PROSPETTO EURO EQUITY RISK CONTROL

UBI PRAMERICA SGR S.p.A.
appartenente al gruppo bancario
UNIONE DI BANCHE ITALIANE
___________________________________________________
Offerta al pubblico di quote del Fondo comune di
investimento mobiliare aperto di diritto italiano
armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE “UBI Pramerica
Euro Equity Risk Control”
Si raccomanda la lettura del Prospetto – costituito dalla
Parte I (Caratteristiche del Fondo e modalità di
partecipazione) e dalla Parte II (Illustrazione dei dati
periodici di rischio–rendimento e costi del Fondo) messo
gratuitamente a disposizione dell’investitore su richiesta del
medesimo per le informazioni di dettaglio.
Il Regolamento di Gestione del Fondo forma parte
integrante del Prospetto, al quale è allegato.
Il Prospetto è volto ad illustrare all’investitore le principali
caratteristiche dell’investimento proposto.
Data di deposito in Consob: 12 novembre 2014
Data di validità: dal 13 novembre 2014
La pubblicazione del Prospetto non comporta alcun giudizio
della Consob sull’opportunità dell’investimento proposto.
Avvertenza: La partecipazione al fondo comune di
investimento è disciplinata dal Regolamento di Gestione del
Fondo.
Avvertenza: Il Prospetto non costituisce un’offerta o un invito
in alcuna giurisdizione nella quale detti offerta o invito non
siano legali o nella quale la persona che venga in possesso del
Prospetto non abbia i requisiti necessari per aderirvi. In
nessuna circostanza il Modulo di sottoscrizione potrà essere
utilizzato se non nelle giurisdizioni in cui detti offerta o invito
possano essere presentati e tale Modulo possa essere
legittimamente utilizzato.
PARTE I DEL PROSPETTO
PARTECIPAZIONE
–
CARATTERISTICHE
DEL
FONDO
E
MODALITÀ
UBI Pramerica Euro Equity Risk Control
Data di deposito in Consob della Parte I: 12 novembre 2014
Data di validità della Parte I: dal 13 novembre 2014
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DI
A) INFORMAZIONI GENERALI
1. LA SOCIETA’ DI GESTIONE
UBI Pramerica SGR S.p.A, (di seguito: la “SGR”) appartiene al Gruppo bancario UNIONE di BANCHE
ITALIANE, di nazionalità italiana, con sede legale in Bergamo, P.zza Vittorio Veneto, 8 e sede
amministrativa in Milano, Via Monte di Pietà, 5, recapito telefonico: 02.430241, sito web:
www.ubipramerica.it, e-mail: [email protected], è autorizzata all’esercizio del servizio di gestione
collettiva del risparmio e al servizio di gestione su base individuale di portafogli d’investimento con
provvedimento della Banca d’Italia del 16 febbraio 2001 e alla gestione dei fondi mobiliari di tipo
speculativo con provvedimento della Banca d’Italia del 19 febbraio 2010 e iscritta al n. 25 dell’Albo delle
Società di Gestione del Risparmio – Sezione Gestori OICVM, tenuto dalla Banca d’Italia.
La SGR, oltre al servizio di gestione collettiva del risparmio, svolge il servizio di gestione individuale di
portafogli di investimento per conto terzi.
La durata della SGR è fissata al 31 dicembre 2050. L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Il capitale sociale della SGR è di Euro 19.955.465, interamente sottoscritto e versato. Alla data di redazione
della presente Parte I del Prospetto, la SGR è partecipata al 65% da UNIONE DI BANCHE ITALIANE
S.c.p.a. e per il restante 35% da Prudential International Investments Corporation (*) con sede legale presso
1105 North Market Street, Suite 1300, Wilmington, Delaware 19801 (USA).
Le attività effettivamente svolte dalla SGR sono le seguenti:
- la prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio realizzata attraverso la promozione,
l’istituzione, l’organizzazione e la gestione di Fondi comuni di investimento nonché
l’amministrazione dei rapporti con i Partecipanti;
- la prestazione del servizio di gestione su base individuale di portafogli d’investimento per conto
terzi;
- la gestione, in regime di delega, di Fondi pensione aperti e chiusi di altrui istituzione;
- lo svolgimento dell’attività di consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari.
Funzioni aziendali affidate a terzi in outsourcing
La Società ha affidato a terzi in outsourcing le seguenti funzioni aziendali:
Funzioni Aziendali
Outsourcer
UBI Banca S.c.p.a.
Sede Legale in Bergamo, P.zza Vittorio Veneto, 8.
Funzione di revisione interna
Albo delle banche n. 5678 - Iscrizione al registro
imprese di Bergamo n. 03053920165.
RBC Investor Services Bank S.A. – Succursale di
Milano.
Sede legale e amministrativa in Milano, Via Vittor Attività di amministrazione dei fondi.
Pisani 26 – Iscrizione al registro imprese di Milano n.
05089320963
UBI Sistemi e Servizi S.c.p.A.
Società Consortile per Azioni
Sede Legale in Brescia, Via Cefalonia, 62
Gestione dei sistemi informatici.
Poligrafica San Faustino S.p.A.
Sede Legale in Castrezzato (BS), Via Valenza, 15.
Iscrizione al registro imprese di Brescia
01251520175.
Prestazione dei servizi di stampa, gestione
documentale,
archiviazione
su
supporto
n. informatico delle comunicazioni e informazioni
alla clientela.
Organo Amministrativo
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L’organo amministrativo della SGR è il Consiglio di Amministrazione composto da 9 membri che durano in
carica 3 anni e sono rieleggibili; l’attuale Consiglio è in carica per il triennio 2014/2016 ed è così composto:
Prof. Sergio Paci, nato ad Arezzo il 16/07/1947 – Presidente del Consiglio di Amministrazione, svolge
anche l’incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Centrobanca Sviluppo Impresa SGR
S.p.A. e di UBI Sicav.
Dott. Andrea Pennacchia, nato a Napoli il 03/07/1968 – Amministratore Delegato e Direttore Generale
e , è anche Consigliere di Amministrazione di UBI SICAV e di UBI Management Company S.A..
Dott.ssa Suzanne Rohe, nata a New York (Stati Uniti d’America) il 05/06/1966 – Consigliere di
Amministrazione, è anche Consigliere di Amministrazione di UBI SICAV e di UBI Management Company
S.A..
Dott. Glenwyn Peter Baptist, nato a Mumbai (India) il 10/11/1960 – Consigliere di Amministrazione,
svolge anche l’incarico di Membro del Comitato di Gestione di Prudential International Investments LLC (*)
e Presidente di Prudential International Investments Advisers, LLC (*) è anche Consigliere di
Amministrazione di UBI Management Company S.A.
Dott. Diego Paolo Cavrioli, nato a Milano il 28/12/1957 – Consigliere di Amministrazione, è anche
Consigliere di Amministrazione di e-Mid Sim e Assiom Forex.
Dott. Alberto Maria Maturi, nato a Trento il 4 settembre 1961 – Consigliere di Amministrazione, è
anche Presidente di UBI Assicurazioni S.p.A.
Prof. Piero Mella, nato a Pavia il 02/10/1946 – Consigliere Indipendente, svolge l’attività di Docente
universitario di prima fascia presso l’Università degli Studi di Pavia; è anche Sindaco Effettivo di: SIRO
SpA; Presidente del Collegio Sindacale di: Fondazione SM.
Sig. Marco Pedussia, nato a Racconigi (CN), il 03/06/1971 – Consigliere Indipendente, svolge attività di
consigliere provinciale presso l’Amministrazione Provinciale di Cuneo
Dott. Christopher David Sciglitano, nato a Teaneck, New Jersey (USA) l’11/01/1969 - Consigliere di
Amministrazione svolge il ruolo di Vice Presidente di Prudential International Investments LLC (*).
* La Società non ha alcun legame con Prudential Plc, società con sede nel Regno Unito.
Organo di controllo
L’organo di controllo della SGR è il Collegio Sindacale composto da 5 membri che durano in carica 3 anni e
sono rieleggibili; l’attuale Collegio è in carica per il triennio 2014/2016 ed è così composto:
Dott. Fulvio Albini, nato a Napoli il 2/10/1940 – Presidente del Collegio Sindacale, è anche Presidente
del Collegio Sindacale di: Bioenergie S.p.A., GHEA Srl, San Marco Bioenergie S.p.A. e AIP Ass.ne
Politiche Industriali.
Dott.ssa Giulia Lechi, nata a Brescia il 5/8/1970 – Sindaco Effettivo, è inoltre Amministratore Unico di:
Italia 18 Srl, K2I – Key to Innovation Srl, Stork Srl; Consigliere di Amministrazione: Alva Srl; Sindaco
Effettivo di: Schmolz + Bickenbach Acciai Sp. Srl, Schmolz + Bickenbach Inox Srl.
Dott. Mario Tardini, nato a Sassari il 29/4/1961 – Sindaco Effettivo, è inoltre Presidente del Collegio
Sindacale di: Albatros Srl, Cofirm Srl, F.I.R.S.T. retailing SpA, Industria Cementi Giovanni Rossi SpA, JVC
Professional Products Italia SpA in liquidazione, Lamezia Speciality Film Srl in liquidazione, Milanodepur
SpA, Stanley Black & Decker Italia Srl, Treofan Italy SpA; Sindaco Effettivo di: Academia Barilla SpA,
Barilla G. e R. Fratelli SpA, CEAM Costruzioni Elettromeccaniche Ascensori e Montacarichi Srl,
CO.FI.BA. Srl, GELP SpA, Ingersoll Rand Italiana SpA,Ingersoll Rand Italia Srl,Italtractor ITM SpA,
Laminazione Sottile SpA, Rolcim SpA, SKG Italia SpA,Titan ITM Holding SpA; Sindaco Unico di: Ciocca
Srl, Barilla Iniziative Srl, Basell Poliolefine Italia Srl,TGK Europe Srl; Presidente del Consiglio di
Amministrazione di: Compliant Srl.
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Dott. Alberto Carrara, nato a Bergamo il 09/03/1961 – Sindaco Supplente, svolge l’attività di libero
professionale di dottore commercialista, è inoltre Sindaco Effettivo di: Banca Popolare di Bergamo S.p.A.,
Carbocalcio Cuneese S.p.A., Carma S.p.A., Comelit Group S.p.A., Diatto S.p.A., Edilmac dei F.lli
Maccabelli S.r.l., Lodauto S.p.A., N.GI.C. Medical Equipment S.p.A., Pallacanestro Cantù S.p.A., Pavoni
Italia S.p.A., Prex S.p.A., R.Polimeri S.p.A., Ruggeri S.p.A.Amministratore Unico di: RE.CON.S.r.l.,
Servicon S.r.l.; Revisore di Consorzio per la gestione della riserva naturale delle torbiere del Sebino;
Liquidatore di Grand Hotel San Pellegrino Terme Srl in liquidazione, V.B.C. Immobiliare Srl in
liquidazione.
Dott. Alessio Moretti, nato a Torino il 23/4/1979 – Sindaco Supplente, è inoltre Sindaco Effettivo di:
Checkpoint Systems Italia SpA e Gruppo Euro – Auto 2000 SpA; Presidente del Consiglio di
Amministrazione di: Romagnoli Moretti Investimenti; revisore Legale di: Valassis Srl.
Funzioni direttive
Amministratore Delegato e Direttore Generale: Dott. Andrea Pennacchia
Vice Direttore Generale: Dott. Marco Passafiume Alfieri
Vice Direttore Generale: Dott. Emilio Claudio Franco.
Altri Fondi gestiti dalla SGR
Oltre al Fondo di investimento armonizzato “UBI Pramerica Euro Equity Risk Control” la Società di
Gestione gestisce ulteriori fondi per i quali sono stati pubblicati distinti Prospetti:
- fondo comune di investimento armonizzato “UBI Pramerica Protezione Mercato Euro”;
- fondo comune di investimento armonizzato “UBI Pramerica Europe Multifund”;
- fondo comune di investimento armonizzato “UBI Pramerica Multiasset Italia”;
- fondi comuni di investimento armonizzati appartenenti al “Sistema UBI Pramerica”;
- fondo comune di investimento armonizzato “UBI Pramerica Global Multiasset”;
- fondo comune di investimento armonizzato “UBI Pramerica Multistrategy Volatility Target”;
- fondi comuni di investimento armonizzati appartenenti al Sistema “UBI Pramerica Bridge Solution”.
2. LA BANCA DEPOSITARIA
RBC Investor Services Bank S.A. – Succursale di Milano, con sede legale e amministrativa in Milano, via
Vittor Pisani, 26, è la Banca Depositaria del Fondo.
Presso la medesima sede sono espletate le funzioni di Banca Depositaria e di emissione e rimborso dei
certificati di partecipazione al Fondo.
La Banca Depositaria provvede altresì al calcolo del valore della quota.
3. IL REVISORE LEGALE/LA SOCIETÀ DI REVISIONE
DELOITTE & TOUCHE S.p.A. con sede in Milano, Via Tortona, 25 è la società di revisione della Società di
Gestione e del Fondo.
4. GLI INTERMEDIARI DISTRIBUORI
Il collocamento delle quote del Fondo avviene per il tramite dei soggetti indicati nell’Allegato n. 1 alla
presente Parte I del Prospetto, “Elenco degli intermediari distributori”.
5. IL FONDO
Il fondo comune d’investimento è un patrimonio collettivo costituito dalle somme versate da una pluralità di
Partecipanti ed investite in strumenti finanziari.
Ciascun Partecipante detiene un numero di quote, tutte di uguale valore e con uguali diritti, proporzionale
all’importo che ha versato a titolo di sottoscrizione. Il patrimonio del Fondo costituisce patrimonio autonomo
e separato da quello della Società di Gestione e dal patrimonio dei singoli Partecipanti, nonché da quello di
ogni altro patrimonio gestito dalla medesima Società di Gestione; delle obbligazioni contratte per suo conto,
il Fondo risponde esclusivamente con il proprio patrimonio.
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Il Fondo è “mobiliare” poiché il suo patrimonio è investito esclusivamente in strumenti finanziari. E’
“aperto” in quanto il risparmiatore può ad ogni data di valorizzazione della quota sottoscrivere quote del
fondo oppure richiedere il rimborso parziale o totale delle quote già sottoscritte.
FONDO
DATA
ISTITUZIONE
UBI
Pramerica
Euro 23/01/2014
Equity Risk Control
ESTREMI
PROVVEDIMENTIO DI
AUTORIZZAZIONE
BANCA D’ITALIA
Approvazione
generale
in
DATA INIZIO
OPERATIVITA’
via 24/02/2014
Soggetti preposti alle effettive scelte di investimento
Le strategie di investimento vengono definite dal Consiglio di Amministrazione della SGR che garantisce un
presidio decisionale e di monitoraggio dell’andamento complessivo con cadenza mensile, mentre le scelte
effettive di investimento, nel rispetto delle decisioni strategiche assunte dal Consiglio di Amministrazione,
sono in concreto esercitate dal Responsabile degli Investimenti, Dott. Emilio Franco.
Il Dott. Emilio Franco, ha conseguito il diploma di laurea in Economia Politica presso l’Università Bocconi
di Milano. Nel 1996 entra in Arca SGR occupandosi di analisi fondamentale, focalizzandosi in particolar
modo sulle dinamiche settoriali europee. Nel 2000 entra in Eurizon Capital SGR (già San Paolo Asset
Management SGR) come gestore del fondo San Paolo Finance, nel 2001 viene designato Chartered Financial
Analyst (CFA) e nel 2002 assume la responsabilità del team di analisti settoriali. Nel 2005 gli viene affidato
il ruolo di Responsabile Gestioni Azionarie. Da aprile 2007 ha ricoperto, sempre in Eurizon Capital SGR, la
carica di Global Head of Alpha Equity. Dal novembre 2007 svolge l’attività di Responsabile degli
investimenti di UBI Pramerica SGR S.p.A.
6. RISCHI GENERALI CONNESSI ALLA PARTECIPAZIONE AL FONDO
La partecipazione ad un fondo comporta dei rischi connessi alle possibili variazioni del valore delle quote,
tali variazioni sono a loro volta determinate dalle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui
vengono investite le risorse del Fondo. In particolare, per apprezzare il rischio derivante dall’investimento
del patrimonio del Fondo in strumenti finanziari occorre considerare i seguenti elementi:
a)
rischio connesso alla variazione del prezzo: il prezzo di ciascun strumento finanziario dipende dalle
caratteristiche peculiari della società emittente, dall’andamento dei mercati di riferimento e dei settori
di investimento, e può variare in modo più o meno accentuato a seconda della sua natura. In linea
generale, la variazione del prezzo delle azioni è connessa alle prospettive reddituali delle società
emittenti e può essere tale da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito,
mentre il valore delle obbligazioni è influenzato dall’andamento dei tassi di interesse di mercato e dalle
valutazioni della capacità del soggetto emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti e al
rimborso del capitale di debito a scadenza;
b)
rischio connesso alla liquidità: la liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a
trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore, dipende dalle caratteristiche del mercato in
cui gli stessi sono trattati. In generale i titoli trattati su mercati regolamentati sono più liquidi e, quindi,
meno rischiosi, in quanto più facilmente smobilizzabili dei titoli non trattati su detti mercati. L’assenza
di una quotazione ufficiale rende inoltre complesso l’apprezzamento del valore effettivo del titolo, la
cui determinazione può essere rimessa a valutazioni discrezionali;
c)
rischio connesso alla valuta di denominazione: per l’investimento in strumenti finanziari denominati in
una valuta diversa da quella in cui è denominato il Fondo, occorre tenere presente la variabilità del
rapporto di cambio tra la valuta di riferimento del Fondo e la valuta estera in cui sono denominati gli
investimenti;
d)
rischio di credito: rappresenta il rischio che l’emittente di un titolo in cui investe il Fondo non
corrisponda al Fondo stesso, alle scadenze previste, tutto o parte del capitale e/o degli interessi
maturati;
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e)
rischio di controparte: rappresenta il rischio che la controparte di un’operazione effettuata per conto
del Fondo non adempia all’impegno assunto;
f)
rischio connesso all’utilizzo di strumenti derivati: l’utilizzo di strumenti derivati consente di assumere
posizioni di rischio su strumenti finanziari superiori agli esborsi inizialmente sostenuti per aprire tali
posizioni (effetto leva). Di conseguenza una variazione dei prezzi di mercato relativamente piccolo ha
un impatto amplificato in termini di guadagno o di perdita sul portafoglio gestito rispetto al caso in cui
non si faccia uso della leva;
g)
rischio di controparte connesso a strumenti finanziari derivati negoziati al di fuori di mercati
regolamentati (OTC): trattasi del rischio che la controparte di un’operazione su strumenti finanziari
derivati OTC non adempia in tutto o in parte alle obbligazioni di consegna o pagamento generati da tali
strumenti oppure del rischio che il fondo debba sostituire la controparte di un’operazione su strumenti
finanziari derivati OTC non ancora scaduta in seguito all’insolvenza della controparte stessa..
L’esame della politica di investimento del Fondo consente l’individuazione specifica dei rischi connessi alla
partecipazione al Fondo stesso. La presenza di tali rischi può determinare la possibilità di non ottenere, al
momento del rimborso, la restituzione dell’investimento finanziario. L’andamento del valore della quota del
Fondo può variare in relazione alla tipologia di strumenti finanziari e ai settori dell’investimento, nonché ai
relativi mercati di riferimento.
B) INFORMAZIONI SULL’INVESTIMENTO
La politica di investimento del Fondo di seguito descritta è da intendersi come indicativa delle strategie
gestionali del Fondo stesso, posti i limiti definiti nel relativo Regolamento.
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UBI PRAMERICA EURO EQUITY RISK CONTROL
Data di istituzione del fondo: 23/01/2014
Codice ISIN portatore: IT0004999402
Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE.
7. TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO
a)
Tipologia di gestione del fondo: Absolute Return Fund
b)
Valuta di denominazione: Euro
8. PARAMETRO DI RIFERIMENTO (C.D. BENCHMARK)
In relazione allo stile di gestione adottato (flessibile) non è possibile individuare un benchmark
rappresentativo della politica di gestione.
In luogo del benchmark viene pertanto fornita una misura di rischio ex ante del fondo, il Value at Risk
(VaR), coerente con la misura di rischio espressa dall’indicatore sintetico. Il VaR assegnato al fondo,
definito su un orizzonte temporale di un mese con un intervallo di confidenza del 99%, è pari a – 6,7%.
Il VaR misura la perdita massima potenziale che il portafoglio del fondo può subire con un livello di
probabilità del 99% su un orizzonte temporale di un mese.
9. PERIODO MINIMO RACCOMANDATO
5 anni
Raccomandazione: questo Fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare
il proprio capitale entro 5 anni.
10. PROFILO DI RISCHIO – RENDIMENTO DEL FONDO
Il profilo di rischio - rendimento del Fondo è rappresentato da un indicatore sintetico che classifica il Fondo
su una scala da 1 a 7 sulla base della volatilità di un portafoglio modello rappresentativo della politica di
investimento.
La sequenza numerica, in ordine ascendente e da sinistra a destra, rappresenta i livelli di rischio e di
rendimento dal più basso al più elevato.
Rischio più basso
Rendimento potenzialmente più basso
1
Rischio più elevato
Rendimento potenzialmente più elevato
--------------------------------------------->
2
3
4
55
6
7
Il Fondo è stato classificato nella categoria 4 in quanto il limite interno di volatilità previsto per il Fondo è
compreso tra 5% e 10%.
Il posizionamento del Fondo nella categoria di rischio viene stimato sulla base di un portafoglio modello,
coerente con la politica di investimento.
Avvertenze
I dati storici utilizzati per calcolare l’indicatore sintetico potrebbero non costituire un’indicazione
affidabile circa il futuro profilo di rischio dell’O.I.C.R..
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione
dell’O.I.C.R. potrebbe cambiare nel tempo.
11. POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO
a) Categoria del fondo: Flessibile
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1) Principali tipologie di strumenti finanziari1 e valuta di denominazione:
Fino al 10/04/2023 (Orizzonte Temporale di Investimento)
- investimento principale, anche attraverso l’utilizzo strumenti finanziari derivati di cui al successivo art.
5), in azioni o parti di OICR azionari, anche “collegati”, (con conseguente acquisto sistematico di
opzioni “put” e/o “put spread” e vendita sistematica di opzioni “call” su strumenti azionari o su indici
rappresentativi del mercato di riferimento di tali strumenti ovvero su uno o più panieri aventi elevata
correlazione con gli stessi);
- investimento contenuto in strumenti monetari o obbligazionari (inclusi OICR, anche “collegati”);
La principale valuta di denominazione degli strumenti finanziari oggetto di investimento è l’Euro.
Successivamente al termine dell’Orizzonte Temporale di Investimento
Il portafoglio del Fondo sarà costituito in via esclusiva da strumenti finanziari di natura monetaria, e/o
obbligazionaria, inclusi O.I.C.R. (anche “collegati”), emessi in Euro, depositi bancari e liquidità.
2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Paesi dell’Unione Europea.
3) Categorie di emittenti:
- per gli strumenti obbligazionari e monetari: emittenti sovrani, società, agenzie regionali,
sovranazionali;
- per gli strumenti azionari e altri strumenti rappresentativi del capitale di rischio: emittenti di elevata,
media e bassa capitalizzazione.
4) Specifici fattori di rischio:
- Duration della componente obbligazionaria: 6 mesi.
- Rating: gli strumenti obbligazionari investono in obbligazioni con merito creditizio anche sub investment
grade;
- rischio di controparte connesso a strumenti finanziari derivati negoziati al di fuori di mercati
regolamentati (OTC);
- rischio di variazione del prezzo: con riferimento alla componente azionaria;
- investimenti in titoli emessi da società a bassa capitalizzazione.
5) Operazioni in strumenti finanziari derivati
L’utilizzo degli strumenti finanziari derivati è finalizzato:
alla copertura dei rischi presenti nel portafoglio;
alla efficiente gestione;
all’investimento.
L’utilizzo degli strumenti finanziari derivati è coerente con il profilo di rischio rendimento del Fondo.
In relazione alla finalità di investimento, l’incidenza sul valore della quota derivante da variazioni dei prezzi
degli strumenti finanziari in cui il Fondo è esposto produce effetti equivalenti ad una leva finanziaria
tendenzialmente non superiore a 1.1. in considerazione del fatto che il ruolo principale dell’utilizzo dei
derivati è soprattutto finalizzato alla copertura dei rischi presenti nel portafoglio.
Il metodo utilizzato per il calcolo dell’esposizione complessiva del Fondo è il metodo degli impegni.
b) Tecnica di gestione:
Il Fondo, di tipo flessibile, adotta una politica di investimento fondata su una durata predefinita di 9 anni
(“Orizzonte Temporale di Investimento”) a decorrere dal termine del Periodo di Sottoscrizione.
La SGR adotta uno stile di gestione attivo. La selezione degli investimenti, e più in generale l’attività di
gestione del fondo, sarà effettuata anche con l’ausilio di metodologie di analisi e modelli di tipo quantitativo.
La SGR adotta una strategia volta a contenere e a mitigare la volatilità dell’investimento in azioni attraverso
la vendita sistematica di opzioni call e l’acquisto sistematico di opzioni put e/o put spread aventi come
sottostante a) azioni e strumenti rappresentativi del capitale di rischio o b) indici rappresentativi del mercato
1
Il Termine “principale” qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell’attivo del fondo; il
termine “prevalente” gli investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine “ significativo” gli investimenti
compresi tra il 30% e il 50%; il termie “contenuto” gli investimenti compresi tra il 10% e il 30%; il termine
“residuale” gli investimenti inferiori in controvalore al 10% del totale dell’attivo del fondo.
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di riferimento o c) uno o più panieri aventi elevata correlazione con i medesimi strumenti di cui alla
precedente lett. a).
Swap a rendimento totale (c.d. Total return swap) o altri strumenti finanziari derivati con le stesse
caratteristiche: il fondo può utilizzare tali strumenti al fine di rendere più efficiente l’adozione della sopra
citata strategia volta alla vendita sistematica di opzioni “call” e all’acquisto sistematico di opzioni “put” e/o
“put spread”.
I contratti relativi a tali strumenti derivati sono stipulati con controparti di elevato standing (approvate dal
Consiglio di Amministrazione della SGR) che comunque non assumono alcun potere discrezionale sulla
composizione o la gestione del portafoglio di investimento del fondo o sul sottostante degli strumenti
finanziari derivati. L’utilizzo di tali strumenti può comportare il rischio che la controparte non adempia in
tutto in parte alle obbligazioni di consegna o pagamento generati da tali strumenti oppure il rischio che il
fondo debba sostituire la controparte di un’operazione su strumenti derivati OTC non ancora scaduta in
seguito all’insolvenza della controparte stessa. In tali casi l’insolvenza della controparte può avere effetti sui
rendimenti del fondo.
Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione
efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): il rischio controparte connesso alle operazioni in strumenti
finanziari derivati OTC viene ridotto, nei limiti ed alle condizioni previste dalla normativa di vigilanza
vigente, dalle attività ricevute dal fondo a titolo di garanzia, a condizione che queste:
siano rappresentate da liquidità in Euro o da titoli emessi da stati appartenenti all’OCSE, emessi nella
divisa nazionale con scadenza massima di dieci anni;
se diverse dalla liquidità sia applicato uno scarto di garanzia in funzione della rischiosità del singolo
strumento;
non siano vendute, reinvestite o date in garanzia.
c) destinazione dei proventi: il Fondo è a distribuzione dei proventi.
Per la descrizione dei criteri e delle modalità di ripartizione dei proventi si rinvia al Regolamento di
Gestione del Fondo (Paragrafo 2, Parte B), Caratteristiche del prodotto).
Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli
amministratori all’interno del Rendiconto annuale.
C) INFORMAZIONI ECONOMICHE (COSTI, AGEVOLAZIONI, REGIME FISCALE)
12. ONERI A CARICO DEL SOTTOSCRITTORE E ONERI A CARICO DEL FONDO
Occorre distinguere gli oneri a carico del Sottoscrittore da quelli che incidono indirettamente sul
Sottoscrittore in quanto addebitati automaticamente al Fondo.
12.1. ONERI A CARICO DEL SOTTOSCRITTORE
Commissioni
Commissione di sottoscrizione
Non prevista
Commissione di rimborso
Cfr. il successivo paragrafo 12.2.2
Diritti fissi
Diritti fissi a carico del Sottoscrittore
Importo in Euro
Per ogni operazione di sottoscrizione, rimborso 1,00: per importi fino a 500,00 Euro
(anche programmato) e passaggio tra fondi
3,00: per importi compresi tra 500,01 e 1.500,00 Euro
6,00: per importi superiori a 1.500,00 Euro
Rimborso spese per l’emissione, la conversione, il 50,00 (per ogni certificato emesso)
frazionamento, il raggruppamento e la spedizione
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dei certificati singoli rappresentativi delle quote
sottoscritte
Imposte e tasse eventualmente dovute
Variabile
12.2. ONERI A CARICO DEL FONDO
12.2.1. ONERI DI GESTIONE
1) La commissione di gestione in favore della SGR, calcolata quotidianamente, per la quota di competenza
del giorno sulla base del valore complessivo netto del Fondo, quale risulta dal prospetto di calcolo del
valore della quota del giorno di Borsa aperta precedente e prelevata mensilmente dalle disponibilità del
Fondo stesso il primo giorno di calcolo della quota del mese solare successivo a quello di riferimento, è
applicata nella misura indicata nella tabella che segue:
COMMISSIONE DI
GESTIONE ANNUALE
Durante il Periodo di Sottoscrizione
(dal 24/02/2014 al 10/04/2014)
Nei primi cinque anni successivi al termine del Periodo di
Sottoscrizione
(dal 11/04/2014 al 10/04/2019)
Successivamente e sino al termine dell’Orizzonte
Temporale di Investimento
(dal 11/04/2019 al 10/04/2023)
Al termine dell’Orizzonte Temporale di Investimento
(dal 11/04/2023)
n.a.
0,88%
1,50%
0,60%
2) Commissione di incentivo pari al 25% dell’extraperformance maturata nell’anno solare, calcolata sul
minore ammontare tra l’ultimo valore complessivo netto del Fondo disponibile nel giorno di calcolo e il
valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo cui si riferisce la performance. Si definisce
extraperformance la differenza tra la variazione percentuale del valore unitario della quota del Fondo
(tenendo conto anche degli eventuali proventi distribuiti) e la variazione percentuale del valore dell’indice
di riferimento relativi al medesimo periodo.
La commissione di incentivo è calcolata quotidianamente, accantonando un rateo che fa riferimento
all’extraperformance maturata rispetto al valore unitario della quota del Fondo e relativo all’ultimo
giorno dell’anno solare precedente. Nel caso di extraperformance negativa, non è accantonato nulla.
Ogni giorno, ai fini del calcolo del valore complessivo netto del Fondo, la SGR accredita al Fondo
l’accantonamento del giorno precedente e addebita quello del giorno cui si riferisce il calcolo.
La commissione viene prelevata dalle disponibilità liquide del Fondo presso la Banca Depositaria il terzo
giorno lavorativo successivo alla chiusura dell’anno solare.
La variazione percentuale dell’indice di riferimento, di seguito indicato, è confrontata con la variazione
percentuale del valore unitario della quota del Fondo.
Indice di riferimento:
100% Euribor 12 mesi + 0,70% 2
La commissione di incentivo è applicata anche in caso di decremento del valore unitario della quota del
Fondo qualora tale decremento sia inferiore al decremento fatto registrare dall’indice di riferimento
adottato ai fini del computo della commissione medesima.
Il limite percentuale massimo annuo (c.d. fee cap) sul valore complessivo netto medio del Fondo
nell’anno solare, sarà pari alla somma della commissione di gestione del Fondo e della eventuale
commissione di incentivo; quest’ultima non potrà essere comunque superiore al 3% annuo.
La misura massima delle commissioni di gestione applicabili dagli O.I.C.R. sottostanti, anche collegati, è
pari al 2%.
2
Rilevato l’ultimo giorno lavorativo nell’anno solare precedente l’orizzonte temporale di riferimento.
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In caso di investimento in O.I.C.R. collegati, sul fondo acquirente non vengono fatti gravare spese e
diritti di qualsiasi natura, relativi alla sottoscrizione e al rimborso delle parti di O.I.C.R. acquisiti. In tal
caso dal compenso riconosciuto alla SGR, fino a concorrenza della percentuale della commissione di
gestione a carico del fondo applicata alla quota-parte investita nell’O.I.C.R. collegato, è dedotta la
remunerazione percepita dal gestore degli O.I.C.R. collegati a valere sulla medesima quota-parte
investita dal fondo nell’O.I.C.R. collegato.
Inoltre la componente di commissione di incentivo percepita dall’O.I.C.R. collegato viene dedotta, fino a
concorrenza della quota-parte investita nell’O.I.C.R. collegato, dalla componente della commissione di
incentivo maturata sulla medesima quota-parte dal Fondo acquirente.
In ogni caso, ciascuna componente della remunerazione del gestore dell’O.I.C.R. collegato viene dedotta
per un importo massimo pari all’ammontare della componente, avente la stessa natura, del compenso
maturato sulla quota-parte dell’O.I.C.R. acquirente investita nell’O.I.C.R. collegato.
12.2.2 COMMISSIONI DI COLLOCAMENTO
COMMISSIONI
ENTITÀ E MODALITÀ DI CALCOLO
Commissione di collocamento E’ pari al 2,60% del capitale complessivamente raccolto durante il
Periodo di Sottoscrizione. È imputata al Fondo in un’unica
soluzione al termine del Periodo di Sottoscrizione e ammortizzata
linearmente per cinque anni mediante addebito giornaliero a valere
sul valore complessivo netto del Fondo.
Alla commissione di collocamento di cui sopra è associata, nei primi
Commissione di rimborso
(a carico del sottoscrittore)
cinque anni successivi al termine di sottoscrizione, una commissione
di rimborso da applicarsi alla somma disinvestita solo in caso di
rimborsi (anche programmati o switch) richiesti prima che la
commissione di collocamento sia stata interamente ammortizzata.
Tale commissione di rimborso, decrescente e integralmente
riconosciuta al patrimonio del Fondo, è prelevata dal controvalore
rimborsato e applicata al numero di quote rimborsate moltiplicate
per il valore quota iniziale (5 Euro).
L’aliquota della commissione di rimborso - applicata
esclusivamente sulle quote sottoscritte nel periodo compreso tra il
24/02/2014 e il 10/04/2014 - è determinata come segue:
Aliquota commissione di rimborso = (GG_TOTALI –
GG_TRASCORSI)*(2.60%/GG_TOTALI).
dove:
- GG_TRASCORSI è il numero di giorni trascorsi dal termine del
Periodo di Sottoscrizione fino alla data del valore della quota
utilizzato per l’avvaloramento del rimborso;
- GG_TOTALI è il numero di giorni compresi nei cinque anni
successivi al termine del Periodo di Sottoscrizione, ossia il tempo
previsto per ammortizzare la commissione di collocamento;
- 2.60% è la commissione di collocamento di cui sopra.
A partire dall’11/04/2019 non verrà applicata alcuna commissione
di rimborso.
Esempio di calcolo della commissione di rimborso:
Quote rimborso: 1.000
Data fine collocamento: 10/04/2014
Data fine validità (Data fine applicazione Commissione):
10/04/2019
Data del valore quota utilizzato per il rimborso: 18/05/2016
Aliquota % Commissione di Rimborso = [(10/04/2019 –
11/04/2014) – (18/05/2016 – 11/04/2014)] * [2,60%/ (10/04/2019 –
11/04/2014)]
→ (1826 – 769) * (2,60% / 1826) → 1,505%
Commissione Rimborso = 1,505% *5,00 * 1.000 = € 75,25
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12.2.3 ALTRI ONERI
Fermi restando gli oneri di gestione al punto 12.2.1, sono a carico del Fondo anche i seguenti oneri:
- compenso riconosciuto alla Banca Depositaria per l’incarico svolto, calcolato quotidianamente e
prelevato con cadenza mensile, comprensivo anche del compito di provvedere al calcolo del valore della
quota; la misura massima di tale compenso è pari allo 0,16% annuo del valore complessivo netto del
fondo (oltre le imposte dovute ai sensi delle disposizioni normative pro tempore vigenti);
- oneri di intermediazione inerenti alla compravendita degli strumenti finanziari nonché alla
partecipazione agli O.I.C.R. oggetto di investimento, Le commissioni di negoziazione non sono
quantificabili a priori in quanto variabili;
- spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e del prospetto periodico del Fondo;
- spese degli avvisi inerenti alla liquidazione o alla fusione del Fondo o alle modifiche regolamentari
richieste da mutamenti della legge o delle disposizioni di vigilanza;
- costi della stampa dei documenti destinati al pubblico e quelli derivanti dagli obblighi di comunicazione
alla generalità dei Partecipanti purché tali oneri non attengano a propaganda e a pubblicità o comunque
al collocamento di quote del Fondo;
- spese per la revisione della contabilità e dei rendiconti del fondo, ivi compreso quello finale di
liquidazione;
- oneri finanziari per i debiti assunti dal Fondo e spese connesse;
- spese legali e giudiziarie sostenute nell’esclusivo interesse del Fondo;
- oneri fiscali di pertinenza del Fondo;
- contributo di vigilanza dovuto alla Consob, nonché alle Autorità estere competenti, per lo svolgimento
dell’attività di controllo e di vigilanza. Tra tali spese non sono in ogni caso comprese quelle relative alle
procedure di commercializzazione del fondo nei paesi diversi dall’Italia.
Le spese e i costi effettivi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno vengono indicati nella Parte II del Prospetto.
13. AGEVOLAZIONI FINANZIARIE
Non sono previste agevolazioni finanziarie connesse alla partecipazione al Fondo.
14. REGIME FISCALE
Regime di tassazione del Fondo
I redditi del Fondo sono esenti dalle imposte sui redditi e dall’IRAP. Il Fondo percepisce i redditi di capitale
al lordo delle ritenute e delle imposte sostitutive applicabili, tranne talune eccezioni. In particolare, il Fondo
rimane soggetto alla ritenuta alla fonte sugli interessi e altri proventi delle obbligazioni, titoli similari e
cambiali finanziarie non negoziati in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione degli
Stati membri dell’Unione europea (UE) e degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo
(SEE) inclusi nella lista degli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni (c.d. white list)
emessi da società residenti non quotate nonché alla ritenuta sui proventi dei titoli atipici.
Regime di tassazione dei partecipanti.
Sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al Fondo è applicata una ritenuta del 26 per cento. La
ritenuta è applicata sull’ammontare dei proventi distribuiti in costanza di partecipazione al Fondo e
sull’ammontare dei proventi compresi nella differenza tra il valore di rimborso, liquidazione o cessione delle
quote e il costo medio ponderato di sottoscrizione o acquisto delle quote medesime, al netto del 51,92 per
cento della quota dei proventi riferibili alle obbligazioni e agli altri titoli pubblici italiani ed equiparati, alle
obbligazioni emesse dagli Stati esteri inclusi nella white list e alle obbligazioni emesse da enti territoriali dei
suddetti Stati (al fine di garantire una tassazione dei predetti proventi nella misura del 12,50 per cento). I
proventi riferibili ai titoli pubblici italiani e esteri sono determinati in proporzione alla percentuale media
dell’attivo investita direttamente, o indirettamente per il tramite di altri organismi di investimento (italiani ed
esteri comunitari armonizzati e non armonizzati soggetti a vigilanza istituiti in Stati UE e SEE inclusi nella
white list), nei titoli medesimi. La percentuale media, applicabile in ciascun semestre solare, è rilevata sulla
base degli ultimi due prospetti, semestrali o annuali, redatti entro il semestre solare anteriore alla data di
distribuzione dei proventi, di riscatto, cessione o liquidazione delle quote ovvero, nel caso in cui entro il
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predetto semestre ne sia stato redatto uno solo sulla base di tale prospetto. A tali fini, la SGR fornirà le
indicazioni utili circa la percentuale media applicabile in ciascun semestre solare.
Relativamente alle quote detenute al 30 giugno 2014, sui proventi realizzati in sede di rimborso, cessione o
liquidazione delle quote e riferibili ad importi maturati alla predetta data si applica la ritenuta nella misura
del 20 per cento (in luogo di quella del 26 per cento). In tal caso, la base imponibile dei redditi di capitale è
determinata al netto del 37,5 per cento della quota riferibile ai titoli pubblici italiani e esteri.
Tra le operazioni di rimborso sono comprese anche quelle realizzate mediante conversione delle quote da un
comparto ad altro comparto del medesimo Fondo.
La ritenuta è altresì applicata nell’ipotesi di trasferimento delle quote a rapporti di custodia, amministrazione
o gestione intestati a soggetti diversi dagli intestatari dei rapporti di provenienza, anche se il trasferimento sia
avvenuto per successione o donazione.
La ritenuta è applicata a titolo d’acconto sui proventi percepiti nell’esercizio di attività di impresa
commerciale e a titolo d’imposta nei confronti di tutti gli altri soggetti, compresi quelli esenti o esclusi
dall’imposta sul reddito delle società. La ritenuta non si applica sui proventi spettanti alle imprese di
assicurazione e relativi a quote comprese negli attivi posti a copertura delle riserve matematiche dei rami vita
nonché sui proventi percepiti da soggetti esteri che risiedono, ai fini fiscali, in Paesi che consentono un
adeguato scambio di informazioni e da altri organismi di investimento italiani e da forme pensionistiche
complementari istituite in Italia.
Nel caso in cui le quote siano detenute da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa
commerciale, da società semplici e soggetti equiparati nonché da enti non commerciali, alle perdite derivanti
dalla partecipazione al Fondo si applica il regime del risparmio amministrato di cui all’art. 6 del d.lgs. n. 461
del 1997, che comporta obblighi di certificazione da parte dell’intermediario. E’ fatta salva la facoltà del
Cliente di rinunciare al predetto regime con effetto dalla prima operazione successiva. Le perdite riferibili ai
titoli pubblici italiani ed esteri possono essere portate in deduzione dalle plusvalenze e dagli altri redditi
diversi per un importo ridotto del 51,92 cento del loro ammontare.
Nel caso in cui le quote siano oggetto di donazione o di altro atto di liberalità, l’intero valore delle quote
concorre alla formazione dell’imponibile ai fini del calcolo dell’imposta sulle donazioni. Nell’ipotesi in cui
le quote siano oggetto di successione ereditaria non concorre alla formazione della base imponibile, ai fini
dell’imposta di successione, la parte di valore delle quote corrispondente al valore dei titoli, comprensivo dei
frutti maturati e non riscossi, emessi o garantiti dallo Stato e ad essi assimilati, detenuti dal Fondo alla data di
apertura della successione. A tali fini, la SGR fornirà le indicazioni utili circa la composizione del
patrimonio del Fondo.
D) INFORMAZIONI SULLE MODALITA’ DI SOTTOSCRIZIONE/RIMBORSO
15. MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE DELLE QUOTE
La sottoscrizione delle quote del Fondo può essere effettuata esclusivamente durante il Periodo di
Sottoscrizione compreso tra il 24 febbraio 2014 e il 10 aprile 2014, mediante l’apposito modulo di
sottoscrizione e il versamento del relativo importo, per il tramite degli intermediari distributori (anche
mediante conferimento a questi di mandato con o senza rappresentanza ai sensi di quanto previsto all’art. I.2,
della Parte C) del Regolamento di Gestione). La sottoscrizione delle quote del Fondo può avvenire
esclusivamente mediante versamento in un’unica soluzione. L’importo minimo della sottoscrizione è pari a
Euro 1.000,00.
La sottoscrizione viene valorizzata in base al valore della quota, calcolato giornalmente, nel giorno di
riferimento. Il giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto entro le ore 13.00 notizia certa della
sottoscrizione.
La SGR non è stata registrata ai sensi dello United States Investment Company Act del 1940 e successive
modifiche, o di qualsiasi altra disposizione di vigilanza simile o analoga emanata da qualsiasi altra
giurisdizione ad eccezione di quanto scritto nel presente Prospetto. Le quote del fondo non sono state
registrate ai sensi dell’ United States Securities Act del 1933 e successive modifiche, o ai sensi di qualsiasi
altra disposizione di legge simile o analoga emanata da un’altra giurisdizione, ad eccezione di quanto
descritto nel presente Prospetto, e come tali, non potranno e non saranno offerte in vendita, vendute,
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trasferite o consegnate negli Stati Uniti d’America, in uno qualunque dei suoi territori o possedimenti o a
qualsiasi “Soggetto Statunitense” (come definito nella Regulation S ai sensi dell’Act del 1933, definizione
che può cambiare di volta in volta per effetto di leggi, regolamenti, normative o interpretazioni da parte di
enti amministrativi o giudiziari), eccetto nell’ambito di operazioni che non violino le leggi sugli strumenti
finanziari degli Stati Uniti d’America.
Ai sottoscrittori sarà richiesto di dichiarare che non sono Soggetti Statunitensi e che non effettuano
sottoscrizioni per conto di un Soggetto Statunitense.
Per la descrizione dettagliata della modalità di partecipazione al Fondo si rinvia all’art. I “Partecipazione
al Fondo”, della Parte C) Modalità di funzionamento, del Regolamento di Gestione.
16. MODALITÀ DI RIMBORSO DELLE QUOTE
E’ possibile richiedere il rimborso totale o parziale delle quote detenute in qualsiasi momento.
Il valore del rimborso è determinato in base al valore unitario delle quote del giorno di ricezione della
domanda da parte della SGR. Si considerano ricevute nel giorno, le domande pervenute alla SGR entro le ore
13.00.
Il rimborso può avvenire a mezzo bonifico a favore del richiedente ovvero a mezzo di assegno circolare o
bancario non trasferibile all’ordine dello stesso.
Per la descrizione delle modalità di richiesta del rimborso (anche programmato) delle quote nonché dei
termini di valorizzazione e di effettuazione del rimborso si rinvia al Regolamento di gestione del Fondo. Per
gli oneri applicabili alle operazioni di rimborso si rinvia al paragrafo 12.
17. MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI SUCCESSIVE ALLA PRIMA SOTTOSCRIZIONE
Contestualmente al rimborso di quote del Fondo il partecipante ha facoltà di sottoscrivere quote di altri Fondi
della SGR.
L’operazione di passaggio fra Fondi può essere effettuata per il tramite degli intermediari distributori che
provvedono a trasmettere le richieste entro il giorno successivo a quello di ricezione. Al fine di individuare il
“giorno di ricezione” presso la SGR si considera convenzionalmente ricevuta la domanda pervenuta entro le
ore 13.00 del “giorno di rimborso” ovvero (nei casi di chiusura della Borsa italiana o nei giorni di festività
nazionali italiane) del successivo giorno lavorativo.
Le operazioni di passaggio tra Fondi possono avvenire per richiesta scritta o anche mediante l’utilizzo di
tecniche di comunicazione a distanza.
Il partecipante può altresì effettuare investimenti successivi in fondi istituiti successivamente alla prima
sottoscrizione previa consegna del KIID.
Ai sensi dell’art. 30, comma 6, del D. lgs. n. 58/98, l’efficacia dei contratti conclusi fuori sede è sospesa
per la durata di sette giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione da parte dell’investitore. Entro tale
termine l’investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo alla SGR o ai
soggetti incaricati del collocamento. Detta facoltà di recesso non si applica alle sottoscrizioni effettuate
presso la sede legale o le dipendenze dell’emittente, del proponente l’investimento o del soggetto
incaricato della promozione e del collocamento, nonché ai versamenti successivi e alle operazioni di
passaggio tra fondi (cd. switch).
La sospensiva di sette giorni non si applica alle successive sottoscrizioni dei fondi commercializzati in
Italia e riportati nel Prospetto (o ivi successivamente inseriti), a condizione che al partecipante sia
stato preventivamente fornito il KIID aggiornato o il Prospetto aggiornato con l’informativa relativa
al fondo oggetto della sottoscrizione.
A fronte di ogni operazione vengono applicati gli oneri previsti al punto 12.1.
18. PROCEDURE DI RIMBORSO E CONVERSIONE (C.D. SWITCH)
Il rimborso e la conversione delle quote del fondo può avvenire anche mediante tecniche di comunicazione a
distanza (Internet), nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti. A tal fine la SGR e/o gli
intermediari distributori possono attivare servizi “on line” che, previa identificazione dell’investitore e
rilascio di password o codice identificativo, consentano allo stesso di impartire richieste via Internet in
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condizioni di piena consapevolezza. La descrizione delle specifiche procedure da seguire è riportata nei siti
operativi. Nei medesimi siti sono riportate le informazioni che devono essere fornite al consumatore prima
della conclusione del contratto.
I soggetti che hanno attivato servizi “on line” per effettuare le operazioni mediante tecniche di
comunicazione a distanza sono indicati nell’allegato n. 1 alla presente Parte I del Prospetto, “Elenco dei
soggetti collocatori”. Restano fermi tutti gli obblighi a carico dei soggetti incaricati del collocamento previsti
dal regolamento Consob n. 16190/2007 e successive modifiche e integrazioni. L’utilizzo di Internet non
grava sui tempi di esecuzione delle operazioni ai fini della valorizzazione delle quote emesse. In ogni caso, le
richieste inoltrate in un giorno non lavorativo, si considerano pervenute il primo giorno lavorativo
successivo.
L’utilizzo di Internet non comporta variazioni degli oneri indicati al punto 12 della Parte I, del Prospetto.
Le operazioni di passaggio tra fondi e le richieste di rimborso possono essere effettuati anche tramite
l’utilizzo di tecniche di comunicazione a distanza (Internet e/o banca telefonica). Le domande di rimborso
inoltrate in un giorno non lavorativo, si considerano pervenute il primo giorno lavorativo successivo.
La lettera di conferma dell’avvenuta operazione può essere inviata in forma elettronica in alternativa a quella
scritta. In ogni caso, tali modalità operative non gravano sui tempi di esecuzione delle relative operazioni ai
fini della valorizzazione delle quote emesse e non comportano alcun onere aggiuntivo.
La SGR si è dotata di procedure di controllo delle modalità di rimborso e di conversione delle quote al fine
di assicurare la tutela degli interessi dei partecipanti al fondo e scoraggiare pratiche abusive.
Per maggiori dettagli sul contenuto della lettera di conferma dell’investimento/disinvestimento si rinvia al
Regolamento di gestione.
E) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
19. VALORIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO
Il valore unitario della quota, calcolato giornalmente – tranne che nei giorni di chiusura della Borsa Italiana e
nei giorni di festività nazionali italiane, anche se la Borsa è aperta, è pubblicato giornalmente su “Il Sole 24
Ore”, con indicazione della relativa data di riferimento. E’ altresì disponibile, con la medesima frequenza, sul
sito Internet della SGR.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte A) Scheda Identificativa e all’art. V – Parte C) Modalità di
Funzionamento, del Regolamento di gestione del Fondo.
20. INFORMATIVA AI PARTECIPANTI.
La SGR o i soggetti collocatori inviano annualmente ai Partecipanti le informazioni relative ai dati periodici
di rischio/rendimento del Fondo nonché ai costi sostenuti dal Fondo riportati nella Parte II del Prospetto e nel
KIID. In alternativa tali informazioni possono essere inviate tramite mezzi elettronici laddove l’investitore
abbia acconsentito preventivamente a tale forma di comunicazione.
21. ULTERIORE DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE SU RICHIESTA DELL’INVESTITORE
Il Prospetto, l’ultima versione del KIID, l’ultimo Rendiconto annuale e l’ultima Relazione semestrale (se
successiva) pubblicati sono forniti gratuitamente agli investitori che ne fanno richiesta.
Tali documenti, unitamente al KIID, sono altresì reperibili tramite il sito internet della Società di Gestione
www.ubipramerica.it.
I documenti contabili del fondo sono inoltre disponibili presso la Banca Depositaria.
Nei casi previsti dalla normativa vigente, il Partecipante può anche richiedere la situazione riassuntiva delle
quote detenute.
La sopra indicata documentazione dovrà essere richiesta per iscritto a UBI Pramerica SGR S.p.A., Via
Monte di Pietà, 5 - 20121 Milano, che ne curerà l’inoltro a stretto giro di posta all’indirizzo indicato dal
richiedente. Sono a carico del richiedente le spese postali per la spedizione della documentazione richiesta.
***
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DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ
La Società di Gestione UBI Pramerica SGR S.p.A. si assume la responsabilità della veridicità e della
completezza delle informazioni contenute nel presente Prospetto, nonché della loro coerenza e
comprensibilità.
UBI Pramerica S.G.R. S.p.A.
L’Amministratore Delegato
(Andrea Pennacchia)
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Allegato n. 1 alla Parte I del Prospetto
“ ELENCO DEGLI INTERMEDIARI DISTRIBUTORI”
Banche che operano tramite i propri sportelli
Sede Legale ed Amministrativa
Unione di Banche Italiane S.c.p.a.
P.zza Vittorio Veneto, 8 – Bergamo
Sede operativa: Brescia e Bergamo
Banca Popolare di Bergamo S.p.A.
P.zza Vittorio Veneto, 8 - Bergamo
Banca Popolare di Ancona S.p.A.
Direz. Generale e Sede Legale: Via Don Battistoni, 4
- Jesi (AN)
Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A.
Via Monte di Pietà, 7 - Milano
Banca Carime S.p.A.
V.le Crati - Cosenza
Banco di Brescia S.p.A.
Corso Martiri della Libertà, 13 – 25171 Brescia
Banca Regionale Europea S.p.A.
Via Roma, 13 – 12100 Cuneo
Direzione Generale: Via S. Teresa, 11 – 10121
Torino
UBI Banca Private Investment S.p.A.
Via Cefalonia, 74 – 25124 Brescia (BS)
Banca di Valle Camonica S.p.A.
Piazza della Repubblica, 2 – 25043 Breno (BS)
Sim e Banche che operano tramite la propria rete di Sede Legale ed Amministrativa
collocamento costituita da Promotori Finanziari:
UBI Banca Private Investment S.p.A.
Via Cefalonia, 74 – 25124 Brescia (BS)
Banche che operano mediante utilizzo di tecniche Sede Legale ed Amministrativa
di comunicazione a distanza
Unione di Banche Italiane S.c.p.a.
P.zza Vittorio Veneto, 8 – Bergamo
Sede operativa: Brescia e Bergamo
Banca Popolare di Bergamo S.p.A.
P.zza Vittorio Veneto, 8 - Bergamo
Banca Popolare di Ancona S.p.A.
Direz. Generale e Sede Legale: Via Don Battistoni, 4
- Jesi (AN)
Banca Carime S.p.A.
V.le Crati - Cosenza
Banca Popolare Commercio e Industria S.p.A.
Via Monte di Pietà, 7 - Milano
Banco di Brescia S.p.A.
Corso Martiri della Libertà, 13 – 25171 Brescia
Banca Regionale Europea S.p.A.
Via Roma, 13 – 12100 Cuneo
Direzione Generale: Via S. Teresa, 11 – 10121
Torino
Banca di Valle Camonica S.p.A.
Piazza della Repubblica, 2 – 25043 Breno (BS)
UBI Banca Private Investment S.p.A.
Via Cefalonia, 74 – 25124 Brescia (BS)
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UBI PRAMERICA SGR S.p.A.
appartenente al gruppo bancario
UNIONE DI BANCHE ITALIANE
______________________________________________________________________________
PARTE II DEL PROSPETTO – ILLUSTRAZIONE DEI DATI PERIODICI DI RISCHIORENDIMENTO E COSTI DEL FONDO
UBI Pramerica Euro Equity Risk Control
Data di deposito in Consob della Parte II: 12 novembre 2014
Data di validità della Parte II: dal 13 novembre 2014
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DATI PERIODICI DI RISCHIO/RENDIMENTO DEL FONDO
Fondo
Categoria Assogestioni
Misura di rischio (*)
UBI Pramerica Euro Equity Risk Control
Flessibile
Ex ante (Var, 1 mese, 99%): - 6,7%
Ex post: n.d.
La misura di rischio ex post è pari al minor rendimento realizzato su base
mensile nel corso dell’ultimo anno determinato escludendo l’1% dei peggiori
risultati.
(*) Il carattere dinamico della gestione non consente l’individuazione di un Benchmark.
Il Fondo è di nuova istituzione; pertanto, i dati sui risultati passati non sono disponibili.
I dati di rendimento del fondo non includeranno i costi di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a
carico dell’investitore.
Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene applicata direttamente al Fondo ma è in capo all’investitore al
momento del realizzo.
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Inizio collocamento
Valuta di denominazione delle quote
24 febbraio 2014
Euro
Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori(*)
Commissione di
collocamento
100%
Commissione di gestione
0% nel periodo di sottoscrizione (dal 24/02/2014 al 10/04/2014)
48,864% nei primi 5 anni successivi al termine del periodo di sottoscrizione
(dal 11/04/2014 al 10/04/2019)
70% successivamente
(*) La quota parte degli oneri percepita in media dai collocatori è stata stimata sulla base di quanto stabilito
dalle convenzioni di distribuzione.
COSTI E SPESE SOSTENUTI DAL FONDO
FONDO
UBI Pramerica Euro Equity Risk
Control
SPESE CORRENTI
SOSTENUTE DAL FONDO
1,56%%(*)
COMMISSIONI
DI
INCENTIVO
-
(*) Il Fondo è di nuova istituzione; pertanto, l’importo indicato è stato stimato sulla base del totale
delle spese previste.
La misura delle spese correnti può variare da un anno all’altro.
La quantificazione degli oneri fornita non terrà conto dei costi di negoziazione che possono aver gravato sul
patrimonio del Fondo.
La quantificazione degli oneri fornita non terrà conto di quelli gravanti direttamente sul Sottoscrittore, da
pagare al momento della sottoscrizione e del rimborso (si rinvia agli oneri illustrati nella Parte I, Sez. C)
par. 12).
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno saranno reperibili nella Nota
Integrativa del rendiconto del Fondo.
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GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI UTILIZZATI NEL PROSPETTO
Banca depositaria: Soggetto preposto alla custodia del patrimonio di un fondo/comparto e al controllo della
gestione al fine di garantire i criteri di separatezza contabile e i principi di correttezza e di trasparenza
amministrativa.
Benchmark: Portafoglio di strumenti finanziari tipicamente determinato da soggetti terzi e valorizzato a
valore di mercato, adottato come parametro di riferimento oggettivo per la definizione delle linee guida della
politica di investimento di alcune tipologie di fondi/comparti.
Capitale investito: Parte dell’importo versato che viene effettivamente investita dalla Società di Gestione in
quote di fondi/comparti. Esso è determinato come differenza tra il Capitale Nominale e le commissioni di
sottoscrizione, nonché, ove presenti, gli altri costi applicati al momento del versamento.
Capitale nominale: Importo versato per la sottoscrizione di quote di fondi/comparti.
Categoria: La categoria del fondo/comparto è un attributo dello stesso volto a fornire un’indicazione
sintetica della sua politica di investimento.
Classe: Articolazione di un fondo/comparto in relazione alla politica commissionale adottata e ad ulteriori
caratteristiche distintive.
Commissioni di gestione: Compensi pagati alla Società di Gestione mediante addebito diretto sul patrimonio
del fondo/comparto per remunerare l’attività di gestione in senso stretto. Sono calcolati quotidianamente sul
patrimonio netto del fondo/comparto e prelevati ad intervalli più ampi (mensili, trimestrali, ecc.). In genere,
sono espressi su base annua.
Commissioni di incentivo (o di performance): Commissioni riconosciute al gestore del fondo/comparto per
aver raggiunto determinati obiettivi di rendimento in un certo periodo di tempo. In alternativa possono essere
calcolate sull’incremento di valore della quota del fondo/comparto in un determinato intervallo temporale.
Nei fondi/comparti con gestione “a benchmark” sono tipicamente calcolate in termini percentuali sulla
differenza tra il rendimento del fondo/comparto e quello del benchmark.
Commissioni di sottoscrizione: Commissioni pagate dall’investitore a fronte dell’acquisto di quote di un
fondo/comparto.
Comparto: Strutturazione di un fondo in una pluralità di patrimoni autonomi caratterizzati da una diversa
politica di investimento e da un differente profilo di rischio.
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Conversione (c.d. Switch): Operazione con cui il sottoscrittore effettua il disinvestimento di quote dei
fondi/comparti sottoscritti e il contestuale reinvestimento del controvalore ricevuto in quote di altri
fondi/comparti.
Destinazione dei proventi: Politica di destinazione dei proventi in relazione alla loro redistribuzione agli
investitori ovvero alla loro accumulazione mediante reinvestimento nella gestione medesima.
Duration: Scadenza media dei pagamenti di un titolo obbligazionario. Essa è generalmente espressa in anni e
corrisponde alla media ponderata delle date di corresponsione dei flussi di cassa (c.d. cash flows) da parte del
titolo, ove i pesi assegnati a ciascuna data sono pari al valore attuale dei flussi di cassa ad essa corrispondenti
(le varie cedole e, per la data di scadenza, anche il capitale). È una misura approssimativa della sensibilità del
prezzo di un titolo obbligazionario a variazioni nei tassi di interesse.
Exchange Traded Funds (ETF): Un OICR di cui almeno una categoria di quote o di azioni viene negoziata
per tutto il giorno su almeno un mercato regolamentato oppure un sistema multilaterale di negoziazione con
almeno un market maker che si adoperi per garantire che il valore di borsa delle sue quote o azioni non vari
significativamente rispetto al suo valore complessivo netto (NAV) e, eventualmente, rispetto al suo NAV
indicativo.
Fondo comune di investimento: Patrimonio autonomo suddiviso in quote di pertinenza di una pluralità di
sottoscrittori e gestito in monte.
Fondo aperto: Fondo comune di investimento caratterizzato dalla variabilità del patrimonio gestito connessa
al flusso delle domande di nuove sottoscrizioni e di rimborsi rispetto al numero di quote in circolazione.
Fondo indicizzato: Fondo la cui strategia è replicare o riprodurre l’andamento di un indice o di indici, per
esempio attraverso la replica fisica o sintetica.
Gestore delegato: Intermediario abilitato a prestare servizi di gestione di patrimoni, il quale gestisce, anche
parzialmente, il patrimonio di un OICR sulla base di una specifica delega ricevuta dalla Società di gestione
del risparmio in ottemperanza ai criteri definiti nella delega stessa.
Replica sintetica di un indice: la modalità di replica realizzata attraverso l’utilizzo di uno strumento derivato
(tipicamente un total return swap).
Replica fisica di un indice: la modalità di replica realizzata attraverso l’acquisto di tutti i titoli inclusi
nell’indice in proporzione pari ai pesi che essi hanno nell’indice o attraverso l’acquisto di un campione di
titoli scelto in modo da creare un portafoglio sufficientemente simile a quello dell’indice ma con un numero
di componenti inferiore che ottimizza perciò i costi di transazione.
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Modulo di sottoscrizione: Modulo sottoscritto dall’investitore con il quale egli aderisce al fondo/comparto –
acquistando un certo numero delle sue quote – in base alle caratteristiche e alle condizioni indicate nel
Modulo stesso.
Organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR): I fondi comuni di investimento e le Sicav.
Periodo minimo raccomandato per la detenzione dell’investimento: orizzonte temporale minimo
raccomandato .
Piano di accumulo (PAC): Modalità di sottoscrizione delle quote di un fondo/comparto mediante adesione
ai piani di risparmio che consentono al sottoscrittore di ripartire nel tempo l’investimento nel
fondo/comparto effettuando più versamenti successivi.
Piano di Investimento di Capitale (PIC): Modalità di investimento in fondi/comparti realizzata mediante un
unico versamento.
Quota: Unità di misura di un fondo/comparto comune di investimento. Rappresenta la “quota parte” in cui è
suddiviso il patrimonio del fondo. Quando si sottoscrive un fondo si acquista un certo numero di quote (tutte
aventi uguale valore unitario) ad un determinato prezzo.
Regolamento di gestione del fondo (o Regolamento del fondo): Documento che completa le informazioni
contenute nel Prospetto di un fondo/comparto. Il Regolamento di un fondo/comparto deve essere approvato
dalla Banca d'Italia e contiene l’insieme di norme che definiscono le modalità di funzionamento di un fondo
ed i compiti dei vari soggetti coinvolti, e regolano i rapporti con i sottoscrittori.
Società di gestione: Società autorizzata alla gestione collettiva del risparmio nonché ad altre attività
disciplinate dalla normativa vigente ed iscritta ad apposito albo tenuto dalla Banca d’Italia ovvero la società
di gestione armonizzata abilitata a prestare in Italia il servizio di gestione collettiva del risparmio e iscritta in
un apposito elenco allegato all’albo tenuto dalla Banca d’Italia.
Società di investimento a capitale variabile (in breve Sicav): Società per azioni la cui costituzione è
subordinata alla preventiva autorizzazione della Banca d’Italia e il cui statuto prevede quale oggetto sociale
esclusivo l’investimento collettivo del patrimonio raccolto tramite offerta al pubblico delle proprie azioni.
Può svolgere altre attività in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente. Le azioni rappresentano
pertanto la quota-parte in cui è suddiviso il patrimonio.
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Società di revisione: Società, iscritta ad apposito albo tenuto dalla Consob, che svolge l'attività di controllo
sulla regolarità nella tenuta della contabilità del fondo e sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle
scritture contabili del medesimo. A seguito dell'analisi, la società rilascia un'apposita relazione di
certificazione, tipicamente allegata al rendiconto annuale/semestrale del fondo.
Statuto della Sicav: Documento che completa le informazioni contenute nel Prospetto. Lo Statuto della Sicav
deve essere approvato dalla Banca d'Italia e contiene tra l’altro l’insieme di norme che definiscono le
modalità di funzionamento della Sicav ed i compiti dei vari soggetti coinvolti, e regolano i rapporti con i
sottoscrittori.
Swap a rendimento totale (total return swap): il Total Return Swap è uno strumento finanziario derivato
OTC in base al quale un soggetto cede ad un altro soggetto il rischio e rendimento di un sottostante
(reference assets), a fronte di un flusso che viene pagato a determinate scadenze. Il flusso monetario
periodico è in genere collegato ad un indicatore di mercato sommato ad uno spread.
Tipologia di gestione del fondo/comparto: La tipologia di gestione del fondo/comparto dipende dalla
politica di investimento che lo caratterizza. Si distingue tra cinque tipologie di gestione tra loro alternative: la
tipologia di gestione “market fund” deve essere utilizzata per i fondi/comparti la cui politica di investimento
è legata al profilo di rischio-rendimento di un predefinito segmento del mercato dei capitali; le tipologie di
gestione “absolute return”, “total return” e “life cycle” devono essere utilizzate per i fondi/comparti la cui
politica di investimento presenta un’ampia libertà di selezione degli strumenti finanziari e/o dei mercati,
subordinatamente ad un obiettivo in termini di profilo di rischio (“absolute return”) o di rendimento (“total
return” e “life cycle”); la tipologia di gestione “structured fund” (“fondi strutturati”) deve essere utilizzata
per i fondi che forniscono agli investitori, a certe date prestabilite, rendimenti basati su un algoritmo e legati
al rendimento, all’evoluzione del prezzo o ad altre condizioni di attività finanziarie, indici o portafogli di
riferimento.
Tracking Error: La volatilità della differenza tra il rendimento del fondo indicizzato e il rendimento
dell’indice o degli indici replicati.
UCITS ETF: Un ETF armonizzato alla direttiva 2009/65/CE.
Valore del patrimonio netto: Il valore del patrimonio netto, anche definito NAV (Net Asset Value),
rappresenta la valorizzazione di tutte le attività finanziarie oggetto di investimento da parte del
fondo/comparto, al netto degli oneri fiscali gravanti sullo stesso, ad una certa data di riferimento.
Valore della quota/azione: Il valore unitario della quota/azione di un fondo/comparto, anche definito unit
Net Asset Value (uNAV), è determinato dividendo il valore del patrimonio netto del fondo/comparto (NAV)
per il numero delle quote/azioni in circolazione alla data di riferimento della valorizzazione.
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NAV indicativo: Una misura del valore infragiornaliero del NAV di un UCITS ETF in base alle
informazioni più aggiornate. Il NAV indicativo non è il valore al quale gli investitori sul mercato secondario
acquistano o vendono le loro quote o azioni.
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