Rosita: lacrime e dedica a Ersilia

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ANNO
57 N˚ 17
LUNEDÌ
5
MAGGIO
2014 € 1,20
POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE
D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004) ART. 1, COMMA 1, ...";
Rientro da incubo: morti e feriti
L’incidente più grave sulla A9 Como-Chiasso: due le vittime. Sette chilometri di coda, traffico bloccato per ore
✒ CALCIO
Alla ricerca
di certezze
di LUCA SPRIANO
Forse è stato meglio
così. Forse è stato meglio ricevere dritto in
pieno volto un cazzotto secco, dolorosissimo, difficile da dimenticare, piuttosto che
uno schiaffo leggero.
Forse è stato meglio
sprofondare perdendo partita e faccia. Perché una sconfitta di
stretta misura, magari
con un episodio controverso, avrebbe potuto parzialmente mascherare l'inadeguatezza attuale del Varese nell'affrontare un
passaggio decisivo
per la stagione e per il
futuro. (...)
LOMAZZO - Rientro da incubo: la fine del
lungo ponte del Primo maggio ha coinciso
con una serie di incidenti fra Varese e l’Altomilanese. Il più grave è avvenuto alle 10.30 a
BIANCONERI CAMPIONI D’ITALIA
E’ il tempo
delle scelte
di ANDREA ANZANI
E’ mancata la ciliegina sulla torta ma non
la festa. La Busto dele schiacciate, uscita
schiacciata dalla superiorità di Piacenza
nella corsa scudetto,
sa di poter ripartire già
oggi da quel patrimonio di gioia, entusiasmo e fiducia che,
persala gara decisiva,
i cinquemila del PalaYamamay, hanno riversato sulle farfalle e, di
riflesso, sulla società
di via Maderna.(...)
a bordo della loro Punto, forse a causa dello
scoppio di una gomma seguito a una carambola. Traffico in tilt e code di sette chilometri.
Servizio a pagina 16
BASKET SERIE A
PRIMO PIANO
Finale coppa Italia
ultras in manette
calcio nella bufera
Juve, varesini in festa Cimberio, addio playoff
Infuria la polemica
dopo la figuraccia
all’Olimpico. Preso
il presunto sparatore,
è un ultrà della Roma
Servizi alle pagine 2 e 3
VARESE
Tripudio bianconero anche per i tifosi varesini che hanno dato
vita ai classici festeggiamenti fra piazza Monte Grappa, via
Sacco, corso Moro e le vie del ring.
Una "zuccata" con l’arbitro Paternicò mette k.o. Banks e la
Cimberio dice addio ai playoff. Senza il suo migliore attaccante
a 15’ dalla fine, Varese cede ai supplementari con Siena: 71-80.
Servizi a pagina 20
CONTINUA A PAGINA 19
✒ VOLLEY
Lomazzo sull’autostrada dei laghi A9, la Lainate-Como-Chiasso, verso Como. Marito e
moglie di 50 e 46 anni, di origine brasiliana
ma residenti in Svizzera, sono morti sul colpo
Sciascia e Turconi alle pagine 40-41
VARESE: IL PREMIO GIROMETTA D’ORO ALLA MOGLIE DI OTTAVIO MISSONI
SARONNO
Scontri al 25 Aprile
Raffica di denunce
GORLA MAGGIORE - La discarica regionale non chiude, anzi potrebbe essere ampliata. All’orizzonte doveva esserci lo stop ai conferimenti ma i gestori hanno già presentato a Regione Lombardia un
progetto che modifica la discarica,
ampliandola in volumetria. Se ne
parla da mesi ma ora la notizia è
diventata ufficiale. La discarica
avrà l’aspetto di una "montagna".
SARONNO - In seguito ai disordini del 25 Aprile, la Polizia ha denunciato 27 persone coinvolte a vario
titolo nei disordini di piazza e negli
scontri con le forze dell’ordine. Al
gruppo viene contestata una sfilza
di reati, dalla manifestazione non
autorizzata alla resistenza e violenza aggravata a pubblico ufficiale,
dal porto abusivo di armi e oggetti
atti ad offendere alla molestia.
Deriu a pagina 13
Banfi a pagina 10
SAMARATE
Case popolari regno
del degrado. Appello:
«Comune intervenga»
Bertolli a pagina 15
SARONNO
VARESE - Un premio ritirato pensando a chi non c’è più: il
marito Ottavio e il braccio destro Ersilia Colnaghi. Rosita
Missoni ha ricevuto la Girometta d’oro della Famiglia bosina.
E la festa di San Vittore ha vissuto la sua fase clou.
Toso a pagina 8
CONTINUA A PAGINA 24
CALCIO/PRIMA DIVISIONE
Pro Patria, il patron contro Farioli
ECCELLENZA
Peron e Brazzelli alle pagine 22-23
Artigiano guida
corteo di protesta
«Il fisco ci uccide»
Servizio a pagina 12
La discarica resta
e sarà più grande
Si chiude con una sconfitta con il Sud Tirol il
campionato della Pro Patria ma si gioca la partita per la società. Pietro Vavassori mette il sindaco Gigi Farioli nel mirino ringraziandolo ironicamente: «per il sostegno che non ci ha mai fatto mancare in questi tre anni...»
Toso a pagina 9
LONATE C.
Rosita: lacrime e dedica a Ersilia
GORLA MAGGIORE
Festa nella nuova
piazza senz’auto
Tutti soddisfatti
Il Legnano fa festa: il
poker al Vigevano vale
il passaggio ai playoff
nazionali per la D
Castagna a pagina 28
VOLLEY
Ci sarà ancora Parisi
sulla panchina
dell’UYBA? Società e
tecnico riflettono
Anzani a pagina 24
Rissa tra la gente
in stazione, 44enne
accoltellato alla gola
Banfi a pagina 16
LUNEDÌ
40
5
MAGGIO
2014
BASKET
La Cimberio resta a terra
Niente playoff per Varese: una "zuccata" con l’arbitro mette k.o. Banks e la squadra: 71-80
GIOCATE
BASKET
TOTALE
Milano
46
28
23
5
2286 1992
2234 2029
CLASSIFICA
SERIE A1
RISULTATI
doppietta dall’arco Banks-Stoglin firma un
8-0 di inizio secondo quarto che sigla il 25-16
del 13’. Ma nonostante l’energia difensiva la
Cimberio raccoglie solo in parte il volume di
gioco profuso nel secondo quarto (42% dal
campo all’intervallo), e Siena limita i danni
(33-28 al 20’). Dopo l’intervallo però Banks
riapre il gas e col ritmo che torna a salire i
biancorossi rilanciano la fuga (40-31 al 23’).
La Cimberio non segna per 4’ abbondanti contro i vischiosi cambi difensivi toscani, e il tecnico per proteste a John son costa carissimo ai
padroni di casa (gioco da 5 punti con tripla di
Janning e 42-40 oltre al terzo fallo dell’ex Sassari). Varese trova ossigeno con i dardi di Banks e
Stoglin, ma il "cozzo"
Banks-Paternicò
sul
50-45 del 31’ costa carissimo a Varese, che perde
il suo penetratore più
"ficcante" contro il viluppo della difesa toscana.
E pur senza Green Siena
fa valere l’esperienza dei
veterani Nelson ed Haynes per il 56-57 del 35’.
Con Ere completamente
fuori giri sono Stoglin e
De Nicolao a guidare la
carica con guizzi vincenti dal palleggio (62-59 al
37’); peccato per il più 5 annullato a Sakota
per fallo in attacco e la successiva “carambola” a rimbalzo che premia Hunter (62-61 al
38’). Ancora più 3 Cimberio con 2 liberi di
Stoglin a meno 63”, ma Carter colpisce da 3 a
meno 41” punendo una cattiva difesa di Polonara; senza esito gli assalti finali di De Nicolao ed Haynes. Ma l’ex milanese, in coppia
con Hunter, affonda il coltello nel cuore della
difesa varesina in un overtime giocato in piena riserva fisica e mentale. Alla fine i 4200
del PalaWhirlpool applaudono comunque gli
sforzi della Cimberio: l’appuntamento è rimandato al 2014/2015, ma l’ovazione finale
per Adrian Banks fa capire chiaramente cosa
desiderano i tifosi come pilastro su cui costruire l’assalto playoff del prossimo anno.
PUNTI
Quando l'arbitro decide - involontariamente la partita. E’ Carmelo Paternicò l’ostacolo
che si frappone tra la Cimberio e il suo sogno
playoff. Lo scontro fortuito tra Adrian
Banks e il fischietto siciliano dopo neppure
un minuto del quarto periodo di Varese-Siena toglie dal campo la stella biancorossa, e costringe la squadra di Bizzozi a giocare in apnea gli ultimi 14’ di un match dai climi agonistici da playoff. Una tremenda quanto sfortunatissima "zuccata" dopo un contropiede velocissimo che costringe entrambi a rientrare negli spogliatoi per le cure dei medici (Banks
rientrerà con un vistoso cerotto sul sopracciglio sinistro a coprire
due punti di sutura - tre
sul mento per Paternicò e ricevere l’ovazione finale del PalaWhirlpool,
mentre il finale di gara è
stato diretto dalla coppia
"residua" Vicino-Sardella). Ma senza il suo terminale principe l’assalto
finale di Varese non ha
più avuto un faro (34%
dal campo tra quarto periodo ed overtime), e la
verve di De Nicolao e
Stoglin non è bastata per
gettare il cuore oltre
l’ostacolo di una difesa
che ha tolto fluidità alla circolazione di palla
e disinnescato stabilmente il tiro dall’arco
(5/26 da 3). Così la Cimberio deve cedere dopo un convulso overtime, ed abbandona definitivamente le velleità di rimonta playoff che
anche in caso di vittoria contro Siena sarebbero comunque state appese ad un filo (sarebbe
servito vincere a Roma e tifare Avellino contro Reggio Emilia).
Applausi crepitanti prima del match per il ritorno a bordo campo del tifosissimo biancorosso Bruno Arena. Varese fatica a trovare
spazi a metà campo contro la miglior difesa
del campionato, ma l’asse De Nicolao-Banks
alza il ritmo con le “ripartenze” che lasciano
il segno: il 10-0 chiuso da una schiacciata in
tap-in di Johnson vale il 17-11 dell’8’. E la
C.F.
V
P
C.S.
Varese-Siena
71:80
Siena
40
29
20
9
Venezia-Roma
72:77
Cantù
38
29
19
10 2348 2217
Reggio Emilia-Cantù
83:68
Brindisi
36
29
18
11 2209 2147
Milano-Sassari
88:78
Sassari
34
29
17
12 2492 2323
Montegranaro-Avellino
99:96
Roma
32
29
16
13 2253 2256
Caserta-Cremona
71:65
Reggio Emilia
30
29
15
14 2267 2153
Brindisi-Pesaro
70:74
Caserta
30
29
15
14 2117 2102
Bologna-Pistoia
70:77
Pistoia
28
29
14
15 2222 2257
Varese
26
29
13
16 2300 2359
Siena-Milano
Venezia
24
29
12
17 2318 2329
Avellino-Reggio Emilia
Bologna
22
29
11
18 2261 2291
Pesaro-Venezia
Avellino
22
29
11
18 2214 2347
Cremona
20
28
10
18 2140 2315
Cremona-Montegranaro
Montegranaro
18
29
9
20 2255 2525
Cantù-Bologna
Pesaro
16
29
8
21 2276 2550
PROSSIMO TURNO
Roma-Varese
Pistoia-Caserta
Sassari-Brindisi
CimberioVarese 71
Montepaschi Siena 80
DTS (17-16; 33-28;
48-45; 64-64)
CIMBERIO: Scekic 4
(2-4), Sakota 2 (1-3),
Rush 2 (1-3, 0-2),
Banks 14 (2-3, 2-4),
De Nicolao 14 (4-6,
1-7), Testa, Stoglin
12 (2-5, 2-8), Johnson 10 (5-9), Ere 3
(1-4, 0-2), Polonara
10 (3-6, 0-3). All. Bizzozi
SIENA: Viggiano 8
(4-4, 0-1), Hunter 18
(9-16), Cournooh 6
(1-2, 1-1), Haynes 16
(2-9, 2-7), Carter 11
(1-3, 1-5), Janning 9
(1-5, 2-6), Ress (0-1
da 3), Ortner 7 (3-5),
Nelson 5 (1-3, 1-2),
Udom ne, Marini ne,
Green ne. All. Crespi
Arbitri: Paternicò, Vicino, Sardella
Tiri liberi: Varese
14/16, Siena 15/22.
Rimbalzi: Varese 48
(Polonara 13); Siena
42 (Hunter 10). Totali
al tiro: Varese 21/45
da 2, 5/26 da 3; Siena 22/47 da 2, 7/23
da 3. Valutazione: Varese 63, Siena 90. 5
falli: Ere 44’25”
(69-78); De Nicolao
44’51” (71-79). Tecnico a Johnson 27’42”
(42-35). Infortunio a
Banks ed all’arbitro
Paternicò
31’24”
(50-45), Spettatori
4185,
incasso
51.020 euro.
Linton Johnson a terra, simbolo di una Cimberio sfortunata nella sfida senza
appello contro Siena. Sopra il "cinque" dello sponsor Renzo Cimberio ad
Andrea De Nicolao, uno dei migliori. A sinistra Banks e l’arbitro Paternicò a
terra dopo il contatto fortuito. Nell’altra pagina Stefano Bizzozi dà indicazioni
ad Achille Polonara. Sotto Terrell Stoglin, ancora positivo pur tra qualche
passaggio a vuoto (fotoservizio Blitz/ Angelo Puricelli e Stefano Benvegnù).
Adrian un pilastro, Ere è un disastro
LE PAGELLE - Alcune grandi giocate ma pure forzature per Stoglin
SCEKIC 5 – Solito refrain contro avversari “salterini”, ci mette il mestiere
ma senza Johnson a presidiare
l’area il pitturato diventa terra di conquista.
SAKOTA 5 – Mai “caricato” a puntino per scoccare i suoi dardi, vale il
discorso di Scekic sul piano dell’atletismo.
RUSH 5,5 – Difesa da 7, attacco da
4: la media è insufficiente, come la
sua stagione.
BANKS 7 – Si conferma pilastro imprescindibile per la Cimberio dell’era
Bizzozi: sia quando c’è, aggredendo
partita e spazi con la sua verve da incursore, che quando non c’è, togliendo di mezzo l’unico attaccante creati-
vo dal palleggio. Tutti lo vorrebbero
come pietra angolare del futuro, lui
che ne pensa?
DE NICOLAO 6,5 – Ci mette gambe, cuore e tanta energia ma nel finale senza Banks deve prendersi responsabilità non sue.
STOGLIN 6,5 – Genio e sregolatezza tra giocate adrenaliniche e forzature rivedibili, conferma di avere personalità e doti di attaccante. Dietro De
Nicolao e Banks avrebbe senso come “combo-guard” dalla panchina,
senza i primi due da rivalutare.
JOHNSON 6,5 – Cinque schiacciate, 11 rimbalzi e tanta verve dentro
l’area, peccato per quel tecnico improvvido nel terzo quarto che rimette
in partita Siena.
ERE 4 – 1/6 al tiro e meno 7 di valutazione lo bocciano impietosamente in
una partita che mostra tutti i limiti atletici di un giocatore di 33 anni e senza
un cambio adeguato che è arrivato vistosamente in riserva nel finale di stagione. Averlo confermato “di pancia”
a 300mila dollari di ingaggio dopo
l’addio di Vitucci è il paradigma delle
scelte populistiche da evitare con cura per costruire la Varese che verrà.
POLONARA 6 – Armi scariche dall’arco, tanta adrenalina a rimbalzo,
peccato per quella difesa pigra sulla
tripla del pareggio di Carter.
SIENA: Viggiano 6,5; Hunter 7; Cournooh 6; Haynes 7; Carter 6; Janning
6; Ortner 6; Nelson 6; Ress 6.
LUNEDÌ
5
MAGGIO
41
2014
«L’infortunio ha cambiato tutto»
IL DOPOPARTITA - Bizzozi rammaricato per l’episodio chiave
Dopo
Cimberio-MPS,
l’ultima conferenza stampa casalinga scivola via
in un’atmosfera che, probabilmente, sarebbe piaciuta anche al grande Gabriel “Gabo” Garcia Marquez perché piena di sentimenti veri. Affetto, partecipazione, rammarico,
rimpianto, rabbia, ricordi
e, per finire, anche un briciolo di esoterico destino.
Stefano Bizzozi, coach
della Cimberio Varese,
parte proprio da qui dal
momento segnato nelle
galassie, ma con ben poca
magia dentro, che ha deciso la partita. «Prima di tutto vorrei ringraziare i
miei giocatori e – dice
Bizzozi -, far loro i complimenti per impegno, volontà e per aver giocato
una grande partita, esprimendo una buona pallacanestro, contro una delle
migliori squadre del campionato. Però, non posso
fare a meno di sottolineare come l’infortunio capitato ad Adrian Banks abbia segnato, a mio avviso
profondamente, l’esito
della gara. Un infortunio
che, per dinamica e sviluppo, mi ha letteralmente mandato fuori di testa
rappresentando un evento
incontrollabile e inscritto
in una situazione perlomeno grottesca. Mai e poi
mai avrei potuto pensare
che l’arbitro Paternicò peraltro uscito a sua volta
danneggiato dallo scontro
-, avrebbe “eliminato” un
giocatore chiave come
Adrian. E’ indubbio: dopo l’uscita di Adrian la
partita è cambiata in modo evidente, così resta, visibilissimo, il rammarico
per aver perso una partita
giocata fino a quel momento alla pari o forse anche meglio di Siena». Le rimarrà la gioia del lungo applauso conclusivo
«Una gioia che però si mescola con una buona dose
di dispiacere perché il nostro pubblico, davvero fa-
voloso, avrebbe meritato
di chiudere in modo diverso una stagione difficile:
con una vittoria importante e la fiammella della speranza ancora accesa. Peccato, invece, che la cavalcata verso i playoff si sia
chiusa un modo così assurd». - Si parla molto di
lei e del suo futuro: che
può dire al riguardo? «Mi
piace lavorare nella pallacanestro e a Varese, non è
un mistero sto benissimo.
Tuttavia, ribadisco il con-
L’ANALISI
L’epilogo amaro di un’annata grigia
Playoff addio, con tanti rimpianti. Il
più fresco è legato alla capocciata fortuita Banks-Paternicò, ultimo episodio
avverso di una stagione nella quale la
Cimberio non ha avuto mai buoni rapporti con la fortuna. Ma tra errori, correzioni in corsa e passi falsi casalinghi
evitabili, la lista delle occasioni sprecate è davvero lunga. Così Varese interrompe la sua striscia di 3 playoff consecutivi, e chiuderà la stagione domenica
a Roma dopo 30 giornate di stagione regolare come non capitava dal
2009/2010. Un epilogo amaro per un'
annata partita con ben altri auspici da
parte dei 3167 abbonati di Masnago:
dal primo posto della regular season
2012/2013, i biancorossi scivolano al
decimo (già aritmeticamente decretato), pagando il ritardo accumulato a
causa dei troppi errori estivi. Tutti
aspetti dei quali fare tesoro per programmare un futuro diverso: come tanti club di una serie A sempre più povera
di risorse la "battaglia del grano" in
pieno svolgimento sarà decisiva per delineare budget e prospettive per la pros-
sima stagione. Anche se l'applauso convinto e i cori reiterati del PalaWhirlpool nei confronti di Adrian Banks, di
gran lunga il migliore tra i giocatori
della stagione 2013/2014, fanno capire
chiaramente chi sarebbe il pilastro della ricostruzione nei sogni dei tifosi. La
società ha già fatto la sua mossa due
mesi fa con una proposta di rinnovo pluriennale adeguata alle sue possibilità,
ora toccherà al giocatore (e soprattutto
al suo agente) capire se il mercato offrirà alternative migliori non solo sul piano economico ma anche tecnico. Ma
prima di muoversi su qualsiasi altro
fronte c'è da mettere a fuoco l'aspetto
del budget e dell'organigramma societario, con la scelta del nuovo presidente
della Pall.Varese legata alla volontà
ferma di Cecco Vescovi di dedicarsi interamente all'area tecnica. Solo dopo
aver oliato a fondo i meccanismi di una
società che quest'anno ha avuto le sue
difficoltà al pari della squadra si inizierà a programmare il futuro. Partendo
ovviamente dall'allenatore: sono tanti
gli indizi che fanno pensare a Gianmar-
co Pozzecco come la prima scelta per
la panchina di Varese versione
2014/2015, magari sfruttando l'esperienza e le capacità in palestra di Stefano Bizzozi per affiancarlo con un assistente di provata affidabilità. Scelta
chiaramente affascinante non solo per
l'amore incondizionato che i tifosi provano ancora per il play dei Roosters della Stella, ma anche per il suo stile "alla
Recalcati" o "alla Sacchetti" particolarmente adatto al palato dei tifosi varesini, votati al basket-spettacolo. Ma intanto il "Poz" è impegnato nei playoff di
DNA Gold con la sua Capo d’Orlando
(e se salisse sul campo e poi rimanesse
in Sicilia, come accadde nel 2009/2010
con Sacchetti "promesso" a Varese e
poi promosso con Sassari?). Ma soprattutto, se Poz dovrà essere, lo sia per
convinzione nelle sue qualità presenti e
future, costruendo una squadra adeguata al suo modo di intendere il basket. E
non certo per cavalcare l’onda di una
"vox populi" che ha già abbondantemente mostrato i suoi limiti nell’amore
incondizionato di quest’anno per gli
"Indimenticabili".
cetto: non ho accettato
l’incarico post-Frates per
aver in cambio qualcosa
d’altro, ma semplicemente con l’idea di mettermi
al servizio della società.
Sono a disposizione ed il
mio futuro qui è nelle mani di altri». Coach Marco
Crespi, felicissimo, esalta la prestazione della sua
squadra: «Con il successo
colto qui a Masnago – dice Crespi -, abbiamo ufficialmente conquistato un
secondo posto del quale
tutti devono andare fieri.
Ai miei giocatori e ai componenti dello staff, ho detto loro di ricordare quando, attorno al 10 gennaio,
eravamo nello spogliatoio di Haifa e rispetto a
quel periodo, quanto siamo riusciti a fare grazie
al lavoro, alla’impegno e
ai tanti sacrifici che ci
hanno portato fin qui, a
Varese, ad assaporare un
grande momento che, in
un futuro, sarà bello ricordare con orgoglio e soddisfazione». - Come si affronta ogni partita e ogni
allenamento con un’incognita come quella che da
tempo vi sovrasta? «Si affronta parlando solo di
pallacanestro e proponendo alla persona-giocatore
un contratto tecnico, aree
di miglioramento, responsabilità,
motivazioni,
obiettivi. Poi, si è parlato
di basket di squadra cercando di capire meglio le
caratteristiche di tutti e
come ognuno avrebbe potuto essere utile portando
al gruppo il classico mattoncino. Questa squadra,
mai rassegnata, ha sempre mostrato un atteggiamento iper-positivo ed
ora conclude il tecnico senese – è pronta per affrontare, serenamente, un’altra esperienza, i playoff,
che certamente ci faranno
crescere». - Già, quei
playoff che Varese, purtroppo, guarderà solo in
televisione…
Massimo Turconi
42
BASKET
LUNEDÌ
Festa playoff in extremis per la Ltc
DNB La Sangiorgese passa a Pordenone e strappa l’ottavo posto: 79-65
Friuladria
Pordenone-Ltc
Sangiorgese 65-79
PORDENONE: Muner 13, Colamarino 15, Panni 12, Ferrari
12, Nata 2, Rizzetto E., Nobile,
Rizzetto F.2, Begiqui 3, Bosio
5. All. Ciocca
LTC: Tomasini 12, Benzoni 24,
Nasini 14, Priuli 17, Bertoglio
5, Zanelli ne, Vignati, Marusic
4, Montagner, Saini 3. All.
Albanesi[/FORMAZIONI]
Daniele Benzoni, top scorer per la Ltc che grazie al colpaccio di Pordenone
ha conquistato per il quarto anno consecutivo l’accesso ai playoff (foto archivio)
RISULTATI E CLASSIFICHE
Beffa in volata per l’Urania che scivola al nono posto
Colpo di reni davvero esaltante per
la Sangiorgese: il poker di vittorie
della fase ad orologio permette ai
bluarancio di strappare in extremis
l’ottavo posto, scavalcando in volata l’Urania che ha perso tutte e 4 le
gare “supplementari” scivolando così dal settimo al nono posto. Pordenone mantiene comunque il settimo
posto grazie al 2-0 negli scontri diretti nei confronti della formazione
di Marco Albanesi. Così la classifica finale ed i verdetti espressi dalla
stagione regolare:
RISULTATI (30˚ turno): Montichiari-GSA Udine 60-54; Coelsanus Varese-Gagà Orzinuovi
DNA SILVER
Omegnacolbrivido
74-80; Friuladria Pordenone-Ltc
Sangiorgese 65-79; Graphistudio
Spilimbergo-Europromotion Legnano 64-59; Urania Milano-Lecco 74-82; Rimini-Orthos Lugo
93-51; De’Longhi Treviso-Costa
Volpino 68-60.
CLASSIFICA: Orzinuovi 52; Legnano 44; Montichiari 42; Treviso
40; Udine 36; Costa Volpino 32;
Pordenone, Ltc 28; Urania, Lecco
26; Rimini 22; Lugo 20; Coelsanus 16; Spilimbergo 6.
I verdetti finali: Orzinuovi, Legnano,
Montichiari, Treviso, Udine, Costa
Volpino, Pordenone e Sangiorgese
ai playoff; Spilimbergo retrocessa
in DNC
2014
IL TABELLONE DEI PLAYOFF
I bluarancio sfideranno Orzinuovi
Ostacolo Friuladria sul cammino di Legnano,
missione impossibile contro Orzinuovi per la Sangiorgese. Così gli incroci del tabellone playoff nel
quale l’Europromotion entra come testa di serie numero 2 come nel 2012/2013; l’obiettivo primario è
quello di svuotare l’infermeria in vista del match
inaugurale di domenica considerando le insidie tattiche proposte dalla Friuladria (73-72 con magia di
Tavernelli all’andata, 62-51 al PalaKnights al ritorno), il traguardo finale è quello di provare ad arrivare fino in fondo, ossia alle Final Four del 21 e 22
giugno a Cervia che metteranno in palio le 3 promozioni disponibili tra le 4 vincenti dei playoff “interni” ai gironi. Per la Ltc impegno sulla carta proibitivo contro la reginetta di Riccardo Eliantonio; ma
il rush finale dell’orologio ha caricato l’ambiente e
lo 0-2 della stagione regolare (58-63 al PalaBertelli, 75-83 al ritorno) è stato comunque contrassegnato da gare sostanzialmente equilibrate.
QUARTI PLAYOFF: 1 Orzinuovi-8 Sangiorgese; 2
Legnano-7 Pordenone; 3 Montichiari-6 Costa Volpino; 4 Treviso-5 Udine.
SORPRESA AL PALAGIORDANI
Lecco fa un regalo alla squadra di Albanesi
Urania Milano-Lecco 74-82
URANIA: Resca 9, Torgano 16, Bianchi 11, Masieri
8, Paleari 23, Biganzoli ne, Chiragarula, Janelidze,
De Bettin 7, Traorè ne. LECCO: Cissè 3, Gatti 19, Antrops 15, Novati 7, Negri 18, Tallarita ne, Bassani
14, Angiolini 7, Todeschini ne, Colognesi ne.
Sfuma sull’ultimo miglio l’obiettivo playoff dell’Urania. La squadra di Ghizzinardi sciupa malamente
il match-ball casalingo contro un Lecco senza più
stimoli di classifica, e scivola clamorosamente fuori
dai primi 8 posti. La catena di infortuni che ha "massacrato" i milanesi nell’orologio (recuperati solo in
parte Torgano e Masieri per l’ultimo assalto) costa
carissima ai padroni di casa; la squadra di Piazza
gioca invece a mente sgombra e fa un "regalissimo"
alla Sangiorgese, che in caso di vittoria dell’Urania
avrebbe chiusa al nono posto. Effimero il vantaggio
iniziale dei milanesi (13-7 al 5’: Lecco sorpassa
(19-20 al 12’) e allunga (21-29 al 15’) fino al 27-41
del 18’. Dopo l’intervallo i Wildcats provano a limare
il gap (46-51 al 27’) ma la squadra di Piazza non
molla la presa (58-69 al 32’); ancora rush finale per i
padroni di casa (69-73 al 37’) con l’antisportivo di
Angiolini su Resca che permette di vedere la targa
(74-75 al 38’). Ma il veterano ex Monza ed Antrops
Stop indolore sul campo della Graphistudio, il rientro di Arrigoni fa ben sperare in vista dei playoff
Graphistudio
Spilimbergo-Europromotion Legnano 64-59
OMEGNA: James 11, Shepherd 19,
Masciadri 10, Gurini 13, Banti 12, Lasagni ne, De Nicolao 6, Paci 4, Saccaggi 8, Farioli 3. ASSIGECO: Chiumenti 11, Ricci 9, Masoni 7, Santroos 20, Bonessio 6, Young 17,
Spissu 15, Donzelli, Rossato, Quarisa.
PLAYOFF: Mantova-Chieti 78-58;
Treviglio-Matera 65-70; Paffoni
Omegna-Casalpusterlengo 86-85;
Ferrara-Ravenna 78-84.
GARA 2: Stasera ore 20.30 OmegnaCasalpusterlengo; Mantova-Chieti;
Treviglio-Matera. Domani ore 20.30
Ferrara-Ravenna.
MAGGIO
Legnano cade a Spilimbergo, ora il test Friuladria
Paffoni Omegna-Assigeco Casalpusterlengo 86-85
Vittoria col brivido per la Paffoni
nella gara-1 dei playoff di DNA Silver. Omegna tiene il servizio grazie
ad un libero di Shepherd (foto red)
a 1” dal termine di una gara che i
cusiani sembravano aver già vinto
due volte. Il predominio assoluto dei primi
20’(50-34 a metà gara), frutto
di un approccio
difensivo eccellente, non è bastato alla Fulgor
per piegare la
verve di un’Assigeco che nonostante i problemi fisici di Chiumenti ha fatto valere l’energia di SAntroos nei suoi assetti atipici. Sull’83-77 a 40” dal
termine sembrava comunque fatta,
ma sono arrivate ancora emozioni
forti (3/3 ai liberi di Young per l’85
pari a meno 4”). Provvidenziale
l’iniziativa dell’ala della nazionale
canadese (fermato da un fallo: no il
primo, si il secondo) per il punto
dell’1-0; si torna già in campo stasera con Omegna che dovrà trarre insegnamento dal match di sabato.
Festa grande in casa Ltc: la
squadra di Albanesi sbanca
Pordenone e centra in extremis l’obiettivo playoff, agganciando l’ottavo posto del tabellone-promozione grazie all’inatteso colpaccio esterno di
Lecco sul campo dell’Urania.
La Sangiorgese corona il percorso netto della fase ad orologio sfatando il tabù Friuladria
(senza più il veterano Zambon
e con Varuzza ancora ai box):
nonostante l’assenza di Zanelli (decisivo nelle ultime gare) i
bluarancio sfruttano al meglio
il predominio sotto le plance
di Benzoni (10/22 al tiro e 8
rimbalzi) e Priuli (6/6 da 2,
5/6 ai liberi e 8 rimbalzi). Così
la società del presidente Ponzelletti raggiunge per il quarto
anno consecutivo su altrettante stagioni di DNB il traguardo della post-season; una rimonta che ha dell’incredibile
partendo dal meno 6 pre-pasquale nei confronti dell’Urania, e che cancella l’avvio incerto con le tante sconfitte casalinghe dell’andata e i tanti
suicidi in volata del girone di
ritorno.
«Abbiamo provato a complicarci la vita in tanti modi, però
siamo stati sempre addosso ai
ragazzi che ci hanno ripagato
con una grande rimonta coronata con una fase ad orologio
nella quale abbiamo vinto 4 fi-
nali su altrettante partite - commenta raggiante Marco Albanesi - Dopo la sconfitta in casa
contro Pordenone sembravamo morti sia sul piano morale
che della classifica. Però abbiamo avuto una bella reazione
d’orgoglio, giocando al massimo ogni partita dell’orologio
come se non ci fosse domani».
Compito immediatamente in
salita per la Ltc (11-5 al 5’)
con lo scatenato Muner (11 dopo 9’) a tenere al comando i padroni di casa (16-11 al 9’).
L’energia di Nasini e Tomasini riporta a tiro i bluarancio
che sorpassano sul 19-21 del
14’. La manovra delal Sangio
costruisce soluzioni efficaci
per piccoli e lunghi (28-31 al
18), e con capitan Benzoni a
quota 12 la Sangio vira sul
31-37 del 20’. Con l’esterno
ex Treviglio a guidare il gioco
con lucidità in regia (3/7 al tiro e 4 assist) e l’ala ex Montegranaro a raccordare bene i reparti (5/11 al tiro e 7 rimbalzi),
la "Sangio" incrementa il margine (47-58 al 30’) e mette al
sicuro il risultato con le triple
di Bertoglio e Nasini (54-69 al
33’). Poi l’attenzione si sposta
sul "campo centrale" del PalaGiordani, e la notizia del raid
di Lecco vale la certezza aritmetica dell’ottavo posto: ora
la sfida "impossibile" contro
Orzinuovi (gara-1 domenica
in terra bresciana, secondo atto giovedì 15 al PalaBertelli)
ma la Ltc ha il vento in poppa... «Sulla carta la sfida pare
improba: la squadra di Eliantonio ha avuto un ritmo da
schiacciasassi e per talento,
fisicità ed organizzazione è
squadra da promozione. Però
noi vogliamo provarci con lo
spirito di chi vuole mettersi alla prova contro la squadra da
battere».
5
SPILIMBERGO: D’Andrea 2, Fontani 10, Magini 15, Bei 17, Gaspardo T.2, Fergutti ne,
Passudetti, Jovancic, Bagnarol 12, Gaspardo D.6. All. Granchi
LEGNANO: Tavernelli 10, Maiocco 13, Arrigoni 8, Milani 8, Borroni 2, Aloisi ne, Frattini ne,
Di Prenda 4, Guidi 2, Casagrande 12. All. Ferrari
Mattia Ferrari (foto red)
Chiusa senza l’ultimo acuto la stagione regolare dell’Europromotion. La squadra di
Mattia Ferrari cede in volata sul campo del
già retrocesso Spilimbergo in una partita
che fa registrare come unica nota saliente il
rientro di Marco Arrigoni. Cinque settimane dopo l’infortunio alla caviglia del Cam-
Già tempo di scelte per la Robur et Fides
Strategie da delineare in fretta per prima squadra e giovanili
Già tempo di guardare avanti per una Robur et Fides attesa da
scelte importanti per il suo futuro prossimo, ma soprattutto nel lungo periodo. L’unica certezza tra prima squadra e settore giovanile è
che la collaborazione con la Pall.Varese è destinata ad esaurirsi al
30 giugno: sulle ragioni del divorzio - per volontà della società di
piazza Monte Grappa - ci sarà modo e tempo di approfondire, a
nostro avviso resta comunque un’occasione persa per tutti. Ora però il club di via Marzorati deve delineare le sue strategie: tra le
ipotesi allo studio c’è quella di una DNB "giovanilistica" da affidare ad Andrea Schiavi, sfruttando il format privo di retrocessioni
del 2014/2015 per anticipare la maturazione degli Under 19
gialloblù che giocheranno le prossime finali nazionali di Udine. Se
invece la rivoluzione dovesse essere più "morbida", senza troppi
addii nel parco attuale dei senior, l’allenatore della prima squadra
dovrebbe comunque uscire dal lotto delle risorse interne (Franco
Passera? Giovanni Todisco?). L’idea è comunque quella di provare a trattenere Schiavi, se non come allenatore della prima squadra
almeno come "deus ex machina" del settore giovanile, magari ripartendo dalle fasce basse come accaduto quest’anno col gruppo Under 13. In ogni caso la conclusione anticipata della stagione senior
potrebbe anticipare i tempi delle decisioni "strategiche" dei vertici
di via Marzorati; la scelta dell’allenatore della prima squadra darà
innanzitutto il taglio delle strategie a livello senior, ma per il futuro
a lungo termine della Robur il "core businness" era, è e sarà sempre
il settore giovanile. E in questo ambito servono scelte incisive.
pus, il lungo ex Sangiorgese effettua
una proficua "riattivazione" (3/8 al tiro e 8 rimbalzi in 31’): in vista dei
playoff contro Pordenone è una buona notizia per l’ambiente degli Knights, che domani attendono in palestra anche Navarini, Penserini e
Cazzaniga. Ossia i tre giocatori rimasti a riposo precauzionale nell’ormai ininfluente trasferta di Spilimbergo, dove invece è sceso ancora in
campo un Borroni col ginocchio a
pezzi (1/6 al tiro in 17’). «E’ la prima volta nel corso dell’anno che a fine partita ho avuto qualcosa da dire
ai ragazzi sul piano dell’atteggiamento - afferma il coach Mattia Ferrari Però onestamente con la panchina
cortissima e la testa ai playoff eravamo decisamente scarichi, mentre il
rientro di Arrigoni fa ben sperare per
provare a giocarci finalmente a pieno organico le nostre carte nella fase
decisiva». Spilimbergo parte forte
(9-0 al 3’, 13-2 al 5’) con Legnano
che fattura solo 7 punti e 2/16 dal
campo nei primi 10’. Dopo il 24-14
del 13’ la squadra di Ferrari lima il
gap con Milani (24-18 al 16’) e gira
sul 31-26 del 20’ nonostante i 15
punti di Bei. Dopo l’intervallo l’Europromotion sembra poter prendere
il comando delle operazioni (anche
49-52 al 33’), ma i biancorossi mostrano la solita sterilità perimetrale
in versione trasferta (3/21 da 3) e Magini sorpassa in volata (60-57 al
38’). Ora la sfida con Pordenone
(gara-1 domenica alle 18 in via Parma) con l’esigenza di far valere subito la legge del PalaKnights per instradare la serie: «Solidità dell’impianto
difensivo e fattore campo dovranno
essere le chiavi per inaugurare nel
modo giusto il nostro cammino - afferma Ferrari - Il primo match casalingo dei playoff è quello più delicato sul piano mentale, confido che sapremo farci trovare pronti».
Congedo senza botto per la Coelsanus
La Gagà passa in volata al Campus
Coelsanus Varese-Orzinuovi 74-80
COELSANUS: Realini 11, Santambrogio 13, Rovera F.5, Matteucci 20, Rovera M.11, Vai 8, Bellotti 4,
Innocenti, Tonella, Lenotti 2. ORZINUOVI: Poti 13,
Ferrarese 18, Martini 10, Rinaldi 10, Trapella 5, Mazzucchelli 6, Palermo 12, Chiarello 6, Bertolini 3.
La Coelsanus manca di un niente l’ultimo hurrà
avara di imprese. La squadra di Pagani (nella foto
archivio) tiene testa fino in fondo alla testa di serie numero 1 Orzinuovi, ma nel rush finale non
corona una prova gagliarda (ancora 69-66 al 37’
ma 71-77 al 39’) dopo aver guidato per un tempo
(48-38 al 20’ con ottimi spunti
di Matteucci). Tra troppi infortuni e poche imprese (fatta salva
quella del 31 gennaio contro Treviso) l’annata 2013/2014 dei
gialloblù va in archivio con 20
pnti e 10 posizioni in meno in
classifica rispetto alla stagione
passata: certamente il livello del
campionato era molto più elevato, però il bilancio del 2014 (3
vittorie nelle ultime 19 gare di
campionato dopo aver “girato” a
Natale in linea con l’obiettivo playoff) sembra decisamente scarno…
«Per me allenare la prima squadra era comunque
un coronamento di un percorso nel contesto di questa società, e di questo debbo ringraziare chi mi ha
dato l’opportunità - commenta il coach gialloblù Le valutazioni sul mio operato e sulla stagione toccheranno ad altri; nel complesso resta il rammarico per quella serie di infortuni, in particolare di
Castelletta e Lenotti, che hanno limitato notevolmente la nostra fisicità in un girone di livello altissimo soprattutto sul piano dello spessore muscolare. Nel complesso fino a Natale la squadra ha prodotto un volume di gioco accettabile, poi siamo
stati troppo spesso raffazzonati pur con la nota positiva dell’impatto superiore alle attese degli Under 19».
LUNEDÌ
5
MAGGIO
BASKET
2014
Cassano e Cislago fanno festa
SERIE C2 GIRONE C Alla Valceresio manca ancora un ultimo sforzo
Missione compiuta per Cassano
Magnago. La squadra di Crugnola (Puricelli, Vanoli, Gandolfi 14,
Poggiolini 23, Kimanov 3, Beretta 25, De Lucia 10, Mapelli 9, Pariani 2, Rocca 7, Bonicalzi) supera l’ultimo ostacolo Casorate
(Mancini, Marusic 4, Bosello,
Mandelli S.16, Preatoni 22, Barbera, Azzimonti 9, Corona 12, Grampa 9, Bordignon, Bisognin 4) e
conquista
la
qualificazione
playoff per il terzo anno consecutivo. Il ritorno a pieno organico ha
decisamente “rigenerato” la Mazza Sollevamenti, che dopo quasi 3
mesi di emergenza si presenterà al
completo all’appuntamento con la
post-season. Dopo un avvio bruciante (25-12 al 10’) firmato dalle
ripartenze di Poggiolini (7/9 da 2,
3/5 da 3 e 4 recuperi), ottima sentinella su Grampa, la Hydrotherm
ha trovato le contromisure con
l’assetto dei 4 piccoli ad esaltare
le doti balistiche di Preatoni (4/5
da 2, 4/6 da 3). Ma i padroni di casa ripartono di slancio dopo il
44-42 del 20’: le fiondate dello
scatenato Beretta (7/9 da 3) e la regia lucida di GAndolfi (7/10 da 2
e 4 assist) firmano l’affondo decisivo dei biancazzurri (72-60 al
30’) che macinano gioco con efficacia anche vicino a canestro (5/9
e 11 rimbalzi per De Lucia).
SAIBENE FA ESULTARE CISLAGO - Overtime vincente per
il Cistellum (nella foto red; Parietti 30, Balsamello ne, Lego 2,
Saibene 2, Roppo 15, Chiodaroli
15, Cattaneo 15, Gurioli 10, Meraviglia 5, Ceriani ne) sul campo di
un Bosto (Lombardi 20, Gabbi 4,
Zanatta Mi.2, Missoni 21, Piatti
ne, Presentazi 3, Gorini 7, Tocchella 20, Franzini 13, Santinon
4) comunque mai domo. Come
nell’ultimo turno ad Opera i varesini lamentano qualche torto arbi-
Jolly da giocare per
le neopromosse
La Fip lascia la scelta
del passo indietro
Passo indietro possibile
per le squadre promosse
che non se la sentono di
affrontare la categoria superiore. Nelle DOA
2014/2015 che dovranno
essere approvate dal
Consiglio Federale di sabato prossimo c’è infatti
la facoltà di rinunciare alla
promozione (entro il 30
giugno e con formula “una tantum”) per ripartire
dalla categoria appena
vinta. Di fatto si istituzionalizza quanto accadeva
già in altre regioni (ad
esempio l’Emilia Romagna) per limitare i casiBoffalora (o Borgosatollo,
o Lesmo, o Arese - tanto
per citare alcune vincenti
della C2 lombarda dell’ultimo decennio che poi
hanno chiuso i battenti subito dopo il salto di categoria). Confermato invece il varo delle formule di
DNA, DNB e DNC dopo
la chiusura delle iscrizioni
(bisognerà dunque aspettare la metà di luglio) e sulla base dei numeri “effettivi”; in ogni caso sembra
tramontato il blocco dei ripescaggi in Gold e Silver
(subito attenta Firenze, se
come l’anno scorso ci saranno più domande che
posti disponibili il più che
probabile “riposizionamento” di Siena e Montegranaro dovrebbe partire
dalla DNB). Ma come al
solito si annuncia un’estate dove saranno molte le
squadre a cambiare categoria in corsa al di là dei
verdetti del campo…
trale nel rush finale: i playoff gialloviola - rivelazione assoluta dell’anno, partendo dalla quarta fascia del nostro ranking... - portano
la firma del giovane Saibene, che
segna i due liberi-partita a meno
4" dopo un fallo contestato di
Franzini. Il Bosto era partito forte
(12-2 al 3’) subendo però la verve
di Chiodaroli (25-34 al 16’); proprio la rientrante ala ex Verbano
(3/7 da 3) aveva guidato la rimon-
LA SITUAZIONE
La Baj oscilla tra il primo e il quinto posto
Traguardo playoff tagliato a braccia alzate per Cassano Magnago e
Cislago: terza volata promozione in altrettante stagioni per la Mazza
Sollevamenti, mentre il Cistellum si riaffaccia 4 anni dopo l’ultima apparizione. Alla Valceresio manca invece l’ultimo sforzo alla luce del
meno 3 nel doppio confronto con Garbagnate (sotto invece sia con
Cassano che con i gialloviola): per tagliare il traguardo la Baj dovrà
vincere col Bosto nel turno conclusivo di sabato. La capolista Opera
dovrà invece vincere a Gallarate per avere la certezza del primato: il
team di Gagliano vanta un 2-0 su Cassano ma è sotto con Cislago
(meno 7) ed Arcisate (meno 1). Che per assurdo "oscilla" tra il primo e
il quinto posto...In coda invece verdetto già certo con Gambolò che
attende l’esito della volata del girone A . Ecco il tabellone di playoff e
playout con i piazzamenti attuali (in MAIUSCOLO i verdetti già certi):
PLAYOFF: 1a Manerbio-4a Sarezzo; 2a Iseo-3b PALL.MILANO; 2b BUSNAGO-3c Valceresio; 1b CERMENATE-4b Lentate; 1c Opera-4c Cislago; 2c Cassano-3a Lumezzane.
FINALI:
vincente
Manerbio/Sarezzo
contro
vincente
Busnago/Valceresio; vincente Cermenate/Lentate contro vincente
Cassano/Lumezzane; vincente Opera/Cislago contro vincente
Iseo/Pall.Milano.
PLAYOUT: 14a Gorle-15b C.Adda; 14b Villasanta-15c Soul Basket; 14c
GAMBOLO’-15a Trescore.
ta della squadra di Frasisti, che
col terzo quarto stellare di Missoni (10/11 da 2 e 9 rimbalzi) aveva
ricucito sul 59-61 del 30’. Finale
in volata con Lombardi che fa solo 1/2 ai liberi (82-80 a meno 18")
lasciando la replica agli ospiti con
Gurioli che impatta a meno 5".
Nell’overtime Parietti firma subito l’84-90 del 42’, ma Tocchella
firma il controbreak e riporta il
Bosto al comando (94-93 a meno
20"). Sull’ultimo assalto Roppo
sbaglia nel traffico, ma il fischio
sul contatto a rimbalzo che manda
in lunetta Saibene è l’ultima emozione.
VEDE IL TRAGUARDO - Colpo potenzialmente decisivo per la
Baj (Fanchini 15, Iovene 12, Valeri ne, Gaspari, Laudi 4, Del Torchio 4, Bolzonella, Mondello 5,
Cortellari ne, Rulli 7, Bellini 3,
Clerici 27) sul campo di Tradate
(Castiglioni ne, Figuriello ne,
Acerbi ne, Ciardiello 14, Marzorati 9, Anselmi 10, Fogato, Turconi
2, Franzetti 12, Ferrario 19, Buzzi
ne, Picotti).
Partita risolta soltanto in volata
con due guizzi decisivi di Rulli
(decisivo da “4 tattico” nel quintetto naniforme proposto da Vis) e
un gesto di grande sportività di
Anselmi (rimessa “girata” a 3’ dal
termine dopo che la guardia ex Bosto aveva richiamato l’attenzione
dell’arbitro). Partenza sparata per
l’ADD (27-22 al 10’) sorretta dalle folate di Ciardiello e Franzetti;
replica Baj affidata a Fanchini
(2/4 da 2, 3/5 da 3) per il 41-40
del 20’, poi con uno scatenato Clerici (4/7 da 2, 4/5 da 3, 7/7 ai liberi) protagonista assoluto sotto le
plance gli ospiti sorpassano
(58-61 al 30’). Ultimo vantaggio
Sportlandia al 38’, poi Rulli firma
il sorpasso decisivo e il doppio
2/2 ai liberi di Clerici e Iovene
(4/9 da 2, 4/5 ai liberi) porta la
Baj ad un passo dal traguardo.
DNC 7 Laghi e Freestation in caccia dell’impresa nelle semifinali con Desio e Lissone
GazzadaeSaronno scaldanoi muscoli
Doppia sfida Brianza-Varesotto nelle semifinali dei gironi A e B della DNC. Gazzada e
Saronno, teste di serie numero 3 dei rispettivi tabelloni, andranno in cerca dell’upset sui
campi delle seconde forze Desio e Lissone.
Chiuso il conto con la Crocetta grazie al secco 2-0 figlio del micidiale 15/33 da 3 di gara-2 (6 in doppia cifra con Spertini a quota
25), il 7 Laghi prepara il primo assalto al fortino dell’Aldo Moro (gara-1 sabato alle 21),
già sbancato in stagione regolare (57-69 senza Moraghi) prima del beffardo 0-20 a tavolino per il guasto alla strumentazione del cro- Fabrizio Garbosi (foto archivio)
nometro costato poi il terzo posto finale ai
gialloblù. Certo l’Aurora ha vinto 16 delle ulGIRONE A QUARTI PLAYOFF time 17 gare e col ritorno di Matteo Motta è
GARA2: Abet Bra-Gessi Borgouna serissima pretendente al salto di categosesia 63-80 (serie 0-2); Named
ria, ma Gazzada - già ora al massimo risultaCrocetta Torino-7 Laghi Gazzato di sempre in DNC - ha lo spirito giusto per
da 76-95 (serie 0-2); Tecnopol
provarci: «Chiaramente quell’episodio ci dà
Savigliano-Gorla Cantù 62-76
stimoli extra in vista di una serie nella quale
(serie 0-2).
ci confronteremo con la squadra più in forma
SEMIFINALI: Borgosesia-Cantù
del campionato - commenta il coach Fabri(gara-1 domenica ore 18); Rizio Garbosi - Noi siamo in forma e potremo
madesio-7 Laghi Gazzada (gacomunque a giocare con la mente sgombra
ra-1 sabato ore 21).
di chi vuole giocarsi le sue carte fino in fonGIRONE B QUARTI PLAYOFF do senza troppi patemi».
GARA 2: Maleco Nerviano-CoSeconda semifinale in tre anni invece per la
coon
Lissone 80-74; CastiglioFreestation, che proverà a sfatare il tabù Cone Murri-Freestation Saronno
coon (0-2 negli scontri della regular season)
67-76 (serie 0-2); Scandianocol ritrovato asse Mercante-De Piccoli e la
Imola 72-54; Milano3-Erogafreschezza di 4 giorni in più di riposo rispetsmet Crema 78-71.
to ai brianzoli, costretti al terzo atto della sfiGARA 3: Virtus Imola-Scandiada contro Nerviano: gara-1 sabato al Palano
55-50 (serie 2-1); Cocoon
Farè, il ritorno al centro Ronchi è previsto
Lissone-Maleco
Nerviano
per mercoledì 14.
73-55
(serie
2-1);
Erogasmet
«Sicuramente è un’avversaria che abbiamo
Crema-Milano3 71-60 (serie
sofferto parecchio durante la stagione - affer2-1).
ma il presidente Ezio Vaghi - E’ una squaSEMIFINALI: Virtus Imola-Erodra fisicamente solida che nella sua tana giogasmet Crema; Cocoon Lissoca un basket solido e allo stesso tempo ruvine-Freestation Saronno (gara-1
do. Però noi abbiamo tanti giocatori che si
sabato al PalaFarè; gara-2 meresaltano nel clima playoff, e gli spunti positicoledì 14/5 al centro Ronchi;
vi della serie contro Castiglione Murri dimoeventuale gara-3 sabato 17/5 al
strano che siamo arrivati all’appuntamento
PalaFarè).
chiave nelle condizioni migliori».
43
SUGLI ALTRI CAMPI
Impresa salvezza per Gallarate
Garbagnate resta in corsa
Colpo salvezza per Gallarate. La squadra di Arosio (Arui 30, Gentile 2, Leo 8, Pedemonte 5, Marku
4, Cola 4, Gatto 2, Rossi, Bianchi 15, Puricelli 12)
cancella il sogno playoff del quotato Robbio (Menarini 10, Sala 3, Vigliaturo 3, Werlich 13, Di Ciocia
ne, Andreello 4, Campana 10, Cislaghi ne, Petracin ne, Martinetti 13, Moalli 4, Barberis ne) e veleggia verso la zona-tranquillità. Ospiti subito al comando (12-16 al 10’) con le accelerazioni di Arui
(nella foto red; 6/9 da 2, 3/10 da 3, 9/12 ai liberi e
4 rimbalzi) e Bianchi (6/6 da 2, 1/3 da 3) che incrementano il margine (28-39 al 20’). Nella ripresa la
Fluidotecnica prova a ricucire (dal 46-60 del 30’ al
meno 7 del 34’), ma un dardo di Arui e l’ottimo lavoro interno di Puricelli (5/9 da 2 e 13 rimbalzi) e
Cola (11 rimbalzi e 5 recuperi) mettono il sigillo all’impresa biancorossa. E la contemporanea sconfitta di Gambolò sul campo del Soul Basket regala a Gallarate la certezza di evitare i playout. Nel
frattempo Garbagnate
(Mangiapane 14, Tonella
17, Allegri 12, Iannaccio 7,
Corsini ne, Moretti 4, Maina 3, Barella, Colella ne,
Ripamonti, Carolo 10)
espugna il campo del Sant’Ambrogio (anch’esso
salvo grazie al saldo positivo nel doppio confronto
con i lomellini) e tiene
aperto il discorso playoff:
dopo il meno 15 del 15’
l’OSL sale di tono (28-27
al 20’) e cambia marcia
nel terzo quarto (38-49 al 30’) con una tripla di
Mangiapane che chiude nel finale (60-65 al 38’).
Congedo casalingo vittorioso per Cerro (Grillo 20,
Boniforti 4, Caprioli 5, Marranzano 16, Zocchi 4,
De Tomasi 15, Musazzi 2, Zacchello 2, Bonesini,
Bombelli ne): contro l’Ebro: sempre avanti il team
di Legramandi (41-27 al 20’) con Grillo (8/18 dal
campo e 3 recuperi) e Marranzano (7/12 al tiro, 6
rimbalzi e 5 recuperi).
RISULTATI: ADD Tradate-Baj Valceresio 74-77;
Bosto-Cislago 94-95 dts; Fluidotecnica RobbioGallarate 60-82; Mazza Sollevamenti Cassano Magnago-Hydrotherm Casorate 93-76; Soul BasketGambolò 78-69; Cerro Maggiore-Ebro Milano
67-58; Opera-Cornaredo; Sant’Ambrogio-Resistor Garbagnate 60-67.
CLASSIFICA: Opera 42; Cassano, Valceresio, Cislago 40; Garbagnate 38; Robbio 36; Casorate 32;
Tradate, Cerro 30; Ebro (-2), Bosto 28; Gallarate
22; Sant’Ambrogio 20; Gambolò 18; Cornaredo,
Soul (-4) 6.
Nerviano chiude tra gli applausi
PLAYOFF E ora la Maleco cerca casa sull’asse del Sempione
Si ferma a Lissone la corsa della matrico- aprendo l’ultimo quarto con uno 0-14 che
la rivelazione Nerviano. La squadra di dimezza il gap (64-51 al 36’). Ma il ferro
Ferrari (Rondena 20, Vanzulli 10, Cappel- del PalaFarè continua a respingere gli aslotto 6, Crippa 3, Bandera 9, Finazzi 2, salti dei neroverdi (36% dal campo ed anArdizzone 3, Fornara 2, Martini, Manti- che 22/36 ai liberi), con gli oltre 150 tifoca) si arrende nella “bella” del PalaFarè si al seguito che applaudono comunque
che lancia la Cocoon (Radaelli, Ballarate la squadra di Ferrari al termine di una sta18, Formentini 12, Squarcina
gione oltre ogni più rosea
4, Cacciani 10, Donadoni,
aspettativa.
Viganò, Meroni 13, Danelutti
Ora si apre la caccia alla nuova
16, Orsenigo) verso la semifi“casa” del team neroverde: la
nale contro Saronno. La spinta
vittoria casalinga di mercoledì
del solito Rondena (14 a metà
contro Lissone ha permesso algara) non basta per nascondere
la Maleco di salutare col botto
la serataccia degli esterni
il pubblico del PalaDaVinci.
(3/19 dall’arco): la squadra di
Domani è in programma una
Ferrari tiene botta per i primi
sorta di “stato generale” delle
15’ a dispetto delle brutte mesocietà dell’asse del Sempione
die al tiro, poi l’ex di turno Da(da Castellanza a Canegrate,
nelutti e il rientrante Meroni Chicco Rondena (red) passando per Arluno, Sedriano
firmano il primo strappo per i
e le rhodensi del progetto “Ripadroni di casa (40-32 al 20’). Nel terzo torniamo al futuro” coordinato da Roberquarto Lissone parte a razzo sfruttando le to Piva); in lizza per ospitare le gare casaarmi scariche degli ospiti e piazza un mi- linghe della stagione 2014/2015 restano
cidiale 23-1 nei primi 8’ per il 63-33 del il PalaBorsani di Castellanza, il PalaPerti28’; brava la Maleco a non disunirsi ni di Cornaredo e il Molinello di Rho.
SERIE C2 GIRONE B Pall. Milano taglia il traguardo
Traguardo playoff raggiunto per la Pallacanestro Milano. La formazione di Daniele
Cattaneo (Ghirardi 2, Miotto 1, Riccioni 7,
Reali 11, Saccà 15, Ottone, Armila, Fusella
16, Solaini 7, Premier 1, Benoliel ne, De
Mezza ne, Mastrantoni 7) supera Olginate
nello “spareggio” per il terzo posto e mette
al sicuro la qualificazione con 40’ di anticipo. Partita dura e tirata (16/63 dal campo
ma 56 rimbalzi per i padroni di casa) con la
zona che paga dividendi dopo il 23-28 del
20’; nel terzo quarto i milanesi prendono il
controllo (49-43 al 30’ con tripla allo scadere di Reali) e Ora il “target” dei Blues si indirizza verso la terra bresciana (Iseo, Lumezzane o Sarezzo l’avversaria delle semifinali, in ogni caso col fattore-campo da ri-
baltare), sostanzialmente lo stesso percorso
dell’ultima apparizione playoff del team
metropolitano datata 2010/2011. L’unica
certezza è che la gara-2 non si giocherà al
PalaGiordani, occupato per le finali dei
campionati italiani universitari: il team di
Cattaneo dovrà giocare sul neutro di Bernareggio o al PalaLeone.
RISULTATI: Pall.Milano-Olginate 67-60; Cernusco-Cusano 62-73; Cermenate-Rovello
Porro 62-85; Social Osa-Fortitudo Busnago
62-50; Villasanta-Meda 61-65; Lesmo-Lentate sul Seveso 92-85; Cassano d’Adda-Lierna 66-59. CLASSIFICA: Cermenate 46; Busnago 42; Pall.Milano 40; Olginate, Lentate
36; Cusano, Rovello 34; Cernusco, Lesmo
30; Lierna (-1) 21; Villasanta, Vimercate, Posal 20; Meda, C.Adda (-4) 12.
LUNEDÌ
5
MAGGIO
BASKET
2014
45
L’ABA è campione regionale
Legnano vola alle finali di Bormio
GIOVANILI Doppia impresa per i ragazzi di Giudici
Teva e Coelsanus si preparano per gli spareggi
Doppio hurrà per l’ABA Legnano nell’emozionan- le altre tre lombarde in caccia del pass per l’Interzote rush finale del campionato Under 14 Eccellenza na: a segno Cernusco (86-59 contro il PGS Canaletlombardo. I ragazzi di Max Giudici e Matteo Lo- to), Desio (108-35 contro Campobasso) e Cantù
sco conquistano infatti il titolo regionale e la conse- (83-62 contro il Cus Torino). Ora con 6 squadre delguente qualificazione alle finali nazionali di Bor- l’Eccellenza regionale tra le migliori 32 d’Italia (Mimio. Il successo casalingo contro la Blu Orobica lano, Campus ed Assigeco avevano staccato in anti(60-50; Zaffaroni, Belvisi 2, Tentorio 2, Fasani, Ple- cipo il pass per l’Interzona) l’auspicio è fare meglio
bani 15, Frison 7, Bottini, Marazzini 2, Berra 12, dell’Under 19, dove saranno 5 su 16 (Milano, Cantù,
Puglisi 12, Simons 8, Uslenghi) porta il “consor- Casalpusterlengo, Bergamo e Campus) le finaliste
zio” giovanile che unisce i prospetti migliori di Le- “nostrane”… A livello Under 15 la Coelsanus attengnano e Sangiorgese tra le 20 squadre che si gioche- de l’ufficialità dell’avversaria dello spareggio del 14
ranno il titolo italiano dell’annata 2000 (13-20 lu- maggio (sarà certamente il Genneruxi Cagliari,
glio a Bormio), bissando il risultato otteCantù invece sfiderà Avellino); nell’internuto nel 2012 dal gruppo 1998 che finì
zona in programma dall’1 al 3 giugno in
secondo dietro la Montepaschi Siena.
Emilia i ragazzi di Todisco - senza più
Soffertissimo invece il raid di Cremona
Mottini, out per due mesi per la frattura di
(69-71; "affaroni 2, Belotti, Sartorelli 2,
un dito - si giocheranno l’accesso alle fiTentorio 7, Villa 12, Fasani 11, Plebani
nali di Padova con Pesaro, Azzurra Trie7, De Benedictis 2, Frison 8, Puglisi, Siste e San Giovanni Valdarno.
ELITE - Playoff raggiunti solo per il Cammons 4, Uslenghi 16) con Berra in azzurpus nella volata finale dell’Under 17: noro a Roccaporena e Puglisi infortunato
alla caviglia dopo 4’: decide un guizzo
nostante le due sconfitte con Terno d’Isola (52-59) ed Erba (50-67) i ragazzi di
di Tentorio a 10” dal termine, mentre la
Franco Passera chiudono la regular seasconfitta casalinga di Desio contro Terson all’ottavo posto e ora sfideranno Gusno d’Isola regala all’ABA il primo posto
sago nel doppio confronto per l’accesso
in Lombardia. La seconda finalista lomalle Final Four regionali. Bella impresa
barda a Bormio sarà l’AJ Milano, vittoriosa contro Cantù e poi nel turno conclu- Todisco (foto archivio)
per Vittuone a Terno d’Isola (71-65) che
però non vale più del quinto posto per i
sivo a Cusano Milanino sfruttando lo scivolone imprevisto dell’Aurora per staccare il pass ragazzi di Bagatti; ora l’accoppiamento li opporrà a
per le Final 20. Brillante congedo stagionale invece Gorgonzola (nel resto del tabellone in programma
per la Teva (18) che sbanca in volata il campo della Terno d’Isola-Busnago ed Erba-Milano3). Nell’Unquotata Cantù: 81-74 il finale per i ragazzi di Sterzi der 15 la Teva di Natola perde in casa con Mortara
(Gardelli 17, Besio 14, Prodorutti 13, Montani 11, (65-71) e chiude all’ottavo posto la regular season
Colombo 8, Canavesi 6, Villa 4, Marangoni 4, Mar- approdando alla “sfida impossibile” con l’imbattuta
Pavia (nel resto del tabellone Assigeco-Mortara, Boftinoli 2, Piatti, Rimoldi, Garbarini).
falora-Bernareggio e Cornaredo-Meda). Nell’Under
GLI SPAREGGI U17 E U15 - Definito il quadro del 14 Casorate cede in casa con Morbegno (68-71) e
girone Interzona che coinvolgerà la Teva di An- chiude settima; il tabellone playoff propone la sfida
drea Schiavi dal 16 al 18 maggio: sul “neutro” di contro la seconda forza Bernareggio. Saronno inveSanta Maria degli Angeli i varesini cercheranno di ce cede in volata sul campo della Niguardese
bissare l’impresa degli Under 19 contro Pino Dra- (50-52) e scivola al sesto posto nell’avulsa a tre com
gons Firenze (Toscana 4), Save My Life San Lazza- Binasco e Monza (fatale lo 0 a 2 con la Virtus). Così
ro di Savena (Emilia 2) e Lido di Roma (Lazio 3). i ragazzi di Claudia Dalla Valle sfideranno la terza
Negli spareggi preliminari di ieri percorso netto per forza Assago nello spareggio playoff.
SERIE D GIRONE D
Marnate vede la salvezza, Venegono retrocesso in Promozione
Daverio e Busto non perdono colpi
Prosegue il “testa a testa” al vertice della
D varesina a soli 40 minuti dal termine
della regular season. La capolista Daverio (Lesica 11, Zecchillo 7, Croci 8, Batanov 2, Busana 12, Conti 4, Pellegrini 8,
Tenconi 8, Caccianiga 16, Nava 7, Durotti, Ferrario.) non fa sconti alla pericolante
Elmec (Pavan, Brega 10, Corsaro 5, Bernasconi 19, Cattalani 2, Bardelli 1, Porrini
4, Grieco 2, Broggini 14, Assui 4, Lo Biondo 11) volando sul 46-33 del 20’ con gli
spunti dell’ottimo Caccianiga (8/8 da 2).
Non riesce invece l’impresa in extremis
di Venegono (Riva G.21, Riva G.15, Cantarelli 14) sul campo di Bollate: la squadra di Cava si batte con ardore ma non
evita la retrocessione aritmetica in Promozione. A segno anche l’Europower
(Pellegri, Branca 22, Lunghi 7, Moroni,
Calcagno 4, Tacchini 2, Provenzi, Nuclich 1, Diakhate 4, Canavesi 13, Bini 13)
nel derby di Fagnano (Zacchello 7, Brignoli 10, Gardini 5, Steccanella, Calloni
8, Dello Nigro 10, Moneta, Colombo, Intravaia 9, Quartieri 14): dopo il 26-38 del
20’ la zona dell’Altrimedia frena gli ospiti,
due triple da 9 metri di Branca decidono
il rush finale dopo il 59-56 del 37’ per i
padroni si casa.
Torna a sorridere invece Verbano (Turconi, Scuccato 12, Agazzone, Binotto 4,
Biason 10, Ciccullo 3, Gubitta 10, Monteggia 3, Palazzi 12, Galluccio 5, Paladini 4) che sbanca Vittuone (Portaluppi 7,
Comincini, Garavaglia 5, Chiaia 11, Parini 23, Podgornik 2, Restelli 2, Porrati 1,
Oldani, Chiodini, Sainaghi 2) gestendo il
16-32 del 20’ con buoni spunti da tutti gli
effettivi (5/5 da 2 in 13’ per Biason). Resa
in volata per Malnate (Grazi 5, Frattini 2,
Ragazzo 1, Liparoti 7, Baroni 3, Cremonese 2, Mancuso 6, Mazzoni 9, D’Andria
2, Lucarelli 10, Chiesa 10) sul campo di
Sedriano, pagando un pessimo 14/27 ai
liberi e l’infortunio di Lucarelli. In coda
punti pesanti per Marnate (Varini 8, Rossi 6, Parravicini 17, Perron, Pugni, Pavesi
2, Redepaolini 2, Vivarelli, Pizzi 12, Caroli
6, Anzini, Monacis) che regola Somma
(Chiapparo, Tubere 4, Pagliuca 3, Ferioli
8, Bessi 6, Gagliardi 8, Montalbetti 7, Gottardello 4, Cimelli, Tesone, Cavalli 2) imponendo la solidità del suo impianto difensivo nella ripresa. Nulla da fare anche
per Castronno (Marini 13, Magnoni 14,
Mascarin 9, Cattaneo E., Ghezzi, Fontanel 13, Corti 6, Conti, Caproni, Cattaneo
S.1) sul campo di Novate: la Cal comanda per lunghi tratti (ancora 46-50 al 30’)
ma cede in volata di fronte alla “fame” di
punti dell’Osal, che scavalca il Campus
al terzultimo posto.
RISULTATI: Daverio-Elmec Varese 83-72;
Ardor Bollate-Gisowatt Venegono 84-62;
Altrimedia Fagnano-Europower Busto
63-66; Corbetta-Casalbasket 73-67; Sedriano-Or.Ma.Malnate 61-57; RPG Vittuone-Verbano 53-63; Novate-Cal Castronno
63-59.
CLASSIFICA: Daverio, Bollate 48; Europower 46; Verbano 38; Sedriano 32; Malnate 30; Corbetta, Somma 28; Castronno
(-4), Vittuone 26; Fagnano 22; Marnate
20; Campus, Novate (-4) 18; Casalbasket
(-1) 15; Venegono 12.
PLAYOFF E PLAYOUT SERIE D Ultimi quaranta minuti decisivi per stabilire le griglie di partenza
PRIMA DIVISIONE
Rams verso il primato, al Campus serve l’impresa
Volata Antoniano-Sumirago, Laveno blinda i playoff
Tabellone playoff da completare negli ultimi 40 minuti per la
volata promozione della serie D che coinvolgerà ben 3 protagoniste varesine. Il big-match dell’ultimo turno tra Europower e Bollate dirimerà la volata per i piazzamenti di ingresso del girone D: per migliorare l’attuale terzo posto la
squadra di Girola dovrebbe ribaltare il meno 12 dell’andata,
ma la sensazione è che l’ambiente Olimpia “preferisca” dirigersi verso il lato di tabellone con Basketown ed eventualmente Cadorago. Questo garantirebbe a Daverio (in vantaggio nel doppio confronto con l’Ardor) il ruolo di testa di serie
numero 1 nel suo lato, anche se il derby in semifinale contro
il Verbano nasconderebbe più di qualche insidia. Così come
l’eventuale finalissima “proiettata” contro la nobile decaduta
Vigevano (con i vari Quaroni, Ceper, Barbirato e Cattaneo) e
il suo massiccio seguito di pubblico anche in trasferta. Da riFederico Pezzotta,
cordare comunque che saranno 6 le squadre a salire sul camcoach di Daverio
attuale capolista del po nella serie C2 versione 2014/2015: le quattro vincenti delle finali “incrociate” tra realtà di gironi diversi e le due vingirone D (foto red)
centi degli spareggi “secchi” in campo neutro tra le perdenti del secondo turno playoff. Nella volata playout sarà
decisivo lo “spareggio” di venerdì tra Elmec e Marnate:
i biancoverdi di Ivan Bergamo partono dal più 16 dell’andata, entrambe sono sotto nel doppio confronto con Novate (meno 5 per il Campus, meno 7 per il club del presidente Tomasich), per scamparla entrambe dovranno tifare per il Casalbasket (già aritmeticamente certo del penultimo posto) nel turno conclusivo contro l’Osal. La terzultima del girone D si giocherà comunque la salvezza
contro i bresciani di Gussola. Così il quadro della situazione attuale a 40 minuti dai verdetti definitivi:
PLAYOFF: 1a Lungavilla-4a Voghera; 2b Azzanese-3c Segrate; 1b Cadorago-4b Erba; 2c Basketown-3d Europower Busto; 1c Agrate-4c Varedo; 2d Bollate-3a Viadana; 1d Daverio-4d Verbano; 2a Vigevano-3b Lomazzo.
PLAYOUT: 14˚ Casalmaggiore-15b Pescate; 14b Mariano-15c Cinisello; 14c Mojazza-15d Casalbasket; 14d
Campus Varese-15a Tazio Magni Gussola.
(Gio.Fe.) Promozione davvero a un passo per Gallarate. Laveno vince sul campo di Bizzozero con un'ottima prestazione corale - spicca Busatto, tanta difesa, rimbalzi e canestri importanti - ma potrebbe non
essere sufficiente. A Caruso e soci, infatti, domani
sera basterà battere lo stesso fanalino di coda per
conquistare il primo posto in virtù degli scontri diretti. Nell'altro girone, invece, l'Antoniano (Sonzogni
24, Tosi 16) vince agilmente sul campo di Verghera
e ora è chiamato a conservare il +7 dell'andata nello scontro diretto di domenica prossima a Sumirago (Lodi 25 con Ponte Tresa). Nel girone di consolazione il Viva (Ferrari e Cop 15) supera Gerenzano
(Gelati 27).
GIRONE 1: Sumirago-Ponte Tresa 73-48; VergheraAntoniano 45-67. CLASSIFICA: Antoniano 10; Sumirago 8; Verghera 2; Ponte Tresa 0.
GIRONE 2: Bizzozero-Laveno 36-77. CLASSIFICA:
Gallarate, Laveno 8; Draghi Gorlazy 4; Bizzozero 0.
GIRONE 3: Viva-Gerenzano 60-55; Lonate CeppinoCaronno Pertusella 44-53. CLASSIFICA: Gazzada*,
Uboldo*, Viva, Caronno, Gerenzano 2; Lonate 0.
Brillano gli U13 di Robur e Teva FEMMINILE Varese miracolosa PROMOZIONE Montello al traguardo
Risultati di prestigio per le portacolori varesine dell’annata 2001 nei tornei di caratura nazionale in programma del weekend. La Robur et Fides di Andrea
Schiavi si è imposta nel torneo di Bresso, mentre la
Teva di Bruno Bianchi ha chiuso al secondo posto
il Memorial Innocentin di Brugherio. Brillante vittoria per gli Under 13 della Robur della quarta edizione del “Mamma Butta la Pasta”. I ragazzi di Andrea
Schiavi hanno prevalso nella finalissima contro Casalpusterlengo (73-64; Somaschini 17, Torrente 14)
dopo aver regolato la quotata Eureka Monza (47-35)
nella semifinale. Nelle eliminatorie percorso netto superando Bernareggio (58-35) e Crabs Rimini
(81-47). Secondo posto invece per la Teva di Bruno
Bianchi nell’edizione numero 20 del Memorial Innocentin: l’Under 13 ha ceduto di fronte alla corazzata
Cernusco (60-76) nella finalissima del torneo di Brugherio dopo la bella impresa nei quarti con Cremona
(61-50) e il successo in semifinale contro Pesaro
(75-56). Nelle eliminatorie i biancorossi avevano perso il match inaugurale contro i “Bufali” (52-63) riscattandosi contro Terno d’Isola (76-50). Alla fine
premio di MVP della manifestazione per Omar Seck.
(Gio.Fe.) Una straordinaria prova difensiva
permette al Montello di staccare il pass per i
playoff. La squadra di Della Valle (Favretto
8, Colombo 8, Campiotti M.8) fatica solo in
avvio; il primo quarto finisce 7-18 in favore
di Origgio (Giudici 12, Romani 9), ma da lì in
poi è un monologo varesino. La difesa di casa
concede appena 10 punti nei restanti 30', nel
terzo quarto il parziale è addirittura di 17-0.
Brivio ancora una volta mattatore al PalAriosto; dopo aver trafitto la Bustese, anche Borsano cade sotto i colpi dell'ala dell'88, autore di
32 punti, e la capolista Travedona (Binda 21,
Lucchini 11) scappa a cavallo della terza sirena (decisivi 3 recuperi di Tabacchetti) a una
RISULTATI: Mariano-Como 52-46; Varese-Usmate 57-64; Va- Borsano che fino a quel momento si era affirese-Mariano 62-55; Usmate-como 44-46; Varese-Como data alle triple (5) di Carnaghi. Il passaggio a
54-42; Usmate-Mariano 60-66. CLASSIFICA: Varese, Maria- vuoto anche dell'altra bustocca, quella allenata da Traietta, rilancia le quotazioni di Cavano 4; Como, Usmate 2.
Nei playoff di serie C, invece, Cerro Maggiore (Zaffaroni 12, ria e Cardano; i biancorossi (Rossi 17, Galli
Dell'Acqua 15, Scarci 5, Mometti 3, Bossi 2, Lualdi 10, Pedron 16, Marghella 9), infatti, cadono a Clivio
10, Cirolini) perde gara-1 tra le mura amiche; dopo aver recupe- (Bianchi e Zattra 15, Pedetti 13) per mano di
rato da -7 grazie alle triple di Lualdi (52-52 al 37') viene beffa- una rediviva Limax, reduce da 7 sconfitte nelta in volata. Sul -2 a 9" dalla fine Zaffaroni segna un solo libero le precedenti 8 gare. Terzetto al quarto posto:
e a gioire è così l'Idea Sport.
mentre Cavaria supera l'AS, Cardano (Piazza
(Gio.Fe.) Varese vince la finale playoff e stacca il pass per la
fase interzona (domenica in Toscana). Nel turno finale del girone giocato a Robbiano il successo su Como permette alle bosine (Manzo 2, Luisetti 6, Biasion 2, Grotto 4, Lovato 14, Tovaglieri 8, Buffoni 10, Frantini 6) di chiudere al comando, ringraziando anche la successiva vittoria di Mariano con Usmate. All'
esordio Lovato (15) e compagne (Manzo 8, Luisetti 9, Biasion
3, Tovaglieri 7, Buffoni 8, Frantini 7) iniziano benissimo
(21-10 al 13'), ma il vantaggio si annulla all'intervallo lungo
(33-31 al 20'); dopo l'ennesimo furto di Luisetti (8 recuperi,
55-54 al 35') la volata finale è dominata dalla squadra di Mannis. Inverso l'andamento con Mariano: la squadra di Ferri
(Manzo 11, Luisetti 4, Biasion 3, Lovato 20, Tovaglieri 8, Buffoni 11, Frantini 5) parte a rilento (17-25 al 14') ma rientra con
Lovato e ha la meglio grazie alla fiammata di Manzo.
21, Marcon 16, Moretti 13) respinge l'assalto
di Vergiate (Bianco 21, Tabacchetti 8) grazie
a un canestro di Piazza da sotto a -3". La Valcuvia rimanda la festa venendo infilata da Lonate; la squadra di Resmini parte alla grande
(anche +20) grazie a Raimondi (18, 15 nei
primi 20'), quella di Crugnola ricuce con Casadei (20), Massa (14) e Stevanovic (10) fino
al 63-63 del 38' ma nel finale decide la verve
di Ligas (24). L'Hydra (Costantino 15, Piotti
12, Galmarini 9) ha la meglio al supplementare dell'ormai retrocessa Albizzate. Sesto (Marotto 13, Peraboni e Galozzi 12) perde a Castellanza e partirà dall'ultimo posto della griglia playout.
RISULTATI: Montello-Origgio 48-28; Albizzate-Hydra Va 64-67 d1ts; Clivio-Bustese
65-67; AS Varese-Cavaria 40-51; BorsanoTravedona 69-80; Valcuvia-Lonate 67-71;
Cardano-Vergiate 69-67; Castellanza-Sesto
Calende 77-68. CLASSIFICA: Titans 51; Montello* 42; Valcuvia 40; Cavaria*, Busto, Cardano 36; Clivio 32; Hydra 30; Lonate 26; Vergiate 24; Origgio, Borsano 22; Castellanza
20; AS 14; Sesto 10; Albizzate 4.