close

Enter

Log in using OpenID

Allegato Sub A) - D.G.C. 90-2014

embedDownload
COMUNE DI ZOPPOLA
(PROVINCIA DI PORDENONE)
www.comune.zoppola.pn.it
PIANO DELLE RISORSE E DEGLI
OBIETTIVI
E
PIANO DELLA PRESTAZIONE
ANNO 2014
Approvato con deliberazione G.C. nr. 90 del 07/07/2014
IL SINDACO
f.to dott.ssa Francesca PAPAIS
IL SEGRETARIO COMUNALE
f.to dott. Vincenzo GRECO
COMUNE DI ZOPPOLA (PN)
PIANO DELLE RISORSE E DEGLI OBIETTIVI E PIANO DELLA PRESTAZIONE
ANNO 2014
PREMESSA
ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Come è noto il principio di separazione tra la funzione di indirizzo politico e quella di attività gestionale
attuativa comporta l’attribuzione agli organi di governo della competenza per gli atti di indirizzo politico o di
alta amministrazione, mentre agli organi tecnici compete l’emanazione degli atti di amministrazione attiva e
diretta finalizzati a dare attuazione concreta alle disposizioni di legge ed alle direttive ricevute.
Con appositi provvedimenti sindacali sono state individuate le figure professionali di responsabile dei
servizi comunali (“posizioni organizzative”) al fine di individuare gli organi interni competenti ad assumere atti
dirigenziali di gestione e rendere operativa al massimo la struttura burocratica comunale.
Ai seguenti tali soggetti sono stati attribuiti i poteri dirigenziali di gestione amministrativa e che per
tale motivo finiscono per configurarsi come centri di responsabilità per l’Ente comunale:
1. Dott. MICHELE SARTOR, per l’area amministrativo-finanziaria (ViceSegretario);
2. Dott. Vincenzo GRECO, per l’area Servizi alla persona - informatica;
3. Geom. Mario GEREMIA, per l’area Assetto del Territorio;
4. Arch.j. ANDREA TASSOTTI, per l’area Patrimonio e LL.PP.;
5. Ten. LUIGI CIUTO, per l’area vigilanza e per l’area demografico-statistica ed informatica;
Inoltre si ricorda che il ruolo di Segretario Comunale è coperto dal Dott. Vincenzo GRECO.
L’Ufficio del Segretario Comunale è svolto in convenzione con i comuni di San Quirino e Barcis. Il Comune di
Zoppola, date le maggiori dimensioni, svolge il ruolo di comune capofila.
Il Segretario Comunale, oltre alle note funzioni roganti, svolge compiti di collaborazione e funzioni di
assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità
dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti. Inoltre il segretario sovrintende
allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e ne coordina l'attività.
Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune di Zoppola prevede altresì il
vicesegretario per coadiuvare il segretario ed anche per sostituirlo nei casi di vacanza, assenza o
impedimento. Il ruolo è ricoperto dal Responsabile dell’Area Amministrativo-Finanziaria Dott. Michele SARTOR.
A tutto ciò, si aggiunge il fatto che l’Amministrazione Comunale provvede costantemente ad
aggiornare il proprio Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi per organizzare in maniera più
efficiente tutto l’apparato burocratico del Comune.
Il presente documento costituisce anche atto di organizzazione interna per quanto riguarda
l’individuazione di nuovi uffici o servizi, le attribuzioni di responsabilità e competenza ed inoltre ha lo scopo di
dare attuazione in maniera più concreta al Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi sopra citato.
Qualsiasi precedente contraria o incompatibile disposizione, anche regolamentare, deve pertanto ritenersi
espressamente soppressa, revocata o modificata.
Si desidera precisare che l’Amministrazione ha intenzione, entro il termine dell’anno e sulla scorta
delle direttive che emergeranno dalla normativa regionale in fase di prossima emenazione, di procedere a
delle modifiche alla struttura burocratica dell’Ente al fine di razionalizzare e snellire l’azione amministrativa.
In particolare si intende valutare l’opportunità di istituire (modificando quelle attualmente esistenti e
non incrementandone il numero) una nuova Area destinata alla gestione dell’Informatica, dei Contratti e degli
Appalti e di valutare altresì l’opportunità di gestire in forma associata numerosi servizi comunali tra i quali in
primis lo Sportello Unico delle Attività produttive.
2
DOCUMENTI CONTABILI
Il piano delle risorse e degli obiettivi presuppone necessariamente la predisposizione dei documenti di
bilancio con particolare riferimento alla relazione previsionale e programmatica, che rappresenta la sede
documentale delle scelte politiche di competenza degli organi elettivi e degli obiettivi da raggiungere nel
triennio di riferimento.
Il Consiglio Comunale ha approvato con atto n. 27 del 26.06.2014 il bilancio di previsione 2014, il
bilancio pluriennale 2014-2016 e la relazione previsionale e programmatica per il medesimo triennio.
Si richiama l’attenzione degli interessati sull’art. 183 D.Lg. 267/2000.
“Con l’approvazione del bilancio di previsione e successive variazioni, e senza la necessità di ulteriori
atti, è costituito impegno sui relativi stanziamenti per le spese dovute:
a) per il trattamento economico tabellare già attribuito al personale dipendente e per i relativi oneri
riflessi;
b) per le rate di ammortamento dei mutui e dei prestiti, interessi di preammortamento ed ulteriori
oneri accessori;
c) per le spese dovute nell’esercizio in base a contratti o disposizioni di legge.”
PREDISPOSIZIONE DEL P.R.O.
La predisposizione del P.R.O. rappresenta formalmente l’ultima fase procedurale della formazione degli
strumenti programmatici finanziari.
Infatti, una volta redatto il bilancio e approvatolo dal Consiglio Comunale, si procede ad assegnare gli obiettivi
e le risorse ai responsabili dei servizi.
Anche per l’anno 2014 la procedura di formazione del P.R.O. si è articolata nelle seguenti fasi:
1) Prima dell’inizio del processo di costruzione del bilancio di previsione, il Responsabile dell’area
Amministrativo-Finanziaria ha provveduto a concordare con l’Amministrazione Comunale i tempi tecnici da
rispettare da parte di tutti i soggetti che, a vario titolo e nell’ambito delle proprie competenze, concorrono
alla formazione del bilancio di previsione.
2) Il Sindaco e l’organo esecutivo con la collaborazione dei Responsabili di Area hanno specificato le direttive
di carattere generale e i macrobiettivi che, confermati in sede di approvazione, costituiscono il nucleo
principale del programma amministrativo.
3) Sulla base delle direttive generali e delle proprie responsabilità gestionali, i Responsabili di Area, dopo una
consultazione con gli amministratori competenti, hanno trasmesso uno schema di budget di entrata e di
uscita al Responsabile dell’Area Amministrativo-Finanziaria. In particolare il medesimo funzionario,
responsabile della programmazione dei LL.PP., ha predisposto, insieme con il responsabile dell’Area
patrimonio e LL.PP., il programma triennale delle OO.PP. .
4) In particolare è stata predisposta una minuta dettagliata delle spese necessarie, in maniera tale da
permettere all’organo politico una verifica più puntuale sui budget richiesti dai Responsabili;
5) Il responsabile dell’area Amministrativo-Finanziaria con l’Assessore al Bilancio e l’organo esecutivo, sulla
base della documentazione trasmessa, ha predisposto tutti gli strumenti programmatori.
Il procedimento sopra illustrato, come si può constatare, risulta sostanzialmente strutturato da uno schema di
P.R.O. sul quale poi L’Amministrazione Comunale e i Responsabili di Area hanno costruito il bilancio
previsionale.
PIANO DELLA PRESTAZIONE AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE N.16 DEL 11/08/2010, ART.6.
Ai sensi di tale normativa le amministrazioni del comparto unico del pubblico impiego regionale e locale della
regione Friuli Venezia Giulia adottano progressivamente un apposito sistema di misurazione e di valutazione
che individui le fasi, i tempi, le modalità, i soggetti e le responsabilità del processo di misurazione e di
valutazione della prestazione, le modalità di raccordo e di integrazione con i sistemi di controllo esistenti e con
i documenti di programmazione finanziaria e di bilancio.
Inoltre, per il conseguimento di tali finalità le amministrazioni adottano, con le modalità e per la durata
stabilite dai rispettivi ordinamenti:
a) un documento programmatico o piano della prestazione, costantemente aggiornato ai fini dell'inserimento
di eventuali variazioni nel periodo di riferimento, che definisce, con riferimento agli obiettivi individuati e alle
3
risorse disponibili, gli indicatori per la misurazione e la valutazione della prestazione dell'ente nonché gli
obiettivi individuali assegnati ai dirigenti e relativi indicatori;
b) un documento di relazione sulla prestazione che evidenzia, a consuntivo, i risultati organizzativi e individuali
raggiunti rispetto agli obiettivi programmati e alle risorse, rilevando gli eventuali scostamenti;
c) sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi dalla pubblica amministrazione tramite la
pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate da ciascuna pubblica amministrazione
sulla base del sistema di valutazione gestibile anche mediante modalità interattive finalizzate alla
partecipazione dei cittadini.
La legge stabilisce inoltre che gli obiettivi strategici e operativi sono definiti in relazione ai bisogni della
collettività, alle priorità politiche e alle strategie dell'amministrazione o dell'ente; essi devono essere riferiti a
un arco temporale determinato, definiti in modo specifico e misurabili in termini oggettivi e chiari, tenuto
conto della qualità e quantità delle risorse finanziarie, strumentali e umane disponibili.
Ogni amministrazione ed ente, singolarmente o in forma associata, si dota di un organismo indipendente di
valutazione della prestazione, in sostituzione del nucleo di valutazione, che esercita, in piena autonomia, le
attività di cui al comma 6 dell’articolo in argomento; esercita, altresì, le attività di controllo strategico e
riferisce, in proposito, direttamente alla giunta.
L'organismo indipendente di valutazione e' nominato dalla giunta per un periodo di tre anni, con possibilità di
rinnovo per una sola volta. L'organismo indipendente di valutazione nei Comuni con popolazione fino a 15.000
abitanti e' costituito da un organo monocratico dotato di elevata professionalità ed esperienza maturata nel
campo del management, della valutazione della prestazione e della valutazione del personale delle
amministrazioni pubbliche.
L’amministrazione Comunale con propria deliberazione n.182 in data 05/12/2011 ha nominato il Dott. Renzo
Valentini Organismo Indipendente di valutazione ex art.6 della L.R. 16/2010 per il periodo 05/12/201104/12/2014.
In tale quadro normativo il presente documento, oltre che come Piano delle Risorse ed Obbiettivi si pone
anche come si pone come Piano della prestazione in quanto individua per ogni Area in cui è suddivisa la
struttura organizzativa dell’Ente sia gli obbiettivi individuati che le risorse (umane, strumentali e finanziarie)
disponibili e gli indicatori per la misurazione e valutazione delle prestazioni.
Per la valutazione delle prestazioni andrà invece approntato, a consuntivo, un documento di relazione sulla
prestazione. Detto documento dovrà essere poi validato dall’Organismo Indipendente di valutazione (art.6,
comma 6)
Ai fini della trasparenza e della pubblicità dei dati, il presente documento verrà pubblicato al sito Internet
comunale.
PRINCIPALI DIRETTIVE DA CONSIDERARE NELL’AZIONE AMMINISTRATIVA
PER IL 2014
INCARICHI, COLLABORAZIONI E CONSULENZE
Le manovre finanziarie degli scorsi anni hanno innovato le politiche di gestione degli incarichi, in quanto sono
stati fissati dei vincoli molto rigidi all’utilizzo di collaboratori esterni (art.46 del D.L. 112/2008).
In conformità a quanto disposto dalla norma, il Comune ha stabilito con il Regolamento sull’Ordinamento degli
Uffici e dei Servizi (modificato con deliberazione G.C. n.133 del 14/07/2008) i limiti, i criteri e le modalità per
l’affidamento di incarichi di collaborazione autonoma che si applicano a tutte le tipologie di prestazioni.
In particolare (art.29bis) i suddetti incarichi
presupposti:
possono esser conferiti solo qualora ricorrano i seguenti
4
•
•
•
•
•
L’oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall’ordinamento al Comune
e a obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità
dell’Amministrazione conferente;
Il Comune deve avere preliminarmente accertato l’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane
disponibili al suo interno;
La prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata;
Sono preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione;
Deve sussistere la relativa copertura finanziaria.
Inoltre (art.29ter) i soggetti incaricati dovranno essere esperti di particolare e comprovata specializzazione
universitaria, fatte salve le eccezioni di legge
Si ricorda inoltre che l’affidamento di incarichi di studio, ricerca o consulenze a soggetti estranei
all’Amministrazione dovrà avvenire nell’abito della programmazione contenuta nella relazione previsionale e
Programmatica ai sensi dell’art.3, comma 55 della L.244/2007 (L.Finanziaria 2008).
Il limite annuo della spesa per gli incarichi è fissato nel bilancio preventivo (art.29 quater).
Ai fini di trasparenza e di pubblicità dell’azione amministrativa (art.29 quinquies) e per garantire un elevato
livello di professionalità, il Comune predispone, quando per la tipologia o l’importo dell’incarico ne ravvisi la
necessità, un bando o avviso pubblico finalizzato a formare un elenco dei soggetti professionali disponibili a
prestare la loro opera in suo favore articolato per specifiche categorie di attività o di specializzazioni.
L’inosservanza di tali disposizioni costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale.
Infine si ricordano gli obblighi di cui all’art.15 del D.Lgs. n.33/2013:
1.
……… le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le seguenti informazioni relative ai
titolari di incarichi amministrativi di vertice e di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, nonchè
di collaborazione o consulenza:
a) gli estremi dell'atto di conferimento dell'incarico;
b) il curriculum vitae;
c) i dati relativi allo svolgimento di incarichi o la titolarità di cariche in enti di diritto privato regolati o
finanziati dalla pubblica amministrazione o lo svolgimento di attività professionali;
d) i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di lavoro, di consulenza o di collaborazione, con
specifica evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del
risultato.
2. La pubblicazione degli estremi degli atti di conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti estranei
alla pubblica amministrazione, di collaborazione o di consulenza a soggetti esterni a qualsiasi titolo per i quali
e' previsto un compenso, completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell'incarico e
dell'ammontare erogato, nonchèla comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento
della funzione pubblica dei relativi dati ai sensi dell'articolo 53, comma 14, secondo periodo, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, sono condizioni per l'acquisizione
dell'efficacia dell'atto e per la liquidazione dei relativi compensi. Le amministrazioni pubblicano e
mantengono aggiornati sui rispettivi siti istituzionali gli elenchi dei propri consulenti indicando l'oggetto,
la durata e il compenso dell'incarico. Il Dipartimento della funzione pubblica consente la consultazione,
anche per nominativo, dei dati di cui al presente comma.
3. In caso di omessa pubblicazione di quanto previsto al comma 2, il pagamento del corrispettivo
determina la responsabilità del dirigente che l'ha disposto, accertata all'esito del procedimento
disciplinare, e comporta il pagamento di una sanzione pari alla somma corrisposta, fatto salvo il risarcimento
del danno del destinatario ove ricorrano le condizioni di cui all'articolo 30 del decreto legislativo 2 luglio
2010, n. 104.
4. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui ai commi 1 e 2 entro tre mesi dal conferimento
dell'incarico e per i tre anni successivi alla cessazione dell'incarico.
5. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e mantengono aggiornato l'elenco delle posizioni dirigenziali,
5
integrato dai relativi titoli e curricula, attribuite a persone, anche esterne alle pubbliche amministrazioni,
individuate discrezionalmente dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione, di
cui all'articolo 1, commi 39 e 40, della legge 6 novembre 2012, n. 190.
PATTO DI STABILITA’
Va preliminarmente ricordato che la legge finanziaria regionale per il 2013 (L.R. 27/2012) ha innovato le regole
relative al patto di Stabilità per l’anno 2013, che restano di fatto immutate anche nel 2014.
Gli enti soggetti al patto sono tenuti:
1) a conseguire, per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 un saldo finanziario in termini di competenza mista,
quale differenza tra entrate finali e spese finali e determinato dalla somma algebrica degli importi risultanti
dalla differenza tra accertamenti ed impegni per la parte corrente, e dalla differenza tra incassi e pagamenti
per la parte di conto capitale, al netto delle entrate derivanti dalla riscossione di crediti e delle spese derivanti
dalla concessione di crediti;
2) a ridurre il proprio debito residuo;
3) ad assicurare una riduzione della spesa di personale.
Con riferimento al secondo obbiettivo (la riduzione del proprio debito residuo nel 2014), per i Comuni con
popolazione compresa tra 5001 e 10.000 abitanti, lo stock di debito deve essere ridotto dello 0,5 per cento
rispetto allo stock di debito al 31 dicembre dell'anno precedente;
Il Comune di Zoppola potrebbe pertanto in linea teorica assumere mutui in quantità compatibile con la
riduzione del sopra citato debito residuo complessivo dell’ente (per circa 700.000€).
Di fatto, però, l’assunzione di mutui nell’esercizio 2014 è come nell’esercizio precedente comunque impedita
dal rispetto del primo obbiettivo (saldo di competenza mista) in quanto la disponibilità finanziaria dell’anno
2014 dovrà esser utilizzata per la completa realizzazione e liquidazione delle opere finanziate negli esercizi
precedenti (residui passivi)
Tutti gli oneri di ammortamento dei mutui attualmente in essere, così come la relativa contribuzione
regionale, sono stati iscritti nel bilancio pluriennale.
L'Ente rientra ampiamente nei limiti massimi di esposizione debitoria previsti dell’art.18, comma 24 della L.R.
18/2011, che prevede per i Comuni della Regione Friuli Venezia Giulia un limite alla quota annua di interessi a
carico dell’Ente locale (al netto di eventuali contributi statali e regionali in conto interessi), pari al 12% delle
entrate accertate nei primi tre Titoli dell’Entrata del rendiconto dell’ultimo anno precedente.
Il costo totale del debito (interessi più capitale) nell’ultimo decennio è restato pressoché costante in termini
percentuali rispetto alle entrate correnti (primi 3 Titoli dell’Entrata).
Da un valore nel 2004 di circa il 15,6%, nel 2013 -ultimo esercizio chiuso- si e’ riscontrato un valore di circa il
18,5%1. L’estinzione anticipata di mutui effettuata nel 2013 (per circa 360.000€) comporterà comunque nel
2014 una riduzione dell’onere del debito di circa 36.000€ annui.
Nei prossimi anni questo valore dovrebbe certamente ulteriormente diminuire sia per i vincoli sopra esposti
derivanti dal Patto di Stabilità che per la destinazione a rimborso dei mutui dell’avanzo di amministrazione.
Infatti l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per il finanziamento degli investimenti, si trova rispetto al
passato ad essere fortemente penalizzato in quanto, in base alle regole europee della competenza economica,
gli avanzi di amministrazione che si sono realizzati in esercizi precedenti non sono conteggiati ai fini
dell’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche, al contrario delle correlate spese effettuate
nell’anno di riferimento.
1
Al netto delle estinzioni anticipate di mutui. L’incremento di tre punti percentuali è comunque in parte dovuto ai mutui
per gli impianti fotovoltaici ai quali sono correlati in entrata (a totale copertura degli oneri di ammortamento) i proventi
degli impianti, e alla diminuzione delle entrate correnti nel 2013.
6
Alla luce di queste considerazioni, è stato deciso nel 2013 di destinare una consistente quota dell’avanzo di
amministrazione per il rimborso anticipato dei mutui in essere con la cassa DD.PP. e per il 2014 verrà
effettuata un’analoga valutazione.
Nel caso di mancato conseguimento degli obiettivi previsti per il rispetto del patto di stabilità interno, anche di
uno solo dei tre, come risultante dalla verifica dell’organo di revisione, gli enti nell’esercizio successivo:
• non possono procedere ad assunzioni di personale, ad eccezione dei casi di passaggio di funzioni e
competenze agli enti locali il cui onere sia coperto da trasferimenti compensativi della mancata
assegnazione di unità di personale. Il divieto opera per assunzioni di personale a tempo determinato
ed indeterminato, restano escluse eventuali procedure di mobilità reciproca e le assunzioni
obbligatorie di categorie protette;
• non possono ricorrere all’indebitamento per gli investimenti, ad eccezione di quegli investimenti i cui
oneri di rimborso siano assistiti interamente da contributi comunitari, statali, regionali, o provinciali,
nonché di quelli connessi alla normativa in materia di sicurezza di edifici pubblici, fermo restando il
rispetto dell’obiettivo di riduzione dello stock di debito;
• Per gli enti locali che non rispettino l’obiettivo programmatico annuale in termini di saldo finanziario di
competenza mista, oltre alle sanzioni sopra riportate, con la legge finanziaria regionale sono ridotti
nell’anno successivo i trasferimenti ordinari, per un importo pari alla differenza tra il saldo finanziario
realizzato dall’ente e l’obiettivo programmatico annuale.
Il bilancio approvato dal Comune di Zoppola rispetta tutti i vincoli suddetti sia per il 2014 che per il triennio
2014-2016. Sarà pertanto indispensabile che ogni Responsabile attui un attento monitoraggio delle entrate e
delle spese di competenza al fine di evitare l’insorgere di situazioni di deficit. Nel concreto i Responsabili
dovranno valutare quali spese siano effettivamente necessarie nell’immediato, e quindi da impegnare, e quali
invece possano attendere il prossimo esercizio.
Parimenti, dovrà essere garantita la massima collaborazione tra il Responsabile dell’Area AmministrativoFinanziaria, Responsabile dell’Area Patrimonio e LL.PP. e i RUP per il continuo monitoraggio dei pagamenti
(fatture relative ad opere pubbliche e investimenti in genere) e delle riscossioni (contributi in conto capitale,
alienazioni di immobili) utili ai fini del Patto di Stabilità.
LIMITAZIONE DELLA SPESA
Si vuole preliminarmente ricordare che la redazione del Bilancio dello scorso esercizio (2013) aveva
comportato per tutti i Comuni della Regione notevoli difficoltà, alla luce di diversi fattori.
• I trasferimenti ordinari attribuiti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia erano stati in calo del
12% rispetto a quelli iniziali del 2012, in base a quanto stabilito dalla manovra finanziaria 2013 (L.R.
27/2012). Nel caso di Zoppola questo aveva comportato una riduzione di oltre € 210.000 rispetto al
2012.
• La Legge Finanziaria Regionale non aveva confermato per il 2013 la possibilità di utilizzare l’avanzo di
amministrazione per le spese correnti, come concesso negli scorsi esercizi. Nel 2012 il Comune di
Zoppola aveva destinato avanzo di amministrazione a spesa corrente per € 288.000;
• La Legge Finanziaria Regionale non aveva confermato per il 2013 la possibilità di utilizzare gli oneri di
urbanizzazione integralmente per la spesa corrente. Nel 2012 il Comune di Zoppola aveva destinato a
spesa corrente € 89.000;
• L’introduzione, anche per i Comuni della Regione Friuli Venezia Giulia, del Patto di stabilità di
competenza mista aveva comportato l’estrema difficoltà a garantire il pagamento delle opere
pubbliche inserite a residuo nei bilanci e di fatto quasi l’impossibilità ad inserirne di nuove;
Il combinato disposto di questi fattori aveva comportato per il Comune di Zoppola una situazione molto
pesante.
A questo punto l’Amministrazione appena insediatasi ha dovuto fare una valutazione se prevedere un ritocco
delle aliquote d’imposta e/o l’introduzione, per la prima volta, dell’addizionale I.R.Pe.F. oppure cercare
comunque di far quadrare il bilancio con alcuni ulteriori sacrifici.
7
Stante il grave momento di crisi finanziaria, e il fatto che i cittadini del Comune si trovavano già a dover
sostenere nel 2013 nuove imposte (addizionale TARES), l’Amministrazione aveva deciso di chiudere il
documento previsionale senza l’adozione di altre imposte (eccetto, appunto, l’addizionale TARES introdotta ex
lege) e quasi senza aumenti alle tariffe comunali.
Per la chiusura del bilancio l’Amministrazione aveva seguito le seguenti direttrici:
• riduzione di tutti gli importi relativi alle manutenzioni del patrimonio comunale;
• riduzione di alcuni servizi non essenziali;
• forte riduzione delle spese culturali e ricreative, spesso solo in base ai contributi privati o istituzionali
che saranno reperiti;
• mantenimento di tutti i servizi offerti alla popolazione;
• compatibilmente con le risorse, la massima attenzione agli interventi di carattere sociale, priorità di
questa Amministrazione, soprattutto in un momento di grave crisi economica.
Queste scelte avevano permesso la quadratura del bilancio nel 2013, anche se vi erano effettivi dubbi sulla
possibilità di garantire almeno le manutenzioni minime relative alla sicurezza. A tal fine l’Amministrazione
aveva comunque potuto disporre in corso d’anno di fondi aggiuntivi derivati da una distribuzione di dividendi
ATAP che hanno permesso di incrementare leggermente le poste di bilancio a ciò dedicate.
Una volta conclusosi l’esercizio 2013, l’Amministrazione si è ritenuta soddisfatta della scelta effettuata
(assenza di incrementi di imposta) in quanto ha consentito di non gravare ulteriormente su una situazione
economica e sociale assai difficile, senza aver dovuto fare rinunce importanti nel campo dei servizi sociali ed
educativi.
Per quanto concerne il 2014 l’Amministrazione ha ritenuto di mantenere la stessa impostazione. A tal fine non
ha effettuato incrementi di imposta calibrando opportunamente le aliquote della nuova imposta TASI in
maniera tale che il gettito complessivo sia pari a quello del 2013 (tenuto conto dei trasferimenti compensativi
ricevuti per l’eliminazione dell’IMU sull’abitazione principale). Ancora una volta, si ricorda, è stato deciso di
non applicare l’addizionale IRPEF.
Nel 2014 vi saranno comunque alcune entrate aggiuntive straordinarie che permetteranno una maggior
tranquillità rispetto all’esercizio precedente e consentiranno una maggior attenzione sulla manutenzione del
patrimonio, infatti era stato chiaro fin da subito a questa Amministrazione che a lungo andare non sarebbe
stato ipotizzabile gestire il patrimonio comunale senza manutenerlo.
E’ pertanto fondamentale che anche per il 2014 che tutti i responsabili effettuino un serrato controllo della
spesa, ed in particolare relazionino con frequenza agli organi politici ogni andamento anomalo rispetto alle
previsioni di bilancio. Infatti gli stanziamenti a disposizione dei Responsabili non potranno, se non entro
limiti assai ristretti e con variazioni meramente interne al proprio budget, essere aumentati in corso d’anno
anche in presenza delle consuete risorse aggiuntive quali l’avanzo di amministrazione, contributi e maggiori
entrate esterne.
Ai fini della predisposizione di questo documento, ogni Responsabile ha presentato un dettaglio delle spese
necessarie per ogni singolo capitolo di spesa. La Giunta ha poi predisposto capitolo per capitolo uno schema di
attività che meglio specifica i budget assegnati ai Responsabili.
Pertanto il Responsabile dovrà in ogni capitolo destinare le risorse attribuitegli per la realizzazione di tali
attività e solo le eventuali somme residuali potranno essere destinate ad ulteriori interventi, fatta salva la
normale flessibilità e discrezionalità tecnica in capo ad ogni Responsabile.
Qualora non sia possibile coprire spese impreviste necessarie ed improcrastinabili con i propri stanziamenti, il
Responsabile dovrà far presente all’Organo politico l’esigenza di incrementare la propria dotazione.
8
Le considerazioni sopra esposte assumono una particolare rilevanza per il Responsabile dell’Area patrimonio
e LL.PP., soprattutto, per il fatto che l’Amministrazione, già dal 2013 ha ridotto in misura considerevole gli
stanziamenti di competenza della suddetta Area.
E’ perciò indispensabile che il Responsabile dell’Area Patrimonio e LL.PP. interagisca con il proprio personale
per vagliare gli interventi necessari nel rispetto sia delle risorse attribuitegli che del dettaglio di spesa
presentato all’Amministrazione in sede di redazione del bilancio.
Questo momento risulta particolarmente importante per il fatto che rappresenta l’unico strumento per il
contenimento della spesa.
Pertanto bisogna evitare che il soddisfacimento di esigenze non previste a bilancio porti ad un precoce
esaurimento dei fondi disponibili ed alla conseguente impossibilità di soddisfare esigenze improcrastinabili
che si dovessero manifestare nelle fasi conclusive dell’anno.
Inoltre, nelle fasi finali dell’anno i Responsabili dovranno valutare quali spese siano effettivamente necessarie
nell’immediato, e quali invece possano attendere l’inizio del 2015.
ATTIVITA’ DEI RESPONSABILI
Prima di passare in rassegna i singoli Centri di Responsabilità per ognuno dei quale vengono indicate le risorse
assegnate (umane e finanziarie), le attività, gli obiettivi di mantenimento e di sviluppo per ogni singola Area
appare opportuno precisare che, per quanto riguarda le attività, esse sono state individuate in maniera
sommaria facendo riferimento alla documentazione relativa alle mansioni presentate dai singoli Responsabili.
Resta inteso che le attività non espressamente riportate ma che ineriscono per legge, regolamento o prassi o
affidate dal Segretario comunale al proprio servizio, devono comunque essere svolte dal Responsabile.
DIRETTIVE GENERALI
Al fine di un corretto espletamento dell’attività amministrativa, i responsabili di area devono attenersi
alle seguenti direttive generali valide per tutti gli uffici e i settori di attività del Comune:
1. I responsabili degli uffici e dei servizi perseguono gli obiettivi avvalendosi del personale e nel limite
consentito dalle risorse finanziarie assegnate, tenendo presente che l’effettuazione delle spese è
subordinata al preventivo accertamento della relativa copertura finanziaria. Essi possono affidare al
personale dipendente, con proprio provvedimento, la responsabilità dell’istruttoria dei procedimenti
amministrativi attribuiti alla loro competenza, fermo restando la propria responsabilità per tempi e
modalità di conseguimento degli obiettivi stabiliti con il presente piano.
2. In ossequio ai principi di semplificazione dei procedimenti amministrativi, ogni responsabile è
impegnato ad eliminare richieste di certificazioni ed attestazioni non indispensabili e a ridurre al
minimo i disagi burocratici per gli utenti. Inoltre darà piena attuazione alla L. 241/1990 e sue
modificazioni, per quanto riguarda il capo I e II della legge (Principi generali di semplificazioneResponsabile procedimento-Responsabile dell’Istruttoria-Partecipazione al procedimento, ecc.).
3. I responsabili dei servizi sono impegnati al rispetto dei budget assegnati con il presente PRO
A tal fine dovranno:
effettuare un serrato controllo della spesa ed in particolare ponderare con attenzione le richieste di
spesa corrente provenienti dagli organi politici al fine di evitare che il soddisfacimento delle richieste
sopra cennate porti ad un precoce esaurimento dei fondi disponibili ed alla conseguente impossibilità
di soddisfare esigenze improcrastinabili che si dovessero manifestare nelle fasi conclusive dell’anno.
avviare per ogni proprio capitolo di spesa il nucleo di spese necessarie come da dettaglio di spesa
presentato all’Amministrazione in sede di redazione del bilancio e destinarvi le risorse necessarie, ed
utilizzare soltanto le eventuali somme rimanenti per ulteriori interventi non pianificati in sede di
bilancio.
9
Nelle fasi finali dell’anno valutare quali spese siano effettivamente necessarie nell’immediato, e quali
invece possano attendere l’esercizio successivo.
Evitare la liquidazione anticipata di ogni somma.
4. Le spese, non comuni a più servizi, necessarie al normale funzionamento dei singoli uffici (ad esempio:
registri di stato civile, spese per la sostituzione di materiale deteriorato o consumato, software
specifici, materiali edili, materiali elettrici e simili) devono essere assunte con determinazione del
rispettivo responsabile nell’ambito dei fondi a disposizione, tenendo conto che le disponibilità di
risorse fanno riferimento al fabbisogno annuale e nel rispetto della normativa vigente in materia di
acquisti.
5. Le spese, convenzionalmente considerate di cancelleria, comuni a più uffici (penne, carta per
fotocopie, carta da lettera, Cd-ROM e simili) devono essere assunte, di norma per il fabbisogno
dell’intero esercizio finanziario, dall’area amministrativo-finanziaria secondo le procedure previste
dalle disposizioni vigenti.
6. La competenza in materia di contratti, atti di convenzionamento, controversie e richieste di pareri è
definita sulla base della competenza sulla materia oggetto della convenzione, della controversia e del
parere richiesto.
7. Nel caso in cui per esigenze impreviste ed eccezionali lo stanziamento assegnato, che per quanto
riguarda il normale funzionamento degli uffici, deve coprire le necessità dell’intero anno finanziario, si
dimostri insufficiente al perseguimento degli obiettivi, il responsabile competente trasmetterà al
responsabile del servizio finanziario e al Sindaco motivata richiesta di assegnazione di nuove risorse.
8. Le competenze di ogni singolo responsabile sono individuate nella dotazione organica e in ogni atto di
organizzazione assunto dalla Giunta Comunale. Nel caso in cui il responsabile competente non è
chiaramente individuabile o più responsabili si ritengono competenti all’assunzione di un atto, il
conflitto di attribuzione è deciso dal Segretario Comunale o in sua assenza dal ViceSegretario, sentito il
Sindaco, sulla base di una qualsiasi affinità di materia o, in mancanza, ricorrendo al ragionamento
analogico.
9. Nel caso in cui l’impegno di spesa riguarda acquisti, forniture o servizi di interesse di più uffici, la
competenza sul relativo procedimento amministrativo è assegnata all’ufficio su cui l’affare ha
maggiore prevalenza. Il competente responsabile darà atto nella propria determinazione che la
prestazione è a beneficio o vantaggio di più uffici (da indicare espressamente).
10. In sede di affidamento di incarichi individuali di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e
continuativa, è necessario rispettare i limiti, i criteri e le modalità fissate agli artt.29 e segg. del
Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi (in tal senso modificato con deliberazione G.C.
n.133 del 14/07/2008). Vanno inoltre fissati i limiti di spesa contenuti nella Relazione Previsionale e
Programmatica al bilancio 2011.
11. I Responsabili, all’atto di acquisti di beni e servizi dovranno sempre verificare la disponibilità e la
convenienza dei prodotti offerti sul Mercato Elettronico (MEPA) o all’interno delle Convenzioni
adottate dalla CONSIP S.p.A. (I beni e servizi sono visionabili al sito www.acquistinretepa.it).
12. I fondi per la formazione del personale assegnato all’ufficio sono di competenza dei singoli
Responsabili sulla base delle esigenze di aggiornamento emerse anche a seguito di nuove normative
nelle materie di competenza e fanno carico sui capitoli di spesa afferenti l’ufficio medesimo.
13. La concessione di contributi viene disposta dalla Giunta in ossequio al vigente regolamento. Col
medesimo atto fissa le direttive operative al Responsabile, il quale procede successivamente
autonomamente con gli opportuni atti gestionali.
10
14. In applicazione analogica dell’art.17, c.6, della L.R. n.14/2002 si raccomanda ai Responsabili di Area,
allorquando costituiscono le Commissioni giudicatrici di gara in base all’art.17bis del vigente
Regolamento per l’ordinamento degli Uffici e dei Servizi, di rendere formalmente espressa la nomina e
la costituzione delle medesime.
15. L’indicazione nominativa dei responsabili non è tassativa nel senso che qualora dovesse cambiare la
persona fisica che ricopre una determinata posizione il nuovo responsabile subentra nella gestione
degli obiettivi e delle risorse assegnate.
16. Si raccomanda il rispetto delle disposizioni impartite ai responsabili di area con deliberazione n.3 del
10/01/2011: “le richieste di pagamento dei servizi e diritti comunali dovranno sempre privilegiare il
versamento (diretto o a mezzo bonifico bancario) al Tesoriere Comunale ed indicare chiaramente sia
le relative modalità di attuazione ( cod. IBAN) che la gratuità del servizio”;
17. Si raccomanda altresì l’applicazione delle spese di recupero delle morosità fissate da ultimo con
deliberazione n.3 del 10/01/2011 (€ 10,00 al netto delle spese di notifica, per la gestione della pratica
a carico dell’obbligato al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria per infrazione al Codice
della Strada e € 10,00 di sollecito per mancato pagamento di servizi comunali a carico dell’obbligato al
pagamento stesso);
18. Si ricorda inoltre di valutare con attenzione l’opportunità di concedere rateizzazioni nei pagamenti
dovuti all’Ente e comunque applicando sempre il tasso di interesse legale al fine di non incorrere in
responsabilità erariale;
19. Si invita altresì all’utilizzo completo e fattivo del Programma Iteratti per la gestione della posta interna
e delle PEC ricordando altresì l’obbligo di utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) ogni qualvolta
possibile (invio lettere a Pubbliche Amministrazioni, società e professionisti) in sostituzione delle
raccomandate del servizio postale;
20. Si ricordano ai sigg. Responsabili le nuove modalità di adozione delle determinazioni con la fase del
parere preventivo di regolarità tecnica e contabile e con l’inserimento corretto dei dati contabili.
21. Ogni Responsabile dovrà periodicamente verificare l’aggiornamento del sito Internet istituzionale per
le pagine di propria competenza al fine di evitare di vedere riportate sul medesimo informazioni
scadute o non più aggiornate.
22. Per il rispetto della normativa sulla tracciabilità, del DURC e della verifica delle inadempienze si ricorda
il rispetto delle direttive fornite dal Segretario Comunale con nota del 23.02.2011 e successivi
aggiornamenti, disponibili in condivisione nella cartella “tracciabilità”.
23. Si raccomanda l’attento controllo e verifica dell’orario straordinario dei dipendenti, e si invita se
possibile a concordare con i medesimi l’utilizzo dell’istituto del plus-orario in luogo del mero recupero
compensativo.
24. Si ricorda che la gestione delle risorse finanziarie di entrata, in tutte le sue fasi, spetta ai responsabili di
area/servizio nel rispetto delle competenze individuate nel piano operativo degli obiettivi e delle
risorse. In particolare, come già ricordato con nota del Responsabile dell’Area AmministrativoFinanziaria del 06/04/2014, compete ai responsabili di area:
- accertamento a bilancio dei crediti
- verifica dell’avvenuto incasso;
- (eventuale) invio di diffide di pagamento ai creditori morosi;
- (eventuale) riscossione coattiva con l’aiuto e la collaborazione dell’Ufficio Tributi
per la predisposizione dei ruoli;
11
CENTRO DI RESPONSABILITA’ n.1 : AREA AMMINISTRATIVO-FINANZIARIA
Responsabile: Dott. MICHELE SARTOR cat.D6.
Personale assegnato: nr. 1 istruttore al personale cat.C
nr. 2 istruttori contabilità generale cat.C (di cui uno attualmente vacante)
nr. 2 istruttori acquisizione risorse cat.C
nr. 3 collaboratori prof. cat. B (di cui 1 part-time al 52%)
nr. 1 istruttore commercio-polizia amministrativa cat. C;
nr. 1 istruttore amministrativo-culturale cat. C (in congedo per maternità sino a
settembre 2014);
nr.1 LSU / interinale cat.B
OBIETTIVI DELL’ATTIVITA’ CONSOLIDATA (70%)
Costituisce obbiettivo di attività consolidata l’ottimale perseguimento delle sotto elencate attività istituzionali
cui il servizio è deputato:
ATTIVITA’ CONSOLIDATE FINANZIARIE
1. gestione del personale dipendente (trattamento giuridico ed economico, adempimenti fiscali,
pensionistici e previdenziali);
2. espletamento procedure concorsuali e selettive per la copertura dei posti di personale dipendente,
anche a tempo determinato o parziale, sottoscrizione contratti di lavoro;
3. gestione degli incarichi a contratto (Co.Co.Co) e degli interinali.
4. Gestione dei Lavoratori Socialmente Utili e dei cantieri di lavoro ivi compresa la rendicontazione alla
Regione
5. rinnovi contrattuali e contrattazione decentrata;
6. gestione delle presenze anche mediante programma “Self Service del dipendente”;
7. gestione delle entrate tributarie con particolare riferimento all’IMU, TASI, COSAP, Imposta di
pubblicità e al canone delle acque reflue (sino al 31/12/2010), ivi compreso il calcolo dell’imposta e
compilazione F24 (IMU) e la formazione di ruoli (anche coattivi) ed elenchi di carico;
8. sportello catastale decentrato
9. Rapporti con il Concessionario dei Tributi Equitalia S.p.A.;
10. gestione degli accertamenti e liquidazioni d’imposta e del contenzioso tributario con particolare
riferimento all’ICI;
11. redazione del Piano Finanziario e gestione della Tariffa Rifiuti e Servizi (TARI);
12. gestione del rapporto con AMBIENTE SERVIZI S.p.A. e fornitura alla medesima dei dati necessari
(catastali, attività commerciali, ecc..);
13. gestione delle liquidazioni e dei pagamenti di fornitori e prestatori di servizi (Global Power, Tim,
Enel, Telecom, ecc);
14. Supporto generale a struttura comunale per rispetto normativa su tracciabilità e DURC
15. gestione del bilancio annuale e pluriennale e loro variazioni;
16. gestione del patto di stabilità (calcoli previsionali e consuntivi, invio prospetti a Regione e Revisori
dei Conti, monitoraggi)
17. Rapporti con il Tesoriere Comunale;
18. gestione degli impegni contabili di spesa;
19. gestione contabilità IVA;
20. gestione della liquidità dell’Ente;
21. programmazione delle Opere Pubbliche;
22. acquisti e forniture relative all’ufficio;
23. procedura per l’assunzione di mutui o la rinegoziazione o la restituzione anticipata dei mutui in
ammortamento;
24. servizio economato;
25. rapporti con il revisore dei conti;
26. pagamento indennità di carica, di presenza, di missione e simili a favore degli amministratori
comunali e dei componenti di commissioni comunali;
27. Redazione conto del bilancio, conto economico, del patrimonio e prospetti di conciliazione delle
entrate e delle spese;
28. aggiornamento dei regolamenti di propria competenza;
12
29. liquidazione delle servitù militari e rapporti con la Banca d’Italia;
30. gestione polizze assicurative;
31. supporto all’Organismo Indipendente di Valutazione;
32. attività di supporto e consulenza contabile ed amministrativa alla struttura Comunale;
33. Supporto al Segretario Comunale nell’attività pre e post Consiglio Comunale;
34. Ufficio di Vice-Segretario.
IMR: redazione ed approvazione di bilancio previsionale e conto consuntivo entro i termini di legge
IMR: redazione del Piano Finanziario TARI entro i termini
IMR: numero di procedure avviate sul MEPA
ATTIVITA’ CONSOLIDATE AMMINISTRATIVE / CULTURALI
1. protocollazione degli atti in arrivo;
2. gestione dell’archivio comunale;
3. procedura di convocazione del consiglio comunale e delle commissioni, incontri e riunioni affidate alla
competenza dell’ufficio segreteria;
4. procedura amministrativa relativa alla gestione, pubblicazione, trasmissione ed archiviazione di atti
deliberativi;
5. Archiviazione delle determinazioni dei responsabili dei servizi e del segretario comunale;
6. tenuta programma delle manifestazioni comunali e assunzione spese relative;
7. rapporto con enti ed associazioni diverse per iniziative di interesse pubblico, attività culturali, sportive
e del tempo libero, compresa l’erogazione dei relativi contributi;
8. registrazione nel repertorio dei contratti pubblici e registrazione delle scritture private;
9. segreteria personale del Sindaco;
10. concessione in locazione delle strutture pubbliche comunali non adibite a scopi istituzionali mediante
procedure ad evidenza pubblica e gestione dei relativi rapporti;
11. redazione di opuscolo informativo alla cittadinanza in merito al 5 per mille
12. concessione in gestione delle strutture sportive comunali mediante procedure ad evidenza pubblica e
gestione dei relativi rapporti;
13. concessione in gestione dell’auditorium comunale mediante procedure ad evidenza pubblica e
gestione del relativo rapporto;
14. gestione di tutte le attività di Polizia Amministrativa (pubblici esercizi, intrattenimento e svago, attività
di pubblica sicurezza, autorizzazioni temporanee, classificazione strutture ricettive-turistiche , ecc.);
15. corretta informazione alla attività commerciali sulle corrette modalità di smaltimento dei rifiuti;
16. gestione delle attività commerciali e dello Sportello Unico delle Attività produttive (SUAP);
17. gestione del servizio di biblioteca comunale;
18. istruttoria e predisposizione domande contributo previste da L.R. di settore;
19. Gestione ed aggiornamento sito Internet del Comune;
20. gestione delle nuove funzioni assegnate all’Ente con L.R.27 novembre 2006,n. 24, art. 7/1° c-lett. b-c-d
IMR: realizzazione della manifestazione “Arti e Sapori” senza inefficienze
IMR: numero licenze di pubblico spettacolo assegnate
IMR: realizzazione de la “Festa degli Alberi” 2014
OBIETTIVI DI SVILUPPO (PESO ASSEGNATO 30%)
1. NUOVO REGOLAMENTO TARI (4%)
Redazione del nuovo regolamento per la gestione della nuova imposta entro i termini
dell’approvazione del bilancio;
IMR: avvenuta approvazione consiliare del regolamento
2. NUOVO REGOLAMENTO TASI (4%)
Redazione del nuovo regolamento per la gestione della nuova imposta entro i termini
dell’approvazione del bilancio;
IMR: avvenuta approvazione consiliare del regolamento
3. NUOVO REGOLAMENTO PER LE SPONSORIZZAZIONI (4%)
13
Redazione del nuovo regolamento in base alle direttive dell’Amministrazione entro i termini
dell’approvazione del bilancio;
IMR: avvenuta approvazione consiliare del regolamento
4. NUOVO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE (4%)
Redazione del nuovo regolamento in base alle direttive dell’Amministrazione entro i termini
dell’approvazione del bilancio;
IMR: avvenuta approvazione consiliare del regolamento
5. CAMPAGNA INFORMATIVA modifica dell’opuscolo informativo (al fine di uno snellimento generale
dello stesso) sulla destinazione del 5 per mille al Comune entro il mese di aprile 2013; (4%)
IMR: avvenuta redazione dell’informativa nella nuova veste grafica
6. EVENTI Realizzazione presso la Galleria Civica dell’iniziativa “#Destinazione Zoppola” (7%)
IMR: avvenuta organizzazione e svolgimento dell’evento senza inefficienze
7. GESTIONE LIQUIDITA’ Investimento della liquidità di cassa dell’Ente in attività prive di rischio
(Pronti Contro termine, Titoli di Stato Italiani o di primari stati dell’area EURO – anche a mezzo
gestori di fondi) al fine di massimizzare la redditività (5%)
IMR: ottenimento di un extra remunerazione rispetto alla gestione standard in tesoreria minima
di 50 punti base
RISORSE FINANZIARIE ASSEGNATE Cfr. Allegato
14
CENTRO DI RESPONSABILITA’ n. 2 : AREA DEMOGRAFICA – STATISTICA - INFORMATICA
Responsabile: istruttore direttivo CIUTO LUIGI cat. PLB 2
Personale assegnato: nr.2 istruttori amministrativi anagrafe/stato civile cat.C
nr.1 istruttore amministrativo anagrafe / servizi informatici cat.C
OBIETTIVI DELL’ATTIVITA’ CONSOLIDATA (PESO ASSEGNATO 75%)
SERVIZI DEMOGRAFICO-STATISTICI-INFORMATICI
1. tenuta e aggiornamento dei registri di stato civile (nascite, morti, cittadinanza, pubblicazioni di
matrimonio, matrimoni);
2. tenuta e aggiornamento del registro della popolazione;
3. tenuta e aggiornamento delle liste elettorali;
4. gestione albo scrutatori;
5. gestione albo presidenti di seggio;
6. rilevazione demografiche e sanitarie mensili e annuali;
7. tenuta e aggiornamento delle liste di leva e dei ruoli matricolari;
8. rilascio di certificazioni e autenticazioni di documenti e di firme;
9. adempimenti amministrativi relativi a referendum, alle elezioni comunali/regionali e a quelle europee,
politiche;
10. adempimenti amministrativi relativi alle statistiche demografiche;
11. gestione Albo dei Giudici Popolari;
12. tenuta dei registri A.I.R.E.;
13. acquisto di beni e servizi necessari al funzionamento dell’ufficio;
14. Convenzione per la prestazione di servizi ICT;
15. Effettuazione dei censimenti popolazione ed agricoltura
16. Acquisto, gestione e manutenzione dell’hardware comunale;
17. Gestione ed implementazione dei software applicativi necessari alla struttura comunale.
18. servizi ecografici e toponomastica;
19. indagini forze lavoro e multiscopo;
20. gestione corsi personale in ambito informatico;
21. applicazione legge Privacy ( D.Lgs. 196/2003);
22. Comunicazioni all’INPS di cui all’art.31, c.19 L.289/2002 relative a matrimoni e decessi;
23. Servizio di illuminazione votiva: rapporti con l’ente gestore;
24. permessi di seppellimento;
25. Gestione anagrafe sanitaria;
26. Gestione del il rilascio delle attestazioni di soggiorno a cittadini Comunitari;
27. Autentica per trasferimento di proprietà dei veicoli ai sensi del Codice della Strada.
IMR: preparazione e gestione delle elezioni europee (maggio 2014): rispetto degli adempimenti,
scadenze e tempistiche fissate dalla legge minimizzando la perdita di giornate scolastiche
IMR: numero di utilizzi del MEPA
OBIETTIVI DI SVILUPPO (PESO ASSEGNATO 25%)
1. SOSTITUZIONE SISTEMA OPERATIVO XP SU TUTTI I PC COMUNALI (10%)
IMR: avvenuta sostituzione del sistema operativo
2. AGGIORNAMENTO TOPONOMASTICA COMUNALE (5%)
IMR: avvenuta assegnazione dei nuovi numeri civici
3. COMPLETAMENTO DEL PROGETTO INFORMATICO “UNA CHIAVETTA PER COMUNICARE MEGLIO” (5%)
IMR: tenuta corsi di formazione ed attuazione di un help desk rivolto agli alunni ed alla popolazione
4. PREDISPOSIZIONE DI NUOVI SPAZI ALL’INTERNO DEI CIMITERI COMUNALI (5%)
IMR: predisposizione e verifica delle esumazioni ed estumulazioni effettuate.
RISORSE FINANZIARIE ASSEGNATE Cfr. Allegato
15
CENTRO DI RESPONSABILITA’ n.3 : AREA ASSISTENZA ED ISTRUZIONE
Responsabile: Segretario Comunale dott. Vincenzo Greco
Personale assegnato:
nr.2 istruttori amministrativi istruzione/ servizi sociali cat.C
OBIETTIVI DELL’ATTIVITA’ CONSOLIDATA (PESO ASSEGNATO 75%)
SERVIZI SOCIALI (qualora e nelle parti non svolte a livello di Ambito Socio-Assistenziale)
1. Gestione amministrativa del centro diurno anziani;
2. coordinamento volontariato per attività di trasporto (centro diurno e territorio) e animazione
al centro diurno;
3. gestione amministrativa del servizio di assistenza domiciliare;
4. gestione rapporti economici relativi al servizio sociale per la terza età (inserimenti in casa di
riposo e al centro diurno, contributi economici, ecc.);
5. gestione amministrativa del servizio pedicure al centro diurno e nel territorio;
6. servizi ai cittadini extracomunitari;
7. informazione ai cittadini extra-comunitari sulle corrette modalità di smaltimento dei rifiuti;
8. contributi per abbattimento barriere architettoniche;
9. gestione della Carta Famiglia e contributi gas ed elettricità per fasce deboli;
10. efficiente e precisa informazione al pubblico relativamente alle domande di contributo per la
maternità, l’abbattimento dell’affitto, per le badanti, soggiorni estivi per anziani, punti verdi,
ecc. e raccolta delle domande relative ai sopraccitati settori d’intervento;
11. gestione contributi invalidi e sordomuti.
12. Mantenimento di specifici laboratori aventi il tema dell’educazione rivolti ai genitori con figli di
età compresa tra 3 e 11 anni;
13. Gestione del centro di aggregazione giovanile;
14. Gestione del dopo-scuola in collaborazione con le Associazioni;
15. Gestione corso di italiano per stranieri (giovani e adulti) in collaborazione con Associazioni;
IMR: Inserimento puntuale dei dati relativi all’utilizzo dei servizi scolastici e sociali al fine di
permettere la regolare contabilizzazione dei medesimi e l’invio regolare delle fatture all’utenza.
IMR: numero di solleciti inviati all’utenza morosa
IMR: numero di ruoli coattivi predisposti
IMR: numero di utilizzi del MEPA
SERVIZI RELATIVI ALL’ISTRUZIONE
1. gestione dell’Ufficio Scuola
2. gestione dell’appalto del trasporto scolastico;
3. gestione dell’appalto della mensa e dei relativi pagamenti da parte delle famiglie con recupero
(anche mediante l’iscrizione a ruolo) delle morosità;
4. rapporti con le istituzioni scolastiche ed erogazione dei contributi da parte dell’Ente (L.R.
23/1986);
IMR: gestione degli adempimenti relativi alle procedure di controllo dei servizi a domanda
individuale con particolare riferimento alla contabilità delle entrate e agli eventuali solleciti ai
morosi.
IMR: numero di solleciti inviati all’utenza morosa
IMR: numero di ruoli coattivi predisposti
IMR: numero di utilizzi del MEPA
16
OBIETTIVI DI SVILUPPO (PESO ASSEGNATO 25%)
1. MIGLIORAMENTO GESTIONE CONVENZIONE CARITAS PER GESTIONE ORTI SOCIALI attraverso
ampliamento della convenzione con la Caritas per la gestione degli orti sociali siti presso il cimitero di
Zoppola al fine di estendere il numero di beneficiari (5%);
IMR: avvenuta stesura degli atti necessari.
2. ADESIONE E REALIZZAZIONE LOCALE DELLA INIZIATIVA CARTA GIOVANI in collaborazione con il
Comune di San Vito al Tagliamento (5%);
IMR: avvenuta stesura degli atti necessari.
3. PROSEGUIMENTO e COMPLETAMENTO DEL PROGETTO CONSULTA DEI RAGAZZI (5%);
IMR: Svolgimento delle procedure per dare attuazione alla partecipazione dei ragazzi alla Consulta.
4. ORGANIZZAZIONE e ATTIVITA’ di COORDINAMENTO all’INIZIATIVA P.C. GAMES (5%);
IMR: attuazione dell’evento entro la data prevista dagli accordi intervenuti in Ambito.
17
CENTRO DI RESPONSABILITA’ n.4: AREA PATRIMONIO E LL.PP.
Responsabile: ANDREA TASSOTTI cat. D1
Personale assegnato:
n. 1 istruttore LL.PP. (anche con mansioni relative al patrimonio-sicurezza) a part time 83% cat. C; n. 1
istruttore patrimonio-scuole cat. C; n. 5 collaboratori professionali autista scuolabus-stradino cat. B; n.1
lavoratore interinale con mansione di stradino (termina luglio 2014); n. 2 LSU con mansioni di stradino; n.1 LSU
con mansioni di applicato tecnico; n.2 Cantieri di Lavoro (da luglio 2014)
OBIETTIVI DELL’ATTIVITA’ CONSOLIDATA (PESO ASSEGNATO 70%)
Costituisce obbiettivo di attività consolidata l’ottimale perseguimento delle sotto elencate attività istituzionali
cui l’Area è deputata:
SERVIZIO PATRIMONIO (35%)
Le attività gestionali, riguardano i seguenti ambiti:
1. Gestione e manutenzione degli immobili e reti tecnologiche comunali, quali fabbricati, edifici scolastici,
impianto illuminazione pubblica, impianti a rete;
2. Gestione e manutenzione del demanio comunale, terreni, aree verdi, viabilità asfaltata e campestre,
cigli e fossati stradali;
3. Rinnovo e aggiornamento degli appalti di forniture e servizi per la gestione e manutenzione del
patrimonio comunale;
4. Adeguamento attrezzature, mezzi ed edifici alle normative vigenti in materia di sicurezza D.Lgs. 81/08;
5. Gestione rinnovo o adeguamento certificazione di prevenzione incendi edifici comunali;
6. Gestione servizio di verifica impianti di terra edifici comunali e altri impianti;
7. Gestione adempimenti riguardanti la sicurezza dei luoghi di lavoro, la formazione e informazione del
personale, controllo sanitario periodico;
8. Gestione e manutenzione dei mezzi ed attrezzature del parco mezzi esistente;
9. Gestione contratti di affitto terreni comunali;
10. Procedure di compravendita o permuta di immobili comunali;
11. Supporto tecnico a iniziative pubbliche e manifestazioni paesane;
12. Supporto tecnico impiantistica edifici scolastici (aule informatiche, server, telefono);
13. Gestione appalto pulizie edifici comunali;
14. Gestione autorizzazioni per lavori e ripristini stradali da parte di enti gestori pubblici servizi;
15. Acquisizione al patrimonio comunale di fondi, di fatto di uso pubblico (viabilità) ma ancora di proprietà
privata;
16. Gestione delle emergenze con mezzi, attrezzature e personale dei servizi tecnici comunali (emergenze,
pubblica incolumità, gelo e neve, guasti elettrici, ecc).
17. Gestione degli impianti fotovoltaici comunali compresa dichiarazione annua produzione Agenzia delle
Dogane;
18. Elaborazione dati da pubblicare nel sito informatico dell’Ente, “Amministrazione Trasparente”, di cui al
D.Lgs. 33/2013;
19. Adempimenti di legge in materia di contratti pubblici relativi alla Autorità di vigilanza Contratti Pubblici
(Avcp), pubblicazione dati relativi ai procedimenti di scelta contraente (AVCP Xml), piano della
prevenzione della corruzione di cui alla Legge 190/2012, programma triennale per la trasparenza e
l’integrità D.Lgs. 150/2009 e deliberazioni CIVIT;
20. Gestione applicativo “Geosegnalazioni” per la segnalazione di disservizi sul territorio comunale e le
relative azioni di intervento ed eliminazione problematiche riscontrate, malfunzionamenti, ecc.
IMR: avvenuta regolare gestione per patrimonio comunale, per le attività elencate, in assenza di
disfunzioni o inerzie, nel rispetto delle tempistiche necessarie per garantire l’efficienza del
patrimonio comunale e una soddisfacente erogazione dei servizi alla collettività
18
IMR collaborazione e assistenza alle manifestazioni più significative ed importanti che si
svolgeranno nel corso del 2014, quali soprattutto Arti e sapori ed eventi vari presso la Galleria civica
d’arte Celso e Giovanni Costantini;
IMR: numero di utilizzi del MEPA
SERVIZIO LAVORI PUBBLICI (35%)
Le attività gestionali, riguardano i seguenti ambiti:
1. Collaborazione nella fase di programmazione delle opere pubbliche e di manutenzione del patrimonio
comunale;
2. Monitoraggio dello stato di attuazione delle opere pubbliche, liquidazione dei pagamenti e incasso dei
relativi finanziamenti soprattutto in funzione del “patto di stabilita”;
3. Gestione procedure per l’affidamento degli incarichi professionali relativi a progettazione, direzione
lavori, coordinamento sicurezza ed accessorie relative alle opere pubbliche;
4. Gestione procedure per l’appalto dei lavori delle opere pubbliche, compresa la predisposizione e la
sottoscrizione dei contratti di appalto e degli atti di sottomissione;
5. Gestione procedure di esproprio e di occupazione di immobili dichiarati di pubblica utilità;
6. Predisposizione e sottoscrizione disciplinari di incarico professionali;
7. Gestione contabilità lavori di opere pubbliche ed emissione certificati di pagamento;
8. Predisposizione di studi di fattibilità propedeutici alla programmazione di lavori e opere pubbliche;
9. Progettazione di opere pubbliche “minori”, direzione lavori, coordinamento della sicurezza, contabilità
e collaudo;
10. Supporto tecnico-amministrativo e collaborazione con gli operatori di imprese esecutrici impiegate
nella realizzazione di opere pubbliche;
11. Predisposizione studi di fattibilità e allegati tecnici a supporto delle domande di contributi economici
inoltrati agli enti Provincia, Regione, Stato;
12. Adempimenti di legge in materia di verifica requisiti di ordine generale operatori economici, regolarità
contributiva, tracciabilità flussi finanziari;
13. Elaborazione dati da pubblicare nel sito informatico dell’Ente, “Amministrazione Trasparente”, di cui al
D.Lgs. 33/2013;
14. Adempimenti di legge in materia di contratti pubblici relativi alla Autorità di vigilanza Contratti Pubblici
(Avcp), pubblicazione dati relativi ai procedimenti di scelta contraente (AVCP Xml), piano della
prevenzione della corruzione di cui alla Legge 190/2012, programma triennale per la trasparenza e
l’integrità D.Lgs. 150/2009 e deliberazioni CIVIT;
IMR: avvenuta attuazione dei piani di investimento comunali in assenza di disfunzioni e inerzie, nel
rispetto dei modi e dei tempi attesi dall’Amministrazione
IMR: coordinamento con l’Area Amministrativo-Finanziaria per tutte le fasi di affidamento e
liquidazione al fine di garantire il rispetto del saldo del patto di Stabilità di competenza Mista
***
OBBIETTIVI DI SVILUPPO (PESO ASSEGNATO 30%)
1. OPERE PUBBLICHE (15%): dare attuazione alla programmazione prevista nell’elenco anno 2014,
rispettando la tempistica attesa per almeno l’80% dei casi.
IMR: avvenuto rispetto della tempistica per almeno 80% dei casi
2. EDIFICI COMUNALI (5%): aggiornamento validità certificazione degli edifici, con particolare riferimento
alla prevenzione incendi e verifiche impianti di messa a terra.
IMR: aggiornamenti delle pratiche di prevenzione incendi per gli edifici comunali oggetto del
teleriscaldamento
VERIFICHE IMPIANTI DI MESSA A TERRA: rinnovo verifica periodica per edifici/impianti previsti anno
2014 – complessivamente n. 18 edifici/impianti
19
3. IMPIANTO ILLUMINAZIONE PUBBLICA COMUNALE (5%): adesione alla convenzione Consip servizio luce
3 (attualmente in fase di aggiudicazione), per la gestione esterna del servizio luce, predisponendo le
necessarie istanze, fornendo informazioni e dati, sottoscrivendo gli atti di adesione.
IMR: avvenuta adesione convenzione Consip (o similare su base Consip) e avvio del servizio luce
4. GESTIONE APPLICATIVO GEOSEGNALAZIONI (5%): avvio e gestione dell’applicativo (voci: verde
pubblico, illuminazione pubblica, strade e viabilità), verifica del corretto funzionamento, segnalazione
eventuali disfunzioni o migliorie da apportare.
IMR: avvio gestione applicativo e tempestiva risoluzione a quanto segnalato, numero di
segnalazioni gestite
RISORSE FINANZIARIE ASSEGNATE Cfr. Allegati
20
CENTRO DI RESPONSABILITÁ N. 5: Area Assetto del Territorio
RESPONSABILE: geom. Mario Geremia istruttore direttivo D3
Personale assegnato:
n. 1 istruttore edilizia privata cat. C
n. 1 istruttore ambiente cat C.
n.1 collaboratore amministrativo LSU in comune con l’Area Patrimonio e LL.PP. (termina dicembre)
OBIETTIVI DELL’ATTIVITÁ CONSOLIDATA (PESO ASSEGNATO 75%)
SERVIZIO URBANISTICA
Urbanistica:
1. Gestione P.R.G.C. vigente
2. Gestione Piani Particolareggiati
3. Definizione Piano comunale di classificazione acustica
4. Variante revisione dei vincoli
5. Rilascio certificazioni
Edilizia privata:
1. Affinamento modulistica alla nuova normativa regionale a seguito entrata in vigore del Regolamento di
attuazione della L.R. 5/2007)
2. Aggiornamento anagrafe edilizia per gestione programma regionale cartografico
3. Completamento automatizzazione gestione pratiche edilizie
4. Completamento informatizzazione banche dati (frazionamenti, CDU, atti notarili, attestazioni per
ricongiungimenti extracomunitari, ecc)
5. Collaborazione con Polizia comunale per verifica e repressione abusi
6. Verifica dati protocollo VEA
7. Rilascio certificazioni
8. Istruttoria richieste privati
9. Vice-Responsabile del SUAP con supervisione diretta della pratiche urbanistiche;
IMR: numero permessi di costruire – numero riunioni edilizia (N.B. La Commissione edilizia resterà in
carica fino al 30.07.2014 e non sarà rinominata. Pertanto a far data dal 31.07.2014 non ci saranno
più riunioni della commissione edilizia)
SERVIZIO AMBIENTE
1. Gestione trasferimento competenze sugli scarichi a “Acque del Basso Livenza S.p.A.”
2. Gestione della raccolta dei rifiuti, con particolare riferimento alla raccolta differenziata
3. Gestione di competenza dell’ecopiazzola
4. Collaborazione con Polizia Municipale nell’attività inerente al controllo del territorio per prevenzione
inquinamento
5. Bonifica area inquinate
6. Coordinamento e gestione interventi Agenda 21 – fase finale
7. Gestione ristori danni eventi calamitosi
8. Rilascio certificazioni
9. Rilascio A.U.A. ex D.P.R. 59/2013
IMR: numero autorizzazioni allo scarico
IMR: numero bonifiche siti da rifiuti
OBBIETTIVI DI SVILUPPO (PESO ASSEGNATO 25%)
1. VARIANTE 41 AL PRGC: collaborazione conclusiva con il professionista incaricato per la V.A.S.; (7%)
IMR: approvazione in CC entro 31.12.2014
2. VARIANTE 42 AL PRGC –Variante puntuale (7%) IMR: approvazione in C.C. entro 31.10.2014
3. VARIANTE 43 AL PRGC: (Definizione problematiche SS 13 “Pontebbana”): (6%) IMR: adozione entro il
31.12.2014
21
4. PROCESSI DI AGENDA 21: Collaborazione con il referente esterno per lo svolgimento delle mansioni
assegnate: (5%) IMR: rispetto tempistiche e scadenze assegnate
RISORSE FINANZIARIE ASSEGNATE Cfr. Allegati
22
CENTRO DI RESPONSABILITA’ n. 6: AREA DI VIGILANZA
Responsabile: Ten. LUIGI CIUTO CAT. PLB2.
Personale assegnato:
nr. 1 M.llo di polizia municipale Cat. PLA 5
nr. 1 M.llo di polizia municipale Cat. PLA 3
nr. 1 Ag. Sc. di polizia municipale Cat. PLA 2
nr. 1 Ag. di polizia municipale Cat. PLA
nr. 1 applicato amministrativo cat. B
nr. 1 applicato messo cat. B
nr.1 lavoratore Socialmente Utile
OBIETTIVI DELL’ATTIVITA’ CONSOLIDATA (PESO ASSEGNATO 75%)
Costituisce obbiettivo di attività consolidata l’ottimale perseguimento delle sotto elencate attività istituzionali
cui il servizio è deputato:
1. Servizio di vigilanza e viabilità per alunni e studenti delle scuole dell’obbligo del Comune.
2. Prevenzione e repressione degli illeciti commessi da utenti della strada, con conseguente gestione delle
contravvenzioni e ricorsi alla Prefettura ed al Giudice di Pace.
3. Vigilanza e verbalizzazione degli eventuali illeciti commessi in inottemperanza ad Ordinanze, Regolamenti
Comunali ed altri provvedimenti amministrativi.
4. Effettuazione di accertamenti per conto dei vari uffici comunali (Demografia-Tecnico-Commercio-Tributi)
per la Procura e per altri Enti Pubblici.
5. Servizio di notifiche e di espletamento di tutti i compiti inerenti al Servizio del Messo Comunale;
6. Servizio di viabilità in occasione di cortei funebri, anche nelle giornate festive;
7. Rilievi in occasione di incidenti stradali;
8. Servizio stradale ed ordine pubblico a tutte le manifestazioni che vengono effettuate nel territorio
Comunale (sagre, corse ciclistiche, manifestazioni paesane, ecc.), anche nelle giornate festive;
9. Scorta gonfalone;
10. Rilascio autorizzazioni e concessioni installazione insegne pubblicitarie e autorizzazioni e concessioni ad
occupazione pertinenze stradali con cantieri, impalcature, ecc..
11. Pareri su richieste di apertura passi carrai su strade Comunali.
12. Prestazione di soccorso in caso di pubbliche o private calamità.
13. Trasmissione informative all'A.G. e svolgimento di indagini per la medesima.
14. Servizio d’ordine e registrazione delle sedute consiliari;
15. Gestione delle denunce di infortunio;
16. Gestione degli impianti di videosorveglianza;
17. Anagrafe canina;
18. Gestione e manutenzione della segnaletica stradale verticale ed orizzontale
IMR:
numero sanzioni al CdS
numero sanzioni ai Regolamenti Comunali
numero notifiche
OBBIETTIVI DI SVILUPPO (PESO ASSEGNATO 25%)
1. FONDI AGRICOLI Monitoraggio dei fondi agricoli con la verifica di almeno n. 50 fondi; (10%)
IMR: numero di fondi monitorati
2. SERVIZI SERALI Per la prevenzione degli illeciti, minimo 15 uscite. (10%)
IMR: numero di uscite effettuate in orario serale (DOPO ORE 20.00)
3. COMPOSTAGGIO DOMESTICO Verifica del corretto smaltimento della frazione umida da parte degli
utenti che non utilizzano il servizio pubblico di smaltimento (chiavetta) con verifica di almeno n. 50
posizioni; (5%)
IMR: numero di posizioni monitorate
RISORSE FINANZIARIE ASSEGNATE Cfr. Allegati
23
MODIFICHE AL PIANO
La Giunta Comunale potrà in qualsiasi momento apportare motivate modifiche o integrazioni al
presente piano. Parimenti si opererà qualora si rendesse necessario modificare l’allegato elaborato contabile
per assegnare nuove risorse e nuovi interventi o integrare quelli già previsti.
Costituendo questo documento anche il piano della prestazione, esso ai sensi dell’art.6, comma 2,
della L.R. 16/2010, esso dovrà essere costantemente aggiornato ai fini dell'inserimento di eventuali variazioni
nel periodo di riferimento.
Le variazioni di bilancio o il prelievo dal Fondo di Riserva, incidendo sulle risorse assegnate ai
Responsabili dei Servizi, verranno immediatamente comunicate a questi ultimi da parte del Servizio Finanziario
e costituiscono automatica modifica al P.R.O.
RELAZIONI CONCLUSIVE SULLA PRESTAZIONE
Al termine dell’esercizio (e se richiesti anche in periodi infra-annuali), ogni responsabile d’ufficio o
servizio presenterà al Segretario Comunale o, in sua assenza, al Vice-Segretario, una relazione illustrativa
sintetica degli obiettivi conseguiti, delle difficoltà rilevate, risolte e non risolte, e dei suggerimenti operativi
ritenuti opportuni per una maggiore efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa.
La relazione dovrà far preciso riferimento agli obbiettivi assegnati (attività ordinaria e di sviluppo) e
soprattutto relazionare precisamente sugli Indicatori di Misurazione del Risultato (IMR) assegnati. In caso di
parziale o mancato raggiungimento lo stesso andrà motivato.
Infine, per una migliore e futura applicazione del P.R.O. / Piano della Prestazione, i Responsabili dei
Servizi sono tenuti a proporre osservazioni, suggerimenti per affinare tale strumento.
Zoppola, 30/06/2014
24
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
395 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content