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Allegato delibera equilibri di bilancio

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Stato attuazione dei programmi
settembre 2014
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GUIDA ALLA LETTURA
Per ogni obiettivo si riportano, per agevolare la lettura dello stato di avanzamento, la descrizione e le finalità di ciascun
obiettivo contenute nella Relazione previsionale e programmatica del bilancio di previsione 2014, già oggetto di
deliberazione consiliare.
Per ogni obiettivo è indicato l’Assessore competente per materia, la descrizione e le finalità da conseguire indicate nella
Relazione previsionale e programmatica 2014/2016, approvata dal Consiglio con deliberazione n. 41 del 30/07/2014.
Lo stato di attuazione del programma 1 “LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL PINEROLESE, IL GOVERNO
SOSTENIBILE DEL TERRITORIO E LA TUTELA DELL’AMBIENTE” è descritto da pag. 5 a pag. 40.
Lo stato di attuazione del programma 2 “IL BENESSERE DEI CITTADINI: SALUTE, CASA, ISTRUZIONE, SERVIZI,
CULTURA E POLITICHE SOCIALI” è descritto da pag. 41 a pag. 54.
Lo stato di attuazione del programma 3 “LA VALORIZZAZIONE E LA CONSERVAZIONME DEL PATRIMONIO DELLA
CITTA’” è descritto da pag. 55 a pag. 64.
Lo stato di attuazione del programma 4 “LA PROTEZIONE CIVILE, LA SICUREZZA E IL VOLONTARIATO” è descritto
da pag. 65 a pag. 75.
Lo stato di attuazione del programma 5 “IL BUON FUNZIONAMENTO, L’EFFICACIA E L’EFFICIENZA DEGLI UFFICI
COMUNALI, TRA FEDERALISMO E AUTONOMIA FINANZIARIA” è descritto da pag. 76 a pag. 105.
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PROGRAMMA 1 - LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL PINEROLESE, IL GOVERNO SOSTENIBILE DEL
TERRITORIO E LA TUTELA DELL’AMBIENTE
Obiettivo 1.A
PIANO DI SVILUPPO INTEGRATO DI PINEROLO E DEL PINEROLESE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Definire e realizzare azioni di sviluppo territoriale, favorendo un coordinamento di area vasta, che veda Pinerolo
quale fulcro di tutto il pinerolese. Il Piano di Sviluppo Integrato sarà strategico anche alla luce delle imminenti
novità amministrative che porteranno alla nascita della Città Metropolitana. Il Piano di Sviluppo integrato diventa
un progetto fondamentale per l'individuazione degli assi strategici sui quali concentrare maggiormente le
opportunità di sviluppo di tutto il territorio.
Occorre lavorare per un coordinamento complessivo territoriale, favorendo i rapporti di collaborazione e di lavoro
coordinato con tutti gli Enti locali del pinerolese e con vari altri soggetti strategici per lo sviluppo del territorio.
Occorrerà dunque individuare metodi e modalità di lavoro coordinato, con l'obiettivo di definire le principali azioni
del Piano di Sviluppo Integrato da portare avanti in modo sinergico.
Pinerolo, in quanto comune centrale a livello territoriale e caratterizzato da un’elevata offerta di servizi
sovracomunali, assume la funzione di ente capo-fila per numerose iniziative che coinvolgono i comuni del
Pinerolese e le aree limitrofe. Nell’anno 2014, in particolare, sono stati gestiti, in qualità di soggetto capofila: la
gara in forma associata per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale (già avviata nel 2013), la
rimodulazione dei progetti per la definizione dell’accordo di programma dei “Programmi Territoriali Integrati”, la
gestione associata dello sportello unico delle attività produttive.
Per le elezioni del Consiglio metropolitano, Pinerolo è stato individuato quale sezione di seggio per i 47 comuni
dell’area del pinerolese.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Obiettivo 1.A.2
COSTITUZIONE TAVOLI PERMANENTI DI CONCERTAZIONE
Assessore competente per materia
Sindaco – Assessore al Lavoro
Descrizione
Finalità da conseguire
Costituzione della Squadra per lo sviluppo del pinerolese, frutto del lavoro avviato con le prime Conferenze per lo
sviluppo del pinerolese. Si tratta di un tavolo di coordinamento che vedrà diversi attori e soggetti impegnati in
azione strategiche per lo sviluppo del territorio
Definire la Squadra per lo sviluppo del pinerolese, composta da diversi soggetti (pubblici e privati) che possano
dare un contributo concreto e operativo alla definizione degli assi strategici su cui lavorare per un rilancio
economico dell'area. Organizzare dunque incontri finalizzati allo sviluppo del pinerolese, in particolare al sostegno
della piccola e media impresa, del commercio, dell'artigianato, della cultura, del turismo.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione
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Note allo stato di avanzamento
Il 6 marzo 2014 è stato effettuato un incontro interno per progettare un tavolo per lo sviluppo territoriale o
Squadra per lo Sviluppo del Pinerolese.
Obiettivo 1.A.3
VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Azioni finalizzate alla valorizzazione del capitale umano, a diverso titolo, di soggetti che risiedono o operano sul
territorio
Organizzare scambi di esperienze/buone pratiche tra studenti e istituti tecnici in partnership con le città gemellate.
Attuazione delle azioni previste nel progetto “Insieme contro la dispersione”.
Erogazione di borse di studio per allievi degli istituti di formazione professionale.
Coordinamento delle attività del servizio Orientarsi.
Gestione convenzione con il Tribunale di Torino per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità: attivazione,
coordinamento e monitoraggio delle attività non retribuite a favore della collettività per i condannati in sostituzione
della pena secondo le modalità stabilite dalla sentenza.
Adesione e partecipazione al progetto POLIS.
- Sono state inserite in tirocinio formativo due studentesse provenienti da Gap;
- Nell’ambito del progetto “Insieme contro la dispersione” sono stati inseriti in percorsi di rimotivazione allo studio
n. 138 ragazzi e n. 27 ragazzi in percorsi individuali di riorientamento scolastico e professionale frequentanti le
classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado del territorio pinerolese;
- Nel mese di gennaio 2014 è stato realizzato il Salone dell’Orientamento anno scolastico 2013/14;
- Le attività di coordinamento del servizio Orientarsi sono in corso di realizzazione e si concluderanno a dicembre
2014;
- L’amministrazione ha aderito al progetto POLIS per l’anno 2014;
- L’amministrazione ha sottoscritto ad oggi n. 12 disponibilità ad inserimento in attività di pubblica utilità ed ha
attivato l’inserimento per n. 5 condannati.
- Nel mese di settembre e ottobre saranno avviati in attività di pubblica utilità n. 6 soggetti.
- Ad oggi le Agenzie formative non hanno ancora presentato alcun progetto per l’erogazione di borse di studio.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
Obiettivo 1.A.4
INIZIATIVE A SOSTEGNO DEI LAVORATORI A RISCHIO EMARGINAZIONE
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Cantieri di lavoro - Progetti Pubblica Utilità - Tirocini lavorativi.
Finalità da conseguire
I cantieri di lavoro, pensati come soluzione transitoria a persone momentaneamente disoccupate, rappresentano
un’opportunità di continuazione di reddito in attesa di reinserimento nel Mercato del Lavoro.
I Progetti di Pubblica Utilità saranno realizzati attraverso la pubblicazione di un avviso di selezione pubblica con il
quale l’Amministrazione individuerà il soggetto privato che attuerà, in collaborazione con il comune, l’iniziativa
progettuale attraverso l’assunzione di lavoratori disoccupati segnalati dal CPI di Pinerolo.
I Tirocini formativi e di orientamento lavorativi sono finalizzati all’acquisizione delle competenze necessarie
all’inserimento o al reinserimento (solo su specifici progetti) nelle normali attività lavorative. In questa misura
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Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
assumono particolare valenza i tirocini per neo-diplomati o neo-laureati utili per trasferire ai soggetti le dinamiche
del rapporto lavorativo.
I tirocini saranno avviati seguendo il procedimento approvato con deliberazione G.C. n. 202 del 4/7/2012 che
assicura trasparenza e imparzialità.
- Nel mese di luglio è stato presentato a seguito del bando approvato dalla Provincia di Torino un progetto di
cantiere lavoro (L.R. 34/08 e s.m.i.) che prevede il coinvolgimento di n. 20 lavoratori disoccupati, n. 10 lavoratori
dovranno essere residenti presso il comune di Pinerolo e n. 10 presso i comuni di Villafranca P.te, Cantalupa,
Bricherasio, Frossasco, Scalenghe, Cantalupa e Perrero che hanno aderito alle attività di cantiere lavoro;
- Nel corso del primo semestre 2014 sono stati attivati n. 4 tirocini formativi e si sono conclusi n. 10 tirocini in
corso;
- Nel progetto “Redazioni decentrate – Informagiovani” finanziato dalla Regione Piemonte sono stati inseriti n. 5
giovani.
Il cantiere lavoro per l’esercizio 2014 sarà presumibilmente avviato nel mese di ottobre in quanto si è attualmente
in attesa dell’approvazione dell’attività da parte della Provincia di Torino.
Obiettivo 1.A.5
INIZIATIVE DI CONTRASTO ALLA CRISI
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Attuazione delle azioni previste dal progetto “Reciproche solidarietà e lavoro accessorio” sulla base del
finanziamento erogato dalla Compagnia di San Paolo.
Attuazione del progetto “Azioni di contrasto alla crisi”
Attuazione del progetto IO LAVORO PINEROLO – Garanzia Giovani.
Il progetto “Reciproca Solidarietà” sarà realizzato in collaborazione di Enti No Profit individuati attraverso Avviso
Pubblico di Selezione.
Il progetto di “Azioni di Contrasto alla crisi” si realizza in collaborazione con la Provincia di Torino e i comuni del
territorio come intervento teso a mantenere in attività e contemporaneamente riqualificare lavoratori espulsi dal
contesto produttivo a seguito della crisi.
La manifestazione IO LAVORO PINEROLO sarà realizzata in collaborazione con diversi partners del territorio;
verranno proposte dalle aziende che parteciperanno all’evento opportunità di lavoro in Italia e all’estero alle
persone in cerca di impiego nei settori turistico-alberghiero, della ristorazione, del commercio e dell’industria. Work
shop, incontri e momenti informativi saranno il fulcro delle due giornate della manifestazione.
In questo momento di forte crisi occupazionale giovanile e nell’ottica della Youth Guarantee risulta fondamentale
sperimentare un nuovo approccio alle politiche attive del lavoro per favorire l’incontro tra domanda e offerta di
lavoro anche a livello europeo.
L’evento proposto vuole essere una occasione di discussione e di approfondimento tra i vari attori interessati su un
tema, quello dell’occupazione giovanile, che potrebbe rappresentare una valida opportunità perle aziende, i vari
attori istituzionali e i giovani disoccupati.
- Il progetto “Reciproca Solidarietà e Lavoro Accessorio” è stato approvato e finanziato dalla Compagnia di San
Paolo. Il bando per la selezione dei progetti è attivo nel periodo giugno – ottobre 2014;
- La manifestazione IO LAVORO è stata realizzata nel mese di maggio;
- La Provincia di Torino per l’anno in corso ha proposto in sostituzione del progetto “Azioni di Contrasto alla Crisi”
una nuova iniziativa denominata “Progetti integrati per la riqualificazione e il reinserimento lavorativo di persone
occupate a rischio perdita del posto di lavoro”, il primo incontro di presentazione si è tenuto nel mese di luglio.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
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Note allo stato di avanzamento
Nell’ambito del progetto “Reciproca Solidarietà e Lavoro Accessorio” sono già state presentate n. 6 istanze e la
commissione per la valutazione dei progetti sarà convocata nel mese di settembre.
Obiettivo 1.A.5.1
CREDITO COOPERATIVO PINEROLESE
Assessore competente per materia
Assessore al Bilancio
Descrizione
Attività propedeutiche alla costituzione del credito cooperativo. La costituzione implica un procedimento
amministrativo complesso, in particolare il rilascio dell’autorizzazione all’attività bancaria è subordinato ad
un’istruttoria della Banca d’Italia volta a verificare l’esistenza delle condizioni atte a garantire la sana e prudente
gestione della banca.
Sostenere l’economia locale con la costituzione di un credito cooperativo in grado di soddisfare le esigenze
finanziarie del territorio e di reinvestire le risorse raccolte, favorendo l’accesso al credito da parte di famiglie,
piccole e medie imprese, commercianti, artigiani, agricoltori.
Nell’anno 2013 era stata formulata alla Camera di Commercio una richiesta di contributo per il finanziamento del
progetto “Il nuovo Credito Cooperativo del pinerolese: analisi di sistema per la valutazione della fattibilità tecnica”.
Tale richiesta non ha, ad oggi, ancora avuto esito.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Obiettivo 1.A.5.2
SERVIZIO “FUND RAISING” PER LE IMPRESE
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Obiettivo che in fase di realizzazione si è tradotto nell’obiettivo 1.A.5.3.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Vedere punto successivo 1.A.5.3.
Obiettivo 1.A.5.3
SERVIZIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Attuazione del Servizio informativo sui finanziamenti attraverso la gestione delle informazioni sul sito, l’invio di
newsletter e attività di front office per le imprese.
Gestione delle procedure di affidamento del servizio.
Finalità da conseguire
Migliorare le informazioni al territorio sull’utilizzo dei finanziamenti.
Stato di avanzamento
L’obiettivo è realizzato attraverso l’iscrizione ad una banca dati, l’invio di newsletter alle imprese che ne fanno
richiesta (n. 48 newsletter dal 01/04/2014 al 15/09/2014), l’offerta del servizio ai Comuni aderenti alla gestione
associata dello Sportello Unico delle attività produttive, un servizio informativo front office alle imprese richiedenti,
l’attivazione di una sezione del sito istituzionale “Agevolazioni e finanziamenti” contenente l’indicazione sintetica dei
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bandi attivi.
Obiettivo 1.A.5.4
CONFRONTO SULLA SITUAZIONE ECONOMICA CON GLI ATTORI DEL TERRITORIO
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Prosecuzione del percorso di analisi della situazione economica del territorio con la I Commissione Consiliare.
Finalità da conseguire
Individuazione delle azioni da promuovere, come Amministrazione Comunale, rispetto alle sollecitazioni acquisite
dagli attori del territorio (associazioni di categoria, sindacati, enti di formazione e scuole).
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Il settore ha partecipato alle riunioni svolte, è in corso la stesura della revisione del programma.
Obiettivo 1.A.7 e 1.A.10
L’AGRICOLTURA
Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore al Lavoro
Descrizione
E’ necessario potenziare l’azione di raccordo con le imprese del territorio e le organizzazioni professionali agricole
per favorire lo sviluppo del settore e la promozione dei prodotti locali.
A tal fine si identifica la commissione consultiva per l’agricoltura istituita a livello comunale, ai sensi della L.R.
56/77, come soggetto idoneo per svolgere una azione incisiva in tale senso. Si demanderà, quindi , alla
commissione la messa a punto di un programma comunale di intervento nel settore in sintonia con le
Organizzazioni Professionali Agricole.
Si punterà a valorizzare il sistema agricolo locale anche attraverso opportune sinergie con il Comune (es. accordi di
filiera corta per mense, farmer’s market, servizi multifunzionali per il territorio, ecc.).
Si conferma l’adesione alla convenzione ex-CIFOP finalizzata alla valorizzazione della frutticoltura nonché le
iniziative conseguenti all’accordo di programma per la Scuola Malva-Arnaldi di Bibiana, pur nell’ottica di una
razionalizzazione dei soggetti operanti nel settore, a vantaggio di quelli istituzionali (Regione, Provincia,
Università).
Incremento della promozione agricola locale;
Analisi della fattibilità di un maggiore ricorso ai prodotti locali da parte delle mense comunali e/o aziendali;
Messa a punto di un programma comunale di intervento nel settore sviluppato dalla Commissione Consultiva
Agricola comunale, che identifichi azioni concrete a vantaggio del tessuto agricolo (es. promozione, valorizzazione,
semplificazione di norme e regolamenti, adeguamento di norme urbanistiche comunali, ecc.).
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Il settore ha partecipato alle riunioni operative svolte, sono in corso di definizione possibili azioni mirate allo
sviluppo e al sostegno del settore agricolo.
Obiettivo 1.A.8
AREA MERCATALE
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Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
La valorizzazione del mercato di piazza Vittorio Veneto passa anche attraverso la promozione della qualità ed il
rispetto delle regole.
Vi è un controllo costante sul subentro delle licenze ed il rilascio ed aggiornamento dei V.A.R.A. (verifica annuale
regolarità area pubblica).
Si attuano verifiche in merito al rispetto delle regole d’inquadramento per i lavoratori dipendenti che operano sulla
piazza, al rispetto della normativa fiscale, all’utilizzo corretto delle aree previste per la sosta dei mezzi degli
ambulanti.
Si deve attuare il potenziamento e la razionalizzazione delle aree di sosta pertinenziali all’area mercatale e
riservate ai mezzi degli operatori commerciali.
Sviluppo della qualità del commercio su area pubblica derivante dalla repressione degli abusi, rilancio e
qualificazione della presenza dei produttori agricoli nei mercati del mercoledì e sabato in piazza Vittorio Veneto.
È stata presentata una bozza di nuova regolamentazione dell’attività di vendita da parte dei produttori agricoli nei
mercati settimanali e l’iter di approvazione verrà attivato al termine del tavolo di lavoro aperto con le varie
associazioni di categoria, le quali hanno chiesto una sospensione dei lavori al fine di formulare una proposta
autonoma.
Le autorizzazioni a seguito di sub ingresso vengono rilasciate nei termini sino alla data in esame ed i V.A.R.A
rilasciati/aggiornati al 30/08/2014 sono così suddivisi: P. Vittorio su 593 aut.: 36 da controllare; 1 revoca; 4
sospensioni; P. Roma su 94 aut.: 39 da controllare.
Il controllo degli operatori sulla piazza viene condotto dai due agenti che normalmente si occupano
dell’assegnazione giornaliera dei posteggi vacanti. Gli operatori controllano le attività in tempo reale, grazie anche
alla conoscenza precisa dei banchi di vendita e dei loro conduttori. I controlli che vengono effettuati sono pari, e
talvolta anticipano, le richieste di volturazione dei posteggi per sub ingresso e cessione d’azienda. Alla descritta
attività si sommano i controlli specifici sui banchi di vendita.
Non è ancora stata effettuata la ripartizione semestrale delle bollette ENEL e delle spese di manutenzione delle
attrezzature eroganti energia elettrica sui mercati cittadini.
La gestione dei procedimenti volti alla formazione delle graduatorie utili all’assegnazione dei posteggi per i mercati
ultramensili di primavera e patronale è stata regolarmente svolta.
Le concessioni di posteggio per il commercio su area pubblica non sono state rilasciate poiché in attesa di
indicazioni da parte della giunta in ordine all’applicazione dei diritti di segreteria; è stata predisposta ed approvata
dal Consiglio la deliberazione istitutiva delle spese d’istruttoria da applicare ai procedimenti in oggetto (Del. C.C.
n. 40 del 30/07/2014).
Per la redazione del piano d’emergenza per i due mercati settimanali (mercoledì/sabato) e per i due mercati
ultramensili (fiera di Primavera e fiera Patronale) è stata predisposta la determina per l’ affidamento dell’incarico
ad un professionista esterno.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
L’operazione di rilascio dei V.A.R.A non è stato effettuato nei tempi previsti dalla normativa poiché si sovrappone
con la fiera di primavera e l’ufficio si è trovato in momentaneo sovraccarico di incombenze. I V.A.R.A possono
essere rilasciati da altri comuni, presso i quali gli operatori sono titolari di posteggio; è quindi probabile che gli
stessi lo abbiano ottenuto da altri Comuni. L’ufficio ha più volte sollecitato gli operatori inadempienti a presentare
la documentazione spesso senza alcun riscontro. Data l’attuale congiuntura economica non si è proceduto alla
sospensione delle autorizzazioni.
La ripartizione dell’utilizzo dell’energia elettrica verrà effettuato in un’unica soluzione e non in due tranches.
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La Del. C.C. n. 40 del 30/07/2014 istitutiva delle spese d’istruttoria non è ancora esecutiva; la Giunta Comunale
dovrà stabilire i relativi importi.
La procedura relativa all’ affidamento dell’incarico per il piano di emergenza è stata sospesa a seguito
dell’emanazione del D.L. 66/2014.
Obiettivo 1.A.9
REVISIONE DELLE MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL COMMERCIO E SOMMINISTRAZIONE IN SEDE FISSA SU AREA PUBBLICA
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Dovranno essere individuate delle modalità eque e corrette d’uso dell’area pubblica al fine di promuoverne
l’utilizzazione a fini commerciali e di somministrazione e nel contempo ottenerne un corretto introito per il Comune.
Finalità da conseguire
A tal fine dovranno essere armonizzati i regolamenti per la posa dei dehor, il regolamento dei chioschi e il
regolamento per l’occupazione del suolo pubblico al fine di migliorare e semplificare le procedure di autorizzazione.
Stato di avanzamento
L’articolato del nuovo regolamento di Polizia Urbana, in fase di approvazione, contiene un capo dedicato
esclusivamente al commercio in sede fissa e su area pubblica, dando attuazione alle disposizioni normative
nazionali o regionali. Gli articoli sono stati armonizzati con i vari regolamenti comunali vigenti. Per quanto concerne
l’occupazione del suolo pubblico sono state previste norme che regolano le attività di occupazione temporanea e le
occupazioni in occasione di manifestazioni. Uno specifico articolo è dedicato all’attività di intrattenimento nei
pubblici esercizi.
Lo SUAP ha partecipato alle riunioni operative e sta collaborando per quanto di competenza alla stesura di una
bozza di variazione dei regolamenti dei dehor, chioschi e occupazione del suolo pubblico.
Obiettivo 1.A.13
ATTIVITA’ ECONOMICHE (MANIFESTAZIONI FIERISTICHE)
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
L’amministrazione resta attivamente impegnata nella definizione con soggetti pubblici e privati per iniziative volte a
promuovere le attività economiche nel settore commerciale, agricolo ed artigianale con particolare riguardo allo
svolgimento della Rassegna dell’artigianato del Pinerolese e ad altre manifestazioni fieristiche diverse. Sono
confermati gli interventi promozionali che hanno importanti ricadute per le attività economiche/commerciali
cittadine come Saporidivini e gli Eventi per il Natale. Eventuali ulteriori interventi promozionali a favore dei soggetti
organizzatori previsti dalla legge regionale 31/2008 saranno di volta in volta valutati.
Migliorare la visibilità e la promozione delle attività produttive locali del commercio, dell’agricoltura ed artigianali.
Individuare modalità gestionali per l’attuazione della XXXVIII edizione della Rassegna dell’artigianato del Pinerolese
ed adempimenti conseguenti; assicurare la collaborazione nella definizione/realizzazione di programmi di
manifestazioni con enti ed associazioni organizzatrici di eventi che promuovano e qualifichino il territorio e le
attività economiche della Città.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Risultano essere stati adottati regolarmente gli atti amministrativi necessari allo svolgimento degli eventi e il
settore ha partecipato con regolarità alle riunioni di coordinamento.
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Obiettivo 1.A.14
I SERVIZI PER LO SVILUPPO ECONOMICO LOCALE
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Con il D.P.R. 160/2010 sono state approvate le modifiche al funzionamento dello Sportello Unico Attività Produttive
che hanno determinato l’applicazione di nuove procedure di massima semplificazione per consentire in tempi ridotti
la realizzazione degli impianti produttivi e l’avvio dell’attività d’impresa, coerentemente con le disposizioni del
D.Lgs. 59/2010 attuativo della Direttiva Servizi e con l’art. 19 della L. 241/90, che ha introdotto la Segnalazione
Certificata di Inizio Attività. Tali disposizioni hanno implicato una revisione dell’organizzazione dell’ufficio e della
forma associativa oltre alla realizzazione di attività formativa per il personale interno ed attività
formativa/informativa per i professionisti.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Prosecuzione della partecipazione al progetto pilota del CSI Piemonte per la sperimentazione di un software
dedicato allo sportello unico e ai Tavoli tecnici presso Regione Piemonte ed ANCI Piemonte
Realizzazione di un collegamento a banda larga a servizio delle aziende con sede nel P.I.S. e dello S.U.A.P..
Con mail in data 28/07/14 è stata richiesta al CSI offerta per la realizzazione del collegamento, attualmente sono
in corso verifiche mirate alla compatibilità con il progetto PIRU per il quale si è in attesa di pronunciamento
Ministeriale.
Il settore urbanistica ha partecipato ai tavoli tecnici e ha collaborato allo sviluppo dell’informatizzazione dello SUAP
Piemonte. Si sono tenuti incontri formativi in collaborazione con ANCI, Regione Piemonte e CSI.
Obiettivo 1.A.14.1
PROGRAMMA TERRITORIALE INTEGRATO E PATTO TERRITORIALE
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
I Programmi Territoriali Integrati (PTI) rappresentano uno strumento con cui un insieme di attori (Comuni
associati, Comunità Montane e Collinari e operatori privati, che rappresentano il partenariato istituito a livello
territoriale) interessati allo sviluppo strategico dei territori, elaborano e realizzano progetti condivisi per
valorizzare le potenzialità locali.
Il Comune di Pinerolo aveva candidato il 30/06/2008, a valere sul Bando regionale “Programmi Territoriali
integrati per gli anni 2006-2007”, approvato con deliberazione della Giunta Regionale 11 dicembre 2006, n. 554877, un programma operativo del programma territoriale integrato “Distretto delle Valli Olimpiche, del
Pinerolese e della Val Sangone”.
La Giunta Regionale con deliberazione n. 25 – 10066 del 17/11/2008 aveva approvato la graduatoria dei
Programmi dei PTI, riconoscendo al PTI “Distretto delle Valli Olimpiche, del Pinerolese e della Val Sangone” un
finanziamento pari a € 6.000.000,00, subordinando l’attribuzione dello stesso all’adozione di successivi atti da
parte del CIPE e della Regione stessa.
Con nota prot. n. 45604 del 17/12/2009, inviata alla Provincia di Torino, erano state individuate le priorità degli
interventi inseriti nel PTI “Distretto delle Valli Olimpiche, del Pinerolese e della Val Sangone”, con le relative
quantificazioni economiche. Successivamente con deliberazione della Giunta Comunale n. 258 del 19/09/2012,
a seguito della riduzione delle risorse FAS attribuibili alla linea d’azione “Programmi Territoriali Integrati”, era
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stata approvata la proposta di ridefinizione degli interventi del PTI per la destinazione delle risorse assegnate,
secondo le modalità definite nella D.G.R. n. 37-4154 del 12/07/2012.
Con DGR n. 6 – 6408 del 30/09/2013, la Giunta Regionale ha ulteriormente rideterminato le risorse destinate ai
Programmi Territoriali Integrati e ripartito le stesse in via definitiva secondo la graduatoria approvata nell’anno
2008, assegnando al PTI «Distretto delle Valli Olimpiche, del Pinerolese e della Val Sangone» un finanziamento
pari a € 2.302.391,00. Con la medesima DGR è stata avviata l’attuazione della Linea di Azione “Programmi
Territoriali Integrati”, definendo, fra l’altro, le modalità di riconoscimento delle spese già sostenute, i criteri per
l’individuazione delle opere da finanziare come prioritarie, le tempistiche di attuazione degli interventi e la
percentuale di co-finanziamento. La Regione Piemonte, al fine di avviare la procedura per la predisposizione
degli accordi di programma relativi ai PTI, con nota prot. n. 1083/DB0802 del 14/01/2014, ha comunicato la
necessità di definire l’elenco degli interventi a seguito delle rimodulazioni finanziarie intervenute.
Il Comune di Pinerolo, oltre alle attività effettuate in qualità di capofila del progetto, in relazione ai propri
interventi, a tal fine, ha predisposto le seguenti schede progettuali:
1) “Miglioramento accessi Casa Canada”
2) “Fornitura fibra ottica spenta e servizio di interconnessione a larga banda”
3) “Promozione di livelli funzionali di governance territoriale”
4) “Terre del cavallo e della cavalleria”
per un importo complessivo a valere sul PAR/SCF di € 1.240.000,00.
Finalità da conseguire
Definizione antro l’anno dell’accordo di programma con la Regione Piemonte
Stato di avanzamento
Realizzazione rete banda larga (PTI): con deliberazione della Giunta Comunale n. 170 del 19/06/2014 è stato
approvato lo studio di fattibilità dell’opera per un importo di € 210.000.
Terre del Cavallo e della cavalleria PTI: con deliberazione della Giunta Comunale n. 170 del 19/06/2014 è stato
approvato lo studio di fattibilità dell’opera per un importo di € 770.000.
Il programma rimodulato è stato inviato alla Regione Piemonte nel mese di agosto 2014, per l’avvio del
procedimento di approvazione dell’accordo di programma.
Obiettivo 1.A.15
GESTIONE PROCEDIMENTI DELLO SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Nell’ottica di un potenziamento dei servizi alle aziende, occorre migliorare ulteriormente il già efficiente sportello
unico per le imprese (SUAP) anche sulla base dei recenti indirizzi normativi. Sarà importante potenziare
l’informatizzazione dei servizi, secondo gli standard dell’Amministrazione Digitale.
Si potenzierà, quindi, la gestione telematica delle istanze e del procedimento automatizzato.
Attuare pienamente il dialogo digitale con i cittadini e le imprese, partendo dalla PEC (Posta Elettronica Certificata)
e dalla trasmissione telematica delle istanze.
Potenziamento della gestione on-line delle pratiche con erogazione di servizi via web.
Attività di informazione/formazione nei confronti dei Comuni associati.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Procede regolarmente riduzione della percentuale di pratiche gestite parzialmente o interamente in versione
cartacea.
13
Obiettivo 1.A.16
GESTIONE SERVIZIO “METTERSI IN PROPRIO”
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Il servizio organizzato dalla Provincia di Torino prevede lo svolgimento delle attività di accoglienza e
accompagnamento delle nuove imprese presso lo SUAP.
Finalità da conseguire
Svolgimento dei servizi di accoglienza.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Fino ad oggi è mantenuto il servizio di accoglienza sul territorio pinerolese.
Obiettivo 1.A.18
RAZIONALIZZAZIONE DISTRIBUZIONE CARBURANTI
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro
Descrizione
Finalità da conseguire
Continuità nell’attuazione delle disposizioni vigenti in materia di nuove installazioni ed esercizio impianti di
distribuzione carburanti, loro modifiche, potenziamenti, eventuali smantellamenti, collaudi e orari.
Gestione rapporti con le associazioni di categoria e con i gestori degli impianti di distribuzione carburanti
relativamente alle norme in materia di orari e turni di riposo.
Assicurare funzionalità e sicurezza degli impianti (attraverso i collaudi prescritti dalla vigente normativa) inseriti
nella rete cittadina.
Rilasciare le autorizzazioni dovute e assicurare le verifiche sull’idoneità tecnica degli impianti ai fini della sicurezza
sanitaria e ambientale, su richiesta del titolare dell’autorizzazione, perseguendo un coordinamento nell’attività
amministrativa degli uffici comunali interessati: sportello unico, polizia amministrativa, urbanistica e comando vigili
urbani.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
L’attività viene svolta regolarmente. Fino ad oggi, nel 2014, sono state svolte solo attività ordinarie (comunicazione
ferie ecc.) e non ci sono stati collaudi da svolgere.
Obiettivo 1.A.19
DISTRETTO FORMATIVO DELLA SICUREZZA
Assessore competente per materia
Assessore al lavoro
Descrizione
Pinerolo si candida a diventare distretto formativo sulla sicurezza alle persone e cose provvedendo a costituire una
scuola di formazione e a sviluppare l’associazionismo e lo scambio diretto alle singole imprese che necessitano di
specifica ricerca e formazione sulla sicurezza. Con deliberazione G.C. n. 312 del 13.11.2013 è stato approvato il
protocollo d’intesa da stipulare con ASL – INAIL e CFIQ.
Promozione di una scuola di formazione con dei progetti finalizzati alla sicurezza stradale, sicurezza sulla casa,
sicurezza personale, sicurezza scolastica, sicurezza antincendio, sicurezza sanitaria, sicurezza alimentare, sicurezza
sportiva, sicurezza terremoto.
Finalità da conseguire
14
Stato di avanzamento
Individuare progetti formativi.
Definizione della localizzazione più adatta a tale scopo.
Sono stati realizzati nel corso dell’anno alcuni incontri ed è stato predisposto un programma di attività che prevede
interventi sul tema della “cultura della sicurezza” da realizzarsi presso le scuole di Pinerolo.
In data 15.05.2014 è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa di cui alla deliberazione G.C. n. 312/2013 relativo al
“Polo per la prevenzione di rischi negli ambienti di vita e di lavoro”; in data 18/06/2014 si è tenuta la prima
riunione del Comitato Tecnico Scientifico previsto dal protocollo d’intesa.
Obiettivo 1.A.21
MASCHERA DI FERRO
Assessore competente per materia
Assessore al Turismo e Manifestazioni
Descrizione
Sostegno alla rievocazione storica che si tiene nel mese di ottobre di ogni anno, quale strumento per mantenere
attivi l’interesse e la curiosità verso il personaggio storico rinchiuso nella piazzaforte di Pinerolo durante il regno di
Luigi XIV.
Individuare un luogo per la collocazione del materiale relativo al personaggio storico;
Promuovere progetti condivisi con l’associazione;
Sostenere l’organizzazione della rievocazione;
Sostenere economicamente l’iniziativa.
In corso, da parte dell’Ufficio Turismo, la predisposizione della proposta di deliberazione volta a sostenere lo
svolgimento della rievocazione programmata per la prima settimana di ottobre.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Obiettivo 1.A.22
ACCADEMIA DI MUSICA
Assessore competente per materia
Assessore alla Cultura e Pari Opportunità
Descrizione
Sostenere le iniziative dell’Accademia di Musica.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Sostenere economicamente l’Accademia anche mettendo a disposizione il Teatro Sociale per un numero
predeterminato di concerti.
Con deliberazione n. 244 del 10.09.2014 la Giunta comunale ha concesso la sovvenzione per l’anno 2014. Deve
invece essere predisposta la deliberazione volta alla concessione del Teatro Sociale per lo svolgimento della
stagione concertistica 2014/15.
Obiettivo 1.A.23
SCUOLA NAZIONALE FEDERALE DI EQUITAZIONE
Assessore competente per materia
Sindaco – Assessore al LL.PP.
Descrizione
Nel corso del 2009 si è dato avvio al 2° lotto dei lavori con l’accordo di programma con Regione Piemonte e
Provincia di Torino.
Prosecuzione dei lavori del 2° lotto (in due fasi).
In particolare si prevedono questi ulteriori interventi:
Finalità da conseguire
15
Note allo stato di avanzamento
- scuola mascalcia - sistemazione provvisoria;
- sistemazione di Via Bassino e aree limitrofe per accesso alla scuola di cavalleria;
- approvazione variante dei lavori del II lotto scuola nazionale federale di cavalleria per opere aggiuntive di
completamento e migliorie – lavori in economia di dettaglio;
- terre del cavallo e della cavalleria, progetto finanziato con i programmi territoriali integrati (PTI).
- Con deliberazione di G.C. 49/2013 è stata approvata la variante dei lavori del II lotto della scuola nazionale
federale di cavalleria per opere aggiuntive di completamento, migliorie e lavori in economia di dettaglio con apposi
ti ordini di servizio del direttore dei lavori. Per alcune lavorazioni contemplate nei nuovi progetti, si rimane in attesa
delle relative coperture finanziarie da parte della Regione Piemonte.
- Lo studio di fattibilità dei lavori “terre del cavallo e della cavalleria” è stato approvato con deliberazione della G.C.
n. 170 del 19.6.2014.
Per la sistemazione di Via Bassino e aree limitrofe, riguardanti l’accesso alla scuola di cavalleria, si sono eseguiti i
sopralluoghi di fattibilità con la Provincia di Torino.
Si attende la copertura finanziaria per il prosieguo.
Obiettivo 1.A.25
Il TURISMO
Assessore competente per materia
Assessore al Turismo e Manifestazioni
Descrizione
Integrare l’insieme delle risorse del territorio (ambientali, culturali, artistiche, enogastronomiche) in un progetto di
promozione turistica che coinvolga la città ed il Pinerolese attraverso:
- manifestazioni di forte capacità attrattiva con intreccio delle risorse sopra indicate;
- adesione ai progetti organizzati dalla Provincia di Torino finalizzati alla valorizzazione dei prodotti del territorio
pinerolese: “La Strada delle mele” e “La strada reale dei vini torinesi”;
- continuazione del progetto “Cammini di Libertà”, finalizzato al monitoraggio dei beni culturali, artistici,
architettonici e paesaggistici del territorio in collaborazione con Enti Locali della pianura pinerolese della Val
Pellice, della Val Chisone, della Val Germanasca e della Val Sangone. Il comune di Pinerolo assumerà nel 2014 il
ruolo di capofila per la presentazione di progetti di cui chiedere il finanziamento alla Regione Piemonte. Nel
progetto è prevista la realizzazione di itinerari turistici dal forte carattere attrattivo e identitario del territorio
pinerolese:
“La Via del Monviso” Adesione al progetto;
“Pinerolo città della Cavalleria” costruzione del percorso tra i luoghi della città e valorizzazione delle
singole realtà (Museo Storico dell’Arma di Cavalleria, Cavallerizza Caprilli, le ippovie, gli allevamenti privati, le
associazioni legate allo sport del cavallo, la Scuola Federale di Equitazione di Abbadia)
“Percorsi naturalistici tra i Parchi” progettazione di percorsi ciclabili tra i maggiori parchi privati dei
Castelli (Miradolo, Villa Doria, Macello, Osasco, Buriasco…) e parchi pubblici (lungo il torrente Chisone) per
favorire la fruizione degli ambienti naturali, la conoscenza delle specificità arboree, vegetali e animali , dei
beni paesaggistici, culturali e delle realtà enogastronomiche.
“Il Mondo Valdese” Adesione alle iniziative relative al progetto “Cattolici – Valdesi”.
Favorire il rapporto di collaborazione con Casa Canada (Rifugio Melano) e il CAI per accrescere l’attrazione
turistica del territorio, anche mediante l’organizzazione di percorsi naturalistici e didattici in collegamento con il
“Bosco dell’Impero”.
Proseguire il rapporto con “Torino, Turismo e Provincia” per la gestione dell’ufficio I.A.T. Contestualmente
Stato di avanzamento
16
Motivazione delle scelte
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Obiettivo 1.A.26
andranno negoziate le modalità e le forme per un’efficace promozione turistica della città con una valutazione del
target cui ci si può rivolgere.
Viste le caratteristiche della città e del territorio, il turismo appare una risorsa importante capace di favorire
sviluppo.
La coniugazione delle opportunità rappresenta un insieme di notevoli capacità attrattive in una logica di conoscenza
e fruizione di cultura, arte, ambiente, se tutto ciò sarà supportato da adeguate strutture ricettive e di ristorazione
che sappiano far conoscere e valorizzare i prodotti tipici del Pinerolese.
Si sottolinea l’importanza di sinergie con associazioni di categoria, sistema dei musei, scuole secondarie superiori
ed in particolare l’IPSSAR “Prever”.
Realizzazione diretta delle seguenti manifestazioni:
- Rassegna Artigianato (parte spettacoli serali);
- Mercato Artigianato minore;
- Capodanno in piazza.
Realizzazione della manifestazione “Panettone in vetrina”, con l’obiettivo di caratterizzare tale evento come
momento rilevante e ricorrente di promozione della Città, razionalizzando le modalità di individuazione degli
espositori.
Realizzazione della 1° edizione della “Fiera/Rassegna del Cavallo” presso la Scuola federale di equitazione.
Organizzare in collaborazione con il comune di Sestriere la Gara ciclistica Pinerolo-Sestriere in data 24.8.2014.
Concessione contributo per il Carnevale.
Incentivazione delle esposizioni fieristiche.
Collaborare nella realizzazione delle seguenti manifestazione proposte da enti terzi o privati:
- Natale insieme (ASCOM);
- Sapori di vini (Pro Loco);
- Iniziative connesse ai progetti relativi a “La strada delle mele”, “La strada reale dei vini”, “Cammini di Libertà”
- 4 giorni di musica e sport;
OBIETTIVI PLURIENNALI: Individuare, in accordo con operatori economici del territorio, una serie di pacchetti
turistici da far promuovere a Turismo Torino e Provincia, sulla falsariga di quanto praticato con il progetto “Le
chiavi della Città”. Realizzare la riqualificazione di un itinerario del centro storico che coinvolga Via Principi d’Acaja
fino al Palazzo dei Principi, in modo da realizzare un forte attrattore turistico con alta valenza storica.
Individuare percorsi collinari e cittadini in collaborazione con i musei cittadini e associazioni del territorio.
- Rassegna dell’Artigianato: sono state organizzate dall’Ufficio Turismo le serate di intrattenimento per la
Rassegna; è’ stato conferito a ditta esterna, tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, apposito
incarico sul bando “Eventi 2010” volto all’organizzazione delle due iniziative in programma per il 12 e 13
settembre.
- Mercato Artigianato Minore: sono state raccolte le iscrizioni e le quote di partecipazione per entrambi gli
appuntamenti (maggio e settembre).
- “Panettone in Vetrina”: è stata avviata l’istruttoria per individuare la location con primo sopralluogo presso il
Museo della Cavalleria.
- Fiera/Rassegna del Cavallo: non attuato.
- Gara Ciclistica Pinerolo/Sestriere del 24.08.2014: è in corso la predisposizione della delibera di concessione del
contributo al Comune di Sestriere.
DISTRETTO DEL CAVALLO (GESTIONE CONCORSI IPPICI)
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Assessore competente per materia
Assessore al Turismo e manifestazioni – Consigliere delegato
Descrizione
Stato di avanzamento
Promozione del Distretto del Cavallo mediante iniziative presso il Maneggio Caprilli, Scuola di Equitazione, Museo
della Cavalleria.
La notevole importanza e ricaduta economica collegata allo sviluppo del progetto il “distretto del cavallo” di cui
Pinerolo ha per vocazione storica un ruolo centrale. Va ricordato che già attualmente una consistente porzione del
nostro territorio di pianura ruota attorno al cavallo. Non sarà quindi inutile riconsiderare i criteri di resa
(occupazione, lavoro, turismo e relativi capitoli di spesa) dovuti al fatto che Pinerolo è legata alla presenza del
Maneggio Caprilli, della Scuola di Equitazione, del Museo della Cavalleria fra i primi in Europa nel suo
genere e già attualmente meta di numerosi visitatori sia italiani che stranieri.
Rafforzare e promuovere ulteriori iniziative con l’impiego del cavallo finalizzate a raccordare le realtà del Pinerolese
con l’area Sud di Pinerolo/Buriasco/Vigone.
Si è perfezionato l’acquisto delle attrezzature per la futura scuola di mascalcia.
Obiettivo 1.A.26.1
DISTRETTO DEL CAVALLO (ORGANIZZAZIONE CORSI FORMATIVI)
Assessore competente per materia
Assessore al Turismo e manifestazioni – Consigliere delegato
Descrizione
Promozione del Distretto del Cavallo mediante iniziative quali l’organizzazione di corsi formativi di podologia equina
e mascalcia nella sede della scuola di equitazione.
Offrire a studenti universitari, a giovani laureati in veterinaria e a giovani che vogliono intraprendere l’attività di
maniscalco, l’opportunità di approfondire le conoscenze sull’anatomia e fisiologia del piede equino, nonché delle
sue patologie, sulle metodiche di ferratura secondo il “metodo della scuola italiana” che contempla la forgiatura del
ferro, il riconoscimento di eventuali difetti e realizzazione di ferri da impiegare quali sistemi correttivi e/o
terapeutici.
Da riapprovare il bando volto all’individuazione del soggetto cui affidare l’organizzazione dei corsi per la futura
scuola di mascalcia, annullato con d.d. n. 584 del 01.08.2014 in via di autotutela.
Finalità da conseguire
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Obiettivo 1.A.27
CONCORSI IPPICI
Assessore competente per materia
Assessore al Turismo e manifestazioni – Consigliere delegato
Descrizione
Rafforzare l’immagine di Pinerolo, culla della tradizione storica legata all’equitazione, a livello nazionale ed
internazionale per favorire la diffusione di una sempre più qualificata pratica sportiva e, di conseguenza, un rilancio
turistico del pinerolese in linea con il progetto precedente “Distretto del cavallo”.
Finalità da conseguire
Realizzare concorsi ippici di vari livelli e altre attività attinenti il cavallo quali ed esempio i raduni equituristici.
Stato di avanzamento
Riconoscimento contributo all’Associazione “F. Caprilli” per il servizio di segreteria volto all’organizzazione dei
concorsi ippici (determinazione n. 613 dell’08.08.2014) in attuazione del Protocollo d’Intesa tra il Comune e
l’associazione (firmato il 18.07.2000 ed integrato con deliberazione GC n. 206/2003).
Predisposizione atto di liquidazione prima tranche di contributo.
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Obiettivo 1.A.28
PINEROLO COORDINATORE DI UN TERRITORIO
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
In questo momento particolarmente complicato, in cui viene messa in discussione tutta l’architettura istituzionale,
a Pinerolo compete ulteriormente svolgere il compito di coordinatore del territorio.
Mantenimento Asl, Ciss o struttura equivalente;
Mantenimento di un efficiente sistema socio-sanitario;
Sostegno per la ricostituzione del Tribunale di Pinerolo;
Mantenimento della Compagnia dei Carabinieri a Pinerolo;
Promozione un’offerta formativa coerente col territorio;
Prosecuzione dell’attività dell’ANCI Territoriale del Pinerolese;
Azioni propedeutiche all’insediamento presso il CUEA del corso di laurea in scienze infermieristiche;
Avviare la costituzione di un credito cooperativo pinerolese;
Procedere, in collaborazione con i professionisti esterni, con la stesura degli atti di gara per l’affidamento del
servizio di distribuzione del gas naturale per l’Ambito Torino 3,
Partecipare alla fase di costituzione della città metropolitana;
Partecipare alla fase di costituzione della Conferenza d’ambito per la gestione dei rifiuti.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione
Note allo stato di avanzamento
L’obiettivo è per sua natura “dinamico” e l’iniziativa dell’amministrazione fa i conti anche con i tempi ed i metodi di
lavoro di altri enti. Sono proseguiti incontri con enti superiori, enti locali, imprese e parlamentari per problematiche
inerenti al territorio.
Per il Coordinamento ANCI Territoriale, istituito il 6/12/2011 con sede presso il Comune di Pinerolo, si è provveduto
ad inviare le convocazioni, i verbali e quanto altro richiesto dal coordinatore.
Si sono tenute diverse riunioni con ASLTO3, l’Acea Pinerolese Industriale spa, il Consorzio ACEA, la PMT ed il
Consorzio Irriguo Moirano-Lemina. Altri incontri sono stati effettuati per la costruenda Scuola Nazionale di
Equitazione, il Credito Cooperativo Pinerolese ed il Caffè del Teatro.
Sono stati attivati contatti ed effettuati numerosi incontri con il Demanio per l’utilizzo dell’ex caserma Bochard e
con gli alti comandi militari per l’utilizzo dell’ex Caserma Litta Modignani per ospitare la Caserma dei Carabinieri
della Città.
Sono state effettuate azioni propedeutiche all’insediamento presso il CUEA del Corso di Laurea in Scienze
Infermieristiche.
Si è attivamente partecipato alla fase di costituzione della Conferenza d’Ambito per la gestione dei rifiuti.
Si sono intraprese riunioni relative all’area dell’ex Merlettificio Turck sia per la questione della sicurezza che per
l’aspetto urbanistico.
E’ stata presentata una richiesta di contributo governativo a favore della sicurezza nelle scuole.
L’amministrazione ha partecipato a numerosi incontri relativi alla costituzione della futura Città Metropolitana.
Il 12 marzo è stato organizzato, presso il Comune di Pinerolo, un incontro pubblico riguardante il Documento
programmatico relativo alla pianificazione urbanistica per la programmazione territoriale.
Il 26 marzo è stato organizzato un incontro con il Presidente del CONI che si è tenuto presso il Comune di
Cantalupa riguardante lo sviluppo delle aree sportive delle due Città ed un incontro più approfondito sugli stessi
argomenti con il Presidente si è tenuto presso la sede CONI a Roma il 10 luglio.
Il 15 maggio è stata effettuata una conferenza stampa per la presentazione del Protocollo d’Intesa del Polo
Pinerolese per la Prevenzione dei Rischi negli ambienti di vita e di lavoro che coinvolgono la Città di Pinerolo,
l’INAIL, l’ASLTO3 ed il CFIQ. Il Protocollo d’Intesa è stato successivamente firmato in data 17 luglio.
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Sono stati predisposti gli inviti e preparate le cartelline per la Prima Giornata del Turismo svoltasi il 20 maggio
presso l’Istituto Alberghiero Prever.
Si sono predisposti gli atti e sono stati tenuti i contatti per la collaborazione all’organizzazione del 60° anniversario
della fondazione del Gruppo Pinerolo Città ANA che si è svolto a Pinerolo il 14 e 15 giugno.
In relazione alla soppressione del Tribunale di Pinerolo l’8 gennaio il Sindaco ha incontrato il ViceCapo Dipartimento
Affari Giustizia del Ministero insieme al Presidente della Regione Piemonte, al Sindaco di Alba ed al Presidente
dell’Ordine degli Avvocati di Pinerolo. Il 15 gennaio si è provveduto ad inviare una lettera-appello al Presidente
della Repubblica per il ripristino dei Tribunali di Pinerolo e di Alba a firma del Presidente della Regione e dei Sindaci
interessati. In febbraio è stato messo a disposizione della cittadinanza un questionario per conoscere le criticità
dovute allo spostamento del Tribunale a Torino. I questionari raccolti sono stati trasmessi al comitato per il
Monitoraggio della riforma dei tribunali.
E’ stata convocata per il 20 agosto l’Assemblea dei Sindaci dell’Area Omogenea 11 della Conferenza d’Ambito n. 3
“Torinese” per la designazione del nuovo rappresentante dell’area.
Obiettivo 1.A.29
GEMELLAGGI
Assessore competente per materia
Consigliere Delegato
Descrizione
I gemellaggi con Gap, Traunstein, San Francisco e Derventa e la presenza degli italiani all’estero devono essere
utilizzati per aumentare le conoscenze reciproche (antiche radici e nuove identità), per sviluppare lo spirito europeo
e per imparare a conoscere nuove culture e per promuovere, anche turisticamente, la città.
Le finalità che si intendono perseguire sono quelle di coinvolgere i cittadini e gli operatori dei vari settori nelle
iniziative del gemellaggio (manifestazioni sportive, rassegne e mostre nelle città gemellate...), favorire gli scambi
studenteschi e assicurare la presenza della città nei momenti significativi della vita delle comunità gemellate.
Partecipazione all’inaugurazione della “Gap Foire Expo” in programma a Gap nel mese di maggio; organizzazione a
Pinerolo dei tradizionali incontri sportivi di gemellaggio il 7/8 giugno con le città di Gap, Traustein e Derventa
nonché preparazione della cerimonia per il 50° anniversario del gemellaggio con Gap. Le città gemellate verranno
ospitate in occasione della Rassegna dell’Artigianato del Pinerolese 2014. Continueranno, inoltre, i rapporti con la
città gemellata di San Francisco
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione
Note allo stato di avanzamento
Anche quest’anno sono proseguiti i contatti e gli incontri con le città gemellate.
Sono stati seguiti i contatti per l’effettuazione di due stage di studentesse di Gap rispettivamente nel periodo dal
27 gennaio al 1° marzo e da metà aprile a metà giugno.
Dal 3 all’11 maggio si è svolta la consueta Gap Foire Expo ed è stata programmata la presenza
dell’Amministrazione Comunale alla cerimonia di inaugurazione.
Il 7 e 8 giugno in Pinerolo sono stati organizzati i tradizionali Incontri Sportivi di Gemellaggio. Sono stati coinvolti
gli sportivi di Pinerolo, di Gap e di Traunstein e le delegazioni ufficiali delle rispettive città, oltre agli studenti di tre
Istituti cittadini che hanno aderito, quali volontari, all’accompagnamento degli sportivi ed al relativo interpretariato.
Nella serata del 7 giugno si è anche svolta la cerimonia ufficiale per la ricorrenza del 50° anniversario del
gemellaggio tra Pinerolo e Gap.
In luglio si sono tenuti i contatti con il Comitato di Gemellaggio di Gap per la candidatura di partecipazione al
Progetto Transnazionale relativo all’itinerario equestre “Route d’Artagnan”.
Dal 26 al 29 agosto una delegazione dell’amministrazione comunale di Pinerolo si è recata nella Città gemellata di
Derventa in occasione della loro tradizionale Fiera Patronale.
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Obiettivo 1.A.30
IL SUPPORTO ALLE ASSOCIAZIONI DEGLI ENTI LOCALI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Individuare modalità efficaci per interloquire con Governo, Regione, Provincia sulle materie di competenza;
partecipare attivamente alle associazioni degli enti locali, Anci, Legautonomie, …) per coordinare le iniziative nei
confronti del Governo, per confrontarsi con realtà analoghe ed acquisire documentazione su esperienze condotte.
Aderire alle associazioni nazionali di Comuni (ANCI, Lega Autonomie) e ad associazioni di città su tematiche di
particolare valore civile (pace, diritti dei bambini, ecc.) e partecipare a convegni, ad iniziative ed ad organismi delle
associazioni.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione
Note allo stato di avanzamento
Sono state rinnovate anche per l’anno in corso le adesioni alle varie associazioni di cui il Comune fa parte e quando
è stato possibile si è partecipato alle riunioni ed ai convegni organizzati dalle stesse. Nella fase attuale sono stati
effettuati quasi tutti gli impegni di spesa e le liquidazioni delle parcelle pervenute.
Compatibilmente con gli impegni amministrativi si partecipa attivamente alla vita delle associazioni.
Obiettivo 1.A.31
I VALORI FONDATIVI DELLA REPUBBLICA
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Obiettivo generale è conservare la memoria storica della Resistenza e promuovere i valori della Costituzione.
Finalità da conseguire
Si terranno i contatti con le organizzazioni dei partigiani e dei deportati; si prepareranno le manifestazioni per il
Giorno della Memoria del 27 gennaio e per le solennità civili del 2 giugno, 25 aprile e 4 novembre, si
coinvolgeranno le scuole e la cittadinanza nelle varie iniziative.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione
Note allo stato di avanzamento
Il 25 gennaio si è celebrato il “Giorno della Memoria” con deposizione di fiori al monumento alle Vittime della
violenza e dell’intolleranza ed al monumento ex Internati nonché alle lapidi ricordo. Il 23 gennaio, sempre
nell’ambito del Giorno della Memoria, è stato proiettato il film “In Darkness” in collaborazione con la multisala
Cinema Italia.
E’ stata organizzata la commemorazione del 25 aprile con corteo, deposizione corone ai monumenti e S. Messa.
Sempre dell’ambito della commemorazione del 25 aprile, il 15 aprile è stato proiettato il film “Roma Città aperta” in
versione restaurata, il 24 aprile si è svolta una fiaccolata per le vie cittadine a cura dell’ANPI. Nel programma sono
state inserite nella stessa giornata del 25 le gare del “Trofeo della Resistenza” presso la Piscina Comunale e la Gara
Ciclistica Amatoriale “Gran Premio Liberazione”. Il 30 aprile è stato organizzato un spettacolo teatrale “Avevamo 20
anni”.
Per ricordare la solennità del 2 giugno è stato predisposto un documento celebrativo che è stato inviato nelle
scuole, nelle biblioteche ed in altri luoghi pubblici, oltre alla predisposizione di un comunicato stampa ed alla
pubblicazione sul sito internet.
L’inoltro degli inviti per le cerimonie civili viene effettuato nella quasi totalità tramite invio e-mail nell’ottica di un
risparmio delle spese di spedizione e di stampa.
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Il Comune ha partecipato alle cerimonie commemorative più significative della zona: Montoso (Bagnolo Piemonte),
Cumiana, Pontevecchio di Luserna San Giovanni, Prarostino e Sestriere con il Gonfalone civico, Bourcet (Roure) e
Perrero con la fascia tricolore.
Obiettivo 1.A.32
I DIRITTI E L’INFORMAZIONE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Obiettivo generale è attuare quanto previsto dalla L. 241/1990, dal testo unico degli enti locali, dalla normativa in
materia di trasparenza dell’azione amministrativa e dallo Statuto del Comune.
Occorrerà mantenere canali di comunicazione regolari e stabili con i mezzi di informazione anche attraverso
l’U.R.P., dare la disponibilità per incontri con gruppi ed associazioni sugli argomenti di interesse amministrativo;
promuovere assemblee cittadine su argomenti di particolare rilevanza; promuovere incontri di “educazione civica”
nelle scuole; individuare spazi appositi per l’informazione istituzionale e per quella di gruppi ed associazioni.
Continuare la diffusione della newsletter comunale, curare l’informazione alla cittadinanza sull’attività
dell’amministrazione anche attraverso il sito del Comune e altri mezzi di comunicazioni di massa.
Affidamento dell’incarico del servizio per l’informazione esterna dell’amministrazione comunale.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione
Note allo stato di avanzamento
Anche quest’anno si è provveduto a proseguire con il servizio delle newsletter. Al momento ci sono 173 iscritti e
sono state inviate 28 newsletter.
E’ stato riaffidato l’incarico del servizio per l’informazione esterna dell’amministrazione comunale dal 1° luglio 2014
al 30 giugno 2015.
Si è provveduto all’aggiornamento dei comunicati stampa sul sito Internet del Comune e si è collaborato
all’organizzazione delle conferenze stampa delle campagne di comunicazione.
Viene effettuata regolarmente la Rassegna Stampa da quotidiani e settimanali locali.
L’Ufficio Relazioni Pubbliche in materia di trasparenza dell’azione amministrativa circa gli obblighi di pubblicità,
trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni,svolge l’attività di inserimento sul
sito internet dei dati provenienti dagli uffici competenti alla redazione, organizza, predispone, aggiorna le pagine
denominate Amministrazione trasparente , rispetto ai principi di Accessibilità del sito, cura l’aggiornamento sul
sito delle pagine dedicate all’Accessibilità e agli obiettivi individuati , analizza la situazione corrente della
pubblicazione dei documenti con il progressivo adeguamento dell’esistente con sostituzione, ove possibile,dei
documenti in formato che rispetti le regole di accessibilità.
Obiettivo 1.A.33
PERCORSI DI ACCOGLIENZA, PARTECIPAZIONE E INCLUSIONE SOCIO-CULTURALE
Assessore competente per materia
Assessore al personale e Politiche Sociali – Consigliere delegato
Descrizione
Promuovere, in collaborazione con le scuole, il volontariato e le associazioni culturali progetti e iniziative volti a
conoscere e incontrare altre culture e a realizzare concrete politiche di inclusione sociale.
Ribadire la scelta di aderire all’associazionismo tra città su tematiche quali la pace, la promozione dei diritti umani,
lo sviluppo economico e il commercio equo e solidale.
Proseguire la collaborazione con l’Associazione “Senza Confini” per le iniziative di solidarietà verso i bambini
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Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
bielorussi e con l’Associazione Arcobaleno per gli aiuti alla Città di Derventa.
Organizzare iniziative in collaborazione con la biblioteca interculturale e con la ReteStranieri delle Scuole Pinerolesi
volte a conoscere e far conoscere le principali comunità straniere presenti a Pinerolo.
Prosecuzione dell’attività del tavolo di coordinamento sulle politiche per l’immigrazione.
Sostenere le attività della ReteStranieri delle scuole pinerolesi e delle Agenzie formative finalizzate
all’insegnamento dell’italiano come seconda lingua a bambini e adulti.
Collaborare con l’associazione “Senza Confini” nell’organizzare l’ospitalità dei bambini bielorussi.
Adesione al Coordinamento dei Comuni per la Pace della Provincia di Torino (COCOPA).
Adesione alla Rete dei Comuni Solidali (RECOSOL).
Nell’ambito del gemellaggio con la città di Derventa attivare progetti di sviluppo delle relazioni e scambio di
esperienze attraverso l’attività svolta dal consigliere delegato ai rapporti con le città gemellate e con il
coinvolgimento del Gruppo Arcobaleno Onlus.
Con riferimento alle iniziative di sostegno della Rete Stranieri, le attività di competenza dell’Ufficio Istruzione al
momento non sono state avviate.
Sono proseguite le attività del tavolo di coordinamento sulle politiche per l’immigrazione. Si sono tenuti, infatti,
diversi incontri nel corso dell’anno 2014, e precisamente: il 14/01/2014 (incontro finalizzato alla presentazione del
progetto Petrarca 3), il 30/06/2014 (incontro finalizzato alla verifica e alla valutazione del Progetto Petrarca 3 e al
problema profughi giunti nel territorio di Pinerolo) e il 10/07/2014 (incontro finalizzato ad individuare progetti di
collaborazione con la Cooperativa Crescere Insieme che gestisce il Centro di Accoglienza Profughi di Pinerolo).
In merito alla collaborazione con l’associazione “Senza Confini”, quest’anno, essendosi conclusa la gestione diretta
delle iniziative estive per i minori del territorio, alle famiglie che hanno ospitato i bambini bielorussi, è stata data
l’opportunità, così come alle famiglie pinerolesi, di usufruire di un voucher del valore di € 100 finalizzato al
pagamento della quota di iscrizione presso i soggetti, presenti sul catalogo delle iniziative estive 2014, che hanno
offerto il suddetto servizio.
Obiettivo 1.A.34
PINEROLO STAZIONE APPALTANTE PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI
DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE - AMBITO TORINO3
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Pinerolo, in qualità di stazione appaltante dell’Ambito Torino 3, ha bandito l’appalto per la selezione di professionisti
esterni che assistano i Comuni nella predisposizione degli atti di gara.
Nel corso del 2014, in collaborazione con i professionisti ed il gruppo di lavoro formato dai rappresentanti dei 4
sotto-ambiti individuati, si dovrà dare avvio alla fase di raccolta dati presso i Comuni e di stesura dei documenti di
gara, al fine di addivenire, in sede di conferenza dei sindaci, alla presa d’atto delle valutazioni delle reti approvate
da parte di ogni consiglio comunale e all’approvazione delle linee programmatiche d’ambito.
Il bando per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale sarà pubblicato nel mese di aprile 2015.
Il coordinamento dei Comuni e dei gruppi di lavoro nelle fasi propedeutiche alla pubblicazione del bando di gara, al
fine di redigere delle linee programmatiche d’ambito condivise per tutto il territorio e redigere gli atti di gara nella
tempistica definita dalla normativa.
Nel mese di gennaio 2014 è stato pubblicato il bando per l’affidamento dei servizi di assistenza tecnica e giuridica
per il servizio di distribuzione del gas naturale dell’Ambito Torino 3. Le operazioni di gara sono state avviate nel
mese di marzo e si sono concluse nel mese di giugno u.s. L’aggiudicazione definitiva è divenuta efficace il
31/07/2014; a breve, pertanto, si procederà alla stipula del contratto e si darà avvio, in collaborazione con i
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
23
professionisti esterni, alla stesura dei documenti di gara, con riferimento ai 70 Comuni dell’ambito. Nel mese di
giugno 2014, al fine di ottimizzare i tempi e di consentire una migliore pianificazione delle attività, si è provveduto
ad anticipare ai Comuni l’elenco della documentazione da mettere a disposizione per la verifica della consistenza
delle reti e la preparazione dei documenti di gara.
Note allo stato di avanzamento
L’art. 30-bis del D.L. 91/2014, convertito con modificazioni dalla Legge 116/2014, ha, da ultimo, prorogato le
scadenze per la pubblicazione dei bandi di gara previste dal D.M. 226/2011. Il secondo gruppo, nel quale è inserito
l’ambito Torino 3-Sud Ovest, ha ottenuto una proroga di 6 mesi. La scadenza è pertanto fissata nel mese di ottobre
2015.
Obiettivo 1.A.35
CITTA’ METROPOLITANA
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
La legge n. 56/2014 prevede la costituzione, entro il territorio della Provincia di Torino, della Città metropolitana.
In sede di prima istituzione è prevista l’elezione, secondo le medesime modalità del consiglio metropolitano, di una
conferenza statutaria, avente il compito di redigere una proposta di statuto entro il 30 settembre 2014.
Entro la medesima data dovranno insediarsi il Consiglio metropolitano e la conferenza metropolitana. Entro il 31
dicembre 2014 dovrà essere approvato lo statuto e dal 1 gennaio 2015 è previsto l’effettivo passaggio dalla
Provincia alla Città metropolitana.
L’attiva partecipazione del Comune di Pinerolo nella fase costitutiva della Città metropolitana, al fine di contribuire
alla definizione del nuovo ente e di promuovere un adeguato equilibrio fra capoluogo e aree decentrate.
Il Comune di Pinerolo ha attivamente partecipato agli incontri indetti dal Comune di Torino, dalla Provincia e
dall’Anci territoriale in vista della costituzione della Città metropolitana. A marzo 2014 è stata adottata in seno al
Consiglio Comunale una mozione finalizzata a promuovere nel nuovo ente un sistema di rappresentanza equilibrato
e rispettoso di tutti i territori coinvolti. Nel mese di luglio 2014 si è svolto un incontro dei consiglieri e degli
assessori del comune sul tema della costituenda città metropolitana.
Il 02/09/2014 sono stati convocati i comizi elettorali per l’elezione del consiglio metropolitano di Torino, che si terrà
il giorno 12 ottobre 2014. Pinerolo è stato individuato quale sezione distaccata per il voto, oltre che dei consiglieri
del comune stesso, anche dei consiglieri degli altri 45 comuni del pinerolese, per un totale di 546 elettori.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
IL D.L. 90/2014, convertito con modificazioni dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114, ha apportato le seguenti
modifiche all’iter di costituzione della Città metropolitana:
abrogazione del comma 13 dell’art. 1, che prevedeva l’elezione di una conferenza statutaria, avente il compito
di redigere una proposta di statuto entro il 30 settembre 2014;
proroga al 12 ottobre 2014 del termine ultimo per lo svolgimento delle elezione del Consiglio metropolitano.
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PROGRAMMA 1.B - IL GOVERNO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO
Obiettivo 1.B.1.1
DEFINIZIONE DELLA VISIONE URBANISTICA DELLA CITTA’ - AVVIO PROCEDURE DI
VARIANTE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
L’attuale Piano Regolatore non coglie più i cambiamenti sociali in atto. Il consumo del suolo, anche secondo le
prescrizioni del PTC2 della Provincia, deve essere ridotto al minimo, privilegiando la riqualificazione urbana
dell’esistente, promuovendo edilizia di qualità, in particolare nel contenimento energetico e nella riqualificazione,
anche in chiave antisismica.
Sono state definite le linee programmatiche per la pianificazione urbanistica dei prossimi anni, che descrivano in
modo chiaro la visione del futuro che esprime la nostra Città e che meglio rappresenta le aspirazioni dei cittadini.
E’ stato redatto il documento programmatico con la partecipazione di tutto il Consiglio Comunale e con il
coinvolgimento ampio dei cittadini attraverso adeguati strumenti di partecipazione.
Le linee programmatiche per la pianificazione urbanistica costituiscono la base per la definizione degli obiettivi
della variante “PONTE” e dei relativi strumenti urbanistici.
Stesura di una bozza di documento di programmazione;
Organizzazione incontri e gruppi di lavoro consiliari;
Eventi pubblici di partecipazione (incontri, dibattiti, ecc.)
Approvazione delle linee programmatiche per la pianificazione urbanistica.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Realizzato.
Note allo stato di avanzamento
Il documento con le linee programmatiche è stato approvato, la presentazione pubblica è avvenuta.
Obiettivo 1.B.2
DEFINIZIONE DELLO STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE DI EDILIZIA RESIDENZIALE
PUBBLICA
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Per rispondere alle domande delle fasce più deboli della popolazione si intende intraprendere una serie di azioni
finalizzate all’ampliamento dell’offerta di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
L’attuazione del P.R.G.C. nel 1998 ha comportato la realizzazione del Piano per l’Edilizia Economica e Popolare
(PEEP), utile strumento per calmierare il mercato dell’abitazione e per rispondere alla domanda delle fasce più
deboli della popolazione. Il PEEP, che comprendeva via Vigone, Via Bignone e via Vecchia di Buriasco, l’area dell’ex
Foro Boario; tale strumento è giunto ormai a completamento.
Nell’anno 2008 il Comune di Pinerolo ha partecipato al Bando regionale per l’assegnazione dei finanziamenti per
interventi di Social Housing in via Vescovado in Pinerolo su un fabbricato di proprietà della Società di Mutuo
Soccorso. A gennaio 2009 il Comune di Pinerolo è stato dichiarato finanziabile per l’importo € 1.238.800. A
dicembre 2012 è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa tra Regione, Comune e proprietà. Attualmente l’intervento
è prossimo all’avvio dei lavori, con un quadro economico del progetto definitivo che ammonta ad € 1.500.000, di
cui € 261.200 a carico del Comune. Il bando d’appalto sarà pubblicato entro il mese di agosto 2014.
Nel corso del 2014 si cercherà di ottenere finanziamenti per consentire all’ATC l’acquisto di alloggi per edilizia
residenziale pubblica; prosegue inoltre la progettazione della variante “Ponte” (Obiettivo 1.B.4) nella quale si
cercherà di prevedere aree edificabili disponibili per interventi di edilizia residenziale pubblica sul territorio e ancora
25
Finalità da conseguire
si valuterà la possibilità di inserire prescrizioni normative nel Piano Regolatore tali da portare all’edificazione, nelle
aree di futura attuazione, di una percentuale di alloggi in regime di edilizia convenzionata. Il tema verrà trattato
anche nel nuovo P.R.G.C. (Obiettivo 1.B.1).
Supporto per la richiesta di finanziamenti per alloggi in edilizia ERP;
Attività di propria competenza per l’attivazione di nuovi interventi di edilizia residenziale pubblica.
Stato di avanzamento
Realizzato.
Note allo stato di avanzamento
E’ stata approvata una deliberazione di indirizzi per l'individuazione di aree per la futura attuazione di interventi di
edilizia residenziale pubblica.
Obiettivo 1.B.2.1
CESSIONE IN PROPRIETA’ DI AREE CONCESSE IN DIRITTO DI SUPERFICIE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Attualmente è in fase prossima all’esaurimento la proposta di trasformare in proprietà le aree precedentemente
concesse in diritto di superficie, attività che il Comune svolge anche al fine favorire l’introito di risorse. Si prevede
di completare negli anni 2014 e 2015 l’attività su tutti i lotti che non sono ancora stati interessati. Successivamente
si dovrà rivalutare le modalità di gestione dell’attività in oggetto ed eventualmente riproporre a tutti la possibilità di
trasformazione.
Finalità da conseguire
Favorire l’accesso alla casa e introiti nella misura prevista.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
L’attività da parte degli uffici viene svolta regolarmente, si segnala una netta diminuzione dell’adesione alla
proposta di sostituzione delle convenzioni, da parte dei cittadini interessati.
Obiettivo 1.B.3
ALTRE VARIANTI AL PRGC
Assessore competente per materia
Sindaco – Consigliere delegato
Descrizione
Accanto alla progettazione della variante “Ponte” (obiettivo 1.B.2), strutturale, nella quale saranno prese in
considerazione diverse problematiche che richiedono modifiche al P.R.G.C. vigente, ci si propone di anticipare la
risoluzione di alcuni problemi con una o più varianti “parziali”, ai sensi del comma 5 dell’art. 17 della L.R. 56/1977
o con altre modalità semplificate di variante (art. 17bis o comma 12 dell’art. 17, ecc.).
Tali varianti potranno essere, ove opportuno, affidate con incarichi a professionisti esterni, a patto che vi siano le
necessarie disponibilità di bilancio e saranno in linea col documento programmatico di cui al punto 1.B.1, approvato
dal Consiglio Comunale.
Definizione e risoluzione delle complessità territoriali in corso.
Potranno essere redatte diversi tipi di variante:
- art. 17 comma 12 L.R. 56/ 77: ”Varianti non varianti”;
- art. 17 comma 5 L.R. 56/77: “Varianti parziali”;
- art. 17bis L.R. 56/77: “Varianti semplificate”, ecc.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
26
Note allo stato di avanzamento
E’ stato adottato a luglio il documento con la verifica di esclusione della VAS per l’area “Portici blu”,
successivamente è stato pubblicato. Le restanti attività sono in corso di realizzazione.
La variante che interessa l’area “Cottolengo”, F5, è stata approvata in Consiglio Comunale a marzo.
Obiettivo 1.B.4
VARIANTI STRUTTURALI AL PRGC
Assessore competente per materia
Sindaco – Consigliere delegato
Descrizione
Allo scopo di risolvere una serie di problematiche del Piano Regolatore vigente ci si propone di approvare una o più
varianti strutturali in attesa della ridefinizione del Piano della città di Pinerolo con il nuovo P.R.G.C. La variante,
detta variante “Ponte”, è già in fase di definizione e riproporrà, con alcune modifiche, parte dei contenuti della
variante “di Qualità” per cui è cessato da tempo il regime di salvaguardia, oltre a trattare alcuni temi emersi più di
recente (come la verifica della consistenza delle opere di urbanizzazione che devono essere commisurate agli
interventi a cui afferiscono, ecc.). Ove possibile verranno anche riesaminate ed accolte alcune richieste ed
osservazioni al Piano formulate in occasione della Variante di Qualità o proposte successive, compresa la viabilità.
Esame istanze e sistematizzazione delle problematiche raggruppandole per temi ed aree della città di Pinerolo;
Predisposizione della proposta tecnica del progetto preliminare della variante;
Esame nella Commissione Consiliare urbanistica;
Presentazione e coinvolgimento dei cittadini;
Adozione della proposta tecnica del progetto preliminare della variante.
Conclusione procedimento con progetto definitivo entro dicembre 2015.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
L’incarico all’arch. Bardini è stato riattivato. L’architetto ha presentato una bozza che potrà essere presto
esaminata. Le restanti attività sono in corso di attuazione.
Obiettivo 1.B.6
ISTITUIRE REGOLAMENTO PER MECCANISMI COMPENSATIVI E PEREQUATIVI DELLE
AREE FABBRICABILI
Assessore competente per materia
Sindaco – Consigliere delegato
Descrizione
Allo scopo di consentire un’attuazione più corretta ed omogenea dei futuri interventi di espansione edilizia nella
città di Pinerolo l’amministrazione intende valutare la possibilità di inserire meccanismi compensativi e perequativi
nel Piano Regolatore e negli altri strumenti urbanistici vigenti nel Comune. Con tale attività si intende anche
regolamentare i corrispettivi da richiedere nel caso in cui, attraverso varianti al P.R.G.C., vengano autorizzati
interventi edilizi che implicano l’aumento del valore delle aree oggetto di recupero, trasformazione o variazione di
destinazione d’uso.
Lo scopo della regolamentazione è quello di garantire un trattamento omogeneo per tutti gli interventi.
Valutazione di proposte normative in materia di perequazione e valorizzazione delle aree.
Esame delle proposte in Commissione Consiliare urbanistica.
Supporto agli organi politici per la valutazione delle proposte in materia.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
All’interno della Variante Ponte si provvederà all’introduzione di criteri generali nel P.R.G.C. vigente per consentire
27
la valorizzazione e la perequazione delle aree oggetto di futuri nuovi interventi.
Obiettivo 1.B.8
ADEGUAMENTO PAI : OPERE DA REALIZZARSI A CARICO DEI PRIVATI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Per poter applicare lo studio del PAI sul territorio dovranno essere esaminati, preliminarmente al rilascio delle
relative autorizzazioni edilizie, i progetti delle opere di messa in sicurezza del territorio, così come stabilito nella
variante di adeguamento al PAI. Successivamente tali opere dovranno essere attuate e verificate.
Verifica degli interventi di messa in sicurezza del territorio previsti dal PAI e realizzati dai privati ai fini
dell’eliminazione del rischio.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
L’attività viene regolarmente svolta, si verifica che i Permessi richiesti siano accompagnati dalle relazioni e
dichiarazioni relative al PAI. Nel 2014, ad oggi, non sono state richieste nuove opere di messa in sicurezza del
territorio.
Obiettivo 1.B.9
PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Finalità da conseguire
Al fine di incentivare il recupero del centro storico e di valorizzare il patrimonio edilizio esistente, anche mediante
l’adeguamento dei fabbricati alle più recenti normative sismiche e sul contenimento energetico, si dovrà procedere
ad una revisione del piano particolareggiato del centro storico.
Dovranno essere riviste le tipologie di vincoli presenti sui fabbricati, sia di tipo comunale che discendenti da norme
regionali e nazionali (D.Lgs. 42/2004, ecc.).
Recupero del centro storico e valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.
Verifica degli interventi ammessi e dei vincoli previsti su ogni fabbricato.
Svincolare gli edifici che prevedono interventi superati dalla tecnologia per favorire la rivitalizzazione del centro
storico.
Compatibilmente con le risorse economiche disponibili, affidamento di incarico a un professionista esterno per la
redazione di un nuovo Piano Particolareggiato ovvero per la revisione dell’esistente e delle relative norme da
completarsi entro il 2015.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Obiettivo 1.B.10.1
STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Il Servizio Edilizia Pubblica provvederà all’istruttoria dei Piani Esecutivi Convenzionati e dei Piani di Recupero.
Nell’ambito della gestione degli strumenti urbanistici di II livello si colloca anche la risoluzione dell’importante area
28
Finalità da conseguire
Türk, che da anni attende la definizione delle modalità di attuazione degli interventi edilizi e delle urbanizzazioni
(mediante Piano Particolareggiato pubblico).
Si valuterà la possibilità di espandere l’attuale Piano degli Insediamenti Produttivi, allo scopo di rendere disponibili
aree per l’insediamento di operatori.
Pervenire alla definizione, ove possibile, dei progetti di Piani Esecutivi di iniziativa privata, presentati e che risultino
completi delle integrazioni e modifiche richieste.
Approvazione di un protocollo di Intesa per la progettazione dell’area Türk mediante un Piano Particolareggiato ad
iniziativa pubblica.
Affidamento dell’incarico finalizzato alla predisposizione del Piano Particolareggiato sopra indicato.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
E’ stato stipulato il Protocollo di Intesa per la gestione dell’area “Turck” e, successivamente è stato affidato
l’incarico per la predisposizione di un Piano Particolareggiato.
E’ stato dato il parere al settore Lavori Pubblici per la variante al PP in area F8, contestuale al progetto di opera
pubblica.
E’ in corso la predisposizione la variante al PIP in area DE 3.1.
Obiettivo 1.B.11
APPROVAZIONE REGOLAMENTO ACUSTICO
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Nel corso del 2007 si è predisposta una prima bozza del nuovo Regolamento Acustico secondo lo schema regionale.
Sempre nel 2007 l’ARPA ha predisposto un nuovo schema Tipo di Regolamento Acustico. Dopo un esame di questo
Regolamento tipo da parte dei Settori Urbanistica e Lavori Pubblici si è concordato di adeguare il nostro
Regolamento a questo nuovo.
Nel 2008 è stata redatta una nuova bozza sulla base dello schema Tipo di Regolamento Acustico dell’ARPA.
Oggi è necessario condividere e approvare il regolamento, previa nuova verifica di compatibilità con le Leggi
vigenti.
Revisione del testo del regolamento.
Esame nella competente commissione consiliare.
Approvazione del Regolamento di Zonizzazione Acustica.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Da avviare in seguito.
Obiettivo 1.B.12
PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL’AREA DE6.1
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Da tempo è stato affidato l’incarico allo studio Mellano di Torino, per la redazione di una variante al Piano
Particolareggiato dell’area DE6.1. Tale variante è finalizzata ad ottimizzare la viabilità, a localizzare eventuali nuovi
servizi e servirà per rimodulare la quantità previste per le diverse destinazioni di uso nell’ambito delle varie sub
aree, anche in collegamento con un’eventuale variante al Piano del commercio.
Negli anni scorsi sono stati incontrati progettisti, operatori e proprietari interessati dalla variante in oggetto, con
29
Finalità da conseguire
loro sono state prospettate alcune possibili soluzioni progettuali per consentire il proseguimento dell’attuazione
degli interventi previsti nel Piano Particolareggiato, ma le proposte fin’ora esaminate non hanno trovato un chiaro
accordo tra gli operatori e tra essi e il Comune, tale da consentire la concreta effettuazione degli interventi stabiliti
nel Piano. E’ altresì in atto un contenzioso relativo alle modalità di attuazione ed all’ipotesi di esproprio, da parte
del Comune, finalizzato all’esecuzione di detti interventi.
Proseguimento incontri / ripresa dell’attività progettuale;
Definizione del contenzioso in atto.
Qualora sia possibile procedere alla redazione della variante, esame della proposta in Commissione Urbanistica, ai
fini dell’adozione considerando anche l’adeguamento commerciale contestuale alla variante Ponte.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
E’ in corso di attuazione l’affidamento di ulteriori incarichi riguardanti la verifica di esclusione dalla VAS e
l’adeguamento commerciale del Piano; seguirà quanto previsto.
Obiettivo 1.B.13.1
PIANO PARTICOLAREGGIATO DELLA COLLINA
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
A seguito dell’approvazione del Piano Paesaggistico da parte della Provincia, avvenuta nel 2009, e del PAI dovrà
essere valutata la ridefinizione del Piano Particolareggiato di competenza comunale, adeguando lo stesso al piano
Paesaggistico della Provincia.
Il Piano precedente era stato approvato a dicembre 2002 ed oggi è opportuno procedere ad una revisione organica
dello stesso, allo scopo di rinnovare gli strumenti di programmazione e di gestione degli interventi edilizi ed
infrastrutturali, nel rispetto del territorio in oggetto, mantenendo un elevato grado di tutela delle aree interessate
Adeguare il piano Particolareggiato della Collina di Pinerolo alle nuove norme e permettere la rivitalizzazione e l’uso
della collina integrando la destinazione residenziale con quella agricola e turistica, mantenendo il limite di
edificabilità attuale, previa disponibilità dei fondi per l’affidamento dell’incarico.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
E’ in corso la definizione dei contenuti del bando, per l’affidamento dell’incarico (previsto per il 2015).
Obiettivo 1.B.14
CONDONO
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
L’ultimo condono edilizio è stato disposto dalla Legge 326/2003 e s.m.i. e risultano essere state presentate circa
325 istanze. Negli anni scorsi sono stati affidati gli incarichi per l’esame delle pratiche di condono edilizio e sono
state sostanzialmente completate tutte le istruttorie per tutte le pratiche che risultavano essere complete delle
integrazioni richieste e di tutti i documenti di legge.
Nel 2014 si prevede di completare le istruttorie per quelle pratiche, oggi ancora pendenti, che dovessero essere
legittimamente integrate con quanto richiesto.
Attraverso uno specifico incarico professionale, qualora sia attivabile, si provvederà inoltre al prosieguo e al
completamento delle pratiche di condono relative anche ai due precedenti condoni, ove le circa 150 pratiche che
30
non erano ancora state concluse risultino essere complete delle richieste integrazioni ed i relativi oneri siano stati
corrisposti.
Finalità da conseguire
Conclusione delle istruttorie e rilascio dei Condoni per quelli che verranno completati.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Il rilascio dei condoni avviene regolarmente, man mano che la documentazione integrativa viene presentata.
Obiettivo 1.B.15
EDILIZIA PRIVATA
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Lo Sportello Unico per l’Edilizia, attraverso la Segreteria e la Sezione Edilizia Privata, si occupa della gestione
tecnico-amministrativa delle pratiche edilizie e delle attività ad esse connesse. Sono gestiti in particolare: I
Permessi di Costruire e Permessi di Costruire convenzionati, le Denunce di Inizio attività, le SCIA, le CIL, le PAS,
nulla osta comunali ai sensi dell’art. 45 delle NTA del PRGC, i pareri per le attività commerciali e di
somministrazione, le autorizzazioni cimiteriali, le autorizzazioni per l’abbattimento alberi, le dichiarazioni e verifiche
per le agibilità, i contributi per gli edifici di culto, i contributi per il superamento delle barriere architettoniche, i
diritti di segreteria e il contributo di costruzione, il rimborso oneri per lavori non eseguiti, la verifica dei DURC,
l’emissione di ordinanze di inagibilità, sospensione lavori, ecc., vincoli e svincoli edifici agricoli e per autorimesse
“Tognoli”, trasmissione all’ASL copie inizio lavori per verifiche di loro competenza, gestione archivio pratiche
edilizie, deposito frazionamenti, anagrafe tributaria, trasmissione Camera di Commercio di dichiarazioni di
conformità impianti, verifica ottenimento CPI ai sensi di Legge e richiesta di adeguamento in caso di non
conformità.
Ultimare l’istruttoria delle pratiche edilizie presentate nell’anno;
Istruire le istanze di permesso di costruire, Permessi di Costruire convenzionati, DIA, SCIA, CIL e PAS;
Nulla osta comunali ai sensi dell’art. 45 delle NTA del PRGC;
Pareri per le attività commerciali e di somministrazione;
Rilascio autorizzazioni cimiteriali;
Rilascio autorizzazioni abbattimento alberi;
Rispetto della tempistica prevista dall’art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 per l’istruttoria delle pratiche edilizie e rilascio
dei relativi permessi/autorizzazioni,
Riscossione diritti di segreteria per rilascio dei titoli abilitativi;
Le dichiarazioni e verifiche per le agibilità,
Erogazione contributi agli edifici di culto secondo le scelte che saranno fatte dall’Amministrazione Comunale;
Evasione delle richieste di attribuzione nuovi numeri civici;
Erogazione contributi a privati per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dalla legge n.
13/1989;
Esecuzione di sopralluoghi per verifiche fine lavori, campionatura colori per tinteggiatura facciate edifici;
Rimborso oneri per lavori non eseguiti;
Verifica dei DURC, ove richiesto dalla Legge;
Ordinanze di inagibilità, sospensione lavori, ecc.;
Vincoli e svincoli edifici agricoli e per autorimesse “Tognoli”;
Trasmissione all’ASL copie inizio lavori per verifiche di loro competenza;
Gestione archivio pratiche edilizie;
VEDERE CON DEVITTORIO SE
COMPLETO
Finalità da conseguire
31
Deposito frazionamenti;
Anagrafe tributaria;
Trasmissione Camera di Commercio di dichiarazioni di conformità impianti;
Verifica ottenimento CPI ai sensi di Legge e richiesta di adeguamento in caso di non conformità.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Il rilascio di permessi e autorizzazioni e l’evasione delle richieste di accesso e/o di informazioni scritte, avvengono
con tempestività.
E’ aumentato il n. di pratiche presentate attraverso il MUDE rispetto a quelle generali.
Vengono applicate le nuove normative e vengono aggiornati i procedimenti coinvolti da variazioni delle Leggi di
riferimento.
Obiettivo 1.B.15.1
RILASCIO CERTIFICATI DI DESTINAZIONE URBANISTICA
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Ai sensi dell’art. 30 del D.P.R. 380/2001 deve essere rilasciato, previa apposita richiesta, il Certificato di
Destinazione Urbanistica, sulle aree appartenenti al territorio comunale, contenente tutte le indicazioni relative agli
strumenti urbanistici vigenti ed adottati. Analogamente a cittadini ed uffici vengono fornite le informazioni relative
agli strumenti urbanistici vigenti ed adottati, sia su istanza scritta che verbale.
Finalità da conseguire
Rilascio del Certificato all’interno dei tempi di Legge.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Il rilascio dei CdU avviene regolarmente nei termini di Legge.
Obiettivo 1.B.16
RILASCIO AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Dovrà essere continuata l’attività iniziata nel 2010 di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche conformemente ai
disposti del D.Lgs. 42/2004, della L.R. 32/2008 e s.m.i..
Finalità da conseguire
Conclusione delle istruttorie a seguito della presentazione delle integrazioni secondo i tempi di Legge.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Si svolgono regolarmente le sedute della Commissione Locale per il Paesaggio.
Il rilascio delle autorizzazioni Paesaggistiche avviene con tempestività.
E’ aumentato il n. delle pratiche presentate e trattate su base digitale.
Obiettivo 1.B.18.1
MUDE – SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE
32
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Prosegue l’attività di informatizzazione della presentazione, istruttoria e verifica delle pratiche edilizie online
attraverso il portale MUDE. Nel triennio 2014-16 si intende informatizzare il più possibile tutte le fasi di
presentazione delle pratiche edilizie e la successiva istruttoria fino all’eventuale rilascio dei provvedimenti relativi /
silenzio assenso.
Per l’espletamento delle attività interne di verifica e per consentire la disponibilità delle informazioni relative agli
strumenti urbanistici vigenti, per tutti i dipendenti, cittadini e professionisti che operano nel settore dell’edilizia si
rende opportuno procedere alla strutturazione delle banche dati comunali secondo un Sistema Informativo
Territoriale di nuova generazione. Le banche dati del Comune e in particolare l’archivio delle pratiche edilizie
dovranno utilizzare come supporto la cartografia digitale e le informazioni catastali. Tale attività richiede anche la
strutturazione di un apposito ufficio, per l’aggiornamento e la manutenzione dei dati inseriti.
Il Comune di Pinerolo, sino ad oggi, non ha potuto istituire un SIT, sia per problemi di risorse economiche, sia per
carenza di risorse umane. Ancorché si sia proceduto ad una prima informatizzazione del Piano Regolatore vigente e
di altri piani urbanistici, sarebbe opportuno procedere, mediante un SIT, con l’organizzazione delle informazioni
disponibili.
Per avviare il processo di rinnovamento informatico si prevede di affidare a una ditta esterna la fornitura di
programmi e la consulenza finalizzata al collegamento delle attuali banche dati e dei programmi di gestione delle
pratiche alla cartografia e ai dati catastali e toponomastici.
Prosecuzione dell’attività derivata dall’adesione al Modello Unico (MUDE);
Affidamento attività informatiche finalizzate al SIT a ditta esterna, subordinatamente alla disponibilità di fondi.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
E’ stata incrementata la gestione informatica delle pratiche edilizie.
Obiettivo 1.B.19
OPERE DI URBANIZZAZIONE A SCOMPUTO DEGLI ONERI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Al fine di permettere la realizzazione delle opere di urbanizzazione da parte dei privati, sono state riviste le
modalità adeguandole al Codice dei Contratti. In tal senso è anche opportuno rivedere, adeguandole all’attuale
assetto normativo, le bozze di convenzione per il rilascio dei titoli abilitativi e dei PEC, affrontando il problema del
rilascio dei permessi di Costruire in relazione al collaudo favorevole delle opere di urbanizzazione. Dovrà essere
rivisto il capitolato speciale delle opere di urbanizzazione e dovrà essere predisposto un disciplinare per la
realizzazione di tali opere che preveda la scelta da parte del Comune del direttore dei lavori e del collaudatore per
ogni intervento, con oneri a carico delle imprese realizzatrici.
La realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo del contributo di costruzione prevede il rilascio dei Permessi
di Costruire, la verifica dei progetti con conseguente richiesta di pareri e approvazioni, la nomina dei collaudatori,
la verifica dei collaudi in corso d’opera e le verifiche sui cantieri, la risposta a richieste di danni ed alle osservazioni
sulle opere di urbanizzazione e l’escussione delle polizze fideiussorie.
Rilascio dei Permessi di Costruire;
Verifica dei progetti con conseguente richiesta di pareri e approvazioni;
Nomina dei collaudatori;
Verifica dei collaudi in corso d’opera e verifiche sui cantieri;
Risposta a richieste di danni ed alle osservazioni sulle opere di urbanizzazione;
Finalità da conseguire
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Escussione delle polizze fideiussorie.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
La gestione delle opere di urbanizzazione a scomputo avviene regolarmente.
Obiettivo 1.B.20
VERIFICA DELL’ATTIVITÀ EDILIZIA SUL TERRITORIO
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Al fine di garantire la vigilanza edilizia sul territorio e limitare l’abusivismo, l’amministrazione intende continuare
l’attività di verifica sui cantieri già iniziata negli anni precedenti
Finalità da conseguire
Mantenere un’adeguata verifica sul territorio costruito.
Stato di avanzamento
Sono stati effettuati tutti i controlli a seguito di segnalazioni di cittadini o su richiesta dell'ufficio urbanistica. Per
ogni istanza scritta o verbale sono stati effettuati i relativi controlli. A seguito dell’attività di accertamento ad oggi
sono stati redatti 33 verbali di accertamento di natura amministrativa e penale.
L’attività repressiva delle violazioni urbanistiche, di natura amministrativa e penale ha comportato necessariamente
l’adozione di ulteriori
provvedimenti e precisamente: n. 17 apposizioni/notificazione ordinanze dirigenziali
mediante l'affissione sul luogo dell'abuso; n. 17 sopralluoghi per la verifica di ottemperanza all'intimazione
impartita; n. 45 controlli sul rispetto delle norme relative al rilascio del certificato di agibilità che hanno
determinato la redazione di numero 11 verbali di violazione; n. 27 verifiche a seguito comunicazione fine lavori;
sono stati inoltre, eseguiti adempimenti relativi ai verbali di natura penale con assolvimento degli obblighi di legge;
attività di polizia giudiziaria a seguito di direttive impartite dalla A.G.
L’esecuzione delle verifiche, da parte del settore Urbanistica, avviene regolarmente e nel rispetto delle modalità e
tempistiche di Legge.
Note allo stato di avanzamento
Obiettivo 1.B.22
DEFINIZIONE NUOVO PIANO URBANO DEL TRAFFICO E PIANO PARCHEGGI
Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore ai LL.PP.
Descrizione
Si intende procedere alla revisione del Piano Urbano del Traffico di Pinerolo, in vista di un più innovativo Piano della
mobilità sostenibile, con dettagli specifici anche sulla sosta, con parcheggi sotterranei o in superficie, con l’obiettivo
di liberare in parte le zone centrali della città e restituire le piazze come luogo di incontro e socializzazione. Si
intende anche definire in modo chiaro e completo i percorsi ciclopedonali della Città e, più in generale, tutti i
percorsi veicolari e non, con particolare riguardo alle principali attività (lavoro, sport, turismo, svago ecc.).
Si intende anche valutare in maniera concreta e completa la possibilità di scambio intermodale nelle aree
appositamente istituite e da istituire, anche allo scopo di alleggerire il traffico nel centro della città.
Studio della viabilità;
Avvio aggiornamento del Piano Urbano del Traffico, previa disponibilità dei fondi per affidamento incarico;
Potenziamento dei parcheggi nelle aree centrali del Comune.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Da avviare in seguito.
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Obiettivo 1.B.23
PERMESSI DI COSTRUIRE IN DEROGA AI SENSI DELLA LEGGE 106/2011
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Con l’approvazione della Legge 106/2011 e con la successiva Circolare della n. 7/UOL del 9 maggio 2012 è stata
istituita una nuova e diversa possibilità di ottenere Permessi di Costruire in deroga alle norme di Legge vigenti ed
al P.R.G.C.; tale possibilità è finalizzata al recupero di aree urbane edificate ed al sostegno alle imprese nell’attuale
fase di crisi economica.
I Permessi di Costruire in deroga convenzionati sono approvati dal Consiglio Comunale per la parte di competenza
e, pertanto, sono oggetto di esame da parte della Commissione Consiliare urbanistica.
Esame e approvazione, ovvero rigetto motivato, dei Permessi di Costruire in deroga per i quali viene presentata
istanza. Le tempistiche, trattandosi di iter tecnico-amministrativi complessi, non sono facilmente quantificabili ma
dovranno essere compatibili con le normali tempistiche dei Permessi di Costruire e proporzionali al grado di
complessità delle istanze presentate ed ai necessari approfondimenti normativi. Si presterà particolare attenzione
al bilanciamento tra l’interesse pubblico e l’interesse dei soggetti proponenti.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
L’attività in oggetto avviene regolarmente, l’istruttoria viene eseguita nel rispetto delle tempistiche di Legge.
RGPOGRAMMA 1.B - IL GOVERNO SOSTENIBILE DEL TERRITORI
PROGRAMMA 1.C - LA TUTELA DELL’AMBIENTE
.B - IL
GOVPROGRAMMA
1.B - IL GOVERNO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO
Obiettivo 1.C.1
INTEGRAZIONE AMBIENTE-SALUTE
Assessore competente per materia
Sindaco Assessore al Turismo e Manifestazioni – Assessore al Personale e Politiche Sociali - Tutti gli
assessori
Parlare di ambiente e salute è un tutt’uno, non si può e non si devono disgiungere azioni di politica ambientale e di
promozione di salute. L’amministrazione si pone l’obiettivo dell’integrazione tra tutela dell’ambiente e promozione
della salute come uno degli strumenti strategici per lo sviluppo salubre e sostenibile del nostro territorio nel quadro
di una moderna concezione socio-ecologica e non meramente clinico della salute.
Superando separazione burocratiche e settoriali che molto spesso hanno afflitto l’azione amministrativa è del tutto
chiaro che le decisioni in materia ambientale e di salute dei cittadini fanno parte di un’unica strategia. È un
problema di mentalità, ma anche di forme organizzative.
Il fatto di considerare insieme la salute e l’ambiente accentua la necessità di partecipazione da parte di tutti i
decisori ed ovviamente della cittadinanza.
Tutti i portatori di interesse economici, civili e professionali di un territorio debbono confrontarsi con le questioni
che riguardano la salute ed i suoi determinanti, in particolare gli aspetti ambientali.
Non si tratta semplicemente di stabilire regole e vincoli che pure sono necessari ma, in positivo, far partecipare
tutti ad un processo responsabile di miglioramento che riguarda il presente e soprattutto le generazioni a venire.
Non c’è soluzione stabile dei problemi della salute e dell’ambiente senza una diffusione della conoscenza, della
consapevolezza e della responsabilità.
L’autorità locale non è perciò un potere solitario bensì il costruttore di una rete civile in cui sia pure faticosamente e
Descrizione
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non senza contrasti si affrontano grandi problemi di qualità della vita.
Emergenze e questioni quotidiane vanno sicuramente affrontate, ma è evidente il bisogno di un piano strategico in
cui ogni iniziativa acquista un senso.
Alla base del piano strategico ci deve essere la scelta condivisa delle priorità delle cose cioè, per le quali vale
principalmente la pena di investire risorse, materiali e morali.
Scelte di questo tipo debbono ovviamente connettere Pinerolo con i comuni limitrofi con un’intera area e garantire
la necessaria coerenza con le scelte provinciali e regionali.
I confini amministrativi sono del tutto inefficaci rispetto alla soluzione di problemi che riguardano l’aria, l’acqua, i
rifiuti e soprattutto lo stato di salute della popolazione.
Fortunatamente sono a nostra disposizione strumenti tecnici ed ipotesi di piano già in via di positive
sperimentazione in altre realtà:
- Agenda 21 come metodo efficace di valutazione ambientale del territorio;
- Il progetto “Città Sane” a cui Pinerolo ha già aderito (vedi nota obiettivo 4.8).
A questi sono da aggiungere i Piani e Programmi di salute che la Regione sta proponendo ai Comuni attraverso il
Piano Socio Sanitario Regionale.
A questo punto la priorità è che il Comune e gli attori coinvolti si organizzino per passare dalle enunciazioni
programmatiche all’operatività.
Questo processo fondato sull’integrazione salute-ambiente e sul principio della partecipazione e della responsabilità
multisettoriale deve produrre un piano pluriennale fondato su una conoscenza appropriata della condizione del
territorio.
Ciò significa quindi che criticità evidenti come ad esempio la gestione dei rifiuti, la qualità dell’aria, l’acqua, il
sistema fognario, le problematiche energetiche e, sul piano più classicamente sanitario le malattie croniche, gli
infortuni, gli incidenti e le dipendenze patologiche non vanno soltanto affrontate come emergenze separate.
I decisori che hanno a cura il binomio salute-ambiente devono procedere sulla base dei dati che provengono
periodicamente da indicatori scientificamente fondati che ci forniscono appunto lo stato di “salute” di un ambiente
umano determinato e ci dicono se e quanto le nostre azioni sono state efficaci: Agenda 21, Città Sana e Piani e
Programmi di salute, sono gli strumenti per iniziare questo percorso che si intreccia con un piano di organizzazione
della partecipazione.
Il confronto partecipativo trae serietà e forza dai dati che gli indicatori ci forniscono come parallelamente gli
indicatori sono utili solo se forniscono elementi alla partecipazione.
Motivazione delle scelte
Sviluppare una maggior consapevolezza ecologica per vivere meglio a livello individuale e collettivo.
Finalità da conseguire
Inquinamento acustico: rilascio autorizzazioni in deroga per cantieri di lavoro temporanei. Gestione procedimenti
finalizzati all’adozione dei provvedimenti di contenimento dell’inquinamento acustico.
Scarichi reflui che non recapitano in pubblica fognatura: istruttoria pratiche di scarichi reflui per rilascio
autorizzazioni allo scarico sul suolo, negli strati superficiali del sottosuolo, in corpi idrici superficiali.
Servizio di derattizzazione-disinfestazione: gestione rapporti con la ditta che ha in appalto la gestione del servizio
di derattizzazione/disinfestazione insetti di edifici ed aree comunali, compreso il controllo HCCP nelle mense
scolastiche e controllo sul servizio.
Per quanto concerne i cantieri temporanei, nell’anno in corso non è pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione in
deroga.
Sono state richieste due misurazioni per superamento dei limiti di rumore all’Arpa Piemonte: una in attesa di
rilevamento fonometrico e l’altra effettuata dall’ARPA (non si sono riscontrati superamenti dei limiti di legge).
Si sono rilasciate numero 14 autorizzazioni definitive allo scarico non recapitanti in pubblica fognatura.
Sono stati effettuati tutti i servizi ordinari bimestrali di derattizzazione e deblattizzazione previsti dal contratto,
oltre ad altri interventi straordinari richiesti fino all’intervento ordinario di settembre 2014.
Stato di avanzamento
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Obiettivo 1.C.2
ENERGIE RINNOVABILI
Assessore competente per materia
Assessore al Turismo e Manifestazioni - Assessore ai LL.PP. - Sindaco – Consigliere delegato
Descrizione
Anche nel Pinerolese si pone il problema di attenuare fortemente la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili
ricorrendo a fonti alternative, purché competitive sul piano dell’efficacia e dell’efficienza.
Il primo passo nell’accingersi a disegnare uno scenario di maggior autonomia energetica territoriale è conoscere i
consumi energetici e mappare i costi a partire ovviamente dai consumi delle strutture comunali individuando in
generale gli sprechi, le inefficienze e gli impropri che caratterizzano nel pubblico e nel privato l’uso dell’energia.
Accanto a questa indagine sui consumi e sugli eventuali sprechi è assolutamente necessario conoscere le effettive
potenzialità a disposizione nel campo delle energie rinnovabili e promuovere iniziative per incentivare l’efficienza
energetica nella costruzione di edifici, ad esempio premiando il raggiungimento volontario di standard di efficienza
energetica con un ridotto aumento degli oneri di urbanizzazione.
Questo insieme di informazioni e di ipotesi di soluzioni debbono animare un processo partecipativo che deve
coinvolgere la cittadinanza ed in particolare gli imprenditori e gli operatori di tutti i settori economici, le
associazioni, i tecnici.
Si potrà così pervenire ad un ipotesi di piano energetico territoriale che andrà ovviamente al di là della Città di
Pinerolo e che dovrà confrontarsi con i governi provinciale e regionale.
Motivazione delle scelte
Favorire l’utilizzo di energie rinnovabili ed incentivare interventi per aumentare l’efficienza energetica.
Finalità da conseguire
Gestione dello sportello energia del bacino Pinerolese - rendicontazione alla provincia per i contributi ricevuti;
Controllo e monitoraggio gestione calore edifici pubblici;
Studio di fattibilità installazione pannelli fotovoltaici e/o termici su edifici e aree pubbliche;
Miglioramento energetico di edifici pubblici attraverso convenzioni con ASST.
Lo sportello energia è stato chiuso dal 2013, sono state nello stesso anno rendicontate alla Provincia tutte le
spese per il pagamento del contributo di €. 18.000 concesso e che ad oggi non risulta ancora erogato; sollecito di
pagamento inoltrato ad inizio settembre 2014.
Stato di avanzamento
Obiettivo 1.C.3
MOBILITÀ DELLE PERSONE E DELLE MERCI
Assessore competente per materia
Assessore al Turismo e Manifestazioni - Assessore ai LL.PP.
Descrizione
Nella logica di integrazione delle politiche dei vari assessorati salute–ambiente può e deve dare inoltre un
contributo significativo alle strategie che riguardano la mobilità delle persone e delle merci proponendo un punto di
vista di contrasto rispetto a tre fattori negativi che caratterizzano la situazione attuale; gli incidenti, l’abuso dei
veicoli tipico di una popolazione sedentaria, l’inquinamento atmosferico.
Sono problematiche di cambiamento culturale che non possono essere imposte attraverso divieti e che
probabilmente vanno promosse a partire dalla mobilità dell’infanzia e dalla diffusione della consapevolezza che
l’assenza di movimento è un determinante negativo per la salute.
Promuovere la mobilità sicura ed il movimento come una delle azioni primarie di prevenzione potenziando e
migliorando le piste ciclabili e creando percorsi protetti.
Promuovere azioni per limitare l’uso di autoveicoli e del conseguente inquinamento atmosferico;
Manutenzione Bike sharing: ampliamento del percorso con sviluppo di mezzi alternativi di trasporto privato
Motivazione delle scelte
Finalità da conseguire
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Stato di avanzamento
incentivando pratiche di buona salute;
Studio fattibilità per aggiornamento Z.T.L., in particolare attorno agli edifici scolastici ed alle piazze da restituire
in particolare ad anziani e bambini;
Adeguamenti fattibili al manifesto salva ciclisti (predisposizione di zone 30).
Patrocinata la manifestazione formula pedali a settembre 2014.
Manutenzione bike sharing non effettuata per carenze di fondi disponibili.
Studio fattibilità (per portare la ZTL almeno al 20% per adeguamento alla DGR Piemonte 64-6526 del 2007).
presentato già alla precedente amministrazione con 3 proposte diverse soluzioni tra cui quella che include le zone
attorno agli edifici scolastici (in attesa di indicazioni dell’amministrazione). In corso la redazione.
Obiettivo 1.C.7
LA LOGICA DELL’INTEGRAZIONE
Assessore competente per materia
Sindaco - Tutti gli assessori
Descrizione
Il punto di vista salute-ambiente non si esercita soltanto su temi che sono in tutta evidenza pertinenti ad esso:
l’acqua, i rifiuti, l’aria, la promozione della salute, ma deve essere assunto all’interno di piani e decisioni
amministrative come l’urbanistica, la mobilità, i lavori pubblici dove occorre perseguire un miglioramento della
qualità del vivere e dell’abitare con la tutela del suolo, del verde e del paesaggio.
Motivazione delle scelte
Promuovere la diffusione della cultura e delle scelte di politica ambientale.
Finalità da conseguire
Supportare i settori del comune affinché inseriscano in tutti i piani, programmi e regolamenti in approvazione
requisiti di tutela ambientale e di promozione salute.
Stato di avanzamento
Nessuna richiesta di supporto pervenuta da parte degli altri settori.
Obiettivo 1.C.4
GESTIONE E SMALTIMENTO RIFIUTI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Come altrove, la nostra Città, è una grande produttrice di rifiuti pro-capite, ma con una modesta capacità di
raccolta differenziata.
Obiettivo di questa amministrazione è il contenimento della quantità dei rifiuti prodotti e l’incremento dei flussi
ovviati ad uno smaltimento ecocompatibile.
Per superare il 50% di raccolta differenziata e all’ottimizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti urbani occorre
certamente correggere e rivedere la pratica in atto con soluzioni più efficaci sotto il profilo tecnico, economico e
ambientale.
L’attuale impianto ACEA del recupero andrà implementato e adattato alle nuove esigenze del piano provinciale e
regionale in un ottica di integrazione funzionale, organizzativa, territoriale e di competenza.
Motivazione delle scelte
Migliorare la gestione dei rifiuti.
Finalità da conseguire
Servizio raccolta rifiuti rsu, raccolta differenziata, promuovere l’utilizzo di rifiuti per la produzione di energia.
servizio di smaltimento lampade a fluorescenza lineare (neon): gestione rapporti con la ditta che ha in appalto la
gestione del servizio e controllo sullo stesso. Tenuta registro carico e scarico dei rifiuti.
servizio di smaltimento dei rifiuti sanitari provenienti da esame autoptico e canile municipale: gestione rapporti con
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la ditta che ha in gestione il servizio e controllo sullo stesso. Tenuta registro carico e scarico dei rifiuti.
Stato di avanzamento
I neon vengono smaltiti presso l’ecoisola essendo RAEE.
Nel 2014 è stato effettuato un unico ritiro (con relativi smaltimento e registrazione SISTRI) di rifiuti pericolosi c/o il
canile municipale in data 13/6/2014.
Non sono stati prodotti rifiuti da esami autoptici c/o la camera mortuaria del cimitero urbano.
Obiettivo 1.C.5
RIDURRE L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO
Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore al Turismo e Manifestazioni
Descrizione
L’inquinamento dell’aria è principalmente causato dalle emissioni derivanti dai riscaldamenti domestici ed industriali
e da emissioni prodotte dalle combustioni per attività industriali e da traffico autoveicolare.
Occorre definire innanzi tutto una mappa delle situazioni a rischio e individuare caso per caso misure per abbattere
le emissioni nocive a partire da l’utilizzo ove possibile di fonti energetiche ecologicamente compatibili, fino alla
riduzione dell’uso di autoveicoli.
Andrà poi proseguito il monitoraggio e il controllo dell’inquinamento atmosferico, i cittadini devono essere informati
periodicamente dei livelli dei principali inquinanti al fine di fornire l’adozione di misure di responsabilità e
prevenzione.
Per quanto riguarda i pericoli di inquinamento da onde elettromagnetiche emesse principalmente dai numerosi
tralicci per telefonia mobili, si dovrà porre in atto un’attività di monitoraggio sulla cui base disporre un nuovo piano
comunale delle installazioni.
Motivazione delle scelte
Contrastare l’inquinamento atmosferico.
Finalità da conseguire
Incentivare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale;
Partecipazione ai tavoli tecnici provinciali finalizzati alle decisioni per limitare il traffico veicolare;
Siti inquinati:
- Gestione dei procedimenti di bonifica dei siti inquinati (secondo ex D.M. 471/99);
- Conferenze di servizi con gli enti preposti (Provincia, ARPA, ASL);
- Predisposizione delibere e approvazione piani presentati dai soggetti responsabili.
Inquinamento atmosferico:
- gestione procedimenti relativi all’adozione dei provvedimenti di contenimento dell’inquinamento dell’aria (es.
Piano d’azione per le limitazioni del traffico);
- Adesione a progetti nazionali relativi ad incentivi per l’utilizzo dei carburanti a basso impatto ambientale.
Inquinamento elettromagnetico:
- Gestione esposti;
- Procedimenti finalizzati all’adozione dei provvedimenti di contenimento dell’inquinamento elettromagnetico.
Classificazione industrie insalubri: predisposizione atti e successivi Decreti di classificazione industrie quando
necessario.
Sono state gestite tutte le attività in itinere (esame documentazione, richiesta pareri, convocazione conferenze dei
servizi) riguardanti i siti contaminati con procedimenti/attività ancora aperti.
Stato di avanzamento
Obiettivo 1.C.6
TUTELA DELLE ACQUE
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Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore ai LL. PP.
Descrizione
Anche nella nostra comunità si deve far strada la consapevolezza, già diffusa a livello nazionale ed internazionale
che, l’acqua è un bene preziosissimo che va salvaguardato rispetto agli sprechi e agli usi impropri.
In questo senso il presidio pubblico operato attraverso SMAT/ACEA resta imprescindibile, anche nell’ipotesi di
possibili innovazioni come la messa in opera di reti duali.
La prima urgenza resta comunque l’estensione di una efficiente rete fognaria a tutto il territorio comunale.
Motivazione delle scelte
Difendere un bene prezioso prevenendo sprechi ed usi impropri.
Finalità da conseguire
Supportare ATO 3 per la programmazione e l’esecuzione delle opere acquedottistiche (SII);
Autorizzazioni e approvazione dei progetti.
Sollecitata SMAT con lettera prot. 36585 del 19/08/2014 per la progettazione della fognatura del Talucco e di via
Priolo.
Stato di avanzamento
Obiettivo 1.C.7
LA LOGICA DELL’INTEGRAZIONE
Assessore competente per materia
Sindaco - Tutti gli assessori
Descrizione
Il punto di vista salute-ambiente non si esercita soltanto su temi che sono in tutta evidenza pertinenti ad esso:
l’acqua, i rifiuti, l’aria, la promozione della salute, ma deve essere assunto all’interno di piani e decisioni
amministrative come l’urbanistica, la mobilità, i lavori pubblici dove occorre perseguire un miglioramento della
qualità del vivere e dell’abitare con la tutela del suolo, del verde e del paesaggio.
Motivazione delle scelte
Promuovere la diffusione della cultura e delle scelte di politica ambientale.
Finalità da conseguire
Supportare i settori del comune affinché inseriscano in tutti i piani, programmi e regolamenti in approvazione
requisiti di tutela ambientale e di promozione salute.
Stato di avanzamento
Nessuna richiesta di supporto pervenuta da parte degli altri settori.
Obiettivo 1.C.10
SERVIZIO DI TRASPORTO URBANO (BICINCITTA’)
Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore al Turismo e Manifestazioni
Descrizione
Mantenimento ed implementazione del servizio “Bici in Città” quale mezzo di trasporto urbano per muoversi
senza l’ausilio dell’automobile.
Favorire, mediante un maggior utilizzo delle bici, un decongestionamento del traffico cittadino e consentire la
possibilità a tutti gli utenti di trasferirsi agevolmente nelle varie zone cittadine; l’attuale tipologia di servizio
consente anche di favorire l’utenza che arriva in città attraverso l’utilizzo di linee extraurbane e suburbane.
Gestione del servizio “Bicincittà”, sistema di noleggio biciclette.
Mantenimento delle postazioni bici sul territorio.
Realizzazione del Bici plan.
Motivazione delle scelte
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Servizio non finanziato
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PROGRAMMA 2 IL BENESSERE DEI CITTADINI: SALUTE, CASA, ISTRUZIONE, SERVIZI, CULTURA E
POLITICHE SOCIALI
Obiettivo 2. 1
I SERVIZI COMUNALI PER LA SCUOLA
Assessore competente per materia
Assessore all’Istruzione e Sport
Descrizione
Realizzare interventi finalizzati ad un concreto sostegno alle famiglie e alle pari opportunità. Garantire le migliori
condizioni possibili di accesso e supporto alla formazione scolastica, promuovendo il sostegno all’attività educativa
e didattica, erogando servizi ai livelli attuali di qualità.
Erogazione dei servizi di mensa scolastica, trasporto scolastico, pre e post scuola, assistenza ed integrazione
scolastica per allievi disabili garantendo la continuità dello stesso nei confronti degli utenti; erogazione contributi
per l’acquisto dei libri di testo e per borse di studio; erogazione contributi alle scuole per servizi di assistenza
scolastica. Rinnovare per la durata di 2 anni scolastici, tramite procedura ad evidenza pubblica, l’appalto per il
servizio di pre e post scuola.
Accordo con Associazioni del privato sociale per anticipazione di somme equivalenti all’entità del contributo(con
modalità di recupero di quanto anticipato) a favore di famiglie in situazione di grave disagio economico.
Assicurare il servizio di trasporto degli allievi disabili delle scuole secondarie di secondo grado in accordo con la
Provincia di Torino, titolare della funzione amministrativa.
Partecipazione alla programmazione ed alla verifica dell’attività derivanti della commissione tecnica prevista
dell’accordo di programma siglato per la gestione del servizio di integrazione scolastica per allievi diversamente
abili delegata al CISS e affidata dal Consorzio alla cooperativa “Mafalda”. RINNOVO dell’accordo di programma.
Gestione del servizio mensa scolastica e fornitura alimenti per gli asili nido verificando i livelli di esteriorizzazione
dei servizi di somministrazione e supporto alla ristorazione scolastica, sulla base delle effettive esigenze del
settore. Rinnovo triennale dell’appalto del servizio.
Rinnovo annuale, tramite procedura ad evidenza pubblica, del servizio di supporto nella refezione scolastica per i
plessi scolastici gestiti direttamente con personale comunale.
In considerazione dell’elevato grado di soddisfazione (utenza in costante aumento e verifica attraverso la
somministrazione di questionari alle famiglie) rendere stabile il servizio Pedibus, realizzato in collaborazione con
l’assessorato all’ambiente. Gestire il servizio, che attualmente ha 7 linee attive.
Obiettivo pluriennale: erogazione dei servizi di sostegno alle famiglie in correlazione all’applicazione della riforma
Gelmini; si tratterà di verificare, con l’accordo di altri enti locali coinvolti, l’estensione degli stessi alla luce
dell’eventuale accorpamento di plessi scolastici; particolare attenzione dovrà essere rivolta al servizio di pre e post
scuola e di trasporto scolastico.
- Mensa scolastica: è stato approvato il nuovo capitolato d’appalto triennale per il servizio di ristorazione scolastica
(d.d. n. 459 del 25.06.2014) con proroga dell’attuale contratto d’appalto con la ditta di ristorazione fino al
31.12.2014 (d.d. n. 476 del 01.07.2014); è stato conferito incarico a ditta esterna per gestione “borsellino
elettronico” e presenze (d.d. n. 607 del 06.08.2014).
- Trasporto scolastico: Sono state completate le procedure di cottimo fiduciario per la gestione esterna dei servizi
di trasporto scolastico e di vigilanza sugli scuolabus comunali.
- Assistenza all’ integrazione scolastica: è stata garantita la partecipazione alle riunioni della Commissione tecnica
prevista dall’accordo di programma in materia sottoscritto in data 07/05/2014.
- Servizio pre e post scuola: è stato rinnovato il contratto per l’anno scolastico 2014/2015 alla Cooperativa che ha
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
41
Note allo stato di avanzamento
gestito il servizio nel periodo gennaio –giugno 2014.
- Bando diritto allo studio (assegni as 2012/13 – libri as 2013/14): è stata completata l’istruttoria, è stato
effettuato il caricamento delle domande sulla procedura ASTU e sono stati trasmessi i dati alla Regione Piemonte il
04.09.2014 entro il termine prefissato.
- Assistenza scolastica: sono state erogate le funzioni miste per l’a.s. 2013/14 a n. 2 Direzioni Didattiche su tre
richiedenti (quest’ultima non ha ancora presentato rendiconto).
- Trasporto allievi disabili: è stato erogato il servizio per l’as 2013/14 tramite la Croce Verde Pinerolo. Sono state
avviate le procedure per l’affidamento del servizi per l’as 2014/15.
- Pedibus: è stato affidato il servizio di coordinamento per l’a.s. 2014/15 e per la sostituzione di operatori (d.d. n.
612 . 08/08/2014); sono stati avviati al servizio, in collaborazione con l’Ufficio personale, dei L.S.U. segnalati dal
Centro per l’Impiego (verranno impiegati n. 11 lavoratori, tra quelli che proseguono dall’anno scorso e quelli
nuovi). Sono terminate le procedure di iscrizione per l’a.s. 2014/15 (n. 69 iscritti all’08.09.2014) e saranno attivate
n. 6 linee su n. 7 istituite (per la linea “Viola Cravero” non è stato raggiunto il numero minimo di iscritti).
In merito al servizio di pre e post scuola, nel mese di giugno è stato attivato l’iter procedurale finalizzato
all’indizione della gara con modalità telematica. A seguito dell’entrata in vigore della disciplina introdotta dall'art. 9,
comma 4, del D.L. 66/2014, la procedura in questione è rimasta sospesa.
L’entrata in vigore della Legge n. 114 del 11/08/2014, di conversione del decreto legge n. 90/2014, pubblicata
sulla Gazzetta Ufficiale in data 18/08/2014, che ha fissato nuovi termini per l’entrata in vigore della disciplina
introdotta dall'art. 9, comma 4, del D.L. 66/2014, ha consentito di sbloccare la procedura finora sospesa e di
procedere con l’espletamento della gara. Non essendoci i tempi tecnici necessari di svolgimento della gara in
questione, a causa dell’imminente inizio dell’anno scolastico e di conseguenza del servizio, è stato attivato un
rinnovo del contratto per l’anno scolastico 2014/2015 alla Cooperativa che ha gestito il servizio nel periodo gennaio
–giugno 2014.
Di conseguenza la gara, avrà come obiettivo l’affidamento del servizio di pre e post scuola per l’anno scolastico
2015/2016.
Obiettivo 2.2
I SERVIZI PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA
Assessore competente per materia
Assessore all’Istruzione e Sport
Descrizione
Fornire un supporto alle famiglie con figli nel percorso educativo mediante lo svolgimento di attività ludiche, di
socializzazione ed apprendimento attraverso l’erogazione dei servizi di asili nido, nido piccolo, punto di gioco.
Predisporre un catalogo che riporti tutte le attività che vengono proposte in Città per l’Estate Ragazzi verificandone
i requisiti con possibilità di accordi con i gestori per la fornitura dei servizi di mensa e trasporto. Erogazione di
voucher per la fruizione del servizio.
Predisposizione di un progetto la realizzazione di iniziative estive in favore di adolescenti da svolgersi in
collaborazione con Pracatinat s.c.p.a., per il finanziamento da parte della Compagnia di San Paolo.
Garantire, dopo confronto con la Rappresentanza sindacale unitaria ed il Comitato di Gestione, il calendario annuo
di apertura dei nidi comunali dai primi di settembre a fine luglio.
Gestione del servizio asili nido a totale gestione diretta per quanto concerne la funzione educativa.
Monitorare la gestione del servizio nido part-time, punto di gioco e baby parking, affidato in concessione a
cooperativa sociale. RINNOVO della CONCESSIONE per la gestione del servizio stesso per anni 5.
Proseguire l’attività del tavolo delle Politiche per l’infanzia coinvolgendo esperti di ASL e CISS, Dirigenti delle
Scuole dell’Infanzia Statali e Responsabili dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia privati.
Finalità da conseguire
42
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
- Asili nido: è stato definito il calendario di apertura dai primi di settembre a fine luglio (trattativa del 28.04.2014).
- Punto gioco: è stato effettuato il monitoraggio mensile del servizio erogato da parte del concessionario ed è stata
avviata la procedura di gara per l’affidamento quinquennale della gestione punto gioco e nido part-time (scadenza
presentazione offerte al 12.09.2014).
Nell’anno 2014 si sono tenute nell’anno 2014 n. 2 riunioni in data 13 aprile e 14 maggio 2014) del tavolo delle
politiche per l’infanzia.
- “E-STATE INSIEME": è stato attivato il Progetto finalizzato all’erogazione di servizi di welfare innovativi per la
scuola e il territorio.
Nel mese di febbraio 2014, in collaborazione con Pracatinat s.c.p.a, è stata presentata alla Compagnia di San Paolo
di Torino una domanda di partecipazione al Bando 2014 “Politiche sociali” emesso dalla Compagnia presentando un
Progetto denominato “E-STATE INSIEME" Servizi di welfare innovativi per la scuola e il territorio,
Lo stesso è stato elaborato al fine di favorire il passaggio da una gestione diretta dei servizi estivi a “governance”
di un sistema integrato di proposte e investimenti (pubblici e privati).
La Compagnia di San Paolo di Torino l’ 8 luglio 2014 ha comunicato che è il predetto progetto è stato finanziato
con un contributo di 39.000 euro, finalizzato alla copertura delle spese alberghiere, alla progettazione, all’impiego
di educatori e di guide alpine messi a disposizione del Centro di Soggiorno di Pracatinat in sede di svolgimento del
progetto relativamente ai soggiorni montani realizzati presso la predetta struttura nonché alle spese per
l’erogazione dei voucher per il pagamento delle quote di iscrizione per le famiglie esonerate dal pagamento del
servizio di mensa scolastica nell’anno 2013/2014, o per quelli a parità di condizioni economiche, non avendo
usufruito del servizio mensa nell’anno scolastico siano in possesso di una relazione sociale, nonché l’assistenza
all’integrazione per i minori disabili che parteciperanno alle attività previste nel catalogo delle iniziative estive anno
2014;
In merito alla predisposizione del catalogo, inerente tutte le attività proposte in Città per l’Estate Ragazzi, lo stesso
è stato predisposto, fatto stampare nel mese di maggio 2014 in 4000 copie e distribuito in tutte le sedi delle scuole
dell’infanzia e primarie. Rispetto ai gestori presenti nel catalogo, è stata attivata, sulla base delle loro richieste, la
fornitura dei pasti o e/o il servizio di trasporto.
Inoltre è stata prevista l’erogazione di un voucher del valore di € 100, per il pagamento delle quote di iscrizione per
le famiglie esonerate dal pagamento del servizio di mensa scolastica nell’anno 2013/2014 o per quelli a parità di
condizioni economiche, non avendo usufruito del servizio mensa nell’anno scolastico siano in possesso di una
relazione sociale, nonché l’assistenza all’integrazione per i minori disabili che parteciperanno alle attività
quantificata in 80 ore cad.
Obiettivo 2.3
SVILUPPO DI PERCORSI DIDATTICO-CULTURALI NELLE SCUOLE
Assessore competente per materia
Assessore all’Istruzione e Sport
Descrizione
Dar vita, attraverso la collaborazione di operatori del settore di animazione teatrale e/o ludici-motoria e con il
supporto degli insegnanti, a percorsi di crescita culturale ed interculturale nelle scuole, complementari alla normale
attività didattica in ambito extracurricolare.
Favorire iniziative atte a prevenire la dispersione scolastica.
Finalità da conseguire
Erogazione dei contributi alle scuole.
Collaborazione con la Polizia Municipale per la realizzazione di programmi di educazione stradale.
Organizzare in collaborazione con le scuole iniziative in occasione della GIORNATA NAZIONALE DEGLI ALBERI.
43
Stato di avanzamento
Attività da attuare.
Obiettivo 2.4
LE RISORSE E I SERVIZI CULTURALI
Assessore competente per materia
Assessore alla Cultura e Pari Opportunità
Descrizione
I servizi culturali offrono un contributo importante alla vivibilità ed alla crescita della città.
La cultura nelle sue varie espressioni è strumento di dialogo e di incontro, riflessione sui problemi comuni,
occasione di arricchimento, opportunità per esprimere se stessi.
Le linee di lavoro saranno:
- Valorizzazione ed inventariazione del patrimonio storico, artistico, musicale, etnografico;
- Potenziamento del ruolo delle istituzioni culturali esistenti, in particolare le istituzioni civiche;
- Riqualificazione ed ampliamento degli spazi destinati ad attività culturali;
- Circolazione delle idee, collaborazione con l’associazionismo, attenzione alle proposte emergenti.
Consolidare e coordinare l’offerta di servizi culturali del territorio mediante l’organizzazione e la gestione di attività
svolte:
- autonomamente;
- in collaborazione con soggetti esterni;
- direttamente da questi.
Garantire il funzionamento agli attuali elevati livelli dei servizi di promozione culturale (Biblioteca Civica, Sistema
Bibliotecario Territoriale, Civico Istituto Musicale Corelli) e dei Musei civici in collaborazione con le associazioni con
cui sono state stipulate convenzioni, rinnovando quelle in scadenza;
Avviare iniziative presso la nuova sede del Museo di Scienze Naturali, Villa Prever, in collaborazione con
l’Associazione ANP al fine di valorizzare a fini turistici e didattici la nuova collocazione;
Sostenere i musei del Mutuo Soccorso e dell’Arte Contemporanea (En Plein Air) attraverso la gestione delle
convenzioni stipulate nel 2012.
Dare continuità alla collaborazione con il Museo Storico dell’Arma di Cavalleria con l’obiettivo di stipulare una
convenzione tra il Museo ed il Comune di Pinerolo;
Organizzare in collaborazione con la Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte la stagione teatrale del Teatro
Sociale;
Proseguire nella collaborazione con l’Accademia degli Organisti , Organalia, e altre istituzioni per la realizzazione di
eventi musicali nella città di Pinerolo che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo il numero di organi
di valore restaurati e collocati nelle Chiese cittadine;
Monitorare, insieme con l’Assessorato ai Lavori Pubblici, le pratiche per ottenimento contributi e lo stato di
attuazione dei lavori per la ristrutturazione di palazzo Vittone ad uso museale, il restauro degli affreschi della
cappella di Santa Lucia, il recupero della Chiesa di Sant’Agostino, la messa in sicurezza dell’auditorium di Corso
Piave;
Assicurare il regolare funzionamento delle postazioni Internet delle biblioteca collegate in wireless;
Assicurare il corretto funzionamento del nuovo software installato per l’erogazione dei servizi della biblioteca civica e
del sistema bibliotecario.
Realizzare le seguenti iniziative:
- Maggiolibri;
- Stagione teatrale al Teatro Sociale;
- Guardare, ascoltare, conoscere;
Finalità da conseguire
44
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
- Mostre a tema;
- Nati per leggere;
- Apertura domenicale dei Musei civici e privati convenzionati;
- Organizzazione del salone del libro Off per la sezione dedicata alla poesia (Salone Off – Pinerolo poesia).
Sostenere le seguenti attività in campo letterario, teatrale e musicale:
- Stagione concertistica dell’Accademia di musica;
- Sostegno alle bande;
- Museinsieme;
- Di festa teatrando,Teatro per la scuola, Il nido del teatro, Teatro dei Ragazzi;
- Arcipelago estate;
- I “Venerdì del Corelli”;
- Rassegna di cori;
- Sostegno e promozione della danza;
- Pinerolo per la danza;
- Organalia;
- Rassegna del teatro dialettale;
- Concorso nazionale di Poesia e Narrativa;
- Le Piazze della Scienza;
- Iniziative di promozione della lettura in collaborazione con il Circolo dei Lettori;
- Rappresentazione dell’opera “Don Giovanni” di Mozart al Teatro sociale in collaborazione con il Lion’s Club Pinerolo
Acaja
- Teatro Sociale: la stagione teatrale n. 2013/14 si è conclusa con la realizzazione di n. 17 spettacoli dal 19 ottobre
2013 al 13 aprile 2014; è stata definita la programmazione della stagione 2014/15.
- Venerdì del Corelli: si sono tenuti n. 12 concerti.
- Arcipelago Estate: l’iniziativa è stata realizzata con il conferimento di incarichi per Cinema in Piazza, L’Isola dei
Bambini (M.E.P.A), Immagini dell’Interno, Arcipelago Musica, Pinerolo per la Danza.
E’ stata rinnovata la convenzione con la Fondazione Teatro Nuovo per la Danza (deliberazione GC n. 144 del
21.05.2014 – durata anni 6).
Sono state sostenute le seguenti iniziative: Stagione concertistica Accademia di Musica 2013/14 (concessione
gratuita teatro), Stagione teatrale ragazzi e giovani (conferimento incarico), Piazze della Scienza (contributo),
Rappresentazione opera lirica (concessione gratuita teatro), Rassegna Fondazione Teatro Ragazzi – Festival Terre
Comuni (concessione gratuita teatro) e Spettacolo “Avevamo vent’anni”.
Sono state realizzate le iniziative previste per la prima parte dell’anno di competenza del servizio biblioteche/musei;
in particolare si sono realizzate le seguenti iniziative: Maggiolibri”, Apertura domenicale dei Musei civici e privati
convenzionati, Salone OFF – Pinerolo Poesia, “Guardare Ascoltare Conoscere” è in fase di programmazione
(realizzazione ottobre – novembre 2014).
E’ stata inoltre sostenuta l’attività di Promozione della lettura in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Pinerolo
(realizzazione dei previsti incontri per la stagione 2013/2014 e programmazione in corso dei prossimi (fine
settembre – dicembre).
Il Progetto Nati per Leggere è stato completato stante la necessità di rendicontare dalla Compagnia di San Paolo
l’attuazione del progetto entro il mese di luglio 2014.
- Biblioteca civica: il livello dei servizi erogati è cresciuto, sia dal punto di vista dell’orario (nel periodo estivo l’orario
settimanale di apertura al pubblico si è ampliato di 7 ore), sia dal punto di vista dei prestiti (crescita registrata
soprattutto dalla Biblioteca Ragazzi).
- Musei civici e non: E’ stata garantita la consueta apertura al pubblico, sono state sostenute le attività dei Musei
non civici, incluse le iniziative del Museo storico dell’Arma di Cavalleria.
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- Si è garantito il funzionamento del servizio wireless in Biblioteca e del software di catalogazione/gestione “Erasmo”
sia per la biblioteca civica che per il Centro rete.
Obiettivo 2.5
PROGETTO GIOVANI
Assessore competente per materia
Assessore alla Cultura e Pari Opportunità
Descrizione
Individuare un filo conduttore degli interventi che nei diversi campi e competenze possono essere realizzati
dall’amministrazione, dai vari enti ed associazioni, dalle scuole medie superiori.
Gestione attività previste nel “Piano Locale Giovani”;
COORDINAMENTO E gestione dello sportello dell’ Informagiovani, PARTECIPAZIONE AL COMITATO D’INDIRIZZO
POLITICO E TECNICO DEL COORDINAMENTO REGIONALE DEGLI INFORMAGIOVANI DEL PIEMONTE;
Gestione del centro informativo per il tesseramento agli Ostelli per la Gioventù (A.I.G.);
Sostegno al Progetto “Staffetta di scrittura” organizzato da Bimed (Biennale di Arti e di Scienze) e dal Ministero
della P.I. e rivolto ai diversi ordini di scuola primaria e secondaria;
Organizzazione del Concorso “Scrivigiovane.it” rivolto ai giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado;
Gestione del centro di aggregazione di via Midana; verifica attività svolte sulla base della convenzione stipulata;
Gestione della convenzione con MUSICAREA per consentire espressione di attività musicale di gruppi non
professionistici;
Individuazione di momenti di incontri ed appuntamenti musicali, artistici e culturali in collaborazione con gli enti
territoriali del Pinerolese o associazioni giovanili;
Realizzazione in collaborazione con enti esterni e cooperative sociali di iniziative di aggregazione;
Prosecuzione del progetto “Il treno della memoria” se realizzato dall’associazione promotrice.
Nel corso dell’anno si sono realizzati alcuni incontri del Comitato d’indirizzo politico e tecnico del coordinamento
regionale degli informagiovani finalizzati anche al coordinamento e monitoraggio del progetto “Redazioni
Decentrate”. La partecipazione al Comitato d’indirizzo ha dato l’opportunità al comune di Pinerolo di aderire ad una
nuova iniziativa che sarà finanziata dalla Regione Piemonte denominata “App G.R.A.D.E.” nell’ambito del POR FESR
2007/2013.
Il tesseramento per gli Ostelli per la Gioventù (A.I.G.) è gestito tutto attraverso la procedura informatica. Compito
dell’ufficio Informagiovani è esclusivamente di tipo informativo e consulenziale.
In merito al centro di aggregazione, con deliberazione di Giunta Comunale n. 305 del 6/11/2013, è stata rinnovata
la convenzione per l’utilizzo dei locali di proprietà comunale all’Associazione Culturale Punto G. Siamo in attesa
della trasmissione periodica del resoconto delle attività svolte.
E’ stata realizzata l’iniziativa “Arcipelago Musica” nell’ambito di “Arcipelago Estate”.
Sono state realizzate le iniziative previste per la prima parte dell’anno di competenza del servizio
biblioteche/musei; in particolare è stata gestita la parte finale del progetto Piano Locale Giovani 2013-2014; Per
l’anno 2014-2015 è stata effettuata la progettazione delle seguenti attività: “La Cultura della Legalità” e “MestieriLavoro”, che si andranno a concretizzare negli ultimi mesi dell’anno. L’Iniziativa “Staffetta di scrittura” 2014 è stata
realizzata e si è conclusa con festa finale durante “Maggiolibri”.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
Treno della memoria: progetto non realizzato dall’associazione promotrice.
46
Obiettivo 2.6
PROMOZIONE DELLE INIZIATIVE SPORTIVE
Assessore competente per materia
Assessore all’Istruzione e Sport
Descrizione
Favorire la diffusione di stili di vita adeguati e di comportamenti che riducano la possibilità di rischi per la salute
psico-fisica, attraverso la promozione della pratica sportiva e l’informazione sulle attività esistenti.
Garantire il supporto economico e logistico alle associazioni sportive, diffondendo la conoscenza degli effetti della
pratica sportiva agonistica.
Sostenere iniziative volte a diffondere la pratica sportiva dei soggetti disabili.
Promuovere e diffondere i valori dello sport pulito, anche attraverso l’adesione alla Carta Etica dello Sport
Piemontese.
Promuovere attività sportiva a livello italiano.
Diffondere la cultura dell’attività sportiva attraverso la promozione di manifestazioni ricorrenti quali“Sportivamente
Insieme” e Porte Aperte allo Sport.
Favorire la corretta ed economica gestione degli impianti sportivi comunali attraverso una gestione integrata
pubblico-privata fondata sull’associazionismo sportivo, rinnovando le convenzioni in scadenza o prorogandone la
durata in presenza di particolari ragioni di interesse pubblico.
Proseguire nell’intervento di promozione e sostegno delle attività sportive su ghiaccio (curling, pattinaggio di figura
ed hockey).
Sostenere tutte le iniziative e le manifestazioni legate agli sport del ghiaccio, ma anche ad altre discipline, che
favoriscano flussi di turismo sportivo.
Realizzare, in collaborazione con le scuole secondarie di primo grado, un progetto di acquaticità per studenti
disabili in situazione di gravità.
Proseguire la collaborazione avviata con il CISS e con le associazioni sportive per l’inserimento di attività sportive
nell’ambito dei progetti individuali dei minori seguiti dai servizi sociali
Realizzare l’ottava edizione di “Moviambiente”.
A seguito dell’adesione al progetto “città per camminare” occorrerà, in collaborazione con il comitato “Chisone
sicuro” individuare nuove iniziative promozionali.
Sostenere la prova di campionato italiano di tiro con l’arco.
Collaborare con l’associazione che gestisce l’impianto sportivo per i festeggiamenti del 120° anno di fondazione del
Veloce Club.
Organizzare incontri di GEMELLAGGI SPORTIVI
OBIETTIVI PLURIENNALI: Rilancio del polo del ghiaccio pinerolese attraverso la gestione degli impianti sportivi a
mezzo di associazioni sportive del territorio. Ampliamento delle iniziative volte a promuovere lo sport “di base”
come strumento di prevenzione.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Con deliberazione GC 214 del 06/08/2014 è stato approvato il programma per Sportivamente insieme; in data
07/09/2014 è stata realizzata l’iniziativa Porte aperte allo Sport.
E’ stata rinnovata la convenzione per la gestione del Palazzetto dello Sport ed è in corso la procedura per il rinnovo
della convenzione per gli impianti sportivi L. Barbieri.
Note allo stato di avanzamento
La prima edizione di Moviambiente non è stata realizzata su disposizione della Giunta Comunale. La seconda
iniziativa sarà programmata tra settembre e ottobre, Tiro con l’arco non programmato per il corrente anno,
Progetto Acquaticità: contributo da assegnare.
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Obiettivo 2.7
ATTIVITÀ’ IN FAVORE DEGLI ANZIANI
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali
Descrizione
Proseguire, con il coinvolgimento dei consigli di centro sociale e la collaborazione delle associazioni di volontariato,
l’attività di animazione già realizzata negli anni passati a favore della popolazione anziana cittadina ed in
particolare delle gite, dei festeggiamenti vari e dei corsi di attività motoria.
Finalità da conseguire
Mantenere l’offerta dell’attività di animazione al livello dello scorso anno.
Gite annuali da effettuare in collaborazione con i consigli di centro cittadini.
Soggiorni marini per anziani da realizzare nei mesi estivi in collaborazione con associazioni di volontariato.
Festeggiamenti da effettuare in occasioni varie quali Natale, Carnevale, Festa della Donna, Pasqua.
Corsi di attività motoria aperti a tutta la popolazione anziana finalizzati alla promozione del benessere psico-fisico
ed alla socializzazione.
Realizzare un tavolo di coordinamento tra i consigli di gestione dei centri sociali allo scopo di individuare azioni
comuni che vedano gli anziani come protagonisti attivi nel campo sociale.
Progetti di gruppi di cammino (FITWALKING) in collaborazione con l'ASL TO3.
Organizzare il raduno regionale degli anziani del Piemonte il 25 settembre 2014.
Rinnovare i consigli di gestione dei centri sociali.
Stato di avanzamento
Nel mese di marzo 2014 si sono svolte le elezioni per il rinnovo dei consigli di centro.
Sono state organizzate 5 riunioni con i Presidenti dei Centri sociale per affrontare varie tematiche.
A maggio si è conclusa l’attività motoria organizzata dalla Soc. Sportiva SPORTICA che riprenderà nel periodo
autunnale.
In collaborazione con l’ASL TO3 è stato promosso il Progetto “Gruppi di Cammino” con l’obiettivo di promuovere
stili di vita sani attraverso l’incremento dell’attività fisica quotidiana che è partita nel mese di aprile 2014 e dopo
l’interruzione estiva riprenderà alla fine del mese di settembre.
Sono in corso i preparativi per l’organizzazione del 37° Raduno Regionale dei Centri di Incontro del Piemonte che si
svolgerà il 25 settembre.
Note allo stato di avanzamento
Non è stato previsto l’appalto per il servizio di animazione, sono stati raccolti i programmi presentati dai direttivi
dei Centri sociali ad inizio anno e sono stati garantiti parzialmente i festeggiamenti relativi alla festività pasquale.
Non sono previsti soggiorni marini per anziani.
Obiettivo 2.8
WELFARE MUNICIPALE
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali
Descrizione
Garantire un sistema di protezione sociale rivolto a tutti i cittadini, con particolare attenzione ai soggetti più deboli,
basato sui principi della solidarietà, dell’inclusione e del rispetto di ogni tipo di diversità. Favorire la creazione di
reti di sostegno formali e informali e valorizzare, sulla base del principio di sussidiarietà, le iniziative di solidarietà
espressione promosse da cittadini e associazioni. Promuovere la cittadinanza attiva e la diffusione di valori e
comportamenti finalizzati ad una crescente assunzione di responsabilità dei cittadini nei confronti della comunità
locale.
Esercizio delle competenze in stretta collaborazione con tutti i soggetti istituzionali, in particolare CISS e ASL, che
svolgono le principali funzioni in materia di welfare.
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Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Assumere un ruolo attivo nella fase di ridefinizione delle modalità di gestione delle competenze socio-assistenziali
avviata dalla Regione Piemonte in un percorso il più possibile condiviso con i Comuni facenti parte dell’attuale
territorio CISS.
Aumentare la quota pro capite da versare all’Ente Gestore dei servizi sociali anche in relazione ai pesanti tagli
operati dalla Regione.
Erogazione al Consorzio Intercomunale per i servizi sociali della quota consortile rapportata al numero dei residenti
al 31.12.2012 quale corrispettivo della gestione delle funzioni socio-assistenziali delegate.
Erogazione dei contributi per attività con finalità sociali ed interventi economici straordinari.
Individuazione degli aventi diritto agli assegni di maternità e nucleo famigliare ai sensi della legge 448/1998 e
s.m.i. e trasmissione dati all’I.N.P.S. per l’erogazione .
Istituzione del tavolo permanente delle Associazioni di Volontariato e di Promozione Sociale e sostegno alle attività
da realizzare in accordo con i partecipanti al tavolo.
Gestione del servizio gratuito di mobilità rivolto a persone svantaggiate, realizzato in collaborazione con le
associazioni di volontariato. Assegnazione dei nuovi mezzi acquisiti tramite sponsorizzazioni alle associazioni e/o al
CISS.
Prosecuzione attività della consulta comunale sull’handicap.
Individuazione di percorsi di sostegno a favore di persone in disagio abitativo (per es. forme di coabitazione).
Monitoraggio e tutoraggio delle persone inserite nei cantieri di lavoro.
Iniziative di contrasto alla povertà e di promozione del consumo responsabile, da realizzare in collaborazione con
altri soggetti istituzionali quali ed es. il C.I.S.S. e con le associazioni di volontariato e di promozione sociale.
Prosecuzione del progetto “Nonni e Nonne per la Città”.
Iniziative finalizzate a migliorare le condizioni socio-relazionali e ambientali al Campo Nomadi.
In collaborazione con l’ASL TO 3 e con le associazioni di volontariato ANAPACA e AVASS, promozione del progetto
di prevenzione alla salute (diabete e malattie cardiovascolari): “Movimento e sana alimentazione”.
Collaborazione e sostegno a progetti e iniziative promosse dal Ser.T. Pinerolo ASL TO 3.
In collaborazione con il Servizio di Neuropsichiatria infantile dell’ASL TO 3, sostegno e monitoraggio del progetto
del Centro per la Dislessia.
Sono state liquidate le prime due rate della quota consortile rapportata al numero dei residenti al 31.12.2012 quale
corrispettivo della gestione delle funzioni socio-assistenziali delegate.
Non sono stati erogati contributi straordinari.
Nei tempi previsti sono state espletate le pratiche relative alle istanze pervenute dagli aventi diritto agli assegni di
maternità e nucleo famigliare.
Con deliberazione di giunta comunale n. 43 del 26.02.2014, è stata approvata la prosecuzione del progetto “
SOLIDARIETA’ IN MOVIMENTO” per il servizio di mobilità garantita a favore di persone svantaggiate per l’anno
2014, con le Associazioni AUSER e A.V.A.S.S..
Sono stati perfezionati gli atti necessari all’assegnazione del veicolo OPEL modello COMBO, attrezzato con pedana
elettroidraulica per il trasporto di una carrozzina, di fatto consegnato al Comune di Pinerolo in data 3/04/2014; il
mezzo è stato consegnato all’Ass. AUSER.
Pur non essendo mai stata convocata nell’anno 2014 la consulta comunale sull’handicap, si sono svolti incontri con
le singole associazioni e gruppi che si occupano delle disabilità e, in particolare, si è collaborato alla stesura di un
progetto finalizzato ad ottenere dei finanziamenti, al fine di estendere l’attività del Centro Autismo di Torre Pellice
anche sul Comune di Pinerolo; l’esito del progetto al momento non è ancora noto.
Il progetto Nonni e nonne per la Città è proseguito nell’anno 2014 sia per il servizio di sorveglianza degli
attraversamenti pedonali in prossimità delle scuole, sia per la vigilanza sul territorio.
In merito al Progetto “Movimento e sana alimentazione” successivamente denominato “Stili di vita salutari” si sono
attivate, in collaborazione con l’ASL TO3 e l’Associazione ANAPACA le seguenti attività: “Gruppi di Cammino” over
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65, “Camminate del benessere” e a partire dal mese di ottobre inizierà un ciclo di incontri finalizzati ad acquisire
stili di vita salutari.
In collaborazione con il Ser.T. Pinerolo ASL TO 3 sono stati promossi il progetto per la legalità contro il gioco
d’azzardo e quello per la prevenzione contro l’alcolismo.
In collaborazione con il Servizio di Neuropsichiatria infantile dell’ASL TO 3, è stato sostenuto e monitorato il
progetto avviato dal Centro per la Dislessia in collaborazione con l’associazione Let’s go dislessia ONLUS.
Nell’anno 2014 sono stati eseguiti numerosi interventi di risanamento e risistemazione all’interno del campo
nomadi.
Obiettivo 2.9
CASA
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali
Descrizione
Collaborare con l’Agenzia Territoriale per la Casa di Torino e organizzare le attività dell’ufficio casa in modo che
possa continuare a rappresentare un punto di riferimento per gli assegnatari di alloggi di Edilizia Sociale
Svolgere gli adempimenti delegati ai Comuni dalla Legge Regionale 3/2010 e che disciplina l’Edilizia Sociale.
Svolgere le funzioni concernenti la gestione diretta dei 67 alloggi di proprietà comunale con particolare riferimento:
- Alla determinazione dei canoni di locazione;
- Al tendenziale recupero delle morosità pregresse mediante ingiunzioni per pagamento affitti e subaffitti
risultanti dal conto residui attivi per gli anni 2009-2012;
- Alla determinazione dello 0,50% del valore locativo a versare all’agenzia Territoriale per la Casa
- Alla collaborazione con il settore Lavori Pubblici. Per individuare le priorità nella manutenzione degli alloggi e le
verifica del corretto utilizzo dei fondi derivanti dall’alienazione di alloggi di edilizia sociale e di quelli trasferiti da
A.T.C..
Realizzare interventi volti a supportare le famiglie in situazioni di disagio socio-economico dal punto di vista delle
problematiche connesse alla casa anche in considerazione della limitata disponibilità di alloggi di Edilizia Sociale.
Gestione delle graduatorie del bando generale di assegnazione alloggi di Edilizia Sociale.
Emissione ed istruttoria del bando di concorso per l’erogazione dei contributi per il sostegno alla locazione ai sensi
dell’articolo 11 della legge 431/1998.
Svolgere le funzioni relative agli alloggi di Edilizia Sociale attribuite ai Comuni dalla normativa di settore:
- Adeguamento ISTAT annuale canoni di locazione alloggi di Edilizia Sociale a gestione diretta.
- Determinazione 0,50% valore locativo alloggi di Edilizia Sociale comunali e relativo versamento alla A.T.C. di
Torino.
- Decadenze dall’assegnazione dell’alloggio ogni qual volta si vengano a modificare specifiche condizioni previste
dalla Legge Regionale in materia di edilizia sociale, in particolare la morosità.
- Erogazione all’Agenzia Territoriale per la Casa dell’eventuale ulteriore morosità posta a carico del comune per
determinate fattispecie nello specifico individuate, nei casi in cui non si emetta l’ordinanza di decadenza.
- Erogazione all’Agenzia Territoriale per la Casa delle quote di morosità degli assegnatari non coperte dal fondo
sociale regionale per la morosità incolpevole.
- Assegnazione alloggi di Edilizia Sociale di proprietà dell’Agenzia Territoriale per la Casa e di proprietà comunale
che si rendano disponibili nel corso dell’anno con le modalità previste dalle vigenti disposizioni in materia.
Individuazione degli aventi titolo ad accedere al fondo sociale regionale per morosità incolpevole, e ripartizione
della quota assegnata alla Regione per gli alloggi di proprietà comunale.
Garantire risorse economiche sufficienti per il ricorso a soggiorni alberghieri come strumenti temporanei per
affrontare situazioni di emergenza abitativa
Finalità da conseguire
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Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
Individuare misure alternative all’ospitalità alberghiera.
Adesione al “PROGETTO RETE CASA DEL PINEROLESE”.
Interventi di ripristino di condizioni igieniche presso abitazioni degradate qualora ciò si renda necessario ed
eventuale acquisto di materiale vario per indigenti.
Erogazione di due tipologie di contributi a sostegno delle situazioni di emergenza abitativa:
- Finalizzati ad evitare o arrestare procedimenti di sfratto per morosità;
- Per favorire l’accesso ad una nuova abitazione a parziale copertura delle spese richieste per cauzioni,
commissioni e spese di registro.
Gestione degli alloggi affittati da privati e subaffittati a nuclei familiari in stato di necessità.
Sulla base delle effettive disponibilità, tendenziale assegnazione alloggi di Edilizia Sociale a nuclei famigliari in stato
di particolare necessità attualmente subaffittuari di alcuni alloggi affittati sul mercato privato, allo scopo di rendere
stabile la loro condizione abitativa e di ridurre le spese per il Comune.
Attualmente è ancora in vigore la graduatoria generale del bando emesso da questo comune il 10/01/2011.
Su indicazione della Regione Piemonte è stato emesso il bando di concorso per l’erogazione dei contributi per il
sostegno alla locazione, riferito ai canoni versati nell’anno 2012. A seguito di istruttoria sulle domande pervenute,
nel mese di maggio 2014 è stato inviato alla Regione Piemonte il fabbisogno globale. Si è in attesa della
Deliberazione Regionale di attribuzione del contributo per poter procedere alla ripartizione dei fondi ai beneficiari.
In merito alle funzioni relative agli alloggi di Edilizia Sociale attribuite ai Comuni dalla normativa di settore è stato
eseguito l’aggiornamento annuale dei canoni di locazione alloggi di Edilizia Sociale a gestione diretta, non è ancora
stato determinato lo 0,50% valore locativo alloggi di Edilizia Sociale comunali.
Sono in fase di emanazione alcuni provvedimenti di decadenza per alloggi ATC dovuti a morosità, abbandono etc…
Nel mese di febbraio 2014 sono state erogate all’ATC le somme relative a quote di morosità degli assegnatari non
coperte dal fondo sociale regionale per la morosità incolpevole per l’anno 2011.
Nel Corso dell’anno 2014 non sono ancora stati assegnati alloggi di edilizia sociale di proprietà comunale.
E’ stata perfezionata l’istruttoria volta ad individuare gli aventi titolo ad accedere al fondo sociale regionale per
morosità incolpevole anno 2013; si è in attesa dell’assegnazione, da parte della Regione, dei fondi da ripartire tra
gli aventi diritto.
In vista della scadenza del contratto relativo al servizio di accoglienza, alternativo al soggiorno alberghiero, di
soggetti in emergenza abitativa, è stato indetto un avviso pubblico per la selezione di una
impresa/società/cooperativa per la messa a disposizione dei locali attrezzati e la gestione del servizio di
accoglienza; Il servizio è stato affidato per il periodo dal 1° luglio al 31/12/2014 al Consorzio Coesa.
Sono ancora in corso interventi temporanei di soggiorno alberghiero per soggetti e nuclei in emergenza abitativa.
E’ stato approvato il Protocollo con il Comitato Rete Casa del Pinerolese.
Vengono regolarmente erogati i contributi a sostegno delle situazioni di emergenza abitativa finalizzati ad evitare o
arrestare procedimenti di sfratto per morosità ed a favorire l’accesso a nuove abitazioni mediante la parziale
copertura delle spese per cauzioni, commissioni e spese di registro.
Vengono tutt’ora gestiti gli alloggi in locazione da privati e destinati ai nuclei familiari in stato di necessità.
Non è stata liquidata ad ATC la somma relativa alla morosità posta a carico del comune, relativa alla mancata
emissione di decadenze.
Obiettivo 2.10
GARANTIRE LA PARITA’
Assessore competente per materia
Assessore alla Cultura e Pari Opportunità
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Descrizione
Finalità da conseguire
Si vuole garantire la parità nell’accezione ampia europea nella consapevolezza che il miglioramento e lo sviluppo di
una comunità passa attraverso la valorizzazione di tutti i talenti. L’uguaglianza delle donne e degli uomini è un
diritto fondamentale e rappresenta un valore determinante per la democrazia, che va declinato, favorendo la
partecipazione politica delle donne (nella elezione in consiglio, nella nomina della giunta e negli enti partecipati,
consorziati ecc.) e favorendo le iniziative contro la violenza su di esse (Svoltadonna ecc.), sviluppando iniziative a
sostegno delle vittime di violenze e sostegno alla legge regionale (con iniziative in collaborazione con il
volontariato, ad es. Casa Betania), continuando nell’adozione di strumenti di trasparenza e partecipazione come il
Bilancio di Genere, favorendo iniziative culturali rivolte a donne e uomini ed in particolare ai più giovani a favore di
un clima di tolleranza e rispetto reciproco per garantire la dignità delle persone.
Garantire supporto all’attività della Commissione pari opportunità affinchè possa sviluppare appieno la propria
possibilità d’intervento in Consiglio comunale e nelle proprie funzioni, sviluppando anche attività volte a favorire la
partecipazione alla vita politica delle donne.
Applicazione del d.lgs 150/2009 Decreto Brunetta: il decreto è permeato di un’attenzione alle tematiche delle pari
opportunità, si ricorda in particolare:
- La previsione per le pubbliche amministrazioni della redazione del Bilancio di genere (il comune di Pinerolo in via
sperimentale e antesignana ha già redatto un Bilancio di genere nel 2004 e nel 2007) e soprattutto l’inserimento
della logica di genere nel bilancio di previsione;
- La previsione del Comitato Unico di Garanzia (vedi ob. 5.2);
- L’applicazione del Piano Azioni positive.
Verrà garantita l’applicazione dell’intesa di programma con Svolta donna; essa verrà correlata al programma di
presenze del Camper Rosa.
Si svilupperanno iniziative volte a favorire l’occupazione femminile e la conciliazione lavoro/famiglia.
In occasione dell’8 marzo Giornata Internazione della donna sono sviluppati temi ed iniziative inerenti le pari
opportunità.
Per il 25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza alle donne, sono coordinate iniziative al fine di
promuovere la consapevolezza del fenomeno e ad incentivare una cultura “non violenta”.
Adesione alla Giornata Internazionale contro l’omofobia e alle iniziative in tale occasione.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
E’ stata organizzata l’iniziativa “8 marzo e dintorni” in occasione della Giornata Internazionale della donna, con il
seguente programma: 7 marzo “Il Circolo dei Lettori di Pinerolo ospita Josefa Idem”, 8/9 marzo “Orchidee e
Cioccolato”, 13 marzo “La donna nel romanzo vittoriano” e “Quando fare squadra è tutto”, 15 marzo spettacolo
teatrale “Stralunate in tacchi a spillo”, 18 marzo film “Un giorno devi andare”, 19 marzo “Donne che … curano”, 25
marzo film “Camminando verso”, 12 aprile “Concerto del Coro femminile Ensemble Vocale Arcadia di Pinerolo”.
E’ stato predisposto un pieghevole illustrativo di tutte le iniziative che sono state anche inserite sul sito internet del
Comune e sono stati inviati gli inviti via mail. Sono inoltre stati predisposti gli atti per la concessione del patrocinio
e l’inserimento nel programma dell’amministrazione comunale di alcune iniziative organizzate in occasione dell’8
marzo.
Obiettivo 2.12
GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI
Assessore competente per materia
Assessore ai Lavori pubblici
Descrizione
La gestione dei servizi cimiteriali, che per loro natura sono da considerarsi essenziali e non possono essere soggetti
ad interruzione, comporta l’esercizio di attività in parte assicurate direttamente dal Comune, in parte affidate
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Finalità da conseguire
mediante appalto all’esterno, nel rispetto delle disposizioni legislative nazionali e regionali in materia di polizia
mortuaria.
L’attività che fa capo direttamente al Comune comprende: le funzioni proprie dello stato civile, gli adempimenti
amministrativi connessi all’entrata ed uscita salme, le funzioni di programmazione ed organizzazione dei servizi
funebri, la concessione di sepolture private (loculi, aree trentennali, cellette cinerarie ed ossarie, aree per tombe di
famiglia), il rinnovo o la revoca delle concessione scadute, l’assegnazione di sepolture in campo comune, la
programmazione delle operazioni di esumazione ed estumulazione, l’affidamento ed il coordinamento del trasporto
funebre istituzionale, la gestione di procedure di revoca della concessione di tombe di famiglia abbandonate, le
operazioni connesse ai funerali di povertà, le attività amministrative connesse all’autorizzazione alla cremazione ed
alla successiva destinazione delle ceneri, il controllo sull’attività dell’impresa affidataria dei servizi generali
cimiteriali, l’approvvigionamento di forniture connesse alla gestione dei cimiteri stessi (lastre copriloculo, cippi e
materiale di vario genere che esula dalle competenze del soggetto gestore).
Al fine di garantire un più efficace utilizzo degli spazi cimiteriali esistenti, nel corso dell’anno sarà attuato un piano
straordinario di esumazioni ed estumulazioni in tutti i cimiteri cittadini dove sono presenti concessioni scadute
ancora occupate, che consenta al comune di disporre di un nuovi spazi da dare in concessione.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Alla data del 3 settembre 2014 sono stati rilasciate n. 415 autorizzazioni al trasporto e seppellimento al di fuori dei
cimiteri cittadini, 132 autorizzazioni a trasporto ed al seppellimento nei cimiteri cittadini, 136 autorizzazioni alla
cremazione, 123 autorizzazione all’esumazione ed estumulazione. Sono state liquidate le fatture relative alla
gestione dei servizi cimiteriali generali per i mesi da gennaio a giugno, con relativo controllo delle operazioni
svolte; sono state acquistate le lastre copri loculo mancanti ed è stata disposta la pulizia straordinaria delle tombe
di famiglia revocate. Nel mese di marzo è stato affidato il servizio di trasporto funebre istituzionale, provvedendo
all’organizzazione dello stesso ed alla liquidazione delle fatture per il servizio svolto fino al mese di giugno. Tra
gennaio e giugno del 2014 sono stati effettuate nel III ampliamento del cimitero urbano 70 esumazioni
straordinarie. Tali spazi sono stati destinati in parte a campi di inumazione decennale e in parte a campi di
inumazione quinquennale, la cui realizzazione era indispensabile per poter procedere all’estumulazione delle
concessioni scadute nel 2013, da avviare nel corso dell’anno.
Obiettivo 2.13
SICUREZZA NEI CIMITERI CITTADINI
Assessore competente per materia
Assessore ai Lavori pubblici
Descrizione
Nel corso dell’anno, non appena la soprintendenza regionale avrà autorizzato l’intervento, verrà installato un
impianto pilota di videosorveglianza nel cimitero urbano. Testato il funzionamento di tale impianto si verificherà la
fattibilità di azioni di potenziamento dello stesso e della possibilità di realizzare analoghi interventi nei cimiteri di
Abbadia Alpina e Riva di Pinerolo.
Finalità da conseguire
Incrementare la sicurezza nei cimiteri cittadini
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
In data 13 gennaio è stata inviata la richiesta di autorizzazione alla Soprintendenza regionale all’installazione
dell’impianto; nel mese di aprile, su richiesta della stessa, sono stati inviate le integrazioni alla documentazione e,
ricevuta l’autorizzazione il 29 maggio, nel mese di giugno sono iniziati i lavori di installazione dell’impianto, conclusi
nel mese di luglio. L’impianto verrà messo in funzione entro l’anno, previo accordo con le rappresentanze sindacali.
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PROGRAMMA 3 LA VALORIZZAZIONE E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO DELLA CITTA’
Obiettivo 3.1
VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE E ALIENAZIONI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
ALIENAZIONI
Occorre proseguire nella valorizzazione del patrimonio immobiliare e nelle alienazioni dei beni non più strumentali
all’attività dell’Ente, ai sensi dell’art. 58 della L.133/2008, secondo l’iter già avviato a decorrere dall’anno 2008,
dando corso alle vendite previste dal Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari per il triennio 2014-2016,
compatibilmente con l’attuale situazione del mercato immobiliare. In merito agli immobili già inseriti nei precedenti
Piani redatti ai sensi della L.133/08, la Colonia Boselli va attentamente riconsiderata alla luce dello sviluppo
dell’area e della funzionalità in relazione all’integrazione con la rete turistico-sportiva di Casa Canada.
In relazione, invece, ai nuovi immobili previsti in alienazione, espletata la fase di verifiche propedeutiche, nonché la
fase di approvazione della relativa variante urbanistica, sarà necessario predisporre gli atti occorrenti
all’alienazione dell’area detta dei “Portici Blu” e del il concorso di progettazione.
VALORIZZAZIONE
Nella valorizzazione strategica del patrimonio comunale, l’utilizzo dell’ex-Caffè del Teatro si ritiene non più
rinviabile e, pertanto, si procederà all’affidamento dell’unità immobiliare (NCEU F. 52, n. 386, sub. 2) e della
gestione, anche di durata ultranovennale, tramite gara con previsione dei lavori di ristrutturazione a carico del
gestore. Considerato che in un’ottica di approccio globale al citato fabbricato, sarà opportuno avviare in questa fase
un esame delle destinazioni ottimali per gli spazi liberi al piano terreno, suscettibili di creare sinergie con il citato
ex-Caffè e con gli esercizi del vicino centro storico.
CENSIMENTO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE
Si ritiene necessario procedere al censimento del patrimonio edilizio comunale, già avviato nel corso dell’anno
2013, sviluppando l’attività conoscitiva dei fabbricati e dei terreni a livello cartografico.
Dalle alienazioni e dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare si presuppone, rispettivamente, la possibilità di
incrementare le risorse dell’Ente con la vendita degli immobili non più strumentali e la messa a reddito del
patrimonio immobiliare suscettibile di valorizzazione;
Attraverso il censimento del patrimonio edilizio si ritiene di consentire all’Amministrazione di operare scelte di
alienazione e di valorizzazione ponderate.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
In relazione agli immobili previsti in alienazione dal Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari, si resta in
attesa del completamento dell'iter amministrativo di approvazione della variante urbanistica ai sensi dell'art. 16-bis
della L.R. 56/1977 e s.m.i. attivato con D.C.C. n. 36 del 2 e 3/07/2013, il quale coinvolge, oltre al Settore
Urbanistica del Comune di Pinerolo, anche altri Enti sovraordinati.
In merito all'affidamento dei locali dell'ex-Caffè del Teatro, si sta procedendo con le opportune valutazioni in
relazione alle possibilità di intervento al fine di predisporre il bando di gara per l'affidamento in concessione.
Trattandosi di un immobile vincolato ai sensi del D.Lgs. 42/2004, che presenta alcune superfici decorate, è stato
affidato un servizio finalizzato alla redazione di una proposta di intervento di restauro, anche al fine di ottenere
l'autorizzazione alla concessione da parte degli Enti preposti alla tutela dei beni culturali.
Si sta proseguendo nell'attività di implementazione, organizzazione e digitalizzazione della documentazione degli
immobili comunali con l'attività di censimento del patrimonio edilizio, attraverso l'attivazione di un servizio esterno.
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Obiettivo 3.1.1
VALORIZZAZIONE PATRIMONIO DEMANIALE E DELLO STATO
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
In riferimento ai beni immobili appartenenti al Demanio ed insistenti sul territorio comunale ovvero: la “Caserma
Bochard di San Vitale”, la “Cascina Villafranca di Baudenasca” (nell’area del Galoppatoio militare), la “Scuderia
d’isolamento quadrupedi” (ex infermeria quadrupedi), la “Scuola del servizio veterinario” (ex Mascalcia),
l’Amministrazione mantiene fermo l’obiettivo di valorizzazione, attraverso gli strumenti messi a disposizione dalle
normative.
In particolare, a fronte della possibilità di trasferimento del locale Comando dei Carabinieri negli ambienti della
Caserma Litta Modignani, di proprietà dello Stato, questo Ente ha riavviato il percorso di valorizzazione e di
trasferimento al proprio patrimonio della parte del complesso immobiliare tutelato della Caserma Bochard di
S.Vitale ai sensi della procedura di cui all’art. 5, c. 5 del D.Lgs. 85/2010 (federalismo demaniale c.d. “dei beni
culturali”) per la realizzazione di un polo culturale. Inoltre, l’entrata in vigore dell’art. 56-bis del D.L.69/2013,
convertito in L. 98/2013 ha consentito alla Città di avanzare una richiesta di acquisizione non onerosa della parte
della citata Caserma non tutelata direttamente per la riqualificazione urbanistica dell’intero complesso.
Infine, nell’ottica di razionalizzare gli spazi di proprietà della Città di Pinerolo destinati agli uffici comunali,
occorrerà proseguire la concertazione con la nuova proprietà del fabbricato dell’ex-Carcere e valutare le decisioni in
ordine all’acquisizione/valorizzazione del citato edificio, compatibilmente con la vigente normativa in materia di
acquisizioni onerose.
Finalità da conseguire
Valorizzare le aree centrali del tessuto urbano al fine sia di evitare fenomeni di degrado nella Città sia di potenziare
le possibilità di investimento sul territorio;
Adeguare gli spazi per i servizi pubblici alle mutate esigenze dell’utenza e dei lavoratori.
Realizzare nel complesso Bochard un polo culturale.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
In merito alla valorizzazione dei citati “beni culturali”, la necessità di individuare una sostenibilità economica per i
programmi presentati alla Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e all'Agenzia del
Demanio per l'acquisizione dei beni da parte del Comune, ha determinato che - degli immobili inizialmente
selezionati - la Giunta Comunale abbia ritenuto di procedere con un programma per la sola Caserma Bochard di
San Vitale.
A seguito della presentazione della proposta di valorizzazione del 12/09/2013, poi rimodulata a seguito del Tavolo
Tecnico riunitosi in data 25/03/2014 e della conferenza di servizi interna tenutasi in data 05/05/2014, la stessa è
stata condivisa da parte dell'Agenzia del Demanio e della Direzione competente in materia di beni culturali nella
seduta del Tavolo Tecnico Operativo del 13/05/2014.
Considerato che la suddetta proposta è finalizzata ad un progetto di valorizzazione della Caserma Bochard che
prevede di collocare all'interno della stessa un polo culturale suscettibile di ospitare le funzioni oggi inserite in
edifici comunali non più adeguati, anche attraverso un intervento che contempli destinazioni residenziali per la
parte del complesso non vincolata “direttamente” ai sensi del D.Lgs. 42/2004, in data 28/11/2013 è stata avanzata
la richiesta telematica di acquisizione a titolo non oneroso degli immobili non vincolati facenti parte del complesso
della Caserma Bochard ai sensi dell'art. 56-bis del D.L. 69/2013 convertito in Legge 98/2013, per la quale è
pervenuto a questo Ente il parere positivo da parte dell'Agenzia del Demanio in data 14/04/14. A seguito del
parere sono stati già espletati gli adempimenti richiesti dall'attuale proprietà.
Per la parte tutelata come bene culturale è stato predisposto uno schema di Accordo di valorizzazione, il quale è in
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attesa di essere condiviso con l'Agenzia del Demanio e la Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici del
Piemonte nel corso del mese di settembre.
Obiettivo 3.4.1
VIABILITA’ - IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA E SEMAFORICA
Assessore competente per materia
Assessore ai LL.PP.
Descrizione
Una buona viabilità consente traffico scorrevole, riduzione di inquinamento, minori rischi di incidenti. Atteso che i
costi degli interventi sul territorio per la messa a norma delle infrastrutture sono di gran lunga superiori alle risorse
disponibili in bilancio, saranno affrontati nel triennio 2014_2016 appalti di lavori e/o servizi per risolvere alcune
criticità riguardanti in modo non esaustivo i seguenti settori:
Manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi;
Bitumatura strade comunali;
Segnaletica stradale;
Impianti di illuminazione pubblica;
Impianti semaforici;
Progettazione preliminare e richiesta finanziamento nuovi lavori sulla sicurezza stradale;
Rifacimento e sistemazione rotonda via Giustetto/via Battitore;
Strada di collegamento piscina – palaghiaccio, per quanto stanziato;
Sistemazione sentieri collina ciclo-pedonali (PTI casa Canada);
Approvazione progetto esecutivo dei lavori inerenti la costruzione del nuovo ponte “Tabona” dopo
acquisizione da parte del servizio patrimonio del fabbricato privato insistente sulla direttrice dell’infrastruttura;
Completamento lavori sistemazione strada comunale Talucco – Brun;
Progetto esecutivo “Movilinea” lavori aggiuntivi derivanti dal ribasso d’asta del i lotto;
Interventi per sistemazione strade collinari;
Cottimo sistemazione via Agliodo;
Sistemazione dell'asse principale di via dei Rivetti;
Servizio sgombero neve;
Concorso di idee per riqualificazione Piazza d'Armi.
Finalità da conseguire
Compatibilmente con le risorse assicurare una buona viabilità
Stato di avanzamento
-
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-
Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi comunali - anno 2012: conclusi i lavori in data 4/04/2014 ed
in attesa di CRE;
Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi comunali anno 2013: iniziati i lavori in data 23/06/2014;
Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi comunali anno 2014: con deliberazione della Giunta
Comunale n. 170 del 19/06/2014 è stato approvato lo studio di fattibilità dell’opera per un importo di €.
300.000.
l’appalto bitumature anno 2012 si è concluso e approvato il CRE; per il medesimo appalto riferito all’anno
finanziario 2013 si sono aggiudicati i lavori e si rimane in attesa dell’inizio degli stessi quando ricorreranno le
circostanze di fattibilità legate al patto di stabilità;
l’appalto segnaletica 2013 si è concluso, mentre quello dell’anno corrente è in corso di esecuzione;
d)la manutenzione illuminazione pubblica è affidata ad Enel Sole per gli impianti di loro proprietà e ad altra
impresa per gli impianti di proprietà comunale, mentre l’energia elettrica è fornita per entrambi dalla Società
che si è aggiudicata la gare pubblica c/o la centrale di di committenza regionale;
la manutenzione degli impianti semaforici è in corso di esecuzione;
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-
-
Note allo stato di avanzamento
-
-
Obiettivo 3. 5
Con deliberazione della Giunta Comunale n. 8 del 22/01/2014 è stato approvato il progetto preliminare
relativo al Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS) - 4° e 5° Programma per la partecipazione al
bando Regionale per l’assegnazione del contributo. Con lettera prot. 33433 in data 28/07/2014 è stata inviata
alla Regione Piemonte la convenzione sottoscritta relativa all’attuazione del 4° e 5° Programma della sicurezza
stradale;
“Rifacimento e sistemazione rotonda via Giustetto/via Battitore”: con deliberazione di G.C. è stato approvato il
progetto preliminare dei lavori;
h)Ponte Tabona: in attesa di acquisto fabbricato per allargamento strada da parte del servizio Patrimonio.
Strada Talucco – Brun: completati i lavori principali e affidati lavori complementari.
Movilinea: in attesa di stipula convenzione con Regione Piemonte per l’utilizzo del ribasso d’asta.
Gli Interventi per le sistemazioni delle strade collinari si sta provvedendo con la squadra di 6 operai del
Consorzio COESA, tramite il progetto PPI dell’Assessorato al Lavoro;
l) i lavori di Via agliodo sono conclusi;
m) La sistemazione dell'asse principale di via dei Rivetti, non potrà avvenire in modo complessivo, in quanto
non più contemplata nella programmazione OO.PP., ma per consentire un minimo di sicurezza si dovrà
operare ricorrendo alla sola sistemazione del manto superficiale;
n) Il servizio sgombero neve è stato affidato. La scadenza contrattuale è prevista per aprile 2015;
Per quanto concerne il completamento dei lavori in corso (Obiettivo di PEG 3.9.10):
Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi comunali anno 2012: conclusi i lavori in data 4/04/2014 ed in
attesa di CRE;
Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi comunali anno 2013: iniziati i lavori in data 23/06/2014;
l’appalto bitumature anno 2012 si è concluso e approvato il CRE; per il medesimo appalto riferito all’anno
finanziario 2013 si sono aggiudicati i lavori e si rimane in attesa dell’inizio degli stessi quando ricorreranno le
circostanze di fattibilità legate al patto di stabilità;
Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi comunali - anno 2012: conclusi i lavori in data 4/04/2014 ed
in attesa di CRE;
Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi comunali anno 2013: iniziati i lavori in data 23/06/2014;
Manutenzione straordinaria strade e marciapiedi comunali anno 2014: con deliberazione della Giunta
Comunale n. 170 del 19/06/2014 è stato approvato lo studio di fattibilità dell’opera per un importo di €.
300.000.
IL CENTRO STORICO
Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore ai LL.PP. – Consigliere delegato
Descrizione
Occorre proseguire nella riqualificazione del centro storico; in particolare, nel progetto di cui all’obiettivo
precedente, l’ attenzione verrà posta sull’arredo urbano, sulle pavimentazioni lapidee e sulla segnaletica stradale.
Sarà necessario concentrarsi sulla manutenzione e sulla riqualificazione.degli edifici comunali.
E’ indispensabile riqualificare via Principi a partire dal Palazzo degli Acaja fino a via Trento e la “Casa del Fanciullo”.
Occorre ricercare tutte le possibilità di finanziamento, come i fondi compensativi urbanistici, mitigazioni,
perequazioni urbanistiche, cofinanziamenti, ricercando soluzioni finalizzate a ridare gli spazi ai cittadini mediante
parcheggi pertinenziali limitrofi.
Progetti qualificanti saranno:
- Completamento lavori Piazza Aimonetto;
- Social housing Via Vescovado;
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-
Manutenzione ordinaria e straordinaria alloggi ERP;
Arredo urbano;
Riordino funzionale complessivo;
Pavimentazioni lapidee.
Finalità da conseguire
Incentivare e valorizzare il centro storico.
Stato di avanzamento
I lavori di Piazza Aimonetto sono conclusi in data 8 maggio 2014 e a breve sarà redatto il Certificato di regolare
esecuzione;
Per i lavori del “Social housing” di Via Vescovado, si sono redatti tutti i livelli di progettazione e in data 10/9 c.a.
si sono aggiudicati provvisoriamente gli stessi;
La Manutenzione ordinaria e straordinaria alloggi ERP prosegue per quanto stanziato sia dall’ATC che dal Comune;
Per l’arredo urbano e pavimentazioni lapidee si provvede all’occorrenza;
Arredo urbano: manutenzione ordinaria e straordinaria viene eseguita in funzione delle disponibilità finanziarie
disponibili.
Obiettivo 3.6
PISTE CICLABILI
Assessore competente per materia
Assessore ai LL.PP. – Assessore al Turismo e Manifestazioni
Descrizione
Il presente obiettivo attiene ad un progetto complessivo di piste ciclabili del Pinerolese con una maglia di piste
ciclabili che consenta da ogni punto, anche periferico, di raggiungere il centro della città, contribuendo così alla
riduzione della necessità di parcheggi.
In particolare, il progetto riguarda:
- Manutenzione del servizio bike sharing;
- Servizio pedibus;
- Completamento pista ciclabile via Rivetti e sistemazione strada, per quanto stanziato;
- Realizzazione collegamento con Riva di Pinerolo;
- Manutenzione piste ciclabili e redazione Bici plan.
Promuovere l’uso della bicicletta come alternativa ai veicoli a motore al fine di promuovere uno sviluppo
sostenibile e concorrere alla riduzione di emissione di gas inquinanti e al decongestionamento del traffico urbano
Manutenzione del servizio bike sharing – per quanto stanziato non si riesce a gestire il servizio;
La segnaletica attinente il servizio “pedibus” è stata realizzata e viene mantenuta dalla squadra operai.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Obiettivo 3.9.1
INTERVENTI SUGLI EDIFICI PUBBLICI
Assessore competente per materia
Assessore ai LL.PP.
Descrizione
E’ fondamentale avviare diverse opere pubbliche in coerenza con la programmazione adottata:
- Collaudo lavori Palazzo Vittone I stralcio esecutivo;
- Interventi nel Palazzo comunale: ristrutturazione locali polizia urbana, nuovo bagno
ll.pp.,sistemazione uscite di sicurezza, sistemazione ufficio casa;
- Adeguamento vecchia scuola Lauro per ospitare associazioni;
- Interventi e c.p.i. Caserma carabinieri;
- Lavori per ottenimento cpi palazzo comunale I,II,III° intervento;
c/o
il
settore
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Palazzo Vittone II stralcio esecutivo – progettazione;
Messa a norma salone Circolo Sociale;
Messa a norma palestra di Piazza Guglielmone;
Collaudo restauro conservativo delle superfici decorate ed opere lignee della cappella santa lucia (edificio
sottoposto a tutela ai sensi d.lgs.42/04);
- Collaudo lavori di ristrutturazione ex ASL di Via Convento di San Francesco per uffici giudiziari. e definizione
dell’utilizzo qualora non venisse ricostituito il Tribunale;
- Sistemazione basso fabbricato di Villa Prever.
-
Finalità da conseguire
Manutenere e valorizzare il patrimonio edilizio pubblico
Stato di avanzamento
Palazzo Vittone: si è provveduto al collaudo dei lavori inerenti il 1° stralcio esecutivo.
- Interventi nel Palazzo Comunale: è in corso la progettazione dei lavori di sistemazione dei locali della Polizia
Municipale (in particolare inerenti i servizi igienici e gli spogliatoi sia maschili che femminili nonché l’armeria) ed è
stato richiesto l’assenso della proprietà all’intervento.
- Adeguamento vecchia scuola Lauro per associazioni: sono stati ritinteggiati alcuni locali e spazi comuni e rivisto
l’impianto elettrico dei locali al primo piano; sono stati effettuati sopralluoghi per evidenziare quali locali siano
utilizzabili e quali debbano essere oggetto di ulteriore interventi (si rileva in particolare che diverse aule presentano
ancora pavimentazioni in linoleum, localmente deteriorate, nella quale risulta già accertata la presenza di amianto).
- Interventi e CPI Caserma Carabinieri: su specifica richiesta del Comando dell’Arma si è provveduto a realizzare
una nuova sala intercettazione al primo piano della caserma, dotandola di impianti elettrici adeguati e porta REI; si
è proceduto alla redazione del progetto finalizzato all’ottenimento del CPI della caserma (attività archivi e centrale
termica) che è stato positivamente valutato dal Comando Provinciale dei VV.FF. in data 14/05/2014.
- lavori per l’ottenimento del CPI palazzo Comunale, In attesa dello stanziamento complessivo per la messa a
norma, si procederà con un primo stralcio riguardante la sistemazione dei locali in uso alla polizia Municipale
(spogliatoi, archivi, armeria).
- Palazzo Vittone II° stralcio esecutivo, si rimane in attesa di conoscere l’importo stanziato per i lavori da
appaltare;
- Salone Circolo Sociale: è stato affidato incarico esterno per l’esame dei lavori necessari all’utilizzazione del
salone, ai quali si procederà previa copertura finanziaria. Si rimane in attesa della copertura finanziaria per la
messa a norma dei locali.
- Palestra Piazza Guglielmone: dopo l’affidamento dell’incarico esterno per l’ottenimento del CPI della palestra, si è
provveduto ad acquisire parere favorevole del Comando VV.FF. sull’esame progetto e della Soprintendenza per
quanto attiene agli aspetti architettonici del fabbricato (l’edificio è sottoposto a tutela ai sensi d.lgs.42/04); si
procederà all’esecuzione all’esecuzione dei lavori dopo aver definito con l’assessore competente l’eliminazione di
attrezzature in contrasto con lo svolgimento in sicurezza delle attività sportive dei bambini.
- Chiesetta Santa Lucia: dopo l’ultimazione dei lavori edili e di restauro pittorico (22/10/2013), si è proceduto al
collaudo dell’opera ed a relazionare l’intervento alla Compagnia di San Paol,o che aveva finanziato in parte i lavori.
- Ristrutturazione ex-ASL di via Convento di San Francesco: dopo l’ultimazione dei lavori avvenuta in data
31/12/2013, si è proceduto al collaudo dell’opera avvenuto in data 31/03/2014; si è tuttora in attesa delle
decisioni finali del Ministero in merito alla definitiva soppressione del Tribunale.
- Basso fabbricato Villa Prever, si attende lo stanziamento sul Titolo II di bilancio.
Per quanto concerne il completamento dei lavori in corso (Obiettivo di PEG 3.9.10):
- Ristrutturazione ex ASL per Uffici Giudiziari: i lavori si sono conclusi in data 31/12/2013, dopo la lunghissima ed
inutile attesa del parere del Ministero sulla variante n°2 voluta dai vertici degli Uffici Giudiziari; i lavori sono stati
collaudati in data 31/03/2014.
- Cappella santa Lucia: dopo l’ultimazione dei lavori edili e di restauro pittorico, avvenuto in data 22/10/2013, si è
Note allo stato di avanzamento
60
proceduto al collaudo dell’opera, che è stata fin da subito oggetto di visite turistiche molto partecipate dalla
popolazione.
- I lavori manutenzione ordinaria-straordinaria impianti elettrici in bassa tensione degli edifici comunali sono in
corso di esecuzione.
Obiettivo 3.10
PIANO PER L’EDILIZIA SCOLASTICA
Assessore competente per materia
Assessore ai LL.PP.
Descrizione
Verrà definito un piano per l’edilizia scolastica che abbia come obiettivo non solo la sicurezza, ma anche
l’innovazione, per creare spazi moderni e adeguati (palestre, laboratori, mense) al passo coi tempi e funzionali ad
una scuola in cui l’alunno sia parte attiva e protagonista.
Messa in sicurezza muro palestra scuola elementare “Parri”;
Sistemazione tetto civico istituto musicale “Corelli”- ripassatura;
Rimozione eternit scuola media “Poet” succursale;
Rimozione eternit scuola media “Brignone”;
Progettazione interventi strutturali antisismiche edifici strategici - scuola media "Brignone";
Progettazione interventi strutturali antisismiche edifici strategici - scuola elementare "Costa";
Miglioramento statico della palestra scuola media “Brignone” succursale di Abbadia e analisi sismica
dell’intero edificio scolastico;
Messa a norma scala di sicurezza fabbricato ex Università;
Rifacimento parte del cornicione scuola elementare Cesare Battisti;
Collaudo lavori rifacimento copertura scuola elementare “Collodi” succursale;
Collaudo lavori rifacimento copertura scuola materna “Andersen”;
Collaudo lavori rifacimento copertura scuola elementare “Parri”.
- Palestra scuola elementare “Parri”: dopo il riscontro dei problemi strutturali e l’ordinanza di inagibilità che ha
interessato la palestra, quest’ultima, durante la chiusura estiva dell’attività didattica, è stata oggetto di un
importante intervento risolutivo che ne ha ripristinato la piena funzionalità; con l’occasione la palestra è stata
completamente ritinteggiata.
- istituto musicale Corelli: si attende il relativo stanziamento.
- media Poet Succursale: si è provveduto alla progettazione dei lavori di rimozione della copertura in eternit,
all’affidamento dei lavori ed all’esecuzione dei medesimi.
- media Brignone Via Einaudi: si è provveduto alla progettazione dei lavori di rimozione della copertura in eternit,
all’affidamento dei lavori ed all’esecuzione dei medesimi.
- media Brignone Via Einaudi – antisismica-: dopo l’ottenimento del finanziamento regionale, si è provveduto ad
affidare l’incarico professionale per la progettazione dei lavori di miglioramento sismico del fabbricato; in data
03/09/’14 è stato approvato il progetto preliminare dei lavori ed è attualmente in corso la progettazione definitiva.
- Elementare Nino Costa – antisismica- : dopo l’ottenimento del finanziamento regionale, si è provveduto ad
affidare l’incarico professionale per la progettazione dei lavori di miglioramento sismico del fabbricato; il
professionista ha prodotto lo studio di fattibilità dal quale è emerso un costo dell’intervento insostenibili per le
finanze dell’Amministrazione che ha pertanto deciso, con delibera del consiglio comunale n°41, in data 29/07/’14,
di stralciare l’opera dal bilancio 2014.
- Media Brignone succ. Abbadia: è stato affidato l’incarico professionale per la progettazione del miglioramento
sismico della palestra; è stata effettuata una campagna di prelievo di provini di calcestruzzo poi sottoposti a rottura
per individuare la classe di resistenza del cls; sono stati fatti lavori di rimozione di porzioni di paramano interessate
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
61
da fratture per accertare che le medesime non avessero rilevanza strutturale; è in corso la progettazione locale
dell’intervento, così come concordato dopo numerosi incontri del professionista col Servizio Sismico Regionale.
- Messa a norma scala di sicurezza fabbricato ex: si sono contattati i professionisti che a suo tempo, per conto del
CUEA, avevano curato la pratica antincendio e si rimane in attesa di conoscere se dobbiamo intervenire noi oppure
l’assegnatario dei locali che a suo tempo progettò e realizzò gli interventi dell’intero edificio.
- Rifacimento parte del cornicione scuola elementare Cesare Battisti: predisposto cottimo dei lavori;
- Elementare Collodi: dopo il completamento dei lavori di rifacimento della copertura, i medesimi sono stati
collaudati in data 27/05/2014.
- Materna Andersen: dopo il completamento dei lavori di rifacimento della copertura, i medesimi sono stati
collaudati in data 20/01/2014.
- Elementare “Parri”: dopo il completamento dei lavori di rimozione della copertura in eternit, i medesimi sono stati
collaudati in data 15/01/2014.
Obiettivo 3.11
MANUTENZIONI ORDINARIE E STRAORDINARIE
Assessore competente per materia
Assessore ai LL.PP.
Descrizione
La manutenzione degli edifici e del patrimonio comunale è strategica e fondamentale per evitarne il
depauperamento. Le risorse necessarie sono sempre scarse rispetto alle esigenze, ma il procedere per piani
pluriennali di intervento attraverso appalti attenti e programmati consente il raggiungimento di un buon risultato.
In particolare si procederà alla:
- Manutenzione straordinaria patrimonio comunale ( 100.000 edile, 40.000 fabbro, 50.000 elettrico, 30.000
falegname, 100.000 strade, 30.000 impianti tecnologici);
- Sistemazione pozzo cortile palazzo comunale;
- Manutenzione edile ed impiantistica della scuola di cavalleria;
- Sistemazione parchi gioco;
- Messa a dimora nuovi alberi;
- Verifiche statiche e trattamento fitosanitario alberate;
- Progettazione strutturali per messa a norma ponti;
- Abbattimento barriere architettoniche edifici pubblici;
- Manutenzione ed impiantistica del teatro sociale;
- Manutenzione fermata olimpica e”movicentro”.
Finalità da conseguire
Manutenere e valorizzare il patrimonio comunale
Stato di avanzamento
- Manutenzione straordinaria patrimonio comunale (100.000 edile, 40.000 fabbro, 50.000 elettrico, 30.000
falegname, 100.000 strade, 30.000 impianti tecnologici): attivata per soli 40.000€ circa per carenza di OO.UU. e
Alienazioni.
- Parchi gioco: eseguite verifiche trimestrali, manutenzione ordinaria e straordinaria;
- Verifiche statiche e trattamento fitosanitario alberate: affidato mediante cottimo i due appalti triennali;
- Progettazione strutturali per messa a norma
ponti: affidato incarico professionale per la progettazione
preliminare, definitiva, esecutiva, DL, contabilità sicurezza e collaudo;
- Manutenzione impiantistica e verifiche del teatro: affidate e in corso di esecuzione.
62
Obiettivo 3.12.1
IMPIANTI SPORTIVI
Assessore competente per materia
Assessore ai LL.PP.
Descrizione
Lavori per ottenimento CPI stadio "BARBIERI";
Interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti sportivi;
Manutenzione straordinaria per c.p.i. impianto sportivo "MARTIN";
Campo polivalente in zona f3;
Rifacimento copertura fabbricato bar veloce club;
Manutenzione straordinaria copertura veloce club in eternit.
Finalità da conseguire
Manutenere e valorizzare il patrimonio sportivo comunale
Stato di avanzamento
Lavori per ottenimento CPI stadio "BARBIERI": approvato progetto preliminare con deliberazione G.C. n. 111 del
23/04/2014.
Manutenzione straordinaria sugli impianti sportivi: effettuata manutenzione straordinaria in funzione delle
disponibilità finanziarie disponibili.
Rifacimento copertura fabbricato bar veloce club: approvato progetto preliminare.
Obiettivo 3.13
PIANO DELLA SOSTA
Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore ai LL.PP.
Descrizione
Piano della sosta in Piazza Cavour, Via Lequio e Piazza III Alpini piano della sosta, ecc da realizzare con capitale
privato;
Lavori ampliamento parcheggio ospedale;
Gestione parcheggi a pagamento.
Finalità da conseguire
Razionalizzare ed efficientare la sosta.
Stato di avanzamento
Ampliamento parcheggio ospedale: iniziati e conclusi. Occorre redigere il CRE dei lavori.
Gestione parcheggi a pagamento: vengono eseguite le verifica sulla rendicontazione per scassettamento dei
parcometri e le conseguenti liquidazioni degli aggi.
Obiettivo 3.15
EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore ai LL.PP.
Descrizione
Social housing – interventi di recupero del fabbricato di Via Vescovado n. 20 per la realizzazione di n. 11 alloggi di
edilizia sociale, oltre a locali di socializzazione.
Piazza Ploto – ristrutturazione fabbricato comunale per consolidamento portico e realizzazione di n. 2 alloggi di
edilizia erp.
Gestione speciali alloggi erp comunali con contributo ATC.
Cottimi lavori edili e impiantistici per alloggi erp comunali.
Sostegno ad ATC per acquisto di fabbricati esistenti
Finalità da conseguire
Individuazione aree disponibili per edilizia economica e popolare
63
Fronteggiare l’emergenza abitativa
Stato di avanzamento
La manutenzione ordinaria e straordinaria alloggi ERP prosegue per quanto stanziato sia dall’ATC che dal Comune;
Social Housing di via Vescovado: dopo l’acquisizione dei pareri favorevoli di Soprintendenza ai Beni Architettonici,
ASL, Settore Urbanistica e Servizio Sismico Regionale, si è provveduto alla riapprovazione del progetto definitivo
e, dopo l’approvazione in consiglio comunale del necessario strumento urbanistico (PTE), del progetto esecutivo
con det. Dir. N° 518/2014 adottata in data 20/06/2014. La gara per l’affidamento dei lavori si è completata in data
10/09/2014.
- Piazza Ploto: il progetto definitivo-esecutivo dei lavori è stato approvato con DGC 62 in data 12/03/2014. E’ stata
esperita gara a seguito determinazione a contrattare del Dirigente Sett. LL.PP. n° mecc. 441/2014 del 22/05/2014;
si è in attesa del contratto con la ditta aggiudicataria per procedere alla consegna dei lavori; si evidenzia che il
progetto ha partecipato al bando di finanziamento della Compagnia di San Paolo i cui esiti saranno noti alla fine
dell’anno in corso.
Obiettivo 3.16
CIMITERI
Assessore competente per materia
Assessore ai LL.PP.
Descrizione
Costruzione loculi cimitero urbano e canale scolmatore sul Lemina I° lotto, II° lotto, III° lotto;
Manutenzione ordinaria e straordinaria cimiteri;
Costruzione di cellette cinerarie.
Finalità da conseguire
Manutenere il patrimonio comunale e fare fronte alle esigenze emergenti.
Stato di avanzamento
Costruzione loculi cimitero urbano e canale scolmatore sul Lemina: approvato con deliberazione della G.C. n. 143
del 21/05/2014 il documento preliminare alla progettazione.
La manutenzione avviene per quanto stanziato.
Costruzione di cellette cinerarie: Conclusa la fornitura e posa delle cellette cinerarie nel mese di gennaio 2014.
Obiettivo 3.17
SISTEMAZIONI IDROGEOLOGICHE
Assessore competente per materia
Sindaco – Assessore ai LL.PP. – Assessore al Turismo e Manifestazioni
Descrizione
Sistemazione idrogeologica e regimazione acque collina – primo, secondo e terzo lotto;
Gestione consorzi irrigui Morano/Lemina e Abbadia Alpina;
Manutenzione fontane, impianti irrigazione e impianti di sollevamento sottopassi.
Finalità da conseguire
Sostenere un efficiente sistema di raccolta delle acque.
Stato di avanzamento
Sistemazione idrogeologica e regimazione acque collina: è stato redatto lo studio di fattibilità relativo alla
sistemazione idrogeologica della collina che occorre finanziarlo.
Gestione consorzi irrigui Morano/Lemina e Abbadia Alpina: approvata e stipulata la nuova convenzione
quinquennale con il Consorzio Irriguo Moirano Lemina. Liquidati i compensi spettanti ai due consorzi irrigui.
Manutenzione fontane, impianti irrigazione e impianti di sollevamento sottopassi: effettuato Rdo su Mepa e affidato
il servizio della durata di tre anni.
64
PROGRAMMA 4 LA PROTEZIONE CIVILE, LA SICUREZZA E IL VOLONTARIATO
Obiettivo 4.1
AFFRONTARE LE EMERGENZE E LA PROTEZIONE CIVILE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Per affrontare le situazioni di emergenza è necessario essere preparati e predeterminare le modalità di raccordo fra
tutte le forze coinvolte nella gestione dei grandi eventi.
Diramazione degli allarmi meteorologici emessi dalla Provincia o Prefettura ai 46 Comuni del Centro Operativo
Misto (COM);
Gestione del Centro Operativo Comunale;
Gestione del Centro Operativo Misto;
Vigilanza sul territorio al fine di valutare le criticità esistenti e predisporre gli opportuni interventi.
La struttura di Protezione Civile è operativa e gestisce i vari allarmi. Finora sono stati gestiti 41 allarmi, con
attivazione del Centro Operativo Comunale e diramazione dei comunicati al servizio di reperibilità comunale ed ai
referenti dei 46 comuni del COM.
Effettuata tutta l’attività ordinaria (aggiornamento contatti con i comuni del COM a seguito dell’elezione delle nuove
amministrazioni comunali a maggio 2014).
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
Il servizio prosegue.
Obiettivo 4.1.BIS
PROTEZIONE CIVILE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Attuazione di un programma di interventi finalizzato alla incolumità pubblica e di intervento.
Motivazione delle scelte
Il vasto territorio comunale, nonché di bacino impone una pianificazione a livello intercomunale
Finalità da conseguire nel triennio
Diramazione degli allarmi meteorologici emessi dalla provincia o Prefettura ai 46 Comuni del C.O.M. (Centro
Operativo Misto):
Rapporti con le associazioni di volontariato che collaborano con la Protezione Civile (A.N.A., A.I.B. con le quali sono
attive convenzioni);
Gestione del C.O.C. (Centro Operativo Comunale. Istanze di contributi regionali e/o provinciali e relative procedure
per acquisto mezzi e materiali;
Pubblicizzazione tramite sito istituzionale di istruzioni operative aggiornate in caso di emergenze di protezione
civile, specie emergenze sismiche.
Stato di avanzamento
Effettuate le attività ordinarie previste, richiesta fornitura di sacchi per sabbia alla Protezione civile regionale.
65
Obiettivo 4.3
LA POLIZIA MUNICIPALE E L’EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Per radicare la “cultura della legalità” la Polizia Municipale proseguirà anche per l’anno scolastico 2013-2014
l’attività di formazione nelle scuole materne, elementari e medie in linea con le disposizioni normative più recenti.
Fra le attività che nel tempo hanno garantito una maggiore visibilità e apprezzamento da parte dei cittadini,
rilevante è l’educazione stradale nelle scuole. In collaborazione con l’assessorato della Provincia di Torino alle
Politiche sociali di Cittadinanza, Diritti Sociali e Parità sarà predisposto un protocollo d’intesa per la diffusione non
solo dell’educazione stradale, ma più in generale di una cultura civica che passa attraverso promozione di politiche
formative rivolte alla lotta alla violenza e alla discriminazione di genere, al contrasto all’omofobia ed al fenomeno
stalking.
Educare alla legalità, promuovendo nei giovani comportamenti corretti, come presupposto di base per costruire un
nuovo sistema di valori. Sensibilizzare i futuri utenti della strada alla sicurezza, alla prevenzione dei rischi ed al
corretto uso della strada e dei veicoli.
Nel corso dell’anno scolastico 2013 – 2014 si sono svolti cicli di lezioni nelle scuole dell’obbligo cittadine,
contestualmente sono state organizzate uscite sul territorio su percorsi urbani finalizzati all’insegnamento pratico
delle regole della circolazione stradale, in modo particolare per pedoni e ciclisti.
Le lezioni riprenderanno con l’inizio del nuovo anno scolastico; sono giunte richieste di corsi di educazione stradale
provenienti da istituzioni scolastiche, alcune delle quali già accolte. Contatti e accordi sono stati assunti anche con
l’UNITRE.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Obiettivo 4.4
LA POLIZIA MUNICIPALE E LA SICUREZZA NELLA VIABILITA’
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
La sicurezza stradale è un obiettivo strategico.
Il controllo stradale è effettuato in primo luogo per evitare i comportamenti più pericolosi come il passaggio con
semaforo rosso, l’alta velocità, l’uso dei sistemi di ritenzione ed in generale tutte quei comportamenti che
distraendo il conducente aumentano il rischio di eventi dannosi.
La sperimentazione degli impianti Vistared a partire dal 2011 ha consentito di riscontrare la sussistenza di
numerose violazioni al codice della strada. Trattasi di comportamenti fortemente rischiosi per i cittadini.
Il controllo delle infrazioni semaforiche ha determinato un incremento della sicurezza stradale ed una maggiore
consapevolezza da parte dei cittadini circa la pericolosità di comportamenti scorretti alla guida. Nell’anno 2013 si è
proceduto all’affidamento della gestione del servizio in oggetto tramite procedura aperta ad evidenza pubblica.
Nel 2013 si è acquistato uno strumento elettronico per la rilevazione della velocità dei veicoli che consente di
effettuare le misurazioni a bordo del veicolo degli operatori accertatori.
Finalità da conseguire
Tutela della sicurezza stradale e riduzione delle infrazioni al CdS.
Stato di avanzamento
Il servizio per la gestione del controllo delle infrazioni semaforiche è stato affidato tramite procedura aperta ad
evidenza pubblica conclusasi nell’anno 2013 con decorrenza contrattuale dal 1 gennaio 2014.
Alla data del 30/08/2014 le infrazioni rilevate sono state 1574 da cui sono derivati ulteriori 661 verbali di
contestazione ex art. 126 bis del D.Lgs. n. 285/92.
66
Obiettivo 4.5
LA POLIZIA MUNICIPALE
SOGGETTI DEBOLI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Prosecuzione dell’attività relativa al Protocollo d’intesa finalizzato al contrasto alle violenze subite in ambito
familiare ed extrafamiliare. Nel corso del 2014 si manterranno strategie d’intervento specifiche volte al contrasto
della violenza nei confronti dei soggetti più deboli. Tali attività verranno effettuate in collaborazione con
associazioni ed enti che si dedicano quotidianamente a donne, minori ed anziani vittime di maltrattamenti. Il 90%
degli abusi non viene denunciato da parte delle vittime. Nell’esercizio delle proprie funzioni la Polizia Municipale si
trova spesso ad intervenire in situazioni di violenza familiare in cui le vittime non hanno la forza di denunciare
formalmente gli abusi subiti.
Finalità da conseguire
Tutelare le vittime di abusi e maltrattamenti
Stato di avanzamento
Le richiesta di aiuto ed assistenza hanno dato luogo ad interventi sul territorio con il conseguente esercizio
dell’attività di polizia giudiziaria quando necessario oltre ad azioni di sostegno ai soggetti in difficoltà. A questi
ultimi sono stati indicati i percorsi necessari per fruire del supporto delle associazioni di volontariato (Svolta Donna)
o di strutture pubbliche (CISS).
E’ stata sempre garantita l’assistenza, anche solo attraverso l’ascolto, a tutti i soggetti (soprattutto donne
maltrattate) che hanno trovato la forza di raccontare le violenze o le persecuzioni subite. Spesso le stesse per
mancanza di coraggio o per vergogna non formalizzano la denuncia e non accedono ai servizi loro offerti. L’attività
espletata pertanto non risulta formalizzata.
Note allo stato di avanzamento
E
L’APPLICAZIONE
DEL
PROTOCOLLO
D’INTESA
–
Obiettivo 4.6
SOSTEGNO E COLLABORAZIONE AL VOLONTARIATO
Assessore competente per materia
Assessore alle Politiche Sociali e Personale
Descrizione
Nel contesto attuale, caratterizzato da una domanda crescente di intervento assistenziale e da una situazione di
scarsità di risorse complessivamente disponibili per la tenuta del livello di servizi raggiunto, diventa indispensabile
sostenere processi partecipativi per un’assunzione condivisa delle decisioni sulle priorità locali. Sia nell’affrontare le
situazioni di emergenza nel campo socio-assistenziale e sanitario, sia nel controllo e tutela del territorio diventa
quindi fondamentale la collaborazione con le associazioni di volontariato, comprese le associazioni d’arma (AIB,
Associazione Alpini, Associazione Carabinieri, Associazione Marinai, Associazione Arma di Cavalleria), che offrono
con la loro disponibilità un grande apporto all’interno della programmazione dell’amministrazione. L’elenco delle
associazioni di volontariato che operano sul territorio è presente nell’apposita sezione del sito web istituzionale.
Favorire e incentivare attraverso il Tavolo del Volontariato reti sinergiche di intervento, soprattutto tra le
associazioni che perseguono finalità simili;
Collaborare con le associazioni per dare visibilità e conseguenzialità alle loro proposte, progetti, eventi.
Il tavolo permanente delle Associazioni di Volontariato è stato convocato nel 2014 in data 10/03/2014 e
10/04/2014 per la presentazione dei progetti delle varie associazioni tra le quali quella del Gruppo SCOUT di
Abbadia di gestire la giornata del volontariato, nonché per la partecipazione alla stessa organizzata per il 9/06
nell’ambito della manifestazione DIREFAREECOSOLIDALE ed alla quale hanno partecipato venti associazioni di
volontariato.
La collaborazione con le associazioni di volontariato è stata efficiente negli eventi che hanno coinvolto il territorio.
in occasione di 4 corse ciclistiche i volontari delle associazioni hanno cooperato con gli agenti di Polizia Municipale
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
67
nella gestione delle limitazioni alla circolazione stradale. È attivo un servizio di vigilanza da parte dell’associazione
nazionale Carabinieri in occasione dei mercati del mercoledì e del sabato. Le associazioni collaborano alla vigilanza
dell’entrata ed uscita degli alunni in tre plessi scolastici; la loro attività ha permesso di sostituire in una scuola la
presenza degli agenti i quali vengono impiegati in altre attività.
Obiettivo 4.7
LA POLIZIA MUNICIPALE E LA GESTIONE ESPOSTI (mantenimento)
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
La polizia municipale gestisce le segnalazioni, i suggerimenti ed i reclami riguardanti fenomeni di degrado e
d’inciviltà.
Vengono realizzati presidi e controlli indirizzati nelle parti di territorio più sensibili. La Polizia Municipale, quale
organo di vigilanza, accertamento e controllo del territorio, è stata individuata ed incaricata della gestione
completa dell’iter amministrativo degli esposti. Il funzionario responsabile acquisiti tutti gli elementi valutativi.
propone gli eventuali provvedimenti da adottarsi e comunica l’esito dell’istruttoria svolta agli uffici interessati oltre
all’eventuale trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica. I soggetti coinvolti nelle procedure sono in
particolare l’ASL e l’ ARPA.
Finalità da conseguire
Gestione esposti e segnalazioni provenienti da uffici interni ed esterni.
Stato di avanzamento
Da inizio anno sono stati 39 gli esposti a cui è seguita la relativa attività sul territorio, con sopralluogo iniziale, da
parte degli operatori di polizia municipale, per la valutazione della segnalazione. A seguito della valutazione iniziale
degli operatori di P.M. sono stati coinvolti i competenti servizi del comune; quando la situazione lo ha reso
necessario si sono attivati i competenti servizi ARPA – ASL TO 3-Servizio Veterinario-Servizio Idrogeologico-Spresal
e altri. Campi di intervento: edilizio, ambientale e tutela animali.
Obiettivo 4.8
LA VIDEOSORVEGLIANZA E IL CONTROLLO DELLA ZONA A TRAFFICO LIMITATO
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Nel 2013 sono stati potenziati i controlli nella zona a traffico limitato non solo mediante attività mirata di operatori
della polizia municipale, ma anche attraverso l’utilizzo di strumenti di videosorveglianza. In particolare, previa
autorizzazione del Ministero dei Lavori Pubblici, sono state installate telecamere nei due principali varchi di accesso
alla ZTL. Al fine di irrogare la sanzione gli operatori di P.M. addetti a tale ufficio devono visionare e convalidare uno
per uno tutti i fotogrammi dei veicoli varcanti gli accessi video sorvegliati. Si devono inoltre caricare e mantenere
in costante aggiornamento i dati relativi ai veicoli autorizzati al transito nella ZTL.
In seguito all’autorizzazione ministeriale di cui sopra nel corso dell’anno 2014 si dovrà bandire con procedura
aperta una gara per l’affidamento del servizio di noleggio, installazione e manutenzione di n. due varchi di
rilevazione automatica degli accessi non autorizzati alle zone a traffico limitato e servizi connessi.
Tutela e valorizzazione della ZTL attraverso un più efficace controllo anche nelle ore di non presenza in servizio del
personale della polizia municipale.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In fase di attuazione.
Note allo stato di avanzamento
Realizzato il servizio di controllo di videosorveglianza degli accessi alla ZTL; ad oggi
verbali di contestazione.
sono stati redatti n. 6456
68
E’ stato affidata in via sperimentale la gestione del servizio di City Gate a far data dal 20 gennaio 2014 ed è in
corso la gestione sperimentale del servizio.
Sono state rilasciate le autorizzazioni al transito per gli aventi diritto secondo le disposizioni previste dalla
deliberazione della Giunta n. 256/2013 e dall’ordinanza dirigenziale n. 478 del 18/12/2013.
E’ stato predisposto il capitolato speciale di appalto a seguito del D.L. 66/2014 il procedimento è stato
momentaneamente sospeso. Si prevede di dare avvio al procedimento entro fine anno.
Obiettivo 4.9.1
GESTIONE LICENZE DI PUBBLICA SICUREZZA (EX T.U.L.P.S.) E ALTRE ATTIVITA’
AMMINISTRATIVE ATTRIBUITE ALLA SEZIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA
Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore al lavoro
Descrizione
Assicurare l’osservanza dalla specifica normativa nazionale e regionale in materia di polizia amministrativa, anche
mediante attività d’informazione ed un costante aggiornamento della modulistica.
L’attività comprende il rilascio di titoli autorizzativi in materia di polizia amministrativa regolamentata dal T.U.L.P.S.
e dalla normativa speciale (pubblici spettacoli, attività dello spettacolo viaggiante, impianto ed esercizio di
ascensori, manifestazione di sorte locali, sale giochi, ecc.) nonché la gestione della Commissione comunale di
vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Finalità da conseguire
L’osservanza delle norme in materia di pubblica sicurezza.
Stato di avanzamento
Rilascio autorizzazioni ovvero verifica delle SCIA nei termini.
Obiettivo 4.9.2
GESTIONE
AUTORIZZAZIONI
AMMINISTRATIVE
PER
SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE
Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore al lavoro
Descrizione
Assicurare il rispetto della legge regionale n. 38/2006 in materia di somministrazione al pubblico di alimenti e
bevande e miglioramento degli standard di servizio.
Gestione ordinaria di tale servizio con riguardo alle vicende giuridico-amministrative (rilascio nuove autorizzazioni,
modifiche societarie, compravendita di azienda, affitto d’azienda, ecc.) degli esercizi di somministrazione.
Le citate attività dovranno essere gestite in costante sinergia e coordinamento con le nuove funzionalità dello
Sportello Unico Attività Produttive.
Sviluppo del progetto e relativa procedura per l’assegnazione del caffè del Teatro a soggetto privato (di concerto
con il Settore Finanze, il Settore Lavori Pubblici ed il Settore Urbanistica).
Gestione delle attività amministrative ed adozione degli indirizzi per l’insediamento delle attività di
somministrazione in conformità alle disposizioni della vigente normativa regionale.
Rilascio autorizzazioni ovvero verifica delle SCIA nei termini. Sono state istruite n. 40 istanze, di cui n. 3 nuove.
autorizzazioni e n. 37 SCIA.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Obiettivo 4.10.1
COMMERCIO FISSO E SU AREA PUBBLICA
Assessore competente per materia
Sindaco - Assessore al lavoro
ESERCIZI
DI
69
Descrizione
Regolazione dell’attività e dello sviluppo del commercio su area pubblica, anche con riferimento alle disposizioni
comunali vigenti ed alla normativa regionale in materia di regolarità contributiva e fiscale degli operatori ed in
materia di concessioni di posteggio.
Gestione a regime delle norme contenute nei documenti di riordino del settore del commercio su area pubblica a
seguito dell’approvazione della regolamentazione con deliberazione del Consiglio Comunale n. 52/2003 e s.m.i.;
gestione a regime delle operazioni di verifica per il rilascio del V.A.R.A. (verifica annuale regolarità area pubblica) ai
seni della D.G.R. n. 20-380 del 26/07/2010 e ss.mm.ii.; gestione a regime del rilascio e rinnovo delle concessioni
di ai sensi del D.Lgs. 59/2010.
Gestione delle procedure per la realizzazione delle due fiere cittadine (Fiera di Primavera e Fiera Patronale).
Riorganizzazione degli spazi dei produttori agricoli di piazza Vittorio veneto.
Adeguamento della funzionalità degli spazi di commercio su area pubblica di piazza Roma.
Finalità da conseguire
Sviluppo della qualità del commercio su area pubblica derivante dalla repressione degli abusi.
Stato di avanzamento
Obiettivo già descritto all’1.A.8 b) e 1.A.8 c)
Obiettivo 4.11
LA POLIZIA MUNICIPALE E IL VIGILE DI PROSSIMITA’ E CONTROLLO DEL
TERRITORIO
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Il controllo del territorio è l’elemento più qualificante dell’attività della Polizia Municipale.
In tale ambito la figura del Vigile di Prossimità rafforza ed estende il ruolo degli Agenti non solo nelle zone più
sensibili della città ma su tutto il territorio, così da assicurare una maggiore relazione con i cittadini. Per la
realizzazione dell’obiettivo è necessario coprire i posti degli operatori resisi vacanti nell’anno 2013/2014.
Il Vigile di Prossimità sarà sempre più un punto di riferimento sul territorio per i cittadini.
Al fine di accrescere il numero e l’efficienza del sevizio saranno individuati punti strategici del territorio in cui il
personale opererà negli orari più delicati per la vita della città, comprese le ore notturne. Saranno intensificati
servizi mirati nelle ore serali e notturne ed in alcune giornate festive.
Maggiore vicinanza degli organi di vigilanza con la cittadinanza, realizzare attività di controllo in orari delicati
(serali/notturni) e in occasione di eventi.
Dall’inizio dell’anno è stato attuato il servizio di controllo e vigilanza delle aree centrali e del centro storico
cittadino, intensificato in occasione dei due mercati settimanali. Il servizio prevede l’impiego di due agenti, a piedi,
che oltre a svolgere servizio di vigilanza sul territorio, possono gestire situazioni improvvise o programmate, anche
a seguito di specifiche richieste dei cittadini e svolgere funzioni di viabilità e segnalazioni manuali per regolare il
traffico veicolare. Tale servizio consente un miglioramento del rapporto con il cittadino, divenuto sempre più
conflittuale con danno all’immagine della polizia municipale. Durante la primavera e l’estate, anche in occasione
delle manifestazioni che si sono tenute sul territorio, il servizio di prossimità è stato incrementato con aumento del
personale in servizio, anche in orario serale e notturno.
Si prevede di proseguire il servizio appiedato, apprezzato dalla comunità. L’apporto della polizia municipale nel
contatto tra istituzioni e cittadini è cruciale anche per la rapida soluzione di problematiche ed anomalie sul
territorio, che possono essere risolte agevolmente, superando spesso le barriere burocratiche.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
70
Obiettivo 4.12
LA POLIZIA MUNICIPALE E I CONTROLLI PER LA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE
STRADALE E SICUREZZA PEDONI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Al fine di ridurre e tentare di limitare il più possibile comportamenti altamente pericolosi per la sicurezza stradale e
sociale la polizia locale intende predisporre servizi mirati al controllo a campione:
- Dei conducenti dei veicoli con apparecchiature in grado di rilevare la presenza attraverso l’espirato e la saliva di
sostanze alcoliche, psicotrope e stupefacenti;
- Del superamento dei limiti di velocità consentiti;
- Sull’uso dei sistemi di ritenuta per bambini, cinture di sicurezza e telefono cellulare durante la guida;
- sulla sicurezza dei pedoni che si accingono ad attraversare la strada utilizzando gli attraversamenti pedonali.
L’attività sarà svolta con pattuglie dedicate che si posizioneranno in punti strategici del territorio oggetto di
segnalazione dei cittadini.
Finalità da conseguire
Tutelare in generale la sicurezza dei cittadini.
Stato di avanzamento
Il servizio giornaliero è stato organizzato con la presenza di una pattuglia automontata destinata alla gestione del
pronto intervento. Il venerdì e sabato ai servizi del mattino e del pomeriggio si aggiungono le pattuglie serali, che
sono state finora garantite, salvo rare eccezioni dovute a problemi di organico per infortuni, malattie o altro tipo di
improvvisa indisponibilità di personale dovute ad esempio a carenza negli altri due turni. Quando non impegnata
nel compimento di interventi che nel corso del turno lavorativo periodicamente e frequentemente si verificano, in
seguito a segnalazioni verbali o telefoniche di utenti o su richiesta del locale Comando Stazione Carabinieri, che
spesso si dichiara impegnato in altro servizio e delega alla Polizia Municipale lo svolgimento di funzioni istituzionali,
La pattuglia ha il compito di organizzare posti di controllo del traffico veicolare, verificando il rispetto delle norme
sulla circolazione stradale e controllando i documenti di guida e assicurativi, sanzionando le violazioni accertate.
Periodicamente sono stati organizzati, almeno quattro volte nell’arco della settimana in base alle risorse umane
disponibili, servizi con uso di apparecchiatura autovelox su importanti direttrici ad intenso traffico veicolare e per
un breve periodo con sistema di rilevazione velocità simile al telelaser, che si è però rivelato meno efficace. Al
momento l’obiettivo si può ritenere attuato , benché vadano intensificati i servizi con uso di etilometro.
Si prevede di organizzare ulteriori servizi mirati al controllo della viabilità con sistema autovelox e mediante l’uso
dell’etilometro, utilizzato sinora spesso in occasione di sinistri stradali ma non frequentemente nell’ambito di servizi
strategici.
Note allo stato di avanzamento
Obiettivo 4.15
SERVIZIO DI TRASPORTO URBANO
Assessore competente per materia
Assessore al Turismo e Manifestazioni
Descrizione
Gestione del contratto in essere con il consorzio EXTRATO, concessionario sino al 2016 del servizio T.P.L. per la
città di Pinerolo. In forza della modifica al contratto TPL in essere sottoscritta nel corso del 2013 il Comune si è
impegnato a non effettuare tagli alle proprie linee per tutto il 2014. Si rende comunque necessario per l’anno 2014
monitorare l’utenza che fruisce delle linee comunali al fine proporre modifiche delle linee stesse da attuarsi nel
2015, così da fare fronte ai crescenti tagli ai trasferimenti regionali, mantenendo per quanto possibile invariato il
servizio. Gestione del rilascio titoli di viaggio a favore di “categorie deboli”.
Valutazione modifica stalli di sosta e fermata dei mezzi di trasporto previo accordo con la Provincia.
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Finalità da conseguire
Garantire il servizio di mobilità dei cittadini, contemperando i tagli ai trasferimenti con la qualità dei servizi.
Stato di avanzamento
Nel 2014 non sono stati apportati tagli alle linee comunali.
Sono stati rilasciati entro 3 giorni dalla presentazione dell’istanza il 100% degli abbonamenti richiesti a favore di
“categorie deboli” (Titoli di viaggio rilasciati n. 158 così suddivisi:4 studenti; 16 anziani a totale carico del
comune; 138 anziani a parziale carico del Comune).
Pubblicizzazione per l’anno 2015 ancora da realizzare.
La pubblicizzazione del rilascio degli abbonamenti agevolati sul sito del Comune avverrà a partire da dicembre
2014 per l’anno 2015.
Note allo stato di avanzamento
Obiettivo 4.16
IGIENE AMBIENTALE E TUTELA DEGLI ANIMALI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Nel 2014 si dovrà procedere ad espletare una nuova procedura di selezione per l’individuazione del gestore del
canile municipale e del servizio di cattura cani randagi o vaganti.
La normativa nazionale e regionale prevede la stipula di convenzioni con O.d.V. operanti nel campo della tutela
degli animali.
Nel 2014 si procederà all’approvazione di un nuovo regolamento sulla “Tutela e Benessere Animale” così come
sollecitato dal consiglio comunale.
Gestione del servizio di controllo e contrasto del randagismo felino mediante convenzione con O.d.V. di comprovata
esperienza e professionalità finalizzata alla cura, al nutrimento ed alla progressiva sterilizzazione degli esemplari
delle colonie feline presenti sul territorio.
Tutela della salute e dell’igiene pubblica nonché del benessere animale mediante un costante monitoraggio e
controllo demografico delle nascite.
- Con deliberazione del Consiglio Comunale n 28 del 01/07/2014 è stato approvato il nuovo regolamento d’Igiene
Ambientale e Benessere degli Animali.
- E’ stata predisposta la determina per l’affidamento annuale del servizio di gestione delle colonie feline.
- Vengono regolarmente gestiti nei termini previsti i rimborsi spese previsti dalle convenzioni per la gestione delle
colonie feline anno e per la gestione del canile.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
Verrà avviata la procedura per l’affidamento triennale del canile municipale.
Obiettivo 4.17
NOLEGGIO CON CONDUCENTE
Assessore competente per materia
Assessore al Turismo e Manifestazioni
Descrizione
Gestione del servizio sulla base delle procedure e con le modalità contenute nel regolamento comunale approvato
con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 64/1999 e 35/2002, nonché sulla base delle novità legislative
sopravvenute in materia.
Valutazione spostamento spazi di sosta.
Finalità da conseguire
Attuazione della gestione dell’attività amministrativa in conformità alla normativa vigente.
Stato di avanzamento
Vengono regolarmente gestite nei termini le vicende giuridico amministrative connesse alle licenze; Si darà corso
alla verifica periodica della permanenza del possesso dei requisiti morali e professionali dei titolari delle licenze.
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Obiettivo 4.19
RIDUZIONE COSTI SERVIZIO CUSTODIA VEICOLI SEQUESTRATI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
La custodia dei veicoli sottoposti a sequestro e fermo per violazioni alle norme del codice della strada determina
riflessi negativi sul bilancio comunale. Il comune infatti deve pagare i corrispettivi per la custodia di quei veicoli non
ritirati dai legittimi proprietari. Attraverso questo obiettivo si vogliono ridurre in modo significativo le spese a carico
del comune attraverso un’attività di responsabilizzazione degli operatori. Questi ultimi saranno stimolati a
procedere all’affidamento in custodia del veicolo al proprietario del mezzo stesso in tutti i casi in cui ciò sia
possibile.
Si procederà ad un costante monitoraggio dei veicoli in custodia. Si avvierà un’attività di impulso rivolta all’UTG –
Prefettura di Torino affinché la stessa provveda tempestivamente ad adottare i decreti di confisca e di alienazioni
dei veicoli di cui trattasi.
A partire dall’anno 2013 è stata attivata dalla Prefettura una procedura denominata SIVES al fine di inserire in un
unico elenco le auto sequestrate e destinate ad essere confiscate sul territorio provinciale dalle forze di polizia. Il
personale ha partecipato alle giornate di formazione.
Finalità da conseguire
Riduzione dei costi di custodia.
Stato di avanzamento
Con l’entrata in vigore, anche nella provincia di Torino, del SIVES (Sistema Informatico Veicoli Sequestrati) è stato
dato avvio al nuovo sistema di gestione dei veicoli sottoposti a fermo, sequestro e confisca, ai sensi dell’art. 214
bis del vigente Codice della Strada. L’obiettivo oltre a quello di garantire il rispetto del Codice della Strada è anche
quello di ridurre le spese relative agli oneri di custodia sopportate dalla Stato e dai comuni. La nuova procedura è
attiva, a pieno regime dal 20 gennaio 2014, pertanto, da tale data non dovranno più gravare sulle casse
comunali le spese per i veicoli in stato di fermo di fermo e sequestro. Ad aggi è stato attivato un continuo
monitoraggio per la verifica delle spese derivanti dai veicoli giacenti presso la depositeria autorizzata relativi agli
anni passati. Vi sono stati continui contatti telefonici con l’ufficio della Prefettura per sollecitare l’adozione dei
provvedimenti di alienazione onde evitare la maturazione di ulteriori spese a carico del Comune. Sono state
trasmesse n. 2 istanze ( 25 gennaio / 04 agosto 2014) con PEC e a mezzo fax al Vice Prefetto, per l’emissione dei
provvedimenti di propria competenza, alla richiesta è stata allegata la lista dei veicoli, il numero di sequestro e la
data dello stesso. Il personale è stato informato circa la procedura da utilizzare in caso di fermi o sequestri,per
l’affidamento dei veicoli, quando possibile, ai proprietari. E’ stata inoltre diramata a tutti i dipendenti del settore,
anche via mail, l’ultima
circolare del Ministero dell’Interno (1 agosto 2014) sulle nuove procedure per
l’applicazione della misura cautelare del sequestro amministrativo e della sanzione accessoria del fermo
amministrativo del veicolo.
Obiettivo 4.20
GLOBAL SERVICE GESTIONE GLOBALE DEL CICLO DELLE CONTRAVVENZIONI AL
CODICE DELLA STRADA, COMPRESA LA RISCOSSIONE VOLONTARIA E COATTIVA.
RECUPERO SANZIONI AMMINISTRATIVE ARRETRATE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Sulla base dell’indirizzo espresso della Giunta, nell’anno 2014 si dovrà bandire con procedura aperta una gara a
lotti per l’affidamento del servizio di gestione globale del ciclo delle contravvenzioni al codice della strada,
unitamente all’affidamento del servizio di riscossione tributi.
Finalità da conseguire
Aumento dell’efficienza nella gestione delle contravvenzioni e riduzione del numero di risorse interne impiegate nel
73
servizio.
Stato di avanzamento
In fase di attuazione. E’ in fase di completamento ll Capitolato per l’affidamento del servizio di gestione globale del
ciclo delle contravvenzioni con gara ad evidenza pubblica. Visto il notevole numero di verbali sarà certamente
impossibile ridurre ulteriormente il personale. Si potrà certamente in fase di aggiudicazione del servizio richiedere
l’implementazione del personale della ditta aggiudicataria del servizio.
Note allo stato di avanzamento
Si prevede la conclusione della procedura e l’aggiudicazione entro fine anno.
Obiettivo 4.22
ADOZIONE NUOVO REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Nel corso del 2014 si procederà alla stesura di un nuovo regolamento di polizia urbana. Il regolamento in essere
risulta superato ed anacronistico in relazione alle novelle legislative e soprattutto in relazione al costume di vita dei
cittadini.
Finalità da conseguire
Una maggiore chiarezza della normativa regolamentare.
Stato di avanzamento
La bozza del regolamento da approvare è stata rivista più volte a seguito degli incontri con il Sindaco che è titolare
della relativa delega. Sono state apportate le modifiche richieste e si sta predisponendo la convocazione della
commissione consiliare competente prima di sottoporla al Consiglio Comunale per l’approvazione.
Note allo stato di avanzamento
In fase di attuazione. Si prevede l’approvazione entro fine anno.
Obiettivo 4.23
ISTITUZIONE SPESE D’ISTRUTTORIA
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Nel corso del 2014 si procederà alla predisposizione di una proposta di delibera di Consiglio Comunale al fine
dell’istituzione dei diritti di istruttoria. Queste spese d’istruttoria rientrano nella categoria delle “Tariffe per la
fruizione dei beni e dei servizi” ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs 267/2000. Si tratta di un’operazione che dovrà
necessariamente coinvolgere tutti i settori del comune i quali dovranno comunicare se e per quali procedimenti
prevedere dette tariffe.
Finalità da conseguire
Parziale copertura delle spese di erogazione dei servizi a domanda individuale.
Stato di avanzamento
In data 30/07/2014, con deliberazione n. 40 del Consiglio Comunale sono state istituite le spese d’istruttoria in
oggetto. Con deliberazione della Giunta Comunale si dovrà provvedere alla determinazione degli importi per ogni
singolo procedimento.
Obiettivo 4.24
ADOZIONE NUOVO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE AREE DESTINATE
ALL’INSTALLAZIONE DEGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Nel corso del 2014 si vuole procedere alla stesura di una bozza di regolamento per la concessione delle aree
destinate all’installazione degli spettacoli viaggianti. L’attuale regolamento è ormai superato e non più in linea con
le esigenze e con le norme nazionali. Occorrerà coinvolgere la categoria attraverso il coinvolgimento delle
74
organizzazioni sindacali.
Finalità da conseguire
Una maggiore chiarezza della normativa regolamentare.
Stato di avanzamento
Durante lo svolgimento dei luna park di aprile e agosto sono stati condotti gli accertamenti e le rilevazioni al fine di
modulare le modifiche da apportare al regolamento. E’ terminata la fase di redazione dell’articolato.
Note allo stato di avanzamento
Nel mese di ottobre il regolamento sarà consegnato per le valutazioni e sarà avviata la procedura di approvazione.
75
PROGRAMMA 5 IL BUON FUNZIONAMENTO, L’EFFICACIA E L’EFFICIENZA DEGLI UFFICI COMUNALI, TRA
FEDERALISMO E AUTONOMIA FINANZIARIA
Obiettivo 5.1
LA REVISIONE DELLA MACCHINA COMUNALE, IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE E
L’APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE
Assessore competente per materia
Sindaco – Tutti gli Assessori
Descrizione
La struttura comunale deve essere orientata all’erogazione di servizi coerenti con i bisogni dei cittadini e alla
soluzione dei problemi della città e delle persone, con particolare attenzione alle categorie più deboli che hanno
maggiori difficoltà ad accedere alle istituzioni e di far valere i propri diritti. In tempi di forte scarsità di risorse
diventa più che mai indispensabile organizzare e programmare l’attività della struttura in stretta coerenza con gli
obiettivi indicati dagli organi di governo, in un contesto in cui le possibilità di manovra sul personale e
organizzazione interna sono fortemente condizionate dalla normativa in tema di Patto di stabilità e regole di
bilancio e dal D.Lgs. 150/2009 (Decreto Brunetta) in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico
e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.
Ottimizzare ed armonizzare gli orari di apertura al pubblico degli sportelli comunali allo scopo di offrire una
maggiore possibilità di fruire nello stesso tempo di più servizi di sportello e quindi di aumentare la possibilità di
conciliazione degli impegni di lavoro e personali dei cittadini con l’accessibilità ai servizi pubblici, tenendo
comunque conto delle risorse di personale disponibili, del trend tendenzialmente in riduzione del numero di
dipendenti e dell’esigenza di bilanciare il lavoro di front office con quello di back office (altrettanto importante per
fornire servizi all’altezza delle aspettative del cittadino).
L’amministrazione intende approvare il Bilancio di previsione il prima possibile in modo da poter ragionevolmente
approvare il Piano esecutivo di gestione nei primi mesi del 2014 e, entro i 30 giorni successivi all’approvazione del
PEG, approvare il Fondo per la produttività. Questo consente di innescare un circolo virtuoso di trasparenza degli
obiettivi da conseguire e conseguentemente delle modalità di valutazione dei dirigenti e della struttura.
Anche con l’ausilio del controllo di gestione interno si effettueranno valutazioni intermedie dello stato di
avanzamento degli obiettivi.
La dotazione organica: in relazione ai tetti di spesa, al blocco delle nuove assunzioni e alle nuove regole del
pensionamento si procederà alla stesura del Piano triennale del fabbisogno del personale, annualmente revisionato,
che cercherà di rendere il più possibile coerente la struttura al raggiungimento degli obiettivi (vedi programma
5.3).
Nel corso dell’anno sono state indette n. 3 riunioni (in data 15/04; 06/05; 18/06) con i capiservizio e l’Assessore al
Personale, al fine di addivenire ad una proposta condivisa e funzionale di revisione degli attuali orari di apertura al
pubblico degli sportelli comunali. La proposta è stata esaminata dalla Giunta comunale nella seduta del
02/09/2014. Entro l’anno 2014 si prevede di avviare la sperimentazione dei nuovi orari di apertura al pubblico.
Nell’ottica dell’efficienza e dello snellimento delle procedure, nonché della garanzia della certezza dei tempi
dell’attività amministrativa:
si è proceduto ad un aggiornamento delle disposizioni di utilizzo del logo (D.G.C. n. 58 del 12/03/2014 –
Direttiva del Segretario Comunale del 04/04/2014);
è stata emanata da parte del segretario Comunale una direttiva sull'intervento sostitutivo e sul
danno/indennizzo da ritardo 03/04/2014;
è stato approvato con D.G.C. n. 95 del 09/04/2014, un atto di indirizzo in merito alla gestione del materiale
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
76
dichiarato fuori uso.
Per quanto riguarda gli strumenti di pianificazione e programmazione, sono stati adottati gli atti di rendicontazione
relativi al 2013: la relazione finale della Performance 2013 (D.G.C. n. 177 del 19/06/2014), la relazione relativa
alle azioni di razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali ed informatiche (approvata unitamente al
piano 2014-2016, con D.G.C. n. 184 del 03/07/2014), le relazioni consuntive delle attività rilevanti ai fini dell’art.
15 commi 2 e 5 CCNL 1.04.1999 (D.G.C. n. 190 del 9.07.2014), nonché dell’art. 26 comma 3 CCNL 23.12.1999
(D.G.C. n. 189 del 9.07.2014).
Nonostante il quadro normativo in continuo cambiamento ed una sostanziale incertezza in merito ai trasferimenti
erariali, il bilancio di previsione è stato approvato con D.C.C. n. 41 del 30/07/2014. E’ stato così possibile adottare
il PEG Piano della Performance con D.G.C. n. 222 del 06/08/2014, assegnando dotazioni e obiettivi ai dirigenti.
E’ stata svolta una attività di controllo concomitante, mediante la compilazione di report dirigenziali sul
raggiungimento, al 15/09/2014, degli obiettivi di performance individuale e organizzativa.
Per quanto riguarda l’adozione degli atti relativi alla gestione del personale:
- con determinazione n. 566 del 30.07.2014 è stato rideterminato il fondo per le politiche di sviluppo delle risorse
umane e per la produttività anno 2013 costituito con precedenti determinazioni;
- con specifiche determinazioni nel mese di agosto 2014 sono stati predisposti i provvedimenti di liquidazione delle
indennità previste dal CDIL anno 2013;
- con specifiche determinazioni nel mese di settembre 2014 sono stati predisposti i provvedimenti di liquidazione
della produttività previste dal CDIL anno 2013;
- con deliberazione n. 27 del 12.02.2014 la Giunta Comunale ha deliberato le linee di indirizzo per la costituzione
del fondo per il finanziamento del trattamento accessorio del personale dipendente, esclusa la qualifica dirigenziale,
anno 2014;
- con determinazione n. 45 del 29.01.2014 è stata predisposta la parziale costituzione del fondo per le politiche di
sviluppo delle risorse umane e per la produttività anno 2014;
- con determinazione n. 73 del 7.02.2014 è stato rideterminato il fondo per il finanziamento della retribuzione di
posizione e di risultato del personale dirigenziale anno 2013 costituito con precedenti determinazioni;
- con determinazione n. 44 del 29.01.2014 è stata predisposta la parziale costituzione del fondo per il
finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato anno 2014;
- a seguito di una ricognizione dei servizi e delle attività resi nell’anno 2013, redatte per ogni settore, con
deliberazione n. 132 del 14/05/2014, la Giunta Comunale ha approvato la dichiarazione di non eccedenza del
personale in relazione alle esigenze funzionali e alla situazione finanziaria dell’ente;
- con deliberazione della giunta comunale n. 186 del 3.07.2014 è stata approvata una modificazione della
dotazione organica;
- con deliberazione della Giunta comunale n. 212 del 30.07.2014, è stato approvato il Piano triennale del
fabbisogno del personale 2014-2016, prevedendo, fra l’altro, la copertura di n. 3 posti mediante mobilità di
personale delle Comunità Montane, fruendo degli incentivi finanziari messi a disposizione dalla Regione Piemonte ai
sensi della L.R. 11/2012.
77
Obiettivo 5.1.1 bis
CONTROLLI INTERNI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Il D.L. n. 174/2012, convertito con modificazioni nella L. 7/12/2012, n. 213, è intervenuto sul sistema preesistente
dei controlli interni, descritto nel D.Lgs. 267/2000, sia per rafforzare l’efficacia di forme di controllo già esistenti
(controllo strategico e di regolarità amministrativa e contabile), sia per introdurne di nuovi (il controllo sulla qualità
dei servizi e sulla gestione degli enti partecipati).
Con deliberazione del Consiglio comunale n. 6 del 05/03/2013 è stato approvato “Il Regolamento comunale sul
sistema dei controlli interni”, il quale, specie con riferimento al controllo successivo di regolarità amministrativa,
configura il controllo come uno strumento al servizio dell’organizzazione, volto ad attuare forme di assistenza
finalizzate al miglioramento dell’organizzazione.
Con deliberazione della Giunta Comunale n. 87 del 02/04/2014 è stato approvato il “Piano dei controlli del Comune
di Pinerolo per l’anno 2014”, che contiene oltre alla programmazione dell’attività per il 2014.
Dopo la fase d’avvio dei controlli successivi di regolarità amministrativa, nel corso del 2014 si dovranno:
- Redigere i referti da trasmettere alla Corte dei Conti;
- Redigere i report da trasmettere ai Dirigenti, ai revisori dei Conti, al Nucleo di valutazione, alla Giunta ed al
Consiglio comunale ai sensi dell’art. 10 del regolamento;
- Attivare forme di comunicazione interna sulla natura e sull’esito dei controlli.
Per il Comune di Pinerolo nel 2015 diventeranno operativi il controllo strategico, il controllo sulle partecipate, il
controllo sulla qualità dei servizi. Nel corso del 2014:
- Si dovrà valutare la necessità di integrare il regolamento sui controlli approvato con deliberazione consiliare n.
6/2013;
- Orientare la stesura degli atti di programmazione (Relazione previsionale e programmatica, PEG, delibera sullo
stato di attuazione dei programmi) in relazione ai programmi da monitorare ai fini del controllo strategico;
- Avviare con le società un percorso per consentire al Comune di operare nel 2015 i controlli previsti per legge e
dal regolamento;
- Concludere la definizione degli standards dei servizi, attività avviata nel 201e e proseguita nel 2013 e che
consentirà, con gli aggiornamenti e le revisioni che si renderanno necessari, di avviare dal 2015 i controlli
previsti per legge.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di attuazione.
Note allo stato di avanzamento
In conformità a quanto disposto dall’art.148 del D.Lgs. 267/2000 e dalle linee guida della Corte dei Conti – Sezione
Autonomie, Del. n. 4/2013, è stato redatto e inviato alla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, in data
27/03/2014 (nel rispetto del termine assegnato del 31/03/2014), il referto semestrale del sindaco relativo al II
semestre 2013.
Secondo quanto previsto dal Regolamento comunale sul sistema dei controlli interni e dal Piano dei controlli per
l'anno 2013, approvato dalla Giunta Comunale, con Deliberazione n. 239 in data 11/09/2013, nei primi mesi
dell’anno 2014 sono stati conclusi i controlli successivi di regolarità amministrativa e contabile sugli atti inclusi nel
campione da sottoporre a verifica. L’esito dei controlli relativi al piano 2013 (la cui attività si è svolta dal mese di
novembre 2013 al mese di marzo 2014, come si evince da n. 19 verbali redatti in occasione delle sedute di
controllo), è stato sintetizzato in un report, contenente un’analisi aggregata dei dati riferiti al periodo di
osservazione, nonché una valutazione complessiva degli stessi, con proposte di miglioramento dei processi
amministrativi ed organizzativi dell'Ente. Tale report, ai sensi dell'art. 10, comma 2, lettera b) del regolamento sui
controlli interni è stato inviato in data 25/03/2014 all’organo di revisione, al nucleo di valutazione, ai dirigenti, alla
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Giunta e al consiglio Comunale. Ai sensi dell'art. 10, comma 2, lettera a) del citato regolamento, un report
maggiormente dettagliato, completo delle schede di verifica compilate, è stato inviato in pari data ai dirigenti.
Sulla base delle indicazioni del piano dei controlli 2014, in data 17 aprile e 08 luglio 2014 è stato effettuato, previa
comunicazione ai dirigenti, il sorteggio degli atti da sottoporre a controllo con riferimento al 1° e 2° trimestre 2014.
Si è proceduto alla redazione delle schede di verifica delle nuove tipologie di provvedimenti contenute nel piano
2014 ed è in fase di conclusione la compilazione delle stesse.
Per quanto riguarda gli standards dei servizi sono in corso di revisione gli standard sui servizi esaminati nel 2012 e
nel 2013. Nel mese di ottobre si svolgerà una giornata formativa per la redazione degli standard dei servizi da
esaminare per il 2014 e in preparazione del controllo sulla qualità dei servizi da avviare nel 2015.
Obiettivo 5.1.2
PIANO ANTICORRUZIONE
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali - Sindaco
Descrizione
La Legge 5 novembre 2012, n. 190, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e
dell’illegalità nella pubblica amministrazione” ha introdotto una serie di misure volte a prevenire la corruzione e
l’illegalità nella Pubblica Amministrazione. Il Comune di Pinerolo, in attuazione della L. 190/2012 con deliberazione
di Giunta n. 14 del 29 gennaio 2014, ha approvato il Piano per la prevenzione della corruzione 2014/2016. Il Piano
è pubblicato sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione trasparente”/altri contenuti/prevenzione della
corruzione (http://www.comune.pinerolo.to.it/com_traspa/corruzione.htm). In data 14/02/2014 è stata adottata e
diffusa ai dipendenti una direttiva, contenente indicazioni in merito all’adozione di alcune misure di attuazione.
Nel corso del 2014 si dovranno:
- Attivare le misure previste nel Piano anticorruzione per il 2014 ed avviare i monitoraggi e le attività formative;
- Elaborare l’aggiornamento, in particolare l’analisi dell’esposizione al rischio per altri processi, e le misure di
contrasto ai fini dell’approvazione del piano 2015/2017.
Al fine di attuare le misure contenute nel Piano per la prevenzione della corruzione 2014-2016 e di avviare i
monitoraggi ivi previsti, sono state predisposte e inviate a mezzo e-mail a tutti i dipendenti le seguenti direttive del
Segretario Generale:
direttiva n. 1 in data 14/02/2014, recante “Misure di attuazione del codice di comportamento del comune di
Pinerolo”, con predisposizione di modelli per la comunicazione da parte dei dipendenti del ricorrere di alcune
fattispecie previste dal codice, nonché con la raccolta di segnalazioni in merito all’appartenenza ad associazioni
e ad eventuali rapporti con soggetti privati;
direttiva n. 2 in data 14/02/2014, recante “Misure di attuazione del piano triennale per la prevenzione della
corruzione 2014/2016”, con la quale sono state fornite indicazioni operative in merito a situazioni di conflitto di
interessi e di incompatibilità.
Al fine di promuovere la conoscenza da parte di tutti i dipendenti dei numerosi adempimenti e obblighi di
comportamento derivanti da leggi, regolamenti e circolari interne, è stata redatta una tabella riepilogativa, con
indicazione dei riferimenti normativi, dei soggetti destinatari dell’obbligo e delle azioni necessarie per ottemperare
alle disposizioni.
Con la direttiva in data 03/04/2014, sono state fornite indicazioni in merito al monitoraggio semestrale del rispetto
dei termini procedimentali.
A seguito di un’attenta rilettura e dell’elaborazione delle schede di processo, con D.G.C. n. 88 del 02/04/2014, è
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
79
Note allo stato di avanzamento
stato riapprovato il Piano per la prevenzione della corruzione 2014-2016, aggiornando alcuni punteggi dei fattori di
rischio ed apportando correzioni formali.
Le attività formative sono in corso di programmazione da parte dell’ufficio personale e si svolgeranno nei mesi di
ottobre e novembre.
Nel mese di agosto 2014 si è proceduto alla compilazione del questionario, previsto dalle linee guida adottate
nell’ambito del Protocollo di intesa ANAC/Ministero dell’interno in data 15/07/2014. Il questionario, inviato dalla
Prefettura di Torino in data 21/07/2014, è stato trasmesso in data 29/08/2014, con un’integrazione in data
04/09/2014.
Entro il 31/12/2014 l’analisi del rischio verrà estesa ad ulteriori processi di attività dell’ente ai fini della redazione
del nuovo piano triennale 2015-2017.
Obiettivo 5.1.3
PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali - Sindaco
Descrizione
Il D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 di riordino della disciplina in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione delle
informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ha configurato la trasparenza come accessibilità totale delle
informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle P.A., al fine di consentire forme diffuse di controllo sul
perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo del denaro pubblico. In particolare l’art. 10 del decreto ha
previsto l’adozione di un “Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”, da aggiornare annualmente, per
definire le misure, i modi e le iniziative volti all’attuazione degli obblighi di pubblicazione, ivi comprese le misure
organizzative idonee ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi.
Con deliberazione di Giunta n. 13 del 29 gennaio 2014 è stato approvato il Programma triennale per la trasparenza
e l’integrità 2014/2016. Il Piano è pubblicato sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione trasparente”/atti
generali/prevenzione della programma per la trasparenza e l’integrità.
(http://www.comune.pinerolo.to.it/com_traspa/programma.htm).
Nel corso del 2014 si dovranno:
- Attivare le misure previste nel Programma della trasparenza per il 2014, in particolare l’elaborazione dei piani di
lavoro per la ricognizione e definizione dei contenuti di singole parti della sezione “Amministrazione trasparente”
e verificare la completezza dei dati pubblicati;
- Redigere la relazione sulla trasparenza 2013 e le certificazioni sull’adempimento degli obblighi di pubblicazione
con le modalità richieste dalle deliberazioni dell’Anac;
- Il Comune nel corso del 2013 (determinazione del Dirigente al settore Istruzione informativo registrata al n. 918
22/11/2013) ha optato per una soluzione denominata “Clearò – Amministrazione trasparente” che permette di
gestire la sezione del sito dedicata alla trasparenza in autonomia, costruendo una sezione del portale
aggiornabile direttamente dagli uffici interni competenti. Nel corso del 2014 occorre progettare i flussi
informativi, formare i dipendenti ed avviare la gestione autonoma della piattaforma.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
In corso di attuazione
Note allo stato di avanzamento
Al fine di dare piena attuazione a quanto previsto dal programma della trasparenza per il 2014, sono in corso di
elaborazione i piani di lavoro previsti dalla varie sezioni del piano ed è in fase di ultimazione il 1° monitoraggio
sulla completezza dei dati pubblicati. Sono state effettuate le segnalazioni all’ANAC relative ai dati degli organi di
indirizzo politico amministrativo pubblicati in formato non aperto nel mese di maggio 2014.
Oltre alla certificazione sugli obblighi di trasparenza, prevista per il 30/01/2014, l’ANAC non ha previsto altre
80
forme di certificazione.
In data 31/03/2014 è stata inviata a tutti i dipendenti una circolare interna in materia di trasparenza.
Con D.G.C. n. 177 in data 19/06/2014 è stata approvata, quale parte integrante della relazione alla Performance
2013, la relazione sulla trasparenza.
E’ stata effettuata, con il coordinamento del settore Istruzione-Informativo la formazione per la piattaforma “Clearò
– Amministrazione trasparente” per gestire in modo indipendente la sezione del sito istituzionale dedicata alla
trasparenza ai sensi del D.Lgs. 33/2013.
Obiettivo 5.2
LA VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE E LA FORMAZIONE
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali
Descrizione
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
FORMAZIONE: La formazione si impone come uno dei principali strumenti di innovazione e mutamento, nonché
quale strumento necessario per garantire un’elevata qualità dei servizi e per la trasformazione delle pratiche
gestionali, decisionali, innovative ed organizzative.
La “direttiva Frattini”, prevede la predisposizione di un piano annuale e di uno triennale di formazione, che tengano
conto delle specifiche esigenze di settore, nonché dell’evoluzione normativa.
Il personale sarà coinvolto nelle attività di formazione settoriale con l’invio di singoli operatori a corsi di
specializzazione e aggiornamento sulle tematiche specifiche del loro settore, e nelle iniziative formative gestite
direttamente dall’Ente.
L’amministrazione realizzerà le suddette attività mediante l’utilizzo di proprie risorse; si proseguirà altresì nella
ricerca di fondi regionali e provinciali per il finanziamento della formazione, avvalendosi anche della eventuale
collaborazione del Consorzio per la Formazione, l’Innovazione e la Qualità di Pinerolo, che in passato ha supportato
l’ente nella predisposizione dei progetti oggetto di finanziamento.
CUG: l’art.21 della Legge 4/11/2010 n.183 prevede che le pubbliche amministrazioni costituiscano al proprio
interno e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il Comitato Unico di Garanzia per le pari
opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (C.U.G.), che sostituisce,
unificando le competenze in un solo organismo, i comitati per le pari opportunità ed i comitati paritetici sul
fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni
previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre
disposizioni. Il C.U.G. ha composizione paritetica ed è formato da un componente per ciascuna delle OO.SS.
maggiormente rappresentative a livello di amministrazione e da un pari numero di rappresentanti
dell’amministrazione in modo da assicurare, nel complesso, la presenza paritaria di entrambi i generi.
FORMAZIONE: garantire un’elevata qualità dei servizi e valorizzare le risorse umane assicurando il diritto alla
formazione permanente attraverso una pianificazione e una programmazione delle attività formative che tengano
conto anche delle esigenze e della inclinazione degli individui, al fine di assicurare l’adeguamento delle competenze
individuali in relazione al costante cambiamento normativo
- CUG: il Comitato ha compiti propositivi, consultivi e di verifica ed opera in collaborazione con il consigliere o la
consigliera nazionale di parità al fine di contribuire all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico,
migliorando l’efficienza delle prestazioni collegate alla garanzia di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto
dei principi di pari opportunità di benessere organizzativo e dal contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di
violenza morale o psichica per i lavoratori.
In fase di realizzazione.
81
Note allo stato di avanzamento
Nel mese di gennaio 2014 si è svolto presso questa amministrazione comunale il corso di formazione denominato
“La nuova contabilità finanziaria – come cambia la contabilità degli EE.LL. dopo il D.lgs. 118/2011”, previsto dai
piani di formazione per l’anno 2013 e triennio 2013/2015 del personale dipendente e dirigenziale che ha visto la
partecipazione di circa 40 dipendenti e 6 dirigenti.
Nel mese di gennaio 2014 è stato ospitato presso questa amministrazione comunale l’incontro studio a carattere
pratico denominato “Esercitazione pratica sul sistema dell’AVCPASS”, previsto dal piano di formazione per l’anno
2013 e triennio 2013/2015 del personale dipendente, che ha visto la partecipazione di circa 47 dipendenti ed 1
dirigente.
Nel mese di aprile 2014 si è svolto presso questa amministrazione comunale il corso di formazione denominato “La
nuova riforma dell’ISEE – verifiche e controlli delle dichiarazioni”, previsto dal piano di formazione per l’anno 2013
e triennio 2013/2015 del personale dipendente, che ha visto la partecipazione di circa 14 dipendenti.
Nel mese di giugno 2014 è stato ospitato presso questa amministrazione comunale l’incontro studio a carattere
pratico denominato “Le novità in materia di appalti – D.Lgs. 66/2014 ed il bando tipo dell’Autorità di Vigilanza
sull’affidamento dei servizi”, che ha visto la partecipazione di circa 27 dipendenti ed 1 dirigente.
A seguito della suddivisione in budget delle somme previste annualmente per la formazione, nel mese di febbraio e
stato comunicato a tutti i dirigenti il budget assegnato provvisoriamente, in attesa dell’approvazione del bilancio.
Nel mese di giugno è stato inviato al personale dirigente un aggiornamento del proprio budget a seguito di
partecipazione di corsi/seminari a valenza settoriale.
Il suddetto budget viene aggiornato costantemente.
I dirigenti dei vari settori dell’ente hanno comunicato le richieste formative a seguito delle quali sono state
predisposte le bozze dei piani di formazione del personale dirigente e non per l’anno 2014 ed il triennio 2014/2016.
Le suddette bozze sono state inviate alle rispettive parti sindacali ed al CUG, per l’informazione.
CUG: Nel mese di luglio 2014 il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità la valorizzazione del benessere
di chi lavora e contro le discriminazioni, tra le altre cose, alla luce della somministrazione al personale dipendente
del questionario in merito al benessere organizzativo, ha proposto, prima di procedere alla somministrazione di un
ulteriore questionario, di procedere ad effettuare l’elaborazione dei dati nell’ottica di un analisi della situazione
generale dell’ente.
Appena disponibile, invierà all’amministrazione comunale la relazione annuale sull’attività svolta nell’anno 2013.
Proseguiranno gli incontri nel corso dell’anno corrente.
Obiettivo 5.2.1
BENESSERE ORGANIZZATIVO
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali
Descrizione
Per lo sviluppo e l’efficienza delle amministrazioni, le condizioni dell’ambiente in cui si lavora, la sussistenza di un
clima organizzativo che stimoli la creatività e l’apprendimento costituiscono elementi di fondamentale importanza
ai fini dello sviluppo e dell’efficienza delle Amministrazioni pubbliche
Le amministrazioni sono invitate a valutare e migliorare il benessere all’interno della propria organizzazione
rilevando le opinioni dei dipendenti sulle dimensioni che determinano la qualità della vita e delle relazioni nei luoghi
di lavoro e realizzando opportune misure di miglioramento per:
− valorizzare le risorse umane, aumentare la motivazione dei collaboratori, migliorare i rapporti tra dirigenti e
operatori, accrescere il senso di appartenenza e di soddisfazione dei lavoratori per la propria
amministrazione;
− rendere attrattive le amministrazioni pubbliche per i talenti migliori;
− migliorare l’immagine interna ed esterna e la qualità complessiva dei servizi forniti dall’amministrazione;
82
− diffondere la cultura della partecipazione, quale presupposto dell’orientamento al risultato, al posto della
cultura dell’adempimento;
− realizzare sistemi di comunicazione interna;
− prevenire i rischi psico-sociali di cui al decreto legislativo n. 81/2008.
Nel corso del 2013 è stata effettuata la I° rilevazione di benessere organizzativo, secondo il modello elaborato dalla
Civit,i cui esiti sono stati pubblicati sul sito.
Finalità da conseguire
Miglioramento dei servizi per perseguire efficienza e merito.
Stato di avanzamento
Si stanno valutando soluzioni diverse per l’analisi dei questionari somministrati nel 2013.
Obiettivo 5.3
LA RIORGANIZZAZIONE PER FRONTEGGIARE LA RIDUZIONE DI PERSONALE E LE
FORME DI RECLUTAMENTO DEL PERSONALE
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali
Descrizione
Le ultime leggi finanziarie e la normativa correlata hanno, dal punto di vista del controllo dei costi complessivi del
personale pubblico, cancellato ogni imposizione esterna limitandosi a ribadire principi generali di diminuzione della
spesa, nonché previsto tetti alla spesa complessiva per la dotazione organica e parzialmente bloccato le nuove
assunzioni. Ciò non toglie che l’organico possa comunque essere gestito con una certa flessibilità, almeno per
quanto concerne la scelta di collocazione e le forme di lavoro da utilizzare. L’evoluzione della normativa ha
ultimamente sviluppato la flessibilità della programmazione del personale, prevedendo che la consistenza e la
variazione delle dotazioni organiche siano definite periodicamente sulla base di un programma triennale del
fabbisogno del personale, che deve naturalmente essere annualmente revisionato anche alla luce delle nuove
norme in materia.
Definizione quindi di un assetto organizzativo coerente con il rinnovato ruolo degli enti locali, con i bisogni dei
cittadini e funzionale all’attuazione delle finalità di mandato nell’ambito di un sistema di governance interna ed
esterna condiviso a livello politico-tecnico e nel rispetto delle prerogative di valorizzazione e crescita delle risorse
umane.
Individuazione nella dotazione organica dei posti vacanti ricopribili, e individuazione, a seguito delle cessazioni dal
servizio che si verificano durante l’anno da parte del personale dipendente, dei posti da ricoprire, scelta della
procedura di assunzione da seguire ed espletamento della stessa, nel rispetto delle prescrizioni della normativa
vigente.
Garantire la presenza in servizio del personale per lo svolgimento delle attività proprie dei vari settori. Garantire il
turn-over del 2014, compatibilmente con le disposizioni della legge finanziaria per l’anno 2014, per quelle figure
professionali coerenti con la dotazione organica adottata, verificando di volta in volta l’urgenza e la necessità della
sostituzione- Dare applicazione alla dotazione organica in coerenza con gli obiettivi dell’amministrazione e nei limiti
previste dalle disposizioni di legge.
Verificare il fabbisogno del personale, compatibilmente con il rispetto di un adeguato accesso dall’esterno dei posti
da ricoprire nel rispetto delle prescrizioni della normativa vigente.
In fase di realizzazione.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
Con determinazione dirigenziale n. 87 del 13/02/2014 è stato determinato il limite di spesa per nuove assunzioni
anni 2011-2012-2013-2014.
Con deliberazione della G.C. n. 132 del 14.05.2014 è stata dichiarata l’assenza di situazioni di soprannumero o
eccedenze di personale in relazione alle esigenze funzionali o alla situazione finanziaria dell’ente.
83
Con deliberazione n. 180 del 26.06.2014 la giunta comunale ha adottato l’atto di indirizzo relativo alla
programmazione triennale del fabbisogno di personale 2014-2016. Tale programmazione è stata inviata alla parte
sindacale e con deliberazione n. 212 del 30.07.2014 è stata approvata la programmazione di cui al provvedimento
n. 180/2014.
Dall’1 gennaio 2014 sono stati predisposti i provvedimenti per la cessazione dal servizio di:
- n. 2 cuoco
- n. 1 esecutore bibliotecario
- n. 1 esecutore amm.vo
- n. 2 istruttore amm.vo
- n. 1 agente di P.M.
- n. 2 educatore
- n. 1 coordinatore squadra operai
Dall’1 gennaio 2014 non sono state predisposte assunzioni di personale.
E’ stata completata la procedura di mobilità esterna per la copertura del posto di istruttore amm.vo presso il
servizio SUAP; si è in attesa di stabilire la data di decorrenza del trasferimento con l’Amministrazione di
appartenenza della candidata individuata.
Sono stati indetti i seguenti bandi di mobilità esterna per la copertura dei seguenti posti:
- n. 2 posti di agente di P.M.
- n. 1 posto di elettrotecnico
- n. 1 posto di istruttore informatico statistico
- n. 1 posto di operaio specializzato
- n. 1 posto di agronomo riservato al personale dipendente delle Comunità Montane
- n. 2 posti di istruttore direttivo tecnico riservato al personale dipendente delle Comunità Montane
Sono stati indetti i seguenti bandi di mobilità interna:
- n. 4 posti di istruttore amm.vo
- n. 2 posti di istr. dir. amm.vo
- n. 1 posto di istr. dir. tecnico
- n. 1 posto di istr. geometra
A seguito dell’attivazione da parte dei dirigenti o dell’ufficio lavoro di stage lavoro, cantieri di lavoro, tirocini
formativi, l’ufficio ha curato gli adempimenti connessi al disposto dell’art. 1 comma 1180 della legge finanziaria n.
296/2006 e della legge n. 196/1997.
E’ stata attivata la procedura per l’inserimento lavorativo di n. 6 lavoratori socialmente utili titolari del trattamento
di indennità di mobilità e di altro trattamento speciale di disoccupazione.
E’ stata predisposta la modificazione di n. 5 rapporti di lavoro.
Obiettivo 5.4
LA TRASPARENZA E IL RISPETTO DEI TEMPI CON LE RSU INTERNE
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali
Descrizione
Nel rispetto dei principi di distinzione tra compiti politici di indirizzo e controllo riservati agli organi di governo e
compiti di gestione tecnica, amministrativa e contabile riservati ai dirigenti e alla struttura, verrà garantita la
trasparenza degli atti e delle decisioni assunte.
Applicazione delle norme contrattuali di lavoro nazionali e decentrate e del regolamento di organizzazione degli
uffici e dei servizi avendo cura di prevenire possibili tensioni ma garantendo adeguata autonomia gestionale della
parte pubblica.
Finalità da conseguire
84
Stato di avanzamento
In fase di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
La registrazione ed il controllo delle assenze dal servizio avviene regolarmente.
Sono stati attivati e conclusi n 3 procedimenti disciplinari, n. 1 procedimento disciplinare, sospeso nel 2012, è stato
riattivato .
Sono stati rilasciati n. 10 certificati di servizio.
Sono stati caricati 19 dati giuridici su procedura informatizzata CESPAPEL.
A seguito del D.L. 112/2008 convertito in legge 133/2008 e s.m.i. vengono inviate regolarmente le richieste di
visite fiscali ai dipendenti in malattia. L’ufficio svolge inoltre attività di collaborazione con il medico aziendale per
l’invio dei dipendenti alle visite richieste dal medico stesso.
Sono state effettuate nei tempi previsti le rilevazioni statistiche sul personale (personale di P.M., legge 68/1999,
anagrafe delle prestazioni dei dipendenti, monitoraggio trimestrale, conto annuale e relazione al conto annuale,
riserva forze armate, lavoro flessibile, rilevazione mensile delle assenze, graduatorie concorsuali, format sulle pari
opportunità, ecc).
Relativamente al servizio mensa dipendenti:
- la liquidazione delle fatture avviene entro i termini stabiliti da contratto
- è stato effettuato il controllo relativo all’utilizzo dei buoni pasto sino al mese di maggio compreso.
- è stata predisposta la proroga del vigente contratto e relativi accertamenti per la stipula del contratto di proroga.
Il fondo per le prestazioni di lavoro straordinario del personale dipendente è stato suddiviso in budget di settore ed
assegnato ad ogni dirigente che ha adottato il relativo impegno di spesa (febbraio 2014). Mensilmente si provvede
con apposite determinazioni alla liquidazione delle prestazioni di lavoro straordinario effettuate dal personale
assegnato ai vari settori. L’ufficio personale, inoltre, mensilmente effettua l’aggiornamento dei singoli budget di
settore e ad inviare il rendiconto ai singoli dirigenti ed al coordinatore RSU.
L’ufficio ha supportato e verbalizzato le riunioni effettuate con la parte sindacale.
Con provvedimenti del Sindaco nel mese di gennaio 2014 sono stati attribuiti gli incarichi dirigenziali e sono state
definite le modalità di sostituzione dei dirigenti stessi.
E’ stata predisposta una bozza di C.D.I.L. giuridico del personale non dirigenziale. Nel mese di settembre si
procederà i confronti con la parte sindacale.
E’ stato predisposto ed inviato ai dirigenti per le eventuali osservazioni il regolamento sulla disciplina delle
incompatibilità, cumulo di impieghi ed incarichi, autorizzazioni ai dipendenti.
Obiettivo 5.5
IL PROCESSO DI VALUTAZIONE E L’APPLICAZIONE DELLA RIFORMA BRUNETTA
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali
Descrizione
Il D.Lgs. 150/09, introduce innovazioni in diversi ambiti del lavoro pubblico che potranno esercitare impatti
significativi sulle PP.AA.. In particolare l’ambito sul quale, fra l’altro, interviene la riforma è quello relativo alla
definizione del sistema di misurazione e valutazione della performance, e connessa attuazione del principio di
trasparenza e di integrità, nonché alla rivisitazione dei sistemi premiali nell’ottica di valorizzare il merito. I metodi
di incentivazione della produttività e delle prestazioni lavorative sono indirizzati verso principi di selettività e
concorsualità delle progressioni di carriera e nel riconoscimento degli incentivi stessi.
Il percorso di attuazione delle nuove norme si rivela alquanto complesso, e a tal fine per gli enti locali è stato
delineato un percorso differenziato di introduzione della riforma nell’ambito del quale sono state individuate le
norme immediatamente applicabili e quelle che costituiscono principi da recepire all’interno del loro ordinamento.
Gli enti locali sono invitati a procedere all’adeguamento dei propri ordinamenti ai principi introdotti dal D.Lgs.
85
Finalità da conseguire
150/09 ed in particolare, per le singole amministrazioni ciò significa procedere alla revisione ed all’adeguamento
dei propri regolamenti di organizzazione e delle metodologie di valutazione, in modo da consentire la piena
operatività dei sistemi di valutazione delle performance e dei sistemi premiali.
La misurazione e la valutazione della performance, volte al miglioramento della qualità dei servizi offerti dalla P.A.,
nonché alla crescita delle competenze professionali, hanno il fine di:
- valorizzare i dipendenti che conseguiranno le migliori performance attraverso l’attribuzione selettiva di incentivi
sia economici che di carriera.
- migliorare le prestazioni degli operatori, orientandole verso una sempre migliore partecipazione dei singoli al
raggiungimento degli obiettivi dell’ente.
Stato di avanzamento
In fase di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Al momento non sono pervenute osservazioni in merito alla metodologia di valutazione adottata per il personale
dirigenziale e non.
Obiettivo 5.6
ACCESSIBILITA’ ALLE STRUTTURE E L’UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
La legge 150 del 2000 assegna all’URP le seguenti funzioni:
- garantire l’esercizio dei diritti di informazione, di accesso agli atti e di partecipazione (legge 7 agosto 1990, n.
241, e successive modificazioni);
- agevolare l’utilizzazione dei servizi offerti ai cittadini, anche attraverso l’informazione sulle disposizioni normative
e amministrative, e sulle strutture e sui compiti dell’amministrazione;
promuovere l’adozione di sistemi di interconnessione telematica, coordinare le reti civiche, promuovere e
gestire quindi la Comunicazione istituzionale on line;
promuovere l’ascolto dei cittadini e i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli utenti;
garantire lo scambio di informazioni fra l’ufficio e le altre strutture operanti nell’amministrazione,
promuovendo e organizzando la comunicazione interna;
promuovere la comunicazione interistituzionale, attraverso lo scambio e la collaborazione tra gli uffici per le
relazioni con il pubblico delle altre amministrazioni, come ad esempio attraverso la costituzione di reti di URP.
Motivazione delle scelte
Favorire la trasparenza, la partecipazione e l’accesso alle strutture ed ai servizi
Finalità da conseguire
Finalità da conseguire mediante il funzionamento dell’URP sono:
l’assistenza agli stranieri, al fine di agevolarne l’integrazione;
la gestione centralizzata dei reclami e dei suggerimenti evidenziati dai cittadini e dai “nonni vigile” per
migliorare sempre di più il rapporto amministrazione/utente e di conseguenza migliorare i servizi;
implementare la piattaforma relativa alla modulistica del sito internet del comune;
promuovere i servizi on-line del comune al quale il cittadino può accedere attraverso il portale
PiemonteFacile;
effettuare campagne promozionali (per es. servizio di trasporto urbano degli ultrasettantenni);
azioni per l’utilizzo dei parcheggi nelle zone blu;
gestione del progetto regionale Polis Piemonte sistema attivato tra gli enti pubblici piemontesi per favorire il
flusso delle informazioni verso i cittadini attraverso gli URP, utilizzando la struttura della rete;
gestione del progetto Linea Amica, servizio lanciato dal Ministero per la Funzione Pubblica che mette in rete i
centri di contatto della pubblica amministrazione per migliorare la capacità di servizio al cittadino e l’immagine
86
-
della P.A.;
effettuare campagne di informazione e di sensibilizzazione su tematiche ambientali che si renderanno
necessarie nel corso dell’anno.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione
Note allo stato di avanzamento
L’U.R.P. coopera con gli altri enti pubblici presenti sul territorio al fine di orientare il cittadino sulle scelte dei servizi
offerti, rilascia le tessere per gli abbonamenti ridotti nelle zone blu, previa verifica dei requisiti dei richiedenti.
L’U.R.P:
ha agevolato l’utilizzo dei servizi in materia di attività per l’estate ragazzi, mense scolastiche, trasporto
scolastico asili nido, agevolazioni su libri di scuola, sugli assegni sociali ed altre agevolazioni,
ha supportato l’ufficio istruzione nelle modalità di registrazione al Sistemapiemonte per le incombenze on-line
circa l’erogazione del servizio di mensa scolastica e di assegni di studio;
ha realizzato i nuovi opuscoli di informazione sugli orari degli uffici comunali, sugli orari estivi delle biblioteche,
sui sostegni economici per le famiglie e sui bonus sociali, sulle funzioni delle eco-isole, sulla prevenzione dei
problemi causati dalle zanzare in estate.
L’U.R.P.:
collabora con l’ufficio anagrafe attraverso la consegna di moduli e schede informative sui tutti i servizi
anagrafici e sulla presenza dei servizi on-line, in modo particolare fornendo dettagli sulla dichiarazione di
residenza, sulla cittadinanza e sulla validità del documento d’identità;
fornisce le informazioni sull’autocertificazione e le dichiarazioni sostitutive di atti notori in applicazione dell’art.
15, Legge 12 novembre 2011, n. 183, sulla “decertificazione”;
consegna i passaporti che vengono trasmessi dalla Questura di Torino;
collabora con l’ufficio tributi per le incombenze relative alla IUC (IMU- TASI-TARI);
collabora con l’ufficio politiche sociali per i bonus energia elettrica e gas e alle attività estive per bambini e
ragazzi; con l’ufficio Casa per le incombenze relative agli assegni familiari e al bando per l'assegnazione in
locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
collabora con l’ufficio Turismo per le incombenze legate alla comunicazione ed alla promozione delle
manifestazioni cittadine;
collabora con l’ufficio Polizia Municipale alla realizzazione di tutte le informazioni sulla viabilità modificata e
sull’introduzione delle nuove norme di accesso alla ZTL, entrate in vigore dal 20 gennaio;
aggiorna quotidianamente le pagine web proponendo soluzioni grafiche ed organizzative per migliorare
l’informazione e la ricerca, implementando la modulistica. In particolare si è proceduto ad agevolare l’accesso
della modulistica sul sito, specie in merito ai moduli compilabili on-line e alla creazione di nuovi moduli
aggiornati nei settori viabilità –Zone BLU, demografici e finanze. Nell’ambito del progetto regionale “Piemonte
Facile” tramite lo sportello front-office dell’URP viene promosso l’uso dell’ agenda on-line per i servizi
demografici e lo sportello unico per l’edilizia, che comporta la possibilità di prenotare da parte dei cittadini
l’erogazione di determinati servizi e/o appuntamenti con i funzionari preposti all’esame di pratiche
amministrative.
L’U.R.P.:
fornisce sostegno ed informazioni agli stranieri e verifica in tempo reale con la Questura di Torino lo stato di
avanzamento delle pratiche di rinnovo di permesso di soggiorno,
gestisce giornalmente le segnalazioni ed i reclami attraverso la redazione di apposite schede trasmesse, agli
uffici competenti, ed accoglie le segnalazioni redatte dai partecipanti al progetto “Nonni e nonne per la città”;
fornisce informazioni e suggerimenti sull’utilizzo pratico dell’albo Pretorio on-line;
aggiorna e pubblica, l’Albo dei soci pubblici, previsto dall’art. 1, c. 735 legge n. 296/2006;
evade le richieste di registrazione al “Sistema Piemonte” per l’utilizzo da parte dei cittadini dei servizi on-line.
87
Infine grazie il comune garantisce costantemente tramite i centralinisti al cittadino l’opportunità di accedere agli
uffici e ai servizi comunali con una scelta guidata da personale esperto e qualificato.
Obiettivo 5.6.1
L’ACCESSIBILITA’ ALLE STRUTTURE E ACCOGLIENZA
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali – Sindaco
Descrizione
Al fine di migliorare il rapporto dei cittadini ed assicurare una maggiore accessibilità e fruizione dei servizi il
Comune intende uniformare gli orari di apertura degli sportelli anche attraverso la sperimentazione una diversa
articolazione degli orari di apertura al pubblico.
Avviare nel 2014 la sperimentazione di un orario volto ad:
- Assicurare la contemporanea apertura degli sportelli al fine di favorire l’accesso ai servizi;
- Assicurare la compatibilità degli orari con quelli di servizi complementari resi da altri Enti.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Nel corso dell’anno sono state indette n. 3 riunioni (in data 15/04; 06/05; 18/06) con i capiservizio e l’Assessore al
Personale, al fine di addivenire ad una proposta condivisa e funzionale di revisione degli attuali orari di apertura al
pubblico degli sportelli comunali. La proposta è stata esaminata dalla Giunta comunale nella seduta del
02/09/2014. Entro l’anno 2014 si prevede di avviare la sperimentazione dei nuovi orari di apertura al pubblico.
Obiettivo 5.6.2
LA QUALITA’ DEI SERVIZI
Assessore competente per materia
Assessore al Personale e Politiche Sociali – Sindaco
Descrizione
Le recenti politiche nazionali di riforma della pubblica amministrazione, in linea con le strategie internazionali ed
europee, hanno posto l’accento sulla necessità di migliorare la qualità dei servizi pubblici promuovendo una
gestione orientata al miglioramento continuo delle performance, l’adozione di standard, la misurazione della
soddisfazione e il benchmarking.
Il processo per la definizione e misurazione degli standard di qualità si colloca all’interno dell’impianto metodologico
che le amministrazioni pubbliche devono attuare per sviluppare il ciclo di gestione della performance e, più in
generale, per attuare quanto previsto dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, in materia di “Misurazione,
Valutazione e Trasparenza della Performance”.
Questo sistema deve assicurare, in prospettiva:
- il miglioramento della qualità dei servizi pubblici, attraverso una revisione periodica e, quindi, un innalzamento
progressivo degli standard di qualità;
- l’ottimizzazione dei costi dei servizi erogati, da operare attraverso il progressivo miglioramento degli standard
economici.
A partire dal 2012 sono stati individuati annualmente dodici sevizi rispetto ai quali sono stati definiti gli standard.
Approvazione degli standard per i servizi individuati nel 2012 e 2013 ed individuazione degli standard per ulteriori
servizi.
Effettuare indagini di customer satisfation.
Per quanto riguarda gli standards dei servizi sono in corso di revisione gli standard sui servizi esaminati nel 2012 e
nel 2013. Nel mese di ottobre si svolgerà una giornata formativa per la redazione degli standard dei servizi da
esaminare per il 2014 e in preparazione del controllo sulla qualità dei servizi da avviare nel 2015.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
88
Obiettivo 5.7
IL SISTEMA INFORMATIVO
Assessore competente per materia
Assessore al lavoro con delega all’innovazione informatizzazione
Descrizione
Garantire il funzionamento del sistema informativo comunale nelle componenti hardware, software e apparati di
rete.
Curare ed utilizzare al meglio le reti esistenti con eventuale revisione/rimodulazione dei servizi di connettività.
Gestire al meglio le risorse hardware e software del sistema informativo comunale ivi compresi gli aspetti relativi
alla manutenzione, sicurezza, privacy e profilazione degli utenti.
Collaborazione nell’attivazione e utilizzo del software installato per l’erogazione dei servizi.
Collaborazione ed esecuzione degli interventi tecnici necessari per l’attuazione degli obiettivi impattanti
sull’informatizzazione posti a capo degli altri servizi comunali.
Produrre una relazione illustrante lo stato di attuazione del rispetto della normativa in materia di sicurezza
informatica e protezione dei dati.
Collaborare nell’aggiornamento del piano triennale di razionalizzazione di cui alla legge 24/12/2007, n.244.
Collaborare nell’aggiornamento del piano di accessibilità
Aggiornare il registro dei processi automatizzati rivolti al pubblico di cui all’art. 34 della legge n. 69/2009.
Collaborazione nella redazione del piano di continuità operativa e di disaster recovery di cui all’art. 51 bis del CAD.
Acquistare nuovo hardware in sostituzione di quello divenuto obsoleto.
Sperimentazione di attività mirate all’automazione della procedura di installazione e ripristino delle postazioni di
lavoro (personal computer) per quanto riguarda sistema operativo e software applicativo.
Sperimentare tramite l’utilizzo di una mail dedicata, allo scopo di ottimizzare le procedure di intervento, di
supporto e risoluzione delle anomalie ed identificare eventuali necessità formative o strategie organizzative
all’interno dell’ente, il servizio di help desk interno in considerazione dell’aumento dei procedimenti informatizzati.
Mantenimento dell’attuale stato dei sistemi, procedure ed applicazioni garantendone i relativi aggiornamenti
rilasciati anche per adeguamenti legislativi.
Fornire l’opportuno supporto agli uffici finanziari relativamente a modifiche o sostituzione degli applicativi necessari
per l’attuazione delle disposizioni del D. Lgs. 118/2011 in materia di armonizzazione contabile.
Parte sistemi:
1. Adeguamento del sistema di gestione della banca dati ORACLE principale per migliorare la stabilità e
l’affidabilità: con sostituzione, riconfigurazione o virtualizzazione dell’attuale server fisico in dipendenza dalle
politiche di gestione delle licenze d’uso dell’applicativo di gestione del data base ORACLE. In un’ottica di
contenimento della spesa, per quanto possibile, si procederà al riutilizzo delle risorse già in possesso dell’ente.
2. Proseguimento delle attività finalizzate alla sostituzione/eliminazione o migrazione anche parziale degli
applicativi presenti sui due rimanenti server con sistema operativo Windows 2000 (srv-pin e srv-vvu) a server con
sistemi operativi più recenti. L’attività è resa necessaria dalle caratteristiche del sistema di backup (Simpana) il cui
funzionamento risulta problematico su sistemi di vecchia generazione a causa della dimensione dei cluster in cui
sono organizzate le unita di memorizzazione di massa. Nella scelta del server da migrare dovrà tenersi conto della
possibilità di re-installazione e delle garanzie di funzionamento degli applicativi.
3. Attuazione di un programma di evoluzione dell’infrastruttura ICT comunale con l’adozione a breve e medio
termine dei seguenti interventi mirati:
A breve termine
- incremento e relativa riorganizzazione di spazio di memorizzazione sui sistemi centralizzati anche con l’eventuale
ricorso a connettività di tipo wireless;
- ottimizzazione delle risorse elaborative con revisione e consolidamento di alcune macchine virtuali;
- ottimizzazione della rete locale e di quella geografica con azioni mirate al superamento delle problematiche di
Finalità da conseguire
89
interconnessione con gli uffici decentrati ed a implementazione di politiche di prioritizzazione del traffico allo scopo
di utilizzare al meglio la banda disponibile.
Stato di avanzamento
Note allo stato di avanzamento
Obiettivo 5.8
A medio termine se disponibili le necessarie risorse finanziarie:
- Implementazione della connettività attraverso una soluzione basata sull’utilizzo della fibra ottica spenta
possibilmente attraverso il progetto denominato PIRU (presentato al Ministero dello sviluppo Economico in accordo
con la Provincia di Torino e con il Comune di Pinerolo) o attraverso le risorse del PTI e la successiva valutazione ed
eventuale implementazione dell’utilizzo di risorse elaborative in logica “cloud” finalizzate al raggiungimento di
obiettivi di razionalizzazione e consolidamento dei CED della Pubblica Amministrazione verso Data Center conformi
almeno al TIER III secondo lo standard TIA 942 ed orientate alla razionalizzazione di spazi, apparati, infrastrutture
e applicativi.
A breve termine
- incremento e relativa riorganizzazione di spazio di memorizzazione sui sistemi centralizzati anche con
l’eventuale ricorso a connettività di tipo wireless: sono stati acquistati n.4 dischi per aumentare lo spazio a
disposizione del server di storage saturando la disponibilità, i dischi sono stati installati e testati e si attende
l’intervento del CSI Piemonte per l’ampliamento dei volumi logici necessario per eseguire una riorganizzazione dei
sistemi installati;
- ottimizzazione delle risorse elaborative con revisione e consolidamento di alcune macchine virtuali: è stata
eseguita l’analisi di fattibilità per lo spostamento di applicativi e funzioni finalizzata alla dismissione di due server
obsoleti. E’ necessario reperire le risorse economiche per la realizzazione degli interventi extra-contrattuali da
parte dei fornitori (Maggioli);
- ottimizzazione della rete locale e di quella geografica con azioni mirate al superamento delle problematiche
di interconnessione con gli uffici decentrati ed a implementazione di politiche di prioritizzazione del traffico allo
scopo di utilizzare al meglio la banda disponibile: è stata acquisita da CSI Piemonte (gestore della connettività
comunale) una proposta tecnica per la realizzazione di un sistema di prioritizzazione del traffico e ne è in corso la
valutazione.
Per la realizzazione degli obiettivi a lungo termine, relativi all’implementazioni di connettività “Progetto PIRU”
vedere quanto specificato in relazione all’obiettivo 1.A.14
L’INFORMATIZZAZIONE
Assessore competente per materia
Assessore al lavoro con delega all’innovazione e informatizzazione
Descrizione
L’obiettivo di lungo periodo è fornire le informazioni necessarie:
- per il cittadino secondo i piani nazionale e regionale di e-governement (rete unitaria della pubblica
amministrazione) e le disposizioni del codice dell’amministrazione digitale;
- per gli organi politici, il controllo di gestione e il nucleo di valutazione;
- per lo svolgimento dell’attività degli operatori e la rapidità di svolgimento delle pratiche, requisito indispensabile
perché si possano realizzare i punti precedenti per assolvere agli obblighi informativi nei confronti dei livelli
superiori.
Attuare, sulla base dei finanziamenti erogati, quanto previsto dai piani di e-governement. In particolare:
- Gestione delle reti WIFI aperte al pubblico e del ponte radio per il collegamento telefonico con gli uffici della sede
comunale di Viale Giolitti.
- Gestione ed attivazione di nuovi sportelli, su richiesta dei servizi interessati, per la prenotazione on line di
appuntamenti con gli addetti comunali nell’ambito del progetto “Piemonte Facile”.
Finalità da conseguire
90
Stato di avanzamento
- Gestione del servizio di modulistica on line predisposti in proprio o utilizzando le piattaforme messe a
disposizione nell’ambito del progetto “Piemonte Facile”, ampliando il numero dei moduli disponibili on line e
attivando almeno una delle due funzionalità aggiuntive (invio moduli via pec o compilazione on line).
- Supporto alla realizzazione di un sistema di gestione delle segnalazioni da parte dei cittadini in modalità on line.
- Supporto nell’utilizzo della piattaforma di e-procurement, nell’ambito del progetto AOLP.
- Supporto nell’utilizzo della piattaforma ASTU (sistema regionale per l’invio on line dei dati relativi ad assegni di
studio).
- Gestione delle reti WIFI aperte al pubblico: il funzionamento del servizio è monitorato da parte di sistemi
automatici che inviano mail di segnalazione anomalie al servizio CED; attualmente un hotspot collocato sul tetto
del palazzo di viale Giolitti non risulta funzionante, tuttavia, essendo il costo di riparazione elevato (necessità di
affitto di automezzo con cestello elevatore) e il disservizio causato poco rilevante, si è deciso di non procedere alla
riparazione dello stesso e di provvedere allo spostamento dell’hotspot non appena possibile in occasione di altri
interventi su altri impianti nelle vicinanze;
- Gestione ponte radio collegamento con il SUAP: è attualmente ricompreso nel contratto del centralino
telefonico; nel caso di anomalie extra-contrattuali occorre provvedere al reperimento delle risorse necessarie.
- Gestione ed attivazione di nuovi sportelli: il servizio CED cura l’attivazione dei nuovi sportelli su richiesta dei
servizi e fornisce supporto per la gestione;
- Gestione del servizio di modulistica on line: è stata predisposta dal CED ed inviata agli uffici interessati una
procedura per la creazione in autonomia di moduli in modalità ‘pdf compilabile’, che prevede l’utilizzo di software
open source. Per quanto riguarda la piattaforma messa a disposizione da CSI Piemonte, l’ente ha attivato i moduli
disponibili. L’attivazione di ulteriori moduli di interesse non condiviso con altre amministrazioni è un servizio a
pagamento.
- Supporto alla realizzazione di un sistema di gestione delle segnalazioni da parte dei cittadini in
modalità on line: sono state effettuate valutazioni su soluzioni tecniche implementabili ed è stato prpostol’utilizzo
dei servizi forniti attraverso il portale Piemonte Facile che permette l’accesso tramite autenticazione di privati
cittadini e l’inoltro on line di comunicazioni gestibili poi da parte dell’ente con le funzioni di back-office; per
l’attivazione è necessario che venga definito il processo organizzativo.
- Supporto nell’utilizzo della piattaforma di e-procurement: è stato fornito supporto dal servizio CED agli
uffici che ne hanno fatto richiesta e sono stati conclusi alcuni procedimenti di gara on line.
- Supporto nell’utilizzo della piattaforma ASTU: il supporto sarà fornito su richiesta del servizio con le
modalità dell’anno precedente.
Obiettivo 5.9
LA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI
Assessore competente per materia
Assessore al Lavoro con delega all’innovazione e informatizzazione- Tutti gli assessori
Descrizione
Le Linee Guida emanate dal CNIPA raccomandano di identificare interventi finalizzati alla gestione telematica dei
flussi dei dati. In questo contesto si intende adottare un piano triennale di investimenti che, recuperando le molte
infrastrutture disponibili a livello regionale, consenta di integrare in tutti i processi organizzativi la dematerializzazione dei documenti circolanti con un significativo impatto economico ed ambientale. Il tutto trova
fondamento del progetto DOQui, piattaforma open-source per l’archiviazione e la gestione documentale finanziato
da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino. Il progetto consente di archiviare correttamente ed
inviare in conservazione sostitutiva dei documenti in formato digitale.
De-materializzare nel periodo 2014 – 2015 di:
- Atti amministrativi : Deliberazioni della G.C. - Ordinanze – circolari – disposizioni di servizio;
Finalità da conseguire
91
Stato di avanzamento
- Fatture clienti;
- Gestione delle ferie e dei permessi per tutti i dipendenti;
- Gestione delle timbrature mancanti.
Nell’ambito delle iniziative finalizzate ad incrementare l’informatizzazione dei servizi anagrafici, avviare il servizio
di certificazione on line e ampliare il tasso di digitalizzazione dei documenti, proseguendo con la
dematerializzazione dei fogli individuali (AP5) dell’archivio anagrafico, nonché con la scannerizzazione ed
archiviazione di tutti i documenti prodotti in anagrafe (cartellini di identità inclusi) tramite l’utilizzo del fascicolo
digitale anagrafico".
De-materializzare totalmente le comunicazioni interne osservando le disposizioni relative all’accessibilità
(progressiva eliminazione di documenti scansionati).
Continuare nell’adozione di forme di archiviazione e conservazione sostitutiva. Supporto nell’avvio delle attività di
archiviazione e conservazione sostitutiva tramite piattaforma DOQUI-ACTA di Regione Piemonte.
Ottimizzazione del flusso di lavoro informatizzato dei provvedimenti di liquidazione de-materializzati: supporto al
fine di consentire la messa a regime; monitoraggio ed individuazione delle criticità e messa in opera delle azioni
correttive ritenute necessarie.
Semplificazione delle procedure di pubblicazione all’albo pretorio on line. Analisi della situazione corrente dei vari
flussi documentali e individuazione delle modalità di automatizzazione della pubblicazione dei vari tipi di atti
(determinazioni dirigenziali, deliberazioni giunta comunale e c onsiglio comunale, ordinanze ed pubblicazioni di
matrimonio).
De-materializzazione flussi:
-Ordinanze-circolari-disp. Servizio: il flusso è stato analizzato, semplificato e progettato in collaborazione con
CSI Piemonte e Dedagroup che gestiscono gli applicativi che lo ospiteranno. I fornitori hanno formulato l’offerta.
Occorre stanziare i fondi e procedere all’affidamento del servizio.
- fatture clienti: : il flusso è stato analizzato, semplificato e progettato in collaborazione con CSI Piemonte e
Dedagroup che gestiscono gli applicativi che lo ospiteranno. I fornitori hanno formulato l’offerta. Occorre stanziare i
fondi e procedere all’affidamento del servizio;
- Delibere di Giunta: occorre rivedere e rianalizzare l’attuale flusso informatico e riprogettare il flusso con i
fornitori del software;
- Gestione delle ferie e dei permessi per tutti i dipendenti: richieste e approvazioni di ferie, ferie a.p. e
recupero festività sono stati de materializzati per tutti i dipendenti; la richiesta di permessi ex art.20 è attiva per i
settori istruzione-informativo e finanze; entro l’anno sarà estesa agli altri settori; per l’attivazione della richiesta
informatizzata di autorizzazione di altri permessi o inserimento delle timbrature è necessario concordarne i tempi e
le modalità con il settore finanze-personale;
- Anagrafe – Certificazione on line: il servizio è stato affidato al fornitore (CSI Piemonte) ed è stata adottata la
delibera di Giunta (n. del.-.) relativa alla rinuncia dei diritti di segreteria. Il formato e la firma dei certificati è stato
definito in accordo con i servizi demografici in luglio. Siamo in attesa dell’attivazione del servizio da parte di CSI
Piemonte;
- Anagrafe – de materializzazione documenti: l’attività è pianificata e seguita dai servizi demografici,
l’intervento del CED avverrà a conclusione di dette attività e riguarderà configurazioni e soluzioni tecniche per la
materiale attivazione dei servizi.
- Archiviazione e conservazione sostitutiva: il servizio è attivo, sono da affinare le procedure di estrazione e
importazione automatica dei documenti dai vari alimentatori (database Atti Amministrativi per determinazioni
dirigenziali, flusso proveniente da UniIt per mandati e reversali)
- Flusso provvedimenti di liquidazione: il flusso è stato ridisegnato in direzione di una maggior integrazione tra
le procedure di gestione degli atti, del bilancio e del protocollo allo scopo di ridurre l’inserimento manuale di dati
già presenti e conseguenti errori. Il flusso è stato testato nel corso dell’anno ed in data 12 agosto è stata installata
92
la versione con le correzioni richieste. Tale versione è attualmente in fase di test da parte dei servizi bilancio e
CED; in caso di esito positivo la sperimentazione verrà estesa ai settori Finanze e Istruzione-Informativo.
- Semplificazione delle procedure di pubblicazione all’albo pretorio on line: sono state effettuate le
operazioni preventive di analisi ed è stata individuata la soluzione tecnica per l’automatizzazione dell’importazione
dei file dalla procedura atti amministrativi verso la procedura di gestione dell’albo pretorio. La soluzione è stata
presentata al servizio Affari Generali e Anagrafe, il fornitore CSI Piemonte ha quindi formulato l’offerta economica
per la realizzazione del servizio; Occorre stanziare i fondi e procedere all’affidamento del servizio.
Obiettivo 5.10
IL RUOLO DEL CONSIGLIO COMUNALE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Il Consiglio comunale e le commissioni consiliari devono essere dotati degli strumenti tecnici ed amministrativi,
delle strutture logistiche e delle informazioni occorrenti per il loro funzionamento. Occorre predisporre strumenti di
informazione alla cittadinanza sul lavoro del Consiglio comunale.
Coinvolgimento del Consiglio comunale per la valorizzazione delle feste nazionali e delle solennità civili, per la
promozione dei valori che esse sostengono e per la partecipazione alle stesse.
Finalità da conseguire
Maggior collaborazione degli uffici con il Consiglio comunale
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Le sedute del Consiglio comunale nel periodo gennaio/agosto sono state 9; nello stesso periodo si sono tenute 40
riunioni di commissione. Gli avvisi di convocazione delle commissioni consiliari e del consiglio comunale sono stati
inseriti sul sito istituzionale ed inviati tramite posta elettronica a tutti i consiglieri comunali. La documentazione
relativa alle sedute del Consiglio comunale è stata inoltrata a mezzo e-mail ai consiglieri comunali, oltre che
trasmessa in formato cartaceo ai richiedenti. E’ stata garantita l’assistenza alle sedute del Consiglio e alle riunioni
della conferenza capigruppo. Sono stati regolarmente svolti gli adempimenti connessi all’attività di segreteria del
Presidente del Consiglio comunale.
E’ regolarmente proseguita l’attività di registrazioni audio/video delle sedute consiliari, che sono state messe a
disposizione della cittadinanza tramite la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune alla pagina
http://www.comune.pinerolo.to.it/com_organi/consiglio/video.htm.
Obiettivo 5.13
IL CONSIGLIO DEI RAGAZZI
Assessore competente per materia
Consigliere delegato –Assessore all’Istruzione e Sport
Descrizione
Costituzione e svolgimento delle attività del Consiglio comunale dei ragazzi aperto ai giovani compresi tra gli 11 e i
15 anni di età.
Il progetto è volto a sensibilizzare i ragazzi che frequentano in prevalenza le scuole medie, sui temi della
partecipazione e della democrazia a partire dalle istituzioni che rappresentano la comunità cittadina.
Il Consiglio comunale dei ragazzi rappresenta lo strumento attraverso il quale i giovani possono sperimentare
direttamente l’azione amministrativa anche con proposte in merito ai temi vicini all’interesse dei cittadini ed alle
iniziative volte a promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva da parte dei più giovani.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Finalità conseguita per l’anno scolastico 2013/2014.
93
Note allo stato di avanzamento
Si sono regolarmente tenute le riunioni periodiche del Consiglio comunale dei Ragazzi presso la Sala consigliare del
Comune; presso la Biblioteca dei Ragazzi sono stati presentati alla cittadinanza i progetti svolti.
Obiettivo 5.14.1
IL RECUPERO DELL’EVASIONE TRIBUTARIA
Assessore competente per materia
Assessore alle risorse
Descrizione
Prosegue l’attività di accertamento tributario finalizzata al recupero dell’evasione ICI e TARSU riguardante gli anni
precedenti, sino all’entrata in vigore dei nuovi tributi IMU e TARES; oltre che l’attività di verifica sulla veridicità
dell’ISEE dichiarato da parte dei fruitori dei servizi a domanda individuale e dei beneficiari di contributi e di
prestazioni sociali agevolate; e sugli abbonamenti parcheggi Zona blu.
In un momento di grave difficoltà di reperimento di entrate, il recupero dell’evasione diventa indispensabile sia ai
fini dell’equo trattamento dei cittadini, sia al fine di recuperare risorse per evitare l’aumento delle aliquote.
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Parzialmente realizzato.
Note allo stato di avanzamento
Per quanto concerne l’I.C.I., l’attività di controllo svolta e tuttora in corso di svolgimento riguarda principalmente le
posizioni contributive già oggetto di accertamento, corretto e definitivo, per la sola annualità 2008, a
completamento di tutte le annualità rimanenti di potenziale evasione. Entro la fine dell’anno 2014 verrà inoltre
verificata l’annualità I.C.I. 2008 riguardante le aree fabbricabili.
Per quanto concerne la TARSU l’attività viene svolta, parallelamente, sulle stesse posizioni contributive già oggetto
di verifiche I.C.I. Sono state inoltre ultimate, a completamento dell’attività avviata nell’anno precedente, le
verifiche sul permanere del diritto all’agevolazione per i nuclei famigliari residenti con unico occupante.
Complessivamente sono stati notificati avvisi di accertamento per € 458.000,00 di cui € 290.000,00 incassati.
Obiettivo 5.15
GESTIONE DEI CAMBIAMENTI IN TERMINI DI ENTRATE TRIBUTARIE
Assessore competente per materia
Assessore alle risorse
Descrizione
La normativa in tema di trasferimenti ed entrate finanziarie comunali, in primo luogo dei tributi, continua ad essere
in forte evoluzione e, pertanto, richiede un lavoro di adeguamento dei propri strumenti ai cambiamenti,
ulteriormente gravato dal passaggio ad altro programma gestionale e dalle ulteriori novità normative introdotte in
materia di riscossione
In particolare il passaggio dall’IMU e TARES alla IUC rende necessario dotare l’ente di nuovi Regolamenti Comunali
e modulistica, nonché modificare la pagina informativa del Sito internet del Comune
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
Parzialmente realizzato.
Note allo stato di avanzamento
Per l’introduzione della IUC:
- sono stati predisposti il Regolamento per l’applicazione del Tributo “Tassa sui rifiuti” (TARI), il Regolamento per
l’applicazione del Tributo sui servizi indivisibili (TASI), ed il Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Municipale
Propria (IMU), approvati da parte del Consiglio Comunale nelle sedute del 29 e 30/07/14;
- è stato utilizzato un software gratuito al fine di poter autonomamente ed in modo flessibile effettuare tutte le
simulazioni necessarie per la determinazione delle tariffe TARI anno 2014 per le utenze domestiche e per quelle
94
non domestiche, approvate dal Consiglio Comunale nella seduta del 29-30/07/14;
- sono state individuate le possibili aliquote TASI ed IMU e relative detrazioni, tali da garantire l’equilibrio del
bilancio, approvate dal Consiglio Comunale nella seduta del 29-30/07/14;
- è stata predisposta la nuova modulistica ed è stato aggiornato il SITO Internet.
E’ tuttora in fase di svolgimento l’attività di informazione sui nuovi tributi, ed in particolare sulla TASI, ai cittadini
che si rivolgono allo sportello negli orari di apertura al pubblico, e di coloro che sempre più frequentemente si
rivolgono all’ufficio tramite la posta elettronica.
Obiettivo 5.17
IL RISPETTO DEL PATTO INTERNO DI STABILITA’
Assessore competente per materia
Assessore alle risorse
Descrizione
Le modalità di calcolo degli obiettivi programmatici del patto di stabilità 2014/2016 determinano dei saldi di
competenza mista da realizzare, in migliaia di euro, pari rispettivamente a 3.327, 3.230 e 3.398.
Permarrà pertanto l’esigenza di un’attività di monitoraggio continua dei saldi rilevanti ai fini del rispetto del patto di
stabilità al fine di realizzare l’obiettivo programmatico e non incorrere nelle sanzioni previste in caso di mancato di
rispetto che possono riassumersi in:
- la riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e
l’obiettivo programmatico predeterminato;
- il limite agli impegni per spese correnti che non possono essere assunti in misura superiore all’importo annuale
medio dei corrispondenti impegni effettuati nell’ultimo triennio;
- il divieto di ricorrere all’indebitamento per finanziare gli investimenti;
- il divieto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia di contratto, anche
con riguardo ai processi di stabilizzazione in atto. E’ fatto altresì divieto agli enti di stipulare contratti di servizio con
soggetti privati che si configurino come elusivi della citata disposizione.
- la riduzione delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza indicati nell’articolo 82 del TUEL (decreto
legislativo n. 267 del 2000), che vengono rideterminati con una riduzione del 30 per cento rispetto all’ammontare
risultante alla data del 30 giugno 2010.
Stante gli attuali equilibri di bilancio il rispetto del patto comporterà una forte contrazione della possibilità di
effettuare pagamenti in conto investimenti e di conseguenza un’accurata programmazione delle nuove opere
pubbliche che dovranno essere avviate solo se si può garantire la tempestività dei relativi pagamenti.
L’intervento regionale, attraverso lo strumento del patto verticale regionale, che negli scorsi anni ha consentito al
Comune di escludere dal computo dei pagamenti rilevanti ai fini del rispetto del patto di stabilità importi rilevanti,
ad oggi, è stato indirizzato esclusivamente ai comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. Si prefigura
quindi, nonostante una buona consistenza di cassa, una elevata criticità nel pagamento di opere afferenti gli
investimenti salvo modifiche sulla normativa del patto o un intervento regionale rivolto anche ai comuni con più di
5.000 abitanti. Anche con riferimento alla tempestività dei pagamenti bisognerà valutare con accuratezza i nuovi
affidamenti di realizzazione opere pubbliche sia in relazione al piano dei pagamenti già previsti per investimenti in
corso sia al margine di pagamenti consentiti dal patto di stabilità.
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Finalità da conseguire
- rispetto del patto di stabilità 2014;
- utilizzo di tutte le potenzialità offerte dallo strumento del patto regionale verticale;
- pagamento delle opere pubbliche liquidate nell’anno compatibilmente con il rispetto del patto di stabilità.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Il monitoraggio del patto di stabilità 2014 è in corso;
In data 30 gennaio sono stati trasmessi al MEF i dati relativi al monitoraggio del secondo semestre 2013;
In data 27/03/2014 è stata trasmessa al MEF, attraverso l’applicativo del patto di stabilità,la certificazione digitale
relativa al rispetto del patto di stabilità 2013;
Nel mese di aprile è stata trasmessa al MEF la determinazione dell’obiettivo programmatico 2014;
In data 30/07/2014 è stato inviato il monitoraggio del 1° semestre 2014;
Finora gli spazi finanziari a valere sul patto regionale verticale sono stati assegnati, dalla Regione Piemonte, ai soli
comuni con popolazione superiore a 1000 abitanti e inferiore a 5000 che sono entrati nel patto di stabilità dall’anno
2014.
Come segnalato alla Giunta Comunale con comunicazione del e del , le riscossioni del titolo IV dell’entrata afferenti
i contributi a costruire e le cessioni in piena proprietà di aree già concesse in diritto di superficie stanno registrando
una forte contrazione rispetto all’anno 2013 che, sommata al mancato intervento del patto regionale verticale
stanno compromettendo fortemente la possibilità di pagare la totalità delle opere pubbliche liquidate nell’anno
rispettando il patto di stabilità 2014, pur avendo le disponibilità finanziarie occorrenti.
Obiettivo 5.17.1
ARMONIZZAZIONE DEI SISTEMI CONTABILI
Assessore competente per materia
Assessore alle risorse
Descrizione
Il D.L. 31 agosto 2013, n. 102 convertito con modificazioni dalla L. 28 ottobre 2013, n. 124 a rinviato al 1 gennaio
2015 l’entrata a regime dell’armonizzazione dei sistemi contabili degli enti territoriali prevista dal decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 al fine di rendere i bilanci delle amministrazioni pubbliche omogenei, confrontabili e
aggregabili
L’entrata a regime di tale importante riforma, consentirà di conoscere i debiti effettivi degli enti territoriali e “fare
pulizia” nei bilanci degli enti territoriali riducendo in maniera consistente la mole dei residui; è inoltre prevista
l’introduzione del bilancio consolidato, con le proprie articolazioni organizzative, i propri enti strumentali e le
proprie società controllate e partecipate e l’adozione della contabilità economico patrimoniale, anticipando
l’orientamento comunitario in materia di sistemi contabili pubblici.
Il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 stabilisce i criteri attuativi per l’armonizzazione dei bilanci degli enti
territoriali per renderli maggiormente confrontabili adottando regole contabili uniformi, un comune piano dei conti
integrato, l’adozione di comuni schemi di bilancio articolati in missioni e programmi coerenti con la classificazione
economica e funzionale individuata dagli appositi regolamenti comunitari in materia di contabilità nazionale oltre
all’adozione di principi e criteri direttivi al fine di disporre di dati omogenei e confrontabili per il consolidamento dei
conti delle pubbliche amministrazioni, oltre che per soddisfare le esigenze informative connesse all’attuazione del
federalismo fiscale.
Gli incontri svolti nel corso del 2013 e nei primi mesi del corrente anno con CSI/Deltadator che forniscono l’attuale
software gestionale della contabilità e gli altri comuni della Regione che utilizzano lo stesso prodotto hanno
consentito di individuare il percorso metodologico e la definizione dell’architettura e delle funzionalità del nuovo
programma di contabilità finanziaria/economico-patrimoniale per effettuare il passaggio al nuovo sistema di
96
bilancio che rivoluzionerà completamente l’attuale struttura dello stesso.
A partire dalla fine del mese di luglio 2014 il comune dovrebbe ricevere una prima implementazione del software
contenente già la nuova struttura di bilancio D.L. 118 corredata da applicativi studiati per agevolare il complesso
lavoro di riclassificazione di tutti i capitoli di entrata e spesa nella nuova struttura.
Finalità da conseguire
- riclassificare l’attuale struttura di bilancio nelle articolazioni e secondo il piano dei conti integrato del D.L.
118/2011 al fine di essere pronti ad avviare l’esercizio 2015 con la nuova contabilità finanziaria per missioni e
programmi, salvo ulteriori rinvii dell’entrata in vigore;
- predisporre per tutti i settori comunali apposite schede per il riaccertamento straordinario dei residui attivi e
passivi;
- proseguire le partecipazioni al tavolo tecnico organizzati dal CSI Piemonte.
Stato di avanzamento
In fase di avvio.
Note allo stato di avanzamento
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 agosto 2014 n. 199, Supplemento Ordinario n. 73, il D. Lgs. 10
agosto 2014 n. 126, approvato dal Consiglio dei Ministri in data 8 agosto scorso, che integra e modifica il
precedente D.Lgs. n. 118/2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli
schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5
maggio 2009, n. 42. E’ pertanto necessario, salvo ulteriori proroghe dell’ultima ora, predisporre la contabilità al
nuovo sistema contabile. Il CSI ha proseguito lo sviluppo del nuovo software gestionale e dal mese di luglio il
Comune ha a disposizione un ambiente di test per gestire la riclassificazione del bilancio. Così come disciplinato dal
comma 12 e seguenti dell'articolo 11, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto
legislativo 10 agosto 2014, n. 126 sulla riforma della contabilità di regioni ed enti locali, per il primo anno di avvio
della sperimentazione si adotteranno gli schemi di bilancio previgenti, con funzione autorizzatoria, e quelli
armonizzati, con funzione conoscitiva. Sarà quindi necessario trovare una soluzione tecnica per gestire una doppia
contabilità per l’anno 2015. Dal mese di ottobre si avvierà il riaccertamento straordinario dei residui e la
riclassificazione dei capitoli di bilancio per missioni e progetti.
Obiettivo 5.17.2
MONITORAGGIO DEI DEBITI DELLE P.A. E REGISTRO UNICO DELLE FATTURE
Assessore competente per materia
Assessore alle risorse
Descrizione
Ai sensi del nuovo art. 7-bis del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito con modificazioni dalla legge 6
giugno 2013, n. 64, introdotto dell’art. 27 del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito con modificazioni dalla
legge 23 giugno 2014, n. 89, l’amministrazione, ai fini di garantire la trasparenza nella gestione dei debiti
contratti, ha l’onere di ricorre all’utilizzo della piattaforma per la certificazione dei crediti.
Tale adempimento prevede che l’ente, a decorrere dal 1 luglio 2014, comunichi le informazioni inerenti alla
ricezione ed alla rilevazione sui propri sistemi contabili delle fatture o richieste equivalenti di pagamento relativi
a debiti per somministrazioni, forniture e appalti e obbligazioni relative a prestazioni professionali, inoltre
entro il 15 di ciascun mese deve comunicare i dati relativi ai debiti non estinti, certi, liquidi ed esigibili per
i quali, nel mese precedente, sia stato superato il termine di decorrenza degli interessi moratori di cui
all'articolo 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, e successive modificazioni.
Sempre dal 1° luglio decorre l’obbligo, previsto dall’art. 42 del D.L.66/2014, della tenuta del registro delle fatture
nel quale entro 10 giorni dal ricevimento sono annotate le fatture o le richieste equivalenti di pagamento per
somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestazioni professionali emesse nei loro
confronti. Il registro delle fatture costituisce parte integrante del sistema informativo contabile. Al fine di ridurre
gli oneri a carico delle amministrazioni, il registro delle fatture può essere sostituito dalle apposite funzionalità
97
Finalità da conseguire
che saranno rese disponibili sulla piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti di cui all'articolo 7,
comma 1, del decreto-legge 8 aprile 2013, n.35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013,
L’utilizzo regolare della piattaforma per la certificazione dei crediti permetterà un monitoraggio permanente dei
debiti dell’Amministrazione e dei relativi tempi di pagamento.
Definire le modalità di pubblicazione del registro unico delle fatture e le modalità operative di raccordo con i settori
comunale per l’acquisizione tempestiva dei dati da pubblicare e con i fornitori affinché le fatture pervengano
all’ente complete di tutti gli elementi necessari per la tempestiva pubblicazione.
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
Dal mese di luglio, aggiornato il programma di contabilità, le fatture o le richieste equivalenti di pagamento per
somministrazione, forniture e appalti o per obbligazioni relativa a prestazioni professionali, sono annotate nel
Registro unico delle fatture. Registro obbligatorio, istituito secondo le specifiche previste dall’art.42 del decretolegge 24 aprile 2014, n.66 convertito con modificazioni dalla L. 23 giugno 2014, n. 89.
Dal mese di agosto, ai sensi del comma 2 dell’art. 7-bis del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito con
modificazioni dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, introdotto dall’art. 27 del citato decreto legge 24 aprile 2014, n. 66,
si è iniziato a comunicare mediante la piattaforma elettronica per la gestione telematica del rilascio delle
certificazioni, predisposta dal Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale
dello Stato, le informazioni inerenti la ricezione e la rilevazione, sui sistemi contabili del Comune, delle fatture o
richieste equivalenti di pagamento relative a debiti per somministrazioni, forniture e appalti e obbligazioni
relative a prestazioni professionali. L’invio dei dati è molto farraginoso perché è organizzato secondo una
procedura nuova che deve essere ancora perfezionata dalla società fornitrice del programma di contabilità e perché
non tutti i dati richiesti sono valorizzati nei nostri programmi. Per superare i problemi dovuti alla nuova procedura
sono state fatte segnalazioni all’ente incaricato dell’assistenza informatica e chiesto assistenza tecnica alla
ragioneria. La software house ha provveduto a modificare e correggere alcuni errori.
Obiettivo 5.18
LE FUNZIONI ORDINARIE DELLA SEGRETERIA GENERALE
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Occorre assicurare in modo efficiente l’assistenza tecnica ed amministrativa agli organi dell’ente; la preparazione
delle sedute del Consiglio comunale e della Giunta comunale; la gestione degli atti deliberativi e delle
determinazioni dirigenziali; la tenuta dell’archivio di deposito e dell’archivio corrente; la tenuta del protocollo
generale e di tutta la corrispondenza in arrivo; l’affrancatura e spedizione della posta in partenza; la
protocollazione e lo smistamento della Posta Elettronica Certificata; la tenuta dell’albo pretorio on-line; la gestione
delle liti; la concessione di contributi e patrocini ove ancora consentito dalle norme vigenti; la nomina dei
rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni; la preparazione e stipulazione dei contratti in genere
interessanti il Comune (concessioni, locazioni, affidamento di lavori, forniture, servizi e incarichi professionali,
acquisto beni immobili, ecc.); le procedure per appalti di lavori, servizi e forniture (stesura bandi di gara,
commissioni di gara, verbalizzazione sedute di gara, aggiudicazioni provvisorie e definitive); la gestione delle
procedure espropriative, delle occupazioni d’urgenza e delle acquisizioni bonarie.
Finalità da conseguire
Assicurare l’assistenza tecnica ed amministrativa agli organi dell’ente
Stato di avanzamento
In corso di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
E’ stata svolta regolarmente l’istruttoria di tutte le pratiche che devono essere sottoposte all’esame degli organi
98
comunali, attraverso la formalizzazione in atti deliberativi delle proposte dei vari settori e la cura di tutti gli
adempimenti burocratici. Si è provveduto alla gestione dei seguenti atti:
n° 41 deliberazioni del Consiglio comunale
n° 227 deliberazioni della Giunta comunale
n° 10 decreti del Sindaco
n° 7 interrogazioni discusse in Consiglio comunale
n° 32 interrogazioni con risposta scritta
n° 645 determinazioni dirigenziali.
Il flusso documentale delle determinazioni firmate digitalmente viene gestito informaticamente tramite la
procedura “Civilia web”.
Ad oggi sono state gestite n. 16 cause, delle quali n. 3 instaurate nell’anno 2014, per le quali è già avvenuta la
costituzione in giudizio, n. 1 instaurata nell’anno 2011 con costituzione in giudizio nell’anno 2014, n. 5 in fase di
gestione; le restanti sono cause in corso instaurate negli anni precedenti. La gestione delle liti implica la cura dei
rapporti con gli avvocati e con i settori comunali interessati, nonché l’adozione dei relativi provvedimenti.
L’attività di tenuta dell’albo pretorio, in modalità informatica, è stata regolarmente svolta; quantitativamente si è
provveduto ad effettuare n. 1.767 pubblicazioni on line.
E’ stata garantita l’assistenza agli organi politici (n. 9 sedute del consiglio comunale; n. 8 riunioni della conferenza
capigruppo; n. 37 sedute della Giunta comunale).
Sono state regolarmente espletate ulteriori attività, tra le quali in particolare:
gestione del procedimento per il rinnovo dei rappresentanti nominati dal Sindaco presso enti, aziende ed
istituzioni,
gestione proposte deliberative di iniziativa dei consiglieri comunali,
liquidazione semestrale dei gettoni di presenza ai consiglieri comunali,
adempimenti connessi alla pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, sezione Amministrazione
Trasparenza, dei dati relativi ai collaboratori e consulenti ed agli organi di indirizzo politico amministrativo,
iscrizione negli Albi delle associazioni previsti dallo Statuto comunale,
comunicazione semestrale al Dipartimento della Funzione Pubblica dei collaboratori esterni e dei soggetti ai
quali sono stati affidati incarichi di consulenza (tale comunicazione viene effettuata per via telematica
mediante un programma applicativo che risiede sul sito internet www.anagrafeprestazioni.it),
tenuta ed aggiornamento della raccolta dei regolamenti comunali,
tenuta ed aggiornamento schedari commissioni,
raccolta ed autenticazione firme relative a proposte di legge di iniziativa popolare e referendum,
deposito e consegna cartelle Equitalia,
rapporto mensile sull’attività edilizia abusiva,
evasione domande di accesso agli atti e rilascio copie conformi all’originale,
adempimenti di competenza connessi alle elezioni europee e regionali 2014.
Sono stati concessi i seguenti patrocini:
- all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro per l’iniziativa “Le arance della salute”
- all’Associazione Piemontese contro le Leucemie per l’iniziativa “Uova di Pasqua”;
- all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro per l’iniziativa “L’Azalea della Ricerca”
- all’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) per la fiaccolata in occasione del 25 aprile;
- all’ANLIB, all’Associazione En plein Air ed all’ANFFAS per le iniziative dell’8 marzo.
Relativamente all’attività contrattuale sono stati preparati e redatti i seguenti contratti:
N. 299 atti pubblici, privati registrati e scritture private
N. 3 contratti di appalto a seguito di procedura ad evidenza pubblica
N. 38 lettere commerciali.
99
Sono state espletate n. 4 procedure aperte per l’affidamento di lavori pubblici e n. 1 procedura per l’affidamento di
servizi.
E’ stata trattata e perfezionata con l’emissione del decreto di esproprio la procedura di acquisizione/asservimento
di aree occorrenti per la realizzazione del nuovo ponte sul torrente Lemina all’altezza di via Tabona.
Gli atti protocollati alla data del 9 settembre sono pari a n. 39.079, oltre a n. 2.745 protocollazioni di fatture
nell’apposito registro. Dopo un periodo sperimentale nei primi mesi dell’anno 2012, è ormai pienamente entrata a
regime la protocollazione diffusa della posta in partenza. Della corrispondenza in partenza, l’ufficio protocollo si
limita pressoché esclusivamente alla protocollazione delle ordinanze (su n.15.652 protocollazioni in partenza solo
n. 335 sono state effettuate dall’ufficio protocollo).
Gli uffici che non dispongono di scanner continuano a rivolgersi all’ufficio protocollo per la scannerizzazione dei
documenti protocollati in partenza.
La protocollazione della P.E.C. avviene utilizzando il modulo posto in opera nell'anno 2004, per un n. totale di
PEC protocollate di n.10.319.
Le affrancature della corrispondenza al 09/09/2014 sono n. 19298, di cui n. 2661 come raccomandate, per un
ammontare di € 31.145,81, spesa in costante diminuzione rispetto agli anni precedenti, a dimostrazione dell’uso
sempre più frequente di modalità alternative di comunicazione istituzionale.
I fascicoli di archivio aperti alla data del 9/9/2014 sono n. 418.
A seguito dell’avvenuta autorizzazione da parte della Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta,
si sta procedendo allo smaltimento di materiale di scarto d’archivio per circa 4800 kg risultante dai lavori di
schedatura dell’archivio di deposito.
Obiettivo 5.19
GESTIONE SERVIZI DEMOGRAFICI, ELETTORALI E STATISTICI
Assessore competente per materia
Sindaco
Descrizione
Le funzioni anagrafiche, di stato civile ed elettorale, di leva militare e di statistica costituiscono le cinque funzioni
che il Comune esercita ai sensi dell’art. 14 della D.Lgs. n. 267/2000 per conto dello Stato, a garanzia
dell’uniformità ed omogeneità dell’azione amministrativa di tutti i comuni italiani. In tale contesto il progetto è
finalizzato a garantire l’esercizio di tutti i compiti connessi alle funzioni delegate nella stretta osservanza delle
istruzioni impartite prestando la massima attenzione al cittadino e sforzandosi di garantire elevati standard di
qualità del servizio e di sviluppare nuove competenze, in risposta alle nuove esigenze degli utenti ed a eventuali
disposizioni legislative via via emanate. Ai servizi demografici infatti è affidato il delicato compito di assistere il
cittadino nei passaggi fondamentali della propria vita e nell’esercizio dei suoi diritti essenziali, nonché di gestire in
maniera efficiente le relative informazioni per garantire il processo di circolarità delle stesse tra le diverse
amministrazioni, indispensabile ad assicurare funzionalità dell’azione pubblica e ad evitare inutili aggravi
procedimentali. L’esperienza recente ha dimostrato che le novità in questo ambito si susseguono rapidamente,
tanto da comportare non solo frequenti cambiamenti nell’organizzazione dei servizi, ma anche aggiornamento
continuo dei programmi informatici in uso e necessità di formazione degli operatori chiamati a compiti e
responsabilità sempre più impegnativi.
Al fine di incrementare la qualità delle prestazioni e di ridurre i tempi di attesa sia allo sportello che in termini
generali di conclusione del procedimento, nel corso dell’anno si sperimenterà una nuova modalità di organizzazione
del lavoro, con una più marcata suddivisione tra le attività di front e di back office. Questa iniziativa comporterà
una diversa allocazione e potenziamento delle risorse umane attualmente impegnate nel servizio ed anche una
differente organizzazione logistica, con l’allestimento di appositi spazi.
Infine, nell’ambito delle iniziative finalizzate ad incrementare l’informatizzazione dei servizi, nel 2014 verrà avviato
Finalità da conseguire
100
il servizio di certificazione on line e si amplierà il tasso di digitalizzazione dei documenti, proseguendo con la
dematerializzazione dei fogli individuali (AP5) dell’archivio anagrafico, nonché con la scannerizzazione ed
archiviazione di tutti i documenti prodotti in anagrafe (cartellini di identità inclusi) tramite l’utilizzo del fascicolo
digitale anagrafico.
Stato di avanzamento
In fase di realizzazione.
Note allo stato di avanzamento
I servizi non hanno subito interruzioni. Alla data del 3 settembre 2014 sono state ricevute 711 pratiche di iscrizione
anagrafica, 661 pratiche di cambio di indirizzo in Pinerolo e 568 pratiche di cancellazione anagrafica; sono stati
redatti 289 atti di nascita, 101 atti di matrimonio, 561 atti di morte, 121 pubblicazioni di matrimonio e 42 decreti di
cittadinanza. Sono state effettuate le annotazioni di matrimonio, separazione, divorzio e morte sui registri di
competenza, sia in formato cartaceo che telematicamente ed inoltrate le relative comunicazioni ai soggetti
interessati. Sono stati rilasciati 9.698 certificati (certificati, autentiche, legalizzazioni ed atti notori) e 3.950 carte di
identità. Nell’ambito delle attività imposte dall’Istat e dall’Agenzia dell’entrate per l’attivazione dell’ANNCSU, si è
provveduto all’individuazione ed accreditamento del responsabile della toponomastica e dei soggetti abilitati ad
operare sul SISTER, alla relativa formazione professionale ed alla verifica, correzione ed integrazione dei toponimi
delle aree di circolazione sul Portale dei comuni. Si è concluso il procedimento di formazione della lista di leva della
anno scorso ed avviato quello dell’anno in corso. In occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo,
si è provveduto alle necessarie revisioni straordinarie delle liste elettorali, all’invio delle cartoline avviso ai cittadini
italiani residenti all’estero, all’organizzazione dei servizi di trasporto per disabili ed all’autorizzazione al voto
domiciliare, alla nomina degli scrutatori ed alla sostituzione dei Presidenti di seggio, all’aggiornamento sul sito
istituzionale della sezione dedicata, al pagamento degli onorari dei componenti delle sezioni elettorali, alla
collaborazione con la commissione elettorale circondariale nelle operazioni di competenza, al raccordo tra la
Prefettura ed i comuni del circondario, al ritiro ed alla consegna del materiale elettorale per il comune di Pinerolo
ed i comuni del circondario. In occasione del rinnovo di 45 consigli comunali del circondario di Pinerolo, è stata
supportata la commissione elettorale circondariale, oltre che attraverso le attività dei relativi segretari nelle normali
attività di revisione ordinaria e straordinaria delle liste elettorali, nel complesso lavoro connesso all’ammissione
delle candidature a Sindaco e a Consigliere comunale. Sono state realizzate la revisione semestrale e dinamica, nei
tempi previsti dalla legge, ed è stata approvata la deliberazione relativa alla regolare tenuta dello schedario
elettorale.
Sono state avviate le procedure per l’attivazione della comunicazione in via telematica dei decessi al SIC e per
l’adesione al Sistema informativo trapianti. Nel mese di luglio è stata acquisita dal CSI la firma dell’ufficiale di
anagrafe incaricato del rilascio dei certificati anagrafici on line e sono stati verificati ed approvati i relativi modelli di
stampa. Dal mese di marzo un ufficiale di anagrafe è stato esonerato dalle attività di front-office per dedicarsi
esclusivamente al lavoro di back office, con la relativa riorganizzazione del lavoro tra i vari addetti. Nel mese di
aprile è stato affidato tramite Mepa l’incarico per la digitalizzazione di 34.400 AP5, in corso di completamento. Per
tutte le pratiche di iscrizione anagrafica avviate è stato creato il fascicolo digitale.
Obiettivo 5.20.1
E-PROCUREMENT
Assessore competente per materia
Assessore alle risorse
Descrizione
Nel corso dell’anno 2012, con l’adozione dei c.d. Decreti sulla Spending Review, la disciplina dell’acquisizione dei
beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni è stata oggetto di profonde innovazioni normative,
finalizzate da una lato al contenimento della spesa pubblica (in primis tramite la centralizzazione degli acquisti),
101
Motivazione delle scelte
Finalità da conseguire
Stato di avanzamento
dall’altro lato alla diffusione dell’utilizzo di strumenti di e-procurement (obbligo di ricorso generalizzato a mercati
elettronici per acquisizioni sotto la soglia comunitaria).
L’ufficio Economato, provvedendo agli acquisti in economia e all’affidamento di alcuni servizi a carattere trasversale
per l’Ente (servizio di pulizia, servizi assicurativi e di brokeraggio assicurativo, servizi di telefonia fissa e mobile
ecc.), risulta particolarmente interessato dalle innovazioni normative in oggetto, che impongono l’utilizzo dell’eprocurement quale ordinario mezzo di acquisizione di beni e servizi e richiedono una revisione dei processi di
approvvigionamento, con impatti sia a livello organizzativo che tecnologico.
Nel corso dell’anno 2013 vi è stata una implementazione dell’utilizzo degli strumenti di e-procurement per
l’acquisizione di beni e servizi in economia, e si è provveduto a predisporre una bozza dell’attuale regolamento
delle forniture e dei servizi in economia, per disciplinare le procedure telematiche di acquisto e definirne il workflow, con l’obiettivo di continuare a garantire l’efficiente funzionamento degli uffici e il tempestivo
approvvigionamento dei beni e servizi. Si è:
- Mantenuta l’adesione a convenzioni stipulate da centrali di committenza nazionali (Consip) e regionali (SCR
Piemonte), al fine di sfruttare le economie di scala offerte da gare centralizzate e di velocizzare le tempistiche
delle procedure di acquisto di importo elevato, grazie all’azzeramento dei tempi di gara e di verifica sul possesso
dei requisiti ex art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. degli operatori economici. Nella valutazione dei parametri
prezzo-qualità in ordine all’adesione, sarà necessario prestare particolare attenzione all’effettiva convenienza e
all’idoneità dei beni e servizi disponibili in convenzione rispetto alle esigenze dell’ente;
- Implementato l’utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), attraverso l’utilizzo di
Ordinativi diretti di acquisto (Oda) per l’acquisto di beni standardizzati e si è proceduto ad indire una procedura
di gara gestita attraverso una piattaforma telematica per l’affidamento del servizio di pulizia della biblioteca
“Alliaudi” e del nido “Tabona”.
Per l’anno 2014, i progetti da sviluppare riguardano principalmente l’utilizzo del MEPA, attraverso la creazione di
gare telematiche sottoforma di Richieste di offerta (RDO) per le forniture e servizi il cui importo risulti
inferiore alla soglia comunitaria e portare ad ultimazione il regolamento delle forniture e delle spese in economia.
Il contenimento dei costi, inoltre, dovrà essere perseguito tramite la programmazione degli approvvigionamenti di
beni di consumo a carattere trasversale per l’Ente, in modo da diminuire il frazionamento degli acquisti.
Per quanto riguarda i servizi facenti capo direttamente all’ufficio, si dovrà proseguire con affidamenti pluriennali,
con una scadenza in media a tre/cinque anni, al fine di bilanciare le esigenze di garanzia, concorrenza e rotazione,
con la stabilità di esecuzione di alcuni servizi che, per loro natura, non si risolvono con una prestazione immediata,
ma richiedono tempistiche di “assestamento” e di conoscenza dell’ente per garantire la qualità di esecuzione (si
pensi ai servizi di pulizia, ai servizi assicurativi o a quelli di brokeraggio assicurativo).
L’adempimento agli obblighi di legge in materia di acquisizione di beni e servizi e la conciliazione dell’introduzione
ed il miglioramento di nuove procedure con il rispetto dei principi di efficienza, economicità ed efficacia,
tempestività e trasparenza.
- Le finalità da conseguire per il programma in oggetto sono:
- Il miglioramento dell’utilizzo degli strumenti di e-procurement e la revisione dei processi di approvvigionamento,
con l’obiettivo del mantenimento dell’attuale livello di efficienza nello svolgimento delle attività di competenza
dell’ufficio e del contenimento degli impatti sulla struttura organizzativa;
- Lo sfruttamento delle opportunità offerte dai nuovi strumenti telematici per perseguire il contenimento della
spesa pubblica;
- La razionalizzazione, semplificazione e velocizzazione delle procedure di approvvigionamento di beni e servizi, nel
rispetto del regolamento di contabilità, del regolamento dei contratti dell’ente, delle disposizioni sulla tracciabilità
dei pagamenti e sulla pubblicazione dei dati nell’ambito della c.d. amministrazione aperta.
E’ stato mantenuto per l’anno scolastico 2014/2015 il servizio di esternalizzazione di rivendita dei pasti gestiti in
102
modalità elettronica per le scuole cittadine dell’infanzia, primarie e secondarie di I° grado presso n. 9 punti vendita
dislocati sul territorio comunale (otto nelle vicinanze dei plessi scolastici ed uno nel centro cittadino). A seguito di
indizione di una selezione ad evidenza pubblica, avvenuta con determinazione del 25/06/2014, il cui avviso è stato
pubblicato in data 27/06/2014 sul sito internet del Comune e sull’Albo pretorio on-line (nei termini previsti), il
servizio è stato affidato con determinazione in data 16 luglio 2014. A partire dal 18 settembre 2014 tutti i punti
vendita saranno dotati, a carico del Comune, di dispositivi POS collegati alla Tesoreria comunale, per il pagamento
attraverso carte bancomat, in attuazione della decisione di evitare il maneggio di denaro pubblico da parte di
soggetti terzi all’ente. Con determinazione del 28/07/2014 sono stati acquistati i dispositivi POS sul MEPA e per
poterli configurare e collegare alla Tesoreria comunale si è provveduto con lettere prot. n. 29110 del 02/07/2014 e
prot. n. 33628 del 29 luglio 2014 a chiedere alla Banca di attivarli, collegandoli a n. 9 linee di pagamento dedicate
agli introiti provenienti dalla vendita dei pasti scolastici. I tempi necessari alla Banca per la configurazione dei n. 9
POS ha provocato un ritardo di 2 gg. nel posizionamento dei POS presso i punti vendita. A seguito della richiesta
degli esercenti di poter incassare denaro contante, è stato siglato un accordo che permette loro di introitare i
pagamenti a fronte del simultaneo passaggio della carta bancomat del punto vendita nel dispositivo POS fornito
dall’Ente e collegato alla Tesoreria comunale, ad ogni vendita di pasti, onde evitare che gli utenti debbano recarsi
in Comune per l’acquisto in contanti. A far data dal 12 settembre 2014 è stato inoltre attivato un servizio di
pagamento on-line, attraverso il quale ogni utente del servizio di mensa scolastica comunale, collegandosi al sito
del Comune di Pinerolo attraverso PC, Tablet o smartphone ed utilizzando il codice fornito dall’ufficio istruzione,
abbinato al proprio borsellino elettronico, potrà pagare con carta di credito. senza doversi recare nei punti vendita
ubicati sul territorio. Per l’attivazione del servizio “Pagonline carte” è stato necessario richiedere alla Tesoreria
comunale che il Comune di Pinerolo venisse abilitato al commercio elettronico. Tale abilitazione permetterà
all’Ente di poter gestire altri tipi di pagamento on-line attraverso il sito internet comunale.
Si sta procedendo alla stesura del capitolato per l’avvio di una gara telematica, a valenza pluriennale, per
l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione a ridotto impatto ambientale degli edifici comunali.
Si sta procedendo alla stesura dei capitolati per l’allocazione delle polizze assicurative dell’Ente (RCT/O, Infortuni,
Rc patrimoniale, tutela legale, libro matricola auto, Kasko Furto, incendio ed elettronica) in scadenza al
31.12.2014.
La Bozza del regolamento Forniture e servizi in economia è stata predisposta nei termini ed è stata inviata
attraverso e-mail alla segretaria comunale in data 26/02/2014 affinché fosse condivisa con gli uffici prima di
portarla in commissione.
Per la fornitura dei mobili compattatori per l’archivio con determinazione del 10 aprile 2014 è stata avviata la
procedura di gara attraverso RDO sul MEPA; l’avviso di gara è stato pubblicato sul sito internet e sull’Albo pretorio
on line in data 14/04/2014. Con lettera di invito alle ditte che hanno presentato richiesta, è stata creata l’RDO n.
488451 sul MEPA. In data 23 luglio 2014, è stata definitivamente aggiudicata la fornitura, in data 9 settembre
2014 è stato firmato il contratto con la ditta Technarredi Srl. La fornitura dovrà avvenire entro 60 gg dalla firma del
contratto.
Si sta analizzando la convenzione CONSIP per l’acquisto buoni cartacei sostitutivi del servizio mensa per i
dipendenti.
Obiettivo 5.20.2
RISPETTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NEGLI ACQUISTI
Assessore competente per materia
Assessore alle risorse
Descrizione
Nel corso dell’anno 2008 con decreto interministeriale è stato adottato il Piano d’azione per la sostenibilità
ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (PAN GPP), al fine di adottare misure relative alle esigenze
103
Motivazione delle scelte
Finalità da conseguire
di sostenibilità ambientale nelle procedure d'acquisto pubblico in determinate categorie merceologiche. Tale
documento, che peraltro è stato oggetto di revisione nel corso dell’anno 2013, prevede che attraverso decreti del
Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentiti i Ministri dello sviluppo economico e
dell'economia e delle finanze vengano emanati dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), per le categorie merceologiche
indicate. I criteri ambientali minimi vengono aggiornati alla luce dell'evoluzione tecnologica, del mercato e delle
indicazioni della Commissione europea.
Con riferimento alle categorie merceologiche per le quali sono stati individuati i CAM ed in particolare per l’appalto
del servizio di pulizia, in scadenza nel 2014, e per l’acquisto dei mobili compattatori indispensabili per l’utilizzo del
locale adibito ad archivio, creato per gestire in maniera ottimale lo spazio all’interno del Palazzo comunale, in
programma nell’anno 2014, si dovranno porre in essere procedure che rispettino i criteri ambientali minimi del
Piano di Azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione, c.d. PAN GPP.
Incrementare gli appalti “verdi”, contribuendo alle esigenze di sostenibilità ambientale nei consumi delle pubbliche
amministrazioni.
La finalità da conseguire per il programma in oggetto è l’esperimento di procedure di appalto che rispettino, ove
previsti, i criteri ambientali minimi del Piano di Azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica
amministrazione, c.d. PAN GPP.
Stato di avanzamento
Raggiunto
Note allo stato di avanzamento
La procedura di gara attraverso RDO dei mobili compattatori per gli archivi comunali avviata con determinazione n.
mecc. 323 del 10 aprile 2014 e conclusa con il contratto prot. n. 39053 del 9/9/2014, è stata espletata richiedendo
che gli elementi forniti fossero prodotti con materiali e processi produttivi a ridotto impatto ambientale in
conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) adottati con il decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del
territorio e del mare del 22 febbraio 2011.
Nel capitolato del servizio di pulizia che è in corso di predisposizione saranno inseriti i CAM.
Obiettivo 5.21
OTTIMIZZAZIONE
PROGRAMMA
Assessore competente per materia
Assessore alle risorse
Descrizione
Al fine di poter gestire i nuovi tributi IMU e TARES introdotti rispettivamente in sostituzione dell’ ICI e della TARSU
si è reso necessario il passaggio ad un nuovo programma gestionale sostituivo di quello precedentemente in uso. Il
trasferimento dei dati informatici è stato completato per la gestione del tributo sui rifiuti ed il nuovo programma
viene utilizzato a partire dall’anno 2014. Per la predisposizione del ruolo per il nuovo tributi sui rifiuti anno 2014 si
rende necessaria la verifica per l’eventuale bonifica di circa 4.200 posizioni contributive, oltre al caricamento di
circa 1.000 posizioni nuove; mentre per quanto concerne la gestione dell’IMU il trasferimento dei dati e l’avvio del
programma deve ancora essere effettuato. E’ inoltre necessario valutare con il fornitore del programma gestionale
C.S.I. Piemonte la possibilità di migliorare l’automatizzazione dei flussi informativi con gli altri gestionali in uso
coinvolti, ed in particolare l’anagrafe della popolazione.
La verifica degli errori riscontrati nelle posizioni contributive da assoggettare al nuovo tributo sui rifiuti,
conseguenti ai problemi di trasmigrazione dei dati dal precedente gestionale al nuovo programma tributi, si rende
indispensabile per la bonifica della banca dati dei contribuenti.
Finalità da conseguire
DELLA
BANCA
DATI
TARES
E
DELLE
FUNZIONALITA’
DEL
Stato di avanzamento
Parzialmente realizzato.
Note allo stato di avanzamento
E’ quasi del tutto completata la bonifica dei dati TARES 2013, mentre è stata da poco avviata, da parte dell’ufficio
anagrafe, la bonifica dei codici master anagrafici duplicati o triplicati, che generano errori sulla banca dati
104
TARES/TARI.
E’ in fase di svolgimento l’attività di caricamento dati TARI concernenti cessazioni, variazioni, richieste di
agevolazioni ed attivazioni presentate da parte dei contribuenti, finalizzata all’emissione, stampa ed invio degli
avvisi di pagamento contenenti l’importo dovuto a titolo di TARI anno 2014, sulla base delle tariffe e delle
disposizioni regolamentari del nuovo tributo.
105
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