1 - LOMBARDIA.GIUNTA/1.ALER,21,5 MLN

31 OTTOBRE 2014
mailto:[email protected]
1 - LOMBARDIA.GIUNTA/1.ALER,21,5 MLN PER RIMOZIONE AMIANTO
E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
2 - LOMBARDIA.GIUNTA/2.RICERCA,ALTRI 300.000 EURO PER
TRATTENERE MIGLIORI CERVELLI
3 - LOMBARDIA.GIUNTA/3.PAROLINI:ALTRI 2 MILIONI PER DISTRETTI
ATTRATTIVITÀ
4 - LOMBARDIA.GIUNTA/4.QUALITÀ ARIA,10MLN CONTRO
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
5 - LOMBARDIA.GIUNTA/5.FONDI FIMSER,PAROLINI:PIÙ ATTENZIONE
A QUALITÀ E SNELLIMENTO ITER
6 - LOMBARDIA.GIUNTA/6.'VARESE CONCRETA',PAROLINI:500.000
PER IMPRESE
7 - LOMBARDIA.GIUNTA/7.ALLUVIONI,194.000 EURO DI DANNI IN
TRE COMUNI BERGAMASCHI
8 - LOMBARDIA.GIUNTA/8.SALE GIOCO,PAROLINI:CORSI
OBBLIGATORI PER GESTIRE LUDOPATIA
9 - LOMBARDIA.GIUNTA/9.AMBIENTE,NUOVE LIMITAZIONI
CIRCOLAZIONE VEICOLI INQUINANTI
10 - LOMBARDIA.EXPO/1,MARONI:INFRASTRUTTURE PRONTE PER
ESPOSIZIONE UNIVERSALE
11 - LOMBARDIA.EXPO/2.MARONI:SIAMO IN FIDUCIOSA ATTESA DA
GOVERNO PER 60 MLN PROVINCIA
12 - LOMBARDIA.LOMBARDIA EXPO EXTRA TOUR,FAVA:PRIMA
TAPPA IN PIEMONTE
13 - LOMBARDIA.LEGGE STABILITÀ,NAVA:TAGLI INSOSTENIBILI PER
ENTI LOCALI
14 - LOMBARDIA.EBOLA,MANTOVANI:REGIONE AGISCE CON
TEMPESTIVITA'
15 - LOMBARDIA.SANITA',MANTOVANI:A COMO AREU SUPERA TEST
PROVE EMERGENZA
16 - LOMBARDIA.DAT MANTOVA,PAROLINI:600.000 EURO PER
ATTRATTIVITÀ
17 - LOMBARDIA.DAT MANTOVA,PAROLINI:600.000 EURO PER
ATTRATTIVITÀ – SCHEDA
18 - LOMBARDIA.GESTIONE ACQUE,FAVA:TOLTE COMPETENZE E
FONDI A REGIONI
19 - LOMBARDIA.ROSSI:SPORT DI BASE MESSO IN PERICOLO DA
GOVERNO
20 - LOMBARDIA.VETERINARIA,MANTOVANI:NUOVO TARIFFARIO
PRESTAZIONI CON NORME PIU' SEMPLICI
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1 - LOMBARDIA.GIUNTA/1.ALER,21,5 MLN PER RIMOZIONE AMIANTO
E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
BULBARELLI: INTERVENTO A TUTELA DELLA SALUTE E DELL'AMBIENTE
(Ln - Milano, 31 ott) Su proposta dell'assessore alla Casa, Housing
sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli la Giunta regionale
lombarda ha approvato oggi uno stanziamento di 21,5 milioni di euro
per la riqualificazione energetica e il risanamento dall'amianto del
patrimonio di edilizia residenziale delle Aler.
"Si tratta di un intervento di notevole importanza – spiega Bulbarelli -,
che permetterà alle nostre aziende che si occupano delle case
popolari non solo di rimuovere l'amianto ancora presente nei propri
immobili, ma anche di renderli energeticamente più efficienti, cosa che
comporterà un notevole risparmio in termini economici. Nonostante le
evidenti difficoltà e i tagli dettati dalla Legge di Stabilità, il mio
Assessorato dimostra ancora una volta di avere a cuore le sorti di
migliaia di famiglie che risiedono nelle case Aler e che meritano di
vivere in un ambiente salubre e senza pericolo per la salute".
ISTITUITO FONDO PRESSO FINLOMBARDA - Con questo obiettivo è stato
dunque istituito un Fondo presso Finlombarda, che
erogherà
finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, per
consentire la programmazione e la realizzazione degli interventi.
GLI INTERVENTI - Le linee di finanziamento per interventi su edifici
destinati in misura prevalente a canone sociale sono:
- per interventi di riqualificazione energetica, finanziamento agevolato
al tasso dello 0,5 per cento nella misura massima dell'80 per cento dei
costi ammissibili, da rimborsare fino ad un massimo di 15 anni. L'importo
richiesto non potrà essere inferiore a 500.000 euro e superiore a 3
milioni;
- per gli interventi di risanamento ambientale dall'amianto, il contributo
è a fondo perduto nella misura massima del 100 per cento dei costi
ritenuti ammissibili.
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TEMPISTICA PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI - Il periodo di
realizzazione previsto dai progetti di investimento, a seconda del costo
di realizzazione tecnica (c.r.t.) dato da opere e oneri per la sicurezza,
non potrà essere superiore a:
- c.r.t. oltre 1 milione: 36 mesi
- c.r.t. compreso tra 500.000 euro e 1 milione: 24 mesi
- c.r.t. inferiore a 500.000 euro: 12 mesi. (Ln)
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2 - LOMBARDIA.GIUNTA/2.RICERCA,ALTRI 300.000 EURO PER
TRATTENERE MIGLIORI CERVELLI
MELAZZINI: INTERVENTO PER RILANCIO ECONOMIA E SVILUPPO
APREA E ROSSI: NUOVE OPPORTUNITÀ PER I NOSTRI GIOVANI
(Ln - Milano, 31 ott) Favorire la permanenza nei centri lombardi dei
migliori giovani ricercatori, aumentando l'attrattività in termini di
eccellenza scientifica, ambiente culturale, presenza di strutture di alto
livello, capacità di accoglienza e approccio amministrativo flessibile;
sostenere la competitività dei giovani che intendono candidarsi nelle
call dell'European Research Council, in particolare Starting Grant, e
prevedono di portare avanti la loro ricerca all'interno del contesto
lombardo. Sono questi gli obiettivi dell'Accordo di collaborazione tra
Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, la cui dotazione finanziaria è
stata incrementata di oltre 300.000 euro (307.725 euro), passando da
4,55 milioni (2,4 Regione Lombardia e 2,15 Fondazione Cariplo) a 4,85
milioni.
RISORSE INCREMENTATE - Lo ha deciso la Giunta della Regione
Lombardia, approvando una delibera proposta dall'assessore alle
Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini, di concerto
con gli assessori Valentina Aprea (Istruzione, Formazione e Lavoro) e
Antonio Rossi (Sport e Politiche per i giovani). L'aumento di risorse fa
riferimento in particolare alla Sottomisura C del Bando, dedicata a
'Nuove opportunità'.
Attraverso questa Misura si intende formare e accompagnare giovani
ricercatori che siano in grado di dimostrare il proprio potenziale di
indipendenza nella ricerca e che intendano candidarsi - per la prima
volta - in una futura call dell'European Research Council.
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MELAZZINI: RICERCA LEVA PER SVILUPPO - "Visto l'alto numero di
domande pervenuto nei primi due mesi di apertura del Bando - spiega
l'assessore Melazzini - abbiamo deciso di aggiungere ulteriori risorse a
questa Misura, che si è dimostrata utile e apprezzata, per poter
finanziare alcune domande in più. Per Regione Lombardia la ricerca,
vera leva per il rilancio della nostra economia e per lo sviluppo, è una
priorità. Lo dimostrano le tante misure approvate, a partire dal
programma 'Innova Lombardia', con cui mobiliteremo un miliardo di
risorse da qui al 2020. L'investimento sui giovani, come in questo caso, è
strategico".
APREA: CREIAMO NUOVE OPPORTUNITÀ - "Esprimiamo soddisfazione per
l'incremento del finanziamento finalizzato alle nuove opportunità per i
giovani ricercatori lombardi – aggiunge l'assessore Aprea -, che
qualifica ulteriormente l'intervento di Regione Lombardia e
dell'Assessorato all'Istruzione Formazione e Lavoro a favore degli
studenti e della ricerca".
ROSSI: VALORIZZIAMO I GIOVANI - "La Lombardia, da sempre terra di
talenti e innovazione, - sottolinea l'assessore Rossi – vuole valorizzare e
formare sul territorio i giovani, in modo che possano diventare una
risorsa con opportunità concrete nel mondo del lavoro, senza dover
ricorrere a spostamenti all'estero". (Ln)
sic
3 - LOMBARDIA.GIUNTA/3.PAROLINI:ALTRI 2 MILIONI PER DISTRETTI
ATTRATTIVITÀ
(Ln - Milano, 31 ott) "Altri 2 milioni di euro per aumentare l'attrattività
turistica e commerciale della Lombardia, che, aggiunti ai 7 milioni
precedentemente stanziati, portano a 9 milioni l'investimento di
Regione per un'iniziativa, che, grazie alla partecipazione di Comuni,
consorzi e privati, metterà in movimento oltre 18 milioni di euro, per la
promozione integrata del turismo, del commercio e delle risorse
artistiche e storiche lombarde". Lo ha detto l'assessore al Commercio,
Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini, commentando
la delibera, approvata oggi dalla Giunta, su sua proposta, che
prevede l'incremento di 2 milioni di euro della dotazione finanziaria del
Fondo per la realizzazione di interventi per l'attrattività turistica e
commerciale della Lombardia.
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SOGGETTI DESTINATARI - "Ricordo - ha sottolineato l'assessore Parolini che possono partecipare le reti di Comuni lombardi, che dovranno
presentare un programma di intervento in aggregazione anche con i
Distretti del Commercio o con i Sistemi turistici, il cui capofila sarà un
Comune, una Comunità montana o l'Unione di Comuni. Sono certo
che i progetti saranno di alta qualità e capaci di realizzare reti e
sinergie, superando quella frammentazione che è ancora uno dei limiti
principali dell'offerta turistica e commerciale lombarda".
COFINANZIAMENTO - "Regione Lombardia - ha ricordato l'assessore concorre al cofinanziamento di ogni Programma d'intervento con un
contributo a fondo perduto per un importo massimo pari al 50 per
cento e con un limite massimo di 360.000 euro; i Comuni beneficiari
dovranno garantire risorse di natura corrente per almeno il 40 per cento
del cofinanziamento per interventi di promozione e animazione
turistico-commerciale e realizzare misure di incentivazione delle imprese
del commercio e del turismo, emanate dai Comuni aggregati nel
Distretto dell'Attrattività. Nel complesso i Comuni metteranno a
disposizione un contributo pari almeno a quello regionale, portando
quindi l'importo totale per ogni progetto approvato ad almeno 720.000
euro".
INTERVENTI AMMESSI - Particolare attenzione è rivolta ai progetti che
favoriscano: sviluppo e valorizzazione dell'offerta turistica anche
nell'ambito dei Sistemi turistici; promozione di itinerari turistici basati sulla
riscoperta e promozione di eccellenze architettoniche, commerciali
(shopping), enogastronomiche e storiche; l'innovazione dei sistemi di
offerta commerciale e turistica (interventi per la multicanalità, il
commercio elettronico); iniziative di contrasto alla contraffazione e
all'abusivismo commerciale; l'estensione e promozione dell'offerta
commerciale rappresentata dalle rete dei Distretti del commercio e
dagli esercizi di storica attività; sostegno a interventi formativi per gli
imprenditori, il personale dipendente e il personale coadiuvante (ossia
familiari del titolare o del socio lavoratore che lavorino abitualmente e
prevalentemente nell' impresa) delle imprese turistiche e commerciali
per il miglioramento delle competenze manageriali, linguistiche e
organizzazione del punto vendita; servizi di accoglienza dei visitatori; il
commercio e il turismo accessibili; i lavori e le opere di pubblica utilità
per la riqualificazione e il miglioramento dei centri urbani; la
riqualificazione dei mercati e delle aree mercatali anche al fine di
realizzare mercati di pregio per Expo 2015.(Ln)
sal
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4 - LOMBARDIA.GIUNTA/4.QUALITÀ ARIA,10MLN CONTRO
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
DESTINATI AD AZIENDE SU TERRITORIO REGIONALE PER ACQUISTO FAP
TERZI: È LA STRADA GIUSTA, DA GIUNTA SOSTEGNO AD AMBIENTE
(Ln - Milano, 31 ott) La Giunta regionale della Lombardia, nella seduta
odierna, ha approvato un investimento di 10 milioni di euro per il
miglioramento della qualità dell'aria destinato all'acquisto di Filtri
antiparticolato (Fap) per veicoli commerciali di imprese con la sede
legale o operativa in Lombardia. A darne notizia è l'assessore
all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia
Claudia Maria Terzi. "Con queste misure - spiega Terzi - ancora una
volta la Giunta guidata dal presidente Maroni ha mostrato grande
sensibilità sui temi ambientali e grande attenzione verso la salute dei
cittadini. Siamo sulla strada giusta, come dimostra il fatto che, per la
prima volta, la Lombardia non è stata sanzionata dall'Unione europea,
sebbene ci sia ancora molto da fare, come testimoniano i dati degli
ultimi giorni".
RISORSE - Le risorse ammontano a 10 milioni di euro, che derivano
dall'Accordo di programma con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela
del territorio e del mare per il miglioramento della qualità dell'aria.
DESTINATARI - La misura è rivolta alle imprese con sede legale od
operativa in Regione Lombardia.
AZIONI - Si tratta di una Misura rientrante tra gli interventi che
consentono l'adattamento di veicoli già circolanti per il trasporto
stradale per il contenimento di emissioni in atmosfera.
Vengono ammessi al contributo i costi sostenuti per l'acquisto con
relativa installazione di dispositivi antiparticolato in grado di portare il
veicolo nella classe emissiva Euro 5.
TITPOLOGIA DI VEICOLI - Possono accedere alla misura gli autoveicoli
diesel di categoria N1, N2 e N3, M2 e M3, non adibiti al Trasporto
pubblico locale, di classi emissive 'Euro2' ed 'Euro3' diesel.
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ENTITÀ DEL CONTRIBUTO EROGATO - Il contributo, che costituisce
rimborso di una parte della spesa sostenuta per l'acquisto e
l'installazione del dispositivo, è differenziato sulla base della tipologia di
veicolo sul quale viene installato il dispositivo.
Esso è pari a:
- euro 1.000 a dispositivo, per autoveicoli di categoria N1; euro 1.500 a dispositivo, per autoveicoli di categoria N2 ed M2;
- euro 2.000 a dispositivo, per autoveicoli di categoria N3 ed M3.
Ogni contributo erogato non può superare il 40 per cento dei costi
ammissibili sostenuti.
COME RICHIEDERE IL CONTRIBUTO - Il contributo può essere richiesto
attraverso il sistema regionale Gefo, accessibile dal sito
www.gefo.servizirl.it.
Sono previste le seguenti fasi: richiesta di prenotazione del contributo
da parte dell'impresa; acquisto con relativa installazione del dispositivo
antiparticolato sul veicolo; una volta installato il dispositivo, si completa
la fase di richiesta del contributo, con la trasmissione telematica della
fattura quietanzata e del certificato di conformità del dispositivo
antiparticolato; istruttoria delle istanze da parte di Regione Lombardia,
che può concludersi con assegnazione o diniego del contributo; in
caso di assegnazione del contributo, il pagamento è effettuato da
Regione sul conto corrente bancario/postale indicato dal soggetto
nell'istanza. (Ln)
fsb
5 - LOMBARDIA.GIUNTA/5.FONDI FIMSER,PAROLINI:PIÙ ATTENZIONE
A QUALITÀ E SNELLIMENTO ITER
APPROVATA LA MODIFICA AI CRITERI PER L'ACCESSO AI CONTRIBUTI
(Ln - Milano, 31 ott) "Maggiore attenzione alla qualità dei progetti e
snellimento dell'iter per ottenere i contributi per realizzarli. È questo, in
sostanza, l'obiettivo della delibera che abbiamo appena approvato.
Aiutiamo le imprese a dotarsi di servizi utili ad affrontare un mercato
sempre più difficile ma anche ricco di opportunità. Procedure semplici
e rapide per l'assegnazione dei fondi sono necessarie per renderli
davvero utili ed efficaci". Lo ha detto l'assessore al Commercio, Turismo
e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini in merito alla delibera
approvata dalla Giunta, su sua proposta, riguardante la modifica dei
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criteri per l'accesso al 'Fondo per l'innovazione e l'imprenditorialità del
settore dei servizi alle imprese - Fimser'.
NUOVE PROCEDURE - La delibera integra le procedure valutative dei
bandi da emanare, prevedendo la possibilità di utilizzare le seguenti
modalità: valutazione comparativa delle proposte di progetto
presentate, previa istruttoria formale volta a verificare il possesso dei
requisiti previsti dalla misura e istruttoria tecnica di merito; valutazione a
sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande
previa istruttoria formale volta a verificare il possesso dei requisiti previsti
dalla misura; procedura valutativa a sportello secondo l'ordine
cronologico di presentazione delle domande previa istruttoria formale
e istruttoria tecnica di merito. (Ln)
sal
6 - LOMBARDIA.GIUNTA/6.'VARESE CONCRETA',PAROLINI:500.000
PER IMPRESE
(Ln - Milano, 31 ott) "Un ulteriore stanziamento di 500.000 euro per
'Varese Concreta', la misura che prevede contributi, a fondo perduto,
alle Micro, piccole e medie imprese, che operano nel settore
dell'accoglienza turistica e del commercio, per interventi di
riqualificazione nel territorio varesino. Le nuove risorse vanno ad
aggiungersi al milione di euro, precedentemente stanziato da Regione
e Camera di Commercio, e sono certo contribuirà a rendere le imprese
ancora più competitive in vista di Expo 2015". Lo ha annunciato
l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia
Mauro Parolini in merito alla delibera, approvata dalla Giunta, su sua
proposta, che stanzia altri 500.000 euro, nell'ambito dell'Accordo di
programma per la Competitività di Regione Lombardia con la Camera
di Commercio di Varese.
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COFINANZIAMENTO - L'iniziativa, cofinanziata al 50 per cento da
Regione e Camera di Commercio, si rivolge alla filiera della ricettività
(alberghi, ristoranti, bar, commercio alimentare al dettaglio), per
sostenerne progetti di minore dimensione di quelli previsti da
'Lombardia Concreta' e mira al miglioramento dell'attrattività turistica e
della competitività del territorio, in vista di Expo 2015.
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO - Come per la prima tranche
dell'intervento le categorie di imprese interessate potranno usufruire di
un contributo fino a 10.500 euro, a fondo perduto, per coprire il 35 per
cento dei costi derivanti dalla riqualificazione del sistema di
accoglienza, con progetti che prevedono una spesa che va dai 10.000
ai 30.000 euro. (Ln)
sal
7 - LOMBARDIA.GIUNTA/7.ALLUVIONI,194.000 EURO DI DANNI IN
TRE COMUNI BERGAMASCHI
FAVA:
APPROVATA
PROPOSTA
RICONOSCIMENTO
EVENTO
ECCEZIONALE
COLPITI TERRENI AD ADRARA S.MARTINO, ADRARA S.ROCCO E CASAZZA
(Ln - Milano, 31 ott) La Giunta regionale ha approvato una delibera,
oggi, su proposta dell'assessore all'Agricoltura Gianni Fava, con la
quale vengono individuati i terreni danneggiati dalle forti piogge
registrate tra giugno e agosto scorsi in provincia di Bergamo. I territori
interessati dal provvedimento, per i quali sono previste Misure volte al
ripristino dei danni, insistono sui Comuni di Adrara San Martino, Adrara
San Rocco e Casazza.
PIÙ RISORSE PER EMERGENZE - "Con questo provvedimento - ha
commentato l'assessore Fava - Regione Lombardia ancora una volta
dimostra massima attenzione alle problematiche dei territori e degli
agricoltori. Purtroppo le politiche di continui tagli agli Enti locali non
lasciano ben sperare sulle possibilità di rispondere pienamente alle
esigenze del comparto. Se Regione Lombardia avesse più autonomia,
e potesse trattenere una quota maggiore di risorse, potrebbe far fronte
da sola alle emergenze".
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TIPOLOGIA DEI DANNI - L'ammontare complessivo dei danni, per i quali
la Giunta regionale richiede al Ministero delle Politiche agricole il
riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento metereologico, è pari a
194.000 euro. Riguardano terreni aziendali con asportazione di terreno
coltivabile dai terrazzamenti a vite, crollo di muretti a secco e danni
alla viabilità poderale, con formazione di profondi avvallamenti e crollo
di muri di sostegno, rendendo molto difficoltoso l'accesso a una parte
dei terreni agricoli coltivati. L'evento, inoltre, ha causato la morte per
annegamento di 9.400 pulcini in conseguenza dell'esondazione di un
torrente, che ha provocato l'allagamento dei capannoni.
FONDO SOLIDARIETÀ NAZIONALE - Il Decreto legislativo 29 marzo 2004
n.102 sancisce che possa essere solo il Ministero a riconoscere
l'eccezionalità dell'evento, per consentire l'accesso al Fondo di
solidarietà nazionale. Regione Lombardia, dopo aver determinato
l'entità dei danni attraverso gli Enti locali, con questa deliberazione
avvia formalmente l'iter per il riconoscimento dell'eccezionalità
dell'evento. (Ln)
ver
8 - LOMBARDIA.GIUNTA/8.SALE GIOCO,PAROLINI:CORSI
OBBLIGATORI PER GESTIRE LUDOPATIA
BECCALOSSI:LEGGE REGIONE UNICA BARRIERA CONTRO PIAGA
SOCIALE
APREA: GRANDE SODDISFAZIONE PER OBBLIGATORIETÀ FORMAZIONE
(Ln - Milano, 31 ott) I gestori vecchi e nuovi di sale da gioco o di locali
dove sono presenti apparecchiature per il gioco d'azzardo lecito,
dovranno adeguarsi all'obbligo di formazione per gestire la relazione
con la clientela a rischio ludopatia. Lo stabilisce una delibera
approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore al
Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini, di concerto con gli
assessori Valentina Aprea (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Viviana
Beccalossi (Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo).
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LUDOPATIE - "Con questi corsi - ha sottolineato l'assessore Parolini diamo ai gestori strumenti per affrontare in modo efficace il rapporto
con i clienti a rischio, e per essere partecipi della battaglia per
contenere le ludopatie, un fenomeno negativo che rischia di
diffondersi ulteriormente".
APPLICARE LEGGE REGIONALE - "Si tratta - ha spiegato Parolini - di
applicare la Legge regionale n.8 del 2013, che prevede la formazione
continua per questi operatori".
STANDARD FORMATIVO - "Con la delibera di oggi - ha continuato definiamo lo standard formativo dei corsi, stabiliamo che attuatori delle
iniziative di formazione sono i soggetti accreditati per l'erogazione dei
servizi di Istruzione e Formazione professionale iscritti all'Albo della
Regione Lombardia e i termini di tempo che hanno i gestori per
adeguarsi alla normativa: 12 mesi, dalla data di pubblicazione sul Burl
del provvedimento, per quelli già operativi, e 6 mesi per i nuovi".
RAFFORZATE MISURE PREVISTE DA LEGGE REGIONALE - "Questo
provvedimento - ha commentato Viviana Beccalossi, team leader
della Giunta in tema di ludopatie - rafforza il 'pacchetto' di misure
previste dalla nostra Legge regionale, che si sta dimostrando il più
efficace tentativo a livello nazionale per contrastare questo gravissimo
fenomeno sociale. La lotta alle ludopatie è un dovere per la politica, a
tutela delle persone più fragili e delle famiglie che sempre più spesso
cadono in rovina a causa del gioco patologico".
IMPORTANTE FORMAZIONE SIA OBBLIGATORIA - "Come assessore alla
Formazione di Regione Lombardia - ha commentato l'assessore Aprea esprimo grande soddisfazione per l'obbligatorietà dei corsi di
formazione per i gestori delle sale da gioco".
COSTI - Il costo a carico del singolo partecipante, per la frequenza del
corso di formazione, non potrà essere superiore a 100 euro.
REQUISITI DI AMMISSIONE AL PERCORSO - Al fine dell'ammissione al
corso, il gestore delle sale da gioco e dei locali deve avere compiuto i
diciotto anni di età. Per gli stranieri è inoltre indispensabile una buona
conoscenza della lingua italiana, che consenta di partecipare al
percorso formativo. (Ln)
sal
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9 - LOMBARDIA.GIUNTA/9.AMBIENTE,NUOVE LIMITAZIONI
CIRCOLAZIONE VEICOLI INQUINANTI
IN TOTALE 500 I COMUNI DELLA REGIONE INTERESSATI DALLE MISURE
TERZI:AZIONI FORTI,MA CHIESTO A UE RICONOSCIMENTO SPECIFICITÀ
(Ln - Milano, 31 ott) La Giunta regionale della Lombardia, nella seduta
odierna, ha deliberato nuove limitazioni della circolazione ai veicoli
inquinanti.
INIZIATIVE IN ESSERE - "Per la qualità dell'aria che respiriamo Regione
Lombardia, lo scorso anno ha approvato il 'Pria', lo strumento di
pianificazione e programmazione della qualità dell'aria, che definisce
gli obiettivi e contiene misure di riduzione delle emissioni in atmosfera
rispetto ai valori limite degli inquinanti - spiega l'assessore all'Ambiente,
Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi -. Abbiamo investito
10 milioni di euro per l'iniziativa 'Zero Bollo': non paghi la tassa per tre
anni, se rottami un veicolo inquinante per passare a uno più
ecologico".
ALTRE MISURE - "Ora - prosegue l'assessore - investiamo altri 10 milioni di
euro per installazione dei Fap (filtri antiparticolato) solo per veicoli
commerciali. A questo si aggiunge l'allargamento della zona critica,
come deciso durante il Tavolo aria di questa estate, anche se siamo
consapevoli che il problema dell'inquinamento atmosferico non ha
confini e, per questo, è stato attivato il cosiddetto 'Bacino Padano', con
cui abbiamo chiesto all'Europa il riconoscimento della specificità, non
solo morfologica, di questa area, non come un alibi, ma come spinta a
realizzare quei programmi coordinati e integrati con i soggetti territoriali
coinvolti che sono alla base del Pria".
DATI DI CONTESTO - Le emissioni totali annue regionali di PM10 derivanti
dal settore traffico riferite all'anno 2010 sono quantificate in 6.034
tonnellate, di cui, in particolare, 1.288 tonnellate derivanti dal totale dei
veicoli di classe emissiva 'Euro 0 benzina o diesel', 'Euro 1 diesel' e 'Euro 2
diesel'.
Le attuali limitazioni vigenti si applicano alla porzione di territorio
corrispondente agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo, con
l'aggiunta dei capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi,
Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura appartenenti alla
'Zona A', per un totale di 209 Comuni.
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AZIONE - La delibera introduce nuove misure di limitazione della
circolazione rispetto a quelle già vigenti, prevedendo:
- dal 15 ottobre 2015 al 15 aprile 2016, e per i rispettivi semestri degli
anni successivi, il fermo della circolazione nella 'Fascia 2 Gialla', da
lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, degli autoveicoli di classe 'Euro 0
benzina o diesel', 'Euro 1 diesel' e 'Euro 2 diesel';
- dal 15 ottobre 2016 al 15 aprile 2017, e per i rispettivi semestri degli
anni successivi, il fermo della circolazione nella 'Fascia 1 Arancione', da
lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, dei motoveicoli e ciclomotori di
classe 'Euro 1' dotati di motore a due tempi.
AMBITO TERRITORIALE - L'ambito territoriale di applicazione delle nuove
limitazioni sarà esteso a ulteriori porzioni di territorio e, in particolare,
all'interno dei Comuni appartenenti alla 'Zona A' ad esclusione dei
capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e
Mantova) e relativi Comuni di cintura, per un totale di 361 Comuni.
La lista dei Comuni di 'Fascia 1' e 'Fascia 2' interessati dalle limitazioni è
consultabile,
allegata
a
questo
articolo,
sul
sito
www.regione.lombardia.it.
DESTINATARI - I veicoli oggetto di limitazione sono: circa 262.000
autoveicoli di classe emissiva 'Euro 0 benzina o diesel', 'Euro 1 diesel' e
'Euro 2 diesel' appartenenti alla 'Fascia 2 Gialla'; circa 26.000 motocicli
e ciclomotori dotati di motore a due tempi di classe emissiva 'Euro 1'
appartenenti alla 'Fascia 1 Arancione'.
RISULTATI ATTESI - La nuova misura di limitazione relativa agli autoveicoli
di classe 'Euro 0 benzina o diesel', 'Euro 1 diesel' e 'Euro 2 diesel' in
'Fascia 2' produrrà, a regime, dal 15 ottobre 2015, un impatto positivo in
termini di riduzione delle emissioni valutato in: 0.7 tonn/giorno per il
Pm10; 11.69 tonn/giorno per gli ossidi di azoto; 2.77 tonn/giorno per i
composti organici volatili.
La nuova misura di limitazione relativa ai ciclomotori e ai motocicli a
due tempi 'Euro 1' produrrà a regime, dal 15 ottobre 2016, un impatto
positivo, in termini di riduzione delle emissioni, valutato in: 0.02
tonn/giorno per il Pm10; 0.006 tonn/giorno per gli ossidi di azoto; 0.87
tonn/giorno per i composti organici volatili. (Ln)
fsb
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10 - LOMBARDIA.EXPO/1,MARONI:INFRASTRUTTURE PRONTE PER
ESPOSIZIONE UNIVERSALE
"TRATTA A DELLA PEDEMONTANA IN ESERCIZIO ENTRO GENNAIO"
(Ln - Milano, 31 ott) "Abbiamo analizzato tutte le opere connesse a
Expo e di accessibilità e lo stato di avanzamento di ognuna di esse,
che varia da opera a opera e, salvo un paio di criticità su alcune, c'è la
certezza che tutte saranno concluse in tempo per l'Esposizione. Per cui
abbiamo buone notizie sulle opere connesse e di accessibilità a Expo".
Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni,
nel corso della conferenza stampa seguita alla riunione operativa su
Expo 2015, tenutasi presso la sede di via Rovello.
"L'opera che ha lo stato di avanzamento più alto, 95 per cento, è la
tratta A della Pedemontana, con le due tangenziali di Varese e Como,
che sarà aperta al traffico - ha detto il presidente di Regione
Lombardia - entro gennaio 2015 senza esazione. Per tutte le altre
opere, salvo appunto un paio di criticità che sono state discusse ed
esposte al ministro Martina e quindi al Governo, siamo assolutamente in
linea e consapevoli che non ci sono ritardi che ci impediscano di
pensare che saranno messe in esercizio in tempo per l'Expo 2015". (Ln)
fca
11 - LOMBARDIA.EXPO/2.MARONI:SIAMO IN FIDUCIOSA ATTESA DA
GOVERNO PER 60 MLN PROVINCIA
IL PRESIDENTE: SPERIAMO CHE QUESTI SOLDI ARRIVINO DAVVERO
(Ln - Milano, 31 ott) "I 60 milioni di quota della Provincia per Expo entro
novembre? L'impegno dal Governo è stato preso, siamo in fiduciosa
attesa da mesi e adesso speriamo che questi soldi arrivino per
davvero". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni, al termine della conferenza stampa seguita alla
riunione operativa su Expo 2015, tenutasi presso la sede di via Rovello.
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"Il 12 novembre l'incontro al Quirinale su Expo? C'è un interesse verso
Expo - ha aggiunto Maroni - da parte del capo dello Stato, che,
ricordo, era già venuto lo scorso anno a Monza per un grande evento
organizzato dalla Regione Lombardia e questo nuovo incontro del 12
novembre conferma l'importanza che rappresenta questo evento". (Ln)
fca
12 - LOMBARDIA.LOMBARDIA EXPO EXTRA TOUR,FAVA:PRIMA
TAPPA IN PIEMONTE
(Ln - Milano, 31 ott) "Il Lombardia Expo Tour si arricchisce di tappe in
altre regioni italiane e si trasforma nel Lombardia Expo Extra Tour". Lo
ricorda l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava. "Oltre alle 12
province lombarde - aggiunge Fava - l'iniziativa promossa da Regione
Lombardia per diffondere e promuovere le tematiche legate a Expo
2015 toccherà località di altre regioni, come il Piemonte, Puglia e la
Campania"..
Il primo appuntamento del Lombardia Expo Extra Tour sarà proprio in
Piemonte, a Borgosesia, in provincia di Vercelli, l'8 e il 9 novembre 2014.
Lunedì 3 novembre, alle ore 11, presso il municipio di Borgosesia (piazza
Martiri 1) si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'articolato
programma di iniziative ed eventi che vedranno protagonista la
località valsesina.
Il Lombardia Expo Tour è un viaggio, un tour a tappe, voluto da
Regione Lombardia, in collaborazione con l'assessorato all'Agricoltura,
che ogni mese - iniziato a marzo scorso, terminerà a marzo 2015 toccherà una delle province lombarde per far conoscere ai cittadini le
opportunità e le potenzialità dell'Esposizione universale, ma anche per
far riscoprire loro i prodotti locali e per valorizzarli in vista
dell'appuntamento del 2015.
Dopo Brescia, Bergamo, Pavia, Milano, Como, Monza Brianza, Mantova
e Cremona, con il doppio appuntamento di sabato 22 e domenica 23
novembre 2014 sarà la volta di Lecco, quindi toccherà a Sondrio, Lodi
e infine Varese. Expo 2015 Gli eventi che caratterizzeranno il road-show
puntano a valorizzare la diversità di ogni territorio seguendo il filo
conduttore del tema dell'Expo: nutrire il pianeta, energia per la vita.(Ln)
ver
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13 - LOMBARDIA.LEGGE STABILITÀ,NAVA:TAGLI INSOSTENIBILI PER
ENTI LOCALI
(Ln - Milano, 31 ott) "Condivido in pieno l'allarme lanciato oggi dalle
Province e dai Comuni. Da diversi mesi Regione Lombardia ribadisce a
più riprese la necessità e l'urgenza di affrontare il nodo delle risorse per
gli Enti locali. I tagli previsti dalla Legge di Stabilità, se confermati,
saranno assolutamente insostenibili". Lo afferma il sottosegretario alle
Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione delle
Regione Lombardia Daniele Nava, commentando la presa di posizione
di Upi e Anci.
LEGGE DELRIO GIÀ MORTA - "In questo modo - prosegue Nava – anche
la Legge Delrio è già morta prima di essere applicata del tutto, perché
non ci sarà la possibilità per le Province di esercitare le funzioni
fondamentali che la stesse Legge le assegna. Questo naturalmente
rende molto più complicato il lavoro dell'Osservatorio regionale,
chiamato a pronunciarsi sulla distribuzione delle competenze ma senza
la garanzia delle coperture finanziarie. Questa situazione rischia di
avere gravi ripercussioni su servizi fondamentali per i cittadini, come la
manutenzione delle strade e delle scuole e l'assistenza alle persone con
disabilità".
IMPEGNO A LIMITARE DISAGI - "Regione Lombardia - conclude Nava proseguirà nel suo impegno perché le ricadute negative per i cittadini
siano ridotte al minimo ma ora il tema delle risorse non è più rinviabile".
(Ln)
sic
14 - LOMBARDIA.EBOLA,MANTOVANI:REGIONE AGISCE CON
TEMPESTIVITA'
(Ln - Monza/MB, 31 ott) "Regione Lombardia sull'emergenza Ebola dà
continua dimostrazione di
tempestività. L'8 agosto
scorso
l'Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara lo stato di emergenza
internazionale in merito alla diffusione del virus e lo stesso giorno, nel
pomeriggio, presso la direzione sanitaria di Regione Lombardia è già in
corso una riunione tecnica per la definizione delle prime strategie. Il 13
agosto ho poi personalmente effettuato un sopralluogo, non
annunciato, all'Ospedale Sacco di Milano al fine di verificare e
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constatare i reali tempi di intervento di fronte ad una possibile
emergenza. Devo dire che ho trovato un servizio molto ben organizzato
e un'attenzione straordinaria verso le attività di prevenzione e
d'intervento relative ad Ebola".
REGIONE LOMBARDIA TEMPESTIVA - Ripercorrendo le tappe più
significative e gli interventi concreti attuati dall'assessorato alla Salute di
Regione Lombardia, ieri sera il vice Presidente Mario Mantovani è
intervenuto a Monza parlando alle decine di operatori sanitari e alle
autorità che hanno affollato il Teatro Binario 7 di Monza dove si è svolta
la conferenza su "Ebola: vigilanza attiva". Un'iniziativa promossa, a titolo
formativo e informativo, dall'Asl Monza-Brianza.
CONTROLLO NEGLI AEROPORTI - Mario Mantovani riferendo le modalità
di intervento promosse da Regione Lombardia, ha poi proseguito
riferendo delle due visite da lui effettuate agli aeroporti milanesi. "Con
soddisfazione ho constatato come l'Aeroporto di Malpensa sia ben
organizzato con un canale sanitario di prima qualità, con tutto il
percorso prestabilito dalla legge e con tutti gli altri requisiti necessari,
compresa una rete di assistenza sanitaria ben strutturata".
"La visita all'Aeroporto di Linate, invece, mi ha un po' sorpreso perché
ho verificato la mancanza del canale sanitario, pur essendo uno degli
aeroporti dove per legge è prevista la presenza di una struttura del
genere. Ho per questo subito scritto al Ministro della Sanità
rappresentando l'esigenza di una messa in sicurezza non solo di Linate,
ma anche degli altri aeroporti lombardi, compreso Orio e Montichiari".
CASI SOTTO CONTROLLO - Continua infine l'attività di monitoraggio
delle situazioni che eventualmente presentano profili di criticità. "In
questo momento, sul territorio lombardo, abbiamo 2 persone, un
medico ed un'ostetrica, che in via cautelativa stanno affrontando un
periodo di isolamento volontario domiciliare. Provengono dalla Sierra
Leone, uno dei Paesi a rischio. Sono posti sotto osservazione per 21
giorni e se manifestassero sintomi particolari sarebbero subito trasferiti
presso l'Ospedale Sacco di Milano. L'attenzione è quindi massima".(Ln)
epo
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15 - LOMBARDIA.SANITA',MANTOVANI:A COMO AREU SUPERA TEST
PROVE EMERGENZA
L'ASSESSORE:RETE STRATEGICA AZIENDE OSPEDALIERE E SPECIALISTI
IN SEI ORE UOMINI, STRUTTURE E MEZZI PRONTI PER INTERVENIRE
(Ln - Como, 31 ott) "In caso di calamità le attrezzature dell'Azienda
Regionale Emergenza Urgenza sono a disposizione e adeguate per
gestire le situazioni anche più difficili su tutto il territorio lombardo. Per
essere sempre più efficienti abbiamo formato personale specializzato
individuandolo tra chi ha già avuto esperienze di questo tipo, in
qualche caso all'estero". E' il commento soddisfatto del vice presidente
della giunta regionale della Lombardia e assessore alla Salute Mario
Mantovani che oggi a Como ha visitato la struttura da campo con
rianimazione e sala operatoria per le maxiemergenze, il Posto Medico
Avanzato di II livello-Unità Regionale Grandi Emergenze (URGE) di
Regione Lombardia, allestito alla Caserma De Cristoforis in occasione
del 'Corso esecutore per PMA di II livello con modulo chirurgico' di Areu118. Insieme all'assessore erano presenti Alberto Zoli, direttore generale
Areu, Mario Landriscina, direttore della sala operativa di emergenza di
emergenza urgenza dei Laghi 118 e alcuni ufficiali della caserma.
STRUTTURA MODULARE - Il Posto Medico Avanzato di II livello-URGE è
una struttura ad "assetto variabile" studiata per essere impiegata in
situazioni di particolari criticità che le sole strutture locali non possono
gestire. I moduli principali sono: Triage e accettazione, modulo
chirurgico, modulo per codici rossi, che può ospitare sei pazienti, un
modulo per codici verdi e uno per codici gialli, cioè un'area di
osservazione di pazienti allettati e non allettati che hanno già ricevuto
delle cure e ai quali non è stato attribuito un codice di gravità
superiore.
CAPACITA' DI INTERVENTO - In sole sei ore la struttura è in grado di
rendersi operativa e, una volta raggiunto il luogo in cui si è verificato un
evento calamitoso, in poco più di tre ore può essere montata nelle sue
parti essenziali. "Gli elementi che qualificano la struttura mobile di Areu ha continuato l'assessore Mantovani - sono la collaborazione stretta e
la messa in rete delle esperienze di specialisti di diverse Aziende
Ospedaliere e, come in questo caso, la formazione sul campo offerta a
chi dovrà muoversi senza problemi nel Posto Medico Avanzato".
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AZIENDE E SPECIALISTI IN RETE . In questo PMA operano professionisti
sanitari individuati tra le 15 Aziende Ospedaliere lombarde che hanno
aderito al progetto. Tra queste l'Azienda Ospedaliera "Ospedale
Sant'Anna" di Como, le AO Papa Giovanni di Bergamo, Civili di Brescia,
Busto Arsizio (VA), Cremona, Sondrio, Desio e Vimercate (MB), San
Gerardo Monza (MB), Lecco, Legnano (MI), Salvini di Garbagnate
Milanese e, per Milano, Fatebenefratelli, Niguarda, Sacco e Fondazione
Policlinico. L'impegno delle Aziende Ospedaliere è finalizzato a
garantire un pool di 351 persone tra le quali è possibile reclutare le 65
professionalità utili a rendere operativa la struttura campale.
PRIMA PROVA GENERALE - "E' la prima volta, da quando è stata
costituita Areu nel 2009 - ha detto il direttore generale Areu Alberto Zoli
che ha accompagnato l'assessore Mantovani – che testiamo tutte le
strutture mobili contemporaneamente. Tutto ha funzionato alla
perfezione". Per l'Azienda Ospedaliera Sant'Anna di Como hanno
partecipato al momento di formazione 36 dipendenti del comparto
Sanitario (infermieri, ostetriche, ecc.) e 3 farmacisti, 3 medici di Pronto
Soccorso, 3 anestesisti rianimatori, 3 pediatri. Tutti professionisti che
hanno già avuto esperienze nell'ambito di emergenze nazionali e
internazionali.(Ln)
ben
16 - LOMBARDIA.DAT MANTOVA,PAROLINI:600.000 EURO PER
ATTRATTIVITÀ
L'ASSESSORE: CULTURA E INNOVAZIONE VANNO INSIEME
(Ln - Mantova, 31 ott) "Anche a Mantova il Distretto dell'attrattività
dimostra di attivare i migliori progetti esistenti e mettere insieme le
migliori energie per un incremento importante del richiamo turistico e
commerciale.
Grazie al contributo di Regione Lombardia e del Comune, e al
coinvolgimento di altri sette partner del territorio, abbiamo messo a
disposizione quasi 600.000 euro, che potranno attivare un indotto
economico per commercianti, ristoratori e operatori del turismo e
dell'accoglienza". Lo ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e
Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini, intervenendo, insieme al
sindaco di Mantova Nicola Sodano, alla presentazione degli interventi
previsti nel progetto del Distretto dell'attrattività del Comune di
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Mantova, cofinanziato al 50 per cento da Regione e Comune con
partner privati, questo pomeriggio, nella sede del Municipio.
INTEGRAZIONE - "Ho apprezzato in particolare - ha sottolineato Parolini come si sia riusciti a integrare la grande ricchezza culturale, storico
punto di forza di questa città, con le eccellenze enogastronomiche, lo
shopping e i servizi innovativi".
EXPO - "Mantova, in altre parole, - ha concluso l'assessore - si rimette a
nuovo sul piano della propria offerta turistica e commerciale, pronta
per la grande sfida di Expo ormai alle porte". (Ln - segue scheda)
sal
17 - LOMBARDIA.DAT MANTOVA,PAROLINI:600.000 EURO PER
ATTRATTIVITÀ – SCHEDA
(Ln - Mantova, 31 ott) Di seguito i tre interventi previsti dal Distretto
dell'attrattività del Comune di Mantova, che prevede un investimento
complessivo di 586.700, di cui 253.600 a carico di Regione Lombardia.
POTENZIAMENTO DELL'OFFERTA - Il progetto mira a valorizzare unicità,
qualità, tipicità e capacità di accoglienza del centro storico di
Mantova, attraverso percorsi tematici riguardanti le eccellenze culturali
cittadine. In particolare, si prevedono itinerari dello shopping, che
valorizzino le botteghe storiche e gli esercizi di qualità, ovvero le
eccellenze del 'Made in Mantova' e lo sviluppo di proposte culturali
che evidenzino la correlazione tra gli asset storico-artistici e quelli delle
produzioni territoriali d'eccellenza, incentrate in particolare sui temi
Expo 2015.
PROMOZIONE 'MADE IN MANTOVA' - L'intervento ha l'obiettivo di
migliorare l'immagine di Mantova e la notorietà del 'Made in Mantova'.
Nello specifico si intende valorizzare lo shopping come fattore di
attrattività turistico-commerciale, attraverso iniziative di comunicazione
innovativa, che integri gli asset culturali e quelli commerciali.
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MANTOVA SMART E DIGITALE - L'ultimo progetto riguarda
l'infrastrutturazione del centro storico con specifici interventi di
installazione di apparati smart, quali web-cam, pannelli informativi,
stazioni meteo, sistema wi-fi e colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
Ampio spazio sarà riservato all'interazione tra le app 'Terre di Mantova'
(sistema digitale di gestione della destinazione turistica e culturale del
territorio mantovano) e quelle che saranno realizzate in relazione a
servizi per la mobilità. Saranno valorizzate quelle che incoraggeranno a
lasciare il mezzo individuale(auto e camper) per privilegiare sistemi
condivisi e sostenibili, come il servizio di bike sharing, bus ad energia
pulita, mobilità elettrica e car sharing ecologico.(Ln)
sal
18 - LOMBARDIA.GESTIONE ACQUE,FAVA:TOLTE COMPETENZE E
FONDI A REGIONI
ASSESSORE:RISORSE IN PIANO NAZIONALE, NON RISPETTATI ACCORDI
(Ln - Mantova, 31 ott) "Nel settore delle bonifiche la Regione si trova in
difficoltà, perché sono venute meno le disponibilità finanziarie, in
conseguenza di due fattori: i tagli del Governo Renzi alle Regioni, che
significano per la sola Lombardia 900 milioni di euro in meno, e,
soprattutto, il fatto che è stato deciso a livello ministeriale di costituire il
Pon, il Piano operativo nazionale sulle bonifiche, centralizzando tutte le
risorse, per circa 300 milioni di euro. E nessuno ha sostenuto la posizione
della Lombardia, che, attraverso me, ha chiesto che non si
centralizzassero i fondi, perché ogni euro che dal territorio prende la
strada di Roma è un euro che rimane là e non torna più indietro. Oggi
bisogna avere il coraggio di ammettere che chi si è schierato contro la
'linea lombarda' ha commesso un errore". È l'analisi che l'assessore
all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava ha fatto, oggi, dal palco
del convegno organizzato da Urbim Lombardia, col patrocinio della
Regione, 'La civiltà dell'acqua in Lombardia', occasione per inaugurare
una mostra di fotografia sul tema delle bonifiche.
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PROMESSE MANCATE - "Da subito avevo assunto una posizione chiara
sul Pon - ha detto Fava -, chiedendo che i 300 milioni di euro venissero
ripartiti in base alle esigenze sul territorio. Facevo conto su una dote
vicina ai 50 milioni di euro, invece mi è stato chiesto dall'Associazione
nazionale delle bonifiche italiane di accettare la soluzione del Piano
operativo nazionale, gestito dal Mipaaf. Purtroppo, le garanzie che tali
risorse sarebbero state gestite in modo equo sono state disattese,
perché il Sud, che avrebbe dovuto usare le risorse del Fas, non lo ha
fatto. E nemmeno la promessa 'cabina di regia a tre', con un
rappresentante della Lombardia, è stata rispettata".
SENZA SOLDI MANUTENZIONI A RISCHIO - La conseguenza è che la
Lombardia, ha rimarcato Fava, "non ha né la disponibilità finanziaria
per le bonifiche e la ristrutturazione del reticolo irriguo e nemmeno la
competenza per farlo". L'assessore Fava ha precisato che "la
competenza sulle bonifiche appartiene all'assessore Viviana Beccalossi
(Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo) e che all'Agricoltura
appartiene solo la gestione della parte irrigua". "Così come appare lo
scenario - ha precisato Fava - ritengo che, al di là della
programmazione, sia da scongiurare il pericolo di aumentare le tariffe
sulla gestione delle bonifiche, ma forse preoccupa ancora di più
l'impossibilità di assicurare la manutenzione dei canali e delle
infrastrutture".
GESTIONE SERVIZIO IDRICO PRIORITARIA - "La gestione del servizio idrico
del territorio è una priorità - ha concluso Fava - e il Governo deve fare
in modo che gli impegni presi dal Ministero delle Politiche agricole siano
rispettati. Se il mondo delle bonifiche prende una posizione per ribadire
questo concetto, la Lombardia è pronta a seguirvi e a chiedere, se
serve, la convocazione della Conferenza delle Regioni". (Ln)
ver
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19 - LOMBARDIA.ROSSI:SPORT DI BASE MESSO IN PERICOLO DA
GOVERNO
(Ln - Milano, 31 ott) "Il Governo ha risparmiato i tagli allo sport? Non è
propriamente vero". È il grido di allarme dell'assessore allo Sport e
Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi.
"Certo - spiega l'assessore Rossi -, il finanziamento per il Coni ha subito
un piccolissimo taglio (da 411 a 405 milioni) e quindi le Federazioni, una
volta trovato l'accordo per la spartizione dei contributi, avranno le
risorse necessarie, circa 139 milioni, per preparare i Giochi olimpici".
"È l'attività di base - denuncia l'assessore Rossi - che viene fortemente
penalizzata dai tagli inflitti agli Enti locali.
Regioni, Province e Comuni non saranno più in grado di provvedere
alle necessità dello sport, sacrificando così la pratica di associazioni,
società, di quanti fanno attività sportiva ogni giorno, nonché la
possibilità di intervenire sull'impiantistica".
"In una battuta - conclude l'assessore Rossi -, se lo sport d'élite è
ottimista pensando alle Olimpiadi di Rio, quello di base è pessimista
pensando alla Delrio". (Ln)
Gus
20 - LOMBARDIA.VETERINARIA,MANTOVANI:NUOVO TARIFFARIO
PRESTAZIONI CON NORME PIU' SEMPLICI
L'ASSESSORE:CI SARANNO AIUTI IMPORTANTI PER LE NUOVE IMPRESE
(Ln - Milano, 31 ott) "Attraverso questa delibera, Regione Lombardia,
adeguandosi ai nuovi criteri previsti per la legislazione di settore in
ambito europeo e nazionale, è andata a rivedere il sistema tariffario
delle prestazioni in materia veterinaria. Si tratta di un passo avanti
importante, nel segno della riduzione e della semplificazione degli oneri
a carico degli operatori del settore agroalimentare". E' quanto ha
dichiarato il vice presidente e assessore alla Salute di Regione
Lombardia Mario Mantovani illustrando i contenuti della delibera
"determinazioni in ordine al pagamento delle prestazioni di sanità
pubblica veterinaria" approvata oggi dalla Giunta lombarda. Il sistema
tariffario regionale si applica alle prestazioni sanitarie non ricomprese
nei L.E.A.. e, quindi, rese "a pagamento" dai Dipartimenti di Prevenzione
Veterinari delle ASL lombarde. Le nuove disposizioni entreranno in
vigore il 1 gennaio 2015.
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AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE - "Grazie a questo provvedimento -sottolinea
Mantovani- sono stati ridotti significativamente gli oneri per
l'autorizzazione di nuove imprese che in precedenza arrivavano a
cumulare dei costi complessivi pari 1.500,00 euro".
Il nuovo tariffario, invece, ricondurrà tali oneri alla sola copertura del
costo della prestazione sanitaria correlata al procedimento di
autorizzazione. Questo comporterà un abbattimento della spesa che,
in alcune realtà, potrà superare anche il 75%.
POSSIBILITA' DI ULTERIORI INVESTIMENTI "Questa iniziativa -conclude il
vice presidente di Regione Lombardia- è stata concepita per
migliorare la capacità del nostro territorio di attrarre nuovi investimenti.
Il settore agro-alimentare, già leader in Italia, potrà certamente trarre
ulteriori benefici in termini di produzione ed occupazione". (Ln)
rft
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