close

Enter

Log in using OpenID

5% - COFACE

embedDownload
Conference “A sustainable care system for Europe in the context of reconciling work and family life”
Roma – 4 novembre 2014
Situazione e riconoscimento dei
caregiver a livello europeo
Giovanni Lamura
INRCA - IRCSS
Centro Studi e Ricerche Economico-Sociali per l’Invecchiamento
Ancona, e-mail: [email protected]
Contenuti della presentazione
1.
Introduzione e definizione di “caregiver”
2.
Caregivers
“spina
dorsale” dell’assistenza
continuativa alle persone non autosufficienti…
3.
… ma sempre più “sotto pressione”!
4.
Impatto di tale “pressione”
5.
Si sta facendo abbastanza per i caregiver?
6.
Osservazioni conclusive
Definizione di “caregiver”
Si definisce caregiver colui (o, più
spesso, colei) che assiste (in genere
senza
alcuna
remunerazione)
una
persona non autosufficiente, al di fuori
di un rapporto di lavoro professionale o
contrattuale (fonte: Eurocarers).
Contenuti della presentazione
1.
Introduzione e definizione di “caregiver”
2.
Caregivers
“spina
dorsale” dell’assistenza
continuativa alle persone non autosufficienti…
3.
… ma sempre più “sotto pressione”!
4.
Impatto di tale “pressione”
5.
Si sta facendo abbastanza per I caregiver?
6.
Osservazioni conclusive
2. Caregivers: spina dorsale del nostro
sistema assistenziale
• “Circa l’80% di tutta l’assistenza prestata
nell’UE a persone non autosufficienti è
fornita da coniugi, figli/e, altri famigliari,
amici e vicini” (Naiditch et al. 2013)
• “Il numero dei caregiver informali è
almeno doppio di quello della forza lavoro
formale” (European Commission 2013)
Popolazione over 65 che riceve assistenza
domiciliare, residenziale o indennità monetarie
residenziale
Fonte: Rodrigues et al 2012
domiciliare
indennità
Aree di bisogno per le quali le persone anziane
sono completamente dipendenti dall’aiuto altrui (%)
cura della care
casa
domestic
organizzare
assistenza
care organisation
sostegno support
emotivo
emotional
cure
sanitarie
health
care
trasporti
transportation
cura
della persona
personal
care
sostegno
economico
financial
support
0
10
20
30
40
50
60
70
Mix dell’offerta assistenziale nella cura della casa (%)
Svezia
Italia
UK
Germania
Grecia
Polonia
0
10
20
30
solo formale
40
50
60
entrambe
70
80
90
solo familiare
100
Mix dell’offerta assistenziale nel sostegno emotivo (%)
Svezia
Italia
Germania
UK
Grecia
Polonia
0
10
20
30
solo formale
40
50
entrambi
60
70
80
90
solo famigliare
100
Mix dell’offerta assistenziale nei trasporti (%)
Svezia
Germania
Italia
UK
Grecia
Polonia
0
10
20
30
solo formale
40
50
entrambi
60
70
80
90
solo famigliare
100
Popolazione over 50 che fornisce assistenza informale
a co-residenti
Source: Rodrigues et al. 2012
a non co-residenti
Caregivers di sesso femminile (%)
Grecia
Italia
Germania
Polonia
UK
Svezia
60
65
70
75
80 %
85
Popolazione che assiste un anziano o un
disabile ogni settimana nell’UE-28 (%)
Età:
18-24
Uomini
11
Donne
10
Tutti
10
25-34
8
11
9
35-49
13
20
17
50-64
16
23
20
65+
8
10
9
12
16
14
14
Fonte: Anderson 2013
Il valore “economico” dell’assistenza informale
• stime sul valore economico dell’assistenza
informale non retribuita nei Paesi UE: dal 50%
al 90% delle spese totali per l’assistenza
socio-sanitaria “formale”
• valore stimato del contributo dei caregivers
nel Regno Unito: circa 140 miliardi euro/anno.
• stima valore assistenza informale in Irlanda:
5,3 miliardi euro / anno (27% del budget del
Dipartimento per la protezione sociale)
Fonti: Triantafillou et al 2010; www.carersuk.org/media/k2/attachments/Valuing_carers_2011___Carers_UK.pdf;
Pertanto…
… i caregivers sono una componente
indispensabile dei sistemi di assistenza sociale
e sanitaria:
➜ senza i caregiver informali, l’assistenza
formale sarebbe insostenibile, e molti bisogni
assistenziali (in ogni fascia di età) trascurati!
Ciò sarà tanto più vero in futuro, per i crescenti
bisogni assistenziali derivanti da
invecchiamento demografico e diffusione delle
malattie croniche.
Popolazione 65+ (a sinistra) nel 2010 (blu) e 2030 (arancio) e
quota
degli even
80+ sulla
crescita
degli
anziani
(right)
… and
more
so totale
in the
next
future!
Contenuti della presentazione
1.
Introduzione e definizione di caregiver
2.
Caregivers
“spina dorsale” dell’assistenza
continuativa alle persone non autosufficienti…
3.
… ma sempre più “sotto pressione”!
4.
Impatto di tale “pressione”
5.
Si sta facendo abbastanza per I caregiver?
6.
Osservazioni conclusive
3. I caregivers sono sempre più sotto pressione…
… per una serie di sviluppi demografici e
socio-economici:
1. bassa fertilità
2. riduzione dimensioni delle famiglie
3. maggiore distanza residenza figli e genitori
4. crescita occupazione femminile
5. prolungamento vita lavorativa
Indice di supporto adulti-anziani
(15-64enni / ultra65enni) (2012)
15
10
5
0
Fonte: United Nations 2012
America Latina
Oceania
20
Europa
25
Nord America
30
Africa
Asia
Dimensioni famigliari medie in alcuni Paesi
Europei, per coorti di nascita
4
Irlanda
Francia
3
UK
Portogallo
Danimarca
Paesi Bassi
2
Spagna
1
1940
1950
1960
Popolazione over 65 residente in famiglie
multigenerazionali (% con 3 o più generazioni) (2010)
Distanza da residenza dei genitori in alcuni Paesi UE
Source: Isengard 2013
Status occupazionale dei caregivers
Grecia
Italia
Germania
Occupato
Non occupato
UK
Polonia
Svezia
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90 100
Crescita occupazione femminile in età 55-64 (2000-2010)
Source: Rachel et al. 2013
-1
-5
EU
27
De
nm
Ne
ar
k
th
er
la
nd
s
No
Cz
rw
ec
ay
h
Re
pu
bl
ic
Au
st
ria
Un
Sp
ite
ai
d
n
Ki
ng
do
m
Li
th
ua
ni
a
Ire
la
nd
Cr
oa
tia
Po
rtu
ga
l
La
tv
ia
Bu
lg
ar
ia
Ro
m
an
ia
G
re
ec
e
Es
to
ni
a
Sl
ov
en
ia
Ita
ly
Sl
ov
ak
ia
Fi
nl
an
d
Po
la
nd
G
er
m
an
y
Be
lg
iu
m
Hu
ng
ar
y
Fr
an
ce
Sw
ed
en
Variazione tasso di occupazione tra i 55-64 anni
(2009-2011)
5
4
3
2
1
0
-2
-3
-4
%
Contenuti della presentazione
1.
Introduzione e definizione di caregiver
2.
Caregivers
“spina
dorsale” dell’assistenza
continuativa alle persone non autosufficienti…
3.
… ma sempre più “sotto pressione”!
4.
Impatto di tale “pressione”
5.
Si sta facendo abbastanza per I caregiver?
6.
Osservazioni conclusive
Perchè i caregiver prestano assistenza?
Media
Legami affettivi
96,8
96,3
90,5
96,6
94,1
92,6
94,5
Senso del dovere
89,3
73,3
79,5
67,7
91,6
85,8
81,4
Senso di obbligazione nei
confronti dell’anziano come
membro della famiglia
91,4
57,4
75,6
73,6
93,7
90,9
80,6
Assistere mi fa sentire bene
81,5
56,4
61,9
83,4
77,2
84,2
74,0
L’anziano non vorrebbe le cure di
43,5
nessun altro
45,4
62,9
46,1
53,6
62,1
52,3
Non ci sono alternative
53,2
30,3
46,0
45,5
45,4
64,4
47,6
Mi sono trovato in questa
situazione quasi per caso
37,8
31,5
61,5
65,3
32,3
29,5
42,7
Motivi religiosi
40,0
38,0
22,6
8,2
67,7
24,7
33,9
Costi assistenziali elevati
43,8
31,1
30,2
14,8
34,4
45,1
33,5
Benefici economici
8,0
4,3
8,7
13,2
8,1
12,3
9,1
Perchè i caregiver prestano assistenza?
Media
Legami affettivi
96,8
96,3
90,5
96,6
94,1
92,6
94,5
Senso del dovere
89,3
73,3
79,5
67,7
91,6
85,8
81,4
Senso di obbligazione nei
confronti dell’anziano come
membro della famiglia
91,4
57,4
75,6
73,6
93,7
90,9
80,6
Assistere mi fa sentire bene
81,5
56,4
61,9
83,4
77,2
84,2
74,0
L’anziano non vorrebbe le cure di
43,5
nessun altro
45,4
62,9
46,1
53,6
62,1
52,3
Non ci sono alternative
53,2
30,3
46,0
45,5
45,4
64,4
47,6
Mi sono trovato in questa
situazione quasi per caso
37,8
31,5
61,5
65,3
32,3
29,5
42,7
Motivi religiosi
40,0
38,0
22,6
8,2
67,7
24,7
33,9
Costi assistenziali elevati
43,8
31,1
30,2
14,8
34,4
45,1
33,5
Benefici economici
8,0
4,3
8,7
13,2
8,1
12,3
9,1
Frequenza degli effetti negativi dovuti all’assistenza
Frequenza dei casi di maltrattamento di anziani
da parte di famigliari che assistono
Le diverse definizioni e metodologie di rilevazione dei
dati adottate dai vari studi portano a tassi di
prevalenza del fenomeno del maltrattamento
perpetrato da famigliari molto diversi tra loro (NCEA
2002). Se si prende ad esempio l’abuso fisico:
• 5% (Paveza et al 1992);
• 6% (Pillemer & Suiter 1992);
• 11% (Compton et al. 1997);
• 12% di tutte le telefonate ad una linea telefonica dedicata ai
famigliari caregivers (Coyne et al 1993);
• 23% dei famigliari non coniugi (Wolf 1996).
Fattori di rischio del carico assistenziale
(= probabilità che il caregiver sopporti un carico assistenziale elevato)
Cattiva salute del carer
Il carer ha ridotto le ore di lavoro
Carenza di una rete di supporto
Età del carer
Ore di assistenza prestate
Ore di assistenza nel week-end
Notti di assistenza
Disturbi comportamentali anziano
Disabilità fisica anziano
0
1
2
3
4
5
6
7
Fattori di rischio rispetto all’“abbandono”
(% di carer disponibili a continuare ad assistere…)
Il carer ha ridotto le ore di lavoro
cattiva salute del carer
assiste 3-5 notti/settimana
motivazione economica ad assistere
disturbi comportamentali anziano
carenza di rete di supporto
0
… solo con più sostegno
2
4
6
8 10 12 14
… no, in nessun caso
% di famiglie a rischio di “dissesto finanziario”
per le spese assistenziali sostenute
Fonte: Scheil-Adlung & Kuhl 2011
36
Restrizioni riportate da carer occupati (in %)
Germania
Grecia
Svezia
UK
orario di lavoro ridotto
lavoro occasionale
Italia
problemi di carriera
Polonia
0
5
10
15
20
25
Restrizioni professionali dei familiari
occupati, per sesso
orario di lavoro
ridotto
ostacoli alla
carriera
donne
uomini
solo lavoro
saltuario
altre difficoltá
%
0,0
5,0
10,0
15,0
20,0
Contenuti della presentazione
1.
Introduzione e definizione di caregiver
2.
Caregivers
“spina
dorsale” dell’assistenza
continuativa alle persone non autosufficienti…
3.
… ma sempre più “sotto pressione”!
4.
Impatto di tale “pressione”
5.
Si sta facendo abbastanza per i caregiver?
6.
Osservazioni conclusive
Uso di servizi specifici di supporto per carers (%)
Sostegno socio-psicologico
Informazione
Servizi di sollievo
Formazione e training
Valutazione della situazione
assistenziale
Altri servizi specifici
0
2
4
6
8
10
Uso di servizi di supporto per carers, per Paese (%)
Germania
UK
Svezia
Polonia
Italia
Grecia
0
5
10
15
20
25
30
35
40
Qualità della vita in carer di anziani con incontinenza:
impotenza ➜ accettazione ➜ rassegnazione
QoLQoL
for for
carers
ofofrelatives
withincontinent
incontinence
over time
carers
relatives with
over time
10,5
12,56
13,98
14,21
14,49
14,1
13,68
11,64
Less than 6 6-12 months 1 year to 1.5 1.5 years to 2 2 years (n=43) 3 years (n=40) 4 years (n=22) 5 years or
months
(n=34)
years (n=43) years (n=39)
above (n=73)
Accettazione
(n=10) Impotenza
Rassegnazione
(14.27) (n=122) **
(13.02) (n=87)
(12.12) (n=95)
Q1. For how long have you been taking care of [INSERT RELATIVE FROM S5D]? Base n=304
Statistical significance: **: p<.05
44
Caratteristiche dei servizi ritenute piú importanti
dai caregiver in Europa e in Italia
0
% 45
5 10 15 20 25 30 35 40
Tempestivitá: disponibile nel momento
del bisogno
Umanitá: che l´anziano sia trattato con
dignitá
Capacitá e preparazione degli addetti
Affidabilitá: che arrivi quando promesso
Personalizzazione: che migliori la
qualitá di vita dell´anziano
Che non sia troppo costoso
Altro
Media europea
Italia
Quali
sono
le maggiori
CLICK
TO EDIT
MASTER difficoltá
TITLE STYLEnell´accedere ai
servizi o ottenere supporto? (Europa & Italia)
Procedure
complicate
13% (28%)
Niente
29% (26%)
Costi elevati
13% (8%)
Carenza di
informazione
9% (15%)
Altro
27% (20%)
Distanza/trasporti
inadeguati
7% (5%)
Liste di attesa
7% (11%)
Gamma ridotta
4% (3%)
© 2012 Ipsos
Orari rigidi
6% (2%)
Scarsa qualitá dei
servizi
6% (6%)
FOR INTERNAL USE ONLY
45
Immigrati occupati nel settore dell’assistenza
Austria: due terzi degli assistenti domiciliari hanno origini straniere
• Germania: si stimano 100.000 immigrati
• Danimarca: 11% di tutti gli occupati hanno origini straniere
•
UK: 19% degli occupati nell’assistenza sono nati all’estero
• Israele: circa 1 su 3 anziani è assistito da un assistente famigliare
straniero assunto tramite agenzie finanziate dallo stato
• Italia: 13% delle famiglie con anziani non autosufficienti assume un
assistente famigliare straniero
• Grecia: 26% degli immigrati (80% donne) lavorano a domicilio
• Spagna: permessi per lavoro domestico di straniere sono saliti dal
32% al 61% tra il 2000 e il 2009;
• Turchia: “è normale assumere un assistente famigliare moldavo o
bulgaro nelle case turche”;
• Canada/US: è straniero il 20% dell’intera forza lavoro assistenziale
•
Nuclei che impiegano privatamente
assistenti famigliari a domicilio (in %)
Italia
Grecia
UK
Germania
Polonia
Svezia
0
2
4
6
8
10
12
14
Il ruolo delle “assistenti famigliari”: opportunità e sfide
Opportunità:
•
assistenza personalizzata: rispetto agli anziani e loro famiglie
•
rinvio o annullamento del rischio di istituzionalizzazione
•
convenienza economica: per famiglie, assistenti ed ente pubblico
•
rifocalizzazione dei servizi domiciliari formali: sui casi più gravi.
Il ruolo delle “assistenti famigliari”: opportunità e sfide
Opportunità:
•
assistenza personalizzata: rispetto agli anziani e loro famiglie
•
rinvio o annullamento del rischio di istituzionalizzazione
•
convenienza economica: per famiglie, assistenti ed ente pubblico
•
rifocalizzazione dei servizi domiciliari formali: sui casi più gravi.
Sfide per la politica sociale e sanitaria:
•
qualità dell’assistenza: qualificazione degli assistenti familiari?
•
mercato del lavoro: meno lavoro irregolare con accreditamento?
•
sfruttamento ed abusi: dimensioni etnica, di genere e di burn-out?
•
“care drain” nei paesi di origine: chi fornisce assistenza “là”?
Contenuti della presentazione
1.
Definizione di caregiver e presentazione di
Eurocarers
2.
Caregivers “spina dorsale” dell’assistenza
continuativa alle persone non autosufficienti…
3.
… ma sempre più “sotto pressione”!
4.
Impatto di tale “pressione”
5.
Si sta facendo abbastanza per i caregiver?
6.
Osservazioni conclusive
6. Osservazioni conclusive
1. Sebbene i caregiver sono cruciali per un sostegno alle
persone non autosufficienti...
2. … sono scarsamente riconosciuti per la preziosa attività che
svolgono…
3. … e tenuti raramente in considerazione da politiche ed
interventi che impattano su di loro (sanitari, sociali, educativi,
occupazionali, pensionistici, abitativi etc.)
4. Se l’assistenza informale non viene sostenuta, può impattare
negativamente sulla produttività dei caregiver occupati…
5. … portando a costi sociali e sanitari crescenti, per le
conseguenze negative sul loro stato di salute, data l’assenza
di un adeguato monitoraggio.
Ecco perchè è necessario...
• continuare a stimolare la consapevolezza sulla necessità
di tutelare il contributo, anche economico, dei caregivers
• sviluppare i servizi a loro sostegno, anche per consentire
loro di rimanere nel mercato del lavoro...
• assicurare che le politiche UE e nazionali tengano conto
dei caregiver, promuovendone l’inclusione sociale
➜ è urgente un’approccio coerente ed integrato – una
STRATEGIA – per recepire trasversalmente le esigenze
dei caregivers in tutte le aree d’azione politica, a partire
dal livello europeo (per assicurare uniformità in tutti i Paesi
membri) !
Grazie!
Riferimenti bibliografici
Anderson R. (2013) Work-care reconciliation as a policy priority in Europe: Role of companies and social partners. Paper
presented at the International conference on “Carers and work-care reconciliation”, Leeds, 13 August.
Chiatti C., Di Rosa M., Melchiorre M.G., Manzoli G., Rimland J.M. & Lamura G. (2013): Migrant care workers as protective
factor against caregiver burden: results from a longitudinal analysis of the EUROFAMCARE study in Italy, Aging & Mental
Health, DOI:10.1080/13607863.2013.765830
European Commission (2013) Commission Staff Working Document on Long-term care in ageing societies – Challenges and
policy options. Brussels.
European Union (2012) Commission Staff working Document on an Action Plan for the EU health workforce. Brussels.
ILO (2010) World Social Security Report 2010/2011. Providing coverage in times of crisis and beyond. Geneva.
Isengard B. (2013) The apple doesn’t live far from the tree: living istances between parents and their adult children in
Europe. Comparative Population Studies, 38(2), 237-262.
Jagger et al. (2013) Mind the gap – reaching the European target of a 2-year increase in healthy life years in the next decade.
European Journal of Public Health, 1-5.
Lamura G., Döhner H., Kofahl C. on behalf of the EUROFAMCARE Consortium (2008) Services for Supporting Family Carers of
Older People in Europe: Characteristics, Coverage and Usage. A Six-Country Comparative Study. Lit Verlag, Hamburg.
Naiditch M. et al. (2013) User perspectives in Long.term care and the role of informal carers. In: Leichsenring K. et al (eds.)
Long-term care in Europe: improving policy and practice. Palgrave Macmillan, 45-80.
Rodrigues R., Huber M. and Lamura G. (eds.) (2012) Facts and Figures on Healthy Ageing and Long-Term Care in Europe and
North America. European Centre for Social Welfare Policy and Research, Vienna
(http://www.euro.centre.org/data/LTC_Final.pdf).
Scheil-Adlung X. and Kuhl C. (2011) Addressing inequities in access to health care for vulnerable groups in countries of the
European region. ILO, Geneva.
Triantafillou J. et al, 2010, Informal care in LTC — European Overview Paper, INTERLINKS report.
Triantafillou et al. (2011) Informal care in the long-term care system. Executive Summary. Athens/Vienna.
United Nations (2012) Population ageing and development 2012. United Nations, New York.
Wittgenstein Centre for demography and global human capuital (2013) European Demographic data sheet 2012. Vienna
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
3
File Size
1 403 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content