Buona Domenica del Signore e buona settimana

a voi e ai vostri cari,
Che Dio vi benedica,
Fernando
Domenica 16 Febbraio > VI DOMENICA DEL TEMPO
(DOMENICA - Verde) ORDINARIO (ANNO A)
Sir 15,16-21 Sal 118 1Cor 2,6-10 Mt
5,17-37: Così fu detto agli antichi; ma
io vi dico.
Colletta
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio, che riveli la pienezza della legge
nella giustizia nuova fondata sull’amore,
fa’ che il popolo cristiano,
radunato per offrirti il sacrificio perfetto,
sia coerente con le esigenze del Vangelo,
e diventi per ogni uomo segno di riconciliazione e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
…Intanto premetto che il video del biblista F. Armellini –come
sempre – è coinvolgente ed esauriente, veramente da vedere e
“intimizzare”. Detto questo, mi limito a dire solo alcune piccole
cose.
…I rabbini (fondamentalisti) prendevano alla lettera la “Torah”
(la Parola di Dio) mentre Gesù prendeva lo “spirito della legge”,
la legge che è a servizio dell’uomo e non il contrario.
A quel tempo sembrava che Gesù demolisse la “legge”
(secondo la legge, il popolo eletto pensava che avrebbe avuto
a servizio gli altri popoli, Gesù invece gli dice il contrario, erano
loro “il popolo di DIO eletto” che doveva mettersi al servizio
degli altri…). Ciò che la “Torah” -la legge- diceva era si giusto,
ma indicava solo la direzione, Gesù ce la spiega e compie quella
direzione…
(il popolo eletto vide la freccia scagliata, ma non vide quale
bersaglio doveva colpire….) Gesù lo spiega, lo insegna.
Gesù era esigente “nei cuori” delle persone, meno nelle
esternazioni, nelle cose esteriori e futili. Quanto è stato
criticato per aver frequentato donne (poi a quel tempo…)
pubblicani e peccatori, eppure…
Una frase che mi ha colpito sulla divisione delle coppie
“quando una coppia si spezza anche l’altare piange”.
È inutile fare il riassunto, guadatevi padre Armellini…
Buona Domenica a voi e ai vostri cari, Fernando
di padre Fernando Armellini (biblista) 26 minuti circa LINK:
http://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.php?mostra_id=30887
Pavimento chiesa
NON UCCIDERE. Caino e Abele
(antico testamento)
Gesù ci dice ancora: se tu ti adiri con il tuo
fratello non entrerai nel regno dei cieli.
…ricordiamoci che possiamo UCCIDERE
anche.. con la LINGUA.
Non commetterai adulterio.
Gesù ci dice anche desiderando si
commette adulterio…Perché è nel cuore
che si producono i frutti della morte.
Scritture ebraiche (Ketubah) un contratto di
matrimonio.
…. La meta è che Dio li ha voluti uniti per un
progetto di vita finalizzante…
Cupola della roccia …
Non GIURATE MAI.
Né sul Cielo, né sulla terra, né sulla vostra
testa (perché non comandate un minuto
della vostra vita…)
La vostra vita sia un Dire Si o No! Il resto
viene dal Maligno.
VIDEO commento al Vangelo di Paolo Curtaz 10 minuti circa
LINK:
http://www.cercoiltuovolto.it/2014/videos/commento-al-vangelo-del-16-febbraio2014-paolo-curtaz/
Link “amici”:
Agli amici sublacensi: www.subbjacumeo.it il mio sito in vernacolo sublacense- sono gradite recensioni, commenti, suggerimenti ecc.
per chi vuole far respirare lo spirito, visitate il sito delle amiche suore di San Biagio
(posizionate sopra il monastero di S. Bemedetto) http://www.sanbiagio.org/
Agli amici romani:
visitate il sito parrocchiale della nostra chiesa di Nostra Signora di Lourdes –Tor Marancia-.
http://www.nostrasignoradilourdesroma.it/
e la lectio divina di don Mauro giovedì alle 18,45
con adorazione finale
VI domenica del Tempo ordinario
http://www2.azionecattolica.it/leggi-medita/vi-domenica-tempo-ordinario-0
Sir 15,15-20; Sal 118 (119); 2Cor 2,6-10; Mt 5,17-37
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia
non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere
sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà
essere sottoposto al giudizio. Avete inteso che fu detto: “Non commetterai
adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già
commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai
verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto. Sia invece il
vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».
Il cammino della Chiesa verso l’ingresso nel regno dei cieli viene costantemente
reso saldo dalla Parola del Signore, che diventa così insegnamento da cercare con
tutto il cuore, nella fedeltà e nella costanza, precetto da scrutare con intelligenza
affinché diventi retto tracciato (Sal 118). Tuttavia lo stesso Gesù intende chiarire –
ai suoi discepoli, ma anche alla nostra esperienza − il rapporto tra il suo
insegnamento e quanto affermato dalla legge e dai profeti, perché nel momento
della scelta ogni credente possa confidare in un atteggiamento libero e
responsabile (Sir 15,15-20). Proprio per tale motivo Gesù – ammonendo i suoi
discepoli e suggerendo loro di superare scribi e farisei in giustizia − afferma di
essere colui che non è venuto ad annullare, bensì a dare compimento alla legge e
ai profeti: tale compimento va inteso nel senso e nella prospettiva dell’amore di
Dio e del prossimo quale essenza e compimento ultimo di ogni insegnamento. Ciò
non vuol dire che i singoli precetti abbiano perduto la loro validità, essi però
rimangono orientati verso l’amore o ne dipendono (Mt 22,40). Anche l’imitazione
di Dio nella sua perfezione, che induce ad essere piccoli nella terra per
guadagnarne grandezza in cielo, o le varie circostanze che Gesù puntualmente
descrive, altro non sono che la traduzione in termini concreti del precetto
dell’amore. In altre parole, dunque, nella Scrittura sta l’ordinamento della
salvezza, che però è svelato solo da Cristo, dalla sua vita e dalla sua Parola. Così
egli richiede, vincolando gli uomini alla legge, una giustizia migliore − e perciò
anche nuova − e ne fa la condizione per entrare nel regno dei cieli; così egli dona
lo Spirito che rivela la sapienza − divina, misteriosa e preordinata prima dei secoli
per la nostra gloria − preparata per coloro che lo amano (1Cor 2,6-10).
Parola della settimana:
Dall’interdipendenza sempre più stretta e piano piano estesa al mondo intero deriva
che il bene comune – cioè l’insieme di quelle condizioni della vita sociale che
permettono tanto ai gruppi quanto ai singoli membri di raggiungere la propria
perfezione più pienamente e più speditamente – oggi vieppiù diventa universale,
investendo diritti e doveri che riguardano l’intero genere umano (GS 26).
----------------------------------------------------LA LITURGIA DEL GIORNO
www.lachiesa.it/liturgia
VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
(ANNO A)
Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua:
là dove vuoi tendi la tua mano.
Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il
bene e il male:
a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
Grande infatti è la sapienza del Signore;
forte e potente, egli vede ogni cosa.
I suoi occhi sono su coloro che lo temono,
egli conosce ogni opera degli uomini.
A nessuno ha comandato di essere empio
e a nessuno ha dato il permesso di peccare.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 118)
Rit: Beato chi cammina nella legge del
Signore.
Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
Antifona d'ingresso
Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi
salva,
perché tu sei mio baluardo e mio rifugio;
guidami per amore del tuo nome. (Sal 31,3-4)
Colletta
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua
parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio, che riveli la pienezza della legge
nella giustizia nuova fondata sull’amore,
fa’ che il popolo cristiano,
radunato per offrirti il sacrificio perfetto,
sia coerente con le esigenze del Vangelo,
e diventi per ogni uomo segno di riconciliazione
e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA (Sir 15,16-21)
A nessuno ha comandato di essere empio.
Dal libro del Siràcide
Se vuoi osservare i suoi comandamenti, essi ti
custodiranno;
se hai fiducia in lui, anche tu vivrai.
Tu hai promulgato i tuoi precetti
perché siano osservati interamente.
Siano stabili le mie vie
nel custodire i tuoi decreti.
Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita,
osserverò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io consideri
le meraviglie della tua legge.
Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti
e la custodirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua
legge
e la osservi con tutto il cuore.
SECONDA LETTURA (1Cor 2,6-10)
Dio ha stabilito una sapienza prima dei secoli
per la nostra gloria.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai
Corìnzi
Fratelli, tra coloro che sono perfetti parliamo, sì,
di sapienza, ma di una sapienza che non è di
questo mondo, né dei dominatori di questo
mondo, che vengono ridotti al nulla. Parliamo
invece della sapienza di Dio, che è nel mistero,
che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito
prima dei secoli per la nostra gloria.
Nessuno dei dominatori di questo mondo l’ha
conosciuta; se l’avessero conosciuta, non
avrebbero crocifisso il Signore della gloria.
Ma, come sta scritto:
«Quelle cose che occhio non vide, né orecchio
udì,
né mai entrarono in cuore di uomo,
Dio le ha preparate per coloro che lo amano».
Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello
Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa,
anche le profondità di Dio.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato
i misteri del Regno.
Alleluia.
VANGELO (Mt 5,17-37)
Così fu detto agli antichi; ma io vi dico.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la
Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire,
ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico:
finché non siano passati il cielo e la terra, non
passerà un solo iota o un solo trattino della
Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque
trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e
insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà
considerato minimo nel regno dei cieli. Chi
invece li osserverà e li insegnerà, sarà
considerato grande nel regno dei cieli.
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non
supererà quella degli scribi e dei farisei, non
entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non
ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto
al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con
il proprio fratello dovrà essere sottoposto al
giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”,
dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice:
“Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì
ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro
di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’
prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna
a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario
mentre sei in cammino con lui, perché
l’avversario non ti consegni al giudice e il
giudice alla guardia, e tu venga gettato in
prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là
finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai
adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una
donna per desiderarla, ha già commesso
adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo,
cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti
perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto
il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la
tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala
e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una
delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo
vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le
dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque
ripudia la propria moglie, eccetto il caso di
unione illegittima, la espone all’adulterio, e
chiunque sposa una ripudiata, commette
adulterio.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi:
“Non giurerai il falso, ma adempirai verso il
Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non
giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di
Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi
piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del
grande Re. Non giurare neppure per la tua testa,
perché non hai il potere di rendere bianco o nero
un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “sì,
sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».
Parola del Signore.
Forma breve:
Dal Vangelo secondo Matteo (5, 20-22a.2728.33-34a.37)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io
vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella
degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno
dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non
ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto
al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con
il proprio fratello dovrà essere sottoposto al
giudizio.
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai
adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una
donna per desiderarla, ha già commesso
adulterio con lei nel proprio cuore.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi:
“Non giurerai il falso, ma adempirai verso il
Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non
giurate affatto. Sia invece il vostro parlare: “sì,
sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».
Parola del Signore
Preghiera sulle offerte
Questa nostra offerta, Signore,
ci purifichi e ci rinnovi,
e ottenga a chi è fedele alla tua volontà
la ricompensa eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Antifona di comunione
Hanno mangiato e si sono saziati
e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio,
la loro brama non è stata delusa. (Sal 78,29-30)
Oppure:
Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo
unico Figlio,
perché chiunque crede in lui non perisca,
ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)
Oppure:
Chi osserva e insegna agli uomini i precetti del
Signore,
sarà grande nel regno dei cieli. (cf. Mt 5,19)
Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico,
fa’ che ricerchiamo sempre quei beni
che ci danno la vera vita. Per Cristo nostro
Signore.
Commento
L’ideale religioso degli Ebrei devoti
consisteva nell’osservare la legge,
attraverso la quale si realizzava la
volontà di
Dio. Meditare, adempiere la legge, era
per l’Israelita la sua “eredità”, “una
lampada per i suoi passi”, suo “rifugio”,
la sua “pace” (cf. Sal 119).
Gesù è la pienezza della legge perché egli
è la parola definitiva del Padre (Eb 1,1).
Paolo ci dice che “chi ama il suo simile
ha adempiuto la legge... Pieno
compimento della legge è l’amore” (Rm
13,8-10).
Ed è anche in questo senso che Gesù è la
pienezza di ogni parola che esce dalla
bocca di Dio: “Perché Dio ha tanto
amato il mondo da dare il suo Figlio
unigenito... perché il mondo si salvi per
mezzo di lui” (Gv 3,16-17).
Il cristiano è prima di tutto il discepolo di
Gesù, non colui che adempie la legge. I
farisei erano ossessionati dalla
realizzazione letterale e minuziosa della
legge; ma ne avevano completamente
perso lo spirito. Di qui la parola di Gesù:
“Se la vostra giustizia non supera quella
degli scribi e dei farisei...”.
L’amore non è prima di tutto un
sentimento diffuso per fare sempre quello
di cui abbiamo voglia, ma al contrario il
motore del servizio del prossimo, secondo
i disegni divini. Ed è per questo che Gesù
enumera sei casi della vita quotidiana noi vedremo oggi i primi tre - in cui si
manifesta questo amore concreto: la
riconciliazione con il prossimo, non
adirarsi, non insultare nessuno, non
commettere adulterio neanche nel
desiderio, evitare il peccato anche se vi si
è affezionati come al proprio occhio o
alla propria mano destra, non divorziare
da un matrimonio valido...
Il contrasto con i criteri che reggono il
mondo attuale non potrebbe essere
maggiore. Per quali valori i cristiani
scommetterebbero? Ancora una volta
siamo confortati dalla affermazione di
Cristo: “Il cielo e la terra passeranno,
ma le mie parole non passeranno” (Mt
24,35).
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non me la prendo fatemi sapere.
Un caro abbraccio e che Dio vi benedica e vi
protegga sempre –anche se non volete ricevere
(accoglirìere) la Parola di Dio –che salva--.i
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