Legnaro - Capitolato - Quadria.pub - Studio LDM

Il progetto è relativo alla costruzione di un complesso residenziale composto da quattro
case a schiera che sorgerà a Legnaro (PD) in Via Vittorio Emanuele. Posizione tranquilla e comoda a tutti i servizi ed alle principali vie di comunicazione.
Le unità residenziali si articolano in due piani. Piano terra con una zona giorno composta
da ampio soggiorno/cottura, bagno, disimpegno e garage, quest’ultimo comunicante con la
zona giorno stessa. Piano primo con zona notte composta da tre camere ampie e luminose e
bagno padronale. Tutte le unità hanno un ampio scoperto privato e sono caratterizzate da un
design moderno e funzionale , l’ insieme crea un gradevole effetto visivo che aumenta di fatto
il piacere di abitare e vivere la casa.
L’intervento è stato progettato secondo le tecniche più avanzate, per garantire la massima funzionalità ed indipendenza.
La progettazione, l’attenta esecuzione, i materiali e le finiture utilizzate collocano il residence in una categoria di prestigio ed esclusività, con un rendimento energetico elevato.
1 - OPERE IN CEMENTO ARMATO
Le fondazioni sono costituite da una struttura unica opportunamente dimensionata realizzata con calcestruzzo armato.
Soluzione che consente di sfruttare meglio la capacità portante del terreno contrastando i cedimenti differenziali provocati da una distribuzione non uniforme dei carichi provenienti dalla sovrastruttura.
La piastra di fondazione viene realizzata sopra un getto di pulizia, che la proteggerà dalle aggressioni chimiche del suolo; si tratta di uno strato di conglomerato di calcestruzzo
non armato, privo di armatura metallica, a basso contenuto di cemento, chiamato magrone.
Altri elementi in cemento armato sono tutte le strutture verticali portanti, poggioli, mensole e cornici o strutture di irrigidimento.
Su queste strutture è stato fatto uno,studio particolare per l’eliminazione dei “ponti termici”, studio che ha reso necessario, in alcuni casi, l’isolamento delle suddette strutture mediante la posa di pannelli di eraclit o con pannelli in EPS.
2 - MURATURE ESTERNE ED INTERNE
MURI ESTERNI:
Muratura in laterizio portante, spessore 30cm con isolamento esterno “cappotto” in EPS
spessore 10cm.
L’isolamento termico “a cappotto” posiziona la barriera termica all’esterno del muro
perimetrale. In questo senso, l’isolamento “a cappotto” costituisce un vero e proprio rivestimento termico per la struttura del fabbricato che
viene completamente avvolta da un sistema isolante.
Questo permette di affermare che la struttura non ha
“ponti termici” ed è, quindi, in grado di garantire:
• l’isolamento termico tra il microclima interno ed il
clima esterno con l’eliminazione, in tal modo, di tutti gli
inconvenienti dovuti alla formazione di condensa sulla
parete perimetrale.
•
Impedisce, attraverso la creazione di un’efficiente inerzia termica, il manifestarsi di ritiri
e dilatazioni termiche che stanno alla base dei ben noti problemi di microfessurazione
e lesione strutturale che spesso si formano sulle facciate.
• Consente un tangibile ritorno economico in
quanto permette il recupero di spazio abitativo, è
fonte di risparmio nel consumo energetico per riscaldamento e da luogo, nel tempo, a minori necessità di intervento manutentivo.
MURI INTERNI DIVISORI TRA UNITA’
Tipologia con doppia muratura in laterizio spessore 20 cm,
permette di conservare i benefici tipici delle murature a consistente massa, quali il buon isolamento termo - acustico, la traspirabilità, la durevolezza, la difesa dalla penetrazione d'acqua, l'inerzia termica, ecc.
Per aumentare le caratteristiche intrinseche della struttura è
interposto un pannello fonoisolante-fonoassorbente, spessore
totale = 40mm
3 - IMPERMEABILIZZAZIONE
La muratura perimetrale di tutte le unità, compresi i garage, è isolata dall’umidità di risalita da un doppio strato di guaina “tagliamuro”, inoltre per evitare le infiltrazioni, viene
posato, lungo il perimetro, dal piano del marciapiede, fino ad un’altezza idonea, un
strato di primer bituminoso di ancoraggio, sul quale, mediante rinvenimento a fiamma è
applicata una guaina impermeabilizzante autoagganciante.
Sulle terrazze e poggioli, al suddetto procedimento, sopra al massetto è stesa una particolare malta cementizia bicomponente elastica per impermeabilizzazioni ed incollaggi.
4 - ISOLAMENTI ACUSTICI
La complessità della materia ha portato ad utilizzare una serie di soluzioni che integrate
alle tipologie di muratura, permettono di raggiungere livelli di isolamento acustico elevati.
Le varie soluzioni adottate sono:
•
Pannello acustico inserito nell’intercapedine ricavata nei divisori tra le unità eseguiti con doppia muratura in laterizio. Tale pannello acustico è fonoassorbente autoportante, con spessore totale mm 40, composto da due strati di lana di roccia ad
alta densità con interposta membrana massiva viscoelastica a base di polimeri autoestinguenti, imbustato su polietilene antispolvero
•
Membrana ecocompatibile, antivibrante e fonoisolante per pavimenti e pareti in genere, inserita sotto parete in muratura per interrompere la continuità con il solaio e pilastri.
5 - COPERTURA
Il design e la volontà di avere una finitura di pregio ha fatto scegliere una conformazione di struttura “ a vista” di travature in legno sbiancato, aventi le seguenti caratteristiche:
• Orditura principale e secondaria in legno lamellare di abete, prodotto secondo le
norme EN 386 e DIN 1052, incollato con colle biologiche poliuretaniche;
• perline in abete piallate;
• barriera vapore;
• lana di roccia che, grazie alla sua struttura a celle aperte, è un ottimo materiale fonoassorbente oltre che un ottimo isolante termico
• tavolato grezzo di chiusura
• Impermeabilizzazione
• finitura in tegola in cemento o canadese a scelta della D.L.
6 - IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
Costituito da una caldaia a condensazione, un impianto solare termico, impianto di riscaldamento e impianto per l’acqua sanitaria.
Impianto solare è dimensionato sia per il fabbisogno di acqua calda sanitaria sia per l’impianto di riscaldamento a pavimento
Caldaia a condensazione
Generatore di calore ad alto rendimento permette il recupero del calore dei fumi di scarico,
calore che con caldaie di tipo tradizionale, viene disperso nell’atmosfera.
Il recupero avviene all’interno del generatore stesso, combinando l’utilizzo di appositi moduli
a condensazione con la combustione premiscelata.
I fumi cedendo il loro calore all’impianto termico, subiscono, prima di fuoriuscire in atmosfera,
un raffreddamento che causa la condensa del
vapore acqueo contenuto al loro interno.
Impianto Solare per Sanitario e Riscaldamento
L’impianto solare è costituito dai pannelli solari
ed un serbatoio coibentato, i pannelli, tramite
l’energia solare, riscaldano il volume di acqua
contenuta nel serbatoio. Il riscaldamento di
questo volume di acqua è ottenuto in modo
gratuito,
pertanto
se
tale
acqua
“preriscaldata” funge da carico della caldaia
a condensazione è evidente come si ottenga
un risparmio, infatti se l’acqua di carico risultasse avere una temperatura idonea all’utilizzo
sanitario, la caldaia non interviene, nel caso in
cui la temperatura fosse inferiore di quanto richiesto, la caldaia interverrebbe ma è chiamata a superare un salto termico inferiore di quello
che si riscontrerebbe avendo un carico diretto
dal contatore collegato dall’ente erogatore.
(Pannelli Solari KLOBE)
Impianto di riscaldamento a pavimento
Consentono di ottenere risparmi fino al 30% rispetto ad un riscaldamento di tipo tradizionale a
radiatori, infatti in un impianto a pannelli radianti la temperatura di circolazione dell’acqua è
compresa tra i 25°C ed i 40°C, contro i 70°C di un impianto a radiatori di tipo tradizionale, pertanto si ha un abbattimento dei consumi già dal generatore di calore.
Impianto di riscaldamento a pavimento, ha le seguenti caratteristiche:
Tubo multistrato prodotto secondo la normativa
DIN 4726 composto da un tubo interno in polietilene PE-RT (DOWLEX 2344 E), da un tubo intermedio in alluminio di 0,2 mm di spessore saldato di
testa a laser e da un tubo esterno in polietilene
ad alta densità PE-HD;
Pannello in polistirene espanso sinterizzato UNI 7819 a ritardata propagazione di fiamma (classe
1 di reazione al fuoco) di 10,20 o 30 mm di spessore, densità 30 kg/m3; accoppiato ad una lastra superficiale diffusione calore in alluminio di 0,3 mm di spessore, provvista di bordi autoincollanti e serigrafia guida;
Collettore di distribuzione modulare prodotto per stampaggio in ottone ST UNI EN 12165
CW617N completo di valvole di intercettazione predisposte per testine elettrotermiche; detentori a regolazione micrometrica; rubinetti di carico/scarico; valvoline di sfiato aria;
Regolatore climatico specifico per impianti di riscaldamento a pavimento radiante, dotato di
microprocessore con controllo autoritario della temperatura ambiente e autoadattamento
delle curve di regolazione
Impianto riscaldamento nei bagni:
Nei locali adibiti a bagno/lavanderia l’Impianto di riscaldamento a pavimento è implementato con un termoarredo
in acciaio ad elementi tubolari orizzontali e collettori verticali verniciato a polveri eposidiche RAL 9010, completo di
resistenza elettrica.
La regolazione del termoarredo avviene per mezzo di un
termostato locale di tipo manuale. Questo consente di
avere la massima flessibilità di utilizzo.
7— SANITARI E RUBINETTERIE
Sanitari
Di primaria marca, Ceramica Dolomite azienda leader nel settore. Serie MIA tipo Sospesa.
Serie Mia tipo Sospesa è al vertice della gamma dei prodotti di arredo offerta dalla Ceramica Dolomite, azienda caratterizzata da un continuo aggiornamento sia nel design sia nella tipologia costruttiva
Rubinetterie
Design moderno abbinato ad innovazione tecnologica punto di forza della Paffoni Rubinetterie
SpA. Abbiamo scelto la serie STICK, miscelatori con una forma semplice e con la linea pulita, una
serie moderna e minimalista nel rispetto della praticità di utlizzo
Miscelatore per lavandino
Miscelatore per bidet
Miscelatore per vasca
Miscelatore per doccia
8— IMPIANTI ELETTRICI E SOTTOSERVIZI
La categoria è costituita dall’impianto:
•
Elettrico
•
Allarme
•
TV Digitale, TV Satellitare, Telefonico
•
Videocitofonico
•
Impianto fotovoltaico
•
Automazioni aperture
•
Sottoservizi
IMPIANTO ELETTRICO
Composto da:
•
canalizzazioni sottotraccia sia a parete che pavimento, cassette di derivazione e scatole
porta comandi/prese
•
linee di alimentazione che collegano il contatore ENEL al quadro elettrico di protezione/
distribuzione
•
Quadro elettrico di protezione e distribuzione, composto dagli apparecchi elettrici di protezione dei sotto-impianti che denomineremo impianto luci ed impianto forza motrice
•
Impianto Luci, costituito dalle linee elettriche ed apparecchi di comando ed utilizzo da collegare agli elementi adibiti all’illuminazione dell’unità
•
Impianto forza motrice, costituito dalle linee elettriche ed apparecchi di comando atti ad
alimentare le utenze elettriche come, ad esempio, frigorifero, lavatrice, lavastoviglie
etc...etc
•
Impianto di messa a terra, elemento integrante dell’impianto elettrico per la sicurezza
dell’utente
IMPIANTO D’ALLARME
Predisposto per l’installazione di:
•
centralina programmabile ,
•
sirena esterna
•
rilevatori volumetrici orientabili, uno per ogni stanza ad eccezione dei bagni/lavanderia
•
rilevatori perimetrali in tutti i serramenti apribili compreso ingresso blindato nell’ingresso
esclusivo.
IMPIANTO TV DIGITALE, TV SATELLITARE, TELEFONICO
Composto da:
•
Cavi per TV Digitale, ripartitori di segnale, prese TV Digitale in ogni stanza escluso bagni/
lavanderia
•
Cavi per TV Satellitare, presa TV Satellitare al piano terra
•
Palo e parabola installata sul tetto
•
Cavi telefonici, prese telefoniche in ogni stanza escluso bagni/lavanderia
IMPIANTO VIDEOCITOFONICO INGRESSO (Tipo ELVOX)
Composto da:
•
Postazione interna con video, completa per il dialogo vocale e comandi ausiliari
•
Postazione esterna con telecamera e segnalatore acustico
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Ogni singola unità è dotato di un impianto
fotovoltaico che converte in energia elettrica l’energia elettromagnetica generata
dal Sole.
Sul tetto di ogni unità verranno installati dei
pannelli fotovoltaici che colpiti dai raggi
solari, generano energia elettrica. Tale
energia se utilizzata immediatamente
dall’utente evita il prelievo dalla rete Enel
altrimenti con il regime di “scambio sul posto” viene venduta al gestore di rete con
relativo ritorno economico
Schema impianto fotovoltaico:
AUTOMAZIONE APERTURE
•
•
Cancello pedonale con apertura automatizzata mediante consenso
Cancello carraio motorizzato con apertura automatizzata
SOTTOSERVIZI
Composti da:
•
Rete di smaltimento acque meteoriche costituita da tubazioni interrate, pozzetti di ispezione e raccolta compreso scavi, re-interri e collegamento a rete pubblica
•
Rete di smaltimento acque nere costituita da tubazioni interrate, pozzetti di ispezione compreso scavi, re-interri e collegamento a rete pubblica
•
Linea adduzione gas compreso scavi e re-interri di cavidotti interrati per collegamento tra
punto consegna gas da parte dell’Ente erogatore e utilizzatore finale (privato)
•
Linea adduzione acqua compreso scavi e re-interri di cavidotti interrati per collegamento
tra punto consegna acqua da parte dell’Ente erogatore e utilizzatore finale (privato)
•
Linea adduzione energia elettrica compreso scavi e re-interri di cavidotti interrati per collegamento tra punto consegna energia elettrica da parte dell’Ente erogatore e utilizzatore
finale (privato)
•
Linea Telefonica compreso scavi e re-interri di cavidotto interrato per collegamento tra
punto consegna Telecom e utilizzatore finale (privato)
9— CLIMATIZZAZIONE
Predisposto per l’installazione di:
•
Uno Split interno al piano terra
•
Uno split interno al piano primo
•
Compressori esterni
10 - SERRAMENTI ESTERNI IN LEGNO
Serramento di spessore 68mm, dotato di tripla battuta e doppia guarnizione su telaio a garanzia di
ottimo isolamento termico ed acustico.
Laccatura a base d’acqua attraverso ciclo a 4 mani
•
1 mano di impregnate (rinforzo dello strato superficiale e protezione contro l’insorgenza di funghi e la marcescenza
•
2 mani di fondo bianco (riduce la permeabilità all’acqua mantenendo la permeabilità al vapore
•
1 mano di finitura a colore (mantiene l’elasticità superficiale e protegge dall’esposizione ai
raggi UV e alle alte temperature)
PORTAFINESTRA
Caratteristiche tecniche
•
Telaio fisso sez.68x80 per quattro lati perimetrali, gocciolatoio e rondalino in alluminio anodizzato bronzo, assemblato
ad incastro con il traverso inferiore;
•
Anta mobile sez.68x80 ad unica svecchiatura
•
Fermavetri ricavati all’interno, montati simmetrici
•
Vetrocamera 3/3+15+3/3 basso emissivo
•
Apertura secondari in vasistas
•
Permeabilità all’aria(UNI EN 1026-2001): Classe 4, Perdite a
100Pa = 0.81 mc/mqh
•
Tenuta all’acqua (UNI EN 1027-2001): E750
•
Resistenza al carico del vento (UNI EN 12211-2001): Classe
C4—Deformazione 0.9mm
•
Trasmittanza termica: 1.40 W/mqK
FINESTRA
Caratteristiche tecniche
•
Telaio fisso sez.68x80 per quattro lati perimetrali, gocciolatoio e
rondalino in alluminio anodizzato bronzo, assemblato ad incastro
con il traverso inferiore;
•
Anta mobile sez.68x80 ad unica svecchiatura
•
Fermavetri ricavati all’interno, montati simmetrici
•
Vetrocamera 4+18+4 basso emissivo
•
Apertura secondaria in vasistas
•
Permeabilità all’aria(UNI EN 1026-2001): Classe 4, Perdite a 100Pa
= 0.81 mc/mqh
•
Tenuta all’acqua (UNI EN 1027-2001): E750
•
Resistenza al carico del vento (UNI EN 12211-2001): Classe C4—
Deformazione 0.9mm
•
Trasmittanza termica: 1.45 W/mqK
ALZANTE SCORREVOLE
Caratteristiche tecniche
•
Telaio fisso sez.68x80 per quattro lati perimetrali
•
Soglia in alluminio a taglio termico, guida superiore ridotta e nodo centrale con fascetta portaguarnizioni in legno
•
Fermavetri ricavati all’interno,
montati simmetrici
•
Vetrocamera 3/3+15+3/3 basso emissivo
•
Maniglione a scatto cromato
satinato
•
Permeabilità all’aria(UNI EN
1026-2001): Classe 4
•
Tenuta all’acqua (UNI EN 10272001): 5A
•
Resistenza al carico del vento
(UNI EN 12211-2001): Classe B3
•
Trasmittanza termica: 1.36 W/
mqK
OSCURI
Scuri realizzati in pannello multistrato, costituito da
derullati di okumè, resi solidali mediante incollaggio a strati sovrapposti e incrociati tramite adesivi
sintetici termoindurenti. Il pannello rimane liscio su
entrambi i lati.
Laccatura a base d’acqua attraverso ciclo a 4
mani
•
1 mano di impregnate (rinforzo dello strato
superficiale e protezione contro l’insorgenza
di funghi e la marcescenza
•
2 mani di fondo bianco (riduce la permeabilità all’acqua mantenendo la permeabilità al
vapore
•
1 mano di finitura a colore (mantiene l’elasticità superficiale e protegge dall’esposizione
ai raggi UV e alle alte temperature)
Le chiusure oscuranti sono conformi alla normativa
UNI EN 13659-2004
11— PORTONCINO BLINDATO
Caratteristiche tecniche:
•
telaio eseguito in lamiera spessore 25/10;
•
battente formato da una lamiera esterna, spessore 10/10 e rinforzata da omega verticali, visore, para- aria e normali accessori d’uso;
•
isolamento termico ed acustico ottenuto con
doppia guarnizione di battuta e coibentazione del battente tra i 2 omega;
•
punti di chiusura: 5 punti mobili azionati da
una chiave a cilindro, cilindro antitrapano
con metodo brevettato antintrusione, 4 rostri
fissi; maniglia, pomolo ed accessori in cromo
satinato; rivestimento lato interno laminato di
rovere, colore bianco.
12— SERRAMENTI INTERNI
PORTA INTERNA
Porta interna in laminato dello spessore
di 45 mm. Bordi di battuta in legno massello, coprigiunti telescopici da 70x15 impiallacciati completa di ferramenta, maniglia e con guarnizione di battuta. Disponibile in diverse essenze.
Possibilità di eseguirla con apertura scorrevole a scomparsa, oppure scorrevole
in vista a parete.
13— PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
CERAMICHE
Pavimenti in gres porcellanato dimensioni 30x60, 40x40 (Show-room)
Rivestimenti in gres porcellanato dimensioni 30x60, 18x36, 20x20 con altezza h210 o h120 a scelta
(Show-room)
PAVIMENTI IN LEGNO
Legno prefinto maschiato, essenza rovere spessore mm 10, larghezza mm 120x lunghezza mm
1500/1900. Spessore legno nobile mm 4, supporto in betulla, modalità di posa incollato.
Finitura verniciato liscio, rigato-fiammato, (show-room)
BATTISCOPA IN LEGNO
Dimensioni mm 70x10, colore laccato bianco fissato a muro con silicone e chiodi
14 - MARMI
I davanzali, completi di gocciolatoio, saranno in marmo ricomposto con spessore cm 3+3, le soglie, sempre in marmo ricomposto, avranno spessore cm 3, levigati e lucidati.
15 - INTONACI
L’intonaco interno su muratura tradizionale è premiscelato con base di calce e cemento applicato con proiezione meccanica, livellato con staggia e successiva stabilitura a malta fina “al civile” tirata a frettazzo di spugna. Gli angoli sono protetti mediante la posa di paraspigoli in acciaio zincato, inoltre, dove richiesto è posata una rete portaintonaco in fibre di vetro priva di alcali.
La finitura esterna, sul cappotto in EPS, è ottenuta mediante rasatura armata con malta adesiva,
spessore nominale 3,5 mm, con interposta rete di armatura in fibra minerale resistente agli alcali
pronta a ricevere un rivestimento colorato.
16 - TINTEGGIATURE
Le pareti ed i soffitti degli appartamenti saranno tinteggiati con idropittura per interni ad effetto
liscio.
Alle facciate esterne sarà applicata una mano di fissativo, a base di silicato di potassio modificato in soluzione acquosa, adatto su qualsiasi tipo di supporto come preparazione per il successivo
rivestimento ad effetto rustico fine, idrorepellente e traspirante, composto da speciali leganti silossanici che conferiscono contemporaneamente traspirabilità, idrorepellenza e resistenza all’esterno.
17 - BASCULANTI
Porta basculante completa di marchiatura CE a funzionamento manuale.
La dotazione di serie prevede: paracadute contro la chiusura accidentale dell’anta mobile, dispositivi autocentranti con scrocchi di
chiusura (gli scrocchi sono esclusi nella versione senza serratura),
guarnizioni laterali e superiore in gomma autolubrificante, foderine
copripeso in lamiera d’acciaio zincata e preverniciata, maniglia a
pendaglio, bracci di leva, funi di sollevamento, contrappesi in conglomerato di cemento, tasselli a murare, profilo inferiore di protezione
ed imballo in pluriball. La tinta Ral a scelta della D.L.
18 - OPERE ESTERNE
La suddivisione tra la proprietà privata e lo spazio comune verrà
ottenuta mediante muretto in cemento armato. con ringhiera,
mentre, tra le proprietà private (confine tra i giardini di differenti
unità abitative), la suddivisione verrà ottenuta tramite paletti zincati
e rete plastificata.
La pavimentazione esterna in gres porcellanato antiscivolo nei
marciapiedi, in bettonelle lungo le aree comuni e davanti ai garage.