Universi Diversi - Comune di Padova

COMUNE
di PADOVA
Assessorato
alla Cultura
Settore Attività
Culturali
In copertina foto di Riccardo Panozzo
per PROSPETTIVA DANZA TEATRO 2014
Universi Diversi
Arte e Scienza tra
sacro e profano
Present az ion e
p.3
Sacre Armonie, Musica e La città invisibile
5
Mostre
37
Poesia, Letteratura, Appuntamenti con l’autore
81
Incontri, Conferenze
95
Danza
117
Teatro, Cinema
129
Padova città della scienza
167
Ambiente, natura e animali
173
Anche quest’anno la primavera padovana si apre all’insegna di Universi Diversi, il format giunto alla quarta
edizione che racconta, attraverso la produzione culturale, l’identità profonda di Padova, riunendo gli eventi da
marzo a giugno intorno ai temi del sacro e del profano, le due dimensioni che più connotano la nostra città.
Questo contenitore culturale è nato dalla constatazione che Padova è famosa nel mondo per il suo santo,
Antonio e per la sua tradizione scientifica, con un’università tra le più antiche del mondo in cui hanno
insegnato docenti prestigiosi, primo tra tutti Galileo Galilei. In una città così ricca di proposte culturali come
la nostra è importante riuscire a coordinare e legare al territorio gli eventi. Ancora una volta l’abbiamo fatto
mettendo insieme e valorizzando le diverse energie culturali presenti, con oltre un centinaio di eventi tra
incontri, rassegne, conferenze, mostre, spettacoli.
Tra i grandi eventi che caratterizzeranno questa quarta edizione ci saranno la mostra Patavina Libertas. I papiri
di laurea dell’Università di Padova, a ripercorrere quella tradizione cittadina iniziata nel Seicento e conosciuta
in tutto il mondo, e l'esposizione dedicata ai 500 anni delle mura di Padova. La città diventerà poi palcoscenico
di spettacoli innovativi e sperimentali con la quarta edizione della rassegna musicale SacreArmonie, che vedrà
protagonisti di grande richiamo e prime assolute per il Nord-Est. Ad arricchire il programma musicale saranno
anche l’Orchestra di Padova e del Veneto, i Solisti Veneti e l’Orchestra Giovanile del Veneto, Gli Amici della
Musica di Venezia e Gli Amici della Musica di Padova.
Anche la sezione danza presenta appuntamenti di primo piano, come la rassegna Prospettiva danza. Tra le
proposte della sezione teatro-cinema spiccano gli appuntamenti della Stagione di prosa del Teatro Verdi, a
cura del Teatro Stabile del Veneto, con grandi autori e interpreti come Marco Paolini e Toni Servillo.
Grande attesa, inoltre, per la cerimonia finale di proclamazione del vincitore dell’VIII edizione del Premio
letterario per la divulgazione scientifica Galileo che ha un ampio seguito sul territorio nazionale.
L'Assessore alla Cultura
Il Vice Sindaco
3
Poesia, Letteratura, Appuntamenti con l’autore
Incontri, Conferenze
Danza
Teatro, Cinema
Padova città della scienza
Ambiente, natura e animali
Direzione Artistica: Maurizio Camardi
Organizzazione: Scuola di Musica Gershwin
Ufficio Stampa: Studio Pierrepi
Partner
Sacre
Mostre
Sacro, profano, spiritualità e sapere.
Un contenitore che vuole mettere in primo
piano alcuni dei tratti identificativi della
nostra Città. Da una parte la Città della scienza
e del sapere, con la sua prestigiosa quanto
antica Università, la città di Galileo, dei grandi
nomi della medicina e del pensiero filosofico
moderno; dall’altra la Città dell’arte e della
spiritualità, baciata dal genio artistico di
grandi maestri in diversi periodi storici, Giotto
sopra tutti, ma anche la città della basilica di
Sant’Antonio, riferimento per molti pellegrini
provenienti da ogni parte del mondo. Tratti
forti, che nei secoli si sono confrontati
e scontrati dando luogo a quel tessuto
culturale che è l’anima profonda di questa
Città. Quest’anno più che mai il programma
di SacreArmonie intreccia mondi e culture in
un’apparente relazione di incontro/scontro:
nove appuntamenti, a partire dal 29 marzo,
che racconteranno passato, presente e futuro
con chiavi di interpretazione eterogenee e
originali e alcune prime assolute per la nostra
città.
Armonie
Sacre Armonie, Musica e La città invisibile
Il duo costituito da PAOLO FRESU e URI CAINE è la storia del
fortunatissimo incontro tra due grandi personalità del jazz
moderno. Una sorta di “altra versione” del celeberrimo trio di Keith
Jarrett alle prese con gli standard più tradizionali della storia del
jazz ma, con in più, il rischioso “senza rete” di avere in realtà scelto
materiale davvero “pericoloso” per la sua enorme popolarità. Non
è affatto semplice, come invece potrebbe sembrare, scegliere di
suonare ad arte brani che sono il magma ed il segno della storia
jazzistica.
Il duo affronta il gioco con sorprendente semplicità, riuscendo
perfettamente a trasmettere il sentimento che guida questa
straordinaria musica.
Ora, dopo il successo di Things, album del 2006, Paolo Fresu
reincontra Uri Caine, il grande pianista americano, per un nuovo
progetto ironicamente chiamato “Think”.
L’assonanza tra i due titoli (Things/Think) sta a significare
l’assonanza tra i due progetti ma anche la differenza tra “le cose” e il
“pensare alle cose”.
L’incontro tra questi due musicisti è una delle cose più interessanti
successe nel mondo del jazz degli ultimi anni: la tromba lirica e sognante di Fresu, il suo timbro malinconico e onirico si sposa eccellentemente con il pianismo di Uri
Caine, fatto di mille citazioni, dalla canzone americana al blues, dal jazz più mainstream all’avanguardia fino alla musica classica, genere che Caine ha riveduto e corretto
secondo i suoi parametri personali in molti progetti solistici pubblicati negli ultimi 10 anni. Tra i brani, oltre a standard come Darn that dream e Doxy, troviamo delle vere
e proprie perle come Lascia ch’io pianga di Haendel in una versione da brivido ed il fantastico medley che unisce un classico della canzone italiana come Non ti scordar di
me con Centochiodi, brano scritto da Fresu per la colonna sonora del bellissimo omonimo film di Ermanno Olmi.
Think è un piccolo capolavoro, un concerto di quelli che ti rimettono in pace con il mondo.
Info
www.universidiversi.com
Biglietti
poltronissime € 25
poltrone € 15
eventuali diritti di prevendita esclusi
6
Prevendite:
Gabbia Dischi - via Dante, 8 - tel. 049 8751166
Coin Ticket Store - via Altinate (III piano) - tel. 049 8364084
Scuola di Musica Gershwin - via Tonzig, 9 -cell. 342 1486878
la sera dello spettacolo presso biglietteria Sala dei Giganti
biglietteria online sul circuito Vivaticket - www.vivaticket.it
Artemisia e le altre
venerdì 11 aprile, ore 21
Sala della Carità
via San Francesco 61-63
Interventi e proiezioni a cura di
Anna Stanzani, Pinacoteca Nazionale di Bologna
Paolo Cattelan, musicologo
Susanna Armani, soprano
Bruno Volpato, fortepiano
Musiche di Domenico Cimarosa, Joseph Schuster, Giuseppe Gazzaniga, Ferdinando
Bertoni, Pietro Guglielmi, Wolfgang Amadeus Mozart
Le storie delle eroine bibliche diventano nelle scene dipinte da Artemisia Gentileschi mezzo
di espressione di una realtà femminile che si rispecchia e si rivela in suggestivi paralleli con
le azioni sacre cantate dalle celebri Figlie da Choro negli Ospedali veneziani nel Settecento: le
eroine della Bibbia sono quindi metafore o allegorie dietro cui sembra di intravvedere aspirazioni e
conflitti di genere ancor oggi irrisolti.
Info
www.universidiversi.com
Amici della Musica di Venezia
tel 041 5462514 -328 7372286
www.amicimusicavenezia.it - [email protected]
Biglietti
intero € 10
ridotto € 5
Riduzioni carta giovani e over 65
eventuali diritti di prevendita esclusi
Prevendite
Gabbia Dischi - via Dante, 8 - tel. 049 8751166
Musica Musica - via Altinate, 20 - tel. 049 8761545
la sera dello spettacolo presso biglietteria Sala della Carità
7
mercoledì 30 aprile, ore 19.30
chiesa di San Gaetano
via Altinate
CORO INTERRELIGIOSO
DI TRIESTE
CANTI SACRI DAL MONDO
Direzione a cura del M° Fabio Nossal
mercoledì 16 aprile, ore 21.15
Multisala MPX
via Bonporti, 22
con
Natalino Balasso - voce narrante
Claudio Carboni - sassofoni
Carlo Maver - bandoneon
Pasquale Mirra - vibrafono
Una produzione Festival della commedia
antica di Marzabotto
a cura di Simonetta Monesi
Testo di Giacomo Leopardi
Musiche di Carlo Maver e Claudio Carboni
Distribuzione Gershwin Spettacoli
In collaborazione con Teatria srl
Si ringrazia Marco Montanari
La Battaglia dei topi e delle rane è un poemetto pseudo omerico, probabilmente di epoca ellenistica: lo stile omerico delle grandi battaglie, dei duelli, delle sfide fra i
guerrieri viene imitato alla perfezione e piegato a una ridicola guerra fra topi, rane e granchi. Si tratta di uno dei pochi testi pervenutici integri di quel filone di poesia
parodica e scherzosa che dovette avere non poca diffusione probabilmente in ogni epoca della letteratura greca. Così, i concili degli dèi, la rassegna dei guerrieri, le
esortazioni e le scene di battaglie con particolare attenzione alle varie tipologie di morte fanno parte del bagaglio tradizionale dell’epica, con speciale riferimento
all’Iliade, e trasferite nel contesto dei combattimenti tra topi e rane producono un notevole effetto di straniamento. Allo stesso modo, i combattenti sono modellati
sui guerrieri greci e troiani che lottarono intorno a Troia. Sul palco la voce narrante di Natalino Balasso e le musiche di un trio d’eccezione - Claudio Carboni ai sax,
Carlo Maver al bandoneon e Pasquale Mirra al vibrafono - rievocheranno in maniera inedita questa battaglia in uno spettacolo assolutamente da non perdere.
Info
www.universidiversi.com
Biglietti
intero € 12 - ridotto € 10
ridotto carta giovani, over 65, abbonati cineforum MPX
8
Prevendite
Biglietteria Multisala MPX
via Bonporti, 22 - tel. 049 8774325
dal lunedì al giovedì dalle ore 18 alle ore 22
da venerdì a domenica dalle ore 16 alle ore 22
il giorno dello spettacolo dalle ore 16
vendita online sul circuito Vivaticket - www.vivaticket.it
Il Coro Interreligioso di Trieste è una formazione nata nel 2000
per iniziativa del maestro Fabio Nossal con l’intento di far
conoscere il vasto e multiforme repertorio della musica sacra.
È formato da una quarantina di coristi appartenenti a varie
confessioni religiose: BAHA’I, BUDDISTI, EBREI, MUSULMANI e
CRISTIANI di diverse denominazioni (ANGLICANI, AVVENTISTI, CATTOLICI, LUTERANI, METODISTI, MORMONI, ORTODOSSI GRECI, ORTODOSSI ROMENI, ORTODOSSI
RUSSI, ORTODOSSI SERBI, VALDESI).
Un’affascinante esperienza musicale che si inoltra nelle antichissime melodie monodiche, spaziando tra le sublimi composizioni polifoniche sino alla maestosità del
corale grazie all’apporto di tutti i coristi che hanno proposto gli inni più significativi dei loro repertori. Il coro ha tenuto parecchi concerti e lezioni-concerto per gli
alunni delle scuole ed ha partecipato a numerose cerimonie ecumeniche e interreligiose, testimoniando con la musica il rispetto e la pacifica convivenza. Il concerto
realizzato presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo del Governo di Trieste è stato trasmesso dalla RAI. Il coro si è esibito a Roma, Trieste e Firenze in occasione
delle cerimonie per il 60° anniversario dell’UNESCO.
Info
www.universidiversi.com
Biglietti
ingresso gratuito previo ritiro del biglietto invito fino ad esaurimento posti presso:
URP Comune di Padova - Palazzo Moroni - via Oberdan, 1 - tel 049 8205572
Scuola di Musica Gershwin - via Tonzig, 9 - cell. 342 1486878 - [email protected]
9
domenica 11 maggio, ore 21
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano
via Altinate, 71
giovedì 15 maggio, ore 21
Chiesa di San Francesco
via San Francesco
ANUJ MISHRA & NEHA SINGH
con MAYA DEVI & RAJPUT MAHARANI
MYSTIC GIPSY SOUL: musiche e danze mistiche
con
Vusa Mkhaya Ndlovu - tenore
Dumisani “Ramadu” Moyo - voce solista
Blessings “Nqo” Nkomo - basso, percussioni, voce
lungo la gipsy route dall’India all’Andalusia
di e con
Anuj Mishra & Neha Singh
Anuj Mishra (India) - Kathak Lucknow Gharana
Neha Singh (India) - Kathak Lucknow Gharana
Maya Devi & Rajput Maharani
Maya Devi - Kalbeliya, danza Sufi e flamenco gipsy
Malika Fehrat - danza araba nomade, danza duende
e Sufi Dervisci
Jyoti Kumar - danze arabe e persiane
Aram Ghasemy - danze persiane
Pejman Tadayon (Iran) - musica persiana e Sufi
Roberto Zanisi - percussioni arabe e strumenti
a corda orientali
accompagnamento di
Indian Tabla - percussioni indiane
In collaborazione con Nomad Dance Fest
Dopo il successo dello spettacolo con i Monaci Tibetani Tashi Lhunpo continua il percorso di Sacre Armonie tra le musiche e le danze mistiche dal mondo con un’altra
prima assoluta nata dalla collaborazione con Nomad Dance Fest, il festival internazionale di culture, musiche e danze nomadi in Italia e in India.
Lo spettacolo Mystic Gipsy Soul sarà un viaggio indimenticabile, una magnifica evocazione del sacro attraverso le antiche e mistiche tradizioni nomadi della rotta
gipsy tra India e Andalusia. Dall’India all’antica Persia, dall’Egitto al Marocco, dalla Turchia al Mar Mediterraneo fino all’Andalusia, la danza, la musica e il canto, i tesori
della cultura sufi e la poesia nomade della gipsy route si fondono con la cultura arabo-andalusa. Un viaggio dai deserti ai templi, dai palazzi alle corti, alla ricerca di un
nomadismo ricco di simbologia e misticismo. Una rievocazione culturale che rivivrà sul palco dell’Auditorium San Gaetano con musicisti e danzatrici provenienti da
India, Iran, Rajasthan e Italia in uno spettacolo estremamente coinvolgente con una miscela di ritmi e melodie in continuo dialogo con la danza.
La direzione artistica del progetto è a cura di Maya Devi, membro dell’International Dance Council dell’UNESCO
Info
www.universidiversi.com
Biglietti
intero € 15
ridotto studenti e scuole di danza € 12
eventuali diritti di prevendita esclusi
10
Prevendite:
Gabbia Dischi - via Dante, 8 - tel. 049.8751166
Coin Ticket Store - via Altinate (III piano) - tel. 049 8364084
Scuola di Musica Gershwin - via Tonzig, 9 - cell. 342 1486878
la sera dello spettacolo presso biglietteria Centro culturale
Altinate San Gaetano
biglietteria online sul circuito Vivaticket
www.vivaticket.it
Tre cantanti, percussionisti e danzatori provenienti
dallo Zimbabwe: un concentrato di talento, forza
comunicativa ed energia pura.
Sono le Voci dell’Africa più vera. Gli Insingizi sono tre
cantanti che provengono dallo Zimbabwe e raccontano
in modo originale e coinvolgente il continente Africa con
la loro musica fatta con gli strumenti più antichi e più
autentici: la voce e le percussioni. L’ensemble propone
il classico stile vocale africano ‘mbube, il canto degli
operai zulu reclutati nelle campagne e portati a lavorare
in miniera, reso celebre in tutto il mondo da Paul Simon
ed i Ladysmith Black Mambazo con la storica tournée
Graceland.
In occasione del concerto di Padova, inserito nella
rassegna Universi Diversi-Sacre Armonie e nelle
manifestazioni francescane per il centenario del ritorno dei frati a San Francesco Grande, gli Insingizi proporranno lo spettacolo An African Gospel che comprende una
serie di canti Gospel e Spiritual della tradizione africana.
Dopo il successo dell’album di esordio, Voices of Southern Africa (più di 250.000 copie vendute in tutto il mondo - Disco d’oro Womex) nel marzo 2010 gli Insingizi
hanno ricevuto il prestigioso premio internazionale “Radio France World Music Award”.
Info
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Biglietti
ingresso gratuito previo ritiro del biglietto invito fino ad esaurimento posti presso:
URP Comune di Padova - Palazzo Moroni - via Oberdan, 1 - tel 049 8205572
Scuola di Musica Gershwin - via Tonzig, 9 - cell. 342 1486878 - [email protected]
11
venerdì 23 maggio, ore 18
Sala Paladin di Palazzo Moroni
via del Municipio 1
giovedì 22 maggio, ore 21.30
Sala dei Giganti - Palazzo Liviano
Piazza Capitaniato 2
di e con
Antonia Arslan - voce narrante
Massimo Carlotto - voce narrante
Maurizio Camardi - sassofoni, duduk, flauti
EDUARDO SAVARESE
presentazione di
Mauro Palmas - liuto cantabile
Maurizio Redegoso Kharitian - viola
Alessandro Foresti - organo portativo
Testo spettacolo di Antonia Arslan e Massimo Carlotto
Musiche tradizionali armene e composizioni originali di Maurizio Camardi e Mauro Palmas
Una co-produzione Gershwin Spettacoli e Nairi Onlus
In collaborazione con l’associazione di ricerca culturale Casa di Cristallo
Si ringraziano l’Associazione Italiarmenia e il Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena
Un viaggio tra parole e musica da Marsiglia alle coste della Sardegna, da Venezia ai paesaggi dell’Armenia
anatolica, lungo le rotte del Mediterraneo e oltre. Un racconto nel tempo tra passato, presente e futuro
che ci narra storie di donne, uomini, luoghi reali ed immaginari. In scena due scrittori e quattro musicisti
con in comune la passione del racconto e l’amore per la cultura della propria terra: Antonia Arslan - i cui
racconti hanno contribuito in maniera determinante in questi anni a farci conoscere la cultura armena
e la poesia del suo popolo - e Massimo Carlotto, che ci ha incantato e a volte indignato con le sue storie
noir ambientate nel Mediterraneo. E poi ancora i suoni, i sapori e i colori dei fiati di Maurizio Camardi e del liuto cantabile di Mauro Palmas incontrano il violino di
Maurizio Redegoso Kharitian e l’organo portativo di Alessandro Foresti che costruiscono rotte sonore di rara spiritualità. Kalelov (camminando), declinato nelle lingue
dei luoghi che sono protagonisti di questa inedita produzione italo-armena, narra due storie che si intrecciano, con gli scrittori in scena e le musiche a fare a volte da
collante alle parole, altre a raccontare a loro volta. Camminando proprio perchè non c’è nessun luogo dove arrivare, l’importante è appunto... camminare.
Info
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Biglietti
poltronissime € 15 - poltrone € 10
eventuali diritti di prevendita esclusi
12
Prevendite
Gabbia Dischi - via Dante, 8 - tel. 049 8751166
Coin Ticket Store - via Altinate (III piano) - tel. 049 8364084
Scuola di Musica Gershwin - via Tonzig, 9 - tel. 342 1486878
la sera dello spettacolo presso biglietteria Sala dei Giganti
biglietteria online sul circuito Vivaticket
www.vivaticket.it
LE INUTILI VERGOGNE
E/O editore
Sesso e mistica della carne. Perversioni private e famiglia. Corpi ambigui e apparizioni angeliche.
Occasioni mancate e cattoliche penitenze. Nel diagramma confuso di questi contrasti Eduardo Savarese,
dopo Non Passare per il sangue, affronta i difficili percorsi dell’identità declinando le diversità dell'amore.
I molteplici punti di osservazione dei personaggi scandagliano vite che apparentemente hanno fallito perché
hanno perduto l’amore e l’immagine della durezza del cuore, che si oppone a un cuore che arde e si scioglie perché ama,
segna la traccia di queste pagine.
La dolorosa separazione tra sesso e amore, tra corpi maschili e femminili, tra amore di uomini e amore con Dio cerca di ricomporsi in
un senso più profondo e misterioso di libertà dove, intaccato, rimane un margine di vittoria.
«...ma questo è bellissimo, scritto in una lingua elegante e semplice, con riferimenti letterarî fitti ma non mai esibiti a scapito della narrazione».
(Paolo Isotta - Corriere della Sera)
«Forse solo il cinema di Ozpetek ci aveva raccontato con tanta intensità, e delicato pudore, un amore omosessuale di straziante purezza».
(Filippo La Porta - XL La Repubblica)
«Con questo romanzo l’autore napoletano scava nell’uomo e nelle sue battaglie interiori, così come nell’amore e nelle sue infinite sfumature. Il tutto con notevoli
capacità narrative e di costruzione delle immagini…»
Andrea Bressa - Panorama.it
Info
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Biglietti
ingresso libero fino ad esaurimento posti
13
13 stagione
a
Continuano anche per il 2014 gli appuntamenti musicali della rassegna
“Storie di jazz... e oltre”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di
Padova con Q Restaurant Bar, Caffè Pedrocchi e Scuola di Musica “Gershwin” in
collaborazione con Giuriatti Futuro concessionaria Lexus e Hotel Grand’Italia.
Grandi novità per questa tredicesima stagione di appuntamenti che, come si
evince dal titolo, spazieranno ancora di più tra i generi musicali e non, partendo
dal jazz e arrivando a toccare i territori musicali dei vari continenti. Un lungo
viaggio che avrà per la prima parte del 2014 due location principali: il Q
Restaurant Lounge Bar di vicolo dei Dotto/Piazza Insurrezione - che proporrà
concerti tutti i giovedì sera (con inizio alle 21.30) con la possibilità di cenare
e ascoltare musica in perfetto stile Blue Note - e l’Hotel Grand’Italia di corso
del Popolo (di fronte alla Stazione ferroviaria) che ospiterà alcuni appuntamenti
nel magnifico Salone del Sogno la domenica mattina a partire dalle ore 11.
Nell’attesa della riapertura sotto la nuova gestione del Caffè Pedrocchi, storica
sede della rassegna.
Q RESTAURANT LOUNGE BAR
giovedì 6 marzo, ore 21.30
Evento speciale: SARAH JANE MORRIS
& ANTONIO FORCIONE
Unica data in Veneto!
Sarah Jane Morris (voce),
Antonio Forcione (chitarra)
Biglietti a partire da € 12
giovedì 13 marzo, ore 21.30
The Guitar Night - La notte delle chitarre
Michele Calgaro (chitarra), Paolo Rettore (chitarra),
Daniele Santimone (chitarra), David Soto Chero (chitarra),
Alessio Goldin (basso), Diego Vergari (batteria)
giovedì 20 marzo, ore 21.30
Bube Sapràvie “Etno-Jazz-Klezmer” Trio
Nereo Fiori (fisarmonica, pedali, rumori),
Luca Nardon (percussioni circensi, grancassa giocattolo),
Riccardo Marogna (clarino, clarone, effetti speciali)
Evento inserito nel festival Kulturshop 2014
15
giovedì 27 marzo, ore 21.30
Puccini in Jazz
Michele Polga (sax), Marcello Tonolo (pianoforte),
Domenico Santaniello (contrabbasso), Massimo Chiarella (batteria)
giovedì 3 aprile, ore 21.30
Evento speciale
RICHIE GAJATE GARCIA & MORROCOY “LATIN JAZZ” BAND
Ascanio Scano (pianoforte, tastiere), Giuseppe Bertolino (chitarre),
Pasquale Cosco (basso elettrico, contrabbasso),
Marco Andrighetto (batteria),
special guest Richie “Gajate” Garcia (batteria, percussioni)
giovedì 10 aprile, ore 21.30
Tommaso Cappellato & Astral Travel “Cosm’ethic”
Tommaso Cappellato (batteria), Alessia Obino (voce),
Anna Maria Dalla Valle (flauti),
Paolo Corsini (pianoforte, rhodes, sintetizzatori),
Marco Privato (contrabbasso)
giovedì 24 aprile, ore 21.30
Paola Casula & Alessandro Mozzi “Looking for Love”
presentazione del Cd “Looking for Love” (ed. Velut Luna)
Paola Casula (pianoforte), Alessandro Mozzi (pianoforte)
HOTEL GRAND’ITALIA SALONE DEL SOGNO
Hotel de la Musique
domenica 9 marzo, ore 11
“Woman in jazz”, i grandi standard del jazz americano
Francesca Bertazzo-Beppe Pilotto duo
Francesca Bertazzo (voce, chitarra), Beppe Pilotto (contrabbasso)
domenica 13 aprile, ore 11
“Opere e operette”, dalle arie d’opera alla canzone napoletana
Stefania Miotto-Silvia Carta duo
Stefania Miotto (voce), Silvia Carta (pianoforte)
giovedì 17 aprile, ore 21.30
Emanuele Grafitti “Zen Garden” Trio
presentazione del Cd “Zen Garden” (ed. Caligola)
Emanuele Grafitti (chitarre), Maurizio Camardi (sassofoni, duduk),
Fausto Beccalossi (fisarmonica)
Info e prenotazioni
Q Lounge Bar: vicolo dei Dotto, 3 - Padova - 049 8751680
ingresso con obbligo di consumazione, si consiglia la prenotazione sia per la cena sia per il
concerto.
Hotel Grand’Italia: corso del Popolo - Padova - 342 1486878
ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti disponibili.
[email protected] - www.storiedijazz.com
16
17
lunedì 10 marzo, ore 20.15
lunedì 24 marzo, ore 20.15
venerdì 4 aprile, ore 20.15
lunedì 19 maggio, ore 20.15
QUARTETTO AURYN (archi)
TRIO WANDERER (archi e pianoforte)
Auditorium Cesare Pollini
via C. Cassan 17
Auditorium Cesare Pollini
via C. Cassan 17
FRANÇOIS FERNANDEZ (violino)
BENJAMIN ALARD (clavicembalo)
Brahms e dintorni: la musica da camera per archi (4° concerto)
W.A. Mozart: Quartetto K 458 La caccia
J. Brahms: Quartetto n. 3 op. 67
F. Schubert: Quartetto n. 14 D 810 La Morte e la Fanciulla
F. de la Tombelle: Trio op. 55
E. Chausson: Trio op. 3
F. Schubert: Trio op. 99
ORCHESTRA
DEL SETTECENTO
KRISTIAN BEZUIDENHOUT
(direttore e fortepiano)
ROSSANE VAN SANDWIJK
(mezzosoprano)
Nuovo programma del ciclo Brahms e dintorni con il “nostro” Quartetto Auryn:
è la volta del Quartetto n. 3 op. 67 del 1876. Un quartetto che rimanda, per il
carattere, la tonalità del I movimento al Quartetto K 458 La caccia di Mozart
(uno dei Sei quartetti dedicati ad Haydn del 1785). Indubbiamente un segno
dell’amore e della venerazione di Brahms per Mozart. Per Schubert poi fu un
vero innamoramento:
«ai suoi inediti - disse
nel 1863 - doveva
le sue ore più belle»
ed aveva la certezza
che il suo «amore
per Schubert era
una cosa molto seria
e non una fiamma
passeggera». Un amore
tutto da condividere
nell’ascolto de La
morte e la fanciulla!
18
Nuova collaborazione con il Palazzetto Bru Zane di Venezia e nuova occasione di
presentare rari repertori della musica romantica francese nella interpretazione
dei migliori gruppi d’oltralpe. È il caso del concerto del Trio Wanderer, che
accanto al trio di Chausson (1881), esegue il Trio op. 35 (1895) di Ferdinand de La
Tombelle (1854-1928), una eclettica e originale figura di compositore e virtuoso
oggi del tutto dimenticata: allievo di Dubois (composizione) e di Guilmant
(organo ), dopo l’esperienza della Schola Cantorum (1894/5), si avvicinò poi a
Saint-Saëns e alla sua estetica antiwagneriana.
Auditorium Cesare Pollini
via C. Cassan 17
Musiche di D. Castello, G. Frescobaldi, F.M. Veracini, H.I.F.Biber, G.F. Haendel
Due affermati solisti francesi, di diverse generazioni (Fernandez del 1960, Alard
del 1985) ma entrambi legati a S. Kuijken e a La Petite Bande. F. Fernandez
insegna oggi violino barocco al Conservatorio Nazionale di Parigi e B. Alard (I
Premio al Concorso di Bruges nel 2004) è uno dei più interessanti clavicembalisti
e organisti della sua generazione. Ricca la loro discografia individuale: assieme
hanno inciso le 6 Sonate per violino e clavicembalo (Flora 2012) di J.S.Bach, con
la terza delle quali si chiude il percorso storico dedicato alla sonata per violino
che il programma ci offre.
Auditorium Cesare Pollini
via C. Cassan 17
W.A. Mozart: Ouverture da La Clemenza
di Tito - CONCERTO 413 E 482
Aria per soprano e fortepiano K 505
Sinfonia K 425 Linz
In collaborazione con l’Ambasciata a Roma e il Consolato Generale di Milano del
Regno dei Paesi Bassi di “Olandiamo Veneto”
Info
biglietto intero € 25; ridotto € 20 ; studenti € 8
www.amicimusicapadova.org - [email protected]
tel. 049 8756763 fax 049 8070068
19
domenica 9 marzo, ore 16
domenica 16 marzo, ore 16
domenica 23 marzo, ore 16
SCHERZI E CAPRICCI
FLAMENCO E TANGO
TRASCRIZIONI D’OPERA
Palazzo Zacco-Armeni
Prato della Valle 82
Palazzo Zacco-Armeni
Prato della Valle 82
Palazzo Zacco-Armeni
Prato della Valle 82
DUO VIOLINO - PIANOFORTE
LUKA LJUBAS (Giappone)
JONG-KWAN PARK (Corea del Sud)
DUO FLAUTO - PIANOFORTE
JAGODA ALEKSANDRA - flauto
PLATEK KRZEMINSKA - pianoforte
DUO CLARINETTO-PIANOFORTE
GIUSEPPE RECCHIA- clarinetto (Italia)
RODOLFO SARCO, pianoforte (Italia)
L. Ljubas: 1° premio assoluto
10° Concorso Internazionale Città di Padova
sezione solisti e orchestra
J. Krzeminska: “Konjovic Peter”
International Competition in Belgrad, Premio Virtuositè
11° Concorso Internazionale Città di Padova 2013
1° premio 10° Concorso Internazionale Città di Padova, sezione
Musica da Camera
L.V. BEETHOVEN
H. WIENIAWSKI N. PAGANINI
C. DEBUSSY F. KREISLER J. BRAHMS C.S. SAENS
L. WOS
Sonata Medjugorska
H.DUTILLEUXSonatina
G.FAURE
Siciliana
O.TAKTAKISZWILI Sonata
J.GADE Tango Fantazja
M.SKORYK Melodia
V.MONTI
Czarda
20
sonata n. 5 “la primavera”
Allegro, Adagio molto espressivo
Scherzo, Rondò
scherzo tarantella
capriccio n. 24
claire de lune
liebesleid
tambourin chinois
scherzo (dalla fae sonata)
Introduction
e rondo’ capriccioso
C.M. WEBER VERDI/BASSI F. POULENC VERDI/BASSI gran duo concertante
divertimento sul Trovatore
sonata per clarinetto e pianoforte
fantasia sul Rigoletto
Info
Biglietto € 6
[email protected] - www.agimuspadova.com
cell. 340 4254870
21
Serie dedicata alle musiche contemporanee, promossa dal Centro d’Arte degli
studenti dell’Università di Padova.
5 serate per una nuova panoramica su jazz sperimentale e dintorni, che vogliono
documentare un ampio raggio di proposte, sia italiane che internazionali.
Il primo appuntamento è dedicato alla rivisitazione del repertorio del grande
sassofonista Steve Lacy, nel decennale della scomparsa. Suonerà il sestetto The
Whammies, guidato dal sassofonista olandese Jorrit Dijkstra e in cui spiccano le
percussioni magistrali di Han Bennink e il trombone di Jeb Bishop.
Il 21 marzo un evento particolare. Un doppio concerto che mette a confronto
due tra i trombettisti più seguiti del nostro tempo: Nate Wooley e Wadada Leo
Smith. Il Nate Wooley Quintet è formazione tra le più brillanti di oggi; Smith
invece sarà ospite del trio Harriet Tubman, composto da maestri quali Brandon
Ross alla chitarra, Melvin Gibbs al basso e J.T. Lewis alla batteria.
Si passa poi all’11 aprile, alla Sala dei Giganti al Liviano, con un prestigioso trio
di musica italiana, il “D’Andrea Three”, con Franco D’Andrea al piano (vincitore
recente del Top Jazz quale miglior musicista italiano del 2013), Daniele D’Agaro
al clarinetto e Mauro Ottolini al trombone.
Musica americana di eccellente livello il successivo 9 maggio, con il trio del
clarinettista Ben Goldberg, completato da Greg Cohen al basso e Kenny
Wollesen alla batteria, a cavallo tra jazz e klezmer.
Conclude il ciclo il 6 giugno il quartetto XY, altra brillante realtà della musica
italiana, con Nicola Fazzini al sax, Saverio Tasca al vibrafono, Alessandro Fedrigo
al basso e Luca Colussi alla batteria.
venerdì 14 marzo, ore 21
Cinema Lux - via Cavalotti, 9
Jorrit Dijkstra - sax alto, lyricon
Pandelis Karayorgis - piano
Jeb Bishop - trombone
Mary Oliver - violino, viola
Jason Roebke - basso
Han Bennink - batteria
venerdì 21 marzo, ore 22
Cinema Lux - via Cavalotti, 9
venerdì 6 giugno, ore 21
Cinema Lux - via Cavalotti, 9
Wadada Leo Smith - tromba
Brandon Ross - chitarre, banjo
Melvin Gibbs - basso
JT Lewis - batteria
XYQuartet
venerdì 11 aprile, ore 21
Sala dei Giganti - palazzo Liviano
Piazza Capitaniato, 2
Nicola Fazzini - sax alto
Saverio Tasca - vibrafono
Alessandro Fedrigo - basso acustico
Luca Colussi - batteria
Franco D’Andrea - piano
Daniele D’Agaro - clarinetto
Mauro Ottolini - trombone
venerdì 21 marzo, ore 21
Cinema Lux - via Cavalotti, 9
venerdì 9 maggio, ore 21
Cinema Lux - via Cavalotti, 9
Nate Wooley - tromba
Josh Sinton - clarinetto basso
Matt Moran - vibrafono
Eivind Opsvik - basso
Harris Eisenstadt - batteria
Ben Goldberg Trio
Ben Goldberg - clarinetti
Greg Cohen - basso
Kenny Wollesen - batteria
Info
biglietto intero 12 €, ridotto 10 €, studenti Università di Padova 5 €
Doppio concerto del 21 marzo intero 20 € Ridotto 16 € studenti Università di Padova 10 €
www.centrodarte.it [email protected]
tel 049 8071370 fax 049 8070068
22
23
I Solisti Veneti
Sala dei Giganti al Liviano
sabato 8 marzo, ore 20.30
“I SOLISTI VENETI”
diretti da
CLAUDIO SCIMONE
con la partecipazione di
ALESSANDRO CESARO
pianoforte
CONCERTO DI PRIMAVERA
IN OCCASIONE DELLA “FESTA DELLA DONNA”
PROLOGO: OMAGGI
Ludwig van BEETHOVEN Foglio d’album “Für Elise” op. 59
(1770 - 1827)
per pianoforte solo
Fryderyk CHOPIN
(1810 - 1849)
Ballata n. 3 op. 47 “Ondine”
per pianoforte solo
OPERE DI COMPOSITRICI IN PRIMA ESECUZIONE
Emma SHIFRIN
“The Overture to a fairy tale”
(Israele 1967)
per violoncello e archi
prima esecuzione italiana
Solista: Giuseppe BARUTTI, violoncello
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Anna VEISMANE
Concerto per viola d’amore e archi
(Lettonia 1976)
prima esecuzione assoluta (commissione de “I Solisti Veneti”)
Solista: Chiara PARRINI, viola d’amore
Chiesa degli Eremitani, venerdì 23 maggio, ore 21
Auditorium Pollini, sabato 7 giugno, ore 21
Concerto inaugurale
Sylvia FILUS
“Toile d’araignée”
(Francia)
per flauto, archi e vibrafono
prima esecuzione assoluta Solista: Clementine HOOGENDOORN
SCIMONE, flauto
“I SOLISTI VENETI”
diretti da CLAUDIO SCIMONE
CORO “LEGE ARTIS” di San Pietroburgo
diretto da BORIS ABALYAN
“I SOLISTI VENETI” diretti da CLAUDIO SCIMONE
con la partecipazione di JAN LISIECKI, pianoforte
Annie FONTANA
“Nebbie”
(Italia 1955)
per clarinetto e archi
prima esecuzione assoluta Solista: Lorenzo GUZZONI, clarinetto
Dorothee EBERHARDT “Translunar”
(Germania 1952)
per pianoforte e archi
prima esecuzione assoluta
Solista: Alessandro CESARO, pianoforte
Le musiche delle compositrici sono state scelte in base a una “chiamata” rivolta
a compositrici di tutto il mondo appositamente per questa manifestazione de
“I Solisti Veneti” dalla Fondazione Adkins Chiti “Donne in musica”. Alla chiamata
hanno aderito 67 compositrici di 28 paesi.
Alla Fondazione va il caloroso
ringraziamento da parte de “I
Solisti Veneti” e del loro pubblico.
Info.
[email protected]
049 666128
con la partecipazione di
ROBERTA CANZIAN - soprano, ALDO CAPUTO - tenore
GALUPPI
“MESSA PER IL RISCATTO DEGLI SCHIAVI”
prima esecuzione in tempi moderni
Kyrie Rossi B.3a.12
Gloria B.3b.04
Credo B.3c.19
Te Deum D.2c.18
(la numerazione è quella del Catalogo delle Opere di
Galuppi
a cura di Franco Rossi in “Edizioni de I Solisti Veneti)
MOZART
“MESSA DELL’INCORONAZIONE” K 317
per soli, coro e orchestra
Kyrie
Gloria
Credo
Sanctus
Benedictus
Agnus Dei
C.W. GLUCK
(nel 300° anniversario dalla nascita )
“ORPHÉE ET EURYDICE” - Ouverture
R. STRAUSS (nel 150° dalla nascita)
“METAMORFOSI”, studio per 23 archi solisti
W. A. MOZART Concerto per pianoforte e orchestra in mi bem. K 271
Chiesa di Santa Caterina sabato 17 giugno, ore 21
“IL VIRTUOSISMO STRUMENTALE DA TARTINI AD OGGI”
“I SOLISTI VENETI” diretti da Claudio SCIMONE
TARTINI LOCATELLI
Concerto in la magg. per violoncello e archi
(nel 250° della morte)
Dall’Opera Terza “L’Arte del violino”
Concerto n. 12 “Il labirinto armonico - facilis aditus
difficilis exitus”
Andrea MANNUCCI “Preghiera” (2014)
dedicata a “I Solisti Veneti”
prima esecuzione assoluta
R. STRAUSS (nel 150o dalla nascita) “Duetto Concertino” per clarinetto, fagotto , archi e arpa.
25
Chiesa degli Eremitani
mercoledì 14 maggio, ore 20.45
ZSOLT HAMAR, direttore
48a Stagione Concertistica 2013/2014
Auditorium Pollini - via Carlo Cassan 17
giovedì 20 marzo, ore 20.45
(prova generale ore 10.30)
HOWARD SHELLEY
direttore e pianoforte solista
Clementi, Ouverture in re maggiore
Beethoven, Rondò in si bemolle maggiore
per pianoforte e orchestra
Hummel, Concerto n. 4 per pianoforte
e orchestra op. 110
Beethoven, Sinfonia n. 1
Integrale Sinfonie di Beethoven,
VI Concerto
giovedì 3 aprile, ore 20.45
(prova generale ore 10.30)
NICHOLAS COLLON, direttore
LUCA LUCCHETTA, clarinetto
Adès, Three Studies from Couperin
Ravel, Le Tombeau de Couperin
Busoni, Concertino op. 29 per clarinetto e orchestra
Stravinskij, Danses Concertantes
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MARTINA NAWRATH, soprano
LUCIA MEGYESI-SCHWARTZ, mezzosoprano
MARKUS FRANCKE, tenore
THOMAS DE VRIES, baritono
CORO LA STAGIONE ARMONICA
SERGIO BALESTRACCI, maestro del coro
CORO IRIS ENSEMBLE
MARINA MALAVASI, maestro del coro
Beethoven, Benedictus dalla Missa Solemnis (vers. per violino
e orchestra di F. Busoni)
Schoenberg, Un sopravvissuto di Varsavia op. 46
Beethoven, Sinfonia n. 9 per soli, coro e orchestra
Integrale Sinfonie di Beethoven, VII Concerto
Ciclo “Lessico Classico”
Tre concerti-lezione
dedicati alla musica di W.A. Mozart
Auditorium del Centro culturale
Altinate San Gaetano - via Altinate 71
lunedì 10 marzo, ore 20.45
I FIATI DELL’OPV
MICHELE CARULLI, direttore
MARCO BELLANO, presentazione
Mozart, Serenata per fiati K 361 “Gran Partita”
giovedì 10 aprile, ore 20.45
ENRICO BRONZI, direttore
Nelle chiese della Città
giovedì 7 maggio, ore 21
Santuario di S. Leopoldo Mandic
MIRKO SCHIPILLITI, direttore
VICTOR VECCHIONI, oboe
Musiche di Bach, Pedrollo, Barber, Reger/Bach, Grieg
giovedì 29 maggio, ore 21
Chiesa della Madonna Pellegrina
GABRIELE DAL SANTO, direttore
NICOLO’ SARI, organo
Musiche di C.P.E. Bach, Bettinelli, Mozart
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
MARCO BELLANO, presentazione
martedì 13 maggio, ore 17.30
ANTEPRIMA GIOVANI riservata agli under30
Biglietti
Concerti da € 8 a € 22 - Prove generali e anteprima giovani da € 3 a € 7
Mozart, Sinfonia n. 40 K 550
martedì 29 aprile, ore 20.45
DOMENICO NORDIO,
violino solista e direttore
Info
Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto, tel. 049 656848
www.opvorchestra.it [email protected]
Il programma potrebbe subire variazioni per cause di forza maggiore, consultare sempre il
sito web indicato
MARCO BELLANO, presentazione
Mozart, Concerti per violino e orchestra
K 216 e K 218
Biglietti:
Concerti da € 3 a € 8
27
International Music Meeting 2014
XXIV Edizione
Programma a cura dell’Orchestra Giovanile del Veneto
venerdì 4 aprile, ore 21
INCONTRO DI TASTIERE
Circolo Unificato dell’Esercito,
Palazzo Zacco - Prato della Valle 82
Composizione artistica: Duo - Italia
Mirko Satto, fisarmonica e bandoneon
Valter Favero, pianoforte
Un viaggio musicale dal 1800 ai giorni nostri con la musica e i più bei tanghi di
Astor Piazzolla e Richard Galliano.
La fisarmonica, con un’anima il più delle volte struggente e profonda, assieme
al pianoforte in questo inusuale duo, capace di riservare grandi scoperte e
sorprese.
domenica 4 maggio, ore 18
sabato 14 giugno, ore 21
50 ANNI di BEATLES
Auditorium del Conservatorio Cesare Pollini - via Cassan 17
Composizione artistica
Orchestra Giovanile del Veneto e Silver Ensemble - Italia
direttore José Angel Ramirez Ragoitia
Composizione artistica
“The Heritage Singers” - Coro maschile del North Dakota - USA,
Direttore Dick Anderson
“Emozioni inCanto” - Ensemble vocale - Padova, Italia,
Direttore Giuseppe Marchioro
Piccolo Teatro Don Bosco - via Asolo 2
Una selezione dei brani più celebri del famoso complesso inglese presentata da
un organico di archi, fiati, chitarre, band, canto e la partecipazione artistica del
pubblico.
Il Coro americano “The Heritage Singers” ha un repertorio che spazia dalle
canzoni patriottiche americane ai canti popolari, al gospel e allo spiritual
e incontrerà al Pollini l’Ensemble Vocale padovano “Emozioni inCanto” che
ha un repertorio che spazia dalla polifonia sacra e profana fino alla musica
contemporanea e comprende anche inedite composizioni e armonizzazioni del
suo direttore.
Un incontro di realtà corali molto diverse ma emozionanti.
Da non perdere.
giovedì 15 maggio, ore 21
Piccolo Teatro Don Bosco - Via Asolo, 2
Composizione artistica
Orchestra Sinfonica “Il Mosaico” - Svizzera
Bomi Song, violino solista
direttore Hermann Ostendarp.
Una grande orchestra sinfonica di 60
elementi, con la partecipazione della
giovanissima violinista Bomi Song, eseguirà il
Violinkonzert, e-moll, op. 64
di Felix Mendelssohn-Bartholdy
e la Sinfonia n. 3
“Die Rheinische” di Robert Schumann.
28
Info
ingresso libero
www.orchestragiovaniledelveneto.it
[email protected]
tel e fax 049 630786
29
Centro Organistico Padovano
55° Ciclo di Concerti
Dal 2 al 29 maggio, ore 21
Santuario Madonna Pellegrina
via d’Acquapendente 60
A cura dell’Associazione CENTRO ORGANISTICO PADOVANO
Giunti al 55° Ciclo di Concerti, che dal 1987, si susseguono con
regolarità vantando un numeroso pubblico cittadino e non solo,
continua la diffusione di musica classica, sacra e non.
Questi appuntamenti saranno accompagnati dal nostro grande
Organo, strumenti vari, orchestre, gruppi strumentali, cori e voci
solisti.
venerdì 2 maggio
Ensemble Floriana - Arpe
Direttore Maria Chiara Bassi
Organo Tarcisio Battisti
Musiche Autori diversi
venerdì 16 maggio
Duo Organo e Tromba
Tromba Anton Ludwig Wilhalm
Organo Stefano Rattini
Musiche Autori diversi
venerdì 23 maggio
Corale di Calceranica al Lago (TN)
Direttore e organo:
Gianni Martinelli
Musiche
Autori diversi
giovedì 29 maggio
Orchestra di Padova e del Veneto
Direttore Gabriele Dal Santo
Organo Nicolò Sari
Musiche Carl P.E. Bach +autori diversi
3 maggio, ore 19
Il Diavolo al Ponte dei Barcaroli
Sala del Circolo Ufficiali di Palazzo Zacco
Lungo tutto il corso della Serenissima Repubblica di Venezia, furono sempre i pievani a compiere
per conto dello Stato i censimenti fiscali raccogliendo casa per casa le dichiarazioni utili a stabilire
l’ammontare delle “Decime” e delle “Redecime”, ossia le tasse e i successivi aggiornamenti,
che i cittadini dovevano pagare. Così, volendo vedere come funzionava il fisco all’epoca, ci
mettiamo in marcia con il pievan della chiesa di San Paternian annotando con lui i nomi di tutti
gli abitanti delle case e tutte le cifre annue delle rendite degli immobili della sua parrocchia. Ben
presto ci accorgiamo quanto sia arduo il suo compito, mai avremmo immaginato però di dover
percorrere un vero e proprio labirinto di cui non sono mai certi i confini, dove la gente “ora ha
un nome ed ora un altro né si può mai incontrare il vero”, dove ogni angolo emana sensualità ed
equivoci richiami. Inquietanti storie di uomini senza legge e senza Dio ci attendono al Ponte dei
Barcaroli…
con
Susanna Armani, soprano
Bruno Volpato, pianoforte
Paolo Cattelan, narratore
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart, Marco Portogallo, Giuseppe Gazzaniga, Igor Stravinskij,
Ervin Schulhoff, Gabriele Bianchi, Luigi e Federico Ricci.
In collaborazione con AMI- Associazione Mozart Italia - Padova
venerdì 9 maggio
Concerto d’Organo
Organo Fabrizio Mason
Musiche Autori diversi
Info
ingresso libero
[email protected]
tel. 049 685716
30
Info
Amici della Musica di Venezia
tel. 0415462514 cell. 3287372286
www.amicimusicavenezia.it - [email protected]
31
20 maggio, ore 20.30
Dandula. L’ultimo sorriso di Mozart
Sala dei Giganti al Liviano
COMUNE
DI PADOVA
Assessorato
alla Cultura
Settore Attività
Culturali
Presentazione del libro di Paolo Cattelan (Marcianum Press 2013) e concerto
Dandula non è un personaggio inventato, ma una nobildonna veneziana veramente
vissuta tra la seconda metà del Settecento e il primo Ottocento. «Si chiama Dandula
perché la dà»: si è detto di lei che fosse una insaziabile Messalina, una consumatrice
di uomini. Così Elisabetta Maffetti, alias Dandula, che ha combattuto e vinto contro il
potere sessista della Serenissma, non ha potuto evitare la vendetta dei falsi testimoni,
i tradimenti di una Storia di parte. Il suo riscatto ricomincia da Mozart, che l’ha
conosciuta nel suo soggiorno veneziano del 1771 e dalla lettura degli atti dei suoi
numerosi processi, dai libretti dei ‘drammi buffi’ che raccontano velatamente la sua
storia, dalla musica di Mozart, di Rossini e di un manipolo di validi compositori che
contribuiscono a contestualizzare questa biografia in un periodo cruciale della Storia
della musica.
Interventi a cura di
Sergio Durante, ordinario di musicologia
Paolo Cattelan, musicologo
Susanna Armani, soprano
Bruno Volpato, pianoforte
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Joseph Schuster,
Francesco Bianchi, Johann Gottlieb Naumann, Giuseppe Gazzaniga, Franz Xavier
Süssmayr, Antonio Rossetti.
In collaborazione con Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di
Padova e Regione del Veneto
Info
Amici della Musica di Venezia
tel. 0415462514 cell. 3287372286
www.amicimusicavenezia.it - [email protected]
32
33
Esiste una città a suo modo invisibile che si ramifica e
sviluppa al di fuori degli spazi storici o di pregio culturale e
architettonico. Spesso è un luogo fatto di “non luoghi”, spazi
che non contengono un’identità caratterizzante precisa e
proprio per questo potrebbero essere collocabili in qualunque
città a qualunque latitudine.
Nelle scelte delle politiche culturali cittadine accade di
frequente che ci si dimentichi di questi luoghi periferici dove
comunque si vive, si lavora, si studia...
Il progetto “La città invisibile” rientra nell’attività che
l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova sta
promuovendo in questi anni, fatta di contenitori culturali
che coniugano la forma spettacolo con la necessità di
valorizzazione dello spazio che li ospita. Se questa politica vale
per i teatri e le sale del centro cittadino, a maggior ragione
serve uno sforzo per ridare alle “periferie” quella dignità di cui
ogni tanto ci si dimentica, perchè come diceva Monsignor
Giancarlo Bregantini - già Vescovo di Locri - «in un posto brutto
è facile che i ragazzi crescano brutti».
L'Assessore alla Cultura
Il Direttore artistico
Maurizio Camardi
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Programma
domenica 30 marzo ore 18 - Giardino di Cristallo - Parco D’Europa, via A. Zamboni
IL PIANISTA FUORI POSTO
Paolo Zanarella (pianoforte)
Suggestiva passeggiata notturna musicale all’interno della splendida serra scrigno di rare
piante grasse
domenica 6 aprile ore 16.30 - Cinema Rex, via Sant’Osvaldo 2
CINEMA E JAZZ sonorizzazione dal vivo di cartoni animati
Cucha Cucha Cartoons: Alberto Polese (direzione, cornetta e rumoristica), Paolo Valentini
(chitarra, triangolo e rumoristica) Flavio Costa (pianoforte, voci varie, percussioni e
rumoristica), con la partecipazione di sei giovanissimi musicisti
domenica 13 aprile ore 18.30 - Sala Polivalente San Carlo, via Carlo Agostini
TABLAO FLAMENCO musiche e danze dalla Spagna
Compagnia Duendarte: Marta Roverato (baile), Corrado Ponchiroli (cante), Francesco De Vita
(guitarra), Paolo Mappa (cajon). Ospite speciale al baile Chiara Guerra
domenica 4 maggio ore 16.30 - Cinema Esperia, via Chiesanuova
MOVIE CHORUS
diretto da Erika De Lorenzi con la partecipazione di Alessandro Modenese (chitarra)
Le colonne sonore del cinema, dei film di animazione e dei grandi musical cantate da un coro
di 50 bambini
domenica 18 maggio ore 21.15 - Piccolo Teatro Tom Benetollo, via Tonzig 9
BILAL. Viaggiare, lavorare, morire da clandestini
Fabrizio Gatti (voce narrante), Gualtiero Bertelli (chitarra, fisarmonica, voce), Paolo Favorido
(pianoforte), Rachele Colombo (voce, percussioni, effettistica), Guido Rigatti (contrabbasso,
violoncello, oud) e Maurizio Camardi (sassofoni, duduk, flauti etnici)
sabato 31 maggio ore 21.30
Piazza Azzurri d’Italia (zona Arcella)
TRIBUTO AI BLUES BROTHERS
Soul Men Band - The Italian Blues Brothers:
Cristiano Gentile as Kris Blues (voce),
Simone Savioli as Simon Blues (voce, armonica),
Claudio Canton (chitarra), Andrea Vanacore (basso),
Michele Minosso (tastiere), Roberto D’Alessandro (batteria),
Stefano Cavallin (tromba), Michele Giacomello (sax),
Cristian Vanetto (sax baritono),
Giuseppe Peluso (trombone)
domenica 8 giugno ore 18
capolinea Sud del Tram (zona Guizza)
MILONGA AL CAPOLINEA: TANGO, MILONGA E VALS
COME NON LI AVETE MAI VISTI!
anteprima del Padova Tango Festival
a cura di Cochabamba444
con la partecipazione delle scuole di tango di Padova
Partner della rassegna il Dipartimento di
Pediatria dell’Ospedale di Padova che sarà
presente agli eventi con i volontari del
servizio “Gioco e Benessere in Pediatria”
e ospiterà alcuni incontri-laboratorio
musicali rivolti ai piccoli pazienti.
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Sacre Armonie, Musica e La città invisibile
Mostre
Poesia, Letteratura, Appuntamenti con l’autore
Incontri, Conferenze
Danza
Teatro, Cinema
Padova città della scienza
Ambiente, natura e animali
5 aprile
27 luglio
Centro culturale
Altinate San Gaetano
via Altinate 71
Patavina 20
Libertas 14
i papiri di laurea
DELL’università
di padova
38
Uno dei più importanti eventi che caratterizzano le politiche culturali
della città di Padova in questo 2014 è la mostra Patavina Libertas - I
papiri di laurea all’Università di Padova da marzo a luglio presso il Centro
culturale Altinate San Gaetano.
L’iniziativa, promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del
Comune di Padova, dall'Università degli Studi di Padova e Gruppo
Icat, agenzia di comunicazione e marketing, è nata nel 2009 dalla
digitalizzazione di papiri di laurea databili a partire dal XVII secolo
fino ad arrivare ai nostri giorni.
La mostra racconta la tradizione goliardica tipica dell’Ateneo
patavino, inaspettatamente antica e ricca di quei dettagli
significativi che narrano la storia di Padova e delle personalità
importanti che ne hanno segnato le vicende.
La storia dei papiri scorre parallelamente a quella dell’Università
e della città di Padova, proponendoci un viaggio tra le
fastosissime epigrafi di laurea seicentesche, i primi papiri con
satire e caricature, e facendoci incontrare giovani studenti
divenuti poi illustri e famosi per il proprio ingegno, veri e
propri artisti prestati al genere del papiro.
Un’occasione per conoscere la storia di Padova da un
punto di vista insolito e pieno di quella satira goliardica
che l’ha sempre contraddistinta.
Info
biglietto intero euro 5, ridotto euro 3
orario 10 -13, 15-19, lunedì chiuso
Disco
Votivo
da Montebelluna
Servizio
Mostre
- Settore Attività Culturali tel. 049 8204546
IV
sec. a.C (Museo Civico di Treviso)
[email protected]
- http://padovacultura.padovanet.it
39
40
41
Shard, London Bridge Tower
© Nikolas Ventourakis
Vista panoramica della Shard con Arcobaleno
Aeroporto Internazionale Kansai, Osaka, Giappone
© KIAC - Kawatetsu
Vista Aerea dell’ aeroporto di Kansai
15 marzo - 15 luglio
Palazzo della Ragione
42
Obiettivo di questa mostra, organizzata nell’ambito della
Biennale di Architettura di Padova “Barbara Cappochin”, è
diffondere la conoscenza dell’architettura attraverso una
selezione di progetti del Renzo Piano Building Workshop.
Nel Palazzo della Ragione, trentadue grandi tavoli sono isole
monografiche dedicate ad altrettante architetture realizzate
dallo studio in tutto il mondo, dalla fine degli anni sessanta a oggi: grazie a montaggi di schizzi e
di disegni, fotografie, modelli, brevi testi e video, ogni edificio racconta una storia e un luogo, una
vicenda che letta insieme alle altre compone una lunga teoria di idee e di ambienti destinati alla
vita collettiva. Interi brani di città, un museo, un aeroporto, una chiesa, uno spazio disegnato per la
musica: il percorso della mostra è libero, variabile, episodico, perché le relazioni e le ricorrenze tra i
diversi progetti sono molteplici.
ll Salone del Palazzo della Ragione raccoglie così una selezione estesa e significativa di materiali
provenienti dagli archivi del Renzo Piano Building Workshop e della Fondazione Renzo Piano.
Proprio per questo spazio, sotto l’immensa volta in cui volano oggi i grandi modelli di architettura,
43
Info
orario 9-19, chiuso tutti i lunedì non
festivi e 1° maggio
BIGLIETTI MOSTRA
• Intero:
9,00 €
• Ridotto: 7,00 €
gruppi tra 10 e le 25 persone;
visitatori di oltre 65 anni; ragazzi dai
7 ai 18 anni; studenti universitari fino
a 26 anni;
diversamente abili; Touring Club;
possessori di tessera Musei Tutto
l’anno, di carta famiglia e di carta
argento; iscritti all’ordine degli
Architetti di Padova.
• Possessori Padova Card e scolaresche:
5,00 €
Auditorium del Parco, L’Aquila
ph. Marco Caselli_Nirmal
Vista esterna dell’ auditorium del Parco
Ampliamento Kimbell Art Museum
ph. Nic Lehoux
Vista esterna
Renzo Piano aveva progettato all’inizio degli anni novanta
una grande mostra per Galileo Galilei, immaginandola come
una suggestiva officina del pensiero scientifico sovrastata da
una sfera celeste. Questa stessa atmosfera sospesa e intensa
è ricreata oggi in questo allestimento, progettato come un
paesaggio visivo e praticabile composto da frammenti e
44
immagini di spazi costruiti. Una scena unitaria ma articolata, uno spazio ibrido tra la sala di
lettura di una biblioteca, un laboratorio didattico, le sale parlanti dei musei di storia naturale e la
rappresentazione di un universo complesso.
Renzo Piano fonda a Londra lo studio Piano & Rogers nel 1971. Poco dopo due giovani architetti
vincono il concorso per la realizzazione del Centre Georges Pompidou di Parigi.
Dai primi anni settanta agli anni novanta collabora con Peter Rice, creando l’ “Atelier Piano & Rice”,
attivo dal 1977 al 1981. Infine, nel 1981, costituisce il “Renzo Piano Building Workshop” con sedi a
Genova, Parigi, e New York dove oggi lavorano 150 persone.
La Fondazione Renzo Piano viene fondata nel 2004 a Genova. I suoi programmi principali sono rivolti
alla conservazione e alla formazione. Altre attività includono pubblicazioni, organizzazione di mostre
e conferenze
• Ridotto speciale: 1,00 €
“Impara il Museo” del Comune di
Padova
• Biglietto Famiglie: 18,00 €
due genitori e due figli di età fino
ai 16 anni
MUSE, Museo delle Scienze - Le Albere, Trento
ph. Enrico Cano
Vista interna del museo delle scienza
Centre Pompidou, Parigi
© ARCAID - ph. Richard Einzig
Vista dalla scala mobile del Centre Pompidou
• Gratuito:
bambini di età inferiore ai
6 anni; accompagnatori di
persone diversamente abili; un
accompagnatore per gruppo; due
accompagnatori per scolaresca
• Comitive con guide turistiche
Comune di Padova: 2,00 €
[email protected]
tel. 049 8055642
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La storia attraverso lo sguardo
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
Galleria Cavour - piazza Cavour
Oratorio di San Rocco - via Santa Lucia
Sottopasso della Stua - Largo Europa
Palazzo Zuckermann - Corso Garibaldi 33
Centro Universitario - via Zabarella 82
La rassegna, a cura di Maria Beatrice Autizi e
Angelo Maggi, crea un percorso tra la fotografia
contemporanea e il passato, affrontando il tema
del tempo cristallizzato per mezzo dell’immagine
fotografica. Attraverso la storia e lo sguardo, si
ripercorrono i passi degli inventori di questo media,
proponendo le figure emergenti nel panorama fotografico contemporaneo, che nella linea del tempo hanno
trovato la loro espressione creativa.
Incontri, presentazioni di libri, un concorso fotografico Work-ING, oltre al convegno Non solo fotografia (13
maggio 2014, Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano) organizzato con la collaborazione dello IUSVE,
completano l’offerta culturale dedicata alla fotografia. L’idea di questa edizione nasce da una concomitanza
storica che ha coinvolto la città durante la seconda guerra mondiale: 70 anni fa gli affreschi del Mantegna nella
Cappella Ovetari vennero irrimediabilmente distrutti. Infatti, l’11 marzo 1944, nel corso del bombardamento
della città di Padova, veniva gravemente colpita la chiesa degli Eremitani. Nell’ambito della rassegna, la mostra
Foto storiche di Padova. Il bombardamento della Chiesa degli Eremitani (Palazzo Zuckermann 11 aprile-25 maggio)
ripercorre le vicende della chiesa, del recupero dell’edificio e del suo patrimonio artistico.
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11 aprile - 25 maggio
GLI EREMITANI 70 ANNI FA
Le bombe e la ricostruzione
Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33
La mostra illustra le vicende della chiesa degli Eremitani e della sua decorazione. È uno degli scrigni più importanti nell’arte padovana, che conserva opere tra gli altri
di Guariento, Giusto Menabuoi, Bartolmeo Ammannati. L’11 marzo 1944 la parte artisticamente più rilevante della chiesa fu oggetto di un disastroso bombardamento,
che ridusse in polvere gli affreschi della Cappella Ovetari (Mantegna, Pizzolo, Vivarini, Giovanni d’Alemagna, Bono da Ferrara, Girolamo di Giovanni da Camerino),
distrusse oltre la metà degli affreschi dell’abside maggiore di Guariento, causò la perdita irrimediabile della decorazione della Cappella Dotto, dovuta ad Altichiero e
danneggiò in modo gravissimo anche i chiostri dell’ex convento. La ricostruzione architettonica fu condotta entro tempi serrati; la complessa ricomposizione degli
affreschi, i cui frammenti furono raccolti grazie all’interessamento di Paolo De Poli, si è conclusa solo qualche anno fa con il “Progetto Mantegna”. La mostra con
materiali tratti dagli archivi fotografici della Soprintendenza e del Comune ricostruisce queste vicende.
In collaborazione con la Soprintendenza beni architettonici e paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso
Info
ingresso libero
orario: tutto l’anno 10 - 19, chiuso i lunedì non festivi
tel. +39 049 8205664
[email protected] - http://padovacultura.padovanet.it
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5 aprile - 2 giugno
Centro culturale Altinate San Gaetano
IN-QUIETI SCONFINAMENTI
La mostra, curata da Maria Beatrice Autizi, presenta tre affermati fotografi
europei: Christian Tagliavini, italo-svizzero di Lugano, è l’autore di scatti
ispirati ai maestri del Rinascimento, che in una geniale mescolanza di moda,
pittura e fotografia attraversano il tempo e lo spazio immersi in un’atmosfera
immobile e straniante,
Rosa Isabel Vazquez e José Antonio Fernàndez, fotografi spagnoli che si
firmano Rojo Sache, investigano reale e immaginario, proiettando i propri
sentimenti e le emozioni indotte da spazi naturali fuori dal tempo.
Xavier Delory, belga, è un fotografo concettuale che concepisce la fotografia
come una riflessione sull’architettura e sulle trasformazioni a cui lo spazio
urbano soggiace nel tempo.
5 aprile - 2 giugno
Centro culturale Altinate
San Gaetano
1967 VIAGGIO IN AFGHANISTAN E IN
INDIA CON LA FIAT 600
Francesco Carmignoto
e Francesco Ghion
Mostra curata da Maria Beatrice Autizi.
Le fotografie di Francesco Ghion e
i racconti di Francesco Carmignoto
narrano una magnifica avventura
intrapresa nel ’68 su due “utilitarie”
Fiat, attraversando l’Europa, la Persia e
l’Afghanistan.
Dall 11 aprile al 7 giugno
al Sottopasso della Stua
saranno presentate le fotografie dei
giovani formatisi all’Istituto Superiore di
Fotografia e Arti Visive e, successivamente,
una selezione dei lavori realizzati da quanti
hanno partecipato a Spazio Laboratorio
per la Fotografia, progetto coordinato
da Moreno Segafredo e Prosdocimo
Terrassan, che quest’anno indaga gli
spazi cittadini frequentati dagli studenti
universitari.
Dal 18 aprile al 24 maggio al Centro Universitario in via Zabarella saranno
presentati gli scatti del Gruppo Fotografico Antenore, mentre le fotografie del
Fotoclub Padova saranno esposte dal 4 al 27 aprile al Centro culturale
Altinate San Gaetano
22 marzo - 13 maggio
Galleria Cavour
STRANGE WORLDS. Matthew Albanese. Solo Show
La mostra, a cura di Angelo Maggi, è dedicata al fotografo americano Matthew
Albanese, autore di diorami che rappresentano un evento naturale o un
paesaggio idilliaco, realizzati con materiali comuni giocando tra profondità di
campo e illuminazione.
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4 aprile - 4 maggio
Oratorio di San Rocco
RE-VISIONING VENICE.
ONGANIA/ROMAGNOSI 1894 - 2014
La mostra, a cura di Angelo Maggi, rivisita
il lavoro Calli e Canali in Venezia dell’editore
veneziano Ferdinando Ongania (18421911), il quale fotografò gli scorci inediti di
Venezia fin de siècle. Il fotografo Giampaolo
Romagnosi da circa due anni riesamina
attentamente i luoghi storici fotografati
da Ongania con moderni apparecchi
fotografici. In collaborazione con Linea
d’Acqua di Venezia.
Info
Ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali tel. 049 8204529
[email protected] http://padovacultura.padovanet.it
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1 - 23 marzo
Ex-Macello - via Cornaro 1/B
L’esposizione Quattro protagonisti della “Nuova creatività
italiana” - Alvise Bittente, Elena Brazzale, Chris Gilmour,
Kensuke Koike prosegue la ricognizione dell’arte giovane
con un focus su quattro nuove personalità, dopo quelle
presentate nello stesso spazio esattamente un anno fa.
Se si considera che il progetto ha avuto inizio ancor prima,
nel 2011-2012, con la vasta collettiva Nuova creatività
italiana. Officina Italia 2, itinerante tra Bologna, Bergamo,
Milano e appunto Padova, si può dire a ragione che
l’amministrazione della città aggiunge alla sua operazione
di aggiornamento sul contemporaneo un percorso di
approfondimento organico e originale, curato da uno
staff di critici quali Renato Barilli, Guido Bartorelli e Guido
Molinari.
Chris Gilmour (Stockport - UK, 1973), da tempo stabilitosi in Friuli, ha scelto
la scultura come ambito operativo. Da una parte egli continua a cimentarsi
con le esigenze più classiche dell’arte scultorea, quali l’abilità del plasmare,
i conti con la statica, il confronto con le proprietà del materiale; d’altra parte
provoca la tradizione adottando un materiale “improprio” quale il cartone da
imballaggi.
Kensuke Koike (Nagoya - J, 1980). Ha dichiarato di essere alla ricerca
del “collage perfetto”, ossia di una maestria sempre più affinata, fino a
dischiudere tale tecnica a esiti inaspettati. Koike ha infatti sviluppato il
principio del “taglia e incolla” facendone la modalità di base per calarsi entro
l’immagine e operarvi trucchi e illusioni, con esiti che spaziano da veri e
propri collage a video, sculture e perfino sofisticate installazioni.
Alvise Bittente (Venezia - I, 1973) si è fatto conoscere per i disegni filanti e rarefatti, spesso dominati dal vuoto del
foglio, in cui annota dettagli quotidiani senza valore apparente. La leggerezza del segno si sposa con l’intensificazione
del pensiero, per cui le immagini diventano spunto per sorprendenti evoluzioni concettuali, portate in alto dall’arguzia
espressa dai titoli che, per quanto coincisi, sanno caricarsi di allusioni e giochi di parole.
Elena Brazzale (Malo - I, 1980) è dedita al disegno, da lei meravigliosamente arricchito di tinte acquerellate. I suoi
lavori celebrano un’immaginifica vita vegetale, o meglio la germinazione come grande forza creatrice. Ogni forma
infatti è sempre pronta a farne fiorire altre, e queste altre ancora. Ne risultano composizioni multicentriche, irradiate di
incontenibili ramificazioni multicolori che il foglio stenta quasi a contenere.
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Info
orario 14.30 - 18.30; chiuso lunedì
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
http://padovacultura.padovanet.it
51
Notte Europea dei Musei 2014
Stabilimento Pedrocchi, Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea
17 maggio
dalle 19
Info
ingresso gratuito massimo 100 persone ogni ora
tel. +39 049 8781231
[email protected]
http://padovacultura.padovanet.it
28 marzo - 20 luglio
PADOVA È LE SUE MURA
Cinquecento anni di storia 1513 - 2013
Musei Civici agli Eremitani, piazza Eremitani 8
La mostra vede la collaborazione del Comune di Padova, Assessorato alla
Cultura, Settore Musei e Biblioteche e del Comitato Mura di Padova, con
l’apporto di altri istituti cittadini fra i quali si segnala per l’importanza
documentaria l’Archivio di Stato.
La forma urbis della città è stata determinata ed è ancora fortemente
segnata dal sistema bastionato cinquecentesco che presenta veri
gioielli architettonici, come le due porte del Falconetto. Si tratta di una
delle cinte murarie più estese che si siano conservate quasi nella loro
interezza.
La mostra narra i fatti che determinarono la necessità di realizzare la
cinta rinascimentale, ne ripercorre le vicende costruttive e la storia
successiva, conseguente alla perdita di importanza di Padova dal punto
di vista militare, con il riutilizzo delle mura per diverse funzioni pubbliche
e talvolta anche private.
Saranno esposti disegni, tele, documenti archivistici, stampe, monete,
sigilli, armi e oggetti in pietra e ceramica, plastici, modelli solidi.
Con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e
Rovigo, il sostegno di RWS, Carraro e la collaborazione di La fabbrica di
Gulliver
Con la collaborazione
del Caffè Pedrocchi
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Info
orario: da martedì a domenica, 9-19, chiuso i lunedì non festivi
ingresso: intero € 10,00, ridotto € 8,00, ridotto speciale € 6,00 convenzionati, ridotto
scuole € 5,00, gratuito per bambini fino a cinque anni, possessori biglietto intero
Cappella degli Scrovegni, Padovacard, Cartafamiglia, Musei Tutto l’anno
tel. +39 049 8204551/4513
[email protected]
http://padovacultura.padovanet.it
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24 gennaio - 9 marzo
15 febbraio - 23 marzo
ATTILIO TAVERNA. FORMA, LUCE, QUANTI
GIANFRANCO COCCIA
…non solo Materia
Galleria Cavour - piazza Cavour
La mostra propone quaranta opere di grandi dimensioni e venticinque disegni
rappresentativi dell’innovativa ricerca teoretica e pittorica che il maestro bassanese
(1945) ha sviluppato, in questi ultimi trent’anni, sulla nozione di forma; in particolare,
sulla natura formale della luce e la sua possibile rappresentazione. Attraverso una
ricostruzione della forma basata sui percorsi vettoriali della luce nello spazio-tempo,
Attilio Taverna approda alla visualizzazione di fenomeni fisici essenziali, come quelli
indagati dalla meccanica quantistica e dalla teoria del caos. Il risultato sono opere di
straordinario impatto visivo che insistono di volta in volta sulla rottura di simmetria,
sulle germinazioni in termini coloristici e luministici delle figure geometriche
semplici, sulla trasparenza percettiva; e ancora sulla complessità e sul caos, inteso
come creazione infinitamente mutevole di forme, sulla visualizzazione di algoritmi,
sulla luminosità aperiodica… Il tutto sempre concepito come esplorazione della
luce nell’ambito dell’universo non visibile. L’esperienza di Taverna, incorporata in
opere di notevole impegno formale, sostenute da una profonda conoscenza della
fisica contemporanea, dell’astronomia, dell’estetica, della filosofia e della pittura, non
solo propone un originale orizzonte di indagine, ma costituisce anche importante
stimolo all’elaborazione di inedite categorie estetiche, in un momento in cui l’arte
contemporanea è alla ricerca di nuove direzioni.
A cura di Gian Paolo Prandstraller e Maria Luisa Biancotto
Info
orario 10 -13 / 15-19, lunedì chiuso
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali tel. 049 8204547
[email protected]
http://padovacultura.padovanet.it
www.beepworld.it/members/attiliotaverna
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Galleria Samonà - via Roma
È un artista in continuo divenire Gianfranco Coccia. Con entusiasmo e coerenza, da anni, continua la
sua personale ricerca valendosi di molteplici materiali, di cui sperimenta le possibilità cromatiche e
materiche, gli accostamenti e i percorsi espressivi, per inoltrarsi nei meandri della pittura e della scultura.
I quadri diventano spazio in espansione, sfidano le valenze plastiche con inserimenti di colore, sabbie
e altri materiali capaci di svelare e rivelare emozioni e sentimenti, suggestioni e interrogativi. Opere
rigorosamente astratte in cui la ricerca compositiva diventa stratificazione, il colore si libera dalle strettoie
della forma e traduce le linee cromatiche in orizzonte lontano, in onda sonora, in poetico vagheggiamento
di una dimensione ideale intimamente lirica e sottilmente musicale. Talvolta il dipinto sottintende la
rivolta del colore e cede alla materia, assumendo valenze dichiaratamente plastiche, intense e aggettanti,
valendosi di interventi gestuali immediati e diretti, affrontando senza compromessi la dimensione
simbolica dello spazio e del tempo.
Le sculture si ispirano più dichiaratamente alle sollecitazioni della natura, ripercorrono idealmente le
forme che il vento scava sulle rocce, riproducono le curve che l’aria modella sui tronchi e sui rami. La
tridimensionalità si fa colore, la materia si allontana dalla propria identità diventando “altro”, pittura e
scultura si fondono insieme e il risultato che ne deriva è quello di una dichiarata contaminazione artistica
dove la realtà va oltre se stessa per divenire esperienza concettuale.
A cura di Maria Beatrice Autizi Rigobello
Info
ingresso libero
orario 15-19, lunedì chiuso
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204528 [email protected]
http://padovacultura.padovanet.it
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21 febbraio - 23 marzo
1-31 marzo
ROBERT SMIT
Rivelazioni esoteriche
SPLENDORI DAL GIAPPONE
Le storie del principe Genji nella tradizione Edo e nelle incisioni di Miyayama Hiroaki
Musei Civici agli Eremitani - piazza Eremitani 8
Palazzo Zuckermann - corso Garibaldi 33
Robert Smit, pittore, incisore, fotografo, orafo, ritorna ai Musei Civici agli Eremitani di
Padova dopo oltre dodici anni dalla mostra monografica Casa Vuota, ultima tappa di un
lungo percorso espositivo che interessò altri Musei europei.
La nuova rassegna presenta gioielli dal 2011 al 2014 della serie Lettere alla Madonna
delle Dolomiti. Il riferimento mistico si riallaccia ad alcune opere del 2001, create
espressamente per i Musei Civici e ispirate a una Madonna di Francesco Guardi,
pittura ivi esposta. Alcuni dei passati lavori sono presenti in mostra insieme ai
recenti. Accomunati da un tema religioso, sono differenziati nella formulazione visiva
e nelle tecniche impiegate: pitture su oro nei primi, in un assemblaggio di forme
geometrizzanti; elaborazioni grafiche e fotografiche nei secondi, realizzate al computer
su metalli diversi già trattati con interventi pittorici espressi in una libera e automatica
scrittura.
In collaborazione con Studio GR.20 - Graziella Folchini Grassetto
Info
orario: da martedì a domenica, 9-19, chiuso i lunedì non festivi
ingresso: intero € 10,00, ridotto € 8,00, ridotto speciale € 6,00 convenzionati, ridotto scuole
€ 5,00, gratuito per bambini fino a cinque anni, possessori biglietto intero Cappella degli Scrovegni,
Padovacard, Cartafamiglia, Musei Tutto l’anno
tel. +39 049 8204551/4513
[email protected]
http://padovacultura.padovanet.it
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La mostra è dedicata alla suggestione visiva del Genji Monogatari, un’opera giapponese
in 54 capitoli scritta dalla dama di corte Murasaki Shikubu nel periodo Heian (XI secolo),
considerata il più importante romanzo dell’epoca e il primo romanzo della letteratura
giapponese. Nel testo sono raccontati gli amori e le avventure del Principe Genji, noto come il
Principe Splendente, fascinoso esempio di cultura e di eleganza di vita. Già illustrate in rotoli
orizzontali nel Medioevo, le storie del principe compaiono in numerose illustrazioni e in objets
d’art fino a tutto il periodo Edo. La mostra espone alcuni esempi molto importanti di queste
raffigurazioni, conservati al Museo d’Arte Orientale di Venezia. Anche la grafica contemporanea
ha talvolta evocato le ambientazioni e le vicende del romanzo. Le 55 tavole dell’artista di
Tokyo Miyayama Hiroaki, che costituiscono il nucleo centrale della mostra, sono raffinatissime
stampe calcografiche, il cui incredibile risalto, comporta una tecnica vertiginosa. Un ulteriore
nucleo della mostra riguarda la documentazione della fortuna del Genji Monogatari, mediante
l’esposizione di varie edizioni del romanzo che danno conto dell’ampiezza della sua ricezione.
Info
orario: tutto l’anno 10 - 19, chiuso i lunedì non festivi
ingresso libero
tel. +39 049 8205664
[email protected]
http://padovacultura.padovanet.it
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Dal 4 marzo al 27 giugno
Galleria C. Gasparotto - piazzetta Gasparotto
Il progetto VIVI PIAZZETTA GASPAROTTO, che persegue da due anni il
difficilissimo compito di risanare e rendere vivibile la zona, nato dalla
collaborazione tra la Consigliera del Quartiere 1 Centro, Luisa Tramarollo,
l’Assessorato alla Cultura, il Gabinetto del Sindaco, e l’Associazione Xearte,
continua anche nel 2014, facendola conoscere ed apprezzare e restituendola ai
cittadini padovani.
Dal 4 al 30 marzo il giovane artista siriano Ibrahim Al Khalil presenta la
personale CITTÀ E NELLA CITTÀ. I dipinti rappresentano persone inserite
nell’ambiente dove vivono, in modo da caratterizzare la città e darle spessore
umano, fatto di emozioni, sensazioni, sentimenti.
Dal 3 al 19 aprile, Thomas Ludwig-Kelley, cresciuto nella ex DDR, messo in
prigione dalla Stasi, presenta TRAVEL NOTES 2 , tracce di un percorso non finito.
Tanti dipinti su tela di sacchi di farina, tracce del suo atelier in un mulino, dove
tuttora, in parte, vive e lavora, sebbene si senta ormai “veneziano d’adozione”;
chicchi di orzo, impronte di un precedente studio in una ex birreria e altre tracce.
Dal 23 aprile all’ 8 maggio si presenta, per la prima volta, con una personale dal
titolo PAESAGGI DELL’ANIMA, Filippa Renna, dirigente scolastica. Paesaggi,
piazze, castelli, nature morte sono oggetti dell’esperienza e della memoria
che trovano sulla tela uno spazio simbolico, talvolta straniante, ma sempre
riconducibile a forme note, vissute e rielaborate.
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Dal 9 al 25 maggio, Maria Panzuto presenta la personale ARCHEOLOGIA
PRIVATA. La figura femminile è il pretesto di partenza, teatro di piacere e di
dolore, infinito spazio fisico e mentale. Chirurgia, gemmazione, ricomposizione,
decostruzione, identificano il processo di creazione dell’artista verso identità
plurime che generano nuovi significati di fusione, di allontanamento, di
solitudine, di appartenenza.
Dal 6 al 27 giugno, a cura dell’Associazione XEARTE, gli artisti
Daniela Antonello, Pierluigi Fornasier e Giancarlo Pavin
presentano colorAzioni.
La forza espressiva del colore è ciò che accomuna le opere di questi 3 autori.
Ognuno con una tecnica diversa ma tutti impegnati nello sviluppare un
armonico ma forte rapporto tra colore, forma, emozione. Dalla fotografia e
dalla grafica di Pierluigi Fornasier, si passa, attraverso le rappresentazioni di
un immaginario “figurativo” dei paesaggi dai forti toni cromatici di Giancarlo
Pavin, alla scomposizione astratta di Daniela Antonello dove forme vagamente
accennate si scontrano e lottano, forti della carica emotiva del loro colore.
FILIPPA RENNA
THOMAS LUDWIG-KELLEY
IBRAHIM AL KHALIL
PIERLUIGI FORNASIER
Info
orario mostre 16-19, chiuso lunedì
Ingresso libero
Xearte Associazione di Promozione sociale e culturale - via Savona, 7
www.xearte.net- [email protected]
cell. 348 3708079- 335 1205298
MARIA PANZUTO
GIANCARLO PAVIN
DANIELA ANTONELLO
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8 - 31 marzo
9 - 23 marzo
GUIDO LIVIERO
MATERIALMENTE
PROGETTO “CIELI POSSIBILI”
Omaggio a A. Calder e a B. Hrabal
Scuderie di Palazzo Moroni - via Municipio
Centro Civico del C. d. Q. 4 Sud Est - via Guasti 12/c
«Quando il transito del tempo ti porta alla sperimentazione
di connubi trasgressivi e inconsueti fra pittura e superfici non
istituzionali, fra pigmenti e supporti non vocati, i segni di una pittura
(che qualcuno definì organica, fitomorfa) cercano di dialogare, dense
materie cercano di creare un rapporto simbiotico con le scabrose
grafie del legno, della terracotta, dei metalli: il ferro, l’ottone, il rame,
il piombo; materiali per gli utensili, per le armi, per l’uomo. E poi,
ancora, uscire dal quadro della bidimensionalità, e qui l’idea si fa
forma; forme arcaiche, totemiche, spesso mobili come le macchine
inutili, per meglio sfruttare (?) le naturali energie dell’aria, dell’acqua.
Quell’aria, quell’acqua, quel fuoco che, in una complementare
alchimia con acidi, resini, vernici e combustioni, danno derma alle
forme dotandole di un tessuto cromatico dove il ferro, il rame,
diventano sostanza pittorica…» (Guido Liviero)
Questa installazione è ispirata e dedicata a due grandi artisti del
Novecento, A. Calder, ingegnere americano passato all’arte per
diventarne un mito, e B. Hrabal, scrittore boemo che ci ha lasciato
romanzi bellissimi tra cui il capolavoro Una solitudine troppo rumorosa,
da cui sono tratte alcune delle citazioni che compongono l’installazione.
Lo scrittore è stato insignito nel maggio del 1996 della Laurea Honoris
causa dall’Università di Padova. Questo il pensiero creativo alla base
del “lavoro artistico”: «l’installazione aerea (Calder) e la poetica delle
vite andate perdute nelle guerre che continuano a susseguirsi nel
mondo (Hrabal)… Colmando il silenzio di queste vite e parole mancate,
vorremmo che questo cielo cittadino, in senso ampio, tornasse ad essere
un “Cielo Possibile” alle parole, allo scambio di idee, alla vita! Per questo
faremo fluttuare nello spazio garze e stoffe con brandelli di scrittura,
preparate dai partecipanti al Laboratorio Artequartiere/Quartierearte. Al
Centro di Sonologia del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione
dell’Università di Padova il compito di evocare presenze con voci,
sussurri, fenomeni atmosferici e inserti musicali». (Alessio Brugnoli)
Guido Liviero, nato a Camposampiero (Padova) nel 1950, ha
studiato all’Istituto Statale d’Arte Pietro Selvatico e successivamente
all’Accademia di Belle Arti di Venezia.
È stato docente di Discipline pittoriche.
A cura di Guido Galesso
Info
orario: 9.-13 e 15-19, lunedì chiuso
Ingresso libero
[email protected]
60
Installazione a cura di A. Brugnoli, coordinamento artistico di D. Edini,
con la collaborazione del Centro di Sonologia Computazionale del
Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, del CMELA (Centro
Multimediale e di E-Learning di Ateneo) dell’Università di Padova, di
Artequartiere/Quartierearte C.d.Q. 4 Sud-est, dell’Associazione Volta 2000
Info
http://www.alessiobrugnoli.it
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14 - 16 marzo
IL RISVEGLIO DELLA NATURA
NELL’ARCHITETTURA DEI BONSAI E NEI COLORI
DELLA PITTURA
Affascinante viaggio nella cultura giapponese tra
preziosi bonsai, cerimonia del tè e poetici colori
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
La primavera è la stagione in cui i bonsai con le loro fioriture mostrano la bellezza
della natura. L’Associazione Euganea del Bonsai vuole condividere con
i visitatori della mostra le emozioni del risveglio primaverile attraverso
i bonsai esposti, che sono il frutto del lungo cammino percorso dai soci
con i propri alberi, in un rapporto intimo tra uomo e natura. Nel corso
della manifestazione si potrà assistere a dimostrazioni di tecniche bonsai,
ad una conferenza introduttiva alla cerimonia del tè e alla cerimonia
stessa, ad un incontro con la musica tradizionale giapponese.
L’artista MITCH partecipa alla manifestazione con una sua personale
dal titolo Primavera: Risveglio... , in cui esporrà opere realizzate nello
stile astratto informale che caratterizza la sua produzione, ottenuta
scalfendo, strappando, levigando il supporto e utilizzando sabbia, colla,
stucco, colori acrilici. Le sue creazioni si sviluppano in modo istintuale
e accidentale, senza progettualità, lasciando però emergere la capacità
dell’artista di plasmare e governare la materia con grande maestria.
La manifestazione si inserisce in un contesto più ampio che comprende
la mostra RENZO PIANO Building Workshop Pezzo per Pezzo, allestita in
Salone, e gli eventi organizzati presso l’Orto Botanico.
Dal 16 marzo al 15 giugno
Porta San Giovanni
Il Progetto Porta Aperta, organizzato dall’Associazione XEARTE con la
collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, del Quartiere 1 Centro e di molte
altre Associazioni ed artisti professionisti ed emergenti, continua anche nel 2014
la sua funzione di valorizzazione e fruizione della Porta S. Giovanni, in sinergia
con il contesto produttivo e imprenditoriale circostante.
domenica 16 marzo dalle 10.30 alle 19,
l’Associazione ALTRA LETTURA, a cura di
Roberta Coletti, presenta reading poetici
musicati, esposizione di opere frattali,
presentazione di libri e raccolte poetiche,
aforismi dei bambini, improvvisazioni, loop e
progressioni musicali.
Dal 18 al 30 marzo l’Associazione XEARTE
presenta una personale del giovane industrial
designer patavino Tommaso Calore, XILO13,
in cui la tecnica tradizionale della stampa
seriale xilografica si evolve secondo un’attività
di sperimentazione con supporti alternativi,
che conduce ad una serie di opere connesse
alla ricerca sulla forma e sulla descrizione della
superficie.
Dal 5 al 19 aprile l’artista
Sergio Marchioro presenta
TRASPIRANZE.
Tra astrazione e simbolismo, la
sua pittura ci conduce oltre il
figurativo verso un’immagine
psichica dall’atmosfera ferma,
incantata, priva di sbavature.
È una realtà che l’osservatore
coglie con curiosità perché offre
il senso profondo del mistero.
Info
[email protected] [email protected]
tel. 340 5442037 www.euganeabonsai.org
[email protected] cell. 348 0046552
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Dal 24 aprile all’11 maggio
a cura dell’Associazione
ARTEMISIA, l’artista Maurizio
Turlon presenta TRA ARTE E
SCIENZA, Pittura generativa nD.
Laureato in fisica e studioso di
matematica, l’artista ha sviluppato
un software che realizza strutture
pittoriche definite in spazi con un
numero arbitrario di dimensioni.
Totalmente autodidatta, ha nel
tempo affinato e arricchito il
software orientandolo a diventare
uno strumento per la creazione di
opere collocabili nell’ambito dell’arte
generativa.
martedì 13 maggio ore 20.45
Paolo Avanzo-Sitar e Lorenzo
Danieletto-Tabla presentano I
COLORI DEL RAGA una lezioneconcerto di musica classica
indiana, con offerta di assaggi e
piccoli omaggi dall’Erboristeria
“Natura e vita” del dott. Issam
Abdin.
Dal 3 al 15 giugno Nahid Khaleghpour presenta
la collettiva NON SOLO ACQUERELLO composta
dai lavori dell’artista e dal gruppo di allievi da lei
seguito e curato in vari corsi con immensa passione
ed entusiasmo.
4 - 27 aprile
BRUNY SARTORI
Scuderie di Palazzo Moroni - via Municipio
Bruny Sartori è nato a San Giorgio in Bosco (Padova). Si è formato come ceramista negli anni
sessanta presso le botteghe artigiane di Bassano del Grappa. Negli anni settanta frequenta
il “Gruppo Arti e Lettere” di Cittadella fondato dal poeta Bino Rebellato, in questa sede e
presso il Centro Internazionale della Grafica di Venezia apprende e perfeziona la conoscenza
delle tecniche calcografiche con particolare predilezione per l’incisione all’acquaforte. La sua
produzione artistica trova una positiva risposta già nel 1984 con una borsa di studio della
Fondazione Bevilacqua La Masa, l’acquisto di un’opera per il Museo d’Arte Moderna Ca’ Pesaro,
Venezia e la medaglia d’oro del 43° Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte di Faenza nel
1985. Seguono importanti esposizioni in Italia, Germania, Spagna, Inghilterra, Stati Uniti.
Questa mostra personale, curata insieme all’artista da Resy Amaglio, segna il ritorno a Padova
di Bruny Sartori dopo una lunga assenza: la sua ultima esposizione in città (presso il Caffè
Pedrocchi) si svolse infatti oltre trent’anni fa.
Dal 15 maggio all’1 giugno Roberto
Pittarello presenta GIOCHI DI TERRA una
mostra di alto livello riguardante l’arte della
ceramica.
Info
orario mostre 16-19 lunedì chiuso
ingresso libero
Xearte Associazione di Promozione sociale e culturalevia Savona,7
www.xearte.net- [email protected]
cell 348 3708079 - 335 1205298
Info
orario: 9-13 e 15-19, lunedì chiuso
ingresso libero
[email protected]
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6 aprile - 11 maggio
ROBERTO GROSSI
I cinquant’anni
Galleria Samonà - via Roma
A cura di Pierluigi Fantelli
«Le fotografie mi raccontano e raccontano il
viaggio che condividiamo in questo mondo:
sono degli appunti, note che ci accompagnano
lungo la vita e che devono dare delle emozioni
e far affiorare dei ricordi che sono sepolti nei più
nascosti recessi della nostra anima.
Il mio progetto: il viaggio dell’uomo solo, che
esplora nella lentezza della notte, nelle emozioni
della luce e nella libertà da altri sguardi, il mondo
dove vive e dove ha vissuto per rinnovare un
dialogo con i suoi ricordi. Il suo occhio ascolta
la sua solitudine e fa da guida in questo viaggio
e troverà nel confine tra il giorno e la notte, tra
l’essere vivo e il non essere visto, una traccia
possibile: quella di sentire in una maniera
originale e immobile l’eco degli avvenimenti che
si svolgono altrove». (Massimo Sormonta)
Info
orario martedì - venerdì 15 - 19, sabato e domenica 10 - 13, 15 - 19, lunedì chiuso
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali tel. 049 8204523
[email protected] http://padovacultura.padovanet.it
Info
orario 9-13, 15-19, lunedì chiuso
ingresso libero
[email protected]
Uomo della Terra, radicato fisicamente e spiritualmente nella dimensione euganea,
Roberto Grossi allo scadere del suo mezzo secolo di lavoro artistico vuole riflettere - e
far riflettere - su quanto ad oggi realizzato, con una mostra che per l’ubicazione - in
città - si diversifica dalle ambientazioni precedenti, di singolare dimensione simbolica (il
Montirone ad Abano, il Catajo a Battaglia, per fare due esempi), per trovare la simbiosi
tra opera e spazio e riportare così la materia (il legno e la pietra) alla dimensione
originaria, lo spazio appunto, che per la scultura è come l’aria per gli uccelli e l’acqua per
i pesci. Questa è una occasione diversa: si tratta oggi di guardarsi alle spalle e riflettere
sulle vie fino a ora seguite, magari percepire nuovi percorsi che potranno rinvigorire il
linguaggio plastico e i contenuti da esso veicolati. Il passato lavora per il futuro: la storia,
nonostante gli sforzi della contemporaneità per negarlo, sta alla base del domani e alla
base della storia stanno le idee, i contenuti, i valori, quelli che da cinquant’anni l’artista
ritrova nel legno e nella pietra, la materia nella quale e con la quale è nato e cresciuto.
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3 - 25 maggio
Scuderie di Palazzo Moroni
via Municipio
67
9 maggio - 14 giugno
Galleria laRinascente - piazza Garibaldi
Nicola Russo, graphic, designer e artista, interpreta la sua personale
come un momento di riflessione per mettere un po’ d’ordine “nella casa
mentale”, vero proprio spazio virtuale, ove la moltitudine di colorate
idee, progetti, intuizioni, hanno convissuto e si sono moltiplicate
per anni. Dietro ad ogni progetto presentato dall’artista (marchio,
logotipo, manifesto, annuncio pubblicitario o altro) ci sono state molte
altre proposte alternative che precedevano la scelta definitiva. Nel
suo percorso professionale si possono contare quasi 250 tra marchi e
logotipi per aziende piccole e grandi, illustrazioni dinamiche dal forte
impatto cromatico (per lo sport in particolare) pubblicità per tante
realtà, come pure la realizzazione di nuovi caratteri. Non sono mancati i
premi e le attestazioni nazionali ed internazionali.
Il suo amico e grande graphic designer, Bruno Munari, anni fa ebbe
a scrivere su Nicola Russo: «Non vuol dire più niente, oggi, vivere in
provincia. Non c’è più la provincia, l’informazione arriva dappertutto
rapidamente, si tratta di riconoscerla, di assimilarla e di applicarla al
proprio lavoro. [...] Nicola Russo applica infatti e quindi conosce bene,
le regole di strutturazione dello spazio quando progetta un manifesto,
una pagina pubblicitaria, un marchio. Le stesse regole che si usano a
Zurigo, a New York o a Tokyo. Dov’è la Provincia? Molti lavori studiati
e progettati da Nicola Russo, andrebbero benissimo per una società o
industria giapponese, francese, americana, olandese.»
Info
orario de laRinascente
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204546 [email protected]
http://padovacultura.padovanet.it
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10 - 18 maggio
QUESTO NON È UN RIFIUTO!
Mostra del progetto Artidiscarti
Centro culturale Altinate San Gaetano
via Altinate 71
Il lavoro di un intero anno raccolto nella mostra Questo non è un
rifiuto! Un percorso che ha portato i bambini della nostra città a
lavorare sulle possibilità di intervenire sull’ambiente che ci circonda
tramite piccoli accorgimenti quotidiani. È grazie alle piccole
attenzioni in relazione ai materiali che ci passano tra le mani che
possiamo trasformare il paesaggio che ci circonda nel paesaggio che
desideriamo.
Accompagnati dall’artista Cristina Masiero i bambini, incontro dopo
incontro, hanno osservato e lavorato con i materiali di recupero:
carta, plastica, vecchie stoffe, brick di succo di frutta etc. e con
fantasia e passione hanno costruito nuovi utilizzi per i materiali
stessi. In particolare quest’anno i bambini hanno lavorato con argilla
e cartapesta. Manipolare l’argilla vuol dire “mettere le mani nella terra”, stabilendo un’importante connessione con la natura. La cartapesta invece riutilizza vecchie
carte e fogli di giornale per dare vita ad un’infinità di oggetti nuovi.
Arte e creatività incontrano il riciclo e il rispetto ambientale con questa mostra.
Artidiscarti è un progetto di AcegasAps, Associazione Fantalica, Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con il contributo di CoopAdriatica.
Attenzione: fino al 12 aprile è possibile partecipare anche ai laboratori, tutti i sabati pomeriggio, festività escluse, dalle 15.30 alle 17.30 nell’aula didattica del Centro
culturale Altinate San Gaetano (primo piano), per bambini dai 6 ai 10 anni, previa prenotazione.
Info
orario 10 - 19, lunedì chiuso
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
http://padovacultura.padovanet.it
Associazione culturale Fantalica, tel. 0492104096 - cell. 348 3502269
www.fantalica.it; [email protected]
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16 maggio - 15 giugno
DANTE MORO: SCULTURE
nelle collezioni private
e nelle istituzioni padovane
Oratorio di San Rocco - via Santa Lucia
Dante Moro nasce nel 1933 a Falcade. Autodidatta, sviluppa presto uno stile
personale nutrito da una vasta conoscenza dell’arte europea. In breve tempo
si susseguono mostre in gallerie di primo piano ed affermazioni in concorsi
nazionali. Padova è stata uno dei primi centri di diffusione delle sue opere, con
commissioni pubbliche e private. Una sua opera è stata acquistata già nel 1954
dai Musei Civici. Nel 1959 realizza tre dei sei grandi pannelli che, assieme ai tre
di Amleto Sartori (che riconosce come suo unico maestro), decorano la chiesa
dell’Opera della Provvidenza di Rubano. In seguito rallenta l’attività espositiva e
si dedica soprattutto a una produzione strettamente personale, che i collezionisti
si disputano già nel suo studio. Attraverso i numerosi estimatori padovani le sue
sculture vengono collocate in edifici pubblici e privati. Dante si spegne nel 2009;
una lunga malattia non gli ha impedito di lavorare fino all’estremo delle forze.
Anche l’ultima opera si trova a Padova.
23 maggio - 29 giugno
le mie visioni
Francky Criquet
Galleria Cavour - Piazza Cavour
Francky Criquet è un artista sanguigno, un alchimista
del colore, che sa coniugare armonicamente
cromatismi intensi e apparentemente antitetici,
sovrapponendoli magistralmente sulla tela. I rossi
sangue, i blu oceano, i gialli scintillanti sono colori
primordiali, che ottiene impastando pigmenti puri
di polveri calcaree con pulviscoli di cristalli di rocca,
quasi a trasferire nelle sue creature la memoria
primigenia della terra. I suoi colori decisi sono
frutto di un’anima sgombra da condizionamenti
e da “conformismi” non solo cromatici, libera
nell’espressione, coraggiosa nel segno, forte nel
sentimento, visionaria nell’immagine, tesa ad
una spiritualità cosmica affrancata da qualsiasi stereotipo. Di grande forza emozionale, le tele di Criquet sono scenografie tragiche e al contempo evocative. I suoi
soggetti - tori, minotauri, pegasi, centauri - e le sue rappresentazioni del femminile, che si identificano spesso nelle grandi madri, dee fecondatrici, primordiali divinità
femminili, mediatrici fra il divino e l’umano, provengono dalla mitologia classica e dalla cultura pagana arcaica e simbolica, creature che affiorano dall’inconscio
ancestrale dell’artista. Lo stile è puro, il tratto è sicuro, l’atto pittorico è spesso legato ad una sorta di ritualità che si avvale infatti di una gestualità istintuale.
A cura di Silvia Prelz
In collaborazione con ARTissima Spazio Arte Contemporanea - Selective Art Paris
Info
orario 9.30-12.30, 15.30-19, lunedì chiuso
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
http://padovacultura.padovanet.it
70
Info
orario 10 -13 / 15 -19, lunedì chiuso
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali tel. 049 8204529
[email protected] http://padovacultura.padovanet.it
ARTissima di Silvia Prelz - Spazio Arte Contemporanea, cell. 347 6936594
[email protected]
www.artissimacontemporanea.it
71
24 maggio - 29 giugno
31 maggio - 22 giugno
TEX WILLER A PADOVA
L’intramontabile ranger creato da
Giovanni Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini
raccontato dalle illustrazioni pittoriche di
Fabio Civitelli
e Giovanni Ticci
NORAYR KASPER
LOSS OF RELEVANCE
Galleria Samonà - via Roma
Cinquanta opere originali realizzate per gli art books Il mio Tex - La
ballata del West, La cavalcata del morto e Tex Willer - Il romanzo della mia
vita dell’artista aretino Fabio Civitelli e le illustrazioni e gli acquerelli per
Tex l’avventura e i ricordi del senese Giovanni Ticci.
La mostra intende raccontare, attraverso opere in parte inedite,
il mondo di Tex Willer e dei suoi pards, protagonisti del più lungo
successo editoriale italiano (1948-2014).
A cura di Little Nemo Art Gallery in collaborazione con Matita e China
Art Gallery
Info
orario 15-19; lunedì chiuso
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
http://padovacultura.padovanet.it
Matita e China via San Martino e Solferino 16
[email protected] tel. 049 2050304
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Scuderie di Palazzo Moroni - via Municipio 1
L’associazione Nairi Onlus presenta la mostra fotografica
Loss of relevance di Norayr Kasper, artista visuale canadese di
origine armena.
Ispirata ai resti dell’eredità industriale dell’Armenia post
sovietica, la mostra cerca di rappresentare la perdita di
importanza delle macchine e dell’uomo, sullo sfondo di
un’industria ormai in sfacelo, di immense superfici di edifici
desolati e abbandonati, mero fantasma di un’epoca interrotta
da bruschi e travolgenti eventi geopolitici. All’interno di
questi stabilimenti superstiti, si collocano i ritratti di operai
in vecchie uniformi di tela che continuano - sospesi nel
tempo - a sorvegliare queste strane macchine. In un flusso
di transizione e trasformazione, i macchinari smantellati,
decostruiti, ricomposti e ammassati qua e là accennano un
racconto effimero e rigenerativo, evocando la memoria della
propria storia. L’intenzione di Norayr Kasper non è quella di interpretare la storia, né di documentare il passato, ma è connessa piuttosto con lo stato d’animo, con la
perdita del sogno, attraverso gli spazi architettonici e il loro legame con la società odierna.
Una selezione di queste opere è stata esposta con successo come evento collaterale della 55a Esposizione Internazionale d’Arte - la Biennale di Venezia (2013).
L’esposizione è promossa dall’associazione Nairi Onlus, in collaborazione con l’Associazione di ricerca culturale Casa di Cristallo.
Info
orario 9-13 e 15-18, lunedì chiuso.
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali http://padovacultura.padovanet.it
Associazione Naìri Onlus [email protected] www.nairionlus.org
73
domenica 1 giugno
BUON COMPLEANNO, MUSEI!
Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi, 33
Festeggiamo insieme i dieci anni di apertura della sede museale
di Palazzo Zuckermann, dove sono esposte le raccolte del Museo
di Arti Applicate e Decorative e del Museo Bottacin. Al pubblico
verrà offerta una serie di visite guidate secondo il seguente
programma:
Museo di Arti Applicate e Decorative
Visita a cura di Irene Salce
Museo Bottacin
Visita a cura di Valeria Vettorato
ore 11
Museo di Arti Applicate e Decorative
Visita a cura di Elisabetta Gastaldi
Museo Bottacin
Visita a cura di Valeria Vettorato
ore 16
Museo di Arti Applicate e Decorative
Visita a cura di Elisabetta Gastaldi
Museo Bottacin
Visita a cura di Valeria Vettorato
ore 17.30
ore 11
ore 16
L’IMMAGINE DELLA FORTUNA...
Le mille facce del maiale
ex Macello - via Cornaro 1/b
La mostra, curata da Carlo Silvestrin autore anche del catalogo, presenta al
pubblico una collezione privata di oggetti dedicata al maiale, una tra le più
vaste e complete collezioni esistenti al mondo seconda, forse, solo a quella
esistente a Stoccarda presso il Museo del Maiale.
Il lungimirante possessore di questa curiosa ed interessante collezione è un simpatico odontoiatra veneto che da oltre
quarant’anni raccoglie oggetti che si rifanno al suino, provenienti da ogni parte del mondo.
La collezione raccoglie opere d’arte realizzate da grandi artisti contemporanei, quali ad esempio Rauschenberg,
Nespolo, Cuoghi, Musante, Villeglè, Aubertin, Potenza, Chen Wenling ed altri ancora.
Accanto a queste opere, moltissimi gli oggetti d’uso comune come spazzole,
piatti, bicchieri, giocattoli, soprammobili, libri, foto, gioielli, oggetti d’antiquariato
e quant’altro si possa immaginare. Un percorso affascinante che partendo dai
ricordi dell’infanzia, ci fa capire quale sia stata e quale sia ancora l’importanza di
questo animale per la sopravvivenza dell’uomo, un viaggio alla riscoperta dei giochi
dell’infanzia e degli ornamenti preziosi che questo animale ha ispirato.
Un bel catalogo, studiato dalla giovane designer Giada Chervatin con foto di
Alessandra Toninello e la collaborazione di Marco Pittarello, accompagna la mostra.
ore 17.30
Info
ingresso gratuito
prenotazione obbligatoria, max 30 persone per visita guidata
per partecipare alle visite guidate al Museo di Arti Applicate e Decorative
tel. 049 8204580
per partecipare alle visite guidate al Museo Bottacin tel. 049 8205675
prenotazioni da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13
http://padovacultura.padovanet.it
74
6 giugno - 6 luglio
Info
orario 15-19, chiuso lunedì
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
http://padovacultura.padovanet.it - Ufficio stampa: Spaini & Partners
050310920/05036042 www.spaini.it
75
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7 - 29 giugno
Sala della Gran Guardia
piazza dei Signori
12 giugno - 6 luglio
«Un incontro fatale, avvenuto nell’Orto Botanico
patavino con le Victoria cruziana e Euriale ferox,
ninfee stupefacenti per le eccezionali dimensioni
e la peculiare forma ‘a culla’, ma soprattutto
per l’esemplare capacità di rigenerarsi dalla
materia stessa della loro decomposizione, ha
avviato un’osservazione ininterrotta e metodica
durata dieci anni. Su questa ho innestato la mia
ricerca pittorica, ammirando e osservando la
costante metamorfosi e concentrandomi sul
mistero dell’acqua immota che contiene una
moltitudine di indizi di vita e morte. In questo
ho visto la meraviglia della natura farsi plastica
e poi guastarsi. È proprio qui che ho fissato
la mia dimora poetica, in questa soglia tra il
disfacimento e l’origine.
Riti di passaggio annuncia una nuova fase
sperimentale attraverso il ciclo pittorico
Levitazioni, in cui il segreto dinamismo
dell’energia vitale si visualizza in onde
chiare entro cui si profilano sagome figurali
luminescenti.» (Cristina Cocco)
L’idea iniziale, da cui l’artista ha tratto l’ispirazione per realizzare i 50 disegni
esposti, deriva dalle reminiscenze degli studi condotti in età giovanile e dalla
forte impressione suscitata dalle narrazioni dei docenti, che descrivevano
suggestive e impressionanti scene di condannati in eterno, rivisitate ora con un
linguaggio più moderno e con la sensibilità pittorica tipica di questo artista.
I disegni, realizzati con pennino e inchiostri di china, sono stati concepiti in
sequenza progressiva, seguendo i 34 canti.
«Alberto Bolzonella - come scrive il critico d’arte Sergia Jessi Ferro - ha sempre
posto al centro della sua poetica l’uomo nella sua complessità di cuore ed
intelletto, di dominio del tempo e dello spazio, di relazione con il prossimo, di
tensione fra il divino e il demoniaco. Una dualità che esige la scelta, rifiutando il
contatto armonico tra gli opposti».
La Divina Commedia, in particolare l’Inferno, ha da sempre suscitato, già all’epoca
di Dante, un particolare interesse e fascino misto a terrore. Via via che Dante e
Virgilio si addentrano e scendono attraverso questo immenso cono nell’abisso
sotterraneo, immerso in tenebre perpetue, le immagini si fanno più drammatiche
e si accentuano i chiaroscuri nella rappresentazione delle anime condannate in
eterno e tormentate da enormi demoni orribili e feroci.
In occasione della mostra verrà presentato il volume di Alberto Bolzonella, edito
da Cleup, con testi di Giuseppe Jori e Sergia Jessi Ferro, traduzione in inglese di
Adeodato Piazza Nicolai.
Info
orario 11-19, chiuso lunedì
Ingresso libero
[email protected]
Info
orario 10 - 19, chiuso lunedì
ingresso libero
Servizio Mostre, Settore Attività Culturali tel. 049 8204523
[email protected] http://padovacultura.padovanet.it
ALBERTO BOLZONELLA: L’INFERNO DANTESCO
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
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gennaio-dicembre 2014
Programma di eventi previsti in primavera
Da gennaio a dicembre si tengono le
6 marzo ore 21, Sala della Carità:
Conferenza dello storico Patrizio Zanella
La carità dei frati minori a Padova nel XX secolo
celebrazioni civili e religiose del centenario del
ritorno dei frati francescani minori nella chiesa
e nel convento di San Francesco Grande, dopo
che il provvedimento napoleonico li aveva
allontanati.
4 conferenze, 6 concerti, 8 appuntamenti
nella comunità religiosa, una mostra e una
pubblicazione; è molto ricco il programma delle
iniziative, che si concluderanno il 4 dicembre
2014, organizzate dalla Parrocchia di San
Francesco assieme all’Assessorato alla Cultura
del Comune di Padova, con l’obiettivo di far
8 marzo ore 10.30, chiesa di San Francesco:
Giornata con i frati delle tre famiglie francescane presenti in Padova
e le religiose appartenenti alla famiglia francescana con celebrazione eucaristica
10 aprile ore 21 Sala della Carità:
Concerto Affetti e devozione nel Seicento Italiano
dell’ensemble “Il Gene Barocco”
Anna Kellnhofer, soprano; Gregorio Carraro, flauti diritti, concertazione;
Kerstin Frödin, flauti diritti; Mauro Spinazzè, violino;
André Lislevand, viola da gamba; Fabiano Merlante, tiorba e chitarra barocca;
Daniele Rocchi, clavicembalo.
Musiche di Castello, Fontana, Cavalli e musiche devozionali a voce sola tratte
dalla Ghirlanda Sacra del Simonetti e dalle Arie musicali di Frescobaldi
1 maggio ore 10.30, chiesa di San Francesco:
incontro dei Religiosi della diocesi di Padova
15 maggio ore 21, chiesa di San Francesco:
Concerto An African Gospel del trio africano Insingizi
Vusa Mkhaya Ndlovu, tenore; Dumisani “Ramadu” Moyo, voce solista;
Blessings “Nqo” Nkomo, basso, percussioni, voce.
Canti Gospel e Spiritual della tradizione africana
a cura della Scuola di Musica Gershwin
5 giugno ore 21, Sala della Carità:
Conferenza di Giovanna Baldissin, docente di Storia delle Arti applicate
e dell’Oreficeria all’Università di Padova
Il Sacro il Bello e la Carità: opere d’arte in San Francesco Grande
conoscere alla comunità cittadina, e non solo,
la storia passata e recente e il pregiatissimo
patrimonio storico-artistico del complesso
francescano.
25 aprile ore 10.30, chiesa di San Francesco:
Giornata con i frati che hanno fatto parte della fraternità di S. Francesco
con celebrazione eucaristica presieduta da P. Leone Rosato, già parroco
di San Francesco
Un’occasione per riscoprire la storia dell’Ordine
e della cittadella francescana, il cui fulcro è
rappresentato dal complesso di San Francesco
Grande, di cui ricorre il sesto centenario dalla
fondazione.
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Sacre Armonie, Musica e La città invisibile
Mostre
Poesia, Letteratura, Appuntamenti con l’autore
Incontri, Conferenze
Danza
Teatro, Cinema
Padova città della scienza
Ambiente, natura e animali
dal 7 marzo al 12 aprile
a cura di Alessandro Cabianca
venerdì 7 marzo ore 17.30, Musei civici agli Eremitani - sala del Romanino
Alessandro Cabianca presenta la raccolta poetica di Antonella Barina: ARIA - Il prezzo della poesia
(Panda 2013).
«Barina ha fatto della sua poesia, tra l’altro, strumento di una presa di coscienza sociale [...] e di
attenzione concreta alle tematiche dell’ambiente, in particolare del territorio di Marghera, delle
morti sul e dal lavoro, […] e delle tante ingiustizie per chi non ha voce che derivano da una struttura
produttiva volta al solo profitto». (Dalla Prefazione di A. Cabianca)
sabato 22 marzo ore 16, Zu Bar Caffè allo Zuckermann - corso Garibaldi
L’Associazione culturale Gruppo90-ArtePoesia, in collaborazione con il Circolo culturale Pasolini
Pound, nell’ambito delle manifestazioni indette dall’Unesco, organizza l’undicesima edizione della
Giornata mondiale della poesia.
Per partecipare inviare e-mail a: [email protected]
sabato 12 aprile ore 17, Zu Bar Caffè allo Zuckermann - corso Garibaldi
Performance poetico-musicale su testi tratti dal poemetto inedito di Alessandro Cabianca Echi
dell’invisibile, una raccolta che si muove tra mito e storia, tra cronaca e poesia, con precisi riferimenti a
tre grandi poemi del ‘900: Canti pisani di Pound, Elegie duinesi di Rilke e La terra desolata di Eliot.
Ensemble musicale dell’Associazione Pasolini-Pound e musiche originali di Jozef Pjetri.
Info
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali tel. 049 8204529
http://padovacultura.padovanet.it
Gruppo90: [email protected], cell. 335 6076187
www.mitopoiesis.com
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dal 6 al 27 maggio, ore 17.45
Sala Rossini del Caffè Pedrocchi - piazzetta Pedrocchi
Rassegna a cura di Silvio Ramat
La terza edizione della rassegna Poeti a maggio non si allontana dallo schema
delle due precedenti. I quattro poeti chiamati a Padova quest’anno vantano al
proprio attivo una copiosa bibliografia, sono insomma professionisti nell’arte
del verso e della parola, pronti a discuterne apertamente col pubblico della Sala
Rossini. E sarà motivo d’interesse il vedere da quale “poeta ombra” ciascuno di
loro si farà “accompagnare”. Come nel 2012 e nel 2013, infatti, al poeta invitato
si richiede non solo, com’è ovvio, di leggere e commentare testi proprii ma di
soffermarsi anche su quelli di un autore, antico o moderno, la cui opera abbia
avuto su di lui un particolare influsso.
martedì 6 maggio
ÈLIA MALAGÒ, nata a Felonica (Mantova)
nel 1948, vive a Mantova, dove collabora alla
programmazione del Festivaletteratura. Titoli
di poesia: Ci dev’essere un posto (Città di Vita
1967); Saranno gli altri a testimoniare (Q/G
1968); I discorsi di sempre (ivi 1970); Una carta di
re a cavallo (Città di vita 1971); Di un’impossibile
maturità (Q/G 1975); Buffa sonagliera (ivi 1978);
Pita pitela (ivi 1982); Maree (ivi 1986); Sopra(v)vento (Gazebo 1996); Incauta
solitudine (Passigli 2010); L’orto dei semplici (La Luna 2012). Opere di prosa: Dieci
racconti. Gente del fiume (Q/G 1968); La casa grande (ivi 1975); Pirata dentro (Q/G
1985); L’ombra ripresa (Tre lune 1999). Ha pubblicato il saggio Le cadenze della
memoria. Il mito presso i popoli primitivi (Signorelli 1982).
martedì 13 maggio
LUCIANO CANIATO, nato a Pontecchio Polesine (Rovigo)
nel 1946, vive a Conegliano. Titoli di poesia: E maledetto
il frutto (Bertani 1980); Nevi (El Levante por el Poniente
1986); Pensierimi (ivi 1990); La siora nostra morte corporale
(Campanotto 1992); Ictus (In forma di parole 1998);
Medajùn et alia (Marsilio 2002); Missiament (In forma
di parole 2008); Maliborghi (Il Ponte del Sale 2010). Per
il teatro: Di memoria e di pietà (1998); Cardiodramma
(Diastema 2001); L’anima sui cop (ivi 2001); Cima nella neve
(ZeL 2010). Fra i suoi lavori critici: La ragione e il disgusto
(El Levante por el Poniente 1989), saggi su Zanzotto e
su Ruffato, e una Antologia dei grandi scrittori polesani
(Biblioteca dell’immagine 2011).
martedì 20 maggio
MASSIMO SCRIGNÒLI, nato a Codigoro (Ferrara) nel 1953,
vive a Ro (Ferrara). Titoli di poesia: Notiziario tendenzioso
(Seledizioni 1979); Lapsus (ivi 1981); Uguale desiderio di
diventare un indiano (ivi 1982); Qualcosa di illune (ivi 1986);
Le linee del fuoco (Book 1991); Libro d’acqua (ivi 1994);
Buio bianco (ivi 1999); Maestà dei violini (Signum 2001);
Lesa maestà (Marsilio 2005); Stella estrema (Il Bulino 2008);
Vista sull’Angelo (Book 2009). Ha tradotto da Radiguet,
Apollinaire, Char, T.S. Eliot e ha curato la versione e
l’introduzione critica ai racconti di Franz Kafka contenuti in
Relazione per un’accademia e altri racconti (Book 1997).
83
martedì 27 maggio
ANTONIO RICCARDI, nato a Parma
nel 1962, vive a Sesto San Giovanni
(Milano). Titoli di poesia: Il profitto
domestico (Mondadori 1996); Un
amore di città (La vita felice 2000);
Gli impianti del dovere e della
guerra (Garzanti 2004); Aquarama
e altre poesie d’amore (ivi 2009). Fa
parte della redazione delle riviste
“Nuovi Argomenti” e “Letture”.
Dirige l’Almanacco dello “Specchio”
Mondadori con Maurizio Cucchi, insieme al quale ha curato il repertorio
Nuovissima poesia italiana (Mondadori 2004). Ha pubblicato inoltre i saggi Per la
poesia tra Novecento e nuovo Millennio (San Paolo). Ha commentato edizioni del
Candelaio e de La cena delle Ceneri di Giordano Bruno.
Info
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204529 - http://padovacultura.padovanet.it
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dal 6 marzo al 12 giugno, ore 17.30
PENSIERO, RELIGIONI e CIVILTÀ
Galleria Cavour - piazza Cavour
Sala Paladin di Palazzo Moroni - via Municipio 1
Incontri con gli autori a cura di Paolo Scarpi
Parlare di libri e parlare con gli autori di libri è un modo per
cercare un senso e capire il nostro essere nel mondo, il nostro
presente. Ogni libro condensa esperienze e riflessioni
sulle esperienze: parlarne serve a noi e all’autore. A noi per
confrontarci con le sue esperienze e a lui per confrontarsi con
le nostre. I libri e soprattutto gli autori che parleranno con noi
sono collegati tra loro da un sottile filo. l’Italia cambia anche
per la presenza di fenomeni inediti, come il moltiplicarsi delle
realtà religiose, tra le quali è necessario sapersi orientare, anche
nella rete, perché ormai i movimenti religiosi hanno occupato
pure internet, dove ora ci guida il nuovo volume di Enzo Pace.
Questa è l’Italia che sta oggi vivendo una grave crisi politica e
istituzionale, un vero e proprio dissesto, di cui Umberto Vincenti
ci mostra le responsabilità. Un’Italia questa che qua e là, pur
nel degrado attuale, conserva e salva un’identità attraverso
le sue feste, le molte feste, che ancora scandiscono il tempo,
entro cui ci conduce passo passo Ingnazio Buttitta. Lo spazio
religioso, a volte strano, a volte oscuro, quando si manifesta
come esoterismo, ermetismo e magia continua a colpire il
nostro immaginario, ma il velo può essere sollevato, come
ci fanno capire Paolo Scarpi e Michela Zago. Infine, ecco le
rappresentazioni moderne di Gesù, con cui si identifica l’idea
stessa di religioso, e che Isabella Adinolfi e Giuseppe Goisis
ci propongono.
In collaborazione con Università di Padova - Università Ca’
Foscari di Venezia, Laurea Magistrale Interateneo in Scienze
delle religioni
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giovedì 6 marzo, Galleria Cavour - piazza Cavour
La comunicazione invisibile. Le religioni in internet
di Vincenzo Pace (Edizioni San Paolo, Milano 2013)
giovedì 27 marzo, Galleria Cavour - piazza Cavour
Di chi è la colpa. Sette possibili cause del dissesto italiano
di Umberto Vincenti (Saggine, Donzelli Editore, Roma 2013)
mercoledì 28 maggio, Galleria Cavour - piazza Cavour
Continuità delle forme e mutamento dei sensi
di Ignazio E. Buttitta (Popoli Culture Società, Bonanno Editore, Roma 2013)
martedì 10 giugno, Galleria Cavour - piazza Cavour
Ermetismo ed esoterismi. Mondo antico e riflessi contemporanei, Civiltà e
religioni 1
Paolo Scarpi e Michela Zago (a cura di), Libreriauniversitaria.it Edizioni, Padova
2013
giovedì 12 giugno, Sala Paladin di Palazzo Moroni
I volti moderni di Gesù. Arte Filosofia Storia, Il pensiero etico e religioso
Isabella Adinolfi e Giuseppe Goisis (a cura di), Quodlibet, Macerata 2013
martedì 18 marzo, ore 17.30
AUGUSTO. La vita raccontata da lui stesso
di Lorenzo Braccesi (EdiSES, Napoli 2013)
Sala degli Anziani, Palazzo Moroni - via Municipio, 1
Nel 2014 ricorre il bimillenario dalla morte di Augusto, primo imperatore di Roma. Questo libro ne
ripercorre la vita, ma la ripercorre a partire da quanto lui stesso ha inteso raccontare di sé nelle Res
gestae, documento inciso a Roma, su due pilastri bronzei posti davanti al suo mausoleo, e che fu poi
inviato in copie fedeli nelle province. L’esemplare più completo giunto fino a noi è un’epigrafe in marmo
rinvenuta ad Ankara, con testo in latino e greco. Lorenzo Braccesi lo scandaglia con acutezza, cercando
di cogliere quanto Augusto ha voluto effettivamente dire. Le Res gestae non sono, infatti, solo un
resoconto delle sue imprese, ma sono soprattutto il testamento politico di colui che fu protagonista
di uno dei momenti più complessi e travagliati della storia romana. All’assassinio di Cesare, nel 44
a.C., seguirono infatti tumulti e accadimenti eversivi a cui il giovane Ottaviano - questo il suo nome
prima di divenire Augusto - prese parte non senza cinismo e crudeltà. Di lì a pochi anni, in un clima
di smarrimento istituzionale, Ottaviano fu il vero protagonista dell’evento più rivoluzionario della
storia di Roma: il passaggio dalla Repubblica al Principato. Ma del suo operato, non proprio all’insegna
della legalità, le Res gestae restituiscono un’immagine diversa, in buona parte falsata: egli si presenta
infatti come colui che ha restituito alla libertà la Repubblica oppressa, come il pater patriae. Augusto
ricorda le sue imprese, gli onori che furono attribuiti, le spese che sostenne per la collettività: ogni
frase è concepita in chiave propagandistica. Ma di ogni frase Braccesi coglie la sfaccettatura che lascia
comprendere la mistificazione politica, accompagnando il lettore alla scoperta di un documento «unico
nel suo genere, che non conosce precedenti e non conosce imitazioni».
Introduce
Francesca Veronese, Musei Civici di Padova - Museo Archeologico
Presenta il volume
Luca Fezzi, Università degli Studi di Padova
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ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali tel. 049 8204529
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21 marzo e 29 aprile, ore 18.30
giovedì 10 aprile, ore 18
L’ANGOLO DEI LIBRI
EUGENIO CURIEL
IL LUNGO VIAGGIO CONTRO IL FASCISMO
Sala Paladin di Palazzo Moroni - via Municipio 1
venerdì 21 marzo
ENGLISH DA ZERO, di John Peter Sloan (Mondadori)
L’insegnante d’ inglese più divertente d ‘Italia presenta il suo nuovo metodo rivoluzionario per imparare l’inglese con trovate
didattiche come i “building blocks”, il “colour code”, i nuovi simboli per la pronuncia e il “viaggio nel magico mondo di
Verbania”.
John Peter Sloan è autore, attore, personaggio televisivo e insegnante di inglese. Ha pubblicato con Gribaudo Instant
English, English in viaggio e Instant English 2 e con Mondadori Lost in Italy e English al lavoro. I suoi dvd in edicola hanno
venduto milioni di copie.
martedì 29 aprile
IL GENIO DEL GUSTO. COME IL MANGIARE ITALIANO HA CONQUISTATO IL MONDO, di Alessandro Marzo Magno
(Garzanti)
La cucina delle corti dal Medioevo ai Savoia , la cucina casalinga contadina e borghese, la cucina di locande, osterie e
ristoranti stellati, la cucina di guerra, la cucina italiana nel mondo. Alessandro Marzo Magno sceglie con questo nuovo
libro di raccontare i cibi e la cucina del nostro paese, in un viaggio ricco di aneddoti e curiosità dal Medioevo e
dalla società delle Corti ai nostri giorni.
Alessandro Marzo Magno, veneziano, laureato in Storia veneta all’Università di Venezia. È stato caposervizio
esteri del settimanale «Diario». Ha pubblicato tra l’altro La guerra dei dieci anni. Jugoslavia 1991-2001 (2001),
Venezia degli amanti. L’epopea dell’amore in 11 celebri storie veneziane (2010), Piave. Cronache di un fiume sacro
(2010), Atene 1687. Venezia, i turchi e la distruzione del Partenone (2011). Con Garzanti ha pubblicato L’alba dei libri.
Quando Venezia ha fatto leggere il mondo (2012, edizione Elefanti Storia 2013) e L’invenzione dei soldi. Quando la
finanza parlava italiano (2013).
di Gianni Fresu, prefazione di Carlo Smuraglia (ed. Odradek)
Sala Paladin di Palazzo Moroni - via Municipio 1
Sebbene sia alla base della nostra Costituzione repubblicana, poche altre esperienze storiche
sono state oggetto di contesa come la lotta partigiana tra il 1943 e il 1945. Già all’indomani
della ritrovata democrazia si moltiplicarono i tentativi volti a ridimensionare la funzione della
Resistenza nella storia della liberazione nazionale e il peso specifico della sua componente
maggioritaria tra le pieghe delle rimozioni forzate, o di affrettate esigenze di riscrivere la
storia, sono rimaste esperienze collettive e singole personalità di un certo rilievo ma destinate
all’oblio della memoria. Fra esse il giovane intellettuale triestino Eugenio Curiel, una figura
poliedrica, per interessi e propensioni intellettuali, che immolò la sua stessa esistenza
alla causa della liberazione, come tanti della sua generazione. Morto senza aver ancora
compiuto 33 anni, ha lasciato un patrimonio di riflessioni, analisi, proposte ed esperienze
politiche concrete, degne di maggior attenzione per comprendere meglio le origini della
nostra democrazia repubblicana e il travaglio umano che la generò. Eugenio Curiel si formò
e raggiunse l’età adulta negli anni di massima espansione del regime di Mussolini, una
fase comunque attraversata da un clima crescente d’inquietudine tra un numero sempre
maggiore di giovani, educati nella dottrina del fascismo, ma profondamente insoddisfatti
delle sue realizzazioni concrete. Fu interprete e ispiratore della “generazione degli anni
difficili”, assolvendo un ruolo di cerniera tra le esigenze di quei giovani con quelle dei vecchi
protagonisti dell’antifascismo.
Intervengono: l'Assessore alla Cultura, Gadi Luzzatto Voghera, Gabriella Platania
in collaborazione con la libreria Ibs.it bookshop Padova
In collaborazione con la Comunità Ebraica di Padova
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venerdì 11 aprile, ore 17.30
giovedì 17 aprile, ore 18
di Renzo Paccagnella (Ciesse Edizioni)
Galleria Cavour - piazza Cavour
LUCE. LA GROTTA DEI SUSSURRI
LUCE. IL CAMMINO DEI GIGANTI
L’EREDITÀ DEL GRANDE ERETICO
Poco prima di acclamarlo signore a vita del territorio padovano, il Maggior
Consiglio affidò a Giacomo da Carrara il compito di salvare la città dall’assedio
scaligero. L’accordo di pace, faticosamente raggiunto nel febbraio 1318,
comprendeva una clausola segreta che lo impegnava a dare in sposa la
figlia Taddea a Mastino, nipote prediletto di Cangrande della Scala, signore
di Verona, nonché acerrimo nemico della città guelfa. A complicare le
cose, sbocciò l’amore impossibile della giovane promessa sposa per Pietro,
secondogenito di Pietro d’Abano, medico, astrologo e astronomo, morto
in circostanze misteriose prima della conclusione del terzo processo che lo
vedeva accusato di eresia. Dopo una serie di incredibili vicissitudini, Pietro
junior incappò a sua volta nelle maglie dell’Inquisizione e venne condannato
al rogo per aver tentato di realizzare uno strumento ottico in grado di
ingrandire l’immagine dei pianeti. Sette secoli dopo il suo teschio e il frutto
delle sue ricerche riemergeranno dalle nebbie del passato, consentendo a un
gruppo di amici di scoprire i moventi del suo assassinio e i retroscena della
sua sfortunata storia d’amore.
Intervengono: Giovanni Ponchio, Carlo Santi
Letture: Simonetta Pollazzi
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di Silvia Sacco Stevanella
Galleria Cavour - piazza Cavour
Luce. La grotta dei sussurri. Luce ha sempre avuto un rapporto speciale con le piante: tra le
sue mani risplendono di vita e per vie misteriose comunicano con lei. Ora che suo padre se
n’è andato e Luce deve abbandonare con la madre il Parco naturale in cui è nata e cresciuta,
un incontro sconvolgerà la sua vita: quello con un ragazzo bellissimo e ferito, che non ricorda
nulla del proprio passato e parla una lingua sconosciuta. Egli è l’unico sopravvissuto dei Lylium,
una stirpe che anticamente viveva in comunione con la natura e che ora è stata sterminata
dagli Incarnatori, un popolo degenere tornato sulla Terra, che a causa dell’inquinamento è
diventato un luogo propizio per la loro proliferazione…
Luce. Il cammino dei giganti. Era il tempo di un’antica stirpe, i Lylium, un popolo che
proteggeva l’equilibro della Terra: oggi è il tempo di Luce, discendente di quella nobile
progenie e destinata a salvare i nodi geomantici, cuori pulsanti che irradiano energia nel
pianeta, preservandolo dalla distruzione. Ma per riuscirci dovrà ritrovare Kendra, il giovane
Lylium che nasconde il segreto di una missione impossibile. Dove si trova? Chi lo ha tradito
consegnandolo ai malvagi Incarnatori? Luce deve scoprirlo in fretta, perché un altro nodo
geomantico sta per spegnersi. E gli Incarnatori sono pronti ad annientarlo.
Introduce: Samuele Nottegar, giornalista del «Corriere di Verona», supplemento del «Corriere
della Sera»
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giovedì 8 maggio, ore 18
SOGNI A PEDALI
GIUSEPPE PANCERA E LA BICICLETTA
di Giovanni Rattini (ed. Cleup)
Biblioteca dello Sport, Settore Servizi Sportivi
corso Garibaldi 41
Giuseppe Pancera è un ragazzo del 1899. È frenatore in ferrovia ma nel cuore culla un grande
sogno: quello di correre in bicicletta. Probabilmente la sua vita continuerebbe a scivolare senza
scossoni lungo i binari del treno se una mattina di giugno del 1921 non decidesse di dare a
quel sogno dei pedali per volare. Bepi è un sognatore. Gli basta osservare la sua bicicletta per
spiccare il volo con la fantasia. Ma quando monta in sella e comincia a spingere sui pedali, i
sogni come per magia si sprigionano da quel mulinello, da quel movimento forsennato, appena
abbozzati e quasi palpabili.
Interviene Valeria Marin, presidente dell’Associazione Patavina cultura e sport onlus
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Sacre Armonie, Musica e La città invisibile
Mostre
Poesia, Letteratura, Appuntamenti con l’autore
Incontri, Conferenze
Danza
Teatro, Cinema
Padova città della scienza
Ambiente, natura e animali
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marzo - dicembre
4 e 11 marzo, ore 21
CULTURA DEL PIACERE
LA FILOSOFIA INCONTRA L’ARTE
Da marzo a dicembre il progetto Cultura del piacere inizierà il suo viaggio in
tram e in autobus partendo proprio dalla città di Padova. In concomitanza
con la settimana mondiale del cervello, nei monitor del circuito video
gestito da Aps Advertising (32 monitor distribuiti in 16 pensiline del tram
e 69 monitor all’interno dei bus) durante la prima settimana di ogni mese i
cittadini potranno leggere una frase ad effetto, accompagnata da un video,
che ha lo scopo di informare e di fare riflettere tutti noi sull’importanza del
buon uso del piacere e del goderci di più la vita!
Infatti, molti dei nuovi piaceri che oggi vengono proposti ai ragazzi,
dall’uso delle droghe, al gioco d’azzardo, alla dipendenza da internet e dai
siti pornografici, possono provocare danni gravi nei loro cervelli, a volte
irreversibili. La grande maggioranza delle persone, in particolare i genitori,
sembra ignorare o sottovalutare tali pericoli.
Proseguono gli incontri che mettono in relazione la filosofia con le espressioni artistiche:
Cultura del piacere è promosso da: Associazione Genitori Attenti!, fondazione
Novella Fronda diretta da Luigi Gallimberti, Assessorato alla Cultura
del Comune di Padova, Prefettura di Padova, Polizia di Stato di Padova,
Dipartimento di Neuroscienze, Scuola di specializzazione in Igiene e
Medicina Preventiva Università degli Studi di Padova, Ulss 16, Associazione
Pediatri padovani (APREF), Guardian Angels Padova.
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate, 71
martedì 4 marzo
Filosofia e Teatro
Nicoletta Maragno - Attrice teatrale
Cristina Grazioli - Storica del Teatro
Lucrezia Ercoli - Scrittrice
Umberto Curi - Filosofo
martedì 11 marzo
Filosofia e Musica
Massimo Doná - Filosofo e Musicista alla Tromba
Michele Polga - Musicista al Sax Tenore
Roberto Favaro - Musicologo
Massimo Doná - Filosofo
La realizzazione del Progetto è stata resa possibile grazie ad APS advertising e al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Info
Segreteria Genitori Attenti, tel. 049 662026, [email protected]
www.genitoriattenti.com
https://www.facebook.com/GenitoriAttenti?fref=ts
Ufficio Stampa: Barbara Codogno cel. 349 5319262
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Info
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204529 - http://padovacultura.padovanet.it
www.filosofiadivita.it [email protected] cell. 333 3921744
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Dal 6 al 27 marzo, ore 17.30
Musei Civici agli Eremitani, Sala del Romanino - piazza Eremitani 8
I Musei Civici - Museo Archeologico e la Società Archeologica Veneta - onlus, in collaborazione
con l’Università degli Studi di Padova (cattedra di Archeologia Medievale), propongono
un ciclo di incontri mirato ad approfondire le conoscenze sul passato. Quest’anno il
tema portante è incentrato sul vivere in Italia nei primi secoli dopo il Mille. Sarà dunque
un’occasione per conoscere aspetti legati alla storia di Padova e del Padovano in un
momento di grande rinascita, ma sarà anche l’occasione per scoprire altre importanti
realtà della penisola.
Le conversazioni di approfondimento saranno tenute da esperti e da studiosi che
operano “sul campo” e che quotidianamente si confrontano con la ricerca. A loro spetterà
dunque illustrare le acquisizioni più significative di una disciplina dalle origini recenti,
ma la vera protagonista sarà l’architettura: tipologie abitative, edifici di rappresentanza,
tecniche costruttive e relative evoluzioni.
Questi incontri nascono con l’obiettivo di coinvolgere il grande pubblico in un percorso
di conoscenza del passato, nella convinzione che solo una conoscenza ampia e diffusa
del nostro patrimonio culturale possa portare a condividere la necessità della sua tutela.
dal 6 marzo al 10 aprile
Corso “Conosci la tua città”, Sala anziani di Palazzo Moroni ore 17.15
Visite guidate
Il Corso iniziato a gennaio, quasi ultimo atto di una trilogia, completa i
precedenti del 2012 La Cappella degli Scrovegni: un tesoro padovano e del
2013 Dopo Giotto altri tesori del 300 padovano, presentando gli aspetti più
significativi delle attività lavorative dell’epoca. Le corporazioni, infatti, influirono
profondamente nell’organizzazione del lavoro e nel tessuto sociale, come
documentato dagli statuti, trasmettendo altresì un importante patrimonio
artistico-culturale, forse poco conosciuto, ma tuttora apprezzabile in molti
angoli della città di Padova.
Undici incontri condotti da esperti illustrano l’argomento; il primo comprende
anche un’esecuzione musicale del Concentus Musicus Patavinus in tema.
Come da tradizione, le conferenze sono seguite da visite guidate a musei, chiese,
che custodiscono altari, simboli e oggetti con la dedicazione ai patroni delle
fraglie padovane e laboratori.
martedì 11 marzo: visita a
Palazzo Zuckermann (a cura
degli Animatori Culturali
Ambientali - Gruppo La
Specola)
a cura di Gruppo CTG “La Specola”
giovedì 6 marzo - Marangoni e coffanari
Piera Ferraro
giovedì 6 marzo
L’abitazione pisana fra XI e XIII secolo: la torre e la casatorre
Incontro con Fabio Redi (Università dell’Aquila)
giovedì 27 marzo
Architettura residenziale tra XI e XII secolo a Roma e nel Lazio
Incontro con Elisabetta De Minicis (Università della Tuscia)
giovedì 13 marzo
Architettura residenziale a Brescia tra XI e XII secolo
Incontro con Andrea Breda (Soprintendenza Archeologica della Lombardia)
giovedì 20 marzo
Architettura residenziale a Padova e nel suo territorio alla fine dell’Alto Medioevo
Incontro con GianPietro Brogiolo e Alexandra Chavarria
(Università degli Studi di Padova)
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giovedì 13 marzo - L’arte degli speziali
Elda Martellozzo Forin
giovedì 20 marzo - Lavoranti dei metalli: fabbri, calderari, orafi e argentieri
Giovanna Baldissin Molli
giovedì 27 marzo - Ruote, mulini e mugnai
Claudio Grandis
Info
ingresso libero
Segreteria Museo Archeologico
tel. 049/8204572
[email protected]
giovedì 3 aprile - Costruttori di strumenti musicali
Francesco Facchin
giovedì 10 aprile - Dal manoscritto alla stampa: artigiani del libro
Mariella Magliani e Vincenza Donvito
martedì 25 marzo: primo
itinerario tra gli altari delle
antiche fraglie e laboratori
artigiani di oggi (a cura degli
A. C. A. Gruppo La Specola)
martedì 8 aprile: secondo
itinerario tra gli altari delle
antiche fraglie e laboratori
artigiani di oggi (a cura degli A.
C. A. Gruppo La Specola)
Gite
mercoledì 23 aprile: visita al laboratorio di restauro del libro dell’Abbazia di
Praglia
sabato 10 maggio: gita di un giorno a un antico maglio (Onè di Fonte) e al
Museo della carta di Montebelluna
Info
per gli orari delle visite guidate e delle gite consultare il sito del gruppo
CTG La Specola cell. 340 5522764
[email protected] - www.ctg.it/veneto
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Dal 9 marzo al 4 maggio, ore 9.30
a cura dell’ass. Comitato Mura di Padova
11 km di percorso, 19 bastioni, 6 porte ancora esistenti e 500 anni di storia: le mura rinascimentali rappresentano il “più grande” monumento della città di Padova, un
patrimonio urbano, spesso poco visibile, che merita di essere esplorato.
Tre porte duecentesche e numerosi tratti supersiti: le mura medievali hanno protetto il centro della città; dimenticate e superate dalle fortificazioni successive, sono
un segno della storia di Padova che può essere ancora scoperto e ripercorso.
Visitarle per conoscerle e per riflettere sul futuro di un enorme patrimonio a disposizione della città!
Le visite comprendono le passeggiate lungo le mura e l’ingresso agli ambienti interni di volta in volta visitabili (lavori o attività in corso possono impedire
temporaneamente l’accesso a uno spazio, mentre nuovi restauri possono rendere agibili spazi prima non accessibili).
Le passeggiate si svolgono la domenica mattina con partenza alle ore 9.30 e conclusione alle 12/12.30.
domenica 9 marzo - Dal torrione Santa Giustina al baluardo Cornaro
Ritrovo all’incrocio tra via Sanmicheli e via D’Acquapendente (ingresso del
Roseto comunale); la passeggiata termina in via Cornaro
domenica 13 aprile - Dal baluardo Moro I al torrione Impossibile
Ritrovo all’incrocio tra viale Codalunga e via Fra Paolo Sarpi, presso la colonna
Massimiliana;
la passeggiata termina al cavaliere di barriera Trento
domenica 16 marzo - Il ponte delle gradelle di San Massimo e il Castelnuovo
Ritrovo in via Cornaro di fronte all’ex Macello; la passeggiata termina in golena
S. Massimo
domenica 27 aprile - Dal castello carrarese alla riviera dei Mugnai
Ritrovo in piazzetta Delia; la passeggiata termina in riviera dei Mugnai
domenica 30 marzo - Dal torrione Venier al torrion Piccolo
Ritrovo davanti alla scuola “E. Luzzatto Dina” in via Gradenigo; la passeggiata
termina all’ingresso dei giardini dell’Arena in via Porciglia
domenica 4 maggio - Da porta Molino al Castello
Ritrovo presso Porta Molino; la passeggiata termina presso il ponte
dell’Osservatorio.
domenica 6 aprile - Dal torrione dell’Arena al torrione della Gatta
Ritrovo all’ingresso dei giardini dell’Arena in via Porciglia; termine ai Giardini alla
Rotonda
100
Info
Durante le passeggiate verranno distribuiti materiali illustrativi. Si consigliano scarpe comode.
In caso di forte maltempo (pioggia insistente) la passeggiata non verrà effettuata e non verrà recuperata.
Dato il carattere ciclico dell’iniziativa, le tappe perdute potranno essere recuperate dagli interessati nel ciclo successivo durante l’estate 2014.
Non occorre prenotazione, è sufficiente presentarsi nel punto di ritrovo all’ora prefissata.
Per info su modalità di partecipazione e costi: www.muradipadova.it pagina facebook: https://www.facebook.com/muradipadova
[email protected] - cell. 347 6145908 - 328 6942689
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9 marzo, 13 aprile,11 maggio, 8 giugno
ore 16
OSPITI A PALAZZO MUSSATO
Palazzo Mussato - via Concariola 9
Il progetto Ospiti a palazzo Mussato ha lo scopo di far
conoscere e valorizzare il patrimonio architettonico e
artistico di Palazzo Mussato. Lo storico edificio fu l’antica
residenza nobiliare di una delle famiglie padovane
più illustri il cui nome è legato ad Albertino Mussato,
celebre notaio, storico e oratore, vissuto a cavallo tra il
Duecento e il Trecento. L’iniziativa permetterà al pubblico
di scoprire e apprezzare questo monumento cittadino,
vero e proprio gioiello artistico progettato dall’architetto
Girolamo Frigimelica e affrescato con scene mitologiche
e allegoriche del veneziano Francesco Zugno, allievo
di Giambattista Tiepolo. Nelle sue stanze, inoltre, sono
conservate splendide decorazioni in stucco e altri motivi
ornamentali di gusto rococò. L’iniziativa è promossa
e curata dall’Associazione culturale La Torlonga in
collaborazione con il primo istituto comprensivo statale
“Francesco Petrarca”.
Dal 10 marzo al 16 marzo
Incontri a cura della Clinica Neurologica dell’Azienda Ospedaliera
di Padova
Cento miliardi di neuroni tra loro connessi da un numero di sinapsi molto più numerose
delle stelle che compongono la via Lattea fanno del cervello un organo così complesso
da competere con l’universo.
La settimana Mondiale del cervello ci mette in mano una guida per imparare a conoscere
meglio questo affascinate organo, perché sia accessibile a tutti, per avvicinarci e
scoprire azioni, reazioni, amici, e nemici di una “macchina” che stimola e sfida la scienza.
Durante l’intera settimana la Clinica Neurologica dell’Azienda Ospedaliera, in
collaborazione con Università, Comune di Padova e l’Associazione Genitori Attenti con
la Fondazione Novella Fronda, propone una serie di iniziative che puntano ad esplorare
l’enigmatico organo: dalla struttura al funzionamento di un cervello sano, alle istruzioni
per mantenerlo vivo e in salute il più a lungo possibile, a quanto la musica possa essere una
carezza, a cosa può accadergli se “oscurato” da alcool e droghe, fino a quando si “spegne” e si apre
lo scenario della donazione degli organi.
La promozione dell’iniziativa sarà veicolata nei monitor del circuito video gestito da Aps. E così la
settimana mondiale del cervello viaggerà per tutta la città.
Programma completo sui siti dell’Azienda Ospedaliera www.sanita.padova.it e dell’Università di Padova
www.unipd.it
Info
Clinica Neurologica di Padova tel. 049 8213600
In collaborazione con
Info
biglietto intero € 7 (ingresso e visita guidata), ridotto € 5 (residenti CdQ1 centro, studenti e over 65)
accesso consentito a massimo 25 persone. Prenotazione obbligatoria
www.latorlonga.it [email protected]
cell. 349 6855584
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Dal 18 marzo al 14 giugno, ore 16
SOTTOPADOVA
Alla scoperta della Padova sotterranea
Gli scavi archeologici effettuati nel 1990 dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici del
Veneto, sotto il Palazzo della Ragione, hanno messo in luce i resti degli edifici medievali
preesistenti, abbattuti appositamente per la sua costruzione nel 1218. Il percorso
permette di scoprire importanti tracce di costruzioni come torri, case fortificate, un
palazzo pubblico, un pozzo e un ambiente denominato “il cantinone”… molto suggestivo.
Ad una profondità maggiore sono inoltre visibili resti di un pavimento in mosaico e di
parte dei muri perimetrali appartenenti ad una domus romana di fine I inizi II sec. d.C.
L’associazione ARC.A.DIA realizza visite didattiche, divertenti percorsi storici in
compagnia di Giovanni da Nono, giudice del 1300; laboratori e passeggiate in città per
conoscere la Padova…sotto-sopra e la sua evoluzione nel tempo.
I percorsi sono rivolti ad ogni tipo di pubblico: bambini, famiglie, scolaresche, gruppi di
adulti.
Dal 22 marzo al 7 giugno, ore 16
LA PADOVA DI AUGUSTO E TITO LIVIO
tra strade, piazze e musei alla scoperta di Padova romana
Musei Civici di Padova, aree archeologiche di Padova
In occasione dei 2000 anni dalla morte di Augusto, l’Associazione ARC.A.DIA propone una serie di iniziative volte
alla scoperta e alla conoscenza di Padova romana. L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Padova
Assessorato alla Cultura - Musei Civici, propone laboratori in aula e all’aperto, letture animate, attività ludiche e
visite didattiche in compagnia di personaggi storici quali: l’illustre storico Tito Livio o il celebre centurione Minucio
Lorario, che, insieme alle archeologhe, ci faranno conoscere la Padova antica e il suo territorio. Le attività saranno
effettuate nelle sale romane del Museo archeologico, in quelle dedicate alla Via Annia, nell’aula didattica dei Musei,
nei siti archeologici visitabili in città, nei giardini dell’arena e in alcune piazze cittadine.
I percorsi sono rivolti ad ogni tipo di pubblico: bambini, famiglie, scolaresche, gruppi di adulti.
sabato 22 e 29 marzo
sabato 5, 12 e 19 aprile
sabato 3, 10, 17, 24 e 31 maggio
sabato 7 giugno
Info
biglietti: € 6,00 per le attività didattiche
orario: i martedì, giovedì, sabato a partire da martedì 18 marzo fino a sabato 14 giugno
dalle ore 16 alle ore 17.30
È obbligatoria la prenotazione.
Per tutte le informazioni sul calendario delle iniziative: www.arcadia-web.it (in NOVITA’);
pagina facebook: https://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn#!/AssociazioneArcadia;
[email protected]; cell. 333 6799660-339 7866957
104
Info
biglietti: € 6,00 per le attività didattiche + costo ingresso Musei Civici (quando sono attività da realizzarsi nelle sale del Museo)
orario: i sabati a partire da sabato 22 marzo fino a sabato 7 giugno dalle ore 16 alle ore 17.30
È obbligatoria la prenotazione.
Per tutte le informazioni sul calendario delle iniziative: www.arcadia-web.it (in NOVITA’);
pagina facebook: https://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn#!/AssociazioneArcadia;
[email protected]; cell. 333 6799660-339 7866957
Dal 22 marzo al 7 giugno, ore 17.30 Galleria Cavour - piazza Cavour
a cura della sezione di Padova di Italia Nostra
Tre incontri a cura di Aleksandra Ivic per far conoscere i paesi, i popoli, le
culture, le tradizioni e le tendenze dei Balcani orientali
sabato 22 marzo
Dall’edilizia popolare
all’edilizia sociale
Lino Scalco
Per rispondere alle esigenze abitative dei ceti
popolari furono promossi fra Ottocento e
Novecento vari interventi edilizi dentro e fuori le
mura, in particolare dopo la Legge Luzzatti del 1903
che concedeva crediti a cooperative ed enti pubblici
e privati.
sabato 12 aprile
Il Foro Boario in Prato della Valle
Renzo Fontana
Alla vigilia della I guerra mondiale il Comune
affidava all’ing. Alessandro Peretti il progetto per
il Foro Boario, grazie al quale trovò definizione
architettonica il lato sud del Prato della Valle,
nell’area prima occupata dal monastero della
Misericordia.
Info Italia Nostra Onlus, vicolo Ponte Molino 5 tel. 049 8710001
[email protected] www.padovanet.it/italianostrapadova
106
3 aprile, 15 maggio, 5 giugno ore 18
sabato 17 maggio
Le scuole all’aperto lungo la cinta bastionata
Vittorio Dal Piaz
Nell’ambito della lotta contro la tubercolosi all’inizio del Novecento si realizzano
strutture edilizie - padiglioni ospedalieri, ricreatori, aule e scuole all’aperto - sulle
mura veneziane, in particolare sui bastioni Impossibile, Santa Croce, Venier e
Cornaro.
sabato 7 giugno
L’architettura religiosa a Padova
fra le due guerre
Giancarlo Vivianetti
Le espansioni urbane realizzate fuori le mura
fra le due guerre furono accompagnate dalla
costruzione di nuove chiese parrocchiali,
elementi di forte connotazione monumentale
dei recenti quartieri.
giovedì 3 aprile
Storie lungo
il Danubio
paesaggi, luoghi e
genti sconosciute
Libreria Pangea
via SS. Martino
e Solferino, 106
Il Danubio attraversa gran
parte dell’Europa centrale,
orientale e sud-orientale: il medio e basso corso danubiano coprono una
vasta area che arriva sino alla foce del fiume sul Mar Nero, nel bacino del delta
del Danubio. L’intero bacino del Danubio è primo al mondo per numero di
Stati - ben 18 - coinvolti. Terre di confine e frontiera, nei secoli passati poste
all’interno di grandi imperi come quello Austro-Ungarico o quello Ottomano,
queste nazioni conservano ancor oggi uno straordinario coacervo di lingue,
culture, etnie e religioni differenti, spesso sconosciute ai cittadini dell’Europa
occidentale. Questi paesi hanno inoltre mantenuto un più alto livello di diversità
biologica, grazie alla conservazione di estese aree di habitat naturali. Il basso
corso danubiano e il suo delta - dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco rappresentano un universo di differenti habitat sia terrestri che acquatici con un
impressionante numero di specie.
Intervengono: Eugenio Berra e Leonardo Barattin, Associazione Viaggiare i
Balcani.
venerdì 16 maggio
Al di là dei confini
Libreria Pangea
via SS. Martino e Solferino, 106
La Casa editrice Zandonai presenta
nuovi titoli e nuove voci della
letteratura contemporanea
post-jugoslava. Animata dall´idea
di “sconfinamento” e attenta a
coniugare culture e discipline
differenti, la casa editrice attraversa ed esplora con passione nuovi territori
e antichi saperi. Lo scopo è quello di comporre un catalogo dove letteratura
e filosofia, architettura e sociologia, storia e politica si intreccino fra loro e
disegnino inedite mappe interpretative. Libri capaci di tessere una rete che
afferri ed ospiti le nuove e complesse manifestazioni della realtà che ci circonda.
La collana «I Piccoli Fuochi», dedicata alla narrativa contemporanea, è nata dal
progetto di portare alla luce alcune stimolanti declinazioni della nozione di
“confine” (confine geografico così come confine interiore) che emergono da
letterature spesso lasciate ai margini. Particolare attenzione è rivolta alla scena
letteraria mitteleuropea e alle voci della nuova Europa che si sta delineando
al di là della frontiera orientale, soprattutto nei Paesi della ex Jugoslavia, ricca
di scrittori di primo rango a cui è toccato il compito di narrare, tra l’altro, la
scomparsa di un’intera nazione e ai quali l’editoria italiana ha sinora riservato
spazi limitati e senza dubbio inadeguati al loro autentico valore letterario.
Interviene: Matteo Zadra, Zandonai Editore.
107
giovedì 5 giugno
L’attentato di Sarajevo un secolo dopo
Galleria Cavour
piazza Cavour
Il 28 giugno 1914 a Sarajevo lo studente bosniaco Gavrilo Princip assassinò l’arciduca d’Austria Francesco Ferdinando,
durante una visita al paese da poco annesso all’Impero Austro-Ungarico. Questo attentato è considerato la causa
scatenante della prima guerra mondiale, un conflitto che ha cambiato radicalmente i rapporti di forza tra gli Stati nel
mondo. Perché quest’attentato scatenò una reazione a catena e costituì la scintilla da cui divampò l’immenso incendio
che riguardò il mondo intero? La situazione, allora, era sfuggita al controllo della diplomazia e il risultato fu che sulle
ceneri dei quattro vecchi Imperi nacquero nuove nazioni: era il trionfo del nazionalismo, che avrebbe insanguinato
l’Europa fino al 1945. Cent’anni dopo, dov’è l’Europa? Quali sono gli aspetti e gli assetti politici sul Vecchio Continente,
la cui diplomazia cerca di abbattere le mura tra gli stati, ma che ancora deve combattere insuperabili nazionalismi tra
le nazioni che ne fanno parte?
E Gavrilo Princip, come viene considerato oggi a Sarajevo, a Belgrado e nell’Europa occidentale? Un terrorista o un
eroe che lottava per gli ideali?
Interviene: Egidio Ivetic, ricercatore e docente di Storia dell’Europa orientale dell’Università degli Studi di Padova.
Info
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204529 - http://padovacultura.padovanet.it
108
sabato 22 marzo, ore 15.30 e ore 17
domenica 23 marzo, ore 11, ore 15.30 e ore 16.30
venerdì 4 aprile, ore 9.30 e 11 (per le scuole)
sabato 5 aprile, ore 17
domenica 6 aprile, ore 11, ore 15 e ore 17
L’ISOLA FELICE DI ANTONIO PEDROCCHI
Visita animata sulla vita di Antonio Pedrocchi
Piano nobile del Caffè Pedrocchi
In collaborazione con Caffè Pedrocchi, Musei Civici di Padova
con Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli
Visite “animate”, più che guidate, per entrare nel magico percorso, ideato da
Antonio Pedrocchi assieme all’architetto Giuseppe Jappelli, al piano nobile dello
“Stabilimento Pedrocchi” in compagnia degli attori di teatrOrtaet.
La scoperta del monumento passa dalla dimensione del racconto e
dell’aneddoto, a un tuffo nella meravigliosa “macchina del tempo” celata dentro
allo storico Caffè padovano.
Le visite animate rievocano la figura del Caffettiere Antonio Pedrocchi, il quale
affida all’architetto Giuseppe Jappelli l’incarico di fare “il più bel caffè della
terra”. Si ricordano poi l’apertura delle sale al pianterreno il 9 giugno 1831, la
conclusione dello Stabilimento Pedrocchi nel 1842, fino alla morte di Antonio
nel 1852, rievocando i fasti dello “Stabilimento Pedrocchi” e le vicende dello
storico Caffè.
La vicenda è costellata di versi e di articoli di giornale, di incontri e scontri,
di invidie e successi, pagati a caro prezzo, con una vita di lavoro, dall’onesto
caffettiere.
Info
tel. 324 6286197
Prenotazione obbligatoria minimo 20, massimo 50 presenze a visita
[email protected] - www.teatrortaet.it - www.visiteanimate.it
Seguici su facebook: teatrortaet-visite animate
Prevendita presso il Piano Nobile del Caffè Pedrocchi piazzetta Pedrocchi tel. 049 8205007
Ingresso intero € 12
Ridotto Gruppi (minimo 30 persone)
€ 10
Ridotto bambini (fino a 12 anni)
€8
+ Biglietto Ridotto per il Museo del Risorgimento € 2,50
109
domenica 6 aprile
CIOCCOLARTE FA PRIMAVERA
Loggia e Odeo Cornaro - via Cesarotti 37
LE VISIONI DEL PETRARCA
“Storia di un’anima”
“Visite animate®” alla Casa del Petrarca
Visite per entrare nell’ultima dimora di Francesco Petrarca, in compagnia degli
attori di teatrOrtaet.
La figura del poeta, ritiratosi nella casa probabilmente donata dal signore di
Padova Francesco I da Carrara, viene ritratta negli ultimi anni di vita.
Il racconto della sua esistenza, frammenti del Canzoniere e di altre opere del
poeta, la figura di Laura, la figlia Francesca, che lo assiste, si materializzano nel
corso della “visita animata”.
La rappresentazione itinerante prende forma in giardino e nelle suggestive
stanze della casa, dove scorrono i ricordi del poeta e si materializzano le sue
visioni.
Appaiono le figure femminili che segnano la sua esistenza, le parole e i versi
immortali si affidano alla voce degli attori, in uno dei più antichi e suggestivi
borghi italiani: Arquà.
In collaborazione con i Musei Civici di Padova
con Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli
Casa del Petrarca, Arquà Petrarca (PD), via Valleselle 4
venerdì 14 marzo, ore 9.30 e 11 (per le scuole superiori)
sabato 15 marzo, ore 17
domenica 16 marzo, ore 16
venerdì 11 aprile, ore 9.30 e 11 (per le scuole superiori)
sabato 12 aprile, ore 17
domenica 13 aprile, ore 16
venerdì 9 maggio, ore 9.30 e 11 (per le scuole superiori)
sabato 10 maggio, ore 17
domenica 11 maggio, ore 16
110
Info
ingresso intero € 12
ridotto Gruppi (oltre le 30 persone)
€ 10
ridotto ragazzi (fino a 12 anni)
€8
+ Biglietto Ridotto per la Casa del Petrarca €2
(PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: minimo 20, massimo 40 presenze a visita)
cell. 324 6286197 Facebook: teatrOrtaet - Visite animate
[email protected] www.teatrortaet.it - www.visiteanimate.it
Gli eventuali biglietti rimasti saranno in vendita presso il luogo della visita il giorno stesso in
cui avrà luogo.
Nell’incantevole cornice della Loggia Cornaro, perla
architettonica del Rinascimento padovano, in via Cesarotti a
pochi passi dalla celebre Basilica del Santo, il commediografo
Angelo Beolco, detto il Ruzante, rappresentò alcune tra le sue
più belle opere teatrali.
La visita guidata vuole rappresentare l’occasione per
approfondire alcuni tra i temi più significativi presenti
negli affreschi e negli stucchi che decorano il complesso
monumentale.
Un viaggio alla scoperta delle bellezze artistiche, dei
segreti che si celano all’interno dei suoi suggestivi ambienti
cinquecenteschi, e dei personaggi che animarono il circolo
culturale raccoltosi attorno allo straordinario padrone di casa, il
colto ed eclettico Alvise Cornaro.
Nel suggestivo scenario della Loggia, i visitatori più piccoli
potranno intrattenersi nell’ascolto di letture scelte per loro e, al
termine della visita, un simpatico momento conviviale, che avrà
come protagonista la cioccolata.
Evento e visite guidate a cura di Associazione La Torlonga
Ingresso € 10,00 (Bambini 3-10 anni € 5,00): include il biglietto
di ingresso al monumento, la visita guidata, le letture per i più piccoli e un simpatico momento conviviale accompagnato da dolci pasquali al termine della visita.
dalle 15 alle 19
Info
accesso consentito a massimo 30 persone per ogni fascia oraria (15, 15,30, 16, 16,30, 17, 17,30, 18, 18,30) SOLO SU PRENOTAZIONE.
Info e prenotazioni: www.latorlonga.it; email: [email protected]; tel. 349 68.555.84
111
Dal 15 maggio al 5 giugno, ore 17.45
Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33
11 e 12 aprile, dalle ore 16 alle 19
La memoria, la storia, i diritti civili
a cura di DiSSGeA - Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e
dell’Antichità - Università degli Studi di Padova
Due incontri sul tema La Memoria, la Storia i Diritti Civili in concomitanza della
festività del 25 Aprile e in prospettiva interculturale.
venerdì 11 aprile, Sala Fronte del Porto, via S. M. Assunta, 20
Documentario Inside Buffalo e incontro sulla partecipazione del battaglione
Buffalo, composto di afro-americani, che parteciparano alla liberazione
dell’Italia.
sabato 12 aprile, Aula Magna DiSSGeA, via del Vescovado, 30
Documentario 18 Ius soli. Il diritto di essere italiani e incontro sulla costruzione di
campagne di impegno civico e sul tema dei diritti civili.
Agli incontri parteciperanno il regista italo-danese Fred Kuwornu, ed esperti e
testimoni delle vicende narrate
Info
ingresso libero
www.immaginafrica.storia.unipd.it - [email protected]
tel. 049 827 4080
112
Dopo il successo dello scorso anno, viene riproposta l’iniziativa Apertivo al Museo
che prevede percorsi tematici guidati a specifiche sezioni delle raccolte artistiche e
numismatiche esposte nella sede di Palazzo Zuckermann. A conclusione degli incontri
verrà organizzato un aperitivo: sarà l’occasione per unire gli appuntamenti con l’arte
al classico rituale del tardo pomeriggio padovano, per scambiare opinioni e soddisfare
curiosità sulle opere presentate.
giovedì 15 maggio
La moda nel Sette e Ottocento: abiti e accessori delle raccolte
del Museo d'Arte, Arti Applicate e Decorative
Elisabetta Gastaldi
giovedì 22 maggio
A casa di Nicola Bottacin: breve viaggio nell’Ottocento borghese
Valeria Vettorato
giovedì 29 maggio
Avori e argenti delle raccolte del Museo d'Arte, Arti Applicate e Decorative
Elisabetta Gastaldi
giovedì 5 giugno
Dal codice Malaspina a Giovan Battista Bodoni: sei secoli di volumi della Biblioteca
del Museo Bottacin
Marco Callegari
Info
€ 6,00 comprensivi di ingresso, visita guidata e aperitivo
Il biglietto si acquista alla cassa dei Musei Civici agli Eremitani
Prenotazione obbligatoria, max 30 persone
tel. 049 8205664
[email protected]; [email protected]
http://padovacultura.padovanet.it
Con la collaborazione di
113
giovedì 12 giugno, ore 16
Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea,
piazzetta Cappellato Pedrocchi
Dopo il successo dello scorso anno, i Musei Civici di Padova - Museo d’Arte e
Museo Bottacin intendono riproporre dei percorsi tematici guidati dedicati
ad alcuni dei protagonisti e dei fatti della storia risorgimentale e del primo
Novecento. Secondo una formula inedita di visita, al termine degli incontri verrà
offerto ai visitatori il celebre “caffè Pedrocchi” arricchito con crema di menta e con
una spolverata di cacao.
L’8 febbraio 1848 e gli studenti padovani
Irene Salce e Valeria Vettorato
giovedì 19 e 26 giugno, ore 17
Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea,
piazzetta Cappellato Pedrocchi
L’iniziativa proseguirà nel mese di settembre.
Per i bambini dai 6 ai 10 anni viene organizzata una caccia al tesoro nelle sale
del Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea. Sarà l’occasione per far
scoprire loro, attraverso il gioco, protagonisti e fatti della nostra storia. Al termine
dell’avventura, verrà consegnato a ciascun partecipante un piccolo omaggio.
L’iniziativa proseguirà nel mese di luglio.
Con la collaborazione dI
114
Info
Ingresso ridotto € 2,50, ingresso gratuito per gli accompagnatori (1 per bambino)
prenotazione obbligatoria (massimo 10 bambini)
tel. 049 8204580
[email protected] - [email protected]
http://padovacultura.padovanet.it
Sacre Armonie, Musica e La città invisibile
Mostre
Poesia, Letteratura, Appuntamenti con l’autore
Incontri, Conferenze
Danza
Teatro, Cinema
Padova città della scienza
Ambiente, natura e animali
PROSPETTIVA
DANZA
TEATRO
2014
16 edizione
Programma
15aprile Random Dance - Teatro Comunale G. Verdi
30aprile MM Company - Teatro Comunale G. Verdi
2 maggio Giorgia Nardin - Teatro Comunale G. Verdi (Sala Ridotto)
8 maggio Balletto Jr di Toscana - Teatro Comunale G. Verdi
18maggio Compagnia Kafig - Teatro Comunale G. Verdi
30 aprile Workshop di fotografia Proscenium - Teatro Comunale G. Verdi
3 maggio Workshop di fotografia Proscenium - ON/OFF Spazio Aperto
18 maggio Mostra di fotografia - Teatro Comunale G. Verdi
15 - 30 aprile e
8 - 18 maggio 6 - 7 maggio
a
15 APRILE
21 GIUGNO
DIREZIONE ARTISTICA
DI LAURA PULIN
118
14 aprile Catarina Carvalho e Travis Clausen Knight
Teatro Comunale G. Verdi (Sala Ridotto)
29 aprile Michele Merola - Teatro Comunale G. Verdi (Sala Ridotto)
7 maggio Eugenio Scigliano - Teatro Comunale G. Verdi (Sala Ridotto)
16 maggio Mourad Merzouki - Teatro Comunale G. Verdi (Sala Ridotto)
Il Guardiano delle Parole - Teatro Comunale G. Verdi
(Sala Ridotto)
Il mio letto è una nave - Teatro Comunale G. Verdi
(Sala Ridotto)
Premio Prospettiva Danza 2014
3 - 4 maggio Teatro Comunale G. Verdi (Sala Ridotto)
18 maggio dalle ore 16 alle ore 19
16 maggio Lo Spazio Sonoro (conferenza) Teatro Comunale G. Verdi
(Sala Ridotto)
creative body
foto di Riccardo Panozzo
11 maggio Danza Architettura - Monumento Memoria e Luce di Libeskind
21 giugno Danza oltre le barriere - centro storico di Padova
VERDIssimo Sorprendente colore di Festa
Teatro Comunale Giuseppe Verdi
Il Teatro Comunale G.Verdi apre le porte ad una grande festa all’insegna dell’arte:
danza,musica,performance,fotografia,giochi e spettacoli per i più piccoli e tante
altre sorprese…
Momenti per condividere e ammirare il fascino del Teatro della nostra città
abitato da tanti prestigiosi artisti.
ingresso gratuito
119
venerdì 2 maggio, ore 20.45
giovedì 8 maggio, ore 20.45
DRESSED UP WITH NOWHERE TO GO
GISELLE
Teatro Comunale G. Verdi - Sala del Ridotto
via dei Livello 32
Teatro Comunale G. Verdi
via dei Livello 32
vincitore Premio Prospettiva Danza 2013
Balletto Junior di Toscana (I)
Giorgia Nardin (I)
mercoledì 30 aprile, ore 20.45
SOUL AND LAND
Teatro Comunale G. Verdi - via dei Livello 32
martedì 15 aprile, ore 20.45
ATOMOS
Teatro Comunale G. Verdi - via dei Livello 32
Wayne McGregor | Random Dance (GB)
Ideazione, direzione e scene Wayne McGregor
Coreografia Wayne McGregor in collaborazione con i danzatori
Atomizzare corpi, movimento, immagini video, audio e luci in frammenti miniaturizzati
d’intensa emozione, Atomos è la nuova creazione dell’innovativo coreografo
contemporaneo Wayne McGregor. Conosciuto per il suo unico tenace interrogarsi
sull’interfaccia che attraversa arte e scienza, corpo e mente, McGregor negli ultimi venti anni
è rimasto all’avanguardia delle arti contemporanee. Dieci incredibili danzatori ne eseguono
il singolare stile - scultoreo, rigoroso, stridente, d’indimenticabile bellezza. Collaborano
al progetto un team di straordinari artisti, tra i quali figurano gli storici collaboratori Lucy
Carter ed il regista Ravi Deepres. La colonna sonora è affidata al duo post-classico A
Winged Victory For The Sullen che accompagna lo spettatore attraverso uno splendido
viaggio sonoro, i costumi sono creati dallo Studio XO team di designers all’avanguardia nel
combinare fashion e tecnologia.
120
OVER THE SKIN
Agora Coaching Project
Coreografia Enrico Morelli
I corpi dei giovani danzatori esplorano un continuo cambio di forma e dimensione; il
singolo cresce, si divide e si riproduce in un luogo dove realtà e astrazione si confondono.
Suono, luce e danza ci portano ad osservare una comunità che sembra isolata sotto un
invariabile cielo oscuro, dove in preda al proprio subconscio, la pelle di ogni persona diventa
superficie da utilizzare, da contemplare, da assaporare. Il corpo dell’altro rappresenta una
linea di confine che si vuole eternamente superare, per andare ad osservare “oltre”, per non
farsi catturare da una disperata ma poetica malinconia.
A CUNZEGNA
compagnia MMCompany (I)
Coreografia Michele Merola
Una delle tecniche favorite di Merola è quella di analizzare la realtà, scomporla e poi
ricodificarla sul palcoscenico. Ciò che ne è nato qui è un affresco dai colori forti dove il gesto
se pur contemporaneo, rimanda alla tradizione del sud Italia, alla spensieratezza e ai giochi
della seduzione, dove tradizione e modernità si ritrovano e si fondono insieme.
Il corpo si relaziona con il suono e lo spazio creando una danza forte ed energica su una
partitura musicale altamente evocativa.
Coreografia Giorgia Nardin
Una cornice vuota, un corpo maschile, un corpo femminile e un insieme di piccole azioni
quotidiane strappate alla realtà e inserite in un contesto etereo perché privato dello
scorrere diacronico del tempo, della sua voracità. Corpi pregni di materia, consumati da
un sentire “politico” che li attraversa tutti dalla testa ai piedi e che implode in un baricentro
nascosto allo sguardo, nella lentezza del movimento, nella nudità, in una imposizione rassicurante quanto crudele - di realtà. Un titolo lungo per sottolineare una mancanza di
fine o una costante, quanto sottile, trasformazione. Essere ben vestiti senza sapere dove si
andrà: distruggere la linearità del tempo, l’inizio e la fine, la possibilità del corpo di trovare
memoria del gesto, di cristallizzare il movimento, di inserirsi in una partitura predeterminata
nonostante un categorico rifiuto dell’improvvisazione.
Direzione artistica Cristina Bozzolini
Coreografia Eugenio Scigliano
Eugenio Scigliano torna direttamente alle fonti
poetiche di Giselle immergendosi direttamente
nell’atmosfera notturna tanto cara alle culture
nordiche, della quale il tema dell’irresistibile
passione amorosa legata all’idea della ‘nonmorte’ è fulcro portante. Con molte altre
creature destinate a vagare inquiete nell’aldilà
create dalla letteratura romantica, le Wilis
condividono molte cose: il vagare in luoghi
notturni, la bellezza selvaggia ed esangue, la
silenziosa seduttività. Sono insomma l’altra
faccia del femminino romantico, della donna
devota, ma anche soffocata dalle regole sociali
imposte della nuova morale borghese. Così Scigliano riconduce la vicenda di Giselle in
quella età vittoriana, in una scuola dove si educano fanciulle di buona famiglia con rigidi
rituali accuratamente pensati per soffocarne le passioni. Qui la giovane è attratta e sedotta
dal Precettore, realtà legato all’Istitutrice della scuola. Scoperto l’inganno, in preda alla
vergogna nei confronti dei suoi compagni e della stessa Istitutrice la fanciulla si uccide,
per ritornare come visione, tra gli spiriti furenti e vendicativi delle Spose Non-Morte, nel
delirio del Precettore, tormentato tardivamente dai sensi di colpa. In questa trasfigurazione
della realtà - eterna e attuale allo stesso tempo - nelle sue dinamiche emozionali, nei
suoi ritratti psicologici, nei suoi ‘giuochi di ruolo’, Scigliano si fa guidare dalla musica di
Adam e affrontando la sfida di una pagina ‘assoluta’ del repertorio ballettistico trova la sua
personalissima, coerente risposta alla vicenda, alla quale offre la sua inconfondibile cifra
stilistica e la sua sensibilità di autore capace di registrare le minime sfumature del cuore in
gesti e movimenti di ampio respiro teatrale.
Silvia Poletti
121
domenica 18 maggio
ore 20.45
YO GEE TI
DANZA E ARCHITETTURA
Teatro Comunale
G. Verdi
via dei Livello 32
Monumento Memoria e Luce di Libeskind
Compagnia Käfig (F)
Direzione artistica Mourad Merzouki
Coreografia Mourad Merzouki
Risale a un primo viaggio a Taiwan, il
progetto di collaborazione con il National
Chiang Kai-Shek Cultural Center. Fui così
sedotto dall’energia dei danzatori locali che
decisi di aprirmi a quella che per me era una
nuova cultura, ricchissima di tradizioni ancestrali ma allo stesso tempo ancorata ad una
modernità estrema. L’incontro con “l’Altro” è per me sempre fonte d’ispirazione.
Il rapporto con “l’Estraneo” è necessariamente e intrinsecamente differente - la barriera
linguistica ci costringe a pensare diversamente, il linguaggio del corpo prevale su ogni
altra forma di comunicazione. Il pudore e il riserbo che si provano nei confronti dell’altro
finalmente trascendono in un nuovo linguaggio formato dalla gestualità dei corpi abituati
e plasmati di culture che vanno così ad arricchirsi e miscelarsi. Cambia quindi il mio
rapporto con i danzatori, la musica, lo spazio. Sono curioso di poter trovare il perno tra le
caratteristiche della mia danza e la danza taiwanese, inevitabilmente così differente dalla
mia per corporeità, influenze, formazione. Lo spettacolo coinvolge in modo equilibrato
danzatori taiwanesi e francesi.
Nel corso della creazione, ho lavorato per la prima volta con un giovane designer
incontrato a Taiwan, restando fortemente affascinato dalla genialità delle sue creazioni,
ovvero costumi scolpiti nella lana, opere veramente incredibili. Lo sforzo che il danzatore
compie nel costume che indossa, mi ha spinto alla ricerca del ritmo ad un altro livello.
Partendo da questo concetto, sogno d’avviare un rapporto nuovo rispetto al movimento,
inscrivendo così la danza in un altro spazio.
122
domenica 11 maggio, ore 18
per una rilettura delle architetture
a cura di Antonella Schiavon
15 - 30 aprile e 8 - 18 maggio, ore 22.30
IL GUARDIANO DELLE PAROLE
6 e 7 maggio, ore 20.45
performance poetica di Vasco Mirandola
IL MIO LETTO È UNA NAVE
al termine degli spettacoli Teatro Comunale G. Verdi - Sala del Ridotto
via dei Livello 32
Quando la magia dello spettacolo è finita, si spengono tutti i rumori e il teatro ritorna al
suo silenzio d’attesa, è l’ora in cui si potrebbe incontrare il Guardiano delle Parole. Dicono
che le parole dette, sussurrate, urlate, quelle che dopo aver attraversato l’aria, e rimbalzato
sui muri si sono posate nel tempo come polvere nei corridoi, nei camerini, sulle assi del
palcoscenico, adagiate nel velluto delle poltrone o impigliate tra carrucole e corde, lui le
abbia raccolte e ammaestrate, e che gli basta un cenno per farle danzare. Ha a che fare
con un’altra magia.
Ingresso gratuito
Quello taciturno, nell’ombra, è lui
e incolla nuove e vecchie ferite
Quello che abita la notte
Quello che apre cieli azzurri in lingua
come un vestito
enigmatica
Quello leggero
sulle braccia appollaiati nuvole e uccelli
come salici al vento
Quello eroico, sublime, fragile, piccolo, è lui
come profumo errante
come mano leggera che tocca, è lui
È lui, è lui
Quello che annota
La poesia è lui
stira il sogno da strette fessure
Il poeta, è anche lui
Teatro Comunale G. Verdi - Sala del Ridotto
via dei Livello 32
Compagnia I Fantaghirò
Regia di Serena Fiorio
Consulenza scenografica Antonio Panzuto
Omaggio a Robert Louis Stevenson
in collaborazione con Comfort & Design Maretto
È sera. Il pubblico arriva alla spicciolata. Ci sono adulti e ci sono bambini. La porta del teatro
è ancora chiusa e rimarrà tale sino a quando si coglie una voce provenire dall’interno:
canta con leggerezza una ninna nanna. La porta si apre lentamente e Cummy invita tutti
ad entrare, fa luce nel buio, mostra, sempre cantando, dove sistemare le scarpe, conduce il
pubblico in una grande stanza piena di letti, lo fa accomodare, rimbocca le coperte, sistema
i cuscini. Si avvicina ad un letto, si siede in un angolo, accarezza la testa della persona che vi
è rannicchiata dentro. La ninna nanna continua, si spegne la luce, il canto s’interrompe e dal
buio prende vita un regno avventuroso, pieno di storie, di momenti memorabili, l’ascolto si
dilata e la mente immagina avventure favolose. Inizia un viaggio non della fantasia, ma della
sua sorella più profonda e luminosa, più lineare e potente: l’immaginazione. Quel passaggio
rimane nascosto nel buio e solo nel proprio letto sarà possibile a ciascuno ritrovarlo.
Il Movimento reinventa lo spazio
Il monumento “Memoria e Luce”
ideato da Libeskind ed ispirato alla
Torri Gemelle è sicuramente uno
degli spazi più suggestivi di Padova.
La contemporaneità dell’opera
architettonica si relaziona alla storicità
dei luoghi circostanti quali Le Porte
Contarine del 1500 e la Cappella degli
Scrovegni del 1300.
Questi luoghi hanno ispirato
una performance in continua
trasformazione e con rinnovate
formule compositive: danza,
movimento, architettura e musica
si uniscono per dar vita ad uno
spettacolo di grande impatto visivo
dove il pubblico sarà protagonista
all’interno dello spazio.
Le coreografie rappresentate si
avvalgono di tecniche coreutiche
quali l’improvvisazione, il “contact”
e il “contact improvisation”, saranno
inoltre utilizzati materiali scenici e di
riciclo permettendo così ai danzatori di realizzare sequenze che interagiranno non solo con
l’edificio architettonico ma anche con tutto lo spazio circostante.
Precederà la performance una presentazione del luogo e del progetto.
123
martedì 21 giugno, ore 18
venerdì 16 maggio, ore 18
LO SPAZIO SONORO
incontro conferenza con Roberto Favaro
Teatro Comunale G. Verdi - Sala del Ridotto
via dei Livello 32
La conferenza verterà sulle implicazioni sonore e musicali dello spazio teatrale, dello
spazio performativo, dello spazio agito e abitato dal corpo. In particolare, partendo dalle
esperienze storiche di Adolphe Appia, di Emile Jacques Dalcroze e di Oskar Schlemmer la
riflessione si concentrerà sulle peculiarità sonore dell’architettura e sulla triangolazione
con il movimento corporeo e la costruzione di uno spazio ritmico e gestuale sia in ambito
coreografico sia in ambito scenografico. Corpo come architettura in movimento ritmico,
architettura come strumento musicale,
musica come corpo architettonico
che si manifesta nello spazio del
tempo, spazio scenico come partitura
pietrificata. Ancora, verrà approfondita
la questione dello spazio del teatro e
la sua distinzione in spazio scenico,
spazio drammatico, spazio interiore,
spazio sociale.
DANZA OLTRE LE BARRIERE - Street Parade
con i danzatori partecipanti al Corso di Formazione
per Insegnanti di DanceAbility
Centro Storico di Padova
Direzione artistica Alito Alessi
Musiche dal vivo della Piccola Bottega Baltazar
In conclusione del Corso Internazionale di Formazione per insegnanti di Danceability
svoltosi a Padova tra fine dicembre 2013 e giugno 2014, i 32 danzatori partecipanti, diretti
dal coreografo statunitense Alito Alessi, fondatore del metodo DanceAbility, percorreranno
vie e piazze del centro storico di Padova (partenza da Piazza Garibaldi).
Attraverso le improvvisazioni dei danzatori, lo spazio cittadino si trasformerà in spazio
scenico dove le barriere, non solo architettoniche, da limiti, diventeranno fonte di
ispirazione per le azioni coreografiche.
L’integrazione di abilità e di linguaggi creativi e artistici, inserita nel contesto urbano, darà
luogo ad un evento di forte impatto visivo ed emotivo che avvicina e sensibilizza il pubblico
alla tematica dell’inclusione.
in collaborazione con Ottavo Giorno, Il Cortile, Spazio D. , Dream Time e Danceability
International.
I dettagli sull’ itinerario della performance verranno comunicati successivamente:
www.prospettivadanzateatro.it - http://padovacultura.padovanet.it
www.ottavogiormo.com
Teatro Comunale G. Verdi - Sala del Ridotto
Nasce per dare ai danzatori della città la grande opportunità di studiare con i coreografi e
ballerini delle più grandi compagnie internazionali ospiti all’interno della programmazione
del Festival.
30 aprile - 3 maggio
WORKSHOP/SHOW DI FOTOGRAFIA PROSCENIUM
Teatro Comunale G. Verdi - On/Off Spazio Aperto
a cura di Luciano Tomasin e Giovanni Umicini
Assistente tecnico luci Francesco Mangiaracina
lunedì 14 aprile
Catarina Carvalho e Travis Clausen Knight
Wayne McGregor | Random Dance
martedì 29 aprile
Michele Merola
MMCompany
mercoledì 7 maggio
Eugenio Scigliano
Workshop/show si propone come finestra-evento di accostamento all’arte fotografica e la
coreografia. Obiettivo è promuovere un dialogo tra il linguaggio della fotografia e quello del
corpo; da un lato fornire competenze tecniche di fotografia applicata e dall’altro favorire lo
sviluppo di un dibattito tra immagine e danza.
Aperto ad un massimo di 30 partecipanti.
ON/OFF Spazio Aperto
Associazione culturale promotrice di stage, seminari, mostre ed eventi dedicati alle libere
arti, alla creatività, alla cultura e alla crescita personale. Attiva da diversi anni, ha guadagnato
un ruolo di primo piano nel panorama culturale della città di Padova, grazie alle prestigiose
collaborazioni nazionali e internazionali e all’impegno rivolto alla valorizzazione dei giovani
talenti.
domenica 18 maggio, ore 18
Balletto Junior di Toscana
Mostra fotografica dei partecipanti
al workshop/show Proscenium
domenica 18 maggio
Teatro Comunale G. Verdi
Mourad Merzouki
Compagnia Käfig
Info
La mostra rimarrà aperta fino al 21 giugno
orario da lunedì a venerdì dalle ore 16 alle 18
http://onoffspazioaperto.com
http://onoffspazioaperto.com
Info
www.prospettivadanzateatro.it
124
125
3- 4 maggio, ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi
Sala del Ridotto - via dei Livello 32
Progetto residenze coreografiche
dal 14 al 30 aprile
PREMIO
PROSPETTIVA
DANZA
TEATRO
2014
PROGETTO DI RESIDENZE COREOGRAFICHE
È oramai giunto alla sua quinta edizione il Premio
Prospettiva Danza Teatro 2014, che il Comune
di Padova promuove nell’ambito dell’omonima
rassegna: un progetto di residenze coreografiche per
la realizzazione di lavori sulla danza contemporanea.
L’iniziativa vuole sostenere la ricerca e promuovere
creatività e talento, offrendo la possibilità a
QUINTA EDIZIONE
coreografi residenti in Italia di realizzare e presentare
il proprio lavoro al pubblico, candidandosi al
Premio Prospettiva Danza 2014. Con l’istituzione del Progetto/Premio, la città di Padova si riconferma come fucina dell’innovazione artistica e comunità aperta
alla sperimentazione e alla ricerca. La prestigiosa sala del Ridotto del Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” ospiterà tre coreografi, appositamente selezionati, che
potranno in periodi prestabiliti lavorare ad una creazione che verrà valutata e premiata da una giuria internazionale, formata da coreografi, direttori artistici ed
operatori. L’assegnazione del Premio ha lo scopo di poter garantire una continuità al lavoro di ricerca favorendone anche la circuitazione. Il progetto delle residenze
coreografiche e l’istituzione del Premio aggiungono un ulteriore prezioso tassello al programma artistico di Prospettiva Danza Teatro, evento da sempre vicino
alla promozione della danza contemporanea e al dialogo fra linguaggi artistici diversi: dalla danza al teatro, dalla musica al cinema e alle arti visive. Sensibilizzare
l’attenzione e il dialogo del pubblico verso la danza d’autore offre possibilità concrete a giovani artisti, rappresentando un punto di partenza significativo verso una
valorizzazione della qualità del lavoro coreutico legato al territorio.
PADOVA
Info
www.prospettivadanzateatro.it
[email protected]
126
Progetto realizzato con il contributo della
VENDITA ABBONAMENTI DAL 11 MARZO
presso il Teatro Comunale G. Verdi - tel. 049 87770213 - il lunedì dalle 15
alle 18.30, dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30,
sabato solo dalle ore 10 alle 13.
ABBONAMENTI
Per quattro spettacoli al Teatro Verdi
Platea e Pepiano (posti balconata)
intero € 80
Pepiano (posti no balconata)
intero € 78 Palchi I e II ordine (posti balconata) intero € 73 Palchi I e II ordine (posti no balconata) intero € 71 Galleria intero € 45 ridotto € 73
ridotto € 71
ridotto € 65
ridotto € 63
ridotto € 38
Il possessore dell’abbonamento ha diritto ad un biglietto a € 5 per lo spettacolo Dressed Up With Nowhere To Go al Ridotto del Teatro Comunale G. Verdi (2
maggio).
BIGLIETTI
TEATRO COMUNALE G. VERDI (via del Livello 32)
Random Dance (15 aprile), MMCompany (30 aprile),
Balletto Junior di Toscana (8 maggio)
e Compagnia Käfig (17 maggio)
Platea e Pepiano (posti balconata)
intero € 30
Pepiano (posti no balconata)
intero € 28
Palchi I e II ordine (posti balconata) intero € 27
Palchi I e II ordine (posti no balconata) intero € 25
Galleria
intero € 15
ridotto € 27
ridotto € 25
ridotto € 25
ridotto € 23
ridotto € 12
PREVENDITA E VENDITA
Per i 4 spettacoli al Teatro Verdi prevendita dal 2 aprile 2014. Teatro Comunale G. Verdi - tel. 049 87770213 - il lunedì dalle 15 alle 18.30, dal martedì al
venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30, sabato solo dalle ore 10 alle 13,
on line su www.teatrostabileveneto.it e vendita la sera dello spettacolo anche
dalle ore 20.
Per gli spettacoli al Ridotto del Teatro Verdi vendita in loco un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
RIDUZIONI
Hanno diritto alle riduzioni: gli abbonati alla Stagione di Prosa 2013/14 del
Teatro Comunale Giuseppe Verdi, gli under 24 e over 60, gli allievi delle scuole
di danza e i possessori di tessere Studiare Padova card 2013-14 e Carta Giovani,
ARCI, CartaPiù e MultiPiù FELTRINELLI, IKEA Family. Ulteriori agevolazioni sono
previste per gruppi organizzati di studenti dell’Università di Padova e di allievi
delle scuole di danza (info 041 5074711).
INFORMAZIONI
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività Culturali tel. 049 8205611 - 5624
http:// www.padovanet.it/padovacultura
ARTEVEN tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
[email protected]
www.prospettivadanzateatro.it - www.arteven.it
RIDOTTO TEATRO COMUNALE G. VERDI (massimo 80 posti disponibili)
Il guardiano delle parole (15 e 30 aprile, 8 e 18 maggio) ingresso libero.
Premio Prospettiva Danza Teatro 2014 (3 e 4 maggio) biglietto unico
non numerato € 7.
Il mio letto è una nave (6 e 7 maggio) biglietto unico non numerato € 7.
Dressed Up With Nowhere To Go (2 maggio) biglietto unico non numerato € 7,
ridotto speciale IKEA Family € 5.
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Sacre Armonie, Musica e La città invisibile
Mostre
Poesia, Letteratura, Appuntamenti con l’autore
Incontri, Conferenze
Danza
Teatro, Cinema
Padova città della scienza
Ambiente, natura e animali
dall’ 1 marzo al 25 maggio, ore 21.30
Circolo ARCI Carichi Sospesi, vicolo del Portello 12
A cura dell’Associazione Carichi Sospesi
composizione artistica: Marco Caldiron e Silvio Barbiero
10 anni di carichi sospesi.
10 anni di adesione e apertura verso una città che accoglie e respinge ma che è
la nostra ed è qui che vogliamo lottare per una cultura di apertura e condivisione.
10 anni di innovazione costante, sempre attenti alle nuove traiettorie culturali.
Quest’anno vogliamo presentare un programma che segni un punto nella
nostra storia per qualità e varietà di proposte, un piccolo motivo di vanto per noi
e un’opportunità per tutti quelli che ci seguono o si avvicinano al teatro off.
sabato 1 marzo
IRENE LAMPONI: MONIKA
Uno spettacolo che mette in luce la necessità e la volontà di un cambiamento in
un sistema globale che tende a negare la giustizia, la dignità e la persona.
sabato 8 marzo
ANDREA COSENTINO: NOT HERE. NOT NOW
Un incontro/scontro da teatranti con la body art, il lazzo del clown che gioca con
il martirio del corpo come testimonianza estrema.
sabato 15 marzo
VITALIANO TREVISAN: PER FINIRE ANCORA
Una fine protratta, sempre rimandata, continuamente recitata, un tema che
attraversa tutta la scrittura di Beckett.
sabato 22 marzo
PANTAKIN: VILLAN PEOPLE
Nel deserto globalizzato della grande pianura padana si aggirano scampoli di
umanità feroce, invidiosa, affamata anche quando è sazia.
sabato 29 marzo
OFFINICE PINELLI: ITALIA LIBRE
Appunti per una moderna rivoluzione borghese. La rabbia che sfocia in un
delirante e grottesco progetto di rivolta per cambiare lo stato delle cose.
sabato 3 maggio
AMISTAD ASSOCIAZIONE CULTURALE: LOST IN VENETO
Il tormento interiore di un veneto spaesato: una “terra dell’anima”, come direbbe
Massimo Carlotto, autore del testo originale insieme a Loris Contarini.
sabato 10 maggio
INDIGENA TEATRO: ORLANDO-ORLANDO
Orlando –Orlando è una storia d’amore. La storia di una precoce ferita che non
riesce a rimarginarsi.
sabato 17 maggio
EVOÈ!TEATRO: KAUKALIAS
Da “Il gabbiano” di Cechov, in cui la vita dei personaggi si interseca con temi
come la necessità dell’arte nella vita, la necessità del sogno nell’arte dell’uomo.
23, 24, 25 maggio
CARICHI SOSPESI: NUOVA PRODUZIONE
I carichi presentano la lora nuova produzione per la regia di Marco Caldiron con
in scena Silvio Barbiero e Marco Tizianel.
Info
ingresso: riservato ai soci ARCI, per 1 serata € 9, per 3 serate a scelta € 21
prenotazioni tel 347 4214400 www.carichisospesi.com - [email protected]
facebook: circolo culturale carichi sospesi
130
131
STAGIONE DI PROSA
Teatro Comunale G. Verdi - via dei Livello, 32
4-9 marzo
Teatri Uniti
Piccolo Teatro di Milano - Teatro
d’Europa
Teatro di Roma
LE VOCI DI DENTRO
di Eduardo De Filippo
con Toni Servillo, Peppe Servillo,
Gigio Morra, Betti Pedrazzi
regia Toni Servillo
11-16 marzo
Teatro di Roma
Fondazione del Teatro della Pergola
Fondazione Teatro Stabile di Torino
I PILASTRI DELLA SOCIETÀ
di Henrik Ibsen
con e
Gabriele Lavia
Giorgia Salari, Ludovica Apollonj Ghetti,
Viola Graziosi, Graziano Piazza,
Federica Di Martino , Mario Pietramata,
regia Gabriele Lavia
132
20-21 marzo
Teatro delle Albe
PANTANI
di Marco Martinelli
ideazione Marco Martinelli
e Emma Montanari
con Alessandro Argnani, Luigi Dadina,
Roberto Magnani, Michela Marangoni,
Ermanna Montanari, Francesco Mormino,
Laura Redaelli,
fisarmonica e composizione musiche
Simone Zanchini
regia Marco Martinelli
25-30 marzo
Jolefilm
BALLATA DI UOMINI E CANI
DEDICATA A JACK LONDON
di e con Marco Paolini
musiche originali composte
ed eseguite da
Lorenzo Monguzzi (chitarra e voce)
con Angelo Baselli (clarinetto)
e Gianluca Casadei (fisarmonica)
1-2 aprile
Teatro Minimo
e Fondazione Pontedera Teatro
Festival Internazionale Castel dei Mondi
di Andria
in collaborazione con l’Assessorato
alla Cultura del Comune di Bitonto
IL GUARITORE
testo vincitore 51° Premio Riccione per
DOMENICHE IN FAMIGLIA
AL TEATRO VERDI DI PADOVA
23 marzo
Pandemonium Teatro
I tre porcellini
Liberamente tratto dalla fiaba
popolare
di e con Tiziano Manzini
il Teatro
di Michele Santeramo
con in o. a. Vittorio Continelli,
Simonetta Damato, Gianluca
Delle Fontane, Paola Fresa,
Michele Sinisi
regia Leo Muscato
8-13 aprile Todomodo Music All
SPRING AWAKENING
di Steven Sater
tratto dall’opera Risveglio
di primavera di Frank Wedekind
con Flavio Gismondi,
Federico Marignetti,
Arianna Battilana, Tana Tuccinardi
e con la partecipazione di
Gianluca Ferrato e Francesca Gamba
regia Emanuele Gamba
133
Piccolo Teatro Don Bosco 2014
EVENTO TEATRALE
MUSICA LEGGERA
sabato 15 marzo, ore 21.15
venerdì 28 marzo, ore 21.15
ALESSANDRO
BERGONZONI
C’ERA UN RAGAZZO SHOW 2014
NUOVO SPETTACOLO
“LACCI”
di e con Alessandro Bergonzoni
Biglietti
interi € 26 + diritti di prev. ridotti € 23
+ diritti di prev. (ridotti per: associati,
over 65 e studenti fino a 26 anni)
Canzoni revival anni ‘60/’70, cabaret e simpatia
per il “IX Memorial Orfeo Valandro”
Ingresso libero con offerta libera da devolvere all’Istituto
Oncologico Veneto (IOV)
Info cell 338 7691194
SPETTACOLI TEATRALI
OPERETTA
venerdì 7 marzo, ore 21.15
Rassegna “Una poltrona per due”
Compagnia “Teatro Impiria” di Verona
giovedì 27 marzo, ore 21.15
Ultima chiamata
GALÀ DELL’OPERETTA
I brani delle più amate operette in un recital di
grande successo
Con la Compagnia Mongardi di Ferrara - Ass. Tempi
e Ritmi
Biglietti € 10 + diritti di prev. Info cell 338 7691194
di Andrea Castelletti
Regia di Andrea Castelletti
venerdì 14 marzo, ore 21.15
Rassegna “I Teatri del Sacro”
Roberto Abbiati e Luca Salata
Luci (e ombre) della ribalta
di Jean-Paul Allègre con traduzione di Luigi Lunari
Regia di Roberto Conte
venerdì 4 aprile, ore 21.15
Rassegna “Una poltrona per due”
Compagnia “Teatro Insieme” di Padova
Parliamo di donne
OPERE LIRICHE SUL GRANDE
SCHERMO
giovedì 6 marzo, ore 20.30
dal Teatro Regio di Torino, in differita sullo schermo
cinematografico
DON CARLO di G.Verdi
Direttore Gianandrea Noseda
Regia Hugo De Ana - Cast: Ramòn Vargas, Barbara
Frittoli, Ildar Abdrazako
Tratto da “Parliamo di donne” e altri testi di Franca
Rame e Dario Fo
Rielaborazione e regia di Tonia Avellano e Andrea
Nao
martedì 8 aprile, ore 19.30
dal Metropolitan di New York, in diretta sullo
schermo cinematografico
venerdì 11 aprile, ore 21.15
Fuori rassegna
Compagnia “Teatro Laterale” di Padova
Direttore Stefano Ranzani - Regia e Scenografia
Franco Zeffirelli
Cast: Anita Hartig, Susanna Phillips, Vittorio Grigolo
UN SOGNO ANDALUSO
Omaggio a Garcia Lorca
Regia di Paolo Caporello
LA BOHEME di G.Puccini
martedì 22 aprile, ore 20.30
dal Teatro San Carlo di Napoli, in diretta sullo
schermo cinematografico
OTELLO di G.Verdi
La radio e il filo spinato
Un originale e brillante racconto per oggetti sulla
vita di padre Kolbe
Regia di Roberto Abbiati
134
venerdì 21 marzo, ore 21.15
Rassegna “Una poltrona per due”
Compagnia “Teatro delle Lune” di Montebelluna (Tv)
Info
Biglietti interi € 8 / ridotti € 6 (associati, over 65 e studenti
fino a 26 anni) + diritti di prevendita
Direttore Nicola Luisotti - Regia Henning Brockhaus
Cast: Marco Berti, Lianna Haroutounian, Roberto
Frontal
via Asolo 2
martedì 29 aprile, ore 19.30
dal Metropolitan di New York, in diretta sullo
schermo cinematografico
COSI FAN TUTTE di W.A. Mozart
Direttore James Levine - Regia Lesley Koenig
Cast: Susanna Phillips, Isabel Leonard, Danielle de
Niese, M. Polenzani
martedì 13 maggio, ore19.30
dal Metropolitan di New York, In diretta sullo
schermo cinematografico
LA CENERENTOLA di G.Rossini
Direttore Fabio Luisi - Regia Cesare Lievi
Cast: Joyce DiDonato, Juan Diego Flórez, Pietro
Spagnoli, Luca Pisaro
Biglietti Dirette: interi € 12 - ridotti € 10
Differite: interi € 10 - ridotti € 8 (associati, over 65 e
studenti fino a 26 anni)
Info generali per tutti gli spettacoli
Prevendite: Cartoleria via Asolo, 9 tel. 049 8803700
Cartoedicola “Ruggero” via Armistizio, 289 tel. 049 715469
Coin - Via Altinate (III Piano) Tel. 049 8364084
Edicola Paltana via Vittorio Veneto, 71 (Rotonda Piscine
Padova Nuoto)
Botteghino del teatro via Asolo n.2 (Zona Paltana),
apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
tel. 049 8827288 www.piccolo-padova.it
135
6 e 7 marzo, ore 10
Piccolo Teatro Don Bosco
Scuola Primaria
Cà luogo d’arte
FIABE ITALIANE
PROGETTO IN PICCOLO
19 marzo, ore 10
Teatro Comunale G.Verdi
Scuola Primaria
Teatro delle Briciole- Teatro Sotterraneo
LA REPUBBLICA DEI BAMBINI
PROGETTO ANTIGONE
A richiesta nelle scuole primarie
Collettivo Progetto Antigone
PAROLE E SASSI
21 marzo, ore 10
Piccolo Teatro Don Bosco
Scuola Infanzia
CTA Gorizia
PIPPO PETTIROSSO
PROGETTO BOOM GENERATION
A richiesta nelle scuole secondarie di
primo grado
Alberto Riello
AME-RETE
27 marzo, ore 9.45 - ore 11
Piccolo Teatro Don Bosco
Scuola Primaria
La Piccionaia-I Carrara
L’APPRENDISTA STREGONE
3 e 4 aprile, ore 10
Piccolo Teatro Don Bosco
Scuola Primaria
Fontemaggiore
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO
10 e 11 aprile, ore 10
Piccolo Teatro Don Bosco
Scuola Secondaria di primo e secondo grado e
quinta elementare
Teatro dell’Archivolto - Giorgio Scaramuzzino
DENTRO GLI SPARI
136
Nidi Comunali Padova
Tam Teatromusica
HO UN PUNTO FRA LE MANI
La rassegna Teatro Ragazzi Padova
è realizzata dall’Assessorato alla Cultura del
Comune di Padova e Tam Teatromusica, con
la direzione artistica di Antonio Panzuto
Info
UFFICIO TEATRO RAGAZZI
Eugenia Agostini e Paola Valente
da lunedì a venerdì ore 9 - 13
mercoledì e giovedì anche ore 15 - 18
tel 049 654669 - fax 049 656692
cell 320 2449985
[email protected]
www.tamteatromusica.it
Facebook: Teatro Ragazzi Padova
137
Irreparabili 2014
Teatro Sanclemente Teatrocontinuo
via Messico snc laterale corso Stati Uniti - Zona Industriale
sabato 15 marzo
Cuba: Storie e Tamburi
di e con Valerio Perla, Indira Pacheco e Teatrocontinuo.
I ritmi cubani, le storie di santeria si incrociano con il mito greco
Lo stato dell’Arte
musica, arte, performance a cura de Lo stato dell’Arte e Teatrocontinuo
Irreparabili è un contenitore informale di progetti teatrali che nasce dal
desiderio di creare un’abitudine diversa di fare e andare a teatro, legato
al modo di intendere l’evento teatrale secondo le visioni della compagnia
Teatrocontinuo. Il programma di quest’anno prevede un doveroso omaggio
a W. Shakespeare con due riletture di altrettante opere (l’Amleto e Riccardo II),
e continuerà con una serata nella quale i ritmi, i racconti, la musica cubana
incontreranno il mito greco, per arrivare infine ad una serata dedicata ai temi
sociali. Irreparabili vede anche la partecipazione della giovane Associazione
Lo Stato dell’Arte che ogni sera interverrà con brevi performance di artisti
visivi, che cercheranno di legare il proprio lavoro alle suggestioni che offre
Sanclemente, l’ex chiesa delle Granze sede della rassegna.
Chiuderà la rassegna come di consueto l’evento “Babele - Ricordando Nin”
proposto dal Centro Teatro d’Arte Nin Scolari con la partecipazione di numerosi
artisti.
sabato 8 marzo
Le Vesti Pesanti
Compagnia dell’Ordine Sparso - tratto da “Amleto” di William Shakespeare
con Anna Taglietti, Valentina Rossi e Giovanni Berretta - regia Giovanni Berretta
Mirror Melody
dal King Richard II di W. Shakespeare
Abracalam, con Cristina Minoja e Roberto Caruso.
L’antropologia va in scena
nuove dimensioni teatrali per l’antico - di Francesco Puccio
Lo stato dell’Arte
musica, arte, performance a cura de Lo stato dell’Arte e Teatrocontinuo
138
dall’ 8 al 29 marzo
ore 21
sabato 22 marzo
Ho imparato vivendo
Musa Fragile Theatre di e con Andrea Dellai ispirato dalle esperienze
fotografiche di Francesco Berti.
Troppo tardi
Street songs - di Stefano Savadori
Lo stato dell’Arte - performance, arte, musica a cura de Lo stato dell’Arte e
Teatrocontinuo
Info
Ingresso € 8, ridotto € 5
www.teatrocontinuo.it - [email protected]
Prenotazioni: [email protected]
tel 049 650294 (dalle ore 11.30 alle 14) cell 340 8479382
sabato 29 marzo
Babele - ricordando Nin
Associazione Centro Teatro d’Arte Nin Scolari con artisti vari coordinati da
Luciana Roma. Babele come confusione delle lingue, ma anche dei linguaggi
teatrali.
Mia Nonna Suonava il Contrabbasso
incontro ilaro tragico con Roberto Faoro.
Solvitur Ambulando
Si risolve camminando - Tarantàs
con Paolo Melchiori, Mario Costa e Daria Ferraro.
L’Araba Fenice
di e con Mariuccia Rostellato.
139
Laboratorio
Artaud
lunedì 10 marzo, ore 21.15
ARTEMISIA GENTILESCHI
Piccolo Teatro Don Bosco - via Asolo 2
a cura di laboratorio Artaud centro di ricerca teatrale
composizione artistica: Mersìla Sokoli (attrice), Filippo Albertin (al piano dal vivo)
Alfredo De Venuto (regia e allestimento scenico)
Roma. 1611. In un atelier del quartiere degli artisti la giovane pittrice Artemisia si batte furiosamente per imporre il proprio talento. Il suo avversario più temibile
altri non è che il padre, Orazio Gentileschi. Possessivo, geloso, il celebre pittore vorrebbe infatti nascondere al mondo la bellezza sensuale e il genio della figlia. Ma
il destino sconvolge i suoi piani: il suo collaboratore e amico Agostino Tassi violenta Artemisia. Ne segue un processo per stupro, scandaloso per l’epoca, da cui la
giovane esce vittoriosa, nonostante le costerà molta fatica riabilitarsi, soprattutto tramite la carriera agli occhi della società del tempo, dalla vicenda di stupro. Il
conflitto tra padre e figlia diventerà un duello all’ultimo sangue, di cui l’uno e l’altra saranno di volta in volta, vincitori e vittime.
PROGETTO EMPEŇADA
Arte, Cultura e Impegno Civile, terza edizione
13 marzo - 21 maggio
Da mercoledì 19 a sabato 22 marzo
BISBETICHE E MERCANTI - Itinerario padovano-scespiriano
LA BISBETICA RIVISITATA
(azione teatrale tra vie e botteghe)
Auditorium Centro culturale Altinate S. Gaetano - via Altinate 71
a cura di Abracalam in collaborazione con le associazioni Agenzia Ludens
(Noventa Vicentina), Teatris (Marostica) e Arci Padova, Laboratorio Teatrale IIS
Marchesi
L’iniziativa sarà svolta presso l’Auditorium San Gaetano ma anche in vie, portici
e botteghe della città, con il fine di recuperare anche le vie come luoghi di
relazioni e proponendole quali scenari ideali di una qualificata proposta
culturale. In occasione del 450° anniversario della nascita di Shakespeare, l’opera
del Bardo farà da filo conduttore nelle proposte sceniche.
Dalle 16 alle 19 per le vie del centro
mercoledì 21 maggio, ore 20.30
SOGNO DI UN SALDO DI MEZZA STAGIONE
(da“A midsummer night’s dream” di Shakespeare)
Un gruppo di strani personaggi escono dalla città per appartarsi in un bosco
particolare, vasto e misterioso, popolato da singolari creature...
giovedì 13 marzo, ore 20.30
SHAKE 4 e 50
(Quattro studi: TEMPEST, BEDLAM, CARLO V,
MACBETH WITCH PROJECT)
Dalla Tempesta alle streghe del Macbeth, in compagnia di matti e mendicanti,
attraverso quattro stanze alla ricerca del teatro popolare di Shakespeare, con
fatti, personaggi e, soprattutto, con la leggerezza.
martedì 18 marzo, ore 20.30
Info
biglietto 8 €, riduzioni a norma di legge
http://laboratorioartaud.org/ http://laboratorioartaud.org/artemisia-gentileschi/
[email protected] - cell. 338 2160833
140
DOCTOR LUTHER
Studio teatrale dal testo LOS VON ROM
(Due vite di Lutero) di Paolo Zanetti
Resoconto di immagini e presenze: un rituale scandito dai passi di un sonoro
cerimoniale che si fa appassionato racconto.
Info
ingresso libero
[email protected] - www.abracalam.org - cell. 328 1260040
141
Te a t r o d e L i n u t i l e
dal 15 marzo al 5 aprile
Teatro de Linutile - via Agordat, 5
sabato 15 marzo, ore 16.30
ZUPPA FATATA
Compagnia Roberto Serafini
Con: Roberto Serafini,
Anna Marcato
Regia: Rita Pelusio
Riusciranno fate e streghe del
bosco a preparare le zuppe fatate
per mantenere i loro poteri magici
anche quest’anno? Ce la faranno
a scovare gli ingredienti giusti?
Esistono ancora prodotti sani? La
Zuppa Fatata dovrà essere pronta per il 21 dicembre: le protagoniste inizieranno
quindi una strenua ricerca per accaparrarsi gli ingredienti, una vera e propria
battaglia a suon di incantesimi incrociati, senza esclusione di colpi, con al centro
la fattoria biologica di Gigi Salvasemi. Liberamente tratto dal libro di Laura
Walter “Zuppa Fatata, Zuppa Stregata”, gli attori sul palco utilizzeranno teatro
di narrazione, magia, commedia dell’arte, filastrocche, canzoni e clownerie per
raccontare le avventure dei magici personaggi. Il pubblico, di adulti e bambini, si
sentirà davvero parte dello spettacolo e sarà portato a ragionare sulle diversità e
su come, grazie alla collaborazione di tutti, la terra possa essere magica e sana.
142
P r e m i o
b a m b i n i
sabato 22 marzo, ore 16.30
sabato 29 marzo, ore 16.30
sabato 5 aprile, ore 16.30
SCUOLA DI PASTICCERIA ABBUFFATA
IL REGNO DI GOLOSONIA
Compagnia Anfiteatro Sud
Con: Marcella Pellerano, Serafino Puncioni
Regia: Susanna Mameli
Compagnia O.P.S.
Officina Per la Scena Con: Paola Raho,
Valentina Volpatto
Regia: Paola Raho,
Valentina Volpatto Compagnia Teatrino Teatrò
Con: Chiara Anicito, Helga Micari,
Felice Ferrara
Regia: Chiara Anicito, Helga Micari,
Felice Ferrara
Vi siete mai chiesti se tutto quello che mangiamo
è veramente sano, fatto con prodotti nutrienti
e sicuri per i nostri figli? Beh vi sconsigliamo di
far assaggiare ai vostri piccini le prelibatezze di
questi cuochi a dir poco pasticcioni. Prendendo
spunto da alcune ricette di merendine famose,
le realizzeranno inserendo proprio tutti gli
ingredienti: il giallo tramonto (E110), il giallo
di chinolina (E104), l’azorubina (E122) e il rosso
allura (E129), nonché il benzoato di sodio (E211),
conservante per alimenti. Ma nella grande scuola
di pasticceria, preparare una ricetta significa
andare incontro a tantissimi imprevisti: la cuoca Madame Frittel non lascerà un
attimo di tregua al suo assistente Monsieur Pandor, che verrà ricoperto dalla
testa fino ai piedi, di tutti gli ingredienti utilizzati nella famosa ricetta de “le
flaute a la creme”; come se non bastasse la partecipazione del piccolo Croissant
aprirà un “giallo” sulla contraffazione della salutare ricetta di Monsieur Pandor da
parte della spregiudicata Madame Frittel. Fra gags, piccole lezioni di grammatica
culinaria e risate, uno spettacolo per ricordare alle generazioni future che anche
una piccola cosa, come preparare una ricetta, è un modo intelligente di stare in
compagnia.
Chi lo dice che mangiare sano
è noioso? Cicciottella è una
bambina che non vuole mangiare
niente altro che gelato: gelato a
colazione, gelato a pranzo, gelato
per cena. E la mamma non fa
che servirle il minestrone. Ecco
allora che dal frigo compaiono
Tina la Carotina e Dora la Pomodora, due buffi personaggi che faranno da
filo conduttore alla storia per parlare di sana alimentazione. Ma Cicciottella
incontrerà anche altri personaggi tentatori come Renato, il grasso idrogenato
e Dante il Colorante. Riusciranno Dora e Tina a convincere Cicciotella che le
verdure sono buone e sfiziose? Abbuffata è uno spettacolo che, attraverso la
tecnica del teatro d’attore, fa comprendere ai bambini l’importanza di una sana
alimentazione, con un linguaggio leggero e la forza dell’ironia: personaggi
fantastici ci accompagneranno in un viaggio educativo e divertente, tra canti e
momenti poetici.
Una notte, nel favoloso regno di
Golosonia, dove ogni edificio è
costruito con le più fantasiose
delizie, approdano due stranieri:
Ciarla e Tano, maghi da strapazzo ridotti alla fame a causa di incantesimi
maldestri. I due capitano in un momento piuttosto critico: la principessa
Golosina, furiosa per la perdita del cuoco di corte, ha imposto il digiuno in
tutto il regno, finché non si trovi qualcuno capace di cucinare tutte le golosità
cui era abituata. I due maghi, tormentati dalla fame, sono quindi nuovamente
delusi ma grazie alla dea fortuna, diverranno la chiave della risoluzione di un
lungo conflitto: quello che oppone Golosonia al salutare regno di Verdulandia.
Uno spettacolo che sfrutta il linguaggio della commedia dell’arte - con i suoi
canovacci farseschi e rocamboleschi - sapientemente mescolato al teatro
sperimentale contemporaneo - grazie alle suggestioni create dall’uso dello
spazio e dell’oggetto teatrale - per raccontare ai bambini che esistono tanti modi
diversi di nutrirsi in modo corretto e, perché no, divertente.
Info
biglietto unico € 7
per prenotazioni: Teatro de LiNUTILE, via Agordat, 5
tel. 049 2022907
[email protected] - www.teatrodelinutile.com
143
Gruppo teatrale il Canovaccio
sabato 5 aprile, ore 21
Centro culturale Altinate S. Gaetano
sabato 29 marzo, ore 21
sabato 17 maggio, ore 21
VARIAZIONI
ENIGMATICHE
GOD
di Eric- Emmanuel Schmitt
diretto da Antonello Pagotto
PersonaggiInterpreti
Abel Zonrko - Jan Ivascu
Erik Larsen - Diego De Francesco
Tecnico luci Mario Fabbroni
Tecnico del suono Anna-Rita Di Muro
adattamento e regìa Antonello Pagotto
Un travolgente racconto che nasce
commedia e che lungo il percorso assume
i toni del mistero, del dramma grazie ai rifiniti, minimi dettagli e colpi di scena
capaci di ribaltare le situazioni con una prontezza sconcertante.
Obiettivo della lettura registica con il passare dei minuti è ampliare l’immaginario
dello spettatore oltre i confini dello spazio scenico per condurlo in un “labirinto di
pensiero” nel quale il serrato confronto dei personaggi si articola in un vorticoso
avvicinamento, allontanamento e a tratti inafferrabile concepimento della realtà,
dove verità e menzogna si fondono in virtù di un inquietante segreto.
Info
Biglietto (costo per ciascun spettacolo) intero € 7 , ridotto studenti universitari € 5
www.atateatropadova.it - [email protected]
[email protected]
cell 347 2290493
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FREEDOM
D’amore e libertà:
Claustrale operetta coniugale
di Woody Allen
Centro culturale Altinate San Gaetano
via Altinate 71
regia Antonello Pagotto
a cura di Prisma&Convivio
In un teatro dell’antica Atene, due artisti dai
bizzarri nomi di Epàtite e Diàbete stanno
allestendo un dramma incentrato sulla
storia di uno schiavo chiamato Fidipide,
che deve consegnare un messaggio al re
Edipo. Sostenuto da una serie di improbabili
personaggi.
L’intero dramma è ricco di trovate metateatrali:
non mancano infatti le interazioni con
un pubblico di personaggi moderni, tra i quali una ragazza di origine ebraica,
Doris Levine, che chiede a Epàtite e Diàbete di entrare nella loro compagnia;
essi accettano di scritturarla soltanto dopo aver parlato al telefono con Woody
Allen in persona. Il finale, in un crescendo di umorismo grottesco, disattende le
pretese ottimistiche di tutti, deludendo non solo le aspettative dei personaggi, ma
anche quelle del pubblico in sala, per mezzo di una conclusione che riecheggia la
nietzscheana “morte di Dio”. Il dramma si chiude perciò in maniera aperta, con una
riflessione problematica sull’assenza di un intervento provvidenziale nelle vicende
umane, governate dal caos e dall’illogicità.
Un esercizio di autoironia di Woody Allen che mette in scena la disperazione di
uno scrittore alle prese con vicende uscite dalla sue penna ma da cui non riesce a
districarsi neanche ricorrendo all’intervento di una improbabile divinità; ritroviamo
nella commedia molti dei temi cari al regista newyorkese: ebraismo e religione,
sesso e rapporti amorosi, metafore del potere e delle risibili conseguenze di una
improvvisa mancanza d’ispirazione.
composizione artistica: Messinscena a cura de
I COMPAGNI D’ASILO’. Testo e Regia di Flavio Pavan.
Dramatis Personae: Mirca Minozzi è Eleutèria, sposa
di anni 33; Fabiano Volpato è Girardengo, suo sposo
di anni 33. Intermezzi musicali originali eseguiti dal
vivo da Irene Gambina (canto) e Fabio Romanato
(rumori).
Anna Pesole e Daniele Piovan sono angeli custodi
Nella loro isolata e disadorna villetta di periferia,
Eleutèria rinunciataria casalinga 33enne, e
Girardengo coetaneo sognator cicloriparatore, indugiano in un primaverile dopocena al tavolo della cucina. L’atmosfera umida ed elettrica minaccia temporale. Da
silenzio a silenzio -al posto dei discorsi sui parenti morti nel giro dell’inverno appena trascorso- il dialogo tra Tèria e Dèngo verte sui ricordi della propria giovanile
relazion sentimentale. Tèria -dopo sette aborti al primo mese- rifiuta d’inseguire ancora un sogno divenuto incubo d’(im)possibile maternità, mentre Dengo tuttavia
coltiva in merito una incrollabile speranza. Forse certi legàmi effettivamente non si stringono mai, e appunto perciò -fortunatamente o disgraziatamente- non
producono prole; forse in ogni coppia è sempre nascostamente all’opera l’ambiguo straniero proteiforme sfuggente beffardo fantasma della cosiddetta libertà.
Info
ingresso libero
icompagnidasilo.wordpress.com - flapavan@ libero.it
cell. 330 406609
145
domenica 6 aprile, ore 17
LE MERAVIGLIOSE AVVENTURE DI ULISSE
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano
via Altinate 71
A cura di Teatro della Gran Guardia
composizione artistica: Sara Favero, Matteo Fresch e Anna Scomparin.
Testo e regia di Renata Rebeschini
Chi non conosce la vicenda di Ulisse… scagli il primo strale!
Non quello del dio Nettuno, però! Del dio del mare Ulisse ne ha avuto
abbastanza!
In questa divertente commedia musicale, riscopriremo alcune delle avventure
di uno dei più famosi eroi greci.
Lo vedremo alle prese con il mare in tempesta, lo vedremo alle prese con Circe,
lo vedremo alle prese con Polifemo, lo vedremo alle prese con le Sirene, lo
vedremo alle prese con Scilla e Cariddi, lo vedremo alle prese con… Penelope!
Eh sì, perché in questa “versione” il mondo maschile e quello femminile sono
assai diversi… Universi Diversi, appunto!
Musiche dal vivo, canzoni, balletti e divertenti battibecchi fanno di questa
commedia musicale per famiglie un divertente gioco al ripasso di una delle più
note storie dell’antichità… per alcuni versi ancora attuale, poiché l’animo umano è
rimasto uguale nei secoli!
Info
biglietti interi € 8, ridotti € 5 studenti e over 65
www.teatrodellagranguardia.it [email protected]
tel. 049 692110 e 049 8808792 - fax 049 692110; cell. 393 9812287 o 335 277788
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giovedì 27 marzo, ore 15 e ore 21
martedì 8 aprile, ore 21
LA GRANDE
GUERRA
Voci e ricordi nelle stagioni della storia
VITTORIA AGANOOR
Una “Leggenda” dall’Oriente alla Belle Epoque
(da discorsi, poesie e scritti della Prima guerra mondiale)
Teatro Don Bosco - via S. Camillo De Lellis
di Carlo Bertinelli
con Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli
Supervisione di Toni Andreetta
Multivisione di Francesco Lopergolo
La grande guerra è uno spettacolo di prosa sulla Prima guerra mondiale,
una recita a due voci, supportata dalle spettacolari multivisioni di Francesco
Lopergolo, con foto, suoni e immagini d’epoca.
La drammaturgia iniziale si snoda in rapide scene partendo dai discordi pareri di
interventisti e non, riporta scene dal fronte e poesie, si nutre di discorsi politici e
di lettere di gente comune.
Tra i personaggi rappresentati figurano la scrittrice Freya Stark (crocerossina al
fronte in prossimità di Caporetto) e le donne che chiedono notizie dei loro cari
al fronte, il cappellano militare don Giovanni Rossi, Ungaretti, Benedetto Croce,
Turati, Treves, d’Annunzio, e tante altre figure.
Info
Ingresso intero € 12 - Ridotto Gruppi (oltre le 10 persone) € 10
Ridotto ragazzi (fino a 12 anni) € 8
In prevendita. Gli eventuali biglietti rimasti, saranno in vendita presso il teatro il giorno dello
spettacolo.
[email protected] www.teatrortaet.it cell. 324 6286197
Centro culturale Altinate S. Gaetano - via Altinate 71
di Carlo Bertinelli
con Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli
Supervisione di Toni Andreetta
Multivisione di Francesco Lopergolo
Il mistero dell’ultima tragedia romantica della
Belle Epoque - che ha sullo sfondo l’Italia
dall’Unità d’Italia alla vigilia dello scoppio
della Grande Guerra (1855-1910) - scorre
parallelamente alla vita di Vittoria Aganoor
e al matrimonio con il deputato Guido
Pompilj, alle vicende della sua famiglia,
all’amore per la natura, che si tramuta in
versi e poesia (“Leggenda eterna”, 1900;
“Nuove liriche” 1908).
Vittoria è una donna misteriosa e
affascinante, di origine armena,
nata a Padova, ma vissuta a Venezia,
Napoli, Basalghelle (TV) e infine, dopo
il matrimonio, a Perugia e sulle rive del lago
Trasimeno.
Già all’epoca definita la “prima poetessa d’Italia”, Vittoria Aganoor
rivive sulla scena della città dove è nata, assieme al suo istitutore, il
poeta Giacomo Zanella, Almerigo da Schio, scienziato e amico di famiglia,
Domenico Gnoli, poeta e direttore della Biblioteca di Roma e al marito.
147
giovedì 17 aprile, ore 21
giovedì 24 aprile, ore 21
IL CLUB DEI SUICIDI
FAR FINTA DI ESSERE...
Auditorium Centro culturale
Altinate San Gaetano - via Altinate, 71
concerto spettacolo ricordando Giorgio Gaber
con Filippo Tognazzo e Officina Francavilla
Prodotto da Zelda-compagnia teatrale professionale
Centro culturale Altinate San Gaetano
via Altinate 71
a cura della Compagnia Lorenzo da Ponte
Scritto e diretto da Francesca Zava
con:
Filippo Fossa
Irene Casagrande
Cristiano Cardin
Sonia De Boni
Edoardo Fainello
Silvio Pasqualetto
Alessandro Tonon
Enrico Dota
Sul tetto di un grattacielo, sette sconosciuti si incontrano per caso accomunati da un obiettivo: il suicidio. Comincia così un fitto intreccio di relazioni, conflitti,
alleanze ed inusuali relazioni, apparentemente dettate dal desiderio di buttarsi per primi, almeno fino al momento in cui i protagonisti si trovano con le “spalle al
muro”.
Il titolo è il preludio di una commedia divertente e brillante, che all’apparenza può sembrare molto semplice, ma nel corso della storia, man mano che emergono i
tratti distintivi dei protagonisti ed i meccanismi umani che la compongono, si scopre la profondità e la fragilità della natura umana, espressa nella sua essenza senza
troppi fronzoli. Sono personaggi senza nome senza storia che sorreggono la propria vita su convinzioni apparentemente sciocche e bizzarre, sono maschere che
ognuno di noi potrebbe indossare. Siamo noi.
La domanda è d’obbligo: può una situazione apparentemente leggera affrontare problematiche comuni a tutti, pensieri che sono nascosti sotto la facile ironia che si
mostra? E chi sarà colui che si accaparrerà il diritto di andare per primo?
Iinfo
Biglietto intero € 8, ridotto € 6
www.accademiadaponte.it; [email protected]
tel. 04381620016 - 04381620028
148
Far finta di essere... è un omaggio all’opera di Giorgio Gaber e
Sandro
Luporini, dagli esordi dei primi anni ‘60 (con gli album Giorgio
Gaber, I successi di Giorgio Gaber), ai primi monologhi teatrali
e televisivi degli anni ‘70 (Il signor G, Dialogo fra un impegnato
e un non so), alla riflessione sulla crisi delle relazioni sociali e
dei sentimenti degli anni ‘80 (Parlami d’amore Mariù), fino alla
critica graffiante dei vizi politici e sociali espressa fra gli anni
‘90 e il 2005
(E pensare che c’era il pensiero, Io non mi sento italiano). I brani
musicali sono riarrangiati da Officina Francavilla in chiave moderna, ma sempre
rispettosa dello stile gaberiano.
I monologhi invece, interpretati da Filippo Tognazzo, accentuano la componente
più teatrale dell’opera gaberiana.
Scaletta dello spettacolo: Giuoco di bambini, La ballata del Cerruti, Trani a
gogò, Barbera e Champagne, Il Pelo, Lo shampoo, La benda, Si può,
Paparadio, Piccoli spostamenti del cuore, Il corrotto, Dopo l’amore, Quando
sarò capace d’amare, La paura, La nave, La sedia, Io non mi sento italiano,
L’equazione, Non insegnate ai bambini, Secondo me gli italiani, Destra Sinistra,
La libertà, Un’idea
Info
ingresso gratuito
[email protected] www.zeldasrl.com
cell. 340 9362803
149
venerdì 9 maggio, ore 21
IL CAMPIELLO di C. Goldoni
Piccolo Teatro Don Bosco - via Asolo 2
A cura di Teatro delle Tradizioni Venete P. Xicato
Un classico del teatro in lingua veneta. Lavoro apprezzatissimo dal pubblico e
dalle compagnie sia di professionisti che di dilettanti.
La versione che si vuole proporre vede la vicenda con una ottica diversa. Pur
conservando il carattere satirico e garbatamente comico dell’impianto, ne
vuole valorizzare il colore popolare e il sapore velatamente amaro; forse la
vera ragione del successo di questo difficile lavoro teatrale.
Il campiello, viene visto come un Universo a se stante, un mondo staccato e
diverso dal resto della città, immutabile e per questo a tratti angosciante ed
asfissiante al quale ci si di deve adattare o dal quale si deve fuggire.
XXIX RASSEGNA INTERNAZIONALE
TEATRO CLASSICO ANTICO «CITTÀ DI PADOVA»
20 - 26 maggio, ore 18.30
Chiostro Albini dei Musei Civici agli Eremitani
piazza Eremitani 8
Si rinnova l’appuntamento annuale della Rassegna Internazionale del Teatro Classico Antico «Città di Padova», che proporrà una settimana di spettacoli classici
realizzati dai Laboratori di Teatro delle Scuole Superiori.
martedì 20 maggio
Liceo Artistico «A. Modigliani» di Padova
Lisistrata di Aristofane
mercoledì 21 maggio
Liceo Scientifico «E. Fermi» di Padova
Uccelli, dalla commedia di Aristofane
Info
ingresso libero
[email protected]
cell. 337524599
150
giovedì 22 maggio
- ospite Etnomusica dall’antichità
con il «Calicanto» di Padova
venerdì 23 maggio
I.I.S. «G.B. Ferrari» di Este (Padova)
Un certo giorno di un certo anno di Vico Faggi
dall’Ifigenia in Aulide di Euripide
sabato 24 maggio
Liceo Classico «Giulio Cesare» di Roma
Le baccanti di Euripide
domenica 25 maggio
Liceo «A. Rosmini» di Rovereto (Trento)
Eracle, Tragicommedia in cinque atti
lunedì 26 maggio
Liceo Classico «Tito Livio» di Padova
La pace di Aristofane
Info
Ingresso gratuito. Libera offerta all’Associazione Noi e il cancro Volontà di Vivere Onlus di Padova
Gli spettacoli avranno luogo anche in caso di pioggia
Associazione Culturale «Centro Studi Teatrali Tito Livio» di Padova
www.centrostuditeatralititolivio.it - Tel. 049 687772
Eventuali variazioni del programma, indipendenti dall’Organizzazione,
saranno comunicate a mezzo stampa e sul sito del «Centro Studi Teatrali Tito Livio»
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Stabilimento Teatrale Officine Pinelli
domenica 25 maggio, ore 18
sabato 31 maggio, ore 21
mercoledì 28 maggio, ore 21
STRIACI TA-PUM TA-PUM
NEL BENE E NEL MAALOX
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
Teatrocarcere Due Palazzi
EXPERTI: una relAzione per accademia
di Paolo Zaffaina
con Valerio Mazzuccato, Renzo Pagliaroto
regia di Paolo Zaffaina
una produzione Stabilmento Teatrale “Officine Pinelli”
di Paolo Zaffaina
con Chiara Canton
regia di Paolo Zaffaina
una produzione Stabilmento Teatrale “Officine Pinelli”
Prima guerra mondiale, il fronte
italiano. Due fanti in prima linea
attendono nella loro trincea il segnale
di attacco. Uomini strappati alle loro
terre, obbligati a combattere un
nemico mai incontrato per una causa
al di là della loro comprensione.
Parole nella penombra sussurrate con
timore, usate per scaldare i cuori e
per vincere la paura. La
storia di una profonda amicizia
lunga una sola, un’unica notte, che
terminerà all’alba uccisa dalla follia di
un conflitto senza precedenti.
Info
biglietti interi € 8; ridotti € 6
[email protected]
cell. 347 1027240 - 348 2402746
152
“Da quanto soffro di acidità
gastrointestinale? Beh, vado a memoria, è
cominciata più o meno un anno , sette mesi,
ventun giorni e dodici, no, tredici ore dalla
data del mio matrimonio. Ora più, ora meno.
Ma sinceramente non ho mai capito quale
potrebbe essere la causa ”. In un delirante e
grottesco soliloquio una donna racconta la
felicità della sua vita coniugale attraverso la
caustica confessione di un amore perfetto
e di un matrimonio controtendenza che
non conosce crisi. La cronaca di un legame
felice. Molto felice. Molto molto felice. Forse
troppo felice.
Ma soprattutto: cosa c’entra il nano?
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
spettacolo di e con le persone detenute alla Casa di Reclusione Due Palazzi
ideazione e regia Maria Cinzia Zanellato
con Belhassen, Giovanni, Abderrahim, Aioub, Abdallah, Ahmed , Luca, Temple,
Mario, Pietro, Bruno
luci e audio Roberto Raccagni
video Walter Ronzani
montaggio e post produzione Andrea Salvi
organizzazione BelTeatro
ufficio stampa Patrizia Baggio
Teatro Carcere Due Palazzi, il progetto che Maria Cinzia Zanellato conduce dal
2005 all’interno della casa di Reclusione Padova, dà vita ad una nuova occasione di
incontro con la comunità del territorio con lo spettacolo EXPERTI: una relazione per accademia.
Lo spettacolo, selezionato e presentato al Festival dell’Eccellenze nel Sociale, Roma dicembre 2013, è stato accolto con favore di pubblico e critica.
Partendo dal tema fondante della letteratura di Kafka, quello della metamorfosi che si ritrova nelle pagine di “Relazione per un’accademia”, gli undici detenuti/attori
rovesciano in maniera inedita il concetto: non l’uomo che si trasforma allo stato di scarafaggio, al contrario, lo scimpanzé che, catturato durante una spedizione di
caccia, trova la sua via di fuga impegnandosi fermamente per divenire un essere umano. Dopo la prigionia forzata il suo destino ineluttabile gli è presto chiaro: o
il varietà o lo zoo. La via d’uscita la intravede nel varietà: il successo come forma di accettazione sociale sul palcoscenico del mondo. Nel testo letterario si innerva,
dunque, l’esperienza carceraria vissuta sulla pelle viva che si fa drammaturgia originale.
Il progetto Teatro Carcere Due Palazzi si è rafforzato attraverso due Protocolli d’intesa: uno nazionale tra il Ministero della Giustizia e il Coordinamento Nazionale
Teatro in Carcere (organismo di cui l’esperienza padovana è socio fondatore) e uno tra Teatro Stabile del Veneto, Casa di Reclusione Due Palazzi e BelTeatro.
Protocolli che riconoscono e sostengono il ruolo dell’attività di teatro nelle case di reclusione e che prestano attenzione alla formazione ai mestieri tecnici dello
spettacolo, ai fini di un reinserimento lavorativo delle persone detenute. Progetto sostenuto dalla Regione del Veneto e dal Comune di Padova
Info
biglietto intero € 12, ridotto € 10 - riduzioni soci Bel Teatro Mappamundi, prevendita [email protected] - www.belteatro.it
153
venerdì 6 giugno, ore 21
NOSTRA SIGNORA DEGLI ERETICI
Centro culturale Altinate San Gaetano
via Altinate 71
di Alberto Maggi
a cura di Ass.ne BelTeatro
in collaborazione con i Beati Costruttori di Pace
Scrittura scenica a cura di Cecilia Gandolfi
e Federica Santinello
Con Federica Santinello
Video a Cura di Andrea salvi e Beatrice Mancini
Consulente musicale Luca Chiavinato
Regia Bruno Lovadina
È possibile un approccio alla sacra scrittura attraverso uno
spettacolo teatrale?
Questo spettacolo è il tentativo di dare una risposta affermativa a questo domanda.
Questo esperimento, parte da un paradosso, raccontare la
storia di Gesù dando voce, non alle parole del credente, di
chi ora sa, ma con gli occhi dell’incredulo, di chi allora non
sapeva.
Nel sapiente racconto di Maggi faremo un viaggio fra citazioni evangeliche e testi apocrifi fra testi polemici, giudaici e
non, spesso volutamente tendenziosi.
Info
biglietto intero € 8, ridotto € 6
riduzioni soci Bel Teatro Mappamundi,
prevendita [email protected] - www.belteatro.it
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fino ad aprile, tutti i martedì ore 21
CINEFORUM EFFETTO CINEMA - 15a edizione
Cinema MPX - via Bonporti 22
a cura di CPCS e MPX
Proiezioni e dibattiti alla Sala Fronte del Porto
Sala Fronte del Porto, via Santa Maria Assunta, 20
martedì 4 marzo, ore 21 martedì 11 marzo, ore 21 martedì 18 marzo, ore 21 martedì 25 marzo, ore 21 martedì 1 aprile, ore 21 Moonrise kingdom
Come un tuono
La grande bellezza
Quando meno te lo aspetti
Film a sorpresa
Prosegue l’iniziativa dell’MPX che propone i migliori film della scorsa stagione, presentati e commentati da esperti di
cinema. La rassegna, oltre alla visione dei film proiettati da questa stagione in digitale, offre al pubblico iniziative per
promuovere la conoscenza dell’arte cinematografica in tutti i suoi aspetti, attraverso molteplici attività collaterali di
approfondimento. Inoltre, al termine delle serate, momenti conviviali con degustazioni enogastronomiche.
Programma:
4/3 Amour di Michael Haneke
11/3 Ruby Sparks di Jonathan Dayton, Valerie Faris
18/3 Il figlio dell’altra (lingua originale, sottotitoli in italiano) di Lorraine Levy
Da 67 anni il Cineforum Antonianum è il punto di riferimento a Padova per chi cerca una programmazione che sappia unire le belle storie al dibattito culturale. Ogni
anno scegliamo il meglio della produzione della stagione passata, selezionando i film in primo luogo per la loro qualità e la loro originalità sia sul piano artistico che
di contenuto, utilizzando criteri obiettivi e ignorando argomenti di mera convenienza, avendo come unico scopo il desiderio di scoprire e di assicurare sia il carattere
internazionale che il pluralismo e la varietà del programma. Non mancano mai i film a sorpresa, poiché crediamo che “il film più bello è quello che non ti aspetti”. In
definitiva, il nostro obiettivo è cercare di rappresentare i molti volti del cinema d’essai, convinti che il cinema sia la cartina tornasole dell’ampio ventaglio di emozioni
che caratterizza l’essere umano. Iniziativa realizzata in collaborazione con il Consiglio di Quartiere 4 Sud-Est.
25/3 La grande bellezza di Paolo Sorrentino
1/4 La sposa promessa di Rama Burshtein
Info
biglietto € 5
www.cineforumantonianum.blogspot.com
[email protected] - https://www.facebook.com/CINEFORUMANTONIANUM
Info
biglietto unico singola proiezione 6,50 € (pochi biglietti disponibili per ciascuna serata)
[email protected] www.multisalampx.it
tel 049 8774325 (orari apertura sala
156
8/4 Nella casa di François Ozon
15/4 Vita di Pi di Ang Lee
29/4 Film a sorpresa
157
The Killing
stagione 1 (2011) + stagione 2 (2012)
martedì
ore 21.00
versioni originali sottotitolate
18
febbraio
INGRESSO GRATUITO
Il primo giorno + La gabbia
20
febbraio
25
febbraio
El Diablo + Uno contro uno
27
febbraio
11
marzo
Il cerchio si stringe + Il giorno dell’addio
13
marzo
18
marzo
Il secondo uomo + Un gioco sporco
20
marzo
25
marzo
Vendetta + Una nuova pista
27
marzo
1
aprile
Fantasmi del passato+L’ombra di Orpheus
+Tredicesimo giorno
3
aprile
8
aprile
La cospirazione + Un giorno fortunato
10
aprile
15
aprile
L’incendio + Il tatuaggio
17
aprile
29
aprile
Fantasmi del passato + Spiragli
1
maggio
6
maggio
La leggenda dell’isola + La chiave
8
maggio
13
maggio
Sayonara, Hiawatha + 72 ore
15
maggio
20
maggio
Bulldog + Lui o lei + Quello che so
22
maggio
cinema Lux - via Cavallotti 9 Padova
Linden, Holder e il caso Larsen
Seattle. Una giovane ragazza, Rosie Larsen, viene uccisa. La detective Sarah
Linden, nel suo ultimo giorno di lavoro alla omicidi, si ritrova per le mani
un caso complicato che non si sente di lasciare al nuovo collega Stephen
Holder, incaricato di sostituirla. Nei 26 giorni delle indagini (e nei 26 episodi
dell’avvincente serie tv) la città mostra insospettate zone d’ombra: truci
rivelazioni e insinuanti sospetti rimbalzano su tutto il contesto cittadino,
lacerano la famiglia Larsen (memorabile lo struggimento progressivo
di padre, madre e zia) e sconvolgono l’intera comunità non trascurando
politici, insegnanti, imprenditori, responsabili di polizia...
The Killing vive di atmosfere tese e incombenti e di un ritmo pacato, dal
passo implacabile e animato dai continui contraccolpi dell’investigazione,
dall’affollarsi di protagonisti saturi di ambiguità con responsabilità sempre
più difficili da dissipare. Seattle, con il suo grigiore morale e la sua fitta
trama di pioggia, accompagna un’indagine di sofferto coinvolgimento
emotivo per il pubblico e per i due detective: lei taciturna e introversa,
“incapsulata” nei suoi sgraziati maglioni di lana grossa; lui, dal fascino
tenebroso, con un passato di marginalità sociale e un presente tutt’altro
che rassicurante. Il tempo dell’indagine lento e prolungato di The Killing
sa avvincere e crescere in partecipazione ed angoscia. Linden e Holder
(sempre i cognomi nella narrazione!) faticheranno a dipanare il caso e i
propri rapporti interpersonali, ma l’alchimia tra una regia impeccabile e un
calibrato intreccio sa tenere sempre alta la tensione; fino alla sconvolgente
soluzione del giallo, in cui alla beffa del destino, che esalta il cinismo dei
singoli e scardina ogni acquiescenza familiare, può far da contraltare solo
la toccante compassione per la tragica fine di Rosie.
ingresso
martedì € 4,00
giovedì € 3,00
REPLICA
giovedì ore 18.30
tessera sociale € 3,00
Info
tel 049751894 -www.tycoon.pd - www.cinemainvisibile.info
158
159
STORIE DI CINEMA E DI BICICLETTE
martedì 15 aprile
A cura di Promovies / Scuola Permanente di Cinematografia di Padova
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
INCONTRO CON L’ARTISTA:
SERENA NONO E “IL CICLO DELLA PASSIONE”
Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
lunedì 17 marzo, ore 20.45 Serata Speciale
ESPOSIZIONE DELLA BICICLETTA DI FAUSTO COPPI
(con la quale il Campione vinse il Tour de France nel 1952) e di bici storiche.
Presenta la serata: Gianni Vitale, Presidente Promovies
Ospiti d’onore: Valeriano Falsini, ciclista, Igor Biddau, regista
Intervento: Mario Labadessa, Direttore rivista “Bici d’Epoca”.
A seguire anteprima triveneta del film:
MI CHIAMAVA VALERIO
la vita di Valeriano Falsini ed il mito di Fausto Coppi
(2014) di Igor Biddau e Patrizio Bonciani
Il film è stato presentato ai Campionati del Mondo di Ciclismo su strada 2013.
Un uomo, una bicicletta, una passione. La storia del ciclista toscano Valeriano
Falsini, il gregario di Fausto Coppi, un operaio di provincia con la passione
del ciclismo. Dopo le vittorie da dilettante entra nella squadra di Girardengo,
conosce Fausto Coppi che lo vuole nel suo team. Una grave malattia e la
fidanzata lontana costringeranno Valeriano ad abbandonare il suo sogno
sportivo.
Info
Ingresso alle serate € 7,00 tel. 049 8718617 - www.promovies.it - [email protected]
160
A cura di Promovies / Scuola Permanente di Cinematografia di Padova
La figlia del grande compositore veneziano Luigi Nono si presenta per la prima volta a Padova con
le sue opere di artista che ha esposto in tutto il mondo. Serena Nono è inoltre regista di particolari
ed interessanti film d’artista, ambientati in una Venezia tutta da scoprire. La giornata che la
Promovies le dedica prevede un denso programma di incontri e proiezioni che ci aiuteranno a
conoscere l’opera di un’artista di grande sensibilità e dallo stile personale e originale.
lunedì 31 marzo, ore 20.45
Incontro su: “C’ERANO UNA VOLTA I CINEMA DI PAESE…”
Interventi dei giornalisti Silvia Gorgi e Gianni Vitale
Presentazione del libro: “Labron - La vita e le avventure di Antonio Bevilacqua” di
Claudio Gregori (La Gazzetta dello Sport) con la presenza dell’autore
A seguire anteprima del film-documentario:
IL CINEMA BEVILACQUA
(2013) di Filippo Baracchi
Saranno presenti in sala il regista e i familiari di Antonio Bevilacqua.
Nella periferia di Venezia, a Zelarino si trova un piccolo supermercato di
paese. Alla fine degli anni ‘50 al suo posto c’era il Cinema di Toni Bevilacqua,
campione di ciclismo su pista e su strada (tra cui la Parigi-Roubaix nel 1951,
11 tappe al Giro d’Italia, 2 medaglie d’oro mondiali su pista) compagno e
avversario di Coppi, Magni e Bartali. Si racconta la figura di questo ciclista
attraverso la storia del suo cinema, ricordi di un’epoca ormai lontana.
Programma della giornata:
ore 17.30 “OSPITI” (2007) e “VIA DELLA CROCE” (2009) di Serena Nono - prima visione
Intervengono e presentano i film: Italo De Sandre (sociologo), Guido Bertagna (padre Gesuita,
esperto di cinema), Serena Nono (pittrice e regista).
Due film realizzati grazie alla collaborazione degli Ospiti della Casa di Ospitalità di S.Alvise di
Venezia, struttura comunale che accoglie le persone senza fissa dimora. Nel primo gli “Ospiti”
hanno condiviso le loro storie e le loro attività artistiche. Nel secondo le stazioni della Via Crucis di
Gesù Cristo sono rappresentate da tableaux vivants, introdotte dal vangelo di Giovanni. I temi del
giudizio, dell’umiliazione, della povertà, della carità, della fratellanza, dell’abbandono, della morte
e della resurrezione attraverso le voci di chi difficilmente ha voce.
ore 21 Anteprima del film “VENEZIA SALVA” (2013)
di Serena Nono con David Riondino
Intervengono alla serata: Umberto Curi (filosofo), Serena Nono (regista), David Riondino (attore), Gianni Vitale (critico cinematografico).
Dalla Venezia del tentato sacco nel 1618 ad opera della Spagna a quella di oggi, attraverso un affresco letterario, teatrale e cinematografico. È il viaggio nel tempo
compiuto dalla regista dove i codici artistici si mescolano e si esaltano a vicenda a partire dal lavoro della filosofa e scrittrice francese Simone Weil.
Presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.
Info
Ingresso (posto unico): ore 17.30 € 5 - ore 21 € 7 - tel. 049 8718617 - www.promovies.it - [email protected]
161
aprile-maggio
Fronte del Porto Filmclub - via S. M. Assunta 20
A cura dell’Associazione Culturale
VENETO PADOVA SPETTACOLI
In collaborazione con
Comune di Padova / C.d.q. 4 sud-est
L’amor sacro e l’amor profano è il sottotitolo della rassegna di quest’anno di
“Universi Diversi…al Cinema!”. Le svariate facce dell’amore, l’attrazione e la
repulsione che le caratterizzano viste attraverso gli occhi di famosi registi o di
film celebri della storia del cinema. Un confronto dove l’amor sacro e l’amor
profano non sono in realtà così lontani come sembrano ma rappresentano nella
loro ambivalenza la vera essenza e complessità dell’animo e del comportamento
umano. Ancora una volta mondi paralleli, separati e distinti ma coesistenti…
I
La palla n. 13 - Sherlock Jr. (1924) di Buster Keaton - Rebecca la prima moglie
(1940) di Alfred Hitchcock - Casablanca (1942) di John Huston - Niagara
(1953) di Henry Hathaway - Senso (1954) di Luchino Visconti - Fino all’ultimo
respiro (1960 ) di Jean-Luc Godard - Edipo re (1967) di Pier Paolo Pasolini - La
moglie del prete (1971) di Dino Risi - Abesada, l’abisso dei sensi (1974) di
Noboru Tanaka - Adele H., una storia d’amore (1975) di Francois Truffaut Brivido caldo (1981) di Lawrence Kasdan - Querelle de Brest (1982) di Rainer
Werner Fassbinder - Kamasutra - A Tale of Love (1997) di Mira Nair - Dracula,
Pages from a Virgin’s Diary (2002) di Guy Maddin - La pelle che abito (2011) di
Pedro Almodovar - Melancholia (2011) di Lars von Trier
marzo-aprile
CINEMA & GIORNALISMO
Una rassegna di film sul giornalismo e sui giornalisti che presenta opere molto
differenti tra loro realizzate in periodi diversi. Le proiezioni saranno introdotte
da incontri con importanti giornalisti che parleranno della funzione sociale
della loro professione e dei continui tentativi di manipolazione dei grandi poteri
sull’informazione.
I FILM DELLA RASSEGNA:
Quarto Potere (1941) di Orson Welles e incontro con lo scrittore e giornalista
Edoardo Pittalis presentato da Bruna Mozzi
L’asso nella manica (1951) di Billy Wilder - L’ultima minaccia (1952) di Richard
Brooks - Sbatti il mostro in prima pagina (1972) di Marco Bellocchio - Prima
Pagina (1974 ) di Billy Wilder - Professione reporter (1975) di Michelangelo
Antonioni - Quinto Potere (1976) di Sidney Lumet - Diritto di cronaca (1981) di
Sydney Pollack - Fortapasc (2009) di Marco Risi
Per informazioni, date ed orari delle proiezioni:
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com - [email protected]
162
TOUR DI CORTOMETRAGGI
FILM DELLA RASSEGNA:
UNIVERSI DIVERSI… AL CINEMA!
L’amor sacro e l’amor profano
aprile - maggio
a cura dell’Associazione ART ROCK CAFE’
Il progetto, vincitore del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo - bando Culturalmente 2012, ha consentito al laboratorio di cinema
Kinocchio di fare un grande passo per diventare una vera esperienza creativa residenziale. Nel mese di settembre 2013 un gruppo di 15 apprendisti cineasti ha
realizzato 8 cortometraggi sotto la guida di alcuni tra i importanti autori del cinema italiano: Giorgio Diritti (L’uomo che verrà), Pietro Marcello (La bocca del lupo), Wu
Ming 2 (Lavorare con Lentezza).
Gli 8 cortometraggi che verranno presentati trattano il tema dell’integrazione culturale e dell’inclusione sociale da punti di vista diversi, e con linguaggi eterogenei,
che vanno dalla commedia surreale alla Jim Jarmush di ‘Vivo e Veneto’ al documentario sonoro ‘Fuori’, in cui le voci dei detenuti raccontano la loro prima uscita dal
carcere.
A partire dal mese di aprile, per alcune settimane, il progetto ‘L’integrazione non fa notizia’ farà tappa nelle scuole superiori, nelle sale di cinema, nelle associazioni
culturali della città di Padova e provincia. Un vero e proprio tour di proiezioni per portare i cortometraggi in mezzo alla gente, nelle scuole, nelle associazioni culturali,
anche come occasione di confronto sui temi affrontati, che vanno dall’integrazione delle diversità culturali alla disabilità, dal carcere alla diversità sessuale.
Per il programma delle proiezioni aggiornato consultare il sito web www.kinocchio.com oppure la pagina facebook Kinocchio - Il cinema in movimento.
Il 7 maggio, a conclusione del Tour si svolgerà una proiezione speciale presso il Centro Culturale San Gaetano. Saranno presenti alla proiezione l’Assessore alla
Cultura e la Presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che hanno sostenuto il progetto, gli autori dei cortometraggi, il direttore artistico
dell’iniziativa Marco Fantacuzzi, il responsabile del progetto Riccardo Broch, i coordinatori e i docenti del workshop Giorgio Diritti, Wu Ming 2, Pietro Marcello.
Info
ingresso libero
cell. 380 3695188
www.kinocchio.com - [email protected] - www.facebook.com/kinocchio
163
X Portello
River Festival
12 - 28 giugno 2014
dal 23 al 25 maggio
Festival Biblico
edizione padovana
Cinema MPX (via Bonporti 22, zona
Duomo - Padova)
piazze del centro cittadino
a cura della Diocesi di Padova
Padova dal 28 maggio al 9 giugno 2014
Il Festival Biblico, la kermesse biblica che ha Vicenza
come centro culturale, per il secondo anno consecutivo
apre i confini della proposta anche alla città di Padova.
Il tema dell’edizione 2014 del Festival è Le Scritture,
Dio e l’uomo si raccontano. La proposta è volta a
divulgare il testo biblico con modalità di espressione
non convenzionale.
Info
Per informazioni consultare il sito www.festivalbiblico.it
[email protected]
tel. 049 8771710
164
SEHSTERN Berlin
Termine d’iscrizione
30 marzo 2014
165
Sacre Armonie, Musica e La città invisibile
Mostre
Poesia, Letteratura, Appuntamenti con l’autore
Incontri, Conferenze
Danza
Teatro, Cinema
Padova città della scienza
Ambiente, natura e animali
Premio letterario
per la divulgazione scientifica
Padova 2014 - VIII edizione
Incontri con gli autori finalisti del Premio
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate 71
mercoledì 2 aprile ore 18
Alchimie nell’arte
ADRIANO ZEcCHINA
Auditorium
mercoledì 9 aprile ore 18
L’ordine del mondo
Vincenzo barone
Auditorium
mercoledì 16 aprile ore 18
Terra
Marco ciardi
Auditorium
VENERDÌ 9 MAGGIO, ore 16
Cerimonia finale e proclamazione del vincitore
Centro culturale Altinate San Gaetano
via Altinate 71
168
mercoledì 30 aprile ore 18
I robot ci guardano
Nicola Nosengo
Auditorium
giovedì 8 maggio ore 18
Il bonobo e l’ateo
frans de waal
Agorà
Info
[email protected]
tel. 049 8204517 - 5626
169
combustibili, materiali nanostrutturati e molto altro. Nella mostra
verranno descritti i principi su cui si basa il loro funzionamento.
Gli studenti delle scuole secondarie collaborano alla realizzazione
della mostra partecipando ai due concorsi “L’arte sperimenta con
la scienza” con un progetto grafico e “Sperimenta anche tu” con un
apparato sperimentale da esporre.
Alla mostra sono associate varie iniziative come laboratori,
conferenze, gare di volo di aerei di carta, visite guidate ai
Laboratori Nazionali di Legnaro.
La mostra è promossa da: Comune di Padova, Università degli
Studi di Padova, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Consiglio
Nazionale delle Ricerche, Associazione per l’Insegnamento della
Fisica, Direzione Scolastica Regionale del Veneto.
In collaborazione con alcuni Istituti Scolastici Padovani, enti locali,
associazioni culturali e sponsor privati.
GIACOMO RAMPAZZO 3C
mostra scientifica interattiva per imparare
divertendosi
22 aprile - 18 maggio
Ex Macello - via Cornaro 1/B
Sperimentando è una mostra scientifica interattiva per imparare divertendosi con l’esposizione
di più di 200 apparati che presentano esperimenti di fisica, chimica e osservazioni di scienze
naturali.
Nell’edizione 2014 verrà illustrato come negli ultimi 100 anni la scienza abbia fornito strumenti
ed idee che hanno modificato profondamente la vita delle persone e come questo processo si
sia accelerato negli ultimi anni. Smartphone, tablet, GPS, televisori a schermi piatti con visione 3
D, materiali autopulenti, sono solo alcuni dei molti oggetti e robot che riempiono le nostre case
e ci facilitano la vita. Ci sono poi protesi che compensano disabilità umane, nuovi farmaci, nuovi
170
29 e 30 maggio
LA SCIENCE EN ROSE
Dialogo tra parola, arte e danza intorno alla questione di
genere nella scienza
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano
via Altinate 71
La science en rose è un progetto curato dall’associazione di promozione sociale
Accatagliato che nasce in ambito accademico e vuole costituire un’occasione per
riflettere sulla rappresentazione delle donne nella scienza, attraverso la parola,
l’arte e la danza, coinvolgendo, oltre a studenti e docenti universitari, tutta la
cittadinanza. Presso il Centro Culturale Altinate, il 29 e 30 maggio si terranno
incontri con esperti centrati su diversi aspetti della questione di genere nella
scienza, uniti a contributi artistici che completeranno la presentazione. Una mostra
sulle grandi figure femminili nella scienza e un’esposizione fotografica dedicata alle
donne nella ricerca attuale accompagneranno tutto l’evento. A conclusione di La
science en rose, andrà in scena uno spettacolo di danza contemporanea dedicato
alla scienziata Rosalind Franklin.
giovedì 29 maggio, ore 21.15
Conferenza sulla questione di genere nella scienza: numeri e fatti a Padova e in
Italia e Presentazione della mostra Piacere, scienziata!
Info
biglietto 2 €
orario: da lunedì a sabato 8.45-13.15, martedì e venerdì anche 15-18,
sabato 15-19, domenica e festivi 10-13.15 / 14.45-19
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali tel 049 8204553
[email protected] - http://padovacultura.padovanet.it
AIF - Ariella Metellini - 340/0039073
INFN/LNL - Chiara Zecchin - 049/8068356
INFN/PD - Annarosa Spalla - 049/9677204
[email protected]
http://sperimentando.lnl.infn.it
venerdì 30 maggio:
ore 9-15 visita alla mostra Piacere, scienziata!
ore 15-17 Conferenza Genere e scienza: una questione di geni?
ore 21 Esibizione di danza contemporanea a cura di Giovanna Trinca,
Elena Friso ed Elisabetta Cortella
Programma dettagliato disponibile dal mese di aprile sul sito
http://accatagliatoassociazione.wordpress.com/
Info
[email protected] - http://accatagliatoassociazione.wordpress.com
171
Sacre Armonie, Musica e La città invisibile
Mostre
Poesia, Letteratura, Appuntamenti con l’autore
Incontri, Conferenze
Danza
Teatro, Cinema
Padova città della scienza
Ambiente, natura e animali
Ambiente, natura
e animali
giovedì 13 marzo
ore 20.45
I VESTITI NUOVI
DELL’IMPERATORE:
miti, fatti e misfatti
nel mare
Sala Anziani di Palazzo Moroni
via Municipio 1
La Terra: un bellissimo pianeta
blu. Più del 70% della superficie
terrestre, infatti, è costituita da
oceani. Siamo circondati dall’acqua, eppure la nostra conoscenza del mare è
spesso approssimativa e superficiale.
Ogni giorno, da anni, sotto i nostri occhi e con ogni mezzo, si consuma una corsa
avida e sfrenata all’approvvigionamento ittico. Questa dichiarazione di guerra
ai mari entro la metà del secolo ci consegnerà oceani senza più forme di vita,
determinando la fine di una risorsa inestimabile senza la quale non ci sarebbe
vita nemmeno sulle terre emerse e che, erroneamente, abbiamo sempre
ritenuto interminabile. Ognuno di noi, senza sacrifici, può contribuire a fermare
il conto alla rovescia. Ora.
Recita un vecchio proverbio cinese: «C’è un tempo per pescare e un tempo per
asciugare le reti».
Relatori della conferenza: on. Andrea Zanoni, Maria B. Rasotto e Carlotta
Mazzoldi
Info
LAV Padova - [email protected]
174
sabato 29 marzo, ore 16.30
martedì 6 maggio, ore 21
MEDICINA NON VIOLENTA.
SCIENZA DELLA NUTRIZIONE ETICA
VALERIA ROSSI
Chiacchiere di cani
di Riccardo Trespidi
Galleria Cavour - piazza Cavour
Nel Nord del mondo si muore perché si mangia troppo e male, nel Sud perché
non si ha cibo o acqua. Per produrre 1 kg di carne di manzo si consumano 15
mila litri d’acqua e 10 kg di cereali. Un’area di 4 ettari sfruttata per produrre
carne nutre solo 2 persone, ma potrebbe produrre mais per 10 persone, grano
per 24 e soia per una sessantina. Riccardo Trespidi, medico di Verona, presidente
dell’Associazione Medicina Nonviolenta e fondatore di Scienza della Nutrizione
Etica e di Healers of Planet Hearth, affronta nel suo libro il problema della
nutrizione, partendo da considerazioni che non trascurano né gli aspetti etici e
ambientali né gli aspetti salutistici e di giustizia sociale. La nonviolenza applicata
alla medicina riguarda molti altri settori, avendo a che fare inevitabilmente
anche con temi oggi molto discussi quali la vivisezione, la nascita e la morte,
le procedure chirurgiche, la
prevenzione delle malattie. «La
nonviolenza è appello all’umanità
e a ogni singolo individuo per
riconoscere che la sofferenza anche
del più piccolo essere è sofferenza di
ognuno di noi. Essa è anche la via da
seguire per sperimentare la giustizia,
l’amore disinteressato, il benessere
intendendo la medicina non come
lotta alla malattia, ma come ricerca
della verità che la malattia può
insegnare».
Info
[email protected] - cell. 320 7598238
Sala Paladin di Palazzo Moroni - via Municipio 1
Un paio d’ore trascorse in compagnia di Valeria Rossi per trovare risposte costruttive alle curiosità
ed alle perplessità che incontriamo nel quotidiano vivere con i nostri cani.
Una serata interattiva, creata dal pubblico con le sue domande, per approfondire e risolvere senza
retorica i dubbi cinofili, accertare la veridicità o meno dei “sentito dire”, in compagnia dell’esperta
cinofila che ogni giorno intrattiene il suo pubblico, sempre più numeroso, dalle pagine web del sito
“Ti presento il cane”.
Un incontro da non perdere, organizzato in collaborazione con il Gruppo di Salvataggio Onda
Azzurra (www.ondaazzurra.org).
Valeria Rossi, cinofila da sempre e innamorata della natura, ha allevato per 25 anni e addestrato
cani da utilità per 16 anni. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali. È autrice
di 85 libri sull’argomento e della serie televisiva I fedeli amici dell’uomo, nonché conduttrice del
programma TV Ti presento il cane e direttrice della omonima rivista online. Ha tenuto e tiene diverse
docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro
Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI). Da settembre 2013 è tornata ad occuparsi di
addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO).
Gruppo di Salvataggio Onda Azzurra: Associazione cinofila iscritta al Coordinamento delle
Associazioni di Protezione Civile di Ferrara, socia UCIS-ENCI. Prepara unità cinofile per il soccorso
in acqua e presta la sua competenza, dove richiesta, secondo principi di volontariato e solidarietà,
affiancando l’intervento di Vigili del Fuoco, Guardia Costiera etc.
Info
www.tipresentoilcane.com - www.ondaazzurra.org
177
per la divulgazione scientifica
Premio letterario
con il patrocinio di
con il contributo
Ministero dell’Istruzione
dell’Università e della Ricerca
Ministero per i Beni
e le Attività Culturali
CONSORZIO
VENEZIA
NUOVA
con la collaborazione
Fondazione Il Campiello
Accademia Galileiana
di Scienze Lettere ed Arti
in Padova
con la collaborazione di
Provincia di Padova
media sponsor
Università degli Studi di Padova
www.coeLum.com
ASTRONOMIA