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Cronaca del Veneto

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Quotidiano on-line di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza
S A B AT O 7 G I U G N O 2 0 1 4 - N . 1 2 6 8 A N N O 0 6 - Q U O T I D I A N O O N - L I N E E C A R TA C E O - D i r e t t o r e R e s p o n s a b i l e : ACHILLE OTTAVIANI - Aut.
Trib. di Verona n° 41356 del 20/01/1997 - Alcogram Srl - Editori di rete - Via Leoncino, 15 - 37121 Verona - Telefono 045592432 - 0 4 5 8 0 3 2 2 8 0 Fax 0458020812 - E-mail: [email protected] - Stampa in proprio - www.cronacadelveneto.com/it/net/org
EDITORIALE
PER LAVORARE SI DEVE
PAGARE : PERCHÈ?
di Achille Ottaviani
Considerazione: alcuni membri
dei vecchi partiti, cioè la DC, il
PSI, ecc., rubavano. Gran parte
di quel denaro andava ai partiti
che si finanziavano. E le opere
venivano terminate. I nuovi,
quelli del Mose per intenderci,
rubano, si tengono i soldi e i
cantieri non vedono la chiusura
e durano decenni. Così la giostra continua. Poi c’è da chiedersi dove è scritto che un’impresa per poter lavorare deve
pagare tangenti. Eppure pare
che sia proprio così. Lo ha detto
più volte il dominus della
Mantovani Pier giorgio Baita. Lo
ha confermato nell’inchiesta
sull’Expo Enrico Maltauro. E’
vero purtroppo che è molto più
semplice aumentare i costi e
pagare un po’ di gente che non
fare lunghe trafile. Ecco allora
che anche le normative sugli
appalti andrebbero riviste e corrette. Non solo, ma chi delinque
in quel senso, soprattutto se
pubblici amministratori, andrebbero perseguiti con pene molto
più dure. Con la relativa confisca di tutti i beni provenienti da
attività illecite. Sia per chi riceve, e anche per chi da. I soldi
tolti alla collettività devono tornare alla collettività. Linea dura
come per i mafiosi.
OK
INCHIESTA MOSE
GALERA PER GALAN? FORSE
GLI ATTI DEI GIUDICI VENEZIANI CHE VOGLIONO L’ARRESTO DELL’EX
GOVERNATORE DEL VENETO SONO ARRIVATI IN COMMISSIONE A
ROMA. MERCOLEDÌ SI INIZIA. NON SARÀ UNA PASSEGGIATA.
INTANTO SI PRENDE TEMPO CON UNA RICHIESTA DI ATTI INTEGRATIVI
Giancarlo Galan, detto “il Doge”
di Venezia, tanto per far capire
quanto grande era il suo potere,
rischia di finire in galera come il
suo collega napoletano Nicola
Cosentino, detto “Nick o amerikano”. Il delirio di potere di Galan è
arrivato al punto da fargli scrivere
anche un libro autobiografico. La
copertina è quella che vedete
nella fotografia, dal titolo “Il nordest sono io”. A cui oggi ci siamo
permessi di aggiungere un “...purtroppo...”. Le carte che contengono la richiesta di arresto sono arrivate a Roma mercoledì all’alba. I
membri della Commissione per
l’Autorizzazione a Procedere,
dovranno dare il loro assenso alle
richieste dei magistrati veneziani.
Non dovrebbero esserci lungaggini, nonostante il presidente della
Commissione Ignazio La Russa
abbia chiesto uteriori documenti
integrativi ai giudici della Laguna.
Una decisione definitiva dovrebbe
essere presa al massimo entro il 4
di luglio. Sarà comunque battaglia
all’interno della Commissione parlamentare perchè i deputati di
Forza Italia e i cosiddetti garantisti
La copertina del libro scritto da Giancarlo Galan
hanno già detto che non hanno
nessuna intenzione di permettere
ai giudici di poter fermare chi è parlamentare. Vale la presunzione di
innocenza. Per Giancarlo Galan
comunque la condanna è già stata
emessa dalla gente. Politicamente
d’ora in poi sarà un fantasma che
cammina e dovrà fare attenzione
ad evitare gli sputi. In giro c’è un
sacco di gente che non arriva a fine
mese. Il suo libro “Il nordest sono
io” ora è assodato, è una accozzaglia di bugie.
Fiorenzo Marcato
Franco Miracco
Già a capo dell’associazione provinciale vicenti-
Il più perfido, malvagio collaboratore di Galan, suo porta-
na è il nuovo presidente regionale della 50&Più.
voce a Venezia e al Ministero dell’agricoltura è finito anche
Obiettivo è far coincidere servizi ed esigenze.
lui nell’inchiesta sul Mose. Tanto va la gatta ... al largo
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Cronaca del Veneto
QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO SABATO 7 GIUGNO 2014 - 2
Cronaca di Padova
Cronaca di Padova
NEL PRIMO TRIMESTRE 2014
L’INDUSTRIA
LOCALE
ACCELERA
Il 42,2% delle aziende prevede fatturato in crescita nel 2014
L’87,2% sta performando in linea o meglio dei concorrenti
L’industria padovana accelera
nel primo trimestre 2014
(+2,1%), il secondo consecutivo
positivo. Ma resta in bilico tra
ripresa e ricaduta. Da un lato
conta i danni della crisi (900
imprese perse nel 2009-2013,
1600 con le costruzioni), dall’altro registra segni di risveglio, un
diverso clima economico, non
recessivo, ma di premesse sia
pure contrastanti alla ripresa. Il
42,2% delle aziende prevede
fatturato in crescita nel 2014
(20% i pessimisti). L’87,2% sta
performando in linea o meglio
dei propri concorrenti. Piccoli
segni positivi, non ancora crescita stabile e duratura, che iniziano
(lentamente) a trasferirsi al mer-
Massimo Pavin
cato del lavoro. Il 22,3% aumenterà l’occupazione nel 2014 (stabile per il 58,1%). Sette aziende
su dieci investiranno in linea o
più della media ultimo triennio (in
Italia, Europa). Prove (contrastanti) di ripresa, in attesa di uno
IL BANDO DI GARA
Il settore servizi scolastici ed educativi ha pubblicato il bando di
gara per l'affidamento del servizio
“Informagiovani”. Possono partecipare alla gara i soggetti pubblici,
privati e appartenenti al terzo settore che operano nell'ambito dei
servizi alla persona e che abbiano nel proprio statuto e/o nell'oggetto sociale i servizi previsti dal
bando. L'affidamento del servizio
“Informagiovani” durerà tre anni;il
prezzo base annuo d'appalto è di
50 mila euro. Le domande devono pervenire entro le ore 12 del
25 giugno all'ufficio contratti del
Comune di Vicenza, corso
Palladio 98. Le offerte saranno
aperte il 26 giugno alle 9.30 nella
sede del Comune di Vicenza in
corso Palladio 98. Le informazioni potranno essere chieste inviando una mail a [email protected]
Dopo un anno di percorsi scolastici, didattici e visite ad aree
naturali dedicati al rispetto della
natura, oggi sono stati premiati
nell’Aula Magna dell’ex Collegio
Vescovile di Este, in provincia di
Padova, i bambini di scuole elementari locali che hanno ricevuto
il tesserino di “Guardiano della
natura”, voluto dalla Regione del
Veneto per far crescere la conoscenza e la coscienza sui temi
ambientali e naturalistici del territorio regionale. La manifestazione di Este ha coinvolto una
novantina di alunni.
Il tesserino
Cronaca di Vicenza
Cronaca di Vicenza
INFORMAGIOVANI: ECCO
shock competitivo a base di riduzione pressione fiscale, semplificazioni, certezza diritto, flessibilità. È l’istantanea del sondaggio
realizzato a maggio dall’Ufficio
Studi di Confindustria Padova
su un campione di 316 imprese
e contenuto nel Quadro sintetico
Industria padovana. Il rimbalzo di
inizio anno segue un 2013 negativo per la produzione (-1,8% su
base annua, dopo il -5,3% nel
2012); la distanza dal picco di
attività pre-crisi si attesta a 20,2%. Negativo anche il fatturato (-1,5%); positivo l'export per il
quarto anno consecutivo: +1,1%
(+2,8% Veneto, -0,1% Italia), pari
a 8,7 miliardi. Frena l’occupazione (-0,9%).
PREMIATI I GUARDIANI
DELLA NATURA
50&PIÙ DEL VENETO: MARCATO
ELETTO
NUOVO
PRESIDENTE
Al neo eletto spetterà ora il compito di rendere le proposte
e i servizi in sintonia con le esigenze di chi vive la terza età
Fiorenzo Marcato, presidente
della 50&Più di Vicenza, è stato
chiamato a guidare l’Unione regionale delle 50&Più del Veneto, l’organizzazione che
coordina l’attività delle singole
associazioni provinciali, per un
totale di circa 31mila soci.
50&Più è il sistema associativo,
nato e cresciuto in ambito
Confcommercio, che risponde
alle richieste di consulenza,
assistenza e benessere sociale
degli ultracinquantenni del
comparto del Terziario. L’incarico, che vale per il quinquennio
2014-2019, è stato conferito
con voto unanime a Marcato
Fiorenzo Marcato
dal consiglio, composto, oltre
che dal presidente regionale,
dagli altri sei presidenti provinciali Adriana Pasquali (Treviso),
Carlo Trevisan (Padova), Giuseppe Benozzi (Belluno), Mar-
cellino Prati (Verona), Renato
Moro (Venezia), Giancarlo
Destro (Rovigo). Al neo presidente regionale della 50&Più
spetterà ora il compito di favorire la partecipazione dei soci
alle iniziative a favore della
terza età promosse dall’Associazione nazionale e di attuare
le sinergie tra i progetti attivati
nei singoli ambiti provinciali, sia
per garantire una puntuale
assistenza previdenziale e
fiscale agli associati, sia di promozione delle iniziative per lo
sviluppo culturale e la valorizzazione del patrimonio di esperienza degli over 50.
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QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO SABATO 7 GIUGNO 2014 - 3
Cronaca di Verona
UNA SOCIETÀ PER LA GESTIONE
DELLE
STRUTTURE
SUL
BALDO
L'obiettivo primario è la valorizzazione dei gioielli del territorio
attraverso eventi in programma fino al prossimo ottobre
Una nuova società di gestione
dell'Orto Botanico, del Rifugio
Novezzina e dell'Osservatorio
Astronomico di Monte Baldo. Per
i prossimi sei anni, la gestione
delle strutture del Monte Baldo
saranno gestite dall'Ati formata
da: Cooperativa Sociale Centro
di Lavoro San Giovanni Calabria
e Circolo Astrofili Veronesi.
L'obiettivo primario dell'ATI è la
valorizzazione dei gioielli del territorio attraverso eventi in programma fino al 2 ottobre: escursioni,
laboratori, conferenze rivolte a
famiglie, scuole e turisti. “Il comprensorio del Monte Baldo - ha
affermato Miozzi - è attraversato
da flussi turistici di portata notevo-
SERVIZIO ECOMOBILE
DI AMIA VERONA
Il mezzo itinerante di Amia per la
raccolta di alcuni rifiuti di uso
domestico è presente tutte le
mattine nei diversi mercati rionali
della città e nel pomeriggio nelle
frazioni cittadine. “Molte persone,
specialmente anziani, non hanno
modo di recarsi nei nostri ecocentri per conferire rifiuti speciali
oppure oggetti ingombranti di cui
vogliono liberarsi - afferma il presidente Andrea Miglioranzi - per
questo abbiamo pensato a questo servizio”.
La presentazione della nuova società
le, attirati dal paesaggio e dagli
ottimi prodotti tipici. Valorizzare
quest'area, infatti, significa mettere in risalto un settore strategico
per tutto il territorio scaligero.
Questo è possibile anche grazie
alla rete efficace dell'Ati dei due
enti, che per i prossimi sei anni
gestirà i due gioielli del Baldo:
Osservatorio e Orto botanico.
Fare squadra e dare vita a sinergie ottimali sono un monito imprescindibile per la promozione di
queste zone.
Cronaca di Verona
PSICOLOGO IN FARMACIA: ZEVIO
COMUNE
CAPOFILA
IN
VENETO
Uno psicologo professionista sarà a disposizione gratuitamente
della cittadinanza 2 volte al mese nelle 3 farmacie del territorio
È attivo a Zevio, primo Comune
di Verona e del Veneto, il progetto “Psicologo in Farmacia” promosso e sostenuto con un contributo di 1.080 euro dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con Federfarma Verona,
l’Associazione dei titolari di farmacia, che si pone l’obiettivo di
creare un help desk psicologico
di facile accesso, dove sia adulti
sia minori, che vivono uno stato
di disagio possano essere accolti, trovare una prima risposta e
una prima forma di aiuto. Uno
psicologo professionista sarà a
disposizione gratuitamente della
cittadinanza 2 volte al mese a
rotazione nelle 3 farmacie pre-
Cronaca di Verona
Marco Bacchini
senti sul territorio: Farmacia SS.
Pietro e Paolo, Farmacia Della
Madonna e Farmacia Santa
Maria (a Santa Maria Di Zevio). Il
progetto “Psicologo in Farmacia”
è innovativo all'interno del territorio veronese e, più in generale,
veneto, dove al momento esistono solo casi isolati di collaborazioni tra singole farmacie e psicologi. “Le persone possono faticare nel chiedere aiuto a uno specialista come lo psicologo per
vergogna, poca conoscenza
della professione o difficoltà economiche” - ha detto il presidente
di Federfarma Verona Marco
Bacchini. “Lo psicologo analizzerà nel sito amico della farmacia le
singole situazioni e dopo le sedute, sarà in grado di fornire utili
indicazioni sulle eventuali strutture sanitarie a cui rivolgersi affinché situazioni di disagio non
diventino vere e proprie patologie
psicologiche”.
Andrea Miglioranzi
Cronaca di Verona
LA FORZA
DELLA SOLITUDINE
Sarà ospitata nella sala Birolli di
via Macello 17, da domani a
domenica 22 giugno la mostra
“La forza della solitudine”, promossa con il patrocinio del
Comune di Verona e dedicata al
pittore e scultore Mario Dalla Fini.
In mostra alcune delle opere dell’artista raffiguranti paesaggi e
scenari campestri innevati. Nato a
Badia Polesine nel 1935, Mario
Dalla Fini vive e lavora a San
Pietro in Cariano; ha compiuto i
suoi studi all’Accademia delle
Belle Arti Cignaroli. La mostra
sarà aperta tutti i giorni dalle 10
alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.
Antonia Pavesi
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QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO SABATO 7 GIUGNO 2014 - 4
Cronaca di Venezia
DAL CONSIGLIO PROVINCIALE L’OK AL
RENDICONTO
DI
GESTIONE
PER
IL
2013
La presidente della Provincia Francesca Zaccariotto: “Abbiamo chiuso
questa amministrazione positivamente rispettando anche il Patto di Stabilità”
Dal Consiglio Provinciale, nel
corso dell’ultima seduta, è arrivato l’ok al rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario
2013. Ad illustrare i punti principali è stata la presidente
Zaccariotto: “Abbiamo chiuso
questa amministrazione positivamente. Ribadisco che siamo
riusciti a rispettare il patto di stabilità e non è stato facile. L’unica
grande variabile è legata alle
scelte del governo che rischia di
togliere entrate alle amministrazioni: viviamo di entrate completamente nostre, e quando vengono compromesse sorgono i
problemi sui programmi già
decisi. Anche quest’anno la sorpresa è stata l’imposizione di
Francesca Zaccariotto
tagliare 5 milioni di euro. Siamo
comunque una Provincia virtuosa che paga i fornitori entro 17
giorni; abbiamo operato una
revisione della spesa per settori,
in particolare per il personale.
Abbiamo ridotto i consumi di
energia; abbiamo ridotto gli interessi passivi del 52 per cento
circa per oltre due milioni di
euro; ridotto anche l’indebitamento del 41 per cento: ciò
significa che ogni cittadino della
provincia oggi partecipa al debito pubblico non più per 136 euro
ma per 81 euro procapite. Se
tutti gli enti pubblici avessero
compiuto uno sforzo simile
molto probabilmente oggi non
servirebbe che il governo attui
scelte forti e generalizzate che
rischiano di compromettere progetti già decisi e investimenti già
impegnati. Altra operazione
importante: abbiamo ridotto le
società partecipate prima ancora che fosse un obbligo. Oggi
abbiamo un numero limitato di
partecipate che non sono in
passivo, che camminano con le
proprie gambe e che operano
con una precisa strategia che
permette entrate proprie. Un
esempio è l’Azienda dei trasporti del Veneto orientale (Atvo) che
ha chiuso il bilancio con un utile
di 150 mila euro. Altra questione
sono gli investimenti: a fronte
dei tagli abbiamo avuto la possibilità di investire su settori particolarmente complessi come
l’edilizia scolastica (35 milioni di
euro), l’edilizia patrimoniale (11
milioni) e la viabilità (44 milioni).
Abbiamo attuato progetti in
campo ambientale di rilevanza
europea”.
Cronaca di Treviso
“UNIAMOCI PER TIRARE FUORI DAL
FANGO IL NOME DEL NOSTRO VENETO”
Questo l’appello del presidente della Provincia di Treviso, Leonardo
Muraro sceso in campo per sostenere la parte di politica onesta e corretta
“Oggi, invece di chiedere a ‘vanvera’ teste di buoni amministratori, uniamoci e lavoriamo ancora
meglio per tirare fuori dal fango,
in cui è caduto in questi giorni, il
nome del Veneto. Lo dobbiamo
noi amministratori ai tanti veneti
onesti che nulla c’entrano con le
squallide vicende del recente
scandalo. Quindi, avanti tutta,
ora, con chi ha voglia di mostrare
il volto sano della nostra gente:
lavoratori e non faccendieri” questo l’appello del presidente
della Provincia di Treviso,
Leonardo Muraro intervenuto per
difendere quella parte di politica
onesta che nulla centra con gli
scandali emersi in questi giorni
nella nostra regione sugli appalti
del Mose. “Non cadiamo nel tranello ‘grillino’ dell’anti politica: ci
sono politici e ci sono amministratori. I secondi sono quelli che
vengono attaccati, spesso sbeffeggiati ed anche accusati di
immobilismo. Loro sono quelli
che nonostante l’apparato burocratico babilonico e soffocante
portano avanti i progetti concreti
con obiettivi certificati. Loro sono
quelli che non prendono un
‘quattrino in più’ e che sono i più
controllati. Poi ci sono i politici, i
Leonardo Muraro
filosofi dei grandi progetti, quelli
che portano avanti macrosistemi
campati in aria. Non tollero che si
faccia di tutta l’erba un fascio, si
devono saper fare anche delle
distinzioni: guardiamo i nostri
amministratori, quelli sani, esempi di amministrazione virtuosa,
quanto in questi anni hanno
saputo fare per i loro territori e i
loro concittadini. In generale, i
bilanci di noi amministratori veneti sono sempre stati trasparenti e
a posto. Vediamo bloccati dai
vincoli europei quei soldi che
invece noi Veneti possiamo vantare di avere in cassa per fare
strade, scuole e aiutare le famiglie. Quanti sono in Italia gli
amministratori che possono vantare simili risultati?”
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Cronaca del Veneto
QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO SABATO 7 GIUGNO 2014 - 5
Cronaca di Belluno
AUTONOMIA DELLA PROVINCIA BELLUNESE:
IN COMMISSIONE AUDIZIONE DELL’ANCI
E’ proseguito in commissione Affari Istituzionali l’iter dell’esame del Progetto di
Legge 370 presentato dai consiglieri Dario Bond, Sergio Reolon, Matteo Toscani
Con l’audizione dei rappresentanti dell’ANCI Veneto è proseguito in commissione Affari Istituzionali, presieduta da Costantino
Toniolo, l’iter dell’esame del
Progetto di Legge 370 presentato dai consiglieri Dario Bond,
Sergio Reolon e Matteo Toscani
per l’autonomia amministrativa
della provincia di Belluno.
Intervenendo a nome dell’ANCI,
Gino Pante, presidente della
Consulta dei piccoli Comuni, ha
dichiarato che il progetto di legge
370 “rappresenta un ottimo inizio
per rivitalizzare le zone di montagna. Riteniamo comunque importante - ha dichiarato - che nel
testo sia compresa la salvaguar-
Dario Bond
Sergio Reolon
Matteo Toscani
dia e la valorizzazione delle piccole attività commerciali e artigianali di montagna, che noi riteniamo di sostanziale importanza. Le
zone montane, infatti, - ha precisato Pante - sono sempre più
caratterizzate da una popolazione anziana e le attività commerciali polifunzionali ed alimentari,
oltre a quella di tutela e salvaguardia del territorio, svolgono
anche una funzione sociale per
questa popolazione. Riteniamo
innanzitutto necessario un sostegno finanziario, attuabile con
meccanismi di defiscalizzazione
oltre alla sburocratizzazione dell’attività”.
Cronaca di Rovigo
L’AGLIO BIANCO DEL POLESINE
AROMA PRINCIPE DEL QUIRINALE
E’ stato scelto dallo chef Fabrizio Boca, capo cucina del
Segretariato generale della presidenza della Repubblica
L’aglio bianco polesano Dop è
l’aglio del Quirinale. E’ stato scelto dallo chef Fabrizio Boca, capo
cucina del Segretariato generale
della presidenza della Repubblica, per condire i piati ufficiali ed ufficiosi delle presidenziali
stanze. “Abbiamo rinnovato il
contratto di fornitura e pare che il
nostro prodotto sia molto gradito
al Quirinale” - spiega Claudio
Salvan, presidente della coop Il
Polesine, la maggiore produttrice
di aglio bianco polesano Dop,
associata a Coldiretti, coi suoi
venti associati per 1500 quintali
annui di prodotto certificato.
L’aglio polesano
“Siamo stati contattati l’anno scorso. Prima abbiamo inviato il prodotto per l’assaggio, poi è cominciata una modesta fornitura ed
ora, pare che il prodotto vada
bene, perché ci hanno rinnovato il
contratto: facciamo 3-4 consegne
l’anno con carichi di una ventina
di chili per volta di trecce da
mezzo chilo l’una. Lo chef Boca,
che si occupa degli acquisti personalmente, preferisce trecce
piccole, che sono più facilmente
gestibili”. L’aglio polesano sale
dunque al rango istituzionale.
Voci dalle cucine romane dicono
che al Quirinale si tende a preferire i prodotti tipici, provenienti da
vari territori e province italiane,
che vengono privilegiati per un
“senso di appartenenza”.
Cronaca di Rovigo
LE REGOLE PER IL
BUON CICLISTA
Un vademecum con tutti i consigli per la sicurezza di chi va in
bicicletta. E’ l’iniziativa promossa dal Comune di Rovigoassessorato alla Sicurezza e
Polizia Locale, in collaborazione con l’Ufficio territoriale Aci,
l’Automobile club e la Fiab
Amici della bicicletta di Rovigo.
Un opuscolo in distribuzione in
questi giorni, in tutte le scuole
elementari, medie, superiori e
università, per far conoscere
meglio le norme del codice
della strada anche agli utenti
della bici e, soprattutto, le
cause che un comportamento
sbagliato può comportare.
Dall’inizio dell’anno, fino ad
oggi, sono stati rilevati dalla
Polizia Locale 24 incidenti che
hanno coinvolto ciclisti. L’opuscolo verrà pubblicato anche
sul sito del Comune.
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