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49. Rassegna Sicilia 27_10_2014

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RASSEGNA
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SOMMARIO
25 Ottobre 2014
GDS –
–
–
–
Università di Enna<<Ha dato solo 2 esami ma ha finto la laurea>>.
Medicina, management, comunicazione: Lagalla lancia i master<<per trovare lavoro>>.
Le Vie dei Tesori.
Nasce il<<Fondo Napoli>>, la memoria del cinema.
La Sicilia – Via dall’Italia 700mila laureati.
– Su rivista<<Nature>> ricerca dell’Ateneo.
26 Ottobre 2014
GDS – C’è pure un master per gestire aziende sanitarie.
– Da professore a poeta, vince 3 premi.
– Le Vie dei Tesori.
– Steri – I Clandestini di Franco Gulino.
27 Ottobre 2014
GDS – Finta laurea: la tesi era sul caso Erika e Omar.
– Startup Weekend, via alle iscrizioni per le idee innovative.
–Steri – Un concerto per Galilei.
–Ex Fonderia – Steri – Il nuovo<<Mezzocielo>> E <<Quattro sirene>>.
La Sicilia – Università di Catania -Contaminatio Lab per cercare nuovi talenti.
– Catanes crea gioielli d’alta moda.
Ufficio Comunicazione Istituzionale - Responsabile per la Rassegna stampa Giusi Inzinna - [email protected]
data 25/10/2014
Giornale di Sicilia
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Società
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LA STORIA. La ragazza ha anche fatto festa, pubblicando le foto su Facebook
•
■
Universda di Enna •
«Ha dato solo 2 esami
ma ha finto la laurea»
O I genitori protestano e la Kore risponde: (<Ha mentito»
L'Università: «Stiamo valutando
l'ipotesi di denunciare la studentessa per danni all'immagine, per
via delle proteste nei corridoi dell'Atene° durante la cerimonia di
laurea, davanti a tante persone».
Angela Montalto
ENNA
••• Tutto pronto per il grande giorno. Tesi rilegata con pellame rosso,
abiti nuovi acquistati, parenti invitati e locale prenotato per ospitare la
festa di laurea in Giurisprudenza all'Università Kore di Enna lunedì
scorso. Peccato che non ci sia nulla
da festeggiare e nessuna pergamena
da incorniciare. Infatti, ci sarebbero
ancora ventotto esami su trenta da
sostenere prima di giungere al traguardo.
A mettere in scena questa bugia
sarebbe stata, una ragazza di 26 anni che vive a Barrafranca regolarmente iscritta all'Università Kore,
dove si è recata con uno stuolo di parenti al seguito e ha aspettato, indossando addirittura la toga, di discutere la sua tesi in aula magna fino a
quando, non sapendo più come camuffare quella che sembrerebbe solo una menzogna, ha inscenato una
protesta per il mancato inserimento
nell'elenco dei futuri dottori in Legge.
«È una ragazza semplice sempre
impegnata in attività di volontariato, ha fatto anche il servizio civile e
quando frequentava il liceo Scientifico era molto studiosa», commentano alcuni amici che non vogliono essere indicati «Proviene da una famiglia per bene ed è fidanzata da quattro o cinque anni», aggiungono. La
ragazza dopo la mancata proclamazione, il malcontento e le proteste
più che giustificate da parte dei genitori ignari, avrebbe convinto tutti a
festeggiare comunque - come mostrano le fotografie sul suo profilo Facebook che la ritraggono assieme ai
familiari con il tocco intesta al taglio
della torta - trattandosi solo di un errore burocratico che avrebbe chiarito in seguito. Come la stessa avrebbe riferito negli scorsi giorni ad alcuni amici che hanno riempito la sua
bacheca e quella dei genitori di complimenti e auguri per la meta raggiunta.
L'Ateneo invece storce il naso
quando sente parlare di errore burocratico e sostiene che le uniche materie registrate nel suo profilo studentesco sono due. La ragazza - co-
me comunicano - non risponde neanche ai solleciti e alle mali dell'Università che l'ha invitata a presentarsi e chiarire ufficialmente quello che
è successo. L'Università Kore, che
non poteva di certo passare sopra all'accaduto, negli scorsi giorni ha
svolto un'inchiesta interna, per accertare le responsabilità della ragazza «alla luce dei principi etici e comportamentali cui gli studenti della
Kore sono tenuti in forza del contratto d'iscrizione». Dall'Ateneo fanno
sapere: «Stiamo valutando l'ipotesi
di denunciare la studentessa per
danni all'immagine, per via delle
proteste, espresse nei corridoi dell'Ateneo durante la cerimonia di laurea e quindi davanti a centinaia di
persone». Nessuno, né nei corridoi
della facoltà né tra gli amici invitati,
fa commenti sull'episodio, nessuno
comunque reputa possibile che questa ragazza possa avere inventato
tutto per non dire la verità ai suoi genitori, una verità scomoda ma comune a molti studenti che faticano a integrarsi nel mondo universitario. Abbiamo contattato telefonicamente
la ragazza, che non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione a mezzo stampa e che, dice, «chiarirà tutto
nelle sedi opportune». (-AMO')
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
Giornale di Sicilia
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Cronaca di Palermo
UNIVERSITÀ.
data 25/10/2014
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Sono 38 i corsi e costano fra 1.400 05.000 euro. Accordo per prestiti agevolati. Il rettore: «Previste pure work experience»
Medicina, management, comunicazione:
Lagalla lancia i master «per trovare lavoro»
L'idea è quella di avvicinare università e impresa. Gli iscritti dovranno
superare una prova d'accesso, ma
anche i corsi dovranno superare un
ostacolo: senza un numero adeguato di studenti saranno cancellati.
Delia Parrinello
suo Un master a Palermo, quanto vale? L'anno scorso l'hanno frequentato
in 250 e anche se l'Ateneo non ha ancora i dati generali, alcuni laureati sono
già al lavoro: due assunti con contratto
a tempo indeterminato per il master in
lingua inglese su Hospitaly management and food & beverage, in collaborazione con la Florida international
university di Miami, ed altri otto che
hanno frequentato stage nella foresteria Pianeta diAgrigento, da Pietro Barbaro in un hotel di Vulcano, all'Astoria
Palace hotel e a Villa Bonoco re Maletto
ai Colli e sono in attesa. Settore vitivinicolo in primo piano, è il migliore risultato 2014 e circola nelle aule del P olididarne°, dove il rettore Roberto Lagalla
presenta a laureandi e neolaureati i master 2015.
Sono 38, costano fra 1.400 e 5.000 curo ma c'è un accordo per i prestiti agli
studenti sottoscritto in rettorato con
Unicredit. Sono tutti «a forte impatto
professionale» e tutti si concluderanno
con ore di lavoro in aziende. «I master
generalisti non hanno dato buoni risultati»: lo dicono tutti, responsabili scientifici e curatori, e il rettore Lagalla sottolinea la svolta: «La giornata odierna non
è altro che l'attuazione di una idea: avvicinare università e impresa attraverso
una revisione complessiva dei master
con l'inserimento di migliorie come
Il rettore Roberto Lagalla ieri ha presentato l'offerta formativa post laurea
l'obbligo di un periodo di work exp e rience per connettere direttamente laureati e mondo del lavoro». Master 2015
di primo e di secondo livello, per laureati triennali o magistrali, le iscrizioni si
concludono il 28 novembre. Gli iscritti
dovranno superare una prova d'accesso ma anche il master dovrà superare
un ostacolo, se non avrà un numero minimo di iscritti sarà cancellato.
Percorsi formativi post-universitari
della durata di un anno, dal master in
Cultura e Comunicazione del gusto (il
responsabile è Gianfranco Marrone), all'Ecografia di Salvatore Novo, Filippo
Giambartino e Cesira Palmeri di Villalba per Cure palliativep Antonio Palma
per Esercizio fisico in età pediatrica,Antonio Purpura per Hospitality management and Food & beverage 2015. Marcello Giaccio il coordinatore per Management dei servizi tecnico-diagnostici,
Maria Crescimanno per Management
della filiera agro-alimentare.
E ancora, per Manager del settore vitivinicolo (Sebastiano Torcivia), Chiara
Bella (Medicina dilaboratorio), Carmine Bianchi (Modelli di System dynamics per il controllo di risanamento e sviluppo), Mario Barbagallo (Agopuntura), Angelo lavane (Posturologia e
biomeccanica), F abrizio Avell a (3D mo-
deling per i Beni culturali). Per Psicologia e Psicosomatica Caterina La Cascia
e Daniele La Barbera. Diritto e management dello sport (Laura Santoro), Analisi e gestione del rischio (Edoardo Rotigliano), Antonio Russo per Diagnosi e
trattamento dei tumori rari. Massimo
Midiri per Medicina subacquea ed iperbarica. Disturbi e disabilità dell'apprendimento (Annamaria Papi), Gianfranco
Rizzo (Efficienza energetica ed energie
rinnovabili), Francesco Pace (Gestione
risorse umane), Fabrizio Agnello (Metodi Bim per il progetto di architettura),
Mario Di Paola (monitoraggio del costruito e mitigazione del rischio sismico), Maria Brai (Patologia respiratorie
croniche e in correlazione alla qualità
dell'aria), Giovanna Perricone per Psicologia pediatrica, Giuseppe Cicero
(Psiconcologia), Gianluca Scaccianoce
curerà il master per Ricercatore industriale, Vincenza Lermardi per Tecniche di medicina estetica e wellness, Goffredo La Loggia (Tecnico nella determinazione e management del rischio ambientale), Maria D'Agostino per l'italiano come lingua seconda straniera, Santi Maurizio Raneri (Terapia del dolore),
Ferdinando Trapani (Turismo e pianificazione ambientale), Giovanna Manna
(Valutazione psicologica). rDP1
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Giornale di Sicilia
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Cronaca di Palermo
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LE VIE DEI TESORI
(1■ 10 I LUOGHI APERTI. Il palcoscenico del Teatro Massimo (9,308,30); la galleria Athena
(via Libertà 6,102,30); Villa Raffo, in via Bianchini, allo Zen (103). Lo Steri (io-18). Fossa
della Ga rofa la, viale delle Scienze (10-17);Arsenale della Marina, va dell'arsenale 142 (oggi
9/13e16,30/19, domani 9/13); Dalle io allei8:Conservatorio Bellini e Orto Botanico, cupola
della Cattedrale, Castello a Mare, via F. Patti, 2, Castello di Maredolce, Parco della Favara,
Brancaccio, Porta Felice foro Umberto;S. Maria dello Spasimo,via dello Spasimo, 13; Palazzo Sclafani, piazza Vittoria 14; Palazzo Bonagia, via Alloro 58; Palazzo Asmundo, via Pietro
Novelli,3; Palazzo Affiata di Villafranca, piazza Boiogni, (10-19); Giardini di Palazzo Reale,
piazza Indipendenza (oggi 8,15-1740, domani 8,15-13).
• e• ORATORI, CRIPTE, CATACOMBE. Oratorio dei Bianchi, piazza dei Bianchi; delle Dame,
via Ponticellon (9/13). dalle io alle18:S.Caterina d'Alessandria, via Monteoleone; Carità di
San Pietro ai Crociferi, via Maqueda 206; Carminello, Porta Sant'Agata 5; San Mercurio,
vicolo S. Giovanni degli Eremiti; Cripta delle Repentite, via Divisi 81; Catacombe d'Ossuna,
corso A.Amedeo110;S.Matteo al Cassaro, corso V. Emanuele; Oratorio della Morte in S.Orsola, via Maqueda 102; cripta dei Lanza a S.Mamiliano,via Squarcialupo; Cripta dei Cocchieri
alla Kalsa, via Alloro; chiesa e cripta S.Giorgio dei Genovesi, piazza XIII vittime; cripta di S.Mada di Piedigrotta (Mercato ittico). Il Miqveh di Palazzo Marchesi, piazza 55.40 Martiri. Catacombe dei Cappuccini, piazza Cappuccini i (oggi i5/18, domani 103 e 15/18).
•• • CHIESE, CAPPELLE, TORRI, CUPOLE. Aperte dalle 10 alle18: La Catena, piazza delle Dogane; 5. Giovanni dei Napoletani, piazza Marina; chiese nella Caserma Bonsignore, corso
V. Emanuele,475; Cappella dei falegnami, via Maqueda 172;S. Giuseppe Cafasso, via Benedettini, 16;S. Salvatore, corso V. Emanuele 3g5; Torre S.Nicolò di Bari, via N. Nasi,18. S. Chiara, piazza S.Chiara,11 (oggi 108, domani 10,308).
••• MUSEI E ARCHIVI. Dalle io alle 18:11 Museo Pitrè, il Salinas, piazzetta Bara all'Olivella;
Diocesano, via Matteo Bonello (domani 9,30-13,30). Museo delle Marionette, piazza A.
Pasqualino, 5. Archivio storico, via Maqueda i'; Archivio di Stato (Catena), corso V. Emanuele 31 e Archivio di Stato (Gancia), cortile della Gancia (9,30-19,30).
•• MOSTRE, INCONTRI E LABORATORI. Alle io, da Moitivolti, a Ballarò, 'Da immigrati a
cittadini", incontro con Youssoupha Thiam,Jodith Abra ha, Reda Berradi, Monther Iti e
Bijou Nzirirane.All'Arsenale,"Vie di navigazione e filatelia", francobolli rari sul mare. Aneli
allo Steri, incontro con Gabriella D'Agostino. Allels, visita guidata di Alice Franzitta a Palazzo Lampedusa, a cantiere. Alle vai Nautoscopio alla Cala, "Il mare di mezzo" con il blogger
Gabriele Del Grande e il geografo Vincenzo Guarrasi.Alle 18 allo Steri, "Il diavolo a Palermo"
con Franco La Cecla. Alle 18,30, al Nautoscopio Youssif LatifJaralla in "Il cuore in una barca
di carta". Alle 21 da Moltivolti, "Concedimi per solo e città" testi di Antonio Guida, con Gianni
Gebbia, Diego Spitaleri, Salvino Calatabiano; alle 22, "E l'Europa disumanizzò se stessa",
reading di Giulia de Spuches.
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
Giornale di Sicilia
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Cultura & Spettacoli
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Ieri allo Sten di Palermo la presentazione della vasta collezione che la famiglia del critico cinematografico del «Giornale di Sicilia» ha voluto donare all'Università
Nasce il «Fondo Napoli», la memoria del cinema
i-la sède a Bagheria, al Laboratorio «Mancini»: da 130 «scatoloni» saltano fuori testimonianze utili a studenti e appassionati
Quasi mezzo secolo di critica militante raccolto tra riviste, articoli,
fotografie, autografi, materiale filmico. 11 rettore Lagalla: «Con questa acquisizione il Laboratorio sempre più polo di ricerca sul cinema».
Antonella Filippi
PALE RMO
ce., Le sue recensioni ci hanno insegnato che il cinema non è fatto soltanto
di cinema ma di profonda conoscenza
dei mille rivoli che lo compongono: letteratura, musica, arte, società. Lui, Gregorio Napoli, anatomizzava i film con
la sua bella scrittura: giornalistica per
presa, letteraria per ricchezza. Ha trascorso una vita viaggiando dentro quella potentissima macchina dell'immaginario collettivo che è il cinema ma, a differenza di un attore, lui non riproduceva un mondo, lo integrava, ne riempiva
le lacune, da inesausto artigiano della
perturbazione emotiva. Insomma, critico cinematografico del Giornale di Siciha (dal 1964 al 2010), è stato a lungo il
nostro arbitro estetico in materia cinematografica, mostrando sempre grande rispetto per il mestiere del cinema,
di cui conosceva bene i tormenti e i
drammi che si consumano sul set che
ha bazzicato anche da interprete di se
stesso. Un lavoro, il suo, attraversato
con una costante mediazione con la
memoria, con il suo vissuto personale,
con il gusto per l'aneddoto, la testimonianza. Anche se è impossibile catalogare il suo archivio di esperienze, ieri la Sala delle Capriate di Palazzo Sieri ha ospitato la cerimonia di consegna del Fondo Gregorio Napoli, che la famiglia ha
voluto donare all'Università agli Studi
di Palermo, in particolare al Laboratorio universitario multimediale «Miche-
Eliana Lo Castro Napoli riceve una targa dal rettore Roberto Lagalla rsru DIOCAMERA1
le Mancini», che ha sede a PalazzoAragona Cutò a Bagheria, città molto amata da Napoli Un ingente e prezioso patrimonio di libri, enciclopedie, pubblicazioni monografiche, riviste, scritti autografi, ed e dvd, fotografie. Il Fondo è
già stato in parte collocato in una sala
del piano nobile di Palazzo Cutò, che a
Napoli verrà intitolata, Li è stato possibile ricostruire l'ambiente di lavoro dello studioso, incluso lo scrittoio con la
storica Olivetti «Studio 44». Commossa
la moglie, Ellana Lo Castro Napoli, critico cinematografico del Giornale di Sicilia «Tutti qui, magari solo leggendo i
suoi saggi e le sue recensioni, hanno conosciuto mio marito e ne hanno apprez-
zato la profonda e vasta cultura e l'instancabile opera di divulgazione e di sostegno nei confronti del cinema, che
considerava, il mezzo di espressione artistica più completo e più. appassionante del nostro tempo». E racconta un
aneddoto: «Eravamo a Cannes, forse
ne12000, la sera della premiazione. Gregorio si presentò al Palais du Cinema
con la sua "Lettera 22", quella da viaggio. A un certo punto, si formò intorno
a lui, che batteva forsennatamente il
pezzo da inviare al giornale, una folla di
curiosi richiamati dall'insolito ticchettio, ormai desueto». Il rettore dell'ateneo palermitano, Roberto Lagalla ha
consegnato una targa alla Napoli e ha
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
detto: «La sede universitaria di Palazzo
Aragona Cutò, con i suoi laboratori multimediali, con il laboratorio di produzione cinematografica già presenti, e ora
con l'acquisizione del Fondo Gregorio
Napoli, si candida a diventare un futuro Polo culturale del Cinema e dello
Spettacolo. Questa donazione è un invito alla riflessione per docenti e studenti
attraverso un materiale che torna a far
vivere il suo autore». Lo auspicano Università e Comune di Bagheria, ma anche e operatori culturali e personalità
del mondo del cinema, fra i quali Giuseppe Tornatore. Il regista, lontano da
Palermo per impegni, ha inviato, come
ha fatto anche il sindaco Orlando, una
lettera per ricordare «il caro Gregorio,'
un grande amico del cinema con la sua
critica puntuale. Mi sento di approvare
l'idea del Fondo, specialmente perché
è stato destinato a Bagheria». Un critico
in servizio permanente, una penna militante nel ricordo del caposervizio della
pagina Cultura e Spettacoli del Giornale di Sicilia, Salvatore Rizzo: «Gregorio
è stato in prima linea al Festival di Venezia del '68, quando i registi, compreso
Pasolini, manifestarono davanti al Palazzo del Cinema. E si spese anche contro la sentenza che portò al rogo, dopo
anni travagliati di denunce e condanne, Ultimo tango a Parigi di Bertolucci». Scorrono le immagini di due video:
nel primo Gregorio Napoli è in compagnia di Renato Tomasino, che ha supportato Eliana nel lavoro di selezione
dei materiali che compongono il Fondo. Nel secondo viene intervistato nel
suo studio dal giornalista della Rai Giovanni Giordano, pochi mesi prima dalla scomparsa. Conclude Eliana: «Alla fine della catalogazione mi sono ritrovata in casa 130 scatoloni. Un muro invalicabile». Di passione. rAN F1')
LA SICILIA
Sez-
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i FATTI
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CERVELLI IN FUGA
Via dall'Italia 700mila laureati
Qualche anno fa andava di moda l'espressione "cervelli in
fuga". Oggi il fenomeno ha raggiunto un livello tale che si può parlare
quasi di un esodo. Nel 2012 uno studente su quattro, una volta preso
l'agognato pezzo di carta ha fatto le valigie, molti dei quali con un
biglietto di sola andata. A rivelarlo è una ricerca realizzata da Editutto. In
dieci anni sono andati via dall'Italia quasi 700 mila laureati, passando
dall'11,9% del 2002 al 27,6% del 2012, una media di 68mila all'anno. Un
salasso competitivo, secondo lo studio: la loro formazione è costata nel
complesso 8,5 miliardi, ovvero quanto un anno di finanziamenti
all'Università a alla ricerca.
BOLOGNA.
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LA SICILIA
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PALERMO
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UNIVERSITÀ
Su rivista «Nature» ricerca dell'ateneo
È stata pubblicata sulla rivista scientifica «Nature
Scientific Report» una ricerca dell'università di
Palermo che dimostra il meccanismo molecolare
dell'insorgenza di una chaperonopatia, la neuropatia
sensoriale ereditaria associata a paraplegia spastica
(in sigla nota come HSNSP). Al lavoro hanno preso
parte ricercatori dell'ateneo di Palermo (Dipartimenti
Stebicef e Bionec) e dell'Istituto Euro-Mediterraneo di
Scienza e Tecnologia di Palermo (lemest): Francesca
Angileri, Antonino Lauria, Anna Maria Almerico,
Francesco Cappello e Alberto Macario,
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Giornale di Sicilia
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Cronaca di Palermo
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O Università
C'è pure un master
per gestire
aziende sanitarie
•se Il master in «Amministrazione e
gestione delle aziende sanitarie» è
l'unico che offre la frequenza online —
grazie a un collegamento in streaming
— ed è anche il meno costoso (1.400 euro) fra i 38 presentati dal rettore dell'
Università Roberto Lagalla. Coordinato
dal professor Riccardo Ursi, il master si
rivolge a studenti con laurea triennale.
Offre competenze nel campo della ge-.
stione amministrativa delle aziende sanitarie, degli appalti, dei servizi e della
gestione economica e contabile. Con
particolare riferimento all'uso di tecniche contabili e finanziarie evolute e all'
impiego della tecnologia informatica.
È promosso dal Dipartimento di Scienze giuridiche: per informazioni Roberta Palleschi ([email protected] ).
Impegno orario di 12 ore settimanali in
tre giornate, da seguire di presenza o
da casa in modalità «sincrono online».
L'esperienza didattica è simile alla lezione di presenza con possibilità di domande e ricezione file.
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Cronaca di Palermo
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i U2.:
O In due concorsi letterari
Da professore a poeta, vince 3 premi
m Ingegnere di professione all'Università e al Policlinico, poeta per passione.
Santi Cardella (nellofoto),75 anni, ha vinto tre premi perla poesia in due concorsi. Primo premio per la sezione silloge del concorso nazionale e internazionale
di poesia e prosa «Città del Galateo» con la raccolta «Le stagioni del cuore». Nello stesso concorso primo anche nella sezione poesia singola. 11 13 settembre Cardella ha vinto con la poesia «Gelsomino» il secondo premio nel concorso «Vincenzo Licata — Città di Sciacca», nella sezione «Profumo di donna». (*LAG*)
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Cronaca di Palermo
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LE VIE DEI TESORI
•• • I LUOGHI APERTI. Ultima giornata per le Vie dei Tesori. Sono aperti alle
visite: Villa Raffo, in via Bianchini, allo Zen (10/13) con là mostra fotografica di
Igor Petyx sulle ville della Conca d'Oro. Fossa della Garofala, inviale delle Scienze (10-17); Arsenale della Marina, via dell'Arsenale 142(9/13). Dalle ore lo alle ore
18: Lo Steri con le Carceri dell'inquisizione e la chiesa di Sant'Antonio Abate; il
Conservatorio Bellini e l'Orto Botanico, la cupola della Cattedrale, Castello a
Mare, via Filippo Patti, 2, Castello di Maredolce, Parco della Favara, Brancaccio,
Porta Felice foro Umberto I; Santa Maria dello Spasimo, via dello Spasimo, 13;
Palazzo Sciafani, piazza Vittoria 14; Palazzo Bonagia, via Alloro 58; Palazzo
•Asmundo, via Pietro Novelli, 3; Palazzo Al liata di Villafranca, piazza Bologni,18
(10-19); Giardini di Palazzo Reale, piazza Indipendenza (8,15-13).
c•* ORATORI, CRIPTE, CATACOMBE. Oratorio dei Bianchi, piazza dei Bianchi;
delle Dame, via Ponticello 39(9/13). Dalle ore io alle ore18:S.Caterina d'Alessandria, via Monteoleone; Carità di San Pietro ai Crociferi, via Maqueda 206; Carminello, Porta Sant'Agata 5; San Mercurio, vicolo San Giovanni degli Eremiti; Cripta delle Repentite, via Divisi 81; Catacombe d'Ossuna, corso Alberto Amedeo
no; San Matteo al Cassaro, corso Vittorio Emanuele; Oratorio della Morte in
Sant'Orsola, via Maqueda 102; cripta dei Lanza a San Mamiliano, via Squarcial upo; Cripta dei Cocchieri alla Kalsa, via Alloro; chiesa e cripta di San Giorgio dei
Genovesi, piazza XIII vittime; cripta di Santa Maria di Piedigrotta (Mercato ittico). Il Miqveh di Palazzo Marchesi, piazza Santissimi Quaranta Martiri. Catacombe dei Cappuccini, piazza Cappuccini i (103 e15/18).
**e CHIESE, CAPPELLE, TORRI, CUPOLE. Aperte dalle ore ioalle ore i8: La Cate-
na, piazza delle Dogane; San Giovanni dei Napoletani, piazza Marina; chiese
nella Caserma Bonsignore, corso Vittorio Emanuele, 475; Cappella dei falegna, mi, via Maqueda 172; San Giuseppe Cafasso, via Benedettini, 16; San Salvatore,
corso Vittorio Emanuele395;Torre San Nicolò di Bari, via Nunzio Nasi, 18. Santa Chiara, piazza S.Chiara,11.
••• MUSEI E ARCHIVI. Dalle ore io alle ore 18: Il Museo Pitrè, il Salinas, piazzetta Bara all'Olivella; Diocesano, via Matteo Bonello (9,30/13,30). Museo delle Marionette, piazza A. Pasqualino, 5. Archivio storico, via Maquedai57;Archivio di
Stato (Catena), corso Vittorio Emanuele 31 e Archivio di Stato (Gancia), cortile
della Gancia (9,30/19,30).
••e INCONTRI E PROIEZIONI. Alle ore 10,30 nella chiesa di Sant'Antonio Abate, allo Steri "Cercando l'Europa tra leggi e burocrazia", conversazione con Fu Ivio Vassallo Paleologo, Nadege Candeh, Amalia Chiovaro, Fatha Salba, Roberta Lo Bianco, Baia Ram Gaioe. Al le ore 18 allo Steri "Il centro storico, è vivo o è
morto?" con Malde Vigneri, Francesco Doglioni, Vincenzo Guarrasi, Massimo
Venturi Ferriolo e con l'assessore, nonché vicesindaco, Emilio Arcuri, Alle 18,30
al centro Santa Chiara, proiezione del documentario "lo sto con la sposa" di
Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry, Antonio Augugliaro. Piazza
Santa Chiara,
"me CONCERTI E PERFORMANCE. Alle re 22 al centro Santa Chiara, il duo
al-Tarab e la musica classica araba, musiche composte ed eseguite da Edward
Feldman e Said Benmsafer. Allez allo Steri (Sala delle Capriate), "Ciauru di Sicilia", scritto, diretto e interpretato da Alessia Spatoliatore, narrazione tragicomica sulla realtà siciliana. Alle 21 sempre allo Steri (Sala Magna) "Quando i bambini giocavano per strada, con la Compagnia di canto e musica popolare di Favara (Maurizio Piscopo alla fisarmonica, Giuseppe Calabrese alla chitarra, Nino
Nobile al mandolino, Mimmo Pontillo agli strumenti a plettro, Pasquale Augello alle percussioni) Fotografie di Gigi Petyx, voce recitante Lia Rocco.
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Giornale di Sicilia
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Cronaca di Palermo
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O Steri
I Clandestini
di Franco Gulino
Nelle Carceri dello Steri è ancora
in corso "Clandestini", mostra di Franco Accursio Gulino. Grandi tele e installazioni dove uomini privati di parola,
nome e diritti si impongono con i loro
corpi nudi come Cristi in croce. Nelle Lavagne, figure, oggetti, corpi danzanti.
Opere realizzate su carta frantumata
su tela. Perché "a frantumarsi è l'idea
originaria del rispetto per l'altro". Le Lavagne di Gulino, artista apprezzato da
collezionisti di tutto il mondo, reduce
dalla mostra romana su Pasolini curata da Achille Bonito Oliva, intrecciano
un dialogo fitto con i graffiti e i dipinti
lasciati sui muri delle celle dai clandestini del passato. Orari:io-18.
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Cronache dall'Isola
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ENNA. La ragazza andrà stamattina alla Kore per chiarire la vicenda. L'Ateneo ha minacciato di denunciarla
Finta laurea: la tesi era sul caso di Erika e Omar
ENNA
Aveva preparato una tesi sul delitto di Erika e Ornar la ragazza di Bar rafranca al centro di un caso all'università Kore di Enna, perché avrebbe
finto di doversi laureare, nonostante
avesse sostenuto solo due esami.
Dopo che la Kore ha annunciato la
volontà di denunciarla per danni all'immagine, questa mattina la studentessa si recherà nell'ateneo ennese
per chiarire la sua posizione. Lunedì
scorso avrebbe inscenato l'attesa della laurea davanti ad amici e parenti e
poi lo stupore perché il suo nome non
era fra i candidati. Sembra che in famiglia non ci fosse alcun sospetto verso
l'aspirante avvocatessa, tanto che il
padre infuriato ha protestato a lungo
nei corridoi, facendo poi scattare l'indagine interna dell'Ateneo. La ragazz,a avrebbe tratto in inganno perfino il
relatore prescelto. Il docente — come
si evince dalla copertina in similpelle
rossa dell'elaborato - è il professore
Giuseppe Di Chiara, presidente del
corso di laurea, con il quale aveva preparato un elaborato che riguarda il
processo penale minorile e nello specifico proprio il caso di Novi Ligure. Il
professore, in assoluta buona fede,
avrebbe perfino rassicurato i suoi genitori, sostenendo che si stesse trattando solo di un errore burocratico e
che la loro figlia si sarebbe presto laureata. CAMO1 ANGELA MONTALTO
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Giornale di Sicilia
data 27/10/2014
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Cronaca di Palermo
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DAL14 AL16NOVEMBRESECONDATAPPAAPALERMO
Startup Weekend, via alle iscrizioni per le idee innovative
dm. Ritorna dal 14 al 16 novembre la
grande opportunità per tutti coloro
che hanno delle idee e non sanno come fare per tradurle in realtà, ma anche per startup già esistenti che sono
alla ricerca di persone per ampliare il
proprio team e vogliono incontrare investitori e partner.
Si tratta di un grande laboratorio
che riunisce persone con formazione
ed esperienze diverse ma unite fra di
loro nella condivisione di un sogno,
quello di concretizzare un progetto.
La Startup Weekend è un evento
della durata di 54 ore che vanno dal
venerdì pomeriggio alla domenica sera, che riunisce faccia a faccia sviluppatori, designer, esperti di business e
marketing, product manager e in generale tutti coloro che nutrono interesse per il mondo del web e dell'innovazione in genere.
Tre giornate che vedono in competizione 726 città di tutto il globo nell'arco di venti giorni. La città di Palermo è alla sua seconda edizione di questa manifestazione, dopo il successo
dello scorso anno, questa volta prevista presso il Consorzio Arca, incubatore di imprese presso l'Università del
capoluogo siciliano.
Il meccanismo alla base di questo
evento sostenuto a livello mondiale
da Google, Coca Cola, Amazon ed al-
cune fondazioni prestigiose è molto
semplice e coinvolgente.
Nella prima giornata, quella di venerdì, tutti i partecipanti avranno a disposizione alcuni minuti per mettere
sul tavolo le loro idee. l progetti consideranti maggiormente interessanti
prenderanno parte al «gioco». Le varie figure professionali composte da
sviluppatori, designer, product manager ed altro, decideranno di aderire
ad un progetto in gara formando così
dei veri e propri team di lavoro completi. E così dalla mattina di sabato alla domenica pomeriggio i partecipanti avranno modo di creare l'impresa
grazie anche all'assistenza dei mentor che daranno una mano con consigli e supporto pratico strada facendo.
Domenica sera si vedranno i frutti
della maratona. Tra presentazioni e
prototipi i sogni di molti saranno di- H
ventati realtà pronte per essere valuta- '
te da potenziali investitori. Un'occasione da non perdere per mettere in
mostra le potenzialità delle proprie
idee, su www.swpalermo.it .
E quest'anno al tradizionale for mat della Startup Weekend si aggiunge lo «Spazio Beta», riservato alle migliori startup palermitane che sono
già in fase iniziale, presenti sul mercato o prossime al lancio. Unico requisito: avere un prototipo da mostrare.
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data 27/10/2014
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Cronaca di Palermo
Steri
Un concerto
per Galilei
•aie Un concerto che trae spunto
dai 450 anni dalla nascita di Galileo
Galilei:l'associazione «Antonio Il Verso» organizza stasera alle 21 nella Sala dei Baroni dello Steri un concerto
che ruota attorno allefigure fantastiche tratte dai bestiari di origine medievale. Una serata dedicata a quello
che è invece considerato il padre della scienza moderna e in particolare
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al suo celebre trattato di astronomia. A dare voce alle parole di Gelileo, e del «Sidereus Nuncius», sarà
l'attrice Deda Cristina Colonna, che
leggerà anche pagine di Brecht. L'arpista Mara Galassi eseguirà musiche
di autori coevi come Ascanio Mayo-1
ne e Jeronimus Kapsberger, Vincenzo e Michelangelo Galilei. Biglietti:
9/ euro.
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Giornale di Sicilia
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data 27/10/2014
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Cronaca di Palermo
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O Ex Fonderia-Steri
Il nuovo «Niezzocielo»
E «Quattro sirene»
••• Oggi alle 17, alla Fonderia, si presenta il n.145 di Mezzocielo, adri Figlie
- rapporto conflittuale? Essere figlia essere madre. Tra le autrici Maria Luisa
Monda° e Daniela Rao. Ne parlano:
Alessandra Puglisi e Augusto Cavadi.
Alle 17 allo Steri si presenta il volume
di Renato Tomasino «Quattro sirene.
Abbe Lane, Mirella Freni, Valeria Moriconi, Amy Winehouse» (Falsopiano).
Con il rettore Lagalla, Andrea Rabbito,
Salvatore Tedesco, Elena Pistilo.
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LA SICILIA
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data 27/10/2014
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La Sicilia Lavoro
12.
UNIVERSITÀ DI CATANIA
Contamination Lab per cercare nuovi talenti
Creatività', talento, innovazione. Sono queste le parole chiave che dovranno tenere
bene a mente i 30 studenti che riusciranno a superare le selezioni per essere ammessi alla edizione del Contamination
Lab dell'Università di Catania.
Il nuovo progetto dell'Ateneo punta infatti sul talento degli studenti, da coltivare e far sbocciare con il contributo di esperienza degli imprenditori del territorio e di
conoscenza dei docenti. Il tutto attraverso
l'integrazione e la "contaminazione" continue, appunto, di discipline, idee, competenze, le "testimonianze" di ospiti di rilievo nazionale e internazionale, e la messa
in pratica delle tecniche del lavoro di
gruppo e del problem solving con un approccio didattico innovativo e informale.
Alla prima edizione del CLab Catania
potranno accedere soltanto gli iscritti a un
corso di laurea magistrale (o specialistica)
o agli ultimi due anni di un corso di laurea
a ciclo unico e gli iscritti a un corso di
dottorato, iscrivendosi on line entro il 5
novembre all'indirizzo www. iscrizione.
clab. unict. it.
La selezione verrà effettuata attraverso
un test attitudinale e un eventuale colloquio, volti ad accertare le motivazioni per- i
sonali, l'attitudine a intraprendere e il potenziale individuale di ciascuno dei candidati. Ma cosa dovrà "produrre" questo
particolarissimo "Talent Lab", al termine
dei 6 mesi del percorso didattico? Innanzitutto studenti fortemente motivati e in
possesso di competenze trasversali, che
verranno accompagnati nell'esperienza
dello sviluppo di idee progettuali, ricevendo tutto il supporto necessario in termini di accesso a competenze e tecnologie. I gruppi di allievi impareranno in secondo luogo a presentare le loro idee e il
loro progetto a potenziali investitori, grazie all'assistenza di un team di tutor specializzati in ambiti differenti (quali Ict,
Economia, Management..). E, chissà, alcuni di questi progetti potrebbero divenire
start up di successo. Questo percorso avrà
un immediato risultato sul piano della
carriera accademica dello studente. CLab
Catania garantisce che le attività svolte
dagli allievi siano integrate e riconosciute
all'interno dei corsi di laurea dell'Ateneo
(fino ad un massimo di 30 crediti), senza
rallentare il proprio percorso universitario. In particolare, si prevede il riconoscimento da 9 a 12 Cfu per tutti gli studenti
che completano il percorso e che abbiano
fluito con profitto dei moduli offerti durante il livello di base; e un eventuale riconoscimento aggiuntivo fino a 18 Cfu per
gli studenti che, durante il livello di specializzazione, finalizzeranno il loro progetto
come attività di tirocinio efo tesi.
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data 27/10/2014
LA SICILIA
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La Sicilia Lavoro
TA LENTI.
12.
Samantha Di Stefano, diplomata in tecniche orafe, ammessa nella gioielleria Bulgari
Catanese crea gioielli d'alta moda
Tra i banchi di Naap Academy è davvero tutto oro ciò che luccica. Perché nei
laboratori catanesi della nuova Accademia catanese di arti pratiche, tra i profili professionali figura anche quello
dell'artigiano orafo, che attraverso tecniche e manualità riesce a cesellare e
sbalzare metalli, tagliare pietre, lavorare preziosi, dando forma
alle idee e alla creatività.
Microfusi o ne, prototipazione, smaltatura a caldo e a freddo, analisi
gemmologia, finitura, lucidatura e diamantatura
degli oggetti: c'è da studiare e imparare per riuscire a materializzare i
prodotti di un mercato
che si alimenta di sogni.
Quelli rinchiusi dentro
una tradizione rinnovata
grazie alle tecnologie digitali, che consentono di progettare in modalità tridimensionale.
P stato così anche per la studentessa
Samantha Di Stefano (27 anni) che, fresca di diploma in "Gioiello e tecniche
orafe", sbarcherà in una delle aziende
più blasonate del settore, firma delle
gioiellerie d'autore: Bulgari. Un obiettivo raggiunto grazie a un progetto formativo "incastonato" tra passioni e
ambizioni coltivate con sacrificio, tra
libri e lavoro che scandivano le giornate: «Questa giovane eccellenza è approdata da noi dopo un diploma all'istituto d'arte "S. Fiume" di Comiso (sezione arte dei metalli e oreficeria) e
con l'idea, fin da principio, di voler lavorare per un brand mondiale, che offre l'opportunità di operare in una dimensione industriale - sottolinea Stefania Caltabiano, presidente Naap non ha mai avuto dubbi, il suo percorso infatti è sempre stato dettato da
questo obiettivo. Ha lavorato tanto:
dopo un'esperienza poco edificante
presso un'altra struttura, non si è persa d'animo, si è rimboccata le maniche
e ha continuato a perseguire questa
strada. Si è iscritta da noi, tornando a
studiare, iniziando un nuovo percorso
nel campo dell'arte orafa che l'ha portata ad acquisire te tecniche classiche
di oreficeria, passando per la conoscenza delle gemme, il design e le tendenze, fino ad arrivare ai più moderni
sistemi di progettazione 3D». •
Dentro i laboratori ha iniziato a utilizzare l'impianto di elettrolisi, l'elettrosmaltatura, gli stampi per cera persa e le presse meccaniche, le strumentazioni per il taglio e la sfaccettatura
delle pietre, i macchinari per la sgrossatura a ciclo continuo e tutto ciò che
serve per coniugare passato e moder-
nità, gusto del bello e dell'estetica con
il sapere della storia. Tutto ciò che serve per fare di un talento un vero e proprio artista.
«Quando la Fondazione Cologni di
Milano (di cui fanno parte personalità
di primissimo piano tra cui Giampiero
Bodino direttore artistico del Gruppo
Richemont e Alain Dominique Perrin,
si stava avverando un sogno per il quale ho lavorato tanto in questi anni».
La riproduzione di forme della natura o geometriche, il simbolismo di una
pietra, la sua valorizzazione attraverso
un taglio perfetto, sono possibili solo
con l'acquisizione di abilità tecniche e
manuali, unite a competenze trasversali che vanno dalla conoscenza delle pietre preziose, alla storia del gioiello, alla
comunicazione. Gli orafi sono tra le figure professionali più richieste e, allo
stesso tempo, più difficili da trovare
con un profilo completo che racchiuda
tecniche e competenza: «Credo che in
un momento in cui la formazione sialiana è sotto la lente d'ingrandimento
per vicissitudini negative, questa storia
possa essere la dimostrazione che esiste anche una formazione sana in Sicilia, con un'offerta seria e variegata conclude Stefania - Samantha è un
esempio positivo, la dimostrazione che
quando il talento è sviluppato e gestito
attraverso corsi seri, i risultati poi arrivano». Non occorre dunque la valigia di
cartone per inseguire un traguardo, anche in Sicilia si può coltivare una professionalità "brillante". Per intraprendere un mestiere tutto d'oro.
ASSIA LA ROSA
Presidente della Fondation Cartier
pour l'Art Contemporain e del Museo
Jeu de Paume di Parigi) ha selezionato
Naap tra le scuole d'eccellenza per l'insegnamento delle tecniche artigianali,
che sono la chiave del successo del nostro made in Italy - continua Caltabiano - ci ha chiesto di segnalare uno dei
nostri allievi per il progetto "Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza".
Così ci siamo attivati per candidare
Samantha, attraverso l'elaborazione di
un articolato progetto formativo sottoposto a Bulgari: dopo un'attenta selezione dei candidati (avvenuta in tutta
Italia), il nostro piano è risultato essere tra quelli vincenti. Samantha è l'unica giovane del Sud ad aver vinto la
borsa di studio (un tirocinio retribuito)
e non credeva di poter fare ingresso
negli studi di una delle maggiori firme
della gioielleria mondiale partendo
proprio da Catania».
Soltanto quando l'hanno chiamata
per confermarle di trasferirsi e iniziar a
cercare una sistemazione a Valenza, ha
realizzato quanto stava per accadere:
«Quando Bulgari ha chiesto le misure
per confezionare il mio camice da orafa - ha detto Samantha - ho provato
un'emozione fortissima e ho capito che
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