Amadeus e-Travel Management

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1 Sommario 2 2014_Layout 1 01/04/14 11.06 Pagina 2
Sommario
Marzo-Aprile
16 22
40
rubriche
04 italian miSSion aWardS
Una grande festa
dedicata al bt
12 l’interviSta
Il futuro del business
travel? È nei
self booking tool
14 l’interviSta
Hotel: i nuovi gusti
dei business traveller
16 ad alta quota
Verde color del cielo
46
35 Schede tecnologie da
Staccare e conServare
Servizi di prenotazione
37 ProfeSSione buyer
Alstom,
scelte ponderate
40 deStinazioni
Lugano, la discreta
cosmopolita
neWS
08
20
26
44
46
48
il mercato
voli in Pillole
hôtellerie
dal mondo
food a bordo
numeri e StatiStiche
informazione
Pubblicitaria
07 american exPreSS
22 catene alberghiere
Soggiorni a 3 stelle
28 attualità
La Svizzera investe
su Expo 2015
Business Travel
Account e vPayment
di American Express:
l’innovazione nei
pagamenti elettronici
21 hrg
Travel management:
ecco le nuove
tendenze
focuS on
33 zucchetti
2
| 2014 marzo-aprile
Manutencoop:
la leadership
nel facility
management
passa anche
da ZTravel Zucchetti
1 Sommario 2 2014_Layout 1 01/04/14 11.06 Pagina 3
2 IMA_Layout 1 01/04/14 11.07 Pagina 4
IMA
2014:
una grande festa dedicata al bt
Il 18 marzo 2014, nell’esclusiva cornice del Grand Visconti Palace di Milano, Newsteca
ha assegnato 16 prestigiosi riconoscimenti alle imprese che, con la qualità dei servizi e la capacità
di innovazione, contribuiscono all’evoluzione del mercato italiano dei viaggi d’affari
uffici viaggi aziendali) che con la
propria capacità di innovazione e
l’eccellenza dei servizi contribuiscono ogni giorno all’evoluzione e
alla crescita del mercato dei viaggi
d’affari.
a cura
della redazione
Sopra, i vincitori
di IMA 2014
4
l 18 marzo 2014, nella prestigiosa cornice del Grand Visconti Palace di Milano, si è svolto
l’evento che da mesi il mercato del
business travel attendeva con curiosità e trepidazione: alla presenza di
oltre 170 tra operatori del settore
turistico, travel manager ed esponenti della stampa specializzata, sono stati premiati i vincitori di IMA,
I
Italian Mission Awards, il primo premio italiano dedicato al
business travel organizzato da
Newsteca.
Sul podio, 16 imprese (compagnie
aeree, catene alberghiere e hotel indipendenti, società di autonoleggio,
gds, travel management company,
società fornitrici di soluzioni tecnologiche, ma anche travel manager e
Focus sull’eccellenza
La serata di gala di IMA ha rappresentato un’imperdibile occasione di
incontro tra i principali attori del
mercato dei viaggi d’affari. Durante
la cena, allietata da piacevoli intrattenimenti e presentata dalla giornalista televisiva Savina Confaloni,
sono stati consegnati i premi ai vincitori: i prestigiosi trofei di IMA,
fatti realizzare appositamente da
Newsteca da valenti artigiani italiani per celebrare la creatività del made in Italy. «Siamo molto soddisfatti del successo riscosso da IMA –
Federico Capello,
airberlin
Perry Cantarutti e Patrizia
Ribaga, Delta Air Lines
Francesco Sottosanti,
Traxall
Tommasi Vincenzetti,
Amadeus
Loretta Bartolucci,
Carlson Wagonlit Travel
Cristina Silvestri e Claudia
Palamini, di Air Dolomiti,
intervistate da Savina Confaloni
Paola Santarelli,
Travelport
Giuseppe Viesti,
Salvatore Ferragamo
Damiano De Crescenzo,
Enterprise Hotel
Marina Vacca,
Hotel Beverly Hills
| 2014 marzo-aprile
2 IMA_Layout 1 01/04/14 11.07 Pagina 5
I vincitori di IMA 2014
ha dichiarato Paola Mighetto, direttore editoriale di Newsteca, salutando i presenti in sala –. Riteniamo
che il confronto fra pari possa rappresentare un’importante opportunità di crescita e di arricchimento
per l’intero settore».
Positivi anche i commenti dei partecipanti alla serata. «Grazie a Mission – ha dichiarato ad esempio
Flavio Ghiringhelli, managing director di Hrs, sponsor della manifestazione – è stata portata anche in
Italia una tipologia di evento dedicato al business travel che in Europa e nel mondo viene organizzata
regolarmente».
«Credo che IMA sia una manifestazione interessante per un settore
che, come il nostro, ha bisogno di
confronti» ha affermato Ercolino
Ranieri, amministratore delegato di
Seneca.
La parola ai vincitori
Entusiastici i commenti dei vincitori. «Speravamo di vincere questo
premio – ha dichiarato ad esempio
Federico Capello, di airberlin, primo classificato nella categoria “Miglior compagnia aerea di corto e
medio raggio per i viaggiatori d’affari” –: siamo una compagnia aerea
dinamica, in forte evoluzione e con
una flotta giovane: l’età media dei
COMPAGNIE AEREE
• Miglior compagnia aerea di corto e medio raggio per i viaggiatori
d’affari: airberlin
• Miglior compagnia aerea di lungo raggio per i viaggiatori d’affari:
Delta Air Lines
• Miglior compagnia aerea di voli privati: Air Dolomiti
HÔTELLERIE
• Miglior hotel business nel nord Italia: Enterprise Hotel, Milano
• Miglior hotel business nel centro Italia: Hotel Beverly Hills,
Roma
• Miglior hotel business nel sud Italia e Isole: Horse Country Resort
Congress & Spa, Oristano
• Catena alberghiera dell’anno: Starwood Hotels & Resorts
• Miglior green hotel: Starhotels E.C.HO
SOCIETÀ DI AUTONOLEGGIO
• Miglior società di autonoleggio: Europcar
TRAVEL MANAGEMENT COMPANY
• Travel management company - miglior servizio di consulenza:
Carlson Wagonlit Travel
TECNOLOGIE
• Miglior self booking tool: Kds Corporate (commercializzato
da Travelport)
• Miglior sistema di gestione delle note spese: Twii (Traxall,
Gruppo Uvet)
• Miglior soluzione mobile per il business travel: Amadeus e-Travel
Management Mobile
• Miglior sistema di reportistica per i viaggi d’affari: CWT Program
Management Center (Carlson Wagonlit Travel)
TRAVEL MANAGEMENT
• Travel manager dell’anno 2014: Giuseppe Viesti, Salvatore
Ferragamo
• Ufficio viaggi aziendale dell’anno: Safilo Group
Country Resort Congress & Spa
Gigliola Lombardi,
Starhotels E.C.HO
Giuseppe Cau, Starwood
Hotels & Resorts
Emilio Moiraghi,
Europcar
Nicola Puddu, Horse
nostri aerei è di 5,5
anni».
«Questa vittoria ci
fa particolarmente
piacere perché dimostra che i travel
manager apprezzano
gli sforzi che la nostra compagnia aerea ha compiuto negli ultimi anni per
migliorare sempre di
più il prodotto offerto e il network» ha
sottolineato inoltre
Patrizia Ribaga, di
Delta Air Lines. Il
vettore americano
ha vinto il premio
Il regolamento
di IMA
L’iscrizione alle
16 categorie del
premio IMA è
avvenuta per
autocandidatura
rispondendo fino
al 31 ottobre 2013
a un questionario
online sul sito
di IMA. Si sono
candidate circa
un centinaio di
imprese del
settore turistico,
travel manager e
uffici viaggi
aziendali. Tra i
candidati la giuria
– composta
da 11 travel
manager di
importanti
aziende con sede
in Italia – ha
individuato una
short list di
finalisti
(presentata poco
prima della pausa
natalizia) e, in
seconda
votazione,
i vincitori.
come “Miglior compagnia aerea di
lungo raggio per i viaggiatori d’affari”.
«Credo che questo premio rappresenti un giusto riconoscimento per i
nostri collaboratori: tutti, dagli operatori telefonici fino ai responsabili
della consulenza, mettono quotidianamente il massimo impegno nel
servizio al cliente – ha dichiarato
invece Loretta Bartolucci di Carlson Wagonlit Travel –. Ci piacerebbe che questo progetto proseguisse nel corso degli anni: si tratta
di una formula in cui crediamo
molto».
«Questo riconoscimento è stato una
piacevole sorpresa per me – ha affermato Giuseppe Viesti, vincitore
2014 marzo-aprile |
5
2 IMA_Layout 1 01/04/14 11.07 Pagina 6
La giuria di IMA 2014
Le foto
della serata
Il video e
la gallery
fotografica
di IMA 2014 sono
disponibili sul
sito di IMA
(Italianmissionawards.it).
Ecco i nomi dei travel manager che hanno messo
la propria esperienza e professionalità al servizio
di IMA 2014:
Federica Berto - Impresa Pizzarotti & C.
Massimo Bonini - Telecom
Francesca Fossi - Fastweb
Pierluigi Gatti - Reply
Mara Giuliani - Gruppo Mossi & Ghisolfi
Isabella Massarotti - Elettra Sincotrone Trieste
Francesca Ordanini - IRI
Barbara Piombi - Credito Emiliano
Ilaria Pisoni - Unicredit Spa
Simona Crasnich - Nidec ASI SpA
Emanuela Scimonelli - Autostrade per l’Italia
zioni sempre più innovative e soddisfacenti per le aziende clienti».
«Siamo onorati di aver ricevuto
questo prestigioso riconoscimento,
che, alla sua prima edizione, si sta
già affermando come un punto di
riferimento per l’intero settore, ma
non sorpresi – ci ha detto Paola
Santarelli, di Travelport, ritirando
il premio per il Miglior self boo-
king tool –: sono infatti convinta
che Kds Corporate sia la soluzione
migliore disponibile sul mercato
italiano».
Viva soddisfazione anche per i premiati della sezione Hôtellerie. «Ci
fa molto piacere che il nostro lavoro quotidiano venga premiato – ha
commentato ad esempio Damiano
De Crescenzo, di Enterprise Hotel
–. Credo che ciò che ha contribuito
alla nostra vittoria sia il fatto di rendere il più possibile piacevole e “attraente” il soggiorno della clientela
business».
«Ringraziamo Mission per questo
award, che speriamo sia il primo di
tanti nel futuro. La competizione è
sana e serve da stimolo per fare
sempre meglio», ci ha detto Giuseppe Cau, di Starwood Hotels &
Resorts.
«Non ci aspettavamo di vincere
questo premio e ne siamo particolarmente felici – ha commentato infine
Emilio Moiraghi in rappresentanza
di Europcar, vincitore per premio
come Miglior società di autonoleggio –. Uno dei punti a nostro favore
è l’adozione di una politica green,
attraverso l’introduzione in flotta di
auto elettriche e la partecipazione a
progetti di car sharing». ●
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La giuria di IMA
2014. Da sinistra,
Federica Berto,
Massimo Bonini,
Francesca Fossi,
Francesca Ordanini,
Pierluigi Gatti,
Barbara Piombi,
Mara Giuliani,
Ilaria Pisoni,
Isabella Massarotti,
Simona Scimonelli
6
del premio come Travel manager
dell’anno per l’attività svolta nell’azienda Salvatore Ferragamo –.
Sto cercando di trasmettere nella
ma azienda il concetto che il travel
manager non è semplicemente
“consuntivatore” di dati: la gestione
delle trasferte va molto al di là dei
semplici numeri».
Sul podio anche Twii, soluzione per
la gestione delle note spese sviluppata da Traxall, azienda del Gruppo Uvet. «Un premio come questo
– ha dichiarato l’amministratore delegato di Traxall, Francesco Sottosanti – funge da stimolo per il nostro team di lavoro per offrire solu-
| 2014 marzo-aprile
3 IP Amex_Layout 1 01/04/14 11.07 Pagina 7
Informazione pubblicitaria
American Express
Business Travel Account
e vPayment di American Express:
l’innovazione nei pagamenti elettronici
Negli ultimi anni si è registrata una netta crescita dell’utilizzo della tecnologia nel settore dei pagamenti e, di conseguenza dell’importanza dei
pagamenti elettronici. American Express, leader globale nel settore delle Carte Corporate, è in
grado di fornire le migliori soluzioni personalizzate e servizi di consulenza che consentono di ottimizzare la gestione e il controllo delle spese in
azienda. Inoltre, cerca costantemente nuovi modi
per aggiungere valore e creare prodotti e servizi
innovativi, focalizzandosi su strumenti di pagamento virtuale, tra cui BTA e vPayment.
Business Travel Account (BTA)
Business Travel Account (BTA) di American Express è un prodotto per la fatturazione centralizzata, che consente di far confluire le spese aziendali di viaggio in un unico conto. La maggiore visibilità assicura il massimo controllo delle spese
e consente di risparmiare tempo e denaro. BTA
permette, infatti, un monitoraggio semplice ed
efficace delle spese di viaggio dei dipendenti e
migliora i flussi di cassa attraverso un unico strumento di pagamento e un unico estratto conto
che sostituisce le numerose fatture. L’utilizzo di
BTA con un’agenzia di viaggio certificata assicura, infine, il rispetto delle policy per i viaggi d’affari e i fornitori. Una veloce riconciliazione delle
spese all’interno dei sistemi contabili aziendali è
garantita, invece, da BTA Connect, la piattaforma online che consente inoltre di comunicare in
modo sicuro con l‘agenzia di viaggio e il servizio
Clienti American Express, rendendo ogni fase del
processo di riconciliazione più trasparente e più
semplice, risparmiando tempo.
vPayment
«Per venire ulteriormente incontro alle esigenze
di professionisti e aziende, American Express ha
lanciato la piattaforma elettronica vPayment che
genera conti carta virtuali per ogni ordine di pagamento, senza emissione di carta fisica – spiega
Piotr Pogorzelski, Vice President & General Manager Global Corporate Payments di American
Express Italy –. Il conto carta virtuale generato
equivale a una carta di credito, pertanto utilizzabile come metodo di pagamento in tutti gli esercizi convenzionati American Express». vPayment
consente alle aziende di ottimizzare i rapporti e
le transazioni con i propri fornitori e permette
all’acquirente di personalizzare i pagamenti a
qualsiasi fornitore che accetti Carte American
Express con controlli su tempistica e importo,
garantendo una riconciliazione completa e automatica di tutte le transazioni.
Messaggio pubblicitario
con finalità promozionale.
Per maggiori informazioni
sulle condizioni
contrattuali, consulti
il Foglio Informativo
disponibile su
www.americanexpress.it
2014 marzo-aprile |
7
4 Mercato_Layout 1 01/04/14 11.08 Pagina 8
News
Mercato
NOTIZIE
IN BREVE
In Maggiore
Il pacchetto di
noleggio
Business Pack di
Maggiore diventa
Special. Da oggi
infatti, oltre a
navigatore,
servizio di viaggio
a lasciare e
supplemento STK
(che riduce o
elimina la quota
di addebito per
danni e furto), il
pacchetto si
arricchisce di
nuovi accessori e
supplementi, tutti
singolarmente
opzionabili e
scontati del 50%:
catene da neve,
supplemento
seconda guida e
supplemento
guida giovani. La
formula è
disponibile nella
versione con
chilometraggio
illimitato o con
100 km al giorno
inclusi.
8
NASCE IL NETWORK
GATTINONI MONDO
DI VACANZE
Un logo nuovo e un piano media
e comunicazione tanto
importante da prevedere un
investimento di oltre 300mila
euro solo per le televisioni. Ma
anche una strategia commerciale
dai tratti aggressivi e il lancio
della piattaforma digitale
integrata Passepartout. Non ha
certo tradito le aspettative la
prima convention nazionale del
neonato network Gattinoni
Mondo di Vacanze, frutto del
matrimonio celebrato appena
quattro mesi fa tra i due omonimi
gruppi guidati da Franco
Gattinoni e Antonella Ferrari
(nella foto). C’era infatti grande
attesa per le prime mosse di una
realtà che, con più di 640 agenzie
affiliate, si presenta oggi quale
quarto player italiano
dell’intermediazione, con
l’obiettivo di espandersi
ulteriormente nel prossimo
futuro, seppur solo tramite una
selezione accurata su base
territoriale e qualitativa:
«I numeri sono importanti, anzi
fondamentali nel mercato di
oggi», ha raccontato lo stesso
Franco Gattinoni durante
l’evento recentemente tenutosi a
bordo della Msc Splendida. «Da
soli, tuttavia, non bastano: serve
anche la qualità in grado di
tradursi in fatturato e
marginalità».
Perché il mercato è impietoso.
| 2014 marzo-aprile
E lo dimostrano le circa 3mila
agenzie di viaggio scomparse in
questi anni di crisi, nonché la
concentrazione in atto, di cui il
network Gattinoni Mondo di
Vacanze è solo l’ultimo esempio.
«Noi però», ha aggiunto ancora
Gattinoni, «puntiamo a diventare
una rete di terza generazione,
che non si limita alle attività di
un gruppo di acquisto e che va
oltre anche alla centralizzazione
dei servizi». L’idea è così quella
di sfruttare tutto il potenziale
delle tecnologie più avanzate,
fornendo al contempo alle
agenzie una consulenza e
un’assistenza a 360 gradi
sull’intero comparto del turismo,
business travel incluso.
«Se sino a pochi anni fa il nostro
gruppo aveva una connotazione
prettamente leisure», hanno
spiegato infatti Eros Candilotti
della direzione network e
Michela Bellomo della direzione
business travel, «oggi il
segmento dei viaggi d’affari ha
acquisito un’importanza
primaria, in termini sia numerici
sia organizzativi. Anzi, ormai lo
possiamo davvero considerare
uno dei nostri fiori all’occhiello.
Ma non ci fermiamo qui: in
previsione c’è un ulteriore
rafforzamento del comparto,
grazie in particolare ad alcuni
interventi ad hoc dal lato
operativo e tecnologico, anche se
è ancora troppo presto per
svelare tutti i dettagli».
È probabile, comunque, che si
tratterà di qualcosa di legato
all’integrazione in corso.
«Un’operazione che ha
indubbiamente portato grossi
vantaggi alle agenzie partner»,
hanno concluso Candilotti e
Bellomo. «Perché avere come
riferimento un network grande e
ben strutturato sia sul leisure, sia
sul business travel rappresenta
sicuramente un importante
valore aggiunto per i nostri
affiliati».
M.S.
Davide Rosi, amministratore
delegato di Bcd Travel
CHIUSURA IN UTILE
PER VENTURA
Chiusura in utile per il quinto
anno di fila per Ventura e per le
sue tre linee di business con
relativi brand: Bcd Travel per il
business travel, Travelgood per il
turismo, Ventura Fiere per la
Divisione Trade Fairs. Il 2013 si è
attestato a un turnover di 212
milioni di euro di volumi,
realizzato grazie a un team
sostanzialmente invariato di 212
collaboratori. Le due aree che
hanno registrato le migliori
performance in termini di volumi
sono state la Divisione Fiere, che
è cresciuta di oltre il 25%, e il
network di consulenti e punti
vendita a marchio travelgood,
che hanno segnato un più 18%.
Il comparto business travel ha
registrato una leggera crescita,
mentre il turismo B2C si è
mantenuto invariato sull’anno
precedente. Inoltre gli utili sono
sensibilmente cresciuti, a
conferma del fatto che il percorso
di efficienza della gestione
aziendale intrapreso dall’azienda
è corretto.
Ventura ha adottato nel 2013 un
nuovo tool di Business Process
Management per l’automazione
di tutti i processi lavorativi
propedeutico a una seria,
effettiva e flessibile certificazione
di qualità. Questo strumento è
proposto anche a quei clienti
della Divisione Business Travel
alla ricerca delle migliori
ottimizzazioni possibili delle loro
procedure interne.
4 Mercato_Layout 1 01/04/14 11.08 Pagina 9
News
Mercato
LA FONDAZIONE
ATLANTE FINANZIA
UN RESTAURO
A MILANO
La Fondazione Atlante,
associazione no profit fondata da
Amadeus Italia e Gruppo Uvet,
impegnata in iniziative solidali
legate alla salvaguardia dei beni
culturali e al turismo sostenibile,
ha dato il via al progetto di
restauro della Pala del Pigello
Portinari, dipinto situato
all’interno della Cappella Portinari
nella Basilica di Sant’Eustorgio, a
Milano. Il dipinto, in origine su
tavola e trasportato su tela, è in
condizioni precarie a causa della
decoesione del colore originale.
Fondazione Atlante ha offerto alla
Parrocchia di Sant’Eustorgio
l’importo necessario per il
consolidamento e il recupero
estetico del dipinto. Questa
iniziativa è stata resa possibile
dai fondi raccolti attraverso il
torneo FA Soccer League 2013, i
cui partecipanti sostenitori sono
stati Amadeus Italia, American
Express, Best Tours-Kuoni,
ClubViaggi, Emirates, Fima
Viaggi e Turismo, HRS, NH
Hoteles, Odigeo, Qatar Airways,
Ramada Plaza Milano, Skyteam,
TAP Portugal, Trenitalia, Uvet e
Volagratis.
«In futuro – ha dichiarato Luca
Patanè, presidente della
fondazione – saremo impegnati in
altri progetti di restauro di beni
artistici e culturali italiani. Ci
auguriamo che iniziative simili
possano continuare a nascere,
soprattutto in vista di Expo 2015,
importante evento e occasione
imperdibile per riportare a nuova
vita opere storiche del patrimonio
della nostra città e per dare
continuità al nostro passato».
NOTIZIE
IN BREVE
Allarme furti
nel noleggio
auto
A detta di Aniasa,
Associazione
Nazionale Industria
dell’Autonoleggio e
Servizi
Automobilistici, lo
scorso anno i furti
di auto a noleggio a
breve termine sono
cresciuti in Italia di
quasi il 40%
rispetto al 2012, per
una danno di
20 milioni di euro.
Ogni giorno oltre
3 auto vengono
sottratte alle
aziende del settore.
4 Mercato_Layout 1 01/04/14 11.08 Pagina 10
News
Mercato
NOTIZIE
IN BREVE
In Amadeus
Amadeus ha
affidato la guida
della Direzione
commerciale a
Gabriele Rispoli,
che avrà la
responsabilità del
coordinamento,
dello sviluppo e
della gestione
dell’offerta
commerciale
dell’azienda con
l’obiettivo di
accrescere la
posizione di
Amadeus quale IT
provider nel
settore dei viaggi
nell’ottica di una
costante
innovazione. 49
anni, una laurea
in scienze
politiche e
relazioni
internazionali,
Rispoli possiede
un’esperienza
ventennale nel
settore del
turismo maturata
principalmente in
Valtur dal 1993.
10
FOCUS PER IL 2014: ECCELLENZA E INNOVAZIONE
Sono questi gli obiettivi – e i punti di forza – di Cisalpina Tours, che ha
chiuso il 2013 con un positivo +7% nel comparto del business travel.
Ne parliamo con il direttore generale, Alfredo Pezzani
Ci illustra i risultati di
Cisalpina Tours nel 2013?
«A dispetto della crisi che anche
lo scorso anno ha causato una
contrazione della spesa media
per i viaggi d’affari, le
performance di Cisalpina Tours
sono state decisamente positive:
il nostro turnover nel comparto
del business travel è infatti
aumentato del 7% rispetto al
2012, mentre abbiamo registrato
un incremento ancora più
rilevante nell’area Mice. Risultati,
questi, connessi in larga misura
all’acquisizione di nuovi clienti.
Siamo un’azienda solida, che può
investire costantemente nei
servizi offerti alle aziende e può
guardare al futuro con
tranquillità, grazie al supporto di
un colosso industriale come Msc,
leader internazionale nei settori
trasporto merci, crociere,
traghetti e gestione portuale che
oggi insieme a Unicredit Group è
a capo del Gruppo Bluvacanze».
Quali sono i vostri obiettivi
per il 2014?
«Sicuramente continueremo a
lavorare sull’eccellenza del nostro
servizio, che da sempre è il punto
distintivo di Cisalpina Tours, e, nel
contempo, abbiamo già avviato
una serie di progetti in ambito
tecnologico con soluzioni
innovative per il business travel.
Cisalpina da sempre investe sulla
professionalità dei propri
collaboratori: i nostri operatori
seguono periodicamente corsi di
formazione interna e sono
costantemente supportati da un
team dedicato alla Qualità, in
modo che il servizio offerto al
cliente sia sempre personalizzato
e impeccabile. Nel nostro centro
di prenotazioni con sede a Rosta
(TO), ad esempio, vengono
| 2014 marzo-aprile
effettuate ogni anno 1,5 milioni di
transazioni: i nostri collaboratori
hanno accesso 24 ore su 24 ai
sistemi di prenotazione, offrono
risposte in tempi rapidi e la
soddisfazione dai clienti è
superiore al 90%».
Quali sono invece i vostri
progetti in ambito
tecnologico?
«Tra le novità del 2014,
l’imminente lancio della seconda
release della soluzione HDR
(Hotel Dynamic Rate, presentata
al mercato circa un anno fa),
l’innovativo “prodotto hotel” che
consente di accedere alle migliori
tariffe alberghiere. Il sistema è
estremamente dinamico e
permette di gestire
simultaneamente diverse
tipologie di tariffa – dalle best
available web rate alle tariffe
corporate – a tutto vantaggio dei
clienti che possono contare su
una soluzione ottimale per la
consulenza in ambito alberghiero
e ottenere inoltre informazioni
aggiornate direttamente su
disponibilità, prezzi e servizi della
sistemazione. Per la seconda
release è previsto l’ampliamento
del portfolio di hotel e offriremo
un servizio di gestione degli
allotment, ovvero la garanzia di
camere sempre disponibili in
alcune strutture selezionate. Ma
le novità non finiscono qui: la
seconda release di HDR, infatti,
prevederà la possibilità di postare
recensioni attendibili, utili per
orientarsi nella scelta
dell’albergo, ed esibirà un rating
delle strutture “green”. Infine con
la nuova release anche il
viaggiatore potrà effettuare
direttamente le prenotazioni
attraverso questo strumento.
HDR è solo una delle soluzioni
attraverso le quali Cisalpina
Tours consente alle aziende di
governare efficacemente le
proprie spese di hôtellerie, ad
oggi spesso ancora poco
presidiate. Con il servizio CHI
(Cisalpina Hotel Invoicing), ad
esempio, gestiamo per conto dei
clienti il recupero dell’IVA sulle
fatture relative ai pernottamenti
alberghieri, con considerevole
risparmio di tempo e di costi:
recuperiamo le fatture,
eseguiamo le operazioni contabili
e forniamo all’azienda un’unica
fattura mensile riepilogativa.
Questo servizio riscuote un
notevole successo, al punto che
processiamo circa 23mila fatture
alla settimana».
Mai come oggi per le aziende
è fondamentale l’analisi dei
dati relativi alle spese di
trasferta. Come venite
incontro a questa esigenza?
«Cisalpina è dotata di una
piattaforma all’avanguardia che
si distingue per tre fattori
fondamentali: esperienza
associativa, una tecnologia
chiave e know how specifico
relativo al mercato del BT. Il
nostro tool fornisce informazioni
e analisi perfettamente
incentrate su esigenze di
Business Travel Management,
attraverso una user experience
che funziona come la mente
umana: in modo associativo, con
una tecnologia all’avanguardia e
con un modello di adozione
inusuale per un software di
classe enterprise.
Alla tecnologia si affianca la
consulenza delle nostre risorse
composte sia di team di analisti
sia di account manager, per
garantire una progettazione e
una gestione del travel program
management globale davvero
ottimale».
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5 Intervista Patanè_Layout 1 01/04/14 11.08 Pagina 12
L’intervista
Luca Patanè
Il futuro del business travel?
È nei self booking tool
Il ruolo chiave dell’Expo per valorizzare l’industria turistica italiana. L’esigenza di razionalizzare
il settore alberghiero. E ancora, nel business travel, la necessità di investire nelle nuove tecnologie:
la parola a Luca Patanè, Presidente di Uvet American Express, Federviaggio e Confturismo
di Valentina
Vercelli
Chi è Luca
Patanè
Milanese, nato nel
1961, studi in scienze
politiche ed
economia e
commercio,
Luca Patanè ha fatto
il suo ingresso nel
mondo del turismo
nel 1989, ricoprendo
incarichi di sempre
maggiore
responsabilità presso
Uvet S.p.A. Nel 2001
ha stretto un accordo
con American
Express e costituito
la travel management
company Uvet
American Express.
Sotto la sua guida il
Gruppo Uvet, di cui è
Presidente, è
diventato il polo
italiano dei viaggi
attivo in Europa, nei
mercati svedese,
francese, svizzero e
rumeno. Luca Patanè
è Presidente di
ConfturismoConfcommercio e di
Federviaggio, la
federazione del
turismo organizzato.
12
residente di Uvet American
Express, di Federviaggio e
dallo scorso anno di Confturismo, Luca Patanè è tra i migliori interlocutori in Italia per chi voglia scoprire gli scenari futuri dei viaggi d’affari e del mercato turistico. Lo abbiamo incontrato nella nuova sede del
Gruppo Uvet ai Bastioni di Porta
Nuova a Milano e, in prima battuta,
gli abbiamo chiesto quali passi ritiene
che dovrebbero essere fatti per valorizzare e rafforzare un settore strategico per l’Italia, come quello turistico, dove l’incapacità di fare sistema
ci fa sprecare occasioni importanti.
«L’industria turistica italiana si è sviluppata tantissimo negli ultimi decenni – premette Patanè –. È stata
una crescita forte e inarrestabile fino
al 2007-2008, ma anche disordinata:
è raddoppiato il numero delle agenzie di viaggio e degli alberghi. Con
l’inizio della crisi economica e con
l’affermarsi di nuovi attori, quali le
agenzie su web, che hanno profondamente cambiato la domanda turistica,
è cominciata un’ondata di fallimenti
che ha destabilizzato il settore. Ad
oggi però il numero di alberghi e
agenzie di viaggio presenti nel nostro
Paese si è “normalizzato”». Una premessa necessaria per capire che Patanè non prevede per i prossimi anni
uno sviluppo alberghiero simile a
quello del passato: «Vedo piuttosto
una riqualificazione. Se saranno portate avanti, le politiche di rottamazione alberghiera messe in atto dal
governo precedente offriranno
un’occasione importante per razionalizzare il nostro panorama dell’ospitalità, che ad oggi è molto segmentato e caratterizzato da una forte presenza di piccole strutture indipenden-
P
| 2014 marzo-aprile
ti, la cui gestione spesso non è né razionale né economica». Lo stesso discorso può essere fatto per le piccole
agenzie di viaggio, che non hanno
sufficiente forza per portare avanti
da sole business importanti e che
quindi non riescono a crescere. «Lo
scopo di Federviaggio è proprio
creare un sistema turistico più articolato, di cui c’è molto bisogno per affrontare la domanda estera – prosegue Patanè –. Attualmente ci stiamo
dedicando allo studio delle reti
d’impresa, sistemi che si prefiggono
di superare la microimpresa e che
possono avvalersi di finanziamenti
pubblici; questo strumento è stato
voluto dalla Ue e con l’Expo inizierà
ad avere la giusta visibilità in Italia».
A proposito di Expo, non potevamo
non chiedere a Luca Patanè se
l’Esposizione Universale in programma l’anno prossimo a Milano
rappresenta davvero un’opportunità
importante per il turismo italiano.
«L’Expo 2015 è una grande occasione che cambierà la città e bisogna saperla cogliere – risponde sicuro Patanè –. L’importante, però, è non focalizzarsi solo sull’evento Expo. Bisogna guardare oltre, tenendo presente
che arriveranno a Milano venti milioni di persone: occorre creare pacchetti interessanti per i nuovi flussi
turistici, in grado di generare un bisogno di spesa nei visitatori, che poi
torneranno a casa e si faranno promotori del nostro Paese. Penso che
nei prossimi anni una grossa fetta di
ricchezza per l’Italia sarà generata
dal turismo incoming, anche se non
bisogna mai dimenticare la domanda
interna che è altrettanto, se non più
importante».
Veniamo al business travel. Quali
saranno nel prossimo futuro le tendenze chiave in tema di gestione dei
viaggi d’affari? «Le tecnologie sono
una delle componenti fondamentali
dello sviluppo delle competenze all’interno del business travel. Uvet ha
iniziato già nel 1999 a promuovere i
self booking tool, ma all’epoca
l’adoption rate era bassissima. Sono
passati molti anni da allora, ma l’utilizzo da parte degli utenti resta molto basso, anche se tutti ormai effettuano direttamente le proprie prenotazioni online, per esempio quando
acquistano il volo di una compagnia
low cost . Da questo punto di vista le
aziende dovrebbero guidare i propri
dipendenti all’utilizzo di questi strumenti, che generano risparmi e contribuiscono a razionalizzare i processi: in altri Paesi l’adoption rate media dei self booking tool è del 70%,
mentre in Italia si raggiunge a fatica
il 20%. Da parte loro, nei prossimi
anni le travel management company
dovranno investire molto sulle tecnologie, ma senza trascurare la professionalità dei propri addetti».
Prima di salutare Patanè, è d’obbligo
una domanda sulle strategie di Uvet
American Express. «Negli ultimi
due anni abbiamo messo a segno
due acquisizioni molto importanti:
TraxAll, società di gestione delle
note spese, e Tkt, azienda specializzata nella gestione delle flotte auto,
un atout che nessun’altra Tmc in Europa può vantare. Oggi dunque possiamo offrire ai nostri clienti un
know how più completo e perfettamente integrato grazie a due piattaforme, una per la gestione delle note
spese basata su Sap e una per la gestione delle flotte auto, che funzionano con la stessa logica». ●
5 Intervista Patanè_Layout 1 01/04/14 11.08 Pagina 13
6 Intervista Choice_Layout 1 01/04/14 11.08 Pagina 14
L’intervista
Georg Schleger
Hotel: i nuovi gusti
dei business traveller
Georg Schlegel, management consultant per l’Europa di Choice Hotels e manager di vasta
esperienza nel settore dell’ospitalità, parla delle nuove esigenze in tema di alberghi da parte delle
aziende e di chi viaggia per lavoro. In cima alle preferenze un buon rapporto qualità-prezzo
di Andrea
Barbieri
Carones
Q
Georg
Schlegel
Bavarese
purosangue,
Georg Schlegel ha
iniziato la sua
carriera nel 1992
con un gruppo
alberghiero
internazionale. Da
allora ha
sviluppato la sua
attività sempre in
questo settore
specializzandosi
nel franchising e
nel settore
sviluppo anche
per altre aziende,
preparando il
terreno per
l’apertura di nuovi
hotel in Paesi
europei e
mediorientali.
Attualmente, in
qualità di
consulente, sta
consigliando
investitori e
operatori nelle
acquisizioni di
beni, nelle
negoziazioni del
contratto e nella
strategia di lancio.
14
uali sono i criteri di scelta
di un hotel adottati da chi
viaggia per lavoro ed è
“costretto” a dormire fuori casa diverse notti ogni anno? Lo abbiamo
chiesto a Georg Schlegel, management consultant di Choice Hotels per l’Europa centrale e da
più di 20 anni professionista nell’industria dell’ospitalità. Choice
Hotels conta 6.300 strutture in 30
Paesi, tra cui circa 500 in Europa
con i marchi Comfort,
Quality, Clarion e Clarion
Collection. In Italia il
gruppo è presente con 20
strutture in otto regioni. «I
criteri di scelta di un hotel
da parte delle aziende oggi
sono diversi rispetto al
passato – spiega il manager –. Il fattore prezzo rimane una delle esigenze
principali in fase di prenotazione, soprattutto per le
grandi imprese con ingenti volumi
di traffico e spiccate esigenze di saving. Tuttavia, oggi sarebbe più
corretto parlare di rapporto qualitàprezzo: anche in fase di negoziazione, non si chiedono più solo
quotazioni in hotel di lusso per i
propri manager, ma in strutture di
charme in grado di erogare servizi
su misura. Tutto ciò a tariffe sicuramente al ribasso, in canali di vendita che permettano comunque la
possibilità di personalizzare l’offerta in base ai numeri e alle esigenze
dell’azienda».
In tema di soggiorni alberghieri, il
dettaglio fa la differenza. «Riguardo al buon riposo, ad esempio, i
manager in viaggio non sottovalutano l’aspetto legato alla comodità
| 2014 marzo-aprile
del letto e dei cuscini. Sembra un
elemento marginale, ma è tra quelli
che tengo in considerazione quando
consiglio alle catene alberghiere la
strategia di sviluppo e di crescita
del numero dei propri alberghi». E
la tecnologia? «Ormai è diventata
imprescindibile, come un tempo lo
era la linea telefonica diretta in camera o il servizio ristorante aperto
giorno e notte – commenta il manager –. Un hotel business deve essere
a portata di tablet, di pc o di smartphone, in modo che il cliente possa
rimanere collegato alla rete giorno e
notte in maniera gratuita».
Fra le cose che il manager vorrebbe
migliorare nell’ospitalità italiana
c’è proprio questo ultimo aspetto,
visto che nella nostra Penisola ancora un numero percentualmente
troppo basso di hotel dispone di
connessione a Internet wi-fi senza
costi aggiuntivi, o senza procedure
talvolta macchinose.
Un altro elemento considerato fondamentale è la prima colazione,
meglio se servita a partire dalle 5 di
mattina. Ed è proprio su quest’ultimo punto che insiste Georg Schlegel: «Non bisogna sottovalutare la
flessibilità nell’orario in cui si può
usufruire del breakfast, dato che
molti businessman lasciano la camera all’alba per prendere un volo
molto presto. Questo pasto deve poter essere consumato anche in maniera rapida e informale».
Espansione in Europa
Quali sono i piani di Choice Hotels
per il futuro? Nell’ambito delle
strategie di sviluppo, l’Europa rappresenta una delle aree chiave del
gruppo. «Abbiamo trattative molto avanzate in Turchia, dove in primavera
apriremo nuovi hotel – spiega Georg Schlegel –. Nei
prossimi anni inaugureremo
gradualmente strutture a
Istanbul e in altre città, destinate principalmente alla
clientela d’affari. Ci siamo
mossi per investire in questo Paese perché qui l’economia è in rapido sviluppo
e sono ancora numericamente pochi
gli alberghi brandizzati».
Se per il Paese a cavallo tra Europa
e Asia si prevedono almeno una
cinquantina di “new entry” nel giro
di una decina di anni (principalmente aperture “ex novo”), per la
Polonia, dove la crisi economica ha
avuto un impatto minore che in altre nazioni europee, si dovrebbe arrivare a quota 40. «Qui puntiamo a
riconvertire unità già esistenti perché la qualità media delle strutture
è buona e i servizi sono già compatibili con le esigenze dei business
traveller».
I progetti di espansione di Choice
Hotels toccano anche Svizzera, Austria e Italia, sempre nell’ottica di
orientarsi verso il business travel. ●
6 Intervista Choice_Layout 1 01/04/14 11.08 Pagina 15
7 Verde color del cielo_Layout 1 01/04/14 11.09 Pagina 16
Ad alta quota
Vettori e ambiente
Verde
color del cielo
Certamente un auspicio, ma anche la speranza che le strade dell’aria diventino sempre meno inquinate:
dagli aeroporti, alle case costruttrici, fino ai vettori, ecco i progetti messi a punto dall’industria
del trasporto aereo per migliorare le performance degli aeromobili e abbattere le emissioni di CO2
di Antonella
Andretta
3 miliardi
Iata (International
Air Transport
Association) ha
annunciato che a
fine 2013 le
compagnie aeree
hanno raggiunto
per la prima volta
il traguardo di tre
miliardi di
passeggeri
trasportati nel
mondo. Questa
cifra è destinata
ad aumentare
di un altro 10%
nel 2014.
16
a volontà di tutelare l’ambiente è un must do anche nel
mondo dell’aviazione civile,
un universo composto da milioni di
passeggeri trasportati ogni giorno
da un capo all’altro del mondo, da
decine di migliaia di aeromobili e
da migliaia di aeroporti sparsi in
ogni dove. Le buone pratiche devono quindi iniziare a terra, con la
progettazione, costruzione e gestione di aeroporti che riducano i con-
L
| 2014 marzo-aprile
sumi energetici, e devono proseguire in cielo con la riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico
prodotto dagli aeromobili. Non a
caso tutti programmi operativi messi a punto dalle principali istituzioni
preposte al controllo del settore aereo, dall’Enac in poi, contengono
indicazioni che riguardano questi
aspetti. Ma limitare i consumi significa anche abbattere i costi e
questo aspetto, soprattutto per le
compagnie aeree, è un imperativo
categorico che si ottiene lavorando
su vari fronti, a partire dall’utilizzo
di aeromobili in grado di consumare meno, inquinare meno e rendere
di più: non a caso le aziende costruttrici lavorano su questo fronte
incessantemente, mettendo a punto
soluzioni mirate e futuristiche, destinate ad avere impatti importanti
sul nostro pianeta. Il traffico aereo è
infatti in crescita, come conferma
7 Verde color del cielo_Layout 1 01/04/14 11.09 Pagina 17
Ad alta quota
Vettori e ambiente
Iata (International Air Transport
Association) che a fine 2013 ha registrato per la prima volta il traguardo di tre miliardi di passeggeri
trasportati nel mondo, destinati ad
aumentare di un altro 10%, secondo
le stime, nel 2014.
Gli aerei leggeri
Il comparto aereo vede due attori
principali, la statunitense Boeing e
l’europea Airbus, attorniati da una
pletora di aziende aeronautiche che
hanno sede in circa 30 nazioni del
mondo, dall’Argentina all’Ucraina
(comprese le italiane Finmeccanica
e le sue controllate AgustaWestland, Alenia Aermacchi) e senza
contare i produttori di componenti
e tutto l’immenso indotto. Limitandoci ai big, entrambe le aziende
stanno compiendo ampi sforzi per
produrre velivoli sempre più in linea con le esigenze di risparmio
energetico.
Il futuro degli aerei di linea pare essere proprio quello del “più leggeri,
più efficienti, più ecologici” come il
Dreamliner della Boeing, soprannominato “l’aereo di plastica”, perché molto più veloce e leggero dei
normali velivoli. La Boeing lo produce in alcune varianti, la principale
delle quali è il 787-8, modello base
della famiglia B787. La configurazione standard del 787-8 è di 210
posti distribuiti su tre classi di viaggio (o 250 passeggeri in due classi).
Questa variante è stata la prima della famiglia del B787 ad entrare in
servizio nel 2011. In realtà questo
aereo, un bimotore, non è affatto di
plastica, ma è costruito in gran parte
in materiali compositi: fusoliera e
ali sono infatti in fibra di carbonio e ciò permette un risparmio di
carburante del 20% (e di conseguenza delle emissioni di CO2 in atmosfera) data la leggerezza del velivolo, impossibile da raggiungere adoperando altri materiali; alcune parti
sono in titanio per rinforzare la
struttura e garantire la sicurezza necessaria per voli lunghi, mentre solo
un decimo dell’aereo è in acciaio.
Airbus
Grazie all’elevata resistenza garantita dalla fibra di carbonio, si è potuta
alzare la pressione interna, portandola a una quota pari a 1.800 m, rispetto ai 2.400 m di un aereo tradizionale. È anche aumentato il tasso
di umidità, che arriva al 15%: ciò si
traduce in un migliore comfort per i
passeggeri, soprattutto nelle lunghe
percorrenze.
La risposta europea al Dreamliner è
stata l’Airbus A350 Xwb-Msn1, il
cui progetto risale al 2006 ma la
cui costruzione ha subito ritardi
perché la prima versione fu in seguito modificata. L’A350, che ha
fatto il suo primo volo nel giugno
del 2013, dovrebbe entrare in servizio nel corso di quest’anno con la
Qatar Airways che ne ha ordinati
80, prima di una serie che dimostra
come le compagnie aeree abbiano
tutto l’interesse a rinnovare le proprie flotte con aeroplani meno costosi e più verdi. L’utilizzo della fibra di carbonio per la fusoliera ha
consentito infatti di utilizzare propulsori più ecologici tagliando i
consumi fino al 25% ed è stata la
britannica Rolls-Royce a sviluppare il propulsore Trent Xwb ideato
appositamente per questi aerei, in
un progetto interamente made in
Europe. Il nuovo jet viene costruito
in tre versioni da 250 a 350 passeggeri. Anche in questo caso, come
già nel Dreamliner, tra i vantaggi ci
sono le condizioni ambientali interne migliori rispetto ad altri aerei di
categoria simile.
Ma l’innovazione e la ricerca continuano in tutto il mondo e riguardano non solo le fusoliere e le ali (peraltro dotate di winglets – dispositivi alari destinati a migliorare l’efficienza del velivolo – sempre più
evolute), ma anche altri aspetti, dalle turbine che riducono le emissioni
acustiche fino ad arrivare ad avveniristici velivoli elettrici o a decollo
verticale, presentati durante l’ultima edizione del Paris-Le Bourget
Air Show (una delle più importanti
manifestazioni del settore aeronautico) del 2013. Per il futuro un po’
più remoto pare ci attendano anche
nuovi jet ipersonici in grado di portarci da un capo all’altro dell’Oceano in un paio di ore, fusoliere trasparenti e biocarburanti sempre più
efficienti.
Airbus produce
un’ampia gamma
di aeromobili per
l’aviazione civile,
da 100 a 500 posti.
Tra questi la
famiglia A320, gli
A330 e A340,
l’ecologico A350
Xwb e l’A380, a
due ponti.
L’azienda è attiva
inoltre
nell’aviazione
militare e nella
realizzazione di
aeromobili cargo.
Infine, fornisce
numerosi servizi
ai vettori per
supportarli
nell’incremento
della profittabilità
delle flotte.
Sopra, i winglets
dell’A350. Questi
dispositivi alari
aiutano a migliorare
l’efficienza degli
aeromobili. Nella
pagina a fianco,
l’A350, il nuovo
aeromobile
ecologico di Airbus.
Volare con le piante?
Il trasporto aereo viene accusato di
essere il maggiore emissore di CO2,
anche se in realtà il settore rappresenta, secondo varie stime (per
quanto confutate da più parti che
sostengono che le emissioni si concentrino molto di più in alcune delle flying zone più frequentate, generando una “media” mondiale ingannevole), solo il 2% delle emissioni totali di gas serra, mentre il
2014 marzo-aprile |
17
7 Verde color del cielo_Layout 1 01/04/14 11.09 Pagina 18
Ad alta quota
Vettori e ambiente
Boeing
The Boeing
Company è uno
dei principali
costruttori di aerei
commerciali e
militari, ai quali
aggiunge la
progettazione e
realizzazione di
elicotteri, sistemi
elettronici e di
difesa, missili,
satelliti, veicoli di
lancio e sistemi
avanzati di
informazione e di
comunicazione. La
compagnia
fornisce numerosi
servizi di supporto
alle compagnie
aeree e alle forze
armate. Ha clienti
in oltre 90 Paesi e
conta più di
170mila
dipendenti in 70
Paesi. Nel 2011 ha
realizzato un
fatturato di 68,7
miliardi di dollari.
trasporto in generale produce dal 22
al 26% delle emissioni. Di recente,
durante l’incontro annuale della Iata del 2013, le compagnie aeree di
tutto il mondo hanno siglato un accordo volto a ridurre le emissioni
(contrarie solo India e Cina), ed è la
prima volta che succede, per quanto
l’accordo stesso sia basato in gran
parte sulle compensazioni.
Sempre per quanto riguarda le emissioni, un’altro aspetto importante è
quello dei carburanti e anche in questo ambito ci sono novità interessanti: ancora la Boeing, ad esempio, insieme a Etihad Airways, Takreer,
Total e l’Istituto di Scienza e Tecnologia Masdar, sta lavorando su una
nuova iniziativa per supportare l’industria del biocarburante per
l’aviazione. Etihad ha effettuato un
volo dimostrativo di 45 minuti di un
Boeing 777-300ER alimentato in
parte da biocarburante sostenibile
prodotto negli Emirati Arabi. Questo biocarburante per aviazione rilascia almeno il 50% in meno di anidride carbonica rispetto al carburante fossile durante il suo ciclo di vita
ed è ricavato da piante desertiche
nutrite con acqua di mare.
Belli comodi...
Ma ai viaggiatori, chi ci pensa? L’ottimizzazione dei posti in cabina, ad
esempio, se consente di far volare
meno aerei con un maggior numero
A fianco, la
Salicornia, pianta
utilizzata per la
produzione di
biocarburanti.
In alto, il nuovo
Dreamliner della
Boeing.
18
| 2014 marzo-aprile
di passeggeri a tutto beneficio dell’ambiente, rende però meno comoda la permanenza a bordo, soprattutto per chi viaggia in economy.
Ci dovremo quindi rassegnare a
viaggiare sempre più scomodi, ma
con l’animo più leggero per aver inquinato meno? Da segnalare che
tanto Airbus quanto Boeing stanno
portando avanti campagne per chiedere alle compagnie aeree di aumentare la larghezza minima dei sedili a 46 cm per voli di lunga durata
rispetto ai 43,18 (o addirittura il
41,5 di alcune). In economica infatti a larghezza dei posti e la distanza
rispetto alla fila davanti, negli anni
è andata riducendosi parallelamente
all’aumento delle dimensioni dei
sedili di prima e di business. Ciò
non toglie che molte compagnie offrano ottimi servizi e spazi adeguati
anche in economica, come sembrano confermare alcune ricerche qualitative, ultima delle quali quella effettuata da Opodo che, tramite un
sondaggio tra migliaia di clienti, ha
incoronato Singapore Airlines come
migliore compagnia del mondo valutando molti parametri, compreso
il comfort e lo spazio tra i sedili.
Secondo Skytrax (sistema di valutazione delle compagnie aeree fondato 14 anni fa e riconosciuto a livello mondiale, che fornisce un rating delle compagnie aeree sempre
aggiornato e disponibile online) la
migliore in assoluto è invece Emirates, anche per quanto riguarda i
posti in economica che mette a disposizione dei suoi clienti, con ben
78 cm di distanza tra una fila di sedili e l’altra. Segnaliamo che in
questa classifica, easyJet (che peraltro ha ordinato 135 nuovi aerei per
passare dai 156 posti attuali dell’Airbus A310 ai 180 del 737Max
della Boeing) è al 49° posto, ben
prima di tante compagnie di bandiera, Alitalia compresa. ●
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8 Voli in pillole_Layout 1 01/04/14 11.09 Pagina 20
News
Voli in pillole
NOTIZIE
IN BREVE
Un premo a
Qatar Airways
Qatar Airways è
stata nominata
“Business Airline
of the Year” alla
19esima edizione
della premiazione
annuale UK
Business Travel,
organizzata dal
periodico inglese
Buying Business
Travel e tenutasi
a Londra. Il
vettore di Doha
trionfa anche per
il secondo anno
consecutivo come
“Best Long-Haul
Airline”, ovvero
Migliore
compagnia di
lungo raggio.
I due premi
conquistati da
Qatar Airways a
Londra si
aggiungono ai tre
che la compagnia
di Doha ha già
riscosso nel 2014
in occasione dei
Business
Traveller Awards
di Los Angeles
nelle categorie
Best Business
Class, Best
Middle East
Airline e Best
Airline in the
World for
International
Travel.
20
VUELING, OCCHIO
ATTENTO AI BUSINESS
TRAVELLER
Nel 2013 ha visto un aumento del
29% dei voli operati rispetto al
2012 e, per il 2014, ha intenzione
di proseguire l’espansione
aprendo nuove tratte in Italia e
incrementando la frequenza dei
voli già esistenti. Stiamo
parlando di Vueling, la
compagnia low cost spagnola
che vede nel nostro Paese un
mercato di primaria importanza.
«Ci sono grandi novità in termini
di flotta – ci ha raccontato
Massimo di Perna, regional
manager Italia, Malta e
Svizzera –. IAG, holding già
composta da Iberia e British
Airways di cui Vueling è entrata
a far parte nel 2013, ha infatti
recentemente ordinato 220
Airbus A320, un centinaio dei
quali saranno assegnati a Vueling
tra il 2015 e il 2020. I nuovi
aeromobili si aggiungeranno alla
nostra attuale flotta di 90
aeromobili e serviranno diverse
tratte a livello internazionale,
anche in partenza dalle nuove
basi che abbiamo recentemente
annunciato, quali Palermo e
Catania».
Vueling si posiziona dunque
come piattaforma low cost di
IAG, implementando però un
accordo di code sharing
condiviso con Iberia, con la quale
condivide anche il programma
frequent flyer. British Airways e
Vueling hanno invece un
Interline agreement presso gli
aeroporti di Barcellona e Londra
Heathrow.
«Moltissime le novità anche per
quanto riguarda i collegamenti: la
stagione estiva 2014 vede infatti
il massimo potenziamento
dell’offerta sul mercato italiano,
con il lancio dall’aeroporto di
Fiumicino di 32 nuove rotte, tra
cui 17 internazionali, 10
domestiche in Italia da/per Roma
| 2014 marzo-aprile
Fiumicino verso: Catania,
Palermo, Torino, Genova, Bari,
Brindisi e Lamezia e da/per
Firenze Cagliari, Palermo e Bari.
Sarà inoltre possibile usufruire
anche da Fiumicino del servizio
di voli in connessione “Vueling to
Vueling”, con oltre 550 differenti
combinazioni di volo in tutto il
network internazionale. Con il
nuovo orario saremo presenti in
16 città italiane (Roma, Milano,
Venezia, Firenze, Napoli, Palermo,
Pisa, Genova, Bari, Brindisi,
Lamezia, Catania, Torino,
Bologna, Olbia e Cagliari) con
collegamenti domestici che
metteranno in connessione Nord,
Sud e Isole, e rotte
internazionali».
Vueling fornisce ai business
traveller, che rappresentano il
44% della sua clientela, servizi
esclusivi, come la possibilità di
raggiungere l’intero network
della compagnia facendo scalo a
Barcellona o a Roma, con un
unico check-in per tutte e due le
tratte e il ritiro del bagaglio
imbarcato direttamente
all’aeroporto di destinazione. «Tra
i nostri servizi per la clientela
business spicca l’Excellence
Class, un prodotto senza eguali
nella propria categoria: posto a
fianco libero, snack e drink
gratuiti, accesso alle corsie veloci
dei controlli di sicurezza in
aeroporto e imbarco prioritario
sull’aereo, accesso alle sale vip,
possibilità di cambiare data e
orario del volo. Un altro servizio è
l’app mobile “Vueling” che,
attraverso un’interfaccia
semplice e intuitiva, permette di
acquistare i voli, effettuare il
check-in online, selezionare il
posto a sedere, modificare l’orario
e il giorno del volo e utilizzare il
proprio cellulare come carta
d’imbarco attraverso il codice
QR. L’applicazione consente
inoltre di conoscere le ultime
offerte, garantisce l’accesso
diretto al centro servizi e, grazie
al sistema di geo-localizzazione,
permette di identificare
l’aeroporto più vicino servito
dalla compagnia. Inoltre, tramite
l’app è possibile consultare il
servizio di monitoraggio dello
stato del volo».
L’attenzione di Vueling per i suoi
passeggeri si dimostra anche nel
completamento dell’offerta con
specifici servizi a terra e a bordo,
come il fast track e il priority
boarding. «Per agevolare
ulteriormente i passeggeri,
Vueling ha creato il servizio di
check-in tramite mobile con cui è
possibile ricevere gratuitamente
la carta d’imbarco sul telefono
cellulare, evitando così di doverla
stampare- prosegue Di Perna –.
Altro servizio, già presente in
Italia presso l’aeroporto di Roma
e di Milano e presto disponibile in
altri aeroporti, è l’accesso alle
sale Vip, dove è possibile lavorare,
rilassarsi e usufruire di servizi di
ristorazione, Internet, prese di
corrente per ricarica, servizi
multimedia. Per quanto riguarda i
servizi a bordo, abbiamo creato
diverse tariffe che rispondono al
meglio alle esigenze di ogni
passeggero. La tariffa Excellence,
per esempio, comprende il
servizio di catering a bordo, lo
spazio riservato per il bagaglio a
mano e la possibilità di lasciare
vuoto il sedile a fianco».
Da non dimenticare che tutti i
passeggeri di Vueling hanno il
posto a sedere assegnato al
momento della prenotazione
senza alcun costo aggiuntivo,
oltre alla possibilità di
accumulare punti per due
programmi fedeltà, Punto e
Iberia Plus.
9 IP HRG_Layout 1 01/04/14 11.09 Pagina 21
Informazione pubblicitaria
HRG
Travel management: ecco le nuove tendenze
Negli ultimi anni il focus delle aziende si è concentrato sulla necessità di tenere sotto controllo i budget di spesa del corporate travel, garantendo al contempo la continuità e lo sviluppo del business e il livello di servizio atteso dal passeggero. Gli aspetti
che si sono rivelati maggiormente determinanti nella gestione dei programmi di business travel sono:
• revisione e monitoraggio costante della travel policy;
• attenta analisi del ritorno sull’investimento;
• ottimizzazione degli accordi con i fornitori;
• costante analisi dei numerosi dati a disposizione;
• supporto tecnologico;
• sostenibilità in ambito business travel;
• integrazione della gestione di meeting ed
eventi con il business travel;
• programmi di consolidamento dei viaggi su
scala internazionale.
Tutti gli aspetti elencati sono strettamente correlati
tra loro e si sviluppano partendo da travel policy
in grado di guidare il comportamento dei viaggiatori
verso gli obiettivi prefissati.
Per quanto riguarda l’attenzione al ritorno sull’investimento, le aziende si concentrano maggiormente sulle motivazioni dei viaggi: si incentivano
gli spostamenti per incontrare clienti e fornitori e si
riducono quelli per le riunioni interne, sempre più
spesso sostituite da video e phone conference.
E perché proprio ora l’ottimizzazione degli accordi con i fornitori riveste un ruolo così importante? «In questi anni – afferma Claudio Miglio, amministratore delegato di HRG Italia – le aziende hanno visto l’opportunità di ottimizzare ulteriormente i
costi attraverso un’attenta analisi dell’offerta e l’individuazione di pochi fornitori preferenziali su cui concentrare le prenotazioni, negoziando le migliori tariffe per traguardare gli obiettivi di saving prefissati».
Tra i parametri utilizzati nella scelta dei fornitori preferenziali spiccano i migliori collegamenti sulle principali rotte aziendali nell’ottica di ottimizzare il costo
totale della trasferta, alti standard di servizio e ovviamente il miglior prezzo sul mercato.
Ma anche la migliore travel policy non sarebbe efficace senza un costante monitoraggio dei dati,
sia pre trip per correggere eventuali comportamenti
errati prima che il viaggio abbia inizio, sia post trip
per analizzare i risultati nel complesso e rivedere se
necessario la travel policy o i processi interni all’azienda. Ad esempio, un’analisi fatta da HRG sui
propri clienti a livello internazionale evidenzia alcuni comportamenti legati alle prenotazioni che, se
analizzati correttamente dall’azienda, possono rappresentare un interessante ambito di saving:
• oltre il 40% delle prenotazioni viene cambiato prima ancora che il viaggio abbia inizio;
• il 70% delle prenotazioni prevede una partenza
nella stessa settimana;
• oltre il 30% delle prenotazioni vengono annullate;
• circa il 10% dà luogo a rimborsi.
«Se consideriamo che questa ricerca ha evidenziato
che il 20% dei viaggiatori produce circa l’80% della
spesa complessiva, si può comprendere l’importanza di conoscere le abitudini dei maggiori viaggiatori
all’interno dell’azienda su cui concentrarsi per ottenere i risultati migliori» afferma Miglio.
Che cosa dire poi del supporto tecnologico? Attraverso le tecnologie e la loro integrazione con i sistemi informatici aziendali si possono gestire al meglio i processi interni, le prenotazioni e i relativi processi autorizzativi, il comportamento dei viaggiatori,
i contratti con i fornitori e la nota spese, integrandola con il viaggio.
Per ultimi troviamo tre aspetti che nel tempo sono
diventati sempre più importanti per le aziende. Il
primo si inserisce nel contesto della CSR aziendale: molte aziende hanno scelto di definire regole
chiare per guidare i collaboratori a una maggior
consapevolezza dell’importanza di viaggiare seguendo le logiche della responsabilità sociale e ambientale. Tra queste, compaiono:
• la selezione dei fornitori che rispettano rigide linee guida aziendali sulle tematiche CSR;
• l’analisi puntuale del motivo del viaggio, cercando
eventuali soluzioni alternative (ad esempio, videoconferenze e accorpamento di più viaggi);
• la sicurezza dei viaggiatori attuata attraverso la
scelta di fornitori in grado di assistere il passeggero per ogni evenienza, 24 ore su 24, e l’utilizzo di
applicativi tecnologici in grado di localizzare il
viaggiatore in caso di emergenza.
Per ulteriori approfondimenti su questi temi si può
consultare la ricerca “A&S WATCH - Business Travel”, realizzata da Acquisti & Sostenibilità e sostenuta da HRG Italia.
Il secondo aspetto è l’interesse da parte delle aziende verso le spese per meeting ed eventi: la richiesta è di poter gestire gli incontri in modo integrato con il business travel, beneficiando di possibili
risparmi e sinergie.
L’ultimo punto è la tendenza da parte di molte
aziende multinazionali a implementare programmi
di consolidamento dei viaggi su scala internazionale, affidandosi a TMC internazionali come
HRG che operano seguendo un piano di concordato
con il cliente sulla base di obiettivi di saving e di livello di servizio atteso.
Claudio Miglio,
amministratore delegato
di HRG Italia
Per informazioni:
www.hrgworldwide.com
2014 marzo-aprile |
21
10 Alberghi a 3 stelle_Layout 1 01/04/14 11.10 Pagina 22
Catene alberghiere
Budget hotel
Soggiorni a 3 stelle
Servizi per chi viaggia per affari e wi-fi gratuito, sale meeting e prezzi contenuti. Ecco gli alberghi
di categoria media, nuova frontiera delle aziende alla ricerca della “spending review” per i propri
collaboratori in trasferta, senza per questo rinunciare alla qualità dei servizi e al comfort
di Andrea
Barbieri
Carones
terprise Strategy di Carlson Wagonlit Travel, commentando i risultati
della sesta edizione dell’annuale
studio Cwt Travel Management
Priorities, basato su un’indagine
che ha coinvolto 970 travel manager nel mondo. «Per le aziende che
hanno una gestione già avanzata
delle trasferte di lavoro, sarà fondamentale valutare nuove possibili
opportunità e ampliare lo spettro di
attività. Molte società, ad esempio,
stanno guardando con sempre più
interesse agli online booking tool
per tenere sotto controllo le spese
legate al trasporto via terra».
opo anni di tagli e di risparmi, sul fronte aziendale
sembrano arrivare notizie
positive soprattutto per chi risiede e
lavora nell’Europa settentrionale.
Forse è ancora presto per dire se
questa infinita crisi è alle spalle.
Tuttavia, a leggere le previsioni per
il 2014 elaborate dalla Global Business Travel Association nel suo report semestrale “Bti outlook” si
scorge qualcosa di positivo che non
si è visto nel 2013: infatti, dopo 6
semestri negativi, per l’intero comparto del business travel dovrebbe
arrivare una modesta ma significativa crescita dell’1,2%, grazie soprattutto ai cosiddetti spostamenti “domestici”, che comprendono quindi
anche i viaggiatori che rimangono
entro i confini italiani. Ancora zoppicante l’andamento delle trasferte
oltre confine, che nel 2014 (sempre
riferito alla Penisola) segnerà un 0,3% rispetto allo scorso anno.
Questa situazione si riferisce sia al
numero degli spostamenti sia alla
D
Federica Angelucci,
Best Western Italia.
Sopra, il 3 stelle
Bettoja Hotel Nord
Nuova Roma.
Nella pagina a
fianco, il Tulip Inn
Rivoli.
22
| 2014 marzo-aprile
spesa complessiva, che si è andata
riducendo nel corso degli ultimi anni anche per la scelta di puntare su
soluzioni di viaggio più economiche, in linea con l’andamento dell’economia generale.
Ma quali sono le strategie adottate
per risparmiare? In campo alberghiero, ad esempio, oltre alla rinegoziazione delle tariffe alberghiere
e al calo delle notti fuori casa, le
aziende hanno messo in atto già da
alcuni anni un “downgrading” nella
scelta degli hotel, grazie anche alla
discreta offerta qualitativa che oggi
molte strutture 3 stelle propongono
sul mercato nazionale ed estero: wi
fi gratuito, posteggio auto a costo
zero, navette verso il centro città, la
stazione o l’aeroporto, ristoranti di
buon livello e servizi ad hoc per chi
viaggia per lavoro.
«Ottenere risparmi è sempre stata la
principale priorità dei travel manager e il 2014 non fa eccezione» ha
detto David Moran, executive vice
president Global Marketing & En-
A misura di business
«In un’epoca in cui la gara al prezzo più basso sembra contagiare una
gran parte degli alberghi – racconta
il direttore generale di Space Hotels, Lidia Rescigno – noi crediamo
ancora che la qualità sia il fattore
più importante di un’offerta alberghiera». Del resto Space Hotels,
con 90 strutture in Italia, fra cui
cinque 3 stelle votate anche al turismo d’affari (a Ferrara, Milano e
Verona), dedica alcune piccole attenzioni ai propri ospiti anche negli
hotel meno lussuosi: acqua in camera gratuita, colazione inclusa nel
prezzo e connessione wi-fi free per
tutti gli ospiti (presente già dal
2010). «È inutile vendere camere a
prezzi bassissimi, colazione esclusa, per poi far pagare uno sproposito il breakfast. Mi sembra molto più
trasparente e corretto, invece, proporre una tariffa completa, richiesta
soprattutto dalla clientela internazionale e corporate» continua il manager.
«Negli ultimi anni la domanda registrata dalla clientela business negli
10 Alberghi a 3 stelle_Layout 1 01/04/14 11.10 Pagina 23
Catene alberghiere
Budget hotel
hotel 3 stelle è sostanzialmente stazionaria» spiegano dalla sede del
Consorzio FriulAlberghi, gruppo di
9 strutture ricettive in varie province
della regione dell’estremo nord-est
italiano. Segno che i risparmi delle
aziende si rivolgono in altre direzioni. «Quando la scelta si orienta verso
un albergo di categoria media, elemento essenziale è la presenza di un
ristorante interno e di un parcheggio
privato». E a proposito di “piaceri
della tavola”, soprattutto alla clientela business, alcune strutture del consorzio nato una ventina di anni fa offrono la possibilità di usufruire dell’iniziativa “Wine4You”, ovvero
della degustazione vini gratuita in 3
differenti cantine regionali. Inoltre,
la possibilità di assistere a selezionati concerti musicali previsti in
FVG (iniziativa “Music&Live, dormi 1 notte in FVG e avrai il biglietto
omaggio”).
Situazione leggermente differente
viene rilevata da Giovanni Tesauro,
general manager degli Holiday Inn
Express di Parma e di Reggio Emilia, due strutture 3 stelle della Inc
Hotel group, azienda presente sul
mercato con 5 alberghi, per un totale di 400 camere. «La crisi economica ha toccato anche gli hotel di
questa categoria, visto che le aziende hanno ridotto i budget per le trasferte, con la conseguenza che ab-
LA RICHIESTA PRINCIPALE DEI CLIENTI
BUSINESS? POTER USUFRUIRE DELLA
CONNESSIONE INTERNET GRATUITA, MEGLIO SE
SUFFICIENTEMENTE VELOCE DA PERMETTERE
LO SVOLGIMENTO DI VIDEOCONFERENZE.
biamo registrato una contrazione
del numero di pernottamenti, concentrati in due soli giorni della settimana. In base alla nostra esperienza, cerchiamo di offrire ciò che
chiede il cliente d’affari: ambienti
informali dove poter continuare a
lavorare, Internet veloce e wi-fi e
un’ampia scrivania, oltre a una ristorazione rapida e di qualità e a un
servizio di lavanderia con riconsegna in giornata».
Le stelle sono poche,
ma i servizi sono di più
Parlare di stelle riferendosi agli alberghi business, in certi casi non ha
più molto senso. Tra i clienti degli
hotel Best Western – brand che garantisce a ciascuna struttura autonomia in fatto di scelte organizzative
– sono infatti sempre meno le
aziende che ancora selezionano gli
alberghi o definiscono la propria
politica in base alle stelle. «Sono i
massimali definiti dalla travel policy l’elemento chiave nella scelta,
unitamente ad altri elementi: servizi, location, disponibilità della tariffa e gradimento dei clienti» spiega
Federica Angelucci, head of sales
& account di Best Western Italia.
Tutte le 180 strutture italiane targate BW offrono il wi-fi gratuito nelle
aree comuni e in camera. Inoltre
nelle tariffe corporate negoziate con
le aziende la colazione è sempre inclusa. «Wi-fi gratuito e realmente
accessibile e colazione sono elementi cruciali al momento della selezione».
Da molti anni Best Western propone anche “Love Promise for … Business” un pacchetto ad hoc di servizi, disponibili sia nelle aree comuni sia in camera: è un programma cui gli hotel possono scegliere
di aderire. È indicato soprattutto per
i 97 hotel business italiani e – oltre
all’utilizzo gratuito di Internet in
camera e nelle parti comuni – prevede la possibilità di servirsi di un
business Point con postazione computer e connessione ad alta velocità,
early breakfast con coffee buffet disponibile dalle 5 del mattino, fast
check-out su richiesta per velocizzare la partenza, cassette di sicurezza per pc portatili in camera o presso il ricevimento e caricabatterie
universali per cellulari. Inoltre, prenotando una business room, i clienti
dispongono gratuitamente di bollitore per tè e caffè, servizio in camera, quotidiano, lap tray e caffè illimitati gratuiti al bar.
Invece le presenze nei 3 stelle sono
aumentate – segno che la categoria
piace anche al businessman – pres-
Parcheggi a
pagamento
Il portale di
prenotazione
alberghiera Hrs ha
analizzato le
offerte di
parcheggio dei
suoi 250.000
alberghi partner
nel mondo. Lo
studio ha rivelato
che in Europa solo
il 57% degli hotel
offre il parcheggio
gratuito. Sempre
secondo lo studio,
solamente il 19,7%
dei viaggiatori
è disposto a
pagare per un
posto auto in
hotel. Grandi
differenze in base
al livello delle
strutture ricettive:
in molti casi,
infatti, i 3 e 4
stelle offrono il
parcheggio
gratuito, cosa
invece piuttosto
rara nei 5 stelle. In
generale, solo il
14% di tutti
gli hotel offre il
parcheggio
sorvegliato,
mentre il
19% degli hotel
offre posti auto
riservati ai
disabili.
2014 marzo-aprile |
23
10 Alberghi a 3 stelle_Layout 1 01/04/14 11.10 Pagina 24
Catene alberghiere
Budget hotel
Negli Usa
La North
American
Business
Traveler Survey,
effettuata tra 321
viaggiatori d’affari
Usa, mostra i
criteri con i quali
vengono scelti gli
alberghi: il 48%
del campione ha
soggiornato o
intende
soggiornare nel
2014 in hotel di
livello medio,
classificabili come
3 stelle, mentre il
47% predilige le
strutture
“brandizzate”; un
altro 45% compie
la scelta seguendo
le direttive
aziendali, mentre
il 38% si affida
esclusivamente al
web. Gli
intervistati
ritengono
importanti il
collegamento a
Internet wi-fi e la
possibilità di
gestire in prima
persona la propria
prenotazione. Le
promozioni più
apprezzate?
Upgrade di
camera, check in
anticipato, late
check out e offerte
scontate basate
sulla fedeltà al
brand.
24
La spesa nell’hotellerie dei business traveler italiani
Ripartizione delle spese di hôtellerie:
1° trimestre 2012
2° trimestre 2012
3° trimestre 2012
4° trimestre 2012
1° trimestre 2013
2° trimestre 2013
3° trimestre 2013
Italia
Europa
resto del mondo
65%
62%
62%
62%
60%
62%
60%
23%
25%
25%
24%
25%
25%
27%
12%
13%
13%
14%
15%
13%
13%
Costo medio per room night nelle principali destinazioni business italiane e straniere (euro):
Firenze
Genova
Milano
Napoli
Roma
Venezia
Bruxelles
Francoforte
Londra
Madrid
Parigi
New York
Dubai
Pechino
Hong Kong
San Paolo
genn-sett 2012
genn-sett 2013
101
97
128
98
96
157
147
140
217
111
201
267
178
146
208
201
111
96
129
97
121
178
156
131
227
108
221
296
191
168
223
218
Fonte: Uvet American Express
so gli hotel con i brand del gruppo
Accor. «Negli ultimi anni abbiamo
effettivamente riscontrato un aumento nell’utilizzo di alberghi di
questa categoria intermedia da parte
dei business traveller – racconta
Silvia Desideri, direttore vendite e
distribuzione Accor Italia, Grecia,
Israele e Malta –. Le aspettative dei
clienti però restano di livello alto.
Questo significa che spesso il cliente non vuole percepire di soggiornare in un 3 stelle e quindi vuole beneficiare degli stessi servizi di un 4.
Da rilevare che la polverizzazione
di hotel 3 stelle indipendenti dà sicuramente un vantaggio competiti-
| 2014 marzo-aprile
vo agli hotel di catena che assicurano standard molto elevati».
Le richieste principali dei clienti
business? Poter usufruire della connessione Internet e gratuita, meglio
se sufficientemente veloce da permettere lo svolgimento di videoconferenze. Anche i servizi e i livelli di accoglienza devono essere
simili a quelli che si avrebbero in
alberghi di qualità superiore.
«A tal proposito uno dei nostri marchi, Ibis, offre un programma denominato Soddisfatti in 15 minuti che
rimborsa la tariffa pagata nel caso
in cui un’eventuale anomalia non
venga risolta in un quarto d’ora. La
colazione, proprio per favorire la
clientela affari, è offerta sin dalle 4
del mattino. Il wi-fi è sempre free,
così come l’eventuale utilizzo di
postazioni pc con stampanti. Abbiamo poi appena lanciato la Carta
Ibis Business che, a fronte di un pagamento di una quota annuale, permette di beneficiare di sconti sulla
camera, la colazione, le spese di bar
e ristorante e di un ulteriore 5% sulle principali promozioni, oltre che
della garanzia di una camera sempre disponibile se prenotata con almeno 48 ore di anticipo». L’azienda con quartier generale in Francia
propone anche il prodotto Away on
10 Alberghi a 3 stelle_Layout 1 01/04/14 11.10 Pagina 25
Catene alberghiere
Budget hotel
Business, l’ideale in caso di assenza
di dati storici sul business travel generato: permette infatti di beneficiare di uno sconto fino al 10% su oltre 1500 strutture in Italia e nel
Mondo. Nel caso di esigenze più
specifiche, con viaggi che si ripetono durante tutto il corso dell’anno,
il cliente può stipulare accordi quadro personalizzati sulla singola
struttura.
Un aumento nelle prenotazioni degli hotel 3 stelle si è verificata anche tra le 6 strutture del marchio
Tulip Inn presenti in Italia (tre di
proprietà e tre in franchising), catena con sede a Parigi facente parte
del gruppo Golden Tulip. In effetti
i servizi business sono molto vicini
ai 4 stelle, con il vantaggio che si
risparmia senza per questo rinunciare al comfort. «Il nostro rapporto
qualità/prezzo risulta vincente –
fanno sapere dal quartier generale
di Parigi –. Abbiamo sale meeting e
ristoranti interni. Inoltre le aziende
possono beneficiare di un servizio
di prenotazione dedicato a loro, oltre a una linea di prenotazione personale che permette alle imprese di
accedere ad una selezione di hotel e
di usufruire delle migliori offerte in
quel momento».
Tre stelle, ma 4 nel servizio. Questa
la filosofia della direzione dei Bettoja Hotels, catena con quattro proprietà a Roma, fra cui il 3 stelle
Nord nuova Roma, a due passi dalla
stazione Termini. «Negli ultimi anni l’appeal del nostro 3 stelle è cresciuto sempre più grazie all’alto livello del prodotto, in un momento
in cui le aziende prestano molta attenzione al budget di spesa e ai reali
servizi offerti più che al numero di
stelle dichiarato dalle strutture»
Una struttura del
Consorzio
FriulAlberghi. Per
attirare la clientela
business, le
strutture a 3 stelle
puntano sulla
qualità dei servizi.
spiega Gerardo Forestiero, direttore
commerciale della catena. I servizi?
Wi-fi gratuito in tutte le camere e in
tutti gli spazi comuni, dove ci sono
piccoli salottini dove il cliente d’affari può ricevere ospiti e tenere incontri di lavoro. «Abbiamo poi un
centro congressi con sale di varie
dimensioni e un servizio colazione
che è molto attento alle esigenze di
chi si sposta per lavoro, con un’area
del ristorante dedicata ai viaggiatori
d’affari». ●
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11 Hotellerie_Layout 1 01/04/14 11.11 Pagina 26
News
Hotellerie
NHOW
APRE A
ROTTERDAM
Dopo le aperture
a Milano (2007) e
a Berlino (2010),
Nh Hotels
inaugura la sua
terza struttura a
marchio Nhow a
Rotterdam.
L’albergo conta
278 camere
disposte su 23
piani, nove sale
congressi, un bar,
un ristorante e
una terrazza sul
tetto con una
vista spettacolare
sul fiume Maas.
Sofisticato e
ispirato ai
moderni dettami
del design,
esibisce finiture
in pietra e
metallo,
equipaggiamenti
tecnologici e
opere d’arte
contemporanea.
26
STEIGENBERGER
IN CINA
Steigenberger Hotel Group ha
annunciato l’apertura di quattro
nuovi alberghi entro il 2016 in
Cina, Paese che rappresenta uno
dei pilastri principali della
strategia d’espansione della
compagnia alberghiera tedesca.
Il primo ad aprire sarà l’Hotel
Maximilian a Pechino. Le altre
strutture sorgeranno a Qingdao,
Chongqing e Haitang.
Steigenberger Hotels è uno dei
gruppi leader in Europa e
comprende un portfolio di 79
hotel in Germania, Austria,
Svizzera, Paesi Bassi ed Egitto.
Steigenberger Hotel Group
include due brand: Steigenberger
Hotels & Resorts (46 First Class e
Deluxe Hotels) e InterCityHotel
(33 hotel di categoria media,
situati nei centri città e in
vicinanza di stazioni e aeroporti.
AC HOTELS
IN AMERICA LATINA
AC Hotels by Marriott, catena
alberghiera spagnola fondata nel
1998 da Antonio Catalan, ha
annunciato l’apertura delle prime
tre strutture in America Latina, a
Città del Messico, Panama City e
Rio de Janeiro. L’apertura dell’AC
Hotel di Città del Messico è
prevista per il secondo trimestre
del 2015: la struttura conterà 160
camere e sorgerà nell’esclusivo
quartiere di Santa Fe, una delle
principali aree commerciali della
città e sede del Centro Comercial
Santa Fe, il più grande e nuovo
shopping center della città.
L’hotel offrirà ai propri ospiti 13
suite, un ristorante e un bar, una
piscina e un moderno centro
fitness, oltre a un negozio di
souvenir e un parcheggio privato.
La struttura disporrà, inoltre, di
uno spazio complessivo di 560
metri quadrati destinato ai
congressi.
Anche le strutture di Rio de
| 2014 marzo-aprile
Janeiro e Panama City saranno
ubicate in quartieri prestigiosi.
L’AC Hotel di Rio, 15 piani e 378
camere, sorgerà nel quartiere di
Barra da Tijuca, mentre quello di
Panama City, che conterà 92
camere, sorgerà in Calle Ricardo
Arias, una delle vie più
frequentate, nel cuore del
quartiere finanziario della città.
STARWOOD
IN TURCHIA
Starwood Hotels & Resorts
continua la sua rapida
espansione in Turchia, dove è già
presente con dieci strutture,
grazie all’inaugurazione del
nuovo Sheraton Istanbul Atasehir
Hotel, prevista nel 2015. L’hotel
sorgerà nel distretto d’affari di
Atasehir, situato a circa 8
chilometri dal porto. Disporrà di
160 camere con vista sul mar di
Marmara e di numerosi spazi per
gli eventi, tra cui un ampio
salone, 12 sale meeting e un
business centre. Completeranno
l’offerta un ristorante, un lobby
bar, una Spa e una piscina
scoperta.
NUOVO PIANO PER L’AMBASCIATORI DI ROMA
Completamente rinnovato l’Ambassador Floor, un intero piano
dell’Ambasciatori Palace Hotel di Roma, cinque stelle lusso affiliato
alla catena Space Hotels e affacciato sulla famosa via Vittorio Veneto,
nel cuore della Città Eterna. Il piano offre ora 25 camere accoglienti,
servizi esclusivi e una grande attenzione all’innovazione e al comfort.
Ampie e luminose, finemente
arredate, caratterizzate da
colori tenui, le camere
dell’Ambassador Floor sono
dotate di free wi-fi, display
TouchControl per regolare
temperatura e punti luce e
MediaHub per connettere
allo schermo HD della TV i
device audio/video. La
formula “Comfort”, associata
alle nuove camere comprende express vip check-in al lobby bar, free
mini-bar, quotidiani in camera e late check-out fino alle ore 16. Oltre
alle camere Deluxe, il piano ospita una junior suite di 40 mq, una suite
di 60 mq con una terrazza sui tetti di Roma e, per occasioni speciali o
incontri istituzionali, una Ambassador Suite di 60 mq con Jacuzzi
esterna sulla terrazza panoramica di 50 mq.
A disposizione della clientela vi sono anche il ristorante La Terrazza,
un American Lounge Bar con un piccolo Bistrot per il lunch e il dinner,
un centro congressi con 10 spaziose sale riunioni con capienza sino a
180 posti a platea e sino
a 140 con allestimento
per banchetti, una sala
fitness con attrezzature
cardio-fitness, quotidiani
internazionali gratuiti
nelle aree comuni, un
Internet point nella hall e
wi-fi gratuito nelle aree
comuni e in tutte le
camere.
11 Hotellerie_Layout 1 01/04/14 11.11 Pagina 27
12 Svizzera ed Expo_Layout 1 01/04/14 11.11 Pagina 28
Attualità
Expo 2015
La Svizzera investe
su Expo 2015
Quaranta milioni di franchi provenienti dal settore pubblico e privato finanzieranno la presenza
svizzera all’Esposizione universale di Milano. In prima linea nella ricerca e di un sistema alimentare
sostenibile, la Confederazione elvetica è pronta a cogliere le opportunità offerte dalla manifestazione
di Simona
Silvestri
Il progetto del
padiglione svizzero
durante Expo 2015
iccolo Paese europeo fuori
dall’Eurozona, dotato come
pochi altri della capacità di
cogliere i segnali e valorizzare le
opportunità di sviluppo economico,
interne ed esterne, per prima la
Svizzera ha confermato la partecipazione a Expo 2015, ha firmato il
contratto, ha presentato il padiglione. Il tema dell’Esposizione universale – Nutrire il Pianeta, Energia
per la Vita – sembra tagliata su mi-
P
Armando Troncana,
direttore di Svizzera
Turismo Italia
28
| 2014 marzo-aprile
sura per la Confederazione elvetica,
nazione leader nel mondo per l’innovazione in ambito alimentare ed
energetico.
«Per la Svizzera, Expo Milano 2015
riveste un ruolo centrale vista la vicinanza geografica, culturale ed
economica con l’Italia – commenta
Andrea Arcidicono, responsabile
del Programma Italia/Expo Milano 2015 - Dipartimento federale
degli affari esteri, Presenza Sviz-
zera –. Nel 2012 il volume di scambi bilaterali ha raggiunto 34 miliardi
di franchi. Riconoscendo la notevole importanza dell’Italia come partner strategico, il Governo svizzero
ha deciso già nel 2010 la partecipazione della Svizzera a Expo 2015.
La Confederazione è stata il primo
Paese a firmare il contratto di partecipazione e a presentare il progetto
per la realizzazione del padiglione
svizzero. La partecipazione della
12 Svizzera ed Expo_Layout 1 01/04/14 11.11 Pagina 29
Attualità
Expo 2015
Confederazione costituisce un’opportunità unica per presentare le diverse facce della Svizzera, la sua capacità di ricerca e innovazione e il
suo potenziale economico. In particolare, Expo Milano 2015 è un’ottima vetrina per far emergere valori
ed eccellenze del nostro Paese nel
settore agroalimentare, e dare il proprio contributo alla ricerca di soluzioni per garantire un’alimentazione
sana, sicura e sufficiente a livello
mondiale».
Quale modello economico e organizzativo è stato individuato dalla
Svizzera per la presenza a Expo?
«Per la partecipazione a Expo Milano 2015 la Svizzera punta sulla solida cooperazione tra il settore pubblico e quello privato – risponde
Andrea Arcidiacono –. Il Parlamento svizzero ha votato un credito di
23 milioni di franchi per Expo, di
cui almeno otto milioni dovranno
essere finanziati da sponsorizzazioni. La partecipazione all’esposizione universale è dunque frutto di investimenti provenienti dallo stato
(Confederazione, Cantoni, Comuni), ma pure di aziende ed enti privati che sosterranno anche economicamente la presenza svizzera a
Milano. I Cantoni del Gottardo (Ticino, Grigioni, Vallese e Uri) e le
città di Basilea, Ginevra e Zurigo
assumono un ruolo importante come partner istituzionali del Padiglione Svizzero. Il settore pubblico
e privato svizzero investirà 40 milioni di franchi nella partecipazione
a Expo 2015».
Quale ritorno si attende la Confederazione dall’investimento?
«Ci aspettiamo un consolidamento
delle relazioni con l’Italia, con un
conseguente effetto positivo sulla
collaborazione economica, politica,
scientifica e culturale. Nello specifico, il Padiglione offre una piattaforma ottimale di marketing per
l’industria agroalimentare svizzera
e, in particolare, per i partner coinvolti. L’Expo 2015 e il programma
complementare Verso l’Expo Milano 2015 offriranno alle aziende
Opportunità
e scenari
svizzere l’opportunità di consolidare la loro posizione in Italia e di
stringere numerosi contatti».
Un plus esclusivo è la continuità
geografico-culturale tra Canton
Ticino e Lombardia. Lugano dista da Milano soltanto 70 chilometri. Come valorizzare la sinergia tra le due regioni?
«Per la Svizzera, la partecipazione
a Expo 2015 assume una rilevanza
particolare, soprattutto alla luce dello stretto legame culturale che la
unisce all’Italia: non dimentichiamoci, infatti, che la Svizzera con
l’Italia è l’unico Paese di lingua italiana al mondo. Anche da un punto
di vista della tradizione enogastronomica, è ormai presente una continuità tra cucina italiana e svizzera.
Expo Milano 2015 rappresenta una
solida piattaforma per consolidare
la cooperazione in un contesto economico e politico in continua mutazione. Expo Milano 2015 ha stimolato diverse iniziative interessanti:
dal programma di comunicazione
Verso l’Expo 2015, promosso dal
Dipartimento federale degli affari
esteri, al programma di scambi
transfrontalieri Viavai, promosso
dalla fondazione culturale Pro Helvetia. In tale contesto i cantoni di
confine, Ticino e Grigioni, rivestono un ruolo di spicco grazie alla loro “italianità”. Un dato significativo
di questa prossimità: dei circa 5 milioni di visitatori provenienti dall’estero che Expo Milano prevede
di accogliere, ben il 40% saranno
svizzeri».
Confooderatio Helvetica, il padiglione progettato dai giovani architetti svizzero tedeschi dello
studio Netwerch, come esprime il
tema di Expo?
«Il team di giovani architetti di
Brugg ha saputo convincere i giurati con un messaggio chiaro, pienamente coerente con il tema Expo
2015 – Nutrire il Pianeta, Energia
per la Vita – e che stimola la rifles-
LA CONFEDERAZIONE ELVETICA AVRÀ UN RUOLO
IMPORTANTE NELL’EXPO: DEI CIRCA 5 MILIONI
DI VISITATORI PROVENIENTI DALL’ESTERO CHE
LA MANIFESTAZIONE PREVEDE DI ACCOGLIERE,
IL 40% SARANNO SVIZZERI.
L’Expo rappresenta
un’opportunità per
la Svizzera con
effetti positivi sul
settore turistico e
sui settori collegati
a condizione di
sviluppare politiche
economiche che
favoriscano i settori
direttamente e
indirettamente
interessati:
alimentare e
agricolo,
energetico, chimico
e farmaceutico,
ricerca e sviluppo,
costruzioni e
attività ricreative.
È quanto emerge
dallo studio
“Expo 2015:
opportunità e
scenari futuri per
il Ticino e la
Svizzera”
realizzato
dall’Istituto di
ricerche
economiche
dell’Università della
Svizzera italiana
nel 2012 su
mandato di
Presenza Svizzera.
Gli operatori
turistici italiani
interessati a
operare in sinergia
con aziende
svizzere possono
rivolgersi a Philippe
Praz, Direttore
Swiss Business
Hub Italia. Info:
www.centrosvizzero.com
2014 marzo-aprile |
29
12 Svizzera ed Expo_Layout 1 01/04/14 11.11 Pagina 30
Attualità
Expo 2015
Top 10
I Paesi più
competitivi
nell’economia del
turismo:
1. Svizzera
2. Germania
3. Austria
4. Spagna
5. Regno Unito
6. Stati Uniti
7. Francia
8. Canada
9. Svezia
10. Singapore
L’Italia si trova al
26esimo posto.
Fonte: Travel & Tourism
Competitiveness
Index 2013.
World Economic Forum
Andrea Arcidicono,
responsabile del
Programma
Italia/Expo Milano
2015 - Dipartimento
federale degli affari
esteri, Presenza
Svizzera
30
IL PADIGLIONE SVIZZERO, CON UNA SUPERFICIE
DI 4.432 MQ, DISPORRÀ DI CINQUE TORRI
RIEMPITE DI PRODOTTI TIPICI SVIZZERI.
sione sull’equa ripartizione, sulle
interdipendenze nel settore alimentare, sulla responsabilità personale e
sul comportamento dei consumatori. Il padiglione svizzero, con una
superficie di 4.432 mq, si presenta
con un grande spazio aperto e cinque torri ben visibili da lontano,
riempite di prodotti tipici svizzeri. I
visitatori potranno accedere alle
cinque torri attraverso ascensori e
potranno servirsi dei prodotti alimentari svizzeri. Man mano che le
torri si svuoteranno, le piattaforme
su cui poggiano si abbasseranno
modificando la struttura del padiglione svizzero. Il progressivo
svuotamento delle torri sarà registrato in tempo reale e potrà essere
seguito anche sui social media. Attraverso questa esperienza i visitatori sono invitati a riflettere sul loro
comportamento di consumo e la
Svizzera intende presentarsi come
paese solidale e responsabile. Un
padiglione da mangiare e gustare
che saprà risvegliare la curiosità dei
visitatori e li invoglierà ad esplorarlo e a diventarne protagonisti. Dopo
lo smantellamento le torri saranno
utilizzate nelle città come serre urbane. Il progetto tematizza numerosi aspetti, come la disponibilità e la
distribuzione mondiale di generi
alimentari e porta i visitatori a riflettere sulle proprie abitudini di
consumo. Attraverso questo padiglione, la Svizzera vuole sottolineare il proprio posizionamento sul tema dello sviluppo sostenibile, puntando sulle prestazioni dell’agricoltura svizzera (in cui sono imprescindibili temi come la protezione
del paesaggio, la biodiversità e la
sostenibilità), l’impiego sostenibile
delle risorse naturali lungo l’intera
catena alimentare e la ricerca e l’innovazione per un sistema alimenta-
| 2014 marzo-aprile
re sostenibile ed un’alimentazione
sana».
Quali sono le finalità del roadshow svizzero ufficiale il “Giro
del Gusto”?
«Con il Giro del Gusto vogliamo
promuovere un’immagine che valorizzi le eccellenze svizzere in diversi campi, creando un effetto duraturo prima, durante e dopo l’Expo. Da
questo intento nasce l’iniziativa che
rappresenta per noi una grande occasione per presentare al pubblico
italiano una Svizzera conviviale, da
gustare attraverso le sue specialità
alimentari e da scoprire attraverso le
sue attività culturali, scientifiche ed
economiche. Il Giro del Gusto si
svolgerà in tre città italiane – Milano, Roma e Torino – con un percorso a tappe: in particolare a Milano è
prevista una presenza forte dal 30
aprile all’11 maggio in piazza del
Cannone in concomitanza degli Expo Days, le giornate organizzate
congiuntamente dal Comune di Milano e dalla società Expo, con
l’obiettivo di far conoscere l’esposizione universale alla popolazione. I
visitatori verranno accolti all’interno della Casa Svizzera, che ha debuttato a Sochi in occasione delle
Olimpiadi invernali. Il Giro del Gusto sarà l’occasione per presentare
le specialità gastronomiche svizzere.
In piazza del Cannone sarà, infatti,
possibile non solo degustare i prodotti tipici ma anche acquistarli grazie alla presenza di un bar take
away. A fare da sfondo a tutte le attività, è stato sviluppato un programma di iniziative culturali che
prevede esposizioni tematiche, concerti e workshop pubblici con un accento particolare sui trasporti e sul
turismo. La tappa romana di settembre, invece, sarà focalizzata sul tema della food security con una serie
di workshop e tavole rotonde che
consentiranno di fornire spunti e riflessione per i contenuti del padiglione svizzero e, più in generale, di
Expo Milano 2105. Infine la tappa
conclusiva di Torino, all’interno del
Salone del Gusto di ottobre, tratterà
di alimentazione e innovazione offrendo ai visitatori la possibilità di
degustare specialità alimentari della
tradizione svizzera, in particolare
provenienti dai cantoni e dalle città
partner del padiglione svizzero».
Quali opportunità si aprono agli
operatori del settore turistico per
valorizzare la collaborazione tra
Svizzera e Italia in occasione di
Expo?
«Expo Milano 2015 offrirà alle
aziende svizzere la possibilità di
rafforzare la loro presenza nella vicina Italia. Nel settore degli investimenti le grandi aziende elvetiche
hanno la possibilità di partecipare
alle gare d’appalto per la costruzione dell’infrastruttura e dei padiglioni. È nostro auspicio che anche le
nostre piccole e medie aziende possano accedervi secondo le norme
OMC (Organizzazione Mondiale
del Commercio). Le aziende svizzere hanno la possibilità di essere presenti nel padiglione svizzero come
sponsor e di partecipare al roadshow che la Svizzera organizzerà in
diverse città italiane nel 2014. Inoltre, l’Expo 2015 offre un’occasione
interessante per presentare la Svizzera come meta turistica. Il gruppo
di lavoro congiunto Padiglione
svizzero - Expo Milano 2015 ha
iniziato a preparare una serie di
pacchetti turistici per spingere i visitatori italiani e stranieri a cogliere
l’occasione del soggiorno a Milano
per visitare la Svizzera e per sostenere lo sforzo logistico e di accoglienza della società Expo. Sono
previsti pure pacchetti turistici che
incitano i turisti provenienti dalla
Svizzera a visitare Expo 2015».
Una marcia in più al turismo
La Svizzera si è aggiudicata per la
seconda volta consecutiva la prima
12 Svizzera ed Expo_Layout 1 01/04/14 11.11 Pagina 31
12 Svizzera ed Expo_Layout 1 01/04/14 11.11 Pagina 32
Attualità
Expo 2015
34 miliardi
di franchi
Il volume di
scambi bilaterali
tra Svizzera e
Italia nel 2012
32
posizione tra i Paesi più competitivi
per attrattività e capacità di sviluppare l’economia del turismo nel
Travel & Tourism Competitiveness
Index 2013, rapporto biennale del
World Economic Forum.
«Accoglienza, natura incontaminata
ed efficienza dei trasporti sono fra le
ragioni strutturali della nostra competitività», sottolinea Armando
Troncana, direttore di Svizzera
Turismo Italia. «Lʼaccoglienza è
uno dei fattori dʼeccellenza del sistema elvetico. In Svizzera esistono
varie tipologie di alloggi per ogni
esigenza, dallʼhotel 5 stelle al lʼostello della gioventù, ma sempre
allʼinsegna della qualità. Lo stesso
turismo congressuale riveste un ruolo di primaria importanza in Svizzera (il 20% dei pernottamenti è generato da clientela business) proprio
per la qualità dell’infrastruttura alberghiera, dei centri congressi e dei
servizi di supporto così come la sicurezza e l’affidabilità dei protagonisti della filiera.
«La natura è sicuramente unʼaltra
| 2014 marzo-aprile
ragione di attrazione per i turisti
perché, pur adottando misure per
preservarla, nel nostro Paese restano innumerevoli le possibilità di
goderla. L’acqua è uno degli elementi, insieme alle montagna, che
plasma indelebilmente il paesaggio
e anche la sua offerta turistica. Il
terzo baluardo del successo del modello turistico svizzero è il trasporto
pubblico. La rete di treni, autobus e
battelli permette di raggiungere facilmente bellezze naturalistiche e
spingersi comodamente verso ogni
meta senza lo stress dellʼautomobile. Grazie allo Swiss Travel System, è possibile viaggiare in maniera integrata con un solo biglietto
su 20.000 chilometri di ferrovia, autobus, ferrovie di montagna e battelli svizzeri. Per non parlare dei
treni panoramici come il Bernina
Express, il mitico trenino rosso che
è uno dei prodotti più amati dai turisti, anche dagli italiani».
Le previsioni per il turismo inbound nei prossimi due anni danno segnali di ripresa?
«Il turismo è il terzo settore di
esportazione e nonostante la difficile congiuntura economica ci sono
flussi in costante crescita dai Paesi
asiatici e d’oltreoceano. Se le stime
per il 2013 sono corrette (attendiamo i dati di dicembre 2013), anche
in Italia chiuderemo il 2013 con un
lieve miglioramento rispetto al
2012. Il mercato domestico resta il
più importante per la Svizzera generando circa il 40% dei pernottamenti, ma il potenziale di crescita è
sicuramente nei mercati esteri. Si
stima che nel 2015-2016 l’Eurozona tornerà a crescere».
In quali iniziative è impegnata
Svizzera Turismo in vista di Expo
2015?
«A Expo 2015 Svizzera Turismo
avrà la possibilità di presentare la
sua ricca offerta turistica. Sicuramente punteremo sui tre versanti
classici di offerta (città, montagne
e treni panoramici), ma introdurremo anche il prodotto Touring, nuovi itinerari per scoprire in più tappe
il nostro territorio. Già nel 2014
Svizzera Turismo Italia è coinvolta
nel Giro del Gusto. LʼExpo milanese rappresenta una grande opportunità per il turismo svizzero. Grazie
alla contiguità territoriale e agli ottimi collegamenti in treno e con la
rete autostradale, il Canton Ticino
potrà accogliere i visitatori nelle
sue strutture ricettive. Pensiamo,
inoltre, che i visitatori dell’Expo
provenienti dai Paesi a lungo raggio - come Cina, Usa, India e Brasile – e anche dall’Italia potrebbero
approfittare dell’occasione per
esplorare i dintorni di Milano. Prodotti di punta come il Bernina Express e il Glacier Express o destinazioni icona come Zermatt e St.
Moritz possono beneficiare di questo flusso aggiuntivo di turisti in
Lombardia. STC, tour operator
specializzato nella vendita del prodotto svizzero, e Ferrovie Svizzere
stanno lavorando con l’Expo per
creare dei pacchetti comprensivi
di ingresso all’evento e pernottamento». ●
13 IP Zucchetti_Layout 1 01/04/14 11.11 Pagina 33
Informazione pubblicitaria
Zucchetti
Manutencoop:
la leadership nel facility management
passa anche da ZTravel Zucchetti
Manutencoop Facility Management S.p.A.
opera nel mercato dell’Integrated Facility Management che comprende le aziende che si occupano
della gestione e I’erogazione di servizi integrati, alla
clientela pubblica e privata, rivolti agli immobili, al
territorio e a supporto dell’attività sanitaria. Nata
nel 2003 dallo spin off del ramo d’azienda di Manutencoop Società Cooperativa dedicato al Facility
Management, Manutencoop Facility Management
S.p.A è una società relativamente “giovane”, ma
con alle spalle l’esperienza, la tradizione e il know
how di un Gruppo attivo nel settore dei servizi e
delle manutenzioni da oltre 70 anni.
Riconosciuta come il principale operatore attivo in Italia e leader di mercato, nonché uno
dei principali player a livello europeo del settore,
l’azienda in soli 3 anni ha visto incrementare il numero dei dipendenti di oltre 3.000 unità e oggi le
18.542 risorse sono distribuite in 36 sedi dislocate su tutto il territorio nazionale: un numero
sempre maggiore di dipendenti e di sedi in Italia
comporta di conseguenza un aumento delle
complessità nella gestione del personale.
Considerando l’importanza che riveste per Manutencoop il monitoraggio dei costi, la gestione delle
note spese e la verifica del corretto svolgimento delle attività nell’ottica di un continuo miglioramento
della qualità dei servizi erogati, si è resa necessaria la dotazione di un sistema fortemente
specializzato sulle esigenze di controllo del
personale interno.
Grazie alla fornitura della suite HR Zucchetti con
verticalizzazione specifica per il settore del Facility
Management, Manutencoop ha automatizzato tutti
i processi di gestione delle risorse umane per monitorare in modo preciso, puntuale e tempestivo le attività dei dipendenti sia in termini di tempi sia di
costi.
Un particolare apporto che ha contribuito al miglioramento dell’efficienza operativa di Manutencoop è
stato fornito da ZTravel, il software Zucchetti
in tecnologia web per la gestione automatizzata, completa e a 360° delle trasferte aziendali: considerando che l’organico è composto per lo
più da personale itinerante, in turnazione, che opera
direttamente presso le sedi del cliente (imprese, enti
pubblici o strutture sanitarie), era, infatti, determinante il ricorso a un applicativo che facilitasse la
tracciabilità dei dati di trasferta.
In particolare grazie a ZTravel il personale di Manu-
tentcoop è in grado, in fase pre-travel, di richiedere gli anticipi e, in fase post-travel, di compilare in autonomia la nota spese che, inoltre,
può essere autorizzata in pochi istanti dal responsabile, al quale l’applicativo segnala, tramite un avviso, la presenza di note spese da approvare.
Per quanto concerne la contabilizzazione delle note
spese, con ZTravel non è stato più richiesto il ricorso a moduli cartacei e la scrittura manuale dei dati
di spesa all’interno del software paghe in uso, come
spiegato da Antonella Sangiorgi, Resp. ICT Società del Gruppo Manutencoop: «I nostri dipendenti, accedendo semplicemente al portale online,
inseriscono in autonomia la nota spese che, una volta approvata, viene associata alle corrette causali
per l’elaborazione delle informazioni ai fini contabili.
«Manutencoop non disponeva di una soluzione specifica per l’inserimento delle note spese – continua
Antonella Sangiorgi – ma si affidava a una gestione
cartacea che generava eccessive perdite di tempo,
errori e costi indiretti di amministrazione. L’informatizzazione del processo avvenuta grazie alla fornitura di ZTravel ci ha consentito di snellire il processo di compilazione della nota spese con
conseguente abbattimento dei costi. In particolare, anche grazie all’impiego di strumenti di mobility come tablet e smartphone, il nostro personale
itinerante è in grado di operare in autonomia nella
compilazione e presentazione delle note spese».
Per informazioni:
www.zucchetti.it
2014 marzo-aprile |
33
14 Schede Tek_Layout 1 01/04/14 11.12 Pagina 34
14 Schede Tek_Layout 1 01/04/14 11.12 Pagina 35
BizTravel
Azienda produttrice:
Travel Net Solution
(partner del Gruppo Uvet)
In Internet: www.tns.it
SISTEMI
DI PRENOTAZIONE
PRODOTTI
LEGATI ALLE AGENZIE
Gds Interfacciabili: Sabre, Galileo by Travelport
Altre interfacce: BizTravel è integrato con un aggregatore di voli low cost, con i due principali fornitori
ferroviari italiani, con i principali aggregatori hotel
(Booking.com, HRS, Travelcube), con l’aggregatore di
eventi Plannify. È disponibile un modulo per l’esportazione automatica dei dati a favore di sistemi di nota
spese e del tool di Business Intelligence BizReport.
Modalità di accesso: il servizio è disponibile mediante accesso web, sono supportati tutti i principali
browser.
Di base ogni utente accede all’applicativo mediante
username e password. BizTravel è integrabile con la
intranet aziendale del cliente o con eventuali applicativi travel (ad esempio SAP travel) ai quali può essere
consentita l’autenticazione dell’utente con single signon. In base ai diritti assegnati dall’azienda l’utente può
avere accesso come travel manager, approver, travel
arranger e traveller.
Modalità di erogazione del servizio: Cloud
Lingue disponibili: Italiano, inglese, francese, spagnolo, rumeno. Facile attivazione di ulteriori idiomi su
richiesta del cliente
DISTRIBUITO IN ITALIA: SÌ
Valute disponibili: euro
BizTravel è uno strumento
di self-booking multilingue
che integra più piattaforme
e consente di interagire sia
con i Gds che con contenuti
web relativi ai fornitori low
cost, Trenitalia, Ntv, Hrs,
TravelCube e Booking.com.
Consente sia la
prenotazione online di voli,
treni, hotel e auto,
confrontando più soluzioni
per lo stesso servizio nel
rispetto della policy
aziendale e assicurando così
sempre la miglior tariffa, sia
l’inoltro in modo strutturato
di richieste di quotazione
all’agenzia anche per servizi
accessori come Visti, NCC,
Mini-Meeting. L’applicativo
permette di gestire più
flussi autorizzativi a diversi
livelli. È disponibile sia per
prenotazione diretta da
parte degli utenti che
tramite travel arranger
(anche per ospiti non
anagrafati). Consente la
gestione contestuale per più
passeggeri. Mediante un
archivio dinamico è
possibile accedere allo
status della pratica e
verificare anche il rispetto
degli Sla contrattuali da
parte dell’agenzia.
Modello di pricing: canone di implementazione/manutenzione + transaction fee
Referenze attive in Italia: già utilizzato da decine di
clienti, tra cui ABB, Vitrociset, ADP, AXA.
Referenze attive nel mondo: in via di implementazione
Tipologia cliente ideale: facilmente customizzabile
sulle specifiche esigenze aziendali, dalle più semplici
alle più complesse.
Punti di forza/opportunità: è un prodotto flessibile
e customizzabile in base ai modelli organizzativi aziendali. Grazie alla piena integrazione con i sistemi di
prenotazione ferroviari consente anche di mettere a
confronto sullo stesso itinerario costi e orari di treno
ed aereo.
FUNZIONALITÀ
Impostazione travel policy
앬
Impostazione profili degli utenti
앬
Integrazione fornitori preferiti e tariffe negoziate
앬
Ricerca e selezione di itinerario e tariffe tramite GDS
앬
Ricerca e selezione di voli low cost tramite web
앬
Ricerca e selezione di altri contenuti (es. alberghi, noleggi auto, ristoranti, biglietteria ferroviaria) tramite web
앬
Gestione delle autorizzazioni automatizzata
앬
Prenotazione voli
앬
Prenotazione alberghi
앬
Prenotazione biglietteria ferroviaria
앬
Prenotazione biglietteria marittima
앬*
Modifica e cancellazione delle prenotazioni
앬
Prenotazione di servizi aziendali (portatili, cellulari, visti, valuta ecc.)
앬*
Prenotazione multipasseggero
앬
Gestione delle liste d’attesa
앬
Funzione Quick Trip per viaggi frequenti
앬
Sincronizzazione PNR
앬
Reportistica
앬
Report del mancato risparmio per singolo servizio
앬
Report del mancato rispetto della travel policy
앬
Invio di alert/notifiche a responsabile viaggi e viaggiatori
앬
Facilities per i viaggiatori (mappe, info meteo, posto a sedere ecc.)
앬
Interfaccia ottimizzato per dispositivi mobili (tablet, smartphone)
앬 **
Note:
* Richiesta del servizio all’agenzia
in modalità offline
** Ottimizzato solo per tablet
2014 marzo-aprile |
35
14 Schede Tek_Layout 1 01/04/14 11.12 Pagina 36
SISTEMI
DI PRENOTAZIONE
PRODOTTI
LEGATI AI GDS
DISTRIBUITO IN ITALIA: SÌ
Amadeus e-Travel
Management è un self
booking tool che consente
alle aziende di soddisfare
ogni esigenza di viaggio
attraverso un sito web di
facile utilizzo. La sua ampia
possibilità di
personalizzazione permette
alle travel management
company di integrare travel
policy, fornitori preferiti e
tariffe negoziate.
La soluzione consente ai
dipendenti di un’azienda di
pianificare, prenotare e
acquistare itinerari di
viaggio in autonomia e nel
totale rispetto delle travel
policy aziendali.
Le società che utilizzano
Amadeus e-Travel
Management beneficiano
di un risparmio sui costi
diretti e indiretti sia nel
breve che nel lungo
termine. Con un maggiore
controllo e la gestione
autonoma del viaggio, è
possibile ridurre i costi e
risparmiare tempo durante
tutto il processo di
prenotazione.
Note:
*Approvazione multilivello e multicanale,
anche su dispositivo mobile
**Catalogo di hotel su richiesta
***Disponibili anche dati periodici
sull’utilizzo della soluzione e sulle
emissioni di CO2
36
| 2014 marzo-aprile
Amadeus
e-Travel
Management
GDS Interfacciabili: Amadeus, Sabre, Travelport
Altre interfacce: Qualsiasi provider di servizi turistici.
Integrazione tra i sistemi delle società di gestione
viaggi e finanze, costi e Risorse umane e con la soluzione di gestione delle spese aziendale (SAP, Concur)
Modalità di accesso: Web Based tramite credenziali
di accesso per ciascun utente
Modalità di erogazione del servizio: (licenza
d’uso, Asp, altro)
Lingue disponibili: brasiliano, portoghese, danese,
olandese, finlandese, francese, tedesco, iItaliano, cinese, giapponese, norvegese, polacco, russo, spagnolo, svedese, inglese UK, inglese Usa
Valute disponibili: 174, tra cui euro e dollaro
Modello di pricing: pay per use
Referenze attive in Italia: primari gruppi bancari,
energetici e manufatturieri
Referenze attive nel mondo: Microsoft, CNRS, Ce-
Azienda produttrice
e/o commercializzatrice
Amadeus IT Group
In Internet: www.amadeus.com
mex, France Telecom, BearingPoint, American Express Global Business Travel
Tipologia cliente ideale: multinazionali, grandi
Aziende e Pmi
Punti di forza/opportunità: accesso semplificato ai
servizi di viaggio conformi alla travel policy aziendale;
livelli di approvazione multipli per l’approvazione di
prenotazione fuori policy; monitoraggio del comportamento d’acquisto del personale viaggiante; modifica e
adeguamento della travel policy in base alla esigenze
del personale; loghi dei provider, foto, mappe e giudizi
relativi agli hotel; prenotazione online in tempo reale
di voli (oltre 500 compagnie aeree connesse), alberghi, auto; prenotazione offline di alberghi non a sistema, treni e traghetti; visualizzazione di tariffe negoziate, web e di oltre 80 vettori low cost; confronto tra diverse tariffe secondo criteri di data e di prezzo; processo di autorizzazione della trasferta integrato; reportistica completa e intuitiva; elevata Integrazione all’interno dei sistemi IT esistenti; processo di approvazione disponibile anche attraverso smartphone.
FUNZIONALITÀ
Impostazione travel policy
앬
Impostazione profili degli utenti
앬
Integrazione fornitori preferiti e tariffe negoziate
앬
Ricerca e selezione di itinerario e tariffe tramite GDS
앬
Ricerca e selezione di voli low cost tramite web
앬
Ricerca e selezione di altri contenuti (alberghi, noleggi auto, ristoranti, biglietteria ferroviaria) tramite web
앬
Gestione delle autorizzazioni automatizzata
앬*
Prenotazione voli
앬
Prenotazione alberghi
앬 **
Prenotazione biglietteria ferroviaria
앬
Prenotazione biglietteria marittima
앬
Modifica e cancellazione delle prenotazioni
앬
Prenotazione di servizi aziendali (portatili, cellulari, visti, valuta ecc.)
Prenotazione multipasseggero
앬
Gestione delle liste d’attesa
앬
Funzione Quick Trip per viaggi frequenti
앬
Sincronizzazione PNR
앬
Reportistica
앬 ***
Report del mancato risparmio per singolo servizio
앬
Report del mancato rispetto della travel policy
앬
Invio di alert/notifiche a responsabile viaggi e viaggiatori
앬
Facilities per i viaggiatori (mappe, info meteo, posto a sedere ecc.)
앬
Interfaccia ottimizzato per dispositivi mobili (tablet, smartphone)
앬
15 Professione Buyer_Layout 1 01/04/14 11.16 Pagina 37
Professione buyer
Alstom
Scelte ponderate
Razionalizzare le trasferte è un vero must per Alstom, multinazionale francese che ha sedi
in tutto il mondo. Il Gruppo si avvale di una travel policy rigorosa, supportata da un’attenta analisi
delle spese di viaggio e dall’utilizzo costante di sistemi di videoconferenza
di Anna
Fraschini
Il Gruppo Alstom
ha sedi e cantieri in
tutto il mondo,
la voce relativa ai
viaggi ha quindi un
peso rilevante nel
budget.
Chi è
Alstom
tefano Raimondi, Travel Manager di Alstom, ha un’esperienza professionale che lo ha
visto ricoprire vari ruoli, da buyer a
responsabile acquisti, quasi sempre
focalizzati sui mercati esteri. Il manager lavora nel Dipartimento di
acquisti indiretti di Alstom Italia,
che ha una struttura verticale e nel
nostro Paese è composto da tre persone, con riporto diretto alla Direzione. Raimondi gestisce un portafoglio di circa 40 milioni di euro di
ordini, che spaziano dai contratti
per la flotta aziendale, composta da
500 veicoli, agli acquisti di prodotti
e servizi nell’area facility, a tutto
ciò che ruota intorno al mondo del
business travel.
S
L’attenzione ai viaggi è un aspetto
molto importante per Alstom. Il
Gruppo è attivo in quattro settori
(equipaggiamenti e servizi per la
produzione di energia da fonti termiche o rinnovabili, per la trasmissione di energia e per il trasporto
ferroviario), ha fabbriche e cantieri
in tutto il mondo e in Italia annovera realtà che vanno dai 50 ai 1200
dipendenti.
«La gestione dei viaggi, in Alstom,
è organizzata in modo molto semplice – spiega Stefano Raimondi -.
La richiesta di trasferta parte dal dipendente, viene convalidata dal suo
responsabile e, una volta approvata,
è inviata a una travel arranger, figura presente in ogni nostra sede.
La travel arranger effettua la prenotazione tramite un self booking tool
che evidenzia le tariffe aeree più
convenienti in base agli orari. I dati
relativi alle prenotazioni vengono
suddivisi per centro di costo, fornendo al travel manager gli strumenti per un’attenta analisi della
spesa».
Il self booking tool di Alstom è in
costante implementazione. Qualche
mese fa è stato strutturato per “ragionare” in modo proattivo: se un
utente non sceglie il volo più economico in base agli orari, il sistema
lancia automaticamente un alert.
Ogni mese i travel manager di tutte
le sedi internazionali di Alstom si
confrontano in una conference call
Alstom è leader
globale nella
produzione e
trasmissione di
energia e nelle
infrastrutture
ferroviarie.
Rappresenta un
riferimento per le
tecnologie
innovative e nel
rispetto
dell’ambiente.
Il suo fatturato
consolidato
nell’anno fiscale
aprile 2012 marzo 2013 è
stato di 20,3
miliardi di euro.
Il Gruppo conta
93mila dipendenti
in 100 Paesi di
tutto il mondo.
In Italia ha un
team di 3.500
dipendenti in
12 sedi, con un
fatturato di
1 miliardo di euro.
2014 marzo-aprile |
37
15 Professione Buyer_Layout 1 01/04/14 11.16 Pagina 38
Professione buyer
Alstom
LE NOSTRE
SCHEDE
Azienda: Alstom
Italia SpA
Sedi in Italia
e all’estero:
società del
Gruppo Alstom,
che ha sede
centrale a Parigi
Riferimento
in azienda:
Stefano Raimondi
Inquadramento
in organigramma:
Country
Commodity
Leader e Travel
Manager
Agenzia:
Carlson Wagonlit
Travel
Spese trasferte
marzo 2012/aprile
2013 (biglietteria
aerea e
ferroviaria,
alberghi
e autonoleggi):
5 milioni di euro
Numeri biglietti
aerei aprile
2012/marzo 2013:
5.000
Tecnologie a
supporto: self
con i responsabili dei viaggi a livello centrale, un’opportunità importante per esprimere le varie esigenze di utilizzo.
Sempre in ambito tecnologico, il
prossimo anno Alstom prevede di
introdurre la possibilità per i viaggiatori di prenotare le trasferte in autonomia sul palmare, in collaborazione con l’agenzia di viaggi e conformemente alla policy aziendale.
Meeting interni?
Meglio “in remoto”
Da tempo Alstom adotta azioni mirate a contenere e ottimizzare le
spese di viaggio. «Negli ultimi tre
anni il volume di spese relativo alle
trasferte si è aggirato intorno ai 5
milioni di euro (inclusi la biglietteria aerea e ferroviaria, gli alberghi e
gli autonoleggi a breve termine,
Ndr). È una cifra in netta diminuzione: da un lato, infatti, puntiamo
a ottimizzare i nostri acquisti attraverso accordi mirati con i fornitori,
sia a livello globale sia locale.
Dall’altro cerchiamo di ridurre il
numero delle trasferte, eliminando
quelle meno necessarie».
A questo proposito, si sono rivelati
molto utili i sistemi di videoconferenza. «Il 50% dei viaggi compiuti
dai nostri dipendenti in ambito europeo è causato da meeting interni
– sottolinea Raimondi –. Quando
possibile, quindi, sostituiamo gli
spostamenti con incontri “virtuali”.
Teniamo presente, a questo propo-
booking tool
Carte di credito
utilizzate:
American Express
Stefano Raimondi,
Travel Manager
di Alstom.
38
| 2014 marzo-aprile
sito, che una sala di videoconferenza richiede un investimento indicativo di 50mila euro, una cifra che
Alstom è in grado di recuperare in
un mese di viaggi gestiti con oculatezza».
Travel policy: un po’ globale,
un po’ locale
«Alstom è un Gruppo molto variegato e attivo in più nazioni – afferma Stefano Raimondi –. In considerazione di ciò la nostra travel policy, messa a punto dal Dipartimento
delle Risorse Umane, ha linee guida
emanate a livello globale, ma viene
poi declinata in ogni Paese in base
alle specifiche esigenze locali».
Per quanto riguarda l’impostazione
della policy, Stefano Raimondi fa
sapere che le regole sono state delineate in modo estremamente rigoroso, senza eccezioni. «Le linee
guida prevedono innanzitutto, come
già accennato, di effettuare trasferte
solo se effettivamente necessarie.
Chiedono poi di viaggiare attenendosi ai criteri di sicurezza imposti
da Alstom, di prenotare i vettori selezionati dall’azienda, di utilizzare
le carte di credito aziendali e di fare
riferimento esclusivamente alla nostra travel management company,
Carlson Wagonlit Travel, che offre
un numero verde disponibile 24 ore
su 24, sempre pronto a intervenire
in caso di imprevisti».
Oltre a ciò, Carlson Wagonlit Tra-
15 Professione Buyer_Layout 1 01/04/14 11.17 Pagina 39
Professione buyer
Alstom
vel ha molteplici compiti. Il primo è
quello di svolgere un attento lavoro
di analisi delle spese, proponendo
laddove possibile soluzioni alternative in un’ottica di costante contenimento dei costi. Attraverso la sua
divisione Hotel Program, poi, coadiuva Alstom nella selezione delle
strutture alberghiere convenzionate.
«L’agenzia è stata selezionata attraverso una gara internazionale indetta a livello globale più di dieci anni
fa. Ogni anno viene messa a confronto dal nostro Gruppo con l’offerta di mercato».
Ottica green
Tra i molteplici campi d’azione di
Alstom compare quello delle fonti
rinnovabili (Alstom Renewable Power). Non sorprende, dunque, che
anche nell’ambito dei viaggi d’affari l’azienda adotti un approccio for-
temente orientato alla sostenibilità
ambientale e alla costante riduzione
delle emissioni di CO2. «Ad esempio tutti i nostri fornitori, anche di
servizi di viaggio, sono chiamati a
siglare il codice etico Alstom Ethics
& Compliance, che mette nero su
bianco i principi e i valori di integrità del Gruppo, da adottare come
parametro in ogni nostro ambito di
attività – dichiara Raimondi –. Il lavoro incessante per ridurre l’impatto sull’ambiente ci ha portato a ottimi risultati: ad esempio, le emissioni di anidride carbonica dei veicoli
che compongono la nostra flotta
aziendale si collocano sotto i 120
grammi/km, con punte importanti
di 90 grammi/km».
La sicurezza dei dipendenti in trasferta è un altro aspetto molto importante nell’ambito dell’organizzazione dei viaggi di lavoro. «Cwt ci
In Italia il Gruppo
conta 3.500
dipendenti in
12 sedi, con un
fatturato di
1 miliardo di euro.
Il personale
viaggiante è circa
il 60-70%.
supporta con report specifici e con
sistemi che rendono i nostri viaggiatori rintracciabili in qualsiasi
momento, in modo da poter intervenire tempestivamente in caso di necessità. Inoltre, disponiamo di un
team centrale che effettua un monitoraggio delle aree più a rischio. In
base ai livelli di pericolosità delle
destinazioni, sono anche previsti
più livelli di autorizzazione alla trasferta». ●
16 Dest Lugano_Layout 1 01/04/14 11.19 Pagina 40
Destinazioni
Lugano
La discreta
cosmopolita
Rinomata per il suo suggestivo lungolago, per le sue sontuose ville d’epoca e per i suoi giardini,
Lugano è la terza piazza finanziaria svizzera dopo Ginevra e Zurigo grazie alla presenza di oltre 100
istituti bancari. E guarda al futuro, grazie a un ambizioso piano per la riqualificazione urbanistica
di Alberto
De Antoni
Parco Ciani. Sopra,
il lungolago di
Lugano. Nella
pagina a fianco,
un grotto e, sotto, il
Centro Esposizioni.
40
i recente il Governo federale svizzero ha proposto una
legge di stanziamento di
200 milioni di euro affinché l’Italia
completi il tratto di ferrovia d’alta
velocità Luino-Gallarate e ChiassoComo. L’Alp Transit – questo il nome del progetto – collegherebbe infatti, passando attraverso la galleria
del San Gottardo (la più lunga del
mondo, 50 km circa), Zurigo a Lugano in un disegno che vede la
Svizzera diventare una zona di transito sull’asse Nord Europa-Mediterraneo. Sempre di recente, sui maggiori quotidiani italiani è comparsa
la notizia di un afflusso di aziende,
soprattutto lombarde, nel Canton
Ticino, attratte da una maggior efficienza burocratica e da una minor
imposizione fiscale.
D
| 2014 marzo-aprile
Entrambe le notizie sottolineano la
centralità nell’economia, non solo
nazionale, acquisita da Lugano,
centro d’origine medievale e da
sempre zona di transito commerciale. Disposta lungo l’omonimo lago,
ai piedi dei monti San Salvatore e
Brè (raggiungibili anche con la funicolare), Lugano è nota alla mag-
16 Dest Lugano_Layout 1 01/04/14 11.19 Pagina 41
World Trade Center Lugano
Situato nei pressi dell’aeroporto, è un centro servizi che offre alla clientela internazionale
un ambiente attrezzato, tecnologico, confortevole e moderno, con 2000 mq di uffici e sale
riunioni (info: www.wtclugano.ch).
gior parte dei nostri connazionali
per la presenza del casinò, o per essere stata nel passato terra d’esilio
per molti italiani. Ora però sta diventando – e diventerà sempre di
più – un centro cosmopolita su cui
volgere lo sguardo con attenzione
nel quadro di un’integrazione economica europea e di una globalizzazione dei servizi finanziari. Lo dimostra anche l’acquisizione della
cittadinanza ticinese da parte di
6.000 italiani dal 2011 a oggi.
Da anni le autorità cittadine, pur nel
pieno rispetto della tradizione storica urbana, ricca di importanti chiese d’epoca e del verde che vede nel
bel parco di Villa Ciani sul lungolago uno dei suoi punti di forza, hanno provveduto alla creazione di una
Lugano proiettata nel futuro. Dal
2004, dietro approvazione referendaria, la città ha acquisito un piano
diventato operativo nel 2013 in
molti comuni dell’area circostante.
La stazione ferroviaria diventerà
snodo centrale regionale per il progetto dell’alta velocità; ampia parte
del lungolago verrà tolto alla circolazione e assegnato al verde o alla
riqualificazione commerciale e urbanistica; sempre nella stessa area
sarà costruito un polo culturale con
sedi per teatro e concerti. Agisce da
supporto la Rsi (Radio Televisione
Svizzera) un ottimo esempio di servizio pubblico lontano da facili clamori e da pubblicità a buon
mercato, che rappresenta
una funzione d’integrazione per una Nazione
che conta ben quattro lingue ufficiali,
Destinazioni
Lugano
A tavola
offrendo programmi d’alto valore,
pur nel pieno rispetto di ogni minoranza e preferenza culturale.
Viaggi d’affari sul lungolago
La tradizionale vocazione commerciale e finanziaria di Lugano fa della città un’importante meta del turismo d’affari e congressuale, per il
quale è disponibile una vasta rete di
spazi per eventi. Le location più note, anche in contesto internazionale,
sono il Palazzo dei Congressi e il
I grotti sono i
tipici locali
ticinesi: un tempo
sorgevano in
grotte dove
un’apertura
proveniente dal
sottosuolo
permetteva
l’arieggiamento
dei formaggi e del
vino. Oggi sono
piccoli ristoranti
con i tavoli di
pietra, amati dai
cittadini
soprattutto nella
bella stagione. I
menu includono i
piatti della cucina
ticinese: salumi,
formaggi, affettati,
minestre e
polenta. Uno di
questi, il Grotto
Morchino, è
anche descritto da
Hermann Hesse
nel libro L’ultima
estate di Klingsor
(1919) come luogo
di estrema
suggestione (info:
www.morchino.ch/it).
2014 marzo-aprile |
41
16 Dest Lugano_Layout 1 01/04/14 11.19 Pagina 42
Sapori del Ticino
Dal 6 aprile all’11 maggio in Svizzera si terrà la manifestazione S. Pellegrino Sapori Ticino,
un’occasione per assaggiare i piatti di otto celebri chef del brand alberghiero Swiss Deluxe Hotel.
Le tappe a Lugano sono previste per il 24 e 30 aprile. Info: www.sanpellegrinosaporiticino.com.
Destinazioni
Lugano
Sopra, la facciata
di Villa Castagnola
e, a fianco,
un concerto della
manifestazione
Estivaljazz,
in programma
il prossimo luglio.
Sotto, il lungolago
e Piazza
della Riforma.
Centro Esposizioni. Non meno importanti e suggestivi i numerosi
alberghi d’affari disposti sia in città
sia nelle panoramiche località
dei dintorni. Uno di questi, ad
esempio, è il Grand Hotel Villa
Costagnola, una lussuosa villa con
bella vista panoramica sul lago sorta nel 1860 per volere della fami-
Lugano
è anche
mobile
Contatti utili
(uffici turistici,
trasporti, numeri
di telefono
importanti),
alloggi, attività,
ristoranti, meteo
ed eventi: sono
alcune delle
informazioni
disponibili sulla
versione mobile
di Lugano
Turismo:
http://luganoturismo.mobi.
42
| 2014 marzo-aprile
glia nobile russa Von Ritter: dotato
di 78 stanze, è l’unico albergo a 5
stelle superior della città. Le sue 10
sale riunioni uniscono la funzionalità a un’estetica raffinata (info:
www.villacastagnola.com).
Città d’arte e cultura
Le belle ville di Lugano sono sedi
di alcuni importanti musei che, grazie a una recente ristrutturazione, si
pongono oggi l’ambizioso obiettivo
d’inserirsi all’interno del grande
circuito museale europeo. Da segnalare perciò il progetto del Polo
Culturale Lugano, che comprende il
Museo d’arte di Lugano, dedicato
all’arte contemporanea (info:
www.mdam.ch), il Museo delle
culture, di taglio etnografico (info:
www.lugano.ch/museoculture), il
Museo cantonale d’arte, dedicato
alle opere degli artisti ticinesi nel
IX e XX secolo (info: www.museocantonale-arte.ch) e Villa Ciani,
suggestiva sede di importanti mostre. Appena fuori la città, a Montagnola, sulla Collina d’Oro, ha inoltre sede la Fondazione Hermann
16 Dest Lugano_Layout 1 01/04/14 11.19 Pagina 43
Incontri d’affari
A supporto di chi desidera organizzare meeting ed eventi a Lugano è disponibile il
portale www.luganoconventions.com (nella foto, il Palazzo dei Congressi).
Destinazioni
Lugano
Lugano
in cifre
Lugano
in breve
Come arrivare
L’aeroporto di Lugano (www.lugano-airport.ch) dista 6 km dal
centro della città ed è raggiungibile, oltre che con navette e taxi,
anche con il treno (10 minuti) utilizzando la linea Lugano-Ponte
Tresa.
Le compagnie aeree che effettuano voli di linea sono Swiss
(www.swiss.com) e Etihad Regional (www.etihadregional.com),
vettore nato dall’acquisizione nel 2013 di Darwin Airline da parte
di Ethiad Airways.
Dall’aeroporto di Milano Malpensa è infine disponibile un
servizio di pullman per Lugano (www.luganoservices.ch).
Hesse (www.hessemontagnola.ch)
nella casa dove lo scrittore ideò i
celebri romanzi Siddharta, Narciso
e Boccadoro, Il gioco delle perle di
vetro.
Ma Lugano, insieme a Mendrisio,
dagli anni Settanta è anche il centro
di un importante festival jazz, che
concede anche aperture al folk, al
rock e al blues e che ha visto esibirsi musicisti come Miles Davis, Herbie Hancok, Keith Jarrett, Ray
Charles. La prossima edizione si
terrà il 4-5 luglio e il 10-12 luglio
2014 (info: www.estivaljazz.ch).
Nella non lontana Ascona, invece,
si tiene l’altrettanto noto Festival
del Cinema (27 febbraio - 1 marzo
2014, info: www.asconafilmfestival.ch). ●
Dove dormire
Lugano ha circa
55mila abitanti, di
cui quasi la metà
stranieri (21mila),
mentre l’intero
Canton Ticino ne
conta 330mila.
Con oltre 100
istituti bancari, la
città è la terza
piazza finanziaria
svizzera dopo
Ginevra e Zurigo.
Il settore terziario
occupa il 91/%
dell’attività
economica.
Grand Hotel Villa Castagnola, tel. 0041/91/9732555, email:
[email protected], www.villacastagnola.com
Swiss Diamond Hotel, tel. 0041/91/7350000, email:
[email protected], www.swissdiamondhotel.com
Splendide Royal Lugano, tel. 0041/919857711, email:
[email protected], www.splendide.ch
Grand Hotel Eden, tel. 0041/91/9859200, email:
[email protected], www.edenlugano.it
Villa Principe Leopoldo, tel. 0041/91/9858855, email:
[email protected], www.leopoldohotel.com
Villa Sassa Hotel, Residence & Spa, tel. 0041/91/9114111,
email: [email protected], www.villasassa.ch
Best Western Bellevue au Lac, numero verde dall’Italia
800820080, tel. 0041/91/9943333, www.bestwestern.it
Ibis Lugano Paradiso, tel. 0041/91/9861909, email:
[email protected], www.ibis.com
Novotel Lugano Paradiso, tel. 0041/91/9850909, email:
[email protected], www.novotel.com
Altre soluzioni sono disponibili sul sito www.lugano-tourism.ch.
Valuta
1 franco=1,2300 euro circa. Il franco svizzero rappresenta la quinta
valuta in termini di riserva dopo dollaro, euro, sterlina inglese, Yen,
ed è la sesta moneta trattata nel mercato internazionale dei cambi
(Forex Market).
Contatti
Ente Turistico del Luganese - Lugano, tel. 0041/58/8666600,
email: [email protected], www.luganoturismo.ch
2014 marzo-aprile |
43
17 Dal Mondo_Layout 1 01/04/14 11.21 Pagina 44
A Piana delle Orme
Il Museo storico è un’interessante ed eterogenea raccolta di materiale
novecentesco: giocattoli, strumenti agricoli, vita nei campi, ma anche carri armati
e aerei. Info: www.pianedelleorme.com.
News
Dal mondo
AOSTA
Universo Depero
All’uscita della bella mostra “Universo
Depero”, ci si rende conto di quanto
l’opera di un artista possa influenzare il
mondo. Artista eclettico, vicino a ogni
corrente dell’avanguardia italiana,
dapprima al Simbolismo poi al Futurismo,
Fortunato Depero vide nell’estetica
rivoluzionaria un’occasione per cambiare
la mentalità e i gusti della società. Pertanto, accanto a
un’attività pittorica principale, portò avanti segni e colori
diventati ben presto familiari all’Italia: suoi, ad esempio,
i manifesti pubblicitari del Campari. L’esposizione documenta
il percorso dell’artista con una novantina di opere di fatture e di
finalità differenti (quadri, arazzi, mobili, manifesti, scritti,
bottiglie del Bitter, il celebre libro bullonato ecc.) a testimoniare
l’alto grado di sensibilità verso ogni aspetto dell’esistenza. Fino
all’11 maggio presso il Mar, Museo archeologico nazionale.
Orari: dalle 10 alle 18 (chiuso il lunedì).
Info: www.regione.vda.it/cultura/mostre_musei/mostre.
tesori (bronzi, statue, gioielli)
del periodo più antico del
mondo indiano – e in verità a
noi non completamente
ignoto grazie ai contatti con
la Grecia ellenistica –, reso
ancor più interessante dalle
numerose statue dell’infinito
mondo religioso; nella
seconda le scintillanti
MILANO
L’opera di Kandinsky
Di tutti i pittori che hanno
reso noto l’astrattismo, il
russo Wassilj Kandisky è
certamente quello che più di
tutti ha contribuito con le
proprie opera a stabilirne
l’identità. Artista di vasta
cultura e con una solida
educazione alle spalle, giunse
a delineare i caratteri della
propria estetica dopo un
lungo periodo di studi e di
formazione influenzata dalle
principali correnti
avanguardistiche
novecentesche. La mostra
milanese “Kandinsky. La
collezione del Centre
Pompidou”, in programma
fino al 27 aprile a Palazzo
Reale, ripercorre le tappe
immagini e i tesori (tessuti,
gioielli, armi) delle ricchissime
corti dei Maharaja, gli sfarzosi
signori del subcontinente sino
all’arrivo degli Inglesi.
Conclude il tragitto museale
della prima parte una sezione
sul corpo e l’erotismo indiano,
reso celebre in Occidente dal
saggio del Kamasutra. Fino al
31 maggio. Orari: dalle 9 alle
19, il sabato e la domenica
dalle 9 alle 20. Info:
www.laviadellaseta.info.
44
| 2014 marzo-aprile
principali della sua biografia
artistica: dalla gioventù russa,
caratterizzata dall’uso dei
colori forti delle tradizione
religiosa, sino alle
teorizzazioni dell’ultimo
periodo, dove oggetto e
formalismo perdono ogni
significato alla luce
dell’intuizione e della
rappresentazione soggettiva
del pittore. Orari: dalle 9.30
alle 19.30, il lunedì dalle 14.30
alle 19.30, il giovedì e il
sabato dalle 9.30 alle 22.30.
Info: www.kandinskymilano.it.
TREVISO
Magie dell’India
Casa dei Carraresi propone la
mostra “Magie dell’India. Dal
tempio alla corte, capolavori
dell’arte indiana”. Nelle due
parti – L’arte nell’India
classica e L’India dei
Maharaja – in cui si divide il
ricco materiale esposto si
cerca di porre in evidenza le
linee principali dell’estetica
millenaria dell’India. Pertanto
nella prima parte appaiono i
Rinascimento al Secolo dei
Lumi”, con un’ottantina di
dipinti e di disegni
provenienti da collezioni
private e pubbliche italiane e
straniere, espone il percorso
artistico con cui la città
moderna, ciò che veramente
contraddistingue la civiltà
occidentale dal resto del
mondo, si è rappresentata nel
corso del tempo prima che
diventasse nella modernità
solo luogo di produzione
industriale e, nell’attualità,
solo mercato. Utopia?
Propaganda? Unico luogo di
civiltà opposto alla pericolosa
natura? Espressione di pura
potenza? Le interpretazioni
sul ruolo svolto dalle città nel
corso del tempo sono
molteplici. Di sicuro
bisognerà tener conto di quel
saggio del grande storico
inglese Arnold Toynbee che
scriveva di una “città
aggressiva”. E pure bisognerà
riflettere se quel crollo della
politica cui stiamo assistendo
non sia altro che la fine
dell’esperienza della “cittàpolis” che ha accompagnato
la modernità nelle sue
soluzioni sociali più audaci.
Museo Correr, fino al 18
maggio 2014. Orari: Info:
http://correr.visitmuve.it.
VENEZIA
La città moderna
La raccolta presentata
nella mostra
“L’immagine della
città europea dal
ERRATA CORRIGE
Segnaliamo che la mostra Brain. Il Cervello. Istruzioni per
l’uso, recensita su Mission n. 1, gennaio-febbraio 2014, è in
programma presso il Museo di Scienze Naturali di Milano
anziché, come abbiamo erroneamente scritto, presso il
Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci.
Ci scusiamo con i lettori.
17 Dal Mondo_Layout 1 01/04/14 11.21 Pagina 45
Verso Monet
Fino al 22 febbraio la Basilica Palladiana di Vicenza ospita
la mostra “Verso Monet. Storia del paesaggio dal Seicento
al Novecento”. Info: www.lineadombra.it.
News
Dal mondo
Viaggi di carta
L’Italia che non ti aspetti
Opera collettiva di tre studiosi italiani che non cedono al
pessimismo imperante offrendo un’analisi dei dati della realtà
italiana in chiave differente
da ciò che i mezzi
d’informazione
quotidianamente
divulgano. Ne risulta perciò
un’interessante
interpretazione che vede
una Nazione certamente
afflitta da seri problemi, ma
in piena linea con i valori
economici, sociali e
culturali delle maggiori
Nazioni mondiali. Ad
esempio, il grave
indebitamento pubblico è
però supportato da un
basso indebitamento
privato e nel settore importexport l’Italia è il secondo
esportatore in Europa, dopo
la Germania, di manufatti. Non sono però presi in
considerazione quei mali – corruzione, mancanza di una classe
dirigente pubblica, eccessiva tassazione, assenza di
infrastrutture – che minano alla base quanto di positivo il
cittadino medio italiano si aspetterebbe.
Antonio Cianci e Angiolino Lonardi, L’Italia che non ti aspetti,
Bologna, 8 euro
Muri. Un’altra storia fatta dagli uomini
Mari, fiumi, deserti, laghi e montagne hanno costituito i confini
che gli uomini hanno sempre posto tra sé e i propri simili a
garantire e proteggere quella differenza che nascita, lingua e
Stato hanno creato. Sin qui le barriere della natura; ma ancor di
più hanno contato nella storia quelle volute dagli uomini a
confine di sé e dell’altro, nel folle tentativo di escludere per
sempre il nemico dal proprio orizzonte culturale. Si parla perciò
di quei muri, il più delle volte di veri e propri capolavori
architettonici, che l’umanità ha sempre costruito per fermare i
barbari. Abbiamo così la celebre Muraglia Cinese e il Vallo
d’Adriano, senz’altro i più noti, ma anche, in tempi più recenti,
la linea Maginot, il Vallo Atlantico e il muro per eccellenza,
quello di Berlino. Nessuno di questi muri arrestò la sconfitta e
tutti crollarono. Eppure si continuano a costruire muri, come
quello di Cipro, che separa greci e turchi, o quello in Medio
Oriente, che separa israeliani e palestinesi, prove evidenti di
quelle barriere mentali che separano gli esseri umani gli uni
dagli altri.
Claude Quétel, Muri. Un’altra storia fatta dagli uomini, Bollati
Boringhieri, 24 euro
Khyber Pass
Profumo di spezie, di droghe e di aromi misteriosi, terreni
desertici, montagne aspre, popolazioni feroci, carovane infinite,
imperi crollati, guerre perenni e condottieri folli: il Khyber Pass,
passaggio che mette in contatto India e Afghanistan, può solo
evocare racconti e leggende che la narrazione della storia
ufficiale non riesce a comprendere. Ma chi controlla il passo
controlla il cuore del continente euroasiatico. Lo compresero i
Persiani, i Maurya, i Greci, i Kushana, gli Unni bianchi, i
Sasanidi, i Turchi e i Mongoli nel tentativo di costruire un
impero quale il mondo non avrebbe mai visto. Lo tentarono in
tempi recenti, e obbedendo a quella scienza che oggi risponde
al nome di geopolitica, gli inglesi, i russi e – è cronaca recente –
gli americani. Ma dopotutto che importa quale sia il risultato o
la causa di tali imprese! A noi interessa piuttosto che un Kipling
riesca a trarne un’opera come “L’uomo che volle farsi re” e un
John Huston il bellissimo omonimo film (1975) con Michael
Caine e Sean Connery
Paddy Docherty, Khyber Pass Una storia di imperi e di invasioni,
Il saggiatore, 19 euro
E questa la chiami arte?
Testo apparentemente “leggero” nella sua presentazione, al
contrario si rivela un saggio divulgativo d’altissimo livello, ma
scritto in piena
cognizione di causa e con
stile gradevolissimo.
L’autore, che è curatore
responsabile di arte per la
Bbc, conduce per mano il
lettore, anche con
aneddoti divertenti,
scherzando anche sui
maggiori luoghi comuni
che accompagnano le
definizioni delle maggiori
correnti artistiche della
modernità – ad esempio
cubismo non significa
dipingere cubi – e
spiegando il profondo
lavoro concettuale che
riposa dietro ad opere
apparentemente semplici
come l’astrattismo di un Pollock, la lattina della Campbell Soup
di Warhol o l’orinatoio di Duchamp. In questo modo gli ultimi
150 anni d’arte si rivelano in tutta la loro terribile tensione
emotiva e, nello stesso tempo, un ottimo strumento per la
comprensione di ciò che il pensiero dell’uomo sia riuscito a
elaborare nel mondo dell’estetica.
Will Gompertz, E questa la chiami arte? 150 anni di arte
moderna, Electa, 24,90 euro
2014 marzo-aprile |
45
18 Rubrica food_Layout 1 01/04/14 11.21 Pagina 46
Food a bordo
di Sara Kim
Fattorini
Air France: menù stellati
In economy. Accanto al tradizionale menù gratuito, sui voli a lungo
raggio in partenza da Parigi Charles
de Gaulle e Orly Air France propone quattro menù a pagamento (prenotabili sul sito della compagnia fino a 24 ore prima della partenza): i
due menù “Tradition” e “Une seléction LENÔTRE” si ispirano alla
tradizione gastronomica francese
(fois gras, cappesante), mentre con i
menù “Bio” e “Océan” il passegge-
ro può gustare una cucina con prodotti globali a base di pesce, gustosi
e leggeri. Le proposte sono a cura
degli chef di Servair, società di ristorazione del gruppo Air France.
In business e first class. Air
France ha deciso di servirsi dei migliori chef stellati francesi per proporre un menu gourmand che cambia ogni sei mesi. In questi anni si
sono avvicendati piatti di Joël Rebochon, Guy Martin, Michel Roth
che si sono anche imbarcati sugli
aerei del vettore per potere consigliare al meglio i viaggiatori. L’ultimo chef è Thibaut Ruggeri (nella
foto), che da ottobre 2013 mette a
punto per la compagnia aerea piatti
legati alla stagionalità dei prodotti,
declinati secondo uno stile moderno
e ad alto contenuto estetico.
L’“art de reçevoir” della cucina
francese non è solo focalizzata sulle
pietanze proposte, ma anche nella
cura del dettaglio della mise en table. I pasti sono accompagnati dalla
migliore selezione di vini nazionali
scelti e proposti da Olivier Poussier, eletto nel 2000 miglior sommelier del mondo.
Da non perdere: le cinque proposte di Ruggeri, premiato con il
famoso Bocuse d’or nel 1013, che
si ispirano all’filosofia minimalista
less is more.
Per informazioni:
www.airfrance.com
Qatar Airways: gusto internazionale
In economy. Qatar Airways ha
pensato per i suoi ospiti di classe
economy a un servizio di ristorazione raffinato e tecnologico: il menu
compare a richiesta sugli schermi di
cui sono dotate tutte le poltrone. La
proposta è equilibrata e attenta ai
gusti di ogni passeggero: ad esempio, un’insalata di stagione, pollo in
crema di funghi alle erbe aromatiche o dadolata di pesce alla senape
con un contorno di verdure miste e
per concludere un delizioso dessert.
46
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In business e first class. Dal
2012 i menù della business e della
first class sono affidati ad alcuni dei
maggiori esponenti delle migliori
cucine internazionali e sono sempre
accompagnati da un’eccellente selezione di vini e superalcolici scelti da
celebri sommelier. Fanno parte di
questo staff stellato: Ramzi Choueiri, rinomato chef che propone piatti
della cucina araba e libanese, Vineet
Bhatia, chef indiano insignito di due
stelle Michelin, Tom Aikens, che
coniuga con sapienza la cucina francese e inglese, e Nobu Matsuhisa,
conosciuto solo come Nobu (foto a
destra), il principe indiscusso della
cucina nipponica nel mondo.
Tra le proposte, un’entrèe con nasu
misu firmata Nobu o un trancio di
pesce persico aromatizzato al limone e accompagnato da linguine all’erba cipollina da Tom Aikens.
Da non perdere. In business e in
first class, ma anche in classe economica, Qatar Airways offre il miglior champagne francese: Krug,
Grande Cuvée, Brut e il Bollinger
Rose.
I collegamenti del vettore tra Doha
e l’Italia sono trentacinque: due al
giorno da Roma e da Milano e un
volo giornaliero con Venezia.
Per informazioni:
www.qatarairways.com
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19 Numeri e statistiche_Layout 1 01/04/14 11.22 Pagina 48
News
Numeri e statistiche
85%
LE CITTà CON LE TARIffE ALBERGHIERE pIù CARE (dATI 2013)
i viaggiatori
d’affari che
dichiarano di non
aver mai evaso la
travel policy
aziendale.
fonte: Kds
tariffa media in moneta locale (incremento vs. 2012). fonte: hrg
Stoccolma
SEK 1,988.17
(–4,72%)
New York
USD 369,10
(5,57%)
Ginevra
CHF 314,41
(2,08%)
Parigi
EUR 251,56
(3,03%)
San Francisco
USD 318,65
(5,21%)
Mosca
RUR 12.912,55
(0,62%)
Zurigo
CHF 312,19
(1,20%)
Lagos
NGN 53.036,93
(–4,10%)
Rio de Janeiro
BRL 683,24
(8,49%)
i business traveller
sono convinti che le
catene alberghiere
globali offrano un
servizio migliore
rispetto alle
strutture locali. in
particolare, ne è
convinto il 75% dei
viaggiatori più
giovani.
(fonte: ihg 2014,
indagine effettuata
su 7000 viaggiatori
d’affari nel mondo)
Sydney
AUD 314.39
(4,96%)
CATENE ALBERGHIERE GLOBALI VS. STRUTTURE LOCALI
Chi offre un Servizio migliore?
71%
È Sempre
Coerente
14%
66%
offre i Servizi
più innovativi
14%
60%
So eSattamente
CoSa aSpettarmi
■ Catene globali
■ Strutture locali
22%
0%
10%
20%
30%
40%
50%
60%
70%
80%
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Andrea Barbieri Carones, Alberto De Antoni,
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Anna Fraschini, Maria Cristina Renis, Simona Silvestri
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48
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