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Biofuel Magazine - IndustriaEnergia.it

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BIOFUEL
MAGAZINE
SCENARI
ENERGIA
MEDIA
TECN OLOGIE
M E RC AT I
4/14
i
BIOFUEL MAGAZINE
4/14
SOMMARIO
Direttore Responsabile
Emanuele Martinelli
In redazione
Marta Mazzanti,
Alessandro Seregni
Pubblicità e Abbonamenti
Daniele Linarello
email:
[email protected]
Tel: 02/78622541
Redazione
Via San Marco 46
20124 Milano
Tel. 02/78622542
Fax. 02/84254632
email:
[email protected],it
Web site
www.industriaenergia.it
www.acquaoggi.it
Highlights
Mercati 04
05
Tecnologie 17
Normative 20
Statistics & Figures
Petrolio
23
24
28
Prodotti agro-alimentari 31
Biocarburanti
33
Prodotti petroliferi
Appendice
37
Referenze e fonti
39
“Biofuel Magazine” è un prodotto editoriale di Energia Media srl ed è realizzato con il
contributo scientifico del WEC Italia
3
HIGHLIGHTS
HIGHLIGHTS
MERCATI
Prospettive per il mercato europeo dell’etanolo nel
2014
Secondo il rapporto Global Annual Ethanol Production Forecast realizzato dalla Global Renewable Fuels Alliance
(GRFA) in collaborazione con F.O. Licht, nel 2014 la produzione mondiale di etanolo raggiungerà 90,38 miliardi di litri, con un incremento del 2,7% rispetto agli 88 miliardi di
litri prodotti nel 2013. I dati rilasciati dal GRFA fanno prevedere un aumento della produzione in diverse regioni
produttrici: Unione Europea +8%, Stati Uniti +2,5%, Brasile +2,5% e Africa + 136%.
5
L’aumento della produzione, a causa del
2013, contribuirà ad aggravare la situazio-
perdurare di previsioni economiche globali
ne del settore.
ancora piuttosto deboli, rischia di ripercuotersi negativamente sui margini del settore
nel corso del 2014, sia negli Stati Uniti sia
Germania: record di esportazioni di biodiesel nel 2013
in Europa.
Nonostante le previsioni di crescita, in Euro- In Germania, secondo i dati rilasciati dall’Ufpa secondo le stime della compagnia tede- ficio Statistico Federale Tedesco (UST), nel
sca CropEnergies - terzo produttore di etanolo in Europa - il 2014 sarà un anno difficile per l’industria UE dell’etanolo, sotto il
profilo dei margini, principalmente a causa
dell’attuale contesto normativo incerto e
della forte concorrenza estera.
2013 le esportazioni di biodiesel sono cresciute di oltre 397 milioni di litri (+20%) al
valore record di 1,8 miliardi di litri, rispetto
al 2012. Parallelamente le importazioni sono diminuite dagli 863 milioni di litri del
2012 a 636 milioni di litri.
CropEnergies, proprietaria di quattro raffine- L’aumento delle esportazioni è stato favorito dai dazi imposti dall’UE sulle importaziorie di etanolo nel nord-ovest dell’Europa,
attribuisce il recente calo dei prezzi dell’eta- ni di biodiesel proveniente da Indonesia e
Argentina (nel 2013 la Germania ha importanolo al fatto che i decisori politici UE non
hanno promosso adeguatamente lo svilup-
to solamente 8,5 milioni di litri di biodiesel
simo del 6% sull'impiego di etanolo e bio-
biodiesel tedesco al di fuori dell’UE con
po dei biocarburanti. Bruxelles sta discuten- dall’Indonesia). Gli Stati Uniti sono stati il
do in merito all’introduzione di un tetto mas- principale destinatario delle esportazioni di
diesel di prima generazione all’interno del
204 milioni di litri.
territorio dell’Unione e, secondo CropEnergies, i lunghi processi decisionali dell’Unione Europea rallentano la crescita del mercato dei biocarburanti poiché gli Stati Membri, in assenza di norme precise, esitano a
promuoverne l’impiego. La compagnia inoltre ritiene che l’etanolo
prodotto negli USA, importato sottocosto
in Europa attraverso la Norvegia per eludere i dazi antidumping imposti dall’UE nel
6
Consumi di granaglie e margini dell’ etanolo nel Regno Unito
Nel Regno Unito, secondo i dati rilasciati
dall’Home Grown Cereals Authority
rio il consumo di mais aumenterà del 17%
a 480 mila tonnellate. L’andamento dei consumi è determinato dal fatto che i produttori di etanolo stanno utilizzando come feedstock sempre più mais in sostituzione del
(HGCA), l’organismo che regola la produzio- grano nel tentativo di incrementare i bassi
ne di cereali interna, nella stagione 2013margini di produzione.
2014 il consumo di grano e mais per scopi
alimentari e industriali, inclusa la produzione di etanolo, dovrebbe diminuire del-
Lesaffre costituisce nuova unità per le
bioenergie
l’1,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’HGCA stima che nella sta- Il Gruppo francese Lesaffre - leader mongione in corso il consumo di questi due ce-
diale nel settore “Lieviti” - ha costituito, at-
reali raggiungerà 7,88 milioni di tonnellate,
traverso la sua business unit Fermentis,
in calo rispetto alle circa 8 milioni di tonnel-
una nuova unità, denominata Lesaffre
late della stagione 2012-2013.
Advanced Fermentation Technologies (Leaf
Per il grano si registrerà una diminuzione
Technologies), per lo sviluppo e commercia-
del 2% a 7,4 milioni di tonnellate, al contra-
lizzazione di soluzioni innovative nel campo
7
dei processi fermentativi per la produzione
ni di tonnellate, in calo del 25% rispetto ai
di etanolo di prima e seconda generazione
4,7 milioni di tonnellate dello stesso perio-
e di biochemicals.
do dell’anno precedente. Si tratta del peg-
La mission di Leaf Technologies è quella di
gior raccolto dalla stagione 2004-2005,
rafforzare la posizione di Lesaffre nel cam-
quando la produzione si attestò sui 3,2 mi-
po dell’etanolo di prima generazione e di
lioni di tonnellate.
proporre soluzioni innovative per la produ-
Agreste stima che nella stagione di raccol-
zione di etanolo lignocellulosico. Grazie poi
ta 2013-2014 la produzione di colza france-
alla collaborazione con i settori della ricer-
se dovrebbe raggiungere i 4 milioni di ton-
ca e dell’industria, il gruppo mira a sviluppa- nellate, in calo rispetto ai 5,3 milioni di tonre soluzioni all'avanguardia nel campo dei
nellate della stagione 2012-2013.
biochemicals.
Nel 2013, Lesaffre ha fatturato circa 1,56
miliardi di euro. I suoi prodotti vengono distribuiti in oltre 180 paesi, e la compagnia
da lavoro a circa 7.700 persone in 70 filiali
in 40 diversi paesi.
Aumento delle importazioni di colza in
Francia
Valero acquista impianto di etanolo
nell’Indiana
Valero Renewable Fuels, sussidiaria della
compagnia di raffinazione USA Valero Energy Corporation, ha acquistato un impianto
di etanolo da mais sito a Mount Vernon (Indiana) dalla società Aventine Renewable
Energy, una controllata della compagnia di
In Francia, secondo i recenti dati rilasciati
etanolo dell’Illinois Aventine Renewable
dal Servizio statistico del Ministero dell'Agri- Energy Holdings. Lo stabilimento ha una cacoltura (Agreste), tra luglio e settembre
pacità di 110 milioni di galloni/anno e utiliz-
2013 le importazioni di colza, il principale
za la piattaforma tecnologica Delta-T
feedstock utilizzato per la produzione di
technology, simile al processo in uso pres-
biodiesel nel Paese, hanno raggiunto 692
so l’impianto di etanolo Valero di Jefferson
mila tonnellate, valore record dopo le 817
(Wisconsin).
mila tonnellate registrate nel periodo luglio-
Questo acquisto porta a undici il numero
settembre 2010.
degli stabilimenti di etanolo posseduti da
Le importazioni sono state spinte dagli
Valero (il secondo nell’Indiana) e la capaci-
scarsi raccolti di colza registrati nel periodo
tà produttiva di etanolo complessiva della
luglio 2013 - gennaio 2014, pari a 3,5 milio-
compagnia a oltre 1,3 miliardi di galloni/an8
no. Valero intende avviare l’impianto di Mo-
multinazionale olandese critica aspramente
unt Vernon, fermo da circa due anni, nel
la proposta dell’Environmental Protection
corso di alcuni mesi.
Agency dello scorso novembre di ridurre i
mandati sui biocarburanti imposti nell’ambi-
Nuovo impianto etanolo cellulosico
Dsm on-line a luglio 2014
Royal DSM ha annunciato lo start-up del
suo nuovo impianto di etanolo cellulosico
da 20-25 milioni di galloni/anno a Emmetsburg, nell’Iowa, per il prossimo mese
di luglio.
Lo stabilimento, la cui costruzione ha richie-
to del Renewable Fuel Standard Program
per preoccupazioni legate al raggiungimento del Blend Wall.
“Non ci sono ragioni per limitare il quantitativo massimo di etanolo miscelabile nella
benzina al 10%. Miscele di etanolo-benzina al 15% sono state infatti testate con successo senza che sia stato rilevato alcun
sto un investimento complessivo di 250 mi-
problema per i motori delle autovetture” ha
lioni di $, è stato realizzato in joint venture
dichiarato in un’intervista rilasciata a
con Poet LLC e utilizzerà come materia pri-
Bloomberg Hugh Welsh, il presidente di
ma i residui della lavorazione del grano. La
DSM per il Nord America.
9
VIASPACE sigla contratto di fornitura
feedstock per un parco energetico in
California
La compagnia di agribusiness californiana
VIASPACE ha siglato un contratto con Mesquite Lake Water and Power per la fornitura di Giant King Grass.
Si tratta di un particolare ibrido di erba ad
alto rendimento che verrà utilizzato come
feedstock nel Mesquite Lake Energy Park
(Imperial Valley, California), un sito per la
produzione di energia elettrica e biocarburanti gestito da Mesquite.
Mesquite ha acquistato due centrali elettriche a biomasse, ferme dal 2010, rispettivamente da 18 (Plant #1) e da 16 Megawatt
di potenza (Plant #2) situate entrambe nella
Imperial Valley.
Essa intende riavviare la prima e ricon-
Cool Planet raccoglie 50m $ per ultimare costruzione impianto biocarburanti
La compagnia di biocarburanti USA Cool
Planet Energy Systems ha raccolto 50 milioni di dollari in finanziamenti in conto capitale proprio per ultimare la costruzione del
suo primo impianto di biocarburanti ed
espandere le attività di ricerca.
Circa la metà del nuovo capitale è stato raccolto da investitori non statunitensi, che si
sono aggiunti a quelli già esistenti tra i quali vi sono Google Inc. (GOOG), General Electric Co. (GE), BP Plc (BP/), ConocoPhillips
(COP), NRG Energy Inc. (NRG) e Exelon
Corp. (EXC) Goldman Sachs Group Inc. e
UBS AG (UBSN).
I lavori di costruzione dello stabilimento,
che avrà una capacità produttiva annua di
10 milioni di galloni/anno e sarà equipaggia-
vertire la seconda per arrivare a una pro- to con la piattaforma chimico meccanica
duzione di biocarburanti avanzati utilizper la conversione di biomasse non alimenzando la Giant King Grass fornita da
VIASPACE.
“Il sito prescelto per il nostro parco energetico nell’Imperial Valley dispone di abbondante terra e acqua per la coltivazione del
feedstock, il clima è favorevole, gli impianti
sono connessi alla rete elettrica e un gasdotto passa nelle vicinanze” ha dichiarato
tari in biocarburanti Cool Planet, sono stati
avviati lo scorso febbraio ad Alexandria,
nella Louisiana. L’impianto dovrebbe raggiungere la piena operatività nel 2015.
Kior evita il fallimento con l’aiuto del
venture capitalist Vinod Khosla
Rodney L. Williams, amministratore delega- La compagnia texana di biocarburanti celluto di Mesquite Lake.
losici Kior, dopo aver presentato lo scorso
10
17 marzo un’istanza alla Securities Exchange Commission (SEC) USA nella
quale dichiarava di essere prossima
alla bancarotta a meno di non ottenere aiuti finanziari a breve, sarebbe sul
punto di ricevere un provvidenziale finanziamento di 25 milioni di dollari
dal suo co-fondatore Vinod Khosla,
che dovrebbe consentire alla società
di riprendere le attività produttive interrotte dal gennaio 2014.
L’arrivo di una prima tranche di 5 milioni di dollari di denaro fresco dovrebbe ora permettere a Kior di proseguire - almeno fino ad agosto - le operazioni presso il nuovo impianto di biocarburanti cellulosici (biodiesel e bioetanolo da biomassa, principalmente
Southern Yellow Pine) costato
circa 220 milioni dollari ed entrato
in funzione nei primi mesi del
2013 presso la città di Columbus,
nell’Ohio.
Tra i diversi ostacoli incontrati dal
nuovo impianto si annoverano, oltre all’aumento dei costi di produzione, anche il divieto di scaricare
acque reflue imposto alla Kior da
parte della Columbus Light and
Water (se non verranno ulteriormente implementati i parametri di depurazione).
11
USA: GeoSynFuels acquista pilota di
etanolo cellulosico
GeoSynFuels (GSF), compagnia di biocar-
avanzati che utilizzano come materia prima
biomasse di scarto come ad esempio residui dell’agricoltura, rifiuti animali e alimentari, olio vegetale e grassi animali.
buranti USA, ha acquistato un impianto di-
“La produzione di biocarburanti avanzati è
mostrativo di etanolo cellulosico sito a Up-
una componente molto importante per ga-
ton, nel Wyoming, di proprietà di Blue Su-
rantire l’indipendenza energetica degli Stati
gars Corporation, società USA impegnata
Uniti” ha dichiarato il Vice Sottosegretario
nella produzione di etanolo da bagassa del-
per lo sviluppo rurale dell’USDA, Doug
la canna da zucchero.
O'Brien.
Lo stabilimento, costruito nel 2007 per la
conversione enzimatica di feedstock lignocellulosici in etanolo, nel 2011 è stato adat-
Amyris sale in borsa dopo accordo con
BASF
tato per il trattamento della bagassa della
Lo scorso 3 aprile le azioni di Amyris, com-
canna da zucchero e ha una capacità pro-
pagnia di biotecnologie USA sostenuta da
duttiva di 50 tonnellate/giorno.
Total, sono salite del 4% a 4,19 $ sulla bor-
GSF intende equipaggiare l’impianto con il
sa di New York a seguito dell’accordo sigla-
suo processo tecnologico per la produzio-
to dalla compagnia californiana con BASF,
ne di etanolo cellulosico 5CS™.
per lo sviluppo di un particolare microrganismo.
USDA finanzia produzione biocarburanti avanzati
Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati
Uniti (USDA) ha stanziato 60 milioni di dollari nell’ambito dell’Advanced Biofuel
Payment Programme per supportare la produzione di biocarburanti avanzati.
Il Programma, istituito con il Farm Bill del
Amyris utilizza microrganismi geneticamente modificati per convertire zuccheri vegetali in oli e farnesene, un idrocarburo che può
essere trasformato in combustibili o prodotti chimici.
Previsione di Lux Research su biocarburanti alternativi al 2017
Secondo un recente rapporto di Lux Re-
2008 e rinnovato nel 2014, concederà finan- search - Alternative Fuels Intelligence serviziamenti a 195 produttori di biocarburanti
ce - l’industria mondiale dei biocarburanti
12
sta attraversando un periodo di transizione,
Secondo Andrew Soare, senior analyst di
caratterizzato da un brusco rallentamento
Lux Research Senior e autore dello studio
della crescita ma anche da un simultaneo
“Emerging Feedstocks and Fuels Spark
sviluppo di nuove materie prime e di nuovi
Biofuel Capacity Expansion through 2017”,
prodotti.
oli usati e biomasse cellulosiche saranno i
Dopo una crescita media annua che ha sfio- nuovi driver per la crescita a lungo termine
rato il 20% negli anni 2005 - 2013, per il
delle capacità produttive di biocarburanti di
mercato globale dei biocarburanti è atteso
nuova generazione come biodiesel e buta-
uno sviluppo medio annuo del 3,2% nel pe-
nolo. La ricerca di Lux Research, che si è
riodo 2013 - 2017. Il forte calo trova spie-
avvalsa di un database di oltre 1.700 im-
gazione nei crescenti limiti che saranno im-
pianti di produzione di biocarburanti in 82
posti ai biocarburanti basati su feedstock
paesi, ha messo in luce i seguenti risultati
alimentari e nelle tecnologie non ancora suf- per il 2017:
ficientemente mature nel caso dei biocar-
1)
L’etanolo, che nel 2013 rappresentava
buranti di nuova generazione che non con-
il 65,9% della capacità produttiva di biocar-
tengono materie prime utilizzabili per la nu-
buranti a livello mondiale, continuerà a man-
trizione umana e/o animale.
tenere la sua posizione dominante, aumen-
13
tando solo lievemente la sua quota al 66
ginarie del Guatemala. Fonti Platts riporta-
%, nel 2017.
no che lo scorso 3 marzo un fornitore del
2)
Guatemala ha venduto 10 mila metri cubi
Altri carburanti, come diesel rinnovabi-
le, butanolo, biojet e biocrude cresceranno
(2,6 milioni di galloni) di etanolo a un opera-
a un tasso annuo significativamente supe-
tore in Florida. La consegna è stata effettua-
riore, del 18,7 %. Tuttavia, essi rappresente- ta con il cargo Chembulk Barcellona, che è
ranno soltanto il 3,3% di tutte le tipologie
partito da Puerto Quetzal (Guatemala) il 14
di biocarburante.
marzo ed è arrivato a Port Canaveral (Flori-
3)
da) il 22 marzo.
Il biodiesel, spinto dalle nuove tecnolo-
gie, dovrebbe emergere come il principale
Altre partite di etanolo sono attese dal Bra-
carburante di nuova generazione, arrivando
sile. Due cargo, l’Heman Eracle e la Nave
a sfiorare una capacità di 4,2 miliardi di litri
Cosmos, sono giunte in Florida nel corso
anno nel 2017.
del mese di aprile.
4)
La crescita dell’etanolo cellulosico sa-
rà invece più lenta. Le aziende produttrici,
guidate da Beta Renewables, POET-DSM e
Abengoa, hanno annunciato piani per circa
Brasile. La produzione etanolo segna
un aumento del 194% nella seconda
metà di febbraio
3 miliardi di litri anno di capacità produttiva, ma molto probabilmente ne saranno ef-
Secondo i dati forniti dall’associazione bra-
fettivamente realizzati entro il 2017 soltan-
siliana dell’etanolo UNICA, in Brasile - nella
to la metà, per 1,5 miliardi di litri/anno.
seconda metà di febbraio - la produzione
di etanolo delle regioni del centro sud del
Stati Uniti importano etanolo per la
prima volta in sei mesi
Paese è aumentata del 194% a 8.844 milioni di litri (16,705 milioni di litri di etanolo
idrato e 7.861 milioni di litri di etanolo ani-
Secondo i dati rilasciati dall’Energy Informa- dro) rispetto allo stesso periodo dell’anno
precedente.
tion Administration (EIA), nella settimana
terminata il 28 marzo 2014 gli Stati Uniti
Dall’inizio della stagione (1 aprile 2013), la
hanno importato etanolo per la prima volta
produzione brasiliana di etanolo ha raggiun-
dopo 28 settimane.
to i 25,5 miliardi di litri (11,03 miliardi di litri
Le importazioni, registrate solamente nella
di etanolo anidro e 14,5 miliardi di litri di
East Coast (11 mila barili/giorno), sono ori-
etanolo idrato), con un incremento del
14
19,6% rispetto allo stesso periodo dell’an-
zi di zucchero ed etanolo, ai minimi da 3 an-
no precedente.
ni e mezzo, hanno ridotto i margini. Biosev
ha così preferito fermare l’impianto e pro-
Brasiliana Biosev ferma impianto trattamento canna da zucchero per condizioni di mercato avverse
Biosev, compagnia di etanolo brasiliana
controllata dal gruppo francese Louis
cessare la canna da zucchero nei suoi altri
stabilimenti.
Cargill e Copersucar costituiscono jv
per il trading dello zucchero
Dreyfus e secondo produttore di etanolo e
La multinazionale statunitense Cargill e il
zucchero in Brasile, ha fermato uno dei
gruppo brasiliano Copersucar hanno avvia-
suoi dodici stabilimenti per il trattamento
to le procedure per la costituzione di una
della canna da zucchero a causa di insuffi-
joint venture (jv) paritetica per il trading del-
cienti volumi di materia prima da processa-
lo zucchero. Le due compagnie porteranno
re e dei bassi margini di produzione. La
nella jv, il cui nome ancora non è stato reso
mancanza di feedstock è stata determinata
noto, le rispettive specifiche competenze
dalle avverse condizioni climatiche che han- nel settore del commercio internazionale
no interessato il Brasile mentre i bassi prez- dello zucchero.
15
Il quartier generale della JV sarà Ginevra
nolo da 250 metri cubi/giorno nella provin-
(Svizzera) e verranno stabiliti altri uffici a
cia di San Luis, nella regione del Cuyo (Ar-
Hong Kong, San Paolo, Miami, Delhi, Mo-
gentina centro-occidenatle). Lo stabilimen-
sca, Jakarta, Shanghai, Bangkok e Dubai.
to, realizzato su un’area di oltre 13 ettari,
Ivo Sarjanovic, responsabile della sezione
ha richiesto un investimento complessivo
zucchero di Cargill, sarà il CEO della JV.
pari a 40 milioni di dollari e, una volta a regime, sarà in grado di trattare circa 650 ton-
Brasile importa etanolo dal Paraguay
Alla fine di marzo, il Brasile, più precisamente gli Stati di Mato Grosso do Sul e Sao
Paolo, ha importato circa 5 milioni di litri di
etanolo (1,3 milioni di galloni) dal Paraguay.
In Brasile, il recente aumento del prezzo
dell’etanolo dovuto alla forte domanda e al
calo delle scorte ha spinto diversi operatori
di mercato a cercare soluzioni più vantaggiose all’estero. Fonti Platts riportano che
nel 2014 il Paraguay avrà un un eccesso di
offerta di etanolo pari a 10 milioni di litri,
che andranno ad aggiungersi ai 30 milioni
di litri registrati del 2013. Il Paraguay mantiene un mandato per il blending di etanolo
del 24% (minimo) e punta ad aumentarlo al
27,5% nel 2014. Già nei mesi di gennaio e
febbraio il Paraguay aveva complessivamente esportato verso il Brasile circa 1 milione di litri di etanolo anidro.
Diaser inaugura impianto di bioetanolo
da 40 M $ in Argentina
nellate/giorno di mais (circa 200 mila tonnellate/anno).
LanzaTech raccoglie 60 M $ per biochemicals e biocarburanti dai gas di scarto
industriali
LanzaTech ha raccolto 60 milioni di $ da investitori internazionali tra i quali Mitsui &
Co. (20 milioni di $), Siemens AG, China International Capital Corp, Vinod Khosla e il
Malaysian Life Sciences Capital Fund.
La compagnia neozelandese intende utilizzare i nuovi fondi per ampliare il suo business in India, Cina, Europa ed Americhe e
per sviluppare le sue attività nel settore dei
biochemicals e dei biocarburanti prodotti a
partire dai gas di scarto del settore industriale (acciaierie e raffinerie).
LanzaTech ha modificato geneticamente
un particolare microrganismo per la conversione dei gas di scarto industriali in biochemicals e biocarburanti e ha completato, in
collaborazione con Siemens, un impianto
pre-commerciale presso le acciaierie di pro-
La compagnia di biocarburanti argentina
prietà dei produttori cinesi Baosteel Group
Diaser ha inaugurato un impianto di bioeta-
Corp. e Shougang Group.
16
Contratto di China New Energy per
costruire bioraffineria in Thailandia
La compagnia di ingegneria bioenergetica
cinese China New Energy (CNE) si è aggiu-
TECNOLOGIE
Sygenta concede licenza di processo
per produzione di etanolo cellulosico
dicata un contratto con la compagnia tailandese Ubon Bio Ethanol per la realizzazio-
In Svizzera, il gruppo di agribusiness mon-
ne di una nuova bioraffineria in Thailan-
diale Syngenta ha concesso in licenza il
dia.
suo processo tecnologico Adding Cellulo-
I lavori di costruzione dell’impianto, per un
sic Ethanol (ACE) per la produzione di eta-
importo di 12 milioni di €, dovrebbero inizia- nolo cellulosico a Cellulosic Ethanol
Technologies. Il processo ACE garantisce
re alla fine del 2014 ed essere ultimati nel
2016. Il nuovo stabilimento sarà simile alla
rese in etanolo superiori rispetto ai proces-
bioraffineria di etanolo di prima generazio-
si tradizionali, assicurando al contempo un
ne da cassava da 100 mila tonnellate/anno
incremento della produzione di sottoprodot-
già di proprietà di Ubon Bio Ethanol avviata
ti quali l’olio di mais e i Dried Distillers
lo scorso dicembre 2013.
Grains (DDGS).
17
Se combinato con il mais Eogen, sementi
di mais con il carattere amilasi sviluppate
da Sygenta, il processo ACE (ACE-Eno-
Collaborazione CRIBE-GreenField per
processo pretrattamento biomasse
lignocellulosiche
gen®) migliora la conversione delle fibre e
dell'amido di mais in etanolo.
Il Centro di Ricerca e Innovazione sulla
BioEconomia (CRIBE) USA e la compagnia
USA: scoperti due geni che ottimizzano
la produzione di biocarburanti
canadese GreenField Specialty Alcohols
hanno costituito una partnership per testare e sviluppare un innovativo processo tec-
Un gruppo di ricercatori dei centri di ricerca
nologico di pretrattamento di biomasse li-
del Dipartimento dell’Energia USA (DOE)
gnocellulosiche messo a punto da Green-
Lawrence Livermore National Laboratory
Field. Il nuovo progetto, la cui realizzazione
(LLNL) e BioEnergy Joint Institute (JBEI)
richiederà un investimento complessivo di
hanno individuato due specifici geni che se
2,7 milioni di $, consiste nell’applicazione
combinati con un ceppo del batterio Gram-
del processo GreenField a due cartiere in
negativo Escherichia coli (E. coli), ne incre-
Canada ed è stato finanziato dal CRIBE
mentano la resistenza migliorandone l'effi-
con complessivi 1,3 milioni di $.
cienza nella produzione di biocarburanti.
I geni, individuati in una particolare specie
microbica originaria del Portorico (Entero-
Nuovo brevetto Dyadic international per
processo enzimatico
bacter lignolyticus), incrementano la resistenza del batterio E. coli ai liquidi ionici,
La compagnia di biotecnologie USA Dya-
particolari sali allo stato liquido utilizzati co-
dic International ha ricevuto un brevetto
me solventi per separare la cellulosa dalla
per il suo processo enzimatico di fermenta-
biomassa ed estrarre gli zuccheri necessari
zione di biomasse vegetali per l’estrazione
alla produzione di biocarburanti. I nuovi ge-
degli zuccheri C1 Expression System. Il bre-
ni permettono all’E. coli di proliferare in pre-
vetto è il quattordicesimo che Dyadic Inter-
senza di concentrazioni tossiche di liquidi
national ottiene nel campo dei biocarburan-
ionici, rendendo così la produzione di bio-
ti avanzati e dei biochemicals.
carburanti più efficiente.
I geni C1 possono essere impiegati per il
La ricerca, finanziata dal DOE, è stata pub-
trattamento di un’ampia gamma di materie
blicata sulla rivista scientifica Nature Com-
prime, come ad esempio lieviti e funghi,
munications.
possono agire in condizioni di pH differenti
18
(da 5 a 7) incrementando così la flessibilità
le impurità e per soddisfare gli standard di
dei processi e hanno una notevole diversità
qualità richiesti. Per rimuovere le impurità i
genomica. Il processo è attualmente in uso
ricercatori hanno invece utilizzato catalizza-
presso lo stabilimento di etanolo cellulosi-
tori di pre-trattamento che sono poi stati
co da 25 milioni di galloni/anno di Abengoa
rimossi tramite un processo di “incorpora-
sito a Hugoton, in Kansas.
zione in resine” o attraverso membrane di
ceramica. I ricercatori sono così riusciti
Portogallo: nuovo metodo per la produzione di biodiesel non utilizza acqua
a produrre biodiesel di buona qualità a partire da oli vegetali e da oli di cucina esausti
(UCO). Il nuovo processo garantisce signifi-
In Portogallo, un gruppo di ricercatori del-
cativi vantaggi economici e ambientali ri-
l’Università di Porto ha ideato un innovativo
spetto ai metodi di produzione tradizionali.
sistema per la produzione di biodiesel a
partire da oli vegetali di scarto che non necessita di acqua. I metodi comunemente
utilizzati per la produzione di questo biocar-
Accordo di licenza ORNL-Vertimass per
processo di conversione etanolo in idrocarburi
burante fanno ricorso ad ampi volumi di ac-
L’Oak Ridge National Laboratory (ORNL),
qua che vengono impiegati per rimuovere
laboratorio di scienze interdisciplinari e tec19
nologia gestito dal Dipartimento dell'Ener-
cesso elettrochimico che, attraverso un ca-
gia degli Stati Uniti (DOE), ha concesso in
talizzatore in rame, consente di convertire
licenza alla start-up californiana sui biocar-
efficientemente il monossido di carbonio e
buranti Vertimass LLC il suo processo di
l’acqua in etanolo.
conversione dell’etanolo in idrocarburi utiliz- I ricercatori, il cui lavoro è ancora in una fazabili come carburanti. Il processo sviluppa- se sperimentale, sono riusciti a sintetizzare
to dall’ORNL utilizza un particolare cataliz-
etanolo e altri prodotti a base di carbonio
zatore alla zeolite che consente di trasfor-
partendo da CO e H2O, impiegando un ca-
mare l'etanolo in un composto di idrocarbu- talizzatore a base di rame appositamente
ri che può essere direttamente miscelato
sviluppato che ha mostrato buone perfor-
nella benzina, nel diesel e nel jet fuel in va-
mance. Il processo, descritto in un docu-
rie concentrazioni (anche superiori al 10%)
mento pubblicato sulla rivista scientifica Na-
senza la necessità di modificare i motori o
ture, mostra buone potenzialità come meto-
le infrastrutture di trasporto.
do alternativo ai tradizionali sistemi di pro-
Il processo dell’ORNL può essere facilmen-
duzione dei biocombustibili.
te applicato in retrofit agli impianti di etanolo da mais, alle bioraffinerie che utilizzano
come materia prime colture non alimentari
(panico verga, legno di pioppo e paglia di
mais) e si adatta bene alla produzione di jet
fuel.
Vertimass intende utilizzare la tecnologia
NORMATIVE
Associazioni USA contrarie al Low Carbon Fuel Standard della California
dell’ORNL per sviluppare una piattaforma
tecnologica pienamente utilizzabile dai pro-
Negli Stati Uniti le associazioni dell’etanolo
duttori di biocarburanti. La compagnia sti-
Renewable Fuel Association e Growth Ener-
ma che il lavoro di ricerca e sviluppo po-
gy hanno presentato un ricorso presso la
trebbe durare dai 4 ai 6 anni.
Corte Suprema USA contro il Low Carbon
Fuel Standard della California (LCFS), che
Processo elettrochimico dell’Università
di Stanford per l’etanolo da CO e H2O
Un gruppo di ricercatori dell’Università di
Stanford ha sviluppato un particolare pro-
a loro dire ostacola il commercio interstatale discriminando l’etanolo prodotto nel Midwest.
Nel gennaio 2014, a San Francisco la Corte
d’Appello del 9° circuito si era già espressa
20
a favore dell’LCFS, confermando che la Ca-
Il regolamento californiano, amministrato
lifornia ha la piena autorità per regolamenta- dal California Air Resources Board, attribuire i combustibili utilizzati sul proprio territo-
sce all'etanolo prodotto al di fuori dei confi-
rio e non ha violato alcuna clausola sul
ni dello Stato un punteggio di intensità di
commercio interstatale presente nella Costi- carbonio più alto rispetto a quello assegnatuzione, pur assegnando punteggi di “inten- to all’etanolo prodotto internamente, in
sità di carbonio” più alti ai combustibili pro-
quando vengono considerati oltre agli im-
dotti in altri Stati.
patti derivanti dall’utilizzo del suolo anche
“Lo Stato della California è libero di regola-
le emissioni prodotte durante il trasporto
re il commercio all'interno dei propri confi-
del combustibile.
ni, anche se ciò influenza le scelte degli
operatori di mercato degli altri Stati”, così
ha commentato la decisione il giudice Ronald Gould.
Il Senato USA ripropone agevolazioni fiscali per biocarburanti cellulosici e
biodiesel
L’LCFS impone alle compagnie che vendono carburante per il trasporto in California
Negli Stati Uniti, la Commissione Finanze
di ridurre “l’intensità di carbonio” dei com-
del Senato ha rinnovato fino a tutto il 2015
bustibili del 10% entro il 2020.
e con effetto retroattivo una serie di crediti
21
d’imposta concessi al settore dei biocarbu-
Council, l’Advanced Biofuels Association,
ranti giunti a scadenza alla fine del 2013,
l’Algae Biomass Organization, la Biotechno-
compresi i bonus fiscali di 1,01 $/gallone e
logy Industry Organization, Growth Energy,
di 1 $/gallone concessi rispettivamente ai
il National Biodiesel Board e la Renewable
produttori di biocarburanti cellulosici e di
Fuels Association, avevano esortato la
biodiesel. Ulteriori facilitazioni riguardano
Commissione Finanze del Senato a rinnova-
gli ammortamenti relativi a impianti di pro-
re i crediti d’imposta concessi all’industria
duzione di biocarburanti di seconda genera- dei biocarburanti avanzati inviando una letzione, vantaggi per i piccoli agricoltori e
tera congiunta. I bonus fiscali citati nella let-
per la miscelazione e vendita di carburanti
tera comprendono il Second Generation
alternativi nel trasporto, inclusi il gas natura- Biofuel Producer Tax Credit, lo Special Dele compresso o liquefatto e l’idrogeno. Il
preciation Allowance for Second Genera-
provvedimento dovrà essere ora approvato
tion Biofuel Plant Property, il Biodiesel and
dal Congresso degli Stati Uniti. Lo scorso
Renewable Diesel Fuels Credit e l’Alternati-
mese di marzo, alcune associazioni sui bio-
ve Fuel and Alternative Fuel Mixture Excise
carburanti, tra le quali l’Advanced Ethanol
Tax Credit.
22
STATISTICS &
FIGURES
STATISTICS
& FIGURES
PETROLIO
Anche nel mese di marzo la crisi ucraina ha continuato a
rivestire un ruolo di primissimo piano, con la minaccia dell’interruzione delle forniture di gas dirette a occidente, costringendo in particolare i paesi che dipendono unicamente dalla Russia a incrementare il livello di attenzione sulla
sicurezza dei loro approvvigionamenti.
In questo quadro geopolitico le quotazioni del greggio
non hanno confermato gli spunti di rialzo evidenziati nella
prima parte del mese.
Marzo si è così concluso con una lieve diminuzione dei
prezzi dei principali greggi.
Il Brent è diminuito dell’1,3% durante il mese, con una
media di 107,48 $/bbl.
24
Prezzi Spot del Greggio ($/bbl)*
Il WTI non ha fatto segnare variazioni
della media mensile rispetto a febbraio
(100,80 $/bbl).
Il prezzo medio del Dubai Fateh è diminuito in maniera poco marcata rispetto
a febbraio, scendendo dello 0,8% a
una media di 104,10 $/bbl.
Sul mercato dei futuri, si è assistito a
un mantenimento della struttura di
backwardation di entrambi i marker
Brent e WTI.
A marzo l'euro ha guadagnato terreno
Periodo
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
dic
2014
gen
feb
mar
I Trim
rispetto al dollaro, aumentando a
1,3822 dollari (+1,20% rispetto alla media di 1,3658 dollari di febbraio).
Brent
65,15
72,47
96,85
61,49
79,51
111,26
111,65
108,63
112,48
102,57
110,27
109,19
110,70
Wti
66,02
72,32
99,57
61,65
79,40
94,91
94,11
97,91
94,33
94,10
105,84
97,35
97,60
Dubai
61,57
68,08
94,02
61,29
77,82
106,02
108,93
105,46
108,07
100,77
106,17
106,83
108,20
108,11
108,90
107,48
108,16
94,61
100,82
100,80
98,74
104,20
104,90
104,10
104,40
Variazione % su periodo precedente
Periodo
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
dic
2014
gen
feb
mar
I Trim
Brent
19,7%
11,2%
33,6%
-35,5%
29,3%
39,9%
0,3%
-2,7%
2,2%
-8,8%
7,5%
-1,0%
2,7%
Wti
16,9%
9,5%
37,7%
-38,1%
28,8%
19,5%
-0,8%
4,0%
7,2%
-0,3%
12,5%
-8,0%
3,9%
Dubai
25,5%
10,6%
38,1%
-34,8%
27,0%
36,2%
2,7%
-3,2%
0,8%
-6,8%
5,4%
0,6%
2,2%
-2,3%
0,7%
-1,3%
-0,9%
-3,1%
6,6%
0,0%
1,4%
-3,7%
0,7%
-0,8%
-2,3%
Variazione % su stesso periodo anno precedente
Periodo
Brent
2013
I Trim
-5,1%
II Trim
-5,4%
III Trim
0,6%
IV Trim
-0,8%
dic
1,1%
2014
gen
-4,3%
feb
-6,1%
mar
-0,9%
I Trim
-3,8%
*Brent datato e Wti Cushing
Wti
Dubai
-8,3%
0,7%
14,8%
10,7%
11,1%
-6,9%
-5,2%
0,0%
-0,3%
2,4%
-0,2%
5,8%
8,5%
4,7%
-3,1%
-5,7%
-1,3%
-3,4%
25
Il differenziale tra Brent e Wti, in me-
Differenziali in $/bbl
dia mensile, è sceso sotto i sette dol-
Anno
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
lari per barile (6,68 $/bbl), confermando il graduale avvicinamento tra i due
Marker dovuto ai miglioramenti della
logistica del greggio americano. Anche il differenziale tra Brent e Dubai
ha fatto segnare una diminuzione
mensile rispetto a febbraio, stabilendo una media di 3,38 $/bbl (-0,62 $/
bbl).
dic
Lo sconto del Wti rispetto al
Brent-Wti
-0,87
0,15
-2,72
-0,16
0,12
16,37
17,54
10,72
18,15
8,47
4,43
11,85
13,10
Brent-Dubai
3,58
4,38
2,82
0,20
1,69
5,35
2,72
3,17
4,42
1,80
4,10
2,36
2,50
Wti-Dubai
4,45
4,24
5,55
0,37
1,57
-11,02
-14,82
-7,55
-13,73
-6,67
-0,32
-9,49
-10,60
13,50
8,08
6,68
9,42
3,91
4,00
3,38
3,76
-9,59
-4,08
-3,30
-5,66
2014
Dubai ha continuato a ridursi toccan-
gen
feb
mar
do i 3,30 $/bbl rispetto ai 4,08 $/bbl
I Trim
di febbraio, riaccostandosi verso la
parità tra i due Marker che si era manifestata, per la prima volta in un triennio,
nell’agosto 2013.
PREZZI SPOT DEL GREGGIO
135,00
115,00
$/bbl
95,00
brent
wti
75,00
dubai
55,00
35,00
g
-0
en
8
glu
08
g
en
09
glu
09
g
-1
en
0
l
ug
10
g
en
11
l
ug
11
g
en
12
l
ug
12
g
-1
en
3
l
ug
13
4 4
-1 r-1
n
a
ge m
26
VARIAZIONE % DEI PREZZI SPOT ($/BBL) DEL GREGGIO
RISPETTO AL PERIODO PRECEDENTE
mensile
annuale
40,0%
30,0%
variazione % dei prezzi
20,0%
10,0%
brent
0,0%
wti
dubai
-10,0%
-20,0%
-30,0%
-1
4
ar
m
4
b14
fe
n1
c13
ge
di
v-
13
3
no
t- 0
3
ot
t- 1
se
o1
3
13
ag
g-
lu
13
gi
u-
-1
3
3
ag
m
r-1
ap
-1
3
m
ar
13
20
12
20
11
20
10
20
20
09
-40,0%
VARIAZIONE % DEI PREZZI SPOT ($/BBL) DEL GREGGIO
RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DELL’ANNO PRECEDENTE
mensile
annuale
40,0%
30,0%
10,0%
brent
0,0%
wti
dubai
-10,0%
-20,0%
-30,0%
-1
4
ar
m
b14
14
fe
n-
ge
c13
di
v13
3
no
3
t- 1
ot
t-1
se
13
o-
13
13
ag
glu
u-
3
gi
m
ag
-1
3
r-1
ap
m
ar
-1
3
13
20
12
20
11
20
10
20
09
-40,0%
20
variazione % dei prezzi
20,0%
27
PRODOTTI PETROLIFERI
Prezzi Spot dei prodotti petroliferi (CIF
Mediterraneo $/bbl)
Periodo
2013
A marzo, i prezzi CIF Mediterraneo dei pro-
lug
ago
sett
dotti petroliferi hanno fatto segnare una
flessione, dopo che nel secondo mese del
III Trim
ott
nov
dic
IV Trim
2014 si era assistito a una ripresa delle quotazioni. Il prezzo medio Cif Med della benzina a marzo è diminuito dell’1% rispetto a
Premium
gasoline
Diesel
121,89
124,28
119,30
121,82
114,49
112,43
115,53
114,15
122,76
125,75
126,39
124,97
125,15
123,29
126,27
124,90
113,66
116,41
115,23
115,10
122,70
124,05
121,46
122,74
2014
gen
feb
mar
febbraio, una flessione più contenuta rispetto a quella del diesel il cui prezzo è sceso
I Trim
del 2,1%. Marzo è stato inoltre caratterizza-
Variazione % su periodo precedente
to da un aumento dei prezzi dell'olio com-
Periodo
2013
bustibile a basso tenore di zolfo (BTZ), che
si è portato a quota 657 $/ton, e dell’O.C.
lug
ago
sett
ad alto tenore di zolfo che ha fatto segnare
una quotazione di circa 584 $/ton.
III Trim
ott
nov
dic
IV Trim
2014
140,00
PREZZI SPOT (CIF MEDITERRANEO) DEI
PRODOTTI PETROLIFERI
gen
feb
mar
135,00
I Trim
Premium
gasoline
Diesel
2,0%
-4,0%
-4,0%
-1,8%
2,8%
-6,3%
2,4%
0,5%
-1,0%
-1,5%
2,4%
-0,1%
-1,6%
2,4%
-1,0%
0,8%
-2,8%
1,1%
-2,1%
-1,7%
130,00
premium gasoline
120,00
diesel
115,00
110,00
105,00
-1
4
m
ar
b14
fe
n14
ge
c13
di
v13
no
3
t-1
ot
3
t- 1
se
3
o1
ag
g-
13
100,00
lu
$/bbl
125,00
28
I prezzi Italiani Sif/Siva dei tre principali carburanti rilevati dal Ministero
dello Sviluppo Economico (MSE)
nel mese di marzo hanno fatto registrare riduzioni per benzina (-0,2%),
gasolio (-1%) e GPL (-5,9%).
Per la benzina senza piombo la media del prezzo Italia Sif/Siva di marzo è scesa a 0,675 euro/litro (-1,37
euro per mille litri rispetto a febbraio).
Il prezzo medio del gasolio è diminuito a circa 0,717 euro/litro (-7,61
Prezzi Italiani Sif Siva di Benzina SP, Gasolio Auto
e GPL Auto
(€/1000 l)
<Periodo
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
dic
2014
gen
feb
mar
I Trim
euro per mille litri rispetto alla media di febbraio).
La quotazione media Sif/Siva del
GPL ha fatto segnare la riduzione
più marcata, di circa 31 euro per
mille litri (a 0,496 euro/litro), rispetto alla media di febbraio. Il calo di
circa il 5% del prezzo del GPL è stato trainato dal ribasso dei prezzi di
listino di propano e butano (rispettivamente 740 e 820 $/ton) fissato
nel corso del mese dalla compagnia algerina Sonatrach.
I dati settimanali dei prezzi di Benzina, Gasolio e GPL hanno mostrato
una tendenza decrescente durante
tutto l’arco del mese.
Benzina SP
505,75
517,55
586,95
462,30
571,75
695,23
759,36
713,99
739,35
705,13
730,05
681,43
687,69
Gasolio Auto
556,40
548,67
697,10
477,42
588,47
745,40
804,06
750,99
784,38
729,67
754,06
735,84
740,43
GPL Auto
390,19
396,38
442,81
342,44
425,71
510,01
532,76
517,91
560,94
497,01
501,02
512,64
545,19
683,95
676,56
675,19
678,57
734,23
725,08
717,47
725,59
569,86
527,64
496,70
531,40
Variazione % su periodo precedente
Periodo
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
dic
2014
gen
feb
mar
I Trim
Benzina SP
11,7%
2,3%
13,4%
-21,2%
23,7%
21,6%
9,2%
-6,0%
-0,4%
-4,6%
3,5%
-6,7%
3,0%
Gasolio Auto
8,8%
-1,4%
27,1%
-31,5%
23,3%
26,7%
7,9%
-6,6%
-2,4%
-7,0%
3,3%
-2,4%
2,3%
GPL Auto
22,6%
1,6%
11,7%
-22,7%
24,3%
17,7%
6,3%
-2,8%
-1,6%
-11,4%
0,8%
2,3%
10,4%
-0,5%
-1,1%
-0,2%
-0,4%
-0,8%
-1,2%
-1,0%
-1,4%
4,5%
-7,4%
-5,9%
3,7%
Variazione % su stesso periodo anno precedente
Periodo
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
dic
2014
gen
Benzina SP
Gasolio Auto
GPL Auto
0,1%
-10,0%
-5,5%
-8,2%
-3,8%
-3,0%
-9,5%
-5,5%
-8,5%
-6,1%
8,3%
-9,4%
1,4%
-10,1%
-6,0%
-4,7%
-6,2%
-0,6%
29
PREZZI ITALIANI SIF SIVA DI BENZINA SP, GASOLIO AUTO E GPL AUTO
800,00
600,00
benzina sp
gasolio auto
gpl auto
500,00
400,00
nm 14
ar
-1
4
13
ge
ge
lu
g-
n1
3
12
lu
g-
n1
2
11
ge
ge
lu
g-
n1
1
10
lu
g-
0
n1
glu
ge
09
9
n0
ge
ge
lu
g-
n0
8
08
300,00
VARIAZIONE % DEI PREZZI ITALIANI (€/1000 L) DI BENZINA SP, GASOLIO AUTO E
GPL AUTO RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DELL'ANNO PRECEDENTE
mensile
annuale
25,00%
15,00%
5,00%
benzina sp
gasolio auto
-5,00%
gpl auto
-15,00%
-25,00%
-1
4
m
ar
b14
fe
4
n1
ge
c13
di
no
v13
3
t-1
3
t- 1
ot
3
se
o1
ag
13
g-
13
lu
u-
3
gi
-1
3
ag
m
r- 1
ap
-1
3
m
ar
13
20
12
20
11
20
10
20
09
-35,00%
20
variazione % dei prezzi
€/1000 l
700,00
30
PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI
Sui mercati delle commodities, nel mese di
marzo l’indice generale dei prezzi dei prodotti agricoli della Banca Mondiale è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente, salendo soltanto dello 0,4% (a febbraio era aumentato del 3,6% rispetto a gen-
Prezzi internazionali dei prodotti agroalimentari ($/mt )
Periodo
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
dic
gen
feb
mar
I Trim
febbraio, facendo segnare un incremento
del 10,7% a circa 324 $/ton. L’aumento di
Periodo
del Mais sono saliti rispetto a febbraio
(+6,2% a 222,33 $/ton). A marzo le quotazio-
2014
matiche siccitose e fredde che hanno interessato gli Stati Uniti.
A causa della peggiore siccità degli ultimi
decenni registrata in Brasile, anche i prezzi
dic
gen
feb
mar
ni dello Zucchero, importato negli USA, dopo i segnali di ripresa registrati da agosto a
I Trim
to a gennaio 2014 facendo segnare un prezzo medio di circa 503 $/ton (+4,5%). Nel corso del mese il prezzo dell’Olio di Palma è salito di circa 49 $/ton a oltre 860 $/ton
(+6,1% rispetto a febbraio), a seguito dell’aumento dei consumi sia malesi sia indonesiani.
Anche il prezzo dell’Olio di Soia è salito su
769,34
811,20
860,52
813,69
831,35
873,66
928,54
877,85
191,72
255,21
325,94
223,43
223,67
316,20
313,95
312,28
321,45
313,79
305,89
308,00
291,56
121,59
163,26
223,25
165,54
186,01
291,84
298,01
258,96
305,09
290,87
240,41
199,46
197,50
275,53
292,27
323,55
297,12
198,72
209,32
222,33
210,12
5,0%
-6,1%
2,7%
14,1%
27,6%
21,2%
-23,3%
-27,8%
-7,5%
-6,5%
2,2%
4,8%
-4,9%
Olio di
palma
13,4%
72,5%
20,0%
-25,4%
33,5%
25,2%
-12,7%
-18,7%
5,2%
-2,5%
-4,6%
8,7%
-1,9%
Olio di
soia
11,2%
45,0%
41,8%
-30,6%
17,5%
31,5%
-5,3%
-12,2%
2,4%
-3,9%
-10,8%
-7,4%
-2,8%
0,7%
4,6%
4,5%
1,0%
-3,3%
5,4%
6,1%
3,1%
-4,7%
5,1%
6,3%
-1,3%
Grano
Mais
Zucchero
25,8%
33,1%
27,7%
-31,5%
0,1%
41,4%
-0,7%
-0,5%
-9,6%
-2,4%
-2,5%
0,7%
-5,0%
23,6%
34,3%
36,7%
-25,8%
12,4%
56,9%
2,1%
-13,1%
-3,8%
-4,7%
-17,3%
-17,0%
-0,8%
-5,5%
6,1%
10,7%
-3,5%
0,6%
5,3%
6,2%
5,3%
Variazione % su stesso periodo anno precedente
ottobre 2013 e la nuova discesa di dicembre, hanno proseguito il trend rialzista avvia-
459,78
481,11
502,89
481,26
Zucchero**
Variazione % su periodo precedente
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
prezzo è stato sospinto dalle previsioni cli-
Olio di
soia****
551,50
799,74
1133,79
787,02
924,83
1215,81
1151,83
1011,11
1119,23
1076,04
960,03
889,15
872,47
Mais*
2014
naio). Negli Stati Uniti, il prezzo del Frumento ha proseguito il trend rialzista iniziato a
491,54
461,41
473,87
540,81
690,02
836,09
641,19
463,11
475,85
445,11
454,81
476,67
456,67
Olio di
palma***
416,81
719,12
862,92
644,07
859,94
1076,51
939,83
764,20
780,26
760,96
726,17
789,40
795,27
Grano*
Periodo
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
dic
Grano
Mais
Zucchero
Olio di
palma
Olio di
soia
14,1%
16,7%
-12,5%
-13,4%
-16,2%
10,5%
7,7%
-26,8%
-37,1%
-36,0%
-37,2%
-34,1%
-26,3%
-7,3%
-8,9%
-26,3%
-26,7%
-21,1%
6,4%
11,4%
-4,1%
-6,8%
-19,5%
-18,7%
-19,9%
-17,9%
-8,4%
4,4%
-7,6%
-34,5%
-30,8%
-28,2%
-31,1%
-5,9%
4,5%
5,1%
1,1%
-0,9%
2,4%
11,5%
4,3%
-26,0%
-22,8%
-15,8%
-21,6%
2014
gen
feb
mar
I Trim
* FOB Price Gulf of Mexico (GOM)
** U.S. import price
*** Malaysia Palm Oil Price
**** Chicago Soybean Oil Price
base mensile (+6,3%), segnando una media
31
di circa 929 $/ton per marzo. Il premio nei
è salito di circa 6$/ ton rispetto al mese pre-
confronti dell’olio di palma
cedente a circa 68 $/ton.
PREZZI INTERNAZIONALI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
1300,00
$ USA/tonnellata metrica
1100,00
900,00
grano
mais
700,00
zucchero
olio di palma
500,00
olio di soia
300,00
m
ge
n14
ar
-1
4
13
ge
lu
g-
n1
3
12
ge
lu
g-
n1
2
11
ge
lu
g-
n1
1
10
lu
g-
0
n1
ge
09
lu
g-
9
n0
ge
lu
g-
ge
n0
8
08
100,00
VARIAZIONE % DEI PREZZI INTERNAZIONALI ($/MT) DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DELL'ANNO PRECEDENTE
mensile
annuale
59,00%
49,00%
39,00%
19,00%
grano
mais
9,00%
zucchero
-1,00%
olio di palma
olio di soia
-11,00%
-21,00%
-31,00%
-1
4
m
ar
b14
4
fe
n1
ge
c13
di
v1
3
3
no
ot
t-1
se
t- 1
3
3
o1
13
ag
lu
g-
13
u-
gi
-1
3
3
ag
r-1
m
ap
m
ar
-1
3
13
20
12
20
11
20
10
20
09
-41,00%
20
variazione % dei prezzi
29,00%
32
BIOCARBURANTI
Prezzi medi spot dell'etanolo sul mercato USA
($ USA/gallone)
2009
2010
2011
2012
2013
Etanolo
Chicago
1,73
1,85
2,62
2,29
2,38
Etanolo
NY Harbor
1,83
1,94
2,72
2,37
2,52
prezzo, spinto dalla forte domanda e dalla di-
mar-13
apr-13
mag-13
giu-13
lug-13
ago-13
set-13
ott-13
nov-13
dic-13
2,53
2,47
2,67
2,56
2,43
2,40
2,46
2,00
2,10
2,27
2,64
2,62
2,79
2,62
2,51
2,57
2,42
2,18
2,32
2,70
minuzione della produzione, ha fatto segnare
2014
2,02
2,03
2,81
2,27
2,58
3,66
2,30
2,43
2,90
3,42
3,33
3,44
3,81
3,97
Periodo
La quotazione dell’etanolo sulla piazza di Chicago, ha mostrato un andamento crescente
durante tutto il mese di Marzo: da un valore
iniziale di 2,30 $/gallone, il prezzo è salito fino
a 3,42 $/gallone il 28/02.
Complessivamente, la media di marzo, pari a
circa 2,81 $ per gallone, è risultata superiore
rispetto a quella di gennaio di circa il 38%. Il
il valore più alto da luglio 2006.
La quotazione media NY Harbour (barges) ha
incrementato il divario rispetto alla piazza di
Chicago, portando lo spread a circa 85 cent,
a fronte di una media mensile di 3,66 $/gallone (+41,9% rispetto a febbraio).
gen-14
feb-14
mar-14
Settimana 07/03/14
Settimana 14/03/14
Settimana 21/03/14
Settimana 28/03/14
Variazione % su periodo precedente
2009
2010
2011
2012
2013
Etanolo
Chicago
-22,5%
6,8%
42,0%
-12,7%
4,0%
Etanolo
NY Harbor
-21,8%
6,4%
39,7%
-12,7%
6,3%
mentate dell’1,4% a 15,9 milioni di barili, men-
mar-13
apr-13
mag-13
giu-13
lug-13
ago-13
set-13
ott-13
nov-13
dic-13
6,2%
-2,4%
7,8%
-4,1%
-4,9%
-1,4%
2,6%
-18,5%
5,1%
8,0%
5,6%
-0,7%
6,5%
-6,1%
-4,2%
2,3%
-5,7%
-9,9%
6,3%
16,3%
tre la produzione è risultata pari a 922 mila ba-
2014
-11,0%
0,5%
38,4%
-15,9%
13,7%
41,9%
6,0%
5,7%
19,3%
17,9%
11,0%
3,3%
10,8%
4,2%
Tali aumenti tuttavia, dovuti a una situazione
metereologica e logistica straordinaria e di
breve durata, sono stati riassorbiti abbastanza rapidamente nell’arco delle prime tre settimane di aprile (quotazioni del 18 aprile: 2,57
$/gallone Chicago e 2,46 $/gallone NY Harbour). Alla fine di marzo 2014 le scorte complessive di etanolo degli Stati Uniti sono au-
rili/giorno, livello superiore di circa 62 mila barili/giorno rispetto al minimo degli ultimi quattro mesi di 860 mila barili/giorno toccato nella
settimana terminata il 10 gennaio 2014.
Periodo
gen-14
feb-14
mar-14
Settimana 07/03/14
Settimana 14/03/14
Settimana 21/03/14
Settimana 28/03/14
33
m
m
tti
tti
a
a
28
21
14
07
/0
/0
/0
/0
3/
3/
3/
14
14
14
14
-1
4
3/
ar
4
b14
m
Se ana
tti
m 07/
Se ana 03/
1
tti
m 14/ 4
a
0
Se
n
3
tti a 2 /14
m
1
an /03
a
/
28 14
/0
3/
14
tti
Se
mensile
an
an
a
a
c13
mensile
Se
an
m
Se
Se
tti
an
m
tti
m
3
3
n1
fe
ge
di
v1
no
3
t-1
ot
t- 1
annuale
Se
13
o13
g-
13
13
12
11
10
09
-1
3
ap
r-1
3
m
ag
-1
3
gi
u13
lu
g13
ag
o13
se
t- 1
3
ot
t-1
3
no
v13
di
c1
ge 3
n14
fe
b1
m 4
ar
-1
4
ar
m
20
20
20
20
20
annuale
se
ag
3
-1
3
r-1
u-
lu
13
12
11
10
09
-1
3
ag
gi
m
ap
ar
m
20
20
20
20
20
variazione % dei prezzi
$ USA/gallone
PREZZI MEDI SPOT DELL'ETANOLO SUL MERCATO USA
settimanale
3,70
3,20
2,70
etanolo chicago
etanolo ny harbor
2,20
1,70
VARIAZIONE % DEI PREZZI SPOT (CENTESIMI DI $ USA/GALLONE) DELL'ETANOLO SUL
MERCATO USA RISPETTO AL PERIODO PRECEDENTE
settimanale
45,0%
35,0%
25,0%
15,0%
5,0%
etanolo chicago
etanolo ny harbor
-5,0%
-15,0%
-25,0%
34
RAFFRONTO DEI PREZZI SPOT DI ETANOLO, MAIS E BENZINA REGOLARE SUL MERCATO USA
Indicatori Etanolo-Mais-benzina del mercato USA
Periodo
Etanolo NY
Harbor
($/gallone)
Mais ($ per
gallone di
etanolo
equivalente)
Fonte (CBOT)
Fonte (CBOT)
2,34
1,83
1,94
2,79
2,37
2,54
2,40
2,50
2,64
2,62
2,79
2,62
2,51
2,57
2,42
2,18
2,32
2,70
2,27
2,58
3,66
1,88
1,34
1,53
2,43
2,48
1,98
2,55
2,53
2,59
2,32
2,40
2,36
2,10
1,73
1,66
1,57
1,51
1,52
1,53
1,60
1,72
2008
2009
2010
2011
2012
2013
gen-13
feb-13
mar-13
apr-13
mag-13
giu-13
lug-13
ago-13
set-13
ott-13
nov-13
dic-13
gen-14
feb-14
mar-14
Benzina
Margine lordo
regolare NY
etanolo- mais
Harbor**
($/gallone)*
($/gallone)
Spread prezzo
etanolo benzina***
Fonte (EIA)
0,46
0,49
0,41
0,36
-0,11
0,56
-0,16
-0,05
0,11
0,03
0,47
0,22
0,15
0,47
0,70
0,52
0,75
1,19
0,75
1,06
2,06
2,45
1,67
2,09
2,80
2,94
2,81
2,85
3,05
2,91
2,71
2,74
2,74
2,92
2,93
2,80
2,68
2,67
2,74
2,67
2,79
2,75
-0,11
0,16
-0,15
-0,01
-0,57
-0,27
-0,45
-0,55
-0,27
-0,09
0,05
-0,12
-0,41
-0,36
-0,38
-0,50
-0,35
-0,04
-0,40
-0,21
0,91
3,50
2,50
etanolo NY harbor ($/gal)
1,50
mais ($/gal etanolo equiv.)
1,19
0,50
0,47
0,47
0,70
0,75
1,06
margine lordo etanolo-mais ($/gal)
0,75
0,52
benzina NY harbor($/gal)
0,22 0,15
0,11 0,03
-0,16 -0,05
Spread prezzo etanolo-benzina ($/gal)
-0,50
-1
4
ar
m
b14
fe
4
n1
ge
c13
di
3
v13
no
ot
t-1
3
t- 1
se
3
o1
ag
13
glu
13
u-
3
-1
ag
gi
3
m
r-1
ap
-1
3
ar
m
b13
fe
n1
3
-1,50
ge
dollari USA
2,06
35
CONFRONTO DEI PREZZI MEDI ALLA POMPA DI E85 E ALTRI CARBURANTI IN SVEZIA E NEGLI
STATI UNITI (DATI RIFERITI A VOLUMI FISICI).
Prezzi medi mensili alla pompa di E85 e benzina
in Svezia
(€/litro)
Periodo
2008
2009
2010
2011
2012
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
dic
2014
gen
feb
E85
0,911
0,906
0,994
1,102
1,189
1,169
1,230
1,167
1,149
1,132
1,126
1,094
1,079
Benzina
1,310
1,137
1,361
1,561
1,721
1,683
1,730
1,687
1,696
1,617
1,608
1,606
1,615
Prezzi medi mensili alla pompa di E85 e benzina negli USA
($/gallone)
Periodo
2012
2013
I Trim
II Trim
III Trim
IV Trim
dic
2014
gen
feb
mar
!
I Trim
E85
3,199
2,986
3,203
3,127
2,887
2,727
2,770
Benzina
3,578
3,533
3,587
3,747
3,563
3,233
3,180
2,770
2,780
2,960
2,837
3,270
3,370
3,630
3,423
36
APPENDICE
Dati statistici petroliferi
sull’Italia
hjfgjhConsumi prodotti petroliferi in Italia liiggu
(migliaia di tonnellate)
Mese di Marzo
Prodotti
Benzina*
di cui rete totale
extrarete
Gasolio Motori**
di cui rete
extrarete
Carboturbo
di cui militare
Gasolio Marina
2013
663,0
654,0
111,0
1894,0
1235,0
765,0
276,0
1,3
22,0
2014
623,0
618,0
116,0
1840,0
1194,0
767,0
270,0
10,6
20,0
VAR. %
2014/2013
-6,0%
-5,5%
4,5%
-2,9%
-3,3%
0,3%
-2,2%
715,4%
-9,1%
2013, risultando di pari a circa 4,7 milioni
Altri prodotti***
2010,0
1949,0
-3,0%
di tonnellate.
Consumi petroliferi
totali
4865,0
4702,0
-3,4%
Nel mese di marzo 2014, secondo i dati
rilevati dal Ministero dello Sviluppo Economico, la domanda italiana di prodotti
petroliferi è diminuita del 3,4%, ovvero di
163 mila tonnellate rispetto a marzo
Per la benzina si è registrato un calo del
6%, mentre per il gasolio i consumi sono
diminuiti di circa il 3%.
In calo anche i consumi di Carboturbo
Avio (-2,2%) e di Gasolio Marina (-9,1%).
Nei primi tre mesi del 2014, la domanda
petrolifera italiana è risultata pari a circa
13,8 milioni di tonnellate, in calo del
3,5% rispetto ai 14,3 milioni di tonnellate
del periodo gennaio-marzo 2013.
Complessivamente, gli impieghi della
Benzina sono scesi del 4,8%.
In calo anche i consumi di Gasolio Motori (-2,7%) di Carboturbo (-2,9%)
e di Gasolio Marina (-8,8%).
Progressivo Gennaio - Marzo
Prodotti
Benzina*
di cui rete totale
extrarete
Gasolio Motori**
di cui rete
extrarete
Carboturbo
di cui militare
Gasolio Marina
2013
1839,0
1814,0
293,0
5307,0
3445,0
2142,0
779,0
5,9
64,0
2014
1761,0
1740,0
326,0
5243,0
3375,0
2203,0
755,0
31,3
62,0
VAR. %
2014/2013
-4,2%
-4,1%
11,3%
-1,2%
-2,0%
2,8%
-3,1%
430,5%
-3,1%
Altri prodotti***
6309,0
5980,0
-5,2%
Consumi petroliferi
totali
14298,0
13801,0
-3,5%
Dati annuali
Prodotti
Benzina*
di cui rete
extrarete
Gasolio Motori**
di cui rete
extrarete
Carboturbo
di cui militare
Gasolio Marina
2012
8392,0
8349,0
1057,0
22944,0
15281,0
8707,0
3815,0
41,8
297,0
2013
7990,0
7900,0
1352,0
22320,0
14614,0
9030,0
3706,0
98,2
271,0
VAR. %
2013/2012
-4,8%
-5,4%
27,9%
-2,7%
-4,4%
3,7%
-2,9%
134,9%
-8,8%
Altri prodotti***
28781,0
26587,0
-7,6%
Consumi petroliferi
totali
64229,0
60874,0
-5,2%
* s compreso bioetanolo
**b compreso biodiesel
s
*** compresi tutti gli altri impieghi e gi altri prodotti (G.P.L., dk jpetrolio,
O.C., lubrificanti, bitumi, bunkers, carica h h petrolchimica, etc.)
s
g
1
37
Tassi di cambio Euro/$
Medie annuali e mensili del
cambio euro-dollaro*
Anno
Cambio
2006
1,2556
2007
1,3750
2008
1,4708
2009
1,3948
2010
1,3273
2011
1,3917
2012
1,2856
2013
1,3281
I Trim
1,3204
II Trim
1,3066
III Trim
1,3246
IV Trim
1,3610
dic
1,3704
2014
gen
1,3610
feb
1,3659
mar
1,3823
I Trim
1,3697
Fattori di Conversione di Misura
1 short ton = 2.000 libbre = 907,4 Kg
1 metric ton = 2.204 libbre = 1.000 Kg
1 gallone USA = 3,7854 litri
1 barile = 42 galloni USA = 158,9868 litri
Fattori di Equivalenza Energetica
1 gallone benzina equivalente a:
- 1,50 galloni etanolo (E100)
- 1,39 galloni etanolo (E85)
- 0,96 galloni biodiesel (B100)
- 0,90 galloni biodiesel (B20)
1 barile benzina equivalente a:
- 63,00 galloni etanolo (E100)
- 58,38 galloni etanolo (E85)
- 40,32 galloni biodiesel (B100)
- 37,80 galloni biodiesel (B20)
* Dollari per 1 Euro
Parametri per la valutazione del Margine Lordo di Produzione di etanolo da mais sul
mercato USA - CBOT (Chicago Board Of Trade)
Denominazione dei Prezzi sul mercato: Etanolo: $/gallone; Mais: $/bushel; DDG: $/short ton.
a. 1 bushel di mais, convenzionalmente pesa 56 libbre e rende 2,8 galloni di etanolo e 17 libbre di sottoprodotto DDG. Si possono pertanto determinare i Valori di Etanolo e DDG ottenuti da 1 bushel di Mais in base alle seguenti formule;
b. Prezzo etanolo $/gallone moltiplicato per 2,8 = Valore etanolo ottenuto per bushel di mais;
c. Dividendo 17 libbre per 2.000 = 0,0085 si ottiene il coefficiente di resa in DDG per bushel
di mais; moltiplicando il Prezzo del DDG $/short ton per 0,0085 si ottiene il Valore del sottoprodotto DDG per bushel di mais;
Prezzo etanolo x 2,8 – Prezzo del mais + Prezzo DDG per short ton x 0,0085 = Margine Lordo
di Produzione dell’Etanolo da mais, inclusivo del ricavo del sottoprodotto.
38
REFERENZE E FONTI
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ncentives.htm
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Altre fonti
Energy Information Administration (EIA)
OPEC, Monthly Oil Market Report
Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE)
Index Mundi
CBOT
Servizi Informativi WEC Italia
Banca d’Italia, Ufficio Italiano Cambi
39
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