Settembre-Dicembre 2014 ter

COMUNITÀINCAMMINO
Parrocchia di Rubiera (RE)
Sett - Ott - Nov - Dic 2014
“Poste Italiane s.p.a. - Spedizioni in abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB - Reggio Emilia”
Periodico della Parrocchia di Rubiera n. n. 3-2014 Anno XIX - Direttore respons. Franzoni don Guerrino – Autorizz. Curia Vescovile RE n. 175/96-A del 6-5-96
Redazione e Amm.: Via Emilia Est 24 - 42048 RUBIERA tel. 0522-620203. Stampato da Tipolitografia ITALGRAF, Via. Togliatti 5 - Rubiera (RE)
Internet: www.parrocchiarubiera.it - E-mail [email protected] oppure [email protected]
Lettera del Parroco
IL NATALE E’ ESSERE PORTATORI DI SPERANZA
Venti anni fa circa, il vescovo di Molfetta, monsignor Tonino Bello, fece alla sua Diocesi gli auguri di Natale così:
"Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza
darvi disturbo. Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura
l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati. Tanti auguri scomodi,
allora, miei cari fratelli! Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista,
assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione,
di preghiera, di silenzio, di coraggio.
Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un
marocchino, a un povero di passaggio. Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il
frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento
di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone
della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita
soppressa.
Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete
mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro
figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del
vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano
armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame. I
Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme
nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce”
dovete partire dagli ultimi. Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono
tranquillanti inutili. Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano. Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.
I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora,
vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio. E
vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza. Tonino Bello”
Sono auguri che non hanno perso la loro validità, anzi mi sono anche chiesto: il
Natale é ancora una festa cristiana? Mi sono fatto questa domanda quando un ragazzo mi ha chiesto che cos’è Natale per l’ateo che non crede, per l’agnostico che non sa
2 - comunità in cammino
se Dio esista. A queste categorie di persone ritengo ne vada aggiunta una terza i cosiddetti “laici”, che hanno un natale tutto loro, dove di cristiano è rimasto solo il rito che
si ripete, la ricorrenza che ritorna, la festa che, come nessun’altra, e davvero
“comandata”. Comandata da chi? Dalla nostra economia naturalmente che, per quanto
in recessione, resta comunque un’economia dell’opulenza dove il consumo e la spreco
sono sotto gli occhi di tutti in un tripudio di malcelata festività. Il natale laico non è altro
che la forma senza la sostanza, la schiuma senza il vino, euforia senza motivo, insomma un'euforia che i cristiani di oggi, dimostrano di saper sopportare senza troppi problemi.
Allora è tempo di alzarci e di “andare a vedere” con occhi nuovi. Non guardiamo al
Natale con occhi innocenti, non nascondiamoci dietro lo sguardo dei bambini, lasciamo loro lo sguardo dell’incanto e dello stupore, anche se ne conosciamo la provvisorietà. Una festa come il Natale può essere universale solo se ha a che fare con il senso della nostra esistenza, non solo semplicità e innocenza che, nel disincanto del
mondo, ormai ce le siamo lasciate sfuggire.
Tocca a noi cristiani ridire al mondo che quella notte ha inaugurato il tempo della speranza che ci fa andare oltre la casualità della vita; tocca a noi cantare che quella nascita, piccola e casuale come tutte le nascite umane, segnata da precisi condizionamenti,
come il rifiuto a poter nascere in una casa di uomini, è già l’inizio dell’unico grande
sconvolgimento della storia e del cosmo: la venuta di Dio sulla terra. Tocca a noi gridare che il tempo, da quella notte, ha cessato di essere puro e indifferente «divenire» ed
è diventato “storia” e storia di salvezza; tocca a noi far vedere a tutti che siamo dei
pellegrini, come i pastori di quella notte, e non degli erranti senza mèta; tocca a noi
celebrare il Natale non con il tempo e il ritmo lento del ritorno, ma con l’entusiasmo
della rinascita, di ciò che è ancora in grado di promettere un futuro, di “un già che è
gravido di un non ancora”.Tocca a noi far capire al mondo che nel Natale Dio ha talmente cura di me che diventa come me e mi invita e insegna a diventare come Lui.
Eppure nella mente risuona una domanda: ha ancora senso oggi parlare di un Natale
di gioia? Possiamo farlo in una società in cui la preoccupazione di chi cerca un posto
libero per le vacanze si affianca a quella di chi ha perso il posto di lavoro? Possiamo
farlo in un mondo in cui c’è chi prepara una festa e chi ammassa armi e truppe per
un’offensiva di morte?
Si possiamo e dobbiamo farlo, e proprio noi cristiani, ma occorre come ha scritto Papa
Francesco fermarsi “davanti al Bambino di Betlemme. Lasciamo che il nostro cuore si
commuova: non abbiamo paura di questo. Non abbiamo paura che il nostro cuore si
commuova! Abbiamo bisogno che il nostro cuore si commuova. Lasciamolo riscaldare
dalla tenerezza di Dio; abbiamo bisogno delle sue carezze. Le carezze di Dio non fanno ferite: le carezze di Dio ci danno pace e forza. Abbiamo bisogno delle sue carezze.”
Il mondo ha bisogno delle sue carezze, anche se lo nega, e Gesù le ha lasciate in
consegna a noi perché possano arrivare a tutti.
Forza alziamoci e diventiamo portatori di speranza!
BUON NATALE A TUTTI!!
Don Guerrino
3 - comunità in cammino
Lettera del Vicario parrocchiale
É NATALE!
La solennità del Natale ci ricorda il Mistero dell’Incarnazione. E’ una realtà che non
ha l’eguale, sbalordisce e sempre ci esalta: E’ il Signore, è Dio fatto Uomo. Se oggi
tra gli uomini, come in altri tempi, vi sono coloro che negano o mettono in dubbio
l’esistenza di Dio, sempre più valide sono le prove della sua realtà e della sua opera. Vi sono tante mirabili cose che noi ammettiamo e di cui godiamo pur senza
vederle. Ebbene Dio c’è, esiste: da Lui tutto dipende e deriva: chi lo nega è nell’assurdo. Questo Dio invisibile, eterno, che avvolge il creato, ha valicato l’abisso che
ci separa da Lui, ed è venuto tra noi.
Contemplando il presepio riviviamo l’avvenimento in Betlemme. Maria depone il
Divin Bambino, nato per opera dello Spirito Santo, nella mangiatoia degli animali.
Poteva apparire nel mondo in maniera più povera e semplice? Certamente no.
E allora, davanti a tanta benignità sono ovvie due domande:
Perché e per che cosa è entrato nel mondo il Figlio di Dio fatto Uomo?
Nello stesso Credo è la duplice risposta:
“Per noi uomini e per la nostra salvezza …”.
Il Natale dunque è festa grande, perché ricorda che il Cristo è venuto sulla terra,
assumendo le sembianze umane per avvicinare tutti noi; e proprio perché nessuno
avesse timore o soggezione o addirittura diffidenza a causa della sua venuta, ha
scelto, per nascere, il posto più umile, l’ultimo posto, là dove non è difficile a nessuno avvicinarlo. Ha voluto apparire a noi intenzionalmente piccolo ed è venuto al
mondo umilmente, anche se l’umanità non aveva fatto nulla per andare incontro
degnamente al Suo amore. Nessuno gli aveva assicurato fedeltà; anzi, prima ancora che venisse, Egli era stato dimenticato e offeso col peccato.
Carissimi, ognuno di noi è stato oggetto di pensiero da parte di Dio; quanta gratitudine gli dobbiamo per il bene che ci ha mostrato e sempre ci manifesta.
Carissimi noi siamo sotto il cono della sua luce, illuminati dall’effusione dei suoi
raggi che ci scrutano per metterci davanti a Lui, proprio perché Gesù Cristo è venuto per volerci bene. Il Signore è venuto per amarci e per essere riamato: non
respingete tale richiesta di amore, quando Egli bussa al vostro cuore per chiedervi
la vostra persona, la vostra anima, rispondete con gioia alla sua chiamata, poiché
solo Lui può darvi una felicità completa.
Carissimi siate buoni, attenti a ben accogliere il grande significato del Natale, e
sarete felici.!
Con queste parole, auguro a tutti voi un sereno e gioioso Natale del Signore.
Don Stefano Manfredini
4 - comunità in cammino
Battesimi
Sono rinati al fonte battesimale:
LUGLIO 2014
Barbieri Serena
di Nicola e Cassia Goncalves
Barbieri Tobias
di Filippo e Pavarelli Maika
Izzo Desirée
di Adriano e Salvadore Calderone Maria
AGOSTO 2014
Gallo Benedetta
di Michele e Blaconà Vincenzina
SETTEMBRE 2014
Azzilonna Giada
di Roberto e Pratizzoli Natascia
Canovi Augusto
di Giuseppe e Mallardi Elena
Corghi Anna
di Daniele e Guidetti Simona
Costagliola Sofia
di Francesco e Dalmazio Annunziata
Magnani Isabella
di Mirco e Bartolini Silvia
Menzani Giulia
di Stefano e Daolio Valentina
Righi Giulia
di Roberto e Lucca Debora
Strozzi Alessandro
di Gabriele e Pacorari Daniela
Vetrano Federico
di Antonio e De Giorgio Floriana
Zannoni Carlotta
di Alan e Cavilli Laura
Registrazione da altra parrocchia di Paduano Alessia di Gabriele e Garofalo Elisa
OTTOBRE 2014
Boccedi Michele
di Davide e Iori Sara
Clemente Alex
di Luca e Saetti Erica
Compagni Sofia
di Nicola e Annovi Elena
Hila Andrea
di Alban e Adela Hila
Riverso Lorenzo
di Ettore e Da Silva Pinheiro Patricia
Zini Tommaso Riccardo
di Cristian e Morsiani Silvia
I battesimi saranno amministrati:
nel mese di gennaio 2015 domenica 11
alle ore 15.00
- ” ” ” febbraio
domenica 15
”
” 15.00
- ” ” ” aprile
lunedì 6
”
” 15.30
- ” ” ” marzo (Quaresima - non si fanno battesimi)
Domenica 1 febbraio 2015
37a GIORNATA NAZIONALE
PER LA VITA
“Solidali per la vita”
5 - comunità in cammino
Matrimoni
In Cristo hanno costituito una nuova famiglia:
BATTISTA ROBERTO e ALTOMARE MARIANGELA (Sabato 2 agosto 2014)
MARCON SAIMOND e SERRA ELENA
(Domenica 21 settembre 2014)
BELTRAMI ALESSANDRO e BARTOLACELLI ANNALISA (Domenica 12 ottobre 2014)
ORARIO SANTE MESSE
SANTA CRESIMA
ADULTI
Domenica e festività di precetto:
precetto
8.00 - 10.00 - 11.30 - 18.30
Sabato e giorni precedenti le festività di precetto: ore 18.30
Gio
Giorni feriali: ore 7.00 - 18.30
Il Vicario Episcopale
Mons. Francesco
Marmiroli ha amministrato il Sacramento della Santa Cresima ai seguenti adulti:
Inoltre tutti i giorni:
• ore 7.20: Lodi mattutine e recita del S. Rosario
• ore 18.00 S. Rosario e, dopo la
S. Messa, recita dei Vespri
- domenica 29 giugno 2014 a Reggio
Emilia in Cattedrale a Rizzo Emanuele
- giovedì 18 settembre 2014 nella nostra chiesa parrocchiale a Lucà Trombetta Gabriele.
Tutti i giovedì
ADORAZIONE EUCARISTICA
dalle ore 17.00 alle ore 22.00
(con l’intervallo della S. Messa delle 18.30)
A TUTTE LE FAMIGLIE
Chi avesse delle persone anziane impossibilitate ad uscire che desiderano ricevere la S. Comunione a domicilio,
domicilio può contattare il parroco don Guerrino Franzoni.
Il gruppo dei Ministri Straordinari dell’Eucaristia contatterà la famiglia e si attiverà
per il servizio.
CONFESSIONI
Oltre alle occasioni legate ai ritmi della
vita pastorale, è possibile confessarsi al
sabato, mattina e pomeriggio, e, previo
accordo con i sacerdoti, in ogni altro
giorno della settimana.
6 - comunità in cammino
CATECHESI - CAMMINO DI INIZIAZIONE CRISTIANA - ANNO 2014-2015
GENITORI E FIGLI
Anche quest’anno sono iniziati in oratorio i primi incontri che si tengono nell’arco
dell’anno catechistico tra i genitori dei bambini che frequentano le prime tre classi
delle elementari. I bambini iniziano o stanno proseguendo il loro percorso di
“Iniziazione Cristiana” e i genitori si ritrovano parallelamente per interrogarsi sul
loro ruolo di “primi educatori alla fede” dei loro figli.
Di seguito il calendario degli incontri a cui tutti i genitori e i bambini sono invitati a
partecipare.
Don Guerrino, Don Stefano ed il Gruppo accompagnatori
CLASSE PRIMA
26 ottobre
23 novembre
11 gennaio
1 febbraio
CLASSE SECONDA
16 novembre
18 gennaio
1 febbraio
8 marzo
CLASSE TERZA
9 novembre
14 dicembre
25 gennaio
1 marzo
GIOVANI FAMIGLIE
Comunichiamo le date dei prossimi incontri 2014/2015:
-14 dicembre
- 1 febbraio: animazione della S. Messa in occasione della “Giornata per la vita”e
nel pomeriggio momento di preghiera per la vita
- 22 febbraio
- 22 marzo
- Uscita ponte 25 aprile (meta probabile Rimini - Comunità di Don Benzi)
- 7 maggio
Gli incontri partiranno dalle Letture della domenica.
Orario: ore 17:30 in oratorio con cena a seguire.
Eventuali variazioni dell’ultimo momento verranno comunicate con cartelli esposti
nella bacheca della chiesa (sotto i portici) e all’oratorio.
Se qualche coppia di giovani sposi o di fidanzati volesse unirsi al gruppo, senza
necessità di prenotarsi, è la benvenuta. Vi aspettiamo
CORO PARROCCHIALE: facendo seguito alla pagina precedente comunichiamo che:
Domenica 21 dicembre ore 20.45: come per lo scorso anno, il coro parteciperà al CONCERTO DI NATALE nella Pieve di S. Faustino.
7 - comunità in cammino
Giovedì 1 Gennaio 2015
48a GIORNATA MONDIALE PERLA PACE
Tema: «Non più schiavi, ma fratelli »
Domenica 25 gennaio 2015
GIORNATA DEL SEMINARIO
Siamo invitati a pregare per i nostri seminaristi in cammino verso il sacerdozio
Sabato 31 gennaio 2015
SAN GIOVANNI BOSCO Patrono del nostro Oratorio
Martedì 3 febbraio 2015
1
SOLENNITÀ di SAN BIAGIO
FESTA DEL PATRONO
Verranno comunicati per tempo gli appuntamenti e le iniziative relativi alla festa.
CALENDARIO 2015 DELLE CELEBRAZIONI DEI SACRAMENTI
Venerdì 20 marzo:
Sabato 21 marzo:
Venerdì 1 maggio:
Domenica 24 maggio:
PRIMA CONFESSIONE Gruppo A
PRIMA CONFESSIONE Gruppi B e C
PRIMA COMUNIONE (2 Turni)
SANTA CRESIMA (2 Turni)
Pensieri di Papa Francesco:
Che bello è lo sguardo di Gesù su di noi,
quanta tenerezza! Non perdiamo mai la
fiducia nella misericordia paziente di Dio!
Siamo sicuri che il Signore mai ci abbandona:
sempre è con noi, anche nel momento difficile.
E non cerchiamo rifugio nelle lamentele:
ci fanno male al cuore.
8 - comunità in cammino
SANTO NATALE DEL SIGNORE
Ogni Martedì, ore 21, in oratorio LECTIO DIVINA- riflessione comunitaria sulla Parola di Dio
CONFESSIONI – In Avvento i sacerdoti sono disponibili nei giorni feriali un’ora prima della Messa, oppure telefonando allo 0522-620203
29/11- 7/12 – Novena dell’Immacolata alle S. Messe delle 7 e 18.30
15 - 23 Dicembre - NOVENA di NATALE alle S. Messe delle 7 e 18.30
Giovedì 18 - Venerdì 19 - ore 16.30 e Sabato 20 ore 14,30 - Per i bambini di 3a - 4a - 5a , in chiesa, Preghiera in preparazione al S. Natale.
Confessione per i bambini di 4a e 5a .
Lunedì 22, Martedì 23, Mercoledì 24 – In chiesa i sacerdoti saranno disponibili per le CONFESSIONI dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18,30
Mercoledì 24 - VIGILIA DI NATALE - Santa Messa ore 7
ore 23.15 – VEGLIA DI NATALE con ufficio delle letture
ore 24 – SANTA MESSA DELLA NOTTE
Giovedì 25 – SANTO NATALE DEL SIGNORE
Sante Messe : 8 – 10 – 11.30 – 18.30 – ore 16 Messa alla Casa Protetta
ore 18 – Canto del VESPRI
Venerdì 26 - SANTO STEFANO - Sante Messe ore 8 - 10 -(non c’è la
Messa Vespertina) - ore 11,15 – BATTESIMI
Domenica 28 – Festa della Santa Famiglia - Sante Messe ore 8 - 10 11.30 - 18.30
Mercoledì 31 Dicembre – SAN SILVESTRO – Ultimo dell’anno
Sante Messe ore 7 e 18.30 con il canto del “Te Deum” di ringraziamento
Giovedì 1 Gennaio – SANTA MADRE DI DIO - Giornata mondiale di
preghiera per la pace - Sante Messe ore 8 - 10 - 11.30 - 18.30
ore 17 - Adorazione Eucaristica e canto dei Vespri
Martedì 6 - EPIFANIA DEL SIGNORE - Sante Messe ore 8 - 10
(ARRIVO DEI MAGI) -11.30 - 18.30
ore 18 - canto dei Vespri
In oratorio, ore 15.30 Tombolata e arrivo della Befana
Domenica
11
–
BATTESIMO
DEL
SIGNORE
Sante Mese ore 8 – 10 – 11.30 – 18.30 - ore 15.30 - BATTESIMI
Martedì 6 gennaio 2015 in Oratorio ore 15.30
Arriva la befana! Giochi e grande tombola
Per bambini e non - Vi aspettiamo!
9 - comunità in cammino
GRUPPO DI FORMAZIONE E CONDIVISIONE PER LE FAMIGLIE DELLA
“In Cristo ci ha scelti
e con lui ci ha fatto rivivere” (Ef, 1,4.2,5)
Dalle lettere di S. Paolo ai cristiani di Efeso e di Colossi.
GRUPPO FAMIGLIE
Anche quest’anno proponiamo di
utilizzare lo stesso sussidio che
la diocesi di Reggio Emilia e
Guastalla ha preparato per i
gruppi sposi alla luce dei testi
delle Lettere di San Paolo ai
cristiani di Efeso e di Colossi.
PROSSIMI INCONTRI
Domenica 14 dicembre 2014
Passione e Bellezza
(Proiezione film)
Ore 17.00 Incontro in Oratorio
Domenica 18 gennaio 2015
La preghiera e la Lotta Spirituale
Ore 17.30 Incontro in Oratorio
Gli incontri saranno gestiti da noi
con l’ausilio di questo sussidio,
altri saranno momenti di preghiera, riflessione dibattito e visione
di films.
10 - comunità in cammino
Domenica 1 febbraio 2015
Giornata per la Vita
Servizio nell’organizzazione della giornata.
Ore10 e 11.30 S. Messa animata dalle
giovani famiglie,
Ore 17 Celebrazione
In Chiesa sul tema della vita.
UNITÀ PASTORALE DI RUBIERA-S. FAUSTINO-FONTANA-S. AGATA
Sabato e Domenica 14-15 marzo 2015
Esercizi Spirituali
per le Famiglie.
Pastorale Familiare di Reggio Emilia
Loc.Marola con G.Bondavalli
27 marzo 2015
Celebrazione penitenziale
familiare in preparazione
alla Pasqua.
Ore 21 in chiesa
25-26-27 aprile 2015
10a Tappa
pellegrinaggio francescano
Trevi-Spoleto.
Domenica 17 maggio2015
Visita Abbazia Madonna di
Campagna (PC).
Incontro con suor Emmanuel Corradini
Martedì 2 giugno 2015
Pic-nic delle famiglie.
Incontro verifica delle attività svolte.
Luogo da definire.
Durante gli incontri in oratorio a
Rubiera per i bambini ci sarà un
momento di gioco; i genitori parteciperanno ad una riflessione sull’argomento proposto, per continuare
con la condivisione collettiva e concludere con un momento di preghiera.
Alle ore 19 circa si cenerà insieme
mangiando la pizza. Sono graditi
dolci portati da casa.
Alle ore 21 terminerà l’incontro.
Gli incontri sono aperti a tutti e
non c’è bisogno di prenotazione.
Per informazioni rivolgersi a:
Don Guerrino
0522 620203
Graziella Zambelli 0522 620075
Anna Lodesani
0522 629915
Flavio Guerrieri
0522 627661
Altri appuntamenti
a cura della
PASTORALE
FAMILIARE
DIOCESANA
Domenica 28 dicembre 2014, ore 17
Vespri solenni della Santa Famiglia di
Nazareth in Cattedrale.
Domenica 1’ febbraio 2015
37’ Giornata per la Vita
Sabato e domenica 14-15 marzo 2015
“Esercizi spirituali per famiglie”a Marola.
30 aprile 2015
Settimana di studi
sulla spiritualità coniugale e familiare
Sabato e domenica 14-15 giugno 2015
Pellegrinaggio per Famiglie
tra le Pievi della nostra collina
11 - comunità in cammino
CARITAS PARROCCHIALE
Via Trento 3 - 42048 Rubiera (RE) Tel. 0522 626888
Il Consiglio Caritas, mentre augura a tutti Buon Natale e Buon
Anno, ringrazia tutti i volontari che offrono parte del loro tempo
libero per far sì che le varie attività Caritas (Centro di Ascolto,
casa di accoglienza, servizio distribuzione alimenti e vestiario)
funzionino con regolarità.
Continua la
RACCOLTA
DI ALIMENTI
Ogni sabato mattina siamo presenti davanti
alla canonica
dalle 9.30 alle 12.30.
Continua anche la campagna
1 EURO AL MESE
PER FAMIGLIA
CONTIAMO SU DI TE
In questo periodo sono aumentate le richieste di aiuto da parte di famiglie in difficoltà.
Pensiero di Papa Francesco:
Francesco
Che bello se ognuno di noi alla sera potesse
dire: oggi ho compiuto un gesto di amore
verso gli altri.
12 - comunità in cammino
BAR CRISTALLO
50 ANNI AL CENTRO DELLA COMUNITA’ … LA STORIA CONTINUA.
Per 50 anni è stato il luogo di riferimento per tante generazioni di rubieresi e vogliamo che
sia di nuovo uno spazio di ritrovo, di svago e di dialogo per tutti, integrato nell’oratorio. Un
luogo in grado di svolgere una funzione sociale utile per tutta la comunità e di riqualificare
e migliorare la sicurezza di una zona importante del paese. I lavori per il restauro e consolidamento di abside e campanile sono in pieno svolgimento e sono finanziati completamente, ora è il momento del bar Cristallo. I lavori si realizzeranno da febbraio a maggio
2015. Rimane ancora da finanziare una parte delle opere, serve il contributo di tutti per
portare a termine i lavori.
Per la gestione del nuovo bar la Parrocchia di Rubiera ha stipulato un accordo
con la cooperativa di solidarietà sociale
l’OVILE. Quest’ultima assumerà direttamente i conduttori del locale di cui farà
parte una persona appartenente alle
categorie svantaggiate. La cooperativa si farà carico dell’acquisto degli arredi e collaborerà
con la Parrocchia per definire gli indirizzi di gestione, la proposta educativa e l’organizzazione di eventi, integrando la sua attività con quella dell’Oratorio in un rapporto di reciproca
valorizzazione.
Il conto corrente per donare contributi è intestato a “Parrocchia dei S.S. Donnino e Biagio
in Rubiera” IBAN IT87U0809512801000080125532 presso Credito Cooperativo Reggiano
Domenica 14 Dicembre 2014
ore 16.00 - Oratorio Parrocchiale
Conferenza di presentazione
“BAR CRISTALLO …
LA STORIA RIPARTE”
Sabato 31 Gennaio 2015
Ore 20.00 - Oratorio Parrocchiale
Nella ricorrenza di San Giovanni Bosco
CENA DI PROMOZIONE
DEL BAR CRISTALLO
13 - comunità in cammino
MERCATINO “LA BROCANTE” PRO MISSIONI
“Parafrasando il titolo dell'iniziativa di un bel gruppo di Rubieresi nato su facebook che si
impegna a tenere vivo il ricordo del paese e dei paesani con fotografie vecchie e nuove ,ormai possiamo dire: " sei della Parrocchia di Rubiera se......" almeno 1 volta da 15
anni a questa parte hai partecipato al mercatino'LaBrocante', gestito dai bambini durante
la giornata mondiale missionaria. Come?...Comprando o vendendo giochi, libri ,oggetti ,
torte, esposti sulle bancarelle colorate e allestite con tanta fantasia. Ancor più condividendo la convinzione che i bambini, che i nostri ragazzi Rubieresi aiutano con le loro offerte,
sono nostri fratelli, gente come noi che a causa di speculazioni,conflitti interni, disastri
ambientali, ecc., soffrono per fame e malattie .
Dopo aver visto il fango e la disperazione degli abitanti di Genova e provincia, possiamo
sentire meglio lo sconforto che li accomuna nelle lettere che arrivano dai nostri amici missionari gemellati, con la differenza che noi qui abbiamo tanti volontari con guanti, pale e
braccia per spalare, loro hanno solo la Speranza che in molti casi diventa Provvidenza.
Suor Angiola, missionaria delle Figlie di Gesù, per es., ci ha scritto e ringraziato così lo
scorso Dicembre:
Carissimi partecipanti della "Brocante" ho ricevuto tramite le mie Consorelle di Rubiera il
vostro dono che ha già trovato posto nel rifacimento del tetto della scuola a Negage. E' un
lavoro grosso ma se non viene fatto ora il prossimo anno i 750 bambini non potranno andare a scuola. Allora coraggio sempre! Gesù che viene benedica ogni partecipante, la
vostra benefica iniziativa, le vostre famiglie e i vostri educatori coi vostri Sacerdoti.
Con affetto Suor Angiola
Armando da Tomanga in Perù il 12/Aprile/2014 :
Carissimi amici della "Brocante" vi scrivo per ringraziarvi delle attività che fate per noi e dei
soldi che ci mandate. Marzo è stato un mese piovosissimo. La terra satura d'acqua ha
iniziato a franare da tante parti. In alcune zone franano vere e proprie montagne. Tanta
gente ha perso la casa e la terra che coltivano per mangiare. Ieri è venuta una signora
mamma di 5 figli, la frana le ha spazzato via la casa e l'unico campo che aveva. Sono corso a vedere la situazione: una montagna di fango e i resti di una piccolissima casa formata
da un'unica stanza. Le prometto aiuto appena passeranno le piogge, ma sono decine e
decine di persone così. Serve legname e tegole, così chiedo a voi di prendere parte a un'iniziativa che potremmo chiamare " aiuta a costruire un tetto ".Ci vogliono circa 300 € per
un tetto; basterebbe l'introito di uno spettacolo teatrale per ridare la casa a 10/15 persone.
Intanto vi saluto con tanta riconoscenza per quello che già avete fatto.
Armando
Suor Maria Rosa la nostra "Anima Santa", ora sostituita da Felcy D'Souza, ci scriveva così:
Carissimi ragazzi, non potete immaginare quanto bene state facendo per i nostri bambini
denutriti e con malattie da denutrizione. Il sogno che unisce tutti gli uomini della terra è di
poter vivere a lungo nella pace. Un orfano di mamma, e qui ce ne sono tanti, ha molto
bisogno di aiuto per affrontare la vita, con un euro al giorno è possibile mantenerlo fino a
due anni poi viene reinserito nella famiglia d'origine, sempre che lo riprendano. Per molte
famiglie qui possedere un animale come un cavallo o una mucca è fondamentale perché
significa avere un sostegno nella vita di tutti i giorni. Con 200 € è possibile donare un animale a una famiglia bisognosa. Per ora un grazie a voi e a tutti quelli che vi hanno aiutato.
Una preghiera speciale da Bolzoni Maria Rosa
14 - comunità in cammino
Ok ragazzi di sicuro avrete capito quanto bene fa quando si fa il bene!
Il 19 Ottobre,alla fine del mercatino, avete offerto 1.050 €
Ognuna delle nostre tre missioni amiche riceverà 350 €.
Ringraziamo soprattutto chi ha avuto la volontà e il coraggio di donare tutto il proprio ricavato. Ci rivediamo alla prossima ‘Brocante’. Maurizia con Annamaria,Francesca,Serena
IL GRUPPO MISSIONARIO INVITA A VISITARE IL MERCATINO DI NATALE ALLESTITO NEI LOCALI DEL BAR CRISTALLO. IL RICAVATO CONSENTIRA’ LA
REALIZZAZIONE DI ALCUNI PROGETTI MISSIONARI.
Vi aspettiamo!
15 - comunità in cammino
La Parrocchia in Pellegrinaggio
Fontanellato
Sardegna
Sardegna
16 - comunità in cammino
CINEMA TEATRO “EXCELSIOR”
Sabato 20 dicembre 2014 ore 16.00
SCUOLA DELL’INFANZIA “Figlie di Gesù ”
FESTA DI NATALE con lo spettacolo
“NATALE AL SETTIMO CIELO”
Interpretato dai genitori e dai bambini
Auguri di Buon Natale a tutti!
SCUOLA DELL’INFANZIA “Figlie di Gesù ”
I bambini della Scuola dell’Infanzia Figlie di Gesù, a conclusione di una
esperienza in biblioteca, hanno pubblicato un libro di fiabe da loro illustrato e scritto da Giovanna Giacobazzi.
Ciò è stato possibile grazie a “Diamoci una mano”, coordinamento del volontariato di Rubiera e alla partecipazione di tanti. La pubblicazione è in
vendita presso le suore, il ricavato verrà devoluto alla scuola materna.
17 - comunità in cammino
FESTA della..
Dopo il furto delle
corone della statua
della Madonna e
Gesù
Bambino
avvenuto nella
nostra chiesa parrocchiale, nuova
solenne incoronazione avvenuta
durante la Santa
Messa celebrata
nella pista dell’Oratorio.
18 - comunità in cammino
“COMUNITÀ... IN PISTA” 2014
(foto Gilioli e Ballabeni)
I bravi attori
della Compagnia
Teatrale della
nostra Parrocchia
che, durante la festa della Comunità,
hanno presentato
l’ esilarante
spettacolo
“ I PAZZI MEDICI
DEL SANT’ANDREA HOSPITAL”
19 - comunità in cammino
DALLE ANDE ALL’AFRICA NERA
esaggio, cambia la razza, cambia il clima, cambiano gli usi e costumi, cambia il
colore della pelle ma le necessità sono sempre le stesse, così come lo scopo del
nostro essere volontari: l’aiuto ai poveri.
Quest’anno siamo tornati al COMBONI CENTRE A SOGAKOFE – GHANA- Il
Comboni Centre, fondato nel 1985 dal Missionario Comboniano Padre Riccardo Novati originario di Cisano Bergamasco,è una struttura polifunzionale che
opera in ambito scolastico e sanitario, seguendo il motto “salvare l’Africa con
l’Africa” di San Daniele Comboni, attraverso non solo opere di evangelizzazione,
ma anche di assistenza sanitaria e di educazione. Anche quest’anno è venuto con
noi l’amico e collega Dott. Guido Corradi che da 15 anni è volontario al Comboni.
Siamo partiti per l’Africa ad inizio Agosto anche se c’erano già le notizie di questo
virus terrificante, Ebola, fortunatamente non presente allora in Ghana. Prima tappa
Bologna-Roma e poi Roma Accra (capitale del Ghana) con due valigie a testa piene di materiale in parte sanitario ed in parte giochi e vestiti da lasciare nelle missioni che già sapevamo di andare a visitare.
Arrivati ad Accra in tarda serata all’aeroporto ci aspetta il pulmino del Comboni
Center che in due ore ci porta alla Missione, consapevoli che al mattino stesso dovevamo già essere al lavoro. Certo l’entusiasmo non manca, ed ecco che alle 8.30
siamo alla Clinica Odontoiatrica: una bella struttura con quattro poltrone operative
funzionanti e, dopo aver sistemato la valigia di materiale odontoiatrico portato dall’Italia e aver fatto le foto di rito, eccoci pronti per l’inizio lavoro che certo non manca visto che l’ultimo dentista era stato al Comboni Centre in maggio. E’ sufficiente
mettere il cartello di presenza dei dentisti dal 1/8 al 22/8 per garantire dalle 30-35
persone al giorno; infatti il bianco dei loro denti nasconde tantissime patologie cariose ed infettive. L’organizzazione dell’ambulatorio è tale che ci ha tenuto occupata tutta la giornata dal lunedì al venerdì.
Il sabato e la domenica l’ambulatorio era chiuso e questo ci ha permesso di poter
andare a conoscere altre realtà, missionarie e non, fuori da Sogakofe. Nel primo
fine settimana siamo andati a trovare Padre Peppino, un comboniano che da più di
20 anni si impegna nell’opera missionaria in Ghana ad Abor all’interno della sua
più importante realizzazione: l’Orfanatrofio IN MY FATHER’S HOUSE (nella Casa
del Padre Mio). É un piccolo villaggio composto da abitazioni e strutture per ragazzi e ragazze che imparano a crescere insieme nello studio, nel lavoro, nel gioco e
nella preghiera. Due anni fa, quando l’avevamo conosciuto, Padre Peppino ci aveva chiesto di riuscire a realizzare un ambulatorio odontoiatrico all’interno della Casa per la cura dei suoi ragazzi. Io e il Dott. Guido gli avevamo promesso che ci saremmo dati da fare; l’anno scorso siamo andati a Bologna a smontare due poltrone
odontoiatriche e le abbiamo spedite via container in Ghana. In maggio abbiamo
mandato un tecnico italiano a montarne intanto una, in modo che in agosto avremmo inaugurato l’ambulatorio. Purtroppo quando io e Graziella siamo arrivati non
siamo riusciti nel nostro intento perché si era rotto il compressore ad aria e quindi il
20 - comunità in cammino
nostro sogno è stato rimandato al prossimo collega. In quella occasione, venuti a
conoscenza che Padre Peppino sarebbe rientrato in Italia per un paio di mesi, gli
abbiamo fatto promettere che sarebbe venuto nella nostra parrocchia a parlare di
IMFH. Così in occasione della nostra festa della comunità a metà settembre è venuto alla domenica a concelebrare la S. Messa solenne nella pista dell’Oratorio
parrocchiale e, al lunedì sera, ha animato una conferenza dove noi abbiamo presentato la nostra esperienza estiva e lui ha parlato della sua vita missionaria.
Nel secondo weekend di libertà invece, insieme al Dott. Guido, siamo andati ad
Aflao ai confini con il Togo a circa due ore di strada da Sogakofe. Qui siamo andati
a salutare una maestra ghanese Helen King, detta Mamy Helen, che da circa 10
anni accoglie bambini orfani o con condizioni familiari disagiate . La sua casa è
diventata la sede di PROVIDENCE HOME (Casa della Provvidenza).
Dei bambini di Providence Home fa parte anche Patrik, un ragazzo che il Dott. Guido ha conosciuto cinque anni fa quando conobbe per la prima volta Mamy Helen.Patrik, denominato il ragazzo dal sorriso triste, che era affetto da un raro tumore muscolare che gli aveva deformato la schiena. Sperando nella possibilità di risolvere chirurgicamente la malattia, il Dott. Guido lo aveva portato in Italia; Patrik
ha vissuto due anni presso una comunità del milanese dove, vista la non operabilità del tumore, si è sottoposto a cicli di chemioterapia che hanno portato ad una
notevole diminuzione della massa tumorale. Nel gennaio dell’anno scorso è rientrato a Provicence Home e, nonostante la malattia non sia stata risolta, Patrik ha acquistato più sicurezza in se stesso ed ora, come abbiamo potuto vedere, ha sempre il sorriso sulle labbra anche se sa già di dover ricominciare la chemioterapia
( cosa non facile in Ghana per la difficoltà a reperire i farmaci anti-tumorali).
E l’anno prossimo? Se il Signore ci assiste credo che torneremo in Perù con Operazione Mato Grosso del Padre Ugo De Censis, sulle Ande, dove oramai abbiamo
amici che ci aspettano. Vogliamo ricordare però che si può definire volontario anche chi, rimanendo a Rubiera, sostiene le opere missionarie con il suo interessamento, le sue preghiere e, perché no, con il suo aiuto economico.
Quindi BUONA MISSIONE A TUTTI.
Enrico e Graziella
21 - comunità in cammino
CAMMINO DI SAN FRANCESCO
si và verso Roma!!!!
IX TAPPA - SPELLO-TREVI
Problemi ,impegni ,rinvii....... ed eccoci proiettati a metà Ottobre nel cuore dell'Umbria; una data che lascia qualche perplessità in quanto camminare in montagna sui
700mt in caso di brutto tempo può essere critico, fortunatamente questa strana
stagione ci ha riservato uno scampolo di estate.
Partenza con angolo di preghiera sotto le mura di Spello e poi una mattinata di
piccole strade nel verde tra borghi ed uliveti sulle prime colline affacciate a Foligno . Finalmente dopo il picnic gustato sulle panchine in piazzetta a Belfiore ci inoltriamo su un bellissimo sentiero a tratti ripido che supera la soglia rocciosa di 200
mt. ove il fiume Menotre con splendide cascate successive scende a valle. In alto il
paese di Pale con le sue mura medioevali ed incombenti pare essere irraggiungibile. Attraversato poi quest'ulteriore borgo ci portiamo faticosamente in quota , i
boschi fittissimi ormai ci avvolgono e solamente ogni tanto regalano finestre panoramiche .......proprio durante la mezzora di silenzio, appare l'eremo di "S.Maria di
Giacobbe" incastonato all'ingresso di una grotta naturale.
La meta del primo giorno è
raggiunta alle 16,30 e l'abazia di Sasso Vivo ci accoglie
silenziosa , praticamente deserta, la costruzione sorge in
un magnifico bosco di lecci
secolari.
Ora il sentiero sbuca in una
stradina sterrata che ci conduce alla porta d'ingresso
sotto le mura perimetrali. La
visita al prezioso chiostro del XIII sec. in un'atmosfera intima per l'assenza di turisti
e la bellissima cripta con panche a parete sulle quali ci accomodiamo aiuta al raccoglimento nella preghiera dei vespri serali .
Altri 5 km in discesa ci dividono dall'agriturismo ove pernotteremo, lo raggiungiamo
sulla prima collina prospiciente a Foligno. La locandiera ci accoglie alle ultime luci
crepuscolari e l'ambiente è particolarmente accattivante : tavolo tondo che contiene tutto il gruppo ; sala pranzo ricavata in un portico anticamente esterno ed ora
diviso dal parco con vetrate; caminetto acceso e castagne ad abbrustolire ; vinello
prodotto dalla casa .......tutto il resto con cibi, assaggi, e specialità è poesia !!!!! .
Domenica ore 10, la campana sta chiamando alla S.Messa; la chiesetta si trova
nel bellissimo borgo di Scandolaro arrampicato sul ripido pendio di monte Cologna. Abbiamo raggiunto questa località con due ore di salita; padre Giuseppe dopo aver celebrato la S.Messa ci concede una foto di gruppo ed una chiacchierata;
22 - comunità in cammino
ma è ora di riprendere i sentieri, Trevi è ancora lontana, tra l'altro una mia errata
interpretazione della simbologia sulla carta topografica ci porta ad arrancare su
una traccia di sentiero probabilmente utilizzato dal bestiame per andare al pascolo
e ci troviamo più alti del previsto con conseguente perdita di tempo.
Ma presto Roviglieto è raggiunto, ed ora ci aspetta una lunga discesa con successiva risalita a Le Corone e Manciano, penultime località di transito prima dell'arrivo
a Trevi che già si scorge con la sua caratteristica sagoma di paese tra le mura
abbarbicato ad un ripido colle dominante un mare di ulivi sottostanti. Ultimo momento di preghiera itinerante e siamo alle porte di questo gioiello medioevale.
Altra sorpresa ; .... la tradizionale festa del sedano ed una piazza piena di chioschi con alimenti tipici ci
aiuta a pranzare nonostante
siano le 15 passate. Il pellegrinaggio è terminato ed
incuranti della stanchezza
per le 7 ore di cammino si
parla già del prossimo impegno in terra d'Umbria.
Attenzione alla prossima:
nella prefazione descritta
sulla pubblicazione del CAI
Spoleto sono citate località
celeberrime quali "le fonti del Clitunno" “Spoleto" ed altri paesi e castelli tanto integri da far citare: "il paesaggio attraversato non sarà poi tanto diverso da quello visto da S. Francesco nel 1200".
Arrivederci quindi al 25/26/27 Aprile 2015 e spero in tanti; Roma si avvicina!.
Paolo Sghedoni
23 - comunità in cammino
A.G.E.S.C.I. - Gruppo Scout Rubiera 1
Essere credenti, essere Scout
“La fede in Gesù Cristo che riusciamo a scoprire attraverso l’esperienza scout, ci offre un punto di vista più
ampio e più profondo sulle cose, perché lo scautismo ci aiuta a porci delle domande di senso e a metterci in
discussione. La vita scout ci permette di sentirci Chiesa in modo originale, anche attraverso il servizio. Ci
insegna a non fermarci ai luoghi comuni, ad abbattere i pregiudizi e a scoprire un modo nuovo di leggere e
vivere il Vangelo. Il cammino scout ci insegna che i momenti di semplicità e condivisione ci avvicinano alle
persone e in questo incontro cresce la nostra fede.”
Documento del Consiglio Nazionale dei Rover e delle Scolte - San Rossore 2014
Queste parole sono tratte dalla Carta del Coraggio, redatta durante la Route Nazionale
Agesci a cui i nostri ragazzi del Clan Four Cat’s hanno partecipato la scorsa estate. Possiamo dire, perciò, che questo documento appartiene - nei contenuti, nelle idee, nelle aspirazioni - anche ai nostri ragazzi di Rubiera, oltre agli altri 30.000 che hanno partecipato da
tutta Italia. Il lavoro di preparazione è durato un anno intero, durante il quale ognuno dei
Clan partecipanti ha vissuto e condiviso esperienze di coraggio. Questo impegno è culminato nella Route Nazionale (1-10 agosto): il 1º Agosto la nostra comunità di Clan è partita insieme ad altre due comunità provenienti dal Veneto e dalla Puglia - alla volta di San Rossore. Nella prima parte abbiamo fatto la route mobile, a piedi, dal Passo del Lagastrello a
Ospitaletto di Ligonchio: in cinque giorni si sono mescolate esperienze, storie, volti, zaini e
abbiamo cercato di far assaporare ai ragazzi le bellezze del nostro Appennino, dalle meravigliose distese dei Ghiaccioni e fonti del Secchia alle ardue cime della Nuda e del Cavalbianco. Su quest’ultimo abbiamo lasciato la nostra testimonianza attraverso una targhetta
con un nostro pensiero sul coraggio e tutte le nostre firme, a dimostrazione dell’impegno,
della fatica, dell’amicizia, delle emozioni che si sono intrecciate lungo il cammino. Si! La
strada è stata unica, ha scritto pagine di storie nei nostri cuori, le difficoltà hanno fatto
prendere coscienza dei limiti sottolineando il bisogno dei compagni di viaggio, e alla fine
non erano più 3 singole comunità ma una comunità unica, dove le differenze di dialetti e le
distanze geografiche si sono annullate. Poi l’arrivo a San Rossore: una distesa di tende….Tanti gli incontri, le tavole rotonde, gli stage, le veglie….
Un villaggio in continuo movimento, con una concentrazione di opportunità, e dove i ragazzi hanno potuto ascoltare e immedesimarsi nelle esperienze e nelle vite di personaggi
significativi: Rita Borsellino, Don Luigi Ciotti (fondatore di Libera), Alberto Chiara
(giornalista di Famiglia Cristiana), Pietro Grasso (Presidente del Senato), Laura Boldrini
(Presidente della Camera). Altri incontri toccanti sono stati vissuti attraverso una veglia
fatta l’ultima sera, storie di coraggio uniche; abbiamo visto danzare Simona Atzori, spettacolare e indescrivibile; abbiamo conosciuto Alex Bellini, Samantha Cristoforetti….che in
pochi minuti ci hanno trasmesso le loro vite e hanno dimostrato ai nostri giovani che con
costanza, con caparbietà, forza d’animo e fatica, tutte le strade sono aperte. Nel momento
più importante, la messa finale, e dopo il simpatico appuntamento telefonico con Papa
Francesco, i ragazzi dell’Agesci dai 16 ai 21 anni hanno consegnato alle autorità presenti,
il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Cardinale Angelo Bagnasco, la Carta del Coraggio. L’evento è stato un’esperienza straordinaria, un momento di vita indelebile, ma
anche un rinnovato impegno di responsabilità per una cittadinanza piena.
Meggy - Comunità Capi
Per ogni info sul Gruppo Scout, visitate: www.parrocchiarubiera.it/grupposcout
24 - comunità in cammino
Confraternita del SS.mo Sacramento della Parrocchia di Rubiera
eretta nell'Oratorio della SS.ma Annunziata in Rubiera
Oratorio della SS.ma Annunziata
Natale di carità e di restauri
Da oltre venticinque anni l’Oratorio dell’Annunziata, in occasione del Natale, si trasforma in
magazzino di viveri; è noto, infatti, che si raccolgono generi alimentari destinati alla “Mensa del
Vescovo” istituzione che giornalmente sfama
oltre 400 persone.
L’Oratorio rubierese, anche quest’anno, sarà
dunque aperto per l’iniziativa nelle giornate del
24, 25 e 26 dicembre (solo mattino). Verranno
raccolte offerte alimentari e in denaro poi destinato all’acquisto di pasta e riso.
Ai donatori sarà consegnata, come avviene da
anni, una riproduzione a stampa di un’opera
conservata nell’Annunziata, nel solco di una
tradizione che accomuna la carità e l’attenzione
per l’arte.
Quest’anno i visitatori dell’Annunziata potranno ammirare il restauro dell’abside,
curato da Giancarlo Prampolini e Stefania Gavioli, e quello dei finestroni sia nell’abside sia nella facciata e, in parte, in navata; un recupero reso possibile dalle offerte pervenute da benefattori non solo locali.
La Confraternita
Il Gruppo Scout alla Route Nazionale
25 - comunità in cammino
GREST in oratorio - 2014
Secondo turno
Circa 50 ragazzi e 15 animatori hanno dato vita, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, alla
seconda tornata del Grest in Oratorio. Tema di approfondimento e riflessione: La gabbianella e il
gatto “accogliersi e prendersi cura dell’altro anche se diverso”. Giochi, preghiera, merenda,
laboratori e servizio compiti hanno scandito i vari momenti del pomeriggio. Ringraziamo i nostri
bravissimi giovani animatori e le sempre favolose mamme cuoche.
26 - comunità in cammino
Agosto 2014 - FAMIGLIE IN MONTAGNA - Temù (BS)
Oltre 100 fra adulti e ragazzi: sempre bella vacanza! Arrivederci ad agosto 2015.
QUESTUE DOMENICALI E FESTIVE
Luglio 2014
06
€
13
€
20
€
27
€
Tot. Mensile
€
800,00
746,00
623,50
776,00
2945,50
Agosto 2014
03
€
10
€
15
€
17
€
24
€
31
€
Tot. Mensile
€
532,00
485,00
205,00
593,00
593,00
1314,50
3722,50
Settembre 2014
07
€
14
€
21
€
28
€
Tot. Mensile
€
758,00
868,20
762,50
1114,99
3503,69
Ottobre 2014
05
€
12
€
19 pro Missioni
€
19 Mostra hobbystica €
26
€
Tot. Mensile
€
884,00
1164,00
1345,00
400,00
1013,99
4806,99
OFFERTE PRO BOLLETTINO:
Luglio 2014
Agosto 2014
€ 10
€ ===
Settembre 2014
Ottobre 2014
€ 15,00
€ 20,00
27 - comunità in cammino
RICORDIAMO I NOSTRI MORTI
SONO DECEDUTI:
Nel precedente bollettino non sono stati inseriti nell’elenco del mese di marzo 2014 i
defunti Barbieri Luciano e Finocchi Rachele ved. Groff. Li ricordiamo ora.
Nel mese di luglio 14
Strozzi Romano; Bonacini Lucia ved. Baraldi; Fornaciari Romano; Esposito Aniello; Andreotti Maria ved. Vecchi; Campana Erio; Giuffrè Vincenza
ved. Castrianni; De Petra Severina Costanza ved. Larcinese.
Nel mese di agosto 14
Crespi Licia ved. Bacci; Marazza Lucia in Tedde; Orio Giorgio; Borghi
Mirco; Pederzoli Alessandro; Bulgarelli Anna ved. Gianferrari; Vincenzi
Adriano; Zambelli Lella in Bertoldi; Morsiani Adorno; Monicelli Giampiero.
Nel mese di settembre 14
Baccarani Rodolfo; Barbieri Arnaldo; Guerrieri Giancarlo; Gulizzi Antonietta in Brai; Paradisi Franca ved. Bigi; Spaggiari Mario; Franchini Adriano; Sacchetti Gemma ved. Mammi; Fornaciari Liduina ved. Del Rio; Bertani Anna ved.Morsiani; Melli Bruna Anna in Cottafava.
Nel mese di ottobre 14
Curcio Jolanda ved. Giustini; Bignotti Luigi; Franzoni Maria ved. Silingardi; Sorzi Ugo; Losi Silvia in Montanini; Laterza Maria in Svezia.
Domenica 25 Gennaio 2015 ore 18,30 S. MESSA DI SUFFRAGIO
per tutti i fedeli defunti della nostra parrocchia deceduti nel 2014.
LA VOCE DELLA CHIESA DIOCESANA E ITALIANA
www.reggioemilia.chiesacattolica.it/
RADIOPACE
Redazione reggiana
28 - comunità in cammino
Con la poesia che pubblichiamo a seguire, la nostra concittadina e parrocchiana Rosa Dalla Salda, il 5 settembre in occasione de La Giareda 2014
a Reggio E., ha vinto il 1° premio del “35°Concorso di poesia dialettale”
al quale partecipavano 33 autori. Tanti complimenti Rosa!
LA VÒUS ‘DLA MÉ TÈRA
Da la mé tèra as lēva ‘na vòus spiana
che da la “Prēda” la vin a la “Basa”,
la dvèinta averta longh i prèe ‘dla piana,
destèisa adrée la tèra ch’la s’arbasa:
l’é la vòus viva ‘dla parlêda arzana
ch’la sòuna diferèinta in dó la pasa,
ch’averta o stréca l’as liga luntēra
come i dû lat ch’impésen ’na caldēra.
Da la mé tèra as lēva ‘na vòus fonda,
stagna come raisa ed quersa vècia al vèint,
come péla bionda ed cōv méss in gronda,
antiga e nōva come al spighi ed furmèint,
da pió ‘d dû méla an sta vòus la fà sponda
per la storia a gnir, a stêrla in scòult as sèint
la pèca ed cà sot i pée, anch da luntan,
per via ch’l’é tèra e anma, al dialètt arzan.
LA VOCE DELLA MIA TERRA
Dalla mia terra si alza una voce chiara
che dalla “Pietra” discende alla “Bassa”,
diventa aperta lungo i prati della pianura,
seguendo distesa il terreno che declina:
è la voce viva della lingua reggiana
che suona differente nei luoghi che attraversa,
che aperta o stretta si lega volentieri
come i due latti che riempiono una cagliera.
Dalla mia terra si alza una voce profonda,
solida come radice di quercia vecchia al vento,
come pila bionda di covoni disposti in gronda,
antica e nuova come le spighe di frumento,
da più di duemila anni questa voce fa da sponda
per la storia futura, ad ascoltarla si sente
la soglia di casa sotto i piedi, anche da lontano,
perché è terra ed anima, il dialetto reggiano.
29 - comunità in cammino
Le poesie di Gra Siligardi
NOT SANTA,
Not fonda,
chieta,
seinsa un fil d’aria,
‘nameraveja,
al stel i brilen
e ona, la piò belà,
lam’incanta,
Cun al coralser,
e l’alma in pès
a seint i ansel canter!
Nel corso di pochi mesi il nostro paese ha perso tre giovani : Pedezoli Igino (Ninni)
ha scritto una poesia dedicata a suo figlio Alessandro, a Maurizio Spallanzani, e
Andrea Degani. Questa poesia è stata pubblicata sul Resto del Carlino e sulla
Gazzetta di Reggio. La riportiamo in italiano e nella versione dialettale di Graziano
Siligardi.
UN FIGLIO
UN FIOL
Fin dal primo momento
Riempi un vuoto
Fin dal prem mumeint
Con quell’evento
dal concepimeint
Cammini con lui
e per i nov meis
Sin dalla nascita
che la so mama
Tra campi di grano
la purtèal so peis
E prati in fiore
fora dal mond
Chi lo ha portato
cun amour profond
Per nove mesi
fin quand al vin al mond
Tenendolo fuori dal mondo
al coulma al vod
E dal buio della notte
ed la to vèta.
Con amoreinfinito
Ad vèsegh in mes i prè in fiour
Donandogli la vita.
e cun la gioia in cor!
Un figlio
Un fiol:
Quando chiudi gli occhi
Quan al vin a manch
Lo pensi
se ad ser i occ t’al ved
Quando apri gli occhi
se ad ver i occ tal seirch.
Lo cerchi.
‘Na vèta troncheda
Una vitaspezzata a metà
al ricord dal so soris
Uno sguardo di dolcezza
ad rapes la serenitè!
toglie la serenità!
30 - comunità in cammino
CATERINA GABRIETTI: abbiamo una campionessa in erba in parrocchia!
Caterina, del gruppo ragazzi/e della nostra parrocchia, è atleta undicenne della
Corradini Rubiera che pratica l’atletica dall’età di 6 anni nella specialità corsa mezzofondo. Ha iniziato ben presto a mettersi in luce prima a livello provinciale e poi
anche a livello nazionale, cogliendo parecchi successi e togliendosi così belle soddisfazioni. Quest’anno si è imposta a livello nazionale nelle varie competizioni
UISP. Ha vinto il Trofeo provinciale della Montagna che si disputa su 8 prove, sul
nostro Appennino, vincendone 6 su 6. Recentemente ha conquistato il quarto posto ai campionati nazionali CSI su strada a Massa.
In una delle foto la vediamo al centro sul podio, vincitrice nei 600 mt. nella categoria Esordienti Femminili A al "Palio Città del Tricolore" svoltosi a Reggio Emilia il
12/10/14 . Le facciamo tanti complimenti e... “ad maiora” verso maggiori successi!
Questo Bollettino viene regolarmente pubblicato anche sul sito internet della parrocchia:
www.parrocchiarubiera.it
Indirizzo E-mail:
[email protected]
oppure
[email protected]
31 - comunità in cammino
Riceviamo dalla Cina questa testimonianza di Giulia, del gruppo giovani della nostra Parrocchia, figlia di Giovanni Vecchi e della cara Luisa Panciroli.
IO E LA CINA …
“Ciao sono Giulia una ragazza italiana ,ho 16 anni, e vivo a Rubiera”,
questa è stata la frase usata per presentarmi, fino ad agosto di quest'anno,
prima di trasferirmi un anno in Cina, insieme ad altri ragazzi di tutto il
mondo che, come me, hanno deciso di partire per questa grande avventura.
Ora la mia frase non e più la stessa, ma e cambiata così “Ciao sono Giulia
una ragazza italiana, ho 17 anni compiuti in Cina e abito a Guangzhou”
(我们好,我是朱莉,我是 (17฀岁了,我住在广州 ).
La Cina…una realta molto difficile da immaginare senza viverla dall’ interno.
La Cina da molti é vista solo come paese sovrappopolato, abitato da persone con una mentalità rigida e a volte stramba, c'è poca pulizia, si parla una
lingua quasi impossibile, con tantissimi dialetti, dove governa il comunismo e tutto è censurato, ma tanti soldi che girano sul mercato….
Ora per me comincia ad essere qualcosa di diverso. Sono a Guangzhou nel
sud della Cina per partecipare ad un programma annuale di scambio internazionale per ragazzi, organizzato da Intercultura, associazione Italiana che
fa capo ad AFS. La Cina per me è una realtà la cui diversità subito, appena
arrivata, mi ha fortemente colpito a volte scioccato, ma, man mano che il
tempo passa, mi sta incuriosendo ed affascinando sempre di più. All’inizio
alcune differenze sembrano enormi, inaffrontabili, ma poi il tempo passa e
a tante differenze non si fa più caso.
Vivrò qui per più di dieci mesi. Prima di partire mi sembravano lunghi,
un'eternità, oggi mi accorgo anche che sono qui già da due mesi, e il tempo
è volato, senza che me ne accorgessi. Per certi versi mi sembra di essere
qui da a pochi giorni e allo stesso tempo mi capita di sentirmi qui da tanto.
Il tempo scorre veloce e sto iniziando senza accorgermene a entrare in questa cultura giorno dopo giorno, sempre di più.
Prime differenze.
Le prima cosa che mi ha lasciata sconvolta e stata vedere la quantità assurda di cibo che mangiano qui in Cina! Io devo sempre rifiutare le portate
perché non posso mangiare così tanto, loro continuano imperturbabili a
mangiare: la colazione equivale ad un nostro pranzo; i loro pranzi e cene
sono paragonabili a cenoni natalizi come quantità! I cinesi hanno l’abitudine di urlare, sempre, anche quando stanno parlando in tono normale, subito
mi inquietava un po', poiché diventava difficile capire se erano arrabbiati o
no.
La sicurezza stradale meriterebbe di aprire un capitolo intero, difficile capire se esistono le regole del codice della strada. Per strada trovi macchine
32 - comunità in cammino
piccoline, risciò, biciclette, moto elettriche, e taxi a migliaia, blu, verdi,
gialli e rossi. Tutti qui hanno fretta di muoversi, e il traffico è un gran caos.
Questo porta la gente a suonare i clacson costantemente, le auto invadano
la corsia opposta, sorpassano senza frecce, non rispettano i semafori, salgono sui marciapiedi, insomma andare per strada non è sicuro e per attraversare la strada bisogna usare sei occhi!
A colpirmi in modo positivo invece, e stato constatare che la gente qui ha
un modo tutto proprio di essere felice, si accontentano davvero di poco per
divertirsi ed essere felici e sereni con se stessi e con gli altri. Il rispetto reciproco è un valore molto sentito, gli anziani sono molto rispettati, degni di
considerazione e fiducia. Ogni situazione che si crea tra individui si conclude con la parola “grazie”. Le persone non si fanno problemi a girare in
pigiama per strada, e non hanno sempre la frenesia di pianificare gli impegni, ma vivono la vita anche giorno per giorno, un po' alla giornata, con
serenità.
Un altro aspetto che continua e stupirmi è il basso costo della vita. Qualche
esempio: una colazione di quattro pietanze costa 1 euro, un biglietto dell'autobus 10 cent, una bottiglietta d'acqua 10 cent. Le cose che costano sono l'ospedale, i servizi dello stato, i prodotti importati e le spese per la
scuola.
La mia famiglia cinese.
Qui io vivo con la mia famiglia cinese che è composta da Mamma Ai, Papà
Dong, mia sorella Ting -Cristine- (che ha 17 anni come me) e mio fratello
Jin (che ha 11 anni). Mi ha commosso molto l'accoglienza che mi hanno
riservato fin da subito, sono stati davvero molto disponibili, gentili ed accoglienti. Hanno mostrato ad amici parenti e conoscenti il loro immenso
orgoglio di avermi finalmente con loro. Fanno tutto il possibile per farmi
sentire a casa, fin dal primo momento. Con Cristine ho un rapporto bellissimo, c'è molta complicità e si confida spesso con me ed io con lei, con il
fratellino Jin è stato un po' difficile all'inizio ma ora il rapporto e più fraterno: spesso mi chiede di aiutarlo se ha bisogno o mi saluta chiamandomi
sorella maggiore. Con i genitori la comunicazione diretta per ora è ancora
molto complicata perché sono sempre molto disponibili ma non parlano
inglese, solo Cantonese, perciò per comunicare è necessario che Ting o Jin
traducano per noi.
Inizia la scuola.
Una settimana dopo il mio arrivo in famiglia è cominciata la scuola! E sì...
anche qui si va a scuola! Frequento una liceo linguistico per studenti cinesi. La scuola non è grandissima (per le consuetudini cinesi), giusto 100 aule, 1500 studenti, è molto moderna e tecnologica: ha molti laboratori, biblioteche, mense, aule di musica, aule magne, una struttura per i professori
e il personale, i dormitori maschili e femminili, impianti per tutti gli sport:
33 - comunità in cammino
calcio, basket, volley, atletica, badminton... un vero Campus!
Le lezioni durano dieci ore, dalle 7.40 alle 17.40 per 5 giorni a settimana,
(e dopo a casa dobbiamo comunque studiare e fare compiti), il sabato... si
dorme!!!
Ogni classe ha circa 50 studenti. Mi ha sorpreso scoprire il diverso rapporto che gli studenti hanno con i professori. A livello affettivo le insegnanti
sono trattate dagli studenti anche come amiche con cui poter scherzare liberamente. Talvolta la relazione diventa molto intensa, le insegnanti diventano un po' come madri, non è difficile sentire l'appellativo “mami”.
Socializzare con i compagni di classe e stato immediato. Non sono mai stati diffidenti o sulle proprie, ma, da subito, mi hanno accolto con un caloroso benvenuto. Hanno preparato una festa in classe per me insegnandomi
giochini e canzoni famosi tra i ragazzi. Durante la cerimonia iniziale dell'anno scolastico, io e una ragazza americana, che partecipa al mio stesso
progetto, abbiamo tenuto un breve discorso in inglese per presentarci davanti a tutta la scuola! Sto studiando cinese Mandarino con la scuola (due
ore di lezione individuale tutti i giorni), e a casa . E' veramente dura! Però
la soddisfazione ogni volta è grande, solo capire nei discorsi qualche parola
o qualche frase mi rende soddisfatta, studiare questa lingua e questo sistema di scrittura è molto interessante.
In ottobre ho seguito insieme alla mia classe cinque giorni di campo di vita
militare, qui le scuole organizzano questi campi. L’esperienza e stata strana, le attività a volte poco divertenti, il cibo... mi avvalgo della facoltà di
non rispondere! A parte ciò, questa esperienza mi ha fatto capire l'importanza che in Cina danno alla disciplina, e quanto è fondamentale per loro il
lavoro di squadra. Questa settimana di campo è stata un'occasione speciale
per rafforzare ancora di più l'amicizia con i compagni di classe.
Una città dove ricchezza e povertà convivono insieme.
Guangzhou è la terza città più popolata, moderna e ricca della Cina. Lo
scenario urbano e molto vario: da quartieri ricchi, puliti e curati, si può
passare nello spazio di cento metri a quartieri poveri, trascurati e cadenti
dove, a causa dello smog i muri sono tutti grigi. Mi fa tuttora effetto vedere
per strada i venditori ambulanti di cibo cucinato sul momento, i senza tetto
sotto i cavalcavia delle strade, vecchietti che ancora riparano scarpe per
pochi yuan. Anche se i profumi delle bancarelle all'aperto siano invitanti,
non credo che mi fermerò mai a provare qualcosa, non m'ispira troppo! Qui
le strade sono incredibili! Esistono strade a 3 piani: alla strada normale si
sovrappongono due viadotti! Non esistono parchi e i bimbi giocano nelle
piazze. Le banche le trovi ogni 100 metri e le stazione di polizia... anche!
Troppo, troppo, davvero troppo caldo!
Ricordo che, arrivata all'aeroporto di Beijing sono stata investita da un caldo afoso e un odore indecifrabile. Qui dove vivo, va molto peggio! Fa così
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caldo da non uscire di casa durante il giorno in estate. Ovunque climatizzatore a palla! Per fortuna si avvicina l'inverno e la minima notturna scenderà a 15 gradi! Brrr…. Grazie a questo genere di clima la vegetazione qui è
tipicamente tropicale. Il clima caratterizza e diversifica molto le varie regioni della Cina: i miei amici che vivono su al nord hanno già molti gradi
sotto zero.
Cosa ne penso di tutto ciò.
Quando ero ancora in Italia, non mi era possibile immaginare la mia vita
qui, non ci riuscivo, e non volevo neppure, per paura di farmi illusioni, e
per non farmi venire l'ansia. Sembra assurdo anche a me, ma adesso il problema si e capovolto, ora che sono qui, infatti, tante volte non riesco a trovare parole per spiegare a chi è in Italia, quello che mi succede.
A chi vuole sapere cosa ne penso della mia decisione e di come mi sento
ora, rispondo:
“Per ora, il pensiero è che io, a 17 anni sono in Cina, sto studiando quella
che sarà la lingua del futuro, sto conoscendo persone nuove, mi sto facendo nuovi amici, sto imparando usi e costumi di una diversa realtà, sto provando cibi nuovi e diversi, sto provando a fare cose che mai avrei potuto
fare se non fossi partita. Tutto ciò mi porta a sperare e a credere che questa esperienza mi cambierà sotto molti aspetti, cambierà anche la mia vita
e magari influenzerà anche le mie decisioni future”.
Per concludere.
Ormai ottobre sta finendo e si sta concludendo il mio secondo mese qui.
Due mesi che mi hanno mostrato mille sfaccettature di questo paese, due
mesi ricchi di novità, due mesi in cui ho stretto forti legami affettivi con la
mia nuova famiglia, con i compagni di classe e con persone nuove, due
mesi ricchi di soddisfazioni che mi danno la carica per continuare con slancio la mia avventura.
Spero di essere riuscita a spiegarvi un po' della mia vita qui.
L'esperienza per me continua … chissà che cosa ancora mi aspetta in futuro … non vedo l'ora di scoprirlo ….
Sono contentissima di avere avuto l'opportunità di condividere con voi l'inizio di questa mia eccitante avventura.
Ciao a tutti!( in mandarino 你们好)
Giulia
P.S.: Qui Faccia libro è bannato e non si usa... e si vive lo stesso.
Se volete scrivermi la mia mail è: [email protected], aspetto le vostre
e-mail!
Ringraziamo Giulia e le auguriamo buona continuazione, certi anche
che dal Paradiso mamma Luisa le è sempre vicina e la protegge.
35 - comunità in cammino
I SACERDOTI SONO TANTI E FANNO TANTO PER NOI
Offerte per i Sacerdoti: un sostegno a molti per il bene di tutti.
A volte da soli, a volte insieme a tanti, i sacerdoti diocesani sono sempre
dalla parte dei più deboli, a fianco dei
dimenticati. Sono 37.000 e ogni giorno annunciano il Vangelo, offrendo a
tutti carità, conforto e speranza. Per
continuare la loro missione, hanno
bisogno anche del tuo aiuto concreto: di un’offerta per il sostentamento
dei sacerdoti.
Queste offerte arrivano all’Istituto
Centrale Sostentamento Clero e vengono distribuite tra tutti i sacerdoti,
specialmente a quelli delle comunità
più bisognose che possono contare
così sulla generosità di tutti.
I recapiti dell’Istituto Sostentamento Clero della nostra Diocesi sono:
Via Vittorio Veneto, 6 – 42121 Reggio Emilia
Tel. 0522.1757.900 - fax 0522.452.205 - E-mail: [email protected]
I sacerdoti aiutano tutti, aiuta tutti i sacerdoti
Don Guerrino, Don Stefano e la Redazione del Bollettino
augurano a tutti BUON NATALE e BUON ANNO!