close

Enter

Log in using OpenID

Appendice 7 REGOLAMENTI TECNICI INTERNAZIONALI

embedDownload
Appendice 7
REGOLAMENTI TECNICI INTERNAZIONALI E NAZIONALI DELLE VETTURE
REGOLAMENTI TECNICI INTERNAZIONALI E NAZIONALI DELLE VETTURE
ARTICOLO
MODIFICATO
CAPITOLO IX ART. 14
CAPITOLO IX ART. 14
DATA DI APPLICAZIONE
DATA DI
PUBBLICAZIONE
Immediata
Immediata
16/02/2015
16/03/2015
CAP. I
ARTICOLI ALLEGATO J
Di seguito sono elencati gli articoli dei Regolamenti Tecnici pubblicati dalla FIA
Articolo 251
–
Classificazioni e Definizioni
Articolo 252
–
Prescrizioni generali per le vetture dei Gruppo N, A e RGT
Articolo 253
–
Equipaggiamenti di sicurezza (Gruppo N, A e RGT)
Articolo 254
–
Regolamento specifico per le vetture di Produzione (Gruppo N)
Articolo 254A –
Articolo 255
–
Articolo 255A –
Articolo 256
–
Articolo 257A –
Regolamento specifico per le vetture Super 2000 Rally
Regolamento specifico per le vetture Turismo (Gruppo A)
Regolamento specifico per le vetture WRC
Regolamento specifico per le vetture GT Produzione (RGT)
Regolamento specifico per le vetture GT Coppa (Gruppo GT3)
Articolo 259
–
Regolamento specifico per le vetture Sport Produzione (Gruppo CN)
Articolo 260
–
Regolamento specifico per le vetture Gruppo R
Articolo 260D –
Regolamento specifico per le vetture Gruppo R3D e R3T
Articolo 261
–
Regolamento specifico per le vetture Gruppo R5
Articolo 263
–
Regolamento specifico per le vetture Super 2000 Circuito TC1 – 2014
Articolo 263
–
Regolamento specifico per le vetture Super 2000 Circuito TC2 - 2013
Articolo 274
–
Regolamento Tecnico Formula 4
Articolo 275
–
Regolamento Tecnico Formula 3
Articolo 277
–
Regolamento Tecnico Formula Libera (Gruppo E)
Articolo 278
–
Regolamento Tecnico Formula E
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
Pagina 1 di 18
–
Regolamento Tecnico per vetture Rallycross
Articolo 279A –
Regolamento Tecnico per vetture Autocross
Articolo 279
Articolo 281
–
Classificazioni e Definizioni per vetture Cross-Country
Articolo 282
–
Prescrizioni Generali per vetture Cross-Country
Articolo 283
–
Equipaggiamenti di sicurezza per vetture Cross-Country
Articolo 284
–
Regolamento specifico per le vetture Cross Country di Serie (Gr. T2)
Articolo 285
–
Regolamento specifico per le vetture Gruppo T1
Articolo 286
–
Regolamento specifico per le vetture Gruppo T3
Articolo 287
–
Regolamento Tecnico per Autocarri Cross Country (Gruppo T4)
Articolo 290
–
Regolamento Tecnico per Autocarri in Circuito (Gruppo F)
Al seguente link si trovano gli articoli originali pubblicati dalla FIA in francese ed inglese
http://www.fia.com/sport/regulations?f[0]=field_regulation_category%3A69
Al seguente link si trova la traduzione letterale in italiano del testo edito dalla FIA, pubblicata
da ACI-CSAI, nel caso di divergenze sull'interpretazione dei termini e nelle traduzioni si
deve considerare valido solo ed esclusivamente il testo originale FIA
http://www.csai.aci.it/index.php?id=922&news=8600&cat=21&cHash=
CAMPIONATO ITALIANO GT
Campionato Italiano Gran Turismo
Classe GT3
Applicazione integrale dell’Art. 257A Allegato J FIA e suoi allegati
Trofeo Nazionale GT CUP
Vedere rispettivi Regolamenti Tecnici Approvati e Regolamentazione della classe GTB del
GTOpen 2007 (www.gtsport.es)
CAP. II
REGOLAMENTO TECNICO GRUPPO VETTURE “RACING START”
(VEDERE RDS SPECIFICO)
CAP. III
REGOLAMENTO TECNICO DELLE GARE DI ACCELERAZIONE
(VEDERE RDS SPECIFICO)
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
Pagina 2 di 18
CAP. IV
REGOLAMENTO PROTOTIPI CN
(vedere articolo 259 allegato J Fia)
CAP. V
REGOLAMENTO TECNICO FORMULA JUNIOR
Il regolamento è disponibile, a richiesta, presso gli uffici ACI/C.S.A.I. di Milano, Via Durando,
38 - 20158 Milano.
CAP. VI
REGOLAMENTO TECNICO VETTURE GT-RALLY
(vedere articolo 256 allegato J FIA)
CAP. VII
REGOLAMENTO TECNICO VETTURE FGT-RALLY
Premessa
Per tutto quanto non indicato nel presente Regolamento, si rimanda alle disposizioni del Codice
Sportivo e dei suoi allegati, ovvero a quanto previsto dal Regolamento Nazionale Sportivo
(RNS) e dalle Norme Supplementari unitamente ai loro successivi aggiornamenti pubblicati sul
sito web della CSAI.
ART. 1 - VETTURE AMMESSE
L’ elenco delle vetture ammesse è riportato nel successivo Art. 9.
La richiesta di inserimento di una vettura nell’ elenco delle vetture ammesse deve essere
presentata alla Sotto-Commissione Rally.
L’ elenco delle vetture ammesse è ripartito in 3 classi che tengono conto della potenza delle
vetture di serie:
Classe 1: vetture con potenza oltre 300 HP.
Classe 2: vetture con potenza compresa tra 201 HP e 300 HP.
Classe 3: vetture con potenza sino a 200 HP.
Sono ammesse vetture aperte o chiuse dotate di non più di una portiera su ciascun lato, con
almeno 2 posti ed abitacolo rispondente alle dimensioni definite per il Gruppo B e quindi
inferiori a quelle definite per il Gruppo A.
Le vetture che nascono con quattro ruote motrici possono essere trasformate in vetture a due
ruote motrici.
Le vetture devono essere in possesso del Passaporto Tecnico.
Le vetture devono essere immatricolate e targate. Non sono ammesse vetture con targa “Prova”.
ART. 2 - MODIFICHE
All’infuori delle modifiche permesse dal presente Regolamento le vetture devono essere
strettamente di serie. Tutte le modifiche non espressamente autorizzate sono vietate. Eccezione
fatta per le modifiche elencate nel presente articolo, tutte le parti della vettura danneggiate da
usura o incidente possono essere sostituite unicamente con pezzi originali prodotti dal
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
Pagina 3 di 18
Costruttore per quel modello, identici a quelli danneggiati.
2.1 EQUIPAGGIAMENTI DI SICUREZZA
È obbligatorio il montaggio degli equipaggiamenti di sicurezza descritti dall’ Art. 2.1.4 della
N.S. 11.
È ammesso, in alternativa al montaggio di una centina di sicurezza conforme alle prescrizioni
dell’ Allegato J, il montaggio di un roll-bar omologato dalla FIA su richiesta del Costruttore,
purché conforme alla normativa Rallies.
È consentito il montaggio di una slitta nella parte inferiore della vettura, con l’ unico scopo di
proteggere motore e trasmissione.
2.2 IMPIANTO FRENANTE
L’ impianto frenante è libero, ma qualora venga montato un impianto diverso da quello che
equipaggia la vettura di serie, i dischi devono essere in materiale ferroso.
Le pinze, i dischi, le pompe ed eventuali sistemi per la ripartizione della frenata devono essere
prodotti da una azienda costruttrice di impianti frenanti ed essere presenti nel catalogo della
stessa. Tale catalogo va esibito su richiesta dei Commissari Sportivi della manifestazione, come
previsto dall’Art. 3 della NS 9.
I supporti della pinza e le campane dei dischi freno, pur mantenendo la libertà di costruzione
(quanto a disegno, dimensioni e materiali, fatte salve le limitazioni intrinseche in questo
articolo e nei precedenti) devono essere accompagnati da una scheda tecnica - stilata e firmata
da un ingegnere iscritto all’albo - che ne certifichi la correttezza meccanica, oppure devono
essere prodotti da una azienda costruttrice di impianti frenanti ed essere presenti nel catalogo
della stessa. Tale catalogo va esibito su richiesta dei Commissari Sportivi della manifestazione,
come previsto dall’Art. 3 della NS 9.
È facoltà di mantenere in vettura il sistema ABS se di serie
È consentito l’utilizzo di freno a mano idraulico nei modi e con le limitazioni previsti dal
presente articolo.
È autorizzato il raffreddamento tramite un condotto di una sezione equivalente ad un diametro
di 10 cm su ogni freno.
2.3 SOSPENSIONI
I punti di attacco delle sospensioni e dei bracci devono rimanere quelli della vettura di serie.
Gli ammortizzatori sono liberi, purché intercambiabili con quelli di serie.
Le barre stabilizzatrici sono libere, purché vengano mantenuti i punti di attacco originali.
Le molle sono libere.
2.4 TRASMISSIONE
La tipologia dei differenziali (es. meccanico, viscoso) deve rimanere quella di serie.
È ammesso l’ utilizzo di differenziali autobloccanti.
La tipologia del cambio (es. meccanico ad H, elettroattuato) deve rimanere quella di serie.
Le vetture della Classe 3 hanno l’ obbligo di utilizzare il cambio interamente di serie.
Le vetture della Classe 2 hanno l’ obbligo di utilizzare il cambio di serie. La coppia conica per
le vetture della Classe 2 è libera.
Le vetture della Classe 1 hanno l’ obbligo di utilizzare la scatola del cambio di serie. La coppia
conica ed i rapporti del cambio per la vetture della Classe 1 sono liberi.
La frizione è libera.
I semiassi possono essere modificati ma devono mantenersi interscambiabili con quelli di serie.
2.5 ELETTRONICA
Per tutto ciò che riguarda l’ elettronica si applica il Regolamento Tecnico Gruppo N (Art. 254
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
Pagina 4 di 18
Allegato J).
2.6 SCARICO
È obbligatorio mantenere i collettori di scarico originali.
A valle dei collettori lo scarico è libero, purché la vettura sia conforme al limite di rumorosità
di 98 decibel conformemente a quanto previsto dalla Appendice VI della N.S. 11, e sia presente
un catalizzatore di serie o omologato.
2.7 CARROZZERIA
Occorre attenersi alla normativa FIA prevista per il Gruppo N (Art. 254 Allegato J).
Alle vetture spider per le quali il Costruttore abbia previsto un hard-top è fatto obbligo di
montarlo.
È consentita la sostituzione del lunotto posteriore in cristallo con lunotto posteriore in plexigkas
sagomato ad arte, al fine di consentire esclusivamente l’inserimento della ruota di scorta, fermo
restando il peso minimo della vettura. È consentita la lavorazione nella parte postetiore della
vettura al fine di agevolare l’alloggiamento della ruota di scorta, fermo restando che la telaistica
ed il peso della vettura non dovranno subire modifiche. In entrambi i casi le modifiche
dovranno fare parte di uno schema tecnico comprendente tutte le lavorazioni proposte da
sottoporre all’ACI per approvazione. Tale documentazione entrerà (una volta approvata
dall’ACI) a fare parte della documentazione tecnica della vettura e - come tale - dovrà essere
gestita anche ai sensi dell’articolo 3 della NS 9.
2.8 RUOTE
La larghezza massima delle ruote non deve eccedere quelle della vettura stradale.
Il diametro delle ruote può essere aumentato o diminuito sino a 2” rispetto a quello della vettura
di serie, ma è vietato oltrepassare il diametro massimo di 19”.
2.9 ABITACOLO
È consentito lo smontaggio di tutta la selleria
ART. 3 - CONFORMITÀ DELLE VETTURE
La conformità di ciascuna vettura sarà giudicata per comparazione con la vettura di serie ed i
pezzi originali riferiti al modello indicato sul libretto di immatricolazione della vettura stessa. È
dovere del concorrente produrre la documentazione necessaria a dimostrare la rispondenza
della propria vettura al presente regolamento.
ART. 4 - PESO MINIMO E POTENZA
Classe 1
Vetture con oltre 400 hp (risultanti tali nella lista riportata nel successivo Art 6.16)
Il peso minimo per tali vetture è fissato in 1.400 Kg e la potenza massima consentita è fissata in
circa 400 HP. Per il raggiungimento di tale limite è obbligatorio il montaggio di apposita
flangia.
Tale(i) flangia(e) dovrà(anno) essere o una da 43 mm oppure due da 31 mm. e dovrà(anno)
generare un rapporto peso/potenza di 3,5 Kg/hp Le vetture che nascono con un peso inferiore a
1400 Kg ed una potenza superiore a 400HP dovranno adeguare il loro peso al peso minino di
1400 Kg e la loro potenza a 400 HP . L’adeguamento al peso dovrà avvenire con l’uso di
zavorra secondo quanto previsto dalla N.S. 9 - Art. 3g). L’adeguamento alla potenza dovrà
essere ottenuto come precedentemente riportato (flangia).
Vetture con meno di 400 hp (risultanti tali nella lista riportata nel successivo Art. 6.16)
Nel caso di vetture con potenza inferiore a 400 hp e peso inferiore a 1400 Kg, il peso minimo di
tali vetture sarà calcolato moltiplicando il numero dei HP per il coefficiente 3,5 (kg/hp). Ad
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
Pagina 5 di 18
ulteriore chiarimento il seguente esempio:
PORSCHE 911 GT3 RS mod. 996 (HP381) ê Kg 1.380 : peso minimo Kg. 1333.5 (381x3.5).
Detto peso dovrà essere registrato sul passaporto tecnico al momento delle verifiche.
Per la verifica del peso,valgono le norme previste dalla N.S. 9- Art. 7 Pesatura vetture rallyGruppo A
Classi 2 & 3
Il peso minimo delle vetture di classe 2 e di classe 3 è quello dichiarato dal Costruttore per la
vettura in ordine di marcia, con pieno di carburante e senza conduttori a bordo.
ART. 5 - PNEUMATICI
È OBBLIGATORIO UTILIZZARE PNEUMATIci racing che siano omologati per uso stradale.
La marca, il fornitore ed il numero degli pneumatici, fatto salvo quanto previsto nel precedente
punto, sono liberi.
ART. 6 - CARBURANTE
È obbligatorio l’utilizzo del carburante unico previsto dall’ organizzatore ed indicato nel RPG.
È obbligatorio ottemperare a quanto previsto dall’ Art. 6.9 della N.S. 9 in merito al prelievo di
carburante.
ART. 7 - PUNZONATURE
I concorrenti delle vetture sovralimentate da turbocompressore hanno l’obbligo di sottoporlo a
punzonatura secondo quanto previsto dall’Art. 12.8 della NS 11, al fine di poterne verificare la
conformità.
In deroga a quanto previsto dall’Art. 12.11 della N.S. 11 le vetture della serie Rally-GT Italia
non sono soggette alla punzonatura di cambi, differenziali e pneumatici.
È fatto obbligo di punzonatura della flange previste dall’Art. 6.4
ART. 8 - ORDINE DI PARTENZA
La compilazione dell’ordine di partenza verrà effettuata con il seguente ordine: Classe 1, Classe
2, Classe 3 e verrà stabilita secondo quanto indicato nella NS 11 all’Art. 16.8.1.
Tutte le priorità FIA e ACI decadono, gara per gara, in caso di utilizzo di vetture appartenenti
alla categoria GT.
ART. 9 - ELENCO VETTURE AMMESSE E TABELLA PESI
(L’elenco è suscettibile di aggiornamenti. Gli eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul
sito ufficiale della CSAI)
Classe 1: oltre 300 hp
ALFA ROMEO 8C - (HP 450) e peso 1560
ASTON MARTIN V8 VANTAGE (HP 385) ê Kg. 1.570
ASTON MARTIN DB9 COUPÉ (HP 450) ê Kg. 1.760
ASTON MARTIN DB7 VANTAGE (HP 420) ê Kg. 1.780 (fuori produzione)
ASTON MARTIN DBS (HP 517) ê Kg. 1695
BMW M6 (HP 507) ê Kg. 1.710
BMW Z4 M COUPÉ (HP 343) ê Kg. 1.420
BMW Z3 M COUPÉ (HP 325) ê Kg 1375 (fuori produzione)
BMW M3 COUPÉ (HP 343) ê Kg 1495 (fuori produzione)
BMW M3 COUPÉ Mod. 2007 - (HP 420) - Kg. 1580
CADILLAC XLR (HP 450) ê Kg 1653
CRYSLER CROSSFIRE COUPÉ SRT (HP 334) ê Kg. 1.394
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
Pagina 6 di 18
CORVETTE COUPÉ Z6 (HP 513) ê Kg. 1.420
CORVETTE COUPÉ ZR1 (HP 647) ê Kg. 1.528
DODGE VIPER (HP 506) ê Kg. 1.600
FERRARI F430 (HP 490) ê Kg. 1.450
FERRARI 550 MARANELLO (HP 485) ê Kg. 1.690 (fuori produzione)
FERRARI 355 CHALLENGE (HP 381) ê Kg. 1.320 (fuori produzione)
FERRARI 360 MODENA (HP 400) ê Kg. 1.390 (fuori produzione)
FERRARI 575 M (HP 515) ê Kg. 1.730 (fuori produzione)
FORD GT (HP 550) ê Kg. 1.550
JAGUAR XK 4.2 V8 R COUPÈ (HP 416)- Kg. 1665
MASERATI GRANSPORT (HP 400) ê Kg. 1.605
MASERATI 3200 GT (HP 368) ê Kg 1590 (fuori produzione)
MERCEDES SLK 55 AMG (HP 360) ê Kg. 1465
MERCEDES SL 55 AMG (HP 517) ê Kg. 1.885
MERCEDES SLS AMG Coupè (HP 571) - Kg. 1620
NISSAN 350Z COUPÉ mod. 2007 (HP 313) ê Kg. 1.534
PORSCHE 911 GT3 mod. 997 (HP 415) ê Kg. 1.395
PORSCHE 911 GT3 RS mod. 997 (HP 415) ê Kg. 1.375
PORSCHE 911 GT3 mod. 996 (HP 381) - Kg. 1.380 (fuori produzione)
PORSCHE 911 GT3 RS mod. 996 (HP 381) - Kg. 1.360 (fuori produzione)
PORSCHE 911 GT2 mod. 996 (HP 483) ê Kg. 1.420 (fuori produzione)
Classe 2: da 201 a 300 HP
BMW Z4 COUPE (HP 265) ê Kg. 1.320
FORD MUSTANG GT 4600 (HP 300) - Kg 1650
HONDA S2000 (HP 241) ê Kg. 1.275
JAGUAR XK 8 4.2 V8 COUPÉ (HP 298) ê Kg. 1.685
LOTUS EXIGE S PERFORMANCE (HP 243) ê Kg. 935
LOTUS EXIGE 240 CUP (HP 240) ê Kg. 935 (fuori produzione)
LOTUS ELISE SC (HP 222) kg. 870
LOTUS EXIGE 255 CUP (HP 255) kg. 935
LOTUS EXIGE 260 CUP (HP 260) kg. 928
LOTUS EXIGE 260 CUP MY 09 (HP 260) kg. 890
LOTUS EXIGE SPP 240 (HP 243) kg. 920
LOTUS EUROPA SE (HP 225) kg. 995
MERCEDES SLK 350 SPORT (HP 272) ê Kg. 1390
NISSAN 350Z COUPÉ (HP 300) ê Kg. 1.450 (fuori produzione)
OPEL GT (HP 264) .- Kg. 1331
PORSCHE CAYMAN 3.4 S (HP 295) ê kg. 1.340
Classe 3: fino a 200 HP
AUDI TT COUPÉ TFSI (HP 200) ê Kg. 1260
LOTUS ELISE MK2 (HP 122) ê Kg. 774 (fuori produzione)
LOTUS ELISE 111R (HP 192) ê Kg. 860
LOTUS EXIGE MK1 (HP 193) ê Kg. 785 (fuori produzione)
LOTUS EUROPA S (HP 200) ê Kg. 995
MAZDA MX-5 (HP 160) ê Kg. 1.170
OPEL SPEEDSTER (HP 200) ê Kg. 930 (fuori produzione)
OPEL TIGRA 1.8 Sport (HP 125) ê Kg. 1.190
TOYOTA MR2 (HP 140) ê Kg. 990 (fuori produzione)
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
Pagina 7 di 18
CAP. VIII
REGOLAMENTI NAZIONALI
ART. 1 - FLANGIA VETTURE TURBO
VEDERE REGOLAMENTI FIA
ART. 2 - AVVISO AI COMMISSARI TECNICI E SPORTIVI
Dovendo le vetture iscritte alle competizioni rispettare le norme contenute nell’Allegato J per
tutta la durata della competizione stessa (dalle verifiche preliminari alle verifiche finali) esse
possono essere oggetto di verifica in tutta la durata della manifestazione; è quindi possibile per
i C.T. con il consenso dei C.S. sigillare, punzonare, verniciare parti della vettura da sottoporre
eventualmente a smontaggio e verifica al termine della gara.
Vetture Turbo Gr N - L’eventuale controllo di funzionamento del pressostato si può fare
collegando tra di loro i due fili che si inseriscono nel pressostato stesso. Il motore si deve
arrestare e non potrà andare nuovamente in moto se i fili rimangono collegati tra loro. Ciò
perché il pressostato è un interruttore di sicurezza in caso di sovrappressione per impedire danni
al motore.
ART. 3 - RICHIESTE FICHE OMOLOGAZIONE
Le fiche d’omologazione per vetture di tutti i gruppi dovranno essere richieste alla C.S.A.I. Via
Durando, 38 - 20158 Milano, specificando numero di omologazione, marca, modello, tipo, cil.,
ecc. e inviando unitamente alla richiesta gli importi previsti dalla N.S. 2 Articolo 4.3 lettere a) e
b) esclusivamente con Bonifico Bancario o C/C Postale intestato “C.S.A.I.”.
(vedere allegati “A” e “B” moduli richiesta)
Le domande sprovviste degli importi non verranno accettate.
ART. 4 - SERBATOI CARBURANTE
A differenza di quanto previsto dall’articolo 259.6.3.2 All. J per i prototipi nazionali 3000 ed ex
Sport Nazionale 2500 partecipanti a gare in circuito, rimane l’obbligo dell’uso del serbatoio
F.I.A./FT3 - FT3 1999 anche in caso di capacità inferiore a 20 litri o di durata della gara
inferiore a 100 Km.
ART. 5 - F. 3
In caso il cassoncino di aspirazione non sia in pezzo unico ma smontabile è necessario il piombaggio
dello stesso in sede di verifiche ante gara.
ART. 6 - C3 / CN / PROTOTIPI SLALOM
In tutte le gare il sedile del passeggero può essere tolto a condizione che le dimensioni
dell’abitacolo previste dal regolamento siano sempre rispettate.
ART. 7 - CN
Il regolamento prevede che “le pulegge montate all’esterno del motore sono libere”. Questa
libertà è perciò valida per la puleggia della distribuzione (se esterna) sempreché ciò non
comporti altre variazioni non permesse dal regolamento.
ART. 8 - RENAULT CLIO 16V WILLIAMS
La Renault ha omologato dal 1° ottobre 1993 una Errata per la Clio Williams in gruppo N. In
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
Pagina 8 di 18
questa ER si conferma che la VO deve essere presa al completo. Peraltro la F.I.A. ha convenuto
con Renault che la VO gruppo A possa essere presa anche parzialmente.
ART. 9 - SOLLEVATORI PNEUMATICI (ART. 255-5.7.2.12. ALLEGATO J)
La F.I.A. ha precisato che il loro montaggio è autorizzato anche nelle gare in salita.
ART. 10 - PESO MINIMO OMOLOGATO PER LE VETTURE DI GRUPPO N
Le vetture dovranno avere almeno il peso indicato sulle singole fiche di omologazione.
ART. 11 - SERBATOI DI SICUREZZA FIA FT3 / FT3 1999
La scadenza dei serbatoi (Art. 253.14.3 Allegato J) deve essere calcolata sul giorno/mese:
ad esempio un serbatoio costruito il 15/6/2001 scade il 15/06/2006.
Sui nuovi serbatoi è stampigliata la data di scadenza.
ART. 12 - NOURICE GTN
È autorizzato il montaggio di una nourice di costruzione libera di max. 1 litro e di pompe
immerse nei serbatoi FT3/5.
ART. 13 - BOCCHETTONI SERBATOI
Per il gruppo N vedere gli articoli 252-9.4 e 254-6.9, per il gruppo A vedere gli articoli 252-9.4
e 255-5.9.2 dell’Allegato J.
ART. 14 - PIOMBAGGIO FLANGE TURBO
Per una corretta piombatura il filo deve passare nei fori previsti allo scopo, essere attorcigliato e
ben teso, come da esempio:
ART. 15 - DISTANZIALI RUOTE VETTURE GRUPPO T1
I distanziali sulle ruote sono ammessi purché non saldati ai cerchi. La FIA ha chiarito che la
frase dell’Art. 285.8 “È vietato montare elementi intermedi tra le ruote e i pneumatici” si
riferisce a pezzi intermedi interposti tra il pneumatico e il canale della ruota.
ART. 16 - PARAFANGHI VETTURE GR. N - GR. A - SUPERTURISMO
La C.S.A.I. a seguito dei problemi presentatisi durante lo svolgimento di alcune competizioni
ha adottato le seguenti disposizioni Regolamentari.
In tutte le competizioni nelle quali siano ammesse le vetture in oggetto, i Commissari Tecnici
dovranno controllare, in sede di verifiche ante-gara, che i parafanghi siano integri e non
presentino segni di abrasioni o lavorazioni non consentite, verificare inoltre che dette
lavorazioni non siano mascherate con nastro adesivo o stiker pubblicitari e che detti parafanghi
non interferiscano con le ruote anche quando queste sono sterzate.
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
Pagina 9 di 18
Qualora si dovessero presentare delle vetture, alle verifiche ante-gara, con i parafanghi usurati
in precedenti gare, i Commissari dovranno invitare il Concorrente a sostituire le parti e
ripresentarsi alle verifiche conforme.
I Commissari Tecnici dovranno altresì controllare che alla partenza della gara e/o della 1a
prova speciale, in caso di rallies, rimangano le stesse condizioni sopra esposte.
Ad eccezione della categoria D2 (Superturismo) verificare, che durante l’arco di tutta la
manifestazione, nessuna parte della carrozzeria, paraurti compreso, sporga dalle dimensioni
massime riportate dalla fiche e che le staffe di fissaggio di detti paraurti siano quelle di origine,
non modificate e non siano stati aggiunti distanziali o rosette.
Qualora nel corso delle gare o delle prove speciali dovesse verificarsi effettivamente una usura
o una piegatura dei parafanghi dovuta al contatto con la ruota, tutto ciò non favorito
artificialmente con operazioni meccaniche, i Sigg. Commissari non dovranno adottare
provvedimenti disciplinari.
CAPITOLO IX
NORME GENERALI NAZIONALI
ART. 1 - VETTURE CN
In tutte le gare che si svolgono in Italia non valide per titoli F.I.A. le appendici aerodinamiche
(ali posteriori e parti aggiustabili degli spoilers anteriori) potranno essere realizzate in fibra di
carbonio o kevlar.
Nelle gare titolate F.I.A. si deve rispettare l’articolo 259-3.7.1 dell’Allegato J.
In tutte le gare che si svolgono in Italia non valevoli per titoli FIA, le vetture possono essere
equipaggiate con motore omologato nazionalmente dall’ACI.
ART. 1.1 VETTURE CN - GARE VELOCITÀ IN SALITA
1.1.1 Vetture conformi alla Regolamentazione Tecnica ACI
In tutte le gare che si svolgono in Italia, non valide per titoli FIA, le vetture dovranno rispettare
l’Allegato J (Art. 259) e la normativa seguente:
Struttura di sicurezza
Tutte le vetture costruite ante 1/1/2004 dovranno essere equipaggiate con un roll-bar anteriore
che deve rispettare le seguenti specifiche:
essere simmetrico rispetto all’asse longitudinale della vettura;
le parte superiore non deve essere più bassa del punto più alto del volante in condizioni di gara;
il tubo deve avere un diametro minimo di mm. 40 e uno spessore minimo di mm. 2,5;
l’affrancatura di detto roll-bar su telaio deve avvenire per saldatura e/o tramite piastra da mm.
3,0 fissato con n° 3 bulloni per parte avente diametro di mm. 8,0.
Le strutture di sicurezza anteriori e posteriori devono essere separate longitudinalmente fra di
loro da una distanza di almeno mm. 760.
Tutte le vetture costruite ante 1/1/2004 devono essere equipaggiate con due bracci che
collegano il roll-bar anteriore con quello posteriore. Questi bracci dovranno essere montati su
ciascun lato della vettura e i punti di collegamento all’arco posteriore non dovranno risultare
più bassi del 25% della sua lunghezza verticale totale. Il diametro dei tubi non dovrà essere
inferiore a mm. 30 e lo spessore a mm. 2,0 e potranno essere saldati o imbullonati.
Le strutture di sicurezza in oggetto devono essere realizzate con tubi non saldati in lega
d’acciaio ad alta resistenza del tipo 25CD4.
Unicamente per le vetture CN1 - CN2 - CN3 dette strutture potranno essere realizzate da terzi
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
18
Pagina 10 di
con il materiale su indicato e comunque certificate da tecnici qualificati (ingegneri iscritti
all’albo e/o costruttori licenziati ACI).
Per le vetture CN4, in considerazione dell’adeguamento al Regolamento 2002, dette strutture
dovranno essere realizzate unicamente dai rispettivi costruttori.
Flangiatura motore
CN1 - CN2 - CN3: di serie.
CN4 con motorizzazione plurifarfalla: flangia avente foro cilindrico di diametro massimo 30,0
mm per una profondità minimo di 3,0 mm, realizzata con una lamiera piana di spessore minimo
di 5,0 mm, con due bordi arrotondati di raggio massimo 1,0 mm. Il foro centrale della flangia
deve essere posizionato coassialmente al condotto immediatamente a valle della stessa; lo
scostamento massimo ammesso tra il centro del foro rispetto al centro del condotto è di 1,0 mm.
Detta flangia è da inserire fra ogni cornetto di aspirazione e corpo farfallato e deve essere
visibile senza smontaggi; nessun altro dispositivo e/o particolare deve essere aggiunto tra la
flangia ed il motore. (vedere disegno sottostante della flangia).
La forma esterna e la posizione dei fissaggi sono indicativi
1.1.2 Vetture conformi normativa FIA 2004
Le vetture costruite a partire dal 1/1/2004 dovranno essere conformi all’Art. 259 dell’allegato J
vigente.
ART. 1.2 VETTURE GARE CAMPIONATO ITALIANO PROTOTIPI
1.2.1 Vetture ammesse
Sono ammesse le seguenti vetture: CN, SRWC/SR2.
1.2.2 Vetture CN
Si fa riferimento al regolamento tecnico per vetture Sport Production (CN) così come riportato
all’Art. 259 dell’Allegato J, ad eccezione dei punti di seguito riportati:
Peso
Class
Vetture
e
Vetture da 2500 a 3000 cm³ motorizzazione
CN4 BMW indipendentemente dal numero delle
valvole
Vetture da 2500 a 3000 cm³ motorizzazione
CN4 Alfa Romeo indipendentemente dal numero
delle valvole
Vetture da 2501 a 3000 cm³ a 2 valvole e
CN3
vetture da 2001 a 2500 cm³ a 4 valvole
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
18
Kg
720
710
670
Pagina 11 di
Vetture da 2001 a 2500 cm³ a 2 valvole e
vetture da 1601 a 2000 cm³ a 4 valvole
Vetture fino a 1600 cm³ e vetture da 1601 a
CN1
2000 cm³ a 2 valvole
CND Vetture fino a 2000 cm3
CND Vetture oltre 2001 cm3
CN2
620
600
625
675
Il peso per tutte le classi è da intendersi con pilota a bordo e con il suo abbigliamento
protettivo.
Flangiatura motore
CLASSE 1 - CLASSE 2 - CLASSE 3 - CLASSE D: di serie
CLASSE 4 con motorizzazione plurifarfalla: flangia avente foro cilindrico di diametro massimo
30,0 mm per una profondità minimo di 3,0 mm, realizzata con una lamiera piana di spessore
minimo di 5,0 mm, con due bordi arrotondati di raggio massimo 1,0 mm. Il foro centrale della
flangia deve essere posizionato coassialmente al condotto immediatamente a valle della stessa;
lo scostamento massimo ammesso tra il centro del foro rispetto al centro del condotto è di 1,0
mm. Detta flangia è da inserire fra ogni cornetto di aspirazione e corpo farfallato e deve essere
visibile senza smontaggi; nessun altro dispositivo e/o particolare deve essere aggiunto tra la
flangia ed il motore. (vedere disegno sottostante della flangia).
La forma esterna e la posizione dei fissaggi sono indicativi
1.2.3 Vetture SRWC/SR2
Sono ammesse le cellule SR2, omologate FIA, con relativo regolamento SRWC 1999 ÷ 2010.
Il peso minimo delle vetture equipaggiate con cellule SR2, in ogni momento della gara, è di 720
kg. senza pilota a bordo.
ART. 2 - ANELLO ATTACCO PER RIMORCHIO
Su tutte le vetture che partecipano a competizioni in pista dovrà essere montato un anello di
attacco per il rimorchio come previsto dall’Art. 253.10 Allegato J.
La dimensione minima richiesta è: diametro interno: 50 mm.
L’anello e i suoi attacchi alla struttura della vettura dovranno essere di adeguata resistenza.
Nelle gare in circuito qualora l’uso di questo anello risultasse inadeguato alla rimozione della
vettura incidentata la C.S.A.I. si riserva il diritto di infliggere delle sanzioni amministrative a
carico del Concorrente incriminato.
ART. 3 – ARMATURE DI SICUREZZA
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
18
Pagina 12 di
Dimensioni minime
Materiale / dimensioni
Periodo
1981
Periodo
dal
01/01/1982
al
31/12/1993
Dal
01/01/1989
Dal
01/01/1992
dal
01/01/1994
al
31/12/1996
Gruppi
Acciaio
trafilato
Acciaio legato
25 CD4
Vetture chiuse
38 x 2,6
33,7 x 2,3
<1200 Kg
Vetture chiuse /
aperte
48,3 x 2,6
42,4 x 2,6
>1200 Kg
Vetture aperte
44,5 x 2,6
38 x 2,6
<1200 Kg
Per i Gr. 5 è obbligatoria la centina a gabbia
Gruppi
Materia
le
Sport e
Formul
e
Vedere
Passapo
rto
Tecnico
Ø Arco
principal
e
x
spessore
Ø altre parti
x spessore
38 x 2,5
40 x 2,0
N; A; B
Tutte le vetture dei Gr. N, A, B condotte da titolari di
Licenza ACI devono utilizzare centine di sicurezza a
gabbia
Non sono più accettate per nessuno dei Gr. 1; 2; 3; 4; 5; 6;
N; A; B
centine di sicurezza omologate in lega di alluminio o altro
materiale che non sia acciaio
N;
A; B
Acciaio al
carbonio
trafilato
45 x 2,5
50 x 2,0
38 x 2,5
40 x 2,5
Le armature di sicurezza omologate/certificate dalla FIA o da una ASN. purché accompagnati
dalla documentazione originale debitamente timbrata e/o perforata sono validi anche se la
vettura è scaduta di omologazione. Lo stesso dicasi per le armature di sicurezza omologate in
fiche. Sono vietate le armature di sicurezza in lega leggera o in titanio anche se omologati.
ART. 4 - CINTURE DI SICUREZZA
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
18
Pagina 13 di
Tutte le vetture devono avere le cinture di sicurezza omologate (ved. N.S. 8 Art. 10) Tranne
dove diversamente indicato nei RDS.
ART. 5 - APPLICAZIONE NORMA FIA 8855-1999
La norma Fia 8855-1999 e l’Art. 253.16 Allegato J prevedono che i sedili del pilota e copilota
dei veicoli dei Gruppi N-A-B-R-T partecipanti a tutte le competizioni devono essere di origine,
modificati soltanto per aggiunta di accessori di marca depositata, oppure omologati CEE, dalla
FMVSS o dalla Fia senza subire modifiche. Tranne dove diversamente indicato nei RDS.
ART. 6 - STACCABATTERIA
Lo staccabatteria è obbligatorio nei rallies (se sono previste prove speciali su Autodromo), nel
Fuoristrada e nelle gare di Velocità in circuito e salita (A+N).
ART. 7 - PRESCRIZIONI DI SICUREZZA, MINIME, PER VETTURE DI SCADUTA
OMOLOGAZIONE VSO (TUTTE LE SPECIALITÀ)
Per quanto concerne le misure di sicurezza le vetture dovranno essere equipaggiate, come
minimo, con i seguenti dispositivi:
cinture omologate;
sistema di estinzione conforme allegato J;
sedile/i omologato/i FIA
Armature di sicurezza a gabbia seconda la normativa vigente, sono inoltre ammessi quelli
omologati a gabbia in fiche o da un A.S. Nazionale a condizione di produrre idonea
documentazione.
Sono vietate le armature di sicurezza in lega leggera o in titanio anche se omologati.
È consentito lo smontaggio di tutta la selleria.
ART. 8 - VETTURE AMMESSE ALLE GARE NAZIONALI
In tutte le gare che si svolgono sul territorio Nazionale, non valide per un titolo FIA, sono
ammesse le vetture con una omologazione Nazionale ACI/CSAI o FIA salvo diverse
disposizioni emanate per le varie specialità.
ART. 9 - SCHEDE DI OMOLOGAZIONE FIA
Si rende noto a tutti gli interessati che la FIA sta inviando le schede di omologazione delle
vetture, di tutti i gruppi, su carta filigranata con il logo e la scritta FIA (allegato) pertanto dette
schede non avranno più il timbro FIA a perforazione.
ART. 10 - OMOLOGAZIONI NAZIONALI
I particolari e/o le vetture con Omologazioni Nazionali sono valide solo per le Gare Nazionali e
non sono ammesse per le Gare titolari FIA come ribadito dalla FIA stessa. I particolari in
oggetto di Omologazioni Nazionali rilasciate entro la data del 01/04/2001 potranno essere
utilizzati sulle rispettive vetture purché munite di passaporto tecnico vidimato entro il
30/04/2001 e ciò anche nel caso di presenza di Omologazione FIA per analoghi particolari. Chi
si avvale della possibilità di utilizzare i particolari Omologati Nazionalmente, in presenza di
omologazione FIA per analogo particolare, dovrà dichiararlo alle verifiche tecniche ante-gara al
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
18
Pagina 14 di
Commissario Tecnico, il quale lo annoterà sul passaporto tecnico della vettura. In tale
circostanza, nel caso di verifiche tecniche post-gara, sia d’ufficio che su reclamo, l’utilizzo di
particolari oggetto di Omologazione Nazionale, non annotati sul passaporto tecnico, comporterà
la dichiarazione di non conformità della vettura. Qualora la vettura, equipaggiata con particolari
omologati nazionalmente, venga aggiornata con particolari Omologati dalla FIA questo dovrà
essere dichiarato alle verifiche tecniche ante-gara affinché il Commissario Tecnico provveda ad
eliminare le note relative trascritte sul passaporto tecnico. Una volta esercitata questa scelta non
sarà più consentito rimontare gli stessi particolari omologati nazionalmente. Per le vetture con il
passaporto tecnico vidimato dopo il 01/05/2001 sarà consentito utilizzare esclusivamente i
particolari Omologati FIA anche in presenza di Omologazione Nazionale per analoghi
particolari.
ART. 11 - PROROGA FIA PER VETTURE GR. A-N
Il Consiglio Mondiale della FIA nella riunione del 4 ottobre 2000 ha stabilito quanto segue:
“Salvo indicazioni contrarie sulla fiche di omologazione tendente ad escludere alcune
evoluzioni, le vetture dei Gruppi A e N sono autorizzate, per un periodo supplementare di 4
(quattro) anni successivo allo scadere dell’omologazione, a partecipare ai rallies internazionali
con l’esclusione delle gare valide per il Campionato del Mondo. Tali vetture parteciperanno e
saranno classificate con le vetture omologate senza alcuna distinzione.
La partecipazione di tali vetture sarà accettata solo dietro presentazione alle verifiche della
fiche di omologazione, anche se scaduta, e del Passaporto Tecnico a condizione che esse
rimangano in assoluta conformità con le specifiche tecniche di origine e siano in buono stato a
giudizio dei Commissari Tecnici.
La misura della flangia dei turbocompressori utilizzati e il peso minimo di tali vetture dovranno
essere conformi a quelli in vigore per le vetture aventi analoghe caratteristiche” (applicazione
dal 01/01/2001)
Nella sua riunione del 10-11 novembre 2000 il Consiglio Sportivo Nazionale della CSAI ha
deliberato di estendere, per un periodo di 4 (quattro) anni successivo allo scadere
dell’omologazione le vetture di Gruppo A e N, a tutte le gare che si svolgono in Italia.
ART. 11.1 VETTURE CHE USUFRUISCONO DELLE PROROGHE FIA DI 4 ANNI RESTRIZIONI
Il Consiglio Mondiale della FIA nella sua riunione del 21/03/2001 ha deciso che le vetture che
usufruiscono della proroga di 4 anni dopo la scadenza di omologazione devono rispettare
l’Allegato J in vigore al momento della cessazione di omologazione.
Per una precisa ragione di sicurezza, di facilità di verifica da parte dei Commissari Tecnici, e di
equità sportiva la CSAI dispone, per le gare nazionali non valide per un titolo FIA, che queste
vetture possano essere aggiornate con le normative tecniche vigenti.
Si ribadisce che chi si avvale di quanto sopra esposto non potrà partecipare a gare titolate FIA.
ART. 12 - PROROGA CSAI PER VETTURE CON ESTENSIONE WR
In analogia con quanto stabilito dalla Fia per le vetture di Gruppo A e N , le vetture con
estensione WR sono autorizzate per un periodo supplementare di 4 (quattro) anni allo scadere
dell’omologazione, a partecipare ai Rally dove sono ammesse. Tali vetture parteciperanno e
saranno classificate con le vetture omologate senza alcuna distinzione.
La partecipazione di tali vetture sarà accettata solo dietro presentazione alle verifiche della
Fiche di Omologazione, anche se scaduta, e del Passaporto Tecnico a condizione che esse
rimangano in assoluta conformità con le specifiche tecniche di origine e siano in buono stato a
giudizio dei Commissari Tecnici. La misura della flangia dei turbocompressori utilizzati e il
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
18
Pagina 15 di
peso minimo di tali vetture dovranno essere conformi a quelli in vigore per le vetture aventi
analoghe caratteristiche.
ART. 14 - VETTURE GRUPPO R4 (ARTICOLO 260 ALLEGATO J FIA)
In ottemperanza a quanto deciso dal Comitato Esecutivo della CSAI nella sua riunione del 04
Novembre 2011 qui di seguito si elencano i particolari che potranno essere oggetto di
Omologazione Nazionale o modifiche per le vetture del Gruppo R4 (Articolo 260 Allegato J
Fia).
Parti che potranno essere omologate:
Paraurti anteriore, paraurto posteriore, parafanghi anteriori, porte posteriori e cofano baule
posteriore potranno essere realizzati in fibra di vetro fermo restando la forma e le dimensioni di
origine;
Eliminazione, dalla scocca, di particolari non strutturali (piastrine, supportini, ecc. ecc.);
Prese aria e doppia pompa Freni;
Parti che potranno essere modificate:
Il diametro interno massimo della brida potrà essere di 36 mm (fermo restando quanto previsto
dal disegno 254-4).
Il peso minimo della vettura dovrà rispettare quanto previsto dall’articolo 260.201 Rallye4
Allegato J Fia (Peso minimo).
Le vetture che monteranno i particolari oggetto di questa deroga non potranno avere zavorra a
bordo.
E’ ammesso l’utilizzo del cambio di tipo sequenziale a 5 marce (piu RM) con omologazione
nazionale, mantenendo la rapportatura del Gr. N.
Il leveraggio di comando (asta, leva, cavi…) è libero, ma il fissaggio della leva di comando
deve essere posizionato sul pavimento, o tunnel, del veicolo.
Nessuna modifica ai semiassi omologati o all’albero di trasmissione è ammessa per
l’installazione del nuovo cambio, così come nessuna modifica alla scocca.
ART. 15 - VETTURE GRUPPO N4
Il Comitato Esecutivo della CSAI nella sua riunione del 25 ottobre 2012 ha deciso quanto
segue:
di concedere alle vetture N4, con l’omologazione in corso di validità, la modifica del diametro
interno massimo della brida che potrà essere di 36 mm (fermo restando quanto previsto dal
disegno 254-4 Allegato J Fia).
La CSAI si riserva di apportare, in qualsiasi momento, dei correttivi tecnici al fine di
uniformare le prestazioni.
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
18
Pagina 16 di
ALLEGATO “A” ALLA APPENDICE 7
Spett. le ACI/CSAI.
Ufficio Tecnico
Via Durando, 38
20158 MILANO
Data,
Tel. 02/760.12.562-3
______________________
NB. QUESTO MODULO DEVE ESSERE INVIATO ESCLUSIVAMENTE
TRAMITE IL SEGUENTE N° DI Fax 02/760.14.479 O PER POSTA ORDINARIA.
Fax 02/760.14.479
OGGETTO : Richiesta scheda di omologazione (fiches)
Con la presente si richiede N° ___ scheda/e omologazione per la seguente vettura e all’uopo si allegano i seguenti dati
indispensabili per ogni richiesta:
Marca: ________________________________
Modello: _____________________________________
Gruppo: _______________________________
Cilindrata: ____________________________________
N° Omologazione
FIA o ACI/CSAI:
_______________
Per conoscere il numero di omologazione delle singole vetture consultare il
sito: www.csai.aci.it Aree interdisciplinari / Regolamenti tecnici / Allegato J /
Elenco vetture
RICHIEDENTE:(Persona fisica o giuridica)
______________________________________________________________________________________________
INDIRIZZO:_____________________________________________________________________________________
via - n° civico
______________________________________________________________________________________________
cap
Città
Pv
Telefono ________________
Cellulare __________________
fax _____________________________
COSTI DELLE SCHEDE DI OMOLOGAZIONE
VETTURE ITALIANE
VETTURE STRANIERE
Gruppi
Euro
Gruppi
Euro
A, C1, T, ST, B, GT, N-GT
25,00
A, C, T, ST, B, GT
40,00
A+N–A+R
35,00
A+N–A+R
60,00
F3, C2
20.00
Omologazioni scadute archivio CSAI
A+N
35,00
A - B - 1-2-3-4 - CT - GT
25,00
Omologazioni scadute archivio FIA
A+N - B - T -1-2-3-4 -GT
60,00
Si Allega alla presente: (scegliere una delle due opzioni)
Ricevuta/Bonifico bancario a favore del c/c n° 200002 acceso presso l’Agenzia:
BNL n° 8 di Milano conto incassi CSAI, ABI 1005, CAB 1608 IBAN IT30 R010 0501 6080 0000 0200 002 di Euro ____
Ricevuta versamento sul c/c postale n° 12036000 intestato ad:
ACI – Commissione Sportiva, Via Marsala 8, 00185 Roma di Euro _____________
Nota: Gli Uffici CSAI di Milano sono aperti dalle 8,00 alle 12,45 dal lunedì al venerdì
Cordiali saluti
Firma ____________________________________
NB: Tutti i dati devono essere scritti in stampatello e chiaramente leggibili.
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
18
Pagina 17 di
ALLEGATO “B” ALLA APPENDICE 7
Spett. ACI/CSAI.
Ufficio Tecnico
Via Durando, 38
20158 MILANO
data,
__________________________
TEL. 02/ 760.12.563 - 2
FAX 02 / 760.14.479
RICHIESTA ESTENSIONI D’OMOLOGAZIONE
SPECIFICARE L’ULTIMA ESTENSIONE D’OMOLOGAZIONE IN SUO POSSESSO
(si trova nell’ultima pagina della fiches – i numeri in alto a destra – vedi esempio)
ES.: Fiat
ABARTH
500 RALLY
N
5730
01/01 VO
ES.: Fiat
ABARTH
500 RALLY
A
5730
06/02 VR3T
Modello
Gr
.
N° Omologaz.
FIA o
ACI/CSAI
Marca
ULTIMA
Estensione
FIA
01/01 XX
ULTIMA
Estensione
CSAI
NB: LE ESTENSIONI DI FICHE DI VETTURE STRANIERE TIMBRATE “CSAI”
NON SONO VALIDE PER GARE TITOLATE FIA
La documentazione deve essere spedita al seguente indirizzo
Cognome Nome
___________________________________________________
Via / Corso
________________________________
Cap / Città / Provincia
___________________________________________________
Recapito Telefonico
___________________________________________________
Telefax
___________________________________________________
Firma
___________________________________________________
N° ___________
Nota: Gli Uffici CSAI di Milano sono aperti dalle 8,00 alle 12,45 dal lunedì al venerdì
Annuario Sportivo ACI 2015 – Appendice 7
18
Pagina 18 di
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
3
File Size
975 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content