Procedura Negoziata Bando di Gara I. Gentili lavori in economia

Con l’Europa investiamo nel vostro futuro
Istituto Comprensivo Statale “Isidoro Gentili”
Via Rione Colonne 87027 Paola (CS)
Dirigente Scolastico Tel.0982/611197 Segreteria Tel/fax 0982/585215
Codice Meccanografico: CSIC871008 Codice Fiscale 86001070787
E-mail [email protected] P.E.C. [email protected]
www.isidorogentili.it
Prot. n. 3410 del 14/11/ 2014
Spett.le
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Oggetto: Invito per l’affidamento diretto dell’appalto dei "lavori in economia" inseriti nel Q.T. E. del Progetto
di “Riqualificazione spazi ed ambienti scolastici” PON FESR 2007-2013 ASSE II “Qualità degli Ambienti
Scolastici” – Obiettivo C “Ambienti per l’Apprendimento” 2007-2013, da aggiudicare previa acquisizione di
almeno tre preventivi, ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 44/2001.
CIG: Z3E11BD49F
CUP: C98G10000820007 - C98G10000810007 - C98G10000790007 - C98G10000800007 - C98G10000780007.
Codesta Impresa è invitata a partecipare alla procedura per l’affidamento dei "lavori in economia" inseriti nel Q.T.E.
del Progetto di “Riqualificazione spazi ed ambienti scolastici” FESR ASSE II dell’Istituto Comprensivo “I.
Gentili” Via Rione Colonne, con la presentazione del proprio preventivo.
Il Responsabile del Procedimento è D.S. Dott.ssa Margherita Maletta.
Stazione Appaltante:
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “Isidoro Gentili”
Via Rione Colonne, snc – 87027 Paola (CS)
Tel/Fax: 0982/585215 – 0982/611197;
E-mail: [email protected] – P.E.C. [email protected]
Con la presente Lettera di Invito si precisano le modalità di presentazione dell’offerta, i documenti da presentare a
corredo della stessa e le procedure di aggiudicazione dell’appalto.
Si comunica che l’apertura delle buste avverrà giorno 24/11/2014 alle ore 14:00 presso la sede centrale dell’Istituto
Comprensivo sita in Rione Colonne.
Il Responsabile Unico del Procedimento
Dott.ssa Margherita Maletta
1.
Oggetto dell’appalto
L’appalto ha per oggetto l’esecuzione delle seguenti opere :
1) Deviazione della condotta di scarico dei discendenti mediate bypass all’intradosso del solaio
d’interpiano, eseguito con condotta esterna successivamente incassata in una falsa trave in
cartongesso e schiuma di poliuretano;
2) Collegamento esterno del pluviale alla condotta di smaltimento acque meteoriche;
3) Rifacimento di un tratto di scarico di acque bianche e nere realizzato con tubo in PVC del
tipo leggero e fuori norma, completamente otturato a causa delle ridotte dimensioni e da
radici;
4) Rimozione della pavimentazione e del relativo massetto per verificare il cattivo
funzionamento delle condotte di scarico (probabilmente in eternit);
5) Rifacimento dell’impianto idrico anch’esso sicuramente vetusto;
6) Rifacimento della pavimentazione e del rivestimento dei bagni.
2.
Importo complessivo dell’appalto a base di gara
L’importo complessivo dell’appalto posto a base di gara ammonta presuntivamente ad €.8.062,38
determinato per come di seguito specificato:
a)
b)
c)
a) +b) + c)
Totale importo esecuzione lavori a corpo e a misura
Oneri per attuazione piani di sicurezza
Oneri per la manodopera
IMPORTO TOTALE
€.8.062,38
€.233,01
€.3.588,37
€.11.883,76
L’importo complessivo presunto dei lavori, soggetto al ribasso percentuale di aggiudicazione,
ammonta ad €.11.883,76 (undicimilaottocentoottantatre,76), esclusa IVA (22%); gli oneri per la
sicurezza stimati nel piano di sicurezza e coordinamento ammontano ad €.233.01
(duecentotrentatre/01), non soggetti al ribasso percentuale di gara.
L’importo contrattuale corrisponderà all’importo risultante dal ribasso percentuale offerto
dall’aggiudicatario in sede di offerta applicato all’importo di cui al presente articolo lett. a)
aumentato dell’importo di cui alla lett. b) e alla lett. c), relativo agli oneri per la sicurezza e la salute
in cantiere e agli oneri per la manodopera, che non sono soggetti ad alcun ribasso di gara, ai sensi
dell’art. 131, co. 1, del D.Lgs. 163/06 e del punto 4.1.4 dell’Allegato XV al D.Lgs. 81/08 ed ai sensi
dell’82, comma 3 bis.
3.
Termine di ultimazione dei lavori
Il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell’appalto è fissato in 30 (trenta) giorni naturali e
consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. Nel caso di mancato rispetto
del termine indicato, la Stazione Appaltante si riserva l’applicazione delle penali previste dal
successivo articolo 13.
4.
Validità dell’offerta. Modalità di stipulazione del contratto.
L’offerta è valida per 180 (centottanta) giorni a partire dalla data di presentazione.
Il contratto è stipulato “a corpo e a misura” ai sensi dell’art. 53, co. 4, del D.Lgs. 163/06, nonché
degli artt. 43, co. 6, e 118, co. 1, lett. b), del D.P.R. 207/10.
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5.
Categorie delle opere da realizzare
I lavori sono classificati nelle seguenti categorie:
Categoria Prevalente - Classe
Descrizione
OG1 - I
LAVORI EDILI
MANODOPERA
Totale importo presunto dei lavori
Importo oneri Piano di Sicurezza (non soggetto a ribasso d’asta)
Importo
€.8.062,38
€.3.588,37
€.11.650,75
€.233,01
6.
Esame progetto e sopralluogo
I documenti e gli elaborati che sono alla base dell’appalto, sono visibili, previo appuntamento,
presso l'Istituto Comprensivo Statale “I. Gentili”, Via Rione Colonne, snc, Paola, tel/fax:
0982/585215 - 0982611197, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 dal 17/1172014 al 20/11/2014.
I documenti ed elaborati del progetto possono essere visionati esclusivamente da:
- Legale rappresentante o dal Direttore Tecnico dell’offerente, munito di documento di
riconoscimento, nonché idonea documentazione dalla quale risulti la carica ricoperta
(CCIAA, SOA, ….);
- o da incaricato munito di delega dell’offerente e di documento di riconoscimento.
L’offerta è subordinata, a pena di inammissibilità, alla visita dei luoghi (sopralluogo
obbligatorio) ove debbono essere eseguiti i lavori. La visita deve essere effettuata dal legale
rappresentante dell’impresa o dal direttore tecnico o da un procuratore o da altro dipendente munito
di specifica delega (da consegnarsi al momento del sopralluogo).
L’appuntamento può essere fissato telefonando al numero tel. 0982585215. Si invita a formulare la
richiesta non oltre 7 giorni antecedenti il termine di presentazione dell’offerta.
Ad avvenuta effettuazione del sopralluogo l’incaricato dell’Amministrazione rilascerà
un’attestazione, che dovrà essere conservata dall’Impresa ai fini dell’eventuale verifica successiva.
In caso di associazione temporanea d’imprese o consorzio ordinario di concorrenti, sia già costituiti
che non ancora costituiti, il sopralluogo potrà essere effettuato da una qualsiasi delle imprese
associate o consorziate candidate all’esecuzione dei lavori.
Si procederà ad escludere i concorrenti che, a seguito delle verifiche delle attestazioni di
sopralluogo rilasciate, non risultino aver effettuato il sopralluogo con le modalità sopra indicate.
7.
Modalità di presentazione delle offerte
Ai fini della partecipazione alla presente procedura, gli operatori economici invitati dovranno far
pervenire al seguente indirizzo: Istituto Comprensivo Statale “I. Gentili”, Via Rione Colonne, snc,
Paola, entro le ore 12 del 24/11/2014, un plico chiuso contenente l’offerta, oltre ai documenti di
seguito indicati.
L’invio del plico dovrà essere effettuato a mezzo del servizio postale o agenzia di recapito o a
mano; il plico dovrà comunque pervenire entro e non oltre il termine sopra indicato, pena
l’esclusione dalla gara.
Il plico dovrà portare all’esterno le seguenti indicazioni:
- denominazione dell’operatore economico mittente - C.F. e P.IVA;
- numero telefonico e numero di fax al quale far pervenire eventuali comunicazioni;
- l’indicazione del destinatario: Istituto Comprensivo Statale “I. Gentili”, Via Rione Colonne,
snc, 87027 Paola (CS).
Il plico, pena l'esclusione dalla gara, dovrà essere obbligatoriamente chiuso e sigillato con mezzi
idonei a salvaguardarne l’integrità, controfirmato sui lembi di chiusura, e recare all'esterno - oltre
alle indicazioni sopra menzionate la seguente dicitura:
“NON APRIRE: Offerta per l’affidamento della esecuzione dei lavori di Riqualificazione spazi ed
ambienti scolastici FESR ASSE II C (lavori in economia).
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Il recapito tempestivo del plico è totalmente a rischio del mittente, intendendosi la stazione
appaltante esonerata da ogni responsabilità, anche derivante da causa di forza maggiore, qualora i
plichi non giungessero a destinazione in tempo utile.
I raggruppamenti temporanei ed i consorzi ordinari di concorrenti (costituiti o costituendi) dovranno
indicare nel plico i nominativi dei soggetti riuniti o consorziati.
Il plico dovrà contenere, a pena di esclusione dalla gara, due buste ugualmente chiuse, sigillate e
controfirmate, recanti la seguente dicitura: “Busta A – Documentazione Amministrativa” e “Busta B
– Offerta Economica”.
7.1 La “Busta A – Documentazione Amministrativa” dovrà contenere la seguente
documentazione:
7.1.1 Domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione è sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente; alla
domanda, in alternativa all’autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata, a pena di
esclusione dalla gara, copia fotostatica di un documento di identità del/dei sottoscrittore/i.
La domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del legale rappresentante ed in tal caso
va allegata, a pena di esclusione dalla gara, la procura o copia conforme all’originale della relativa
procura.
Si precisa che nel caso di concorrente costituito da raggruppamento temporaneo o da un consorzio
non ancora costituiti o da una aggregazione di imprese sprovvista di un organo comune o il cui
organo comune è privo del potere rappresentanza, la domanda, a pena di esclusione, deve essere
sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento o consorzio o facenti
parte dell’aggregazione di imprese.
7.1.2 Requisiti di qualificazione
a) Attestazione (o fotocopia sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del
documento di identità dello stesso) o, nel caso di concorrenti costituiti da raggruppamenti,
aggregazioni di imprese o consorzi - costituiti o da costituirsi - più attestazioni (o fotocopie
sottoscritte dai legali rappresentanti ed accompagnate da copie dei documenti di identità degli
stessi), rilasciata/e da Società di Attestazione (SOA) regolarmente autorizzata/e, in corso di
validità alla scadenza per la presentazione delle offerte che documenti/documentino il possesso
della qualificazione nelle categorie e classifiche adeguate rispetto ai lavori in appalto.
In luogo dell’attestazione potrà prodursi dichiarazione sostitutiva resa ai sensi e nelle forme del
DPR 445/2000, che ne riproduca il contenuto (elementi minimi: ragione sociale della SOA che ha
rilasciato l’attestazione, numero di attestazione, data di rilascio e data di cessazione dell’efficacia,
categoria/e e relativa/e classifica/classifiche, generalità del rappresentante/i legale/i e del Direttore/i
tecnico/i ivi indicati).
b) Nel caso di concorrente stabilito in altri stati aderenti all’Unione Europea che non possiede
l’attestazione di qualificazione, dichiarazione/i sostitutiva/e resa/e ai sensi degli articoli 46 e 47 del
d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii. oppure documentazione idonea equivalente resa/e
secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, con la/e quale/i il concorrente o suo
procuratore, assumendosene la piena responsabilità attesta di possedere i requisiti d’ordine speciale
previsti dal titolo III , parte II del DPR 207/2010, come specificati al paragrafo 7 del presente
disciplinare.
c) Qualora il concorrente singolo, consorziato, raggruppato o aggregato in rete, ai fini della
dimostrazione del possesso dei requisiti di qualificazione, si avvalga dei requisiti di un altro
soggetto ai sensi dall’art. 49 del D. Lgs. 163/2006, si applica la disciplina di cui al successivo art.
1.1.4.
7.1.3 Dichiarazione sostitutiva, da rendersi ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre
2000, n. 445 e ss.mm.ii , da parte del singolo concorrente, di tutte le imprese riunite, nonché
dell’impresa ausiliaria, ovvero, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea
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equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, a firma di un legale rappresentante
dell’impresa, con la quale si attesta/indica/dichiara:
a) di essere in possesso dei requisiti di ordine generale di cui all'art. 38 commi 1, lett. a), b), c),
d), e), f) g), h) i), l), m), m bis) e m quater) e comma 2, 2 del D.Lgs n. 163/2006. In particolare
l’impresa dovrà attestare l'assenza di cause di esclusione, mediante le seguenti dichiarazioni:
a1) che l’impresa non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, di
concordato preventivo e che l'impresa non è a conoscenza di un procedimento dell'Autorità
giudiziaria per la dichiarazione di una di tali situazioni (art. 38, comma 1, lett. a);
oppure
che sono cessate le incapacità personali derivanti da sentenza dichiarativa di fallimento o di
liquidazione coatta con la riabilitazione civile, pronunciata dall’organo giudiziario competente in
base alle condizioni e con il procedimento previsto dal capo IX (artt. 143-145) del R.D., n. 267/42
(legge fallimentare) (art. 38, comma 1, lett. a);
oppure
che è venuta meno l’incapacità a contrarre – prevista nei casi di amministrazione controllata (art.
187 e s.s. legge fallimentare) e di concordato preventivo (art. 160 e s.s. legge fallimentare) – per
revoca (art. 192 legge fallimentare) o per cessazione dell’amministrazione controllata (art. 193
legge fallimentare), ovvero per chiusura del concordato preventivo – attraverso il provvedimento
del giudice delegato che accerta l’avvenuta esecuzione del concordato (artt. 185 e 136 legge
fallimentare) ovvero di risoluzione o annullamento dello stesso (art. 186 legge fallimentare) (art. 38,
comma 1, lett. a);
oppure
che si è concluso il procedimento dell’amministrazione straordinaria di cui al d.lgs., n. 270/99 (art.
38, comma 1, lett. a);
a2) che nei propri confronti non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di
prevenzione di cui all’art. 6 D.Lgs. 159/2011 e che non sussiste alcuna causa ostativa prevista
dall’art. 67 del medesimo Decreto (art. 38, comma 1, lett. b). Il divieto opera se la sentenza è stata
emessa nei confronti del titolare o del direttore tecnico o generale se si tratta di impresa individuale;
dei soci o del direttore generale o tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci
accomandatari o del direttore generale o tecnico se si tratta di società in accomandita semplice;
degli amministratori muniti di potere di rappresentanza e del direttore generale o tecnico o il socio
unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci se si
tratta di altro tipo di società o consorzio; il divieto opera anche nei confronti del procuratore
delegato per la partecipazione al presente appalto. Conseguentemente, ai fini dell’attestazione del
requisito, occorre rendere la dichiarazione di cui al presente punto a.2 con riferimento ai predetti
soggetti;
a.3) che nei propri confronti, negli ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di
prevenzione di cui all’art. 6 D.Lgs. 159/2011 irrogate nei confronti di un proprio convivente (art.
38, comma 1, lett. b); anche in tal caso la dichiarazione va resa con riferimento a tutti i soggetti di
cui al precedente punto a.2 );
a.4) che nei propri confronti non sono state pronunciate sentenze di condanna passate in giudicato o
emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenze di applicazione della
pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno
dello Stato o della Comunità che incidono sull’affidabilità morale e professionale, né condanna con
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sentenza passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione ad un’organizzazione criminale,
corruzione, frode, riciclaggio come definiti degli atti comunitari di cui all’art. 45-paragrafo1,
direttiva CE 2004/18 (art. 38, comma 1, lett. c). Il divieto opera per i soggetti indicati al precedente
punto a.2 ed altresì nei confronti dei soggetti cessati dalle cariche indicate al punto a.2 nell’anno
antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara qualora l’impresa non dimostri che vi sia
stata completa ed effettiva dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata. Qualora nell’anno
antecedente la pubblicazione del bando, il concorrente avesse acquisito un’azienda o un suo ramo
(comprese le ipotesi di trasformazione, fusione, scissione, affitto), nell’ambito dei cessati dalla
carica ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. c) sono compresi anche i soggetti dell’impresa acquisita,
in carica al momento dell’acquisizione . Ne consegue che il requisito deve essere attestato rendendo
la dichiarazione di cui al presente punto a.4 con riferimento a tutti i soggetti sopra indicati ove
esistenti (art. 38, comma 1, lett. c);
oppure, se sono presenti condanne
che nei propri confronti sussistono condanne passate in giudicato, decreti penali di condanna
divenuti irrevocabili, sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del
codice di procedura penale; in tal caso il concorrente attesta il requisito mediante dichiarazione in
cui indica TUTTE le condanne penali riportate, incluse quelle per la quali sia stato concesso il
beneficio della non menzione, ad esclusione delle condanne per reati depenalizzati ovvero
successivamente dichiarati estinti, delle condanne revocate o per le quali è intervenuta la
riabilitazione. Devono essere indicate le condanne penali emesse nei confronti di tutti i soggetti di
cui al precedente punto a.4 (art. 38, comma 1, lett. c);
oppure, qualora non vi siano soggetti cessati dalle cariche
che nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, non vi sono soggetti tra quelli
indicati all’art. 38, comma 1 lett.c) del D.Lgs. n. 163/2006 cessati da cariche societarie né soggetti
cessati dalle cariche in aziende eventualmente acquisite dal concorrente (art. 38, comma1, lett. c).
a5) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’art. 17 legge 19 maggio 1990
n. 55 (art. 38, comma 1, lett. d);
a6) di non aver commesso gravi infrazioni, definitivamente accertate, attinenti alle norme in materia
di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, così come individuati
nell’allegato I del D.Lgs n. 81/2008 (art. 38, comma 1, lett. e);
a7) di non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione di lavori affidati dalla
Stazione Appaltante, o di non aver commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività
professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante (art. 38,
comma 1, lett. f);
a8) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento di imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito (art.38
comma 1, lett. g); ai sensi dell’art. 38, comma 2, del D. Lgs 163/2006, si intendono gravi le
violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore a
quello di cui all' articolo 48-bis, comma 1 e 2-bis del D.P.R. 29 settembre1973, n. 602 e
costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle relative all’obbligo di pagamento di debiti
per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili.
Al fine di consentire l’accertamento d’ufficio del presente requisito, nell’ambito di tale
dichiarazione, il concorrente indica anche la sede dell’Agenzia delle Entrate competente per
territorio presso la quale versa imposte e tasse;
a9) che l’impresa non ha iscrizioni nel casellario informatico delle imprese, istituito presso
l’Osservatorio dell’AVCP, per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione in merito
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ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, e per
l’affidamento dei subappalti (art. 38, comma 1, lett. h);
a10) di non aver commesso gravi violazioni, definitivamente accertate delle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o del paese di provenienza,
consapevole che, ai sensi dell’art. 38, comma 2, del D. Lgs. 163/2006 sono considerate gravi ai fini
dell’art. 38 c.1 lett. i), le violazioni ostative al rilascio del Documento Unico di Regolarità
Contributiva, c.d. DURC (art. 38, comma 1, lett. i). Nell’ambito di tale dichiarazione, il
concorrente, al fine di consentire l’accertamento d’ufficio (acquisizione mediante strumenti
informatici del DURC), è obbligato ad indicare gli elementi minimi all’uopo necessari, quali: le
competenti sedi degli Enti contributivi e assicurativi (INPS, INAIL, CASSA EDILE etc.), i numeri
di matricola, il codice ditta, il codice impresa, il C.C.N.L. applicato;
a11) di aver rispettato e di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavori dei
disabili, ai sensi della legge 12/03/1999 n. 68 e ss.mm.ii. (art. 38, comma 1, lett. l);
ovvero
che l’impresa non è tenuta al rispetto delle norme che disciplinano il diritto al lavori dei disabili ai
sensi dell’art. 17 della legge n. 68/1999;
ovvero
che l’impresa non è tenuta al rispetto delle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai
sensi dell’art. 5 della legge n. 68/1999, così come integrato dall’art. 1 comma 53 della Legge n.
247/2007;
a12) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2,
lett. c) del D.Lgs 231/2001 e non esiste alcun divieto di contrattare con la pubblica
amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 14 del D. Lgs. 9 aprile 2008 n.
81 (art. 38, comma 1, lett. m);
a13) che nei confronti dell’impresa non risulta iscrizione nel casellario informatico delle imprese
per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci ai fini del rilascio dell’attestazione
SOA (art. 38, comma 1, lett. m-bis);
a14) di non trovarsi nelle ipotesi di cui all'art. 38, comma 1, lett. m-ter del D.Lgs 163/2006 e s.m.i;
ai fini dell’attestazione del requisito in oggetto occorre rendere la dichiarazione con riferimento a
tutti i soggetti di cui al precedente punto a2);
a15) di non trovarsi in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 c.c. rispetto ad altro soggetto e
di aver formulato l’offerta autonomamente;
ovvero
di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano
in una situazione di controllo rispetto alla propria posizione di cui all’art. 2359 c.c e di aver
formulato l’offerta autonomamente;
ovvero
dichiara di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di altri operatori
economici che si trovano, nei suoi confronti, in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del
codice civile, e di aver formulato autonomamente l’offerta, elencando le imprese con l’indicazione
della denominazione, ragione sociale e sede, rispetto alle quali sussiste tale situazione.
Si specifica che, a pena di esclusione:
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-
la dichiarazione di cui al presente paragrafo 7.1.3 deve essere sottoscritta dal legale
rappresentante dell’impresa in caso di concorrente singolo. Nel caso di concorrenti costituiti
da imprese riunite o da riunirsi in associazione, consorzio, o aggregazione, la medesima
dichiarazione deve essere prodotta o sottoscritta da ciascuna delle imprese riunite o da
riunirsi.
Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed
in tal caso va allegata la relativa procura;
- ai fini dell’attestazione relativa ai requisiti di cui alla lett. b), c) e m-ter) dell’art. 38, comma
1, del D. Lgs. 163/2006 di cui ai precedenti punti a2), a3), a14), devono essere rese
dichiarazioni personali, ai sensi e nelle forme di cui al DPR 445/2000, anche da parte dei
soggetti indicati dalle richiamate disposizioni di cui alla lett. b) dell’art. 38, comma 1, del D.
Lgs. 16372006 (i.e. per le imprese individuali: titolare e direttore tecnico; per le società in
nome collettivo: socio e direttore tecnico; per le società in accomandita semplice: soci
accomandatari e direttore tecnico; per le altre società: amministratori muniti di poteri di
rappresentanza, direttore tecnico, socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza
in caso di società con meno di quattro soci);
- ai fini dell’attestazione relativa ai requisiti di cui alla lett. c) dell’art. 38, comma 1, del D.
Lgs. 163/2006, devono essere rese dichiarazioni personali anche dai soggetti cessati dalle
cariche nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, salvo che l'impresa
non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta
penalmente sanzionata dei soggetti cessati. In via esclusiva, è consentito per i soli soggetti
cessati dalla carica che la dichiarazione venga resa in surroga da parte del legale
rappresentate del concorrente, per quanto a sua diretta conoscenza ex art 47 comma 2 del
DPR n.445/2000.
b) Altre dichiarazioni e documentazione da allegare
1) Indicazione dei nominativi, delle date di nascita e di residenza del titolare o del direttore tecnico
se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome
collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita
semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio
unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se
si tratta di altro tipo di società o consorzio;
2) indicazione di tutti i nominativi di eventuali soggetti cessati da cariche quali quelle di cui al
precedente punto b1) nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, ivi compresi
i soggetti dell’impresa acquisita in carica al momento dell’acquisizione;
3) dichiarazione relativa alla iscrizione al registro della Camera di Commercio (C.C.I.A.A.),
specificando l’attività in relazione al quale l’impresa è iscritta, numero di iscrizione, forma
giuridica, denominazione, codice fiscale e partita I.V.A, sede legale, durata della ditta ovvero la
data di termine della stessa;
4) dichiarazione di avere effettuato, con le modalità indicate dall’art. 106 del DPR 207/2010, uno
studio approfondito di tutti gli elaborati progettuali, compreso il computo metrico estimativo, di
essersi recato sul posto dove debbono eseguirsi i lavori, di aver preso conoscenza, di aver verificato
e tenuto conto nella formulazione dell’offerta delle condizioni locali, della viabilità di accesso, delle
capacità e disponibilità, compatibili con i tempi di esecuzione previsti, delle cave eventualmente
necessarie e delle discariche autorizzate, degli oneri, compresi quelli eventuali relativi alla raccolta,
trasporto e smaltimento dei rifiuti e/o residui di lavorazione e di quelli in materia di sicurezza,
assicurazione, condizioni di lavoro, previdenza e assistenza in vigore nel luogo dove devono essere
eseguiti i lavori, nonchè di tutte le circostanze generali, particolari e locali, nessuna esclusa ed
eccettuata, suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, comprese eventuali maggiorazioni
per lievitazione dei prezzi che dovessero intervenire durante l’esecuzione dei lavori, rinunciando fin
d’ora a qualsiasi azione o eccezione in merito, sulle condizioni contrattuali, sulla esecuzione dei
lavori e di avere giudicato i lavori realizzabili per il prezzo corrispondente all’offerta presentata, gli
8
elaborati progettuali adeguati ed i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire il
ribasso offerto e di giudicare, pertanto, remunerativa l’offerta economica presentata, fatte salve le
disposizioni dell’articolo 133 del D.Lgs 163/2006;
b5) dichiarazione di avere effettuato una verifica in merito alla disponibilità della mano d’opera
necessaria per l’esecuzione dei lavori, nonché alla disponibilità delle attrezzature adeguate alla
entità, tipologia e categoria dei lavori in appalto;
b6) dichiarazione con la quale si attesta che all’interno della propria azienda vengono osservati gli
obblighi di sicurezza previsti dalla normativa vigente;
b7) indicazione, nel dettaglio, delle lavorazioni che, ai sensi e nei limiti dell'art. 118 del D.Lgs
163/2006, si intende eventualmente subappaltare o concedere a cottimo; la mancata dichiarazione di
subappalto comporta che in fase esecutiva non potranno essere concesse le relative autorizzazioni;
b8) nel caso di consorzi di cui all’articolo 34, comma 1, lettere b) e c) della D.Lgs 163/06,
dichiarazione resa da parte del consorzio recante l’indicazione dei consorziati per cui concorre e
relativamente ai quali opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma;
b9) nel caso di associazione, di aggregazione di imprese e di consorzio ordinario, dichiarazione
recante le seguenti indicazioni:
(i) non ancora costituiti:
- indicazione dell’operatore, qualificato come mandatario, in caso di aggiudicazione, al quale sarà
conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza il quale stipulerà in nome e per conto
proprio e dei mandanti il contratto;
- indicazione delle relative quote di partecipazione al raggruppamento, corrispondente alla
percentuale dei lavori che verranno eseguiti da ciascun concorrente, al fine da rendere possibile la
verifica dei requisiti percentuali richiesti dall’art. 92 del DPR 207/2010, nonché l’impegno ad
eseguire le prestazioni oggetto dell’appalto nella percentuale corrispondente;
- impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente in materia di lavori
pubblici con riguardo alle associazioni temporanee o consorzi;
(ii) già costituiti:
- allegazione del mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per
atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero dell'atto costitutivo in copia autentica del
consorzio o il contratto di rete nel caso di aggregazione di imprese;
b.10) a pena di esclusione dalla gara, cauzione provvisoria ai sensi dell’art 75 del D. lgs 163/2006 .
La cauzione dovrà indicare quale beneficiario la Stazione Appaltante, avere validità non inferiore a
180 giorni, successivi al termine indicato per la presentazione delle offerte e dovrà contenere
impegno del garante a rinnovare, su richiesta della Stazione Appaltante, la garanzia qualora al
momento della sua scadenza non sia intervenuta l’aggiudicazione.
L’importo della stessa dovrà essere pari al 2% dell’importo complessivo dell’appalto.
La cauzione provvisoria andrà prestata mediante:
quietanza comprovante il versamento in contanti o in titoli del debito pubblico presso la
Tesoreria della Stazione Appaltante o sul conto corrente intestato a Istituto Comprensivo Statale
“Isidoro Gentili” - IBAN IT68H0306780850000000001670 ovvero mediante
fidejussione Bancaria, rilasciata da azienda di credito autorizzata a norma di legge, o polizza
assicurativa, rilasciata da Compagnia di Assicurazioni autorizzate a norma di legge all’esercizio del
ramo cauzioni, o fidejussione rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui
all'articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o
prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una
società di revisione iscritta nell'albo previsto dall'articolo 161 del decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58, avente validità 180 giorni dalla data di presentazione delle offerti.
Le fidejussioni bancarie, le polizze assicurative e le fidejussione rilasciata dagli intermediari
finanziari dovranno essere rilasciate a favore dell’Amministrazione, in qualità di beneficiario, e
prevedere espressamente, pena l’esclusione, la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del
debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art.1957, comma 2, del codice civile, nonché
9
l’operatività della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione
appaltante (comma 4, art.75 D.Lgs 163/2006) e contenere l’impegno a rilasciare la garanzia
definitiva qualora l’offerente risultasse aggiudicatario (art. 75 comma 8 del D. Lgs. 163/2006).
In caso di prestazione della cauzione provvisoria mediante fideiussione bancaria o assicurativa
queste dovranno:
- essere conformi agli schemi di polizza tipo previsti dal Decreto Ministeriale 12 Marzo 2004,
n. 123, pubblicato sul S.O. n. 89/L alla Gazzetta Ufficiale n. 109 dell’11 Maggio 2004,
opportunamente integrate con l’inserimento della clausola di rinuncia all’eccezione di cui
all’art.1957, comma 2 del codice civile;
- essere prodotte in originale con espressa menzione dell’oggetto e del soggetto garantito.
A pena di esclusione dalla gara in caso di raggruppamenti, aggregazioni, consorzi ordinari - da
costituire - la cauzione deve essere intestata al raggruppamento, deve indicare tutti i soggetti facenti
parte dello stesso ed essere costituita e sottoscritta solo dal capogruppo; nel caso di consorzio
stabile deve essere costituita e sottoscritta dal legale rappresentante del consorzio;
b11) ove non attestato dalla SOA e nei casi di legge, ai fini del dimidiamento della cauzione ai sensi
dell’art. 75, comma 7, del D. Lgs. 163/2006, deve essere presentata fotocopia, con dichiarazione di
conformità all’originale ai sensi dell’art.19 T.U. 445/2000, della certificazione del sistema di
qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000.
In caso di raggruppamento orizzontale o aggregazione, ai fini di beneficiare del dimidiamento, è
necessario che tutti i componenti il raggruppamento o l’aggregazione siano in possesso della
certificazione di qualità.
12) modello GAP sottoscritto e debitamente compilato nella parte “Impresa/Ditta Partecipante”. Nel
caso che il concorrente sia costituito da un raggruppamento temporaneo di imprese o aggregazione
d’imprese con contratto di rete, ai sensi dell’art.37 del D. Lgs. 163/2006, il modello GAP deve
essere prodotto, sottoscritto e debitamente compilato, da ciascun partecipante al raggruppamento o
aggregazione;
13) ai fini delle informazioni (ex art.79 del D. Lgs. 163/2006) dichiarazione con la quale si
comunica:
- il domicilio eletto presso ……………………….… al fine di ricevere le comunicazioni;
- l’indirizzo di posta elettronica certificata …………………..., autorizzando espressamente la
Stazione appaltante ad avvalersene per tutte le comunicazioni della procedura, nessuna esclusa.
La “Busta B – Offerta Economica” dovrà contenere l’Offerta Economica relativa all’importo
complessivo finale offerto per l’esecuzione dei lavori espresso in cifre e in lettere, ed il conseguente
ribasso percentuale, anch’esso espresso in cifre e in lettere. La percentuale di ribasso potrà riportare
fino ad un massimo di tre decimali. In caso di offerte con quattro o più decimali la terza cifra
decimale sarà arrotondata all'unità superiore qualora la quarta cifra decimale sia pari o superiore a
cinque. Non saranno ammesse offerte in aumento;
L’offerta, pena l’esclusione, deve:
I.
essere completa, determinata in modo univoco, incondizionata, senza
eccezioni e/o riserve e non far riferimento ad offerta relativa ad altro
appalto;
II.
essere sottoscritta in ogni pagina, dal legale rappresentante
dell’impresa concorrente o dal soggetto regolarmente munito dei
relativi poteri di firma;
III.
essere sottoscritta, in caso di partecipazione in R.T.I. o consorzio, non
ancora costituiti, in ogni pagina, dal legale rappresentante o dal
soggetto.
In caso di discordanza:
10


fra il ribasso percentuale offerto ed i relativi importi indicati, sarà preso in
considerazione esclusivamente il primo (ribasso percentuale), con il ricalcolo degli
importi relativi;
fra le indicazioni in cifre e le relative espressioni in lettere, saranno ritenute valide
quelle in lettere.
Tutti i documenti e l’offerta economica, a pena di esclusione:
 devono essere redatti in lingua italiana;
 devono essere formulate in modo chiaro, corretto e completo, in relazione alla propria
condizione d’impresa e alla modalità di partecipazione prescelta;
 devono essere idoneamente sottoscritte in ogni pagina da tutti i soggetti interessati,
conformemente alle prescrizioni del presente disciplinare;
 devono essere corredate da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore/i; nel caso
in cui tale documentazione sia sottoscritta da un Procuratore, è inoltre necessaria la
produzione di una procura generale o speciale in originale o copia conforme all’originale ai
sensi di legge, a pena di esclusione dalla gara.
8.
Subappalto
L'offerente (Impresa singola/Impresa mandataria in caso di raggruppamento temporaneo di
concorrenti/Consorzio ordinario di concorrenti), all'atto di presentazione dell'offerta, dovrà indicare
le lavorazioni appartenenti alla categoria prevalente nonché quelle appartenenti alle categorie
diverse dalla prevalente ancorché subappaltabili per legge che, ai sensi dell’art. 118 del D.Lgs
163/06 e s.m.i., intende eventualmente subappaltare o concedere a cottimo.
Si precisa che:
 la presente procedura è soggetta a limitazione del subappalto a norma dell’art. 122, comma
7, del D. Lgs. 163/06 e s.m.i.;
 l’omissione della dichiarazione di avvalersi del subappalto o del cottimo o la generica
dichiarazione di avvalersi degli stessi, comporta l’impossibilità di ottenere l’autorizzazione
al subappalto o al cottimo dei lavori pertinenti l’appalto.
L’affidamento in subappalto e/o in cottimo di parte delle opere o dei lavori compresi nell’appalto
potrà avvenire, ai sensi dell’art. 118, comma 8, del D.Lgs 163/06 e s.m.i., solo a seguito di
autorizzazione da rilasciarsi da parte dell’Amministrazione comunale entro i termini stabiliti dalle
vigenti disposizioni legislative.
Ai sensi del comma 3 del predetto art. 118, si comunica che la stazione appaltante provvederà a
corrispondere direttamente all’aggiudicatario l’importo dei lavori eseguiti da eventuali
subappaltatori o cottimisti.
È fatto obbligo all’appaltatore di trasmettere alla stazione appaltante, entro 20 giorni dalla data di
ciascun pagamento effettuato nei confronti dei suddetti subappaltatori o cottimisti, copia delle
fatture quietanziate relative ai suddetti pagamenti, con indicazione delle ritenute di garanzia.
Qualora gli affidatari non trasmettano le fatture quietanzate del subappaltatore o del cottimista entro
il predetto termine, la stazione appaltante sospende il successivo pagamento a favore degli
affidatari.
È fatto salvo quanto previsto dall’art. 37, comma 11, del D.Lgs. 163/06 e s.m.i.
L’affidatario dovrà praticare, per le prestazioni affidate in subappalto, gli stessi prezzi unitari
risultanti dall'aggiudicazione, con ribasso non superiore al venti per cento. L'affidatario corrisponde
gli oneri della sicurezza, relativi alle prestazioni affidate in subappalto, alle imprese subappaltatrici
senza alcun ribasso. La stazione appaltante provvederà al controllo di tali adempimenti ai sensi di
quanto previsto dal comma 4 dell’art. 118 del D.Lgs. 163/06.
L'affidatario sarà solidalmente responsabile con il subappaltatore degli adempimenti, da parte di
questo ultimo, degli obblighi di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
11
9.
Criterio di aggiudicazione
L’aggiudicazione avverrà con il criterio del prezzo più basso ai sensi dell’art. 82 del D.Lgs. 163/06
e s.m.i., determinato mediante ribasso sull’importo dei lavori posto a base di gara.
La gara verrà aggiudicata al concorrente che avrà offerto il ribasso percentuale più alto rispetto
all’importo a base di gara.
10.
Procedura di gara, aggiudicazione definitiva e stipula del contratto
Il soggetto deputato all’espletamento della gara, nel giorno ed all'ora indicati nella presente Lettera
di Invito, presso l'Istituto Comprensivo Statale “I. Gentili”, Via Rione Colonne, snc, Paola,
procederà:
a. alla numerazione in ordine progressivo e verifica della conformità di ciascun plico
pervenuto, relativamente al termine di arrivo ed ai requisiti esterni richiesti dalla presente
lettera di invito;
b. all'apertura del plico ed all’esame della documentazione in esso contenuta, nonché alla
lettura dei ribassi di ciascuna offerta economica e formazione di una graduatoria delle
offerte.
c. La verifica della congruità delle offerte avverrà ai sensi dell’articolo 86 del D.Lgs. 163/06 e
s.m.i. In ogni caso è possibile valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base ad
elementi specifici, appaia anormalmente bassa.
In caso di offerte sospette di essere anormalmente basse si sospenderà la seduta per la
richiesta dei giustificativi con le modalità e procedure indicate all’art. 87 e 88 del D.Lgs.
163/06 e s.m.i., ad iniziare da quella dell’offerente provvisoriamente aggiudicatario. L’esito
del sub procedimento di verifica delle offerte anomale sarà comunicato in occasione
dell’ultima seduta pubblica, che avrà ad oggetto l’eventuale esclusione delle offerte ritenute
anomale e l’individuazione dell’offerta più bassa.
È espressamente stabilito che l’impegno dell’Impresa aggiudicataria sarà valido dal momento stesso
dell’offerta, mentre l’Amministrazione resterà vincolata solo a seguito d stipula del contratto, fatto
salvo l’esercizio dei poteri di autotutela nei casi consentiti dalle norme vigenti.
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 11 e 12 del D.Lgs 163/06 e s.m.i. si precisa che:
a. l’aggiudicatario, ai sensi dell’art. 38, comma 3) del D.Lgs 163/06 e s.m.i., è tenuto a far
pervenire alla Stazione appaltante entro 20 giorni dalla data di ricevimento della richiesta
dell’Amministrazione stessa la documentazione occorrente per perfezionare l’affidamento e
per la stipulazione del contratto d’appalto. La documentazione da produrre verrà elencata e
richiesta per fax o P.E.C., cui farà seguito comunicazione scritta. Qualora la
documentazione non pervenga nei termini indicati, l’Amministrazione può revocare
l’aggiudicazione, ancorché definitiva, con conseguente escussione della cauzione
provvisoria, fatto salvo il risarcimento di ulteriori danni, quali i maggiori oneri da sostenere
per una nuova aggiudicazione.
11.
Avvertenze generali
Non si darà corso all’apertura del plico che non risulti pervenuto entro il termine fissato o sul quale
non sia apposto il nome del concorrente o la scritta relativa alla specificazione dei lavori oggetto
della gara.
Si riterranno come non pervenute le offerte recapitate oltre il termine fissato anche se sostitutive od
aggiuntive ad offerte precedenti.
Saranno nulle le offerte condizionate, quelle espresse in termini generici e quelle per persona da
nominare.
12
Non saranno ammesse le offerte che recheranno abrasioni o correzioni nelle indicazioni del prezzo
offerta se non espressamente confermate e sottoscritte dall’offerente.
Tutte le spese inerenti e conseguenti la stipula del Contratto (Diritti di Segreteria, l’Imposta di
Registro, Imposta di Bollo, ecc.) saranno a carico della Ditta aggiudicataria.
Resta a carico dell’Amministrazione appaltante la spesa relativa all’I.V.A.
L’Ente appaltante, in caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento
dell’originario appaltatore, si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno
partecipato all’originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, ai sensi e per gli
effetti previsti dall’art. 140 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i.
Per quant’altro non specificatamente previsto nella presente Lettera di Invito si fa riferimento alle
norme vigenti in materia alla data di invio della stessa.
La presente lettera non vincola la stazione appaltante che si riserva, a suo insindacabile giudizio, di
non dar luogo alla gara, di rinviare l’aggiudicazione, di non procedere all’aggiudicazione, di
ripetere l’esperimento di gara nel caso che la stessa sia andata deserta o qualora si renda
eventualmente indispensabile modificare il relativo bando, senza che le imprese possano pretendere
alcun indennizzo di sorta.
La Stazione appaltante si riserva la facoltà di invitare i concorrenti a completare o a fornire
chiarimenti in merito al contenuto delle dichiarazioni presentate, ai sensi dell’art. 46 D.Lgs. 163/06.
Tutti gli importi dichiarati dai concorrenti dovranno essere indicati in euro.
Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta, purché sia ritenuta valida e
congrua dall’Amministrazione committente.
Resta ferma la facoltà della stazione appaltante di non procedere all’aggiudicazione se nessuna
offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto, ai sensi dell’art. 81,
comma 3, del D.Lgs. 163/06.
In caso di offerte uguali si procederà per sorteggio in seduta pubblica.
Ferme restando le previsioni della normativa antimafia, tra cui in particolare il D.Lgs. 08.08.1994 n.
490 ed i relativi adempimenti, la Committente, nel rispetto del pubblico interesse, si riserva di non
procedere alla stipulazione del contratto ovvero di recedere dal contratto in corso di esecuzione ove
venga comunque a conoscenza, in sede di informative di cui all’art. 4 del D.Lgs. 08.08.1994 n. 490,
di elementi o circostanze tali da comportare il venir meno del rapporto fiduciario con l’appaltatore.
12.
Disciplina economica
L’opera è finanziata a valere sull’Asse II “Qualità degli Ambienti Scolastici” – Obiettivo C del
programma Operativo Nazionale (il “PON”) “Ambienti per l’Apprendimento” 2007-2013, e
precisamente alla lettera B.2.3. (lavori in economia) del Q.T.E. Approvato.
I corrispettivi saranno pagati a lavori ultimati previa regolare certificazione della Direzione Lavori.
Trattandosi di appalto finanziato con fondi MIUR, il calcolo del tempo contrattuale per la decorrenza
degli interessi da ritardato pagamento non terrà conto dei giorni intercorrenti tra la spedizione della
domanda dell’Istituto e l’erogazione delle somme da parte del MIUR.
Ai sensi dell’art. 3 della Legge 13.8.2010 n. 136 e ss.mm.ii., il contratto dovrà riportare apposita
clausola con la quale l’affidatario assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui
all’art. 3 della citata legge.
In particolare, i pagamenti dovranno essere effettuati esclusivamente su conto corrente “dedicato”
mediante bonifico bancario o postale ovvero con altro strumento di pagamento idoneo a garantire la
tracciabilità. Pertanto l’affidatario dovrà comunicare alla stazione appaltante gli estremi del conto
13
corrente dedicato, le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di esso ed
ogni modifica dei dati trasmessi. Gli strumenti di pagamento dovranno riportare, in relazione a
ciascuna transazione, il Codice Identificativo di gara (CIG) attribuito dalla Autorità per la Vigilanza
sui contratti pubblici e il codice unico di progetto (CUP) relativo all’investimento pubblico, ove
obbligatorio ex art. 13 L. 3/2003.
Il mancato rispetto delle disposizioni in materia di tracciabilità dei flussi finanziari comporta
l’applicazione delle sanzioni previste ex art. 6 della L. 136/2010 e ss.mm.ii., oltre alla nullità ovvero
alla risoluzione del contratto nei casi espressamente previsti dalla succitata Legge.
13.
Penali
Per il ritardo nell’esecuzione delle opere oggetto dell’appalto, all’affidatario verranno comminate
penali pari allo 0,3 per mille dell’importo netto contrattuale per ogni giorno di ritardo. Qualora
l’ammontare delle penali raggiunga il 10% dell’importo netto contrattuale, la stazione appaltante si
riserva di promuovere l’avvio della procedura di risoluzione del contratto.
14.
Risoluzione del contratto
In caso di grave inadempimento, grave irregolarità e grave ritardo nell’esecuzione del contratto,
trovano applicazione le disposizioni di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06.
15.
Garanzie
Cauzione definitiva
L’aggiudicatario ha l’obbligo di costituire una garanzia fidejussoria definitiva, conforme alla scheda
tipo 1.2 del D.M. 12.3.2004 n. 123, in osservanza delle clausole di cui allo schema tipo 1.2 del
medesimo decreto, integrata con la clausola della rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957,
comma 2, del codice civile, prevista dall’art. 113, comma 2, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., pari al
10% dell’importo di contratto. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per
cento, la garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il
10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per
ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento.
La garanzia fidejussoria definitiva è ridotta del 50% per i concorrenti che dimostrino di essere in
possesso della documentazione prevista dall’art. 40, comma 7, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii.,
ovvero la stessa risulti dall’attestato S.O.A..
Polizza per danni di esecuzione e responsabilità civile verso terzi
L’aggiudicatario è altresì obbligato a stipulare, ai sensi dell’art. 129, comma 1, del D.Lgs. 163/06 e
125 del D.P.R. 207/10, una polizza assicurativa che tenga indenne la stazione appaltante da tutti i
rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati. L’importo della somma assicurata corrisponde
all’importo del contratto. La polizza deve inoltre assicurare la stazione appaltante contro la
responsabilità civile per danni causati a terzi nel corso di esecuzione dei lavori.
Il massimale per l’assicurazione contro la responsabilità civile verso terzi è pari al 5% della somma
assicurata.
16.
Piani di sicurezza
L’aggiudicatario è obbligato a predisporre e consegnare alla stazione appaltante, a richiesta della
stessa:
I.
l’indicazione dei contratti collettivi applicati ai lavoratori dipendenti e una
dichiarazione in merito al rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali
previsti dalle leggi e dai contratti in vigore;
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II.
un proprio piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle proprie scelte
autonome e responsabilità nell’organizzazione del cantiere e nell’esecuzione
dei lavori,comprendente il documento di valutazione dei rischi di cui
all'articolo 17 comma 1, lettera a) del D.Lgs. 81/2008, gli adempimenti e le
notizie di cui all'articolo 18, comma 1, lettera z), e all'articolo 26, commi 1,
lettera b), e 3 dello stesso decreto, con riferimento allo specifico cantiere
anche per eventuali sub appalti.
Le gravi o ripetute violazione dei piani stessi da parte dell’appaltatore, previa formale costituzione
in mora dell’interessato, costituiscono causa di risoluzione del contratto in suo danno.
17.
Condizioni d’appalto
L’appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel Contratto Collettivo
Nazionale di Lavoro del Settore cui appartengono i lavori oggetto dell’appalto e negli accordi locali
integrativi dello stesso in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgeranno i lavori suddetti.
L’appaltatore si obbliga altresì ad applicare il contratto e gli accordi predetti anche dopo la scadenza
e fino alla loro sostituzione e, se Cooperative, anche nei rapporti con i soci.
I suddetti obblighi vincolano l’appaltatore, anche se non sia aderente alle Associazioni di categoria
stipulanti o receda da esse, indipendentemente dalla struttura e dimensione dell’impresa stessa e da
ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o sindacale, salve, naturalmente, le distinzioni
previste per le imprese artigiane.
Il mancato versamento dei contributi e competenze, stabiliti per tali fini, costituisce inadempienza
contrattuale, soggetta alle previste sanzioni amministrative e alle disposizioni di cui agli artt. 4, 5 e
6 del DPR 207/2010. I suddetti obblighi vincolano l’aggiudicatario anche nel caso che lo stesso non
sia aderente alle Associazioni stipulanti o receda da esse.
18.
Comunicazioni
Ai sensi dell’art. 79 del D.Lgs. 163/2006, il concorrente DEVE espressamente indicare il domicilio
eletto e l’indirizzo di posta elettronica certificata o il numero di fax o P.E.C. al quale vuole vengano
trasmesse le comunicazioni relative alla presente procedura di gara.
Si precisa inoltre che tutte le comunicazioni da inoltrare via fax da parte della Stazione appaltante,
ai sensi della presente Lettera di invito, saranno inviate esclusivamente al mandatario o al soggetto
designato quale futuro mandatario in caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario
di concorrenti, costituito o non costituito alla data di presentazione della domanda. Sarà cura del
destinatario della comunicazione via fax estenderne il contenuto ai componenti il costituito o
costituendo raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti.
19.
Controversie
Si precisa che, ai sensi del disposto dell'art. 244 del D.Lgs 163/06 e s.m.i., tutte le controversie
relative alla presente procedura di affidamento di lavori, ivi incluse quelle risarcitorie, sono
devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo e pertanto eventuali ricorsi
dovranno essere inoltrati al TAR competente, entro il termine di 30 giorni.
Ai fini della risoluzione delle controversie, è escluso il ricorso arbitrale. Qualunque controversia
sarà devoluta al competente Giudice del Foro competente.
20.
Riservatezza dei dati
Ai sensi del D.Lgs. 30.06.2003 n. 196, si informa che:
 il trattamento dei dati personali dei soggetti partecipanti sarà finalizzato unicamente alla
scelta del contraente ed il loro conferimento ha natura obbligatoria, fermo restando che il
15


concorrente che intende partecipare alla gara o aggiudicarsi l’appalto dovrà fornire al
Committente la documentazione richiesta dalla vigente normativa.
il trattamento dei dati sarà effettuato da questa Amministrazione nei limiti necessari a
perseguire le sopra citate finalità, con modalità e strumenti idonei a garantire la sicurezza e
la riservatezza dei partecipanti;
i dati raccolti possono essere comunicati:
- al personale della Committente che cura il procedimento di gara;
- a coloro che presenziano alla seduta pubblica di gara;
- ad ogni altro soggetto che vi abbia interesse ai sensi della Legge 07.08.1990, n. 241;
- ad Enti ed organismi pubblici che li richiedessero in forza di espressa disposizione,
per l’espletamento di compiti istituzionali;
- all’interessato sono riconosciuti i diritti di cui all’art. 7 della D.Lgs. 30.06.2003 n.
196 “Codice in materia di dati personali”;
- il titolare del trattamento è l’Istituto Scolastico Isidoro Gentili; il responsabile del
trattamento è il DSGA Mirella Colonnese. I dati forniti dai soggetti di cui agli artt.
34 e 90 D.Lgs. 163/06 sono trattati da questa Amministrazione per le sole finalità
connesse alla procedura di gara e per l’eventuale successivo affidamento della
prestazione. Il trattamento dei dati sarà improntato a liceità e correttezza nel rispetto
della citata legge e dei relativi obblighi di riservatezza.
Il Responsabile Unico del Procedimento
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Dott.ssa Margherita Maletta)
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ex art.3,c.2 D.Lgs n.39/93
16