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Classe 5SER TST - Sandro Pertini

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ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI
ISTITUTO TECNICO GRAFICA E COMUNICAZIONE
ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 2014
CLASSE 5 SERALE TST
IL COORDINATORE
Prof. Pietro Augello
PER IL CONSIGLIO DI CLASSE
DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Daniela Venturi
I.S.I. “Sandro Pertini”, viale Cavour 267, 55100 Lucca - tel. 0583492318 fax 0583471574 - [email protected] | www.pertini.lucca.gov.it | C.F. 92019850467
Succursale: via Barsanti e Matteucci - 55100 Lucca - tel. 0583582966 fax. 0583419064 | PEC: [email protected] | Agenzia Formativa N. LU0564
INDICE
PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA ........................................................................................2
PROGETTI EDUCATIVI E DIDATTICI ….................................................................................3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE.................................... ...................................... ...............5
ATTIVITA’ INTEGRATIVE SVOLTE NEL BIENNIO POST- QUALIFICA................. ..........5
ARGOMENTI SCELTI DAI CANDIDATI IN APERTURA DEL COLLOQUIO.......................5
STAGE……………………………………………………………………………………………6
INDIRIZZI PER LA VALUTAZIONE FINALE, TRATTI DAL POF…......................................6
PROGRAMMAZIONE DELLE DISCIPLINE:
− STORIA…………………………………………………………………………………..10
− ITALIANO……………………………………………………………………………….12
− ECONOMIA E TECNICADELL’AZIENDA TURISTICA……………………………..14
− GEOGRAFIA TURISTICA.……………………………………………………………..16
− STORIA DELL’ARTE…………………………………………………………………...17
− MATEMATICA………………………………………………………………………….20
− FRANCESE………………………………………………………………………………22
− EDUCAZIONE FISICA………………………………………………………………….23
− INGLESE…………………………………………………………………………………25
− TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE…………………………………..27
COMPETENZE DA ACQUISIRE IN ITINERE E AL TERMINE DEL PERCORSO............... 29
COMPETENZE PROGRAMMATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE........................................ 30
CRITERI DI VALUTAZIONE PROVE D’ESAME…………………………………………….32
1
PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA
L'ISI “Sandro Pertini” ha al suo interno 2 indirizzi di studio, uno Tecnico e l’altro Professionale:
l’Istituto Professionale vecchio ordinamento per i settori Turistico, Aziendale, Grafico pubblicitario,
l’Istituto Professionale nuovo ordinamento Servizi Commerciali con offerta IeFP integrata e
complementare, l’Istituto Tecnico per il Turismo corso ITER – vecchio ordinamento e nuovo
ordinamento e l’Istituto Tecnico Grafica e comunicazione nuovo ordinamento.
Nell'anno scolastico corrente sono presenti 19 classi (Professionale), 12 classi (Tecnico Turistico), 6
classi (Tecnico Grafica e Comunicazione) più 4 nel corso serale, per un totale di 866 allievi circa.
Dal Piano dell'Offerta Formativa (2013/14) – paragrafo 1 – la “Mission” dell’Istituto
In un sistema economico a sviluppo maturo come quello lucchese, nel quale si consolida il tessuto delle
piccole e medie imprese con forte vocazione all’esportazione e si manifesta una vivace terziarizzazione
turistica, l’I.S.I. Sandro Pertini intende porsi come soggetto formativo di riferimento, come una risorsa
del sistema territoriale che, nell’ambito specifico della sua attività, contribuisca ad accrescere le risorse
umane, rendendole capaci di partecipare consapevolmente allo sviluppo sostenibile.
Per quanto riguarda il comparto del turismo, suo tradizionale ambito di intervento, l’Istituto intende
consolidare l’interazione dinamica col sistema turistico provinciale per incrementarne lo sviluppo
quantitativo e qualitativo, fornendo risposta ai suoi bisogni formativi a tutti i livelli. L’avvio del corso
ITER dall’anno scolastico 2005/06, rappresenta lo sbocco naturale della vocazione dell’Istituto,
maturato negli anni nell’ambito dell’istruzione turistica, sia come corsi di studi tradizionali (a partire
dall’a.s. 1964-65), sia post-diploma con l’esperienza pilota dell’IFTS “Programmatore turistico di
incoming” concluso brillantemente nell’ottobre 2002.
Nel comparto aziendale l’istituto si propone di legare la propria attività formativa alle innovazioni che
la crescente competitività dei mercati inducono sia nel sistema produttivo locale che nelle imprese di
servizio, adeguando le sue scelte ai bisogni indotti dall’introduzione della moneta europea e dalla
globalizzazione. Infatti, il Pertini negli ultimi anni, ha aderito al programma di educazione
imprenditoriale, esperienza di alternanza scuola-lavoro, “Impresa azione”, ottenendo buoni risultati. Nel
progetto gli alunni sviluppano una mini-impresa, realizzano un prodotto o un servizio, definiscono
strategie di marketing, partecipano a fiere e eventi fieristici come motore per favorire lo sviluppo di
competenze tecniche e trasversali necessarie per l’occupazione in ambito aziendale.
Nel comparto della pubblicità, l’attività formativa è orientata alla sintonia con le forti dinamiche di
innovazione che si manifestano nel campo della comunicazione, in particolare di quella di impresa.
Con Delibera Regionale, a partire da due anni, è stato istituito l’indirizzo di Tecnico della Grafica e
Comunicazione per mantenere l’offerta formativa del corso professionale di grafica pubblicitaria
inglobato nei Servizi Commerciali dalla Riforma scolastica.
L’istituto è impegnato a realizzare in ognuno dei tre settori percorsi di formazione post- secondari sia
nell’ambito della Formazione professionale che in quello della Formazione Integrata Superiore,
partecipando in partenariato con i soggetti esterni interessati – imprese, Università, altre agenzie
formative - alla progettazione e gestione di attività formative.
La disposizione a interagire coi bisogni indotti dai processi socio-economici in atto si integra con la
convinzione che la specificità della scuola è l’istruzione tramite i saperi disciplinari più aggiornati, con
la finalità della formazione di persone consapevoli, dotate di conoscenze, competenze e abilità in grado
di renderle padrone della propria vita, di operare scelte personali, di controllare e criticare i processi
entro cui agiscono.
L’Istituto persegue i suoi compiti concentrando l’impegno di ricerca e di azione sulla didattica, nella
convinzione che in essa si concretizza la centralità e la qualità del servizio scolastico. Una didattica
aggiornata e flessibile, fondata sulla professionalità e sulla collegialità degli operatori, volta
all’orientamento, rappresenta lo strumento più efficace per combattere il fenomeno della dispersione
2
scolastica, per garantire a ogni allievo il proprio successo formativo, per dare risposta ai bisogni, ma
anche per valorizzare i meriti. Il progetto didattico dell’Istituto mira a delineare un profilo culturale e
professionale dell’allievo che tenga conto delle sue potenzialità, attitudini, possibilità e che risponda alle
esigenze e alle trasformazioni della società contemporanea. Punta, dunque, ad evitare una preparazione
esclusivamente nozionistica e ancorata al passato e lavora perché l’individuo possa acquisire una
conoscenza critica, sviluppando le capacità di comprendere, assimilare, riflettere, collegare, rielaborare.
Il Pertini, sempre sensibile all'innovazione tecnologica, negli ultimi due anni scolastici ha promosso e
programmato corsi di aggiornamento e perfezionamento dell'uso didattico della LIM sia per i docenti
interni che per i docenti di altri istituti in rete con il nostro, possiede una [email protected] 2.0 dall’a.s. 2009/10 e
partecipa al progetto iTEC dall’a.s. 2011/12.
L’Istituto è Test Center per l’acquisizione del patentino europeo dell’informatica (ECDL) dal 2001.
PROGETTI EDUCATIVI E DIDATTICI
L'Istituto ha attivato il Progetto '92 dall'a.s. 1989/90, il corso serale dall'a.s. 1994/95, è stato sede del
Centro provinciale di documentazione didattica. Nel 1994/1998 ha partecipato al progetto Inter
IRRSAE/ Inter-Istituti, sulla Qualità nella Scuola, ha sperimentato in rete con l'ITG Santoni di Pisa e il
Liceo Scientifico di Follonica un progetto di autonomia denominato S/Q ("Sistemi di qualità nella
scuola"), in collaborazione con l'IRRSAE Toscana. ha organizzato negli anni numerosi scambi con
scuole straniere e progetti educativi comuni finanziati dalla Unione Europea (Lingua, Comenius),
L’Istituto ha effettuato scambi con l’Australia, la Repubblica Ceca, la Germania, gli Stati Uniti
(California), il Regno Unito, la Francia, Malta, l’Olanda, l’Austria, l'Inghilterra.
É stato gestore del corso di formazione Professionale post-diploma per "Organizzatore di eventi
culturali, turistici e del tempo libero". Ha gestito nel periodo giugno 2000 – giugno 2002 il corso IFTS
per "Programmatore turistico di Incoming". È stato partner del corso IFTS “Tecnico Superiore per
l'organizzazione e il marketing del turismo integrato” gestito dal CAMPUS di Lucca in collaborazione
con l’Uni di Siena e la CESCOT di Pisa. A partire dal 2010/11 il nostro Istituto ha aderito alla proposta
di Istruzione e Formazione Professionale in sussidiarietà integrativa con la Regione Toscana per il
rilascio della
qualifica regionale di Operatore amministrativo segretariale / ADDETTO
DI
SEGRETERIA,
ALL'ORGANIZZAZIONE
E
GESTIONE
DELLE
ATTIVITA'
ALL'ACCOGLIENZA E ALLE INFORMAZIONI o di Operatore ai servizi di promozione e
accoglienza - Servizi del turismo/ ADDETTO ALLE ATTIVITA' DI ASSISTENZA E CONSULENZA
TURISTICA AL BANCO E/O AL TELEFONO. A partire dal 2012/13 il Pertini ha attivato il corso per
la qualifica regionale di Operatore Benessere-Estetista.
Rivolge agli alunni in situazione di handicap un’azione formativa che ha come finalità la piena
integrazione dell'alunno nella classe e la realizzazione del progetto di vita elaborato collegialmente da
ASL, famiglia, scuola. Tale finalità si realizza mediante percorsi individualizzati che permettono
all’alunno la prosecuzione degli studi e la prospettiva del conseguimento del diploma.
L’Istituto considera gli alunni stranieri una risorsa strategica per i suoi fini istituzionali e per la sua
missione. Infatti fra i suddetti alunni, si rilevano spesso “eccellenze”, forte motivazione, desiderio di
cultura e di riscatto sociale, disponibilità all’integrazione e alla condivisione delle regole del mondo in
cui hanno scelto di vivere.
Partecipa alle seguenti associazioni o reti di scuole:
- Rete nazionale RENATUR degli istituti tecnici turismo
- Rete Asterisco con CTP e altri Istituti secondari della provincia di Lucca per l’educazione degli
adulti, l’acquisizione e il riconoscimento di crediti in percorsi di formazione professionale per il
reingresso nel percorso di istruzione formale – corso serale), inoltre, l’Istituto è capofila della
rete RISCAT (Rete Istituto Secondo Ciclo Adulti Toscana)
- Reti su tematiche varie con altri Istituti secondari della provincia di Lucca (legalità,
integrazione alunni stranieri, educazione alla sicurezza, volontariato, ecc.)
- Rete C.E.R.C.O. con altri Istituti secondari della provincia di Lucca per la “messa a livello” del
terzo anno professionalizzante e l’organizzazione dei corsi dello stesso anno professionalizzante
3
- Rete Book in Progress che prevede da parte dei docenti la redazione di libri di testo, di elevato
spessore scientifico e comunicativo, scritti dai 300 docenti della rete nazionale con capofila
l’ITIS Majorana di Brindisi e stampati all’interno delle scuole
- Università CAMPUS Lucca: una collaborazione didattica tra il nostro Istituto e l'Università
CAMPUS di Scienze del Turismo, al fine di sperimentare modalità di apprendimento che
colleghino la formazione in aula con il mondo del turismo, per mettere in grado gli studenti di
individuare attitudini comportamentali, acquisire competenze cognitive e abilità rispondenti ai
fabbisogni professionali di un'industria turistica in continua trasformazione
- Patto Formativo locale nella Filiera dei - Beni culturali, Cultura e Turismo L’Istituto fa parte del
Consorzio Toscano degli Istituto Professionali Alberghieri, turistici e della pubblicità. (CIPAT)
Nello scorso anno è stato istituito il Comitato Tecnico Scientifico: organo facente parte dell’istituzione
scolastica, introdotto con la Riforma degli Istituti Tecnici e Professionali. Il CTS con composizione
paritetica di docenti e di esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e
tecnologica ha funzioni consultive e di proposta per l’organizzazione delle aree di indirizzo e
utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità all’interno dell’Istituto.
Il CTS può essere considerato come un osservatorio e una opportunità di confronto tra:
- gli obiettivi formativi e professionalizzanti dell’Istituto
- le esigenze del territorio
- i fabbisogni professionali espressi dal mondo degli operatori turistici/commerciali/grafici
- le innovazioni tecnologiche e le trasformazioni organizzative dei vari settori
Il CTS rappresenta uno strumento per far conoscere e dare visibilità al progetto formativo tecnicoprofessionale del nostro istituto, rafforza e sancisce in senso bilaterale i già esistenti rapporti di
collaborazione tra il Pertini, enti locali ed associazioni professionali esterne (partnership), permette di
costruire una vera filiera della formazione turistica (istruzione tecnica, ITS, corsi universitari).
L’Istituto è impegnato nella valorizzazione delle potenzialità di ogni allievo, con l’offerta di attività di
recupero (disciplinare, psico-sociale, attuato con misure di accompagnamento) e potenziamento (in
ambito linguistico e informatico con certificazione esterna, in ambito musicale, teatrale, motorio).
Dal 22 novembre 2004 il “Pertini” é "Committed to Excellence", livello iniziale del percorso di
Eccellenza del Modello europeo EFQM. Ha partecipato dal 2005/06 al progetto BSC (Balanced
ScoreCard) promosso dall’IRRE Toscana in collaborazione con il settore scuola dell’AICQ-TL,
Università di Firenze e Università di Pisa, al fine di adottare una via innovativa finalizzata al
miglioramento, basata su un nuovo strumento per l’auto-valutazione e il monitoraggio della
organizzazione. Nel giugno 2007 ha ottenuto il rinnovo della certificazione di Eccellenza sul Modello
europeo EFQM. Nell’anno 2009-10 l’Istituto facendo parte della rete CIPAT e in collaborazione con
l’AICQ-TL e ha partecipato al corso di aggiornamento sulla certificazione CAF e nel luglio 2010 ha
ottenuto il terzo rinnovo della certificazione di Eccellenza sul Modello europeo EFQM. Nell’a.s.
2010/11 ha partecipato al Premio Nazionale della Pubblica Amministrazione (PPAA), mentre nel
2012/13 l’ISI Pertini ha ottenuto il CAF User dell’EIPA. Nell’attuale anno scolastico sta effettuando il
rinnovo della certificazione CEF valido per i prossimi due anni.
La gran parte delle attività sopra descritte sono realizzate tramite l’Agenzia Formativa che è funzionale
alle sue strategie. In questo senso la partecipazione ai bandi provinciali del Fondo Sociale Europeo è da
connettersi non ad iniziative estemporanee o individuali, ma alle scelte di fondo della scuola, dichiarate
nel POF, che riguardano gli ambiti dell’obbligo d’istruzione, degli alunni stranieri e diversamente abili,
dell’educazione degli adulti- formazione continua (connessa al corso serale).
4
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Allievi
Composizione:
Totale
n° 4
Femmine n° 2
Maschi
n° 2
Frequenza e partecipazione:
La classe era inizialmente formata da sei allievi, due dei quali hanno smesso di frequentare dopo
circa un mese. I corsisti rimasti hanno frequentato assiduamente ed hanno dimostrato una discreta
partecipazione ed impegno durante tutto l’anno scolastico.
Elenco nominativo degli allievi:
indirizzo aziendale-linguistico
1.
2.
3.
4.
BARSANTI MAURO
CIAMPAGLIA RAFFAELE
MARDANCHINA EKATERINA
ONOFREI SIMONA
Docenti
Composizione del Consiglio di Classe:
Professori:
- ITALIANO – SABBATINI LORENZO
- STORIA – SABBATINI LORENZO
- ECONOMIA E TECNICA DELL’IMPRESA TURISTICA – AUGELLO PIETRO
- MATEMATICA – BERTOLUCCI CRISTINA
- INGLESE – FORMICONI SILVANA
- GEOGRAFIA – ROBERTI LETIZIA
- STORIA DELL’ARTE – BIONDI ANGELO
- TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE – NAPOLI MARIA CARMELA
- FRANCESE – MOLINO STEFANO
- EDUCAZIONE FISICA – LA PERUTA SABRINA
Docenti con continuità sulla classe: Sabbatini (italiano e storia), Augello (Economia e tecnica
dell’impresa turistica ), Bertolucci (Matematica), Molino (Francese), Roberti (geografia).
Docente coordinatore: Augello Pietro.
ATTIVITA INTEGRATIVE SVOLTE NEL BIENNIO POST-QUALIFICA
 Interventi didattici individualizzati o a gruppi, effettuati dai docenti delle varie discipline in
orario extra-curricolare durante tutto l’anno scolastico (dalle ore 18.00 alle ore 19.00).
1
2
3
4
ARGOMENTI SCELTI DAI CANDIDATI
IN APERTURA DEL COLLOQUIO ORALE
BARSANTI MAURO
Il presepe
CIAMPAGLIA RAFFAELE
Il viaggio – Oltre i confini della mente
MARDANCHINA EKATERINA
“La ferrovia” – La ferrovia transiberiana
ONOFREI SIMONA
Eminescu
5
STAGE AZIENDALE: tot. ore 130.
N.
Nome e cognome allievo
Ente / Azienda
1
BARSANTI MAURO
T. O. I viaggi del cavallino
Sede di
svolgimento
LUCCA
2
CIAMPAGLIA RAFFAELE
ITINERA S.R.L.
LUCCA
3
MARDANCHINA EKATERINA
HOTEL NAPOLEON
LUCCA
4
ONOFREI SIMONA
VILLA SAN MARCO
PORCARI
INDIRIZZI PER LA VALUTAZIONE FINALE, TRATTI DAL PIANO DELL’OFFERTA
FORMATIVA 2010/2011
(…)
10 – La valutazione finale
La valutazione finale fa riferimento alla programmazione iniziale, sia del Gruppo Disciplinare che
del Consiglio di classe, e si fonda:
- sulle conoscenze e competenze disciplinari raggiunte nelle aree disciplinari fondamentali;
- sulla padronanza degli strumenti metodologici stabiliti dalla programmazione del Consiglio
di classe, necessari a proseguire gli studi nella classe successiva;
- sul raggiungimento degli obiettivi relazionali e comportamentali, in particolare l’impegno
scolastico, la frequenza e, per le classi prime, il livello di integrazione nella scuola.
I singoli insegnanti ed i Consigli di classe nella valutazione finale si atterranno ai seguenti indirizzi:
10.1 - Valutazione del singolo docente
A - Media dei voti
1. Le medie dei voti da presentare allo scrutinio dovranno tenere conto:
a) dell’andamento dell’intero anno scolastico, da analizzare con attenzione agli aspetti
evolutivi;
b) del fatto che si sommano risultati originati da tipologie di verifica diverse e frutto di diverse
misurazioni;
c) nel biennio iniziale della valutazione relativa alle prove sommative dei moduli disciplinari e
di codocenza;
d) per le altre classi delle verifiche realizzate per classi parallele, da valorizzare quali garanzia
di prestazioni minime concordate;
e) nel biennio post-qualifica, inoltre, degli esiti della Terza Area;
2. Le medie dei voti potranno utilizzare ove necessario il mezzo punto (non è consentito utilizzare il
+ e il -).
B - Voto proposto
A fianco del voto di media ogni insegnante indicherà il voto sintetico globale proposto al Consiglio
di classe, che sarà fondato sui seguenti fattori:
 acquisizione dei “fondamentali” della disciplina (conoscenze, abilità, competenze)
 interesse e partecipazione
 progresso/annullamento debiti pregressi
6
 impegno di studio
Tali fattori di motivazione dovranno essere riportati sinteticamente nel prospetto dei voti a fianco
della proposta di voto. Dalla valutazione dei fattori può scaturire, ad esempio, che una piena
sufficienza può crescere al livello superiore, una mediocrità (“un 5 e mezzo”) può diventare
sufficienza, o, viceversa, un voto non completamente sufficiente può diventare mediocre.
C - Uso della scala decimale
Per quanto attiene all’uso della scala decimale in rapporto agli obiettivi, si concorda:
 che i voti da 1 a 3 corrispondono ad una insufficienza grave/obiettivi assolutamente non
raggiunti; i voti inferiori a 3 in ogni scrutinio, anche intermedio, possono essere utilizzati
solo in caso conclamato di abbandono della materia.
 che il voto 4 corrisponde all’insufficienza/obiettivi nel complesso non raggiunti;
 che il voto 5 corrisponde alla mediocrità/insufficienza lieve/obiettivi raggiunti solo
parzialmente;
 che il voto 6 corrisponde all’accettabilità/sufficienza/obiettivi accettabilmente raggiunti;
 che il voto 7 corrisponde al profitto discreto/obiettivi raggiunti in modo soddisfacente;
 che il voto 8 corrisponde al buono/obiettivi pienamente raggiunti;
 che il voto 9/10 corrisponde all’ottimo/obiettivi raggiunti al livello massimo.
Gli insegnanti, al fine di valorizzare gli alunni meritevoli, eviteranno di appiattire i voti positivi
sulla sufficienza.
10.2 - Valutazione del Consiglio di classe
Il Consiglio di classe per la valutazione globale e per la promozione tiene conto:
 del fatto che l’alunno abbia raggiunto conoscenze e competenze accettabili nelle discipline
portanti dell’area comune e dell’area di indirizzo. In particolare nel biennio post-qualifica, in
riferimento agli obiettivi professionali, si terrà particolarmente conto dei risultati ottenuti
nelle materie di indirizzo e nella Terza Area;
 del raggiungimento degli obiettivi trasversali definiti dal Consiglio di Classe;
 degli aspetti non-disciplinari di pertinenza del Consiglio e da esso definiti, con particolare
riferimento alla partecipazione e alla frequenza della Terza Area
 per il biennio post-qualifica degli esiti della Terza Area in termini di conoscenze e
competenze acquisite, prestazioni mostrate nei tirocini e negli stage effettuati;
 dell’abbandono di una o più materie, da considerare quale elemento di forte negatività
10.3 - Crediti scolastici e formativi
L’attribuzione dei crediti scolastici nelle classi terze, quarte, quinte avverrà tenendo conto dei
seguenti criteri:
a) raggiungimento degli obiettivi trasversali definiti dal consiglio di classe;
b) aspetti non disciplinari (frequenza, con particolare riferimento alla AA o alla Terza Area, non
inferiore all’ 80 %);
c) esiti dell’AA e della Terza area in termini di competenze acquisite (compresi stage); per la
Terza area si prende a riferimento la valutazione di esame, che non può essere inferiore a
80/100mi;
d) partecipazione ad attività richieste dalla scuola (ad es. organi collegiali o servizi esterni);
e) partecipazione attiva e continuativa (min. (70% presenze) a manifestazioni o corsi
organizzati dalla scuola; partecipazione a eventi o manifestazioni con produzione
documentata; partecipazione a scambi con l’estero
f) eventuali crediti formativi riconosciuti dal Consiglio di classe.
7
Ai fini del calcolo del credito da attribuire a norma del regolamento nazionale, ognuno dei
parametri da a) ad e) vale 0,1 punti decimali e va ad aggiungersi alla media aritmetica dei voti delle
discipline. Se i decimali risulteranno inferiori o uguali a 5, per ottenere il punteggio massimo nella
banda di oscillazione, l’allievo dovrà compensare con tante voci positive quante risultano necessarie
per raggiungere la somma di 6. Anche in caso di media di voti uguale o superiore al 6, si attribuirà
di norma il punteggio massimo della banda, salvo specifiche motivazioni negative rispetto agli
stessi parametri.
Il riconoscimento di credito formativo consente l’attribuzione del punteggio massimo della relativa
banda di oscillazione, indipendentemente dai decimali della media, salvo diversa motivazione del
consiglio di classe.
Il Consiglio di classe può integrare il Credito attribuito con un ulteriore incremento di un
punto per merito ed impegno mostrati nel recuperare situazioni di svantaggio.
Gli eventuali Crediti formativi (f) saranno riconosciuti solo se acquisiti negli ambiti sotto elencati:
Lavoro
Formazione professionale
Volontariato
Cultura
Sport
Il credito formativo potrà comportare solo l’attribuzione massima di un punto nella banda del
relativo credito scolastico. Il riconoscimento dei crediti formativi avverrà secondo i requisiti
documentati sotto riportati:
Attività lavorativa (solo se coerente con l’indirizzo di studi)
1. Se lavoro dipendente:
- durata dell’attività almeno tre mesi anche non consecutivi
- inquadramento regolare ai sensi della vigente normativa e nel rispetto dei CCNL
2. Se lavoro autonomo:
- non occasionalità della prestazione
- attestazione della committenza circa l’attività svolta o la prestazione resa
Formazione professionale (solo se coerente con l’indirizzo di studi)
- Corsi di formazione professionale di almeno 100 ore promosse da Agenzie formative
accreditate da leggi regionali, ai sensi e nel rispetto della vigente normativa sulla formazione
professionale.
Volontariato sociale, culturale ed ambientale:
- durata di svolgimento dell’attività da almeno un anno (minimo 100 ore)
- assiduità dell’impegno attestata dalla certificazione dell’Ente, che dovrà contenere una
descrizione dettagliata delle attività o dei compiti svolti e l’indicazione puntuale dei tempi.
Attività culturali
- Corsi di lingua straniera della durata di almeno 50 ore, certificati da scuola pubblica o
privata, con attestazione di frequenza e di assolvimento degli obblighi di pagamento delle
quote rilasciata dalla scuola stessa; i corsi effettuati all’estero sono validi solo se certificati
dagli Enti legittimati a rilasciare le certificazioni ufficiali;
- Corsi di musica di durata almeno annuale (minimo 50 ore), attestati da scuole pubbliche o
private, con certificazione di frequenza e assolvimento degli obblighi di pagamento delle
quote rilasciata dalla scuola stessa;
- Partecipazione a esposizioni individuali e/o collettive promosse e organizzate da Gallerie
d’arte, Enti e/o associazioni; inserimento in cataloghi o esplicita menzione (con nome e
8
-
-
cognome) nella pubblicità dell’esposizione; realizzazione di opere su committenza esplicita
certificata dal committente o presenza di opere in raccolte permanenti pubbliche e/o private
visitabili dal pubblico.
Ogni altro corso in ambito culturale, coerente con l’indirizzo di studi, di durata almeno
annuale, con attestazione di frequenza e di assolvimento degli obblighi di pagamento delle
quote, rilasciata dall’Ente organizzatore.
Patente europea dell’informatica (ECDL), il credito sarà attribuito previo superamento di
almeno due esami (valido solo per l’anno in cui vengono superati).(...)
Attività sportiva
1. Se sport individuale:
- essere tesserati in sport sia agonistici che amatoriali di livello provinciale o regionale con
partecipazione agli
2. Se sport di squadra amatoriale:
- partecipazione a campionati indetti dalle varie federazioni amatoriali, con documentazione
della presenza in lista per almeno un/quarto delle gare programmate;
3. Se sport di squadra professionistico:
- partecipazione a campionati indetti dalle varie federazioni, con documentazione della
presenza in lista per almeno un/quarto delle gare programmate.
10.6 - Voto di condotta
L’attribuzione del voto di condotta, si fonderà su:
- Competenze trasversali relazionali
- Rispetto del regolamento di Istituto
Inoltre, secondo il DL 137/08 art. 2 comma 3 e la Circolare n. 100 del 11/12/08 Prot. N. 809/R.U.U.
- La valutazione del comportamento concorre, unitamente a quella relativa agli apprendimenti
nelle diverse discipline, alla complessiva valutazione dello studente. La valutazione del
comportamento - espressa (se necessario anche a maggioranza) in sede di scrutinio finale dal
consiglio di classe - corrispondente ad una votazione inferiore ai sei decimi, comporta la non
ammissione dell’allievo all’anno successivo e all’esame conclusivo del ciclo.
- Il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nel
contesto della carriera scolastica dell’allievo, richiede che la stessa valutazione venga
sempre adeguatamente motivata e verbalizzata, sia in sede di svolgimento delle sedute dei
consigli di classe ordinari e straordinari, sia soprattutto in sede di scrutinio intermedio e
finale.
- Per la scuola secondaria di II grado, restano ferme le disposizioni previste dallo statuto delle
studentesse e degli studenti della scuola secondaria e dalle successive modificazioni e
integrazioni
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PROGRAMMAZIONE DELLE DISCIPLINE:
________________________________________________
DISCIPLINA: STORIA
DOCENTE: SABBATINI LORENZO
MODULI SVOLTI
Modulo 1
La prima guerra mondiale
L’Europa verso la catastrofe
Una guerra moderna
La svolta del 1917
La rivoluzione russa
Tempi di realizzazione modulo 1: settembre-ottobre 12 ore circa
Obiettivi modulo 1
- specificare in ciascuna delle potenze mondiali i fattori di crisi e di espansione, preludio alla
“grande guerra”, (obiettivo raggiunto al 60%);
- comprendere la molteplicità e la complessità degli interessi politico-economici che sono alla
radice della prima guerra mondiale (60%);
- sintetizzare e contestualizzare i principali avvenimenti della prima guerra mondiale (60%);
- comprendere le principali cause che hanno portato alla Rivoluzione d’Ottobre (65%);
- valutare le conseguenze sociali e politiche della Rivoluzione russa in Unione Sovietica e in
Europa (60%).
Modulo 2
Il lascito della prima guerra mondiale
Il dopoguerra inquieto
La nuova economia
La società di massa e la crisi della democrazia
Modulo 3
La situazione politica ed economica degli anni venti
Le democrazie sotto attacco
Dalla vittoria mutilata all’avvento del fascismo
La crisi del 1929 e il New Deal
Modulo 4
I totalitarismi
Il fascismo in Italia
Il nazismo in Germania
Lo stalinismo in Unione sovietica
Modulo 5
Verso la seconda guerra mondiale
La situazione politica ed economica europea negli anni trenta
La Germania dall’isolamento all’alleanza con l’Italia
La guerra civile spagnola
Tempi di realizzazione moduli 2-3-4-5: novembre-febbraio 24 ore circa
Obiettivi moduli 2-3-4-5:
- specificare in ciascuna delle potenze mondiali i fattori di crisi e di espansione, preludio alla
seconda guerra mondiale; (60%)
10
-
individuare le cause che favorirono lo sviluppo di regimi autoritari e totalitari in Europa
dopo il primo conflitto mondiale (Italia, Germania, Unione Sovietica, Spagna, Ungheria,
Romania); (60%)
- valutare le conseguenze sociali e politiche della Rivoluzione russa in Unione Sovietica e in
Europa; (60%)
- comprendere le conseguenze sociali, politiche ed economiche dello stalinismo sull’Unione
Sovietica; (60%)
- conoscenza dell’ideologia nazista e di quella fascista (soprattutto riguardo alla razza, ai
dissidenti e agli oppositori politici); (60%)
- comprendere le cause e le conseguenze politiche sociali ed economiche della crisi del ’29;
(60%)
- comprendere le cause che hanno portato alla guerra civile spagnola e individuare le sue
conseguenze sulla Spagna e sul resto d’Europa. (60%)
Modulo 6
La seconda guerra mondiale
Le aggressioni naziste
L’ingresso dell’Italia in guerra
L’aggressione all’Unione sovietica e l’attacco giapponese a Pearl Harbor
La Shoah
Collaborazionismo e Resistenza
La svolta del 1942
Il crollo dell’Asse
Le bombe atomiche e la fine della guerra
Tempi di realizzazione modulo 6: marzo-aprile 12 ore circa
Obiettivi modulo 6:
- specificare le cause dello scoppio della guerra (70%);
- sintetizzare e contestualizzare i principali avvenimenti della seconda guerra mondiale (65%);
- avere un quadro d’insieme sufficientemente approfondito delle fasi del conflitto (70%);
- inserire l’Olocausto nel contesto dell’ideologia nazifascista
- analizzare le forme della Resistenza italiana, riflettere sul suo significato e sulle sue conseguenze,
conoscere le forze che ne fecero parte (70%).
Modulo 7
La guerra fredda
Il bipolarismo
La divisione dell’Europa
La divisione della Germania
Il mondo tra distensione, momenti di tensione e la minaccia atomica
Modulo 8
L’Italia repubblicana
Il referendum istituzionale e la costituente
L’espulsione della sinistra dal governo e il centrismo
Il miracolo economico
Il centrosinistra
Gli anni settanta e il terrorismo
Tempi di realizzazione moduli 7-8: aprile-maggio 12 ore circa
Obiettivi moduli 7-8:
- riflettere sugli effetti della guerra fredda nei principali avvenimenti politici e militari del
secondo dopoguerra (60%);
- riflettere sui principali cambiamenti politici, economici e sociali che si verificarono
nell’Italia del secondo dopoguerra (75%);
11
- saper riconoscere i principali eventi nel sistema mondo degli ultimi anni (65%);
- saper individuare i cambiamenti geopolitici soprattutto in Europa (65%);
Verifiche
- Verifiche dal posto con domande a risposta a partecipazione collettiva (formativa).
- Interrogazione lunga e breve (sommativa).
- Questionario aperto.
Metodologia:
Lezione frontale e dialogata, impostata sull’esposizione dei concetti ritenuti essenziali per
sviluppare gli obiettivi.
Strumenti
Libro di testo in adozione nella scuola.
Osservazioni sul processo di apprendimento della classe
Complessivamente la classe presenta conoscenze di base sufficienti; alcuni alunni, tuttavia,
mostrano eterogenee lacune culturali e metodologiche.
Firma del docente
DISCIPLINA: ITALIANO
DOCENTE: SABBATINI LORENZO
MODULI SVOLTI
Modulo 0
Le quattro tipologie di prova dell’esame di Stato (produzione scritta).
Tempi di realizzazione modulo 0: 20 ore circa
Obiettivi del modulo 0:
- competenza nell’uso corretto della lingua italiana (obiettivo raggiunto al 70%);
- conoscenza della struttura delle varie tipologie di prova dell’esame di Stato (obiettivo
raggiunto al 65%);
- saper scrivere un tema d’attualità o storico (obiettivo raggiunto al 70%) ;
- saper scrivere un saggio breve (obiettivo raggiunto al 65%);
- saper scrivere un articolo di giornale (obiettivo raggiunto al 65%);
- essere in grado di fare un’analisi testuale (obiettivo raggiunto al 70%);
Modulo 1
Giovanni Pascoli
Vita e opere
La poetica del “fanciullino” e il simbolismo pascoliano
Lettura, analisi e commento delle seguenti opere:
Da Myricae: Arano, Lavandare, Il lampo, Il tuono, X agosto, L’assiuolo
Dai Canti di Castelvecchio: La mia sera, Gelsomino notturno
Modulo 2
Gabriele D’Annunzio
Vita e opere
Estetismo, superomismo, vitalismo, panismo
Per l’estetismo cenni de Il piacere; per il superomismo cenni de Le vergini delle rocce
Lettura, analisi e commento delle seguenti opere:
12
Da Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto
Tempi di realizzazione moduli 1 e 2: settembre-novembre 22 ore circa
Obiettivi moduli 1 e 2:
• comprendere i rinnovamenti nella forma e nel contenuto della poesia europea e italiana tra
Otto e Novecento (obiettivo raggiunto al 70%).
Modulo 3
Italo Svevo
Vita e opere
La formazione e le idee: Freud, Shopenhauer, Darwin
Il tema dell’inettitudine
Cenni delle opere Una vita e Senilità
Da La coscienza di Zeno lettura di alcuni estratti: Il fumo, Il funerale mancato,Psicoanalisi
Modulo 4
Luigi Pirandello
Vita e opere
La idee e la poetica: relativismo e umorismo
Lettura, analisi e commento delle seguenti opere:
Da L’umorismo: Una vecchia imbellettata e il sentimento del contrario
Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato e La patente
Da Il fu Mattia Pascal lettura di alcuni estratti: Adriano Meis e Io sono il fu Mattia Pascal
Tempi di realizzazione moduli 3 e 4: novembre-gennaio 22 ore circa
Obiettivi moduli 3 e 4 :
• comprendere l’importanza della disgregazione del personaggio e della condizione di
solitudine dell’uomo contemporaneo (85%);
• comprendere i principi e la portata conoscitiva della poetica dell’umorismo (60%).
Modulo 5
Giuseppe Ungaretti
Vita e opere
La rivoluzione stilistica: la poesia della parola
Lettura, analisi e commento delle seguenti opere
Da L’allegria: Il porto sepolto, In memoria, San Martino del Carso, Veglia, Fratelli, Sono una
creatura, Soldati
Da Sentimento del tempo: La madre
Modulo 6 Eugenio Montale
Vita e opere
Il poeta del male di vivere
Il poeta dell’oggetto emblematico
Lettura, analisi e commento delle seguenti opere:
Da Ossi di seppia: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male
di vivere ho incontrato, Cigola la carrucola nel pozzo
Da Le occasioni: Non recidere, forbice, quel volto e Ti libero la fronte dai ghiaccioli
Tempi di realizzazione moduli 5-6-7 febbraio-aprile 26 ore circa
Obiettivi moduli 5-6-7:
• riconoscere gli elementi di novità e di tradizione presenti nelle opere degli autori (70%);
• raffrontare tematiche e tecniche dell’opera degli autori (60%)
Modulo 7
Il Neorealismo
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Il bisogno dell’impegno
La nuova poetica sociale e pedagogica
I filoni narrativi del Neorealismo: guerra e resistenza, il meridionalismo, la vita del popolo
Cenni su vita e opere di:Elio Vittorini, Carlo Levi, Primo Levi, Cesare Pavese
Tempi di realizazione modulo 8 aprile-maggio 10 ore circa
Obiettivi:
• conoscere le specificità del neorealismo (80%);
• comprendere le implicazioni politiche che tale letteratura poteva generare in ambito
nazionale (65%).
Verifiche
• Verifiche dal posto con domande a risposta a partecipazione collettiva (formativa).
• Interrogazione lunga e breve (sommativa).
• Tema o prova scritta nella forma di saggio breve che richiede di operare confronti tra alcuni
brani degli autori oggetto del percorso- non strutturata.
• Analisi del testo (tipologia A –prova esame di Stato) - non strutturata .
• Simulazione della prima prova dell’esame di Stato (09/03/2012 e 30/04/2012).
Metodologia
Lezione frontale e dialogata (con l’ausilio di schemi eseguiti dal docente alla lavagna). Metodologia
della comunicazione orale e scritta basata sulla lezione dialogata e articolata in questi momenti: a)
lettura dei testi; b) momento dialogico successivo; c) enucleazione dei nodi fondamentali in cui si
articola il pensiero dell’autore; d) discussione e riflessione su di essi; e) collegamenti spaziali,
temporali e logici.
Strumenti
Libro di testo, fotocopie, quotidiani, riviste.
Osservazioni sul processo di apprendimento della classe
La classe presenta conoscenze di base accettabili e i risultati ottenuti dal punto di vista del profitto
sono soddisfacenti, anche se sussistono generali problemi a livello linguistico ed espressivo.
Firma del docente
DISCIPLINA: ECONOMIA E TECNICA DELL’IMPRESA TURISTICA
DOCENTE: PIETRO AUGELLO
MODULI SVOLTI:
Modulo n.1 - La gestione economica e finanziaria delle imprese turistiche (tempo utilizzato: 80
ore)
Contenuti :
− Le rilevazioni contabili
− Il bilancio di esercizio
− Le imposte
− Le fonti di finanziamento
− Il leasing ed il factoring
− L’analisi per indici
Obiettivi raggiunti dal 70% della classe:
− Saper effettuare le rilevazioni contabili obbligatorie di un’impresa turistica
14
−
−
−
−
−
−
Saper utilizzare la partita doppia per le principali operazioni di gestione
Conoscere e saper individuare le varie poste di bilancio di un’impresa turistica
Conoscere le principali imposte del sistema tributario italiano
Conoscere le caratteristiche delle diverse fonti interne ed esterne di finanziamento
Conoscere le caratteristiche dei contratti di leasing e di factoring
Saper utilizzare gli indici di bilancio per un’analisi della situazione patrimoniale, finanziaria
ed economica di un’azienda turistica
Modulo n.2 – La pianificazione e la programmazione aziendale (tempo utilizzato 45 ore)
Contenuti :
− La funzione di programmazione e di controllo di gestione
− L’analisi interna ed esterna di un’azienda
− La definizione di obiettivi e di strategie e la redazione di piani
− Il controllo di gestione
− La pianificazione di nuove imprese turistiche
− Lo studio di fattibilità ed il business plan
− Il controllo budgetario: funzioni e limiti
− I vari tipi di budget
− Il budget negli alberghi e nelle imprese di viaggi
Obiettivi raggiunti dall’80% della classe:
- Conoscere le fasi, gli aspetti e gli scopi della pianificazione e della programmazione
aziendale
- Conoscere le problematiche relative all’avvio di un’impresa turistica
- Saper individuare le fasi del controllo di gestione
- Conoscere i diversi tipi di budget, in particolare quelli delle imprese turistiche
Modulo n.3 – Il marketing management(tempo utilizzato 40 ore)
Contenuti:
− Il mercato turistico e la sua segmentazione
− Le leve del marketing ed il marketing mix
− Micro e macro marketing, il marketing integrato
− Le strategie di marketing: il posizionamento ed il ciclo di vita del prodotto
− Il piano di marketing: obiettivi, strategie e piani di azione
Obiettivi raggiunti dall’80% della classe:
− Saper individuare le caratteristiche del mercato turistico
− Conoscere le leve del marketing e la loro combinazione nelle strategie aziendali
− Conoscere le caratteristiche delle varie fasi del ciclo di vita del prodotto
− Saper riconoscere i vari aspetti che contraddistinguono un piano di marketing
Modulo n.4 – Operazioni di front office e back office
Il modulo è stato svolto dall’insegnante di tecniche di comunicazione e relazione, in quanto
argomento comune alle due discipline.
MODALITA’ DI VERIFICA
- Verifiche scritte strutturate e semi-strutturate
- Verifiche scritte con domande aperte ed a risposta sintetica
- Risoluzione di casi, redazione di prospetti
- Simulazioni di colloqui d’esame
STRUMENTI, SPAZI, METODI UTILIZZATI
Libro di testo utilizzato: “Principi di economia aziendale” di Ghigini, Menabeni e Robecchi Elemond scuola.
- Lezione frontale
15
- Esercitazioni in classe
- Lavori di gruppo
Osservazioni sul processo di apprendimento della classe
La classe ha dimostrato durante tutto l’anno scolastico un impegno abbastanza continuativo, che ha
permesso loro di colmare la maggior parte delle lacune accumulate negli anni precedenti e di
raggiungere risultati accettabili.
Firma del docente
DISCIPLINA: GEOGRAFIA TURISTICA
DOCENTE: LETIZIA ROBERTI
MODULI SVOLTI
MODULO 1
• Il viaggio come incontro
• Il turismo di massa e il viaggio all inclusive
• Il ruolo del turismo nel processo di sviluppo ed i suoi effetti positivi e negativi
• Principali mete turistiche internazionali
Totale ore 10
MODULO 2
L'OCEANIA
 Il territorio: morfologia, idrografia, climi e ambienti
 La popolazione
 L'Australia e le sue motivazioni turistiche
Totale ore 8
MODULO 3
L’AFRICA
Il territorio: morfologia, idrografia, climi e ambienti
Etnie, lingue e religioni
Il colonialismo e i suoi effetti sui paesi africani
Repubblica Sud-Africana: la realtà dell’apartheid, i grandi parchi, le due capitali.
Totale ore: 10
MODULO 4
ASIA
 Il territorio : morfologia, idrografia, climi e ambienti
 Etnie, lingue e religioni
 Asia Occidentale: una regione particolare. Il turismo religioso di La Mecca e
Gerusalemme, Dubai e gli Emirati, Petra e il Mar Morto
 India: paesaggio e turismo, il Rajasthan e e le sue città, il turismo del benessere e il
turismo naturalistico
 Cina: un paese emergente nel turismo, la “nuova” Cina, turismo culturale,
naturalistico e d'affari.
Totale ore 10
16
-
MODULO 5
IL NORD AMERICA
 Il territorio : morfologia, idrografia, climi e ambienti
 Etnie lingue e religioni
 USA : paesaggio e turismo della California e della Florida con le principali città, il
Vecchio Sud e New Orleans, i grandi parchi, New York, Las Vegas
Totale ore : 10
MODALITA’ DI VERIFICA
• Verifiche orali
• Prove semistrutturate
• Simulazione prove esame di Stato
VALUTAZIONE
•
Nella valutazione si prenderanno in considerazione i seguenti criteri:
•
Conoscenza degli argomenti
•
Capacità di rielaborazione personale degli argomenti
•
Uso corretto della terminologia geoturistica
STRUMENTI, SPAZI, METODI UTILIZZATI
Lezione frontale
Discussione
Quotidiani e riviste
OBIETTIVI RAGGIUNTI
• Conoscere alcune delle cause che hanno contribuito a determinare gli squilibri Nord/Sud 100 %
• Conoscere l'ambiente fisico, umano e climatico dei paesi extraeuropei 100%
• Conoscere ed individuare le principali mete del turismo internazionale in particolare nei paesi
studiati 70%

Conoscere e individuare forme di turismo come elemento trasformatore del paesaggio
geografico 100%

Dare informazioni geografiche e turistiche per viaggiare nei paesi extraeuropei 100%
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
Il percorso, iniziato in terza, ha visto crescere la classe che si è evoluta maturando e mostrando
interesse alla materia, è stata sempre partecipe ed aperta al dialogo educativo raggiungendo buoni
risultati.
Il docente
Prof.ssa Letizia Roberti
DISCIPLINA : STORIA DELL’ ARTE
DOCENTE : ANGELO BIONDI
MODULI SVOLTI
Modulo 1°
Vedutismo: aspetti generali attraverso l’opera di A.Canaletto e F.Guardi. La camera ottica.
NEOCLASSICISMO. Aspetti generali
Il Neoclassicismo simbolico di Boullée. Opere : progetto della sala per l’ampliamento della
Biblioteca Nazionale, Cenotafio di Newton.
17
Neoclassicismo estetico di Canova: i temi dell’amore, della morte ,degli eroi: “ Teseo sul
Minotauro”, “Amore e Psiche” ;”Monumento funerario a Maria Cristina D’Austria”; “Paolina
Borghese come Venere vincitrice”.
Il Neoclassicismo etico di J.L. David: “ Il giuramento degli Orazi”, “ La morte di Marat”.
R.Adam: Kedleston Hall;L.von Klenze: Walhalla; G.Piermarini: Teatro alla Scala.
F.Goya: aspetti precorritori, visionari e fantastici della sua opera. “La Maja vestita”, “La Maja
nuda”,
”La fucilazione del 3 maggio”.”La famiglia di Carlo IV°”, “ Saturno che divora uno dei suoi figli”.
(Settembre-metà novembre)
Modulo 2°
T. Gericault.: aspetti classico-romantici della sua opera. “, ”La Zattera della Medusa” ;”Gli alienati”
ROMANTICISMO.
Caratteri generali e le diverse componenti del movimento in Europa.
E.Delacroix: ”La libertà che guida il popolo”; “S.Michele che vince il demonio”.
Romanticismo inglese attraverso gli aspetti della natura “emozionata” di J. Constable ed
“emozionante” diJ.M.W.Turner. J.Constable:” La Cattedrale di Salisbury”, “ Studio di nuvole a
cirro”. J.M.W. Turner : “ La sera del diluvio”.
Corot e la Scuola di Barbizon: La Cattedrale di Chartres. Rousseau: “Strada nella foresta di
Fontainebleau”; Daubigny:” Lo stagno”.
D. Friedrich e il romanticismo religioso filosofico tedesco:, “ Croce in montagna”; “Viandante su
mare di nebbia”
F. Hayez e i caratteri del Romanticismo italiano: “ La Congiura dei Lampugnani” ; “Il Bacio”.
(Metà novembre-metà dicembre)
Modulo 3°
I nuovi materiali e l’architettura della prima metà del secolo. J. Paxton e il Crystal Palace.
L’architettura degli ingegneri: i ponti e le stazioni. G.A. Eiffel : la torre Eiffel a Parigi.
Il Piano Haussmann: caratteri dell’intervento urbanistico e architettonico. J.Paxton: “Il Palazzo di
Cristallo”.
L’arte del restauro nell’opera di Viollet-le-Duc e di John Ruskin.
REALISMO.
Caratteri generali .
G. Courbet:” Gli spaccapietre”, “ L’Atelier “ ; “Le signorine sulla riva della Senna”.
I MACCHIAIOLI. Caratteri della pittura realista dei macchiaioli .
G. Fattori: “Campo italiano alla battaglia di Magenta”; “La Rotonda Palmieri”; “In Vedetta”.
S.Lega :”Il canto dello stornello”.
(Metà Dicembre-febbraio)
Modulo 4°
E.Manet e le origini dell’Impressionismo. Il realismo nell’opera dell’artista. Opere: ”La colazione
sull’erba ”; “L’Olympia”; “Il bar alle Folies-Bergère”.
IMPRESSIONISMO.
Caratteri generali.
La fotografia e il suo ruolo nel dibattito culturale del secolo.
Gli esponenti maggiori e la loro visione originale.
C. Monet: “Impressione sole levante”;; “La Cattedrale di Rouen, varia versioni; “Le Ninfee”.
E.Degas: “La lezione di ballo”; “L’assenzio”; La tinozza”
P.Cezanne e la ricerca di nuove vie :”La casa dell’impiccato”;” Giocatori di carte”; “Montagna
S.Victorie”.
(Febbraio-marzo)
Modulo 5°
NEOIMPRESSIONISMO
18
Caratteri generali
G.Seraut:”Un dimanche après-midi a l’ile de la Grande Jatte”; “Il circo”.
P.Gauguin:”L’onda”; “Cristo giallo”; “Come!Sei gelosa?”; “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove
andiamo?”.
V.Van Gogh: I mangiatori di patate; “Veduta di Arles” “ Il ponte di Langloise”; “Campo di grano
con volo di corvi”.
Art Nouveau: caratteri generali
V.Horta: Ringhiera della scala principale dell’Hotel Solvay.
J.M.Olbrich: Palazzo della Secessione.
A.Loos: Casa Scheu.
A.Gaudi: Casa Mila; Sagrada Familia
La secessione viennese
G.Klimt: “Giuditta I”; “Ritratto di Adele Bloch-Bauer”; “Danae”; “La culla”.
(Marzo-maggio)
Modulo 6°
I Fauves: caratteri generali
Matisse: “Donna con cappello”; “La stanza rossa”; “La danza”.
ESPRESSIONISMO
Il gruppo Die Brucke
E.Kirchner: “Cinque donne per la strada”
E.Heckel: “ Giornata limpida”
E. Nolde: “ Ballerina”
E.Munch: “La fanciulla malata””Sera nel corso Karl Johann”; “L’urlo”.
Caratteri generali delle avanguardie storiche con particolare riferimento al Cubismo e al Futurismo.
(maggio)
• MODALITÀ DI VERIFICA
Prove scritte: trattazione sintetica di argomenti con domande aperte;
Prove orali: interrogazioni e relazioni su argomenti trattati .
• STRUMENTI, SPAZI, METODI UTILIZZATI
Lezioni frontali interattive con uso di manuali, pubblicazione specifiche, prodotti multimediali.
Visite guidate:
Viaggio d’istruzione a Vienna.
Visita al Palazzo pubblico della Provincia di Lucca (da effettuare)
• OBIETTIVI RAGGIUNTI
Competenze relative alla conoscenza del territorio:
- Legge i segni storici e artistici che caratterizzano il territorio ( 70 %)
- Utilizza in contesti diversi aspetti fondamentali del patrimonio letterario e artistico (40 %)
CONOSCENZE
- Conoscere e saper collocare in una adeguata cornice storica i movimenti artistici e le personalità
artistiche studiate, a partire dall’Arte della metà del ‘700 fino alle correnti artistiche del XIX°
secolo,
sapendone descrivere le singole opere e argomentandone in modo adeguato le novità formali, le
peculiarità stilistiche e le tecniche utilizzate. ( 80%)
CAPACITA’
Il lavoro scolastico, a livello più alto, ha mirato al conseguimento delle seguenti capacità:
- sviluppo e maturazione della dimensione estetica e critica ( 70 %)
-maturazione di un interesse profondo e responsabile verso il patrimonio artistico, fondato sulla
consapevolezza del suo valore storico, estetico e culturale ( 70%).
19
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
La classe ha migliorato, nel corso dell’anno scolastico, la partecipazione e l’interesse verso gli
argomenti svolti .L’atteggiamento si è rivelato propositivo e la partecipazione abbastanza motivata.
Tutti gli alunni nel corso dell’anno hanno migliorato molto il loro metodo di studio aumentando in
maniera più che soddisfacente alcune competenze specifiche di esposizione sia orali che scritte che
sottostanno alla materia.
Il programma è stato svolto come negli obiettivi preposti.
Il docente
Prof, Angelo Biondi
DISCIPLINA: MATEMATICA
DOCENTE: BERTOLUCCI CRISTINA
MODULI SVOLTI
1. RICHIAMI SU:
- Disequazioni numeriche, intere e fratte
- Sistemi di disequazioni
2. LIMITI DI FUNZIONI
Definiz. Intuitiva di:
- Limite finito per una funzione in un punto
- Limite infinito per una funzione in un punto
- Limite destro e sinistro di una funzione
- Limite finito per una funzione all’infinito
- Limite infinito per una funzione all’infinito
- Operazioni sui limiti
-
Esercizi sui limiti: forme di indeterminazione (
(TEMPI: 10 H)
(TEMPI: 16 H)
∞ 0
, e+∞-∞)
∞ 0
3. FUNZIONI CONTINUE
(TEMPI: 14 H)
- Definizione
- Continuità delle funzioni elementari; di quelle razionali; di quelle definite per casi
- Continuità delle funzioni in un intervallo
- Punti di discontinuità per una funzione (prima, seconda e terza specie)
- Definizioni di massimo e minimo relativi; di massimo e minimo assoluti
4. DERIVATE DELLE FUNZIONI DI UNA VARIABILE
(TEMPI: 22 H)
- Definizioni
- Interpretazione geometrica della derivata
- Derivate di alcune funzioni elementari calcolate con i rapporti incrementali
- Derivate di una somma e di una differenza, di un prodotto, di un quoziente
- Continuità e derivabilità di una funzione (Esempio di y = x )
- Derivata di semplici funzioni composte (non esponenziali e logaritmiche).
- Retta tangente al grafico di una funzione in un punto di ascissa x0
5.
STUDIO DI UNA FUNZIONE RAZIONALE FRATTA E DI UNA FUNZIONE
IRRAZIONALE
- Campo di esistenza
(TEMPI: 26 H)
- Segno
- Punti d’incontro con gli assi
20
-
Calcolo dei limiti agli “estremi del dominio”
Asintoti orizzontali, verticali e obliqui (questi ultimi solo per una funzione razionale fratta)
Crescenza e decrescenza delle funzioni
Massimi e minimi relativi e flessi a tangente orizzontale: procedimento di individuazione
con la derivata prima.
- Concavità e convessità delle curve.
- Flessi a tangente obliqua: procedimento di individuazione con la derivata seconda.
- Lettura del grafico di una funzione: individuare tutte le caratteristiche precedenti
MODALITA’ DI VERIFICA
- prove di verifica scritte: 1 sommativa e 1 di recupero per ogni modulo
- prove per l’orale: correzione degli esercizi alla lavagna a rotazione ed esposizione orale dei
singoli allievi.
- le tipologie di prove utilizzate per la valutazione sono state:
prove di elaborazione, test a risposta aperta.
STRUMENTI, SPAZI, METODI UTILIZZATI
- lezioni partecipata, lezione frontale
- uso del libro di testo (per gli esercizi)
- esercitazioni guidate
- lezioni dedicate al recupero di ogni modulo
- lavoro di gruppo in classe
OBIETTIVI RAGGIUNTI
(in termini di conoscenze, competenza, capacità; in percentuale)
- Saper tracciare il grafico di una funzione razionale fratta e di una funzione irrazionale intera
A(x)
, dopo averne studiato: il dominio, segno, punti d’incontro con
o fratta del tipo y =
B(x)
gli assi, limiti agli estremi del dominio, asintoti ( 100%)
- Saper leggere il grafico di una funzione: dedurre dominio, segno, punti d’incontro con gli
assi, limiti agli estremi del dominio, asintoti ( 75%)
- Conoscere (a livello intuitivo) il concetto di limite di una funzione nei diversi casi
considerati
- Saper calcolare il valore di semplici limiti e sapere eliminare i tipi di indeterminazione
studiati ( 100%)
- Conoscere la definizione di funzione continua in un punto e saper individuare e classificare i
vari tipi di discontinuità ( 100%)
- Conoscere la definizione di derivata di una funzione in punto e il suo significato geometrico
- Saper calcolare la derivata di una funzione, sia applicando formule e teoremi, sia utilizzando
il rapporto incrementale ( 75%)
- Saper individuare le zone di crescenza e decrescenza di una funzione ( 75%)
- Saper individuare i punti di massimo e minimo relativi e flessi a tangente orizzontale (75%).
- Saper individuare i punti di flesso a tangente obliqua. ( 75%).
OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE
La classe, poco dopo l’inizio dell’anno, da 6 allievi si è ridotta a 4; essa è risultata fin da
subito omogenea per quanto riguarda la frequenza alle lezioni, l’impegno e la
partecipazione. L’unico allievo che si è aggiunto al gruppo classe dell’anno precedente, è
riuscito, con la sua grande forza di volontà a recuperare le competenze di base della
disciplina e ottenere risultati più che sufficienti in quasi tutti i moduli svolti.
Firma del docente
prof.ssa Bertolucci Cristina
21
DISCIPLINA: LINGUA E CIVILTÁ FRANCESE
DOCENTE: STEFANO MOLINO
MODULI SVOLTI
MODULO Competenze
1. Cercare Sostenere un colloquio di lavoro in lingua
francese
lavoro
Compilare curriculum vitae secondo
parametri europei
Redigere relativa lettera di candidatura e
motivazione
2.
Organizzare pacchetti viaggio con
destinazione nei paesi dell'exL'Indocina
Indocina Francese.
francese:
Creare materiale di promozione
Laos,
turistica inerente.
Cambogia,
Saper interagire oralmente e
Vietnam.
verbalmente su temi del modulo.
3.
Paris Organizzare percorsi tematici e
cronologici nella città di Parigi, con
classique
relative prenotazioni di servizi.
Saper gestire documenti turistici per
prenotazioni, informazioni e pagamenti.
4. Histoire Descrivere, analizzare e commentare
de l'art en alcuni quadri dell'impressionismo in
forma scritta ed orale.
français
Saper collocare opere impressioniste
negli
5.
Il Saper organizzare percorsi intorno a
luoghi importanti per la memoria del
turismo
memoriale. territorio francese.
Cogliere l'importanza della dimensione
storica di alcuni luoghi.
6.
Paris Saper organizzare un percorso tematico
nella città di Parigi
des
présidents. Saper presentare, descrivere, e spiegare
un monumento (scritto e orale)
Conoscenze
Sistema scolastico francese
Struttura,
linguaggio
specifico
e
caratteristiche di une petite annonce
(inserzione),
della
lettera
di
accompagnamento, del CV europeo, di
uno stage.
Conoscenze di civiltà
Nozioni di Geografia del Laos,
Cambogia e Vietnam
Nozioni di storia dell'ex-Indocina
francese
Principali elementi di interesse turistico
Storia di Parigi, e dei principali
monumenti dalla preistoria al XIX
secolo.
Le louvre,
La gare d'Orasay
La tour Eiffel
Hugo, Notre Dame de Paris, etrait.
La lettre du 14/02/1887 contre la Tour
Eiffel
B Morisot, Le berceau
H. Daumier, La blanchisseuse
E. Degas, Portrait de famille.
H. de Toulouse-Lautrec, Rousse
E. Manet, Dans la serre.
Aspetti del turismo memoriale
Verdun.
Les plages du débarquement
Le débarquement en Normandie.
I presidenti della V Rpubblica
Le Musée du Quai Branly
L'Institut du monde arabe
La Bibliothèque Nationale de France
Le Centre Pompidou
La Villette
L'Opéra Bastille
Obiettivi raggiunti
Miglioramento della capacità di comprensione scritta e orale, e della produzione scritta e orale
generali. (100%)
Acquisizione di linguaggio tecnico-specialistico sulla terminologia turistica. (100%)
Saper inquadrare e presentare diversi aspetti della civiltà francese (100%)
22
Modalità di verifica.
Verifiche scritte composte da: una sezione strutturata per i contenuti grammaticali, e la competenza
di ascolto (cloze, drill e domande vero/falso), una sezione semi-strutturata per la competenza di
produzione e comprensione scritta con completamenti, domande vero falso, una sezione non
strutturata con domande su contenuti trattati durante le lezioni e finalizzate alla preparazione della
terza prova.
Verifiche orali periodiche tramite interazione in lingua, esposizioni di argomenti, simulazioni di
dialoghi di indirizzo (conversazioni telefoniche).
Metodi, spazi, strumenti utilizzati.
Metodi:
Lezione frontale, induttiva ed interattiva
Simulazioni di situazioni comunicative, dialoghi e telefonate
Esercitazioni individuali e di gruppo
Strumenti:
Sito internet del docente (www.stefanomolino.it)
Fotocopie e pagine web stampate su contenuti specifici
LIM
Spazi
Classe
Laboratorio linguistico
Osservazioni sul processo di apprendimento della classe
La classe ha seguito con interesse ed ha partecipato alle attività proposte, ottenendo miglioramenti
nell’uso della lingua straniera sia da parte di chi aveva della buone basi, sia per chi presentava
lacune. Buono il livello di cooperazione tra corsisti.
Firma Docente
DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA
DOCENTE: SABRINA LA PERUTA
MODULI SVOLTI
Modulo pluridisciplinare
- Conoscenza di sé, dell’altro e dell’ambiente
- Favorire la socializzazione e l’integrazione del singolo all’interno del gruppo
- Stimolare la collaborazione per raggiungere obiettivi comuni
- Rielaborazione degli schemi motori di base
- Consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti e relativo sforzo per migliorarsi
- Esperienze motorie di collaborazione e gestione di situazioni personali e relazionali
- Conseguire la consapevolezza del proprio stato di salute e benessere psico-fisico ottenuto
con l'abitudine al movimento inteso come costume di vita trasferibile all'esterno della scuola
(lavoro, tempo libero, salute).
Modulo 1 (ottobre / novembre ore 5)
Conoscere il movimento
− Le capacità e le abilità motorie
− Le capacità coordinative generali e speciali
Allenare le capacità condizionali
− L’allenamento sportivo
23
− Forza
− Velocità
− Resistenza
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Percezione e conoscenza delle proprie capacità e loro potenziamento (70%)
Modulo 2 (dicembre /gennaio 5 ore)
Educazione alla Salute
− L’attività fisica
− Movimento e salute fisica
Il pronto soccorso
− La prevenzione attiva e passiva
− La classificazione degli infortuni
− Il codice comportamentale
− La posizione di sicurezza
OBIETTIVI RAGGIUNTI
L’alunno utilizza in concreto le conoscenze acquisite cogliendone gli elementi fondamentali ( 70%)
Modulo 3 (febbraio, marzo, aprile, maggio 11 ore)
Il mondo degli sport
- La storia, la struttura e l’evoluzione dei giochi e degli sport situazionali ( collettivi)
affrontati
- La pallacanestro: l’area di gioco e le regole, i fondamentali individuali ed i ruoli
- La pallavolo: l’arbitraggio del gioco e le regole, i fondamentali individuali ed i ruoli
- Il calcio: l’area di gioco e le regole, i fondamentali ed i ruoli
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Elaborare autonomamente ed in gruppo tecniche e strategie dei giochi sportivi trasferendole a spazi
e tempi disponibili (70%)
MODALITA’ DI VERIFICA
- Osservazione sistematica dell’insegnante
- Test a scelta multipla e domande aperte
- Test capacità condizionali e coordinative
- Autovalutazione
STRUMENTI, SPAZI, METODI UTILIZZATI
STRUMENTI
- Piccoli e grandi attrezzi,
- Dispense a cura dell’insegnante
SPAZI
- Palestra
METODI UTILIZZATI
Metodo Induttivo e Deduttivo
Osservazioni sul processo di apprendimento della classe
La classe si è dimostrata disponibile e motivata ad apprendere, manifestando un atteggiamento
aperto, socievole e collaborativo e assiduamente presente.
Ciascun alunno ha dimostrato rispetto degli altri,dell’ambiente e degli attrezzi.
Firma del docente
24
DISCIPLINA: LINGUA INGLESE
DOCENTE: SILVANA FORMICONI
MODULI SVOLTI
Modulo n 1 : Revisione e riallineamento formativo di argomenti svolti nella classe precedente
lingua - in particolare: (25 h)
- Past Simple
- Past continuous
- Present perfect simple and continuous
- Past Perfect
- Future tenses
- Conditional sentences (tipo O,I,II,III)
- Wish
Modulo n 2 : Revisione e riallineamento formativo di argomenti svolti nella classe precedente –
The Business industry (10 h)
- A short history of tourism
- the World Tourist Industry today
- Business letters (layout)
- The issue of a CV
- Application letter
- Job advertisements
- Business interview
Modulo n 3: Travel: How to get there? (h15)
- Overview on different means of transportation
- Air travel and airports
The no-frills revolution
- Road travel: coach travel and train travel
Describing a coach tour, the surprising success of international coach travel
-
Enquiries and replies to enquiries
Modulo n 4 : Accomodation: where to stay (h10)
- Types of accommodation, in particular tourist accommodation in Australia
- Accommodation ratings
- A short history of hotels
- Alternatives to hotels
Modulo n 5: Destinations: where and what to do (touristic cities – areas of the English
speaking countries, in particular the USA and Oceania (25h)
- Profile of the American, Australian, New Zealand world
- Geographical and historical aspects
- Touristic aspects
- Description of sightseeing, thematic tours and events
Modulo 6: Lucca as example of a touristic city (10 h)
-
Tour of the town
-
Sightseeing
-
Cultural and folkloristic events
25
MODALITÀ DI VERIFICA
Verifiche sommative scritte (semistrutturate per verificare: comprensione, conoscenza dei contenuti
acquisiti e produzione).
Verifiche orali (domande e simulazioni volte all’uso delle strutture, lessico e contenuti
fondamentali degli argomenti trattati) .
STRUMENTI, SPAZI, METODI UTILIZZATI
LIBRO DI TESTO: On the move e materiali forniti in copia dall’insegnante
Sono stati utilizzati: il libro di testo, fotocopie, schemi esplicativi, materiale dal WEB.
Metodi:
- lezione frontale
- metodo comunicativo
- project work
- discussione collettiva sugli argomenti trattati
- lavoro di gruppo
-ascolti
OBIETTIVI RAGGIUNTI (in termini di conoscenze, competenze, capacità in percentuale
nella classe)
- Consolidamento e ampliamento delle capacità di comprensione e produzione scritta ed
orale.
- Approfondimento del linguaggio settoriale mediante la lettura e l’analisi di testi scritti
- Utilizzo del linguaggio settoriale acquisito e delle strutture morfosintattiche nella
produzione di testi scritti.
- Conoscenza degli argomenti trattati in particolare: travels, accomodation, destinations (in
particolar: The USA, Oceania, Lucca)
Comprensione scritta: 50% buono, 25% discreto, 25% sufficiente.
Comprensione orale: 50% buono, 50% discreto, 0% sufficiente.
Produzione scritta: 50% buono, 0% discreto, 50% sufficiente.
Produzione orale: 35% buono, 45% discreto, 20%sufficiente.
Strutture: 50% buono, 25% discreto, 25% sufficiente.
Osservazioni sul processo di apprendimento della classe
La classe si e’ dimostrata disponibile e motivata ad apprendere manifestando un atteggiamento
aperto, socievole, collaborativo tra corsisti e con l’insegnante. Ha dimostrato di apprendere i
contenuti essenziali della materia e sperimentare un metodo di lavoro diverso e più autonomo in
modo continuo e proficuo. Il numero esiguo dei corsisti e la loro discreta preparazione ha facilitato
lo scambio di informazioni e il cooperative learning facendo sì che le lezioni fossero più attive e gli
studenti lavorassero direttamente con materiale autentico sviluppando anche progetti personali e di
gruppo.
Firma del docente
DISCIPLINA: TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE
DOCENTE: MARIA CARMELA NAPOLI
MODULI SVOLTI:
Modulo n.1 – La comunicazione
Contenuti:
− I fondamenti della comunicazione
26
− Il concetto di comunicazione
− Gli elementi del processo di comunicazione:la comunicazione come trasmissione di dati
− Le caratteristiche della comunicazione umana: il contesto verbale, non-verbale ed il
paraverbale
− Gli assiomi della comunicazione secondo Watzlawick
Modulo n.2 – La comunicazione sociale
Contenuti:
− La societa’ di massa
− La comunicazione interpersonale e le comunicazioni di massa
− I New Media
− Internet
− I linguaggi delle comunicazioni di massa: I media tradizionali e quelli con immagini
− La radio
− La stampa
− Il cinema
− La psicologia delle comunicazioni di massa: attirare l’attenzione, convincere il pubblico.
Modulo n.3 – Le relazioni umane o interpersonali
Contenuti :
− Gli atteggiamenti specifici che determinano le relazioni in rapporto alla dinamica
comunicativa: l’interiorita’ umana, atteggiamenti e motivazioni
− Le norme e le regole sociali
− Gli atteggiamenti interiori in relazione alla dinamica comunicativa:le componenti
cognitive, affettive e pragmatiche comportamentali
− Le diversita’ culturali circa l’uso del tempo e dello spazio nelle comunicazioni
− I pensieri irrazionali
− I bisogni umani
− La gerarchia dei bisogni di Maslow
− L’ascolto attivo
− Ascolto del brano Perche’ viaggiamo?tratto dal libro Anatomia dell’irrequietezza di
B. Chatwin
− Le motivazioni ed i bisogni personali e sociali
− Scopi e motivazioni turistiche
− Gli atteggiamenti e i nuovi bisogni dei turisti di oggi: il turismo di massa e di nicchia
Modulo n.4 – Fattore umano e flussi di comunicazione in azienda
Contenuti :
− L’organizzazione scientifica del lavoro secondo F. Tylor
− Le teorie motivazionali: le ricerche di Herzberg;il rinforzo positivo secondo Likert
− Toyotismo e il concetto di qualita’ totale
− Le comunicazioni efficaci in azienda: comunicazioni interne e d esterne
− Il Mobbing come comunicazione disfunzionale in azienda; ascolto di una storia vera
di un lavoratore vittima di Mobbing “Un uomo in frigorifero”
Modulo n.5 – La comunicazione aziendale nel turismo
Contenuti :
− I concetti di Marketing e Marketing Mix
− Marketing Mix e prodotto turistico
− I canali distributivi e di vendita del settore turistico: il telemarketing,le agenzie
turistiche on-line
− Il linguaggio della pubblicita’
27
− L’efficacia comunicativa di un messaggio pubblicitario
Modulo n.6 – Le operazioni di Front e Back-Office nelle imprese turistiche
Contenuti :
− La gestione delle prenotazioni:Il nuovo Front-Office
− La distribuzione del prodotto turistico On-line: Web Marketing e le prenotazioni on-line
− I piccoli e medi Hotel indipendenti
− Il Direct Mailing e i programmi di fidelizzazione
− Dal Front al Back-Office: il flusso di documenti e diinformazioni
− Le prenotazioni del prodotto turistico: il Booking
Strumenti e metodi utilizzati:
 Lezione Frontale
 Lezione Dialogata
 Verifiche orali
Obiettivi disciplinari raggiunti:
 Conoscere le caratteristiche fondamentali della comunicazione umana 100%
 Riconoscere il valore degli atteggiamenti nella comunicazione 100%
 Comprendere l’incidenza delle idee e dei valori nelle relazioni interpersonali 100%
 Conoscere le caratteristiche dei pensieri irrazionali 80%
 Acquisire la conoscenza del ruolo dei più diffusi linguaggi usati nelle comunicazioni di
massa 100%
 Conoscere la gerarchia dei bisogni (Scala di Maslow) 100%
 Riconoscere i diversi bisogni sottesi al turismo di massa e di nicchia 100%  Conoscere le teorie motivazionali e l’importanza del fattore umano come elemento di qualità
nelle organizzazioni 100%
 Conoscere le caratteristiche del mobbing 100%
 Comprendere il ruolo della pubblicità nella comunicazione di impresa e nel marketing
turistico 100%
 Conoscere le caratteristiche principali del linguaggio pubblicitario 100%
 Saper decodificare un’immagine pubblicitaria di un prodotto turistico 100%
Osservazione sul processo di apprendimento della classe:
La programmazione didattica e il piano di lavoro hanno richiesto una semplificazione ed una ripresa
degli argomenti programmati, per via di una discontinuita’ dovuta al susseguirsi dei diversi
supplenti durante il primo periodo del calendario scolastico fino alla conclusione delle lezioni del
primo quadrimestre.
Nonostante cio’ e nonostante si trattasse di studenti lavoratori, gli obiettivi prefissati sono stati
raggiunti da tutti i corsisti con notevole impegno e partecipazione.
Alcuni particolarmente motivati ed interessati alla disciplina, hanno conseguito risultati piu’ che
buoni. Materiale Didattico:Testo:” Le nuove pratiche comunicative con laboratorio di
ricevimento” a cura di Giovanna Colli e Giuliano Petroni Ed. CLITT
Firma del docente
28
COMPETENZE DA ACQUISIRE IN ITINERE E AL TERMINE DEL PERCORSO
(APPROVATE DAL COLLEGIO DEI DOCENTI DEL GIUGNO 2007)
1 - Competenze relative al metodo di lavoro:
• Reperisce le fonti di informazioni per un lavoro di ricerca
• Studia e utilizza appunti presi in classe
• Riassume contenuti di testi di aree disciplinari diverse
• Utilizza gli strumenti multimediali
• Produce e rielabora schemi, mappe, grafici, appunti;
• Distribuisce gli impegni scolastici in un arco di tempo funzionale e ottimizzato
2 - Competenze logico-cognitive e comunicative:
• Si esprime oralmente corretto e pertinente, adeguato nel lessico;
• Attua una lettura efficace, analitica e globale di un testo
• Elabora testi scritti corretti e funzionali allo scopo e alla situazione
• Rispetta la consegna all’interno della relazione, della lettera, dell’articolo informativo e
argomentativi, del saggio breve e dei testi professionali
• Inserisce fatti, personaggi e problemi nel contesto storico-culturale di riferimento;
• Fa collegamenti disciplinari e pluridisciplinari;
3 - Competenze relative alla conoscenza del territorio:
• Legge i segni storici e artistici che caratterizzano il territorio;
• Riconosce il ruolo economico del territorio, sul piano artistico, naturalistico , produttivo;
• Inquadra le realtà e i problemi locali in un contesto regionale, nazionale, europeo;
• Utilizza in contesti diversi aspetti fondamentali del patrimonio letterario e artistico
4 – Competenze in ambito lnguistico-letterario;
• Esercita competenza nei tre livelli di lettura critica correlati: aspetto formale, comprensione
letterale, analitica e globale del testo, comprensione come interpretazione del senso
• Usa le lingue in modo funzionale alla situazione e al destinatario
• Relaziona in lingua straniera le conoscenze acquisite sulle caratteristiche del territorio
5 – Competenze in ambito logico-matematico;
• Utilizza le conoscenze acquisite
• Applica le tecniche e le procedure di calcolo
• Utilizza algoritmi risolutivi studiati in vari ambiti della disciplina
SAPER ESSERE
Al termine del percorso scolastico l’allievo sa:
• rispettare sé, gli altri, le cose;
• esprimere le proprie opinioni, tenendo conto delle regole e delle convenzioni sociali
• tenere conto dell’altro nel processo di comunicazione;
• lavorare in gruppo, organizzando la divisione del lavoro, accettando il confronto,
ottimizzando il tempo;
• partecipare ad una discussione con interventi pertinenti, chiari e ordinati;
L’istituto, con le scelte didattiche messe in atto, si impegna a garantire l’acquisizione degli
apprendimenti indicati per tutti gli allievi. Si impegna altresì, come scelta strategica di
valorizzazione del merito e delle eccellenze, a promuovere l’acquisizione di competenze di livello
superiore per gli allievi più meritevoli e motivati.
Obiettivi formativi specifici dei vari settori (POF 2009)
Settore turistico/TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI
Il Tecnico dei servizi turistici si configura come una persona dotata non solo di competenze
29
professionali specifiche, ma anche di un’ampia cultura di base. Il fenomeno turistico infatti si sta
evolvendo rapidamente: si avverte un crescente bisogno di nuove professionalità, capaci di
interpretare
i bisogni mutevoli degli utenti e di gestire una offerta variegata e sempre più complessa. Si richiede,
dunque, una elevata qualificazione del “fattore umano”, la quale può innestarsi solo su una solida
formazione generale, in modo da consentire specializzazioni e aggiornamenti veloci.
Il tecnico dei servizi turistici trova impiego nelle diverse aziende del settore turistico sia nell'area
dell’Incoming (turismo in entrata, importantissimo nella Provincia di Lucca), sia in quella di
Outgoing
(turismo in uscita) non solo come lavoratore dipendente, ma soprattutto come operatore destinato ad
assumere funzioni di carattere direttivo e/o imprenditoriale. In particolare può operare in Agenzie di
viaggio, nelle imprese ricettive, nelle aziende e Enti pubblici che si occupano di promozione, nelle
imprese impegnate nella programmazione Turistica.
Competenze in ambito professionale:
L’allievo al termine del corso di studi:
• conosce le caratteristiche della domanda e dell’offerta turistica, il loro impatto sociale ed
economico
• conosce le differenti tipologie delle aziende turistiche, i loro elementi costitutivi, la struttura
organizzativa e le modalità di gestione del fattore umano
• valuta la composizione del patrimonio dell’impresa
• sa applicare le tecniche di gestione economica e finanziaria delle aziende turistiche
• applica le tecniche di programmazione e controllo budgetario
• conosce le principali leggi che regolano la vita delle imprese turistiche
• conosce le tecniche di marketing delle aziende turistiche
• sa usare un linguaggio tecnico
• sa utilizzare gli strumenti operativi propri dei vari comparti del settore, con particolare
riferimento agli strumenti informatici.
PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Obiettivi trasversali programmati
Valutazione conclusiva
dal Consiglio di Classe nel biennio finale
sui risultati raggiunti (in
percentuale)
1 - Competenze relative al metodo di lavoro:

Reperisce le fonti di informazione per un lavoro di ricerca

Riassume contenuti di testi di aree disciplinari diverse

Studia ed utilizza appunti presi in classe
75%
75%
90%
2 - Competenze logico-cognitive e comunicative:

Si esprime oralmente in modo corretto e pertinente, adeguato nel
lessico
70%

Elabora testi scritti corretti e funzionali allo scopo ed alla situazione
70%

Rispetta la consegna all’interno della relazione, della lettera,
dell’articolo informativo, del saggio breve e dei testi professionali
70%
30
3 - Competenze in ambito linguistico-letterario

Usa le lingue in modo funzionale alla situazione ed al destinatario

Relaziona in lingua straniera le conoscenze acquisite sulle
caratteristiche del territorio
75%
80%
5 - Competenze in ambito logico-matematico

Utilizza le conoscenze acquisite
80%

Applica le tecniche e le procedure di calcolo
80%
6 – Competenze professionali del C.d.C.
• Conosce le caratteristiche della domanda e dell’offerta turistica, il
loro impatto sociale ed economico
75%
• Conosce le differenti tipologie delle aziende turistiche, i loro
elementi costitutivi, la struttura organizzativa e le modalità di
gestione del fattore umano
80%
• Valuta la composizione del patrimonio dell’impresa
75%
• Sa applicare le tecniche di gestione economica e finanziaria delle
aziende turistiche
75%
• Applica le tecniche di programmazione e controllo budgetario
75%
• Conosce le principali leggi che regolano la vita delle imprese
turistiche
75%
• Conosce le tecniche di marketing delle aziende turistiche
• Sa usare un linguaggio tecnico appropriato
80%
75%
Criteri di valutazione adottati
Interventi di recupero e
di approfondimento
La valutazione è stata affidata all’osservazione ed all’azione didattica
delle singole discipline, sulla base dei criteri definiti dal Collegio dei
Docenti e dai Gruppi Disciplinari, con momenti di confronto collegiale
nelle successive riunioni del Consiglio di Classe.
Vedi attività integrative
svolte
31
CRITERI DI VALUTAZIONE PROVE D’ESAME
1. Per la prima prova scritta:
TIPOLOGIA A
Criteri di correzione utilizzati:
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
Correttezza
e L’elaborato è corretto e appropriato nell’uso della lingua
4
proprietà
nell’uso L’elaborato è sostanzialmente corretto
da 3,5 a 3
della lingua italiana L’elaborato presenta lievi errori morfosintattici e/o lessicali da 2,5 a 2
L’elaborato presenta diversi errori morfosintattici e/o da 1,5 a 1
lessicali
Risposta
richieste
e
indicazioni
traccia
alle La risposta è completa ed esauriente
4
alle La risposta soddisfa le richieste in modo sostanzialmente da3,5 a 3
della adeguato
La risposta è superficiale, ma pertinente alle richieste
da 2,5 a 2
La risposta non è pertinente alla richiesta
da 1,5 a 1
Capacità di analisi e Il testo è analizzato in modo completo e circostanziato in
4
possesso dei relativi ogni sua parte mediante un appropriato uso degli strumenti
strumenti tecnici
tecnici
Il testo è analizzato in modo coerente mediante un corretto da 3,5 a 3
uso degli strumenti tecnici
Il testo è analizzato in modo parziale ma corretto
da 2,5 a 2
Il testo è analizzato in modo generico e approssimativo
da 1,5 a 1
Esame del significato
fino ad arrivare ad
una interpretazione
contestualizzata
PUNTEGGIO
TOTALE
L’esame del significato è approfondito e completo,
3
arricchito da collegamenti opportuni e adeguata
contestualizzazione
L’esame del significato del testo è corretto, anche se solo da 2,5 a 2
parzialmente contestualizzato
L’esame del significato del testo è limitato e frammentario
da 1,5 a1
15
* Per ciascun descrittore viene indicato il punteggio massimo per ciascuna fascia
TIPOLOGIA B
Criteri di correzione utilizzati:
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
L’elaborato è corretto e appropriato nell’uso della
4
Correttezza e proprietà lingua
nell’uso della lingua
L’elaborato è sostanzialmente corretto
da 3,5 a 3
Italiana
L’elaborato presenta lievi errori morfosintattici e/o da 2,5 a 2
lessicali
L’elaborato presenta diversi errori morfosintattici e/o da 1,5 a 1
lessicali
Capacità di avvalersi in Il materiale proposto è rielaborato in maniera
4
modo esatto del materiale corretta e approfondita, presentato in forma adeguata
proposto
Il materiale proposto è rielaborato in maniera da 3,5 a 3
corretta e adeguata
Il materiale proposto è rielaborato in maniera da 2,5 a 2
generica ma pertinente
Il materiale proposto è rielaborato in maniera da 1,5 a,1
approssimativa e non pertinente
32
Capacità di organizzare il Il testo è organizzato con soddisfacente coerenza
testo in modo organico e Il testo è organizzato con sufficiente coerenza
coerente
Il testo è organizzato in forma non del tutto coerente
Il testo è costruito in modo disorganico e confuso
4
da 3,5 a 3
da 2,5 a 2
da 1,5 a 1
Capacità di far emergere Gli argomenti sono sviluppati e rielaborati in modo
3
il proprio punto di vista
personale e critico
Gli argomenti sono sviluppati in modo consapevole, da 2,5 a 2
anche se non sono presenti
particolari
approfondimenti critici
Gli argomenti sono sviluppati in maniera acritica
da 1,5 a 1
PUNTEGGIO TOTALE
15
* Per ciascun descrittore viene indicato il punteggio massimo per ciascuna fascia
TIPOLOGIA C e D
Criteri di correzione utilizzati:
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
Correttezza e proprietà L’elaborato è corretto e appropriato nell’uso della lingua
4
nell’uso della lingua L’elaborato è sostanzialmente corretto
da 3,5 a 3
italiana
L’elaborato presenta lievi errori morfosintattici e/o lessicali
da 2,5 a 2
L’elaborato presenta diversi errori morfosintattici e/o da 1,5 a 1
lessicali
Pertinenza alla traccia
L’elaborato sviluppa e approfondisce tutti gli aspetti della
4
traccia
L’elaborato sviluppa in modo soddisfacente la traccia
da 3,5 a 3
L’elaborato individua e sviluppa in modo superficiale la da 2,5 a 2
traccia
L’elaborato non è pertinente alla traccia
da 1,5 a 1
Capacità di organizzare Il testo è organizzato in modo logico e coerente
il testo in modo coerente Il testo è organizzato con sufficiente coerenza
Il testo è organizzato in forma non del tutto coerente
Il testo è costruito in modo disorganico e confuso
Capacità
critico
di
4
da 3,5 a 3
da 2,5 a 2
da 1,5 a 1
giudizio Gli argomenti sono rielaborati in modo da sviluppare idee
3
personali e originali
Gli argomenti sono svolti senza particolari approfondimenti da 2,5 a 2
critici, ma in modo consapevole
Gli argomenti sono svolti senza rielaborazione personale
da 1,5 a 1
PUNTEGGIO
TOTALE
15
* Per ciascun descrittore viene indicato il punteggio massimo per ciascuna fascia2.
33
2. Per la seconda prova scritta:
Tipologia di prove:
Indirizzo aziendale-linguistico:
- prove semi strutturate
- trattazione sintetica di argomenti
- soluzioni di casi pratici e professionali
Descrittori
Punteggio
Livello di
massimo
valutazione
attribuibile
1. capacità e
scarso
correttezza
3
mediocre
espositiva e uso di
sufficiente
linguaggio tecnico
discreto
appropriato
buono/ottimo
2. conoscenza
scarso
specifica degli
8
mediocre
argomenti
sufficiente
richiesti
discreto
buono/ottimo
3. capacità di
scarso
organizzazione
2
mediocre
del testo
sufficiente
discreto
buono/ottimo
4. capacità di
scarso
approfondimento,
2
mediocre
analisi e
sufficiente
correlazione tra i
discreto
contenuti
buono/ottimo
3.Per la terza prova scritta:
n° Prove
Simulazione
29/4/2014
Fascia
corrispondente
1
1,5
2
2,5
3
2/3
4
5
6
7/8
1
1,4
1,6
1,8
2
1
1,4
1,6
1,8
2
Discipline
Tipologia
Tempi
Matematica,
Tecniche di
comunicazione
e
relazione,
Francese, Inglese
B
DUE ORE
Criteri di valutazione adottati per le simulazioni di terza prova:
Vedi testo prova allegato.
4. Colloquio
Verranno realizzate simulazioni del colloquio usando i criteri di valutazione proposti dal Consiglio
di Classe secondo la griglia sotto riportata.
FASE
INDICATORI
PUNTEGGIO Totali
TEMPI
Punteggio
ARGOMENTO
SCELTO DAL
CANDIDATO
Coerenza espositiva ed efficacia
comunicativa
1-4
3-10
10'-15'
34
ARGOMENTI A
CURA DELLA
COMMISSIONE
DISCUSSIONE
PROVE
Correttezza morfo-sintattica
1-3
Collegamenti
1-3
Conoscenza
1-8
Padronanza lessicale
1-3
Collegamenti
1-3
Argomentazioni
1-3
Capacità di autocorrezione
Capacità di motivare le scelte
1-3
4-17
20'-30'
1-3
5'-10'
Allegati:
− Testo simulazione di terza prova (29/4/2014)
Firma dei componenti il Consiglio di classe:
Professori:
AUGELLO PIETRO
BERTOLUCCI CRISTINA
BIONDI ANGELO
FORMICONI SILVANA
LA PERUTA SABRINA
MOLINO STEFANO
NAPOLI
ROBERTI LETIZIA
SABBATINI LORENZO
Firma dei rappresentanti di classe degli studenti:
____________________________________________
____________________________________________
Lucca, 15 maggio 2014
35
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