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04 giugno 2014 - Movimento 5 Stelle Fano

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-MSGR - 14 PESARO - 1 - 04/06/14-N:
136- N˚ 149
€1,20* ANNO
ITALIA
Pesaro
Sped. Abb. Post. legge 662/85 art.2/19 Roma
Mercoledì 4 Giugno 2014 • S. Quirino
Il decennale
Indimenticabile
Manfredi,
omaggio a Roma
e Los Angeles
La denuncia
Torna l’incubo
calcioscommesse
nel mirino anche
amichevole Lazio
La polemica
Il ct Prandelli:
«Molto sorpreso
dalle reazioni
di Rossi e Destro»
Satta a pag. 25
Carina nello Sport
Trani nello Sport
Ripensare le reti
Tv pubblica
i vantaggi
della ricetta
all’inglese
Giulio Sapelli
L’
annuncio del premier
Matteo Renzi di voler tagliare i costi della Pubblica amministrazione ha suscitato sentimenti opposti. Da
un lato preoccupazione per le
conseguenze sociali che ne deriverebbero; dall’altro la speranza che non ci si limiti al mero taglio dei costi in eccesso, ma che
si approfitti della circostanza
per imboccare un percorso virtuoso di semplificazione amministrava e di introduzione nel
nostro Paese quei criteri di efficienza che puntino non tanto
sulle procedure quanto sui risultati e sulla verifica della qualità degli attori che li debbono
raggiungere, come è tipico dei
Paesi anglosassoni che tanto invidiamo. Nazioni ben diverse
da quelle a derivazione statualistica romano-germanica, dominate da un diritto amministrativo che nella maggioranza dei
casi non è liberatorio dei soprusi dello Stato nei confronti dei
cittadini, ma asfissiante e troppo pervasivo.
La Rai è un’impresa culturale complessa, che sta a metà tra
mercato, quasi mercato e non
più monopolio; che però ha su
di sé le stigmate di un controllo
non dei suoi risultati ma delle
sue stesse procedure di scelta
dei contenuti che altro non sono che un esempio preclaro di
ciò che chiamiamo il passaggio
dallo Stato amministrativo allo
Stato dei partiti. È paradossale
che il controllo sulla Rai venga
esercitato da un corpo politico,
ossia da un segmento della rappresentanza popolare che si riflette immediatamente sulla
composizione non solo della direzione, ma addirittura del suo
personale e dei suoi contenuti.
Continua a pag. 22
La crociata grillina
sul grano saraceno
fa impazzire il web
Guia Soncini
V
engono da fuori a rubarci il
lavoro. Spighe extracomunitarie che sottraggono l’impiego alle spighe italiane. Sì, va
bene, magari saranno pure naturalizzate, magari sono nate qui,
ma sono comunque spighe con
nomi stranieri. È un complotto
per confonderci. Un broglio onomastico. La proposta di legge è
del luglio 2013, ma qualcuno ieri
l’ha rilanciata in rete e nel giro di
pochi minuti tutti si dilettavano
di tutele agroalimentari.
Continua a pag. 22
Marincola a pag. 9
Commenta le notizie su ILMESSAGGERO.IT
IL GIORNALE DEL MATTINO
Statali a casa con lo scivolo
Il governo studia l’esonero dal servizio con metà stipendio per chi è già vicino alla pensione
Decreto Irpef, s’allontana il bonus alle famiglie. Renzi-Padoan: verso un fisco più semplice
`
`
ROMA Statali a casa ma con lo scivolo. Il governo sta studiando
l’esonero dal servizio con metà
stipendio per chi è già vicino alla
pensione. Come in un mosaico le
tessere della riforma della Pubblica amministrazione che il governo Renzi presenterà venerdì 13
giugno continuano a incastrarsi.
Intanto il bonus alle famiglie si allontana: arriva una frenata sull’estensione degli 80 euro mentre
il Senato dà il primo via libera al
decreto Irpef in commissione. E
sul fronte fisco Renzi e Padoan
annunciano semplificazioni.
Bassi, Cifoni e Conti
alle pag. 2 e 3
Massimo storico dal ’77
L’Europa
Disoccupazione al 13,6%: è record
i senza lavoro più giovani al 46%
Lagarde a capo della Commissione
mossa della Merkel, Hollande frena
David Carretta
Michele Di Branco
L
U
a corsa per la presidenza
della Commissione europea si complica, dopo che
Angela Merkel ha proposto a François Hollande il nome di Christine Lagarde.
A pag. 9
na corsa senza freni che
riporta l’Italia indietro di
36 anni. Era dal 1977 che
la disoccupazione non
raggiungeva vertici così
drammatici.
A pag. 15
Il caso. Bruxelles: il controllo resti europeo. Scontro su Malpensa
Piano Rai, meno tg
canone per una rete
e prepensionamenti
`Al Senato passa il sì ai tagli. Il Garante contro
lo sciopero: illegittimo. I sindacati si spaccano
Alitalia-Etihad, 2500 esuberi e paletti Ue
Bruxelles chiede che il controllo di Alitalia resti in mani europee.
Amoruso e Costantini a pag. 5
ROMA Il premier ha affidato a
una task force il compito di stilare il piano d’azione per «rendere
la tv pubblica competitiva». Si
pensa a una rete Rai finanziata
con il canone e alle altre due sul
mercato. Ma anche a prepensionamenti e alla riduzione del numero dei tg. Primo sì in Senato
ai tagli decisi dall’esecutivo. Per
il Garante lo sciopero è illegittimo. I sindacati si spaccano.
Ajello, Gentili e Marconi
alle pag. 6 e 7
Da metà giugno
Fecondazione
eterologa al via
Da metà giugno sarà possibile accedere alla fecondazione eterologa nei centri di fecondazione assistita italiani.
Massi a pag. 21
CAPRICORNO, SI APRE
UNA NUOVA FASE
Buongiorno, Capricorno!
L’amore non l’avete certo
trovato in rete, gli affari e i conti
li sapete fare con la testa e la
vostra intelligenza è il vero
computer. Certamente
inventerete qualcosa di geniale
nei tre giorni di Luna in Vergine;
primo quarto di domani e
venerdì è la fase più bella per la
famiglia, casa, amore. C’è
anche una nota di nostalgia,
Nettuno, un ricordo, un
rimpianto… Come era verde la
vostra valle? Ma ritorna verde,
come Venere in Toro, dea della
primavera! Auguri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
L’oroscopo a pag. 31
-MSGR - 20 CITTA - 2 - 04/06/14-N:
2
Primo Piano
Mercoledì 4 Giugno 2014
www.ilmessaggero.it
Irpef, in bilico
l’allargamento
del bonus
alle famiglie
Il Ncd preme per alzare il tetto nel caso di nuclei con tre figli
ma il Tesoro resiste: slitta ad oggi il via libera in commissione
`
IL DECRETO
ROMA Mentre il Senato tenta di dare il via libera in commissione al
decreto Irpef, il commissario alla
revisione della spesa Carlo Cottarelli annuncia una campagna di
controlli per imporre a enti e amministrazioni di comprare beni a
servizi a prezzi standard, garantendo così quei risparmi necessari
proprio per riduzione delle tasse
sul lavoro. A ben guardare, il tema
è sempre lo stesso: come finanziare in modo stabile e credibile una
riduzione delle tasse sul lavoro
che dovrà proseguire nei prossimi
anni, eventualmente allargandosi
ad altre fasce di contribuenti. Proprio su questo punto ieri sera a Palazzo Madama è andato in scena
un braccio di ferro interno alla
maggioranza, con il governo intenzionato a difendere l’attuale assetto del bonus - di cui beneficiano
dieci milioni di lavoratori dipendenti - e il Nuovo Centro Destra
che insisteva per un innalzamento
del tetto di 26 mila euro a beneficio almeno dei nuclei familiari
con tre figli. Così davanti alla resistenza del ministero dell’Economia, preoccupato per la tenuta dei
conti, è stato inevitabile rinviare la
riunione delle commissioni Finanze e Bilancio a stamattina alle
8,30, appena un’ora prima dell’orario previsto per la seduta dell’aula. Uno stop alle modifiche è
arrivato anche sull’allargamento
dello sgravio Irap a beneficio delle
imprese: se ne riparlerà in autunno con la legge di stabilità. All’ultimo momento è apparso anche un
emendamento del governo con lo
slittamento del termine per il pa-
SPENDING REVIEW:
COTTARELLI ANNUNCIA
CONTROLLI MIRATI
SULLE AMMINISTRAZIONI
CHE NON SI ADEGUANO
AI PREZZI STANDARD
Le coperture del bonus Irpef
2014
Valori in miliardi di euro
2015
0,0
1,0
Banche socie
Bankitalia
Agevolazioni
a imprese
0,6
Iva
1,0
0,1
Innovazione
1,0
2,1
Beni e
servizi
5,0
0,1
Municipalizzate
1,0
0,3
3,0
0,9
Lotta
all'evasione
Sobrietà
(Rai, ministeri...)
6,9
TOTALE
14,0
1,8
1,0
2,0
gamento della Tasi nei Comuni
che non hanno ancora deliberato
in merito. Per rendere la misura
immediatamente esecutiva servirà però anche un decreto legge.
LE CARTELLE ESATTORIALI
La giornata aveva comunque portato alcune novità di un certo rilievo. La prima riguarda le cartelle
esattoriali. Con un emendamento
del presidente della commissione
Finanze Mauro Maria Marino
(che nelle settimane scorse era stato caldeggiato dallo stesso amministratore delegato di Equitalia Benedetto Mineo) vengono riammessi alla possibilità di rateizzare il
debito quei contribuenti che avendo saltato dei pagamenti avevano
perso il beneficio, prima delle norme più favorevoli introdotte nel
giugno scorso con il “decreto del
fare”. La nuova richiesta dovrà essere presentata entro il prossimo
31 luglio e permetterà di dilazionare il versamento fino ad un massimo di 72 rate.
Attraverso un emendamento
dei relatori è stato ripreso il tema
degli affitti d’oro inizialmente introdotto nel cosiddetto “decreto
salva-Roma”. Le amministrazioni
entro il 31 luglio potranno comunicare il preavviso di recesso dai
contratti di locazione in essere.
Slitta poi al primo gennaio 2016
l’obbligo di pubblicare solo on line, invece che sui giornali, i bandi
di gara pubblici.
Non avrà invece bisogno di interventi legislativi la stretta sugli
acquisti annunciata da Cottarelli:
ai primi di luglio arriverà l’indicazione dei prezzi benchmark per i
prodotti le cui caratteristiche possono variare, ma da subito con la
collaborazione di Ragioneria generale dello Stato e Guardia di Finanza partiranno i controlli per
individuare le amministrazioni
che non si adeguano ai prezzi Consip per forniture standard come
energia elettrica, gas, carburanti
rete, carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa, telefonia mobile.
Luca Cifoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il premier Renzi e il ministro dell’Economia Padoan
Ministri a rapporto dal premier
«Ora cambiare verso all’Europa»
L’AGENDA
dal nostro inviato
BRUXELLES Un focus group con
tutti i ministri prima di volare a
Bruxelles per il primo G7 nella
capitale belga e il primo, dopo 15
anni, senza la Russa di Putin. Intorno al tavolo di palazzo Chigi
stamane Matteo Renzi raccoglierà idee e proposte utili per mettere a punto il programma del semestre italiano di presidenza europeo che comincerà il 4 luglio
con il discorso che lo stesso Renzi terrà al parlamento di Strasburgo. Per provare a cambiare
verso all’Europa Renzi è a caccia
di idee ma soprattutto oggi intende verificare le proprie con i responsabili dei dicasteri che dovranno presiedere tutte le riunioni che i singoli ministri dei ventotto stati avranno nei prossimi
sei mesi.
IL SEMESTRE
Renzi è deciso a giocare il suo semestre contro l’Europa dei burocrati ed è pronto a ripetere a Bru-
xelles il clima da rottamazione
di uomini e procedure, ben noto
in Italia. Per il presidente del
Consiglio i compiti a casa, che
anche ieri l’altro una Commissione ormai scaduta ha ricordato all’Italia, procedono di pari passo
con quelli che si dovranno fare a
Bruxelles e Strasburgo per evitare che l’Europa imploda. Il post
elezioni europee non promette
però nulla di buono visto il balletto che Berlino e Parigi stanno
facendo sul nome del presidente
della Commissione un po’ come
se fosse cosa loro e non si dovesse per primo seguire le indicazioni emerse dal voto o in alternativa rimettersi alle valutazioni del
Parlamento Europeo che comun-
MESSA A PUNTO
DEL PROGRAMMA
ANTI AUSTERITY
IN VISTA
DELLA GUIDA
DEL SEMESTRE
que dovrà ratificare la nomina. Il
G7 che inizia oggi pomeriggio ha
sul tavolo la faccenda Ucraina e
il tema dell’energia, ma la presenza della cancelliera Merkel,
del presidente francese Hollande e del primo ministro inglese
Cameron, saranno occasione
per Renzi di tastare il polso su
una procedura che, a suo giudizio, ancora una volta comincia
dal lato sbagliato. Ovvero dalle
poltrone prima che dalle cose da
fare. E’ comunque urgente per
Renzi mettere in fila un’agenda
per l’Europa sulla quale lavorare
nel semestre di presidenza italiana in modo da renderla vincolante. Forte del consenso ottenuto
in Italia, Renzi è consapevole di
essere considerato a Bruxelles e
Washington l’unico leader europeo in grado di correggere la rotta dell’Unione orientandola verso la crescita e un corpososissimo piano di investimenti che
conduca per mano i Ventotto a
considerare inevitabile una modifica del trattato fiscale.
Marco Conti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Fisco semplice, il governo accelera. Vertice Renzi-Padoan
IL CASO
ROMA Un faccia a faccia durato
due ore. Matteo Renzi e Pier Carlo Padoan, dopo il «bicchiere
mezzo pieno» del giudizio della
Commissione europea sui conti
italiani, hanno fatto il punto della situazione. Bruxelles, partner
europei e, soprattutto i mercati,
devono essere convinti che Roma fa sul serio sulle riforme, ma
anche sul controllo dei conti. Così ieri Padoan ha incontrato la
stampa estera, soprattutto per
tranquillizzare che il debito è
sotto controllo e che sarà abbassato con i 10 miliardi di euro di
privatizzazioni all’anno. Pur ammettendo che la crescita è bassa,
il ministro ha voluto dare l’impressione forte di avere il polso
della situazione. Anche perché
per domani è atteso anche il giudizio di Standard&Poor’s, l’agenzia di rating storicamente più
critica nei confronti dell’Italia.
Bisogna convincere soprattutto
che i tagli alla spesa andranno
avanti e che saranno in grado di
garantire quei 17 miliardi di euro per il prossimo anno indicati
nel Def, il Documento di economia e finanza. Ieri il commissario alla spending review, Carlo
Cottarelli, dopo un lungo silen-
DICHIARAZIONE
DEI REDDITI
PRECOMPILATA
E ACCORPAMENTO
DELLE SCADENZE
TRA LE MISURE
zio è tornato a far sentire la sua
voce via internet. Sul suo blog ha
pubblicato un lungo post in cui
ha annunciato le prossime misure per il controllo della spesa, la
fase due della spending che porterà diritto verso la legge di stabilità.
LA DELEGA
Ma Renzi e Padoan hanno parlato soprattutto di fisco. Il premier
ha intenzione di rispettare la
dead line di giugno per annunciare l’avvio della riforma attraverso l’emanazione dei decreti
attuativi della delega fiscale. Si
partirà con semplificazioni e
nuovo catasto. Il 730 precompilato per pensionati e dipendenti
pubblici sarà annunciato, molto
probabilmente, in un consiglio
dei ministri ad hoc del 20 giugno, mentre quello di venerdì
prossimo, il 13 giugno, sarà riservato alla Riforma della Pa e allo
«sblocca Italia». Tra le semplificazioni fiscali potrebbero prendere posto anche altre misure oltre alla dichiarazione dei redditi
precompilata, come un primo
accorpamento delle scadenze fiscali.
Gli appuntamenti con il Fisco sono considerati da premier troppi e troppo complicati. Pronto
anche un altro decreto attuativo
della delega fiscale, quello sul
nuovo catasto. Per adesso si tratta solo del primo passo, la rinascita delle commissioni censuarie, propedeutico a cambiare i
connotati della fiscalità immobiliare, introducendo il sistema
dei metri quadri invece di quello
dei vani e rivedendo tutte le rendite catastali per fare in modo
che la tassazione diventi più
equa. Non sarebbe invece ancora stato sciolto il nodo della successione di Attilio Befera alla
guida dell’Agenzia delle Entrate.
Marco Di Capua resta in pole position, ma se la nomina dovesse
slittare ancora la sua scelta potrebbe essere compromessa.
Padoan, poi, ha fatto il punto anche sul disegno di legge per il
rientro dei capitali dall’estero,
che ha appena ripreso il suo iter
in commissione finaze alle Camera dopo un lungo periodo di
insabbiamento. Un provvedimento sempre più urgente, considerato che alla sua approvazione sono legate previsioni di incasso per lo Stato di 3 miliardi di
euro. Che di questi tempi per le
casse dello Stato non sono poca
cosa.
Andrea Bassi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-MSGR - 20 CITTA - 3 - 04/06/14-N:
3
Primo Piano
Mercoledì 4 Giugno 2014
www.ilmessaggero.it
Arriva lo scivolo per gli statali
a casa con lo stipendio ridotto
`Nella riforma Pa nuova versione dell’esonero `Le lavoratrici pubbliche potranno andare
dal servizio con retribuzione al 65 per cento
in pensione prima ma con il contributivo
IL PROGETTO
Stime sul debito pubblico
Debito lordo totale
140
Debito netto (senza esborsi per aiuti Ue)
In % del Pil
134,9
129,8
130
127,0
LE MISURE
131,1
129,5
129,1
125,1
126,1
121,5
124,2
120
In miliardi di euro
2400
2.141
2.169
2.176
2.165
2.069
2100
1.989
1800
Fonte: Def
2012
2013
2014
2015
LE ALTRE MISURE
L’esonero dal servizio è un meccanismo già in passato sperimentato, con scarso successo, nella Pa. I
principali limiti sono stati probabilmente il fatto che era volontario, e che la penalizzazione sullo
stipendio era molto maggiore (il
50 per cento della retribuzione).
L’esonero dal servizio non sarà
l’unico meccanismo per smaltire
IL PACCHETTO
DI NORME
SARÀ APPROVATO
DEFINITIVAMENTE
IL 13 GIUGNO
DAL GOVERNO
e razionalizzare i ranghi del pubblico impiego. L’altro strumento
annunciato sarà l’abolizione del
«trattenimento in servizio», ossia
la possibilità di prorogare per due
anni il lavoro nella Pa una volta
maturati i requisiti previdenziali.
Solo cancellando questo istituto,
secondo le previsioni del governo,
si libereranno tra i 10 e i 15 mila posti nel pubblico impiego nei prossimi tre anni. Il menù al quale lavora il ministro Madìa, prevede
anche misure per il prepensionamento. A partire dal rafforzamento della cosiddetta «opzione donna», la possibilità per le lavoratrici
statali di lasciare con i requisiti
previdenziali pre-Fornero, ma ac-
cettando un calcolo della pensione completamente contributivo e
dunque più penalizzante rispetto
al retributivo o al misto. Per tutti
gli statali, poi, sono allo studio piccoli scivoli verso la pensione, con
un anticipo di sei mesi, al massimo un anno, dell’uscita dal lavoro.
La riforma della Pubblica amministrazione deve contribuire per 3
miliardi di euro al taglio della spesa pubblica, ma nelle intenzioni
del governo è riuscire ad aggiungere a questa cifra una somma equivalente, altri 3 miliardi, da destinare al ricambio generazionale nella
Pa.
Andrea Bassi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Palazzo Chigi, sede del governo
Bce, pronte le «bombe a grappolo» contro la deflazione
133,3
132,6
ROMA Come in un mosaico le tessere della riforma della Pubblica amministrazione che il governo Renzi presenterà venerdì 13 giugno,
continuano ad incastrarsi. Una,
importante, sarà una norma che
darà la possibilità alle amministrazioni pubbliche di esonerare
dal servizio i propri dipendenti.
Come spiegato dal ministro della
Funzione pubblica, Marianna Madìa, gli statali «esonerati» resteranno a casa continuando ad incassare il 65 per cento del loro stipendio, oltre ovviamente a tutti i
contributi. La misura, in realtà, sarà molto articolata. L’idea è quella
di un «esonero intelligente», che
sarà collegato alla mobilità obbligatoria. Le amministrazioni pubbliche proporranno una sorta di
«patto» ai loro dipendenti, soprattutto quelli meno qualificati che
svolgono mansioni comuni e che
spesso abitano fuori dei grandi
centri urbani e sono costretti a
lunghi spostamenti per recarsi al
lavoro. Il nuovo esonero dal servizio, almeno nelle intenzioni, dovrebbe essere costruito in modo
tale da permettere ai lavoratori
«esonerati» di essere ricollocati,
anche con orari ridotti, presso amministrazioni nel loro comune di
residenza. Questo, ovviamente, in
cambio di un sacrificio sullo sti-
pendio, con un taglio che potrebbe aggirarsi tra il 20 e il 25% della
retribuzione. Riguarderebbe comunque solo persone che si trovano vicino alla pensione, a cui mancano al massimo cinque anni al ritiro. I contributi sarebbero versati
per intero in modo da non arrecare penalizzazioni sul futuro assegno previdenziale. A chi non verrà
trovata una nova collocazione, o
chi la rifiuterà, resterebbe comunque a casa con uno stipendio maggiormente ridotto, quel 65 per cento indicato dal ministro Madìa.
2016
2017
ANSA
IN SARDEGNA A
TARIFFE SPECIALI
BRUXELLES La riunione del Consiglio dei governatori della Bce inizierà questa sera e i risultati saranno annunciati nella consueta
conferenza stampa di domani
dal suo presidente Mario Draghi. Le incognite sono molte. Ma
questa volta la Bce non potrà più
accontentarsi di utilizzare l'arma della retorica per tentare di
influenzare i mercati e gli operatori dell'economia reale, come
ha fatto dallo scorso novembre.
Dopo i dati pubblicati ieri da Eurostat sull'inflazione nella zona
euro, che in maggio è tornata a
scendere allo 0,5%, Draghi sarà
costretto a tirare fuori il bazooka
dell'allentamento
monetario,
più volte promesso negli ultimi
mesi per evitare i molti rischi di
un «periodo troppo lungo di bassa inflazione». Taglio dei tassi di
riferimento, nuovo prestito straordinario alle banche, iniezione
di liquidità, acquisti di titoli pubblici e privati: oltre a scongiurare il pericolo della deflazione, le
misure convenzionali e non convenzionali preparate ai piani alti
dell'Eurotower dovrebbero contribuire a rilanciare la crescita e
ridurre la forbice euro/dollaro.
L’ARSENALE CONVENZIONALE
Gli analisti sono convinti che il
Consiglio deciderà un nuovo taglio del costo del denaro, portando il tasso ufficiale di riferimento dallo 0,25% attuale allo 0,1%.
Per spingere le banche a non parcheggiare la loro liquidità nelle
casseforti della Bce, Draghi dovrebbe anche annunciare un tasso negativo sui cosiddetti depositi overnight costringendo gli istituti di credito a pagare (tra lo
0,1% e lo 0,15%, secondo le previsioni) per depositare il denaro a
Francoforte, la Bce spera di incoraggiare le banche a far circolare
la liquidità nell'economia reale.
Ma entrambe queste misure di
Park
Hotel
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Resort
Baja Sardinia
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portata storica potrebbero non
bastare. Il taglio del tasso di riferimento allo 0,25% nel novembre 2013 non ha fermato la caduta dell'inflazione. Il tasso sui depositi overnight allo 0%, deciso
nel luglio del 2012, non ha spinto
le banche a finanziare imprese e
consumatori. Il problema a cui è
confrontata la Bce è complesso:
tutte le misure straordinarie fin
qui adottate non hanno dato gli
effetti sperati. Anziché usare la
liquidità fornita dalla Bce per finanziare l'economia, le banche
hanno utilizzato i fondi per comprare titoli di Stato o lanciarsi in
DOMANI DRAGHI
ANNUNCERÀ LE NUOVE
AZIONI STRAORDINARIE
CHE SERVIRANNO
A RIAPRIRE I RUBINETTI
DEL CREDITO ALLE PMI
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utilizzando il codice promozionale IM004PA
altri investimenti più redditizi.
E' accaduto anche con il prestito
da 1.000 miliardi concesso agli
istituti di credito nel biennio
2011-2012 con la Long term refinancing operation (Ltro).
Di qui l'idea che potrebbe concretizzarsi già domani di lanciare una nuova Ltro condizionata:
i prestiti alle banche dovranno finire a imprese e famiglie. Draghi, che in un discorso il 26 maggio ha parlato di «misure per alleviare la contrazione del credito», potrebbe anche annunciare
un'iniziativa concreta per rivitalizzare il mercato degli Abs. La
Bce potrebbe comprare questi titoli, con cui le banche cartolarizzano i crediti concessi alla pmi. Il
26 maggio Draghi ha spiegato
che userà le armi più potenti del
bazooka, quelle che gli analisti
hanno battezzato «bombe a
grappolo», solo in caso di pericolo concreto di deflazione.
David Carretta
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-MSGR - 20 CITTA - 8 - 04/06/14-N:
8
Primo Piano
Mercoledì 4 Giugno 2014
www.ilmessaggero.it
Caos riforme, no di FI
al Senato alla francese
e anche il Pd si divide
Il governo media e propone l’elezione indiretta dei senatori, ma 20 dem
rilanciano la proposta Chiti. Si riparla di summit tra Renzi e il Cavaliere
`
LA GIORNATA
ROMA Oltrepassato il valico delle
elezioni europee (e del loro clamoroso risultato), la politica italiana è ripiombata nel tran tran
dei tira e molla quotidiani. Poiché di vorrà almeno un’altra settimana per concordare il nuovo
testo della riforma del Senato, ieri le varie forze politiche (o gruppi di parlamentari come i 15 senatori del pd che si riconoscono nelle posizioni di Vannino Chiti favorevoli a mantenere l’elezione
diretta dei senatori) hanno preferito piazzare le proprie bandierine presentando la bellezza di
5.200 emendamenti, 3.800 dei
quali vergati dal senatore Calderoli a nome della Lega Nord.
In attesa della scrematura di
queste proposte, il dibattito politico si è avvitato intorno al tentativo del governo (ministro Maria
Elena Boschi) e del Pd (Anna Finocchiaro) di afferrare il filo rosso della riforma convincendo
maggioranza e senatori di Forza
Italia a votare un compromesso
”potabile” mentre le opposizioni
(soprattutto la Lega), alcuni senatori Pd del gruppo Chiti e i senatori di Forza Italia, in particolare
Paolo Romani, per ora non ne vogliono proprio sapere.
Boschi e Finocchiaro si sono
viste in mattinata per riaprire il
dossier ”riforma del Senato” dandogli una buona aggiustata rispetto al testo del governo presentato prima delle elezioni (ricordate? 151 senatori, 21 nominati dal Colle gli altri divisi fra Regioni e sindaci). Ad esempio la
Boschi ha accettato l’idea che i
consiglieri regionali lombardi
(che rappresentano 10 milioni di
abitanti) nominino più senatori
di quelli del Molise (300 mila abitanti). Anche i sindaci saranno di
meno.
COME IN FRANCIA
Questa e altre modifiche minori sono state identificate (copyright del bersaniano Miguel Gotor
in questo in perfetta sintonia con
i renziani) come ”modello francese”.
E perché il nuovo testo fa riferimento ad un ”modello francese”? Perché anche per il Senato
transalpino dal 1958 si prevede
VALANGA
DI EMENDAMENTI
A PALAZZO
MADAMA: 5.200
SOLO LA LEGA
NE DEPOSITA 3.800
La crisi di Scelta Civica
Dopo la Giannini arriva un direttorio
Di fatto sono state accolte le
dimissioni presentate dal
segretario Stefania Giannini
dopo il flop alle europee. Un
piccolo direttorio dovrebbe
reggere il partito nelle
prossime settimane. Dopo una
settimana di riflessione nel
partito, nessuno le ha
formalmente respinte. La
Giannini ha assunto su di sé nella riunione di analisi del
voto - la responsabilità della
cocente sconfitta, che ha visto
Sc precipitare dall'8,3% delle
politiche allo 0,7 delle europee,
con una emorragia di voti
intercettati in gran parte
dall'offerta riformista del Pd di
Renzi. Si tratta ora di capire
che orientamento dare al
partito nato per realizzare
Stefania Giannini
l'Agenda Monti, ma che lo
stesso fondatore ha
abbandonato al suo destino
nello scorso ottobre. Di questo
si è parlato ieri sera nella
riunione durante la quale è
stato valutato l'azzeramento di
tutte le cariche in attesa di
capire come (o se) proseguire.
una elezione indiretta, cioè non
tramite elezioni popolari ma ricorrendo alle decisioni dei rappresentanti delle comunità locali
(deputati compresi). In realtà le
similitudini fra il modello di Senato proposto dal governo e quello francese finiscono qui. Ma
l’uso del termine ”francese” aiuta
a capire cosa si vuol, o non si vuole, fare.
Fra quelli che ”non vogliono fare” oppure (per ora) fanno melina ci sono i senatori di Forza Italia. Il ”francese” non è popolare
fra i forzisti (almeno fra quelli vicini a Paolo Romani) perché le
comunità locali che dovrebbero
eleggere il nuovo Senato sono
quasi tutte in mano al centrosinistra e dunque i futuri senatori del
campo moderato rischierebbero
di essere ridotti ad una sparuta
pattuglia. Ma Forza Italia è impegnata in ben altre battaglie e lì alla fine deciderà Berlusconi. Non
a caso c’è già chi parla di un nuovo possibile incontro fra il premier Renzi e lo stesso Berlusconi.
Fra le opposizioni i più dinamici sembrano quelli della Lega che
vogliono mantenere molti poteri
alle Regioni (la riforma prevede
la modifica del titolo V con il ritorno allo Stato di alcune competenze in passato decentrate). Di
qui la valanga di emendamenti
che fa pensare ad un possibile
ostruzionismo.
C’è, infine, il caso Pd-Chiti. Chiti è l’ex presidente della Regione
Toscana che si batte affinché i senatori vengano ancora eletti dal
popolo. Battaglia condivisa anche dall’ex direttore di Rainews,
Corradino Mineo. Il ruolo di Mineo, al di là delle sue posizioni
politiche, è importante perché se
dovesse votare contro il ”modello francese” il governo non avrebbe più la maggioranza in commissione Affari Costituzionali e
dunque il voto dei senatori di Forza Italia risulterebbe decisivo. Di
qui i molti mal di pancia registrati ieri nel Pd fra i cui banchi è circolata persino la voce di una sostituzione di Mineo in commissione. Voci messe a tacere. Il capogruppo Luigi Zanda (per ora)
si è limitato ad invitare tutti ala
”responsabilità” non senza però
un
sottile
richiamo
all’inevitabilità di elezioni anticipate in caso di stop alle riforme.
Diodato Pirone
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Roberto Calderoli con la montagna di emendamenti leghisti
La mossa di Berlusconi: raccolta di firme
per l’elezione diretta del Capo dello Stato
IL RETROSCENA
ROMA I big forzisti a pranzo da
Berlusconi come ai vecchi tempi. Risultato della riunione, alla quale hanno partecipato i capigruppo alla Camera e al Senato, Renato Brunetta e Paolo Romani, il plenipotenziario della
trattativa sulle riforme, Denis
Verdini, Maurizio Gasparri e
Altero Matteoli (oltre alle fedelissime Maria Rosaria Rossi e
Deborah Bergamini), un primo
stop alla mediazione del Pd sulla riforma che dovrebbe rivoluzionare il Senato. Il modello
francese, che esclude la possibilità di eleggere direttamente i
senatori, è stato bocciato con
un sonoro «è inaccettabile»,
scandito da Romani. E così la
modifica dell’assemblea di palazzo Madama, ora all’esame
della commissione Affari costituzionali, parte decisamente in
salita.
zioni». Di qui lo stop al modello
francese, la presentazione di
moltissimi emendamenti, «a
cominciare da quello che prevede l’elezione diretta del presidente della Repubblica», spiega il vice presidente del Senato,
Maurizio Gasparri. Sembrano
provocazioni, ma così non è.
«Renzi non può pensare di
cambiare le carte in tavola», ripete il Cavaliere. Ecco dunque
l'idea di lanciare, se non si dovesse arrivare ad un'intesa,
una grande mobilitazione per
raccogliere le firme a favore
dell'elezione diretta ma soprattutto per l'abolizione del Senato: la gente - è il ragionamento
L’AUTOCRITICA
Il no forzista va letto come «un
avvertimento» a Renzi e soprattutto come un indurimento dei
toni del leader in vista dei ballottaggi di domenica prossima:
apparire schiacciato sul patto
con il premier, Berlusconi lo ha
detto molto chiaramente, «è
stato il mio unico errore». Così,
durante il pranzo Berlusconi
ha garantito di voler continuare a collaborare con il Pd per
cambiare l’assetto istituzionale del Paese, ma ha ribadito di
volerlo fare «alle nostre condi-
Silvio Berlusconi
VERTICE A GRAZIOLI
IN VISTA DEI BALLOTTAGGI
SILVIO TORNA FALCO
E AVVERTE FITTO:
NIENTE PRIMARIE
TI STAI ISOLANDO
fatto all’ex premier - è dalla nostra parte perché si tratta di far
passare il messaggio che Forza
Italia è per tagliare gli sprechi.
IL PARTITO
Durante il pranzo di ieri però,
come è ovvio, si è dibattuto anche sulla proposta di Raffaele
Fitto di indire primarie a tutti i
livelli per rivitalizzare e rinnovare Forza Italia. Idea che Berlusconi non ha affatto gradito e
che si è affrettato a rispedire al
mittente, ribadendo che la strada è già segnata e resta quella
delle primarie di coalizione,
«che si terranno quando si voterà per i consigli comunali,
per le Regioni e per le Politiche.
Al momento però - ha sottolineato il leader forzista - anche
se noi le auspichiamo, non ci
sono votazioni alle porte, eccezion fatta per i ballottaggi a Pavia e a Padova, dove saremo alleati con la Lega». Quindi, Fitto
dovrà rassegnarsi, nonostante
nel partito molti facciano il tifo
per lui. «Il fatto è - notano i berluscones - che adesso le primarie si ridurrebbero a un duello
tra Raffaele e Toti, al quale nessuno è interessato». Avanti
quindi con i congressi comunali e provinciali e con il rilancio
di FI sul territorio, sempre all’ombra di Berlusconi la cui leadership non è in discussione.
Questo il percorso approvato
durante le ultime direzioni del
partito. «Che - segnala Romani
- è stato votato anche da Fitto».
Claudia Terracina
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Scajola, venerdì l’udienza per il divorzio tra Matacena e Chiara
L’INCHIESTA
ROMA L’udienza è fissata per venerdì 6 giugno, ma lei non ci sarà, perché detenuta a Reggio Calabria, e lui neppure, da un anno fermo a Dubai pronto, secondo gli inquirenti reggini, a fuggire alla volta di Beirut. Finisce
con un’udienza nel piccolo tribunale del principato di Monaco, l’amore tra l’ex deputato
condannato per concorso esterno in associazione mafiosa
Amedeo Matacena e la bella
Chiara Rizzo che, stando alle
carte dell’inchiesta penale, nell’ultimo anno avrebbe visto con
una certa frequenza l’ex ministro degli Interni Claudio Scajola. Per dimostrare la sua
estraneità agli affari del marito
e alla sua fuga negli Emirati, nel
corso dell’interrogatorio della
scorsa settimana, Chiara ha
consegnato ai pm di Reggio Calabria le carte del divorzio comprese quelle che fissano la data
della prima udienza. Lui invece, Amedeo, a leggere le dichiarazioni che rilascia via skype,
sembra ancora innamorato. E,
senza alcun tentennamento,
certo della fedeltà della consorte: «So che non mi ha mai tradito né con Scajola né con nessun
altro - ha detto recentemente Sebbene provi rancore nei miei
confronti e per questo ha chiesto il divorzio, prego ogni giorno che cessi la sua sofferenza».
IL VERBALE
A verbale, in effetti, Chiara Rizzo ha negato di aver mai ceduto
al corteggiamento dell’ex ministro. Al contrario, al pm Giusep-
Chiara Rizzo
pe Lombardo e al sostituto della dna Francesco Curcio ha raccontato che era lui a farsi sentire, molto frequentemente, e a
chiederle incontri e appuntamenti: «Come si può notare dalle intercettazioni - ha detto in
sostanza nel corso dell’interrogatorio di giovedì scorso, assistita dagli avvocati Bonaventura Candido e Carlo Biondi - era
sempre lui a chiamarmi, a invitarmi, ad offrire aiuto. Io ho accettato l’aiuto il suo aiuto perché era un amico di famiglia e
l’ex coordinatore del partito di
mio marito». Dunque, nessun
legame sentimentale col ministro che mandò persino la propria scorta a Montecarlo per
soccorrerla. Anche lei ha presentato istanza al tribunale del
riesame che discuterà la sua posizione l’11 giugno (il caso Scajo-
la va in aula il giorno dopo) oltre alla richiesta di scarcerazione avanzata al gip venerdì, nella
speranza di tornare libera in
tempi rapidi. La scorsa settimana, infatti, il riesame ha scarcerato il braccio destro di Matacena, Martino Politi e Raffaella De
Carolis, madre dell’ex deputato:
«Il mio assistito non è il factotum di Matacena - dice l’avvocato Corrado Politi - piuttosto è
stato un dirigente di alcune società del gruppo e per anni segretario politico di Matacena,
ma non si è mai reso responsabile di atti illeciti».
INFORMATIVE AL VIMINALE
Ieri, nel frattempo, la procura
di Bologna ha ascoltato l’ex direttore del Sisde Mario Mori
per chiedergli della mancata
scorta al giuslavorista ucciso
dalle Br Marco Biagi, abolita
quando il ministro dell’Interno
era proprio Scajola. Nel pomeriggio è stato sentito anche
l’agente addetto alla tutela del
professore assassinato. Il generale ha confermato che nel febbraio 2002 i servizi firmarono
una relazione in cui si parlava
delle tensioni sul tema della riforma del mercato del lavoro.
Fu elaborato anche un secondo
documento sulle campagne dei
Nuclei antimperialisti, gli Nta
che, almeno a parole, attaccavano proprio Biagi. «Il primo indirizzo a cui furono girati entrambi i documenti era proprio il Viminale - ha ribadito Mori - anche se questo non vuol dire che
a leggerli fosse direttamente
Scajola».
Sara Menafra
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-MSGR - 20 CITTA - 9 - 04/06/14-N:
9
Primo Piano
Mercoledì 4 Giugno 2014
www.ilmessaggero.it
Commissione Ue, Merkel candida Lagarde
`La cancelliera telefona a Hollande per sondare l’ipotesi `Oggi a margine del G7 anche Renzi tenterà la sua mediazione
del direttore Fmi a Bruxelles. L’Eliseo però resta freddo e come nuovo commissario italiano spunta il nome di Moavero
IL CASO
BRUXELLES La corsa per la presidenza della Commissione europea si complica, dopo che Angela
Merkel ha proposto a François
Hollande il nome di Christine Lagarde per succedere a José Manuel Barroso. In una conversazione telefonica dopo le elezioni europee del 25 maggio, la cancelliera tedesca ha sondato il presidente francese per capire se è pronto
ad accettare l'attuale direttrice
del Fondo Monetario Internazionale. «Merkel ha sollevato la questione privatamente con Hollande, che non ha preso una posizione finale, ma ha detto di non ritenere che sarebbe una buona idea
per l'Europa di perdere la guida
del Fmi», ha detto una fonte dell'
Eliseo alla Reuters. Jean Claude
Juncker, il capofila del Partito Popolare Europeo, la formazione
che ha conquistato più seggi nel
nuovo Europarlamento, rimane
favorito. Ufficialmente Juncker
beneficia del sostegno di Merkel e
di gran parte dei leader popolari e
socialisti. Ma vista la strenua opposizione del premier britannico,
David Cameron, la ricerca di un
candidato alternativo si intensifica, con l'Italia che potrebbe strappare un ruolo di primo piano nel
pacchetto di nomine per i vertici
comunitari.
LO STALLO
Durante il G7 che si apre oggi a
Bruxelles, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dovrebbe avere dei colloqui informali con Merkel, Hollande e Cameron per
sbloccare lo stallo. Nel frattempo,
il presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, ha avviato le sue consultazioni. La cancelliera tedesca non ha mai nascosto la sua preferenza per la francese Lagarde, considerata da Merkel «affidabile». I socialisti hanno apprezzato le critiche lanciate
dalla direttrice del Fmi all'eccessiva austerità nella zona euro. Lagarde ha un altro vantaggio: met-
Gaffe M5S: il grano saraceno
danneggia il Made in Italy...
Grillo attacca i Verdi europei
GLI ANTIEUROPEISTI
ROMA Mentre Beppe Grillo stringe i tempi sull’alleanza (contestatissima dalla base) con il leader
xenofobo inglese Nigel Farage,
l’ironia della Rete si scatena sull’ultima gaffe dei deputati grillini. Una sorta di contrappasso per
chi proprio grazie al voto del web
è diventato parlamentare. La svista è contenuta in un disegno di
legge per la tutela del made in
Italy firmato da 14 parlamentari
pentastellati, primo firmatario il
deputato Filippo Gallinella, da
poco rientrato dopo 20 giorni di
sospensione punitiva. Nel testo
del ddl si evidenzia il fenomeno
della contraffazione agroalimentare «esploso in modo incontrollabile» in danno di consumatori
e i produttori. E come esempio si
cita «la pasta venduta in Italia ed ecco lo strafalcione - prodotta
per un terzo con grano saraceno».
«Chissà dove sarà la Sarace-
IL LEADER 5STELLE
ACCELERA SUL PATTO
CON FARAGE
«GLI AMBIENTALISTI
FANNO SHOPPING
DI PARLAMENTARI»
Beppe Grillo nelle foto di Chi la
sera della sconfitta elettorale
nia...», parte subito lo sfottò sulla
Rete. Su Twitter qualcuno lancia
l'hashtag #granosaraceno. Un
tormentone. «Tutti a parlare del
granosaraceno e nessuno che
prenda a cuore la causa della
frutta nostrana presa in ostaggio
dal fico d'India», cinguetta un
utente. E che dire del pan di Spagna? Vogliamo spendere qualche parola sul granturco? Ironia
senza freni, «caponate scissioniste», rivolte contro insalata russa, amaro Montenegro, zuppa inglese e via così. Monta sul web e
non solo la fiera enogastronomica della presa per i fondelli. E
mentre Grillo sul blog attacca i
verdi europei scatta la caccia all’autore dell’errore. L’assistente?
Il portaborse? Sguardi di fuoco,
caccia alle streghe, tensione. Prima di trovare l’unica ragionevole
via d’uscita, una nota dei parlamentari grillini in cui si ammette
pubblicamente l’errore: «Ebbene
sì, c'è stato un refuso nella nostra
proposta di legge sulla contraffazione alimentare», «la parola giusta in quella frase è '“straniero”,
non saraceno». «Ma a noi piace si legge sempre nella nota - guardare i lati positivi: ovunque si sta
parlando della nostra bellissima
proposta di legge».
L’ALLEANZA
Intanto Farage ricambia l'attenzione di Grillo nei suoi confronti.
«Entrambi vogliamo che l’alleanza funzioni» e Grillo «ha una
mente politica acuta» dichiara il
politico britannico che si dice
«relativamente fiducioso» della
possibilità che l'accordo tra M5s
e Ukip possa essere raggiunto.
Soprattutto ora che si allontana
sempre di più l'alternativa di un'
intesa con i Verdi europei. Il blog
di Grillo accusa infatti la candidata alla presidenza della Commissione Ue dei Verdi, Ska Keller, di
voler tentare lo «shopping nel
M5s». E a riprova della tesi pubblica una sua intervista in cui afferma di essere interessata «al
dialogo con i singoli deputati dei
5Stelle che non sono d'accordo
con l'alleanza con Farage». Per
noi, chiarisce, «non è immaginabile una trattativa con Grillo dal
momento in cui lui così chiaramente sta discutendo con
l'Ukip».
Claudio Marincola
© RIPRODUZIONE RISERVATA
re uno uomo a lui più vicino.
L'Eliseo avrebbe contro-proposto a Merkel la candidatura dell'
ex primo ministro, Jean-Marc
Ayrault, o dell'ex ministro delle
Finanze, Pierre Moscovici. Ma il
trio Merkel-Cameron-Renzi vorrebbe un candidato francese di
più alto profilo, come Lagarde o
Lamy. Secondo fonti del Ppe, anche Renzi preferirebbe una personalità nuova all'ex presidente dell'
Eurogruppo Juncker. Alcuni osservatori parlano di asse italo-britannico, dopo che il ministro degli
Esteri di Londra, William Hague,
ieri ha proposto Marta Dassù per
il posto di Alto Rappresentante
per la Politica Estera. Secondo alcune indiscrezioni, Renzi punterebbe invece a sostituire l'attuale
commissario italiano, Antonio
Tajani, che deve dimettersi entro
la fine del mese per entrare all'Europarlamento, con l'ex ministro
degli Affari europei, Enzo Moavero.
David Carretta
tere un francese alla testa della
Commissione sarebbe una risposta al crescente sentimento anti-europeo in Francia, dove l'estrema destra del Front National è arrivato in testa con il 25%. I nomi di
altri potenziali candidati francesi
circolano a Bruxelles: l'ex direttore dell'Organizzazione Mondiale
del Commercio, Pascal Lamy, e
l'attuale commissario al Mercato
Interno, Michel Barnier. Il primo
è un socialista con un approccio liberale all'economia. Il secondo è
della famiglia popolare, ma con
un profilo sociale. Ma Hollande
sembra intenzionato a sfruttare
lo scontro su Juncker per piazza-
CAMERON GUIDA
IL FRONTE ANTI JUNCKER
ASSE ITALO-INGLESE
PER IL RINNOVAMENTO
E LONDRA LANCIA DASSÙ
AGLI ESTERI COMUNITARI
Angela Merkel e Christine Lagarde
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-MSGR - 20 CITTA - 15 - 04/06/14-N:
15
«FA BENE IL GOVERNO
A PUNTARE
SULL’EDILIZIA
PER IL RILANCIO»
Economia
Paolo Buzzetti
Presidente dell’Ance
Mercoledì 4 Giugno 2014
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Euro/Dollaro
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Disoccupati, nuovo record storico
`I senza lavoro al 13,6%
E tra i più giovani
il tasso schizza al 46%
ISTAT
ROMA Una corsa senza freni che riporta l’Italia indietro di 36 anni.
Era dal 1977 che la disoccupazione non raggiungeva vertici così
drammatici. Con un ulteriore balzo, l’undicesimo consecutivo, il
tasso dei senza lavoro, nei primi
tre mesi del 2014, ha toccato il
13,6%, in crescita di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una nuova
fuga in avanti che non risparmia
nessuno visto che l’indicatore
coinvolge entrambi i generi, portandosi al 12,9% per gli uomini e
al 14,5% per le donne.
CRISI SENZA FINE
I numeri dicono che i disoccupati
in Italia sono adesso 3,5 milioni.
Il che vuol dire che nel giro di un
anno l’area degli individui a spasso è cresciuta di ben 200 mila unità. La situazione assume connotati apocalittici sul fronte giovanile:
il tasso dei senza lavoro tra i 15 e i
24 anni è al 46%. Preoccupa anche il calo del tasso di occupazione, sceso di 0,2 punti percentuali
ad aprile al 55,4% (-0,3 punti sull’anno). In termini generali la situazione più pesante avvilisce il
mezzogiorno, dove il tasso di disoccupazione è arrivato al 21,7% e
tra i giovani vola fino al 60,9%. In
particolare tra i 15 e i 24 anni sono
347mila i ragazzi in cerca di lavoro (il 14,5% della popolazione in
questa fascia d'età). Quanto al da-
RILEVAZIONE ISTAT:
«CALA ANCORA
L’OCCUPAZIONE»
SQUINZI: «STIAMO
STRISCIANDO
ANCORA SUL FONDO»
to sull’inattività, il numero di individui in questa condizione, tra
15 e 64 anni, è in aumento dello
0,6% rispetto a marzo (+81mila),
ma in diminuzione dello 0,6% rispetto a 12 mesi prima (-84mila).
Il tasso di inattività si attesta così
al 36,4%, in aumento di 0,2 punti
percentuali in termini congiunturali e in diminuzione di 0,1 punti
su base annua.
BOMBA AL SUD
L’aggravarsi della disoccupazione appare più preoccupante in
considerazione del fatto che nell’eurozona il fenomeno si affievolisce: il tasso ad aprile è sceso
all'11,8 dall'11,7%, mentre un anno
fa era al 12%. «Il dato sulla disoccupazione – ha cercato di rassicurare Giuliano Poletti – è figlio della crisi che abbiamo alle spalle».
«D’altra parte – ha comunque riconosciuto il ministro del Lavoro
– abbiamo bisogno di una ripresa
molto più forte, altrimenti in questa fase una piccola ripresa non
produce occupazione». Accenti
molto preoccupati dal fronte industriale. «Stiamo strisciando sul
fondo, non raccontiamoci storielle» ha sibilato il presidente di
Confindustria Giorgio Squinzi
che, lamentandosi per la stagnazione dei consumi, è tornato ad
invocare «interventi forti sulla riduzione del costo del lavoro». Sulla crescita della diseguaglianza
tra nord e sud ha puntato l’attenzione il segretario Cgil, Susanna
Camusso che ha invocato un allentamento della politica dei rigore di bilancio. «Non basta continuare a ragionare di debito e di
tagli - ha infatti spiegato il leader
sindacale - ma bisogna ragionare
di creazione di lavoro, altrimenti
qualunque ragionamento sulla
crescita è appeso alla speranza».
E a questo proposito, Graziano
Delrio ha invocato un nuovo corso in Europa. «Servono politiche
che cambino verso alla logica del
solo rigore» ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
Michele Di Branco
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tassi di disoccupazione
Dati in %
Il numero di disoccupati ha raggiunto quota 3.487.000 nel primo trimestre,
212.000 in più rispetto a un anno fa (dati grezzi)
GIOVANILE (15-24 anni)
TOTALE (15-64 anni)
Dati trimestrali grezzi
43,5
41,9
12,8
12,7
13,6
43,3
42,9
39,4
12,0
12,6
I TRIM
IV TRIM
I TRIM
APRILE
MARZO
2013
2013
2014
2013
2014
Fonte: Istat
12,6
APRILE
2014
ANSA
La casa
Torna a crescere nel 2014 il mercato immobiliare
Segnali di ripresa sul fronte
immobiliare. Nei primi 3 mesi
del 2014 il mercato, trascinato
dai settori commerciale e
residenziale, è cresciuto
complessivamente dell'1,6%
rispetto allo stesso periodo del
2013. Una scossa positiva
registrata dalla nota a tre mesi
dell’Osservatorio immobiliare
(Omi) dell'Agenzia delle
entrate. E che si spiega con
mutui più favorevoli e prezzi
più bassi rispetto al passato.
Ma sulla piccola inversione di
tendenza ha influito anche il
fisco, con lo slittamento al 2014
di una parte dei rogiti per
sfruttare la riforma
dell'imposta di registro
(passata dal 3 al 2%). I numeri
dicono che, con 98.403
transazioni, il mercato delle
abitazioni ha segnato nel
primo trimestre 2014 una
crescita del 4,1%, più marcata
al Centro (+10,5%) e al Nord
(+4,7%), mentre resta negativo
il Sud (-1,6%) . Secondo l'Omi
l'aumento delle
compravendite ha interessato
in misura minore i comuni non
capoluogo (+1,7%) e più i
capoluoghi che segnano un
+8,8% con un picco in quelli del
centro (+17,3%). A guidare la
classifica della ripresa del
mercato residenziale è
19.195,66
M
M
G
V
L
M
Bnp Paribas,
Parigi contro
la maximulta
americana
LA REAZIONE
Dati mensili destagionalizzati
46,0
Fts e Italia Star
-0,19%
Bologna (+29,2%), seguita da
Genova (+25,3%) e Roma
(+21,4%). Bene Torino (+10,8%),
Firenze (+9,7%) e Milano
(+3,4%), mentre chiudono il
primo trimestre 2014 ancora in
negativo Palermo (-1%) e
Napoli (-25,2%).Nonostante i
dati positivi, i costruttori
tengono alta la guardia. «Non
possiamo dire che siamo fuori
pericolo - ragiona il presidente
dell’Ance Paolo Buzzetti pertanto è giusta l’indicazione
del governo di procedere
rapidamente a sbloccare lavori
e cantieri» .
M.D.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PARIGI Il governo socialista
francese si mobilita a difesa di
Bnp Paribas, su cui pesa la minaccia di una pesante sanzione da parte delle autorità americane per violazioni all'embargo contro Cuba, l'Iran e il
Sudan. Il gruppo bancario
transalpino, scriveva la scorsa
settimana il Wall Street Journal, rischia di vedersi comminare una maxi ammenda da 10
miliardi di dollari, e soprattutto di veder sospesa, almeno
temporaneamente, la sua licenza per operare negli Stati
Uniti, quindi di effettuare transazioni in dollari. La notizia
non ha ancora il crisma
dell’ufficialità, ma Parigi ha
già levato gli scudi. «Se c'è stato un errore è normale che ci
sia una sanzione, ma la sanzione dev'essere proporzionata e
ragionevole. Queste cifre non
sono ragionevoli», ha dichiarato ieri il ministro degli Esteri,
Laurent Fabius, evocando anche un possibile impatto della
vicenda sulle trattative in corso per l'accordo di libero scambio Ue-Usa. «Questa partnership commerciale può essere
stabilita solo su una base di reciprocità. Ebbene, qui avete
l'esempio di una decisione ingiusta e unilaterale - ha detto
Fabius - Quindi è un problema
serio e grave». La questione è
talmente scottante che, secondo fonti diplomatiche citate da
numerosi media transalpini, il
presidente Francois Hollande
intende parlarne al presidente
Obama durante la cena in programma domani a Parigi, alla
vigilia della cerimonia per la
commemorazione dei 70 anni
dello sbarco in Normandia.
«Sarà obbligatoriamente all'
ordine del giorno e ne parleranno», spiegano dall'Eliseo.
Diritti tv, Mediaset vuole attaccare Sky
LA GARA
ROMA Mediaset va all’assalto dei
diritti televisivi della Lega per le
stagioni 2015-2017 cercando di
togliere spazio e audience a Sky.
Domani all’ora di pranzo scade il
termine per partecipare al bando di gara indetto in base alla legge Melandri dall’organizzazione
delle squadre professioniste della serie A per conto di queste ultime e, poco prima, la subholding
del Biscione dovrebbe fare il passo decisivo. Per le ore 10,30 infatti, secondo quanto risulta al Messaggero, sarebbe stato convocato
il cda straordinario presieduto
da Fedele Confalonieri. All’ordine del giorno la presentazione di
un’offerta aggressiva. La società
tv della Fininvest, in attesa che si
chiarisca il quadro in Spagna
complicatosi con il blitz di Telefonica su Digital+ che rischia di
spiazzarla, si concentra sul business calcistico italiano dove è impegnata con Premium.
Il suo piano sarebbe quello di
capovolgere lo status quo (stagioni 2012-2015) dove il braccio
armato di Rupert Murdoch gestisce i diritti tv satellitari delle 20
squadre, mentre Mediaset Pre-
CONVOCATO DOMANI
MATTINA UN CDA
STRAORDINARIO
PER PRESENTARE
L’OFFERTA AL BANDO
DELLA LEGA CALCIO
mium beneficia delle trasmissione sul digitale terrestre di 12
club. La nuova torta miliardaria
punta all'assegnazione dei diritti
audiovisivi per i campionati gestiti dalla Lega presieduta da
Maurizio Beretta, per le stagioni
2015/16, 2016/17 e 2017/18.
I PACCHETTI IN GIOCO
Rispetto al format attuale, che
prevedeva 7 pacchetti esclusivi e
6 non esclusivi, la nuova asta va
verso una riduzione e semplificazione con una base di partenza
prevista in 2,8 miliardi contro i
precedenti 2,9. Si tratta di diritti
di trasmissione validi per il solo
territorio nazionale (Italia, San
Marino e Città de Vaticano) e
non includono quindi paesi esteri. In palio ci sono 5 pacchetti: i
primi due - A e B - sono quasi
uguali, differiscono solo perchè
il primo ha la piattaforma del satellite, l’altro del digitale terrestre e poi in comune hanno le
piattaforme internet, dvbh, telefonia mobile, iptv. I due pacchetti hanno un valore per il triennio
di 822 milioni a testa. Il pacchetto C contiene diritti accessori dei
pacchetti A o B (valore 201 milioni), quello D tutte le piattaforme
audiovisive (705 milioni), quello
E le piattaforme internet, telefonia mobile in modalità itt (327
milioni). C’è da dire che i pacchetti A e B assicurano il diritto
alla trasmissione, sulle due piattaforme individuate, delle partite in casa e trasferta di 8 squadre
di Serie A per un totale di 248
eventi per ciascuna stagione.
r. dim.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Rubrica di Gare, Aste, Appalti e Sentenze
Milano Tel. 02757091 Fax 0275709244
Napoli Tel. 0812473111 Fax 0812473220
Roma Tel. 06377081 Fax 0637708415
TRIBUNALE DI VELLETRI
ESEC. IMM. n. 397/09
AVV. Antonio TAGLIAFERRI, DELEGATO il 18/7/2014 alle ore 15 in Velletri, Trib. Velletri –SEZ. IMM.RE – PIANO TERRA AULA UDIENZA, Via A.
Mammucari, procederà alla vendita senza incanto LOTTO UNO – Porz. fabbr.to in Ardea (Rm), Viale delle Viole,58 costituita da app.to PT, ingresso,
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Pini, Via dei Mughetti civico 15 , posto P3 -int. 15 composto: disimpegno, sala da pranzo, ampio soggiorno, cucina, 2stanze, 2WC, Sup. Ut.mq 134 e
vani 7,5, rendita € 948,99 * nella vendita ricompresa quota (millesimi 57) di proprietà alloggio portiere PS1, .”P.B. €212.334,00 Off. Min. €10.700,00
Cauz. 10% del P.B, OFF. BUSTA CHIUSA; In caso ESITO NEGATIVO Il 1/8/2014 alle ore 15 si procederà alla VENDITA CON INCANTO allo stesso
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Milano Tel. 02757091 Fax 0275709244
Napoli Tel. 0812473111 Fax 0812473220
Roma Tel. 06377081 Fax 0637708415
-MSGR - 20 CITTA - 19 - 04/06/14-N:
Letteratura
Premio Strega
rinnovato:
l’industria
nuovo partner
Musica
Debutta in Italia
Lorde
il nuovo idolo
dei teenager
Tecnologia
I salvavita
per il cuore
ora diventano
micro
Di Liegro a pag. 24
Orlando a pag. 25
Giovannelli a pag. 20
A sinistra la
musicista Lorde
Accanto,
operazione al
cuore
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Anatomia, capacità associativa e motoria, cultura, emozioni:
un convegno a Roma tra neuroscienziati, storici dell’arte
e stilisti esamina le differenze tra il cervello di lei e quello di lui
Uomo e donna
diversa mente
L’INCONTRO
D
iceva Rita Levi Montalcini:
«Le donne che hanno cambiato il mondo, non hanno
mai avuto bisogno di “mostrare” nulla se non la loro
intelligenza». Diceva Karen
Blixen: «L’uomo e la donna sono
due scrigni chiusi a chiave, dei
quali uno contiene la chiave dell’altro». Quindi cervello, cultura, capacità associativa dei pensieri, creatività. Il cervello della donna pesa
in media circa il 12% in meno di
quello dell’uomo: 1.200 grammi
contro i 1.350. Presenta un ippocampo più grande (maggiore tenuta mnemonica) e il corpo calloso
più stretto, particolare che permette una più facile comunicazione
tra i due emisferi. Come dire, si legge in una ricerca di neuroscienziati della Perelman School of Medicine della Pennsylvania, che lui è più
predisposto al coordinamento dei
movimenti mentre lei è più propensa a memoria e relazioni sociali.
la razionalità, mentre nella donna
il funzionamento cerebrale sarebbe maggiormente di tipo intuitivo.
Una differenza nei comportamenti la si trova anche nel modo di reagire di fronte a stress o ira: la donna attiva il sistema limbico, cioè i
circuiti emotivi e la reazione ha
sempre una connotazione affettiva. L’uomo attiva la corteccia prefrontale per cui la risposta è prevalentemente motoria ed orientata
all’azione».
Anna Fendi, erede della storica casa di moda, preferisce parlare di
«cervello» e non di «cervello della
donna». Alla creatività non dà co-
Protagoniste
LE DIFFERENZE
Gli uomini, dunque, vengono davvero da Marte e le donne da Venere? Le due teste funzionano davvero in modo diverso? Questione annosa che verrà riproposta mercoledì prossimo 11 giugno in Campidoglio da un convegno organizzato dalla Fondazione Atena onlus
presieduta da Giulio Maira, ordinario di Neurochirurgia alla Cattolica di Roma. Il titolo: “Il cervello
delle donne. Differenze e similitudini con il cervello maschile”. Un organo messo sotto la lente e “raccontato”, oltre che dal professor Maira
sottounprofilomedico-scientifico,
anche dalla stilista Anna Fendi (la
creatività), il magistrato Simonetta
Matone (il crimine al femminile),
Isabella Rauti (consigliere del ministero dell’Interno per le Politiche di
contrasto alla violenza di genere) e
lo storico dell’arte Claudio Strinati
(donnaearte).
«Possiamo dire, in linea di massima - spiega Maira che per i giorni
12 e 13 giugno ha organizzato a Roma un congresso internazionale
su “I progressi nella biologia e nella cura dei gliomi cerebrali” - che
l’uomo possiede un cervello che
segue schemi logici più basati sul-
«SI CONFRONTANO
SCHEMI LOGICI BASATI
SULLA RAZIONALITÀ
E SULL’INTUIZIONE»
Giulio Maira
neurochirurgo Cattolica
Rita Levi Montalcini
Stesse capacità mentali per
uomo e donna, diverso
l’approccio, per la scienziata
lore, piuttosto è convinta che sia
un processo mentale assai rigoroso a tirar fuori il meglio di una
mente.
LA CREATIVITÀ
«Credo che tutto, da un’opera d’arte ad una collezione, debba partire dal sentimento - dice - per poi
arrivare alla mediazione del cervello e all’applicazione del metodo. Niente, a mio avviso, è collegato al caso. Creatività e testa devono trovare equilibrio per funzionare e produrre il meglio. Se in
questo processo un “ingrediente”
è sbilanciato non possiamo arrivare alla creazione perfetta».
Maira parla di «intelligenze differenti» ma al tempo stesso complementari. Una diversità finalizzata alla convivenza, allo scontro,
alla riproduzione, all’attrazione,
alla differenziazione pacifica. «Ed
è questo particolare - aggiunge
Maira - che è affascinante dal punto di vista neurobiologico». Quindi funzionamento, reazione, controllo della aggressività e delle
emozioni. «L’idea della donna che
maltratta anche i figli e non riesce
a bloccarsi davanti ad un atto di
violenza è sempre stata associata
solo alla follia - spiega Simonetta
Matone, magistrato - ma non sempre così. Un concetto che si sta facendo strada pur faticosamente,
ce lo dimostra la cronaca. Certo è
che oggi, nel mondo della criminalità, notiamo un preoccupante
trend femminile. Tra i giovani gli
atteggiamenti violenti di lui e di lei
si stanno sovrapponendo. Mentre
prima le ragazze si poggiavano su
un forte autocontrollo ora sembra
che stia purtroppo cambiando».
LA STORIA
Vittoria Colonna
A metà del ’500 la nobildonna fu
artista e ispiratrice di molte opere
di Michelangelo
Karen Blixen
La scrittrice danese si è
sempre occupata del rapporto
tra le menti uomo-donna
Raccontare il cervello rosa significa anche avvicinarsi alla storia, alla nostra cultura, ai retaggi e alle rivoluzioni. Vuol dire anche scoprire, per esempio, che l’artista femmina non è uscita allo scoperto se
non dal 1550 in poi. Fino al momento in cui Vittoria Colonna non si affidòalla mano diMichelangelo per
mettere su carta alcune sue ispirazioni artistiche. «Non fu lei materialmente a disegnare - fa sapere lo
storico d’arte Claudio Strinati - ma
Michelangelo che, alcune sue opere, ha seguito i suggerimenti della
nobildonna. Fu un’intellettuale assai colta, si propose, in modo innovativo». L’estro di lui e di lei in alcuni disegni: la “Crocifissione per Vittoria Colonna” al British Museum
a Londra, il “Sogno della vita umana” al Courtauld Institute di Londra, e “Il ratto di Ganimede”, Gabinetto dei disegni e delle stampe degliUffizi aFirenze.
Carla Massi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
L’appuntamento
In Campidoglio
il dibattito
di Atena onlus
Il convegno è organizzato da
Atena onlus, un’associazione
che sostiene la ricerca in
neurochirurgia e si impegna
nella prevenzione delle
malattie del cervello
(www.atenaonlus.com).
L’incontro, presentato da
Milly Carlucci, sarà mercoledì
prossimo 11 giugno, alle 17,30,
in Campidoglio, sala della
Protomoteca. Tema centrale,
curato da Atenadonna e
moderato da Livia Azzariti, è
il dibattito scientifico-sociale
su “Il cervello delle donne”.
Saranno anche consegnati il
Premio Atena alla
ricercatrice Nada Jabado che
da anni lavora sui tumori
cerebrali nei bambini alla
McGill University a Montreal
in Canada e il Premio Roma a
Napoleone Ferrara
professore di Biologia
molecolare alla San Diego
university in California. A
entrambi verrà consegnata
una scultura del maestro
Mario Ceroli.
-MSGR - 14 PESARO - 33 - 04/06/14-N:
Pesaro
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Pesaro
ANCONA
Macerata
Fermo
Ascoli P.
Mercoledì 4
Giugno 2014
Rubrica di Gare, Aste, Appalti e Sentenze
METEO
REDAZIONE: Via Marsala, 15 T 0721/370934-24-26 F 0721/370931
Giorno & Notte
A Fano torna
Centrale fotografia
a Mercatello nasce
il Photo festival
Domani
Marche Cult
e l’Estate
La stagione
della leggerezza
Urbino
Marsigli a pag. 39
Domani sul Messaggero
Perini a pag.37
Oggi e domani ballottaggio
per il nuovo Rettore
Alla Carlo Bo la sfida è tra Stocchi e Baldacci. 780 aventi diritto al voto
Entrambi i candidati invitano alla massima partecipazione
Ricci verso il «super Comune»
Il neosindaco presenta la giunta e annuncia come priorità l’Unione con i municipi vicini
Ma è costretto a difendersi dalle critiche su De Regis: «Una scelta tecnica, è la persona giusta»
`
«Unione dei Comuni, voglio capire subito chi ci sta, bisogna
aggredire il patto di stabilità»,
dice Ricci. Quella «velocità» che
ha contraddistinto la nuova fase comunale, «primi nella proclamazione del sindaco e nella
presentazione della giunta»,
ora Matteo Ricci vuole spostarla sulla creazione dell'Unione
dei Comuni. E così ieri mattina,
al termine della prima riunione
di giunta con la sua nuova squadra a nove assessori, il primo
cittadino ha buttato giù un'
agenda con una serie di incontri per la prossima settimana.
«Incontrerò i sindaci di Gabic-
ce, Gradara, Vallefoglia, Tavullia, Mombaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, perchè voglio capire da subito chi ci sta a
formare l'Unione dei Comuni»
Ma il neoeletto sindaco Matteo
Ricci ha dovuto anche difendersi dalle prime critiche: «La nomina della De Regis è una scelta
tecnica, non c'entra nulla con le
associazioni di categoria. Se a
Varotti non sta bene, allora diremo la nostra sulle decisioni
della Camera di Commercio.
Stop a nuovo cemento, si va
avanti con la riqualificazione
urbana».
Delbianco a pag. 35
Lisippo conteso
sembra vicino
un nuovo rinvio
Regione. Diminuisce il lavoro
Disoccupazione, inizio dell’anno nero
Cresce la disoccupazione
mentre calano produzione,
consumi ed export. I dati
incrociati di Ires-Cgil
Marche e di Unioncamere
Marche diffusi ieri delineano
un territorio ancora in
profonda crisi. Ma se in
prospettiva imprenditoriale
le Camere di Commercio
della regione parlano di
«recessione ma con un
rallentamento della crisi» e
attendono «miglioramenti in
estate», il sindacato definisce
lo scenario peggiore. Sulla
disoccupazione, il tasso del
primo trimestre del 2014,
pari all'11,7% è in aumento
rispetto a quello dello stesso
periodo del 2013 (11,4%).
Carnevali a pag. 34
La nuova giunta
La visita. Oggi apertura straordinaria
La Cassazione dovrebbe decidere oggi
ma forse attenderà la Corte Costituzionale
LA STATUA
«Se hanno coraggio, potrebbero
decidere anche oggi, altrimenti è
probabile che vogliano aspettare
la pronuncia della Corte Costituzionale». Detto in parole semplici: un altro rinvio. Ormai il caso
del Lisippo è come la tela di Penelope. Senza fine. Anche oggi, infatti, giorno dell’attesa sentenza
con cui la terza sezione della Corte di Cassazione dovrebbe chiudere la contesa decennale tra l’Italia
e il Getty Museum di Malibù, lo
scenario potrebbe essere quello
di un ulteriore slittamento. A pre-
FIORILLI, AVVOCATO
DELLO STATO,
SCETTICO SUL FATTO
CHE LA DISPUTA
CON IL GETTY MUSEUM
FINISCA SUBITO
La statua contesa di Lisippo
figurarlo è il legale Maurizio Fiorilli dell’Avvocatura dello Stato e
anche il pm Silvia Cecchi. I giudici della Suprema Corte sono chiamati a pronunciarsi sul ricorso
presentato dal legale del Getty,
l’avvocato di Roma Alfredo Gaito, contro l’ordine di confisca del
bronzo spiccato per la prima volta dal gip Lorena Mussoni a febbraio 2010 e confermato dall’altro gip pesarese Maurizio Di Palma a maggio 2013 su rinvio della
Corte di Cassazione che si era dichiarata incompetente. Una conferma che il Getty aveva di nuovo
impugnato davanti alla prima sezione della Cassazione, la quale a
febbraio scorso si era ancora una
volta ritenuta incompetente rinviando il fascicolo alla terza sezione che oggi potrebbe (ma forse anche no) chiudere finalmente
la vicenda giudiziaria. «Proprio
la terza sezione - spiega Fiorilli ha appena sollevato una questione di legittimità costituzionale su
un caso di confisca simile a quella del Lisippo. Si tratta della sentenza Varvara finita davanti a Cedu, la Corte europea dei diritti
dell’uomo. Non è quindi escluso
che i giudici vogliano essere
estremamente garantisti e attendere la decisione della Corte Costituzionale prima di dare il loro
verdetto sul Lisippo». Decisione
che però potrebbero emettere anche oggi. «Sì, certo, potrebbero
farlo. Comunque ora che so di
questo caso simile sono più sollevato. Prima ero invece molto preoccupato, la vedevo molto più nera del previsto».
Elisabetta Rossi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Dalla Giornata
dell’economia
parte la caccia
ai fondi europei
CRISI
Non mancheranno le analisi,
ma si guarda con urgenza ai fondi europei e a come intercettarli
per il territorio. La programmazione 2014-2020 è in corso, si
stanno definendo gli assi principali. Non c’è più tempo da perdere anche per le imprese. Oggi
la dodicesima Giornata dell’economia, organizzata da Camera
di Commercio di Pesaro e Urbino, che pone al centro dell’attenzione proprio il tema dei fondi
europei. «Si tratta di un’opportunità per le imprese - sottolinea l’Ente camerale - uno degli
argomenti di maggiore rilievo
strategico per lo sviluppo futuro dell’economia in un quadro
di perdurante difficoltà e di risorse pubbliche drasticamente
calanti». La Giornata sarà concepita «in termini molto operativi e seminariali» così come accadde l’anno scorso, abbandonando la formula delle parate
istituzionali. Si terrà questa
mattina alle 10 nel Salone Montefeltro del Quartiere fieristico
di Campanara a Pesaro.
«L’obiettivo è quello di delineare un quadro riassuntivo del sistema economico provinciale e
di stimolare una riflessione ed
LA CAMERA
DI COMMERCIO
FA IL PUNTO
IN UN INCONTRO
STAMATTINA
ALLA FIERA
DI CAMPANARA
pomeriggio dal passaggio della
sua coda. Quindi, se al nord dobbiamo attenderci tempo variabile
o perturbato, il nostro territorio
sarà caratterizzato da cielo velato
o al più nuvoloso nel pomeriggio
sulla dorsale appenninica e sul pesarese dove non si può escludere
qualche breve piovasco. I venti saranno deboli settentrionali, con
mare poco mosso o mosso al largo. Domani il fronte scorrerà verso est ed il tempo rimarrà bello
stabile su tutta la nostra regione. Il
vento tenderà a ruotare da est, con
mare poco mosso e clima termico
in incremento grazie all’espansione verso nord dell’anticiclone africano in quota. Le temperature
odierne saranno comprese tra 16 e
26˚C e le minime tra 6 e 15˚C.
un confronto sulle politiche che
possono sostenerne e qualificarne la crescita». I lavori saranno
introdotti dalla relazione del
presidente camerale Alberto
Drudi, poi il saluto delle autorità. Alle 11 è previsto l’intervento
di Germana Di Falco, esperto di
programmi e progetti internazionali, che presenterà un intervento su «Rilancio dell’economia
pesarese
e
nuove
competitività. Le sfide e le opportunità connesse alla nuova
programmazione dei fondi comunitari». L’Ente ribadisce infatti che «occorre infatti considerare che, oggi come non mai,
la competitività delle imprese
sempre più dipenderà dalla possibilità da parte delle istituzioni
nazionali ed europee di sostenere i processi di sviluppo e innovazione e le competenze di cui
le imprese del territorio potranno avvalersi per operare in mercati di crescente complessità».
Si partirà da un dato: nel 2013, il
registro delle imprese ha rilevato una flessione pari a 240 unità. Sono infatti nate 2.479 imprese contro 2.719 cessazioni
per un tessuto imprenditoriale
provinciale che comprende
41.745 imprese. Concluderà i lavori il presidente del Consiglio
regionale Vittoriano Solazzi.
Lu.Ben.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Alla riscoperta dei mosaici del Duomo
Apertura straordinaria per i mosaici del Duomo, inaccessibili da anni ai visitatori. L’appuntamento è
per oggi pomeriggio alle 18,30 (Foto TONI)
Montanari a pag.36
Il meteorologo
Regge il sole, un po’ «velato»
Massimiliano Fazzini
La prima settimana di giugno è
iniziata in un contesto atmosferico complessivamente positivo,
con il sole a prevalere di gran lunga sulle nubi. L’estremo sud ha visto il passaggio di un sistema frontale di origine mediterranea che si
è andato smorzando con il passare delle ore ma che ha comunque
determinato tempo tra il variabile
e l’instabile, con venti settentrionali e clima fresco. Al nord, invece, le continue reiterate infiltrazioni di aria atlantica - favorite soprattutto dalla totale assenza dell’anticiclone atlantico – hanno de-
terminato una moderata destabilizzazione dell’atmosfera. La nostra regione ha beneficiato di tempo bello stabile, con qualche velatura di passaggio nelle ore antimeridiane ed il consueto sviluppo di
cumuli in prossimità dei rilievi, forieri di qualche piovasco solamente sulle vette dei Sibillini e in alcune limitate aree del Montefeltro.
Nella giornata odierna, una perturbazione di moderata intensità
riuscirà a valicare le Alpi, provocando un moderato peggioramento al nord. Fortunatamente, la nostra regione sarà solo lambita nel
-MSGR - 14 PESARO - 34 - 04/06/14-N:
34
Marche
Mercoledì 4 Giugno 2014
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Lavoro, primo trimestre nero
`La Cgil: «Disoccupazione
in aumento: servono
misure concrete»
LA CRISI
ANCONA Cresce la disoccupazione
mentre calano produzione, consumi ed export. I dati incrociati di
Ires-Cgil Marche e di Unioncamere Marche diffusi ieri delineano un
territorio ancora in profonda crisi.
Ma se in prospettiva imprenditoriale le Camere di Commercio della regione parlano di «recessione
ma con un rallentamento della crisi» e attendono «miglioramenti in
estate», il sindacato definisce lo
scenario «peggiore rispetto a quello dello scorso anno».
Dal punto di vista della disoccupazione, il tasso del primo trimestre del 2014, pari all'11,7% è in aumento rispetto a quello dello stesso periodo del 2013 (11,4%). Così riportano i dati dell'Istat elaborati
dalla Cgil. Resta immutato il numero dei lavoratori occupati rispetto allo scorso anno, sono 622
mila - dopo il calo di 14 mila unità
registrato tra il 2012 e il 2013 e di 30
mila nell'ultimo quadriennio - ma
sono 2 mila in più le persone che
cercano lavoro rispetto ai primi tre
mesi del 2013, salendo così da 80 a
82 mila. Di queste, 44 mila sono
donne e 50 mila ex occupati in cerca di un nuovo lavoro. Proprio le
donne restano la categoria più col-
IL RAPPORTO
UNIONCAMERE
«PRODUZIONE IN CALO
MA GLI IMPRENDITORI
MOSTRANO SEGNALI
DI FIDUCIA»
pita dalla crisi con un tasso di disoccupazione che sale al 14% contro il 9,8 degli uomini.
L'aumento della disoccupazione, secondo i dati Istat, riguarda
solo il lavoro dipendente, che scende dell'1,0%, cancellando altri 5 mila posti di lavoro, oltre ai 32 mila
persi negli ultimi quattro anni.
Torna invece a crescere il lavoro
autonomo (+3,4%), pari a 5 mila
unità. «Dati impressionanti» commenta Daniela Barbaresi, segretaria regionale Cgil Marche. Dall'
analisi Barbaresi passa così all'attacco. «Nella nostra regione le cose
continuano a peggiorare e il tempo
della propaganda è finito: ora servono risposte concrete mettendo
al centro dell'azione politica il lavoro e il rilancio delle attività produttive e dell'occupazione, nella direzione più volte indicata dal sindacato».
Vista con l'occhio dell'impresa
la situazione non cambia, anche se
dall'indagine di Unioncamere gli
imprenditori si dichiarano fiduciosi nel futuro. Scende ancora,
dell'1,7% la produzione nel manifatturiero nei primi tre mesi del
2014 rispetto allo stesso trimestre
dell'anno precedente. E scendono
anche il fatturato, che perde lo
0,8%, compreso anche quello estero (- 0,2%), e gli ordinativi (- 1,1%).
Macerata e Pesaro Urbino i territori dove la crisi si fa sentire di più
(produzione in calo del 2,1%). Vanno meglio le altre province tutte
comunque con il segno meno:
-1,6% Ancona e Ascoli Piceno, -0,9
Fermo. Adriano Federici, presidente Unioncamere Marche sostiene
che «le potenzialità per aumentare
la produzione ci sono tutte, ma occorre che aumentino i consumi, altrimenti si continuerà a navigare a
vista, e solo quel 23% di imprese
marchigiane vocate all'export potrà trarre benefici dalla ripresa della domanda internazionale».
Agnese Carnevali
© RIPRODUZIONE RISERVATA
BILANCI
Una delle tante manifestazioni per il lavoro nelle Marche. In basso, il ministro Galletti
“Panorama Italia”, via alla quattro giorni
Apertura con il ministro Galletti
INCONTRI
ANCONA Arriva ad Ancona «Panorama d'Italia», il viaggio che il
newsmagazine Panorama sta facendo in giro per il Paese, tra informazione, cultura, spettacolo,
gastronomia e divertimento. Da
oggi sino a sabato 7 giugno si susseguirà un calendario di 20 iniziative aperte a tutti, per stabilire
un legame con le eccellenze del
made in Italy della città, nel mondo dell'impresa, dell'economia,
della cultura e dell'enogastronomia, per raccontare il meglio del
territorio. Ad inaugurare la quattro giorni, alle 17, sarà l'apertura
in piazza Roma del «Dome», il
IL NEWSMAGAZINE
ORGANIZZA
AD ANCONA
INCONTRI
E SPETTACOLI
SABATO ANCHE
SPACCA
BdM, i giudici: svariate irregolarità
CREDITO
ANCONA Respinto per la seconda
volta il ricorso ai giudici del Riesame. Il materiale prelevato in
casa dell’ex presidente di Medioleasing, Claudio Dell’Aquila, resta sotto sequestro e nella motivazione i magistrati parlano di
«svariate irregolarità» nella concessione dei finanziamenti.
Da denunce e indagini «è emerso
chiaramente che Banca Marche
e Medioleasing hanno concesso
finanziamenti in varie forme a
taluni gruppi imprenditoriali
commettendo svariate irregolarità procedurali» scrive il Tribunale del riesame di Ancona nella
decisione con cui ha respinto la
richiesta dell'ex vice direttore ge-
nerale di Banca Marche, Claudio
Dell'Aquila, di dissequestro del
materiale prelevato durante le
perquisizioni dello scorso 9 aprile, disposte nell'indagine della
Procura di Ancona sul «buco» di
bilancio di 800 milioni di euro
che ha portato al commissariamento dell'istituto.
I giudici hanno ravvisato il fumus dei reati ascritti all'indagato, tra cui l'accusa di associazione per delinquere. Sussiste inoltre il nesso di pertinenzialità tra
ciò che è stato sequestrato e i reati, trattandosi di documentazione anche informatica idonea a
provare l'ipotesi accusatoria.
«La copiosa mole di documenti ha scritto il Riesame - suffraga
ampiamente il fumus dei reati
contestati a Dell'Aquila». Che
Ce.Di. Marche
conti ok
nuovi market
e altri 100 posti
RESTA SEQUESTRATO
IL MATERIALE
DI DALL’AQUILA
L’AVVOCATO LEONARDI
ANNUNCIA RICORSO
PER CASSAZIONE
viene definito «un apicale». Considerato che l'irregolarità nei finanziamenti è stata accertata in
un «numero rilevante di casi, è
ragionevole ritenere che, visti i
rilevanti importi dei finanziamenti che avrebbero imposto
maggiore attenzione, non si sia
trattato di sviste occasionali,
bensì di un vero e proprio modus
operandi».
Considerazioni
contestate
dall’avvocato Leonardi che ribatte: «Il provvedimento non convince, nel senso che tratta tutti i
reati, che sono diversi e contestati a persone diverse, in un unico
contesto argomentativo, è quello
che io chiamerei un riassunto.
Non si può sintetizzare troppo,
questa è un’ordinanza che rischia». Leonardi annuncia ricor-
quartier generale di «Panorama
d'Italia», che ospiterà incontri dedicati ai social media, proiezioni
in alta definizione di video artisti
e un social wall per l'interazione
con il pubblico. Il dibattito di
apertura alle ore 18 al Ridotto del
Teatro delle Muse, con il ministro dell'Ambiente Gian Luca
Galletti, intervistato dal direttore
di Panorama Giorgio Mulè e dal
direttore di Tgcom24 Alessandro
Banfi. Sabato alle Muse il governatore Spacca risponderà alle domande dei marchigiani.
so per Cassazione dove è ben deciso a fare vale le proprie ragioni. «Al dottor Dell’Aquila viene
contestato un falso in bilancio in
Banca Marche senza mai essere
stato un consigliere - ribatte il difensore - mentre ci sono componenti del Cda, che quei bilanci
hanno approvato, che non sono
neanche stati iscritti nel registro
degli indagati». E Leonardi ha
fatto nomi e cognomi durante
l’udienza.
L’inchiesta con 27 indagati
(ex manager e ex amministratori) va avanti. La Procura ipotizza
il falso in bilancio, la corruzione
tra privati, l’appropriazione indebita e, solo per 12, l’associazione per delinquere. Il complesso
degli indagati non è stato ancora
completamente definito, ma trapela che non sarebbero indagati
gli ex componenti del collegio
sindacale e la società di revisione.
R. Em.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CIVITANOVA «Il risultato del bilancio 2013 è in linea con
quello dell’anno precedente,
nonostante la crisi economica e la contrazione dei consumi». Così Michele Principi,
presidente del Consiglio di gestione della Ce. Di. Marche società cooperativa titolare
del Marchio “Si con te” - nel
corso dell’assemblea che si è
svolta all’hotel Cosmopolitan
di Civitanova. L’esercizio
2013 della Ce.Di. Marche, che
opera nelle Marche e nell’Abruzzo con oltre 110 punti
vendita, evidenzia inoltre
un‘importante attività di sviluppo con l’apertura di un
nuovo Superstore e due nuovi Supermercati oltre a diverse ristrutturazioni di punti
vendita esistenti con l’inserimento del reparto pesce, contribuendo ad incrementare il
fatturato della cooperativa
del 5,6% rispetto all’anno precedente.
«L’eccellente esito - afferma la Ce. Di. Marche in una
notapremia - gli ingenti investimenti economici fatti nelle
molteplici attività promozionali e che hanno toccato il
culmine nel canale Superstore con le iniziative, sconto
10% del Lunedi e sconto 10%
del Mercoledì agli over65, testimoniando una grande attenzione verso i clienti in un
periodo di contrazione del potere di acquisto dei consumatori».
L’assemblea dei soci ha approvato le linee strategiche
del prossimo triennio insieme al piano di sviluppo nelle
regioni Marche e Abruzzo
con l’apertura, nel 2014, di tre
Superstore e due Supermercati che daranno occupazione ad oltre 100 nuovi addetti.
Un market “Sì con te”
A lato la sede BdM
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Pesaro
Mercoledì 4 Giugno 2014
www.ilmessaggero.it
Ricci costretto a giocare in difesa
«De Regis, una scelta tecnica»
`Il sindaco difende
il neo assessore ma precisa
«No a nuovo cemento»
IL CASO
«La nomina della De Regis è
una scelta tecnica, non c'entra
nulla con le associazioni di categoria. Se a Varotti non sta bene, allora diremo la nostra sulle decisioni della Camera di
Commercio. Stop a nuovo cemento, si va avanti con la riqualificazione urbana». Il bastone lo usa Matteo Ricci, mentre la carota è affidata a Stefania De Regis che vuole «collaborare con tutti, nonostante le
critiche, che sono normali, non
si può avere il consenso di tutti».
Fatto sta che ieri, dopo la
prima riunione di giunta, i due
amministratori non si sono tirati indietro, davanti alle domande sulla pioggia di critiche
degli ultimi giorni legati all'in-
dicazione della De Regis per
guidare l'assessorato all'Urbanistica, lei che è dirigente di
Confindustria nel settore dell'
edilizia. Si è fatto sentire il direttore provinciale di Confcommercio Amerigo Varotti, il quale vede una vicinanza della
nuova gestione comunale all'
associazione dei costruttori, e
teme l'arrivo di una colata di
cemento. Anche gli alleati, come Andrea Zucchi de La Sinistra, vicino agli ambientalisti,
non hanno lesinato critiche all'
indirizzo del neo sindaco, parlando di un «conflitto di interessi con un controllato messo
nel posto che dovrebbe essere
di un controllore». Ricci difende la sua scelta a spada tratta e
bolla gli attacchi ricevuti come
«stupidaggini. La De Regis è un
tecnico, ha competenze che
possono essere utili per snellire la burocrazia. Non mi interessa l'opinione di Varotti, che
ancora deve riprendersi dalla
scoppola delle elezioni. Quanti
voti ha preso Ippaso (segretario comunale Confcommercio,
ndr)? - Chiede ironico Ricci al
Capo di Gabinetto Franco Arceci – a me interessa solo l'opinione dei pesaresi. Mai Comune e
Provincia hanno messo becco
sulla Camera di commercio e
sulle sue nomine. Se Varotti
parla per sé bene, altrimenti
daremo anche noi indicazioni
in casa loro».
Ricci ribadisce che «la mia è
esclusivamente una scelta tecnica, che nulla c’entra con Confindustria né con le altre associazioni di categoria. Capisco,
comunque, che è difficile cambiare mentalità per chi è rimasto indietro di 25 anni. Non c’è
nulla da concertare con le associazioni di categoria, qua c’è da
«È LA PERSONA GIUSTA
PER SNELLIRE E VELOCIZZARE
ITER E PROCEDURE
CHI CRITICA SI DEVE
ANCORA RIPRENDERE
DALLA SCOPPOLA DEL VOTO»
Chi è
Da Confindustria
all’Urbanistica
Il neo assessore all’urbanistica
Stefania De Regis è nata a
Milano nel 1955, ha preso la
maturità allo scientifico
Marconi per poi laurearsi in
architettura. Assunta da
Confindustria Pesaro nel 1982,
dal 2000 è membro della
Commissione Nazionale
Territorio dell’Albo nazionale
dei Costruttori e dal 2010 la
coordinatrice di Confindustria
Marche per le infrastutture ed
il territorio. Da qualche giorno
ha la delega alla “rapidità”.
governare una città. Il nostro
programma dal lato urbanistico è chiaro: stop al consumo
del territorio, sì a trasformazione urbana, riqualificazione
energetica, semplificazione. Di
polemiche ce ne saranno molte anche nelle prossime settimane: d’altronde andremo a
rompere alcuni schemi consolidati».
L'assessore all'Urbanistica,
dal canto suo, puntualizza di
aver «accettato la nomina per
mettere a disposizione di Pesaro le competenze costruite in
questi anni, che ho speso con
equilibrio verso tutti. Lavoro
per obiettivi di equità ed equilibrio, cercando di essere all'altezza anche su formazione e
cultura. Poco altro da rispondere. Opererò a favore della collettività, per rendere il territorio più veloce e competitivo dal
punto di vista delle infrastrutture e della pianificazione. Spero di avere la collaborazione di
tutti».
Thomas Delbianco
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La nuova giunta del Comune di Pesaro raccolta attorno al sindaco Matteo Ricci (Foto TONI)
Applausi
anche da Ncd
Biagiotti
«Bella squadra»
LA SORPRESA
«Le ultime elezioni - scrive il
candidato Ncd Roberto Biagiotti - le urne ci hanno dato un segnale chiaro e nitido, il Centro
Destra non è assolutamente radicato in città ed il 61% di Ricci,
con il quale mi complimento, è
il risultato di questo mancato radicamento. Certo dei tentativi
anche continuati portati avanti
da persone di buona volontà sono stati fatti, ma di fronte alle
mille insicurezze che il mondo
porta con sè e sopratutto alla politica che oggi le rappresenta,
votare Pd per i Pesaresi è stata
l'unica certezza di approdare in
un porto sicuro. Non so se possa
essere condivisa ma va sicuramente rispetta. Di certo il nostro nuovo Sindaco ha già dato
prova di grande abilità grazie alla brillante composizione della
giunta, che personalmente lascerà disarmata l'opposizione.
Infatti questa nuova Giunta vede si la riconferma di 4 Assessori, grazie al forte mandato popolare ottenuto, ai quali però sono
state modificate e variate le deleghe al fine di non creare quella
continuità, che spesso è indice
d'incrostazioni di potere. Ottima è stata la scelta sulle ex colleghe Mila Della Dora e Sara Mengucci una vera è propria ventata
di freschezza. La scuola in mano ad un tecnico, ottima scelta
se il tecnico oggi politico saprà
metter freno alle pretese dei sindacati. Direi eccelsa la scelta fatta per l'urbanistica: Stefania De
Regis che oltre ad essere del settore, quale professionista stimata e rispettata, bilancerà un po'
l'aspetto cattolico di questa
giunta. Con una Giunta cosi il
Sindaco parla a tutta la città e
prevedo che sarà difficile per
tutta l'opposizione, o quanto
meno per quella che si sente
«governativa» ovvero il Centrodestra trovare interlocutori in
città con i quali fare battaglie comuni per denigrare l'operato futuro della Giunta. Per quel che
mi riguarda anche in relazione
agli assetti Nazionali non posso
che osservare con attenzione il
lavoro che verrà svolto e non far
mancare il mio disappunto se
non dovesse essere nell'interesse dei cittadini».
Subito le consultazioni per costruire il «maxi Comune»
LA PRIORITÀ
«Unione dei Comuni, voglio capire subito chi ci sta, bisogna aggredire il patto di stabilità», dice Ricci. Il 20-21 giugno consiglio comunale straordinario sulla sanità, le
elezioni dei quartieri non prima
di settembre.
Quella «velocità» che ha contraddistinto la nuova fase comunale, «primi nella proclamazione
del sindaco e nella presentazione
della giunta», ora Matteo Ricci
vuole spostarla sulla creazione
dell'Unione dei Comuni. E così ieri mattina, al termine della prima
riunione di giunta (che resterà
confermata ogni martedì) con la
sua nuova squadra a nove assessori, il primo cittadino ha buttato
giù un'agenda con una serie di incontri per la prossima settimana.
«Incontrerò i sindaci di Gabicce,
Gradara, Vallefoglia, Tavullia,
Mombaroccio, Monteciccardo,
Montelabbate, perchè voglio capire da subito chi ci sta a formare
l'Unione dei Comuni. Non bisogna avere paura di questa riforma, ma il patto di stabilità va aggredito senza perdere tempo, se
vogliamo liberare risorse per gli
investimenti che abbiamo in
mente». Sarà questa una delle
principali linee programmatiche
che Ricci esporrà giovedì 12 giugno nel primo consiglio comunale per l'insediamento degli eletti.
La settimana successiva ci sarà la
due giorni (20-21 giugno) dedicata agli Stati Generali della Salute:
«Prima del dibattito consiliare,
vogliamo chiamare a discutere su
questo tema tutta la città. Le cose
sulla sanità non stanno andando
bene, dobbiamo far capire alla
Regione che è arrivato il momento di cambiare verso». Ieri mattina in Sala Rossa c'erano i «ripetenti», come ha sottolineato il sindaco, riferendosi ai quattro assessori riconfermati dal Cerisciolibis. E chi, invece si è «trovato al
primo giorno di scuola. Ci siamo
conosciuti e messo in fila gli
obiettivi, in un ottimo clima di
collaborazione». Uno ad uno, il
neo sindaco ha presentato tutti i
suoi assessori, ai quali ha poi la-
IL SINDACO INCONTRERÀ
LE AMMINISTRAZIONI
VICINE: «VOGLIO CAPIRE
CHI VUOL FARE L’UNIONE
E AGGREDIRE
IL PATTO DI STABILITÀ»
Il nuovo sindaco
Matteo Ricci
sciato la parola per un breve intervento. L'assessore al Turismo
Enzo Belloni punta a «rafforzare
le iniziative messe in campo in
questi anni», ma la «primissima
azione da fare è quella di riprenderci Rocca Costanza». La delega
allo Sport è passata alla new-entry Mila Della Dora, che vuole
«diffondere in città la percezione
di benessere». Il vicesindaco Daniele Vimini punta a «rafforzare
le eccellenze, perché possano fare da traino anche a un sistema di
eventi e di produzione di giovani
talenti». Vimini si dovrà occupare, oltre che di Cultura, anche dei
consigli di quartiere, le cui elezioni «si terranno indicativamente
in autunno, dopo aver coinvolto il
consiglio comunale nelle decisioni». Con la delega alla Rapidità,
che racchiude l'Urbanistica, Stefania De Regis vuole «fare in mo-
do che tutti lavorino alla stessa
velocità». A Rito Briglia la gestione dell'Ambiente, oltre al delicato
compito di riorganizzare, e ridurre, le società partecipate, mentre
le buche nelle strade ora rientrano tra i problemi in capo ad Andrea Biancani che «si era abituato
bene con le ciclabili», ha detto
con una battuta Ricci. Sara Mengucci, assessore alla Solidarietà, è
convinta che «sul fronte assistenziale va mantenuta l'avanguardia
dei servizi». Un bilancio «sempre
più snello», è la parola d'ordine di
Antonello Delle Noci, che ora andrà anche a caccia di fondi europei, mentre per Giuliana Ceccarelli, assessore ai Servizi Educativi, «l'obiettivo è costituire un punto d'incontro tra scuole e università, in primis per il difficile problema dell'orientamento».
T.D.
-MSGR - 14 PESARO - 38 - 04/06/14-N:
38
IL CANDIDATO DI CENTROSINISTRA
«INVITO ALL’ULTIMO MOMENTO
SIAMO QUASI ALLA MALAFEDE»
L’AVVERSARIO DEI 5 STELLE
«NON È UNA BASSEZZA
MA SFIDA E RICONOSCIMENTO»
Fano
Mercoledì 4 Giugno 2014
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Seri e Omiccioli, il confronto della discordia
VERSO IL VOTO
Una «scorrettezza» che sconfina
nella «malafede». Ecco come
Massimo Seri, candidato sindaco del centrosinistra, ha definito
l'invito a un incontro pubblico
rivoltogli dal grillino Hadar
Omiccioli, il suo contendente al
ballottaggio di domenica prossima. Lo stesso Seri si è detto
«molto infastidito» dai 5 Stelle,
che gli hanno comunicato il confronto di stasera «per caso» e solo nella giornata dell'altro ieri.
«Sono pieno di impegni - ha aggiunto - e se davvero interessava
la mia presenza all'incontro, cor-
rettezza avrebbe voluto almeno
un preavviso un po' più ampio.
Qual è il senso di tanta fretta?
Dopodomani (oggi per chi legge) io e Omiccioli ci confronteremo viso a viso sia alla radio sia in
tv». L'intervento ieri nella sede
elettorale in corso Matteotti a
Fano. Erano presenti, inoltre,
Stefano Marchegiani del Pd
(«Sbalordito dal livello preoccupante raggiunto dai grillini, non
ci attribuiscano bugie») e da Samuele Mascarin di Sinistra Unita: «Il nostro programma e il
programma dei 5 Stelle coincide
all'80 per cento. La smettano di
cercare polemiche pretestuose,
perché il punto è: chi meglio può
realizzare gli impegni presi con
gli elettori?». La risposta è stata
data poco dopo da Seri: «Chi può
avere più forza con la Regione,
quando si parla di ospedale? Io
stesso oppure Omiccioli? Chi ha
più forza in Regione: il Pd o i grillini?». Paolo Caporelli, del comitato elettorale, ha invece voluto
allontanare «il luogo comune»
del centrosinistra fanese suddito del Pd pesarese: «Ne sono testimone, nessuna ingerenza e
nessun condizionamento». Seri
ha assicurato che, una volta eletto, «convocherà subito un tavolo
istituzionale sulla sanità, per fare ciò che spetta a un sindaco:
dare rappresentanza politica
agli interessi dei cittadini». Confermato il sì alla fusione delle
due Aset, l'azienda unica resterà
«pubblica e autonoma». Previste «sinergie con altre realtà dei
servizi pubblici» in caso di opere
che richiedano investimenti
massicci, come nel caso del centro per il compostaggio. Omiccioli ha poi rilanciato, sostenendo che «l'invito era una sfida e
un riconoscimento, non una bassezza». Proposti quattro impegni condivisi: no all'ospedale
unico con la finanza di progetto,
sì all'integrazione funzionale
del Santa Croce, Aset azienda
speciale, acqua pubblica.
O.S.
Sostenibilità
A Realacci
il premio
Pesce azzurro
IL RICONOSCIMENTO
Sono voluti andare sul sicuro
gli organizzatori del premio
Pesce Azzurro. Il tratto distintivo dell’edizione 2014 era la
sostenibilità ambientale e per
quella Ermete Realacci, che riceverà il sardone argentato sabato alle 10, ha speso una vita.
Per tre lustri numero uno di
Legambiente, di cui conserva
la carica di presidente onorario, è oggi presidente della
Commissione Ambiente della
Camera. Il nome di Realacci si
iscrive dopo quello degli studenti della Padalino, insignititi l’anno scorso. In precedenza
il riconoscimento era andato a
Donatella Bianchi, volto di Linea Blu, e ad Ettore Ianì, presidente di Lega Pesca che farà da
ospite d’onore nel talk di sabato, mentre nel 2011 erano stati
il più fedele fra i clienti, Alessandro Lombardi, e l’eroe di
un giorno, Daniele Presciutti,
ad aprire l’albo d’oro. L’idea
del premio era venuta all’indomani dell’incendio che aveva
raso al suolo l’area attrezzata
di viale Adriatico e aveva poi
salutato l’inaugurazione della
nuova imponente struttura. «I
colpevoli non sono stati ancora individuati – ricorda l’ amministratore unico di Pesce
Azzurro, Marco Pezzolesi - e
questo ci rende tristi. Il premio
invece ci riempie di gioia. È un
evento che condividiamo con
clienti, dipendenti e stakeholder». Perché Realacci, si è detto. Perché sostenibilità ambientale, lo precisa Pezzolesi.
«Il tema ci è sempre stato caro.
E adesso nelle nostre quattro
sedi abbiamo avviato una rivoluzione bio. Via la plastica, che
valeva 500 quintali l’anno, per
servire pietanze e bevande ora
soltanto a prodotti monouso
compostabili al 100%». Una rivoluzione che il regista Henry
Secchiaroli ha fissato in un video da presentare sabato,
quando saranno di nuovo protagonisti anche i ragazzi della
Padalino con letture da «La Ricicletta», raccolta di storie originali
su
ambiente
e
sostenibilità. Che continua a
far rima con solidarietà. 1800
euro la somma a favore della
popolazione di Senigallia che
verrà consegnata sabato al sindaco Mangialardi.
Andrea Amaduzzi
Quanti giovani nella Rete
«intossicati» da Internet
`Tanti i ragazzi
a rischio dipendenza
dai mezzi digitali
IL CASO
Navigare in Rete dà forme di dipendenza, anche piuttosto profonde, e il 2% dei nostri ragazzi ne
è vittima. Il risultato scaturisce
da una ricerca che Pier Giovanni
Mazzoli, del servizio Sert, ha svolto su un campione di 1.161 studenti. Un ulteriore 4% è considerato
a forte rischio e il dato contribuisce a definire meglio il fenomeno, considerato «preoccupante».
Molto predisposti i cosiddetti nativi digitali, cioè coloro che sono
nati quando Internet e altri moderni strumenti di comunicazione erano già nell'uso comune. Il
risultato è stato rivelato ieri durante un incontro nella sede dell'
ambito sociale, in piazza Costa,
convocato per presentare il convegno di domani nella sala Verdi
del teatro, intitolato appunto La
Rete. Si tratta di un'iniziativa
aperta a tutti gli educatori, organizzata per informarli sulla pericolosità di questa nuova dipendenza, che di solito richiede tempo prima di essere individuata e
che quasi sempre trova impreparate le famiglie. Trascorre altro
tempo prezioso, dunque, prima
che la famiglia imbocchi il canale
giusto e individui l'intervento efficace. Lo strumento considerato a
maggiore rischio è lo smartphone o cellulare intelligente che lo
si voglia chiamare. All'incontro
hanno partecipato Sonia Battistini, dell'ambito sociale fanese, e
un altro relatore, Giuseppe Mancini del consultorio familiare. Gli
interventi saranno inoltre affidati all'assessore uscente, Davide
Delvecchio, al preside Edoardo
Urani a nome delle istituzioni
scolastiche, agli esperti Tonino
Cantelmi (Dal paradigma della dipendenza al paradigma della tecno liquidità: psicopatologia delle
condotte on line e mutazione antropologica) e Michele Marangi
(Tra vecchi e nuovi media, come
si rappresentano e comunicano
gli adolescenti?).
Internet, tanti ragazzi
a rischio “intossicazione“
Rom s’accampano in giardino
Allontanati dalla polizia
LO SGOMBERO
Vongolare nel porto di Fano
Fango e caldo
Addio alle vongole
`Le
mutate condizioni
biologiche inguaiano
un’intera categoria
IL CASO
«L'ambiente marino sta mutando», assicurano preoccupati i
pescatori delle vongole, minacciate dalla linea del fango sempre più vicina alla costa. Da un
paio d'anni le battute di pesca
danno sempre lo stesso risultato: «Il prodotto è tanto, ma fatica a raggiungere lo stadio adulto o il più delle volte non ce la fa,
quindi non può essere pescato»,
afferma Tonino Giardini, presidente dell'Associazione vongolai. Più si ritira la piattaforma
sabbiosa, più si restringe l'habitat dei gustosi molluschi.
Fango in mare aperto e fango
anche in porto, dove le vongolare fanno lo slalom tra le dune
sommerse per evitare di arenarsi, com'è successo lo scorso fine
settimana a tre barche da regata. In realtà, lo sconquasso prodotto dall'attività dell'uomo,
che si manifesta con un minore
apporto di sabbia dai fiumi al
mare, non spiega il tormento degli armatori e degli equipaggi
imbarcati sulle 65 vongolare
della flottiglia fanese, appena
tornate in mare dopo un lungo
periodo di fermo. Il problema,
sostiene Corrado Piccinetti di
Biologia marina, non è il fondale, bensì la variazione del clima:
«Il cambio della temperatura
marina ha contribuito ad ampliare il periodo riproduttivo
delle vongole. Prima andava da
aprile a settembre e ora, invece,
si estende da marzo a novembre. Una generazione di vongole
si sovrappone all'altra, entrano
in conflitto tra di loro per il nutrimento, sempre lo stesso se
non di meno, e di conseguenza
aumentano sia la possibile mortalità sia la difficoltà della crescita». Eccessiva proliferazione
e sovrappopolamento, ecco il
punto della questione secondo
le ricerche del Laboratorio. «Abbiamo trovato zone - prosegue
Piccinetti -in cui l'affollamento
NON C’È SOLTANTO
IL MANCATO DRAGAGGIO
DEL PORTO
A PREOCCUPARE
LA FLOTTA FANESE
DEI PESCHERECCI
arriva anche a mille vongole per
metro quadro, che è un numero
enorme. Sembrerà strano, ma
tutta questa abbondanza non si
trasforma in opportunità commerciale». I pescatori di vongole vorrebbero che la pezzatura
minima fosse ridotta, però l'Ue
non ci sente da questo orecchio
e a quanto pare nemmeno il governo italiano sembra disposto
a ingaggiare lotte all'ultimo millimetro utile. Resta forte, comunque, l'insoddisfazione di
una categoria che si sente scacciata dal suo Eden («Circa il 70
per cento delle risorse è nella fascia proibita fino a 560 metri da
riva», specifica Giardini), che avverte la doppia pressione delle
normative europee («Sono giuste per i mari del Nord, non per
l'Adriatico») e del dissesto ambientale. «Nell'ultimo quarto di
secolo - conclude Giardini - la linea del fango è avanzata fino a
un miglio dalla costa, prima era
a due miglia, e i cambiamenti si
vedono anche dai pesci che vivono in quelle acque, non solo dalle vongole. Dighe, cave, minore
portata d'acqua per prelievi o
per siccità: l'apporto dei fiumi
in termini di ghiaia e sabbia è
stato azzerato. La nostra è una
battaglia per sopravvivere».
Osvaldo Scatassi
I giardini di San Lazzaro, sul retro del centro commerciale, erano diventato un accampamento
a cielo aperto per quattro nomadi di etnia Rom. Ieri mattina sono stati sgomberati da otto agenti del commissariato, intervenuti
in forze sotto la guida del vice
questore Stefano Seretti. Nel corso della stessa operazione sono
intervenuti anche operatori dell'
Aset e dell'Asur. I quattro nomadi, due uomini e due donne ma
senza bambini, avevano infatti
adattato l'area verde ai loro bisogni, perfino fisiologici, sparpagliando intorno anche una certa
quantità di immondizia. La loro
presenza, con tende, materassi,
cucina da campo e latrina, improvvisata vicino ai muri delle
abitazioni, è stata notata dai residenti, che hanno richiesto l'intervento della polizia. Le due coppie
sono state accompagnate in commissariato e identificate: in un
caso provengono dalla Spagna e
nell'altro dalla Romania. I quattro nomadi sono stati tutti denunciati per invasione di suolo
pubblico e allontanati dalla città.
L'intervento del commissariato è
già il secondo di questo tipo, sempre nel quartiere di San Lazzaro,
nel giro di poche settimane. In
precedenza erano state denunciate e allontanate alcune persone accasatesi nell'edificio dell'ex
mattatoio, lungo via del Fiume.
I ragazzi delle scuole
regalano cultura alla città
APPUNTAMENTI
Un'esibizione corale di canti concluderà stasera l'anno scolastico
delle classi seconde e terze nella
scuola primaria Rodari a Fano.
Il concerto, diretto dall'insegnante Alfreda Lauri, è intitolato «Farfalla-Falla: voci nel tempo», è in programma alle 20.30
nella chiesa di San Pio X, in via
Liguria, e consta di due parti. La
parte iniziale è a cura delle sole
classi seconde, seguirà un breve
spettacolo a classi congiunte (seconde e terze insieme) e di seguito, senza intervallo, la parte conclusiva a cura degli alunni di terza. Tra gli appuntamenti di giornata, un'altra iniziativa che nasce nelle scuole fanesi. In questo
caso si tratta dell'istituto Battisti,
che dalle 9 alle 13.30, nell'aula
magna della sede centrale in viale 12 Settembre, proporrà la rassegna cinematografica Saperi di
Marche, giunta alla terza edizione. Se ne sono occupati gli studenti dell'indirizzo turistico, coadiuvati dagli insegnanti Aldo Tenedini e Domenico Consoli, oltre
che dal critico cinematografico e
fotografo Paolo Alberto Del
Bianco. La rassegna si propone
di promuovere le Marche, mediante proiezione di cortometraggi che raccontano i suoi territori, la storia, le tradizioni, la
gente, l'arte e la cultura. Oltre ai
filmati, alle 10.30 è prevista una
tavola rotonda su # destinazionemarche, cui parteciperanno
esponenti del turismo.
-MSGR - 14 PESARO - 39 - 04/06/14-N:
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Mercoledì 4 Giugno 2014
www.ilmessaggero.it
Fano, da domani a domenica si terrà la sesta edizione
di Centrale Fotografia: incontri, mostre e laboratori
Il fascino del click
L’EVENTO
L'
arte della fotografia di
nuovo protagonista a Fano con la VI edizione di
Centrale Fotografia, rassegna annuale di eventi a
tema sulla fotografia e
l’arte contemporanea, a cura di
Luca Panaro e Marcello Sparaventi, in programma da domani
a domenica.
Ancora una volta saranno
scardinati i luoghi comuni legati
a questo affascinante mezzo per
proporre nuove e originali forme attraverso il tema di quest'
anno che sarà «Nuove grammatiche», che prevede incontri con
gli autori, mostre, conferenze,
tavole rotonde, eventi collaterali
e momenti di riflessione sulla fotografia e l’arte contemporanea.
A questa ricca offerta culturale
andrà ad aggiungersi l’opportunità di scoprire bellissimi luoghi
della città, come la Rocca Malatestiana, dove si svolgeranno i
principali appuntamenti della
manifestazione. Negli anni sono
intervenuti diversi ospiti di fama internazionale e anche
quest'anno gli ospiti d’onore sono due affermati artisti contemporanei: Davide Tranchina e
Fabio Sandri che, come tradizione, si racconteranno al pubblico in conferenze dal taglio retrospettivo, capaci di trasmettere il senso e l’evoluzione della loro produzione nel tempo, ac-
MERCATELLO SUL METAURO Dal 13 al
22 giugno a Mercatello sul Metauro, si inaugura una nuova manifestazione dedicata alla fotografia
come incontro di conoscenza,
sguardo e attesa: «Mercatello Photo Festival - Ritorno alla luce». Un
evento che, come suggeriscono
gli organizzatori, si propone di coniugare l’amore per la natura e
per il territorio a quello per la fotografia, intesa etimologicamente
come l’arte che fa proprio della luce lo strumento di scrittura per eccellenza. L'idea nasce dalla creatività di Matteo Dini, graphic designer e insegnante di fotografia all'
Isia di Urbino, Stefano Ciocchetti, specializzato in fotografia per i
beni culturali, e Giovanni Della
Baia
Flaminia
Tre giorni
di musica
e birra
artigianale
PESARO Dopo il successo delle precedenti
edizioni, torna «June
Beer Fest», il festival
della birra artigianale
che da venerdì a
domenica proporrà al
Campo di Marte di
Baia Flaminia un
programma ricco di
eventi. Ben di 10
birrifici artigianali
con birra alla spina, 2
«beer shop» di Pesaro
con birra in bottiglia
da tutto il mondo, una
«beer firm», stand
gastronomici, musica
e animazione per
bambini.
Particolare della Rocca in una foto di Maria Teresa Bartolini
compagnati da proiezioni d’immagini e arricchite dal dibattito
col pubblico, alimentando il dialogo e favorendo la comprensione di una ricerca visiva spesso
complessa e articolata. A conferma dell'attenzione rivolta al libro fotografico d'autore, si segnala la presenza di un apposito
spazio dedicato alle proposte
editoriali italiane ed estere, promosse da Hf distribuzione. Tra
gli altri appuntamenti il convegno di Rete Fotografica Marche
e la presentazione del libro «Generazione Critica. La fotografia
in Italia dal Duemila» (Danilo
Montanari Editore, Ravenna
2014). Tutte le iniziative sono ad
ingresso gratuito. Per info:
www.centralefotografia.com
La rassegna è organizzata dall’associazione Centrale Fotografia, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune
di Fano.
Elisabetta Marsigli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Anche Mercatello ha il Photo festival
IL DEBUTTO
Conto alla rovescia
al Campo di Marte
per «June Beer Fest»
un ricco e gustoso
programma
per tutti
Ceca, graphic designer, che trovano a Mercatello la sede ideale anche per i natali che la cittadina ha
dato a Veronica Giuliani (Mercatello, 1660 - Città di Castello, 1727),
considerata patrona dei fotografi, proponendosi anche di indagare la memoria dei luoghi dove
la mistica è nata.
Partendo dalla citazione di John Hedgecoe «Attrezzatura e tecnica sono solo l'inizio. È il fotografo che conta più di
tutto», la manifestazione si snoderà in due fine settimana con workshop, laboratori
e conferenze per un'esperienza
tutta da vivere e condividere insieme ad artisti del reportage, della
fotografia naturalistica, paesaggi-
stica e di architettura. I temi del
web, della fotografia del cielo, dello storytelling, con un’introspezione nelle opere di Mario Giacomelli, saranno affrontati nelle
conferenze (alle ore 21 all'interno del Museo di San Francesco),
mentre
i
workshop (a pagamento) saranno orientati
sulla fotografia dei
paesaggi e delle forme con una curiosa
incursione negli antichi mestieri. - «Al di
là delle tecnologie, spiega Matteo Dini il festival Info su iscrizioni, costi,
orari e protagonisti dei due fine
settimana sul sito www.mercatellophotofestival.com
Emme.a.
In alto la festa del gelato
a Pesaro, a destra gli incontri
a Fano, sotto «Distinti salumi»
a sinistra Dal Mas con
l’autrice Falcioni
Gelato e salumi
fanno il pienone
GASTRONOMIA
Un libro
sull’antico
archivio
di Urbino
PESARO «L’archivio storico di San Francesco di
Urbino» è il titolo del
volume che sarà
presentato oggi alle 18,
a Pesaro, presso la sede
di Banca dell’Adriatico,
in via Gagarin 216.
Interverranno Roberto
Dal Mas, direttore
generale di Banca
dell’Adriatico, Gilberto
Piccinini docente di
storia contemporanea
all’Università di Urbino
e presidente della
Deputazione di storia
patria per le Marche,
Anna Falcioni,
curatrice del volume e
docente di Storia
medievale
all’Università di
Urbino. Ingresso
libero, a tutti gli
intervenuti sarà donata
una copia del volume.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PESARO L'enogastronomia, assieme
alla cultura, stanno diventando
per la nostra provincia nuove consistenti voci nel bilancio e nella
promozione del turismo e del territorio. Per tre iniziative che si sono
concluse con successo - «Distinti
Salumi», «Il Festival del Gelato artigianale» ed il ciclo di conferenze
al Battisti di Fano su tecnologia e
web nel turismo e nell'enogastronomia - un'altra è in programma
oggi sempre al Battisti di Fano. Si
tratta della presentazione della
rassegna cinematografica «Saperi
di Marche».
Ma andiamo con ordine. A Cagli
è tornata, dopo due anni, «Distinti
Salumi», la kermesse dedicata alla
produzione norcina di qualità. Fra
le proposte più gettonate, lo show
coocking di Enrico Mazzaroni: a
Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli,
la preparazione di ricette live da
parte del celebre chef ha registrato
il tutto esaurito. Al completo anche Mistery Box, con tantissime
persone che hanno fatto il tifo per
Nicolò, l'undicenne con la passione per la cucina che ha sfidato ai
fornelli Gabriele Giacomucci,
chef «Big Gourmet» della Guida
Michelin. Grande successo anche
per il Festival del Gelato artigianale che ha attirato in piazzale della
Libertà a Pesaro tanta gente. Stracciato il record dello scorso anno
per quanto riguarda i chili di gelato vendute (1.200 in un solo giorno). Abbinato al festival la Lotteria
del Sorriso in favore della clown terapia nel reparto pediatrico dell'
Ospedale. Ecco i numeri estratti.
Primo premio (bici elettrica):
n˚3086; secondo premio (quadro
d'arte): n.0222; 3˚ premio (week
end benessere): 3423; 4˚ premio
(specchio): 4903; 5˚ premio (vaso
vetro): 6081; 6˚ premio (Candele):
2805. Concluso il ciclo di conferenze su «Informatica e Società» ed in
particolare quello su «La tecnologia e il web nel turismo e nell'enogastronomia» Nell'Aula Magna
dell'Istituto Battisti di Fano oggi
dalle ore 9.30 alle 13 gli studenti
dell'indirizzo turistico presentano
la rassegna cinematografica di Saperi di Marche, giunta alla terza
edizione, che si propone di promuovere le Marche, mediante proiezione di cortometraggi che raccontano i suoi territori, la storia, le
tradizioni, la gente, l'arte e la cultura. La rassegna cinematografica è
aperta a tutta la cittadinanza. Oltre
ai filmati, alle ore 10.30 avrà luogo
una
tavola
rotonda
«#destinazionemarche».
AL CINEMA SALA PER SALA
CINEMA TEATRO SPERIMENTALE
PESARO ODEON
Via Rossini, 16 - Tel. 0721.387548
Non pervenuto
LORETO
A
Via Mirabelli, 3 - Tel. 0721.390890
Riposo
MULTISALA METROPOLIS
Via Volontari del Sangue, 1 - Tel. 0721.451334
Sala1 Maleficent 2K di Robert Stromberg; con Angelina Jolie, Elle Fanning, Sharlto Copley
(fantastico)
20.30-22.30
Sala 2 Edge of Tomorrow - Senza domani di Doug
Liman; con Tom Cruise, Emily Blunt, Bill Paxton
(fantascienza)
20.15-22.30
Sala 3 X-Men: Giorni di un futuro passatodi Bryan Singer; con Jennifer Lawrence, Ian McKellen, Patrick Stewart (fantascienza)
20.15-22.40
Via Salvatori, 13 - Tel. 0721.53707
Non pervenuto
SOLARIS
B
C
Via Turati, 42 - Tel. 0721.410615
Solo gli amanti sopravvivono di Jim Jarmusch;
con Tom Hiddleston, Tilda Swinton, Mia Wasikowska (drammatico)
21.00
Alabama Monroe - Una storia d’amore di Felix
Van Groeningen; con Johan Heldenbergh, Veerle
Baetens, Nell Cattrysse (drammatico)
21.00
Giraffada di Rani Massalha; con Saleh Bakri,
Laure De Clermont, Roschdy Zem
(drammatico)
21.00
UCI CINEMAS PESARO
Piazza Stefanini, 5 - Tel. 892960
Sala 1 Goool! di Juan José Campanella;
(avventura)
18.30
Sala 1 Grace di Monaco di Olivier Dahan; con Nicole
Kidman, Paz Vega, Tim Roth (drammatico) 21.00
Sala 2 Maleficent di Robert Stromberg; con Angelina
Jolie, Elle Fanning, Sharlto Copley
(fantastico)
18.15
Sala 2 Maleficent 3D di Robert Stromberg; con Angelina Jolie, Elle Fanning, Sharlto Copley
(fantastico)
21.15
Sala 3 X-Men: Giorni di un futuro passato di Bryan Singer; con Jennifer Lawrence, Ian McKellen, Patrick Stewart (fantascienza)
18.00-21.15
Sala 4 Edge of Tomorrow - Senza domani di Doug
Liman; con Tom Cruise, Emily Blunt, Bill Paxton
(fantascienza)
18.15-21.00
Sala 5 Godzilla di Gareth Edwards; con Aaron TaylorJohnson, Bryan Cranston, Elizabeth Olsen
(fantascienza)
18.00-21.00
Sala 6 Ghost Movie 2 - Questa volta è guerra di Mike
Tiddes; con Marlon Wayans, Essence Atkins,
Jamie Pressley (commedia)
18.30-21.00
CITYPLEX POLITEAMA
FANO
via Arco d’ Augusto, 52 - Tel. 0721.801389
Sala 1 Alabama Monroe - Una storia d’amore di Felix
Van Groeningen; con Johan Heldenbergh, Veerle
Baetens, Nell Cattrysse (drammatico)
21.15
Sala 2 Maleficent di Robert Stromberg; con Angelina
Jolie, Elle Fanning, Sharlto Copley
(fantastico)
21.15
Sala 3 Le meraviglie di Alice Rohrwacher; con Alba Rohrwacher, Margarete Tiesel, Monica Bellucci
(drammatico)
21.15
UCI FANO
Via Einaudi, 30 - Tel. 892960
Sala 1 Grace di Monaco di Olivier Dahan; con Nicole
Kidman, Paz Vega, Tim Roth (drammatico) 18.00
Sala 1 Ghost Movie 2 - Questa volta è guerra di Mike
Tiddes; con Marlon Wayans, Essence Atkins,
Jamie Pressley (commedia)
21.30
Sala 2 X-Men: Giorni di un futuro passato di Bryan Sin-
ger; con Jennifer Lawrence, Ian McKellen, Patrick Stewart (fantascienza)
18.00
Sala 2 X-Men: Giorni di un futuro passato 3D di Bryan
Singer; con Jennifer Lawrence, Ian McKellen,
Patrick Stewart (fantascienza)
21.00
Sala 3 Pane e Burlesque di Manuela Tempesta; con
Laura Chiatti, Sabrina Impacciatore, Michela
Andreozzi (commedia)
18.10-20.40
Sala 4 Goool! di Juan José Campanella;
(avventura)
18.30
Sala 4 Godzilla di Gareth Edwards; con Aaron TaylorJohnson, Bryan Cranston, Elizabeth Olsen
(fantascienza)
21.10
Sala 5 Edge of Tomorrow - Senza domani di Doug
Liman; con Tom Cruise, Emily Blunt, Bill Paxton
(fantascienza)
18.00-21.00
Sala 6 Maleficent di Robert Stromberg; con Angelina
Jolie, Elle Fanning, Sharlto Copley
(fantastico)
18.15
Sala 6 Maleficent 3D di Robert Stromberg; con Angelina Jolie, Elle Fanning, Sharlto Copley
(fantastico)
20.55
A. CONTI
ACQUALAGNA
P.zza Maffei - Tel. 328.1115550
Maleficent 3D di Robert Stromberg; con Angelina Jolie, Elle Fanning, Sharlto Copley
(fantastico)
21.15
DUCALE
URBINO
Via Budassi, 13 - Tel. 0722.320315
Sala 1 Edge of Tomorrow - Senza domani di Doug
Liman; con Tom Cruise, Emily Blunt, Bill Paxton
(fantascienza)
21.00
Sala 2 X-Men: Giorni di un futuro passato di Bryan Singer; con Jennifer Lawrence, Ian McKellen, Patrick Stewart (fantascienza)
21.15
NUOVA LUCE
Via Veterani, 17 - Tel. 0722.4059
Nymphomaniac - Volume 2 VM 18 di Lars von
Trier; con Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgard, Stacy Martin (erotico)
21.15
-MSGR - 14 PESARO - 48 - 04/06/14-N:
48
Sport
Mercoledì 4 Giugno 2014
www.ilmessaggero.it
Vis, Foiera tentato
dal grande salto
`«La priorità a Pesaro
ma se arriva l’offerta
dai Pro pronto ad andare»
CALCIO SERIE D
Il presidente Andrea Marinelli e l’allenatore Giovanni Cornacchini: il sodalizio continuerà anche in serie C (Foto BORIA)
ANCONA, CORNACCHINI
OGGI SVELA I PIANI
Dopo la stretta di mano tra l’allenatore e il presidente biancorosso Marinelli
l’accordo annuale sarà reso noto oggi in una conferenza stampa
CALCIO LEGA PRO
ANCONA Fatto. Risolti anche gli ultimi dettagli economici. Confermato Giovanni Cornacchini. Sarà lui l'allenatore dell'Ancona anche in Lega Pro. Ieri pomeriggio,
in sede, la stretta di mano con il
presidente Andrea Marinelli.
Dubbi non ce n'erano per il tecnico che ha vinto la serie D, ma bisognava vedersi e ratificare l'intesa raggiunta venerdì sera, a cena, tra Cornacchini e il ds Sandro
Marcaccio. Contratto annuale
(però lasciate stare le firme: prima del primo luglio non si possono depositare accordi). Stamattina la conferenza stampa all'Ancona Point di Chiaravalle.
E poi si parte. Ecco il Cornacchini bis. Campionato a salvarsi,
profilo basso, bassissimo, ma
tanto le aspettative in una piazza
come questa non mancheranno.
Di sicuro si ricomincia nel segno
della continuità, ed è già un bel
vantaggio. L'anno scorso la rivoluzione dopo l'ennesimo campionato buttato; adesso resiste la
Triade biancorossa. Sempre loro, i tre classe '65, Marinelli, Marcaccio e Cornacchini. Strapazzato il girone F si alza l'asticella. In
serie C. Per l'allenatore, il primo
riuscito a farsi riconfermare nei
quattro anni di gestione Marinelli, la grande occasione. Mai così
in alto. Da calciatore (attaccan-
te) se ne è tolte di soddisfazioni,
in panchina ha appena festeggiato la seconda promozione, dopo
l'Eccellenza umbra vinta con il
Città di Castello nel 2009. Quanto al resto, il massimo restano i
playoff per la C1 della stagione
successiva, all'Alma Fano, dopo
il quarto posto al termine della
stagione regolare (poi in semifinale la sconfitta contro il Gubbio).
Ancona è un'altra cosa e adesso viene il bello. Ma va ancora
completato lo staff tecnico da affiancare a Cornacchini. Rimangono sì il preparatore atletico
Stefano Valentini, il fisioterapista (e massaggiatore) Giorgio Ardelli e l'allenatore dei portieri
Giancarlo Tagliati; ma è sempre
vuota la casella del vice. Bocciato
dalla società Dario Bolzan, pallino del mister fanese, si sta lavorando su un'alternativa.
E di pari passo Cornacchini e
Marcaccio stanno sfogliando la
rosa della squadra promossa.
Chi resta e chi invece va via. Il
ANCORA DA SCIOGLIERE
IL NODO DEL VICE
MARCACCIO E IL MISTER
DEFINISCONO
IL QUADRO DEI RINNOVI
E DELLE PARTENZE
ANCONA «Questa settimana non
riusciamo di sicuro, siamo
impegnati sui Giochi della
Macroregione che partono
venerdì. Ormai la prossima»
spiega l'assessore allo sport
Andrea Guidotti (nella foto).
Slitta l'incontro tra il Comune e
l'Ancona sul nodo del campo
per gli allenamenti del settore
giovanile e della prima
squadra. Il club biancorosso
vorrebbe gestire il Paolinelli di
via Schiavoni, la cui
convenzione scade a fine luglio.
Nei giorni scorsi la questione
era scivolata in polemica dopo
le lettere aperte del presidente
Andrea Marinelli e dello
sponsor Federico Petrolini.
L'assessore Guidotti ribadisce:
«È nell'interesse di tutti trovare
una soluzione al problema».
quadro è già abbastanza chiaro.
Tutto compreso l'Ancona se ne
potrebbe tenere una decina. A
partire dai tre giovani di proprietà, Lori, Barilaro e Pizzi, passando per l'altro under Di Dio e per
gli over Di Ceglie, Paoli, Morbidelli, Tavares, Bondi, Cacioli e
Mallus (più incerta la posizione
di Degano). Trattative tutte da
approfondire in ogni caso, e magari proprio in questi giorni capiterà l'occasione nella fase finale
del campionato Primavera che a
partire da oggi scatta a Rimini.
Marcaccio e Cornacchini saliranno in Romagna, dove saranno
riuniti tanti addetti ai lavori.
Quanto agli addii, ce n'è abbastanza per tirare su una squadra ambiziosa in D. È ai saluti il
capitano Biso, che a 37 anni e coi
mille acciacchi che si ritrova ha
faticato nei dilettanti, figuriamoci nei professionisti. Il centrocampista si sta già proponendo a
qualche altra squadra (inclusa la
Samb). Sicuro di doversi trovare
una sistemazione diversa anche
il difensore Capparuccia, che è
rientrato in Argentina e conta comunque di restare a giocare nelle Marche. Potrebbe riuscirci pure l'attaccante Sivilla, che si è offerto al Fano. Estimatori abruzzesi per D'Alessandro, che è siciliano ma vive a Tortoreto. Infine,
via anche Pazzi e Marfia.
Michele Natalini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Il caso
Campo di allenamento
è slittato l’incontro
Cacciatore: «Per il Matelica stagione memorabile»
CALCIO SERIE D
MATELICA Un'altra stagione da protagonista per Cristian Cacciatore
e il Matelica. Il matrimonio potrebbe anche continuare in futuro, quasi sicuramente con un
eventuale ripescaggio che spingerebbe patron Mauro Canil ad affrontare la sfida della serie C. Cristian Cacciatore, col Matelica, è
stato per due volte consecutive
capocannoniere, con 22 reti in Eccellenza e 21 in serie D (più quello
nei playoff al Borgosesia). Il bomber abruzzese era in silenzio
stampa da inizio stagione. «Non
ho detto nulla fino ad oggi -spiega- perché avendo vinto il campionato l’anno prima, ad inizio
stagione non mi aspettavo certe
contestazioni. Abbiamo faticato
un po' tutti all'inizio, poi abbiamo
reagito e i risultati sono arrivati».
Cacciatore, rimpianti per come
è finita ai playoff nazionali?
«Tanti, ma sono cose che capitano negli scontri da dentro o fuori.
Volevamo toglierci anche quest’altra grande soddisfazione. Resta una stagione memorabile per
noi, visto che eravamo partiti per
salvarci e poi siamo arrivati lassù».
Due anni per lei magnifici a Matelica ?
«Due stagioni ricche di grandi
soddisfazioni, due volte capocannoniere in categorie diverse ed
una vittoria in campionato. Meglio di così non poteva certo andare».
Cosa pensa delle voci di mercato sul suo futuro?
«Non ci penso assolutamente, anche perché non ho avuto contatti
con nessuno. Sono solo indiscre-
zioni di stampa. Al momento penso solo a sposarmi».
E' quindi concentrato sul grande passo delle nozze?
«Sì, al momento sto pensando e
organizzano il matrimonio con
Silvia. Ci sposeremo il prossimo 6
luglio a Penne. Poi penseremo al
futuro anche da calciatore».
Il suo futuro sarà ancora al Matelica?
«Bisognerà aspettare le decisioni
del presidente. Ripetersi è sempre difficile e l'anno prossimo ci
saranno squadre bene attrezzate
come Chieti, Sambenedettese,
Campobasso. La serie C sarebbe
un sogno ad occhi aperti, arrivarci in tre stagioni e stare a livello di
Ancona e Ascoli sarebbe meraviglioso. E' una sfida e le sfide mi
piacciono».
Angelo Ubaldi
Il bomber Cacciatore
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PESARO Difficile che Leonardi lasci financo trasparire i suoi
orientamenti sia sul tecnico che
sostituirà Magi sia sui giocatori
che saranno confermati o meno
prima d'incontrare il neo sindaco Ricci. Ed il motivo è ovvio, solo in base alle garanzie che potrà dare Ricci in tema di sponsor e di restyling dello stadio Benelli, Leonardi potrà definire
un programma per la prossima
stagione e, quindi, muoversi
per metter in piedi l'organico
2013-14. Ma chi resterà? Ieri avevamo fatto alcuni nomi, e precisamente quelli di Giovanni Dominici, Giorgio Torelli, Pangrazi, Omiccioli, Bugaro e Foiera
come probabili confermati. Naturalmente per Alex Foiera (foto) la permanenza a Pesaro non
è scontata, come lo stesso confessa: «Pur se mi sono giunte voci di interessamento nei miei
confronti, come quello di Mantova ed Ancona, per il momento
siamo soltanto alle chiacchiere
in quanto non sono stato contat-
tato da alcuna società. Ovviamente qualora si faccia vivo
qualcuno valuterò la situazione
dando però la priorità a ciò che
mi proporrà la Vis, se non altro
per una questione di rispetto
verso chi da 5 anni mi ha voluto
a Pesaro. E' chiaro che se giungesse una chiamata dalla Lega
Pro non ci starei a pensare due
volte. A Pesaro sono stato bene,
ma l'obbiettivo per tutti coloro
che giocano in serie D è compiere il salto di categoria. Con Leonardi sono rimasto d'accordo
che ci vedremo dopo il suo incontro con il nuovo sindaco, per
cui a giorni dovremmo incontrarci per valutare i suoi intendimenti e la mia disponibilità a
restare o meno».
Giuseppe Binotti
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Nella cessione Civitanovese
spunta anche un piano B
CALCIO SERIE D
CIVITANOVA Nuovo incontro ieri
pomeriggio tra il presidente Di
Stefano e il dg Bresciani, la trattativa per la cessione della società
entra nel vivo. L'offerta da parte
del gruppo rappresentato dal direttore generale, però, sarà formalizzata oggi o, al più tardi, domani. Ma c'è anche un ”piano B”.
Lo stesso Di Stefano parla di un
interessamento di alcuni imprenditori (tra cui un civitanovese)
che hanno chiesto informazioni
al commercialista della società.
«La priorità spetta al gruppo Bresciani -dice il patron- anche perchè non ho alcun elemento per
valutare l'interesse della cordata
locale. Da parte nostra, abbiamo
fornito i documenti richiesti stabilendo l'entità dei pagamenti
verso i fornitori ancora da saldare. Aspetto l'offerta ma direi che
l'incontro, anche se interlocutorio, rappresenta un piccolo passo in avanti». E' ottimista Di Stefano che conta di chiudere entro
la fine della settimana. Più cauto
Bresciani: «Ormai è questione di
ore. gli industriali che rappresento invieranno l'offerta allo studio
del commercialista Santini. Vogliamo chiudere nel giro di una
settimana, oltre non andiamo».
L'impressione è che dopo l'offerta (che sarà al netto dei pagamenti insoluti) non ci saranno margini per ulteriori trattative.
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Fano, oggi Alessandrini
si confronta con Canestrari
CALCIO SERIE D
FANO Finalmente ci si riparla di
persona. Non via skype o tramite mail e sms. Alessandrini è di
nuovo in Italia e oggi si rapporterà col ds Canestrari. Solo dopo il volto dell’Alma sarà un
po’ più distinguibile.
Perché va bene dire che il
tecnico senigalliese non ha
avanzato pretese particolari
sull’organico (proprio come
per la parte economica), ma è
comunque lui a doversi sbilanciare su come giocherà e con
chi. Ad oggi solo la difesa ha
tratti definiti. Se Ginestra dovesse restare, resterebbe da individuare unicamente il terzino sinistro, che dovrebbe essere un ’95, altrimenti tanto varrebbe insistere con Cesaroni.
Quello degli under è un crinale
dove si nasconde più di una
trappola. Credere infatti di poter fare coi ’96 e poco altro sarebbe pericoloso, ma non si vede, al momento, dove il Fano
possa orientarsi per i ’95 che
non ha. Nell’ultima stagione da
fuori sono arrivati solo Bracci,
la cui conferma va discussa col
Cesena, e sempre da lì Gravina,
vittima di un equivoco sul suo
vero ruolo e mai in campo. Più
semplice muoversi tra gli over.
Qui la scelta è molto più vasta e
se uno avesse il portafoglio
gonfio, sbagliare
sarebbe
un’impresa. Non è però questo
il caso dell’Alma che anche per
le punte deve darsi un tetto. Per
questo il nome di Sivilla pare
difficilmente compatibile. L’ex
attaccante molisano, che è stato oggetto di valutazione nelle
ultime ore, è oltretutto il classico esterno da 4-3-3 e non sarebbe questo il modulo che Alessandrini intende privilegiare.
Su Sivilla e su altri ex Ancona
in uscita il ds Canestrari può
avere notizie di prima mano
dall’amico Cornacchini, ma il
problema è che nessuno dei
non confermati cattura per ora
l’immaginario. Non D’Alessandro e probabilmente nemmeno Biso, se facesse davvero le
valigie. Con Alessandrini c’è da
parlare anche dello staff, che
dovrebbe cominciare e finire
con il preparatore dei portieri
(Crescentini?), mentre è già in
programma il sopralluogo a
Macerata Feltria per verificare
che ci siano tutti i requisiti per
organizzare lì il ritiro.
Andrea Amaduzzi
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MERCOLEDÌ 4 GIUGNO 2014
CRONACHE 19
IL GIORNO - il Resto del Carlino - LA NAZIONE
IL CASO
I NUMERI
Al pronto soccorso
24
La scorsa settimana
78enne, afflitto da
aneurisma, è rimasto
‘parcheggiato’ per oltre
due giorni nella sala
emergenza del pronto
soccorso
I POSTI
Tra clinica e reparto i posti
sono 24. L’idea è portare il
numero a 28, però manca
il personale
Ospedale di Torrette, troppi pazienti ‘parcheggiati’
Mancano i posti letto, la rabbia delle famiglie
Ancona, altri quattro casi. La struttura non riesce ad accogliere le richieste
· ANCONA
LE RIANIMAZIONI dell’ospedale
regionale di Torrette sono al collasso. Pazienti ‘appoggiati’ in altri
reparti, addirittura dentro le stesse sale operatorie dove poco prima erano stati trattati. Il problema, presente a periodi anche in
passato, dall’inizio del 2014 ha
sensibilmente aumentato il suo
impatto, tanto che nei primi cinque mesi oltre il 50% delle giornate i due reparti (clinica e divisione) hanno avuto i posti letto saturi. La massiccia centralizzazione
di pazienti con problematiche varie dalla periferia (tutte le Marche) a Torrette, sta creando disagi
che rischiano di andare fuori controllo. Molti pazienti, una volta
trattati, potrebbero essere mandati in altre strutture del territorio,
quanto meno dell’Area Vasta, ma
manca la necessaria collaborazione. I primi a patire le difficoltà sono ovviamente i pazienti, con annesse famiglie, ma pure il personale non se la cava meglio.
La scorsa settimana un pensionato di 78 anni, afflitto da un aneurisma, è rimasto ‘parcheggiato’ per
oltre due giorni nella sala emergenza del pronto soccorso prima
di essere trasferito alla rianimazione di Jesi. Caso unico e davvero raro. Lo scorso fine settimana è stato uno dei peggiori, con una situazione al limite del Peimaf, ossia il
piano di massiccia affluenza di feriti legata ad un’emergenza. Ben
quattro pazienti sono stati lasciati
all’interno del blocco operatorio
che, per fortuna, dispone di 18 sale. Lasciati in tutti i sensi, visto
che in un caso non è stato possibile accorgersi subito che i punti di
sutura applicati dai chirurghi si
sono rotti richiedendo un supplemento operatorio. Per il poveretto non è finita qui. Dopo l’intervento-bis il posto per lui in rianimazione non si era liberato, per
questo è stato appoggiato in pronto soccorso.
LA DIREZIONE generale si sta occupando del problema, ma le soluzioni non spettano soltanto a loro
in quanto investono un ambito regionale. Venerdì scorso è stato ne-
VERSO IL TRASFERIMENTO IL PEDIATRICO A TORRETTE: NUOVO VERTICE
Salesi, si attende l’ok dei medici
· ANCONA
DOPO la politica e l’opinione pubblica, i vertici
dirigenziali dell’azienda ‘Ospedali Riuniti’
cercano il via libera dei medici per il
trasferimento del Salesi a Torrette. Oggi è in
programma un altro importante incontro con i
leader sindacali di categoria, gli stessi con cui
l’azienda e la Regione ci sono confrontati
spesso nei mesi scorsi per le varie
problematiche legate alla riforma sanitaria. Il
direttore generale Paolo Galassi, e la direttrice
sanitaria Nadia Storti, hanno già avviato gli
incontri per rendere noti i dettagli del piano
che prevede di portare tutto il
pediatrico-infantile Salesi all’interno del
policlinico di Torrette. L’80% dei reparti
cessario richiamare in servizio la
dirigenza medica dei reparti interessati oltre alla caposala di dipartimento, visto che la situaizone
stava diventando esplosiva. Per risolvere il problema a lungo termine si potrebbe rivedere la politica
dei trasferimenti dei pazienti in
pediatrici sarà piazzato al sesto piano del mega
plesso ospedaliero, con alcune unità operative
che saranno dislocate in altre aree della
cittadella. Alcuni reparti potrebbero essere
ridimensionati, è il caso di otorino,
pneumologia e allergologia, ma ad essere
scarificati saranno soprattutto gli spazi
dedicati ai medici. I lavori di spostamento e
adeguamento delle unità operative potrebbe
richiedere più tempo di quanto previsto. La
dirigenza aveva ipotizzato la fine del
trasferimento entro l’anno, ma con probabilità
si arriverà alla primavera del 2015. Intanto i
lavori per la costruzione del nuovo pronto
soccorso pediatrico, di fianco a quello per
adulti sono fermi da qualche settimana. E’ un
problema temporaneo che dovrebbe risolversi.
entrata e in uscita dal regionale di
Torrette.
A breve termine una soluzione ci
sarebbe. Pare, infatti, che sia pronto a essere applicato un piano per
allargare il numero dei posti letto
nelle rianimazioni. Attualmente
sono 12 a testa, con 1 posto extra
in casi straordinari, ormai diventati ordinari. L’idea è portare i posti letto a 14 per reparto, gli spazi
ci sono, le apparecchiature pure,
manca però il personale. Non si
tratta di normali reparti, ma di
unità operative intensive e molto
delicate.
5
MESI
Inizio dell’anno difficile:
per il 50% delle gironate i
due reparti non hanno
avuto posti disponibili
•
11
MERCOLEDÌ 4 GIUGNO 2014
••
MOTOCICLISMO AGUZZI PREMIA SILVIO GRASSETTI
SILVIO Grassetti, nato a Montecchio, ma fanese d’adozione,
ex pilota di motociclismo, oggi 78enne, sarà premiato questa
sera, nel ristorante Il Vento di Mare dal sindaco uscente
Stefano Aguzzi. Un’occasione per celebrare un campione
che, con i suoi successi, ha contribuito a rendere grande la
storia del motociclismo italiano. Figlio di un dipendente
della Benelli, nel 1959 debutta nel motomondiale dove, dieci
anni dopo, raggiunge il 2˚ posto dietro ad Agostini.
Verifica della prefettura sul matrimonio gay
Una lettera del prefetto al sindaco sollevava perplessità sulla validità della registrazione
Foglio di via e denuncia per 4 rumeni
Bivaccavano a cielo aperto a San Lazzaro
UN BIVACCO in piena regola e cielo aperto. Quattro rumeni,
due uomini e due donne tra i 20 e i 35 anni, due dei quali giunti
dalla Spagna circa due settimane fa, si erano accampati a San
Lazzaro nei giardinetti vicino alla Conad, accanto al palazzetto dello sport, proprio dietro la zona residenziale. La gente del
quartiere era un po’ di tempo che ne sentiva la presenza e
l’odore, poiché i quattro dormivano, cucinavano, mangiavano
e facevano i loro bisogni lì. Si erano “costruiti” proprio un appartamento sotto le stelle: avevano allestito una zona notte
con tutti i materassi i cuscini le coperte, un angolo cottura con
fornelli da campo e le pentole e persino la zona per fare i bisogni... Dopo alcuni giorni di tolleranza, i residenti avevano iniziato a protestare perché la situazione era diventata insostenibile. E così ieri mattina poco prima delle sette, otto agenti della Polizia di Stato di Fano coordinati dal dirigente pro tempore Stefano Seretti, li sono andati a svegliare per portarli in
commissariato: identificati, fotosegnalati e denunciati a piede
libero per invasione di terreni (suolo pubblico in questo caso)
e anche per le condizioni di igiene molto precarie vicino ai palazzi residenziali. Per loro anche un foglio di via dal comune di
Fano. Subito dopo è intervenuta l’Aset per ripulire l’area.
LA PREFETTURA li aveva avvertiti con una lettera il giorno
prima della cerimonia del 30 maggio scorso in Comune a Fano:
guardate che la Costituzione vieta
trascrizioni o matrimoni tra persone dello stesso sesso. Ma il sindaco Aguzzi è andato dritto: quelle nozze gay tra Fausto Schermi,
ex dipendente comunale e il suo
compagno olandese Elwin Van
Dijck, celebrato in Olanda nel
2008, andavano trascritte nel registro di Stato civile di Fano perché
altrimenti «ci sarebbe stata una discriminazione su base sessuale
delle persone». Ma dice ora il prefetto di Pesaro e Urbino Attilio
Visconti: «Non escludo una verifica ai registri di stato civile del comune di Fano, come è nostro dovere fare. E se i funzionari ravviseranno un’incongruenza o una violazione della nostra Costituzione
per quella trascrizione di un matrimonio tra due uomini, invieremo senza indugio la segnalazione
alla procura della Repubblica di
Pesaro. Non tanto per annullare
la trascrizione, ma per affermare
che quel matrimonio nel nostro
Paese non conta nulla. Cioè è inesistente. Una sentenza della Cassazione si è già espressa sull’argomento senza lasciare ombre. Poi
abbiamo visto che il tribunale di
Grosseto ha imposto agli ufficiali
di stato civile la trascrizione ma la
procura ha impugnato. Non voglio assolutamente esprimere giudizi ma in teoria chiunque fin
d’ora può ricorrere alla procura
per segnalare la trascrizione di
Fausto Schermi (a sinistra) ed Elwin Van Dijck con il sindaco Stefano
Aguzzi festeggiano, tra le bolle di sapone, dopo la firma dei documenti
quell’unione fatta dal sindaco di
Fano Aguzzi».
A QUELLA lettera della prefettura, il comune di Fano non ha mai
risposto. O meglio, lo ha fatto con
gli atti pubblici trascrivendo il
matrimonio. Resta da capire perché il sindaco ha voluto sostituirsi all’ufficiale di Stato civile avocando a sé il compito di trascrivere oltre a non chiedere, come è
prassi abituale, un parere di
fattibilità alla procura della Repubblica che ha il compito di sovrintendere a questo tipo di problemi legato ai registri di stato civile. Ma a dire no a quella trascrizione è stato anche l’ufficio di Stato civile del Comune di Fano. Prima di tutto non è stato informato
per tempo di questa richiesta, poi
L’INIZIATIVA RICONOSCIMENTO AL SOSTENITORE STORICO DELLE TEMATICHE AMBIENTALI IN ITALIA
Il Premio “PesceAzzurro” ad Ermete Realacci
IL PESCEAZZURRO sostiene
l’ambiente e le popolazioni colpite
dalla forza devastante della Natura.
E lo dimostra sabato in occasione
della quarta edizione dell’omonimo Premio — assegnato quest’anno ad una figura storica dell’ambientalismo italiano come quella di
Ermete Realacci, presidente della
Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati — che sarà anche
l’occasione per concludere la raccolta a favore degli alluvionati di Senigallia.
«PREVEDIAMO per sabato di raggiungere le 36mila presenze al PesceAzzurro — annuncia Marco Pezzolesi, amministratore unico — ovvero di raccogliere complessiva-
mente 1.800 euro da devolvere agli
amici senigalliesi, dato che dal 7
maggio scorso 5 centesimi su ogni
pasto sono destinati alla causa».
ALLE 10 nella sede del ristorante
self service, la consegna ufficiale del
riconoscimento nato per celebrare
la rinascita (dopo il grave attacco incendiario del giugno 2010) dell’attività di ristorazione legata alla Coomarpesca, alla presenza del presidente di Lega Pesca nazionale Ettore Ianì. «Abbiamo istituito questo
premio nel 2011 — conclude Pezzolesi — per celebrare la rinascita del
nostro locale, vigliaccamente distrutto dall’incendio doloso del giugno 2010. E oggi, rimarchiamo con
tristezza, che ancora non abbiamo i
colpevoli di questa aggressione».
Una rinascita anche nel segno di
una “rivoluzione bio” con l’eliminazione totale della plastica (circa 500
quintali l’anno) lasciando spazio a
piatti, bicchieri e posate monouso
biodegradabili e compostabili al
100%.
AMMINISTRATORE UNICO
Marco Pezzolesi
LA MATTINATA come annunciato ieri si svolgerà con un breve
talk tra alcuni protagonisti della
svolta bio che parleranno anche delle nuove iniziative del PesceAzzurro (tra cui il recentissimo take
away, anche degli avanzi). Sarà anche proiettato il documentario del
regista Henry Secchiaroli sul processo di riciclo dei prodotti monouso biodegradabili utilizzati al PesceAzzurro.
ti. pe.
leggendo nei giornali dell’evento,
l’ufficio ha chiesto di capire che
cosa stava succedendo. Il sindaco
ha fatto recapitare una lettera ai
suoi uffici per avere un parere il
19 maggio, due giorni dopo l’incontro con gli sposi in consiglio
comunale. Qui Aguzzi aveva annunciato l’intenzione di trascrivere l’atto. Gli uffici hanno risposto
che la trascrizione non era possibile perché in Italia è nullo quel tipo di matrimonio. Annunciavano
che nessuno dei 5 ufficiali di stato
civile avrebbe firmato. Il sindaco
per risposta ha ordinato di preparare i documenti necessari firmandoli lui. Insomma, per quel matrimonio omosessuale, Aguzzi voleva essere a tutti i costi il primo sindaco italiano. A fare di testa sua.
ro. da.
FANO 13
MERCOLEDÌ 4 GIUGNO 2014
••
Preoccupante dipendenza da smartphone
Dati allarmanti da un’indagine scientifica sulla popolazione scolastica fanese
IL 2% dei preadolescenti fanesi
soffre di una forma di dipendenza
da smartphone. La percentuale sale al 4% se a questo dato si somma
l’area di rischio, ovvero si aggiungono quei giovani di età compresa tra i 14 e i 15 anni che non presentano segni e sintomi della dipendenza vera e propria, ma ne
evidenziano alcuni segnali. E’
questo il risultato della ricerca
sull’uso di internet nella popolazione scolastica preadoloscenziale condotta nel Comune di Fano
dal dottor Pier Giovanni Mazzoli,
medico psicoterapeuta presidente
della sezione Marche della Sitd
(Società italiana tossicodipendenze), assieme a Stefano Brecciaroli,
psicologo della cooperativa Crescere. «Abbiamo testato un campione considerevole di preadolescenti — spiega Mazzoli, dirigente medico del Ser.T di Fano —
somministrando a 1.161 di loro il
Test Uadi (uso, abuso, dipendenza da Internet), un questionario
standardizzato per valutare l’oggettivo utilizzo della Rete nella fascia di età che va dai 10 ai 16 anni.
Ne è scaturito che l’età di ragazzi
dipendenti da giochi, scommesse
online e network vari si fa sempre
più bassa, ma non dobbiamo per
forza fare di ciò una patologia: tutto può ridimensionarsi con la
semplice vicinanza dei genitori ai
propri figli».
ED E’ PROPRIO per sostenere
le famiglie e i docenti, per insegnare loro ad individuare in tempo i segnali subdoli che possono
sfociare nella difficoltà a gestire
in maniera sana le risorse tecnologiche... che l’Ambito Territoriale
e Sociale 6 in collaborazione con
le istituzioni scolastiche e l’Asur1
LO SCONTRO OMICCIOLI SFERZANTE CON MASCARIN
Festa al Campo d’aviazione, polemica garantita
LA FESTA del 2 giugno, al Campo d’aviazione, organizzata come
ogni anno dal Comitato Bartolagi, diventa terreno di scontro-confronto tra i candidati sindaci (Hadar Omiccioli per Fano5Stelle e
Massimo Seri per la coalizione di
centro sinistra). «Abbiamo partecipato alla Festa come ogni anno
— commenta Omiccioli — senza
volontà di strumentalizzazioni.
Non sappiamo se Mascarin ha vissuto sulla luna o se in questi cinque anni non sia stato capace di
leggere le nostre interrogazioni e
mozioni a favore del parco cittadino, in consiglio comunale. E oltretutto nel nostro programma dal
2009 la realizzazione del parco cittadino». Risponde così il candida-
to di F5S al leader di Sinistra
Unita, Samuele
Mascarin, che
l’altro ieri aveva
dichiarato: «Trovo ingeneroso e
un po’ scorretto
il tentativo dei 5
Stelle di appropriarsi di questa
lotta negli ultimi giorni di campagna elettorale. Al M5S dico: pensiamo al futuro di Fano e un po’
meno alle percentuali elettorali.
Il Parco Urbano sarà il punto di
partenza per costruire una Fano
diversa: sarà il coronamento di
tanti anni di lavoro». IntantoSeri,
lunedì pomeriggio, ha consegna-
hanno organizzato per giovedì pomeriggio alle 15.30 nella Sala Verdi del Teatro della Fortuna il convegno “La Rete. Rischi e risorse
dell’era digitale nell’universo giovanile”. Relatori, oltre a Mazzoli,
anche due dei massimi esperti italiani in materia: il professor Tonino Cantelmi, il primo psichiatra
italiano a pubblicare un libro sul
tema e Michele Marangi giornalista e autore di numerose pubblicazioni sulla didattica multimediale. L’incontro sarà anche l’occasione per raccontare le abitudini degli studenti fanesi circa le ore di
utilizzo, l’impatto con la realtà
ma soprattutto la possibilità di
creazione di un mondo fittizio. Il
campione Uadi (598 maschi e 571
femmine), infatti, frequenta le
scuole medie Gandiglio e Padalino di Fano, e l’Istituto Comprensivo Faà di Bruno di Marotta: il
2% di loro (ovvero 23) ha evidenziato una forma di dipendenza.
Salgono a una cinquantina quelli
a rischio. «Anche dal versante degli insegnati – spiega Sonia Battistini, coordinatrice dell’Ambito
VI – cresce l’attenzione per questi
fenomeni».
Tiziana Petrelli
Fratelli d’Italia: «Mai a sinistra
Il voto vada semmai a Omiccioli»
to al Comitato Bartolagi, che da
anni si batte per il Parco, un documento con il quale si impegna a
«istituire in Comune una task force, con l’incarico di trasformare
in realtà l’idea di Parco delineata
dalla progettazione partecipata a
cui hanno lavorato le associazioni
cittadine».
«MAI CON LA SINISTRA». Questa l’indicazione di voto di
Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale all’elettorato di destra che volesse andare a votare al ballottaggio, domenica 8 giugno. Appello
che il portavoce regionale del partito, Carlo Ciccioli, rivolge agli
elettori fanesi non lascia spazio a dubbi: «Non date il vostro voto
a Seri. Tra il rosso e il giallo, optate per il giallo di Omiccioli, il
candidato meno lontano dai nostri valori». «La sinistra locale —
incalza il portavoce locale, Angelo Bertoglio — è eterodiretta dalle logiche del capoluogo, dal sindaco di Pesaro Matteo Ricci e da
Ucchielli. Omiccioli, invece, è una persona che, come noi, vuole
cambiare la città».
MENTRE Omiccioli pensa a come avviare concretamente la realizzazione del Parco: «Recuperando almeno una parte dei 300 mila
euro che Comune ha versato alla
società aeroportuale “Fanum Fortunae” con l’ultimo aumento di
capitale.
an. mar.
FRATELLI d’Italia, come il resto dell’ex coalizione «Insieme
per Fano», scarica tutte le responsabilità della sconfitta elettorale
su Carloni «il mandante» e D’Anna «il favoreggiatore». «Sommando i voti di tutti i candidati del centro destra ci si accorge —
conclude l’ex presidente del consiglio comunale Francesco Cavalieri — che sono praticamente uguali a quelli della coalizione di
centro sinistra».
an. mar.
PESARO GIORNO & NOTTE 19
MERCOLEDÌ 4 GIUGNO 2014
INCONTRO DOMANI ARRIVA L’ARCHITETTO LAMEDICA
DANZA CONTEMPORANEA
Fano, uno sguardo al classico
Seguendo i segni di Vitruvio
Hangartfest,
torna “In & Off”
DOMENICA si riaccendono i
riflettori delal città sulla
danza. Al teatro Sperimentale
di Pesaro, a partire dalle 21,
torna infatti “In & Off”,
manifestazione dedicata alla
scena contemporanea
internazionale, promossa da
Hangartfest in collaborazione
con Amat.
Nato con l’intento di riportare
a Pesaro danzatori che da
PROPOSTE DA SCOPRIRE
In questa terza edizione
in scena artisti marchigiani
Le novità del linguaggio
questa città sono partiti per
trovare lavoro altrove, il
progetto ha ampliato gli
orizzonti e portato lo sguardo
più in là, coinvolgendo
performer italiani, stranieri,
marchigiani e pesaresi, nel
nome dell’arte senza confini.
LE DIFFICOLTÀ nell’avere
MICHELA PAOLONI
Sarà una delle ospiti
un futuro come danzatore o
coreografo in Italia, fanno
purtroppo emigrare molti
talenti e ricordando i diversi
artisti pesaresi che hanno
girato il mondo e che si sono
stabiliti all’estero, come Lara
Martelli, Luca Signoretti,
Camilla Matteucci e Matteo
Marfoglia, per citarne solo
alcuni, In & Off offre una
panoramica sulla danza
contemporanea cosmopolita
che parla più lingue e che
dialoga con stili diversi.
IL PROGRAMMA di questa
terza edizione mette in scena
artisti marchigiani, quali
Michela Paoloni, Roberto
Lori e Martina Ferraioli, e
artisti che vivono o lavorano
stabilmente fuori dall’Italia,
come il caso del duo
Elisabetta Lauro e César
Augusto Cuenca Torres, lui
colombiano e lei italiana
residenti a Berlino, o il
quartetto formato da Elisa
Vassena, italiana che vive a
Londra, Masako Matsushita,
pesarese che lavora ad
Amsterdam e le norvegesi
Ingvild Isaksen e Maren Fidje
Bjørneseth.
Diverse proposte tutte da
scoprire interrogandosi sulle
novità del linguaggio
contemporaneo ma che
certamente il pubblico saprà
apprezzare per la qualità.
Info: 0721 392388,
www.hangartfest.it. Teatro
Sperimentale, domenica 8
giugno, ore 21; botteghino
aperto dalle 17. Biglietti da 10
a 13 euro.
••
IL CENTRO Studi Vitruviani propone alla città due iniziative che intendono diventare un appuntamento fisso per
approfondire ed indagare su temi legati
alla classicità, riguardanti i più diversi
aspetti del sapere. “Il classico tra noi”,
avrà un carattere più divulgativo e avrà
l’obiettivo di coinvolgere competenze ed
esperienze, anche locali, nella lettura
dei segni classici nella realtà che viviamo quotidianamente, mentre “ClassicaMente”, di taglio più scientifico, proporrà, anche attraverso la presentazione di
libri, riflessioni culturali su temi più legati ai contenuti del De Architectura di
Vitruvio e al suo influsso culturale nel
tempo.
GEOMETRIA
Gianni Lamedica
Il primo appuntamento è previsto con
“Il Classico tra noi” domani, alle ore
17.30, alla Mediateca Montanari di
Fano con l’architetto Gianni Lamedica
che, introdotto da Daniela Amadei, terrà una conversazione su La geometria
madre di tutte le architetture. Per ClassicaMente due le iniziative in programma: la prima venerdì 13 giugno alle
17.30, sempre alla Mediateca, con Marina Frunzio (Università degli sudi di
Urbino), introdotta da Paolo Clini. La
seconda il 12 settembre con il noto giurista Paolo Maddalena, già giudice della
Corte Costituzionale.
Cinema di Pesaro e provincia
PESARO
18.15. (Sala 2)
21:30.
MALEFICENT 3D
MULTISALA METROPOLIS
21.15. (Sala 2)
X-MEN-GIORNI DI UN FUTURO
PASSATO
Largo V. del Sangue. 0721 451334.
X MEN
18:00.
maleficent 2k
18.00 21.15. (Sala 3)
feriali 20.30 22.30 sabato 20.30 22.30 festivi
14.30 16.30 18.30 20.30 22.30. (Sala 1)
EDGE OF TOMORROW
3D-X-MEN-GIORNI DI UN FUTURO
PASSATO
18.15 21.00. (Sala 4)
21:00.
edge of tomorrow 2k
GODZILLA
PANE & BURLESQUE
feriali 20.15 22.30 sabato 20.15 22.30 festivi
15.30 17.50 20.15 22.30. (Sala 2)
x-men: giorni di un futuro passato 2k
feriali 20.15 22.40 sabato 20.15 22.40 festivi
20.30 22.50. (Sala 3)
goool! 2k
festivi 14.30 16.30 18.30. (Sala 3)
18.00 21.00. (Sala 5)
GHOST MOVIE 2
18.30 21.00. (Sala 6)
18:10 - 20:40.
GOOL!
18:30.
FANO
GODZILLA
CITIPLEX POLITEAMA
EDGE OF TOMORROW
Via Arco d’Augusto 57. 0721 801389.
21:10.
18:00 - 21:00.
MALEFICENT
MULTISALA SOLARIS
Maleficient
Via Turati 42 Pesaro. 0721-410615.
21.15.
Giraffada
Le meraviglie
21.
21.15.
Solo gli amanti sopravvivono
Alabama monroe
URBINO
21.
21.15.
CINEMA DUCALE
Alabama monroe
Maleficient
Via F. Budassi 13. 0722 320315.
21.
21.15.
Sala 1 EDGE OF TOMORROW –
SENZA DOMANI
UCI CINEMAS
Piazza Stefanini 5. 0721 892960.
Le meraviglie
21.15.
GOOL
UCI CINEMAS
18.30. (Sala 1)
Via Einaudi. 0721 892960.
GRACE DI MONACO
GRACE DI MONACO
21.00. (Sala 1)
18:00.
maleficent
GHOST MOVIE
18:15.
3D-MALEFICENT
20:55.
GIO ore 21.00 VEN ore 21.00 SAB 20.00 22.15
DOM 17.30 20.00 22.15 LUN ore 21.00 MAR
21.00 MER 21.00.
Sala 2 X – MAN –GIORNI DI UN
FUTURO PASSATO
GIO 21.15 VEN 21.15 SAB 20.00 22.30 DOM
17.30 20.00 22.30 LUN 21.15 MAR 21.15 MER
21.15.
PESARO SPORT
MERCOLEDÌ 4 GIUGNO 2014 il Resto del Carlino
VIS PESARO
7
•••
LA FIRMA E IL TRIENNALE AL REGISTA? ERA UNA BUFALA
MA E’ VERO CHE IL GIOCATORE STUZZICA PIU’ PIAZZE
EMILIANI COMUNQUE FIDUCIOSI SULLA BUONA RIUSCITA
LA TRATTATIVA
Ridolfi e Torelli al Carpi
Pompilio fissa la scadenza
L’incontro entro 7 giorni: «O fumata bianca o non se ne fa nulla»
· Pesaro
BUFALA. Ma con una data
di scadenza precisa: 7 giorni. Ha fatto il giro d’Italia,
da Catanzaro a Perugia, la
notizia della firma di Giacomo Ridolfi per il Carpi, con
contratto triennale, per la
somma di 26 mila euro alla
Vis. Peccato che non sia vero. O non ancora.
Parola di Giuseppe Pompilio, responsabile area scouting del Carpi: «Ci dobbiamo ancora incontrare con
la Vis, lo faremo al massimo nel giro di una settimana — spiega Pompilio, ex
diesse del Fano —. Ci vedremo io, il diesse Giuntoli
e Leonardi. Non so se a Pesaro o a Carpi. Faremo il
punto sia su Ridolfi che su
Alberto Torelli. Una cosa è
chiara: da questo interessamento o esce una fumata
bianca o non se ne fa nulla».
CHIAMATELO avvertimento: non ci saranno altri incontri. O è la volta buona,
oppure il Carpi cambierà
Giacomo Ridolfi aspetta la Serie B
obiettivi. «Entrambe le parti hanno avuto tempo di
metabolizzare le rispettive
situazioni — continua
Pompilio —. Fiducioso per
una buona riuscita? Credo
di sì, quando ci si trova a
trattare tra persone che si
stimano è tutto più facile».
Difficile, sempre che la trattativa alla fine si concluda
con un buon esito, che
nell’occasione si parli subito anche di under che po-
trebbero fare il percorso inverso: «Lì, c’è una valutazione complessiva da fare,
ci sono tempi diversi —
conclude Pompilio —, e dovrà dire la sua anche lo staff
tecnico sui ragazzi da mandare in prestito in Lega Pro
o Serie D».
DICEVAMO della notizia
che ha fatto il giro d’Italia:
Ridolfi,
evidentemente,
stuzzica più piazze. Da Pe-
rugia, dove i bene informati dicono che il fantasista
sia stato proposto più volte
negli ultimi due anni, a Catanzaro dove la stampa locale ha ricordato come il trasferimento del baby biancorosso nell’estate scorsa sia
saltato, non senza qualche
rammarico, solo per questioni burocratiche. In attesa della firma vera, invece,
dovrebbe essere confermato l’importo: il parametro
di Serie C, nonostante il
Carpi giochi in B, per via
della volontà della Vis di venire incontro il più possibile a Ridolfi. Altro discorso
per Alberto Torelli che, come classe ‘95, potrà lasciare
Pesaro solo dietro un importo stabilito dalla Vis e
che potrebbe oscillare tra i
70 e 100 mila euro.
Il sindaco Ricci, intanto,
dovrebbe incontrare Leonardi solo la prossima settimana: dopo l’incontro con
i vertici della Vuelle, infatti, Ricci girerà l’Italia per
«sostenere» gli altri candidati sindaci al ballottaggio.
Gianluca Murgia
Edizione numero 17 Si parte il 13 giugno con le Juniores vincenti. Tanti ospiti
Bravissimo 2014, tutto pronto per lo start
· Cagli
TUTTO pronto per il clic sullo start di
Bravissimo 2014. Alla prima serata
prevista per venerdì 13 giugno al ristorante Le Fontane di Cagli saranno
presenti le società vincenti e i giovani
delle formazioni Juniores del Fano,
dell’Urbania e dell’Urbino che hanno
concluso una stagione prestigiosa.
«Il Fano di Massimiliano Fiscaletti
— spiega l’organizzatore Mario Pellegrini — è stato protagonista impeccabile a livello nazionale fermandosi solo per aver dovuto ripiegare nelle scelte nella fase finale, mentre l’Urbania
di Egiziano Righi dopo aver vinto il
titolo regionale è stata fermata solo
per differenza reti dal Vasto Marina
nell’epica sfida al comunale davanti
al pubblico delle grandi occasioni.
L’UrbinoPieve di Massimo Rosati
dal canto suo ha messo in fila tutti a
livello provinciale manifestando una
palese voglia di risorgere a livello societario, di mirare ad un calcio che
conta di più e che possa ritornare a
crescere insieme alla città».
ALLA SERATA saranno presenti i vertici del Comitato regionale e la delegazione provinciale per consegnare un
«Bravissimo» che vince ogni sfida ed
apre l’edizione numero 17! Una vetrina, quella voluta da Valerio Ferri, titolare del ristorante Le Fontane e messa in atto da Mario Pellegrini che por-
terà a far conoscere anche quest’anno
tanti bravi giovani bravi che ce la mettono tutta per emergere senza farsi facili illusioni. Il 22 giugno, seconda serata con gli allenatori vincenti, il Top
11 dei fuori quota, i migliori realizzatori (tra questi ci sarà Carlo Chiarabini, eletto sindaco a Montecerignone
dove risiede), i personaggi del calcio
di ieri e di oggi (prevista la presenza
di Mauro Sandreani collaboratore di
Antonio Conte alla Juventus), il Calcio a 5 e… anche il «Superbravissimo». Il 27 giugno serata del Fair play
per premiare la «sportività» oltre il risultato; contestualmente il «Bravissimo» verrà consegnato alle società per
le categoria Esordienti.
ANNUNCIATA la presenza per l’occasione del grande nonno Giuseppe Ottaviani, fenomeno mondiale dell’atletica sempre in formissima con i suoi
98 anni! Venerdì 4 luglio passerella
per gli Allievi con il Top 11 della categoria, il GabicceGradara di Gabriele
Magi che ha vinto il titolo provinciale
e l’Atletico Gallo Colbordolo di Maurizio Pozzi autorevole e sfortunato finalista regionale. L’11 luglio nella serata dei giovanissimi oltre al Top 11,
marcia trionfale per la Vis Pesaro di
Fabio Ferri che ha stravinto il titolo
regionale e ancora l’Alto Metauro di
Giuseppe Ugolini che ha fatto suo il
titolo provinciale.
ampi
Lega Pro
Cornacchini e Ancona
Il sì ora è ufficiale
· Ancona
NEL GIORNO in cui il suo grande amico Filippo Inzaghi ha partecipato con Galliani a un blitz
a Ibiza per strappare il sì del
francese Menez, Giovanni Cornacchini stringeva la mano ad
Andrea Marinelli nella sede
dell’Ancona Point. Strano il destino che propone tale parallelismo. Col quale si sancisce l’inizio della nuova avventura biancorossa in Lega Pro. Dopo la
conferma di Sandro Marcaccio,
ieri pomeriggio è arrivata anche
quella del mister. Maturata già
nella cena di venerdì a Fano col
diesse dell’Ancona e sigillata
dal primo summit di mercato
col presidente. Con Cornacchini resteranno il fisioterapista Ardelli, il preparatore dei portieri
Tagliati e il preparatore atletico
Valentini, mancherebbe solo
un vice. Il tecnico fanese si gioca la prima vera e propria chance nella nuova serie C unica su
una panchina di blasone.
OPERATIVO Marco Alessandrini di ritorno dalle
vacanze in Brasile; in basso Stefanelli
Alma Fano Conferme e nuovi ingaggi
Arriva Alessandrini
E’ l’ora delle scelte
· Fano
TUTTI insieme appassionatamente nel Fano per
improntare la nuova stagione granata. Dovrebbe
svolgersi in serata il primo incontro con la dirigenza granata del nuovo
allenatore Marco Alessadrini, appena tornato dal
Brasile e da oggi operativo. Un vertice per stabilire le strategie di mercato,
per fare il punto sulla composizione dello staff tecnico; con tanti nomi di giocatori sul tavolo, da quelli
che dovrebbero essere confermati a quelli da individuare per ottimizzare la
rosa.
MISTER Alessandrini inizierà così il suo lavoro di
allenatore del Fano per la
stagione 2014-15. Con incombenze formali, quali
molto probabilmente anche la firma del contratto.
A dire il vero molto del lavoro è stato svolto sotto
traccia dal diesse Canestrari, quindi Alessandrini valuterà la situazione, mettendo sul piatto ulteriori
spunti e opzioni segnatamente alle mosse da definire. Spetterà al neo allenatore dare il via libera alle riconferme di Nodari,
Fatica, Torta, Clemente,
Ginestra, Righi, Cesaroni,
Favo, Sassaroli, Marconi,
Battisti, Carloni, Vitali.
Sempre il nuovo tecnico
dovrà esprimersi sul ventilato trasferimento in maglia granata di alcuni elementi provenienti dal Senigallia che Alessandrini
ha condotto alla salvezza,
come l’attaccante Pesaresi
(19 reti) e il centrocampista
Morganti
(figlio
dell’ex mister granata),
mentre sembra scontato il
ritorno del difensore under Mistura di proprietà
del Fano mandato a Senigallia a farsi le ossa.
PIÙ DELICATE le posizioni degli over Santini, Antonioni, Lunardini e Bracci, che andranno valutate
nei prossimi giorni, mentre il lavoro più complesso riguarda il reparto offensivo, tutto da rifare. Ci-
Reparto da rifare
Il lavoro più grosso
va fatto sulle punte
In bilico anche Stefanelli
cino, Shiba e (forse) Stefanelli non sembrano rientrare nei piani, quindi da
oggi è aperta la caccia a un
paio di bomber di categoria che con Pesaresi dovrebbero andare a comporre il nuovo attacco; i nomi
ci sono, ma andranno valutati anche in base all’ingaggio: tra i tanti che dovrebbero essere contattati
figurano Pedalino, Bellucci, Ceccarelli, Gucci, Cavaliere, Aquaro, Sivilla e l’ex
Fano e Vis Martini. Altre
opzioni in entrata potrebbero riguardare l’ingaggio
di un ’95 e di un over per
la metà campo (un nome:
Paolo Rossi della Santarcangiolese), sempre che
non si decida per la riconferma di Lunardini e Antonioni.
Roberto Farabini
Dal 1860 il quotidiano delle Marche
PosteitalianeSped.inA. P.- D.L.353/2003
conv.L.46/2004,art. 1,c.1,DCB-AN-“Taxe Perçu”
y(7HB5J0*QOTORO( +[!"!.!z!&
μ Per
VERSO
L’ESTATE
www.corriereadriatico.it
Unioncamere e Cgil siamo ancora in emergenza però la recessione non frena le speranze
La crisi continua ma ci sono degli spiragli
Ancona
È ancora recessione, ma la crisi mostra un deciso rallentamento. Si aspettano miglioramenti per la fine di giugno. Ad affermarlo è “Giuria della
Congiuntura”, la rilevazione trimestrale del Centro Studi di Unioncamere Marche. Secondo l’indagine dell'ente camerale, il 22% delle imprese marchigiane si aspetta per l’estate un aumento del fatturato, mentre il 10% teme un ulteriore calo e per il 67% non
cambierà niente. La coda della crisi,
Le spiagge iniziano a popolarsi
μ I primi arrivi
Anno 154 N˚ 152
Mercoledì 4 Giugno 2014
€ 1.20
PESARO e FANO
CorriereAdriatico +dorso nazionaledelMessaggero a€1.20
(RegioneMarche)
secondo Unioncamere, si è fatta sentire anche nel primo trimestre del 2014,
con la produzione del comparto manifatturiero regionale che è diminuita
dell'1,7% rispetto allo stesso trimestre
dell'anno precedente mentre il fatturato ha perso lo 0,8% e gli ordinativi
sono scesi dell'1,1%. In calo anche il fatturato estero (-0,2%). E ancora: Il grado di utilizzo degli impianti, tra gennaio e marzo, da parte delle imprese
marchigiane, è stato del 75,1% rispetto
al 77,1 degli ultimi tre mesi del 2013. E
che nelle Marche la crisi non accenna
ad attenuarsi lo testimonia anche l’Ires-Cgil Marche che ha elaborato i dati Istat relativi al primo trimestre
2014. Ed ecco che l’emergenza lavoro
è sempre più forte con 82 mila marchigiani in cerca di lavoro e un tasso di disoccupazione ancora in crescita e che
sale all’11,7% dall’11,4%. Nel periodo
gennaio-marzo del 2014 il numero degli occupati è pari a 622 mila unità,
confermando il dato negativo dell'anno precedente, e con 30 mila posti in
meno rispetto a quattro anni fa.
Quadri A pagina 3 Resta sempre alta l’emergenza occupazionale
Sanità, il primo scoglio di Ricci
Il turismo Presentati gli assessori, il nuovo sindaco detta l’agenda dei lavori
dove passa
Una casa
lo straniero
sulla Luna
IL PROGRAMMA
IL SOGNO
Pesaro
Ancona
Primi giorni di bel tempo e
primi turisti stranieri che arrivano a far capolino nella nostra regione. Non dappertutto, però, la situazione viene
vissuta alla stessa maniera dagli albergatori e dagli operatori turistici. Le differenze ci
sono, da Nord a Sud, e le opinioni di chi lavora nel turismo
sono plurime. Sta di fatto che
questi primi giorni di giugno,
grazie al bel tempo e al ponte
della Festa della Repubblica,
gli Iat, gli uffici di Informazione turistica regionale, segnalano i primi passaggi di stranieri: la maggior parte proviene dall’Olanda, mentre al secondo posto si attestano gli
inglesi e poi i francesi, ma si
sono fatti vivi anche i tedeschi.
Baldini A pagina 7
μ Macerata/Grottammare
Il viaggio
nelle opere
senza fine
Giustozzi-Poli A pagina 5
Presentazione degli assessori e definizione del programma: in testa all’agenda di Ricci la questione sanità e l’unione dei Comuni.
Francesconi In cronaca di Pesaro
Via al duello
tra Stocchi
e Baldacci
Gulini In cronaca di Pesaro/Urbino
Matteo Ricci con la sua squadra davanti al palazzo comunale
Rebus fermo pesca, il dragaggio è un incubo
Cecchettini: “Vergognosa la situazione del porto. Per lo stop ideale il periodo dopo Ferragosto”
Fano
Giorni decisivi questi per
definire il fermo pesca di
quest'anno, un provvedimento che tutti i pescatori
rivendicano per favorire la
riproduzione della risorsa
ittica, anche se non mancano divergenze sulla scelta
del periodo più opportuno.
Al momento sono in corso
riunioni che vengono effettuate nella stessa sede del
ministero.
Foghetti In cronaca di Fano
Sentenza sul Lisippo
Città con il fiato sospeso
Fano
Salvo ulteriori rinvii, oggi la
Cassazione dovrebbe emettere la sentenza definitiva
sul ricorso presentato dai legali del Getty Museum alla
sentenza del giudice di Pesaro, confermata in appello,
che impone al museo americano di restituire la statua di
Lisippo all'Italia, in quanto
rovare in 184 giorni i finanziamenti per il sogno di una vita, perchè
«l'impossibile diventi possibile». Il progetto di Mikael
Genberg, eclettico artista
svedese che da anni pensa di
mandare una casa che, con
l'ausilio di robot si costruirà
da sola sulla Luna...
Continua a pagina 17
μ Per il rettore di Urbino
μ Attesa per la decisione dopo due rinvii
IL CASO
T
MARIA NOVELLA TOPI
uscita illegalmente dal Paese. Il condizionale a questo
punto è d'obbligo, perché
considerati i precedenti rinvii, uno il 25 febbraio, l'altro
il 7 maggio, non si sa se i giudici hanno trovato un accordo sul giudizio da emettere.
La città che ha sempre seguito con attenzione questa vicenda è con il fiato sospeso e
attende di conoscere la sentenza.
In cronaca di Fano
μ Stamattina summit decisivo
μ La rassegna torna ad animare Civitanova
Vuelle in Comune
Budget da fissare
Con Futura Festival
dieci giorni di show
Pesaro
Stamattina i dirigenti della Vuelle e del
Consorzio saranno ricevuti dal nuovo
sindaco Ricci per parlare del budget.
Facenda NelloSport
LA RASSEGNA
Ario Costa, presidente
e Dg della Vuelle
Ancona
Zygmunt Bauman, Derrick
De Kerckhove, George RitzerDomenico De Masi, Luciano
Canfora, Alessandro Bergonzoni, Ernesto Galli della Loggia, Luigi Zoja. Sono alcuni
protagonisti della seconda
edizione di Futura Festival, al
via dal 25 luglio al 3 agosto a
Civitanova.
Gioacchini In Cultura e Spettacoli
μ La
Marcolini e Silenzi
manifestazione senigalliese si avvicina
CaterRaduno nel pallone
Senigallia
Countdown iniziato per il
CaterRaduno in programma dal 21 al 28 giugno sulla
spiaggia di velluto con
“#StaySenigallia”. Un’edi-
zione più vicina che mai alla
città risorta in tempi record
dall’alluvione. Quest’anno
la concomitanza coi Mondiali di calcio sarà spunto di
diverse incursioni.
Marinelli In Cultura e Spettacoli
Mercoledì 4 Giugno 2014
3
MARCHE
Online
www.corriereadriatico.it
E’ recessione, ma si apre uno spiraglio
Il presidente di Unioncamere Federici presenta uno studio ad hoc e annuncia: “Sono attesi miglioramenti in estate”
I numeri
LE FERITE
DELL’ECONOMIA
-1,7%
La diminuzione, nel primo
trimestre 2014,
della produzione
del comparto
manifatturiero
-0,9%
-<1,6%
Il calo di Fermo
Lo stesso calo per
Ancona e Ascoli
Piceno
100%
REMO QUADRI
Ancona
Per le imprese delle Marche è
ancora recessione, ma la crisi
mostra un deciso rallentamento. Si aspettano miglioramenti
per la fine di giugno. Ad affermarlo è “Giuria della Congiuntura”, la rilevazione trimestrale del Centro Studi di Unioncamere Marche. Secondo l’indagine dell’ente camerale, il 22%
delle imprese marchigiane si
aspetta per l’estate un aumento del fatturato, mentre il 10%
teme un ulteriore calo e per il
67% non cambierà niente.
Insieme al fatturato, per 19
imprese su 100 aumenterà anche la produzione contro un
11% che la prevede in ulteriore
diminuzione. Attese positive
anche per gli ordinativi per il
21% delle imprese contro il 15%
di pessimisti. Intanto salgono a
7,1 le settimane di produzione
assicurata per le imprese manifatturiere marchigiane (dalle
4,6 del trimestre precedente)
ma si fermano a 3,3 per le imprese artigiane che pagano la
precarietà delle commesse nella subfornitura e la crisi delle filiere produttive.
Ancora giù il manifatturiero
La coda della crisi, secondo
il Centro Studi di Unioncamere Marche, si è fatta sentire anche nel primo trimestre del
2014, con la produzione del
comparto manifatturiero regionale che è diminuita dell’1,7% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente mentre il fatturato ha perso lo 0,8%
e gli ordinativi sono scesi dell’1,1%. In calo anche il fatturato
estero (-0,2%). Il grado di utilizzo degli impianti, tra gennaio e
marzo, da parte delle imprese
marchigiane, è stato del 75,1%
rispetto al 77,1 degli ultimi tre
mesi del 2013.
“Le potenzialità per aumentare la produzione, da parte
del sistema produttivo regionale, ci sono tutte, ma - sostiene il
presidente Unioncamere Marche Adriano Federici - occorre
che aumentino i consumi, altrimenti si continuerà a navigare
a vista, e solo quel 23% di im-
Anche nel primo trimestre
del 2014 la produzione
del comparto manifatturiero
è diminuita dell’1,7%
-0,8%
-2,1%
Il calo della
produzione nelle
province
di Macerata
e PesaroUrbino
Il calo
del fatturato
Due operai in un labirinto di tubi. Secondo il Centro Studi
di Unioncamere è ancora recessione, ma si torna a sperare
-1,8%
-1,1%
Il calo del fatturato
sempre delle imprese
fino a 9 dipendenti
Il calo degli
ordinativi
-0,2%
In calo anche
il fatturato
estero
prese marchigiane vocate all’export, potrà trarre benefici
dalla ripresa della domanda internazionale, a patto che sappiano presentare prodotti innovativi e canali di promozione al passo con i tempi. Ma il
nostro sistema produttivo - in-
μ Per
-1,9%
-2,2%
Il calo di produzione e fatturato
delle imprese artigiane
siste - non può vivere di solo
export. Per questo deve ripartire il mercato interno ed occorre puntare con forza sui giovani imprenditori. Se sapranno
cambiare la cultura e la tecnologia delle nostre imprese, potremo davvero tornare a cre-
Il calo della produzione
delle imprese
fino a 9 dipendenti
scere ma serviranno anche aiuti agli investimenti in ricerca e
innovazione”.
I settori penalizzati
Anche nel primo trimestre
del 2014, a pagare di più la crisi
sono state le imprese artigiane
(produzione e fatturato in calo
del 2,2%) e quelle fino a 9 dipendenti (produzione -1,9 e fatturato -1,8). Tra i diversi settori
manifatturieri ad andare peggio sono stati il comparto energetico (produzione in calo del
4,7) e l’abbigliamento (-3,3).
Negativi anche i dati del mobile (-1,9), dell’alimentare (-1,4),
del calzaturiero (-1,0) e dell'
elettronica (-0,3). Stabile il dato della meccanica. Per quanto
riguarda il fatturato estero, è il
sistema moda a trainare le
esportazioni, con una crescita
del 3,7% del calzaturiero e del
2,8 dell'abbigliamento. In lieve
crescita le macchine elettriche
(+0,4) e stabile l'alimentare
(0,0). Perdono quote di mercato l'energia (-2,6) e la meccanica (-0,9) ma soprattutto il mobile (-3,1%).
Focus sui territori
I risultati più negativi sono
quelli delle province di Macerata e Pesaro Urbino (produzione in calo del 2,1 per cento) seguite da Ancona e Ascoli Piceno (-1,6) e da Fermo (-0,9).
La cassa integrazione
Ancora pesanti, sempre secondo il Centro Studi Unioncamere Marche, i dati sulla cassa
integrazione. Tra il primo gennaio e il 31 marzo 2014, le ore
di cassa integrazione sono state 13,8 milioni. Un dato in netta
crescita rispetto ai 9,2 milioni
dell’ultimo trimestre dell’anno
precedente e pari ad un terzo
dei 37,1 milioni di ore di cassa
integrazione di tutto il 2013.
Quasi la metà riguarda la cassa
integrazione in deroga (6,1 milioni di ore) mentre le ore di
cassa integrazione straordinaria sono state 4,9 milioni e 2,8
milioni quelle della gestione ordinaria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
l’Ires-Cgil disoccupazione all’11,7% nei primi tre mesi dell’anno. Sono in calo i dipendenti
In cerca lavoro 82 mila marchigiani
I DATI
Ancona
Nelle Marche la crisi non accenna ad attenuarsi e l'emergenza lavoro è sempre più forte con 82 mila marchigiani in
cerca di lavoro e un tasso di disoccupazione ancora in crescita e che sale all'11,7%
dall'11,4%. È l’allarmante quadro occupazionale che emerge anche dai dati diffusi dall’Istat ed elaborati dall’Ires-Cgil
Marche, relativi al primo trimestre del 2014.
Nel periodo gennaio-mar-
zo del 2014 il numero degli occupati è pari a 622 mila unità,
confermando il dato negativo
dell’anno precedente, e con
30 mila posti in meno rispetto
a quattro anni fa. Un calo che
però interessa solo il lavoro dipendente (-1%, pari a -5 mila
unità rispetto al primo trimestre 2013 e -6,6%, pari a -32
mila posti di lavoro persi rispetto al 2010). Torna invece a
crescere il lavoro autonomo
(+3,4%, pari a 5 mila unità).
L’alto prezzo della crisi viene
pagato soprattutto dalle donne (-1,9%, pari a -5 mila unità
rispetto al 2013) e in particola-
re dalle lavoratrici dipendenti
che subiscono un vero e proprio tracollo (-5,0%, pari a 11
mila posti di lavoro).
La disoccupazione femminile si attesta sul 14% ma preoccupa ancora anche quella
maschile, che comunque scende al 9,8%. I disoccupati marchigiani sono così 82 mila, 2
mila in più rispetto allo stesso
periodo del 2013, prevalentemente donne. Coloro che cercano il lavoro dopo aver perso
quello che avevano che raggiungono la cifra record di 50
mila persone. Alle quali se ne
aggiungono altre 18 mila che
cercano lavoro per la prima
volta, prevalentemente giovani.
Nel 2013 la disoccupazione
tra gli under 24 anni ha raggiunto il 36,1%: dunque nelle
Marche più di un giovane su
tre non riesce a trovare lavoro.
“Sono dati impressionanti dichiara Daniela Barbaresi, segretaria regionale della Cgil
Marche - soprattutto se associati al forte ricorso alla cassa
integrazione registrato sin dall’inizio dell'anno, rispetto alla
quale occorre sottolineare ancora una volta l’assoluta inade-
guatezza degli stanziamenti
che lascia troppi lavoratori
nell’incertezza e a rischio di
perdere il posto di lavoro o restare privi di ogni sostegno al
reddito”.
Questi dati, secondo la Barbaresi, “ci dicono che nella nostra regione le cose continuano a peggiorare e il tempo della propaganda è finito: ora servono risposte concrete mettendo al centro dell’azione politica il lavoro e il rilancio delle
attività produttive e dell’occupazione”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
2014
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e di festa per la prima volta ad Ancona.
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M
Le Marche ci credono.
Mercoledì 4 Giugno 2014
T: 0721 31633
FANO
E: [email protected]
III
F: 0721 67984
Oggi la sentenza sul Lisippo: tutti con il fiato sospeso
L’ATTESA
Fano
Salvo ulteriori rinvii, oggi la
Cassazione dovrebbe emettere la sentenza definitiva sul ricorso presentato dai legali del
Getty Museum alla sentenza
del giudice di Pesaro, confermata in appello, che impone
al museo americano di restituire la statua di Lisippo all'Ita-
lia, in quanto uscita illegalmente dal Paese. Il condizionale è d'obbligo, perché considerati i precedenti rinvii, l'uno
il 25 febbraio, l'altro il 7 maggio, non si sa se i giudici hanno
trovato un accordo sul giudizio da emettere. Già questo
prolungamento della camera
di consiglio non lascia presagire nulla di buono, anche se all'
evidenza dei fatti e ormai delle testimonianze e delle prove
acquisite, è certo che la statua
sia stata pescata da pescatori
fanesi nel 1964 e da questi trafugata sulle vie del mercato
clandestino, dove dopo alcuni
passaggi di mano è finita in
California.
I fanesi insomma sono in trepida attesa e lo è soprattutto
l'associazione Le Cento Città
che ha promosso, ormai alcuni anni or sono, la causa di
fronte al tribunale di Pesaro.
L'ex presidente Alberto Berardi evidenzia, ciò che anche
gli americani sanno, dato che
un articolo di Bryan Rostron
apparso sulla rivista americana "Saturday Review of Literature", riportava il titolo
"Smiggled" con tanto di punto
esclamativo che tradotto in
buon italiano significa "contrabbandata".
"Se lo hanno scritto a caratteri cubitali giornalisti ameri-
cani - afferma Berardi - mi auguro che non saremo noi che
sappiamo bene, dopo decenni
di studi e ricerche come si sono svolti i fatti, a sostenere il
contrario! Non è nostra inten-
Berardi: “Sorpreso che
istituzioni culturali così
prestigiose si attacchino
a certi cavilli”
zione in questa sede immergerci nella infinita ridda di leggi e convenzioni e tanto meno
nell'interpretazione delle stesse, ci limitiamo ancora una
volta a sostenere che non è
possibile che una istituzioni
culturale prestigiosa come il
Getty Museum si attacchi a cavilli per sostenere una tesi che
non può decentemente essere
sostenuta".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Fermo pesca e dragaggio, giorni decisivi
Cecchettini: “Situazione del porto vergognosa, post-Ferragosto è il periodo ideale per lo stop”
Il premio Pesce Azzurro a Ermete Realacci
I PROBLEMI
DELLA MARINERIA
IL RICONOSCIMENTO
Fano
La questione dragaggio tiene
ormai da tempo l’intera categoria
con il fiato sospeso. Nella foto
sopra Simone Cecchettini
segretario regionale di Lega Pesca
Sarà presente anche il
presidente nazionale della
Lega Pesca sabato alle 10, alla
quarta edizione del premio
"PesceAzzurro" che sarà
assegnato ad una figura
storica dell'ambientalismo
italiano come quella di Ermete
Realacci, presidente della
Commissione Ambiente alla
Camera dei Deputati, il cui
impegno, è stato guida nelle
attività di difesa e tutela
ambientale che, da alcuni
anni, il PesceAzzurro ha
intrapreso nei ristoranti self service. Quest'anno, in
particolare, avrà inizio una
oggi non ancora possibile, perché ogni volta che si passa tra
l'imboccatura del porto si corre il rischio di procurare danni
alla barca". Della cassa di colmata di Ancona non si sente
più parlare, doveva essere ultimata l'anno scorso, poi la fine
dei lavori è stata rinviata all'
anno corrente, ma sono già
trascorsi 6 mesi e dal capoluogo dorico non giunge alcuna
notizia confortante. Per tagliare la testa al toro occorre che
l'assemblea legislativa delle
Marche modifichi le norme e
consenta il deposito dei fanghi
in mare come si faceva una
volta. Proibire questa operazione senza individuare una alternativa significa abbandonare i pescatori alla loro sorte. E
la flottiglia peschereccia di Fano ormai si è ridotta al lumicino. Un altro centro di attenzione è costituito dall'Europa.
"Noi ci aspettiamo - ha aggiunto Simone Cecchettini - l'attuazione del nuovo Fondo Europeo per la Pesca che dispone
di una dotazione finanziaria
complessi di 6 miliardi di euro
MASSIMO FOGHETTI
Fano
Sono giorni decisivi questi per
definire il fermo pesca di
quest'anno, un provvedimento che tutti i pescatori rivendicano per favorire la riproduzione della risorsa ittica, anche se non mancano divergenze sulla scelta del periodo più
opportuno. Al momento sono
in corso riunioni che vengono
effettuate nella stessa sede del
ministero. Secondo Simone
Cecchettini segretario regionale della Lega Pesca, presente ieri a Fano per presentare,
insieme al direttore della Coomarpesca Marco Pezzolesi il
premio PesceAzzurro, l'ipotesi da cui si parte è quella del
fermo biologico dell'anno
scorso, ovvero un fermo di 45
giorni consecutivi che la categoria spera possa avere inizio
dopo il ferragosto. Questo permetterebbe alla stagione turistica di non venire privata del
buon pesce nostrano che costituisce una delle richieste principali da parte dei turisti che
risultano attratti anche dalle
caratteristiche della nostra cu-
cina. "In più - aggiunge Cecchettini - il periodo che va dalla seconda meta di agosto alla
fine di settembre, ci dicono i
biologi, è quello che risponde
di più alla tutela del nostro mare, perché la riproduzione delle nostre specie ittiche prevalenti, quali sogliole, triglie,
Riunioni che si susseguono
per stabilire le date utili
per favorire la riproduzione
della risorsa ittica
seppie e quant'altro, avviene
tutta alla fine dell'estate - inizio dell'autunno". In attesa delle risposte ministeriali però la
grande urgenza per la marineria fanese è costituita dal dragaggio del porto. "Si tratta di
una situazione - ha aggiunto il
responsabile di categoria - che
è diventata vergognosa. E' impellente che la Regione e la
nuova amministrazione comunale di Fano prenda di petto la
questione per dare la possibilità ai pescatori fanesi di lavorare serenamente. Cosa a tutt'
Fratelli d’Italia ha deciso e farà convogliare i propri voti su Omiccioli
Incontri, scintille e alta tensione
Seri: “L’Aset rimarrà pubblica”
Fano
Torna a scaldarsi il confronto
politico all'avvicinarsi del ballottaggio di domenica prossima tra il candidato del centro
sinistra Massimo Seri e il candidato di Fano 5 stelle Hadar
Omiccioli.
Ieri Fratelli d'Italia ha dichiarato formalmente che sosterrà il
candidato grillino all'ultimo
confronto, dato che "mai e poi
mai" darà il proprio voto al centro sinistra. Il partito, guidato a
livello provinciale da Angelo
Bertoglio e coordinato su scala
regionale da Carlo Ciccioli, ha
espresso il suo rammarico per
essere stato escluso dal Consiglio Comunale, ma dall'esterno continuerà da una parte la
sua lotta storica contro il centro sinistra e dall'altra continuerà ad esercitare la sua forza
coagulante rispetto al centro
Ultimi giorni di contatti per Massimo Seri in vista del ballottaggio
destra, nella convinzione che
la disgregazione della alleanza
operata da D'Anna e da Carloni sia stata la vera ragione della
sconfitta elettorale. Nell'occasione Federico Sorcinelli, segretario provinciale de La Destra, ha annunciato ufficial-
mente la sua entrata in Fratelli
d'Italia. Da parte sua Massimo
Seri è apparso, invece, particolarmente irritato dall'incontro
organizzato a sua insaputa da
Fano 5 stelle per questa sera al
Pino Bar. Un incontro che non
è stato preventivamente con-
cordato e che verte ancora una
volta su due temi che Seri ha
chiarito in mille modi e che invece i grillini continuano a tirare in ballo, fornendo ad essi
una loro interpretazione: il futuro di Aset e le scelte sulla sanità. Nel corso di una conferenza stampa convocata nella mattinata di ieri Seri ha di nuovo
chiarito che, se diventerà sindaco, l'Aset rimarrà un'azienda pubblica e l'ospedale di Fano sarà difeso ad oltranza per
quanto un sindaco potrà fare.
A parlare di "scorrettezze" dei
grillini sono stati anche Samuele Mascarin di Sinistra Unita,
Stefano Marchegiani segretario del Partito Democratico e
Paolo Caporelli, coordinatore
della coalizione Fare Città. Seri ha accennato anche alla composizione di giunta: "Ci sarà
senz'altro - ha detto- un rappresentante di Sassonia Sud.
L'esecutivo sarà caratterizzato
da una forte innovazione, il che
significa che dovrebbero trovare meno posti i nomi più noti
della politica e le scelte verranno fatte a prescindere dal numero delle preferenze ottenute".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
vera e propria "rivoluzione
bio" all'interno di tutti i
ristoranti del PesceAzzurro,
Fano, Cattolica, Milano
Marittima, Miramare di
Rimini, con l'eliminazione
totale della plastica, pari ad un
quantitativo di circa
cinquecento quintali annui,
lasciando spazio a prodotti
monouso biodegradabili e
compostabili al 100%,
certificati dal Consorzio
italiano compostatori, per
servire le pietanze e bevande
alla clientela. "Il premio è stato
istituito - ha ricordato Marco
Pezzolesi - per celebrare la
rinascita del nostro locale,
vigliaccamente distrutto
dall'incendio doloso appiccato
da ignoti nel giugno 2010".
per tutti i 27 Paesi europei, per
i quali ogni Stato dovrà trattare la propria dotazione. Speriamo che l'Italia faccia una
bella figura, tenendo presente
che nel precedente settenato
avevamo a disposizione 21 milioni di euro per le diverse misure a favore dei nostri pescatori. La richiesta che facciamo
come Lega Pesca è che questa
cifra in favore dei pescatori
marchigiani venga raddoppiata fino a giungere a 40 milioni
di euro".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sistema sanitario, manca la convenzione
Centro iperbarico di Fano
In cura pure Nick Hayden
Fano
Come già fece Valentino Rossi
nel 2010, anche un altro big del
motociclismo mondiale Nicky
Hayden ultimamente si è sottoposto a ossigeno terapia iperbarica presso il centro “Iperbarica Adriatica” di Fano.
Molti personaggi dello sport
utilizzano questa terapia non
nuova ma comunque all’avanguardia che sempre di più viene impiegata , soprattutto negli Stati Uniti e ora anche in Italia, come complemento essenziale alle cure mediche di tipo
ortopedico e chirurgico, dopo
traumi o interventi.
La terapia iperbarica nelle
Marche, a differenza delle altre regioni italiane, non è ancora una cura che tutti i cittadini
possono permettersi; infatti,
manca ancora una convenzione tra il Sistema Sanitario Regionale e il Centro Iperbarico “
Iperbarica Adriatica”. L’ambulatorio fanese accreditato con
eccellenza è l’unico presente
nelle Marche e nelle regioni limitrofe che può erogare queste prestazioni. L’ossigeno terapia Iperbarica è considerata
da più di un decennio un valido
ausilio per patologie croniche
o acute molto invalidanti ,per
citarne alcune: le gangrene e le
ulcere cutanee nei diabetici e
nei soggetti vasculopatici, le
sordità improvvise, le infezioni
in sede di protesi, la retinopatia diabetica, le infezioni dei
tessuti molli e delle ossa. La
speranza è che le autorità sanitarie prendano atto di quanto
importante sia questo servizio
medico per i propri cittadini e
concentrino i loro sforzi affinchè tutti possano permettersi
questo tipo di terapia ormai
considerata di routine per molte patologie in tutta Italia.
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IV Mercoledì 4 Giugno 2014
FANO •VALCESANO
Online
www.corriereadriatico.it
Quando Internet diventa una malattia
Ricerca su oltre mille studenti delle scuole medie fanesi: il 4% ne fa un uso esagerato
IL PERICOLO
DELLA RETE
SILVIA FALCIONI
Fano
Dilaga l'utilizzo di Internet tra i
giovani, attraverso computer,
tablet e smartphone e al contempo cresce il divario con le altre generazioni. L'utilizzo della
rete è ormai un dato di fatto, di
fronte al quale gli adulti si interrogano per delineare una linea
di educazione per i propri figli.
L'argomento è di assoluta attualità ed è stato affrontato anche nelle scuole medie inferiori
fanesi da parte di alcuni specialisti che compiono ricerche sul
tema delle dipendenze. Quando l'utilizzo del mezzo sconfina
e diventa una patologia? In che
modo si può riconoscere un
mal utilizzo di Internet? A queste domande cercano di dare risposte Pier Giovanni Mazzoli,
direttore del Sert di Fano e presidente della Sezione Marche
della Società Italiana Tossicodipendenze e l'Ambito Territoriale VI, in un incontro in programma per domani alle 15.30
alla Sala Verdi del Teatro della
Fortuna. L'incontro rientra nel
"Progetto Pollicino", volto ad
individuare situazioni di disagio, abuso e malessere nei giovani e parte dal presupposto
che negli ultimi tempi si riscontra tra le nuove generazioni, oltre a situazioni di cyberbullismo, un crescente uso non corretto dei mezzi informatici.
"Non solo il computer, ma anche gli smartphone sono sempre più diffusi tanto che si parla
di nativi digitali - spiega il dottor Mazzoli - L'utilizzo della rete diventa eccessivo quando
esclude qualsiasi attività alternativa, come studiare, uscire
con amici, fare sport. Il sintomo principale da cui si può dedurre che qualcosa non va è il
tempo di utilizzo".
Ecco quindi che da questi
presupposti è nata una ricerca,
svolta insieme allo psicoterapeuta Stefano Brecciaroli - su
un campione di 1161 studenti fanesi delle scuole medie, nei
quali sono stati analizzati i bisogni e si sono valutate le abitudini. Il dato emerso è che esiste
una fascia di rischio dipendenza dall'utilizzo di Internet del
4%, che non va sottovalutata e
per la quale è necessario mettere in campo azioni volte ad indirizzare la popolazione preadolescente a corrette abitudini. "I
L’INTERVENTO
Fano
Era diventato un dormitorio a
cielo aperto il giardinetto di San
Lazzaro, nei pressi del locale supermercato. Nello spazio verde
era infatti stato allestito un vero
e proprio accampamento nel
quale vivevano quattro nomadi,
LE STUDENTESSE
Ragazze e ragazze per troppe ore tutti i giorni davanti a computer, smartphome e tablet
casi che arrivano al Sert non sono un numero considerevole
come per altre patologie - specifica Mazzoli - però le principali
richieste arrivano da chi ha
quotidianamente a che fare
con i giovani, cioè famiglie ed
Domani alla sala Verdi
del teatro della Fortuna
un incontro per mettere
a fuoco il problema
insegnanti, ai quali è necessario fornire adeguati strumenti
per identificare i segnali di disagio e fare una programmazione di interventi opportuni. E'
per questo motivo che abbiamo pensato di organizzare per
il prossimo anno scolastico
quattro incontri rivolti agli
adulti, appunto per fornire utili
indicazioni". Quello di domani
invece è un seminario, patrocinato dall'Asur Marche Area vasta 1, nel quale si introdurrà
lamentare disagi per il cattivo
odore e l'inagibilità del parco.
Gli agenti del Commissariato di
Fano erano già intervenuti intimando ai rom di allontanarsi dal
giardino, ma senza alcun riscontro; così ieri mattina è scattato il
blitz. Guidati dal dirigente Stefan Seretti, 8 poliziotti hanno
messo fine all'accampamento,
portando le due coppie in Com-
missariato, identificandole e denunciandole per invasione di
suolo pubblico. Inoltre nei loro
confronti è stato emesso un foglio di via per l'allontanamento
da Fano. L'area verde però era
stata lasciata in degrado e per rimuovere i rifuti e lo sporco, tra
l'altro non lontana dalle abitazioni, è intervenuta una squadra
dell'Aset che completerà il suo
Una mostra fotografica aprirà una lunga serie di manifestazioni, chiusura con la torta
Palazzo delle elementari, cento di questi anni
L’APPUNTAMENTO
Mondolfo
Buon compleanno scuola! E'
questa la festa evento che organizza questa sera la direzione
didattica di Mondolfo per i cento anni del palazzo delle scuole
elementari, inaugurato nel
1914. Coinvolgendo tutte le
classi e gli alunni di ogni plesso
scolastico da Mondolfo a Marotta, sarà quello di oggi un intenso pomeriggio che, solo a
tarda sera, concluderà con la
"torta del centenario". Primo
appuntamento alle ore 17, all'
interno del palazzo della scuola, quando alla presenza la dirigente scolastica Cristina Corradini, sarà inaugurata la mostra
fotografica, con la raccolta di
immagini degli alunni che, in
cento anni, si sono alternati nei
banchi della "Padre Moretti"
per i "Cento anni di scuola". Seguirà la presentazione del mosaico realizzato dagli alunni
del liceo artistico "Apolloni" di
Fano, su progetto di Giorgia
Pierantoni, anche nel segno
l'argomento e si presenterà la
ricerca condotta nelle scuole.
Importanti i nomi dei relatori:
Tonino Cantelmi, dirigente del
reparto di Psichiatra presso gli
Istituti Fisioterapici Ospitalieri
di Roma, e Michele Marangi,
giornalista, media educator e
formatore. "Ciò che è importante è non demonizzare la rete, ma cogliere a pieno le opportunità che offre e cercare di
limitare i rischi".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
della integrazione fra i vari ordini di scuole delle Provincia,
per una iniziativa che ha viste
coinvolte le classi IIIA e IVA
della sezione di Arti Figurative. Alle 18.30, nella piazza del
Castello, gli alunni della scuola
primaria Campus animeranno
la festa con lo spettacolo di
danza con gli allievi dell'Asd
World Dance Sport Institute.
"Le 'Scuole Elementari', così si
chiamavano - esordisce la dirigente scolastica prof.ssa Corradini - hanno rappresentato anche a Mondolfo una parte fon-
Le scuole elementari
intervento nella giornata di oggi.
L'operazione si inserisce in un
più vasto servizio di controllo del
territorio che solo qualche settimana fa aveva portato a sgomberare l'ex mattatoio da altri due
stranieri che bivaccavano all'interno. Gli agenti però escludono
l'appartenenza di questi allo stesso gruppo di San Lazzaro.
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damentale della storia d'Italia
e rappresentano tuttora la base su cui si poggia il percorso
formativo dei nostri allievi, che
dalla penna e calamaio sono
passati oggi alla didattica supportata dall'uso delle moderne
tecnologie”.
La manifestazione avrà la
sua conclusione alle 20.30,
sempre in piazza Mario del
Monaco, con la rappresentazione di "Buon compleanno
scuola", spettacolo di canzoni e
memorie realizzato dagli alunni della scuola primaria padre
Girolamo Moretti". "Progettata dall'ing. Teodorico Pattonico, voluta dall'amministrazione comunale guidata dall'allora sindaco Pietro Bramucci.
Mondavio
Il capogruppo consiliare d'opposizione Moris Stortoni aderisce
al movimento Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale. "Siamo
orgogliosi - sottolinea il portavoce provinciale Angelo Bertoglio
- dell'adesione di Stortoni al nostro movimento. Siamo fieri di
averlo con noi, anche per i meriti delle sue tante iniziative svolte. Ricordiamo l'impegno per il
mantenimento dei servizi nell'
entroterra, a partire dal sistema
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Mondavio
"Catturerà i vostri sensi... immersi in un fascino rinascimentale". E' questo lo slogan
dell'estate mondaviese. Ricchissimo il calendario di manifestazioni promosso dall'amministrazione comunale in
collaborazione con le associazioni locali. Ospiti prestigiosi
e iniziative di qualità, a dimostrazione di come la giunta
guidata dal sindaco Federico
Talè punti sul turismo e la va-
Marotta
In tanti
all’evento
benefico
L’INIZIATIVA
Marotta
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Mondavio, sarà un’estate ricca di eventi
lorizzazione dello splendido
territorio, in primis dell'affascinante centro storico. Tra
gli eventi clou, le due date del
festival Ville e Castella, in programma il 22 giugno a Sant'
Andrea e il 20 luglio nel centro storico di Mondavio: conferenze e concerti da non perdere in luoghi incantevoli. Dal
13 a ferragosto la consueta rievocazione storica "Caccia al
cinghiale". Musica per tutti i
gusti: "I calanti, pizzica e taranta" l'11 luglio, "Sexteto Vendaval Buenos Aires Argentina" il 20, Matthew Lee il 25.
Per gli alluvionati
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Stortoni aderisce a Fdi
IL CALENDARIO
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Per gli amanti del jazz, ad agosto, la rassegna "In-Chiostro
jazz". Dall'ultimo venerdì di
giugno all'11 luglio "Aperitivo
ad arte": visita guidata della
Rocca e aperitivo. Rocca che
dal 20 luglio al 24 agosto sarà
visitabile anche di sera. Il 28
giugno la Giornata Bandiere
Arancioni. Mondavio festeggerà il prestigioso riconoscimento che ottiene da ben 11
anni. Tante anche le mostre e
le manifestazioni enogastronomiche nelle vaie frazioni,
da San Michele a San Filippo.
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Sinergia con le associazioni: definito il quadro delle manifestazioni
sanitario con la difesa dell'ospedale di Pergola, soprattutto alla
luce della riforma sanitaria del
Governo che dovrebbe essere siglata con le Regioni. Si prevede
la chiusura o la riconversione
degli ospedali con meno di 60
posti letto. Pergola ne ha meno
e quindi è l'unico che nelle Marche rischia. Non da meno è stato l'impegno per il lavoro e lo
sviluppo economico delle zone
rurali, dedite alla piccola e media impresa agricola ed artigianale, la tutela del patrimonio artistico ed ambientale”.
Un'esperienza indimenticabile e un ottimo risultato. Sono
tornate a casa soddisfatte le
ragazze dell'istituto comprensivo "G. Binotti" che, a
Terrasini, in Sicilia, hanno
partecipato alla fase finale
nazionale dei campionati giovanili di scacchi. Una manifestazione che ha visto sfidarsi
le squadre delle scuole di
ogni ordine e grado qualificatesi dalle fasi regionali. L'istituto di Pergola è arrivato a
questo traguardo rappresentato dalla squadra femminile
della scuola primaria, composta da Virginia Santini, Ilaria
Carbonari, Ludovica Ilari,
Matilda Gregorini, Sofia Vecchione. Non ha potuto partecipare Federica Giustiniani.
Le giovanissime "leonesse"
hanno giocato contro avversarie bravissime, gareggiando con correttezza e lealtà.
Dopo le partite disputate nell'
arco di tre giornate, le ragazze di Pergola, San Lorenzo e
Serra Sant'Abbondio hanno
conquistato l'11esimo posto
nella categoria primaria femminile. Determinante il contributo del giovane istruttore-giocatore Edoardo Sanguinetti di Cagli.
Ha riscosso un successo straordinario l'evento di beneficenza "Sfanghiamola, insieme per Senigallia", promosso
a favore delle famiglie senigalliesi colpite dall'alluvione
del 3 maggio scorso. Ad organizzarlo il Comune di Mondolfo con la collaborazione attiva di tantissime associazioni
e sponsor. Stracolma piazza
Kennedy dove si sono esibite
4 band. Entusiasti i promotori. "L'iniziativa è stata un vero
e proprio successo, non si era
mai vista la nostra piazza così
piena dalle 16 alle 22, con una
fila ininterrotta agli stand gastronomici". Durante la giornata si sono esibiti The Perticars, Scram , Roaming Raiders, Crazy Harts, ed è stato
allestito anche un campo da
pallacanestro per i bambini
del Marotta Basket. Presenti,
inoltre, i gazebo di varie associazioni, della Croce Rossa,
dell'Avis e del Windsurf Center, tutti impegnati a raccogliere fondi. "Nei prossimi
giorni faremo i conti, che renderemo pubblici, di quanto
siamo riusciti a raccogliere
ma possiamo dire già da adesso che è stato un grande successo al di la di ogni aspettativa. Cogliamo l'occasione per
ringraziare tutti coloro che ci
hanno aiutato e che hanno
partecipato all'iniziativa. Insieme l'abbiamo sfangata!"
Mondavio, il capogruppo di opposizione
LA POLITICA
Esperienza
e avvincenti
partite
a scacchi
Pergola
Giardini dormitorio, identificati quattro nomadi
due donne e due uomini, di cui
una coppia proveniente dalla
Spagna, di età compresa tra i 20
ed i 35 anni. Ormai da una settimana i romeni vivevano e dormivano nel giardino, con tanto di
materassi e una cucina improvvisata, non senza un bagno a cielo
aperto: tutti elementi che non
erano passati inosservati ai residenti della zona, che iniziavano a
L’istituto Binotti
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