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09) Metodo ABC

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ABC – Activity Based Costing
La contabilità per attività
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Gli oggetti di costo
Possibili obiettivi finali (ed in alcuni casi intermedi) di costo sono:
a) Le unità organizzative
b) Il prodotto
c) Gli ordini di produzione (commesse)
d) Le attività, i processi, la commessa, il cliente
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La allocazione dei costi
I principali criteri di allocazione:
Procedimento indiretto o di processo (process costing):
costi allocati sui centri di responsabilità
Procedimento diretto o per commessa (job costing): costi
allocati sulle commesse
Allocazione sulle attività: Activity-Based Costing (ABC)
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L’Activity-Based Costing
Oggetto di costo: le attività ed i processi
Il prodotto costituisce l’output finale di un aggregato di
operazioni elementari tecnicamente omogenee, tra loro
collegate a processo
le attività
Le attività consumano le risorse e generano costi, mentre i
prodotti utilizzano i servizi resi dalle attività
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L’Activity-Based Costing
Ogni azienda può essere vista come un insieme di attività che
vengono svolte per progettare, produrre, vendere, consegnare
ed assistere i suoi prodotti.
Le attività si concatenano in sequenze aventi un obiettivo
comune.
Il processo rappresenta l’insieme sequenziale delle varie
attività finalizzate ad un obiettivo globale definito, materiale o
immateriale.
Azienda, quindi, vista come un insieme di attività e come un
insieme di processi che organizzano in sequenza le attività.
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L’Activity-Based Costing
Esempio: sviluppo di un nuovo prodotto
Se l’obiettivo finale sarà il progetto del medesimo, ci
potrebbero essere tre attività interessate:
l’attività di ricerca di marketing svolta dalla funzione
vendite tesa ad individuare le caratteristiche che il mercato
richiede al prodotto,
l’attività di progettazione effettuata dalla R&S,
l’attività di studio di fattibilità del nuovo prodotto condotta
dalla funzione produzione.
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L’Activity-Based Costing
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L’Activity-Based Costing
L’attività è un insieme di compiti elementari che:
sono realizzati da un individuo o da un gruppo di persone;
rispondono ad un know-how specifico;
trasformano i fattori produttivi affidati a chi deve
svolgere l’attività;
possono essere collegati ad attività a monte (dalle quali
ricevono un output intermedio) o a valle (alle quali
fornisco lo stesso);
permettono di ottenere un output finale o intermedio (il
pezzo fresato, un semilavorato, un contratto, ...);
sono svolti per un “cliente” interno o esterno.
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L’Activity-Based Costing: le fasi
1) Individuazione ed analisi delle attività svolte nei centri di
costo indiretti;
2) Attribuzione dei costi delle risorse impiegate alle attività
tramite l’uso di adeguati resource cost drivers;
3) Identificazione delle basi di ripartizione, dette activity cost
drivers, ed allocazione dei costi delle attività ai prodotti (e,
quindi, determinazione del costo del prodotto).
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L’Activity-Based Costing: le fasi
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L’Activity-Based Costing
La contabilità per attività consente di calcolare un costo di
prodotto complessivo, basandosi sull’analisi delle attività
svolte in azienda e sul valore delle risorse che queste
consumano.
L’Activity-Based Costing si concentra sull’evidenza che le
attività consumano le risorse ed i prodotti i servizi delle
attività.
Sono, pertanto, le relazioni risorse-attività ed attività-prodotti
a costituire i cardini della metodologia di contabilità dei costi
in esame.
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L’Activity-Based Costing in sintesi
Consente di cogliere le logiche di progressiva formazione del
valore del prodotto
Sotto certe condizioni, rende la determinazione del costo più
attendibile, soprattutto in presenza di elevati costi comuni
Consente valutazioni in termini di efficacia ed efficienza
delle singole attività in un’ottica di BPR
(reingegnerizzazione dei processi)
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L’Activity-Based Costing
Le attività facenti parte di uno stesso processo sono fra loro
fortemente correlate
l’output di una costituisce l’input della successiva.
I processi risultano, pertanto, caratterizzati:
a) dall’essere costituiti da una sequenza di attività fra loro
dipendenti;
b) dal possedere un output globale unico;
c) dal fatto che possono percorrere trasversalmente
un’impresa nell’ambito dei suoi confini organizzativi;
d) dall’avere dei clienti (interni o esterni) ai quali è
destinato l’output prodotto.
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L’Activity-Based Costing: alcune questioni
Rende necessario definire dei cost driver (soggettività)
L’individuazione delle attività elementari non è sempre
facile
Complessità informativa
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