NOTIZIARIO SULLA ROMANIA

19 FEBBRAIO –
25 FEBBRAIO 2015
N° 08/2015
NOTIZIARIO SULLA
ROMANIA
19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
CONTENUTI
Politica
Economia
Agricoltura
Finanza
Industria
Energia
Costruzioni
Sondaggio INSCOP: Oltre tre quarti dei romeni sono soddisfatti
dell'inizio del mandato del Presidente Iohannis
Klaus Iohannis propone Eduard Hellvig come Direttore SRI
Rafforzamento della difesa collettiva della NATO
PNL, nel top delle preferenze dei romeni
Klaus Iohannis in visita ufficiale in Moldova
Cambio PSD-PNL alla direzione di due Commissioni parlamentari
Novità concernenti l'IVA
Crescita delle relazioni economico-commerciali Romania-Germania
Revisione della Legge Fiscale
Crescita economica per i prossimi 6 mesi
Adesione della Romania alla zona euro
L'indicatore di fiducia macroeconomico
Sovvenzione supplementare per gli agricoltori
Aiuti per gli agricoltori nel 2015
Produzione agricola in Romania tra i livelli più alti nell'UE
Superficie agricola destinata alle colture biologiche in Romania
Crescita degli investimenti di Amb Wine in Romania
Approvazione regime di aiuti per i produttori di carne suina
CEC Bank e i prestiti per il programma Prima Casa
Il capitale delle banche tocca 1,8 miliardi di euro
Romania rimborsa 162 milioni di euro al FMI
La situazione del sistema bancario romeno
Fondi UE per le PMI in Romania
La situazione dei prestiti in Romania
Rompetrol Rafinare: Record storico nel 2014
Approvazione vendita della raffineria RAFO Onesti per rottami
PROFI alla ricerca di locali commerciali e terreni in zone centrali
Penny Market a Bucarest riapre sotto un nuovo format
Rappresentanza romena al Mobile World Congress di Barcellona
Partnership Airbnb Telekom
Situazione energetica per il 2015 in Romania
Cooperazione energetica tra Romania e Kazakhistan
L'energia nucleare in Romania e le sue potenzialità
Serinus Energy richiede un prestito alla BERS
La situazione dei complessi Oltenia e Hunedoara
Hidroelectrica vuole espandersi anche nei Paesi vicini
OMV Petrom demolirà l'impianto Arpechim
Vendita terreni da Policolor
Investimento Metrorex per la linea della metropolitana dell'aeroporto
19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
Unconventional condominio Bucarest, nella rosa dei candidati per il
prestigioso premio europeo di architettura
Progetto di locali commerciali a Bucarest sarà lanciato nel 2016
Segnali di crescita per il mercato immobiliare locale
Turismo
Biglietti ferroviari a metà prezzo
Turismo presso Cluj “la Svizzera della Transilvania”
Fiera del turismo a Costanza
La Romania presente all’EXPO di Milano
Riapertura del Monastero Maria Radna
Il cicloturismo in Romania
Notiziario sulla Romania
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19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
Politica
Sondaggio INSCOP: Oltre tre quarti dei
romeni sono soddisfatti dell'inizio del
mandato del Presidente Iohannis
adevarul.ro, 18 febbraio
L’ultima serie di sondaggi INSCOP mostra che,
quasi due mesi dopo il suoi insediamento nel
ruolo di più alta carica dello Stato, Klaus Iohannis
mantiene la sua elevata percentuale di
popolarità. Secondo l'indagine condotta dal 5 al
10 febbraio, su commissione del quotidiano
"Adevarul" oltre il 75,5% dei romeni sono
soddisfatti da come Iohannis è entrato in carica.
Il 91,2% degli intervistati preferirebbe l’esclusione
dei condannati dalle cariche politiche. Le
dimissioni del Primo Ministro dividono la
popolazione in due gruppi approssimativamente
uguali ma di opposte considerazioni. Così, il
41,8% degli intervistati è d'accordo con le
dimissioni del Primo Ministro, mentre il 41,2% ha
rifiutato di accettare questa possibilità. La
collaborazione tra il Presidente e il Primo Ministro
è vista favorevolmente dal romeno medio, in
modo tale che il 62,1% è d'accordo con l'idea che
il Presidente dovrebbe lavorare con il Governo di
Ponta.
Klaus Iohannis propone Eduard Hellvig come
Direttore SRI
hotnews.ro. 19 febbraio
Il Presidente Klaus Iohannis ha espresso critiche
positive nei riguardi di Eduard Hellvig,
proponendolo per il delicato ruolo di Direttore del
Servizio di Intelligence Romeno (SRI). Il posto di
Direttore del SRI è diventato vacante dopo che
George Maior si è dimesso alla fine di gennaio.
Iohannis ha proposto il nome di Hellvig al ruolo di
Direttore SRI in quanto, a suo dire, è una persona
capace di traghettare SRI dentro un contesto di
modernizzazione ed europeizzazione, insomma
in un organismo di sicurezza più simile a quello di
altri paesi occidentali. Iohannis dopo il parere
positivo espresso dall’Alta Corte di Cassazione e
di Giustizia (ICCJ) nei riguardi della possibilità
della nomina di Hellvig al ruolo dirigenziale nel
SRI, ha avuto incontri con i vari leader politici e
con i Presidenti di Camera e Senato, e già dalla
prossima
settimana
probabilmente
verrà
ufficializzata la candidatura. Se verrà trovato un
accordo per l’elezione del Direttore SRI in
seguito, si potrà iniziare a lavorare per la nomina
a Direttore di un altro posto al momento vacante,
quello del SIE, ossia la comparte estera
dell’intelligence romena.
Rafforzamento della difesa collettiva della
NATO
mediafax.ro, 20 febbraio
Il Presidente Klaus Iohannis ha annunciato
venerdì, nel quadro della dichiarazione congiunta
con il suo omologo bulgaro Rosen Plevneliev,
che i due Paesi condividono l'obiettivo di
rafforzare la difesa collettiva della NATO e mirano
a rafforzare la capacità di risposta dell'Alleanza
sul fianco orientale. Il Presidente ha espresso
pareri positivi in relazione al legame che
intercorre tra la Romania e la Bulgaria, sia come
vicini, partner e alleati dell'Unione Europea e
della NATO. Questo primo incontro ha permesso
ai due Presidenti di fare il punto sulle relazioni
bilaterali per portarle ad un livello di eccellenza a
tutti i livelli di cooperazione. Garantire la
sicurezza energetica della regione e promuovere
la cooperazione regionale è di interesse comune
per la regione del Danubio. Il rafforzamento del
ruolo dell'UE come attore globale è uno dei punti
affrontati nell’incontro dei due leader. Klaus
Iohannis ha riferito che i colloqui si sono
concentrati su temi di attualità dell'agenda
sicurezza. Considerando le sfide alla sicurezza
della regione, si punta a rafforzare la comune
difesa collettiva della NATO, ha dichiarato Klaus
Iohannis, aggiungendo che la NATO vuole
aumentare la presenza nel territorio degli Stati del
fianco orientale e rafforzare la capacità di risposta
dell'Alleanza. Il bisogno di unità in un messaggio
di politica estera è del tutto chiaro. La Bulgaria ha
mantenuto, a sua volta, le sanzioni contro la
Federazione Russa e la possibilità di estenderle
in caso di violazioni del cessate il fuoco.
PNL, nel top delle preferenze dei romeni
adevarul.ro, 23 febbraio
Il nuovo Partito Nazionale Liberale rafforza la sua
posizione nelle preferenze dei romeni dopo la
vittoria elettorale del Presidente Iohannis come
mostrato dal sondaggio INSCOP. Il nuovo partito
liberale è al primo posto con il 44,2% degli elettori
(a dicembre 2014 il record era 41,7%). Il nuovo
PNL è seguito dall’alleanza PSD-UNPR-PC che
registra il 37,4% delle preferenze, dall'Unione
Democratica degli Ungheresi in Romania (5%),
dal Partito del Movimento Popolare (4%), il
Partito Riformatore Liberale (3,3%), il Partito del
Popolo-Dan Diaconescu (ad un minimo storico
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dell'1,4%), il Partito Grande Romania (1,1%) e
PNTCD con il 0,9%. I dati si riferiscono a coloro
che hanno espresso una chiara opzione di voto e
sono calcolati su un sottocampione dal quale
sono stati eliminati quelli che scelgono le opzioni
"Non determinato", "Non voto", "Non so / non
rispondo". Dal sondaggio emerge anche il fatto
che un quarto dei romeni (25,9%) sarebbe
disposto a votare per un partito di nuova
costituzione. Il 38,4% degli intervistati rimangono
fedeli ai vecchi partiti presenti in Romania. Per
quanto riguarda il finanziamento dei partiti politici,
il 69,8% dei romeni ritiene che i partiti politici
dovrebbero essere finanziati sia dal bilancio che
da fonti private. Il 12,4% ritiene solo dal bilancio,
e il 17,9% non hanno espresso alcuna opzione.
Oltremodo, l'86,1% dei romeni sono d'accordo
sulla tassazione aggiuntiva delle persone con
grandi fortune, mentre solo il 9% non sono
d'accordo. L'indagine è stata condotta dal 5 al 10
febbraio 2015, su un campione di 1065 persone,
con un margine di errore di ± 3%.
Valeriu Zgonea ha dichiarato che rinuncerà, dal
15 marzo, alla presidenza della Commissione di
Codice elettorale. In quella data, il PSD prenderà
la direzione della Commissione per la revisione
della Costituzione, mentre al PNL spetterà la
direzione della Commissione di Codice elettorale.
In precedenza, il senatore PNL Crin Antonescu,
attuale presidente della Commissione per la
revisione della Costituzione, aveva annunciato la
sua decisione di rinunciare a questa posizione.
Recentemente, la Commissione di Codice
elettorale ha adottato tre iniziative legislative: il
finanziamento delle campagne elettorali dal
budget di stato e la limitazione delle spese
elettorali, la creazione di un partito su iniziativa di
soltanto tre membri e il ritorno ad un sistema di
voto su liste per le elezioni parlamentari.
Economia
Novità concernenti l'IVA
Klaus Iohannis in visita ufficiale in Moldova
hotnews.ro, 23 febbraio
Il Presidente Klaus Iohannis si recherà martedì e
mercoledì in visita ufficiale in Moldova, circa una
settimana dopo che il Parlamento ha votato a
favore del Gabinetto di Chiril Gaburici a seguito
delle elezioni del 30 novembre. La visita per
Iohannis inizierà con un tete-a-tete con il suo
omologo moldavo Nicolae Timofti, seguito da
colloqui ufficiali con la partecipazione delle due
delegazioni. Inoltre, il Presidente incontrerà il
nuovo Premier a Chisinau, Chiril Gaburici. Nel
secondo giorno della sua visita, il Presidente
Klaus Iohannis incontrerà i leader dei principali
partiti politici di Chisinau: Vlad Filat, Presidente
del Partito Liberale Democratico (LDP), Marian
Lupu, Presidente del Partito Democratico della
Moldavia (PDM), Mihai Ghimpu, leader del Partito
Liberale (PL), e anche il Presidente del
Parlamento, Andrian Candu. Come Presidente
eletto, Iohannis ha visitato la Moldavia il 28
novembre 2014, come il suo primo viaggio
ufficiale fuori dalla Romania. La Romania
proteggerà l’integrità territoriale della Repubblica
di Moldova ed i suoi interessi economici, ha fatto
sapere allora Iohannis in una conferenza stampa
congiunta con Vlad Filat.
Cambio PSD-PNL alla direzione di due
Commissioni parlamentari
mediafax.ro, 24 febbraio
nineoclock.ro, 19 febbraio
Il Ministro delle finanze Darius Valcov ha
presentato nel corso della riunione di Governo, le
modifiche concernenti il codice fiscale e la
procedura del codice fiscale da lui proposte.
All'inizio della riunione di Governo, il capo del
Governo, Victor Ponta, ha invitato il Ministro delle
Finanze a presentare il codice fiscale rivisto
brevemente, per poi andare ad esporre le
modifiche ai deputati e ai vari rappresentanti di
mass-media. Il Premier Ponta ha dichiarato che
si tratta di una prima presentazione di tali riforme.
Il Premier ha anche aggiunto che si prevede di
adottare tali codici entro la fine della seduta del
Parlamento cosi da divenire operativi dal 1°
gennaio 2016, in modo che la gente comune
abbia tempo per abituarsi alle nuove regole
fiscali. Tra le variazioni proposte troviamo un
abbassamento dell'IVA in generale, arrivando
così a toccare il 20 per cento il 1° gennaio 2016
e al 18 per cento il 1° gennaio 2018, mentre l'IVA
sulla carne, verdure, pesce e frutti scenderà al 9
per cento.
Crescita delle relazioni economicocommerciali Romania-Germania
romania-insider.com, 20 febbraio
Le relazioni commerciali ed economiche tra
Romania e Germania appaiono sempre più
Notiziario sulla Romania
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N° 08/2015
strette negli ultimi anni. La Germania è uno dei
principali partner commerciali della Romania e lo
è da molti anni. Le aziende tedesche sono tra i
principali investitori in Romania, cosi come i
marchi tedeschi sono altamente conosciuti nel
Paese. Un gran numero di cittadini romeni vivono
e lavorano in Germania ben integrati nel mercato
del lavoro e nella società, contribuendo quindi
all'economia tedesca. Inoltre, un numero
crescente di tedeschi si recano per lavoro presso
aziende internazionali tedesche o di altri Paesi in
Romania. L'esperienza dei manager romeni è
comunque molto importante per le aziende
tedesche in Romania, infatti vi è una tendenza
tra le aziende tedesche di assumere o di
consegnare la gestione di alcuni settori a cittadini
romeni, grazie alla loro conoscenza attenta del
mercato locale e la conoscenza della lingua,
andando
cosi
ad
assistere
ad
una
intensificazione dei rapporti d'affari bilaterali.
Crescita economica per i prossimi 6 mesi
romania-insider.com, 23 febbraio
La Romania avanza al primo posto nella
classifica concernente l'Europa centro-orientale,
riguardo la percezione degli esperti finanziari
sulllo sviluppo economico nei prossimi sei mesi.
L'indice che misura le aspettative degli analisti è
salito di oltre 27 punti, a 50,1 punti percentuali,
secondo il Centro tedesco per la ricerca
economica ZEW europea. Nel mese di gennaio,
la Romania aveva solo 22,7 punti, il quarto
punteggio più basso della regione. La Romania
invece attualmente si trova al secondo posto,
dopo la Polonia, per la situazione economica
attuale, con 28 punti, in crescita del 9,7 punti
rispetto a gennaio. I Paesi dell'Europa centroorientale inclusi nel sondaggio ZEW sono
Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria,
Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia
e Turchia.
Revisione della Legge Fiscale
Adesione della Romania alla zona euro
nineoclock.ro, 20 febbraio
Il Primo Ministro Victor Ponta venerdì ha invitato
tutti gli esponenti interessati al progetto di riforma
della legge fiscale a farsi avanti con proposte
concrete per migliorare e rendere piú efficace tale
codice. Con questa motivazione Ponta ha
affermato
in
videoconferenza
con
i
rappresentanti locali delle organizzazioni
sindacali e dei datori di lavoro, di avere posto
come limite temporale 30 giorni, in modo che
Valcov, il Ministro delle Finanze, possa ottenere
tutte le proposte da verificare in seguito. Dopo
l'analisi del Governo infatti, il mese prossimo, tale
proposta di modifica passerà nelle mani del
Senato per la discussione e il voto e poi alla
Camera dei Deputati per la successiva votazione.
Ponta ha aggiunto che tutti i soggetti coinvolti nel
dibattito sul Codice Fiscale dovrebbero
esprimere le proprie opinioni, perché le
conseguenze delle modifiche del Codice Fiscale
interesseranno tutti, non solo i piccoli e medi
imprenditori, ma tutti i cittadini del Paese. Ha
concluso ricordando come si dovrebbe usare il
tempo per produrre proposte concrete,
ricordando come nelle 4 fasi della approvazione
della legge,in cui il testo passa nelle mani del
Governo, Senato, Camera dei Deputati e anche
quando il progetto raggiunge il Presidente per la
promulgazione, ci saranno aspetti che
necessitano qualche revisione.
business24.ro, 24 febbraio
Oltre ai cinque noti criteri economici che devono
essere soddisfatti per entrare nell'area dell'euro,
c'è uno meno noto, la legge. Così, la legislazione
nazionale deve essere messa in accordo con
l'UE, l'aspetto più importante é quello di garantire
l'indipendenza della banca centrale e la
prevenzione di pressioni o di interferenze di altri
organi dello Stato. Purtroppo, la legge 312/2004
(legge BNR) non è stata rivista nel periodo
successivo alla relazione sulla convergenza del
2012 e fino a quella del 2014. Di conseguenza, è
rimasta una serie di disposizioni che verranno
corrette rafforzando l'indipendenza della banca
centrale di conciliare la legislazione nazionale
con le disposizioni dell'articolo 123 del trattato sul
funzionamento dell'Unione Europea. Come
standard di vita, la Romania si trova attualmente
nel 54% della media UE.
L'indicatore di fiducia macroeconomico
zf.ro, 25 febbraio
L'indicatore di fiducia macroeconomico di
gennaio per la Romania è stato rivisto con valore
negativo, raggiungendo un valore di 59,8. La
riduzione è dovuta esclusivamente alle
aspettative dell'indicatore. L'indicatore delle
condizioni correnti precedentemente era pari a
44,8, in piú di 3,7 punti percentuali rispetto al dato
registrato nel precedente indicatore mentre le
aspettative sono scese al 67,3 (2,5 punti al di
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sotto del livello registrato nel dicembre 2014),
secondo il rapporto CFA Romania. CFA Romania
presenta l'indicatore di fiducia macroeconomico
che mira a quantificare da parte degli analisti
finanziari le aspettative sull'attività economica in
Romania per un orizzonte temporale di un anno.
L'indagine è condotta durante l'ultima settimana
di ogni mese. L'indicatore di affidabilità
macroeconomico assume valori compresi tra 0
(nessuna fiducia) a 100 (piena fiducia
nell'economia romena) ed è calcolato sulla base
di 6 quesiti sulle condizioni attuali per le imprese
e mercato del lavoro e le aspettative di un anno
per le imprese, l'occupazione, l'evoluzione del
reddito personale e l'evoluzione della ricchezza
personale.
Agricoltura
Sovvenzione supplementare per gli
agricoltori
agrointel.ro, 19 febbraio
Come ulteriore incentivo alla stimolazione
occupazionale in alcuni settori potenzialmente
favorevoli, la politica agricola comune offre
sussidi agricoli disaccoppiati dalla produzione. In
Romania é prevista la concessione di
sovvenzioni sotto forma di aiuti nazionali transitori
specifici per elevare il numero di agricoltori al fine
di estendere il numero delle superfici coltivate a
fibre di lino e canapa, luppolo, verdure in serra e
solarium, tabacco, barbabietola da zucchero. Il
più grande contributo, sotto forma di aiuti
nazionali transitori è concesso per la coltivazione
della pianta del tabacco e per una pianta
conosciuta come "Iarba dracului " che prevede
una sovvenzione di 1.280,19 €, mentre per tutti i
beneficiari di sovvenzioni sulla superficie agricola
la cifra ammonta a circa 139 euro per ettaro. In
totale, per ogni ettaro coltivato a tabacco si
ricevono quasi 1420 €. Per il lino e fibre di canapa
il contributo concesso è di 17,45 € per ettaro,
luppolo 335 euro per ettaro, per la barbabietola
da zucchero 84,78 € per ettaro, oltre i contributi
alla superficie agricola dell'Unione europea e del
Governo romeno.
Aiuti per gli agricoltori nel 2015
agroinfo.ro, 20 febbraio
L'importo complessivo pagato agli agricoltori nei
primi due mesi del 2015 ha superato 814.000.000
€, come ha riferito il Ministro dell'agricoltura e
dello Sviluppo Rurale, Daniel Constantin. In
totale, quasi 700 milioni di euro provengono dai
fondi europei, il restante invece dal bilancio dello
Stato.
Il
finanziamento
SAPS
erogato
dall'Agenzia per i pagamenti e di intervento in
Agricoltura (APIA) è andato ad un milione di
agricoltori con la fonte di finanziamento del Fondo
europeo agricolo di garanzia (FEGA), mentre
sono stati concessi aiuti nazionali transitori e
pagamenti (ex PNDC) nel settore degli ortaggi
per le quali sia stata presentata domanda durante
la campagna 2014. APIA annuncia il pagamento
del contributo per il gasolio, per il quarto trimestre
2014. Gli aiuti di Stato per il gasolio utilizzato in
agricoltura nel quarto trimestre del 2014 verranno
erogati agli agricoltori entro il 30 giugno 2015.
Produzione agricola in Romania tra i livelli
più alti nell'UE
romania-insider.com, 23 febbraio
La Romania ha registrato nel 2014 il rapporto più
alto nella produzione agricola nazionale
all'interno degli Stati UE con il 73%, ma la
percentuale più alta é rappresentata dai prodotti
di origine animale, con il 26%. La Romania é al
quinto posto tra i produttori europei di cereali, con
20,9 milioni di tonnellate di cereali, pari al 7%
della produzione totale dell'UE che è pari a 305,7
milioni di tonnellate, secondo Eurostat, l'Ufficio
statistico dell'Unione europea. La produzione
agricola totale dell'UE nel 2014 è stimata in 392,2
miliardi di euro, la Romania qui si classifica 8° con
15,4 miliardi di euro. La Francia é il principale
produttore di manzo, con 1,9 milioni di tonnellate,
mentre sono solo 29.000 tonnellate quelle
prodotte in Romania.
Superficie agricola destinata alle colture
biologiche in Romania
agerpres.ro, 23 febbraio
La Romania può raggiungere la cima della
classifica dei Paesi dell'Unione europea con
terreni agricoli certificati come biologici, dato che
il nuovo PNDR ha introdotto una quota aggiuntiva
di pascoli e prati biologici certificati, come ha
dichiarato
Marian
Cioceanu,
Presidente
dell’Associazione Bio Romania. Il Ministero delle
Politiche Agricole ha risposto alle richieste delle
associazioni di categoria bio e ha preso in
considerazione l'introduzione di una quota
aggiuntiva per il sostegno finanziario a tale
scopo. Con l'introduzione di questo nuovo
supporto per pascoli certificati bio, si spera che in
due anni il numero di agricoltori cresca in modo
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esponenziale. Attualmente circa 17.000 di questi
operatori lavorano con agricoltura biologica, oltre
il 95% sono allevatori. Bio Romania Association
pone grandi speranze dal completamento dei
negoziati con l'UE per il primo PNDR e
l'approvazione di un sostegno finanziario per i
pascoli biologici certificati. L'agricoltura biologica
in Romania ha avuto negli ultimi anni, un tasso di
crescita del 23% annuo. Se nel 2010 erano
presenti
3.155
operatori
del
settore
dell'agricoltura biologica, nel 2012 il numero è
aumentato di 11,8 volte arrivando a 26.736
operatori registrati coinvolti nella produzione,
trasformazione e commercializzazione bio.
Crescita degli investimenti di Amb Wine in
Romania
retail-fmcg.ro, 19 febbraio
Amb Wine Company, parte del consorzio
austriaco Amb Holding, ha registrato un fatturato
di 3 milioni di lei nel 2014, in crescita del 70%
rispetto al 2013. Amb Wine prevede un aumento
del 30% dell’attività nel 2015. Amb Wine produce
e commercializza in Romania i marchi del vino:
Liliac, Young Liliac e Crepuscul. La produzione di
questi vini, è il risultato di tre fasi di investimenti
completati alla fine del 2014 e svolte come segue:
un investimento iniziale di € 3 milioni effettuato
nel 2011 per l'acquisizione e la coltivazione di 38
ettari di vigneti nella regione della Transilvania e
Batoș şi Vermeş Lechinţa, un ulteriore
investimento di 1 milione di euro, realizzato nel
2012-2013, ed una terza fase che consiste
nell'espandere la Cantina con un investimento,
del valore di circa un milione condotto nel 2014.
Amb Wine ha 52,8 ettari coltivati a Batoș (Mureş)
e Vermeș-Lechința (Bistriţa-Năsăud) possiede
una capacità di produzione di 260.000 litri, ed
utilizza le più moderne tecnologie di vinificazione,
utilizzando il metodo Schilfwein.
Approvazione regime di aiuti per i produttori
di carne suina
diacaf.com, 25 febbraio
Secondo
un
comunicato
stampa
della
Commissione europea, sotto l'effetto combinato
di barriere sulle importazioni dalla Russia e
l'aumento della produzione UE, i prezzi sono
scesi in maniera significativa in tutti i mercati
europei. Anche se si evidenziano i segni di una
lenta ripresa. Attualmente il prezzo della carne di
maiale prodotta nella UE è ancora del 20%
inferiore alla media degli ultimi 5 anni. La
Commissione Europea ha ritenuto che lo
strumento più efficace per risolvere la situazione
del mercato delle carni europeo, sia
l’agevolazione dello stoccaggio privato. Questo
eliminerà una notevole quantità di prodotto sul
mercato, che dovrebbe avere l'effetto di porre un
tetto sul mercato per stabilizzare la situazione
finanziaria degli agricoltori e dovrebbe consentire
al mercato di riprendersi, stimolando la fragile
ripresa dei prezzi, come ha dichiarato il
Commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale,
Phil Hogan. Sotto il regime approvato ieri, la
Commissione finanzierà un importo fisso per
contribuire ai costi di stoccaggio basati su alcuni
pezzi di carne di maiale (per 90-150 giorni) - per
esempio, il sostegno per il prosciutto varia tra 254
€ / t per 90 giorni e 278 € / t per 150 giorni. La
Commissione europea ha utilizzato questa
soluzione per latte in polvere e formaggi, a
seguito dell'embargo introdotto dalla Russia in
agosto
2014,
ma
é
stata
costretta
successivamente a sospendere la misura di aiuto
a causa delle esigenze di alcuni produttori.
Finanza
CEC Bank e i prestiti per il programma Prima
Casa
romania-insider.com, 20 febbraio
La banca statale più grande in Romania, CEC
Bank assegnerà quest'anno prestiti del valore di
oltre 165,4 milioni di euro attraverso il programma
Prima Casa. La banca concede i prestiti in valuta
lei romeni, per un massimo di 30 anni. Il
contributo del mutuatario deve essere di almeno
il 5% del prezzo di acquisto della casa. Il tasso di
interesse effettivo sarà del 3,67% per un prestito
di 45.000 euro. L'anno scorso, CEC Bank ha
concesso oltre 3.800 prestiti attraverso il
programma Prima Casa. Il Credit Guarantee
Fund Nazionale per le Piccole e Medie Imprese
(FNGCIMM) ha dato il via al programma nel mese
di febbraio 2015, con un tetto di garanzia per un
importo di 2,6 miliardi di lei (592 milioni di euro).
Il capitale delle banche tocca 1,8 miliardi di
euro
nineoclock.ro, 23 febbraio
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N° 08/2015
La situazione del sistema bancario romeno
Gli apporti di capitale da parte degli azionisti di
varie banche tra il periodo 2009-2014
ammontavano a 1,8 miliardi di euro per coprire le
perdite generate dall'esuberanza dei prestiti nel
periodo precedente la crisi, sebbene adesso vi
sia ottimismo per quanto riguarda la situazione
concernente i prestiti, come ha dichiarato il Vice
Governatore della Banca Centrale della Romania
(BNR), Florin Georgescu. La capitalizzazione
delle banche, infatti, misurata attraverso
l'indicatore di solvibilità, è in aumento dal 14/15 %
a oltre il 17%, poiché nel quinquennio 2009-2014,
gli azionisti di alcune banche hanno optato per
delle iniezioni di capitale graduali che
ammontano a 1,8 miliardi di euro, senza tener
conto del capitale Tier 2, che proveniva da prestiti
subordinati, superiori a cinque anni, che hanno
apportato mezzo miliardo di euro, ha aggiunto il
Vice Governatore. Ha infine riferito che ci si trova
in un periodo dove bisogna correggere gli
eccessi, questa azione é ritenuta necessaria dai
responsabili delle principali istituzioni bancarie in
Europa e nel resto del mondo.
agerpres.ro, 23 febbraio
Il sistema bancario in Romania ha chiuso il 2014
con un totale di 57.732 dipendenti, 40 istituti di
credito e 168 istituzioni finanziarie bancarie,
come risulta da un resoconto sulla vigilanza
bancaria stialata dal vice Direttore del
dipartimento di vigilanza della Banca Nazionale
di Romania, Adrian Cosmescu. Il numero dei
dipendenti nel sistema bancario in Romania è
diminuito nel corso dell'ultimo anno, di circa 900
lavoratori toccando quasi 59.000 dipendenti alla
fine del 2013. Rispetto al 2008, quando il sistema
bancario ha raggiunto un picco in termini di
espansione, il numero dei dipendenti è diminuito
in modo significativo. La presentazione ufficiale
della BNR alla fine dello scorso anno, mostrava
come i 40 istituti di credito del sistema romeno
avessero un totale attivo di 364 miliardi di lei, pari
al 54% del PIL e un patrimonio di 25 miliardi di lei
(5,6 miliardi di euro), che rappresenta il 4% del
PIL.
Romania rimborsa 162 milioni di euro al FMI
Fondi UE per le PMI in Romania
nineoclock.ro, 23 gennaio
La Romania ha versato il 23 febbraio 162 milioni
di euro al Fondo monetario internazionale (FMI),
riguardanti il prestito contratto nel 2009, secondo
i dati del Ministero delle Finanze Pubbliche
(MFP). Dall'inizio dell'anno, il Paese ha
rimborsato oltre 1,567 miliardi di euro al Fondo
monetario internazionale, l'Unione Europea e la
Banca Mondiale. La maggior parte della somma
versata, cioè oltre 1,546 miliardi di euro, è stata
versata all'Unione europea il 1° gennaio, 1,5
miliardi di euro erano rimborsi e 46,2 milioni di lei
rappresentavano interessi e commissioni. Il 1 °
febbraio lo Stato romeno ha pagato invece 18,3
milioni di lei alla Banca Mondiale (interessi e
commissioni) e il 5 febbraio ha pagato 3 milioni di
euro al FMI (interessi e commissioni). Nel 2015,
la Romania deve rimborsare un totale di circa
EUR 1,860 miliardi di euro alle tre istituzioni
finanziarie. I rimborsi sono per il pacchetto
finanziario offerto alla Romania dagli istituti di
credito internazionali nel corso del 2009, un
pacchetto
con
un
valore
complessivo di 19,95 miliardi di euro. Nel 2009 la
Romania ha firmato un accordo per un prestito di
24 mesi del valore di euro 12,95 miliardi di euro
con il FMI, come parte di un pacchetto di 19,95
miliardi di euro finanziato dal Fondo monetario
internazionale, Unione europea e Banca
mondiale.
hotnews.ro, 24 febbraio
Attraverso il programma Jeremie, le piccole e
medie imprese PMI hanno ricevuto un
finanziamento complessivo per gli investimenti di
380 milioni. Più di 3.700 i prestiti alle piccole e
medie imprese, secondo le informazioni fornite
dal EurActiv.ro. Con fondi iniziali stanziati pari a
150 milioni di euro, garantiti dal Programma
operativo
"Aumento
della
competitività
economica 2007-2013". Ad oggi, l'importo ha
raggiunto più del doppio del volume previsto
inizialmente per il programma, che si concluderà
entro la fine dell'anno. Molto probabilmente,
l'effetto sarebbe stato più forte se la manovra
finanziaria avesse potuto ritardarsi di 3 anni dal
suo avvio. Infatti anche se i fondi sono stati
stanziati nel 2007, i prestiti in realtà hanno
cominciato ad essere erogati nel 2011. Per ora,
non è stata completata l'analisi a livello nazionale
che determinerà il tipo di strumenti finanziari che
saranno utilizzati in programmi con fondi
comunitari per i prossimi 7-8 anni. Il Commissario
Corina Cretu ha ribadito più volte che
incoraggierà la duplicazione degli strumenti
finanziari nei programmi operativi.
Notiziario sulla Romania
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19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
La situazione dei prestiti in Romania
zf.ro, 25 febbraio
Lo stock dei prestiti è sceso in termini nominali di
circa 8 miliardi di lei, poiché i nuovi prestiti emessi
(che erano vicino a 50 miliardi di lei l'anno scorso,
secondo la banca centrale) non sono riusciti a
coprire gli importi non rimborsati. Le banche locali
a fine gennaio avevano un portafoglio di prestiti a
privati e aziende pari a 210 miliardi di lei (ovvero
47 miliardi di euro), in calo del 3,8% rispetto allo
stesso periodo dello scorso anno, secondo dati
ufficiali. La tendenza registrata mostra infatti un
atteggiamento simile dei nuclei familiari e delle
imprese, entrambi i segmenti appaiono essere
più cauti e tendenti al risparmio. L'unica
differenza deriva da prestiti ipotecari che
beneficiano del programma di prima casa dove la
popolazione può trarre da tale programma in
modo significativo un vantaggio.
Industria
Rompetrol Rafinare: Record storico nel 2014
nineoclock.ro, 19 febbraio
Rompetrol Rafinare ha registrato un fatturato
lordo di 5,6 miliardi di dollari nel 2014, il 15% in
più rispetto al 2013 (4,8 miliardi di dollari),
secondo un comunicato stampa. Nel 4 ° trimestre
del 2014 il suo esercizio la società ha mantenuto
la propria attività a livello dei primi nove mesi
dell'anno e l'utile operativo ha raggiunto 23,8
milioni di dollari, un incremento del 72% rispetto
al 4 ° trimestre del 2013. Fin dalla sua fondazione
nel 1979 Petromidia raffineria ha elaborato 100
milioni di tonnellate di materie prime. I record
storici della società nel 2014 comprendono: il
volume di diesel ricavato pari a 2,46 milioni di
tonnellate. I rendimenti che hanno raggiunto il
48,8% per il gasolio e il 85,7% per i prodotti
bianchi. Il costo di elaborazione è stato
abbassato a 21,2 USD/tonnellata, il più basso
degli ultimi 10 anni. É posizionata all’ottavo posto
delle 250 raffinerie in Europa, ex Unione
Sovietica e Africa,per cio che concerne il livello di
flessibilità, ed é la prima in Romania. La società
ha continuato ad essere un fattore importante per
il bilancio dello Stato romeno, pagando più di 487
milioni di dollari nel quarto trimestre e oltre 1,8
miliardi di dollari entro la fine dell'anno, il 28% in
più rispetto al 2013.
Approvazione vendita della raffineria RAFO
Onesti per rottami
mediafax.ro, 19 febbraio
Rafo raffineria sarà venduta per rottami dopo che
la società che detiene la quota di maggioranza
controllata da un cittadino russo, ha votato una
proposta in tal senso. Il terreno della raffineria
verrà utilizzato come piattaforma industriale per
un certo numero di progetti tecnici. Il Direttore
Generale Responsabile della RAFO SA avvia la
vendita delle attività e delle attrezzature relative
alla società. Il prezzo dei beni e delle attrezzature
in vendita sarà determinato in base ai prezzi di
mercato delle attrezzature di seconda mano, ma
non può essere inferiore al prezzo di rottame nel
mercato romeno locale il giorno della firma dei
contratti di vendita/acquisto delle attrezzature.
Questa decisione è stata approvata con il voto dei
soci di maggioranza.
I voti espressi
rappresentano il 96,51% del capitale di RAFO, e
rappresentano le quote della Petrochemical
Holding, controllata da un cittadino russo Yakov
Goldovskiy. Il restante 3,48% appartiene a diversi
azionisti. RAFO, è stata creata nel 1964. La
raffineria è stata costruita per elaborare le
importazioni di petrolio greggio. Una gestione non
chiara e non trasparente ha mandato questo
importante polo industriale in crisi. L'attività di
raffinazione è stata fermata nel 2008 per la
realizzazione di interventi di ammodernamento e
sarebbe dovuta durare 2 anni, ma le attività non
sono più riprese.
PROFI alla ricerca di locali commerciali e
terreni in zone centrali
retail-fmcg.ro, 23 febbraio
Una soluzione per i negozi alimentari, è quella di
acquistare un franchising, e i rivenditori di generi
alimentari presenti sul mercato in Romania titolari
di tali concessioni sono Mega Image, franchising
Shop & Go e Carrefour Express. Shop & Go é il
più grande rivenditore di Romania per numero di
punti vendita. Il rivenditore belga Mega Image ha
una rete che comprende attualmente 411 punti
vendita, sotto il brand Mega Image (200), Shop &
Go (209) AB COOL FOOD, Mega Drive. Il
requisito principale per tenere un negozio Shop &
Go è che lo spazio commerciale proposto deve
essere situato a Bucarest ed avere almeno una
metratura utile totale di 110 mq. Attualmente,
tuttavia, a causa del gran numero di candidati, il
processo di candidatura e di selezione per
assumere e gestire un negozio Shop & Go, è
stato interrotto per un periodo indeterminato.
Notiziario sulla Romania
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19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
Carrefour Group comprende in Romania 173
punti vendita. Sulla base dell'esperienza di un
rivenditore come Carrefour, il rivenditore offre
all'affiliato: soluzioni di montaggio, assortimenti
adattato (minimo 1.000 prodotti), prodotti a
marchio carrefour, ma a prezzi inferiori del 30%,
formazione, consulenza, le prestazioni della
logistica e sistema informativo, consulenza
legale, finanziaria e tecnica. I requisiti per un
franchising Expres richiedono un negozio con
una superficie di vendita pari a 50-400 mq.
Penny Market a Bucarest riapre sotto un
nuovo format
retail-fmcg.ro, 19 febbraio
Penny Market Luica a Bucarest, str. Luica 62-64,
riaprirà il 20 febbraio 2015, con un nuovo format,
migliorato e adattato per le esigenze dei
consumatori urbani. Gli amanti dello shopping
troveranno assortimenti diversi, nuovo design
semplificato e moderno, e grandi spazi dedicati ai
prodotti freschi. Penny Market Luica occupa una
superficie di vendita di 1.000 metri quadrati,
dispone di 80 posti auto e ha 20 dipendenti. Sugli
scaffali dei negozi non mancheranno, come
prima, le varietà di prodotti internazionali, solo
che saranno migliorati e completati con offerte
settimanali, in particolare provenienti da Italia,
Francia e Germania. Il rinnovato Penny Market,
offrirà ai clienti la possibilità di acquistare prodotti
sfusi, diverse categorie di carni fresche, formaggi,
olive, frutta fresca e verdure. Penny Market
appartiene al Gruppo tedesco REWE é uno dei
rivenditori più attivi in Romania, il primo negozio
aperto nel mercato locale è nato nel 2005.
Insieme ai 164 negozi Penny Market, REWE
Group gestisce anche otto punti vendita in
Romania XXL Mega Discount.
Rappresentanza romena al Mobile World
Congress di Barcellona
anis.ro, 19 febbraio
14 aziende romene parteciperanno alla 28°
edizione del Congresso Mondiale della telefonia
mobile, che si svolgerà dal 2 al 5 marzo 2015 a
Barcellona.
L’Associazione
romena
per
l’elettronica e l'industria del software Timisoara
(ARIES-TM), con il sostegno del Ministero
dell'Economia sosterranno la presenza di 14
aziende romene che saranno presenti nella città
catalana. Le aziende che rappresenteranno la
Romania a Barcellona sono: M&M Medianet
SRL, Sphinx IT SRL, Infobest Romania SRL di
Timisoara. Da Cluj parteciperanno Arobs
Transilvania Sortware SRL, Codespring SRL,
Altom Consulting SRL, Fortech SRL, Evozon
SRL si Net Brinel S.A. Da Bucuresti vi
prenderanno parte Simartis Telecom SRL e Rinf
Outsourcing Solutions SRL. A Barcellona sono
inoltre presenti, le aziende di Visual Fan SRL
Brasov (proprietario del marchio Allview), IT Six
Global Services SRL da Craiova e Ropardo SRL
di Sibiu. Mobile World Congress Agenda si
svolgerà tra dibattiti e workshop con i
rappresentanti del settore della telefonia mobile,
l'elettronica e il software. Gli oratori confermati
finora sono Mark Zuckerberg (CEO di Facebook),
Timotheus Höttges (CEO di Deutsche Telekom),
Hans Vestberg (CEO di Ericsson Group) o Brian
M. Krzanich (CEO di Intel).
Partnership Airbnb Telekom
zf.ro, 25 febbraio
Airbnb è una delle più forti start-up della Silicon
Valley, ha una piattaforma che permette a
chiunque on-line di affittare una camera, un
appartamento o una casa, attualmente ha oltre
1.400 alloggi in Romania, più del doppio rispetto
all'anno precedente, e si prevede un ulteriore
crescita dopo la firma per una partnership con
Telekom, il più grande gruppo di comunicazioni
fisse e mobili. Le sistemazioni sono
collocate
principalmente a Bucarest. La
partnership, prevede che i clienti del servizio
mobile Telekom riceveranno dopo aver registrato
il contratto con la società americana, a
determinate condizioni, un voucher di 30 euro
che potrà essere usato per affittare un alloggio.
Airbnb opera in 13 paesi europei, tra cui la
Romania, che contribuirà a espandere la base dei
clienti Telekom, ha dichiarato Marc Sommer, Vice
Presidente, del Business Development Group in
Deutsche Telekom. Gli utenti di smartphone si
adattano ad uno stile di vita digitale mobile, e
questo è molto simile sia nei Paesi Bassi che in
Romania.
Energia
Situazione energetica per il 2015 in Romania
nineoclock.ro, 20 febbraio
Secondo un comunicato di OMV Petrom, la
domanda di gas naturale della Romania non
subirà alcuna evoluzione positiva nel 2015
Notiziario sulla Romania
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19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
mentre la domanda nel mercato dell'energia
elettrica sarà relativamente stabile. Il prezzo
regolamentato del gas naturale dalla produzione
nazionale pagato dalle famiglie nella prima metà
del 2015 è stato fissato a 53,3 lei/MWh (12
euro/MWh), invariato dal 1° luglio 2014. Lo stesso
prezzo è applicato al volume di gas naturale
nazionale prodotto, che i produttori romeni
forniscono per alimentare gli impianti di
riscaldamento (solo per le quantità utilizzate per
il consumo domestico). Nel comunicato si legge
che sul mercato elettrico è previsto che la
domanda rimanga relativamente stabile e che i
prezzi rimangano sotto pressione, aggiungendo
che nel 2015 si stima che i margini di raffinazione
scenderanno dai recenti massimi storici, a causa
del persistente eccesso di raffinazione sui
mercati locali ed europei. La società ha
sottolineato infine che il gas naturale e il mercato
dell'energia elettrica, anche a causa delle quadro
normativo a riguardo, stanno attraversando un
periodo di cambiamenti continui che potrebbero
influenzare negativamente i risultati finanziari e
operativi della società.
Cooperazione energetica tra Romania e
Kazakhistan
topix.com, 20 febbraio
La cooperazione energetica tra la Romania e
Kazakhstan sarà uno dei temi all'ordine del
giorno
dell'undicesima
sessione
della
Commissione intergovernativa mista RomaniaKazakhstan, che si terrà a Bucarest tra il 21-22
aprile, come si legge in un comunicato stampa
del Ministero dell'Energia, pubblicato il giovedì da
Agerpres. Secondo la fonte citata, il Ministro
dell'Energia e delle PMI Andrei Gerea ha
incontrato l'Ambasciatore del Kazakistan in
Romania, Daulet Batrashev. Durante l'incontro, si
è discusso su vari aspetti della cooperazione
economica tra i due Paesi nel settore energetico.
Da entrambi i lati si è osservato come la
Repubblica del Kazakistan veda la Romania
come una gateway per l'Unione europea,
attraverso consegne di greggio alla raffineria
Rompetrol Midia e distribuzione di prodotti
petroliferi, sia sul mercato interno, nonché per
l'esportazione
verso
altri
Paesi
UE.
L'Ambasciatore Daulet Batrashev ha riferito
inoltre riguardo i programmi per lo sviluppo del
Governo del Kazakistan concernenti le
infrastrutture in vari settori, anche attraverso la
partecipazione al progetto 'Via della Seta', che
riduce e facilita i collegamenti tra Asia e Europa.
L'energia nucleare in Romania e le sue
potenzialità
nineoclock.ro, 23 febbraio
Il Ministro dell'Ambiente e dell'Energia, Andrei
Gerea ha inviato al Vice Presidente dell'Unione
Europea Maros Sefcovic e al Commissario
europeo Arias Canete una lettera in cui analizza
le possibilità dello sviluppo dell'energia nucleare
nel mix energetico nel contesto CE, come parte
del processo di creazione di una Union Energy. Il
documento è supportato dalla Romania, Francia,
Repubblica Ceca, Lituania, Polonia, Slovacchia e
Regno Unito. Allo stesso modo, l'Ungheria ha
inviato una lettera al Vicepresidente Šefčovič,
unendosi al gruppo di Stati membri pro-nucleare
ed esprimendo il suo sostegno alle proposte
presentate nella lettera del Ministro romeno. Il
Ministro romeno ha dichiarato che dal proprio
punto di vista, l'energia prodotta in centrali
nucleari ha un ruolo essenziale nel garantire la
sicurezza energetica, non solo per i Paesi che
supportano tali tecnologie, ma anche per l'Unione
europea nel suo complesso. Inoltre ha aggiunto
che l'energia prodotta in tale modo ha un basso
impatto ambientale rispetto a quella prodotta
tramite altre tecnologie. Ha infine dichiarato che
l'energia
nucleare,
nel
mix
energetico
comunitario, potrebbe garantire l'imbocco della
strada giusta per quanto quanto riguarda il
raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle
emissioni di carbonio a livello dell' Unione
Europea.
Serinus Energy richiede un prestito alla
BERS
romania-insider.com, 23 febbraio
Il gruppo petrolifero e per la produzione di gas
Serinus Energy, proprietario della compagnia
petrolifera Winstar Satu Mare, ha preso in prestito
10 milioni di euro dalla Banca Europea per la
Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) per
finanziare le sue operazioni in Romania. Infatti le
riserve di liquidità della società sono state colpite
dalle restrizioni in Ucraina e dal calo del prezzo
delle materie prime. Serinus possiede un
perimetro di 2.949 chilometri quadrati per le
esplorazione di giacimenti a Satu Mare, nella
Romania settentrionale, gestito da Winstar Satu
Mare, che detiene il 60 % della concessione.
KMG International, l'ex Rompetrol, detiene il
restante 40%. Il prestito contribuirà a finanziare
l'azienda nelle sue operazioni nel perimetro Satu
Mare, ha dichiarato Tim Elliott, CEO di Serinus
Energy, citato dal locale Ziarul Financiar. La
Notiziario sulla Romania
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19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
società dovrà rimborsare il prestito in 10 rate
semestrali.
agenzie in seguito anche in Austria e Germania.
Il produttore di energia elettrica è controllato dallo
Stato attraverso il Ministero dell'Energia.
La situazione dei complessi Oltenia e
Hunedoara
diacaf.ro, 23 febbraio
Il Complesso Oltenia Energy è il più grande
produttore di carbone in Romania e il secondo
per quanto concerne la produzione di energia
elettrica. Lo Stato sta cercando di salvare da un
ipotetico fallimento Oltenia e Huneadoara, che si
trovano in una situazione difficile, in quanto
essenziali per la rete elettrica nazionale, come ha
dichiarato Andrei Gerea, Ministro dell'Energia.
Quest’ultimo ha dichiarato in una conferenza che
confida nel fatto che il nuovo Consiglio
amministrativo di Hunedoara Energy possa
trovare soluzioni nel breve medio periodo. Il
Ministro ha aggiunto che sebbene Hunedoara sia
essenziale per la sicurezza del sistema
energetico nazionale, l'azienda non appare
competitiva e non può soddisfare le esigenze
dell'economia di mercato. Ha concluso che
nonostante si sia già in grado di identificare
alcune delle cause per le quali Complex
Hunedoara Energy risulti essere non competitiva,
non si possono prendere ancora misure radicali
senza una seria riflessione sulle possibilità di
salvezza.
Hidroelectrica vuole espandersi anche nei
Paesi vicini
wall-street.ro, 24 febbraio
La società statale Hidroelectrica mira ad un
investimento quest'anno di 300 milioni di euro per
la riabilitazione di tre centrali idroelettriche e
l'acquisto di piccole centrali idroelettriche. Remus
Borza, esponente della societa, ha dichiarato che
Hidroeletrica ha l'intenzione di acquistare centrali
nei Paesi confinanti con la Romania, e al tempo
stesso pensa all'acquisto di diversi parchi eolici in
Romania. Borza ha riferito alla conferenza ZF
Power Summit, come il 16 marzo sarà firmato un
contratto concernente la modernizzazione di
Hidroelectrica. Ha aggiunto che potrebbe
svolgersi, a marzo, una visita in Senegal, poiché
l'area appare il nuovo "El Dorado" per gli
investimenti. Secondo Borza, Hidroelectrica può
contare su 800 milioni di lei, e se si
individuassero
progetti sostenibili potrebbe
prendere in prestito 1 miliardo di lei ad un tasso
di interesse del 1-1,5%. Inoltre, Hidroelectrica
vuole aprire una filiale nel trading di energia a
marzo in Serbia, progettando anche di aprire tali
Costruzioni
OMV Petrom demolirà l'impianto Arpechim
mediafax.ro, 19 febbraio
La società OMV Petrom (SNP), del gruppo
austriaco OMV, demolirà alcuni edifici e impianti
della piattaforma Arpechim Pitesti. Mariana
Gheorghe, direttore generale di OMV Petrom, in
una conferenza stampa ha fatto sapere che vi
sono delle trattative in corso, ma ancora non sono
state ricevute offerte valide per la cessione della
raffineria. Dunque l’obiettivo sarà quello di
trasformarla in un deposito, ma per far ciò servirà
sgomberare alcuni spazi. La domanda per
avviare i lavori é stata già presentata alle autorità
competenti. La raffineria Arpechim ha chiuso nel
2011. La raffineria ha una capacità nominale di
3,5 milioni di tonnellate di petrolio all'anno ed è
stata originariamente concepita come parte di un
complesso petrolchimico, il primo impianto è
stato inaugurato nel 1964. OMV Petrom ha
cercato di vendere la raffineria ad una società che
l'avrebbe utilizzata per la produzione di
combustibili e materie prime per Oltchim. L'utile
netto di OMV Petrom è sceso lo scorso anno a
meno della metà di quello registrato nel 2013,
raggiungendo 2,1 miliardi di lei (473 milioni di
euro), mentre le vendite della società sono
diminuite del 11%, a 21,5 miliardi di Lei (484
milioni €).
Vendita terreni da Policolor
mediafax.ro, 20 febbraio
Robertino Georgescu e Dan Drăgulin, hanno
acquistato la scorsa estate 13,8 ettari di terreno,
appartenenti alla fabbrica Policolor di Boulevard
Theodor Pallady a Bucarest, i due investitori si
occuperanno della piattaforma industriale del
quartiere Turbomecanica Militari, che avrà un
costo di circa 5 milioni di euro. Secondo un
rapporto dell’impresa di consulenza immobiliare
Colliers, il 2014 é per la Romania, il primo anno
post crisi in cui sono stati registrati a Bucarest vari
acquisti di terreni per la realizzazione dei grandi
progetti residenziali. Nel mercato hanno
primeggiato le aziende locali, tra loro,
Notiziario sulla Romania
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19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
Metropolitan Residence, che ha acquistato
terreni per una superfice pari a 13,8 ettari nella
zona orientale di Bucarest, e 3,3 ettari nella zona
occidentale. I due investirori in passato hanno
costruito alloggi per circa 1500 persone presso
Popesti Leordeni, a Bucarest sud. Il progetto nei
terreni Policolor, prevede la costruzione di 150
mila mq di strutture, che potranno ospitare circa
6000 persone. Si prevede che i lavori, divisi in 4
fasi, termineranno entro il 2017, l’investimento
totale sarà di oltre i 100 milioni di euro. La
Turbomecanica,
società
produttrice
di
componenti per l’industria aeronautica, ha deciso
la cessione dei terreni a causa della
delocalizzazione della produzione, inoltre i soldi
derivanti dall’operazione andranno a coprire un
debito contratto con la BRD.
Investimento Metrorex per la linea della
metropolitana dell'aeroporto
business-review.eu, 18 febbraio
Metrorex, società con un budget di investimento
annuo di circa 450 milioni di euro, nel 2015
stanzierà 8,6 milioni di euro per la linea della
metropolitana che collegherà la stazione Nord
all'aeroporto Henri Coanda. Secondo la
società, la linea verrà ultimata nel 2020, come
richiesto dai requisiti imposti dalla UEFA. Per la
linea per l'aeroporto, Metrorex propone servizi di
progettazione, consulenza e realizzazione di
fermate e gallerie strutturali. La società che
gestisce la metropolitana di Bucarest ha stanziato
lo scorso anno 256 milioni di euro, per la sua
attività di investimento. La rete metropolitana di
Bucarest ha una lunghezza di quasi 70 chilometri,
distribuiti su quattro linee e 51 fermate. Metrorex
impiega circa 4.200 dipendenti.
Unconventional condominio Bucarest, nella
rosa dei candidati per il prestigioso premio
europeo di architettura
romania-insider.com, 20 febbraio
Un condominio di Bucarest è stato inserito nella
breve lista dei possibili candidati in lizza per il
prestigioso premio Mies van der Rohe, il più
prestigioso premio di architettura in Europa.
L’edificio chiamato Spazi Urbani, è stato
concepito dallo studio di architettura AND.
L’edificio è situato nella strada Dogarilor a
Bucarest, in una zona centrale, caratterizzata, da
lunghe e piccole stradine, in una cornice di edifici
vecchi e nuovi, di diverse dimensioni e stili. La
maggior parte degli appartamenti del progetto di
Bucarest sono diversi l'uno dall'altro, non solo
nelle dimensioni, ma soprattutto per tipologia. Si
va dai monolocali agli appartamenti con quattro
camere da letto - su uno, due o anche tre piani e
con cortili privati, balconi o terrazze di diverse
dimensioni. L'edificio si compone di 77
appartamenti, e dispone di 50 diversi tipi di
ambienti. Non è la prima volta che il progetto
viene selezionato per un premio prestigioso.
Infatti ha fatto parte della breve lista del World
Architecture Festival e ha vinto il Bucharest
Architecture Annual nel 2014. Spazi Urbani é
stato realizzato con un investimento di circa 7
milioni di euro.
Progetto di locali commerciali a Bucarest
sarà lanciato nel 2016
govnet.ro, 19 febbraio
Il gruppo belga Liebrecht&Wood ha manifestato
la sua volontà di espandere l'attività in Romania
con un nuovo progetto commerciale - Cernica
Park, da circa 110 milioni di euro. Il progetto sarà
situato fuori Bucarest nell'area Cernica, su un sito
di 34 ettari, di proprietà del committente e
combinerà un mix di funzioni di vendita al
dettaglio, compreso un Outlet Centre Fashion
House, un ipermercato, una galleria commerciale
tradizionale, negozi di bricolage e mobili, così
come un negozio di articoli sportivi. Cernica Park
offrirà un totale di 88.000 mq di spazi commerciali
con 100.000 mq di parcheggio per oltre 3.500
posti
auto.
Nel
febbraio
2015
Liebrecht&Wood ha ianugurato 4 km strada che
permetteranno
l’accesso
alla
struttura
commerciale. Il progetto è stato interamente
finanziato dal gruppo in collaborazione con le
autorità locali e di regolamentazione. Fondato nel
1991 in Belgio, il Gruppo si occupa di sviluppo
immobiliare commerciale, nei mercati polacchi,
romeno e russo, ha già realizzato progetti per una
superficie totale di mezzo milione di metri
quadrati.
Segnali di crescita per il mercato immobiliare
locale
curierulnational.ro, 19 febbraio
L'attività nel mercato immobiliare in Romania ha
avuto un inizio dell'anno positivo nel 2015. Infatti
si prevede una crescita particolarmente
significativa dei segmenti chiave come il mercato
degli uffici e degli investimenti, secondo l'ultimo
rapporto di mercato pubblicato da Colliers
International Romania. L’anno scorso in Romania
sono stati investiti 1,2 miliardi di euro. Nel settore
degli affitti, la domanda netta,il principale
Notiziario sulla Romania
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19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
indicatore di crescita, è aumentato di circa il 30%.
Inoltre, gli indicatori macroeconomici sostengono
il clima positivo sul mercato. Il 2015 sembra
segnare il ritorno del mercato e anche delle aree
industriali, una tendenza iniziata lo scorso anno e
che si rafforzerà quest'anno, tenendo conto della
crescente domanda di spazi industriali.
Esaminando il contesto favorevole in cui si trova
il mercato immobiliare di oggi, l'inizio di un nuovo
ciclo di sviluppo proseguirà nei prossimi 2-3 anni
e genererà opportunità in termini di flussi di
capitale globale alla ricerca di nuovi progetti di
investimento immobiliare.
Turismo
Biglietti ferroviari a metà prezzo
wall-street.ro, 20 febbraio
I passeggeri possono acquistare a Bucarest titoli
di viaggio per due persone a metà prezzo per
Prahova e Costanza, l’offerta é stata lanciata da
CFR in occasione del Dragobetele, come
rilasciato in una dichiarazione ufficiale martedì.
La campagna a metà prezzo ha come slogan "La
metà di te, la metà di noi” e riguarda i viaggi a
due. Il 50 per cento di sconto del biglietto a tariffa
intera vale per l'acquisto di due biglietti per lo
stesso treno ed è disponibile esclusivamente per
l'acquisto del biglietto presso le stazioni
ferroviarie e le agenzie di viaggio. L'offerta
prevede posti limitati disponibili, sui seguenti
treni: IR 1631 Bucuresti Nord (0700) - Brasov
(09.40), IR 1538 Brasov (20.38) - Bucuresti Nord
(23.18), IR 1581 Bucuresti Nord (07.30) Constanta (09.30) e IR 1588 Constanta (19.00) Bucuresti Nord (21.01) e altri. L'offerta è valida
per i viaggi in I classe o II classe.
Turismo presso Cluj “la Svizzera della
Transilvania”
adevarul.ro, 20 febbraio
La città e le zone circostanti Cluj sono famose per
lo stile architettonico delle case, che ricorda gli
chalet di alcuni paesaggi alpini. Per questa
ragione tale zona viene soprannominata la
Svizzera della Transilvania. Tra i piú conosciuti
troviamo i famosi chalet Lara presso Valea Ierii e
la Cabana Moţilor presso Mărişe, ad una
cinquantina di km da Cluj, entrambe strutture
alberghiere. Tali tipologie di casolare situati in
paesaggi idilliaci e bucolici, hanno infatti
contribuito alla fama della regione. La zona
appare inoltre come un'oasi di tranquillità, lontana
dal caos e dalla frenesia della città. Il paesaggio
infatti è immerso nella natura, nelle vicinanze di
laghi e cascate. I primi abitanti della zona si narra
che si siano rifugiati in queste terre con le loro
famiglie da Mătişeşti, l’ attuale Horea.
Fiera del turismo a Costanza
stiriturism.com, 21 febbraio
Dal 6 all'8 marzo 2015, presso il Centro
Commerciale Maritimo a Costanza, si terrà la
sesta edizione della Fiera del Turismo e delle
vacanze. La fiera si rivolge al pubblico desideroso
di viaggiare per il Paese o all'estero, in cerca di
mete turistiche originali. Presso l'evento si potrà
avere la possibilità di prenotare con tariffe
speciali quali First Booking o Early Booking, dei
pacchetti vacanze al fine di ridurre in modo
significativo i costi degli stessi. L'evento sarà
arricchito da una vasta campagna di promozione,
condotta attraverso i media, televisione, radio,
giornali e online attraverso le piattaforme dei
social network e siti specializzati, inoltre
manifesti, volantini, newsletter e comunicati
stampa. Alla fiera parteciperanno agenzie di
viaggio, tour operator, fornitori di vari servizi: Tra
cui sport estremi, alberghi, ostelli, compagnie
aeree, autorità pubbliche e le associazioni che
rappresentano le destinazioni turistiche in
Romania e rappresentanti degli Uffici del Turismo
all'estero. Questi potranno offrire al pubblico
pacchetti turistici per l'estate 2015, compresi di
sconti e offerte speciali. Si prevede una
massiccia presenza di visitatori nei tre giorni del
fine settimana dove si potrà visitare la fiera per 12
ore al giorno (tra le 10.00-22.00).
La Romania presente all’EXPO di Milano
b1.ro, 23 febbraio
La Romania sarà presente al più importante
evento espositivo internazionale, il Milano EXPO
2015. Per organizzare il padiglione, il Ministero
degli Affari Esteri romeno ha calcolato un budget
di 3,5 milioni di euro, un importo previsto nel
budget ministeriale per il biennio 2014 e 2015,
necessario per la costruzione del padiglione di
887 metri quadrati, con una struttura che richiama
la forma di una casa tradizionale del Delta del
Danubio. La posta in gioco è l'immagine della
Romania alla manifestazione, vale a dire la
promozione delle imprese locali e l’attrazione
degli investitori stranieri, in un contesto in cui si
stimano 20 milioni di partecipanti. Un altro settore
che la Romania vuole presentare all’esposizione
Notiziario sulla Romania
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19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
sarà l'agricoltura, che contribuisce per circa il 6%
del PIL, sebbene persistano ancora problemi
quali la frammentazione dei terreni agricoli e la
mancanza di tecnologie. Nel complesso, Milano
Expo sarà organizzata su una superficie di 1,1
milioni di metri quadrati. I Paesi vicini alla
Romania, offriranno stand simili. Il padiglione
ungherese sarà di 1.910 mq, mentre la Bulgaria,
ne avrà uno di 584 mq.
Riapertura del Monastero Maria Radna
gandul.info, 23 febbraio
Il Monastero Maria Radna, considerato il più
grande monastero in quanto meta di pellegrinaggi
nella parte occidentale del Paese, ha beneficiato
di un programma di riabilitazione del valore di
47.140.000 lei, di cui la maggior parte dei fondi,
30 milioni di lei, finanziati da parte dell'Unione
Europea, nel programma operativo regionale. Il
denaro rimanente è stato finanziato dal Governo
e dalla Diocesi di Timisoara. Secondo il progetto,
l'attuale complesso di edifici consta di una
biblioteca con diecimila libri antichi, un museo,
una mostra permanente e sale conferenze. In
tutto si prevede il restauro di tre edifici. I
rappresentanti del monastero hanno dichiarato
che l'intero complesso entrerà in un circuito
turistico permanente nel 2015, stimando che
raddoppierà il numero di visitatori, ora fissato a
80.000 visitatori all'anno. Papa Francesco è stato
invitato a partecipare il 2 agosto in occasione
dell'inaugurazione del Monastero, secondo
quanto riportato dai rappresentanti del
monastero, che hanno anche aggiunto che il
Pontefice non ha ancora confermato la sua
presenza,
sebbene
saranno
presenti
rappresentanti del Vaticano. Intanto hanno
confermato la loro presenza alla manifestazione
diverse personalità nazionali e estere, tra cui il
presidente Klaus Iohannis.
bellezze del Danubio e del judet Calarasi. Essi
saranno aperti ufficialmente domenica 1 Marzo
2015. Le 4 piste ciclabili presentano un percorso
tra i 46 e i 50 km, con un basso livello di difficoltà,
quindi potranno essere completate in un periodo
compreso tra le 4 e 7 ore. Gli appassionati di
ciclismo potranno inoltre ammirare i paesaggi
unici della zona, musei, mostre di artigianato
locale, potendo alloggiare in alberghi o camping
appositamente creati non lontani dai percorsi. Gli
appassionati di pesca potranno utilizzare un
percorso appositamente creato nel nuovo
programma, che si estende su un'area di 18 km
da Calarasi a Vicina.
Il cicloturismo in Romania
lideruldeopinie.ro, 24 febbraio
La Romania potrà sfruttare un nuovo segmento
del mercato turistico internazionale, vale a dire il
cicloturismo, progettato per attrarre gli
appassionati di mountain bike, pesca ed eco turismo da tutto il mondo. Il progetto turistico
costruito in Romania nel judet Calarasi, presso la
foce del Danubio, è finanziato dal Fondo europeo
per la pesca FEP. Il progetto prevede la
creazione di quattro percorsi ciclabili attrezzati sia
per i ciclisti su strada sia per i ciclisti amatoriali
offroad, e una linea di pesca per promuovere le
Notiziario sulla Romania
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19 febbraio – 25 febbraio 2015
N° 08/2015
Confindustria Romania presenta il nuovo
progetto DEMOS
Il progetto propone azioni personalizzate per
la promozione dell’occupazione tramite lo
sviluppo di percorsi integrati per un gruppo
target di 1200 persone. Tali azioni
prevedono:
a)
Informazione
e
sensibilizzazione;
b)
Orientamento
individuale e di gruppo; c) Ricerca e
trasferimento di buone pratiche; d)
Formazione professionale; e) Sviluppo di
competenze
trasversali;
f)
Sostegno
all’iniziativa imprenditoriale; g) Placement; h)
Creazione di 15 nuove imprese. Il progetto
coinvolge importanti partner quali: "Agentia
Judeteana pentru Ocuparea Fortei de Munca
Bacau" - Leader di parteneriato; l'Agentia
Judeteana pentru Ocuparea Fortei de Munca
Calarasi; Fondazione SATEAN Braila; CCSE
- Centrul de Consultanta si Studii Europene
Galati; Innovazione Terziario - Perugia;
Confindustria Romania. Opportunità per le
imprese:
 Incontro tra la domanda e l’offerta di
lavoro:
individuazione
di
figure
professionali adatte alle proprie esigenze.
 Suggerire percorsi formativi adatti al
fabbisogno delle proprie imprese.
 Possibili coinvolgimenti delle imprese in
futuri progetti europei.
Opportunità per il patronato CR:
 Visibilità nazionale e internazionale
 Partnerships col mondo della ricerca,
dell’università, delle istituzioni;
 Networking.
 Consolidamento del CV istituzionale
 Sviluppo delle risorse umane interne:
competenze, qualifiche, know how.
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