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BUSTO ARSIZIO Anno scolastico 2013

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5^AL
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE
ENRICO TOSI - BUSTO ARSIZIO
Anno scolastico 2013-2014
DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
classe QUINTA sez. A
Indirizzo: LINGUE E CULTURE
Composizione del consiglio di classe
RELIGIONE
ED.FISICA
ITALIANO e STORIA
INGLESE
MATEMATICA
STORIA DELL’ARTE E TERRITORIO
DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA
BELVISI
SEMOVENTA
PIACENTINI
CAPRIATA
MALATESTA
MAZZUCCHELLI
WINZENBURG
SILVESTRO
ARRECHEA
PECORA
GERONI
ALOISIO
GASPARINA
ENRICA
LUISA
PAOLA
EMMA
GIUSEPPINA
CORNELIA
ROSALBA
CELIA
MARIA PAOLA
DANIELA
CARMELA
GEOGRAFIA GENARALE E ANTROPICA
MANCINI
LAURA
TEDESCO
SPAGNOLO
Specificità dell’indirizzo di studio
Da tempo, e oggi in misura crescente, il sistema delle imprese chiede che la formazione del settore tecnico sia
caratterizzata da maggiore unitarietà e compattezza, da un solido possesso degli strumenti di base (linguistici,
comunicativi, tecnologici, scientifici) e, soprattutto, da abilità cognitive e da capacità relazionali. Lo sviluppo e la
complessità delle tecnologie, l’automazione, la globalizzazione hanno profondamente modificato ogni tipo di attività e
di conseguenza mutato il tipo di preparazione richiesto per esercitare le diverse professioni. In particolare, è oggi
necessario:
- avere consapevolezza dell’intreccio fra cultura tecnica e cultura organizzativa;
- avere strumenti per saper leggere e interpretare il contesto in cui si opera;
- essere capaci di individuare i problemi e di saperli risolvere anche con formule originali;
- essere in grado di apprendere autonomamente e di affrontare il nuovo.
Struttura del curricolo
Gli indirizzi sviluppano modelli organizzativi e curricolari flessibili. Tra le caratteristiche peculiari si segnalano in
particolare:
un impianto disciplinare organizzato per unità tematiche al fine di evidenziare i nuclei fondanti delle diverse
aree disciplinari, facilitare la realizzazione di un sistema di crediti/debiti, rendere trasparenti e certificati i
percorsi;
- la definizione di un monte ore triennale per ogni disciplina. L’Istituto ha stabilito la collocazione delle
discipline nell’arco del triennio, secondo criteri stabiliti in coerenza con il profilo culturale e professionale
dell’indirizzo di studi.
Per tutti gli indirizzi il curricolo è stato articolato in un’Area comune, per un monte ore triennale di 1386 ore ed
un’Area di indirizzo, per un monte ore triennale di 1782 ore, in cui vengono introdotte discipline specifiche: l’ultimo
anno è caratterizzato dalle discipline che maggiormente concorrono alla definizione della figura in uscita.
-
L’indirizzo di Lingue e Culture si propone di formare una professionalità in cui all’aspetto culturale si uniscano le
competenze comunicative, l’agire consapevole nei vari settori economici, la dimestichezza con gli strumenti
procedurali che caratterizzano, oggi, il mondo del lavoro.
Tutte le discipline del curricolo sono strutturate in modo tale da sviluppare una prospettiva non esclusivamente italocentrica e da sollecitare all’autonomia nella gestione del processo di apprendimento sviluppando l’intreccio fra
cultura tecnica e cultura organizzativa, fornendo strumenti per saper leggere e interpretare il contesto in cui si opera.
1
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Consente inoltre agli allievi di essere in grado di apprendere autonomamente e di affrontare le nuove situazioni che si
presentano loro, di individuare i problemi e di saperli risolvere anche con formule originali.
L’attività di scambio inoltre,che nell’ambito del curricolo di lingue e culture costituisce un’esperienza fondamentale,
rappresenta per gli allievi un momento fondamentale per incontrare nuove culture sviluppa in loro una sensibilità alle
diverse realtà umane con cui entrano in contatto e apre la loro mente alle problematiche globali, consentendo loro di
conoscere le comuni radici europee.
ORARIO DEL TRIENNIO
TERZA
QUARTA
QUINTA
AREA COMUNE
Religione
Educazione fisica
Italiano
Inglese
Storia
Matematica
AREA DI INDIRIZZO
Italiano
Lingua 1
Lingua 2
Lingua 3
Diritto ed economia per l’azienda
Geografia generale e antropica
Storia dell’arte e del territorio
MONTE ORE TOTALE
1
2
3
3
2
3
14
1
2
3
3
2
3
14
1
2
3
3
2
3
14
1
1
4
4
4
2
2
1
1
4
4
4
2
2
1
1
3
4
5
2
2
18
18
18
32
32
32
Pari a un totale di 3168 ore nel Triennio
Evoluzione della classe nel triennio
La classe è stata formata nel triennio da studenti provenienti dal biennio unitario.
Anno 11/12
iscritti n. 24, un’alunna trasferita e una non ammessa alla classe quarta
Anno 12/13
iscritti n. 22
Anno 13/14
iscritti n. 22
Permanenza del corpo docente
Nel corso del triennio, il corpo docente ha subito variazioni relativamente alle seguenti discipline:
- nel passaggio dalla terza alla quarta sono cambiati i docenti di Spagnolo, Storia dell’arte e del territorio
Geografia generale e antropica, la conversatrice di Inglese;
- nel passaggio dalla quarta alla quinta sono cambiati i docenti di Inglese e Spagnolo
Profilo comportamentale della classe e profitto conseguito
La classe è stata formata in terza da alunni provenienti da diversi gruppi del Biennio unico. Nel corso del triennio gli
studenti hanno mostrato disponibilità al dialogo educativo e adeguata motivazione allo studio, che hanno prodotto
una discreta crescita personale e culturale. Gli alunni hanno saputo instaurare rapporti collaborativi con gli insegnanti,
favoriti in questo anche da una sostanziale stabilità dei docenti, consentendo lo svolgimento dell’attività didattica in un
clima sereno e costruttivo. La composizione del gruppo classe, quasi totalmente di genere femminile, non ha subito
variazioni durante l’intero triennio e ciò ha facilitato la conoscenza dei componenti e, in maniera particolare durante il
corrente anno scolastico, una capacità di interazione solidale tra compagni. Gli alunni hanno risposto positivamente alle
offerte formative dell’Istituto, dimostrandosi sempre disposti a lavorare per supportare docenti e coetanei nello
svolgimento di varie attività, da quelle culturali, a loro specificamente rivolte, a quelle di interesse generale. Hanno
dimostrato di sapersi inserire in modo consapevole nella vita sociale, rispettando le regole e i diritti altrui, e hanno
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acquisito, pertanto, le competenze di cittadinanza che li hanno messi nella condizione di vivere responsabilmente nel
contesto sociale.
L’impegno profuso nello studio personale, soprattutto per un gruppo di alunni, è stato responsabile e diligente,
sorretto da desiderio di migliorarsi; altri hanno lavorato in maniera più finalizzata al raggiungimento dei propri
obiettivi. Il lavoro domestico è stato, in generale, regolare e costante e l’attenzione in classe è risultata per alcuni
selettiva, per molti attenta e riflessiva e per altri ancora si è espressa in forma partecipativa. A conclusione del ciclo di
studi, si può quindi definire positivo il percorso compiuto da tutti gli alunni: quelli più fragili hanno saputo progredire
rispetto ai livelli di partenza e quelli più sicuri e impegnati hanno consolidato la qualità del loro apprendimento.
La classe presenta una preparazione mediamente quasi discreta in tutte le discipline, anche se permangono alcune
situazioni di fragilità strutturali nell’area tecnico-matematica. La maggior parte degli allievi ha dimostrato maggiore
attitudine per le discipline linguistiche, interesse che hanno coltivato avvalendosi delle oppotunità formative offerte
loro dalla scuola.
Competenze e abilità sono state acquisite a livelli diversi in relazione alle attitudini, alle capacità e all’impegno
personale; alcuni studenti sanno rielaborare in modo personale gli argomenti oggetto d’analisi e applicano con
pertinenza in contesti nuovi le conoscenze acquisite, altri hanno mostrato particolare diligenza e cura
nell’assimilazione dei contenuti e sanno operare semplici collegamenti tra fenomeni.
Per quanto riguarda le capacità comunicative, la maggior parte degli studenti espone oralmente in maniera semplice e
sostanzialmente corretta i contenuti acquisiti; solo alcuni allievi non utilizzano sempre in modo puntuale la terminologia
specifica. La produzione scritta è, in genere, coerente alla consegna e sufficientemente organizzata, anche se non
sempre organica e argomentata criticamente; alcuni alunni hanno sviluppato discrete capacità di rielaborazione e di
riflessione personale, non scevre di una certa creatività e originalità.
LINEA DIDATTICA
Sono state scelte le seguenti linee didattiche:
-
la didattica per competenze (in prevalenza monodisciplinare) che ha consentito di dare il massimo grado di
elasticità e flessibilità all'insegnamento;
il ricorso a sostegno e/o recupero in itinere, che ha permesso il raggiungimento degli obiettivi prefissati
attraverso la realizzazione di interventi calibrati sui tempi di apprendimento e sui bisogni formativi di ciascun
alunno. Le modalità del recupero delle carenze sono state individuate in un sistema integrato di corsi di
recupero strutturati e/o di sostegno, tramite sportello pomeridiano di consulenza (ogniqualvolta nel corso del
triennio ciò sia stato reso possibile dalla presenza di fondi finalizzati), a supporto e a integrazione della
normale azione didattica e del recupero in itinere.
Le modalità della valutazione
Una delle caratteristiche del corso di studi è l’organizzazione per competenze dei curricoli. E’ in atto a livello di istituto
una didattica orientata allo sviluppo di competenze, ispirata ai principi del framework europeo delle competenze e
fondata, oltre che sull’acquisizione di conoscenze, sullo sviluppo di abilità calate in contesti concreti di operatività.
Tale didattica ha imposto un adeguamento del sistema valutativo, che si è orientato alla rilevazione del possesso delle
competenze di base disciplinari e a quelle di cittadinanza, ad esse complementari; pertanto gli strumenti di
misurazione e valutazione di percorso si sono ampliati e diversificati, per offrire allo studente una più ampia gamma di
possibilità di applicazione dei saperi. In tal senso risulta importante la verifica di una progressione nell’acquisizione
delle abilità connesse alle competenze individuate in termini di obiettivi didattici fondamentali.
Dopo la fine del primo quadrimestre si è effettuata nei primi due anni del triennio una sessione di prove comuni su
competenze di base, in primo luogo per testare gli allievi in relazione agli standard dell’istituto e, in secondo luogo,
per offrire agli studenti un’occasione di confronto su prove condivise a livello di dipartimenti disciplinari, che
presentassero dunque un maggior tasso di obiettività. Nella successiva parte dell’anno scolastico si è preferito puntare
maggiormente sul potenziamento della competenze tramite l’esercitazione e la pratica a livello di classe e individuale,
testando gli alunni sulla base di prove configurate in connessione con i percorsi specifici.
La valutazione ha fatto dunque riferimento a descrittori di competenza e di abilità, misurati in livelli nella valutazione
di percorso, i quali si traducono in voti numerici sulla base della seguente corrispondenza:
CORRISPONDENZA LIVELLO/VOTO
LIVELLO
1
2
3
VOTO
1-3
4
5
3
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4
5
6
6
7-8
9-10
I livelli sono fasce di prestazione; l’indicazione della corrispondenza con il voto, dunque, non è da intendersi in modo
meccanico, ma come risultato di un attento e più articolato processo di valutazione.
Recupero delle competenze
Nella progettazione delle unità tematiche, ogni disciplina ha fissato in itinere le attività di recupero e di
approfondimento.
Nel corso dei primi due anni del triennio, in concomitanza con la valutazione interperiodale, gli alunni hanno potuto
recuperare le lacune emerse attraverso corsi strutturati e/o le indicazioni fornite dai docenti. Durante il triennio è
stato offerto agli studenti uno sportello di rete sulle discipline fondanti e/o che hanno manifestato solitamente
risultati sensibilmente problematici in forma di attività di sostegno organizzate per disciplina (non per classe) con la
presenza di un insegnante in qualità di consulente.
Competenze chiave di cittadinanza e obiettivi trasversali alle discipline
Nella valutazione di fine anno si è tenuto conto, oltre che dei risultati delle singole materie, anche dello sviluppo di
competenze chiave di cittadinanza, che risultano trasversali all’impianto disciplinare e che mirano a operare
sull’impianto educativo dell’offerta formativa.
In particolare si è operato sulle seguenti competenze di cittadinanza, che sono state tenute sotto osservazione nel
corso di tutta l’attività didattica e sulle quali si è espressa una valutazione descrittiva in livelli anche nei momenti
valutativi periodici:
1. COLLABORARE E PARTECIPARE
livello 6: interagisce in gruppo comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità
livello 5: interagisce in gruppo comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie capacità
livello 4: interagisce in gruppo comprendendo i diversi punti di vista
livello 3: non sempre interagisce nel gruppo in maniera funzionale alle attività proposte
livello 2: non interagisce nel gruppo in maniera funzionale e corretta
livello 1: non interagisce nel gruppo e non collabora affatto alle attività
2. IMPARARE A IMPARARE;
livello 6: organizza in modo pienamente adeguato alle situazioni proposte il proprio apprendimento e attua un
metodo di studio corretto e funzionale
livello 5: organizza in modo adeguato il proprio apprendimento nella maggior parte delle situazioni proposte e attua
un metodo di studio corretto
livello 4: organizza in modo sufficientemente adeguato il proprio apprendimento e attua un metodo di studio nel
complesso accettabile
livello 3: non è pienamente autonomo nell’organizzazione del proprio apprendimento e attua un metodo di studio
discontinuo
livello 2: non sa organizzare i propri apprendimenti in molte situazioni e attua un metodo di studio complessivamente
inefficace
livello 1: non sa organizzare i propri apprendimenti e attua un metodo di studio del tutto inefficace e improduttivo
3. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE;
livello 6: sa inserirsi in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere i propri diritti riconoscendo al
contempo quelli altrui, nel rispetto delle regole
livello 5: sa inserirsi in modo consapevole nella vita sociale e rispetta le regole
livello 4: sa agire nella dimensione sociale in modo sufficientemente responsabile e rispetta le regole fondamentali
livello 3: non sempre sa inserirsi in modo responsabile e talora non rispetta le regole
livello 2: non agisce con adeguata consapevolezza della dimensione sociale e spesso non rispetta le regole
livello 1: adotta atteggiamenti eccessivamente individualistici e non rispetta le regole
Cittadinanza e Costituzione
Nell’anno scolastico 2013/14, il tema scelto per la classe è stato Immigrazione: problema o risorsa?
Tutte le discipline hanno partecipato alla realizzazione del modulo secondo varie modalità.
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Le attività del modulo hanno fornito elementi di valutazione sia complessivi (in termini di partecipazione e impegno),
sia legati alle discipline più direttamente coinvolte nei progetti.
Credito scolastico e formativo
Una volta determinata la fascia entro cui attribuire il credito scolastico sulla base della media ottenuta nelle diverse
discipline, verranno prese in considerazione per l’attribuzione di quest’ultimo le seguenti voci: il voto di condotta, la
media dei voti, le attività complementari e integrative, la partecipazione con interesse e profitto all’IRC o Attività
Alternativa, il credito formativo; per il credito formativo verranno prese in considerazione le certificazioni esterne
relative ad attività sociali, culturali ed educative, corsi di formazione, purché attinenti ai contenuti e alle abilità delle
diverse aree disciplinari (volontariato con percorso di formazione e impegno continuativo, sport agonistico almeno a
livello regionale, studio e pratica di uno strumento musicale, attività lavorative solo se pertinenti all'indirizzo di studio;
altre certificazioni informatiche, linguistiche e di carattere professionale).
Preparazione all'esame
Per la preparazione all’esame di stato, nei giorni 5 e 13 maggio 2014 sono state proposte agli studenti le simulazione
della prima e seconda prova scritta, secondo le modalità in vigore.
Per la preparazione alla terza prova scritta, si sono realizzate nel corso dell'anno ( 14 marzo e 9 maggio 2014) due
simulazioni della durata di 2 ore e 30 minuti, somministrando, per le 4 discipline, 3 quesiti a risposta singola ( tipologia
B ), mirati, nel caso delle lingue straniere, alla comprensione di un breve testo assegnato. Le discipline coinvolte nelle
simulazioni sono state le lingue straniere, storia dell’arte e del territorio, matematica.
Per la valutazione delle prove si è scelto di assegnare 15 punti a ogni disciplina, secondo la stessa scala di valutazione
e successivamente di farne la media, pervenendo ad un'unica valutazione in quindicesimi.
Vengono allegati i testi delle simulazioni.
ATTIVITA’ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
PROGETTO "ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO"
La classe si è costituita in classe terza con gli studenti che, avendo scelto l’indirizzo “Lingue e culture”, hanno anche
richiesto di partecipare al progetto “Alternanza scuola-lavoro”. Negli anni scolastici 2011-12 e 2012-13 il progetto è
stato così attuato:
Classe Terza – anno scolastico 2011-12
Gli studenti della classe hanno avviato l’esperienza di alternanza scuola-lavoro nel periodo 06-12/02/2012, per un
totale di 80 ore, svolgendo le prime due settimane di formazione in azienda in Scambio con l’istituto Tecnico
Commerciale Kunter di Bolzano. La particolarità di questo periodo di alternanza è che gli studenti sono stati collocati
presso diverse strutture (aziende, studi professionali, enti turistici, enti pubblici) in Bolzano e con ospitalità presso le
famiglie degli studenti; hanno quindi potuto esercitare anche le competenze linguistiche in tedesco oltre che quelle
economiche aziendali.
Cognome
Nome
AIROLDI
CRISTINA
BABUS
IOANA
BERTOLASI
SILVIA CHIARA
BRUSCHI
GIULIA
Fed.Coop.Raiffeisen Soc.coop.
Consulente aziendale
Peter Romen
Autoindustriale Srl. GmbH
CACCIA
AURORA
Gummerer Versicherungen
DE PAOLI
ILARIA
Volta Macchine Srl
FRIGOLI
CAMILLA
INPS
GHIOLDI
SOFIA
Datef Spa
INGALA
MARTINA ANDREA
Finstral spa
LOSARDO
MARA
ANDREA
ALESSIA
SASA
MASTROMATTEO
CLAUDIA
INPS
MONETTI
MARTINA
Flor System di Rigotti Mario S.r.l.
PAGANINI
GIULIA
Assiconsult
Ente
Würth Srl
Multilife
5
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PAPAGNI
FEDERICA
Milkon
PEREGO
SILVIA SARA
Ass.Prov. dell´ Artigianato
PINZANI
LUCA
VEGA GmbH
RAVASI
SIMONA
Cassa di Risparmio
SEGATO
LIA
Würth Srl
SGARBOSSA
FEDERICA
Spiss-Waldthaler Sas
TAGLIORETTI
LAURA
Studio Dott. Brenner
TIBERTI
CHIARA
Bel srl
Classe Quarta – anno scolastico 2012-13
Tutti gli studenti della classe hanno svolto l’attività di alternanza in azienda per 4 settimane complessive: due
settimane dal 17 al 29/09/2012 e altre due collocate fra il 27/05 e il 21/06/2013, per un totale di circa 160 ore di
presenza in azienda;
Gli studenti sono stati inseriti in nuove realtà economiche del territorio:
Cognome
Nome
Ente
AIROLDI
CRISTINA
INTERNATIONAL COLOR S.P.A.
BABUS
IOANA
PROVEX CONSORZIO EXPORT IMPORT
BERTOLASI
SILVIA CHIARA
BRUSCHI
GIULIA
VILLA OLONA SPA - Hotel Le Robinie
CACCIA
AURORA
FRATELLI ROSSETTI
DE PAOLI
ILARIA
VILLA OLONA SPA - Hotel Pineta
FRIGOLI
CAMILLA
GHIOLDI
SOFIA
INGALA
MARTINA ANDREA
TENOVA SPA - DIVISIONE POMINI
Costruzioni Meccaniche LUIGI BANDERA
S.p.A.
D.P.C. S.p.A.
LOSARDO
MARA
ANDREA
ALESSIA
MASTROMATTEO
CLAUDIA
CASASCO & NARDI SPA
MO.OM HOTELS SPA
MONETTI
MARTINA
INTICOM SPA
PAGANINI
GIULIA
PAPAGNI
FEDERICA
OPTIMA NATURALS S.R.L.
CENTRO TESSILE COTONIERO E
ABBIGLIAMENTO S.P.A.
PEREGO
SILVIA SARA
VECTOR SPA
PINZANI
LUCA
COMSEL srl
RAVASI
SIMONA
SEGATO
LIA
API SERVIZI VARESE SRL
AGENZIA DEL TURISMO DELLA
PROVINCIA DI VARESE
SGARBOSSA
FEDERICA
Giuseppe Bellora S.p.A.
TAGLIORETTI
LAURA
VILLA OLONA SPA - Hotel Le Robinie
TIBERTI
CHIARA
ERRECI CARGO SRL
HUPAC SPA
PARLAMONDO srl
VALUTAZIONE DEL PROGETTO
Dall'analisi delle schede di valutazione compilate dai tutor aziendali risulta quanto segue:
 nel corso della permanenza in azienda non ci sono stati problemi, nessuna azienda si è lamentata per
comportamenti non adeguati, anzi hanno sottolineato un'estrema puntualità e serietà degli allievi.
 le aziende hanno espresso giudizi molto positivi anche sul progetto e sulle relazioni instaurate con la scuola
Dall'analisi delle schede di valutazione compilate dai tutor scolastici dopo le visite in azienda si rileva che:
6
5^AL

tutte le aziende conoscevano bene le caratteristiche specifiche del progetto che lo differenziano dagli stage
tradizionali;
 i tutor aziendali hanno seguito con molta attenzione i ragazzi impegnandosi nell'attività di formazione e
verificando il loro inserimento anche con i colleghi;
 i tutor scolastici sono stati accolti presso le aziende con molta cordialità e disponibilità;
Dall'analisi delle schede di valutazione compilate dagli studenti risulta che:
 sono stati tutti soddisfatti dell'esperienza e dell'azienda alla quale sono stati assegnati
 sono stati seguiti dal tutor aziendale con molta attenzione
 c'è una sostanziale concordanza fra i giudizi espressi dalle imprese e quelle degli studenti rispetto a
comportamenti tenuti e competenze acquisite (in positivo)
VALUTAZIONE DIDATTICA
La scuola ha trasformato questa esperienza in valutazione didattica degli studenti.
Per la classeterza è stato costruito un modulo interdisciplinare recepito da tutti i docenti del consiglio di classe in
quanto basato sulla valutazione delle abilità trasversali.
Per la classe quarta è stato costruito un modulo disciplinare valutato dai docenti delle discipline di indirizzo.
EVENTI INTERNAZIONALI di CANOTTAGGIO
Nell’ambito delle attività di stage le studentesse INGALA MARTINA ANDREA e MONETTI MARTINA hanno collaborato
con il Comitato Organizzatore dei Campionati Internazionali di Canottaggio che si sono svolti sul lago di Varese dal 7 al
16 settembre 2012.
La collaborazione è proseguito nel corso del Campionati Mondiali “Master” che si sono svolti dall’1 all’8 settembre
2013. Nel corso dell’evento sono stati seguiti dai docenti di Educazione Fisica. A questa fase hanno collaborato le
studentesse MONETTI MARTINA e SEGATO LIA .
CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE E IGCSE
L’Istituto ha offerto la possibilità di conseguire una serie di certificazioni linguistiche in collaborazione con University of
Cambridge, Centre Culturel Français, l’Istituto Cervantes , Goethe Institut di Milano.
L’Istituto è anche accreditato come Cambridge International Centre dall’Università di Cambridge come sede di esami
per il rilascio delle certificazioni internazionali di competenze disciplinari.
Hanno aderito al progetto, i seguenti alunni:
CERTIFICAZIONI
Spagnolo
IGCSE
BERTOLASI
BRUSCHI
CACCIA
DE PAOLI
FRIGOLI
GHIOLDI
INGALA
LOSARDO
MARA
MASTROMATTEO
MONETTI
PAGANINI
PAPAGNI
X
X
X
O
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
O
X
7
X
X
X
X
X
O
X
MATHS
EXTENDED
X
ZD C1
X
ZD B2
X
ZD B1
DELE B2
X
DELE C1
DELE B1
CRISTINA
IOANA
SILVIA
CHIARA
GIULIA
AURORA
ILARIA
CAMILLA
SOFIA
MARTINA
ANDREA
ANDREA
ALESSIA
CLAUDIA
MARTINA
GIULIA
FEDERICA
FIRST
AIROLDI
BABUS
PET
STUDENTI
MATHS CORE
Tedesco
SECOND
LANGUAGE
ENGLISH AS A
Inglese
5^AL
SILVIA
X
SARA
PINZANI
LUCA
X
RAVASI
SIMONA
X
SEGATO
LIA
X
SGARBOSSA
FEDERICA
X
TAGLIORETTI
LAURA
X
TIBERTI
CHIARA
X
X
X: certificazione acquisita; O: esame sostenuto
PEREGO
X
O
O
X
X
X
X
O
X
X
O
ATTIVITÀ DI SCAMBIO
Gli scambi all’estero si sono dimostrati un valido strumento per la realizzazione degli obiettivi didattici ed educativi
delineati dai singoli progetti.
Dal punto di vista linguistico gli allievi hanno potuto rafforzare le abilità di comprensione e di esposizione, attraverso la
pratica quotidiana della lingua straniera in famiglia, a scuola e durante le visite. Pratica che continua tuttora mediante
scambi epistolari. Gli scambi hanno permesso inoltre una presa di contatto con una realtà e con abitudini diverse dalle
proprie, favorendo così un’educazione interculturale volta al superamento di pregiudizi. Grazie agli scambi è stata offerta
infine agli allievi l’opportunità di effettuare il confronto tra sistemi scolastici diversi e di approfondire le loro conoscenze
in campo sociale, storico, geografico e politico del paese partner.
Sono state realizzate le seguenti attività di scambio:
GERMANIA, a.s. 2012-2013, Alexander Hegius Gymnasium, Ahaus TUTTO IL GRUPPO CLASSE;
USA, a.s. 2013-2014, Lane Tech High School, Chicago – Illinois: DE PAOLI ILARIA, GHIOLDI SOFIA, MARA ALESSIA,
SGARBOSSA FEDERICA;
CINA, a.s. 2013-2014, Beijing Jingshan School, Pechino: AIROLDI CRISTINA, PAPAGNI FEDERICA
STAGE EVENTO BRITISH
Nel corso dell’anno scolastico 2013-14 alcuni studenti hanno avuto l’opportunità di collaborare alla realizzazione della
Fiera dell’istruzione britannica “Study in the UK” a cura del British Council che si è svolta dal 28 Febbraio al 1° Marzo
2014 a Milano presso l’Atahotel Excutive. Scopo della fiera, la prima in Italia organizzata dal British Council, era quello
di promuovere gli scambi e la mobilità internazionale degli studenti universitari. Erano presenti all’evento 31 istituti
britannici, con propri stand e materiali informativi.
Gli studenti sono stati impegnati nel servizio di interpretariato (mediatori linguistici) agli stand degli espositori
britannici e in attività di supporto all’organizzazione per attività connesse ad accoglienza singoli visitatori e gruppi,
anche di stranieri. Hanno partecipato: MONETTI MARTINA, SEGATO LIA.
SOGGIORNI STUDIO ESTIVO
Durante l’anno scolastico 2011-2012 le studentesse AIROLDI CRISTINA, CACCIA AURORA, MONETTI MARTINA, SEGATO
LIA hanno avuto l’ opportunità di partecipare a un soggiorno-studio estivo per approfondire la conoscenza della lingua
inglese e della cultura locale presso il Lane Technical College Preparatory High School di Chicago; la studentess INGALA
MARTINA presso la Northeastern University di Boston e la studentessa BERTOLASI SILVIA presso il Yale College di
Wrexham in Galles.
Durante l’a.s. 2012-2013, lo studente PINZANI LUCA ha partecipato a un soggiorno-studio estivo per approfondire la
conoscenza della lingua inglese e della cultura locale presso la Portledge School di Locust Valley di New York; la
studentessa AIROLDI CRISTINA presso il Mesa Community College di Mesa e la studentessa PAPAGNI FEDERICA presso
il Lane Technical College Preparatory High School di Chicago.
CORSI DI LINGUE ORIENTALI
Nel corso del Triennio i seguenti studenti hanno frequentato corsi extracurriculari di Lingue Orientali:
Corso 1°, 2° e 3° livello di lingua giapponese: MASTROMATTEO CLAUDIA, MONETTI MARTINA; Corso 1° livello di lingua
cinese: AIROLDI CRISTINA, MARA ALESSIA, TIBERTI CHIARA; Corso 2° livello di lingua cinese: AIROLDI CRISTINA, TIBERTI
CHIARA; Corso 1°, 2° e 3° livello di lingua araba: INGALA MARTINA, SEGATO LIA, SGARBOSSA FEDERICA
ORIENTAMENTO
L’attività prevista dal DM 487/97 si è sviluppata nel corso degli ultimi diciassette anni scolastici con l’obiettivo di
costruire un percorso di attività che renda lo studente maggiormente consapevole delle proprie attitudini, delle
possibilità offerte dal contesto in cui vive in funzione della scelta post-diploma e capace di acquisire informazioni
sulla tipologia degli studi universitari, sulla formazione professionale superiore e sul mondo del lavoro.
I moduli di orientamento, realizzati nel corso dell’anno scolastico 2013/2014 e a cui gli studenti della classe hanno
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partecipato, hanno permesso agli stessi di:
 assumere informazioni dirette sul contesto (mercato del lavoro, opportunità di proseguire gli studi,
partecipazione a “progetti ponte” e a giornate di Università Aperta presso le Università: Bicocca, Bocconi,
Cattolica, Insubria, Iulm, Liuc, Politecnico, Statale di Milano)
 acquisire metodica di ricerca
 acquisire consapevolezza riguardo alle attitudini attraverso la somministrazione di test di
orientamento
La classe ha partecipato:
 a incontri di Orientamento con gli ex-studenti dell’ITC Tosi, che frequentano l’Università o già inseriti nel
Mondo del Lavoro e delle Professioni;
 a Giornate di Università Aperta;
 a Progetti Ponte con le università e a lezioni universitarie;
 al Seminario monografico: “Dal campo di gioco al controllo del business: come leggere il bilancio della
Juventus”, organizzato dall’Università Liuc in collaborazione con la nostra scuola;
 ha sostenutoi test di Orientamento Alma Orientati, Alma Diploma.
Inoltre gli studenti: BERTOLASI SILVIA CHIARA, FRIGOLI CAMILLA, PAPAGNI FEDERICA, PINZANI LUCA e RAVASI
SIMONA hanno frequentato il progetto promosso dall’UST in collaborazione con la nostra scuola “Progettare il futuro
per il futuro” e hanno acquisito competenze sulla stesura del Curriculum Vitae e sul Colloquio di Lavoro.
Per l’intero anno scolastico è rimasto operativo lo sportello di orientamento per garantire colloqui individuali con il
responsabile del progetto e dove gli studenti hanno potuto reperire materiale informativo sulle università e sul mondo
del lavoro.
PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER (CORE LEVEL)
Ha conseguito la certificazione la studentessa MONETTI MARTINA
ALTRE ATTIVITA’
LABORATORI
Tali laboratori sono stati per gli studenti un’occasione di applicazione e approfondimento delle competenze
espressive. I percorsi di apprendimento hanno permesso ai partecipanti di mettersi in gioco attraveso la realizzazione
di iniziative, prodotti o eventi specifici per ciascuna attività.
FOTOGRAFIA: a.s. 2011-2012: BABUS IOANA
COLLABORAZIONE ALL’ORGANIZZAZIONE E ALLA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI ISTITUTO
Accoglienza prime a.s. 2013/2014 Partecipanti: AIROLDI CRISTINA, FRIGOLI CAMILLA, PAPAGNI FEDERICA, RAVASI
SIMONA, SGARBOSSA FEDERICA, TIBERTI CHIARA.
Open day a.s.2012/2013. Partecipanti: AIROLDI CRISTINA, BRUSCHI GIULIA, CACCIA AURORA, DE PAOLI ILARIA,
FRIGOLI CAMILLA, GHIOLDI SOFIA, MONETTI MARTINA, PAPAGNI FEDERICA, PEREGO SILVIA SARA, TAGLIORETTI
LAURA, TIBERTI CHIARA.
CONCORSI LETTERARI
Premio Ava, concorso letterario intitolato ad Ava Varvello; a.s. 2012-2013: è stata premiata la studentessa PAPAGNI
FEDERICA; a.s. 2013-2014: sono state premiate le studentesse GHIOLDI SOFIA e PAPAGNI FEDERICA.
CONCORSO MINISTERIALE a.s. 2012-13 I giovani ricordano la Shoah: la classe ha partecipato con un manifesto
ispirato al testo di Yannick Haene, intitolato Il testimone inascoltato e dedicato alla figura di Jan Karski, cattolico
polacco attivo nella Resistenza antinazista, durante l’occupazione del suo Paese. Si è classificata al primo posto tra le
scuole secondarie superiori della Lombardia e la locandina è una delle settanta opere selezionate, esposte dal 22
gennaio 2014, nella mostra organizzata dal MIUR presso il Museo di Roma in Trastevere, “I giovani ricordano la
Shoah” Dieci anni di memoria attraverso le opere degli alunni delle scuole italiane.
9
5^AL
PIANI DI LAVORO DELLE SINGOLE DISCIPLINE
RELIGIONE
Prof.ssa Gasparina Belvisi
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
ABILITÀ/PRESTAZIONI
1 L’alunno sa confrontarsi con la visione cristiana del
mondo,
utilizzando
le
fonti
autentiche
e
interpretandone correttamente i contenuti, in modo da
elaborare una posizione personale libera e
responsabile, aperta alla ricerca e alla pratica della
giustizia e della solidarietà
a) l’alunno sa confrontarsi con la dimensione della
multiculturalità anche in chiave religiosa
2 L’alunno sa interrogarsi sulla propria identità umana,
religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il
mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico in
un personale progetto di vita.
c) l’alunno giustifica e sostiene consapevolmente le
proprie scelte di vita, personali e professionali, anche in
relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo
b) l’alunno fonda le scelte religiose sulla base delle
motivazioni intrinseche e della libertà personale.
GIUDIZIO SUL LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE
Due terzi della classe ha partecipato all’ora di Irc.
La partecipazione costante ha permesso di riflettere e discutere su tematiche d’attualità e sulle domande di senso
fondamentali.
Il livello raggiunto è pertanto ampiamente positivo.
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO
Il criterio didattico adottato è quello della prospettiva antropologico/storica, scelto tra quelli indicati dai nuovi
programmi per l’insegnamento della Religione Cattolica proposti dall’Ufficio Catechistico Nazionale.
Si è svolta la tematica della rivelazione cristiana, in relazione con i suoi sviluppi storici, culturali, sociali ed etici.
Grande spazio è stato dato alla discussione, per permettere agli allievi di esprimere le proprie opinioni e per
sviluppare la capacità di confronto e d’accettazione delle idee diverse da quelle personali.
Come strumento di verifica sono stati considerati gli interventi degli allievi stessi.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Esposizione orale
STRUMENTI DIDATTICI
Libro di testo: “SOLINAS, Tutti i colori della vita” SEI Editrice
Documenti del Magistero ecclesiale
Bibbia
Brani d’autori vari
Ricerche in internet
PROGRAMMA SVOLTO
L’amore per la vita
Contenuti
Affettività
Sessualità
La sessualità nella Bibbia
Convivenza e matrimonio
Il sacramento del Matrimonio
Contraccezione e metodi naturali
10
5^AL
Paternità e maternità responsabile
L’etica della sessualità
Film: “Bianca come il latte, rossa come il sangue”
Impegno e solidarietà: cardini di una vita etica
Contenuti
L’etica
La coscienza
La legge naturale
La legge cristiana: comandamenti e precetto dell’amore
L’undicesimo comandamento
Essere Chiesa nel mondo
Contenuti
La solidarietà verso i bisogni
Le schiavitù d’oggi
Il razzismo e la presenza dello straniero
Film: “Writers freedom”
Le scelte fondamentali per il futuro
Cosa farò da grande?
Mète di vita
Il lavoro e la sua etica
Problemi di etica sociale
EDUCAZIONE FISICA
Prof.ssa Enrica Semoventa
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
ABILITA’/CAPACITA’
a. Eseguire in modo corretto esercizi di mobilità.
1. Utilizzare in modo adeguato le abilità
motorie sviluppate
b. Eseguire in modo corretto esercizi di forza.
c. Eseguire in modo corretto esercizi di resistenza
d. Eseguire in modo corretto esercizi di destrezza
2. Eseguire in modo globale i fondamentali di
squadra di alcuni giochi di squadra
e. Fondamentali individuali e dinamiche di squadra di un primo sport
di squadra
f. Fondamentali individuali e dinamiche di squadra di un secondo
sport di squadra
g. Specialità sportiva individuale
h. Autocontrollo
3. Comportarsi in modo corretto nella sfera
pubblica e nelle relazioni con gli altri
4. Essere responsabile nel ruolo di studente
i. Imparare a gestire il proprio lavoro interagendo con gli altri in
modo costruttivo nel rispetto delle regole, degli altri e delle
strutture
j. Impegno
k. Partecipazione
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
Il livello medio della classe risulta buono. L’applicazione, con l’utilizzo delle abilità motorie sviluppate, per alcuni alunni
11
5^AL
è risultata ottima, per la maggioranza buona o discreta. La partecipazione alle lezioni è stata sempre attiva e
interessata, l’impegno costante e serio. Solo alcune allieve, avendo poco interesse per la disciplina, pur mantenendo
un comportamento corretto, si sono inserite nelle attività solo se sollecitate e in modo marginale. L’autonomia
operativa raggiunta è discreta.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Agli alunni è stata chiesta una partecipazione attiva nel provare, praticare e sperimentare in prima persona quanto
proposto e spiegato. Attraverso l’attività costante, opportunamente guidata e controllata, hanno potuto esprimersi
con una elaborazione personale del lavoro svolto.
Le diverse tecniche proprie della materia e le strutture scolastiche a disposizione sono state utilizzate in relazione alle
esigenze del momento e a quelle degli alunni, tenendo altresì in considerazione le risposte date dagli stessi ai vari
argomenti trattati.
VALUTAZIONE
La programmazione è stata suddivisa in “unità d’apprendimento”:
1. Palestra: le abilità individuali
2. Sport: i giochi di squadra
Data la particolarità della materia, svolta soprattutto in modo pratico, durante lo svolgimento delle lezioni si è potuto
procedere ad una verifica sistematica delle competenze. Sono state inoltre approntate prove periodiche di riepilogo
su specifici argomenti con attrezzi codificati e non: prove di velocità, verifiche sui grandi attrezzi, partite a tema, prove
individualizzate su argomenti specifici, ecc.
La valutazione individuale è stata la somma dei progressi ottenuti da ciascun alunno, tenendo conto anche della
partecipazione attiva, dell’impegno e della capacità di gestire il proprio lavoro interagendo con gli altri in modo
costruttivo dimostrati nello svolgimento del lavoro.
PROGRAMMA SVOLTO
UNITÀ TEMATICA N. 1 : PALESTRA – Le abilità individuali
COMPETENZE DISCIPLINARI: 1 – 3 – 4
1 – Utilizzare in modo adeguato le abilità motorie sviluppate.
3 – Comportarsi in modo corretto nella sfera pubblica e nelle relazioni con gli altri.
4 – Essere responsabile nel ruolo di studente.
ABILITÀ/CAPACITÀ
a)
b)
c)
d)
Competenza 1:
Eseguire in modo corretto esercizi di mobilità
Eseguire in modo corretto esercizi di forza
Eseguire in modo corretto esercizi di resistenza
Eseguire in modo corretto esercizi di destrezza
h)
i)
Competenza 3:
Autocontrollo
Rispetto delle regole, degli altri e delle strutture.
j)
K)
Competenza 4:
Impegno
Partecipazione
CONTENUTI






Mobilità articolare
Forza
Resistenza
Velocità
Coordinazione, agilità
Giochi presportivi
Unità d’apprendimento 1: Palestra
Esercizi a corpo libero, esercizi individuali e a coppie, con l’utilizzo soprattutto di piccoli attrezzi per lo sviluppo, il
miglioramento ed il mantenimento delle qualità psico-fisiche di base, quali la mobilità articolare, la coordinazione,
l’agilità, la velocità, la forza, la destrezza, la resistenza.
Lo stretching sia come riscaldamento, sia come compensazione al termine di particolari esercitazioni, per il
mantenimento di una buona elasticità muscolare e come tecnica di rilassamento.
12
5^AL
UNITÀ TEMATICA N. 2: SPORT – I giochi di squadra
COMPETENZE DISCIPLINARI: 2 – 3 – 4.
2 – Eseguire in modo globale i fondamentali di base di alcuni giochi sportivi di squadra.
3 – Comportarsi in modo corretto nella sfera pubblica e nelle relazioni con gli altri.
4 – Essere responsabile nel ruolo di studente.
ABILITÀ/CAPACITÀ
e)
f)
g)
h)
i)
j)
k)
CONTENUTI
Competenza 2:
Fondamentali individuali e dinamiche di squadra 1° sport di
squadra
Fondamentali individuali e dinamiche di squadra 2° sport di
squadra
Specialità sportiva individuale



Giochi presportivi
Fondamentali individuali e di squadra
di pallavolo e pallamano.
Tecnica di base e sviluppo di alcune
specialità di ginnastica artistica e di
danza (a scelta).
Competenza 3:
Autocontrollo
Imparare a gestire il proprio lavoro interagendo con gli altri in
modo costruttivo nel rispetto delle regole, degli altri e delle
strutture.
Competenza 4:
Impegno
Partecipazione
Unità d’apprendimento 2: Sport
Fondamentali individuali e di squadra di pallavolo: battuta, palleggio, bagher, alzata, schiacciata e loro applicazione nel
gioco vero e proprio analizzato in maniera globale sia in fase di attacco, sia in fase di difesa. Semplici fondamentali di
squadra. Conoscenza globale del relativo regolamento di gioco. Esperienze di arbitraggio.
Fondamentali individuali e di squadra della pallamano, affrontati in modo globale, con il relativo regolamento.
Giochi di squadra: conoscenza globale del gioco e del relativo regolamento.
ITALIANO
Prof.ssa Luisa Piacentini
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
1. Leggere, comprendere e
interpretare testi scritti di vario
tipo, utilizzando gli strumenti
espressivi in modo funzionale
all’interazione comunicativa
a. Individua le caratteristiche storico-letterarie delle opere e delle correnti
letterarie studiate, anche effettuando collegamenti e istituendo confronti
b. Individua gli elementi del significato e del significante di un testo e, attraverso
di essi, mostra di aver compreso il testo
c. Utilizza il codice lingua in maniera adeguata al contesto comunicativo,
sostenendo con argomentazioni coerenti le proprie affermazioni
d. Produce un testo scritto coerente alla consegna, rispettando i vincoli formali
esplicitati nella prova
e.Organizza gli argomenti intorno a un’idea di fondo utilizzando opportunamente
informazioni e i dati
f. Sviluppa le questioni proposte dimostrando capacità critiche
g. Produce un testo corretto dal punto di vista ortografico, morfosintattico e
nell’uso dell’interpunzione
h. Utilizza il lessico con proprietà, precisione semantica e ricchezza lessicale
2. Produrre testi scritti di vario tipo
in relazione ai differenti scopi
comunicativi
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
Gli studenti e le studentesse conoscono in modo adeguato i contenuti della civiltà letteraria di fine Ottocento e del
Novecento e sanno analizzare il testo narrativo e poetico cogliendone gli aspetti più noti ed evidenti; se guidati,
13
5^AL
individuano le affinità con opere o con autori studiati. La produzione orale è, nel complesso, piana e lineare; solo
alcuni allievi non utilizzano sempre in modo puntuale il lessico specifico e non comunicano in maniera fluida ed efficace.
Per quanto concerne la produzione scritta, gli alunni sanno analizzare testi letterari e produrre saggi brevi, temi di
attualità e storici di tipo espositivo, funzionali alle richieste, con contenuti semplici,ma pertinenti e in maniera
sufficientemente organizzata, anche se lo sviluppo argomentativo non è per tutti approfondito e critico; solo per
alcuni permane la tendenza a una certa frammentarietà. Si segnala, inoltre, per un piccolo gruppo di studenti qualche
carenza morfosintattica e ortografica.
L’impegno profuso nello studio personale, soprattutto per un gruppo di alunni, è stato tenace e diligente, sorretto da
desiderio di migliorarsi; altri hanno lavorato in maniera più finalizzata al raggiungimento dei propri obiettivi. Interesse
e partecipazione non sono mancati; il dialogo educativo si è svolto in un clima di serenità e fiducia, che ha permesso di
intendere la riflessione linguistico-letteraria non solo come analisi e interpretazione del testo, ma come occasione di
crescita nella dimensione personale e sociale.
Il profitto medio conseguito è più sufficiente.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Il metodo di insegnamento è stato improntato alla centralità dell’apprendimento dello studente e al progressivo
conseguimento delle competenze, declinate in abilità e conoscenze. L'attività didattica si è svolta utilizzando i seguenti
principi metodologici e le conseguenti tipologie di lezione:
 Centralità del testo ed approccio ermeneutico
 Presentazione schematica a cura del docente, soprattutto in occasione dell'introduzione a movimenti ed
autori
 Lezione interattiva, in occasione della lettura diretta dei testi e relative analisi e decodifica
 Pratica organizzata dell'esposizione orale, della lettura e della produzione scritta
 Approfondimenti tematici individuali e/o di gruppo
Si è privilegiato il metodo operativo, che ha fatto dell'alunno il centro attivo della lezione. Sono state effettuate una
lettura e un’analisi di testi, anche audiovisivi (testi letterari, documenti di vita e di pensiero, brani storico-critici, testi
professionalizzanti ), individuale o a gruppi, per pervenire a una sintesi guidata dall'insegnante, del materiale letto e
analizzato, per individuare e illustrare i concetti generali.
La lezione di tipo tradizionale ha avuto funzioni quali:
 introduzione alla lettura,
 sollecitazione di interesse,
 commento al testo ove non basti l'apporto guidato degli studenti,
 integrazione
 raccordo informativo,
 aiuto a costruire una sintesi conclusiva dell'unità.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
Tipologie testuali di varia natura (verifiche semistrutturate, analisi testuale, saggio breve o articolo di giornale, tema,
colloqui orali)
STRUMENTI DIDATTICI
G. BALDI et alii, La letteratura, Paravia, voll. 5-6, ed. 2007 e successive ristampe.
Fotocopie
PROGRAMMA SVOLTO
NB.: I testi sono indicati con il titolo redazionale del libro di testo.
UNITA’ TEMATICA 1: IL SECONDO OTTOCENTO
COMPETENZE
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
1. Leggere, comprendere e interpretare
testi scritti di vario tipo, utilizzando gli
strumenti espressivi in modo funzionale
all’interazione comunicativa
2. Produrre testi scritti di vario tipo in
relazione ai differenti scopi comunicativi
a. Individua le caratteristiche storico-letterarie delle opere e delle correnti
letterarie studiate, anche effettuando collegamenti e istituendo confronti
b. Individua gli elementi del significato e del significante di un testo e,
attraverso di essi, mostra di aver compreso il testo
c. Utilizza il codice lingua in maniera adeguata al contesto comunicativo,
sostenendo con argomentazioni coerenti le proprie affermazioni
14
5^AL
Contenuti
I caratteri e i temi fondamentali dei movimenti trattati: Scapigliatura, Naturalismo, Verismo, Decadentismo. Le
principali coordinate biografiche, le idee e la poetica degli autori trattati.
Testi:










Emilio Praga
o da Penombre:
 Preludio
Arrigo Boito
o da Libro dei versi:
 Dualismo
Gustave Flaubert
o da Madame Bovary:
 I sogni romantici di Emma
 I comizi agricoli (fot.)
Edmond e Jules de Goncourt
o da Germinie Lacerteux
 Un manifesto del Naturalismo
Émile Zola
o da Il romanzo sperimentale, Prefazione:
 Lo scrittore come «operaio» del progresso sociale
o da L'Assomoir
 L'alcol inonda Parigi
Luigi Capuana
o dalla recensione ai Malavoglia di verga:
 Scienza e forma letteraria: l’impersonalità
Giovanni Verga
o da Vita dei campi:
 Impersonalità e regressione (da L’amante di Gramigna, Prefazione)
 Rosso Malpelo
 La lupa
o da I Malavoglia:
 I vinti e la fiumana del progresso
 Il mondo arcaico e l'irruzione della storia
 I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse
 Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta
 La conclusione del romanzo: l’addio al mondo premoderno
o da Novelle rusticane:
 La roba
o da Mastro-don Gesualdo:
 La tensione faustiana del self-made man
 La morte di mastro-don Gesualdo
Charles Baudelaire
o da I fiori del male:
 L’albatro
 Corrispondenze
Paul Verlaine
o da Un tempo e poco fa
 Languore
Giovanni Pascoli
o da Il Fanciullino
 Una poetica decandente
o Da Myricae:
 Lavandare (fot.)
 Temporale (fot.)
 Il lampo (fot.)
15
5^AL

 Novembre
 X Agosto
o dai Canti di Castelvecchio:

Il gelsomino notturno
Gabriele D’Annunzio
o da Il piacere:
 Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti
o da Le vergini delle rocce
 Il programma politico del superuomo (righe 45-65)
o da Le laudi:
 La sera fiesolana
 La pioggia nel pineto
 Nella belletta
UNITA’ TEMATICA 2: IL NOVECENTO: POESIA
COMPETENZE
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
1. Leggere, comprendere e interpretare
testi scritti di vario tipo, utilizzando gli
strumenti espressivi in modo funzionale
all’interazione comunicativa
2. Produrre testi scritti di vario tipo in
relazione ai differenti scopi comunicativi
a. Individua le caratteristiche storico-letterarie delle opere e delle correnti
letterarie studiate, anche effettuando collegamenti e istituendo confronti
b. Individua gli elementi del significato e del significante di un testo e,
attraverso di essi, mostra di aver compreso il testo
c. Utilizza il codice lingua in maniera adeguata al contesto comunicativo,
sostenendo con argomentazioni coerenti le proprie affermazioni
I caratteri e i temi fondamentali dei movimenti trattati: Futurismo, Crepuscolarismo, Ermetismo. Le principali
coordinate biografiche, le idee e la poetica degli autori trattati.
Testi:





Filippo Tommaso Marinetti:
 Manifesto del Futurismo
 Manifesto tecnico della letteratura futirista: Il bisogno furioso di liberare le parole
o da Zang tumb tuuum
 Bombardamento
Francesco Cangiullo
 Milano-dimostrazione (fot.)
Sergio Corazzini
o da Piccolo libro inutile
 Desolazione del povero poeta sentimentale
Giuseppe Ungaretti
o da L’Allegria
 In memoria
 Il porto sepolto
 Veglia
 I fiumi
 San Martino del Carso
 Mattina
 Soldati
 Sono una creatura (fot.)
 Fratelli (fot.)
o da Il dolore
 Non gridate più
Umberto Saba
o Dal Canzoniere
 Amai
 Città vecchia (è stato proposto il confronto con Via del Campo di De Andrè)
 La capra
16
5^AL


 Ulisse
 Mio padre è stato per me l’assassino (fot.)
Eugenio Montale
o da Ossi di seppia
 Non chiederci la parola
 Meriggiare pallido e assorto
 Spesso il male di vivere
 forse un mattino andando in un’aria di vetro
o da Le Occasioni
 La casa dei doganieri
o da Satura
 Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale (fot.)
Salvatore Quasimodo
o da Acque e terre:
 Ed è subito sera
 alle fronde dei salici
o Da Giorno dopo giorno:
 Milano Agosto 1943
UNITA’ TEMATICA 3: IL NOVECENTO: PROSA
COMPETENZE
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
1. Leggere, comprendere e interpretare
testi scritti di vario tipo, utilizzando gli
strumenti espressivi in modo funzionale
all’interazione comunicativa
2. Produrre testi scritti di vario tipo in
relazione ai differenti scopi comunicativi
a. Individua le caratteristiche storico-letterarie delle opere e delle correnti
letterarie studiate, anche effettuando collegamenti e istituendo confronti
b. Individua gli elementi del significato e del significante di un testo e,
attraverso di essi, mostra di aver compreso il testo
c. Utilizza il codice lingua in maniera adeguata al contesto comunicativo,
sostenendo con argomentazioni coerenti le proprie affermazioni
Il romanzo del primo Novecento. Le principali coordinate biografiche, le idee e la poetica degli autori con riferimento
alle opere trattate.
Testi:


Italo Svevo
o da Una vita:
 Le ali del gabbiano
o da Senilità:
 Il ritratto dell’inetto
 La trasfigurazione di Angiolina
o da La coscienza di Zeno:
 Prefazione (fot.)
 La morte del padre
 La profezia di un'apocalisse cosmica
Luigi Pirandello
o da L’umorismo:
 Un’arte che scompone il reale (Righe 20-38, 64-86)
o da Novelle per un anno
 La carriola (fot.)
 Il treno ha fischiato
 La patente (fot.)
o Il fu Mattia Pascal (lettura integrale)
Invito alla lettura:
Durante il corso del triennio è stata proposta agli allievi un’ampia scelta di romanzi contemporanei, in modo tale da
accostare, oltre ai classici moderni, la narrativa nell’età del tardo capitalismo. I romanzi, oggetto di lettura integrale
autonoma, sono stati ripresi nel corso dello svolgimento del percorso di apprendimento.
17
5^AL
MODULO 4: IMPARIAMO A COMUNICARE
COMPETENZE
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
2. Produrre testi scritti di vario tipo
in relazione ai differenti scopi
comunicativi
d. Produce un testo scritto coerente alla consegna, rispettando i vincoli formali
esplicitati nella prova
e. Produce un testo coerente alla consegna, rispettando i vincoli formali esplicitati
nella prova
f. Sviluppa le questioni proposte dimostrando capacità critiche
g. Produce un testo scritto corretto dal punto di vista ortografico, morfosintattico
e nell’uso dell’interpunzione
h. Utilizza il lessico con proprietà, precisione semantica e ricchezza lessicale
Competenze
Produrre testi scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
La competenza è stata sviluppata attraverso la produzione di elaborati, principalmente basati sulle tipologie
dell’esame di Stato.
Indicazioni sui meccanismi di citazione nella tipologia B, concordati in sede di coordinamento disciplinare
Saggio breve: Si ritiene indispensabile la citazione dell’autore e del titolo del testo (articolo, saggio, monografia, testo
letterario, opera d’arte, etc.).
Luogo e anno di edizione vengono lasciati a discrezione del candidato, salvo essi risultino fondamentali per il corretto
utilizzo del testo (dati statistici o simili) o un'esposizione diacronica di ambito letterario o storico o storiografico.
Verrà privilegiata, ove possibile, la citazione in forma discorsiva.
Articolo di giornale: Citazioni dirette o indirette vanno attribuite all'autore (singolo o collettivo). Gli altri dati verranno
inseriti in coerenza con il contesto scelto dal candidato.
Griglie per la valutazione e i criteri di misurazione degli elaborati scritti, concordate in sede di coordinamento
disciplinare e utilizzate nella valutazione delle produzioni
Griglia di valutazione – tipologia A
Descrittori
Livelli
1
2
3
4
5
6
Punteggi
Individua le
caratteristiche storicoletterarie delle opere
e delle correnti
letterarie studiate,
anche effettuando
collegamenti e
istituendo confronti
Individua gli elementi
del significato e del
significante di un testo
e, attraverso di essi,
mostra di aver
compreso il testo
Sviluppa le questioni
proposte dimostrando
capacità critiche
Produce un testo
corretto dal punto di
vista ortografico,
morfosintattico e
nell’uso
dell’interpunzione
Utilizza il lessico con
proprietà, precisione
semantica e ricchezza
lessicale
0,5
Totalmente
negativa
1
Gravemente
insufficiente
1,5
Insufficiente
2
Accettabile
2,25
Discreta
2, 5
Buona
2,75
Approfondita
3
Eccellente
Totalmente
negativa
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Accettabile
Discreta
Buona
Approfondita
Eccellente
Nel
complesso
coerente
Periodare
semplice,
ma corretto
Un errore
ortografico
grave
Coerente
Sviluppo
coerente e
coeso
Periodare
vario e
articolato Una
Svista
ortografica
Approfondimenti
critici con apporti
originali
Periodare vario,
articolato e
complesso Nessun errore
ortografico
Lessico ricco
e vario
Lessico ricco e
complesso
Sviluppo
incoerente e/o
contraddittorio
Periodare con
numerosi e
gravi errori
morfosintattici Più di quattro
errori gravi
Alcune
contraddizioni
Sviluppo poco
lineare
Semplice e
lineare
Periodare con
diversi errori
morfosintattici
quattro errori
gravi
Periodare con
alcuni errori
morfosintattici
Tre errori gravi
Periodare con
lievi imprecisioni
morfosintattici /
un errore
morfosintattico Due errori
ortografici gravi
Povertà
lessicale
Termini
impropri
Termini
imprecisi
Lessico adeguato
18
Lessico
appropriato
Periodare vario Un’imprecisione
ortografica
Lessico preciso
5^AL
Griglia di valutazione – tipologie B, C, D
Descrittori
Livelli
1
2
3
4
5
6
Punteggi
Produce un testo
coerente alla
consegna,
rispettando i vincoli
formali esplicitati
nella prova
Organizza gli
argomenti intorno a
un’idea di fondo
utilizzando
opportunamente
informazioni e i dati
Sviluppa le questioni
proposte
dimostrando
capacità critiche
Produce un testo
corretto dal punto di
vista ortografico,
morfosintattico e
nell’uso
dell’interpunzione
Utilizza il lessico con
proprietà, precisione
semantica e
ricchezza lessicale
0,5
Nulla /Scarsa
1
Lacunosa
1,5
Superficiale
2
Accettabile
2,25
Adeguata
2, 5
Adeguata e
corretta
2,75
Organica
3
Organica e
approfondita
Inconsistente
Accennata
Modesta
Essenziale
Equilibrata
Significativa
Approfondita
Approfondita e
rielaborata
Sviluppo
incoerente e/o
contraddittorio
Alcune
contraddizioni
Sviluppo poco
lineare
Semplice e
lineare
Nel
complesso
coerente
Coerente
Sviluppo
coerente e
coeso
Approfondimenti
critici con apporti
originali
Periodare con
numerosi e
gravi errori
morfosintattici Più di quattro
errori gravi
Periodare con
diversi errori
morfosintattici
quattro errori
gravi
Periodare con
alcuni errori
morfosintattici
Tre errori gravi
Periodare con
lievi imprecisioni
morfosintattici /
un errore
morfosintattico Due errori
ortografici gravi
Periodare
semplice,
ma corretto
Un errore
ortografico
grave
Periodare vario Un’imprecisione
ortografica
Periodare
vario e
articolato Una
Svista
ortografica
Periodare vario,
articolato e
complesso Nessun errore
ortografico
Povertà
lessicale
Termini
impropri
Termini
imprecisi
Lessico adeguato
Lessico
appropriato
Lessico preciso
Lessico ricco
e vario
Lessico ricco e
complesso
STORIA
Prof.ssa Luisa Piacentini
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
1. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici,
territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le
connessioni
con
le
strutture
demografiche,
economiche, sociali, culturali e le trasformazioni
intervenute nel corso del tempo, anche correlando la
conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze,
delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi
professionali di riferimento
ABILITA’ / CONOSCENZE
a. Restituisce conoscenze adeguate in relazione
all’argomento proposto, ricostruendo processi di
trasformazione, individuando elementi di persistenza e
discontinuità, e i cambiamenti (culturali, scientificotecnologici, socio-economici e politico istituzionali
b. Utilizza ed applica categorie, metodi e strumenti della
ricerca e/o fonti storiche di diversa tipologia e/o testi di
diverso orientamento storiografico per analizzare
problematiche significative del periodo considerato
c. Organizza la riflessione coerentemente con l’argomento
proposto, utilizzando in modo adeguato gli strumenti
espressivi e il lessico specifico
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, soprattutto nel corrente anno scolastico, ha manifestato interesse per la disciplina, favorendo in questo
modo uno svolgimento proficuo del programma, risultato tuttavia molto ampio. Gli studenti hanno risposto in modo
adeguato alle diverse sollecitazioni dell’insegnante, facendo delle ore di storia anche un’occasione per riflettere sul
presente. L’impegno è stato diligente e regolare per alcuni alunni, finalizzato ai momenti di verifica per altri.
Le studentesse e gli studenti hanno acquisito una conoscenza globalmente accettabile attorno ai nuclei concettuali
essenziali, relativi alle grandi tematiche della storia del Novecento; sanno inoltre analizzare documenti e testi
storiografici per ricavarne le informazioni fondamentali. Alcuni di loro evidenziano una discreta capacità di mettere in
relazione le conoscenze dei diversi fenomeni storici e di ricostruire i processi di trasformazione. In generale gli alunni
espongono i contenuti appresi con un lessico sufficientemente corretto, ma non sempre in maniera fluida.
Il profitto medio conseguito è più che sufficiente.
19
5^AL
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Il metodo di insegnamento è stato improntato sulla centralità dell’apprendimento dello studente e sul progressivo
conseguimento delle competenze storiche, declinate in abilità e conoscenze. Si è stimolato lo studente ad avere un
ruolo attivo, nella costruzione del sapere storico, inteso come capacità di osservare, valutare e confrontare i fatti
storici in una dimensione diacronica e sincronica. In quest’ottica, i contenuti nodali delle aree tematiche sono stati
presentati come problematiche a cui lo studente, guidato dal docente, ha cercato di dare risposte desumibili dagli
strumenti a sua disposizione. I fenomeni storici sono stati affrontati anche a partire dall’analisi di fonti e stimoli di
diversa tipologia. In questa fase, essi sono stati guidati nell’acquisizione di un metodo di ricerca e di sistematizzazione
dei dati raccolti. L’analisi delle problematiche storiche è stata occasione di esercizio del metodo induttivo e di sviluppo
delle competenze chiave di cittadinanza.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
Sono state utilizzate varie tipologie per le verifiche di percorso: prova semistrutturata, saggio breve, tema storico;
colloqui orali.
STRUMENTI DIDATTICI
Libro di testo: F.M. Feltri, M.M. Bertazzoni, F. Neri, I giorni e le idee, vol.3a - 3b, SEI; fotocopie, video.
ATTIVITÀ INTEGRATIVE
- Legalitàlia in primavera – I giovani uniti contro tutte le mafie
Il 23 aprile 2012 gli allievi hanno partecipato alla manifestazione Legalitàlia in tenutasi a Busto Arsizio.
- “Cosa tiene accese le stelle? Mario Calabresi incontra i giovani”
Il 3 maggio 2012 gli studenti hanno assistito all’incontro con Mario Calabresi – giornalista e scrittore, direttore del
quotidiano La Stampa e figlio del commissario Luigi Calabresi. vittima nel 1972 del terrorismo.
- "Dialogo sul futuro dell'Europa"
Il 9 aprile 2014 gli studenti AIROLDI CRISTINA, BABUS IOANA, BERTOLASI SILVIA, BRUSCHI GIULIA, CACCIA AURORA, DE
PAOLI ILARIA, FRIGOLI CAMILLA, GHIOLDI SOFIA, LOSARDO ANDREA, MARA ALESSIA, MONETTI MARTINA, PAGANINI
GIULIA, PAPAGNI FEDERICA, PEREGO SILVIA SARA, PINZANI LUCA, RAVASI SIMONA, SEGATO LIA,TIBERTI CHIARA hanno
assistito al dibattito rivolto a tutti i giovani chiamati al voto per la prima volta, tenutosi a Milano, all'Auditorium
Giorgio Gaber di Palazzo Pirelli.
PROGRAMMA SVOLTO
UNITA’ TEMATICA 1: La prima guerra mondiale e i totalitarismi
Contenuti
La prima guerra mondiale
 Le origini e la dinamica militare del conflitto; la fine del conflitto.
 L’Italia in guerra: neutralisti e interventisti; le operazioni militari fino alla vittoria
Il Comunismo in Russia
 La situazione sociale economica e politica della Russia zarista; la rivoluzione di febbraio; Lenin e le Tesi di
aprile; la rivoluzione d’ottobre; la dittatura del proletariato, la dittatura del partito, la guerra civile; il
comunismo di guerra, la NEP, la pianificazione quinquennale
I totalitarismi
 Lo stalinismo
 Il fascismo in Italia: la situazione italiana nel dopoguerra; il programma dei Fasci di combattimento; dalla
marcia su Roma alla costruzione dello stato totalitario; politica economica del regime
 Il nazionalsocialismo in Germania: la situazione della Germania nel dopoguerra; Hitler e la NSDAP, il Mein
Kampf e l’ideologia razzista; l’ascesa al potere di Hitler e la costruzione dello stato razziale; politica
economica della Germania nazista
Gli Stati Uniti e la crisi del 1929
 I ruggenti anni Venti e il boom economico; la crisi del 1929; il New Deal
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5^AL
UNITA’ TEMATICA 2: Il secondo conflitto mondiale e il lungo dopoguerra
Contenuti
La seconda guerra mondiale
 Le origini del conflitto; la guerra civile spagnola; la dinamica della guerra; la fine della guerra in Europa e in
Asia
 L’Italia nel secondo conflitto mondiale: l’intervento, le vicende militari, la caduta del fascismo, la Resistenza
 La Shoah
L’ordine bipolare
 Le Conferenze di Yalta e Potsdam e la formazione dei blocchi; la nascita dell’ONU; il Piano Marshall; il blocco
di Berlino
 Il XX Congresso del PCUS; Solidarnosc in Polonia; il Muro di Berlino; la crisi dei missili a Cuba; la primavera di
Praga
 La guerra del Vietnam
Il continente Cina
 La Cina diventa una repubblica; la guerra civile e la Lunga marcia; la Cina di Mao; a Cina di Deng Xiao-ping
L’Italia repubblicana
 La nascita della repubblica; l’Assemblea Costituente; le elezioni del 1948; gli anni del centrismo; il Boom
economico; i governi di centrosinistra
La Chiesa cattolica
 Giovanni XXXIII e il Concilio Vaticano II, Paolo VI; Giovanni Paolo II
UNITA’ TEMATICA 3: Alla ricerca di un nuovo ordine mondiale
Contenuti
L’Italia repubblicana
 La protesta studentesca; l’autunno caldo; gli anni di piombo
La contestazione giovanile negli USA
La nuova URSS di Gorbacev; la caduta del muro di Berlino; il crollo del sistema sovietico
LINGUA INGLESE
Proff.sse PAOLA CAPRIATA e EMMA MALATESTA
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZA
1. Padroneggiare la lingua per scopi
comunicativi e utilizzare i linguaggi
settoriali relativi ai percorsi di
studio
DESCRITTORI DI ABILITA’/PRESTAZIONI
a. Utilizzare in modo appropriato lessico e strutture linguistiche
ricorrenti nelle principali tipologie testuali, anche a carattere
professionale.
b. Comprendere testi orali, riguardanti argomenti di carattere sociale,
d’attualità o di lavoro.
c. Comprendere testi scritti o multimediali, riguardanti argomenti di
carattere sociale, d’attualità o di lavoro.
d. Interagire in conversazioni su argomenti di interesse personale,
sociale, di studio, di attualità e di lavoro.
e. Relazionare oralmente su esperienze, impressioni, eventi e progetti
relativi ad ambiti d’interesse personale, d'attualità, di studio e di
lavoro.
f. Produrre testi scritti su tematiche di interesse personale, sociale, di
attualità e di lavoro con scelte lessicali e sintattiche appropriate.
GIUDIZIO SUL LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE
Nel corso del corrente anno scolastico gli studenti hanno lavorato in modo serio e per lo più responsabile, mostrando
interesse alle attività didattiche, soprattutto riguardo agli argomenti di attualità. Alcuni hanno preso parte a scambi
21
5^AL
con scuole straniere in cui la lingua veicolare fosse l’inglese, mettendo in pratica le competenze linguiste acquisite e
traendo vantaggio dall’esperienza all’estero, anche dal punto di vista della crescita personale. Un gruppo ha inoltre
conseguito una certificazione di livello B2 FCE.
Per quanto concerne le competenze linguistiche del gruppo classe, alcuni allievi hanno raggiunto una buona
preparazione grazie all’interesse per la disciplina ed apprezzabili capacità di rielaborazione critica. Le buone
competenze comunicative permettono loro di trasmettere il messaggio in modo corretto, ricco nel lessico ed
appropriato alla situazione comunicativa. Inoltre sono in grado di esprimere opinioni personali, supportandole con
motivazioni. La maggior parte degli studenti mostra una preparazione sufficiente e adeguate competenze
comunicative, anche se sono a volte deboli nel rielaborare i contenuti in modo personale.Infine un gruppo ridotto
evidenzia difficolta’ nel controllo della forma, sia nella trasmissione del messaggio orale che scritto, e in particolar
modo nella rielaborazione personale, pur avendo studiato in modo regolare.
Il livello medio di prestazione raggiunto dalla classe è da considerarsi più che sufficiente.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Nell’organizzazione didattica del percorso formativo relativo alla materia si è tenuto conto della finalità generale che
consiste nel mettere gli allievi in grado di utilizzare la lingua in modo sempre più autonomo, consapevole ed adeguato
al contesto. A questo scopo sono stati utilizzati testi di vario registro propedeutici all’acquisizione delle abilità di
comprensione e produzione. Si è fatto, pertanto, costante ricorso ad attività di tipo comunicativo partendo da
materiale autentico come articoli di quotidiani/periodici, materiale informativo/pubblicitario o audiovisivo.
Nell’affrontare i testi letterari si è privilegiata l’analisi testuale che da un livello iniziale di comprensione stilisticostrutturale raggiungesse l’obiettivo finale di una interpretazione critica. Si è quindi utilizzata la scoperta guidata,
completata da una semplice contestualizzazione storico-culturale dell’autore e dell’opera. Quando possibile, si è
cercato di operare collegamenti interdisciplinari. Gli argomenti di carattere turistico commerciale, socio-economico e
di attualità, proposti ricorrendo in genere a materiale autentico, sono stati un valido strumento di arricchimento
lessicale e spunto per attività di produzione scritta ed orale in cui si è cercato di privilegiare l’efficacia della
comunicazione ed una consapevole autonomia espressiva, anche a fronte di linguaggi specifici. La scansione della
programmazione ha seguito uno sviluppo di tipo tematico. La trattazione degli autori della letteratura inglese non ha
quindi rispettato un ordine diacronico. I moduli sono stati approfonditi ed attualizzati con la lettura di articoli tratti da
fonti diverse, con materiali audiovisivi e con le attività di conversazione durante la lezione settimanale con la prof.ssa
madre lingua.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Sono state utilizzate diverse tipologie di verifica: esercizi di comprensione, composizioni e relazioni, riassunti scritti,
conversazioni e presentazioni. Nel valutare la produzione scritta si è tenuto conto della capacità di organizzare i
contenuti, della sequenzialità logica, della scelta lessicale e di registro e della correttezza formale. La prova orale è
stata valutata secondo la maggiore o minore fluidità e correttezza dell’espressione e secondo la capacità di
rielaborazione. In ogni caso nel valutare si è privilegiata una comunicazione efficace anche in presenza di errori
formali. Il testo letterario nell’interrogazione orale è sempre stato spunto di riflessione sull’argomento del modulo.
Per tutti gli studenti ci sono state almeno 3 rilevazioni ogni quadrimestre, per molti anche un numero superiore.
STRUMENTI DIDATTICI
Materiale fornito agli studenti in fotocopia o attraverso mezzi multimediali. Si è fatto costante uso di materiale
aggiornato tratto da Internet e di articoli presi dalla stampa internazionale. Gli studenti hanno elaborato brochures e
materiale di promozione turistica e relazioni utilizzando materiali autentico online e/o pubblicazioni.
PROGRAMMA SVOLTO
TITOLO u.d: The Age of Technology and Globalisation
Articles about technology/science and controversial issues (ex. technology and science; technology and privacy;
the Internet);
Mary Shelley: Frankenstein (film and novel)
Scientific development and ethical issues
George Orwell: 1984 (extracts)
Globalisation: pros and cons
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5^AL
Global markets and multinationals; BRICS ;
Job opportunities in the world: migration
Pros and cons of technological developments: argumentative essay
TITOLO u.d.: Man and Nature: from Romanticism to Ecotourism
Tourism and the environment; Ecotourism and sustainable tourism (articles and videos)
Nature and Romantic poetry :
W. Wordsworth and S. Coleridge: Lyrical Ballads
W. Wordsworth: Daffodils
S. Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner
R.Frost: Stopping by woods
Film: Into the wild
Writing: circulars and itineraries
TITOLO u.d.: A world at war
Video: Ted talks about war experiences
War in literature; poems by various writers
Wars in the world ( group work)
Songs: E. Starr WAR , Bob Dylan The Time they are A-changing, Jimi Hendrix American Anthem
The Vietnam war
Articles about military expenditure in the world
Writing: Opinion essay
TITOLO u.d.: Women in Time
Women, wartime and the dream of peace (Ted talks by Zaniab Salbi)
Women that matter : individual research
Articles about women’s rights and emancipation
Report of the European Commission about Women
TITOLO u.d.: The Journey
Articles and graphs about travelling : destinations, reasons, trends
R. Frost: The road not taken
J. Kerouac: On the road (extracts)
Songs about travelling
Travelling and volunteering
Writing circulars and itineraries
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5^AL
MATERIA: TEDESCO LINGUA 2
Proff. Giuseppina Mazzucchelli – Cornelia Winzenburg
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZA
1. Padroneggiare la lingua per scopi
comunicativi e utilizzare i linguaggi
settoriali relativi ai percorsi di
studio
DESCRITTORI DI ABILITA’/PRESTAZIONI
a. Utilizzare in modo appropriato lessico e strutture linguistiche
ricorrenti nelle principali tipologie testuali, anche a carattere
professionale.
b. Comprendere testi orali, riguardanti argomenti di carattere sociale,
d’attualità o di lavoro.
c. Comprendere testi scritti o multimediali, riguardanti argomenti di
carattere sociale, d’attualità o di lavoro.
d. Interagire in conversazioni su argomenti di interesse personale,
sociale, di studio, di attualità e di lavoro.
e. Relazionare oralmente su esperienze, impressioni, eventi e progetti
relativi ad ambiti d’interesse personale, d'attualità, di studio e di
lavoro.
f. Produrre testi scritti su tematiche di interesse personale, sociale, di
attualità e di lavoro con scelte lessicali e sintattiche appropriate.
GIUDIZIO SUL LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE
Nel corso dei tre anni in cui abbiamo avuto la classe ne abbiamo potuto apprezzare l’interesse costante per
l’apprendimento della lingua e la forte curiosità culturale nei confronti delle diverse proposte e tematiche inerenti i
paesi dell’area di lingua tedesca. L’esperienza di alternanza scuola-lavoro, svolta in classe terza dagli alunni a Bolzano,
ha favorito un primo approccio diretto con una realtà di lingua tedesca. Successivamente, lo scambio svolto in classe
quarta con il ginnasio tedesco di Ahaus ha permesso loro di utilizzare le competenze acquisite in ambito linguistico e di
ampliare le proprie conoscenze su una realtà diversa dalla propria. Di queste esperienze molti alunni hanno
approfittato per sostenere e superare con buoni risultati le certificazioni linguistiche del Goethe Institut.
All’interno della classe alcuni alunni hanno saputo distinguersi sia per una partecipazione sempre vivace e motivata;
sia per autonomia di metodo e capacità di rielaborazione dei contenuti. Il resto della classe ha seguito sempre con
attenzione le proposte didattiche. Per tutti l’impegno è stato adeguato sia nel lavoro in classe sia in quello domestico.
Mediamente discrete risultano le competenze linguistiche ricettive per buona parte della classe Nelle competenze
produttive si evidenzia un quadro più eterogeneo: alcuni alunni sanno esprimersi in modo fluido e con buona
proprietà di linguaggio, altri , pur essendo sempre in grado di trasmettere il messaggio comunicativo, lo sanno fare
con minore efficacia.
Globalmente il grado di preparazione raggiunto è da considerarsi di livello più che accettabile.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Gli allievi sono stati guidati all’acquisizione degli obiettivi prefissati facendo costante ricorso ad attività di carattere
comunicativo nelle quali essi, partendo dalla lettura di testi o dall’utilizzo di materiale audio-visivo, spesso anche
autentico, sono stati sollecitati ad esprimere la propria opinione e a discutere ed argomentare sulle diverse tematiche,
sostenendo le proprie tesi e motivando le proprie scelte. Soprattutto nelle attività di produzione si è privilegiata
l’efficacia della comunicazione, dando valore prioritario alla fluidità del discorso rispetto all’accuratezza formale
dell’espressione linguistica.
Tale metodologia è stata adottata anche durante le lezioni in co-presenza con l’insegnante di madre-lingua, lezioni che
hanno favorito un potenziamento delle abilità di comprensione e produzione orale, un arricchimento del lessico ed un
uso più sciolto sia della lingua parlata sia dei linguaggi specifici. Gli alunni sono stati stimolati ad un approfondimento
di particolare aspetti socio-culturali e politico-economici, per un successivo confronto con quelli italiani.
Nell’affrontare i testi letterari si è data quasi esclusiva rilevanza all’analisi testuale, mentre marginale è stata la loro
contestualizzazione storica e la trattazione dell’opera generale dei loro autori. Per alcune delle opere letterarie e per
certi argomenti di carattere storico è stata proposta anche la trasposizione filmica degli stessi che, oltre ad incontrare
il favore degli studenti, ha permesso loro di operare dei paragoni tra diversi generi di linguaggio.
Per quanto riguarda la trattazione degli argomenti di carattere economico-aziendale, turistico-geografico e di attualità
si è fatto ricorso, ove possibile, a materiale autentico, tratto soprattutto da Internet. Ogni alunno ha poi approfondito
particolari aspetti di civiltà relativi ai paesi di lingua tedesca, presentandoli successivamente alla classe in forma
multimediale.
24
5^AL
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nel corso di ogni quadrimestre sono state effettuate almeno tre/quattro rilevazioni con voto in decimi senza il mezzo
punto, che hanno testato una o più abilità, alle quali era stato attribuito un livello su una scala da 1 a 6.
Nelle prove scritte si sono privilegiati esercizi di comprensione con domande aperte, anche sul modello della terza
prova, riassunti, brevi relazioni, stesure di itinerari turistici. Nella loro valutazione si è tenuto conto in particolare della
pertinenza alla traccia data e della capacità comunicativa, mentre minor peso si è attribuito alla correttezza formale.
Le verifiche orali sono state frequenti, ma per la maggior parte brevi. La valutazione dell’orale è derivata soprattutto
dalla partecipazione attiva alle lezioni, dalla capacità di esprimere e sostenere la propria opinione e di stabilire
collegamenti interdisciplinari.
STRUMENTI DIDATTICI
Libri di testo in uso:
- Maria Paola Mari, Focus Kontexte, Ed. CIDEB
- Fotocopie da altri testi, materiale tratto da Internet, da giornali e riviste, DVD, CD
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
-A.s. 2012-2013: Scambio culturale con l’Alexander Hegius Gymnasium di Ahaus
PROGRAMMA SVOLTO
UNITA’ TEMATICA N°1
Titolo: REISEN
Contenuti
-
Reiseformen
Reiseprogramme erstellen
Die beliebtesten Reiseziele der Deutschen und der Italiener
Weiteres Material zum Thema Reisen (Kopien)
Landeskunde: Bundestagswahlen und politische Parteien
UNITA’ TEMATICA N°2
Titolo: MENSCH UND NATUR
Contenuti
-
J.W. Goethe: Die Leiden des jungen Werthers (Aus: Focus)
Früh-und Spätromantik: Eigenschaften
Novalis: Erste Hymne an die Nacht (Aus: Focus)
Novalis: Heinrich von Ofterdingen (Aus: Focus)
C.D.Friedrich: Bilderinterpretation
UNITA’ TEMATICA N°3
Titolo: MESSEN
Contenuti
-
Messeziele und -städte(Kopien)
Dialoge am Messestand (Kopie)
Weiteres Material zum Thema Messen (Kopien zur Vorbereitung auf B2)
UNITA’ TEMATICA N°4
Titolo: VON DER JAHRHUNDERTWENDE BIS ZU DEN HEUTIGEN TAGEN
Contenuti
-
Thomas Mann:
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5^AL
-
Tonio Kröger (Aus Focus)
Film von Luchino Visconti: Morte a Venezia
Franz Kafka:
Aus Der Prozess: Vor dem Gesetz (Aus Focus)
Die Nazizeit und die Judenverfolgung
P. Celan: Todesfuge (Kopie)
N. Sachs: Chor der Geretteten (Kopie)
Film: Sophie Scholl - Die letzten Tage
UNITA’ TEMATICA N°5
Titolo: GLOBALISIERUNG
Contenuti
-
Die weite Welt an einem Tag (Kopie)
Gesellschaften unter Globalisierungsdruck (Kopie)
Weiteres Material zum Thema Globalisierung (Kopien zur Vorbereitung auf B2)
SPAGNOLO lingua 3
Prof.ssa Silvestro Rosalba; Prof.ssa Arrechea Celia
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZA/E DI RIFERIMENTO
1. Padroneggiare la lingua per scopi
comunicativi e operativi
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
a. Utilizzare le strutture morfo-sintattiche e lessicali ricorrenti nelle
principali tipologie testuali, scritte, orali o multimediali.
b. Utilizzare appropriate strategie ai fini della comprensione di testi
relativamente complessi, orali, riguardanti argomenti d’interesse
personale e/o sociale.
c. Utilizzare appropriate strategie ai fini della comprensione di testi
relativamente complessi, scritti o multimediali, riguardanti argomenti
d’interesse personale e/o sociale.
d. interagire in conversazioni brevi e chiare su argomenti familiari di
interesse personale e sociale.
e. Relazionare con l’utilizzo di strumenti di varie tipologie, descrivere e
narrare utilizzando strutture e lessico appropriati.
f. Produrre semplici e coerenti testi scritti per esprimere opinioni,
intenzioni e descrivere esperienze ed eventi di interesse personale e
sociale, con scelte lessicali e sintattiche appropriate.
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 22 alunni, tutte studentesse eccetto un unico studente. Si tratta di un gruppo educato e
socievole che ha sempre dimostrato interesse nei confronti della disciplina. Gli alunni sono abbastanza collaborativi e,
in più di un’occasione, hanno dato prova di responsabilità e maturità, in particolare durante la visita d’istruzione
effettuata quest’anno a Madrid.
Il livello generale è discreto: gli studenti presentano un metodo di studio corretto, ma, a volte, discontinuo.
Di fronte alle tematiche trattate, hanno dimostrato maggiore interesse verso temi d’attualità, come il cinema, l’uso
della lingua spagnola nel mondo, le feste e le usanze spagnole, rispetto alle sollecitazioni letterarie e culturali in
generale. Ma, nonostante ciò, hanno saputo affrontare anche tematiche più complesse, arricchendo le loro
competenze linguistiche e culturali.
Nel complesso, gli studenti si esprimono oralmente e per iscritto in modo semplice e lineare, generalmente
appropriato e corretto dal punto di vista grammaticale. Alcuni hanno anche dimostrato capacità critiche e spunti
personali di riflessione, che non esitano a mettere in comune con il gruppo.
Globalmente il grado di preparazione raggiunto è da considerarsi discreto.
26
5^AL
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
L’obiettivo primario dello studio della lingua straniera è stato quello di favorire la competenza comunicativa, iniziando
dall’apprendimento delle strutture grammaticali e morfosintattiche.
È stata cura dell’insegnante promuovere la massima precisione e correttezza espressiva, parallelamente al
rafforzamento della produzione orale e scritta, su argomenti di complessità crescente.
L’attività d’approfondimento si è focalizzata, da parte della collega Prof.ssa Arrechea Celia, sulla correttezza fonetica e
lo sviluppo delle abilità d’espressione ed interazione orale. Inoltre, è stato fatto un continuo lavoro di ampliamento
lessicale.
Si è cercato di promuovere il coinvolgimento degli alunni, sollecitandone gli interventi e la discussione.
La visione di video e presentazioni in Power Point e la lettura di materiale autentico hanno favorito l'arricchimento del
lessico e l’uso più sciolto della lingua parlata. Il metodo d’insegnamento, soprattutto nel corso del corrente anno
scolastico 2013-2014, si è focalizzato sullo sviluppo e rafforzamento delle competenze espressive, soprattutto inerenti
il dare la propria opinione e argomentare su temi dati.
Lo studio della letteratura ha compreso le correnti letterarie e artistiche più significative dei secoli XIX e XX, con
riferimento ad autori rappresentativi, affrontati sempre attraverso testi in lingua originale.
Dopo un inquadramento del testo nel periodo storico, lo studio si è basato su collegamenti, differenze ed uguaglianze
sociali, culturali e poetiche tra i vari autori.
Gli argomenti del programma sono stati affrontati in modi diversi: in particolare, è stata utilizzata sia la lezione
frontale sia la lezione partecipata. Sono stati incoraggiati gli interventi spontanei di tipo individuale e l’apprendimento
tra pari, con lavori di coppia o di gruppo.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
Prove scritte di comprensione secondo la tipologia della seconda prova e della terza prova di esame di stato.
Interrogazioni orali sugli argomenti di letteratura.
Presentazione orale di lavori diversi effettuati dagli studenti.
LIBRI DI TESTO ED ALTRI STRUMENTI DIDATTICI
José Pérez Navarro, Carla Polettini, CONTACTO Nivel 2, Ed. Zanichelli, Bologna.
Sono stati inoltre usati altri testi per approfondimenti:
Alberto Ribas Casasayas, Descubrir España y Latinoamérica, ed. Cideb, Genova.
Liliana Garzillo, Rachele Ciccotti, Agustín Gallego González, Almudena Pernas Izquierdo, ConTextos literarios Del
Romanticismo a nuestros días, ed. Zanichelli, Bologna.
PROGRAMMA SVOLTO
UNITA’ TEMATICA N° 1
TITOLO: Romanticismo y Costumbrismo
Contenuti funzionali e di attualitá: Relazionare in merito agli argomenti di letteratura, cultura e attualità con capacità
critica, facendo collegamenti, argomentando e giustificando le proprie opinioni.
Debates sobre temas de actualidad: Los gitanos en España; El flamenco; La inmigración; Matromonio entre
homosexuales y adopciones.
Contenuti lessicali: inerenti gli argomenti trattati nel modulo.
Contenuti di letteratura:
 El siglo XIX, marco histórico-social.
 Marco artístico: Francisco de Goya y Lucientes.
 Marco literario: José Zorrilla, Don Juan Tenorio ; José de Espronceda, La canción del pirata; Mariano José de
Larra (mención)
UNITA’ TEMATICA N° 2
TITOLO: Itinerarios en América Latina
Contenuti di cultura e di attualitá: Tipos de alojamientos; Hacer reservas; Diferentes tipo de turismo; Preparar un
itinerario. La corrida: historia y opiniones a favor y en contra.
Contenuti lessicali: inerenti gli argomenti trattati nel modulo
Contenuti di letteratura: El Realismo en España (mención)
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5^AL
UNITA’ TEMATICA ° 3
TITOLO: Modernismo y Generación del ‘98
Contenuti di cultura e di attualitá: cine, teatro y música. Proyección de la película “Todo sobre mi madre”. El
totalitarismo en sudamérica.
Contenuti lessicali: inerenti gli argomenti trattati nel modulo.
Contenuti di letteratura:
 Del siglo XIX al XX, marco histórico-social.
 Marco artistíco: Antoni Gaudí.
 Rubén Darío, Sonatina
 Miguel de Unamuno, Niebla (capítulos I y XXXI)
 Antonio Machado, Galerías, Soledades y otros poemas: Retrato; Campos de Castilla: Es una tarde cenicienta y
mustia (poema n.LXXVII); Campos de Castilla (poema CXXV); El crimen fue en Granada.
UNITA’ TEMATICA N° 4
TITOLO: Guerra civil y Generación del ‘27
Contenuti di cultura e di attualitá: La guerra civil española, la dictadura franquista, la transiciòn; Cartas comerciales;
Pedidos y ofertas; CV; España de hoy: Suárez, Aznar, Zapatero, Rajoy.
Contenuti lessicali: inerenti gli argomenti trattati nel modulo
Contenuti di letteratura:
 II República y Guerra Civil
 Marco artístico: Pablo Picasso; Salvador Dalí.
 Marco literario: Federcio García Lorca, La Aurora; La casa de Bernarda Alba (acto I)
 Literatura Hispanoamericana: Pablo Neruda, Veinte poemas de amor y una canción desesperada poema n.20;
Confieso que he vivido (fragmetos del libro de memorias de Neruda).
MATEMATICA
Prof. ssa Maria Paola Pecora
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
1. Utilizzare le strategie del pensiero
razionale negli aspetti dialettici e
algoritmici per affrontare situazioni
problematiche, elaborando opportune
soluzioni.
a. Risolvere problemi di ricerca operativa
b. determinare il dominio e le linee di livello di una funzione di due
variabili
2. Utilizzare il linguaggio e i metodi propri
della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e
quantitative
c. tracciare ed interpretare il grafico di una funzione economica
d. Costruire ed interpretare un diagramma di redditività.
LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO DALLA CLASSE
La classe, in generale, si è impegnata per acquisire le competenze disciplinari, sebbene non tutti gli studenti abbiano
mostrato attitudine per la disciplina. L’acquisizione delle abilità è, per la maggior parte dei discenti, di tipo essenziale e
limitata a situazioni problematiche semplici. Nell’ambito della classe si distingue, però, un gruppo per il quale la
motivazione e l’applicazione sono sempre state costanti e la partecipazione alle lezioni sempre puntuale e attiva .
L’esposizione orale non per tutti è fluida ed articolata e risente talvolta di un linguaggio specifico impreciso o poco
curato nella formalizzazione.
Il profitto medio raggiunto dalla classe è più sufficiente.
28
5^AL
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO
Nello svolgimento delle attività programmate si è preferito privilegiare l’insegnamento per problemi. I discenti sono
sempre stati stimolati a individuare e a formalizzare dati, ad analizzarli con attenzione;a individuare le variabili che
intervengono nelle questioni reali , a cui i modelli risolutivi si sono sempre riferiti; a formulare ipotesi di soluzione.
Inoltre, gli studenti sono sempre stati sollecitati a ricercare per ogni situazione problematica presentata un
procedimento risolutivo, attraverso l’individuazione e la verifica del quale si possa successivamente passare alla
generalizzazione, alla formulazione di semplici modelli, alla formalizzazione della teoria, al consolidamento delle
competenze acquisite.
VALUTAZIONE
Le verifiche sono state effettuate testando di volta in volta le singole abilità. Esse sono state strutturate ed elaborate
secondo le sequenze costituenti le unità tematiche di apprendimento. Inoltre,in ogni singola prova si è sempre
indicata la competenza di riferimento alle prestazioni testate. Tutte le tipologie di verifiche sono state valutate
secondo i criteri stabiliti e sono state finalizzate alla classificazione degli studenti mediante l'accertamento del
conseguimento delle abilità e al potenziamento e consolidamento delle competenze disciplinari.
STRUMENTI DIDATTICI
Re Fraschini, Grazzi, Spezia, Matematica Per L’economia,Tomo G, Ed. Atlas
PROGRAMMA SVOLTO
Unità tematica N. 1: MODELLI MATEMATICI PER L’ECONOMIA
Funzione della domanda e sue caratteristiche. Elasticità d’arco e puntuale. Domanda elastica, anelastica e rigida.
Funzione dell’offerta e sue caratteristiche.
Rappresentazione grafica delle funzioni di domanda e di offerta nel piano cartesiano.
Equilibrio tra domanda e offerta nel caso di concorrenza perfetta. Trasposizione della domanda e/o dell’offerta
Costo totale, costo medio, costo marginale. Ricerca del minimo costo unitario.
Ricavo totale, utile e ricerca del massimo utile.
Diagramma di redditività. Ricerca del break even point.
Lettura di un diagramma di redditività.
Unità tematica N. 2: PROBLEMI DI SCELTA
Scopi e fasi della Ricerca Operativa. Costruzione del modello matematico.
Scelta in condizioni di certezza con effetti immediati. Scelta tra più alternative.
Gestione delle scorte senza sconti sulle quantità.
Scelta in condizioni di certezza con effetti differiti. Investimenti commerciali e
industriali: criterio dell’attualizzazione. Criterio del tasso di rendimento interno senza uso dell’interpolazione.
Scelta in condizioni di incertezza con effetti immediati: criterio del valore medio senza tenere conto del rischio e non
considerando le quantità invendute, criterio del pessimista.
Unità tematica N.3: GEOMETRIA ANALITICA DELLO SPAZIO
Definizione di funzione reale di due variabili reali. Dominio di funzioni in due variabili: razionali intere e fratte,
irrazionali intere e fratte, logaritmiche.
Linee di livello: fasci di rette, fasci di parabole, fasci di circonferenze, fasci di iperboli equilatere agli assi.
Unità tematica N. 4: APPLICAZIONI ECONOMICHE IN DUE VARIABILI
Programmazione lineare in due variabili:costruzione del modello matematico; risoluzione con il metodo grafico.
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5^AL
STORIA DELL’ARTE E DEL TERRITORIO
Prof.ssa Daniela Geroni
FINALITA’ DELLA DISCIPLINA
1. Fornire e il senso del valore etico , estetico e sociologico dell’arte .
2. Entrare in relazione con il bene culturale al fine di saper descrivere il percorso per la sua tutela.
3. Fornire gli strumenti con cui leggere le opere d’arte e coglierne l’origine, il senso e la funzione.
4. Aprire nuovi orizzonti percettivi ed emotivi ed ampliare la visione del mondo .
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
ABILITA’/CONOSCENZE
1.
Riconoscere il valore e le potenzialità dei
beni artistici e ambientali per una loro
corretta comprensione, fruizione e
valorizzazione.
2.
3.
4.
5.
Delineare le linee di sviluppo del fenomeni artistici in
relazione con la storia e la cultura
Leggere l’opera d’arte, individuando le componenti tecniche,
strutturali, iconografiche, stilistiche e relative alla
committenza.
Riconoscere l’evoluzione storica degli edifici, degli spazi
urbani e del paesaggio (ove previsto)
Utilizzare gli strumenti informatici e propri della disciplina
nell’attività di studio e ricerca
Comunicare utilizzando i linguaggi e i registri adeguati allo
scopo.
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, in seguito al percorso triennale di storia dell’arte, ha maturato un atteggiamento disponibile e curioso nei
confronti dei fenomeni artistici proposti, approfonditi anche grazie a alla visione diretta delle opere ( diverse occasioni
di visite a musei e città d’arte o di approfondimenti sulle tematiche trattate in classe).
Gli studenti hanno partecipato al dialogo educativo con impegno Tutti hanno evidenziato una crescita personale
nell’apprezzamento delle opere, che è andata di pari passo con la comprensione delle tematiche, degli stili, e con la
maturazione di un senso estetico.
Alcuni hanno sviluppato apprezzabili capacità di elaborazione critica, altri hanno mostrato diligenza e accuratezza
soprattutto nell’assimilazione dei contenuti; qualche incertezza o impaccio emotivo permangono nell’esposizione
orale di alcuni alunni che spesso necessitano di essere guidati nel percorso. Tutti sono in grado di analizzare con
autonomia il testo visivo.
Il livello medio di competenze conseguito è nel complesso discreto.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Si é privilegiato il metodo operativo, che fa dell'alunno il centro attivo della lezione. Si sono
alternate lezioni frontali, finalizzate alla ricomposizione del quadro storico e ambientale, a lezioni dialogate guidate,
dedicate all’analisi formale-materiale del documento, all’individuazione dei caratteri generali dell’autore e/o scuola,
fino all’esposizione orale di ricerche o approfondimenti relativi al percorso svolto e sempre proposte dagli studenti, su
sollecitazione della docente. Si è effettuata la lettura dell’opera d’arte a partire dall’immagine, anche attraverso
l’utilizzo di strumenti audiovisivi., operando confronti tra autori, movimenti e secoli.
Di volta in volta, si sono considerati gli aspetti sociologici e culturali evolutivi dell’ arte al fine di far maturare nello
studente la consapevolezza del valore storico-artistico del proprio paese in continua trasformazione e dell’importanza
della sua tutela, salvaguardia e trasmissione del bene.
Nel corso dei tre anni di studio gli studenti hanno avuto modo di osservare direttamente opere d’arte presso Musei,
esposizioni temporanee, città d’arte, con l’occasione delle diverse proposte culturali che ogni anno l’Istituto ha offerto
loro.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
Le verifiche orali e strutturate secondo la modalità della terza prova con domande aperte, hanno consentito di
misurare e valutare la progressione dell’apprendimento. Nella pratica scolastica la valutazione ha avuto come punto di
partenza l’analisi degli elementi formali e strutturali di un’opera d’arte, ma anche la presentazione di un movimento
30
5^AL
artistico inserito nel proprio tempo o a confronto con movimenti coevi. Gli approfondimenti specifici operati dai
singoli alunni e presentati in power point sono parte integrativa del presente documento.
LIBRI DI TESTO
Dorfles, Vettese, Novecento e oltre, Atlas
PROGRAMMA SVOLTO
Il mito del selvaggio e dell’isolamento nei tre autori di fine Ottocento
Differenza tra movimenti artistici e avanguardie
Le principali avanguardie artistiche del Novecento
Cubismo :Genesi e sviluppo dell’avanguardia e autori: Picasso e Braque – Les demoiselles d’Avignon - Guernica Ritratto di Ambroise Vollard
Espressionismo tedesco e il gruppo Die Brucke :Genesi e sviluppo dell’avanguardia
l’estetica del brutto con i seguenti autori: Kirckner e Nolde – Cinque donne per la strada - Marcella - Giornata limpida
I Fauves: genesi e sviluppo dell’avanguardia e autori: Henrie Matisse - Donna con cappello, La danza, La musica, La
tavola imbandita.
Astrattismo : genesi e sviluppo dell’avanguardia.
Lo spirituale nell’arte : Kandinskij - Primo acquerello astratto – Alcuni cerchi
Dadaismo : genesi e sviluppo dell’avanguardia e autori
Il ready made e le performance dadaiste
Duchamp - Man Ray : Orinatoio – Scolabottiglie – Cadeau - Ruota di bicicletta, L.H.O.O.Q
Futurismo : genesi e sviluppo dell’avanguardia e autori
Boccioni, Balla – La città che sale – Dinamismo di un cane al guinzaglio - Gli stati d’animo: gli Addii ragazza che corre al
balcone– Forme di continuità uniche nello spazio – Le serate futuriste e finalità comunicative.
Il rinnovamento dell’architettura tra le due guerre:
Razionalismo tedesco di W. Gropius : L’esperienza della Bauhaus come laboratorio internazionale di modernità nel xx
secolo e origine del design
Analisi dell’edificio storico di Dessau
La scoperta del cemento armato
Razionalismo francese : il movimento moderno in architettura : il CIAM – Le Courbusier e i cinque punti
dell’architettura – Villa Savoye – Unità di abitazione di Marsiglia
Razionalismo italiano – Quartiere EUR a Roma – Il Colosseo quadrato
La risposta americana all’architettura razionalista europea
Architettura organica : F.L. Wright - La casa sulla cascata – Guggenheim museum di New York – Robie houses
Genesi e sviluppo del fenomeno del design nell’Europa del dopoguerra:
L’industrial design: definizione e contesto storico sociale nel secondo dopoguerra
Analisi di oggetti culto del Novecento: ogni alunno ha trattato la tematica del design approfondendo lo studio
mediante la schedatura di due oggetti di design tra quelli proposti dalla docente.
Arte contemporanea del secondo dopoguerra tra Europa e Stati uniti
Pop art : genesi e sviluppo del movimento A. Warhol e Lichtestein – Coca cola bottles- Marilyn Monroe – La sedia
elettrica
M-Maybe- Sweet dreams Baby
Land Art :il territorio come la tela
Smithson e la banchina spiraliforme – Gli “impacchettamenti” urbani di Christo e Jeanne Claude –Running fence
L’arte concettuale in risposta alla pop art : Kosuth – Una, tre sedie
Body Art: le performance di Marina Abramovich : the artist is present – la muraglia – dragon heads – art must be
beautiful.
Puntualizzazioni e riflessioni sul film di Sorrentino: La grande bellezza
L’architettura del nuovo millennio tra pluralismi e disarmonie.
Il grattacielo:origine e sviluppo della nuova tipologia architettonica “ la scuola di Chicago”
L’architettura ecosostenibile del nuovo millennio
31
5^AL
L’architettura di Renzo Piano : analisi di modelli - Il Beaubourg di Parigi -Accademia della scienza in Californi
L’architettura di Frank Gehry : analisi di modelli - Guggenheim museum di Bilbao
L’architettura di Libeskind : analisi di modelli - Il museo ebraico a Berlino
L’architettura di Zaha Hadid : analisi di modelli - il museo d’arte contemporanea di Roma Maxxi
Performance , Installazioni e happening: definizioni e collocazioni nella storia delle arti visive del novecento
DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA
Prof.ssa Carmela Aloisio
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
1. Operare nel sistema delle rilevazioni
aziendali con una visione d’insieme, utilizzando
gli strumenti operativi adeguati
3. Comunicare utilizzando una terminologia
specifica e individuando collegamenti e
relazioni
4. Risolvere problemi utilizzando risorse
adeguate
ABILITA’
a. Redigere il bilancio d’esercizio anche rielaborato
b. Interpretare la realtà aziendale attraverso l’analisi di bilancio
c. Compilare i documenti relativi alle operazioni bancarie
d. Analizzare la realtà aziendale attraverso documenti e strumenti
specifici
e. Individuare le caratteristiche, gli elementi e le dinamiche del
sistema azienda
f. Effettuare i calcoli in funzione delle diverse gestioni aziendali
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
La partecipazione all’attività didattica, per un certo numero di alunni con un discreto interesse per la disciplina, è
sempre stata ordinata e corretta. Gli stessi, avvalendosi di un metodo di studio organizzato e razionale, sono in grado
di applicare correttamente i contenuti della disciplina e di relazionare sugli argomenti in modo pertinente,
evidenziando capacità ed abilità più che discrete. Il resto della classe, nel corso dell’anno, ha assunto un
atteggiamento superficiale, pertanto si sono dovuti sollecitare la partecipazione e l’impegno.
Il livello medio della classe risulta più che sufficiente.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Il traguardo formativo non è consistito solo nel far acquisire conoscenze, ma anche competenze ed abilità così da
sviluppare abitudini mentali orientate alla risoluzione di problemi ed alla gestione delle informazione. Si è dovuto
adottare quindi un metodo operativo coerente con gli obiettivi del progetto.
Le varie unità didattiche sono state svolte utilizzando, dove possibile, le tecniche di analisi, a gruppi ed intergruppo, di
testi, documenti e situazioni problematiche, pervenendo successivamente a momenti di sintesi e valutazione.
La lezione frontale ha trovato spazio nei momenti introduttivi e di raccordo fra i diversi moduli e, quando è stato
giudicato opportuno, in relazione alla peculiarità degli argomenti del programma.
Analizzando in modo specifico il progetto, si deve non considerare significativa la parte contabile di ogni azienda, ma
importante ed essenziale l'analisi economico-patrimoniale e giuridica.
L'impegno del docente è stato quello di affrontare la trattazione delle varie aziende di servizi, decidendo quale
approfondire, tenuto conto delle caratteristiche economiche della zona e degli interessi degli studenti.
Si è cercato di abituare gli studenti alla produzione di parti operative e all’analisi critica degli elaborati prodotti,
all’effettuazione di collegamenti disciplinari e, dove possibile, interdisciplinari.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per ogni unità didattica si sono stabilite le competenze e le abilità relative, i tempi e le modalità di attuazione.
Per ciascuna abilità testata nelle diverse prove si è attribuita una valutazione articolata in 6 livelli.
Il voto è stato attribuito alla fine di un periodo di osservazioni eterogenee e di verifiche sulle diverse competenze.
STRUMENTI DIDATTICI
Libro di testo: N. Agusani- S. Mattarelli, Diritto ed Economia dell'azienda, Mondadori Ed.
Schede dell'insegnante
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
Partecipazione in istituto il 17 dicembre 2013 al seminario “ Il bilancio della Juventus”; durata dell’attività: 2 ore
32
5^AL
PROGRAMMA SVOLTO
U.T. N° 1: Il bilancio d’esercizio
COMPETENZA/E DI RIFERIMENTO
1. Operare nel sistema delle rilevazioni
aziendali con una visione d’insieme,
utilizzando gli strumenti operativi adeguati
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
a. Redigere il bilancio d’esercizio anche rielaborato
2. Comunicare utilizzando una terminologia
specifica e individuando collegamenti e
relazioni
e. Individuare le caratteristiche, gli elementi e le dinamiche del
sistema azienda
b. Interpretare la realtà aziendale attraverso l’analisi di bilancio
Contenuti
 Chiusura dei conti e Bilancio contabile
 Il Bilancio d’esercizio e i principi contabili

Analisi di Bilancio per margini e indici
U.T. N° 2: Il sistema bancario italiano e le operazioni di raccolta
COMPETENZA/E DI RIFERIMENTO
1. Operare nel sistema delle rilevazioni
aziendali con una visione d’insieme,
utilizzando gli strumenti operativi adeguati
2. Comunicare utilizzando una terminologia
specifica e individuando collegamenti e
relazioni
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
c. Compilare i documenti relativi alle operazioni bancarie
e. Individuare le caratteristiche, gli elementi e le dinamiche del
sistema azienda
Contenuti
 L’evoluzione del sistema bancario
 L’esercizio dell’attività bancaria

Le operazioni bancarie di raccolta
 Il c/c di corrispondenza
U.T. N° 3: Il fido e i finanziamenti alle imprese: le operazioni di impiego fondi e di servizi
COMPETENZA/E DI RIFERIMENTO
1. Operare nel sistema delle rilevazioni
aziendali con una visione d’insieme,
utilizzando gli strumenti operativi adeguati
2. Comunicare utilizzando una terminologia
specifica e individuando collegamenti e
relazioni
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
c. Compilare i documenti relativi alle operazioni bancarie
e. Individuare le caratteristiche, gli elementi e le dinamiche del
sistema azienda
Contenuti
 Il fido ed i finanziamenti alle imprese
 Lo smobilizzo dei crediti commerciali: portafoglio s.b.f., anticipi su fatture
 I crediti di firma e servizi parabancari
U.T N° 4: Il turismo e le aziende turistiche
COMPETENZA/E DI RIFERIMENTO
1. Operare nel sistema delle rilevazioni
aziendali con una visione d’insieme,
utilizzando gli strumenti operativi adeguati
2. Comunicare utilizzando una terminologia
specifica e individuando collegamenti e
relazioni
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
d. Analizzare la realtà aziendale attraverso documenti e
strumenti specifici
e. Individuare le caratteristiche, gli elementi e le dinamiche del
sistema azienda
33
5^AL
Contenuti
 Il mercato turistico
 La legislazione turistica
 Le agenzie di viaggi e le strutture ricettive: aspetti generali
 Il bilancio dell’azienda turistica
U.T. N° 5: Le aziende di trasporto
COMPETENZA/E DI RIFERIMENTO
1. Operare nel sistema delle rilevazioni
aziendali con una visione d’insieme,
utilizzando gli strumenti operativi adeguati
2. Comunicare utilizzando una terminologia
specifica e individuando collegamenti e
relazioni
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
d. Analizzare la realtà aziendale attraverso documenti e strumenti
specifici
e. Individuare le caratteristiche, gli elementi e le dinamiche del
sistema azienda
Contenuti
 Il trasporto ferroviario
 Il trasporto automobilistico
 Il trasporto aereo
 Il trasporto marittimo
 Il bilancio dell’azienda di trasporto
U.T. N° 6: Le aziende assicurative
COMPETENZA/E DI RIFERIMENTO
2. Comunicare utilizzando una terminologia
specifica e individuando collegamenti e
relazioni
3. Risolvere problemi utilizzando risorse
adeguate
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
e. Individuare le caratteristiche, gli elementi e le dinamiche del
sistema azienda
f. Effettuare i calcoli in funzione della gestione aziendale
Contenuti
 Aspetti organizzativi delle aziende assicurative: la gestione e gli investimenti
 I rami assicurativi, le polizze vita ed i fondi pensione
 Il contratto di assicurazione
 Il bilancio dell’azienda di assicurazione
GEOGRAFIA GENERALE E ANTROPICA
Prof.ssa Laura Mancini
COMPETENZA
1. Collocare nello spazio e nel tempo i
fenomeni geografici presentati
ABILITÀ
a. Colloca in un quadro storico gli argomenti trattati
b. Colloca nello spazio gli elementi studiati
2. Individuare i rapporti intercorrenti tra
uomo, ambiente ed economia
c. Individua le relazioni tra i fenomeni
d. Schematizza gli aspetti fondamentali delle tematiche individuando
possibili collegamenti
e. Acquisisce e sa elaborare informazioni sui problemi del mondo
contemporaneo utilizzando diverse fonti comprese quelle informatiche
34
5^AL
3. Utilizzare efficacemente gli strumenti di
comunicazione
f. Interpreta e ricava informazioni dalla lettura di strumenti geografici
(immagini, carte, mappe, modelli)
g. Usa e comprende linguaggi specifici
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, che conosco da due anni, ha affrontato lo studio della disciplina non sempre con interesse e motivazione.
L'impegno si è concentrato e finalizzato in occasione delle verifiche. Pochi alunni hanno dimostrato serietà e
responsabilità verso i vari argomenti proposti e hanno acquisito capacità di operare analisi significative sui contenuti
della disciplina.
Le conoscenze acquisite sono buone, ma l'esposizione orale, per qualcuno di loro, risulta ancora poco fluida e non
curata nel linguaggio. Il metodo di studio è buono e organizzato per quasi tutti gli alunni, per alcuni risulta autonomo e
approfondito, per altri rimane alquanto scolastico.
Il lavoro in classe è stato svolto, generalmente, in un clima sereno basato sul dialogo aperto e confronto di idee. La
partecipazione e l'interesse verso l'attività didattica è andato ad aumentare con la proposta di temi di attualità
fortemente legati con il programma come: il Medio Oriente, il sovrappopolamento del pianeta, l'industria
cinematografica in India.
La preparazione degli studenti in media risulta più che discreta.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Gli argomenti proposti sono stati esposti in modo da consentire un collegamento e approfondimento degli stessi in
relazione a fatti ed avvenimenti contemporanei al fine di migliorare il livello di motivazione e partecipazione degli
studenti.
Il metodo di insegnamento è stato improntato alla centralità dell’apprendimento dello studente ed al progressivo
conseguimento delle competenze geografiche, declinate in abilità e conoscenze.
Sono stati utilizzati nel percorso di apprendimento anche materiali iconografici, grafici e articoli di quotidiani.
Il traguardo formativo non è consistito solo nel far acquisire conoscenze, ma anche competenze ed abilità così da
sviluppare abitudini mentali orientate alla risoluzione di problemi ed alla gestione di informazioni.
La lezione frontale ha trovato spazio nei momenti introduttivi, mentre si è privilegiato il dialogo per rendere più
partecipi gli studenti al processo formativo.
TIPOLOGIA DI VERIFICA E VALUTAZIONE
Il percorso di apprendimento è stato verificato ricorrendo a prove semistrutturate, ad esercizi di applicazione e di
analisi tese a misurare il raggiungimento delle competenze e abilità indicati nel piano di lavoro, a lavori personali di
ricerca e di approfondimento esposti oralmente.
Per ciascun descrittore di abilità testato nelle diverse prove è stata attribuita una valutazione articolata in 6 livelli.
Nella valutazione finale si è tenuto conto del livello di raggiungi mento degli obiettivi didattici, dei progressi compiuti
nel processo di apprendimento, dell'impegno, della partecipazione al dialogo educativo.
STRUMENTI DIDATTICI
Lucia Annunziata, Enrico Deaglio, Marcella Emiliani, Lisa Foa, Gianni Sofri, “Geografia dei continenti extraeuropei” Casa
Editrice Zanichelli, Bologna
PC, Internet e fotocopie
PROGRAMMA SVOLTO
Unità didattiche
Popolazione sviluppo e
sottosviluppo
Contenuti
Principali indicatori demografici
La transizione demografica
Crollo della fecondità e condizione femminile
Storia del popolamento
Distribuzione della popolazione
Il sovrappopolamento, degrado ambientale
Urbanizzazione
Evoluzione del concetto di sviluppo
Le cause del sottosviluppo
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5^AL
Sottosviluppo, Terzo Mondo
L’ONU: origine, struttura, limiti
Il Medio Oriente e il Nord Africa
La regione indiana
La Cina
Occhi aperti sul sottosviluppo
Il deserto
Il petrolio
La Mezzaluna fertile
l’Islam
Fondamentalismo e integralismo islamico
I conflitti araboisraeliani
Israele e i conflitti arabo-israeliani
I curdi
Il subcontinente indiano
Le religioni
Le caste
La colonizzazione inglese
Un paese di contrasti
Le attività economiche
Le città
Il territorio
La popolazione
La storia
Le contraddizioni dell’economia
Lo sviluppo attuale
Fonti di diverso genere
Caratteristiche ed elementi di sottosviluppo
FIRMA DEL DOCENTE COORDINATORE
FIRME DEI DELEGATI DI CLASSE
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