Associazione Culturale Luciano Bonaparte di Canino

®
Oleificio
Sociale
Cooperativo
di Canino
Canino
Società Cooperativa
Telefono: 0761.437089 - Fax: 0761.433041
Per informazioni:
oppure:
www.oscc.it
2008
800 017624
OLEIFICIO
SOCIALE
COOPERATIVO
DI CANINO
Società Cooperativa
Te l e f o n o :
0761.437089
Fax: 0 7 6 1 . 4 3 3 0 4 1
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A duecento anni dalla venuta a Canino di Luciano Bonaparte
oppure: www. o s c c . i t
Trimestrale della ASSOCIAZIONE CULTURALE LUCIANO BONAPARTE PRINCIPE DI CANINO
Largo Luciano Bonaparte, 46 - 01011 CANINO (VT) - Anno IV n° 1 - Marzo 2010 - Spedizione in abbonamento postale n° 30453645-001 - 70% - DCB Viterbo
L’Associazione Culturale Luciano Bonaparte Principe di Canino
utilizzando l’ampio archivio fotografico lasciato da ITALO SCARSELLA e grazie alla collaborazione di
ARREDAMENTI NARDINI srl, GIORGI FORMAGGI srl, P.M.&B. srl di Pucci Mauro
e OLEIFICIO SOCIALE COOPERATIVO DI CANINO
Storia fotografica, documentale e testimoniale dal 1900 al 1970
Una nuova iniziativa
della nostra Associazione
Le sezioni fotografiche
Il paese e il terri-
Le famiglie
Ogni foto sarà contraddistinta da un numero e
una sigla (archivio di provenienza). La didascalia
conterrà i dati in nostro possesso e quelli mancanti
per i quali richiediamo l’intervento dei lettori.
di Danilo Cucchiari
Questa nuova iniziativa della nostra
Associazione, dedicata in modo esclusivo a
Canino, vuole continuare la raccolta delle notizie
storiche sul paese, ferma là dove termina il lavoro
del Galli.
I caninesi meno giovani tutti ricordano gli
anni “favolosi” del teatro e del carnevale, delle due
squadre di calcio, della pista e del paese che, nei
giorni di festa e nelle sere d’estate, traboccava di
gente a passeggio, al giardino e alla pineta. Un po’
meno sono quelli in grado di raccontare l’arrivo
delle funeste notizie dalla guerra d’Africa, del
periodo tra le due guerre, del “passaggio” della
seconda guerra, della occupazione delle terre.
Molto pochi infine sono ormai i nostri concittadini che possono dire di avere vissuto anche i primi
anni del secolo passato e gli orrori che, la pur lontana “Grande Guerra”, porto’ in tutte le case di tutti
i paesi.
Ecco, la consapevolezza di poter contare su di
un numero di testimoni diretti che si assottiglia di
giorno in giorno e la voglia di riportare alla luce
persone, luoghi, avvenimenti che sono la storia e
l’orgoglio di Canino, sono le motivazioni di questo nostro lavoro.
Quando abbiamo lanciato l’idea, abbiamo subito raccolto l’entusiasmo di molti che non hanno
esitato a consegnarci fotografie e documenti in
loro possesso; prima fra tutti l’amica Linda
Scarsella che ci ha messo a disposizione la ricca e
bellissima collezione del compianto Italo.
La convinta adesione e la collaborazione offerta da Arredamenti Nardini srl, Giorgi Formaggi srl,
P.M.&B. srl di Mauro Pucci e dell’Oleificio Sociale
ci ha quindi dato la possibilità di attuare i nostri
programmi.
Ringraziamo tutti ed ora ci rivolgiamo direttamente ai nostri lettori perché, fornendoci le indicazioni delle date, personaggi, luoghi, eventi, racconti, si possano meglio identificare le foto che
Un lavoro da completare
con l’aiuto di tutti i caninesi
?
?
ANNO In quale anno è stata scattata la foto?
I personaggi
Lo sport
DOVE
?
?
Chi o chi sono le persone fotografate? CHI È
Dove è stata scattata la foto?
Cosa stanno facendo? COSA
Quali ricordi evoca la foto?
I periodi storici
Il carnevale
1ª guerra mondiale
Tra le due guerre
2ª guerra mondia-
Il lavoro
I gruppi e le scolaresche
Le feste
Primi ‘900
La Sagra
Il dopoguerra
Uffici e stabilimento:
Via S. Maria della Neve, 10 - 01011 CANINO (VT)
Tel. e Fax 0761.437180
[email protected] - www.formaggigiorgi.com
Gli anni ‘60
Foto n°
1IS
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CHI
Foto n°
DOVE
COSA
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2IS
5IS
6IS
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CHI
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DOVE
1925
Scolari
CHI
DOVE
Foto n°
7IS
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CHI
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CHI
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DOVE
COSA
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COSA
1934 - Famiglia
COSA
ANNO
4GE
Foto n°
Foto n°
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?
Foto n°
Vulci
ANNO
3GE
Foto n°
1908 - I suonatori
?
COSA
Gemignani Alberto
con il suo autobus
1933
In memoria del Generale
1928 - Scuola Elementare
Foto n°
9IS
Foto n°
8CA
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CHI
ANNO
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CHI
1947
L’inizio... della grande squadra
?
1937
A paglia
Famiglia
con cinque figli
DOVE
Foto n°
11IS
CHI
Nel 1935 Brenciaglia era el più ricco de Canino
Foto n°
1889 - Gasperini Armando
e Peppe Peretti al fronte
10GA
Foto n°
12IS
?
CHI
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DOVE
COSA
1939
Gruppo di donne
Nel 1935 Brenciaglia era el più ricco
de Canino, el Sor Irigo Lucattinio era
l’Amministratore, Anchise era el ragioniere, Gigione faceva la balia ai suoi tre
figli.
Cinque caposquadra ce l’aveva
Giannini, Menghi, Mazzarini c’era pure
Catanarcio e Peppe de Colombrina.
Alla Caracè c’è ‘na villa medievale el
contadino ce teneva l’ha licenziato perché poco ie rendeva.
El Canestraccio con le Capoccette ce
confina tanta vigna lì c’aveva a Trieste
Soletti l’ha vennuta come fusse ‘no
straccio.
Ma lì vicino el tufo c’aveva ben pagato a Gigione ie l’ha quasi regalato.
Alla Sala so annato che bel prato!!!
Tant’olive lì c’ho colto c’è pure ‘na villetta medievale; lì sotto el Pantanello ce
l’aveva al Marraccino ie l’ha quasi regalato.
A Vallecchia so annato c’hanno fatto
pure ‘na chiesetta, Santa Maria della
-3-
Neve è chiamata.
Alle Mosse so annato c’è pure ‘na
chiesa medievale el Sor Giovanni l’ha
comprate e poco l’ha pagate.
So annato al Cantinone col tetto belle
e fatto a Bargiacca ie l’ha quasi regalato.
A le Sette Cammine c’è ‘na villa
medievale che dal giardino ben se vede
dietro le spalle el mulino ce l’aveva.
A Santa Lucia so annato col Guerirno
ce confina c’ha tre nomi: Santa Lucia, la
Piantata e Poggio Becco quanta macchia
lì c’aveva, ‘na sorgente che al campanile c’arrivava.
Al Vallone so annato c’ha due nomi:
il Vallore e il Paradiso, un paese c’hanno
fatto c’è pure la USL e il supermercato,
pure la croce c’hanno piantato.
El Giardino pe’ ricordo se so lassate,
mo pure el Palazzo hanno vennuto. Dei
suoi tre figli uno a
Roma, uno più in là, il
Doc. n°
più piccolo in Canadà.
1CR
Corda Raimondo
Foto n°
14PE
Foto n°
13IS
Foto n°
15IS
Foto n°
17GL
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CHI
?
Foto n°
1937 - Bambini della Scuola in maschera
CHI
16DC
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DOVE
DOVE
1900 - La cacciarella
DOVE
ANNO
Peretti
Girolamo
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ANNO
COSA
Prima guerra mondiale
Gambi Angelo ufficiale in Francia
Foto n°
18PM
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ANNO
DOVE
COSA
?
DOVE
Breda 88 - primo tipo
Media oraria km 518
Sede operativa: Strada Provinciale Tarquiniese km 3.600 - Tuscania (VT) - Tel. 0761-444013/444014 - Fax 444135
-4-
Carnevale 1954
Lombardi T.
Fontana M.
Foto n°
20GA
Foto n°
19IS
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CHI
21IS
22AR
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DOVE
CHI
DOVE
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1947
In quattro sull’aereo
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CHI
DOVE
?
1919
Primo corso di moto aratura
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DOVE
?
1922
La marcia su Roma
1954
Cacciatori
?
DOVE
Foto n°
Foto n°
?
COSA
1947 -1948
Corse di cavalli con Dardo
Foto n°
23IS
La stele di Raimondo
L’incontro
è
con
Corda
Raimondo, una delle memorie storiche di Canino che più si presta a raccontare ed accompagnarci in alcuni
luoghi dove tanto tempo fa successe
qualcosa che vale la pena essere ricordato.
L’appuntamento è per le 9 di mattina alla Piana, decidiamo di dare un
ordine alla nostra escursione e facciamo un mini programma che deve concludersi assolutamente alle ore 12,
perché il pranzo per Raimondo è
sacro: sua moglie butta la pasta a
quell’ora e lui, come succede da anni,
deve essere presente come se fosse
l’inaugurazione del ponte sullo stretto.
Cominciamo con la Stele austriaca, andiamo a Carne Cotta, nei pressi
dell’ex “Rubens” e guardiamo in
basso per trovare quello che i cacciatori di cinghiali chiamano una “calatora”, cioè un sentiero per raggiungere la stele ma, siccome la risalita
sarebbe molto impervia per i nostri
anni, decidiamo di passare da sotto il
cementificio e risalire il costone,
cosa che faccio solo io, vista la difficoltà dovuta ai rovi e alla notevole
pendenza. Raimondo mi da le coordinate da sotto ed io, facendomi larg o
con un pennato, prima raggiungo la
grotta, che trovo parzialmente franata, poi salgo ancora fino ad arrivare
alla stele austriaca; perché la chiamo
così?... un motivo c’è.
Questa specie di lapide io la vidi
forse 10 anni fa ed anche allora ero
con Raimondo, era un manufatto scavato nella parete di tufo, dimensione
circa 1x2 metri e c’erano scritte in
grande due parole in latino che
Raimondo ed i suoi amici non erano
riusciti a tradurre. Questo era il motivo della mia presenza, le parole erano
“VIRIBUS UNITIS”, sotto c’era la
data con le parole e alcuni ricordi di
tanto tempo prima dove si parlava di
prigionieri austriaci che lavoravano a
Canino prorpio in località Carne
Cotta, il cui proprietario allora era il
Sor Masino. Quella lapide era stata
fatta probabilmente da loro e le parole in latino altro non erano che il
nome della corazzata “Viribus Unitis”
affondata dagli italiani il 1 novembre
del 1918, ad opera di due coraggiosi
ufficiali della marina: Rossetti e
Paolucci.
Mi piace accennare qualcosa di
questo episodio perché troviamo oltre
CHI
al coraggio anche altri valori umani,
come il rispetto per l’avversario. La
corazzata il giorno prima era stata
ceduta dall’Austria, che ormai aveva
perso la guerra, ai paesi slavi Serbia,
Croazia e Slovenia. Questo per non
farla cadere in mano agli italiani vincitori, c’era stata addirittura una
festicciola per il “passaggio di proprietà” a bordo della nave. Ma la
Marina Italiana che aveva preparato
questa incursione, non ne era venuta a
conoscenza, tanto che i due ufficiali
incursori partirono di notte da Venezia
verso il porto di Pola, dove era ancorata la nave ammiraglia della
Kriegsmarine (imperiale marina
austroungarica). Arrivarono nei pressi
con un “mas” scortato da due torpediniere e poi, proseguendo a bordo di
una “mignatta”, arrivarono sotto la
chiglia della nave. Rossetti posizionò l’esplosivo, erano le 5 del mattino
(il timer fu tarato per le 6,30), ma
mentre risalivano in superficie furono
scoperti, arrestati e trasportati a
bordo di un’altra nave per essere interrogati.
E’ qui che scattò quel certo “non
so che” che contraddistingue noi
Italiani. I due ufficiali per evitare vittime avvisarono il comandante della
imminente esplosione. Erano le 6 del
mattino, l’ufficiale diede ordine di
abbandonare la nave, ma alle sei e
trenta non successe niente, tanto che
si sentirono presi in giro ed alcuni
iniziarono a risalire sulla nave. Alle
6,44 però una enorme esplosione
-5-
squarciò la nave in due
facendola affondare in 10
minuti con 300 marinai.
Morì lo stesso comandante Janko
Vukovic colpito alla testa da un
pesante legno. Fu un colpo duro per
l’Austria: quella nave era costata 67
milioni di corone. Dopo alcuni giorni, il 4 novembre, la guerra finì, i
nostri ufficiali furono liberati il giorno dopo e insigniti della medaglia
d’oro e un compenso, che fu devoluto
alla moglie e al figlio del comandante
della “Viribus Unitis”.
Tutto questo per far sapere ai
nostri nipoti che esistono valori
sacri, da rispettare sempre, anche nei
peggiori momenti, solo questo distingue l’uomo dalla bestia.
La lapide adesso si è spezzata a
causa di una piccola frana, io ho trovato solo la parte inferiore con la data,
una croce e le iniziali di chi la scolpì,
intorno rami e
alberi
secchi
abbattuti
dal
Doc. n°
tempo e soffocati
2PL
dalle edere.
Passeri Leo
Foto n°
24IS
Foto n°
26IS
? ?
?
DOVE
?
DOVE
CHI
CHI
?
COSA
1933
Gli scavatori
Foto n°
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1951
La prima Pro Canino
Foto n°
27CA
Foto n°
28IS
DOVE
?
CHI
? ?
?
CHI
DOVE
1932 - Carbonari
su camion B.L.R.
? ?
CHI
25IS
COSA
COSA
? ? ?
ANNO
DOVE
COSA
Cipolloni
1938
All’ara
Doc. n°
3SL
Foto n°
29DC
-6-
?
ANNO
?
COSA
La bottega di Donati Giuseppe
e il figlio Leopoldo
Foto n°
Foto n°
30CA
Foto n°
32CR
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1961 - Sagra dell’Olivo
CHI
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CHI
Foto n°
Pranzo dei dipendenti di Brenciaglia
ANNO
34IS
35IS
?
CHI
?
COSA
Foto n°
1953
4° corso di potatura a Canino
36IS
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1956
S.S. Caninese
? ?
1958
La squadra dell’Acli
?
CHI
DOVE
?
DOVE
CHI
Armenia
Angelucci
?
ANNO
33PM
Foto n°
Foto n°
Sabatini
Giuseppe
?
ANNO
31PA
COSA
COSA
Le foto dei Sindaci di
Canino dal 1900 al 2000
sono state raccolte in un
quadro
riepilogativo
conservato presso il
Centro Anziani. Di alcuni non è stato finora possibile rintracciare l’immagine.
Come per i caduti
della 1ª guerra mondiale,
anche dei Sindaci pubblicheremo alcune foto
per ogni uscita.
Foto n°
39CA
I primi Sindaci del ‘900
Foto n°
LE FOTO DI QUESTO FASCICOLO: CA:
Centro Anziani - CR: Corda Raimondo - DC: Donati
Cencino - AR: fam. Archibusacci - GA: fam.
Gasperini - GE: fam. Gemignani - PE: fam. Peretti GL: Gambi Letizia - IS: Italo Scarsella - PL: Passeri
Leo - PM: Petrelli Maria - PA: Pucciotti Amelia SL: Sandro Leoni - CI: Canino Info
37CA
I caduti della prima guerra mondiale
In una locandina degli anni ‘20 esposta al Centro Anziani, troviamo le foto dei caduti, mutilati, invalidi e combattenti di Canino
della 1ª guerra mondiale.
Nella prossima uscita cominceremo con la pubblicazione delle
foto dei caduti.
Doc. n°
4CI
(segue dalla prima pagina)
Pubblicheremo dispense di otto pagine, contenute all’interno del nostro periodico; le foto di
volta in volta pubblicate riguarderanno diverse sezioni e diversi periodi storici. Chiederemo quindi la vostra collaborazione per integrare il materiale fotografico con:
- la individuazione dei personaggi che sono rappresentati
- l’anno esatto in cui è stata scattata la foto
- la interpretazione delle immagini, con racconti degli avvenimenti lì rappresentati o che
comunque richiamano l’argomento, curiosità, ecc.
- l’invio di foto rappresentative del periodo o dell’avvenimento, di materiale documentale o
altro.
Per tale lavoro di raccolta e come punti di riferimento saranno a vostra completa disposizione la nostra Associazione (Ass.ne Cult.le Luciano Bonaparte – L.go L.Bonaparte 46 – 01011
Canino – VT – Tel.331.7308326) ed i colleghi che partecipano alla redazione di “Canino da rivedere”:
ALFIERI ARDUINO - Tel. 338.1626209
BALLANTI GLENDA - Tel. 339.5375171
BRIZI DONATELLA - Tel.333.8950123
CUCCHIARI DANILO - Tel. 340.5442576
GABRIELLI ONELIA - Tel. 328.0575506
LEONI SANDRO - Tel. 331.7308326
PARIS LINDA - Te l . 3 3 9 . 2 0 11 5 2 1
PASSERI LEO - Tel.333.2317387
- Tel. 334.88818694 - [email protected]
Al termine della pubblicazione delle dispense, raccolto il materiale in nostro possesso e completato con le informazioni ed altra documentazione dei lettori, provvederemo alla stampa di un
libro che, questa volta completo di tutti gli elementi oggi mancanti, potrà essere impaginato in
ordine cronologico e suddiviso nelle varie sezioni, così da mettere a disposizione dei caninesi
una storia fotografica sufficientemente completa.
Foto n°
38GL
? ?
CHI
ANNO
?
COSA
Carlo Mercuri
in Libia
Un ultimo avvertimento: il costo della pubblicazione e della spedizione non ci consentirà
di allegare l’inserto a tutte le copie di “Canino 2008” ma di inviarlo SOLAMENTE AI
LETTORI
CHE
CE
NE
FARANNO
ESPLICITA
RICHIESTA.
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