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2013 Bilancio - Ansaldo Energia

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ANSALDO ENERGIA
Bilancio 2013
Copertina_esecutivo 06/05/14 10:40 Pagina 1
2013
Bilancio
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:25 Pagina 1
16152 Genova - Italia - Via N. Lorenzi, 8
Tel. +39 010 6551 - Fax +39 010 6556209
[email protected]
www.ansaldoenergia.com
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:25 Pagina 2
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:25 Pagina 3
Sommario
7
Organi sociali e Comitati
10
Andamento economico e situazione finanziaria
14
Risultati Ansaldo Energia nel triennio 2011-2013
16
Analisi della situazione economico-patrimoniale
20
Situazione finanziaria
24
Operazioni con parti correlate
26
Indicatori alternativi di performance “non-gaap”
30
Informativa sui rapporti verso parti correlate
32
Garanzie prestate nell’ambito del contratto di cessione delle quote di Ansaldo Energia
34
Andamento della gestione
46
Attività di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica
50
Personale
54
Gestione dei rischi
56
Documento programmatico per la sicurezza (d.lgs. N.196 /2003)
58
Qualità, ambiente
62
Salute e sicurezza sul lavoro
64
Andamento e dati significativi delle principali società del gruppo
68
Evoluzione prevedibile della gestione
70
Sedi della società
72
Relazione del consiglio d’amministrazione e proposte dell’assemblea
74
Prospetti contabili e Note esplicative al Bilancio al 31 dicembre 2013
75
Conto Economico Separato
76
Conto Economico Complessivo
77
Situazione Patrimoniale - Finanziaria
78
Rendiconto Finanziario
79
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto
80
Note esplicative al Bilancio al 31 dicembre 2013
80
1.
Informazioni Generali
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:25 Pagina 4
80
2.
Forma, contenuti e principi contabili applicati
81
3.
Principi Contabili adottati
89
4.
Aspetti di particolare significatività
90
5.
Informativa di settore
91
6.
Attività immateriali
94
7.
Attività materiali
95
8.
Investimenti in partecipazioni
97
9.
Rapporti patrimoniali con parti correlate
101
10. Crediti ed altre attività non correnti
101
11. Rimanenze
102
12. Lavori in corso e acconti da committenti
103
13. Crediti commerciali e finanziari
104
14. Crediti e debiti per imposte sul reddito
104
15. Altre attività correnti
105
16. Disponibilità e mezzi equivalenti
105
17. Patrimonio netto
107
18. Debiti finanziari
108
19. Fondi rischi e oneri e passività potenziali
110
20. Benefici ai dipendenti
111
21. Altre passività correnti e non correnti
112
22. Debiti commerciali
112
23. Derivati
113
24. Garanzie ed altri impegni
114
25. Rapporti economici verso parti correlate
116
26. Ricavi
116
27. Altri ricavi e costi operativi
117
28. Costi per acquisti e servizi
118
29. Costi per il personale
118
30. Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, in corso di lavorazione e semilavorati
119
31. Ammortamenti e svalutazioni
119
32. Costi capitalizzati per costruzioni interne
119
33. Proventi ed oneri finanziari
120
34. Imposte sul reddito
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123
35. Flusso di cassa da attività operative
123
36. Gestione dei rischi finanziari
125
37. Compensi spettanti al key management personnel
127
Prospetti di Dettaglio
138
Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio d’Esercizio
142
Relazione della Società di Revisione
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Organi sociali
e comitati
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
7
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Consiglio
di AmministrAzione
per il periodo 2013/2015
nominato dall’Assemblea del 23.12.2013
Umberto Della Sala
Presidente
Luigi Calabria
Vice Presidente
Giuseppe Zampini
Amministratore Delegato
Guido Rivolta
Consigliere
Barnaba Ravanne
Consigliere
Collegio sindACAle
per il periodo 2013/2015
nominato dall’Assemblea del 23.12.2013
Luigi Garavaglia
Presidente
Giancarlo De Marchi
Sindaco effettivo
Giorgio Mosci
Sindaco effettivo
Paolo Ciccarelli
Sindaco supplente
Fiorella Carlomagno
Sindaco supplente
soCietà di reVisione
per il periodo 2012/2020
KPMG S.p.A.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
9
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 10
Andamento economico
e situazione finanziaria
10
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 11
signori Azionisti
L’esercizio appena concluso è stato
caratterizzato da eventi eccezionali che hanno
riguardato in particolare l’assetto azionario della
Vostra Società. In data 4 Ottobre 2013 infatti
Finmeccanica S.p.A., detentrice del 54,55% del
capitale sociale della Vostra Società e First
Reserve Power Limited, detentrice del 45,00%,
hanno perfezionato l’accordo con il Fondo
Strategico Italiano per la cessione dell’84,55%
della loro partecipazione. Il restante 15% è
rimasto di proprietà di Finmeccanica e potrà
essere ceduto al Fondo Strategico Italiano,
attraverso un meccanismo di put/call, tra il 30
Giugno 2017 e il 31 Dicembre 2017.
In data 23 Dicembre 2013 è avvenuto il closing
dell’operazione a seguito del quale la nuova
compagine sociale è così costituita:
– Fondo Strategico Italiano 84,55% del capitale
sociale;
– Finmeccanica S.p.A. 15% del capitale
sociale;
– Managers di Ansaldo Energia 0.45% del
capitale sociale.
La cessione delle quote di controllo da parte di
Finmeccanica S.p.A. si è realizzata nel quadro di
un più complessivo processo di riorganizzazione
del Gruppo Finmeccanica e di una sua
concentrazione sulle attività caratteristiche.
La Vostra Società fino alla data del 23.12.2013
era sottoposta all’attività di direzione
coordinamento e controllo da parte di
Finmeccanica S.p.A. e First Reserve Power
Limited; attualmente il nuovo azionista non ha
optato per sottoporre la Società all’attività di
direzione coordinamento e controllo.
Il Fondo Strategico Italiano S.p.A. è una holding
di partecipazioni (controllata all’80% dal Gruppo
Cassa Depositi e Prestiti e al 20% da Banca
d’Italia) che acquisisce quote prevalentemente
di minoranza in imprese di rilevante interesse
nazionale in situazione di equilibrio economico,
finanziario e patrimoniale e che abbiano
adeguate prospettive di redditività e di sviluppo,
idonee a generare valore per gli investitori.
L’acquisizione di Ansaldo Energia S.p.A. è stata
effettuata con la finalità di sostenere la crescita
e l’innovazione tecnologica di un’azienda
strategica per l’economia italiana, utilizzando a
pieno le disposizioni dello Statuto del Fondo,
che prevedono l’assunzione di partecipazioni di
maggioranza solo in “situazioni di natura
tendenzialmente transitoria”. FSI infatti ha
dichiarato che si impegnerà nella ricerca di
partner industriali che consentano di accelerare
la crescita di Ansaldo Energia nei mercati
internazionali.
L’atto del 23 Dicembre 2013 ha comportato
oltre che un cambio nella compagine societaria
anche una rinegoziazione con gli Istituti di
Credito dei contratti di finanziamento in essere.
Nel corso di un esercizio così importante per gli
eventi di cui sopra la Vostra Società ha
maturato risultati economici positivi pur in un
contesto generale molto difficile, con una
situazione dei mercati di riferimento che
permane negativa. Il livello degli ordini acquisiti
seppure in flessione, la redditività delle principali
attività e non da ultimo la capacità di generare
le risorse finanziarie si sono attestate su livelli
più che soddisfacenti sia se comparati con i
risultati storici raggiunti in passato dalla Vostra
Società, sia con i risultati realizzati nello stesso
periodo di riferimento dai principali competitors.
Tali buoni risultati sono stati possibili grazie ad
una attenta gestione operativa delle commesse
che nonostante il difficile contesto di mercato in
cui la pressione sui prezzi continua ad essere
superiore alle attese, ha consentito di eseguire i
progetti con livelli di qualità proteggendo la
redditività tramite progetti di efficientamento e
grazie all’introduzione sul mercato dei nuovi
modelli di turbine a gas che hanno portato
migliori prestazioni con conseguente
miglioramento competitivo del portafoglio
prodotti della Società.
Tali risultati sono da considerare
particolarmente positivi in quanto sono stati
raggiunti con una situazione dei mercati
tradizionali della Vostra Società estremamente
turbolenti; in particolare la situazione dell’Egitto
e della Tunisia, paesi nei quali la Vostra Società
sta eseguendo una serie di importanti contratti,
ha richiesto l’adozione di un’attenta politica del
rischio al fine di mitigare la possibilità che si
generassero passività per la Vostra Società.
Nel contesto precedentemente descritto, la
Vostra Società ha ottenuto risultati commerciali
per ordini pari a 1.261 milioni di Euro, in
peggioramento rispetto al dato del precedente
esercizio ma tale da consentire di mantenere il
portafoglio ordini su un valore di 3.353 milioni di
Euro.
In particolare la Vostra Società ha saputo
beneficiare della buona esecuzione dei contratti
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
11
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 12
pregressi per acquisire nuovi ordini in Egitto,
aprendo nuovi mercati in Sudafrica e negli
Emirati Arabi per la realizzazione
rispettivamente di centrali a ciclo aperto e
fornitura di componenti per centrali in ciclo
combinato.
I ricavi, pari a 1.078,6 milioni di Euro sono in
diminuzione rispetto al 2012 di circa il 3,5%.
Il suddetto calo dei volumi si è verificato
principalmente nel segmento Energie
Rinnovabili e Distribuite, in quanto dopo il
completamento del parco eolico di Bisaccia,
avvenuto nello scorso esercizio, non si è
ottenuto nessun nuovo ordine di quel livello;
va inoltre ricordato che nel segmento impianti e
componenti (in leggero aumento del 3,5%
rispetto al 2012), parte dei ricavi relativi al
contratto per la realizzazione della centrale a
ciclo combinato da 825 MW nel distretto
industriale di Gebze – Istanbul in Turchia, sono
eseguiti dalla controllata Yeni Aen Insaat A.S.
(61 milioni di Euro per l’anno 2013); il service
risulta in lieve calo rispetto allo scorso esercizio
(-3,3%). La profittabilità si è mantenuta su livelli
molto positivi con un ROS pari all’11,3% in
crescita rispetto allo scorso esercizio per effetto
di risparmi sui costi di struttura, di rilasci di
passività accantonate negli anni precedenti e
per la riduzione della quota di competenza
dell’anno del marchio a seguito dell’estensione
della durata di tale licenza.
Va segnalato che, a seguito delle condizioni di
mercato, la Vostra Società continuerà a lavorare
su attività di riduzione dei costi diretti ed indiretti
impostando anche un’attenta politica di
valutazione delle necessità in termini di risorse
umane, al fine di conseguire migliore
competitività e migliori risultati.
Il Free operating cash flow è stato pari a 12,8
milioni di Euro mentre l’indebitamento
finanziario netto si è attestato a 310,3 milioni di
Euro.
La gestione finanziaria è stata particolarmente
critica per la Vostra Società. Infatti la crisi
economica globale ha determinato forti tensioni
sia sui clienti sia sui fornitori ed è stato possibile
raggiungere i risultati sopradescritti solo grazie
ad un focus continuo sulle problematiche
finanziarie.
RICAVI PER ATTIVITà
100%
4
80%
24
5
28
0,5
27,7
60%
40%
40%
72
67
71,8
2011
2012
2013
20%
0%
Energie rinnovabili
Service
La Vostra Società opera in un settore di attività
caratterizzato sempre di più da elevata
internazionalizzazione stante la mancanza
pressoché totale di domanda interna, da forte
concentrazione di concorrenza dal lato
12
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Impianti e componenti
dell’offerta ed elevata complessità tecnologica
e gestionale, con conseguenti rischi e
incertezze sia di carattere generale sia legati alla
tipologia dell’attività. Non si intravedono al
momento, rischi specifici della Vostra Società.
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 13
rischi di carattere generale
rischi legati alla tipologia di attività
La domanda di beni e servizi connessi alla
generazione di energia elettrica, è funzione della
dinamica del prodotto interno lordo dei singoli
paesi e dell’andamento demografico degli
stessi.
Tale mercato è poi influenzato da specifiche
politiche in tema ambientale e dall’andamento
del prezzo dei principali combustibili fossili e
non-fossili, utilizzati per la generazione di
energia elettrica.
Nel corso del 2013, alla presenza della
sopradescritta situazione di generale
depressione economica nell’area Euro si è
assistito a una riduzione dei consumi di energia
elettrica che ha portato ad una forte e
sostanziale contrazione negli investimenti di
centrali per la generazione elettrica da
combustibile fossile.
Lo scenario di prevedibile evoluzione fa
intravvedere un graduale ritorno del mercato a
valori ante crisi a partire dal 2015-16, ma con
un diverso mix delle fonti energetiche che
dovrebbe premiare i cicli a gas e le fonti
rinnovabili a scapito dei cicli termici
convenzionali a carbone e del nucleare.
Questa situazione è peraltro molto diversa a
seconda delle aree geografiche. La dinamica
demografica sostiene tali previsioni.
Le politiche internazionali a livello ambientale
sono compatibili con lo sviluppo delle
caratteristiche dei prodotti della Vostra Società;
peraltro va segnalato che il prodotto principale
della Vostra Società (turbina a gas per
applicazioni in ciclo combinato o in ciclo aperto)
rappresenta la soluzione tecnologica meno
impattante a livello ambientale all’interno delle
diverse forme di generazione di energia elettrica
da combustibili fossili.
Riguardo al prezzo dei principali combustibili
fossili, pur rimanendo ancora su livelli elevati, è
possibile prevedere un lento e graduale
decremento del costo del gas nel corso del
triennio 2014-2016 che dovrebbe portare ad
una ripresa del mercato europeo.
Il mercato internazionale in cui la Vostra Società
opera la espone a rischi di natura finanziaria.
In particolare per quanto concerne la copertura
di tali rischi la Società attua una politica di
estrema prudenza.
Per le operazioni in valuta diversa dall’Euro a
rischio di cambio, le procedure prevedono la
specifica copertura con appositi contratti a
termine di tutte le operazioni più rilevanti.
Per eliminare o minimizzare il rischio di credito,
derivante in particolare dalle attività all’estero,
la Società adotta un’accurata politica di analisi,
sin dall’origine dell’operazione commerciale
svolgendo un attento esame delle condizioni e
dei mezzi di pagamento da proporre nelle
offerte e nei successivi contratti di vendita.
In particolare, in funzione dell’ammontare
contrattuale, della tipologia del cliente e del
paese importatore, sono adottate le necessarie
cautele per limitare il rischio sia nei termini di
pagamento sia nei mezzi finanziari, ricorrendo,
nei casi più complessi, ad adeguate coperture
assicurative o a supportando il Cliente
nell’ottenimento del finanziamento della
fornitura.
rischi tipici della Vostra società
La forte concentrazione della concorrenza sul
mercato di riferimento in cui opera la Vostra
Società amplifica i rischi connessi alla capacità
da parte della stessa di mantenere livelli
adeguati di competitività del portafoglio
prodotti.
Sul principale prodotto, la turbina a gas, la
Vostra Società ha in essere programmi
d’investimento mirati a migliorare le
caratteristiche tecniche dei principali modelli
allo scopo di mantenerli competitivi.
Il rischio di un salto tecnologico indotto dalla
concorrenza che renda i prodotti della Vostra
Società obsoleti non è al momento
preventivabile.
La situazione d’incertezza, a livello di previsione
sull’andamento dell’economia mondiale per il
2014, non consente di fare previsioni che
abbiano un elevato livello di confidenza.
Tuttavia il buon livello del portafoglio ordini e le
prospettive di alcune trattative in corso
inducono a ritenere che l’esercizio 2014
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
13
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 07/05/14 09:46 Pagina 14
dovrebbe consentire alla Vostra Società di
migliorare leggermente i risultati economici
raggiunti nel corso del 2013.
Infine non si evidenziano elementi di rilievo,
intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio, che
richiedano una segnalazione per gli effetti
economico/finanziari che potrebbero generare.
Risultati Ansaldo Energia nel triennio 2011-2013
RICAVI
Euro milioni
1.250
1.200
1.150
1.100
1.232,0
1.117,5
1.050
1.078,6
1.000
2011
2012
2013
EBITA ADJUSTED
Euro milioni
125
100
75
124,3
50
121,8
95
25
0
2011
2012
2013
RISULTATO NETTO
Euro milioni
30
20
23,84
10
3,30
0
–10
-16,3
–20
2011
14
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
2012
2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 07/05/14 09:46 Pagina 15
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA *
Euro milioni
450
300
150
383,6
0
–150
-294,6
-310,3
2012
2013
–300
–450
2011
* Non omogeneo in quanto nel corso del 2011 la Vostra Società ha eseguito un LBO (Leveraged Buy
Out) con un esborso di 573 milioni di Euro per le quote della Società e di 90 milioni di Euro per il
simultaneo affitto del marchio.
ORDINI
Euro milioni
1.400
1.350
1.300
1.384
1.250
1.200
1261
1.250
1.150
2011
2012
2013
ADDETTI
Unità
3.000
2.800
2.600
2.400
2.937
2.913
2.871
2011
2012
2013
2.200
2.000
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
15
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 16
Analisi della situazione
economico-patrimoniale
16
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 07/05/14 09:46 Pagina 17
Il bilancio al 31 dicembre 2013 di Ansaldo
Energia S.p.A. è redatto in base ai principi
contabili internazionali IAS/IFRS omologati dalla
Commissione Europea, integrati dalle relative
interpretazioni (Standing Interpretations
Committee – SIC e International Financial
Reporting Interpretation Committee – IFRIC)
Euro/migliaia
Ricavi
Costi per acquisti e per il personale
Ammortamenti
Svalutazioni
Altri ricavi (costi) operativi netti
emesse dall’International Accounting Standard
Board (IASB).
Al fine di fornire un’informativa completa sulla
situazione patrimoniale, economica e
finanziaria di Ansaldo Energia S.p.A. sono stati
predisposti e commentati i prospetti di
riclassificazione.
2013
2012
1.078.618
1.117.535
1.078.618
1.117.535
(939.509)
(1.002.334)
(28.002)
(24.917)
–
–
10.678
4.757
EBITA Adjusted
121.785
95.041
Ammortamenti attività immateriali acquisite
in sede di Business Combination
(34.127)
(34.127)
EBIT
87.658
60.914
Proventi (oneri) finanziari netti
(31.396)
(28.020)
Imposte sul reddito
(32.427)
(29.561)
RISULTATO NETTO ANTE DISCONTINUED
23.835
3.333
–
–
23.835
3.333
Risultato delle discontinued operations
RISULTATO NETTO
L’esercizio 2013 registra una riduzione dei ricavi
pari a circa il 3,5%. Tale riduzione è da attribuire
principalmente al settore delle Energie
Rinnovabili e Distribuite (-91,8%) dove il grande
volume di ricavi del 2012 garantito dall’impianto
Eolico di Bisaccia non ha visto l’ingresso di
nuove commesse di importo comparabile; il
comparto New Units è in leggera crescita
(+3,6%) mentre il settore Service è in lieve calo
(-3,2%) conseguenza di un calo del 22% del
contributo dei contratti di manutenzione
programmata (Long Term Service Agreement) e
del Field Service per -22%, a cui è corrisposto
un incremento per il segmento di prodotto
Solution del 103%.
Il service rappresenta il 28% circa dei ricavi e il
49% circa del margine lordo prodotto
nell’esercizio (come nel 2012); mentre il
segmento impianti e componenti rappresenta il
72% dei ricavi (67% nel 2012) e contribuisce
per il 52% al margine.
L’EBITA presenta un incremento pari a 26,7
milioni di Euro ed è pari al 8,1% del valore dei
ricavi (5,5% nel 2012). Tali valori includono nel
consuntivo 2013 costi non ricorrenti pari a 34,1
milioni di Euro relativi ad ammortamenti
immateriali derivanti dalla allocazione del
disavanzo di fusione (PPA purchase price
allocation); lo stesso importo veniva incluso
anche lo scorso esercizio.
Tale aumento è dovuto a notevoli risparmi sui
costi di struttura per un miglioramento della
efficienza aziendale, al minor ammortamento
del marchio che passa da 3,4 milioni di Euro a
0,9, ai rilasci del fondo di incentivo al
management per 7,7 milioni di Euro.
Va inoltre segnalato che come diretta
conseguenza della transazione relativa alla
struttura azionaria di Ansaldo Energia,
precedentemente descritta, e più in particolare
delle garanzie rilasciate da Finmeccanica
nell’ambito di tale operazione, la Vostra Società
ha beneficiato di un effetto positivo
complessivo di 17,6 milioni di Euro derivante
dall’acquisizione del diritto, per espressa
decisione di Fondo Strategico Italiano, ad
essere indennizzata direttamente da
Finmeccanica per tutti gli esborsi presenti e
futuri legati alla fattispecie “amianto”.
In particolare 5,6 milioni di Euro sono relativi a
minori oneri a carico del conto economico
dell’esercizio a fronte dell’indennizzo relativo
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
17
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 18
agli esborsi già effettuati da Ansaldo Energia nel
2013, e 12 milioni di Euro iscritti nella voce altri
ricavi sono relativi agli indennizzi per gli esborsi
futuri.
Tale effetto è stato iscritto per omogeneità di
classificazione con i relativi accantonamenti
“amianto” che sono stati considerati ricorrenti in
quanto sostenuti sia nell’esercizio 2013 che
negli esercizi precedenti.
L’indennizzo in sé non è stato valutato come
una componente non ricorrente in quanto
riferibile a partite oggetto di stima che per
natura saranno soggette a revisione e/o
conguaglio nei prossimi esercizi. Pertanto tale
partita è considerata una componente ordinaria
dell’Ebita adjusted.
La spesa totale per ricerca e sviluppo ha
raggiunto, nel corso del 2013, 27,9 milioni di
Euro di cui 18 spesati e 9,9 milioni di Euro
capitalizzati a incremento delle immobilizzazioni
immateriali contro i 28,6 milioni di Euro del
2012 di cui 14,8 imputati a conto economico e
13,8 milioni di Euro capitalizzati.
Gli oneri finanziari netti, pari a circa 31,4 milioni
di Euro, includono -14,4 milioni di Euro di
interessi finanziari netti, -14,1 milioni di Euro di
altri proventi e oneri finanziari e -2,9 milioni di
Euro di differenze cambi finanziarie.
Gli interessi passivi finanziari verso banche
ammontano a 18,2 milioni di Euro di cui 11,7
milioni relativi al Long Term Loan Facility A
(debito finanziario a medio/lungo) e 6,5 milioni
relativi al Revolving Credit Facility B (debito
finanziario a breve).
Euro/migliaia
Attività non correnti
Passività non correnti
2013
2012
1.522.447
1.522.806
451.442
475.316
1.071.005
1.047.490
Rimanenze
495.859
418.247
Crediti commerciali
319.165
277.520
Debiti commerciali
981.719
915.962
Capitale circolante
(166.695)
(220.195)
Fondi per rischi e oneri B/T
34.237
33.319
Altre attività (passività) nette correnti
(33.334)
(8.738)
Capitale circolante netto
(234.266)
(262.252)
Capitale investito netto
836.739
785.238
Patrimonio netto
526.470
490.597
Indebitamento (disponibilità) finanziario netto
310.269
294.641
(Attività) passività nette detenute per la vendita
18
Gli altri oneri finanziari sono composti per 6,2
milioni di Euro da commissioni e spese
bancarie, per 4,2 milioni di Euro da oneri relativi
alla valutazione al fair value del fondo per la
causa Enipower e da 6,0 milioni di Euro da
svalutazione di partecipazioni; gli altri proventi
finanziari comprendono i dividendi incassati
nell’esercizio per 2,9 milioni di Euro da Ansaldo
Swiss.
Le imposte sul reddito, pari a circa 32,4 milioni
di Euro (29,6 milioni di Euro nel 2012)
accolgono, oltre ad IRES per 24 milioni di Euro,
IRAP per 8,3 milioni di Euro ed anche 6,3
milioni di Euro di altre imposte al netto di
imposte differite per -6,2 milioni di Euro (di cui
-10,8 milioni di Euro differite attive relative alla
PPA presenti in egual misura nel 2012).
Le imposte correnti sono inferiori rispetto
all’esercizio precedente (-5 milioni di Euro) per
gli utilizzi dei fondi; il minor reddito imponibile è
compensato dal rilascio delle corrispondenti
imposte differite attive.
Si consideri altresì che nell’esercizio precedente
il beneficio previsto dal Decreto Monti, pari a 7
milioni di Euro, comprendeva anche gli anni
pregressi (2007-2011), mentre tale beneficio, nel
bilancio chiuso al 31.12.2013, è considerato
solo per l’esercizio di competenza; inoltre nel
corso dell’esercizio 2013 è stato ottenuto il
rimborso del ROL ceduto al consolidato
Finmeccanica per 4,2 milioni di Euro.
Nel prospetto seguente è riportata l’analisi della
struttura patrimoniale al 31 dicembre 2013
confrontata con i dati al 31 dicembre 2012:
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 19
Le attività non correnti comprendono
principalmente immobilizzazioni immateriali per
1.185,9 milioni di Euro di cui 41,8 milioni di Euro
collegati ai prodotti sviluppati internamente da
Ansaldo Energia, 277,5 milioni di Euro derivanti
dalla allocazione del disavanzo da fusione al
netto degli ammortamenti di periodo, 780,5
milioni di Euro relativi all’avviamento, 83,6 milioni
di Euro quale valore residuo del diritto di uso del
marchio sino al 2111.
Relativamente all’ultima voce, che negli anni
precedenti era allocata tra i risconti attivi, si
specifica che nel corso dell’esercizio 2011 la
Vostra Società pagò anticipatamente, ai sensi di
un contratto di licenza con Finmeccanica S.p.A.,
il diritto di uso del marchio Ansaldo Energia per il
periodo 2011-2026.
Successivamente, all’interno degli accordi
ratificati in data 23 dicembre 2013,
Finmeccanica ha esteso per Ansaldo Energia il
diritto di utilizzo del suddetto marchio sino al
2111.
Le immobilizzazioni materiali ammontano a
223,9 milioni di Euro di cui circa 97,6 milioni di
Euro derivanti dagli effetti della fusione, altri
crediti per 96,5 milioni di Euro, partecipazioni
per 8,3 milioni di Euro e imposte differite attive
per 7,8 milioni di Euro.
Gli altri crediti includono la quota versata in Yeni
Elektric (pari a 81,8 milioni di Euro) maggiorata
degli interessi maturati per 14,4 milioni di Euro.
Le partecipazioni in imprese controllate si sono
ridotte per 5,5 milioni di Euro per effetto della
svalutazione del valore di carico della società
controllata Ansaldo Thomassen; a fine 2013 è
stato sottoscritto il capitale sociale nella
costituenda società controllata Ansaldo Russia
Ltd per 0,1 milioni di Euro.
Le passività non correnti includono TFR ed altri
piani di contribuzione definita per il personale
per 29,7 milioni di Euro (32,2 nel 2012) e fondi
rischi per 300,1 milioni di Euro contro 303,8
milioni di Euro nel 2012. Il decremento di
questa voce, è dovuta per circa 16,0 milioni di
Euro alla variazione negativa netta del fondo
post chiusura commesse relativo ai costi a finire
per i progetti in via di ultimazione; per 2 milioni
di Euro alla riduzione del fondo garanzia,
parzialmente compensati dagli incrementi per 4
milioni di Euro dovuti dall’adeguamento al fair
value del fondo a copertura delle sanzioni per la
vicenda Enipower e per 10 milioni di Euro
all’incremento del fondo imposte.
Il capitale circolante netto passa da -262,2
milioni di Euro a -234,2 aumentando di 28
milioni di Euro. Tale peggioramento è
totalmente imputabile a poste operative in
quanto il circolante operativo (rimanenze, lavori
in corso al netto degli acconti e debiti e crediti
commerciali) presenta un aumento di 53,5
milioni di Euro. Va peraltro segnalato che il
peggioramento del circolante va letto insieme al
decremento del sopracitato fondo post
chiusura commesse che in realtà rappresenta
comunque una posta operativa e pertanto la
variazione reale risulta di circa 70 milioni di
Euro. Questo fenomeno trova le sue origini dal
fatto che ad un avanzamento dei lavori in corso
su ordinazione non corrisponde una
fatturazione di anticipi su nuovi ordini di pari
importo.
Il patrimonio netto ammonta a 526,5 milioni di
Euro ed è rappresentato dal capitale sociale per
100 milioni di Euro, da utili a nuovo ed altre
riserve per 402,7 milioni di Euro nonché
dall’utile di esercizio di 23,8 milioni di Euro.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
19
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 20
Situazione finanziaria
20
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 21
Di seguito è riportato l’indebitamento netto al
31 dicembre 2013, la cui consistenza, per
completezza d’informazione, viene confrontata
Euro/migliaia
con il corrispondente dato al 31 dicembre
2012.
2013
2012
Debiti finanziari a breve termine
351.065
297.994
Debiti finanziari a medio/lungo termine
295.399
295.668
Disponibilità e mezzi equivalenti
286.600
280.775
INDEBITAMENTO BANCARIO E OBBLIGAZIONARIO
359.864
312.887
Titoli
–
–
(49.812)
(37.454)
–
–
(49.812)
(37.454)
Debiti finanziari verso parti correlate
50
19.041
Altri debiti finanziari a breve termine
167
167
Crediti finanziari verso parti correlate
Altri crediti finanziari
CREDITI FINANZIARI E TITOLI
Altri debiti finanziari a medio/lungo termine
ALTRI DEBITI FINANZIARI
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (DISPONIBILITà)
Il debito finanziario a medio/lungo (Long Term
Loan Facility A) ammonta a 300,7 milioni di
euro, al lordo della quota relativa ai risconti attivi
(up front fee e spese varie) pari a 5,4 milioni di
euro.
I debiti finanziari a breve termine includono la
Revolving Credit Facility B2 ammontante a
351,8 milioni di euro, al lordo della quota relativa
ai risconti attivi (up front fee e spese varie) pari a
4,8 milioni di euro ed altri debiti finanziari per 4
milioni di euro relativi alle amendment e
extention fees il cui esborso è avvenuto nei primi
giorni del 2014.
La variazione dei risconti relativi alle up front fees
assorbe gli incrementi pattuiti nella rinegoziazione
del 23.12.2013 al netto delle quote di
competenza dell’anno pari a 2,5 milioni di euro.
Il finanziamento considera una serie di clausole
(Covenants finanziari) calcolate su base annua
con cadenza semestrale.
Dai conteggi effettuati sulla base dei dati di
bilancio non risultano criticità in merito.
I crediti finanziari verso parti correlate
ammontano a 49,8 milioni di euro relativi a
prestiti concessi per l’attività operativa ad
Ansaldo Thomassen (27,0 milioni di euro), alla
controllata Asia Power Projects Private (6,5
milioni di euro), alla controllata Ansaldo Nucleare
per 2,1 milioni di euro, verso Finmeccanica per
–
–
217
19.208
310.269
294.641
14,2 milioni di euro di cui 5,6 relativi al credito
finanziario derivante dal diritto al rimborso degli
esborsi dell’anno per cause amianto generatosi
in seguito alla cessione di quote descritta in
precedenza.
In concomitanza con il cambio della compagine
societaria, in data 23.12.2013, è avvenuta una
rinegoziazione del finanziamento che ha
previsto, in sintesi i seguenti punti:
1. Estensione della durata di 2 anni con
scadenza a dicembre 2018;
2. Piani di rimborso inalterati nell’importo;
3. Rimborso anticipato pro rata del debito pari
al 50% dell’incasso del credito relativo al
project financing Gebze, previsto nel 2016;
4. Ritiro della garanzia di Finmeccanica e
modifica clausola di Change of Control;
5. Inserimento del pegno sulle azioni di Ansaldo
Energia possedute dall’azionista Fondo
Strategico Italiano;
6. Modifica della clausola di limitazione alla
distribuzione dei dividendi;
7. Modifica delle principali condizioni
economiche:
• Pagamento di amendment e extention
fees;
• incremento dello spread applicato;
• variazione dei covenants di riferimento e
delle relative regole di calcolo.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
21
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 22
Le caratteristiche dei rapporti di finanziamento
al 31.12.2013 sono così sintetizzabili:
Contratti di finanziamento: senior term e revolving Facilities del 24 maggio 2011,
rinegoziati il 23 dicembre 2013
LTA Facility A
Debitore
Concessionario
Intermediario
Ammontare (milioni di Euro)
Durata (dalla data effettiva 23.12.2013)
Periodo maturazione Interessi
RFC Facility B
AEN
AEN
banche
banche
IMI
IMI
Euro 300
Euro 350
5 anni
5 anni
3 mesi
1/2/3/6 mesi
Piano di rimborso
M/Euro 50 da rimborsare
entro 15.12.2016,
M/Euro 75 entro 15.12.2017,
il resto entro il 23.12.2018
23.12.2018
Tasso di interesse
Euribor 3 mesi ACT/360
+ spread
Euribor1/2/3/6 mesi ACT/360
+ spread
Leverage Ratio AEN
Leverage Ratio AEN
Spread
La tabella riportata di seguito sintetizza le
condizioni del contratto di swap a copertura del
tasso di interesse del contratto di finanziamento
di cui sopra:
Condizioni generali Contratto di copertura rischio tasso sul finanziamento
senior long term loan
1)
Data di rinegoziazione: 06.07.2012
Data di inizio validità: 13.06.2011
Data di fine validità: 24.05.2016
Importo nozionale: M/Euro 150 bullet
Ansaldo Energia S.p.A. riceve il tasso variabile: Euribor a 1 mese/360 (dal 13.06.2012 al 13.07.2012)
Ansaldo Energia S.p.A. riceve il tasso variabile: Euribor a 4/5 mesi/360 interpolazione lineare (dal 13.07.2012 al 26.11.2012)
Ansaldo Energia S.p.A. riceve il tasso variabile: Euribor a 3 mesi/360 (dal 26.11.2012)
Ansaldo Energia S.p.A. paga il tasso fisso: 2,8375% annuo/360 (dal 13.06.2012)
2)
Importo nozionale: M/Euro 75 ammortizzato
Data di rinegoziazione: 06.07.2012
Data di inizio validità: 13.06.2011
Data di fine validità: 24.05.2016
dal 13.06.2011 al 26.05.2014: M/Euro 75
dal 26.05.2014 al 25.05.2015: M/Euro 50
dal 25.05.2015 al 24.05.2016: M/Euro 12,5
Ansaldo Energia S.p.A. riceve il tasso variabile: Euribor a 1 mese/360 (dal 13.06.2012 al 13.07.2012)
Ansaldo Energia S.p.A. riceve il tasso variabile: Euribor a 4/5 mesi/360 interpolazione lineare (dal 13.07.2012 al 26.11.2012)
Ansaldo Energia S.p.A. riceve il tasso variabile: Euribor a 3 mesi/360 (dal 26.11.2012)
Ansaldo Energia S.p.A. paga il tasso fisso: 1,665% annuo/360 (dal 13.06.2012)
22
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 23
Il cash flow ante investimenti strategici è
positivo per 12,8 milioni di euro, mentre il Fund
From Operations (FFO) si assesta a 84,9 milioni
di euro con un miglioramento di 11,4 milioni di
euro rispetto allo scorso esercizio.
Euro/migliaia
2013
2012
Disponibilità e mezzi equivalenti al 1° gennaio
280.775
28.701
Flusso di cassa lordo da attività operative
145.246
125.403
Variazioni delle altre attività e passività e fondi rischi ed oneri
(60.361)
Funds From Operations (FFO)
84.885
Variazioni del capitale circolante
(44.705)
(51.907)
84.885
73.496
(66.746)
Flusso di cassa generato (utilizzato) da attività operative
40.180
6.750
Flusso di cassa da attività di investimento ordinario
(27.412)
(37.493)
Free operating cash-flow (FOCF)
Operazioni strategiche
12.768
–
(30.743)
–
Variazioni delle altre attività di investimento
(26.039)
(48.236)
Flusso di cassa generato (utilizzato) da attività di investimento
(53.451)
(85.729)
Dividendi pagati
–
–
Aumenti di Capitale
–
–
Flusso di cassa da attività di finanziamento
19.096
331.053
Flusso di cassa generato (utilizzato) da attività di finanziamento
19.096
331.053
–
–
286.600
280.775
Differenza cambio ed altri movimenti
Disponibilità e mezzi equivalenti al 31 dicembre
73.496
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
23
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 24
Operazioni
con parti correlate
24
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 25
Le operazioni effettuate con parti correlate sono
riconducibili ad attività che riguardano la
gestione ordinaria e sono regolate alle normali
condizioni di mercato (ove non regolati da
specifiche condizioni contrattuali), così come
sono regolati i debiti e i crediti produttivi di
interessi.
Riguardano principalmente lo scambio di beni,
le prestazioni di servizi, la provvista e l’impiego
di mezzi finanziari da e verso la controllante e le
imprese controllate collegate, detenute in
controllo congiunto (joint venture), consorzi.
Inoltre, l’applicazione della versione revised
dello IAS 24 ha comportato effetti in termini di
informativa con riferimento alle parti correlate e
la modifica dei dati comparativi relativi alle sole
parti correlate presentati negli schemi
economico patrimoniali e finanziari per tener
conto, tra le parti correlate, delle società
soggette a controllo o influenza notevole da
parte del Ministero dell’Economia e delle
Finanze (MEF).
Nella sezione relativa ai Prospetti contabili e
Note esplicative al bilancio al 31 dicembre
2013 sono riepilogati i saldi economici e
patrimoniali con parti correlate, nonché
l’incidenza percentuale di tali rapporti sui
rispettivi saldi totali.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
25
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 26
Indicatori alternativi
di performance “non-gaap”
26
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 27
Il management valuta le performance
economico finanziarie della Società sulla base
di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS.
Di seguito sono descritte, così come richiesto
dalla Comunicazione CESR/05 - 178b, le
componenti di ciascuno di tali indicatori.
EBIT
è pari al risultato ante imposte ed ante proventi
e oneri finanziari, senza alcuna rettifica.
Dall’EBIT sono esclusi anche proventi ed oneri
derivanti dalla gestione di partecipazioni non
consolidate e titoli, nonché i risultati di eventuali
cessioni di partecipazioni consolidate,
classificati negli schemi di bilancio all’interno dei
“proventi ed oneri finanziari” o, per i risultati
delle sole partecipazioni valutate secondo il
metodo del patrimonio netto, all’interno della
voce “effetti della valutazione delle
partecipazioni con il metodo del patrimonio
netto”.
Il valore del 2013 è pari a 87,7 milioni di euro
contro i 60,9 milioni di euro del 2012.
EBITA Adjusted (Adj)
è ottenuto depurando l’EBIT, così come in
precedenza definito, dai seguenti elementi:
• eventuali rettifiche (impairment)
dell’avviamento;
• ammortamenti della porzione di prezzo di
acquisto allocato ad immobilizzazioni
immateriali nell’ambito di operazioni
straordinarie (business combination), così
come previsto dall’IFRS3;
• oneri di ristrutturazione, nell’ambito di piani
definiti e rilevanti;
• altri oneri o proventi di natura non ordinaria,
riferibile, cioè, ad eventi di particolare
significatività non riconducibili all’andamento
ordinario dei business di riferimento.
L’EBITA Adjusted così determinato è utilizzato
nel calcolo del ROS (return on sales) e del ROI
(return on investment) (ottenuto come rapporto
tra l’EBITA Adjusted ed il valore medio del
capitale investito nei due esercizi presentati a
confronto). Il valore del 2013 è pari a 121,8
milioni di euro contro i 95 milioni di euro del
2012.
Free Operating Cash-Flow (FOCF)
è ottenuto come somma del cash-flow
generato (utilizzato) dalla gestione operativa e
del cash-flow generato (utilizzato) dall’attività di
investimento e disinvestimento in
immobilizzazioni materiali ed immateriali ed in
partecipazioni, al netto dei flussi di cassa
riferibili ad operazioni di acquisto o cessione di
partecipazioni che, per loro natura o per
rilevanza, si configurano come “investimenti
strategici”.
La modalità di costruzione del FOCF per gli
esercizi presentati a confronto è presentata
all’interno del cash-flow riclassificato riportato
nel precedente paragrafo.
Il valore del FOCF al 31.12.2013 è pari a 12,8
milioni di euro contro i -30,7 milioni di euro del
31.12.2012.
Funds From Operations (FFO)
è dato dal cash-flow generato (utilizzato) dalla
gestione operativa, al netto della componente
rappresentata da variazioni del capitale
circolante.
La modalità di costruzione del FFO per gli
esercizi presentati a confronto è presentata
all’interno del cash-flow riclassificato riportato
nel precedente paragrafo.
Il valore del FFO al 31.12.2013 è pari a 84,9
milioni di euro contro i 73,5 milioni di euro del
31.12.2012.
Valore Aggiunto Economico (VAE)
è calcolato come differenza tra l’EBITA
Adjusted al netto delle imposte ed il costo del
valore medio del capitale investito nei due
esercizi presentati a confronto, misurato sulla
base del costo ponderato del capitale (WACC).
Il VAE del 2013 è pari a 16,4 milioni di euro
rispetto ai 46,0 milioni di euro del 2012.
Il tasso WACC utilizzato nell’anno 2013 è pari al
9% (9,4% nel 2012).
Capitale Circolante
Include crediti e debiti commerciali, lavori in
corso e acconti da committenti.
Al 31.12.2013 il Capitale Circolante è pari a 166,7 milioni di euro rispetto ai -220,2 milioni di
euro del 31.12.2012.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
27
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 07/05/14 09:46 Pagina 28
Capitale Circolante Netto
È dato dal Capitale Circolante al netto dei fondi
rischi correnti e delle altre attività e passività
correnti.
Al 31.12.2013 il Capitale Circolante Netto è pari
a -234,3 milioni di euro rispetto a -262,2 milioni
di euro del 31.12.2012.
Il Capitale Circolante Netto includeva nell’anno
2012 milioni 3,7 di euro relativi alla quota a
breve del risconto relativo al contratto di licenza
del marchio stipulato nel 2011; se l’intero
risconto fosse stato classificato nell’attivo a
lungo termine, il valore del Capitale Circolante
Netto sarebbe stato, nel 2012, pari a - 265,9
milioni di euro.
Il suddetto marchio nel corrente anno è stato
contabilizzato integralmente nelle
immobilizzazioni immateriali, al netto della
relativa quota di ammortamento annuo.
Capitale Investito Netto
È definito come la somma algebrica delle attività
non correnti, delle passività non correnti e del
Capitale Circolante Netto. Il Capitale Investito
netto al 31.12.2013 è pari a 836,7 milioni di
euro mentre al 31.12.2012 era pari a 785,2
milioni di euro.
Indebitamento Finanziario Netto
Lo schema per il calcolo è conforme a quello
previsto dal paragrafo 127 delle
raccomandazioni del CESR/05-054b
implementative del Regolamento CE 809/2004.
L’importo relativo a dicembre 2013 è pari a
310,3 milioni di euro rispetto a 294,6 milioni di
euro del 2012.
Ordini
È dato dalla somma dei contratti sottoscritti
con la committenza nell’esercizio che abbiano
le caratteristiche contrattuali per essere iscritti
nel libro degli ordini.
Gli ordini acquisiti nel 2013 sono di circa
1.260,8 milioni di euro contro i 1.384,1 milioni
di euro del 2012.
Portafoglio ordini
È dato dalla differenza tra gli ordini acquisiti ed il
fatturato (economico) del periodo di riferimento,
al netto della variazione dei lavori in corso su
ordinazione.
Tale differenza andrà aggiunta al portafoglio del
periodo precedente insieme alle eventuali
cancellazioni avvenute nel periodo.
28
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Il Portafoglio ordini al 31.12.2013 è pari a
3.352,5 milioni di euro (3.248,1 milioni di euro
nel 2012).
Organico
È dato dal numero dei dipendenti iscritti a libro
matricola all’ultimo giorno dell’esercizio.
Il numero dei dipendenti iscritti a libro matricola
al 31.12.2013 è pari a 2.871 unità (2.913 nel
2012).
Il numero medio dei dipendenti iscritti a libro
matricola nel 2013 (tenendo conto delle
riduzioni part-time, maternità, aspettativa, etc) è
pari a 2.832 unità (2.893 nel 2012).
Return On Sales (ROS)
(Calcolato come rapporto tra l’EBITA Adj ed i
ricavi) è pari al 11,3% contro l’8,5% del 2012.
Return On Investments (ROI)
(Calcolato come rapporto tra l’EBITA Adj ed il
valore medio del capitale investito netto nei due
esercizi presentati a confronto) è pari al 15%.
L’indice non era applicabile nel 2012 in quanto
l’investito netto dell’anno 2011 era negativo.
Return On Equity (ROE)
(Calcolato come dal rapporto tra il risultato
netto ed il valore medio del patrimonio netto nei
due esercizi presentati a confronto) è pari al
4,69% contro il 1,32% del 2012.
Spese di ricerca e sviluppo
La società qualifica come spese di Ricerca e
Sviluppo tutti i costi, interni ed esterni, sostenuti
nell’ambito di progetti finalizzati all’ottenimento
o all’impiego di nuove tecnologie, conoscenze,
materiali, prodotti e processi.
Tali costi possono essere parzialmente o in toto
rimborsati dal committente, finanziati da
istituzioni pubbliche attraverso contributi o altre
leggi agevolative o, infine, rimanere a carico
della Società.
Sotto il profilo contabile le spese di Ricerca e
Sviluppo possono essere differentemente
classificate come di seguito indicato:
• qualora siano rimborsate dal committente
nell’ambito di contratti in essere, rientrano
nella valutazione dei “lavori in corso”;
• qualora siano riferibili ad attività di ricerca ossia si trovino in uno stadio che non
consente di dimostrare che l’attività genererà
benefici economici in futuro – tali costi sono
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 07/05/14 09:46 Pagina 29
addebitati a conto economico nel periodo di
sostenimento;
• qualora, infine, tali costi si qualifichino come
attività di sviluppo per le quali è possibile
dimostrare la fattibilità tecnica, la capacità e
volontà di portarli a termine, nonché
l’esistenza di un mercato potenziale tale da
generare benefici economici nel futuro, gli
stessi sono capitalizzati nella voce “Attività
immateriali”. Nel caso in cui tali spese siano
oggetto di contributi, l’importo ricevuto o da
ricevere decrementa il valore di carico delle
attività immateriali.
Le spese di ricerca e sviluppo al 31.12.2013
ammontano a 27,9 milioni di euro contro i 28,6
milioni di euro al 31.12.2012.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
29
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 30
Informativa sui rapporti
verso parti correlate
30
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 31
Si riepilogano di seguito i valori dei rapporti verso
le parti correlate (il dettaglio per Società di tali
rapporti è riportato nelle Note 9 e 25) intercorsi
nell’esercizio 2013 e nel precedente esercizio.
Oltre alle controllanti ed alle società con le quali
Ansaldo Energia S.p.A. detiene rapporti di
partecipazione diretta ed indiretta, le parti
correlate includono tutte le parti correlate come
Euro/migliaia
31-12-13
Controllate
Collegate
definite dai Principi Contabili Internazionali.
Come meglio descritto sopra, il cambio della
compagine societaria intervenuto il 23 dicembre
2013, ha modificato tutti i rapporti con le
società controllanti e collegate rendendo
difficilmente comparabile l’esercizio 2013 con il
precedente, in termini di rapporti economici e
patrimoniali tra queste società.
Consociate
Consorzi
(**)
Imprese
controllate o
sottoposte
ad influenza
notevole
del MEF
Totale
Incidenza
%
sul totale
di bilancio
Crediti correnti
- finanziari
35.598
- commerciali
16.771
32
4
- altri
14.214
49.812
100%
15.561
32.368
10,14%
16.619
16.619
30,19%
50
0,01%
11.378
2,52%
Debiti correnti
- finanziari
- commerciali
50
432
1.488
461
8.997
- altri
Ricavi
–
15.022
27.805
Altri ricavi operativi
Costi
(353)
Proventi finanziari
926
Oneri finanziari
2.735
1.205
(2)
23
42.850
3,97%
11.990
11.990
46,72%
14.836
18.421
2,37%
930
12,66%
831
2,14%
4
1
830
** Consorzi controllati,collegati, consociati e a controllo congiunto
Euro/migliaia
31-12-12
Controllanti
Controllate
Consociate
Consorzi
(**)
Imprese
controllate o
sottoposte
ad influenza
notevole
del MEF
Totale
Incidenza
%
sul totale
di bilancio
Crediti correnti
- finanziari
- commerciali
- altri
37.454
219
8.369
38.550
19.888
31.997
37.454
100%
67.026
24,15%
31.997
43,77%
19.041
6,00%
Debiti correnti
- finanziari
17.776
1.265
- commerciali
15.494
1.005
- altri
6.489
606
6.841
Ricavi
139
1.568
18.561
Altri ricavi operativi
Costi
6,70%
6.841
10,70%
20.268
1,81%
–
7.513
Proventi finanziari
Oneri finanziari
23.594
2.275
13.511
1.717
6.925
1.403
24.702
2,94%
1.717
21,22%
6.925
19,18%
** Consorzi controllati,collegati, consociati e a controllo congiunto
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
31
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 32
Garanzie prestate
nell’ambito del contratto
di cessione delle quote
di Ansaldo Energia
32
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 33
Nel contratto che regola la cessione delle azioni
di Ansaldo Energia a Fondo Strategico Italiano,
evidenziato nella premessa della relazione sulla
gestione, sono previste diverse garanzie
rilasciate da Finmeccanica a fronte di
contenziosi o fattispecie che hanno comportato
specifici accantonamenti a fondi per rischi nel
bilancio di Ansaldo Energia.
Il contratto di cessione prevede che eventuali
esborsi a fronte delle fattispecie garantite
vengano indennizzati da Finmeccanica, con
meccanismi diversi a seconda delle casistiche.
L’indennizzo, a discrezione di Fondo Strategico
Italiano, può andare direttamente ad Ansaldo
Energia oppure al Fondo Strategico Italiano.
Come precedentemente illustrato, si evidenzia
che Fondo Strategico Italiano ha assunto
impegno formale verso Ansaldo Energia
affinché tutti gli indennizzi futuri legati solo ed
esclusivamente alla fattispecie “amianto”
vengano pagati da Finmeccanica direttamente
ad Ansaldo Energia.
Con riferimento invece a tutte le altre fattispecie
oggetto di garanzia da parte di Finmeccanica, il
Fondo Strategico Italiano non ha ancora
definito alcuna scelta in merito al percettore
degli eventuali indennizzi.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
33
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 34
Andamento della gestione
34
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 35
Prospettive di mercato
e posizionamento competitivo
Andamento del mercato globale della
costruzione di impianti e componenti
per la produzione di energia elettrica e
relative prospettive
L’andamento del mercato della costruzione di
impianti e componenti per la produzione di
energia elettrica è intrinsecamente correlato sia
alle dinamiche macroeconomiche globali sia
alle previsioni future della domanda di energia
elettrica.
Dopo la profonda crisi finanziaria mondiale
registrata nel 2009 e la modesta ripresa del
2010, il periodo 2011-2012 ha mostrato un
deteriorarsi delle condizioni macroeconomiche
mondiali soprattutto a causa dell’acuirsi della
crisi dei debiti sovrani che ha colpito l’Europa
(in particolare i suoi paesi periferici) ma che ha
avuto anche ripercussioni globali.
Analizzando il 2013, si scopre una altalenante
andamento dell’economia; il primo semestre è
stato caratterizzato da un peggioramento delle
condizioni macroeconomiche, peggioramento
che si è smorzato durante il secondo semestre
in concomitanza con azioni di politica
economica più incisive soprattutto di USA ed
Europa. Sono cosi comparsi i primi segnali di
moderata ripresa soprattutto nei paesi ad
economia avanzata.
In sintesi, la crescita globale del PIL nel 2013 si
è attestata al 3,0% in lieve calo dal valore del
2012 pari al 3,1% (fonte: International Monetary
Found).
Le attività economiche si prevedono in
moderato aumento per i prossimi due anni
(3,7% e 3,9% rispettivamente).
Permane una netta discontinuità tra le crescite
economiche dei paesi avanzati e quelle dei
paesi emergenti con questi ultimi caratterizzati
da una crescita media di circa il 5,0% nel
biennio 2014-2015, contro un 2,0% di crescita
media dei paesi ad economia avanzata.
Le proteste e le agitazioni sociali cominciate tra
il 2010 e il 2011 e tuttora in corso in alcuni
paesi dell’area del MENA (Middle East and
North Africa) hanno provocato fino ad ora dal
punto di vista macroeconomico solo un
modesto rallentamento della crescita nell’area
che è prevista essere del 4,8% nel 2015.
In conseguenza di questo andamento delle
attività macroeconomiche, la domanda di
energia elettrica, nel 2009, per la prima volta
dopo la grande recessione del ‘29, ha
registrato una flessione. Nel 2010 la stessa
domanda ha registrato un moderato aumento
del 4,5%, seguito da un altro aumento nel 2011
di circa il 4%. Per il 2013, cosi come per il 2012
si è verificato un aumento più contenuto pari a
circa il 3,5% (fonte: Economist Intelligence
Unit). Tali aumenti sono in buona parte
riconducibili alla crescita registrata nei paesi
emergenti.
Per quanto riguarda le prospettive a medio
lungo termine, lo scenario di riferimento
formulato dall’International Energy Agency
(World Energy Outlook, Novembre 2013) stima
un aumento medio annuo della domanda di
energia elettrica pari a 2,2% per i prossimi 25
anni, prevalentemente riconducibile alla crescita
dei paesi emergenti.
è innegabile, però, che anche altri eventi
caratterizzino questo mercato come ad
esempio l’incidente alla centrale nucleare di
Fukushima nel 2011. A circa tre anni dall’evento
che ha condizionato nel breve termine
l’opinione pubblica di alcuni paesi, la maggior
parte dei piani nucleari nei paesi chiave dello
sviluppo di questa tecnologia vengono oggi
confermati anche se gli anni 2011-2013 hanno
mostrato un effettivo rallentamento del
mercato.
Un altro importante evento che sta caratterizzando questo mercato soprattutto negli ultimi
2-3 anni è lo sviluppo della produzione di gas
non convenzionale (shale gas) in particolare
nell’area del Nord America. Alcuni istituti
internazionali hanno stimato riserve mondiali
molto elevate di tali gas distribuite in modo
abbastanza omogeneo tra le varie aree
geografiche. Questo fattore potrebbe
modificare drasticamente la geo politica
mondiale della distribuzione delle risorse legate
al gas naturale con evidenti ripercussioni anche
sul mercato della power generation.
Per quanto riguarda il mix di combustibili usati
per generare elettricità, a tutto il 2013 il carbone
risulta essere ancora la fonte più usata
raggiungendo circa il 40% della produzione,
seguita dal gas con circa il 22%; il contributo
del nucleare si attesta al 12%, l’idroelettrico al
16% mentre il petrolio rappresenta una quota
marginale nell’ordine del 4%.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
35
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 36
Pertanto, le altre fonti rinnovabili (biomasse,
eolico, solare, etc.) hanno contribuito per circa il
6% della produzione mondiale di energia
elettrica (fonte World Energy Outlook 2013 –
EIA).
Il mercato globale degli impianti e dei
componenti per la produzione elettrica da fonti
fossili nel 2013 si è attestato su livelli inferiori di
circa il 10% rispetto all’anno 2012.
La diminuzione ha riguardato in maggiore
misura gli impianti a carbone mentre gli impianti
a gas hanno mostrato un leggero aumento pari
a circa il 3%.
Per quanto riguarda gli impianti nucleari si è
assistito negli ultimi tre anni ad una
stabilizzazione del mercato su valori nettamente
più bassi degli anni precedenti all’incidente di
Fukushima. Infine, a causa della revisione al
ribasso di alcuni schemi di incentivazione, gli
impianti che sfruttano energie rinnovabili
segnano una riduzione del forte trend di
crescita registrata negli anni precedenti al 2012.
Lo scenario macroeconomico corrente, in lento
ma progressivo miglioramento, potrebbe
contribuire ad una revisione positiva dei piani di
investimento delle principali utilities operanti nel
settore della power generation soprattutto in
USA e Europa.
Per quanto riguarda l’evoluzione del mix per la
produzione di energia elettrica, ad oggi si
prevede un aumento significativo del gas, a
scapito soprattutto delle altre fonti fossili ed in
maniera ridotta dell’eolico.
Questo soprattutto a causa dei seguenti fattori:
il cospicuo aumento della produzione e
dell’export di gas (convenzionale e non) in USA
che potrebbe far calare i prezzi anche in
Europa; un potenziale maggiore utilizzo del gas
naturale per supportare l’elevata crescita
cinese; l’utilizzo del gas naturale come back-up
(bilanciamento della rete) alle rinnovabili;
gli schemi di incentivazione (soprattutto
all’eolico) presenti ormai in tanti paesi emergenti
anche se oggi soggetti a ridiscussione; la grid
parity (costo di produzione equivalente a quello
delle fonti fossili) dell’eolico ormai raggiunta in
alcune aree geografiche in particolare in
Europa, Cina e Stati Uniti.
Tuttavia molto dipenderà dagli accordi e dalle
politiche internazionali per la riduzione delle
emissioni inquinanti che verranno messe in
campo nel prossimo futuro.
36
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
In assenza di nuovi accordi, la produzione di
energia elettrica continuerà a dipendere almeno
per i prossimi due decenni in maggior parte da
impianti sempre più efficienti alimentati da fonti
fossili.
Andamento del Mercato di riferimento
e Prospettive
Il principale mercato di riferimento per Ansaldo
Energia è rappresentato dai paesi (con
esclusione della Cina) con frequenza della rete
elettrica di 50Hz nei quali sono venduti impianti
a gas (a ciclo aperto o combinato) con utilizzo
di turbine a gas di potenza superiore ai 50MW.
I dati del 2013 mostrano per tale segmento di
mercato una ripresa della domanda nell’ordine
di più del 50% rispetto allo stesso periodo del
2012. Questo aumento è dovuto
principalmente all’ordine di grandi dimensioni
aggiudicato a General Electric in Algeria (circa
9GW) e solo in parte al miglioramento, piuttosto
lento, dello scenario macroeconomico.
Escludendo tale ordine l’aumento risulta molto
più contenuto (3% circa).
In Europa occidentale, area maggiormente
colpita dalla crisi, si continuano a registrare
ordinativi molto bassi così come in Europa
orientale e Russia.
In contrazione, lenta ma progressiva, anche il
mercato del MENA (escludendo l’Algeria) anche
a causa delle tensioni geopolitiche che si sono
registrate negli anni recenti nell’area.
Discorso diverso per il sud est Asiatico (esclusa
l’India che ancora non ha mostrato il potenziale
di crescita previsto anche a causa di problemi
di approvvigionamento del combustibile) che
rappresenta ormai uno dei mercati globali più
dinamici. Buoni risultati per i mercati, però più
piccoli, di Sud America ed Africa SubSahariana.
La Cina rappresenta oramai il più grande
mercato mondiale (includendo 50HZ e 60HZ)
delle turbine a gas superando già da alcuni anni
l’Arabia Saudita e gli USA.
Analizzando gli ordinativi dei turbogas (utilizzati
per impianti a ciclo aperto o combinato)
all’interno delle regioni appartenenti al principale
mercato di riferimento e tenendo in considerazione anche il mega ordine algerino, la quota di
mercato di Ansaldo Energia nel 2013 si attesta
intorno all’8% confermando i buoni risultati del
2012 in un mercato, come anzidetto, difficile.
Nel 2013 General Electric si conferma leader
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 37
con oltre il 45% di market share, mentre
Siemens si attesta a più del 20%. Alstom ha
perso quote di mercato attestandosi intorno al
4%. MHI conferma la quota di mercato del
2012 intorno al 4%. BHEL, anche nel corso del
2013 risente ancora della crisi di
approvvigionamenti gas in India e fa registrare
una diminuzione della market share (sotto l’1%).
Per quanto riguarda le prospettive a medio
termine, in linea con i principali scenari macro
economici e geopolitici, ci si attende una
modesta ripresa nel biennio 2014-2015 con
un’Europa forse più vicina alla risoluzione di una
crisi oramai strutturale, un MENA in via di
ulteriore stabilizzazione ed i paesi del sud est
Asiatico desiderosi di confermare i recenti alti
trend di crescita. In generale si continua a
notare una sempre crescente importanza in
termini di ordini di nuovi impianti dei paesi
Asiatici (Cina in primis) che potrebbe anche
aumentare nel medio/lungo termine.
Attività commerciale
Il totale degli ordini acquisiti nel corso del 2013
è stato pari a 1.261 milioni di euro. Il confronto
con l’esercizio precedente mostra un calo del
8,9% derivante dall’effetto contrapposto di una
riduzione nel segmento delle new units (-6,5%),
contro un aumento del service (30,6%).
All’interno del service occorre specificare che il
flow ha avuto un decremento del 55% mentre
gli LTSA hanno avuto una aumento significativo
del 298%.
Di seguito vengono analizzati gli ordini 2013 per
tipo di fornitura e per area geografica
confrontati con i risultati del 2012:
ORDINI PER TIPO DI FORNITURA
Euro milioni
900
750
600
955
450
300
67
556 67
702
426
150
2
0
2
2012
Energie rinnovabili
2013
Service
Impianti e componenti
ORDINI PER AREA GEOGRAFICA
100%
Asia: 27
Americhe: 24
Africa: 683
Medio Oriente: 342
Europa: 43
Italia: 143
Americhe: 34
Asia: 64
Africa: 761
60%
Europa: 313
70%
Italia: 173
80%
Medio Oriente: 38
90%
2
2
50%
40%
30%
55
55
20%
27
23
10%
12
0
5
3
2012
11
2
3
2013
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
37
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 07/05/14 09:46 Pagina 38
ORDINI PER TIPO DI FORNITURA
Euro milioni
550
500
450
400
350
300
528
250
200
150
100
190
131
50
0
1,4 12
0,8 9
ITALIA
33
EUROPA
M. ORIENTE
Impianti e componenti
Le acquisizioni di nuovi impianti e componenti
nel 2013 riflettono il perdurare della crisi
economico finanziaria in particolare nei mercati
tradizionali per Ansaldo Energia.
Nel mercato delle turbine a gas, mercato
principale, Ansaldo Energia ha incrementato la
sua quota di mercato e ha superato l’Alstom
portandosi al quarto posto come player
mondiale.
Il volume di nuove acquisizioni si è attestato a
circa 702 milioni di euro; i principali ordini
acquisiti nell’anno sono:
• Un impianto chiavi in mano a ciclo semplice
da 600 MW in Egitto (6th October)
• Un impianto chiavi in mano a ciclo semplice
da 600 MW in Sud Africa (Avon)
• Un impianto chiavi in mano a ciclo semplice
da 300 MW in Sud Africa (Dedisa)
• Fornitura di tre turbine a gas da 295 MW e
due turbine a vapore da 280 MW con i
relativi generatori per l’impianto di Mirfa
IWPP (Emirati Arabi Uniti)
• Fornitura di due turbine geotermiche da 20
MW per la centrale di Bagnore (Italia)
A causa dell’attuale incertezza sulla reale uscita
dalla crisi finanziaria, i tempi di aggiudicazione
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
0,3 1,5 25
0,05
Energie rinnovabili
38
67
155
152
AFRICA
New Units
ASIA
23
AMERICHE
Service
delle gare si sono notevolmente dilatati così
come il periodo che intercorre tra
l’assegnazione dell’ordine e la Notice to
Proceed (NTP).
Ansaldo Energia nel 2013 ha continuato nel suo
cammino di crescita ed espansione in nuove
aree quali Europa dell’Est ed Asia aprendo uffici
di rappresentanza (rispettivamente in Corea del
Sud e Russia). Per meglio rispondere alle sfide
dei nuovi mercati, rese ancora più complesse
proprio dalle specificità dei diversi paesi,
Ansaldo Energia ha siglato accordi commerciali
con EPC internazionali e con partners locali.
Service
L’andamento degli ordini acquisiti dal Service di
Ansaldo Energia nel 2013, pari a 556 milioni di
euro, è risultato in linea con le attese e
significativamente superiore rispetto all’anno
precedente (+30,6%), nonostante il continuo
rallentamento del mercato di riferimento.
Infatti, il basso livello dei consumi elettrici
nell’Eurozona, mercato storico di Ansaldo
Energia, e la forte crescita degli investimenti in
energie rinnovabili continuano a influire
negativamente sull’utilizzo delle centrali a ciclo
combinato, riducendo drasticamente le
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 07/05/14 09:46 Pagina 39
esigenze di manutenzione dei macchinari
installati.
In questo scenario è stato possibile raggiungere
il positivo risultato in termini di nuove
acquisizioni grazie alla decisa azione
commerciale verso nuovi mercati, quali Sud
Africa, India e Medio Oriente e la continua
attività di miglioramento tecnologico del parco
installato.
I contratti a lungo termine (LTSA) verso nuovi
clienti hanno contribuito significativamente al
risultato per un 50% del volume totale, mentre
la restante parte è stata coperta da rinnovi o
estensioni di contratti esistenti e dal cosiddetto
service corrente (Parti di Ricambio, Riparazioni,
Interventi Manutentivi, Servizi di Ingegneria e
Upgrading).
Analizzando la distribuzione geografica si
conferma la forte penetrazione sui mercati
extraeuropei (71%), permettendo alla Vostra
Società di stabilire la futura piattaforma di
crescita, considerato il contesto di crisi e di
forte competitività sui mercati tradizionali.
Per ogni area si riportano alcune considerazioni
sulle performance nel 2013:
Italia
Il mercato domestico, da sempre il punto di
riferimento per il Service di Ansaldo Energia, nel
2013 è segnato da una forte stabilità (intorno ai
130 milioni di euro).
Il segmento degli LTSA subisce invece un forte
incremento (da 35 milioni di euro nel 2012 a
102 milioni di euro nel 2013) legato
essenzialmente all’estensione di alcuni
importanti contratti di lungo termine,
nonostante la situazione di basso utilizzo degli
impianti, risultata possibile grazie
all’introduzione di nuove tecnologie che hanno
permesso agli impianti dei clienti di
incrementare il loro livello di competitività sul
mercato elettrico. Si conferma allora la
posizione di privilegiato partner tecnologico di
Ansaldo Energia per gli operatori di settore.
Europa
Confermando le considerazioni di mercato fatte
in precedenza, il mercato europeo non ha
prodotto risultati positivi in termini di nuove
acquisizioni, fermandosi a 33 milioni di euro.
Qualche segnale importante è giunto dalla
Russia, dove Ansaldo Energia ha una
numerosa flotta installata di Turbogas, come
premessa per futuri contratti di lungo termine.
Africa
Quest’area in continua evoluzione si conferma,
superando le aspettative con i 154 milioni di
euro acquisiti, una delle più importanti anche in
termini di crescita futura. Il successo più
evidente è stata la firma in Sud Africa di un
contratto LTSA dalle importanti caratteristiche
innovative, basandosi su un funzionamento
flessibile, legato ai nuovi impianti di Avon e
Dedisa.
Paese chiave rimane l’Algeria che, grazie alla
flotta installata di Turbogas e alla forte presenza
locale di Ansaldo Energia ha contribuito per il
30% al risultato globale dell’area.
L’Africa, nella sua complessità ed eterogeneità,
continua a rappresentare un punto fermo nelle
prospettive di crescita di Ansaldo Energia grazie
alla presenza in paesi come Marocco, Tunisia,
Algeria, Congo, Ghana e Sud Africa.
America
L’America, in passato considerata marginale,
continua a dimostrarsi oggi strategica per lo
sviluppo del Service non Turbogas.
Infatti, gli oltre 23 milioni di euro di acquisito,
risultato oltre le aspettative, evidenziano come
Ansaldo Energia possa avere successo anche
sugli impianti convenzionali con Turbogruppi a
vapore o idraulici, anche di altri costruttori.
La continua presenza attraverso branch locali o
partner in Argentina, Cile, Bolivia, Brasile,
Colombia, Equador, Messico, Panama,
Costarica e Repubblica Dominicana, offre
garanzie di crescita per il futuro, in attesa di
poter consolidare anche un installato Turbogas
più significativo.
Medio Oriente
Rilevante il consuntivo 2013, grazie anche alla
perfetta integrazione dei team commerciali
Service e New Unit che ha permesso di
rafforzare i rapporti con importanti clienti
internazionali sfociati nell’acquisizione del
contratto LTSA per la nuova centrale elettrica di
Mirfa negli Emirati Arabi.
Il risultato complessivo del suddetto ordine pari
a 208 milioni di euro (di cui 32 milioni in capo
alla controllata Ansaldo Thomassen e i restanti
173 milioni di euro ad Ansaldo Energia) pone le
basi per un futuro di crescita grazie anche alle
sinergie derivate dalla forte presenza locale di
Ansaldo Energia e delle sue controllate Ansaldo
Thomassen e Ansaldo Thomassen Gulf.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
39
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 40
Asia e Oceania
L’area rappresenta una grande opportunità per
via delle grandi prospettive di sviluppo del
mercato grazie alla forte crescita delle
economie locali. Il risultato complessivo pari a
25 milioni di euro, sebbene al di sotto delle
aspettative, rappresenta un chiaro segnale di
crescita (+48%) rispetto al 2012. Nel 2013 da
segnalare il contratto LTPA per l’esistente
impianto turbogas di Valuthur.
energie rinnovabili e distribuite
Nel corso dell’anno, Ansaldo Energia è stata
particolarmente attiva nella promozione dei
prodotti in portafoglio: le microturbine derivanti
dalla tecnologia Turbec, da 100 kW, e gli
impianti di trattamento della frazione organica
dei rifiuti.
Per quanto attiene alle microturbine, sono stati
ricevuti ordini per 36 nuove unità, delle quali 19
derivanti da contratti in capo alla precedente
proprietà per un ammontare complessivo di 1,3
milioni di euro.
Al contempo, sono stati acquisiti nuovi ordini
per attività post-vendita per circa 0,3 milioni di
euro. I clienti principali di Ansaldo Energia, al
momento, sono in Italia, Germania e Svezia, ma
alcune unità sono state consegnate anche in
Australia ed in Sud Africa e si è definito un
accordo di distribuzione nel Regno Unito, a
dimostrazione della validità della proposizione
commerciale e tecnica dell’azienda.
Sono stati avviati contatti con operatori
qualificati per una possibile espansione nel
continente asiatico e si sono definiti programmi
di sviluppo tecnologico per rispondere alle
esigenze di clienti di altri paesi.
Nel campo degli impianti di trattamento della
frazione organica dei rifiuti municipali, è stato
siglato un accordo di collaborazione
tecnologica e realizzativa con tre aziende
nazionali, per consentire lo sviluppo di iniziative
che prevedano l’adozione in nuovi impianti della
tecnologia di cui Ansaldo Energia dispone.
Al contempo, Ansaldo Energia ha intensificato
la propria collaborazione con la Bekon AG al
fine di rendere possibili ulteriori acquisizioni in
Italia e, principalmente, all’estero.
Comunque il settore risente di una stagnazione
a fronte della reale difficoltà di ottenimento
permessi per la realizzazione impianti e per il
loro finanziamento.
40
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Attività produttiva
Fabbrica
Nel corso del 2013 nello stabilimento di Genova
Campi sono state lavorate, montate e
consegnate le seguenti macchine complete:
13 turbine a gas
9 turbine a vapore
21 turboalternatori
Per un totale di 43 unità
con un incremento rispetto al 2012 in
particolare relativamente al prodotto turbine a
gas e alternatori.
La fabbrica ha inoltre garantito adeguato
supporto alla attività di Service sia nella
fornitura di ricambi che negli interventi in sito ed
è stata impegnata nelle attività di test e qualifica
conseguenti allo sviluppo nuovi prodotti.
Cantieri ed avviamenti
Il 2013 ha visto la prosecuzione del fermo della
domanda sul mercato italiano e pertanto
l’attività si è concentrata sul mercato estero.
Le iniziative in Italia: rinnovamento centrali
geotermiche per i siti toscani di:
• Piancastagnaio 5 (TV+AT 20 MW)
• Piancastagnaio 3 (TV+AT 20 MW)
• Piancastagnaio 4 (TV+AT 20 MW)
Le attività all’estero:
• Algeria – aperture siti di:
– Ain Djasser II (CA n. 2 x AE 94.3A + AT)
– Labreg (CA n. 3 x AE 94.3A + AT)
– Hassi Messaoud (CA n. 3 x AE 94.3A +
AT)
• Egitto – apertura siti di:
– Banha (TV + AT + Condenser)
– Giza North (3TV + AT + Condenser +
Ausiliari)
– Sixth October II (CA 4 x AE 94.2 + AT 700
MW)
• Russia – prosecuzione attività di advisor
presso il sito di Mosenergo (1 x AE64.3A +
GEN WY18Z-06 + Electrical system + BOP +
Automation)
• Siria – messa in servizio da remoto del
Gruppo 1 nell’ambito dell’attività di
supervisione presso il sito di Deir Ali
(Multishaft CC 800 MW)
• Sudafrica – apertura siti di:
– Dedisa (CA 2 x AE94.2)
– Avon (CA 4 x AE94.2)
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 41
• Tunisia
– Prosecuzione attività di supervisione
presso il sito di Sousse C (Single shaft CC
424 MW)
– Apertura sito di Sousse D (Singleshaft CC
400 MW)
• Turchia – messa in servizio dell’impianto di
Gebze (Multishaft CC 800 MW)
Legenda:
TV: turbina a vapore
AT: alternatore
CA: ciclo aperto
CC: ciclo combinato
AE 94.3 A / AE 64.3 A / AE 94.2: modelli
turbine a gas
GEN: generatore
BOP: balance of plant
Service
Nonostante il perseverare della crisi economica
che continua a causare una notevole riduzione
dei consumi di energia elettrica, in particolare
sui mercati della zona Euro, la Vostra Società
ha conseguito, leggermente superando, nel
2013 i principali obiettivi economico-finanziari
prefissati nella gestione dei contratti service.
Durante l’anno 2013 sono state concluse
alcune importanti rinegoziazioni di contratti a
lungo termine, in particolare in area Europa, con
l’introduzione di alcune modifiche contrattuali e
di alcuni miglioramenti tecnici allo scopo di
coniugare le esigenze di maggiore flessibilità di
esercizio con le richieste di riduzione dei costi di
manutenzione.
Complessivamente nel 2013 sono stati eseguiti
oltre 300 interventi di manutenzione su turbine
a gas, turbine a vapore e alternatori, dei quali
75 di durata e di complessità significativa.
Al fine di adattare la struttura operativa
aziendale alle richieste di mercato, che vede la
Vostra Società sempre più chiamata ad
intervenire sui cantieri esteri, nel corso del 2013
sono stati costituiti due hub logistici di
personale specializzato per le attività di
cantiere, rispettivamente ubicati nell’area del
Golfo e nell’area del Nord Africa.
Con tali risorse è stato già possibile eseguire
con successo numerosi interventi, garantendo
alla Vostra Società la competitività richiesta e
consolidando le basi per l’impiego, la
formazione e l’integrazione di figure
professionali di diversa nazionalità.
A ulteriore conferma della continua spinta
internazionale della Vostra Società, supportata
dalla nuova organizzazione gestionale per aree
geografiche, la produzione consuntivata
nell’anno 2013 nelle aree del Nord Africa e Sud
America ha registrato una significativa crescita
rispetto agli esercizi precedenti. Tale incremento
è stato caratterizzato dalla messa in produzione
dei principali componenti relativi al progetto di
life extension della centrale nucleare argentina
di Embalse, dall’avvio dei piani di manutenzione
sulla flotta di Turbogas installati in Algeria e dal
significativo incremento d’attenzione prestata
alle opportunità di service su turbine a vapore e
generatori di tecnologie non proprietarie.
Energie Rinnovabili e Distribuite
Nel 2013 la linea Energie Rinnovabili e
Distribuite ha gestito la transizione dalla
realizzazione di impianti fotovoltaici ed eolici alla
costruzione di microturbine e sviluppo delle
competenze tecnologiche nel campo degli
impianti di trattamento della frazione organica
dei rifiuti.
è stata, pertanto, allestita l’officina di
assemblaggio e prova delle microturbine,
trasferendo la attività da Malmoe (Svezia) a
Genova.
Grazie ad una adeguata preparazione a monte,
i ritmi produttivi sono risultati allineati a quelli
pregressi di Malmoe e la qualità è stata
garantita dal rigido sistema di qualità aziendale.
La produzione a ricavi non ha costituito,
pertanto, l’obiettivo principale del 2013, ma si è
comunque attestata a 5 milioni di euro, con un
peso della linea micro turbine del 51,7%, a
dimostrazione della efficacia della conversione
in atto.
Le prospettive per il 2014 sono di leggera
crescita, sia in termini di produzione che di
fatturato, comunque ancora a livelli inferiori
dagli obiettivi della Società. Gli sforzi
commerciali saranno intensificati con il
coinvolgimento anche delle altre aree
commerciali, per un ottimale rilancio di questa
linea di business.
Gestione commesse
L’anno 2013 è stato caratterizzato da numerosi
eventi rilevanti, soprattutto di natura politica,
avvenuti nei paesi nei quali Ansaldo Energia sta
operando.
L’Egitto ha avuto mutamenti politici significativi
che hanno avuto un impatto nel periodo di
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
41
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 42
acquisizione del contratto di 6TH October
Extention, soprattutto per la finalizzazione del
finanziamento e relativa copertura assicurativa
ECA (SACE). In virtù dei consolidati rapporti
con i contrattisti locali, lo svolgimento delle
opere sta proseguendo secondo i programmi e
la gestione delle attività, in accordo con il
Cliente, ha ridotto al minimo l’esposizione
finanziaria ed i rischi connessi.
Gli altri progetti nel Paese, iniziati negli anni
precedenti per gli impianti di Banha e Giza,
stanno progredendo senza particolari disagi o
problemi.
Nel corso dell’anno anche la Tunisia, in cui
siamo impegnati nella realizzazione di un
impianto a ciclo combinato da 420 MW a
Sousse, ha avuto radicali cambiamenti del
quadro politico e si sono registrati alcuni disagi
tra le maestranze dei nostri subcontrattisti, con
un limitato impatto sull’avanzamento, gestito in
accordo con il nostro Cliente STEG.
Ciononostante la commessa ha mantenuto il
previsto cash-flow.
In Siria, paese nel quale Ansaldo Energia opera
in consorzio con una società Greca, gli eventi
bellici locali hanno obbligato su Deir Ali ad una
messa in marcia dell’impianto in remoto da
Beirut, utilizzando tecnologie speciali ( Smart
Powerfull Eye ) di controllo ed istruzione a
distanza degli operatori in sito, con pieno
successo; mentre per Deir Azour alla fine
dell’anno si è concretizzata la spedizione delle
macchine (turbina a gas e alternatore della
prima unità).
L’Algeria, paese nel quale la Vostra Società ha
organizzato e rinforzato il presidio locale, per la
realizzazione in contemporanea di 3 centrali a
ciclo semplice, siamo fortemente impegnati per
garantire al paese la disponibilità di energia nei
tempi a loro necessari (prima dell’estate). Ci
sono stati impatti negativi sui programmi a
causa dello slittamento delle opere civili a carico
del Cliente, per i quali stiamo approntando
adeguati piani di recupero.
In Turchia, dando seguito con successo agli
impegni contrattuali presi con l’acquisizione del
progetto per la costruzione chiavi in mano
dell’impianto a ciclo combinato di Gebze (850
MW per Yeni Elektrik), è stata conseguita, a
dicembre 2013, la messa in esercizio
commerciale (Commercial Operation Date),
rilasciata dal comitato Ministeriale presieduto
dal Ministero dell’Energia Turco.
In Sudafrica, si è concluso l’iter autorizzativo
42
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
per i cosiddetti “Peakers Project”, permettendo
al Cliente (Consorzio guidato da GdF Suez) di
rilasciare la NTP (Notice to proceed) a fine
agosto 2013. Il Contratto, assegnato al
consorzio Ansaldo Energia e Fata, prevede la
realizzazione “chiavi in mano” (full EPC) di due
centrali a ciclo aperto per la produzione di
energia elettrica in Sudafrica, per una valore
complessivo di circa 440 milioni di euro (di cui
285,3 milioni di euro a favore della Vostra
Società). I Progetti rappresentano i primi
impianti realizzati da Ansaldo Energia in
Sudafrica ed il primo schema IPP (Independent
Power Producer) in assoluto applicato nel
Paese.
In Italia Ansaldo Energia sta realizzando, in
consorzio con ABB, una particolare centrale in
Sardegna necessaria per la compensazione
sulle linee elettriche di TERNA per la corretta
gestione della trasmissione di energia nella rete
di distribuzione Italiana.
Per Enel sono proseguite le attività di rinnovo
delle centrali Geotermiche con la consegna di
tre nuove unità.
Nel corso del 2013 si è inoltre raggiunto il PAC
(Certificato di Accettazione Provvisoria) per la
turbina a vapore e relativo alternatore più
sistema di controllo per la Centrale Elettrica di
Campiche (Cile) per il Cliente POSCO ed
abbiamo ottenuto il FAC (Certificato di
Accettazione Finale) per le seguenti unità:
• 1 unità turbina a gas modello AE94.3A
dell’impianto di Dunamenti (Ungheria) per il
Cliente Electrabel;
• 1 unità turbina a gas modello AE94.3A e
turbina a vapore modello TV MT15, con
relativo alternatore e sistema di controllo
dell’impianto di Marcinelle (Belgio) per il
Cliente Marcinelle Energie;
• 2 unità turbina a gas modello AE94.3A, con
relativo alternatore per l’impianto di Algesiras
(Spagna) per il Cliente ENEL.
evoluzione organizzativa
e di processo/prodotto
Fabbrica
Nel 2013 sono proseguiti i progetti di
efficientamento dei processi produttivi che
hanno interessato la supply chain, l’ingegneria
di produzione e i reparti produttivi.
Nei reparti produttivi l’estensione del progetto
5S (percorso specifico finalizzato all’eccellenza
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 43
operativa dei reparti produttivi, pilastro
fondamentale della produzione snella) ha
portato a definire nuovi standard di
organizzazione, gestione dei flussi dei materiali
e di ergonomia e sicurezza. Il progetto è
sostenuto dalle attività della Factory Academy,
un progetto di formazione tecnica e
professionale che coinvolge gli operai e i
supervisori di officina e vede come docenti i
tecnici e i responsabili della stessa struttura di
Fabbrica, assistiti dagli esperti di formazione di
RIS.
L’ingegneria di produzione prosegue nelle
attività di implementazione di nuove tecnologie
abilitate dalle nuove macchine e dagli strumenti
di simulazione CAD/CAM di Team Center
Manufacturing.
Il carico di lavoro del 2013 ha consentito una
gestione efficace della supply chain con un
significativo livello di decentramento e di
collaborazione. Gli obiettivi di consegna delle
macchine sono stati raggiunti e quindi non
hanno determinato criticità gestionali sia a livello
di pianificazione delle commesse sia a livello di
gestione del capitale circolante.
Service
Particolare enfasi è stata posta
nell’ottimizzazione dei processi aziendali relativi
alla produzione di soluzioni innovative ed alle
modalità per rendere le stesse disponibili e
pienamente fruibili in ambito Service; al
vantaggio commerciale immediato si aggiunge
l’opportunità di testare in esercizio le soluzioni
innovative via via prodotte, riducendo
drasticamente sia i rischi tecnologici sia il
relativo “time to market”. Parallelamente sono
stati affinati i processi per la raccolta e la
gestione dei ritorni” da campo quali elementi
strategici per l’innovazione stessa.
è proseguito poi lo sforzo per rendere sempre
più competitive le proposte di Ansaldo Energia
nel Service dei prodotti maturi, vale a dire delle
turbine a vapore e dei generatori elettrici; si
rivela in tal senso particolarmente utile la
capacità di sfruttare l’enorme patrimonio storico
di conoscenze tecnologiche nel campo, per
identificare volta per volta la soluzione con i
maggiori vantaggi sia tecnici che economici.
L’anno di riferimento ha inoltre visto la
riorganizzazione del gruppo di Ingegneria del
Service per completare l’integrazione delle
capacità manutentive e funzionali, seguendo
l’evolversi delle esigenze operative, e fornire ai
nostri Clienti un servizio di assistenza tecnica
tempestivo.
Ingegneria
Tenendo conto delle rapide evoluzioni del
mercato EPC si è deciso di accelerare il
progetto relativo rendendolo completamente
operativo in due anni anziché nei tre previsti in
precedenza accorpando per quanto possibile le
fasi due e tre, inoltre, a valle del buon esito delle
prove del prototipo relativo alla fase 1, si è
deciso di applicare il nuovo sistema ad una
commessa in avvio nel 2014 Ain Djasser III
coprendo le fasi di configurazione,
programmazione, ingegneria e cantieri.
Il nuovo sistema di preventivazione denominato
EPICS è diventato operativo e sono state
aggiornate a fine 2013 le base line e definiti i
target di ogni componente per il 2014
ovviamente individuando tutte le azioni
necessarie ad ottenere gli obbiettivi assegnati.
Sempre nell’ottica di garantire il massimo di
competitività dei prodotti aziendali procedono le
attività di “Design to Cost” e “Concurrent
Engineering” che hanno consentito anche nel
2013 di raggiungere importati obbiettivi di
riduzione costi con conseguente impatto
positivo sui margini aziendali.
Per quanto riguarda i prodotti nel corso
dell’anno sono state presentate offerte e
acquisiti ordini con nuove versioni di turbine a
gas (AE94.3AEVO1 e AE94.2EVO2) e sono
state rilasciate per offerte l’ultima versione
AE94.3AEVO2 la versione migliorata della
AE64.3A.
Investimenti
Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche, nel
corso dell’esercizio 2013, sono stati rivolti
principalmente, nell’area tecnico/produttiva, alla
sostituzione e manutenzione degli impianti
produttivi e delle attrezzature ad essi connessi.
Il tutto ha seguito le linee guida imposte da
esigenze tecniche, da richieste di natura
produttiva e da tematiche legate alla sicurezza
e all’attenzione della sicurezza dei luoghi di
lavoro.
Nei reparti produttivi della Lavorazione di Media
Meccanica, si è proceduto all’installazione di
una nuova alesatrice a montante mobile della
famiglia Speedram. è un macchinario di
dimensioni medie che ha sostituito 3 alesatrici
di vecchia generazione, consentendo risparmi
nei costi di manutenzione ed esercizio, nonché
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
43
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 44
recupero di efficienza produttiva. Sarà utilizzata
prevalentemente per la lavorazione dei
componenti delle tre taglie di turbine a gas,
quali il portapalette, la camera di combustione,
dischi compressore e turbina e alcuni
componenti di turbina a vapore.
Nei reparti produttivi della Linea Palette si è
proceduto all’acquisto e all’installazione di due
fresatrici a 5 assi per la lavorazione di palette di
taglia medio/piccola in sostituzione di macchine
tecnologicamente obsolete e poco efficienti.
è stato così portato avanti il progetto di
rinnovamento tecnologico anche per questa
taglia di palette e nel contempo si è conservata
la capacità di produrre a costi competitivi
rispetto ai fornitori, elemento fondamentale per
mantenere il controllo dei prezzi e dei lead-time
di mercato. Le nuove macchine, molto più
performanti di quelle sostituite, consentiranno
anche di incrementare il numero di palette
prodotte internamente giacché il normale
fabbisogno totale si attesta a più del doppio
dell’attuale capacità di produzione.
Per quanto riguarda il Service si è proceduto
alla sostituzione della equilibratrice
trasportabile, incidentata da qualche anno;
questo macchinario costituisce la parte pregiata
delle attrezzature inviate ai cantieri. Si tratta di
una coppia di supporti a rulli adeguatamente
strumentati, atti a portare rotori fino a 90
tonnellate e una testa motrice con giunto
cardanico che permette di portare in rotazione
fino a 300 - 400 RMP detti rotori; la macchina è
equipaggiata di computer e relativo software ed
è idonea a realizzare l’equilibratura a bassi giri
(Low Speed Balancing) sui rotori fuori macchina
per avere buone garanzie di assenza di
vibrazioni all’avviamento post-revisione.
Tale macchina consente di operare in sito in
autonomia proponendosi sul mercato
adeguatamente equipaggiati e dando
possibilità di soddisfare e fidelizzare la clientela.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali dei
reparti di Ricerca e Sviluppo sono stati
principalmente effettuati in connessione con le
attività di qualifica della Supply Chain per alcuni
componenti della nuova turbina a gas Ansaldo
di classe E denominata AE94.2 EVO2.
Oggetto principale di tale sviluppo sono stati i
due pacchetti di implementazione cosiddetti
HW4 relativi alla zona calda (espansore) e HW5
relativi alla zona fredda (compressore).
Gli investimenti hanno perciò riguardato le
44
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
attrezzature relative alle varie fasi di
realizzazione di tali componenti.
Nell’ambito del pacchetto HW4 sono stati
realizzati o acquistati:
• Nuovi complessi stampi per le cere e per le
anime ceramiche nonché le attrezzature
accessorie utili al processo (per raffreddanti,
attacchi di colata, per raddrizzatura in cera o
in metallo, per controlli dimensionali, ecc.), al
fine dello sviluppo delle pale grezze (casting)
in superlega ottenute mediante processo di
investment casting;
• Attrezzature speciali per il bloccaggio dei
componenti in posizione corretta nelle
diverse fasi di lavorazione e per le diverse
macchine impiegate (rettifica, fresatura,
elettroerosione) al fine di avere una
lavorazione meccanica delle pale grezze per
realizzare le zone di aggancio alla struttura di
turbina a gas;
• Attrezzature per il bloccaggio e protezione
dei componenti in fase di rivestimento
(coating metallici e ceramici), attrezzature per
il controllo dei pezzi (vedi per es. controllo di
portata di aria per le pale cave),
attrezzature/stampi per la realizzazione da
lamiera di inserti e/o piastrine aggiunti al
componente finale per regolarne il
raffreddamento. Tali processi speciali
realizzati sulle pale lavorate come fase
terminale sono neccessari per poter ottenere
i componenti allo stato finito per
l’assemblaggio in macchina.
Nell’ambito del pacchetto HW5, che riguarda la
lavorazione delle pale fredde mediante
stampaggio o per fresatura partendo da barra a
seconda delle tipologie di componente, è stato
necessario realizzare stampi nel primo caso e
attrezzature di bloccaggio dei componenti nel
secondo caso nonché dime e attrezzature utili
alla fase di successivo controllo dimensionale
manuale o con macchine automatiche a
controllo numerico.
Nell'ambito dello sviluppo Automazione, in
continuità con quanto pianificato l’anno
precedente, si è continuato nello sviluppo dei
nuovi sistemi di controllo e protezione turbine a
gas e a vapore (a marchio Ansaldo Energia)
basati su piattaforma Symphony Plus (ABB –
accordo di co-sviluppo AE94.3, AE94.2 e ST)
comprensivo del sistema di protezione SIL3.
Parallelamente si è proceduto a sviluppare il
sistema di protezione e controllo con tecnologia
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 45
Siemens T3000 per la turbina a gas AE94.2
che si affianca ai sistemi di controllo delle altre
macchine sviluppate in precedenza (AE94.3,
AE64.3 e ST). Per ogni macchina è stato
realizzato il prototipo del sistema di regolazione
e controllo macchina per le attività di
simulazione e test funzionamento per il
laboratorio di automazione.
Nell’ambito dei Simulatori/ Emulatori di
macchine ed impianti nell’anno è stato
realizzato con successo il simulatore di
impianto di Gebze combinando i prototipi dei
sistemi di controllo e protezione macchine (2
GT,1 ST) di cui al paragrafo precedente integrati
con un simulatore di impianto realizzato su
piattaforma D-Space che ha reso possibile la
simulazione e i test, preventivi rispetto
all’implementazione in campo, delle logiche di
controllo (inclusa la nuova coordinata di
impianto).
Per quanto concerne il tema centrale della
sicurezza e salute dei lavoratori, è continuata
l’opera di riqualificazione ed ammodernamento
delle aree aziendali non solo delle aree di
officina ma anche di quelle dedicate agli uffici.
è stato ristrutturato il primo piano della
Palazzina 34, area completamente in disuso da
anni e in grave stato di degrado, consentendo
così la creazione di un polo dedicato alle attività
di Ricerca e sviluppo e la realizzazione di
sinergie tra lo sviluppo della Piattaforma della
Automazione e della Diagnostica con i
simulatori di campo. Si sono infatti trovati gli
spazi per la collocazione delle nuove attività di
sviluppo del sistema di controllo GT/ST
Ansaldo Energia, e, molto importante come
servizi al cliente, la possibilità di gestire la sala
console come demo room per i clienti esterni e
anche come aula per i corsi per
operatori/clienti.
Si è inoltre proceduto alla messa a norma di
tutta l’impiantistica del Fabbricato 83, che si
trovava in condizioni degradate, per trasferire
uffici da un edificio adiacente all’officina, non
più a norma, la cui riqualificazione ad uso
Ufficio non risultava conveniente.
La ristrutturazione ha consentito di raggiungere
il duplice vantaggio di restituire aree preziose
all’officina e di evitare di trasferire due volte le
attività, riducendo i costi di trasferimento e
recuperando produttività nonché minimizzando
i disagi.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
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Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 46
Attività di ricerca,
sviluppo
ed innovazione
tecnologica
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ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 47
Come nel 2012 anche durante il 2013 Ansaldo
Energia ha mantenuto il proprio impegno nel
settore dell’Innovazione e Sviluppo Prodotti con
l’obiettivo principale di sviluppare soluzioni
innovative per gli impianti di generazione
energia da fonti fossili e per le relative attività di
service, con particolare attenzione alle esigenze
espresse dai clienti nell’ambito dei progetti
realizzativi in corso, con l’intento di creare
valore attraverso il continuo miglioramento dei
propri prodotti e l’estensione della gamma dei
servizi offerti.
è stato inoltre mantenuto un impegno
significativo anche nel settore nucleare e della
diversificazione da fonti rinnovabili.
In particolare, per quanto riguarda lo sviluppo
delle turbine a gas di tecnologia Ansaldo
Energia, si è proseguito nel programma di
evoluzione della macchina AE94.3A di classe F
finalizzato sia ad incrementarne le prestazioni in
termini di potenza ed efficienza, (mediante la
riprogettazione dei primi stadi del compressore,
l’ottimizzazione dell’utilizzo dell’aria di
raffreddamento ed il riprogetto dei profili degli
stadi turbina), sia ad aumentarne la flessibilità
operativa e la gamma di combustibili utilizzabili.
Tali miglioramenti si evidenzieranno sia nelle
installazioni a ciclo semplice che negli impianti a
ciclo combinato gas-vapore in cui si punta ad
un livello di rendimento nell’ordine del 60%
allineato, quindi, alle richieste dei mercati più
evoluti.
Al fine di consolidare lo sviluppo del prodotto
sono state realizzate campagne di prova
sperimentali in sito in cui sono stati testati lungo
un ampio campo di funzionamento i nuovi
bruciatori dotati di risuonatori di Helmoltz
(Brevetto proprietario) per contenere e ridurre le
vibrazioni generate dalla combustione.
Tali bruciatori di nuova concezione hanno
mostrato i miglioramenti significativi previsti in
fase di progettazione in particolare in termini di
stabilità, ed, in generale, hanno confermato le
buone prestazioni del sistema di combustione
nel suo complesso già testato nel 2012 nello
stesso impianto. Nella seconda parte dell’anno
inoltre sono state verificate e validate in campo
tutte le modifiche al sistema di combustione
ideate, progettate e realizzate nel periodo
precedente. I risultati tecnologicamente rilevanti
e le prestazioni raggiunte hanno permesso di
perfezionare un contratto per installare nella
seconda metà del 2014, durante le attività di
manutenzione programmate dell’impianto, un
Turbogas della serie AE94.3A, dotato del
compressore potenziato, che permetterà di
incrementare la potenza del motore in modo
significativo mantenendo i livelli di efficienza al
top della gamma. Tutte le nuove pale del
compressore studiato e realizzato sono state
testate in fabbrica dinamicamente secondo un
preciso Piano di Qualifica ed hanno superato
con margine i test relativi.
Anche nell’ambito della macchina di Classe E,
dopo aver completato le fasi di progettazione
sia del compressore, incrementando la portata
evolvente, sia della turbina, mutuando lo
sviluppo di ottimizzazione aria di
raffreddamento realizzata in Classe F, è stato
lanciato e completato il processo di
industrializzazione e produzione sia delle pale
fredde del compressore che delle pale calde
della parte turbina generando nuovi profili di
pale rotoriche e statoriche al fine di realizzare
nuove pale adatte al nuovo punto di
funzionamento definito dal nuovo compressore
volte a migliorare complessivamente le
prestazioni della macchina sia in termini di
potenza che di efficienza e di tutti gli altri
parametri tecnici garantiti.
Per quanto riguarda il mercato del Service,
sono proseguiti i programmi dedicati a
rispondere alle richieste di maggiore flessibilità
degli impianti a ciclo combinato.
In particolare la linea di attività dedicata alla
valutazione del deterioramento delle parti
critiche delle unità sottoposte a frequenti cicli di
accensione/spegnimento ha rilasciato risultati
significativi in termini di piani di manutenzione
ottimizzabili in base al profilo di funzionamento
della unità considerata. Inoltre, in ambito
tecnologie di riparazione pale calde turbina a
gas, è stato impostato un programma
finalizzato alla individuazione e implementazione
di opportune tecnologie di riparazione al fine di
estenderne i limiti di riparabilità, migliorando da
un lato l’efficienza dei processi e dall’altro
riducendo sensibilmente l’attività di sostituzione
di pale usate con pale nuove durante il
complessivo ciclo di vita dell’impianto.
Sono stati rilasciati i programmi per la creazione
di strumenti avanzati per la valutazione della vita
residua dei forgiati rotore per le turbine a gas
(sulla base di opportune tecniche non distruttive
di indagine e database di caratterizzazione
materiali), con l’esecuzione delle prime attività
operative di valutazione della vita residua
turbine a gas aventi una vita operativa di
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
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Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 48
100.000 ore equivalenti alle 75.000 ore
equivalenti.
Nel campo delle turbine a vapore i programmi
di sviluppo sono principalmente rivolti ad
implementare il portafoglio delle pale di scarico
ad elevate prestazioni per applicazioni nelle
macchine che operano con elevate pressioni al
condensatore. In particolare si è concluso il
progetto della pala legata da 41” con la
realizzazione della schiera prototipo testata in
cella di sovravelocità che ha consentito la
validazione e il rilascio del progetto.
è stato avviato inoltre lo sviluppo di un’ulteriore
pala da 37” di dimensione intermedia tra le pale
già esistenti in un area dove risulta evidente la
mancanza di una pala legata nel portafoglio
prodotti pale per turbina a vapore di Ansaldo
Energia.
A seguito dei progetti delle nuove palettature
sono stati successivamente aggiornati i codici
di calcolo.
Durante il 2013 è stata conclusa l’attività,
orientata anche alla ottimizzazione dei costi, di
progetto dei generatori accoppiati alle versioni
potenziate delle turbine a gas AE64.3 e
AE94.2; sono stati rilasciati i disegni costruttivi
per i nuovi turboalternatori in aria
rispettivamente da 100 MVA e 220 MVA;
sono stati progettati inoltre interventi sulle parti
strutturali di estremità, inclusive di supporti, atti
a migliorare il comportamento dinamico dei
turboalternatori in idrogeno (THR-L)
riducendone i livelli di vibrazione.
Nel campo degli isolamenti è stato esteso a
tutti i modelli di macchina il sistema di
isolamento dell’avvolgimento statore
proprietario “4675” uniformandone pertanto
l’utilizzo. Nel contempo gli innovativi materiali
isolanti a conducibilità termica incrementata
sono stati sottoposti, con successo, a severi
cicli di prova termici e dielettrici oltre che a
prove di fabbricazione con previsione, nel 2014,
di utilizzo su macchine di produzione.
Sono stati avviati gli studi per il progetto dei
futuri turboalternatori in idrogeno di taglia 650
MVA, dall’attuale 550 MVA; tali studi si
avvalgono delle nuove metodologie di calcolo in
corso di sviluppo su base multidisciplinare e
con l’ausilio di accurati modelli tridimensionali.
In continuità con quanto pianificato l’anno
precedente si è continuato nello sviluppo dei
nuovi sistemi di controllo e protezione turbine a
gas e a vapore (a marchio Ansaldo Energia)
basati su piattaforma Symphony Plus (ABB –
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ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
accordo di co-sviluppo) comprensivo del
sistema di protezione SIL3. Parallelamente si è
proceduto a sviluppare il sistema di protezione
e controllo con tecnologia Siemens T3000 per
la turbina a gas AE94.2 che si affianca ai
sistemi di controllo delle altre macchine
sviluppate in precedenza (AE94.3 e AE64.3 e
ST).
Nell’ambito della Simulazione/Emulazione di
macchine ed impianti nell’anno sono stati
realizzati con successo: la simulazione integrata
d’impianto per Gebze, provando la nuova
coordinata di impianto, l’emulatore di impianto
per Sousse C. e il simulatore dinamico della
turbina a gas di Escatron.
Nell’anno è iniziato l’approntamento del
simulatore Real Time PHIL (Power Hardware In
the Loop) per gli AVR (Automatic Voltage
Regulator) e PSS (Power Stabilizer System)
Per la parte relativa alla flessibilità operativa di
impianto, nell’ambito della
realizzazione/razionalizzazione dei diversi
pacchetti offribili, sono state condotte prove (su
impianto quali La Casella, Mantova Ferrera) atte
ad operare le macchine con rampe più veloci
oltre che con un minimo tecnico operativo
estremamente basso coniugando il
contenimento dei consumi con le ridotte
emissione ambientali. Inoltre sono stati condotti
test presso il laboratorio di automazione e in
campo a Ravenna per valutare e validare una
nuova logica di controllo attiva dell’Humming
basata sull’utilizzo del sistema Argus messo in
loop con il sistema di controllo (Siemens).
Lo Sviluppo Prodotto ha continuato il lavoro su
specifici temi di produzione di fabbrica e,
facendo seguito al rilascio del sistema O.P.A.R.
(Ottimizzazione Pale e Asse Rotore) dell’anno
precedente, ha perfezionato ed implementato
tecniche innovative che, partendo dall’utilizzo
delle informazioni geometriche dettagliate
rilevate sui torni di fabbrica, permettono una
previsione funzionale sulle sequenze di
disassemblaggio/assemblaggio del rotore GT
atte ad un miglior bilanciamento dinamico
dell’asse di rotazione, inoltre è stato completato
lo studio di fattibilità che ha svincolato lo
sviluppo e la realizzazione nel 2014 del
prototipo di OPAR portabile per l’applicazione
presso lo stabilimento di Massa. è stato
realizzato il prototipo di sensore/misuratore
basato su tecniche di triangolazione ottica/laser
che, se confermato dalle prove previste
nell’anno 2014, dovrebbero essere in grado di
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 49
rilevare la geometria dei dischi turbina
comprensivi delle HIRTH con precisione sub
centesimale permettendo ulteriori e più elevati
standard qualitativi nelle fasi di assemblaggio
rotori.
è stata completata la progettazione del modello
in scala 1/8 del diffusore di scarico TG
(AE94.3A) che verrà realizzato e testato presso
il banco di prova del Dipartimento Energetico
del Politecnico di Milano al fine di caratterizzare
i flussi a Base Load e Minimum Load (verifica
degli attuali codici di calcolo e loro eventuale
tarature e migliore comprensione dei fenomeni
fluodinamici in regime fortemente perturbato
con possibili ricadute nell’ottimizzazione del
design del diffusore e conseguente
miglioramento prestazioni/efficienza).
L’attività relativa alla “realtà aumentata” si è
concretizzata nell’implementazione in cantiere
dello “Smart Powerful Eye”, casco multimediale
(Scuola Superiore S. Anna Pisa) munito di
supporto audio e video bidirezionale
(telecamere e monitor monoculari) che
permette il collegamento e l’interazione tra
l’operatore in campo (es. interno alla camera di
combustione) con altri tecnici presenti in
azienda. Il sistema è attualmente in servizio con
successo nella centrale di Dier Ali e Gebze.
La controllata Ansaldo Nucleare prosegue gli
studi relativi a reattori di IV generazione, in
particolare nello sviluppo del reattore veloce
raffreddato a piombo, che ha visto lo scorso
dicembre la cerimonia ufficiale di firma del
consorzio FALCON costituito da Ansaldo
Nucleare, ENEA e ICN (ente di ricerca Rumeno)
presso il ministero dell’energia a Bucharest.
Il consorzio si prefigge lo sviluppo delle attività
tecnologiche e di progettazione per arrivare alla
costruzione del dimostratore europeo di
reattore a piombo ALFRED (125 MWe). Il sito
prescelto è Mioveni in Romania.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
49
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 50
Personale
50
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 51
organici
Il personale iscritto a fine 2013 è pari a 2.871
unità con una diminuzione di 42 risorse rispetto
alla fine dello scorso anno dovuta
principalmente alla riduzione del personale
estero (da 211 risorse a fine 2012 a 170 risorse
alla fine del 2013).
Per il personale iscritto a libro matricola Italia
infatti le 120 uscite sono state compensate da
altrettanti ingressi. Nella gestione del turnover si
è prestata particolare attenzione al rapporto tra
personale diretto ed indiretto, infatti escludendo
i contratti L.398, l’86% delle risorse inserite è
classificata diretta mentre il personale diretto
esodato ammonta al solo 53% delle uscite
complessive.
Sul fronte delle assunzioni le risorse sono state
reclutate, oltre che dai canali tradizionali di
mercato, anche attraverso specifici percorsi di
formazione tra cui un master rivolto ad
ingegneri e finalizzato alla formazione di “tecnici
di cantiere” progettato e finanziato dalla Vostra
Società e da un corso per disoccupati diplomati
finalizzato alla formazione di montatori
meccanici cofinanziato dalla Provincia ed
organizzato internamente.
A seguito della procedura di mobilità in corso,
inoltre, sono uscite dall’Azienda 15 risorse e nel
corso dell’anno sono stati firmati altri 40 esodi
che si realizzeranno nel corso del prossimo
anno.
USCITE
– cessazioni tempo indeterm.
• di cui benefici L.223/91
– cessazioni contratti a termine
di cui:
• L.398 (contratti esteri)
• contratti a tempo determinato
– Personale estero (ESE)
ASSUNZIONI
– assunzioni tempo indeterm.
– assunzioni contratti a termine
di cui:
• contratti apprendistato
• L.398 (contratti esteri)
• contratti a tempo determinato
– Personale estero (ESE)
73
15
47
41
6
50
32
87
14
51
22
9
organizzazione
In continuità con l’anno precedente anche il
2013 è stato un anno in cui gli interventi
organizzativi sono stati finalizzati principalmente
al funzionamento dell’organizzazione con
l’attivazione, partecipazione a progetti che
comportano la rivisitazione ed il rafforzamento
di ruoli e competenze. In questo ambito i
principali progetti svolti nel corso dell’anno
hanno avuto come oggetto alcuni dei processi
portanti del business, quali la progettazione e la
realizzazione degli impianti e i processi di
ORGANICO
Operai indiretti: 228
Personale estero: 170
Operai diretti: 725
Impiegati: 1433
Quadri: 247
Dirigenti: 68
Operai indiretti: 226
Impiegati: 1408
60%
Quadri: 248
70%
Dirigenti: 68
80%
Operai diretti: 752
90%
Personale estero: 211
100%
8
6
50%
40%
30%
26
10%
0
50
48
20%
2
9
25
8
2012
7
2
9
2013
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
51
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 52
gestione dei presidi internazionali. Sul fronte dei
processi di supporto è stato fornito un
contributo alla rivisitazione e implementazione
di un nuovo modello organizzativo della
manutenzione di Fabbrica finalizzato ad una
ottimizzazione di tale servizio sia in termini di
efficacia sia di efficienza.
Per quanto riguarda la struttura organizzativa le
unità sono rimaste tendenzialmente stabili
rispetto al 2012, con interventi di piccola
manutenzione, originati tendenzialmente da
avvicendamenti nelle assegnazioni degli
incarichi. Unica modifica di struttura da
segnalare è quella della Unità Qualità, Ambiente
e Sicurezza, finalizzata ad accrescere da una
parte la specializzazione delle attività di
controllo qualità, dall’altra la gestione integrata
dei diversi sistemi aziendali oltre ad una
maggiore focalizzazione della gestione della
sicurezza sul lavoro, per cui è stato creato il
Servizio Prevenzione e Protezione in staff alla
Direzione.
Per quanto riguarda la documentazione
organizzativa relativa a Procedure e Istruzioni
Operative, nel 2013 sono stati emessi 19
documenti di cui:
• 10 Procedure: 2 di nuova emissione (PO-066
Gestione rifiuti e PO-067 Ingegneria di offerta
e preventivazione per le New Units), le
restanti 8 sono state revisioni;
• 9 istruzioni: 6 di nuova emissione (3 relative
all’ambiente, 1 relativa alla security e 2 alla
safety), le restanti 3 sono state revisioni.
Formazione e sviluppo
Nel 2013 si è consolidato il flusso degli
strumenti di sviluppo, individuali e di gruppo,
messo a punto nel 2012, in particolare
incrementando la progettazione e l’offerta di
percorsi indirizzati al consolidamento di
competenze manageriali.
Si è altresì prestata particolare attenzione
all’analisi, di posizioni, risorse e ruoli chiave a
partire dalle aree tecniche di ingegneria sia per
gli aspetti organizzativi e di gestione del
personale sia per la definizione di percorsi
professionali.
Il tutto ha permesso di effettuare focus o
approfondimenti specifici su circa 250 persone
ed incontrarne direttamente più di 120.
52
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Anche il 2013, come il 2012, è stato
caratterizzato da un forte investimento sullo
sviluppo delle competenze tecniche e
trasversali delle nostre risorse, implementate
con diversi programmi formativi.
Le ore dedicate alla formazione sono state
66.202 (25.508 finanziate con fondi pubblici ed
interprofessionali) per un numero di
partecipazioni pari a 3.899 ed hanno riguardato
le tematiche della sicurezza, dell’ambiente, la
formazione manageriale, linguistica e tecnico
specialistica.
Rispetto al 2012 si è verificata una leggera
flessione in termini di partecipazioni, ma va
ricordato che lo scorso anno si era resa
necessaria l’erogazione di formazione a
distanza sulla sicurezza per tutti gli impiegati ed
i quadri aziendali con la partecipazione di circa
1.500 dipendenti, d’altra parte il minor numero
di presenze è stato però compensato da un
buon incremento delle ore.
Nell’ambito della formazione sulla Sicurezza
sono stati infatti coinvolti dirigenti, preposti ed
operai recependo quanto previsto dall’Accordo
Stato-Regioni e realizzando una “campagna” di
sensibilizzazione su un tema che acquisisce
sempre più rilevanza e che ha consentito,
insieme al costante impegno da parte di tutta la
Vostra Società, un andamento infortuni che ha
avuto un trend decisamente migliorativo
rispetto ai dodici mesi precedenti.
Per la formazione linguistica si sono organizzati
corsi di inglese, francese, russo, spagnolo e
tedesco con modalità di gruppo, individuali ed
online, destinati ad una popolazione
proveniente da diverse funzioni e ruoli aziendali.
Tra le varie attività tecnico specialistiche su cui
si è lavorato, particolare attenzione è stata
rivolta ai controlli non distruttivi e alle relative
certificazioni ottenute, al controllo Sinumerik,
alla saldatura, alla termografia e all’estensimetria.
Nel secondo semestre del 2013 è proseguita la
Factory Academy avviata nel 2012 che ha
coinvolto circa 40 risorse della Linea Turbine di
Fabbrica seguendo il criterio della mansione
(saldatura, montaggio meccanico, tornitura,
alesatura). Questo percorso formativo ha
l’obiettivo di aumentare, oltre alle competenze
tecniche che la mansione richiede, anche la
consapevolezza di comportamenti professionali
e si basa sulla trasferibilità delle competenze da
tecnico ad operatore con la presenza in aula di
docenti interni.
Sono proseguite inoltre le attività di formazione
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 53
manageriale tra le quali si segnalano iniziative
mirate a rafforzare le competenze di marketing
(strategico ed operativo), di business
development e di project management.
Oltre alla formazione per il personale occupato,
la Vostra Società è stata impegnata in un corso
per “Montatori Elettromeccanici” cofinanziato
dalla Provincia di Genova finalizzato
all’occupazione (vedi paragrafo organici).
Dopo un processo di selezione che ha seguito
le indicazioni del Bando Pubblico, sono stati
individuati 20 giovani disoccupati diplomati
presso scuole tecniche che hanno potuto
partecipare ad un’attività formativa della durata
complessiva di 600 ore: 420 erogate in aula e
180 svolte nelle officine di Ansaldo Energia.
è da segnalare la partecipazione alla
trasmissione televisiva “In Action Guys” di
Telenord che ci ha coinvolto in qualità di grande
e tradizionale Azienda in Liguria.
Tale progetto, nato dalla necessità di migliorare
ed implementare il confronto tra mondo della
scuola e mondo del lavoro, ha visto una classe
5a di un Istituto Tecnico Superiore di Genova
nostra ospite per una giornata. Le telecamere
dell’emittente genovese hanno ripreso i ragazzi
all’interno della nostra fabbrica e dei nostri uffici
consentendo loro di vivere un’interessante
esperienza e confrontarsi con la professionalità
e l’organizzazione della nostra realtà.
training al cliente
Durante il 2013 il training al cliente ha richiesto
particolari sforzi. Infatti sono state erogate
complessivamente 75.306 ore rivolte a 341
partecipanti.
Tra le attività maggiormente significative in
termini di impegno e durata segnaliamo:
i corsi svolti in Turchia per il cliente Yeni per i
quali sono state sviluppate 101 giornate di
formazione in aula rivolte al personale di
esercizio e manutenzione dell’impianto, nonché
un impegnativo periodo di affiancamento su
turni che dovrebbe concludersi nel primo
trimestre del 2014; i corsi erogati in Italia ed in
sito per il cliente algerino SPE delle centrali Ain
Djasser II e Labreg che ha richiesto sia
formazione specialistica sia di gestione progetti.
Tali attività hanno coinvolto 106 persone per un
totale di 220 giornate di formazione erogate.
relazioni industriali
In continuità con gli esercizi precedenti, anche
nel 2013 la politica degli organici è proseguita
attraverso una oculata gestione del turnover
funzionale alle esigenze legate ai carichi di
lavoro.
Per fare ciò l’Azienda ha sottoscritto con le
Organizzazioni Sindacali due specifici Accordi
di Mobilità (uno per la sede di Genova ed uno
per quella di Milano) utili a garantire il
necessario adeguamento della forza lavoro da
un punto di vista quantitativo ma soprattutto
qualitativo.
Detti Accordi saranno attivi sino al 31.12.2014
e riguardano, complessivamente, una
popolazione di circa 125 dipendenti.
è stato inoltre sottoscritto, con l’approvazione
di tutte le organizzazioni firmatarie, l’Accordo
Sindacale per la cosiddetta “ultrattività” per
tutto il 2013 dell’Accordo Integrativo Aziendale
scaduto il 31.12.2012.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
53
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 54
Gestione dei rischi
54
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 55
RISCHI
AZIONI
Il perdurare della crisi economica potrebbe
comprimere la redditività della Società
e la sua capacità di generare cassa
anche nei settori di nostra pertinenza.
La Società persegue l’obiettivo di incrementare la propria
efficienza industriale e migliorare la propria capacità
di esecuzione dei contratti, riducendo nel contempo i costi
di struttura.
La Società è stata coinvolta in indagini
giudiziarie (Legge 231)
La Società ha attivato tutte le necessarie azioni per approfondire
eventuali situazioni non regolari ed evitare il perdurare
di comportamenti non idonei da parte di dipendenti,
amministratori e fornitori.
La Società opera in maniera significativa
su contratti a lungo termine a prezzo
determinato
La Società seguendo le procedure in essere nel processo di
predisposizione e di autorizzazione delle principali offerte
commerciali, sin dalla fase di offerta commerciale controlla i
principali parametri economici e finanziari, ivi inclusa l’Economic
Value Added (EVA) che costituisce uno degli aggregati di
riferimento per la valutazione.
Inoltre conduce una revisione dei costi stimati dei contratti, con
cadenza regolare, almeno trimestrale.
Rischi e incertezze legate alla esecuzione dei contratti sono
identificati, monitorati e valutati attraverso la Direttiva “Gestione
Commesse” e due procedure Lifecycle Management e Risk
Assessment, finalizzate a ridurre la probabilità di accadimento
o le conseguenze negative dei rischi identificati e a porre
tempestivamente in essere le azioni di mitigazione individuate.
Tali analisi coinvolgono il top management, i program manager e
le funzioni di qualità, produzione e finanza (c.d. “phase review”).
Nel corso dell’attività corrente, la Società
è esposta a rischi di responsabilità nei
confronti dei clienti o di terzi connessi
alla corretta esecuzione dei contratti
La Società stipula di norma polizze assicurative disponibili sul
mercato a copertura dei danni eventualmente arrecati.
Non si può escludere, tuttavia, che si verifichino danni non coperti
da polizze assicurative, che eccedano i massimali assicurati o che
si verifichi in futuro un aumento dei premi assicurativi.
La Società realizza parte dei propri ricavi in
valute diverse da quelle nelle quali sostiene
i propri costi esponendosi, pertanto,
al rischio di fluttuazioni dei tassi di cambio
La Società applica in via continuativa una politica di copertura
sistematica del rischio transattivo su tutti i contratti in portafoglio
utilizzando gli strumenti finanziari disponibili sul mercato.
La Società opera in mercati particolarmente
complessi, che richiedono la compliance
a specifiche normative
La Società monitora, attraverso strutture apposite, il costante
aggiornamento con la normativa di riferimento, subordinando
l’avvio delle azioni commerciali alla verifica del rispetto delle
limitazioni ed all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.
Una quota significativa dell’attivo
è riferibile ad attività immateriali,
in particolare avviamento
La Società monitora costantemente l’andamento delle
performance rispetto ai piani previsti, ponendo in essere
le necessarie azioni correttive qualora si evidenzino trend
sfavorevoli.
Tali aggiornamenti si ripercuotono, in sede di valutazione della
congruità dei valori iscritti in bilancio, sui flussi attesi utilizzati
per gli impairment test.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
55
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 56
Documento
programmatico
per la sicurezza
(D.Lgs. n.196 /2003)
56
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 57
“informazione ai sensi del
d.lgs. 30 giugno 2003, n.196
(Codice in materia di protezione
dei dati personali).”
Si ricorda, ai sensi di quanto disposto nel
paragrafo n. 26 del disciplinare tecnico in
materia di misure minime di sicurezza, che
costituisce l’allegato B al D.Lgs. 30 giugno
2003, n. 19 (Codice in materia di protezione dei
dati personali), che nel primo trimestre 2011 è
stato aggiornato il Documento Programmatico
sulla Sicurezza (DPS) con riferimento al
trattamento dei dati personali.
Il DPS contiene le informazioni richieste nel
paragrafo n. 19 del citato Disciplinare Tecnico e
descrive le misure di sicurezza adottate dalla
Società allo scopo di ridurre al minimo i rischi di
distruzione o perdita, anche accidentale, dei
dati personali, di accesso non autorizzato o di
trattamento non consentito o non conforme alle
finalità della raccolta.
Nell’anno 2013 la Vostra Società ha
programmato e definito varie azioni sul piano
delle procedure aziendali di sicurezza tese a
ridurre ulteriormente i rischi di perdita o
distruzione dei dati, nonché ad eliminare
eventuali trattamenti non conformi alle
disposizioni di legge.
In applicazione del Provvedimento del
27.11.2008 del Garante della Privacy la Società
ha ricevuto dal proprio fornitore Selex-Es S.p.A.
l’elenco degli Amministratori di Sistema
rispettivamente nominati.
Di quanto sopra verrà fatto richiamo in
occasione della prossima revisione del
Documento Programmatico per la Sicurezza
dei dati in Azienda.
Sono proseguite, infine, le iniziative per
informare le risorse sul tema, anche mediante
periodica pubblicazione di materiale informativo
sul portale intranet aziendale.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
57
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 58
Qualità, ambiente
58
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 59
Orientamenti strategici ed approccio
gestionale
Ansaldo Energia è dotata di un sistema di
gestione per la qualità e l’ambientale certificato
rispettivamente secondo lo standard
internazionale UNI-EN-ISO 9001 e 14001. Il
sistema per la sicurezza è articolato secondo
quanto richiesto dalla BS OHSAS 18001 allo
scopo di rendere velocemente attuabile anche
la certificazione secondo tale standard. Ansaldo
Energia tiene in primaria considerazione la
qualità, l’ambiente e la sicurezza in tutti i suoi
processi promuovendo, oltre la totale
conformità normativa, una serie di obiettivi di
miglioramento continuo.
La politica di Ansaldo Energia per la qualità,
l’ambiente e la sicurezza è comunicata a tutte
le parti interessate e resa disponibile, insieme al
“Manuale del sistema di gestione aziendale”, sia
sul portale che sul sito internet aziendale.
Inoltre, questo ultimo è coerente con il “Modello
di organizzazione, gestione e controllo ai sensi
del D. Lgs. 231/01” adottato dalla Società e
con il “Codice Etico” in esso richiamato.
Nel corso del 2013 si è consolidata
l’integrazione tra le funzioni Qualità, Ambiente,
Sicurezza, con lo scopo di rendere più efficace
sia la rispondenza alle normative di riferimento
sia la complementarietà delle attività di
sorveglianza all’interno dell’azienda, nei cantieri
e presso i fornitori.
Qualità
Allo scopo di accertare la corretta applicazione
del Sistema di gestione aziendale per la qualità,
nel corso del 2013 è stata effettuata attività di
sorveglianza in tutte le aree aziendali che
impattano sul processo di commessa,
produttivo e di progettazione sia in sede sia in
cantiere, coinvolgendo anche i fornitori. A
conclusione di questa attività di sorveglianza
sistematica si è raggiunto agevolmente
l’obiettivo del superamento delle verifiche da
parte dell’ente di certificazione per il
mantenimento della stessa. Ma il maggior
sforzo del 2013 è stato dedicato all’attuazione
del rinnovamento dei metodi per la qualità già
iniziato nel biennio precedente, affinando il
nuovo software per la gestione dei temi tipici
della qualità (non conformità, RCA delle stesse,
qualifiche dei fornitori ecc.) attivato a partire dal
giugno 2012, con l’obiettivo di supportare la
competitività del prodotto Ansaldo Energia e di
ridurre i costi della non qualità. Particolare
attenzione è stata dedicata allo studio ed
implementazione di indicatori dei vari processi
con lo scopo di individuare le criticità, le relative
cause e le opportune azioni di miglioramento.
Comunicazione, formazione
ed informazione
Lo stato della qualità in azienda è stato
costantemente oggetto di incontri che hanno
coinvolto non solo la fabbrica ai diversi livelli,
l’ufficio approvvigionamenti ed i fornitori ma
anche la Direzione Generale ed il responsabile
delle Risorse Umane.
La formazione nel 2013 è stata mirata
soprattutto al “sistema qualità” attraverso un
significativo ciclo di incontri in aula, organizzati
con il supporto della scuola formazione e di
docenza esterna specializzata, riguardanti la
norma ISO 9001, la qualità nel processo di
ingegneria, la preparazione degli auditor.
Ambiente
Tutti i siti di Ansaldo Energia:
• non sono soggetti a IPPC “lntegrated
Pollution Prevention and Control”;
• non rientrano nel campo d’applicazione del
D.Lgs 334/99 e s.m.i. (Rischio Incidente
Rilevante);
• non rientrano all’interno dei S.I.N. - Siti di
interesse Nazionale - come da legge 426/98
e s.m.i.;
• non sono oggetto di attività di bonifica
ambientale.
Il sito di Genova in Via Lorenzi, 8 e quello in
Corso Perrone, 118 rientrano nel campo di
applicazione della Direttiva Emission Trading
secondo la categoria “1.1 Impianti di
combustione con una potenza calorifica di
combustione di oltre 20 MW (esclusi gli impianti
per rifiuti pericolosi o urbani)”.
La costante sorveglianza dell’applicazione delle
procedure ed istruzioni che sono alla base della
certificazione sull’ambiente ha permesso il
rinnovo della stessa senza osservazioni rilevanti
da parte dell’organismo di certificazione.
Nell’ambito delle attività legate alla salvaguardia
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
59
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 60
dell’ambiente, particolare attenzione è stata
rivolta ai seguenti temi:
Monitoraggio dei consumi energetici,
di CO2 Emission trading
ed altre emissioni
Gestione delle risorse idriche
L’azienda per far fronte alle proprie esigenze
energetiche di produzione e civili si serve delle
seguenti tipologie di combustibili, il cui
consumo è monitorato attraverso contatori:
• Energia elettrica per usi industriali e civili;
• Gas metano;
• Teleriscaldamento;
• Gasolio per autotrazione.
Ansaldo Energia è soggetta all’Emission
Trading poiché ha una potenza trattata
superiore ai 20 Mw.
Da una prima stima non definitiva, le tonnellate
di CO2 emesse nel 2013 saranno superiori a
quelle assegnate gratuitamente dal ministero
dell’ambiente per cui sarà probabilmente
necessario compensare con i risparmi degli
anni precedenti per essere conformi al
protocollo di Kyoto.
Le acque che servono il sito di Genova in via
Lorenzi, 8 provengono dall’acquedotto
cittadino. Allo scopo di monitorare i consumi
tutti punti di presa sono dotati di contatore
volumetrico. La distribuzione avviene attraverso
una rete ad anello. L’acqua è utilizzata per uso
civile, industriale o di processo e di
raffreddamento.
Le acque, in relazione alla tipologia di uso, sono
scaricate in 3 reti di scarico ben distinte:
• le acque di natura civile sono convogliate
nella rete fognaria nera di stabilimento;
• le acque di natura meteorica sono
convogliate nella rete fognaria bianca di
stabilimento;
• le acque di natura industriale (di processo e
di raffreddamento) scaricano nella rete
industriale di stabilimento.
Le acque di alcune tipologie di processo,
particolarmente inquinate, sono raccolte e
smaltite come rifiuti.
Produzione e gestione dei rifiuti speciali
La gestione dei rifiuti si articola in diverse fasi
operative di seguito riassunte:
• conferimento dei rifiuti, da parte del
personale di Ansaldo Energia in contenitori
etichettati con il codice C.E.R. (Codice
Europeo del Rifiuto) e per tipologia
contraddistinta da colorazioni differenti;
• ritiro dei contenitori pieni e trasporto
all’impianto interno di stoccaggio provvisorio
dei rifiuti;
• compilazione del registro di carico/scarico;
• predisposizione dell’iter per il trasporto del
rifiuto verso lo smaltimento finale;
• compilazione dei formulari di trasporto;
• chiusura del processo di smaltimento del
rifiuto con la verifica della restituzione della IV
copia del formulario.
60
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Gestione delle sostanze pericolose
L’azienda è regolarmente impegnata nella
gestione e nella verifica dei prodotti e delle
sostanze pericolose utilizzate per la produzione,
tenendosi costantemente conforme ai due
regolamenti europei in materia:
• REGOLAMENTO REACH - Regolamento CE
n.1907/2006
• REGOLAMENTO CLP - Regolamento CE
n.1272/2008
Progetti di miglioramento
Gli investimenti 2013 hanno portato alla
realizzazione di:
• un disoleatore a protezione dell’area della
piattaforma rifiuti;
• un disoleatore a protezione dell’area di
rifornimento di gasolio per i mezzi circolanti
all’interno dello stabilemento a servizio dello
stesso;
• resinatura dell’area coperta della piattaforma
rifiuti.
Gli investimenti previsti a Budget 2014
prevedono la realizzazione di progetti sui
seguenti aspetti:
• miglioramento stoccaggio rifiuti in
stabilimento;
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 61
• miglioramento affidabilità monitoraggi
approvvigionamenti e scarichi idrici;
• miglioramento affidabilità sulla gestione degli
scarichi in condizioni di emergenza;
• miglioramento monitoraggi emissioni in
atmosfera.
L'azienda segue costantemente l’evoluzione dei
decreti legislativi e delle relative prescrizioni allo
scopo di tenersi pronta all’atto della effettiva
entrata in vigore dell’operatività.
Comunicazione, formazione
informazione
Le attività comunicative e informative sono di
primaria importanza per mantenere attivo il
processo di miglioramento continuo. Esse sono
state svolte mediante:
• affissione nelle bacheche aziendali di
Comunicati;
• corsi a catalogo per il personale del servizio
ambiente di sede e di cantiere;
• corsi presso la scuola di formazione per il
personale che svolge un ruolo critico per il
sistema di gestione ambientale;
• distribuzione al personale di opuscoli
tematici;
• incontri con le risorse dei diversi enti
maggiormente coinvolte nei processi con
tematiche sull’ambiente.
I corsi e i percorsi di formazione, sviluppati con
il supporto della Scuola di Formazione, si
prefiggono i seguenti obiettivi:
• sensibilizzare e informare tutto il personale di
livello medio-alto che gestisce a qualsiasi
titolo personale e/o che svolge funzioni
coinvolte nel Sistema di Gestione
Ambientale;
• formare in modo specifico il personale
coinvolto direttamente nel Sistema di
Gestione Aziendale per l’ambiente e nella
compliance normativa;
• formare in modo specifico il personale
operativo che effettua attività rilevanti ai fini
del Sistema di Gestione Ambientale e il
personale che opera sugli impianti o svolge
attività con impatto ambientale
potenzialmente significativo.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
61
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 62
Salute e sicurezza
sul lavoro
62
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:26 Pagina 63
Anche nel 2013 Ansaldo Energia ha
implementato numerose iniziative per incidere
fortemente nella riduzione del numero degli
infortuni e per innalzare la cultura della
sicurezza di tutti i soggetti con ruoli di
responsabilità in materia.
In tal senso sono stati migliorati gli indicatori e
rivisti alcuni flussi complementari all’analisi delle
cause che hanno determinato l’infortunio, per
individuare puntualmente le azioni correttive più
idonee atte a rimuovere le stesse e misurare in
maniera analitica e oggettiva l’efficienza e
l’efficacia dei provvedimenti adottati.
Sono stati svolti numerosi audit sulla fabbrica,
sui cantieri interni per attività manutentive
ordinarie e straordinarie, sui cantieri esterni per
la realizzazione di nuovi impianti o per attività di
Service in Italia e all’estero. Tali audit sono
finalizzati a verificare l’attuazione degli
adempimenti legislativi e delle procedure
aziendali in materia di salute e sicurezza.
Al fine di innalzare la cultura della sicurezza
trasversalmente a tutti livelli sono stati avviati
vari percorsi di formazione in accordo alla
Conferenza Stato Regioni del 21 dicembre
2011, ed all’attuazione dell’art. 37 del D. Lgs.
81/08 e s.m.i.
Sono stati convocati numerosi incontri per
condividere con i preposti ed i dirigenti gli
obiettivi aziendali e le soluzioni tecniche per la
risoluzione di carenze riscontrate o mirate al
continuo miglioramento degli ambienti e
postazioni di lavoro.
Progetti di miglioramento
Nel 2013 sono state revisionate e razionalizzate
le procedure ed istruzioni in materia di salute e
sicurezza al fine di renderle maggiormente
allineate alla norma BS OHSAS 18001 e rivista
la struttura del Documento di valutazione dei
rischi.
Sono in fase di analisi iniziative per incidere
sulla ulteriore riduzione del numero degli
infortuni, in particolare attraverso
l’individuazione di specifici dispositivi di
protezione individuale più adeguati alle diverse
mansioni, la sensibilizzazione del personale
coinvolto in eventi infortunistici, il miglioramento
di alcuni processi produttivi o di montaggio.
Comunicazione, formazione
e informazione
Le attività comunicative e informative sono
fortemente rilevanti per mantenere efficace
l’interazione con l’organizzazione aziendale ed i
relativi contributi che generano il miglioramento
continuo.
Le principali modalità di comunicazione ed
informazione sono le seguenti:
• affissione nelle bacheche aziendali di
informative di sensibilizzazione;
• distribuzione al personale di opuscoli
informativi su fattori di rischio specifici;
• incontri con i preposti, dirigenti e
Rappresentati dei Lavoratori per la Sicurezza
(RLS);
• iniziative di sensibilizzazione con gli
Appaltatori.
Annualmente l’Ente aziendale preposto
provvede alla rilevazione dei fabbisogni formativi
anche attraverso incontri con i diversi
Responsabili delle unità aziendali. Lo stesso è
integrato con quello prescritto dalla legislazione
vigente o da necessità conseguenti
all’introduzione di nuove norme.
I corsi ed i percorsi individuali di formazione si
prefiggono i seguenti obiettivi:
• sensibilizzare e responsabilizzare tutto il
personale in funzione del ruolo ricoperto;
• formare in modo specifico il personale in
funzione della mansione e dell’attività svolta;
• formare in modo specifico il personale che
esegue attività rilevanti ai fini della sicurezza
sul lavoro.
Per l’anno 2013 in particolare si segnala:
• il corso per personale che opera in spazi
confinati;
• il corso per l’utilizzo dei DPI IIIa categoria;
• il corso per personale che esegue lavori in
quota;
• il corso per personale che utilizza i carrelli a
forche.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
63
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 64
Andamento
e dati significativi
delle principali Società
del Gruppo
64
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 07/05/14 09:46 Pagina 65
Ansaldo Nucleare S.p.A.
La Società si occupa dell’esecuzione e della
fornitura di progetti, e relativi servizi, all’industria
connessa alla produzione di energia
elettronucleare.
I ricavi dell’esercizio, pari a 63,6 milioni di euro,
sono in linea con i risultati del 2012.
Ciò è da ricondurre in particolare al segmento
del service, che nel 2013 ha rappresentato il
66% della produzione totale. Oltre alle già citate
attività in Argentina, va segnalato l’incremento
delle attività sulle unità 1 e 2 di Cernavoda in
Romania.
Il contributo dei nuovi impianti si attesta sul
20% del totale, in larga misura riconducibile
alle attività per Mohovce e per il progetto ITER,
queste ultime svolte in consorzio con
Mangiarotti e Walter Tosto S.p.A.
Nel segmento del decommissioning e
trattamento rifiuti (14%), le attività più
consistenti hanno riguardato il sito di Ispra,
dove Ansaldo Nucleare opera già da tempo
nell’ambito di un contratto quadro per servizi di
ingegneria in consorzio con Westinghouse.
Nel 2013 sono state avviate le attività di
progettazione per l’impianto Gioconda, di cui si
attende ora l’autorizzazione alla fabbricazione; è
stata inoltre completata la progettazione di
contenitori di rifiuti a bassa attività in acciaio al
carbonio per la sistemazione finale nel futuro
deposito nazionale (si noti che questo prodotto
potrà avere ampio mercato nei prossimi anni,
con l’incrementarsi delle attività di
smantellamento).
Altre attività degne di menzione sono state il
completamento della progettazione degli
impianti di trattamento per il sito di Andreeva
Bay ed il completamento delle forniture per
l’impianto di Ignalina.
In entrambi i casi, è possibile prevedere ulteriori
attività nelle fasi di realizzazione dei relativi
impianti.
Il quadro complessivo del settore nucleare nel
corso del 2013 si presenta ancora problematico,
principalmente a causa del perdurare della crisi
economica nei Paesi occidentali, che rallenta i
piani di investimento in svariati mercati.
Ciò è in particolare evidente nel segmento dei
nuovi impianti, che nell’anno passato non ha
registrato nuovi ordini in Europa.
Paesi che pure hanno confermato la loro
intenzione di installare nuove unità, quali
Repubblica Ceca, Ungheria, Romania e
Polonia, hanno comunque dovuto registrare
slittamenti nei loro programmi.
Significativa eccezione sembra essere il Regno
Unito, dove il Governo ha finalizzato un nuovo
schema di remunerazione per gli impianti di
generazione ad alto costo capitale (quindi non
solo nucleari, ma anche da fonti rinnovabili),
basato sul riconoscimento di prezzi minimi e
massimi garantiti sul lungo periodo.
Ciò ha favorito il riaffacciarsi di nuovi investitori
(Westinghouse, Hitachi, China National Nuclear
Power) su questo mercato e decisioni finali di
investimento su nuovi impianti sono attese nei
prossimi mesi da parte di Edf.
Il segmento di mercato che si conferma come
più vivace è quello del service sugli impianti
esistenti, in particolare degli interventi per il
miglioramento della sicurezza, a fronte delle
lezioni derivate dall’incidente giapponese, e
degli interventi per l’allungamento della vita utile
degli impianti (Plant Life extension).
Su questo segmento, Ansaldo Nucleare è oggi
fortemente impegnata in Argentina, grazie ai
contratti acquisiti nell’esercizio precedente.
Anche il segmento del decommissioning, in
Europa, dà segnali di crescita, specie in quei
Paesi, come la Gran Bretagna, che hanno
programmi per nuove installazioni e sono quindi
fortemente interessati a chiudere il ciclo
operativo, sia per ragioni legate all’accettabilità
sociale dell’energia nucleare, sia per rendere
disponibili siti già qualificati.
Nel complesso, quindi, il mercato nucleare si
conferma come un mercato che anche nei
prossimi anni manterrà una dimensione
significativa, in generale in Europa ed in
particolare in alcuni Paesi che portano avanti
progetti di nuovi impianti o di riqualifica degli
impianti esistenti.
Ansaldo Nucleare, coerentemente con questo
quadro, ha da tempo avviato un processo di
rifocalizzazione delle proprie attività su Service e
Decommissioning, non rinunciando peraltro a
perseguire opportunità nel segmento dei nuovi
impianti, anche tramite fornitura di componenti
ingegnerizzati.
Parallelamente, è in corso uno sforzo
commerciale per allargare la nostra presenza su
quei Paesi che presentano maggiori potenziali
di sviluppo, quali la Gran Bretagna in Europa,
oltre l’Argentina, ove già nel 2012 erano state
acquisite importanti attività di service, che nel
2013 hanno costituito l’attività più rilevante
dell’azienda.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
65
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 07/05/14 09:46 Pagina 66
L’andamento dell’esercizio 2013 è così
sintetizzabile:
• Risultato dell’esercizio: 0,04 milioni di euro
• Ricavi della produzione: 63,6 milioni di euro
• Patrimonio netto: 0,8 milioni di euro
• Posizione finanziaria netta: 0,6 milioni di euro
• Organico: 199 unità.
Asia Power Projects Private Ltd
Asia Power Projects Private LTD, con sede in
India a Chennai, gestisce la parte on shore dei
contratti di Ansaldo Energia nell’area e svolge
principalmente attività di service.
Nel corso del 2013, ASPL ha gestito varie
attività di manutenzione alla centrale di Neyveli
(Rotor Inspection work), Ramagundam (supervisione alla revisione del generatore) e Valuthur.
Ha inoltre rilasciato contingencies accantonate
negli anni precedenti relative alla costruzione
dell’impianto di Akrimota, completato lo scorso
ottobre che ha visto la restituzione di tutte le
garanzie bancarie e l’ottenimento dell’ultimo
pagamento dovuto dal cliente.
Nel corso del 2013 la Società ha acquisito un
contratto di LTSA del valore di 6,5 milioni di
euro per attività di revisioni all’impianto di
Valuthur.
L’andamento dell’esercizio 2013 si sintetizza nei
seguenti dati:
• Risultato dell’esercizio: -1,2 milioni di euro
• Ricavi della produzione: 1,1 milioni di euro
• Patrimonio netto: -5,1 milioni di euro
• Posizione finanziaria netta: - 5,7 milioni di euro
• Organico: 9 unità.
Ansaldo Swiss Ag
La Società nel corso del 2013 ha proseguito
l’esecuzione dei contratti in portafoglio per
potere permettere di prevedere nel 2014 l’inizio
della messa in liquidazione.
Sono rimasti a portafoglio circa 0,3 milioni di
euro di contratti da concludere nei primi mesi
del 2014.
L’andamento dell’esercizio 2013 è così
sintetizzabile:
• Risultato dell’esercizio: 0,9 milioni di euro
• Ricavi della produzione: 1,6 milioni di euro
• Dividendi distribuiti 2,9 milioni di euro
• Patrimonio netto: 2 milioni di euro
• Posizione finanziaria netta: 2,9 milioni di euro
66
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Thomassen Bv (ATH)
La società, localizzata a Rheden nei Paesi Bassi
e controllata interamente da Ansaldo Energia
S.p.A., è specializzata nel Service su turbine a
gas di tecnologia General Electric®, con un
portafoglio prodotti che include ispezioni e
manutenzioni, riparazioni, parti di ricambio,
upgrade, servizi di assistenza a lungo termine e
formazione.
Inoltre la Società è in grado di fornire servizi
rigenerazione di turbine di seconda mano,
ricollocazione e avviamento delle stesse.
Nel corso del 2013 è stato portato avanti il
processo di ristrutturazione con l’obiettivo di
consolidare l’EBIT a valori positivi.
In particolare è stata completata la nuova
organizzazione che ha comportato una
significativa riduzione dell’organico (105 unità a
fine 2013 vs 145 all’inizio del processo di
ristrutturazione nel 2012), mantenendo la
necessaria flessibilità operativa e riducendo i
costi di struttura. Dal punto di vista ordini, il 2013
si attesta intorno ai 61,5 milioni di euro, in
aumento rispetto ai valori attesi di circa il 10% e
più del doppio del consuntivo 2012. Vanno
segnalati due importanti ordini (per un totale di
35 milioni di euro) ottenuti negli Emirati Arabi
nell’ambito dell’attività di service del dissalatore
Mirfa.
Tale acquisizione attesta la quota di ordini relativi
al mercato Middle East e Asia intorno al 70% del
totale.
I ricavi, pari a 33,8 milioni di euro, registrano una
diminuzione dell’8% rispetto al 2012, a seguito
del basso volume di ordini convertibili nell’anno.
Tuttavia grazie al piano di ristrutturazione, ad una
migliore performance nell’esecuzione dei progetti
e ad una forte attenzione sui costi è stato
possibile mantenere l’EBIT su valori positivi (1,5
milioni di euro, pari al 4,6% dei ricavi).
Il risultato netto di periodo risente negativamente
della svalutazione della partecipazione in
Ansaldo Thomassen Gulf per un ammontare pari
a 5,5 milioni di euro.
La posizione finanziaria netta, si attesta a -13,6
milioni di euro, in miglioramento rispetto allo
scorso esercizio.
• Risultato dell’esercizio: - 5,3 milioni di euro
• Ricavi della produzione: 33,8 milioni di euro
• Patrimonio netto: 0,1 milioni di euro
• Posizione finanziaria netta: - 13,6 milioni di
euro
• Organico: 105 unità.
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 67
Ansaldo thomassen gulf llC (Atg)
La società, localizzata ad Abu Dhabi e
controllata interamente da Ansaldo Thomassen
BV, è specializzata nella riparazione parti calde
di turbine a gas (palette rotoriche e statoriche,
convogliatori gas, camere di combustione) di
diverse tecnologie (General Electric®, Ansaldo
Energia, Westinghouse®, Mitsubishi®). Il 2013
è stato un anno di consolidamento dei processi
tecnologici, con il completamento di alcuni
importanti processi di qualifica e
l’identificazione delle azioni necessarie a
risolvere le ultime criticità tecniche (coating). Il
volume di ordini ha registrato un incremento
(circa 7 milioni di euro nel 2013, più che
raddoppiato rispetto al 2012); considerando il
breve periodo di conversione, i ricavi si sono
attestati su valori equivalenti (7,6 milioni di
euro); la profittabilità è risultata in linea con i
valori attesi (Ebit pari a – 0,2 milioni di euro). I
risultati complessivi della Società sono
sintetizzati di seguito:
• Risultato dell’esercizio: -1 milioni di euro
• Ricavi della produzione: 7,6 milioni di euro
• Patrimonio netto: -5,2 milioni di euro
• Posizione finanziaria netta: -9,9 milioni di
euro
• Organico: 64 unità.
Allo scopo di recuperare quanto prima
condizioni di profittabilità sono state decise e
implementate ulteriori azioni di riorganizzazione
e risparmio di costi, oltre ad azioni commerciali
volte ad aumentare il focus sul prodotto delle
riparazioni e aumentare le sinergie di
collaborazione con altre società del settore.
Yeni Aen Anonim sirketi (Yeni Aen)
La società Yeni Aen Insaat Anonim Sirketi (YENI
AEN) ha sede in Turchia a Istanbul.
La società durante l’esercizio 2013 ha
completato le operazioni di montaggio e
commissioning dell’impianto che la Vostra
Società sta costruendo nel distretto industriale
di Gebze come EPC contractor.
Tale centrale è entrata in esercizio commerciale
nel mese di dicembre.
A partire dal 2014 la Società seguirà il relativo
contratto di manutenzione.
L’andamento dell’esercizio si sintetizza nei
seguenti dati:
• Risultato dell’esercizio: -1,9 milioni di euro
• Ricavi della produzione: 62,2 milioni di euro
• Patrimonio netto: 10,6 milioni di euro
• Posizione finanziaria netta: 12,6 milioni di euro
• Organico: 17 unità.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
67
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 68
Evoluzione prevedibile
della gestione
68
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 69
Per quanto riguarda l’evoluzione prevedibile per
l’esercizio 2014 va segnalato che esistono
elementi di moderato ottimismo pur in un
quadro generale che presenta ancora forti
elementi d’incertezza in particolare con
riferimento all’evoluzione della crisi economico
finanziaria attualmente in corso. I principali
indicatori che consentono alla Vostra Società di
ritenere che il 2014 possa sostanzialmente
allinearsi in termini di volumi e redditività
all’esercizio appena chiuso sono i seguenti:
• portafoglio ordini al 31 dicembre 2013 pari a
3.353 milioni di euro che consente di avere
un orizzonte definito e certo per il prossimo
esercizio. Tale portafoglio ordini è peraltro
rilevante non solo per il suo valore
quantitativo ma anche perché la sua
composizione in termini di tipologia di
prodotti e di condizioni finanziarie consente
di garantire una situazione di equilibrio
produttivo e di flussi finanziari;
• la disponibilità di strumenti finanziari flessibili
e con costi compatibili che consentiranno nel
corso del 2014 di far fronte alle esigenze di
cassa che si dovessero manifestare;
• continuo miglioramento dei processi
produttivi che insieme agli investimenti per
l’incremento dell’efficienza, permetteranno di
crescere in termini di redditività.
In virtù di quanto sopra esposto l’anno 2014, si
presenta come un esercizio in cui i volumi
produttivi e di ordini dovrebbero attestarsi in
lieve aumento rispetto ai livelli raggiunti nel
corso del 2013.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
69
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 70
Sedi della società
70
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 71
Genova
Via N. Lorenzi, 8
Sede legale e stabilimento
Milano
Via P. Lomazzo, 60
Sede secondaria
Roma
Via G. Carducci, 10
Ufficio di rappresentanza
oltre ai cantieri aperti per le attività specifiche
delle singole commesse.
Per quanto concerne l’estero Ansaldo Energia
S.p.A. opera con cantieri e branches dove
svolge l’attività operativa legata alle commesse
acquisite e con uffici di tipo commerciale nelle
aree di maggior interesse.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
71
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 72
Relazione del Consiglio
di Amministrazione
e proposte dell’assemblea
72
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 73
Signori Azionisti,
il Bilancio dell'esercizio 2013, sottoposto alla
Vostra approvazione, chiude con un utile di
Euro 23.834.587 che Vi proponiamo di
destinare come segue:
• per il 5%, pari a Euro 1.191.729,35 alla
Riserva Legale
• per il residuo, pari a Euro 22.642.857,65 a
nuovo.
Vi segnaliamo, al riguardo, che il Bilancio al
31.12.2013 è stato sottoposto a revisione da
parte della KPMG S.p.A., giusta deliberazione
dell’Assemblea Ordinaria del 19 marzo 2012.
Pertanto, in conformità all'Ordine del Giorno
contenuto nell'avviso di convocazione
dell'Assemblea, siete chiamati a deliberare in
merito:
• all'approvazione del Bilancio al 31.12.2013
dopo aver preso atto della Relazione del
Collegio Sindacale.
per IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
73
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 74
Prospetti contabili
e Note Esplicative
al Bilancio
al 31.12.2013
74
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 75
Conto economico separato
Euro
Note
2013
di cui con
parti
correlate
2012
di cui con
parti
correlate
20.267.962
Ricavi
26
1.078.618.389
42.850.136
1.117.535.115
Altri ricavi operativi
27
25.664.551
11.990.000
14.811.190
Costi per acquisti
28
460.935.905
1.859.606
536.652.073
3.126.112
Costi per servizi
28
316.930.291
16.561.549
302.869.510
21.576.275
Costi per il personale
29
177.087.696
193.529.158
Ammortamenti e svalutazioni
31
62.128.440
59.045.314
Altri costi operativi
27
14.985.194
Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti,
in corso di lavorazione e semilavorati
30
8.293.374
22.793.984
(-) Costi Capitalizzati per
costruzioni interne
32
7.148.875
7.922.264
87.657.663
60.913.265
EBIT
1.048
10.053.233
Proventi finanziari
33
7.347.154
929.441
8.634.853
1.717.206
Oneri finanziari
33
38.743.148
830.475
36.653.817
6.923.877
Utile prima delle imposte
e degli effetti delle attività cessate
Imposte sul reddito
Utile (Perdita) netto
34
56.261.669
32.894.301
32.427.082
29.561.411
23.834.587
3.332.890
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
75
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 76
Conto economico Complessivo
Euro
al 31 dicembre
2013
2012
23.834.585
3.332.890
471.564
(4.451.000)
471.564
(4.451.000)
- Variazioni cash-flow hedge:
10.215.782
(5.197.000)
- variazione generata nel periodo
6.772.263
(5.369.000)
- trasferimento nell'utile (perdita) del periodo
3.443.519
172.000
1.385.065
41.000
11.600.847
(5.156.000)
Totale altri componenti di conto economico
complessivo, al netto degli effetti fiscali
12.072.411
(9.607.000)
Utile (perdita) complessivo
35.906.996
(6.274.110)
TOTALE UTILE (PERDITA)
Altre componenti di conto economico complessivo:
Componenti che non saranno in seguito riclassificati
nell'utile (perdita) di periodo:
- Rivalutazione piani a benefici definiti
rivalutazione
differenze cambio
Componenti che potrebbero essere in seguito
riclassificate nell'utile (perdita) di periodo:
- differenza cambio
- Differenze di traduzione
- variazione generata nel periodo
- trasferimento nell'utile (perdita) del periodo
- Effetto fiscale
76
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 77
situazione Patrimoniale e Finanziaria
Euro
Note
2013
di cui con
parti
correlate
2012
di cui con
parti
correlate
Attività
Attività non correnti
Attività immateriali
6
1.185.936.051
1.133.720.671
Attività materiali
7
223.917.665
226.392.721
Investimenti in partecipazioni
8
8.266.275
13.802.005
Crediti
10
96.513.891
67.666.531
Attività per imposte differite
34
7.812.861
474.834
Altre attività non correnti
10
80.748.800
1.522.446.743
1.522.805.562
Attività correnti
Rimanenze
11
311.306.845
283.884.359
Lavori in corso su ordinazione
12
184.552.488
134.362.744
Crediti commerciali
13
319.165.749
Crediti tributari
14
Crediti finanziari
13
49.812.096
Totale derivati
23
4.764.731
Altre attività correnti
15
55.046.075
Disponibilità e mezzi equivalenti
16
286.599.733
280.774.572
1.211.247.717
1.087.204.220
2.733.694.460
2.610.009.782
Capitale sociale
100.000.000
100.000.000
Riserve
426.470.299
390.596.848
17
526.470.299
490.596.848
Debiti finanziari
18
295.398.545
295.667.818
Benefici ai dipendenti
20
29.718.618
32.243.322
Fondi per rischi ed oneri
19
300.137.013
303.807.011
Passività per imposte differite
34
119.000.107
128.665.688
Altre passività non correnti
21
2.585.560
10.599.402
746.839.843
770.983.241
563.679.077
Totale attività
32.368.655
277.519.812
67.025.617
98.552
49.812.096
37.454.477
37.454.477
1.622
16.619.442
73.108.082
31.996.887
Patrimonio Netto e Passività
Patrimonio Netto
Totale Patrimonio Netto
Passività non correnti
Passività correnti
Acconti da committenti
12
530.231.986
Debiti commerciali
22
451.483.991
11.376.336
352.283.433
23.594.099
Debiti finanziari
18
351.282.035
49.622
317.202.264
19.040.955
Debiti tributari
14
23.467.832
Fondi per rischi ed oneri
19
34.237.654
33.318.279
Totale derivati
23
13.096.786
18.004.973
Altre passività correnti
21
56.584.034
6.841.155
63.941.667
1.460.384.318
1.348.429.693
Totale passività
2.207.224.161
2.119.412.934
Totale passività e Patrimonio Netto
2.733.694.460
2.610.009.782
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
6.841.155
77
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 78
rendiconto Finanziario
Euro/migliaia
Note
2013
di cui con
parti
correlate
2012
di cui con
parti
correlate
Flusso di cassa da attività operative:
Flusso di cassa lordo da attività operative
35
145.246
Variazioni del capitale circolante
35
(44.705)
22.441
(66.746)
(15.507)
Variazioni delle altre attività e passività operative
35
(24.461)
11.292
(3.737)
(5.949)
Incassi proventi netti finanziari
(20.554)
99
(16.163)
(5.208)
Imposte sul reddito pagate
(15.346)
(32.007)
40.180
6.750
(59)
(6.426)
(36.915)
(39.990)
9.457
1.788
(28.854)
(41.101)
Flusso di cassa generato (utilizzato)
da attività operative
125.403
Flusso di cassa da attività di investimento:
Acquisizione di società, al
netto della cassa acquisita
Investimenti in attività materiali ed immateriali
Cessioni di attività materiali ed immateriali
Variaz.attività finanz.non correnti
Altre attività di investimento
Flusso di cassa generato (utilizzato)
da attività di investimento
2.920
(53.451)
(85.729)
Flusso di cassa da attività di finanziamento:
Accensione debiti non correnti
Rimborsi di debiti non correnti
1.548
(269)
Dividendi pagati ad azionisti della Capogruppo
Variazione netta degli altri debiti finanziari
19.365
Flusso di cassa utilizzato
da attività di finanziamento
19.096
331.053
5.825
252.074
Disponibilità e mezzi equivalenti 1° gennaio
280.775
28.701
Disponibilità e mezzi equivalenti
al 31 dicembre
286.600
280.775
Incremento (decremento) netto
delle disponibilità e mezzi equivalenti
78
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
(31.349)
329.505
58.620
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 79
Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto
Euro/migliaia
1° gennaio 2012
Capitale
sociale
Utili a nuovo
e riserva di
consolidamento
Riserva
cash flow
hedge
Riserva
per piani
di stock
option/
grant
Riserva
utili
(perdite)
attuariali a
P. netto
11.967
(3.169)
(198)
3.388
1.705
Altre
riserve
Totale
Patrimonio
netto
Gruppo
13.693
Componenti del conto economico
complessivo dell'esercizio:
Utile (perdita) dell'esercizio
3.333
Altre componenti del conto economico
complessivo
Totale componenti del conto economico
complessivo
3.333
3.333
(5.156)
(4.451)
(9.607)
(5.156)
(4.451)
(6.274)
Operazioni con soci rilevate
direttamente nel Patrimonio Netto:
Dividendi deliberati
Aumenti di capitale
88.033
88.033
88.033
88.033
Riacquisto azioni proprie,
al netto quota ceduta
Piani di stock option/grant:
- valore delle prestazioni fornite
Totale operazioni con soci rilevate
direttamente a Patrimonio Netto
Altri movimenti
31 dicembre 2012
100.000
(16.962)
(9.626)
(16.798)
(14.980)
(3.388)
24
425.097
395.145
(2.722)
425.097
490.597
Componenti del conto economico
complessivo dell'esercizio:
Utile (perdita) dell'esercizio
23.835
Altre componenti del conto economico
complessivo
Totale Componenti del conto economico
complessivo
23.835
23.835
11.601
472
12.073
11.601
472
35.908
Operazioni con soci rilevate direttamente
nel Patrimonio Netto:
Dividendi deliberati
Aumenti di capitale
Riacquisto azioni proprie, al netto quota ceduta
Piani di stock option/grant:
- valore delle prestazioni fornite
Totale operazioni con soci rilevate
direttamente a Patrimonio Netto
Altri movimenti
31 dicembre 2013
(34)
100.000
7.037
(3.413)
(34)
(2.250)
425.097
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
526.471
79
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 80
note esplicative al Bilancio al 31 dicembre 2013
1. informazioni generali
Ansaldo Energia S.p.A. negli ultimi anni ha subito alcuni cambiamenti nell’assetto societario a seguito di
operazioni di aggregazione aziendale.
Il 13 giugno 2011 si è perfezionato l’acquisto della Ansaldo Energia S.p.A. (società Capogruppo del Gruppo AEN)
da parte di Ansaldo Energia Holding S.p.A. a sua volta controllata da Finmeccanica S.p.A. e First Reserve Power
Limited.
I principi contabili (IAS 31) definiscono come deve essere trattata contabilmente la partecipazione in una JV nei
bilanci dei venturers, ma manca una precisa definizione di come devono essere trattati gli assets acquisiti nel
bilancio della società oggetto di JV (in questo caso la Ansaldo Energia Holding S.p.A.) lasciando la facoltà di
scelta tra la registrazione a book value e quella a fair value (accounting policy election).
La Società ha effettuato una “accounting election” registrando i beni trasferiti tramite l’operazione straordinaria di
fair value risultando sostanzialmente in linea con l’applicazione dell’IFRS3.
è stata conseguentemente effettuata una Purchase Price Allocation (“PPA”) ed è stato allocato il sovrapprezzo di
acquisto nelle attività e nelle passività del gruppo Ansaldo Energia.
A seguito di tale operazione ed in continuazione alla realizzazione del programma di cessione di Ansaldo Energia
S.p.A., in data 20 giugno 2012 si è stipulato un contratto di fusione inversa tra la società Ansaldo Energia S.p.A.
e Ansaldo Energia Holding S.p.A., sua controllante.
Il disavanzo di fusione è stato allocato per 305 milioni di euro valutando al fair value alcune attività nette acquisite
e per 780 milioni di euro a Goodwill.
In data 23.12.2013 Ansaldo Enegia S.p.A. ha visto l’uscita di First Reserve Power Limited e di Finmeccanica
S.p.A. dalla compagine azionaria ed il subentro per l’84,55% del Fondo Strategico Italiano.
La Società ha per oggetto l’esercizio, in Italia ed all’estero, di attività industriali, commerciali, di progettazione,
fornitura, montaggio, avviamento e service nel settore degli impianti e dei componenti per la produzione e la
generazione di energia, nonché in settori affini, oltre alla realizzazione di tutte le opere connesse con le attività di
cui sopra. Alta tecnologia, elevato standard di professionalità, progetti e realizzazioni competitive, ampia capacità
produttiva sono costanti componenti di questa azienda, sintesi di storia e di futuro nel segno dell’Energia.
2. Forma, contenuti e principi contabili applicati
In applicazione del Regolamento (CE) n°1606/2002 del 19 luglio 2002, il bilancio al 31 dicembre 2013 è redatto in
conformità ai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (di seguito IFRS) omologati dalla Commissione Europea,
integrati dalle relative interpretazioni (Standing Interpretations Committee - SIC e International Financial Reporting
Interpretations Committee - IFRIC) emesse dall’International Accounting Standard Board (IASB), in vigore alla
chiusura dell’esercizio.
Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio è quello del costo, ad eccezione delle
voci di bilancio che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value come indicato nei criteri di
valutazione delle singole voci.
La Società ha scelto, tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, di presentare le poste patrimoniali secondo la
distinzione in corrente/non corrente ed il conto economico classificando le voci per natura. Il rendiconto
finanziario è stato invece predisposto utilizzando il metodo indiretto.
Nella predisposizione del presente bilancio sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione
adottati per quello al 31 dicembre 2012 ad eccezione di quanto di seguito indicato (Nota 3).
Tutti i valori sono esposti in migliaia di euro salvo quando diversamente indicato.
La preparazione del bilancio ha richiesto l’uso di stime da parte del management.
Il Consiglio di Amministrazione del 13 marzo 2014 ha deliberato la presentazione ai soci del progetto di bilancio al
31 dicembre 2013, nella stessa data ne ha autorizzato la diffusione e ha convocato l’Assemblea degli Azionisti in
sede Ordinaria nei giorni 15 aprile 2014 e 29 aprile 2014 rispettivamente in prima e seconda convocazione.
Il presente bilancio redatto secondo i principi IFRS è stato assoggettato a revisione contabile da parte di KPMG S.p.A.
80
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 81
3. Principi Contabili adottati
Informativa di settore
La Società opera in un unico settore di attività: quello dell’Energia e considera “secondario” lo schema per area
geografica dove i rischi e i benefici di impresa sono influenzati significativamente dal fatto che si operi in Paesi
diversi o in diverse aree geografiche.
Conversione delle partite e traduzioni dei bilanci in valuta
Identificazione della valuta funzionale
Il presente bilancio è redatto in euro, che è la valuta funzionale della Ansaldo Energia S.p.A.
Conversione delle poste in valuta estera
Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività
che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile, etc.) sia non monetari (anticipi a
fornitori di beni e/o servizi, etc.) sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in cui viene effettuata
l’operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio
della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate al conto economico.
Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione della operazione tranne nel caso di
andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento; in tal caso le differenze cambio sono
imputate a conto economico.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili
ed atti a generare benefici economici futuri per l’impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di
produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione all’attività per portarla in
funzionamento e degli oneri finanziari correlabili all’acquisizione, costruzione o produzione che richiedono un
significativo periodo di tempo per esser pronte per l’uso e per la vendita, al netto degli ammortamenti cumulati
(ad eccezione delle immobilizzazioni a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha
inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di
utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività immateriale viene rilevata per
la prima volta l’ammortamento è determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene.
Costi di sviluppo
La voce accoglie i costi relativi alla applicazione dei risultati delle ricerche o di altre conoscenze a un piano o a un
progetto per la produzione di materiali, dispositivi, processi, sistemi o servizi, nuovi o sostanzialmente avanzati,
precedenti l’avvio della produzione commerciale o dell’utilizzazione, per i quali è dimostrabile la produzione in
futuro di benefici economici. Sono ammortizzati secondo il metodo delle unità prodotte lungo il periodo in cui i
ricavi futuri attesi si verificheranno. Qualora tali costi rientrino nell’ambito dei costi definiti come “oneri non
ricorrenti”, essi sono rilevati nella voce specifica classificata all’interno delle attività immateriali.
I costi di ricerca sono invece imputati al conto economico del periodo nel quale gli stessi sono sostenuti.
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno
I diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere dell’ingegno sono iscritti al costo di acquisizione al netto
degli ammortamenti e delle perdite di valore cumulati nel tempo. L’ammortamento si effettua a partire
dall’esercizio in cui il diritto, per il quale ne sia stata acquisita la titolarità, è disponibile all’uso ed è determinato
prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del diritto.
Concessioni, licenze e marchi
Rientrano in questa categoria: le concessioni, cioè i provvedimenti della Pubblica Amministrazione che
conferiscono a soggetti privati il diritto di sfruttare in esclusiva beni pubblici, ovvero di gestire in condizioni
regolamentate servizi pubblici; le licenze che attribuiscono il diritto di utilizzare per un tempo determinato o
determinabile brevetti o altri beni immateriali; i marchi costituiti da segni attestanti la provenienza di prodotti o
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
81
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 82
delle merci da una determinata azienda; le licenze di know how, di software applicativo, di proprietà di altri
soggetti. I costi, comprensivi delle spese dirette e indirette sostenute per l’ottenimento dei diritti, possono essere
capitalizzati tra le attività dopo il conseguimento della titolarità degli stessi e vengono sistematicamente
ammortizzati prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del diritto.
Avviamento
L’avviamento iscritto tra le attività immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e rappresenta
la differenza fra il costo sostenuto per l’acquisizione di una azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica
dei fair value assegnati alla data di acquisizione, alle singole attività e passività componenti il capitale di quella
azienda o ramo di azienda. Avendo vita utile indefinita, gli avviamenti non sono assoggettati ad ammortamento
sistematico bensì a impairment test con cadenza almeno annuale, salvo che gli indicatori di mercato e gestionali
individuati dalla Società non facciano ritenere necessario lo svolgimento del test anche nella predisposizione delle
situazioni infrannuali. Ai fini della conduzione dell’impairment test l’avviamento acquisito in un’aggregazione
aziendale è allocato sulle singole Cash Generating Unit (CGU) o a gruppi di CGU che si prevede beneficino delle
sinergie della aggregazione; le CGU, attraverso cui la Società opera nei diversi segmenti di mercato, sono
individuate come le più piccole unità di business che generano flussi finanziari in entrata che sono ampliamente
indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività.
Attività materiali
Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e
delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al
loro utilizzo oltre ad eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito
nelle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al
conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento,
ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata
esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività
o parte di una attività. Eventuali contributi pubblici in conto capitale relativi ad attività materiali sono registrati a
diretta deduzione del bene cui si riferiscono.
Il valore di un bene è rettificato dall’ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di
utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta
l’ammortamento viene determinato tenendo conto dell’effettiva data in cui il bene è pronto all’uso.
La vita utile stimata dalla Società, per le varie classi di cespiti, è la seguente:
Anni
Terreni
vita utile indefinita
Fabbricati industriali
33
Impianti e macchinari
20-5
Attrezzature
8-2,5
Mobili e dotazioni
8-5
Automezzi
5-4
La stima della vita utile e del valore residuo è periodicamente rivista.
L’ammortamento termina alla data di cessione dell’attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la
vendita.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile
differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’immobilizzazione, l’ammortamento viene
calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del
component approach.
La voce comprende anche le attrezzature destinate a specifici programmi (tooling) ancorché ammortizzate, come
gli altri “oneri non ricorrenti”, in funzione del metodo delle unità prodotte rispetto al totale previsto.
82
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 83
Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di
vendita con il relativo valore netto contabile.
Perdite di valore di attività materiali ed immateriali (impairment delle attività)
Le attività con vita utile indefinita non soggette ad ammortamento, vengono sottoposte, con cadenza almeno
annuale, alla verifica della ricuperabilità del valore iscritto in bilancio.
Per le attività oggetto di ammortamento viene valutata l’eventuale presenza di indicatori interni ed esterni che
facciano supporre una perdita di valore: in caso positivo si procede alla stima del valore recuperabile dell’attività
imputando l’eventuale eccedenza a conto economico.
Il valore recuperabile è pari al maggiore tra il valore di mercato al netto degli oneri di vendita e il valore d’uso
determinato sulla base di un modello di flussi di cassa attualizzati. Il tasso di attualizzazione incorpora i rischi
specifici dell’attività che non sono già stati considerati nei flussi di cassa attesi.
Le attività che non generano flussi di cassa indipendenti sono testate a livello di unità generatrice dei flussi di
cassa.
Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile
dell’attività viene ripristinato nei limiti del valore contabile che sarebbe stato determinato se non si fosse rilevata
alcuna perdita per riduzione di valore negli anni precedenti. Il ripristino di valore è registrato a conto economico.
In nessun caso, invece, viene ripristinato il valore di un avviamento precedentemente svalutato.
Investimenti in partecipazioni
La Società classifica i propri investimenti in partecipazioni in:
• “imprese controllate” sulle quali l’impresa partecipante ha il potere di determinare le scelte finanziarie e
gestionali ottenendone i benefici relativi;
• “imprese collegate” sulle quali l’impresa partecipante esercita una influenza notevole (che si presume quando
nell’Assemblea ordinaria può essere esercitato almeno il 20% dei voti). La voce include anche la fattispecie
delle imprese sottoposte a controllo congiunto (joint venture);
• “imprese controllanti” quando l’impresa partecipata possiede azioni della propria controllante;
• “altre imprese” che non rispondono a nessuno dei requisiti sopra indicati.
Le partecipazioni destinate alla vendita, come quelle acquisite con il solo scopo di essere alienate entro i dodici
mesi successivi, sono classificate separatamente nelle “attività possedute per la vendita”.
Le imprese controllate (anche congiuntamente), collegate ed altre, ad eccezione di quelle classificate come
“attività possedute per la vendita”, sono valutate al costo di acquisizione o di costituzione. Detto costo permane
nei bilanci successivi ad eccezione del verificarsi di una perdita di valore o dell’eventuale ripristino a seguito di una
variazione della destinazione economica o per operazioni sul capitale. Le partecipazioni destinate alla vendita
sono valutate al minore tra il costo ed il fair value al netto dei costi di vendita.
è riportato, in Allegato alla presente Nota, il prospetto riepilogativo delle imprese partecipate. Si precisa che,
relativamente alle imprese controllate, i dati ivi contenuti sono desunti dai rispettivi progetti di bilancio al 31
dicembre 2012 approvati dai Consigli di Amministrazione; per le imprese collegate e le altre imprese, i valori di
carico delle partecipazioni sono stati raffrontati con i patrimoni netti delle società partecipate, così come risultanti
dagli ultimi bilanci approvati disponibili.
Il “Fondo rischi su partecipazioni” accoglie l’eventuale perdita di valore eccedente il valore di carico.
Nel caso in cui vengano meno i motivi delle svalutazioni apportate, il valore delle partecipazioni viene ripristinato
entro i limiti del costo originario.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore fra il costo, determinato facendo riferimento al metodo del
costo medio ponderato, e il valore netto di realizzo, e non includono gli oneri finanziari e le spese generali di
struttura. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei costi stimati
di completamento e quelli necessari per realizzare la vendita.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
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Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 84
Lavori in corso su ordinazione
I lavori in corso sono rilevati sulla base del metodo dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento)
secondo il quale i costi, i ricavi ed il margine vengono riconosciuti in base all’avanzamento dell’attività produttiva,
determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi
sul programma o sulla base delle unità di prodotto consegnate.
La valutazione riflette la migliore stima dei programmi effettuata alla data di bilancio. Periodicamente sono
effettuati aggiornamenti delle stime. Gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell’esercizio in cui sono
effettuati gli aggiornamenti.
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l’insorgere di una perdita a livello
di margine industriale, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell’esercizio in cui la stessa divenga
ragionevolmente prevedibile, all’interno dei costi operativi. Viceversa, il reversal di tali accantonamenti viene
rilevato all’interno dei altri ricavi operativi se riferito a costi interni. La componente relativa a costi esterni
rappresenta un utilizzo diretto del fondo perdite a finire.
I lavori in corso su ordinazione sono esposti al netto degli eventuali fondi svalutazione, delle perdite a finire sulle
commesse nonché degli acconti e degli anticipi relativi al contratto in corso di esecuzione.
Tale analisi viene effettuata commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in
corso superiori all’importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce in esame; qualora
invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce “acconti da
committenti”. L’importo evidenziato tra gli acconti, qualora non incassato alla data di predisposizione del bilancio
e/o della situazione intermedia, trova diretta contropartita nei crediti commerciali.
I contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale (euro per la Società) sono valutati
convertendo la quota di corrispettivi maturata, determinata sulla base del metodo della percentuale di
completamento, al cambio di chiusura del periodo. La policy della Società in materia di rischio di cambio prevede
tuttavia che tutti i contratti che presentino significative esposizioni dei flussi di incasso e pagamento alle variazioni
dei tassi di cambio vengano coperti puntualmente: in questo caso trovano applicazione le modalità di rilevazione
richiamate nel paragrafo 4.
Crediti e Attività Finanziarie
La Società classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:
• attività al fair value con contropartita al conto economico;
• crediti e finanziamenti;
• attività finanziarie detenute fino a scadenza;
• attività finanziarie disponibili per la vendita.
Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.
Attività finanziarie al fair value con contropartita al conto economico
Tale categoria include le attività finanziarie acquisite a scopo di negoziazione a breve termine, oltre agli strumenti
derivati, per i quali si rimanda al paragrafo successivo. Il fair value di tali strumenti viene determinato facendo
riferimento al valore di mercato (bid price) alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione: nel caso di
strumenti non quotati lo stesso viene determinato attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente
utilizzate. Le variazioni di fair value dagli strumenti appartenenti a tale categoria vengono immediatamente rilevate
a conto economico.
La classificazione tra corrente e non corrente riflette le attese del management circa la loro negoziazione: sono
incluse tra le attività correnti quelle la cui negoziazione è attesa entro i 12 mesi o quelli identificati come detenuti a
scopo di negoziazione.
Crediti e finanziamenti
In tale categoria sono incluse le attività non rappresentate da strumenti derivati e non quotate in un mercato
attivo, dalle quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Tali attività sono valutate inizialmente al fair value e
successivamente al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una
obiettiva evidenza di indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in misura tale da risultare pari
al valore attuale dei flussi ottenibili in futuro: le perdite di valore determinate attraverso impairment test sono
rilevate a conto economico. Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti
84
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 85
svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato
dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stato effettuato l’impairment. Tali attività sono
classificate come attività correnti, salvo che per le quote con scadenza superiore ai 12 mesi, che vengono incluse
tra le attività non correnti.
Attività finanziarie detenute fino a scadenza
Tali attività sono quelle, diverse dagli strumenti derivati, a scadenza prefissata e per le quali la Società ha
l’intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio sino alla scadenza stessa. Sono classificate tra le attività
correnti quelle la cui scadenza contrattuale è prevista entro i 12 mesi successivi. Qualora vi sia una obiettiva
evidenza di indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in misura tale da risultare pari al valore
scontato dei flussi ottenibili in futuro: le perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a
conto economico. Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il
valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo
ammortizzato se non fosse stato effettuato l’impairment.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
In tale categoria sono incluse le attività finanziarie, non rappresentate da strumenti derivati, designate
appositamente come rientranti in tale voce o non classificate in nessuna delle precedenti voci. Tali attività sono
valutate al fair value, quest’ultimo determinato facendo riferimento ai prezzi di mercato alla data di bilancio o
attraverso tecniche e modelli di valutazione finanziaria, rilevandone le variazioni di valore con contropartita in una
specifica riserva di patrimonio netto (“riserva per attività disponibili per la vendita”). Tale riserva viene riversata a
conto economico solo nel momento in cui l’attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni
negative, quando si evidenzia che la riduzione di valore già rilevata a patrimonio netto non potrà essere
recuperata. La classificazione quale attività corrente o non corrente dipende dalle intenzioni del management e
dalla reale negoziabilità del titolo stesso: sono rilevate tra le attività correnti quelle il cui realizzo è atteso nei
successivi 12 mesi.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in misura
tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro: le variazioni di valore negative
precedentemente rilevate nella riserva di patrimonio netto vengono riversate a conto economico.
La perdita di valore precedentemente contabilizzata è ripristinata nel caso in cui vengano meno le circostanze che
ne avevano comportato la rilevazione.
Derivati
Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair
value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come strumenti idonei alla
copertura ed efficaci nello sterilizzare il rischio di sottostanti attività o passività o impegni assunti dalla Società.
In particolare la Società utilizza strumenti derivati nell’ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il
rischio di variazioni di fair value di attività o passività riconosciute in bilancio o derivanti da impegni
contrattualmente definiti (fair value hedge) o di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente ad operazioni
contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge). Per le modalità seguite nella rilevazione delle
coperture dal rischio di cambio su contratti a lungo termine si rimanda alla Nota 4.
L’efficacia delle operazioni di copertura viene documentata sia all’inizio della operazione che periodicamente
(almeno ad ogni data di pubblicazione del bilancio o delle situazioni infrannuali) ed è misurata comparando le
variazioni di fair value dello strumento di copertura con quelle dell’elemento coperto o, nel caso di strumenti più
complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.
Fair Value Hedge
Le variazioni di valore dei derivati designati come fair value hedge e che si qualificano come tali sono rilevate a
conto economico, similmente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività
coperte attribuibili al rischio neutralizzato attraverso l’operazione di copertura.
Cash Flow Hedge
Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono
rilevate, limitatamente alla sola quota “efficace”, in una specifica riserva di patrimonio netto (“riserva da cash flow
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Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 86
hedge”), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica
del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene
immediatamente rilevata al conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell’operazione sottostante non sia
più considerata altamente probabile, la quota della “riserva da cash flow hedge” a essa relativa viene
immediatamente riversata a conto economico separato. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto o non
si qualifichi più come efficace copertura dal rischio a fronte del quale l’operazione era stata accesa, la quota della
“riserva da cash flow hedge” ad essa relativa viene mantenuta sino a quando non si manifesta il contratto
sottostante.
Determinazione del fair value
Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni (bid price)
alla data di chiusura dell’esercizio. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a
tecniche di valutazione finanziaria: in particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i
flussi di cassa attesi, mentre il fair value dei forward su cambi è determinato sulla base dei tassi di cambio di
mercato alla data di riferimento ed ai differenziali di tasso tra le valute interessate.
Disponibilità e mezzi equivalenti
Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti
correnti postali ed altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto.
Le disponibilità sono iscritte al fair value.
Patrimonio Netto
Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato. I costi strettamente correlati alla emissione
delle azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell’eventuale effetto fiscale differito, se
direttamente attribuibili alla operazione di capitale.
Debiti ed altre passività
I debiti e le altre passività, sono inizialmente rilevati in bilancio al fair value al netto dei costi di transazione:
successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d’interesse effettivo.
I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto contrattuale
di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.
Imposte
La Società ha aderito al regime fiscale di tassazione di Gruppo (c.d. consolidato fiscale nazionale) ai fini
dell’applicazione IRES fino al 23 dicembre 2013.
Il carico fiscale della Società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti
rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all’interno del conto economico complessivo, dette
imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.
Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale, applicabile nei Paesi nei quali la Società
opera, in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o
negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono valutate con periodicità almeno
trimestrale al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.
Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile in
consolidato delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali. La valutazione delle attività e delle passività
fiscali differite viene effettuata applicando l’aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze
temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o
sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive vengono rilevate nella
misura in cui si ritiene probabile l’esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le relative differenze temporanee, di
un reddito imponibile almeno pari all’ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
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ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 87
Benefici ai dipendenti
Benefici successivi al rapporto di lavoro
La Società utilizza diversi schemi pensionistici (o integrativi) che possono suddividersi in:
• Piani a contribuzione definita in cui l’impresa paga dei contributi fissi a una entità distinta (es. un fondo) e non
avrà una obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l’entità deputata non disponga di
attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l’attività lavorativa nella impresa.
L’impresa rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività
in cambio di quei contributi;
• Piani a benefici definiti in cui l’impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio e
per gli ex dipendenti assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è
quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l’esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni
demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita “metodo della
proiezione unitaria del credito”.
Per questa tipologia di piani, la Società adotta la metodologia di rilevazione definita come “equity option”.
Per effetto di tale opzione, il valore della passività iscritta in bilancio risulta allineato a quello risultante dalla
valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel
periodo in cui emergono nel conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto
(“riserva utili (perdite) attuariali a patrimonio netto”).
Altri benefici a lungo termine e benefici successivi al rapporto di lavoro
La Società riconosce ai dipendenti alcuni benefit (ad esempio, al raggiungimento di una determinata presenza in
azienda, i premi di anzianità) che, in alcuni casi, sono riconosciuti anche dopo l’uscita per pensionamento (ad
esempio l’assistenza medica). Il trattamento contabile è lo stesso utilizzato per quanto indicato con riferimento ai
piani a benefici definiti, trovando applicazione anche a tali fattispecie il “metodo della proiezione unitaria del
credito”.
Tuttavia, nel caso degli “altri benefici a lungo termine” eventuali utili o perdite attuariali sono rilevati
immediatamente e per intero nell’esercizio in cui emergono a conto economico.
Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e per piani di incentivazione
Vengono rilevati i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro come passività e costo
quando l’impresa è impegnata, in modo comprovabile, a interrompere il rapporto di lavoro di un dipendente o di
un gruppo di dipendenti prima del normale pensionamento o erogare benefici per la cessazione del rapporto di
lavoro a seguito di una proposta per incentivare dimissioni volontarie per esuberi. I benefici dovuti ai dipendenti
per la cessazione del rapporto di lavoro non procurano all’impresa benefici economici futuri e pertanto vengono
rilevati immediatamente come costo.
Benefici retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
La Società ha retribuito il proprio Top Management, nel corso del precedente esercizio, anche attraverso piani di
stock grant. In tali casi, il beneficio teorico attribuito ai soggetti interessati è stato addebitato a conto economico
negli esercizi presi a riferimento dal piano con contropartita a riserva di patrimonio netto. Tale beneficio viene
quantificato misurando il fair value dello strumento assegnato attraverso tecniche di valutazione finanziaria,
includendo nella valutazione eventuali condizioni di mercato ed adeguando ad ogni data di bilancio o di situazione
infrannuale il numero dei diritti che si ritiene verranno assegnati.
Altri benefici retributivi
La Società retribuisce il proprio Key Management anche attraverso un piano chiamato “Piano incentivazione
AEN” che si basa sulla proiezione, negli anni, di obiettivi fissati per la valorizzazione della Società e sulle evoluzioni
statistiche salariali. Il fair value di questo onere viene contabilizzato a C/E nel costo del lavoro ad ogni anno del
piano.
Fondi per rischi ed oneri
Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di
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un’obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per
soddisfare l’obbligazione si renderà necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo
attendibile. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere
l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di
mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell’esercizio in cui avviene la variazione.
Emission rights
La Società rileva i soli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle transazioni di acquisto e/o vendita dei diritti di
emissione per la copertura delle eventuali differenze fra le quote assegnate e le effettive emissioni prodotte.
Leasing
Contratti di leasing operativo
I canoni attivi o passivi relativi a contratti di leasing qualificabili come operativi sono rilevati a conto economico in
relazione alla durata del contratto.
Ricavi
I ricavi derivanti da una operazione sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto tenendo conto di eventuali
sconti e riduzioni legati alle quantità.
I ricavi includono inoltre anche la variazione dei lavori in corso, per i cui principi di valutazione si rimanda alla
precedente Nota.
I ricavi relativi alla vendita di beni sono riconosciuti quando l’impresa ha trasferito all’acquirente i rischi significativi
ed i benefici connessi alla proprietà dei beni, che in molti casi coincide con il trasferimento della titolarità o del
possesso all’acquirente, oppure quando il valore del ricavo può essere determinato attendibilmente.
I ricavi delle prestazioni di servizi sono rilevati, quando possono essere attendibilmente stimati, sulla base del
metodo della percentuale di completamento.
Contributi
I contributi, in presenza di una delibera formale di attribuzione, sono rilevati per competenza in diretta correlazione
con i costi sostenuti. In particolare, i contributi in c/impianti vengono accreditati al conto economico in diretta
relazione al processo di ammortamento cui i beni/progetti si riferiscono e portati a diretta riduzione
dell’ammortamento stesso e, patrimonialmente, del valore dell’attività capitalizzata per il valore residuo non
ancora accreditato a conto economico.
Costi
I costi sono registrati nel rispetto del principio di inerenza e competenza economica.
Proventi ed oneri finanziari
Gli interessi sono rilevati a conto economico per competenza sulla base del metodo degli interessi effettivi,
utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita
(compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni, etc.) che compongono una determinata operazione.
Gli oneri finanziari correlabili all’acquisizione, costruzione o produzione di determinate attività che richiedono un
significativo periodo di tempo per essere pronte per l’uso o per la vendita “qualifying asset”, sono capitalizzati
unitamente all’attività stessa.
Dividendi
Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla
delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
La distribuzione di dividendi agli azionisti di Ansaldo Energia S.p.A. viene rappresentata come movimento del
patrimonio netto e registrata come passività nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata
dall’Assemblea degli azionisti.
Operazioni con parti correlate
Le operazioni con parti correlate avvengono alle normali condizioni di mercato.
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Nuovi IFRS e interpretazioni dell’IFRIC
Alla data attuale il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora obbligatori, che
verranno applicati da Ansaldo Energia nei successivi esercizi. Di seguito sono riepilogate tali modifiche e i
potenziali effetti sul bilancio di Ansaldo Energia:
IFRS – Interpretazione IFRIC
Effetti sulla Società
IFRS 12
Informazioni sulle partecipazioni in altre entità
Il principio richiede di illustrare in nota integrativa tutte le forme
partecipative in altre entità, comprese collegate, joint venture,
special purpose vehicle.
Non si prevedono effetti significativi per la Società.
La Società applicherà tale principio a partire dal 1° gennaio 2014.
IAS 27 Revised
Bilancio separato
Il principio è stato rivisto, in concomitanza con l’approvazione
dell’IFRS 10, limitandone l’ambito di applicazione al solo bilancio
separato.
In considerazione della natura della modifica non si prevedono
effetti significativi per la Società.
La Società applicherà tale principio a partire dal 1° gennaio 2014.
IAS 28 Revised
Partecipazioni in società collegate e Joint venture
Il principio è stato rivisto specificando alcune modalità di
applicazione del metodo del patrimonio netto.
La Società applicherà tale principio a partire dal 1° gennaio 2014.
IAS 32 Amendement
Strumenti Finanziari – Esposizione in bilancio
Il principio chiarisce i casi in cui è possibile compensare attività e
passività finanziarie previste dallo IAS 32.
Non si prevedono effetti significativi per la Società.
La Società applicherà tale principio a partire dal 1° gennaio 2014
IAS 36
Informazioni integrative sul valore recuperabile
delle attività non finanziarie
Il principio richiede di inserire in nota integrativa una disclosure
in merito al valore recuperabile delle attività che abbiano subito una
riduzione di valore, nei casi in cui lo stesso sia stato determinato
sulla base del fair value al netto dei costi di vendita o dismissione.
Non si prevedono effetti significativi per la Società.
La Società applicherà tale principio a partire dal 1° gennaio 2014.
Vi sono inoltre alcuni principi o modifiche di principi esistenti emessi dallo IASB o nuove interpretazioni
dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) per i quali il progetto di revisione e
approvazione è tuttora in corso.
4. Aspetti di particolare significatività
Coperture di contratti a lungo termine dal rischio di cambio
Al fine di non risultare esposta alle variazioni nei flussi di incasso e pagamento relativi a contratti di costruzione a
lungo termine denominati in valuta differente da quella funzionale, la Società copre in maniera specifica i singoli
flussi attesi del contratto. Le coperture vengono poste in essere al momento di finalizzazione dei contratti
commerciali salvo il caso in cui l’acquisizione degli stessi sia ritenuta altamente probabile per effetto di precedenti
contratti quadro. Generalmente il rischio di cambio viene neutralizzato attraverso il ricorso a strumenti cosiddetti
plain vanilla (forward): in tutti i casi in cui la copertura non risulti efficace, le variazioni di fair value di tali strumenti
sono immediatamente rilevate a conto economico come partite finanziarie, mentre il sottostante viene valutato
come se non fosse coperto, risentendo delle variazioni del tasso di cambio.
Le coperture appartenenti al primo caso illustrato vengono rilevate in bilancio sulla base del modello contabile del
cash flow hedge, considerando come componente inefficace la parte, relativa al premio o allo sconto nel caso di
forward o al time value nel caso di opzioni, che viene rilevata tra le partite finanziarie.
Stima dei costi a finire dei contratti a lungo termine
La Società opera in settori di business e con schemi contrattuali particolarmente complessi, rilevati in bilancio
attraverso il metodo della percentuale di completamento. I margini riconosciuti a conto economico sono funzione
sia dell’avanzamento della commessa sia dei margini che si ritiene verranno rilevati sull’intera opera al suo
completamento: pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora
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concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati,
nonché dei ritardi, degli extra-costi e delle penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio
supportare le stime del management, la Società si è dotata di schemi di gestione e di analisi dei rischi di
commessa, finalizzati ad identificare, monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I
valori iscritti in bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con l’ausilio di detti
supporti procedurali.
Inoltre, l’attività della Società si rivolge a settori e mercati ove molte problematiche, sia attive sia passive, sono
risolte soltanto dopo un significativo lasso di tempo, specialmente nei casi in cui la controparte è rappresentata
da committenza pubblica rendendo necessaria la stima da parte del management dei risultati di tali contenziosi.
Le principali situazioni di rischio potenziale giudicate “probabili” o “possibili” (queste ultime non accantonate in
bilancio) sono più avanti commentate.
Effetti di modifiche nei principi contabili adottati
A partire dal 1° gennaio 2013 la Società ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
• IAS 1 Amendment – Presentazione del bilancio: per effetto delle modifiche introdotte al principio le voci
riconducibili alle altre componenti di conto economico complessivo vengono ora distinte a seconda che
possano o meno essere successivamente riclassificate nel conto economico separato;
• IFRS 7 Amendment – Strumenti Finanziari - Informazioni integrative: il principio richiede informazioni sugli effetti
o potenziali effetti della compensazione delle attività e passività finanziarie sulla situazione patrimonialefinanziaria;
• IFRS 13 – Valutazione del fair value: il principio definisce, in maniera trasversale a tutti gli altri principi,
le modalità di determinazione del fair value;
• IAS 19 Amendment – Benefici per i dipendenti: la modifica elimina l’opzione di ricorrere al metodo del corridoio
prevedendo, pertanto, come unico metodo di contabilizzazione la rilevazione di tutti gli utili e perdite attuariali
nel conto economico complessivo (metodo già adottato dalla Società). Inoltre, i costi relativi a prestazioni di
lavoro passate devono essere riconosciuti immediatamente. Il costo per interessi al netto dei rendimenti attesi
sulle attività a servizio del piano, infine, è stato sostituito da un costo netto per interessi, determinato
applicando il tasso di interesse alla passività netta. L’applicazione retrospettiva del principio revised ha
comportato la modifica dei dati comparativi presentati.
Non si sono verificati effetti a conto economico.
5. informativa di settore
La Società opera in un unico settore, quello dell’Energia.
I ricavi della Società sono così ripartiti per area geografica, sulla base del paese di riferimento del cliente al netto
delle operazioni con parti correlate:
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
174.294
326.581
3.114
15.143
Resto Europa
167.728
152.773
Resto del Mondo
690.632
602.771
1.035.768
1.097.268
31.12.2013
31.12.2012
Europa
247.819
510.740
Altre
467.571
158.217
715.390
668.957
Italia
Regno Unito
Le attività sono allocate sulla base del luogo in cui esse si trovano:
Euro/migliaia
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L’attivo fisso è allocato in base al luogo in cui esso si trova:
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
1.419.697
1.443.464
Resto Europa
4.398
9.843
Nord America
1
1
Italia
Regno Unito
Resto del Mondo
98.351
69.497
1.522.447
1.522.805
6. Attività immateriali
Euro/migliaia
Avviamento
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
e simili
Concessioni,
licenze
e marchi
Costo
9.114
367
Ammortamenti e svalutazioni
3.315
5.799
Att.
immateriali
acquisite per
business
comb. (PPA)
Altre
Totale
450
19.572
29.503
367
450
249
4.381
–
–
19.323
25.122
13.946
18.586
150
150
140
36.235
1° gennaio 2012
Valore in bilancio
Investimenti
–
65
–
4.575
Vendite
Ammortamenti
1.968
34.127
Incrementi da aggregazioni di imprese
–
Riclassifiche
–
Fusione
Altri movimenti
140
780.487
345.771
140
1.126.258
31 dicembre 2012 così composto:
Costo
780.552
Ammortamenti e svalutazioni
Valore in bilancio
780.552
Investimenti
9.114
367
5.025
345.771
33.367
1.174.196
5.283
367
450
34.127
249
40.476
3.831
–
4.575
311.644
33.118
1.133.720
8.434
10.582
2.775
2.775
53
40.012
1.780
368
Vendite
Ammortamenti
2.279
3.553
34.127
Incrementi da aggregazioni di imprese
–
Riclassifiche
–
Fusione
–
Altri movimenti
84.420
84.420
31 dicembre 2013 così composto:
Costo
780.552
Ammortamenti e svalutazioni
Valore in bilancio
780.552
10.894
367
89.813
345.771
39.026
1.266.423
7.562
367
4.003
68.254
302
80.488
3.332
–
85.810
277.517
38.724
1.185.935
Le immobilizzazioni immateriali ammontano a Euro/migliaia 1.185.935 e sono relative ad attività di sviluppo per
Euro/migliaia 3.332, a immobilizzazioni in corso relative a progetti di ricerca per Euro/migliaia 38.724 e per
Euro/migliaia 1.058.069 (di cui Euro/migliaia 780.487 avviamento) derivanti dall’applicazione della PPA così come
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richiesto dal principio contabile IFRS 3 in relazione alla fusione avvenuta con Ansaldo Energia Holding.
I beni immateriali da PPA sono ammortizzati in quote costanti in 15 anni dalla data di acquisizione in quanto si
ritiene che il beneficio economico dovrà avere durata analoga. Nell’anno 2013 l’azienda ha proseguito alcuni
progetti di contenuto fortemente innovativo che giustificano la loro capitalizzazione per Euro/migliaia 10.582.
Il primo e più importante progetto è relativo allo sviluppo della turbina a gas AE94.3A, con l’obiettivo di adeguarne
le prestazioni alle richieste del mercato nonché agli standard offerti dalla concorrenza.
Sempre per le turbine a gas è stato completato il progetto di base per la versione evolutiva della macchina
AE94.2. L’altro progetto ha riguardato la conclusione dello studio e progettazione dei principali componenti di
turbina a gas della classe di potenza 90-120 MW, sviluppati in coerenza con l’importanza strategica del service
anche su flotta installata di terzi.
L’ammortamento di Euro/migliaia 40.012 è relativo a:
• costi di sviluppo che seguono il metodo del “francobollo” per Euro/migliaia 2.279;
• PPA per Euro/migliaia 34.127;
• Licenza Bekon (Euro/migliaia 1.500) licenza Turbec (Euro/migliaia 1.200) e Marchio Ansaldo (Euro/migliaia 853).
La Ricerca e Sviluppo spesata nel corso dell’esercizio è pari a Euro/migliaia 18.031 di cui Euro/migliaia 2.775
presente nei beni immateriali in corso.
La licenza Turbec atta a supportare l’acquisizione del ramo d’azienda dalla società Turboenergy al fine di innovare
una linea di prodotto “microturbine” residua a Euro/migliaia 875; la licenza Bekon Energy atta ad acquisire
impianti di produzione di energia elettrica attraverso la “digestione” di rifiuti urbani residua a Euro/migliaia 1.000.
Nell’esercizio, a seguito della cessione delle azioni al FSI avvenuta il 23.12.2013, è stata modificata la durata del
contratto di affitto del marchio “Ansaldo” da 25 a 99 anni; questo non ha più permesso l’iscrizione di tale
contratto nei risconti dell’immobilizzato come avvenuto nel precedente esercizio per Euro/migliaia 84.420.
L’ammortamento è stato proposto in 99 anni in quanto si prevede sia la vita utile residua.
Avviamento
Come previsto dallo IAS 36, si è provveduto ad effettuare un impairment test per verificare la recuperabilità del
goodwill registrato a bilancio (780 milioni di euro) e delle altre componenti del capitale investito netto.
Per l’esercizio di impairment test si è considerato che la società opera come un’unica divisione operativa e
pertanto l’intera Società è stata considerata come un’unica CGU.
Le ipotesi principali utilizzate per il calcolo del valore recuperabile sono il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso
annuo di crescita terminale e il valore dell’EBIT previsti nel Budget 2014 e nel Piano 2015-2018 del Gruppo
Ansaldo Energia.
Il WACC utilizzato per l’attualizzazione dei flussi di cassa futuri è pari all’9%, ed è quello utilizzato per gli
impairment test applicato al settore energia. Tale tasso corrisponde ad una stima, al netto delle imposte,
determinata sulla base dell’esperienza storica e del costo medio del capitale nel settore industriale di riferimento
dei tassi di interesse.
Il tasso annuo di crescita terminale è stato determinato pari al 2%, anche considerando i mercati a forte crescita
in cui opera principalmente il Gruppo.
Il Free Cash Flow è stato calcolato come riportato di seguito, in modo da determinare i flussi di cassa prodotti
dalla gestione operativa del Gruppo, facendo riferimento al Budget 2014 e nel Piano 2015-2018 del Gruppo.
EBIT
2014
Budget
2015
Plan 1
2016
Plan 2
2017
Plan 3
2018
Plan 4
2,1%
21,1%
16,7%
16,4%
28,8%
65
79
92
107
138
Ammortamenti
61,9
64,3
66,0
65,0
51,9
Variazioni fondi rischi ed ad altre attività passività operative,
svalutazioni
16,1
0,8
12,1
0,5
-0,3
-5,8
-3,7
-2,5
-2,5
-2,5
-11,9
13,3
-3,0
16,9
15,4
Pagamenti TFR
Variazioni del capitale circolante operativo
Tasse su Ebit
-20,5
-24,9
-29,0
-33,7
-43,5
Cash Flow generato da attività operative
105,1
128,9
135,8
153,6
159,4
Investimenti pagati
-42,5
-40,7
-35,0
-36,5
-38,4
62,6
88,2
100,8
117,1
121,1
Free Cash Flow
92
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 93
Il Net present value ottenuto attualizzando i flussi espliciti (5 anni) ed impliciti (valore terminale) è stato confrontato
con il capitale investito netto rettificato (imm.ni materiali, immateriali e capitale circolante), verificando l’assenza di
eventuali perdite di valore (versione base della tabella riportata di seguito).
Si è proceduto inoltre ad effettuare un test sulla sensitività del modello, modificando i parametri appena descritti
(WACC, tasso di crescita, EBIT) al fine di testare la solidità e la validità dello stesso anche in presenza di ipotesi
diverse da quanto ipotizzato nella versione base.
Di seguito si riporta il riepilogo dei risultati ottenuti tramite l’effettuazione dei test di sensitività:
Versione
base
Sensitivity 1
Sensitivity 2
Sensitivity 3
Sensitivity 4
BEST
CASE
Sensitivity 5
Sensitivity 6
Sensitivity 7
- WORST
CASE
9,0%
9,5%
8,5%
9,0%
9,0%
9,0%
9,0%
9,5%
2%
2%
2%
1,5%
2,5%
2%
2%
1,5%
100%
100%
100%
100%
100%
85%
90%
85%
Versione
base
Sensitivity 1
Sensitivity 2
Sensitivity 3
Sensitivity 4
BEST
CASE
Sensitivity 5
Sensitivity 6
Sensitivity 7
- WORST
CASE
Net present value
1.517,7
1.411,8
1.640,0
1.436,0
1.612,0
1.345,4
1.402,8
1.189,9
Capitale Investito Netto
Rettificato
1.154,9
1.154,9
1.154,9
1.154,9
1.154,9
1.154,9
1.154,9
1.154,9
362,8
256,8
485,1
281,1
457,0
190,4
247,9
35,0
- WACC
- Tasso di crescita"g"
- EBIT
Surplus/(Deficit)
Conclusioni: dall’analisi dello scenario base e dagli scenari alternativi stimati in base a variazioni dei parametri
principali del test di impairment, risulta che il valore delle attività della Società è recuperabile.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
93
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 94
7. Attività materiali
Euro/migliaia
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
Altre
Immob. in
corso ed
acconti
Totale
83.478
225.472
59.193
17.888
11.917
397.948
Ammortamenti e svalutazioni
40.368
163.614
49.221
13.591
Valore in bilancio
43.110
61.858
9.972
4.297
11.917
131.154
6.140
1.391
8.324
21.404
1° gennaio 2012
Costo
Rivalutazioni
Investimenti
PPA
960
4.589
85.263
12.906
120
28
8
39
693
42
20
4.835
11.896
4.780
1.298
Fusione
Vendite
Ammortamenti
266.794
98.169
156
887
1.681
22.809
Riclassifiche
-
Altri movimenti
-
31 dicembre 2012 così composto:
124.459
66.884
11.318
4.378
19.354
226.393
Costo
169.576
231.892
60.339
17.066
19.354
498.227
Rivalutazioni
Ammortamenti e svalutazioni
Valore in bilancio
Investimenti
45.117
165.008
49.021
12.688
124.459
66.884
11.318
4.378
19.354
226.393
1.618
4.834
2.407
1.221
11.705
21.785
142
4
15
1.981
2.142
11.336
4.483
1.424
Vendite
Ammortamenti
4.874
271.834
22.117
Riclassifiche
-
Altri movimenti
-
31 dicembre 2013 così composto:
121.203
60.240
9.238
4.160
29.078
223.919
Costo
171.194
233.081
61.507
18.092
29.078
512.952
Rivalutazioni
-
Ammortamenti e svalutazioni
Valore in bilancio
49.991
172.841
52.269
13.932
121.203
60.240
9.238
4.160
289.033
29.078
223.919
Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto del fondo ammortamento.
I terreni e i fabbricati sono costituiti dagli insediamenti industriali di Genova-Campi e dall’immobile di Teheran in
cui ha sede la succursale iraniana.
Il decremento netto di Euro/migliaia 2.474 rispetto all’esercizio precedente è determinato da:
• Capitalizzazioni per nuovi impianti (Euro/migliaia 10.080) sono principalmente attinenti alla ristrutturazione del
fabbricato 83 (Euro/migliaia 1.046) e del fabbricato 34 (Euro/migliaia 990), bilanciatrice trasportabile più carrello
tornitura (Euro/migliaia 653), forno modulare per cottura pacchi statore (Euro/migliaia 428), revisione tavola
fibro per Magerle (Euro/migliaia 342).
Le immobilizzazioni in corso (Euro/migliaia 11.705) hanno riguardato principalmente il proseguimento delle
attrezzature per i nuovi componenti delle nuove turbine a gas e della qualifica della supply chain, l’acquisto di
nuovi simulatori per la diagnostica e l’automazione, la revisione straordinaria del tornio INNSE e due fresatrici
per la lavorazione di palette fredde;
94
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 95
• Ammortamenti di competenza del periodo per Euro/migliaia 22.117 calcolati tenendo conto della vita residua
dei beni e del loro grado di utilizzazione. Le aliquote sono le seguenti:
Fabbricati industriali
3-5%
Impianti e macchinari
5-20%
Attrezzatture
12,5-40%
Mobili e dotazioni
12-20%
Automezzi
20-25%
• Decrementi di Euro/migliaia 2.142 derivanti da alienazioni, al netto degli ammortamenti (Euro/migliaia 161) e
spesature (Euro/migliaia 1.981).
8. investimenti in partecipazioni
Euro/migliaia
Saldo iniziale
Acquisizioni/sottoscrizioni e aumenti di capitale
Rivalutazioni/ (Svalutazioni)
Cessioni
31.12.2013
31.12.2012
13.802
10.597
59
7.155
(5.592)
(3.950)
3
Riclassifiche
Saldo finale
8.266
13.802
Le variazioni dell’esercizio si riferiscono essenzialmente:
1. Alla sottoscrizione per costituzione della società Ansaldo Russia (Euro/migliaia 55) e di una quota della
società Presenzano Energia Srl (Euro/migliaia 4).
2. Alla svalutazione della partecipazione nella società controllata Ansaldo Thomassen (Euro/migliaia 5.500), nella
Soc.Inform.Esperienze Termoidr. (Euro/migliaia 92) e la cessione della nostra quota nel consorzio Energie
Rinnovabili Cer 1.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
95
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 96
elenco delle partecipazioni al 31.12.2013
Euro/migliaia
% di
possesso
Denominazione
Valore carico
partecipazione
Totale
Attivo
Totale
Passivo
Controllate e collegate
Ansaldo Energy Inc.
100%
1
Ansaldo Swiss AG
100%
2.890
3.858
1.887
Ansaldo Nucleare S.p.A.
100%
107
44.020
39.700
Ansaldo Thomassen Bv
100%
1.453
48.035
47.985
Asia Power Project Private Ltd
100%
1.903
7.058
37.092
26.455
134.908
123.085
- Fondo Svalutazione
Ansaldo Russia Ltd
Polaris Srl
Yeni Aen Insaat Anonim Sirketi
(5.155)
100%
55
49%
48
99,96%
2.184
Altre partecipazioni e consorzi
Consorzio Chiara in liq.
50%
16
Consorzio CISA in liq.
66%
68
Consorzio CORIBA in liq.
5%
3
Consorzio CREATE
16,23%
5
Consorzio CRIS
48,40%
1.165
Consorzio Energie Rinnovabili
51%
10
Consorzio SIRE
29,41%
25
Consorzio Ansaldo New Clear
20,00%
10
Euroimpresa Legnano
9,917%
155
Presenzano Energia
10,00%
26
3,58%
15
19,00%
6
SIIT Distretto Tecnologico Ligure
2,30%
14
SOGEA
0,10%
9
SIET S.p.A.
Santa Radegonda
Polo innovazione energia nucleare
Totale partecipazioni (al netto dei fondi svalutazione)
1
8.266
Nell’allegato n. 2 è riportato il prospetto riepilogativo delle imprese partecipate ove sono contenute le informazioni
richieste dal Codice Civile.
96
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 97
9. rapporti patrimoniali con parti correlate
A seguito della già citata operazione di cessione delle quote di Finmeccanica al Fondo Strategico Italiano il
raffronto con il precedentre esercizio non è confrontabile, tuttavia è da notare l’importanza del gruppo
Finmeccanica nell’esercizio.
In generale i rapporti commerciali con parti correlate sono effettuati alle normali condizioni di mercato, così come
la remunerazione dei crediti e dei debiti produttivi di interessi, ove non regolati da specifiche condizioni
contrattuali. Di seguito si evidenziano gli importi:
Euro/migliaia
Crediti al 31.12.2013
Crediti
finanziari
correnti
Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Totale
Controllanti
Fondo Strategico Italiano
–
Cassa Depositi e Prestiti
–
–
–
–
–
2.061
9.335
11.396
45
-2
43
26.992
294
27.286
23
23
7.121
7.121
Controllate
Ansaldo Nucleare
Ansaldo Swiss
Ansaldo Thomassen B.V.
Ansaldo Thomassen Gulf
ASPL
6.500
Yeni Aen Insaat Anonim Sirketi
35.598
6.500
16.771
–
52.369
Consociate (*)
Eni
32
32
–
32
–
32
–
4
–
4
–
4
–
4
14.214
1.554
16.619
32.387
16.619
46.394
98.799
Consorzi
Consorzio Stabile Ansaldo New Clear
Imprese Controllate e sottoposte ad influenza notevole del MEF
Finmeccanica
Enel
14.007
14.214
Totale
Incidenza % su totale dell'esercizio
15.561
14.007
49.812
32.368
16.619
100%
10,14%
30,19%
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
97
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 98
Euro/migliaia
Crediti al 31.12.2012
Crediti
finanziari
correnti
Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Totale
219
31.997
32.216
219
31.997
32.216
Controllanti
Finmeccanica
–
Controllate
Consorzio CRIS
87
Ansaldo Swiss
43
Ansaldo Nucleare
Ansaldo Thomassen B.V.
Yeni Aen Insaat Anonim Sirketi
122
5.860
5.860
30.769
65
30.834
55
2.287
2.342
78
78
Ansaldo Thomassen Gulf
ASPL
87
79
6.500
37.454
6.500
8.369
–
45.823
Consociate (*)
Selex Elsag
Yeni Elektrik Uretim An.
SO.GE.P.A.
Fata
12
12
38.370
38.370
21
21
147
–
38.550
147
–
38.550
Imprese Controllate e sottoposte ad influenza notevole del MEF
Eni
7.363
7.363
12.525
12.525
Ferrovie dello stato
–
Enel
–
Totale
Incidenza % su totale dell'esercizio
98
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
19.888
–
19.888
136.477
37.454
67.026
31.997
100%
24,15%
43,77%
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 99
Euro/migliaia
Debiti al 31.12.2013
Debiti
finanziari
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Totale
Controllanti
Cassa Depositi e Prestiti
–
Fondo Strategico Italiano
–
–
–
–
–
Controllate
Ansaldo Swiss
–
Ansaldo Nucleare
Ansaldo Thomassen B.V.
–
79
79
353
353
432
–
432
Collegate
Polaris Anserv
Polaris
–
7
7
1.481
1.481
1.488
–
1.488
Consociate
Fincantieri
154
CSM
Eni
–
154
43
43
264
264
461
–
461
–
–
50
Consorzi
Consorzio Cris
50
50
50
Imprese Controllate e sottoposte ad influenza notevole del MEF
Enel
Finmeccanica
Totale
Incidenza % su totale dell'esercizio
434
434
8.563
8.563
–
8.997
–
8.997
50
11.378
–
11.428
0,01%
2,52%
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
99
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 100
Euro/migliaia
Debiti
finanziari
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Totale
17.776
15.494
6.841
40.111
17.776
15.494
6.841
40.111
5
5
1.265
33
1.298
Ansaldo Thomassen B.V.
770
770
Ansaldo Thomassen Gulf
197
197
Debiti al 31.12.2012
Controllanti
Finmeccanica
Controllate
Ansaldo Swiss
Ansaldo Nucleare
1.265
1.005
–
2.270
Consociate (*)
Ansaldo STS
Fata Logistic System
Fata
Finmeccanica Group Service
53
53
1.536
1.536
5
5
200
200
3.346
3.346
Alenia Aermacchi
–
Selex Elsag
Selex Galileo
SO.GE.P.A. in liq.
Yeni Elektric Uretim Anonim Sirketi
–
38
38
1.132
1.132
179
179
6.489
–
6.489
Imprese Controllate e sottoposte ad influenza notevole del MEF
Enel
381
Fintecna
Cassa depositi e prestiti
381
3
3
222
222
Ferrovie dello stato
–
–
606
–
606
Totale
19.041
Incidenza % su totale dell'esercizio
6,00%
23.594
6.841
49.476
6,70%
10,70%
Le variazioni intervenute nell’esercizio e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise per area
geografica sono riportate nei prospetti di dettaglio n. 5, 6, 9 e 10 allegati alla presente Nota.
100
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 101
10. Crediti ed altre attività non correnti
Euro/migliaia
Depositi cauzionali
31.12.2013
31.12.2012
267
270
Credito TFR
Altri
80
84
Crediti verso Yeni Elektric
96.167
67.313
Crediti non correnti
96.514
67.667
7.813
475
Imposte anticipate
Altre attività non correnti
Altre attività non correnti
80.749
7.813
81.224
AEN, a seguito dell’aggiudicazione del contratto per la costruzione di un impianto a ciclo combinato della potenza
di circa 825MW nel distretto industriale di Gebze – Istanbul in Turchia avvenuto nel 2011, oltre al proprio
tradizionale compito di costruttore “chiavi in mano” dell’impianto, riveste in questa specifica circostanza anche il
ruolo di investitore. Contestualmente al contratto di fornitura la Società ha infatti stipulato con Unit NV un accordo
d’investimento nel capitale di Yeni Elektrik, che realizzerà la centrale e la opererà.
In base all’accordo d’investimento la Vostra Società ha previsto di acquisire una quota del 40% del capitale
azionario in Yeni Elektrik e di sottoscrivere gli aumenti di capitale necessari per dotare la società dei mezzi propri
necessari per la realizzazione dell’opera e pari a 120 milioni di USD (circa 86 milioni di euro). L’investimento in
quote societarie è accompagnato da una serie di ulteriori accordi con il socio Unit ed a latere con Finmeccanica
che definiscono in maniera chiara come Ansaldo Energia maturi nei confronti di Unit NV il diritto a realizzare ad
una certa scadenza prefissata il valore dell’investimento effettuato con una remunerazione prestabilita e che non
esistano altri rischi per la Società.
Gli accordi di cui sopra, la stretta correlazione dell’investimento all’avvenuto ottenimento della commessa in
oggetto e le motivazioni che hanno indotto la Società ad effettuare tale investimento, hanno portato a classificare
tale importo come credito dell’immobilizzato per una valore che al 31 dicembre 2013 è pari a Euro/migliaia
96.167.
Nel mese di giugno 2011 Finmeccanica S.p.A. ha stipulato un contratto di affitto a titolo oneroso per l’utilizzo
della licenza del marchio Ansaldo per 25 anni. Pertanto la Società aveva iscritto un risconto attivo nel medio lungo
di Euro/migliaia 80.749 al netto della quota riscontata nel breve. Il 23.12.2013, data del closing con FSI, è stata
modificata la durata del contratto in 99 anni dal 2013. Pertanto, il residuo risconto attivo al 31.12.2012, ai fini di
una migliore presentazione, è stato riclassificato nei beni immateriali alla voce marchio.
Le variazioni intervenute nell’esercizio e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise per area
geografica sono riportate nei prospetti di dettaglio n. 3, 4, 5, e 6 allegati alla presente Nota.
11. rimanenze
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
Materie prime, sussidiarie e di consumo
131.186
129.019
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
139.424
131.131
Acconti a fornitori
40.697
23.734
311.307
283.884
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
101
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 102
Materie prime, sussidiarie e di consumo
Sono iscritte al netto del fondo svalutazione stanziato pari a Euro/migliaia 11.150. Sono valutate al costo medio
ponderato, sicuramente inferiore al valore netto di realizzo, ad esclusione di prodotti fabbricati a scorta che sono
valutati al costo standard aggiornato semestralmente.
Nell’esercizio la variazione in aumento è stata complessivamente di Euro/migliaia 2.167 adeguata agli impegni
assunti.
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
I semilavorati, incrementati di Euro/migliaia 8.293, sono valutati al costo di produzione e sono relativi a parti con
caratteristiche di elevata standardizzazione che verranno associate alle commesse di vendita solo al momento
della personalizzazione. L’incremento rispetto al 2012 è dovuto all’aumento di commesse non ancora abbinate, i
cui contratti sono in via di avanzata formalizzazione.
Acconti a fornitori
Sono incrementati di Euro/migliaia 16.963 e sono correlati prevalentemente ai contratti di appalto per le
commesse impiantistiche che sono avanzate nell’esercizio.
12. lavori in corso e acconti da committenti
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
Lavori in corso (lordi)
1.316.194
488.393
Acconti da committenti
1.131.642
354.030
Lavori in corso (netti)
184.552
134.363
Acconti da committenti (lordi)
2.062.663
2.685.546
Lavori in corso
1.532.429
2.121.867
530.234
563.679
Acconti da committenti (netti)
I lavori in corso netti sono incrementati di Euro/migliaia 50.189 rispetto al precedente esercizio.
Le principali commesse che compongono il saldo lavori in corso sono di seguito elencate
Euro/migliaia
Comm
Descrizione impianto
Lic lordi al
31.12.2013
Acconti al
31.12.2013
Lic netti al
31.12.2013
(34.213)
43.432
0486
DEIR AZZOUR - C.C. 800 MW
77.645
0533
6TH OCTOBER - EXTENSION
118.232
(91.746)
26.486
0481
AIN DJASSER II CICLO APERTO N.2 UNITà
128.577
(115.521)
13.056
7624
HAMMA - RICAMBI IPC GRUPPO 3
15.793
(2.986)
12.807
0488
YENI ELEKTRIC 850 MW CCGT
242.398
(230.120)
12.278
0482
LABREG - CICLO APERTO N.3 UNITà
168.897
(157.263)
11.634
0509
GIZA NORTH - N.3 TV RT30 + N.3AT THRL 45
86.617
(76.362)
10.255
0523
HASSI MESSAOUD - CICLO APERTO N.3 UNITà
170.151
(160.007)
10.144
0497
YENI ELEKTRIC CCGT - LTSA
0401
SGRES PROJECT N.1 TG + N.1 TV + 2 AT
62.552
(58.294)
4.258
0501
BANHA - N.1 TV RT30+1AT THRL45
39.146
(35.034)
4.112
0496
AVON - PEAK POWER PLAN 4X170 MW
25.637
(23.093)
2.544
6.788
6.788
Gli acconti netti da committenti sono decrementati di Euro/migliaia 33.445 e sono generati dalle commesse a
prevalente natura impiantistica per le quali le condizioni di fatturazione non sono strettamente correlate
all’avanzamento delle attività prodotte.
102
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 103
Le principali commesse che compongono il saldo degli acconti da committenti sono di seguito elencate:
Euro/migliaia
Comm
Descrizione impianto
Lic lordi al
31.12.2013
Acconti al
31.12.2013
Lic netti al
31.12.2013
Crediti al
31.12.2013
0530
SOUSSE D - 1TG + 1TV + 1AT - 400MW
83.462
(119.901)
(36.439)
12.495
0322
ENIPOWER-FERRARA - LTSA GRUPPI 1/2
10.083
(45.324)
(35.241)
260
0323
CALENIA EN./SPARANISE (CE)-GTF 2X12 ANNI
69.086
(104.114)
(35.028)
28
0355
RIZZICONI - GARANZIA TOT FUNZIONAMENTO
39.390
(70.063)
(30.673)
42
0469
DEIR ALI - C.C. 800 MW
121.878
(143.485)
(21.607)
190
0495
DEDISA - PEAK POWER PLANT 2X170MW
21.822
(42.387)
(20.565)
28.868
0324
TIRRENO POWER VADO LIGURE LTSA
29.556
(47.703)
(18.147)
0429
TURANO - LTPA 6 ANNI TG V94 3A + AT
5.707
(22.334)
(16.627)
298
0330
LEINì - LTSA 9 ANNI TG + AT
11.063
(25.734)
(14.671)
413
0422
C.TE FEDERICO II - MOD.TV PARTITE 1-2-3
27.310
(40.261)
(12.951)
941
0342
MONCALIERI - LTSA GRUPPO 3
(2.638)
(10.276)
(12.914)
1.062
0518
EMBALSE - PLEX 6 REPOWERING
32.051
(44.728)
(12.677)
7.475
0388
ROSELECTRA - L.T.M.A.
1.867
(13.100)
(11.233)
33
Per le commesse considerate ultimate si è provveduto ad accertare i costi ancora da sostenere dopo la chiusura
dei lavori stanziando un apposito fondo tra i rischi ed oneri.
Le commesse pluriannuali, come previsto dallo IAS 11, sono valutate con il metodo del cost to cost, che consiste
nel determinare la percentuale di avanzamento, quale rapporto tra i costi sostenuti e quelli totali previsti, ed
applicarla ai ricavi contrattuali per ottenere il valore da iscrivere tra i lavori in corso su ordinazione a fine periodo.
I margini di competenza del periodo così determinati sono pari a Euro/migliaia 183.039.
Nell’esercizio 2013 si è formalizzata l’acquisizione di importanti impianti come il raddoppio di 6TH October
(Euro/migliaia 242,7), Avon (Euro/migliaia 181,4) e Dedisa (Euro/migliaia 103,9) che hanno già prodotto
avanzamento nell’esercizio.
13. Crediti commerciali e finanziari
Euro/migliaia
Crediti
(Impairment)
Crediti verso parti correlate
31.12.2013
Commerciali
Finanziari
31.12.2012
Commerciali
Finanziari
290.750
214.447
(3.953)
(3.953)
32.368
49.812
67.026
37.454
319.165
49.812
277.520
37.454
I crediti sono iscritti al fair value al 31.12.2013.
I crediti commerciali in contenzioso e di dubbio realizzo, in relazione a vertenze legali, procedure giudiziali o di
insolvenza, sono iscritti al valore nominale e svalutati in un apposito fondo svalutazione crediti che riflette gli effetti
dell’impairment test effettuato.
I crediti iscritti non sono supportati da cambiali o titoli similari.
L’incremento netto di Euro/migliaia 41.645 è dovuto principalmente all’aumento dei crediti riconducibili al cliente
CEPC per la commessa 6th october (Euro/migliaia 59.360), Dedisa Peaking Power per la omonima commessa
(Euro /migliaia 28.868), Metka per la commessa Deir Azzour (Euro/migliaia 27.934), Steg per la commessa
Sousse D (Euro/migliaia 12.495), Middle Electri. Prod. per la commessa Banha (Euro/migliaia 6.635),
controbilanciati da decrementi riconducibili al Cliente Yeni El. Uretim per la commessa Yeni Electrik (Euro/migliaia
37.370), Soc. Alg. Prod. Electr. per la commessa di Hassi Messaoud (Euro/migliaia 15.988) e per la commessa
Ain Djasser (Euro/migliaia 8.902), Enipower Mantova per la commessa Mantova (Euro/migliaia 7.734).
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
103
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 104
Nel corso dell’esercizio, la Società ha fatto ricorso alla cessione pro-soluto di alcuni crediti verso clienti per
Euro/migliaia 124.209 e sono stati rimborsati Euro/migliaia 51.850 sostenendo un onere per commissioni di
Euro/migliaia 1.337 iscritto negli altri costi operativi.
A seguito della cessione, Finmeccanica ha garantito Ansaldo Energia degli oneri derivanti dalle cause “amianto” e
pertanto è stato iscritto un credito verso Finmeccanica di 11,9 milioni di euro pari al fondo rischio amianto a cui si
aggiungono Euro/migliaia 5.575 iscritti verso Finmeccanica a seguito dei pagamenti effettuati nell’esercizio a
fronte delle cause amianto.
I crediti finanziari si riferiscono ai rapporti di conto corrente intrattenuti con le ns. società controllate.
Le variazioni intervenute, la composizione delle attività per scadenza e valuta, e la suddivisione per area
geografica sono riportate nei prospetti di dettaglio n. 3, 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.
14. Crediti e debiti per imposte sul reddito
Euro/migliaia
31.12.2013
Crediti
Per imposte dirette
31.12.2012
Debiti
Crediti
23.468
98
23.468
98
Debiti
Debiti
Alla data del closing, AEN è uscita dal consolidato fiscale con Finmeccanica, questo ha cambiato completamente
il raffronto con l’esercizio precedente.
Infatti la composizione di dette imposte è relativa, principalmente, ad accantonamenti del periodo per IRES
(Euro/migliaia 24.000) e IRAP (Euro/migliaia 8.300), al netto di acconti versati per IRAP (Euro/migliaia 3.167).
Le variazioni intervenute nell’esercizio e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise per area
geografica sono riportate nei prospetti di dettaglio n. 3, 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.
15. Altre attività correnti
Euro/migliaia
Risconti attivi - quote correnti
Crediti verso dipendenti e istituti di previdenza
Altri crediti verso l'erario
Altre attività
Altri crediti verso parti correlate
31.12.2013
31.12.2012
17.590
25.322
462
443
11.142
10.096
9.233
5.250
16.619
31.997
55.046
73.108
Le altre attività correnti comprendono:
• risconti attivi, prevalentemente relativi alla quota di competenza dei futuri esercizi dei costi di assicurazioni sul
montaggio, attribuiti alle commesse sulla base del loro avanzamento;
• un credito verso il cliente NLC Neyveli per interessi di ritardato pagamento di Witholding Tax per Euro/migliaia
3.949, impropriamente trattenuti, per i quali è in corso un formale contenzioso in India;
• un credito verso le Branch estere per Euro/migliaia 1.505;
• depositi cauzionali per Euro/migliaia 2.881;
• credito verso Finmeccanica per Euro/migliaia 11.990 pari al fondo rischi amianto garantito ad Ansaldo Energia
a seguito della cessione azionaria al FSI;
• negli altri crediti verso l’erario sono presenti crediti delle Branch per Euro/migliaia 9.463 di cui Euro/migliaia
5.723 relativi a crediti derivanti dal contenzioso di Neyveli.
Le variazioni intervenute nell’esercizio e la composizione delle attività per scadenza, in valuta, e suddivise per area
geografica sono riportate nei prospetti di dettaglio n. 3, 4, 5 e 6 allegati alla presente Nota.
104
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 105
16. disponibilità e mezzi equivalenti
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
286.600
280.775
286.600
280.775
Cassa
Depositi bancari
La composizione dei depositi bancari è per Euro/migliaia 42.273 relativa alle disponibilità in valuta locale
conseguenti a incassi su commesse per attività in loco, per Euro/migliaia 2.448 a c/c valutari e per Euro/migliaia
241.879 a conti correnti ordinari.
17. Patrimonio netto
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2013 è pari ad Euro/migliaia 526.470 e registra un incremento netto di
Euro/migliaia 35.874.
La composizione del patrimonio netto con riferimento alla disponibilità e distribuibilità è riportata nel prospetto n. 7
allegato alla presente Nota, mentre le movimentazioni avvenute nell’esercizio sono riportate nella voce “altre
riserve”.
Capitale sociale
Azioni in circolazione
Numero
azioni ordinarie
Valore
contabile
10.000.000
Euro 10
Azioni
proprie
Totale
100.000.000
Azioni proprie
31 dicembre 2013
10.000.000
100.000.000
31 dicembre 2013
10.000.000
100.000.000
così composto:
Azioni in circolazione
10.000.000
Euro 10
100.000.000
Azioni proprie
10.000.000
100.000.000
In data 23.12.2013 Finmeccanica e First Reserve Power Ltd. hanno venduto rispettivamente il 39,55% e il 45%
del capitale di Ansaldo Energia al Fondo Strategico Italiano.
Pertanto, in conseguenza di detta operazione, il capitale sociale di Ansaldo Energia risulta così composto:
– n. 8.455.000 azioni possedute dal Fondo Strategico Italiano
– n. 1.500.000 azioni possedute da Finmeccanica
– n. 45.000 azioni possedute dal Key management
La società non detiene azioni proprie.
Le azioni di AEN possedute dal Fondo Strategico sono date in pegno alle banche a supporto del finanziamento
da loro concesso.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
105
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 106
Altre riserve
Euro/migliaia
31 dicembre 2011
Fusione
Utili a
nuovo
Riserva
attività
disponibili
per la
vendita
Riserva
cash-flow
hedge
Riserva per
piani di
stockoption/
grant
Riserva
utili
(perdite)
attuariali a
P. Netto
Altre
riserve
(3.168)
–
(198)
–
1.705
3.388
(19.729)
(9.626)
24
Allineamento goodwill da fusione
Totale
1.727
(29.331)
25.097
Dividendi pagati
25.097
–
Sovrapprezzo su aumenti
di capitale sociale
400.000
Riclassifica da Riserva per imposte
differite a Patrimonio netto
–
Utili (perdite) attuariali
Utile d'esercizio
400.000
(4.451)
(4.451)
3.333
3.333
Piani di stock option/grant:
- valore delle prestazioni fornite
–
- emissione di nuove azioni
–
Variazioni di fair value
(8.188)
Trasferimenti a conto economico
Altri movimenti
(8.188)
3.032
3.032
2.765
31 dicembre 2012
(16.799)
–
(14.980)
–
(2.722)
(3.388)
(623)
425.097
390.596
Dividendi pagati
–
Sovrapprezzo su aumenti
di capitale sociale
–
Riclassifica da Riserva per imposte
differite a Patrimonio netto
–
Utili (perdite) attuariali
Utile d'esercizio
472
472
23.835
23.835
Piani di stock option/grant:
- valore delle prestazioni fornite
–
- emissione di nuove azioni
–
Variazioni di fair value
8.157
8.157
Trasferimenti a conto economico
3.444
3.444
(34)
(34)
Altri movimenti
31 dicembre 2013
7.036
–
(3.413)
–
(2.250)
425.097
426.470
Riserva da Cash Flow hedge
Tale riserva è stata costituita seguendo il principio dettato dallo IAS 39 e recepisce le risultanze degli strumenti di
copertura (derivati e swap) stipulati dalla Società a neutralizzazione del rischio cambio sui ricavi contrattuali in
valuta estera e rischio tasso sui finanziamenti accesi. La riserva è al netto delle imposte differite passive inerenti
ed è riferita a contratti di copertura rischio tasso.
106
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 107
18. debiti finanziari
Euro/migliaia
Corrente
31.12.2013
Non
corrente
Totale
Corrente
31.12.2012
Non
corrente
Totale
Debiti verso banche
351.065
295.399
646.464
297.994
295.668
593.662
Altri debiti finanziari
167
167
167
Debiti verso correlate
50
167
50
19.041
295.399
646.681
317.202
295.668
612.870
31.12.2012
Accensioni
Rimborsi
Altri
movimenti
31.12.2013
593.662
53.071
269
351.282
19.041
La movimentazione dei debiti finanziari è la seguente:
Euro/migliaia
Debiti verso banche
Altri debiti finanziari
Debiti finanziari verso parti correlate
646.464
167
167
19.041
18.991
612.870
53.071
50
19.260
–
646.681
La posta comprende il debito finanziario a medio/lungo (Long Term Loan Facility A) che ammonta a Euro/migliaia
300.748 al lordo della quota relativa a risconti attivi (Up Front Fee e spese varie) pari a Euro/migliaia 5.350 e il
debito finanziario a breve termine (Revolving Credit Facility B2) che ammonta a Euro/migliaia 351.786
comprensivo della quota relativa a risconti attivi (Up Front Fee e spese varie) pari a Euro/migliaia 4.774.
Al closing si è proceduto alla firma dell’amendment al contratto di finanziamento: posticipando la scadenza di due
anni e variando lo spread.
I movimenti sono espressamente descritti nella relazione sulla gestione.
Tra i debiti verso le parti correlate è presente il rapporto di conto corrente di corrispondenza intrattenuto con il
Consorzio Cris per Euro migliaia 50.
Indebitamento finanziario
Si riportano di seguito le informazioni finanziarie secondo lo schema proposto dalla comunicazione CONSOB n.
DEM/6064293 del 28 luglio 2006:
Euro/migliaia
Depositi bancari
31.12.2013
di cui con parti
correlate
31.12.2012
286.600
280.775
286.600
280.775
di cui con parti
correlate
Titoli detenuti per la negoziazione
LIQUIDITà
CREDITI FINANZIARI CORRENTI
Debiti bancari correnti
49.812
49.812
351.065
37.454
37.454
297.994
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
Altri debiti finanziari correnti
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE
217
50
19.208
351.282
317.202
14.870
(1.027)
295.399
295.668
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE
295.399
295.668
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (DISPONIBILITà)
310.269
294.641
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (DISPONIBILITà)
Debiti bancari non correnti
19.041
Obbligazioni emesse
Altri debiti non correnti
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
107
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 108
19. Fondi rischi e oneri e passività potenziali
Euro/migliaia
Ristrutturazione Fondo rischi
partecipazioni
Garanzia
prodotti
Vertenze
in corso
Fondo
imposte
Altri
Totale
1 gennaio 2012
Corrente
3.094
7.914
Non corrente
16.288
21.679
3.094
7.914
21.679
16.288
Accantonamenti
Utilizzi
486
Riclassifiche
3.138
954
(1.275)
12.390
39.686
38.964
184.969
245.612
38.964
197.359
285.298
11.715
1.000
12.715
1.409
2.790
8.777
275
Fusione
1.000
1.000
Altri movimenti
54
31 dicembre 2012
1.333
4.776
1.333
4.776
21.733
15.609
1.000
46.836
46.890
243.405
337.126
11.600
33.318
50.270
231.805
303.808
50.270
243.405
337.126
11.742
4.000
16.121
1.665
15.945
20.327
544
544
50.270
Così composto:
Corrente
Non corrente
15.609
21.733
1.333
4.776
Accantonamenti
21.733
15.609
379
Utilizzi
424
2.000
293
Riclassifiche
Assorbimenti
3.287
3.287
Altri movimenti
31 dicembre 2013
909
5.155
909
5.155
19.733
12.029
4.197
4.197
236.201
334.374
16.144
34.237
60.347
220.057
300.137
60.347
236.201
334.374
60.347
Così composto:
Corrente
Non corrente
12.029
19.733
909
5.155
19.733
12.029
Oneri di ristrutturazione
Trattasi degli importi stanziati in anni precedenti a fronte dei rischi correlati alle cessioni di attività. La chiusura di
alcune pendenze sull’area di Legnano ha ridotto il fabbisogno del fondo.
Fondo rischi partecipazioni
Nell’esercizio 2013 la controllata ASPL ha consuntivato un risultato netto negativo che ha portato all’aumento del
fondo svalutazione partecipazioni, a suo tempo accantonato, per allinearlo al nuovo valore del patrimonio netto
per Euro/migliaia 379.
Garanzia prodotti
Il fondo fronteggia i rischi di danni diretti ed indiretti che originano dalle garanzie prestate sulle prestazioni
garantite in commessa anche oltre il periodo di garanzia prevista contrattualmente. Statisticamente è possibile
rilevare che sul totale installato si possano verificare danni indiretti imputabili alle performance dei prodotti della
Vostra Società.
108
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 109
Vertenze in corso
Il fondo rappresenta la migliore stima relativamente ad arbitrati e vertenze di carattere giudiziale con il personale
(Euro/migliaia 773) e con terzi (Euro/migliaia 11.256). Il fondo vertenze verso terzi fronteggia contenziosi giudiziali
ed arbitrali in Italia ed all’estero conseguenti alle commesse ed alle cessioni di attività effettuate in precedenti
esercizi. I contenziosi di cui sopra, legati all’indeterminatezza dei tempi necessari a pervenire ad un giudizio
definitivo non consentono di collocare con precisione quando l’esborso finanziario potrebbe avvenire. Le principali
cause riguardano Pont Ventoux, Casti, Mello Pedreira.
Fondo imposte
Il fondo imposte rappresenta la miglior stima relativamente ai rischi correlati ad imposte italiane ed estere.
L’accantonamento del periodo di Euro/migliaia 11.742 concerne rischi di imposte estere legate alle attività delle
Branch.
Complessivamente gli accantonamenti al fondo imposte dell’anno e degli esercizi precedenti fronteggiano:
• per Euro/migliaia 13.712, parte dei quali già versati, un contenzioso sorto con l’ufficio imposte indiano
sull’imponibilità dei materiali ceduti FOB ai clienti. La Società ritiene che detti materiali siano esenti da
tassazione locale in forza del trattato contro le doppie imposizioni vigente tra i due paesi e, per rafforzare la
posizione, oltre a perseguire la propria difesa a tutti i livelli sul territorio indiano, ha anche attivato la procedura
prevista dal trattato per la conciliazione amichevole della vertenza;
• per Euro/migliaia 10.077 la stima delle imposte sul reddito dovute per l’attività svolta in territorio iraniano non
ancora definita con le Autorità locali;
• per Euro/migliaia 5.000 imposte a rischio in Algeria per gli esercizi 2007-2008; a seguito di una verifica della
Guardia di Finanza l’ufficio imposte ha coattamente prelevato dai nostri conti bancari l’importo di Euro/migliaia
2.600. Sono iniziate le pratiche per l’adesione, tuttora in corso. Si pensa di poter fronteggiare positivamente le
richieste e ridurre quindi l’esposizione del rischio nel corso del prossimo esercizio;
• per Euro/migliaia 4.000 per un rischio derivante da una verifica fiscale tuttora in corso in Cile;
• per Euro/migliaia 3.788 imposta sostitutiva su finanziamento;
• per Euro/migliaia 23.770 le imposte non ancora definite per diverso trattamento temporale con le competenti
Autorità.
Altri fondi
Sono costituiti da costi da sostenere successivamente alla chiusura delle commesse per garanzie od interventi
previsti dagli impegni contrattuali (Euro/migliaia 129.312) prevalentemente dovuti alla chiusura delle commesse
algerine e da costi per fronteggiare il rischio amianto (Euro/migliaia 11.980). Quest’ultimo accantonamento si è
reso necessario in conseguenza del mancato rinnovo della polizza “malattie professionali da impiego o
esposizione all’amianto” scaduta nel mese di gennaio 2007. L’importo accantonato costituisce la miglior stima
effettuata sulla base dei dati storici a disposizione e di una dottrina scientifica oramai consolidata che indica
“tempi di latenza” dell’insorgenza della malattia anche di oltre 15-40 anni. Gli eventi verificatisi nel passato hanno
riguardato essenzialmente lo stabilimento di Legnano, ora ceduto e Genova. Si ricorda che lo stesso fu acquisito
da Ansaldo Energia nel 1991 e che, già alla fine degli anni ‘80 l’amianto era stato quasi completamente bandito
dalle lavorazioni effettuate, quindi ben prima della legge di divieto intervenuta nel 1992.
Questo fondo e più precisamente gli eventuali esborsi legati alla cosiddetta fattispecie “amianto”, a seguito degli
accordi tra Finmeccanica e Fondo Strategico Italiano nell’ambito della transazione che ha avuto per oggetto
l’assetto azionario di Ansaldo Energia, sono oggetto di specifica garanzia da parte di Finmeccanica.
Fondo Strategico Italiano inoltre ha già assunto formale impegno verso Ansaldo Energia affinché tutti gli indennizzi
futuri legati a tale fattispecie vengano pagati da Finmeccanica direttamente ad Ansaldo Energia. Per tale motivo la
Società ha iscritto, tra le poste dell’attivo, un credito di importo uguale al fondo nei confronti di Finmeccanica.
Nel corso del 2004, nell’ambito di un’indagine promossa dalla Magistratura sugli appalti commessi dalla Enipower
S.p.A., Ansaldo Energia S.p.A., quale fornitore della stessa, è stata rinviata a giudizio dal Giudice dell’udienza
preliminare di Milano ai sensi della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche ex Dlgs 8
giugno 2001, n. 231 per presunta mancata vigilanza su un dipendente della società, successivamente deceduto,
che avrebbe commesso delle irregolarità.
In data 19.12.2011 è stata depositata la motivazione della sentenza il cui dispositivo, letto il 20.9.2011
riconosceva la società Ansaldo Energia responsabile della violazione del Dlgs 231/2001 e la condannava pertanto
alla pena pecuniaria di Euro 150.000 ai sensi dell’art. 12 dello stesso decreto e disponeva, ex lege, la confisca
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
109
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 110
per equivalente del profitto, che quantificava nel 10% del valore della commessa e quindi in Euro/migliaia 98.700.
La motivazione della sentenza non chiarisce i dubbi sulla ricostruzione del fatto e sulla responsabilità della Società
prospettati dall’accusa, sì che l’impugnazione presentata a febbraio 2012 alla corte d’appello di Milano richiede il
riesame di tutti i fatti emersi nel procedimento e la rivalutazione completa di tutti gli atti processuali finalizzati ad
ottenere la modifica di una decisione del Tribunale. Il secondo grado di giudizio tenutosi a ottobre 2013 non ha
modificato la condanna, pertanto, in accordo con le norme che disciplinano il giudizio di secondo grado la Corte
non potrà applicare alla Società una pena più severa rispetto a quella già inflitta dal Tribunale. La serietà e
decisività delle questioni avanzate consentono la convinzione di considerare ragionevole l’accoglimento.
Pertanto la Società ha stanziato un fondo rischi a medio termine di Euro/migliaia 98.700 attualizzati a 2 anni pari a
un valore attuale di Euro/migliaia 90.745, con un accantonamento a oneri finanziari per Euro/migliaia 4.197.
20. Benefici ai dipendenti
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
27.626
30.121
Debiti TFR
Piani pensionistici a benefici definiti
605
703
1.488
1.419
29.719
32.243
Altri fondi per il personale
Il debito TFR è tipico dell’esperienza italiana e prevede il pagamento di quanto maturato dal dipendente sino alla
data di uscita dall’azienda, determinato in base all’art. 2120 del codice civile applicando un divisore pari a 13,5
sulle componenti fisse della retribuzione.
La Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e i successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007,
nell’ambito della riforma della previdenza complementare, hanno significativamente modificato il funzionamento di
tale istituto, prevedendo il trasferimento del TFR maturato successivamente alla data della riforma alla previdenza
complementare o al fondo di Tesoreria gestito dall’INPS.
Nei piani a benefici definiti la Società assume l’obbligo di assicurare a scadenza un determinato livello di benefici
ai dipendenti aderenti al piano, garantendo l’eventuale minor valore alle attività a servizio del piano rispetto al
livello dei benefici concordati.
Si riporta, di seguito, la movimentazione dei piani a benefici definiti:
Euro/migliaia
Valore attuale
dell’obbligazione
Saldo iniziale
31.12.2013
Valore attuale
dell’attività
Passività netta
Piani a benefici
definiti
703
703
87
87
Benefici erogati
185
185
Saldo finale
605
–
Valore attuale
dell’obbligazione
31.12.2012
Valore attuale
dell’attività
Costi per prestazioni erogate
Euro/migliaia
605
Passività netta
Piani a benefici
definiti
Saldo iniziale
600
600
Costi per prestazioni erogate
160
160
Benefici erogati
57
Saldo finale
110
703
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
57
–
703
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 111
Il Debito di fine rapporto ha subito la seguente movimentazione:
Euro/migliaia
Saldo iniziale
31.12.2013
31.12.2012
30.121
28.749
Costi per prestazioni erogate
Costi per interessi
699
968
Perdite (utili) attuariali a Patrimonio netto
(472)
4.451
2.723
4.072
Fusione
25
Decrementi per cessioni
Trasferimenti interni Gruppo
1
Saldo finale
27.626
30.121
L’importo rilevato a conto economico è stato di Euro/migliaia 699.
Le principali assunzioni attuariali utilizzate nella valutazione dei piani pensionistici a benefici definiti e della
componente del debito TFR che ha mantenuto la natura di defined benefit plan sono le seguenti:
Debito TFR
31.12.2013
31.12.2012
Tasso di sconto
2,55%
2,75%
Tasso di incremento dei salari
2,00%
3,90%
Tasso di inflazione
2,00%
-
Il tasso di sconto utilizzato per l’attualizzazione del TFR, sia per l’anno 2012 che per l’anno 2013, è relativo a titoli
di rating “AA”.
Gli altri fondi per il personale (Euro/migliaia 1.488) sono relativi alla quota di Fondi di Previdenza Complementare
che verrà versata nel mese di gennaio.
21. Altre passività correnti e non correnti
Euro/migliaia
Debiti verso dipendenti
31.12.2013
Non correnti
31.12.2012
31.12.2013
Correnti
31.12.2012
2.586
10.599
27.068
28.604
Debiti verso istituzioni sociali
10.401
10.830
Altri debiti
12.334
10.427
6.687
7.239
Debiti tributari
Risconti passivi
94
Altri debiti verso parti correlate
Totale altre Passività
6.841
2.586
10.599
56.584
63.941
Debiti verso dipendenti non correnti
Si riferiscono ai premi di anzianità accantonati e valutati al fair value.
Nell’esercizio 2011, a seguito del cambiamento dell’assetto societario è stato introdotto un piano di
incentivazione rivolto al Key management di AEN che nella sua valutazione al fair value ha portato a uno
stanziamento di Euro/migliaia 7.794. Tale piano di incentivazione, approvato dal Consiglio di Amministrazione di
Ansaldo Energia S.p.A. nel giugno 2011, prevedeva il riconoscimento ai beneficiari di un compenso variabile
condizionato al verificarsi di eventi ed operazioni societarie e misurato sulla base della performance
economico/finanziaria della Società.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
111
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 112
Il cambiamento dell’assetto societario e il mancato raggiungimento degli obiettivi, ha portato al riversamento a
c/economico dell’intero importo.
Debiti correnti verso dipendenti
Sono diminuiti di Euro/migliaia 1.536 e sono riferiti ai debiti verso il personale per: ferie non godute (Euro/migliaia
11.660), retribuzioni per incentivi e politiche retributive (Euro/migliaia 13.495), MBO (Euro/migliaia 1.913).
Debiti verso Istituti di previdenza e assistenziali
Si riferiscono alle somme dovute a questi istituti per le quote di contributi a carico della Società e dei dipendenti
relativamente agli stipendi di dicembre versati in gennaio ed alle retribuzioni dell’esercizio i cui contributi sono
versati con scadenza trimestrale o annuale.
Altri debiti
Comprendono debiti per IVA estero (Euro/migliaia 2.097) società Generali per assicurazioni polizza all risk
(Euro/migliaia 7.249) debiti verso Branch estere per importi non ancora regolarizzati (Euro/migliaia 798), consulenti
(Euro/migliaia 1.105), ed altri minori.
22. debiti commerciali
I debiti commerciali registrano un incremento di Euro/migliaia 99.202, dovuto essenzialmente al rallentamento dei
pagamenti nell’ultimo periodo dell’esercizio.
Le operazioni di “maturity factoring”, incluse in questa voce, evidenziavano al 31 dicembre 2013 un ammontare
del debito di 47 milioni di euro. Con tale strumento la società consente ai propri fornitori di porre in essere
rapporti di factoring aventi per oggetto lo smobilizzo e l’incasso dei crediti dagli stessi vantati nei confronti della
Società, per forniture di beni e/o prestazioni di servizi, con la possibilità, da parte della Società, di ottenere
un’ulteriore dilazione di pagamento del debito commerciale, con interessi a proprio carico.
Questi ultimi sono ammontanti nell’esercizio a circa Euro/migliaia 380 e sono esposti alla voce “altri costi
operativi” del conto economico.
Il dettaglio delle passività per scadenza, in valuta, e suddivise per area geografica sono riportati nei prospetti di
dettaglio n. 8, 9 e 10 allegati alla presente Nota.
23. derivati
La tabella seguente dettaglia la composizione delle poste patrimoniali relative agli strumenti derivati. La porzione
di variazioni che ha avuto riflessi economici è illustrata nella Nota 34.
Euro/migliaia
31.12.2013
Attivo
Strumenti forward su cambi
Passivo
4.765
Interest rate swap
31.12.2012
Attivo
Passivoi
2
13.097
4.765
13.097
18.005
2
18.005
La Società ha provveduto a coprire il rischio di tasso variabile applicato al finanziamento di 300 milioni di euro per
la quota rimborsabile a cinque anni con un derivato IRS al tasso fisso del 2,7875%.
Il fair value al 31 dicembre 2013 di tale derivato ha generato un accantonamento netto a riserva Cash Flow Hedge
del patrimonio netto pari a Euro/migliaia 1.876 ed un riversamento a conto economico di Euro/migliaia 3.269.
L’IRS ha superato il test di efficacia confermando la natura di copertura espressa nella volontà iniziale
dell’azienda.
112
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 113
24. garanzie ed altri impegni
Leasing
La Società è parte di alcuni contratti di leasing operativi finalizzati ad acquisire la disponibilità principalmente:
di fotocopiatrici digitali multifunzione per uffici, di attrezzature per facility management civile, dell’immobile di Via
Lomazzo a Milano nel quale la società ha la sede secondaria e di altri immobili in Italia ed all’estero.
I pagamenti minimi futuri, non cancellabili riferibili a contratti di leasing sono i seguenti:
Euro/migliaia
Leasing operativi
Entro 1 anno
229
Tra 2 e 6 anni
959
1.188
La società non ha in corso contratti di leasing finanziario.
Garanzie Finanziarie rilasciate a banche
A seguito dell’avvenuto cambiamento dell’assetto societario sono state date in pegno alle banche erogatrici del
finanziamento n. 8.455.000 azioni intestate al Fondo Strategico Italiano.
Garanzie personali prestate
La Società al 31 dicembre 2013 ha in essere le seguenti garanzie:
Euro/migliaia
Fideiussioni a favore di terzi
31.12.2013
31.12.2012
1.209.121
951.575
1.209.121
951.575
Altre garanzie personali prestate a terzi
Garanzie personali prestate
Fidejussioni a favore di terzi
Riguardano garanzie rilasciate da Istituti di credito e Compagnie di assicurazione a favore di:
• clienti per partecipazione a gara (Euro/migliaia 19.829);
• clienti per anticipazioni ricevute e buona esecuzione dei lavori (Euro/migliaia 1.130.478);
• altri quali: finanziatori, uffici doganali ed imposte, locatori (Euro/migliaia 49.353).
Garanzie rilasciate da Finmeccanica a favore della Agenzia delle Entrate a fronte dei crediti IVA degli anni
precedenti derivanti dalla procedura “IVA di Gruppo” (Euro/migliaia 9.461).
Garanzie personali ricevute
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
157.750
149.211
48.797
63.023
Altre
267.159
115.670
Garanzie personali ricevute
473.706
327.904
Fideiussioni prestate da terzi
Manleva
Sono relative a:
• fideiussioni prestate da fornitori a fronte della corretta esecuzione degli ordini (Euro/migliaia 129.120);
• garanzia prestata da Dexia Bank Belgium per il progetto di Gebze a garanzia dei versamenti di equity e
shareholders loans (Euro/migliaia 28.630);
• manleva prestata da Sogepa S.p.A. a fronte delle garanzie rilasciate da Ansaldo Energia S.p.A. a clienti per la
buona esecuzione di commesse cedute (Euro/migliaia 1.934);
• manleva prestata da Ansaldo Nucleare S.p.A. a fronte delle garanzie rilasciate a clienti per la buona esecuzione
delle commesse su affidamenti di Ansaldo Energia S.p.A. (Euro/migliaia 43.282);
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
113
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 114
• manleva prestata da Ansaldo Thomassen BV a fronte delle garanzie a clienti per la buona esecuzione delle
commesse su affidamenti di Ansaldo Energia S.p.A (Euro/migliaia 1.285);
• manleva prestata da Ansaldo SWISS AG a fronte delle garanzie rilasciate a clienti per la buona esecuzione
delle commesse su affidamenti di Ansaldo Energia S.p.A. (Euro/migliaia 1.399);
• manleva prestata da Ansaldo Thomassen Gulf a fronte delle garanzie a clienti per la buona esecuzione delle
commesse su affidamenti di Ansaldo Energia (Euro/migliaia 897);
• lettere di credito prestate a favore della Società da clienti a garanzia dell’incasso (Euro/migliaia 267.159).
25. rapporti economici verso parti correlate
Si riportano, di seguito, tutti i rapporti economici verso le parti correlate della Società per l’esercizio 2013 e 2012:
Euro/migliaia
Anno 2013
Ricavi
Altri ricavi
operativi
Costi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
–
–
–
–
–
1
1
Controllanti
Cassa Depositi e Prestiti
Fondo Strategico Italiano
Controllate
Ansaldo Swiss AG
498
Asia Power Projects priv.
Ansaldo Nucleare
Ansaldo Thomassen B.v.
11
1
234
(1.763)
63
8.700
421
862
Ansaldo Thomassen Gulf
Yeni Aen Insaat Anonim Sirketi
307
5.579
Ansaldo Energy inc.
681
15.022
–
(353)
926
1
–
–
–
–
Collegate
Polaris Anserv
7
Polaris
2.728
–
–
2.735
Consociate
Enel
23.088
Eni
4.717
682
Fintecna
258
Yeni Elektric Uretim An. Sirketi
265
27.805
–
1.205
Consorzi
Consorzio Stabile Ansaldo New Clear
(2)
Consorzio CRIS
4
–
–
(2)
23
11.990
14.806
4
–
Imprese controllate e sottoposte a notevole influenza del MEF
Finmeccanica
Enel
(4)
Ferrovie dello Stato
Incidenza % su totale dell'esercizio
114
830
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
34
23
11.990
14.836
–
830
42.850
11.990
18.421
930
831
3,97%
46,72%
2,37%
12,66%
2,14%
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 115
Euro/migliaia
Anno 2012
Ricavi
Altri ricavi
operativi
Costi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
7.513
545
6.925
7.513
545
6.925
367
1
(98)
(1.116)
62
Ansaldo Thomassen B.v.
13
1.519
1.028
Ansaldo Thomassen Gulf
5
Controllanti
Finmeccanica
–
–
Controllate
Ansaldo Swiss AG
Asia Power Projects priv.
Ansaldo Nucleare
167
52
224
Yeni Aen Insaat Anonim Sirketi
531
Ansaldo Energy inc.
81
750
139
–
2.275
1.172
–
–
–
–
–
Consociate (*)
Alenia Aermacchi
39
Ansaldo STS S.p.A.
35
Bredamenarinibus
4
Selex Elsag
8.606
Fata logistic systems
3.904
Fata S.p.A.
109
Finmeccanica Group Services
818
SO.GE.PA. S.p.A.
1.564
1.568
–
13.511
Imprese controllate e sottoposte a notevole influenza del MEF
Enel
17.033
Eni
1.528
868
Fintecna
127
Cassa depositi e prestiti
377
Ferrovie dello Stato
Incidenza % su totale dell'esercizio
31
18.561
–
1.403
20.268
–
24.702
1.717
6.925
2,94%
21,22%
19,18%
1,81%
I rapporti tra le controllanti e le correlate sono cambiate in seguito alla cessione delle azioni da parte di
Finmeccanica al Fondo Strategico Italiano, pertanto il raffronto con il 31/12/2012 non è coerente.
I proventi finanziari sono relativi all’impiego della disponibilità effettuata nel corso dell’anno, anche con il ricorso a
temporanei vincoli di liquidità, sempre nel rispetto delle migliori condizioni di mercato.
I rapporti economici verso le controllate sono relativi a costi per prestazioni ricevute al netto dei recuperi spese
per quelle effettuate. Gli oneri e proventi finanziari sono inerenti a rapporti di natura finanziaria regolati ai tassi di
mercato vigenti nel Gruppo.
I rapporti economici verso le parti correlate riguardano prevalentemente forniture di materiali e prestazioni per
specifiche commesse o per servizi di carattere generale.
è da notare che il cambiamento dell’assetto societario ha portato alla riclassifica dei rapporti economici nei
confronti del gruppo Finmeccanica inserendoli nel gruppo delle correlate del MEF e sono riferiti prevalentemente a
costi per personale distacccato e oneri finanziari su finanziamenti sempre nel rispetto delle condizioni di mercato.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
115
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 116
26. ricavi
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
Ricavi da vendite
797.405
2.204.012
Variazione dei lavori in corso
238.363
(1.106.746)
Ricavi da parti correlate
Totale ricavi
42.850
20.269
1.078.618
1.117.535
I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono dettagliati nel prospetto contenuto nelle “Informative di settore”.
I principali contratti che hanno contribuito alla formazione dei ricavi di esercizio sono:
Euro/migliaia
CLIENTE
DESCRIZIONE IMPIANTO
RICAVI
CEEG
HASSI MESSAOUD - CICLO APERTO N. 3 UNITà
130.330
CEPC
6TH OCTOBER - 600MW POWER PLANT
118.232
STEG
SOUSSE C.C 400MW
74.500
CEPC
GIZA NORTH
59.402
SOC.ALG. PROD. ELETTR.
LABREG CICLO APERTO N.3 UNITà
54.402
YENY ELEKTRIK URETIM
YENI ELEKTRIC 850 MW CCGT
49.189
METKA (GR)
DEIR AZZOUR - C.C. 800 MW
34.894
SOC.ALG. PROD. ELETTR.
AIN DJASSER II CICLO APERTO N.2 UNITà
33.348
OJSC SOUTHWEST
WEST ST. PETERSBURG RUSSIA
32.472
AVON PEAKING POWER
AVON PEAK POWER PLANT
25.637
I ricavi comprendono, oltre al valore della produzione del periodo, anche le quote acquisite a titolo definitivo sulle
commesse in corso. è da notare come l’impegno di AEN sia notevole nei paesi del nord Africa come l’Algeria,
l’Egitto e il Sud Africa.
27. Altri ricavi e costi operativi
Euro/migliaia
31.12.2013
Ricavi
Costi
Altri contributi in conto esercizio
305
Plusvalenze/minusvalenze su cessioni di attività materiali e immateriali
131
142
Accantonamenti/Assorbimenti fondi rischi e oneri
3.287
4.000
Differenze cambio su partite operative
2.002
1.600
Adeguamento crediti e debiti in valuta al cambio di fine periodo
2.928
4.432
912
350
270
9.595
5.348
1.250
3.513
1.284
14.986
14.811
10.053
11.990
25.665
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
795
1.053
3.143
Altri ricavi/costi operativi da parti correlate
303
1.000
419
4.672
Imposte indirette
116
259
273
Proventi/Oneri finanziari da crediti/debiti operativi
Altri ricavi/costi operativi
Costi
259
Proventi da investimenti immobiliari
Rimborsi assicurativi
31.12.2012
Ricavi
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 117
Le imposte indirette di Euro/migliaia 3.143 sono relative a imposte indirette estere (Euro/migliaia 1.549), IMU
(Euro/migliaia 845), Tares (Euro/migliaia 216) e ad altre tasse (Euro/migliaia 533).
I contributi in conto esercizio sono conseguenti ai finanziamenti per la formazione del personale.
Gli altri ricavi (Euro/migliaia 350) sono relativi a crediti, precedentemente svalutati, verso paesi insolventi incassati
tramite SACE. I rimborsi assicurativi sono dovuti ai danni subiti in varie centrali (Euro/migliaia 4.672).
Gli altri costi (Euro/migliaia 1.250) sono relativi: a contributi associativi (Euro/migliaia 411), erogazioni liberali
(Euro/migliaia 135), valori bollati e tasse (Euro/migliaia 248), omaggi (Euro/migliaia 292) ed altri (Euro/migliaia 164).
Gli oneri finanziari da crediti operativi, sono prevalentemente dovuti agli oneri di cessione crediti pro-soluto.
L’accantonamento al fondo rischi amianto (Euro/migliaia 4.000) si è reso necessario in virtù delle previsioni fatte
sulla base degli accadimenti manifestatisi nell’ultimo periodo.
Nei proventi delle correlate è inscritto un importo di Euro/migliaia 11.990 che rappresenta il credito derivante dalla
copertura del fondo rischi amianto da parte di Finmeccanica come da contratto del 4.10.2013.
28. Costi per acquisti e servizi
Euro/migliaia
Acquisti di materiali da terzi
Variazione delle rimanenze
Costi per acquisti da parti correlate
31.12.2013
31.12.2012
461.243
504.210
(2.167)
29.316
1.860
3.126
Totale costi per acquisti
460.936
536.652
Acquisti di servizi da terzi
293.675
275.352
6.693
5.941
Costi per affitti e leasing operativi
Costi per servizi da parti correlate
Totale costi per servizi
16.562
21.576
316.930
302.869
I costi per acquisti di materiali da terzi ammontano a Euro/migliaia 461.243, segnando un decremento rispetto
all’anno precedente di Euro/migliaia 42.967. Tale variazione è dovuta essenzialmente alla costrizione della
produzione a seguito dei rallentamenti sulla partenza di alcuni contratti.
I costi per servizi ammontano a Euro/migliaia 293.675, segnando un incremento rispetto all’anno precedente di
Euro/migliaia 14.061 dovuto essenzialmente all’avanzamento delle commesse di carattere impiantistico.
Comprendono, tra l’altro, costi per lavorazioni esterne e prestazioni diverse (Euro/migliaia 94.359), emolumenti
per amministratori e sindaci (Euro/migliaia 1.698), oneri doganali e costi di trasporto (Euro/migliaia 32.135), viaggi
e trasferte (Euro/migliaia 16.962), servizi decentrati (Euro/migliaia 6.529), costi per le manutenzioni ordinarie
(Euro/migliaia 8.027) e la mensa aziendale (Euro/migliaia 4.298), al netto dei recuperi di costi da terzi
(Euro/migliaia 6.354).
I costi per canoni, affitti e leasing operativi, ammontano a Euro/migliaia 6.693 e comprendono il costo di locazione
per gli immobili di Milano e Roma e le aree adibite a deposito e lavorazioni (Euro/migliaia 3.137), noleggi di
fotocopiatrici ed attrezzature informatiche (Euro/migliaia 2.604) e altre locazioni (Euro/migliaia 952).
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
117
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 118
29. Costi per il personale
Euro/migliaia
Salari e stipendi
31.12.2013
31.12.2012
138.655
142.517
Costi per piano di incentivazione Key management
(7.794)
5.183
Oneri previdenziali ed assistenziali
38.017
38.089
Costi relativi ad altri piani a benefici definiti
87
160
Costi relativi a piani a contribuzione definita
8.029
7.795
Incentivi all'esodo
5.852
2.940
Recupero costi personale
6.051
3.905
Altri costi
293
750
177.088
193.529
L’organico a libro matricola al 31 dicembre 2013 è pari a 2.871 unità rispetto alle 2.913 del 31 dicembre 2012.
Di seguito si riporta l’evidenza, per categoria, dell’andamento dell’organico medio:
31.12.2013
31.12.2012
Variazioni
Dirigenti
68
69
(1)
Quadri
245
241
4
Impiegati
1.552
1.591
(39)
Operai
967
992
(25)
Totale
2.832
2.893
(61)
Il costo di Euro/migliaia 177.088 rappresenta l’onere per competenze mensili e differite, oneri sociali e indennità di
fine rapporto al 31.12.2013 ed include la parte relativa alle stabili organizzazioni estere per Euro/migliaia 10.860.
Il decremento di Euro/migliaia 16.441 è attribuibile essenzialmente ad un minor organico operante (-42), ed a un
recupero del piano di incentivazione al Key Management per Euro/migliaia 7.794.
Il recupero costi per prestiti di personale è pari a Euro/migliaia 6.051.
30. Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, in corso di lavorazione e semilavorati
Euro/migliaia
Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti,
in corso di lav. e semilav.
31.12.2013
31.12.2012
8.293
22.794
La variazione in diminuzione di Euro/migliaia 14.501 tra i due esercizi é dovuta essenzialmente ai maggiori volumi
di semilavorati per i quali si è perfezionato il contratto di vendita, che ha consentito l’inizio della personalizzazione
e quindi l’associazione alle commesse di vendita.
118
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 119
31. Ammortamenti e svalutazioni
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
Ammortamenti:
attività immateriali
5.885
2.108
attività immateriali per PPA
34.127
34.127
attività materiali
22.117
22.809
Totale ammortamenti e svalutazioni
62.129
59.044
L’ammortamento delle attività immateriali a vita definita è relativo all’applicazione della PPA (Euro/migliaia 34.127)
derivante dalla fusione di Ansaldo Energia Holding in Ansaldo Energia con conseguente allocazione di parte
dell’avviamento come già descritto nella apposita posta del patrimoniale.
Gli ammortamenti per beni immateriali sono pari a Euro/migliaia 5.885.
L’ammortamento delle attività materiali è rappresentativo della vita utile residua dei vari Cespiti.
32. Costi capitalizzati per costruzioni interne
Gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni sono relativi al costo del lavoro e a costi per materiali e
afferiscono ad attività immateriali di ricerca e sviluppo (Euro/migliaia 7.149).
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
6.856
7.769
293
153
7.149
7.922
Costi per il personale
Materiali
33. Proventi ed oneri finanziari
Euro/migliaia
Proventi
Dividendi
2.920
Interest cost su piani a benefici definiti
3.102
Commissioni
Premi pagati/incassati su forward
Differenze cambio
Rettifiche di valore di partecipazioni
Porzione ineffic.copertura forward
Altri proventi ed oneri finanziari
Proventi/oneri finanziari parti correlate
Proventi
(699)
4.197
(4.197)
18.180
(15.078)
5.612
(5.612)
6
390
Netto
31.12.2012
Oneri
Netto
968
(968)
2.920
699
Attualizzazioni fondi
Interessi
31.12.2013
Oneri
3.107
4.000
(4.000)
9.321
(6.214)
4.209
(4.209)
6
1
1
2.714
(2.324)
627
1.840
(1.213)
5.971
(5.971)
3.138
3.950
(812)
538
(538)
11
(11)
2
(2)
45
5.430
(5.385)
929
830
99
1.717
6.925
(5.208)
7.347
38.743
(31.396)
8.635
36.654
(28.019)
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
119
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 120
I proventi finanziari comprendono:
• dividendi, relativi ai risultati dell’esercizio 2012, sono per Euro/migliaia 2.871 incassati dalla controllata Ansaldo
Swiss e per Euro/migliaia 49 da Polaris S.r.l.;
• proventi per interessi, essenzialmente dovuti alla giacenza presso banche ordinarie e sui conti valutari.
Gli oneri finanziari comprendono:
• un accantonamento per attualizzazione del fondo rischi sulla causa Enipower Euro/migliaia 4.197;
• interessi su finanziamenti IMI acquisiti in seguito alla fusione di AEH (Euro/migliaia 12.330) e su c/c bancari
(Euro/migliaia 276);
• commissioni per la quota di competenza di front fee relativi ai finanziamenti IMI (Euro/migliaia 2.507) e spese su
fidejussioni e bancarie (Euro/migliaia 3.105);
• differenze cambio su depositi in valuta presso le Branch estere per allineamento cambi al 31.12.2012
(Euro/migliaia 2.357);
• rettifiche di valore di partecipazioni riguardanti essenzialmente la svalutazione della partecipazione nell’Ansaldo
Thomassen (Euro/migliaia 5.500) e la svalutazione della Soc.Inform. Esperienze Termoidr. (Euro/migliaia 92) e
all’accantonamento al Fondo svalutazione partecipazione della Asia Power Projects (Euro/migliaia 379);
• gli altri oneri finanziari riguardano il delta tasso derivante dal contratto di copertura istituito con la Commerz
Bank sul finanziamento IMI a tasso variabile;
• gli oneri finanziari verso parti correlate riguardano interessi sul c/c finanziario verso Finmeccanica (Euro/migliaia
281) e commissioni su fidejussioni (Euro/migliaia 549).
34. imposte sul reddito
La voce imposte sul reddito è così composta:
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
Imposta I.Re.S.
24.000
28.100
8.300
8.800
Imposta IRAP
Altre imposte pagate all'estero
932
820
Imposte relative ad esercizi precedenti
(6.365)
(2.657)
Accantonamenti per contenziosi fiscali
11.742
11.715
Rimborso imposta DL 201-2011 art.2
Imposte differite passive(attive) nette
120
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
(7.057)
(6.182)
(10.160)
32.427
29.561
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 121
L’analisi della differenza fra l’aliquota fiscale teorica e quella effettiva per i due esercizi a confronto è la seguente:
Euro/migliaia
31.12.2013
31.12.2012
Utile al lordo delle imposte
56.262
32.894
Ires onere fiscale teorico 27,5%
15.472
9.046
- accantonamenti ai fondi
9.652
11.575
- oneri di cambio per conversione partite in valuta
6.788
1.688
IRES
Variazione in aumento delle imposte
- compensi spettanti ad amministratori non corrisposti
85
130
8.143
22.486
- ammortamenti non deducibili
35.028
35.028
- altre
17.843
30.382
- valutazione LIC
Variazione in diminuzione delle imposte
- dividendi esclusi
2.774
- utili su cambi per conversione partite in valuta
2.928
- utilizzi di fondi
23.751
16.952
- altre
17.075
15.049
Reddito imponibile
87.273
102.182
IRES onere fiscale ed effettivo di bilancio
24.000
28.100
Tax rate
42,66%
85,43%
263.905
259.417
10.292
10.117
3.198
3.845
34.420
34.420
IRAP
Imponibile Irap
Irao onere fiscale teorico (3,9%)
Variazione in aumento delle imposte
- collaboratori
- ammortamenti non deducibili
- valutazione LIC
8.133
5.392
- accantonamenti a fondi
1.300
22.485
- altre
6.034
6.639
11.457
14.103
6.038
3.838
Variazione in diminuzione delle imposte
- utilizzi di fondi
- altre
Valore della produzione lorda
299.495
314.257
Deduzioni
54.255
54.254
Valore della produzione estera
32.419
34.362
Valore della produzione netta
212.821
225.641
Irap onere effettivo di bilancio
8.300
8.800
Tax rate
3,15%
3,39%
Accantonamento imposte estere
11.742
11.715
Tax rate
20,87%
35,61%
932
820
1,66%
2,49%
68,33%
126,93%
Imposte estere pagate
Tax rate
Tax rate totale
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
121
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 122
Il tax rate di AEN è notevolmente diminuito per effetto delle variazioni temporanee dell’esercizio.
Le imposte correnti dell’esercizio, oltre alla normale tassazione IRES ed IRAP, sono gravate da un
accantonamento per imposte maturate, ma non ancora richieste dal fisco di alcuni stati esteri per Euro/migliaia
11.742.
Le imposte differite ed i relativi crediti e debiti al 31 dicembre 2013 sono originate dalle seguenti differenze
temporanee:
Euro/migliaia
Conto economico
Attive
Passive
Svalutazioni magazzino LIC
(1.888)
Fondi rischi ed oneri
(1.890)
TFR, fondi pensione e premi di anzianità
(2.822)
Stato patrimoniale
Attive
Passive
(326)
176
278
1.896
(1.050)
PPA
1.458
(10.808)
135
117.781
Altre
1.403
805
2.899
805
Valore Complessivo
(5.197)
(11.379)
6.429
118.999
L’effetto a conto economico relativo alle imposte differite attive è pari ad Euro/migliaia -5.197, di cui Euro/migliaia
-4.963 relativi a rilasci di differite IRES ed Euro/migliaia -234 relativi a rilasci di differite IRAP; per quanto concerne
le imposte differite passive l’effetto complessivo risulta essere pari ad Euro/migliaia -11.379, di cui Euro/migliaia 9.997 relativi a rilasci di differite IRES ed Euro/migliaia -1.382 relativi a rilasci di differite IRAP.
Lo stanziamento delle imposte anticipate è stato effettuato valutando attentamente i requisiti di futura
recuperabilità di tali attività sulla base dei piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione. Sulla base di
tale analisi il beneficio fiscale futuro teorico pari ad Euro/migliaia 14.640 (totale delle imposte anticipate su tutte le
differenze temporanee) è stato oggetto di valuation allowance per Euro/migliaia 8.211 e, pertanto, le imposte
differite attive risultano contabilizzate nel bilancio al 31.12.2013 per complessivi Euro/migliaia 6.429, a fronte del
fatto che l’anno di scadenza di alcune differenze temporanee deducibili relative ai fondi rischi risulta illimitato o
non prevedibile.
Nella seguente tabella sono riportati i valori delle imposte differite attive teoriche e della relativa svalutazione:
Euro/migliaia
Imposte anticipate a fronte di:
Imponibile
Fondi rischi su commessa
Imposte
411
129
Altri fondi rischi tassati
52.769
14.511
TOTALE
53.180
14.640
Attività la cui recuperabilità non è probabile
30.460
8.211
Imposte anticipate stanziate
22.720
6.429
Le imposte differite ed i relativi crediti e debiti al 31.12.2013 originati direttamente con contropartita al patrimonio
netto sono qui sotto elencati:
Euro/migliaia
31.12.12
Imposte differite rilevate direttamente a patrimonio netto
per costi flow hedge
122
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
2
Utilizzi
Variazioni di
fair value
(1.385)
Altri
movimenti
31.12.13
(1.383)
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 123
35. Flusso di cassa da attività operative
Euro/migliaia
Per i 12 mesi al 31 dicembre
2013
2012
Utile (perdita) netto
23.835
3.332
Ammortamenti e svalutazioni
56.777
63.286
Imposte sul reddito
32.427
29.561
713
1.000
Costi per piani pensionistici e stock grant
87
160
Plusavalenze (minus) su cessioni di attività materiali ed immateriali
11
44
Accantonamenti fondi
Rettifiche di valore di partecipazioni valutate al costo
Oneri e proventi finanziari, al netto delle rettifiche per partecipazioni valutate al costo
Altre poste non monetarie
31.396
28.020
145.246
125.403
Le variazioni del capitale circolante, espresse al netto degli effetti derivanti da acquisizioni e cessioni di società e
differenze di traduzioni, sono così composte:
Euro/migliaia
2013
2012
Rimanenze
(27.573)
23.454
Lavori in corso e acconti da committenti
(78.133)
(96.258)
Crediti e debiti commerciali
61.001
6.058
Variazioni del capitale circolante
(44.705)
(66.746)
Le variazioni delle altre attività e passività operative, espresse al netto degli effetti derivanti da acquisizioni e
cessioni di società e differenze di traduzioni, sono così composte:
Euro/migliaia
Pagamento del fondo TFR e di altri piani a benefici definiti
Variazioni dei fondi rischi
Variazioni delle altre poste operative
2013
2012
(2.907)
(4.243)
(20.327)
(5.638)
(1.227)
6.144
(24.461)
(3.737)
36. gestione dei rischi finanziari
La Società è esposta a rischi finanziari connessi con la propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti
fattispecie:
• Rischi di mercato, relativi all’esposizione su posizioni che generano interessi (rischi di tasso di interesse) e alle
operatività in aree valutarie diverse da quella di denominazione (rischi di cambio);
• Rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento.
La Società monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l’obiettivo di
minimizzarli tempestivamente anche attraverso l’utilizzo di strumenti derivati di copertura.
Nei paragrafi seguenti viene analizzato, anche attraverso sensitivity analysis, l’impatto potenziale sui risultati
consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento.
Tali analisi si basano, così come previsto dall’IFRS 7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi
presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri
cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni
di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
123
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 124
Rischio di liquidità
La Società, data la sua posizione finanziaria negativa, è soggetta a rischio di liquidità, rischio minimalizzato dalla
capacità di generare velocemente cassa sufficiente a coprire le esigenze di gestione aziendale e a generare
surplus per rimborsare i finanziamenti contratti in sede di ristrutturazione azionaria. I piani dei prossimi esercizi,
redatti con criteri prudenziali, supportano quanto espresso.
Gestione dei rischi di tasso
La Società, presentando una posizione finanziaria negativa composta da una parte a tasso fisso e una parte a
tasso variabile coperta da IRS, è esposta comunque alle variazioni del tasso di interesse per quanto riguarda
l’impiego della propria liquidità.
I rischi di tasso sono stati misurati attraverso sensitivity analysis, così come previsto dall’IFRS 7.
Qualora i tassi di riferimento fossero risultati superiori (inferiori) di 50 basis points al 31 dicembre 2013 il risultato
ed il patrimonio netto sarebbero risultati superiori (inferiori) di Euro/migliaia 2.676.
Gestione dei rischi di cambio
Le procedure aziendali prevedono la copertura, all’atto dell’acquisizione dei contratti, della totalità dei ricavi in
valuta estera a rischio di cambio. Per quanto riguarda i costi la Società attua la politica di stipulare
prevalentemente contratti di approvvigionamento in euro. La quota di acquisti eventualmente da effettuare in
valuta locale è normalmente coperta da un corrispondente valore di ricavo nella stessa moneta.
Le operazioni di copertura rappresentate da acquisti/vendite a termine di valuta sono poste in essere con la
Controllante e con le Banche. A fine 2013 il valore nozionale in Euro complessivo delle partite coperte degli
strumenti derivati è pari a Euro/migliaia 4.995.
La sensitivity sulle variazioni di cambio non è significativa, data la esigua esposizione in valuta.
Gestione dei rischi di credito
La Società è esposta al rischio di credito sia relativamente alle controparti delle proprie operazioni commerciali
che per attività di finanziamento ed investimento, oltre che per le garanzie prestate su debiti o impegni di terzi.
Al fine di eliminare o minimizzare il rischio di credito derivante dalle operazioni commerciali in particolare con
l’estero, la società adotta una accurata politica di copertura del rischio sin dall’origine dell’operazione
commerciale svolgendo un attento esame delle condizioni e dei mezzi di pagamento da proporre nelle offerte
commerciali che potranno successivamente essere recepiti nei contratti di vendita.
In particolare, in funzione dell’ammontare contrattuale, della tipologia cliente e del paese importatore, vengono
adottate le necessarie cautele per limitare il rischio di credito sia nei termini di pagamento che nei mezzi finanziari
previsti quali stand-by letter o lettera di credito irrevocabile e confermata o, nei casi in cui ciò non fosse possibile
e qualora il paese/cliente fosse particolarmente a rischio, si valuta l’opportunità di richiedere adeguata copertura
assicurativa tramite le Export Credit Agency dedicate come SACE o mediante l’intervento di Banche Internazionali
per contratti in cui è richiesto il finanziamento della fornitura.
Per meglio esplicare la concentrazione e lo scaduto dei crediti esposti in bilancio è stata approntata la seguente
tabella:
Al 31.12.2013
Area
Europa
Euro/migliaia
- Ritenute a garanzia
- Crediti Non scaduti
- Crediti scaduti da meno di sei mesi
- Crediti scaduti da meno di 1 anno
- Crediti scaduti fra 1 e 5 anni
- Crediti scaduti da più di 5 anni
124
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Altri clienti
Altre
Totale
781
781
10.696
157.506
168.202
7.379
72.129
79.508
528
5.977
6.505
7.392
14.097
21.489
7.356
2.956
10.312
33.351
253.446
286.797
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 125
Al 31.12.2012
Euro/migliaia
Altri clienti
Altre
Area
Europa
- Ritenute a garanzia
Totale
4.159
4.159
- Crediti Non scaduti
35.567
49.072
84.639
- Crediti scaduti da meno di sei mesi
18.752
67.079
85.831
- Crediti scaduti da meno di 1 anno
5.151
3.089
8.240
- Crediti scaduti fra 1 e 5 anni
7.580
14.058
21.638
- Crediti scaduti da più di 5 anni
2.946
3.041
5.987
69.996
140.498
210.494
Derivati
La seguente tabella illustra i fair value dei diversi derivati in portafoglio:
Euro/migliaia
Fair Value al
31 dicembre 2013
Fair Value al
31 dicembre 2012
4.765
2
13.097
18.005
Attività
Currency forward/swap/option
Cash flow hedge
Passività
Currency forward/swap/option
Fair value hedge
Interest rate swap
Fair value hedge
37. Compensi spettanti al key management personnel
I compensi spettanti ai soggetti che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, direzione e controllo
della Società, ivi inclusi gli Amministratori esecutivi e non, ammontano a:
Euro/migliaia
2013
2012
Retribuzione
4.271
5.550
4.271
5.550
Benefici successivi al rapporto di lavoro
Altri benefici a lungo termine
Indennità per cessazione del rapporto di lavoro
Stock grant
Totale
I compensi agli Amministratori ammontano a Euro/migliaia 1.750 per l’esercizio 2013. I compensi spettanti ai
sindaci ammontano a Euro/migliaia 108.
Tali compensi comprendono gli emolumenti ed ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale ed
assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco nella Società.
per il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
Umberto della Sala
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
125
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 126
126
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 127
Prospetti
di dettaglio
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
127
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 128
Prospetto di dettaglio n. 1 - Partecipazioni
Euro/migliaia
31.12.2012
Costo
Svalutazioni
Alienazioni
Valore
bilancio
Partecipazioni in imprese controllate
Ansaldo Energy Inc.
1
1
Ansaldo Russia
Ansaldo Swiss AG
Ansaldo Nucleare S.p.A.
6.743
(3.853)
107
2.890
107
A S P L interamente svalutata
Ansaldo Thomassen BV
Yeni Aen Insaat Anonim Sirketi
16.953
(10.000)
6.953
(13.853)
12.135
2.184
25.988
2.184
Partecipazioni in imprese collegate
Polaris S.r.l.
48
Turbo Energy S.r.l.
48
2.014
(2.014)
2.062
(2.014)
48
Consorzi
CHIARA
16
16
CISA
68
68
CORIBA
3
3
CREATE
5
5
1.165
1.165
10
10
3
3
STABILE ANSALDO NEW CLEAR
10
10
SIRE
25
25
1.305
1.305
Euroimpresa Legnano
155
155
Libian Italian Joint Co.
9
Polo Innovazione Energia Nucleare
1
1
22
22
CRIS
ENERGIE RINNOVABILI
ENERGIE RINNOVABILI 1
Altre imprese
Presenzano Energia
Santa Radegonda
SIET S.p.A.
SIIT Distretto Tecnologico Ligure
SOGEA
TOTALE PARTECIPAZIONI
128
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
(9)
6
6
107
107
14
14
9
9
323
(9)
314
29.678
(15.876)
13.802
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 129
31.12.2013
Acquisizioni/
sottoscrizioni
Vers. c/capitale
Alienazione
(Svalutazioni)
Rivalutazioni
Riclass.
Costo
Svalutazioni/
Alienazioni
Valore
bilancio
1
55
1
55
6.743
55
(3.853)
107
(5.500)
16.953
107
(15.500)
1.453
(19.353)
6.690
2.184
55
–
(5.500)
–
26.043
2.184
48
–
–
–
2.890
48
2.014
(2.014)
2.062
(2.014)
48
16
16
68
68
3
3
5
5
1.165
1.165
10
10
10
10
25
25
3
3
–
–
1.302
–
155
9
4
1.302
155
(9)
1
1
26
26
6
(92)
107
6
(92)
15
14
14
9
9
4
–
(92)
–
327
(101)
226
59
3
(5.592)
–
29.734
(21.468)
8.266
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
129
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 130
Prospetto di dettaglio n. 2 - elenco delle Partecipazioni
Denominazione
Sede
Data
bilancio di
riferimento
Capitale
sociale
Partecipazioni in imprese controllate
Ansaldo Energy Inc.
Ansaldo Russia
USA
31-12-13
1
Russia
31-12-13
55
Ansaldo Swiss AG
Svizzera
31-12-13
326
Ansaldo Nucleare S.p.A.
Genova
31-12-13
500
Ansaldo Thomassen B.V.
Olanda
31-12-13
91
India
31-12-13
37
Turchia
31-12-13
1.689
Asia Power Project Private Ltd
Yeni Aen Isaat Anonim Sirketi
Partecipazioni in imprese collegate
Polaris S.r.l.
Turbo Energy S.r.l.
Partecipazioni in imprese sottoposte a controllo congiunto
Consorzi
CHIARA
CISA
CORIBA
CREATE
CRIS
ENERGIE RINNOVABILI
STABILE NEW CLEAR
SIRE
Altre imprese
Euroimpresa Legnano
Polo Innovazione Energia Nucleare
Presenzano Energia
Santa Radegonda
SIET S.p.A.
SIIT Distretto Tecnologico Ligure
SOGEA
TOTALE PARTECIPAZIONI
130
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 131
Valuta
Patrimonio
netto
Utile
(perdita)
Quota di
partecipazione
%
Corrispondente
P. N. di
bilancio
Valore di
carico
16
100
92
1
100
55
55
USD
92
RUBLI
55
FRSV
1.971
915
100
1.971
2.890
EUR
774
48
100
774
107
1.453
EUR
(86)
(5.273)
100
(86)
RUPIE
(5.154)
(1.200)
100
(5.154)
LIRA TURCA
10.637
(1.940)
99,96
10.633
2.184
6.690
49
48
16,8
48
50
16
66
68
5
3
16,23
5
48,4
1.165
51
10
20
10
29,41
25
1.302
9,917
155
1
100
26
19
6
2,16
15
2,3
14
0,1
9
226
8.266
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
131
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 132
Prospetto di dettaglio n. 3 - Crediti non correnti
Euro/migliaia
Importo
nominale
residuo
Crediti finanziari
non correnti
31.12.2012
Impairment
67.313
Altri crediti
Valore a
bilancio
Erogazioni
67.313
28.854
354
67.667
Rimborsi
354
–
67.667
28.854
Importo
nominale
residuo
31.12.2013
Impairment
96.167
7
347
7
96.514
Valore a
bilancio
96.167
347
–
96.514
Prospetto di dettaglio n. 4 - Attività distinte per scadenza
Euro/migliaia
31.12.2013
Importi scadenti
dal 2° al 5°
oltre il 5°
esercizio
successivo
Totale
31.12.2012
Importi scadenti
dal 2° al 5°
oltre il 5°
esercizio
successivo
Totale
Crediti
Crediti finanziari
Altri crediti
Crediti per imposte anticipate
96.167
96.167
67.313
67.313
347
347
354
354
96.514
96.514
67.667
67.667
7.813
7.813
475
475
3.670
77.079
80.749
104.327
104.327
71.812
77.079
148.891
Altre attività
Totale attività non correnti
Crediti commerciali
–
104.327
132
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
104.327
–
71.812
77.079
148.891
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 133
Prospetto di dettaglio n. 5 - Attività in valuta
Euro/migliaia
In valuta
31.12.2013
In Euro
Totale
96.167
96.167
In valuta
31.12.2012
In Euro
Totale
67.313
67.313
Crediti
Crediti finanziari
Altri crediti
347
347
96.514
96.514
7.813
7.813
104.327
104.327
Crediti finanziari
49.812
49.812
Crediti commerciali
32.368
32.368
Altri crediti
16.619
16.619
–
98.799
98.799
33.670
253.127
286.797
–
Altre attività non correnti
Totale attività non correnti
–
354
354
67.667
67.667
81.224
81.224
148.891
148.891
37.454
37.454
66.869
67.026
31.997
31.997
157
136.320
136.477
28.702
181.792
210.494
–
–
Crediti correnti verso parti correlate
Crediti commerciali
Attività finanziarie correnti
al Fair Value
–
Titoli detenuti fino a scadenza
–
Crediti tributari
–
Crediti finanziari
Derivati
Totale attività correnti
–
–
98
98
–
4.765
Altre attività
Disponibilità e mezzi equivalenti
157
3.339
4.765
38.431
38.431
283.261
286.600
–
2
12.572
2
41.111
41.111
268.203
280.775
41.774
673.618
715.392
41.433
627.524
668.957
41.774
777.945
819.719
41.433
776.415
817.848
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
133
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 134
Prospetto di dettaglio n. 6 - Attività per area geografica
Euro/migliaia
Italia
31.12.2013
Resto
Nord Resto del
Europa America mondo
Totale
96.167
96.167
Italia
31.12.2012
Resto
Nord Resto del
Europa America
mondo
Totale
Crediti
Crediti finanziari
Altri crediti
347
347
Crediti per imposte
anticipate
–
–
354
96.514
354
7.813
475
475
–
80.749
80.749
96.167
104.327
81.578
–
96.167
7.813
Altre attività
non correnti
Totale attività
non correnti
–
67.313 67.313
347
354
–
–
–
67.313 67.667
8.160
–
67.313 148.891
Crediti finanziari
16.275
27.037
6.500
49.812
87
30.812
6.555 37.454
Crediti commerciali
24.932
292
7.144
32.368
64.517
144
2.365 67.026
Altri crediti
16.619
16.619
31.997
13.644
98.799
96.601
30.956
216.100
286.797
18.772
55.100
–
98
4.765
4.765
Crediti correnti verso
parti correlate
Crediti commerciali
57.826
27.329
27.299
43.398
–
Crediti tributari
Derivati
Altre attività
38.431
Totale attività correnti
134
31.997
–
8.920 136.477
136.622 210.494
98
2
38.431
41.111
2
41.111
123.556
70.727
– 234.509
428.792
156.582
86.056
–
145.544 388.182
131.716
70.727
– 330.676
533.119
238.160
86.056
–
212.857 537.073
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 135
Prospetto di dettaglio n. 7 - disponibilità e distribuibilità delle riserve
Euro/migliaia
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate
Natura/descrizione
Importo
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale (*)
100.000
B
400.000
B
400.000
25.097
B
25.097
2.560
B
2.560
(4.796)
B
(4.796)
(2.250)
B
(2.250)
per copertura
perdite
per altre
ragioni
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni
Avanzi di fusione
Riserve di utili:
Riserva legale
Riserva straordinaria
Riserva statutaria
Riserva da valutazioni al Fair Value
Riserva Cash Flow Hedge
Riserva per attività disponibili per la vendita
Riserva utili (perdite) attuariali a P. netto
Imposte differite relative a poste imputate a Patrimonio netto
1.383
B
1.383
Utili portati a nuovo
4.476
A B C
4.476
Totale
426.470
426.470
Quota non distribuibile
421.994
Residua quota distribuibile
4.476
Legenda:
(*): al netto delle azioni proprie
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
Prospetto di dettaglio n. 8 - Passività distinte per scadenza
Euro/migliaia
31.12.2013
Importi scadenti
dal 2° al 5°
oltre il 5°
esercizio
successivo
Totale
31.12.2012
Importi scadenti
dal 2° al 5°
oltre il 5°
esercizio
successivo
Totale
Debiti non correnti finanziari
295.399
295.399
295.668
295.668
Imposte differite passive
119.000
119.000
128.666
128.666
2.586
2.586
10.599
10.599
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
416.985
–
416.985
434.933
–
434.933
416.985
–
416.985
434.933
–
434.933
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
135
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 136
Prospetto di dettaglio n. 9 - Passività in valuta
Euro/migliaia
In valuta
Debiti non correnti finanziari
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
–
31.12.2013
In Euro
Totale
31.12.2012
In Euro
Totale
295.399
2.586
295.399
295.668
295.668
2.586
10.599
10.599
297.985
297.985
306.267
306.267
In valuta
–
Debiti correnti verso parti correlate
Debiti finanziari
Debiti commerciali
50
50
19.041
19.041
11.377
11.377
23.594
23.594
–
6.841
6.841
49.476
49.476
Altri debiti
Debiti commerciali
–
11.427
11.427
–
41.064
12.671
399.044
440.108
Debiti finanziari
351.232
351.232
Debiti tributari
23.468
23.468
Derivati
13.097
Altre passività
Totale passività correnti
41.064
316.018
328.689
298.161
298.161
13.097
18.005
18.005
56.584
56.584
57.101
57.101
854.852
895.916
738.761
751.432
–
12.671
Prospetto di dettaglio n. 10 - Passività per area geografica
Euro/migliaia
Italia
Debiti non correnti finanziari
Altre passività non correnti
Totale passività non correnti
31.12.2013
Resto
Nord Resto del
Europa America mondo
31.12.2012
Resto
Nord Resto del
Europa America
mondo
Totale
Italia
295.399
295.399
295.668
295.668
2.586
2.586
10.599
10.599
297.985
306.267
50
19.041
11.377
22.622
–
6.841
297.985
–
–
–
–
–
Totale
– 306.267
Debiti correnti verso
parti correlate
Debiti finanziari
50
Debiti commerciali
11.017
360
Altri debiti
19.041
775
360
–
–
11.427
48.504
775
Debiti commerciali
367.656
31.734
1.489
39.229
440.108
289.676
23.011
Debiti finanziari
351.232
351.232
298.161
Debiti tributari
23.468
23.468
Derivati
13.097
13.097
18.005
Altre passività
56.584
56.584
55.869
136
23.594
6.841
11.067
Totale passività correnti
197
–
197
49.476
16.002 328.689
298.161
–
18.005
1.232
57.101
823.104
32.094
1.489
39.229
895.916
710.215
23.786
–
17.431 751.432
1.121.089
32.094
1.489
39.229 1.193.901
1.016.482
23.786
–
17.431 1.057.699
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 137
Prospetto di dettaglio n. 11
Prospetto degli incarichi di cui all'art. 149 del regolamento emittenti
Euro/migliaia
Tipologia di incarico
Servizi di revisione
Società di revisione
incaricata/altre entità
KPMG
PRICE WATERHOUSE
Servizi di consulenza fiscale
Servizi di consulenza varia
DELOITTE
Corrispettivi di competenza
dell’esercizio per lo
svolgimento dell'incarico
Totale
304
304
38
38
7
7
ERNST YOUNG
78
78
PRICE WATERHOUSE
14
14
PRICE WATERHOUSE
4
4
ERNST YOUNG
DELOITTE
95
95
353
353
Totale corrispettivi
893
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
137
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:27 Pagina 138
Relazione del
Collegio Sindacale
ai sensi dell’art. 2429, secondo comma, del Codice Civile
138
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:28 Pagina 139
Agli Azionisti della Ansaldo Energia S.p.A.,
si segnala preliminarmente che la presente
costituisce la prima relazione del Collegio
Sindacale nominato con l’Assemblea degli
Azionisti in data 23 dicembre 2013 in quanto, a
seguito dell’acquisto della maggioranza del
capitale della Ansaldo Energia S.p.A. da parte
del Fondo Strategico Italiano S.p.A., nella
medesima data i membri del precedente
Consiglio di Amministrazione e del precedente
Collegio Sindacale sono cessati dalla carica.
Pertanto le attività di vigilanza ai sensi dell’art.
2403 e ss. C.C. delle quali Vi rendiamo conto
con la presente relazione sono state svolte in
modo diretto limitatamente al periodo
successivo alla decorrenza della sopra citata
nomina. In relazione al periodo precedente ci si
è basati sul lavoro svolto dal Collegio Sindacale
cessato, del quale sono stati visionati i verbali
delle riunioni svoltesi nell’anno 2013.
Nel corso dell’esercizio chiuso il 31 dicembre
2013 la nostra attività è stata ispirata alle
Norme di Comportamento del Collegio
Sindacale raccomandate dal Consiglio
Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli
Esperti Contabili.
Attività di vigilanza
Abbiamo vigilato sull’osservanza della Legge e
dello Statuto e sul rispetto dei principi di
corretta amministrazione.
Il Collegio Sindacale, e quello cessato, hanno
partecipato alle Assemblee degli Azionisti e alle
riunioni del Consiglio di Amministrazione. Sulla
base delle informazioni disponibili l’attuale
Collegio Sindacale non ha rilevato, da quando è
in carica, operazioni manifestamente
imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di
interesse o tali da compromettere l’integrità del
patrimonio sociale.
Abbiamo ottenuto dagli Amministratori
informazioni sul generale andamento della
gestione e sulla sua prevedibile evoluzione
nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per
le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate
dalla Società e dalle sue controllate e, in base
alle informazioni acquisite, non abbiamo
osservazioni particolari da riferire.
Abbiamo incontrato il soggetto incaricato della
revisione legale dei conti, KPMG S.p.A., e non
sono emersi dati ed informazioni rilevanti che
debbano essere evidenziati nella presente
relazione.
Abbiamo acquisito informazioni dall’Organismo
di Vigilanza e non sono emerse criticità rispetto
alla corretta attuazione del modello
organizzativo che debbano essere evidenziate
nella presente relazione.
Gli Amministratori al paragrafo “Fondi rischi e
oneri e passività potenziali” della Nota
Integrativa, cui si rimanda, forniscono
informativa in merito al procedimento in corso a
carico di Ansaldo Energia S.p.A. per violazione
del D.Lgs. 231/2001. In particolare, vengono
esposte informazioni circa l’evoluzione del
citato procedimento e la quantificazione del
rischio stimato.
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per
quanto di nostra competenza, sull’adeguatezza
e sul funzionamento dell’assetto organizzativo
della Società, anche tramite la raccolta di
informazioni dai responsabili delle funzioni e a
tale riguardo non abbiamo osservazioni da
riferire.
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per
quanto di nostra competenza, sull’adeguatezza
e sul funzionamento del sistema
amministrativo-contabile, nonché sull’affidabilità
di quest’ultimo a rappresentare correttamente i
fatti di gestione, mediante l’ottenimento di
informazioni dai responsabili delle funzioni, dal
soggetto incaricato della Revisione legale, dal
responsabile dell’Internal Audit e l’esame dei
documenti aziendali, e a tale riguardo non
abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Abbiamo vigilato sull’osservanza delle regole
che disciplinano le operazioni con parti
correlate, e a tale riguardo non abbiamo
osservazioni particolari da riferire.
Non sono pervenute denunce ex art. 2408 c.c.,
né esposti indirizzati direttamente al Collegio
Sindacale.
Abbiamo verificato il procedimento di revoca
dell’incarico alla Società di Revisione KPMG
S.p.A. ai sensi dell’art. 165 del D. Lgs. 58/1998
in conformità al Regolamento di cui al decreto
del Ministero dell’Economia e delle Finanze n.
261 in materia di revoca degli incarichi di
revisione legale e fornito in data 26 marzo 2014
le nostre osservazioni in merito.
In data odierna non abbiamo predisposto la
proposta motivata agli Azionisti per il
conferimento ad una società di revisione
dell’incarico di revisione legale dei conti ai sensi
dell’art. 13 del D.Lgs. n. 39/2010.
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
139
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:28 Pagina 140
Non sono infatti ancora disponibili offerte
predisposte da società di revisione per
l’assunzione di detto incarico. Tale proposta
verrà formalizzata tempestivamente non
appena il Collegio Sindacale potrà esaminare
una o più offerte redatte da società di revisione.
Si segnala che la composizione del Consiglio di
Amministrazione e del Collegio Sindacale della
Società in carica, così come nominati
dall’assemblea del 23 dicembre 2013 ed
integrato dall’Assemblea del 23 gennaio 2014
non prevede l’equilibrio tra i generi richiesto
dalla vigente normativa in materia (Legge n.
120/2011 e DPR n. 251/2012) e dalle vigenti
disposizioni statutarie (art. 23 e 35 dello Statuto
Sociale). Pertanto, in data 20 marzo 2014 il
Collegio Sindacale ha provveduto, ai sensi
dell’art. 4, comma 3 del DPR 30 novembre
2012, n. 251, a darne comunicazione alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al riguardo
si precisa che, a seguito della rilevata necessità
di adeguare l’attuale composizione degli organi
sociali di Ansaldo Energia S.p.A. alla normativa
in vigore in materia di quote di genere, sono
intervenuti contatti verbali con il socio di
maggioranza Fondo Strategico Italiano S.p.A.
all’esito dei quali, in data 21 febbraio 2014,
Fondo Strategico Italiano S.p.A. ha comunicato
alla Società l’intenzione di proporre un
aggiornamento del Consiglio di
Amministrazione e del Collegio Sindacale della
Società attualmente in carica, mediante la
nomina di un candidato Consigliere e un
candidato Sindaco Effettivo appartenenti al
genere meno rappresentato; nonché la
decisione di “avviare quanto prima ... tutte le
azioni necessarie per individuare e addivenire
alla nomina dei nuovi membri degli organi
sociali, ivi incluso l’iter autorizzativo presso il
MEF ai sensi della Direttiva MEF del 24 giugno
2013”. Il Fondo Strategico Italiano S.p.A. ha
inoltre specificato che “l’applicazione della
normativa in esame è soggetta agli esiti delle
trattative che FSI sta attivamente perseguendo
per ridurre la propria partecipazione nella
Società ad una quota inferiore al 51%” e che
“qualora il processo di riduzione perseguito da
FSI dovesse perfezionarsi prima del
completamento dell’iter autorizzativo presso il
MEF, l’aggiornamento degli organi sociali della
Società potrebbe risultare non più necessario”.
Nel corso dell’attività di vigilanza, come sopra
descritta, non sono emersi ulteriori violazioni
della legge o dello statuto, né fatti significativi
140
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
tali da richiederne la menzione nella presente
relazione.
Bilancio separato e bilancio consolidato
Abbiamo preso visione del progetto di Bilancio
Separato chiuso al 31 dicembre 2013 redatto
applicando i principi contabili internazionali –
International Financial Reporting Standards
(IFRS) e gli Internazional Accounting Stadards
(IAS), emanati dall’International Accounting
Standards Board (IASB), e le relative
interpretazioni dell’International Financial
Reporting Interpretations Committee (IFRIC),
omologati dalla Commissione Europea come
stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606
del 19 luglio 2002 e recepiti nell’Ordinamento
italiano con il D.Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38.
Non essendo a noi demandata la revisione
legale del bilancio, abbiamo vigilato
sull’impostazione generale data allo stesso,
sulla sua generale conformità alla legge per
quel che riguarda la sua formazione e struttura
e a tale riguardo non abbiamo osservazioni
particolari da riferire.
Abbiamo verificato l’osservanza delle norme di
legge inerenti la predisposizione della relazione
sulla gestione e a tale riguardo non abbiamo
osservazioni particolari da riferire.
Per quanto a nostra conoscenza, gli
Amministratori, nella redazione del bilancio
separato, non hanno derogato dalle norme di
legge ai sensi dell’art. 2423, comma 4, c.c.
Ai sensi dell’art. 2426 c.c., comma 5, abbiamo
espresso il nostro consenso all’iscrizione
nell’attivo dello Stato Patrimoniale di costi di
sviluppo sostenuti nell’esercizio 2013 per
Euro/migliaia 1.780.
In relazione alle operazioni infragruppo,
l’informativa riportata conferma che tali
operazioni sono state concluse nell’interesse
della Società e non risultano effettuate
operazioni atipiche e/o inusuali rispetto alla
normale gestione.
La Società di Revisione KPMG S.p.A. ha
rilasciato in data 27 marzo 2014 la propria
relazione ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27
gennaio 2010, n. 39, priva di rilievi e di
commenti in cui attesta che il bilancio separato
chiuso al 31 dicembre 2013 rappresente in
modo veritiero e corretto la situazione
patrimoniale e finanziaria e il risultato economico
della Società.
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:28 Pagina 141
La Società di Revisione esprime inoltre il proprio
giudizio di coerenza della relazione sulla
gestione con il bilancio separato chiuso al 31
dicembre 2013 della Società.
Secondo quanto disposto dal D.Lgs. n. 127/
1991, la Società ha altresì provveduto alla
predisposizione del Bilancio Consolidato e della
Relazione Consolidata sulla Gestione,
approvato dal Consiglio di Amministrazione del
19 marzo 2014.
Anche con riferimento a tali documenti, il
Collegio Sindacale ha vigilato sull’impostazione
generale adottata e sulla loro conformità alla
legge per quel che riguarda formazione e
struttura, non avendo al riguardo osservazioni
particolari da riferire.
La Società di Revisione KPMG S.p.A. ha
rilasciato in data 27 marzo 2014 la relazione
della società di revisione legale sul bilancio
consolidato, priva di rilievi, in cui attesta che il
bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre
2013 rappresenta in modo veritiero e corretto la
situazione partimoniale e finanziaria e il risultato
economico del Gruppo.
La Società di Revisione esprime inoltre il proprio
giudizio di coerenza della relazione consolidata
sulla gestione con il bilancio consolidato chiuso
al 31 dicembre 2013 della Società.
Conclusioni
Considerando anche le risultanze dell’attività
svolta dal soggetto incaricato della revisione
legale, il Collegio Sindacale propone
all’Assemblea degli Azionisti di approvare il
bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre
2013, così come redatto dagli Amministratori, e
non ha obiezioni in merito alla proposta
avanzata dal Consiglio di Amministrazione di
destinazione dell’utile di esercizio.
Milano, 31 marzo 2013
IL COLLEGIO SINDACALE
Luigi Emilio Garavaglia Presidente
Giancarlo De Marchi
Sindaco effettivo
Giorgio Mosci
Sindaco effettivo
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
141
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:28 Pagina 142
Relazione della
Società di Revisione
142
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:28 Pagina 143
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
143
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:28 Pagina 144
144
ANSALDO ENERGIA Bilancio 2013
Ansaldo Energia 2013 OK_Relazione 30/04/14 16:28 Pagina 147
Pubblicazione realizzata a cura di Ansaldo Energia
Aprile 2014
Grafica: Petergraf
Stampa: Microart - Recco (GE)
ANSALDO ENERGIA
Bilancio 2013
Copertina_esecutivo 06/05/14 10:40 Pagina 1
2013
bilancio
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