battaglia. 5. Considius ....................................................
peritus habebatur. Considio era ritenuto un esperto di arte della guerra. 6. In regis sepulcro haec
verba leguntur: probe ................................... ,
improbos .................................., hostes
................................... . Sul sepolcro del re si leggono queste parole: visse probamente, legò gli
improbi, vinse i nemici.
3 Traduci.
Mario incoraggia le sue truppe
1 Cimbri et Teutones, feroces Germanorum gentes, Romanorum fines ferro ignique vasta2 bant. Romae milites periculosos hostium impetus continere frustra studebant. Denique
3 Marius, illustris et audax dux, cum potenti agmine in Galliam contra Teutones propera4 vit; sed barbari, ingenti corporum magnitudine comisque hirsutis, incredibilem terrorem
5 movebant. In talis rebus Marius acribus verbis copiarum animos confirmavit: “Teutones
6 specie non virtute feroces et minaces sunt; milites Romani, pro patria veterem audaciam
7 vestram ostendite!”. Tum omnes forti animo pugnaverunt et barbaros ceciderunt.
..............................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................
attività
a. Quale complemento esprime ingenti … magnitudine (riga 4)? .....................................................
b. Volgi al passivo la proposizione Romani … barbaros ceciderunt (righe 6-7). ...................................
..........................................................................................................................................................................
LEZIONI 28-30
1 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino. I termini mancanti fanno parte del
lessico di base.
1. .............................. civi grata sunt vectigalia. A nessun cittadino sono gradite le tasse. 2. Unus deus
universo ................................ imperat. Un solo dio comanda tutto l’universo. 3. Tullius servae
................................ ab historicis habitus est. Tullio fu ritenuto dagli storici figlio di una schiava. 4.
Athenas visam cum duobus amicis et .............................. quattuor filiis. Visiterò Atene con due amici e
i loro quattro figli. 5. .............................. consuli a hostium duce litterae mittuntur. Una lettera è
mandata dal comandante dei nemici all’uno e all’altro console.
2 Traduci.
1.
Inter animalia solus homo rationem habet. ..........................................................................
2.
Bestiae hominum gratia generatae sunt. .............................................................................
3.
Magna vis est in virtutibus; eas excita, si forte dormiunt! .........................................................
4.
Ut («come») Helena Troianis, sic iste rei publicae belli causa fuit. ..............................................
5.
Cum Hannibal ad Alpes pervenit, eas superavit cum copiis suis. ................................................
6.
In palatii lata aula alii ludebant pila, alii scurrae facetias audiebant. ..........................................
7.
Sapientes pacis causa bellum gerunt, laborem otii causa sustinent. .............................................
8.
Pugna apud Heracleam («Eraclea», acc.) Pyrrho victori funesta fuit: is multos milites amisit. .............
9.
Aristides invidiam suorum civium non effugit, quod Athenienses eum in exilium pepulerunt. ........................
10. Caesar et Hannibal clari duces fuerunt: hic veneno mortem sibi paravit, illum Brutus et Cassius
interfecerunt. .............................................................................................................
11. Magnae in Alexandro virtutes magnaque fuerunt vitia, sed illae erant (sum + gen. = essere proprio di)
naturae, haec vel fortunae vel aetatis. ................................................................................
LEZIONI 31-33
1 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
latino
tenueramus
..................................... era stato combattuto
.....................................
liberatae erant
..................................... erano stati
.....................................
petiveras
..................................... eri stata trattenuta
.....................................
susceptum erat
..................................... avevate sentito
.....................................
sustulerat
..................................... avevo sollevato
.....................................
2 Traduci.
Ciò che può il cane non può l’asino
Dominus asini habebat etiam catulum. Is a domino saepe laudabatur et permulcebatur,
frustaque cibi semper excellentia ei dabantur. Hoc cum invidia videbat asinus et cogitabat
3 secum: “Cur canis ita amatur a domino meo? Cur ego male tractor? Ille inutilis est; ego
4 magna semper commoda domino comparavi. At catulus callidus est adulator; a me domi5 nus numquam blanditias accepit. Ego quoque amabor, si faciam ut («come») ille facere
6 solet”. Forte hoc tempore dominus intrat in stabulum. Statim asinus accurrit, pedes cum
7 rudibus ungulis ponit in domini humeris et lata sua lingua eius faciem lambere incipit.
8 Dominus territus et iratus vocat famulos et ab eis virgis asinus stultus misere mulcatur.
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1
2
attività
a. Quale complemento esprime secum (riga 3)? .................................................................................................
..........................................................................................................................................................................
b. Volgi all’attivo la proposizione canis ... amatur a domino meo (riga 3). ........................................................
..........................................................................................................................................................................
c. Quale complemento esprime in stabulum (riga 6)? ........................................................................................
..........................................................................................................................................................................
LEZIONI 34-36
1 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino. I termini mancanti fanno parte del
lessico di base.
1. ........................................ me servare non ....................................... . Non posso salvarmi
con voi. 2. Amicitia mea numquam tibi ....................................... . La mia amicizia non ti mancherà
mai.
3. Naves, postquam peditatum ........................................ , e portu solvent. Le navi, dopo che avranno
portato la fanteria, salperanno dal porto. 4. Porcius Cato pro lege, ........................................
abrogabatur, disseruit. Porcio Catone discusse a favore della legge che veniva abrogata. 5. Libenter
....................................... . in amphitheatro Romani ............................... . I Romani assistevano
volentieri ai giochi nell’anfiteatro. 6. Stultum quoque, si ............................... , doctum reputabimus.
Anche lo sciocco, se tacerà (avrà taciuto), lo considereremo un dotto.
2 Traduci.
Le imprese di Cesare e di Crasso
Illis temporibus Iulius Caesar, qui postea etiam dictator fuit, consul creatus est. Ei tributa
est Gallia cum X (decem «dieci», indecl.) legionibus quibus praefuit forti brachio. Ille
3 primum vicit Helvetios, qui nunc Sequani appellantur; deinde per bella gravia cruentaque
4 multos alios populos cecidit et usque ad Oceanum pervenit. Domuit IX (novem «nove»,
5 indecl.) annis fere totam Galliam et bellum paravit Britannis quoque, quos tandem cecidit.
6 Postea Germanos trans Rhenum immanibus proeliis vicit. Dum haec geruntur, Licinius
7 Crassus, collega Pompeii Magni, cum Parthis contra auspicia dimicavit; victus est et cum
8 filio interfectus.
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1
2
attività
a. Quale complemento esprime Illis temporibus (riga 1)? ..................................................................................
..........................................................................................................................................................................
b. Quale complemento esprime Sequani (riga 3)? ..............................................................................................
..........................................................................................................................................................................
c. Collega (riga 7) è concordato con Licinius Crassus nel caso: perché? ..........................................................
..........................................................................................................................................................................
LEZIONI 37-39
1 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
eunt
.....................................
latino
periranno
.....................................
offerre .....................................
riferisci
.....................................
mavult .....................................
usciamo
.....................................
intuli
.....................................
non
volete
va’!
.....................................
.....................................
vis
.....................................
2 Traduci.
Pirro re dell’Epiro
Illo tempore Tarentinis, qui in ultima Italia sunt, bellum indictum est, quia legatis Romanorum magnam iniuriam fecerunt. Hi Pyrrhum, Epiri regem, contra Romanos in auxilium
3 poposcerunt. Is mox ad Italiam venit, tumque primum Romani cum hoste trans mare
4 dimicaverunt. Missus est contra eum consul Valerius Laevinus, qui, postquam legatos Pyr5 rhi ceperat, per castra duxit et, victoriae avidus, eis omnem exercitum ostendit. Deinde illi,
6 ad Pyrrhum remissi, regi nuntiaverunt omnia quae viderant. Commissa est mox pugna.
7 Pyrrhus vicit auxilio elephantorum, qui Romanos terruerunt, quia incogniti eis erant. Sed
8 nox proelio finem dedit et Laevinus per noctem fugit. Pyrrhus multos cepit Romanos, sed
9 magnanimus esse voluit: captos magno cum honore tractavit et occisos sepelivit.
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1
2
attività
a. Quale tipo di subordinata introduce postquam (riga 4)? .................................................................................
b. Auxilio (riga 7) e proelio (riga 8) sono nomi che appartengono alla 2 a declinazione e hanno la stessa
terminazione; sono declinati però in casi diversi, con funzioni dissimili. In quali casi?
..........................................................................................................................................................................
Con quali funzioni? ..............................................................................................................................................
c. Quale complemento esprime per noctem (riga 8)? .........................................................................................
LEZIONI 40-43
1 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino. I termini mancanti fanno parte del
lessico di base.
1. .................................. veri dixisti. Hai detto qualcosa di vero. 2. .................................. es,
audi me! Chiunque tu sia, ascoltami! 3. Suum .................................. locum tenebat. Ciascuno
manteneva
il
suo
posto.
4.
Ex-
spectavi diu nec .................................. vidi. Ho aspettato a lungo e non ho visto nessuno. 5.
.................................. Mario, .................................. seditionem fecit. Mentre comandava Mario,
nessuno si ribellò. 6. Pergratum facies, si .................................. epistulam mihi mittes. Farai una cosa
molto gradita, se mi manderai qualche lettera. 7. Caesar, .................................., omnes copias eduxit.
Cesare, fortificato l’accampamento, condusse fuori tutte le truppe.
2 Traduci.
Soprannomi celebri
Quintus dictator missus est adversus Gallos, qui ad Italiam venerant et apud Urbem trans
Anienem flumen consederant. Ibi nobilis Manlius Gallum quendam provocantem ad cer3 tamen occidit et, sublato torque aureo cervicique imposito, in perpetuum et sibi et posteris
4 suis cognomen Torquatum accepit. Postea, instructis X (decem «dieci», indecl.) legionibus
5 adversus Gallos, duce Furio, quidam inter Gallos aliquem ex Romanis provocavit. Tum
6 Valerius tribunus militum se obtulit; dum procedit armatus, corvus ei supra dexterum bra7 chium sedit. Mox, commissa pugna, corvus rostro unguibusque Galli oculos verberavit.
8 Ille recte aspicere non poterat et a tribuno interfectus est. Ita corvus non solum victoriam,
9 sed etiam nomen ei dedit: postea enim Valerius Corvinus («Corvino», nom.) dictus est.
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1
2
attività
a. In quale caso, genere e numero è declinato qui (riga 1)? Perché? ..................................................................
..........................................................................................................................................................................
b. Che cos’è provocantem (riga 2)? Con che cosa è concordato? .......................................................................
..........................................................................................................................................................................
c. Elenca i soggetti degli ablativi assoluti (sono 4): ...........................................................................................
..........................................................................................................................................................................
LEZIONI 44-46
1 Traduci le seguenti voci verbali dal latino all’italiano e dall’italiano al latino.
italiano
praestaret .....................................
latino
chiamiamo
(cong.)
.....................................
ostenderent .....................................
io
sia
turbato
.....................................
verteret .....................................
fossimo
legati
.....................................
vinciaris
.....................................
siano
.....................................
turbemus
.....................................
fosse
preso
.....................................
2 Traduci.
1.
Cicero uxori scripsit se in urbe mansurum esse.
.......................................................................................................................................................................
2.
Cogitemus virtutis gloriam esse sempiternam.
.......................................................................................................................................................................
3.
Hostes oppidum nostrum oppugnaturos esse audio.
.......................................................................................................................................................................
4.
Librum de virtute scriberem, sed philosophos nondum legi! ......................................................
.......................................................................................................................................................................
5.
Tarquinium bellum Romanis gessisse Porsennamque auxilium illi dedisse narrant.
.......................................................................................................................................................................
6.
Conclamant milites se paratos esse imperatorem suum tribunosque defendere.
.......................................................................................................................................................................
7.
Persarum rex Dareus ex Asia in Europam exercitum traiecit et pontem fecit in Histro (da Hister, -tri
«Danubio») flumine ut copias traduceret. ............................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
8.
Pompeius eis centurionibus quos apud portam posuerat, clare, ut milites exaudirent, dixit: “Castra
defendite diligenter!”.....................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
9.
Ad Rhodios missi sunt legati, un capesserent partem bello; Philippus iam enim in Macedoniam
pervenerat, ut bellum pararet.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
10. Epaminondas domi se tenuit, ne manus suorum sanguine macularentur: omnem enim civilem victoriam
funestam esse putabat.
.......................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................
LEZIONI 47-50
1 Basandoti sulla traduzione, completa le proposizioni in latino. I termini mancanti fanno parte del
lessico di base.
1. Notum est Marcellum astutia Syracusas .................................. . È noto che Marcello occupò
Siracusa con l’astuzia. 2. Fama est anseres Capitolium a Gallis .................................. . Si dice che le
oche abbiano salvato (servo, -as, -avi, -atum, -are) il Campidoglio dai Galli. 3. Piratae omnia maria
infestabant ita ut Romanis navigatio tuta non .................................. . I pirati infestavano tutti i mari al
punto che per i Romani la navigazione non era sicura. 4. Philippides poëta, cum in certamine praeter spem
.................................. ,
gaudio mortuus est. Il poeta Filippide, poiché in una gara vinse
inaspettatamente, morì per la gioia.
2 Traduci.
Un’accusa infondata
Furius Cresimus e servitute liberatus, cum in parvo agello perciperet fructus multo largiores, quam («molto più abbondanti di quelli che») vicinitas ex amplis campis, in tanta
3 invidia erat, ut omnes accusarent eum fruges alienas pellicere veneficiis. Hac re ab aedile
4 curuli convocatus est, ut se excusaret; metuens damnationem, cum in suffragium tribus
5 oporteret ire, instrumentum rusticum omne in forum attulit et adduxit familiam suam
6 validam atque bene curatam ac vestitam, ferramenta egregie facta, graves ligones, vomeres
7 ponderosos, boves saturos. Postea dixit: “Veneficia mea, Quirites, haec sunt, nec possum
8 vobis ostendere aut in forum adducere lucubrationes meas vigiliasque et sudores”. Om9 nium sententiis absolutus itaque est. Profecto opera, non impensa, cultura constat, et ideo
10 maiores («gli antenati», nom.) dixerunt fertilem in agro oculum domini esse.
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1
2
attività
a.
b.
c.
Quale tipo di subordinata introduce ut (riga 3)? .......................................................................................
Quale tipo di subordinata introduce ut (riga 4)? .......................................................................................
Scrivi i predicati delle infinitive (sono 2): .................................................................................................