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Bilancio di previsione 2012

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COMUNE DI ASSISI
CONSIGLIO COMUNALE
05 marzo 2012
Deliberazione n.34
Seduta in I^ convocazione
Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2012. Approvazione della
Relazione Previsionale Programmatica e del Bilancio Pluriennale 2012/2014.
L’anno duemiladodici, il giorno cinque del mese di marzo, alle ore 15,30 e seguenti, in Assisi
presso la Sala del Consiglio Comunale “Palazzo dei Priori”, si è riunito il Consiglio Comunale,
nelle persone dei Signori:
Sindaco
Ricci Claudio
Presidente
Buini Patrizia
Consiglieri
Almaviva Walter
Apostolico Stefano
Bartolini Giorgio
Bocchini Ivano
Brunozzi Franco
Fioroni Emidio Ignazio
Freddii Rino
Maccabei Simonetta
Marcucci Paolo
Marini Luigi
Martellini Daniele
Paoletti Leonardo
Pettirossi Simone
Tardioli Luigi
Travicelli Claudia M.
Risultano presenti gli Assessori, sigg.: Lunghi Antonio - Cannelli Lucio - Fortini Moreno – Massucci Moreno –
Mignani Francesco.
Scrutatori: Freddii – Pettirossi - Marini
Presidente del Consiglio: dr.ssa Patrizia Buini
Partecipa alla seduta il Segretario generale dr.ssa Claudia Bianchi
Il Relatore: Assessore Moreno Massucci
IL RESPONSABILE UFFICIO RAGIONERIA
ED ECONOMATO
In ordine alla regolarità tecnica si esprime
Il seguente parere: Favorevole
dr.ssa Patrizia Tedeschi
IL DIRIGENTE SETTORE
ISTITUZIONALE E FINANZIARIO
In ordine alla regolarità contabile si esprime
Il seguente parere: Favorevole
dr.ssa Patrizia Laloni
Senza allegati
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 1
PRESIDENTE. Il relatore è l’Assessore Massucci. Prego, Assessore.
ASSESSORE MASSUCCI. Grazie, Presidente. Prima di iniziare la relazione in merito a questo
importante argomento, sul quale chiedo un minimo di attenzione, o quanto meno silenzio, vorrei
ringraziare gli uffici, la Dottoressa Laloni, la Dottoressa Tedeschi, tutto il Collegio dei Revisori dei
Conti, per il lavoro fatto, perché quest’anno è stato molto impegnativo in quanto il bilancio di
previsione ha comportato, rispetto agli altri anni, una analisi dettagliata, approfondita posta per
posta, per oltre le 1200-1300 poste circa, soprattutto di spesa. Questo è derivato dal fatto che il
Sindaco, la Giunta, la maggioranza si è data un obiettivo, un obiettivo importantissimo, un obiettivo
di forte responsabilità, cioè quello di non aumentare tariffe ed imposte. Abbiamo parlato di IMU,
abbiamo adottato l’aliquota base, ne abbiamo parlato prima, non mi voglio ripetere, ma abbiamo
mantenuto invariata la pressione relativa alla non addizionale Irpef, che è zero, mi pare un dato
certo, le tariffe, la Tarsu la conoscete tutti, è rimasta per le residenze ad 1,15 euro a metro quadrato,
quando tutti sappiamo che sicuramente è un prezzo basso, lasciando fra l’altro, su questa tassa, lo
voglio dire subito, le agevolazioni che vanno per le famiglie ultra sessantacinquenni, per i portatori
di handicap, per gli inabili al lavoro, che sono con una riduzione di oltre il 25 per cento. Ci siamo
dati questi obiettivi e sono orgoglioso, perché questo è il primo bilancio di questa nuova
Amministrazione, di poter dire che gli obiettivi li abbiamo raggiunti e li abbiamo raggiunti con un
grosso sacrificio, cioè con l’analisi della spesa corrente e con la razionalizzazione forte della spesa.
Perché questo? Perché come dicevo prima, i tempi delle vacche grasse, quando sul bilancio
comunale c’erano sulla parte corrente, tra il Titolo I e il Titolo II, 20.000.000 di euro di entrate,
sono finiti, ed era facile amministrare con queste entrate, che derivavano dai trasferimenti dello
Stato, dall’ICI sulle prime case, dall’ICI sulle seconde case, dai trasferimenti della Regione. Oggi
non ci sono più queste cose, è cambiato il mondo, è cambiato il mondo italiano, è cambiato il
sistema economico dall’Europa al sistema Italia e noi non siamo stati immuni, abbiamo subito
questo. E’ intervenuto lo Stato, ma lo Stato è intervenuto in maniera molto semplice, il Governo
Monti o le varie manovre che si sono precedentemente avute da parte del Governo Berlusconi,
hanno agito su due fronti, sulle imposizioni nuove, penso alla IMU e ad altre imposte indirette e ai
trasferimenti allo Stato. Va detto che tutte le manovre finanziarie fatte dai Governi Monti e
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dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 2
Berlusconi hanno agito ed hanno agito sui minori trasferimenti agli Enti Locali, Comuni, Regioni,
Provincie. E permettetemi una considerazione, evidentemente era più facile tagliare i trasferimenti
che tagliare gli stipendi da 500-600 mila euro all’anno. Questo bisogna che qualcuno lo dice. Ed io
lo dico da cittadino di Assisi, non da uomo politico del PDL, al quale questa cosa probabilmente la
rimprovero. Evidentemente le spese della Presidenza del Consiglio dovevano essere decine e decine
di milioni di euro, poi è arrivato Monti, giustamente, e le ha ridotte. Quindi questo Governo
probabilmente ha iniziato un percorso che spero porti ad una ulteriore razionalizzazione della spesa
dello Stato. Tuttavia nel frattempo cosa è avvenuto sul nostro bilancio? Entriamo nell’elemento
bilancio Titolo I, perché poi l’elemento costituente il bilancio è il Titolo I, le entrate tributarie e i
trasferimenti che lo Stato poi, nel variare del tempo, una volta il Titolo I, una volta il Titolo II, una
volta si chiamava Compartecipazione, ma al di là del nome, ecc, è stato spostato e adesso ce
l’abbiamo e si chiama Fondo sperimentale di equilibrio sul Titolo I.
E’ successo che facendo i conti, rispetto all’anno scorso e faccio una analisi semplicemente rispetto
al 2011, non voglio parlare degli anni passati, dove ho detto che le entrate del Comune, Titolo I e
Titolo II, erano 20 milioni di euro, oggi abbiamo 17 milioni di euro. Quindi questo è l’elemento
base su cui ragionare.
L’anno scorso avevamo i trasferimenti totali da parte dello Stato di 5 milioni e x euro; questo era
quanto lo Stato l’anno scorso ci ha trasferito e in fase di assestamento lo abbiamo visto.
Quest’anno a cosa si è ridotto questo trasferimento? Si è ridotto a 3.400.000 euro. Quanti ne sono
venuti a mancare? 1.800.000 euro. Quindi lo Stato ha fatto tagli per 1.800.000 euro, che per noi
equivale, come dicevo prima, all’intero trasferimento a cui corrispondeva l’ICI, che il Governo
Berlusconi, quando abolì l’ICI sulla prima casa si era impegnato a ritrasferire in base agli
accertamenti che nel tempo abbiamo fatto. Quindi praticamente siamo al punto di partenza. E
questo minore trasferimento non è compensato dalla cosiddetta IMU. Infatti quando si fa un
bilancio e lo voglio dire al Consigliere Marcucci perché nella sua relazione interessante, fra l’altro,
che ho letto approfonditamente, mi fa delle percentuali di +22 per cento, relative ad una sola tassa,
la IMU, prima la ICI, adesso la IMU, + 22, ecc, a me sta bene questa analisi legata ad una sola
tassa, però l’analisi va fatta sulle entrate complessive del nostro Comune, del Titolo I, che alla fine
poi di tutta questa azione comportano fra entrate tributarie e trasferimenti dello Stato, un minore
gettito di 293 mila euro rispetto all’anno scorso. Quindi addirittura siamo ancora sotto. Perché, che
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dr.ssa Patrizia Buini
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dr.ssa Claudia Bianchi
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cosa è successo? Avevamo l’addizionale Enel che è stata non dico soppressa, ma incamerata dal
Fondo sperimentale di riequilibrio; avevamo la compartecipazione IVA che è stata trasformata nel
Fondo sperimentale di riequilibrio; ma tutte queste manovre che ha fatto il governo, alla fine hanno
portato a tagli per 1.800.000 euro, cioè un minore trasferimento da parte dello Stato pari al 36 per
cento rispetto ad un anno fa, non rispetto a 5-10 anni fa. E questo avrà avuto un significato.
Ho detto per quanto riguarda il Titolo I, ma mi sembra utile fare un passaggio sugli altri titoli di
entrata, perché minori trasferimenti ce li abbiamo anche dalla Regione. Noi avevamo un
trasferimento regionale che era afferente al terremoto, che è stato negli anni, mi pare, di 2 milioni e
mezzo, se non ricordo male, l’anno scorso avevamo 600.000 euro, quest’anno scende di 302.000
euro, che si sommano ai minori trasferimenti che abbiamo avuto dall’altra parte. Parlo naturalmente
di quelli che sono i trasferimenti, quindi un insieme di elementi che ha portato l’entrata del Comune
di Assisi pari a 17.300.000 euro per quanto riguarda il Titolo I, perché a questo si aggiungono anche
altri elementi che incidono. Infatti se andiamo ad analizzare il Titolo III, le entrate extratributarie,
anche qui si manifestano delle minori entrate, ma ovviamente dovute a tutta una serie di elementi
che fanno parte dell’economia. Abbiamo i contratti di locazione della telefonia che da 380.000 euro
passano a 340.000, c’è stato un aggiornamento del contratto, che, volenti o nolenti, abbiamo dovuto
subire, supportare, approvare, perché non c’era una scappatoia a questo. L’anno scorso avevamo la
ripartizione degli utili di Umbria Acque di 54 mila, quest’anno non ce l’abbiamo. Quindi abbiamo
delle minori entrate.
Per quanto riguarda il Titolo IV, cioè il conto capitale, perché quest’anno la scelta fatta sulla spesa
di investimenti è stata quella di non attivare mutui. E perché non abbiamo attivato mutui? Perché
abbiamo ritenuto utile e necessario iniziare questo percorso di non attivazione dei mutui, perché i
mutui, come sapete, hanno un costo, perché i mutui vanno pagati e perché la normativa dello Stato
spinge i Comuni a non attivare i mutui.
Quindi le entrate al Titolo IV sono quelle che finanziano gli investimenti, ma che noi abbiamo
utilizzato una parte per finanziare le spese di parte corrente nei limiti di quelle che sono le
previsioni di legge, perché la legge parla che il 50 per cento delle entrate di cui alle Legge 10
possono essere utilizzate per reggere la parte corrente e il 25 per cento per reggere le manutenzioni
del verde e delle strade previste sulla parte corrente. E noi sulla parte corrente abbiamo anche
manutenzioni sia del verde che di altri beni.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
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Andiamo sul fronte della spesa. Parto dal totale della spesa. Come abbiamo fatto per portare avanti
questo obiettivo con il Sindaco, la Giunta e i Consigliere di maggioranza? Abbiamo fatto tagli sulla
spesa corrente. Tagli con la testa abbiamo fatto, perché il sottoscritto, su indicazione del Sindaco,
dei Consiglieri di maggioranza, ha analizzato posta per posta per cercare di vedere dove potevamo
razionalizzare la spesa e ci siamo riusciti, perché abbiamo portato la spesa corrente da 25.000.000 a
23.353.000. Questo è quanto abbiamo fatto.
Con quale obiettivo ci siamo mossi su questo taglio della spesa? Ovviamente ci sono le spese non
toccabili del personale, il personale ha un costo che nel tempo è calato, perché è diminuito il
personale, perché le normative vanno in tal senso, ecc, ecc, non entro nel merito, ma il costo del
personale è di 7.373.000 euro. Poi ovviamente altra spesa che non potevano toccare, oltre a quella
del personale, è la spesa per il rimborso dei mutui, che da una parte è la quota interessi per 490.000
euro, dall’altra parte la quota capitale per 1.970.000 euro, fanno circa 2.500.000 euro di risorse che
vanno a pagare le quote capitali per i mutui, che sono stati fatti negli anni e che ovviamente sono
serviti per migliorare la qualità del nostro territorio.
Abbiamo poi altri elementi che non possiamo toccare: le utenze. Le utenze per 1.300.000 euro.
Quando parlo di utenze, parlo di costo dell’energia elettrica per quanto riguarda la pubblica
illuminazione, che come ben sapete è circa 500.000 euro, se ricordo bene; abbiamo poi il
riscaldamento soprattutto delle scuole e dei palazzi comunali che porta via risorse molto alte; la
telefonia e quanto altro.
Poi abbiamo altre spese che non potevamo toccare, che erano le manutenzioni; il costo dei rifiuti,
per quanto riguarda la raccolta abbiamo 3.100.000 euro, per quanto riguarda lo smaltimento
1.500.000 euro.
I costi contrattualizzati. Penso alle mense, per 830.000 euro, penso al trasporto scolastico, per
410.000 euro, e su questi elementi, quindi per quanto riguarda la nettezza urbana, per quanto
riguarda le mense, i trasporti, vi sono tariffe che non abbiamo aumentato, per cui il cittadino sul
trasporto scolastico paga la metà del costo effettivo, sulla mensa paga la metà del costo effettivo, sui
rifiuti paga meno della metà del costo effettivo. Quindi significa che c’è stata una precisa volontà di
non toccare queste tariffe. Quindi significa che questo bilancio ha già un punto di partenza, che è un
bilancio che va a sostegno delle famiglie del territorio nel momento in cui non c’è l’addizionale
Irpef, che non pagano gli anziani, che non paga chi lavora, chi è residente nel nostro territorio, nel
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dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
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momento in cui la mensa viene pagata per 2,16 piuttosto che 5,30 euro quanto è il costo; questo vale
anche per il trasporto scolastico, questo vale anche per altre cose.
Altri elementi che ci siamo dati come intoccabili su questo taglio della spesa sono gli elementi
relativi al sociale e gli elementi relativi alla scuola, quindi al P.O.F., ai contributi dati agli istituti
scolastici e a tutta una serie di elementi. Non c’è il collega Mignani, il quale potrà eventualmente
illustrarvi la situazione, ma tuttavia abbiamo mantenuto invariati questi elementi.
Ci siamo concentrati, come diceva il Sindaco, su alcuni eventi che abbiamo ritenuto importanti, per
quanto riguarda la parte cultura e turismo, sul quale sono convinto che il Consigliere, l’amico
Leonardo Paoletti dirà che sono basse, ed ha ragione a dire che sono basse le risorse per questo
settore, lo anticipo. Però abbiamo fatto delle scelte, abbiamo concentrato delle attenzioni su alcuni
eventi, da Botero al Giro d’Italia, poi avremo il Teatro Lyrich per quanto riguarda il WTE;
insomma alcuni elementi che abbiamo ritenuto importanti e sui quali abbiamo concentrato lo sforzo
e sui quali ovviamente contiamo poi di riconcentrare e di fare maggiore attenzione man mano che
andremo avanti nella verifica dell’andamento delle entrate. Quindi sono questi gli elementi.
Per quanto riguarda il sociale, e qui voglio entrare nel merito di alcuni passaggi, vi voglio leggere
alcuni dati del sociale, perché si parla del sociale, si utilizza come argomentazione. Intanto vi
riporto i dati e poi vi dico alcuni elementi economici. Quando penso alle azioni che abbiamo fatto,
abbiamo fatto concessioni: bonus elettrico a 321 persone, istruttorie per la concessione del bonus
gas a 277, abbiamo fatto interventi per assistenza domiciliare a 246 persone, abbiamo fatto trasporti
affidati alla croce rossa, nell’ambito del servizio trasporti, che il Comune fa su chiamata a 768
persone; abbiamo fatto interventi per l’area minorile a 1048 persone, bambini; abbiamo fatto servizi
sociali e visite a domicilio per 766 famiglie per realizzare progetti, o anziani, o minori, perché le
macroaree sono varie; abbiamo fatto istruttorie per organi giudiziari per quanto riguarda nuclei
familiari con presenza di minori per 195; progetti per minori per 224; cioè una serie di azioni,
interventi per ragazze-madri, perché c’è anche un contributo che il Comune dà alle ragazze-madri,
pari a 150 euro al mese per figlio, fino a che i ragazzi non diventano maggiorenni.
Quindi una serie di azioni che si pagano con risorse comunali, ma siccome nell’ambito del sociale
operiamo anche in un contesto di zona sociale con i Comuni, per quanto riguarda la gestione delle
risorse regionali, lo abbiamo fatto anche nell’ambito di questo quadro.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
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Quali sono le risorse che abbiamo a bilancio? Ne elenco alcune. La pensione, la quattordicesima di
cui si parlava prima, ovviamente c’è, è invariata e la risorsa è quella che serve; per gli indigenti
meno “x”, ovviamente la lettura va fatta in un certo modo; io capisco che ognuno fa il suo ruolo
politico, ma io la lettura la voglio fare in un altro modo. E’ 90.000 euro, siamo partiti l’anno scorso
da 100 ed abbiamo raggiunto 125, perché lo abbiamo aggiornato, semplicemente perché mano a
mano che andiamo avanti nel corso dell’anno questa cifra viene aggiornata. Ma perché siamo partiti
da 100? Perché abbiamo diversificato, perché al contributo per indigenti, che agevola le fasce
sociali con ISE sotto i 5 mila euro, che ci sono, ma non sono l’unica categoria, abbiamo previsto
risorse per il Fondo di solidarietà per le famiglie vulnerabili. Ci sono scritti 20.000 euro, ma
siccome, come dicevo prima le risorse a disposizione di un Comune vanno lette in un contesto più
ampio, ci sono previsti nel bilancio 2011 in fase di assestamento altri 20.000 euro da spendere, che
avevo proprio previsto per l’anno corrente, quindi abbiamo 40.000 euro di risorse per il Fondo per
le famiglie vulnerabili, che va a sommarsi alle risorse che la Regione dà per questo capitolo
riguardante le famiglie vulnerabili, che noi distribuiamo in ambito di zona sociale. Quindi noi
facciamo un doppio intervento e credo che siamo l’unico Comune, rispetto agli altri Comuni
limitrofi, a fare un doppio intervento, da una parte un intervento con i fondi della Regione, che va in
ambito zona sociale, e dall’altra un intervento con i fondi comunali, che va in ambito comunale.
Ma questo abbiamo previsto. Agevolazioni per le utenze, abbiamo il Fondo nazionale sociale per le
persone indigenti e qui sono delle risorse che vengono dalla Regione, per altri 75.000 euro. Per le
famiglie vulnerabili dalla Regione abbiamo altri 90.000 euro, che andiamo a ripartire con progetti
unitari che facciamo insieme agli altri Comuni; abbiamo un Fondo di solidarietà, da riattivare,
perché ci sono le risorse, che era stato previsto lo scorso anno, per 45.000 euro, che va a favore
delle persone, dei cassaintegrati, dei disoccupati o di quei nuclei familiari che hanno visto ridotto il
proprio reddito a seguito di cassa integrazione o perdita del posto di lavoro. E’ una risorsa
disponibile, ce l’avevamo l’anno scorso, sono rimasti disponibili 45.000 euro e questo
evidentemente ha anche un significato perché questo problema non era così forte come lo avevamo
previsto e quindi lo riutilizzeremo in ambito finanziario 2012.
Quindi le risorse ammontano, per questi quattro elementi che ho detto, ma piccoli elementi, a 465
mila euro.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 7
Credo che più di così non si possa fare, perché quando parliamo anche di assistenza domiciliare,
dimenticavo di dire che abbiamo appena esperito un bando per 400 mila euro, per l’assistenza
domiciliare. Ma, come dicevo, l’assistenza domiciliare riguarda un numero molto grande di
persone, che vengono aiutate direttamente a casa attraverso interventi diretti, con la cooperativa che
gestisce questo servizio. Come dicevo prima, abbiamo accompagnato gli anziani, le persone
portatrici di handicap, o comunque persone bisognose, all’ospedale, a Perugia, a Foligno, a fare
delle visite, con le risorse comunali. Quindi credo che di azioni ne abbiamo fatte riferite al sociale;
non so che altro si possa fare.
Ovviamente il Comune non può risolvere i problemi economici di chi ha perso purtroppo il lavoro e
per questo noi abbiamo fatto anche, a proposito di lavoro, torno a dire, la scelta IMU su ciò che non
è prima casa, perché abbiamo anche pensato al lavoro, perché sono tasse che incidono comunque
sul costo della produttività e del lavoro.
Sono tanti gli elementi, io chiudo qui l’intervento per poi dopo integrarlo. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha chiesto di intervenire il Capogruppo Freddii, ne ha facoltà.
CONSIGLIERE FREDDII. Grazie Presidente. Spero che questo secondo intervento non faccia
arrabbiare nuovamente l’opposizione. I miei interventi cercano sempre di essere aperti a tutte le
opposizioni, quindi spero che anche questa volta si riesca a collaborare, anche se è una parola che al
Consigliere Bartolini non piace, visto che ha detto che la maggioranza è maggioranza e
l’opposizione è opposizione; io invece credo che su certi temi qualche convergenza sia…
CONSIGLIERE BARTOLINI. L’esperienza mi dice che così è, capito?
CONSIGLIERE FREDDII. Va bene, ognuno è ipocrita a modo suo.
Non si può certo parlare di programma degli investimenti 2012 senza contestualizzarlo nella fase
negativa che stiamo attraversando come paese e, di conseguenza, come Comune. Sono anni che in
occasione della discussione sul bilancio di previsione si evidenzia la crisi che stanno attraversando
le nostre aziende, la difficoltà di sempre più numerose famiglie ad arrivare alla fine del mese,
l’ormai certezza che per la prima volta la generazione che segue avrà meno di quella che la precede.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
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dr.ssa Claudia Bianchi
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Purtroppo negli ultimi tempi la situazione è ulteriormente peggiorata, l’Italia è stata retrocessa dalle
Agenzie di rating, è aumentata la disoccupazione, sta per terminare la cassa integrazione ordinaria e
sempre più spesso si parla di crescita zero, se non addirittura di recessione. Ed è proprio
esaminando questo nuovo contesto che l’attuale governo nazionale ha fatto delle valutazioni e
proposto delle soluzioni, così come noi amministratori locali non ne possiamo prescindere, per
individuare gli interventi a medio, breve e lungo termine necessari per Assisi e per i suoi cittadini.
La scala dei valori è chiaramente diversa, ma le finalità sono le stesse, superare il momento di crisi,
salvaguardare il reddito familiare, rilanciare l’economia e gettare le fondamenta per un futuro che
non riservi sorprese. Non è mia intenzione questa sera esaminare e valutare in positivo o in negativo
l’operato del governo, che tra l’altro è sorretto, credo, dalla più ampia maggioranza parlamentare
mai registrata, ma non si può certamente nascondere il fatto che i provvedimenti di Monti, uniti alle
Finanziarie precedenti, incidano sul bilancio familiare per circa una mensilità; come non si può non
tenere conto che almeno un altro stipendio è eroso dalla cassa integrazione. E’ stata proprio la
consapevolezza della gravità della fase che dobbiamo superare, che in continuità con la passata
Amministrazione, fin dal primo dei numerosissimi incontri in cui si è discusso di bilancio, noi tutti
della maggioranza ci siamo dati ancora una volta come obiettivo finale il non aumentare tasse e
tariffe per i residenti. Un traguardo non semplice, né scontato, ma che anche quest’anno abbiamo
raggiunto. Infatti, nonostante la diminuzione dei trasferimenti statali e regionali di circa 2 milioni di
euro, siamo in grado, come già anticipato dalla stampa, di rispondere allo scetticismo parolaio di
alcuni avversari politici con questo atto, ineccepibile sotto l’aspetto contabile, di considerevole
valenza sociale e di notevole rilevanza politica perché in controtendenza con la quasi totalità dei
Comuni italiani. Non è stato facile, si è dovuta cambiare mentalità, sia noi che i tecnici. Sono state
analizzate tutte le poste di bilancio, ogni ufficio ha collaborato per individuare dove tagliare, come
ottimizzare, dove e come trovare risorse; tutti gli Assessori hanno accettato di mettere in
discussione e quindi di rivedere il bilancio storico del proprio settore. Ogni Consigliere ha
presentato una relazione con interventi, priorità, suggerimenti, che in grande parte saranno inseriti
nell’Operativo del Nuovo PRG, e quindi fungeranno da base per disegnare il futuro del nostro
territorio ben oltre il mandato. Questo modo nuovo di operare, che evidenzia la professionalità, la
responsabilità e la maturità del personale tutto e la coesione della maggioranza, consentirà di
redigere progetti complessivi da realizzare a stralci funzionali, con evidente, notevole risparmio di
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
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risorse e con risultati estetici e qualitativi ad altezza del riconoscimento che l’UNESCO ci ha
attribuito.
Un ringraziamento va quindi a tutti i dipendenti comunali che hanno collaborato e a tutti i colleghi,
con in testa il Sindaco, che si sono impegnati affinché il non mettere le mani in tasca ai cittadini, da
desiderio e quindi da obiettivo, diventasse realtà e traguardo.
Non intendo entrare nel dettaglio del bilancio, cosa per altro fatta con competenza dall’Assessore
Massucci, ma da non esperto mi accingo comunque ad evidenziare alcune cifre che fanno meglio
capire la bontà di questo atto ed il perché la nostra Amministrazione continua ad essere punto di
riferimento per i colleghi di tutta la Regione e non solo.
Non aumentare le tariffe per coprire il disavanzo tra entrate ed uscite di nettezza urbana, mense e
trasporti scolastici, consentirà alle 11.500 famiglie assisane di avere in tasca per le loro priorità,
oltre 1.500.000 euro. Non aumentare la TOSAP è un concreto aiuto alle imprese che per svolgere le
loro attività hanno necessità di occupare il suolo pubblico e di fare pubblicità. Non introdurre
l’imposta di soggiorno vuol dire non penalizzare ulteriormente il settore turismo, gli operatori, che
oltre a dovere fronteggiare la crisi, sono chiamati a sopportare un aumento dei costi dovuto
all’introduzione della IMU, come ha spiegato magnificamente l’Assessore Massucci. Non applicare
l’addizionale IRPEF significa incidere direttamente sui salari e gli stipendi; infatti ogni lavoratore
del nostro Comune ha ed avrà in busta paga almeno 150-180 euro netti in più all’anno rispetto ai
colleghi dei Comuni limitrofi.
In questo bilancio compare una nuova imposta, la IMU, che sostituisce la vecchia ICI e l’Irpef sui
redditi fondiari. Come ho già evidenziato nell’intervento fatto in precedenza, gran parte dell’introito
di questa tassa li incassa lo Stato, anche se è chiamata Imposta Municipale Unica; da parte nostra
abbiamo scelto di lasciare le percentuali base applicabili, senza quindi approfittare della possibilità
contenuta nella legge stessa di aumentare le aliquote per rimpinguare le nostre casse.
Altra scelta di rilievo, i cui benefici saranno apprezzati negli anni a venire, è quella di non
prevedere, almeno per il 2012, l’accensione di nessun mutuo, garantendo comunque ingenti risorse
per opere e infrastrutture programmate nell’intero territorio dall’attento Assessore Cannelli, con la
preziosa collaborazione dei Consiglieri Almaviva e Apostolico e del Capogruppo Marini, che hanno
le deleghe specifiche.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
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Oltre agli investimenti pubblici, è intenzione di questa Amministrazione mettere in atto quanto è
necessario per garantire una costante seppure lenta ripresa dell’edilizia privata, proseguendo
nell’opera di adeguamento degli strumenti urbanistici, di snellimento dell’iter burocratico e
soprattutto adottando il Nuovo PRG dopo 40 anni da quello di Astengo.
Colgo pertanto l’occasione per ringraziare l’Assessore Fortini per l’assiduità e competenza con cui
da anni segue uno dei settori trainanti della nostra economia.
Allo stesso tempo ringrazio il Consigliere Brunozzi e con lui tutto lo staff tecnico, per la celerità
con cui vengono esaminate le richieste dei permessi a costruire e per la competenza e precisione con
cui vengono istruiti i numerosi Piani attuativi presenti in ogni seduta del Consiglio comunale.
Particolare attenzione è stata posta anche ai temi della sicurezza, della raccolta dei rifiuti, che
rappresenta una delle voci più importanti del bilancio, delle energie rinnovabili e dell’innovazione
tecnologica, grazie alle originali idee degli esperti Lunghi e Bocchini.
Così come non mancano adeguate risorse per poter soddisfare le puntuali ed interessanti proposte
dell’Assessore Mignani nei settori della scuola, dello sport e delle politiche giovanili; due per tutte,
il doppio appuntamento con il Giro D’Italia, l’arrivo e la partenza e il Piano Regolatore Scolastico.
Per quanto concerne la filiera turismo-cultura, il Sindaco Ricci, con il determinante impegno del già
Assessore Paoletti e del Capogruppo Tardioli, oltre alla tutela del “Marchio Assisi” ed al sostegno
della candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019, è riuscito a portare nella nostra città due
straordinari eventi di respiro internazionale, la prima mondiale della Mostra dei Gessi di Botero e la
riconferma della sede per la Borsa Mondiale del Turismo dei Siti Unesco. A questo si aggiungono
le iniziative del dinamico Vice Presidente Martellini, delegato ai Gemellaggi e ai Patti di Amicizia.
Tutto ciò ed altro ancora, garantendo al massimo delle possibilità le risorse destinate al sociale ed al
sostegno delle famiglie, che grazie alla sensibile supervisione dell’Assessore Massucci,
rappresentano due dei punti di eccellenza del nostro Comune.
Tante altre cose avremmo voluto inserire, sia nella parte degli investimenti, che nella parte corrente,
ma come negli anni precedenti, anche questa volta abbiamo tenuto conto responsabilmente delle
reali capacità amministrative, finanziarie e tecniche del nostro Comune, oltre naturalmente alla
coerenza con il programma presentato agli elettori e per il quale il Sindaco Ricci è stato eletto al
primo turno.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 11
Siamo comunque certi di avere fatto un ottimo lavoro, come siamo consapevoli che ci sia ancora
molto da fare per rendere la macchina municipale adeguata al mondo esterno in generale e a quello
del lavoro in particolare.
Ci sono ancora sacche burocratiche da eliminare, o snellire, semplificando i processi interni; alcuni
costi fissi si devono tramutare in variabili, dobbiamo riuscire a fissare degli obiettivi di
contenimento di alcune spese; è necessario potenziare l’ufficio ricerca risorse, bisogna intensificare
i rapporti con le altre istituzioni e i Comuni limitrofi, fino ad arrivare a delle gestioni associate che
permettano di ottenere considerevoli risparmi nei servizi e negli acquisti. Bisogna censire tutte le
proprietà comunali, verificare il loro stato di conservazione, individuare quelle strategiche, quelle
da alienare o da affittare. Bisogna elaborare un progetto per il risparmio energetico, lo spirito di
gruppo non è ancora patrimonio di tutti, come non è sufficientemente apprezzato il fatto di lavorare
per uno dei Comuni più noti al mondo. E’ indispensabile valutare periodicamente la soddisfazione
del cliente cittadino. La strada intrapresa è quella giusta, i primi risultati sono venuti, tutti i
dipendenti sono coscienti della necessità di cambiare ed hanno voglia di cambiare, certi che in
questa nuova stagione amministrativa si terrà nel dovuto conto la meritocrazia.
Non ci resta che continuare tutti insieme con coerenza e caparbietà, senza lasciare nulla di intentato.
Ed è quello che faremo.
A conclusione di questo primo intervento, desidero fare una richiesta ed evidenziare un aspetto
secondo me importante e formulare un ringraziamento. La richiesta è rivolta all’opposizione, dalla
quale non pretendo certo l’approvazione di questo documento, che pur se amministrativo, riveste
notevole valenza politica, ma mi aspetto anche questa sera che metta in atto la propria azione di
controllo e stimolo senza demagogia, tenendo conto cioè del parere sugli emendamenti espresso dai
dirigenti e dai revisori.
A proposito degli emendamenti che propongono l’anticipo o il posticipo di alcune opere, pur
considerandoli legittimi, anzi se ne potevano presentare centinaia, non nascondo che qualche
desiderio ce l’ho anche io, annuncio che non li approveremo in quanto in democrazia è la
maggioranza che è deputata alle scelte e all’individuazione delle priorità e noi siamo certi di avere
svolto questo compito con serietà e responsabilità, dedicando molto tempo all’analisi e alla ricerca
delle soluzioni tecnico-amministrative per le nostre proposte.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 12
L’aspetto che voglio sottolineare è che questo atto è frutto di un lavoro di squadra, risultante dal
felice intuito del Sindaco Ricci, che ha voluto impegnare direttamente tutti i Consiglieri di
maggioranza, conferendoci deleghe specifiche. Infine, poiché ritengo che sia il bilancio a segnare la
fine del vecchio anno amministrativo e l’inizio nel nuovo, ringrazio la Dottoressa Buini che, in
qualità di Presidente del Consiglio comunale ci ha guidati fino a questa scadenza con imparzialità
ed autorevolezza, facendo rispettare le regole, ma al tempo stesso permettendo a tutti di esprimere
compiutamente il proprio pensiero anche oltre ai tempi consentiti dal regolamento.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Bartolini, ne ha facoltà.
CONSIGLIERE BARTOLINI.
Volevo rispondere all’Assessore quando dice: non abbiamo
aumentato le tariffe. Certo, non avete aumentato le tariffe. Io lo ammetto, non sono un ipocrita o un
bugiardo, le tariffe non sono state aumentate. Però quando qui c’è qualcuno, più di uno, che dice
che non è aumentata la tassazione ad Assisi, che dice che non avete fatto una azione spregiudicata
per prendere i soldi dalle tasche dei cittadini, esattamente 1.300.000 euro, ripeto, chi dice che non
avete “rubato” prendendo i soldi dalle tasche dei cittadini, è chiaro che dice una bugia. “Rubato” lo
dico in termini politici, non dico che siete stati voi che siete andati sulle tasche dei cittadini ignari e
avete messo le mani dentro, ma gli fate pagare 1.300.000 euro che vanno naturalmente sulle casse
del Comune. Questo vorrei che fosse chiaro.
Allora Assessore bisogna che siamo chiari sulle cose, a prescindere poi dal perché lo avete fatto o
meno, che in questo momento non mi interessa. Quello che mi interessa è che dopo 15 anni, per la
prima volta, avete aumentato la tassazione ad Assisi. Questa è la verità.
Se poi anche tu, insieme con gli altri, vuoi dire una cosa diversa, è meglio che non la dici, perché
altrimenti ti devo dire quell’aggettivo che sto dicendo agli altri e non te lo voglio dire perché a te
riconosco una valenza diversa sotto l’aspetto caratteriale.
Detto questo, questo bilancio è incompleto, e poi dirò perché è incompleto, al termine del mio
intervento. Il bilancio è incompleto e naturalmente chiamerò in causa il Collegio dei Revisori ed
anche il Segretario del Comune.
Questo bilancio presenta due caratteristiche, la prima l’ho detta, ed è quella di una maggiore
tassazione; naturalmente non avete aspettato neanche la comparazione, avete detto: intanto
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 13
tassiamo, poi vediamo quello che succede. Perché la comparazione evidentemente la deve fare il
Ministero e la farà entro giugno, luglio, ci saranno dei Comuni che otterranno dei soldi in più, 2000
Comuni, e ci saranno dei Comuni, 6000, che otterranno dei soldi in meno per quanto riguarda
questa comparazione. Però voi non avete aspettato, avete detto: intanto tassiamo, poi chi se ne
frega! Questo è il discorso che avete fatto.
Detto questo, questo bilancio ha un’altra caratteristica, è un bilancio insipido, è una minestra
scaldata, sembra che non vi siete accorti che c’è una crisi economica, che c’è una recessione in atto,
che c’è un aumento della disoccupazione e il Comune ha il dovere di fare qualche cosa. Io so
benissimo che se c’è la recessione nel Comune di Assisi c’è anche in Europa, la recessione è infatti
europea soprattutto ed è anche americana, è anche occidentale, però io dico che il Comune di Assisi
e i Comuni tutti comunque possono fare qualche cosa per cercare di diminuire questa recessione,
per cercare di aumentare in qualche modo l’economia nel proprio territorio. Per cui sul bilancio non
c’è assolutamente niente, ma per fare queste cose certamente bisogna essere competenti e bisogna
avere delle idee. Qui nessuno si deve offendere, perché ciascuno di noi ha un taglio, io ho un taglio
e può darsi che sono incompetente su mille cose, su qualcun’altra sarò un mestierante
probabilmente, qualcun altro sarà competente in altre cose, ognuno naturalmente ha le proprie
capacità.
Allora, detto questo, avete messo le tasse e queste tasse, togliendo il potere di acquisto ai cittadini,
deprimono ulteriormente l’economia. Questo è il problema.
Occorre invece stimolare la crescita, altrimenti Monti può fare tutto quello che vuole, ma se non si
stimola la crescita, evidentemente non si crea il PIL, non si crea reddito e non andiamo da nessuna
parte. Per fare questo vi do un paio di idee, bisogna fare in modo di attrarre gli imprenditori sul
nostro territorio. Ci avete pensato a questo? E cercare di attrarli possibilmente senza spendere soldi.
E allora vediamo come si fa. Consigliere Lunghi tu ridi perché evidentemente non sai come si fa,
adesso allora te lo spiego io!
VICE SINDACO LUNGHI. Capisci solo tu!
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 14
CONSIGLIERE BARTOLINI. No, io non capisco niente, ma poiché tu ridi, adesso io ti do un
consiglio, che tu puoi anche non accettare, ma io te lo voglio dare, io ti dico la mia idea, poi voi
potete accettarla o meno.
VICE SINDACO LUNGHI. Sii più umile.
PRESIDENTE. Andiamo avanti.
CONSIGLIERE BARTOLINI. Allora se io fossi stato in maggioranza avrei proposto una
esenzione decennale della IMU, per la parte che riguarda il Comune, con una detrazione fissa fino
al limite massimo previsto dalla legge, per tutte le imprese nuove che vorranno installarsi nel nostro
territorio. Questo naturalmente non comporta nessuna spesa per il Comune. Infatti se le aziende non
si insediano, il Comune non incassa nulla, se le aziende si insediamo, grazie magari anche a questa
attrattiva, evidentemente il Comune dopo 10 anni potrà incassare la IMU e nel contempo però potrà
mettere nel circuito economico del territorio delle attività, quindi una maggiore crescita. E’ chiaro
che è una piccola cosa questa, perché i Comuni non è che possono fare grandi cose, me ne rendo
conto, i problemi dell’economia non li risolviamo certo con una idea del genere, però una idea del
genere, secondo me, poteva essere portata avanti. Se io fossi stato Sindaco, probabilmente l’avrei
proposta e l’avrei portata avanti. Voi non l’avete fatto, non vi interessa, pensate che lasciando fare
le cose così, tutto va bene! Non volete intervenire nell’economia locale, e non so il perché; e allora
non intervenite e fare come vi pare.
Poi, un’altra cosa, e questo comporta una piccola spesa, ma è chiaro che è importante questa spesa.
Più che buttare via dei soldi per altre cose, ho visto che avevate messo a disposizione 20 mila euro,
ma io dico almeno 100 mila euro per le aziende artigianali, commerciali e ricettive, da dare quale
contributi sugli interessi, in modo tale da diminuire gli interessi che queste aziende pagano in banca
o sui mutui.
Questa idea non viene fuori adesso, noi l’abbiamo già applicata durante il terremoto; in quel periodo
il Comune di Assisi mise a disposizione 50 milioni e questi 50 milioni servirono per dare una mano
ai commercianti e agli artigiani.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 15
CONSIGLIERE TRAVICELLI. ….(Intervento fuori microfono.)
VICE SINDACO LUNGHI. Ce li abbiamo messi 20 mila euro.
CONSIGLIERE BARTOLINI. L’ho detto questo, ci avete messo 20 mila euro, ma dovete
ammettere che 20 mila euro non sono niente. Quando io ho messo 50 milioni, a quel tempo,
Consigliere, che io non ho capito, tra l’altro, se chiamarla Consigliere di opposizione o di
maggioranza, perché non l’ho ancora capito….
CONSIGLIERE TRAVICELLI. Lei mi deve chiamare Travicelli e basta, io sono un Consigliere
di opposizione e sono la più votata….
CONSIGLIERE BARTOLINI. Che è la più votata sono d’accordo, però io ho dei dubbi, se mi
permette, lasci che io esprima i miei dubbi.
CONSIGLIERE TRAVICELLI. …(Intervento fuori microfono).
CONSIGLIERE BARTOLINI. Allora questi 50 milioni – e lei non c’era, grazie a Dio – li
abbiamo messi a disposizione dopo 10 giorni che c’è stato il terremoto e in quel momento i
contributi non c’erano ancora.
Detto questo, io ricordo un’altra cosa, che ci sono dei problemi perché quando si parla delle aziende
ricettive e che comunque i numeri ad Assisi ci sono per quanto riguarda il turismo, tutto questo è
vero relativamente, nel senso che è vero che ci sono i numeri, però ci sono i numeri perché
giustamente gli imprenditori hanno fatto una politica giusta diminuendo del 50 per cento i prezzi.
Quindi se voi vedete i bilanci degli imprenditori degli alberghi troverete che gli utili sono zero. E
praticamente hanno delle difficoltà e questo ve lo posso dire anche per esperienza mia personale a
pagare i mutui e gli interessi. Quindi non pensate voi che gli alberghi ad Assisi scialacquano, questo
non è vero per niente, perché gli alberghi hanno delle difficoltà, come hanno delle difficoltà tutte le
altre attività del territorio.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 16
Anche per quanto riguarda il bilancio nel campo sociale io devo dire qualche cosa. In questo
momento particolare in cui ci sono delle famiglie che sono scese nell’indigenza, secondo me
qualche cosa si poteva fare. Invece siamo andati a tagliare proprio sul sociale. Io, per esempio, non
avrei mai messo 40 mila euro per quella famosa manifestazione, poi ne parleremo, perché c’è una
richiesta di modifica al bilancio. Però, oltre quello, è mai possibile che è stata tolta l’assistenza ai
minorati sensoriali? E’ scritto così perché la parola “minorati” in realtà non c’è più, però qui c’è
scritto e l’ho riportata, di 5.000 euro, passa da 30.000 euro a
25.000 euro; poi l’assistenza
domiciliare agli anziani di ben 72.000 euro, da 125.000 euro a 53.000 euro; i contributi per
indigenti e persone bisognose, di 35.000 euro, passano da 125.000 euro a 90.000 euro.
Io dico: ma è possibile fare una cosa del genere in questo momento, quando vi sono delle famiglie
che veramente sono in indigenza?
Questa è una cosa sconcertante, è una mancanza di sensibilità, è una cosa terribile, io credo che
tutto quanto si poteva andare a toccare, meno che queste voci.
Poi permettetemi una cosa, ho visto che ci sono degli impegni di spesa per il Premio Visconti, sono
circa 10.800 euro. Il Premio Visconti è un premio che fu inaugurato, inventato
dall’Amministrazione che a quel momento era guidata da me, quando ci fu la disgrazia della morte
dell’Assessore Visconti. Ma lo spirito era diverso, non era lo spirito di fare pagare i soldi al
Comune, lo spirito fu quello di due amministratori, in quel caso fu il Sindaco e Valorosi che
dissero: rinunciamo al nostro compenso e facciamo un premio per ricordare Visconti, e che
naturalmente possa essere di interesse di tanti ragazzi delle elementari, delle medie e delle superiori.
Quindi, per carità, manteniamoli questi importi, vi dico la verità che lo spirito è totalmente diverso,
è cambiato, con i soldi del Comune tutti sono bravi a spenderli.
Per quanto riguarda il bilancio degli investimenti delle opere pubbliche, io noto naturalmente che
nonostante che la Corte dei Conti abbia detto che non bisogna stornare la Legge 10, anche
quest’anno è stata stornata la Legge 10 per 450 mila euro, che naturalmente sono andati a rafforzare
e a mettere una pezza sul bilancio ordinario. A me ha colpito la spesa di 200.000 euro per i varchi
elettronici. Io comprendo che il traffico ad Assisi in questi ultimi anni è stato un disastro, io più
volte in Giunta ho detto: mandiamo i vigili, controlliamo, facciamo, perché veramente il traffico
non era più controllabile, ma non per colpa dei vigili, ma per colpa degli amministratori. Allora è
giusto questo discorso, però in questo momento, secondo me non andava fatto. Noi abbiamo
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 17
moltissimi vigili, circa 35, e non mi dite che sono pochi, e naturalmente si possono utilizzare i vigili
per regolamentare meglio il traffico e risparmiare questi 200.000 euro che possono servire per tante
altre cose. E poi vi dirò per che cosa possono servire. Io dico: ma come si fa a risparmiare il lavoro
dei vigili? Si può fare a meno di fare certe manifestazioni che non servono a niente. Vi sono delle
manifestazioni, decine di manifestazioni, che vengono fatte ad Assisi che servono per mettere in
mostra qualcuno o per fare dei favori, ma che nulla portano alla città. Vi faccio un esempio, uno
solo ve ne faccio, ho una lettera, questa lettera ce l’avete tutti, la leggo. Viene organizzato un
convegno: “Il Sacro Ordine Imperiale Militare Nemagnico Angelico Costantiniano di San Giorgio e
Santo Stefano…” firmato: “Cavaliere Fabio Guasticchi”, probabilmente Guasticchi sarà il babbo
di…, ecc, ecc., che verrà a prendere un premio ad Assisi, nella Sala della Conciliazione. Ho l’invito,
e qui c’è scritto che si darà il diploma di “Cavaliere ad honorem” a Lotti della Marcia della Pace.
Ma è mai possibile che….?
CONSIGLIERE TRAVICELLI. E’ di sinistra Lotti.
CONSIGLIERE BARTOLINI. Ma non è questione di sinistra o di destra, perché il Comune di
Assisi è di destra. Io sto dicendo che è il Comune di Assisi che sbaglia, non loro. La sinistra qui non
c’entra niente.
E poi, a proposito di sinistra e destra, Consigliere Travicelli, vorrei dirti che a me non interessa la
sinistra o la destra, io vado d’accordo con le persone. A me non interessa se le persone sono di
sinistra o di destra. E’ un problema di mentalità e di onestà. Io vado d’accordo con le persone con
cui ritengo opportuno dovere andare d’accordo.
Allora certe manifestazioni si possono evitare o no? Sì. E utilizziamo i vigili per il lavoro per cui
devono essere utilizzati.
Allora questi 200.000 euro come possono essere risparmiati? Ho visto che voi avete messo 40.000
euro per la segnaletica orizzontale; 40.000 euro sono insufficienti perché per la segnaletica
orizzontale servono non meno di 100.000 euro, ve lo dico io per esperienza. Adesso la segnaletica
orizzontale non c’è più, è pericoloso, quindi bisogna agire, quelle manutenzioni vanno fatte, non
possono non essere fatte.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 18
Poi ho visto uno stanziamento di 60.000 euro per le manutenzioni degli edifici scolastici. E’
insufficiente, per tutti gli edifici scolastici ci vogliono 200-300 mila euro. In passato ne spendevamo
di più, se adesso ne vogliamo spendere meno, ne spendiamo meno, perché giustamente abbiamo
meno soldi, però ci vogliono più soldi.
Per le manutenzioni delle strade sono stati stanziati 80.000 euro. Ma che ci fate con 80.000 euro per
la manutenzione delle strade?! Che l’altro ieri per fare buttare via un po’ di “neve d’oro” avete
speso 90.000 euro! Ho visto un comunicato stampa dove si diceva: adesso troveremo questi 90.000
euro. Certo che li troverete, sono quegli 80.000 euro che sono a bilancio e le manutenzioni non si
fanno per niente!
Lo dico nell’interesse vostro, perché io reputo, per l’esperienza che ho, che questi soldi siano
insufficienti.
Questo bilancio, così come è stato presentato, è incompleto. E’ incompleto perché fra gli allegati
manca l’allegato della previsione del bilancio del CST. Il CST è una Istituzione, perché è una
Associazione riconosciuta dalla Regione. Quindi il CST è una Istituzione, nata nel 2008, perché è
stata riconosciuta dalla Regione. Se non fosse riconosciuta dalla Regione, addirittura il Presidente
potrebbe rischiare in caso di insolvenza. E’ riconosciuta dalla Regione, quindi nessuno rischia.
Allora io dico al Collegio Sindacale - e vorrei che questa dichiarazione, Segretario, venga messa a
verbale - che secondo me il bilancio è incompleto perché manca il bilancio del CST, che è una
società partecipata comunque dal Comune di Assisi, fin dal 2008, perché il Comune di Assisi ha
messo un importo, che non so quanto è; non so quanto è perché il bilancio nel Comune non c’è,
non si trova, io ho chiesto il bilancio all’ufficio ragioneria e mi ha detto l’ufficio ragioneria che non
ce l’ha; io sto dicendo che c’è stato un apporto nel 2008, ripeto, questo apporto non si trova sulla
situazione patrimoniale del bilancio del Comune di Assisi, non c’è il bilancio, ogni anno diamo
27.000 euro e poi qualche volta anche in un modo anche mezzo surrettizio diamo anche qualche
altra somma. Perché questo è importante? Perché se questo bilancio fosse un bilancio positivo ogni
anno non avremmo problemi….
Se vado oltre, mi fermo e riprendo dopo, non ho nessun problema.
PRESIDENTE. Ormai penso che può terminare.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 19
CONSIGLIERE BARTOLINI. Se posso terminare, magari dopo mi toglie il tempo sul secondo
intervento, non c’è nessun problema.
Allora due cose e poi concludo. Per quanto riguarda la faccenda della neve sono stati spesi 90.000
euro. C’è un signore che “se la canta e se la suona”. Io ho letto sul giornale: “Diciamo grazie a
questa Giunta che finalmente, al contrario della precedente, si occupa, con competenza, anche delle
zone di montagna; è grazie al suo lavoro se i disagi causati dalla neve nelle zona di Porziano,
Casacce, La Concia, Santa Maria di Lignano e Catecuccio, sono stati contenuti.”
Parola di Angelo Baldini, portavoce dei residenti in quelle zone che ringraziano in particolare il
“Sindaco Claudio Ricci, l’Assessore Lucio Cannelli, i vigili urbani, il coordinatore dei soccorsi
Piselli e il Consigliere comunale Stefano Apostolico…”, ecc, ecc.
A me pare questa una “ruffianata”, ma più che una “ruffianata” mi pare un’altra cosa. E chiedo
all’Assessore se questo Angelo Baldini è l’unico che fa le manutenzioni per la montagna, oppure se
ci sono anche altri soggetti.
ASSESSORE MASSUCCI. Non lo so.
CONSIGLIERE BARTOLINI. Magari se non lo sai, se qualcuno mi vuole rispondere, altrimenti
lo andremo a vedere poi. Comunque questa persona ha presentato un conto di 90.000 euro.
ASSESSORE CANNELLI. Mi scusi, posso?
CONSIGLIERE BARTOLINI. Lo chiedo a voi, sì, magari.
ASSESSORE CANNELLI. Non sono i 90.000 euro per Baldini, è il complessivo di tutta la spesa
del Comune di Assisi.
CONSIGLIERE BARTOLINI. Quindi sono per più soggetti?
ASSESSORE CANNELLI. Certo, non è solo di un soggetto, perché è stata una nevicata
particolare. Per quanto riguarda la montagna, certo… (registrazione mancante) rinevicava, quindi è
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 20
stato un lavoro molto complesso, ma vi assicuro che questa somma non è solo per Baldini, che io
poi ho trovato sulla lista, che c’era dagli altri anni, ma i 90.000 euro sono la spesa complessiva.
CONSIGLIERE BARTOLINI. Sono contento del colloquio.
ASSESSORE CANNELLI. Chiedo scusa se sono intervenuto.
CONSIGLIERE BARTOLINI. Sono contento perché volevo una risposta, la risposta quindi non è
che era solo per Baldini, ma ci sono anche altri soggetti, adesso manderò a vedere le fatture per
controllare di chi sono, però grazie per la risposta perché era quello che tra l’altro mi interessava
sapere.
Detto questo, vorrei parlare del CST e concludere. Io ho letto molto attentamente un comunicato,
l’ho letto su Assisi, del Sindaco. Sul CST dice il Sindaco: da ultimo emerge una previsione di
bilancio che indica nella peggiore delle ipotesi un disavanzo di 67.000 euro, cifra assonante con
l’accantonamento presente di 70.000 euro, quindi significa sostanzialmente un bilancio in parità.
Precedentemente aveva detto: abbiamo stanziato un contributo di 30.000 euro, una tantum da parte
dell’Amministrazione e un altro di 40.000 euro, per un totale di 70.000 euro.
Quindi, dice il Sindaco: abbiamo stanziato nell’anno 70.000 euro e poiché la perdita è 67.000 euro,
diciamo che questo è un bilancio in parità.
Questo è quello che sostiene il Sindaco, che ha detto: abbiamo fatto un atto coraggioso, ecc, ecc.
La verità è un’altra, e adesso vi spiego perché. Chi conosce la verità è l’amico Tardioli, quindi il
Sindaco dice delle cose inesatte, perché quando dice che non vi sono problemi, dice: “è un bilancio
sostanzialmente in parità che non intacca il patrimonio totale di 190.000 euro”, la verità è un’altra e
ve la dico subito, poi, se volete, portate questi bilanci, ci mettiamo intorno ad un tavolo e ce li
vediamo insieme. La verità è che il capitale netto, quindi il capitale di cui lui parla di 190.000 euro,
è stato gravemente intaccato, in questi tre, quattro anni, dalle perdite e dagli utili; facendo la somma
algebrica, questi 190.000 euro si sono ridotti a 58.000-59.000 euro. Questa è la verità. Se fossero
andati sotto questi 60.000 euro, naturalmente questa associazione l’avrebbe potuta mettere in
liquidazione; per non metterla in liquidazione, per fare vedere questa perdita di solo 50.000 euro,
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 21
l’anno precedente era stata di 150.000 euro, hanno fatto qualche piccola
manovra, hanno
capitalizzato dei costi del personale….
ASSESSORE MASSUCCI. Ma cosa c’entra con il bilancio?
CONSIGLIERE BARTOLINI. Sì, c’entra, c’entra, perché noi la partecipiamo.
ASSESSORE MASSUCCI. Ma non c’entra niente con il bilancio.
CONSIGLIERE BARTOLINI. Allora senta Assessore, mi ascolti bene….
ASSESSORE MASSUCCI. Scusi Professore Bartolini, ma lei sta andando fuori….
CONSIGLIERE BARTOLINI. No, lei mi deve ascoltare per favore e non mi deve interrompere.
Le sto dicendo che c’entra con il bilancio nostro, perché noi quest’anno gli abbiamo dato 27.000
euro, gli abbiamo dato 12.000 euro, gli abbiamo dato 50.900 euro…
ASSESSORE MASSUCCI. Ma non è una partecipata, non c’entra niente.
CONSIGLIERE BARTOLINI. E lo dice lei che non è una partecipata! E’ una partecipata. Noi
stiamo dando 70-80-90 mila euro all’anno a questa associazione. E’ chiaro questo concetto? E
quindi quanto meno mi faccia rispondere al Sindaco che ha detto delle cose inesatte, no?
Allora sto dicendo e ne abbiamo parlato con Tardioli tanto per essere chiari, che purtroppo la
gestione caratteristica ricavi meno costi dà una perdita di 300.000 euro all’anno. Allora è bene che
qualcuno ci metta le mani e vada a vedere di che si tratta, perché non si possono andare a
capitalizzare dei costi per fare vedere che non c’è l’utile, perché altrimenti diventa un bilancio falso
quello. Io comunque non voglio entrare nel merito di questo perché non ho dei dati; i miei dati sono
dati che mi provengono da discussioni e cose del genere, però credo che sono dati attendibili e
quindi starei molto attento.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 22
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Capogruppo Marini, ne ha facoltà.
CONSIGLIERE MARINI. Grazie Presidente. Dalle parole forti a mo’ di Lega, utilizzate dal
Consigliere Bartolini, si capisce benissimo che la Giunta ha colpito nel segno, si capisce benissimo
che a Bartolini questo bilancio piace. Per quanto riguarda la manifestazione di cui parlava sempre il
Consigliere Bartolini, del Sacro Ordine Imperiale Militare Nemagnico Angelico Costantiniano di
San Giorgio e Santo Stefano di Rito Orientale, la cui manifestazione sarà sabato 10 marzo 2012 alle
ore 16.00, non ci sono costi pesanti per il Comune, se non quello di lasciare la sala aperta e non ci
sono interventi previsti da parte di vigili urbani; ma, al contrario, caro collega amico Bartolini, non
si possono fare proclami semplicistici e populisti. In un periodo morto quale è il turismo in Assisi
come questo, questo piccolo convegno mi risulta che porti una prenotazione di circa 80 camere in
Assisi, in media 150 persone da qualche parte mangiano. Io dico che comunque tutto aiuta in un
momento in cui l’economia, soprattutto quella del centro storico, è in difficoltà. Questo per
rispondere al collega.
Io Presidente e Assessore farò un intervento di tipo politico, in quanto l’intervento tecnico per il
Gruppo Uniti per Assisi lo farà il Presidente della II Commissione, il collega Ivano Bocchini.
Anzitutto desidero ringraziare tutti quanti hanno tenacemente lavorato alla quadratura del cerchio di
questo bilancio, Sindaco, Presidente del Consiglio, Assessori, Consiglieri comunali di maggioranza
e rappresentanti delle forze politiche che hanno sostenuto il Sindaco in campagna elettorale. Tutte le
persone citate, nei numerosi incontri avuti mano a mano che prendeva forma questo complesso
documento del bilancio di previsione 2012, hanno iniziato a lavorarci dalla metà di ottobre, hanno
dimostrato dedizione, coesione e alto senso di responsabilità, anche perfino a rinunciare spesso a
legittime e personali aspettative in relazione ad interventi da realizzare in maniera più consistente
nelle zone di riferimento o per impegni assunti in campagna elettorale.
Un ultimo doveroso ringraziamento è d’obbligo, all’Assessore Moreno Massucci che questa volta
ha superato se stesso, si è speso veramente tantissimo. Qualcuno la volta precedente ha detto che ha
passato diverse notti in bianco, coadiuvato da una eccellente collaborazione di tutto il personale
dell’ufficio ragioneria e in particolare delle Dottoresse Patrizia Tedeschi e Patrizia Laloni.
La manovra di bilancio del Comune prevede comunque numerosi investimenti in nuove opere e
servizi in tutto il territorio, senza però prevedere l’attivazione di nuovi mutui. Per futura memoria
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 23
ne cito solo alcune tra le più importanti e solo quelli di maggiore rilievo. Nel centro storico stiamo
concludendo il percorso meccanizzato del nuovo parcheggio di Mojano. A Santa Maria degli Angeli
stiamo andando verso la conclusione del nuovo Palaeventi; a Torchiagina sono stati messi a
disposizione 100.000 euro per la valorizzazione in progetto dell’area pro-loco; a Petrignano vi sono
diversi interventi importanti, il Centro servizio in corso di realizzazione, un progetto per il secondo
stralcio a riqualificazione del centro storico, con parcheggio dietro alla chiesa e il ponte di
collegamento tra la città ed il campo sportivo; a Palazzo il Centro culturale, recentemente
inaugurato; a Tordibetto c’è una somma importante di 50.000 euro, per concludere la nuova Piazza
e il centro socio-culturale; a Rivotorto abbiamo visto i lavori per la riqualificazione del centro
storico; a Capodacqua la riqualificazione dell’area della pro-loco in progetto; a Tordandrea la
realizzazione prevista per il parcheggio di completamento della nuova piazza; a Castelnuovo c’è un
accantonamento di 100.000 euro per la seconda parte, con il parcheggio di riqualificazione del
centro storico; a Viole i lavori in corso per la riqualificazione del campo sportivo ed è in corso, con
le risorse disponibili, il progetto per la riqualificazione dell’ex scuola a centro socio-culturale.
Inoltre abbiamo già disponibili 140.000 euro per i nuovi punti luce nel territorio in generale, e in
particolare nelle zone di montagna, con molti altri appalti e lavori in atto, tra cui anche nuovi tratti
di acquedotti per eliminare quel problema annoso dei pozzi isolati e inquinati.
Inoltre investimenti in promozioni culturali, eventi e servizi turistici, sostegno per le imprese al fine
di facilitare l’assunzione di mutui per le imprese stesse. Sono state salvaguardate tutte le misure
finanziarie per sostenere la scuola, il sociale e la famiglia, in modo da agire positivamente sulla
parte economica delle famiglie. In sintesi, il non avere aumentato tasse e tariffe comunali e il non
avere ribaltato sui cittadini i costi dei minori trasferimenti dello Stato, porterà un beneficio per
famiglie ed imprese nel Comune di Assisi. Consideriamo noi del Gruppo Uniti per Assisi
straordinario questo risultato, ottenuto con un preciso, cavilloso ed ampio lavoro, posta di bilancio
per posta di bilancio, cercando di risparmiare e utilizzare bene le risorse, che porterà alle famiglie
ed alle attività circa 700 euro di benefici nell’anno 2012 dovuti alla non applicazione
dell’addizionale Irpef posta a zero, al non aumento delle tasse sui rifiuti, la TARSU, al non aumento
delle tariffe relative ai trasporti, alle mense scolastiche e alla non applicazione della tassa di
soggiorno a tutela delle attività; al non aumento della TOSAP, occupazione suolo pubblico e
pubblicità.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 24
In quanto al sociale, tralascio l’intervento, in quanto l’Assessore Massucci ha testé fatto una
relazione molto dettagliata e precisa.
Come noto il Comune di Assisi, malgrado i tanti minori trasferimenti dallo Stato, oltre 4 milioni di
euro rispetto agli anni 2005-2006, anni ancora d’oro, è riuscito a risparmiare oltre il 6 per cento
della spesa corrente, come specificato sempre dall’Assessore al bilancio.
Contrariamente al passato, nell’anno 2012 non saranno attivati nuovi mutui, riuscendo comunque a
finanziare molte opere ed iniziative sul territorio, voglio sottolineare uniformemente in tutto il
territorio comunale, proprio per essere cauti nella gestione finanziaria.
Come detto molta attenzione è stata posta al sostegno delle famiglie, al sociale, alle scuole e con
incentivi alle imprese ed alle attività economiche. Per la prima volta anche un finanziamento per
sostenere gli investimenti di sviluppo e nuovi posti di lavoro di imprese, in particolare di quelle
artigianali.
Quanto all’IMU, oggetto di forte discussione anche mediatica in questi giorni, per la quale,
consapevole del momento di crisi e delle difficoltà oggettive con le quali si trovano a convivere
famiglie ed imprese, con forte senso di responsabilità, noi della maggioranza ribadiamo ancora una
volta che ci limitiamo ad applicare per la prima casa l’aliquota base, senza approfittare della
possibilità di aumentale, contenuta nella legge per fare cassa.
Su questo punto comunque sarò più esplicito quando parleremo degli emendamenti..
In ultimo ricordiamoci sempre che stiamo trattando il bilancio di previsione, al quale, come ci
hanno già ricordato sia il Presidente Monti, che l’Assessore Massucci, ma anche poco fa il
Consigliere Bartolini, quest’anno il bilancio vero lo si potrà fare solo a giugno, addirittura forse a
settembre, dopo avere verificato il gettito reale. Nelle rispettive legittime considerazioni di parte,
ricordiamo di non perdere di vista questo dato oggettivo, quindi il bilancio vero si potrà fare a
giugno, luglio o forse a settembre.
E’ facile lanciare proclami miracolistici dall’opposizione, ed ergersi a paladini difensori di una
parte, è facile dal bilancio estrapolare una singola voce e giocare con i numeri in maniera
semplicistica, senza considerare tutto il resto, ma la vera parte difficile è amministrare e in fase di
stesura del bilancio tenere presenti tutte le parti che compongono il tessuto sociale e riuscire a
chiudere un bilancio senza aumentare le tasse, anzi con un risparmio medio per le famiglie di Assisi
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 25
nel 2012 di 750 euro, anche e pur ricevendo moltissimi proventi in meno da parte dello Stato
centrale rispetto al passato.
Quei numeri che sono stati citati nei diversi articoli giornalistici noi della maggioranza li
conosciamo bene, sono stati oggetto di un duro lavoro, per ore, per mesi, per settimane, ci siamo
trovati a confrontarci con l’Assessore, con estenuanti simulazioni per ogni variazione che si provava
a fare di volta in volta, ad ogni singola azione ci si scombinava il quadro, quindi bisognava tornare
indietro, ecc. Voglio dire, in sintesi, ai colleghi della minoranza che noi in questi mesi abbiamo
lavorato duramente per cercare di chiudere il bilancio, non siamo stati a “pettinare le bambole”.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Capogruppo Pettirossi, ne ha facoltà.
CONSIGLIERE PETTIROSSI. Innanzitutto ribadisco un’altra volta che la maggioranza di fronte
ad una proposta che aveva il parere favorevole, a livello tecnico e manteneva l’equilibrio di
bilancio, di dimezzare la IMU sulla prima casa ha votato contro; i cittadini sanno che comunque si
poteva dimezzare l’IMU sulla prima casa e la maggioranza ha votato contro; c’era il parere
favorevole e questa è stata la scelta della maggioranza, per privilegiare, è stato detto, gli alberghi, i
terreni edificabili, le terze e quarte case….
INTERVENTO…. (Intervento fuori microfono).
CONSIGLIERE PETTIROSSI. Non voglio essere interrotto, per favore, Presidente.
Per quanto riguarda poi il bilancio sono venute fuori delle proposte che mi sembrano interessanti, al
di là dei distinguo tra le minoranze; anche il Consigliere Bartolini ha fatto emergere, per esempio,
una proposta interessante, quella per l’attrazione degli investimenti, delle imprese che non sono
ancora presenti nel territorio.
Per quanto riguarda però la struttura del bilancio, al di là che poi il Partito Democratico ha fatto
delle valutazioni su piccole cose, perché è chiaro che come è stato ricordato, voi della maggioranza
avete avuto molto tempo per discutere, confrontarvi, guardare le voci di bilancio, capire dove
spostare una voce rispetto all’altra, noi abbiamo avuto poco tempo, non potevamo riscrivere un altro
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 26
bilancio, ma abbiamo focalizzato alcune questioni sulle quali abbiamo proposto anche degli
emendamenti. Sinceramente penso che sia un segno di debolezza che la maggioranza abbia detto,
nelle parole del Capogruppo Freddii, che comunque respingerà in blocco tutti gli emendamenti; è
un segno di debolezza perché vuol dire che in un certo senso la maggioranza ha bisogno di blindarsi
e questo è chiaro, perché si è visto che ovviamente ci sono opinioni diverse perché alcune cose, tipo
i varchi elettronici, sono venuti fuori all’improvviso e in un momento di crisi sicuramente, in un
momento in cui il centro storico va rilanciato con forza, buttare 200.000 euro secchi per i varchi
elettronici io penso che sia una scelta sbagliata, soprattutto per il fatto che da anni si parla di
investimenti, di riqualificazione, anche in questa aula erano state fatte delle rassicurazioni, per
esempio la piscina comunale di Assisi, è rinviata; cioè il centro storico e le cose prioritarie sono
rinviate al 2014. Ma il Piano degli investimenti non è mica vincolante; il Piano degli investimenti
nel 2013-2014, se cambiano le situazioni, può darsi che nel 2014 non ci sarà più un euro per la
piscina comunale; nel frattempo, tra tre anni, la piscina comunale di Assisi sarà in condizioni ancora
peggiori. Ovviamente questa è una cosa che ad alcuni non interessa. Il Pincio ugualmente,
nell’attesa di un progetto di 200-300 mila euro, nel 2013-2014, per altro molto discusso perché si
parla di una pizzeria e così via, bisognerà valutarla se è la scelta migliore o meno, intanto uno dei
pochi parchi in cui c’è ancora un po’ di verde nel centro storico di Assisi va ancora di più in
degrado perché non c’è un euro.
Per quanto riguarda il sociale e le entrate, io non sono un esperto di numeri, nel senso che non sono
un economista, ho fatto Scienze Politiche, però anche io un esame di statistica e qualche esame di
economia l’ho fatto, quindi leggendo i dati io guardo le cose semplici, gli aggregati per fare gli
emendamenti e le singole voci specifiche. Negli aggregati, la funzione 5 relativa alla cultura e ai
beni culturali: in diminuzione 218.000 euro e in aumento 4.770 euro. Quindi mi sembra che ci sia
una diminuzione più che lieve!
Se guardo: funzione 6, settore sportivo e ricreativo: in diminuzione di 93.269 euro. Se guardo poi la
funzione nel campo turistico, funzione 7: in aumento 110.000 euro e in diminuzione 343.600 euro.
E anche per quanto riguarda le funzioni riguardanti la gestione del territorio e l’ambiente.
Quindi i dati sono chiari e non bisogna prenderci in giro, ci sono delle diminuzioni che vanno ad
incidere proprio su settori strategici.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
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Quindi io penso che sicuramente il turismo sia un settore da sostenere. Il Partito Democratico, sia
sulla stampa, sia in molte occasioni, ha ribadito che era contrario all’introduzione della tassa di
soggiorno; questa è stata una scelta opportuna che va a beneficio della comunità nel suo complesso
e non solo dei grandi alberghi, va a beneficio di una località turistica, di una attrazione turistica che
è Assisi, che è il nostro bene.
Noi non è che possiamo pensare che in una fase di crisi non ci siano coloro che investono, che non
si debbano rimboccare le maniche, il Comune deve fare molto, quello che può, ma non a discapito
di chi ha una sola casa e paga magari un mutuo trentennale, perché in quel caso quelle persone sono
sicuramente coloro che hanno di meno in questa fase e che vengono colpiti di più.
Io penso che il Comune quindi doveva investire riequilibrando in maniera più opportuna alcune
voci.
Noi ovviamente abbiamo fatto degli emendamenti che non sono emendamenti complessivi, vanno a
prendere dei piccoli pezzi ed uno era questo qui dei varchi elettronici. Secondo me questa è una
questione e ancora la ribadisco, sulla quale bisognava ragionare di più, perché non c’entra niente la
chiusura del traffico, cioè la chiusura del traffico è una cosa che uno può discutere in certi periodi,
perché discuterne in periodi in cui Assisi è svuotata, è desertificata, diciamo che crea ovviamente
delle situazioni di imbarazzo quasi; si chiude il traffico per chi, per uno che è di Petrignano, che
deve passare un attimo e gli fanno la multa? E tanto più se la maggioranza, pervicacemente, in
maniera ostinata, vorrà andare in questa direzione, comunque ci riserveremo di fare delle battaglie e
delle proposte serie affinché i parcheggi intorno ad Assisi siano messi a prezzi agevolatissimi per i
residenti del Comune, non del centro storico, perché veramente altrimenti qui rischiamo che il
centro storico non è che lo desertifichiamo, ma lo distruggiamo totalmente. Quindi prima di
stanziare 200.000 euro sui varchi elettronici, si potevano fare altre cose, tra cui fare un
investimento, sicuramente non risolutivo, ma comunque che metteva in uno stato di decenza la
piscina comunale scoperta, fare un investimento sul Pincio, che poteva, in un certo senso
riqualificarlo in parte.
Per quanto riguarda poi gli altri emendamenti, siamo andati lì a raschiare alcune questioni. Si è
detto che alcune spese sono fisse, ma non è che sono proprio del tutto fisse, le utenze telefoniche
non sono del tutto fisse, adesso noi, nel poco tempo che abbiamo avuto non è che abbiamo potuto
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 28
fare una analisi specifica di quanti sono i cellulari in dotazione, ecc, ma secondo me anche su quelle
spese lì si può ragionare e trovare delle possibilità di incidere.
Per quanto riguarda l’emendamento chiamato “Assisi” ho detto; abbiamo poi fatto un emendamento
destinato appunto al sociale, per recuperare poche risorse, però alcune, perché abbiamo pensato che
per esempio, in questa fase, visto che il Comune ha numerosi dipendenti, gli incarichi per esempio
di portavoce, gli incarichi esterni di staff al Sindaco potevano essere tolti ed investiti in altri ambiti.
Per esempio, anche la questione delle docenze della SIPA; la scuola di amministrazione pubblica,
della quale ovviamente si parla, ecc, per i quali sono previsti 65.000 euro di spese per le docenze,
era possibile in questo anno particolare, diminuirle a 45.000 euro, per fare in modo che si
recuperassero risorse per il sociale.
Anche perché ci sono anche delle piccole spese che vengono tagliate. C’è il Centro diurno di
Castelnuovo per disabili, per cui erano previsti 1.500 euro, gliene sono stati tagliati 500. Quindi
magari su alcune cose c’è stata anche una scarsa attenzione, perché lì, invece di tagliare 500 euro, si
poteva trovare un altro luogo dove tagliarli. Quindi noi pensiamo che questo recupero di 41.000
euro poteva essere stanziato sul programma: “I giovani sono il presente”, per cui sono stanziati
33.850, aumentando di 10.000 euro; sulle pari opportunità e politiche giovanili del lavoro,
prestazioni di servizi, aumentando di 10.000 euro, da 3.000 a 13.207 euro; e sull’assistenza
domiciliare anziani, con un incremento, visto che è in diminuzione rispetto all’anno precedente, di
20.000 euro, che non recupera la diminuzione, ma che comunque va in controtendenza rispetto alla
diminuzione.
Per quanto riguarda Assisi, una cosa importante che mi sono dimenticato, è che oltre alla piscina e
al Parco Regina Margherita, detto il Pincio, è prevista, sempre nei prossimi anni, nel Piano degli
investimenti, la riqualificazione della zona est; ma come ho già detto il Piano degli investimenti per
il 2013 e il 2014 tutto è meno che una cosa certa e quindi nulla vieta che l’anno prossimo alcuni di
quegli investimenti non siano più presenti e sia rimodulata la spesa diversamente. Non a caso il
bilancio comunque è annuale. Dopodiché il Piano degli investimenti triennale bisogna farlo, la
relazione previsionale triennale bisogna farla, quindi una impostazione di massima c’è. Ma mettere
400.000 nel 2014 è come dire: va beh, quello lo rinviamo a tempi migliori, se lo faremo bene, sennò
pazienza.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 29
Per quanto riguarda il recupero delle risorse, ci tengo particolarmente perché è una cosa che
abbiamo sottolineato anche prima per quanto riguarda l’IMU e poi il fatto che oltre che il parere
tecnico di fattibilità positiva sul -2 +2, il parere tecnico era negativo sul +3, con lo sconto per gli
immobili locali, quindi andava a finire a 10,6 e invece gli immobili locati andavano a finire a 6,6,
cioè meno di quanto voi avete messo le seconde case, quindi chi affittava in quel caso pagava
ancora meno di IMU; però quello poteva servire anche per l’emersione del nero. Un’altra cosa che
ci siamo un po’ inventati per cercare di trovare risorse, visto che di queste cose si inizia a parlare, è
anche di pensare di utilizzare quelli che vengono definiti gli accordi-protocolli di intesa con
l’Agenzia delle entrate. Ho presentato anche una mozione che verrà discussa nelle prossime sedute,
dove chiedo di aderire al protocollo di intesa tra l’Agenzia delle entrate umbra e l’ANCI. A questo
protocollo di intesa, che non prevede costi di ingresso, ma prevede poi una collaborazione e una
formazione per quanto riguarda le tecniche di recupero dell’evasione, per capire quando ci sono
situazioni di elusione, in Umbria, al 12 maggio 2011 già hanno aderito Perugia, Bastia Umbra,
Terni, Foligno, Corciano, Magione, Allerona, Castel Ritaldi, Città di Castello, Passignano,
Umbertide, Castiglione del Lago, Amelia, Marsciano, Castel Viscardo, Pietralunga, Santa Maria
Tiberina, Orvieto. Assisi non ha ancora aderito. Questa può sembrare una cosa di pie intenzioni e
sicuramente magari il primo anno in cui si attivano strumenti di questo tipo ci possono essere delle
difficoltà di partenza, però noi abbiamo previsto, non so se ottimisticamente o meno, 50 mila euro
di entrate, ma perché ci sono casi in Italia che supportano ipotesi di questo tipo. Il Comune di
Mirandola, in provincia di Modena, di 24.602 abitanti, nel 2011 ha recuperato, grazie ai premi che
gli sono tornati per la lotta all’evasione e il contributo che ha dato all’Agenzia delle Entrate per
recuperare l’evasione, 90 mila euro. Io penso che il Comune di Mirandola, che non conosce
nessuno, e non conoscevo neanche io, però ha fatto una cosa che ha aumentato la qualità dei servizi,
perché gli imprenditori non è che devono essere aiutati ad eludere, devono essere aiutati ad essere
competitivi aumentando la qualità. Noi quindi su questo territorio dovremmo lavorare su due
direzioni, da un lato per fare in modo che ci sia una elusione del sommerso, una emersione del
sommerso… (registrazione mancante) a, nel centro storico in particolare, soprattutto nei periodi di
bassa stagione, perché, per esempio, questa cosa della destagionalizzazione del turismo ad Assisi, o
dell’aumento della permanenza media è una cosa di cui si parla da decenni, ma non si riesce mai,
sembra quasi un tabù, a cambiare e invece c’è una necessità fortissima di invertire questa tendenza.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 30
Un’ultima cosa e poi chiudo, abbiamo cercato di dare un’attenzione anche alle frazioni, chiaramente
le scelte possono essere tante, c’è chi vuole la piazzetta, chi vuole i giardini pubblichi, chi vuole
ristrutturare un pezzo dell’ex scuola, però, per esempio, su due realtà Tordandrea e Rivotorto,
abbiamo privilegiato di dire: c’è, per esempio, a Rivotorto questa seconda rotatoria, anche io non
sono contrario alla seconda rotatoria, ma visto che ci sono molti cittadini che attualmente, in questo
periodo, stanno protestando perché comunque la prima rotatoria sta creando gravi disagi, perché
non ci sono i parcheggi, perché c’è un’altra lottizzazione sul parcheggio sterrato dove sta la Rosa,
che comunque è semiferma, perché probabilmente ci sono difficoltà nel vendere e così via ed è
previsto un parcheggio a fine lavori, effettivamente c’è un malumore, c’è un malessere dei cittadini
di Rivotorto che dicono qui inizia un altro cantiere e i parcheggi diventano una cosa non
impossibile, ma proprio proibitiva, e ovviamente anche ipotesi diverse che sono venute fuori sulla
stampa, tipo zona pro-loco, ecc, non c’entrano niente con la zona del centro storico. Quindi noi
abbiamo anche proposto che una parte della seconda rotatoria venga stanziata per aumentare le
tratte del metano e un’altra per creare un piccolo parcheggio di venti posti auto nel centro di
Rivotorto, limitrofo alla rotatoria.
Mentre per Tordandrea abbiamo pensato che anche se ci sono tante necessità, visto che gli
stanziamenti per il 2013 e il 2014 non sono certi, ma sono probabili diciamo, sono intenzioni,
abbiamo detto: visto che ci sono problematiche tipo il metano, alcune vie che non sono raggiunte
dal metano, almeno prima pensiamo ai servizi essenziali. Infatti mi chiedo se deve fare
l’opposizione una proposta in un certo senso non demagogica, questi quando ce l’avranno il
metano? Cioè se l’Amministrazione comunale non si occupa del metano il primo anno di
amministrazione, poi voglio vedere, fra due o tre anni come riuscirà a spendere i soldi sul metano
che magari interessa una via, poco elettorato, ma voglio dire che è un segnale di civiltà per una
comunità civile.
PRESIDENTE. Grazie, Consigliere Pettirossi. Ha chiesto di intervenire il signor Sindaco, ne ha
facoltà.
SINDACO RICCI. Grazie signor Presidente del Consiglio. Farò un unico intervento che riguarda
questo atto che il Consiglio comunale si appresta ad approvare e che credo rimarrà nella storia
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 31
amministrativa e finanziaria del Comune di Assisi. E siccome siamo di fronte ad un fatto che
ritengo storico, devo ringraziare l’Assessore Moreno Massucci che ha creduto che potessimo
raggiungere questo risultato e con lui voglio ringraziare l’ufficio finanziario, Patrizia Laloni,
Patrizia Tedeschi e il Collegio dei Revisori dei Conti.
Ma prima di dirvi solo qualche numero che giustifica l’utilizzo del termine bilancio storico e che
rimarrà nella storia amministrativa del Comune di Assisi, voglio soltanto fare tre premesse. Ho
sentito dire che c’è stata un po’ di neve. Non mi sembra una dizione giusta. E’ stata la nevicata più
ampia ed incisiva degli ultimi 30 anni. Ripeto, più ampia e più impegnativa degli ultimi 30 anni. Ed
ha necessitato di un grande sforzo operativo, coordinato dall’Assessore Lucio Cannelli, che
ringrazio, dai servizi operativi e dal Comando dei vigili urbani con tutti i vigili. Si è trattato di un
evento storico nella sua complessità dopo 30 anni. E quello che abbiamo speso è semplicemente
stato speso bene per garantire, in numerose settimane di complessità, un livello sufficientemente
adeguato di servizi in un territorio che lo ricordo è 187 chilometri quadrati ed include oltre 600
chilometri di strade. E voglio anche informare il Consiglio comunale che quella spesa citata sarà
oggetto di ampia ottimizzazione e che parte di essa, e ringrazio, sarà sostenuta, ritengo, dalla
Regione Umbria, così come la Regione Umbria sta sostenendo tutti i Comuni umbri che hanno,
insieme alla Regione, affrontato in maniera adeguata questi eventi che non si verificavano da oltre
30 anni.
Secondo elemento preliminare. Ho sentito parlare di Centro Italiano di Studi Superiori sul Turismo.
Io credo che noi dobbiamo essere grati a due persone che sono una qui presente, il Consigliere e
attuale Presidente Luigi Tardioli e un’altra, che non è presente, il Magnifico Rettore dell’Università
Italiana per Stranieri, Professore Stefania Giannini. Se il Centro Italiano di Studi Superiori Sul
Turismo è ancora attivo e sta facendo un percorso di riqualificazione organizzativa e didattica e
ancora mantiene le sue attività, che credo siano importantissime per il territorio comunale di Assisi
ed anche per lo sviluppo dei Corsi di laurea in Economia Internazionale sul Turismo, lo dobbiamo a
queste due persone che ho citato. Ho sentito parlare di accantonamenti. Certo, è vero, qualche anno
fa il Centro Italiano di Studi Superiori sul Turismo aveva un ampio accantonamento finanziario,
anzi molto più ampio di quello che ho sentito citare in 70 mila euro, era molto più ampio, ma cosa è
avvenuto in questi anni? E’ avvenuto un fatto finanziario, l’Università degli Studi di Perugia,
d'altronde le università vivono momenti complicati, prima direzionava al Centro Italiano di Studi
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 32
Superiori sul Turismo 700 mila euro, poi ne ha direzionati 500 mila e gradualmente ne ha
direzionati 0. Quindi per poter riqualificare, riposizionare e, come si dice, creare una nuova gestione
al Centro Italiano di Studi Superiori sul Turismo, queste due persone che ho citato hanno dovuto
ottimizzare il bilancio sul piano gestionale ed anche su quello del personale per poter compensare i
circa 700 mila euro in meno che sono derivati dall’Università degli Studi di Perugia che come tutte
le università italiane vivono momenti di complessità.
Terzo elemento preliminare. Si è parlato di varchi. Io utilizzerei un termine più esatto. Innanzitutto
il progetto deve essere ancora fatto e deve essere fatto in relazione anche al Piano del traffico e poi
sono questi sistemi di segnaletica, controllo e gestione del traffico pedonale e viario che anzi si
pongo l’obiettivo di diffondere il traffico pedonale e viario e cercare quindi di fare entrare più
persone in maniera più diffusa e quindi creando anche un indotto maggiore per tutte le attività che
nel territorio operano. Queste sono le esperienze ovviamente che non cito e che hanno portato
all’utilizzo di questi sistemi, che però saranno oggetto di un progetto, di un’ampia riflessione e
decisione, insieme con le categorie economiche, con i residenti e con i cittadini, così come sempre è
stato fatto per tutti i progetti.
Vado in maniera più dettagliata sul bilancio, dettagliata soltanto per qualche punto e cercherò di
chiudere in tempi molto brevi. Si è parlato molto di IMU, diciamo che sia a livello di ANCI, che a
livello di esperti molto più ampi di me ovviamente, il Consiglio che hanno dato a tutti i Comuni e le
istituzioni alle prese con la IMU è di applicarla all’aliquota base. Questo consiglio che noi abbiamo
attuato, quindi non abbiamo né aumentato, né diminuito, abbiamo applicato il parametro base
previsto dalla norma e c’è un motivo, perché stiamo parlando di bilancio preventivo, su questa tassa
non esiste uno storico finanziario e quindi fondamentalmente, non esistendo uno storico finanziario
ed essendo un bilancio preventivo, tutti hanno consigliato di agire con grande prudenza, almeno per
il 2012. Quando nel 2012 noi avremo registrato se il preventivo poi sarà giusto o meno, quindi
avremo un primo storico annuale, dal 2013 anche il Comune di Assisi, come tutti i Comuni italiani,
potrà cominciare a modulare adeguatamente la IMU secondo le esigenze che riterrà opportune e
finanche a prevedere livelli eventuali di riduzione e/o aumento dipendente dalle condizioni che i
vari Comuni italiani intenderanno applicare. Ma siccome non c’è storia, quello che abbiamo
previsto è una previsione che ci auguriamo possa rispondere alle reali situazioni finanziarie, perché
non abbiamo una storia finanziaria su questa, che è, di fatto, una nuova tassa. Io credo che però in
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 33
questa riflessione vada sottolineato un dato, ovviamente è un dato e come tale va preso, noi stiamo
lavorando per la prima volta in termini finanziari con 4 milioni di euro circa, per la verità qualche
cosa in più, in parte corrente rispetto agli anni 2005-2006, dove, in quegli anni, cominciò a
deflettere quanto ci arrivava in parte corrente dalle risorse post-sisma e successivamente si sono
aggiunte, come noto, ben tre Finanziarie. Cioè noi stiamo affrontando il bilancio più complesso
probabilmente di questi 15-16 anni di amministrazione comunale, per via di questa riduzione che è
nei termini che vi ho rappresentato, circa 4 milioni di euro in meno fra mancate risorse, che
fortunatamente non arrivano più dal terremoto, perché vuol dire che i restauri post-sisma ormai
sono conclusi, e le manovre finanziarie che si sono attivate in particolare negli ultimi mesi.
Ma credo che questo bilancio è storico perché è cambiata la cultura di fare il bilancio, cioè ormai
siamo andati alla cultura del bilancio a poste zero, cioè anche nel bilancio non esiste più uno
storico, ogni posta di bilancio è tornata ad essere zero, la stessa posta di bilancio viene prevista
ovviamente nel bilancio di previsione, ma con il pensiero che sarà una posta flessibile. Cioè ormai i
bilanci delle istituzioni saranno in progress, saranno ovviamente non più solo bilanci preventivi fatti
in questo periodo dell’anno, ma ci vorrà un controllo finanziario costante e le varie poste all’inizio
dovranno essere molto minimali e poi durante l’anno, qualora la cassa solidifichi quella previsione,
o addirittura la superi, si andranno ad aggiungere in quella posta per poter modificare e tarare le
azioni che di volta in volta si andranno a procedere. Cioè ormai è concluso il momento in cui io in
una posta indicavo 5 ed il 5 rimaneva dall’inizio alla fine dell’anno. La posta viene prevista a 5, ma
durante l’anno potrebbe addirittura ridursi o aumentare secondo quella che è la cassa e sempre più si
andrà a fare riflessioni, come si dice, per cassa finanziaria e non per competenza. In sede ANCI
ormai tutto questo ha anche un nome: bilancio in progress, bilancio dove ogni minuto, ogni giorno
io devo contare l’ingresso e l’uscita e sulla cassa che si verifica sulla determinata posta, andare
fondamentalmente a calibrare le azioni di governo.
Altra cosa, è stata passata lievemente sotto tono, ma io lo voglio rafforzare, un fatto ulteriormente
storico per questo bilancio, per la prima volta dopo 15-16 anni di pubblica amministrazione questo
Comune non attiva mutui, tant’è che già il parametro 2.2 è sceso a 2.1; ovviamente quest’anno non
abbiamo attivato nuova mutuabilità, probabilmente sarà consigliabile non farlo nemmeno nel 2013,
perché in questo modo noi andiamo a rendere il bilancio più solido e a ridurre le rate di
ammortamento che altrimenti peserebbero sempre più sulla parte corrente del bilancio. Anche qui
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 34
siamo di fronte ad una scelta storica, per la prima volta dopo 15-16 anni, questo Comune non attiva
nuovi mutui in un bilancio. E perché per altro non vengono attivati? Non vengono attivati perché se
andiamo a fare un calcolo tra le opere già finanziate, quelle in corso e quelle che con questo
bilancio saranno ulteriormente finanziate, arriviamo a circa 15 milioni di euro; quindi ci siamo detti:
prima di procedere con nuova mutabilità su opere pubbliche, cerchiamo almeno di concludere e non
ce la faremo credo nemmeno per il 2012, le tante opere che già sono state finanziate, sono in corso
o che con questo bilancio saranno ulteriormente definite.
Un terzo parametro, anche questo storico. Caro Assessore Moreno Massucci, tu stai per entrare
nella storia amministrativa e finanziaria di questo Comune, per la prima volta nuovamente dopo 1516 anni, noi abbiamo ridotto la spesa corrente di quasi il 6.5 per cento. E’ la percentuale più alta
rispetto all’anno precedente. E questa fortissima riduzione della spesa corrente, che ci ha consentito
di non aumentare né tasse, né tariffe, è stata frutto di quell’analisi posta dopo posta di bilancio che
l’Assessore Moreno Massucci insieme alla Giunta e ai signori Consiglieri comunali hanno fatto per
oltre 1200 poste di bilancio. Per la prima volta anche qui non c’è stato uno storico, non ci siamo
fidati della storia di quella posta di bilancio, ma siamo andati posta dopo posta a vedere come
poteva essere ridotta la spesa corrente.
Sono state citate un lungo elenco di tasse comunali e di tariffe che non sono state aumentate. In
particolare io sottolineo sempre due tra le tante che non sono state aumentate, l’addizionale Irpef, io
lo voglio fortemente sottolinearlo, perché noi in questo caso non solo non l’abbiamo aumentata, ma
non esiste. L’addizionale Irpef nel Comune di Assisi, anche con questo bilancio, è rimasta zero;
siamo l’unico Comune umbro sopra i 15 mila abitanti con l’addizionale Irpef zero. E anche sotto i
15 mila abitanti credo che sono tre i Comuni umbri, se non erro, ad avere ancora, tra l’altro di
piccole dimensioni, l’addizionale Irpef zero. E questa, consentitemi, incide fortemente nel bilancio
delle famiglie in termini positivi, così come la non applicazione della tassa di soggiorno, non voglio
entrare nel dettaglio, ma porterà benefici e sostegni per quasi 200 posti di lavoro. Ecco, tutto questo,
non avere aumentato né tasse, né tariffe, addizionale Irpef zero, no tassa di soggiorno, ci porta ad un
beneficio per famiglia-attività, che già il Consigliere Luigi Marini ha citato, di circa 750 euro in
meno di tasse. Perché questo Comune avrebbe anche potuto fare una scelta diversa, cioè portare
tutte le tasse a quote almeno base rispetto alla media regionale. Invece, non facendo questo, ha
creato un volano economico e per le famiglie di circa 750 euro. Prima di questo bilancio il Comune
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dr.ssa Patrizia Buini
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dr.ssa Claudia Bianchi
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di Assisi, rispetto agli altri Comuni dell’Umbria aveva in tasse comunali, tradotto in euro, circa
350-400 euro in meno di tasse rispetto alla media dei Comuni umbri su parametro famiglia all’anno
e credo che con questo bilancio tale divario è destinato ad aumentare fortemente, a beneficio delle
famiglie del Comune di Assisi ed anche delle attività.
Ho concluso, cercando solo di fare capire come siamo di fronte ad un fatto credo che sarà molto
significativo per il Comune di Assisi, perché questo non è un bilancio, è il bilancio ed è da questo
bilancio che riparte un filo organizzativo diverso, che dovrà caratterizzare per la verità, non solo
finanziariamente il Comune di Assisi, ma la grande parte dei Comuni italiani.
Vorrei, in ultimo, ringraziare tutti, in particolare l’Assessore Moreno Massucci, tutti i signori
Assessori e tutti i signori Consiglieri comunali che sono intervenuti, perché credo che questo
risultato, e permettetemi di citare i tre Capigruppo, Rino Freddii, Luigi Tardioli, Luigi Marini e con
essi ovviamente tutti i Consiglieri comunali e tutti gli Assessori, porta a tre parole
fondamentalmente. Innanzitutto avere dato un grande segno di responsabilità perché ciascuno di voi
ha dovuto rinunciare a qualche cosa e credo che dare un segno di responsabilità in questo momento
sia un grande passo in avanti, perché a volte, a partire dal Sindaco, durante il bilancio si ha un po’
l’idea di chiedere sempre dallo stesso bilancio e invece, sia gli Assessori che i Consiglieri comunali
hanno avuto questo senso alto della responsabilità, di cercare di lavorare per uno strumento che
potesse guardare soltanto al beneficio delle famiglie e delle attività. E poi altra parola, spesso si
parla di etica, una parola che purtroppo è anche utilizzata con diverse declinazioni. Avete anche
dimostrato di avere un’etica profonda di attaccamento all’Istituzione comunale. E in ultimo, in
fondo, quando si parla di ridare un po’ di anima alla politica, è una bella frase, una bella parola, ci si
possono fare anche bei articoli sulla stampa e bellissimi discorsi, però credo che voi tutti avete dato
anche una anima nuova alla politica. Certo, quello che stiamo compiendo, rispetto alla totalità ed
alla complessità della politica, è un piccolo passo ovviamente, ma credo che tutti voi abbiate dato
un grande esempio di come si può ridare anima alla politica, facendo magari un piccolo passo, però
facendolo concretamente, con una grande responsabilità e con una grande etica.
PRESIDENTE. Grazie, signor Sindaco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Paoletti, ne ha
facoltà.
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dr.ssa Patrizia Buini
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CONSIGLIERE PAOLETTI. Grazie, Presidente. Anche io voglio partire dai ringraziamenti
canonici che si fanno in questi casi, chiaramente prima all’Assessore, agli uffici, alla Giunta, a tutti
coloro che hanno lavorato con grande interesse, a tutto il Consiglio comunale, me compreso e in
qualche maniera anche ai Consiglieri di opposizione, che cercano di dare il loro contributo in questa
aula.
Però la prima riflessione che mi viene spontanea è come mai dai banchi della sinistra non viene un
assenso verso questo bilancio. Io sono sbigottito, dato che evidentemente dovreste essere per primi
voi a votare favorevolmente a questo bilancio, se non la politica vi insegna evidentemente qualche
cosa di diverso. Perché? E’ evidente, non ICI a tariffa imposta dallo Stato, ma più bassa; no
all’addizionale Irpef, come ha fatto bene questa Giunta a non metterla; no alla tassa di soggiorno;
però poi sento dal Consigliere Pettirossi e in qualche maniera dai banchi dell’opposizione, che è
calato l’investimento nel turismo, è calato l’investimento nella cultura, sono calati gli investimenti
in senso generale. Allora mi dovete dare voi una soluzione. Lasciate a me il compito di essere
critico verso il bilancio, dato che evidentemente io sono stato, lo sanno tutti, un sostenitore della
tassa di soggiorno. Quindi io lo posso dire, posso essere critico verso il mio Assessore, se voglio.
Ecco, questa è una premessa per dire che veramente si fa demagogia con molta semplicità dai
banchi della sinistra, però poi amministrare è un’altra cosa. Posso accettare e possiamo accettare
evidentemente forse delle sottolineature dal Consigliere Bartolini, che è stato un amministratore,
che in qualche modo si è scontrato fortemente con i problemi dell’amministrare, devo dire che si è
scontrato in momenti un po’ più favorevoli per l’Amministrazione in senso generale, quindi ha
avuto, evidentemente, più facilità, checché se ne dica, però sicuramente erano momenti molto più
complicati sotto altri punti di vista. Io ho pensato molto a questo bilancio, ho pensato anche a come
votarlo, se l’Assessore Massucci non ha dormito per qualche notte, io ho riflettuto per qualche
serata, non voglio dire qualche notte, su come votare questo bilancio. Infatti, a differenza, io credo,
di chi è negli altri banchi dell’opposizione e questo forse è il motivo, da questa parte c’è una
capacità di non portare il cervello all’ammasso, ma di avere uno spirito critico, di avere una onestà
intellettuale che ci ha consentito fino adesso evidentemente di amministrare e di essere in
maggioranza. Io credo che questo sia un aspetto fondamentale, soprattutto per un atto come quello
del bilancio, che è un atto importante, che specialmente in un momento come questo, vede il
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coinvolgimento dei cittadini direttamente, vede il coinvolgimento della politica della città e credo
sia fondamentale approcciare questo atto con la massima onestà.
Io non voglio fare una critica, voglio solo riflettere un attimo. Noi ci troviamo in una città che è una
città particolare, amministrare Assisi non è amministrare un qualsiasi altro Comune; noi abbiamo
dei doveri molto alti verso questa città, mantenere lo standard della città di Assisi è molto
complicato e lo è soprattutto in questi momenti. Io non voglio insistere sul discorso della tassa di
soggiorno, che credo e ribadisco in questa aula, ed è giusto che in questa aula venga ribadito da me,
perché sono un assertore convinto che la tassa di soggiorno avrebbe potuto dare un supporto al
bilancio e non solo per quelle che possono essere le manifestazioni alle quali si può fare a meno,
cioè eventi particolari, concerti e manifestazioni collaterali, mostre e convegni, ma anche dal punto
di vista del bilancio vero e proprio materiale. Cioè i 2 milioni di euro che sarebbero potuti entrare, e
questo lo voglio sottolineare, non vengono e non sarebbero venuti dalle tasche dei cittadini, non
sarebbero venuti dalle tasche degli albergatori, ma sarebbero venuti dai turisti che visitano una città
che è patrimonio dell’umanità. Ci sono mi sembra, il Sindaco forse lo sa meglio di me in quanto è il
Presidente dei Siti Unesco Italiani, dei siti all’estero che vengono visitati dietro pagamento di un
biglietto. Ora non lo voglio mettere sotto forma di biglietto, ma la tassa di soggiorno in Assisi non
sarebbe stata e non è scandalosa rispetto a tante altre città che magari hanno molto meno da offrire.
Una tassa che appunto sarebbe stata pagata dai tanti turisti che vengono ed utilizzano, ed usano la
nostra città. Queste risorse sarebbero potute andare sì per manifestazioni, ma evidentemente
sarebbero potute andare per la nettezza urbana, una parte, perché comunque è una tassa che può
essere spesa per tutto quello che è connesso al turismo; non ultimo, la pulizia della città, che viene
visitata e sporcata dai nostri tanti turisti; ma sarebbe potuta andare, ad esempio, mi viene in mente
la ristrutturazione di parte della Rocca, che oggi vedo transennata, c’è una parte del torrione che è
transennato perché stanno venendo giù delle pietre, come in Via San Francesco, ed ho visto oggi
passando che c’è un camion che sta eseguendo delle lavorazioni; è vero che ci abbiamo messo un
po’ tanto, sono passati 4-5 mesi, ma forse bisognava, dico io, capire evidentemente quale era il tipo
di intervento. Però la stessa transenna la trovo al torrione, ed anche lì sono venute giù delle piccole
brecce.
ASSESSORE CANNELLI. Si ricordi bene.
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CONSIGLIERE PAOLETTI. Ne sono certo. Quindi potevano essere queste risorse della tassa di
soggiorno, essere utilizzate per la ristrutturazione ed il restauro di questi monumenti. Che poi
evidentemente, la tassa di soggiorno, pensare a 400-500 mila euro da spendere per sistemare la
parte della Rocca verso la zona delle cave sarebbe stato niente altro che spendere soldi che vengono
dal turismo a beneficio del turismo, perché sarebbero stati spesi per un nostro monumento che,
guarda caso, porta risorse; anzi, è il primo monumento laico più visitato in Assisi, porta circa 250
mila euro. Quindi evidentemente, questi soldi della tassa di soggiorno non sono pagati, ripeto, dai
cittadini e non sono pagati dagli albergatori, perché a Firenze vi dico come funziona, a Firenze la
guida, a fronte di una visita di un gruppo, ritira 1 euro, 2 euro, 3 ero alla fine del pernottamento
direttamente dal gruppo e lo gettita direttamente all’albergatore.
Quindi non è un qualche cosa che andrebbe ad incidere su una contrattazione del gruppo a monte
dell’arrivo nella nostra città. Sarebbe stata una tassa che avrebbe potuto evidentemente sicuramente
dare sostegno alla città di Assisi in un momento particolare come questo.
Il centro storico, bene o male, piaccia o non piaccia, la città di Assisi la dobbiamo guardare e
preservare con una attenzione particolare…(registrazione mancante). Allora quando io leggo nel
bilancio l’intervento a Borgo Aretino per l’arredo urbano, mi va benissimo, l’intervento ai varchi,
mi va benissimo, da ragionare; quando leggo degli interventi comunque spot, fatti qua e là nel
centro storico, mi va bene, ma mi va bene fino ad un certo punto, perché noi dobbiamo – ed io nelle
riunioni della maggioranza lo ripeto spesso - evidentemente pensare ad un progetto per questa città,
ad un progetto decennale che venga messo in atto di anno in anno; noi dobbiamo guardare al centro
storico e alla città, ad un progetto che sviluppi la parte turistica, la parte commerciale, la parte
residenziale, perché una città senza la residenza è una città morta, un’ossatura e un corpo senza
anima. Noi dobbiamo pensare alla parte sociale, alla parte artigianale, dobbiamo guardare ad un
progetto generale del centro storico, nell’ambito del quale poi possiamo evidentemente fare una
riqualificazione di Borgo Aretino, nell’ambito del quale poi possiamo mettere i varchi, ma non
possiamo andare a mettere 200, 150, 60, 70 mila euro per fare interventi nel centro storico a spot;
no, bisogna farli evidentemente in un quadro generale, altrimenti se noi non abbiamo un quadro
generale e non sappiamo dove vogliamo andare, rischiamo di sbandare e di spendere dei soldi che
probabilmente non ci servono.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
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Allora la riflessione mi nasce spontanea, quei soldi dei varchi teniamoli, spendiamoli nella zona
est, che è la zona di espansione, che ha veramente una necessità organizzativa, strutturale, mancano
i marciapiedi, cioè siamo indietro lì veramente di 30-40 anni; allora riflettiamoci insieme, questo
sarà oggetto di una riflessione che faremo evidentemente tra la maggioranza sicuramente, però il
bilancio in sé mi dà, oggi come oggi,l’impressione di essere un po’ una plastilina, una pellicola
trasparente, che deve essere tirata per raccogliere un perimetro, ma all’interno si creano tanti piccoli
buchi. Allora questi piccoli buchi cerchiamo in qualche maniera di risolverli, magari capendo bene
insieme quali possono essere gli investimenti più urgenti rispetto ad altri. Io non l’ho visto a
bilancio, non mi sembra che ci siano le risorse per dare un incarico a dei professionisti che possano
fare un Piano particolareggiato, ma credo che sia necessario fare questo famoso progetto, credo che
occorra un architetto, un sociologo, uno storico, un esperto di turismo, cioè più persone che riescano
a fare un progetto che possa veramente darci le linee guida da perseguire affinché noi possiamo
andare a spendere sempre in maniera più puntuale e concreta.
Per entrare un po’ nel particolare, questa dei varchi è stata forse una puntualizzazione, ma mi
vengono in mente anche altre cose. Lo ridico nuovamente, la benedetta Via Della Selva, non l’ho
trovata a bilancio, forse c’è, ma questa via, che tra le altre cose è un crollo che ci viene rimborsato
dall’assicurazione, credo che quello il Comune di Assisi avrebbe dovuto metterlo in cantiere già da
anni; credo che sia ormai diventato indispensabile fare un intervento, perché veramente è un neo
troppo grande, si incancrenisce una situazione che potrebbe essere risolta con grande serenità. Non
voglio entrare nel puntuale perché altrimenti dovrei andare a parlare di turismo, andare a parlare di
cultura, dove è stato messo praticamente non zero, ma meno di zero; forse allora quando io in
passato da Assessore mi lamentavo delle poche risorse che venivano riservate alla promozione di
questa città, forse era vero, perché se le avessimo fatte prima, forse oggi, con le difficoltà di
bilancio che abbiamo, avremmo potuto, in qualche maniera, utilizzare quella promozione fatta 3-4
anni fa, in periodi di bassa, quando evidentemente c’era veramente poco turismo. E’ vero che di
fatto gli albergatori oggi, rispetto al 7-8 per cento di incremento che c’è nella nostra città, nel nostro
territorio, hanno evidentemente non contratto i prezzi del 50 per cento, ma di un 20 per cento
sicuramente, con il risultato che incassano meno; però la tassa di soggiorno non avrebbe inciso nelle
tasche degli albergatori, perché la pagano i turisti che, credo, in una città come Assisi la
pagherebbero ben volentieri se posta e fatta veicolare in una certa maniera. Aiutateci,
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
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evidentemente, a salvare e migliorare questa città. Io credo che per il bene che i turisti vogliono ad
Assisi, se noi lo sappiamo ben veicolare, nessuno si tirerebbe indietro o si lamenterebbe, anche
perché a Genova si paga, a Firenze si paga, a Roma si paga, a Venezia si paga, a Lecce si paga, a
Capri si paga, cioè nella grande parte delle città turistiche si paga. Non a caso Monti ultimamente ha
allargato questa tassa non solo più alle città turistiche, ma a tutti i Comuni d’Italia, qualora la
volessero mettere. Per noi di Assisi, con 1 milione e 100 turisti all’anno che pernottano, significa
mediamente un paio di milioni. Credo che se è vero come è vero che ci mancano 4 milioni, ce ne
sarebbero mancati 2, quindi credo che sarebbe stata molto incisiva questa tassa, anche se per il
primo anno l’ipotesi sarebbe potuta essere quella che i contratti in essere precedentemente
all’istituzione della tassa di soggiorno, non sarebbero stati toccati; quelli fatti dopo l’istituzione si
sarebbero potuti tassare. Questo per salvaguardare l’albergatore che ha evidentemente stipulato un
contratto con un tour operator non pensando alla tassa di soggiorno. Quindi credo che si poteva fare.
Io l’ho voluta fare questa riflessione all’atto del bilancio, ripeto, ringrazio l’Assessore, ringrazio gli
uffici, ci dobbiamo, secondo me, dire bravi, perché avere chiuso un bilancio in questo momento,
Assessore, è stato complicato e difficile. Il mio non vuole essere, ripeto, un intervento polemico
nella maniera più assoluta, vuole essere come sempre sono abituato a fare, un intervento costruttivo,
riflessivo e credo che questa sia la sede opportuna per farlo ed è giusto che lo facciamo in seno al
massimo Consesso della città, perché è anche doveroso in quanto i cittadini debbono sentire e capire
un po’ come stanno le cose.
Vi ringrazio e mi riservo eventualmente di fare un altro intervento.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Brunozzi, ne ha facoltà.
CONSIGLIERE BRUNOZZI. Voglio anche io unirmi ai ringraziamenti rivolti alla Dottoressa
Laloni, alla Dottoressa Tedeschi, agli uffici finanziari e ai Revisori dei Conti, e a quanti hanno
contribuito a redigere il bilancio di previsione. Ringrazio naturalmente l’Assessore Massucci, che è
stato l’artefice e l’accentratore di tutto il bilancio, perché è riuscito a mantenere fede a quelle che
erano le indicazioni del Sindaco, no alla tassa di soggiorno, no a contrarre nuovi mutui, e quindi a
coordinare le legittime richieste che provenivano dal nostro territorio comunale attraverso la voce
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
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dr.ssa Claudia Bianchi
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dei Consiglieri, degli Assessori, dei coordinatori. Il compito non è stato facile, ma penso che poi
alla fine ha prevalso il buon senso tra di noi sulle scelte fatte, più o meno condivise da noi tutti.
Per quanto mi riguarda, il voto sarà favorevole a questo bilancio. In merito al punto riguardante il
Piano degli investimenti 2012-2014, capitolo 1640/64, dove cita: sistemi di controllo e gestione del
traffico e segnaletica multimediale, consiglio al Sindaco e agli Assessori di non prendere affrettate
decisioni sull’utilizzo della somma proposta in bilancio, ma di acquisire il parere dei cittadini di
Assisi, degli operatori del settore turistico, dei commercianti, delle associazioni, dalla pro loco e di
quanti operano all’interno delle mura; mi riferisco naturalmente agli studi professionali, agli uffici
in genere e anche alle scuole.
In proposito c’è una proposta da me scritta ed inviata in fase di stesura di bilancio, indirizzata al
Sindaco, alla Giunta, ai Consiglieri e ai coordinatori di maggioranza. Tra l’altro alcuni giorni fa è
stato, a mia insaputa, pubblicato un articolo al riguardo su un giornale locale, dove sono state
utilizzate frasi che non ho detto e che non condivido. Questo l’ho voluto precisare.
L’importo presunto messo a bilancio dovrebbe essere destinato a finanziare l’installazione dei
varchi elettronici agli ingressi della città di Assisi, progetto illustrato dal Vice Sindaco Lunghi
durante un incontro indetto dalla Confcommercio. L’idea del progetto ha destato allarmismo nella
città, perché si teme che se attuato, possa distruggere il già delicato equilibrio del vivere nel centro
storico, con i negozi già in difficoltà per l’esigua popolazione rimasta e si andrebbero inoltre a
compromettere anche le attività legate principalmente al turismo. Provvedimenti di questo tipo,
dove applicati, hanno contribuito negativamente alla risoluzione dei problemi che affliggono i centri
storici, basti pensare alla realtà della vicina Perugia.
Auspico che quanto detto non sia sottovalutato e che l’Amministrazione non prenda decisioni in
merito ai varchi elettronici prima di avere sentito il parere di tutte le categorie commerciali e non
del centro storico di Assisi.
L’intervento del Sindaco che mi ha preceduto mi rassicura. Vi ringrazio.
PRESIDENTE. Grazie, Consigliere Brunozzi. Ha chiesto di intervenire il Capogruppo Marcucci,
ne ha facoltà.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
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CONSIGLIERE MARCUCCI. Grazie Presidente. Intanto con qualche soddisfazione colgo che
dalla maggioranza vengono delle critiche al bilancio, diceva prima il Consigliere Paoletti, a cui
rispondo, poi lo dirò perché voterò contro questo bilancio, ma non è che adesso siete diventati tutti
comunisti adesso, cioè non è un bilancio spostato a sinistra questo. Per inciso, lo dico all’Assessore
Massucci che in un precedente intervento mi accusava in qualche modo anche di demagogia e
anche nel passato Consiglio comunale, dico che noi non siamo, in termini pregiudiziali per forza
contrari né alla tassa di soggiorno, né all’addizionale Irpef sui redditi alti. Le critiche che abbiamo
mosso alla Giunta, a questa Amministrazione, alla maggioranza su questo bilancio fino ad oggi
hanno riguardato, prima che ne potessimo parlare in questa sede, esclusivamente il problema
dell’IMU. E’ uscito un manifesto dell’Amministrazione comunale, è uscito un manifesto della Lista
Uniti per Assisi, è uscito un manifesto, credo, del Polo della Libertà: no tasse, no aumento delle
tariffe, niente aumento dei tributi, ma aumento delle imposte sì.
Quindi se vogliamo andare a cavillare sui termini, non avete mai nessuno citato le imposte, avete
sempre citato tasse, tariffe e tributi, mai le imposte; però le imposte aumentano, e lo abbiamo detto
un po’ tutti dai banchi della minoranza.
Vorrei parlare però un attimo, prima di addentrami nuovamente sul discorso dell’IMU, del bilancio.
Prendo atto che la spesa corrente risulta diminuita di circa 6,5 punti percentuali e che non vengono
attivati i mutui; però questo non significa che sia necessariamente un buon bilancio. Sì, a mio
avviso, e non solo ad avviso mio personale, e ad avviso di Buongiorno Assisi e delle forze presenti
in Consiglio comunale, questo è un bilancio asfittico. E’ un bilancio asfittico perché lo ha detto
Paoletti, che adesso è uscito, è un bilancio che manca di una politica di sviluppo. Cioè non contrarre
nuovi mutui, attenzione, può avere una giustificazione contabile, ma può significare anche la
mancanza di una politica di sviluppo dell’Amministrazione comunale. A fronte di questo poi ci
sono degli investimenti e ne sono stati citati due, che stanno a significare questa asfitticità della
proposta dell’Amministrazione comunale, il Giro d’Italia e i varchi elettronici.
Personalmente non è che siamo contrari a priori a manifestazioni come il Giro D’Italia o ad istituire
o a pensare a dei varchi elettronici, il problema è sempre quello che diceva prima dalla maggioranza
il Consigliere Paoletti, con un intervento che ho condiviso in parte, quando fa un appunto
sull’eccessiva frammentazione di certi finanziamenti per interventi a spot io direi in tutti i campi, in
particolare modo nel campo della cultura e nel campo della promozione turistica. Se noi non
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fossimo il Comune di Assisi, ma fossimo il Comune di Stelvio, ammesso che esista un Comune di
Stelvio, certo, se il Giro D’Italia passa allo Stelvio o non ci passa, può spostare migliaia di persone,
dare una maggiore visibilità, ecc; Assisi sicuramente non ha bisogno del Giro d’Italia per avere una
maggiore visibilità, però potrebbe comunque essere una opportunità. Il problema è quello che c’è a
monte e quello che c’è a valle. C’è a monte la capacità di sapere investire e programmare quello che
poi determinati eventi potranno portare. La stessa cosa, Sindaco, mi dispiace dirlo, vale per la
Mostra di Botero. Cioè queste sono tutte iniziative che in sé hanno una valenza neutra, sta all’azione
politica dell’Amministrazione comunale, quindi programmatica e ora in fase di bilancio, riuscire a
farle diventare elementi di concreta positività per l’azione amministrativa.
Un piccolo passaggio sui costi incomprimibili che sono rimasti invariati. Però attenzione, forse
qualcun altro di voi lo avrà visto e magari non lo dice perché si trova dai banchi della maggioranza
ed è difficile fare certe osservazioni, io rilevo, Assessore Massucci, che non si è tenuto conto, per
alcune poste né dell’inflazione, né dell’aumento della benzina. Faccio riferimento, per esempio, ai
vigili urbani. Mi pare di ricordare che si chiede un incremento dell’azione dei vigili urbani, con una
maggiore stima dei proventi derivanti dalle contravvenzioni. Allo stesso tempo però questo
elemento nella spesa corrente non è stato valutato.
L’equilibrio del bilancio inoltre manca di prudenza e quindi, a mio avviso, è un equilibrio instabile,
sia su alcune voci di costo, sia su alcune spese che vengono finanziate appunto con le multe e con i
proventi degli oneri concessori.
Apro una parentesi, l’Assessore Massucci, dopo lo scorso Consiglio mi faceva notare come anche il
mio emendamento presentato sull’IMU, che per altro poi ne parlerò, non è stato ritenuto
ammissibile tecnicamente, diceva che non si possono finanziare le spese correnti con i proventi
degli oneri concessori. Mi pare, in realtà però che qui facciamo chi figlio e chi figliastro, per usare
una espressione che tutti sono in grado di capire immediatamente.
Veniamo alla IMU. Intanto mi dispiace dire e constatare che dai banchi della maggioranza, della
Giunta e anche dal Sindaco, in realtà io ho atteso di fare il mio intervento, non c’è stata una apertura
sulla questione della IMU, nascondersi dietro al fatto che avete lasciato inalterate le aliquote base
onestamente mi pare un po’ poco. Qui c’è un problema politico, Sindaco, non è un problema
tecnico. E’ vero che l’ANCI consiglia, è vero che il Presidente Monti dice: attenzione, i gettiti sono
forse sottostimati, ma non utilizzate questa sottostima. Per carità, è tutto vero, però la potestà
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dell’Amministrazione comunale è questa, di indirizzare ad una scelta. E noi oggi prendiamo atto
che la scelta politica, non tecnica, di questa Amministrazione comunale è quella di aumentare la
IMU, il prelievo della IMU, che serve per inciso, come diceva correttamente l’Assessore Massucci,
a coprire i minori trasferimenti da parte dello Stato; quindi si poteva operare riducendo le spese, se
ci sono meno trasferimenti, si fanno meno spese. No, siccome la IMU, lasciando le aliquote base vi
dà questa possibilità di un maggiore gettito, teniamola buona la IMU perché tanto la colpa sarà di
Monti, o sarà di qualcun altro. Ma non è così, perché voi stasera avete già votato, io ho votato
contro, insieme a Pettirossi, la decisione sulle aliquote IMU e il bilancio e vi assumerete la
responsabilità di questa operazione. Che significa sostanzialmente? Si traduce in termini concreti,
Sindaco, qui nessuno risponde mai in termini concreti con i numeri; vi riempite la bocca tutti quanti
di parole, di complimenti, le tasse non aumentano, però poi nella sostanza esiste una domanda
concreta, che vi è stata posta a tutti da tempo, alla quale nessuno ha trovato il coraggio, perché si
tratta di coraggio, di rispondere. La domanda è questa: per quale motivo aumenta la IMU sulla
prima casa anche rispetto al gettito garantito dalla ICI sulla prima casa nel 2008 e cala la IMU sugli
altri immobili diversi dalla prima casa?
Questa è una scelta politica, lo ha detto correttamente Freddii: noi preferiamo salvaguardare le
aziende, le attività commerciali, gli alberghi, piuttosto che andare a ridurre l’aliquota sulla prima
casa.
Basta essere chiari. Quindi la chiarezza significa che lo dovete dire. Quindi la IMU è una imposta
che rientra in tutto il regime di tassazione di cui il Comune ha potestà, esattamente come
l’addizionale Irpef, e quindi decidendo coscientemente, perché lo avete votato prima, non era
imposto dal governo tout court, così, avete deciso di lasciare le aliquote base. Bene, questa
decisione comporta per i cittadini del Comune di Assisi un aumento delle imposte. Su questo fatto
non si discute, tant’è che nessuno ha provato a dire nulla sui numeri, sui gettiti, perché tutti lo
sapete questo fatto, ma sappiate anche che i cittadini sono in grado di valutare per conto loro questo
tipo di ragionamento. Sulla IMU vorrei poi fare un paio di precisazioni che riguardano quello che
l’Assessore Massucci ha detto in occasione della presentazione della relazione al bilancio e prima
sulla determinazione delle aliquote IMU. Intanto l’esempio che ha portato riguardo all’albergo di
Assisi, con tanto di visura catastale, che avrebbe pagato, se fosse passato il mio emendamento, 18
mila euro, e se fosse passato quello di Pettirossi, 16 mila euro, tutti sanno e me lo insegna il
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Consigliere Bartolini, e me lo insegnerà anche l’Assessore Massucci, che per un albergo quelli sono
costi, si portano in detrazione; quindi siamo su un altro campo, proprio su un piano completamente
diverso. Quindi continuate proprio a non rispondere su questo aspetto. Non solo, sicuramente, pure
dimezzando l’aliquota IMU sulla prima casa, non è che non si paga la prima casa, arriverebbero a
non pagarla quelli che hanno un immobile con una rendita fino ad una certa soglia. Allora sarà
anche vero che esistono abitazioni che hanno rendite basse e che sono ville signorili; Assessore,
però questa cosa detta da un amministratore, qui vedo il dirigente dei tributi, insomma è una
affermazione un po’ pesante, nel senso che mi aspetto che l’azione di contrasto all’elusione e
all’evasione venga dall’Amministrazione in primo luogo. Quindi se c’è questa certezza, un’azione
che dovrebbe essere portata avanti dall’Amministrazione comunale è quella di andare a capire
quante e quali sono quelle abitazioni le cui rendite catastali non corrispondo alla loro reale
collocazione sul mercato.
Vorrei sottolineare, perché forse molti non lo sanno, che il problema della IMU, che abbiamo
sottoposto noi come minoranza, non solo e non tanto dell’aumento complessivo del gettito, ma
dell’aumento sulle prime case, che da zero passa a 2 milioni 150 e della diminuzione sugli altri
immobili, è legato non ad un ragionamento sulle aliquote percentuali, perché l’Assessore Massucci
diceva: dal 4,5 siamo passati al 4; sì, ma se la base imponibile cambia, se io l’aumento del 60 per
cento la base imponibile, i numeri sono quelli. Allora nessuno, siccome sono pubblicati anche sui
giornali questi numeri, ha trovato, evidentemente, la possibilità di smentirli questi numeri.
Perché abbiamo presentato l’emendamento? L’emendamento è stato considerato non ammissibile:
“l’emendamento di Buongiorno Assisi ha un parere contabile non favorevole poiché altera gli
equilibri di bilancio”.
Prendo atto, lo vedo oggi, anche se il parere è datato 29 febbraio; la stessa cosa fanno ovviamente i
Revisori dei Conti, anche se il Dirigente Nodessi: parere tecnico parzialmente non accoglibile
limitatamente alla parte dei fondi che avevamo chiesto di azzerare sul capitolo 1875/10 che erano i
fondi per la redazione di studi di fattibilità e progettazione preliminare.
Senza addentrarmi in questo adesso, però il collega Pettirossi ha ricevuto un parere contabile
favorevole sulla proposta e sull’emendamento che ha fatto poc’anzi alle aliquote IMU in data 5
marzo, da parte del dirigente, e quindi il suo conteggio con un – 2 per mille sulla prima casa e un +
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2 per mille sugli altri immobili, portava sostanzialmente ad un equilibrio di bilancio, quindi ad una
compensazione tra minori entrate e maggiori entrate.
Nel nostro emendamento facciamo un ragionamento diverso, probabilmente il conteggio preventivo
della IMU era fatto sulla base di dati acquisiti, ci portava a dei numeri completamente diversi, ci
portava ad uno sbilancio della IMU per cui si rendeva necessario stornare alcune somme dagli
investimenti.
Il problema ora non è tanto questo emendamento, il problema è la decisione che stasera voi avete
assunto, una decisione che, ripeto, è una scelta politica non necessaria. Il parere contabile del
dirigente e la proposta che avete bocciato poco fa lo dimostrano; vorrei sottolineare, rispondendo in
parte al Consigliere Bocchini, che prima casa non significa necessariamente persone bisognose, ma
se uno ha una prima casa con una rendita di 2 mila euro, paga l’IMU, anche se la paga in maniera
ridotta. Quindi dobbiamo stare attenti a non scendere in una diatriba sterile. Poi il gioco politico, il
gioco delle parti ci porta anche a confrontarci in maniera serrata e forse la polemica è un po’ il sale
della politica, però poi quando si parla di questioni concrete, occorre avere schiettezza ed io
onestamente, in tutto quello che ho sentito stasera non ho trovato né schiettezza, né un
atteggiamento di apertura non alla minoranza, ma a quelli che possono essere i problemi oggettivi
che la minoranza ha posto stasera e sta ponendo da qualche tempo. E’ facile nascondersi dietro
Monti, che è lontano, che avrebbe imposto, chissà perché, una tassa; è facile nascondersi dietro i
tecnicismi del bilancio; è facile nascondersi dietro i proclami che la minoranza, l’opposizione fa
demagogia.
Esiste però un unico dato concreto, al di là di tutti questi numeri che compongo il bilancio, il Piano
degli investimenti e quanto altro.
L’unico dato numerico vero, signori, è che voi vi accingete a votare un bilancio preventivo che
prevede l’introduzione di una imposta maggiore del 26 per cento a carico dei cittadini di Assisi.
E allora mi dispiace che è uscito Paoletti, però dico che avrei preferito che di fronte a determinate
necessità, l’ho detto al Sindaco, l’ho detto all’Assessore Massucci l’altra volta, siamo in un
momento di crisi difficile per tutti, se l’Amministrazione comunale, pure riducendo la spesa
corrente, pure comprimendo i costi, pure facendo i salti mortali deve imporre ai cittadini uno sforzo,
io non ci trovo niente di strano, però si dica e si dica perché si va a chiedere uno sforzo non a chi ha
di più, quindi è evidente che anche la proposta che faceva Pettirossi andava in questa direzione,
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perché si andava a chiedere di più di IMU a chi può dare di più e non a chi sicuramente può dare in
partenza di meno. Dopodiché potrà essere vero che ci sono case che hanno delle rendite catastali, lo
dicevo prima, che sono falsate, ma qui mi aspetto un’azione amministrativa da parte dell’Assessore
e da parte degli uffici, che sia una azione efficace, di contrasto. Non può essere questa una
giustificazione per dire: applichiamo l’aliquota IMU in questo modo perché tanto chi ha la prima
casa sono tutti farabutti perché non dichiarano quello che hanno.
Questa è una cosa gravissima detta in un contesto comunale. Noi siamo qui anche per fare rispettare
la legge. Cioè che siamo in minoranza o che siate in maggioranza è la stessa cosa. Quindi diciamo
che ho apprezzato, anche se non condivido l’impostazione politica, quello che diceva Paoletti
riguardo alla imposta sulla tassa di soggiorno; cioè se era necessario trovare un extra gettito che
coprisse le minori entrare, i minori trasferimenti tra Stato e Regione, perché chiedere ai cittadini di
Assisi, a tutti quelli che hanno una prima casa e quindi, come diceva Pettirossi, a quelli che nel
tempo hanno fatto uno sforzo, di pagare questo scotto? Quale è la risposta? La risposta ce l’ha data
all’inizio del suo intervento il Capogruppo Freddii… (registrazione mancante) come se questa fosse
una cosa indolore. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Capogruppo Tardioli, ne ha facoltà.
CONSIGLIERE TARDIOLI. Sinceramente caro Sindaco e caro Assessore non vi ringrazio per
nulla e non ringrazio nemmeno gli uffici, perché questo è un bilancio comunista, non avete
aumentato i servizi individuali, non avete aumentato l’Irpef. Io sono residente ancora a Bastia, la
mia busta paga è targata Bastia e vi garantisco che quando la confronto con mia moglie, che è
residente ad Assisi, la differenza si nota e si vede, caro Marcucci. Quindi io rimango
oggettivamente allibito, qui non si sa più chi è a destra e chi è a sinistra, anche Vendola dice che
Veltroni è di destra; quindi sinceramente c’è un po’ di confusione e vorrei capire come stanno le
cose. Io ovviamente voterò a favore, però vorrei capire dove stiamo andando a parare. Chi ha la
fortuna di girare come me in altre Amministrazioni, caro Pettirossi, si rende conto che quando dico
quello che facciamo ad Assisi - adesso non voglio parlare di Comuni molto più grandi, ma
comunque di Comuni amministrati dal centro-sinistra e anche da qualche Sindaco mio ex compagno
di partito – sinceramente tutti rimangono allibiti perché dicono che questo è effettivamente un
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bilancio che va incontro alla gente perché non si aumentano i servizi individuali. Per esempio, voi
lo sapete quanto si paga la mensa delle scuole a Bastia Umbra?
Vorrei dire al Sindaco che sarebbe ora di cominciare a fare qualche cosa di destra, perché la
minoranza di centro-sinistra - e lo abbiamo poi fatto – con l’allora Consigliere Cianetti venne con
un emendamento di Rifondazione in cui diceva che l’Irpef bisognava metterla sopra i 40 mila euro,
vi garantisco che 40 mila euro non li guadagno io che gestisco un’azienda con 350 dipendenti.
Quindi mi sarei aspettato 16 mila euro, 20 mila euro, 25 mila euro da Rifondazione, ma non 40 mila
euro.
Quindi io sinceramente, caro Sindaco comincio oggettivamente ad essere un po’ confuso.
Concludo perché l’intervento del Consigliere Marcucci parla da solo, ha solo detto della prima casa
e della IMU, poi per il resto non ha detto niente. Infatti se pensiamo quanto costano i trasporti nelle
città vicine e quanto costano i trasporti per i figli nel Comune di Assisi, poco c’è da dire insomma.
Consigliere Pettirossi, io sono d’accordo con Paoletti su molte cose che ha detto, però quando si
gioca in squadra poi alla fine la palla deve andare in goal; quindi non è vero che noi buttiamo il
cervello all’ammasso o che non siamo d’accordo con la minoranza. Tu sai che molte cose le
abbiamo sempre appoggiate, ma questo dei varchi è un problema che gestiremo, lo valuteremo, ne
parleremo insieme e non è detto che vada in porto. E’ chiaro ed evidente che comunque la gestione
poi passa al gruppo e mi dispiace dirlo, ma se voi oggi vi aspettavate che la maggioranza fosse stata
senza due voti, purtroppo riscontrate che questa cosa non c’è.
Comunque, a parte le battute, ringrazio il Sindaco, l’Assessore e tutti gli uffici per il lavoro che è
stato fatto. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. Chiede di intervenire il Consigliere Travicelli, ne ha facoltà.
CONSIGLIERE TRAVICELLI. Grazie, Presidente. Come ho sempre fatto da sei anni a questa
parte, ringrazio la Dottoressa Tedeschi, la Dottoressa Laloni e i Revisori dei Conti per il lavoro
svolto, al di là di come voterò e di come ho sempre votato, anche perché penso che sia corretto
ringraziare le persone che lavorano per la città. Volevo parlare subito del bilancio, ma gli interventi
che mi hanno preceduto mi hanno fatto prima di tutto riflettere su alcune cose. Prima non sono
intervenuta sulla IMU anche perché vi era una votazione in corso e non mi è sembrato corretto
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disturbare la votazione. Come ho detto in un precedente articolo, la IMU è una tassa che dovrebbe
essere pagata da chi ha di più e avremmo per questo dovuto tutelare chi aveva di meno; ma non ho
presentato nessun emendamento a questo bilancio e nemmeno sulla IMU, che nella precedente
legislatura ero in minoranza e la mia minoranza ne ha presentati tantissimi, ed è inutile qui che
qualche Consigliere si metta a piangere perché forse qualche emendamento non passerà; ma è
giusto, io ho presentato trenta, quaranta emendamenti che erano congrui e coerenti, e tu lo sai,
Consigliere Marini, e non sono mai passati; qui c’è una parte politica che siamo noi minoranza e c’è
una parte politica che è la maggioranza, sono scelte politiche. Poi le possiamo condividere o meno,
ma c’è stato un vincitore e c’è stato purtroppo un perdente.
Al di là di questo, ribadisco che anche io avrei voluto parlare della IMU e avrei voluto presentare un
emendamento proponendo per i primi due anni alle giovani coppie di non fare pagare la IMU, ma
sapevo benissimo che sarebbe stato un emendamento non fattibile perché molto probabilmente non
sarebbe passato né all’approvazione della maggioranza e nemmeno in una situazione contabile
come quella che oggi ci si presenta.
Adesso vorrei parlare un attimo della tassa di soggiorno dopo l’intervento del Consigliere Paoletti.
La tassa di soggiorno, è inutile fare demagogia, lì si può dire che si vuole fare quello, perché
sappiamo tutti che i proventi della tassa di soggiorno sono vincolati. Non possiamo per questo
andare a parlare della zona est di Assisi o altro, perché non si potrebbero fare tali opere; essendo
quei soldi vincolati non possiamo parlare neppure di Via Della Selva, dove insieme al Consigliere
Marini, in opposizione, quattro anni fa tentammo più di una interpellanza per potere fare sistemare
quella via e l’Assessore allora ci rispose che forse sarebbe stato fatto, forse no e ancora oggi ci
troviamo con lo stesso problema.
Per quanto riguarda il turismo ne ha parlato benissimo il Consigliere Paoletti, bisogna capire che
noi dobbiamo presentarci e presentare la nostra città nel modo migliore e adeguatamente a quello
che è Assisi. Noi andiamo in giro e troviamo negli uffici di informazione turistica delle brochures
che non sono degne della nostra città; avremmo bisogno sì di spendere denaro, ma che sia speso per
fare conoscere Assisi in una maniera diversa.
Adesso entro nello specifico dell’argomento del bilancio, perché è inutile, come ha detto il
Consigliere Tardioli, che stiamo a parlare solo di IMU perché, a dire di Tardioli, non abbiamo altre
cose da potere esporre.
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Io comprendo le difficoltà che ha il Comune di Assisi, che ha il Governo centrale e l’Italia in
generale, perché non ci sono soldi; comprendo le difficoltà che abbiamo avuto e che ha la
maggioranza di questo Consiglio comunale nell’andare a fare il bilancio.
Io appartengo all’opposizione, voi mi conoscete tutti, io sono stata sempre molto costruttiva sulle
cose, però voi avete detto: noi vogliamo fare delle cose e questi sono i soldi, ma io vi dico che
quello che volete fare voi non va bene e che avreste dovuto fare altre cose.
Ad esempio, noi abbiamo parlato di cultura. L’adeguamento del Teatro Metastasio ha 400.000 euro
previsti per il 2014. Questa è una cosa che in effetti non sapremo se verrà realizzata, perché secondo
le persone che rappresento e il Gruppo che verrò a rappresentare, non è giusto che per il Teatro
Metastasio si attenda ancora per tre anni.
Al di là di questo, c’è una cosa a cui io tengo molto, avrei pensato e avrei veramente voluto che nel
bilancio ci fosse stata nella quota dell’eliminazione delle barriere architettoniche una cifra portata
dal Comune; c’è soltanto il contributo di 9.000 euro della Regione dell’Umbria sul capitolo
2002/74. Noi abbiamo più di 50 pratiche ferme, dovute ai pochi fondi che arrivano dalla Regione e
dallo Stato, però avrei voluto che il mio Comune, il Comune dove anche io amministro e vivo,
avesse fatto un passo in avanti in questo senso nel fare vedere ai cittadini che anche noi avremmo
potuto mettere anche una piccola cifra, simbolica, per fare vedere che avevamo voglia di farlo.
Ho pensato all’allestimento della nuova Biblioteca comunale, dove portare 9.600 euro mi sembra
una cifra molto bassa.
Poi per la piscina comunale, come ha detto anche chi mi ha preceduto, dobbiamo aspettare il 2014.
Per quanto riguarda la riqualificazione della zona est in effetti grida vendetta, in quanto fino al
2013-2014 dobbiamo aspettare, quando sappiamo che ci sono grosse problematiche, non solo dei
marciapiedi, ma proprio problematiche più importanti, 100.000 euro, più 100.000 euro per il 2013,
2014, vuol dire che dobbiamo attendere.
Io vedo un Piano di investimenti “fino fino” che negli anni passati era molto grande e questo voleva
dire che o c’erano più soldi o le intenzioni erano diverse.
Nello specifico, vorrei parlare anche dell’essersi dimenticati di zone come Sterpeto, come Rocca
Sant’Angelo, zone dove chi ci abita ci viene a chiedere di risolvere il problema dell’illuminazione;
io ho portato avanti anche delle interpellanze ma giustamente l’Assessore Cannelli ci ha risposto
che per fare queste opere ci vogliono tanti soldi.
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Però io dico che avremmo potuto dare un segnale, magari iniziare la linea delle luci in quelle zone,
dove le persone soprattutto in estate, se vanno a fare una passeggiata, hanno delle grosse
problematiche perché la zona non è illuminata.
Per quanto riguarda Palazzo di Assisi, si parla di questo parcheggio che dovrebbe essere realizzato
per il centro storico. Sono allibita quando sento questo, quando noto delle file interminabili per il
parcheggio davanti alla scuola di Palazzo e andiamo a spendere altri soldi per andare a fare un
parcheggio per gli abitanti, quando ne abbiamo uno di fronte alla chiesa che potrebbe essere
utilizzato per quello scopo, cercando di togliere il traffico e la pericolosità davanti alla scuola di
Palazzo, perché è vero che è stato realizzato quel pseudo parcheggino nella parte esterna, però
anche lì sarebbe da rimodulare la circolazione.
Posso dire che vi sono delle voci che è vero, come ha detto l’Assessore, che sono state tagliate, ma
mi sarei aspettata anche una voce diversa, nel senso che nel Comune di Spello gli amministratori si
sono tagliati gli stipendi. Allora noi avremmo potuto dare anche un segnale, come Assessori e come
Sindaco, in tal senso.
Per il sesto anno spero che vi sia l’asilo nido comunale, che è stabilito per questo anno, spero
vivamente che si pensi, anche se non lo vedo però sul bilancio, all’edilizia popolare, perché
abbiamo delle grosse problematiche di abitazioni, soprattutto per le giovani coppie.
Anche sul sociale vedo che ci sono stati dei tagli, soprattutto sugli anziani e sull’assistenza
domiciliare.
Ribadisco che comprendo i tagli fatti a livello nazionale e a livello regionale, però voi dovete anche
capire che la nostra parte politica forse avrebbe speso questi soldi diversamente.
Il mio primo intervento finisce qui, mi scuso di avere cominciato parlando della IMU e della tassa
di soggiorno, ma mi sono sentita in dovere di intervenire dopo l’intervento dell’amico Paoletti.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Capogruppo Freddii. E’ il secondo intervento,
ha cinque minuti di tempo, perché poi abbiamo anche altri interventi ed in più dobbiamo mettere in
votazione gli emendamenti.
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CONSIGLIERE FREDDII. Grazie, Presidente. Vedo che è attenta, ha ripreso solo me, quindi la
ringrazio di questa attenzione.
Ho ascoltato attentamente tutti gli interventi e rimango sempre più convinto che il bilancio che
andiamo ad approvare è quello più giusto, sia per Assisi che per i suoi cittadini. Dire che questa
maggioranza vuole colpire il ceto più povero è nascondere l’evidenza. 16 anni di storia lo stanno a
dimostrare. Noi siamo il Comune che applica meno tasse nei confronti dei cittadini su tutto il
territorio umbro, ma io dico che andremo anche oltre, perché se si facesse una statistica forse
vedremmo delle cose sorprendenti.
Adesso mi riferisco a quelli che sono stati gli interventi che si sono susseguiti. Bartolini ha fatto
delle proposte interessanti, come al solito, dicendo, per esempio, per quanto riguarda le aziende di
aumentare da 20.000 euro a 100.000 euro i fondi per abbassare gli interessi delle aziende; poi ha
detto che lo storno di 450.000 euro della legge 10 bisognerebbe eliminarlo; intanto io dico che è
stato dimezzato rispetto al bilancio precedente. Per la IMU ha parlato di esenzione totale per 10
anni alle nuove imprese. A me comunque sembra che questo non sia possibile, perché il 3,8 per
mille lo vuole sempre lo Stato, quindi noi l’esenzione totale non la possiamo sicuramente applicare.
Quindi anche questi sarebbero dei fondi che non so dove li andiamo a raschiare; tanto è vero che
non ha presentato nessun emendamento in tal senso, anche perché sull’emendamento bisognerebbe
specificare la copertura finanziaria.
Credo che sono delle cose interessanti, ma che non hanno la copertura e quindi come tali rimangono
interessanti sulla carta.
Per quanto riguarda l’intervento del Consigliere Pettirossi, io quando ho detto che “l’opposizione
mente sapendo di mentire” mi riferivo alla IMU. Qui bisogna capire e dare il vero senso alle parole.
Allora se per l’applicazione della IMU era previsto per legge un aumento e questa Amministrazione
non ha aumentato, significa che questa Amministrazione non ha applicato nessun aumento. Io penso
che su questo dobbiamo essere tutti d’accordo. Poi, come ho detto nell’intervento precedente, che ci
sia un maggiore introito della IMU rispetto alla ICI, questo è un altro discorso, però bisogna
completare l’informazione dicendo che questo incremento viene sottratto dallo Stato con i minori
trasferimenti. Su questo bisogna essere chiari. Lei dice di no, sarò più preciso, le leggo la legge e
vedrà che è proprio così. Infatti lo Stato si riserva di controllare e modificare i trasferimenti in base
alla differenza tra la IMU e la ICI. Quindi è chiaro, è molto chiaro. Noi, prudenzialmente, non
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sapendo come andranno a finire queste cose, credo che abbiamo scelto la strada più giusta perché ci
siamo tenuti nella media, dandoci come impegno la verifica di questo bilancio fra 4-5 mesi. Allora a
quel punto sapremo se veramente i trasferimenti rimarranno tali come adesso, oppure verranno
aggiustati dallo Stato, come sembra ad oggi sulla legge, in base all’aumento. Quindi lo Stato non
vuole che ci sia aumento fra la IMU e la ICI, perché a quel punto dà minori trasferimenti, quindi è
come se entrassero proprio nelle casse dello Stato.
Siamo sì contrari politicamente, perché la proposta, per quello che riguarda la modifica della IMU,
è proprio politica. La proposta noi non l’accettiamo perché incide esclusivamente sulle imprese,
inciderebbe in modo negativo sui posti di lavoro e per noi è importante sì la prima casa, ci
mancherebbe, e per questo non mi voglio ripetere, ma non ci sentiamo assolutamente secondi a
nessuno, incide sì sulla prima casa ed è importante, ma è importante anche il lavoro, perché senza il
lavoro non c’è nemmeno la prima casa. Ricordiamocelo questo.
Allora dal momento che siamo in una fase di recessione totale, credo che è dovere di una
Amministrazione tenere conto di ambedue le cose e quindi riteniamo con la nostra proposta di
tenere conto di entrambe. Senza considerare che l’aumento della seconda fascia degli edifici va ad
incidere, come ho detto prima, sulle case che i genitori, che hanno fatto con i sacrifici, danno in uso
ai figli. Di questo va tenuto conto, perché sono quelle le persone meno abbienti, come sono le
persone meno abbienti quelle che stanno in affitto e se noi aumentiamo la IMU, l’affitto alla
scadenza, se non prima, verrà aumentato. Sono queste le fasce più deboli che abbiamo nel nostro
Comune, non i proprietari, anche se i proprietari della prima casa naturalmente non dispongono di
beni come chi ne possiede 5 o 6, però non mi avete risposto quali sono i proprietari di seconda casa,
si intende le case che sono utilizzate per le vacanze? Sono queste le seconde case per voi? Non lo
so, io non ho capito quali sono le seconde case. Infatti nell’elenco si fa riferimento a queste, cioè
all’abitazione abituale e tutto il resto sono seconde case. Allora se è solo questo, abbassando dello
0,2 per cento la prima casa non credo che l’aumento sia sufficiente per coprire questo disavanzo.
CONSIGLIERE MARCUCCI. C’è un parere contabile.
CONSIGLIERE FREDDII. Non so se ci sarà un parere contabile, ma a me sembra che le prime
case siano molto superiori come numero che non le seconde case. Il conteggio è sicuramente
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difficoltoso, mi fido anche di quello che ha scritto l’ufficio, ma ad occhio non mi sembra possibile
una tale cosa, perché se parliamo di aumento e diminuzione della stessa percentuale non credo che
minori case possano recuperare quello che si perde sulle altre case.
PRESIDENTE. Si avvii a concludere, Capogruppo Freddii.
CONSIGLIERE FREDDII. Sarò più veloce poi sulla dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ha un minuto per la dichiarazione di voto.
CONSIGLIERE FREDDII. Per il bilancio sono raddoppiati i tempi, credo.
PRESIDENTE. Andiamo avanti, Capogruppo.
CONSIGLIERE FREDDI. Paoletti e Brunozzi hanno fatto un intervento che io apprezzo
sinceramente, ma stanno a dimostrare che su questo punto specifico, sia per quanto riguarda la
IMU, sia per quanto riguarda i varchi, che forse abbiamo sbagliato a chiamarli varchi, perché non
sono varchi, c’è stato un grosso dibattito all’interno della maggioranza, non lo nascondiamo, però il
bilancio è la sintesi di tutte le proposte. Quindi noi abbiamo lavorato in equipe, abbiamo lavorato
per mesi, ognuno ha portato la sua esperienza, le sue richieste e questa sera siamo qui a votare in 11,
con la responsabilità che i cittadini ci hanno dato.
Un’altra cosa e concludo, Presidente, il suo emendamento, credo, Marcucci, che sia stato non
ritenuto accettabile perché spostando 250-270 mila euro, mi sembra sulla legge 10 andavamo a
sforare quello che è previsto dalla legge.
Quindi la motivazione contabile credo che sia solo quella, tanto è vero che noi abbiamo scelto di
dimezzarlo con la speranza che almeno lo Stato, o chi sarà deputato a dichiararci “Comune
virtuoso”, tenga conto che non abbiamo aumentato le tasse.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Capogruppo Pettirossi, anche a lei le ricordo
che ha cinque minuti di tempo, sei al massimo. Prego Capogruppo.
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CONSIGLIERE PETTIROSSI. Innanzitutto volevo ribadire che finalmente è venuto fuori che la
scelta di non votare l’emendamento sulla IMU è una scelta politica e ci sono alcuni interventi che
hanno detto che potevano esserci innesti di equità su questa tassazione della IMU, c’è stata una
votazione di un emendamento, evidentemente si è persa una occasione per chi voleva rendere più
equa questa tassazione.
Poi mi pare un po’ paradossale che per una tassa sui patrimoni, anche a livello nazionale, si è
parlato se farla o non farla. La tassa sui patrimoni serve per tassare i patrimoni, serve per fare in
modo che ci sia un riequilibrio tra chi è più ricco e chi ha di meno, in un periodo di crisi, serve per
sentirsi un po’ più membri di una stessa comunità, soprattutto in una città come Assisi, che ha un
messaggio mondiale anche da portare avanti e così via, è chiaro che si chiede, in un momento di
crisi, uno sforzo maggiore a chi ha di più; poi dopo se vogliamo raccontarci che le seconde case ce
li hanno i padri per i figli allora…; comunque sulla IMU c’era la possibilità di fare delle
modulazioni, c’era la possibilità di fare recuperi fino a quasi 600.000 euro, con un aumento del 3,
che potevano permettere anche di incidere sugli immobili locati con una diminuzione; è stata fatta
un’altra scelta, proprio per fare, come diceva il Capogruppo Freddii, una sorta di indiretto incentivo
alle imprese. Gli incentivi alle imprese bisogna farli diretti non indiretti, perché altrimenti viene
utilizzata una tassa che serve per tutta altra cosa per incentivare invece le imprese, che hanno
bisogno di sostegno, ecc, ma il sostegno, come ho detto prima, è la questione della tassa di
soggiorno.
Il fatto di vantarsi di non avere aumentato le tariffe a livello di propaganda è efficace ed io questo
glielo riconosco all’Amministrazione comunale, che a livello comunicativo siete efficaci; ma in un
momento di crisi ad un certo punto i nodi vengono al pettine, perché dopo Berlusconi che ci ha
detto per due anni che la crisi non c’era, è dovuto arrivare Monti che ha fatto lacrime e sangue,
facendo sì che persone da un giorno all’altro vedessero aumentata la pensione per andare in
pensione di 5 anni. Questo si è verificato perché prima non si è fatto abbastanza. Quindi dire che
l’addizionale Irpef è zero anche per quelli che guadagnano 1 milione di euro all’anno non è una
cosa che mi rende felice, non è una cosa di cui andare orgogliosi, è una cosa che fa sì che Assisi sia
un luogo, sia una città in cui chi è ricco rimane ricco, chi ha possedimenti e terreni edificabili non
viene toccato, può stare tranquillo; chi è povero, rimarrà povero e non ha neanche i servizi.
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Questo lo voglio dire, non si possono paragonare Comuni e Comuni solo sulla tassazione, perché la
tassazione deve servire a qualche cosa. Dopo decenni si parla finalmente dell’edificio per l’asilo
nido comunale, dell’edificio e per la farmacia, 250.000 euro, nel Piano degli investimenti!
Poi l’asilo comunale, se uno lo vuole fare veramente, non ha le spese solo dell’edificio, ha le spese
di gestione e così via.
Altri Comuni intorno, che magari hanno una addizionale Irpef sopra i 30 mila euro lordi, sopra i 40
mila euro, sopra i 50 mila euro lordi, o analoghi a livello di dimensioni, però offrono servizi diversi.
Noi abbiamo delle frazioni che, tranne la mattina dove c’è il pulmino che porta i bambini a scuola e
li va a riprendere all’uscita, sono totalmente distaccate dal resto del territorio, a Tordandrea, a
Castelnuovo non ci sono i trasporti; i trasporti pubblici dentro il centro storico sono disastrosi. Ci
sono realtà del nostro territorio anche dal punto di vista della raccolta dei rifiuti, che non sono
adeguate. Quindi non è una questione di lasciare solo a zero la tassazione.
Concludo sulla questione della tassa di soggiorno. Innanzitutto ringrazio anche io i Consiglieri della
maggioranza Paoletti e Brunozzi che hanno manifestato in maniera più libera mi sembra il loro
pensiero, anche se si è presa questa decisione da parte della maggioranza, di rigettare in blocco tutti
gli emendamenti, perché effettivamente la questione dei varchi è complicata. Io non dico che c’è
una contrarietà assoluta, dico che bisogna affrontarla in maniera molto ponderata e molto seria. Mi
sembra che ci sarà anche un emendamento che verrà discusso, io mi aspetterei che invece che un
voto contrario ci sia una astensione con la vostra presa di posizione…(registrazione mancante) , poi
ne discuteremo e forse non la faremo; mi pare un modo strano di operare.
Infine sulla questione della tassa di soggiorno dico che anche secondo me come l’addizionale Irpef
non sono tabù; ritengo però che la tassa di soggiorno è una tassa miope, a braccio corto. Cioè noi
rischiamo, con la tassa di soggiorno, soprattutto in una realtà come Assisi, di tagliarci il classico
albero dove siamo seduti, perché il turismo che viene ad Assisi non è uguale a quello di Venezia. Il
turismo che viene ad Assisi, purtroppo, è un turismo spesso mordi e fuggi, un turismo che spende
molto meno e che magari se tu gli metti la tassa di soggiorno invece di venire ad Assisi va da
un’altra parte. Dopo ci sarà una situazione in cui il mordi e fuggi lo fanno ugualmente. Io penso che
una Amministrazione seria deve recuperare risorse anche private, con grandi iniziative, spendendo
anche il nome di Assisi, per fare in modo che l’offerta turistica, i prodotti turistici offerti da Assisi,
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che da anni se ne parla, siano un po’ differenziati e possano attrarre anche target destinatari e flussi
turistici di livello diverso, culturale e così via.
Concludo dicendo che questo bilancio ovviamente non lo voterò, però non lo voterò perché ritengo
che sia un bilancio che non rimodula le aliquote e la tassazione in modo più equo per cercare di fare
in modo che chi è più in difficoltà possa cercare di affrontare questa crisi con più risorse, e che ci
sia una maggiore attenzione e, in secondo luogo ribadisco che dire ad un Comune che ha già tre
asili nido comunali, con i costi di gestione che un asilo nido ha, che la tassazione è un po’ più alta,
non è un paragone. E’ come paragonare mele e pere.
Concludo con una frase. Quando si dice che le tasse non sono aumentate e sono tutte uguali, quando
si dice che le famiglie recupereranno 750 euro, vuol dire, in economia ed in statistica, che ci sarà
qualcuno che purtroppo non avrà un euro e non recupererà niente. Quelli a cui invece i 750 euro
non gli fanno né caldo né freddo, li recupereranno ugualmente e ci andranno magari in vacanza.
Quindi non è che recuperare a livello statistico qualche cosa, senza modulare niente, sia una cosa
positiva, è una cosa che è la più iniqua totale. Chiedere 1000 euro a me, chiedere 1000 euro a
Bartolini, chiedere 1000 euro a Berlusconi sono cose diverse, così come in tutti gli ambiti. Quindi è
ovvio che il fatto di dire tassazione lineare è la cosa più iniqua che uno può fare in un Comune,
come in una qualsiasi realtà.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Paoletti. Anche a lei le ricordo che
ha cinque minuti di tempo.
CONSIGLIERE PAOLETTI. Grazie. Presidente, lei è uno dei migliori Presidenti che abbiamo
avuto e che stiamo avendo in questo Consiglio comunale da quando io siedo in questi banchi. La
ringrazio e sono molto contento, però, Presidente, stiamo parlando del bilancio, se i Consiglieri
vogliono intervenire una, due, tre volte, credo che sia doveroso, necessario, importante, se un
Assessore vuole intervenire, credo che sia importante che intervenga, perché il contributo di tutti
stimola evidentemente il contributo degli altri. Non ci fate sentire sopportati, perché questo ci
dispiace; fateci sentire invece che siamo importanti per la discussione, per la Giunta, che siamo da
stimolo per la Giunta…
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PRESIDENTE. Avete parlato più del dovuto.
CONSIGLIERE PAOLETTI. …perché credo che così ci vogliamo sentire e credo che così siamo.
Detto questo, per quanto riguarda il discorso della tassa di soggiorno, Consigliere Pettirossi, la tassa
di soggiorno ha uno scopo, evidentemente, qualificare il turismo nella città. Quindi è vero che viene
un turismo come tu lo hai definito: “mordi e fuggi”, tra parentesi il turismo “mordi e fuggi”, viene,
mangia e se ne va. E’ quello il turismo che non pagherebbe la tassa di soggiorno. Ma quel tipo di
turismo, che è un turismo spirituale, con una vocazione spirituale, che viene al Santuario, dorme, sta
una notte, è un turismo importantissimo, è l’ossatura del turismo nostro e sicuramente quello è un
turismo che non va magari in un tre stelle, ma va in un due stelle, va nelle case di ospitalità
religiose; quindi pagare un euro non credo che sia così pesante.
Però noi dobbiamo comunque tendere a migliorare la qualità del turismo che viene ad Assisi. E
questo lo facciamo solo offrendo una città qualificata, pulita, con manifestazioni di alta qualità. E
per fare queste manifestazioni, soprattutto in un momento come questo, mi dispiace che tu ti illudi
con la sponsorizzazione, perché la sponsorizzazione, oggi come oggi, è complicato chiederla; era
difficile in tempi delle vacche grasse, figuriamoci oggi in tempi di vacche magre. Non credo che si
riescano a fare delle manifestazioni di qualità con le sponsorizzazioni dei privati. Sicuramente la
prima persona che ci deve mettere il gettone è l’Amministrazione, perché è quella che prima di tutto
ci deve credere, perché poi il privato probabilmente ti viene dietro; però ha necessità di vedere che
chi per primo ci crede, è colei che promuove, è l’Amministrazione. Questo è fondamentale e
importante.
Per quanto riguarda la tassa di soggiorno, Capogruppo, e questo lo dico anche rivolto ai banchi
dell’opposizione, non è che vi aspettate da me un voto di astensione o addirittura contrario che esco
dall’aula; no, l’ho specificato prima e lo specifico ulteriormente, il mio è stato un contributo
riflessivo sul bilancio, che è giusto fare, ma dal quale, scusate l’atto di presunzione, dovreste voi
prendere spunto, perché se un Consigliere di maggioranza riesce ad essere critico sul bilancio, voi
lo dovreste essere ancora di più con l’onestà intellettuale, perché voi siete più importanti di noi che
siamo la maggioranza, voi siete la minoranza. E dalla minoranza ci si aspetta un approccio al
Consiglio comunale onesto, ma non mi sembra che questo c’è stato, perché voi volete, uso un gergo
un po’ paesano, la “botte piena e la moglie ubriaca”. E questo non è possibile. Per questo il mio
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voto sarà, e così unisco il terzo intervento, favorevole al bilancio e comunque sia, con tutti i limiti e
le lacune che ci sono, siamo esseri umani, non siamo macchine, quelli della Giunta, non sono
uomini infallibili, però, con tutti i limiti del caso, è stato fatto un buon lavoro. Si poteva fare
meglio? Secondo me sì, per come la vedo io, sì. Però, a maggiore ragione da parte vostra ci vuole
più onestà e meno demagogia. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, Consigliere Paoletti. Ha chiesto di intervenire l’Assessore Antonio Lunghi,
ne ha facoltà.
VICE SINDACO LUNGHI. Voglio dire solo due cose. La prima è che ho fatto consegnare a tutti
voi questi indicatori demografici, è una piccola soddisfazione personale, nel senso che nelle prime
due pagine sono riportati degli indici che vorrei che venissero prodotti ogni anno, alla fine di ogni
anno, in cui nella prima pagina ripetendo alcuni dati presenti nelle famose schede Istat e integrati
c’è un quadro complessivo della popolazione nel nostro territorio, quindi c’è il numero degli
abitanti, i nati, i morti, il numero delle famiglie, i componenti del numero delle famiglie, poi ci sono
alcune indicazioni per quanto riguarda gli stranieri e da dove provengono. Nella seconda pagina ci
sono riportati i dati al 31 dicembre delle frazioni del nostro territorio divise per classi di età. Io ho
fatto questa ripartizione: da 0 a 14 anni, da 15 a 64 anni, e maggiori di 65. Questa è una idea che ho
esternato diverse volte, cioè quella di potere andare a costituire una banca dati del territorio del
Comune, che potrebbe anche integrarsi con dati economici; già ho costruito dei dati per quanto
riguarda il numero delle attività, anche nel settore commerciale, spero di poterlo fare anche
nell’attività industriale ed integrarlo anche con alcuni indicatori fondamentali. Faccio un esempio
concreto, il numero di presenze nei parcheggi della città ritengo che sia un dato significativo per
capire come va una certa cosa. L’ho voluto portare oggi, e lo avevo detto quando stavo
all’opposizione e lo ripeto anche oggi, perché credo che sia una cosa importante.
La seconda cosa che volevo dire è che nessuno lo ha notato, ma in questo bilancio ci sono molti
cofinanziamenti, che partono dall’idea che l’Amministrazione comunale ha, utilizzando o delle
proposte di vari enti o delle proposte della Regione, o delle proposte dello Stato, si sfruttano i bandi
e partendo da professionalità proprie, si cerca di utilizzarle. Abbiamo rimodulato l’idea del G.A.L.,
prima era previsto un intervento per fare un percorso dell’Endurance, lo abbiamo modificato, siamo
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andati al G.A.L. ed abbiamo detto che invece di fare quel tipo di intervento, avremmo fatto un
intervento sul percorso del Tescio, di 300.000 euro, di cui 200.000 euro finanziati dal G.A.L. e
100.000 euro cofinanziati dal Comune di Assisi.
Abbiamo fatto un progetto presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, di 132.000
euro, di cui in parte dovuto per la realizzazione di un intervento sistematico sulle targhe di
indicazione dei monumenti, che si compone di vari aspetti, che parte sia dalla realizzazione delle
targhe a tutto un sistema collegato e inoltre quello di valorizzare il front-office del Foro Romano,
che ha dei problemi. Faccio solo un accenno, ma dico che ogni argomento dovrebbe essere
analizzato nei diversi aspetti.
Abbiamo, per esempio, messo un intervento sull’efficienza energetica, c’è un bando, ci arrivano
tutti i giorni delle sollecitazioni affinché partecipiamo a questo bando. Noi da circa tre mesi stiamo
lavorando su questo bando, che scade alla fine di questo mese. Una parte è relativo al
miglioramento dell’efficienza dei sistemi di illuminazione pubblica, un’altra parte riguarda un
sistema di proposta complessiva sugli impianti fotovoltaici. Vi devo dire che abbiamo messo su un
gruppo di lavoro coadiuvato da Ivano Bocchini, abbiamo coinvolto l’Università di Perugia,
abbiamo una stagista dell’Università di Perugia che sta lavorando su questo progetto e, oltre a
partecipare al bando, arriveremo a creare quegli input necessari ad un monitoraggio efficace di tutto
il problema degli impianti di pubblica illuminazione del Comune che, come avevo detto tante volte,
incidono sul costo del bilancio in maniera rilevante, perché il costo dell’energia elettrica è una delle
voci più rilevanti che qui forse non sono state affrontate.
Cioè noi abbiamo utilizzato, in maniera sistematica, la possibilità di compartecipazione ad alcuni
bandi, utilizzando le nostre forze. Questo credo che sia un metodo che deve assolutamente
continuare e che deve caratterizzare anche questa nostra Amministrazione, su cui io credo
fortemente.
Per quanto riguarda il problema dei sistemi di monitoraggio e controllo, non entro nella polemica,
dico solo che io ho fatto alcuni incontri in cui ho individuato una strategia complessiva, insieme
all’Amministrazione comunale, di un intervento per migliorare la città; questo progetto complessivo
si compone di tutta una serie di caselle che possono essere realizzate attraverso una ordinaria
manutenzione e attraverso degli interventi specifici. Ritengo che questo tipo di intervento rientri in
questo quadro complessivo. Mi spiace che si dica che non c’è un quadro complessivo. Non è vero,
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ho un bel PowerPoint che vi potrei anche proiettare in questo momento, in cui in dettaglio ci sono
decine e decine di interventi che intendo realizzare e che sto costruendo giorno per giorno su questo
aspetto specifico. Io ritengo che prima di tante discussioni noi dobbiamo migliorare l’aspetto di
questa città; cioè chi viene, deve percepire che questa città è ordinata, bene tenuta ed accoglie la
gente. Questo è il primo concreto miglioramento della qualità del prodotto turistico. Non dico
niente altro, grazie.
PRESIDENTE. Grazie Vice Sindaco Lunghi. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Bartolini, ne
ha facoltà.
CONSIGLIERE BARTOLINI. Questo è il secondo intervento, sarà di un minuto ed il terzo
intervento ho deciso di non farlo, per cui vi prenderò pochissimo tempo. Ringrazio il Vice Sindaco
Lunghi per questi indicatori demografici, ma io pensavo che l’Assessore all’anagrafe fosse Fortini.
Lo ringrazio perché comunque sono dati interessanti, almeno abbiamo i dati anagrafici, anche se
non abbiamo il bilancio del CST! Ma già è qualche cosa, tutto sommato! Però vi chiedo di tirarlo
fuori, perché tanto ci arrivo in qualche modo.
Detto questo, per quanto riguarda le sponsorizzazioni, certo, bisogna lavorarci, ma un nome
importante come Assisi è un marchio straordinario, è chiaro che bisogna trovare le strade giuste per
poter raggiungere certe persone, però credimi che Assisi è conosciuto a livello mondiale, per cui se
uno ha le vie giuste ci riesce. Faccio un esempio, anche se è una cosa diversa, Della Valle con il
Colosseo. Noi dobbiamo perseguire questa strada e crederci, altrimenti tutti sono capaci a stare
seduti e ad aumentare le tasse. Ma non è questo il problema. Fare l’amministratore è difficile e per
questa maggioranza è ancora più difficile che per l’opposizione, perché bisogna lavorare. Per chi sta
all’opposizione tutto sommato è più facile. Allora stavo dicendo che bisogna perseguire il risultato
delle sponsorizzazioni. Poi diceva qualcuno se nel bilancio c’erano i soldi per fare qualche progetto.
Certo che bisogna fare un progetto per la città di Assisi sotto l’aspetto del turismo; io lo ripeto, l’ho
detto, lo continuo a dire, non esiste un progetto turistico per la città e per il territorio di Assisi.
Noi dobbiamo fare riferimento a dei professionisti a livello internazionale, come i progetti che sono
stati fatti per Venezia, per Firenze, per Torino, per Barcellona, lì dobbiamo arrivare. Il problema è
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che non ci arriveremo mai, perché qui c’è qualcuno che pensa di capire di turismo. Allora se c’è
qualcuno che pensa di capire di turismo, logicamente lì non ci arriviamo di sicuro.
E’ come se io, che penso di capire in materia di ragioneria, vado magari a prendere un
professionista esterno di ragioneria; non lo avrei mai preso, no? Quindi è questo il problema.
Per quanto riguarda l’asilo, il Comune non è che vuole fare l’asilo comunale, vuole fare un asilo e
poi affittarlo; quindi non vi preoccupate, l’asilo comunale non esiste, questo lo sottolineo, è un
asilo che poi verrà affittato, punto e basta.
Poi naturalmente se sarà un asilo comunale lo vedremo, non c’è problema.
Per i cofinanziamenti molto bene, è giusto chiederli, anche se naturalmente poi quando si vanno a
chiedere bisogna vedere se indoviniamo quale è la strada giusta, perché magari ci sono dei
finanziamenti che sono finalizzati a certe cose, noi li andiamo a chiedere ma non c’entrano niente e
magari non ce li danno.
Ho detto prima che non avrei ringraziato né gli amministratori e non avrei ringraziato neanche i
dirigenti dell’ufficio, vi dico che ringrazio le Dottoresse Laloni e Tedeschi perché il bilancio lo
hanno fatto loro, di fatto; credetemi, io sono convintissimo, nonostante il tempo perso, se io fossi
stato Sindaco, per fare un bilancio del genere, gli avrei detto: allora, facciamo una cosa ufficio
ragioneria, come aliquote IMU metti queste, poi, per quanto riguarda i soldi della nettezza urbana,
abbiamo già fatto un contratto, quindi c’è da mettere questo importo; le entrate sono queste, per
differenza fai dei tagli e quindi il bilancio si chiude. Questo è il lavoro che ha fatto la ragioneria, per
il quale lavoro naturalmente le ringrazio.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Paoletti, ne ha facoltà.
CONSIGLIERE PAOLETTI. Assessore Lunghi lei dice che ha fatto un progetto puntuale, che
potrebbe portare delle slides e via dicendo; forse io non mi sono spiegato, così lo dico anche a
Giorgio Bartolini, in realtà il progetto di cui io parlo non è finalizzato solo ed esclusivamente al
turismo, o evidentemente, rispetto al suo settore della viabilità, è un progetto generale che deve
guardare allo sviluppo di questa città da qui a 10, 15, 20 anni. Un progetto anche elastico che può
essere poi, in seguito, modulato. Quindi bisogna, in un eventuale staff di lavorazione, mettere
dentro, l’ho detto prima, lo ripeto, un architetto, un sociologo, uno storico, un esperto della viabilità,
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un esperto di turismo, un pool di persone, perché parliamo della fine degli anni ’50, inizio anni ’60,
Astengo ha fatto una cosa in Assisi ed ha fatto una mappatura del centro storico dividendo quelli
che erano gli orti, tutti gli spazi verdi, tutta la parte relativa al patrimonio pubblico, religioso e dei
privati. Già quello è un punto di partenza che se parliamo degli anni ’60 – in giro per il Comune ci
sono queste planimetrie e molti di noi tecnici hanno anche avuto l’opportunità di fotocopiarle e ne
hanno fatto anche dei quadri che hanno a studio; io ce li ho, per esempio – ma è un punto di
riferimento, cioè è una base importante. In funzione a quello bisogna andare a vedere. Faccio per
dire, nella zona di Piazza Nuova che cosa ci vogliamo fare, uno spazio dedicato agli artigiani?
Cerchiamo di riaprire delle botteghe artigiane? Sì. Allora se è questo che vogliamo fare, cerchiamo
di lavorare in quella direzione, per capire quali possono essere gli impulsi, come turisticamente
portare la gente, quale è la migliore viabilità. Ecco perché io in questo momento devo dire di no ai
varchi, ma lo dico in maniera decisa, perché non è pensabile oggi mettere i varchi senza avere
pensato a questa città, a come la vogliamo fare diventare, a come si deve muovere il turismo
all’interno e quale deve essere la zona dell’artigianato, quale deve essere la zona più commerciale,
quale deve essere la zona più vissuta dai residenti e come facciamo a riportare maggiori residenti in
centro storico. Fare gli interventi a spot, una tantum, non serve, non è produttivo nella maniera più
assoluta, credo che sia fallimentare. Però può anche darsi che è una mia visione, può darsi che mi
sbaglio indubbiamente, però, ripeto, qui ci sono anche due Consiglieri del centro storico e magari se
avessimo saputo questa cosa, ci avrebbe fatto piacere, forse ne potevamo parlare prima, potevamo
venire alle riunioni; invece io non ho saputo niente, quindi rimango anche un po’ dispiaciuto del
fatto di non essere stato coinvolto anche se ho avuto degli incarichi relativi proprio, guarda caso, al
centro storico; mi piacerebbe essere più coinvolto. Detto questo, vorrei dire solo una cosa al
Consigliere Bartolini relativamente alle sponsorizzazioni. E’ vero che il nome di Assisi si spende
bene, perché Assisi è evidentemente una città mondiale, rappresenta un qualche cosa che nel mondo
e la battuta che spesso tutti facciamo è: “Assisi la conoscono, Perugia non sanno identificarla”; però
il momento contingente è complicato e questo non ce lo dobbiamo nascondere. Tu quando eri
Sindaco sicuramente hai trovato terreno fertile, cioè venivamo da un terremoto e si guardava ad
Assisi, per esempio Clementoni mi ricordo che sponsorizzò il restauro credo della fontana in piazza,
evidentemente c’è stata una attenzione, una corsa alla solidarietà strutturale di questa città; questo è
anche vero, le persone devono essere quelle giuste, specialmente in questo momento molto
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complicato.
Il mio voto al bilancio sarà positivo. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Bocchini. Ne ha facoltà.
CONSIGLIERE BOCCHINI. Grazie Presidente. C’è una situazione sulla IMU che persiste, non
so se è l’unico punto che doveva essere discusso, ma siamo sulla IMU, non mi dilungo ancora, ma
dico solo che chi governa deve governare e prendersi le proprie responsabilità; quindi
l’Amministrazione ha fatto una scelta, ne pagheremo le conseguenze o ne trarremo i benefici; pur
tuttavia, gravare sulle imprese significa gravare su quelle imprese che poi pagano i dipendenti e che
poi possono muovere l’economia. Quindi se andiamo a gravare sulle imprese, comunque
sicuramente faremo un’azione depressiva sull’economia.
Sul discorso dei varchi elettronici credo che abbiamo sbagliato impostazione, qui si parla di varchi
elettronici, ma non è così. Qui si parla di sistemi di regolazione del traffico e di sistemi di incentivo
al turismo. Perché incentivo al turismo? Se io riesco a mandare a chi fa una prenotazione, un TAG
elettronico che quando arriva in Assisi, al di là del vigile o meno, accede con l’auto senza che
nessuno possa eccepire o senza fare pagare le multe, credo che si faccia un passo avanti. Adesso
non avviene perché non c’è il varco, ma poi la cosa avviene automaticamente, non si ha la necessità
di controllare il varco con un vigile; arrivi con il tuo TAG elettronico e passi e vai nella tua
direzione ed accedi al varco che ti viene segnalato. Quindi è una regolazione, è una
ottimizzazione…(registrazione mancante) quando tu hai la possibilità di contare gli ingressi, conti
gli ingressi e dici: da questo momento da quel varco sono passate 10 macchine, ho la possibilità di
farne passare altre 20; dopodiché non ne possiamo fare passare più perché comunque sarebbe
saturo. Quindi attenzione a valutare questo aspetto in funzione delle tecnologie che si utilizzano.
Non parliamo di un varco elettronico come quello di Perugia, che tu arrivi, entri o non entri in base
all’orario. Cioè allarghiamo un pochino gli orizzonti su questo ed orientiamoci bene sul progetto
perché è importante.
Il bilancio è sicuramente un bilancio di transizione perché il momento è particolare; non credo che
questa maggioranza si voglia nascondere dietro a delle minori entrate dello Stato, non è così; si è
cercato di ottimizzare, di tagliare e sui tagli faremo molta attenzione, come diceva Tonino poco fa,
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faremo attenzione sul consumo dell’energia, con dei cofinanziamenti. Si sta lavorando anche su
questo, quindi dico che è sicuramente anche quello un punto che verrà attenzionato; quindi tutto
quello che riusciremo a risparmiare dal minore consumo potremo liberare risorse per investire sul
turismo, o magari sulla maggiore manutenzione delle scuole, perché faceva degli appunti importanti
il Consigliere Bartolini quando diceva: sono pochi i soldi per la manutenzione delle strade, per le
scuole, ecc. Cercheremo di liberare risorse anche per quelle. Sarebbe importante investire
sull’aeroporto con la tassa di soggiorno, perché no; cioè faremo delle riflessioni in tal senso, però è
chiaro che l’avanzo di bilancio di 4 milioni e mezzo non c’è più, quindi o mettiamo 300 mila euro
per ciascuno, oppure bisogna anche amministrare con quello che c’è; ed anzi, il fatto di non avere
acceso nuovi mutui, da una parte non ci permette di dare nuovi impulsi all’economia perché
investiamo di meno, ma se poi accendere nuovi mutui significava andare in sofferenza, credo che la
scelta giusta sia quella di fare molta attenzione in questo momento anche in funzione della poca
chiarezza e dai segnali che arrivano dal governo centrale.
Consigliere Pettirossi, l’Agenzia delle Entrate credo che sia un organo che vada rivisto, sta creando
tanti danni e tante difficoltà a quelle famiglie deboli che tu stesso insieme a noi dici di tutelare; vedi
che Equitalia fa piangere tante persone che non riescono a pagare non la quota che dovrebbero
pagare, ma non riescono a pagare neanche gli interessi, quindi accordarsi a quei Comuni che fanno
di Equitalia la loro punta di diamante credo che non sia questo il momento. Anzi, andrebbe
veramente rivista questa istituzione che a volte è veramente imbarazzante. Io qualche volta
transitando da quelle parti vedo anche gente con le lacrime agli occhi insomma.
Sulla scuola della pubblica amministrazione credo che dobbiamo investire sulla cultura, perché
dobbiamo crescere; anche i dipendenti comunali devono crescere e devono adeguarsi, per tanti
dipendenti comunali dobbiamo fare sì che la formazione sia costante e continua, perché la crescita
dell’intelletto e della intelligenza e dell’adeguamento ai nuovi sistemi porta sicuramente beneficio a
tutto l’ambiente. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Sindaco. Prego signor Sindaco.
SINDACO RICCI. Grazie, signor Presidente. Questo mio secondo intervento è legato a due
aspetti che sono stati citati. Il primo citato da alcuni Consiglieri comunali sulla iniziativa del Giro
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D’Italia in Assisi. Mi permetto solo di fare qualche considerazione. Nell’anno 2012 il Giro D’Italia
professionisti di ciclismo sarà dedicato ai Beni culturali italiani e per la verità sarà dedicato ai Beni
culturali italiani con in particolare i Siti del Patrimonio Mondiale Unesco sempre italiani, perché
quest’anno sono i 40 anni dalla nascita della Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. In questa
prospettiva credo che sia stato importante per noi avere non una ma ben due tappe, una in arrivo, nel
pieno centro storico di Assisi, passando per la Basilica Papale di San Francesco e un’altra in
partenza, dalla Piazza di Santa Maria degli Angeli e in prossimità della Basilica Papale della stessa
Santa Maria degli Angeli. Per altro è un evento che anche in termini di comunicazione, di
marketing, di commercializzazione guarda molto al paesaggio, all’ambiente, allo sport, che credo
possano dare, nei prossimi anni, indotti anche turistici interessanti. Sicuramente, avendo una tappa
sia in arrivo che in partenza, si produce un impatto piuttosto significativo. Vi do soltanto quattro
numeri, che non sono miei, ma sono dell’Università Bocconi di Milano, sono pubblicati, a seguito
di una ricerca. Sono circa 1800 le persone che dovranno soggiornare, per la verità non tutte, nel
territorio di Assisi, perché trovare ospitalità per 1800 persone non è facile. Sono 167 le reti
televisive collegate, che unitamente ai sistemi multimediali producono durante l’arrivo e la partenza
di una tappa, contatti complessivi tra televisivi, in 167 paesi e multimediali, per un totale di quasi
800 milioni di contatti; e sempre, ultimo dato calcolato dall’Università Bocconi di Milano, studio
per altro pubblicato, un impatto, un indotto diretto o indiretto, valutato in circa 110 milioni di euro.
Sono ovviamente cifre per altro anche magari contestabili da altri studi, perché poi tutte le
valutazioni sono valutazioni che possono anche essere discutibili, però la sostanza è che comunque
si tratta di uno degli eventi sportivi più importanti in termini di contatti, che credo possa portare un
beneficio, non soltanto in questa edizione, ma negli anni a venire, in termini di comunicazione,
ripeto, sull’idea di promuovere anche Assisi sul tema del paesaggio, del benessere, dello sport, che
credo è una delle filiere interessanti per la città.
Seconda ed ultima riflessione. Si è parlato molto anche di tassa di soggiorno. E per altro debbo
riconoscere che il Consigliere Leonardo Paoletti, pur avendo una opinione diversa dalla mia, l’ha
sempre espressa in un modo costruttivo e per altro anche studiando molto il tema. Perché noi non
l’abbiamo applicata? Perché alla fine abbiamo detto quest’anno non dobbiamo applicarla e
possibilmente dobbiamo tenere su questo punto? Perché abbiamo fatto un ragionamento, una
riflessione molto semplice, ci troviamo di fronte, anche turisticamente parlando, per le vicende
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economiche internazionali, ad un mercato debole, per le congiunture internazionali dove anche una
piccola differenza di uno o due euro può pesare come sa bene chi lavora con i tour operator, con i
buyers, con i tour organizer e sicuramente per una azienda, immaginate una azienda non molto
grande, di 50 camere, che magari venda ogni camera, magari duecento volte in un anno, vuol dire
che vende circa 10 mila camere in un anno, e a 2 euro per camera sarebbe un budget di circa 20
mila euro che effettivamente va ad incidere fondamentalmente finanche in un posto di lavoro. Ecco,
direi che questo aspetto congiunturale di un mercato debole, che ci ha poi portato come
maggioranza, pure nel rispetto di opinioni anche molto argomentate, molto accurate, molto
documentate, a dire: cerchiamo di dare anche questo ulteriore contributo, che è alla fine anche un
contributo di sostegno, un contributo anche, come mi faceva osservare il Consigliere Franco
Brunozzi, anche di incoraggiamento, cioè in fondo vorrà dire che se non spendono, come mi ha
detto un pomeriggio il Consigliere Franco Brunozzi, uno o due euro in più come tassa, forse, si
spera, che almeno li spendano in altre direzioni commerciali nell’intero del territorio comunale,
apportando comunque, fondamentalmente un indotto economico. Certo, la riflessione è ancora
aperta, quindi, anzi fondamentalmente noi in questa fase ci siamo mossi con molta prudenza proprio
per questo. Indubbiamente, è stato detto da più Consiglieri, è arrivato il momento, visto che ormai
entro uno o due anni concluderemo tutte le infrastrutture, tutti gli spazi per eventi, tutti i servizi, di
pensare davvero ad un imponente e serio piano, come lo chiameremmo oggi, di marketing non
teorico, ma molto operativo, una volta si chiamavano piani particolareggiati, come è stato ricordato,
oggi i nomi sono più legati alla valorizzazione, al marketing operativo, non interessano più soltanto
il centro storico, ma tutto il territorio comunale e in questo gruppo sicuramente ci dovranno essere
esperti, non noi, su diverse filiere, dalla valorizzazione dei beni culturali, al paesaggio, al turismo,
alla viabilità, mettendo tutto insieme bisogna provare a fare questo grande Piano di marketing
operativo, finanche a sollecitare il rientro della residenzialità all’interno anche non solo del centro
storico di Assisi, ma più in generale dei centri storici del nostro territorio. Mi sentivo in dovere di
fare queste riflessioni, ma ho preso la parola per un altro motivo. Credo che sia giusto ringraziare i
Consiglieri e allora mi accingo a farlo, perché poi bisogna anche sedimentare un po’ quello che si
dice, a partire dal Vice Sindaco Antonio Lunghi, dall’Assessore Francesco Mignani assente per
motivi personali, all’Assessore Lucio Cannelli, all’assessore Moreno Fortini, all’Assessore Moreno
Massucci, con delega al bilancio, al Presidente Patrizia Buini, al Consigliere Rino Freddii, al
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 68
Consigliere Leonardo Paoletti, al Consigliere Franco Brunozzi, al Consigliere Valter Almaviva, al
Consigliere Daniele Martellini, al Consigliere Luigi Tardioli, al Consigliere Luigi Marini, al
Consigliere Stefano Apostolico, al Consigliere Ivano Bocchini e ovviamente a quelli della
minoranza, che hanno dato comunque un contributo alla discussione, che è stata molto ampia,
approfondita e credo anche tecnicamente molto pertinente, se magari anche è arrivata da versanti,
come è giusto che sia, diversi. Vi ho citato tutti i nomi perché io credo che, e ripeto quanto ho citato
all’inizio del mio intervento, unitamente agli uffici finanziari, Patrizia Laloni prima di tutto,
Patrizia Tedeschi e tutti quelli che ho citato, coordinati dall’Assessore Moreno Massucci, abbiano
fatto un lavoro storico; cioè questo bilancio è destinato a rimanere nella storia del Comune di
Assisi, perché nelle condizioni economiche in cui siamo, nei minori trasferimenti che abbiamo
avuto, essere riusciti, con limiti e difetti, a fare un bilancio senza tasse e senza tariffe credo che sia
stata una prova di grande onore che avete dimostrato per le famiglie e per le attività. E credo che
anche per chi, nel mio caso, ha cercato di collaborare con voi, sia stato davvero un privilegio perché
abbiamo dimostrato di essere, pur con una diversità di sfumature, una squadra che con grande onore
ha cercato di lavorare per il bene delle famiglie e delle attività. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Capogruppo Freddii, prego Capogruppo.
CONSIGLIERE FREDDII. Scusi Presidente, dal momento che il terzo intervento è per
dichiarazione di voto, volevo sapere se prima della dichiarazione di voto bisogna votare gli
emendamenti. Credo di sì, credo che sia opportuno.
PRESIDENTE. Sì, voleva intervenire anche l’Assessore Massucci per chiudere tutti gli interventi.
CONSIGLIERE FREDDII. Però non si può fare la dichiarazione di voto prima di avere approvato
o respinto gli emendamenti, credo. Lo faremo dopo, quindi ho chiesto la parola per questo.
PRESIDENTE. Mettiamo allora in votazione gli emendamenti. Sono stati presentati 7
emendamenti di cui solo 6 accoglibili con parere contabile favorevole e anche con parere del
Collegio dei Revisori dei Conti.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 69
Iniziamo con il primo che è stato presentato per protocollo. Protocollo n.5787 del 27 febbraio 2012,
presentato dai Consiglieri Comunali Giorgio Bartolini, Simonetta Maccabei e Fioroni Emidio.
Prego Capogruppo Maccabei per la presentazione dell’emendamento.
CONSIGLIERE MACCABEI. Grazie, signor Presidente.
I sottoscritti Giorgio Bartolini, Maccabei Simonetta e Fioroni Emidio Consiglieri comunali, visto il
progetto di bilancio preventivo del Comune di Assisi, ove è riportata la cifra di 40.000 euro pari
spesa per il Giro D’Italia, in considerazione dell’aumento dei poveri nel nostro Comune, delle
difficoltà economiche di tante famiglie, che la tappa del Giro d’Italia per Assisi porterebbe ben poco
sotto l’aspetto turistico in considerazione del periodo in cui avverrà l’evento e che il Giro D’Italia
ha valenza pubblicitaria soprattutto per le località che hanno la necessità di farsi conoscere e no è il
caso di Assisi città, ben conosciuta in Italia e nel mondo per i valori che esprime; che l’unico
vantaggio sarebbe la promozione personale di qualche amministratore; che lo stesso Premier Monti,
molto saggiamente, è stato di insegnamento rinunciando alle Olimpiadi; chiedo di stornare la cifra
di 40.000 euro dal capitolo 68061 Giro D’Italia al capitolo 10987 contributi ad indigenti e persone
bisognose, che dato il periodo è stato diminuito da 125.000 del 2011 a 90.000 euro del 2012.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. Non ci sono interventi, pongo in votazione l’emendamento proposto dai
Consiglieri Giorgio Bartolini, Simonetta Maccabei e Fioroni Emidio: 4 favorevoli, 12 contrari, 1
astenuto.
Essendo stato accertato e proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori designati il
seguente esito della votazione: Presenti n.17 - Astenuti n.1 (Pettirossi) - Votanti n.16 - Voti
favorevoli n.4 - Contrari n.12 (Ricci – Almaviva – Apostolico – Bocchini - Brunozzi – Buini –
Freddii – Marini – Martellini – Paoletti – Tardioli - Travicelli).
Il Consiglio non approva.
PRESIDENTE. L’emendamento è respinto.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 70
Passiamo al secondo emendamento, protocollo n.5818 del 28 febbraio 2012: Piano degli
investimenti 2012-2014. L’iniziativa della proposta di emendamento è del Consigliere comunale
Simone Pettirossi: varchi elettronici. Prego Capogruppo.
CONSIGLIERE PETTIROSSI. Il sottoscritto Simone Pettirossi, Capogruppo del PD, chiede di
emendare il bilancio di previsione 2012, in particolare la relazione previsionale e programmatica
Piano degli investimenti 2012-2014, effettuando modifiche ai seguenti investimenti riguardanti
Assisi. Modifiche in aumento di 200.000 euro sulla spesa prevista per il 2012, funzione 6, funzione
nel settore sportivo e ricreativo, impianti sportivi, riqualificazione piscina comunale scoperta in
località Assisi, finanziata tramite proventi concessioni edilizie, portarlo da 0 euro a 60.000 euro. Poi
funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti, manutenzione straordinaria di strade e piazze
comunali, riqualificazione area est di Assisi, finanziato sempre tramite proventi concessioni edilizie,
da 0 euro a 80.000 euro. Funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell’ambiente, parchi,
giardini, alberature, riqualificazione Parco Regina Margherita, sempre finanziato tramite proventi
concessioni edilizie, da 0 a 60.000 euro.
Questi aumenti di spesa vengono finanziati con la diminuzione pari a 200.000 euro, sulla spesa
prevista per il 2012, relativa ai sistemi di controllo e gestione del traffico e segnaletica
multimediale, finanziati sempre tramite proventi concessioni edilizie, capitolo 2400.
Voglio solo sottolineare che gli investimenti che ho previsto per il 2012 erano investimenti, come
ho detto prima, previsti per gli anni successivi, ma che visto che il Piano degli investimenti per gli
anni successivi non è vincolante, rischiano anche, con la crisi e con le risorse economiche che non
sappiamo quante saranno di preciso nei prossimi anni, di andare anche perduti o tagliati. Quindi io
faccio appello anche a coloro che sui varchi elettronici erano dubbiosi di in un certo senso
segnalarlo, in modo tale che questo possa essere anche un progetto da riconsiderare e da
approfondire meglio da qui ai prossimi tempi.
PRESIDENTE. Grazie. Non ci sono interventi, pongo in votazione l’emendamento proposto dal
Consigliere comunale Simone Pettirossi: 2 favorevoli, 11 contrari, 4 astenuti.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 71
Essendo stato accertato e proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori designati il
seguente esito della votazione: Presenti n.17 - Astenuti n.4 (Paoletti – Bartolini – Maccabei Fioroni) - Votanti n.13 - Voti favorevoli n.2 - Contrari n.11 (Ricci – Almaviva – Apostolico –
Bocchini - Brunozzi – Buini – Freddii – Marini – Martellini – Tardioli - Travicelli).
Il Consiglio non approva.
PRESIDENTE. L’emendamento è respinto.
Passiamo al terzo emendamento: protocollo n.5972 del 28 febbraio 2012, proposto dal Consigliere
comunale Simone Pettirossi.
Prego Capogruppo Pettirossi per la lettura dell’emendamento.
CONSIGLIERE PETTIROSSI. Lo leggo tanto ne abbiamo discusso anche precedentemente.
Il sottoscritto Simone Pettirossi, Capogruppo del PD, constatato che molti Comuni italiani da
accordi di collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, hanno ottenuto risorse aggiuntive da mettere
a bilancio, ad esempio il Comune di Mirandola in provincia di Modena, che conta 24.602 abitanti,
ha ottenuto per il 2011 dall’Agenzia delle Entrate circa 92.000 euro di premi, chiede di emendare il
bilancio di previsione 2012 PEG nel modo seguente: modifica in aumento di entrate, entrate
tributarie risorsa 95 inserimento di un nuovo capitolo, capitolo 165 bis: premi provenienti
dall’Agenzia delle Entrate per collaborazione al recupero dell’evasione, con una variazione in
aumento di 50.000 euro; modifiche con aumento di spesa al bilancio, funzione 7, funzione nel
campo turistico, servizio 702, manifestazioni turistiche: realizzazione di iniziative di carattere
turistico-culturali volte all’incremento ed alla destagionalizzazione dell’offerta, in particolare nel
centro storico e nei periodi di bassa stagione, con una variazione in aumento da 0 euro a 50.000
euro.
Dico solo in maniera telegrafica che come ho detto la lotta all’evasione deve essere una cosa
finalizzata a fare in modo che si investa nel settore nevralgico del nostro territorio. Approfitto di
questa cosa per dire anche che la tassazione è una cosa ovviamente generale proprio per aiutare
quelli che sono più in difficoltà, come ha sottolineato prima il Consigliere Bocchini, anche liberi
professionisti, artigiani, piccole imprese, è necessario che in Italia, ed anche ad Assisi, possiamo
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dr.ssa Patrizia Buini
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dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 72
avere la certezza che se uno dichiara 15 mila euro ed è alla soglia della povertà, perché io dichiaro
24 mila euro lordi e non riesco a fare quasi niente avendoci una figlia, ecc, è importante che quei 15
mila euro lordi siano veri perché altrimenti io non so se quella è veramente una impresa in
difficoltà, oppure è una persona che magari avendo tre macchine e tre appartamenti, sta rubando
soldi a tutta la collettività e ci impedisce di fare la raccolta dei rifiuti in maniera adeguata e ci
impedisce di fare magari un asilo nido comunale, oltre che fare l’edificio.
PRESIDENTE. Grazie. Non ci sono interventi, pongo in votazione l’emendamento proposto dal
Consigliere Pettirossi: 2 favorevoli, 12 contrari, 3 astenuti.
Essendo stato accertato e proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori designati il
seguente esito della votazione: Presenti n.17 - Astenuti n.3 (Bartolini – Maccabei - Fioroni) Votanti n.14 - Voti favorevoli n.2 - Contrari n.12 (Ricci – Almaviva – Paoletti - Apostolico –
Bocchini - Brunozzi – Buini – Freddii – Marini – Martellini – Tardioli - Travicelli).
Il Consiglio non approva.
PRESIDENTE. L’emendamento è respinto.
Passiamo al quarto emendamento, sempre ad iniziativa del Consigliere comunale Simone Pettirossi.
E’ il protocollo n.5973 del 28 febbraio 2012: Piano degli investimenti 2012-2014 Rivotorto.
Prego Capogruppo Pettirossi.
CONSIGLIERE PETTIROSSI. …(registrazione mancante) dei parcheggi, visto che è in
costruzione una rotonda nel centro della città ed altri lavori sono fermi; ritenendo che la partenza
dei lavori per la seconda rotonda, prevista nel Piano degli investimenti per l’anno 2012,
comporterebbe ulteriori disagi, chiede di emendare il bilancio di previsione 2012 Piano degli
investimenti, ecc, effettuando le seguenti modifiche: modifica in diminuzione di 150.000 euro sulla
spesa prevista, ovviamente tagliando la rotatoria e quindi tagliando per il 2012 la realizzazione della
rotatoria all’incrocio Via Sacro Tugurio con Via Monte Subasio ed invece destinando le risorse per
150.000 euro a queste due opere: funzione 8, funzione nel campo della viabilità e dei trasporti,
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dr.ssa Patrizia Buini
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DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 73
sistemazione parcheggi comunali e segnaletica: realizzazione di un nuovo parcheggio per circa 20
posti auto nei pressi della rotonda in costruzione tra Via Sacro Tugurio, Via Santa Maria della
Spina, Via Antonio Liverani, in località Rivotorto, finanziato tramite proventi-vendita beni, che è lo
stesso capitolo di finanziamento per cui era prevista la rotatoria, ho previsto 60.000 euro,
consultandomi con un ingegnere mi aveva detto che ne bastavano 40.000, ma prevedendo anche
eventuali possibilità di espropri di alcuni pezzi di terra, ecc, ne abbiamo previsti 60.000; l’ulteriore
recupero lo abbiamo destinato a: funzioni relative a servizi produttivi gas metano: ampliamento
della rete del metano nelle vie in cui è ancora mancante, in località Rivotorto, per 90.000 euro, in
modo tale che ci sia una attenzione a risolvere immediatamente, o prima possibile le problematiche
relative ai servizi essenziali.
PRESIDENTE. Grazie. Non ci sono
interventi, pongo in votazione il quarto emendamento
proposto dal Consigliere Pettirossi: 5 favorevoli, 12 contrari, nessuno astenuto.
Essendo stato accertato e proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori designati il
seguente esito della votazione: Presenti n.17 - Astenuti nessuno - Votanti n.17 - Voti favorevoli
n.5 - Contrari n.12 (Ricci – Almaviva – Paoletti - Apostolico – Bocchini - Brunozzi – Buini –
Freddii – Marini – Martellini – Tardioli - Travicelli).
Il Consiglio non approva.
PRESIDENTE. L’emendamento è respinto.
Passiamo al quinto emendamento proposto dal Consigliere comunale Simone Pettirossi, protocollo
n.5974 del 28 febbraio 2012, Piano degli investimenti 2012-2014: ampliamento rete metano Via
San Bernardino da Siena a Tordandrea. Prego, Capogruppo Pettirossi.
CONSIGLIERE PETTIROSSI. Il sottoscritto chiede di emendare il bilancio di previsione 2012
Piano degli investimenti in questa maniera: modifica in aumento di spesa di 50.000 euro destinati
alle funzioni relative ai servizi produttivi ampliamento rete metano in Via San Bernardino da Siena.
Lo stanziamento non è tanto, ma visto che l’anno è già cominciato e comunque per avere certezza
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dr.ssa Patrizia Buini
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dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 74
che la rete del metano in quella via sia iniziata e sia terminata, comunque riteniamo prioritario
investire subito queste risorse in questa direzione, modifica in diminuzione di spesa per 50.000 euro
togliendoli invece alla riqualificazione ultimo livello dell’ex scuola di Tordandrea per 30.000 euro,
ritenendo, per altro, che per una riqualificazione complessiva non sono sufficienti e riqualificazione
fonti del lavatoio Via San Simeone, anche queste stornandole.
Voglio sottolineare solo una cosa, che ovviamente proprio per avere il parere tecnico positivo, ho
fatto delle variazioni semplici, cercando di utilizzare i soldi che erano già nelle frazioni specifiche
per fare cose che ritenevamo più essenziali e più prioritarie, non che poi la riqualificazione dell’ex
scuola di Tordandrea non sia importante, anzi, riteniamo che sia importante quello, ma che siano
importanti anche altre cose e anche il parcheggio. E’ chiaro che con le disponibilità delle risorse e di
tempo che ha a disposizione la minoranza, abbiamo potuto fare delle modifiche al bilancio limitate
a quanti erano già gli stanziamenti, fermo restando che ci sono zone, come è stato detto prima, che
invece magari sono state dimenticate.
PRESIDENTE. Grazie, Capogruppo Pettirossi. Prego, Capogruppo Freddii.
CONSIGLIERE FREDDII. Volevo un chiarimento, quindi si propone di togliere 50.000 euro da
Tordandrea per finanziare un’opera su Santa Maria degli Angeli? Ho capito bene? Volevo questo
chiarimento perché San Bernardino mi risulta che sia una via di Santa Maria degli Angeli, quindi
volevo sapere se questa operazione era di togliere i 50.000 euro da una parte per metterli da
un’altra.
PRESIDENTE. Prego Capogruppo Pettirossi.
CONSIGLIERE PETTIROSSI. Nel Piano degli investimenti, a pagina 8, c’è l’investimento,
ampliamento rete metano Via San Bernardino da Siena a Tordandrea, che è prevista per 100.000
euro nel 2013, quindi la cosa è di iniziare subito nel 2012 questi investimenti.
PRESIDENTE. Grazie. Non ci sono
interventi, pongo in votazione il quinto emendamento
proposto dal Consigliere Pettirossi: 2 favorevoli, 15 contrari, nessuno astenuto.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
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Essendo stato accertato e proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori designati il
seguente esito della votazione: Presenti n.17 - Astenuti nessuno - Votanti n.17 - Voti favorevoli
n.2 - Contrari n.15 (Ricci – Almaviva – Paoletti - Apostolico – Bocchini - Brunozzi – Buini –
Freddii – Marini – Martellini – Tardioli – Travicelli – Bartolini – Maccabei - Fioroni).
Il Consiglio non approva.
PRESIDENTE. L’emendamento è respinto.
Passiamo al sesto emendamento: protocollo n.5976 del 28 febbraio 2012, sempre proposto dal
Consigliere Comunale Simone Pettirossi. Prego Capogruppo Pettirossi.
CONSIGLIERE PETTIROSSI. L’ultimo emendamento che ho presentato, che ho definito
emendamento sociale, punta a tagliare consulenze ed incarichi ad alcuni incarichi di staff al Sindaco
e di diminuire le spese per le docenze per la SIPA per reinvestirle in politiche per i giovani, per gli
anziani,
pari opportunità e centro disabili di Castelnuovo. Precisamente adesso leggerò
l’emendamento. Il sottoscritto chiede di emendare il bilancio di previsione 2012 modificando le
seguenti spese: modifica in diminuzione di spesa di euro 41.207, agendo così, sulle collaborazioni
professionali passare da 45.207 euro a 24.000. Non so chi sono gli incarichi a livello di persone, ho
lasciato un solo incarico che era quello destinato alla candidatura di Città Europea della Cultura,
perché è l’unica cosa che mi sembra da non togliere, perché ritengo che quella sia una battaglia da
fare e quindi, essendo favorevole, ho lasciato quell’incarico; ho tolto l’incarico di portavoce e
l’incarico esterno di consulenza ufficio di staff del Sindaco e controllo di gestione, recuperando
21.207 euro; dopodiché ho previsto un taglio ai corrispettivi per le prestazioni di servizi, che
sarebbero le docenze, per la SIPA, anche perché, almeno, a quanto ne so io, i corrispettivi per le
docenze sono piuttosto alti rispetto agli standard, prevedendo una ulteriore diminuzione rispetto a
quella che effettivamente l’Amministrazione ha già fatto rispetto all’anno scorso, di ulteriori 20.000
euro e cioè di passare da 65.000 a 45.000. Il recupero di 41.207 euro propongo di utilizzarlo in
questo modo; utilizzato tutto nella funzione 10, funzione nel settore sociale, precisamente
l’intervento 3: prestazione di servizi. Allora facendo aumentare la prestazione per quota Comune di
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 76
Assisi “Programma i Giovani sono il presente”, da 33.850 a 43.859; assistenza domiciliare anziani,
da 53.550 a 73.550; corrispettivi per le prestazioni varie, Centro diurno disabili di Castelnuovo,
variazione in aumento da 1.000 a 2.000 euro, anche perché per questo anno c’è una diminuzione da
1.500 a 1.000 euro; pari opportunità, politiche giovanili e lavoro prestazione di servizi, che è un
capitolo specifico per interventi di questo tipo, da 3.000 euro a 13.207 euro, praticamente
riversando quindi i 41.207 euro tagliati agli incarichi ed alle docenze per la SIPA, che alla fine sono
docenze fruite sempre da amministratori e dipendenti comunali, in questo momento di crisi
utilizzarli tutti invece nell’ambito sociale in cui i tagli sono molti e quindi 41.000 euro sono una
cifra di qualche rilievo.
PRESIDENTE. Grazie, Capogruppo Pettirossi. Non ci sono interventi, pongo in votazione il sesto
emendamento proposto dal Consigliere Pettirossi: 4 favorevoli, 13 contrari, nessuno astenuto.
Essendo stato accertato e proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori designati il
seguente esito della votazione: Presenti n.17 - Astenuti nessuno - Votanti n.17 - Voti favorevoli
n.4 - Contrari n.13 (Ricci – Almaviva – Paoletti - Apostolico – Bocchini - Brunozzi – Buini –
Freddii – Marini – Martellini – Tardioli – Travicelli – Maccabei ).
Il Consiglio non approva.
PRESIDENTE. L’emendamento è respinto.
Ha chiesto di intervenire il Capogruppo Freddi per dichiarazione di voto, prego.
CONSIGLIERE FREDDII. Grazie Presidente. Intervengo per dichiarazione di voto. Chiaramente
questo bilancio, come tutti i bilanci, media le diverse posizioni all’interno della maggioranza e
rappresenta la sintesi delle varie esigenze e priorità; ognuno di noi avrebbe anticipato o posticipato
degli interventi, avrebbe aumentato le risorse su qualche settore e ridotte su altri, ma alla fine tutti ci
siamo dichiarati soddisfatti perché consapevoli di essere riusciti senza aumentare tasse e tariffe, ad
elaborare delle proposte adeguate alla fase che dobbiamo attraversare, tenendo conto delle esigenze
dei cittadini e del territorio e destinando una parte delle limitate risorse anche per il rilancio
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 77
dell’economia. Una ultima cosa va detta e cioè che questo bilancio verrà monitorato costantemente
e tra tre o quattro mesi ci sarà una analisi approfondita delle entrate e delle uscite, specialmente per
la IMU e per il sociale, con conseguente eventuale assestamento.
Per queste considerazioni, per quanto evidenziato negli interventi precedenti, e nella certezza di
consegnare alla città un bilancio sano, costruito con serietà e buon senso, prestando la massima
attenzione ai soldi pubblici ed a quelli delle famiglie, annuncio il voto favorevole mio personale e
quello del Popolo delle Libertà a questo importantissimo atto che contiene le scelte amministrative
del 2012 e le previsioni per il 2013 e 2014, ma la cui filosofia progettuale influirà anche sugli anni
successivi. Concludo ringraziando a nome dell’intero Gruppo che rappresento, il sempre più esperto
Assessore Massucci, le sue più strette collaboratrici, la Dottoressa Laloni e la Dottoressa Tedeschi
ed i Revisori, Dottore Antonini, Dottore Penazzi e Ragioniere Ragni per l’ottimo lavoro svolto che,
come ho detto in precedenza, non era né scontato, né tanto meno facile.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire il Capogruppo Pettirossi, ne ha facoltà.
CONSIGLIERE PETTIROSSI. Intervengo per dichiarazione di voto. Chiaramente voterò contro
il bilancio, voglio solo sottolineare che effettivamente in merito alla questione dei varchi elettronici
che abbiamo sollevato, ringrazio il Consigliere Paoletti che si è astenuto, perché effettivamente ha
manifestato un suo dissenso che ha anche manifestato nella discussione, ribadisco che la lotta
all’evasione non è la lotta contro qualcuno, ma è una lotta per recuperare delle risorse e per andare
ad aiutare le piccole e medie imprese che hanno bisogno; ed infine dico una cosa sul progetto
culturale per Assisi, che secondo me un po’ manca, su questo ha ragione Bartolini e anche il
Capogruppo Marcucci. Io penso che sul “progetto Assisi” non bisogna avere paura, ma
bisognerebbe prendere spunto da una citazione che ormai è abusatissima e cioè: essere un po’ folli e
molto affamati. Nel senso che, come ha detto qualcuno che è partito da niente ed ha costruito un
impero tecnologico, e cioè Steve Jobs, noi abbiamo nelle mani una risorsa che non è un piccolo
paese medioevale, è una grande risorsa che bisogna sapere utilizzare ed io ritengo, come anche altri
hanno sottolineato, che una società, ad esempio, non ovviamente di questo territorio, non è che
dobbiamo andare a chiedere soldi, 1000 euro, 3000 euro o 5000 euro alle imprese di questo
territorio, ma penso che delle multinazionali, in un periodo di crisi economica, in un periodo di
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 78
grandi fluttuazioni, non può trovare nessun investimento migliore che investire in un bene, in un
patrimonio che è il nostro territorio, la nostra città, che sta qui e che resiste da migliaia di anni e che
difficilmente scadrà o diminuirà il suo valore, se noi, maggioranza e opposizione riusciamo con il
nostro contributo a fare in modo che il suo valore cresca e si mantenga. Io penso che Assisi è una
città che può avere una grandissima attrattiva, ovviamente facendo i passaggi giusti, prendendo
professionalità esperte di questo, di fund-raising, di finanziamento, di partnership internazionali,
penso che Assisi veramente è una risorsa, è un prodotto che non può che attrarre in un momento di
crisi e di grandi fluttuazioni.
PRESIDENTE. Grazie, Consigliere Pettirossi. Chiede di intervenire il Capogruppo Marcucci, ne
ha facoltà.
CONSIGLIERE MARCUCCI. Io voterò contrario al bilancio perché come ho detto prima,
Presidente, è un bilancio asfittico, è un compitino, non c’è una politica e una prospettiva di
sviluppo. Lo dimostra sostanzialmente, al di là del fatto che ci troviamo in momenti difficili e che
forse è antipopolare dire che si mettono le tasse quando si vuole essere i primi della classe; però
credo anche che sia lo specchio di questa maggioranza, che continua a nascondersi dietro proclami,
che non è in grado di assumersi la responsabilità nei confronti dei cittadini, nel dire ci sono meno
trasferimenti, noi intendiamo coprire le spese correnti mettendo l’aliquota IMU a queste percentuali.
Voterò contro perché la maggioranza ha dato dimostrazione anche stasera di una finta disponibilità.
Io credo che c’era una grande occasione, a fronte sia dell’emendamento presentato dal Consigliere
Pettirossi per quello che riguardava la determinazione delle aliquote IMU, sia adesso
l’emendamento che proponeva credo un passaggio fondamentale, che è anche virtuoso per un
Comune, almeno per quello che è stato detto anche nelle relazioni introduttive, colpire l’evasione.
Evidentemente non c’è questa volontà. Quindi tutto il quadro si compone alla fine nella direzione
che è quella di una scelta politica che questa maggioranza ha fatto, che è stata affermata a più
riprese dai Capigruppo e dai Consiglieri e che va nella direzione, ancora una volta, di colpire le
fasce più deboli, ma senza false retoriche, perché questa è la verità. I numeri li abbiamo dati, sono
stati pubblicati, i cittadini sapranno se vorranno valutare e tirare le loro conclusioni. Grazie.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 79
PRESIDENTE. Grazie. Chiede di intervenire il Capogruppo Marini, ne ha facoltà.
CONSIGLIERE MARINI. A questo punto ho un rammarico perché pensavo che comunque anche
l’emendamento proposto dall’ingegnere Marcucci in qualche modo venisse discusso e quindi io nel
primo intervento ho tralasciato tutta la parte che riguardava la IMU perché avevo quattro proposte
da mettere sul tavolo, sulle quali si poteva discutere. Farlo ora è fuori tempo e comunque
riaccenderebbe tutta una discussione, che credo che sia inutile farla, quindi mi accingerò solo a fare
la dichiarazione di voto.
Ribadisco che per noi Uniti per Assisi questo bilancio, con oltre 4 milioni di euro in meno di
trasferimenti dallo Stato centrale rispetto all’anno 2005-2006, rappresenta un miracolo umano.
Voglio dare due dati prima di dichiarare il nostro voto. Il primo, di cui non ho certezza dell’istituto
di ricerca, in quanto la notizia mi giunge da una fonte giornalistica, sembrerebbe che ci sia in
Umbria uno studio, un sondaggio dal quale risulterebbe che ci sono tantissime famiglie che
sembrerebbero intenzionate a trasferirsi nel Comune di Assisi perché si pagano meno tasse che in
altri Comuni. Mentre il secondo dato, di cui ho certezza, è che dopo l’approvazione di questo
bilancio, al 31.12.2012, tutte le famiglie e aziende del territorio comunale avranno un risparmio
medio, rispetto alle famiglie umbre, pari a 750 euro. Porteremo al 31.12.2012 questo volantino in
Consiglio comunale. Per questo motivo annuncio il voto favorevole del Gruppo Uniti per Assisi.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. Ha chiesto di intervenire per chiudere il punto, l’Assessore Moreno
Massucci, ne ha facoltà.
ASSESSORE MASSUCCI. Grazie. Mi sembra doveroso, prima di accingerci alla votazione, fare
alcune riflessioni per moderare un po’ i termini utilizzati in queste relazioni che ho sentito da parte
della minoranza.
E’ stato detto che noi abbiamo tutelato i poteri forti. Io non sono minimanente d’accordo, perché mi
dovete dire quali sono nel nostro territorio i poteri forti. Noi abbiamo deciso, visto che tutto gira
intorno alla IMU, di tutelare le imprese e soprattutto le piccole imprese, perché se conoscete il
nostro territorio, sapete che di poteri forti o di grandi imprese ce ne sono pochissime; ci sono tutte
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 80
piccole imprese, cioè quelle imprese che hanno il piccolo laboratorio, il piccolo negozio, che sono
in affitto e che subiranno dalla IMU un aumento della pressione fiscale o della imposta.
L’opposizione cosa ci ha chiesto? Ci ha chiesto di portarla ai massimi, ovviamente con un ulteriore
aggravio.
E poi mi dovete dire, questi ulteriori costi, caro Simone Pettirossi, per un albergo che paga in base
alla tua proposta o alla proposta dell’Ingegner Marcucci 10 mila euro in più, secondo te dove li
prende questi 10 mila euro in più? Visto che tu stesso dicevi che la tassa di soggiorno è inopportuna
perché ovviamente aumenterebbe i costi che non possiamo poi rimettere sul mercato in quanto non
saremmo competitivi, dove li mette? Li metterebbe tagliando il personale. Questo mi sembra
evidente.
Ma questo vale anche per tante altre realtà. Chiedo scusa, ma vorrei finire l’intervento, sono mesi
che sto lavorando su questo bilancio e voglio giustificare le mie scelte.
PRESIDENTE. Sia sintetico, Assessore Massucci.
ASSESSORE MASSUCCI. Quindi questo lo abbiamo fatto con convinzione, il problema non è
nella prima casa, il problema è sulle imprese, sulle piccole e medie imprese. Il Professore Bartolini
sicuramente ha ragione quando dice che i maggiori costi si traducono in una riduzione delle spese e
non in un aumento del costo della merce o del prodotto, perché questo non è possibile. Quindi ci
dicono che abbiamo messo una imposta, ma ce ne propongono una aggiuntiva. Questa è la realtà.
Cioè non è che ci dicono di non mettere l’imposta, ma ci dicono di trasportare la maggiore imposta
da una cosa all’altra.
Noi abbiamo tutelato questo e lo dico con convinzione, perché questo ci ha permesso di tutelare il
lavoro, perché se il lavoro non va avanti è inutile che ci preoccupiamo delle famiglie, se creiamo
disoccupazione, è inutile che stiamo a ragionare. In questo modo abbiamo cercato di tutelare il
lavoro, cioè le piccole e medie imprese sul nostro territorio, perché questo ci ha permesso di tutelare
le famiglie.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore Massucci. Pongo in votazione il punto n.8 all’ordine del giorno:
11 favorevoli, 5 contrari, 1 astenuto.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 81
Il Consiglio approva.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l’immediata esecutività dell’atto: 11 favorevoli, 5 contrari, 1
astenuto.
Il Consiglio approva.
A seguito della illustrazione e discussione sopra fedelmente riportata per mera trascrizione di
testo registrato su supporto magnetico che costituisce verbale allegato all’atto deliberativo.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Essendo stato accertato e proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori designati il
seguente esito della votazione: Presenti n.17 - Astenuti n.1 (Maccabei) - Votanti n.16 - Voti
favorevoli n.11 - Contrari n.5 (Bartolini – Travicelli – Pettirossi – Marcucci – Fioroni)
DELIBERA
- di approvare la seguente proposta di deliberazione nel suo contenuto integrale cui si riporta
“per relationem”:
IL CONSIGLIO COMUNALE
-
Visto l’art.162, primo comma, del D.Lgs.n.267 del 18.08.2000, il quale dispone che gli Enti
Locali deliberano annualmente il Bilancio di Previsione finanziario redatto in termini di
competenza, per l’anno successivo, osservando i principi di unità, annualità, universalità e
integrità, veridicità, pubblicità e pareggio finanziario.
-
Rilevato che:
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 82
-
con D.L.n.216/2011 del 21.12.2011, il termine per la deliberazione del bilancio di
previsione per l’anno 2012 da parte degli enti locali è stato differito al 30 giugno 2012;
-
con la legge 28.12.2001, n.448, art.27 8°comma, integrato dall’art.1 co.169 della
L.n.296/2006, il termine per deliberare le tariffe, le aliquote d’imposta per i tributi locali
e per i servizi locali è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione
del bilancio di previsione con validità dal 1 gennaio dell’anno di riferimento e che in
caso di mancata approvazione continuano ad applicarsi le tariffe e le aliquote dell’anno
precedente.
Viste le disposizioni in materia di Patto di stabilità Interno, contenute nella legge
-
n.220/2010, che prevedono che l’obiettivo di ciascun ente locale sia individuato in base
alla spesa corrente media sostenuta nel periodo 2006-2008 moltiplicata per una
percentuale fissata per ogni anno del triennio, a cui andrà detratto un valore pari alla
riduzione dei trasferimenti erariali determinata dal comma 2 dell’art.14 del D.L. 78/2010
convertito con modificazioni dalla L.122/2010;
-
la Legge Finanziaria 23 dicembre 2009, n.191 che elenca le varie disposizioni per la
formazione del bilancio degli Enti Locali per gli anni 2010/2011/2012;
-
Visto il D.P.R. 31 gennaio 1996, n.194, con il quale è stato emanato il regolamento per
l’approvazione dei modelli per l’attuazione dell’art.160 del D.Lgs.n.267/2000;
-
Viste le deliberazioni di Giunta con le quali sono state approvate per l’esercizio 2012 da
parte dell’Amministrazione comunale, le tariffe, le aliquote d’imposta per i tributi locali e
per i servizi comunali dei tributi di seguito riportate:
1. Deliberazione di Giunta Comunale n. 34/ie del 07.02.2012 ad oggetto: “Imposta
comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni: determinazione delle
tariffe per l’anno 2012. Applicazione della maggiorazione del 50% sulle tariffe
valevole per la stagione turistiche (aprile, maggio, agosto, settembre)”;
2. Deliberazione di Giunta Comunale n. 35/ie del 07.02.2012 ad oggetto: “T.O.S.A.P.
– Conferma per l’anno 2012 delle tariffe in vigore nell’anno 2011”.
3. Deliberazione di Giunta Comunale n.36/ie del 07.02.2012 ad oggetto: “TARSU –
Conferma per l’anno 2012 delle tariffe in vigore nell’anno 2011”;
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 83
4.
Deliberazione di Giunta Comunale n.37/ie del 07.02.2012 avente per oggetto:
“Determinazione tariffe dei servizi pubblici e dei servizi a domanda individuale per
l’anno 2012 ed individuazione del tasso di copertura dei servizi.”
-
Vista la Deliberazione di Consiglio Comunale n.33 del 05.03.2012 ad oggetto: “Imposta
Municipale propria (I.M.U.) – Determinazione delle aliquote relativamente all’anno 2012”;
-
Rilevato che l’Amministrazione comunale non ha aumentato per l’anno 2012 l’aliquota
dell’addizionale comunale all’IRPEF, che rimane pertanto pari a “zero”;
-
Visto che sono state rispettate le disposizioni previste dall’art.208 del D.LGS 285/1992,
come modificato dalla Legge 338/2000, relative alla destinazione del 50% dei proventi
derivanti dalle sanzioni per le violazioni al Codice della strada;
-
Visto che per le spese di investimento si fa riferimento ai programmi e progetti
analiticamente esposti nel programma dei lavori pubblici
per il triennio 2012/2014
approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n.197 del 13 ottobre 2011 ed alla
relazione previsionale e programmatica nella quale sono esposte le scelte proposte
dall'Amministrazione comunale per il triennio 2012-2014;
-
Vista la Deliberazione della Giunta Comunale n.38/ie del 07.02.2012 relativa alla
predisposizione ed approvazione degli schemi del Bilancio di Previsione per l’esercizio
2012 della Relazione Previsionale e Programmatica 2012/2014 e del Bilancio Pluriennale
2012/2014, ai sensi dell’art. 174 co. 1 del D.Lgs.267/2000;
-
Viste, ai fini della verifica del pareggio finanziario, le seguenti risultanze riepilogative:
ENTRATE CORRENTI
ENTRATA
TIT.I-ENTR. TRIBUTARIE
TIT.II-ENTR.TRASF.STATO
TIT.III-ENTR. EXTRATR.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
PREVISIONI
DEFINITIVE
2011
14.880.
064,00
3.710
.460,00
7.817
PREVISIONI 2012
variazione
14.4
48.000,00 - 432.064,00
2.
908.923,00 - 801.537,00
7. - 300.145,00
variazione
%
2,90
-
21,60
-
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 84
Quota
proventi
Concessioni
edilizie
Entrate correnti destinate a spese
di investimento
TOTALE ENTRATE CORRENTI
SPESE CORRENTI
USCITA
.530,00
745
.000,00
75.580,00
27.077
.474,00
517.385,00
3,84
450.000,00
- 295.000,00
25.
324.308,00
-1.753.166,00
PREVISIONI
DEFINITIVE 2011 PREVISIONI 2012
TIT.I –SPESE CORRENTI
1 –Spese personale
2 -Acquisto di beni
3 -Prestazioni servizi
4 -Uso beni di terzi
5 -Trasferimenti
6 -Interessi passivi
7 - Imposte e tasse
8 -Oneri straord.gest.corrente
10 - Fondo svalutazione crediti
11 -Fondo riserva
TOTALE SPESE CORRENTI
Quote Capitale mutui
TOTALE USCITA
7.625.
251,00
1.988.
050,00
12.057.
070,00
228.
619,00
1.861.
298,00
581.
365,00
679.
593,00
66
.850,00
15
.000,00
28,00
25.103
.124,00
1.974.
350,00
27.077
.474,00
variazione
-
39,60
6,47
variazione
%
7.373.734,00
- 251.517,00
-
3,30
1.882.320,00
11
.495.949,00
- 105.730,00
-
5,32
- 561.121,00
-
4,65
-
6.890,00
-
3,01
- 677.367,00
-
36,39
495.849,00
-
85.516,00
-
14,71
563.460,00
- 116.133,00
-
17,09
-
-
23,71
221.729,00
1.183.931,00
51.000,00
15.000,00
15.850,00
-
70.536,00
2
3.353.508,00
-
70.508,00
-1.749.616,00
1.970.800,00
2
5.324.308,00
-
6,97
3.550,00
-
0,18
-1.753.166,00
-
6,47
-
ENTRATE
TITOLO
TITOLO
I
II
TITOLO III
TITOLO IV
TITOLO V
TITOLO VI
ENTRATE TRIBUTARIE
ENTRATE TRASFERIMENTI STATALI,REGIONE
14.448.000,00
2.908.923,00
ENTRATE
ENTRATE
ENTRATE
ENTRATE
7.517.385,00
14.223.841,00
2.500.000,00
4.740.000,00
317.000,00
EXTRA TRIBUTARIE
DA ALIENAZIONI, TRASFERIMENTI CAPITALI
DA ACCENSIONE DI PRESTITI
DA SERVIZI PER CONTO TERZI
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE PRESUNTO
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 85
TOTALE GENERALE ENTRATE
46.655.149,00
SPESE CORRENTI
SPESE IN CONTO CAPITALE
SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI
SPESE PER SERVIZI PER CONTO TERZI
TOTALE GENERALE SPESE
23.353.508,00
14.090.841,00
4.470.800,00
4.740.000,00
46.655.149,00
SPESE
TITOLO
TITOLO
TITOLO
TITOLO
I
II
III
IV
-
-
Rilevato quanto segue:
a)
Le “Entrate Tributarie” evidenziano un decremento complessivo rispetto all’esercizio
2011 di 432.064,00 che è il risultato della somma algebrica di una serie di variazioni
positive e negative, determinate soprattutto dalle norme in materia di federalismo fiscale e
dal D.L.201/2011. L’addizionale ENEL ( € 355.000,00) e la compartecipazione IVA (€
1.629.650,00) sono state assorbite nel Fondo Sperimentale di riequilibrio (FSR) previsto
allo stesso Titolo I^ categoria 3^. Nel contempo il FSR subisce una variazione negativa di €
1.765.199,08, rispetto all’anno 2011 per effetto dei tagli del D.L.78/10 del D.L. 201/2011 e
delle relative variazioni compensative legate all’entrata in vigore dell’IMU.
b)
Le “Entrate per Trasferimenti” evidenziano un decremento del 21,60%, pari ad €
801.537,00 dovuto principalmente alle seguenti motivazioni:
- Il fondo ordinario scompare dalle poste di bilancio in quanto sostituito dal FSR previsto al
Titolo 1^ cat.3;.
- diminuisce il “Fondo ordinario per investimenti” di Euro 1.399,00, per la somma
corrispondente alle annualità dei mutui il cui ammortamento è terminato nell’anno 2011;
- diminuisce del 20%, rispetto all’anno 2011, il contributo per il terremoto previsto
dall’art.12 c.12 L.R.61/98, poiché tale fondo, a norma della L.244/07, andrà gradualmente
diminuendo fino a ridursi a zero nell’anno 2013. Ciò comporta per il 2012 un minor
trasferimento per € 302.342,00;
c)
Le “Entrate extratributarie” evidenziano un leggero decremento del 3,84% pari ad €
300.145,00;
d)
Nel complesso, le Entrate correnti subiscono un decremento del 6,47%;
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 86
-
Rilevato che il Bilancio 2012 è stato predisposto in un’ottica di contenimento delle spese
correnti, che evidenziano infatti una diminuzione del 6,97%;
- Evidenziato che, ai fini del prescritto pareggio, ai sensi dell’art.162 del D.LGS.267/2000,
sono stati previsti € 1.125.000,00 di proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione, di cui
€.450.000,00, pari al 40 % dei proventi, sono destinati alla copertura di spese correnti e di
spese per manutenzione ordinaria del patrimonio, così come consentito dall’art.162 comma
3 del TUEL, dall’art.2 comma 8 della L.244/2007 prorogata dal D.L. 225/2010 e dalla
L.449/97 art 49 comma 7, mentre l’importo residuo di € 675.000,00 è stato utilizzato per
spese di investimento;
- Rilevato, inoltre, che le spese correnti evidenziano i seguenti scostamenti:
a) Le spese per il personale pari ad € 7.373.734,00 diminuiscono rispetto al 2011 di €
251.517,00 per effetto del collocamento a riposo di n.3 unità e dell’aspettativa di n.1
unità; in percentuale lo scostamento è pari allo 3,30 % e hanno una incidenza
percentuale sulle entrate correnti (€ 25.324.308,00) pari al 29,11%;
b) Le spese di ammortamento dei mutui e prestiti (quota capitale e quota interessi)
pari ad € 2.466.649,00 diminuiscono rispetto al 2011 di € 89.066,00 ed hanno una
incidenza percentuale sulle entrate correnti (€ 25.324.308,00) pari al 9,74 %;
c) Le spese di funzionamento pari ad € 15.483.925,00 diminuiscono rispetto al 2011 di
€
518.834,00 ed hanno una incidenza percentuale sulle entrate correnti (€
25.324.308,00) pari al 61,14 %;
- Che le motivazioni di tali scostamenti sono le seguenti:
1) La diminuzione delle spese del personale (3,30%), rispetto all’anno 2011, è
dovuta al rispetto dei vincoli disposti dagli artt. 9 e 14 del DL.78/10 convertito
nella L.122/2010 ed all’obbligo di riduzione della spesa del personale, oltre che al
collocamento a riposo ed aspettativa di alcune unità di personale.
2) La spesa relativa all’ammortamento dei mutui (Spesa per interessi passivi e per
quota capitale dei mutui) registra una diminuzione poiché nell’anno 2011 non
sono stati contratti nuovi mutui contratti con la Cassa DD.PP. Si evidenzia,
inoltre, che fino al 2018 questo Comune usufruisce della riduzione del 15% sulla
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 87
quota interessi dei mutui contratti con la Cassa DD.PP. prima del 31.12.1997, ai
sensi del Decreto del Ministero del Tesoro 22.5.1998, quale Comune terremotato.
3) Le spese di funzionamento, infine, registrano un decremento del 3,24% rispetto al
2011, in relazione ai vincoli imposti dal patto di stabilità interno e dalla riduzioni
di spesa disposte dall’art.6 del D.L.78/10 convertito nella L.122/2010, in merito
alle spese per studi e consulenze, relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità
e rappresentanza, missioni ed esercizio di autovetture.
- Evidenziato inoltre che nel “Fondo di riserva” è stato previsto uno stanziamento di €
70.536,00, pari allo 0,30% delle spese correnti e quindi compreso tra il minimo dello 0,30%
ed il massimo del 2%, nel rispetto di quanto stabilito dall’art.166 del Decreto LGS.
267/2000;
- Rilevato che le disposizioni del Patto di stabilità Interno, presenti nella legge n.220/2010,
prevedono che l’obiettivo di ciascun ente locale sia individuato in base alla spesa corrente
media sostenuta nel periodo 2006-2008 moltiplicata per una percentuale fissata per ogni
anno del triennio, a cui andrà detratto un valore pari alla riduzione dei trasferimenti erariali
determinata
dal comma 2 dell’art.14 del D.L. 78/2010 convertito dalla L.122/2010.
Pertanto risulta che:
1. spesa corrente media 2006/2008
anno
2006
2007
2008
importo
22.610.684,00
23.504.840,00
23.509.291,00
media
23.208.271,67
2. saldo obiettivo
anno
spesa corrente media
2006/2008
2012
23.208.271,67
2013
23.208.271,67
2014
23.208.271,67
coefficiente
16,00
15,80
15,80
obiettivo di competenza
mista
3.713.323,47
3.666.906,92
3.666.906,92
3. saldo obiettivo con neutralizzazione riduzione trasferimenti
anno
saldo obiettivo
2012
2013
2014
3.713.323,47
3.666.906,92
3.666.906,92
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
riduzione
trasferimenti
1.077.298,00
1.077.298,00
1.077.298,00
obiettivo da
conseguire
2.636.025,47
2.589.608,92
2.589.608,92
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 88
- Considerato che, sulla base di quanto previsto dall’art.1 comma 684 L.F. n.296/06,
sostituito dall’art.1 co.379 lettera g) della L.244/07, integrato
dall’art.77-bis del DL
n.112/08 convertito con modificazioni nella L.133/2008, gli enti locali devono iscrivere
previsioni di entrata e di spesa corrente in misura tale che unitamente alle previsioni dei
flussi di cassa di entrate e spese di parte capitale, al netto delle riscossioni e delle
concessioni di crediti, nonché al netto delle entrate e delle spese di cui al comma 7-bis
dell’art.77-bis L.133/08, sia garantito il rispetto delle regole che disciplinano il patto di
stabilità, come risulta dai dati sottoriportati:
anno
Saldo previsto
Saldo obiettivo
2012
2.636.025,00
2.636.025,00
2013
2.589.609,00
2.589.609,00
2014
2. 589.609,00
2.589.609,00
- Visto l’allegato prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati
rilevanti ai fini del patto di stabilità interno, che, a norma dell’art.1 comma 379 della legge
finanziaria 2008 (L.244/07) integrato
dall’art.77-bis del DL n.112/08 convertito con
modificazioni nella L.133/2008, costituisce parte integrante degli allegati del bilancio 2012;
- Vista la Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2012/2014 redatta ai sensi
dell’art.170 del D.lgs.267/00, sulla base degli schemi approvati con DPR 326 del
03/08/1998;
- Visto il Bilancio Pluriennale 2012-2014, elaborato secondo quanto stabilito dall’art.171
D.Lgs.267/00 e con riferimento al programma degli investimenti pubblici, predisposto ed
approvato dalla Giunta Comunale, tendente
ad assicurare la funzionalità dei servizi
comunali per il conseguimento dei principi di efficienza, efficacia ed economicità a
vantaggio della collettività e così articolato:
Entrate
Previsione
2012
Titolo I
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
14.448.0
Previsione
2013
14.564.0
Previsione
2014
14.444.0
Totale triennio
43.456.0
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 89
00,00
2.908.9
23,00
7.517.3
85,00
14.223.8
41,00
2.500.0
00,00
4.740.0
00,00
46.338.1
49,00
317.0
00,00
46.655.
149,00
Titolo II
Titolo III
Titolo IV
Titolo V
Titolo VI
Somma
Avanzo presunto
Totale
Spese
Previsione
2012
Titolo I
Titolo II
Titolo III
Titolo IV
Somma
Disavanzo presunto
Totale
00,00
2.597.2
44,00
7.646.6
83,00
11.548.0
00,00
2.500.0
00,00
4.740.0
00,00
43.595.9
27,00
00,00
2.549.2
95,00
7.747.6
83,00
10.748.0
00,00
2.500.0
00,00
4.740.0
00,00
42.728.9
78,00
43.595.
927,00
42.728.
978,00
Previsione
2013
Previsione
2014
00,00
8.055.4
62,00
22.911.7
51,00
36.519.8
41,00
7.500.0
00,00
14.220.0
00,00
132.663.0
54,00
317.00
0,00
132.980.0
54,00
Totale triennio
23.353.5
08,00
14.090.8
41,00
4.470.8
00,00
4.740.0
00,00
46.655.1
49,00
22.907.8
86,00
11.548.0
00,00
4.400.0
41,00
4.740.0
00,00
43.595.9
27,00
22.829.5
60,00
10.748.0
00,00
4.411.4
18,00
4.740.0
00,00
42.728.9
78,00
69.090.9
54,00
36.386.8
41,00
13.282.2
59,00
14.220.0
00,00
132.980.0
54,00
46.655.
149,00
43.595.
927,00
42.728.
978,00
132.980.0
54,00
- Constatato che gli scostamenti nelle previsioni del triennio 2012-2013-2014 sono
determinati dalle seguenti motivazioni:
ENTRATE:
a) il gettito delle entrate tributarie è quasi costante, tenuto conto delle tariffe in vigore di tutte
le imposte e tasse e, supponendo, a parità di aliquote, invarianza di gettito; per l’IMU,
l’imposta istituita dal 01.01.2012, in sostituzione dell’ICI, il gettito è stato stimato con
riferimento alla base imponibile ICI ed alle previsioni dell’art.13 del D.L. 201/2011.
USCITE
a) le spese di funzionamento diminuiscono, in parte anche sulla base del programma di
contenimento delle spese correnti;
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 90
b) le spese per interessi passivi sui mutui in ammortamento diminuiscono sia per il calcolo
dell’interesse scalare, sia in seguito alla cessazione dell’ammortamento di alcuni mutui,
precedentemente contratti, che scadranno negli anni 2012-2013-2014;
c)
le quote capitale dei mutui in ammortamento diminuiscono in corrispondenza della
diminuzione della quota interessi, essendo le annualità costanti.
- Evidenziato, inoltre, che nel triennio è stato elaborato un programma di investimenti per
complessivi € 36.386.841,00,per ristrutturare i beni demaniali e patrimoniali, per adeguare gli
impianti sportivi, per la manutenzione della viabilità, la riqualificazione delle frazioni, nonché
per migliorare l’illuminazione pubblica e la segnaletica sia nel Capoluogo che nelle Frazioni.
Tali interventi saranno finanziati in parte con i proventi per i permessi a costruire, con il
condono edilizio, con le sanzioni ambientali e con i proventi della vendita di beni immobili
comunali, con contributi Regionali, Statali e con contributi di privati.
Visto, che, l’art.27 - 7° comma - lettera b) della Legge n.448/2001 ha modificato il 1°comma
dell’art.167 del Decreto LGS.267/2000 rendendo facoltativa l’applicazione degli ammortamenti per
cui gli stessi non sono stati previsti nel bilancio annuale e pluriennale;
-
Vista la Deliberazione del Consiglio Comunale n.50 del 04.03.2011 avente ad oggetto”
Modifica del “ Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni immobiliari 2009 ” di cui alla D.C.C.
n. 10 del 09.02.2009 e approvazione II° esperimento di gara;
-
Visto il Programma triennale delle Opere Pubbliche 2012/2014 e l’elenco annuale dei lavori
pubblici per l’anno 2012 di cui all’art.128 del D.Lgs.163/06, approvato dalla Giunta Comunale
con atto n. 197 del 13 ottobre 2011, così come aggiornato dal Dirigente del Settore Lavori
Pubblici;
-
Vista l’allegata relazione del Collegio dei Revisori dei Conti ed il parere “favorevole”
all’approvazione del documento previsionale in questione;
-
Visto il DPR.194/96;
-
Visto il Decreto LGS.267/2000;
-
Vista la legge 24.12.2007, n.244;
-
Visto il Dl.112/08 convertito nella L.133/08;
-
Vista la legge 22.12.2007, n.203;
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 91
-
Vista la Legge Finanziaria 23 dicembre 2009, n.191;
-
Visto il D.L.78/2010 convertito nella L.122/2010;
-
Vista la legge n.220/2010;
-
Visto il D.L. 201/2011 convertito in L.214/2011;
-
Visto il vigente Regolamento di contabilità;
-
Acquisito il seguente parere della II’ Commissione Consiliare: “Favorevole”;
DELIBERA
1) Di approvare il Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2012 nel documento
allegato agli atti della presente deliberazione, le cui risultanze riepilogative sono riportate
nel seguente schema:
ENTRATE
TITOLO
TITOLO
I
II
TITOLO III
TITOLO IV
TITOLO V
TITOLO VI
ENTRATE TRIBUTARIE
ENTRATE TRASFERIMENTI STATALI,REGIONE
ENTRATE
ENTRATE
ENTRATE
ENTRATE
14.448.000,00
2.908.923,00
EXTRA TRIBUTARIE
DA ALIENAZIONI, TRASFERIMENTI CAPITALI
DA ACCENSIONE DI PRESTITI
DA SERVIZI PER CONTO TERZI
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE PRESUNTO
TOTALE GENERALE ENTRATE
7.517.385,00
14.223.841,00
2.500.000,00
4.740.000,00
317.000,00
46.655.149,00
SPESE CORRENTI
SPESE IN CONTO CAPITALE
SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI
SPESE PER SERVIZI PER CONTO TERZI
TOTALE GENERALE SPESE
23.353.508,00
14.090.841,00
4.470.800,00
4.740.000,00
46.655.149,00
SPESE
TITOLO
TITOLO
TITOLO
TITOLO
I
II
III
IV
-
2) Di dare atto che è stato approntato e si accompagna alla proposta di Bilancio, la bozza del
Piano Esecutivo di Gestione;
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 92
3)
Di approvare
il Bilancio Pluriennale 2012-2014 elaborato secondo quanto stabilito
dall’art.171 D.Lgs.267/00 e con riferimento al programma degli investimenti pubblici,
predisposto ed approvato dalla Giunta Comunale, tendente ad assicurare la funzionalità dei
servizi comunali per il conseguimento dei principi di efficienza, efficacia ed economicità a
vantaggio della collettività e così articolato:
Entrate
Previsione
2012
14.448.0
00,00
2.908.9
23,00
7.517.3
85,00
14.223.8
41,00
2.500.0
00,00
4.740.0
00,00
46.338.1
49,00
317.0
00,00
46.655.
149,00
Titolo I
Titolo II
Titolo III
Titolo IV
Titolo V
Titolo VI
Somma
Avanzo presunto
Totale
Spese
Previsione
2012
Titolo I
Titolo II
Titolo III
Titolo IV
Somma
Disavanzo presunto
Totale
Previsione
2013
Previsione
2014
14.564.000
,00
2.597.244
,00
7.646.683
,00
11.548.000
,00
2.500.000
,00
4.740.000
,00
43.595.927
,00
14.444.0
00,00
2.549.2
95,00
7.747.6
83,00
10.748.0
00,00
2.500.0
00,00
4.740.0
00,00
42.728.9
78,00
43.595.92
7,00
42.728.
978,00
Previsione
2013
Previsione
2014
Totale triennio
43.456.0
00,00
8.055.4
62,00
22.911.7
51,00
36.519.8
41,00
7.500.0
00,00
14.220.0
00,00
132.663.0
54,00
317.00
0,00
132.980.0
54,00
Totale triennio
23.353.5
08,00
14.090.8
41,00
4.470.8
00,00
4.740.0
00,00
46.655.1
49,00
22.907.886
,00
11.548.000
,00
4.400.041
,00
4.740.000
,00
43.595.927
,00
22.829.5
60,00
10.748.0
00,00
4.411.4
18,00
4.740.0
00,00
42.728.9
78,00
69.090.9
54,00
36.386.8
41,00
13.282.2
59,00
14.220.0
00,00
132.980.0
54,00
46.655.
149,00
43.595.92
7,00
42.728.
978,00
132.980.0
54,00
4) Di approvare la Relazione Previsionale e Programmatica 2012-2014, redatta ai sensi
dell’art.170 del D.lgs.267/00, sulla base degli schemi approvati con DPR 326 del
03/08/1998, allegata agli atti della presente deliberazione;
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 93
5) Di approvare altresì, a norma dell’art.1 co.3 del D.M. Infrastrutture e Trasporti del
09.06.2005 e dell’art.128 co.9 del D.Lgs.163/06 e ss.mm. il programma triennale delle
Opere Pubbliche 2012-2014 e l’elenco annuale dei lavori pubblici per l’esercizio 2012,
allegato agli atti della presente deliberazione;
6) Di prendere atto che, le nuove disposizioni del Patto di stabilità Interno, presenti nella legge
n.220/2010, che prevedono che l’obiettivo di ciascun ente locale sia individuato in base alla
spesa corrente media sostenuta nel periodo 2006-2008 moltiplicata per una percentuale
fissata per ogni anno del triennio, a cui andrà detratto un valore pari alla riduzione dei
trasferimenti erariali determinata dal comma 2 dell’art.14 del D.L. 78/2010 convertito dalla
L.122/2010. Pertanto risulta che:
1. spesa corrente media 2006/2008
anno
2006
2007
2008
importo
22.610.684,00
23.504.840,00
23.509.291,00
media
23.208.271,67
2. saldo obiettivo
anno
spesa corrente media
2006/2008
2012
23.208.271,67
2013
23.208.271,67
2014
23.208.271,67
coefficiente
16,00
15,80
15,80
obiettivo di competenza
mista
3.713.323,47
3.666.906,92
3.666.906,92
3. saldo obiettivo con neutralizzazione riduzione trasferimenti
anno
saldo obiettivo
2012
2013
2014
3.713.323,47
3.666.906,92
3.666.906,92
riduzione
trasferimenti
1.077.298,00
1.077.298,00
1.077.298,00
obiettivo da
conseguire
2.636.025,47
2.589.608,92
2.589.608,92
6) Di prendere atto che, ai fini della determinazione dell’obiettivo specifico di miglioramento
del saldo tendenziale di comparto, in termini di competenza mista, per gli anni 2012-2013
-2014, il Comune di Assisi, sulla base di quanto previsto dall’art.1 comma 684 L.F.
n.296/06, sostituito dall’art.1 co.379 lettera g) della L.244/07, integrato dall’art.77-bis del
DL n.112/08 convertito con modificazioni nella L.133/2008, gli enti locali devono iscrivere
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 94
previsioni di entrata e di spesa corrente in misura tale che unitamente alle previsioni dei
flussi di cassa di entrate e spese di parte capitale, al netto delle riscossioni e delle
concessioni di crediti, nonché al netto delle entrate e delle spese di cui al comma 7-bis
dell’art.77-bis L.133/08, sia garantito il rispetto delle regole che disciplinano il patto di
stabilità, come risulta dai dati sottoriportati:
anno
Saldo previsto
Saldo obiettivo
2012
2.636.025,00
2.636.025,00
2013
2.589.609,00
2.589.609,00
2014
2. 589.609,00
2.589.609,00
7) Di approvare l’allegato prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli
aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno, che, a norma dell’art.1 comma 379
della legge finanziaria 2008 (L.244/07) integrato dall’art.77-bis del DL n.112/08 convertito
con modificazioni nella L.133/2008, costituisce parte integrante degli allegati del bilancio
2012;
8) Di stabilire, ai sensi dell’art.17 co.2 del Regolamento per la disciplina delle strutture di
proprietà comunale approvato con D.C.C. n.142 del 8.08.2011, l’importo massimo di €
100.000,00 per i contributi concedibili nell’anno solare sotto forma di utilizzo gratuito delle
strutture comunali;
9)
Di allegare, altresì, al bilancio di previsione, ai sensi dell’Art.172 del Decreto
LGS.267/2000, i seguenti documenti:
a.
Deliberazione Consiliare n. 98 del 09.05.2011, relativa all’approvazione del
Rendiconto dell’esercizio finanziario 2010;
b.
Deliberazione Consiliare n.32 del 05.03.2012 relativa alla individuazione della
quantità, qualità e prezzi delle aree cedibili;
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 95
c.
Deliberazione Consiliare n.28 del 05.03.2012 relativa alla ricognizione delle
risultanze della Società Umbra Acque S.p.A. relative all’esercizio 2010;
d.
Deliberazione Consiliare n.30 del 05.03.2012 relativa alla ricognizione delle
risultanze della Società Assisi Gestioni Servizi S.r.l. relative all’esercizio 2010;
e.
Deliberazione Consiliare n.29 del 05.03.2012 relativa alla ricognizione delle
risultanze della Società CONAP S.r.l. relative all’esercizio 2010;
f.
Deliberazione Consiliare n.31 del 05.03.2012 relativa alla ricognizione delle
risultanze della Società SASE S.p.A. relative all’anno 2010;
g.
Deliberazione Consiliare n.27 del 05.03.2012 relativa alla ricognizione delle
risultanze della Società Si(e)nergia S.p.A. relative all’anno 2010;
h. Deliberazioni riguardanti la determinazione delle aliquote d’imposta, delle tariffe
delle tasse e dei servizi pubblici:
1.
Deliberazione di Giunta Comunale n. 34/ie del 07.02.2012 ad oggetto:
“Imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni:
determinazione delle tariffe per l’anno 2012. Applicazione della
maggiorazione del 50% sulle tariffe valevole per la stagione turistiche
(aprile, maggio, agosto, settembre)”;
2.
Deliberazione di Giunta Comunale n. 35/ie del 07.02.2012 ad oggetto:
“T.O.S.A.P. – Conferma per l’anno 2012 delle tariffe in vigore nell’anno
2011”.
3. Deliberazione di Giunta Comunale n.36/ie del 07.02.2012 ad oggetto:
“TARSU – Conferma per l’anno 2012 delle tariffe in vigore nell’anno
2011”;
4. Deliberazione di Giunta Comunale n.37/ie del 07.02.2012 avente per
oggetto: “Determinazione tariffe dei servizi pubblici e dei servizi a
domanda individuale per l’anno 2012 ed individuazione del tasso di
copertura dei servizi.”
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 96
5.
Deliberazione di Consiglio Comunale n.33 del 05.03.2012 ad oggetto:
“Imposta Municipale propria (I.M.U.) – Determinazione delle aliquote
relativamente all’anno 2012”;
i. La tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarità strutturale ,
nonché le tabelle dei servizi produttivi e dei servizi a domanda individuale;
j.
Il prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati
rilevanti ai fini del patto di stabilità interno di cui all’art.1 comma 379 della legge
finanziaria 2008 (L.244/07) – art.77-bis DL 112/08 convertito con modificazioni
dalla L.113/08;
k.
La Deliberazione del Consiglio Comunale n.50 del 04.03.2011 avente ad oggetto”
Modifica del “ Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni immobiliari 2009 ” di cui
alla D.C.C. n. 10 del 09.02.2009 e approvazione II° esperimento di gara.
Successivamente con votazione separata, essendo stato accertato e proclamato dal Presidente con
l’assistenza degli scrutatori designati il seguente esito della votazione: Presenti n.17 – Astenuti
n.1 (Maccabei) – Votanti n.16 – Voti favorevoli n.11 – Contrari n.5 (Bartolini – Travicelli –
Pettirossi – Marcucci – Fioroni), dichiara il presente atto immediatamente eseguibile a norma
dell’art.134 – 4° comma del D.Lg.vo n.267/2000.
*************
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dr.ssa Patrizia Buini
IL SEGRETARIO GENERALE
dr.ssa Claudia Bianchi
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE n.34 del 05.03.2012 pag. 97
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
N.
del reg. Pubblicazione
Copia della presente deliberazione è pubblicata all’albo pretorio per 15 giorni consecutivi
con decorrenza dal
23.03.2012
IL MESSO COMUNALE
_______________________
al
12.04.2012
IL MESSO COMUNALE
_____________________________
IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO
________________________
...............................................................................................................................................................
La presente deliberazione:
◊ è divenuta esecutiva per decorrenza dei termini di rito
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