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1° parte - Barricate

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LA TERZA ETÀ
AL PRIMO POSTO
santa
colomba
consorzio
sociale
editoriale
il tempo della politica
è ormai scaduto
COMUNE
DI PESARO
CENTRO RESIDENZIALE ANZIANI
SANTA COLOMBA
LA PERSONA PRIMA DI TUTTO
La residenza per anziani
Santa Colomba ha l’obiettivo
primario di garantire la qualità
della vita dei propri ospiti,
tutelando il loro benessere
psicofisico e sociale. Affinché
la persona possa percepirsi
come abitante della casa
e non soltanto come ospite.
colophon
di Maria Chiara Ballerini
BARRICATE
L’informazione in movimento
“Il mondo è così come lo abbiamo fatto noi. Se oggi è spietato è perché lo
abbiamo reso spietato con i nostri comportamenti. Se cambiamo noi stessi possiamo cambiare il mondo e questo cambiamento comincia con un
cambiamento nel linguaggio e nella comunicazione.”
Lo ha detto Arun Gandhi, fondatore del Gandhi Institute for Nonviolence,
e noi lo ripetiamo. Possiamo essere noi a cambiare il mondo, se non proprio tutto intero, almeno la piccola parte in cui abitiamo.
Con Barricate, tentiamo di farlo precisamente con la comunicazione e con
il linguaggio. Ci rivolgiamo a chi si sente portatore di valori di impegno
civico, sociale, culturale, artistico e ambientale, con l’obiettivo di dare voce
a chi non ce l’ha, o non ha sufficienti mezzi per farsi ascoltare. Intendiamo
condividere un’informazione incondizionata e indipendente su tutto ciò
che si muove sul territorio nazionale, ponendo al centro di questo “movimento” i cittadini di ogni età.
La scelta del nome di questa rivista è certamente forte e programmatica, e
non prescinde dal significato storico che hanno le barricate, innalzate dal
popolo quando è esasperato dai soprusi di un potere distante dai problemi
reali e arroccato nella difesa dei propri privilegi. Le nostre barricate, però,
rifiutano qualsiasi ribellione violenta. Sono barricate culturali, con cui dichiariamo che esiste un limite etico che non deve essere superato. Un punto fermo che è allo stesso tempo anche un punto di partenza.
La nostra linea editoriale si prefigge lucidità nei contenuti, rigore nello
stile, ponderatezza nel linguaggio e un approccio comunicativo in movimento, nel tentativo di realizzare un’informazione davvero partecipata,
di fungere da moltiplicatori di relazioni e di essere espressione di un’Italia
pensante, onesta e civica, che parla la lingua dell’impegno e della solidarietà e ha tra i suoi obiettivi il bene di tutti. Un’Italia complessa e sfaccettata, che riflette, che ama, che rispetta il territorio e i suoi abitanti, in fondo
molto più ricca di quanto non sembri di esempi viventi di un sogno condiviso che può divenire presto reale.
anno 1°_ numero 1 _ DIC. 2012 / GEN. 2013
registrazione Tribunale di Pesaro
n°7/2012 del 23/08/2012
Direttore Responsabile
Giancarlo Ridolfi
Direttore di Redazione
Maria Chiara Ballerini
Redattori
Associazione Hamelin, Francesco Ballerini,
Laura Ballerini, Michele Boato,
Martino Campagnoli, Giuseppina Catalano,
Franco Cittadini, Eleonora Celi,
Monique De Monique, Massimiliano De Simone,
Mauro Ferri, Fabio Greggio, Giancarlo Iacchini,
Paolo Teobaldi, Olivier Turquet
Servizi integrati per Anziani:
• RESIDENZA PROTETTA
• NUCLEO PROTETTO
ALZHEIMER
• CASA DI RIPOSO
• CENTRO DIURNO
• SERVIZIO SOLLIEVO
Disegnatori
Cristiano Andreani, Anusman, Andrea Bersani,
Mauro Biani, Carlotta Campagnoli, Alberto Corradi,
Filippo Emiliani, Hotmilk Garage, Joëlle Jolivet,
Roberto La Forgia, Alessandro Gottardo,
Ivan “Hurricane” Manuppelli, Daniele Pampanelli,
Persichetti Bros, Michele Petrucci,
Nicola Sancisi, Michelangelo Setola,
Laura Testasecca, Pasquale “Squaz” Todisco,
Tuono Pettinato, Hok Tak Yeung
Per informazioni
sulle modalità di ingresso
si prega di contattare
il servizio di centralino
tel. 0721 4259242
o di visitare i nostri siti
FotografI
Paolo Rosso
Insidefoto
Web
Walter Del Prete – E-Leva
Progetto Grafico
Nicola Sancisi
www.consorziosantacolomba.it
o www.comune.pesaro.pu.it
Impaginazione
Studio Acanto
Stampa
Nuovo Istituto Italiano d’Arti Grafiche
Be Printers - Bergamo
Distribuzione
Messaggerie Periodici Spa - Milano
via Ettore Bugatti, 15
Editore
Italo Campagnoli
Sede Legale
Strada di Monteballante, 12
61122 - Pesaro
STUDIO SANCISI
[email protected]
[email protected]
[email protected]
www.barricate.net
barricate
dic. 2012 / gen. 2013
1
sommario / n° 1 - DICEMBRE 2012 GENNAIO 2013
41 | IMPRONTA ECOLOGICA
Lombardia - La terra racconta
NON SOLO pIL
voci solidali
IMPRONTA ECOLOGICA
linguaggi grafici
economia solidale
intervistA A Mathis Wackernagel
Barricate e Palazzi
66 | consumatori
IntervIsta a GiusEppE vErGani
54 | politica
04 | mauro biani
lombardia specchio
di una nazione
67 | rubricA
una piOggia impREvEdiBiLE
07 | alberto corrAdi
26 | hurricane ivan
05 | politica
22 | volontariato
Ora tocca a noi
I VOLTI DELLA SPERANZA
56 | politica
68 | rubricA
39 | roberto la forgia
interVista a SUOR RITA GIARETTA
se non milano, chi?
tre giorni a spasso
40 | andrea bersani
IntervIsta a milly moratti
• Milano. Il paese di cuccagna
52 | nicola sancisi
• Bergamo. Un aperitivo in funicolare
58 | daniele pampanelli
57 | cultura
• I formaggi delle orobie bergamasche
73 | michele petrucci
milano secondo
moni oVadia
• DOP: fidarsi è bene, ma...
83 | Hotmilk garage
• Chiavenna. I segreti dei crotti
84 | editoria grafica
IntervIsta a moni ovadia
• Il borgo di Pianazzola
caNicola
• Pavia. Gli orti della Certosa
88 | persichetti bros'
30 | squaz
08 | politica
Lo spreAd? È tra
il palazzo e i cittadini
27 | volontariato
UN ANTIDOTO CONTRO
LE MAFIE
10 | movimenti
Lista Civica ITALIANA
31 | legalità
intervista
STATO-MAFIA:
LA TRATTATIVA È UNA REALTà
a roberto brambilla
moni ovadia
interVista a rita borsellino
12 | movimenti
Ecologisti e Reti Civiche
Verdi Europei
42 | territorio
intervista A MICHELE DOTTI
SALVIAMO IL pAESAggIO
44 | biologico
RESTITuIRE VITA ALLA TERRA
borgo di pianazzola
46 | agricoltura BIOLOGICA
FINIGUERRA, dotti e BOSCHINI
rita borsellino
14 | movimenti
34 | LEGALITà
A.L.B.A.
per un soggetto
politico nuovo
LIBERO CINEMA
IN LIBERA TERRA
IL pROfETA DEL bIOLOgICO
ITALIANO
GINO GIROLoMONI
il movimento dell’informazione
gino girolomoni
59 | criminalità
74 | TESTATE
occhi aperTi sulla mafia
il fatto quotidiano
IntervIsta a Silvia d’onghia
interVista
60 | LEGAlità
a elisabetta antognoni
15 | movimenti
ANTIPOLITICO?
MOVIMENTO CINQUE STELLE
cinemovel
mafia & danÉ
44 | inserto ragazzi
IntervIsta a Elio vEltri
B! ragazzi
Elio vEltri
16 | democrazia diretta
Una testa un voto
18 | democrazia diretta
padellaro, travaglio e colombo
LA PAROLA Ai CiTTADiNi
intervista a paolo miCHelotto
paolo michelotto
48 | consumatori
la cultura dietro le righe
C’E ARIA DI gAS... E pROfuMA
bere MANGIAre reSPIrAre
37 | ambiente
ANCHE SE NOI CI
CREDIAMO ASSOLTI...
2
dic. 2012 / gen. 2013
barricate
50 | consumatori
62 | comitati
78 | cultura
L’ANTILEADER DI uN’IDEA
ORIzzONTALE
comiTaTo no expo
IntervIsta a luca trada
barricate, barricarsi,
vino barricato...
64 | comitati
80 | cinema
comiTaTo no Tem
la gallina e il paradosso
IntervIsta a andrEa dE fEo
IntervIsta a antonietta de lillo
intervistA A andrea saroldi
barricate
dic. 2012 / gen. 2013
3
Barricate e Palazzi
linguaggi grafici - mauro biani
politica italiana
ora tocca a noi
L’era dei cittadini
Mauro Biani
Vignettista, illustratore, scultore, educatore professionale
Maria Chiara Ballerini
con ragazzi diversamente
abili, Mauro Biani attualmente collabora con Liberazione,
L’Unità, L’Espresso, Il Fatto
Quotidiano, Vita, Il Mucchio
Selvaggio, Azione Nonviolenta, I Siciliani, l’Indro, con
il mensile di Emergency, l’associazione Libera e il portale
Peacelink. Molti suoi lavori
appaiono in Internet, ripresi
La fiducia nei partiti
da numerosi siti. È uno dei
Monti-scimpanzè, ovvero come
che le persone non si sentano
tradizionali ha toccato
una minoranza privilegiata resiste
più rappresentate dai partiti trail minimo storico.
strenuamente all’estinzione.
dizionali, gruppi chiusi sempre
I cittadini non si sentono
A questa specie particolarmente
più simili l’uno all’altro fin quasi a
più rappresentati
intelligente di politici si è fatto
confondersi in un’unica casta che
da una classe dirigente
ricorso per salvare l’Italia dal dinon mira ad altro che all’autoconche non risponde
sfacimento e dalla recessione che
servazione e alla difesa dei propri
alla crescente domanda
il ventennio di sottocultura berprivilegi, non più in grado di ridi partecipazione attiva
lusconiana ha lasciato in eredità.
spondere alla crescente domanda
alla vita politica
Nella speranza che lo traghettino
di partecipazione attiva da parte
fuori dal pantano, il Paese è stato affidato a “tec- dei cittadini alla vita politica e ai processi decisionali.
nici” che però nei fatti non esitano ad ampliare i A dispetto dei bombardamenti mediatici che si
privilegi delle banche, a smantellare lo stato sociale, sforzano di veicolare l’immagine degli italiani come
a togliere ai cittadini diritti consolidati senza sfiorare di un popolo gregario, superficiale, goliardico e
quelli della classe dirigente, a peggiorare le già inef- sprecone, e di anestetizzare le coscienze lasciando
ficaci regole contro la corruzione, a imporre ai citta- credere che del-resto-non-ci-sono-alternative, la
dini la tanto acclamata “austerità” per arginare diffusione dell’informazione ha creato uno spazio
Dalla crisi economica
un debito che non hanno contratto.
libero, indipendente, accessibile a tutti, che ha mese dal collasso
Certamente la “crisi” che ha investito l’Italia, so in crisi i sistemi collaudati di manipolazione dei
dei partiti
come parte dell’Europa e del mondo intero, consensi. Le alternative esistono e la gente lo sa.
può emergere una nuova
ha motivazioni più lontane e più vaste, in par- Cambiare l’Italia oggi si può. Senza occupazioni,
epoca democratica
te riconducibili all’implosione e al collasso del senza rivolte, senza assalti armati al “palazzo”, i
modello della “crescita”, ormai evidentemente inso- cittadini possono ripulire il paese con la sola forza
stenibile nonostante si cerchi invano di resuscitarlo democratica del voto: smettendo di votare gli stessi
dalle proprie ceneri. Questa crisi, però, non sembra partiti che (chi più, chi meno) hanno determinato
solo un uragano che ci si augura passi presto senza questa situazione.
lasciare dietro di sé troppe rovine; è dotata invece La decadenza del sistema dei partiti mette in
di una forza eversiva che sembra preludere a un discussione il modello stesso della nostra demopassaggio verso un vero e proprio cambio epocale.
crazia, che è una democrazia rappresentativa. La
La recessione economica ha provocato l’ampliarsi di “crisi” è epocale anche perché contiene in sé i
una progressiva, insanabile divaricazione nell’asset- germi di un avanzamento culturale nella vita politito sociale e politico: da una parte un potere sempre ca, prelude a un passo avanti verso una forma più
più ristretto, detenuto da banche e multinazionali, perfetta di democrazia.
dall’altra le persone cosiddette “comuni”, unite da Crollati o blindati dentro i propri confini, i partiti
altrettanto comuni problemi per i quali non intra- oggi da un lato spianano la strada a nuovi demavedono soluzione. Non stupisce che la fiducia nella goghi, ma dall’altro lasciano aperto un varco nuovo
classe dirigente abbia toccato il minimo storico e e imprevisto a realtà politiche anticonvenzionali,
fondatori ed autori di Mamma!, ha collaborato con Pizzino, rivista satirica siciliana,
è stato autore e coordinatore
di Paparazzin e ha disegnato
per Emme, inserto satirico de
L’Unità. Nel 2007 ha vinto il
Premio Pino Zac per la satira
sul web. Fa parte del gruppo
internazionale sotto l’alto
patrocinio dell’Onu Cartooning For Peace. Nel 2011
ha vinto il primo premio
del concorso “Una vignetta
per l’Europa”, organizzato
dalla Commissione europea
all’interno del Festival di
Internazionale a Ferrara. Nel
2009 ha pubblicato con
Stampa Alternativa il libro
Come una specie di sorriso,
in cui si misura con i temi
più cari a Fabrizio De André
per trasformarli in altrettante
tavole. L’esposizione antologica Contastorie, satira,
sculture e racconti a colori
per restare umani è stata in
mostra al Museo della Satira
di Forte dei Marmi dal marzo
a giugno 2012.
www.maurobiani.it
Facebook: http://www.facebook.com/maurobiani
Twitter: https://twitter.
com/#!/maurobiani
4
dic. 2012 / gen. 2013
barricate
barricate
dic. 2012 / gen. 2013
5
linguaggi grafici - Alberto corradi
Alberto Corradi
Attivo dal 1993 come
autore di fumetti, visual
artist, illustratore, designer,
scrittore e saggista.
Per il magazine
La Repubblica XL ha creato
i temibili personaggi
di Mostro & Morto, mentre
per la storica testata
del settore Linus realizza
la serie Conte Vlad,
entrambe in edicola
ogni mese.
Dal 2010 fa parte
del team di artisti
dell’agenda Smemoranda.
Suo il romanzo grafico
Smilodonte, edito da Black
Velvet Editrice. Nel 2006
è entrato nel movimento
pop surrealist italiano,
collaborando strettamente
con la Mondopop
International Gallery
La forza eversiva
della crisi sembra
preludere al passaggio
verso un cambio epocale
di Roma, mentre
come designer produce
con vari gruppi, tra cui
Heroes-Art, Stikka e Les
Éditions Mugs-design.
Le sue storie e immagini
sono apparse in Italia,
Canada, Corea del Sud,
Francia, Macedonia,
Messico, Portogallo, Serbia,
Slovenia, Svezia e Stati
come movimenti, comitati, liste civiche, associazioni una pluralità di voci, partecipazioni e sensibilità, sache, attraverso l’impegno, il volontariato e l’auto-or- rebbe in grado di fare della diversità una ricchezza e
ganizzazione, cercano faticosamente un percorso au- non un motivo di competizione e conflitto.
tonomo e indipendente attraverso nuove modalità, Ad estinguersi probabilmente non saranno le specie
dando la misura di quanto i cittadini siano intenzio- minoritarie dei potenti, ma quelle maggioritarie dei
nati a contare di più nelle decisioni che li riguardano.
cittadini qualsiasi, se prevarranno ancora gli interesL’alternativa può solo nascere dal basso, può essere si di bandiera, le spinte egemoniche, il leaderismo
la politica partecipata, potremmo essere noi stessi, personale, i capi indiscussi e indiscutibili. In copercittadini che si impegnino e sottotina c’è Monti-scimpanzè, ma
I bombardamenti mediatici
scrivano regole che non consentano
al suo posto potrebbe figurare
anestetizzano le coscienze
più lo scempio democratico a cui
qualunque personaggio che
e veicolano l’immagine degli
assistiamo. Giustizia ed equità sociale
abbia la pretesa di ergersi a
italiani come di un popolo
saranno difficilmente garantite da un
salvatore della patria. L’accogregario, superficiale
unico movimento o da un unico “leastamento sarà pure un poco
e sprecone. Le alternative
der”, mentre un ampio fronte civico
irriverente, ma noi crediamo
però esistono e la gente lo sa.
condiviso per il rinnovamento, con
nella forza del sorriso.
6
dic. 2012 / gen. 2013
barricate
Uniti, tra romanzi grafici,
riviste, antologie, mostre
e progetti collettivi.
Vive e lavora tra Verona
e il mondo.
www.ossario.blogspot.com
BARRICATE
dic. 2012 / gen. 2013
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Barricate e Palazzi
Illustrazioni Cristiano Andreani
politica italiana
LO SPREAD?
È TRA il popolo
e IL PALAZZO
Panorama politico italiano
tra casta partitica e voci alternative
Giancarlo Iacchini
All’insegna del famigerato spread (in quel caso indice ovvero l’inciucio niente affatto emergenziale ma
di una bancarotta anche morale) era caduto il governo ideologicamente profondo tra le maggiori forBerlusconi nel novembre del 2011; e all’insegna dello ze che hanno interpretato il bipolarismo della
stesso irriducibile differenziale economico con la vir- “seconda repubblica” (1994-2013?), animando
tuosa economia tedesca sta consumandosi la mesta la classica contrapposizione tra centrodestra
altalena del governo Monti, le cui pesantissime tera- e centrosinistra, Polo e Ulivo, Casa delle Liberpie “lacrime e sangue”, oltre ad affossare l’economia tà e Unione… Oggi PD e PDL, con la cerniera
reale martoriando i redditi medio-bassi e rinviando centrista rappresentata dall’UDC, convergono
sine die quella stessa “crescita” invocata all’unisono non solo nel sostegno a Monti e alle sue mida centrodestra e centrosinistra (Keynes,
sure impopolari per “uscire dalla crisi” e
Alcune esperienze
chi era costui?), non sembrano sortire un
“scongiurare il baratro”, ma anche in una
“dal basso” hanno
grand’effetto dal punto di vista del diffestessa visione del sistema economico da
fatto della pratica
renziale Btp-Bund. Così il gap con i sanpreservare e perfezionare, in base ai detdella democrazia
tuari dell’Europa finanziaria (e con esso la
tami della BCE e del gotha capitalistico
partecipativa
cronica magagna del debito pubblico) reeuropeo e mondiale. E il compattamento
e diretta sta pressoché inalterato, e la deriva greca
della “casta” avviene in perfetta sintonia
e del rifiuto
continua ad incombere come una spada
con gli interessi dei “poteri forti”, ovvero
del leaderismo
di Damocle sulla testa del Belpaese.
di quella cricca che possiede il 50% dele del populismo Ma il vero spread è ormai quello tra un
la ricchezza nazionale e controlla l’altra
il metodo e l’essenza
Palazzo abbarbicato intorno all’ultima
metà, in un’Italia in cui, dopo decenni di
del loro sentire
spiaggia del governo tecnico, al punto
politiche volte (a parole) ad una presunta
ed operare
che i maggiori partiti vanno controvoglia
“equità”, le dieci persone più ricche posalla scadenza (in)naturale della legislatura per assoluta siedono quanto i tre milioni con il reddito più basso.
mancanza di alternative politiche, ed una società civile Un monopolio politico-economico che rende del tutto
in cerca (benché ancora confusamente) di un’alternati- insignificante la tradizionale contrapposizione tra “pubva vera e radicale, “di società” come si diceva un tem- blico” e “privato”: a farla da padroni, nei due ambiti,
po, prima di essere tutti (o quasi) ridotti a quell’unica sono sostanzialmente gli stessi potenti e potentati.
dimensione di cui già qualche decennio fa – profetica- Quali sono le alternative a questo stato di cose? Sapmente – parlava Marcuse: la dimensione del pensiero piamo bene che ognuno ha in mente “la sua”, e che
unico ed il trionfo del solo “materialismo” che minaccia qualunque indicazione suonerebbe soggettiva ed arbisul serio la millenaria civiltà “occidentale e cristiana”, traria. Chiediamo perciò ai lettori uno sforzo di apertuquello del denaro e della “reificazione” con conseguen- ra e “tolleranza”, e a noi stessi di massima obiettività
te “alienazione” (per dirla alla Marx) di ogni aspetto nel presentare il panorama essenziale delle voci dissendella vita individuale e sociale.
zienti: compito peraltro reso più agevole dal fatto che,
Sul piano strettamente politico la contraddizione è pa- quantomeno, conosciamo persone molto in gamba
lese e sempre più stridente. Da un lato c’è la “casta”, all’interno di tutte le forze che andiamo a citare.
8
dic. 2012 / gen. 2013
barricate
Ph. Dario Lo Scalzo
Il compattamento
della “casta”
avviene in perfetta
sintonia con
gli interessi dei poteri
forti, ovvero
di quella cricca
che possiede il 50%
della ricchezza
nazionale e controlla
l’altra metà
In ambito parlamentare c’era ovviamente l’opposizione dell’IDV. Il partito di Antonio Di Pietro, certo, ma
anche di Luigi De Magistris; quello a cui aderirono gli
Scilipoti, ma anche Franca Rame. L’Italia dei Valori era
l’unica forza parlamentare, nel campo democratico, a
collocarsi all’opposizione del governo tecnico, denunciandone con forza le misure draconiane di macelleria
sociale. Fuori dal Palazzo c’è l’opposizione della Federazione della Sinistra e di SEL, quest’ultima inficiata però
dalle grandi manovre che vorrebbero isolarla dalle altre
forze progressiste per inglobarla nel futuro centrosinistra post-montiano, quell’alleanza tra “riformisti e moderati” inseguita da Bersani e Casini: in questo quadro,
Nichi Vendola appare ai vecchi e nuovi centristi più affidabile di Tonino Di Pietro, e starebbe a lui chiedersi
il perché, vanificando le manovre dei neoconservatori.
Ancora più “fuori” c’è la spettacolare escalation del
Movimento 5 Stelle, con sondaggi abbondantemente a
due cifre dopo le amministrative della scorsa primavera
e le regionali siciliane. Alcune validissime esperienze di
impegno a livello locale sulle questioni dell’ecologia più
radicale e della trasparenza amministrativa, ma quella
democrazia che i “grillini” invocano per il Paese proprio
non riescono a conquistarla al loro interno, dove tutto
dipende dalle direttive e dai niet del guru ex comico
(fermo restando che criminalizzare Beppe Grillo è l’ultimo illusorio rifugio di una casta ben più comica di lui!).
Non resta allora che approfondire quelle esperienze
“dal basso” che hanno fatto della pratica della democrazia partecipativa e diretta – e del rifiuto del leaderismo e del populismo – il metodo e l’essenza del loro
sentire ed operare.
Nelle schede che seguono, prenderemo in considerazione i principali tentativi di organizzazione politica della società civile più cosciente, come alternativa rispetto
al Palazzo ma non necessariamente e non sempre in
contrapposizione a tutta la politica tradizionale: perché
ragionare, analizzare e distinguere aiuta a non fare di
ogni erba un… fascio e ad evitare anche quel totalitarismo di segno opposto che si chiama qualunquismo.
Ecco allora tre promettenti aggregazioni di forze “civiche” (ALBA - Per Un Soggetto Politico Nuovo, Lista
Civica Italiana, Ecologisti e Reti Civiche). Va da sé che il
passo ulteriore – vista l’ampia condivisione di obiettivi
e valori, a partire dalla comune (fondamentale!) centralità data ai principi e ai metodi della democrazia diretta – sarebbe quello di sperimentare la convergenza
di queste stesse espressioni di cittadinanza attiva, per
andare sul serio verso un fronte comune, il più vasto e
rappresentativo possibile, della società civile democratica e orientata al bene comune contro la “casta” degli
interessi privati, degli affarismi, dei privilegi.
barricate
dic. 2012 / gen. 2013
9
Barricate e Palazzi
intervista a roberto brambilla
è un progetto politico elettorale
che raccoglie l’adesione
di movimenti e reti civiche
regionali, a loro volta costituite
da liste civiche municipali.
Al momento della pubblicazione
i soggetti promotori sono:
Giancarlo Iacchini
Un centinaio tra liste civiche, mo-
Azione Civica Umbra
www.facebook.com/groups/
140243316030937/?ref=ts
vimenti, gruppi e associazioni;
più tanti singoli cittadini che hanno a cuore il bene comune, la de-
Cittadini Ecologisti
www.cittadiniecologisti.it
mocrazia diretta ed un profondo
cambiamento politico e sociale,
Cittadini Esasperati
www.cittadiniesasperati.it
all’insegna della pulizia morale
e della partecipazione popola-
Codifas - www.codifas.it
re all’amministrazione della cosa
10
Ph. Gianluigi Capucci
Lista Civica Italiana
LISTA CIVICA ITALIANA
cittadini protagonisti
pubblica. Stanno scaldando i mo-
degli emolumenti e dei privilegi,
zia. Noi riteniamo che in Italia il
tori tutti insieme nella Lista Civica
numero di mandati limitato, ecc.
degrado della politica sia arrivato
Nazionale. Ne parliamo con uno
Uno dei tratti che caratterizzerà
all’attuale livello perché la casta
dei promotori, Roberto Brambil-
L.C.I. sarà l’assenza di leader e
vuole la delega (il voto) da parte
la; e la “differenza” si vede subito,
portavoce stabili.
dei cittadini ma non vuole dare
perché il progetto non vuole lea-
Il breve lasso di tempo che ci
loro nemmeno un grammo del
der, dunque Roberto si preoccu-
separa dalle elezioni della pri-
suo potere: vedi ad esempio la co-
pa che le opinioni qui riportate
mavera 2013 permetterà la na-
stante opera di depotenziamento
siano condivise e collettive, ed
scita di un soggetto elettorale
di strumenti di partecipazione
informa immediatamente dell’in-
“civico” che rappresenti una
democratica come il referendum.
tervista e delle possibili risposte la
credibile alternativa al sistema
La proposta di L.C.I. sarà molto
mailing list della “rete”.
dei partiti?
innovativa in questo senso per-
Che cos’è la Lista Civica Italia-
Stiamo facendo il possibile per or-
ché intende dare ai cittadini reali
na e quali sono i suoi obiettivi
ganizzarci per tempo. Purtroppo,
strumenti per interagire con gli
e valori fondanti?
volendo condividere democrati-
eletti e controllarli: in sostanza
È un progetto nato due anni fa
camente le scelte, non sempre sia-
vogliamo portare in Italia quello
per costituire un soggetto poli-
mo rapidissimi, a tutto vantaggio
che propone il progetto di legge
tico in grado di presentarsi alle
però della coesione e della fiducia
“Quorum zero più democrazia”,
prossime elezioni. Il fatto che l’I-
reciproca. La strada non è in sa-
che punta a dare agli italiani gli
Coscienza Comune
www.coscienzacomune.com
Ph. Dario Lo Scalzo
movimenti
Ecoistituto Veneto
www.ecoistituto-italia.org
Liste Civiche Marche
www.listecivichemarche.it
Movimenti Civici
www.movimenticivici.it
Movimenti Civici per la Toscana
movimenticiviciperlatoscana.
wordpress.com
Movimenti Civici Sicilia
www.movimenticivicisicilia.it
Quali sono i rapporti con altri
politiche esistenti, fuori o den-
Basta con i discorsi generici sulla
diffuse, come scuole che non
Noi Meridionali
www.noimeridionali.com
tentativi di aggregazione “alter-
tro l’attuale Parlamento?
crescita! Gli investimenti devono
crollino sulla testa dei bambini,
nativa”, quali ad esempio ALBA
Se per forze politiche intendia-
essere mirati alla riconversione
trasporti efficienti per i pendolari,
Partito Umanista
www.partitoumanista.it
o gli “Ecologisti e Reti Civiche,
mo il popolo del referendum, le
ecologica dell’economia, al re-
acquedotti in grado di distribuire
Verdi europei”: è possibile una
reti di economia solidale, la co-
cupero di dimensioni più vicine
l’acqua senza dispersioni. Infine
Progetto Terni
www.progettoterni.it
convergenza programmatica ed
operazione, l’associazionismo,
ai cittadini. L’edilizia non può
grande attenzione sarà data al po-
un approdo elettorale unitario?
altroché se sono pensabili, perché
continuare a riempire di case e
tenziamento di uno dei punti di
Rete Civica Italiana
www.retecivicaitaliana.it
Per noi è fondamentale la con-
sono quanto di meglio e nuovo
capannoni invenduti il nostro bel
forza dell’economia italiana, la
divisione di quei tre paletti. Pen-
ha espresso la società italiana! Se
Paese. Ha invece senso dare lavo-
piccola impresa, nonché all’in-
Rete dei Cittadini
www.retedeicittadini.it
siamo di avere in comune molti
invece si intendono i partiti e i
ro all’edilizia per fare un’enorme
centivazione dell’associazionismo
punti programmatici soprattut-
leader che ci hanno condotto in
opera di riqualificazione energe-
e della partecipazione democrati-
Rete Universale
www.reteuniversale.it
to con gli Ecologisti. ALBA si è
questo stato, assolutamente no.
tica degli immobili italiani, che
ca: la crescita dei cittadini e il loro
formata da poco ma potrebbe
È “novecento”, è storia, per usare
sono spesso dei veri colabrodo
ritorno alla politica attiva passa
avere aspetti interessanti se si
un eufemismo...
con gravissimi danni per la bilan-
anche da qui.
smarca decisamente dalla vecchia
Cosa caratterizzerà il vostro
cia dei pagamenti e per il clima.
Cosa deve fare chi fosse inte-
politica e dalla vecchia sinistra
programma?
Sarà importante ridare fiato alle
ressato al progetto?
dirigista e “sviluppista”. L’unico
Sicuramente un approccio com-
famiglie grazie a servizi pubblici
Basta che vada su www.peruna-
punto che ci potrebbe dividere
pletamente diverso, dovuto al
efficienti e controllati dai cittadi-
listacivicanazionale.it oppure
talia abbia bisogno di un radicale
lita... è una parete di 6° grado, a
stessi strumenti di cui dispongo-
cambiamento della classe politica
causa soprattutto delle difficoltà
no gli svizzeri ed altre nazioni nel
ha indotto numerosi gruppi so-
che la casta inventa per rendere
mondo. Per quanto riguarda l’or-
cialmente impegnati a dar vita, in
difficile la presentazione di nuove
ganizzazione interna, nella secon-
regioni diverse, a percorsi di ag-
liste. Basti pensare che in ognu-
da riunione nazionale (Firenze, 7
gregazione volti a colmare la vo-
na delle 26 circoscrizioni occorre
luglio) si è deciso di adottare gli
ragine che si è creata tra la casta e
raccogliere dalle 4.000 alle 4.500
strumenti della democrazia diret-
i cittadini e a dare rappresentanza
firme autenticate! Per fortuna le
ta, quindi di dare agli aderenti la
alle migliaia di esperienze solidali,
idee buone camminano con le lo-
possibilità di proporre e cassare le
sociali, ambientaliste che da un la-
ro gambe, quindi siamo fiduciosi
delibere degli organismi delegati,
to sono validissime, ma dall’altro
in un efficace passaparola.
e di revocare i mandati. Qual è il
non riescono a incidere politi-
Quale importanza riveste il me-
partito che mette a disposizione
è il discorso delle alleanze pre-
fatto che al centro della politica
ni (scuola, acqua, ospedali ecc.).
www.listacivicaitaliana.org e ade-
camente perché non fanno “sin-
todo della democrazia diretta e
dei suoi iscritti questi strumenti?
elettorali. Riteniamo che una lar-
deve stare il cittadino con le sue
Occorre attuare l’articolo 53 della
risca. Se vuole fare di più, può
tesi”. La Lista Civica Italiana sta
partecipata negli obiettivi poli-
ga parte dell’elettorato (alcune
esigenze primarie, non la finanza
Costituzione, che prevede la pro-
scegliere di collaborare in uno
aggregando parte di queste forze
tici ma anche nel metodo di la-
indagini demoscopiche la danno
e la crescita. Non ne possiamo
gressività fiscale; tassare finalmen-
dei vari gruppi che abbiamo.
che si riconoscono in una carta
voro e nella gestione del dibat-
pari al 50%) non voterà il “partito
più delle parole mistificanti che
te la speculazione finanziaria e
Ci aspetta un lavoro epocale di
di intenti comune e nel rispetto
tito all’interno del movimento?
di sempre”. Quindi ci pare che il
vengono usate ad arte per intimi-
dividere le banche d’investimento
ricostruzione del senso di citta-
di tre paletti fondanti che sono:
Siamo convinti che la democra-
nostro paletto sia assolutamente
dire gli italiani e favorire i soliti
dalle banche commerciali in mo-
dinanza degli italiani, dovremo
la distanza dai partiti tradiziona-
zia diretta sia la seconda gamba
attuale. Per concludere, con le
grandi interessi! Da ciò discen-
do che il fallimento di chi specula
fare controinformazione dopo
li; l’adozione della democrazia
(la prima è la democrazia rappre-
forze politiche recenti una con-
de una visione completamente
non coinvolga l’economia reale.
40 anni di informazione di regi-
diretta all’interno del progetto;
sentativa, quella per cui andiamo
vergenza programmatica ed elet-
diversa di economia rispetto a
Poi basta con le “grandi opere”
me, formare le liste elettorali e
la radicale revisione dei metodi
a votare ogni cinque anni) per
torale sarebbe auspicabile.
quella di molti governi di destra
che stanno devastando il paesag-
raccogliere migliaia di firme per
di fare politica, ovvero riduzione
rendere compiuta una democra-
Sono pensabili intese con forze
e di sinistra degli ultimi 40 anni.
gio! Sì invece alle piccole opere
poterle presentare.
dic. 2012 / gen. 2013
barricate
Rimini per Rimini
www.riminiperrimini.it
Verdi Indipendenti Progressisti
www.facebook.com/verdi.
progressisti
progetto sostenuto da:
Articolo 53 - www.articolo53.it
barricate
dic. 2012 / gen. 2013
11
Barricate e Palazzi
intervista A MICHELE DOTTI
movimenti
Ecologisti e Reti
Civiche - Verdi Europei
Giancarlo Iacchini
12
a gravi condizioni di necessità.
civico di servizio che possiamo e
Noi crediamo che la democrazia
dobbiamo unirci!”.
diretta sia un’opportunità straor-
Sono pensabili anche intese
dinaria, da promuovere con ogni
con forze politiche esistenti?
mezzo. La consideriamo com-
“Quella che cerchiamo di pro-
plementare e non alternativa alla
muovere è un’aggregazione am-
democrazia di rappresentanza e
pia e plurale, aperta a tutti i movimenti, i comitati, le associazioni,
Per capire meglio quella “rete” ag-
possibile e vantaggioso per tutti.
cogliere il consenso di tanti cittadi-
pensiamo che possa completarla,
gregativa che ha scelto di chiamar-
Ma vorremmo che non si trattasse
ni. La gravità del momento storico
rendendola più autentica e ma-
ma più in generale a tutte le forze
si “Ecologisti e Reti Civiche-Verdi
più di esperienze ‘straordinarie’;
ci impone grande senso di respon-
tura. Il nostro nome e il simbolo,
che hanno sostenuto il movimen-
Europei” (con il classico “sole che
vorremmo cioè vederle diventa-
sabilità, umiltà e generosità! Credo
tanto per fare un esempio, non
to referendario e ne condividono
ride” nel simbolo), c’è il sito http://
re sempre più ‘ordinarie’, grazie
che siano queste le parole chiave
sono stati elaborati da un’agenzia
lo spirito; però al contempo chiu-
www.ecologistiecivici.it, ma anche -
ad una buona politica, aperta alla
che potranno permetterci di su-
grafica ma votati direttamente da
sa a quanti stanno sostenendo
per i nostri lettori - le risposte di Mi-
partecipazione dei cittadini come
perare la nostra frammentazio-
16.000 persone che nelle piazze
questo terribile governo Monti.
chele Dotti, già portavoce del movi-
attori protagonisti della rinascita
ne, a mio avviso il vero cuore del
hanno espresso la propria scelta
Lo spirito referendario dei ‘beni
mento assieme a Mary Luppino (a
del nostro paese. Ecco, questa è
problema; su di essa infatti sono
fra diverse proposte presentate,
comuni’ ci pare infatti il possibi-
rigorosa garanzia della parità di ge-
la nostra natura: fondere la visio-
stati costruiti gli imperi delle lob-
in 200 banchetti, gestiti da quasi
le baricentro politico attorno al
nere) ed uno dei più attivi promo-
ne ecologista con lo spirito civico
bies e delle mafie; sulla pelle dei
700 attivisti volontari. Ora stiamo
quale aggregare tutti coloro che
tori di questo interessante esperi-
che pone al centro la partecipa-
cittadini, calpestando l’ambien-
pensando di promuovere delle
vogliono davvero un cambiamen-
mento di… ecologia della politica.
zione, avendo fiducia nei cittadini
te, i diritti, la dignità del popolo,
‘primarie dei contenuti’, affinché
to profondo della nostra società.
Quali sono la natura, gli obiettivi
e nella loro capacità di immagina-
che ora deve tornare ad essere
i cittadini possano esprimersi di-
Sogniamo quindi qualcosa come
e i valori del movimento?
re e realizzare scelte diverse, per il
davvero sovrano”.
rettamente su quello che davvero
Italia per il Bene Comune, da co-
Credo sia giusto incominciare dai
bene comune”.
Puntate molto anche voi sulla
è centrale, cioè i contenuti pro-
struire insieme a tutte le forze
valori che ci animano, che sono
Manca davvero poco alle ele-
democrazia diretta, sia come
grammatici, molto più che sui le-
che condividono questa corni-
quelli della pace, della giustizia,
zioni: farete in tempo a met-
obiettivo generale che come me-
ader, cosa che interessa così tanto
ce. Il discrimine non dev’essere
della solidarietà, del rispetto per la
tere in pista questo nuovo
todo di gestione e confronto al
ai partiti tradizionali».
tanto la provenienza, quanto la
natura, per le culture, per i diritti.
soggetto “ecologista e civico”,
vostro interno…
Quali sono i rapporti con le al-
disponibilità a mettere in pratica,
Gli obiettivi sono la naturale con-
alternativo ad un sistema dei
“Il nostro movimento è fondato sul
tre “reti” alternative ai partiti,
insieme, princìpi e metodi nuovi
seguenza di questi princìpi, tradotti
partiti così screditato?
principio della democrazia a tutti
come ALBA o Lista Civica Ita-
e condivisi di trasparenza, demo-
nel contesto storico, difficilissimo,
“Noi lo speriamo vivamente, e per
i livelli, dalle Agorà (i nostri circoli
liana? Ritenete possibile una
crazia reale, partecipazione, rifiu-
che stiamo vivendo. Appaiono or-
questo ci stiamo impegnando. Del
territoriali, il cui nome è già indica-
convergenza ed un approdo
to di ogni privilegio, parità di ge-
mai evidenti le contraddizioni di un
resto i tempi sono ormai maturi.
tivo) ai coordinamenti provinciali
elettorale unitario?
nere a tutti i livelli. E ovviamente
modello fondato sulla crescita, che
Dopo decenni in cui ciascuno ha
e regionali, fino all’Assemblea Fe-
I rapporti con gli altri movimenti
la condivisione chiara di quei va-
non considera i limiti del pianeta
‘coltivato il proprio orticello’, negli
derale nazionale e al Comitato di
costituenti sono ottimi e costanti.
lori e obiettivi che prima ho ricor-
e di conseguenza risulta insosteni-
ultimi anni abbiamo assistito ad un
Coordinamento politico. A nostro
L’aggregazione con loro è esatta-
dato. Sono questi i principi che
bile non solo da un punto di vista
continuo confronto fra i tanti movi-
avviso, la crisi della politica è anche,
mente il nostro auspicio e l’obiet-
come Ecologisti e Reti Civiche-
ambientale, ma anche da quello
menti della società civile, nelle sue
e forse soprattutto, una crisi di de-
tivo che ci prefiggiamo! Bisogna
Verdi Europei stiamo cercando
sociale, economico e culturale. Noi
diverse anime: ecologismo, pacifi-
mocrazia. Ciò ha permesso le dege-
aggregare tutta la parte sana del
di praticare nel nostro percorso
pensiamo ad un modello alternati-
smo, mondo civico, solidale, della
nerazioni che sono sotto gli occhi
nostro paese, se vogliamo spe-
costituente. Se qualche partito ac-
vo di società, incentrato sull’ormai
legalità e dei diritti. Uno scambio
di tutti in termini di sprechi e privi-
rare di poter far fronte alle sfide
cetterà queste regole, credo che
imprescindibile ‘conversione eco-
che ha portato ad una maggiore
legi assurdi, che appaiono oggi tan-
che si prospettano all’orizzonte,
ci sia solo da rallegrarsene. Vorrà
logica’ dell’economia e della politi-
conoscenza reciproca, alla consa-
to più stridenti nel momento in cui
nel momento in cui i principa-
dire che avremo reso un grande
ca, per dare risposta in modo strut-
pevolezza dei molti valori e obiet-
la crisi costringe milioni di famiglie
li partiti del paese si preparano
servizio al paese, condizionando
turale, e non secondo una logica di
tivi comuni e anche delle diversità,
a dare continuità alle devastan-
la politica nella direzione dei con-
perenne emergenza, alle tante sfi-
che possono divenire un valore se
ti politiche di questo governo
tenuti e dei metodi che tutti noi
de che la storia ci pone innanzi. Ad
sapremo costruire un’aggregazione
tecnico. Un governo che con la
vorremmo vedere messi in prati-
esempio non possiamo più imma-
ampia e plurale, fondata sul rispet-
scusa di una emergenza dive-
ca ogni giorno nelle istituzioni. La
ginare che la salute, i diritti e il ter-
to reciproco e sulla condivisione di
nuta ormai perenne sta facendo
migliore risposta alla cattiva poli-
ritorio vengano sacrificati sull’altare
alcuni punti fondamentali. Certo il
scelte politiche gravi e profonde
tica infatti non è l’antipolitica - in-
dell’occupazione. Occorre una vi-
tempo stringe e non è facile coniu-
senza alcun mandato democrati-
tesa come disimpegno e rigetto
sione di società capace di rilanciare
garlo con i tempi lunghi che inevi-
co. Dobbiamo a mio avviso fare
della partecipazione - ma la buo-
l’occupazione difendendo la salute,
tabilmente un percorso partecipati-
quello che fecero i nostri nonni
na politica! Quella che noi stiamo
tutelando l’ambiente e promuo-
vo richiede, ma è proprio questa la
quando, di fronte all’orrore del
cercando con tenacia e passione
vendo un’economia diversa. Ci so-
sfida che abbiamo davanti e possia-
nazifascismo, non stettero tanto
civica di promuovere ad ogni li-
no già molte esperienze virtuose,
mo riuscire solo se sapremo unire
a guardare da dove provenivano,
vello, per ridare una speranza al
nel nostro paese e anche all’este-
le nostre forze, per esprimere un
quanto dove insieme intendeva-
nostro meraviglioso quanto mar-
ro, che mostrano come questo sia
progetto credibile, in grado di rac-
no andare. È con questo spirito
toriato paese”.
dic. 2012 / gen. 2013
barricate
barricate
dic. 2012 / gen. 2013
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