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Buongiorno, il mattinale Cgil di oggi Lunedì 16

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Buongiorno, il mattinale Cgil di oggi Lunedì 16 marzo La Cgil dedicherà la giornata di giovedì 19 marzo alla raccolta nazionale di firme in tutti i luoghi di lavoro per la legge di iniziativa popolare sugli appalti. Ci sono in Italia più di tre milioni e mezzo di lavoratori senza alcuna tutela. Il sistema degli appalti e dei subappalti è uno dei problemi centrali della mancata crescita del Paese ed è fonte continua di illegalità. Il problema dei diritti negati nel sistema degli appalti è oggi aggravato dalle nuove regole introdotte con il Jobs Act. La Cgil si mobilita anche sull’obiettivo di un nuovo Statuto dei lavoratori per estendere e rendere universali i diritti, mentre il governo Renzi si prepara a presentare una proposta di legge sulla rappresentanza sindacale. Le prime anticipazioni circolate in questi giorni provocano reazioni molto diverse all’interno del sindacato confederale. La Cgil è pronta a discuterne. No dalla Cisl e dalla Uil. Su questo tema parla oggi il segretario della Cisl, Anna Maria Furlan in una intervista al Mattino. Sulle prime pagine di oggi viene anche rilanciato il dibattito sul futuro del sindacato e sulla politica dopo le dichiarazioni del segretario della Fiom, Maurizio Landini a Mezz’ora di Lucia Annunziata e il lancio dell’idea di una Coalizione sociale che faccia politica contro il governo Renzi senza fondare un nuovo partito. La Cgil è contraria a qualsiasi accelerazione e semplificazione: il sindacato deve fare il sindacato. Il ministro Madia annuncia le novità sul pubblico impiego: niente Jobs Act per gli statali e dirigenti licenziabili. Felice Casson vince le primarie Pd a Venezia. LEGGE APPALTI: GIOVEDI’ GIORNATA NAZIONALE DELLA RACCOLTA FIRME “Si stima, per difetto, siano oltre tre milioni e mezzo. Lavorano spesso nel mezzo di sprechi e inefficienze, senza adeguate tutele e senza che vengano riconosciuti e rispettati i diritti minimi. Sono quelli che lavorano 'in appalto', o peggio in sub appalto, inseriti in un segmento produttivo che, per quanto riguarda i soli appalti pubblici, rappresenta più del 15% del Pil nazionale mentre al 2%, sempre del Pil, ammonta la variazione dei costi per gli appalti relativi a beni e servizi”. E’ da questa analisi che la Cgil ha promosso la campagna 'Gli appalti sono il nostro lavoro. I diritti non sono in appalto' a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema. Sempre più spesso infatti “la parola appalti è associata a inefficienze, ruberie, malaffare e, tragicamente, morte sul lavoro. Come se non bastasse il contratto a tutele crescenti del Jobs Act, combinato agli sgravi per le nuove assunzioni, potrebbe abbattersi come una scure, determinando una vera e propria esplosione di licenziamenti e di nuove assunzioni a 'monetizzazione crescente', azzerando diritti pregressi”. Sul portale Cgil (www.cgil.it) e sul sito di rassegna (www.rassegna.it) tutte le informazioni e le notizie sulla campagna. Dopo le prime tappe del giro del furgone della campagna partito da Aosta il 12 febbraio scorso, il prossimo appuntamento è per giovedì prossimo, 19 marzo, giornata nazionale di raccolta straordinaria di firme. I banchetti per la raccolta delle firme saranno allestiti in diversi luoghi di lavoro. IL JOBS ACT RENDE PIU’ URGENTE LA LEGGE SUGLI APPALTI Le nuove norme introdotte dal Jobs Act, invece di risolvere i problemi, rischiano di essere peggiorative della situazione lavorativa legate al grande mondo degli appalti. Per questo diventa ancora più urgente arrivare alla formulazione di una legge di iniziativa popolare che si articoli su tre punti principali: “1. Affermare una tutela reale dei trattamenti dei lavoratori impiegati negli appalti pubblici e privati, messi in discussione da almeno tre provvedimenti legislativi in questi ultimi due anni; 2. Contrastare le pratiche di concorrenza sleale tra le imprese che non solo finiscono per ripercuotersi pesantemente sulle stesse condizioni di lavoro ma perseguono una logica di competitività fra imprese fondata sulla prevalenza del principio dei costi in alternativa alla qualità del lavoro e alle capacità imprenditoriali; 3. Consolidare ed estendere la clausola sociale riferita al mantenimento del posto di lavoro in caso di cambio di appalto affermando che, laddove cambia la titolarità dell'appalto ma si è in presenza della continuità del lavoro, è legittimo consolidare la continuità dei rapporti di lavoro in essere”. ISEE. CGIL, CISL, UIL CHIEDONO UN CONFRONTO CON POLETTI Cgil, Cisl e Uil hanno scritto una lettera indirizzata al ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ed al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Graziano Delrio, per tornare a sollecitare un intervento "urgente" da parte del governo e l'apertura di un confronto sul nuovo Isee (l'indicatore della situazione economica equivalente) che nel calcolo comprende anche le pensioni legate a situazioni di disabilità, le indennità di accompagnamento e gli indennizzi Inail, parte dichiarata illegittima dal Tar. "E’ trascorso oltre un mese dalle sentenze del Tar che hanno dichiarato l’illegittimità di alcune parti del Dpcm. 159/2013 che disciplina il nuovo Isee ‐ scrivono i tre segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Vera Lamonica, Maurizio Bernava e Domenico Proietti ‐, aggravando una situazione di incertezza sia nei cittadini che debbono presentare la Dichiarazione per ottenere prestazioni sociali agevolate sia negli Enti Gestori che debbono applicare la normativa nazionale". "Come organizzazioni sindacali abbiamo immediatamente chiesto, un intervento urgente del Governo per sbloccare la complessa situazione determinatasi ed al contempo l’apertura di un confronto, cui non è stato dato seguito. Successivamente analoghe richieste sono state avanzate sia dall’Anci che dal Forum del Terzo settore". "Il silenzio e la mancanza di interventi da parte del Governo ‐ prosegue la lettera ‐ sta aggravando la situazione di disagio delle famiglie con disabili e non autosufficienti, perché va ad incidere sul diritto al godimento delle prestazioni ed alimenta una condizione di confusione ed incertezza nell’erogazione dei servizi, tanto che le istituzioni regionali e locali si stanno orientando verso soluzioni transitorie che tentano di ritardare l’applicazione del nuovo Isee". (sul sito della Cgil nazionale il testo integrale della lettera). SINDACATO E RAPPRESENTANZA. BREVE RASSEGNA STAMPA Sulla legge sulla rappresentanza su cui si starebbe muovendo il governo Renzi parla sul Mattino il segretario generale della Cisl, Anna Maria Furlan che si dice contraria: “L’accordo (sulla rappresentanza) c’è, il governo lo rispetti” (intervista di Cinzia Peluso, p.3). Come era prevedibile, dopo l’intervista del segretario della Fiom, Maurizio Landini a In mezz’ora di Lucia Annunziata, quasi tutti i quotidiani di oggi rilanciano le polemiche e i diversi punti di vista interni al sindacato. Sul Corriere della Sera scrive Francesco Di Frischia: “Con i lavoratori cambierò il Paese. Ma Camusso gela Landini: ero all’oscuro” (p.11). Sempre dal Corriere da segnalare il retroscena di Lorenzo Salvia: “Sulle nuove regole il governo vuole mediare: convocheremo i sindacati” (p.11). Su Repubblica scrive Paolo Griseri: “La Cgil gela Landini: cambiamo o siamo finiti. Landini sferza il sindacato. Gelo Cgil: si muove da solo” (p.4). Sulla legge sulla rappresentanza molto spazio sul Messaggero. Scrive Diodato Pirone: “Sindacati, scontro sulla riforma: la sfida di Renzi su trasparenza e rappresentanza spacca i sindacati” (p.2), mentre sull’iniziativa di Landini scrive Claudio Marincola: “Landini attacca: cambierò io il Paese e quattro ex grillini passano con lui” (p.3). Netto il titolo sui rapporti tra Cgil e Landini quello della Stampa: “La Cgil gela Landini: non lo appoggiamo. Landini avvisa: io e i lavoratori cambieremo l’Italia più di Renzi” (Roberto Giovannini, p.6). Il retroscena sulla Stampa è firmato da Fabio Martini: “E il premier valuta se offrirgli la legge sulla rappresentanza” (p.7). Le polemiche nel sindacato fanno notizia anche sui giornali di destra e moderati (su Il Tempo, “Landini contro la Cgil: rischia di finire”, Gianni Di Capua, p.8) e sulla stampa free press: “Landini sfida Renzi, la Cgil lo gela”, Alessandra Severini su Leggo, p.3. Sempre a proposito dei problemi della rappresentanza, da segnalare sul Corriere Economia, il Diario sindacale di Enrico Marro dedicato oggi all’avvio dell’accertamento delle deleghe sindacali: “L’Inps misurerà gli iscritti ai sindacati” (p.10). Ancora dalle colonne di Repubblica da segnalare l’analisi di Ilvo Diamanti sulla proposta di Landini: “Una nuova sinistra extraparlamentare”. SISTEMA FINANZIARIO. QUELLA RIFORMA INDISPENSABILE. Riformare il sistema bancario per controllare i rischi dei derivati. E’ la proposta che è stata avanzata durante l’ultimo incontro del Forum dell’economia della Cgil che si è svolto a Roma la scorsa settimana. Raccogliendo favorevolmente la proposta del professor Marcello Minenna, sulla necessità di introdurre una regolamentazione che renda obbligatoria la comunicazione preventiva dei rischi dei derivati ai soggetti interessati, il segretario confederale della Cgil, Danilo Barbi ha detto che si tratta di “una discussione necessaria, utile da fare. Dovrebbe essere individuata un'autorità indipendente di controllo del mercato che renda doverosa la conoscenza dei rischi finanziari al momento dell'acquisto del prodotto”. La proposta, secondo Barbi, dovrebbe essere “sostenuta da un'importante discussione su: come riformare il sistema finanziario e quello bancario”, dovrebbe essere, inoltre, “accompagnata dall'apertura di un dibattito europeo sulla distinzione tra banche commerciali e d'affari”, una distinzione che, come Barbi ha tenuto a sottolineare, ha funzionato per ben sessantatre anni negli Stati Uniti (dal 1936 al 1999). “Il controllo dell'esposizione al rischio finanziario delle banche, in Europa è stato affidato alle banche nazionali che però oggi non avendo più la forza del controllo monetario e la capacità di poter batter moneta, hanno creato, nel vecchio continente, un mercato finanziario ancora più libero”. Il seminario della scorsa settimana ha fatto seguito ad altri appuntamenti del Forum Cgil dell'economia. Dopo l'incontro del 21 gennaio dal titolo Politiche per il lavoro: proposte a confronto, mercoledì 11 marzo si è parlato appunto del controllo dei rischi: dal quantitative easing europeo alla vicenda greca'. Ad introdurre i lavori è stato lo stesso Marcello Minenna, docente di Finanza Matematica all'Università Bocconi di Milano, che ha illustrato tre contributi: un paper su la possibilità di controllare i rischi della finanza derivata (“La possibilità di misurare e comprendere i rischi e le opportunità della Finanza Strutturata” , un paper su i limiti e le contraddizioni del Qe europeo ("Il programma di acquisto della BCE spinge nel breve verso la nazionalizzazione dei rischi e alla lunga riduce gli interessi degli Stati membri a tenere in piedi l’euro), e infine un terzo contributo su un piano per la Grecia ("La Grecia e la perdita di sovranità sul debito pubblico nazionale"). Su questi tre argomenti si è articolata la discussione, alla quale hanno preso la parola: Riccardo Sanna, Laura Pennacchi, Nicoletta Rocchi, Stefano Sylos Labini, Vincenzo Visco, Andrea Ricci, Pino Amari, Enrico Grazzini, Luca Origgi. Le conclusioni sono state affidate al segretario confederale della Cgil, Danilo Barbi. Sul sito della Cgil (www.cgil.it) è possibile leggere una sintesi dell’incontro. Pubblicati anche i paper del professor Minenna e le slite utilizzate durante il seminario. INCA E FLAI. RIPARTE LA CAMPAGNA SULLE MALATTIE PROFESSIONALI Riparte la campagna sulle malattie professionali della Flai Cgil e dell’Inca. L’appuntamento è per sabato 18 aprile, con una presenza della categoria e del patronato in tutte le marinerie italiane. “Con la campagna, anche quest’anno prosegue il nostro impegno sul tema delle malattie professionali in un settore molto delicato ed esposto, come quello della pesca” spiega la segretaria nazionale Flai Sara Palazzoli. Nel corso della campagna, in tutti i territori, in un’azione congiunta con l’Inca, verranno “somministrati i questionari, elaborati in modo sempre più specifico e collegato alla specifica attività lavorativa” illustra Palazzoli: “Il tipo di lavoro comporta, infatti, una serie di condizioni peculiari, quali l’esposizione agli agenti atmosferici, chimici e ai rumori delle macchine, la movimentazione di carichi, l’uso di attrezzi e macchinari pericolosi, che si traducono in rischi per la salute”. Con i questionari, che consentono un’indagine ‘in presa diretta’ sulle condizioni dei lavoratori della pesca, “intendiamo – conclude la segretaria nazionale Flai Cgil – fare uno screening sempre più dettagliato, così da individuare i rischi e agire anche sulla prevenzione, con l’obiettivo di arrivare al riconoscimento delle malattie professionali per i lavoratori della pesca”. GLI APPUNTAMENTI IN AGENDA Domani Roma ‐ Auditorium Antonio Nori, via Nazionale 60, ore 11. Iniziativa Confesercenti “Occupazione e mercato del lavoro”. Interviene il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso Trieste ‐ Auditorium del Civico Museo Revoltella, Via Armando Diaz 27, ore 18. Presentazione del libro 'Tra padri e figli. Incontri e scontri di generazioni' di Franco Belci. Interviene il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso Messina ‐ Chiesa di Santa Maria Alemanna, via Sant'Elia, ore 9.30. Seminario Cgil Messina “Jobs Act. L'inganno delle tutele crescenti, le modifiche allo Statuto e i nuovi ammortizzatori”. Interviene il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino Mercoledì Roma ‐ Cgil Nazionale, sala Di Vittorio, corso d'Italia 25, ore 17.30. Proiezione del docufilm 'Meno male è lunedì' di Filippo Vendemmiati. Interviene il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso Firenze ‐ Hotel AC, via Luciano Bausi 5, ore 9.15. Iniziativa Cgil Toscana e Sunia “Occupiamoci di casa”. Interviene il segretario confederale della Cgil, Gianna Fracassi Cannizzaro (CT) ‐ Hotel Baia Verde, via Angelo Musco 8/10, ore 9.30. Convegno Filcams Cgil Sicilia “Terziario e grande distribuzione in Sicilia: quali prospettive?”. Interviene il segretario confederale della Cgil, Franco Martini Roma ‐ Auditorium via Rieti, via Rieti 11/A , ore 14. Iniziativa Fiom Cgil “Contrasto al Jobs Act: proposte e iniziative per un nuovo Statuto dei diritti di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori'. Interviene il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino Giovedì LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE SUGLI APPALTI. GIORNATA NAZIONALE PER LA RACCOLTA DELLE FIRME NEI LUOGHI DI LAVORO Taneto di Gattatico (RE) ‐ Circolo Arci Fuori Orario, via Don Minzoni 96/b, ore 20.30 Iniziativa Circolo Arci Fuori Orario “A cena con... Susanna Camusso e Francesca Chiavacci”. Interviene il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso Roma ‐ Sede Parlamento Europeo, sala delle Bandiere, via IV Novembre 149, ore 9.30 Convegno Associazione Solidarietà Diritto e Progresso “I nuovi orizzonti europei per i diritti di tutela professionale del personale militare”. Interviene il segretario confederale della Cgil, Gianna Fracassi Messina ‐ Università degli Studi di Messina, sala Cannizzaro, piazza Pugliatti, ore 9.30 Iniziativa Cgil Messina per la Campagna Cgil Appalti in occasione della giornata nazionale di raccolta firme. Interviene il segretario confederale della Cgil, Franco Martini Perugia ‐ Università degli Studi di Perugia, Facoltà di giurisprudenza, aula 5, via Pascoli 33, ore 9.30. Iniziativa Cgil Umbria per la Campagna Cgil Appalti in occasione della giornata nazionale di raccolta firme. Interviene il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino Venerdì Bologna ‐ Sedi Hera, viale Carlo Berti Pichat 2/4 e via del Frullo 5, ore 10.30. Visita alle sedi del gruppo Hera S.p.a. Interviene il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso Ancona ‐ Hotel NH Rupi, via XXIX Settembre 14, ore 10.30. XXVII Congresso nazionale del Movimento Federalista Europeo. Interviene il segretario confederale della Cgil, Danilo Barbi Sabato Bologna ‐ Concentramento via Andrea Costa 174, ore 9.30. Ventesima edizione “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” di Libera e Avviso Pubblico. Partecipa il Segretario Generale della Cgil, Susanna Camusso Lunedì 23 marzo Roma. Palazzo del Quirinale, ore 12. Cgil, Cisl, Uil incontrano il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Partecipa il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso Mattinale chiuso alle 7,30. Rassegna stampa completa in intranet sul portale Cgil a cura dell’Ufficio stampa a partire dalle 10,30 <1
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