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 COMUNICATO STAMPA “VINO E INNOVAZIONE” ALLA 48^ DOUJA D’OR ASTI Martedì 16 settembre 2014 convegno a cura di AstInnova e Camera di Commercio Martedì 16 settembre 2014 alle 17.30 presso l’Area Incontri del Cortile dell’Enofila di corso Felice Cavallotti 45/47 ad Asti nell’ambito del 48esimo salone nazionale della Douja D’or si tiene il convegno “Vino e Innovazione 2014 -­ Testimoni, soluzioni e opportunità con le nuove tecnologie e l’innovazione per il mondo del vino”. L’incontro è curato dall’Associazione AstInnova, che si occupa di promuovere la cultura dell’innovazione e delle nuove tecnologie in ambito locale, in collaborazione con la Camera di Commercio di Asti. Senza pretesa di offrire un quadro esaustivo su un tema ampio e dalle innumerevoli declinazioni si intende incontrare alcuni testimoni, esperienze concrete e casi in cui l’innovazione e le nuove tecnologie risolvono un problema o consentono di cogliere una opportunità per gli operatori del mondo del vino. L’incontro di 2 ore prevede speech frontali di quindici minuti con materiali audio-­video e un momento finale per interventi del pubblico. Dopo i saluti della Camera di Commercio intervengono il ricercatore Daniele Trinchero del Politecnico di Torino che applica alla viticoltura la trasmissione dei dati wireless (“Internet delle (nelle) vigne”), l’enologo Andrea Buzio per Winer che tratta di monitoraggio e controllo della fermentazione alcolica (“Si può vinificare online?)”, il medico Beppe Rocca della Città della Salute Torino ("Vino, stili di vita e salute"), il chimico Marco Morra di Nobil Bio che mostra applicazioni mediche derivate dai polifenoli dei materiali di scarto della vinifazione ("I tesori negli scarti dell'uva") ed Emanuele Vitali di East Media che apre una finestra sulla promozione in Paesi come Cina e Russia ("Marketing digitale ad Est: la metà del mondo senza Facebook"). L’incontro è moderato da Stefano Labate, giornalista e web marketer, presidente di AstInnova. Al termine del convegno, alle 19.30, aperitivo Gancia Alta Langa DOCG con la collaborazione del Consorzio per la tutela dell’Asti e della sezione astigiana dell’Associazione Italiana Sommelier. Per ulteriori informazioni e contatti http://www.astinnova.it PROGRAMMA Vino e Innovazione 2014 -­ Testimoni, soluzioni e opportunità con le nuove tecnologie e l’innovazione per il mondo del vino Martedì 16 settembre -­ Area Incontri del Cortile dell’Enofila di Asti, Douja d’Oor 2014 ore 17.30/19.30 Convegno a cura di AstInnova, in collaborazione con Camera di Commercio di Asti. Intervengono Daniele Trinchero (iXem Labs -­ Politecnico di Torino) "Internet delle (nelle) vigne";; Andrea Buzio (Winer) “Si può vinificare online?";; Marco Morra (Nobil Bio) "I tesori negli scarti dell'uva";; Beppe Rocca (Dipartimento Neuroscienze Città della Salute Torino) "Vino, stili di vita e salute";; Emanuele Vitali (East Media) "Marketing digitale ad Est: la metà del mondo senza Facebook". Modera Stefano Labate (AstInnova) ore 19.30-­20.30: Aperitivo Gancia in collaborazione con Consorzio per la tutela dell’Asti e Associazione Italiana Sommelier di Asti. ABSTRACT E RELATORI "Internet delle (nelle) vigne" L'utilizzo di sistemi di telecomunicazione oggi permette di ottimizzare una grande varietà di processi produttivi. In ambito agricolo, i dati di monitoraggio e controllo, trasportati su Internet e resi accessibili, contribuiscono ad un utilizzo efficiente delle risorse e alla definizione di metodi di coltivazione ad alta precisione. In Italia, in ambito vitivinicolo, anche grazie al lavoro fatto dagli iXem Labs del Politecnico di Torino, l'utilizzo di tecnologia trova spazio per favorire la sostenibilità ambientale, la naturalità della produzione, la qualità del prodotto. Daniele Trinchero è ricercatore presso il Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni del Politecnico di Torino, dove ha fondato e dirige gli iXemLabs. Ha lavorato in Inghilterra, Francia, Africa e Medio Oriente, dove ha diretto progetti legati allo sviluppo sostenibile. Oggi si occupa di piattaforme hi-­tech per la tutela delle risorse idriche, dell'ambiente montano, e per l’agricoltura intelligente e sostenibile. È sommelier aderente all'Associazione Italiana Sommelier. Comunica su Twitter @DTrinchero) “Si può vinificare online?" La fermentazione alcoolica ha un'influenza determinante sulla qualità del vino e le attuali tecnologie consentono di monitorare e operare anche “da remoto”, a distanza dalle vasche in cui avviene fisicamente la fermentazione. Attraverso la definizione di un modello di vinificazione dettagliato, che definisca i principali parametri che intervengono nella fermentazione in tempo reale e modificandoli in funzione dell’effettivo stato di avanzamento del processo, è possibile ottenere il controllo della cinetica fermentativa. Le condizioni in cui avvengono i processi estrattivi ed operano gli lieviti sono sotto controllo, i profili aromatici ottenuti sono meglio definiti, gli “incidenti fermentativi” sono scongiurati. Si può arrivare a definire il modello di vinifcazione ottimo per ogni singolo lotto d’uva. Andrea Buzio Laureato in Scienze Viticole ed Enologiche nel 2009 inizia subito a lavorare come consulente enologico per aziende vitivinicole del panorama piemontese. Nella primavera 2012 inizia la collaborazione con la Cantina Sociale di Casorzo dove, tra i numerosi vini prodotti, ritrova l’Albarossa, varietà che aveva studiato presso lo studio Enosis di Donato Lanati, per la realizzazione della tesi di laurea dal titolo “Caratterizzazione Varietale della Cultivar Albarossa”. Attualmente prosegue l’attività a Vignale Monferrato, dove è situato anche il laboratorio di analisi di proprietà. Ha rapporti con l’azienda Winer di Casale Monferrato che sviluppa impianti e tecnologie di vinificazione. "I tesori negli scarti dell'uva" Marco Morra, laureato in chimica, è amministratore delegato e cofondatore di Nobil Bio Ricerche srl, azienda di Portacomaro che opera nel settore dei materiali per impianto usati in medicina e odontoiatria. L’intervento riguarda la presentazione di alcuni risultati di ricerche recenti, basati sullo sfruttamento di molecole preziose (polifenoli) recuperate da scarti di vinificazione e impiegate in materiali innovativi utilizzati per applicazioni mediche. Il riconoscimento della presenza di molecole preziose negli scarti di vinificazione e il loro sfruttamento consapevole puo’ essere parte di un nuovo ciclo di valorizzazione della coltivazione dell’uva con significative implicazioni scientifiche, economiche e sociali. "Vino, stili di vita e salute" Dottor Jekyll o Mister Hyde? Il vino è una medicina o una tossina? Perché i Greci delle mitiche Polis avevano bisogno dei riti dionisiaci come contrappunto al loro culto dell’individualità luminosa e razionale dell’arte e delle olimpiadi? Le bevande alcoliche sono tutte uguali o il vino è speciale? Perché le legioni romane e i grandi igienisti dell’Ottocento prescrivevano di mescolare sempre l’acqua al vino? E’ vero che l’alcool riduce la mortalità e il rischio di malattie cardiovascolari? Si tratta di un effetto dell’alcol o degli altri fitochimici presenti nel vino? Assumere resveratrolo come integratore alimentare estratto da una pianta infestante giapponese ha gli stessi benefici del beve regolarmente dosi moderate di vino? Cercherò di rispondere ad alcune di queste enigmatiche domande in meno di 18 minuti Beppe Rocca Laurea in Medicina e Chirurgia Specializzazione in Medicina interna a Torino Master in Epidemiologia, Statistica e Computer Science -­ London University Specializzazione Medicina d’Urgenza e terapia Intensiva -­ London University Ho pubblicato una decina di libri, di cui tre in lingua inglese Direttore del Master Sperimentale di II livello in Medicina Naturale Moderna Dirigente Medico presso il Dipartimento di Neuroscienze -­ Città della Salute e della Scienza di Torino "Marketing digitale ad Est: la metà del mondo senza Facebook" Sviluppare Business oggi significa conoscere le dinamiche di un mondo globalizzato e digitale. Cina e Russia rappresentano per il vino italiano mercati di strategica importanza, di enormi potenzialità ancora poco sfruttate. Utenti molto digitali, abituati con il web a ricercare informazioni, comparare e prendere decisioni. Gli utenti digitali al mondo sono 2,1 miliardi: 1,3 utilizzano piattaforme occidentali, da Google a Facebook. Gli altri 800 milioni sono in Cina, Russia e Corea, utenti che utilizzano un ecosistema digitale autonomo (No Google, no Facebook) di enormi potenzialità per le aziende italiane. Emanuele Vitali Laurea in Scienze Politiche Internazionali all’Universita’ di Pavia. Da sempre nei settori del Marketing e dell’Internazionalizzazione. Ha lavorato presso l’I.C.E. di Milano poi presso una fiduciaria svizzera, nel marketing di Adidas Italia per poi fondare la Marco Polo Trade societa’ di consulenza per aziende italiane in Asia. Co – fondatore di East Media (partner del Social Media Marketing Day, della Fondazione Italia Cina, di We Chat e di Talent Garden) unica societa’ italiana specializzata nel Digital Marketing in Russia ed Asia, a supporto delle aziende italiane. Stefano Labate -­ Moderatore Giornalista professionista, ha esperienza in ambito di editoria tradizionale, multimediale e di progettazione web. Si è dedicato all'editoria su carta e poi specializzato nelle nuove forme di produzione e fruizione delle informazioni, tra l’altro come manager del sito, dei social network e dell’ecommerce del giornale La Nuova Provincia di Asti. Appassionato di content marketing e del mondo del vino, corsista sommelier AIS, collabora con operatori del settore e sta fondando un magazine online dedicato all’internet marketing del vino. E’ presidente dell’Associazione AstInnova. Su twitter è @stefanolabate. ASTINNOVA Opera come gruppo aperto su Facebook dal novembre 2012 raccogliendo professionisti, imprenditori, amministratori, bloggers, creativi e chiunque abbia un interesse per l'innovazione e per le nuove tecnologie ad Asti e nell'Astigiano (oggi conta 125 membri). Ha dato vita ad aperitivi tra i membri e promosso l’incontro per la nascita di un coworking presso l’università di Asti, è intervenuta alle Giornate del turismo di Asti 2013 con il prototipo di una webapp per l’enoturismo e in Biblioteca ponendo la questione digitale, ha incontrato studenti delle scuole superiori e giovani imprenditori. L’Associazione AstInnova nasce nell’aprile 2014, ha sede presso il Polo Universitario Asti Studi Superiori e si propone di promuovere la cultura dell’innovazione e delle nuove tecnologie in ambito locale. Tra i fondatori ci sono comunicatori, imprenditori, ricercatori in ambito accademico e tecnici informatici con percorsi differenti e studi scientifici, economici, sociali e legali. Organizza e promuove in proprio e in partnership con terzi eventi, attività editoriali e seminariali, incontri nelle scuole, studi e progetti. Promuove la campagna “Asti connessa”. “L’Italia -­ si legge nel manifesto di AstInnova -­ “ha ormai riconosciuto l’accelerazione dell’innovazione legata a internet e alle nuove tecnologie come snodo per il cambiamento, l’uscita dalla crisi, la competitività, lo sviluppo e l’orizzonte del sistema Paese, decretando per un verso la necessità di infrastrutture e servizi e dall’altra l’esistenza di diverse parti interessate a una mappa condivisa su Agenda digitale e temi quali connettività, start up, nuove professioni, ricerca, smart city. Asti e la sua provincia, attraversate come e più di altri luoghi dalla crisi socio-­economica, registrano una crescita di lavoratori che operano con la rete e nella rete accanto e una sensibilità sempre più diffusa, con domande sempre più espresse ma non sempre soddisfatte, circa le implicazioni e le applicazioni di queste innovazioni, dagli aspetti più generali a quelli più particolari che interessano attori e specificità astigiani”. Per informazioni http://www.astinnova.it 
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