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5A CHB - Liceo Scientifico Berard

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INDICE
1. Composizione del Consiglio di Classe .............................................................
2. Profilo della classe e suo excursus scolastico ..................................................
2.a Presentazione della classe ......................................................................................
2.b Sintesi del percorso formativo ........................................................................................
2.c Attività programmate dal 15 maggio all’inizio dell’esame ............................................
3. Analisi del lavoro didattico svolto ....................................................................
3.a Obiettivi trasversali raggiunti..........................................................................................
3.b Argomenti pluridisciplinari affrontati .............................................................................
3.c Metodologia adottata e strumenti utilizzati .....................................................................
3.d Verifiche e valutazione ...................................................................................................
3.e Simulazione delle prove d’esame ...................................................................................
4. Relazioni e programmi disciplinari .................................................................
Lettere italiane ......................................................................................................................
Latino ....................................................................................................................................
Lingua e civiltà francese .......................................................................................................
Storia ed. civica....................................................................................................................
Filosofia ................................................................................................................................
Matematica............................................................................................................................
Fisica .....................................................................................................................................
Scienze naturali, chimica e geografia ...................................................................................
Disegno e storia dell’arte ......................................................................................................
Lingua e civiltà inglese .........................................................................................................
Educazione fisica ..................................................................................................................
Religione ...............................................................................................................................
Allegati: simulazioni prove, griglie di valutazione .............................................
2
DOCENTE COORDINATORE
Prof.ssa Orianna CREMONESE
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
DOCENTE
ITALIANO
POLI Giulio
LATINO
POLI Giulio
FRANCESE
DA CANAL Donatella*
STORIA
PAGANO Guido
FILOSOFIA
PAGANO Guido
MATEMATICA
CREMONESE Orianna*
FISICA
CREMONESE Orianna*
SCIENZE
TRASINO Maria Carlotta*
STORIA DELL’ARTE
STAGNOLI Mary
INGLESE
MENEGATTI Raffaella
EDUCAZIONE FISICA
SENTIERI Maria Rita
RELIGIONE
RAGNI Laura
* Con l'asterisco sono contrassegnati i commissari interni.
Alunni rappresentanti di classe
FAYAD Myriam
ROSSO Erika
3
FIRMA DEL DOCENTE
PROFILO DELLA CLASSE E SUO EXCURSUS SCOLASTICO
2.a PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe V A Ch.B. dell'indirizzo scientifico è composta da 18 studenti di cui 6
maschi e 12 femmine. Essa è rimasta sostanzialmente identica nel corso del triennio:
in III la classe era composta da 21 alunni e in IV da 20 alunni, 2 non sono stati
ammessi alla classe successiva.
La classe si è in generale mostrata collaborativa, costruttiva e disponibile al
dialogo educativo. Gli alunni hanno partecipato alle attività proposte con interesse
anche se un po' passivamente. Il loro comportamento è stato sempre corretto,
responsabile e rispettoso delle regole sociali ed istituzionali.
La maggioranza degli alunni ha lavorato con impegno e costanza anche se alcuni
non hanno sfruttato pienamente le proprie potenzialità a causa di uno studio
individuale non sempre adeguato.
Il profitto generale è complessivamente discreto, si evidenziano punte di eccellenza e
un gruppetto che rivela qualche difficoltà in alcune materie.
PUNTI FORTI
Dal punto di vista didattico-disciplinare e relazionale, la maggioranza della classe
presenta i seguenti aspetti positivi:
•
•
•
•
•
Serietà e attenzione generale durante le lezioni;
Capacità di stabilire buone relazioni con i docenti;
Atteggiamento collaborativo tra gli alunni;
Comportamento educato e corretto;
Partecipazione interessata e consapevole alle attività complementari.
PUNTI DEBOLI
Dal punto di vista didattico-disciplinare e relazionale, alcuni elementi della classe
presenta i seguenti elementi di criticità:
•
•
•
Permanenti carenze di base in alcune materie;
Mancanza di metodicità nello studio;
Una certa difficoltà ad intervenire e partecipare attivamente durante le lezioni.
4
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE E PROVENIENZA DEGLI ALUNNI
Cognome
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
BOCH
BUCCI
CANIGGIA
CHIERICI
DE MARCHI
FAEDI
FAYAD
FRANCESCONI
GALLO
GIGLIOTTI
LOCHE
NEX
PONSETTI
QUEY
REBECCHI
ROSSO
SANGINETO
ZANI
Nome
Data di
nascita
NICOLE
ANDREA
ILARIA
LUCA
ALICE
MARK
MYRIAM
DAVIDE
GIULIA
MARTINA
VERONICA
MYRIAM
MARCO
FRANCESCA
FRANCESCO
ERICA
ALESSIA
MASSIMILIANO
Classe di
Istituto di
provenienza provenienza
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
IV A ChB
BERARD
Situazione in ingresso.
La tabella seguente riporta il quadro generale della situazione alla fine della classe
quarta con riferimento agli scrutini finali:
M = media voti
M=6
6<M≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
N° studenti
2
4
11
3
-
%
10%
20%
55%
15%
-
Attività di recupero e/o approfondimento realizzate nel corso dell'anno
scolastico in corso:
Insegnamenti
ITALIANO
LATINO
FRANCESE
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE NATURALI
STORIA DELL’ARTE
INGLESE
EDUCAZIONE FISICA
Modalità di recupero
Docente
Studio individuale
Studio individuale
Corso di recupero
Studio individuale
Studio individuale
5
Cremonese
Debiti formativi intermedi 2013/2014 (classe 5^A: 18 alunni)
MATERIA
ITALIANO
LATINO
FRANCESE
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE
STORIA DELL’ARTE
INGLESE
n. Alunni con debiti
Alunni
2
5
7
1
1
9
Colmato
2
4
4
1
1
Non colmato
1
3
-
Sospensione del giudizio
Classe terza 2011/2012
Sospensione del giudizio con
Debito formativo in:
6 alunni:
- Inglese 5
- Matematica 4
- Scienze naturali 1
Classe quarta 2012/2013
Sospensione del giudizio con
Debito formativo in:
2 alunni:
- Italiano 1
- Matematica 1
- Fisica 1
Continuità didattica
MATERIA
DOCENTE
3^ A
4^ A
5^ A
ITALIANO
POLI Giulio
X
X
X
LATINO
POLI Giulio
X
X
X
DA CANAL Donatella
X
X
X
STORIA
PAGANO Guido
X
X
X
FILOSOFIA
PAGANO Guido
X
X
X
MATEMATICA
CREMONESE Orianna
X
X
X
FISICA
CREMONESE Orianna
X
X
X
TRASINO Maria Carlotta
X
X
X
FABIO
FRACELLIO
FABIO
FRACELLIO
X
ROPELE
DANIELA
X
X
SENTIERI Maria Rita
X
X
X
RAGNI Laura
X
X
X
FRANCESE
SCIENZE
DISEGNO E
STORIA DELL’ARTE
INGLESE
EDUCAZIONE
FISICA
IRC
STAGNOLI Mary
MENEGATTI Raffaella
6
2.b SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
Tempi scolastici
MATERIE
ITALIANO
LATINO
FRANCESE
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE NATURALI
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
INGLESE
EDUCAZIONE FISICA
IRC
TOTALE
N°ORE
PREVISTE
132
99
132
99
99
99
99
99
66
132
66
33
1155
N° ORE
EFFETTIVAMENTE
SVOLTE
106
84
116
83
87
85
85
79
64
108
52
24
973
N° ORE DA
SVOLGERE
20
15
20
12
12
11
11
12
8
18
8
6
153
Strategie messe in atto dalla componente docenti per tenere sotto controllo il
processo educativo:
Si sono svolti 6 consigli di classe (2 nel I periodo e 4 nel II), 2 ricevimenti parenti
pomeridiani e collegiali, 2 riunioni di dipartimento disciplinare. Alcuni docenti
hanno svolto corsi di recupero e/o approfondimento.
Esperienze di ricerca e di progetto realizzate:
Altri progetti e visite d’istruzione:
Classe terza:
• Soggiorno linguistico a MALTA
• Concorso letterario “Un soffio di fiato”
• Educazione alla salute “La fibrosi cistica”
• Spettacolo teatrale in inglese: “The Canterville Ghost”
• Stage estivi presso enti o aziende del territorio: Gigliotti (CELVA), Bucci (La
Vallée), Ponsetti (Comune di Saint Pierre)
• Progetto Educazione all'alimentazione: conferenza esperti USL e lavoro di
approfondimento in classe.
• Uscita didattica al castello di Saluzzo
• Uscita didattica all'osservatorio astronomico di Saint Barthélemy
• Allestimento e partecipazione attiva alla mostra laboratorio sulla biodiversità
Classe quarta:
• Spettacoli teatrali: La locandiera, Re Lear, A Christmas Carol (in inglese);
• Uscita didattica a Torino: visita città barocca e Venaria reale;
• Visita ad Aosta barocca;
• Progetto “La torre dei libri” presso la Fondazione Sapegno: traduzione, tradizione
e tradimento;
7
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Visita al laboratorio di analisi di prodotti agroalimentari.
Progetto cinema e letteratura in collaborazione con Film Commission sul tema del
doppio.
Visita alla mostra su De Chirico presso centro Saint Benin
Visita alla mostra fotografica di E. Erwitt presso l'Hotel des Etats;
Visita alla mostra sull'energia presso la Cittadella dei Giovani
Stage estivi presso enti o aziende del territorio: Nex (Gazzetta Matin), Quey
(laboratorio di analisi ECOGEO), Gallo (Comune di Pollein),
Progetto eccellenza materie scientifiche: Caniggia (Centro di geologia
Courmayeur)
Stage linguistici estivi in Inghilterra nell'ambito del Piano Giovani: Bucci, Quey,
Loche, Gigliotti, De Marchi, Fayad, Caniggia
Progetto orientamento universitario alla Scuola Normale di Pisa: Caniggia
Classe quinta
• Educazione alla salute: progetto “ARIA” relativo alla fibrosi cistica
• Progetto di potenziamento di matematica in collaborazione con l'UniVdA
• Spettacoli teatrali della “Saison Culturelle”: “Come tu mi vuoi” di L. Pirandello;
operetta “My Fair Lady” tratto da G.B. Shaw e “Dr. Jekyll and Mr. Hyde” (in
inglese)
• Progetto “La torre dei libri” presso la Fondazione Sapegno: il fumetto;
• Spettacolo teatrale: “La Giara” “Lumie di Sicilia” di L. Pirandello
• Visita alle mostre dedicate a Fortunato Depero e Joe Tilson
• Conferenza di geologia sui cambiamenti climatici
• Conferenza di scienze sulla ricerca contro lo sviluppo dei tumori
• Progetto di orientamento formativo del Politecnico di Torino in preparazione al
test di ingresso riservato
• Partecipazione alla conferenza sul Bosone di Higgs nell'ambito des Rencontres
de Physique
• Vari incontri di orientamento formativo verso l'Università.
• Partecipazione alla giornata di orientamento dell'Università della Valle d'Aosta
• Uscita didattica a Milano: museo del Novecento e mostra di Kandinsky
• Visita di istruzione al CERN di Ginevra: esperimento LHC e musei interattivi
• Progetto DIDEROT : conferenza di bioetica “ La cellula: diversità o possibilità?”
• Conferenza di storia della Fisica: “Dalla bussola al tablet”
• Incontri con rappresentanti di altre religioni ( Ortodossa, Valdese, Avventista del
Settimo Giorno, Baha'i)
• Progetto Certificazioni linguistiche: 5 alunni hanno conseguito il FCE, 1 lo IELTS.
2.c ATTIVITA' PROGRAMMATE DAL 15 MAGGIO ALL'INIZIO DELL'ESAME
• 19 maggio 2014: simulazione della seconda prova d'esame di 6 moduli.
• 21 maggio 2014: Progetto “Informacuore”
8
ANALISI DEL LAVORO DIDATTICO SVOLTO
3.a OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI
Il Consiglio di Classe ritiene siano stati raggiunti i seguenti obiettivi:
• ottime capacità di lavorare in équipe
• ottima disponibilità al dialogo educativo
• discreta capacità di applicazione dei concetti acquisiti
• discreta capacità di comprendere e utilizzare il lessico specifico delle varie
discipline
• discreta capacità di prendere decisioni in maniera autonoma
• buona consapevolezza delle relazioni esistenti tra le varie discipline
• buona capacità di approccio pluridisciplinare ai problemi
9
3.c METODOLOGIA ADOTTATA E STRUMENTI UTILIZZATI
MATERIA
METODI
STRUMENTI
ITALIANO
Lezione frontale
Analisi guidate di testi letterari
LATINO
Lezione frontale
Analisi guidate di testi letterari
Laboratorio di traduzione
FRANCESE
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE NATURALI
Libro di testo
Appunti
Fotocopie
PPT
Libro di testo
Appunti
Fotocopie
Lezioni frontali. Analisi di testi,
Libri di testo, fotocopie, mappe concettuali,
immagini,materiale video. Esercitazioni
video.
collettive in classe e individuali a casa.
Lezione frontale e interattiva,
svolgimento di esercizi in classe e a
casa, confronto alunni – insegnante su
temi, problemi, fenomeni emersi nel
corso dello studio della storia
Lezioni frontali. Lezioni partecipate.
Produzione e analisi mappe concettuali
e mappe mentali. Analisi di testi
filosofici. Analisi di immagini.
Visione, commento e analisi di materiali
multimediali.
Lezione frontale e dialogata,
esercitazioni in classe e a casa.
Libri di testo, fotocopie, mappe concettuali,
PPT.
Libri di testo; testi di rilevanza filosofica,
estratti o brevi articoli; dispense di sintesi;
mappe concettuali e mentali; video e
materiali multimediali; PPT.
Libri di testo.
Lezione frontale e dialogata, lettura del
libro di testo,esercitazioni in classe e a
Libri di testo, fotocopie, DVD
casa, video. Visione di animazioni.
Esperienze di laboratorio.
Lezione frontale, laboratorio, lezione
dialogata.
Libri di testo, fotocopie, articoli di giornali
scientifici
DISEGNO
Lezione frontale
Lezione dialogata
Esercitazioni grafiche in classe
STORIA DELL’ARTE
INGLESE
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
STORIA DELL'ARTE
Lezione frontale
Lezione dialogata
Produzione analisi di approfondimento
e/o di sintesi degli argomenti e delle
opere più importanti, messi a
disposizione degli alunni sul sito della
scuola (materiali didattici)
Lezione frontale e dialogata
Group-workI – literary reports
Analisi guidate di testi letterari
Utilizzo computer, videoproiettore,
lettore CD- utilizzo materiali WEB
Esercitazioni su materiali specifici per
certificazioni (PET/ FCE )
Uso del testo in adozione,
video
presentazioni in PPT
Uscite didattiche
Libri di testo
Appunti
Fotocopie
Materiali multimediali (i.e. Internet) o in
PPT o prezi
CD/DVD player per film
English magazines
Lezione frontale, lavori di gruppo
Piccoli e grandi attrezzi e fotocopie
Lezione frontale, lezione dialogata,
visione audiovisivi, analisi di testi.
Libro di testo, parti di testo tratti da libri di
autori diversi, documentari e film.
10
3.d VERIFICHE E VALUTAZIONE
Poiché è estremamente importante che l’alunno venga valutato in maniera uniforme
e possa rendersi conto chiaramente del significato della valutazione espressa con il
voto numerico, è stata concordata dal Collegio dei Docenti, e di conseguenza
adottata dal consiglio di classe, la seguente corrispondenza tra voto e giudizio (tratta
dal P.O.F.), avente validità generale:
voto
conoscenze e competenze corrispondenti
1
Prova non svolta
2
Totale assenza di conoscenze e competenze.
3
Conoscenza gravemente insufficiente - elaborazione assolutamente priva di rigore
logico ed espositivo.
4
Conoscenza insufficiente - incapacità di applicazione dei contenuti - inadeguato uso
del linguaggio specifico.
5
Parziale e superficiale conoscenza dei contenuti - insufficiente capacità di
applicazione e di rielaborazione - incerta padronanza del linguaggio specifico e
scarsa capacità di collegamento.
6
Conoscenza dei contenuti essenziali - sufficiente capacità di applicazione pratica di
regole - sufficiente rispetto delle consegne - esposizione formalmente corretta
anche se talvolta guidata.
7
Discreta conoscenza dei contenuti - capacità di applicazione e di rielaborazione più
che sufficienti - rispetto delle consegne - esposizione corretta ed adeguato uso del
linguaggio specifico.
8
Buona conoscenza dei contenti - capacità di applicazione, rielaborazione e
confronto - esposizione articolata ed organica - buone capacità intuitive.
9
Ottima conoscenza dei contenuti - applicazione autonoma, rigorosa, critica e
personale - buone capacità di rielaborazione, intuizione e originalità - sicurezza
nell’affrontare proposte operative nuove e spunti emergenti nel dialogo.
10
Ottima conoscenza dei contenuti - applicazione e rielaborazione assolutamente
corrette, originali e creative.
All'interno di ogni disciplina i docenti hanno poi utilizzato i seguenti strumenti di
valutazione:
MATERIA
ITALIANO
CRITERI DI VALUTAZIONE PER
L'ATTRIBUZIONE DELLA
SUFFICIENZA
TIPOLOGIA DI PROVE
Per la valutazione delle prove scritte si fa
riferimento alle griglie allegate al presente
documento.
Scritto: analisi di testo, saggio
Nelle interrogazioni orali sono oggetto di
breve/articolo di giornale, tema
valutazione:
di cultura generale
- risposta alle consegne
Orale: interrogazioni, verifiche
- inquadramento e presentazione puntuale
strutturate, relazioni
dell’argomento
- parafrasi con precisione filologica di un
testo
- capacità di operare confronti e
11
collegamenti
- esposizione chiara, lineare, appropriata
Per criteri di valutazione più precisi dell’orale si fa
riferimento alla griglia allegata
LATINO
Nelle interrogazioni orali sono oggetto di
valutazione:
Interrogazioni
- conoscenza delle principali strutture morfoVerifiche strutturate
sintattiche della lingua latina
Simulazioni della terza prova
- capacità di analisi e di traduzione dei testi
dell’Esame di Stato
- contestualizzazione di autori e opere
Versione dal latino di brani noti
- capacità di operare confronti e
e non noti
collegamenti
esposizione chiara, lineare, appropriata
FRANCESE
Typologie
Correttezza formale,organizzazione del discorso e
A:dissertation;typologie
ricchezza dei contenuti.
B:analyse-production;typologie
Cfr. griglie presenti nel POF.
C:analyse littéraire
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
Interrogazione orale;
simulazione terza prova
(tipologia mista)
Conoscenza sostanzialmente corretta dei contenuti
essenziali, pertinenza morfosintattica e lessicale,
chiarezza argomentativa
Interrogazioni orali, anche con
approfondimenti personali.
Conoscenza dei contenuti quasi completa o con
Prove strutturate e
alcune imprecisioni, ma del tutto pertinente.
semistrutturate (sul modello
Organizzazione del discorso chiara e coerente, con
delle tipologie previste per la III imprecisioni, anche di natura lessicale.
prova E.S.)
Nelle prove scritte la sufficienza viene assegnata
con 60% di risoluzione corretta .
Nelle interrogazioni orali sono oggetto di
valutazione:
la conoscenza dei contenuti;
la comprensione dei contenuti;
Prove scritte con esercizi e
la capacità espositiva e l’acquisizione di un
problemi di varia tipologia.
linguaggio specifico corretto .
Interrogazioni orali.
Il livello di sufficienza è raggiunto rispettando le
consegne e dimostrando una adeguata
conoscenza e comprensione degli aspetti
fondamentali degli argomenti richiesti. Il linguaggio
usato può essere semplice ma generalmente
corretto. Non è richiesta una totale autonomia
nell'applicazione e nei collegamenti.
Nelle prove scritte, con quesiti a risposta singola,
domande a scelta multipla e semplici esercizi di
applicazione, la sufficienza viene assegnata con
60% di risoluzione corretta .
Nelle interrogazioni orali sono oggetto di
Interrogazione orale con
valutazione:
semplici esercizi di
la conoscenza dei contenuti;
applicazione delle leggi fisiche
la comprensione dei contenuti;
studiate.
la capacità espositiva e l’acquisizione di un
Prove scritte con problemi di
linguaggio specifico corretto .
applicazione, quesiti a scelta
Il livello di sufficienza è raggiunto rispettando le
multipla e a risposta singola
consegne e dimostrando una adeguata
come la tipologia della terza
conoscenza e comprensione degli aspetti
prova.
fondamentali degli argomenti richiesti. Il linguaggio
usato può essere semplice ma generalmente
corretto. Non è richiesta una totale autonomia
nell'applicazione e nei collegamenti.
12
DISEGNO
Sviluppo grafico di un progetto
di un architetto contemporaneo
di rilievo internazionale.
DISEGNO E
STORIA
DELL’ARTE
DISEGNO
Elaborato corretto ma con grafica non adeguata
STORIA DELL’ARTE
Prova scritta:
Analisi sintetica di un’opera
pittorica, scultorea o
architettonica.
Domande a risposta aperta
Interrogazioni orali:
esposizione analisi opera
pittorica, scultorea o
architettonica (ricerche).
STORIA DELL’ARTE
Risposta prevalentemente corretta e pertinente
Esposizione sintetica e scorrevole
L’alunno conosce i principali riferimenti ma non li
approfondisce
Simulazione di terza prova
INGLESE
SCIENZE
NATURALI
Prove scritte con quesiti a
scelta multipla e a risposta
singola tipo ‘ composition ‘
(max 120 parole per 50 minuti)
come da tipologia di terza
prova.
Summary
Interrogazioni di letteratura
Valutazione reports di
letteratura
Interrogazione orale
Prove scritte domande a
risposta singola sintetica e a
risposta multipla come la
tipologia della terza prova.
L’alunno comprende e risponde in maniera
adeguata alle richieste pur permanendo
incertezze espositive in lingua
Nelle prove scritte, con quesiti a risposta singola,
domande a scelta multipla e semplici esercizi di
applicazione, la sufficienza viene assegnata con
60% di risoluzione corretta .
Nelle interrogazione orali la sufficienza si ottiene
quando l’alunno dimostra di possedere una
conoscenza completa, anche se non approfondita,
dei concetti studiati, sa orientarsi senza errori
sostanziali in contesti conosciuti, è in grado di
procedere in una rielaborazione sostanzialmente
coerente anche se a livello elementare
EDUCAZIONE Test motori, osservazione della Pertinenza nell’utilizzo delle capacità motorie di
qualità del movimento
base e nella risoluzione di situazioni di gioco
FISICA
RELIGIONE Esposizione orale.
Attenzione e partecipazione attiva; comprensione
degli argomenti svolti durante le lezioni.
Le griglie di valutazione delle singole discipline sono allegate.
13
-3.e SIMULAZIONE DELLE PROVE D’ESAME
-
Terza prova:
Prima simulazione: tipologia mista, 4 quesiti a scelta multipla + 2 domande aperte
per ciascuna delle materie: Fisica, Scienze, Inglese e Filosofia svoltasi il 17.02.2014
Seconda simulazione: tipologia a risposta singola, 2 domande aperte per ciascuna
delle materie: Fisica, Scienze, Inglese, Latino, Storia dell’arte svoltasi il 16/04/2014
La durata per lo svolgimento delle prove è stata di 3 ore.
Le singole prove e le griglie di valutazione sono allegate.
Obiettivi e contenuti dell'attività didattica dei singoli insegnanti.
RELAZIONI DISCIPLINARI
CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Giulio Poli
Interrogazioni orali
Test
Prove scritte
Totale ore verifica
Altro
DISCIPLINA: Italiano
A.S. : 2013/2014
Primo periodo valutativo
quantità
studenti
ore
1
18
6
1
2
2
8
16
Rappresentazione
2
teatrale
Ore di lezione
effettive
Secondo periodo valutativo
quantità
studenti
ore
2
18
12
1
2
3
9
23
Visita di istruzione
1
36
44
RIEPILOGO DELL’ANNO
lezioni
80
verifiche
39
Totale nell’anno
scolastico
altro
3
122
SCANSIONE DELLE VERIFICHE
S( scritti)
T(test)
I ( interrogazioni)
MATERIA
Italiano
Italiano
PRIMO PERIODO VALUTATIVO
OTTOBRE
NOVEMBRE
S
S-I
SECONDO PERIODO VALUTATIVO
FEBBRAIO
MARZO
S-I
SETTEMBRE
DICEMBRE
I
GENNAIO
GENNAIO
S-T
APRILE
S
MAGGIO
I
14
OBIETTIVI:
Conoscenze :
• linee generali di sviluppo dei temi e delle forme della letteratura italiana dal
Verismo al periodo tra le due guerre
• Opere principali e caratteristiche salienti della produzione letteraria degli autori
più rappresentativi.
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo) :
• linguistica: utilizzo dei linguaggi specifici
• testuale: individuazione ed analisi, nei vari tipi di testo, dei principali aspetti
formali e strutturali; contestualizzazione dei testi in rapporto alla produzione
dell’autore e al momento storico
• comunicazione scritta: esercizio e sviluppo delle strategie di organizzazione
e produzione di articoli, saggi brevi, analisi testuali, temi tradizionali
• comunicazione orale: esercizio e sviluppo delle strategie di organizzazione e
esposizione di argomenti scelti, di analisi di testi e di contesti.
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• logiche: esercizio della capacità di attuare ragionamenti induttivi e deduttivi
coniugandole con la correttezza formale dell’esposizione scritta e orale
• di sintesi: potenziamento delle attitudini a sintetizzare contenuti articolati
intorno a concetti chiave disposti in percorsi, sia nella forma scritta che orale
• linguistiche: uso dei linguaggi specifici
OBIETTIVI DIDATTICI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI
Conoscenze:
• linee generali di sviluppo dei temi e delle forme della letteratura italiana dal
Verismo al periodo tra le due guerre
• Opere principali e caratteristiche salienti della produzione letteraria degli autori
più rappresentativi.
Competenze:
• linguistica: la maggior parte degli allievi espone oralmente in modo corretto,
utilizzando la terminologia specifica delle discipline relativa ai generi e alle
forme letterarie, e produce testi scritti sostanzialmente corretti sul piano
formale
• testuale: la maggior parte degli allievi è in grado di riconoscere i diversi tipi di
testo proposti durante lo svolgimento del programma, di definirne
correttamente la forma e analizzarne con precisione adeguata il contenuto,
contestualizzandolo rispetto all’opera e alla produzione dell’autore.
• comunicazione scritta: la maggior parte degli allievi sa organizzare in modo
corretto testi di vario tipo: articoli, saggi brevi, analisi testuali, testi narrativi.
• comunicazione orale: tutti gli allievi sanno organizzare ed esporre relazioni
individuali su temi scelti, di analisi di testi e di contesti.
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• logiche: la maggior parte degli allievi è in grado di risalire al contesto generale
di un’opera o ai temi fondamentali della produzione letteraria di un autore
partendo da un testo dato o da un passaggio significativo di esso, e sa altresì
servirsi di esempi particolari nell’illustrare temi generali.
• di sintesi: la maggior parte degli allievi non ha difficoltà a sintetizzare
contenuti articolati intorno a concetti chiave disposti in schemi, sia nella forma
scritta che orale
15
•
linguistiche: uso dei linguaggi specifici
METODI
• lezione frontale;
• lettura in classe,
• analisi e commento dei testi letterari e dei saggi critici,
• discussione guidata sui principali temi affrontati.
• Uso di supporti audiovisivi.
VALUTAZIONE
• scritto: tutte le tipologie previste dall’esame di Stato. Permangono difficoltà
da parte di alcuni studenti nell’elaborazione del saggio breve e del tema
storico, che in generale non sono le tipologie preferite.
• orale: la prima domanda dell’interrogazione verteva su un autore, un testo o
un tema, a partire dal quale formulavo due tipi di quesito: uno che
comportasse un confronto/collegamento con un altro autore o con un’opera
dello stesso genere; un secondo che prevedesse l’approfondimento di un
concetto chiave. Ho svolto verifiche orali distinte per letteratura e la Divina
Commedia.
• test: ho utilizzato batterie di quesiti a risposta aperta o quesiti a risposta
multipla
OBIETTIVI
Cognitivi
• conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura italiana dal Romanticismo
al periodo fra le due guerre
• conoscere i temi fondamentali della produzione letteraria degli autori studiati
• conoscere l'evoluzione dei generi nel periodo storico oggetto di studio
• conoscere l'evoluzione del ruolo degli intellettuali nella società italiana
• conoscere l'evoluzione del rapporto degli intellettuali con il potere politico
Operativi
• saper operare confronti e collegamenti
• saper elaborare sinteticamente i contenuti appresi
• operare approfondimenti
• commentare un testo dal punto di vista formale e del contenuto
Socio-relazionali
• contestualizzare l'arricchimento culturale nella propria crescita personale
MISURAZIONE E VALUTAZIONE
La misurazione del profitto degli studenti è avvenuta attraverso tre tipologie di prova:
• colloquio orale: esposizione di un argomento scelto dallo studente, una domanda
di precisazione ed approfondimento collegata ad esso e una domanda specifica
sui testi letterari analizzati e commentati in classe, tra i quali sempre la Commedia
di Dante
• verifiche scritte: tipologie previste per la terza prova dell'esame di Stato (test a
scelta multipla, quesiti a risposta chiusa o aperta, trattazioni sintetiche)
• prove scritte; tipologie previste per l'esame di Stato (tema, analisi testuale,
articolo, saggio breve)
16
La valutazione finale ha tenuto sempre conto dei seguenti elementi:
• andamento del profitto rispetto ai livelli di partenza ed agli esiti del primo periodo
valutativo
• partecipazione costruttiva al lavoro in classe
• impegno nello studio individuale
• conoscenze e capacità acquisite
CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Giulio Poli
DISCIPLINA: Latino
A.S. : 2013/2014
Primo periodo valutativo
latino
Secondo periodo valutativo
latino
Ore svolte
Interrogazioni
orali
Test
Prove scritte
Totale ore
verifica
quantità
studenti
ore
quantità
studenti
ore
2
18
12
2
18
12
4
1
3
2
2
6
16
20
Altro
Visita di istruzione
Ore di lezione
effettive
26
2
35
RIEPILOGO DELL’ANNO
lezioni
verifiche
altro
61
36
2
Totale
nell’anno
scolastico
99
SCANSIONE DELLE VERIFICHE
S( scritti)
T(test)
I ( interrogazioni)
MATERIA
Latino
Latino
PRIMO PERIODO VALUTATIVO
OTTOBRE
NOVEMBRE
S-I
SECONDO PERIODO VALUTATIVO
FEBBRAIO
MARZO
S-T
T
SETTEMBRE
DICEMBRE
S-I
GENNAIO
GENNAIO
S
APRILE
MAGGIO
S-I
OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscenze:
• linee generali di sviluppo dei temi e delle forme della letteratura latina dell’età
di Nerone alla fine del IV secolo.
• Opere principali e caratteristiche salienti della produzione letteraria degli autori
più rappresentativi.
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo):
• linguistica: rilevazione delle principali strutture grammaticali e
morfosintattiche in funzione della traduzione dal latino
17
•
testuale: individuazione ed analisi dei vari stilemi utilizzati dagli autori in
ordine ai temi trattati, al genere letterario e al contesto culturale in cui il testo è
nato; individuazione, anche su brani tradotti, dei temi fondamentali di un testo.
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• logiche: esercizio della capacità di attuare corrette analisi logiche e del
periodo in funzione della traduzione dal latino
• di sintesi: potenziamento delle attitudini a sintetizzare contenuti articolati
intorno a concetti chiave.
• linguistiche: uso dei linguaggi specifici e delle conoscenze pregresse di
grammatica e sintassi.
OBIETTIVI DIDATTICI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI
Conoscenze
• linee generali di sviluppo dei temi e delle forme della letteratura latina dell’età
di Nerone alla fine del IV secolo
• Opere principali e caratteristiche salienti della produzione letteraria degli autori
più rappresentativi.
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo):
• linguistica: la maggior parte degli allievi sa rilevare le principali strutture
grammaticali e morfosintattiche, in funzione della traduzione dal latino.
• testuale: individuazione dei temi fondamentali di un testo e
contestualizzazione dello stesso.
• comunicazione orale: tutti gli allievi sanno organizzare ed esporre relazioni
individuali su temi scelti, di analisi di testi e di contesti.
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• logiche: la maggior parte degli allievi sa attuare corrette analisi logiche e del
periodo in funzione della traduzione dal latino, anche se permane una certa
demotivazione allo studio della sintassi
• di sintesi: la maggior parte degli allievi non ha difficoltà a sintetizzare
contenuti articolati intorno a concetti chiave disposti
• linguistiche: la maggior parte degli allievi sa servirsi dei linguaggi specifici
METODI
• lezione frontale;
• lettura in classe, analisi e commento dei testi letterari e dei saggi critici,
• discussione guidata sui principali temi affrontati.
• Uso di supporti audiovisivi.
VALUTAZIONE
• scritto: ho proposto la traduzione, l’analisi e il commento di brani dal latino,
sia conosciuti che non conosciuti dagli studenti, con domande di
contestualizzazione, commento, analisi delle strutture sintattiche più rilevanti
• orale: la prima domanda dell’interrogazione, anche a scelta dello studente
verteva su un autore, un testo o un tema, a partire dal quale formulavo due tipi
di quesito: uno che comportasse un confronto/collegamento con un altro
autore o con un’opera dello stesso genere; un secondo che prevedesse
l’approfondimento di un concetto chiave. Ho verificato le competenze
grammaticali e sintattiche su brani precedentemente analizzati. Ho svolto
verifiche orali distinte per letteratura e autori latini.
• test: ho utilizzato batterie di quesiti a risposta aperta o quesiti a risposta
multipla, nelle modalità previste per la terza prova all'esame di Stato
18
OBIETTIVI
Cognitivi
• conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura latina dall'età di Nerone
al III secolo d.C.
• conoscere i temi fondamentali della produzione letteraria degli autori studiati
• conoscere l'evoluzione dei generi nel periodo storico oggetto di studio
• conoscere l'evoluzione del ruolo degli intellettuali nella società romana
• conoscere l'evoluzione del rapporto degli intellettuali con il potere politico
Operativi
• saper operare confronti e collegamenti
• saper elaborare sinteticamente i contenuti appresi
• operare approfondimenti
• commentare una traduzione
Socio-relazionali
• contestualizzare l'arricchimento culturale nella propria crescita personale
MISURAZIONE E VALUTAZIONE
La misurazione del profitto degli studenti è avvenuta attraverso tre tipologie di prova:
• colloquio orale: esposizione di un argomento scelto dallo studente, una domanda
di precisazione ed approfondimento collegata ad esso e una domanda specifica
• verifiche scritte: tipologie previste per la terza prova dell'esame di Stato (test a
scelta multipla, quesiti a risposta chiusa o aperta, trattazioni sintetiche)
• verifiche di traduzione (versioni): traduzione di brani dal latino,conosciuti o non
conosciuti dagli studenti con l'ausilio del dizionario; domande di commento sul
contenuto, contestualizzazione del brano o dell'opera nella produzione del suo
autore ecc.
La valutazione finale ha tenuto conto dei seguenti elementi:
• andamento del profitto rispetto ai livelli di partenza ed agli esiti del primo periodo
valutativo
• partecipazione costruttiva al lavoro in classe
• impegno nello studio individuale
• conoscenze e capacità acquisite
CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Donatella Da Canal
DISCIPLINA: FRANÇAIS
A.S. : 2013/2014
Nombre d’heures réalisées : 116 sur 120 . Heures de cours à réaliser: 20.
OBJECTIFS VISÉS:
Connaissances :
En ce qui concerne l’écrit, on a essayé de faire acquérir aux élèves des savoir-faire
techniques concernant le contrôle linguistique et la maîtrise de la méthode.
Pour ce qui est de l’oral, on a visé surtout le renforcement de l’analyse et de
l’interprétation des textes littéraires afin que les élèves puissent exprimer une
appréciation critique claire et pertinente.
Compétences :
A l’oral comme à l’écrit, les élèves ont travaillé pour améliorer leur compétence
discursive en langue française. En particulier, ils ont travaillé dans le but d’ acquérir
une méthode d’analyse textuelle et stylistique des différents genres littéraires, de
19
reconnaître les caractéristiques et la polysémie d’un texte et de l’interpréter selon
leur propre expérience et leur sensibilité.
Capacités:
La plupart des élèves disposent des stratégies et des informations nécessaires à
soutenir une discussion ou à présenter un exposé oral. Ils sont presque tous en
mesure de relier et comparer des textes de nature différente, de les insérer dans leur
contexte, de faire des liens avec d’autres oeuvres littéraires, d’en approfondir la
thématique et d’en dégager un jugement personnel.
OBJECTIFS ATTEINTS:
• Savoir exprimer clairement et correctement, à l’oral et à l’écrit, les
• connaissances acquises en exprimant un jugement critique pertinent.
• Connaître,d’une façon suffisamment détaillée, les ouvrages des écrivains
• au programme.
• Savoir comprendre et analyser un texte littéraire, savoir le situer dans le
• contexte socio-culturel de sa production.
• Savoir rendre compte des lectures des oeuvres intégrales.
• Savoir repérer et exploiter les liens interdisciplinaires relevés pendant
• les cours.
Ces objectifs ont été rejoints par la plupart des élèves. Il y a,toutefois, quelques
élèves qui rencontrent encore des difficulties remontant à d’anciennes lacunes,
essentiellement grammaticales et discursives, qui risquent d’entraver l’élaboration de
leur discours, surtout à l’écrit.
SUPPORTS DIDACTIQUES:
manuels scolaires: Itinéraires Littéraires XIX-XX siècles Hatier
Ecritures 2 Valmartina
METHODES :
• Cours magistraux.
• Echanges interactifs pendant les cours et pendant les interrogations orales.
• Entraînement à la production écrite et précisément à la Dissertation, à l’AnalyseProduction, à l’Analyse Littéraire.
• Cours de rattrapage systématiques à la suite des corrections des copies des élèves.
CONTROLE DES CONNAISSANCES:
3 contrôles (2^ période): 2 Analyses Littéraires, 1 Analyse-Production
Les critères d’evaluation sont ci-joints.
CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Guido Pagano
DISCIPLINA: Storia
A.S. : 2013/2014
Ore di lezione effettuate: 86 su 99 preventivate. Previste per la fine dell’anno : 10
OBIETTIVI:
Conoscenze :
• Conoscere le linee essenziali dell’intreccio storico, individuando temi e
problemi fondamentali, anche a partire dai documenti presenti nel testo.
• Saper approfondire i concetti chiave del programma di storia.
20
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo):
• Acquisire una competenza lessicale adeguata.
• Saper esporre in modo chiaro e coerente.
• Saper analizzare un testo, individuandone i concetti e le argomentazioni
fondamentali.
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• Saper inserire fatti e problemi particolari in quadri di riferimento più generali.
• Saper cogliere le connessioni fra fatti storici di diversa natura (aspetti politici,
economici e culturali…) e tra questi e il presente.
• Saper utilizzare le conoscenze storiche come punti di riferimento per
contestualizzare gli studi relativi alle altre discipline.
Obiettivi raggiunti:
L’obiettivo individuato dalle conoscenze è stato raggiunto in modo soddisfacente e
abbastanza omogeneo da almeno tre quarti della classe. Per quanto riguarda le
competenze, l’obiettivo è stato raggiunto da una buona parte dei ragazzi con
l’eccezione di alcuni allievi che evidenziano una palese difficoltà di esposizione cui si
aggiunge talvolta una comprensione poco precisa dei concetti e che perlopiù non
riescono a superare una visione astratta dello sviluppo storico. In riferimento
all’obiettivo capacità, solo una componente esigua della classe sa individuare in
modo accettabile i nessi tra politica, economia, diritto e cultura in generale, pochi,
infine, risultano in grado di utilizzare in modo ottimale le conoscenze storiche come
punti di riferimento per contestualizzare gli studi relativi alle altre discipline. Spiccano
comunque, riguardo a tutti gli indicatori, alcune allieve (in particolare una) capaci di
approfondimenti di alto profilo e di acquisizioni decisamente superiori alla norma.
TESTI E MATERIALI:
Adriano Prosperi - Paolo Viola, STORIA DELMONDO MODERNO E
CONTEMPORANEO – Vol 3, Tomi 1° e 2°, Einaudi Scuola, Torino.
METODOLOGIA DIDATTICA:
• lezione frontale;
• lezione dialogata;
• libro di testo;
• mappe concettuali:
• files di schemi e appunti forniti dall'insegnante
STRUMENTI DI VERIFICA:
La valutazione di ogni periodo è derivata da almeno due prove: uno scritto valido per
l’orale e un colloquio. La prova scritta viene formulata sulla base della tipologia B ed
è parte integrante della simulazione di terza prova degli Esami di Stato. Si prevede,
se possibile, un ulteriore verifica orale di fine anno da svolgersi, sull’intero
programma, tenendo in considerazione la “tesina” dello studente quando possibile.
21
CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Guido Pagano
DISCIPLINA: Filosofia
A.S. : 2013/2014
Ore di lezione effettuate: 83 su 99 preventivate. Previste per la fine dell’anno : 12
OBIETTIVI:
Conoscenze:
• Conoscere il pensiero di alcuni filosofi ritenuti significativi, anche in rapporto
alle tematiche scelte come ambito di approfondimento e come filo conduttore
nel corso dell’anno.
• Conoscere il significato dei concetti chiave relativi alle diverse filosofie,
facendo riferimento al glossario presente nel testo in adozione.
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo):
• Acquisire una competenza lessicale adeguata.
• Saper esporre in modo chiaro e coerente.
• Saper analizzare un testo, individuandone i concetti e le argomentazioni
fondamentali.
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• Saper paragonare il pensiero dei diversi filosofi, cogliendone analogie, costanti
tematiche, sviluppi e contrapposizioni.
• Saper individuare connessioni con gli altri ambiti disciplinari e con il contesto
culturale extrascolastico.
• Saper cogliere collegamenti tra le tematiche affrontate e la propria esperienza
personale.
Obiettivi raggiunti:
L’obiettivo relativo alle conoscenze è stato in linea di massima raggiunto da un buon
ottanta per cento della classe. Un quindici per cento evidenzia una preparazione non
del tutto solida e il restante cinque per cento presenta lacune abbastanza gravi. Per
quanto riguarda le competenze l’obiettivo è stato raggiunto da una buona parte dei
ragazzi con l’eccezione di alcuni allievi che evidenziano una notevole difficoltà
nell’esposizione orale, legata a forme diverse di imprecisione lessicale e linguistica in
generale. A riguardo dell’obiettivo capacità, a fronte di una discreta componente
della classe che sa istituire dei paragoni tra diversi filosofi e cogliere connessioni con
altri ambiti curricolari, solo una stretta minoranza e in grado di individuare nessi
pertinenti con contesti extrascolastici e porre in relazione i contenuti appresi con la
propria esperienza personale. E’ opportuno comunque precisare che i pochi studenti
di cui sopra hanno sviluppato le suddette capacità in modo talvolta eccellente.
TESTI E MATERIALI:
Domenico Massaro, IL PENSIERO CHE CONTA, Vol. 3, n. 2 tomi, Torino, Loescher,
2008.
METODOLOGIA DIDATTICA:
• lezione frontale;
• lezione dialogata;
• libro di testo;
• dizionari ed enciclopedie;
• fotocopie di schemi e appunti forniti dall’insegnante;
22
STRUMENTI DI VERIFICA:
La valutazione di ogni periodo è derivata da almeno due prove: uno scritto valido per
l’orale e un colloquio. La prova scritta viene formulata sulla base della tipologia B ed
è parte integrante della simulazione di terza prova degli Esami di Stato. Si prevede,
se possibile, un ulteriore verifica orale di fine anno da svolgersi, sull’intero
programma, tenendo in considerazione la “tesina” elaborata dallo studente.
CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Orianna Cremonese
DISCIPLINA: Matematica
A.S. : 2013/2014
Ore di lezione effettuate: 85 su 99 preventivate. Previste per la fine dell’anno : 11
OBIETTIVI:
Conoscenze:
• Possedere le nozioni e i procedimenti di maggiore rilevanza del programma
svolto.
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo) :
• Sapere elaborare informazioni e utilizzare consapevolmente metodi di calcolo.
• Saper riconoscere la strategia risolutiva di un problema sulla base delle
conoscenze apprese.
• Saper riconoscere e applicare graficamente le trasformazioni geometriche alle
funzioni base conosciute, sia algebriche sia trascendenti
• Saper risolvere calcoli di limiti e varie forme di indeterminazione
• saper utilizzare il calcolo dei limiti per lo studio di una funzione
• saper utilizzare il concetto di limite in ambito fisico
• saper calcolare la derivata di funzioni elementari e composte
• saper utilizzare con consapevolezza il significato geometrico di derivata prima
e seconda di una funzione
• riconoscere e saper integrare funzioni semplici con metodi diversi
• saper studiare l'andamento di una funzione analitica
• saper calcolare l'area di regioni finite di piano dai contorni curvilinei con il
calcolo integrale
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• studiare ogni questione attraverso l’esame analitico dei suoi fattori;
• saper riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze;
• avere compreso e applicato il significato di procedimento deduttivo nella
risoluzione di problemi;
• avere compreso il valore strumentale della matematica per lo studio della altre
scienze;
• saper affrontare a livello critico situazioni problematiche di varia natura,
scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio.
• inserire le competenze raggiunte alla fine del biennio in un processo di
maggiore astrazione formalizzazione.
• sapere elaborare informazioni e utilizzare consapevolmente metodi di calcolo.
Obiettivi raggiunti:
tutti gli obiettivi sono stati raggiunti anche se non da tutti gli alunni né in uguale
misura.
TESTI E MATERIALI:
• libri di testo in adozione:
“Corso Base blu di matematica” volume 5, Bergamini, Trifone, Barozzi, Zanichelli
“Corso Base blu di matematica” volume 4, Bergamini, Trifone, Barozzi, Zanichelli
23
“Corso Base blu di matematica” volume 3, Bergamini, Trifone, Barozzi, Zanichelli
• calcolatrice scientifica
• software didattico,
• computer con video proiettore.
METODOLOGIA DIDATTICA :
Alternanza equilibrata tra le seguenti strategie di insegnamento:
• lezione frontale ;
• lezione dialogata ;
• problem-solving ;
• esercitazioni alla lavagna e individuali ;
• correzione di esercizi e problemi assegnati come lavoro domestico.
La metodologia utilizzata ha alternato lezioni frontali a volte introdotte da problemi
significativi, e lezioni dialogate o “problem-solving”. Successivamente per consolidare
ed approfondire gli argomenti venivano svolti esercizi alla lavagna dall’insegnante. A
volte, per individuare le specifiche capacità o i personali meccanismi di errore, gli
alunni sono stati stimolati ad affrontare individualmente, in classe e in modo
autonomo, un quesito particolarmente significativo.
Il lavoro svolto veniva completato a casa con lo studio, con l’utilizzo specifico del libro
di testo e con l’esecuzione di compiti assegnati, che venivano risolti o commentati a
posteriori dall’insegnante in classe.
STRUMENTI DI VERIFICA:
• Compiti in classe (durata 2 moduli)
• verifiche scritte (durata 1 modulo)
• interrogazioni orali alla lavagna (durata variabile da 15 a 30 minuti ciascuno)
• Simulazione di seconda prova (durata 6 moduli)
le verifiche scritte sono state impostate secondo i criteri concordati nel dipartimento,
tenendo presente che la disciplina sarà oggetto specifico della seconda prova scritta
dell'Esame di Stato.
Sono stati proposti quattro o cinque esercizi e/o problemi, da risolvere generalmente
in due moduli orari, di difficoltà misurata e crescente sia all'interno dello stesso
compito sia nel corso dell'anno scolastico.
Le verifiche scritte, valide per l’orale, consistevano in quesiti di breve risoluzione volte
alla verifica della pura conoscenza della materia e mirati alla valutazione delle
competenze e alle abilità individuali.
Valutazione:
La valutazione delle prove scritte è sempre stata su base decimale: i voti assegnati
derivavano dalla somma dei punteggi, attribuiti in modo pesato, ai singoli quesiti del
compito, per un massimo di 8 punti, ai quali venivano aggiunti 2 punti di valutazione
globale per ordine, chiarezza e rigore dell’elaborato, per un totale, in caso di prova
eccellente di 10.
La valutazione delle prove orali è stata formulata su base decimale.
Durante le interrogazioni si valutava la preparazione del ragazzo secondo i seguenti
descrittori di peso non quantificato a priori ma in ordine decrescente: conoscenza
teorica degli argomenti, competenze e capacità rielaborative personali. Il livello di
sufficienza è posto in corrispondenza di una discreta conoscenza degli argomenti e
una minima capacità applicativa degli stessi.
24
CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Orianna Cremonese
DISCIPLINA: Fisica
A.S. : 2013/2014
Ore di lezione effettuate: 85 su 99 preventivate. Previste per la fine dell’anno : 11
OBIETTIVI:
Conoscenze :
• Possedere le nozioni e i procedimenti di rilevanza ritenuti fondamentali
nell'ambito dell'elettromagnetismo classico;
• padronanza teorica degli argomenti e delle leggi che regolano i fenomeni
studiati
• Conoscenza dei contenuti elencati nel programma allegato;
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo) :
• Saper riferire un quesito al particolare argomento studiato
• Saper esporre un argomento proposto con l'uso appropriato delle grandezze
fisiche e delle loro unità di misura e della simbologia matematica;
• Saper risolvere semplici esercizi
• Sapere analizzare e schematizzare situazioni reali.
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• Comprendere i processi tipici dell'indagine scientifica, anche sulla base del
rapporto tra teoria e sperimentazione in laboratorio.
• Sapere riutilizzare i processi nella continua consapevolezza della peculiarità
del metodo sperimentale.
• Acquisire contenuti di base e metodi finalizzati a un'adeguata comprensione
dei fenomeni naturali.
• Saper utilizzare un linguaggio scientifico-tecnico corretto e non dispersivo.
• Saper organizzare l'esposizione dei contenuti in modo chiaro e organizzato
• Saper gradualmente volgere l’attenzione dagli aspetti prevalentemente
empirici e di osservazione analitica agli aspetti concettuali, alla
formalizzazione teorica e ai problemi di sintesi e di valutazione;
• Saper utilizzare modelli e riconoscerne i limiti
• Saper vagliare e correlare efficacemente le conoscenze e le informazioni
scientifiche, raccolte anche al di fuori della scuola, recependole criticamente e
inquadrandole in un unico contesto.
Obiettivi raggiunti:
Tutti gli obiettivi di conoscenze e competenze sono stati raggiunti anche se non da
tutti gli alunni né in uguale misura. Non possiedo sufficienti strumenti di misurazione
del raggiungimento delle capacità da parte di ogni alunno anche se posso ritenere
che quasi tutti hanno raggiunto una buon livello di consapevolezza e di maturazione.
TESTI E MATERIALI:
“La fisica di Amaldi” , vol. 3, u. Amaldi, Zanichelli.
“La fisica di Amaldi” , vol. 2, u. Amaldi, Zanichelli
“La fisica di Amaldi” , vol. 1, u. Amaldi, Zanichelli.
STRUMENTI UTILIZZATI:
• calcolatrice scientifica ;
• lavagna luminosa ;
• software didattico e Internet, computer, eventualmente videoproiettore .
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METODOLOGIA DIDATTICA :
L’insegnamento della Fisica si è svolto tendenzialmente mediante lezioni frontali di
taglio tradizionale, con adeguato spazio dedicato al chiarimento di eventuali dubbi
manifestati dagli allievi e all’approfondimento eventuale degli aspetti storico-critici
dell’argomento in esame
A volte l’insegnante proponeva situazioni fenomeniche particolari con lo scopo di
discutere e analizzare l’argomento da trattare.
Laboratorio di Fisica: il laboratorio è stato utilizzato per esperienze dimostrative di
elettromagnetismo.
Esperienze eseguite:
• Proprietà del campo elettrico: introduzione all'elettrostatica
• Prima legge di Ohm
• Circuiti in corrente continua
• Amperometri e voltmetri
• Rapporto e/m
STRUMENTI DI VERIFICA:
Le verifiche, di diversa tipologia avevano l'obiettivo di valutare conoscenze,
competenze e capacità di rielaborazione degli alunni.
Per conoscenza si intende la padronanza teorica degli argomenti e delle leggi che
regolano i fenomeni studiati; per competenza si intende la capacità di riferire un
quesito al particolare argomento studiato, di saper individuare la situazione
problematica proposta con l'uso appropriato delle grandezze fisiche e delle loro unità
di misura e della simbologia matematica; per capacità di rielaborazione si intende
essere in grado di articolare in modo logico e coerente una risposta, anche scritta, ad
un quesito utilizzando un linguaggio tecnico scientifico adeguato e non dispersivo, di
affrontare nuove situazioni problematiche sulla base delle proprie risorse, maturate
nel corso dell'intero anno scolastico, e nel trovare originali soluzioni.
Le verifiche orali consistevano in interrogazioni individuali volte alla valutazione delle
conoscenze e delle capacità dell'alunno di saper impostare logicamente e
correttamente un argomento tratto dal programma effettivamente svolto.
Al ragazzo venivano poste una o due domande a risposta aperta, inerenti un
argomento specifico ma non troppo limitato, alle quali doveva rispondere
autonomamente, in modo chiaro, possibilmente portando degli esempi di
applicazione dei concetti e la risoluzione di un esercizi tratto dal libro di testo.
La Fisica è stata oggetto di tutte le simulazioni di terza prova
sia a tipologia B (2 quesiti a risposta aperta) sia a tipologia mista B+C (8 quesiti a
risposta multipla).
Valutazione:
Le prove orali alla lavagna sono state valutate su base decimale. In generale ad ogni
alunno venivano fatte tre domande di carattere abbastanza generale di cui una
teorica (dimostrazione o enunciato di leggi), una applicativa (risoluzione di un
esercizio) e una di analisi di situazioni problematiche anche di vita quotidiana da
analizzare attraverso le competenze acquisite.
Per ogni risposta venivano valutate conoscenze, competenze e capacità in modo da
formulare il voto sulla base di una media delle tre valutazioni.
Si è ritenuta sufficiente una prova che dimostrasse una discreta conoscenza dei
contenuti e una esposizione chiara e senza gravi errori.
La prova scritta svolta nel primo periodo è stata valutata assegnando un punteggio
ad ogni richiesta; il voto nasceva dalla somma del totale dei punteggi e due punti di
carattere generale relativi all'ordine e la chiarezza espositiva.
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CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Carlotta Trasino
DISCIPLINA: Scienze
A.S. : 2013/2014
Ore di lezione effettuate: 79
Ore di lezione preventivate: 99
Ore di lezione previste per la fine dell’anno :12
OBIETTIVI:
Conoscenze :
• dei contenuti fondamentali della disciplina
• della terminologia scientifica
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo):
• Inserire le competenze raggiunte alla fine del biennio in un processo di
maggiore astrazione.
• fornire una base propedeutica necessaria per l’iscrizione a facoltà scientifiche.
• Allestire semplici attività di laboratorio
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• favorire l’abitudine all’uso del metodo scientifico inteso come individuazione
dei problemi, loro formulazione e loro risoluzione;
• consentire un approccio multidisciplinare ai fenomeni naturali;
• capire l’importanza di una dieta bilanciata per un corretto stile di vita
• ragionare sulla complessità dei processi metabolici ed il flusso di energia che
ne deriva
• avere una visione d’insieme sulle correlazioni esistenti fra la chimica e la
biologia
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
La classe ha nel complesso raggiunto gli obiettivi indicati. Solo pochi alunni
presentano qualche difficoltà nel collegare i diversi aspetti delle scienze in quanto le
conoscenze risultano frammentarie e settoriali.
TESTI E MATERIALI:
“Chimica organica, biochimica e laboratorio” Autore: G. Valitutti Edizione: Zanichelli
METODOLOGIA DIDATTICA :
• Lezione frontale
• Lezione dialogata
• Svolgimento di esercizi alla lavagna e a casa
• Attività di laboratorio
• Strumenti audiovisivi
STRUMENTI DI VERIFICA:
Interrogazioni scritte valide per l’orale
1.
2.
Interrogazioni orali
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Domande a risposta aperta
Test strutturati
CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Mary Stagnoli
DISCIPLINA: Disegno e Storia dell'arte
A.S. : 2013/2014
Ore di lezione effettuate: 62 su 66 preventivate. previste per la fine dell’anno: 8
DISEGNO
OBIETTIVI:
Conoscenze:
• Conosce i diversi metodi di rappresentazione dello spazio: proiezioni
ortogonali, assonometriche e prospettiche.
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo) :
• Lo studente sa sfruttare i presupposti teorici della geometria proiettiva e sa
applicarli per analizzare la realtà.
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• Lo studente sa utilizzare, secondo le esigenze specifiche, i diversi linguaggi
tecnico/grafici.
Obiettivi raggiunti:
• Lo studente riesce a rappresentare nello spazio, mediante diversi linguaggi
tecnico/grafici, un’insieme di elementi architettonici.
STORIA DELL’ARTE
OBIETTIVI:
Conoscenze:
• Lo studente conosce le linee essenziali del contesto storico considerato, le
idee e i movimenti culturali del periodo, i principali autori della corrente
artistica considerata e i caratteri generali di alcune opere significative.
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo) :
• Lo studente sa leggere il testo figurativo e argomentare le sensazioni che
suscita e inserirli nella corrente culturale anche a livello interdisciplinare.
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• Lo studente sa inserire un’opera d’arte nella realtà storica e culturale del
tempo al quale appartiene, analizzarla secondo i parametri di lettura, usare il
linguaggio specifico della disciplina.
Obiettivi raggiunti:
Si sono raggiunti gli obiettivi previsti dal programma sopra citato.
Lo studente riconosce un’opera d’arte e sa analizzarla collocandola nell’esatto
contesto storico, individuandone i caratteri generali per poi andare a definire gli
elementi essenziali che la caratterizzano, utilizzando un linguaggio specifico e
riuscendo a rielaborare la risposta con collegamenti personali e puntuali.
TESTI E MATERIALI:
• Uso del testo in adozione.
• Sono state messe a disposizione degli studenti delle presentazioni in power
point contenti le immagini più importanti degli autori considerati.
• Presa visione di alcuni brevi video biografici.
• Sono state previste due uscite didattiche (museo del ‘900 di Milano e mostra
di Kandinsky) così da permettere allo studente di avere un confronto visivo
reale con un gran numero di opere artistiche previste nel programma.
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METODOLOGIA DIDATTICA:
• Lezione frontale e dialogata che prevedeva l’analisi e l’approfondimento e/o
sintesi degli argomenti e delle opere più importanti mediante la visione di
immagini (power point) e video.
Nell’analisi dell’opera si è prestata maggiore attenzione agli aspetti generali legati
alla corrente artistica di riferimento andando ad approfondire l’aspetto biografico
dell’autore soltanto nei casi in cui era essenziale per individuare le caratteristiche
formali e tecniche dell’autore stesso.
STRUMENTI DI VERIFICA:
DISEGNO
Rappresentare nello spazio, mediante diversi linguaggi tecnico/grafici, un’insieme di
elementi architettonici.
STORIA DELL’ARTE
Le prove di verifica scritte prevedevano l’analisi sintetica di un’opera approfondita
nelle lezioni. Lo studente doveva focalizzare la sua attenzione sui caratteri generali
che collegavano l’autore dell’opera alla corrente artistica di riferimento per poi andare
a definire gli aspetti formali e tecnici, più personali dell’autore.
Utilizzo di un linguaggio specifico e possibilità di effettuare dei collegamenti personali
ad altri autori e/o opere.
Le prove orali prevedevano l’approfondimento di un’opera a scelta o assegnata
dall’insegnante (ricerca), rielaborazione personale mediante una presentazione
power-point o l’utilizzo di video e la presentazione orale ai compagni.
Le griglie di valutazione sono allegate.
CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Raffaella Menegatti
DISCIPLINA: ENGLISH
A.S. : 2013/2014
Ore di lezione effettuate: 108 su132 preventivate. Previste per la fine dell’anno : 18.
OBIETTIVI:
Conoscenze:
• conoscere i principali eventi storici e culturali che determinano cambiamenti e
evoluzione delle tematiche e tecniche letterarie con particolare riferimento agli
autori e ai testi presi in esame nel programma
• conoscere i testi sia a livello lessicale sia per quanto riguarda le tematiche e la
tecnica che propongono
• conoscere quei principali dati biografici che risultino influenti nella produzione
artistica di ogni autore
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo):
• saper comprendere e analizzare brevi citazioni e testi più articolati e complessi
• saper esporre e motivare con citazioni testuali appropriate una propria tesi
• saper scrivere in modo sintetico, corretto e chiaro rispondendo a un quesito
preciso in preparazione alla terza prova dell'Esame di Stato
• sviluppare le abilità linguistiche in vista degli esami P.E.T. (Preliminary
English) e F.C.E. (First Certificate in English)
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Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• saper approfondire lo studio della letteratura inglese attraverso un'analisi
testuale mirata
• saper stabilire dei collegamenti interdisciplinari
• saper esprimere opinioni critiche personali
Obiettivi raggiunti:
La classe, piuttosto riservata nel complesso, ha seguito con attenzione, ma con una
partecipazione limitata ad alcuni elementi, ma ha comunque dimostrato interesse e
curiosità nonostante permanga qualche difficoltà soprattutto allo scritto. Lo studio è
stato generalmente approfondito e anche gli alunni con qualche difficoltà allo scritto
si sono impegnati nel recupero con attività extra.
Gli obiettivi sono stati conseguiti nella maggioranza dei casi anche se permangono
alunni con difficoltà espressive che si manifestano ancora allo scritto e talvolta
all'orale. Si evidenziano alcuni elementi di spicco, supportati da maggiore
motivazione e da un serio studio individuale.
Alcuni alunni (5) hanno conseguito la certificazione linguistica del First Certificate e
una ha passato l’esame IELTS, utili anche per l'accesso all'Università
TESTI E MATERIALI:
• G. Thomson S. Maglioni “Literary Links” from the Victorian Age to
Contemporary Times ed. Cideb.
• Testi letterari fotocopiati ad integrazione del libro in adozione ( vd allegati )
• Schede di approfondimento elaborate dagli studenti su alcuni romanzi scelti
da una “reading list”
• Siti web per immagini, approfondimenti e materiale video
• Articoli di giornale tratti da “Time” - “ Newsweek “ di argomento vario (storico tecnico-scientifico, costume..)
• Proiezione di film in lingua originale o di selezione di scene tratti da film facenti
riferimento ai testi letterari studiati
METODOLOGIA DIDATTICA :
• Lezione frontale: presentazione e approfondimenti argomenti letterari anche
con supporti multimediali e pagine WEB. Lettura e commento di testi letterari
significativi insistendo sulla collocazione all'interno del testo, le idee chiave e
la tecnica stilistica.
• Presentazione, anche in Power Point o Prezi, da parte dei singoli alunni di
“reports” su un'opera letteraria letta e analizzata nel dettaglio
• Lettura di articoli tratti da riviste anglofobe per attivare una discussione in
classe e per arricchire il lessico
• Lavori di “ error correction” per rivedere e potenziare alcune strutture
linguistiche più complesse
• Esercitazioni in classe per la preparazione agli esami per le certificazioni
linguistiche (FCE) con particolare attenzione alle attività di “ listening “ e “
speaking “ e correzione di lavori svolti autonomamente a casa per il ”writing “.
• Proiezione di film in lingua originale o di estratti facenti riferimento ai testi
letterari studiati.
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STRUMENTI DI VERIFICA:
Sono state effettuate due prove scritte minime previste nel primo periodo e tre nel
secondo così articolate: :
2 “ composition” (tipologia B terza prova: 2 titoli X 120 parole max X 50 minuti ) nel primo
periodo, mentre nel corso del secondo sono state svolte 2 simulazioni di Terza prova (
una di tipologia mista e una di tipologia A ) più un summary
E' stato autorizzato solo l’uso del dizionario monolingue.
Le prove orali sul programma di letteratura sono state due per ogni periodo ( con un
questionario valido per l'orale nel primo periodo sul libro letto integralmente durante
le vacanze articolato in multiple choice/ true false/ open questions ) più una
interrogazione tradizionale, mentre ne sono state svolte 2 nel secondo periodo. Si è
fatto riferimento agli autori e ai testi analizzati in classe,, con unquadro generale del
background storico-sociale dei periodi analizzati. Sono stati valutati anche gli
approfondimenti individuali degli alunni su opere a scelta da una “ reading list” lette
integralmente, analizzate autonomamente e esposte in classe tenuto conto dei
contenuti, la chiarezza e la puntualità nell'organizzazione e la correttezza
nell'esposizione.
CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Rita Sentieri
DISCIPLINA: Educazione fisica
A.S. : 2013/2014
Ore di lezione effettuate: 52 (su 66 preventivate).
Previste per la fine dell’anno: ulteriori 8.
OBIETTIVI:
Conoscenze :
• conoscenza della terminologia
• conoscenze di base necessarie allo svolgimento di una attività pratica
• conoscenze delle regole dello svolgimento delle attività dei giochi di squadra
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo):
• saper applicare nell'ambito pratico le conoscenze acquisite eseguendo
correttamente ed autonomamente le esperienze vissute in palestra
• aver consolidato il valore della corporeità attraverso esperienze di attività
motorie e sportive
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• sintetizzare i contenuti motori appresi utilizzando un processo di astrazione
• riorganizzare in maniera autonoma i contenuti delle esperienze apprese
Obiettivi raggiunti:
La classe ha mantenuto nel corso dell'anno un atteggiamento generalmente
interessato e collaborativo. L'impegno dimostrato nell'affrontare le attività, unitamente
alle capacità possedute dai singoli alunni, hanno permesso a tutti i componenti della
classe il pieno raggiungimento degli obiettivi suddetti.
TESTI E MATERIALI:
• Piccoli e grandi attrezzi disponibili in palestra.
• Fotocopie e informazioni legati agli argomenti delle lezioni.
METODOLOGIA DIDATTICA :
lezione frontale e lavori di gruppo
STRUMENTI DI VERIFICA:
Prove pratiche
Impegno nel lavoro e partecipazione attiva alle lezioni.
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CLASSE: 5 A CHB
DOCENTE: Laura Ragni
DISCIPLINA: IRC
A.S. : 2013/2014
Ore di lezione effettuate: 24 (su 33 preventivate).
Previste per la fine dell’anno: ulteriori 6.
OBIETTIVI:
Conoscenze :
Gli allievi devono dimostrare di conoscere:
• le fonti della religione cristiana - cattolica (Bibbia; documenti del Magistero )
• la religione cattolica mediante i testi fondanti e nella prassi di vita che propone
• la concezione cristiana cattolica del matrimonio e della famiglia
• le linee di fondo della dottrina sociale della chiesa
Competenze (possesso di abilità anche di carattere applicativo):
• sapersi orientare rispetto alle fonti della religione cristiana -cattolica
• saper valutare l’aspetto etico sotteso alle problematiche di bioetica,
all’applicazione delle nuove tecnologie e ai temi dell’ economia e del lavoro.
Capacità (elaborative, logiche e critiche):
• saper esprimere in modo compiuto ed organico il proprio pensiero rispetto ai
principali problemi affrontati ( vita, cura, salute, rispetto dell’altro…)
• saper discutere e confrontarsi colla dimensione della multiculturalità ,anche in
chiave religiosa
Obiettivi raggiunti:
In 5 A CHB i nove componenti della classe l’IRC, pur manifestando diversità
individuali, legate al carattere e alla capacità espositiva, dimostrano di avere
acquisito le competenze e le capacità essenziali, ossia :
• sapersi orientare rispetto alle fonti della religione Cristiana Cattolica e delle
principali religioni mondiali
• saper valutare l’aspetto etico sotteso alle problematiche di bioetica,
all’applicazione delle nuove tecnologie e ai temi dell’ economia e del lavoro
• saper esprimere in modo compiuto ed organico il proprio pensiero rispetto ai
principali problemi affrontati ( vita, cura, salute, rispetto dell’altro…)
• saper discutere e confrontarsi colla dimensione della multiculturalità, anche in
chiave religiosa.
Nell’ultimo triennio quasi tutti gli alunni della 5 ACHB (nove ragazzi) hanno
manifestato una crescita circa la disponibilità al dialogo educativo.
Si tratta di un gruppo che ho guidato dalla classe prima. Inizialmente più numerosa,
in quinta la classe IRC è risultato composta da 5 femmine e 4 maschi.
Nell’insieme tutti hanno manifestato attenzione ed interesse per la disciplina
All’interno del gruppo, sei allievi hanno sempre partecipato attivamente, con
interventi diretti e domande volte all’approfondimento. Gli altri tre compagni, pur
rivelando attenzione, hanno dovuto essere sollecitati ad esprimere compiutamente
proprio pensiero.
La risorsa didattica delle ricerche ,proposte sia in quarta che in quinta, ha però
consentito anche a tali allievi di approfondire alcuni temi e poter esporre ai compagni
il risultato dei personali approfondimenti .
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TESTI E MATERIALI:
• itinerari di IRC di Michele Contadini volume unico
• Bibbia;
• fotocopie;
• audiovisivi
METODOLOGIA DIDATTICA :
• lezione frontale aperta al dibattito
• lettura di testi biblici (Vangeli, Qoelet, Cantico dei Cantici in particolare)
• riferimenti a documenti del Magistero (es: Gaudium et spes; Evangelium vitae;
Centesimus annus …)
• proiezione di film (vedi programma), seguita da approfondimento e dibattito
STRUMENTI DI VERIFICA:
Il profitto viene valutato in considerazione del:
• l’impegno profuso nell’ascolto e nell’attenzione prestati durante le lezioni
• l’interazione e quindi della partecipazione durante le varie attività proposte
(lezione frontale, proiezione di film, analisi di documenti)
• l’interesse dimostrato rispetto agli argomenti e agli approfondimenti compiuti,
rilevati anche mediante ricerche individuali
devono inoltre saper interpretare la presenza della religione cristiana in un contesto
di pluralismo sociale e religioso, nella prospettiva di un dialogo rispettoso delle
identità
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PROGRAMMI EFFETTIVAMENTE SVOLTI
ITALIANO
Nuclei tematici fondamentali
1.
2.
3.
Evoluzione delle forme narrative tra Ottocento e Novecento
Evoluzione del narratore dal romanzo storico a quello psicologico
Evoluzione delle forme poetiche tra Ottocento e Novecento: dai tentativi degli Scapigliati alla
distruzione delle forme tradizionali con il verso libero
Testi in adozione
G. Baldi-S. Giusso-M. Razzetti-G. Zaccaria LA LETTERATURA vol. 5 La Scapigliatura, Il Verismo, il
Decadentismo Paravia
G. Baldi-S. Giusso-M. Razzetti-G. Zaccaria LA LETTERATURA vol. 6 Il primo Novecento e il periodo
tra le due guerre Paravia
D. Alighieri, DIVINA COMMEDIA edizione integrale, a cura di S. Jacomuzzi, SEI
Argomenti delle lezioni e approfondimenti realizzati fino al 15 maggio 2014
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La Scapigliatura: origine della definizione, principali esponenti, poetica.
Naturalismo e Verismo: basi teoriche, concezione letteraria, influenze dei modelli. Il romanzo,
la letteratura femminile, la letteratura per l’infanzia.
Giovanni Verga e il Verismo. La tecnica narrativa di Verga: impersonalità e regressione. Le
scelte linguistiche. Naturalismo zoliano e verismo verghiano. Opere.
Decadentismo: origine del termine, problemi di definizione, evoluzione delle forme poetiche e
narrative.
Gabriele D’annunzio: dall’estetismo al superomismo. Le novità narrative e poetiche. Giovanni
Pascoli: poetica e visione del mondo. Le innovazioni all’inetto delle forme poetiche tradizionali
e il preludio al linguaggio poetico del Novecento. I temi della poesia pascoliana e le soluzioni
formali. La poetica del fanciullino. Rapporti tra superuomo dannunziano e fanciullino
pascoliano
Caratteri generali ed evoluzione delle forme letterarie nel Novecento: la crisi del romanzo
ottocentesco e le sue trasformazioni. Il nichilismo e la figura dell’inetto.
Italo Svevo: vita e cultura. L’evoluzione delle forma narrativa e della figura dell’inetto. Il
rapporto con la psicanalisi.
Luigi Pirandello: poetica e visione del mondo, relativismo conoscitivo, vitalismo, umorismo.
L’impossibilità di scrivere un romanzo tradizionale
Le avanguardie artistiche e storiche.
La poesia del Novecento. La ricerca di nuove forme. Il Futurismo e la diffusione delle
avanguardie. I crepuscolari. L’ermetismo.
Giuseppe Ungaretti e la ricerca della parola poetica definitiva: dal Porto Sepolto a Sentimento
del tempo.
Parti dei manuali in cui sono affrontati gli argomenti
G. Baldi-S. Giusso-M. Razzetti-G. Zaccaria LA LETTERATURA vol. 5 La Scapigliatura, Il Verismo, il
Decadentismo Paravia
1. L'età postunitaria
La mappa della letteratura
pp18-23
La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati
pp.26-29
Il Verismo italiano
pp. 84-86
Giovanni Verga: la svolta verista
p. 195;
impersonalità e regressione
p.199;
l'eclisse dell'autore e la regressione nel mondo rappresentato p. 201;
l'ideologia verghiana
p. 205;
il verismo di Verga e il naturalismo zoliano
p. 207
35
2. Il Decadentismo
Premessa p. 312;
la visione del mondo decadente
p. 313;
la poetica del Decadentismo
p. 315;
temi e miti della letteratura decadente
p. 318;
Decadentismo e Romanticismo
p. 322;
Decadentismo e Naturalismo
p. 326;
Decadentismo e Novecento
p. 328
G. D'Annunzio
p. 426;
l'estetismo e la sua crisi
p. 431;
i romanzi del superuomo
p. 442;
Le laudi
p. 462
Facciamo il punto su Alcyone
p. 491;
D'annunzio e il linguaggio poetico del Novecento p. 494
G Pascoli
p. 510;
la visione del mondo
p. 515;
la poetica
p. 516;
il fanciullino e il superuomo
p. 522;
i temi della poesia pascoliana
p. 531;
le soluzioni formali
p. 534;
le raccolte poetiche
p. 538
Parti dei manuali in cui sono affrontati gli argomenti
G. Baldi-S. Giusso-M. Razzetti-G. Zaccaria LA LETTERATURA vol. 6 Il primo Novecento e il periodo
tra le due guerre Paravia
1. Il primo Novecento
La stagione delle avanguardie: i futuristi
Italo Svevo: la vita
la cultura di Svevo
il primo romanzo Una vita
Senilità
Facciamo il punto su La coscienza di Zeno
Luigi Pirandello: la vita
la visione del mondo
la poetica
i romanzi
gli esordi teatrali
il teatro nel teatro
p. 19
p. 118;
p. 124;
p. 127;
p. 136;
p. 204
p. 226;
p. 231;
p. 235;
p. 262;
p. 293;
p. 334
2. Tra le due guerre
L'ermetismo p. 522
Giuseppe Ungaretti: L'allegria pp 594-597
D. Alighieri, DIVINA COMMEDIA edizione integrale, a cura di S. Jacomuzzi, SEI
Divina Commedia, Paradiso: analisi e commento integrale dei canti I-II-III-VI-VIII (dal v. 91) -X (fino al
v. 96)-XI-XV-XVII-XXXII (vv. 139-151)-XXXIII
Argomenti delle lezioni previsti dal 15 maggio al 14 giugno 2014
Umberto Saba: caratteristiche formali della produzione poetica e temi. L’antinovecentismo
Eugenio Montale:caratteristiche formali della produzione poetica e temi. Antilirismo e correlativo
oggettivo
Parti dei manuali in cui sono affrontati gli argomenti
G. Baldi-S. Giusso-M. Razzetti-G. Zaccaria LA LETTERATURA vol. 6 Il primo Novecento e il periodo
tra le due guerre Paravia
2. Tra le due guerre
Umberto Saba: la vita
p. 542;
36
il Canzoniere
Eugenio Montale:
Ossi di Seppia
il secondo Montale
il terzo Montale
l'Ultimo Montale
Montale e Dante
pp. 546-554
pp. 644-648,
p. 672;
p. 682;
p. 693
p. 700
Testi analizzati e commentati sui manuali in adozione
G. Baldi-S. Giusso-M. Razzetti-G. Zaccaria LA LETTERATURA vol. 5 La Scapigliatura, Il Verismo, il
Decadentismo Paravia
E. Praga
Preludio p. 31
A. Boito
Dualismo p. 41
G. Carducci
Alla stazione una mattina d'autunno
Nevicata
p.174
p. 178
G. Verga
Rosso Malpelo
La Lupa
I vinti e la fiumana del progresso
p. 217
p. 229
p. 233
G. D’Annunzio.
Un ritratto allo specchio
Una fantasia in bianco maggiore
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
Meriggio
p. 434
p. 436
p 470
p. 477
p. 482
G. Pascoli
Una poetica decadente
I puffini dell'Adriatico
X agosto
L’assiuolo
Digitale purpurea
Il gelsomino notturno
p. 518
p. 540
p.544
p. 548
p. 562
p. 587
G. Baldi-S. Giusso-M. Razzetti-G. Zaccaria LA LETTERATURA vol. 6 Il primo Novecento e il periodo
tra le due guerre Paravia
F.T. Marinetti
Manifesto del futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
Aldo Palazzeschi
Lasciatemi divertire
p.34
L. Pirandello
Un'arte che scompone il reale
Ciaùla scopre la luna
p. 237
p. 229
Umberto Saba
Amai
p.568
Giuseppe Ungaretti
Il porto sepolto
Veglia
I fiumi
p. 601
p.602
p. 604
p.24
p. 26
37
E. Montale
Non chiederci la parola p.653
Testi analizzati dal 15 maggio al 14 giugno 2014
G. Baldi-S. Giusso-M. Razzetti-G. Zaccaria LA LETTERATURA vol. 6 Il primo Novecento e il periodo
tra le due guerre Paravia
Umberto Saba
Trieste
Goal
Ulisse
p.561
p. 564
p. 570
Giuseppe Ungaretti
L'isola
p. 625
E. Montale
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
La casa dei doganieri
p. 655
p. 657
p. 679
Letture
Italo Svevo La coscienza di Zeno
Luigi Pirandello Il fu Mattia Pascal
Audiovisivi
L.Pirandello Il berretto a sonagli (nella versione di Eduardo de Filippo)
Rappresentazioni teatrali
L.Pirandello Come tu mi vuoi (Saison Culturelle 26 febbraio 2014)
L. Pirandello La giara; Lumie di Sicilia
Supporti critici utilizzati dall’insegnante per le lezioni, oltre ai manuali
Per la storia della letteratura, oltre al manuale in adozione
C. Segre La letteratura italiana del Novecento Bari, Laterza, 2004
G Ferroni Storia della Letteratura italiana Milano, Einaudi, 1991, voll.3-4
Per la Divina Commedia, oltre al testo in adozione
Il Paradiso, in P.CITATI La luce della notte: i grandi miti nella storia del mondo Milano, Mondadori
1996, pp.143-157
Sintesi fornite dal docente
1. LA NARRATIVA NELLA LETTERATURA ITALIANA DA VERGA A PIRANDELLO (1870-1930)
2. GLI INTELLETTUALI E LA PRIMA GUERRA MONDIALE
3. LA LETTERATURA ITALIANA NEL NOVECENTO
4. EUGENIO MONTALE POETA DEL NOVECENTO
5. IL PARADISO
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
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LATINO
Nuclei tematici fondamentali
1. La decadenza della retorica tra I e III secolo
2. La crisi del ruolo dell’intellettuale in età imperiale
3. La coscienza della crisi storica
4. Il rapporto tra cultura pagana e cristiana
Testi in adozione
G. B. Conte-E. Pianezzola LEZIONI DI LETTERATURA LATINA VOL 3 L'età imperiale Le Monnier
Pepe Golin LEZIONI DI LINGUA LATINA
Argomenti delle lezioni, temi e approfondimenti realizzati fino al 15 maggio
2012
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La letteratura della prima età imperiale: l’evoluzione dei generi e il conflitto con il potere. La
fine del mecenatismo imperiale e la costruzione del principato assoluto. La coscienza della
crisi. La storiografia e la prosa tecnica del I secolo. La Naturalis Historia di Plinio il Vecchio
Lucio Anneo Seneca: dalla collaborazione al conflitto con il potere. Stoicismo ed eclettismo
filosofico. Il problema del tempo, della morte e del potere in Seneca. La modernità del
pensiero scientifico nelle Naturales Quaestiones. L’involuzione dello stile e il gusto per l’orrido
nelle tragedie.
Marco Anneo Lucano: la distruzione dell’epica tradizionale la coscienza della crisi irreversibile
di Roma. Un poema senza eroi. L’orrido al servizio della deformazione espressionistica.
Petronio e il problema del romanzo antico. Questioni linguistiche, di modelli e di genere nel
Satyricon. Il confronto con Apuleio. Il rapporto con la società del tempo e la parodia della
letteratura alta.
Marco Fabio Quintiliano: Oratoria. Il problema della decadenza dell’oratoria e il confronto con
Tacito. La mimesi imperfetta dello stile di Cicerone. La fondazione della pedagogia.
L'evoluzione della satira: Persio e Giovenale
Publio Cornelio Tacito e la ricostruzione storica della crisi. L’evoluzione del pessimismo dalle
Historiae agli Annales. Il fondamento politico della decadenza dell’oratoria. Lo stile e il metodo
storiografico di Tacito. La questione dei cristiani.
Apuleio e il romanzo. Le soluzioni narrative e stilistiche delle Metamorfosi. L’interpretazione
iniziatica dell’opera. La chiave di lettura nella favola di Amore e Psiche.
La crisi della cultura pagana alla fine del III secolo e la nascita della letteratura cristiana.
Argomenti delle lezioni previsti dal 15 maggio al 14 giugno 2014
Ripasso generale dei testi e degli autori
Parti dei manuali in cui sono affrontati gli argomenti svolti
G. B. Conte-E. Pianezzola LEZIONI DI LETTERATURA LATINA VOL 3 L'età imperiale Le Monnier
Il I secolo (14-96 d.C.)
La società e la cultura: letteratura e principato
Seneca: il filosofo e il potere
vita e morte di uno stoico
le opere
i Dialogi e la saggezza stoica
lo stoicismo romano di età imperiale
gli altri trattati
la pratica quotidiana della filosofia
la diatriba e la satira menippea
lo stile delle opere filosofiche
le tragedie
p. 9
p. 24;
p. 24;
p. 25;
p. 25;
p. 26;
p. 29;
p. 30;
p. 32;
p. 33;
p. 34;
39
l'Apokolokyntosis
p. 36;
L'otium ai tempi di Seneca
p. 100;
A tu per tu con la propria anima
p. 142
Lucano: l'epica dopo Virgilio
p. 150;
il ritorno all'epica storica
p. 151;
La Pharsalia e il genere epico
p. 151;
la Pharsalia e l'Eneide
p. 153;
un poema senza eroe
p. 154;
lo stile della Pharsalia
p. 157;
Petronio: un capolavoro pieno di interrogativi p. 186;
Il Satyricon
p. 186;
Una narrazione in frammenti
p. 188;
la trama del Satyricon
p. 189;
un testo in cerca di un genere
p. 190;
La narrativa di invenzione nel mondo antico
p. 192;
l'originalità del Satyricon
p. 197;
Il Satyricon e il romanzo latino
p. 245;
Il narratore mitomane e l'autore nascosto
pp. 250-252
La satira: la trasformazione del genere satirico
p. 260;
Persio e la satira come esigenza morale
p. 261;
Giovenale e la satira tragica
p. 264
L'enciclopedismo della Naturalis Historia
p. 310-311
Quintiliano: Retore e pedagogo
p. 348;
la vita e le opere
p.348;
il dibattito sulla corruzione dell'eloquenza
p. 349;
la Institutio oratoria come risposta alla decadenza dell'oratoria p. 350;
lo stile
p. 352
IL II secolo (96-192 d.C.)
La società e la cultura: il clima culturale del II secolo
i segni di una religiosità inquieta
Plinio e Traiano: il carteggio con l'imperatore
Tacito: il pathos della storia
le opere
Il Dialogus de oratoribus
Agricola
L'idealizzazione dei barbari. La Germania
Le Historiae
gli Annales
L'opera storica: le Historiae e gli Annales
Il pensiero politico di Tacito
Tacito, storico di fatti o di passioni?
Imperialismo, guerra giuste e civilizzazione
Apuleio: un intellettuale poliedrico
una figura complessa
l'età di Apuleio
Apuleio e il romanzo
Le Metamorfosi e Lucio
Lingua e stile
Amore e Psiche: le interpretazioni della novella
p. 390;
p. 391
pp. 395-396
p. 400;
p. 400;
p. 401;
p. 404;
p. 405;
p. 407;
p. 409;
p. 461;
p. 479;
p. 496;
p. 502
p. 512;
p. 513;
p. 513;
p. 516;
p. 520;
p. 521;
p. 553
IL III secolo (193-205 d.C.)
La società e la cultura: una società in crisi
p. 574;
La diffusione del cristianesimo
p. 575
La prima letteratura cristiana: la nascita di una nuova letteratura p. 576;
le traduzioni dei testi sacri
p. 576;
Gli Acta martyrium
p. 577;
gli apologisti: in difesa del cristianesimo
p. 582
Testi analizzati e commentati sui manuali in adozione
G. B. Conte-E. Pianezzola LEZIONI DI LETTERATURA LATINA VOL 3 L'età imperiale Le Monnier
40
Dal latino
Seneca
De brevitate vitae II, 1-5 Il tempo sprecato (su fotocopia)
Petronio
Satyricon, La matrona di Efeso pp. 212-214
Quintiliano
Institutio oratoria (I, 1-5), I primi insegnanti pp.356-358
Tacito
Annales XV, 38 1-7; XV, 39 1-3; L'incendio di Roma XV, 44 1-6 La questione dei cristiani (su
fotocopia)
Apuleio
Metamorfosi IV, 28: Una nuova Venere p. 545
In traduzione
Seneca
Epistulae morales ad Lucilium Anche gli schiavi sono esseri umani pp. 102-104;
Naturales quaestiones VII, 25 1-5 (su fotocopia)
Lucano
Pharsalia; Mito e magia: l'incatesimo di Eritto pp.167-169
Giovenale
Satire II 65-109: uomini che si comportano da donne pp. 291-292
Quintiliano
Institutio oratoria II, 4-13 il maestro ideale pp.366-368
Institutio oratoria XII, 1 -13 L'oratore deve essere onesto pp 379-380
Plinio Il giovane
Plinio a Traiano sulla questione dei cristiani ( su fotocopia)
Tacito
Agricola XXX, 1-7 il discorso di Calgaco p. 449
Annales XV, 62- 64 il sucidio di Seneca pp 487-488
Letture
Apuleio, Metamorfosi (in traduzione)
Sintesi fornite dal docente
1. IL TOPOS LETTERARIO DELLA METAMORFOSI
NOTA: le osservazioni grammaticali e sintattiche, nonché le note di stilistica e
retorica sono state condotte sui testi analizzati in lingua latina.
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
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---------------------------------------------------------------------------------
41
42
FRANÇAIS
XIXème siècle:
Aperçu historique du XIX ème siècle.
Le Positivisme et le Réalisme.
Balzac:
• Le Père Goriot:
‘’La Pension Vauquer‘’
‘’Vous voulez pavenir...’’
‘’L’enterrement du Père Goriot’’
‘’L’histoire du Père Goriot’’
Flaubert:
• Mme Bovary:
‘’Elle arait voulu vivre…’’
‘’Oh! j’adore la mer…’’
‘’ Alors sa situation…’’
• L‘Education Sentimentale:
‘’Quel mythe!…’’
p.182
p.191
p.196
p. 180
p. 425
p. 427
p. 429
p. 436
Le Naturalisme.
Zola:
•
L’Assommoir:
‘’L’Alambic...’’
‘’Culbute dans la boisson…’’
Germinal:
‘’Alors, l’homme...’’
‘’C’était la vision…’’
‘’Pour les récoltes...’’
Maupassant:
• Pierre et Jean:
‘’ Préface’’
‘’Lui?’’
• Bel Ami
• Boule de Suif…
Gautier:
• Emaux et camées.
‘’L’Art’’
Baudelaire:
• Les Fleurs du mal
‘’Correspondances’’
‘’L’Albatros’’
‘’L’Invitation au voyage’’
‘’Spleen’’
‘’Chant d’automne’’
• Le Spleen de Paris:
‘’Enivrez-vous’’
p. 485
p. 487
p.501
p. 499
p.500
p.459
p. 454
p. 456
p. 162 Ecritures
p.295
p. 319
p.316
p.326
p.330
p.327
p. 334
Le Symbolisme.
Verlaine:
‘’Chanson d’automne’’
‘’Il pleure dans mon coeur...’’
‘’Le ciel est, par dessus le toit...’’
‘’Art poétique’’
p. 389
p. 392
p. 395
p. 396
Rimbaud:
‘’Le Dormeur du Val’’
‘’Voyelles’’
‘’Lettre du Voyant’’
‘’Alchimie du verbe’’
p.350
p.355
p. 351
p. 358
43
‘’Aube’’
Mallarmé:
‘’Le ierge, le vivace...’’
p.359
p.379
Lecture intégrale de l’oeuvre: Madame Bovary.
XXème siècle:
Aperçu historique.
Lecture intégrale de l’oeuvre: La Peste.
Apollinaire:
• Alcools:
‘’Zone’’
‘’Le pont Mirabeau’’
‘’ Il y a ‘’
Gide:
• Les Faux Monnayeurs:
‘’Un roman pur’’
‘’Et toute cette nuit…’’
Proust:
• A la recherche du temps perdu
‘’La petite madeleine’’
‘’Le temps retrouvé’’
‘’Un fragment de fresque…’’
• Il était snob
p. 87
p.90
p. 94
p.123
p. 123
p.134
p. 145
p. 138
p. 268
Ecritures
Le Surréalisme.
Breton:
• Nadja:
‘’Elle va la tête…’’
Eluard:
• Liberté
• La Victoire de Guernica
• La courbe de tes yeux
Malraux:
• L’Espoir:
‘’ Le tocsin…’’
p. 306
p.326
p.324
p. 256 Ecritures
p.251
Giraudoux:
• La guerre de Troie n’aura pas lieu:
‘’Le discours aux morts…’’
Prévert:
• Barbara
Camus:
• L’Etranger:
‘’Elle a déclaré…’’
‘’Aujourd’hui, maman est morte’’
‘’J’ai tiré‘’
‘Les Justes‘’
Sartre:
• La Nausée:
‘’La racine du marronnier’’
‘’ La négresse chante’’
• Huis clos.
‘’L’ enfer…’’
p.278
photocopie
p. 403
p.402
p.323 Ecritures
p. 407
p.381
p.382
p.385
Programma da svolgere entro fine anno:
Beckett:
• En attendant Godot:
‘’Le rendez-vous’’
photocopie
44
Ionesco:
• La Cantatrice chauve
Le Nouveau roman: aperçu.
Butor:
• La Modification
photocopie
p. 359 écritures
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
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45
46
STORIA
Il Regno d’Italia
Problemi generali
La nascita della “questione cattolica”
Il governo della Destra storica
Il governo della Sinistra storica
La politica protezionistica e la Triplice Alleanza
Lo statalismo nazionalista di Crispi
La debolezza istituzionale dello Stato
La questione meridionale
La crisi di fine secolo
L’Italia di Giolitti
Il movimento operaio
La caduta del Secondo impero e la Comune di Parigi
Anarchismo e populismo
Prima e Seconda internazionale
Il movimento operaio e i cattolici
I Fasci siciliani
Il socialismo in Russia e la rivoluzione del 1905
L’imperialismo
La guerra moderna
I monopoli, le banche e lo Stato
Verso il declino del liberalismo
Il nazionalismo razzista e l’antisemitismo
Gli Imperi centrali
Francia e Inghilterra
Verso la Grande Guerra
La Grande Guerra
Lo scoppio della guerra
I piani di guerra
L’opinione pubblica e i governi di fronte alla guerra
L’Italia in guerra
La trincea
La rivoluzione Russa e la nascita dello Stato sovietico
L’intervento statunitense e la fine del conflitto
Wilson e la Società della Nazioni
Problemi sociali e politici del dopoguerra
I fascismi
Il dopoguerra in Italia e in Germania
L’avvento del fascismo
Ideologia e cultura nel fascismo italiano
La costruzione del regime
Politica interna e politica estera del fascismo
Il nazionalsocialismo tedesco
I fascismi in Europa (in generale)
Il “fascismo” in Giappone
Democrazia, nazifascismo, comunismo
La crisi del 1929
Roosevelt e il New Deal
La teoria keynesiana
Il Terzo Reich
L’Unione sovietica di Stalin
Il comunismo cinese
Francia e Gran Bretagna
La guerra di Spagna
47
La Seconda guerra mondiale e il genocidio degli ebrei
Alleanze e patti
La “guerra lampo” tedesca
L’attacco all’Unione sovietica
Il Giappone gli Stati Uniti e la guerra nel Pacifico
Il “nuovo ordine” mondiale
La “soluzione finale”
L’inizio della disfatta tedesca
La caduta del fascismo e l’armistizio
La Resistenza e la Repubblica di Salò
La guerra partigiana
Dallo sbarco in Normandia alla Liberazione
La bomba atomica e la fine della guerra nel Pacifico
Il comunismo e l’Occidente
La spartizione delle sfere d’influenza e l’Onu
Il processo di Norimberga
La “cortina di ferro”
Lo Stato d’Israele
La guerra fredda in Asia
La paura del totalitarismo in Occidente
Dalla destalinizzazione al Muro di Berlino
Decolonizzazione e anti-imperialismo
Il mondo islamico, il petrolio e la crisi di Suez
La questione palestinese
La guerra in Vietnam
La Prima Repubblica italiana
Dalla Costituente alla vittoria democristiana nel 1948
La Democrazia cristiana e il Partito Comunista
L’Epoca del centrismo
Il “miracolo economico” e la grande trasformazione della società italiana
Il centrosinistra e la stagione delle riforme
La rivolta giovanile e operaia
I terrorismi
DA SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO
I mutamenti della società civile
Capitalismo di Stato e Stato sociale
La degenerazione del sistema dei partiti
La Globalizzazione
Cenni sui problemi economici e politici della globalizzazione
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
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48
FILOSOFIA:
Hegel
L'infinito come unica realtà
L' identità tra razionale e reale
La filosofia come giustificazione razionale della realtà
La dialettica
La Fenomenologia dello spirito
La logica (la grande triade)
La filosofia della natura
La filosofia dello Spirito (in particolare lo Spirito Oggettivo in quanto Eticità)
Kierkegaard
La categoria del singolo
L’esistenza come possibilità
La critica alla filosofia hegeliana
Gli stadi della vita umana
L’angoscia
La disperazione
Lo scandalo del cristianesimo
Schopenhauer
Il mondo della rappresentazione come «velo di Maya»
La «volontà di vivere»
Caratteri e manifestazioni della «volontà di vivere»
La vita è dolore
Le vie di liberazione dal dolore
Feuerbach
La critica all’idealismo
L’umanesimo materialistico
Essenza dell’uomo ed essenza di Dio: l’alienazione religiosa
Marx
La critica dell’ideologia
La critica dell’economia borghese e il tema dell’alienazione
La concezione materialistica della Storia
La lotta di classe
Il “Capitale” e la teoria del plus-valore
La rivoluzione e la dittatura del proletariato
Il comunismo
Nietzsche
La nascita della tragedia
L'accettazione totale della vita
La critica della morale tradizionale e la nuova tavola dei valori
La «morte di Dio»
Dalla «morte di Dio» all'avvento del «superuomo»
Il nichilismo
L'eterno ritorno
Il «superuomo» e la volontà di potenza
Freud
La rivoluzione psicoanalitica
L'inconscio e i modi per accedere ad esso
La scomposizione psicanalitica della personalità
I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici
La teoria della sessualità e il complesso edipico
La religione e la civiltà
Bergson
L'analisi del concetto di tempo
49
la concezione della memoria
Approfondimento: tempo e memoria in Proust
L'intelligenza e l'intuizione
Lo slancio vitale e l'evoluzione creatrice
Heidegger
L'analitica esistenziale
Il Da-sein e l'essere-nel-mondo
L'ente mondano come complesso strumentale
DA SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO
Heidegger
La conoscenza come interpretazione del mondo
L'esistenza inautentica
L'esistenza autentica e l'essere-per-la-morte
La nuova prospettiva ontologica
L'eventualità dell'essere e la centralità del linguaggio
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
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50
MATEMATICA
Funzioni e loro proprietà;
•
•
•
•
Classificazione delle funzioni.
Domini di funzioni algebriche e trascendenti, intere e fratte, razionali e irrazionali.
Applicazione delle trasformazioni algebriche ai grafici di funzioni note.
f(x)
2
Grafico di e , lnf(x), 1/f(x), |f(x)|, f (x)
Funzioni inverse e composte: equazioni e grafici
•
•
•
•
Definizioni di limiti di funzioni.
Operazioni con i limiti.
Teoremi sui limiti: unicità, permanenza del segno e confronto (solo enunciato senza dim).
Calcolo di limiti e risoluzione di forme indeterminate.
•
I limiti:
x
ln( x−1)
senx
e −1
• Limiti notevoli con dim.: lim
, lim
, lim
x
x
x
Funzioni continue:
•
•
•
•
•
•
•
Continuità di una funzione in un punto.
Esempi di funzioni particolari: int(x), dec(x), abs(x), sgn(x)
Applicazione del calcolo di limite per lo studio delle funzioni: determinazione degli asintoti
verticali, orizzontali e obliqui.
Punti di discontinuità di prima, seconda, terza specie per una funzione.
Teoremi sulle funzioni continue. Valori intermedi, Weierstrass, esistenza degli zeri.(senza
dim.)
Metodo di bisezione per l’approssimazione delle soluzione di una equazione
Esempi di ordini di infinito diversi per funzioni.
La derivata di una funzione:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Definizione di derivata prima di una funzione in un punto come limite del rapporto
incrementale.
Significato geometrico di derivata prima.
α
Derivate di funzioni fondamentali con dimostrazione: y = cost, y = ax +b, y = x , y =sinx,
x
y=lnx, y = e .
Derivazione della somma (con dim), del prodotto (con dim) e del rapporto di due funzioni (con
dim) derivata di y = tgx
Derivazione delle funzioni composte senza dimostrazione
Derivata di y= arcsinx e y = arctgx senza dimostrazione
Derivate di ordine superiore al primo.
Equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto.
Applicazione in fisica del calcolo differenziale.
Punti di non derivabilità: punti angolosi e cuspidi
Applicazione del calcolo delle derivate allo studio di funzioni: ricerca e determinazione dei
punti stazionari.
Teoremi sulle funzioni derivabili: teorema di Rolle (con dim), teorema di Lagrange (con dim) e
corollari (con dim) , teorema di De L'Hôpital: enunciati senza dimostrazione, significato
geometrico e applicazione.
Crescenza e decrescenza di una funzione in relazione al segno della sua derivata prima
Continuità della funzione derivata prima e punti di non derivabilità per una funzione.
Studio dei punti estremanti di una funzione
Applicazione del calcolo delle derivate a problemi di ottimo di geometria piana e di geometria
analitica e di geometria dello spazio.
Studio del segno della derivata seconda di una funzione per la determinazione della concavità
della funzione e ricerca dei punti di flesso di una funzione.
Studio completo di funzioni algebriche e trascendenti.
Gli integrali:
•
•
•
•
Integrale indefinito di una funzione: definizione e proprietà .
Integrazione di funzioni fondamentali e/o riconducibili a fondamentali.
n
Integrali indefiniti del tipo y = f'(x)/f(x) e y = f'(x) * f(x)
Integrazione di funzioni riconducibili a primitive di funzioni circolari inverse.
51
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Metodo di integrazione per sostituzione
Metodo di integrazione per parti
Integrale definito di una funzione: definizione e proprietà viste da un punto di vista geometrico.
Teorema della media: enunciato e significato.
Definizione di funzione integrale
Teorema di Torricelli- Barrow: enunciato e significato con dim.
Calcolo di aree sottese da curve.
Calcolo di aree delimitate da due o più curve nel piano cartesiano.
Formule relative al calcolo delle superfici e volumi dei principali solidi.
Svolgimento di temi assegnati all'esame di maturità negli anni precedenti
Calcolo combinatorio
•
•
•
Fattoriale e sue proprietà
Permutazioni, disposizioni e combinazioni semplici e con ripetizione
Coefficienti binomiali
DA SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO:
•
Volume di un solido generato dalla rotazione completa attorno all'asse x di una regione di
piano delimitata da curve.
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
-------------------------------
-------------------------------------------------------------------------------------
52
FISICA
•
•
modello dell'atomo di Bohr
particelle elementari e nucleari, cenni al modello standard.
ELETTROSTATICA
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Legge di Coulomb
Elettrizzazione per strofinio, per contatto e per induzione
Legge di Coulomb nella materia
Polarizzazione degli isolanti
Definizione di campo elettrico
Linee di forze di campi elettrici radiali e generati da due cariche di segno uguale ed opposto
Proprietà delle linee di forza
Definizione di flusso di un vettore e del campo elettrico in particolare
Teorema di Gauss
Lavoro per una forza non costante
Lavoro della forza di Coulomb
Energia potenziale elettrica
Potenziale elettrico: definizione e proprietà
Superfici equipotenziali
Relazione tra campo elettrico e potenziale
Circuitazione del campo elettrostatico
Energia di legame di un elettrone nell'atomo di idrogeno
Spettro dell'atomo di Idrogeno, serie di Balmer.
Spettri di emissione e assorbimento
Esperimento di Millikan e quantizzazione della carica elettrica
Capacità di un conduttore isolato e suo potenziale
Condensatore piano e sua capacità
Collegamenti di più condensatori in serie e in parallelo
Energia immagazzinata in un condensatore
Lavoro di carica e scarica di un condensatore
Circuito RC.
Movimenti di elettroni e definizione di corrente elettrica
Generatori di tensione
Schemi di circuiti in corrente continua
Prima legge di Ohm.
Collegamenti di resistenze in serie e parallelo
Calcolo di resistenza totale creata da collegamenti di più conduttori, valutazione di correnti e
tensioni
Amperometri e Voltmetri
Leggi di Kirchhoff per i circuiti ohmici
Definizione di f.e.m; differenze di tensione tra circuito aperto e chiuso; resistenza interna di un
generatore
Effetto joule e legge di Joule
II legge di Ohm; resistività di un conduttore in funzione della temperatura, superconduttori.
Estrazione di elettroni da un metallo: effetto termoionico e fotoelettrico.
Applicazione del calcolo delle derivate in fisica: velocità istantanea, accelerazione istantanea
di un punto materiale, intensità di corrente.
Raggi catodici e esperimento di Thompson
MAGNETISMO
•
•
•
•
•
•
•
•
Fenomenologia relativa a magneti permanenti
Campo magnetico terrestre
Configurazione delle linee di forza del campo magnetico in prossimità di magneti, di fili
percorsi da correnti, di spire circolari e di solenoidi ( esperienze di Oersted e Faraday)
Definizione del vettore induzione magnetica e legge di Laplace
Discriminatore di velocità
Motore elettrico
Forza di Lorentz
Spettrografo di massa
53
•
•
•
•
•
Flusso del campo magnetico
Circuitazione del campo magnetico
Correnti indotte: introduzione all'induzione magnetica mediante esempi.
Legge di Faraday- Neumann
Legge di Lenz.
DA SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO:
•
•
Induttanza di un solenoide e autoinduzione in un circuito.
Energia magnetica e densità volumetrica di energia di un campo magnetico.
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
-------------------------------
-------------------------------------------
-------------------------------------------
54
SCIENZE NATURALI
Lipidi
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Caratteristiche generali
Acidi grassi: caratteristiche strutturali, proprietà e formula dei principali acidi grassi naturali
saturi e insaturi,( arachidonico, butanoico, palmitico, linoleico, linolenico)
Struttura e nomenclatura dei principali gliceridi, relazione tra punto di fusione e insaturazioni.
Reazioni caratteristiche dei trigliceridi:
di saponificazione
di idrogenazione
di ossidazione
d.idrolisi acida
Cere: formula generale e loro funzione
Lipidi contenenti fosforo: fosfogliceridi e sfingofosfolipidi, formula generale e loro funzione
Lipidi contenenti zuccheri: glicolipidi, formula generale e loro funzione
L’unità isoprenica, caratteristiche generali e i composti che ne derivano:
terpeni, formula generale e funzione
steroidi, formula generale, il colesterolo e i composti che ne derivano
vitamine liposolubili A, D, E, K la loro funzione (fotocopia)
Stereochimica
•
•
•
Concetto di atomo di C asimmetrico, di enantiomero
Chiralità e attività ottica
Molecole con più di un centro asimmetrico: enantiomeri, dia stereoisomeri e composti meso
Carboidrati
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Caratteristiche generali e classificazione
Stereochimica dei monosaccaridi
Dalla struttura aperta a quella ciclica dei più comuni monosaccaridi (emiacetali ciclici,
formazione dell’anomero α e dell’anomero β); glucosio, fruttosio, galattosio.
Proiezioni di Haworth
Reazioni dell’ –OH anomerico; formazione di O-glicosidi e di N-glicosidi
Ossidazione dei monosaccaridi ad acidi glicarici e gliconici e glucuronici
Riduzione dei monosaccaridi ad alditoli
Principali monosaccaridi: caratteristiche generali di glucosio, galattosio, mannosio e fruttosio
Principali disaccaridi: caratteristiche generali (la natura dei monosi, quali carboni sono
coinvolti nel legame acetalico, la configurazione α o β di tale legame, la conformazione
piranosica o furanosica dei due monosi) del maltosio, cellobiosio, lattosio e saccarosio
Principali polisaccaridi: struttura chimica e funzione di amido, glicogeno e cellulosa
Saggi di riconoscimento dei carboidrati: Fehling, Benedict e Tollens-
Amminoacidi, peptidi e proteine
•
•
•
•
•
Caratteristiche generali degli amminoacidi e loro classificazione in base alla catena laterale
Formule di: glicina, alanina, valina, cisteina, acido aspartico.
Carattere anfotero degli amminoacidi e punto isoelettrico
Peptidi e legame peptidico
Tecniche per sequenziare un peptide (determinazione dell’a.a. N-terminale e C-terminale,
frammentazione del peptide con reagenti enzimatici e chimici, sequenziazione di un peptide)
I legami che strutturano le proteine: struttura primaria, secondaria (α-elica, β-fisarmonica),
terziaria (globulare e fibrosa) e quaternaria, con particolare riferimento all’emoglobina e alle
cause dell’anemia falciforme
Fattori che influenzano la denaturazione delle proteine
Proteine coniugate: caratteristiche generali. La mioglobina e l’emoglobina: differenze di
struttura, localizzazione e funzione delle due molecole.
•
•
•
Enzimi
•
•
•
•
Caratteristiche generali (struttura, sito attivo, numero di turnover…) e criteri di classificazione
Molecole associate agli enzimi: cofattori, apoenzimi, oloenzimi
Specificità del riconoscimento substrato-sito attivo:
Modello di Fisher
55
•
•
•
•
•
•
Modello dell’adattamento indotto
Fattori che influenzano la velocità delle reazioni enzimatiche:
Concentrazione del substrato e costante di Michaelis
Concentrazione dell’enzima
pH
temperatura
Concetto di inibitore enzimatico:
•
•
•
•
Inibizione irreversibile (gas nervino)
Inibizione reversibile competitiva e non competitiva
Controllo dei processi metabolici mediante enzimi che subiscono modificazioni irreversibili; gli
zimogeni o proenzimi
Malattie legate a disfunzioni enzimatiche: l’albinismo, la galattosemia
Acidi nucleici e sintesi delle proteine
•
•
•
•
•
•
•
•
Esperimento di Hershey e Chaase per la determinazione del materiale ereditario
Struttura del nucleotide del DNA e dell’RNA: il ribosio e il desossiribosio, il gruppo fosfato, le
basi puriniche e pirimidiniche, i legami all’interno del nucleotide
Struttura primaria del DNA: i legami tra i vari nucleotidi di una stessa elica e fra le due eliche
del DNA
Doppia elica: organizzazioni successive del DNA, gli istoni ( tipi), i nucleosomi, il solenoide
fino al cromosoma
Replicazione semiconservativa del DNA
La duplicazione del DNA; le forcelle di duplicazione, la DNA –polimerasi, i frammenti di
Okasaki, le mutazioni
Ruolo dell’RNA nella sintesi delle proteine: rRNA, mRNA, tRNA
Flusso dell’informazione genetica: trascrizione e traduzione
Processi metabolici
•
•
•
•
•
•
Concetto di metabolismo, catabolismo e anabolismo
Relazione esistente fra organismi autotrofi ed eterotrofi
Organizzazione cellulare ed energia libera; processi esoergonici ed endoergonici
Flusso di energia nella cellula
+
+
Molecole coinvolte nei processi energetici : ATP, CoA, NAD , FAD
Produzione di energia negli organismi aerobi ed anaerobi: respirazione aerobica, anaerobica
e fermentazione.
DA SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO
Processi metabolici
Catabolismo glucidico:
• glicolisi (concetto di fosforilazione a livello del substrato, bilancio energetico,
prodotti finali)
• ciclo di Krebs (significato della reazione, bilancio energetico, ATP, NADH,
FADH2,)
• Catena respiratoria
• fosforilazione ossidativa e teoria chemiosmotica
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
-------------------------------
-------------------------------------------------------------------------------------
56
DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
DISEGNO (I periodo)
• I contenuti del programma della disciplina intendono riprendere e approfondire
quanto già trattato nel corso degli anni precedenti relativamente ai diversi
linguaggi tecnico grafici.
• Proiezioni ortogonali, assonometriche e/o prospettiche di oggetti di designo di
elementi architettonici.
STORIA DELL’ARTE
La trattazione approfondita di ogni diversa corrente artistica è stata preceduta da una
sintetica, ma articolata illustrazione dell’intero percorso artistico preso in
considerazione.
Recupero degli argomenti non trattati ma previsti per la classe Quarta:
Il Barocco, il Rococò e il Vedutismo: caratteri generali
Il Neoclassicismo: caratteri generali, etimologia
• J.L.David: Il giuramento degli Orazi, La Morte di Marat
• A Canova: Paolina Borghese, Amore e Psiche
Preromanticismo: caratteri generali
• F. Goya: Il 3 maggio 1808: fucilazione alla montagna del principe Pio
Il Romanticismo: caratteri generali, etimologia, i maggiori esponenti.
•
C. Friederich: il viandante su un mare di nebbia,
•
T. Géricault: La zattera della Medusa
•
E. Delacroix: La libertà che guida il popolo
• F. Hayez: Il bacio
Realismo - Caratteri generali, etimologia, i maggiori esponenti.
•
H. Daumier: Il vagone di terza classe
• G. Courbet: Gli spaccapietre, L’atelier del pittore
Macchiaioli - Caratteri generali, etimologia, i maggiori esponenti.
• G.Fattori: La rotonda dei bagni Palmieri
Preimpressionismo: Caratteri generali.
• E. Manet: La colazione sull’erba, Olympia
Impressionismo: caratteri generali, etimologia, i maggiori esponenti.
• C.Monet: Impression. Soleil levant
• E. Degas: L’étoile, L’assenzio
• A.Renoir: La Grenouillère, Bal au Moulin de la Galette
L’architettura del ferro: caratteri generali. Crystal Palace
Postimpressionismo Caratteri generali.
• G. Seurat: Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte
• P.Cezanne: Due giocatori di carte, Natura morta, Le grandi bagnanti
• Vincent Van Gogh: I mangiatori di patate, Notte Stellata.
• Paul Gauguin: Il Cristo giallo, Aha oe feii?
Divisionismo Caratteri generali, etimologia, i maggiori esponenti.
• Pelizza da Volpedo: Il quarto Stato
Simbolismo Caratteri generali,etimologia, i maggiori esponenti.
• G. Moreau: Edipo e la Sfinge
• A. Bocklin: L’isola dei morti
Art Nouveau Caratteri generali e diversificazioni nei vari paesi europei.
• G.Klimt: Giuditta I, Il bacio, Danae
• A. Gaudì: Casa Milà, Sagrada Familia
57
Le avanguardie artistiche del Novecento
Pre-espressionismo: Caratteri generali
• E. Munch: L’urlo
Espressionismo. Caratteri generali,etimologia, i maggiori esponenti.
•
•
•
Matisse: La finestra aperta, La danza
Kirchner: Marcella
Schiele: L’abbraccio
• Kokoska: La sposa del vento
Cubismo. Caratteri generali,etimologia, i maggiori esponenti.
• Picasso: Les demoiselles d’Avignons, La Guernica
• Braque: Case a l’Estaque, Violino e Brocca
Futurismo. Caratteri generali, etimologia, i maggiori esponenti.
• Boccioni: Elasticità, Forme uniche nello spazio, Gli addii
• Balla: Cane al guinzaglio, Velocità di un’automobile
Cenni su:
•
•
•
Astrattismo. Kandinskij
Dadaismo. Duchamp
Metafisica. De Chirico
DA SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO
Cenni su:
• Surrealismo. Magritte, Dalì, Mirò
• Architettura organica. Wright
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
-------------------------------
---------------------------------------------------------------------------------
58
INGLESE
Textbook:
G. Thomson S.Maglioni.
“NEW LITERARY LINKS FROM THE VICTORIAN AGE TO CONTEMPORARY TIMES” Ed. CIDEB,
BLACK CAT.
Di ogni periodo storico si è analizzato il contesto socio-culturale per quelle tematiche
con maggiore attinenza alle opere letterarie analizzate per comprendere meglio gli
influssi esterni sulla letteratura del periodo. Di ogni autore è stata fatta una
introduzione generale facendo riferimento ad eventi particolari della sua vita, le opere
principali, le tematiche e lo stile. I testi letti in classe sono stati analizzati partendo
dalla loro collocazione all’interno dell’opera da cui sono stati tratti, individuando i
personaggi, le tematiche principali e gli elementi più significativi per esplicitare il
pensiero dell’autore anche facendo riferimento a particolari tecniche stilistiche
utilizzate.
Quando possibile si è cercato di fare riferimenti cross-curricolari ( storia/
filosofia/letterature europee/ arte), vedere l’evoluzione di una singola tematica
nell’arco dei due secoli, contestualizzare e attualizzare le principali problematiche. Gli
studenti hanno inoltre presentato relazioni su opere lette individualmente presentate
alla classe con una scelta di brani più significativi supportando le loro esposizioni
anche con scene significative tratte dai film che si ispirano ai romanzi studiati
facendo confronti sulle diverse interpretazioni date dai registi.
Percorsi tematici:
• L’uomo e l’ambiente in cui vive ( natura / città / critica ai problemi sociali )
• Aspetti diversi del colonialismo ( esaltazione/ critica / rifiuto)
• Il tema del doppio nell’animo umano e la disintegrazione dell’io
• Il concetto di infanzia
• La guerra ( esaltazione e rifiuto )
• Reazioni all’incubo del totalitarismo - Le influenze dei Mass-media
Autori e testi:
THE ROMANTIC AGE:
historical, social, cultural background
FIRST GENERATION
W. WORDSWORTH:
“Preface to the Lyrical Ballads”
“Daffodils”
“The Rainbow”
photocopy
photocopy
photocopy
S.T. COLERIDGE:
“The Rime of the Ancient Mariner” (Part 1/ 7 abstracts)
Iron Maiden’s song from «Biographia literaria» ( abstracts)
SECOND GENERATION:
G.BYRON:
“The Byronic Hero”
photocopy
P. B. SHELLEY:
“ Ode to the west wind“
photocopy
J. KEATS
“Ode on a Grecian Urn“
“La Belle Dame sans Merci”
photocopy
photocopy
59
photocopy
photocopy.
THE VICTORIAN AGE: historical, social, cultural background (pag. 13-16, 18-34)
C. DICKENS:
• “Oliver Twist”: “ Oliver wants some more”
photocopy
“Jacob’s Island”
photocopy
“Hard Times”: “Nothing but Facts” photocopy
“Coketown”
pag. 54
J. RUSKIN:
“The Mental Slavery of Modern Workers”
photocopy
R.L. STEVENSON:
“The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde” (report)
“The Search for Hyde”
pag. 120-121
“ The final statement of the case“
photocopy
PRERAPHAELITES: p. 127 - THE AESTHETIC MOVEMENT
O. WILDE:
• “The Picture of Dorian Gray”: ( report )
“Preface”
photocopy
“I would give my soul for that!” pag.162-164
•
“ The importance of being Earnest “ (report)
“ Dialogue Cecily - Gwendolene “
“ The interview “ and “ The end” ( scenes from the film )
THE COLONIAL EXPERIENCE : The arguments for and against imperialism p. 22
R. KIPLING:
“The White Man’s Burden” photocopy
“ The jungle book “ ( report )
J. CONRAD:
“Heart of Darkness”: ( report )
“ The arrival at the outer station”
“ The arrival at the inner station”
“ He was hollow at the core”
“River of no Return”
photocopy
photocopy
photocopy
pag. 215-216
E.M. FORSTER:
“A Passage to India”: ( report )
“The City of Chandrapore”
pag. 223
“Everything Exists, Nothing Has Value” photocopy
“ The trial“
C. ACHEBE
“ Things fall apart “ ( report )
“ The arrival of the missionaires”
photocopy
photocopy
W. GOLDING:
“ The Lord of the Flies “ ( report )
“ Simon and the beast” and “ The end of the play “ photocopy
THE XX th CENTURY – THE AGE OF ANXIETY
W. AUDEN
“ The Unknown citizen “ photocopy
THE WAR POETS:
“ The soldier” ( Brooke) - “ Dulce et decorum est “ ( Owen) photocopy
“ They “ ( Sasson)
60
MODERNISM – THE 20s: general features (pag.182-187, 190-192, 194-207)
J. JOYCE:
from the “Dubliners”: ( report )
“ Eveline” full text
photocopy
“His Riot of Emotions” from “The Dead” pag. 234-235
from “Ulysses” “Molly’s Monologue”
pag. 242-243
V. WOOLF:
“ Mrs Dalloway “ ( report )
“ A very sad case “
p. 251
THE 30s – POLITICAL COMMITMENT -
DYSTOPIAN NOVELS
G. ORWELL:
“Animal Farm”: ( report )
“The Execution – the deceit ” and “ The end “ photocopy
“1984”: ( report )
“Big Brother is Watching you” pag. 298-299
“The degradation of language” and “ Brainwashing” photocopy
A. HUXLEY:
“Brave New World” (lettura integrale)
PROGRAMMA DA SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO
R. BRADBURY:
“ Fahrenheit 451 “ ( report )
THE 50S – THE THEATRE OF THE ABSURD
S. BECKETT
“ Waiting for Godot “
“ All the dead voices” p. 464
J. OSBORNE
“ Look back in anger “ ( report )
“ I'm trying to better myself” p.479
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
-------------------------------
-------------------------------------------------------------------------------------------
61
62
EDUCAZIONE FISICA
•
•
•
•
•
•
•
Corsa di resistenza ed esercizi sulla corsa, andature.
Corsa veloce.
Esercizi di scioltezza articolare, coordinazione, potenziamento e allungamento muscolare.
Acrogym: esercitazioni per il miglioramento della fiducia in sè e nei compagni, della postura e
della tenuta del corpo. Esercitazioni per il miglioramento dell'equilibrio. Le prese. I
controbilanciamenti (combinazioni a coppie).
Esercitazioni su elementi di pre-acrobatica già noti: capovolte, verticali, ruota.
Esercitazioni su salti a battuta pari e dispari.
Gioco di squadra:
◦ Pallacanestro: esercitazioni sui fondamentali e partita.
◦ Pallavolo: esercitazioni sui fondamentali e partita.
◦ Calcio: partite.
PROGRAMMA DA SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO:
Restano ancora 4 lezioni:
una di queste prevede l'incontro con un medico e la sua equipe che istruirà gli alunni
sul comportamento da adottare per il primo soccorso di persone colpite da infarto e
permetterà loro di sperimentare su manichino le manovre di rianimazione
le altre tre saranno dedicate alla pratica del gioco di squadra.
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
-------------------------------
-------------------------------------------------------------------------------------------
63
64
RELIGIONE
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO DI RELIGIONE
Il Programma di Religione per la classe 5A CHB svolto nell’anno 2013-2014 si è articolato nei
seguenti argomenti:
• Sintesi degli aspetti caratterizzanti delle grandi religioni affrontate nelle classi quarte( Ebraismo,
Cristianesimo, Islamismo, Induismo, Buddismo, Taoismo). Enucleazione di elementi di confronto
con il Cristianesimo, con particolare riferimento ai concetti di Dio e uomo; di “Verità e di male /
sofferenza” nelle religioni citate. Dibattito relativamente alle possibilità di dialogo interreligioso.
• Gli spazi per un dialogo ecumenico.
• Analisi di una ‘mappa-documento’ del GRIS sui movimenti religiosi presenti in Italia. Aspetti
problematici prospettati da alcuni gruppi (esempio: i Testimoni di Geova). Il millenarismo: sfide
aperte da alcuni gruppi religiosi. Il movimento New Age.
• Il millenarismo in ambito cattolico: l’Apocalisse e le chiavi interpretative
• Proiezione del video “Storia d’Italia: dal 1864 al Concilio Vaticano II”. Il Sillabo Pio X e il
modernismo. Giovanni XXIII e la Pacem in Terris. 50 anni dal Concilio Vaticano II: un bilancio Le
riforme avviate (es nella liturgia)
• Rapporto scienza – fede L’origine dell’ universo e della vita.
• Dio e l’evoluzione La storia delle teorie di formazione dell'universo, da Aristarco di Samo
al Big Bang. In particolare, il pensiero di A. Einstein.,
• Le principali teorie di formazione dell’universo del ‘900. La teoria del “Caso” Il “principio
antropico”
• Le principali teorie di formazione dell’universo del ‘900: Una posizione l'intelligent design
movement (Philip Johnson e M Behe), presentato mediante una ricerca commentata di una
allieva.
• Suor Katharina Pajchel, religiosa e ricercatrice al Cern
• La valutazione delle responsabilità etiche connesse all’applicazione di determinate scoperte
scientifiche (ad esempio nell’ ambito dell’ingegneria genetica, della procreazione assistita, ecc.).
• Proiezione del film GATTACA
• Gli scenari di una tecnocrazia arbitra della generazione e delle scelte fondamentali degli individui.
La Natura secondo i classici, nella visione ebraico-cristiana e nelle scienze dopo G.Galilei
• Due incontri con i rappresentanti del gruppo “Insieme per la pace”. Partecipazione di Valdesi ,
Ortodossi, Avventisti e Bah’ai, coordinati dalla docente di IRC .Presentazione e finalità del gruppo.
I principali temi di bioetica nelle varie confessioni. Risposte ai quesiti posti dagli allievi:in
particolare possibilità di matrimonio e adozione per coppie etero e omosessuali nelle varie
confessioni
• L‘intellettuale del terzo millennio a fronte della crisi del concetto di verità. Lyotard e il
postmoderno. La fine dei “metaracconti”( Abramo e la fede .Agamennone e la ragion di Stato ) Il
pensiero debole: G.Vattimo.
• Hans Yonas “Il principio responsabilità” L’etica del rispetto dell’uomo e la considerazione delle
generazioni future
• Presentazione della Bioetica
• La bioetica “cattolica” e la bioetica “laica”. I principali esponenti e gli aspetti di differenziazione
• Lo sviluppo storico dell’etica medica, a partire dal Giuramento di Ippocrate
• Ricerca sulle cellule staminali. Sviluppo del dibattito etico relativo all'utilizzo . Il caso "Stamina”
• La fecondazione assistita. Legislazione italiana e interventi giudiziari, che ne hanno modificato
l'applicabilità. Aperture alla fecondazione eterologa. Concetto di embrione: dibattito legislativo
• L’interruzione volontaria di gravidanza: la legge italiana n° 194/78. Bilancio di 30 anni di
applicazione e proposte di modifica in rapporto ai progressi della scienza medica. La pillola RU
486 e la pillola del "giorno dopo".
• Ricerca sui trapianti d’organo. Criteri per la determinazione della morte cerebrale Il “trapianto
mercenario”
65
• Il concetto di ‘buona morte’ nell’antichità sulla base dei valori dominanti (Celti, Socrate, Seneca).
Malattia e morte oggi. La tutela della salute e della vita. I trattamenti di “ fine vita”. Il testamento
biologico .L’accanimento terapeutico. Alcuni esempi di legislazioni vigenti in tema di eutanasia e
suicidio assistito.
• Proiezione del film ”In Time” Le dittature tecnologiche : scenari e responsabilità per il futuro
DA SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO
• Cenni alla Dottrina sociale della Chiesa, con particolare riferimento al Compendio del
Catechismo pubblicato nel 2005.
• Il “lavoro” nei testi sacri e nel Magistero, a partire dalla Rerum Novarum fino all'Evangelii
Gaudium
• I Cattolici e l’ impegno nella dimensione sociale e politica. L’evoluzione compiuta, dalla
fine del ‘700 al periodo del Boom economico e della “ Guerra fredda”
• Il pensiero di A. De Gasperi. Le figure di G. Dossetti e G. La Pira
Firma dell’insegnante
Firma dei rappresentanti di classe
-------------------------------
-------------------------------------------------------------------------------------
66
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
ITALIANO
GRIGLIA COLLOQUIO ORALE
CLASSE
NOME E COGNOME
DATA
INDICATORI
PESO/P
PESO %
PUNT. ATTR.
PUNT. NORM.
argomento a scelta
1,00
10,00
0,00
0,00
Proprietà e adeguatezza del
lessico
2,50
25,00
0,00
0,00
Conoscenza e organizzazione dei
contenuti
3,00
30,00
0,00
0,00
analisi e commento dei testi
1,00
10,00
0,00
0,00
2,50
25,00
0,00
0,00
10,00
100
collegamenti e confronti
TOTALE
0,00
VOTO ASSEGNATO
NOTE
GRIGLIA ARTICOLO
CLASSE
NOME E COGNOME
DATA
INDICATORI
Presentazione complessiva
Morfosintassi (M,S), ortografia
(X), punteggiatura (•)
Proprietà e adeguatezza del
lessico e del registro linguistico
(L)
Sintesi formale, chiarezza e
coerenza
Scelta e uso dei documenti
proposti
Struttura articolo (titolo, lead,
corpo, conclusione)
TOTALE
VOTO ASSEGNATO
NOTE
VA CHB
PESO/P
1,00
PESO %
10,00
PUNT. ATTR.
0,00
PUNT. NORM.
0,00
1,75
17,50
0,00
0,00
1,75
17,50
0,00
0,00
1,50
15,00
0,00
0,00
1,75
17,50
0,00
0,00
2,25
10
22,50
100,00
0,00
0,00
0,00
67
GRIGLIA TEMA TRADIZIONALE
CLASSE
NOME E COGNOME
DATA
INDICATORI
PESO/P PESO % PUNT. ATTR.
1,00
Presentazione complessiva
10,00
0,00
Morfosintassi (M,S), ortografia
1,75
(X), punteggiatura (•)
17,50
0,00
Proprietà e adeguatezza del
1,50
lessico (L)
15,00
0,00
Struttura (introduzione,
1,75
sviluppo, conclusione)
17,50
0,00
Qualità dei contenuti e delle
2,00
informazioni
20,00
0,00
2,00
Qualità dell'argomentazione
20,00
0,00
TOTALE
10
100,00
VOTO ASSEGNATO
NOTE
PUNT. NORM.
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
GRIGLIA Analisi testuale
CLASSE
NOME E COGNOME
DATA
INDICATORI
Presentazione complessiva
Morfosintassi, ortografia,
punteggiatura
Proprietà e adeguatezza del
lessico
Conoscenza e organizzazione
dei contenuti
Comprensione del testo e
pertinenza generale
Apporti culturali e/o
pluridisciplinari ; capacità critiche
TOTALE
VOTO ASSEGNATO
PESO/P
1,00
PESO %
10,00
PUNT. ATTR.
0,00
PUNT. NORM.
0,00
1,00
10,00
0,00
0,00
1,50
15,00
0,00
0,00
2,00
20,00
0,00
0,00
2,50
25,00
0,00
0,00
2,00
10
20,00
100,00
0,00
0,00
0,00
GRIGLIA SAGGIO BREVE
CLASSE
NOME E COGNOME
DATA
INDICATORI
PESO/P PESO %
1,00
Presentazione complessiva
10,00
1,75
Morfosintassi, ortografia, punteggiatura
17,50
1,50
Proprietà e adeguatezza del lessico
15,00
Sintesi formale, chiarezza, coerenza e
1,75
precisione
17,50
Utilizzo dei documenti proposti,
rielaborazione informazioni e/o
2,00
conoscenze
20,00
Struttura del saggio (introduzione, corpo,
2,00
conclusione e qualità dell'argomentazione)
20,00
TOTALE
10
100,00
VOTO ASSEGNATO
68
PUNT. ATTR.
0,00
0,00
0,00
PUNT. NORM.
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
NOTE
LATINO
CLASSE
GRIGLIA COLLOQUIO ORALE
NOME E COGNOME
DATA
INDICATORI
Proprietà e adeguatezza del
lessico
Conoscenza e
organizzazione dei
contenuti
analisi e commento dei
testi
PESO/P
PESO
%
2,50
25,00
0,00
0,00
3,00
30,00
0,00
0,00
2
20
0,00
0,00
collegamenti e confronti
2,50
10,00
25,00
100
0,00
0,00
0,00
TOTALE
VOTO ASSEGNATO
NOTE
69
PUNT. ATTR. PUNT. NORM.
GRIGLIA DI CORREZIONE DELLO SCRITTO DI LATINO
CLASSE
NOME E COGNOME
DATA
PUNT.
PUNT.
PARTE A
INDICATORI
PESO/P PESO %
ATTR.
NORM.
sintassi del periodo
(SP)
2,00
20,00
0
0,00
sintassi della frase
(SF)
2,00
20,00
0
0,00
morfologia
verbale
(MV)
2,00
20,00
0
0,00
morfologia lessicale
(ML)
1,00
10,00
0
0,00
complementi (CM)
2,00
20,00
0
0,00
lingua d'arrivo corretta
(X)
0,50
5,00
0
0,00
TOTALE
9,50
95,00
0,00
comprende il senso
PARTE B
del brano
0,25
2,50
0
0,00
svolge
un
lavoro
ordinato
0,25
2,50
0
0,00
TOTALE
0,50
5,00
0,00
SOMMA
0,00
VOTO ASSEGNATO
NOTE
GRIGLIA DI CORREZIONE DELLO SCRITTO DI LATINO
CLASSE
NOME E COGNOME
DATA
PARTE A INDICATORI
PESO/P PESO % PUNT. ATTR. PUNT. NORM.
TRADUZIONE
3,5
35
0
0,00
ANALISI
TOTALE
PARTE B COMMENTO
TOTALE
3,5
35
7,00
3
70,00
30
3,00
30,00
SOMMA
VOTO ASSEGNATO
NOTE
0
0,00
0
0,00
0,00
0,00
0,00
70
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SCRITTA
GG/MM/2014 ALUNNO/A:
MATERIA: LATINO
2
PESO
QUESITO
1
INDICATORI
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO IN
QUINDICESIMI
1
2
3
4
2
6
3
4
TOTALI
15
0
0
0
0
PUNTEGGIO
PARZIALE
FORMA
ESATTEZZA
PERTINENZA
COMPLETEZZA
2
6
4
3
TOTALI
15
0
0
0
0
PUNTEGGIO
PARZIALE
PUNTEGGIO
NORMALE IN
QUINDICESIMI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
PUNTEGGIO (MEDIA DEI DUE QUESITI)
TABELLA DI
CONVERSIONE
1
2
3
4
5
1
1,5
2
3
3,5
6
7
8
9
10
11
4
4,5
5
5,5
6
6,5
12
13
14
15
7
8
9
10
0
0
VOTO IN QUINDICESIMI
VOTO CONVERTITO IN DECIMI
NOTE
71
FRANCAIS
Pour toute épreuve de production l’évaluation tiendra compte de la qualité de l’expression et de la
maîtrise de la méthode.
Grille d’évaluation de l’expression (typologies A B C)
Qualité de l’expression (pour un total de 5 points ainsi distribués) :
max. p. 1
p. 0
si la compétence technique (orthogr., ponctuation) montre un nombre de fautes inférieur à 6
si le nombre des fautes est supérieur à 6
max. p. 2
si la compétence relative à la phrase (morphosyntaxe, lexique, tournures ) montre
de fautes inférieur à 5
p. 1
p. 0
max. p. 2
p. 1
p. 0
si le nombre va de 6 à 10 fautes
si le nombre des fautes est supérieur à 10
si le style est aisé, riche, varié, etc….
si le style est simple mais coulant
si la phrase présente des verbiages, des italianismes, un vocabulaire impropre
Evaluation de la dissertation (typologie A)
Maîtrise de la méthode (pour un total de 5 points ainsi distribués) :
p. 1
si l’introduction est pertinente et structurée selon les consignes.
si le développement présente une argumentation bien structurée, claire et
p. 3
exhaustive, avec des exemples appropriés qui s’articulent bien avec les arguments
p. 2 - 1
si le développement présente un argumentation un peu morcelée, une information essentielle
si le développement présente une argumentation délayée, à la surface, une information partielle, impersonnelle voire
incohérente
Si la conclusion est pertinente et structurée selon les consignes
p. 0
p. 1
Evaluation de l’analyse-production (typologie B)
Maîtrise de la méthode (pour un total de 5 points ainsi distribués) :
p. 0,5
si l’introduction est pertinente et structurée selon les consignes.
si le développement présente une argumentation bien structurée, claire et
p. 3
exhaustive, avec des exemples appropriés qui s’articulent bien avec les arguments
p. 2 - 1
si le développement présente un argumentation un peu morcelée, une information essentielle
si le développement présente un argumentation délayée, à la surface, une information partielle, impersonnelle voire
incohérente
si les documents proposés sont exploités correctement
si la conclusion est pertinente et structurée selon les consignes
p. 0
p. 1
p. 0,5
Evaluation de l’analyse littéraire (typologie C)
Maîtrise de la méthode (pour un total de 5 points ainsi distribués) :
Compréhension (A) Si la reformulation synthétique du texte est faite dans le respect des consignes
p. 1
Analyse
(B) p. 2
Interprétation
(C) p. 2
Si les réponses sont entièrement rédigées, pertinentes et exhaustives
Si l’analyse est bien structurée, si les remarques littéraires sont pertinentes et si les réflexions sont originales
et bien illustrées
Bonus
Max. p. 1
TOTAL sur 10
TOTAL sur 15
72
STORIA
Nessuna risposta
Risposta non pertinente
Risposta parziale, non del tutto pertinente
Risposta incompleta, ma pertinente
Risposta quasi completa e pertinente
Risposta completa e pertinente
Nessuna risposta
COMPETENZE
Linguaggio non specifico ed esposizione confusa
(fino a 3 punti) Uso Linguaggio specifico, ma esp. non del tutto chiara e
appropriato
del coerente / Ling. non specifico, ma esp. chiara e coerente
lessico
ed Linguaggio specifico ed esposizione chiara e coerente
esposizione chiara e
coerente
Nessuna risposta
CAPACITA’
(fino a 2 punti) Risposta non puntuale e poco rielaborata
Rielaborazione
Risposta puntuale ma poco rielaborata
puntuale e critica
Risposta rielaborata in modo critico e puntuale
CONOSCENZE
(fino a 5 punti)
conoscenza
degli
eventi, dei concetti e
dei problemi.
0
1
2
3
4
5
0
1
2
3
0
1
1.5
2
FILOSOFIA
CONOSCENZE
(fino a 5 punti)
conoscenza
degli
autori, dei concetti
chiave
e
delle
tematiche affrontate.
Nessuna risposta
Risposta non pertinente
Risposta parziale/ non del tutto pertinente
Risposta incompleta, ma pertinente
Risposta quasi completa e pertinente
Risposta completa e pertinente
Nessuna risposta
Linguaggio non specifico ed esposizione confusa
(fino a 3 punti) Uso Linguaggio specifico, ma esp. non del tutto chiara e
appropriato
del coerente / Ling. non specifico, ma esp. chiara e coerente
lessico
ed Linguaggio specifico ed esposizione chiara e coerente
esposizione chiara e
coerente
Nessuna risposta
CAPACITA’
(fino a 2 punti) Risposta non puntuale e poco rielaborata
Rielaborazione
Risposta puntuale ma poco rielaborata
puntuale e critica
Risposta rielaborata in modo critico e puntuale
COMPETENZE
73
0
1
2
3
4
5
0
1
2
3
0
1
1.5
2
MATEMATICA
Compiti
La misurazione ( e la valutazione) dei compiti in
classe è fatta sulla base della somma dei
punteggi attribuiti in modo pesato ai singoli
esercizi del compito, fino ad un massimo di 8
punti , ai quali vengono aggiunti fino a 2 punti
per la chiarezza grafica e argomentativa, per la
precisione del linguaggio simbolico e per
l’eleganza delle strategie di risoluzione.
Interrogazioni:
Valutazione della correttezza e completezza
delle conoscenze, del rigore argomentativo,
della chiarezza di esposizione, della
pertinenza esemplificativa, delle capacità di
rielaborazione critica e di sintesi.
Costituiscono in particolare requisiti minimi per
la sufficienza (6/10) le seguenti abilità:
• sapere riportare in modo sostanzialmente
corretto i termini essenziali dei diversi
Il livello di sufficienza corrisponde pertanto al
argomenti;
conseguimento di un punteggio di 6 su 10.
• conoscere gli enunciati dei teoremi
Nelle verifiche scritte valide ai fini della
oggetto di studio;
valutazione orale è attribuito un punteggio • sapere applicare senza gravi errori di
diverso a seconda della difficoltà del testo.
impostazione o di calcolo i teoremi
appresi;
• sapere, in particolare, applicare senza
eccessiva difficoltà lo strumento del
calcolo relativamente ai contenuti del
programma svolto.
74
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA SCRITTA
Problema n°1
Problema n° 2
Punto a. Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
1,4
1
0,5
0
Punto a. Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
1,75
1,25
0,75
0
Punto b. Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
1,4
1
0,5
0
Punto b. Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
1,75
1,25
0,75
0
Punto c. Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
1,4
1
0,5
0
Punto c. Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
1,75
1,25
0,75
0
Punto d. Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
1,4
1
0,5
0
Punto d. Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
1,75
1,25
0,75
0
Punto e. Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
1,4
1
0,5
Non svolto
Quesito n°
0
1
0,7
0,4
0
1
0,7
0,4
0
1
0,7
0,4
0
1
0,7
0,4
0
1
0,7
0,4
0
Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
Completo e corretto
Parzialmente svolto o con errori
Parzialmente svolto con errori
Non svolto
Calcolo algebrico sostanzialmente
corretto
Grafici e disegni chiari e completi
Rigore, precisione e eleganza
Quesito n°
Quesito n°
Quesito n°
Quesito n°
Chiarezza e ordine
1
1
1
8
TOTALE PARZIALE 2
Tot1 +Tot2
0
Voto in decimi 0
1
1
2
2
3
2,5
4
3
5
3,5
6
4
7
4,5
75
8
5
9
5,5
10
6
11
6,5
12
7
13
8
14
9
15
10
FISICA
La valutazione di ogni periodo è derivata da almeno due prove di cui almeno una mediante
interrogazione orale.
Compiti
La misurazione (e la valutazione) delle verifiche
scritte è fatta sulla base della somma dei
punteggi attribuiti in modo pesato ai singoli
esercizi/quesiti del compito, fino ad un massimo
di 8 punti , ai quali vengono aggiunti fino a 2
punti per la chiarezza grafica e argomentativa,
per la precisione del linguaggio simbolico e per
l’eleganza delle strategie di risoluzione.
Interrogazioni:
Valutazione della correttezza e completezza
delle conoscenze, acquisizione degli argomenti
sviluppati, uso corretto della terminologia,
capacità di rielaborazione critica e di sintesi,
capacità di orientarsi e di argomentare in modo
strutturato ed esauriente.
Il voto è stato assegnato tenendo conto
globalmente dei parametri descrittori sopra
indicati.
Il livello di sufficienza corrisponde pertanto al Costituiscono in particolare requisiti minimi per
conseguimento di un punteggio di 6 su 10.
la sufficienza (6/10) le seguenti abilità:
Nelle verifiche scritte valide ai fini della •
sapere
riportare
in
modo
valutazione orale è attribuito un punteggio
sostanzialmente
corretto
gli
elementi
diverso a seconda della difficoltà del testo.
essenziali dei diversi argomenti e gli
enunciati delle leggi fisiche
•
sapere attribuire la corretta unità di
misura alle grandezze fisiche in esame;
•
sapere applicare senza gravi errori di
impostazione o di calcolo gli enunciati delle
leggi fisiche;
•
avere sufficiente capacità di organizzare
in modo logico le risposte.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI FISICA NELLA simulazione di TERZA PROVA
due quesiti a risposta singola: tipologia B
I Quesito
CONOSCENZA
COMPETENZA
CAPACITA'
max
formula del parallelo
tipo di collegamento
dimostrazione
completezza
uso della terminologia e unità di
misura appropriate
risoluzione del problema
sintesi e rispetto della consegna
organizzazione del discorso
chiarezza e correttezza espositiva
2
2
2
2
2
2
1
1
1
76
II Quesito
enunciato corretto della legge
relazioni precise tra le grandezze
riferimento e relazione con la temperatura
completezza
uso della terminologia e unità di misura
appropriate
collegamento con i superconduttori
sintesi e rispetto della consegna
organizzazione del discorso
chiarezza e correttezza espositiva
SCIENZE NATURALI
Per l’orale:
Totale assenza di conoscenze e competenze, di rigore logico e/o espositivo.
Assenza di rigore logico e/o espositivo, anche in presenza di qualche conoscenza e
competenza.
Approssimazione nelle conoscenze, non organizzazione delle medesime, incapacità di
applicazione del sapere, uso scorretto e/o inadeguato del linguaggio specifico
Qualora le conoscenze, l’organizzazione e l’applicazione siano parziali, e non si padroneggi
adeguatamente il linguaggio specifico.
L’alunno comprende la richiesta e la tratta oralmente o per iscritto in modo pertinente, e,
anche se la sua esposizione non è esauriente, rivela tuttavia di possedere le informazioni
fondamentali. Dimostra capacità di analisi, mentre solo se guidato perviene, nelle prove
orali, a conclusioni sintetiche ed al confronto significativo tra elementi diversi. Si esprime in
modo semplice, ma ordinato, chiaro e corretto. Accanto alla comunicazione verbale
dimostra di conoscere altri linguaggi a livello di base.
L’alunno comprende la richiesta e la tratta oralmente o per iscritto in modo pertinente,
rivelando di possedere le informazioni fondamentali. Dimostra capacità di analisi e
perviene, nelle prove orali, con qualche aiuto dell’insegnante, a conclusioni sintetiche ed al
confronto significativo tra elementi diversi. Si esprime usando un lessico fondamentalmente
appropriato al particolare tipo di linguaggio richiesto. Accanto alla comunicazione verbale
dimostra di conoscere altri linguaggi a livello di base.
L’alunno padroneggia l’argomento proposto, affrontandolo in modo pertinente e completo, e
rivelando capacità di analisi, sintesi e confronto. Organizza in modo autonomo e coerente il
suo discorso. Si esprime verbalmente in modo corretto e preciso.
L’alunno rivela di possedere le qualità elencate sotto la voce precedente ad un livello
ancora superiore per quanto attiene sia alla argomentazione problematica sia all’efficacia e
alla persuasività del discorso.
L’alunno rivela conoscenze approfondite dei contenuti, capacità di applicazione e
rielaborazione originali e creative, sicurezza di fronte a nuove proposte operative, capacità
di argomentazione problematica, padronanza e funzionalità del linguaggio.
• Le
VOTO
1-2
3
4
5
6
7
8
9
10
prove scritte valide per l’orale sono di tipologia differenziata. Sono quindi
proposti test interamente, parzialmente e non strutturati anche secondo le
tipologie indicate per la terza prova dell’esame di stato. Queste ultime sono
necessariamente sempre adottate nelle simulazioni di terza prova.
Il punteggio complessivo realizzato nella prestazione dall’allievo è ricondotto
sulla scala ministeriale (voto da 1 a 10) facendo uso anche di voti frazionari
(frazione minima: ¼ di voto).
Le prove in tipologia A e B sono misurate secondo la seguente griglia, dove i
punti relativi ai contenuti specifici sono distribuiti equamente per quesito se più
di uno:
77
Griglia per la valutazione della terza prova
(nel caso della tipologia A o B con 2 quesiti)
Punteggio
in decimi
6
2
1
1
10
Contenuti specifici
Organizzazione logica
Linguaggio specifico
Efficacia della sintesi/forma
Totale
Punteggio
candidato quesito n.1
Punteggio
candidato quesito n.2
Media dei 2 quesiti: punteggio quesito 1+ punteggio quesito 2 =…………………..: 2 =
(Il voto finale è un’approssimazione per difetto o per eccesso allo 0,25)
Tabella di conversione
1 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5 5,5 6 6,5 7 8 9 10
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
Griglia per la valutazione della terza prova
(Nel caso della tipologia mista: 8 quesiti a risposta multipla di scienze)
N° quesiti esatti
su 8 totali
PUNTEGGIO
/15
PUNTEGGIO
/10
8
15
10
7
14
9
6
13
8
5
12
7
4
10
6
3
7
5
2
4
4
1
2
3
0
0
2
78
DISEGNO
Prove grafiche e/o scritto-grafiche
GRAFICA
TEORIA
Errori concettuali –qualsiasi livello di grafica
1- 3
Errori di procedimento associato ad una grafica scadente
Elaborato corretto ma con grafica non adeguata
4-5
Elaborato corretto con grafica discreta
7-8
Elaborato corretto con esecuzione buona-ottima
9-10
Non conosce i metodi grafici
Ha una conoscenza approssimativa dei metodi grafici
1-3
4-5
Conosce i metodi grafici
6
Conosce i metodi grafici e li sa applicare
Conosce i metodi grafici, li sa applicare e spiegare
6
7-8
9-10
STORIA DELL'ARTE
CONOSCENZE
(fino a 5 punti) conoscenza di
fatti, concetti e problemi
Nessuna risposta
Risposta non pertinente
Risposta parziale, non del tutto pertinente
Risposta incompleta, ma pertinente
Risposta quasi completa e pertinente
Risposta completa e pertinente
Nessuna risposta
Linguaggio non specifico ed esposizione confusa
COMPETENZE
(fino a 3 punti) Uso
Linguaggio specifico, ma esposizione non del tutto chiara e
appropriato del lessico ed
coerente / Ling. non specifico, ma esposizione chiara e coerente
esposizione chiara e coerente
Linguaggio specifico ed esposizione chiara e coerente
Nessuna risposta
CAPACITA’
Risposta non puntuale e poco rielaborata
(fino a 2 punti) Rielaborazione
Risposta puntuale ma poco rielaborata
puntuale e critica
Risposta rielaborata in modo critico e puntuale
79
1
2
3
4
5
1
2
3
1
1.5
2
IRC
Per la valutazione l’insegnante di IRC ha tenuto conto di :
• Interesse
• Attenzione
• Partecipazione
• Impegno
Sulla base di tali indicatori, per giudicare il profitto conseguito dagli allievi sono state
utilizzate le seguenti voci :
Insufficiente: l’allievo non ha dimostrato interesse e a fronte di richieste orali di
restituzione dei contenuti rivela di non conoscerli; inoltre si presenta a lezione
sprovvisto del materiale necessario
Sufficiente: l’allievo manifesta interesse solo occasionalmente; a fronte di richieste
orali di restituzione dei contenuti affrontati rivela conoscenze limitate o superficiali.
Non si presenta sempre a lezione con il materiale necessario
Discreto: l’allievo dimostra discreto interesse; a fronte di richieste verbali di
restituzione dei contenuti rivela una conoscenza soddisfacente; si presenta a lezione
con il materiale necessario
Buono: l’allievo dimostra sempre interesse per gli argomenti e li sa analizzare ed
esporre in modo pertinente e completo. Si presenta sempre a scuola fornito del
materiale necessario.
Ottimo: l’allievo dimostra di avere le capacità elencate sotto la voce precedente ad
un livello superiore per quanto attiene alle capacità di analisi e di problematizzazione.
Sa proporre approfondimenti.
Eccellente: l’allievo rivela eccellente livello di conoscenze, notevoli capacità di
analisi, di rielaborazione e di problematizzazione. È’ elemento trainante nella classe
per realizzare approfondimenti. Spesso offre contributi personali aggiuntivi (ad
esempio con ricerche )
80
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