POF 2013-14 - Istituto Comprensivo Statale "Giovanni Boine"

ISTITUTO COMPRENSIVO “ G.BOINE”
Viale Rimembranze, 31 – 18100 IMPERIA
Tel. Fax 0183\ 60876
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
ISTITUTO COMPRENSIVO “G.BOINE”
INDICE PIANO OFFERTA FORMATIVA
CAP. 1
• Che cos’è il POF
• Nascita dell'Istituto Comprensivo Boine
• Organizzazione dell’istituto comprensivo
• Organigramma: Dirigenza, Segreteria, funzioni strumentali
• Plessi: informazioni
• CTP (Corsi istituzionali e per l’insegnamento della lingua italiana per stranieri,
corsi brevi per utenti esterni)
CAP. 2
• Finalità
• Schema della progettazione
• Sintesi dei progetti
CAP. 3
• Programmazione dei traguardi di competenza (infanzia, primaria, secondaria di
I grado)
CAP. 4
• Valutazione degli apprendimenti e autovalutazione d’Istituto
• Formazione ed aggiornamento del personale docente e ATA
CAP. 5
• Progetti
CAP. 6
• Regolamento d’Istituto
• Patto di corresponsabilità
• Patto d’aula
• Statuto delle studentesse e degli studenti (aggiornato con D.P.R 235 del
21/11/2007)
• Calendario scolastico
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CHE COS’È IL POF?
Il Piano dell’Offerta Formativa, comunemente chiamato Pof, è stato introdotto nel
sistema scolastico dal
DPR.n. 275/99 (Regolamento recante norme in materia di
autonomia delle istituzioni scolastiche) ai sensi della Legge n. 59/1997, art. 21. Il Piano
dell’Offerta Formativa costituisce la peculiarità dell’autonomia scolastica e rappresenta,
per ogni istituto scolastico, il documento di identità culturale e progettuale che esplicita
le scelte a livello di progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e
organizzativa.
Questo documento si pone in equilibrio tra due diverse esigenze: il raccordo con il
territorio, cioè la lettura delle esigenze dell’utenza e delle opportunità fornite dalle
agenzie formative presenti, e il rispetto delle linee unitarie del sistema scolastico
nazionale.
Esso è quindi lo strumento di riferimento per tutti gli utenti dell’ Istituto e costituisce
un contratto formativo tra scuola e cittadini, che formalizza in un Progetto unitario il
complessivo processo educativo delle diverse realtà scolastiche dell’Istituto
Comprensivo.
Alla progettazione educativa e organizzativa concorrono:
- il Consiglio di Istituto, che fornisce gli indirizzi generali per l’attività della scuola;
- il Collegio dei Docenti, cui spettano la programmazione dell’azione educativa, le
proposte sull’orario, i criteri di formazione delle classi;
- l’Utenza, nella scelta delle attività opzionali e richiesta di servizi integrativi;
- gli Enti Locali e le Associazioni presenti sul territorio, che offrono servizi integrativi,
assistenza sociale e proposte di attività di varia natura.
Il Pof viene verificato e valutato, in itinere e a conclusione di ogni anno scolastico,
attraverso un piano che consta di procedure interne ma anche rivolte agli utenti esterni,
di controllo e monitoraggio, al fine di verificarne l’efficienza rispetto alle risorse umane
e strumentali utilizzate e l’efficacia formativa rispetto ai risultati raggiunti.
Il Piano dell’Offerta Formativa è adottato con delibera del Consiglio di Istituto.
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NASCITA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI BOINE”
Con decreto direttoriale 6 febbraio 2009, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico
Regionale per la Liguria ha dato attuazione a quanto deliberato dal Consiglio Regionale della
Liguria in merito al piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche della Liguria, ai
sensi dell’ art. 64 Legge 133/2008.
Pertanto sul territorio di Imperia Porto Maurizio e del suo entroterra, a partire dall’anno
scolastico 2009/2010, sono stati istituiti due Istituti Comprensivi, denominati “Giovanni
Boine” e “Tommaso Littardi”, cui sono stati attribuiti rispettivamente i seguenti plessi:
ISTITUTO COMPRENSIVO “G. BOINE”:
Scuola dell’Infanzia – plesso di Borgo Prino
Scuola Primaria – plessi di P.zza Mameli e di Caramagna
Scuola Secondaria di primo grado – “G. Boine”
ISTITUTO COMPRENSIVO “T. LITTARDI”:
Scuola dell’Infanzia – plessi di P.zza Roma, Via degli Ulivi, Piani e Dolcedo
Scuola Primaria – plessi di P.zza Roma, Via degli Ulivi, Piani e Dolcedo
Scuola Secondaria di primo grado – “T. Littardi”
Le due scuole secondarie di primo grado discendono dalla divisione in due della Scuola
Media “G. Boine”, che ha funzionato in modo unitario fino all’a.s. 2008/2009.
A partire quindi dall’a.s. 2009/2010 tre Sezioni, A – B – C, sono divenute dipendenti dall’I.C.
“T. Littardi”; a queste si è aggiunta nell'a.s. 2011/2012 la sezione G. Le Sezioni, D – E – F
sono invece dipendenti dall’I. C. “G. Boine”.
I due Istituti, come deliberato nei rispettivi Collegi dei docenti, hanno attivato un accordo di
rete (D.P.R. 8 MARZO 1999, n° 275) che si attua nell’area della continuità, nella
progettazione a classi parallele per la scuola primaria e nell’ambito della Lingua3 (francese)
attraverso il progetto "Oui, je parle francaise" rivolto alla scuola primaria.
Un’altra importante apertura dei due istituti comprensivi viene realizzata tramite progetto per
favorire l’integrazione degli alunni stranieri nel contesto scolastico ed extra-scolastico
nell’ottica di un’educazione alla multietnicità.
L’Istituto Boine si avvale anche di una collaborazione in rete con il Liceo Scientifico
“Vieusseux”.
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ORGANIZZAZIONE DELL’ ISTITUTO COMPRENSIVO
La Dirigenza
E’ prerogativa del Dirigente Scolastico che è il rappresentante legale dell’Istituto.
Assicura
• Il funzionamento dell’unità scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia
formativa
• La gestione unitaria
• La direzione, il coordinamento, la valorizzazione delle risorse umane
Promuove
• L’autonomia sul piano gestionale e didattico
• L’esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati
•
•
•
E’ responsabile
Della gestione delle risorse finanziarie, strumentali e dei risultati del servizio
Della sicurezza nei luoghi di lavoro
E’ titolare
Delle relazioni sindacali
Lo staff di direzione
•
E’ costituito dal Dirigente Scolastico, dai Docenti Collaboratori (due), dai Docenti fiduciari di plesso. Essi,
individuati dal Dirigente Scolastico, collaborano con lui per
gli aspetti organizzativi e gestionali dei vari settori.
L’Area Amministrativa
È gestita dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi che coordina
l’attività amministrativa dell’Istituto e il servizio svolto dagli assistenti
amministrativi e dai collaboratori scolastici.
• Assistenti Amministrativi
1 settore amministrativo/contabile; 1 settore didattica;
1 settore del personale; 1 CTP
• Collaboratori scolastici:
12 assegnati nei vari plessi e responsabili delle pulizie e della vigilanza;
1 CTP
Orari di segreteria al pubblico:
lunedì e mercoledì: 11.00/13.00
martedì:
8.00/9.00
giovedì:
11.00/13.00
venerdì:
8.00-9.00
14.30/16.30
11.00/13.00
11.00/13.00
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ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO A.S. 2013/2014
INCARICHI E FUNZIONI
1) STAFF DI PRESIDENZA
È presieduto dal Dirigente Scolastico (abbrev. DS), che nomina i componenti, conferisce loro
l’incarico di svolgere specifiche attività e di sostituirlo in caso di bisogno.
DS reggente: professoressa Elisabetta Bianchi
Primo collaboratore del DS: professoressa Patrizia Brosini
Secondo collaboratore del DS: professor Antonio Mingione
Fiduciaria del DS presso il plesso di scuola primaria di Piazza Mameli: insegnante Paola Iridini
Fiduciaria del DS presso il plesso di scuola primaria di Caramagna: insegnante Delia Ansaldi
Fiduciaria del DS presso il plesso della scuola dell’infanzia di Borgo Prino: insegnanti Carmen
Amerio, G. Bellotti
D.S.G.A. : signora Giovanna Merano
2) FUNZIONI STRUMENTALI ALLA REALIZZAZIONE DEL POF
Accoglienza ed integrazione alunni stranieri: Graziana Martini
Gestione pof e progetti d’istituto: Gabriella Cucchi - Antonella Sanzo
Valutazione d’istituto e gestione area invalsi: Paola Gazzano - Marina Amico
Gestione area CTP: Lilia Montaldi
3) RESPONSABILI DI LABORATORIO
I responsabili della gestione dei laboratori hanno il compito di organizzare il corretto ed efficace
utilizzo degli stessi da parte di tutti i docenti interessati; devono quindi concordare un calendario
di accesso regolamentato, impostare e controllare un registro delle presenze, chiedendo la
collaborazione di tutti per quanto riguarda la cura e la salvaguardia degli spazi, degli arredi e
dell’attrezzatura, nonché l’immediata segnalazione di qualsiasi problematica.
MEDIA BOINE
Laboratorio informatico: Eva Balestra
Laboratorio scientifico: Eva Balestra
Laboratorio artistico: Giovanna Amoretti
Laboratorio musicale: Giuseppe Cuppone
Laboratorio lingue straniere: Vanna Ruscigni
Laboratorio informatico CTP: Antonio Mazzara
Laboratorio informatico P.zza Mameli: Gabriella Cucchi
Laboratorio informatico Caramagna: Rosanna Natta
Referente Lim: Eva Balestra
PRIMARIA PIAZZA MAMELI
Biblioteca e sussidi didattici: Luisa Vigliecca
PRIMARIA CARAMAGNA
Biblioteca e sussidi didattici: Rosanna Natta – Daniela Casagrande
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INFANZIA BORGO PRINO
Biblioteca e sussidi didattici: Laura Bertolino – Simonetta Nichele
4) RESPONSABILI PROGETTI PERMANENTI
SERVIZIO PREVENZIONE/ PROTEZIONE E PIANO DI EVACUAZIONE DI ISTITUTO:
RSPP: ing. Ennio Raimondo
Scuola media: Antonio Mingione
Piazza Mameli: Graziana Martini
Caramagna: Rosanna Natta
Prino: Sandra Giovannini
PROGETTAZIONE E STESURA ORARIO SCOLASTICO: 2012/13
Scuola media: Eva Balestra
Piazza Mameli : tutti i docenti
Caramagna: tutti i docenti
Prino: tutti i docenti
SITO / WEB: Antonio Mazzara
CONTINUITA' VERTICALE: Referenti: Graziana Martini - Emanuela Busca. Gruppo di lavoro:
Natta R. – Cucchi S. – Amerio M.C. – Bellotti G. – Casagrande D. – Iridini P.
ORIENTAMENTO: Marisa Davì – Vanna Ruscigni
EDUCAZIONE AMBIENTALE E VIAGGI ISTRUZIONE: Patrizia Brosini
EDUCAZIONE SALUTE/SPORTELLO ASCOLTO: Stefania Vivaldi
EDUCAZIONE SPORTIVA: Elisabetta Ferrari - Antonio Mingione
RACCOLTA DATI PER SITO INFANZIA E PRIMARIA: Emanuela Busca Rosanna Natta
RECUPERO E POTNZIAMENTO: Antonella Sanzo
DISPERSIONE SCOLASTICA: Vittoria Bracco, Katia De Vito
5) COMMISSIONI PERMANENTI
ORARIO: Eva Balestra
FORMAZIONE CLASSI: Patrizia Brosini - Eva Balestra
VALUTAZIONE COMPETENZE ALUNNI STRANIERI: Martini - Cucchi G. - Giribaldi B. Casagrande - Bracco
ELETTORALE (componente docente) : Sarsano
VALUTAZIONE ANNO DI PROVA: Filipponi – Gazzano – Sasso - Cilla (Amerio, Balestra)
GRADATORIE: Patrizia Brosini – Antonio Mingione
REFERENTI SERVIZI COMUNALI (MENSA/PULMINI): Cuppone – Donati – Busca – Iridini
- Ansaldi
COLLAUDO/CARICO/SCARICO (componente docente): Giuseppe Cuppone
6) RESPONSABILI DI AREA DISCIPLINARE
SCUOLA PRIMARIA
Ambito logico-matematico: Ansaldi D. - Cucchi G.
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Ambito letterario-antropologico: Amico - Iridini
Inglese: Sasso
D.S.A.: Vigliecca
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Lettere: Sanzo
Scienze matematiche: Brosini
Lingue straniere: Ruscigni
Educazioni: Amoretti
Gruppo H: Bracco/ De Vito
7) TUTOR
Prof.ssa Amoretti Giovanna per prof.ssa Madama Chiara
8) RSU DELL’ISTITUTO
Cucchi Gabriella SNALS
Mingione Antonio CISL
9) MEDIAZIONE CULTURALE E DISPERSIONE SCOLASTICA
Anche quest’anno per favorire una buona integrazione tra gli alunni vengono effettuate
esperienze didattiche mirate: gli interventi di prima alfabetizzazione e potenziamento linguistico
sono effattuate dai docenti della scuola e del CTP e avvengono nel piccolo gruppo e in orario
scolastico, consentendo in tal modo un passaggio graduale dalla lingua del paese di origine alla
nostra.
La Scuola Secondaria di I grado, inoltre, prosegue il progetto educativo sull’integrazione, la
prevenzione del disagio e dell’abbandono scolastico precoce, finanziato dal Comune di Imperia e
tenuto dale educatrici comunali Sabina Sardo e Marinella Ruscigni.
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PLESSO: INFANZIA BORGO PRINO
Salita Teresa Sauli 5 18100 Imperia
Tel - Fax 0183 272503
e-mail [email protected]
Orario di funzionamento:
lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.30
Il numero degli alunni complessivo è 106
Costituzione dei team:
Sezioni eterogenee per età:
sez. A: Bertolino/ Catalano
sez. C: Giovannini/Nichele
sez.B: Amerio/Cilla/Novaro/Mascarello
sez.D: Bellotti/Busca
Gruppi omogenei per età:
3 anni: Amerio/Bellotti
4 anni: Bertolino/Busca/Giovannini
5 anni: Cilla/Nichele /Catalano
L’insegnante di religione (Pignone P.) svolge attività nelle sezioni a rotazione, affinché tutte e
quattro le sezioni nell’arco del mese possano beneficiare dell’insegnamento in modo eguale. I
bambini che non si avvalgono dell’insegnamento della religione sono impegnati in attività di
recupero in ambito linguistico e logico-matematico e in attività senso-percettive (manipolazione).
Durante le ore di contemporaneità, mercoledì-giovedì-venerdì, le insegnanti svolgono attività di
laboratorio per lo svolgimento della progettazione di plesso, organizzando i bambini in gruppi
omogenei per età (tre/quattro/cinque anni). I collaboratori scolastici operanti nel plesso sono la
sig.ra Lucia Bordoni ed il sig. Vittorio Re.
Risorse strutturali:
-
I locali utilizzati sono i seguenti:
4 aule funzionali al momento dell’accoglienza e con l’inizio delle attività progettuali
(novembre) individuate come spazio-laboratorio
Laboratorio di pittura e manipolazione
Palestra
Biblioteca
Spazio connettivo (corridoio/ingresso)
Giardino
Dormitorio e refettorio
“Lo spazio non è inteso come semplice contenitore, ma valorizzato come preziosa risorsa
educativa ed adattato agli aspetti organizzativo-didattici del plesso, secondo precise intenzioni e
finalità”….dalla progettazione di plesso.
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Attrezzature disponibili , anche informatiche:
-
Materiale psicomotorio e giochi senso-perscettivi
Televisore, lettore DVD E VHS
Registratori in ogni sezione
Macchina fotografica digitale
1 PC ad uso insegnanti ed 1 PC ad uso alunni
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PLESSO: PRIMARIA “A. MAGLIANO” P.ZZA MAMELI
Piazza Mameli 18100 Imperia
Tel 0183 61314 Fax 0183 61314
e-mail
[email protected]
Orario di funzionamento:
lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.30
Il numero degli alunni complessivo è 148
CLASSI
INSEGNANTI
Cucchi Gabriella
PRIMA
Cucchi Simonetta
MATERIE
Matematica, scienze, tecnologia,
lingua inglese, scienze motorie,
religione.
Lingua italiana, storia,geografia,
arte e immagine , musica.
(30 al)
Intartaglia Ilaria
Giribaldi Biancangela
SECONDA
Martini Graziana
A
(25 al)
Sasso Monica
Intartaglia Ilaria
Attività alternative (rinforzo
linguistico-italiano L2)
Italiano, religione
Matematica, tecnologia, scienze
motorie
Storia, geografia, scienze, inglese,
arte e immagine, musica
Attività alternative (rinforzo
linguistico-italiano L2)
Giribaldi Biancangela
Martini Graziana
Sasso Monica
SECONDA
Cucchi Gabriella
B
(21 al)
TERZA
(22 al)
QUARTA
Lingua italiana
Matematica, scienze motorie
Storia, geografia, scienze, inglese
Tecnologia, completamento scienze
motorie (1 ora)
Marengo Graziella
Musica, rinforzo linguistico
Lupi Elia
Arte e immagine, religione
Pellitteri Antonio
Attività alternative (rinforzo
linguistico-italiano L2)
Vigliecca Luisella
Lingua italiana, storia, geografia,
arte e immagine, inglese
Marengo Graziella
Matematica, scienze, tecnologia,
musica, scienze motorie.
Rinaldi Mirella
Religione.
Pellitteri Antonio
Attività alternative (rinforzo
linguistico-italiano L2)
Flumiani Cristina
Lingua italiana, storia, geografia,
tecnologia, arte e immagine,
musica, religione.
Lanteri Loredana
Matematica, scienze, lingua
inglese, lingua francese, scienze
motorie
(25 al)
Donati Marina
Attività alternative
Abbo Giuseppina
Iridini Paola
QUINTA
(25 al)
Marengo Graziella
Lanteri Loredana
Donati Marina
Matematica, scienze.
Lingua italiana, storia, arte e
immagine, scienze motorie,
religione.
Geografia, tecnologia, musica.
Lingua inglese.
Lingua francese, attività alternative
Insegnanti di sostegno:
Fulco Lucia
classe II B
Schiano Anna
classe III
Donati Marina
classe V
Educatrici comunali in supporto al sostegno:
Bianchi Manuela
classe II B
Perri Annalisa
classe III
Verda Lara
classe V
I collaboratori scolastici operanti nel plesso sono la sig.ra Vajra Rosa ed il sig. Angelo
Revello.
Risorse strutturali:
N° 11 aule: sette poste al primo piano, due al pian terreno, una nella parte posteriore
dell’edificio (aula polivalente) ed una al secondo piano.
Di queste aule, cinque
ospitano le cinque classi, due i laboratori di recupero e/o approfondimento, due sono
utilizzate per le attività grafico-pittoriche, una per il laboratorio di informatica ed una,
dotata di televisore, videoregistratore e biblioteca, per attività di vario genere.
N° 1 palestra al pian terreno
N° 5 servizi, di cui uno per disabili
N° 2 ingressi: uno adiacente a via Mameli ed uno su Piazza Mameli.
N° 1 salone adibito a refettorio, (la scuola è inoltre fornita di cucina ).
N° 2 terrazzi, uno al secondo piano ed uno a pian terreno situato sul retro dell’edificio.
L’edificio si affaccia su Piazza Mameli e, davanti al portone di ingresso, ha uno spazio
a disposizione per favorire l’uscita pomeridiana degli alunni. Al mattino l’ingresso
principale è costituito dal portone prospiciente via Mameli.
Una parte di area relativa alla Piazza, messa in sicurezza dal Comune, è a disposizione
della scuola.
I servizi comunali sono i seguenti:
- prescuola (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 8.25)
- scuolabus
PLESSO: SCUOLA PRIMARIA RENATA VERCESI DI CARAMAGNA
Via Caramagna n° 170
Tel 0183 63276
18100 Imperia
Fax 0183 653742
e-mail [email protected]
Orario di funzionamento:
lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 8 alle ore 13
martedì dalle ore 8 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 16
Il numero degli alunni complessivo è 128
CLASSI
INSEGNANTI
Natta Rosanna
PRIMA
A
( 16 al)
Italiano, arte
Ferrari Elisabetta
Matematica, ed. motoria
Lupi Elia
Storia, geografia, scienze,
musica, tecnologia
Schiano Anna
Tranchina Mariangela
Pellitteri Antonio
Natta Rosanna
PRIMA
B
( 18 al)
MATERIE
Lingua inglese
Religione
Attività alternativa
Italiano, arte, religione
Ferrari Elisabetta
Matematica, ed. motoria
Lupi Elia
Storia, geografia, scienze,
musica, tecnologia
Pellitteri Antonio
Attività Alternativa
Lingua inglese
Schiano Anna
Amico Marina
SECONDA
Italiano, arte, tecnologia,
religione
Adorno Rosanna
Matematica, scienze, storia,
geografia, ed. motoria, musica
( 21 al)
Bajada Paola
Inglese
Intartaglia Ilaria
Attività alternativa
Casagrande Daniela
Ansaldi Delia
Matematica, tecnologia, ed.
motoria
TERZA
(26 al)
Adorno Rosanna
Storia, geografia, scienze,
religione
Bajada Paola
Lingua inglese
Amico Marina
Italiano, arte, musica,
religione, ed. motoria
Tecnologia
Ansaldi Delia
Matematica, scienze,
storia,geografia
Bajada Paola
Lingua inglese
QUARTA
(25 al)
Italiano, arte
Ferrari Elisabetta
Matematica, religione
Casagrande Daniela
QUINTA
Italiano, storia, geografia,
scienze, musica, arte
Tecnologia, ed. motoria
(22 al)
Bajada Paola
Insegnante di sostegno: Schiano Anna
Lingua inglese
classi IV e V
I collaboratori scolastici sono la sig.ra Ippolito Nadia e la sig.ra Roncallo Onofria
Risorse strutturali:
• n.10 aule: 5 poste nella parte anteriore, 5 poste nella parte posteriore dell’edificio; 6 sono
utilizzate per le attività di ogni classe, una per le attività di psicomotricità, una per il laboratorio
di informatica, una per il refettorio della classe prima, una per il personale ATA
• n.9 servizi di cui uno per disabili
• n.1 atrio da cui si diramano tre corridoi
• L’edificio è circondato da un’area recintata e chiusa da un cancello con apertura a scatto che ha
funzione di passo carraio e da un cancello piccolo situato a fianco che ha funzione di passaggio
pedonale
• Una parte di tale area, prospiciente l’edificio, è ampia ed è adibita a cortile, l’altra parte, situata
sul retro dell’edificio, è in attesa di completamento
La scuola è fornita di cucina e refettorio.
I servizi comunali sono i seguenti:
• prescuola (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 7.55)
• pranzo assistito (il lunedì, il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle 13 alle 14.30)
• doposcuola (il lunedì, il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle 14.30 alle 16.30)
• scuolabus
Le insegnanti che durante questo anno scolastico copriranno le ore di mensa nella giornata di
Martedì sono: Ansaldi Delia, Ferrari Elisabetta, Lupi Elia, Schiano Anna, Bajada Paola.
PLESSO: SECONDARIA DI I° GRADO “G. BOINE”
Viale delle Rimembranze 31
18100 Imperia
Tel – Fax 0183-60876
Orario di funzionamento:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 13
lunedì dalle 14.00 alle 17.00
mercoledì dalle 14.00 alle 16.00
Il numero degli alunni complessivo è 226
Caratteristiche del territorio e bisogni dell’utenza
La Scuola secondaria di primo grado (già scuola media) “Giovanni Boine” serve il bacino
di utenza di Imperia-ovest, cioè degli alunni abitanti in Imperia Porto Maurizio e nelle
frazioni di Artallo, Caramagna, Montegrazie, Moltedo, Poggi e Torazza, nonché degli altri
comuni della valle Prino e Caramagna.
Alla “Boine” fanno riferimento anche alunni di altre zone cittadine che per motivi familiari
o lavorativi dei genitori, ritengono opportuno iscriversi a questa scuola. Nel tempo si è
stabilizzato in città anche un nucleo di abitanti provenienti da altre regioni italiane o da
paesi stranieri.
Ne deriva una varietà di condizioni e di esigenze per le quali la scuola offre un’ampia e
diversificata articolazione dell’offerta formativa, sul piano curriculare ed extra curriculare.
La scuola “Boine”, infatti, ha saputo mantenere viva la capacità di adeguare la propria
fisionomia educativa e didattica in modo dinamico e flessibile, secondo le esigenze del
quadro normativo in evoluzione e della complessità delle esigenze del nostro territorio.
Caratteristiche dell’edificio scolastico e sicurezza
L’edificio scolastico sorge sull’area del distrutto convento francescano dell’Annunziata,
dove fu costruito, a partire dal 1892, su progetto dell’ufficio Tecnico Comunale, dopo che il
terremoto del 1887 aveva reso improponibile l’utilizzo delle strutture murarie precedenti.
L’edificio si sviluppa su tre piani fuori terra e si affaccia, da un lato su Piazza Roma,
dall’altro gode di una splendida vista sul mare e sul porto di Imperia, dall’altra ancora su
viale Rimembranze n° 31.
Nel palazzo, oltre alla Scuola secondaria di primo grado “G. Boine”, che si sviluppa su un
piano, il primo, si trovano anche, al piano terra, la Scuola Primaria “T. Littardi”, al secondo
piano la Scuola secondaria di primo grado “ T. Littardi” e, contiguo al primo e secondo
piano, l’Istituto Nautico “A. Doria”. Ci sono tre ingressi distinti, uno dalla scala centrale,
esclusivo per le Scuole secondarie di primo grado “G.Boine” e “T. Littardi” (Viale
Rimembranze 31), e due dai cortili laterali, in comune con gli altri istituti scolastici. Questi
accessi svolgono anche la funzione di uscite di sicurezza. E’ presente un ascensore collocato
nel cortile del Nautico, a disposizione delle persone con deficit motorio.
Ai sensi del D.L.vo n° 81/2008, si è provveduto alla redazione del piano di rilevazione dei
rischi per la sicurezza dell’edificio e del piano di evacuazione (allegati al POF), e si sono
messe in atto tutte le procedure per la prevenzione; sono stati assegnati gli incarichi relativi
all’ antincendio e al primo soccorso e annualmente si svolge la formazione per gli alunni e
per tutto il personale della scuola anche mediante le previste prove di evacuazione
coordinate con i predetti Istituti scolastici.
Strutture e spazi disponibili
Le caratteristiche particolari dell’edificio in cui si trova il nostro Istituto ci consentono di
avere a disposizione molti spazi (aule, laboratori e aule speciali; tra queste alcune in
condivisione con la Scuola secondaria di primo grado “ T. Littardi”) e di soddisfare le
esigenze di un’offerta formativa molto articolata.
Tutti gli spazi sono gestiti dai vari Insegnanti in ore curricolari e/o eccedenti, e frequentati
dai ragazzi sempre e soltanto sotto il controllo, l’assistenza e la vigilanza del personale
docente e non docente. Una precisa organizzazione settimanale, giornaliera ed oraria ne
garantisce la regolare e ordinata frequenza da parte di intere classi e/o di piccoli gruppi, sia
nelle attività del mattino sia nella fascia pomeridiana.
Collaboratori scolastici
Luigi Bennardo
Monica Bordini
Rino Pala
Gianna Pisano
Simona Sgiarovello
Marisa Alberti (CTP)
STRUTTURE
9 AULE
3 PALESTRE
CAMPO SPORTIVO
LABORATORIO DI INFORMATICA
DOTAZIONE LIM
AULA POLIVALENTE
AULA VIDEO
AULA DI EDUCAZIONE ARTISTICA
2 AULE PER RECUPERO,
ALFABETIZZAZIONE SOSTEGNO E
ATTIVITÀ’ COMPLEMENTARI
BIBLIOTECA SCOLASTICA
2 SALE-MENSA
DUE CORTILI INTERNI
ARCHIVIO
AULA INSEGNANTI
BIDELLERIA
3 AULE SEGRETERIA
AULA PRESIDENZA
FUNZIONI
ospitano le 9 classi esistenti
attrezzate e regolamentari - palestra ex G.I.L
adiacente alla scuola - palestra MAGGI a circa
4oo m., raggiungibile a piedi e riservata alle
classi terze - palestra situata nell’atrio della
scuola di dimensioni ridotte.
cortile esterno, attrezzato, per lo svolgimento
delle attività dei Gruppi Sportivi e di quelle del
dopo mensa
con complessivi 20 computer collegati in rete
didattica, postazione-server per il docente,
collegamento a Internet, stampanti, ampia
dotazione di software didattico multidisciplinare
tutte le classi
per lavori di pittura, carta, legno ed altro, con
materiali e strumenti forniti dalla scuola.
attrezzata con TV, videoregistratore e videoteca,
proiettore diapositive, videoproiettore, DVD,
strumenti musicali, impianto stereo, dotazione di
dischi e cassette musicali.
per l’approfondimento delle varie tecniche
pittoriche e il disegno tecnico.
con sussidi didattici tradizionali e multimediali
(una al 1° piano e una al 2° piano).
accessibile agli alunni in orario curricolare, per
attività di lettura, consultazione, ricerca.
al secondo piano: ospitano circa 100 alunni
complessivamente
condivisi l’uno con l’adiacente scuola primaria,
a disposizione dei ragazzi nel primo pomeriggio
(dal dopo-pranzo, fino alla ripresa delle lezioni
pomeridiane), l’altro con il Nautico come
accesso alternativo.
funzionale alla conservazione degli atti.
dotata di armadietti, bacheche e due postazioni
computer
dotata di attrezzature per il ristoro
una per i rapporti con il pubblico, una per i
rapporti interni ed una per la segreteria
aula del Dirigente e dei suoi collaboratori
Composizione dei consigli di classe - a.s. 2013/2014
Docente
1D
2D
3D
1E
2E
3E
1F
2F
3F
x
x
x
x
x
x
Amoretti
arte immagine
x
x
x
Balestra
mate/scienze
x
x
c
Bracco
sostegno
x
x
x
Brosini
mate/scienze
c
x
x
Calamaro
sostegno
Cantova
inglese
Cataldo
sostegno
Cuppone
musica
x
x
x
x
Davì
religione
x
x
x
x
De Grandis
storia/geografia
x
De Vito
sostegno
x
Ferretti
sostegno
Filipponi
lettere
Gazzano
italiano
Giribaldi
mate/scienze
Madama
tecnologia
x
x
Mingione
ed. fisica
x
Ruscigni
inglese
x
Sanzo
lettere
Sarsano
francese
Vivladi
italiano
c = coordinatori
x
x
c
x
x
x
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c
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c
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c
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x
x
c
Centro Territoriale Permanente per l’Istruzione e l’Educazione in Età adulta
di Imperia
Il C. T. P. è stato istituito nell’anno scolastico 1998/99 presso la Scuola Media “G. Boine” ai
sensi dell’O.M. n° 455 del 29/07/1997 del Ministero Pubblica Istruzione, che raccoglieva e
integrava le precedenti esperienze dei corsi di alfabetizzazione per stranieri ed i corsi per
l’acquisizione della licenza media per i lavoratori (le cosiddette 150 ore). Attualmente il Centro
opera in tutto il territorio del Distretto Scolastico di Imperia ed ha sede amministrativa presso
l’Istituto Comprensivo “G. Boine”.
L’attività del Centro si configura, ai termini della norma attuativa come “luogo di lettura dei
bisogni, di progettazione, di concertazione, di attivazione e di governo delle iniziative di
istruzione e formazione in età adulta, nonché di raccolta e diffusione della documentazione”.
ATTIVITA’ DEL CENTRO (O.M. 455/97)
accoglienza, ascolto e orientamento
alfabetizzazione primaria funzionale e di ritorno, anche finalizzata ad un eventuale accesso ai livelli
superiori di istruzione e di formazione professionale
apprendimento della lingua e dei linguaggi
sviluppo e consolidamento di competenze di base e di saperi specifici
recupero e sviluppo di competenze strumentali culturali e relazionali idonee ad una attiva
partecipazione alla vita sociale
acquisizione e sviluppo di una prima formazione o riqualificazione professionale
rientro nei percorsi di istruzione e formazione di soggetti in situazione di marginalità
E’ consentito l’accesso al Centro a coloro i quali abbiano compiuto il 16° anno di età.
Per gli stranieri è necessario essere in possesso di permesso di soggiorno in corso di
validità.
Dall’anno scolastico 1998/99 i fruitori di servizi offerti dal Centro sono sempre aumentati, in
alcuni anni addirittura triplicati rispetto a quelli precedenti, con punte di 1.300 utenti,
distribuiti sui vari corsi.
Il POF del C.T.P., nelle sue finalità più generali, in accordo con quanto espresso dalla
normativa in materia, si propone di promuovere:
- la convivenza democratica tra individui appartenenti a culture diverse, nella conoscenza di
sé stessi e degli altri e nel rispetto della pari dignità di ogni diversità, sia individuale che
sociale e culturale; una convivenza intesa come processo attivo basato sull’incontro e lo
scambio interculturale tra persone che vivono in uno stesso contesto;
- il superamento di vecchi e nuovi analfabetismi; lo sviluppo delle motivazioni ad apprendere
in età adulta, quindi l’acquisizione di abilità linguistiche strumentali di base, e la padronanza
dei nuovi linguaggi e delle diverse lingue. Tali finalità si traducono in obiettivi ed azioni per
migliorare il sistema dell'’istruzione e dell'educazione permanente
(IL PATTO FORMATIVO – I CITTADINI D’EUROPA);
- l’acquisizione di strumenti di comunicazione (italiano L2) indispensabili alla convivenza,
all'inserimento sociale e lavorativo da parte degli stranieri con particolare attenzione alle fasce
più deboli (donne, detenuti);
- la ricerca di ogni possibile cooperazione con gli enti formativi presenti sul territorio
OBIETTIVI
- Creare un ambiente formativo, di apertura e disponibilità, che promuova in ciascun
individuo interessi e desiderio di nuove conoscenze;
- favorire la conoscenza e la valorizzazione delle diverse lingue e culture;
- favorire il riconoscimento e l’approfondimento di valori condivisibili da parte dei nuovi
cittadini stranieri e dei locali, nell’ottica del rispetto dei diritti umani, della cittadinanza attiva
e della realizzazione di una società multietnica e interculturale;
- sviluppare conoscenze, capacità comunicative ed espressive, per un più completo sviluppo
della “ persona” in tutte le sue potenzialità;
- operare affinché le fasce più deboli e a più alto rischio di emarginazione possano acquisire le
fondamentali capacità strumentali e di interazione sociale, favorendo inoltre la conoscenza
della realtà locale, la fruizione dei servizi e delle varie opportunità presenti;
- offrire a tutti i cittadini in età non scolare occasioni di conoscenza nell’ottica del “ long – life
learning”;
- stimolare il bisogno e la domanda formativa per il rientro in formazione in età adulta.
DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’
Il Centro Territoriale Permanente offre tre tipologie di corsi:
•
•
•
istituzionali
lingua italiana per stranieri
corsi brevi
Nel presente anno scolastico nell’ambito del Centro vengono organizzati i corsi istituzionali
per il conseguimento dell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione (già
Licenza Media), sia presso la Scuola (due corsi organizzati, uno nella fascia oraria dalle ore
16.30 alle ore 19.30 dedicato a studenti in obbligo formativo a rischio di dispersione
scolastica ed un secondo organizzato dalle ore 18.00 alle ore 21.00 rivolto a adulti), sia presso
la Casa Circondariale di Imperia. Per ampliare l’offerta formativa verranno somministrate
lezioni per l’acquisizione di competenze informatiche.
Vengono organizzati corsi annuali e di durata inferiore (quadrimestrali o su moduli brevi)
finalizzati all’alfabetizzazione e all’acquisizione di competenze in lingua italiana su più
livelli (livelli A1- A2 - B1 -B2 rapportabili al Quadro Comune Europeo di riferimento per le
lingue) dedicati ad adulti stranieri sia comunitari sia extracomunitari. Fra i corsi rivolti agli
stranieri si distinguono i corsi di durata annuale tenuti in sede, presso la Casa Circondariale di
Imperia e presso il Centro per la famiglia e per la vita dove i corsi sono dedicati
esclusivamente a utenti donne.
Sono organizzati corsi brevi strutturati su trenta ore di lezione finalizzati all’apprendimento e
all’approfondimento della conoscenza di Lingue Straniere (FRANCESE, INGLESE,
TEDESCO, SPAGNOLO, ARABO, RUSSO).
Il Centro offre corsi di INFORMATICA strutturati su diversi livelli e per diversi tipi di
applicazioni, dedicati al recupero di debiti formativi e/o all’acquisizione di crediti e abilità
informatiche, attraverso CORSI DI BASE (WINDOWS), WORD, EXCEL, INTERNET. I
corsi si tengono presso un’aula informatica attrezzata con 20 PC affinché ogni corsista possa
seguire la lezione frontale sullo schermo del videoproiettore e poi operare attivamente
lavorando direttamente nella postazione assegnata.
Nel corrente anno scolastico si offrono corsi pratici di pittura, di découpage, di taglio e cucito
e di fotografia, di composizioni floreali, di ricamo. Inoltre vengono organizzati corsi di
avvicinamento alla musica e all’opera lirica, di arpa celtica e di yoga e sui “fiori di Bach”.
Ogni corso ha una durata specifica determinata dagli obiettivi finali e si realizza al
raggiungimento di un numero minimo di iscritti.
Sono ormai consolidate da anni, attraverso accordi, intese e convenzioni stipulati al fine di
promuovere attività dislocate sul territorio con soggetti pubblici, le attività culturali, pratiche e
di intrattenimento rivolte ad anziani presso la Casa di riposo “Quaglia” di Diano Castello.
Si tratta, in parte, di iniziative in continuità con quanto già attivato nei precedenti anni
scolastici che continuano il consolidamento e la promozione culturale e di
conoscenze/competenze specifiche sul territorio e di nuovi corsi organizzati per la prima
volta.
Presso la Casa Circondariale di Imperia si prevede inoltre, considerate le particolari domande
ed i bisogni esplicitati dell’utenza, l’ampliamento dell’offerta formativa attraverso la
strutturazione di un corso di lingua francese e uno di lingua inglese, nonché un corso di
informatica (utilizzando PC installati dal CTP presso la Casa Circondariale), un corso di
scrittura creativa e uno di legalità.
Si organizza inoltre un’attività di cineforum finalizzata a sviluppare coscienza critica, spirito
di ricerca, di approfondimento e di ri-orientamento nei percorsi personali in collaborazione
con il Direttivo del Cineforum di Imperia. Oltre alle attività già consolidate nelle precedenti
esperienze e quelle nuove sopra descritte, nell’ambito dell’offerta sul territorio di attività di
interazione sociale e di sviluppo di competenze teorico- pratiche si precisa che altre
esperienze potranno essere attivate in corso d’anno scolastico, esplicitando nuove offerte sulla
base di specifiche esigenze del territorio, anche attraverso la stesura di nuove, apposite
convenzioni con gli enti preposti alla formazione professionale, con scuole ed istituti
superiori, con altri enti ed associazioni locali, in aggiunta a quelle già stipulate nello scorso
anno.
Il Collegio dei Docenti, anche nel presente anno scolastico, come già nei precedenti, ha
individuato una Funzione-Strumentale riservata ai contatti con gli Enti esterni e all’attuazione
del P.O.F. specifico per il Centro.
CORSI C.T.P.
CORSI ISTITUZIONALI
Esame di Stato conclusivo del
primo ciclo di istruzione (già
licenza Media)
Corsi attuati presso l’Istituto
Comprensivo “G. Boine”
Casa circondariale di Imperia
DURATA
tutto l'anno scolastico
tutto l'anno scolastico
ALFABETIZZAZIONE LINGUA ITALIANA PER STRANIERI
Gruppi avanzati orario mattutino Un corso a quadrimestre
(Livello B1)
2 corsi
tutto l'anno scolastico
Gruppo avanzato orario serale
(Livello B1)
tutto l'anno scolastico
Gruppi base (Livello A1) 4 corsi
tutto l'anno scolastico
Gruppo base 2 (Livello A2)
Centro per la famiglia e per la vita tutto l'anno scolastico
2 corsi uno di livello A1 e uno di
livello A2
tutto l'anno scolastico
Casa circondariale di Imperia
INFORMATICA
Base
Word Excel
Internet
CORSI DI LINGUA STRANIERA
FRANCESE
INGLESE
TEDESCO
SPAGNOLO
ARABO
RUSSO
SPAGNOLO
ARABO
RUSSO
CORSI TEORICO PRATICI
DECOUPAGE
FIORI DI BACH
PITTURA
AVVICINAMENTO ALLA
MUSICA E ALL’OPERA LIRICA
TAGLIO E CUCITO
21 ore
21 ore
21 ore
30 ore
30 ore
30 ore
30 ore
30 ore
30 ore
30 ore
30 ore
18 ore
14 ore
18 ore
18 ore
18 ore
RICAMO
FOTOGRAFIA
COMPOSIZIONI FLOREALI
YOGA
8 ore al mese
20 ore
12 ore
8 ore al mese
CORSI PRESSO ENTI ESTERNI
Corsi culturali (Scuola media lingua italiana)
Casa Circondariale di Imperia
Centro per la famiglia e per la Vita
- Via Verdi Imperia
Corsi teorico - pratici
Casa di riposo "QUAGLIA"
PROGETTI
Progetto Biblioteca Casa
Circondariale
Progetto recupero e potenziamento 0
L2
FINALITA’
I bisogni educativi, nella società contemporanea, sono mirati allo sviluppo di potenzialità e
capacità utili ad orientarsi in una società sempre più complessa e mutevole.
Tali requisiti devono rispondere, inoltre, ad una domanda che comprende allo stesso tempo
l’apprendimento e “lo stare al mondo” come termini imprescindibili di una formazione che
permetta alla persona di interagire in modo costruttivo in una società plurale.
Questo aspetto, messo in evidenza dalle “Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola
dell’infanzia e del primo ciclo di’istruzione”, rende l’educazione alla cittadinanza un
elemento portante dell’azione educativa, configurandolo come sfondo pedagogico delle
progettazioni di ogni singola istituzione scolastica.
Nelle nuove Indicazioni Nazionali, inoltre, si mette in risalto il fatto che la scuola debba
perseguire una doppia linea formativa: verticale ed orizzontale che consenta cioè
un’evoluzione per tutto l’arco della vita ed un coinvolgimento costante e graduale con la
società, partendo in primo luogo dalla famiglia.
Per questo motivo i docenti, attraverso il POF, si impegnano a favorire una formazione
adeguata sul piano socio-affettivo e cognitivo, stimolando lo sviluppo di uno spirito critico e
responsabile in ogni alunno, e promuovendo quei valori di rispetto, solidarietà, accoglienza,
riconoscimento e valorizzazione delle diversità anche nelle famiglie.
Una delle funzioni della scuola, infatti, è quella di disseminare idee, conoscenza e valori, sia
come promozione di innovazione, sia,
in un’ottica di lifelong learning, cioè
apprendimento costante, perché nella società moderna le conoscenze diventano presto
obsolete e la formazione non si conclude più con il percorso scolastico.
Principi cardine dell’azione educativa, secondo le “Indicazioni Nazionali per il curricolo
della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di’istruzione – 2012 ” sono la centralità della
persona e quindi lo sviluppo dell’identità e dell’autonomia ed il riconoscimento ed il rispetto
per l’altro; lo sviluppo di una nuova cittadinanza orientata alla condivisione di valori,
individuati tramite percorsi esperienziali volti alla partecipazione consapevole di collettività
sempre più ampie (nazionale, europea, mondiale) ed infine un nuovo umanesimo in cui si
comprenda l’interdipendenza che lega ogni persona alla realtà, in quanto ognuno di noi è
influenzato da tutto ciò che accade nel mondo e, contemporaneamente, è responsabile con le
sue scelte del futuro dell’umanità.
Tale aspetto, per essere colto, richiede una visione d’insieme capace di confrontare più punti
di vista, una capacità di elaborazione che necessita uno sviluppo di competenze in ogni
ambito disciplinare ed una integrazione di queste, secondo una visione globale che guardi
all’intero pianeta come ad un sistema di cui l’uomo è parte integrante.
***
Per la scuola dell’infanzia tali finalità si realizzano attraverso percorsi educativi in cui
sviluppare l’identità significa imparare a stare bene con se stessi e a sentirsi sicuri
nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Ciò implica il conoscersi ed
il sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile.
Sviluppare l’autonomia comporta, invece, l’acquisizione della capacità di interpretare e
governare il proprio corpo; partecipare alle attività nei diversi contesti; avere fiducia in sé e
fidarsi degli altri; realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; provare piacere nel fare da
sé e saper chiedere aiuto, costruendo, quindi, un bagaglio di abilità sociali aperto al continuo
modellamento che la realtà sociale necessita.
Per quanto riguarda lo sviluppo delle competenze, in questa fascia scolastica, è richiesto
imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al
confronto, per poi essere in grado di adattare diverse soluzioni in contesti differenti.
Lo sviluppo del senso della cittadinanza, infine, significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la
necessità di gestire i contrasti attraverso regole, prerequisiti indispensabili per la ricerca di
soluzioni condivise e per rapporti sociali costruttivi.
Anche per quanto concerne il primo ciclo d’istruzione, che comprende la scuola primaria e la
scuola secondaria di primo grado, tali finalità vengono perseguite, realizzando nel loro
complesso la promozione del pieno sviluppo della persona, ponendo così le basi per
l’esercizio della cittadinanza attiva e potenziando, quindi, gli apprendimenti promossi nella
scuola dell’infanzia.
La scuola primaria nel promuovere l’alfabetizzazione di base, compito specifico del primo
ciclo d’istruzione, organizza esperienze di apprendimento finalizzate all’acquisizione di
linguaggi e codici che connotano la nostra tradizione culturale, creando connessioni con
elementi di altre culture e potenziando in tal modo prospettive e punti di vista.
La scuola secondaria di primo grado prosegue tale percorso e si pone come spazio educativo
in cui si realizza il primo esercizio dei diritti costituzionali (Indicazioni Nazionali 2012), in un
contesto esperienziale supportato da obiettivi irrinunciabili quali la “costruzione del senso di
legalità” e lo “sviluppo di un’etica della responsabilità”.
Questi obiettivi si traducono per l’alunno nel dover fare delle scelte e agire con coerenza e
con consapevolezza del proprio presente, del passato e dei possibili sviluppi futuri.
***
Le finalità contenute nelle “Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e
del primo ciclo di’istruzione” vengono perseguite attraverso il programma curriculare ed il
POF che racchiude scelte pedagogiche specifiche con cui ogni scuola elabora percorsi
educativi finalizzati ad interagire con la realtà locale e con quella globale e a costruire senso
rispetto alla formazione personale e all’esperienza umana.
LA PROGETTAZIONE:
RAGIONI EPISTEMOLOGICHE DELLE SCELTE
Il Pof realizza le sue linee educative attraverso i progetti che arricchiscono l’offerta formativa,
cercando di renderla sempre più rispondente alle esigenze educative del mondo sociale ed
economico. I diversi percorsi educativi scelti dai docenti tengono altresì conto delle
“Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo dell’istruzione”. La
gamma di proposte educative, nel loro insieme, infatti, sono orientate a favorire l’acquisizione
di requisiti necessari ad una forma di pensiero complesso, che sappia intrecciare saperi diversi
e cogliere punti di vista differenti, leggendo il presente in modo critico e progettando il futuro
con rispetto per le generazioni che verranno.
In particolare l’impianto educativo didattico del POF configura quattro aree a cui sono
ascrivibili determinati progetti.
AREA DELLA PERSONA: in questo spazio sono contenuti i progetti che hanno come
scopo principale quello di favorire la costruzione di rapporti umani e sociali significativi,
mirati al rispetto ed alla libertà come valori non negoziabili per la persona. In tale ambito
troviamo, infatti, il tema dell’inclusione rispetto alle diversità sul piano culturale,
sociocognitivo e di genere ed il tema della cura, riguardo a tutto ciò che presenta mancanze,
dovute sia a situazioni di disagio sia a condizioni di diversabilità. Accanto a queste tematiche
trovano posto le iniziative educative dedicate alla salute ed al benessere psicofisico e
relazionale, proposte nel progetto dedicato allo sport. In quest’area, inoltre, sono inseriti i
percorsi formativi e le iniziative didattiche finalizzati a supportare l’alunno nel suo percorso
scolastico. L’accoglienza, la continuità e l’orientamento diventano così momenti educativi di
un work in progress che fa della scuola una struttura flessibile capace di elaborare proposte
sempre più rispondenti ai bisogni dell’utenza.
AREA DELLA CONOSCENZA: tale sezione riguarda esperienze educative mirate al
recupero ed al potenziamento della sfera cognitiva, per offrire ad ogni alunno pari opportunità
e stimoli adeguati. I contenuti, le abilità e le competenze che si intendono sviluppare
riguardano sia l’ambito programmatorio ministeriale, sia quello scelto dai docenti a seconda
della realtà circostante e delle esigenze educative più pressanti individuate in essa.
AREA DELL’INNOVAZIONE : appartengono a questa macroarea i progetti mirati a
favorire nell’alunno la capacità di porsi domande e di inventare nuove strategie, idee e
soluzioni per migliorare l’esistenza umana. In quest’area l’ambiente e la tecnologia (in modo
particolare le nuove tecnologie) sono spazi privilegiati da esplorare e con cui interagire,
sfatando l’idea che scienza e natura siano mondi separati. Anche in quest’ottica vengono
proposti percorsi di educazione stradale per i più piccoli e corsi finalizzati al conseguimento
del patentino per gli alunni della scuola secondaria di primo grado.
AREA DEI LINGUAGGI E DELLA COMUNICAZIONE: rientrano in questa sfera
educativa i vari linguaggi con cui le nuove generazioni sono a contatto ed in modo
privilegiato i linguaggi artistici, in particolare quello musicale, utilizzato dal punto di vista
pedagogico come liaison tra culture differenti. Sono compresi in questa sezione, pertanto,
anche le esperienze inerenti il teatro e la lettura. Rispetto al potenziamento della
comunicazione sono proposti in questo spazio anche progetti riguardanti le lingue straniere
(L2 Inglese- L3 Francese).
SCHEMA DELLA PROGETTAZIONE
AREA DELLA PERSONA:
Crescere con la scuola
Orientamento
Percorsi multiculturali per vivere l’integrazione
Sport, salute, benessere
Centro scolastico studentesco
Diversabilità: integrazione alunni diversamente abili e con bisogni educativi speciali
Educazione alla salute
Sindaco dei ragazzi
Fratello maggiore. Percorsi di legalità con Libera
AREA DELLA CONOSCENZA:
Recupero e potenziamento
Alfabetizzazione
Centro territoriale permanente
Scacchi
AREA DELL’INNOVAZIONE :
Occhio alla strada
Educazione ambientale
Alternanza scuola-lavoro
AREA DEI LINGUAGGI E DELLA COMUNICAZIONE:
A scuola di teatro
Progetto biblioteca
Lingua inglese: ket, fluency course
Progetto British
Oui, je parle franσais!
PROGETTI DELL’OFFERTA FORMATIVA
CONTINUITÀ
A) Progetto: “CRESCERE CON LA SCUOLA”
Insegnanti responsabili: Manuela Busca - Graziana Martini
Destinatari: gli alunni delle classi ponte della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e
della scuola secondaria di I° grado
Tempi: Le giornate dell’accoglienza relative alle classi quinte si effettueranno nella prima
settimana di dicembre. Da gennaio 2014 a maggio 2014 si svolgeranno le attività di continuità
in relazione alle attività di francese e tecnologia (Primaria-Secondaria) con i docenti Madama
(tecnologia) e Sarsano (francese).
Il progetto si realizza nell’ottica della continuità e dell’accoglienza e si propone di favorire
un itinerario scolastico unitario ed organico, un sereno inserimento nelle classi del nuovo
ordine di scuola ed un maggiore raccordo tra le diverse fasce scolastiche sul piano educativo e
su quello didattico.
L’iniziativa didattica prevede:
incontri degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado con gli alunni delle classi
quinte della scuola primaria per effettuare lezioni partecipate di lingua francese e tecnologia;
incontri delle insegnanti delle future prime della scuola primaria (Istituto Boine) con gli
alunni dell’ultimo anno dell’infanzia di Borgo Prino, per realizzare attività finalizzate alla
conoscenza dei bambini che frequenteranno i plessi di Caramagna e P.zza Mameli ed incontri
di accoglienza per gli alunni delle classi ponte con anche il coinvolgimento degli asili nido. Il
progetto prevede, inoltre, iniziative di orientamento scolastico: una valorizzazione delle
conoscenze pregresse (Progetto valigia) ed infine una serie di iniziative per promuovere un
maggior coinvolgimento dei genitori nel modo della scuola ed un costante scambio
d’informazioni relative agli alunni da parte dei docenti. Tali azioni verranno poste in essere da
un gruppo operativo composto dai referenti del comprensivo Boine, Littardi e insegnanti
della scuola dell’infanzia e della primaria delle classi prime.
B) Progetto: “ORIENTAMENTO”
Insegnante responsabile: Maria Davì
Destinatari: gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado
Tempi: da settembre 2013 al momento dell'iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado
Il progetto ha lo scopo di informare i ragazzi sulle diverse strutture scolastiche esistenti, per
rendere l'iscrizione alla scuola superiore una scelta consapevole e ponderata. Si prevedono
visite guidate ai diversi istituti superiori, incontri con i docenti degli istituti stessi, aperti anche
ai genitori, incontri con esperti del mondo del lavoro e con i docenti orientatori della scuola
secondaria di primo e secondo grado. In accordo con la Provincia si realizzerà anche il
progetto "Scuola-lavoro", rivolto alla formazione professionale. Previsti anche inserimenti
educativi presso enti esterni alla scuola.
C) Progetto: “FRATELLO MAGGIORE. PERCORSI DI LEGALITA’ CON LIBERA”
Insegnante responsabile: Maria Davì
Destinatari: gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado
Tempi: da ottobre 2013 a maggio 2014
22
Il progetto punta a favorire la cultura della legalità nei ragazzi, attraverso la riscoperta del
significato dei valori universali della pace, della fraternità e del dialogo. Si prevede di
realizzare un gemellaggio con la scuola media S. Flavia di Palermo, di collaborare con
l’associazione Libera “Giuseppe Montalbano” ed eventualmente di partecipare al viaggio in
Sicilia con la “Nave della Legalità”.
Il progetto è organizzato in rete con l?Istituto Littardi ed il Liceo Scientifico Vieusseux.
INTERCULTURA
A) Progetto: “PERCORSI MULTICULTURALI PER VIVERE L’INTEGRAZIONE”
Insegnante responsabile: Graziana Martini
Destinatari: gli alunni delle classi di scuola primaria, secondaria di primo grado e le sezioni
della scuola dell’infanzia del plesso del Prino.
Tempi: intero anno scolastico 2013/2014
Il progetto è volto a favorire l’integrazione degli alunni stranieri nel contesto scolastico ed
extra-scolastico ed un’educazione alla multietnicità, intesa come offerta formativa che
fornisce conoscenze e competenze per comprendere una realtà sempre più complessa e
globalizzata.
In concreto il progetto prevede:
interventi di prima alfabetizzazione e di potenziamento linguistico per gli alunni stranieri
realizzati dai docenti dei tre ordini di scuola e da mediatori culturali; azioni di
sensibilizzazione e promozione di situazioni interculturali nei diversi momenti della vita
scolastica, attraverso contesti pluridisciplinari, per tutti gli alunni dell’istituto comprensivo;
attivazione di laboratori imperniati su differenti linguaggi (grafico-pittorico, teatrale,
fotografico…). A coronamento delle esperienze educative svolte si terrà, al Centro Polivalente di
P.zza Duomo una mostra finale sugli elaborati prodotti dagli alunni.
Il progetto comprende , inoltre, la realizzazione del progetto “ CIBO PER… NUTRIRE,
SCOPRIRE, CONDIVIDERE” rivolto ai bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia di Borgo Prino
ed il progetto “Telecom-Miur”, rivolto agli alunni del 3° anno della scuola secondaria di I°
grado neo arrivati. Il progetto che ha come sfondo integratore il cibo si svolgerà da gennaio
2014 a Maggio 2014 ed avrà come principali obiettivi quelli di cogliere gli aspetti socioantropologici del cibo (argomento di plesso) nelle sue articolazioni: relazionali (funzione
aggregante-socializzante) e culturali (come elemento di espressione culturale di un popolo).
Il percorso prevede anche il coinvolgimento delle famiglie, attraverso un’azione informativa,
una sperimentazione diretta (realizzazione di ricette), la costruzione di un ricettario ed una
festa finale a coronamento delle attività effettuate.
B) Progetto "ALFABETIZZAZIONE"
Insegnante referente: Stefania Vivaldi
Destinatari: alunni della scuola secondaria di primo grado
Tempi: intero anno scolastico
Il progetto intende fornire, grazie all'intervento dei docenti della scuola secondaria di primo
grado e degli educatori comunali, un aiuto agli alunni stranieri a diversi livelli: per gli alunni
da poco nel nostro paese si punterà a migliorare la loro conoscenza della lingua italiana,
strumento indispensabile non sono a livello scolastico, ma anche per orientarsi nel sociale,
23
conoscere le regole fondamentali del vivere comune, il territorio e le sue risorse.
Per gli alunni che sono in Italia da più tempo e sono generalmente inseriti nelle classi III si
punterà invece all'acquisizione di un corretto metodo di studio, alla preparazione all'esame
finale e alla scelta consapevole della scuola superiore.
ALLENIAMO IL CORPO E LA MENTE
A) Progetto: “SPORT, SALUTE, BENESSERE”
Insegnante responsabile: Ferrari Elisabetta
Destinatari: gli alunni delle classi di scuola primaria, secondaria di primo grado e le sezioni
della scuola dell’infanzia del plesso del Prino.
Tempi: da settembre 2013 a giugno 2014.
Il progetto si propone di favorire un potenziamento delle abilità sociali, nel rispetto delle
regole e nella graduale formazione della personalità, mirando anche ad una promozione della
salute e del benessere psicofisico per “star bene con se stessi e con gli altri”.
L’iniziativa educativo-didattica prevede proposte differenziate per ognuno dei tre ordini di
scuola.
SCUOLA DELL’INFANZIA:
Le attività proposte si attueranno attraverso laboratori di psicomotricità, trasversali a tutti i
campi di esperienza.
SCUOLA PRIMARIA
Per gli alunni della Scuola Primaria R. Vercesi e A. Magliano inizierà il progetto di attività
ludico motorie denominato GIOCOSPORT proposto dal CONI che avrà la durata di dieci
settimane nel periodo che andrà dal 7 ottobre al 20 dicembre 2013 e che vedrà coinvolte tutte
le classi. Il progetto sarà effettuato dai tecnici del Coni (Gavi Isabella e Audrito Matteo) in
collaborazione con le insegnanti di classe.
Nel secondo quadrimestre verrà fatta richiesta di adesione al progetto di
ALFABETIZZAZIONE MOTORIA per avere la possibiltà di usufuire dell’intervento
didattico dei tecnici del CONI, con modalità e tempi ancora da definirsi.
Per la Scuola Primaria A: Magliano è prevista, inoltre, una eventuale partecipazione di alcuni
alunni ad una Manifestazione sportiva “Trofeo Ravano” della società Rugby Imperia, in
ambito provinciale e regionale, mentre per la Scuola Primaria R: Vercesi è prevista , in base
al numero delle adesioni , una giornata sulla neve in località S. Giacomo di Roburent (CN),
organizzata dalla scuola di sci e snowboard SANGIACOMO, durante la quale gli alunni
avranno la possibilità di sperimentare i primi approcci della disciplina sciistica.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:
Gli alunni potranno frequentare il Centro scolastico sportivo che sarà attivato nella giornata
di martedì dalle 14.00 alle 16.00 e di GIOVEDI dalle 14.30 alle 16.00.
Nel mese di ottobre gli alunni parteciperanno alla Manifestazione organizzata dalla U.S.
Maurina “ Il più veloce, il più forte, il più resistente”.
Nell'ambito delle attività del gruppo sportivo sarà prevista la collaborazione del Prof.Cataldo
in relazione all'inserimento nel gruppo di alunni diversamente abili.
Inoltre per gli alunni di questo ordine di scuola sarà previsto un corso base di approccio al
rugby, con i tecnici della società sportiva “Delta Rugby” di Imperia.
Per gli alunni di tutti gli ordini di Scuola si riserva la possibilità di partecipare ad eventuali
manifestazioni sportive organizzate dalle diverse Società che operano sul territorio.
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B) Progetto: “CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO”
Insegnante responsabile: Antonio Mingione
Destinatari: alunni della scuola secondaria di primo grado
Tempi: intero anno scolastico
Il progetto, in rete con l’Istituto Littardi, si propone di ampliare le capacità motorie degli
alunni, di far conoscere e praticare sport individuali (atletica leggera, nuoto, sci alpino) e di
squadra (pallavolo, palla pugno, basket, calcio a 5 e 11), di sollecitare i ragazzi ad acquisire
sane abitudini di vita, di educare al fair-play, all’autocontrollo, al rispetto delle regole.
Le lezioni coinvolgeranno anche gli alunni diversamente abili,grazie alla competenza del
prof. Cataldo che li seguirà durante le diverse attività. Il lavoro didattico si articolerà si
terranno due volte la settimana, principalmente presso le palestre della scuola e il campo
sportivo del Prino.
Progetto: “A SCUOLA DI TEATRO…”
Insegnanti responsabili: Catalano, Cilla, Nichele.
Destinatari: alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia di Borgo Prino
Tempi: Le lezioni avranno cadenza settimanale: giovedì dalle 9.30 fino alle 11.30 ( fino a
dicembre); Mercoledì dale 9.30 alle 11.30 (da gennaio a giugno).
L’esperienza educativa si propone di stimolare la sfera cognitiva, l’espressione corporea e la
capacità relazionale, attraverso l’allestimento di un laboratorio teatrale. Si prevedono attività a
piccoli gruppi e a grande gruppo per potenziare la creatività del bambino e la sua capacità di
interpretazione. Lo svolgimento dell’iniziativa educativa si concluderà con un saggio finale
presso il teatro di Via verdi delle Opere parrocchiali. Lo spettacolo consentirà ad ogni alunno
di esprimere pensieri e situazioni in modo creativo.
Progetto "EDUCAZIONE ALLA SALUTE"
Insegnante referente: Stefania Vivaldi
Destinatari: alunni dei tre ordini di scuola
Tempi: intero anno scolastico
Il progetto è volto a far acquisire agli studenti una migliore conoscenza e consapevolezza di
se stessi, attraverso il raggiungimento di comportamenti più responsabili nei confronti della
propria salute, intesa come sviluppo fisico, affettivo e sessuale, con particolare attenzione agli
stili di vita e alla prevenzione delle dipendenze.
Si prevede l'intervento di esperti esterni: le infermiere volontarie della CRI per le classi II
della scuola secondaria di I grado, gli esperti dell'ASL per la lotta al tabagismo e alle nuove
droghe (classi II della scuola secondaria I grado), per lo screening della colonna vertebrale
(classi I) e per l'educazione all'affettività e alla sessualità (classi III scuola secondaria I grado),
gli esperti del 118 per il primo soccorso (classi III della scuola secondaria I grado).
Per la scuola secondaria di primo grado resta da verificare la fattibilità del progetto Sportello
Ascolto, gestito dal Comune di Imperia e per le classi V della primaria la fattibilità degli
incontri su “Affettività e sessualità”.
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Progetto: “PROGETTO BIBLIOTECA”
Insegnante responsabile: Nichele Simonetta
Destinatari: tutti i bambini di 3, 4 e 5 anni del plesso del Prino e tutti i genitori.
Tempi: Novembre 2013/ Maggio 2014
Il progetto promuove la lettura come arricchimento del linguaggio, stimolando curiosità e
amore per il libro, favorendo, inoltre, un rafforzamento della relazione affettiva
genitore/bambino attraverso la lettura ed un’apertura al confronto tra genitori e insegnanti e
famiglie, rispetto a tematiche educative.
In concreto l’esperienza prevede l’attivazione e la gestione di una biblioteca per gli alunni ed
una per i genitori, secondo modalità concordate con le insegnanti.
Progetto: “ OCCHIO ALLA STRADA ”
Insegnante responsabile: Giovannini Sandra.
Destinatari: gli alunni dell' ultimo anno di tutte 4 le sezioni della scuola dell’infanzia del
Prino.
Tempi: da Dicembre 2013 a Maggio 2014
Il progetto contribuisce alla formazione della persona nella sfera affettiva e sociale, favorendo
l’acquisizione di semplici concetti, che si rivelano prerequisiti indispensabili per comprendere
il significato ed il valore della libertà personale e dei suoi limiti. Il percorso didattico, inoltre,
mira a favorire comportamenti adeguati in un’ottica di sicurezza e prevenzione del rischio.
L’esperienza educativa verrà condotta a sezioni aperte, con gruppi omogenei di alunni e
realizzerà un’ampia gamma di attività (racconti, drammatizzazioni, canzoni, percorsi…) ed
incontri con il vigile, utili ad approfondire l’esplorazione ambientale rispetto ai pericoli e ai
segnali stradali più comuni.
LINGUE STRANIERE
A) Progetto: "LINGUA INGLESE: KET, E FLUENCY COURSE "
Insegnante responsabile: Vanna Ruscigni
Destinatari: per il Ket gli alunni delle classi III della scuola secondaria di primo grado; per il
Flunecy gli alunni delle classi II della scuola secondaria di primo grado.
Tempi: il Ket si svolgerà in orario extracurricolare, a partire dalla metà del mese di ottobre,
per un totale di 20 incontri da 2 ore ciascuno; il Flunency partirà nel mese di febbraio (se si
raggiungerà il numero di iscritti) e prevede 10 incontri da 2 ore ciascuno.
Obiettivo dei progetti Ket e Flunecy è potenziare la conoscenza della lingua inglese,
attraverso corsi tenuti da insegnanti madrelingua: il primo è volto al conseguimento della
certificazione Ket, che costituisce il primo livello degli esami di Cambridge per studenti
stranieri, riconosciuto a livello internazionale; Il Ket è un esame che valuta la capacità di
comunicazione quotidiana nella lingua scritta e parlata ad un livello base. Il Fluency punta sul
miglioramento della comprensione e della produzione orale. Il metodo utilizzato è
principalmente audio-orale e comunicativo.
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B) Progetto: “OUI, JE PARLE FRANΣAIS!”
Insegnante responsabile: Cucchi Gabriella.
Destinatari: Gli alunni delle scuole primarie di P. Mameli (classi IV e V).
Tempi: anno scolastico 2013/2014
Il progetto si propone la sensibilizzazione e la familiarizzazione con la lingua francese e
l’acquisizione ed il potenziamento di competenze pragmatico comunicative (nell’ interazione
orale, nella ricezione orale e scritta e nella produzione scritta).
L’attività didattica si svolgerà attraverso un curricolo di studi che prevede un’ora di lezione a
settimana. Nell’ambito della continuità, inoltre, sono previsti per le classi V di Caramagna e
di Piazza Mameli due lezioni di un’ora ciascuna con la Prof.ssa Sarsano dell’I.C. “G. Boine”.
RECUPERO E POTENZIAMENTO
A) Progetto: "RECUPERO E POTENZIAMENTO"
Insegnante responsabile: Antonella Sanzo
Destinatari: alunni della classi I, II, III della scuola secondaria di I grado
alunni della scuola primaria
Tempi: ottobre-dicembre 2013 e marzo-aprile 2014 per la scuola secondaria di primo
grado
intero anno scolastico per la scuola primaria
L'obiettivo è fornire ai bambini e ai ragazzi che parteciperanno al potenziamento un concreto
aiuto, volto al miglioramento della preparazione di base e al consolidamento delle conoscenze
indispensabili, attraverso attività di ripasso ed esercizi mirati.
Scuola primaria: le lezioni saranno tenute dalle insegnanti in orario curricolare, lavorando con
piccoli gruppi di alunni al di fuori della classe.
Scuola secondaria di primo grado: le lezioni di recupero saranno tenute dagli insegnanti della
scuola e si svolgeranno sia in orario extra-scolastico che in orario curricolare, lavorando in
quest'ultimo caso a classi aperte e parallele.
Per quanto riguarda italiano e matematica si prevede anche un'attività di potenziamento per i
ragazzi che abbiano ottenuto risultati buoni o eccellenti; i ragazzi intenzionati ad iscriversi al
liceo classico, scientifico o linguistico avranno infine la possibilità di seguire le lezioni di
introduzione al latino nel secondo quadrimestre.
B) Progetto "ALTERNANZA SCUOLA LAVORO"
Insegnante referente: Stefania Vivaldi
Destinatari: alunni delle tre sezioni della scuola secondaria di primo grado
Tempi: da ottobre a dicembre 2012, il mercoledì dalle 14 alle 16
Il progetto intende svolgere attività di alfabetizzazione e sostegno per alunni extracomunitari
e/o in difficoltà attraverso una serie di lezioni frontali a piccoli gruppi tenute da 4 studenti del
Liceo classico De Amicis di Imperia. Il progetto, oltre a fornire un aiuto concreto
nell’apprendimento della lingua agli studenti della scuola media, favorisce anche la
sperimentazione dell’alternanza scuola-lavoro e promuove relazioni di reciprocità tra la
scuola secondaria di primo grado e la secondaria di secondo grado.
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Progetto: "DIVERSABILITA’: INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
E CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI"
Insegnante responsabile: Vittoria Bracco e Filomena De Vito
Destinatari: alunni dell'Istituto comprensivo (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di
primo grado) diversamente abili o con bisogni educativi speciali.
Tempi: intero anno scolastico
Il progetto, che si sviluppa lungo l’intero anno scolastico, intende raggiungere le seguenti
finalità:
- costruire condizioni relazionali e situazioni pedagogiche che consentano l’integrazione di
ogni bambino e ragazzo, nel contesto scolastico ed extrascolastico;
- costruire un contesto educativo adatto ai bisogni specifici dei bambini e ragazzi con
disabilità;
- permettere il pieno sviluppo del potenziale umano, del senso di dignità, dell’autostima, del
talento e delle abilità fisiche e mentali di ogni bambino e ragazzo con Bisogni Educativi
Speciali;
- costruire una rete di rapporti con tutte le personalità, gli Enti e le associazioni coinvolte nel
Progetto di Vita dei ragazzi con handicap, coinvolgendo in modo particolare le famiglie;
- individuare strategie e metodologie che favoriscano l’apprendimento da parte di ogni
bambino e ragazzo, tenendo conto delle caratteristiche e dei bisogni di ognuno.
Le insegnanti adotteranno, in collaborazione con i Consigli di classe, le strategie di volta in
volta ritenute più adatte: lezioni individualizzate, in piccoli gruppi, cooperative learning,
tutoring, utilizzo di strumenti tecnologici.
Al fine di facilitare l’integrazione scolastica saranno proposte attività diversificate:
laboratorio artistico-espressivo (prof. Bracco, Calamaro, De Vito); laboratorio musicale (prof.
Ferretti); progetti sportivi (prof. Mingione); laboratorio di psicomotricità (prof. Cataldo).
Inoltre, è previsto un corso di psicomtricità acquatica presso la piscina comunale per alunni
con problematiche particolarmente gravi.
In riferimento alle problematiche legate ai Disturbi Specifici di Apprendimento, le insegnanti
si occuperanno di fornire ai docenti le informazioni e i materiali necessari per attuare
screening in base alle normative vigenti per la segnalazione precoce di casi sospetti e per le
attività di recupero mirato.
Tutte le attività verranno svolte in collaborazione con il personale educativo comunale e
possibilmente in rete con l’I.C. “Littardi”.
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
A) Progetto: "EDUCAZIONE AMBIENTALE"
Insegnante responsabile: Patrizia Brosini
Destinatari: Alunni della Scuola dell’Infanzia del Plesso di Borgo Prino, della Primaria dei
Plessi di Piazza Mameli, Caramagna e della Secondaria di Primo Grado
Tempi: intero anno scolastico
Il progetto ha le seguenti finalità:
Guidare l’alunno a prendere coscienza dell’importanza degli equilibri naturali, della necessità
della loro conservazione, dell’azione dell’uomo sull’ambiente e delle conseguenze che ne
derivano.
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Rendere consapevole l’alunno che, in qualità di cittadino e di consumatore, può diventare
parte attiva nelle decisioni che si prendono in campo ambientale.
Rendere consapevole l’alunno della necessità di coerenza tra l’agire e il sapere, per essere
in grado di operare scelte coerenti e sostenibili.
Guidare l’alunno alla corretta fruizione del patrimonio della collettività, all’accettazione e
interiorizzazione delle norme del vivere civile, all’assunzione di responsabilità e impegni
(maturazione della coscienza del sé:autocontrollo, inteso come capacità di rispettare le norme
del vivere civile e controllare la propria emotività )
Promuovere l’educazione al rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi
Guidare l’alunno ad acquisire un metodo di studio interdisciplinare.
I progetti avranno un taglio interdisciplinare e prevederanno attività in orario curricolare,
uscite sul territorio e interventi di esperti.
In particolare si segnalano, per la scuola dell’infanzia e per la primaria di piazza Mameli, il
progetto di educazione alimentare, per tutti i plessi la raccolata differenziata a scuola e il
progetto “Riscopriamo il territoriodella Liguria”, per la scuola primaria di piazza Mameli gli
incontri con il gruppo micologico imperiese.
B) Progetto “IL SINDACO DEI RAGAZZI”
Insegnante responsabile: Laure De Grandis
Destinatari: il progetto si rivolge agli alunni delle classi Ve della scuola primaria di Piazza
Mameli e di Caramagna ed agli alunni delle classi II della scuola secondaria di primo grado.
Tempi: l’intero anno scolastico
Il progetto è realizzato in continuità con una proposta educativa del Comune di Imperia con
cui si vuole sensibilizzare i ragazzi al valore della “cosa pubblica”, disseminando idee e
promuovendo principi, valori ed un pensiero critico e plurale. L’iniziativa, inoltre, ha lo
scopo di favorire, negli alunni, senso di responsabilità verso l’ambiente, attraverso la
consapevolezza e la valorizzazione del proprio territorio e della propria comunità e, tra i
docenti, nuove forme di verticalizzazione didattica. Le tematiche affrontate saranno
finalizzate ad una visione d’insieme sulla realtà socioculturale degli alunni e sulle
problematiche insite in essa. Gli alunni delle classi V della scuola primaria affronteranno un
percorso didattico che prevede anche l’elezione di due rappresentanti di classe per portare le
instanze dei ragazzi nel Consiglio Comunale.
I ragazzi delle classi II della scuola secondaria di primo grado sceglieranno invece un proprio
rappresentante per la carica di Sindaco dei ragazzi; seguirà una votazione interna alla scuola
da cui emergerà il nome del candidato sindaco per la scuola media Boine.
Il percorso educativo prevede varie fasi che verranno concordate con la dott.ssa Guglieri del
Comune di Imperia e si realizzerà durante l’intero anno scolastico, coinvolgendo un ampio
numero di discipline ed educazioni.
Progetto: "CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE"
Insegnante responsabile: Lilia Montaldi e il DS Elisabetta Bianchi
Destinatari: adulti
Tempi: intero anno scolastico
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Il progetto si rivolge ad un'utenza adulta con diverse finalità: acquisizione del titolo di scuola
secondaria di primo grado, sia presso la sede scolastica, sia presso la Casa circondariale di
Imperia, dove saranno attivati anche corsi di scrittura creativa, informatica, educazione alla
salute, potenziamento delle abilità logico-matematiche, legalità, lingua inglese e francese.
Sono attivi inoltre corsi di italiano per adulti provenienti da paesi stranieri, nell’ambito del
progetto europeo “Imparo l’italiano in Liguria”; tali corsi sono volti al raggiungimento di
competenze di livello A1 e A2 del framework europeo. Infine sono previsti corsi di lingua
straniera (francese, inglese, tedesco, spagnolo, arabo, russo) e di informatica (preparazione al
patentino ECDL), sempre rivolti ad un'utenza adulta; corsi pratici (taglio e cucito, fotografia,
pittura, fiori di Bach, yoga, avvicinamento alla musica, composizioni floreali.
Progetto: "MENSA"
Insegnante responsabile: Antonella Sanzo
Destinatari: alunni della classi I, II, III della scuola secondaria di I grado iscritti
alunni della scuola primaria di Caramagna
Tempi: intero anno scolastico
Il progetto riguarda l'assistenza agli alunni che si fermano a scuola tra le ore 13 e le ore 14 nei
giorni di martedì (scuola primaria di Caramagna) e lunedì e mercoledì (scuola secondaria di
primo grado) usufruendo del servizio di refezione comunale. A sorvegliare gli alunni saranno
gli insegnanti della scuola con l'ausilio, per la scuola secondaria di primo grado, del personale
ATA.
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Si tratta di attività approvate dal Consiglio di Istituto che si svolgono in orario extra
scolastico, vengono organizzate e gestite da personale esterno alla scuola con l’utilizzo dei
locali scolastici dell’istituto.
Progetto: “EDUCAZIONE AL GIOCO DEGLI SCACCHI”
Esperti: istruttori del Circolo Scacchistico Imperiese
Insegnanti referenti : Lanteri Loredana (plesso di Piazza Mameli), Natta Rosanna (plesso di
Caramagna)
Destinatari: gli alunni della scuola primaria
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Tempi: durante l’anno scolastico 2013/2014 (in orario extrascolastico). Ogni plesso definirà i
giorni e i tempi in relazione ai rispettivi impegni settimanali (rientri, attività opzionali,
doposcuola…).
Il progetto ha lo scopo principale di contribuire alla formazione della persona attraverso il
gioco degli scacchi, utilizzato come strumento per inserire attivamente il bambino nel mondo
delle relazioni interpersonali ed educarlo al rispetto dell’altro. La pratica degli scacchi, inoltre,
è sfruttata in tale contesto per sviluppare capacità di analisi, sintesi e approfondimento e per
rafforzare la memoria a breve e medio termine, nonché per sviluppare creatività, fantasia e
spirito d’iniziativa. Il percorso educativo prevede, per gli alunni che aderiscono all’iniziativa,
un corso di dieci lezioni di un’ora ciascuna, curate da istruttori del Circolo Scacchistico
Imperiese, e, nella fase conclusiva, tornei a livello di Circolo o di plesso, mirati a testare: la
capacità di affrontare situazioni problematiche, la conoscenza delle tecniche ed il livello di
abilità sociali raggiunto.
Progetto: “CORSO BRITISH”
Esperto: Prof.ssa Andrea Gaines (insegnante madrelingue)
Insegnanti referenti: Martini Graziana (plesso di Piazza Mameli), Ansaldi Delia (plesso di
Caramagna)
Destinatari: gli alunni della scuola primaria
Tempi: durante l’anno scolastico 2013/2014 (in orario extrascolastico). Ogni plesso definirà i
giorni e i tempi in relazione ai rispettivi impegni settimanali (rientri, attività opzionali,
doposcuola…).
Il progetto è finalizzato a potenziare l’apprendimento della lingua inglese, curando in modo
specifico la pronuncia, la fluenza e la capacità di cogliere le espressioni più comuni della
lingua viva. L’esperienza si realizza in orario extrascolastico e prevede un corso di lezioni
svolte da insegnanti madrelingue, che, attraverso il dialogo ed il gioco, stimoleranno l’alunno
alla presa della parola in situazione, motivando in modo particolare il parlato e l’ascolto.
Progetto “INTEGRAZIONE, PREVENZIONE DEL DISAGIO E
DELL’ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE”
Operatori: Marinella Ruscigni, Sabina Sardo
Destinatari: alunni di tutte le sezioni delle tre classi della scuola secondaria di primo grado
Tempi: intero anno scolastico
Obiettivi: Il progetto si propone di combattere il fenomeno della dispersione scolastica
(ripetenze, bocciature, interruzioni di frequenza, ritardo nel corso di studi, evasione
dell’obbligo scolastico) attraverso una stretta collaborazione con le famiglie dei ragazzi
coinvolti e con gli insegnanti di classe. All’interno di un ambiente psicologicamente sicuro,
caratterizzato da rapporti umani positivi, di fiducia e rispetto con adulti in grado di cogliere le
potenzialità personali di ogni alunno, si punterà quindi a sviluppare percorsi didattici
personalizzati, promovendo la motivazione allo studio e l’interiorizzazione delle regole. E'
prevista inoltre la frequenza presso Enti esterni alla scuola.
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“LE NUOVE RETI”
Da questo anno scolastico l’I. C. “G. Boine ” ha deciso di allargare il lavoro in collaborazione con
altre scuole della provincia di Imperia, partecipando a due reti scolastiche attivate con diverse
finalità:
• “La rete dei saperi”
• “RE. DI. GE. A scuola di competenze”
• “La rete “SicurIMP”
La Rete dei Saperi
“La rete dei saperi” vede la collaborazione dei seguenti istituti scolastici: IC Diano Marina, IC M.
Novaro, IC N.Sauro Imperia, IC Littardi Imperia, IC Boine Imperia, IC Pieve Di Teco-Pontedassio.
Il lavoro delle varie scuole è finalizzato a rendere operativi i dettami delle Nuove Indicazioni,
attraverso progetti mirati a produrre innovazione in ambito metodologico e didattico, rispetto alle
discipline dei curricoli. Il progetto presentato si intitola, infatti, “ Ambiente di apprendimento e
competenze verticali nell’area matematico- scientifica”.
L’esperienza prevede, per i docenti, una formazione, ua progettazione in rete e la possibilità di
disseminare nuove pratiche metodologicho-didattiche, elaborate attraverso sperimentazione e
confronto, tramite pubblicazione on line delle esperienze attivate, più significative.
Si riporta di seguito il progetto.
“La Rete dei Saperi” del primo ciclo
Accordo di rete tra Istituzioni Scolatiche: IC Diano Marina, IC M. Novaro, IC
N.Sauro Imperia, IC Littardi Imperia, IC Boine Imperia, IC Pieve di TecoPontedassio
TITOLO DEL PROGETTO
AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E COMPETENZE VERTICALI NELL’
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA
PERCORSO DI FORMAZIONE E RICERCA
ANALISI E LETTURA DEI BISOGNI FORMATIVI
La funzione formativa e culturale, oltrechè strumentale della matematica centrata da trent’anni
sull’ampliamento dell’orizzonte disciplinare e la diversa organizzazione dei contenuti trova nel metodo
sperimentale / laboratoriale la metodologia applicativa più efficace. Questo cambiamento di paradigma
avrebbe dovuto consentire alla scuola italiana di fare quel salto di qualità nell’area logico/ matematico/
scientifica che invece non è avvenuto.
Il generale allarme sui risultati di tale apprendimento, è evidenziato dall’analisi comparativa disciplinare
internazionale, dal calo di iscrizioni alle facoltà scientifiche, dalla prevalenza dei debiti formativi della
scuola superiore e, ultimo, ma non meno rilevante, dagli esiti delle prove Invalsi nella scuola primaria e
secondaria di primo grado.
32
Il mancato rinnovamento di contenuti e metodi che avrebbe dovuto, a partire dai programmi del 79 e dell’85
informare di sé la scuola dell’obbligo , rinnovamento peraltro condiviso dal 73% dei docenti che ha
partecipato alla consultazione del percorso di approvazione delle indicazioni, non c’è stato.
La forbice tra gli intenti formativi generali espressi nei documenti nazionali,
e gli intenti impliciti nella
pratica didattica quotidiana è stata rilevante sia per i contenuti, che per la metodologia che per i criteri di
verifica..
Le nuove Indicazioni hanno ribadito e sistematizzato il ruolo fondamentale della matematica per la
formazione culturale del cittadino, le modalità laboratoriali come metodo di lavoro, l’importanza di acquisire
la capacità di argomentare, una educazione di tipo metacognitivo, con “la presenza simultanea di molti e
diversi codici, compresenza di procedure logiche ed analogiche, gli strumenti di pensiero necessari x
apprendere e selezionare le informazioni, per passare dal noto al nuovo, per elaborare metodi e categorie in
grado di far da bussola negli itinerari personali” ( pag 4/5 Nuove Indicazioni ), ma rischiano ancora una volta
di rimanere sulla carta se non si coinvolge in modo attivo gli insegnanti .
La proposta progettuale da noi elaborata si inscrive in questo quadro generale di riferimento, ben presente
negli Istituti che hanno costituito la rete, come si evince dalle schede allegate dei singoli comprensivi.
La proposta coniuga insieme un percorso di ricerca azione che risponda insieme alla
necessità di raggiungere i previsti traguardi delle competenze disciplinari e alle modalità con cui viene
costruito il percorso di apprendimento/ insegnamento.
Un apprendimento non esecutivo ma dinamico, basato sull’operatività e il diretto coinvolgimento degli
allievi, sull’organizzazione della classe e lo stile comunicativo degli insegnanti,sullo sviluppo di approcci
cooperativi, che preveda una maggiore flessibilità delle scelte, con esperienze significative non solo sul
piano cognitivo ma anche affettivo, emozionale ed interpersonale.
Una ricerca azione capace di lavorare anche sulle zone di confine delle discipline, sulle possibili connessioni,
su situazioni di apprendimento “ampie” (compiti di realtà, problem solving, simulazioni), piuttosto che su
frammenti isolati di contenuti.
Fondamentali sono i percorsi di formazione e ricerca intrapresi dagli insegnanti dei vari Istituti:
-
Partecipazione online al Convegno “ Che fare con le Nuove Indicazioni?” tenutosi il 4/5 ottobre
2013 – CIDI Milano
-
Collaborazione pluriannuale con l’Associazione Professionale Proteo Fare Sapere di Imperia
GRUPPO DI PROGETTO
Il nucleo di progetto, di seguito dettagliato e formato da insegnanti di tutte le scuole in rete, avrà il compito
di:
- elaborare il progetto,
- essere il punto di riferimento dei percorsi di formazione e ricerca che si svolgeranno all'interno di ciascuna
ISA della rete,
- seguire l'andamento del progetto per elaborare una valutazione finale
33
ISTITUTO
docente
Ordine di scuola e disciplina
Istituto Comprensivo di Diano Marina
Tiziana Ciabarri
Scuola
Primaria
Funzione
Matematica
Strumentale
Formazione e Didattica
Istituto Comprensivo di Diano Marina
Serena Carelli
Scuola Primaria Vicaria
Istituto Comprensivo di Diano Marina
Natalina Cha
Scuola
Secondaria
Funzione
Italiano
Strumentale
Formazione e Didattica
Istituto Comprensivo di Diano Marina
Annina Elena
Dirigente Scolastico
Istituto Comprensivo di Diano Marina
Lucia Santoro
Scuola dell'Infanzia, Referente
Scuola dell’Infanzia
Istituto Comprensivo Novaro Imperia
Gabriella Badano
Scuola
Primaria
Matematica
Vicaria
Istituto Comprensivo Sauro
Piera Amerio
Scuola Primaria Scuola Primaria
Istituto Comprensivo Sauro
Sabina Parodi
Scuola
dell'infanzia
Scuola
dell’infanzia
Istituto Comprensivo Littardi
Francesca
Dirigente Scolastico
Migliorero
Istituto Comprensivo Littardi
Clara Gismondi
Scuola
Primaria,
Funzione
Italiano,
Strumentale
Valutazione,
Programmazione
Curricolo
Istituto Comprensivo Pieve di Teco
Pozzoli Giovanna
Scuola
Secondaria
2°
Collaboratrice
Istituto Comprensivo Boine
Gabriella Cucchi
Scuola Primaria Matematica
Il gruppo di ricerca di ciascuna ISA (6 insegnanti per ogni istituto) sarà coordinato dall'insegnante del nucleo
di progetto e sarà formato dagli insegnanti che effettueranno il percorso di formazione e ricerca, che
prevederà un irrinunciabile lavoro didattico nelle classi dove saranno sperimentate le ipotesi di ricerca e i
percorsi didattici innovativi. Avrà il compito di documentare gli esiti e diffonderli presso le scuole della rete
e del territorio.
34
TIPOLOGIA (incontri seminariali, lavori di gruppo, attività laboratoriali, eventuali lavori online, studio personale e di approfondimento)
Il percorso di formazione e ricerca prevede:
•
incontri tra gli insegnanti del nucleo di progetto
•
incontri seminariali, con la partecipazione degli insegnanti coinvolti di ciascuna ISA, in presenza
con esperti esterni del CIDI di Milano per la messa a punto del progetto e la valutazione finale
dei suoi esiti
•
lavori di gruppo in ciascuna ISA in orizzontale (per ordine di scuola) e verticale (fra i diversi
ordini) per la progettazione di percorsi didattici incentrati sugli ambienti di apprendimento e
sulle competenze scientifico-matematiche
•
lavori online, supportati da esperti esterni, per l’applicazione e la sperimentazione nelle classi
dei percorsi didattici progettati
•
studio di gruppo e/o personale di approfondimento sulle tematiche trasversali e disciplinari del
corso
•
Focus group, coordinati da una psicologa che collabora con gli istituti della rete,
permetterà di verificare la soddisfazione e il valore metodologico del progetto.
In particolare il progetto di ricerca e formazione sarà così articolato:
FASE 0 = CO-PROGETTAZIONE a cura del nucleo di progetto, con il supporto di esperti esterni
Al fine di effettuare un efficace accordo e una realistica co-progettazione del percorso fra tutti i
soggetti interessati (dirigenti, docenti, esperti esterni), si effettueranno le seguente azioni.
• somministrazione, lettura ed analisi di strumenti (es. questionari, incontri in presenza, ecc.),
mirati all’accertamento:
-
degli specifici bisogni formativi,
-
dei livelli esistenti di attuazione delle Indicazioni Nazionali,
-
delle risorse interne disponibili e messe in comune dalla rete per l’attuazione del
progetto.
• Indagine sugli ambienti di apprendimento più efficaci per il raggiungimento dei traguardi di
competenza (es: didattica laboratoriale, lezione interattiva ,peer tutoring, cooperative
learning, ecc.)
• condivisione delle buone pratiche già sperimentate dai docenti delle scuole della rete.
• Analisi e condivisione dei punti qualificanti delle Indicazioni Nazionali: i concetti, i
traguardi di sviluppo delle competenze, il lessico, le strategie e le metodologie. Selezione
dei contenuti riferiti alle discipline.
FASE 1 = PROGETTAZIONE DEI PERCORSI DIDATTICI a cura del gruppo di lavoro di
ciascuna ISA
35
• Individuazione di criteri e metodi per la progettazione di percorsi di apprendimento
incentrati sulle competenze matematico-scientifiche dai 3 ai 14 anni
• Analisi di uno o più traguardi di apprendimento in ottica di verticalità.
FASE 2 = SPERIMENTAZIONE DEI PERCORSI DIDATTICI NELLE CLASSI con il supporto
di esperti esterni
Attuazione in classe dei percorsi progettati, monitoraggio
e valutazione degli esiti di
apprendimento.
FASE 3 = VALUTAZIONE a cura del nucleo di progetto e del gruppo di lavoro di ciascuna ISA
• Confronto e riflessione sugli esiti della sperimentazione, valutazione dell’efficacia del
percorso.
• Previsione della possibile ricaduta sugli istituti e degli ulteriori sviluppi di formazione e
ricerca in ottica pluriennale.
• Realizzazione di focus group, coordinati da una psicologa che collabora con gli istituti della
rete, permetterà di verificare la soddisfazione e il valore metodologico del progetto.
ARCO TEMPORALE DI SVOLGIMENTO – SCANSIONE DELLE ATTIVITA’
La fase 0, 1 del progetto ha come orizzonte temporale il corrente anno scolastico, a partire dal mese
di dicembre / gennaio. Tale lavoro si accompagnerà all’avvio di sperimentazione di azioni
progettuali in classe e ad incontri rivolti all’intero corpo docente dei tre Istituti centrati sui due nodi
tematici progettuali, con particolare attenzione alla tematica dell’ambiente di apprendimento, che
può da subito innescare riflessioni operative e percorsi di buone pratiche nei diversi comprensivi.
Nei Comprensivi di recente istituzione potrà consentire anche l’avvio dei dipartimenti finalizzati
alla revisione del pof in modo organico seppur con modalità temporalmente distese.
A partire dall’anno scolastico 2014/15 avrà avvio la fase 2 che consentirà di sperimentare in modo
efficace, coerente con tempistiche certe di attuazione e con i necessari step di verifica e messa in
luce di punti di forza e di debolezza i percorsi progettuali definiti. L’intervento di verificatori esterni
al gruppo stesso di ricerca azione potrà consentire un efficace intervento di messa a punto degli
stessi. La ricaduta sull’insieme del corpo docente degli istituti in rete non dovrà
limitarsi
all’informazione periodica sull’esito della sperimentazione in atto ma dovrà trovare metodologie
efficaci per consentire la ricaduta degli esiti progettuali sulla definitiva stesura del Pof .
La fase 3 potrà prevedere un più ampio percorso di confronto, anche al di fuori della rete sia a
livello territoriale, con confronti specifici con altre reti che abbiano lavorato su altre tematiche sia a
livello regionali con progetti che abbiano sperimentato analoghe tematiche.
36
NUMERO DI ORE PER OGNI FASE DI LAVORO CON GLI ESPERTI ESTERNI
DEL CIDI
Il progetto prevede:
-
4 ore di co-progettazione FASE 0
-
7 ore di lavoro di gruppo di cui 2 con esperto, 5 in piattaforma online guidato dagli
esperti FASE 1 – 2
-
5 ore online in piattaforma con consulenza individuale, sostegno supporto, supervisione
degli esperti esterni FASE 1 – 2
PRODOTTI CHE SI INTENDONO REALIZZARE
Si prevede la realizzazione di strumenti e materiali, quali:
-
percorsi di apprendimento,
-
relazioni scritte e orali,
-
presentazioni multimediali,
-
blog e linkografie,
-
rendicontazione sociale
PRODOTTI CHE SI INTENDONO REALIZZARE
-
Pubblicizzazione sui siti delle scuole,
-
creazione/utiizzo di blog delle classi,
-
piattaforme istituzionali,
-
assemblee pubbliche anche con l'intervento delle famiglie e degli Enti Locali da valorizzare sia
in formato cartaceo che in forma digitale, anche in rete.
STRUTTURE DI AFFERENZA
-
Cidi ( Centro di iniziativa Democratica degli insegnanti) di Milano
-
Proteo Fare e Sapere Imperia
COSTI
-
Euro 2800 – Esperti Cidi e proteo
-
Euro 800 – costi per la pubblicizzazione
-
Euro 400 – psicologa esperta in focus group
-
Compensi dal FIS di ogni ISA per gli insegnanti coinvolti nel progetto
RISORSE FINANZIARIE
Disponibilità di ciascuna Isa a dare un contributo di 500 €, in caso di mancato finanziamento.
Il Progetto verrà presentato anche alla Regione Liguria.
37
La Rete “RE. DI. GE. a scuola di competenze”
Anche questa rete, istituita tra gli istituti comprensivi del ponente ligure e con l’I.C. di Taggia
capofila, si pone come principale finalità quella di trovare soluzioni sempre più efficaci sul piano
metodologico-didattico, tenendo conto delle Nuove Indicazioni, delle diverse condizioni
sociocuclturali degli studenti e del mutevole scenario socioeconomico che la realtà odierna ci
presenta a livello locale e globale. In particolare, le esperienze educative saranno mirate a produrre,
negli alunni, competenze utili nel proseguimento della carriere scolastica e nella comunicazione,
rispetto ai diversi contesti che la realtà ci offre.
La “RETE SimpIMP”
Vari istituti scolastici della provincia di Imperia realizzano la rete “SimpImp”, con l’ Istituto
Comprensivo di TAGGIA come capofila. Le iniziative programmate hanno come principale finalità
quella di promuovere la cultura della sicurezza, attraverso la formazione di figure sensibili
(antincendio/ Primo soccorso/ RLS) e la formazione personale scolastico (formazione
generale/formazione specifica/formazione preposti) delle scuole di ogni ordine e grado della
provincia .
Si riporta di seguito l’accordo di rete.
INIZIATIVE ED ATTIVITA’ PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA
DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E
GRADO DELLA PROVINCIA DI IMPERIA.
ACCORDO DI RETE
PREMESSO CHE
· l’art.7 del DPR 8 marzo 1999 n° 275 prevede la facoltà per le istituzioni scolastiche di
promuovere accordi di rete per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali;
· tale disposizione enuncia che l’accordo può avere come oggetto attività didattiche, di ricerca, di
sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento, di amministrazione e contabilità, di
acquisto di beni e servizi, di organizzazione e di altre attività coerenti con le finalità istituzionali,
nonché l’istituzione di laboratori finalizzati alla ricerca didattica e alla sperimentazione, alla
documentazione di ricerche, esperienze e informazioni, alla formazione in servizio del personale
scolastico, all’orientamento scolastico e professionale;
· le istituzioni scolastiche della provincia di Imperia hanno manifestato un interesse a collaborare
reciprocamente per l’ attuazione delle iniziative afferenti la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro;
· l’accordo Stato – Regioni siglato in data 21 DICEMBRE 2011 demanda alle singole istituzioni la
formazione del personale della scuola per quanto riguarda tutte le figure della sicurezza;
CONSIDERANDO CHE
· la cultura della sicurezza è patrimonio di ogni cittadino;
· la cultura della sicurezza è un concetto trasversale, applicabile a tutti gli ambiti di vita e di lavoro;
· la scuola rimane l’agenzia formativa per eccellenza, da cui l’importanza di privilegiare la
formazione alla sicurezza in quest’ambito;
38
· nelle scuole l’educazione alla sicurezza è parte fondamentale della “cittadinanza e costituzione”;
· anche nelle scuole vige l’obbligo di applicare il D.Lgs 81/2008 Testo Unico per la sicurezza e
salute dei lavoratori;
· le istituzioni scolastiche dovranno gestirsi in proprio la formazione dei propri dipendenti, in
relazione all’accordo Stato – Regioni;
I sopradetti, con il presente atto, intendono promuovere la diffusione della cultura della sicurezza e
salute nei luoghi di lavoro ed aumentare le competenze nella suddetta materia deilavoratori e degli
studenti delle istituzioni scolastiche della Provincia di Imperia.
CONVENGONO
Art. 1 – Oggetto
Il presente accordo come oggetto ha la collaborazione tra le istituzioni scolastiche della provincia di
Imperia, allo scopo di:
1. promuovere la cultura della sicurezza e salute nei posti di lavoro tra i dipendenti e studenti delle
istituzioni scolastiche aderenti alla rete, intesa come acquisizione della capacità di percepire i rischi
e di adottare e favorire comportamenti sicuri;
2. stimolare la partecipazione, sul fronte della sicurezza, dei dipendenti e alunni delle scuole al fine
di ricoprire un ruolo attivo;
3. sviluppare una collaborazione tra le parti che aderiscono alla rete per la diffusione e lo scambio di
materiale didattico e informativo sulla sicurezza;
4. formare i docenti coinvolti in attività didattiche sulla sicurezza rivolti agli alunni delle scuole
aderenti;
5. formare ed aggiornare il personale scolastico in base all’accordo Stato –Regioni 21/12/2011 con
compiti di gestione della sicurezza secondo il D.Lgs 81/08 e successive modificazioni;
6. mettere in rete esperienze e materiali, tramite il sito della rete che potrà essere realizzato dalla
rete stessa;
7. sviluppare una serie di strategie di collaborazione tra Scuola, Istituzioni locali, parti sociali e
associazioni interessate al problema sicurezza;
Art. 2 – Impegno delle Istituzioni scolastiche
Le istituzioni scolastiche che aderiscono alla Rete si impegnano a:
1. mettere a disposizione della Rete sia risorse umane, competenze, esperienze e materiali sulla
sicurezza;
2. sostenere e valorizzare il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) nell’azione di gestione e
nella didattica della sicurezza;
3. assicurare un’azione di formazione e di aggiornamento continua del personale delle singole
istituzioni scolastiche sui temi della sicurezza come dall’accordo Stato –Regioni del
21/12/2011;
4. operare a livello organizzativo e strutturale in sinergia con gli Enti proprietari, per favorire la
realizzazione di ambienti di lavoro sicuri e salubri;
5. individuare eventualmente un proprio referente con l’incarico di svolgere un collegamento con la
Rete;
6. condividere con la Rete le proprie iniziative, che rientrano nell’ambito della Rete stessa ,
all’interno della quale possono trovare supporto nella realizzazione;
7. mettere a disposizione della Rete risorse professionali e finanziarie.
39
Art. 3 – Rapporti con soggetti del territorio
La Rete ha tra i suoi compiti quello di rapportarsi con Enti esterni alla scuola presenti sul territorio e
interessati alla sicurezza e salute dei lavoratori (enti, istituzioni pubbliche e private, associazioni,
ecc.) attraverso il Presidente e/o di un suo delegato come partecipante a riunioni di coordinamento
territoriali, che abbiano una funzione di raccordo tra enti per lo sviluppo di iniziative condivise sul
territorio. Nei confronti dei soggetti sopramenzionati e che condividono le stesse finalità, la Rete
promuove la stipula di protocolli di intesa e di convenzioni per assicurarsi un contributo non solo
tecnico-scientifico ma anche operativo.
Art. 4 – Istituto capofila
L’istituto capofila viene individuato nell’ Istituto Comprensivo di TAGGIA, nella persona del
dirigente scolastico o di un suo delegato, e rimarrà tale con una cadenza triennale salvo proroghe
decise dalle scuole aderenti.
La scuola capofila si occupa dell’attività istruttoria e dell’esecuzione delle decisioni assunte
dall’organo responsabile della gestione, individuato nella Conferenza di Servizi dei Dirigenti
Scolastici delle scuole firmatarie dell’accordo.
L’istituto capofila ha la gestione amministrativa e contabile della Rete ed iscrive in uno specifico
Progetto del proprio Programma Annuale i conferimenti destinati alla Rete e alle sue attività.
La convocazione della Conferenza di servizi è disposta dal Dirigente Scolastico della scuola
capofila o da un suo delegato, che svolge anche la funzioni di Presidente della Conferenza.
Le riunioni della Conferenza di servizi si svolgono presso la sede di una delle scuole, scelta a
seconda delle esigenze della Rete.
Art. 5 – Organi della Rete
La Rete viene gestita dai seguenti organi:
- il Presidente
- la Conferenza di Servizi dei Dirigenti
potrà essere inserita, inoltre, un’altra componente che di fatto realizza il lavoro promosso dalla
Rete:
- operatori scolastici appartenenti alle scuole aderenti alla Rete.
Art. 6 – Presidente
Il Presidente della Rete è il Dirigente scolastico dell’istituto capofila ed è garante della gestione
amministrativo-contabile della Rete. Egli assume la legale rappresentanza della Rete e cura
l’esecuzione delle deliberazioni della Conferenza di Servizi, assicurando la logistica della Rete
presso il proprio istituto. In quanto Dirigente dell’Istituto capofila, stipula, su proposta della
Conferenza di Servizi e al fine di rendere operative le iniziative decise e proposte dalla conferenza
di Servizi,
- contratti di prestazione d’opera
- protocolli d’intesa
- convenzioni con soggetti pubblici o privati
Art. 7 – Conferenza di servizi
La Conferenza di Servizi è costituita dai Dirigenti, o loro delegati, delle Istituzioni scolastiche
aderente alla Rete.
Questa è convocata, in presenza, quando se ne ravvisa la necessità e via web per la conduzione
ordinaria delle attività oggetto dell’accordo (delibere sugli indirizzi e le direttive della Rete, le linee
generali del piano di attività della Rete, scelte operative…)
40
Art. 8 – Finanziamenti e gestione amministrativo – contabile
Le risorse della Rete sono costituite dalle quote versate dalle singole Istituzioni scolastiche aderenti
alla Rete, finalizzate alla realizzazione dell’oggetto dell’Accordo di Rete, che dovranno adempiere a
tale versamento secondo quanto stabilito dalla Conferenza di Servizi e da altre entrate provenienti
da soggetti pubblici o privati.
La gestione dei finanziamenti e la gestione amministrativa e contabile della Rete spetta per il
periodo di competenza, all’Istituto capofila.
Art. 9 – Adesione alla Rete
La rete è aperta a tutte le Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della provincia di Imperia ed
è aperta ad ulteriori e successive adesioni di altre istituzioni scolastiche, che ne facciano richiesta e
assumano le necessarie deliberazioni. Ogni istituzione che farà richiesta di adesione alla Rete,
successivamente alla data di costituzione del presente accordo, sottoscriverà un documento di
adesione alla Rete stessa che verrà protocollato dall’Istituto capofila e allegato al presente accordo,
divenendone parte integrante.
Con motivata deliberazione del Consiglio di Istituto, ogni scuola aderente può revocare l’adesione
al presente accordo, previa comunicazione scritta alla scuola capofila.
Art. 10 – Intestazione e logo
La Rete adotterà la seguente intestazione ufficiale “Rete di scuole per la sicurezza della Provincia di
Imperia” denominata: SicurIMP ed avrà un logo che sarà trasmesso a tutte le Scuole aderenti e sarà
utilizzato in tutti i documenti ufficiali della Rete e anche sull’eventuale sito relativo alla Rete stessa.
Art. 11 – Durata
Il presente accordo ha valore a partire dall’anno scolastico 2012/2013 potrà essere revocato con le
modalità previste dall’art.9
Art. 14 – Norme di riferimento
Per quanto non esplicitamente espresso si fa rinvio alle norme contenute nel DPR 275/99 e al D.I.
44/2001 e all’art. 11 comma 2 e 3 della Legge 241/90 e succ. mod. e int.
Art. 15 – Controversie
Eventuali controversie tra le Istituzioni scolastiche aderenti alla Rete sono assoggettate alla
giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo ai sensi dell’art. 11 comma 5 e dell’art. 15 della
Legge 7 agosto 1990 n° 241
Art.16 – Registrazione
Il presente atto viene depositato in copia conforme all’originale presso le segreterie delle Istituzioni
scolastiche aderenti e pubblicato ai rispettivi Albi.
Art.17 – Allegati
Fanno parte integrante del presente Accordo i seguenti allegati:
1. Firme dei Dirigenti Scolastici delle Istituzioni aderenti alla RETE “SicurIMP”;
2. Elenco deliberazioni Consigli di Istituto (art.9)
41
PROGRAMMAZIONE
A partire dal precedente anno scolastico, i docenti dell’Istituto Comprensivo “G. Boine”, sul
piano didattico, hanno deciso di verticalizzare i traguardi di competenza di ogni settore
disciplinare e di ogni educazione, al fine di rendere più omogeneo e sequenziale il percorso di
apprendimento che gli alunni devono raggiungere nei tre ordini di scuola.
Lo sforzo maggiore è stato quello di stabilire traguardi di competenza nelle annualità-ponte,
decisi dopo un’attenta discussione e valutazione sugli obiettivi raggiunti nei precedenti anni
scolastici e su quelli ritenuti potenziali.
La stesura delle competenze, pertanto, è stata stilata secondo una verticalizzazione che parte
dalla scuola dell’infanzia, procede con la primaria e si conclude con la secondaria di primo
grado.
Le competenze fissate sono state desunte dai programmi e dalle Indicazioni Ministeriali
vigenti, tenendo conto, anche, della realtà socioculturale dell’utenza. Particolare attenzione è
stata riservata agli alunni in difficoltà, a quelli diversamente abili ed agli stranieri, attraverso
iniziative laboratoriali e progetti, finalizzati a:
• favorire l’integrazione
• prevenire forme di disagio
• offrire occasioni di incontro, arricchimento culturale e promozione della persona.
42
TRAGUARDI DI SVILUPPO DEI TRE ORDINI DI SCUOLA IN AMBITO LINGUISTICO-ANTROPOLOGICO
MACRO INDICATORI
SCUOLA INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI
I GRADO
Partecipa a scambi
comunicativi, esprime opinioni
personali, pone domande
pertinenti
Racconta oralmente
un’esperienza con proprietà
lessicale e organizzazione
logica
Comprende testi ascoltati di
tipo diverso e ne individua il
senso globale e/o le
informazioni principali
•
Legge e comprende testi di
vario tipo adottando molteplici
strategie di lettura funzionali ai
diversi scopi
Consulta testi per estrapolarne
informazioni
•
Produce testi corretti dal punto
di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, adeguati
allo scopo
Rielabora testi manipolandoli
(parafrasi e riscrittura)
•
Riconosce e classifica le parti
del discorso
Analizza la frase nelle sue
funzioni principali
Usa il dizionario
•
AMBITO LINGUISTICO
•
ASCOLTARE
E
PARLARE
•
•
•
LEGGERE
•
Acquisisce fiducia nelle
proprie capacità di
comunicazione ed
espressione:
- ascoltare
- comprendere
- raccontare
Arricchisce il proprio lessico
Memorizza poesie e
filastrocche
•
•
•
Individua l’interazione tra
lingua orale e lingua scritta:
- familiarizza con i libri
- si confronta e riflettere sul
contenuto dei testi
•
•
SCRIVERE
•
•
RIFLETTERE SULLA LINGUA
•
Acquisisce consapevolezza
della propria lingua e
riconosce, confronta lingue
diverse
•
•
25
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Segue e capisce il discorso
ricavandone le informazioni
significative
Comprende ed interpreta
criticamente i messaggi
provenienti dal mondo esterno
Comunica in modo chiaro ed
efficace, utilizzando un lessico
vario
Interviene in modo costruttivo
in una discussione,
esprimendo pareri e
valutazioni personali
Legge in modo sciolto ed
espressivo, adeguato ai vari
tipi di testo
Comprende il significato di
testi scritti per scopi diversi
Ricerca informazioni da testi
diversi e le rielabora in modo
personale
Produce testi corretti, coerenti
e aderenti alla traccia data
Utilizza un adeguato registro
linguistico e dimostra
padronanza lessicale
Scrive per esprimere se
stesso e il proprio pensiero
Consolida la conoscenza della
morfologia e della sintassi
della frase semplice
Analizza la frase complessa e
riconosce i principali connettivi
Approfondisce il significato delle
parole: etimologia, sinonimi,
contrari, campi semantici
AMBITO ANTROPOLOGICO
•
•
•
STORIA
•
Prende coscienza di sé e della
propria storia e ricostruisce la
propria storia personale
•
•
•
•
CITTADINANZA E
COSTITUZIONE
•
•
Si sente parte di un contesto e
ne individua le caratteristiche
Sa assumere comportamenti
adeguati (interiorizzazione di
norme necessarie alla
convivenza)
•
GEOGRAFIA
•
•
Conosce aspetti e risorse della
propria realtà territoriale
(quartiere, città)
•
•
26
Utilizza la linea del tempo per
collocare un fatto o un periodo
storico
Utilizza carte geo-storiche
Conosce elementi significativi
del passato del suo ambiente
di vita
Conosce gli aspetti
fondamentali della preistoria,
della protostoria e della storia
antica
Produce semplici testi storici
Sa raccontare i fatti studiati
Impara a riconoscere e a
rispettare i valori sanciti dalla
Costituzione della Repubblica
Italiana, in particolare i diritti
inviolabili di ogni essere
umano
Si orienta nello spazio circostante
e sulle carte geografiche,
utilizzando riferimenti topologici,
punti cardinali e coordinate
geografiche
Ricava informazioni geografiche
da una pluralità di fonti
Amplia le proprie carte mentali
circa lo spazio circostante, il
territorio italiano
Si rende conto che lo spazio
geografico è un sistema
territoriale, costituito da elementi
fisici e antropici legati da rapporti
di connessione e/o di
interdipendenza
•
•
•
•
•
•
•
•
Conosce e colloca nel tempo e
nello spazio gli avvenimenti
storici, distinguendo cause e
conseguenze
Confronta le caratteristiche
delle istituzioni politiche,
economiche e sociali di un
popolo nelle epoche storiche
Legge documenti e fonti per
ricavarne informazioni
Analizza l’importanza delle
norme che regolano la vita
sociale di una comunità per
tradurle in comportamenti
adeguati
Conosce i principali diritti e
doveri del cittadino, i compiti e
le funzioni proprie dello Stato
secondo la Costituzione
italiana
Conosce e confronta le
componenti fisiche ed
antropiche di un paesaggio
Interpreta e ricava
informazioni da carte
geografiche, tematiche, grafici
e tabelle
Mette in relazione situazioni
geografiche, storiche e di
attualità, locali, nazionali,
europee e mondiali
NUCLEI TEMATICI
USCITA SCUOLA DELL’INFANZIA
CLASSE QUINTA PRIMARIA
CLASSE TERZA SECONDARIA
PRIMO GRADO
Opera con i numeri razionali e
relativi
Legge, scrive, rappresenta,
confronta, ordina numeri naturali
interi e decimali e riconosce il
valore posizionale delle cifre
NUMERO
Acquisisce la capacità di contare,
valutare quantità, ordinare e
raggruppare
Esegue le quattro operazioni con
numeri interi e decimali,
valutando l’opportunità di
ricorrere al calcolo mentale
mediante le proprietà delle
operazioni
Esplora, rappresenta e risolve
situazioni problematiche
Dà stime approssimate per il
risultato di una operazione anche
per controllare la plausibilità di
un calcolo già fatto
Rappresenta sulla retta i numeri
conosciuti
Utilizza frazioni equivalenti e
numeri decimali per denotare
uno stesso numero razionale in
diversi modi, essendo
consapevole dei vantaggi e
svantaggi che le diverse
rappresentazioni danno a
seconda degli obiettivi
Dà stime della radice quadrata
utilizzando solo la moltiplicazione
Opera con il calcolo letterale
27
NUCLEI TEMATICI
USCITA SCUOLA DELL’INFANZIA
CLASSE QUINTA PRIMARIA
CLASSE TERZA SECONDARIA
PRIMO GRADO
Calcola la misura della
circonferenza e l’area del cerchio
SPAZIO E FIGURE
Sviluppa la capacità di collocare
fatti, persone ed eventi nel
tempo.
Sa orientarsi nello spazio,
acquisendo i concetti topologici.
Descrive e classifica figure
geometriche identificando
elementi significativi e simmetrie
Utilizza il piano cartesiano per
localizzare punti
Determina e calcola area e
perimetro delle principali figure
piane
Conosce e utilizza il teorema di
Pitagora e le sue applicazioni in
matematica e in situazioni
concrete
Conosce definizioni e proprietà
significative delle principali figure
piane e solide
Rappresenta oggetti e figure
tridimensionali in vario modo
tramite disegni sul piano
Riconosce i principali solidi e ne
determina la superficie totale e il
volume
Risolve problemi geometrici
28
NUCLEI TEMATICI
USCITA SCUOLA DELL’INFANZIA
CLASSE QUINTA PRIMARIA
CLASSE TERZA SECONDARIA
PRIMO GRADO
Classifica in base a due o più
attributi e utilizza diagrammi
Costruisce, interpreta e
trasforma formule che
contengono lettere per esprimere
in forma generale relazioni e
proprietà
Utilizza i connettivi logici
RELAZIONI,
MTSURE, DATI E
PREVISIONI
Sviluppa la capacità di
progettare, formulare prime
ipotesi, inventare. Esplora la
realtà attraverso l’uso di tutti i
sensi.
Conosce le principali unità di
misura e le usa per effettuare
misure e stime
Passa da un'unità di misura
all'altra anche nel contesto del
sistema monetario
Raccoglie dati relativi a
semplici indagini statistiche e li
rappresenta con diagrammi
29
Riconosce situazioni di
proporzionalità diretta e inversa
e le rappresenta nel piano
cartesiano
Determina media, moda e
mediana di una serie di dati
relativi ad una indagine statistica
e li rappresenta mediante
istogrammi
Determina la probabilità di eventi
semplici
NUCLEI TEMATICI
USCITA SCUOLA DELL’INFANZIA
Problemi
Assume atteggiamenti di tipo
scientifico per affrontare e
risolvere problemi, chiarire
situazioni, spiegare processi (chi,
che cosa, quando, come, perché)
CLASSE QUINTA PRIMARIA
CLASSE TERZA SECONDARIA
PRIMO GRADO
Pianifica la soluzione di un
problema (analisi dei dati e delle
informazioni utili, obiettivo da
raggiungere organizzazione del
percorso operativo)
Risolve equazioni di primo grado
e le utilizza nella risoluzione di
semplici problemi
30
NUCLEI
TEMATICI
USCITA SCUOLA
DELL’INFANZIA
CLASSE QUINTA PRIMARIA
Percepisce la stretta relazione
degli organismi viventi tra loro e
con l’ambiente.
GLI ESSERI
VIVENTI
Esplora la realtà attraverso l’uso
di tutti i sensi.
Individua la diversità dei viventi
e il loro rapporto con l’ambiente
Utilizza la classificazione come
strumento per cogliere diversità
e somiglianze.
LA MATERIA
Esercita le potenzialità
sensoriali, conoscitive del corpo
al fine di esplorare la materia e
la realtà circostante
Osserva, descrive, confronta,
correla elementi della realtà
circostante, cogliendo
somiglianze, differenze e
operando classificazioni secondo
diversi criteri.
Formula ipotesi e previsioni,
osserva, registra, classifica,
rappresenta e identifica
relazioni spazio/temporali,
rappresenta le diverse situazioni
con schemi e grafici adeguati.
28
CLASSE TERZA SECONDARIA
PRIMO GRADO
Individua la rete di relazioni e i
processi di cambiamento del
vivente.
Individua l’unità e la diversità
dei viventi, comprendendo il
senso delle classificazioni
Comprende la funzione
fondamentale della biodiversità
Raccoglie dati e li rielabora
attraverso l’osservazione dei
fenomeni naturali (fisici,
chimici, geologici) e la
consultazione di test e manuali.
NUCLEI
TEMATICI
IL CORPO
UMANO
USCITA SCUOLA
DELL’INFANZIA
Conosce le diverse parti del
corpo in stasi e in movimento.
Conosce i meccanismi del
funzionamento del corpo (della
respirazione, della digestione).
Riconosce situazioni di pericolo
a casa e a scuola
ENERGIA
Esplora la realtà e conosce
elementi naturali (i quattro
elementi) attraverso l’uso di
tutti i sensi
Assume atteggiamenti di tipo
scientifico per chiarire
situazioni, spiegare processi
CLASSE QUINTA PRIMARIA
Conosce i comportamenti idonei
a promuovere situazioni di
benessere; individua
comportamenti a rischio per la
salute propria e degli altri.
Percepisce il funzionamento
degli organi interni e della
organizzazione degli apparati
CLASSE TERZA SECONDARIA
PRIMO GRADO
Impara a gestire correttamente
il proprio corpo
Acquisisce il concetto di
benessere e malessere correlati
alle abitudini di vita.
Assume comportamenti corretti
nel quotidiano rispetto al
proprio corpo.
Conosce il proprio corpo ed è
consapevole dell’importanza
delle giuste scelte alimentari.
E’ informato e responsabilizzato
sulle problematiche
adolescenziali e del nostro
tempo.
Conosce gli elementi
indispensabili per la vita: acqua,
aria, suolo.
Interpreta un fenomeno
naturale dal punto di vista
energetico e ne valuta il
possibile impatto ambientale
distinguendo le varie
trasformazioni dell’energia.
Distingue ed analizza le
componenti ambientali anche
grazie all’esplorazione
dell’ambiente naturale.
Riconosce le trasformazioni
chimiche e fisiche, avvio al
concetto di energia.
29
Analizza in maniera sistematica
un determinato ambiente al fine
di valutare eventuali rischi
causati dall’uso indiscriminato
delle tecnologie.
COMPETENZE IN USCITA LINGUA FRANCESE
CLASSE
PRIMA
PRIMARIA
CLASSE
SECONDA
PRIMARIA
CLASSE
TERZA
PRIMARIA
CLASSE
QUARTA
ASCOLTARE E
COMPRENDERE
(Ricezione orale)
Comprende
informazioni
riguardanti la sfera
personale con
l’aiuto di immagini.
LEGGERE E
COMPRENDERE
(Ricezione scritta)
Riconosce semplici
vocaboli di uso
quotidiano associati
all’immagine.
Comprende
informazioni
riguardanti la sfera
personale.
Comprende
semplici vignette in
sequenza e semplici
frasi
con l’aiuto
dell’insegnante
Ascolta e
comprende semplici
messaggi relativi
alla sfera personale
e il proprio vissuto
orientandosi nello
spazio e nel tempo
Ascolta e
comprende semplici
PRODUZIONE
ORALE
INTERAZIONE PRODUZIONE
ORALE
SCRITTA
INTERAZIONE
SOCIALE E
INTERCULTURALE
Conosce alcuni aspetti
delle principali
tradizioni e festività
Discrimina e
riproduce i
principali suoni
fonetici in francese.
Memorizza e ripete
filastrocche e canzoni
Interagisce con
l’altro per
richiedere
semplici
informazioni
personali
Riconosce semplici
vocaboli di uso
quotidiano, alcune
qualità descrittive, i
colori, i numeri
entro il dieci.
Discrimina e
riproduce i
principali suoni
fonetici in francese.
Memorizza e ripete
filastrocche e canzoni
Formula semplici frasi
con le strutture
linguistiche presentate.
Interagisce con
l’altro per
richiedere
informazioni
anagrafiche
legate al vissuto
quotidiano
Trascrive alcuni Conosce alcuni aspetti
vocaboli in
delle principali
modo
tradizioni e festività.
ortograficamente
corretto
Legge e comprende
semplici
descrizioni di
persone e animali
familiari.
Fornisce informazioni
essenziali sull’aspetto
di persone e animali
familiari.
Descrive oggetti di uso
quotidiano.
Utilizza semplici
frasi per
richiedere
e fornire
informazioni
personali
Trascrive i
vocaboli e le
strutture apprese
in modo
ortograficamente
corretto
Conosce alcune
tradizioni e festività e
alcuni aspetti della vita
dei coetanei dei paesi
di cui studia la lingua
Legge e comprende
descrizioni di
Descrive se stesso e gli
altri. Fornisce
Interagisce con
l’altro
Completa parole
e frasi.
Individua elementi
legati ad aspetti della
34
PRIMARIA
conversazioni e
messaggi
riguardanti
argomenti familiari
e il proprio vissuto
persone e animali
informazioni
familiari. Riconosce riguardanti la propria
alcuni suoni fonetici sfera personale.
Utilizza lessico e
strutture conosciute
scambiando
semplici
informazioni per
presentare se
stesso e gli altri
anche con
mimica e gesti
.Costruisce brevi vita e della cultura dei
frasi utilizzando paesi di cui studia la
il lessico noto
lingua e sa metterli in
relazione alla propria
esperienza
CLASSE
QUINTA
PRIMARIA
Ascolta e
comprende semplici
conversazioni e
messaggi
riguardanti
argomenti
conosciuti
Legge e comprende
semplici e chiari
messaggi con
lessico e strutture
note , relativi a
luoghi, persone,
animali.
Riconosce i
principali suoni
fonetici
Discrimina e produce i
principali suoni .
Descrive se stesso e gli
altri. Fornisce
informazioni
riguardanti la propria
sfera personale.
Utilizza lessico e
strutture conosciute
Interagisce con
l’altro
scambiando
messaggi e
informazioni
afferenti alla
sfera personale.
Utilizza lessico e
strutture
conosciute
Completa parole
e frasi.
Costruisce brevi
frasi utilizzando
il lessico noto
Ricava informazioni e
conoscenze finalizzate
alla crescita personale
per orientarsi in diversi
ambiti spazio temporali
CLASSE
PRIMA
SECONDARIA
I° GRADO
Comprende un
semplice messaggio
relativo alla sfera
personale
Comprende il
significato globale
di un semplice testo
scritto su aspetti
della vita quotidiana
Si esprime in modo
comprensibile su
argomenti riguardanti la
sfera personale con
pronuncia abbastanza
corretta
Comprende il
punto chiave di
una
conversazione e
sa rispondere in
modo semplice
ma congruo
Sa descrivere in
modo molto
semplice
abitudini
personali
Conosce le principali
abitudini della vita
quotidiana della
Francia e sa
riconoscere
similitudini e
differenze.
CLASSE
SECONDA
SECONDARIA
I° GRADO
Comprende
messaggi relativi ad
argomenti di vita
quotidiana dal vivo
e registrati
Comprende un
semplice e breve
testo scritto di vario
genere
Si esprime su
argomenti semplici,
noti a sé e a gli altri con
un lessico adeguato e
pronuncia accettabile
Comunica con
2/3 persone e
trasmette
semplici
informazioni
sulla realtà
circostante
Sa raccontare
esperienze
passate con
lessico
appropriato in
forma semplice
e chiara
Conosce alcuni aspetti
di vita sociale e sa
interagire verbalmente
nei vari contesti a lui /
lei familiari
35
CLASSE
TERZA
SECONDARIA
I° GRADO
Capisce i punti
essenziali di un
testo orale autentico
relativo alla propria
sfera di interesse
Sa fare una lettura
globale e una lettura
analitica di un testo
descrittivo
Descrive e presenta
persone e situazioni
familiari e non, esprime
gusti e preferenze, fa
paragoni e motiva le
proprie scelte
Interagisce con
interlocutori
diversi su
argomenti
familiari
Scrive semplici
testi descrittivi
e comunicativi
con lessico e
registro
appropriati
Le competenze individuate per la lingua francese sono commisurate al tempo dedicato all’insegnamento della lingua.
Scuola primaria: 1 ora alla settimana nell’ambito del progetto di francese.
Scuola secondaria di I grado: 2 ore alla settimana.
36
Conosce aspetti
geografici della
Francia e di alcuni
paesi francofoni e sa
fare confronti con il
proprio paese
avviandosi alla
consapevolezza delle
similarità e differenze
dei diritti universali
COMPETENZE IN USCITA LINGUA INGLESE
ASCOLTARE E
COMPRENDERE
(RICEZIONE
ORALE)
USCITA SCUOLA
INFANZIA
CLASSE PRIMA
PRIMARIA
CLASSE
SECONDA
PRIMARIA
Comprende e utilizza
semplici frasi,
vocaboli, consegne.
Comprende brevi
storie lette o
raccontate dall’adulto
con aiuto di
immagini.
Comprende
informazioni
riguardanti la sfera
personale.
Comprende semplici
storie lette o
raccontate dall’adulto
con l’aiuto di di
immagini.
Comprende
informazioni
riguardanti la sfera
personale.
Comprende semplici
storie lette o
raccontate dall’adulto
con l’aiuto di
immagini
LEGGERE E
COMPRENDERE
(RICEZIONE
SCRITTA)
Riconosce semplici
vocaboli di uso
quotidiano associate
all’immagine
PRODUZIONE INTERAZIONE PRODUZIONE INTERAZIONE SOCIALE
ORALE
ORALE
SCRITTA
E INTERCULTURALE
Conosce e utilizza
vocaboli e
semplici strutture
legate al proprio
vissuto.
Memorizza e
ripete filastrocche
e canzoni.
Discrimina e
riproduce i
principali suoni
fonetici in inglese.
Memorizza e
ripete filastrocche
e canzoni
Riconosce semplici
vocaboli di uso
quotidiano
Interagisce con
l’altro e scambia
semplici
informazioni.
Conosce alcune tradizioni e
festività
Interagisce con
l’altro per
richiedere
informazioni
personali
Conosce alcune tradizioni e
festività
Interagisce con
l’altro per
richiedere
informazioni
anagrafiche legate
al vissuto
quotidiano
31
Trascrive alcuni
vocaboli in modo
ortograficamente
corretto
Conosce alcune tradizioni e
festività
CLASSE QUARTA
PRIMARIA
Ascolta e comprende
semplici conversazioni e
messaggi riguardanti
argomenti familiari e il
proprio vissuto
Legge e comprende
descrizioni di persone e
animali familiari.
Riconosce alcuni suoni
fonetici
Descrive se stesso e gli
altri. Fornisce
informazioni riguardanti
la propria sfera
personale. Utilizza
lessico e strutture
conosciute
Interagisce con l’altro
scambiando semplici
informazioni per
presentare se stesso e gli
altri anche con mimica e
gesti
Completa parole e frasi.
.Costruisce brevi frasi
utilizzando il lessico noto
Individua elementi legati
ad aspetti della vita e
della cultura dei paesi di
cui studia la lingua e sa
metterli in relazione alla
propria esperienza
CLASSE QUINTA
PRIMARIA
Ascolta e comprende
semplici conversazioni e
messaggi riguardanti
argomenti conosciuti
Legge e comprende
semplici e chiari
messaggi con lessico e
strutture note. Riconosce
i principali suoni fonetici
Discrimina e produce i
principali suoni e ritmi
della lingua. Descrive se
stesso e gli altri. Fornisce
informazioni riguardanti
la propria sfera
personale. Utilizza
lessico e strutture
conosciute
Interagisce con l’altro
scambiando messaggi e
informazioni afferenti
alla sfera personale.
Utilizza lessico e
strutture conosciute
Completa parole e frasi.
Costruisce brevi frasi
utilizzando il lessico noto
Ricava informazioni e
conoscenze finalizzate
alla crescita personale
per orientarsi in diversi
ambiti spazio - temporali
CLASSE PRIMA
SECONDARIA I°
GRADO
Comprende un semplice
messaggio relativo alla
sfera personale
Comprende il significato
globale di un semplice
testo scritto su aspetti
della vita quotidiana
Si esprime in modo
comprensibile su
argomenti riguardanti la
sfera personale con
pronuncia abbastanza
corretta
Comprende il punto
chiave di una
conversazione e sa
rispondere in modo
semplice ma congruo
Sa descrivere in modo
molto semplice abitudini
personali
Conosce abitudini della
vita quotidiana dei paesi
anglofoni e sa
riconoscere similitudini e
differenze.
32
CLASSE
SECONDA
SECONDARIA I°
GRADO
Comprende messaggi
relativi ad argomenti di
vita quotidiana dal vivo
e registrati (recitati)
Comprende un testo
scritto di vario
genere (lettera, email, testo
descrittivo)
Si esprime su
argomenti semplici,
noti a sé e a gli altri
con un lessico
adeguato e
pronuncia
accettabile
Comunica con 2/3
persone e trasmette
semplici
informazioni sulla
realtà circostante
Sa raccontare
esperienze passate
ed esprimere
aspettative con
lessico appropriato
in forma semplice e
chiara
Conosce aspetti
geografici e di vita
sociale e sa
orientarsi nei vari
contesti a lui / lei
familiari
CLASSE TERZA
SECONDARIA I°
GRADO
Capisce i punti
essenziali di un
testo orale autentico
relativo alla propria
sfera di interesse
Sa fare una lettura
globale e una
lettura analitica di
un testo descrittivo,
strumentale e
normativo, oltre che
di testi scritti
interattivi
Descrive e presenta
persone e situazioni
familiari e non,
esprime gusti e
preferenze, fa
paragoni e motiva
le proprie scelte
Interagisce con più
interlocutori alla
volta su argomenti
familiari
Scrive chiari testi
descrittivi e
lettere/e-mail con
lessico e registro
appropriati
Conosce le linee
generali
dell’evoluzione dei
paesi anglofoni e sa
fare confronti con
la storia del proprio
paese avviandosi
alla consapevolezza
delle differenze /
uguaglianze e dei
diritti universali
33
SCIENZE MOTORIE
SCUOLA INFANZIA
1. Sviluppo della corporeità intesa come
rappresentazione dell'immagine del corpo a
livello:
• globale
• segmentario
• statico
2. Sviluppo della corporeità intesa
com’espressione di una personalità
3. Sviluppo della corporeità intesa come
condizione
• relazionale
• comunicativa
• operativa
SCUOLA PRIMARIA
1. Percezione e conoscenza del proprio corpo
SCUOLA SECONDARIA DI
I° GRADO
2. Coordinazione dinamica generale
1. Consolidamento delle capacità
coordinative
3. Coordinazione motoria fine
2. Sviluppo capacità condizionali
4. Orientamento spazio temporale
3. Elementi tecnici di base di alcuni
giochi sortivi
5. Primo approccio alle capacità condizionali
6. Consapevolezza delle regole e delle dinamiche
dei giochi pre sportivi, preatletica e della
tradizione popolare
4. Valore del confronto e della
competizione
5. Tecniche e tattica dei giochi
sportivi individuali e di squadra
6. Arbitraggio nei giochi di squadra
praticati
7. Norme fondamentali di
prevenzione degli infortuni legati
all’attività fisica
8. Conoscenza degli elementi di base
di: traumatologia e primo soccorso;
paramorfismi e dimorfismi dello
scheletro; alimentazione e sport;
doping; alcol e droghe effetti
esercizio fisico sull’organismo
33
MUSICA
AMBITI
SCUOLA INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
• Potenziamento della scoperta e
della sperimentazione del mondo
sonoro
• Potenziamento della scoperta
e della sperimentazione del
mondo sonoro
SCUOLA SECONDARIA DI
I GRADO
LINGUAGGI
SONORI
• Sviluppo della
creatività;
• Sviluppo della
capacità di
analizzare suoni
e rumori
• Sviluppo
dell’ascolto
attivo di brani
musicali tratti da
generi diversi
• Acquisizione dei segni fondamentali
della grammatica musicale
• Sviluppo del senso ritmico
• Produzione di semplici ritmi e
• Sviluppo della capacità del far
• Avvio allo studio di uno strumento
suoni utilizzando il proprio corpo
musica con voce corpo e
• Potenziamento della capacità di
,strumenti musicali,oggetti a
strumenti
ascoltare attivamente un brano
disposizione
• Sviluppo della capacità di
• Conoscenza dei compositori più
ascolto attivo di brani
importanti della storia della musica
musicali di vario genere
34
ARTE e IMMAGINE
AMBITI
SCUOLA INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
• Sviluppa la manualità, il
gesto grafico e la
coordinazione oculo-manuale
• Riconosce le principali forme
geometriche (cerchio,
quadrato, triangolo)
• Riconosce e riproduce
semplici sequenze di forme e
colori
• Comunica ed esprime
emozioni attraverso tecniche
grafico pittoriche e
manipolative
• Utilizza autonomamente le
tecniche
• Acquisisce motricità fine
• Sa utilizzare
adeguatamente lo spazio
del foglio
• Sa usare le varie tecniche
grafico-pittoriche
• Sa produrre e rielaborare in
modo creativo le immagini
attraverso molteplici
tecniche
• Conosce il linguaggio
pubblicitario, dei fumetti,
dei giornali e dei video in
genere
• Si avvicina al mondo
dell’arte
• Mette in atto pratiche di
rispetto e di salvaguardia
• Conosce i principali beni
artistico –culturali presenti
sul territorio
SCUOLA SECONDARIA
DI
I° GRADO
ARTE e IMMAGINE
PERCEZIONE VISIVA
E SENSORIALE
CREATIVITA’
PRODUZIONE
35
• Sviluppa lo spirito
d’osservazione e
memorizza per smantellare
i luoghi comuni e gli
stereotipi
• Sa rielaborare e applicare
in modo personale i vari
linguaggi visivi specifici
• Sa usare le varie tecniche
con padronanza
• Produce messaggi ed
espressioni visive
consapevoli, corrette e
personali
• Conosce gli argomenti di
lettura dell’opera d’arte
• Acquisisce un valido
metodo di studio e di
lavoro e la terminologia
specifica della disciplina
• Comprende ed interpreta
criticamente i messaggi
AMBITI
TECNOLOGIA
• Esplorare e
interpretare il
mondo fatto
dall’uomo.
• Individuare,
interpretare,
rilevare dati.
• Realizzare,
esplorare ed
utilizzare
nuove
tecnologie
(strumenti
informatici e di
comunicazione
, linguaggi
multimediali)
SCUOLA INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
• Esplora le possibilità
offerte dalle nuove
tecnologie.
• Considerare l’esistenza
del P.C. come
strumento operativo.
• Raggiungere una buona
coordinazione oculomanuale nell’uso dello
strumento.
• Riconoscere le
principali forme
geometriche.
• Interpretare ed individuare le funzioni di un
artefatto e di una semplice macchina, usa
oggetti e strumenti.
• Rilevare le trasformazioni di utensili e
inquadrarle nelle tappe della storia
dell’umanità.
• Utilizzare linguaggi multimediali in
situazioni comunicative, di gioco e di
studio.
• Saper utilizzare adeguatamente lo spazio
del foglio;
• Percepisce e rappresenta forme, relazioni e
strutture che si trovano in natura o che sono
state create dall’uomo utilizzando in
particolare strumenti per il disegno
geometrico ( riga, compasso,squadra ) e i
più comuni strumenti di misura.
36
SCUOLA SECONDARIA
DI
I GRADO
• Utilizzare in maniera
adeguata gli strumenti e
le tecniche per la
descrizione e la
rappresentazione grafica
di oggetti.
• Riconoscere, descrivere e
analizzare oggetti utensili
macchine e impianti.
• Osservare, descrivere e
commentare i processi di
trasformazione dei
prodotti.
• Capacità di rilevare ed
elaborare dati.
• Capacità di formulare
ipotesi e di progettare.
• Usare con padronanza gli
specifici linguaggi della
tecnologia.
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI E
AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO
1)VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (D.P.R. 22 giugno 2009, n° 122)
La valutazione è parte integrante della programmazione didattico-educativa ed accompagna ogni
momento dell’attività scolastica.
Essa è:
o formativa - permette all’insegnante di progettare nuovi interventi didattici per conseguire
un miglior successo formativo;
o orientativa - fornisce alle componenti del Sistema Scolastico informazioni sul processo di
apprendimento;
o trasparente - vengono comunicati e descritti i momenti della valutazione a genitori e
alunni;
o tempestiva – la scuola assicura un rapporto costante con la famiglia riguardo al processo
educativo;
o
collegiale - richiede condivisione di finalità, criteri e metodologie educative;
o individualizzata - rispetta ritmi, tempi e livelli di alunni con difficoltà di apprendimento;
o dinamica - prevede un punto di partenza, un itinerario programmato, un punto di arrivo;
o globale - prende in esame sia gli aspetti cognitivi, sia i fattori legati allo sviluppo
dell’autonomia personale e delle competenze socio-relazionali.
Dall'a.s. 2008/2009 nella Scuola Primaria e Secondaria di I grado, la valutazione periodica e
annuale degli apprendimenti e del comportamento degli alunni e la certificazione delle competenze
da essi acquisita è espressa in decimi. Solo la valutazione relativa alla Religione Cattolica non é
espressa in decimi.
Il Collegio dei Docenti ha stabilito un range da 4 a 10 con la seguente scala comparata di livelli di
profitto:
4 = gravemente insufficiente;
5 = insufficiente;
6 = sufficiente;
7 = buono;
8 = distinto;
9 / 10 = ottimo.
Per gli strumenti metodologici di verifica si fa riferimento alla programmazione educativa (Piani
personalizzati delle attività educative e Piani di studio personalizzati).
La valutazione si articola in tre fasi:
1) valutazione diagnostica o iniziale: accerta le condizioni di ingresso e la presenza o meno
nell’alunno dei prerequisiti necessari; è condotta con strumenti concordati dai docenti in sede di
programmazione, per consentire la confrontabilità dei risultati. Essa viene integrata con
l’individuazione degli interventi individualizzati di potenziamento, di consolidamento, di
valorizzazione, di recupero, di sostegno e comunicata alle famiglie;
2) valutazione formativa o intermedia: al termine di ogni unità didattica si verifica quanto è
stato appreso e si stabiliscono gli eventuali accomodamenti del percorso previsto: in alcuni
casi occorre inserire un percorso di rinforzo per conseguire l’obiettivo che non è stato raggiunto;
40
3) valutazione sommativa o complessiva: costituisce il momento in cui si fa il bilancio del lavoro
del quadrimestre, attraverso l’attribuzione dei voti espressi in decimi nelle schede di valutazione.
La valutazione finale tiene conto:
-dei traguardi di sviluppo e degli obiettivi per ambito disciplinare e disciplina stabiliti dal
Collegio dei docenti;
-degli esiti degli interventi individualizzati;
-del giudizio collegiale dei Consigli di Intersezione, Interclasse, Classe sulla personalità
dell’alunno;
-delle fasi procedurali dello scrutinio: proposta motivata, espressione delle opinioni personali,
deliberazione unanime o maggioritaria con voto palese;
-del ruolo del dirigente scolastico, garante delle regole e mediatore tra posizioni diverse.
La valutazione trova la propria sintesi nella scheda quadrimestrale.
Quest’anno proseguirà lo svolgimento delle prove di verifica degli apprendimenti nelle classi 2^ e
5^ della Scuola Primaria e 1^ e 3^ nella Scuola Secondaria di 1° grado, a cura dell’INVALSI.
L’obiettivo delle prove è quello di accertare a quali livelli sono stati acquisiti gli obiettivi standard
di apprendimento fissati nelle Indicazioni Nazionali.
La valutazione nella Scuola Primaria
La valutazione, periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli alunni e la
certificazione delle competenze da essi acquisite, sono affidate ai docenti responsabili delle attività
educative e didattiche previste dai piani di studio personalizzati; agli stessi è affidata la valutazione
dei periodi didattici ai fini del passaggio al periodo successivo.
I medesimi docenti, con decisione assunta all’unanimità, possono non ammettere l’alunno alla
classe successiva, all’interno del periodo biennale, in casi eccezionali e comprovati dalla specifica
motivazione.
La valutazione nella Scuola Secondaria di 1° grado
Ai fini della validità dell’anno, per la valutazione degli allievi è richiesta la frequenza di almeno tre
quarti dell’orario annuale personalizzato. Per casi eccezionali, le istituzioni scolastiche possono
autonomamente stabilire motivate deroghe al suddetto limite.
La valutazione, periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli allievi e la
certificazione delle competenze da essi acquisite, sono affidate ai docenti responsabili degli
insegnamenti e delle attività educative e didattiche previste dai piani di studio personalizzati.
Sulla base degli esiti e delle valutazioni, le scuole predispongono interventi educativi e didattici,
ritenuti necessari al recupero e allo sviluppo degli apprendimenti.
I docenti effettuano la valutazione biennale ai fini del passaggio al terzo anno, avendo cura di
accertare il raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi del biennio, valutando altresì il
comportamento degli alunni. I Consigli di classe, in casi motivati, possono non ammettere l’allievo
alle classi successive all’interno del periodo biennale.
Il terzo anno della Scuola Secondaria di 1° grado si conclude con l’esame di Stato, al quale si
accede mediante un voto di ammissione. L’esame di stato consta di quattro prove scritte (italiano,
matematica, lingue straniere, prova nazionale INVALSI di matematica e italiano) e un colloquio
orale. Per tutto quanto non espressamente indicato, si rimanda alla Programmazione Educativa e
Didattica.
2) AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO
Una cultura della valutazione diffusa e consapevole e l’adozione di modalità progettuali basate sulla
rielaborazione critica delle prassi esistenti contribuiranno a riconoscere i percorsi valutativi come
41
opportunità professionali utili a rielaborare criticamente la propria esperienza e ad orientare i
processi di sviluppo.
Si proverà a richiamare alcuni concetti e strategie utili ad avviare e promuovere processi
autovalutativi nell’Istituto.
Con il contributo delle famiglie, chiamate ad esprimere il proprio parere sull’offerta formativa,
l’Istituto individua i propri punti di forza e di debolezza e attiva i necessari piani di miglioramento.
42
FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO DEL
PERSONALE DOCENTE E ATA
La formazione è attività di primaria importanza per ogni lavoratore, poiché denota senso del
dovere e responsabilità, rappresentando arricchimento di conoscenze, di modalità innovative e di
acquisizione o consolidamento di buone ed aggiornate pratiche che aumentano la professionalità
del singolo e che hanno una positiva ricaduta per tutta l’istituzione scolastica a livello culturale,
organizzativo, relazionale e di miglioramento del servizio agli utenti (alunni, famiglie, società).
E’ sempre opportuno che le conoscenze acquisite dal singolo siano poi condivise con i colleghi,
con i limiti dell’argomento affrontato, affinchè la formazione del singolo non rimanga slegata dal
contesto dei gruppi di lavoro trasversali, orizzontali o verticali.
Le attività di formazione dell’Istituto seguono, come nei precedenti anni, i seguenti filoni:
Sicurezza: alcuni docenti dei vari plessi parteciperanno alla fase di approfondimento dei corsi
riguardanti la formazione delle “figure sensibili” per il “Primo Soccorso” e la “Prevenzione e
Protezione”. Le prove di evacuazione svolte durante l’anno scolastico hanno il compito di
educare e far attuare le procedure nei casi di emergenza a tutto il personale della scuola e agli
alunni.
Sistemi di valutazione: le docenti Amico, Gazzano partecipano sistematicamente a riunioni
riguardanti le procedure di esecuzione, raccolta, invio e valutazione interna delle prove InVALSI
che sempre più rappresentano un modo, non l’unico, per valutare il raggiungimento degli
obiettivi standard raggiunti dagli alunni rispetto alle Indicazioni per il Curricolo 2007 ed alle
Direttive Europee in materia di insegnamento. Col tempo altre forme di valutazione degli alunni e
degli istituti saranno messe a punto dal Miur, ed a queste procedure bisognerà prestare massima
attenzione, poiché daranno indicazione sull’accountability delle istituzioni scolastiche.
Disagio e diversabilità: al fine di prevenire disagio, attuare politiche di inclusione, di rispetto e
di potenziamento delle attitudini dei singoli alunni è necessario che continuamente avvengano
contatti tra ASL, specialisti, équipes specializzate e docenti facenti parte del Gruppo H. Le
prof.sse Bracco e Vigliecca partecipano regolarmente ad incontri sul tema per affinare le
procedure ed intervenire tempestivamente, con particolare attenzione alle nuove disposizioni
della L. 170/2010, riguardanti la diagnosi precoce di alunni dislessici o disgrafici; frequenti sono
gli incontri dei docenti con personale specializzato che illustrano le procedure di compilazione di
piani PEI e PEP on-line.
TIC: nello scorso anno alcuni docenti della Scuola Secondaria di primo grado e un’insegnante
del plesso di Scuola Primaria di Piazza Mameli hanno seguito il corso relativo all’uso e alle
potenzialità didattiche della LIM. Se riattivato, anche quest'anno, alcuni docenti dei due ordini di
scuole parteciperanno al corso. Nel mese di settembre 2012 è stato attivato, presso la scuola
Boine, un corso base per l’utilizzo didattico della LIM, curato dal prof. Antonio Mazzara, corso
a cui hanno partecipato insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado. E’ stato
43
inoltre predisposto, sempre nel primo periodo di scuola, un corso di primo livello sull’utilizzo di
INTERNET per tutti gli insegnanti dell’istituto comprensivo.
Gli insegnanti sono coinvolti in iniziative d’aggiornamento di vario genere, in particolare
quest’anno si seguiranno lezioni sulle nuove indicazioni nazionali (settembre 2012) e
sull’intercultura.
E’ poi da evidenziare come gli insegnanti con incarichi a tempo determinato siano generalmente
tutti impegnati in corsi di formazione di diverso tipo, seguiti al fine di migliorare la
professionalità e gli sbocchi lavorativi; tali docenti rappresentano potenzialità, arricchimento,
sviluppo per l’istituto, anche se per tempi limitati.
Il personale ATA di segreteria è continuamente impegnato in acquisizione di nuove procedure
informatiche di comunicazione ed inserimento dati nelle piattaforme ministeriali, procedure
sempre più attuali e sostitutive delle obsolete cartacee.
44
*
Il presente Piano dell’Offerta Formativa è stato redatto dalle Funzioni Strumentali e dalla
Commissione P.O.F., visionato dal Dirigente Scolastico, approvato dal Collegio dei Docenti e
adottato dal Consiglio d’Istituto.
Una copia sarà esposta all’albo di ogni plesso, a disposizione di tutti coloro che ne volessero
prendere visione.
Il P.O.F. verrà pubblicato sul sito della Scuola, in modo che chiunque possa liberamente
consultarlo.
Tale documento non è esaustivo di quanto viene realizzato nella Scuola, perché è uno strumento
che illustra i tratti essenziali di una realtà in continua evoluzione.
*
In allegato :
•
SINTESI DEL REGOLAMENTO D’ISTITTUTO
•
PATTO D’AULA
•
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
45
REGOLAMENTO D’ISTITUTO (sintesi)
1.
Il presente regolamento enuncia le norme cui tutti devono attenersi affinché la vita scolastica si
svolga nell’ordine e nella regolarità.
2.
Nei tempi indicati i genitori degli alunni dovranno provvedere al versamento della quota
prevista per l’assicurazione e il libretto scolastico per le giustificazioni delle assenze e il libretto di
valutazione. Il libretto delle assenze dovrà essere custodito dalla famiglia, quello di valutazione dovrà
essere portato quotidianamente a scuola.
3.
Al suono della prima campanella, alle ore 7.55, gli alunni entreranno in Istituto dirigendosi
ordinatamente alle rispettive aule, dove saranno attesi dall’insegnante. Al suono della seconda
campanella, gli alunni dovranno trovarsi già in classe ed al posto assegnato, in modo tale che le lezioni
possano avere regolare inizio.
4.
Non sono ammessi ritardi. E’ doveroso evitare interruzioni delle attività didattiche. I ritardatari
della prima ora potranno essere ammessi in classe con obbligo di giustificare il giorno successivo. Le
entrate dopo le 9.00 dovranno essere giustificate contestualmente sull’apposito libretto.
5.
I docenti della prima ora sono delegati alla sorveglianza dalle 7.55 ed a giustificare le assenze
degli alunni, dopo aver attentamente controllato sul registro di classe le annotazioni delle giornate
precedenti. Poiché le assenze incidono sul processo didattico ed educativo, gli alunni, dopo un’assenza,
anche di una sola ora di lezione, devono presentare, al momento del rientro, la giustificazione
debitamente motivata e personalmente scritta e firmata da un genitore o da chi ne fa le veci (la firma
dovrà corrispondere a quella, o quelle, depositate in segreteria ed a quelle in calce al libretto delle
giustificazioni). In caso di assenze prolungate (oltre i cinque giorni), non dovute a motivi di salute, la
famiglia dovrà darne anticipata comunicazione alla scuola.
6.
Gli alunni potranno uscire da scuola solo se si presenterà personalmente un genitore od un suo
delegato, con delega scritta ed esibizione di un documento di identità. Non sarà accolta nessuna
richiesta diversa.
7.
Tutte le comunicazioni sul libretto di valutazione devono essere giornalmente firmate dal
genitore depositario della firma. E’ responsabilità e dovere del genitore controllare e firmare il libretto.
Il docente coordinatore, verificate numerose mancanze, invierà una lettera di convocazione.
8.
Sono previsti provvedimenti disciplinari per chi danneggia volontariamente muri, arredi e
materiali della scuola e della palestra. I genitori dovranno riparare il danno arrecato a proprie spese.
Ogni alunno è responsabile del proprio banco e ne avrà la massima cura.
9.
Durante l’intervallo potranno uscire dalla classe tre maschi e tre femmine alla volta. Gli allievi
restano fuori dalla classe soltanto il tempo strettamente necessario per avvalersi dei servizi. Sono
previste sanzioni per chi si attarda nei bagni e abbandona il proprio piano. Non è consentito passare da
un piano all’altro senza l’autorizzazione dell’insegnante.
10.
Le uscite dalla classe al di fuori dell’intervallo devono essere consentite solo in casi eccezionali
e per fondati motivi.
11.
In caso di indisposizione o di malore improvviso, gli alunni rimarranno in classe nell’attesa di
essere prelevati dai genitori o condotti al pronto soccorso. In questo ultimo caso, i genitori
raggiungeranno immediatamente il figlio o la figlia, in quanto la scuola non è tenuta ad assicurare
l’assistenza.
12.
Al cambio dell’ora gli alunni devono restare in silenzio e seduti al proprio posto. Deve essere
rispettato il posto assegnato dagli insegnanti o dal consiglio di classe.
13.
Non è concesso all’alunno telefonare a casa per richiedere materiale didattico. Lo stesso non
potrà essere recapitato in classe né dai genitori né dai bidelli.
46
14.
L’alunno è tenuto a vestire in modo dignitoso ed a comportarsi civilmente. Nei locali della
scuola è vietato l’uso del berretto, di i-pod, lettori cd, cellulari, che, se usati, saranno ritirati. I cellulari
verranno riconsegnati solo ai genitori, immediatamente avvertiti; il fatto verrà annotato sul registro di
classe.
15.
E’ vietato correre e schiamazzare nei corridoi, spingersi per le scale, mettersi le mani addosso,
anche per gioco o per disattenzione. Gli alunni non devono aprire o affacciarsi alle finestre.
16.
Né all’interno, né all’esterno dell’edificio devono essere usata bombolette, fiale puzzolenti,
giochi e scherzi carnevaleschi.
17.
Per gli atti di indisciplina e di grave maleducazione nel comportamento sarà tempestivamente
avvisata la famiglia o con nota sul libretto di valutazione, o con lettera ed eventuale convocazione.
Dopo ripetuti gravi atti di indisciplina, allontanamenti (in particolare durante le uscite, le visite ed i
viaggi d’istruzione) e danneggiamenti, i docenti avanzeranno proposta di sospensione (Nota 31 luglio
2008).
18.
In seguito a ripetuti comportamenti non consoni al regolamento, il Consiglio di classe potrà
decidere di non ammettere l’alunno alle uscite e/o visite d’istruzione, nonché alle attività
extracurricolari.
19.
Ogni spostamento di gruppi di alunni avverrà con ordine e silenzio e sempre sotto controllo
dell’insegnante. Alla fine delle lezioni l’uscita dall’aula non potrà precedere il suono della campanella.
Ogni classe dovrà essere accompagnata al portone o al cancello dall’insegnante dell’ultima ora.
20.
Il regolamento di Istituto completo è affisso all’Albo ed è a disposizione dei genitori per la
consultazione. Per tutto ciò che non è previsto dal regolamento scolastico valgono le norme di buona
educazione e della civile convivenza.
21.
L’informazione sui rischi e sull’organizzazione della sicurezza nella scuola sono ben
pubblicizzati all’interno dei locali scolastici; le norme complete sulla disciplina (Statuto delle
studentesse e degli studenti e Nota 31 luglio 2008) si possono consultare in coda al POF sul sito
internet della scuola.
22.
Le simulazioni di evacuazione per motivi di sicurezza sono momenti importanti di formazione
civica. Gli alunni debbono affrontare le prove con serietà e disciplina. Ogni comportamento inadeguato
sarà annotato sul registro di classe.
47
PATTO D’AULA
a.s. 2012 / 2013
GLI ALUNNI DELLA CLASSE SI IMPEGNANO A :
1.
2.
3.
4.
5.
Rispettare gli altri
Portare, tenere e curare il materiale proprio, altrui e della scuola
Tenere puliti gli ambienti scolastici
Curare la propria persona: igiene e corretta alimentazione
Tenere un comportamento educato e rispettoso della sensibilità altrui (non bere, non
masticare e non mangiare durante le lezioni senza chiedere il permesso)
6. Rispettare gli orari e le norme stabilite nel Regolamento di Istituto
7. Aiutare e non deridere i compagni in difficoltà
8. Evitare ogni forma di aggressività sia verbale che fisica usando un linguaggio educato
9. Mantenere un comportamento corretto, non violento né agitato all’entrata e all’uscita
della scuola, durante l’intervallo, il cambio degli insegnanti e gli spostamenti
10. Non assumere atteggiamenti che disturbino il lavoro della classe; non portare a scuola
oggetti elettronici (il cellulare deve rimanere in cartella spento)
11. Intervenire in modo coerente ed equilibrato, rispettando il proprio turno
12. Prendere regolarmente nota dei compiti assegnati; in caso di assenza l’alunno si
informa dai compagni e si mette alla pari
13. Eseguire i compiti assegnati
14. Portare sempre a scuola il libretto di valutazione
15. Mantenere un atteggiamento rispettoso ed educato verso tutto il personale della scuola
16. Non spostarsi da un piano all’altro dell’edificio
GLI INSEGNANTI SI IMPEGNANO A:
1. Essere sempre disponibili ad ascoltare
2. Aiutare e guidare i ragazzi ad utilizzare correttamente e produttivamente i libri di testo
3. Essere disponibili a rispiegare ogni volta che venga richiesto, se c’è stato l’ascolto da
parte dell’ alunno
4. Educare i ragazzi a “programmare” il proprio lavoro domestico nella settimana
5. Assegnare compiti e lezioni in quantità accettabile: limitare il carico di lavoro a casa
per il giorno successivo al rientro pomeridiano
6. Stabilire accordi affinché gli zaini non siano troppo pesanti
7. Spiegare sempre le motivazioni di ogni provvedimento
8. Non usare il cellulare in classe, salvo casi particolari autorizzati dal Dirigente
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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “G.BOINE”
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
LA FAMIGLIA SI IMPEGNANO AD ASSICURARE:
La costruzione di un dialogo costruttivo con l’Istituzione
Il rispetto delle scelte educative e didattiche
Atteggiamenti di proficua e reciproca collaborazione con i
docenti
Comportamenti di solidarietà, collaborazione e rispetto di idee e
stili di vita diversi dal proprio
Atteggiamenti di rispetto da parte dei propri figli verso persone,
ambienti,attrezzature, oggetti personali e disponibilità a risarcire
eventuali danni
Rispetto dell’orario d’entrata e uscita
GLI ALUNNI SI IMPEGNANO A:
Essere cooperativi nei gruppi di lavoro
Rispettare persone, ambienti, attrezzature
Usare un linguaggio consono ad un ambiente
educativo: nei confronti dei docenti, dei compagni,
del personale ausiliario
Attuare un comportamento corretto ed adeguato alle
diverse situazioni, anche in relazione alla sicurezza
propria e degli altri
Attuare comportamenti di solidarietà e
collaborazione e rispettare idee e stili di vita diversi
dal proprio
La garanzia di una frequenza assidua alle lezioni e giustificando
sempre per iscritto le assenze dei propri figli
Il controllo quotidiano del materiale scolastico necessario e del
corredo personale
LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
Creare un ambiente educativo sereno e rassicurante
Favorire momenti di ascolto e di dialogo
Incoraggiare gratificando il processo di formazione di
ciascuno
Favorire la solidarietà e l’accettazione di idee e stili di vita
diversi dal proprio
Promuovere le motivazioni dell’apprendere
Rispettare i tempi e ritmi dell’apprendimento
Far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie
capacità per affrontare, con sicurezza, i nuovi apprendimenti
Favorire l’acquisizione e il potenziamento di abilità cognitive e
culturali che consentano la rielaborazione dell’esperienza
personale
Far conoscere alla famiglia il percorso educativo/ formativo
della scuola (1)
Fornire strutture, locali, sussidi, laboratori rispondenti alle
necessità didattiche e alle norme di sicurezza
Favorire la partecipazione della famiglia ai ricevimenti
periodici (1)
La partecipazione agli incontri periodici scuola famiglia
Il rispetto dei regolamenti scolastici
SCUOLA DELL’INFANZIA
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LA FAMIGLIA SI IMPEGNA AFFINCHE’ Il/LA FIGLIO/A:
Sia sempre puntuale
Frequenti regolarmente le lezioni
LO/LA STUDENTE/SSA SI IMPEGNA A:
Essere sempre puntuale
Frequentare regolarmente le lezioni
Mantenga a scuola un comportamento sempre corretto e
responsabile (2)
Mantenga un comportamento corretto e responsabile in tutte le
attività extracurricolari (2)
Si dedichi con costanza e serietà agli impegni di studio
domestico
LA FAMIGLIA INOLTRE SI IMPEGNA A:
Tenersi informata sul profitto e sul comportamento del/la figlio/a
Mantenere a scuola un comportamento sempre
corretto (2)
Mantenere un comportamento corretto in tutte le
attività extracurricolari (2)
Dedicarsi con costanza e serietà agli impegni di
studio domestico
Partecipare agli incontri scuola-famiglia per ricevere e fornire
informazioni utili al buon andamento scolastico del/figlio/a
Conoscere e favorire il percorso educativo/formativo della scuola
Rispettare il principio della riparazione e/o risarcimento del
danno, nel caso in cui il/la figlio/a si renda responsabile di
danneggiamenti, a livello individuale e/o di gruppo
Favorire la presa di coscienza da parte del/la proprio/a figlio/a
dell’importanza dello studio come valore fondamentale nella
formazione della persona e del cittadino
Informare regolarmente la famiglia in merito al
proprio profitto e al proprio comportamento
Informare regolarmente la famiglia degli incontri in
calendario
Essere soggetto attivo del percorso
educativo/formativo della scuola
Utilizzare strutture, locali, sussidi, laboratori, in modo
da non arrecare danno al patrimonio della scuola e
nel rispetto delle norme di sicurezza
Riconoscere l’importanza dello studio come valore
fondamentale per la propria formazione di persona e
di cittadino
SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO
LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
Segnalare alla famiglia i ritardi ripetuti (1)
Segnalare alla famiglia le assenze che possono configurarsi
come “sospette” (1)
Segnalare alla famiglia le mancanze disciplinari commesse in
orario curricolare (1)
Segnalare alla famiglia eventuali mancanze disciplinari
commesse in attività extracurricolari (1)
Segnalare alla famiglia l’inefficacia e/o l’inadeguatezza
dell’impegno di studio domestico (1)
Informare la famiglia sul profitto e sul comportamento del/la
figlio/a (1)
Favorire la partecipazione della famiglia ai ricevimenti
settimanali e periodici (1)
Far conoscere alla famiglia il percorso educativo/ formativo
della scuola (1)
Fornire strutture, locali, sussidi, laboratori rispondenti alle
necessità didattiche e alle norme di sicurezza
Rendere consapevole lo/la studente/ssa del valore dello
studio nella formazione della persona e del cittadino
NOME:___________________________________ CL.:_______________
(1) Le modalità di informazione previste sono esplicitate nel P.O.F. e inserite nel Regolamento di Istituto
(2) Si intende per “corretto e responsabile” il comportamento rispettoso di tutte le norme del Regolamento di Istituto e della convivenza civile
A nome della famiglia:
FIRMA DEL GENITORE/TUTORE
………………………………………..
A nome della scuola
FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
..……………………………………………..
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