piano di riequilibrio finanziario relazione

COMUNE DI MOZZATE
PIANO DI
RIEQUILIBRIO
FINANZIARIO
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 1
Sommario
PREMESSA - CONTESTUALIZZAZIONE DEL PIANO, METODOLOGIA USATA, CARATTERISTICHE DELL’ENTE,
COLLOCAZIONE GEOGRAFICA, POPOLAZIONE RESIDENTE, TREND DEMOGRAFICO.
5
CONTESTUALIZZAZIONE DEL PIANO.
METODOLOGIE E OBIETTIVI DEL PIANO
PROFILI FINANZIARI DEL PIANO
CONTESTUALIZZAZIONE DEL PIANO NELL'ORGANIZZAZIONE DELL'ENTE. COERENZA CON LA GESTIONE DEGLI OBIETTIVI. CRITICITÀ
CARATTERISTICHE DELL'ENTE. LEGENDA RIEPILOGATIVA — DATI GENERALI
5
10
10
11
12
CAPITOLO 1 - FATTORI DI SQUILIBRIO RILEVATE DALLA CORTE DEI CONTI E MISURE GIÀ ADOTTATE DALL'ENTE.
14
1.1 RICOGNIZIONE FATTORI DI SQUILIBRIO RILEVATE DALLA CORTE DEI CONTI DELIBERAZIONE 410/2013/PRSP
1.2 RICOGNIZIONE FATTORI DI SQUILIBRIO RILEVATO DALL'ISPETTORATO DELLA FINANZA - RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO.
1.3 MISURE CORRETTIVE GIÀ ADOTTATE DALL'ENTE E MISURE PREVISTE
14
16
20
CAPITOLO 2 - RICOGNIZIONE E QUANTIFICAZIONE DEI FATTORI DI SQUILIBRIO RILEVATI, DEL DISAVANZO DI
AMMINISTRAZIONE RISULTANTE DALL'ULTIMO RENDICONTO APPROVATO E DEI DEBITI FUORI BILANCIO E
PASSIVITÀ POTENZIALI.
2.1 ANALISI DEGLI EQUILIBRI E RICOGNIZIONE E QUANTIFICAZIONE FATTORI DI SQUILIBRIO.
2.2 INDEBITAMENTO DELL'ENTE.
2.3 ANDAMENTO DI CASSA E UTILIZZO ANTICIPAZIONE DI CASSA AI SENSI DEL DL 35/2013 E DL 66/2014
2.4 DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE RISULTANTE DAL RENDICONTO 2013.
2.5 DEBITI FUORI BILANCIO.
2.6 PASSIVITÀ POTENZIALI E DEBITI LATENTI.
2.7 ACCANTONAMENTI AL FONDO SVALUTAZIONE CREDITI. ART. 6 COMMA 17 L. 135/2012
22
25
28
29
32
34
35
38
CAPITOLO 3 - PATTO DI STABILITÀ
40
3.1 RAGGIUNGIMENTO DELL'OBIETTIVO DEL PATTO DI STABILITÀ NEL PERIODO 2010 -2013.
3.2 OBIETTIVO PATTO DI STABILITÀ 2014 – 2023
40
44
CAPITOLO 4 - ORGANISMI PARTECIPATI
45
4.1 ELENCO DEGLI ORGANISMI
4.2 INDIRIZZI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
4.3 RICONCILIAZIONE RAPPORTI FINANZIARI
45
61
63
CAPITOLO 5 -AZIONI FINALIZZATE AL RIPRISTINO DELL'EQUILIBRIO STRUTTURALE DELL'ENTE. IMPOSTE E TASSE
65
5.1 AZIONE 1: RIDETERMINAZIONE ALIQUOTE E TARIFFE NELLA MISURA MASSIMA CONSENTITA - ART. 243 BIS COMMA 8 LETTERA A).
5.2 AZIONE 2: ADOZIONE NUOVO REGOLAMENTO DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE.
5.3 AZIONE 3: DETERMINAZIONE ALIQUOTE IMPOSTA MUNICIPALE UNICA.
5.4 AZIONE 4: DETERMINAZIONE ALIQUOTA TASI.
5.5 AZIONE 5 DETERMINAZIONE TARIFFA DELLA TARI AI SENSI ART. 243 BIS COMMA 8 LETTERA C)
5.6 AZIONE 6 INCREMENTO ALIQUOTE ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF.
5.7 AZIONE 7 DETERMINAZIONE COSAP E APPROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO.
5.8 AZIONE 8 IMPOSTA SULLA PUBBLICITÀ E DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI
5.9 AZIONE 9 ATTIVITÀ ACCERTATORIA E RISCOSSIONE COATTIVA.
65
66
67
70
72
73
74
75
75
CAPITOLO 6 - AZIONI VOLTE AL RIPRISTINO DELL'EQUILIBRIO STRUTTURALE DELL'ENTE. ENTRATE EXTRATRIBUTARIE.
77
6.1 – PROVENTI DEI SERVIZI PUBBLICI, DEI BENI DELL’ENTE E PROVENTI DIVERSI
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
77
Pagina 2
6.2. PROVENTI DAI CANONI DI CONCESSIONE PER L’UTILIZZO DELLA DISCARICA CONTROLLATA REGIONALE.
6.3 PROVENTI DA IMPIANTO PER ENERGIE RINNOVABILI
78
83
CAPITOLO 7 - AZIONI FINALIZZATE AL RIPRISTINO DELL'EQUILIBRIO STRUTTURALE DELL'ENTE. INTERVENTI PER LA
COPERTURA DEI COSTI DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI.
84
7.1 AZIONE 1: COPERTURA DEI COSTI DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE PREVISTA DALLA LETTERA A) DELL'ART. 243 C 2 E ART. 243 BIS
84
COMMA 8 LETTERA B). UTILIZZO STRUTTURE E SPAZI COMUNALI.
7.2 AZIONE 2: RIDETERMINAZIONE TARIFFE DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE: SERVIZI PARASCOLASTICI.
87
7.3 AZIONE 3: RIDETERMINAZIONE TARIFFE DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE: RIMODULAZIONE OFFERTA ASILO NIDO COMUNALE 90
7.4 AZIONE 4: RIMODULAZIONE OFFERTE SERVIZI SOCIALI E SOCIO EDUCATIVI GESTITI DA ASP.
91
7.5 AZIONE 5: RIDETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI SCOLASTICI: DIRITTO ALLO STUDIO E SCUOLE PRIVATE
95
CAPITOLO 8 - AZIONI FINALIZZATE AL RIPRISTINO DELL'EQUILIBRIO STRUTTURALE DELL'ENTE. CONTROLLO DELLE
DOTAZIONI ORGANICHE.
97
AZIONE 8.1: ADEMPIMENTI CONNESSI AL CONTROLLO SULLE DOTAZIONI ORGANICHE E SULLA GESTIONE DEL PERSONALE - ART. 243 BIS,
COMMA 8 LETTERA D) E 9 LETTERA A)
97
CAPITOLO 9 - AZIONI FINALIZZATE AL RIPRISTINO DELL'EQUILIBRIO STRUTTURALE DELL'ENTE. REVISIONE
STRAORDINARIA DEI RESIDUI.
AZIONE 9.1: REVISIONE STRAORDINARIA DEI RESIDUI. - ART. 243 BIS COMMA 8 LETTERA E)
102
102
CAPITOLO 10 - AZIONI FINALIZZATE AL RIPRISTINO DELL'EQUILIBRIO STRUTTURALE DELL'ENTE. REVISIONE DELLA
SPESA CORRENTE.
105
AZIONE 10.1: REVISIONE DELLA SPESA, DEI COSTI E DEI SERVIZI EROGATI DALL'ENTE E DEI COSTI PER TRASFERIMENTI - ART. 243 BIS COMMA
8 LETTERA F) E COMMA 9 LETTERA C)
105
AZIONE 10.2 REVISIONE DELLA SPESA PER INTERESSI E QUOTA CAPITALE MUTUI.
106
AZIONE 10.3 REVISIONE DELLE SPESE ISTITUZIONALI, DI AMMINISTRAZIONE GENERALE.
106
AZIONE 10.4 REVISIONE DELLE SPESE PER TELEFONIA FISSA E RETE INFORMATICA.
107
AZIONE 10.5 REVISIONE DELLE SPESE PER FITTI PASSIVI.
109
AZIONE 10.6 REVISIONE DELLE SPESE PER PUBBLICA ILLUMINAZIONE
109
AZIONE 10.7 ANALISI DELLE SPESE PER CONTENZIOSO E PATROCINIO LEGALE.
109
AZIONE 10.8 REVISIONE DELLE SPESE PER MANUTENZIONE ORDINARIA IMMOBILI COMUNALI.
110
CAPITOLO 11 - AZIONI FINALIZZATE AL RIPRISTINO DELL'EQUILIBRIO STRUTTURALE DELL'ENTE. ORGANISMI
PARTECIPATI.
AZIONE 11.1: REVISIONE DEI COSTI DELLE PARTECIPAZIONI COMUNALI - ART. 243 BIS COMMA 8 LETTERA F)
112
112
CAPITOLO 12 - AZIONI FINALIZZATE AL RIPRISTINO DELL'EQUILIBRIO STRUTTURALE DELL'ENTE. INDEBITAMENTO E
PATRIMONIO.
115
AZIONE 12.1: GESTIONE DELL'INDEBITAMENTO - ART. 243 BIS COMMA 8 LETTERA G)
115
AZIONE 12.2: GESTIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE - ART. 243 BIS COMMA 8 LETTERA G)
117
AZIONE 12.3: ALIENAZIONE DEI BENI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE NON INDISPENSABILI AI FINI DEI SERVIZI ISTITUZIONALI DELL'ENTE. 118
CAPITOLO 13 - AZIONI FINALIZZATE AL RIPRISTINO DELL'EQUILIBRIO STRUTTURALE DELL'ENTE. PIANO DELLA
PERFORMANCE E PIANO DEGLI OBIETTIVI ANNUALI.
121
AZIONE 13.1: INTEGRAZIONE DEL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE CON IL PIANO DELLE PERFORMANCE E CON IL PIANO
121
DEGLI OBIETTIVI ANNUALI.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 3
SEZIONE PRIMA
FATTORI E CAUSE DELLO
SQUILIBRIO
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 4
Premessa - Contestualizzazione del piano, metodologia usata, caratteristiche
dell’ente, collocazione geografica, popolazione residente, trend demografico.
Contestualizzazione del piano.
Con l'approvazione di questo importantissimo provvedimento, l'amministrazione comunale
di Mozzate intende porre le basi economico – finanziarie attraverso le quali perseguire il
risanamento dell'ente locale, interessato da vicende che risalgono almeno all'ultimo decennio.
Occorrerà brevemente ripercorrere dette vicende per comprendere appieno la portata
dirompente delle scelte politico – amministrative attuate nel corso degli ultimi lustri.
Il Comune di Mozzate muove le proprie mosse di risanamento partendo dai dati
contestualizzati in 3 documenti che pare opportuno brevemente riprendere:
• la relazione del Commissario prefettizio a conclusione del proprio incarico nell'anno
2013, Prot. n° 6176 del 24.05.2013;
• la delibera della Corte dei Conti, sezione controllo della Lombardia, n° 410/2013/PRSP;
• la relazione dell'Igf del 05.03.21014 prot. n° 2152
Si tratta di 3 documenti che, letti in successione, delineano il quadro di una situazione
complessa e problematica.
La relazione finale del Commissario prefettizio descrive un ente in larga parte destrutturato,
nelle sue dimensioni economico – finanziarie e nelle sue componenti strutturali di risorse
umane e strumentali, piegate a logiche di esternalizzazione radicale dei servizi, non sempre
comprensibili. Al riguardo, pare opportuno riportare, per estratto, le conclusioni alle quali
perviene il Commissario nella Sua relazione che, tra l’altro, già un anno fa prefigurava gli
estremi per il ricorso alla procedura di cui all’art. 243 bis del Tuel:
“… Da quanto sopra rappresentato appare evidente come la gestione amministrativa del comune di Mozzate
risulti allo stato attuale condizionata da elementi di forte criticità.
Tale situazione si è prodotta a seguito del consolidamento di un determinato modus operandi nella gestione
della cosa pubblica protrattosi negli anni, accompagnata da una incompleta valutazione degli effetti che tali
condotte avrebbero potuto determinare in capo al comune.
Questi aspetti problematici sono spesso legati ai rapporti con le società partecipate, Mozzate Patrimonio in
primis.
Le situazioni dl disorganicità rilevate nella conduzione dell'attività amministrativa, di cui si è dato ampio
cenno nei paragrafi precedenti, hanno senza dubbio costituito terreno fertile per l‘inusitato, frequente utilizzo
della componente societaria nella gestione ordinaria e straordinaria degli affari comunali.
Si evidenzia peraltro come tali realtà societarie - cui sono state progressivamente affidate importanti funzioni non sembrino sufficientemente strutturate.
La diretta conseguenza di tutto ciò è stata che a seguito di alcune scelte comportanti iniziative societarie
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 5
economicamente non produttive, la situazione è andata via via avvitandosi in una spirale negativa, che ha
sempre più coinvolto la realtà comunale sino al punto di renderla difficilmente governabile.
Gli aspetti richiamati presentano elementi di particolare preoccupazione in ragione soprattutto del contesto
fortemente deficitario rilevato nella gestione amministrativa e finanziaria di alcune di queste società, con
particolare riferimento a Mozzate Patrimonio e alle sue partecipate, le quali costituiscono, nel loro insieme, un
gruppo societario di fatto.
Nel corso delle verifiche effettuate, in cui non sempre si è potuto acquisire con semplicità la documentazione
richiesta, si è avuto modo di constatare una carente gestione amministrativo - contabile riscontrabile anche
attraverso l‘assenza di una puntuale coerenza tre le rispettive scritture contabili.
In molti casi non si è nemmeno potuta avere evidenza documentale di alcune posizioni. Ai fini di valutare in
modo definitivo l’esposizione in capo al comune e il rischio che in caso di insolvenza potrebbe ricadere sull'ente,
occorrerebbe predisporre una revisione integrale degli accordi sottoscritti, accertando la corretta
imputazione nel bilancio, verificando i prestiti inter societari effettuati e rappresentando il quadro risultante
attraverso un bilancio consolidato.
In particolare, per quanto concerne Mozzate Patrimonio, si ritiene che debba essere meglio focalizzato
l’ammontare complessivo delle esposizioni ad essa riferibili e quindi, in definitiva, in capo al comune, atteso
che da una valutazione sommaria il totale sembrerebbe raggiungere cifre assai preoccupanti.
Nel dettaglio, si è rilevato come siano stati utilizzati strumenti molto differenti tra loro, spesso lontani dalla
logica pubblicistica che caratterizza questo tipo di società.
Ad esempio, sono stati sottoscritti un leasing per la costruzione della scuola elementare. Un factoring, un
accordo con il fondo EOS con diritto di riscatto e vari contratti preliminari con promesse di acquisto futuro.
Ulteriore elemento di preoccupazione che occorre evidenziare in termini generali è la frequente
patrimonializzazione di spese.
La società Mozzate Patrimonio ha capitalizzato una serie di spese preparatorie di investimenti la cui
realizzazione non è avvenuta o è in dubbio. Ebbene, in caso di interventi non realizzati o non realizzabili, la
patrimonializzazione non pare giustificata e, per giunta, offre una immagine di solidità economica che
potrebbe rivelarsi poco fondata.
Situazione analoga si riscontra per le società Energie Futuro E2A s.r.l. e Seprio.com.
Basti evidenziare che quest'ultime hanno iscritto immobilizzazioni immateriali per vari milioni di euro e
capitalizzato "spese" per oltre cinquecentomila euro all’anno. Tale patrimonio rischia di non essere una
garanzia idonea a controbilanciare i numerosi prestiti che sono stati effettuati ed in particolar modo quelli
riconducibili direttamente o indirettamente al comune.
Poiché anche in E2A e Seprio.com Mozzate Patrimonio detiene una quota di controllo, tale esposizione è
interamente de riportare in capo a Mozzate Patrimonio e quindi, indirettamente, al comune.
Tali poste, pur mantenendo il bilancio in equilibrio e generando un teorico valore patrimoniale, determinano di
fatto una grave carenze di liquidita.
La complessità della situazione sopra descritta e la particolare tipologia dell’architettura societaria riscontrata
— il cui contesto, va ribadito, non è mai stato inserito in una logica di consolidamento dei bilanci — nonché
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 6
il frequente ricorso a singolari ed inusuali (per l‘ente locale) tipologie contrattuali in sede di attuazione delle
conseguenti operazioni finanziarie, fanno ritenere che tale sistema abbia consentito al comune di Mozzate di
promuovere iniziative altrimenti non attuabili con i rigidi vincoli cui è sottoposta l'azione amministrativa
dell'ente locale.
In conclusione, la stabilità economico-finanziaria del comune di Mozzate, anche alla luce dei non ancora
definitivi risvolti delle citate procedure esecutive tuttora in corso, appare notevolmente compromessa.
Si è pertanto dell‘avviso, in relazione alle diverse problematiche rappresentate, che le scelte che dovranno essere
operate in ordine alle società partecipate saranno tali de condizionare per diverso tempo la future attività
amministrativa dell‘ente.
In particolare, nell’eventualità di una presa in carico de parte del comune delle esposizioni debitorie delle
società partecipate, appare verosimile la possibilità del ricorso da parte della prossima amministrazione
comunale alle procedure di cui all‘articolo 243 - bis del D. Lgs. 267/2000 Testo Unico delle leggi
sull'ordinamento degli Enti Locali, in tema di riequilibrio finanziario pluriennale, quale possibile opzione per
indirizzare l‘ente locale al di fuori dell‘impasse economico-finanziaria in cui attualmente versa.”
La delibera della Corte dei Conti n° 410/PRSP/2013, giunta per la verità a seguito di
precedenti delibere del medesimo organo di controllo, rimaste inspiegabilmente tutte prive di
effettivo riscontro da parte degli amministratori comunali pro tempore, le 214/2009,
286/2009, 843/2010, 937/2010, ripercorre in oltre 100 pagine dense di dati e considerazioni
giuridiche, un intreccio di irregolarità amministrative e contabili che non lasciano indenne
nessuna parte degli strumenti di programmazione, gestione e rendicontazione del comune.
Sono rilevate ben 17 gravi irregolarità contabili che, in sostanza e come si vedrà infra,
denunciano l'assoluta inattendibilità e non veridicità del rendiconto di bilancio 2012 ed anni
pregressi. Gli equilibri di bilancio sono raggiunti mediante errate imputazioni delle poste
contabili; disattesi i basilari principi di contabilità pubblica, a cominciare dal rispetto del cd
“patto di stabilità”. Vengono appostate entrate a bilancio prive dei requisiti previsti dal Tuel
ed omesse spese in realtà giuridicamente vincolanti per l'ente. E tutto ciò, senza volere in
questa sede ulteriormente soffermarsi sugli altri aspetti, per la verità non meno importanti,
della gestione dei rapporti con le società partecipate che già il Commissario aveva avuto
modo di stigmatizzare, come si è visto sopra.
Dietro lo schermo apparente di una florida solidità dei conti di Mozzate, raggiunto come
detto con operazioni di “maquillage” contabile, si è per anni nascosta una sostanziale
situazione di squilibrio di bilancio e di disavanzo di amministrazione.
Non meno grave è risultato essere il terzo documento di controllo (anche questo di quasi
cento pagine). L'Istituto generale di Finanza, dopo aver condotto nel corso dell'autunno 2013
un controllo in loco, esaminando la documentazione e gli atti a disposizione, ha
ulteriormente evidenziato criticità e irregolarità di assoluta rilevanza. Vengono sollevate
numerose e gravi censure, non solo in tema economico – finanziario, ma anche relativamente
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 7
alla abnorme galassia delle società partecipate del Comune e di gestione delle relazioni
contrattuali con il personale. Nelle sezioni che seguono verranno analiticamente ripresi gli
aspetti evidenziati dall’Igf.
Il quadro che esce dalla lettura dei tre documenti appena citati è di allarmante ed evidente
gravità.
Del resto, tale situazione appare confermata dagli eventi che hanno contraddistinto l'ultimo
anno di vita amministrativa dell’ente, durante il quale la compagine politico – amministrativa
eletta nel 2013, è stata costretta ad occuparsi dei “buchi di bilancio e dei debiti fuori bilancio”
ereditati dalle precedenti amministrazioni e non alla realizzazione del programma
amministrativo con il quale si era presentata ai cittadini di Mozzate e per il quale era stata
eletta (basta al riguardo rileggere gli ordini del giorno dei consigli comunali e gli argomenti
trattati nell’ultimo anno).
Con sentenza del 17.02.2014, la società interamente partecipata Mozzate Patrimonio srl, su
richiesta dell'unico socio – il Comune di Mozzate – è stata dichiarata fallita dal Tribunale di
Como. Non si contano i tentativi di aggressione patrimoniale ai danni della tesoreria
comunale e dei beni (in realtà ormai pochissimi, dopo la “spoliazione” operata con il
conferimento dei beni immobili comunali alla società partecipata), per opera dei creditori
delle società partecipate e del comune.
I ricorsi per decreto ingiuntivo, ai quali il Comune si sta attualmente opponendo con azioni
giudiziarie costose ed impegnative, sono numerosi ed in alcuni casi per importi di tutto rilievo
(si veda il ricorso per decreto ingiuntivo avanti il Tribunale di Bergamo ad opera di FIS
factoring, per una somma di € 3 milioni). Altro contenzioso è sorto per mano del personale
della partecipata, licenziato a seguito dalla caduta “in malis” della medesima. Anche in questo
caso, l'amministrazione è stata costretta a difendersi in giudizio ed a dimostrare come le
attuali condizioni di finanza pubblica ed i vincoli normativi siano inconciliabili con un'ipotesi
di reinternalizzazione del personale un tempo trasferito e che, ora, si trova in stato di
disoccupazione.
In tale contesto, per la verità solo sommariamente ricostruito, l'amministrazione insediata nel
corso dell'anno 2013, ha iniziato un'operazione “verità” tesa non solo a far emergere la
situazione di sostanziale decozione in cui versa l'ente, ma anche a ripristinare i principi di
regolarità amministrativa e di buon governo.
Dopo aver approvato un bilancio di previsione 2013 (ndr al 30 novembre 2013!),
necessariamente strutturato sui dati di bilancio impostati dalle precedenti amministrazioni e
dal commissario prefettizio, la nuova amministrazione di Mozzate ha lavorato per
l'elaborazione di un bilancio di previsione 2014, finalmente costruito nel rispetto dei principi
contabili della verità, dell'universalità, dell'attendibilità (approvato in data 16 luglio 2014
con delibera n.33). Sono state espunte tutte le voci di entrata che negli anni pregressi avevano
falsato i reali dati, edulcorandoli e rappresentandoli in dimensioni non veritiere. In
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 8
particolare, sono state eliminate le “entrate future” (le ccdd “Anticipazioni”), ovvero i
proventi futuri derivanti dal conferimento in discarica che, in sfregio del principio
dell'annualità del bilancio, concorrevano a finanziare le spese correnti del comune,
antergando le annualità di competenza. Nel contempo, è stato intrapreso un notevole sforzo
– tuttora in corso - di ricognizione dei debiti, presenti e potenziali, che incombono sul
Comune, valutando caso per caso la riconoscibilità o meno dei medesimi.
A fianco di queste operazioni di ricognizione e di correzione dei dati contabili,
l'amministrazione comunale ha avviato un percorso teso al risanamento attraverso il ricorso
alla procedura di cui all'art. 243 bis del Tuel.
Dopo aver approvato:
• il rendiconto di gestione per l’anno 2013 con delibera n° 7 del 30.04.2014;
• Il riconoscimento di debiti fuori bilancio ex art. 194 co 2, lett. E del Tuel con delibera n°
12 del 13.06.2014;
il comune di Mozzate con delibera n° 13 del 13.06.2014, si determinava ad intraprendere la
via delineata dall'art. 243 bis, attraverso il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario
pluriennale prevista e disciplinata dall'art. 243 bis, comma 1 D.Lgs.267/2000, come
introdotto dal D.L. 10/10/2012, n. 174, convertito con modif. nella Legge. 7/12/2012, n.
213.
Ai sensi del comma 5 dell'art. 243 bis Tuel “...Il consiglio dell'ente locale, entro il termine perentorio di
novanta giorni dalla data di esecutività della delibera di cui al comma 1, delibera un piano di riequilibrio
finanziario pluriennale della durata massima di dieci anni, compreso quello in corso, corredato del parere
dell'organo di revisione economico-finanziario ....”.
Ai sensi del co. 6 dell'art. 243 bis: “... Il piano di riequilibrio finanziario pluriennale deve tenere conto di
tutte le misure necessarie a superare le condizioni di squilibrio rilevate e deve, comunque, contenere:
a) le eventuali misure correttive adottate dall'ente locale in considerazione dei comportamenti difformi dalla
sana gestione finanziaria e del mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto di stabilità interno accertati
dalla competente sezione regionale della Corte dei conti;
b) la puntuale ricognizione, con relativa quantificazione, dei fattori di squilibrio rilevati, dell'eventuale
disavanzo di amministrazione risultante dall'ultimo rendiconto approvato e di eventuali debiti fuori bilancio;
c) l'individuazione, con relative quantificazione e previsione dell'anno di effettivo realizzo, di tutte le
misure necessarie per ripristinare l'equilibrio strutturale del bilancio, per l'integrale ripiano del disavanzo di
amministrazione accertato e per il finanziamento dei debiti fuori bilancio entro il periodo massimo di dieci
anni, a partire da quello in corso alla data di accettazione del piano;
d) l'indicazione, per ciascuno degli anni del piano di riequilibrio, della percentuale di ripiano del disavanzo
di amministrazione da assicurare e degli importi previsti o da prevedere dei bilanci annuali e pluriennali per il
finanziamento dei debiti fuori bilancio.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 9
Successivamente, con delibera n° 33 del 16.07.2014, veniva approvato il bilancio di
previsione 2014 e pluriennale 2014 - 2016;
Metodologie e obiettivi del piano
La metodologia seguita nella redazione del piano, viste le premesse indicate nella
contestualizzazione dello stesso, è stata quella di revisione analitica delle poste inserite in
bilancio.
I dati del primo anno del Piano, sono pertanto quelli dell'esercizio in corso, inseriti nel
"Bilancio di previsione 2014” approvato dal Consiglio Comunale, nella seduta del 16.07.2014,
delibera n. 33, che verranno modificati ed integrati con la deliberazione consiliare di
variazione e verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio prevista dall’art. 193 del Tuel
da adottare entro il 30 settembre 2014.
La tecnica di esposizione e lo svolgimento del Piano è quello della "Azione" declinata in una
o più "Azioni di dettaglio".
Il Piano si propone una prospettazione sistematica dell'insieme delle Azioni che
l'Amministrazione Comunale intende assumere per superare la difficile crisi economicofinanziaria nella quale l'Ente è incorso. I fattori di questa crisi e le relative responsabilità,
stante la peculiarità della circostanza (la nuova amministrazione si è insediata nel mese di
maggio 2013), devono essere riferite, inconfutabilmente, all'azione politica operata dalle
precedenti Amministrazioni.
Tuttavia, i nuovi Amministratori, per legge sono tenuti ad assolvere a tale adempimento.
Il piano, come richiesto, è preceduto da una sezione descrittiva dell’Ente stesso e da una
sintetica analisi di contesto.
Nella sezioni successive sono analizzate i fattori di squilibrio e le criticità evidenziate dalla
Corte dei Conti e dall'Igf e le cause che hanno determinato la sopra citata crisi finanziaria.
Profili finanziari del Piano
Il piano è finalizzato oltre che alla risoluzione delle criticità emerse ed evidenziate dalla Corte
dei Conti e dall'Igf, anche alla risoluzione della crisi di liquidità che detta Amministrazione ha
ereditato dalle precedenti gestioni.
Maggiori e sensibili disponibilità di cassa saranno generate:
- dalla riapertura degli spazi finanziari di cui al D.L.35/2013 stabilita dall’art. 13 della legge 28
ottobre 2013 n.124 per mezzo del D.L. 66/2014 art.31 e 32, che permette di far fronte ad
ulteriori pagamenti da parte delle Regioni e degli enti locali di debiti certi, liquidi ed esigibili
maturati alla data del 31 dicembre 2013, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 10
richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine”, ovvero per debiti fuori bilancio
riconosciuti e riconoscibili;
- dalle liquidità finanziarie liberate dal Piano stesso per effetto della riduzione dei costi;
- dall'aumento delle entrate proprie e dalla capitalizzazione degli accantonamenti realizzati.
Contestualizzazione del Piano nell'organizzazione dell'Ente. Coerenza con la
gestione degli obiettivi. Criticità
L'effettiva implementazione e il carattere immediatamente vincolante di dette Azioni sarà
assicurata dalla correlazione delle stesse con il Piano Triennale delle Performance, allegato al
presente Piano, e quindi con il PEG ed il Piano degli obiettivi, come evidenziato nel
successivo capitolo 13.
Il piano è redatto a "Legislazione vigente". Ciò nella consapevolezza che la fase di severa
crisi economica attraversata dal Paese e l'estrema "volatilità" della normativa di riferimento (si
pensi a puro titolo di esempio alla legge di stabilità per il 2014, del ridisegno della fiscalità
municipale, con l'introduzione dell'imposta unica comunale (Iuc) dove confluiscono l'Imu
per gli immobili, la Tari per i rifiuti e la Tasi, che andrà a coprire i costi dei servizi indivisibili),
concorrono a delineare un quadro normativo di sistema, incerto e problematico.
La stabilizzazione finanziaria del Paese e quella della Fiscalità Locale sono conditio sine qua non
per la realizzabilità del Piano stesso.
In particolare la dinamica dei trasferimenti nazionali e regionali — interessati nell’ultimo
triennio da una accentuata e difficilmente sostenibile azione di tagli lineari — è assunta nel
Piano come definitivamente stabilizzata.
E' stata ritenuta altresì - nei valori prospettici del Piano — consolidata e a gettito immutato la
componente entrata data dalla sommatoria di imposte e tasse che confluiranno nell’imposta
unica comunale (IUC).
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 11
Caratteristiche dell'ente. Legenda riepilogativa — Dati generali
POPOLAZIONE
Popolazione legale al 31.12.2011
Popolazione residente al 31/12/2012
di cui: maschi
femmine
nuclei familiari
comunità/convivenze
n. 8.509
n. 8.337
n. 4.067
n. 4.270
n. 3.562
n.
2
Popolazione al 01/01/2012
Nati nell’anno
Deceduti nell’anno
Saldo naturale
Immigrati nell’anno
Emigrati nell’anno
Saldo migratorio
n. 8.237
n. 75
n. 68
n.
7
n. 367
n. 274
n. 93
Popolazione al 31/12/2012
n. 8.337
di cui:
in età prescolare (0/6 anni)
in età scuola obbligo (7/14 anni)
in età forza lavoro 1° occupazione (15/29 anni)
in età adulta (30/65 anni)
in età senile (oltre 65 anni)
n. 677
n. 638
n. 1.324
n. 4.583
n. 1.115
Tasso di natalità ultimo quinquennio
anno
2012
2011
2010
2009
2008
tasso
0,90
1,00
1,10
0,90
0,80
Tasso di mortalità ultimo quinquennio
anno
2012
2011
2010
2009
2008
tasso
0,74
0,70
0,70
1,00
0,90
Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente: ab. 9.000 entro il 31/12/2016
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 12
TERRITORIO
Superficie
Kmq
Risorse idriche – fiumi e torrenti
10,36
4
Strade:
provinciali
Km
6
comunali
Km
33
Piani e strumenti urbanistici vigenti (data ed estremi approvazione)
Piano regolatore adottato
SI - 30/11/2007 DC 55 del 30.11.2007
Piano regolatore approvato
SI - 27/02/2008 DC 14 del 27.02.2008
Programma di fabbricazione
NO
Piano edilizia economica popolare
SI - 22/03/2003 DC 11 del 22.03.2003
Piano insediamenti produttivi
Industriali
NO
Artigianali
NO
Commerciali
NO
Altri
NO
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 13
Capitolo 1 - Fattori di Squilibrio rilevate dalla Corte dei Conti e Misure già
adottate dall'Ente.
Come anticipato nelle premesse della presente relazione, oltre alla relazione commissariale
commentata sopra, la delibera n°410/2013/PRSP e la relazione dell’Igf, rappresentano i
capisaldi dai quali l’attuale amministrazione comunale ha iniziato la propria operazione di
bonifica degli strumenti di bilancio. Vale perciò la pena, almeno sommariamente, ripercorrere
le parti dispositive della delibera della Corte e le puntuali irregolarità segnalate dall’Igf, in
modo che sia maggiormente chiaro il quadro di estrema complessità dal quale l’attuale
compagine politica intende riprendere il filo di una corretta gestione dell’ente locale.
1.1 Ricognizione fattori di squilibrio rilevate dalla Corte dei Conti Deliberazione
410/2013/PRSP
Il Comune di Mozzate negli anni è stato oggetto di attività di controllo mirata a far emergere
le anomalie e disfunzioni in grado di incidere negativamente sugli equilibri di bilancio e sul
rispetto degli obblighi imposti a garanzia degli obiettivi generali di finanza pubblica.
Da detta attività di controllo, i cui esiti possono essere sintetizzati nella Deliberazione n.
410/2013/PRSP, sono emerse: criticità ex art.1 comma 166 L.266/2005, la Sezione ha
accertato la presenza di numerose criticità in relazione all'esame del rendiconto per l'esercizio
finanziario dell'anno 2010 e seguenti.
Rendiconto 2010:
1) il mancato rispetto del patto di stabilità interno per l'anno 2010;
2) irregolarità della gestione finanziaria a seguito di assunzioni di personale perfezionate dal
Comune in data 27.12.2010 e 30.12.2010, in violazione del principio per cui il divieto di
assunzione opera anche nei confronti del1’ente territoriale che si trovi nella condizione
attuale di non rispettare i1 patto di stabilità interno dell'esercizio in corso;
3) irregolarità della gestione finanziaria a seguito dell'assunzione di un’unita di personale
effettuata da Mozzate Patrimonio s.r.l. nell'esercizio 2011, a fronte della violazione nell'esercizio 2010 — del patto di stabilita interno da parte del comune di Mozzate, ente
locale controllante;
4) il mancato rispetto del patto di stabilita interno per l'esercizio 2011 (a differenza di quanta
attestato dall’Ente al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato) da cui consegue ex lege l’applicazione delle relative
sanzioni/limitazioni amministrative nell’esercizio 2014. L’Amministrazione avrà cura di
riapprovare il rendiconto dell'esercizio 2011, in ossequio a quanto indicato in parte
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 14
motiva, rettificando il prospetto dimostrativo del patto di stabilità interno per l’anno 2011
da trasmettere tempestivamente al Ministero dell’economia e delle finanze —
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato;
5)
il cospicuo ricorso ad anticipazioni di tesoreria negli esercizi 2010 (con dicembre 2010) e
2011;
6)
il mancato rispetto dell'obbligo di legge finalizzato a realizzare ed attuare, dal punto di
vista gestionale, misure concrete ed effettive rivolte a garantire la tempestività dei
pagamenti cui consegue il dovere di verificare eventuali responsabilità degli organi
dell'Ente con specifico riferimento alle obbligazioni contratte in data successiva al
1.7.2009;
7)
la presenza al 31.12.2011 e 31.12.2012 - di un disavanzo di amministrazione sulla scorta di
quanto rilevato in parte motiva, da iscrivere nel bilancio di previsione 2013/2015
indicando le modalità di ripiano nelle forme e nei tempi di legge. L’Amministrazione
provvederà ad un’operazione di riaccertamento straordinario di residui attivi e passivi
finalizzata a verificare, attraverso il rigoroso apprezzamento dell'esistenza dei requisiti
essenziali previsti dall’ordinamento e sulla scorta dei principi enunciati che questa Corte,
l'attualità e la permanenza delle ragioni creditorie e debitorie, vagliando altresì l'emersione
di debiti fuori bilancio da riconoscere tempestivamente in presenza dei presupposti di
legge;
8)
l'inattendibilità della percentuale di indebitamento ai sensi e per gli effetti degli artt. 204 e
207 d. lgs. n. 267/2000, indicate dall’Organo di revisione del comune di Mozzate nelle
relazione al questionario sui consuntivi 2010 e 2011, attesa l'omessa contabilizzazione
delle lettere di “patronage” c.d. “forti” rilasciate dall’Ente locale nonché delle altre forme
di garanzia richiamate in parte motiva pari ad euro 7.110.670,00;
9)
l'irregolarità, in parte qua, della delibera di Consiglio Comunale n. 56 del 28 dicembre
2010, avente ad oggetto il mantenimento da parte del Comune di Mozzate della
partecipazione societaria in Mozzate Patrimonio s.r.l., per mancanza di adeguata e
sufficiente motivazione in relazione ai profili indicati in parte motiva, e di conseguenza la
non conformità a legge di siffatta gestione. Il Comune avrà cura di rivalutare i presupposti
di legittimità delle partecipazioni societarie ex art. 3 comma 27 l. n. 244/2007, ex art. 14
comma 32 del d.l. n. 78/2010 nonché ex art. 4 del d.l. n. 95/2012, provvedendo a
trasmettere a questa Sezione la relativa delibera di Consiglio Comunale per le verifiche ex
art. 19 comma 2 lett. a) del d.l. n. 78/2009;
10)
l’abuso dello strumento societario per eludere i vincoli di finanza pubblica in materia di
indebitamento, di patto di stabilita interno e di assunzione di personale;
11)
la mancanza di uno specifico e puntuale piano economico — finanziario al momento
della costituzione della società partecipata Mozzate Patrimonio s.r.l., nonché
l'inadeguatezza del contratto di servizio con la predetta società ad assicurare ex ante il
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 15
necessario equilibrio economico-finanziario dell’organismo partecipato in relazione alle
singole attività conferite dal Comune;
12)
l’insussistenza dei c.d. “controllo analogo" del Comune nei confronti della società
partecipata Mozzate Patrimonio s.r.l., e di conseguenza la gestione non conforme servizi
strumentali per difetto dei presupposti che consentono affidamenti diretti in favore della
società partecipata;
13)
l’irregolare gestione dei flussi finanziari diretti e indiretti del Comune verso le società
partecipate Mozzate Patrimonio s.r.l. e ASP Panzeri s.r.l.;
14) l’assenza di riconciliazione fra le reciproche posizioni debitorie e creditorie presenti nei
confronti delle società partecipate Mozzate Patrimonio s.r.l. e ASP Panzeri s.r.l.;
15)
il deliberato accollo, da parte del Comune, di debiti gravanti sulla società Mozzate
Patrimonio s.r.l., in mancanza degli atti presupposti nella fase procedimentale,
pubblicistica che motivino puntualmente siffatta scelta gestoria;
16)
l'elevato indebitamento della società partecipata Mozzate Patrimonio s.r.l. pari a
18.228.700,00 euro al 31.12.2011, potenzialmente incidente (fermi i limiti richiamati in
parte motiva) sugli equilibri finanziari - dell'ente locale. Nell’esercizio delle prerogative
sociali di indirizzo e di controllo, e ferme le necessarie valutazioni in merito alla
sussistenza dei presupposti per il mantenimento della partecipazione societaria,
l'Amministrazione avrà cura di adottare gli opportuni provvedimenti atti ad utilizzare gli
strumenti che il Codice civile mette a dell'iscrizione di garanzie ipotecarie su beni di
pubblico interesse. Il Collegio prende atto che non vi è luogo a provvedere in merito al
piano di rientro dal debito, della società prospettato dall’ente locale in corso di istruttoria,
alla luce di quanto precisato dal Sindaco in adunanza pubblica;
17) l’omesso adeguamento, anche ai sensi dell’art. 3 comma 6 della l. n. 20/1994, ai rilievi già
mossi da questa Corte con le delibere nn. 214/2009, 286/2009, 843/2010, 937/2010 e
1.2 Ricognizione fattori di squilibrio rilevato dall'Ispettorato della finanza Ragioneria generale dello stato.
Vengono di seguito riportate le irregolarità puntualmente segnalate dall’Igf
1) ANOMALO RAGGIUNGIMENTO DELL’EQUILIBRIO DI BILANCIO DI PARTE CORRENTE:
a) in fase di previsione, mediante l’utilizzi dei proventi derivanti dalle concessioni edilizie;
b) in fase di assestamento, mediante l’utilizzo dei proventi derivanti dalle concessioni
edilizie e di quote dell’avanzo di amministrazione degli esercizi precedenti.
2) ANOMALIE VARIE IN FASE DI ACCERTAMENTO DELLE ENTRATE E DI IMPUTAZIONE DELLE
SPESE:
a) errato accertamento di risorse appartenenti alle entrate correnti imputate, invece, nella
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 16
3)
4)
5)
6)
parte capitale;
b) mancata assunzione degli impegni di spesa a seguito della stipulazione dei contratti di
servizio;
c) errata imputazione di spese di investimento, come spese di parte corrente;
PERSISTENTE PRESENZA, NEL CORSO DEGLI ESERCIZI FINANZIARI, DI RILEVANTI DEFICIT
DI LIQUIDITÀ che hanno costretto l’ente a far ricorso alle anticipazioni di tesoreria per tutti
gli anni del periodo 2006/2011 e alle entrate a specifica destinazione per l’anno 2012, causa
di rilevanti ritardi (superiori ad un anno) nei pagamenti delle spese correnti
NON FEDELE RAPPRESENTAZIONE NEI BILANCI DELL’ENTE DEI DISAVANZI DI GESTIONE
DI COMPETENZA, i quali, anche secondo un pronunciamento della magistratura contabile,
sono risultati superiori a quelli ivi indicati.
ERRATA IMPUTAZIONE IN BILANCIO CON CONSEGUENTE INFLUENZA NEGATIVA SUL
RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE:
a) dei proventi derivanti dalle concessioni edilizie accertati per competenze e non sul
riscosso;
b) del non corretto accertamento dei residui attivi e passivi con successiva evidenziazione
della loro insussistenza o probabile inesigibilità;
c) della costante difficoltà dell’ente a riscuotere le entrate nel corso degli anni che
contribuisce a peggiorare i saldi di cassa;
NECESSITÀ DI PROCEDERE AL RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI ATTIVI, AL FINE DI
VERIFICARNE
IL
RELATIVO
TITOLO
GIURIDICO
E
LE
RAGIONI
PER
IL
LORO
MANTENIMENTO IN BILANCIO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO:
a) al titolo I dell’entrata, per ciò che concerne i residui attivi di competenza del 2012
(€.1.574.784,19) e quelli riguardanti gli esercizi precedenti (per complessivi €.
407.233,71);
b) al Titolo III dell’entrata, per ciò che concerne i residui attivi di competenza del 2012
(€.1.512.945,85) e quelli riguardanti gli esercizi precedenti (per complessivi €.
3.740.718,85) e quali in particolare: 1) quello riferentesi al contratto di locazione, mai
stipulato, con la Mozzate Patrimonio srl per il complessivo importo di €. 1.500.000,00;
2) quello di €. 809.862,45, riguardante la vendita di vari immobili facenti parte del
“compendio Piccinelli”; 3) la mancata riscossione di complessivi €. 8556,615,41 nei
confronti della Mozzate Patrimonio S.r.l.;4) il credito per il rimborso spese piano di zona
Brera, sul quale emerge, oltre ad una diversa quantificazione tra quanto risulta dalla
documentazione interna, l’assenza di garanzie a copertura del debito e l’errata
imputazione al titolo III, anziché al IV;
c) al Titolo IV dell’entrata, per quanto concerne:1) l’accertamento di €. 2.000.000,00,
relativo alla Omnia S.p.A. con particolare riferimento alle somme impegnate per il
pagamento di interessi sui canoni anticipati; 2) il contributo della Regione Lombardia da
destinare alla ALER di Como; 3) ai residui pregressi riguardanti il trasferimento
dell’anticipo somme Domus Naturae ( €. 240.000), il contributo per alloggi a canone
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 17
moderato nel piano di zona Brera ( €. 650.551,30), il credito nei confronti della Econord
Spa ( €. 375.015,06)
d) al Titolo VI dell’entrata, per quanto riguarda l’anomala imputazione dei crediti vantati
nei confronti della Mozzate Patrimonio srl come servizi per conto terzi.
7) MANCATO RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI PASSIVI, al fine di verificarne il relativo titolo
giuridico e le ragioni per il loro mantenimento in bilancio, con particolare riferimento a
quanto indicato nella relazione finale del Commissario straordinario e a quanto espresso dalla
magistratura contabile.
8) CRITICITÀ VARIE IN MATERIA DI INDEBITAMENTO:
a) illegittimo ricorso all’indebitamento per finanziare spese diverse da quelle di
investimento;
b) inattendibilità delle percentuali di indebitamento individuate dall’organo di revisione, in
quanto non sono state tenute in considerazione gli effetti del Fondo EOS, Omnia spa e
delle entrate in conto capitale, imputate come entrate correnti.
9) OMESSA CONTABILIZZAZIONE IN BILANCIO DELL’INDEBITAMENTO CONSEGUENTE AL
RIMBORSO A FAVORE “FONDO EOS”
10) MANCATA ADESIONE ALLE PROCEDURE DI RINEGOZIAZIONE/ RIMODULAZIONE/
CONVERSIONE DEI MUTUI IN ESSERE con la Cassa depositi e prestiti da parte della BIIS spa,
al fine di utilizzare i relativi risparmi di spesa (circa €. 77.000 annui) per finanziare la spesa in
conto capitale.
11) MANCATO RICONOSCIMENTO FORMALE DEI DEBITI FUORI BILANCIO, LA CUI ENTITÀ
NON RISULTA QUANTIFICABILE CON PRECISIONE
12) MANCATO RISPETTO PER GLI ANNI 2008, 2010, 2011 E 2012 DEI SALDI OBBIETTIVO DEL
PATTO DI STABILITÀ interno e di alcune delle relative sanzioni conseguenti al mancato
rispetto dei predetti patti (divieto di assunzione di personale a qualsiasi titolo, contenimento
delle spese correnti)
13) MANCATA RICONCILIAZIONE DA PARTE DEI RISPETTIVI ORGANI DI REVISIONE DELLE
RECIPROCHE SITUAZIONI DEBITORIE TRA IL COMUNE E LE SOCIETÀ PARTECIPATE.
14) IRREGOLARITÀ VARIE NELLE PROCEDURE DI CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA
DECENTRATA
a) presenza di organi politici (Sindaco) nella delegazione di parte pubblica trattante;
b) omessa redazione delle relazioni illustrative;
c) mancanza del parere del Collegio dei revisori per le contrattazioni integrative degli anni
2009 e 2012;
d) assenza delle deliberazioni della Giunta Comunale alla sottoscrizione degli accordi
decentrati;
e) mancata sottoscrizione degli accordi decentrati
f) omesso invio all’ARAN dei Contratti integrativi decentrati per tutti gli anni del periodo
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 18
207/2010.
15) ILLEGITTIMA QUANTIFICAZIONE DEL FONDO PER LE POLITICHE DI SVILUPPO DELLE
RISORSE UMANE E PER LA PRODUTTIVITÀ, CON PARTICOLARE RIGUARDO:
a) alle integrazioni di €. 2.1960,50 in ragione d’anno adottat5e ai sensi dell’art.32,comma
7,del CCNL 22.1.2004, in assenza della formale istituzione delle alte professionalità, per
un totale di €. 10.802,50;
b) alle integrazioni dei fondi per gli anni 2006 e 2007, adottate ai sensi dell’art. 4, comma 2,
del CCNL 9.5.2006, per complessivi €.18.906,08
16) ILLEGITTIMA RIPARTIZIONE DEL FONDO PER LE POLITICHE DI SVILUPPO DELLE RISORSE
UMANE E PER LA PRODUTTIVITÀ CON PARTICOLARE RIGUARDO:
a) alla generalizzata attribuzione di una retribuzione di posizione tra l’altro eccedente il
limite massimo consentito;
b) alla illegittima corresponsione a favore dei titolari di posizioni organizzative di compensi
denominati “Commissione concorso”, in violazione del principio di onnicomprensività
della retribuzione, per complessivi €. 1.187,65;
c) all’attribuzione degli incentivi per specifiche responsabilità corrisposti in modo
generalizzato e a quasi tutto il personale dell’Ente;
d) all’illegittima corresponsione dell’incentivo per gli atti di pianificazione, corrisposto
anche per varianti urbanistiche non specificatamente destinate alla realizzazione di
un’opera pubblica o attività di manutenzione ordinaria con la conseguente necessità in
questo caso di modificare il relativo regolamento comunale in tal senso;
e) all’illegittima imputazione degli oneri riflessi dell’incentivo alla lotta all’evasione fiscale, a
carico del bilancio del Comune anziché dei beneficiari;
f) all’illegittima liquidazione di compensi di incentivi per il recupero dell’evasione ICI
17) ILLEGITTIMO RICORSO ALLE PROCEDURE DI PROGRESSIONE ECONOMICA VERTICALE
senza aver garantito l’adeguato accesso dall’esterno e in assenza di idonea previsione in tal
senso nel programma triennale dei fabbisogni
18) ILLEGITTIMO RICORSO ALLE PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE,
prescindendo dal principio costituzionale del prevalente accesso dall’esterno in misura non
inferiore al 50% dei posti da coprire ed in assenza di idonea previsione nel fabbisogno
triennale
19) ILLEGITTIMA EROGAZIONE DI COMPENSI ATIPICI DENOMINATI “PROGETTO VIGILI”,
liquidati con risorse extra-fondo, per ricompensare prestazioni rese al di fuori dell’orario di
servizio.
20) ILLEGITTIMA CORRESPONSIONE AL SEGRETARIO GENERALE DI UNA MAGGIORAZIONE
DELLA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE, con effetti anche sulla retribuzione di risultato e sui
diritti di rogito corrisposti:
a) in assenza di idonei criteri di pesatura;
b) senza tener conto di una proporzionata riduzione della stessa conseguente al
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 19
conferimento in capo al medesimo soggetto dell’incarico di Direttore generale;
c) senza tener conto della classe demografica del comune nel quale è stato ricoperto
l’incarico;
d) calcolata per tredici mensilità, anziché dodici.
21) ILLEGITTIMA CORRESPONSIONE AL SEGRETARIO GENERALE DI COMPENSI AGGIUNTIVI,
IN VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI ONNICOMPRENSIVITÀ
1.3 Misure correttive già adottate dall'ente e misure previste
Situazione debitoria dell'ente
"L'articolo 243 bis determina gli elementi essenziali che devono essere contenuti ai fini
dell'approvazione del piano di riequilibrio economico finanziario.
Il comma 7 indica, quale elemento propedeutico alla predisposizione del piano, la necessità di
operare una completa ricognizione di tutti i debiti fuori bilancio riconoscibili, ai sensi
dell’articolo 194 TUEL.
La corretta determinazione dell'esposizione debitoria assume un ruolo determinante ai fini
della valutazione del piano di risanamento dell'ente, così come affermato dalla Sezione
autonomie nelle linee guida specificamente indirizzate agli enti per la redazione del piano di
riequilibrio, e richiede la quantificazione veritiera ed attendibile dell'esposizione debitoria
tenendo anche conto dei rapporti con le partecipate, in forza dell’obbligo dell'allineamento
dei dati contabili stabilito dall'articolo 6, comma 4 della legge 135/2012.
La ricognizione richiesta, ai fini di una corretta rappresentazione della situazione economico
finanziaria, deve anche considerare le passività potenziali e latenti, ovvero quelle situazioni
non ancora concretizzate in debiti riconosciuti o in attesa di riconoscimento, che pur tuttavia
devono essere considerate, nel rispetto dei principi contabili, quali possibili fonti di
obbligazioni a carico dell'ente.
Solo una rappresentazione così estesa, volta a ricomprendere anche le passività potenziali e
latenti, permette al piano di riequilibrio di acquisire la necessaria fondatezza nel rispetto dei
necessari equilibri di bilancio anche per gli esercizi successivi a quello di adozione del piano. "
Quanto indicato nell'articolo 243 bis, è stato oggetto da inizio anno 2014 di una attenta e
scrupolosa attività ricognitiva sia delle "passività potenziali”, ovvero quelle situazioni non
ancora concretizzate in debiti riconosciuti o in attesa di riconoscimento, che pur tuttavia
devono essere considerate, nel rispetto dei principi contabili, quali possibili fonti di
obbligazioni a carico dell'ente, che della massa di debiti fuori bilancio che hanno trovato
finanziamento nel bilancio di previsione 2014, o che devono ancora essere finanziati.
L'attività ricognitiva effettuata ha portato ad una "quantificazione veritiera ed attendibile
dell'esposizione debitoria”, anche se non definitiva - posto che l'emersione di posizioni
debitorie non conosciute continua a verificarsi tuttora (p.e. decreto ingiuntivo FIS factoring).
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 20
L’eventuale sussistenza di oneri latenti trova rappresentazione nel piano di riequilibrio
finanziario in una sezione specifica relativamente a debiti fuori bilancio potenziali e latenti
che trovano copertura tra gli "Impieghi" del piano, in misura oltremodo congrua rispetto
soprattutto al pericolo di soccombenza. Ciò al fine di evitare il rischio di possibili ricadute per
gli equilibri posti alla base del programma di riequilibrio pluriennale.
Revisione dei residui
L'articolo 243 bis, comma 8 lettera e) stabilisce, quale adempimento specifico che deve
accompagnare la redazione e la successiva attuazione del piano di riequilibrio, la necessità di
operare una revisione straordinaria di tutti i residui attivi e passivi conservati in bilancio,
operando lo stralcio dei residui attivi inesigibili o di dubbia esigibilità da iscrivere nel conto
del patrimonio.
Dal mese di gennaio è iniziata una revisione straordinaria dei residui. I risultati sono stati
recepiti nel rendiconto del 2013.
Le spese
L'articolo 243 bis, comma 8, lettera f) impone all'ente, al fine di assicurare il prefissato
riequilibrio finanziario, per tutto il periodo di durata del piano, una rigorosa revisione della
spesa con l'indicazione di precisi obiettivi di riduzione e con una valutazione dei costi di tutti
i servizi erogati dall'ente.
L'intento del legislatore appare certamente quello di indurre l'ente ad operare una
generalizzata riduzione della spesa intervenendo nei vari settori con l'obiettivo della ricerca di
soluzioni idonee a garantire effettivi risparmi per l'amministrazione interessata.
L’istruttoria potrà pertanto approfondire le valutazioni e le attività svolte dall’ente al fine di
accertare la sussistenza delle condizioni richieste dal legislatore al fine di rendere effettiva la
rigorosa revisione della spesa.
Organismi partecipati
Le altre misure correttive che l'Amministrazione intende adottare per risolvere
definitivamente la crisi economico-finanziaria dell'Ente sono ulteriormente descritte nel
presente piano come verranno più dettagliatamente analizzate all'interno del capitolo 4.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 21
Capitolo 2 - Ricognizione e quantificazione dei fattori di squilibrio rilevati, del
disavanzo di amministrazione risultante dall'ultimo rendiconto approvato e dei debiti
fuori bilancio e passività potenziali.
La relazione sulla situazione finanziaria del comune di Mozzate a corredo della delibera di
approvazione del rendiconto 2013, riconosce già, la presenza, oltre ad una massa debitoria
pari a €. 13.030.888,75, (residui passivi), di ulteriori debiti in via di definizione pari a circa €.
8.554.565,85 riferiti a €. 1.451.565,85 per contenziosi quasi definiti ed ulteriori euro
7.103.000,00 da definire.
La medesima relazione sottolinea peraltro che la considerevole mole di debiti derivanti da
procedimenti giurisdizionali fa scaturire ulteriori debiti che si considerano quale conseguenza
accessoria del debito principale.
Il piano di riequilibrio predisposto dal comune di Mozzate non si limita a considerare
soltanto i debiti attestati dai responsabili dei servizi e relativi a contenziosi definiti o
comunque a prestazioni di beni o servizi per i quali il relativo credito appare certo sia nell’ an
che nel quantum. In via prudenziale, anche se occorre precisare che non sempre paiono
ricorrere i presupposti dell'arricchimento e dell'utilità, sono stati considerati anche i debiti
segnalati dalla Corte dei Conti e dall'Igf, nonché quelli che, medio tempore, sono emersi in
sede di verifiche o di attivazione del relativo contenzioso (debiti potenziale e latenti).
Questa ricognizione perviene ad una quantificazione della massa debitoria di €. 8.554.565,85,
secondo quanto esposto nello specifico allegato relativo ai debiti fuori bilancio, oggetto di
puntuale considerazione nella predisposizione della programmazione economico finanziaria
che è alla base del piano di riequilibrio.
Le linee guida della Sezione autonomie hanno raccomandato una quantificazione veritiera ed
attendibile dell'esposizione debitoria e la necessità di un’opportuna considerazione
dell'eventuale sussistenza di oneri latenti non adeguatamente considerati nella
predisposizione del piano con il rischio di possibili ricadute per gli equilibri posti alla base del
programma di riequilibrio pluriennale.
Nel caso specifico la stessa relazione al rendiconto 2013, come già sopra esposto, pone in
evidenza ulteriori passività potenziali sottolineando il rischio di ulteriori oneri conseguenti
per effetto dei numerosi procedimenti giurisdizionali a carico dell’ente.
Risulta pertanto evidente che l'ente ha tuttora in corso, durante la stesura del presente piano,
un'attenta ricognizione delle passività potenziali e sta procedendo ad una scrupolosa verifica
dello stato del contenzioso nel rispetto delle indicazioni contenute nelle linee guida della
Sezione autonomie.
Permane tuttavia il rischio legato ad una non completa e parziale ricognizione del
contenzioso esistente e ad una sottovalutazione degli oneri accessori che sono in grado di
incidere in modo consistente sulla previsione di spesa, anche in ragione del differimento dei
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 22
pagamenti a partire dall'esercizio 2014.
Revisione dei residui
La verifica dei residui, come previsto dall'articolo 243 bis, comma 8 lettera e), assume una
primaria importanza ai fini dell’attendibilità delle previsioni contenute nel piano, come anche
espressamente enunciato nelle linee guida della Sezione autonomie, dal momento che la
sussistenza di residui attivi vetusti conservati in bilancio rischia di pregiudicare la veridicità
dei risultati di amministrazione esposti dall’ente.
Il comune di Mozzate ha allegato al piano di riequilibrio il riaccertamento dei residui attivi e
passivi operato dal responsabile dei servizi finanziari per l’esercizio 2013, con determina n.
164 in data 24.03.2014.
La revisione richiesta dall’articolo 243 bis si caratterizza come revisione di carattere
straordinario e deve essere operata contestualmente all’adozione del piano al fine di garantire
una rappresentazione corretta ed attuale dei dati contabili esposti nel piano con l'obiettivo di
assicurare il mantenimento degli equilibri di bilancio.
La suddetta criticità viene anche evidenziata nel parere dell'organo di revisione, che pur
essendo favorevole, tuttavia prescrive "di effettuare in tempi solleciti il dovuto
riaccertamento dei residui attivi e passivi come richiesto dalla normativa di riferimento al fine
di scongiurare la possibilità di un eventuale disavanzo latente".
Un ulteriore adempimento prescritto dall'articolo 243 bis, comma 8 lettera e) richiede all'ente
un'accurata attività di accertamento delle posizioni debitorie aperte con il sistema creditizio e
dei procedimenti di realizzazione delle opere pubbliche ad esse correlate e la verifica della
consistenza e dell'integrale ripristino dei fondi delle entrate aventi specifica destinazione.
L'istruttoria dovrà accertare se l'ente ha ottemperato a questi specifici adempimenti prescritti
dalla norma al fine di assicurare il graduale riequilibrio finanziario.
L’Amministrazione ha avviato sin dal suo insediamento un'azione di riequilibrio con il
difficile obiettivo di migliorare la problematica situazione finanziaria rinvenuta. In sede di
redazione del Bilancio di Previsione 2013 approvato nel novembre scorso, è stata effettuata
una prima operazione di "restyling" della spesa.
Nella relazione di inizio mandato, redatta ai sensi dell'art. 4-bis del D.Lgs 06.09.2011 n. 149 e
s.m.i., infatti emergeva che l'attività di controllo della Sezione Regionale della Corte dei Conti
era iniziata sin dal Rendiconto 2008 emettendo le seguenti deliberazioni:
- al Rendiconto 2008 deliberazione Lombardia n. 843/2010/PRSE la quale "invitava
l'Amministrazione comunale a comunicare alla Sezione le misure correttive e gli interventi
effettivamente adottati per rientrare nei parametri di rispetto del patto di stabilità interno";
- al Rendiconto 2009 deliberazione Lombardia 342/2011/PRSE la quale "invitava il Consiglio
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 23
Comunale a verificare che gli organi competenti procedano ad una verifica dell'equilibrio
della gestione di cassa, rilevando le cause delle disfunzioni e ponendo in essere i necessari
interventi correttivi, atteso che il ricorso ad anticipazione di tesoreria comporta il pagamento
di interessi passivi, ed, infine, ad accertare che il protrarsi di tale comportamenti non
costituisca sintomo dell'esistenza di latenti squilibri di competenza, ovvero nella gestione dei
residui";
- al Bilancio di previsione 2010 deliberazione Lombardia 937/2010/PRSE la quale " invitava
l'Amministrazione comunale a verificare puntualmente: a) l'effettivo rispetto della disciplina
del Patto di stabilità interno; b) l'effettivo rispetto dei limiti di legge in materia di spese di
personale nell'esercizio 2010".
- al Rendiconto 2010 e 2011 deliberazione Lombardia 410/2013/PRSP la quale articolando in
diciassette punti il dispositivo" invitava l'Amministrazione comunale di provvedere ad
adottare i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità accertate e ripristinare gli equilibri
di bilancio”
Si evidenziava, nella Relazione di inizio mandato, che le risultanze dell’ultimo Rendiconto
approvato (2012) seppur con i dovuti e necessari pareri degli organi interni di controllo, non
rispecchiavano la reale situazione economico – finanziaria dell’ente.
Si evidenziava la necessità di effettuare una reale ricognizione della situazione economico
finanziaria e dell’indebitamento dell’ente.
La situazione di grande incertezza, che altresì emergeva dai rapporti economico/finanziari
tra il Comune e le società partecipate, dipingeva un'immagine della situazione ancor più
confusa.
Infine dal rendiconto 2012 e dalla deliberazione della Corte dei Conti emergeva che la
mancata conciliazione tra la posizione debitoria e creditoria tra ente e partecipate (per
importi considerevoli) rendeva lo scenario ancora più preoccupante.
L'amministrazione prendeva consapevolezza in quella sede che il ripristino dell’equilibrio di
Bilancio doveva necessariamente passare per la strada della riduzione dell’indebitamento,
della progressiva eliminazione dei residui attivi difficilmente esigibili, dell'eliminazione
dell’annoso problema dei debiti fuori bilancio, dell’efficientamento della macchina comunale
e delle partecipazioni comunali, della politica del personale, della stringente lotta all’evasione,
della conclusione di alcune annose vicende relative ai rapporti finanziari tra il Comune e la
partecipata Mozzate Patrimonio srl quale causa "principe" dell'infausto destino dell'ente.
In particolare sin dal 2009 i contratti per prestazioni di servizi e cessione di crediti sottoscritti
tra l'ente comunale, la partecipata Mozzate Patrimonio e Creditori di quest'ultima hanno
decretato la fine dell'equilibrio finanziario dell'ente. Il bilancio comunale non era più in grado
di sopportare i debiti che nascevano da detti contratti.
Ad inabissare le finanze comunali concorrevano:
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 24
1) l'insorgere di Debiti fuori bilancio (come rinvenibile nella deliberazione della Corte dei
Conti 410/2013) poi aggiornati per effetto della riconciliazione condotta in esecuzione
del disposto dell’articolo 243 bis con la deliberazione consiliare n. 12 del 13.06.2014.
2) l’insorgere della problematica dei residui attivi ante 2006, di particolare vetustà, che
come sollecitato dalla Corte dei conti e per effetto delle nuove normative in materia,
ha comportato la cancellazione dal Conto del Bilancio 2013 di € 6.526.330,49 per
insussistenza e l’insorgere di un Disavanzo di amministrazione di Euro 1.552.715,91.
3) il taglio dei trasferimenti erariali e la nuova fiscalità locale che hanno determinato, a
causa della pressione tributaria già a livelli limite, tensioni di cassa, con il
consequenziale innalzamento dei fenomeni di evasione ed elusione, nonché il lievitare
dei residui attivi
In particolare, in ordine alla tematica dei residui ed al correlato insorgere del Disavanzo del
Bilancio 2013, l’Ente ha provveduto a stralciare dal conto del Bilancio i residui attivi del
Titolo I e III, con oltre cinque anni di anzianità (cioè quelli 2008 e precedenti), inserendo
detti residui attivi nel Conto del Patrimonio, fino al compimento dei termini di
prescrizione.
I motivi della cancellazione sono, correlati s i a alla certezza dei crediti, c h e al loro lento
ciclo di riscossione. Quest’ultima considerazione ha motivato il sopra citato inserimento nel
conto del patrimonio, fino al compimento dei termini di prescrizione.
2.1 Analisi degli equilibri e ricognizione e quantificazione fattori di squilibrio.
La Corte dei Conti con delibera n° 410/2013 accertava numerose e gravi irregolarità a carico
del bilancio anno 2012 e pregressi del Comune di Mozzate, censurando in particolare la
gestione dei residui e l’allocazione inattendibile di numerose poste di bilancio, tali da
compromettere non solo i principi di bilancio dell’universalità, dell’attendibilità e della
veridicità, ma anche i parametri necessari per la verifica del rispetto del patto di stabilità
durante gli anni indicati.
In data 05.03.2014 giungeva altresì al Comune di Mozzate la relazione dell’ispettore dell’Igf,
nella quale venivano ulteriormente evidenziati aspetti di grave criticità a carico dei bilanci
pregressi del Comune di Mozzate, della gestione delle società partecipate, della gestione della
spesa del personale e delle relazioni sindacali.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 30/04/2014 veniva approvato il
Rendiconto di gestione per l'esercizio 2013, preceduto dal parere favorevole del revisore del
conto, dando inizio alle operazioni di bonifica dei dati di bilancio ed alla loro consequenziale
corretta quantificazione ed imputazione nei documenti contabili.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 13/06/2014 si approvava l'iscrizione a
bilancio ed il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, ai sensi dell'art. 194 del D.Lgs n.
267/2000 di quanto emerso dai verbali ispettivi della Corte dei Conti prima e dell'Ispettorato
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 25
generale di Finanza.
Alla luce dell'attenta valutazione di quanto sopra rilevato con particolare riferimento al
Disavanzo dell’esercizio 2013 pari ad Euro 1.552.715,91 ed ai debiti fuori bilancio riconosciuti
e non, ancora da finanziare, per Euro 8.554.565,85, il Consiglio Comunale, rilevate le
condizioni di squilibrio strutturale del bilancio non sanabili ai sensi degli artt. 193 e 194 del
Tuel, ha adottato nella stessa seduta consiliare del 13/06/2014 la deliberazione n. 13 ad
oggetto: “Ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista e disciplinata dall'art. 243 –
bis comma 1 del Dlgs 267/2000 come introdotto con Decreto Legge 10 ottobre 2012, n. 174 convertito con
modificazioni della Legge 7 dicembre 2014, n. 213. Relazione istruttoria e proposta di deliberazione."
Ciò, in base alla considerazione che le risultanze emergenti dagli atti succitati non potevano
trovare ordinaria copertura nel Bilancio di Previsione 2014.
Nel medesimo atto si rinviava alla seduta consiliare di approvazione del piano per la specifica
variazione al Bilancio di previsione 2014 finalizzata a riallocare le poste contabili relative alle
misure per il risanamento derivanti dal piano adottato.
In estrema sintesi i fattori di squilibrio, complessivamente rilevati, possono così essere
sintetizzati, anche nella loro proiezione decennale:
Debiti fuori bilancio riconosciuti
Debiti fuori bilancio da Partecipate riconosciuti
Debiti fuori bilancio potenziali
Lettera di "Patronage forte"
Restituzione Mutuo alla CCDDPP
Disavanzo di amministrazione 2013
Mancato vincolo avanzo di amminist. DL 35/2013
Totale Fattori di squilibrio
€. 585.555,98
€. 866.009,87
€. 2.480.000,00
€. 2.500.000,00
€. 2.123.000,00
€. 1.552.715,91
€ .1.625.025,42
€.11.732.307,18
In sede di redazione del Rendiconto 2013, alla luce dei rilievi dell'Ispettorato generale di
finanza in ordine all'errata rappresentazione in bilancio di alcune risorse ed interventi, si è
provveduto a "sanare" le criticità rilevate. Sono stati correttamente imputate le rate per
rimborso di un finanziamento "Fondo Eos" contabilizzando la quota interessi tra le spese
correnti ed il rimborso del capitale al titolo III anziché, come erroneamente indicate nei
bilanci passati, nel titolo II della spesa.
Altresì alcuni proventi per alienazione di beni immobili "Terreni" sono state correttamente
imputate al titolo IV dell'entrata anziché al titolo III come erroneamente indicati.
La corretta imputazione nell'annualità 2013 delle spese e delle entrate come sopra illustrato
non permette correttamente di raffrontare i dati con il triennio che precede.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 26
Si evidenziano comunque nella tabella che segue l'andamento degli equilibri di parte corrente
rilevati nell'ultimo triennio:
Rendiconto
esercizio 2012
Rendiconto
esercizio 2013
Bilancio Esercizio
2014
Entrate titolo I
€ 4.870.169,26
€ 4.520.329,60
€ 4.770.500,00
Entrate titolo II
€
€
€
Entrate titolo III
€ 3.416.943,41
149.910,40
749.553,37
€ 1.167.627,19
153.287,00
€ 1.259.532,00
Totale titoli (I+II+III) (A)
€ 8.437.023,07
€ 6.437.510,16
€ 6.183.319,00
Spese titolo I (B)
€ 6.744.701,08
€ 6.781.727,40
€ 5.541.819,00
Rimborso prestiti (C) parte del titolo III *
€
938.127,40
€
914.270,58
€
Differenza di parte corrente (D= A-B-C)
Utilizzo avanzo di amministra zione applicato alla spesa
corrente (+) / Copertura disanvanzo (-) (E)**
€
754.194,59
-€ 1.258.487,82
€
-
Entrate diverse destinate a spese correnti (F) di cui:
€
-€ 1.258.487,82
€
-
641.500,00
-
-contributo per permessi di costruire (fino al 2012)
-plusvalenze da alienazione di beni patrimoniali
- altre entrate (specificare)
Entrate correnti destinate a s pese di investimento (G) di
cui:
€
754.194,59
€
754.194,59
€
0,00
-proventi da sanzioni per violazioni al codice della strada
- altre entrate (specificare)
Proventi discarica
Compartecipazione IVA
Entrate diverse utilizzate per rimborso quote capitale (H)
Saldo di parte corrente al netto delle variazioni (D+E+FG+H)
Si evidenzia nella tabella che segue l'andamento degli equilibri di parte capitale rilevati
nell'ultimo triennio:
Rendiconto esercizio
2012
Rendiconto esercizio
2013
€
847.954,66
€
€
1.625.025,42
€
Entrate titolo IV (al lordo oo.uu.dest.parte corr.)
€
Entrate titolo V *
€
Totale titoli (IV+V) (M)
€
2.782.538,03
€
2.472.980,08
€
2.636.000,00
Spese titolo II (N)
€
3.364.126,65
€
216.035,83
€
2.636.000,00
2.256.944,25
Differenza di parte capitale (P=M-N)
Entrate correnti destinate ad investimento (G)
Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa in conto capitale
[eventuale] (Q)
2.782.538,03
Bilancio Esercizio
2014
-
2.636.000,00
-
-€
581.588,62
€
€
-
€
754.194,59
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
€
-
172.605,97
€
2.256.944,25
Saldo di parte capitale al netto delle variazioni (P+Q-F+G-H)
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 27
Il saldo di parte capitale relativamente al 2013 deve essere epurato della quota relativa
all'anticipazione riferita al D.L. 35/2013 prevista ed accertata al titolo V pari ad €.
1.625.025,42 riportando il valore ad €. 631.918,83.
2.2 Indebitamento dell'ente.
Nel quinquennio 2008-2012 il Comune di Mozzate, come risulta dalla lettura dei rendiconti di
gestione approvati, ha fatto ricorso all' indebitamento (accertamenti Titolo V delle Entrate)
per complessivi 24.920.364,45 euro.
L'importo complessivamente accertato nel quinquennio 2008-2012, tuttavia, in gran parte non
corrisponde alla accensione di nuovi debiti di finanziamento a carico del Comune di Mozzate,
considerato che nei quattro esercizi in cui si registrano accertamenti (dal 2008 al 2011) una
quota significativa degli stessi è riconducibile a mere anticipazioni di tesoreria di cui all' art.
222 del TUEL già richiamate in precedenza (per euro 22.778.270,05).
L'accensione di nuovo indebitamento finalizzato al finanziamento degli investimenti è stato
nell'intero quinquennio 2008-2012, complessivamente in €. 2.123.000,00, relativamente ad un
solo mutuo acceso con la Cassa depositi e prestiti S.p.a. nell'esercizio 2010 e finalizzato
all'acquisizione della rete gas.
Il mutuo, peraltro, risulta integralmente riscosso (euro 325.000,00 nel 2010 ed euro
1.798.000,00 nel 2011), mentre risulta un corrispondente residuo passivo (int. 2.01.05.01) di
euro 1.798.000,00 al 31.12.2012, non ancora pagato relativo all'acquisto della rete gas mai
effettuato.
L’Ente nel quinquennio ha rispettato il limite di indebitamento disposto dall’art. 204 del
T.U.E.L. (8%) ottenendo nell'anno 2013 la percentuali d’incidenza degli interessi passivi sulle
entrate correnti: (496.946,48/ 8.437.023,07) pari al 5,89%.
L’indebitamento dell’Ente ha avuto la seguente evoluzione:
Residuo del debito al 01.01
Nuovi prestiti * (titolo V entrate)
Estinzione mutuo
Prestiti rimborsati
Altre variazioni (cancellazione
mutui e linee di credito)
Residuo debito al 31.12
Evoluzione del debito
Rendiconto esercizio
Rendiconto esercizio
Bilancio esercizio 2014
2012
2013
+/+/+/€ 12.171.226,78
€ 11.266.596,43
€ 13.749.852,59
+
€
+ €
1.625.025,42
+
€
€
€
€
€
938.127,40 €
914.270,58
€
624.000,00
+
€
33.497,05
€ 11.266.596,43
+
€
1.772.501,32
€
13.749.852,59
+
€
-
€ 13.125.852,59
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 28
Rendiconto
esercizio 2010
Entrate correnti
Interessi passivi
Incidenza percentuale
€
€
Rendiconto
esercizio 2011
7.391.994,48 €
459.558,10 €
6,22%
Rendiconto
esercizio 2012
7.870.626,84 €
494.815,21 €
6,29%
Rendiconto
esercizio 2013
9.044.922,83 €
460.186,85 €
5,09%
8.437.023,07
496.946,48
5,89%
ENTRATE CORRENTI RIFERITE AL PENULTIMO ESERCIZIO PRECEDENTE
L'importo indicato nell'anno 2013 relativo alle "altre variazioni" per €. 1.772.501,32 si riferisce
alla corretta contabilizzazione del "Fondo Eos" tra i mutui come rilevato nella relazione
dell'ispezione della Ragioneria Generale dello Stato.
Gli oneri finanziari per ammortamento prestiti ed il rimborso degli stessi registra la seguente
evoluzione (non considerando gli oneri finanziari sull’anticipazione di cassa e considerando la
quota capitale sul F.R.I.S.L.):
Anno
Residuo debito
Nuovi prestiti
Prestiti rimborsati
Estinzioni anticipate
Altre variazioni +/Totale fine anno
2009
14.395.462,62
1.508.387,95
1.041.819,63
-13.392,78
11.858.647,82
2010
11.858.647,82
2.123.000,00
877.103,30
2011
13.104.900,25
2012
12.171.226,78
933.673,47
938.127,40
2013
11.266.596,43
1.625.025,42
914.270,58
33.497,05
1.772.501,32
11.266.596,43
13.749.852,59
-355,73
13.104.900,25
12.171.226,78
L’Ente non ha stipulato nuovi mutui o altre forme di finanziamento nel corso del 2013 ad
eccezione dell'anticipazione di tesoreria prevista dal DL 35/2013. Si allega al presente piano, a
tal fine l'elenco dei mutui ancora attivi per l'ente.
2.3 Andamento di cassa e utilizzo anticipazione di cassa ai sensi del DL 35/2013 e DL
66/2014
Il piano è finalizzato oltre che alla risoluzione delle criticità emerse ed evidenziate dalla Corte
dei Conti e dall'Ispettorato generale di finanza, anche alla risoluzione della crisi di liquidità che
detta Amministrazione ha ereditato dalle precedenti gestioni.
Si illustra qui di seguito l'andamento dell'utilizzo dell'anticipazione di tesoreria nel triennio
precedente:
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 29
Rendiconto
2011
Rendiconto
2012
Rendiconto
2013
Entità anticipazioni complessivamente corrisposte *(accertato
al Tit. V)
1.914.116,86
0
0
Entità anticipazioni complessivamente restituite *(impegno al
Tit.III)
1.914.116,86
0
0
0
0
1.967.656,71
2.261.230,71
1.835.169,09
0
0
Entità anticipazioni non restituite al 31.12
Limite anticipazione concedibile ai sensi dell’art. 222 TUEL
Entità delle somme maturate per interessi passivi
Entità massima delle entrate a specifica destinazione
utilizzabile in termini di cassa ex art. 195 TUEL con
corrispondente vincolo sull'anticipazione dl tesoreria
concedibile
0
1.956.090,09
1.835.169,09
Esposizione massima di tesoreria
0
0
0
194
0
0
Giorni di utilizzo delle anticipazioni
Con rilievo prot. c.c. n. 549 del 2 febbraio 2012, il Magistrato Istruttore ha chiesto all’Organo
di revisione di indicare: a) i motivi che hanno dato luogo ad anticipazioni di cassa per n. 224 giorni con
scoperto a chiusura di esercizio 2010, con l’importo degli interessi ed altri oneri corrisposti dal Comune a tale
titolo a favore del Tesoriere; b) il numero di giorni in cui l’ente ha fatto ricorso ad anticipazioni di cassa nel
successivo esercizio 2011 con i relativi interessi ed altri oneri pagati dall’Amministrazione.
Con nota di riscontro dell’organo di revisione e del responsabile dei servizi finanziari prot. c.c.
n. 713 del 10 febbraio 2012, l’Amministrazione ha osservato che i motivi del ricorso all’anticipazione di
cassa sono, sostanzialmente, imputabili ad una estrema lentezza nella riscossione dei residui attivi
(prevalentemente per i crediti vantati dall’Ente nei confronti della Mozzate Patrimonio s.r.l.).
Il numero di giorni in cui l’Ente ha fatto ricorso all’anticipazione di cassa nel successivo
esercizio 2011 è stato pari a 194. Dall’esame della relazione del Revisore del comune di
Mozzate sul Rendiconto 2011, emerge altresì che l’importo delle anticipazioni
complessivamente corrisposte nell’esercizio 2011 è stato pari a 1.914.116,86 euro (a fronte del
limite massimo ex art. 222 Tuel di euro 1.967.656,71).
Il ricorso ad anticipazioni di tesoreria nell’anno 2012, di fatto, si azzera.
La relazione di fine mandato relativa al quinquennio 2008-2012 (prot. cc. n. 4653 del 6 maggio
2013, p. 3) confermava siffatto quadro nei seguenti termini: “Molti […] accertamenti […] sono
risultati nel corso degli anni, di difficile riscossione. La continua difficoltà di riscossione di queste poste, che
comunque hanno fornito copertura contabile alla spesa corrente, ha inevitabilmente innescato gravi tensioni
sulla cassa. Se a questo si aggiunge la necessità di fornire liquidità ad alcune società partecipate, ben si
comprende il motivo per il quale il Comune sia stato costretto ad accedere anche alla liquidità vincolata al fine
di far fronte al pagamento delle spese correnti del titolo 1. In sostanza, la situazione di tensione finanziaria che
ha caratterizzato il Comune di Mozzate (con la conseguente difficoltà e/o impossibilità a far fronte ai
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 30
pagamenti) e che è deflagrata tra il 2008 – 2011, è dipesa non solo dall'insolvenza di alcuni creditori [rectius:
debitori] (tra cui le società partecipate), o dal ritardo degli stessi nel trasferimento delle risorse, ma anche da
una sostanziale imprudenza nella formulazione delle previsioni di entrata e nel loro accertamento, sicché, come
detto, la capacità di spesa del Comune si è fondata, per lungo tempo, sui residui attivi (crediti) che tali sono
rimasti, costringendo l'Ente ad attingere in maniera cospicua ad altre fonti di finanziamento che consentissero
di far fronte a necessità di pagamento”.
La Corte dei Conti Lombardia nella deliberazione n. 410/2013 rilevava altresì che "L’esistenza
di costanti squilibri nella gestione di cassa costituisce un elemento di seria criticità nel quadro di una sana
gestione finanziaria. Il ricorso all'anticipazione di tesoreria se reiterata nel tempo, oltre a produrre aggravio
finanziario per l’ente, potrebbe costituire il sintomo di latenti squilibri nella gestione di competenza."....
Siffatte criticità di cassa sono confermate dal pagamento tardivo dei fornitori (cfr. anche infra) e dalle svariate
procedure esecutive in corso sia nei confronti del Comune (nella veste di debitore) e nei confronti della società
Mozzate Patrimonio s.r.l. ed estese al comune in qualità di terzo pignorato ex art. 543 c.p.c..
Al fine di intervenire alla risoluzione delle criticità rilevate l'ente ha aderito alla riapertura degli
spazi finanziari di cui al D.L.35/2013, e dagli articoli 31 e 32 del DL 66/2014 con l'obiettivo
di reperire maggiori e sensibili disponibilità di cassa.
L'art. 32 del DL 66/2014 prevede il rifinanziamento nell'anno 2014 del DL 35/2013 per "far
fronte ad ulteriori pagamenti da parte delle Regioni e degli enti locali di debiti certi, liquidi ed
esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2013, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa
fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine”.
L'art. 31 prevede un incremento per il pagamento dei debiti degli enti locali nei confronti delle
società partecipate. Il pagamento concerne:
a) i debiti certi, liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2013;
b) i debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il
predetto termine;
c) i debiti fuori bilancio che presentavano i requisiti per il riconoscimento alla data del 31
dicembre 2013, anche se riconosciuti in bilancio in data successiva, ivi inclusi quelli contenuti
nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale, di cui all'articolo 243-bis del decreto legislativo
18 agosto 2000, n. 267, approvato con delibera della sezione regionale di controllo della Corte
dei Conti.
Dalla deliberazione della Corte dei Conti n. 410/2013 come recepito dalla deliberazione del
Consiglio Comunale n. 12 del 13/06/2014 di riconoscimento dei debiti fuori bilancio, si
rilevano debiti riconosciuti verso società partecipate pari ad €. 866.009,87.
Nel piano di rientro vengono appostati:
• €. 347.903,71 nel Bilancio 2014, relativamente ai rapporti finanziari tra l'ente e la
società partecipata Azienda Speciale per i servizi alla persona srl, partecipata dal
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 31
Comune di Mozzate relativi a prestazioni di servizi rese all'ente nell'anno 2011 per i
quali si è attivata la procedura di anticipazione di cui all'art. 31 DL 66/2014.
• €. 30.106,16 nel Bilancio 2014 inerenti rapporti finanziari tra la società partecipata
Bozzente srl relativamente alla mancata iscrizione in bilancio della quota statutaria 1999
e degli oneri per il servizio depurazione per l'anno 2013.
• La restante somma di €. 488.000,00 quale controprestazione monetaria nei confronti
della società partecipata Mozzate Patrimonio srl, dichiarata fallita con sentenza n. 16
del 17/2/2014 trova allocazione nel piano di riequilibrio pluriennale finanziario per i
quali non è ora possibile prevedere un'ulteriore anticipazione.
Nel rispetto di quanto previsto dall' art.1 comma 15, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35 tra
gli impieghi è stato previsto, per tutti gli anni del piano, il calcolo degli interessi sulla
anticipazione che sarà richiesta.
Detta anticipazione, che permuterà un debito a breve con un debito a lungo termine,
concorrerà alla stabilizzazione dell’ente finanziariamente.
2.4 Disavanzo di amministrazione risultante dal Rendiconto 2013.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 30/04/2014 veniva approvato il
Rendiconto di gestione per l'esercizio 2013, preceduto dal parere favorevole del revisore del
conto, dando inizio alle operazione di bonifica dei dati di bilancio ed alla loro consequenziale
corretta quantificazione ed imputazione nei documenti contabili.
Il rendiconto si è chiuso con un Disavanzo pari ad € 1.552.715,96 al quale deve aggiungersi il
mancato vincolo dell'avanzo di amministrazione derivante dall'utilizzo dell'anticipazione di
cassa previsto dal DL 35/2013 per €. 1.625.025,42. (accertati al Titolo V e non impegnati al
Titolo III come previsto dalla circolare del Mef risposta protocollo 53240).
Nel dettaglio:
RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE ANNO 2013
€. - 1.552.715,966
MANCATO VINCOLO DL 35/2013
€. - 1.625.025,42€
TOTALE DISAVANZO DA RIPIANARE
€. - 3.177.741,388
La copertura di detto disavanzo è prevista con la scansione temporale riportata nell’allegato
piano di riequilibrio di cui si riporta di seguito stralcio in ordine:
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 32
Disavanzo di amministrazione
iniziale da ripianare:€
1.552.715,91+1.625.025,42 (A)
Disavanzo residuo * (B)
Bilancio
esercizio
2014
Bilancio
esercizio
2015
3.177,74
Quota di ripiano per anno (C)
Importo percentuale
(C/A)*100
Quota residua di disavanzo da
ripianare (B-C)
0
3.177,74
Bilancio
esercizio
2016
Bilancio
esercizio
2017
Bilancio
esercizio
2018
Bilancio
esercizio
2019
Bilancio
esercizio
2020
Bilancio
esercizio
2021
Bilancio
esercizio
2022
Bilancio
esercizio
2023
3.177,74
2.947,74
2.647,74
2.277,74
1.877,74
1.487,74
1.117,74
647,74
-
230,00
300,00
370,00
400,00
390,00
370,00
470,00
647,74
-
15,06%
15,37%
33,52%
25,92%
25,53%
31,45%
50,00%
100,00%
647,74
-
-
5,98%
2.947,74
2.647,74
2.277,74
1.877,74
1.487,74
1.117,74
I dati sono espressi in migliaia
E' da rilevare, per ciò che concerne l'esercizio 2013, che tra le spese correnti è stato previsto
ed impegnato nel rendiconto 2013 un importo pari ad €. 640.000,00.
Detto impegno è riferito ad un contributo dovuto dal comune alla società “in house”
Mozzate Patrimonio srl, finalizzato al pagamento di rate di leasing da parte della stessa
società. L'impegno contabilizzato tra le spese correnti, ha determinato in modo negativo sia il
risultato di amministrazione che il risultato netto in ordine al patto di stabilità 2013.
La spesa di cui trattasi è emersa quale "debito" nei rilievi effettuati dalla Corte dei Conti della
Lombardia nella deliberazione n. 410/2013 per le annualità 2011- 2012. In via prudenziale, a
seguito dei rilievi della Corte, e nell'attesa di definire correttamente la natura e la sussistenza
del debito è stata prevista ed impegnata anche nel 2013.
E' emerso durante l'istruttoria svolta dall'ente di riconoscimento dei debiti fuori Bilancio la
non sussistenza in detto "contributo" del requisito di arricchimento e utilità per l'ente previsti
dalla lettera e) dell'art. 194 del TUEL e pertanto il non riconoscimento per le annualità 2011 e
2012. È pure verosimile – allo stato attuale della documentazione a disposizione - che detti
importi non potranno essere riconosciuti alla fallita società Mozzate Patrimonio srl, in quanto
il contratto di leasing che sta alla base del "contributo", è stato risolto per inadempimento da
parte della società di Leasing, con conseguente istanza di rivendica al curatore fallimentare.
Nell’ipotesi in cui tali somme dovessero definitivamente risultare come somme non dovute e
quindi debiti non imputabili al Comune, il risultato di amministrazione, pesantemente
negativo, potrebbe subire un decisivo miglioramento.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 33
2.5 Debiti fuori bilancio.
In esecuzione del disposto dell’art. 243 bis del D.Lgs 267/2000 è stata effettuata una
ricognizione straordinaria dei debiti fuori bilancio con la deliberazione del Consiglio
Comunale n. 12 del 13 giugno 2014.
Ai fini del rispetto delle disposizioni contenute nel suddetto articolo 243 bis, come inserito
con Dl. 174/2012 "l'ente è tenuto ad effettuare una ricognizione di tutti i debiti fuori bilancio riconoscibili
ai sensi dell'articolo 194. Per il finanziamento dei debiti fuori bilancio l'ente può provvedere anche mediante un
piano di rateizzazione, della durata massima pari agli anni del piano di riequilibrio, compreso quello in corso,
convenuto con i creditori."
L’Ente intende procedere – sulla base del censimento dei debiti fuori bilancio ancora da
finanziare, alla convocazione di tutti i creditori titolare di posizioni superiori a € 50.000,00
proponendo agli stessi una dilazione di durata massima pari alla durata del Piano.
I debiti riconosciuti per importi inferiori alla soglia di €. 50.000,00 saranno finanziati nell'anno
2014 e riguardano le seguenti posizioni:
• € 19.042,71 alla società Bozzente srl (partecipata comunale) per erronea, mancata
iscrizione a bilancio dell'ente locale di una quota statutaria relativa all'anno 1998;
(Titolo II della spesa).
• €. 11.063,45 alla società Bozzente srl per mancato impegno per debiti anno 2013
relativi al contratto di servizio per manutenzione impianto di depurazione; (Titolo I
della spesa).
• € 5.000,00 al professionista Dott. Catelli per erroneo e mancato inserimento nel
bilancio del 2012 dell'impegno derivante alla relazione sulle società partecipate
dell'ente; (Titolo I della spesa)
• € 1.078,53 al professionista Ing. Cozzi per erroneo e mancato inserimento nel bilancio
del 2012 dell'impegno derivante indagini fonometriche svolte per conto del comune;
(Titolo I della spesa)
• €. 2.469,60 ad Ancitel per erroneo e mancato inserimento nei bilanci del 2011 e 2012
dell'impegno derivante dall'adesione all'annuale canone pere servizi in favore dei
comuni. (Titolo I della spesa)
• €. 43.885,50 a 2i Retegas per erroneo e mancato inserimento dell'impegno relativo al
pagamento del saldo per acquisto di immobile adibito a sede della Polizia Locale.
(Titolo II della spesa)
I debiti riconosciuti, inferiori alla soglia di €. 50.000,00, saranno finanziati nel piano di rientro
e riguardano le seguenti posizioni:
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 34
• € 347.903,71 per la società ASP: riferito a prestazioni previste dal contratto di servizio
per l'anno 2011 finanziati per il solo primo trimestre del citato esercizio;
• €. 484.000 (ora 488.000,00) euro riferito all'affitto del ‘parco Guffanti anno 2011-2012’.
Con delibera di Giunta comunale n. 93 del 11 maggio 2005, si stabiliva un
"trasferimento annuale di fondi in conto impianti" alla società Mozzate Patrimonio
s.r.l. per un periodo 20 anni. Per l’anno 2011 e 2012 in fase di stesura del bilancio di
previsione era stata appostata la cifra a copertura delle rate, ma durante l’anno non si
sono attivate le procedure per la copertura della spesa e relativo impegno. Il Segretario
comunale in conseguenza di ciò ha sottoscritto un contratto locativo commerciale per
lo stesso periodo.
• €. 143.303,89 a seguito di Decreto Ingiuntivo - Precetto e Pignoramento da Impresa
ARESE 3000 per mancata iscrizione a bilancio e pagamento del canone di affitto
dell'immobile costituito da 24 alloggi di edilizia convenzionata sino al 30.09.2012 (art.
194 lettera a) TUEL;
• €. 108.126,60 a seguito di Decreto Ingiuntivo da Impresa ARESE 3000 per mancata
iscrizione a bilancio e pagamento del canone di affitto dell'immobile costituito da 24
alloggi di edilizia convenzionata per il periodo 1.10.2012 sino al 30.09.2013, (art. 194
lettera e) TUEL;
• €. 284.586,51 a Impresa Gaggiano per restituzione oneri di urbanizzazione richiesti in
data 16.3.2013 a seguito della mancata realizzazione delle relative, (art. 194 lettera e)
TUEL;
La scansione temporale che si intende proporre è meglio illustrata nel Piano di Riequilibrio
Finanziario allegato.
In ordine ai debiti classificabili come “lettera a) dell’articolo 194 del Tuel che prevede il
tempestivo pagamento per i debiti assistiti da provvedimento giurisdizionale esecutivo ma non
anche per quegli altri privi di tale requisito – l’Amministrazione ha ritenuto di procedere alla
copertura nell’ambito di quanto disposto dall’articolo 193 del Tuel.
Per i debiti inferiori ad € 50.000,00 non si è proceduto a riformulare le scadenze rimanendo gli
stessi a carico del primo esercizio salvi eventuali accordi che saranno successivamente
conclusi.
2.6 Passività potenziali e debiti latenti.
Le passività in oggetto in base alla riconciliazione, di cui alla deliberazione del Consiglio
Comunale n. 12 del 13.06.2014 avviata per effetto dell’adesione alla procedura delineata
dall’art. 243 bis riporta un ulteriore indebitamento di € 7.103.000 (per passività potenziali e
debiti latenti) derivante da:
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 35
• €. 1.200.000 euro riferito a ‘contratto di servizio 2012’ con Mozzate Patrimonio s.r.l. in
virtù della delibera di Giunta comunale n. 108 del 10 giugno 2009 per il quale
necessitano ancora operazione di verifica dell'effettiva esecuzione delle opere previste
contrattualmente;
• - 1.280.000 euro riferito a ‘leasing scuola elementare anno 2011-2012’. Con delibera di
consiglio comunale n. 23 del 12 aprile 2007 veniva sottoscritta la convenzione
contratto della nuova scuola elementare, impegnando il comune di Mozzate a iscrivere
nel proprio bilancio canoni di affitto per l’utilizzo della struttura scolastica pari al
canone annuo del leasing immobiliare stipulato il successivo 15 giugno 2007 tra
Mozzate Patrimonio s.r.l. e Intesa leasing s.p.a. Per l’anno 2011 e 2012, in fase di
stesura del bilancio di previsione era stata appostata la cifra a copertura delle rate, ma
durante l’anno non si sono attivate le procedure per la copertura della spesa e relativo
impegno.
• €. 2.500.000,00 relativa alla "lettera di patronage" con l'istituto di credito Bnl-Paribas,
sottoscritta dal comune, stipulata nel 2007 con apposita convenzione con l'impresa
Papa Costruzioni srl, con sede in Carbonate (CO), per la realizzazione di alloggi a
canone moderato, con il contributo della Regione Lombardia. Detta lettera cosiddetta
“forte” di € 2,5 milioni a favore di Mozzate Patrimonio srl, per effetto del fallimento di
quest’ultima ( 17 febbraio 2014 – Tribunale di Como e 17 luglio 2014 in ricorso di
Corte d’Appello), viene a vanificarsi. Mozzate Patrimonio srl infatti non ha mai
rogitato l’acquisto per cui era stata costituita la garanzia. Di fatto il trasferimento
dell’immobile a Mozzate Patrimonio non è mai avvenuto. E’ di tutta evidenza pertanto
che venendo meno l’oggetto posto a garanzia della lettera di patronage, quest’ultima
viene a perdere la determinazione della efficacia della escussione. “Ad abundantiam”,
questa amministrazione fa presente che la delibera consigliare 46/2008 è oggetto di
esposto alla autorità giudiziaria per non conformità delle lettere di patronage allegate
alla delibera. Come richiamato dalla relazione commissariale, l’istituto bancario di
credito esibiva un esemplare di lettera di patronage difforme nel contenuto e
nell’importo garantito (ben superiore) rispetto allo schema approvato con la richiamata
delibera consigliare.
• €. 2.123.000,00 relativi alla restituzione alla Cassa depositi e prestiti del mutuo per
l'acquisto della Rete Gas per il quale non si è proceduto ad effettuare il relativo
contratto di compravendita. L'istituto mutuante ha provveduto ad effettuare
l'erogazione dell'intero importo in conseguenza di una richiesta dell'ente con
contestuale impegno a sottoscrivere l'acquisto.
Nel periodo che intercorre dalla data di approvazione della procedura prevista dal 243 bis alla
data di redazione del presente piano sono emerse ulteriori situazioni di potenziale
indebitamento e/o debiti latenti per i quali l'amministrazione con deliberazione consiliare
approvata il 10.09.2014 ha fatto reso evidenza. Nel dettaglio:
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 36
• per €. 81.632,88 a seguito di Decreto Ingiuntivo n. 1784 da Impresa ARESE 3000
canone di affitto dell'immobile costituito da 24 alloggi di edilizia convenzionata per il
periodo 1.10.2013 sino al 31.3.2014, per il quale l'ente sta effettuando opposizione per
recesso contrattuale effettuata dal Commissario prefettizio con lettera raccomandata
del 11 marzo 2013 prot. 3.493 con conclusione del rapporto locativo l'11 settembre
2013.
• per €. 3.000.000,00 oltre spese legali, a seguito di Decreto Ingiuntivo 6159 del 8.7.2014
promosso dalla società Fis Factoring Investimenti finanziari Spa per cessione di credito
con la fallita Mozzate Patrimonio srl per il quale l'ente non ritiene di effettuare il
riconoscimento, oltre che per mancanza di presupposti di legge (arricchimento o altra
utilità – art. 194 comma 1 del TUEL), anche e soprattutto perché lo stesso non può
ritenersi tale.
Il comune infatti, aveva stipulato con la propria partecipata Mozzate Patrimonio srl un
contratto di servizio per cinque anni (2009/2013) del valore, per il solo anno 2009 di
€. 1.200.000,00. Importo regolarmente impegnato secondo la procedura e con la
clausola di prezzo rivedibile annualmente.
Per gli anni successivi al 2009, il Comune, non ha mai impegnato al bilancio né ha mai
autorizzato preventivamente MP ad emettere fatture. Ciò posto, Mozzate Patrimonio
srl, senza alcuna autorizzazione preventiva, ed in assenza di comunicazione della
delibera di autorizzazione alla prosecuzione del contratto, emetteva e cedeva il credito
delle fatture, rispettivamente per €. 1.800.000,00 per l’anno 2010 e per €. 1.200.000,00
per il 2011. (Si segnala che l'importo massimo contrattualmente previsto era di €.
1.200.000,00). Fatture che il Segretario comunale (accertato anche dalla
corrispondenza rinvenuta agli atti d’ufficio) non ha mai accettato e/o riconosciuto.
(Come è rilevabile dalla relazione del Commissario Straordinario). Fis factoring, che
non aveva mai sollecitato ufficialmente il Segretario comunale a procedere al
riconoscimento e quindi all’accettazione delle fatture e del debito, proponeva ad
agosto 2014 Decreto Ingiuntivo per €. 3.000.000,00. Come appare in tutta la sua
evidenza, al di là della effettuazione o meno delle prestazioni da parte di Mozzate
Patrimonio, a parere di questa amministrazione, il debito non può essere riconosciuto
per i motivi sopra accennati e di conseguenza si è proceduto, ovviamente, a resistere al
Decreto Ingiuntivo.
• Una delle garanzie atipiche indicate nella delibera della Corte dei Conti n. 410/2013 è
rappresentata dall'addendum alla scrittura privata sottoscritta in data 10.10.2011
stipulato in data 31.07.2012 a firma del sindaco protempore. In relazione al citato
documento ed agli atti ad esso propedeutici o correlati si premette che sono in atto da
parte di questa nuova amministrazione, una serie di approfondimenti sulla regolarità
delle procedure e degli atti assunti.
Nella scrittura privata del 10.10.2011 Omnia Spa, Econord SpA, Omnia Costruzioni
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 37
Srl hanno convenuto le modalità di pagamento di opere commissionate dal comune di
Mozzate ad Omnia SPA e realizzate o da realizzarsi da parte di Omnia Costruzioni Srl.
Per la sola parte di dette opere pari ad €. 1.650.000,00 il comune di Mozzate rendeva
garanzia sul pagamento.La suddetta garanzia non è suffragata da una delibera consiliare
così come previsto per le fidejussoni in genere (la garanzia in questione appare di rango
meno forte di quelle previste dal codice), per cui questa amministrazione non ritiene di
essere chiamata a fornire le garanzie dovute. Nella fattispecie la garanzia in questione
risulta essere stata fornita da una semplice delibera di giunta (100/2012).
Nello specifico del cd addendum non può non osservarsi che per quanto attiene alle
opere imputate alla voce "investimenti" il finanziamento dovrà avvenire con la
componente tariffaria individuata alla voce investimenti in capo al gestore (e quindi
non in capo al Comune). (opere di riqualificazione viaria e messa in sicurezza degli
incroci tra le vie Camposanto – Cornaggia, Galvani, Prati Vigani di cui all'allegato A ai
sensi dell’art. 2 della convezione del 14.10.2008 cosi come ribadito nella successiva
convenzione del 28.11.2011 contratto discarica)
Anche le opere eseguite per la manutenzione e costruzione strade e fognature, a
seguito di una prima verifica da parte degli uffici competenti risultano essere già state
liquidate dal comune di Mozzate che aveva nel corso dei diversi anni previsto gli
opportuni impegni di spesa e coperture negli specifici capitoli di bilancio del comune.
L’amministrazione attuale, al fine di disciplinare definitivamente i rapporti intercorrenti
fra tutte le parti in causa, ritiene di procedere alla radicale rivisitazione della
complessiva vicenda ricorrendo ad una transazione/novazione, laddove ne ricorrono i
presupposti, per consentire il proseguimento dei contenuti dei vecchi contratti sulla
base di elementi e condizioni che eliminano alla base ogni contestazione.
2.7 Accantonamenti al Fondo Svalutazione Crediti. Art. 6 comma 17 L. 135/2012
In occasione del Rendiconto dell’esercizio 2013 l’Ente ha provveduto a stralciare dal conto
del Bilancio i residui attivi del Titolo I e III, con oltre cinque anni di anzianità (cioè quelli
2008 e precedenti), inserendo detti residui attivi nel conto del patrimonio, fino al
compimento dei termini di prescrizione. Sono per tanto stati eliminati residui attivi per €
6.526.330,49.
I Residui attivi per i quali occorre procedere ad accantonamento nell’anno 2014 ai sensi
dell’articolo 6, co 17 della L. 135/2012 sono quelli derivanti dall’esercizio 2009
l’accantonamento previsto per l’anno 2014 è di € 10.950,00.
Dall'anno 2015, il fondo non è più stimato per effetto della nuova metodologia di
contabilizzazione di cui al D.lgs. 118/2011 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi
contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli
articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" che comporta il venir meno del fenomeno della
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 38
stratificazione dei residui attivi di difficile esazione o a lungo ciclo di esazione.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 39
Capitolo 3 - Patto di stabilità
3.1 Raggiungimento dell'obiettivo del patto di stabilità nel periodo 2010 -2013.
La legge finanziaria 24 dicembre 2007, n. 244, ha apportato significative modifiche alle regole
sul patto di stabilità interno degli enti locali stabilite dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Rilevante, in particolare, è l'adozione del criterio della competenza "mista", secondo il quale
per la contabilizzazione del saldo obiettivo le entrate e le spese di parte corrente sono
considerate in termini di competenza mentre quelle di parte capitale sono contabilizzate per
cassa. Rimane immutato il criterio generale della metodologia del patto di stabilità interno,
che prevede, sostanzialmente, che il saldo finanziario debba essere pari ai saldi finanziari
medi del triennio 2003-2005, corretti per un ammontare annualmente quantificato secondo la
procedura dettagliatamente illustrata nella Circolare RGS n. 8 del 28 febbraio 2008.
In seguito, il decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge
6 agosto 2008, n. 133, oltre che modificare radicalmente il sistema sanzionatorio ha anche
disciplinato il patto di stabilità interno degli enti locali per il triennio 2009-2011, in particolare
con i commi da 2 a 31 dell'articolo 77-bis. L’art. 31 della legge 12 novembre 2011 n. 183 ha
infine disposto la determinazione del saldo finanziario medio del triennio 2007-2009 per
l'anno 2013 e dal 2009-2011 per gli anni dal 2014 al 2017.
Sia per il 2011 che per il 2012 il periodo di riferimento è costituito dal triennio 2006-2008. A
consuntivo, come risulta dai prospetti trasmessi alla RGS, risulta che il saldo finanziario di
competenza mista evidenzia costantemente un avanzo rispetto al saldo obiettivo:
2010
2011
2012
2013
SALDO FINANZIARIO OBIETTIVO IN
TERMINI DI COMPETENZA MISTA
+680
+218
+278
+357
SALDO FINANZIARIO IN TERMINI DI
COMPETENZA MISTA
-190
+402
2.092
+747
DIFFERENZA
RISPETTO
ALL'OBIETTIVO FINANZIARIO
-870
+184
+1.815
-390
PATTO RAGGIUNTO
NO
SI
SI
NO
Sulla base di tali dati, il Comune di Mozzate non ha rispettato, negli esercizi 2010 e 2013, i
saldi finanziari obiettivo del patto di stabilità interno. Avrebbe invece rispettato gli stessi
obiettivi negli esercizi 2011 e 2012. Tuttavia, il dato necessita di una operazione di "restyling"
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 40
per i motivi riferiti all'errata contabilizzazione di entrate e spese come infra specificate.
L'ente, infatti, è stato interessato da due importanti accertamenti, il primo della Corte dei
Conti con delibera 410/2013/PRSP, ed il secondo a seguito di controllo dell'Ispettorato della
finanza -Ragioneria generale dello Stato pervenuta il 5 marzo 2014 nelle quali sono emerse
criticità anche in ordine alla corretta rappresentazione nel documento di bilancio delle poste
relative alle risorse in entrata ed agli interventi nella spesa.
I rilievi della Corte dei Conti Lombardia trovano fondamento nella scorretta
contabilizzazione delle poste a bilancio in difformità ai principi contabili, con conseguente
errato risultato in ordine al raggiungimento dell'obiettivo del patto di stabilità.
Sono emersi in particolare:
• il mancato rispetto del patto di stabilità interno per l'anno 2010;
• il mancato rispetto del patto di stabilita interno per l'esercizio 2011 (a differenza di quanto
attestato dall’Ente al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato) da cui consegue ex lege l’applicazione delle relative sanzioni/limitazioni
amministrative nell’esercizio 2014.
Esercizio 2010
Il Patto di stabilità per l’anno 2010 non è stato rispettato per euro 870.000,00 come da
certificazione inoltrata al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della
Ragioneria Generale dello Stato in data 23/03/2011.
Dalla citata certificazione emergono i seguenti dati:
entrate finali (al netto delle esclusioni): euro 11.770.000,00;
spese finali (al netto delle esclusioni): euro 11.960.000,00;
saldo finanziario: - euro 190.000,00;
obiettivo programmatico annuale saldo finanziario 2010: euro 680.000,00;
differenza tra il risultato netto e obiettivo annuale e saldo finanziario: - euro 870.000,00.
Sono state applicate dall’Ente le sanzioni previste.
Esercizio 2011
La Sezione regionale della Corte dei Conti ha esaminato le risultanze del rendiconto 2011
dirette ad accertare il rispetto del Patto di stabilità interno effettuando un'analisi della natura
sostanziale delle entrate e delle spese escluse dai vincoli, in applicazione del principio generale
di prevalenza della sostanza sulla forma.
Dall’esame della relazione redatta ai sensi dell’art. 1, comma 166 della legge 23 dicembre
2005, n. 266 dal Revisore del Comune di Mozzate, in ordine alle risultanze del Rendiconto
relativo all’esercizio 2011 il Patto di stabilità risulterebbe rispettato. A fronte di un obiettivo
programmatico 2011 rideterminato di euro 218.000, il Comune dichiara, infatti, un saldo
finanziario di euro 402.000, con una differenza positiva di euro 184.000, come si espone in
sintesi:
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 41
saldo finanziario: euro 402.000,00;
obiettivo programmatico annuale saldo finanziario 2010: euro 218.000,00;
differenza tra il risultato netto e obiettivo annuale e saldo finanziario: euro 184.000,00.
Tuttavia, dal report conclusivo sulla gestione commissariale acquisito al prot. cc. n. 5743 il
successivo 28 maggio 2013 emergevano notevoli discordanze tra i crediti e i debiti reciproci
tra comune e società partecipate (adempimento ex art. 6 co. 4 d.l. n. 95/2012 conv. dalla l. n.
135/2012). In particolare, da tale documento risultava una differenza in termini di minori
debiti verso la società ASP “G.L. Panzeri” s.r.l. per euro 347.903,71; discrasia dovuta,
affermava testualmente il commissario prefettizio, all’«effettuazione dei servizi previsti dal
contratto di servizio per l’anno 2011 finanziati per il solo primo trimestre del citato
esercizio».
In sostanza, appare comprovato in atti che l’organismo partecipato ha svolto la propria
attività in favore dell’Amministrazione senza che quest’ultima avesse provveduto ad
impegnare nelle scritture contabili l’importo dovuto.
Ai fini dell'accertamento del rispetto del patto di stabilità 2011, emerge che il mancato
inserimento dell'importo relativo ai debiti nei confronti della partecipata inficia il risultato
riferito al patto di stabilità 2011 registrando un risultato negativo.
Esercizio 2012
Il Patto di stabilità per l’anno 2012 è stato rispettato come da certificazione inoltrata al
Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello
Stato in data 23/03/2011.
Dalla citata certificazione emergono i seguenti dati:
saldo finanziario: euro 2.092.000,00;
obiettivo programmatico annuale saldo finanziario 2012: euro 278.000,00;
differenza tra il risultato netto e obiettivo annuale e saldo finanziario: euro 1.815.000,00
I bilanci ed i rendiconti relativi agli esercizi 2010-2011-2012 fanno rilevare un errato risultato
in ordine al patto di stabilità derivante da imputazioni contabili difformi rispetto a quanto
previsto dai principi contabili, tra le quali preme evidenziare tre importanti contabilizzazioni.
Nel dettaglio:
• euro 809.862,45, accertati dal 2010 al 2012, nei confronti della società Rima Tre S.r.l. in
relazione alla vendita del C.d. ex Compendio Piccinelli. L'entrata riferite all'operazione di
cui trattasi è stata appostata al titolo III, anziché al titolo IV, nonostante si tratti
chiaramente di alienazione di un bene patrimoniale. Detta errata imputazione
dell'accertamento al titolo III dell'entrata anziché al titolo IV assume evidente rilevanza
sia in ordine agli equilibri di bilancio (parte corrente), sia ai fini del patto di stabilità. Nel
2013 in sede di approvazione del Rendiconto l'accertamento è stato correttamente
previsto al titolo IV dell'entrata.
• euro 856.094,09, accertati dal 2009 al 2012 a titolo di "rimborso spese piano di zona
Brera L. 167/62" in relazione a diversi creditori accertando le relative entrate al titolo
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 42
III, ancorché si tratti di alienazione di beni patrimoniali, risorsa quindi da imputare al
titolo IV dell'entrata. Trattandosi di una alienazione di bene patrimoniale era da
computare al titolo IV dell'entrata. Tale circostanza, inoltre, è conseguentemente
rilevante sia ai fini di un corretto inquadramento degli equilibri di parte corrente, sia ai
fini del rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno, atteso che si tratta di una
entrata in conto capitale (rilevante per il patto solo in termini di cassa) computata
erroneamente in parte corrente (e quindi rilevante in termini di accertamento). Nel 2013
in sede di approvazione del Rendiconto l'accertamento è stato correttamente previsto al
titolo IV dell'entrata.
• Almeno un altro elemento è utile per far emergere, definitivamente, la sostanziale
inesattezza delle registrazioni contabili sintetizzate nel bilancio al fine di inquadrare
correttamente le problematiche del patto di stabilità. L'ente, infatti, non ha
correttamente computato nell'indebitamento il rimborso in corso a favore del "Fondo
EOS". Il debito deve essere restituito con ammortamento "alla francese" della durata di
11 anni, con un tasso di interesse pari al 6,30%. Le rate di ammortamento (244.260,68
euro annui) vengono imputate al titolo II della spesa. Così è stato nel 2011 (impegni pari
ad euro 756.219,85 ed altresì nel 2012 (euro 244.260,68). Nel 2013 invece in sede di
redazione del bilancio la spesa è stata correttamente contabilizzata mediante allocazione
della quota capitale al titolo III, la spesa e gli interessi al titolo I - intervento 06.
Esercizio 2013
Per l'annualità 2013 occorre precisare quanto avvenuto. L'ente in sede di monitoraggio
semestrale, per entrambi i semestri, ha dichiarato il rispetto dell'obiettivo 2013. Solo a seguito
del verbale ispettivo della Ragioneria Generale dello stato e la conseguente "riallocazione"
delle risorse e degli interventi, come rilevato dalla Ragioneria è emerso il mancato rispetto
dell'obiettivo 2013, per l'importo di €. 390.000,00.
Il rendiconto 2013, infatti, è stato interessato da un’"incisiva azione di stralcio" dei residui
attivi prescritti ed insussistenti a seguito dei rilievi da parte degli organi di cui sopra, che
hanno determinato il mancato rispetto del patto 2013 oltre che la determinazione di un
disavanzo di amministrazione rilevante, come dimostrato in sintesi:
entrate finali (al netto delle esclusioni): euro 7.147.000,00;
spese finali (al netto delle esclusioni): euro 6.790.000,00;
saldo finanziario: - euro 357.000,00;
obiettivo programmatico annuale saldo finanziario 2010: euro 747.000,00;
differenza tra il risultato netto e obiettivo annuale e saldo finanziario: - euro 390.000,00.
L'ente ha rilevato il taglio dei trasferimenti relativi al Fondo di Solidarietà Comunale
dell'importo di €. 390.000,00 nell'annualità 2015 in quanto dal sito del ministero dell'interno
ad oggi non si registrano riduzioni del Fondo derivante dal mancato rispetto del patto di
stabilità del 2013 nelle spettanze del 2014.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 43
3.2 Obiettivo patto di stabilità 2014 – 2023
L'obiettivo programmatico annuale del patto di stabilità 2014 è stabilito in €. 484.000,00. Il
bilancio 2014 è stato formulato nel rispetto dell'obiettivo.
Il monitoraggio semestrale registra però uno sforamento rispetto all'obiettivo di €.
104.000,00.
Le cause dello sforamento sono da ricondurre nella difficoltà di introitare le somme previste
nel titolo IV relative alla posizione di Rima Tre già illustrata nel punto precedente. L'ente a tal
proposito ha già intrapreso le dovute procedure di riscossione coattiva del credito,
soprattutto al fine di riequilibrare la situazione di cassa con conseguenti effetti positivi in
ordine al rispetto del patto di stabilità.
Il legislatore, in riferimento agli obiettivi programmatici del patto di stabilità per il periodo
2014 -2017 prevede che la base storica sulla quale calcolare l'obiettivo è il 2009-2011 con una
percentuale che generalmente non supera il 16%. Se i futuri obiettivi non si discosteranno in
modo determinante da quelli dell'ultimo triennio (circa 450.000,00) il comune di Mozzate
non dovrebbe riscontrare rilevanti difficoltà nel raggiungimento dell'obiettivo, in quanto al
titolo III della spesa mediamente si rileva un valore di €.650.000,00. Sarà obiettivo strategico
del Comune il costante monitoraggio delle riscossioni negli investimenti del titolo IV delle
entrate al fine di poter procedere con pagamenti di interventi relativi ad investimenti al Titolo
II della spesa.
Di seguito si riportano i prospetti relativi agli obiettivi programmatici del patto di stabilità per
il triennio 2014 -2016.
SALDO FINANZIARIO OBIETTIVO
IN TERMINI DI COMPETENZA
MISTA
2014
2015
2016
+484
+686*
+718*
* Gli anni 2015 e 2016 registrano un valore decisamente maggiore rispetto al 2014 in quanto
l'indice non registra i benefici derivanti dagli spazi del patto regionale territoriale in quanto
definiti annualmente dalla Regione in base alla legislazione di riferimento.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 44
Capitolo 4 - Organismi partecipati
4.1 Elenco degli organismi
La normativa prevista per la revisione della spesa richiede all’ente la verifica della situazione
di tutti gli organismi e di tutte le società partecipate avendo cura di accertare i relativi oneri e
costi a carico del bilancio comunale.
Sarà necessario acquisire ulteriori dati sull'entità delle partecipazioni, sulla presenza e sulle
modalità di disciplina dettate dai contratti di servizio e sulla presenza di contribuzioni
ulteriori nelle diverse forme a favore dei predetti organismi.
In relazione alle partecipazioni dichiarate in sede istruttoria dovrà essere altresì verificato il
rispetto delle previsioni di legge che impongono agli enti specifici obblighi volti alla
privatizzazione e alla dismissione delle partecipazioni possedute, anche in considerazione dei
costi e degli oneri che si ripercuotono sul bilancio comunale.
L'allineamento dei dati contabili, come evidenziato anche dagli organi di controllo,
rappresenta un ineludibile presupposto di bonifica dei dati contabili del Comune. Come
ampiamente illustrato nelle delibere della Corte dei Conti di cui si riporta infra un ampio
stralcio, e dell'Igf, una delle maggiori criticità riscontrate è proprio relativa alla commistione
ed alla opacità dei rapporti intercorrenti tra il Comune e le sue partecipate.
In sintesi il presente piano, redatto con la metodologia di cui in premessa, si propone di
risolvere definitivamente le criticità evidenziate dalla Corte dei Conti Sezione del Controllo
per la Regione Lombardia, riassunte per ultimo nella Deliberazione n.410/1013/PRSP e
dall'Igf.
Alcune delle criticità evidenziate risultano già rimosse con l'adozione delle rispettive misure
correttive, già adottate alla data di predisposizione del presente piano, come illustrato nel
paragrafo che segue.
Dalla delibera 410 della Corte dei conti nel complesso, si rinvengono quindi 7 organismi
societari partecipati direttamente, cui si aggiungono ulteriori 5 società partecipate per il
tramite delle partecipazioni di primo livello.
Per completare il quadro, occorre infine rammentare gli ulteriori organismi non societari
rilevati dalla gestione commissariale, così come cristallizzati nella relativa relazione (prot. c.c.
5743 del 28 maggio 2013), ovvero:
a) il 5,60% del Consorzio Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate;
b) Fondazione Ambrosius per la promozione di servizi culturali e la conservazione di
patrimoni documentali.
Il quadro delle partecipazioni societarie che ne è derivato è riassunto nel seguente prospetto:
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 45
n.
denominazione
società
tipologia
partecipazione
1
C onsorzio pubblici
trasporti spa
diretta
2
Spt holding spa
indiretta (per il
tramite da cpt
spa)
3
Ecorper srl
4
€ 90.532,20
€ 4.515.061,92
€ 2.923.619,88
€ 10.236.537,00
diretta
€ 3.120,00
€ 10.400,00
Azienda per i servizi
alla persona
diretta
G.L.Panzeri srl
€ 17.000,00
€ 20.000,00
5
Mozzate patrimonio
srl
diretta
6
Seprio.com srl
Energia futuro e2a
srl
7
8
quota detenuta
dal socio
% detenuta da
Mozzate
diretto
capitale sociale
rilevante per
(direttamente e/o
quantificazione
indirettamente)
%
€ 2.474.000,00
€ 2.480.000,00
indiretta (per il
tramite di Mozzate
patrimonio srl)
€ 35.000,00
€ 50.000,00
indiretta (per il
tramite di Mozzate
patrimonio srl)
€ 7.500,00
€ 22.500,00
Energia futuro e2a
srl
indiretta (per il
tramite di
seprio.com)
€ 7.500,00
Energia futuro e2a
srl
indiretta (per il
tramite di Mozzate
patrimonio srl e
seprio.com)
Mozzate sportsocietà sportiva
dilettantistica a
responsabilità
limitata
indiretta (per il
tramite di Mozzate
patrimonio srl)
€ 22.500,00
soci diretti
comune
mozzate;
comuni vari
cpt; comune
como;
0,57%
provincia co;
provincia lc
comune
mozzate (30%)
30,00%
eco phoenix srl
(70%)
2,01%
85,00%
comune
mozzate (85%)
comune limido
comasco (15%)
comune
mozzate
(99,76%)
99,76%
comune limido
comasco
(0,24%)
mozzate
patrimonio
(70% in pegno
a funplay srl);
inter wave
global europe
69,83%
srl in
liquidazione
(10%); ala
consulting srl
in liquidazione
(10%); aracne
enrico (10%)
33,25%
23,28%
mozzate
patrimonio
(33,33%);
semperlux
(33,33%);
seprio.com
(33,33%)
56,53%
€ 10.000,00
€ 10.000,00
9
Aqua seprio servizi
srl
diretta
€ 264.360,00
€ 516.500,00
10
Oikos mozzate srl
diretta
€ 10.000,00
€ 10.000,00
11
Bozzente srl
diretta
€ 904,00
€ 10.000,00
12
Prealpi servizi srl
indiretta (per il
tramite di
Bozzente srl)
€ 50.781,00
€ 5.451.267,00
99,76%
mozzate
patrimonio
(100%)
comune
mozzate,
comune locate
51,18%
varesino,
comune
carbonate,
comune cislago
comune
100,00%
mozzate
comune
mozzate,
9,04%
provincia va,
comuni vari
0,08%
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
comuni e altre
società
Pagina 46
In relazione ad alcuni degli organismi sopra individuati, è stato redatto e allegato al
rendiconto 2012 l’apposito prospetto di riconciliazione crediti-debiti comune-società
partecipate richiesto dall’art. 6 co. 4 d.l. n. 95/2012 dal quale emergono “notevoli
discordanze, derivanti perlopiù da residui attivi computati nei bilanci di alcune società
partecipate e mai iscritti al bilancio comunale” (cfr. relazione conclusiva gestione
commissariale, prot. c.c n. 5743 del 28 maggio 2013).
Il prospetto è il seguente:
Fonte: comune di Mozzate – allegato al rendiconto 2012 approvato con deliberazione del commissario
straordinario n. 7 del 29 aprile 2013
Di seguito si illustrano gli oggetti sociali e finalità delle società a partecipazione pubblica:
1. SPT Holding spa – Partecipata indiretta per il tramite di "CPT" - Consorzio
Pubblici Trasporti spa/SPT Holding Spa
Riconoscendo che la Società ha svolto nell’ultimo decennio un ruolo attivo nella definizione
di scelte strategiche quali la dismissione nel 2004 della gestione del noleggio autobus
trasferendola a S.P.T, la fusione per incorporazione di G.S.T. s.r.l. nel 2006 e fornendo nel
2007 un contributo determinante in merito alla decisione assunta da S.P.T. s.p.a. di cedere
mediante gara pubblica il 49% di S.P.T. Linea, si ritiene necessario aggiornare le linee di
indirizzo con l’obiettivo di accelerare la decisione in merito al futuro di CPT spa.
Il ruolo e il senso dell’esistenza di “CPT”, istituito nella forma di Consorzio nel 1976 per
gestire il servizio di trasporto pubblico locale, va inserita oggi in un contesto, anche
normativo, radicalmente mutato che richiede un’assunzione di decisione alla luce del fatto
che la società, partecipata da 115 Comuni della Provincia di Como, oggi non svolge più
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 47
direttamente nessun servizio.
La Società, infatti, è proprietaria dell’impianto funicolare Como-Brunate e detiene due
partecipazioni:
• 28,56% delle azioni di SPT spa, società comproprietaria con il Comune di Como
dell’autosilo di Via Castelnuovo, gestito direttamente, e proprietaria dei depositi e delle
altre strutture logistiche dei mezzi utilizzati dal servizio di trasporto pubblico locale, oltre
a detenere a sua volta una partecipazione al 51% di Asf, soggetto gestore delle linee
urbane ed extra-urbane;
• 2% delle azioni di SAT srl
Nonostante il tema del conferimento della funicolare sia stato più volte affrontato nel corso
degli anni, la Società non ha ancora intrapreso in modo determinato azioni finalizzate a
risolvere l’annosa questione della proprietà di un bene che interessa in modo diretto ed
immediato il Comune di Como, che, dal 1991 non fa più parte della compagine societaria di
Cpt, ed il Comune di Brunate.
Pur apprezzando il lavoro del Consiglio di Amministrazione, che in questi anni ha lavorato
per tutelare il capitale sociale, e quindi i Comuni Soci, e per garantire la funzionalità di un
servizio pubblico con cospicui investimenti sulle infrastrutture a limitato impatto sui risultati
di gestione dei bilanci, si ritiene sia giunto il momento di assumere decisioni in linea con il
mutato contesto sociale e normativo.
Per la definizione della strada da intraprendere, occorre avere un approccio realista sulle
condizioni attuali del mercato e non appare di secondaria importanza la consapevolezza che
la dismissione autonoma e frazionata delle quote di partecipazione da parte di ciascun socio
potrebbe portare ad un nulla di fatto in termini di capacità di realizzazione finanziaria.
L'amministrazione comunale sta valutando la predisposizione di una linea di indirizzo da
sottoporre all'assemblea dei soci affinchè il Consiglio di Amministrazione accolga il mandato
di avviare la procedura di fusione coin Spt Holding Spa.
2. Ecorper
Con deliberazione n. 73/1999 di consiglio comunale il Comune di Mozzate decise di
costituire con la società Ecophoenix, una società a responsabilità limitata denominata
Ecorper partecipata per il 30% dal Comune di Mozzate “attraverso la quale esercitare una diretta
azione di controllo sulla gestione dell’iniziativa industriale, ottenendo significativi vantaggi economici e una
concreta azione in campo occupazionale ed individuare nell’ambito del recupero rifiuti, ove indirizzare la
propria attività, soprattutto nel settore delle biomasse”.
La società nasceva per un progetto di Impianto di riciclaggio di materie plastiche eterogenee
per il rivestimento di prodotti in materiale metallico (pali per agricoltura, recinzioni,
cartellonistica stradale, etc.).
Con delibera di giunta n. 63/2012 l’amministrazione comunale evidenziava il fallimento della
società Ecophoenix demandando al responsabile finanziario lo stanziamento di un importo
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 48
pari a €. 25.000,00 come atto transattivo.
Dalla ricognizione del commissario prefettizio ( prot 6176 del 24 maggio 2013) non emerge
alcun dato di criticità né tanto meno dalla relazione sulle società partecipate del maggio 2013
a cura di dr. Catelli su incarico della precedente amministrazione commissariale.
La società è ad oggi inattiva e l’attuale amministrazione ha deliberato di porre in essere ogni
utile approfondimento sulle quote societarie di Ecorper al fine di poterla liquidare e chiudere
3. ASP – Azienda per i servizi alla persona Panzeri
L’Azienda per i Servizi alla Persona G. Luigi Panzeri s.r.l. di Mozzate (Co) è stata costituita
l’8 aprile 2003 in esecuzione della delibera del Consiglio Comunale di Mozzate del 31 marzo
2003 ai sensi dell’art. 113 bis del D.Lgs 267/00. Dal 22.12.2006 il Comune di Limido
Comasco (Co) ha assunto una partecipazione azionaria pari al 15 % del capitale sociale.
Essa ha per oggetto “nell’ambito di interventi integrati e flessibili in risposta ai bisogni delle persone, delle
famiglie e della comunità, l’organizzazione e la gestione dei servizi sociali, culturali, educativi e per
l’occupazione con particolare riferimento ai minori, agli anziani e ai disabili. La società può altresì gestire
altri servizi, a rilevanza non industriale, connessi con i servizi di cui sopra affidati direttamente dall’ente
locale “ (Art. 3 dello Statuto).
L’Azienda non ha scopo di lucro: per questa ragione gli utili netti risultanti dal bilancio, fatta
salva la riserva legale, sono espressamente reinvestiti per l’organizzazione e la gestione dei
servizi affidati.
In esecuzione della deliberazione di Consiglio Comunale n. 50 del 27/6/2003 il Comune di
Mozzate ha stipulato con ASP in data 15 luglio 2003 il contratto generale di servizio che
regola i rapporti tra Comune e Azienda (rep. n. 25) e affidato i servizi per una durata pari alla
vita dell’azienda stessa (sino al 31 dicembre 2050).
Si elencano di seguiti gli ambiti operativi di Asp
Servizi Sociali
Nell’ambito sociale attualmente Asp organizza e gestisce direttamente i seguenti servizi:
a)
b)
c)
d)
e)
f)
Segretariato e assistenza sociale (Mozzate e Limido)
Tutela e assistenza minori
Servizio di assistenza domiciliare e Servizio trasporti occasionali
Servizi per il lavoro
Asilo nido
Centro Diurno Disabili
Settore Educazione.
L’azienda gestisce per conto dei soci anche interventi nell’ambito dei servizi educativi e
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 49
parascolastici. In particolare ASP mantiene costanti contatti con le Istituzioni scolastiche
presenti sul territorio mozzatese;
Il Servizio prende contatti con la scuola frequentata dall’alunno nell’ottica di un lavoro di
rete.
L’evoluzione dei servizi e dei bisogni.
Rispetto al momento della costituzione dell’Azienda, il panorama dei servizi affidati dal
Comune di Mozzate ha subito modifiche in alcuni casi sostanziali.
a) Il Centro Lavoro, che sin dalle origini (1999) era rivolto ai comuni della zona aderenti
ad apposita convenzione, è stato riorganizzato a più riprese. Oggi offre servizi
nell’ambito della Dote Lavoro della Regione Lombardia, limitando le attività al di
fuori del sistema dote ai soli residenti nel comune di Mozzate.
b) In attuazione della legge 238/2000, ad inizio 2004 l’Asl di Como trasferiva ai comuni
la gestione dell’allora Centro Socio Educativo di Mozzate; il Comune di Mozzate, ai
sensi di apposita convenzione con i comuni di residenza degli ospiti del centro, ne ha
affidato ad Asp nell’agosto 2004. Il servizio, ora Centro Diurno Disabili, ha ottenuto
la conferma dell’accreditamento con DGR 1147 del 23.11.2005 e l’autorizzazione
definitiva al funzionamento nel 2008 (determinazione dirigenziale Asl di Como n. 88
dell’11/09/2008).
c) Nell’ambito dei servizi scolastici, è cessata la gestione della scuola per l’infanzia “A.
Moro” (passata al sistema statale dall’a.s. 2004-05) mentre si è aggiunto, nello stesso
anno, il servizio di post-scuola presso la scuola primaria.
d) Il Centro ricreativo diurno, rivolto a ragazzi in età scolare, è stato progettato e
realizzato dagli educatori di Asp fino al 2009. Dal 2010 il servizio fa capo a Mozzate
Sport Asp fornisce unicamente i pasti.
e) Il servizio Biblioteca – inizialmente affidato ad Asp, è passato nel 2007 alla
Fondazione Ambrosius.
f) Con l’introduzione dei voucher sociali per assistenza domiciliare, la gestione del SAD
– inizialmente affidata ad Asp, che si avvaleva di proprio personale ovvero di
cooperative esterne – è passata all’ASCI, secondo le linee di indirizzo definite in seno
all’assemblea del Piano di Zona.
g) I trasporti individuali (per minori, disabili, anziani), che negli anni scorsi erano erogati
da personale direttamente incaricato da Asp o dagli obiettori di coscienza (poi servizio
civile) sono ora garantiti grazie a convenzioni tra il comune di Mozzate e varie
associazioni di volontariato.
Il Comune di Limido Comasco, socio di Asp dal dicembre 2006, ha affidato all’azienda – in
periodi diversi -la gestione dei seguenti servizi:
• assistenza sociale, sostegno scolastico/domiciliare individuale, ristorazione
(tuttora in essere);
• assistenza e tutela minori, assistenza domiciliare per anziani
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 50
Ha inoltre stipulato una convenzione per l’utilizzo dell’asilo nido.
4. Aqua Seprio
In data 16/12/99 nasce la società Aqua Seprio Spa in applicazione della L.142/90 con il
conferimento dei beni provenienti dallo scioglimento del Consorzio Acquedotto
Intercomunale tra i Comuni di Mozzate, Locate Varesino, Carbonate. In data 24/06/2003
con atto del Dott. Francesco Peronese, mediante trasferimento di parte del patrimonio di
Acqua Seprio Spa a seguito di scissione parziale della stessa, viene costituita la società Acqua
Seprio s.r.l..
Il patrimonio del Consorzio viene conferito alla srl e attribuito rispettivamente: (le
percentuali sono indicative essendo attribuiti gli importi di capitale sociale e nello statuto non
sono indicate percentuali di partecipazione)
Comune di Carbonate 18,11% - euro 93.575,00; Comune di Cislago 1% – euro 5.165,00
;Comune di Locate Varesino 29,69%- euro 153.400,00; Comune di Mozzate 51,18% - euro
264.360,00
Ai sensi dello statuto l’oggetto sociale si estrinseca nelle seguenti attività:
1. L’assunzione dei servizi per il soddisfacimento della domanda di risorse idriche attraverso la
valorizzazione e lo sviluppo delle risorse idriche, la ricerca, captazione, sollevamento, potabilizzazione,
trasporto, distribuzione e vendita dell’acqua per qualsiasi uso (acquedotto civile e industriale);
2. L’assunzione dei servizi per il soddisfacimento delle esigenze igienico sanitarie attraverso gestioni ecologiche
relative al coinvolgimento, allontanamento in fognatura, trattamento e depurazione delle acque reflue nonché
degli spurghi dei pozzi neri, di competenza degli enti soci e di interesse sovra comunale, ivi compresa la
costruzione degli impianti e la gestione ed esercizio degli stessi;
3. Il monitoraggio e l’analisi della qualità dell’acqua, dell’aria e del suolo;
4. L’esecuzione di qualsiasi attività connessa al servizio idrico integrato quali, ad esempio, manutenzione delle
reti e degli impianti, elaborazione di piani, studi ed indagini, servizi di progettazione, realizzazione,
commercializzazione, assistenza e direzione lavori per opere ed attività connesse al citato servizio;
5. Le funzioni dei servizi attinenti alle finalità suddette che gli siano attribuite da atti normativi dello Stato o
della regione.
Rapporto con il Comune di Mozzate.
Il rapporto tra la società AquaSeprio s.r.l., oltre alle norme di partecipazione statutarie, è
regolato da un contratto di servizio approvato con deliberazione della Giunta Comunale n..72
del 23 maggio 2012. Il contratto di servizio affida la gestione del pubblico servizio di
acquedotto
Lo statuto è stato opportunamente modificato in data 29 dicembre 2010 per introdurre le
norme specifiche che garantiscono il controllo analogo richiesto dalla norma.
Lo statuto prevede che l’amministrazione della società possa essere affidata ad un Consiglio
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 51
di Amministrazione composto da due a tre membri o da un Amministratore Unico.
All’organo amministrativo competono tutti i poteri per la gestione ordinaria. I poteri di
straordinaria amministrazione sono esercitati nell’ambito delle decisioni prese dai soci
nell’esercizio delle funzioni di controllo analogo.
La società si impegna ad eseguire a suo insindacabile giudizio tutte le attività inerenti e
conseguenti alla gestione ordinaria.
La gestione straordinaria, finanziata direttamente dalla società, potrà essere realizzata
direttamente mentre quando richiesto un finanziamento da parte di un Comune, la Società
procederà solo previo approvazione esplicita preventiva (artt. 4 e 5 del contratto di servizio).
I rapporti economici sono regolati dall’art.10 del contratto di servizio.
Le tariffe “sono fissate in applicazione delle disposizione delle leggi vigenti” e i Comuni “ si
obbligano a collaborare con la Società per il compimento di ogni formalità riguardante la
determinazione delle tariffe relative ai servizi affidati alla Società stessa”.
5. Bozzente Srl
La società nasce dalla trasformazione del “Consorzio volontario per il risanamento del
Bozzentino, del Bozzente e dei territori adiacenti” con deliberazione straordinaria delle
assemblea del 29 dicembre 2004 verbalizzata dal Dott. Carlo Gaudenzi, Notaio in Varese.
Il patrimonio del Consorzio viene conferito alla srl e attribuito rispettivamente:
Provincia di Varese 30% - euro 3.000,00; Comune di Carbonate 3,33% - euro 333,00;
Comune di Cislago 11,06% - euro 1.106,00; Comune di Gerenzano 11,44% - euro 1.144,00;
Comune di Locate Varesino 4,91% - euro 491,00; Comune di Mozzate 9,04% - euro 904,00;
Comune di Turate 10,03% - EURO 1.003,00;Comune di Uboldo 12,13% - euro 1.213,00
Settore di operatività (Servizio Idrico Integrato)
Ai sensi dello statuto l’oggetto sociale consiste nella attività di promuovere iniziative,
interventi ed attività volte a:
1. tutelare, preservare, migliorare le acque del Bozzentino, del Bozzente e dei territori adiacenti, predisponendo
e attuando ogni qualsiasi azione volta allo scopo suddetto;
2. erogare il servizio di colletta mento e la depurazione delle acque reflue provenienti dalle fognature dei
comuni aderenti e delle strutture, anche private, ubicate in teli comuni;
3. gestire gli impianti e depurazione ai sensi dell’art.113 T.U.E.L.
Il rapporto tra la società Bozzente s.r.l., oltre alle norme di partecipazione statutarie, è
regolato da un contratto di servizio sottoscritto il 27 giugno 2007.
Il contratto affida alla società il servizio di allontanamento, depurazione e scarico delle acque
reflue urbane provenienti dagli scarichi degli insediamenti civili e produttivi del territorio del
Comune. Il contratto è stato stipulato [art.3] fino al 31.12.2007 ovvero fino alle superiori
determinazioni assunte dall’Autorità dell’Ambito Territoriale Ottimale di Varese (A.T.O.).
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 52
Il Comune di Mozzate si impegna [art.5] a corrispondere alla società, in quattro rate scadenti
nei mesi di marzo, giugno, settembre e novembre, gli importi derivanti dall’applicazione dei
costi del servizio correlati alle tariffe vigenti nel tempo come deliberati dal Consiglio di
Amministrazione, sulla base dei volumi dello scarico che il Comune stesso si impegna a
dichiarare preventivamente, in base al fatturato sui consumi idrici, su richiesta della società
medesima.
La società dovrà comunicare preventivamente al Comune, con congruo termine rispetto alla
assunzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, una esaustiva relazione
contenente gi elementi di cui all’art.117 del TUEL, al fine delle valutazioni e degli eventuali
provvedimenti da assumere da parte del Comune.
Si evidenzia la partecipazione nella società Prealpi Servizi srl iscritta a bilancio per € 12.355.
Detta quota corrisponde allo 0,93% del capitale sociale che ammonta ad € 5.451.287. Stante il
valore della partecipazione è del tutto ininfluente sulla situazione del Comune di Mozzate.
Le prospettive legate alla attività sociale risentono dell’incertezza normativa e del ruolo delle
autorità d’ambito. Più volte nel corso degli ultimi anni sono intervenute modifiche legislative
sia a livello nazionale che regionale. Non pare ci possano essere alternative alla
partecipazione nella srl stante il sostanziale monopolio naturale che la proprietà degli impianti
determina. Occorre porre attenzione alle modalità di determinazione delle tariffe da parte del
Consiglio di Amministrazione che possono, stante l’espresso rinvio nel contratto di servizio,
avere effetti diretti sul bilancio del comune di Mozzate.
Il Comune dovrebbe intraprendere un percorso di aggregazione delle proprie partecipazioni
nel servizio idrico sia per ricercare una razionalizzazione dei costi ma anche per ricercare la
massima coerenza delle proprie scelte. Certamente la posizione geografica, a cavallo delle
Provincie di Como e Varese, rappresenta un elemento ci complicazione.
6. Oikos Mozzate SRL
Il Consiglio Comunale di Mozzate con deliberazione n. 67/2008 in data 26.11.2008 costituì
Oikos Mozzate srl, società a responsabilità limitata, unipersonale ed a partecipazione pubblica
totalitaria, per la valorizzazione industriale e commerciale di beni immobili relativamente a
progetti che abbiano come scopo la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
La società, cosiddetta “veicolo”, venne costituita al fine di porre in essere tre progetti espressi
con le rispettive delibere:
• delibera di Consiglio Comunale n°28 del 6 giugno 2008 avente ad oggetto “adozione del
“Piano di insediamenti produttivi” (P.I.P) di iniziativa pubblica ai sensi dell’art.27 della
Legge 865/1971, limitrofo alla via Cornaggia;
• delibera di Consiglio Comunale n°53 del 2 agosto 2008 avente ad oggetto “adozione del
Piano di Zona di via Fornace (P.E.E.P.) di iniziativa pubblica ai sensi della Legge 167/1962 e
Ss.m.i., sito in via Fornace;
• delibera di Consiglio Comunale n°22 del 12 aprile 2007 avente ad oggetto “programma
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 53
relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili” (c.d. “polo energetico”).
Il particolar modo per il cd “Polo Energetico”, le vicende imprenditoriali della società hanno
dimostrato l’assoluta inconsistenza del piano industriale sotteso al progetto.
Successivamente il Consiglio Comunale, con deliberazione n° 56/2010 del 28/12/2010
avente ad oggetto: “Ricognizione delle società partecipate – Autorizzazione al mantenimento
delle attuali partecipazioni ai sensi dell’art.3 comma 28 della L.244/2007 (finanziaria 2008) –
Adeguamento al dettato dell’art.14 comma 32 del D.L. 78/2010 convertito con la Legge
122/2010”, ha deliberato la dismissione delle partecipazioni societarie in OIKOS
MOZZATE SRL”;
L’attuale amministrazione, rilevata la non applicazione della precedente delibera di consiglio,
così come dimostrato da ultima relazione dell’Amministratore unico del 25 luglio 2014, ha
ravvisato la necessità di mettere in liquidazione la società nel più breve tempo possibile con
delibera n. 16 del 13 giugno 2014.
7. Ente Parco Pineta di Tradate e Appiano Gentile.
Il Parco venne istituito ai sensi della legge regionale 76 del 16 settembre 1983.
Successivamente vari interventi normativi regionali (l.r.16 del 16/07/07; l.r. 7/04/08) hanno
definito l’assetto giuridico. L’ultimo intervento normativo regionale con la legge n.12 del 4
agosto 2011 ha disciplinato la trasformazione in enti di diritto pubblico dei precedenti
consorzi di gestione dei parchi regionali nonché delle aree di particolare rilevanza naturale e
ambientale. La legge regionale disciplina altresì le modalità di organizzazione degli enti
gestori.
La disciplina organizzativa prevede l’applicabilità dei riferimenti normativi e i principi
fondamentali tipici degli enti locali. Sono infatti presenti istituti tipici degli enti locali pubblici
come l’adozione di una pianta organica, della separazione tra funzioni di indirizzo e controllo
e funzioni gestionali (le une di matrice politiche le altre affidate agli uffici), l’adozione di una
contabilità finanziaria e di un bilancio preventivo.
Nel novero delle partecipazioni del Comune di Mozzate questa è l’unica che adotta una tale
impostazione.
Gli Enti territorialmente interessati per la gestione del Parco sono i Comuni di Appiano
Gentile, Beregazzo con Figliaro, Binago, Carbonate, Castelnuovo Bozzente, Limido
Comasco, Locate Varesino, Lurago Marinore, Mozzate, Oltrona San Mamette, Tradate,
Vedano Olona; Venegono Inferiore, venegono Superiore; Veniano nonché le Provincie di
Como e quella di Varese.
L’Ente Parco ha lo scopo di gestire il parco regionale forestale e il Parco naturale della pineta
di Appiano Gentile e Tradate nonché la Pineta pedemontana di Appiano Gentile VA-CO,
svolgendo le funzioni previste dalla legge regionale 86 del 30 novembre 1983. In particolare il
Parco agisce per la protezione della natura e dell’ambiente, di uso culturale, turistico,
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 54
ricreativo, di tutela del patrimonio storico, di sviluppo delle attività agricole, agrituristiche,
silvicole e delle altre attività tradizionali atte a favorire la crescita economica, sociale e
culturale delle comunità residenti in forme compatibili con l’ambiente.
La durata del Consorzio Parco è a tempo indeterminato e si scioglie solo per effetto di
apposita legge regionale (art.4 statuto).
Il Comune di Mozzate è rappresentato nella “Comunità del Parco”, disciplinata dall’art.6
dello statuto. La Comunità del Parco è composta dai Sindaci dei comuni aderenti. I
rappresentati degli Enti territorialmente interessati esprimono un voto pari alla rispettiva
quota di partecipazione.
Gli Enti aderenti al Parco, con indicate le rispettive quote sono:
Appiano Gentile 10,00%; Beregazzo con Figliaro 2,40%; Binago 5,50%; Carbonate 3,10%;
Castelnuovo Bozzente 3,20%; Limido Comasco 2,30%; Locate Varesino 3,40%; Lurago
Marinone 2,70%; Mozzate 5,60%; Oltrona San Mamette 1,80%; Tradate 17,00%; Vedano
Olona 5,00%; Venegono Inferiore 4,80%; Venegono Superiore 6,30%; Veniano 1,90%;
Provincia di Como 12,50%;Provincia di Varese 12,50%
8. Fondazione Ambrosisus.
Su indirizzo di consiglio comunale 40/2001 e delibera di giunta 213/2005, la Fondazione
Ambrosius venne costituita con atto 19916 del 22/11/2005 a firma del Notaio Nessi.
La Fondazione non ha scopo di lucro e ha come oggetto [art.2 statuto]:
a) il recupero, la ricostruzione e la valorizzazione delle storie locali in Lombardia;
b) il recupero e la pubblicazione di studi e ricerche, riguardanti gli orientamenti e le
attività dei partiti, dei movimenti sindacali, sociali, autonomistici, federalisti ed
europeisti italiani del secolo XX in particolare dal 1943 in poi;
c) l’acquisizione di archivi privati, specie di provenienza da ex parlamentari o organismi
di partiti, loro gruppi parlamentari o gruppi consiliari regionali, comunali o espressivi
di atri organi territoriali, di sindacati nazionali, di categoria aziendali e di altri
movimenti politico-sociali, anche a carattere locale o espressioni etniche specifiche;
d) l’analisi, lo studio e la ricerca, nonché la promozione di iniziative dirette e indirette
volte all’approfondimento, alla diffusione e all’aggiornamento dei temi politici,
sindacali, culturali e sociali e delle discipline complementari e affini, storiche,
giuridiche, economiche, politiche, istituzionali, finanziarie, ovvero relative al
giornalismo, all’autonomismo, al federalismo e all’europeismo, riferentisi all’Italia del
XX secolo, in particolare dal 1943 in avanti;
e) attività di consulenza, educazione, formazione e aggiornamento tecnico professionale
scientifico e culturale nel campo delle risorse umane, in particolare destinate al
personale della scuola, ai giovani docenti di scuole di ogni ordine e grado;
f) L’organizzazione, anche assieme a terzi, di convegni, di dibattiti, pubblicazioni di
dossier, articoli, monografie, ricerche, corsi di formazione culturale e scientifica per i
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 55
diversi segmenti della popolazione;
g) Lo studio e la valorizzazione, anche collaborando con case editrici di libri ed
audiovisivi, delle idee dei movimenti autonomistici e federalisti nonché delle storie
locali;
h) L’elaborazione di dati e informazioni in materia politica, sindacale e sociale, culturale,
amministrativa, parlamentare, economico – finanziaria – bancaria, del giornalismo,
anche mediante adesione ad associazioni o federazione di associazioni operanti in sede
regionale o nazionale;
i) La raccolta, anche mediante interviste, di testimonianze orali di coloro che sono stati
protagonisti o spettatori od osservatori professionali o comunque partecipi delle
esperienze politiche, sociali, sindacali, amministrative, parlamentari, giornalistiche e
culturali italiane dal 1943 in poi.
Come già rilevato e indicato dalla gestione commissariale, dalla deliberazione della Corte dei
Conti 410/2013 e dalla Verifica amministrativa contabile dell’Igf del 5/3/2014, data la
peculiare caratteristica dell’Ente e la non rilevanza strategica, l’attuale amministrazione ha
ritenuto opportuno rivedere integralmente il rapporto del comune con la Fondazione e con
deliberazione n.22/2014 il Consiglio Comunale ha dato mandato alla giunta di estinguere il
suddetto ente.
9. Mozzate Patrimonio e le sue partecipate ( Mozzate Sport; Sepriocom e E2A).
Una particolare e dedicata analisi merita la società Mozzate Patrimonio srl, la società
comunale nel tempo diventata la prima compagine societaria comunale per importanza e
dimensione.
La società aveva come oggetto sociale:
“1. Attività industriale e immobiliare l'amministrazione di reti, impianti, beni e dotazioni ad essa conferiti
in proprietà all'atto della costituzione dai soci o successivamente acquisiti, anche mediante mezzi propri. La
Società può altresì svolgere l'attività di progettazione, costruzione e manutenzione di tutti gli impianti e le
opere necessari per la realizzazione dell'oggetto sociale.
La Società può, ove sia consentito dalle normative di settore, provvedere alla gestione delle reti, degli impianti e
delle altre dotazioni patrimoniali di cui al comma uno.
La Società, su incarico degli Enti Locali, singoli o associati, può espletare le gare di cui al comma 5 del citato
art. 113 T.U.E.L. La Società potrà svolgere attività di facility management e di global service per l'ente
locale. La Società potrà altresì gestire i servizi a rilevanza non industriale ad essa eventualmente affidati
dagli enti locali ai sensi dell'art. 113-bis T.U.E.L. La Società pone le suddette infrastrutture e dotazioni a
disposizione dei gestori, incaricati della gestione del servizio o, ove prevista le gestione separata della rete, dei
gestori di quest'ultima, a fronte di un canone stabilito dalla competente Autorità ovvero, ove non previsto,
dall'ente concedente.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 56
2. Attività finanziaria. La società, con esclusione di qualsivoglia attività di carattere fiduciario e delle attività
riservate dalla legge n. 1/1991 alle società di intermediazione mobiliare, potrà effettuare:
a) l'assunzione diretta o indiretta di interessenze o partecipazioni in altre imprese, società od enti, di
qualsivoglia forma ed oggetto, in Italia ed all'estero; l'investimento in titoli pubblici e privati la loro gestione,
la loro negoziazione ed il loro collocamento, la loro gestione ed amministrazione; il compimento di qualsivoglia
operazione finanziaria, in Italia od all'estero, fatte salve le limitazioni di legge ed in particolare quelle
contenute nelle Leggi n. 216/1974 e n. 77/1983;
b) il coordinamento tecnico e finanziario degli enti di cui è partecipante delle società od enti in cui ha
partecipazioni od interessenze (dirette o indirette) ed in genere la gestione e l'amministrazione di servizi
finanziari, quali in particolare i servizi di tesoreria, di ristrutturazione della gestione finanziaria, di
finanziamenti innovativi, di riduzione di indebitamento e di ristrutturazione del passivo;
c) l'esercizio di attività dirette a facilitare l'acquisto e la cessione, sia pro-soluto che pro-solvendo di crediti,
anche ad enti controllanti, ovvero ad enti e società controllanti e collegati, l'acquisto o prestazione di garanzie,
l'accensione di rapporti di conto corrente e/o di finanziamento a breve o a lungo termine; l'assunzione e la
concessione di mandati per l'incasso di crediti, comprendenti la rappresentanza in giudizio, lo sconto di effetti,
le anticipazioni garantite da cessioni di crediti e/o da fideiussioni e, in genere, qualsiasi operazione creditizia;
d) l'organizzazione e la prestazione, in Italia e all'estero, di servizi integrati per lo sviluppo e la
ristrutturazione della gestione finanziaria delle aziende e degli enti attraverso la fornitura di ogni e qualunque
servizio direttamente o indirettamente connesso.
La società può compiere tutte le operazioni mobiliari ed immobiliari, commerciali, industriali e finanziarie
ritenute necessarie od utili per il conseguimento dello scopo sociale.
Può inoltre prestare fideiussioni, avalli ed ogni altra garanzia in genere, sia personale che reale.
Sono comunque escluse tutte le attività finanziarie nei confronti del pubblico e le attività riservate per legge”.
La società nei fatti, era stata incaricata di gestire per il Comune di Mozzate una molteplicità di
servizi e di implementare i più svariati progetti, anche imprenditoriali.
Poiché la provenienza del capitale è pubblica la possibilità di assumere rischi imprenditoriali
non è in linea con quanto previsto per le srl private. La gestione doveva quindi essere
improntata a caratteri di prudenza volti unicamente a erogare servizi in linea con i fini
istituzionali dell’Ente controllante ed evitare, seppure suffragati da una potenziale utilità
economica, servizi rischiosi da punto di vista imprenditoriale.
Si evidenziano inoltre, nelle previsioni statutarie, la possibilità di svolgere molteplici servizi di
carattere finanziario sui quali si esprime qualche riserva circa la compatibilità con la mission
di una azienda, espressione di un Comune, come Mozzate Patrimonio.
Al riguardo, pare opportuno riportare per più ampia comprensione l'attenta disanima già
svolta dalla Corte dei Conti nella sua nota e più volte citata delibera 410.
“... Uno specifico esame è stato sviluppato in relazione ai rapporti amministrativi e finanziari intercorrenti tra
il Comune di Mozzate e la Mozzate Patrimonio s.r.l., società a partecipazione interamente pubblica
costituita in data 8 aprile 2003, le cui quote sono detenute dal Comune di Mozzate (99,76%) e dal comune
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 57
di Limido Comasco (0,24%).
Si precisa che, alla data dell’adunanza del 19 luglio 2013 (e a tutt’oggi) il bilancio di esercizio 2012 non
risulta depositato presso il Registro delle imprese.
Il Comune ha affidato alla Società, con riferimento al patrimonio indicato nel prosieguo, le seguenti funzioni:
a) gestione giuridico-amministrativa;
b) manutenzione ordinaria, manutenzione di pronto intervento, manutenzione straordinaria e recupero
del patrimonio gestito;
c) nuove realizzazioni di beni immobili, anche per edilizia ERP o convenzionata, e le relative attività
tecniche, giuridico-economiche e finanziarie...”
Negli anni, in realtà e contrariamente alle premesse che l'avevano solennemente annunciata
all'atto della sua costituzione, la società è diventata la protagonista di una variegata sequenza
di iniziative sfociate – nella gran parte dei casi – in rovinosi esiti che hanno, come detto,
infine travolto persino il Comune.
Il corposo patrimonio comunale, conferito inizialmente alla società con atto del Notaio
Christian Nessi nel 2004, ed arricchito negli anni successivi con ulteriori conferimenti, è stato
nel corso degli anni aggredito dai sempre più numerosi creditori della società che, a fronte
dell'inspiegabile silenzio dell'amministrazione comunale, hanno potuto progressivamente
gravare di garanzie reali e di vincoli esecutivi, gli immobili demaniali ed indisponibili del
Comune. Giovi semplicemente segnalare che risultano gravate da pignoramenti ed ipoteche
la locale caserma dei Carabinieri e la piscina comunale, oltre alle scuole pubbliche e buona
parte degli edifici di edilizia residenziale pubblica.
L'amministrazione comunale insediatasi nel 2013 – anche in questo caso – ha inteso attivare
una ricognizione finalizzata ad evidenziare le effettive condizioni economiche e finanziarie
della compagine societaria.
Gli studi e gli approfondimenti condotti attraverso l’incarico conferito con le delibere di
giunta n. 104/2013 – Affidamento servizi o ricognizione dati relativi alla società Mozzate Patrimonio ai
fini di una eventuale liquidazione della società – atto di indirizzo” del 25/9/2013, con successiva
delibera di giunta 107/2013 – "individuazione tecnici per verifica stato società Mozzate Patrimonio del
9/10/2013" - hanno permesso di appurare che la società era ormai da tempo in condizioni
di irrimediabile default economico e, anzi, a tal punto compromessa dal suo tracollo
milionario, di rischiare di travolgere anche il Comune che, in molti casi, si era fatto garante o
debitore accollante degli obblighi della società, senza darne spesso alcuna evidenza contabile.
Anche in questo caso, pare utile riportare un passaggio dedicato al punto dalla delibera 410
della Corte dei Conti: “Sotto il profilo della gestione del rapporto intercorrente tra Comune e società, nella
predetta relazione conclusiva (prot. cc. 5743 del 28 maggio 2013, p. 4) il commissario osserva che le maggiori
criticità si sviluppano attorno a Mozzate Patrimonio s.r.l. e alle società Seprio.com ed Energia Futuro E2A
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 58
s.r.l. che, considerate come gruppo1, rappresentano tratti comuni e problematiche simili. I rapporti tra comune
di Mozzate e tali società sono caratterizzati dalla presenza di numerosi "accordi"; questi ultimi non sempre
rispettano requisiti di forma tali da permettere una lineare comprensione dei rispettivi impegni. È stata
riscontrata, ad esempio, la presenza di contratti di servizio con Mozzate Patrimonio che rinviano a
"disciplinari" di dettaglio per il contenuto delle prestazioni e ad "allegati" per le quantificazioni economiche.
Tale modalità, tuttavia, rende difficile la ricostruzione di tutti gli elementi necessari per verificare la qualità
del servizio in rapporto al suo costo. Inoltre, sono stati utilizzati da Mozzate Patrimonio s.r.l. svariati
strumenti finanziari (leasing, factoring) per la realizzazione di opere, in aggiunta a varie "lettere di
patronage" sottoscritte dal comune e sono stati utilizzati direttamente beni pubblici quali garanzia per
l'apertura di linee di credito bancarie. Le conseguenze di queste scelte non sono spesso parse di immediata
evidenza, ma l’attuale portata e le effettive conseguenze sul bilancio delle società e comunale non possono
ritenersi, allo stato, promettenti. Si aggiunga che quando gli accordi sono stati formalizzati, essi sono stati di
sovente redatti con formule generiche e spesso interpretabili in modo diverse a seconda delle necessità. A tal
proposito, si può menzionare il contratto di servizio del comune con Mozzate Patrimonio che viene definito in
un ammontare "massimo" determinabile concretamente di anno in anno. Tale formulazione consente di fatto
ai sottoscrittori di prevedere una quantificazione influenzata più dalle possibilità contingenti di bilancio che
dal contenuto delle prestazioni erogate. Caso analogo il rapporto tra Mozzate Patrimonio e Mozzate Sport
relativamente all'affitto dell’impianto natatorio, regolato da un contratto e successivamente modificato da un
"contratto in deroga". Analogamente, si può citare il contratto tra Mozzate Patrimonio e Seprio.com per la
restituzione del prestito soci. L'uso diffuso di "scritture private", prive di data certa e redatte tra le parti senza
particolari formalità, favorisce la prassi di accordi verbali che vengono formalizzati successivamente e solo "al
bisogno"...”
1
Mozzate Sport: società di gestione degli impianti sportivi ( piscina e centro medico) partecipata al 100% dalla Mozzate
Patrimonio. Unica società “sana” e non in perdita.
Seprio com: società di telefonia partecipata al 58% da Mozzate Patrimonio Srl e da altri comuni e privati.
E2A: società costituita per la realizzazione di parchi fotovoltaici partecipata al 33% da Mozzate Patrimonio, al 33% da
Sepriocom e al 33% da una ditta privata “Semper Lux”. Il progetto ( produzione di energia per 4 mega) non è stato
realizzato e il comune ha garantito per un fondo maltese la restituzione di oltre 2 milioni di euro. Per la gestione dei parchi
fotovoltaici vennero create altre due società partecipate da E2A (Eos tecnologies e solare Energia)
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 59
Dalla relazione dei tecnici incaricati alla verifica contabile Pederzini/Novelli emerge quanto
segue:
- richiamate le motivazioni in ordine all’indisponibilità del patrimonio immobiliare e dei
crediti presenti e futuri, interamente pignorati, alla probabile inesigibilità dei crediti verso le
partecipate, al mancato riconoscimento e riconciliazione delle rilevanti posizioni creditorie
risultanti dalla contabilità della Società nei confronti dell’Ente; atteso il rilevante peso del
contenzioso legale, in larga parte non opposto dalla Società, e l’esistenza di ulteriori azioni
legali pendenti e minacciate; verificata l’inattuabilità, per la Mozzate Patrimonio, di procedere
alla procedura di liquidazione volontaria in bonis, alla luce dell’esistenza dello stato di
insolvenza; verificata altresì l’impossibilità di accedere alla procedura di concordato
preventivo ai sensi dell’art. 161 L.F., in quanto la prevedibile necessità di addivenire ad un
pagamento non integrale delle spese prededucibili e privilegiate ex art. 160 comma 2 L.F.
richiederebbe l’immissione di finanza non corrispettiva da parte del socio o di terzi soggetti; si
ritiene di dover raccomandare all’Amministratore Unico della Società e, per quanto occorra, al socio di
riferimento, Comune di Mozzate, di procedere tempestivamente, previo aggiornamento della contabilità sociale,
all’accertamento assembleare dello stato di insolvenza ed alla conseguente presentazione dell’istanza di
fallimento in proprio della Società.
Con successive delibere di giunta n. 7/2014 – Presa d’atto relazione su verifica stato della
società Mozzate Patrimonio – Determinazioni conseguenti; e delibere di consiglio n. 2/2014
– Relazione su verifica tecnica sullo stato Società Mozzate Patrimonio SRL dr. Novelli e dr.
Pederzini – Linee di indirizzo del 29/1/2014, il Consiglio deliberava di procedere alla
presentazione della istanza di fallimento in proprio autorizzando il Sindaco in qualità di socio
a compiere tutti gli atti conseguenti e di dare mandato al Sindaco per accertare le
responsabilità connesse alla situazione di Mozzate Patrimonio e di predisporre tutti gli atti
inerenti il recupero dei danni patrimoniali […]
L'epilogo inevitabile e da anni annunciato di “portare i libri in tribunale” e chiedere il
fallimento della società, in modo non solo da garantire la “par condicio creditorum” che
rischiava di essere seriamente compromessa, ma pure la stessa sopravvivenza finanziaria
dell'ente locale, coinvolto nella spirale di un vortice finanziario tuttora in atto e del quale
ancora oggi è difficile intravvederne l'uscita è scaturito con la sentenza di fallimento del
Tribunale di Como del 17/2/2014 n. 16 e la inammissibilità del ricorso in Corte di Appello
con sentenza definitiva del 17/7/2014.
Oggi, il Curatore fallimentare ne gestisce i rapporti e le vicende anche nei confronti del
Comune di Mozzate.
Nell'ambito del piano di riequilibrio decennale, il fallimento della Mozzate Patrimonio
rappresenta una variabile indipendente della quale appare assai difficile definirne i contorni
allo stato attuale.
La procedura concorsuale attualmente in atto è ancora nella sua fase embrionale; il curatore
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 60
ha comunicato ai creditori i termini per presentare le insinuazioni al fallimento e sono in atto
le procedure per la quantificazione della massa attiva e passiva. Ma, ciò detto, appare
imprudente – allo stato - prefigurare gli scenari sulla base dei quali includere ed interpretare le
possibili conseguenze economiche e finanziarie della Mozzate Patrimonio nel piano
pluriennale comunale.
Nello scenario di Mozzate Patrimonio ora fallita, le società partecipate dalla medesima, quali
appunto Mozzate Sport, Seprio.com ed Energia E2A, sono agli effetti patrimonio disponibile
della curatela fallimentare.
4.2 Indirizzi dell'Amministrazione comunale.
L’amministrazione comunale – rispetto le segnalazioni giunte dagli organi di controllo sul
tema specifico delle società partecipate – ha intrapreso dal corrente anno 2014 un’incisiva
operazione di “downgrade”. La compagine politico – amministrativa eletta nello scorso 2013,
perfettamente consapevole dell’abnorme ed ipertrofico assetto delle partecipate comunali
(sono agli atti del consiglio comunale, gli interventi, le interpellanze, le mozioni a suo tempo
promosse dai banchi dell'allora minoranza e che oggi è chiamata a riparare i danni a suo
tempo avversati), ha iniziato a porre mano al ginepraio societario giustamente criticato dagli
organi di controllo.
In evidenza nel 2011, quando già erano evidenti i segnali di insolvenza da parte della società
più critica – Mozzate Patrimonio srl - , l’attuale Sindaco e Presidente di Consiglio, proposero
con delibera di consiglio in qualità di consiglieri di minoranza di conferire mandato al
Sindaco e alla Giunta affinché provvedessero a porre in essere le seguenti attività:
1) di valutazione :
- dell’entità dell’indebitamento della società Mozzate Patrimonio srl nonché il carattere
strutturale o meno dello stesso;
- della capacità della stessa di fare fronte ai propri debiti in maniera regolare ed ordinata
senza depauperamento del patrimonio affidatole;
- della sussistenza della capacità di generare la cassa necessaria allo svolgimento della
propria attività istituzionale nonché di quella di carattere commerciale che intende porre
in essere;
2) di richiesta alla società Mozzate Patrimonio srl dei seguenti atti :
- un piano industriale pluriennale idoneo a raffigurare l’entità dei costi e ricavi per i
prossimi 5 anni, comprensivo di correlato piano finanziario;
- copia dei contratti a supporto delle previsioni di cui al piano industriale di cui sopra;
3) a fronte della verificata eventuale mancanza di attendibilità dei documenti di cui sopra, che
dovessero essere forniti e/o acquisiti dalla Giunta in esecuzione della presente delibera,
richiedere la messa in liquidazione della Mozzate Patrimonio srl ovvero, in alternativa, ed al
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 61
fine anche di non incorrere nelle fattispecie criminose di cui agli artt. 216 e 217 RD 267/42
ovvero di altri reati anche erariali che possano esserne correlati, proporre, in qualità di
creditori, o richiedere all’Amministratore Unico della società che venga proposta istanza di
dichiarazione di fallimento della società Mozzate Patrimonio srl ai sensi dell’art. 6 della legge
fallimentare;
4) di inoltrare, a tutela dei consiglieri comunali, la presente deliberazione alla Corte dei Conti
sezione Lombardia affinchè questa valuti la sussistenza di eventuali inadempienze da parte di
taluno degli organi preposti alla vigilanza e controllo, anche politico, della società;
5) di dichiarare l’immediata eseguibilità della deliberazione;
6) di riconvocare il consiglio comunale entro 60 giorni dalla data odierna per relazionare su
quanto posto in essere dal Sindaco e dalla Giunta in attuazione della presente delibera.
Nulla venne posto in essere, neppure forme di controllo come quello “analogo” nei confronti
di Mozzate Patrimonio, confermato anche dal commissario straordinario che nella relazione
di fine mandato ( 6 maggio 2013) afferma: “ durante il mandato 2008_2012 i gruppi di
minoranza hanno più volte chiesto la convocazione del consiglio comunale al fine di dare
attuazione al controllo analogo sulle società a totale partecipazione pubblica di cui il Comune
è socio. A tale scopo si citano gli atti: delibera di consgilio n. 27 del 2008 “Attuazione del
controllo analogo sulle società a totale partecipazione pubblica di cui il comune è socio Respinto e delibera di consiglio comunale n. 40 del 2_07_2008 “Adozione del regolamento
per le nomine degli organi gestionali e di controllo degli Enti e delle Società partecipate del
Comune di Mozzate – Respinta”
La galassia societaria, creata negli ultimi due lustri – forse - con eccessivo semplicismo e
corrività, ha cominciato ad essere significativamente sfoltita.
Con un primo provvedimento, racchiuso nella delibera di consiglio comunale n° 16 del
13.06.2014, è stato deciso lo scioglimento e la liquidazione della società Oikos srl. Anche in
questo caso, le perdite economiche sono risultate ingenti, frutto di leggerezze decisionali
grossolane e non ancora definitivamente quantificate. Nell’àmbito del piano pluriennale di
risanamento, verranno anche a tal riguardo condotte delle verifiche tese non solo a
recuperare – per quanto possibile – le eventuali risorse che non siano state definitivamente
perdute, ma anche per individuare le responsabilità conseguenti ad un’iniziativa che si è
dimostrata - a dir poco - disastrosa.
Con una seconda delibera, la n° 22 del 02.07.2014, l’amministrazione comunale ha deliberato
anche lo scioglimento e la liquidazione della Fondazione Ambrosius, ente che doveva
promuovere la cultura e la conservazione documentale. Anche questa persona giuridica, dal
nome suggestivo e nata sotto i più entusiastici auspici di ente destinato ad assumere il ruolo
di irresistibile volano culturale, si è dimostrata essere in effetti l’ennesimo centro di spesa, ben
presto finito a pesare sulle casse comunali che, tuttora, concorrono in maniera integrale a
coprirne i costi. Le spese di personale della fondazione, tanto per citare un esempio, sono
garantite dai trasferimenti del Comune.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 62
Il Comune di Mozzate intende rivedere l’attuale assetto giuridico e patrimoniale della
Fondazione, ricercando analoghi soggetti che possano rilevarne l’attività, ovvero riportando
all’interno dell’àmbito pubblicistico, l’esercizio della funzione amministrativa svolta,
auspicabilmente mediante il coinvolgimento e l'inclusione di altri soggetti pubblici in grado di
rivitalizzare la Fondazione.
Con una terza delibera, l’Amministrazione comunale ha disposto un approfondimento sulle
quote societarie al fine di poter liquidare la società Ecorper.
L’indirizzo principale di questa amministrazione è quello di ricondurre ad un regime di
“normalità” tutta la gestione del comune di Mozzate. Le società hanno rappresentato la
modalità per intraprendere operazioni costose e faraoniche con la conseguente dilapidazione
del patrimonio pubblico senza alcun beneficio per la comunità di Mozzate.
4.3 Riconciliazione rapporti finanziari
Al fine di effettuare l'operazione di rideterminazione dei residui attivi e passivi, come rilevato
dalla Corte dei Conti Lombardia n. 410/2013, l'ente è necessariamente intervenuto ad
effettuare una riconciliazione delle poste creditorie e debitorie nei confronti delle proprie
società partecipate. Il prospetto che segue rileva una sostanziale uguaglianza delle discordanze
già rilevate in sede di Rendiconto 2012, eccezion fatta per la società Mozzate Patrimonio srl
per la quale la situazione fallimentare ha inibito qualsiasi procedura di verifica dei rapporti
finanziari tra l'ente e la sua partecipata. Le criticità in riferimento alla Società Bozzente srl e
ASP srl permangono. La sistemazione di dette partite viene prevista nel primo anno (2014)
del piano di riequilibrio.
COMUNE DI MOZZATE - Provincia di Como
ADEMPIMENTO ART. 6 - COMMA 4 - D.L. 95/2012, CONVERTITO IN LEGGE 135/2012
CREDITI / DEBITI AL 31 DICEMBRE 2013
CERTIFICAZIONI RESE DALLE SOCIETA' PARTECIPATE
VALORI ISCRITTI NEL CONTO CONSUNTIVO 2013
CREDITI VS/
DEBITI VS/ SOCIETA'
DEBITI VS/
CREDITI VS/
SOCIETA'
Scostamento
Scostamento
SOCIETA' PARTECIPATA
PARTECIPATA
COMUNE
COMUNE
PARTECIPATA
residui attivi
residui passivi
(Residui passivi)
(Residui attivi)
MOZZATE PATRIMONIO SRL
0,00
0,00
1.265.627,38
4.472.890,38
-1.265.627,38
-4.472.890,38
BOZZENTE S.R.L.
A.S.P. PANZERI SRL
4.717,49
295.105,16
4.717,49
265.000,00
0,00
30.105,16
29.174,20
930.581,59
29.174,20
582.677,88
0,00
347.903,71
59.380,62
0,00
59.380,62
0,00
0,00
18.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.200,00
0,00
0,00
ASCI - AZIENDA SPECIALE COMUNI INSIEME
0,00
FONDAZIONE AMBROSIUS
OIKOS. SRL
18.200,00
0,00
PARCO PINETA
0,00
15.200,00
AQUA SEPRIO SRL
534.054,01
82.230,46
534.054,01
82.230,46
0,00
0,00
TOTALE SCOSTAMENTO
567.945,70
1.400.697,83
1.833.573,08
5.495.579,34
-1.265.627,38
-4.094.881,51
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 63
SEZIONE SECONDA
RISANAMENTO
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 64
Capitolo 5 -Azioni finalizzate al ripristino dell'equilibrio strutturale dell'Ente.
Imposte e tasse
L'articolo 243 bis, comma 8, lettera a) attribuisce, agli enti che presentano il piano di
riequilibrio, per tutta la durata del piano, al fine di assicurare il graduale riequilibrio, la facoltà
di deliberare le aliquote dei tributi nella misura massima consentita dalla legge.
Deve altresì essere assicurata la copertura dei costi della gestione dei servizi a domanda
individuale (comma 8 lettera b) ed è necessario assicurare la copertura integrale, mediante la
relativa tariffa, dei costi relativi alla gestione del servizio dei rifiuti e del servizio acquedotto
(comma 8 lettera c).
Le previsioni delle entrate, che costituiscono parte integrante del piano ai fini del programma
di riequilibrio, devono pertanto essere contraddistinte dalla attendibilità, come ben
evidenziato nello schema istruttorio allegato alle linee guida della Sezione autonomie.
L’attendibilità delle relative previsioni viene verificata sulla base dei dati riferiti all’ultimo
triennio e alle capacità dimostrate dall’ente di riuscire, con efficacia, ad organizzare la
riscossione dei tributi.
Appaiono significative a tal riguardo le previsioni relative agli introiti per l’IMU che, per
l'anno 2014, viene quantificata nel piano nella misura massima, la previsione dell’addizionale
comunale IRPEF, incrementata per l’anno 2014 nella misura massima pari al 0,8% e
l’imposta comunale sulla pubblicità che, a partire dal 2014, presenta un rilevante aumento
rispetto le annualità precedenti.
Nel dettaglio si illustrano le azioni adottate dall'ente in materia tributaria al fine di
rispristinare l'equilibrio strutturale.
5.1 Azione 1: Rideterminazione aliquote e tariffe nella misura massima consentita art. 243 bis comma 8 lettera a).
Il Comune di Mozzate sin dall'insediamento della nuova amministrazione si è impegnato
nella revisione delle aliquote e tariffe e, al contempo, ha preso in esame la possibilità di
reinternalizzare i servizi di riscossione delle entrate extratributarie. Sia nella determinazione
tariffaria dell'anno 2013 (avvenuta nel novembre scorso) che in sede di approvazione del
Bilancio di previsione 2014 si è proceduto a determinare aliquote e tariffe nella misura
massima consentita dall’ordinamento.
Nel dettaglio:
a) con deliberazione del Consiglio comunale n. 29 del 16.07.2014 è stato
approvato il nuovo regolamento per l’applicazione della nuova Imposta Unica
Comunale.
b) con deliberazione del Consiglio comunale n. 30 del 16.07.2014 sono state
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 65
approvate le tariffe dell'Imposta Municipale Unica.
c) con deliberazione del Consiglio comunale n. 31 del 16.07.2014 è stato
approvata la misura della Tasi (Tassa sui servizi).
d) con deliberazione del Consiglio comunale n. 32 del 16.07.2014 è stato
approvato il nuovo impianto tariffario della Tari e il piano finanziario in
ottemperanza alle disposizioni contenute nella legge di stabilità e s.m.i..
e) con deliberazione del Consiglio comunale n. 28 del 16.07.2014 è stato
approvato il regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale
all’imposta sul reddito delle persone fisiche – Variazione dell’aliquota
dell’addizionale comunale all’Irpef.
f) con deliberazione del Consiglio comunale n. 23 del 02.07.2014 è stato
approvato il nuovo regolamento per l'applicazione della Cosap.
g) che in ordine alla Imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche
affissioni con deliberazione di Giunta Comunale n. 2 del 15.01.2014 sono state
determinate le tariffe per l'anno 2014.
5.2 Azione 2: Adozione nuovo regolamento dell'Imposta Unica Comunale.
La legge di stabilità per l'anno 2014 ha completamente stravolto ed innovato gli strumenti di
politica tributaria a disposizione degli enti locali. In particolare i commi da 639 a 705
dell'articolo 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013 hanno istituito con decorrenza dal 1° gennaio
2014 l’Imposta Unica Comunale (IUC) che si compone di:
• IMU (Imposta Municipale Propria), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di
immobili
• TASI (Tributo per i servizi indivisibili) a carico sia del possessore che dell’utilizzatore
dell’immobile, ivi comprese le abitazioni principali, destinata a finanziare i servizi
indivisibili comunali;
• TARI (Tassa sui rifiuti) a carico dell’utilizzatore, destinata a finanziari i costi del
servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti;
Si è reso necessario adottare un unico Regolamento IUC che comprenda al suo interno la
disciplina delle sue componenti IMU – TASI – TARI, sostituendo quindi integralmente i
previgenti regolamenti IMU e TARES (ora TARI) e introducendo la disciplina del nuovo
tributo TASI rivolto al finanziamento dei servizi indivisibili dei Comuni.
La IUC è applicata e riscossa dal comune, fatta eccezione per la tariffa corrispettiva di cui al
comma 667 che è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei
rifiuti urbani.
Il Comune di Mozzate, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 27.3.2001,
adottata ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, ha
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 66
provveduto a :
- disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione
e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel
rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti.
5.3 Azione 3: Determinazione aliquote Imposta Municipale Unica.
(Valore dell'azione 100.000,00€ annui circa dal 2013)
L’IMU, il cui acronimo sta per “Imposta municipale unica”, è un contributo introdotto
nell'ordinamento giuridico italiano dal comma 1 dell'articolo 8 del Decreto Legislativo n. 23
del 2011, anticipato dall’art. 13 del D.L. 201/2011, convertito dalla L. 22/12/2011, n. 214,
che sostituisce l'imposta comunale sugli immobili (ICI) e, per la componente immobiliare,
l'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).
Con l’articolo 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilità 2014), ha previsto al
comma 639 l’istituzione a decorrere dal 1° gennaio 2014 dell’Imposta Unica Comunale (IUC)
basata su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla
loro natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali.
La nuova IUC (Imposta Unica Comunale) si compone tra l'altro dell’Imposta Municipale
Propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, così come costruita
e prevista dalla normativa previgente. Il comma 730 dell’art.1 della Legge n. 147/2013
prevede la salvaguardia della disciplina di applicazione dell’IMU a seguito della istituzione
della IUC;
Le aliquote dell'Imposta come indicato nei commi 6, 7, 8 e 9 dell’art. 13 del D.L. n.201/2011,
sono previste nelle seguenti misure:
• Aliquota base pari al 7,6 ‰, con possibilità di variazione in aumento o diminuzione
sino a 0,3 punti percentuali
• Aliquota ridotta per abitazione principale e relative pertinenze pari al 4,0 ‰ con
possibilità di aumento o diminuzione sino a 0,2 punti percentuali
• Aliquota ridotta per i fabbricati rurali ad uso strumentale (di cui all’art. 9 comma 3bis
del D.L. 557/93 e s.m.i.) pari al 2,0 ‰, con possibilità di diminuzione sino a all’ 1 ‰
A decorrere dall’anno di Imposta 2014, ai sensi dei commi 707 e 708 dell’art. 1 della legge n.
147/2013, la componente IMU della IUC non si applica:
• all’abitazione principale e alle pertinenze della stessa ad eccezione di quelle classificate
nelle categorie catastali A01, A08 e A09;
• alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite
ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
• ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dalle vigenti
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 67
disposizioni;
• alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione
legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
• a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità
immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio
permanente appartenente alle Forze Armate e alle Forze di polizia ad ordinamento
militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché
dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla
carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e
della residenza anagrafica;
• ai fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’art. 13 del D.L. n.
201/2011;
Ai sensi del predetto comma 707 il valore imponibile ai fini IMU dei terreni agricoli di
coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola si riduce,
in relazione alla diminuzione del coefficiente moltiplicatore da applicare da 110 a 75;
L’art. 2 comma 1 del D.L. n. 102/2013 convertito in Legge n. 124/2013, prevede l’esenzione
a decorrere dall’anno di imposta 2014 dei fabbricati costruiti e destinati dall’impresa
costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso
locati;
A seguito delle criticità rilevate in ordine agli equilibri di Bilancio, in funzione altresì del
dichiarato predissesto ai sensi dell'art. 243 bis del Tuel, il Consiglio Comunale di Mozzate con
atto n. 30 del 16.07.2014 ha deliberato per l'anno 2014 le seguenti aliquote consentite dalla
normativa come specificato nel dettaglio:
• ALIQUOTA 4 per mille per le abitazioni principali nelle categorie catastali A/1, A/8
e A/9, e relative pertinenze
• ALIQUOTA 9,7 per mille per i fabbricati nelle categorie catastali diversi da A/1, A/8
e A/9, e relative pertinenze, concessi in uso gratuito dal soggetto passivo ai parenti in
linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale
• ALIQUOTA 10,6 per mille per tutti gli altri immobili (altri fabbricati, terreni agricoli,
aree edificabili), compresi i fabbricati di categoria D (la cui Imposta per il 7,6 per mille
è di competenza statale e per 3,0 per mille di competenza comunale)
• La detrazione di € 200,00 di imposta per l’abitazione principale e relative pertinenze
nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono
anagraficamente.
• Ha stabilito che per poter applicare l’aliquota agevolata del 9,7 per mille dovranno
essere rispettati i seguenti requisiti:
o Il proprietario e colui che riceve in uso gratuito l’immobile siano parenti in
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 68
linea retta di primo grado (i.e.: genitore-figlio)
o Colui che riceve in uso gratuito l’immobile deve utilizzare lo stesso come
propria abitazione principale, lo stesso e il proprio nucleo familiare devono
quindi avere in esso residenza anagrafica e dimora abituale;
o La concessione deve risultare da apposito atto da depositare in copia all’Ufficio
Tributi, debitamente sottoscritto dalle parti
o L’aliquota agevolata potrà essere applicata dall’anno successivo alla
presentazione all’ufficio tributi della debita documentazione, e limitatamente al
periodo durante il quale colui che riceve in uso gratuito l’immobile lo adibisca a
propria abitazione principale;
o Per il solo anno 2014, al fine di poter applicare l’aliquota agevolata sin dal 1°
gennaio 2014 (o data successiva di decorrenza dei requisiti elencati), il deposito
dell’atto di concessione in uso gratuito dovrà avvenire entro il termine previsto
per il pagamento della rata a saldo dell’Imposta (16.12.2014)
o La variazione nella titolarità dell’immobile o nel relativo utilizzo, faranno
decadere la validità dell’atto di concessione in uso gratuito
o Il mancato deposito dell’atto di concessione in uso gratuito o la mancanza dei
requisiti precedentemente elencati, rendono inapplicabile l’aliquota agevolata
IMU, e l’eventuale differenza di Imposta sarà recuperata all’interno delle
attività di controllo operate dall’ufficio Tributi
Necessita evidenziare che l’amministrazione comunale di Mozzate, già in sede di
approvazione del Bilancio 2013 (novembre), al fine di ripristinare gli equilibri di bilancio, ha
provveduto a determinare in misura massima l’aliquota IMU, in precedenza stabilita al
10,1‰.
A seguito della determinazione delle aliquote nella misura sopra prevista, il gettito ottenuto, al
netto della riduzione della quota destinata all'alimentazione del Fondo di Solidarietà
Comunale pari ad €. 445.800,00 è stimata in € 1.518.000,00 per un totale lordo atteso in
termini di versamento di €. 1.963.800,00
Da precisare però che sia dalle banche dati rilevabili dal portale del federalismo fiscale, che
dagli archivi dell'Imu in possesso dell'ente, al fine di effettuare una reale proiezione del gettito
atteso, le risultanze appaiono decisamente di importo superiore.
Analizzando nel dettaglio il gettito atteso rilevato dal portale, stimato con le aliquote di cui
sopra, si rileva un importo minimo di €.3.060.000,00 e massimo di €. 3.682.000,00.
Il valore minimo è rinvenibile altresì dalla banca dati comunale. Ciò sta a significare che, oltre
ad una necessaria operazione di bonifica della banca dati, il fenomeno dell'evasione fiscale in
ordine all'Imposta Municipale Unica nel territorio mozzatese assume un importanza
rilevante. Si rende necessario un tempestivo intervento nell'azione accertatoria di riscossione
coattiva dell'imposta soprattutto al fine di intervenire positivamente al ripristino degli
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 69
equilibri di bilancio dell'ente e altresì per il perseguimento del fine di equità contributiva.
A seguito di ciò entro breve l'amministrazione comunale intende procedere all'attivazione
della gara per la riscossione coattiva dell'imposta municipale unica e per le annualità non
prescritte anche per l'Imposta comunale sugli immobili.
Si allegano i prospetti rilevabili dal portale del federalismo.
5.4 Azione 4: Determinazione aliquota TASI.
(Valore dell'azione 655.000,00€ annui)
L’articolo 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilità 2014), ha previsto al comma
639 l’istituzione a decorrere dal 1° gennaio 2014 dell’Imposta Unica Comunale (IUC) basata
su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro
natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali;
La IUC (Imposta Unica Comunale) si compone tra l'altro di una componente riferita ai
servizi prevista nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che
dell’utilizzatore dell’immobile, ivi comprese le abitazioni principali.
La disciplina della componente del tributo per i servizi indivisibili (TASI) è dettagliata nei
commi da 669 a 681 dell’art. 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilità 2014),
come modificati dagli artt. 1 e 2 del Decreto Legge 6 marzo 2014 n. 16, convertito con
modificazioni ed integrazioni dalla Legge 2 maggio 2014 n. 68;
Le aliquote della TASI, come indicato nei commi 676, 677 e 678 dell’art. 1 della Legge n. 147
del 27.12.2013, come modificati dagli artt. 1 e 2 del Decreto Legge 6 marzo 2014 n. 16,
convertito con modificazioni ed integrazioni dalla Legge 2 maggio 2014 n. 68, sono previste
nelle seguenti misure:
• aliquota di base pari all’1 per mille, con possibilità di variazione in diminuzione fino
all’azzeramento;
• rispetto del vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU per
ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all’aliquota massima consentita dalla
legge statale per l’IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori
aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile;
• per l’anno 2014, l’aliquota massima non può superare il 2,5 per mille;
• per l’anno 2014, possono essere superati i limiti sopra stabiliti, per un ammontare
complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate,
relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate,
detrazioni d'imposta, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o
inferiori a quelli determinatisi con riferimento all'IMU relativamente alla stessa
tipologia di immobili;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 70
• Per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del decretolegge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre
2011, n.214, l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell’1
per mille;
• Le aliquote TASI possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché
della tipologia e della destinazione degli immobili;
• Possono essere introdotte detrazioni d’imposta per le abitazioni principali e per le
unità immobiliari ad esse equiparate in modo da generare effetti sul carico d’imposta
TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all’IMU relativamente alla
stessa tipologia di immobili;
La TASI è destinata al finanziamento dei servizi indivisibili comunali, intendendosi per tali, in
linea generale, quei servizi, prestazioni, attività, opere, forniti dai comuni alla collettività per i
quali non è attivo alcun tributo o tariffa, opere la cui utilità ricade omogeneamente su tutta la
collettività del comune ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra
un cittadino ed un altro;
A decorrere dal 1° gennaio 2014 l’IMU non è più applicabile alle abitazioni principali,
comprese quelle ad esse equiparate dall’articolo 13, comma 2 del decreto legge n. 201 del
2011, e che pertanto si dovranno reperire le risorse mancanti attraverso l’applicazione della
TASI, riconoscendo tuttavia che tali risorse saranno rivolte alla copertura parziale, dei costi
dei servizi indivisibili, come dettagliati nella deliberazione comunale di determinazione delle
tariffe.
Alla luce di ciò il Consiglio Comunale di Mozzate con atto n. 31 del 16/07/2014 ha
deliberato per l'anno 2014, la TASI assicurando il rispetto delle prescrizioni legislative come
segue:
- TASI sulle abitazioni principali e le relative pertinenze, ivi comprese le unità immobiliari
equiparate per Legge o per Regolamento comunale, non soggette ad IMU;
- rispettando il vincolo in base la quale la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU per
ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all’aliquota massima consentita dalla legge
statale per l’IMU al 31 dicembre 2013 (i.e.: 6 per mille);
1) aliquota Tasi del 2,5 per mille per le abitazioni principali, diverse da quelle di lusso di
cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze, ivi comprese le unità
immobiliari ad esse equiparate dall’articolo 13, comma 2 del decreto legge n. 201 del
2011, escluse dal pagamento dell’IMU;
2) aliquota Tasi del 2 per mille per le abitazioni principali di lusso di cui alle categorie
catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze;
3) aliquota zero per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti
precedenti.
La stima del gettito ad aliquota del 2,5% TASI dal portale del Federalismo Fiscale rileva una
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 71
previsione minima o inserito in bilancio è di €.655.000,00.
L'ente al fine di agevolare i contribuenti ed altresì per prevenire ulteriori forme di evasione ha
determinato di procedere alla postalizzazione della Tasi sin dal 2014.
5.5 Azione 5 Determinazione tariffa della Tari ai sensi art. 243 bis comma 8 lettera c)
(Valore dell'azione 50.000,00€ annui - minori costi appalto)
L’articolo 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilità 2014), ha previsto al comma
639 l’istituzione a decorrere dal 1° gennaio 2014 dell’Imposta Unica Comunale (IUC) basata
su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro
natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali;
La IUC (Imposta Unica Comunale) si compone tra l'altro del tributo per i servizi indivisibili
(TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, ivi comprese le
abitazioni principali, e della tassa sui Rifiuti (TARI), destinata a finanziari i costi del servizio
di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore;
La disciplina della componente della tassa Rifiuti (TARI) è dettagliata nei commi da 641 a
668 dell’art. 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilità 2014), come modificati
dagli artt. 1 e 2 del Decreto Legge 6 marzo 2014 n. 16, convertito con modificazioni ed
integrazioni dalla Legge 2 maggio 2014 n. 68;
CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 1 comma 651 della Legge n. 147 del 27.12.2013 la
TARI ordinaria è corrisposta in base a tariffa determinata in base ai criteri di cui al DPR 27
aprile 1999 n. 158 e che, in via alternativa, il criterio tariffario applicabile è quello costituito
dai coefficienti determinati in relazione alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti
prodotti per unità di superficie (comma 2 dell’art. 65 del D.Lgs. n. 507/1993), in relazione
agli usi e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio rifiuti;
Sulla base delle informazioni in possesso agli Uffici Tributi ed Ecologia, sono stati
determinati i coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa dei rifiuti per unità di
superficie e in relazione ad ogni categoria o sottocategoria omogenea;
E' stato predisposto il Piano Finanziario del nuovo tributo, il quale indica in via generale la
situazione della raccolta dei rifiuti urbani nel territorio di Mozzate, attuale e presuntiva per i
prossimi due anni; riporta gli obiettivi che l’Amministrazione si propone di perseguire e le
risorse finanziarie da impegnare per lo svolgimento del servizio. A seguito della redazione del
Piano Finanziario si sono stabilite le tariffe per l’applicazione del tributo sui rifiuti TARI
relative all’anno 2014;
Si sono stabilite le seguenti scadenze di versamento valide per la componente TARI (tributo
servizio rifiuti): n. 2 RATE con scadenza : dal 1° al 16 aprile e dal 1° al 16 ottobre con
versamento unico: dal 1° al 16 giugno e che per il solo anno 2014, le recentissime modifiche
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 72
introdotte dal D.L. 6 marzo 2014 n. 16, convertito con modificazioni ed integrazioni dalla
Legge 2 maggio 2014 n. 68, e ulteriormente modificato dal Decreto legge 9 giugno 2014 n.
88, in via di conversione, e valutata la tempistica necessaria alla implementazione del software
in dotazione all’ufficio tributi, nonché quella per la postalizzazione degli Avvisi di pagamento
per il Tributo sui Rifiuti (TARI) si è stabilito di adottare altre scadenze per il versamento, e
più precisamente:
I rata dal 1° al 16 del mese di novembre 2014
II rata dal 1° al 16 del mese di gennaio 2015
facendo salva la possibilità di versare in unica soluzione in corrispondenza della rata con
scadenza novembre 2014;
E'stato ritenuto opportuno stabilire l'invio dei modelli di pagamento preventivamente
compilati dal Comune allo scopo di semplificare gli adempimenti dei contribuenti,
Il gettito TARI previsto in bilancio ammonta ad €. 819.000,00 e per espressa disposizione
legislativa, come indicato nel piano finanziario, copre l'intero costo del Servizio Rifiuti.
Durante l'anno 2014 l'ente ha proceduto ad appaltare il servizio per il prossimo quinquennio
con un offerta economica ridotta del 15% rispetto a quanto sostenuto negli anni passati. Ciò
consentirà, a parità di gettito, di offrire più servizi in ambito rifiuti ai cittadini quali, raccolta
differenziata dell'umido e servizi migliorativi nell'ecocentro comunale.
5.6 Azione 6 Incremento aliquote addizionale comunale all'irpef.
(Valore dell'azione 146.000,00€ annui)
L’art. 1 del D.lgs. 28 settembre 1998 n. 360, come modificato da ultimo dall’art. 1, c. 142, L.
27 dicembre 2006, n. 296, istituisce, a decorrere dal 1° gennaio 1999, l'addizionale provinciale
e comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche.
I comuni, con regolamento adottato ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 15
dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, possono disporre la variazione
dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da
pubblicare nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali
del Ministero dell’economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2002. L’efficacia della deliberazione decorre dalla data di
pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell’aliquota di compartecipazione
dell’addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. Con il medesimo
regolamento di cui al comma 3 può essere stabilita una soglia di esenzione in ragione del
possesso di specifici requisiti reddituali.
Dal 2007, è pertanto attribuita al Consiglio comunale la competenza a determinare l’aliquota
di compartecipazione all’Imposta sul reddito delle persone fisiche, previa approvazione di
apposito regolamento, da adottare ai sensi dell’art. 52 del decreto legislativo 15 dicembre
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 73
1997, n. 446;
Il Comune di Mozzate ha adottato con deliberazione n. 28 del 16.07.2014 il regolamento per
l’applicazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale comunale all'Imposta sul
reddito delle persone fisiche e verificate le complessive esigenze di Bilancio finalizzate ad
assicurare il pareggio delle entrate e delle spese ha ritenuto di dover stabilire per l’esercizio
finanziario 2014, per la parte riservata alla competenza del Comune, l’aliquota di
compartecipazione dell’addizionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura
massima del 0,80% prevedendo per il solo anno 2014 la fascia d’esenzione per i contribuenti
con reddito imponibile ai fini dell’addizionale Irpef inferiore o pari a euro 10.000,00,
precisando che i redditi oltre a euro 10.000 sono assoggettati all’imposizione dell’imposta per
l’intero ammontare.
In bilancio il gettito previsto è stimato in €. 800.000,00 effettuato in base ai dati rinvenibili dal
portale del federalismo fiscale che rileva un valore minimo di €. 844.000,00 ad un valore
massimo di €. 1.032.000,00..
5.7 Azione 7 Determinazione COSAP e approvazione nuovo regolamento.
(Valore dell'azione €. 30.000,00€ annui)
Sebbene da non annoverare tra le imposte e tasse, il Canone per l'occupazione degli spazi ed
aree pubbliche merita un approfondimento in ordine alle azioni volte al miglioramento
dell'equilibrio economico finanziario dell'ente.
L’art. 63 del D.Lgs. 15 dicembre 1997 n.446, e successive modificazioni, attribuisce agli Enti
Locali la facoltà di istituire con apposito regolamento adottato a norma dell’art. 52 dello
stesso decreto, un canone di concessione per l’occupazione sia permanente che temporanea,
di strade, aree e relativi spazi soprastanti e sottostanti appartenenti al proprio demanio o
patrimonio indisponibile, comprese le aree destinate a mercati anche attrezzati.
L'amministrazione comunale di Mozzate ha ritenuto di avvalersi di tale facoltà secondo le
disposizioni e i criteri dettagliatamente specificati nel sopra citato art. 63 comma 2;
Il Consiglio Comunale con propria deliberazione n. 85 del 22/12/1999 e s.m.i. ha proceduto,
in base alle norme di legge, all’istituzione del Canone per l'Occupazione di Spazi ed Aree
Pubbliche (COSAP) dal 1999 e all’approvazione del relativo regolamento, e considerato che
detto Regolamento comunale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree
pubbliche, non rappresenta più uno strumento idoneo alle attuali esigenze dell’Ente, ha
proceduto all’approvazione del nuovo ‘Regolamento per l’applicazione del canone per
l’occupazione di spazi ed aree pubbliche con deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del
02.07.2014.
Con deliberazione della Giunta Comunale n.69 del 25/06/2014 ha approvato le nuove tariffe
del Canone per l'occupazione di spazi e suolo pubblico applicando dei sensibili aumenti
rispetto a quanto determinato in passato.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 74
E' necessario rilevare che sino al settembre 2013 detto canone era riscosso dalla società inhouse Mozzate Patrimonio srl e pertanto non rinvenibile nei bilanci passati. Il valore previsto
a bilancio 2014 e successivi ammonta ad €. 30.000,00.
5.8 Azione 8 Imposta sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni
(Valore dell'azione €. 50.000,00€ annui)
La normativa di riferimento in ordine all’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e della
gestione del servizio delle pubbliche affissioni e del relativo diritto, è il Decreto Legislativo 15
Novembre 1993, n. 507 e s.m.i. .
Ai fini delle determinazione delle tariffe dell’imposta e del diritto, il Comune di Mozzate, ai
sensi dell’art. 2 del D.Lgs. n. 507/93, è da considerarsi appartenente alla V classe, in base alla
popolazione residente.
E' stata effettuata una revisione dell'impianto impositivo precedentemente gestito dalla
società in House Mozzate Patrimonio srl in difformità a quanto stabilito per legge
approvando con la deliberazione della Giunta Comunale n. 2 del 15/01/2014 le tariffe per
l'anno 2014.
Nel gennaio 2014 si è altresì proceduto ad effettuare l'affidamento del servizio per il biennio
2014/2015 ad una società di riscossione in quanto l'ente non è nelle condizioni di poter
gestire il servizio per carenza di personale. I risultati della riscossione, ad oggi, sono superiori
alle aspettative. I valori riscossi, infatti, nel primo semestre 2014 superano lo stanziamento
dell'intero anno. Quanto stanziato a bilancio è pari ad €. 34.000,00 mentre le riscossioni già
effettuate per il primo semestre ammontano ad €. 40.871,00.
Alla fine di potenziare la riscossione di detta imposta l’Amministrazione intende altresì
procedere alla redazione del nuovo Piano Generale degli Impianti che sarà oggetto di
approvazione entro il 2015 e genererà nuove entrate finanziarie che, per prudenza, non sono
stimate nel presente Piano.
5.9 Azione 9 Attività accertatoria e riscossione coattiva.
(Valore dell'azione €. 545.000,00€ annui)
Tra gli elementi che la scrivente amministrazione ha preso in esame ed ha cominciato a
verificare, vi è anche quello della valorizzazione della propria capacità di riscossione,
compresa quella coattiva. I margini di miglioramento, in tal senso, sono notevoli, come
dimostrano le percentuali attuali di riscossione che denunciano in molti campi, una criticità
certamente incompatibile con un assetto economico – finanziario debole e problematico
come quello di Mozzate. Il miglioramento della riscossione corrisponde ad uno dei principali
obiettivi di questa amministrazione, attraverso il quale si intende rivitalizzare e rinvigorire le
entrate dell’ente. Gli elementi già segnalati, come nel caso dell’imu, inducono a ritenere con
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 75
buon fondamento, che sia possibile aggredire le sacche di evasione attualmente risultanti dalla
discordanza dei dati desumibili dai portali istituzionali (p.e. Federalismo fiscale) con quelli
emergenti dai dati di bilancio. Appare in particolare ineludibile ricorrere ad un migliorato e
performante sistema di riscossione, eventualmente affidato all’esterno mediante procedure di
evidenza pubblica a ditte specializzate del settore, nelle more della ristrutturazione e della
ricomposizione delle competenze professionali necessarie all’interno dell’ufficio.
Il valore atteso è sicuramente di grande rilievo per il piano di riequilibrio. Basti pensare solo
all'Imu che in bilancio è prevista in €. 1.963.000,00 (al lordo del taglio per il finanziamento
del Fondo di Solidarietà Comunale) per la quale invece dal portale emerge un gettito atteso di
almeno € 3.000.000,00 (praticamente il 50% di evasione stimata).
Nella tabella di sviluppo del piano decennale, sin dal 2014 è stata prevista un'entrata per
attività di riscossione coattiva per IMU pari ad €. 250.000,00 (con relativa spesa per
riscossione di €. 65.000,00) ed € 40.000,00 per attività accertatoria Tares. In via del tutto
prudenziale detto importo è stato riproposto per tutto il periodo decennale, va da se che
nell'eventualità, non così remota, di introiti superiori (incassi e non solo accertamenti) il piano
sarà sicuramente oggetto di variazione positiva.
Le azioni di riscossione coattiva sulle entrate "minori" non sono state quantificate. Solo in
sede di "riscossione" di avvisi di accertamento si provvederà ad intervenire nel piano con
variazione positiva a vantaggio del riequilibrio dell'ente.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 76
Capitolo 6 - Azioni volte al ripristino dell'equilibrio strutturale dell'ente. Entrate
extratributarie.
6.1 – Proventi dei servizi pubblici, dei beni dell’ente e proventi diversi.
(Valore dell’azione €. 50.000,00€ annui)
Premesso che occorrerà nel punto successivo dedicare un'analisi particolare e specifica alle
entrate derivanti dalla locale discarica, va qui subito anticipato che l’ente, nello sforzo di
perseguire il risanamento delle proprie finanze, non si può esimere da un nuovo approccio
neppure in riferimento alle entrate ascrivibili al Titolo III delle entrate.
Il patrimonio demaniale, indisponibile e disponibile dell’ente, certamente depauperato dalla
già descritta politica di esternalizzazione e di conferimenti alle proprie società, può senza
dubbio costituire una delle leve attraverso le quali perseguire il risanamento. Gli immobili di
maggiore pregio e valore sono già, in sostanza e salvo sorprese al momento improbabili,
fuoriusciti dall’orbita di controllo dell’ente. Molti edifici, sono stati conferiti alla società
Mozzate Patrimonio oggi fallita ma, ciononostante, risultano da una prima lettura delle
schede catastali del Comune, ancora in carico all'ente unità immobiliari la cui inventariazione
e catalogazione in archivio è inesistente o largamente incompleta.
Una necessaria operazione di ricognizione patrimoniale potrà restituire agli uffici un quadro
maggiormente chiaro anche ai fini di una loro valorizzazione commerciale. Si pensi ai “box
garage” attualmente oggetto di verifiche, ma pure ad altri cespiti che, certo, in un contesto di
mercato immobiliare depresso, non possono verosimilmente costituire ipotesi di significativo
introito a titolo di alienazione – almeno nel breve periodo - ma che, tuttavia, possono
generare mediante contratti di godimento od altri accordi anche di partenariato pubblico
privato ai sensi del D. Lgs. 163/2006, un flusso economico in entrata sicuramente
interessante e certamente utile ai fini del 243 bis del Tuel.
Tra le entrate dei servizi pubblici si annoverano i proventi derivanti dai diritti di segreteria,
servizi necroscopici, sanzioni per violazione regolamenti e codice della strada, servizio della
distribuzione del gas, servizio idrico integrato e proventi dei servizi a domanda individuale.
Per questi ultimi vi è uno specifico rimando al successivo capitolo.
Si annoverano tra i proventi dei beni dell’ente, i fitti attivi, i rimborsi per l’utilizzo delle
strutture comunali, il cosap (già analizzato precedentemente) e rimborsi diversi, tra i quali i
proventi della discarica regionale controllata, che ha contrassegnato la costruzione dei bilanci
dell’ente.
Si analizzano qui le entrate extratributarie per le quali è nella possibilità dell’ente intervenire
sia per accelerare la riscossione ma soprattutto per incrementare il gettito operando una
riveduta azione di controllo delle banche dati dei fruitori dei servizi e dei beni.
Considerazione particolare va condotta relativamente alle sanzioni derivanti dalle violazioni al
codice della strada ed altre norme amministrative. Lo sforzo che al riguardo si è voluto
intraprendere, non è certo quello di rappresentare nel piano di risanamento poste in entrata
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 77
illusorie ed irraggiungibili. Da un lato, va detto che, finora, le entrate da violazione al codice
della strada, sono sempre state valutate in termini di cassa, ben a conoscenza di quali siano al
riguardo gli arresti giurisprudenziali della Corte dei Conti. Va pure aggiunto – tuttavia – che
nell’ipotesi in cui entri in vigore, come oggi pare, la nuova contabilità di cui al D. Lgs. 118 del
2011, le entrate inerenti le violazioni al codice della strada verranno sottoposte al principio
della loro rilevanza in termini di “accertamento” e, quindi, con una maggiore dimensione
quantitativa nelle poste di bilancio allocate.
In secondo luogo, va pure segnalato che, sempre nel contesto dello sforzo di valorizzazione
delle entrate anche di carattere extratributario, al settore polizia locale è stato
specificatamente richiesto un “focus” sulla messa a ruolo delle sanzioni non pagate nei
termini, i cui verbali sono diventati esecutivi. Risulta infatti che debbono essere messe a ruolo
le sanzioni relative agli anni 2010 e successivi. Anche per questo motivo, le entrate a titolo di
sanzioni al codice della strada registrano per l’anno 2014 un significativo incremento rispetto
a quanto avvenuto negli anni pregressi.
Per gli anni successivi, alla polizia locale, è richiesto uno sforzo operativo volto
all’utilizzazione delle moderne e recenti tecniche di controllo che permettono di sottoporre a
verifica una maggiore quantità di veicoli e di aumentare le tecniche di rilievo delle infrazioni
al codice della strada.
I proventi del servizio idrico vengono trasferiti e gestiti dalla Aqua Seprio srl, società
partecipata con altri enti locali. Per dette risorse non è possibile intervenire nell’immediato sia
a causa della gestione tramite società ma soprattutto in ragione della specifica legislazione in
materia.
I proventi dei servizi cimiteriali si riferiscono in particolare all’illuminazione votiva. L’ente ha
in programma la revisione della gestione del servizio anche in ordine alla copertura dei costi;
alla sistemazione della banca dati e all’accelerazione della riscossione delle risorse.
E’ già stato avviato il censimento degli immobili di proprietà comunale non conferiti alla
fallita Mozzate Patrimonio srl, per i quali permangono i contratti di affitto attivo per l’ente. Il
Centro Civico e alcuni immobili a destinazione commerciale sono attualmente occupati da
terzi. Trovano allocazione, già nel bilancio 2014, i proventi derivanti da detti contratti.
L’attività di revisione delle risorse “extratributarie secondarie” è sicuramente oggetto di
attenzione dell’ente in quanto fonte di risorse, anche se di minore entità. Ogni azione di
valorizzazione delle entrate, concorre a consolidare il bilancio ed al ripristino di una sana e
corretta gestione del patrimonio mozzatese.
6.2. Proventi dai canoni di concessione per l’utilizzo della discarica controllata
regionale.
Come sopra anticipato, deve essere dedicato un discorso specifico alla discarica sita in
Comune di Mozzate.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 78
La discarica denominata Cave Satima - VI lotto della più ampia discarica regionale di Gorla
Maggiore è la terza discarica presente sul territorio Mozzatese. Sul territorio comunale sono
infatti presenti altre due vecchie discariche cessate: la cosiddetta “Vigna Nuova” in attività dal
1982 al 1984 e la cosiddetta “Boschi Ramascioni” in attività dal 1983 al 1991.
La formazione geo morfologica del territorio e la disponibilità ad ospitare questo tipo di
impianti dimostrata delle amministrazioni comunali coinvolte, hanno fatto sì che quest’area,
dal 1980 in poi, ospitasse diversi impianti di questo genere.
Mediante contratti medio tempore stipulati tra il Comune di Mozzate e partners privati, con i
quali sono state costituite società miste a prevalente capitale privato, la discarica è stata
oggetto di particolare ed articolata disciplina, la cui ricostruzione di dettaglio si può meglio
comprendere ripercorrendo i documenti di cui si fornisce elenco in allegato.
Tralasciando le precedenti convenzioni ed accordi e ponendo l'attenzione sull'ultima
convenzione-contratto del 28.11.2011 (rep 224), il Comune di Mozzate ed il Gestore hanno
da ultimo definito una tariffa di conferimento dei rifiuti che prevede che per ogni tonnellata
di rifiuti conferiti vengano riconosciuti, a vario titolo, degli introiti al Comune di Mozzate ed
alla Provincia di Como.
Tariffa vigente RSU 20.03.01
Descrizione
€/ton
1
Investimenti
16,82
2
costo di gestione, oneri finanziari omnia spa. pretrattamento e utilizzo strutture (pm)
33,51
3
smaltimento percolato
8,24
4
monitoraggio delle componenti ambientali
2,06
5
utilizzo strutture comune Gorla maggiore (p.m.)
Vedi voce 2
6
costi di pretrattamento (solo per i codici cer 19.05.01 – 20.03.01 – 20.03.07)
Vedi voce 2
7
canone di competenza della provincia
2,67
8
canone di competenza del comune titolare dell’impianto
14,77
9
fondo per la gestione trentennale accantonato su conto provinciale vincolato
7,54
10
riqualificazione boschiva
2,57
11
interventi relativi alla viabilità’ di competenza provinciale
4,82
12
interventi relativi alle infrastrutture di competenza comunale
6,50
13
opere di accettazione sociale
6,50
14
oneri di gestione finanziaria
Vedi voce 2
Totale
106,00 €
Alla fine del 2011, a seguito dell’abrogazione dell’art. 16, comma 1, lett. e) della l.r. 26/2003,
(la provincia di Como non era più competente sulla definizione delle tariffe d’esercizio di
impianti di smaltimento in discarica) e per effetto della legge 214 del 22/12/2011 (legge di
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 79
conversione del c.d. decreto Salva Italia), venivano trasferiti ai comuni le funzioni conferite
alle province. Per queste ragioni ed a seguito degli accordi di programma tra il Comune di
Mozzate e la Provincia di Como, del 7 e 8 marzo 2012, è cessata la corresponsione alla
provincia di Como delle quote di tariffa “Canone provinciale” e “Interventi relativi alla
viabilità di competenza provinciale” che sono rientrate nelle disponibilità del comune.
Con gli accordi di programma citati la tariffa in vigore dal 1 gennaio 2012 a favore del
comune è diventata di 22,26 € a ton comprendendo le voci 7, 8, 11.
Si segnala anche le seguenti voci, distinte tra RSU e rifiuti Assimilati relativi alle voci di tariffa
per la realizzazione di opere comunali di competenza comunale e per l'accettazione sociale
già individuate e dettagliate nella convenzione.
Voci di tariffa
12) Interventi relativi alle infrastrutture di competenza
comunale
13) Interventi di accettazione sociale
€/ton
RSU
6,50
€/ton
ASS
1,45
6,50
1,45
L’art. 10 della citata convenzione prevede infine la possibilità di richiedere anticipazioni del
canone. Di questa possibilità le precedenti amministrazioni mozzatesi si sono avvalse “a
piene mani” fino al 2012, come evidenziato anche nell’ispezione IGF svolta presso il
Comune di Mozzate nell'Ottobre 2013.
In questo modo sono state utilizzate le future entrate della discarica per la parte corrente della
spesa.
Anche alcune delle opere realizzate con le voci di tariffa specifiche (12 e 13) sono state
conseguite in “anticipazione”. La loro compensazione con la tariffa di conferimento è stata
normata da una scrittura privata sottoscritta in data 10/10/2011 e dal suo Addendum del
31/07/2012.
Allo stato attuale delle verifiche la situazione evidenzia al 31/03/2014, un saldo negativo pari
a oltre 10.000.000 di euro, tra canone e opere. Su tale conto confluiscono tutti gli introiti
derivanti dai canoni di competenza comunale (voci 7-8-11-12-13) corrisposti trimestralmente
in base ai quantitativi di rifiuti conferiti in discarica.
A tal fine, fermi gli approfondimenti e le verifiche del caso, affinché il quadro della complessa
situazione sia chiarito almeno nei suoi aspetti essenziali, l'amministrazione comunale intende
procedere ad una radicale rivisitazione della complessiva vicenda, ponendo fine a tutti i
numerosi accordi che sono stati nel tempo conclusi, al fine di disciplinare con un unico,
nuovo, trasparente atto, l'intero rapporto Comune - gestore della discarica.
Sulla base delle premesse suddette si può quindi prevedere che l'azzeramento tra anticipazioni
e canone maturando (voci 7-8-11-12-13) avvenga all’inizio del 2019. Come riportato nella
tabella seguente le tonnellate conferite, pari a 1.428.04 (alle 1.306.000 autorizzate inizialmente
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 80
vanno aggiunte 165.253 ton di maggiori tonnellate conferibili stimate dl gestore)
completeranno il VI lotto della discarica.
data
31/12/12
conferimenti conferimenti
(ton)
gratuiti (ton) ton residue
895.183
25.954
canone
comunale +
prov ex prov
(€)
550.115
11.226.990
canone accett
sociale e
infrastr
comununali anticipaz.
(€)
Canone (€)
oneri (€)
addendum
(€)
importo
complessivo(
€)
256.318 - 18.825.733 - 2.145.743 - 1.163.077 - 10.651.244
31/12/13
88.739
3.281
458.095
1.975.338
472.784
-
-
384.720 - 2.113.074 - 10.700.916
31/03/14
22.222
677
435.195
494.668
113.659
-
-
101.720
-
- 10.194.308
30/06/14
22.000
700
412.495
489.720
114.400
-
-
92.514
-
- 9.682.702
30/09/14
22.000
700
389.795
489.720
114.400
-
-
88.837
-
- 9.167.419
31/12/14
22.000
700
367.095
489.720
114.400
-
-
84.109
-
- 8.647.408
-
- 8.120.902
31/03/15
22.000
700
344.395
489.720
114.400
-
-
77.613
30/06/15
22.000
700
321.695
489.720
114.400
-
-
73.698 -
30/09/15
22.000
700
298.995
489.720
114.400
-
-
74.962
580.000 - 8.170.480
-
- 7.641.322
31/12/15
22.000
700
276.295
489.720
114.400
-
-
70.108
-
- 7.107.310
31/03/16
22.000
700
253.595
489.720
114.400
-
-
64.499
-
- 6.567.689
30/06/16
22.000
700
230.895
489.720
114.400
-
-
59.602
-
- 6.023.171
30/09/16
22.000
700
208.195
489.720
114.400
-
-
55.261
-
- 5.474.313
31/12/16
22.000
700
185.495
489.720
114.400
-
-
50.226
-
- 4.920.418
31/03/17
22.000
700
162.795
489.720
114.400
-
-
44.162
-
- 4.360.461
30/06/17
22.000
700
140.095
489.720
114.400
-
-
39.571
-
- 3.795.912
30/09/17
22.000
700
117.395
489.720
114.400
-
-
34.827
-
- 3.226.619
31/12/17
22.000
700
94.695
489.720
114.400
-
-
29.604
-
- 2.652.102
31/03/18
22.000
700
71.995
489.720
114.400
-
-
23.804
-
- 2.071.786
30/06/18
22.000
700
49.295
489.720
114.400
-
-
18.802
-
- 1.486.468
30/09/18
22.000
700
26.595
489.720
114.400
-
-
13.638
-
-
895.986
31/12/18
22.000
700
3.895
489.720
114.400
-
-
8.220
-
-
300.086
20.255
-
-
2.693
-
-
195.817
3.036.617 - 18.825.733 - 3.638.933 - 3.856.151 -
195.817
31/03/19
3.895
1.428.040
-
-
43.213
86.707
23.088.383
con fondo scuro sono rappresentati i di dati a consuntivo.
In questa data le tonnellate conferite completeranno il VI lotto della discarica. Stima parlando
di 1.471.253 tonnellate perché alle 1.306.000 autorizzate inizialmente vanno aggiunte 165.253
ton di maggiori tonnellate conferibili stimate dal gestore).
Nel 2019 quindi, verranno azzerate le anticipazioni ed inizieranno i conferimenti (ed i
proventi) relativi al cosiddetto “rimodellamento morfologico” (400.000 tonnellate aggiuntive
a quelle del VI lotto).
L’iter autorizzativo di questo impianto, che è, a tutti gli effetti, una continuazione del VI
lotto, è il seguente:
Econord SpA, in data 13/01/2010, ha presentato ai competenti Enti richiesta di Variante
Sostanziale dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ex D.Lgs 59/2005 e relativa normativa
regionale (D.G.R. n. 8/7492 del 20.06.2008 e D.G.R. n. 8/8831 del 30.12.2008) di cui al
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 81
Decreto Regionale n. 11777/2007.
In data 11/08/2011 sono state trasmesse integrazioni e modifiche alla richiesta di Variante
Sostanziale dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.
In data 03/12/2013 la Regione Lombardia, con Decreto n° 11338 della Direzione Generale
Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile – Valutazione di Impatto Ambientale ha espresso
“giudizio di compatibilità ambientale relativo al progetto di varianti sostanziali all’esistente
impianto autorizzato all’esercizio delle operazioni di recupero e smaltimento rifiuti nei
comuni di Gorla Maggiore (VA) e Mozzate (CO)”.
Avendo a riferimento una stima prudenziale di 80.000 ton di rifiuti annui (attualmente i
conferimenti sono di 88.000 ton/anno), sono stimate, per effetto delle voci 7-8-11 (canone),
entrate pari a oltre 8.800.000€ nel periodo 2019-2023, mentre, per la parte di tariffa da
destinare ad opere, le entrate nello stesso periodo saranno di oltre € 2.000.000, circa €
400.000 all’anno, da destinare ad opere straordinarie (voci 12 e 13). Per questa ultima stima,
riferita alle opere intercomunali e accettazione sociale, è stata utilizzata la tariffa media di 2,6
dell’ultimo anno, ottenuta da un mix di RSU e assimilati in un rapporto rispettivamente del
23% e 77% rispettivamente.
Nel piano decennale è prevista l'utilizzazione di entrate relative al canone a copertura dei
debiti latenti. Come ulteriore precauzione sono stati previsti introiti inferiori: 8.100.000 nel
periodo 2019-2023, mentre i proventi da destinare a opere verranno impiegati per interventi
di manutenzione straordinaria.
L'attuale compagine amministrativa intende in questa sede ribadire per l'ennesima volta un
proprio assunto fondamentale, riferimento strategico per il perseguimento dell'obiettivo del
risanamento: nessuna entrata straordinaria verrà destinata alla spesa corrente!
Il bilancio del comune deve reggersi sulle proprie e - sia chiaro - ATTUALI entrate perché,
diversamente, sarebbero ripetuti gli errori commessi dalle amministrazioni precedenti. Errori,
ai quali, come si può constatare, debbono poi essere chiamati a pagare i cittadini per i
prossimi 10 anni: con l'aumento della pressione tributaria e con la diminuzione dei servizi
erogati.
L'errato ed imprudente utilizzo delle entrate - di cui ha goduto negli anni il comune di
Mozzate – è stata una delle principali cause dello stato di predissesto a cui ora l'ente si trova a
dover far fronte. Il finanziamento della spesa corrente con il ricorso ad entrate correnti e
future, ha comportato l'esplosione della spesa incontrollata a cui – fino ad oggi - non è stato
posto nessun argine.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 82
6.3 Proventi da impianto per energie rinnovabili
(Valore dell’azione €. 120.000,00 annui dal 2016)
Ultima conclusiva analisi in tema di entrate extratributarie occorre fare relativamente alla
produzione di energie rinnovabili da fonte non solare. Le precedenti amministrazioni si erano
infatti impegnate anche in questo campo, intraprendendo un'iniziativa che, oggi, e salvi gli
approfondimenti che anche in questo caso sono d'obbligo, interessa un'attività collaterale alla
gestione della discarica, nota come il cd. “Polo energetico”.
Attualmente, a seguito di una modifica sostanziale all’autorizzazione presentata
precedentemente dalla ditta Anteco e poi volturata ad Econord, vi è una produzione di una
potenza pari a 1200 kWe.
Il bando Oikos prevedeva il riconoscimento da parte di Econord SpA di un “canone
ambientale” a favore del Comune di Mozzate pari a 30.000 ton/anno rifiuti conferibili x 4,00
€/ton= 120.000,00 €/anno. Il corrispettivo è riconosciuto per 10 anni.
In realtà la quantità massima di rifiuti autorizzata è pari a 36.000 ton. Si può quindi auspicare
che il corrispettivo da riconoscere al comune sia di 144.000,00 €/annuo (tale dato non è
comunque quello previsto nel bando).
Con l’ultima modifica sostanziale per la quale è stata rilasciata a maggio l’autorizzazione è
stata presentata un proposta di nuovo canone ambientale che prevede un corrispettivo fisso
per il quantitativo di rifiuti (2€/ton) ed uno variabile in funzione della fatturato per la
produzione di energia elettrica ceduta in rete al GSE (4,5%) al netto degli autoconsumi.
Nello specifico si tratterebbe di
• Quota fissa 2€/tonx36000= 72000€/annuo quota fissa
• Remunerazione per cessione energia 51613€ (basata su un numero di ore annue di
funzionamento pari a 7500)
• Tot 123.613€/ anno
Econord è rientrata nel bando GSE per il riconoscimento degli incentivi da parte dei GSE
per impianti per la produzione di energia elettrica non fotovoltaica ai sensi del DM 6.07.2012
per impianti a biogas.
Le intenzione della società una volta entrate in graduatoria sono quelle di realizzare a breve
l’impianto. E’ ragionevole e prudenziale ritenere che il canone possa essere riconosciuto a
partire dal 2016.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 83
Capitolo 7 - Azioni finalizzate al ripristino dell'equilibrio strutturale dell'Ente.
Interventi per la copertura dei costi dei servizi a domanda individuale e Servizi
Socio Assistenziali.
Il Comune di Mozzate, presa coscienza della situazione di difficile sostenibilità del bilancio,
ha intrapreso sin dal gennaio 2014 un'azione di revisione massiva delle tariffe dei servizi a
domanda individuale e dei corrispettivi per la fruizione delle strutture comunali.
Pur essendo stato più volte prorogato il termine per l'approvazione del Bilancio 2014, già nel
primo semestre del corrente anno venivano approvate le seguenti deliberazioni:
• deliberazione della G.C. n. 6 del 22.01.2014 di approvazione delle tariffe per l'utilizzo
delle sale comunali per l'esercizio 2014;
• deliberazione della G.C. n. 48 del 30.04.2014 di approvazione delle tariffe dei servizi
scolastici per l'esercizio 2014;
• deliberazione della G.C. n. 52 del 14.05.2014 di approvazione delle tariffe dei
parcometri per l'esercizio 2014;
• deliberazione della G.C. n. 64 del 20.06.2014 di approvazione delle tariffe per la
fruizione dell'asilo nido comunale per l'esercizio 2014;
• con deliberazione di G.C. n. 69 del 25/6/2014 di approvazione della copertura dei
costi dei servizi a domanda individuale approvando le tariffe relative a: Edilizia
Privata, Urbanistica e relative copie, Tariffe inerenti i servizi cimiteriali, C.O.S.A.P.,
Tariffe inerenti l’utilizzo delle palestre.
7.1 Azione 1: Copertura dei costi dei servizi a domanda individuale prevista dalla
lettera a) dell'art. 243 c 2 e art. 243 bis comma 8 lettera b). Utilizzo strutture e spazi
comunali.
(Valore dell’azione €. 12.000,00€ annui)
Come previsto negli artt. 243 e 243 bis del Tuel l'ente è tenuto ad assicurare la copertura dei
servizi a domanda individuale nella percentuale minima del 36%. Gli interventi che
l'amministrazione ha inteso adottare sono illustrati nelle azioni che seguono. Nel dettaglio,
sono state introdotte delle significative modifiche in merito all'utilizzo delle strutture
comunali.
Fruizione delle Palestre Comunali.
Con delibera di Giunta Comunale n. 69 del 25/6/2014, si è provveduto a determinare le
tariffe orarie e ad approvare lo schema di convenzione tipo da sottoscrivere con le
associazioni. In tale convenzione/tipo, sono indicate anche le modalità di fruizione e di
pagamento delle strutture sportive.
Le tariffe orarie stabilite sono differenziate in ragione delle fasce di appartenenza dei fruitori,
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 84
prevedendo agevolazioni economiche per le associazioni con sede nel territorio Mozzatese.
Le società con scopo di lucro o non aventi sede nel territorio comunale, sono chiamate a
corrispondere una tariffa tendenzialmente volta a coprire i reali costi della struttura utilizzata.
Il costo orario definito è fissato in €. 8 per la fascia A, €. 12 per la fascia B e €.16 per la fascia
C (le fasce a cui si fa riferimento sono le stesse utilizzate per gli immobili comunali). Con tali
tariffe, sulla base delle richieste pervenute dalle associazioni che utilizzano le due palestre, si
prevede di introitare per l’anno scolastico 2014/15 circa €. 9.000,00. Si tenga conto che negli
anni passati l'utilizzo avveniva a titolo gratuito. Entrambe le palestre, ubicate presso la scuola
primaria e la scuola secondaria, venivano concesse in uso alle associazioni sportive senza
richiedere il pagamento di alcunché.
La situazione finanziaria dell'ente ha reso necessario un incremento tariffario di tutti i servizi
a domanda individuale che, associato ad interventi volti alla riduzione dei costi, hanno la
finalità di ridurre notevolmente l'impatto di tali servizi sul bilancio comunale.
Fruizione dei locali e spazi comunali.
Con delibera di Giunta Comunale n. 6 del 22/1/2014 sono state approvate le nuove tariffe
che, in alcuni casi, hanno subito un significativo incremento rispetto a quanto deliberato
precedentemente.
Sono state rimodulate le tariffe cercando di rendere appetibile l'utilizzo dei locali comunali in
un'ottica di copertura dei costi fissi. A tal fine, sono state anche introdotte percentuali di
riduzione per le locazioni e le concessioni di tipo continuativo e di lungo termine.
Relativamente all’utilizzo degli immobili comunali, corre l’obbligo di evidenziare che erano
vigenti tariffe che, tuttavia, rimanevano nella quasi totalità dei casi disapplicate, in quanto
molti degli immobili venivano concessi in uso gratuito alle associazioni come sedi sociali,
tramite specifiche convenzioni.
Con delibera di Consiglio Comunale è stato altresì approvato un nuovo regolamento per
l'utilizzo degli immobili comunali con modalità di pagamento, necessariamente in forma
anticipata, pena la decadenza della prenotazione. Un incisivo intervento è stato effettuato in
ordine alle modalità di fruizione delle sedi alle associazioni.
E' stato introdotto il principio della "non gratuità" anche per le associazioni senza scopo di
lucro, le quali sono comunque tenute a pagare le utenze ed il canone di dell’affitto. Unica
ipotesi di gratuità nell'utilizzo riguarda interventi concordati con l'amministrazione per lo
svolgimento di attività a favore del Comune e della collettività patrocinati dalla Giunta
Comunale.
TARIFFE 2014 PER L’AFFITTO DEGLI IMMOBILI COMUNALI E CENTRO CIVICO
SALONE
FASCIA A
FASCIA B
FASCIA C
FASCIA D
1° ora
0,00
20,00
30,00
40,00
2° ora
0,00
15,00
25,00
35,00
3° ora
0,00
10,00
20,00
30,00
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 85
4° ora
0.00
8,00
15,00
25,00
5 ° ora
0,00
7,00
10,00
20,00
60,00
100,00
150,00
Da 5 a 15 ore
Una volta a settimana o ogni 15 gg per un mese: riduzione del 20 %
Una volta a settimana o ogni 15 gg per un anno: riduzione del 50 %
SALETTA
FASCIA A
FASCIA B
FASCIA C
FASCIA D
1° ora
0,00
12,00
20,00
30,00
2° ora
0,00
10,00
15,00
25,00
3° ora
0,00
8,00
10,00
20,00
4° ora
0.00
7,00
8,00
15,00
5 ° ora
0,00
5,00
7,00
10,00
42,00
60,00
100,00
Da 5 a 15 ore
Una volta a settimana o ogni 15 gg per un mese: riduzione del 20 %
Una volta a settimana o ogni 15 gg per un anno: riduzione del 50 %
VILLA
SCALABRINO
FASCIA A
FASCIA B
FASCIA C
FASCIA D
1° ora
0,00
50,00
100,00
180,00
2° ora
0,00
40,00
90,00
150,00
3° ora
0,00
30,00
80,00
120,00
4° ora
0.00
20,00
70,00
100,00
5 ° ora
0,00
10,00
60,00
80,00
150,00
400,00
630,00
Da 5 a 15 ore
Matrimonio nei giorni feriali
150,00
Matrimonio nei giorni festivi
200,00
CASA DEL COMBATTENTE
SALONE
CENTRALE
FASCIA A
FASCIA B
FASCIA C
FASCIA D
1° ora
0,00
20,00
30,00
40,00
2° ora
0,00
15,00
25,00
35,00
3° ora
0,00
10,00
20,00
30,00
4° ora
0.00
8,00
15,00
25,00
5 ° ora
0,00
7,00
10,00
20,00
60,00
100,00
150,00
Da 5 a 15 ore
Una volta a settimana o ogni 15 gg per un mese: riduzione del 20 %
Una volta a settimana o ogni 15 gg per un anno: riduzione del 50 %
SALETTE
LATERALI
FASCIA A
FASCIA B
FASCIA C
FASCIA D
1° ora
0,00
12,00
20,00
30,00
2° ora
0,00
10,00
15,00
25,00
3° ora
0,00
8,00
10,00
20,00
4° ora
0.00
7,00
8,00
15,00
5 ° ora
0,00
5,00
7,00
10,00
42,00
60,00
100,00
Da 5 a 15 ore
Una volta a settimana o ogni 15 gg per un mese: riduzione del 20 %
Una volta a settimana o ogni 15 gg per un anno: riduzione del 50 %
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 86
SALA
CONSILIARE
FASCIA A
FASCIA B
FASCIA C
FASCIA D
1° ora
0,00
20,00
30,00
40,00
2° ora
0,00
15,00
25,00
35,00
3° ora
0,00
10,00
20,00
30,00
4° ora
0.00
8,00
15,00
25,00
5 ° ora
0,00
7,00
10,00
20,00
Da 5 a 15 ore
0,00
60,00
100,00
150,00
FASCIA A: Amministrazione comunale, gruppi e partiti politici, società partecipate dal Comune
FASCIA B: Associazioni che svolgono attività senza scopo di lucro iscritte all’Albo comunale delle Associazioni
FASCIA C: Soggetto pubblici e privati con sede o residenza nel comune di Mozzate e Associazioni senza scopo di lucro
non registrate all’Albo comunale delle Associazioni
FASCIA D: Soggetti pubblici e privati extra territorio e soggetti che svolgono attività a pagamento o promozionali di
un’attività commerciale.
Introiti derivanti dai parcometri.
Con delibera di Giunta Comunale n. 52 del 14.05.2014 sono state approvate le tariffe dei
parcometri con decorrenza 2014. L'amministrazione ha inteso disciplinare la sosta dei veicoli
in alcune aree presenti sul territorio comunale, al fine di garantire un'adeguata rotazione nei
parcheggi e nel rispetto degli articoli 7 e 8 del Codice della Strada. L'intervento ha come
ulteriore finalità il perseguimento della salvaguardia degli equilibri di bilancio, concorrendo a
sostenere i costi per la manutenzione delle aree adibite a parcheggio. L'incremento delle
risorse produrrà i suoi maggiori risultati con decorrenza 2015 in quanto è attualmente in
corso la procedura per l'affidamento del servizio.
7.2 Azione 2: Rideterminazione tariffe dei servizi a domanda individuale: servizi
parascolastici.
(Valore dell’azione € 20.000,00 per il 2014 poi €. 70.000,00 annui dal 2015)
Tutti i servizi correlati alle attività scolastiche sono gestiti tramite la società partecipata ASP
(Azienda dei Servizi alla Persona), ad eccezione del servizio di scuolabus direttamente gestito
dall’Ente Comunale. Tali servizi incidono quindi sul bilancio della partecipata e sono ripagati
dalle tariffe a carico degli utenti e dai trasferimenti comunali relativi al contratto di servizio.
Servizio di scuolabus.
Sino all'anno scolastico 2013/2014 era stato istituito un servizio di scuolabus per
l’accompagnamento dei bambini alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo livello.
Tale servizio rilevava sul bilancio del Comune per €. 89.000 € all’anno (8.900 per 10 mesi) e,
nonostante il servizio fosse utilizzato da molti utenti (nell’anno scolastico 2013/14 erano 141:
64 iscritti alla Scuola Prima e 77 iscritti alla Scuola Secondaria) con tariffe annuali di circa €.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 87
280,00 ad alunno, la percentuale di copertura dei costi registrato in Bilancio non superava il
30%.
Dopo vari tentativi di azzerare l'impatto sul bilancio dell'ente locale, è risultato inevitabile
sopprimere il servizio. Il servizio di trasporto scolastico è stato sostituito da un “servizio di
piedibus” - interamente gestito da volontari - per la scuola primaria. L'iniziativa rivolta alla
scuola secondaria prevede invece un servizio di accompagnamento per circa una ventina di
ragazzi realmente bisognosi, anch’esso gestito da volontari. Il Bilancio comunale si è
alleggerito di un costo che gravava annualmente per circa €. 60.000,00.
Per l'anno 2014 il risparmio è di circa €. 20.000,00 per gli anni successivi dell'importo di €.
60.000,00.
Servizi di pre e post scuola
Per quanto concerne i servizi di pre e post scuola, la scelta è stata quella del mantenimento
del servizio. Il disagio sociale di molte famiglie e l'assenza di forti reti familiari è indice di
bisogno importante per detto servizio. Il servizio di pre e post scuola è di vitale importanza
per le famiglie che per ragioni lavorative si spostano fuori dal territorio Mozzatese e
necessitano di ausili nella cura dei propri figli. L'amministrazione non ha potuto sottrarsi a
questa richiesta di servizio, attivo da molti anni sia sulle materne che sulla primaria, in quanto
fortemente motivati dalla volontà di sostenere le famiglie e supportare i genitori con impegni
professionali e lavorativi, incompatibili con gli orari scolastici come attualmente programmati
dalle autorità scolastiche.
Si è tuttavia scelto di introdurre un numero minimo di iscrizioni per attivare il servizio, al fine
di realizzare delle economie di scala, oltre ad introdurre una quota individuale di iscrizione
annuale di €. 50,00, rimodulando le tariffe al fine di garantire la totale copertura dei costi.
L'intervento in ambito tariffario ha provocato incrementi disomogenei. In alcuni casi si sono
registrati aumenti del 30%; sino ad arrivare al 100% (come nel caso del post scuola alla
materna), in quanto le tariffe sono state rimodulate in base all'effettivo costo del servizio. Nel
dettaglio le tariffe:
A.S. 2013/2014
A.S. 2014/2015
DESCRIZIONE
€. 50,00
65,00
PRESCUOLA PRIMARIA - QUOTA TRIMESTRALE RESIDENTI
€. 72,00
94,00
PRESCUOLA
RESIDENTI
€. 50,00
65,00
PRESCUOLA INFANZIA GIUSSANI - QUOTA TRIMESTRALE
RESIDENTI
€. 72,00
94,00
PRESCUOLA INFANZIA GIUSSANI - QUOTA TRIMESTRALE
NON RESIDENTI
€. 93,00
186,00
POST-SCUOLA INFANZIA GIUSSANI - QUOTA TRIMESTRALE
RESIDENTI
€. 130,00
260,00
POST-SCUOLA INFANZIA GIUSSANI - QUOTA TRIMESTRALE
NON RESIDENTI
PRIMARIA
-
QUOTA
TRIMESTRALE
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
NON
Pagina 88
DOPOSCUOLA PRIMARIA
2013/2014
RESIDENTI
2014/2015
NON
RESIDENTI
RESIDENTI
NON
RESIDENTI
FASCE ORARIE E
FREQUENZA
€. 200,00
€. 220,00
€. 260,00
€. 286,00
lun. mar. giov. ven 13.30 - 18.00
merc 16,30-18
€. 165,00
€. 185,00
€. 215,00
€. 241,00
mart, giov, ven: dalle ore 13,30
alle ore 18,00 lun, merc: dalle ore
16,30 alle ore 18,00
€. 67,00
€. 75,00
€. 87,00
€. 98,00
lun. mar. giov. ven 13.30 - 14.30
€. 50,00
€. 55,00
€. 65,00
€. 72,00
martedì, giovedì e venerdì: dalle
ore 13,30 alle ore 14,30
€. 85,00
€.90,00
€. 111,00
€. 117,00
tutti i giorni dalle ore 16,30 alle
ore 18,00
€. 15,00
frequenza occasionale relativa a 2
ore di assistenza educativa. In
caso di utilizzo della mensa, a tale
cifra va aggiunto il costo del
buono pasto
€. 15,00
Servizio di Refezione Scolastica.
Il servizio di Refezione Scolastica fornisce i pasti agli alunni delle scuole dell’infanzia “Aldo
Moro” e “Giussani” di Mozzate (per circa 200 utenti al giorno), della scuola Primaria (per
una media di circa 200 utenti al giorno) e della scuola Secondaria di Mozzate (circa 70 utenti
al giorno). La preparazione dei pasti è effettuata presso il centro cottura situato all’interno
della scuola materna “Giussani”.
Il servizio negli anni passati era gestito tramite personale dipendente della società partecipata
ASP; attualmente è in corso di espletamento una gara d’appalto per l’aggiudicazione del
servizio di cottura pasti al fine di diminuire i costi. La tariffa del buon pasto è stata
incrementata del 12 % portandola da €. 4,20 per i residenti e €. 5,00 per i non residenti
dell’anno scolastico 2013/2014 ad €. 4,70 per i residenti e €5,60 per i non residenti per l’anno
scolastico 2014/2015.
Servizio di Ludoscuola.
Nel mese di luglio viene organizzato un servizio per i bambini delle scuole materne attraverso
un progetto denominato “Ludoscuola”. Tale servizio è gestito tramite gli educatori di ASP
che durante il resto dell’anno si occupano degli altri servizi scolastici. Con Deliberazione di
Giunta Comunale n. 48 del 30/4/2014, per il 2014 le tariffe sono state aumentate come da
tabella sotto riportata.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 89
LUDOSCUOLA
Anno 2013
Anno 2014
TIPO SERVIZIO
€. 10,00
pre scuola 7,30-8,30 1 settimana
residente e non residente
€. 36,00
pre scuola 7,30-8,30 4 settimane
residente e non residente
€. 45,00
€. 45,00
pre scuola 7,30-8,30 5 settimane
residente e non residente
€. 60,00
€. 90,00
settimana (8,30-17,00)
residente
€. 80,00
€. 100,00
settimana (8,30-17,00)
non residente
€. 325,00
tutto il mese
(4 settimane)
residente
€. 360,00
tutto il mese
(4 settimane)
non residente
€. 250,00
€. 405,00
tutto il mese
(5 settimane)
residente
€. 350,00
€. 450,00
tutto il mese
(5 settimane)
non residente
€. 55,00
Non attivato
post scuola 16,00 -17,50
5 settim.
residente
€. 70,00
Non attivato
post scuola 16,00 -17,50
5 settim.
non residente
7.3 Azione 3: Rideterminazione tariffe dei servizi a domanda individuale:
Rimodulazione offerta asilo nido comunale
(Valore dell’azione €. 70.000,00 dal 2015)
Le tariffe dell’asilo nido, approvate con Deliberazione di Giunta Comunale n. 64 del
20/6/2014, sono state modulate in base alla dichiarazione dei redditi degli utenti e sono state
mantenute invariate per la quota minima che è pari a €. 400,00 al mese ed aumentate per la
quota massima che è stata portata da €. 650,00 ad €. 700,00. Per i non residenti la tariffa è
stata incrementata del 10%.
Con delibera n. 14 del 20/6/2014 di Consiglio Comunale è stato inoltre approvato un nuovo
regolamento che prevede diverse modalità di scomputo dalla tariffa dei giorni di assenza, pari
al solo costo del buono pasto (anziché una percentuale sulla retta come avveniva prima), e la
possibilità di usufruire del servizio anche in maniera saltuaria con tariffa oraria (progetto
spazio gioco) al fine di garantire una maggior copertura dei costi soprattutto sull’orario
pomeridiano, spesso meno frequentato a causa della predominanza dei part-time mattutini.
Queste operazioni incideranno in modo positivo nella diminuzione dell’incidenza economica
del servizio del nido sul bilancio comunale. Secondo una stima basata sui dati storici degli
utenti dei servizi i costi dovrebbero scendere da €. 320.000,00 del 2013 ad €. 250.000,00 con
una diminuzione di ben €. 70.000,00 annui.
Inoltre, è stato chiesto alle famiglie l'invio all'Asp delle dichiarazioni ISEE, al fine di
effettuare un censimento degli utenti e rimodulare le tariffe del prossimo anno scolastico con
l'obiettivo di ridurre ulteriormente i costi a carico dell’Ente comunale.
Nel dettaglio una tabella di raffronto delle rette per gli anni scolastici 2013/14 e 2014/15.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 90
RETTE ASILO NIDO
Anno
2013/2014
Anno
2014/2015
TIPO SERVIZIO
€. 400,00
€.400,00
RETTA MINIMA PER RESIDENTI MENSILE
€. 400,00
€. 440,00
RETTA MINIMA PER NON RESIDENTI MENSILE
€. 650,00
€. 700,00
RETTA MASSIMA PER RESIDENTI MENSILE
€. 700,00
€. 770,00
RETTA MASSIMA PER NON RESIDENTI MENSILE
€. 50,00
QUOTA DI ISCRIZIONE ANNUALE
€. 40,00
POST-NIDO (17.00 - 18.30) RESIDENTE
€. 60,00
POST-NIDO (17.00 - 18.30) NON RESIDENTE
7.4 Azione 4: Rimodulazione offerte servizi sociali e socio educativi gestiti da Asp.
(Valore dell’azione €. 30.0000,00 annui dal 2015)
I servizi socio educativi sono gestiti prioritariamente dall’Azienda per i Servizi alla Persona G.
Luigi Panzeri s.r.l. di Mozzate che ha per oggetto “nell’ambito di interventi integrati e flessibili in
risposta ai bisogni delle persone, delle famiglie e della comunità, l’organizzazione e la gestione dei servizi
sociali, culturali, educativi e per l’occupazione con particolare riferimento ai minori, agli anziani e ai disabili.
La società può altresì gestire altri servizi, a rilevanza non industriale, connessi con i servizi di cui sopra
affidati direttamente dall’ente locale “ (Art. 3 dello Statuto).
L’Azienda non ha scopo di lucro: per questa ragione gli utili netti risultanti dal bilancio, fatta
salva la riserva legale, sono espressamente reinvestiti per l’organizzazione e la gestione dei
servizi affidati.
Si elencano di seguiti gli ambiti operativi di Asp
Servizi Sociali
Nell’ambito sociale attualmente Asp organizza e gestisce direttamente i seguenti servizi:
a) Il segretariato sociale che fornisce informazioni sui servizi sociali offerti dal Comune
di Mozzate, dagli enti convenzionati e dai diversi soggetti operanti sul territorio;
facilita il cittadino nell’accesso a bandi/agevolazioni/contributi. Quando la richiesta
non si limita alla semplice informazione ma presuppone l’attivazione di un intervento,
di un servizio o la predisposizione di un progetto, l’utente viene accolto dagli
operatori dell’assistenza sociale che attraverso uno o più colloqui e, in base alla
valutazione del bisogno, elaborano proposte di intervento.
Il servizio di Assistenza Sociale (area adulti) si occupa prevalentemente di
progetti/interventi nei seguenti ambiti:
• Disagio economico/familiare/abitativo (voucher lavoro, spesa solidale…)
• Assistenza anziani (attivazione servizio SAD, servizio trasporti occasionali,
inserimento in Centri residenziali o semiresidenziali)
• Disabilità (Centro Diurno Disabili, Servizi Formazione all’Autonomia, Servizio
Inserimento Lavorativo…)
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 91
• Grave emarginazione (inserimento in comunità per adulti, attivazione Borse
Lavoro…)
In generale il servizio si sviluppa con la presa in carico di utenti in situazione di disagio
sociale attraverso l’attivazione di piani individualizzati di intervento (interventi di sostegno
economico, invio ai servizi specialistici per la stesura di progetti di inserimento lavorativo per
persone con riconoscimento di invalidità, di sostegno domiciliare, di inserimento in strutture
semi-residenziali o residenziali, di integrazione delle persone disabili). Attraverso colloqui e
visite domiciliari (se necessarie) viene analizzata la situazione per permettere una più
approfondita lettura del bisogno.
Gli interventi vengono concordati con l’utenza ed attuati con la collaborazione dei servizi
presenti nel territorio.
Per l’accesso ai servizi gestiti direttamente da ASP o dal Committente si applicano le tariffe e
i regolamenti definiti dall’Amministrazione comunale.
Nel caso di inserimento in strutture o di accesso a servizi gestiti da altri enti (SFA, SIL- borse
lavoro, SAD…) il servizio sociale predispone il progetto, contatta le strutture/gli enti
coinvolti, redige la proposta di deliberazione che viene trasmessa all’Amministrazione
Comunale, la quale definisce e autorizza gli interventi. Il costo per l’inserimento in strutture o
per l’accesso a servizi non gestiti da ASP è a carico dell’Amministrazione Comunale.
b) Il servizio minori si occupa dell’assistenza sociale per i minori e le loro famiglie.
Il servizio viene erogato garantendo:
• confronto tra il servizio sociale di base e l’équipe minori finalizzato alla
valutazione di situazioni di rischio per eventuale attivazione di specifici progetti
di intervento;
• presa in carico, a seguito di disposizione dell’autorità giudiziaria, di situazioni di
rischio sociale minorile mediante valutazione, attivazione e verifica di specifici
progetti di intervento;
• interventi sostitutivi del nucleo familiare in collaborazione con il servizio sociale
di base e i servizi affido e adozioni distrettuali;
• incontri protetti (Spazio neutro);
• indagini psico-sociali su mandato della Procura presso il Tribunale per i
Minorenni riferite al D.P.R. 448/88 in materia di processo penale a carico di
minori;
• interventi relativi all’affidamento dei minori nei casi di separazioni consensuali o
giudiziali, su richiesta del Tribunale Ordinario, ove non gestiti direttamente dal
servizio sociale di base
Gli operatori del servizio (Assistente sociale e Psicologa) predispongono inoltre i progetti di
assistenza domiciliare e scolastica (v. oltre: settore educazione) e di inserimento in strutture o
comunità.
c) II Servizio di assistenza domiciliare (SAD) assicura, nell’ambito del domicilio
dell’utente, gli aiuti necessari per la cura e l’igiene della persona, per il governo della
casa, per la sollecitazione alla vita di relazione, per lo sviluppo psico-socio-emotivo
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 92
della personalità.
II SAD è rivolto ai disabili, agli invalidi, agli anziani, ai minori in condizioni di disagio, ai
singoli e ai nuclei familiari in difficoltà, a persone con autonomia ridotta o compromessa per
motivi legati all’età, alla malattia, a difficili condizioni sociali, che non riescono a svolgere
autonomamente le funzioni della vita quotidiana.
L’obiettivo è mantenere l’individuo inserito nel contesto familiare e sociale di appartenenza,
evitando il ricorso a forme di ricovero o di istituzionalizzazione se non strettamente
indispensabili.
Nell’ambito del servizio sono compresi anche i trasporti occasionali.
I servizi vengono svolti nel rispetto dei regolamenti approvati dal consiglio comunale. La
programmazione degli interventi e la definizione della periodicità sono affidate al servizio di
assistenza sociale, previa visita domiciliare e contatto con i servizi territoriali interessati.
• Assistenza domiciliare anziani / disabili: è erogata avvalendosi di soggetti
accreditati come previsto dal Regolamento ASCI (assemblea del Piano di Zona
del distretto di Lomazzo)
• Trasporti occasionali: sono erogati con personale del gestore o volontario come
da convenzioni in essere tra il Comune e le associazioni del territorio.
d) Il Centro Servizi per il Lavoro di Asp eroga attività informative, orientative e di
supporto in materia di lavoro in forza dell’iscrizione all’Albo della Regione Lombardia
degli operatori accreditati per l’erogazione dei servizi al lavoro (n. 79 del 13 maggio
2008) e al protocollo d’intesa con la Provincia di Como (10 settembre 2008, rinnovato
il 23 dicembre 2013).
Tutti cittadini residenti hanno accesso al servizio titolo gratuito.
Hanno altresì accesso al servizio a titolo gratuito tutte le aziende e le famiglie che offrono
impiego senza limiti territoriali.
Lo sportello è aperto al pubblico per le seguenti attività:
• informazioni, orientamento e accompagnamento alla ricerca autonoma di lavoro,
stesura e aggiornamento del Curriculum Vitae,
• consulenza sul sistema Doti, gli ammortizzatori sociali, i contratti di lavoro…
• inserimento dei profili dei candidati nella banca dati
Gli operatori curano inoltre:
• la raccolta ed evasione delle offerte di lavoro di aziende e famiglie
• la pubblicazione delle offerte di lavoro in internet e la gestione della Bacheca
Lavoro
Doti Lavoro Gli operatori curano l’attivazione delle Doti individuando i possibili destinatari e
concordando le azioni da erogare (colloqui di accoglienza e specialistici, coaching,
orientamento alla ricerca attiva di lavoro, tirocini extracurricolari, tutoraggio, monitoraggio,
bilancio di competenze, …). Offrono servizi di accompagnamento continuo finalizzato
all’inserimento lavorativo, rendicontazione e liquidazione e prestano consulenza alle aziende
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 93
nella richiesta di Doti/Premialità.
Le attività erogate all’interno del sistema Dote si dividono in servizi a processo (pagati in base
allo svolto) e servizi a risultato (pagati solo al raggiungimento del risultato, normalmente
l’inserimento lavorativo).
Tirocini Gli operatori gestiscono tutte le pratiche per l’attivazione di tirocini extracurricolari
con finalità di inserimento lavorativo
In abbinamento al tirocinio è possibile attivare una Borsa lavoro in accordo con il Servizio di
Assistenza Sociale.
e) L’Asilo nido “Giro Girotondo” opera a Mozzate dal 1980. La gestione, prima
comunale, è poi passata all’Istituzione e in seguito all’Asp, che ha assunto il personale
comunale e integrato la pianta organica con propri operatori.
Il servizio è erogato nel rispetto dei parametri previsti dalla legislazione vigente e, in
particolare, delle norme regionali (Piano Socio Assistenziale).
L’asilo nido può accogliere sino a 30 bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni i cui
genitori siano residenti nel Comune di Mozzate o in comuni convenzionati.
E’ aperto di norma dal mese di settembre a luglio, nei giorni lavorativi da lunedì a venerdì,
dalle ore 7,30 alle ore 17,00. Su richiesta di almeno 5 utenti, è attivato il tempo prolungato
(fino alle 18,30).
Per l’ammissione al nido viene stilata una graduatoria secondo quanto previsto dal
regolamento approvato dal Consiglio Comunale di Mozzate con delibera n. 22/2005.
f) Il Centro Diurno Disabili (operante a Mozzate, inizialmente come Centro Socio
Educativo, sin dal 1985 – in una sede provvisoria – e dal 1993 nella sede attuale di via
Pozzi) è una struttura non residenziale per soggetti con notevole compromissione
nelle funzioni elementari. Esso accoglie fino a 30 persone con handicap psicofisici e
mira alla crescita evolutiva dei soggetti, nella prospettiva di una costante e progressiva
socializzazione.
La struttura garantisce il funzionamento per 5 giorni settimanali per 47 settimane all’anno; gli
standard strutturali e gestionali sono quelli definiti dalla D.G.R. n. 1147 del 23.11.2005
(accreditamento) e ribaditi con la più recente DGR n. 3540 del 2012.
II C.D.D. offre una assistenza continua e specifica, interventi socio-educativi mirati e
personalizzati, a seconda dei bisogni degli ospiti, volti a mantenere e migliorare le abilità
cognitive e relazionali e ridurre i comportamenti problematici dei soggetti ospiti. E’ prevista
la frequentazione di strutture esterne per favorire l’incontro e la socializzazione ad ogni
livello.
II C.D.D. costituisce inoltre una struttura d’appoggio alla vita familiare, al fine di consentire
alla famiglia di mantenere al proprio interno un soggetto portatore di handicap.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 94
Servizi Educativi.
L’azienda gestisce per conto dei soci anche interventi nell’ambito dei servizi educativi e
parascolastici. In particolare ASP mantiene costanti contatti con le Istituzioni scolastiche
presenti sul territorio mozzatese;
• attua, d’intesa con il servizio di assistenza sociale per i minori e con gli altri
soggetti interessati, gli interventi rivolti a bambini in età scolare e pre-scolare
(sostegno scolastico, assistenza educativa domiciliare…).
• organizza, gestisce e rendiconta direttamente i servizi parascolastici di pre-post
scuola presso le scuole per l’infanzia statali, pre-scuola e dopo scuola presso la
scuola primaria;
• organizza e gestisce, se richiesti dal committente, i servizi di Ludoscuola (per
utenti in età prescolare) e Centro Ricreativo Estivo (per ragazzi in età scolare);
• progetta e organizza il servizio di segreteria per il trasporto scolastico:
predispone la modulistica dei servizi; aggiorna i percorsi in base alle iscrizioni e
alle richieste di fermate e tipologie di corse; predispone il calcolo tariffario dei
singoli utenti per l’emissione dei relativi bollettini; raccoglie le iscrizioni;
distribuisce e convalida i tesserini; monitora il pagamento;
• avvalendosi del proprio servizio ristorazione, prepara i pasti per gli alunni delle
scuole dell’infanzia statali e della scuola primaria di Mozzate
• predispone la modulistica di iscrizione (diete, intolleranze ecc), tiene i rapporti
con le scuole (nuove iscrizioni, cambio scuole, cambio sezioni ecc), raccoglie
giornalmente i dati relativi ai pasti degli scolari e dei docenti da trasmettere al
centro cottura.
Per i servizi di assistenza educativa individuale (scolastica o domiciliare) suddetti, è necessaria
la richiesta di supporto educativo redatta dalla Neuropsichiatria competente, che viene
consegnata al Servizio Sociale dalla famiglia del minore. In base a tale richiesta, l’Assistente
Sociale valuta il monte ore da assegnare ed individua, previo confronto con la coordinatrice
degli educatori, la figura da affiancare al bambino.
Viene, quindi, descritta la situazione all’operatore che seguirà il minore e successivamente
l’équipe incontra la famiglia per presentare l’educatore ai genitori ed al minore stesso,
concordando gli obiettivi e le modalità del Servizio Educativo e compilando l’apposito
modulo.
Il Servizio, infine, prende contatti con la scuola frequentata dall’alunno nell’ottica di un
lavoro di rete.
7.5 Azione 5: Rideterminazione dei contributi scolastici: diritto allo studio e scuole
private
(Valore dell’azione €. 47.000,00€ annui)
Per lo scorso anno scolastico è stato trasferito all’Istituto Comprensivo di Mozzate per il
finanziamento del Diritto allo studio, un contributo pari a €.56.637,00.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 95
Per l’anno scolastico 2014/15, considerata la difficile situazione economico-finanziaria
dell’Ente comunale, il diritto allo studio verrà ridotto del 50%; pertanto lo stanziamento
totale sarà intorno ai €. 39.000,00.
Negli anni passati veniva inoltre dato un contributo pari a €. 70.000,00 a sostegno delle rette
degli alunni frequentanti la scuola materna privata “Lina e Rosa” che accoglie un centinaio di
bambini e che svolge un importante funzione nella copertura di tutte le richieste. Tale
contributo è stato ridotto ad €. 40.000,00 comportando un conseguente ed inevitabile
aumento delle rette da parte della scuola.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 96
Capitolo 8 - Azioni finalizzate al ripristino dell'equilibrio strutturale dell'Ente.
Controllo delle dotazioni organiche.
Azione 8.1: Adempimenti connessi al controllo sulle dotazioni organiche e sulla
gestione del personale - art. 243 bis, comma 8 lettera d) e 9 lettera a)
In merito al controllo della dotazione organica e della gestione del personale, il Comune di
Mozzate si presenta con una situazione peculiare, come si può facilmente verificare
analizzando la dotazione organica rappresentata dalle tabelle riportate alla fine della presente
azione.
Il comune, contrariamente a quanto avviene nella gran parte degli altri casi di enti
strutturalmente deficitari o dissestati, non presenta un assetto del personale ipertrofico o
sovradimensionato, la dotazionne organica del comune di Mozzate conta infatti solo 24
dipendenti. Il rapporto medio dipendenti - popolazione per classe demografica ai sensi
dell'art. 263 comma 2 del decreto legislativo 267/2000 per il triennio 2014-2016 per un
comune di circa 8.300 prevede invece sino a 54 dipendenti. In virtù delle decisioni prese ed
inerenti il processo di esternalizzazione dei servizi a favore delle varie società ed enti
partecipati avvenuto negli anni passati, l'assetto delle risorse umane operanti all'interno del
comune, si è progressivamente ridimensionato, raggiungendo numeri che, allo stato attuale,
comportano preoccupanti criticità nell'adempimento e nell'assolvimento delle funzioni
fondamentali.
Basti al riguardo evidenziare che, rispetto alla spesa corrente, la spesa del personale nel 2013 è
stata pari al 14,63%, ben al di sotto dei limiti imposti dalla normativa. La spesa complessiva
del personale, sempre nell’anno 2013 è pari ad € 992.491,52.
Il fattore delle risorse umane, rappresenta, dunque, paradossalmente, una criticità inversa
rispetto la casistica classica che vede i comuni strutturalmente deficitari ovvero dissestati con
una spesa di personale ben superiore a quella che caratterizza Mozzate.
L'esigenza di reinternalizzare funzioni a suo tempo affidate all'esterno, si scontra ora non
solo con un sistema normativo largamente sfavorevole al rimpinguamento delle dotazioni
organiche, ma pure con un assetto del personale in larga parte destrutturato e vulnerato da
politiche di impoverimento professionale quali/quantitativo del personale alla dipendenze del
Comune.
Giova ulteriormente segnalare che, anche per l’anno 2014, la spesa è destinata a scendere
nuovamente, essendo avvenuta a metà anno un’ulteriore cessazione dal rapporto di lavoro.
Sul punto, appare inoltre il caso di segnalare che il recente D. L. 90 del 2014, convertito con
L. 11 agosto 2014, n. 114, ha abrogato l’art. 76, comma 7, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 che imponeva di considerare
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 97
nel computo della spesa il personale appartenente alle società ed enti partecipati.
Appare utile riportare, per facilità di lettura, la tabella riguardante l’andamento della spesa del
personale, fino all’anno 2013:
2010
2011
Consuntivo
2012
Consuntivo
Spesa intervento 01 - Personale1.170.009,92
(-) componenti escluse:
17.331,37
2013
Consuntivo
Consuntivo
1.157.706,36
17.974,93
1.102.714,95
15.303,83
1.009.403,86
2.820,86
Diritti di rogito segretario
comunale
3.328,68
9.909,26
1.765,51
671,85
Spese per incentivi progettaz.
Merloni
3.091,68
2.997,75
8.027,43
1.348,08
Spese per incentivi ICI - Tarsu
5.891,00
5.067,92
5.510,89
800,93
Commissioni concorso
Spesa - Co.co.co
Irap intervento 07
Totale spese di personale
(-) componenti escluse:
Spese per arretrato anni
precedenti di competenza
dell'anno
Spese sostenute dall'ente per
prorpiro personale comandato
presso altre Amministrazioni
Censimento ISTAT rimborsato
dallo Stato
Spese per personale categorie
protette
Spese per la formazione e le
missioni
(=) Componenti
assoggettate al limite di
spesa (A)
Differenza rispetto anno
precedente
Totale spesa corrente Comune (B)
Rapporto spese personale su
spesa corrente
5.020,01
-
5.573,39
75.740,13
1.233.992,07
118.445,13
71.197,96
1.210.929,39
137.085,87
7.544,32
438,43
77.492,15
94.827,96
-
8.000,00
-
7.817,39
72.525,15
1.167.753,66
133.657,14
9.000,30
65.138,40
1.080.721,70
88.230,18
103.075,76
75.008,96
-
-
31.331,52
31.293,01
29.545,79
11.611,49
2.077,14
2.526,47
1.035,59
1.609,73
1.115.546,94
1.073.843,52
1.034.096,52
992.491,52
27.400,39
41.703,42
39.747,00
41.605,00
16,72
19,98
15,26
14,63
6.673.815,77
5.375.325,62
6.774.701,08
6.781.727,40
In un'ottica di buon andamento dell'ente, appare imprescindibile nel corso del piano
pluriennale, il perseguimento di una maggiore efficacia ed efficienza dell'azione
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 98
amministrativa attraverso l'assunzione di unità lavorative che riportino gli uffici dei settori ad
un contingente di personale in linea con il rapporto popolazione/dipendenti.
Di seguito, appare opportuno riportare – per estratto – la dotazione organica del comune
così come risultante in sede di approvazione del bilancio 2014 e che già si è vista nella
precedente parte descrittiva:
La struttura organizzativa del Comune di Mozzate si articola in:
- 5 Settori a loro volta ripartiti in servizi con apicale di area D e profili D1/D2/D3
SETTORE AFFARI GENERALI
Comprende i servizi:
1.
2.
3.
4.
Segreteria, contratti
Servizio di supporto agli organi collegiali
Servizio Segreteria del Sindaco
Servizio notificazione
Dotazione
Profilo Professionale
Categoria
Orario
lavoro
di
Posti
coperti
Procedure
di selezione
1
Funzionario
D3
Tempo pieno
0
1
Istruttore Amministrativo
C1
Tempo pieno
0
---------
1
Collaboratore professionale messo
B3
Tempo pieno
1
---------
1
Operaio – Ufficio copie
A1
Tempo parziale
1
4
TOTALE POSTI
2 COPERTI
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
2 VACANTI
Pagina 99
SETTORE URP, ISTRUZIONE, SERVIZI SOCIALI CULTURA E SPORT
Comprende i servizi:
1. Servizio sociale
2. Servizio scolastico
3. Servizio anagrafe ed elettorale
4. Servizio protocollo e centralino
5. Servizio relazioni con il pubblico
6. Servizio cultura e sport
Dotazi
one
Profilo Professionale
Categoria
Orario
lavoro
di
Posti coperti
1
Istruttore direttivo –
Coordinatore del settore
D3
Tempo pieno
1
1
Istruttore direttivo – Servizi
demografici
D1
Tempo pieno
1
1
Istruttore direttivo - URP
D1
Tempo pieno
1
1
Collaboratore professionale –
centralino e protocollo
B3
Tempo pieno
0
2
Collaboratori professionali
B3
Tempo pieno
2
1
Ausiliaria – Asilo nido
A1
Tempo parziale
1
7
TOTALE POSTI
6 COPERTI
Procedure
di selezione
1 VACANTI
SETTORE FINANZIARIO, TRIBUTARIO E PERSONALE
Comprende i servizi:
1. Servizio finanziario, economico e controllo di gestione
2. Servizio delle entrate tributarie e servizi fiscali
3. Servizio personale
4. Servizio IMU
Dotazione
Profilo Professionale
Categoria
Orario
lavoro
di
Posti
coperti
Procedure
di selezione
1
Funzionario
D3
Tempo pieno
0
1
Funzionario
D3
Tempo parziale
art. 110
1*
---------
1
Istruttore contabile – Ufficio
Personale
C1
Tempo pieno
1
---------
1
Istruttore amministrativo IMU
C1
Tempo pieno
0
3
Collaboratori professionali Ragioneria e TARSU
B3
Tempo pieno
3
7
TOTALE POSTI
5 COPERTI
2 VACANTI
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 100
*(1 posto coperto con art. 110)
SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO ED ECOLOGIA
Comprende i servizi:
1. Servizio lavori pubblici e manutenzione
2. Servizio edilizia ed urbanistica
3. Servizio SUAP e commercio
4. Servizio tutela dell’ambiente
5. Servizio Informatica
6. Servizi cimiteriali
7. Servizio protezione civile
Dotazione
Profilo Professionale
Categoria
Orario
lavoro
di
Posti
coperti
1
Istruttore direttivo –
Coordinatore dei settori
D1
Tempo pieno
1
3
Istruttore direttivo
D3
Tempo pieno e
1
Tempo parziale
1
Procedure
di selezione
---------
1
Istruttore direttivo
D1
Tempo pieno
1
---------
1
Istruttore tecnico
C
Tempo pieno
1
---------
1
Istruttore tecnico
C
Tempo pieno
0
1
Istruttore tecnico - ambiente
C
Tempo pieno
1
---------
1
Operaio specializzato Necroforo
A
Tempo pieno
1
---------
9
TOTALE POSTI
7 COPERTI
2 VACANTI
Posti
coperti
Procedure
di selezione
SETTORE PULIZIA MUNICIPALE
Comprende i servizi:
1. Servizio di polizia municipale
Dotazione
Profilo Professionale
Categoria
Orario
lavoro
di
1
Istruttore direttivo –
Coordinatore dei settori
D1
Tempo pieno
1
---------
3
Istruttori vigili
C1
Tempo pieno
3
3
Istruttori vigili
C1
Tempo pieno
0
-
7
TOTALE POSTI
4 COPERTI
3 VACANTI
TOTALE DOTAZIONE ORGANICA POSTI N. 34 COPERTI N. 24 VACANTI N. 10
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 101
Capitolo 9 - Azioni finalizzate al ripristino dell'equilibrio strutturale dell'Ente.
Revisione straordinaria dei residui.
Azione 9.1: Revisione straordinaria dei residui. - art. 243 bis comma 8 lettera e)
La Deliberazione della Corte dei Conti Lombardia n. 410/2013, già più volte citata, rilevava
la discutibile veridicità del risultato di amministrazione; evidenziava, infatti, che "il risultato di
amministrazione 2010 dell’importo di euro 3.106.171,87 era stato vincolato per intero a fronte di alcuni
accertamenti in entrata dalla dubbia riscuotibilità. Tali residui si riferivano, prevalentemente, alla società
Mozzate Patrimonio s.r.l.. Nell’esercizio 2011, l’avanzo di amministrazione si riduce a euro 1.660.505,64,
parimenti vincolato per intero. Infine, alla luce delle evidenze documentali acquisite dalla Sezione, il risultato
di amministrazione 2012 ammonta a euro 1.930.392,98, integralmente vincolato... omissis …Il Collegio
accerta che l’Ente locale in realtà versa (a tutt’oggi) in disavanzo di amministrazione, allo stato degli atti ed
in base alle evidenze disponibili (ex multis, Corte Conti, sez. controllo Lombardia n. 308/2012). In
riferimento alle risultanze dell’esercizio 2012, salve le successive verifiche di questa Corte sul rendiconto 2012
in sede di esame dell’apposita relazione-questionario, il risultato di amministrazione appare fortemente
negativo. Esso, infatti, deve tenere conto di mancate entrate e debiti non coperti che ammontano a oltre 5
milioni di euro, a prescindere da residui attivi “critici” sotto il profilo dell’effettiva riscossione pari a ulteriori
euro 3.224.829,00".
Emerge, dopo i rilievi dell'organo di controllo che "Il dato positivo del risultato di amministrazione
non corrisponde alla reale situazione dell’Ente, attesa, da un lato, l’indicazione di residui attivi privi di titolo
giuridico e, dall’altro, l’omessa contabilizzazione di impegni e, conseguentemente, l’insorgenza di
sopravvenienze passive. La combinazione dei due fattori comporta un risultato di amministrazione reale
fortemente negativo. Si ribadisce che la rideterminazione che ne deriva non tiene neppur conto dei numerosi
residui attivi (pari ad ulteriori euro 3.224.829) muniti di titolo giuridico, ma la cui esigibilità appare, sulla
scorta di quanto indicato dall’Ente e dal revisore, fortemente dubbia."
La Corte, dunque, evidenziava l’elevata consistenza di residui attivi che, pur in presenza del
titolo giuridico, presentavano un’esigibilità alquanto remota, ed imponeva al comune di
Mozzate di effettuare un riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi, tenendo
conto oltre che della mera esistenza delle poste attive e passive anche delle ragionevoli e
concrete prospettive di esigibilità dei crediti.
Solo a conclusione del riaccertamento straordinario, l’Ente avrebbe potuto quantificare
correttamente il disavanzo di amministrazione, provvedendo ad iscriverlo nel bilancio di
previsione come tra l'altro le norme contabili impongono. A tal proposito, al fine di conferire
veridicità ed attendibilità al bilancio dell’Ente, il legislatore ha stabilito che al termine di
ciascun esercizio, prima dell’inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi,
l’Ente deve procedere a una particolare operazione di riaccertamento degli stessi che, in
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 102
relazione a quelli attivi, consiste nel riesame delle ragioni creditorie dell’Ente al fine di
decidere se mantenere il residuo, in tutto o in parte, nel bilancio dell’ente (art. 228, co. del
Testo unico sugli enti locali).
Considerata la finalità della norma deve trattarsi di un controllo sostanziale e non solo
formale.
Detto in altri termini, l’ente non può limitarsi a verificare che continui a sussistere il titolo
giuridico del credito, l’esistenza del debitore e la quantificazione del credito, ma deve anche
verificare l’effettiva riscuotibilità dello stesso e le ragioni per le quali non è stato riscosso in
precedenza; cosicché ove risulti che il credito, di fatto, non è più esistente, esigibile o
riscuotibile, esso deve essere stralciato dal conto dei residui e inserito nel conto del
patrimonio in un’apposita voce dell’attivo patrimoniale fino al compimento del termine
prescrizionale (art. 230 del Testo unico sugli enti locali, così come ripreso anche dal punto n.
55 del principio contabile n. 3), al termine del quale deve essere eliminato anche da tale
conto, con contestuale riduzione del patrimonio.
Il mantenimento di residui attivi inesigibili nel conto del bilancio incide sull’attendibilità del
risultato contabile di amministrazione e sulla formazione di un avanzo di amministrazione
effettivamente esistente (art. 187 del Testo unico sugli enti locali).
All'esito dei rilievi e delle prescrizioni di cui sopra, in sede di approvazione del rendiconto
2013, sono stati stralciati dal bilancio tutti i residui attivi che, oltre alla non sussistenza del
titolo giuridico, comportavano concrete criticità in relazione alla loro effettiva riscuotibilità.
L'operazione di "revisione" dei residui ha determinato, infatti, un risultato di amministrazione
fortemente negativo. Sono stati stralciati, inoltre, tutti i crediti di natura patrimoniale nei
confronti della società partecipata Mozzate Patrimonio srl, che nel frattempo è dichiarata
fallita e, pertanto, non più in grado di adempiere al pagamento di crediti non riconducibili al
"privilegio" fallimentare.
Il valore dei residui attivi eliminati nel rendiconto 2013 ammonta ad €. 3.615.000,00. La
scelta adottata è stata quella di non mantenere in bilancio i residui attivi del Titolo I e III
ultraquinquennali, di dubbia esigibilità, ed in grado di incidere in misura determinante sul
risultato di amministrazione del Comune.
In ordine alla gestione dei “Servizi per conto terzi”, per tutte le partite è stata rilevata la
erronea contabilizzazione di "crediti" nei confronti della società Mozzate Patrimonio srl
relativa a spese "anticipate" per le quali non è stata rinvenuta alcuna documentazione
contrattuale a supporto.
Rispetto alla sopra richiamata operazione di Revisione e Riaccertamento Straordinario dei
Residui, non può non evidenziarsi come questa Amministrazione, nel rendiconto 2013, abbia
eliminato dal Bilancio oltre € 3.615.000,00 di residui attivi, pari al 27.76% del totale riportato
all'1.1.2013 e solo € 476.000,00 di residui passivi, pari al 3.09% del totale riportato
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 103
all'1.1.2013, in linea con le indicazioni della Corte.
La Revisione straordinaria dei residui è stata completata in occasione del Rendiconto 2013 e
nel termine dell'esercizio finanziario 2014 si procederà a nuova revisione in occasione della
revisione straordinaria prevista dal nuovo sistema contabile "Armonizzato".
Nel Bilancio di previsione 2014 è stato quantificato il Fondo Svalutazione crediti, come
previsto dalla normativa, calcolato sul valore nominale dei crediti risalenti a prima del
quinquennio per l'importo di € 10.914,00.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 104
Capitolo 10 - Azioni finalizzate al ripristino dell'equilibrio strutturale dell'Ente.
Revisione della spesa corrente.
Il comune di Mozzate ha già posto in essere, con l'approvazione del Bilancio 2014, una prima
ed incisiva revisione della spesa, come già specificato nei capitoli che precedono.
Il valore della spesa corrente, che per il triennio precedente (2011-2012-2013) si assestava su
un importo di circa €. 6.700.000,00, è stato oggetto di un attento e critico riesame. Il valore
dello stanziamento delle spese correnti nel Bilancio di Previsione 2014 è di €. 5.541.000,00.
Come si può constatare, la riduzione - già in questa prima fase iniziale di bonifica contabile è superiore al 17%.
Anche il Titolo III della spesa, relativo al rimborso della quota capitale di mutui, ha subito un
notevole decremento grazie all'estinzione per fine ammortamento di tre mutui contratti per
l'acquisto di terreni e realizzazione di opere di urbanizzazione in zona Brera (L.167), per una
rata di circa €. 323.000,00 tra capitale ed interessi annui (in realtà quest’ultimi allocati al Tit. I
delle spese).
Nel dettaglio si illustrano le azioni già intraprese per la revisione della spesa e quelle che
saranno oggetto di specifica azione del piano di riequilibrio.
Azione 10.1: Revisione della spesa, dei costi e dei servizi erogati dall'ente e dei costi
per trasferimenti - art. 243 bis comma 8 lettera f) e comma 9 lettera c)
(Valore dell’azione già quantificata nel capitolo 7)
Il comma 8 lettera f) dell'art. 243 bis prevede che al fine di assicurare il prefissato graduale
riequilibrio finanziario, per tutto il periodo di durata del piano, l'ente:
è tenuto ad effettuare una rigorosa revisione della spesa con indicazione di precisi obiettivi di riduzione della
stessa, nonché una verifica e relativa valutazione dei costi di tutti i servizi erogati dall'ente e della situazione di
tutti gli organismi e delle società partecipate e dei relativi costi e oneri comunque a carico del bilancio dell'ente
ed in caso di accesso al Fondo di rotazione di cui all'articolo 243-ter, l'Ente deve adottare entro il termine
dell'esercizio finanziario le misure di riequilibrio della parte corrente del bilancio al fine di ridurre entro il
termine di un triennio la spesa per trasferimenti di almeno il 25%.
Il Comune di Mozzate non intende accedere al Fondo di rotazione, in quanto le normative
dedicate in tema di liquidità per gli enti locali (che non si trovano nelle condizioni di dissesto
o pre-dissesto) hanno introdotto la possibilità di assicurare la liquidità attraverso specifici
stanziamenti avvenuti già con il DL 35/2013 e con il DL 66/2014.
Il valore dei trasferimenti subisce una forte riduzione in ordine alla revisione del contratto di
servizio alla partecipata Asp per la gestione dei servizi sociali e a domanda individuale come
precisato nel precedente capitolo 7.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 105
Azione 10.2 Revisione della spesa per interessi e quota capitale mutui.
(Valore dell’azione €.*)
Il piano di ammortamento mutui del Comune di Mozzate rileva dieci posizioni debitorie
derivanti da mutui ed una relativa ad un Finanziamento Frisl. Durante il periodo decennale di
riequilibrio scadranno sei dei dieci mutui dell'ente, con un miglioramento significativo
dell'esposizione debitoria. Una posizione debitoria si riferisce all'anticipazione di liquidità
avvenuta nel 2013 con il D.L. 35/2013 per la quale non è possibile migliorare ulteriormente
le condizioni economiche, peraltro già di favore.
I rimanenti tre mutui, si riferiscono ad acquisto aree "Ex ceramica Piccinelli", acquisto aree
per la realizzazione Polo Energetico con Banca Intesa e Cassa Depositi e Prestiti per
riacquisto Rete Gas. Per i mutui con Banca Intesa l'ente ha già contattato l'Istituto Mutuante
per rinegoziare le condizioni economiche, mentre con Cassa Depositi e Prestiti si attiverà la
proceduta di devoluzione per opere relative ad investimenti come nel dettaglio del seguente
capitolo 12.
* Il valore dell'azione è rinvenibile nell'allegato piano di pagamento dei mutui nel decennio dove annualmente
è indicata la spesa a carico dei bilanci.
Azione 10.3 Revisione delle spese istituzionali, di amministrazione generale.
(Valore dell’azione analiticamente esposto nei paragrafi che seguono)
Sono sostenibili solo le spese necessarie a garantire la funzionalità degli uffici dell'ente. Al
riguardo, va sottolineato che il Comune di Mozzate ha inteso aggredire ed eliminare costi
occulti derivanti da un assetto burocratico obsoleto e farraginoso. Non era infatti in corso,
all'atto di insediamento della nuova amministrazione, spesa per “cellulari in uso ad assessori e
consiglieri”, “portatili digitali in dotazione”, ecc. Il Comune non ha “macchine di
rappresentanza” né impiega risorse per le ccdd. “spese di rappresentanza, di missione dei
propri amministratori,” ecc. Un raffronto tra spese del titolo 1 funzione 1 del bilancio 2013
con il 2014 rileva una riduzione degli stanziamenti per €. 387.000,00 (da €. 2.796.000 a
1.884.000 al netto del trasferimento del Fondo di solidarietà comunale per €. 525.000,00).
Ciononostante, sono state già condotte delle azioni concrete, animate dalla volontà di
conseguire una maggiore produttività, con una contestuale riduzione della spesa. In
particolare, sono stati modificati lo statuto comunale, con delibera di consiglio comunale
n°19 del 02.07.2014 ed il regolamento di funzionamento del consiglio comunale con pari atto
n° 20 del 02.07.2014.
Sia nello statuto che nello strumento regolamentare, oltre all'aggiornamento delle disposizioni
ormai superate dal nuovo contesto normativo, sono state introdotte previsioni tese alla
valorizzazione dell'utilizzo di sistemi digitali di produzione e conservazione degli atti
amministrativi. In tal modo, si confida di ottenere significative economie attraverso il recesso
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 106
da contratti di “sbobinatura” delle sedute consigliari ed una riduzione del consumo di carta
per la stampa e la fotoriproduzione degli atti e dei provvedimenti amministrativi.
In tal senso, è stata anche intrapresa un'azione concreta tesa a “procedimentalizzare” la
produzione di atti deliberativi e “determine” attraverso l'acquisto e l'impiego di un
programma informatico in grado di gestire il flusso amministrativo della protocollazione e
della pubblicazione degli atti deliberativi e gestionali, con implementazione del sito
istituzionale comunale anche ai fini della compiuta realizzazione di quanto previsto in tema di
“trasparenza”.
L'impiego di un software in grado di contenere e disciplinare il processo di produzione degli
atti comunali porterà all'eliminazione o quanto meno alla riduzione di processi di
fotocopiatura e trasmissione e spedizione “tradizionale” (fax, lettere cartacee ecc.) a tutto
vantaggio dell'utilizzo di moderna tecnologia, con indubbie ricadute economiche di
vantaggio.
Azione 10.4 Revisione delle spese per telefonia fissa e rete informatica.
(Valore dell’azione €. 20.000,00)
Saranno disattivati nel corso del 2014 tutti i servizi non indispensabili, purché ciò non
comporti maggiori oneri a carico dell’ente. Si prevede una consistente riduzione della spesa,
con la rinegoziazione di tutti i contratti dell’Ente, anche ai sensi dell'art. 8 del D.L. 66 del
2014, così come convertito con L. 89 del 2014, alcuni dei quali si ritengono non
indispensabili ed eccessivamente onerosi, stante le difficoltà dell'ente.
Per quanto concerne l'assetto informatico, sotto il profilo della struttura della rete, v'è da dire
che, secondo tutti i tecnici del settore contattati, l'architettura a suo tempo progettata, risulta
di pregevole concetto e, ancora oggi, moderna nella sua dimensione progettuale. Tuttavia,
negli anni, non è stata condotta un'accurata e continua azione di manutenzione ed
aggiornamento degli apparati, con la conseguenza che, questi, risultano oggi essere in molti
casi obsoleti ovvero in stato di critico funzionamento. In particolare, il Comune ha subito,
oltre ad alcuni attacchi di sabotaggio informatico nel corso del 2013, che hanno pregiudicato
l'archivio digitale e gli atti conservati nei server del comune, anche una crisi di sistema. Uno
dei due server che consentivano l'allocazione e la conservazione (anche del backup dei dati)
dei documenti digitali si è definitivamente danneggiato, arrecando un grave pregiudizio alla
sicurezza della rete informatica comunale. Attualmente l'amministrazione comunale sta
perseguendo la (ri)messa in sicurezza della propria struttura mediante l'impiego di sistemi di
“cloud” in corso di attivazione. Soltanto quando l'assetto e l'affidabilità delle macchine lo
consentiranno, si provvederà a reinternalizzare la conservazione documentale ed i sistemi di
backup e di recovery disaster.
Si reputa opportuno, anche in questo caso, riportare uno stralcio di una relazione consegnata
al Comune, dalla quale è possibile evincere “ictu oculi”, la situazione in cui versa la struttura
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 107
informatica: “…la situazione server della stanza Ced presenta numerose problematiche strutturali e/o
hardware. Tralasciando di proposito l’elenco delle informazioni tecniche di ogni singola postazione/device,
riportiamo a seguire le criticità riscontrate che, a nostro parere, influiscono maggiormente sull’attività
lavorativa:
1 - configurazione server/client non corretta: l’utente appartiene al dominio “mozzate”, ma esegue login come
user locale;
2 – le relazioni di trust tra i client pc ed il dominio primario non riescono all’avvio del pc: l’utente è costretto
a scollegare manualmente il cavo di rete, eseguire il login a sistema senza rete e ricollegare il cavo a login
eseguita (non in tutti gli uffici);
3 - credenziali utente non corrette: l’utente esegue il login, ma per poter usufruire delle condivisioni lato server
deve inserire le credenziali utente administrator (esempio ufficio protocollo);
4 – ruoli server dhcp non definiti: sono presenti 2 server dhcp attivi;
5 – ruolo server dns non definito: sono presenti svariate configurazioni server dns sulle singole postazioni (3
dns locali, dns google, dns telecom…);
6 – errore configurazione indirizzi ip pc: vedere ufficio anagrafe e protocollo;
7 – errore configurazione indirizzi ip stampanti: esempio ufficio anagrafe e protocollo;
8 – servizi smb su vari scanner non aggiornato: impossibile accedere alle risorse condivise;
9 – politica antivirus non definita e non omogenea: presenza di toolbar e malware su più postazioni
(anagrafe, protocollo, ufficio tecnico….);
10 – politica backup non definita: il backup c’è ma dove, come, quando e cosa non si sa;
11 - carenza pc e periferiche di stampa ufficio anagrafe: stampante atti di stato civile obsoleta, 1 sola
stampante ad aghi per carte di identità, no scanner unità ufficio, pc ina- saia/ aire instabile;
12 - informazioni dettagliate firewall/router non pervenute.
13 - layout di rete assente;
14 – linea elettrica privilegiata mancante…”
Evidenziata questa particolare criticità, va altresì aggiunto che sono in corso di svolgimento
approfondimenti e valutazioni circa la modernizzazione della rete informatica e le stazioni di
lavoro dei dipendenti che, in alcuni casi, sono ancora allestite con hardware e software
superato (in molti casi il so è ancora windows xp, tanto per fare un esempio).
Compatibilmente con le disponibilità economico – finanziarie, verranno avviati processi di
sostituzione e rinnovamento del parco macchine e del software. A questo proposito,
l'amministrazione sta in particolare favorendo l'utilizzo di software libero che consenta il
risparmio di spesa per l'acquisto di licenze.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 108
Azione 10.5 Revisione delle spese per fitti passivi.
(Valore dell’azione €. 00,00)
L'amministrazione comunale di Mozzate non ha in atto – al momento – fitti passivi utilizzati
quale sede degli uffici comunali. Questi sono presenti solo all'interno dello stabile
istituzionale. Tuttavia, risultano attive alcune posizioni di locazione passiva, per l'archivio di
documenti ed atti destinati alla conservazione. In questo senso, l'amministrazione perseguirà
politiche tese alla eliminazione ovvero alla significativa riduzione di questo tipo di spese,
attraverso l'ottimizzazione delle proprie strutture ed il reimpiego di locali di proprietà
attualmente inutilizzati per l'archiviazione. Potrà al riguardo anche essere avviata un'attività di
scarto documentale secondo l'attuale normativa.
Azione 10.6 Revisione delle spese per pubblica illuminazione
(Valore dell’azione €. 30.000,00)
Sarà razionalizzata la gestione, prevedendo in particolare la rinegoziazione degli accordi
contrattuali a suo tempo intercorsi, anche grazie a quanto previsto dal già citato art. 8 del
D.L. 66/2014. In ogni caso, risulta inevitabile un'operazione di controllo e censimento dei
punti luce attualmente attivi e che non sempre corrispondono ad un effettivo utilizzo
pubblico ovvero ad esigenze pubbliche. Non risulta tuttora stabilizzato il dato dei “pod” per i
quali il Comune è chiamato ad onorare le fatture. Mancano banche dati aggiornate e curate,
che consentano un controllo amministrativo e diretto. E' stata già avviata un'attività di
controllo, utenza per utenza, volta a verificare ogni punto luce ed ogni utenza elettrica
attualmente in carico al comune.
Analoga operazione è in corso relativamente alle altre numerose utenze che risultano al
momento attivate: in particolare le utenze idriche, che in alcuni casi giunti all'attenzione
dell'amministrazione, non risultano a beneficio di edifici pubblici ovvero di uffici pubblici.
Anche in questo caso, a conclusione dell'attività di ricognizione e controllo di verifica,
verranno eliminazione delle utenze che non risultino effettivamente a servizio di esigenze
pubbliche.
Azione 10.7 Analisi delle spese per contenzioso e patrocinio legale.
(Valore dell’azione €. 20.000,00)
Per quanto concerne le spese legali, va osservato che l'amministrazione si trova attualmente
nel pieno di un “ciclone” giudiziario che impone un continuo ricorso ad avvocati che
rappresentino in giudizio l'ente, avverso le numerosissime iniziative attivate dai creditori del
Comune e delle sue partecipate. Come anticipato nella premessa del presente piano, una delle
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 109
società partecipate, la Mozzate Patrimonio, è stata dichiarata fallita; una fondazione ed
un'altra società sono state poste in liquidazione. Sono stati recentemente contati oltre 100
decreti ingiuntivi promossi a danno della Mozzate Patrimonio e del Comune, in parecchi casi
inspiegabilmente ed incredibilmente non opposti, senza contare le numerose cause nel
frattempo insorte.
Il Comune sta attualmente conferendo incarichi legali con grave sacrificio economico. Il
capitolo di spesa dedicato agli onorari ed alle spese di giustizia è di dimensioni economiche
sorprendenti. Stante l'attuale trend, il 2014, si chiuderà con impegni di spesa a favore di
avvocati per cifre non lontane da € 100.000. Importo – per una realtà come il Comune di
Mozzate – assolutamente sproporzionato.
Sono stati avviati numerosi tentativi volti a ricercare sinergie e partnership con enti – anche
di dimensione vasta – dotati di uffici legali e strutture legali in grado di supportare la
particolare situazione di Mozzate ma, al momento, complice anche l'incerto esito della
riforma in atto per le Province, non è stato possibile concretizzare nessuna convenzione od
accordo per la gestione del contenzioso. Ciononostante, tutti gli incarichi conferiti e
conferendi, avvengono solo all'esito di una procedura comparativa, tesa a confrontare le
offerte formulate dai professionisti, ai quali viene in ogni caso ulteriormente chiesta
l'applicazione di “scontistica” dedicata e personalizzata.
Per il prossimo futuro, in ogni caso, l’amministrazione conta di attivare una procedura di
evidenza pubblica mediante la quale individuare un “pool” di avvocati e commercialisti che
siano in grado di supportare il Comune sia in àmbito giudiziario che extragiudiziario nelle
numerose controversie attualmente pendenti e per quelle a venire, senza procedere ad
incarichi singoli per ogni particolare questione. In questo modo l’amministrazione conta di
ottenere anche in questo àmbito rilevanti risparmi dell’ordine di almeno € 20.000,00 per ogni
anno.
Azione 10.8 Revisione delle spese per manutenzione ordinaria immobili comunali.
(Valore dell’azione non ancora quantificabile)
Il Comune aveva sottoscritto un contratto di servizio con la società Mozzate Patrimonio srl
per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili ad uso pubblico per un
ammontare massimo di €. 1.200.000,00 annui. La cessazione del contratto al 31.12.2013 e il
conseguente fallimento di Mozzate Patrimonio hanno riportato la gestione degli immobili in
capo al comune di Mozzate che ha dovuto necessariamente intervenire in un'azione di
"spending review".
Le spese per la manutenzione ordinaria degli immobili comunali sono state ridotte al minimo
indispensabile, proprio per evitare un ulteriore aggravamento della situazione finanziaria del
Bilancio. Alcuni affidamenti, come quello della manutenzione degli estintori, sono in via di
nuova aggiudicazione, posto che, allo stato attuale, risulta persino difficoltoso reperire le
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 110
risorse economiche necessarie per mantenere efficienti gli estintori installati presso gli
immobili comunali.
Sono stati ridotti, ad esempio, da 8 a 5 il numero dei tagli dell’erba del cd. “verde pubblico”;
in molti casi (manutenzione del verde nelle due Scuole Materne, in alcune rotatorie e spazi
verdi), si è provveduto ad attivare convenzioni con il mondo del volontariato e
dell’associazionismo presente sul territorio. Allo stesso modo, si è operato per la
manutenzione ordinaria degli edifici scolastici: numerosi interventi (manutenzione idraulica
ed elettrica, sistemazione/rinnovo lavagne luminose…) sono stati garantiti (sia negli asili
comunali che presso la Scuola Primaria) a “costo zero” grazie al diretto interessamento del
“Comitato Genitori”.
Relativamente alla Gestione Calore, sono in fase di installazione presso le Scuole Medie, dei
dispositivi contabilizzatori di calore, in modo da conseguire un significativo risparmio delle
spese di riscaldamento. Presso gli altri edifici di proprietà comunale, si è provveduto (a partire
dalla stagione 2013/2014) a cronoprogrammare gli orari di funzionamento delle centrali
termiche, in funzione delle ore di utilizzo dei diversi edifici pubblici (in precedenza il
funzionamento era h24 senza nessuna differenziazione ed ottimizzazione).
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 111
Capitolo 11 - Azioni finalizzate al ripristino dell'equilibrio strutturale dell'Ente.
Organismi partecipati.
Azione 11.1: Revisione dei costi delle partecipazioni comunali - art. 243 bis comma 8
lettera f)
(Valore dell’azione già quantificata nei servizi precedenti)
Come si è già evidenziato in occasione dell’analisi dedicata alla riduzione della spesa e,
soprattutto, in tema di organismi partecipati di cui al capitolo 4, il Comune di Mozzate, ha
inteso intraprendere una significativa operazione di “spendin’ review” anche in relazione agli
enti ed ai soggetti partecipati.
È già stato detto delle azioni concrete messe in atto e realizzate nel corso di questo primo
scorcio dell'anno 2014:
- La richiesta di fallimento in proprio della Mozzate Patrimonio srl;
- La messa in liquidazione ed estinzione della società Oikos srl;
- La trasformazione ovvero la liquidazione della Fondazione Ambrosius
Come risulta dall’analisi della Corte dei Conti che ha operato una prima ricognizione dei
soggetti rientranti nel “gruppo comunale” di Mozzate, l’articolato e straordinario assetto
societario realizzato nel corso degli anni dall’amministrazione comunale, necessita di
approfondimenti e verifiche che richiedono un lavoro non comprimibile nello spazio
temporale di pochi mesi.
Nel prossimo futuro e, in particolare, a partire dal 2015, l’amministrazione comunale intende
ulteriormente ridimensionare l’entità ed il numero dei numerosi soggetti attualmente esistenti,
mediante un processo di riorganizzazione e di razionalizzazione del reticolo Comune – enti
partecipati. Saranno valutate ulteriori dismissioni, liquidazioni ed alienazioni,
compatibilmente ed alla luce dell’andamento del mercato e dell’appetibilità degli assets
societari attualmente in capo al Comune.
V’è peraltro da aggiungere che, esclusa la società Mozzate Patrimonio, ora appunto fallita, il
Comune di Mozzate non sosteneva né sostiene al momento, se non in sporadici casi, costi a
titolo di “partecipazioni comunali” nel senso tecnico dell'accezione.
Il rovescio economico – finanziario nel quale si trova al momento avviluppata
l’amministrazione comunale, più che per cause dovute a “trasferimenti” a favore delle proprie
società, è da ascriversi soprattutto al fenomeno della “patrimonializzazione” delle perdite
realizzate dalle società, come acutamente osservato dal Commissario prefettizio. Queste, a
fronte delle loro crisi finanziarie, sono state ripetutamente ripatrimonializzate mediante
conferimenti, soprattutto di natura immobiliare.
Per altro verso, il Comune di Mozzate corrisponde ad Asp (la società comunale che si occupa
del settore “sociale”) ingenti risorse, ma lo fa a fronte di servizi resi. Non certo per ripianare
perdite di gestione o per erogare contributi privi di contropartita.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 112
Né, del resto, come risulta dall’analisi dei dati di bilancio, all’intervento 5 delle spese correnti,
sono iscritti trasferimenti erogati a società ed altri enti partecipati.
Nell’àmbito del processo di analisi delle varie società facenti capo al Comune di Mozzate, va
aggiunto che sono attualmente in corso specifici approfondimenti relativamente alle società
“Ecorper e Ecophoenix”, delle quali agli atti comunali non risulta documentazione
sufficiente ad inquadrare e valutare compiutamente la situazione. Nei prossimi mesi,
verranno condotte attività specifiche in questo ambito per acquisire i dati di fatto e le notizie
necessarie ai fini delle decisioni del caso, tenuto in debito conto che, come più volte detto,
l’attuale amministrazione comunale intende eliminare tutte le compagini societarie non
strettamente necessarie al perseguimento dei propri fini istituzionali.
Ciò, naturalmente, non esclude che una severa e fruttuosa politica di contenimento, anzi
ridimensionamento dei costi e delle spese anche sul versante delle società partecipate possa
trovare ulteriore slancio grazie alla rivisitazione di tutti gli attuali accordi, contratti di servizio,
convenzioni ecc. intercorrenti, per la verità, non solo con le proprie partecipate.
Si pensi a tutte le minori spese che potranno essere realizzate mediante una rivitalizzazione
delle diverse forme di volontariato, di cooperazione pubblico/privato ecc. che già hanno
permesso di incidere in molti servizi, quali il citato “verde pubblico”.
Altro versante sul quale l'amministrazione intende operare, è in tema di costi di gestione degli
organi societari. Anche in questo caso, si intende fin dall'inizio del 2015, ridimensionare in
termini numerici gli assetti “burocratici” degli enti, riducendo i consigli di amministrazione ad
organi monocratici, valorizzando il conferimento di incarichi su più enti e soggetti (come nel
caso dei revisori dei conti), e prevedendo dove possibile, l'onorarietà dell'incarico.
L'attività di "revisione della spesa" ha avuto ad oggetto soprattutto i servizi resi dalle società
partecipate Mozzate Patrimonio srl, Azienda Speciale Servizi alla Persona (Asp) L. Panzeri
ed altresì alla Fondazione Ambrosius istituita per la gestione dei servizi bibliotecari e culturali.
Nel 2014, la scadenza del contratto di servizio con la Mozzate Patrimonio srl ha generato un
notevole risparmio in termini finanziari; diversamente, l'ente comunale avrebbe dovuto
stanziare sino ad €. 1.2000.000,00 l'anno. La conseguente reinternalizzazione dei servizi di
gestione del patrimonio ha determinato però un aggravio di competenze ed attività in capo
all'ente, senza che il medesimo abbia potuto potenziare le proprie ed insufficienti risorse di
personale.
Per l'anno 2014, la gestione dei servizi bibliotecari attraverso la Fondazione Ambrosius grava
sul bilancio comunale per €. 109.200,00. Detto costo è generato dalle spese del personale,
manutenzioni riscaldamento, spese varie etc. La chiusura della Fondazione ed il trasferimento
del personale alla società Asp srl, consentirà di ottenere un risparmio stimato in almeno
€.10.000,00. Il risparmio è determinato dalla revisione dei contratti di lavoro del personale,
dall'eliminazione delle spese per la gestione amministrativa e contabile della fondazione.
La revisione dei contratti di servizio con l'Asp L. Panzeri srl già con decorrenza 1 settembre
2014, determinerà un notevole risparmio sui costi relativi ai contratti per la gestione dei
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 113
servizi, più ampiamente illustrati nel capitolo settimo. Il risparmio, per l'anno 2014, è di circa
€.25.000,00 e, per il 2015, di circa €. 100.000,00. Per gli anni successivi, il risparmio si
assesterà a circa €. 120.000,00, grazie soprattutto ad interventi sulle rette degli asili nido.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 114
Capitolo 12 - Azioni finalizzate al ripristino dell'equilibrio strutturale dell'Ente.
Indebitamento e patrimonio.
Azione 12.1: Gestione dell'indebitamento - art. 243 bis comma 8 lettera g)
L'indebitamento del Comune di Mozzate rileva una singolare situazione debitoria.
Come già illustrato precedentemente l'ente ha in essere dieci posizioni di debitorie a lungo
termine con istituti privati e con Cassa Depositi e Prestiti. Il valore del debito residuo alla
data del 31.12.2013 ammontava ad €. 13.749.852,59.
Nel 2013 ha rispettato il limite di indebitamento disposto dall’art. 204 del T.U.E.L. (8%)
ottenendo le percentuali d’incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti come da
prospetto che segue. Nel calcolo non viene considerato, così come per gli anni precedenti,
l'importo di Euro 2.500.000,00 relativo alla lettera di patronage "forte" rilevata dalla Corte dei
Conti nella deliberazione n. 410 per la quale sono in essere le procedure di verifica dei
presupposti debitori.
2009
2010
2011
2012
2013
6,87%
6,22%
6,29%
5,09%
5,89%
L’indebitamento dell’Ente ha avuto la seguente evoluzione:
Anno
Residuo debito
Nuovi prestiti
Prestiti rimborsati
Estinzioni anticipate
Altre variazioni +/Totale fine anno
2009
14.395.462,62
1.508.387,95
1.041.819,63
-13.392,78
11.858.647,82
2010
11.858.647,82
2.123.000,00
877.103,30
2011
13.104.900,25
2012
12.171.226,78
933.673,47
938.127,40
2013
11.266.596,43
1.625.025,42
914.270,58
33.497,05
1.772.501,32
11.266.596,43
13.749.852,59
-355,73
13.104.900,25
12.171.226,78
L'importo indicato nell'anno 2013 relativo alle "altre variazioni" si riferisce alla corretta
contabilizzazione del "Fondo Eos" rilevato quale mutuo dalla relazione dell'ispezione della
Ragioneria Generale dello Stato. Nel corso del 2013 non sono stati accesi nuovi mutui o
finanziamento ad eccezione dell'anticipazione di tesoreria prevista dal DL. 35/2013.
Gli oneri finanziari per ammortamento prestiti ed il rimborso degli stessi in conto capitale
registra la seguente evoluzione (non considerando gli oneri finanziari sull’anticipazione di
cassa e considerando la quota capitale sul F.R.I.S.L.):
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 115
Anno
Oneri finanziari
Quota capitale
Totale fine anno
2009
583.841,48
1.508.031,58
2.091.873,06
2010
459.558,10
907.103,30
2011
494.815,21
933.673,47
2012
460.186,85
938.127,40
2013
496.946,48
914.270,58
1.366.661,40 1.428.488,68 1.398.314,25
1.411.217,06
La cassa al 31.12.2013 presentava un saldo positivo di €. 2.315.201,17. Il dato necessita di
una precisazione. Sono giacenti in cassa infatti, nel conto presso la Tesoreria statale, le
somme relative all'incasso del mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti per il
riacquisto della rete gas per €. 2.123.000,00. L'erogazione di detto mutuo è avvenuta nel 2010
a seguito comunicazione da parte dell'ente del perfezionarsi del contratto di acquisto, con
intermediazione della società in-house Mozzate Patrimonio srl, della rete del gas. Nonostante
l'incasso sia avvenuto, l'acquisto non si è verificato. Il Comune di Mozzate non ha
provveduto a restituire le somme alla Cassa Depositi e Prestiti. L'Istituto mutuante ha già
intimato l'ente ad effettuare la restituzione, rendendosi disponibile ad effettuare eventuale
"devoluzione" dello stesso per interventi straordinari o opere che il Comune vorrà attuare.
Essendo in corso la procedura di predissesto, alla data attuale il Comune non si è ancora
espresso circa la devoluzione. Va da se che l'importo erogato è già in ammortamento e
pertanto sin dal 2011 si stanno pagando le rate dovute. Nel Bilancio 2014 l'importo come
sopra riportato è stato inserito tra le entrate e le spese di investimento nella sezione
"concessione anticipazioni e crediti" al fine di poter effettuare l'operazione di restituzione del
mutuo e il conseguente re-introito per il finanziamento dell'opera prevista. Con
l'approvazione del rendiconto 2014 verranno mandate in economia le somme
originariamente destinate all'acquisto della rete gas. Il valore confluirà nell'avanzo di
amministrazione 2014 con vincolo di destinazione per il finanziamento delle nuove opere
previste.
Non vi sono altri mutui con quote residue da devolvere.
In ordine alla necessità di ridurre l’indebitamento l’Amministrazione occorre precisare che
entro il decennio (anno 2023) scadono naturalmente sei dei dieci mutui attualmente attivi. Per
due dei mutui che hanno durata oltre il piano decennale l'ente ha già intrapreso misure
correttive per la riduzione del "costo" dell'indebitamento mediante richiesta di rinegoziazione
con la Banca Intesa del Mutuo a tasso fisso per l'acquisto dei terreni del Polo Energetico che
attualmente sconta un tasso di interesse passivo del 4.863%.
Si allega nel dettaglio la rappresentazione del valore dell'indebitamento nel periodo di vigenza
del piano di rientro che comporta una complessiva riduzione dell'indebitamento pari ad €.
7.098.000,00 nel decennio.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 116
RATE AMMORTAMENTO MUTUI NEL PERIODO DECENNALE DI RIEQUILIBRIO (in migliaia)
2014
RESIDUO DEBITO AL 1
GENNAIO
2015
2016
2017
2018
2019
2020
2021
2022
2023
13.749,85
13.111,05
12.423,69
11.705,85
10.955,96
10.258,81
9.542,03
8.810,07
8.044,85
7.244,66
QUOTA INTERESSI
510,59
522,87
491,72
460,27
427,59
396,32
364,06
330,79
295,83
259,08
QUOTA CAPITALE
638,80
687,37
717,84
749,89
697,16
716,77
731,96
765,23
800,19
592,68
RATE
AMMORTAMENTO
ANNUE
1.149,39
1.210,23
1.209,56
1.210,16
1.124,74
1.113,09
1.096,02
1.096,02
1.096,02
851,76
€ 13.111,05
€ 12.423,69
€ 11.705,85
€ 10.955,96
€ 10.258,81
€ 9.542,03
€ 8.810,07
€ 8.044,85
€ 7.244,66
€ 6.651,98
DEBITO RESIDUO AL
31-12
€ 14.000.000,00
€ 12.000.000,00
€ 10.000.000,00
€ 8.000.000,00
€ 6.000.000,00
€ 4.000.000,00
€ 2.000.000,00
€2014
2015
2016
2017
2018
2019
2020
2021
2022
2023
Azione 12.2: Gestione del patrimonio immobiliare comunale - art. 243 bis comma 8
lettera g)
In merito a tale azione, va anzitutto ricordato che indicazioni di ottimizzazione gestionale
sono state più ampiamente illustrate in sede di analisi della revisione della spesa.
Le attuali normative, pur scontando una fase di mercato immobiliare che deprime le
potenzialità economiche dei fabbricati, come testimoniano le numerose procedure di
alienazione attivate non solo dagli enti locali, che vanno deserte (si pensi alle numerose
procedure esecutive infruttuose presso i Tribunali), consentono di percorrere ipotesi di
valorizzazione del patrimonio, sia nel campo della sua gestione, sia nell’àmbito della sua
alienazione.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 117
In particolare, il codice dei contratti consente il ricorso a nuove modalità di gestione del
patrimonio. Si intende soprattutto riferirsi alla nuova tipologia di negozi giuridici quale
contratti di disponibilità (art. 160 ter del Codice dei contratti), le altre forme di parternariato
pubblico privato di cui all’art. 3 co. 15 bis e seguenti del codice, le sponsorizzazioni da parte
dei privati che possono positivamente concorrere nel finanziamento delle spese di
manutenzione straordinaria e di conservazione dei beni immobili pubblici.
Nei primi anni del piano verranno condotte iniziative volte a sollecitare l’interesse dei
soggetti privati a condividere la gestione del patrimonio immobiliare in un’ottica di maggiore
efficienza ed efficacia. Non va al riguardo neppure sottaciuto che, alcuni immobili comunali,
quali la piscina per esempio, sono al momento oggetto della procedura fallimentare che vede
coinvolta la Mozzate Patrimonio srl. Nell’ipotesi in cui sia possibile rientrare nella
disponibilità dell’impianto, l’amministrazione valuterà prioritariamente meccanismi di
gestione improntata a sistemi di concessione di servizio o, appunto, a rapporti di
parternariato pubblico privato.
Va altresì ricordato che è possibile utilizzare il patrimonio immobiliare per la realizzazione di
opere pubbliche ai sensi dell’art. 53 co. 6 del Codice dei contratti. In tal senso, nei primi anni
del piano di riequilibrio, verrà condotta un’incisiva operazione di individuazione degli
immobili comunali che, o mediante alienazione, o “in conto opere pubbliche”, possono
essere ceduti ai soggetti interessati.
A tal fine, il settore tecnico è già stato sollecitato a redigere un inventario immobiliare
aggiornato ed affidabile (di cui uno stralcio nell’azione che segue), mediante il quale allestire
una programmazione delle opere pubbliche che, per gli anni che interessano il piano di
rientro, consideri anche l’utilizzazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare privo di
rilievo sotto il profilo dell’interesse pubblico.
Azione 12.3: Alienazione dei beni del patrimonio disponibile non indispensabili ai fini
dei servizi istituzionali dell'ente.
Una significativa rilevanza ai fini del mantenimento del programmato riequilibrio finanziario
assume il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari.
L'ente ritiene di potere introitare, soprattutto per la seconda metà della durata del piano,
somme derivanti dalla alienazione di immobili comunali.
Il piano delle alienazioni immobiliari, approvato all’atto dell’approvazione del bilancio 2014
con deliberazione consiliare n. 25 del 16.07.2014 risulta, alla data del presentazione del piano,
ancora in fase di concretizzazione e con procedure non ancora iniziate.
La predetta programmazione delle alienazioni immobiliari non offre, infatti, nel breve
periodo, alcuna certezza di conseguire introiti da alienazioni. Come noto, infatti, l’attuale fase
di depressione del mercato immobiliare non pare destinata a risolversi velocemente e quindi
non appare né prudente né verosimile stimare ora entrate che non paiono sorrette da un
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 118
solido e favorevole “outlook”.
Deve infine essere considerato il perdurante vincolo posto dalla legge 228/2012 che,
all'articolo 1, commi 443 e 444, tuttora vigenti, stabilisce che i proventi derivanti dalle
alienazioni immobiliari devono essere destinati alla copertura delle spese di investimento o, in
mancanza di queste ultime o per la parte eccedente, per ridurre il debito.
In ogni caso, è possibile delineare un piano delle alienazioni avente ad oggetto i seguenti
cespiti immobiliari:
-
-
-
-
-
VILLA SCALABRINO il cui valore è stimato in € 1.400.000,00 (perizia giurata arch.
Gianni del 29/01/2013): trattasi di un immobile di impianto ottocentesco, pertanto
soggetto a tutela da parte della Soprintendenza (la quale ha diritto di prelazione in caso
di vendita). L’immobile, dotato di un congruo giardino piantumato ed arredato, era
originariamente adibito a residenza privata. L’Amministrazione Comunale, dopo
l’acquisto, l’ha utilizzato (e continua ad utilizzarlo) in parte come sede della Biblioteca
comunale (che in caso di alienazione dell’immobile dovrà essere collocata in altro
spazio). La rimanente porzione, ubicata al piano terra, viene utilizzata come sala di
rappresentanza ed affittata per riunioni, conferenze, matrimoni e eventi vari. E’ dotata di
portineria con alloggio per il custode.
n. 3 NEGOZI siti in VIA SAN BARTOLOMEO, il cui valore è complessivamente
stimato in € 380.800,00 (perizia giurata geom. Vignati dell’anno 2010) con vincoli LR
27/2009 e s.m.i. trattandosi di comparto ERP. Due immobili sono attualmente locati.
Fanno parte di un complesso residenziale ben più ampio, rientrante nell’ambito della
cosiddetta “Corte Granda”. Alcuni anni fa l’Amministrazione Comunale aveva già
proceduto alla vendita di un quarto immobile adibito ad esercizio commerciale, facente
parte del medesimo comparto.
DEPOSITO SEMINTERRATO, il cui valore è stato determinato sull’atto di
provenienza in € 300.000,00. Risulta costituito da due ampi spazi, di superficie pari a
mq. 90 e 104 (mapp. 6273 subb. 8 e 9) attualmente collegati fra loro, ma ognuno dotato
di proprio accesso tramite apertura basculante. I due depositi sono siti in PIAZZA
EINAUDI, ed ubicati sotto il supermercato “CONAD”. Attualmente i due depositi
contengono diverse suppellettili e materiali di proprietà del Comune.
UFFICI VIA SAN MARTINO 15 (ex Asilo Giussani), il cui valore viene stimato in €
1.028.905,00 (perizia giurata dott. Luca Comerio del 28/09/2010). L’immobile, risalente
presumibilmente ai primi decenni dello scorso secolo e dotato di una ampia area verde
circostante, è stato sempre adibito ad Asilo. In seguito alla costruzione della nuova
Scuola Materna la destinazione è stata convertita in “uffici”, ed ospita attualmente, fra le
altre, la sede di “Mozzate Patrimonio”. Pur essendo ubicato nella frazione San Martino,
risulta facilmente raggiungibile in quanto collocato lungo la via principale, e dotato di un
discreto parcheggio ubicato dall’altra parte della strada.
AUTORIMESSE VIA TRIESTE, si tratta di n. 5 box auto singoli, identificati
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 119
catastalmente al mapp. 4716 subb. 12, 13, 14, 15 e 16, acquistati dal Costruttore
nell’anno 1993. Non risultano vincolati ad alcun immobile, e pertanto liberamente
alienabili. Non esiste perizia di stima, ma allo stato attuale in Mozzate i valori di mercato
si aggirano, per immobili similari per tipologia e dimensione, all’incirca su € 15.000,00 ad
autorimessa, per un possibile introito di complessivi € 75.000,00.
Si elencano altresì i seguenti immobili, corredati dei valori di stima loro attribuiti alcuni anni
fa. Come già detto, tali valori, data la congiuntura attuale sfavorevole, vanno opportunamente
ridimensionati:
-
-
-
-
-
APPARTAMENTI VIA CASTIGLIONI civ. 31 (LOTTO N. 2) il cui valore è stimato
in € 1.077.455,00, sempre con perizia del Dott. Comerio in data 28/09/2010. Gli
immobili risultano attualmente locati, e sono gravati dagli stessi vincoli della L.R.
27/2009 e s.m.i. relativi all'edilizia residenziale pubblica.
BOX AUTO VIA DUGNANI il cui valore è stimato in € 186.690,00, con perizia del
Dott. Comerio in data 28/09/2010. Le autorimesse, ubicate nell’ambito di un complesso
immobiliare vasto e composito, sono attualmente locati. Gli stessi, pur risultando
soggetti ai vincoli della L.R. 27/2009 e s.m.i. relativi all'edilizia residenziale pubblica,
sono alienabili e non risultano vincolati ad alcun immobile residenziale.
APPARTAMENTI DI VIA SAN BARTOLOMEO / VIA FIGINI il cui valore risulta
stimato in € 3.469.065,00, con vincoli L.R. 27/2009 e s.m.i. trattandosi di comparto
ERP. Gli immobili componenti il complesso sono attualmente locati. Fanno parte del
complesso residenziale denominato “Corte Granda”.
APPARTAMENTO E NEGOZIO VIA VARESE civ. 98 il cui valore è stimato,
sempre con perizia del Dott. Comerio in data 28/09/2010 in € 412.200,00. L’immobile
risulta vincolato dalla L.R. 27/2009 e s.m.i. relativa all'edilizia residenziale pubblica.
APPARTAMENTI VIA TRIESTE E VIA DIAZ il cui valore, risultante dalla perizia
del Dott. Comerio in data 28/09/2010, è pari ad € 918.100,00. Gli immobili, soggetti ai
vincoli della L.R. 27/2009 e s.m.i., risultano attualmente locati.
Considerazione a parte merita poi la cd. “AREA DI SERVIZIO” che sta per essere realizzata
nell’àmbito della costruzione dell’autostrada nota come “Pedemontana” e che interessa,
appunto, anche il Comune di Mozzate.
Da un’analisi effettuata risulta che il costo di costruzione per edifici
commerciali e direzionali è stimato in € 1.907,00/mq circa. Pertanto, trattandosi di un
progetto che prevede la realizzazione di un fabbricato con superficie pari a circa mq 600,00, è
ragionevole ipotizzare un introito di contributo relativo al costo di costruzione pari ad €.
115.000,00 circa.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 120
Capitolo 13 - Azioni finalizzate al ripristino dell'equilibrio strutturale dell'Ente.
Piano della Performance e Piano degli obiettivi annuali.
Azione 13.1: Integrazione del Piano di riequilibrio finanziario Pluriennale con il piano
delle Performance e con il Piano degli Obiettivi annuali.
COMUNE DI Mozzate
PROVINCIA DI COMO
PIANO DELLA PERFORMANCE E PIANO ESECUTIVO GESTIONALE
relativi agli esercizi finanziari 2014-2015-2016.
(allegato "C" al Piano di riequilibrio finanziario)
INTRODUZIONE
Il presente Piano di gestione e delle performances costituisce parte integrante del Piano
esecutivo di gestione (contenente a sua volta il Piano degli Obiettivi) triennale, è redatto
secondo le disposizioni del Testo unico enti locali e prendendo spunto dai principi di cui al
Decreto Legislativo n. l50 del 27/l0/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del
lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.
Il presente piano si configura anche come “naturale”, perché conseguenziale completamento
del Piano di riequilibrio pluriennale 2014-2023, che il Comune di Mozzate intende approvare
ai sensi dell'art. 243 bis, Dlgs 267/00 come inserito dal Dl. 174/2012 convertito in L.
213/2002.
Il processo di programmazione e controllo è alla base del sistema organizzativo rivolto alla
realizzazione dei piani e dei programmi dell'Amministrazione comunale. Esso coinvolge
l'intera struttura amministrativa ed ha il compito di definire e monitorare, ad ogni suo livello,
l'attuazione degli obiettivi dell'Ente.
Nel Piano si riportano gli obiettivi di gestione che verranno assegnati ai responsabili delle
strutture, ai quali sono collegati gli indicatori volti alla misurazione dei risultati raggiunti.
IDENTITÀ
Il Comune di Mozzate è un ente pubblico territoriale i cui poteri e funzioni trovano principio
direttamente nella Costituzione della Repubblica Italiana (art. 114).
I Comuni, infatti, secondo la Carta Costituzionale, sono enti autonomi con potestà statutaria,
titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale,
secondo le competenze rispettivamente di Stato e Regione. Hanno inoltre autonomia
finanziaria di entrata e di spesa, hanno risorse autonome, stabiliscono e applicano tributi ed
entrate proprie, secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema
tributario.
L'Ente locale, in base a quanto stabilito dal Testo Unico degli Enti Locali (Decreto
Legislativo 267/2000), rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 121
lo sviluppo. Il Comune concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e
programmi dello Stato e della Regione e provvede, per quanto di propria competenza, alla
loro specificazione ed attuazione.
Lo statuto è la norma fondamentale per l'organizzazione dell'ente; in particolare, specifica le
attribuzioni degli organi, le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze, di
collaborazione con gli altri enti, della partecipazione popolare, del decentramento e
dell'accesso dei cittadini alle informazioni e ai procedimenti amministrativi.
MANDATO ISTITUZIONALE
Spettano al Comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il
territorio comunale, in particolare nei settori dei servizi alla persona ed alla comunità,
dell’assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia
espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive
competenze. Al Comune inoltre sono assegnati servizi di competenza statale quali la gestione
dei servizi elettorali, di stato civile, di anagrafe, di leva militare e statistica.
LA PROGRAMMAZIONE
Il perseguimento delle finalità del Comune avviene attraverso un’attività di programmazione
che prevede un processo di analisi e valutazione, nel rispetto delle compatibilità economicofinanziarie, della possibile evoluzione della gestione dell’Ente e si conclude con la
formalizzazione delle decisioni politiche e gestionali che danno contenuto ai piani e
programmi futuri. L’atto fondamentale del processo di programmazione è costituito dagli
Indirizzi Generali di Governo, che viene comunicato dal Sindaco al Consiglio Comunale
nella prima seduta successiva alla elezione. Esso costituisce le linee strategiche che
l’Amministrazione intende perseguire nel corso del proprio mandato, ed è a tale documento
che si collega poi la programmazione economico-finanziaria, attraverso il Bilancio di
Previsione annuale e pluriennale, il Programma delle Opere Pubbliche e la Relazione
Previsionale e Programmatica.
Quest’ultima, in particolare, evidenzia, per singoli programmi, le scelte politiche adottate per
la realizzazione degli obiettivi di mandato.
Sulla base del Bilancio di Previsione annuale e dei suoi allegati, deliberati dal Consiglio
Comunale, l'organo esecutivo definisce, prima dell'inizio dell'esercizio, il Piano Esecutivo di
Gestione, determinando gli obiettivi di gestione ed affidando gli stessi, unitamente alle
dotazioni necessarie, ai responsabili dei servizi.
PARTECIPAZIONI
Presso il Comune di Mozzate, come si è già avuto modo di dire in sede di analisi delle società
e degli enti partecipati, sono ancora in atto ed in corso gli accertamenti necessari per
verificare l'effettiva attualità e necessità dell'organizzazione societaria.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 122
PROCESSO DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
INDIRIZZI GENERALI DI GOVERNO
GLI ORGANI ISTITUZIONALI
Il Consiglio, la Giunta, il Sindaco sono gli organi di governo del comune: a loro spettano i
poteri di indirizzo e di controllo politico-amministrativo.
IL SINDACO
Il Dott. Luigi Monza è stato proclamato eletto Sindaco del Comune di Mozzate in data 25
maggio 2013.
Il Sindaco rappresenta la comunità e l'amministrazione comunale. È l'organo responsabile
dell'amministrazione del comune.
Sulla base dello Statuto del Comune di Mozzate:
Il Sindaco nomina gli assessori, convoca e presiede la Giunta ed esercita ogni altra
attribuzione che non sia riservata dalla legge o dallo Statuto, alla Giunta, al Consiglio, al
Segretario Generale o agli organi deputati alla gestione.
Il Sindaco effettua tutte le nomine, le designazioni e le revoche attribuite dalla vigente
legislazione nazionale o regionale ai comuni, tranne quelle riservate alla competenza del
Consiglio Comunale.
Nomina i componenti degli organi consultivi del Comune nel rispetto dei criteri stabiliti dalla
legge e dai relativi regolamenti, tenendo presente la rappresentatività territoriale delle
associazioni e degli organismi di partecipazione, la rappresentanza di entrambi i sessi e la
necessaria competenza. E’ ufficiale di governo e in tale veste esercita tutte le funzioni
attribuitegli dalla legge.
Ogni anno deve presentare una relazione scritta sullo stato di attuazione del programma e
sull’attività svolta anche dalla Giunta, nonché su fatti particolarmente rilevanti al Consiglio
Comunale che, entro dieci giorni dalla presentazione, esprime in seduta pubblica le proprie
valutazioni.
Il Sindaco, quale ufficiale del governo, svolge i compiti affidatigli dalla legge e in particolare
adotta i provvedimenti contingibili ed urgenti in materia di sanità, igiene, edilizia e polizia
locale per prevenire ed eliminare gravi pericoli all’incolumità dei cittadini e sovrintende
all’espletamento delle funzioni statali attribuite
al comune.
LA GIUNTA COMUNALE
La giunta comunale è composta dal Sindaco che la presiede e da 4 assessori, ognuno con una
o più deleghe:
- Sindaco: Luigi Monza - Vice Sindaco: Francesca Preatoni - Giuseppe Lombardo Michelangelo Bernasconi - Dario Locatelli
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 123
IL CONSIGLIO COMUNALE
Il Consiglio Comunale del Comune di Mozzate è composto dai Consiglieri:
- Bettoni Adonis (Presidente del Consiglio), - Cerati Michele, Corradi Daniela, Cosco
Daniela, Lucioni Michele, Simonetto Roberto, Preatoni Francesca, Bettoni Luca Denis, Galli
Giancarlo (dimissionario ed in via di surroga), Guzzetti Gianluigi
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
In base al vigente regolamento di organizzazione, la struttura organizzativa del Comune di
Mozzate, è articolata in Settori, Servizi e Uffici.
I settori sono le strutture di massima dimensione a capo delle quali sono preposti i funzionari
incaricati di posizione organizzativa, che compiono tutti gli atti di gestione con valenza
esterna ed interna.
I Settori sono stati individuati sulla base delle linee d’intervento su cui insiste l’azione politico
amministrativa dell’ente; essi dispongono di un elevato grado di autonomia progettuale e
operativa nell’ambito degli indirizzi strategici, delle politiche di gestione, degli obiettivi e delle
risorse assegnate dagli organi di direzione politica.
Il Comune di Mozzate è strutturato in n. 5 Settori, alla cui direzione è preposto un
Funzionario
I settori sono i seguenti:
l. Settore Affari generali
2. Settore finanziario, tributario e personale
3. Settore Tecnico
4. Settore Commercio, protocollo, servizi sociali
5. Polizia locale
Al vertice della struttura si trova il Segretario comunale che sovrintende alla gestione del
comune ed allo svolgimento delle funzioni dei responsabili, perseguendo livelli ottimali di
efficacia ed efficienza, svolge inoltre funzioni di consulenza giuridico/amministrativa per gli
organi del comune.
La responsabilità della gestione amministrativa, finanziaria e tecnica di ogni settore è
attribuita ad un responsabile che la esercita mediante autonomi poteri di spesa, di
organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. Ogni responsabile a sua volta
si può avvalere dell'aiuto di ulteriori responsabili di servizio per la direzione dei servizi e degli
uffici secondo i criteri e le norme dettati dallo statuto e dai regolamenti.
Ogni settore è dotato di risorse umane, strumentali e finanziarie, con a capo un titolare di
posizione organizzativa. Con gli atti di programmazione economico-finanziaria (Relazione
Previsionale Programmatica, Piano Esecutivo di Gestione, e Piano delle Performance o degli
obiettivi) vengono assegnati ai responsabili dei settori gli obiettivi e le risorse per realizzarli.
OBIETTIVI
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 124
Il contesto normativo entro il quale l'ente locale si trova ad operare risente, soprattutto negli
ultimi anni, della produzione normativa emergenziale che, nella sostanza, ha eroso e
ridimensionato l'autonomia finanziaria, pure riconosciuta dalla Costituzione. L'emergenza
economica e la crisi del Paese Italia - nel suo complesso - si riverbera anche e soprattutto in
un comune, come quello di Mozzate, caratterizzato da un assetto economico – finanziario
gravemente pregiudicato da una serie di fattori che sono stati esaminati nel piano decennale
di riequilibrio.
Infatti, come si è avuto modo di sottolineare anche nei paragrafi che precedono, le vicende
fallimentari che hanno caratterizzato l'esperienza delle società partecipate del Comune di
Mozzate, hanno pregiudicato non solo l'assetto economico – finanziario dell'ente, ma pure
quello burocratico, attraverso un continuo depauperamento numerico e professionale delle
risorse umane.
Per l'esercizio 2014, e per quelli a venire, il piano delle performances è inevitabilmente
collegato alle misure adottate e da adottare da parte dell'Ente, previste dal Piano di
riequilibrio pluriennale.
Si evidenzia che anche per l'esercizio 2014, il termine per l'approvazione del bilancio di
previsione è stato differito, per ultimo, al 30 settembre 2014 e, ciononostante, a luglio, il
Comune di Mozzate ha provveduto ad approvare il proprio.
Pertanto, ai fini della valutazione dei risultati si terrà anche conto del rispetto delle direttive e
degli atti di indirizzo fornite dagli organi di governo nonché degli obiettivi assegnati nel corso
dell'anno con delibere di consiglio e giunta.
La programmazione del corrente esercizio finanziario, in coerenza con quanto sopra esposto,
tende alla riduzione della spesa, soprattutto corrente, ed alla valorizzazione delle entrate
mediante le quali riportare, nel corso del piano decennale, in equilibrio economico –
finanziario il Comune di Mozzate.
Per tale superiore considerazione, obiettivo prioritario, trasversale e comune a tutti i settori
dell'Amministrazione, è quello di evitare gli sprechi e di fare un uso razionale di tutte le
risorse.
Oltre all'assegnazione degli obiettivi strategici, si richiamano alcuni principi di natura generale
cui l'attività dei funzionari deve essere improntata.
Lo svolgimento dell’attività lavorativa deve avvenire dimostrando:
- Di non considerare il posto ricoperto "esercizio di un potere” sul cittadino utente, ma
"centro di servizio”;
- Di promuovere, attraverso gli organi istituzionali, un’azione sempre più efficace ed
efficiente per facilitare il rapporto tra cittadino ed ente;
- Di organizzare la struttura di competenza in modo ordinato e produttivo, infondendo nei
propri collaboratori entusiasmo, senso di responsabilità e spirito di servizio;
- Di gestire infrastrutture e di fornire servizi prestando attenzione ai problemi di efficienza ed
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 125
efficacia, che non possono essere risolti solo con le leggi, ma con una professionalità
organizzativo gestionale;
- Di anticipare lo studio dei problemi trovando autonomamente le soluzioni e di segnalare
agli organi politici le proposte di finanziamento cui l’ente ha possibilità di concorrere;
- Di rispondere in prima persona delle proprie scelte, nel caso di più soluzioni, e di verificare
preventivamente con l’amministrazione quella che si è deciso attuare;
- Di operare in collaborazione e non in contrapposizione con gli operatori di altri servizi, in
quanto tutta la macchina amministrativa deve tendere a servire meglio i cittadini-utenti e gli
amministratori che li rappresentano.
- Elevare il livello della qualità amministrativa gestionale e dei servizi resi al fine di soddisfare
meglio l’esigenza della popolazione e garantire un ulteriore miglioramento della qualità della
vita.
- Monitorare i tempi di risposta alle istanze dei cittadini e dei vari enti da parte dei
responsabili del procedimento individuati all’interno del settore, oltre che i termini temporali
entro i quali verranno effettuate ai sensi del D.Lgs n.267/2000 le varie fasi della spesa.
- Rispettare la normativa contrattuale in vigore e il regolamento comunale sull’ordinamento
degli uffici e dei servizi, le disposizioni contenute in circolari interne ed in particolare quelle
riguardanti:
- L’obbligo del rispetto dell’orario di lavoro in entrata ed in uscita;
- L’obbligo di non allontanarsi dal posto di lavoro in assenza di preventiva autorizzazione e la
registrazione dell’assenza all’orologio marcatempo;
- L’obbligo di avere e di promuovere all’interno dell’Area Funzionale un comportamento di
servizio verso i cittadini.
- Evitare comportamenti non collaborativi ed ostruzionistici che possono ritardare o
interrompere il regolare svolgimento di procedimenti amministrativi, tecnici e contabili in
atto.
- Adottare le determinazioni di propria competenza in conformità alle leggi, allo statuto e ai
regolamenti in vigore e nel rispetto delle dotazioni finanziarie attribuite, evitando qualsiasi
situazione che possa pregiudicare il rispetto del piano di riequilibrio finanziario pluriennale.
- Adottare per quanto riguarda l’affidamento di lavori o servizi e per gli acquisti, apposita
determinazione, una per l’impegno, con relativa comunicazione al terzo interessato e l’altra
per la liquidazione da parte del competente ufficio del settore risorse.
- Non creare debiti fuori bilancio per ordinazioni non regolarizzate, per fatture, parcelle e
note spese non impegnate o non liquidate nel corso dell’esercizio di competenza, tenendo
presente che in casi del genere scatta la responsabilità diretta dell’operatore.
- Rispettare il codice disciplinare ed il codice di comportamento;
- Operare una riduzione e razionalizzazione delle spese di ufficio (telefono, luce,
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 126
fotocopiatrice, acquisti vari ecc...) oltre che le spese di gestione degli impianti comunali
assegnati al proprio servizio;
- Controllare a campione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 le autocertificazioni, con particolare
riferimento a quelle presentate in occasione di incarichi vari, di lavoro e forniture, di
contributi, di licenze, di autorizzazioni e concessioni.
- Applicare e rendere operativa la legge sulla privacy verso la quale ogni operatore è
responsabile indipendentemente da regolamenti o direttive.
- Applicare e rendere operativa le normative in materia di anticorruzione e sulla trasparenza.
Con il presente documento, si intende anche ribadire alcune significative qualità che devono
caratterizzare l’attività manageriale dei funzionari titolari di posizione organizzativa.
l) Capacità organizzativa: È l'abilità più importante che deve essere posseduta da chi dirige.
Consiste essenzialmente nell’orientare l’attività del personale assegnato, in tempi brevissimi,
in modo chiaro e senza esitazioni, distribuendo compiti ed attività in modo finalizzato al
buon andamento dei processi produttivi, organizzando i servizi senza soluzione di continuità,
gestendo a tal fine le sostituzioni del personale, autorizzando le ferie previa ponderata
programmazione ed elaborando strategie direzionali che mirino all’ottimale funzionamento
dei servizi assegnati.
2) Coordinamento tra Settori: La capacità di relazionarsi e coordinarsi tra i responsabili è la
premessa imprescindibile per realizzare gli obiettivi. La macchina amministrativa non è divisa
per comparti, ma per settori produttivi che mirano alla realizzazione di un disegno
complessivo ed unitario. Qualsiasi frammentazione rischia di inceppare il meccanismo e di
ritardare il miglioramento produttivo.
3) Orientamento all'utenza: il motore dell’azione amministrativa deve essere il
soddisfacimento dei bisogni dell’utente. Il Comune è un ente che eroga servizi, e il titolare del
potere di gestione (dipendente incaricato delle funzioni dirigenziali) ha il compito di scegliere,
nel ventaglio di soluzioni possibili, quelle che mirino al più elevato grado di soddisfazione del
beneficiario finale. Pertanto, nei comportamenti che devono caratterizzare il Responsabile
incaricato delle funzioni dirigenziali e tutto il personale assegnato, si devono privilegiare la
gentilezza, la chiarezza delle informazioni, la predisposizione della modulistica necessaria e
l'adozione di ogni iniziativa ritenuta necessaria a rendere ottimale il servizio reso alla
cittadinanza.
4) Continuità della presenza in servizio: salvi i diritti contrattuali (ferie, permessi per la
formazione etc.) il titolare di posizione organizzativa deve garantire continuità nella presenza
in servizio, nonché la disponibilità a prolungare l'orario di lavoro laddove si ravvisino
esigenze di servizio. Inoltre, elemento indefettibile è garantire la propria sostituzione in caso
di assenza. Pertanto, il funzionario — prima di assentarsi — deve verificare la presenza in
servizio del proprio sostituto e coordinarsi con lo stesso prima di usufruire di un periodo di
ferie che devono essere preventivamente autorizzate;
5) Onere di informazione al Segretario Comunale: I responsabili di posizione organizzativa
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 127
avranno cura di informare preventivamente il Segretario comunale su ogni iniziativa di
particolare rilevanza che intendano intraprendere, affinché si possa verificare che la stessa si
inserisca nel disegno complessivo della programmazione dell'Ente, nel rispetto
dell'autonomia decisionale dei suddetti funzionari.
6) Capacità di realizzazione degli Obiettivi con contestuale svolgimento dell'attività ordinaria:
gli obiettivi sono in parte di mantenimento, con miglioramento degli standard di qualità e in
parte obiettivi di sviluppo.
L'attività ordinaria non viene considerata obiettivo suscettibile di valutazione ai fini della
corresponsione dell'indennità di risultato.
Si raccomanda particolare attenzione delle posizioni organizzative circa l'obbligo di diramare
le opportune direttive, ed esercitare la vigilanza ed il controllo sui compiti dei responsabili dei
procedimenti amministrativi, affinché gli stessi assicurino il rigoroso rispetto della Legge n.
24l/l990, e s.m. con particolare attenzione alle novità ed agli adempimenti di cui alla legge
regionale n. 5/20ll.
OBIETTIVI COMUNI A TUTTE LE AREE
I settori, oltre chiaramente al perseguimento del superiore e pregiudiziale risanamento
economico – finanziario, ed agli obiettivi che verranno declinati come comuni all'interno del
piano che segue, sono tenuti al rispetto sui seguenti obiettivi comuni:
RISPETTO DEI TERMINI DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
L’obiettivo consiste nel rispetto dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi di
competenza del settore, nel rigoroso rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente. Il
procedimento deve essere concluso nel termine di trenta giorni o diverso se previsto dalla
legge o da regolamento.
AFFIDAMENTI SERVIZI E FORNITURE
L’obiettivo consiste nel rispetto delle procedure contabili ed amministrative per gli acquisti di
beni e servizi.
Ciascun responsabile dovrà dare piena attuazione alle norme dettate dal Codice dei contratti
pubblici, alle norme di contabilità e al rispetto degli obblighi di tracciabilità dei flussi
finanziari.
METODOLOGIA DI VALUTAZIONE
Le finalità dell’azione della metodologia è quella di connettere la metodologia di valutazione
dei responsabili, che quindi ricoprono responsabilità di direzione apicale, con il sistema di
valutazione nella complessiva azione amministrativa degli Enti, facendo discendere dal grado
di raggiungimento degli obiettivi elencati nel P.E.G. una quota variabile di retribuzione di
risultato. L’azione di una valida metodologia di valutazione della performance dei
responsabili pone l’accento sulla stretta relazione che deve esistere fra obiettivi assegnati e
risorse affidate ed implica l’instaurarsi di un’attività di negoziazione tra organo politico ed
organo gestionale.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 128
Il sistema di valutazione proposto si basa sui seguenti fattori:
valutazione dell’attività ordinaria delle strutture organizzative di competenza dei singoli
responsabili;
valutazione del raggiungimento degli obiettivi elencati nel piano esecutivo di gestione
valutazione dei comportamenti "dirigenziali” quali: flessibilità ai processi innovativi- capacità
di razionalizzazione del tempo di risposta reso all’utenza-capacità di valutazione dei sotto
ordinati e di interazione con gli stessi.
valutazione della capacità organizzativa
valutazione del rispetto dei termini delle procedure fissati dalle normative in vigore
valutazione dell’orientamento all’utenza
valutazione della capacità di relazionarsi e di coordinarsi con gli altri responsabili di servizio.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 129
Piano Esecutivo di Gestione anno 20l4
Il Piano Esecutivo di Gestione, ex articolo 169 Dlgs 267/00, è uno dei punti rilevanti
dell'attuale ordinamento finanziario e contabile, in quanto contenente gli obiettivi assegnati
ad ogni singolo responsabile; costituisce il collegamento tra l'attività di indirizzo politico
amministrativo ontologicamente riservata agli amministratori e l'attività di gestione esclusiva
degli organi di gestione.
E' un fondamentale strumento di recepimento da parte della Giunta Comunale degli indirizzi
politici affidati ai documenti previsionali e programmatori, approvati dal Consiglio
Comunale. Il Piano esecutivo di gestione permette la realizzazione delle linee strategiche
contenute nei suddetti documenti, e ciò perché nel rispetto delle direttive affidate ai
precedenti prospetti di previsione, esso formalizza l'assegnazione dei piani di lavoro di
obiettivi e risorse ad ogni responsabile; le informazioni contenute in esso sono rivolte in
maniera pressoché esclusiva alla tecnostruttura, la quale per la realizzazione dei programmi
adottati necessita di indicazioni di maggior dettaglio rispetto a quelle del bilancio e dei suoi
allegati.
Il Piano Esecutivo di Gestione è il documento attraverso il quale la Giunta autorizza alla
spesa i responsabili dei centri di costo; rappresenta uno strumento fondamentale per
l'attuazione del controllo di gestione fungendo, quindi, da collante tra la struttura
organizzativa della macchina amministrativa e la modellistica di bilancio, dal momento che in
esso è insito un dettaglio conoscitivo di tipo gestionale dal duplice contenuto in quanto da un
lato autorizza la spesa e dall'altro fornisce, appunto, lo strumento informativo per l'attuazione
del controllo di gestione.
Quest'ultimo, a sua volta, supporta sia l'azione degli organi politici, affinché possano
riscontrare la correttezza delle loro decisioni ed il loro grado di attuazione, sia l'azione
amministrativa dei responsabili delle posizioni organizzative, in modo tale da organizzarsi per
il raggiungimento dei risultati programmati. I titolari di posizione organizzativa hanno un
compito specifico di soddisfazione degli utenti e del raggiungimento dei risultati nell'ambito
delle proprie competenze, in simbiosi con l'obbligo di collaborazione con gli organi politici.
L'Amministrazione Comunale avendo di questo piena consapevolezza, intende iniziare
un'azione tesa alla valorizzazione professionale dei responsabili e dei dipendenti presenti
presso il Comune di Mozzate, utilizzando strumenti quali la formazione professionale, la
riorganizzazione degli uffici e dei servizi, la revisione e la graduazione delle posizioni di
responsabilità del Comune, l'introduzione di metodi di lavoro finalizzati ad erogare servizi
alla stregua dei criteri dell'efficacia, efficienza, economicità, trasparenza, imparzialità,
ragionevolezza dell'azione amministrativa.
Il presente Piano delle Performances e Piano Esecutivo di Gestione (ulteriormente articolato
nel Piano degli Obiettivi) potrebbe essere suscettibile di integrazioni nel corso dell'esercizio
finanziario 2014 e successivi.
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 130
Gli obiettivi oggetto del presente Piano Esecutivo di Gestione, dovranno essere oggetto di
specifiche relazioni acclaranti il loro stato di raggiungimento intermedio, nonché il loro stato
di attuazione entro il 31 dicembre 2014, e così per gli anni 2015 e 2016.
In considerazione del fatto che il piano di riequilibrio decennale, come anticipato,
rappresenta l'obiettivo strategico dell'intera struttura, politica e burocratica, si intendono
trasversali e comuni i seguenti obiettivi e non verranno pertanto ripresi all'interno di ogni
settore, dal momento che ognuno di questi dovrà indirizzare la propria azione amministrativa
al loro perseguimento:
Obiettivi di Gestione ordinaria comuni a tutti i settori:
Svolgimento delle funzioni istituzionali previste dalle disposizioni del Testo degli Enti Locali
della Regione Lombardia e dai CCNL vigenti;
attivazione delle procedure di scelta dei contraenti ( asta pubblica, trattativa privata, appalto
concorso, licitazione privata) con la predisposizione ed il monitoraggio dei bandi/tipo, per le
materie di competenza, improntandole ai principi di efficienza, efficacia e semplificazione e,
ovviamente, economicità. Tutto ciò contemperando i principi generali della trasparenza e del
buon andamento, con l'esigenza di garantire la proporzionalità tra le modalità procedurali ed
il corrispettivo del contratto, con particolare riguardo al rispetto della normativa comunitaria
intervenuta ed alla redazione della modulistica di partecipazione delle imprese;
applicazione della normativa sulla partecipazione al procedimento e sull'accesso alla
documentazione amministrativa;
utilizzo dei dati acquisiti nell'espletamento delle funzioni a norma del Dlgs 196/03;
ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, verifica degli equilibri di bilancio e
assestamento dello stesso;
attività di accertamento e riconoscimento dei debiti fuori bilancio;
riduzione delle spese, soprattutto quelle correnti, e valorizzazione delle entrate;
fornire al Nucleo di Valutazione, nei tempi richiesti, tutti i dati necessari;
incremento della preparazione di tutto il personale appartenente alla medesima posizione
organizzativa, anche mediante partecipazione ai vari corsi di formazione e ricognizione sullo
stato di attuazione dei programmi, verifica degli equilibri di bilancio e assestamento dello
stesso;
svolgimento di qualunque altra funzione considerata equivalente nell'ambito della
classificazione professionale, prevista dai contratti collettivi vigenti, sulla scorta del principio
di equivalenza;
Obiettivi strategici esercizio 2014 e triennale 2014-2016, comuni a tutti i settori
l) Affidamento forniture e servizi
L'obiettivo consiste nel rispetto delle procedure contabili e amministrative per gli acquisti di
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 131
beni e servizi.
Ciascun responsabile dovrà dare piena attuazione alle norme dettate dal Codice dei contratti
pubblici, alle norme di contabilità e al rispetto degli obblighi di tracciabilità dei flussi
finanziari. [obiettivo di mantenimento].
2) Pubblicazione provvedimenti amministrativi
L'obiettivo consiste nella redazione e pubblicazione tempestiva degli atti amministrativi, al
fine di garantire l'assolvimento degli obblighi previsti dal Dlgs 33/13 e del Piano Triennale
della Trasparenza e dell'Integrità.
3) Ottemperanza Piano Anticorruzione
L'obiettivo consiste nel rispetto ed ottemperanza di tutte le prescrizioni e misure contenute
nel Piano Anticorruzione ex L. 190/12, proposto dal Responsabile anticorruzione ed
approvato con Deliberazione di Giunta Comunale
4) Piano di cui all'art. 243 Effettuare una revisione una revisione straordinaria di tutti i i
residui attivi e passivi, operando uno stralcio dei residui attivi inesigibili o di dubbia esigibilità
e da iscrivere nel conto del patrimonio.
5) Piano di cui all'art. 243 Limitare le spese effettuando solo quelle strettamente necessarie
all'approvvigionamento di cancelleria, alla manutenzione delle autovetture e degli autoveicoli
in dotazione, ed all'altra spesa che non può essere differita od ulteriormente compressa senza
pregiudizio a carico dell'ente.
6) Piano di cui all'art. 243 Applicare alle spese di rappresentanza le percentuali di diminuzione
previste nei limiti in cui ciò sia possibile, tenuto conto che – allo stato attuale – il Comune
non ha questa tipologia di spesa ovvero la sostiene in termini assolutamente modesti;
7) Attività di monitoraggio delle spese per telefonia fissa e per la rete informatica e cernita di
tutti i servizi con disattivazione (senza costi per l'Ente) delle utenze non indispensabili o
eccessivamente onerose per l'Ente. L'obiettivo prevede anche la rinegoziazione di tutti i
contratti telefonici attivi presso l'ente.
Leggenda: considerato che la tecnica di esposizione e svolgimento del Piano di riequilibrio
finanziario pluriennale 20l4-2023, è quella delle "azioni”, ogni obiettivo strategico verrà
contrassegnato dal numero che contraddistingue la misura e le relative azioni. Inoltre, fra gli
obiettivi verranno indicati anche quelli non collegati a particolari misure ed azioni, ma che
sono da considerarsi funzionali al perseguimento del Piano di riequilibrio pluriennale.
La struttura del Comune si articola, ex delibera di giunta n° 22 del 12.03.2014 e 67 del
25.06.2014, in 5 settori, a capo dei quali preposti funzionari di categoria “D”; i settori, a loro
volta, si articolano in servizi ed uffici.
Va al riguardo segnalato ed anticipato che, come si potrà notare leggendo le pagine seguenti,
il personale effettivamente in servizio è ben minore di quello risultante dall’analisi dei bisogni
e dalle dimensioni di un ente pari a Mozzate.
In sede di analisi della spesa di personale, si è già avuto modo di segnalare che il personale
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 132
attualmente in servizio nel Comune di Mozzate, è ben inferiore ai limiti previsti dal
legislatore.
Tale criticità, oltre a riverberarsi nel buon andamento degli uffici (difficoltà nella
programmazione delle ferie, nella sostituzione dei dipendenti in caso di bisogno per permessi
improvvisi ecc.), ha costretto la struttura a privilegiare competenze di natura “generalista”, a
svantaggio di specializzazioni e conoscenze focalizzate su ambiti specifici e di nicchia. Ciò
comporta, ineluttabilmente, un approccio alla trattazione delle incombenze non sempre in
linea con la difficoltà oggettiva di date questioni, o rispondenti all’effettiva complessità
dell’affare.
Sezione Descrittiva
Settore n° l
Responsabile: Segretario comunale
Denominazione: "SETTORE AFFARI GENERALI”
AI responsabile del settore, spetterà il coordinamento dei servizi:
Servizio segreteria e contratti:
Centralino Telefonico - Deliberazioni e Determinazioni - Albo On Line - Presidenza
del Consiglio Comunale – Segreteria di settore. - Servizi di supporto agli organi
collegiali - Servizio di segreteria al Sindaco. - Servizio notificazione.
Attività svolte:
• fornire il supporto tecnico, operativo e gestionale per le attività deliberative degli organi
istituzionali;
• svolgimento delle attività che la legge, lo Statuto ed i regolamenti affidano al Segretario
Comunale o che non rientrano nella specifica competenza delle altre Aree;
• raccolta e diffusione di legge e documentazione di interesse generale concernenti
l'attività dell'Ente;
• fornire il supporto normativo all'attività del Consiglio Comunale e della Giunta
Comunale, delle commissioni e dei gruppi consiliari;
• supporto tecnico ed organizzazione logistica dell'Ufficio di Gabinetto del Sindaco, anche
per ciò che riguarda l'attività di pubbliche relazioni con i cittadini, gli organi di stampa, le
istituzioni ed altri soggetti esterni;
• supporto all'attività del Sindaco e degli Assessori Comunali, Consiglieri Comunali,
Segretario Comunale con prevalenti funzioni di segreteria;
• predisposizione dello Statuto e dei Regolamenti Comunali di specifica competenza;
• istruttoria delle richieste di accesso agli atti nel rispetto dei regolamenti comunali;
• fornire il supporto amministrativo per lo svolgimento delle attività che la legge, lo
statuto ed i regolamenti affidano al Segretario Comunale o che non rientrano nella
specifica competenza degli altri Settori;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 133
• incremento della preparazione di tutto il personale appartenente alla medesima
posizione organizzativa, mediante partecipazione ai vari corsi di approfondimento;
• adempimenti in ordine alle disposizioni "privacy" ex Dlgs 196/03;
• cura dell'acquisizione della documentazione necessaria alla redazione dei contratti, cura
degli atti preparatori ai rogiti dei contratti delle scritture private, la loro messa a
repertorio e la registrazione degli stessi;
• stesura dell'ordine del giorno del Consiglio Comunale e della Giunta comunale;
• supporto logistico alle attività della Presidenza del Consiglio Comunale;
• adempimenti relativi all'anagrafe tributaria;
• utilizzo dei dati acquisiti nell'espletamento delle funzioni a norma del Dlgs 196/03;
• rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici);
• verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dichiarazioni
sostitutive di notorietà presentate;
• verifica per eventuale recupero delle risorse finanziarie derivanti dai residui attivi e
passivi;
• svolgimento di qualunque altra funzione considerata equivalente nell'ambito della
classificazione professionale, prevista dai contratti collettivi vigenti, sulla scorta del
principio di equivalenza;
• gestione di tutte le funzioni di supporto ai sistemi di elaborazione centrale e periferica, ai
sistemi di informatica individuale e di automazia degli uffici;
• progettazione mirata allo sviluppo ed all'aggiornamento del sistema informatico
comunale, nonché di tutte le attività di istruzione, consulenza e supporto ai vari settori
comunali, per quanto attiene le applicazioni specifiche.
• Responsabilità in merito agli adempimenti ex art. 3 , comma 17, Finanziaria 2008;
• supporto tecnico e logistico dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico.
• coordinamento logistico del Centralino;
• coordinamento ufficio messi comunali;
• coordinamento del servizio di autista per le autorità;
• coordinamento dei commessi comunali per il servizio di portineria ed ausilio logistico ai
settori;
Servizio contratti:
• gestione del repertorio dei contratti e dell'archivio sia storico che corrente dei contratti;
• registrazione degli atti e alla vidimazione periodica del Repertorio;
• gestione, laddove non svolte dagli altri settori in occasione delle specifiche procedure di
evidenza pubblica attivate, delle attività previste per generare i codici: CIG, CUP
,DURC;
• registrazione telematica dei contratti attraverso la piattaforma sister;
• predisposizione degli schemi di contratti in forma pubblica amministrativa, delle
scritture private autenticate e delle scritture private;
• adeguamento regolamento dei contratti;
• gestione della procedura dell'acquisto delle marche temporali per la registrazione degli
atti;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 134
Indicatori di attività anno 2014
• numero di proposte di deliberazioni di giunta e consiglio comunale presentate e
approvate
• numero di determinazioni emanate
• numero sedute di giunta comunale
• numero sedute consiglio comunale
• numero commissioni consiliari
• numero conferenze capigruppo
• numero atti di gestione status dei consiglieri comunali
• numero di adesioni alle convenzioni Consip e Mepa
• numero di regolamenti interni predisposti e approvati
• numero di istruttorie legali svolte, comprese quelle inerenti le procedure esecutive
• numero di richieste di accesso agli atti evase
• descrizione degli adempimenti relativi all'adeguamento privacy Dlgs 196 / 03
• numero di procedure aperte e negoziate indette e concluse
• numero dei contratti e scritture private stipulate ed iscritte al repertorio comunale;
• numero dei contratti e scritture private registrate;
• atti inerenti la gestione degli automezzi
• indicazione numero di pratiche assicurative gestite.
• numero di pubblicazioni (avvisi bandi — gara / esiti gara)
• numero di verifiche a campione eseguite
• flusso utenza centralino telefonico;
• numero atti corrispondenza segreteria del sindaco;
• numero convocazioni delle commissioni consiliari;
• numero contatti con l'utenza da parte dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico
• numero atti consegnati dai messi comunali
• numero atti notificati per conto di altri enti
• numero pubblicazioni albo pretorio
Settore n° 2
Denominazione: "FINANZIARIO, TRIBUTARIO E PERSONALE”
Responsabile: Dott.ssa Roberta Pasinato
Al responsabile della settore, spetterà il coordinamento dei seguenti servizi:
•
•
•
•
•
•
•
Servizio Economico, Finanziario e controllo di gestione:
gestione contabile di entrata e spesa
programmazione e controllo finanziario di gestione e dello sviluppo territoriale
gestione patrimoniale
gestione oneri tributari
rendicontazione
tesoreria
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 135
• indebitamento
• gestione acquisizione beni di consumo - economato.
Servizio delle entrate e servizi fiscali:
• assistenza e consulenza agli utenti sia per le modalità di compilazione e la presentazione
delle dichiarazioni delle imposte, i tempi ed i criteri di versamento che in merito
all'illustrazione dei contenuti delle disposizioni di legge e l'applicazione di esenzioni ed
agevolazioni;
• fornire pareri e supporto tecnico operativo e gestionale per l'attività di patrocinio e
consulenza svolta in favore dell'Ente o dei suoi organi istituzionali e direzionali;
• attività connessa all'applicazione delle tasse ed imposte comunali, attraverso le fasi di
reperimento soggetti, accertamento imponibile, definizione liquidazione dei tributi e
formazione ruoli esattoriali;
• attività di supporto all'amministrazione nell'individuazione della politica tariffaria da
attuare negli esercizi finanziari successivi;
• ricezione delle dichiarazioni inerenti le imposte comunali per la liquidazione e
l'accertamento delle imposte, la cura degli eventuali contenziosi e per la redazione dei
dati statistici previsti dalla legge;
• attivazione delle procedure di revisione ed aggiornamento dei regolamento comunali in
materia di IMU
• aggiornamento banca dati informatica I.C.I. e I.M.U.
• disciplina delle attività economiche e produttive sulle quali esiste una competenza
comunale istruttoria e cura dell'iter procedurale inerente i rimborsi;
• applicazione dello Statuto del Contribuente;
• cura dell'istruttoria e dell' iter procedimentale dell'eventuale costituzione in giudizio
avverso ricorsi dinanzi le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali;
• rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici);
• attività connesse alla riscossione tassa per l'occupazione del suolo e sottosuolo pubblico;
• attività connessa alla riscossione TARI
• attività connessa alla riscossione COSAP
• attività connessa alla riscossione dell'Imposta sulla Pubblicità
• procedure di revisione ed aggiornamento dei regolamenti comunali in materia di entrate
• disciplina delle attività economiche e produttive sulle quali esiste una competenza
comunale istruttoria e cura dell'iter procedurale inerente i rimborsi;
• cura dell'istruttoria e dell'iter procedimentale dell'eventuale costituzione in giudizio
avverso ricorsi dinanzi le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali;
• aggiornamento banca dati informatica TARI/COSAP.
• applicazione dello Statuto del Contribuente;
• rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici);
Servizio personale
• Servizio gestione risorse umane e organizzazione:
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 136
•
•
•
•
•
•
Gestione Amministrativa e previdenziale delle risorse umane
Gestione economica dei rapporti di lavoro
Rapporti sindacali
Contenzioso del personale
Organizzazione Uffici e Servizi
Organizzazione e gestione del personale per attività straordinarie (consultazioni
elettorali, procedure selettive etc);
Servizio gestione risorse umane e organizzazione:
• predisposizione degli atti relativi alla gestione del personale per l'applicazione ed il
rispetto della disciplina economico-giuridica che regola la materia;
• gestione ordinaria del flusso del personale all'interno dell'Ente (presenze- assenze-feriemalattie- congedi- aspettative- comandi- distacchi)
• gestione della stipula delle diverse tipologie di contratti di lavoro;
• fornire informazioni e consulenza ai dipendenti sull'interpretazione della normativa;
• redazione di tutti gli atti amministrativi di pianificazione programmatica e di tutti gli altri
in genere inerenti il personale;
• preparazione di tutti gli atti propedeutici per i bandi di assunzione e di progressioni
verticali ed orizzontali;
• fornire assistenza nei rapporti con le organizzazioni sindacali anche per l'affronto di
vertenze e trattative;
• attivazione di tutti gli atti afferenti la corresponsione del trattamento economico dei
dipendenti ed i relativi adempimenti contabili;
• redazione degli atti connessi al trattamento economico previdenziale;
• adeguamento della programmazione del personale alla normativa finanziaria;
• predisposizione degli allegati di determinazione del Fondo Efficienza Servizi;
• curare i rapporti con gli enti previdenziali
• curare l'intero contenzioso giudiziario in cui l'Ente è coinvolto e ciò sia per quanto
riguarda i nuovi procedimenti che quelli già in corso;
Servizio Imu
Obiettivi di Gestione ordinaria comuni a tutti i servizi:
• svolgimento delle funzioni istituzionali previste dalle disposizioni del Testo degli Enti
Locali della Regione Lombardia e dai CCNL vigenti;
• attivazione delle procedure di scelta dei contraenti (asta pubblica, trattativa privata,
appalto concorso, licitazione privata) con la predisposizione ed il monitoraggio dei
bandi/tipo,per le materie di competenza, improntandole ai principi di efficienza,
efficacia e semplificazione. Tutto ciò contemperando i principi generali della trasparenza
e del buon andamento, con l'esigenza di garantire la proporzionalità tra le modalità
procedurali ed il corrispettivo del contratto, con particolare riguardo al rispetto della
normativa comunitaria intervenuta ed alla redazione della modulistica di partecipazione
delle imprese;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 137
• applicazione della normativa sulla partecipazione al procedimento e sull'accesso alla
documentazione amministrativa;
• fornire pareri e supporto tecnico, operativo e gestionale per l'attività di patrocinio e
consulenza legale svolta in favore dell'Ente o dei suoi organi istituzionali e direzionali;
• utilizzo dei dati acquisiti nell'espletamento delle funzioni a norma del Dlgs 196/03;
• rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici);
• verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dichiarazioni
sostitutive di notorietà presentate;
• fornire al Nucleo di Valutazione, nei tempi richiesti, tutti i dati necessari
• istruttoria richieste di accesso agli atti;
• attività di accertamento e riconoscimento dei debiti fuori bilancio;
• ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, verifica degli equilibri di bilancio e
assestamento dello stesso;
• sulla scorta del principio di equivalenza lo svolgimento di qualunque altra funzione
considerata equivalente nell'ambito della classificazione professionale, prevista dai
contratti collettivi vigenti;
• Servizio Finanziario:
• coordinare le attività di pianificazione, approvvigionamento, gestione contabile,;
• controllo delle risorse economiche e finanziarie in attuazione degli obiettivi definiti dai
programmi ed ai piani annuali e pluriennali;
• sovraintendere alla regolarità dei procedimenti contabili e delle modalità di gestione delle
risorse economiche nel rispetto delle norme di legge e del regolamento di contabilità;
• fornire consulenza fiscale ai vari Settori Funzionali dell'Ente con risoluzione di quesiti e
disposizioni in materia contabile per potere ottemperare agli obblighi fiscali;
• attuazione della tenuta sistematica delle rilevazioni contabili attinenti alle entrate ed alle
spese di parte corrente nelle varie fasi,con gestione degli adempimenti connessi,
compresi i rapporti con la Tesoreria Comunale (controlli mensili, riscossioni e
pagamenti a copertura);
• definizione della programmazione del Settore e coordinamento della gestione;
• pianificazione di tutta la gestione delle risorse e degli interventi da effettuare.
• registrazione documenti di spesa;
• registrazione documenti in entrata;
• registrazione: determinazioni, impegno di spesa;
• redazione degli atti di determina :esecutività;
• emissione mandati e reversali;
• prelevamenti dai conti correnti postali;
• rapporti con il collegio dei revisori contabili;
• predisposizione bilancio annuale e pluriennale e relativi allegati, relazione previsionale e
programmatica;
• acquisizione dei dovuti pareri da parte del collegio dei revisori;
• coordinamento dei servizi finalizzato alla ricognizione sullo stato di attuazione dei
programmi, verifica degli equilibri di bilancio;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 138
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
variazioni di bilancio;
predisposizione rendiconto della gestione e relativi allegati;
verifiche mensili e trimestrali di competenza e di cassa;
elaborazione di documenti integrativi alla programmazione e alla rendicontazione,
finalizzati ad una lettura più esaustiva e approfondita del Bilancio e del Rendiconto di
gestione;
emissione documenti contabili (conto economico, prospetti di conciliazione, conto del
patrimonio, bilancio analitico attività commerciali);
applicazione dei canoni e controllo dei pagamenti dei servizi a richiesta individuale quali:
trasporto scolastico- mensa scolastica;
contabilità I.V.A. (Registrazione documenti di spesa — Registrazione corrispettivi in
entrata- Predisposizione atti e verifiche per liquidazione mensili- Denunce annuali
Unico, I.V.A. etc ...);
analisi e monitoraggio dei flussi finanziari di cassa e di competenza ;
verifica per eventuale recupero delle risorse finanziarie derivanti dai residui attivi e
passivi;
attività di supporto all'amministrazione in merito all'analisi degli investimenti,
dell'indebitamento e delle forme alternative di finanziamento;
riduzione dei tempi di pagamento delle fatture che comunque non devono superare i 60
gg;
gestione servizio provveditorato ed economato: registrazione documenti di spesa,
applicazione del regolamento in materia, elaborazione del rendiconto economale , etc.;
compilazione ed aggiornamento degli inventari per consentire la rilevazione sistematica
dei dati fondamentali di ordine tecnico ed economico del patrimonio comunale;
compilazione ed aggiornamento degli inventari per consentire la rilevazione sistematica
dei dati fondamentali di ordine tecnico ed economico del patrimonio comunale;
numero istruttoria disdette contratti di locazione
aggiornamento ISTAT contratti di locazione;
supporto tecnico ai vari responsabili dei servizi per la corretta tenuta della contabilità;
curare l'intera istruttoria per la predisposizione e la stipula dei contratti di locazione;
utilizzo dei dati acquisiti nell'espletamento delle funzioni a norma del Dlgs 196/ 03 ;
ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, verifica degli equilibri di bilancio e
assestamento dello stesso;
Indicatori di attività esercizio 20l4
•
•
•
•
•
•
•
•
numero di proposte di deliberazioni
numero di determinazioni emanate
numero di bozze contrattuali preparate
numero di adesioni alle convenzioni Consip e Mepa
numero di documenti registrati in entrata ed in spesa;
numero di determinazioni rese esecutive;
numero di mandati e reversali effettuate;
numero di variazioni di bilancio effettuate;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 139
• numero di risposte rese al difensore civico;
• numero di istruttorie svolte in merito ad istanze di accesso agli atti;
• tipologia di documenti integrativi emanati e relativi alla programmazione previsionale e
della rendicontazione di gestione e di assestamento;
• numero di verifiche svolte per il recupero di risorse finanziarie derivanti dai residui
passivi in conto capitale;
• numero di muti assunti;
• ter procedurale svolto in merito alla tenuta ed aggiornamento dell'inventario comunale;
• numero di atti in merito alla gestione del servizio economato;
• numero di procedure aperte o negoziate per la scelta dei contraenti;
• numero di procedure attuate in merito alla verifica degli equilibri di bilancio;
• numero di verifiche a campione svolte sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di
atto notorio presentate;
• numero di delibere di variazione di bilancio
• contabilità dei servizi a domanda individuale
• numero di anticipazioni di cassa effettuate
• numero procedure di riconoscimento dei debiti fuori bilancio
• rispetto del patto di stabilità
• redazione relazione previsionale e programmatica
• redazione rendiconto di gestione
• numero atti di impegno
• importo entrate accertate
• importo spese liquidate
• ammontare debiti fuori bilancio riconosciuti
• livello e metodo di relazione con gli altri uffici.
• numero di concorsi indetti ( assunzioni-progressioni)
• numero assunzioni effettuate
• numero selezioni effettuate
• numero contratti individuali stipulati
• numero certificazioni fiscali completate
• numero ore presenze gestite
• numero di mobilità interne ed esterne
• numero pratiche di pensione istruite
• istruttoria e studio per la redazione degli fondamentali per le attività di contrattazione,
concertazione con OO.SS
• numero accertamenti medici fiscali
• numero gestioni sugli infortuni sul lavoro
• numero liquidazioni mensili stipendi
• numero mod. 770, Cud, Mod. 730
• disciplina delle attività economiche e produttive sulle quali esiste una competenza
comunale istruttoria e cura dell'iter procedurale inerente i rimborsi;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 140
• applicazione dello Statuto del Contribuente;
• cura dell'istruttoria e dell' iter procedimentale dell'eventuale costituzione in giudizio
avverso ricorsi dinanzi le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali;
• attività connessa alla riscossione dei canoni e delle eccedenze relative al servizio idrico
integrato
• procedure di revisione ed aggiornamento dei regolamenti comunali in materia di entrate
• attivazione iter procedurale per recupero crediti non prescritti
• rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici)
Indicatori di attività:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
numero di proposte di deliberazioni presentate ed approvate;
numero di determinazioni emanate;
numero di bozze contrattuali preparate
numero di adesioni alle convenzioni Consip e MEPA
numero di accertamenti effettuati;
numero di atti di liquidazione emanati
ammontare recupero evasione ed elusione ICI ed IMU
numero di contribuenti iscritti a ruolo ordinario e suppletivo;
numero autorizzazioni rilasciate per l'esercizio del commercio per aree pubbliche in
occasione di festività- carnevale-feste religiose- eventi promo turistici;
numero autorizzazioni rilasciate esercizi di vicinato
numero autorizzazioni rilasciate settore alimentare
numero autorizzazioni rilasciate settore non alimentare
numero richieste sgravio — discarico-rimborso- gestione straordinaria T.A.R.SU.;
ammontare riscossioni Tosap;
ammontare recupero ed evasioni Tosap;
ammontare crediti recuperati
numero di istruttorie svolte inerenti i rimborsi
quantitativo importi somme rimborsate
riscossioni imposta sulla pubblicità
numero di ricorsi istruiti e presentati dinanzi Commissioni Tributarie Provinciali e
Regionali
numero di ricorsi accolti
numero di ricorsi rigettati
iter procedurale di aggiornamento dei dati catastali
numero di verifiche a campione relative alle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di
atto notorio presentate
numero di richieste di accesso agli atti evase
verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto notorio
presentate
ammontare di residui attivi e passivi verificati ed accertati
ammontare debiti fuori bilancio riconosciuti
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 141
• livello e metodo di relazione con gli altri uffici
Settore n° 3
Denominazione: “SETTORE TECNICO”
Responsabile: Arch. Mirella Angaroni. Al responsabile del settore, spetterà il
coordinamento dei servizi:
Servizio Suap e Commercio (escluso Commercio del Comune di Mozzate, in quanto
il Servizio viene svolto in Convenzione per altri 3 Comuni, oltre a Mozzate);
Servizio edilizia privata ed urbanistica
Servizio opere pubbliche lavori pubblici e manutenzioni
Servizio ambiente
Servizio informatica
Protezione Civile
Servizio edilizia privata, SUAP ed urbanistica:
•
•
•
•
•
•
•
•
Pianificazione territoriale
Abusivismo edilizio
Sanatoria edilizia
Catasto
Toponomastica
Edilizia Privata
Concessioni edilizie
Agibilità/Abitabilità
Servizio Ambiente:
• Servizi ambientali, anche connessi alla gestione e post gestione delle discariche di RSU
• Ecologia
• Igiene e Sanità
Servizio Protezione Civile (svolto in Convenzione con altri 5 Comuni associati):
•
•
•
•
Prevenzione
Gestione emergenze ed eventi straordinari
Volontariato
Servizi, anche ambientali, sul territorio
Servizio Manutenzioni e Lavori Pubblici:
• Manutenzione edifici
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 142
•
•
•
•
Manutenzione verde
Autorizzazioni manomissione suolo pubblico
Pubblica illuminazione
Strade con relativa progettazione e gestioni lavori
Obiettivi di Gestione ordinaria comuni a tutti i servizi:
• svolgimento delle funzioni istituzionali previste dalle disposizioni del Testo degli Enti
Locali della Regione Lombardia e dai CCNL vigenti;
• attivazione delle procedure di scelta (aperte — ristrette — negoziate) dei contraenti con
la predisposizione ed il monitoraggio dei bandi/tipo, per le materie di competenza,
improntandole ai principi di efficienza, efficacia e semplificazione. Tutto ciò
contemperando i principi generali della trasparenza e del buon andamento, con
l'esigenza di garantire la proporzionalità tra le modalità procedurali ed il corrispettivo del
contratto, e con particolare riguardo al rispetto della normativa comunitaria intervenuta,
ed alla redazione della modulistica di partecipazione delle imprese;
• applicazione della normativa sulla partecipazione al procedimento e sull'accesso alla
documentazione amministrativa;
• fornire pareri e supporto tecnico, operativo e gestionale per l'attività di patrocinio e
consulenza svolta in favore dell'Ente o dei suoi organi istituzionali e direzionali;
• incremento della preparazione di tutto il personale appartenente alla medesima
posizione organizzativa, mediante partecipazione ai vari corsi di formazione;
• ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, verifica degli equilibri di bilancio e
assestamento dello stesso;
• fornire al Nucleo di Valutazione, nei tempi richiesti, tutti i dati necessari;
• verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dichiarazioni
sostitutive di notorietà presentate;
• utilizzo dei dati acquisiti nell'espletamento delle funzioni a norma del Dlgs 196/03;
• attività di accertamento e riconoscimento dei debiti fuori bilancio;
• sulla scorta del principio di equivalenza lo svolgimento di qualunque altra funzione
considerata equivalente nell'ambito della classificazione professionale, prevista dai
contratti collettivi vigenti;
• Procedure di affidamento beni, servizi e lavori – CIG – CUP - DURC e contratti.
Servizio Lavori Pubblici:
• redazione di perizie tecniche, delle fasi di progettazione, direzione lavori per la
realizzazione di opere pubbliche promosse dai diversi servizi, secondo quanto disposto
dalla normativa vigente;
• redazione della proposta di piano triennale delle opere pubbliche sia in fase di adozione
entro il termine del 15 ottobre, che in quella di approvazione entro il termine di
approvazione del bilancio di previsione e secondo quanto previsto dalle normative
vigenti;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 143
• svolgimento delle procedure amministrative attinenti la realizzazione di opere pubbliche,
compresi gli atti di contabilità e le comunicazioni all'Osservatorio Regionale dei Lavori
Pubblici;
• cura dell'affidamento degli incarichi esterni di progettazione, rilievi, frazionamenti,
collaudi, piani di sicurezza;
• realizzazione di opere pubbliche che per loro natura non devono essere ricomprese nel
Piano Triennale delle OO.PP.
• invio delle documentazioni richieste all'osservatorio dei LL.PP.
• controllo e manutenzione degli impianti tecnologici, compresa la loro messa in sicurezza
• abbattimento delle barriere architettoniche
• restauro degli edifici di pregio artistico e monumentale
• collaborazione con tutti gli altri settori che necessitano della stesura di interventi tecnici
• svolgimento dell'attività di sorveglianza dei lavori progettati e diretti dai professionisti
esterni
• collaborazione e coordinamento degli interventi di manutenzione ordinaria e
straordinaria delle strutture scolastiche , di ogni ordine e grado di competenza comunale
• progettazione interna di opere pubbliche
• avvio e conclusione delle procedure amministrative di espropriazione/servitù;
• attivazione dello Sportello Unico degli Espropri;
• elenco pratiche espropri, cessioni bonarie di aree, predisposizione e sottoscrizione atti
per l'acquisizione delle aree;
• rivisitazione dei mutui in ammortamento accesi per la realizzazione di opere pubbliche
ed eventuale devoluzione delle somme residue;
• applicazione della normativa sulla partecipazione al procedimento e sull'accesso alla
documentazione amministrativa;
• fornire il supporto tecnico, operativo e gestionale per le attività deliberative degli organi
istituzionali;
• organizzazione, coordinamento e gestione di tutti i procedimenti che godono di
finanziamenti europei in itinere;
• attività concernente lo scambio di informazioni tra le amministrazioni pubbliche
interessate ai progetti europei in itinere.
Servizio Manutenzione
•
•
•
•
•
•
•
attività di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;
manutenzione e pulizia degli edifici pubblici di proprietà comunale;
attività di manutenzione di strade, vie, piazze e del verde pubblico;
procedure acquisti presso le centrali di committenza (CONSIP —MEPA- etc...);
coordinamento ed attivazione di tutte le attività di manutenzione della rete idrica;
gestione, coordinamento ed attuazione dei rapporti con l'utenza;
verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dichiarazioni
sostitutive di
• notorietà presentate;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 144
• attivazione dei procedimenti e degli impianti relativi alle energie alternative situati in
edifici pubblici;
• applicazione della normativa sulla partecipazione al procedimento e sull'accesso alla
documentazione amministrativa;
• fornire il supporto tecnico, operativo e gestionale per le attività deliberative degli organi
istituzionali;
• organizzazione, coordinamento e gestione di tutti i procedimenti che godono di
finanziamenti europei in itinere;
• attività concernente lo scambio di informazioni tra le amministrazioni pubbliche
interessate ai progetti europei in itinere;
• rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici)
• manutenzione delle strade.
Servizio Edilizia Privata, SUAP ed Urbanistica:
• svolgimento di tutte quelle attività inerenti lo studio e la redazione degli strumenti
urbanistici generali ed attuativi;
• istruttorie, redazione degli atti propedeutici e di quelli conseguenti, in ordine alle
richieste di rilascio di permessi a costruire, ricezione e controllo procedure DIA, rilascio
certificazioni di agibilità;
• attivazione dello Sportello Unico dell'edilizia ;
• attuazione degli strumenti urbanistici previsti dalle normative in vigore;
• rilascio di certificazioni;
• controllo e vigilanza su tutti i procedimenti di attività edilizia del territorio cittadino;
• attività di revisione della numerazione civica;
• rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici);
• applicazione della normativa sulla partecipazione al procedimento e sull'accesso alla
documentazione amministrativa;
• fornire il supporto tecnico, operativo e gestionale per le attività deliberative degli organi
istituzionali;
• organizzazione, coordinamento e gestione di tutti i procedimenti che godono di
finanziamenti europei in itinere.
• attività concernente lo scambio di informazioni tra le amministrazioni pubbliche
interessate ai progetti europei in itinere
Servizio Ambiente
•
•
•
•
attività di organizzazione per la tutela del territorio dall'inquinamento;
attività di controllo e verifica dell'applicazione delle leggi in materia;
attività di monitoraggio sulla raccolta rifiuti effettuata dalla ditta incaricata;
svolgimento di coordinamento generale e di impostazione per un sistema di
informazioni per il controllo e l'equilibrio territoriale;
• coordinamento di interventi di disinfestazione — disinfezione e derattizzazione delle
pubbliche vie e risanamento di luoghi inquinati e locali pubblici di proprietà dell'ente;
• coordinamento attività prevenzione inquinamento acustico;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 145
• manutenzione di tutti gli automezzi in dotazione.
Protezione Civile
• operazioni di verifica e costante manutenzione di materiali e di attrezzature in dotazione
per interventi di protezione civile;
• svolgimento di sopralluoghi per la garanzia della pubblica incolumità;
Servizio Informatica:
• coordinamento e controllo di compilazione dei modelli statistici in generale;
• attività di rilevazione, elaborazione e diffusione di dati statistici inerenti qualunque
servizio;
• gestione e manutenzione dell'architettura telematica dell'Ente
• acquisire, predisporre e gestire apparecchiature informatiche, le strutture telematiche, i
programmi, i data base, comunicazione , documentazione e quanto altro di uso comune;
• definizione delle politiche di sicurezza e dei limiti di utilizzo delle risorse del CED,
• fornire articolati e qualificati servizi di gestione dei sistemi operativi CED;
• gestione dei software e hardware dei servizi CED;
• gestione della rete locale;
• gestione dei server di acquisizione ed analisi dei dati;
• monitoraggio attività dei server ced, traffico di rete ed archiviazione dei dati;
• gestione delle periferiche quali: stampanti, scanner, plotter etc...
• consulenza sugli acquisti informatici e telematici per una valida gestione, predisposizione
di eventuali connessioni con soggetti pubblici e privati.
Indicatori di attività:
Servizio Lavori Pubblici e Manutenzioni:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
numero di proposte di deliberazioni presentate ed approvate;
numero di determinazioni emanate;
numero di bozze contrattuali preparate
numero di adesioni alle convenzioni Consip e MEPA
numero e tipologia di progettazioni e perizie eseguite
numero di opere eseguite fra quelle inserite nell'elenco annuale delle OO. PP. 2013 e
procedure conseguenti;
numero di opere eseguite fra quelle non inserite nell'elenco annuale delle OO.PP. 2013 e
procedure conseguenti;
numero di progettazioni interne
numero e tipologia di comunicazioni inviate all'Osservatorio LL.PP.
numero di opere, servizi e forniture affidate a cottimo
numero di opere, servizi e forniture realizzati in amministrazione diretta
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 146
• numero di opere, servizi e forniture realizzate in economia
• numero di opere per le quali sono state avviate le procedure di collaudo
• numero di opere per le quali sono state avviate le procedure di rilascio del certificato di
collaudo o del certificato di regolare esecuzione dei lavori
• numero di procedure aperte, negoziate o ristrette avviate
• numero di procedure espropriative attivate
• numero di procedure espropriative in corso
• numero manutenzioni su impianti tecnologici
• numero di incarichi affidati all'esterno
• numero di adempimenti inerenti le procedure espropriative
• numero di provvedimenti di occupazione e di determinazione indennità
• numero di liquidazioni acconti e saldi indennità di espropriazione
• numero di decreti di esproprio emanati
• numero di servitù costituite
• ammontare delle somme depositate presso Cassa Depositi e Prestiti nell'ambito delle
procedure espropriative
• numero di cessioni volontarie effettuate
• numero di richieste di accesso agli atti evase
• numero verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto
notorio presentate
• ammontare di residui attivi e passivi verificati ed accertati
• ammontare debiti fuori bilancio riconosciuti
• livello e metodo di relazione con gli altri uffici
• totale superficie cimitero
• numero inumazioni effettuato
• numero inumazione richieste
• numero esumazioni
• numero tumulazioni effettuato
• numero tumulazioni richieste
• numero estumulazioni
• numero campi in generale
• numero campi occupati
• numero autorizzazioni esecuzioni lavori cimitero
• numero di loculi dati in concessione
• numero di tombe di famiglia date in concessione
• numero di manutenzioni effettuate
• numero corsi di aggiornamento a cui si è preso parte
• numero di richieste di accesso agli atti evase
• numero di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
• interventi per la manutenzione degli edifici pubblici di proprietà comunale
• interventi per la manutenzione di strade, vie piazze e del verde pubblico
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 147
•
•
•
•
•
•
•
numero di interventi effettuati in ambito toponomastico e della numerazione civica
attività di recupero di morosità pregresse
gestione, coordinamento ed attuazione dei rapporti con l'utenza
rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici)
numero di interventi di manutenzione della rete idrica
numero di fatture emesse e ammontare di morosità pregresse riscosse
verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dichiarazioni
sostitutive di notorietà presentate;
• rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici);
• ammontare di debiti fuori bilancio riconosciuti
• ammontare di residui verificati ed accertati
Servizio Edilizia Privata, SUAP e Urbanistica:
• numero di pratiche edilizie istruite (richieste permessi a costruire, sanatorie)
• numero di pratiche urbanistiche (attuazione strumenti urbanistici: Peep, P.I.P., Piani
attuativi, varianti) presentate, istruite ed approvate
• numero di permessi a costruire rilasciati
• numero di certificati di destinazione urbanistica rilasciati
• numero di pratiche edilizie istruite e ammesse al condono
• numero di abusi rilevati
• numero di ordinanze emanate
• ammontare di oneri di urbanizzazione e concessori riscossi
• ammontare delle sanzioni amministrative irrogate
• tipologia dell'attività svolta, anche di concerto con gli altri servizi, in merito al
procedimento di verifica e di revisione della numerazione civica
• numero di richieste di accesso agli atti evase
Protezione Civile:
• numero ettari superficie comunale servita
• numero interventi di protezione civili eseguiti a seguito di eventi calamitosi
• numero di attività ordinarie di protezione civile svolte
Servizio Ambiente:
• numero di interventi di disinfezione e derattizzazione
• modalità di monitoraggio dell'operato svolto dalla ditta affidataria della gestione
• numero di interventi manutenzione degli automezzi in dotazione al settore
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 148
Servizio Informatica:
•
•
•
•
•
•
•
numero stampanti gestiti dall'Ente
numero applicativi specifici gestiti dall'Ente
numero software sviluppati all'interno
numero server gestiti
numero GB occupati nei server
numero corsi di formazione a cui si è preso parte
numero di richieste di accesso agli atti evase
Settore n° 4
Denominazione : “URP, SERVIZI SOCIALI E SPORT - COMMERCIO”
Responsabile: Raffaella Canavesi
Al Responsabile del settore, spetterà il coordinamento dei servizi:
Gestione del Protocollo Generale dell'Ente;
Servizio Attività Sociali:
•
•
•
•
•
•
•
Anziani
Minori, Disabili, Soggetti e famiglie indigenti
Stranieri
Reinserimento Sociale
Gestione Distretto Socio Sanitario
Opportunità ed agevolazioni Sociali
Ludoteca
Servizio Attività Demografiche:
•
•
•
•
•
•
•
Anagrafe
Elettorale
Stato Civile
Leva
Carte di identità
Autentiche
Delegazioni
Servizio Attività Sociali:
• attuazione della normativa principale di riferimento L.328/00
• partecipazione alle attività inerenti l'elaborazione del piano di zona
• attuazione e svolgimento di attività a sostegno dei soggetti più svantaggiati sia dal punto
di vista sia sociale che economico attuazione di tutte le misure atte ad alleviare le diverse
forme di disagio sociale
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 149
• attuazione e svolgimento del servizio di segretariato sociale
• promozione ed incremento della partecipazione agli eventi socio culturali in genere, e
rivolta in particolare ad anziani e giovani;
• attuazione di attività attinenti le politiche giovanili;
• attuazione della gestione operativa dell'attività di asilo nido, al fine di offrire servizi socio
Educativi ai bambini ed un'azione di sostegno e di integrazione alla famiglia;
• coordinamento e gestione dei centri anziani, ciò nell'ottica della riabilitazione degli
anziani finalizzati allo sviluppo ed a migliorare l'integrazione sociale e la vita di relazione
dell'anziano nella realtà della zona
• attuazione e monitoraggio del servizio "specialistica"
• attuazione e monitoraggio del servizio di assistenza domiciliare , al fine di consentire alla
persona la permanenza nel proprio ambiente di vita attraverso un sostegno quotidiano
• attuazione e monitoraggio servizio asilo nido
• attuazione del servizio trasporto anziani
• sviluppo ed attuazione di un sistema di assistenza di natura economica
• interventi a sostegno dell'emarginazione grave di carattere socio assistenziale
• organizzazione e svolgimento di attività ricreative ( gite e feste per gli anziani)
• verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dichiarazioni
sostitutive di notorietà presentate;
• L. 104/95, organizzazione e gestione dell'attività di assistenza scolastica agli alunni
portatori di handicap
• rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici);
Servizio Attività Demografiche:
• adempimenti relativi all'anagrafe della popolazione residente e temporanea, quali:
• dichiarazioni anagrafiche, iscrizioni, modifiche e cancellazioni anagrafiche, residenze,
tenuta dello schedario anagrafico, trasferimenti di residenza;
• adempimenti relativi all'anagrafe degli italiani residenti all'estero A.I.R.E.;
• rilascio carte d'identità;
• certificazioni anagrafiche;
• riscossione dei diritti di segreteria;
• tenuta dei registri di stato civile, quali: cittadinanza, nascita, matrimonio, morte; con
relativi adempimenti (annotazioni,trascrizioni, etc...);
• tutti gli adempimenti previsti nell'ambito del servizio elettorale ( tenuta delle liste
elettorali, revisione semestrale della revisione dinamica, etc...);
• adempimenti relativi alle dichiarazioni sostitutive previste dalla normativa in vigore
• adempimenti relativi alle attività di autenticazione
• tutti gli adempimenti residui previsti nell'ambito della leva;
• consulenza sull'arruolamento volontario
• attività concernenti aggiornamenti patenti auto e libretti di circolazione
• svolgimento di tutte le attività inerenti la toponomastica;
• statistiche demografiche mensili ed annuali, rilevazione su campione;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 150
• partecipazione al progetto di verifica e revisione della numerazione civica, con
l'incameramento delle risultanze nelle banche dati comunali;
• verifica ed accertamento eventuali residui attivi e passivi
• verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e degli atti sostitutivi
di notorietà;
• rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici);
• utilizzo dei dati acquisiti nell'espletamento delle funzioni a norma del Dlgs 196/03;
• fornire al Nucleo di valutazione , nei tempi richiesti, tutti i dati necessari;
• sulla scorta del principio di equivalenza lo svolgimento di qualunque altra funzione
considerata equivalente nell'ambito della classificazione professionale, prevista dai
contratti collettivi vigenti;
Indicatori di attività:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
numero di proposte di deliberazioni presentate ed approvate;
numero di determinazioni emanate
numero di bozze contrattuali preparate
numero di adesioni alle convenzioni Consip e MEPA
tipologia di attività svolta per l'implementazione del piano di zona
numero di interventi svolti dalle assistenti sociali
ammontare dei contributi economici erogati
numero di ricoveri di anziani presso strutture protette
numero di interventi a sostegno della famiglia e di contrasto con la povertà
numero corsi di aggiornamento a cui si è preso parte
numero di minori ricoverati presso istituti educativi assistenziali
numero assegnazione contributi per assegno di maternità
numero di attività ricreative svolte
numero di soggiorni climatici svolti
ammontare dei contributi elargiti quale assegno nucleo familiare
numero di riconoscimenti di debiti fuori bilancio
numero di corsi di aggiornamento a cui si è preso parte
numero di acquisti beni in c/ esercizio
numero di movimenti inerenti l'inventario dei beni mobili
numero di verifiche a campione relative alle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di
atto notorio presentate
numero di adesioni alle convenzioni Consip
numero iscrizioni anagrafiche effettuate
numero certificazioni di morte
numero pubblicazioni di matrimonio
numero atti provenienti dai consolati
numero interventi reperibilità per denunce di morte in giorni festivi
numero modifiche e cancellazioni anagrafiche effettuate
numero residenze rilasciate
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 151
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
numero pratiche migratorie
numero di adempimenti A.I.R.E. svolti
numero aggiornamento patenti auto e libretti di circolazione
numero atti notori effettuati
numero autentiche effettuate
numero tessere elettorali rilasciate
numero di consultazioni elettorali svolte
numero di attività statistica effettuata
attività di sportello e certificazione svolta nelle delegazioni
numero di carte di identità rilasciate
numero di certificazioni rilasciate( cittadinanza, nascita. matrimonio, morte ,etc)
tipologia degli adempimenti elettorali svolti
numero attività svolte in merito alla tenuta degli albi ed elenchi ( scrutatori- presidentiGiudici Popolari, etc...)
numero di statistiche demografiche svolte con cadenza mensile ed annuale
tipologia dell'attività svolta di concerto con gli altri servizi , in merito al procedimento di
verifica e di revisione della numerazione civica;
verifiche a campione in merito alle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto
ammontare di residui attivi e passivi verificati ed accertati
verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto notorio
presentate
ammontare debiti fuori bilancio riconosciuti
Servizio Attività Produttive
• Protocollo — Notifiche - Commercio- Agricoltura- Artigianato Industria- Zona
Artigianale - Attività Venatoria e Micologica- Mercato Ortofrutticolo — Suap.
• Servizio Attività Produttive:
• gestione esercizi di vicinato: comunicazione relativo ad aperture, trasferimenti di sede,
ampliamenti, trasferimenti di titolare variazioni settore meccanografico -cessioni attività
settore non alimentare;
• gestione esercizi di vicinato adibiti a vendita prodotti alimentari, anche inerenti il
mercato ortofrutticolo;
• gestione attività di barbiere- parrucchiere — estetista;
• impostazione, promozione e gestione delle fiere e mostre in ambito cittadino con finalità
dello sviluppo del commercio e di promozione turistica della città;
• predisposizione di servizi per il turismo, raccolta ed erogazione di informazioni e
materiale descrittivo, l'offerta culturale e ricreativa e di quant'altro di interesse culturale e
turistico
• gestione aziende agrituristiche -assistenza e consulenza aziende;
• verifiche a campione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dichiarazioni
sostitutive di notorietà presentate;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 152
•
•
•
•
rapporti con il pubblico (colloqui informativi diretti o telefonici);
istruttoria richieste di accesso agli atti;
gestione dei procedimenti afferenti gli adempimenti venatori e micologici
gestione dei procedimenti inerenti lo Sportello Unico delle Attività Produttive così come
previsto dal DLgs 447/98.
• Indicatore di attività
• numero atti protocollati in uscita
• numero atti protocollati in ricezione
Servizio istruzione e cultura:
• organizzazione e gestione amministrativa delle attività a supporto delle scuole d'infanzia;
• organizzazione e gestione amministrativa delle attività a supporto delle scuole primarie
(elementari);
• organizzazione e gestione dei servizi di sostegno al funzionamento delle scuole
d'infanzia primarie e medie;
• razionalizzazione della distribuzione dei plessi scolastici sul territorio mediante
sopralluoghi e studi per unificare o sopprimere gli stessi;
• concessioni contributi singole scuole primarie a titolo di rimborso delle spese varie di
gestione scolastica;
• organizzazione e gestione amministrativa delle attività a supporto delle scuole medie;
• organizzazione e gestione dei servizi a sostegno di sostegno al funzionamento delle
scuole medie;
• concessioni contributi singole scuole medie a titolo di rimborso delle spese varie di
gestione scolastica;
• coordinamento e gestione dell'attività relativa all'assistenza scolastica economica e della
dispersione scolastica;
• assistenza scolastica ed altri servizi atti a garantire l'effettiva attuazione del diritto allo
studio nelle scuole d'infanzia , primarie e medie ex L.3l/80;
• organizzazione e svolgimento del servizio di trasporto scolastico per gli alunni delle
scuole dell'obbligo, curando in particolar modo il servizio per tutti gli alunni portatori di
handicap;
• gestione e manutenzione dell'autoparco scuolabus in dotazione all'Ente;
• svolgimento di attività ordinarie per garantire l'ottimale operatività delle diverse sedi
della biblioteca comunale: acquisto volumi, prestiti a domicilio, orientamento alla
cultura, consulenza bibliografica,attività di promozione alla lettura;
• coordinamento delle attività miranti al funzionamento della mediateca comunale;
• gestione dei procedimenti inerenti l'archivio comunale;
• attivazione di tutte le attività,obbligatorie per legge in materia di pari opportunità;
• gestione delle attività ed iniziative inerenti le università, musei ed iniziative culturali;
• manutenzione di tutti gli automezzi in dotazione;
• utilizzo dei dati acquisiti nell'espletamento delle funzioni a norma del Dlgs l96/03;
• attività di accertamento e riconoscimento dei debiti fuori bilancio;
• fornire risposte al Difensore Civico;
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 153
• ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi,verifica degli equilibri di bilancio e
assestamento dello stesso;
• sulla scorta del principio di equivalenza lo svolgimento di qualunque altra funzione
considerata equivalente nell'ambito della classificazione professionale, prevista dai
contratti collettivi vigenti;
• Servizio attività ricreative:
• studio, promozione ed organizzazione di iniziative culturali e di espressione artistica,
gestite in proprio dall'Amministrazione culturale sia in simbiosi con Enti ed Associazioni
Locali;
• pubblicizzazione delle iniziative culturali per favorire la più ampia partecipazione dei
cittadini alle iniziative organizzate dal Comune;
• organizzazione di nuclei socio-educativi al fine di offrire ai minori iscritti alle scuole
primarie un impegno post-scolastico;
• promozione , programmazione e realizzazione di iniziative ed attività culturali proprie
del comune;
• coordinamento di attività culturali promosse da enti nell'ambito cittadino;
• promozione e gestione dei procedimenti inerenti i grandi eventi culturali (mostre,
concerti, manifestazioni natalizie, manifestazioni carnascialesche, manifestazioni
sportive, etc..);
Servizio Istruzione e Cultura
• Assistenza Scolastica-Rapporti con Scuole materne —elementari e medie-Scuola
Musicale- Trasporto Scolastico- Biblioteche- Rapporti con l'Università-Musei- Iniziative
Culturali- Archivio —Pari opportunità
• ammontare contributi elargiti alle scuole d'infanzia
• ammontare contributi elargiti alle scuole primarie
• ammontare contributi elargiti alle scuole medie
• numero di iniziative scolastiche o post scolastiche organizzate e/o finanziate
• numero di fruitori del servizio trasporto scolastico
• numero Km percorsi dagli scuolabus comunali
• numero buoni libro rilasciati
• numero di assegni e borse di studio assegnati agli alunni capaci e meritevoli per la
prosecuzione degli studi
• numero di progetti estivi organizzati presso le scuole
• ammontare dei contributi elargiti per assistenza straordinaria agli alunni disagiati
• ammontare dei finanziamenti elargiti alle scuole per progetto alunni svantaggiati
• numero di manifestazioni e sagre organizzate
• numero manifestazioni svolte nel periodo natalizio
• numero manifestazioni svolte nel periodo carnascialesco
• numero manifestazioni svolte nel periodo estivo
• numero di manifestazioni ed iniziative culturali svolte
• numero di team sportivi che utilizzano i campi sportivi comunali
• numero di manifestazioni sportive che si sono svolte
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 154
• numero di tornei sportivi organizzati dall'amministrazione comunale
• numero di associazioni culturali e sportive con cui gli uffici interloquiscono solitamente
• numero di atti forniti dalle realtà associative presenti sul territorio sottoposti
all'istruttoria degli uffici
• numero di utenti della biblioteca
• numero di volumi acquistati dalla biblioteca
• numero di volumi inventariati dalla biblioteca
• numero di prestiti effettuato dalla biblioteca
• numero di eventi culturali che si sono svolti presso le sedi delle biblioteca comunale.
• numero di corsi di aggiornamento a cui si è preso parte
Settore n. 5
Polizia locale. Corpo di Polizia Municipale:
Polizia Amministrativa Locale - Polizia Edilizia-Urbanistica ed Ambiente- Polizia
Annonaria Commerciale e Metrica-Pubblica Sicurezza-Codice della Strada e
Infortunistica - Rapporti con Organi di Polizia Giudiziaria - Anagrafe Canina.
Corpo Polizia Municipale:
• assicurare alla città ed ai cittadini i servizi di: assistenza, prevenzione, controllo e
vigilanza sull'osservanza delle norme, delle regole e dei comportamenti, garantendo la
convivenza civile;
• attuazione degli interventi inerenti al controllo ed alla disciplina della viabilità;
• rilevazione degli incidenti stradali e redazione dei relativi rapporti;
• gestione delle procedure sanzionatorie
• pronto intervento in caso di privati o pubblici infortuni
• attuazione delle funzioni di Polizia Giudiziaria
• attuazione delle funzioni di Polizia Commerciale ed Amministrativa
• attuazione delle funzioni di Polizia Edilizia ed Urbana
• attuazione delle funzioni ausiliarie di Pubblica Sicurezza
• svolgimento dei compiti di rappresentanza dell'Ente in occasione di ricorrenze e
pubbliche manifestazioni
• istruttoria per il rilascio delle autorizzazione per l'occupazione del suolo pubblico
• predisposizione ed effettuazione di iniziative in materia di educazione stradale
• supporto per le attività esterne di controllo e per interventi operativi di protezione civile
• supporto e collaborazione con le Forze di Polizia finalizzate alla prevenzione, controllo
e repressione della criminalità e microcriminalità
• supporto e collaborazione durante lo svolgimento di attività istituzionali
• manutenzione di tutti gli automezzi in dotazione
INDICATORI DI ATTIVITA'
• numero accertamenti violazioni codice della strada
• numero incidenti avvenuti
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 155
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
numero rilevazioni numero incidenti avvenuti
numero veicoli sequestrati
numero veicoli confiscati
numero patenti e carte di circolazione ritirate
vigilanza durante manifestazioni
numero Km percorsi- pattugliamento
numero interventi in collaborazione delle altre Forze di Polizia
numero permessi per disabili rilasciati
numero atti notificati
numero di autorizzazioni per l'occupazione del suolo pubblico
numero controlli per accertamento presunti reati
numero violazioni rilevate a seguito controlli ispettivi effettuati
numero istruttorie atti amministrativi
numero ordinanze ed ingiunzioni emesse
numero controlli ed ispezioni eseguiti dalle squadre speciali
numero controlli in aree comprendenti piazze e parchi giardini
numero verbali amministrativi annullati dalla autorità competenti a cause di errori negli
stessi riportati e che hanno generato costi per l'Ente
• numero di memorie e controdeduzioni presentate alla autorità competenti
• numero di verifiche a campione relative alle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di
atto notorio presentate
• numero p.c. gestiti dall'ente
Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2014 - 2023 Comune di Mozzate
Pagina 156
Rendiconto esercizio
2012
Rendiconto esercizio 2013
4.870.169,26
€
4.520.329,60
Bilancio Esercizio 2014
Entrate titolo I
€
€
4.770.500,00
Entrate titolo II
€
149.910,40
€
749.553,37
€
153.287,00
Entrate titolo III
€
3.416.943,41
€
1.167.627,19
€
1.259.532,00
Totale titoli (I+II+III) (A)
€
8.437.023,07
€
6.437.510,16
€
6.183.319,00
Spese titolo I (B)
€
6.744.701,08
€
6.781.727,40
€
5.541.819,00
Rimborso prestiti (C) parte del titolo III *
€
938.127,40
€
914.270,58
€
641.500,00
Differenza di parte corrente (D= A-B-C)
€
754.194,59 -€
1.258.487,82
€
-
1.258.487,82
€
-
Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa corrente
(+) / Copertura disanvanzo (-) (E)**
Entrate diverse destinate a spese correnti (F) di cui:
€
-
-contributo per permessi di costruire (fino al 2012)
-plusvalenze da alienazione di beni patrimoniali
- altre entrate (specificare)
Entrate correnti destinate a spese di investimento (G) di cui:
€
754.194,59
€
754.194,59
-proventi da sanzioni per violazioni al codice della strada
- altre entrate (specificare)
Proventi discarica
Compartecipazione IVA
Entrate diverse utilizzate per rimborso quote capitale (H)
Saldo di parte corrente al netto delle variazioni (D+E+F-G+H)
€
0,00 -€
Rendiconto esercizio
2012
Entrate titolo IV (al lordo oo.uu.dest.parte corr.)
€
Entrate titolo V *
€
Totale titoli (IV+V) (M)
€
Spese titolo II (N)
€
Differenza di parte capitale (P=M-N)
Entrate correnti destinate ad investimento (G)
Rendiconto esercizio 2013
2.782.538,03
Bilancio Esercizio 2014
€
847.954,66
€
€
1.625.025,42
€
2.782.538,03
€
2.472.980,08
€
2.636.000,00
3.364.126,65
€
216.035,83
€
2.636.000,00
2.256.944,25
-
2.636.000,00
-
-€
581.588,62
€
€
-
€
754.194,59
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa in
conto capitale [eventuale] (Q)
€
Saldo di parte capitale al netto delle variazioni (P+Q-F+G-H)
€
172.605,97
EQUILIBRIO 2012_2014
€
2.256.944,25
Entrate
Tipologia
Accertamenti di Compentenza
Rendiconto
Rendiconto
Bilancio Esercizio
esercizio 2012
esercizio 2013
2014
Contributo per rilascio permsso di
costruire
Contributo per sanatoria abusi
edilizi e sanzioni
Recupero evasione tributaria
€
Entrate per eventi calamitosi
Canoni concessori pluriennali
Sanzioni Codice della strada
€
Plusvalenze da alienazioni
Altro*
553.186,01 €
18.000,00 €
Spese
Tipologia
Consultazioni elettorali o
referendarie locali
Ripiano disavanzi aziende riferiti
ad anni pregressi
Oneri straordinari della gestione
corrente
Spese per eventi calamitosi
Sentenze esecutive ad atti
equiparati
Altre *
Totale
Rendiconto
esercizio 2012
600.934,90 €
60.000,00
610.000,00
€
100.000,00
€
125.000,00
Impegni di Compentenza
Rendiconto
Bilancio Esercizio
esercizio 2013
2014
€
25.000,00
€
109.457,57 €
48.532,23
€
34.000,00
€
109.457,57 €
48.532,23
€
59.000,00
ENTRATE E SPESE STRAORDINARIE
RENDICONTO 2011
Residui
Competenza
Fondo di cassa al 1 gennaio 2012
RENDICONTO ESERCIZIO 2012
TOTALE
€
Residui
-
Competenza
RENDICONTO ESERCIZIO 2013
TOTALE
€
Residui
526.866,88
Competenza
TOTALE
€
1.352.403,55
8.334.336,64
Riscossioni
€
5.353.972,40 €
8.551.005,34 €
13.904.977,74 €
7.723.022,64 €
6.036.527,51 €
13.759.550,15 €
2.176.197,58 €
6.158.139,06 €
Pagamenti
€
4.479.228,28 €
8.898.882,58 €
13.378.110,86 €
7.705.593,28 €
5.228.420,20 €
12.934.013,48 €
2.924.540,71 €
Fondo di cassa al 31 dicembre 2012
Pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate al
31 dicembre (B)
Differenza (C=A-B)
Residui attivi
€ 10.860.807,31 €
4.667.463,19
(D)
Residui passivi
€
(E)
9.840.170,47 €
€
€
526.866,88
4.446.997,31 €
7.371.538,02
1.352.403,55
€
2.315.202,17
€
-
€
€
1.352.403,55
€
2.315.202,17
€
-
-
€
526.866,88
€
15.528.270,50 €
7.293.894,50 €
5.727.880,30 €
13.021.774,80 €
5.877.470,82 €
3.285.499,85 €
9.162.970,67
4.554.461,27 €
14.394.631,74 €
6.080.403,73 €
6.363.381,64 €
12.443.785,37 €
9.032.703,58 €
3.998.185,17 €
13.030.888,75
-€
-€
3.867.918,08
1.552.715,91
Differenza
Risultato di amministrazione (+/-) (C+D-E)
€
€
1.133.638,76
1.660.505,64
€
€
577.989,43
1.930.392,98
RISULTATO AMMIN. 2011_2013
Risultato di amministrazione (+/-)
di cui:
a) Vincolato
RENDICONTO
RENDICONTO
RENDICONTO
ESERCIZIO 2011
ESERCIZIO 2012
ESERCIZIO 2013
€ 1.660.505,64 € 1.930.392,98 -€ 3.177.741,33
€
1.660.505,64 €
1.930.392,98 -€
1.552.715,91
b) Per spese in conto capitale
€
-
c) Per fondo ammortamento
€
-
d) Per fondo svalutazione crediti
€
-
e) Fondi non vincolati (+/-) * DL 35/2013
-€
ANALISI RISULT. 2011_2013
1.625.025,42
Accertamenti
Impegni
Risultato gestione di comptenza
Rendiconto esercizio
2011
(+) €
13.218.468,53
(-) €
13.453.343,85
-€
234.875,32
Applicazione dell'eventuale avanzo di
Amministrazione non vincolato
(dell'esercizio precedente)
€
utilizzo avanzo:
Titolo I - spese correnti
Titolo II - spese in conto capitale
Titolo III - rimborso prestiti (quota
capitale)
€
€
€
€
5.375.325,62
2.792.393,71
Rendiconto esercizio
Rendiconto
2012
esercizio 2013
€
11.764.407,81 €
9.443.638,91
€
11.591.801,84 €
8.445.182,48
€
172.605,97 €
998.456,43
€
-
€
-
€
€
€
6.744.701,08
3.364.126,65
€
€
€
6.781.727,40
216.035,83
933.673,47 €
938.127,40
€
914.270,58
6.036.527,51
5.228.420,20
808.107,31
5.727.880,30
6.363.381,64
635.501,34
€
€
€
€
€
-€
6.158.139,06
4.446.997,31
1.711.141,75
3.285.499,85
3.998.185,17
712.685,32
172.605,97 €
998.456,43
Risultato di gestione di Competenza
al netto utilizzo dell'avanzo
Riscossioni in conto competenza
(+)
Pagamenti in conto competenza
(-)
Differenza
(A)
Residui attivi di competenza
(+)
Residui passivi di competenza
(-)
Differenza
(B)
Risultato gestione di competenza (A) (B)
€
€
-€
€
€
€
-€
8.551.005,34
8.898.882,58
347.877,24
4.667.463,19
4.554.461,27
113.001,92
€
€
€
€
€
-€
234.875,32 €
RISULTATO COMPETENZA 2011_2013
Rendiconto esercizio 2011
Rendiconto esercizio 2013
3.275.142,21 €
2.733.362,56
83,46%
€
4.870.169,26 €
3.295.385,07
67,66%
€
191.445,38 €
134.826,45
70,43%
€
149.910,40 €
87.308,36
58,24%
€
749.553,37 €
682.128,10
91,00%
3.874.088,70 €
1.381.423,10
35,66%
€
3.416.943,41 €
1.903.997,56
55,72%
€
1.167.627,19 €
337.333,39
28,89%
7.340.676,29 €
4.249.612,11
57,89%
€
8.437.023,07 €
5.286.690,99
62,66%
€ 6.437.510,16 € 3.675.395,90
57,09%
CAPACITA' RISCOSSIONE 2011_2013
4.520.329,60 € 2.655.934,41
Capacità di
riscossione %
(R/A)*100
Riscossioni
(R)
Accertamenti
(A)
Capacità di
riscossione %
(R/A)*100
Riscossioni
(R)
Accertamenti
(A)
€
Capacità di
riscossione %
(R/A)*100
Totale Entrate Correnti
Riscossioni
(R)
Accertamenti
(A)
Entrate titolo I - Tributi
€
Propri
Entrate titolo II €
Trasferimenti correnti
Entrate titolo III - Entrate
€
extratributarie
Rendiconto esercizio 2012
58,76%
Previsione
Accertamento (A)
Riscossione in c/competenza (B)
Riscossione c/residui
Capacità di riscossione in
c/competenza (B/A)
RENDICONTO 2011
RENDICONTO 2012
RENDICONTO 2013
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
60.000,00
70.644,11
29.762,74
25.765,81
55.000,00
553.186,01
22.646,15
34.031,66
42,13%
EVASIONE TRIBUTARIA 2011_2013
4,09%
148.500,00
937.950,34
10.064,58
114.414,65
1,07%
€
€
€
€
977.620,91
230.991,82
5.658.452,86
6.867.065,59
€
€
€
€
457.329,71
155.155,48
2.473.842,83
3.086.328,02
Titolo IV - Alienazioni e traferimenti di capitale
€
11.294.543,68
€
Titolo V - Mutui, prestiti ed altre operazioni creditizie €
1.798.000,00
1.152.905,60
21.112.514,87
3.717.466,66
13.620.344,23
442.431,02
226.101,09
18.006.343,00
€
€
€
€
€
€
€
46,78%
67,17%
43,72%
44,94%
Residui Iniziali (A)
Riscossioni su residui (B)
Capacità realizzo\smaltimento
su residui % (B/A)*100
Rendiconto esercizio 2013
Capacità realizzo\smaltimento
su residui % (B/A)*100
Riscossioni su residui (B)
Residui Iniziali (A)
Riscossioni su residui (B)
Residui Iniziali (A)
Entrate titolo I - Tributi Propri
Entrate titolo II - Trasferimenti correnti *
Entrate titolo III - Entrate extratributarie
Totale Entrate correnti
di cui Entrate proprie (Titoli I e III)
Titolo VI - Entrate per servizi conto/Terzi
Totale Entrate
Titolo I - Spese correnti
Titolo II - Spese in conto capitale
Titolo III - Spese per rimborso prestiti
Titolo IV - Spese per servizi conto/Terzi
Totale Spese
Rendiconto esercizio 2012
Capacità realizzo\smaltimento
su residui % (B/A)*100
Rendiconto esercizio 2011
€
€
€
€
988.422,13
135.011,13
5.592.536,63
6.715.969,89
€
€
€
€
550.163,91
20.085,10
1.785.086,50
2.355.335,51
55,66%
14,88%
31,92%
35,07%
€
€
€
€
1.982.017,90
121.182,05
5.253.664,23
7.356.864,18
€
€
€
€
1.015.444,09
8.541,50
723.612,25
1.747.597,84
51,23%
7,05%
13,77%
23,75%
464.371,90
4,11% €
7.138.481,39
€
5.298.402,59
74,22% €
3.881.418,58
€
421.874,27
10,87%
€
1.798.000,00
100,00% €
€
€
€
€
€
€
€
5.272,48
5.353.972,40
2.348.419,10
1.675.896,13
442.431,02
12.482,03
4.479.228,28
0,46%
25,36%
63,17%
12,30%
100,00%
5,52%
24,88%
€
€
€
€
€
€
€
1.673.819,22
15.528.270,50
3.809.402,26
10.353.340,56
0,01
231.888,91
14.394.631,74
ANALISI RESIDUI 2011_2013
€
€
€
€
€
€
€
€
69.284,54
7.723.022,64
2.686.732,51
4.955.678,95
63.181,82
7.705.593,28
0,00% €
4,14%
49,74%
70,53%
47,87%
0,00%
27,25%
53,53%
€
€
€
€
€
€
€
1.783.492,04
13.021.774,80
4.148.176,55
8.118.412,42
0,01
177.196,40
12.443.785,38
€
€
€
€
€
€
€
€
6.725,47
2.176.197,58
2.548.799,46
372.626,06
3.115,19
2.924.540,71
0,00%
0,38%
16,71%
61,44%
4,59%
0,00%
1,76%
23,50%
Valori assoluti
Anni
Entrate titolo I Tributi Propri
Esercizi Precedenti
2009
2010
2011
2012
2013
Totale Residui
€
€
28.261,36
€
189.454,56
€
60.486,68
€
731.145,13
€ 1.864.395,19
€ 2.873.742,92
Entrate titolo II Trasferimenti
correnti
€
€
€
10.013,44
€
42.512,61
€
26.781,82
€
67.425,27
€
146.733,14
Entrate titolo III Entrate
extratributarie
€
€
15.526,21
€
13.497,17
€
56.215,08
€
330.067,74
€
830.293,80
€
1.245.600,00
Entrate proprie
(Titoli I e III)
€
€
€
€
€
€
€
43.787,57
202.951,73
116.701,76
1.061.212,87
2.694.688,99
4.119.342,92
Titolo IV - Alienazioni e
traferimenti di capitale
€
€
€
€
€
€
€
1.025.566,36
7.784,28
356.267,72
437.705,06
2.462.846,25
517.814,27
4.807.983,94
Valori assoluti
Anni
Esercizi Precedenti
2009
2010
2011
2012
2013
Totale Residui
Titolo I - Spese
correnti
€
€
€
€
€
€
€
75.597,07
6.139,53
128.861,59
167.811,93
959.107,57
3.782.383,56
5.119.901,25
Titolo II - Spese in Titolo III - Spese per
conto capitale
rimborso prestiti
€
€
€
€
€
€
€
1.284.681,30
6.848,82
2.197.336,25
1.360.193,87
2.824.716,66
208.644,55
7.882.421,45
€
€
€
€
€
€
€
-
Titolo IV - Spese
per servizi
conto/Terzi
€
21.353,99
€
€
€
55,00
€
€
7.157,06
€
28.566,05
ANZIANITA' RESIDUI
Totale Spese
€
€
€
€
€
€
€
1.381.632,36
12.988,35
2.326.197,84
1.528.060,80
3.783.824,23
3.998.185,17
13.030.888,75
Titolo V - Mutui, prestiti
ed altre operazioni
creditizie
€
€
€
€
€
€
€
-
Totale Entrate
€
€
€
€
€
€
€
1.025.566,36
51.571,85
569.232,89
596.919,43
3.550.840,94
3.279.928,53
9.074.060,00
SERVIZI CONTO TERZI
Ritenute previdenziali al
personale
Ritenute erariali
Altre ritenute al personale
c/terzi
Depositi cauzionali
Anticipaz.fondi
serv.economato
Deposito
per
spese
contrattuali
Altre per servizi conto
terzi
TOTALE DEL TITOLO
Rendiconto
esercizio 2012
€
€
€
ACCERTAMENTI
Rendiconto
Bilancio
Rendiconto
esercizio 2013 Esercizio 2014* esercizio 2012
91.721,33 €
244.214,71
84.103,44 €
€
16.445,11 €
219.515,67 € 124.783,53
1.110,89
4.000,00
€
4.000,00
-
-
544.846,71 €
124.783,53
€
4.000,00 €
€
€ 244.214,71 € 219.515,67 €
1.200,00
€
€
45.133,93
- €
4.000,00 €
187.354,67
84.103,44 €
€
€
€
91.721,33 €
8.889,40
1.110,89
€
€
11.916,60 €
€
€
45.133,93
€
213.612,96 €
16.865,57
IMPEGNI
Rendiconto
Bilancio
esercizio 2013 Esercizio 2014*
€
16.445,11 €
-
11.916,60 €
8.889,40
€
- €
1.200,00
€
4.000,00 €
4.000,00
€
-
€
-
€ 187.354,67 € 213.612,96 €
16.865,57
533.148,67 € 200.872,43 € 544.846,71 € 533.148,67 €
200.872,43
* VALORI ACCERTATI ED IMPEGNATI ALLA DATA DEL 30.07.2014
SERVIZI CONTO TERZI
RISCOSSIONI
(in conto compentenza)
Rendiconto
Rendiconto Bilancio Esercizio
esercizio 2012
esercizio 2013
2014*
SERVIZI CONTO TERZI
Ritenute previdenziali
€
al personale
Ritenute erariali
Altre
ritenute
al
personale c/terzi
Depositi cauzionali
Anticipaz.fondi
serv.economato
Deposito per spese
contrattuali
Altre per servizi conto
terzi
TOTALE DEL TITOLO
91.721,33 €
€
€
84.103,44 €
45.133,93
244.214,71 € 219.515,67 €
124.783,53
16.445,11 €
€
€
91.721,33 €
84.103,44 €
45.133,93
€ 244.214,71 € 219.515,67 €
107.611,77
8.889,40
€
1.200,00
€
1.110,89
€
4.000,00
€
- €
-
€
- €
-
€
-
-
€
11.916,60 €
1.110,89
€
PAGAMENTI
(in conto compentenza)
PAGAMENTI
Rendiconto Bilancio Esercizio
(in conto
esercizio 2013
2014*
compentenza)
€
-
€
11.708,62 € 212.053,16 €
€
365.200,66 € 527.588,87 €
166,00
€
16.445,11 €
-
11.829,52 €
4.843,47
€
- €
300,00
€
4.000,00 €
4.000,00
€
-
€
-
€ 172.323,08 € 206.542,98 €
8.267,89
180.172,86 € 529.815,12 € 525.991,61 €
170.157,06
* REVERSALI E MANDATI ALLA DATA DEL 30.07.2014
CASSA SERVIZI CONTO TERZI
1. Anticipo Utenze Soc. Mozzate Patrimonio
2. Anticipo Polizze Assicurative soc. Mozzate
Patrimonio
3 .Rimborso incassi Sanzioni CDS Comune di Limido
Comasco
4. Rimborso errato versamento diritti di segreteria
per contratto Tesoreria Comunale
5. Contributo per Eliminazione barrire
archittetoniche
6. Riaddebito RID Insoluto
7. Rimborso polizza Ammnistratori
8. Riaddebito assegno scaduto
9. Errato versamento Imposta comunale sulla
pubblicità
10. Errato versamento da soc. Enel Rete Gas
11. Spese per Sinistri
12 Restituzione errato versamento somme
13. Rimborso TARES
14. Spese Elettorali
Totale
Rendiconto
esercizio 2012
Rendiconto
esercizio 2013
€ 144.968,41
€
-
€
-
8.656,00 €
6.515,98
€
-
€
Bilancio Esercizio
2014
€ 11.864,11
€
-
€
-
€
993,16
€
-
€
-
€
1.093,00
€
-
€
-
€
€
€
3.790,09 €
815,00 €
120,59
1.227,00
€
€
€
-
€
22,72
-
€
-
€
- € 198.800,00 €
€
- €
- €
€
- €
- €
€
- €
- €
€
- €
- €
€ 172.323,08 € 206.542,98 €
166,00
8.101,89
8.267,89
ANALISI SERVIZI CONTO TERZI
€
Evoluzione del debito
Rendiconto esercizio Rendiconto esercizio
2012
2013
+/Residuo del debito al 01.01
+/€ 12.171.226,78
+/€ 11.266.596,43
Nuovi prestiti * (titolo V entrate)
+
€
-
+
€
Estinzione mutuo
-
€
-
-
€
Prestiti rimborsati
-
€
938.127,40
-
€
Altre variazioni (cancellazione
mutui e linee di credito)
+
€
33.497,05
+
€
Residuo debito al 31.12
€ 11.266.596,43
Bilancio esercizio 2014
1.625.025,42
+
€
-
-
€
-
914.270,58
-
€
1.772.501,32
+
€
-
€ 13.749.852,59
EVOLUZIONE DEL DEBITO
€ 13.749.852,59
624.000,00
-
€ 13.125.852,59
Entrate correnti
Interessi passivi
Incidenza percentuale
Rendiconto
esercizio 2010
€ 7.391.994,48
€ 459.558,10
6,22%
Rendiconto
esercizio 2011
€ 7.870.626,84
€ 494.815,21
6,29%
Rendiconto
esercizio 2012
€ 9.044.922,83
€ 460.186,85
5,09%
Rendiconto
esercizio 2013
€ 8.437.023,07
€ 496.946,48
5,89%
ENTRATE CORRENTI RIFERITE AL PENULTIMO ESERCIZIO PRECEDENTE
LIMITE INDEBITAMENTO
Rendiconto
Esercizio 2012
Spese per il funzionamento del
Consiglio
Spese per le indennità dei
Consiglieri
Gettoni di presenza dei
Consiglieri
Spese per il funzionamento della
Giunta
Spese per le indennità degli
Assessori
Gettoni di presenza degli
Assessori
TOTALE
Rendiconto
Variazione
Esercizio
%
2013
Bilancio in
corso
d'Esercizio
2014
Variazione
%
€
-
€
-
/
€
-
/
€
-
€
-
/
€
-
/
€
797,23 €
€
€
€
€
4,08%
€ 2.000,00
141%
€ 1.004,18
-16,32%
€ 1.700,00
69%
44.015,38 € 60.578,15
37,63%
€ 52.000,00
-14%
1.200,00
-
€
829,77
-
46.012,61 € 62.412,10
SPESE ORGANI POLITICI
/
35,64%
€
-
€ 55.700,00
/
-11%
Entrate Titolo I
Entrate Titolo II
Entrate Titolo III
di cui: Discarica
Polo Energetico
Totale Titoli I,II,III (A)
Spese Titolo I (B)
di cui: Fondo debiti latenti
Rimborso Prestiti parte del
Titolo III - C) *
Differenza parte corrente (D=AB-C)
Utilizzo avanzo di
amministrazione applicato alla
spesa corrente (+) / Copertuta
disavanzo (-) (E)
Entrate diverse destinate a
spese corrrenti (F) di cui:
Contributo per permessi a
costruire (fino al 2012)
Plusvalenze da alienazione di
beni patrimoniali
Altre entrate
Entrate correnti destinate a
spese di investimento (G) di
cui:
Proventi per sanzioni da
violazione del codice della
strada
Plusvalenze da alienazione di
beni patrimoniali
Altre entrate (specificare
Entrate diverse utilizzate per
rimborso quota capitale (H)
Saldo di parte corrente al netto
delle variazioni (D+E+F-G+H)
Rendiconto
Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio
Esercizio 2013
2014
2015
2016
2017
2018
2019
2020
2021
2022
2023
4.520.329,60
5.160.500,00
4.861.000,00
5.218.000,00
5.210.000,00
5.210.000,00
5.210.000,00
5.210.000,00
5.210.000,00
5.210.000,00
5.210.000,00
749.553,37
153.287,00
153.287,00
153.287,00
150.000,00
150.000,00
150.000,00
150.000,00
150.000,00
150.000,00
150.000,00
1.167.627,19
1.259.532,00
1.201.945,49
1.279.532,00
1.280.000,00
1.280.000,00
2.580.000,00
2.980.000,00
2.980.000,00
2.980.000,00
2.980.000,00
1.300.000,00
1.700.000,00
1.700.000,00
1.700.000,00
1.700.000,00
120.000,00
120.000,00
120.000,00
120.000,00
120.000,00
120.000,00
120.000,00
120.000,00
6.437.510,16
6.573.319,00
6.216.232,49
6.650.819,00
6.640.000,00
6.640.000,00
7.940.000,00
8.340.000,00
8.340.000,00
8.340.000,00
8.340.000,00
6.781.727,40
5.564.375,55
5.501.132,49
5.498.319,00
5.491.600,00
5.481.300,00
5.405.700,00
5.380.500,00
5.327.200,00
5.387.300,00
5.389.800,00
22.000,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
914.270,58
641.500,00
1.258.487,82
367.443,45
715.100,00
-
745.500,00
777.400,00
724.700,00
744.300,00
759.500,00
792.800,00
827.700,00
620.200,00
407.000,00
371.000,00
434.000,00
1.790.000,00
2.200.000,00
2.220.000,00
2.125.000,00
2.330.000,00
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
1.258.487,82
367.443,45
-
407.000,00
371.000,00
434.000,00
EQUILIBRIO CORRENTE PIANO DEC
1.790.000,00
2.200.000,00
2.220.000,00
2.125.000,00
2.330.000,00
Bilancio Esercizio
2013
Entrate Titolo IV
€
Entrate Titolo V *
€
Totale Titoli IV,V (M)
€
Spese Titolo II (N)
€
Differenza parte capitale (P=M€
N)
Entrate correnti destinate a
€
opere di investimento (G)
Utilizzo avanzo di
amministrazione applicato alla
spesa in conto capitale
(eventuale) (Q)
Saldo di parte capitale al netto
€
delle variazioni (P+Q-F+G-H)
847.954,66
847.954,66
216.035,83
Bilancio Esercizio
2014
Bilancio
Esercizio 2015
€
€
€
€
€ 475.000,00 € 475.000,00 € 475.000,00 € 475.000,00 € 475.000,00 €
€
€
€
€
€
€
€ 475.000,00 € 475.000,00 € 475.000,00 € 475.000,00 € 475.000,00 €
€ 177.000,00 € 225.000,00 € 232.000,00 € 283.000,00 € 225.000,00 €
631.918,83 €
-
2.636.000,00
2.636.000,00
2.356.000,00
Bilancio
Esercizio 2016
Bilancio
Esercizio 2017
Bilancio
Esercizio 2018
Bilancio
Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio
Esercizio 2019
2020
2021
2022
2023
280.000,00 € 298.000,00 € 250.000,00 € 243.000,00 € 192.000,00 € 250.000,00 €
475.000,00
475.000,00
255.000,00
€
€
€
€
220.000,00 €
475.000,00
475.000,00
225.000,00
€
€
€
€
250.000,00 €
475.000,00
475.000,00
285.000,00
€
€
€
€
190.000,00 €
475.000,00
475.000,00
475.000,00
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
190.000,00 €
-
631.918,83 €
280.000,00 € 298.000,00 € 250.000,00 € 243.000,00 € 192.000,00 € 250.000,00 €
EQUILIBRIO CAPITALE PIANO DEC
220.000,00 €
250.000,00 €
Disavanzo di amministrazione iniziale
da ripianare:€
1.552.715,91+1.625.025,42 (A)
Bilancio
esercizio 2014
Bilancio
esercizio 2015
Bilancio
esercizio 2016
Bilancio
esercizio 2017
Bilancio
esercizio 2018
Bilancio
esercizio 2019
Bilancio
esercizio 2020
Disavanzo residuo * (B)
3.177.741,33
3.177.741,33
2.947.741,33
2.647.741,33
2.277.741,33
1.877.741,33
1.487.741,33
1.117.741,33
647.741,33
-
230.000,00
300.000,00
370.000,00
400.000,00
390.000,00
370.000,00
470.000,00
647.741,33
-
Quota di ripiano per anno (C)
Importo percentuale (C/A)*100
0,00%
7,24%
10,18%
13,97%
17,56%
20,77%
24,87%
Quota residua di disavanzo da
ripianare (B-C)
3.177.741,33
2.947.741,33
2.647.741,33
2.277.741,33
1.877.741,33
1.487.741,33
1.117.741,33
Disavanzo di amministrazione iniziale
da ripianare:€
1.552.715,91+1.625.025,42 (A)
Bilancio
esercizio 2014
Bilancio
esercizio 2015
Bilancio
esercizio 2016
Bilancio
esercizio 2017
Bilancio
esercizio 2018
Bilancio
esercizio 2019
Bilancio
esercizio 2020
Disavanzo residuo * (B)
Quota di ripiano per anno (C)
Importo percentuale (C/A)*100
Quota residua di disavanzo da
ripianare (B-C)
3.177,74
0
3.177,74
Bilancio
Bilancio
Bilancio
esercizio 2021 esercizio 2022 esercizio 2023
42,05%
647.741,33
100,00%
-
#DIV/0!
-
Bilancio
Bilancio
Bilancio
esercizio 2021 esercizio 2022 esercizio 2023
3.177,74
230,00
5,98%
2.947,74
300,00
15,06%
2.647,74
370,00
15,37%
2.277,74
400,00
33,52%
1.877,74
390,00
25,92%
1.487,74
370,00
25,53%
1.117,74
470,00
31,45%
647,74
647,74
50,00%
100,00%
2.947,74
2.647,74
2.277,74
1.877,74
1.487,74
1.117,74
647,74
-
-
I dati sono espressi in migliaia
RIPIANO DISAVANZO
Art 194 T.U.E.L.
lettera a) sentenze esecutive
Totale debiti
f.b. da ripianare
*
Esercizio 2014 Esercizio 2015 Esercizio 2016 Esercizio 2017 Esercizio 2018 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2023
Decreti
Ingiuntivi
Precetti
ARESE 3000
titolo 1
248.535,89 importo …
lettera b) copertura disavanzi
lettera c) ricapitalizzazioni
lettera d) procedure
espropriative/occupazione
d'urgenza
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
Totale
143.303,89
titolo …
importo …
titolo …
importo …
titolo …
importo …
titolo 1
835.903,71 importo …
titolo 2
importo
…
284.586,51
titolo 2
43.885,50 importo …
titolo 1
116.674,68 importo …
titolo 1
11.063,45 importo …
titolo 2
19.042,71 importo …
ASP
Contratto di
servizio
347.903,71
Restituzione
Restituzione
oneri
Gaggiano
oneri Gaggiano
217.000,00
67.586,51
Acquisto
immobile
2iRete gas
43.885,50
Fornitori vari
Debiti fuori
Bilancio
8.548,08
Bozzente srl
Affitto
Affitto
Affitto
Mozzate
Mozzate
Mozzate
Patrimonio srl Patrimonio srl Patrimonio srl
100.000,00
244.000,00
144.000,00
Decreti
Ingiuntivi
ARESE 3000
108.126,60
11.063,45
Bozzente srl
19.042,71
647.443,45
67.586,51
351.430,49
244.000,00
144.000,00
RIPIANO DEBITI FUORI BILANCIO
-
-
-
-
-
Art 194 T.U.E.L.
Totale debiti f.b.
da ripianare *
Esercizio 2014 Esercizio 2015 Esercizio 2016 Esercizio 2017 Esercizio 2018 Esercizio 2019
Esercizio 2020
Esercizio 2021
Esercizio 2022 Esercizio 2023
titolo …
lettera a) sentenze esecutive
importo …
lettera b) copertura disavanzi
lettera c) ricapitalizzazioni
lettera d) procedure
espropriative/occupazione
d'urgenza
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
titolo …
importo …
titolo …
importo …
titolo …
importo …
Contratto di
servizio
Mozzate
1.200.000,00
Decreti
Ingiuntivi
Precetti
81.633,88
titolo 1
1.281.633,88 importo …
Cessione di Cessione di
Credito
Fis Credito
Fis
Factoring
Factoring
2.000.000,00
1.020.000,00
Impresa Papa - Impresa Papa Contributo a Contributo a
MP
per MP
per
Lettera
di Lettera
di
pagamento
pagamento
Patronage
Patronage
1.650.000,00
850.000,00
640.000,00
640.000,00
titolo 1
3.020.000,00 importo …
titolo …
3.780.000,00 importo …
titolo …
- importo …
lettera e) acquisizione beni e
servizi senza impegno di spesa
titolo …
- importo …
Totale
-
-
-
-
DEBITI LATENTI
81.633,88
1.650.000,00
2.050.000,00
2.000.000,00
1.660.000,00
640.000,00
periodo del Piano RF
Totale debiti
f.b. per
investimenti Esercizio 2015 Esercizio 2016 Esercizio 2017 Esercizio 2018 Esercizio 2019 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2023
Assunzione di mutui in deroga
ai limiti ex art.204 TUEL,
comma 1 *
importo …
Fondo di rotazione ex art.243ter TUEL *
importo …
Totale
INDEBITAMENTO OLTRE 204
Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio Bilancio Esercizio
2014
2015
2016
2017
2018
2019
Saldo di parte corrente al netto delle
variazioni
Saldo di parte capitale al netto delle
variazioni
TOTALE SALDI PER FINANZIAMENTO
PIANO DI RIEQUILIBRIO
€
367.443,45 €
€
280.000,00 €
Bilancio Esercizio
2021
Bilancio Esercizio
2022
Bilancio Esercizio
2023
€
407.000,00 €
371.000,00 €
434.000,00 €
1.790.000,00 €
2.200.000,00 €
2.220.000,00 €
2.125.000,00 €
298.000,00 €
250.000,00 €
243.000,00 €
192.000,00 €
250.000,00 €
220.000,00 €
250.000,00 €
190.000,00 €
2.330.000,00
-
€ 647.443,45 € 298.000,00 € 657.000,00 € 614.000,00 € 626.000,00 € 2.040.000,00 € 2.420.000,00 € 2.470.000,00 € 2.315.000,00 € 2.330.000,00
Disavanzo di amministrazione iniziale da
ripianare:€ 1.552.715,91+1.625.025,42 =
3.177.741,33
647.443,45
Ripiano dei debiti ex Art 194 T.U.E.L.
-
Debiti latenti e passività potenziali
€
-
230.000,00
300.000,00
370.000,00
400.000,00
67.586,51
351.430,49
244.000,00
144.000,00
-
647.443,45
TOTALE DEBITI DA RIPIANARE
DIFFERENZA +/-
-
Bilancio Esercizio
2020
297.586,51
€
413,49 €
-
651.430,49
5.569,51 €
-
614.000,00
-
€
390.000,00
370.000,00
-
470.000,00
-
647.741,33
-
-
-
81.633,88
1.650.000,00
2.050.000,00
2.000.000,00
1.660.000,00
640.000,00
625.633,88
2.040.000,00
2.420.000,00
2.470.000,00
2.307.741,33
640.000,00
366,12 €
RICONCILIAZIONE
-
€
-
€
-
€
7.258,67 € 1.690.000,00