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deliberazione della giunta comunale

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COPIA
COMUNE DI OSTUNI
Provincia di Brindisi
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA
n.189
data: 5/6/2014
OGGETTO: Attuazione SAC La Via Traiana - Provvedimenti
L’anno duemilatquattordici, addì cinque
del mese di giugno
alle ore 12,00
nella sede
comunale, si è riunita la Giunta Comunale con la partecipazione dei sigg.:
TANZARELLA Domenico
BLASI Antonio
SANTORO Giuseppe
LO TESORIERE Nicola
PRUDENTINO Francesco
FRANCIOSO Francesco
MORO Tommaso
BUONGIORNO Agostino
PINTO Andrea
PALMISANO Vincenzo
MATARRESE Angela
Sindaco
Vice Sindaco
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Pres.
X
Ass.
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Assiste il Segretario Generale ……dott.ssa Cheti Narracci……………………………...
Il Sindaco, assunta la presidenza, dichiara valida la seduta per il numero dei componenti
presenti ed invita il consesso a procedere alla trattazione dell’argomento di cui all’oggetto.
Sulla originaria proposta della presente deliberazione, presentata dal Settore IV Ecologia
sono stati espressi preventivamente, ai sensi dell’art. 49, c. 1, del d.lgs. n. 267/2000, i seguenti
pareri:
data,
In ordine alla regolarità tecnica,
In ordine alla regolarità contabile,
si esprime parere favorevole,
si esprime parere favorevole,
3/6/2014 ………….……….
data,
……3/6/2014………………
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to … Ing. R. Melpignano ………
F.to Dott. F. Convertini
LA GIUNTA MUNICIPALE
PREMESSO:
che il Programma Operativo (PO) FESR Puglia 2007-2013, approvato dalla Commissione Europea con
Decisione C(2007) 5726 del 20.11.2007, ha individuato nella valorizzazione del patrimonio ambientale e
culturale una priorità dell’azione regionale per lo sviluppo socioeconomico e l’attrattività del territorio
pugliese, dedicando ad essa l’Asse IV “Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo
sviluppo”;
che il Programma di Attuazione Pluriennale (PPA) 2007-2010 dell’Asse IV del PO FESR, approvato con
Delibera di Giunta Regionale del 30 giugno 2009 n. 1150, nel dettagliare modalità e dispositivi per la
selezione, il finanziamento e l’attuazione delle operazioni a valere su quest’Asse, ha individuato le
modalità operative per l’attuazione delle strategie territoriali integrate di valorizzazione delle risorse
naturali, culturali e turistiche della Puglia;
che per ottenere un adeguato impatto territoriale degli interventi di valorizzazione culturale,
ambientale e turistica, favorire la generazione di economie distrettuali e promuovere la qualificazione e
la razionalizzazione dell’offerta di servizi in questo campo, la Regione ha inteso promuovere in attuazione
di quanto previsto dal PPA dell’Asse IV ed in coerenza con le forme e gli strumenti di pianificazione e
programmazione territoriale della Regione, forme di gestione integrata dal punto di vista delle attività,
degli attori locali e dei territori, finalizzate ad una più efficace valorizzazione e più ampia fruizione di
sistemi ambientali e culturali;
che per le finalità di cui al punto precedente il PPA dell’Asse IV prevede i Sistemi Ambientali e
Culturali (SAC) quale modalità di attuazione del PO FESR Puglia 2007-2013;
che tali Sistemi si definiscono come aggregazioni di risorse ambientali e culturali del territorio,
adeguatamente organizzate e gestite in ragione della capacità di promuovere percorsi di valorizzazione,
sviluppo e cooperazione interistituzionale, sulla base di una idea forza capace di attivare percorsi
avanzati di attrattività regionale, anche attraverso la crescita e la qualificazione dei flussi turistici;
che i SAC prevedono un approccio cooperativo su scala territoriale che implica la messa in rete di
attori, risorse e competenze di varia natura e tipologia, finalizzata all’attuazione di programmi di
interventi orientati alla valorizzazione integrata del patrimonio, alla costruzione di collegamenti
qualificati con il contesto territoriale, alla mobilitazione del sistema produttivo ed alla promozione di
forme evolute di gestione a livello territoriale delle risorse ambientali e culturali;
che in data 4 novembre 2010 sul BURP n. 167 è stato pubblicato l’Avviso pubblico “Invito a
manifestare interesse per la valorizzazione e gestione dei Sistemi Ambientali e Culturali (SAC) della
Regione Puglia e per l’attuazione territoriale dell’Azione 4.2.2 “Azioni di tutela e valorizzazione del
patrimonio culturale in grado di mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti di cui sia valutata la
domanda potenziale, anche ai fini di destagionalizzazione dei flussi di visita, dell’allungamento della
stagione e di una maggiore attrazione di differenti segmenti di domanda” e dell’Azione 4.4.2
“Promozione e valorizzazione del patrimonio naturale del sistema regionale per la conservazione della
natura a fini turistici (lettere e-f)” del PO FESR Puglia (2007-2013)”;
I Comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano, Ostuni e San Vito dei Normanni
riconoscendosi nell’obiettivo di giungere alla realizzazione di un Sistema Ambientale e Culturale hanno
partecipato all’avviso pubblico unitamente Consorzio di Gestione Parco Naturale Regionale "Dune
Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo" ed al Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello
Stato di Torre Guaceto nonché agli altri partner territoriali che hanno aderito al SAC denominato la “Via
Traiana”;
CONSIDERATO
che con deliberazione di Giunta Regionale n. 738 del 19 aprile 2011 è stata approvata la graduatoria
delle proposte SAC ammissibili alla fase negoziale, risultando la proposta “ SAC La Via Traiana”
ammissibile alla fase negoziale;
che il SAC “La Via Traiana” ha beneficiato, giusta Determina Dirigenziale della Regione Puglia - Area
Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti - Servizio Beni Culturali, n. 113
del 18 maggio 2012, di un finanziamento per un importo pari ad €625.000,00 finalizzato alla
realizzazione dell’Operazione Bandiera “La didattica nel SAC La Via Traiana”, progetto attualmente
in fase di attuazione ad opera del Comune di Ostuni in qualità di soggetto capofila ed attuatore;
che successivamente a tale attribuzione sono proseguiti i lavori del tavolo negoziale fra il SAC “La Via
Traiana” e la Regione Puglia finalizzati al riconoscimento del SAC;
che in data 14 marzo 2014 si è tenuto il tavolo negoziale finale di approvazione del SAC “La Via Traiana”.
VERIFICATO
che con Determinazione Dirigenziale della Regione Puglia - Area Politiche per la Promozione del
Territorio, dei Saperi e dei Talenti - Servizio Beni Culturali, n. 20 del 21/03/2014:
si è provveduto ad approvare la proposta SAC e le schede operazioni, così come emerso
nella fase negoziale, ed il connesso programma gestionale la cui attuazione dà avvio alla
gestione operativa cui è finalizzato il riconoscimento del Sistema Ambientale e Culturale
“La Via Traiana”;
si è concesso un finanziamento di €763.945,00 a favore del Comune di Ostuni, in qualità di
soggetto capofila del SAC “La Via Traiana”, e si è approvato il disciplinare, quale atto
necessario alla regolamentazione dei rapporti fra la Regione ed il Comune di Ostuni, ente
beneficiario;
si è disposto che dovrà essere garantito dal Comune capofila l’impegno da parte dei
soggetti gestori ad assicurare standard qualitativi dei servizi erogati per almeno 5 anni.
PRESO ATTO
che in data 29 aprile 2014 il Sindaco Avv. Domenico Tanzarella ha sottoscritto il disciplinare finalizzato a
regolamentare i rapporti fra la Regione Puglia ed il Comune di Ostuni in qualità di Comune capofila ed ha
nominato l’Ing. Federico Ciraci quale Responsabile Unico del Procedimento
CONSIDERATO
che la citata Determinazione Dirigenziale della Regione Puglia n. 20/2014 ha disposto che l’effettiva
assegnazione del finanziamento è subordinata alla trasmissione da parte del soggetto capofila, nel termine
di 60gg decorrenti dalla notifica del provvedimento di concessione del finanziamento e quindi entro il 13
giugno 2014:
del programma gestionale
della convenzione fra enti ( ex art. 30 del TUEL )
dell’accordo sottoscritto tra l’Agenzia Puglia Promozione e il SAC “La Via Traiana”
progetto esecutivo, comprensivo del/i capitolato/i di gara, del quadro economico e dei computi metrici
ai sensi del D. lgs 163/2006.
RITENUTO
dover procedere all’approvazione degli atti necessari al fine di consentire al Comune capofila di adempiere
alle richieste regionali e di procedere alla indizione della gara d’appalto ed all’avvio della gestione operativa
del SAC La Via Traiana
ACQUISITO
il parere di regolarità tecnica ex articolo 49 del Decreto Legislativo 267/2000.
DATO ATTO
che la presente deliberazione non richiede parere di regolarità contabile stante l’assenza di riflessi diretti o
indiretto sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell’Ente.
VISTI
il PO FESR Regione Puglia 2007-2013
il PPA ASSE IV del PO FESR Regione Puglia 2007-2013
la DGR n. 2329 del 29/10/2010
la DGR n. 738 del 19 aprile 2011
la Determinazione Dirigenziale della Regione Puglia - Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei
Saperi e dei Talenti - Servizio Beni Culturali, n. 20 del 21/03/2014
il Decreto Legislativo 267/2000 recante “Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”
le delibere del Comitato Istituzionale dell’Area Vasta Brindisina n. 14/2012 e 18/2014
A voti unanimi legalmente espressi
DELIBERA
per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate e confermate
1) di prendere atto della Determinazione Dirigenziale della Regione Puglia - Area Politiche per la
Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti - Servizio Beni Culturali, n. 20 del 21/03/2014,
con la quale
si è approvata la proposta SAC La Via Traiana ed il connesso programma gestionale la cui
attuazione dà avvio alla gestione operativa cui è finalizzato il riconoscimento del Sistema
Ambientale e Culturale “La Via Traiana”
si è concesso un finanziamento di € 763.945,00
si è approvato il Disciplinare, quale atto di regolamentazione dei rapporti fra la Regione
Puglia ed il Comune di Ostuni, ente beneficiario
si è disposto che dovrà essere garantito dal Comune capofila l’impegno, da parte dei
soggetti gestori, ad assicurare standard qualitativi dei servizi erogati per almeno 5 anni.
2) di prendere atto dell’ avvenuta sottoscrizione da parte del Sindaco di Ostuni Avv. Domenico
Tanzarella del disciplinare finalizzato a regolamentare i rapporti fra la Regione Puglia ed il Comune
di Ostuni, e della nomina dell’Ing. Federico Ciraci quale Responsabile Unico del Procedimento;
3) di approvare il testo inerente l’accordo tra l’Agenzia Puglia Promozione, il SAC “La Via Traiana” e il
GAL Alto Salento finalizzato alla riqualificazione della rete informativa locale, all’istituzione di uffici
di informazione e accoglienza turistica ed al coordinamento delle attività di promozione,
comunicazione e valorizzazione allegato alla presente sotto la lettera A);
4) di approvare il testo inerente la Convenzione ai sensi ex art. 30 del TUEL, finalizzata a dare avvio e
attuazione alla gestione del SAC La Via Traiana, allegato alla presente sotto la lettera B);
5) di approvare il protocollo di intesa finalizzato all’individuazione ed alla definizione delle condizioni
di utilizzo dei beni, allegato alla presente sotto la lettera C);
6) di approvare il programma gestionale del SAC La Via Traiana, così come definito in sede di
negoziazione con la Regione Puglia, allegato alla presente sotto la lettera D) ;
7) di dare mandato al Sindaco o suo delegato di sottoscrivere il protocollo di intesa finalizzato
all’individuazione ed alla definizione delle condizioni di utilizzo dei beni;
8) di dare mandato al Sindaco del Comune di Ostuni di sottoscrivere l’accordo tra l’Agenzia Puglia
Promozione, il SAC “La Via Traiana” e il GAL Alto Salento;
9) di autorizzare il Comune di Ostuni (Capofila) alla definizione e sottoscrizione degli atti richiesti dalla
Regione Puglia ed compimento di quelli necessari alla indizione della gara d’appalto ed all’avvio
della gestione operativa del SAC La Via Traiana.
LA GIUNTA COMUNALE
ATTESA la particolare urgenza dell’atto;
VISTO l’art. 134 co. 4° del D.L.vo n. 267 del 18/8/2000;
CON voti unanimi e palesi;
DELIBERA
DI rendere il presente atto immediatamente eseguibile.
COPIA
Del che si è redatto il presente verbale.
IL SINDACO
F.to Avv. D. TANZARELLA
IL SEGRETARIO GENERALE
f.to dott.ssa Cheti Narracci
ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE ALL’ALBO PRETORIO
Si attesta che la presente deliberazione rimarrà affissa all’Albo Pretorio Informatico di questo
Comune per 15 giorni consecutivi decorrenti dalla data odierna.
Data: 09.06.2014
IL RESPONSABILE
F.to Dr. Natalino SANTORO
ACCORDO TRA L’AGENZIA PUGLIA PROMOZIONE,
LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI DEL SAC VIA TRAIANA
E IL GAL ALTO SALENTO
PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA RETE INFORMATIVA LOCALE,
L’ISTITUZIONE DI UFFICI D’INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA E
IL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA’ DI
PROMOZIONE, COMUNICAZIONE E VALORIZZAZIONE TURISTICA
TRA
Il Comune di Ostuni, con sede legale in Ostuni presso la casa comunale, Via XXX, C.F.
FiscaleXXX, nella qualità di Comune Capofila del Sistema Ambientale e Culturale Via Traiana, in
persona del Sindaco e legale rappresentante pro-tempore XXX, nato a XXX il XXX, di seguito
denominato Comune Capofila del SAC;
Il Gruppo d’Azione Locale Alto Salento SCRL, con sede legale in OSTUNI (BR) alla Via
CATTEDRALE,11 e sede operativa in OSTUNI (BR) alla Via CATTEDRALE, 11, C.F. /P.IVA
01796690749, in persona del Presidente e legale rappresentante pro-tempore AVV. DOMENICO
TANZARELLA, nato a OSTUNI (BR) il 15/04/1954 di seguito denominato GAL;
IL Comune di San Vito dei Normanni, con sede legale in XXX presso la casa comunale, sita XXX,
C.F. XXX, in persona del Sindaco e legale rappresentante pro-tempore XXX, nato a XXX il XXX;
E
L’Agenzia Regionale del Turismo (ARET) PugliaPromozione, con sede legale in Bari alla Piazza
Aldo Moro 33/a, C.F. 93402500727, in persona del Direttore Generale dott. Piccirillo Giancarlo,
domiciliato per la carica nella sede legale dell’associazione, di seguito denominata PugliaPromozione;
PREMESSO CHE:
-
L’art. 7 della Legge Regionale n.1 dell’11 febbraio 2002, come novellato dalla Legge Regionale
n.18 del 03 Dicembre 2010, comma 1, prevede che l’Agenzia PugliaPromozione “è lo strumento
operativo delle politiche della Regione in materia di promozione dell’immagine unitaria della
Puglia, fa riferimento alla programmazione regionale e opera in raccordo con gli enti locali
nell’ottica dello sviluppo sostenibile e dei valori dell’accoglienza e dell’ospitalità”;
-
L’art. 7 della Legge Regionale n. 1 del 2002, come novellato dalla L.R. 18/2011, alla lettera J,
nella definizione dei compiti dell’ARET, tra l’altro, stabilisce che PugliaPromozione “esercita le
funzioni e i compiti amministrativi già assegnati alle Aziende di Promozione Turistica (APT)
assicurandone l’articolazione organizzativa e l’efficacia operativa nelle sei province; coordina il
sistema a rete degli IAT, anche nel loro raccordo con le Pro Loco”, così come ribadito dall’art. 2,
comma 2, lettera J, del Regolamento n. 9 del 2011 di organizzazione e funzionamento
dell’Agenzia Regionale del Turismo;
-
L’art 9, comma 2, della Legge Regionale n. 23 del 1996, assegnava alle Aziende di promozione
turistica la funzione (ora transitata a PugliaPromozione, in forza del succitato art. 7 della Legge
Regionale n. 1 del 2002, come novellato dalla L.R. 18/2011) di promuovere “con i Comuni, o altri
soggetti pubblici interessati, accordi di programma e di interventi finanziari finalizzati a istituire
Uffici di Informazione e accoglienza turistica (IAT), funzionalmente dipendenti dall’APT”;
-
L’articolo 13, comma 3 della Legge Regionale n.1 del 2002 stabilisce che “gli IAT validamente
costituiti e operanti ai sensi dell’articolo 9 della L.R. 23/96 passano alle dipendenze funzionali
dell’ARET e i loro compiti vengono ridefiniti con atto del Direttore Generale dell’Agenzia,
d’intesa con gli enti partecipanti agli accordi istitutivi”;
-
L’art. 7 della L.R. 18/2011 stabilisce che “La Giunta Regionale adotta apposite linee guida
riguardanti compiti, funzioni, criteri, procedure, ambiti operativi e territoriali degli uffici IAT”,
-
L’art. 3, comma 1, del Regolamento Regionale n. 9 del 13 maggio 2011
“Organizzazione e funzionamento di PugliaPromozione” prevede che l’Agenzia “cura sulla base
della programmazione della Regione ed in raccordo con le amministrazioni provinciali e comunali,
le attività di comunicazione integrata di promozione dei territori (lett. c);
-
Lo stesso Regolamento n. 9/2011, all’art. 3, comma 1, lettera k, stabilisce che PugliaPromozione,
tra i propri compiti specifici, “svolge attività di tutela e assistenza ai turisti contribuendo altresì a
diffondere una cultura della “cittadinanza temporanea”, attraverso la rete IAT ed in coerenza con le
attribuzione degli STL, nonché mediante l’attivazione di sinergie con il sistema delle Pro Loco”;
-
Il Piano triennale di promozione turistica 2012-14 ed il Piano di attuazione annuale 2012,
approvati con DGR 721/2011, prevedono la seguente Area di Intervento: “Valorizzazione e
potenziamento offerta turistica regionale” destinata alla creazione di una “visione coordinata e
integrata delle eccellenze e delle peculiarità presenti sul territorio”;
-
l’Agenzia PugliaPromozione ha interesse a potenziare il servizio di Informazione Turistica
attraverso l’attuazione del progetto “VALORIZZAZIONE E POTENZIAMENTO OFFERTA
TURISTICA REGIONALE, Rete Regionale di Informazione e Accoglienza Turistica”, previsto
dal Programma Triennale di promozione turistica 2012-14, cofinanziato da P.O. FESR Puglia
2007-2013 (Azione 4.1.1 – Attivita’ A), la cui realizzazione è affidata a PugliaPromozione;
-
I succitati piani prevedono, nell’ambito dell’Area di Intervento 3, la seguente attività pluriennale
(2012-13) a “titolarità regionale”, da realizzarsi attraverso Convenzione con PugliaPromozione:
o Rete regionale di informazione e accoglienza turistica - Riorganizzazione del sistema
dell'accoglienza e della informazione turistica attraverso l'individuazione e l'allestimento di
un format estetico rinnovato e uniformato per i diversi punti informativi dislocati sul
territorio, il miglioramento dell'organizzazione dei servizi e degli standard di accoglienza,
anche in raccordo con il territorio;
-
La Regione Puglia, con DGR n.2873 del 20/12/2012, ha adottato le Linee Guida relative a compiti,
funzioni, criteri, procedure, ambiti operativi e territoriali degli Uffici IAT della Puglia, cui è
allegata la Carta dei Servizi;
-
Con Determinazione del DG n. 41 del 2012 PugliaPromozione ha indetto un concorso di idee
progettuali per il rinnovo degli ambienti e dell’immagine coordinata dei centri IAT funzionalmente
dipendenti dall’Agenzia;
-
Con Determinazione del DG n. 145 del 2012 PugliaPromozione ha assegnato i premi ad esito
dell’esame delle idee progettuali da parte della Commissione di valutazione ed ha dunque
identificato il layout coordinato dei centri IAT funzionalmente dipendenti dall’Agenzia.
PREMESSO INOLTRE CHE:
- I Sistemi Ambientali e Culturali (SAC), previsti dall’ Asse IV “Valorizzazione delle risorse
naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo”, del Programma Operativo (PO) FESR Puglia
2007-2013, approvato con D.G.R. n.1150 del 30.06.2009 e s.m.i., sono aggregazioni di risorse
ambientali e culturali del territorio, organizzate e gestite sulla base di una idea forza capace di
attivare percorsi avanzati di valorizzazione, sviluppo e cooperazione interistituzionale, allo scopo
di potenziare l’offerta culturale, migliorare la qualità dei servizi, qualificare la fruizione anche ai
fini turistici ed accrescere l’attrattività del territorio;
- i SAC vengono definiti attraverso una procedura negoziale complessa fra Regione e partner
proponenti (enti territoriali, Parchi regionali, Riserve naturali, Parchi nazionali, Università,
Sovrintendenze, associazioni culturali e senza scopo di lucro);
- con DGR 2329/2010 è stato approvato un avviso pubblico a manifestare interesse per la
valorizzazione e la gestione del sistema, aperto a tutti i soggetti interessati, unitamente ad un
“disciplinare” avente ad oggetto la definizione degli obiettivi, delle modalità e delle procedure
relative al processo di valorizzazione e gestione dei SAC;
-
con la Determinazione del Dirigente del Servizio Beni Culturali n. 219 del 26.11.2010, il
Responsabile della Linea di intervento 4.2 ha provveduto ad impegnare sul capitolo di pertinenza
l’importo di € 15.000.000 a valere sull’azione 4.2.2;
-
con la Determinazione del Servizio Assetto del Territorio n. 492 del 29.11.2010, il Responsabile
della Linea di intervento 4.4 ha provveduto ad impegnare sul capitolo di pertinenza l’importo di €
3.000.000 a valere sull’azione 4.4.2, lett. E e F;
-
con D.G.R. n. 738 del 19.04.2011, la Giunta Regionale ha approvato la graduatoria delle proposte
SAC ammissibili alla procedura negoziale, tra le quali è stata ricompresa anche la proposta di SAC
Via Traiana della quale sono partner istituzionali il Parco Naturale regionale Dune costiere da
Torre Canne a Torre San Leonardo e la Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto, e della
quale il Comune di Ostuni svolge la funzione di soggetto capofila.
PREMESSO INOLTRE CHE:
• il GAL ALTO SALENTO SCRL, nell’ambito del proprio Piano di Sviluppo Locale approvato con
delibera di G.R. del 25 maggio 2010 n. 1218 – BURP n. 103 del 15/06/2010, ha presentato alla
Regione Puglia un progetto, approvato dal Consiglio di Amministrazione del GAL nella seduta del
24/06/2013 N° 148, relativo alla Misura 313 “Incentivazione delle attività turistiche” 2) “Creazione
di centri di Informazione e Accoglienza Turistica del Programma di Sviluppo Rurale della Regione
Puglia 2007/2013, approvato dalla Regione Puglia con Delibera di Giunta n° 148 del 12/02/2088
pubblicato sul BURP n. 34 del 29 febbraio 2008 e s.m.i, ed approvato con determinazione
dell’ Autorità di Gestione n° 288 del 30-07-2013;
• il GAL ALTO SALENTO SCRL ha presentato alla Regione Puglia un progetto, approvato dal
Consiglio di Amministrazione del GAL nella seduta del 30/01/2014 N° 157, progetto integrativo
relativo alla Misura 313 “Incentivazione delle attività turistiche” 2) “Creazione di centri di
Informazione e Accoglienza Turistica, del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia
2007/2013 approvato dalla Regione Puglia con Deliberazione di Giunta regionale n° 148 del
12/02/2088 pubblicato sul BURP n. 34 del 29 febbraio 2008 e s.m.i, ed approvato con
determinazione dell’ Autorità di Gestione n° 85 del 03-03-2014,
• il GAL ALTO SALENTO SCRL in attuazione della Misura 313 “Incentivazione delle attività
turistiche” - Azioni 1) “Creazione di itinerari naturalistici, enogastronomici”, e 3) “realizzazione di
sentieristica compatibile con l'ambiente naturale” del Programma di Sviluppo Rurale della Regione
Puglia 2007/2013, approvato dalla Regione Puglia con Deliberazione di Giunta regionale n° 148 del
12/02/2088 pubblicato sul BURP n. 34 del 29 febbraio 2008 e s.m.i ha pubblicato Bando
pubblico per la presentazione di domande di aiuto e finanziati i progetti presentati dal
Comune di Carovigno, Ceglie Messapica San Michele Salentino e Villa Castelli,
• il GAL ALTO SALENTO SCRL in attuazione della Misura 313 - Azioni 1-2-3 del PSR Puglia
2007-2013, persegue finalità di interesse pubblico e non ha fini di lucro, in coerenza con le finalità
consortili istituzionali;
• il GAL ALTO SALENTO SCRL è nato per l’attuazione di strategie di sviluppo locale ed ha come
scopo prioritario la valorizzazione del territorio ricompreso nei confini amministrativi dei comuni di
CAROVIGNO, CEGLIE MESSAPICA, FASANO, OSTUNI, SAN MICHELE SALENTINO, SAN
VITO DEI NORMANNI, VILLA CASTELLI, attraverso la promozione, valorizzazione ed il
sostegno dei fattori di sviluppo economico, sociale ed occupazionale;
• l’Azione 2) prevede la “Creazione di centri di informazione e accoglienza turistica”, con il fine di
migliorare la fruizione turistica del territorio del CAROVIGNO, CEGLIE MESSAPICA, FASANO,
OSTUNI, SAN MICHELE SALENTINO, SAN VITO DEI NORMANNI, VILLA CASTELLI;
• IL GAL ALTO SALENTO SCRL provvederà ad istituire i punti informativi nei comuni di OSTUNI
E SAN VITO DEI NORMANNI e per essi impegnerà proprie risorse per la ristrutturazione di locali
pubblici da destinare ad attività di centro di informazione, accoglienza turistica, punto espositivo e
vendita delle tipicità locali, nonché l’allestimento delle sedi ottenute in comodato gratuito dai
Comuni e alla gestione, in alcuni casi diretta e in altri ricorrendo all’affidamento, previo avviso
pubblico, a strutture del settore, per il periodo della durata del programma di sviluppo;
• i benefici di tale progetto sono rivolti ad operatori economici locali, popolazione locale nel
complesso, nonché fruitori esterni al territorio del GAL ALTO SALENTO (CAROVIGNO,
CEGLIE MESSAPICA, FASANO, OSTUNI, SAN MICHELE SALENTINO, SAN VITO DEI
NORMANNI, VILLA CASTELLI), sia attuali che potenziali.
CONSIDERATO CHE:
-
l’Agenzia PugliaPromozione mira a potenziare il servizio di Informazione Turistica articolato sul
territorio della Regione Puglia, con l’obiettivo di uniformare, attraverso la progettazione di
un’immagine coordinata del marchio e dell’interior design, i centri esistenti;
-
in linea con le attuali strategie di marketing territoriale, PugliaPromozione persegue l’obiettivo di
migliorare l’organizzazione e l’immagine degli ambienti, promuovendo la varietà e la qualità dei
beni e dei servizi offerti, attraverso il concetto di “marca” (“promessa” implicita di garanzia per il
cittadino, turista, viaggiatore – cliente);
-
vi è l’esigenza di elevare ed uniformare la qualità dell’offerta turistica, da intendere sia come
qualità complessiva del prodotto “Puglia” che delle singole componenti materiali e immateriali
dello stesso, a partire da quelle più strettamente legate all’offerta turistica, come il sistema
dell’informazione e l’accoglienza turistica pubblica;
-
vi è l’esigenza di integrare i diversi interventi, a valere su diversi fonti finanziarie, nonché di
integrare gli stessi interventi a valere sull’Asse IV del FESR 2007-2013 al fine di ottimizzare i
risultati e conseguire una razionalizzazione della spesa;
-
il SAC Via Traiana, ha l’obiettivo di favorire la valorizzazione integrata della propria rete dei beni
culturali ed ambientali, al fine di incrementare la quantità e qualità della loro fruizione, anche a
fini turistici, attraverso l’attivazione delle progettualità a valere sul SAC ed ha una straordinaria
occasione per implementare un sistema di accoglienza turistica a rete sul territorio;
-
le attività di valorizzazione e gestione integrata del SAC hanno ricadute evidenti sulla qualità
dell’offerta turistica del territorio, ivi compresa la necessità di favorire l’integrazione con la rete
regionale di Informazione e accoglienza turistica coordinata da PugliaPromozione;
-
il GAL ALTO SALENTO ha l’obiettivo di rafforzare il sistema economico dei territori
CAROVIGNO, CEGLIE MESSAPICA, FASANO, OSTUNI, SAN MICHELE SALENTINO,
SAN VITO DEI NORMANNI, VILLA CASTELLI, favorendo la competitività ed il
miglioramento della qualità della vita e delle comunità locali;
-
la costruzione di un identità territoriale dell’area dell’Alto Salento possa essere raggiunta
integrando la strategia del Piano di Sviluppo Locale con gli strumenti e gli attori istituzionali come
PugliaPromozione e sociale ed economici già presenti sul territorio;
-
il GAL ALTO SALENTO, ha l’obiettivo, con l’attuazione della Misura 313, di introdurre servizi
al turismo rurale e promuovere sistemi di rete di supporto che mirano ad accrescere l’attrattività
dell’ambiente rurale, attraverso il miglioramento della qualità e della quantità dei servizi turistici,
in sinergia con le imprese del settore agricolo, commerciale, artigianale, con Enti Pubblici,
associazioni e altri soggetti, al fine di creare centri di informazione di servizi turistici, che
promuovano i prodotti tipici e locali.
ACQUISITO CHE
-
Con Determinazione del DG di PugliaPromozione n. 206/2013 è stato stipulato un accordo tra
L’AGENZIA PUGLIA PROMOZIONE e l’amministrazioni comunali di BRINDISI, OSTUNI,
CEGLIE MESSAPICA, FASANO, CAROVIGNO per la riqualificazione della rete informativa
locale e la istituzione di uffici di informazione e accoglienza turistica ed il coordinamento delle
attività di promozione, comunicazione e valorizzazione turistica;
-
all’art 2 di tale Accordo, è stabilito che PugliaPromozione si impegna a “integrare gli interventi
posti in essere dai Comuni di Brindisi, Ostuni, Fasano, Ceglie Messapica con le azioni previste dal
progetto “Rete Regionale di Informazione e Accoglienza Turistica”, previsto dal Programma
Triennale di promozione turistica 2012-14, cofinanziato da P.O. FESR Puglia 2007-2013 (Azione
4.1.1 – Attivita’ A), la cui realizzazione è affidata a PugliaPromozione”.
-
I Comuni di Ostuni, Brindisi, Ceglie Messapica, Fasano hanno il nulla osta per l’istituzione di un
Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica della Puglia;
-
Il Comune di Carovigno e di San Vito dei Normanni hanno richiesto ed ottenuto dal Servizio
Turismo Della Regione Puglia, tramite PugliaPromozione, il nulla osta per l’istituzione di un
Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica della Puglia;
-
Il Comune di Ostuni, nella sua qualità di capofila del SAC Via Traiana con Deliberazione n. X del
XX/XX/XXXX ha approvato il presente schema di accordo;
-
il GAL Alto Salento con deliberazione del consiglio di amministrazione N° _____ del __________
ha approvato il presente schema di accordo;
-
Il Comune di San Vito dei Normanni, con Deliberazione n. X del XX/XX/XXXX ha approvato il
presente schema di accordo;
-
PugliaPromozione, con Determinazione del DG n.96 del 25 02 2014 ha approvato il presente
schema di accordo;
VISTO l’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (“Nuove norme sul procedimento
amministrativo”)
VISTO il comma 2-bis del citato art.15 che testualmente recita : “A far data dal 1°gennaio 2013 gli
accordi di cui al comma 1 sono sottoscritti con firma digitale, ai sensi dell’art.24 del decreto legislativo
7 marzo 2005, n.82, con firma elettronica avanzata, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera q-bis, del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82, ovvero con altra firma elettronica qualificata, pena la nullità
degli stessi. Dall’attuazione della presente disposizione non devono derivare nuovi o maggiori oneri a
carico del bilancio dello Stato. All’attuazione della medesima si provvede nell’ambito delle risorse
umane, strumentali e finanziarie previste dalla legislazione vigente”;
TUTTO CIO’ PREMESSO
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:
Art. 1
Oggetto
1. Obiettivo del presente accordo è assicurare, nell’ambito della rete regionale degli IAT coordinata da
PugliaPromozione, l’integrazione dei punti informativi IAT istituiti nel territorio SAC La Via Traiana
con i punti informativi GAL Alto Salento, nonché sperimentare una innovativa modalità di
organizzazione degli Uffici di Informazione Turistica (IAT) basata su:
-
erogazione dei servizi pubblici di informazione e accoglienza turistica all’interno di beni
culturali e ambientali;
-
forte integrazione degli Uffici IAT all’interno dello stesso ambito territoriale identificabile
quale prodotto turistico omogeneo;
-
sostenibilità della gestione attraverso economie di scala, esternalizzazioni di servizi, raccordo
con gli attori del territorio;
2. Ulteriore, obiettivo del presente accordo è assicurare l’integrazione delle iniziative ed attività di
valorizzazione delle risorse ambientali e culturali e delle produzioni territoriali che ricadono nelle aree
di competenza del SAC e dei GAL sottoscrittori, nonché delle attività di promozione, comunicazione e
valorizzazione turistica attuate dai sottoscrittori.
3. Al fine di garantire la coerenza con il programma gestionale approvato e, più in generale con le
politiche regionali di valorizzazione, le decisioni prese nell’ambito di questo accordo dovranno essere
comunicate alla Direzione dell’Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti
- Servizio Beni culturali della Regione Puglia per una preventiva verifica.
Art. 2
Impegni dei sottoscrittori
1. Impegni dei Comuni
L’ Amministrazione Comunale di San Vito dei Normanni sottoscrittrice il presente accordo, con il
presente atto, si impegna a:
-
verificare, razionalizzare, organizzare ed integrare, di concerto con PugliaPromozione, i servizi
offerti dalla rete dei punti informativi previsti nei territori del SAC e del GAL con i servizi di
promozione turistica offerti dal PugliaPromozione;
-
garantire la disponibilità,di appositi spazi da destinare alle attività oggetto del presente accordo;
-
collaborare con PugliaPromozione per assicurare l’adeguamento dell’allestimento estetico e
della organizzazione funzionale degli spazi collocati all’interno dei punti informativi del SAC e
del GAL e destinati alle attività oggetto della presente convenzione agli standard qualitativi
regionali stabiliti dall’Agenzia e dalle linee guida emanate dalla Giunta Regionale;
-
verificare e coordinare con PugliaPromozione la produzione e distribuzione del materiale
informativo avente ad oggetto la promozione turistica;
-
fornire a PugliaPromozione ogni informazione e contenuto editoriale o multimediale prodotto
nell’ambito delle attività del SAC, al fine di consentire l’integrazione di tali output nel sistema
regionale di promozione turistica (portale turistico regionale, strumenti di comunicazione
online e offline);
-
utilizzare le eventuali risorse provenienti dal finanziamento del SAC, ovvero da finanziamenti
eventualmente concessi dal GAL sottoscrittori della presente convenzione, per la realizzazione
di adeguata segnaletica, in ciascun territorio comunale, dei punti informativi, (qualora previsti
nei piani finanziari dei progetti SAC e GAL), condividendone la linea estetica ed il
posizionamento con l’Agenzia, compatibilmente con la normativa vigente;
-
non attivare, se non previo accordo con PugliaPromozione, alcun altro punto informativo, nei
territori comunali del SAC e del GAL del presente accordo;
-
coprire i costi relativi all’ assicurazione per danni a persone o cose presenti nei locali oggetto
della presente convenzione, in caso di gestione diretta. Diversamente, in caso di gestione
affidata all’esterno, tali costi saranno a carico di tale soggetto terzo;
-
mantenere aperti e funzionanti a propria cura e onere gli Uffici IAT indicati all’art. 1 per i
prossimi 8 anni.
2. Impegni del SAC La Via Traiana
1. il Comune di Ostuni in qualità di Comune Capofila del SAC La Via Traiana si impegna a:
-
collaborare con le Amministrazioni comunali, il GAL Alto Salento e Puglia Promozione, nelle
forme che si riterranno di volta in volta più opportune, per il miglior funzionamento delle
operazioni di cui alla Proposta SAC approvata con Determinazione Dirigenziale della Regione
Puglia - Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti - Servizio Beni
Culturali, n. 20 del 21/03/2014, così come definita a chiusura della procedura inerente l’Avviso
pubblico “Invito a manifestare interesse per la valorizzazione e gestione dei Sistemi Ambientali
e Culturali (SAC) della Regione Puglia PO FESR Puglia 2007-2013” - DGR 2329/2010;
-
verificare e coordinare con PugliaPromozione e con le Amministrazioni comunali la
produzione e distribuzione del materiale informativo e le iniziative di promozione e
valorizzazione delle produzioni territoriali;
-
fornire a PugliaPromozione ogni informazione e contenuto editoriale o multimediale prodotto
nell’ambito delle proprie attività, al fine di integrare tali output nel sistema regionale di
promozione turistica (portale turistico regionale, strumenti di comunicazione online e offline);
-
non attivare, se non previo Accordo con PugliaPromozione, alcun punto informativo nel
territorio del SAC;
-
farsi parte attiva per favorire e facilitare il coordinamento e l’integrazione dei punti informativi
IAT istituiti nei Comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano, Ostuni, San Vito
dei Normanni ubicati nel territorio SAC La Via Traiana con i punti informativi del GAL Alto
Salento, e la sperimentazione dell’innovativa modalità di organizzazione prevista.
3. Impegni del GAL Alto Salento
Il GAL Alto Salento, con il presente atto, si impegna a:
-
collaborare con le Amministrazioni comunali, nelle forme che si riterranno di volta in volta più
opportune, per il miglior funzionamento dei punti informativi indicati all’art.1 del presente
accordo nell’ambito del sistema a rete degli IAT regionali coordinati da PugliaPromozione;
-
provvedere ad effettuare nei Comuni di Ostuni e di San Vito dei Normanni, lavori di
ristrutturazione nel rispetto dell’abaco degli arredi ed il manuale di stile fornito da
PugliaPromozione, utilizzando proprie risorse per la ristrutturazione, l’allestimento e
l’arredamento degli spazi resi disponibili dagli stessi Comuni, al fine di poterli destinare ad
attività di centro di informazione, accoglienza turistica, punto espositivo e vendita delle tipicità
locali;
-
realizzare adeguata segnaletica, nel territorio comunale, dei punti informativi, condividendone
la linea estetica ed il posizionamento con l’Agenzia;
-
utilizzare, nell’allestimento di tutti i punti informativi finanziati tramite il PSR 2007/13, il
layout estetico previsto e/o a sensibilizzare i Comuni non inseriti nel presente accordo
all’utilizzo dello stesso;
-
programmare e realizzare, all’interno dei suddetti punti informativi, in relazione alle proprie
peculiarità, iniziative e attività volte alla promozione e valorizzazione dei prodotti
enogastronomici ed artigianali del territorio di riferimento, anche in coordinamento con le
attività programmate e realizzate da Pugliapromozione;
-
condividere con PugliaPromozione e con il SAC la Via Traiana, per quanto di interesse
comune, la produzione e distribuzione del materiale informativo e le iniziative di promozione e
valorizzazione delle produzioni territoriali;
-
fornire a PugliaPromozione ogni informazione e contenuto editoriale o multimediale prodotto
nell’ambito delle proprie attività, al fine di integrare tali output nel sistema regionale di
promozione turistica (portale turistico regionale, strumenti di comunicazione online e offline);
-
garantire per tutti i servizi e le attività che il GAL ALTO SALENTO SCRL porrà in essere
all’interno del suo Piano di Sviluppo le interconnessione tra le sedi IAT regionali, i punti
informativi GAL e PugliaPromozione.
4. Impegni dell’Agenzia Puglia Promozione
L’Agenzia PugliaPromozione, con il presente atto, si impegna a:
-
integrare i punti informativi indicati all’art. 1 del presente accordo nel sistema a rete degli IAT
regionali coordinati da PugliaPromozione;
-
verificare che i materiali informativi e promozionali aventi ad oggetto la promozione turistica,
realizzati nell’ambito delle attività del SAC La Via Traiana e del GAL Alto Salento, siano
prodotti secondo gli standard grafici adottati dalla stessa Agenzia;
-
fornire assistenza tecnica allo start-up dei nuovi punti informativi inseriti nella rete regionale
degli IAT coordinata da PugliaPromozione, ivi inclusa l’attività formativa del personale
impiegato;
-
dislocare – a propria cura e spese – unità lavorative alle proprie dipendenze, per un numero e
per professionalità adeguate e secondo le disponibilità dell’organico dell’Agenzia, previo
accordo con i Comuni sottoscrittori;
-
assicurare, nell’ambito delle proprie attività istituzionali di promozione turistica in Italia ed
all’estero, la promozione delle iniziative del SAC La Via Traiana e del GAL Alto Salento e la
divulgazione dei contenuti e del materiale informativo prodotto;
-
assicurare, nell’ambito delle proprie attività istituzionali di valorizzazione e qualificazione
dell’offerta turistica, l’informazione, la comunicazione e la promozione delle iniziative del
SAC La Via Traiana e del GAL Alto Salento e delle risorse ambientali e culturali dei territori
interessati;
-
consultare il soggetto Capofila del SAC La Via Traiana e il GAL Alto Salento nella fase di
elaborazione e di progettazione delle iniziative che ricadono o comunque interessano l’ambito
territoriale dei sottoscrittori.
Art. 3
Gestione
1. I servizi di informazione e accoglienza turistica possono essere affidati ad associazioni, società,
consorzi o cooperative aventi tra i propri oggetti di impresa l’esercizio di tali attività.
2. Il personale utilizzato negli uffici di informazione e accoglienza deve possedere la preparazione
professionale prevista dagli standard di cui all’articolo 5.
3. I soggetti di cui al comma 1, secondo l’art. 8, comma 3 delle Linee Guida DGR n.2873/2012, sono
selezionati dal Comune o da altro Ente attuatore, a seguito di procedura ad evidenza pubblica e previo
nulla osta da parte di PugliaPromozione nel rispetto della vigente normativa in materia di appalto di
servizi; tali servizi sono svolti nel rispetto delle direttive regionali impartite dalla Regione e da
PugliaPromozione.
4. Il servizio di informazione locale può essere affidato mediante convenzione ad una Pro-loco operante
nella località in cui ha sede l’ufficio. Il servizio integrato su base territoriale di informazione e
accoglienza può essere affidato al sistema regionale delle Pro-Loco anche attraverso convenzione con
l’UNPLI Puglia, riconosciuta nella legge n. 27/90 della Regione Puglia.
5. I soggetti affidatari del servizio di cui al presente articolo non può pubblicizzare esternamente, con
insegne o altri mezzi di comunicazione, la propria presenza all’interno dell’ufficio d’informazione
turistica, fatti salvi i segni distintivi istituzionalmente previsti.
6. Sono esclusi dall’affidamento o dall’impiego diretto persone fisiche o giuridiche in situazione di
conflitto d’interessi con il servizio pubblico erogato, e con l’effettiva imparzialità dell’informazione
erogata al pubblico.
7. Al fine di consentire una maggiore sostenibilità economica-finanziaria della gestione del servizio
pubblico d’informazione ed accoglienza turistica, il soggetto affidatario può svolgere attività di vendita
di prodotti o servizi funzionali alla fruizione turistica del territorio (prodotti editoriali, guide turistiche,
servizi di trasporto, etc), previo nulla osta dell’Agenzia Pugliapromozione, e fatte salve le normative
fiscali e civilistiche vigenti.
8. Il GAL può collaborare con proprio personale al miglior funzionamento dei punti informativi nel
territorio dei comuni sottoscrittori del presente accordo, al fine di garantire il rispetto degli impegni
definiti all’articolo 2 e nel rispetto degli standard di qualità fissati al successivo articolo 4 del presente
accordo.
Art. 4
Layout estetico
1.I Comuni sottoscrittori si impegnano ad adeguare al layout grafico fornito da
PugliaPromozione, l’allestimento estetico interno ed esterno dei punti informativi del SAC,
compatibilmente con le caratteristiche strutturali dei locali ove sono ubicati al fine di offrire
un'immagine unitaria dei servizi di informazione ed accoglienza regionale.
2. Il GAL Alto Salento si impegna ad adeguare al layout grafico fornito da PugliaPromozione,
l’allestimento estetico interno ed esterno dei punti informativi del GAL, compatibilmente con
le caratteristiche strutturali dei locali ove sono ubicati e con le linee di attuazione previste dal
progetto attivato relazione alla Misura 313 “Incentivazione delle attività turistiche”, al fine di
offrire un'immagine unitaria dei servizi di informazione ed accoglienza regionale.
3. Il Comune capofila si impegna ad inserire, nelle procedure ad evidenza pubblica attivate per
l’acquisizione delle forniture e dei servizi oggetto del presente accordo, il layout grafico ed il capitolato
di lavori forniti da PugliaPromozione.
4. I segni distintivi che contrassegnano gli uffici di informazione regionale sono definiti da
PugliaPromozione. Essi sono utilizzati per la segnaletica stradale (compatibilmente con la normativa
statale in materia), per le insegne esterne e per i contrassegni del personale di contatto in servizio presso
gli uffici.
5. Sono fatti salvi tutti gli interventi eventualmente finanziati a valere sul PO FESR 2000/06, misure 6.2
e 4.16 di cui alla Delibera di Giunta Regionale n.898 del 03/06/2008. I lavori e gli adeguamenti
ulteriori, necessari in virtù del presente accordo, dovranno risultare compatibili con i succitati
interventi.
Art. 5
Standard di qualità
1. Gli standard di qualità relativi agli uffici di informazione regionale e locale sono definiti dalla Carta
dei servizi approvata da PugliaPromozione e dalle Linee Guida approvate dalla Regione Puglia con
DGR n. 2873 del 20/10/2012.
2. Il controllo in merito al rispetto degli standard di qualità è esercitato dall’Agenzia PugliaPromozione
che, in caso di perdita dei requisiti, dispone il divieto dell’uso dei segni distintivi di cui all’articolo 4.
Art. 6
Apertura
1.I Comuni sottoscrittori e PugliaPromozione si impegnano a tenere aperti gli Uffici secondo gli orari e
le modalità di apertura dei propri sportelli concordati tra le parti e resi noti al pubblico, anche attraverso
l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane, dato dal coordinamento con il personale in forza ai
Comuni, al SAC ed al GAL ed con eventuali soggetti affidatari di servizi messi a disposizione dai
Comuni.
2. Gli orari stabiliti dalle parti su base stagionale sono immodificabili e vengono comunicati a
PugliaPromozione per l’aggiornamento delle comunicazioni sul portale turistico e sui materiali
informativi.
3. L’apertura nei periodi estivi e di maggior afflusso turistico (ponti e festività) e nei luoghi di maggiore
attrattività sarà garantito per sette giorni settimanali.
4. E’ fatto salvo il rispetto dei profili orari dei dipendenti pubblici, qualora i servizi oggetto del presente
protocollo ne prevedano l’impiego.
5. I punti informativi del GAL Alto Salento si coordineranno con gli IAT presenti sul territorio e quindi
con la rete IAT regionale, per garantire una copertura temporale ottimale.
Art. 7
Durata e validità del presente protocollo
1. Il presente Accordo è valido per il periodo di 8 anni dalla data di sottoscrizione, ovvero per un
periodo maggiore, in virtù di eventuali obblighi scaturenti dalla normativa vigente.
2. Esso potrà essere prorogato dalle parti, sino a quando non interverrà una nuova legge
sull’Organizzazione Turistica Regionale ovvero a seguito di un nuovo accordo tra le parti.
Art. 8
Accordi integrativi
1. L’Accordo potrà essere integrato o modificato, previa nuova concertazione tra le parti sottoscriventi.
2. I sottoscrittori si impegnano ad estendere le statuizioni del presente accordo agli ulteriori Comuni
aderenti al SAC ed al GAL, che intendano aderire successivamente, ovvero a sottoscrivere – alle
medesime condizioni – un nuovo accordo.
Art. 9
Rinvio alle norme generali
1. Per tutto quanto non previsto dal presente accordo si rimanda alle norme regionali e nazionali.
Questo accordo di programma sui intende modificato in modo automatico da eventuali disposizioni
successive della Giunta Regionale in materia.
Art. 10
Registrazione
1. Le parti convengono che il seguente Accordo deve essere registrata solo in caso d’uso ai sensi
dell’art. 5, comma 2, del DPR 131/1986.
Ostuni,
Comune di Ostuni in qualità di capofila SAC
Comune di San Vito dei Normanni
Gruppo d’Azione Locale Alto Salento
Avv. Domenico
Tanzarella
Pugliapromozione
Giancarlo Piccirillo
Comune di
OSTUNI
Ente Capofila
Comune di
BRINDISI
Comune di
CAROVIGNO
Comune di
CEGLIE
MESSAPICA
Comune di
FASANO
Comune di
SAN VITO dei
NORMANNI
ATTO DI CONVENZIONE
Sistema Ambientale e Culturale LA VIA TRAIANA
L’anno ______, il giorno _____ del mese di _____, nella sede del Comune di Ostuni, presenti i Sindaci del:
→ Comune di Ostuni, Comune capofila, in persona del Sindaco __________________________ legale
rappresentante pro-tempore, domiciliato per la sua carica presso lo stesso Comune, il quale interviene
al presente atto in forza della deliberazione ___ n. __ del __/__/__ Esecutiva;
→ Comune di Brindisi, in persona del Sindaco ______________________________________ legale
rappresentante pro-tempore,
tempore, domiciliato per la sua carica presso lo stesso Comune, il quale interviene
al presente atto in forza della deliberazione ___ n.
n __ del __/__/__ Esecutiva;
→ Comune di Carovigno, in persona del Sindaco ______________________________________ legale
rappresentante pro-tempore,
tempore, domiciliato per la sua carica presso lo stesso Comune, il quale interviene
al presente atto in forza della deliberazione ___ n. __ del __/__/__ Esecutiva;
→ Comune di Ceglie Messapica, in persona del Sindaco __________________________________ legale
rappresentante pro-tempore,
tempore, domiciliato per la sua carica presso lo stesso Comune, il quale interviene
al presente
nte atto in forza della deliberazione ___ n. __ del __/__/__ Esecutiva;
→ Comune di Fasano, in persona del Sindaco ______________________________________ legale
rappresentante pro-tempore,
tempore, domiciliato per la sua carica presso lo stesso Comune, il quale interviene
inter
al presente atto in forza della deliberazione ___ n. __ del __/__/__ Esecutiva;
→ Comune di San Vito dei Normanni, in persona del Sindaco _____________________________ legale
rappresentante pro-tempore,
tempore, domiciliato per la sua carica presso lo stesso Comune,
Comune, il quale interviene
al presente atto in forza della deliberazione ___ n. __ del __/__/__ Esecutiva;
PREMESSO:
che il Programma Operativo (PO) FESR Puglia 2007-2013,
2007 2013, approvato dalla Commissione Europea con
Decisione C(2007) 5726 del 20.11.2007, ha individuato nella valorizzazione del patrimonio ambientale e
culturale una priorità dell’azione regionale per lo sviluppo socioeconomico e l’attrattività del territorio
pugliese, dedicando ad essa l’Asse IV “Valorizzazione delle risorse naturali e culturali
cultural per l’attrattività e lo
sviluppo”;
che il Programma di Attuazione Pluriennale (PPA) 2007-2010
2007 2010 dell’Asse IV del PO FESR, approvato con
Delibera di Giunta Regionale del 30 giugno 2009 n. 1150, nel dettagliare modalità e dispositivi per la
selezione, il finanziamento
anziamento e l’attuazione delle operazioni a valere su quest’Asse, ha individuato le
modalità operative per l’attuazione delle strategie territoriali integrate di valorizzazione delle risorse
naturali, culturali e turistiche della Puglia;
che per ottenere un adeguato impatto territoriale degli interventi di valorizzazione culturale, ambientale
e turistica, favorire la generazione di economie distrettuali e promuovere la qualificazione e la
razionalizzazione dell’offerta di servizi in questo campo, la Regione
Regione ha inteso promuovere in attuazione
di quanto previsto dal PPA dell’Asse IV ed in coerenza con le forme e gli strumenti di pianificazione e
programmazione territoriale della Regione, forme di gestione integrata dal punto di vista delle attività,
degli attori
tori locali e dei territori, finalizzate ad una più efficace valorizzazione e più ampia fruizione di
sistemi ambientali e culturali;
che per le finalità di cui al punto precedente il PPA dell’Asse IV prevede i Sistemi Ambientali e Culturali
(SAC) quale modalità
dalità di attuazione del PO FESR Puglia 2007-2013;
2007
pagina 1
che tali Sistemi si definiscono come aggregazioni di risorse ambientali e culturali del territorio,
adeguatamente organizzate e gestite in ragione della capacità di promuovere percorsi di valorizzazione,
sviluppo e cooperazione interistituzionale, sulla base di una idea forza capace di attivare percorsi
avanzati di attrattività regionale, anche attraverso la crescita e la qualificazione dei flussi turistici;
che i SAC prevedono un approccio cooperativo su scala territoriale che implica la messa in rete di attori,
risorse e competenze di varia natura e tipologia, finalizzata all’attuazione di programmi di interventi
orientati alla valorizzazione integrata del patrimonio, alla costruzione di collegamenti qualificati
q
con il
contesto territoriale, alla mobilitazione del sistema produttivo ed alla promozione di forme evolute di
gestione a livello territoriale delle risorse ambientali e culturali;
che in data 4 novembre 2010 sul BURP n. 167 è stato pubblicato l’Avviso pubblico “Invito a manifestare
interesse per la valorizzazione e gestione dei Sistemi Ambientali e Culturali (SAC) della Regione Puglia e
per l’attuazione territoriale dell’Azione 4.2.2 “Azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale
cultural in
grado di mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti di cui sia valutata la domanda potenziale, anche
ai fini di destagionalizzazione dei flussi di visita, dell’allungamento della stagione e di una maggiore
attrazione di differenti segmenti
segmenti di domanda” e dell’Azione 4.4.2 “Promozione e valorizzazione del
patrimonio naturale del sistema regionale per la conservazione della natura a fini turistici (lettere e-f)”
e
del PO FESR Puglia (2007-2013)”;
2013)”;
che i Comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica,
Messapica, Fasano, Ostuni e San Vito dei Normanni
riconoscendosi nell’obiettivo di giungere alla realizzazione di un Sistema Ambientale e Culturale hanno
partecipato all’avviso pubblico unitamente Consorzio di Gestione Parco Naturale Regionale "Dune
Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo" ed al Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello
Stato di Torre Guaceto nonché agli altri partner territoriali che hanno aderito al SAC denominato la “Via
Traiana”,, riconoscendo al Comune di Ostuni il ruolo di Comune Capofila;
che con deliberazione di Giunta Regionale n. 738 del 19 aprile 2011 è stata approvata la graduatoria
delle proposte SAC ammissibili alla fase negoziale, risultando la proposta “ SAC La Via Traiana”
ammissibile alla fase negoziale;
che il SAC
AC “La Via Traiana” ha beneficiato, giusta Determina Dirigenziale della Regione Puglia - Area
Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti - Servizio Beni Culturali, n. 113 del 18
maggio 2012, di un finanziamento per un importo pari
pa ad €625.000,00 finalizzato alla realizzazione
dell’Operazione Bandiera “La didattica nel SAC La Via Traiana”, progetto attualmente in fase di
attuazione ad opera del Comune di Ostuni in qualità di soggetto capofila ed attuatore;
che il Comitato Istituzionale
zionale dell’Area Vasta Brindisina,
Brindisina, costituitasi in partenariato sulla base dell’atto
convenzionale sottoscritto ai sensi dell’art. 30 dal TUEL in data 16/11/2010, con delibera n. 14/2012 ha
individuato il Comune di Ostuni quale Comune capofila/soggetto attuatore del SAC “La Via Traiana” ;
che successivamente sono proseguiti i lavori del tavolo negoziale fra il SAC “La Via Traiana” e la
Regione Puglia finalizzati al riconoscimento del SAC;
che in data 14 marzo 2014 si è tenuto il tavolo negoziale finale di approvazione del SAC “La Via Traiana”.
che con Determinazione Dirigenziale della Regione Puglia - Area Politiche per la Promozione del
Territorio, dei Saperi e dei Talenti - Servizio Beni Culturali, n. 20 del 21/03/2014
/2014 il servizio
ha approvato la proposta SAC (allegato II) e le schede operazioni (allegato III), così come emerso nella
fase negoziale, ed il connesso programma gestionale la cui attuazione dà avvio alla gestione
operativa cui è finalizzato il riconoscimento del Sistema Ambientale e Culturale “La Via Traiana”;
ha concesso un finanziamento di €763.945,00 a favore del Comune di Ostuni, in qualità
qualit di soggetto
capofila del SAC “La Via Traiana”, e si è approvato il disciplinare, quale atto necessario alla
regolamentazione dei rapporti fra la Regione ed il Comune di Ostuni, ente beneficiario;
che il Comitato Istituzionale dell’Area Vasta Brindisina, costituitasi in partenariato sulla base dell’atto
convenzionale sottoscritto ai sensi dell’art. 30 dal TUEL in data 16/11/2010, con delibera n. 18
ATTO DI CONVENZIONE/ACCORDO
pagina 2
DELL’08/05/2014
/2014 ha confermato la funzione di Comune Capofila/soggetto attuatore del SAC “la Via
Traiana” del Comune di Ostuni, assegnando allo stesso l’ avvio alla gestione operativa del “SAC la Via
Traiana” nonché l’organizzazione e la realizzazione delle
delle operazioni ammesse a finanziamento, nei
tempi e nei modi stabiliti nel disciplinare.
CONSIDERATO
che le Amministrazioni come sopra rappresentate intendono dare avvio alla gestione operativa del SAC La
Via Traiana, attraverso la forma della Convenzione
Convenzio ai sensi ex art. 30 del TUEL
VISTI
_______________
_______________
_______________
Tutto
utto ciò premesso e considerato, i Sindaci
indaci di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano, Ostuni e San
Vito dei Normanni convengono quanto segue:
Art. 1 - Premessa
La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto.
atto
Art. 2 - Finalità
La forma associativa tra enti locali convenzionati, costituita nella presente Convenzione ai sensi ex art. 30
del TUEL è finalizzata a dare avvio e attuazione
attua
alla gestione del SAC La Via Traiana il cui obiettivo principale
è di “accrescere la riconoscibilità del territorio come area sistema per un’offerta culturale e turistica di
qualità in un’ottica di incremento e destagionalizzazione dei flussi di visita
visi ”.
Art. 3 - Oggetto
La presente Convenzione ha per oggetto lo svolgimento in modo coordinato tra i Comuni di Brindisi,
Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano, Ostuni e San Vito dei Normanni delle attività, funzioni e compiti
relativi all’avvio e attuazione della gestione del SAC La Via Traiana,
Traiana degli interventi di valorizzazione e
fruizione di cui al programma gestionale, di eventuali ulteriori interventi,
interventi, a regia diretta e/o indiretta, che
dovessero venire a definirsi.
Art. 4 - Soggetto gestore
Il soggetto gestore,, a seguito della sottoscrizione della
de presente Convenzione, è costituito dai Comuni di
Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano, Ostuni e San Vito dei Normanni.
Lo stesso opererà secondo un modello organizzativo e gestionale articolato in organi aventi funzioni
chiaramente identificabili:
bili: di indirizzo e controllo, di rappresentanza giuridica ed istituzionale, tecnicotecnico
scientifica, di dialogo partecipativo,
cipativo, di gestione operativa, a cui partecipano sia il personale interno che
soggetti esterni agli enti coinvolti.
Art. 5 - Organi del SAC
AC la Via Traiana
Gli organi preposti alla gestione del SAC, così come da programma gestionale approvato con
Determinazione Dirigenziale della Regione Puglia - Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei
Saperi e dei Talenti - Servizio Beni Culturali, n. 20/2014, sono:
L’ORGANISMO DECISIONALE
ATTO DI CONVENZIONE/ACCORDO
pagina 3
IL SOGGETTO CAPOFILA
ILTAVOLO TECNICO
IL PARTENARIATO ECONOMICO E SOCIALE
L’ORGANISMO OPERATIVO
Art. 6 - Organismo decisionale:: composizione e funzioni
L’organismo decisionale è costituito dall’ASSEMBLEA ISTITUZIONALE composta dai rappresentanti legali
leg dei
Comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano,Ostuni e San Vito dei Normanni interessati dalla
perimetrazione del SAC, nonché dai rappresentanti legali il Consorzio di gestione di Torre Guaceto ed il
Consorzio di gestione del Parco Naturale
Naturale Regionale “Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo”
ricadenti nello stesso ambito.
L’ Assemblea Istituzionale ha sede presso il Comune Capofila.
Assume tutte le decisioni relative all’indirizzo strategico del Sistema; all’individuazione dei progetti
p
e delle
azioni da realizzare per la tutela, la conservazione, la valorizzazione e la gestione integrata delle risorse
ambientali e culturali individuate; alla sorveglianza degli interventi realizzati e dei risultati ottenuti.
In particolare:
definisce
isce le emergenze culturali e/o ambientali che necessitano di interventi di recupero, valorizzazione
e gestione al fine di migliorare le condizioni di conoscenza, conservazione e fruizione dei beni e del SAC;
formula gli indirizzi strategici volti ad attivare
attivare iniziative finalizzate al recupero, alla tutela ed alla
valorizzazione dei beni ambientali e culturali del SAC;
definisce le strategie per la preparazione ed elaborazione della Proposta di valorizzazione e gestione
integrata del SAC, del Programma Gestionale del SAC e dei relativi interventi di valorizzazione;
adotta la Proposta di valorizzazione e gestione integrata del SAC, il Programma Gestionale del SAC e gli
interventi di valorizzazione;
definisce i costi inerenti il funzionamento e l’attuazione del SAC nonché il relativo piano di riparto;
individua il Soggetto Capofila;
demanda al Comune Capofila l’adozione degli atti formali conseguenti alle decisioni assunte;
nomina i propri referenti in seno al Tavolo Tecnico;
nomina, su indicazione
one dei soggetti gestori/proprietari dei beni interessati dal SAC, i referenti degli stessi
in seno al Tavolo Tecnico;
esercita, con il supporto del Tavolo Tecnico, il monitoraggio ed il controllo delle operazioni ed iniziative
messe in campo, al fine dii individuare eventuali criticità e blocchi del processo e promuovendo
l’adozione di opportuni correttivi;
esercita il controllo delle attività di competenza del Soggetto Capofila e dell’Organismo Operativo.
Art. 7 - Soggetto Capofila : Comune capofila e funzioni
I Comuni sottoscrittori riconoscono il Comune di Ostuni, quale Comune
Com
Capofila/soggetto
soggetto attuatore.
attuatore
Svolge tutte le attività necessarie a conseguire il buon esito delle iniziative previste per la valorizzazione e
gestione integrata delle risorse ambientali e culturali del territorio. Per il tramite dell’ufficio SAC, si occupa
dell’attuazione del SAC la Via Traiana.
Il Capofila,esercita la rappresentanza giuridica ed istituzionale del SAC, rappresentando unitariamente gli
enti sottoscrittori neii confronti della Regione Puglia e dei terzi.
In particolare:
istituisce l’Ufficio SAC presso i propri uffici, definendo le dotazioni materiali ed umane necessarie;
nomina il responsabile dell’Ufficio SAC nonché il/i RUP deputato/i all’attuazione di ciascuna delle
operazioni di valorizzazione;
presenta alla Regione la Proposta di valorizzazione e gestione integrata del SAC, in coerenza con le
disposizioni e i termini
ni dell’Avviso;
ATTO DI CONVENZIONE/ACCORDO
pagina 4
presenta alla Regione il Programma Gestionale del SAC e delle operazioni di valorizzazione;
presenta le proposte e /o i progetti di valorizzazione integrata ai soggetti deputati all’erogazione di
benefici finanziari;
rappresenta il partenariato
nariato nella fase negoziale con l’Amministrazione Regionale per la definizione della
procedura negoziale SAC, delle azioni di valorizzazione ed integrazione e di tutte le operazioni e gli atti di
qualsiasi natura, dipendenti dalla realizzazione delle attività
attività proposte dal partenariato, indirizzando e
coordinando le attività della struttura tecnica;
favorisce l’attuazione delle attività di animazione, sensibilizzazione, informazione e comunicazione del
Sistema Ambientale e Culturale, in particolare ai fini del coinvolgimento del tessuto produttivo
territoriale, dello sviluppo economico e dell’attrattività territoriale;
approva i documenti adottati dall’Organismo Decisionale.
In particolare l’Ufficio SAC:
coordina le iniziative del Tavolo Tecnico volte alla definizione dei bisogni di valorizzazione dei beni del
SAC in un’ottica di gestione integrata nonché delle metodologie, degli standard e dei requisiti qualitativi
e prestazionali delle azioni di valorizzazione;
predispone la Proposta di valorizzazione e gestione
gestione integrata del SAC , il Programma Gestionale e le
operazione di valorizzazione, nel rispetto delle linee guida regionali, dei bisogni espressi dai soggetti
gestori/proprietari dei beni e secondo gli indirizzi formulati dall’Assemblea Istituzionale;
individua linee di finanziamento, pubblico o privato, per l’attivazione e realizzazione di nuove operazioni
di valorizzazione;
predispone nuove proposte e/o progetti volti a favorire la valorizzazione integrata dei beni dell’area;
si relaziona con i differenti
erenti soggetti proprietari/gestori dei beni interessati dal SAC o interessati a entrare
nel SAC, interagendo con i dirigenti competenti o loro delegati;
si relaziona, con il supporto del Tavolo Tecnico, con i differenti soggetti attuatori/gestori dei servizi
s
di
valorizzazione;
favorisce l’attuazione delle operazioni di valorizzazione interagendo con i diversi RUP e con i diversi
direttori dell’esecuzione del contratto;
partecipa ai negoziato con la Regione, in qualità di coordinatore del Tavolo Tecnico;
Tecnic
si relaziona, con il supporto del Tavolo Tecnico, con gli altri soggetti deputati alla programmazione
territoriale;
definisce le modalità di animazione, sensibilizzazione, informazione e comunicazione del SAC;
svolge le attività relative all’informazione, al monitoraggio, alla rendicontazione, alla valutazione e al
controllo delle azioni intraprese, nel rispetto di quanto richiesto dalla Amministrazione Regionale nel
disciplinare sottoscritto dalle parti e dei dispositivi stabiliti dal POR FESR Puglia (2007-2013)
(2007
-PPA
dell’Asse IV;
effettua le operazioni di calcolo gli indicatori di monitoraggio richiesti dalla Regione Puglia – Direzione
dell’Area Territorio, Saperi e Talenti;
individua linee di finanziamento, pubblico o privato, per l’attivazione
l’attivazione e realizzazione di nuove operazioni
di valorizzazione.
Il responsabile dell’ufficio nello svolgimento delle attività si avvale della collaborazione del Tavolo Tecnico e
può avvalersi di un soggetto professionale, esterno agli enti promotori, esperto
esperto di coordinamento e
gestione di programmi e progetti complessi.
Art. 8 - Tavolo Tecnico : composizione e funzioni
Il Tavolo Tecnico, è costituito da uno o più referenti per ciascun partecipante dell’organismo decisionale
e/o per ciascun soggetto proprietario
prietario e/o gestore dei beni interessati dal SAC.
Esercita funzioni tecnico – scientifiche del SAC e delle operazioni di valorizzazione.
ATTO DI CONVENZIONE/ACCORDO
pagina 5
Il Tavolo Tecnico ha sede presso il Comune Capofila, opera all’interno dell’Ufficio SAC di concerto con
responsabile dello stesso.
In particolare, il Tavolo Tecnico:
definisce i bisogni di valorizzazione dei beni del SAC;
individua ulteriori beni ritenuti interessanti ai fini della costruzione e valorizzazione del Sistema
integrato;
fornisce all’Organismo Decisionale
Decisionale gli elementi e le informazioni necessarie alla definizione delle
politiche di valorizzazione;
supporta il responsabile dell’Ufficio SAC in tutte le attività necessarie alla predisposizione della Proposta
di valorizzazione e gestione integrata del SAC e degli elaborati progettuali;
supporta il responsabile dell’Ufficio SAC in tutte le attività necessarie alla predisposizione di proposte
e/o progetti volti a favorire la valorizzazione integrata dei beni dell’area;
supporta il responsabile dell’Ufficio SAC nella stesura del Programma Gestionale;
partecipa con funzioni tecniche/gestionali al negoziato con la Regione;
svolge attività di supporto, assistenza e facilitazione al Comune Capofila e al responsabile dell’Ufficio
SAC per l’attuazione delle operazioni
operazion di valorizzazione;
supporta il responsabile dell’Ufficio SAC nelle attività di coordinamento e interazione con i soggetti
gestori dei servizi;
contribuisce al calcolo degli indicatori di monitoraggio e supporta il responsabile dell’Ufficio SAC nelle
relative attività di calcolo;
supporta l’Organismo Decisionale nella verifica e monitoraggio dell’andamento degli interventi di
valorizzazione, al fine di individuare eventuali criticità e blocchi del processo e promuovendo l’adozione
di opportuni correttivi;
supporta il responsabile dell’Ufficio SAC nelle attività di coordinamento e interazione con altri soggetti
deputati alla programmazione territoriale;
partecipa agli incontri di partenariato socio economico.
In relazione alle funzioni attribuite, si relaziona sia con l’Assemblea Istituzionale che con il Comune
Capofila.
Art. 9 -Partenariato
Partenariato Economico e Sociale : composizione e funzioni
Il Partenariato socio economico e del terzo settore è costituito:
dagli Organismi di diritto pubblico aventi nell’atto
nell’atto costitutivo e/o nello statuto la finalità di utilità sociale,
culturale, ambientale e di promozione del turismo;
dalle organizzazioni sindacali e datoriali rappresentative del ter-ritorio
ter ritorio in relazione ai settori ed alle
tematiche di interesse del SAC;
dalle associazioni, dagli enti e dagli organismi che abbiano finalità di utilità sociale, culturale, ambientale
e di promozione turistica;
da tutti i soggetti rilevanti per valorizzazione e lo sviluppo turistico, operanti nell’ambito territoriale di
riferimento.
Il partenariato favorisce il dialogo partecipativo tra tutti gli attori dell’area SAC, al fine di poter contribuire,
per effetto della partecipazione territoriale:
alle attività di predisposizione ed attuazione della Proposta;
alla definizione delle progettazioni definitive/esecutive delle azioni di valorizzazione e gestione integrata
nell’ambito degli incontri di co-progettazione;
progettazione;
alle azioni di verifica e monitoraggio dell’attuazione delle iniziative previste per la valorizzazione e
gestione integrata delle risorse ambientali e culturali del territorio.
Laddove si rendesse necessario, le forme organizzative e le modalità di consultazione e deliberazione sono
demandati ad appositi regolamenti specifici, definiti ed approvati a livello territoriale.
territoriale.
ATTO DI CONVENZIONE/ACCORDO
pagina 6
Art. 10 - Organismo Operativo : composizione e funzioni
L’Organismo Operativo è costituito dai rappresentanti dei soggetti proprietari dei beni facenti parte del SAC
nonché dei gestori dei servizi erogati nell'ambito del SAC.
Esso è incardinato presso l'Ufficio SAC il quale provvede a costituirlo, aggiornarlo e convocarlo in relazione
alle esigenze gestionali dei servizi.
L'organismo operativo esercita la gestione operativa del SAC, il coordinamento e la mediazione tra i vari
soggetti interessati al SAC (tavolo tecnico, soggetti proprietari/gestori dei beni nella persona dei dirigenti
competenti o loro delegati, soggetti attuatori dei servizi di valorizzazione nelle persone dei RUP e direttori
dell’esecuzione del contratto, soggetti gestori dei servizi
servizi di valorizzazione) nonché la gestione e attuazione
del Programma Gestionale del SAC e delle operazioni di valorizzazione.
SOGGETTI GESTORI DEI SERVIZI - Sono i soggetti appaltatori dei servizi di fruizione e valorizzazione
integrata. Erogano i servizi
izi secondo gli standard definiti nei capitolati di gara, sostengono i costi connessi
alla sostenibilità degli stessi nei 5 anni successivi alla fase di realizzazione e favoriscono la determinazione
degli indicatori di monitoraggio richiesti dalla Regione Puglia – Direzione dell’Area Territorio, Saperi e
Talenti di competenza dell’Ufficio SAC e del Tavolo Tecnico.
SOGGETTI PROPRIETARI/ GESTORI DEI BENI SAC - Sono i soggetti, pubblici e/o privati, che hanno la
proprietà o la gestione dei beni facenti parte del sistema. Si relazionano con l’Ufficio SAC per favorire il
corretto svolgimento di tutti le attività connesse alla valorizzazione e fruizione integrata, per il tramite dei
dirigenti competenti o loro delegati.
Art. 11 - Obblighi e garanzie
I Comuni sottoscrittori della presente Convenzione ai fini della corretta gestione del SAC La Via Traiana, si
impegnano:
a garantire l’avvio e l’attuazione del SAC nel rispetto del programma gestionale approvato con
Determinazione Dirigenziale della Regione Puglia - Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei
Saperi e dei Talenti - Servizio Beni Culturali, n. 20/2014;
a definire, ove fosse necessario, proprie dotazioni materiali ed umane da destinare all’Ufficio SAC, al fine
di garantirne il corretto funzionamento;
a garantire almeno per 5 anni a partire dal finanziamento del SAC, direttamente e/o mediante soggetti
esterni, la funzionalità dei beni inseriti nel SAC con la fornitura dei servizi ordinari e dei servizi aggiuntivi
per la cui attuazione
zione il SAC ha finanziato l’allestimento;
a mettere in atto tutte le operazioni necessarie per il coordinamento delle iniziative dei vari soggetti
coinvolti nella programmazione del SAC, in particolar modo individuando e designando formalmente le
risorse umane e strumentali utili alla realizzazione del Piano di Valorizzazione e del Programma
Gestionale ed al corretto funzionamento dell’Ufficio SAC;
a farsi carico di eventuali oneri e costi relativi al verificarsi di situazioni impreviste e imprevedibili.
L’Assemblea Istituzionale valuterà e definirà le modalità di copertura degli stessi, purché inerenti le
responsabilità o le esigenze dei proponenti.
Art. 12 -Conferimenti
Conferimenti e rapporti economici
I Comuni sottoscrittori concorrono tutti al funzionamento dell’Ufficio
dell’
SAC ed all’attuazione delle
operazione di valorizzazione, con le seguenti modalità:
rendere disponibili proprie dotazioni materiali ed umane da destinare all’Ufficio al fine di garantirne il
corretto funzionamento;
contribuire al fabbisogno finanziario
finanz
per la gestione ordinaria dell’ufficio e/o per lo svolgimento di
attività e/o servizi necessari alla programmazione, coordinamento, attivazione e attuazione delle
operazioni di valorizzazione non coperti da finanziamenti pubblici. Le risorse necessarie
nece
sono stabilite ed
ATTO DI CONVENZIONE/ACCORDO
pagina 7
approvate dall’Assemblea Istituzionale sulla base di un budget annuale. Ciascun Comune sottoscrittore
contribuisce in parti uguali al fabbisogno finanziario, conferendo la quota determinata in base al
predetto criterio ed a tal finee iscrive nel proprio bilancio apposito capitolo di spesa.
Ciascun Comune inoltre si impegna a rimborsare somme anticipate dal Comune Capofila, per lo
svolgimento di attività e/o servizi preventivamente approvati dell’ Assemblea Istituzionale.
Eventuali ulteriori necessità finanziarie, saranno valutate di volta in volta dall’Assemblea Istituzionale che
provvederà a definire anche le regole di compartecipazione ed i termini dei conferimenti finanziari.
Ai fini della gestione finanziaria, il Comune
Comune capofila inserisce nel proprio bilancio il centro di costo dedicato
denominato “ SAC La Via Traiana”, sia in entrata che in uscita, in quanto servizio per conto terzi,
rispettivamente ai Titoli ____,, con unità elementari di capitoli in conformità all’art 168 del D. Lgs. 267/2000.
Art. 13 – Durata
La presente Convenzione ha validità per almeno cinque anni dalla data di sottoscrizione, visto l’impegno al
mantenimento diretto o indiretto della funzionalità dei beni interessati e dei servizi di valorizzazione
attivati.
ART. 14 - Rinvio
Per quanto non espressamente previsto, le parti:
rimandano a specifiche intese di volta in volta raggiunte tra le amministrazioni; all’adozione de ed in
quanto
uanto necessario, di atti da parte degli organi competenti e/o di eventuali integrazioni alla presente
convenzione;
fanno riferimento alla normativa vigente _______________
Letto, approvato e sottoscritto
ENTE
1_
2_
3_
4_
5_
6_
COMUNE DI OSTUNI (BR) - Ente Capofila
in persona del ____________________
COMUNE DI BRINDISI (BR)
in persona del ____________________
COMUNE DI CAROVIGNO (BR)
in persona del ____________________
COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA (BR)
in persona del ____________________
COMUNE DI FASANO (BR)
in persona del ____________________
COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI (BR)
in persona del ____________________
ATTO DI CONVENZIONE/ACCORDO
FIRMA
______________________
______________________
______________________
______________________
______________________
______________________
pagina 8
Comune di
OSTUNI
Ente Capofila
PROVINCIA
DI BRINDISI
Comune di
BRINDISI
SOPRINTENDENZA
BENI ARCHEOLOGICI
PUGLIA
Comune di
CAROVIGNO
Comune di
CEGLIE
MESSAPICA
Parco Naturale Regionale
“DUNE COSTIERE DA TORRE
CANNE A TORRE SAN
LEONARDO”
Comune di
FASANO
Comune di
SAN VITO dei
NORMANNI
CONSORZIO DI GESTIONE DI
TORRE GUACETO Area
Marina Protetta - Riserva
Naturale dello Stato
BOZZA PROTOCOLLO D'INTESA
L’anno ______, il giorno _____ del mese di _____, presso il Comune di __________, si sono riuniti i
rappresentanti legali degli Enti Proprietari/gestori interessati al SAC “La Via Traiana”, per la sottoscrizione
del presente Protocollo di Intesa
SONO PRESENTI:
per il Comune di Brindisi, il _______________________________________________________
in qualità di _____________________________________________________________________
per il Comune di Carovigno, il ______________________________________________________
in qualità di _____________________________________________________________________
per il Comune di Ceglie Messapica,
Messapica il ________________________________________________
in qualità di _____________________________________________________________________
per il Comune di Fasano, il ________________________________________________________
in qualità di _____________________________________________________________________
per il Comune di Ostuni, il ________________________________________________________
in qualità di _____________________________________________________________________
per il Comune di San Vito dei Normanni il ____________________________________________
in qualità di _____________________________________________________________________
per la Provincia di Brindisi il ________________________________________________________
in qualità di _____________________________________________________________________
per la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia il _____________________________
in qualità di _____________________________________________________________________
_________________________________________________________________
per il Consorzio di Gestione Parco Naturale Regionale "Dune Costiere da Torre Canne a Torre San
Leonardo" il ___________________________________________________________________
in qualità di _____________________________________________________________________
per il Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto il ___________
_________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
in qualità di _____________________________________________________________________
PREMESSO :
che il Programma Operativo (PO) FESR Puglia 2007-2013,
2007 2013, approvato dalla Commissione Europea con
Decisione C(2007) 5726 del 20.11.2007, ha individuato nella valorizzazione del patrimonio ambientale e
culturale una priorità dell’azione regionale per lo sviluppo
sviluppo socioeconomico e l’attrattività del territorio
pagina 1
pugliese, dedicando ad essa l’Asse IV “Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo
sviluppo”;
che il Programma di Attuazione Pluriennale (PPA) 2007-2010
2007 2010 dell’Asse IV del PO FESR,
FES approvato con
Delibera di Giunta Regionale del 30 giugno 2009 n. 1150, nel dettagliare modalità e dispositivi per la
selezione, il finanziamento e l’attuazione delle operazioni a valere su quest’Asse, ha individuato le
modalità operative per l’attuazione
l’attuazione delle strategie territoriali integrate di valorizzazione delle risorse
naturali, culturali e turistiche della Puglia;
che per ottenere un adeguato impatto territoriale degli interventi di valorizzazione culturale, ambientale
e turistica, favorire la generazione
razione di economie distrettuali e promuovere la qualificazione e la
razionalizzazione dell’offerta di servizi in questo campo, la Regione ha inteso promuovere in attuazione
di quanto previsto dal PPA dell’Asse IV ed in coerenza con le forme e gli strumenti
strument di pianificazione e
programmazione territoriale della Regione, forme di gestione integrata dal punto di vista delle attività,
degli attori locali e dei territori, finalizzate ad una più efficace valorizzazione e più ampia fruizione di
sistemi ambientali e culturali;
che per le finalità di cui al punto precedente il PPA dell’Asse IV prevede i Sistemi Ambientali e Culturali
(SAC) quale modalità di attuazione del PO FESR Puglia 2007-2013;
2007
che tali Sistemi si definiscono come aggregazioni di risorse ambientali
ambientali e culturali del territorio,
adeguatamente organizzate e gestite in ragione della capacità di promuovere percorsi di valorizzazione,
sviluppo e cooperazione interistituzionale, sulla base di una idea forza capace di attivare percorsi
avanzati di attrattività
rattività regionale, anche attraverso la crescita e la qualificazione dei flussi turistici;
che i SAC prevedono un approccio cooperativo su scala territoriale che implica la messa in rete di attori,
risorse e competenze di varia natura e tipologia, finalizzata
finalizzata all’attuazione di programmi di interventi
orientati alla valorizzazione integrata del patrimonio, alla costruzione di collegamenti qualificati con il
contesto territoriale, alla mobilitazione del sistema produttivo ed alla promozione di forme evolute di
gestione a livello territoriale delle risorse ambientali e culturali;
che in data 4 novembre 2010 sul BURP n. 167 è stato pubblicato l’Avviso pubblico “Invito a manifestare
interesse per la valorizzazione e gestione dei Sistemi Ambientali e Culturali
Culturali (SAC) della Regione Puglia e
per l’attuazione territoriale dell’Azione 4.2.2 “Azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale in
grado di mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti di cui sia valutata la domanda potenziale, anche
ai fini di destagionalizzazione dei flussi di visita, dell’allungamento della stagione e di una maggiore
attrazione di differenti segmenti di domanda” e dell’Azione 4.4.2 “Promozione e valorizzazione del
patrimonio naturale del sistema regionale per la conservazione
conservazione della natura a fini turistici (lettere e-f)”
e
del PO FESR Puglia (2007-2013)”;
2013)”;
che i Comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano, Ostuni e San Vito dei Normanni
riconoscendosi nell’obiettivo di giungere alla realizzazione di un Sistema
Sistema Ambientale e Culturale hanno
partecipato all’avviso pubblico unitamente Consorzio di Gestione Parco Naturale Regionale "Dune Costiere
da Torre Canne a Torre San Leonardo" ed al Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato di
Torre Guaceto nonché
nché agli altri partner territoriali che hanno aderito al SAC denominato la “Via Traiana”;
che con deliberazione di Giunta Regionale n. 738 del 19 aprile 2011 è stata approvata la graduatoria
delle proposte SAC ammissibili alla fase negoziale, risultando la proposta “ SAC La Via Traiana”
ammissibile alla fase negoziale;
che il SAC “La Via Traiana” ha beneficiato, giusta Determina Dirigenziale della Regione Puglia - Area
PROTOCOLLO D’INTESA
pagina 2
Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti - Servizio Beni Culturali,
C
n. 113 del 18
maggio 2012, di un finanziamento per un importo pari ad €625.000,00 finalizzato alla realizzazione
dell’Operazione Bandiera “La didattica
did
nel SAC La Via Traiana”;
che il progetto “La didattica nel SAC La Via Traiana”, attualmente in fase di attuazione ad opera del
Comune di Ostuni, soggetto capofila ed attuatore,
attuatore, riguarda l’attuazione di attività didattiche all’interno
di spazi individuati dai Comune di Ostuni, i Comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica , Fasano, San
Vito dei Normanni, Ostuni, dal Parco Naturale delle Dune Costiere e dalla riserva di Torre Guaceto
giusto protocollo sottoscritto dai singoli soggetti proprietari/gestori dei beni interessati dal progetto;
che successivamente a tale attribuzione sono proseguiti i lavori del tavolo negoziale fra il SAC “La Via
Traiana” e la Regione Puglia finalizzati al riconoscimento del SAC;
che in data 14 marzo 2014 si è tenuto il tavolo negoziale finale di approvazione
approvazione del SAC “La Via Traiana”;
che con Determinazione Dirigenziale della Regione Puglia - Area Politiche per la Promozione del
Territorio, dei Saperi e dei Talenti - Servizio Beni Culturali, n. 20 del 21/03/2014:
si è provveduto ad approvare la proposta SAC e le schede operazioni allegate, così come emerso
nella fase negoziale, ed il connesso programma gestionale la cui attuazione dà avvio alla gestione
operativa cui è finalizzato il riconoscimento del Sistema Ambientale e Culturale “La Via Traiana”;
si è concesso
esso un finanziamento di €763.945,00 a favore del Comune di Ostuni, in qualità
qualit di soggetto
capofila del SAC “La Via Traiana”, e si è approvato il disciplinare, quale atto necessario alla
regolamentazione dei rapporti fra la Regione ed il Comune di Ostuni, ente beneficiario;
si è disposto che dovrà essere garantito dal Comune capofila l’impegno da parte dei soggetti gestori
ad assicurare standard qualitativi dei servizi erogati per almeno 5 anni.
anni
CONSIDERATO
che il finanziamento è finalizzato
o all’attuazione
all’attuazion delle operazioni di cui alle schede allegate alla proposta
SAC ;
che la scheda “La
La Via Traiana racconta…”
racconta… prevede lo svolgimento di attività didattiche e di valorizzazione
anche in continuità, completamento e potenziamento delle attività avviate con l’operazione bandiera
“La didattica nel SAC la Via Traiana” ;
che il programma gestionale approvato dalla Regione prevede la costituzione di un soggetto gestore
costituito dai Comuni di Brindisi, Carovigno,
Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano, Ostuni e San Vito dei Normanni,
il cui modello organizzativo e gestionale è articolato nei seguenti organi:
Organismo decisionale
Soggetto capofila
Tavolo tecnico
Partenariato Socio Economico e del Terzo Settore
Organismo Operativo
Gli enti proprietari / gestori, al fine di favorire la gestione del sistema nel suo complesso e delle attività di
valorizzazione, devono definire gli spazi da destinare alle attività nonché le condizioni di utilizzo degli spazi.
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO
si conviene e si sottoscrive, fra gli Enti interessati,, il seguente Protocollo di Intesa:
PROTOCOLLO D’INTESA
pagina 3
Art.1 – Premessa
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Protocollo di Intesa.
Costituiscono altresì parte integrante e sostanziale del presente accordo le norme, gli atti amministrativi e
progettuali formalmente richiamati, con particolare riferimento alla scheda “La
La Via Traiana racconta…”
racconta…
Art. 2 – Oggetto del protocollo d’intesa
Il Protocollo di Intesa viene stipulato nell’ambito degli interessi istituzionali degli Enti proprietari/gestori
p
dei
beni ed è finalizzato al compimento delle azioni necessarie alla realizzazione del progetto
rogetto “ La Via Traiana
racconta…”
A tal fine si individuano i beni all’interno dei quali saranno svolte le attività didattiche e/o di valorizzazione:
→ Palazzo Granafei Nervegna - Brindisi
→ Porta Mesagne, Porta Lecce, Bastioni San Giacomo - Brindisi
→ Museo Ribezzo- Brindisi
→ Castello -Carovigno
→ Santa Maria Assunta in cielo, detta “Chiesa Nova” - Carovigno
→ Castello Ducale - Ceglie Messapica
→ Museo Parco Archeologico di EgnaziaEgnazia Fasano
→ Faro del Borgo marinaro di Torre Canne -Fasano
→ Ex Convento Teresiane -Fasano
Fasano
→ Museo delle Civiltà preclassiche – Ostuni
→ Parco Archeologico di Agnano/anfiteatroAgnano/anfiteatro Ostuni
→ Impianto di acquacoltura Fiume Morelli -Ostuni
→ Chiesa Santa Maria della Pietà - San Vito dei Normanni
→ Chiesa San Giovanni - San Vito dei Normanni
→ Centro Visite – Torre Guaceto
Gli spazi destinati allee attività didattiche e di valorizzazione, sono identificati nelle planimetrie allegate al
presente protocollo.
Art. 3 – Impegni dei soggetti sottoscrittori del protocollo d’Intesa
Con il presente Protocollo di Intesa gli Enti proprietari/gestori dei beni :
a. confermano la delega al Comune Capofila in relazione all’attuazione del progetto “La Via Traiana
racconta…”
b. si impegnano a consentire, nei beni di cui
cu all’art. 2 , lo svolgimento delle attività didattiche e di
valorizzazione previste dal progetto per tutta la durata dell’intervento,, la cui conclusione è prevista al 30
giugno 2015,, e per i 5 anni successivi la conclusione del progetto.
c. si impegnano a mettere
ttere a disposizione dell'Ente Capofila, i beni di cui all’art. 2 il quale provvederà,
essendone autorizzato sin da ora con la sottoscrizione del presente, a concederli in uso al soggetto
attuatore del progetto “La Via Traiana racconta…”, con le modalità di cui al successivo art. 4
PROTOCOLLO D’INTESA
pagina 4
d. si obbligano a rendere i predetti spazi fruibili per le attività di progetto, sia dal punto di vista strutturale
che autorizzatorio;
e. dichiarano che gli spazi individuati presentano tutte le caratteristiche necessarie allo svolgimento
svolg
delle
attività didattiche e di valorizzazione.
valorizzazione
Tali impegni, dovranno essere espressamente richiamati nei capitolati di gara.
Art. 4 –Condizioni di utilizzo
In relazione allo svolgimento delle attività progettuali si stabilisce quanto segue:
a. gli spazi individuati all’interno dei beni di cui all’art. 2, potranno essere utilizzati dai soggetti
realizzatori/gestori dei servizi secondo un calendario concordato annualmente con il Comune capofila
ed i singoli Enti proprietari/gestori dei beni.
Tale calendario:
• per il periodo di realizzazione, dovrà prevedere , al minimo, le giornate necessarie allo svolgimento
delle attività didattiche e di valorizzazione indicate in progetto
• per i cinque anni successivi, dovrà essere concordato ragionevolmente dalle parti sia per evitare
sovrapposizioni di attività, che per garantire la richiesta sostenibilità economico finanziaria.
b. i costi inerenti la manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni, nonché gli oneri necessari all’utilizzo
degli spazi individuati: climatizzazione, illuminazione, apertura e chiusura dei locali, guardiania e
collegamento a internet , sono a carico degli Enti proprietari/gestori dei beni
c. i soggetti realizzatori/gestori dei servizi
ser
devono farsi carico dei costi relativi all’assicurazione per danni a
persone o cose presenti negli spazi destinati alle attività progettuali, sia per il periodo di realizzazione
delle attività progettuali, che per i cinque anni successivi.
successivi Devono quindi
di farsi carico di qualunque danno
arrecato agli ambienti, alle persone ed alle attrezzature.
attrezzature
d. i soggetti realizzatori/gestori dei servizi devono occuparsi della pulizia degli spazi ogni qual volta
vengono svolte attività didattiche e/ o di valorizzazione
e. i soggetti realizzatori/gestori dei servizi devono assicurare adeguati standard qualitativi dei servizi
erogati, anche nei cinque anni successivi all’ultimazione del progetto prevista, salvo proroghe, al 30
giugno 2015.
Tali condizioni, dovranno essere espressamente richiamate nei capitolati di gara.
Art. 5 – Controversie
Ogni controversia derivante dall’esecuzione del presente Protocollo di Intesa che non venga definita
bonariamente sarà devoluta all’organo competente previsto dalla vigente normativa
normativa.
Art. 6 – Approvazione e durata
Il presente Protocollo di Intesa viene sottoscritto per approvazione dai legali rappresentanti degli
de Enti
proprietari / gestori interessati.
Il presente Protocollo di Intesa decorre a far tempo dalla data di sottoscrizione.
PROTOCOLLO D’INTESA
pagina 5
Gli effetti dello stesso cesseranno il quinto anno successivo alla ultimazione delle attività progettuali
previste al 30 giugno 2015, salvo proroghe regionali.
Letto, approvato e sottoscritto
ENTE
1_
2_
3_
4_
5_
6_
7_
8_
9_
10 _
FIRMA
COMUNE DI OSTUNI (BR) - Ente Capofila
in persona del ____________________
______________________
COMUNE DI BRINDISI (BR)
in persona del ____________________
______________________
COMUNE DI CAROVIGNO (BR)
in persona del ____________________
______________________
COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA (BR)
in persona del ____________________
______________________
COMUNE DI FASANO (BR)
in persona del ____________________
______________________
COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI (BR)
in persona del ____________________
______________________
PROVINCIA DI BRINDISI
in persona del ____________________
______________________
Soprintendenza per i Beni Archeologici della
Puglia in persona del ____________________
______________________
CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO
AREA MARINA PROTETTA - RISERVA NATURALE DELLO
STATO in persona del ____________________
PARCO NATURALE REGIONALE “DUNE COSTIERE DA
TORRE CANNE A TORRE SAN LEONARDO”
in persona del ____________________
PROTOCOLLO D’INTESA
______________________
______________________
pagina 6
UNIONE EUROPEA
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE
REGIONE PUGLIA
AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DEL TERROTORIO,
DEI SAPERI E DEI TERRITORI
SISTEMI
AMBIENTALI
E CULTURALI
(Deliberazione della Giunta Regionale
n. 2329 del 29/10/2010 – Pubblicata
sul BURP n.167 del 04/11/2010)
Procedura ordinaria finalizzata al
riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
IL PROGRAMMA
GESTIONALE ED
OPERATIVO
Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
PROGRAMMA GESTIONALE DEL SAC LA VIA TRAIANA
Art. 6 c. 1 dell’Avviso Pubblico “Invito a manifestare interesse per la valorizzazione e gestione
dei Sistemi Ambientali e Culturali (SAC) della Regione Puglia e per l’attuazione territoriale
dell’Azione 4.2.2 e dell’Azione 4.4.2 del PO FESR Puglia (2007-2013)”
Artt. 7 e 8 del “Disciplinare per la valorizzazione e la gestione dei sistemi ambientali e culturali
della Regione Puglia”
SOMMARIO
1. IL MODELLO DI GESTIONE
GLI INTERVENTI E I SERVIZI DI FRUIZIONE E VALORIZZAZIONE
I BENI
I NUMERI DEL SAC
3
5
9
11
2. FORMA GIURIDICA DEL SOGGETTO GESTORE E RELATIVE FORME DI
COORDINAMENTO TRA I PARTNER
19
3. LE FUNZIONI DEL SOGGETTO GESTORE E LE AZIONI DA SVOLGERE
25
4. DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO DI RISORSE
28
5. LE FONTI DI FINANZIAMENTO
29
6. STRUMENTI DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELL’ESECUZIONE DEI
PROGRAMMI GESTIONALI
30
ALLEGATI:
ALLEGATO A) - Il bilancio di medio termine delle attività (in fase di completamento)
ALLEGATO B) - Il processo di partecipazione
ALLEGATO C) - Convenzione AVB e delibera attivazione Operazione Bandiera
31
31
34
35
IL PROGRAMMA GESTIONALE
|
Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
1. IL MODELLO DI GESTIONE
Nel descrivere il modello di gestione del SAC “La Via Traiana” si ritiene utile, in premessa, operare una
distinzione. Vanno considerate separatamente da un lato la gestione delle procedure di progettazione,
attuazione e rendicontazione degli investimenti del SAC, dall’altro la gestione relativa all’erogazione dei servizi
di valorizzazione integrata. La prima, rappresentata dalla definizione dei documenti di progetto nell’ambito
della procedura negoziale istituita ai sensi dell’art. 6 dell’Avviso Pubblico “Invito a manifestare interesse per la
valorizzazione e gestione dei Sistemi Ambientali e Culturali (SAC) della Regione Puglia e per l’attuazione
territoriale dell’Azione 4.2.2 e dell’Azione 4.4.2 del PO FESR Puglia (2007-2013)” (in seguito Avviso), è
caratterizzata, altresì, dalle procedure di attuazione degli investimenti (gestione di bandi e gare) e di
rendicontazione amministrativa e contabile. L’organizzazione che caratterizza la gestione di queste procedure
è descritta all’art. 4 del “Disciplinare per la valorizzazione e la gestione dei sistemi ambientali e culturali della
Regione Puglia” (in seguito Disciplinare).
Il sistema di gestione relativo all’erogazione dei servizi di valorizzazione integrata è descritto nel presente
Programma Gestionale, definito a seguito di una procedura negoziale nel rispetto di quanto stabilito al Titolo
IV del Disciplinare.
Organizzazione SAC descritta all’art. 4 del Disciplinare
Programma Gestionale
Erogazione e coordinamento
dei servizi di valorizzazione
integrata del SAC
Figura 1: Organizzazione del SAC
Il primo livello gestionale è caratterizzato dall’accentramento di tutte le responsabilità formali e operative in
capo al partenariato pubblico del SAC (in particolare al Soggetto capofila). Il secondo, pur mantenendo
inalterata la distribuzione delle responsabilità nei confronti dell’Ente Regione, è caratterizzato dall’istituzione
di un organismo operativo che ha un ruolo centrale nella gestione delle attività di valorizzazione e fruizione
integrata. Tra i compiti di detto organismo vi è anche quello di promuovere la estensione delle attività del SAC
anche ad ulteriori operazioni, da finanziare con nuove e differenti risorse, in grado di conferire stabilità e
prospettiva di crescita dell'esperienza SAC.
I compiti di tale organismo sono descritti, nei suoi componenti, nelle sue procedure e nelle sue modalità
gestionali, ai paragrafi seguenti.
Il Programma Gestionale ed Operativo, consente di qualificare l’azione gestionale. Esso pone le basi perché la
fornitura dei servizi di valorizzazione integrata del SAC raggiunga qualificati livelli prestazionali, individuando
una procedura per la definizione e il rispetto degli standard quali-quantitativi e consentendo il monitoraggio
dell’evoluzione dell’offerta territoriale.
Requisiti del modello gestionale in funzione delle specificità del SAC La Via Traiana
La definizione del sistema gestionale del SAC che comprende i
Comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
Messapica, Fasano, Ostuni e San Vito dei Normanni, si basa su un modello organizzativo snello e sostenibile
che nel tempo deve puntare:
- alla realizzazione di una rete integrata di beni materiali ed immateriali (modello policentrico)
- alla razionalizzazione e miglioramento dell’offerta esistente
- all’introduzione di servizi aggiuntivi rispondenti ai bisogni
- al coinvolgimento e sensibilizzazione delle comunità
- alla valorizzazione delle attività produttive tradizionali
- alla stesura di accordi con soggetti pubblici e privati
In generale il modello sarà orientato a promuovere la estensione delle attività del SAC anche ad ulteriori
operazioni, da finanziare con nuove e differenziate risorse pubblico - private.
Obiettivi strategici del programma gestionale
Il comprensorio del SAC pur presentando i maggiori flussi turistici della provincia brindisina, seppur
caratterizzato dalle più interessati forme ricettive dell’intera provincia in termini di qualità e ricettività rurale,
seppur connotato da forte appeal legato al paesaggio culturale che esprime il suo territorio e a singoli
attrattori quali il Parco Archeologico di Egnazia, il centro storico di Ostuni, la costa, lo Zoo Safari, la Riserva di
Torre Guaceto, la gastronomia di Ceglie Messapica, il festival Barocco di San Vito dei Normanni, il sistema di
mobilità lenta di Parco delle Dune Costiere, seppur dotato di importanti scali portuale ed aeroportuali, di fatto
vanta uno sviluppo turistico avvenuto in modo spontaneo guidato dalla domanda piuttosto che da una offerta
strutturata ed integrata.
Tale area pur disponendo di tutte le componenti essenziali non si è mai posta in una logica di integrazione e
sistematizzazione delle stesse. Un contesto attivo, ma privo di obiettivi di posizionamento rispetto al settore
culturale e turistico sia nei confronti delle comunità residenti che dell’utenza esterna.
Oggi per competere non si può più prescindere da tali valutazioni e se l’obiettivo è migliorare ( i dati che
seguono evidenziano, per il periodo 2012/2008, una flessione delle presenze che va recuperata) e di
convogliare i flussi turistici stranieri o le diverse forme di turismo per allungare la stagione , è indispensabile
porsi in una logica di territorio, dove le singolarità vengono inglobate nello stesso quali valori identitari di
un’area e non più quali attrattori a sé stanti.
In questa cornice si sviluppa il quadro logico di progetto in base al quale sarà organizzata ed articolata la fase
connessa all’attuazione degli interventi intesi quale start up del sistema nel suo complesso. Inoltre, la visione e
l’approccio strategico generale hanno consentito di definire l’obiettivo che nel suo complesso è in grado di
sostenere, promuovere e rendere riconoscibile ed incisiva l’idea forza:
“accrescere la riconoscibilità del territorio come area sistema per un’offerta culturale e turistica di qualità in
un’ottica di incremento e destagionalizzazione dei flussi di visita ”
Ruolo di ciascuno dei partner e degli attori coinvolti
In generale tutti gli attori coinvolti intendono avviare un percorso che miri a:
creare o rinsaldare i rapporti tra gli operatori turistici e i gestori delle risorse ambientali e culturali;
connettere il patrimonio storico-artistico con l’eredità naturalistica che lo ha protetto nel tempo;
palesare il rapporto antico tra il mare, le testimonianza storico-culturali e la cittadinanza del SAC;
legare il sapore del sentimento religioso e antico alla dimensione della socialità familiare del vivere e
consumare con lentezza;
creare un sistema di intermobilità lenta integrata dell’area SAC;
integrare esperienze di intermobilità lenta con modelli innovativi di fruizione eventi d’interpretazione
ambientale e culturale dei luoghi del sistema;
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
creare un’offerta didattica dell’area SAC secondo un modello organizzativo replicabile;
favorire il rispetto di condizioni e standard di qualità comuni a tutti i beni e servizi inseriti nel progetto di
valorizzazione integrata;
definire sistemi di rilevazione e misurazione dei risultati e degli impatti, coordinati con quanto stabilito
dalla Regione Puglia nel relativo progetto di monitoraggio.
Struttura di gestione del SAC
Gli organi del SAC sono:
L’ORGANISMO DECISIONALE
IL SOGGETTO CAPOFILA
ILTAVOLO TECNICO
IL PARTENARIATO ECONOMICO E SOCIALE
L’ORGANISMO OPERATIVO
GLI INTERVENTI E I SERVIZI DI FRUIZIONE E VALORIZZAZIONE
La promozione della costituzione del SAC rappresenta l’occasione per la realizzazione di una rete fra territori
che favorisca la semplificazione della frammentata realtà dell’area sotto il profilo della valorizzazione, gestione
e fruizione del patrimonio ambientale e culturale, al fine di concentrare risorse finanziarie e tecniche su un
ambito territoriale omogeneo, piuttosto che sui singoli beni e/o istituzioni.
A tale proposito i beni che saranno interessati dai servizi di valorizzazione, individuati in relazione ai diversi
tematismi che animano l’area, possono essere considerati come i cardini di un unico sistema policentrico,
all’interno del quale si sviluppano tutte le relazioni finalizzate alla costruzione del modello integrato.
Trattasi di un modello incentrato su diverse categorie di beni, di cui solo alcuni rivestono la funzione di nodo
del sistema, in virtù della capacità attrattiva e/o del flusso di turisti e visitatori e/o del ruolo di porta di accesso
al territorio. Tali beni sono già suscettibili di valorizzazione e gestione integrata in quanto fruibili e disponibili.
Gli interventi di valorizzazione che si intendono realizzare, consentiranno di dotare i beni ambientali e culturali
interessati di servizi accessori e di servizi aggiuntivi, che verranno erogati da soggetti selezionati secondo la
normativa vigente.
In questo contesto, l’articolazione del piano di valorizzazione e gestione integrata permetterà di pianificare,
realizzare, gestire e monitorare azioni ed iniziative volte a rafforzare i servizi già esistenti o da attivare in
un’ottica sistemica a beneficio delle comunità residenti e dei turisti.
L’interazione con l’ambiente, come richiamo emozionale dell’identità culturale dei luoghi, la contaminazione di
antico e moderno, la narrazione delle immagini del passato che si appropriano dello spazio e del tempo
presente laddove la storia si combina con la tecnologia, dovranno costantemente animare i servizi di
valorizzazione per determinare un processo di costante fruibilità di luoghi di lontana memoria.
In fase di attuazione, le procedure di affidamento dei servizi relativi alla fruizione integrata dei beni del SAC
dovranno prevedere la redazione di un piano di gestione economico-finanziaria dei servizi affidati in gestione,
calcolato per un minimo di 5 anni, nel rispetto di requisiti qualitativi e prestazionali minimi stabiliti dal
soggetto gestore.
Rispetto a questi requisiti, saranno valutate positivamente le eventuali proposte migliorative del servizio per
effetto dell’applicazione del criterio dell’“offerta più vantaggiosa” come previsto dall’art. 84 del “Codice degli
appalti”.
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
I capitolati di gara per gli allestimenti conterranno gli standard prestazionali minimi, gli obiettivi cui devono
rispondere gli allestimenti, le dotazioni tecnologiche minime definite nel rispetto di quanto indicato dalla
progettazione esecutiva e dall’organismo di gestione del SAC.
Per ogni tipologia di servizio del SAC i soggetti gestori aggiudicatari dei servizi [turistici, culturali, laboratoriali,
ecc.] dovranno assicurare l’impiego di personale in posso di caratteristiche e titoli coerenti con le attività
oggetto del relativo appalto, comprovato, se richiesto, da curricula e attestazioni.
Di seguito sono riportati alcuni requisiti che già questo Programma individua come livelli prestazionali minimi:
•
Gli spazi di accoglienza e per l’apprendimento e la produzione di contenuti culturali dovranno
rispettare standard prestazionali coerenti con le linee guida del MIUR per gli atelier per
l’apprendimento: spazi generici che si specializzano con gli arredi e le dotazioni tecnologiche, differenti
tipologie di sedute (tavoli e sedie classici e sedute morbide e informali) e arredi per la sosta,
contenitori di strumenti didattici, differenti supporti per la comunicazione. Arredi e attrezzature
dovranno inoltre rispondere ai principi dell’Universal Design e quando ciò sia già disponibile sul
mercato avere la certificazione Ecolabel per gli arredi e le attrezzature elettroniche.
•
Tutto il materiale informativo cartaceo dovrà essere stampato secondo i criteri dettati dalla disciplina
in materia di appalti verdi.
•
I laboratori dovranno garantire il requisito delle pari opportunità e della più ampia accessibilità (fisica e
linguistica), con una riserva di posti gratuiti disponibili per bambini/ragazzi in condizioni di disagio.
•
I soggetti gestori aggiudicatari dei servizi che il SAC pone in gara devono assicurare l’impiego di
personale con:
comprovata conoscenza del territorio del SAC nelle sue componenti storiche, artisticoarcheologiche ed ambientali;
adeguata conoscenza della lingua inglese ed eventualmente anche di altra lingua straniera tra
francese, tedesco e spagnolo;
buone attitudini ed esperienza nelle relazioni con il pubblico;
adeguato e coerente titolo di studio nonché esperienza triennale specifica nelle attività
operative e funzionali oggetto dell’appalto.
Per l’attuazione delle operazioni si rimanda a quanto previsto dalla Convenzione sottoscritta in data
16/11/2010, articolo sub 3).
La logica di progetto
La Via Traiana è un elemento fortemente identitario dell’area SAC, per ciò che ha rappresentato e continua a
rappresentare:
è un lungo strascico di pietre che fissa la storia nella terra. Un racconto che si svolge per millenni e disegna i
suoi tornanti e le sue rette come uno speciale linguaggio della cultura, della natura, del mare. I suoi tratti
sono le vicende degli uomini, le territorialità che le sue pietre attraversano, sono la straordinaria capacità di
unire vocazioni e bellezze. La Via Traiana è una interminabile narrazione di traffici, viaggi, scambi, paesaggi,
parole e promesse d’orizzonte che costruisce civiltà e marcia verso il progresso. La Via Traiana è questo, un
filo che attraversa terre diverse, sottili orografie e lembi di mare, valli e canali, incroci rurali e impronte della
cristianità. La Via Traiana è anche questo, l’antica consolare che incide nella terra il sogno di Roma di
sporgersi sul mare d’Oriente
IL PROGRAMMA GESTIONALE
|
Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
IDEA
FORZA
OBIETTIVI
STRATEGIE
AZIONI
La Via Traiana interminabile narrazione di traffici, viaggi, scambi,
paesaggi, parole e promesse d’orizzonte che costruisce civiltà e
marcia verso il progresso
Miglioramento della fruibilità ed
accessibilità dei beni
Potenziamento dell’attrattività e
recupero dell’identità dell’area SAC
potenziamento della
fruizione dei beni nodo
o di altri di forte appeal
attraverso
l’implementazione di
servizi ad alta valenza
innovativa
costruzione delle
connessioni materiali
tra i beni ambientali e
culturali presenti
all’interno del sistema
policentrico attraverso
forme di mobilità lenta
e sostenibile integrate
con il sistema della
mobilità dell’area
creazione delle
connessioni immateriali
fra i beni, i luoghi, gli
eventi al fine di evocarne i caratteri identitari
e favorire attraverso
attività laboratoriali il
racconto del SAC e la
riconoscibilità
identitaria dell’area
LA DIDATTICA NEL SAC
“LA VIA TRAIANA”
LA VIA TRAIANA
RACCONTA …
I TESORI DELLA
VIA TRAIANA
ANIMAZIONE TERRITORIALE
MONITORAGGIO
.
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
I BENI
I beni facenti parte del SAC possono essere considerati come i cardini di un unico sistema policentrico,
all’interno del quale si sviluppano tutte le relazioni e le attività finalizzate alla costruzione del modello di
fruizione integrato.
Dovendosi garantire determinati standard minimi prestazionali (sicurezza, dotazione infrastrutturale,
accessibilità, etc.) ad un elenco iniziale di beni interessati dai servizi di valorizzazione e fruizione integrata, se
ne aggregheranno altri (pubblici e privati) man mano che verranno dotati dei suddetti requisiti.
Denominazione del bene o
attività
Modalità attuali di
funzionamento e gestione
Localizzazione
Palazzo Granafei Nervegna
Comune di Brindisi
Comune di Brindisi
Casa del Turista
Comune di Brindisi
Comune di Brindisi
Porta Lecce
Comune di Brindisi
Comune di Brindisi
Porta Mesagne
Comune di Brindisi
Comune di Brindisi
Bastioni San Giacomo
Comune di Brindisi
Comune di Brindisi
Museo Ribezzo
Comune di Brindisi
Provincia di Brindisi
Castello e parco
Comune di Carovigno
Comune di Carovigno
Santa Maria Assunta detta
“Chiesa Nova”
Comune di Carovigno
Comune di Carovigno (in forza di Convenzione con Curia)
Castello Ducale
Comune di Ceglie Messapica
Comune di Ceglie Messapica
Centro di documentazione
archeologica
Comune di Ceglie Messapica
Comune di Ceglie Messapica
Convento San Domenico
Comune di Ceglie Messapica
Comune di Ceglie Messapica
Faro del Borgo Marinaro
Comune di Fasano
Comune di Fasano
Ex Convento delle Teresiane
Comune di Fasano
Comune di Fasano
Parco Archeologico di Egnatia Comune di Fasano
Soprintendenza archeologica
Parco Archelogico e Naturale
di S. Maria di Agnano
Comune di Ostuni
Istituzione Museo di civiltà preclassiche e Parco archeologico
Museo di Civiltà Preclassiche
della Murgia Meridionale
Comune di Ostuni
Istituzione Museo di civiltà preclassiche e Parco archeologico
Palazzo Tanzarella nel Centro
storico di Ostuni
Comune di Ostuni
Comune di Ostuni
Casa del Parco - ex stazione
ferroviaria di Fontevecchia
Comune di Ostuni
Comune di Ostuni
Impianto di acquacoltura
Fiume Morelli
Comune di Ostuni
Consorzio di gestione del Parco Regionale delle Dune Costiere
da Torre Canne a Torre San Leonardo
Palazzo Azzariti
Comune di San Vito dei
Comune di San Vito dei Normanni
IL PROGRAMMA GESTIONALE
|
Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
Denominazione del bene o
attività
Localizzazione
Modalità attuali di
funzionamento e gestione
Normanni
Chiesa Santa Maria della
Pietà
Comune di San Vito dei
Normanni
Comune di San Vito dei Normanni
Chiesa di San Giovanni
Comune di San Vito dei
Normanni
Comune di San Vito dei Normanni
Castello di Alceste
Comune di San Vito dei
Normanni
Comune di San Vito dei Normanni
Riserva Naturale dello Stato
di Torre Guaceto
Comune di Brindisi e Carovigno Consorzio di Gestione di Torre Guaceto
Area Marina Protetta di Torre Comune di Brindisi e Carovigno Consorzio di Gestione di Torre Guaceto
Guaceto
Centro Visite
Comune di Brindisi e Carovigno Consorzio di Gestione di Torre Guaceto
Giardino botanico centro
visite
Comune di Brindisi e Carovigno Consorzio di Gestione di Torre Guaceto
Parco Naturale regionale
Comune di Ostuni e Fasano
Dune costiere da Torre Canne
a Torre San Leonardo
Consorzio di Gestione di Torre Canne – Torre San Leonardo
Albergabici- ex casa
cantoniera ex ANAS
Consorzio di Gestione di Torre Canne – Torre San Leonardo
Comune di Ostuni
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
I NUMERI DEL SAC
Capacità ricettiva
nostra elaborazione su dati IPRES
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
Arrivi e presenze dei clienti italiani e stranieri negli esercizi alberghieri
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
nostra elaborazione su dati IPRES
Arrivi e presenze dei clienti italiani e stranieri negli esercizi extralberghieri
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
nostra elaborazione su dati IPRES
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
Arrivi e presenze dei clienti italiani e stranieri negli esercizi alberghieri ed extralberghieri
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
nostra elaborazione su dati IPRES
Alcuni indicatori relativi al movimento dei clienti italiani e stranieri presso le strutture ricettive
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
nostra elaborazione su dati IPRES
ARTICOLAZIONE COMPLESSIVA DEI SERVIZI FINANZIATI DAL SAC
Operazione
Azione
Finalità dell'Azione
AZIONE 1
ATTIVITA’
PROPEDEUTICHE
Progetto
bandiera
Produzione di materiale informativo
16.528,93
Allestimento di spazi destinati alla didattica
AZIONE 1
Prestazione di servizi didattici
SERVIZI DIDATTICI
Produzione e diffusione di materiali didattici
289.256,20
AZIONE 2
LA VIA TRAIANA
RACCONTA ...
AZIONE 3
I TESORI DELLA
VIA TRAIANA
Sub-totali
Progetto
Bandiera
QTE - Progetto
Completamento
Subtotali Progetto
completamento
Totale QTE
4.132,23
Animazione territoriale
SPESE PER GARE
Progetto
completamento
QTE - Progetto
Bandiera
516.528,93
516.528,93
165.289,26
37.190,08
4.132,23
Servizi finalizzati all’assistenza didattica
134.045,08
Forniture
383.196,72
Materiale informativo e divulgativo
Servizi di guida turistica e/o artistica, animatore scientifico,
educatore ambientale, animatore musicale
Servizi di infotainment
67.622,95
Servizi esperenziali
66.912,00
69.638,88
87.076,96
Forniture
1.089.12,59
1.373.015,16
201.210,00
Materiale informativo e divulgativo
74.400,00
SPESE PER GARE
5.000,00
MONITORAGGIO
16.393,44
16.393,44
ANIMAZIONE
20.827,87
20.827,87
Servizi e forniture finanziati dal FESR al netto di IVA
516.528,93
1.126.323,90
1.642.852,83
IVA al: 21% su Progetto Bandiera e 22,00% su Progetto Completamento
108.471,07
246.961,26
355.162,33
Finanziamento FESR IVA compresa
625.000,00
1.373.015,16
1.998.015,16
Cofinanziamento (in cash ed in kind)
0,00
0,00
0,00
IL PROGRAMMA GESTIONALE
|
Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
Totale progetto (FESR - Cofinanziamento)
625.000,00
0,00
1.373.015,16
1.998.015,16
IL PROGRAMMA GESTIONALE
|
Procedura
al riconoscimento del S.A.C
2. FORMA GIURIDICA DEL SOGGETTO GESTORE E RELATIVE FORME DI
COORDINAMENTO TRA I PARTNER
Il soggetto gestore è costituito dai Comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano, Ostuni, San
Vito dei Normanni costituitisi già in partenariato sulla base dell’atto convenzionale ai sensi dell’art. 30
del T.UE.L. sottoscritto in data 16 /11/2010.
Articolo 3 – Oggetto
La presente Convenzione ha per oggetto lo svolgimento, in modo coordinato tra i Comuni di Brindisi, Carovigno,
Cellino San Marco, Ceglie Messapica, Erchie, Fasano, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Oria, Ostuni, San Donaci,
San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, San Michele Salentino, Torchiarolo, Torre Santa
Susanna, Villa Castelli, e la Provincia di Brindisi delle attività, funzioni e compiti, relativi all'attuazione e realizzazione
del PS dell'Area Vasta Brindisina ed al del PUM, compresi gli interventi contenuti nel Programma Stralcio, di eventuali
ulteriori Programmi Stralcio, di quelli che dovessero scaturire da altre procedure negoziali con la Regione nonché delle
attività, funzioni e compiti, relativi all'attuazione e realizzazione di Piani Integrati Plurifondo.
Il sistema di governance previsto per la gestione associata del PS e del PUM , si caratterizza per la sinergia di tutti
gli attori che concorrono allo sviluppo dell'Area nel percorso tracciato dal Piano strategico secondo le rispettive
funzioni istituzionali, sociali ed economiche.
AI fine di assicurare la massima efficienza alla fase di attuazione del Piano si è ritenuto di operare una scelta che
distingue, in relazione alla tipologia, gli interventi tra "puntuali" e "sovra-comunali", prevedendo per ciascuna delle
due tipologie una forma diversa di accentramento delle funzioni. In particolare:
A. INTERVENTI "PUNTUALI"
Per gl'interventi "puntuali" - intendendo per essi quelli che attengono ad investimenti delle singole
Amministrazioni, e per i quali il soggetto beneficiario viene individuato nella singola Amministrazione
destinataria - la presente Convenzione definisce i rapporti tra i sottoscrittori al fine di armonizzare l'attuazione e
la gestione di tali interventi con quelli di sistema (denominati "sovra-comunali"). Gli Enti aderenti pertanto
individuano il Comune di Brindisi quale soggetto Capofila solo per il coordinamento delle azioni connesse, senza
essere responsabile dell'attuazione degli interventi (primo periodo del comma 4 dell'art. 30 D.Lgs. n. 267/2000).
B. INTERVENTI "SOVRA -COMUNALI"
Per gli interventi "sovra-comunali", - intendendo per essi tutti quelli che attengono ad investimenti che, in
relazione alla loro natura e valenza territoriale (di rete elo di sistema), il Comitato Istituzionale dovesse ritenere
opportuno attuare unitariamente -la presente Convenzione definisce i rapporti tra i sottoscrittori al fine di
definire gli aspetti legati all'attuazione degli stessi. A tal proposito si individuano le seguenti fattispecie:
B1) interventi sovra-comunali che riguardano tutti i Comuni dell'Area Vasta Brindisina: gli Enti aderenti
individuano il Comune di Brindisi quale soggetto Capofila e beneficiario per gli interventi “sovra-comunali"
B2) interventi sovra-comunali che riguardano solo alcuni dei Comuni dell'Area Vasta Brindisina: gli Ente
aderenti rimandano al Comitato Istituzionale l'individuazione dell'eventuale Soggetto Attuatore.
In forza dello stesso, il Comitato Istituzionale dell’Area Vasta Brindisina:
•
con Delibera n. 14 del 29/09/2012, ha individuato il Comune di Ostuni quale comune
capofila/soggetto attuatore del SAC “La Via Traiana” e dell’intervento di rete “La Didattica nel
SAC La Via Traiana”;
•
con Delibera n. 18 del 08/05/2014, ha confermato al Comune di Ostuni la funzione di Comune
Capofila/soggetto attuatore del SAC “la Via Traiana” e delle operazioni ammesse a
finanziamento. Ha assegnato al Comune Capofila l’avvio alla gestione operativa del “SAC la Via
Traiana”.
Il soggetto gestore, al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi, stipulerà apposita
convenzione volta a favorire l’avvio alla gestione operativa del SAC secondo il modello organizzativo
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura
al riconoscimento del S.A.C
e gestionale che segue.
IL MODELLO ORGANIZZATIVO E GESTIONALE
La numerosità dei soggetti coinvolti nel percorso di costruzione del Sistema Ambientale La Via Traiana,
la differente natura degli stessi nonché i differenti livelli gestionali, hanno comportato la definizione di
un modello atto a garantire sia gli aspetti formali e di governace che quelli operativi gestionali.
Il modello si articola quindi in due livelli:
IL PRIMO LIVELLO è caratterizzato dall’accentramento di tutte le responsabilità formali connesse agli
aspetti inerenti la progettazione, l’attuazione e la rendicontazione degli investimenti del SAC
(governance).
IL SECONDO LIVELLO invece è caratterizzato dall’istituzione di un organismo operativo interessato agli
aspetti correlati alla gestione delle operazioni attuative del SAC e quindi all’erogazione e
coordinamento dei servizi di valorizzazione (organizzazione e gestione).
La stretta correlazione fra governance e gestione deriva anche dalla volontà espressa dai soggetti
promotori la costituzione del SAC di adottare un modello snello e flessibile, evitando la creazione di
sovrastrutture con costi impossibili da sostenere per gli enti coinvolti.
Pertanto di seguito sono elencati (ai sensi dell’art. 4 del Disciplinare per la Valorizzazione e la Gestione
dei Sistemi Ambientali e Culturali (SAC) della Regione Puglia) gli Organi che complessivamente
concorrono al modello, e specificate le Funzioni di ciascuno. Dalla lettura emerge chiaramente come in
alcuni casi i due livelli si sovrappongono e l’organo interessato si ritrova a svolgere il duplice ruolo: di
governance, soprattutto in relazione all’avvio del programma ed al controllo e monitoraggio dello
stesso, e di gestione per quel che riguarda gli aspetti legati all’attuazione delle stesso, alla realizzazione
delle operazioni di valorizzazione ed alla interazione con i soggetti deputati all’attuazione e quindi in
alcuni casi gestione, per effetto delle modalità di gara adottate o da adottare ( es. appalto in
concessione…).
In ogni caso, l’articolazione degli organi è stata formulata in modo da individuare per ciascuno funzioni
sinteticamente e chiaramente identificabili: di indirizzo e controllo, di rappresentanza giuridica ed
istituzionale, tecnico-scientifica, di dialogo partecipativo, di gestione operativa.
Si riportano di seguito gli organi, le funzioni e i compiti del soggetto gestore del SAC la Via Traiana.
L’organismo decisionale è costituito dall’ASSEMBLEA ISTITUZIONALE
composta dai rappresentanti legali dei Comuni di Brindisi, Carovigno,
ORGANISMO
Ceglie Messapica, Fasano,Ostuni e San Vito dei Normanni interessati
DECISIONALE
dalla perimetrazione del SAC, nonché dai rappresentanti legali il
Consorzio di gestione di Torre Guaceto ed il Consorzio di gestione del
Parco Naturale Regionale “Dune Costiere da Torre Canne a Torre San
Leonardo” ricadenti nello stesso ambito.
L’ Assemblea Istituzionale ha sede presso il Comune Capofila.
Assume tutte le decisioni relative all’indirizzo strategico del Sistema; all’individuazione dei progetti e
delle azioni da realizzare per la tutela, la conservazione, la valorizzazione e la gestione integrata delle
risorse ambientali e culturali individuate; alla sorveglianza degli interventi realizzati e dei risultati
ottenuti.
In particolare:
definisce le emergenze culturali e/o ambientali che necessitano di interventi di recupero,
valorizzazione e gestione al fine di migliorare le condizioni di conoscenza, conservazione e
fruizione dei beni e del SAC;
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura
al riconoscimento del S.A.C
formula gli indirizzi strategici volti ad attivare iniziative finalizzate al recupero, alla tutela ed alla
valorizzazione dei beni ambientali e culturali del SAC;
definisce le strategie per la preparazione ed elaborazione della Proposta di valorizzazione e
gestione integrata del SAC, del Programma Gestionale del SAC e dei relativi interventi di
valorizzazione;
adotta la Proposta di valorizzazione e gestione integrata del SAC, il Programma Gestionale del
SAC e gli interventi di valorizzazione;
definisce i costi inerenti il funzionamento e l’attuazione del SAC nonché il relativo piano di
riparto;
individua il Soggetto Capofila;
demanda al Comune Capofila l’adozione degli atti formali conseguenti alle decisioni assunte;
nomina i propri referenti in seno al Tavolo Tecnico;
nomina, su indicazione dei soggetti gestori/proprietari dei beni interessati dal SAC, i referenti
degli stessi in seno al Tavolo Tecnico;
esercita, con il supporto del Tavolo Tecnico, il monitoraggio ed il controllo delle operazioni ed
iniziative messe in campo, al fine di individuare eventuali criticità e blocchi del processo e
promuovendo l’adozione di opportuni correttivi;
esercita il controllo delle attività di competenza del Soggetto Capofila e dell’Organismo
Operativo.
SOGGETTO CAPOFILA
il Capofila dell’aggregazione è stato individuato nel Comune di Ostuni
dall’Organismo Decisionale del partenariato istituzionale e dal Comitato
Istituzionale dell’Area Vasta Brindisina. Quest’ultimo, con delibera n.
14/2012 ha riconosciuto al Comune di Ostuni anche la funzione di
soggetto attuatore dell’operazione bandiera del SAC la Via Traiana.
Svolge tutte le attività necessarie a conseguire il buon esito delle iniziative previste per la valorizzazione
e gestione integrata delle risorse ambientali e culturali del territorio. Per il tramite dell’ufficio SAC, si
occupa dell’attuazione del SAC la Via Traiana.
Il Capofila,esercita la rappresentanza giuridica ed istituzionale del SAC, rappresentando unitariamente
gli enti sottoscrittori nei confronti della Regione Puglia e dei terzi.
In particolare:
istituisce l’Ufficio SAC presso i propri uffici, definendo le dotazioni materiali ed umane necessarie;
nomina il responsabile dell’Ufficio SAC nonché il/i RUP deputato/i all’attuazione di ciascuna delle
operazioni di valorizzazione;
presenta alla Regione la Proposta di valorizzazione e gestione integrata del SAC, in coerenza con le
disposizioni e i termini dell’Avviso;
presenta alla Regione il Programma Gestionale del SAC e delle operazioni di valorizzazione;
presenta le proposte e /o i progetti di valorizzazione integrata ai soggetti deputati all’erogazione di
benefici finanziari;
rappresenta il partenariato nella fase negoziale con l’Amministrazione Regionale per la definizione
della procedura negoziale SAC, delle azioni di valorizzazione ed integrazione e di tutte le operazioni
e gli atti di qualsiasi natura, dipendenti dalla realizzazione delle attività proposte dal partenariato,
indirizzando e coordinando le attività della struttura tecnica;
favorisce l’attuazione delle attività di animazione, sensibilizzazione, informazione e comunicazione
del Sistema Ambientale e Culturale, in particolare ai fini del coinvolgimento del tessuto produttivo
territoriale, dello sviluppo economico e dell’attrattività territoriale;
approva i documenti adottati dall’Organismo Decisionale.
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura
al riconoscimento del S.A.C
In particolare l’Ufficio SAC:
coordina le iniziative del Tavolo Tecnico volte alla definizione dei bisogni di valorizzazione dei beni
del SAC in un’ottica di gestione integrata nonché delle metodologie, degli standard e dei requisiti
qualitativi e prestazionali delle azioni di valorizzazione;
predispone la Proposta di valorizzazione e gestione integrata del SAC , il Programma Gestionale e le
operazione di valorizzazione, nel rispetto delle linee guida regionali, dei bisogni espressi dai soggetti
gestori/proprietari dei beni e secondo gli indirizzi formulati dall’Assemblea Istituzionale;
individua linee di finanziamento, pubblico o privato, per l’attivazione e realizzazione di nuove
operazioni di valorizzazione;
predispone nuove proposte e/o progetti volti a favorire la valorizzazione integrata dei beni dell’area;
si relaziona con i differenti soggetti proprietari/gestori dei beni interessati dal SAC o interessati a
entrare nel SAC, interagendo con i dirigenti competenti o loro delegati;
si relaziona, con il supporto del Tavolo Tecnico, con i differenti soggetti attuatori/gestori dei servizi
di valorizzazione;
favorisce l’attuazione delle operazioni di valorizzazione interagendo con i diversi RUP e con i diversi
direttori dell’esecuzione del contratto;
partecipa ai negoziato con la Regione, in qualità di coordinatore del Tavolo Tecnico;
si relaziona, con il supporto del Tavolo Tecnico, con gli altri soggetti deputati alla programmazione
territoriale;
definisce le modalità di animazione, sensibilizzazione, informazione e comunicazione del SAC;
svolge le attività relative all’informazione, al monitoraggio, alla rendicontazione, alla valutazione e
al controllo delle azioni intraprese, nel rispetto di quanto richiesto dalla Amministrazione Regionale
nel disciplinare sottoscritto dalle parti e dei dispositivi stabiliti dal POR FESR Puglia (2007-2013) -PPA
dell’Asse IV;
effettua le operazioni di calcolo gli indicatori di monitoraggio richiesti dalla Regione Puglia –
Direzione dell’Area Territorio, Saperi e Talenti;
individua linee di finanziamento, pubblico o privato, per l’attivazione e realizzazione di nuove
operazioni di valorizzazione
Il responsabile dell’ufficio nello svolgimento delle attività si avvale della collaborazione del Tavolo
Tecnico e può avvalersi di un soggetto professionale, esterno agli enti promotori, esperto di
coordinamento e gestione di programmi e progetti complessi.
TAVOLO TECNICO
Il Tavolo Tecnico, è costituito da uno o più referenti per ciascun
partecipante dell’organismo decisionale e/o per ciascun soggetto
proprietario e/o gestore dei beni interessati dal SAC.
Esercita funzioni tecnico – scientifiche del SAC e delle operazioni di valorizzazione.
Il Tavolo Tecnico ha sede presso il Comune Capofila, opera all’interno dell’Ufficio SAC di concerto con
responsabile dello stesso.
In particolare, il Tavolo Tecnico:
definisce i bisogni di valorizzazione dei beni del SAC;
individua ulteriori beni ritenuti interessanti ai fini della costruzione e valorizzazione del Sistema
integrato;
fornisce all’Organismo Decisionale gli elementi e le informazioni necessarie alla definizione delle
politiche di valorizzazione;
supporta il responsabile dell’Ufficio SAC in tutte le attività necessarie alla predisposizione della
Proposta di valorizzazione e gestione integrata del SAC e degli elaborati progettuali;
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura
al riconoscimento del S.A.C
supporta il responsabile dell’Ufficio SAC in tutte le attività necessarie alla predisposizione di
proposte e/o progetti volti a favorire la valorizzazione integrata dei beni dell’area;
supporta il responsabile dell’Ufficio SAC nella stesura del Programma Gestionale;
partecipa con funzioni tecniche/gestionali al negoziato con la Regione;
svolge attività di supporto, assistenza e facilitazione al Comune Capofila e al responsabile dell’Ufficio
SAC per l’attuazione delle operazioni di valorizzazione;
supporta il responsabile dell’Ufficio SAC nelle attività di coordinamento e interazione con i soggetti
gestori dei servizi;
contribuisce al calcolo degli indicatori di monitoraggio e supporta il responsabile dell’Ufficio SAC
nelle relative attività di calcolo;
supporta l’Organismo Decisionale nella verifica e monitoraggio dell’andamento degli interventi di
valorizzazione, al fine di individuare eventuali criticità e blocchi del processo e promuovendo l’adozione
di opportuni correttivi;
supporta il responsabile dell’Ufficio SAC nelle attività di coordinamento e interazione con altri
soggetti deputati alla programmazione territoriale;
partecipa agli incontri di partenariato socio economico.
In relazione alle funzioni attribuite, si relaziona sia con l’Assemblea Istituzionale che con il Comune
Capofila.
Il Partenariato socio economico e del terzo settore è costituito:
dagli Organismi di diritto pubblico aventi nell’atto
PARTENARIATO
costitutivo e/o nello statuto la finalità di utilità sociale, culturale,
SOCIO ECONOMICO
e del TERZO SETTORE
ambientale e di promozione del turismo;
dalle organizzazioni sindacali e datoriali rappresentative del
ter-ritorio in relazione ai settori ed alle tematiche di interesse del SAC;
dalle associazioni, dagli enti e dagli organismi che abbiano finalità di utilità sociale, culturale,
ambientale e di promozione turistica;
da tutti i soggetti rilevanti per valorizzazione e lo sviluppo turistico, operanti nell’ambito territoriale
di riferimento.
Il partenariato favorisce il dialogo partecipativo tra tutti gli attori dell’area SAC, al fine di poter
contribuire, per effetto della partecipazione territoriale:
alle attività di predisposizione ed attuazione della Proposta;
alla definizione delle progettazioni definitive/esecutive delle azioni di valorizzazione e gestione
integrata nell’ambito degli incontri di co-progettazione;
alle azioni di verifica e monitoraggio dell’attuazione delle iniziative previste per la valorizzazione
e gestione integrata delle risorse ambientali e culturali del territorio.
Laddove si rendesse necessario, le forme organizzative e le modalità di consultazione e deliberazione
sono demandati ad appositi regolamenti specifici, definiti ed approvati a livello territoriale.
ORGANISMO
OPERATIVO
L’Organismo Operativo è costituito dai rappresentanti dei soggetti
proprietari dei beni facenti parte del SAC nonché dei gestori dei servizi
erogati nell'ambito del SAC.
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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al riconoscimento del S.A.C
Esso è incardinato presso l'Ufficio SAC il quale provvede a costituirlo, aggiornarlo e convocarlo in
relazione alle esigenze gestionali dei servizi.
L'organismo operativo esercita la gestione operativa del SAC, il coordinamento e la mediazione tra i vari
soggetti interessati al SAC (tavolo tecnico, soggetti proprietari/gestori dei beni nella persona dei dirigenti
competenti o loro delegati, soggetti attuatori dei servizi di valorizzazione nelle persone dei RUP e
direttori dell’esecuzione del contratto, soggetti gestori dei servizi di valorizzazione) nonché la gestione e
attuazione del Programma Gestionale del SAC e delle operazioni di valorizzazione.
SOGGETTI GESTORI DEI SERVIZI – Sono i soggetti appaltatori dei servizi di fruizione e valorizzazione
integrata. Erogano i servizi secondo gli standard definiti nei capitolati di gara, sostengono i costi
connessi alla sostenibilità degli stessi nei 5 anni successivi alla fase di realizzazione e favoriscono la
determinazione degli indicatori di monitoraggio richiesti dalla Regione Puglia – Direzione dell’Area
Territorio, Saperi e Talenti di competenza dell’Ufficio SAC e del Tavolo Tecnico.
SOGGETTI PROPRIETARI/ GESTORI DEI BENI SAC - Sono i soggetti, pubblici e/o privati, che hanno la
proprietà o la gestione dei beni facenti parte del sistema. Si relazionano con l’Ufficio SAC per favorire il
corretto svolgimento di tutti le attività connesse alla valorizzazione e fruizione integrata, per il tramite
dei dirigenti competenti o loro delegati
Il diagramma di seguito riportato, schematizza il Modello che il Sistema Ambientale e Culturale “La Via
Traiana” intende adottare per la realizzazione e gestione del programma di Valorizzazione e la Gestione
dei Sistemi Ambientali e Culturali (SAC)
GOVERNANCE
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE
ASSEMBLEA
ISTITUZIONALE
TAVOLO
TECNICO
PARTENARIATO
SOCIO
ECONOMICO e
del TERZO
SOGGETTO CAPOFILA
UFFICIO SAC
ORGANISMO OPERATIVO
SUPPORTI
SPECIALISTICI
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Soggetti
Realizzatori/Gestori
dei servizi
Soggetti
Proprietari/Gestori
dei Beni SAC
3. LE FUNZIONI DEL SOGGETTO GESTORE E LE AZIONI DA SVOLGERE
Con riferimento all’attuazione del Piano, le funzioni del soggetto gestore sono definite con quanto
indicato dall’art. 8 del Disciplinare:
«1. L’esecuzione del Programma Gestionale del SAC viene garantita, nell’ambito degli indirizzi e dei dispositivi del
Piano, dal Soggetto Gestore, nel quadro del coordinamento e della sorveglianza degli organismi competenti
del partenariato territoriale. Attraverso il Soggetto Gestore, viene inoltre fornita una adeguata informazione
sui risultati, sugli effetti e sulle opportunità generate dall’azione di valorizzazione. Tale informazione è rivolta
alle istituzioni ed ai cittadini coinvolti, ai partner economici e sociali, al sistema delle imprese e a tutti gli attori
potenzialmente interessati all’attuazione delle strategie in corso.
2. Il partenariato territoriale del SAC e la Regione Puglia cooperano su base stabile e duratura per la piena ed
efficace implementazione del Programma Gestionale, anche attraverso l’identificazione e il finanziamento, nel
rispetto dei vincoli finanziari e dei dispositivi previsti dagli strumenti pertinenti, degli interventi strutturali e di
incentivazione finalizzati al conseguimento degli obiettivi di valorizzazione e gestione integrata del Sistema».
Il modello di gestione e gli organi del SAC, e quindi il ruolo e i compiti di ciascuno, sono stati descritti
dettagliatamente nel paragrafo 2.
Di seguito, si riporta un quadro di sintesi della composizione e delle principali funzioni degli organi del
SAC.
Organismo
Componenti
Funzioni
Organismo
Rappresentante legale pro INDIRIZZO
decisionale
tempore di:
Comune di Brindisi
Comune di Carovigno
Comune di Ceglie Messapica
Comune di Fasano
Comune di Ostuni
Comune di San Vito dei
Normanni
Consorzio di gestione di Torre
Guaceto
Consorzio di gestione del
Parco Naturale Regionale
“Dune Costiere da Torre
Canne a Torre San Leonardo”
Comune Capofila Comune di Ostuni nella RAPPRESENTANZA ESTERNA e
- Ufficio SAC
persona del sindaco pro GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL SAC
tempore Avv. Domenico
Tanzarella
Responsabile ufficio SAC
Tavolo tecnico
Il tavolo tecnico, coordinato TECNICO SCIENTIFICA
da Federico Ciraci con il
supporto di Candida Bitetto è
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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al riconoscimento del S.A.C
Organismo
Organismo
operativo
Componenti
Funzioni
composto da:
Comune di Brindisi: Maurizio
Marinazzo responsabile dei
servizi beni monumentali
Comune
di
Carovigno:
Pasquale
Melpignano
assessore ai lavori pubblici
Comune di Ceglie Messapica:
Angelo Palmisano, assessore
al turismo
Comune di Fasano: Giuseppe
Cantanna, consulente esterno
Comune di Ostuni: Federico
Ciraci, funzionario tecnico
servizio ecologia competenze
gestione appalti di opere
servizi e forniture
Comune di San Vito dei
Normanni: Adele Celino,
responsabile Ufficio Tecnico
Consorzio di gestione di Torre
Guaceto
:Alessandro
Ciccolella, direttore
Consorzio di gestione del
Parco Naturale Regionale
“Dune Costiere da Torre
Canne
a
Torre
San
Leonardo”Gianfranco Ciola,
direttore
E’ composto da:
GESTIONE OPERATIVA DEL SAC
Rappresentanti dei Soggetti
proprietari dei beni del SAC,
RUP
e
Direttori
per
l'esecuzione degli appalti di
servizi
di
fruizione
e
valorizzazione integrata.
Rappresentanti dei soggetti
gestori dei servizi di fruizione
e valorizzazione integrata.
E’ coordinato dal responsabile
dell’Ufficio SAC
Con riferimento alla piena attuazione del Piano (così come indicato negli Allegati 1 e 2 dell’Avviso),
ciascun partner componente del soggetto gestore si impegna:
•
a definire, ove fosse necessario, proprie dotazioni materiali ed umane da destinare all’Ufficio SAC,
al fine di garantirne il corretto funzionamento;
•
a garantire almeno per 5 anni a partire dal finanziamento del SAC, direttamente o mediante
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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al riconoscimento del S.A.C
soggetti esterni, la funzionalità dei beni inseriti nel SAC con la fornitura dei servizi ordinari e dei
servizi aggiuntivi per la cui attuazione il SAC ha finanziato l’allestimento;
•
a mettere in atto tutte le operazioni necessarie per il coordinamento delle iniziative dei vari
soggetti coinvolti nella programmazione del SAC, in particolar modo individuando e designando
formalmente le risorse umane e strumentali utili alla realizzazione del Piano di Valorizzazione e
del presente Programma Gestionale.
IL PROGRAMMA GESTIONALE
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Procedura
al riconoscimento del S.A.C
4. DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO DI RISORSE
La messa in rete di beni e quindi la creazione di un sistema richiede preliminarmente una forte
motivazione dei partner promotori all’avvio di percorsi a ciò finalizzati. Nella presente fattispecie, in
relazione al particolare momento di scarsezza di risorse finanziarie ed al carico di lavoro sempre
maggiore degli uffici pubblici, i proponenti hanno inteso intraprendere il percorso di messa in rete per
la valorizzazione dei beni ambientali e culturali adottando un modello ispirato ai seguenti canoni:
snello da un punto di vista organizzativo e gestionale, finanziariamente sostenibile nel tempo.
Per la gestione si possono individuare quattro diverse tipologie di fabbisogni:
1. una relativa alla gestione “ordinaria” del SAC (coordinamento e segreteria, allestimenti per riunioni
degli organismi del SAC, utilizzo di spazi per attività gestionali, cancelleria e utenze per attività di
coordinamento e amministrativa, ecc.);
2. una relativa a costi di tipo “trasversale” che interessano l’attività dell’intero SAC (comunicazione e
pubblicità, progetti speciali, rappresentanza, fund raising, ecc.), caratterizzati dalla natura fortemente
variabile in funzione di obiettivi specifici, opportunità, programmazione;
3. un’altra relativa alla gestione ordinaria dei beni oggetto di interventi di valorizzazione e fruizione;
4. una relativa alla gestione dei servizi aggiuntivi o accessori introdotti dal SAC.
Le ultime due tipologie di costi sono rispettivamente sostenute dai soggetti titolari dei beni e dai soggetti
gestori ed erogatori dei servizi, pertanto non incidono nella definizione del fabbisogno di risorse necessarie
al funzionamento della gestione del SAC. Si precisa che i soggetti gestori dei servizi si impegneranno a
garantirne l’erogazione per almeno cinque anni dall’avvenuta concessione. A tal fine, i bandi per
l’affidamento dovranno prevede la redazione di un apposito programma finanziario di dettaglio che
risulterà vincolante, per il soggetto gestore, con riferimento alla qualità e alla quantità dei servizi erogati.
Le prime due tipologie di fabbisogni finanziari determinano costi di competenza del SAC nel suo insieme
e sono meglio definibili come segue:
Costi fissi
A. Costi generali (sede, utenze, cancelleria,..)e costi del personale interno (RUP, Ufficio SAC, …);
B. Costi del personale esterno “dedicato” (coordinatore);
C. Costi di organizzazione delle riunioni collegiali (Assemblee Istituzionali, incontri con il
partenariato socio-economico)
Costi variabili
D. Costi di comunicazione
E. Costi del personale tecnico esterno (consulenti, progettisti, esperti, …)
Da un punto di vista finanziario, i costi di cui alle lettere A e C non necessitano di significative risorse
aggiuntive rispetto a quanto già presente nei bilanci ordinari dei Comuni. Il Comune Capofila si impegna
ad individuare uno spazio adeguato per lo svolgimento delle attività del Tavolo Tecnico del SAC e per le
riunioni dell’Assemblea istituzionale e Partenariato socio –economico. Tali riunioni possono anche
essere tenute a rotazione nei Comuni partner, che volta per volta ne sosterranno singolarmente i costi
organizzativi. I costi di cui alle lettere B non necessitano di significative risorse aggiuntive rispetto a
quanto già presente nei bilanci ordinari dei Comuni, e sono già stati sostenuti dagli stessi. I costi di cui
alle lettere D riguardano prestazioni che potrebbero essere fornite, quali elementi migliorativi
dell’offerta, dai soggetti affidatari della realizzazione dei servizi di valorizzazione, anche in relazione
all’impegno al mantenimento successivo alla fase di star up garantita dall’intervento pubblico. I costi di
cui alle lettere E riguardano prestazioni la cui previsione è legata al verificarsi di eventi oggi impossibili
da definire. A causa dell’indeterminatezza temporale e di costo, si può assumere che gli stessi saranno
sostenuti dai soggetto promotori a fronte di decisioni in tal senso assunte dall’Assemblea Istituzionale.
IL PROGRAMMA GESTIONALE
|
Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
5. LE FONTI DI FINANZIAMENTO
La tipologia della fonte di finanziamento, deriva dalla natura del fabbisogno da soddisfare. In particolare,
il modello adottato prevede:
• in caso di investimenti di valorizzazione, il ricorso alle risorse finanziarie di cui alle Linea 4.4, azioni
4.2.2. e 4.4.2 del PO FESR 2007-2013
• in caso di investimenti aggiuntivi, il ricorso a risorse private, rese disponibili o dagli stessi soggetti
gestori ed erogatori dei servizi o da sponsorizzazioni
• in caso di gestione ordinaria, il ricorso ai bilanci comunali .
Relativamente a quest’ultima fonte finanziaria, in coerenza con il modello che si è inteso adottare
“snello e sostenibile”, i proponenti mettendo a disposizione della gestione del sistema risorse umane e
materiali proprie, non dovranno caricare ai propri bilanci costi aggiuntivi.
In ogni caso, laddove dovesse sorgere la necessità di sostenere costi relativi al verificarsi di situazioni
impreviste e imprevedibili, l’Assemblea Istituzionale valuterà e definirà le modalità di copertura degli
stessi, purché inerenti le responsabilità o le esigenze dei proponenti.
I L P R O G R A M M A G E S T I O N A L E | Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
6. STRUMENTI DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELL’ESECUZIONE DEI
PROGRAMMI GESTIONALI
Il Disciplinare di gara, all’art. 8 c. 3 richiama la necessità, per l’esecuzione del Programma Gestionale, di realizzare
un’attività di monitoraggio delle attività del SAC finalizzata a definire, mediante la verifica dello stato di attuazione
del Piano e del Programma stesso, le eventuali azioni di miglioramento che è possibile porre in essere o, in
alternativa, gli eventuali meccanismi correttivi per favorire il raggiungimento degli obiettivi del SAC.
Il citato articolo, a tal proposito, riporta quanto segue:
«Articolo 8 – Esecuzione del Programma Gestionale
[...]
3. Monitoraggio delle attività del SAC con azioni di miglioramento.
L’Amministrazione Regionale monitora e valuta l’esecuzione dei Programmi Gestionali dei SAC, nell’ambito dei
rispettivi Piani, anche ricorrendo a procedure di audit [...] »
Nel rispetto di tale adempimento il Responsabile dell’Ufficio SAC , coadiuvato dal del Tavolo Tecnico e di
un soggetto esterno esperto di coordinamento, provvederà alla predisposizione annuale di una
relazione programmatica e una relazione consuntiva sull’attuazione e sviluppo del SAC. Tali relazioni,
sottoposte e approvate dall’Assemblea Istituzionale, vengono trasmesse formalmente dal Comune
Capofila all’Amministrazione Regionale - Direzione dell’Area Territorio, Saperi e Talenti, cui compete
l’approvazione o meno delle stesse, con la possibilità di promuovere azioni e interventi correttivi o
integrativi.
Sulla base di risultati e prospettive aperte, la Regione Puglia «stabilirà priorità e premialità per la
realizzazione di interventi ed azioni di sistema a vantaggio del SAC La Via Traiana, secondo termini e
modalità da stabilire. Verranno riconosciuti di particolare rilievo i risultati conseguiti attraverso i
Programmi Gestionali, relativi allo stimolo all’iniziativa privata nel campo della valorizzazione
ambientale e culturale, alla crescita del turismo sostenibile ed al suo impatto economico, alla
sostenibilità finanziaria delle iniziative di gestione, alla crescita della qualità della vita e dell’identità
culturale delle comunità locali» (cfr. Disciplinare, art. 8, c. 4).
Il SAC attraverso l’ Ufficio SAC, presenterà un report periodico relativo al monitoraggio della fruizione
dei beni e dei servizi di valorizzazione integrata. Il rispetto di tali adempimenti è condizione necessaria
per l’approvazione della rendicontazione e per la liquidazione dei finanziamenti regionali a vario titolo
accordati al SAC. Il report della fruizione costituirà elemento di base per la valutazione degli esiti della
gestione del SAC sulla base dei quali saranno fondate le priorità e premialità di cui al citato art. 8, c. 4 del
Disciplinare.
Si precisa che questa procedura è aggiuntiva e non sostitutiva dei sistemi di monitoraggio e
rendicontazione dell’avanzamento procedurale e fisico degli investimenti finanziati dal PO FESR Puglia
2007-2013.
I L P R O G R A M M A G E S T I O N A L E | Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
ALLEGATI:
ALLEGATO A) - Il bilancio di medio termine delle attività (in fase di completamento)
Per quel che riguarda il funzionamento generale del SAC La VIa Traiana, nel programma si è già
evidenziato che la gestione del sistema è a totale carico dei soggetti promotori avendo messo a
disposizione sin dalla fase di partecipazione all’avviso pubblico, proprie risorse umane e materiali,
mentre l’attuazione e gestione delle singole operazioni di valorizzazione è a carico dei soggetti
realizzatori che saranno selezionati a seguito di idonee procedure di evidenza pubblica.
In merito al funzionamento del SAC, in considerazione dell’ipotesi gestionale adottata, improntata a un
modello “snello e sostenibile”
→ l’Ufficio SAC risulta essere incardinato nel Comune Capofila
→ il Responsabile dell’ufficio SAC è un dipendente del Comune Capofila, ed è assegnato alle attività del
SAC a tempo parziale. I rapporti di lavoro e quindi i relativi aspetti giuridici ed economici, sono a
carico dell’ente con cui il rapporto stesso è intrattenuto.
→ i componenti del Tavolo Tecnico sono dipendenti dei soggetti promotori, professionisti già
incaricati dalle amministrazioni proponenti per attività di coordinamento e gestione di progetti
complessi referenti politici in possesso di specifiche competenze tecniche. Gli stessi sono assegnati
alle attività del SAC limitatamente alle attività in capo al tavolo tecnico, e quindi a tempo parziale
e/o nei limiti dell’incarico rivestito in qualità di consulenti. I relativi costi, sono a carico dell’ente con
cui il rapporto stesso è intrattenuto.
In particolare si prevedono: quattro incontri annuali
→ i componenti dell’Organismo Operativo sono dipendenti dei soggetti proprietari dei beni, dei
soggetti gestori e dei soggetti attuatori dei servizi di valorizzazione. Gli stessi sono assegnati alle
attività del SAC limitatamente alle attività in capo all’organismo operativo, e quindi a tempo
parziale. I relativi costi, sono a carico dell’ente/soggetto con cui il rapporto stesso è intrattenuto.
In particolare si prevedono:
almeno quattro incontri annuali
→ l’organizzazione degli incontri dell’Assemblea istituzionale o del Partenariato socio-economico sono
a carico del Comune Capofila, o di altri Comuni partner se organizzate a rotazione.
In particolare si prevedono:
due incontri annuali per l’Assemblea istituzionale
un incontro annuale per il Partenariato socio-economico
→ le attività di comunicazione, seppur relative ad attività di comunicazione coordinata e congiunta,
gravano su voci di costo specifiche già presenti nei bilanci comunali, in quanto rientranti
nell’ordinaria azione comunicativa effettuata dagli enti in merito alle attività dell’Amministrazione
emerge chiaramente che i costi per la gestione ordinaria del SAC ricadono già nei bilanci comunali.
Sulla base di quanto detto è possibile effettuare le seguenti stime di costo, per ciascuno degli anni di
esercizio del SAC.
I L P R O G R A M M A G E S T I O N A L E | Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
Ipotesi di costi di esercizio del SAC a regime
Voce
Parametro
A.1 - Costi Generali
5% del costo del
personale interno
A.2 - RUP
A.3 - Funzionari
(Componenti Tavolo Tecnico)
B.1 - Personale esterno
(Consulenti componenti Tavolo
Tecnico / Supporto specialistico)
C.1 - Costi per organizzazione incontri
dell’organismo decisionale
C.2 - Costi per organizzazione riunioni
dell’organismo operativo
C.3 - Costi per organizzazione incontri
tavolo tecnico unitario
Costo Unitario
Costo totale
=====
€ 895,00
1 risorsa 45 gg/anno
€ 123,00
€ 5.535,00
4 risorse 100 gg/anno
(25 gg/anno ciascuno)
€ 123,00
€ 12.300,00
2 risorse (a corpo)
€ 15.000,00
€ 15.000,00
2/anno
(sala, break. ecc.)
€ 200,00
€ 400,00
4/anno
€ 100,00
€ 400,00
4/anno
€ 100,00
€ 400,00
C.4 - Costi per incontri ed attività PES
1/anno
(sala, break. ecc.)
€ 500,00
€ 500,00
D.1 - Costi per attività di comunicazione
coordinata e congiunta
a corpo
€ 2.000,00
€ 2.000,00
TOTALE
€ 37.430,00
La tabella seguente descrive l’andamento del bilancio del SAC per un periodo di 5 anni dall’avvio della
gestione
Voce di costo
Anno 1
Anno 2
Anno 3
Anno 4
Anno 5
A. Costi generali e del personale
interno
€ 18.730,00 € 18.730,00 € 18.730,00 € 18.730,00 € 18.730,00
B. Personale esterno
€ 15.000,00 € 15.000,00 € 15.000,00 € 15.000,00 € 15.000,00
C. Organizzazioni incontri collegiali
€ 1.700,00
€ 1.700,00
€ 1.700,00
€ 1.700,00
€ 1.700,00
D. Comunicazione
€ 2.000,00
€ 2.000,00
€ 2.000,00
€ 2.000,00
€ 2.000,00
TOTALE COSTI € 37.430,00 € 37.430,00 € 37.430,00 € 37.430,00 € 37.430,00
Ricavi
Bilanci dei comuni
Anno 1
Anno 2
Anno 3
Anno 4
Anno 5
€ 37.430,00 € 37.430,00 € 37.430,00 € 37.430,00 € 37.430,00
TOTALE COSTI € 37.430,00 € 37.430,00 € 37.430,00 € 37.430,00 € 37.430,00
I L P R O G R A M M A G E S T I O N A L E | Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
I L P R O G R A M M A G E S T I O N A L E | Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
ALLEGATO B) - Il processo di partecipazione
Coerentemente con i principi informatori dell’Avviso e nel rispetto di quanto indicato dal Disciplinare, in
cui è presente il richiamo alla necessità di un quadro di cooperazione interistituzionale per la
valorizzazione e la gestione integrata del patrimonio ambientale e culturale, di “attivazione delle energie
dell’innovazione e della creatività”, di “mobilitazione delle imprese a fini di sviluppo e valorizzazione”, di
“partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza sui temi dell’identità culturale e della salvaguardia
ambientale”, l’intero sistema di gestione deve rendere centrale il dialogo tra gli attori che operano nel
territorio del SAC.
I Comuni, in fase di elaborazione della proposta, hanno svolto un’intensa attività finalizzata a diffondere
i contenuti e le opportunità offerte dal SAC e a favorire l’adesione e la partecipazione di attori locali,
operatorie portatori di interesse. Hanno pubblicato nei propri siti web un avviso volto a sollecitare e
raccogliere le manifestazioni d’interesse alla partecipazione ed adesione alla proposta. Si è così
costituito il partenariato socio economico e del terzo settore con il compito di supportare, con idee e
risorse, la definizione ed attuazione del SAC.
Alla formulazione della proposta, hanno concorso sia i componenti del tavolo tecnico che alcuni
organismi del partenariato socio economico e del terzo settore, particolarmente interessati in relazione
ai propri scopi istituzionale e gestionali ( es. GAL Alto Salento..).
Coerentemente con i principi informatori dell’Avviso e nel rispetto di quanto indicato dal Disciplinare, in
cui è presente il richiamo alla necessità di un quadro di cooperazione interistituzionale per la
valorizzazione e la gestione integrata del patrimonio ambientale e culturale, di “attivazione delle energie
dell’innovazione e della creatività”, di “mobilitazione delle imprese a fini di sviluppo e valorizzazione”, di
“partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza sui temi dell’identità culturale e della salvaguardia
ambientale”, l’intero sistema di gestione è progettato per rendere centrale il dialogo tra gli attori che
operano nel territorio del SAC.
Attraverso le attività di animazione eco-progettazione, saranno favoriti formazione di momenti di
condivisione di strategie, politiche, azioni, volte al miglioramento della fruizione e alla qualificazione
dell’offerta. Sarà il Tavolo tecnico nelle sue componenti istituzionali e non, a fare da garante della
qualità del dialogo territoriale, in un’architettura gestionale che rispetta la multiscalarità delle politiche
riguardanti la valorizzazione dei beni ambientali e culturali del territorio. Il Tavolo stesso, in stretta
collaborazione con il Comune Capofila e l’assemblea Istituzionale, sarà responsabile dell’attivazione di
forme di partecipazione attiva in grado di garantire il costante confronto con gli operatori dei settori
coinvolti (cultura-ambiente-turismo) e con i cittadini.
Saranno organizzati almeno 6 incontri pubblici secondo il Modello “Debat Public”, al fine di favorire lo
sviluppo di azioni utili a condividere obiettivi, strategie, stato di avanzamento, ipotesi progettuali e
risultati delle azioni SAC con gli attori locali e la predisposizione di linee di indirizzo per la redazione della
progettazione esecutiva e i parametri utili alla stesura dei bando di gara per affidamento di servizi e
forniture SAC. Infatti la scelta dei soggetti realizzatori e gestori del servizio sarà effettuata con le regole
dell’evidenza pubblica.
La continua interazione fra i diversi componenti del sistema, e eventuali azioni divulgative e di
disseminazione dei risultati conseguiti, da parte degli enti promotori del SAC, dovrebbero stimolare gli
operatori privati a offrire servizi strumentali all’attuazione delle operazioni, a divenire sponsor di
attività, eventi, azioni, ovvero, a divenire essi stessi promotori di interventi ed azioni a completamento e
sostegno a quelle definite e finanziate nell’ambito del SAC.
Le attività e la qualità del processo di partecipazione e coinvolgimento del territorio rientrano tra gli
oggetti dell’attività di monitoraggio dell’attuazione del Programma Gestionale (confronta paragrafo 6).
Per questo motivo, le modalità di coinvolgimento e i risultati raggiunti saranno annualmente descritti
con dettaglio nelle relazioni annuali (di programmazione e consuntiva) redatte Ufficio SAC e tavolo
Tecnico e approvate dall’ Assemblea Istituzionale del SAC.
I L P R O G R A M M A G E S T I O N A L E | Procedura ordinaria finalizzata
al riconoscimento del S.A.C. “LA VIA TRAIANA”
ALLEGATO C) - Convenzione AVB,delibera attivazione Operazione Bandiera, delibera di
avvio alla gestione operativa e di attuazione delle operazioni finanziate, Convenzione
SAC La Via Traiana
I L P R O G R A M M A G E S T I O N A L E | 
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