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Untitled - AM Correggio Casa

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Capitolo 1° - CANTIERE E SCAVI
1 - IMPIANTO DI CANTIERE
Sarà realizzato per tutta la durata del cantiere con i più moderni impianti e
attrezzature: baracche di cantiere dotate di luce, acqua, ponteggi, impianti
di sollevamento quale gru, macchine utensili e attrezzature in regola e in
conformità alle norme di sicurezza e in conformità al D:Lgs 626/94, 80/81
nonché in conformità alle norme di sicurezza in vigore al momento
dell’esecuzione delle opere. Sotto questa voce sono compensate tutte
quelle opere preliminari e complementari necessarie per rendere agevole,
sicuro e funzionale il cantiere previsto in progetto.
2 – SCAVO DI SBANCAMENTO
Sarà eseguito con mezzi meccanici in terreni di qualunque natura e
consistenza, compreso l’onere di trovanti di qualsiasi natura, dimensioni e
consistenza, con l’onere della precisa formazione dei piani e dei livelli
necessari, e del trasporto a rifiuto nelle discariche autorizzate del terreno
di risulta e dell’accatastamento in sito o in luogo idoneo da concordare con
la D.L. del materiale riutilizzabile.
3 – SCAVO A PLATEE
Sarà eseguito con mezzi meccanici in terreni di qualunque natura e
consistenza, compreso l’onere di trovanti di qualsiasi natura, dimensioni e
consistenza, compreso gli oneri derivanti dalla presenza di acqua di falda,
compresa l’eventuale armatura delle pareti dello scavo e l’eventuale
utilizzo di palancole e il trasporto
Capitolo 2°- FONDAZIONI
Le fondazioni saranno del tipo a platee armate
4 – CONGLOMERATO CEMENTIZIO
Dato in opera per sottofondazioni, riempimenti e getti di pulizia, con
dosaggi riferiti a mc di inerti opportunamente selezionati. Resistenza
caratteristica del conglomerato cementizio in base ai disegni esecutivi o a
indicazioni della D.L. e dello strutturista.
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5 – GETTO DI STRUTTURE DI FONDAZIONE (QUALI PLINTI, TRAVI
ROVESCE E PLATEE) E GETTO DI MURI PERIMETRALI DI C.A.
Getto con dosaggi di conglomerato cementizio e inerti opportunamente
selezionati della resistenza tipica (Rck) richiesta e indicata nei disegni
strutturali o da indicazioni della D.L. compreso l’onere della vibratura,
pilonatura e staggiatura superficiale.
6 – GETTO DI STRUTTURE IN ELEVAZIONE
Getto con calcestruzzo fornito e posto in opera compreso ogni onere per la
vibratura, pilonatura e ogni altro onere a magistero.
7 – CARPENTERIE IN LEGNO DI ABETE O PANNELLI
di tipo normale, compreso ogni onere per la formazione e controllo dei
livelli di opera, lavorazione, chioderia, sfrido e quant’altro per dare il lavoro
finito a regola d’arte e predisposto per la posa del ferro e per il getto. Sono
compresi inoltre i ponteggi e banchinaggi di qualunque tipo, ponteggi di
servizio da eseguire nell’osservanza delle norme antifortunistiche vigenti,
disarmante e disarmo.
8 – FERRO DI ARMATURA PER CALCESTRUZZO
in barre ad aderenza migliorata FE b44k controllato e dotato di prove di
laboratorio o in rete elettrosaldata, fornito e posto in opera comprese le
legature, sfridi e quant’altro per dare il lavoro perfettamente finito a regola
d’arte.
N.B. tutti i manufatti in cls dovranno essere isolati termicamente per
evitare il problema dei ponti termici.
Capitolo 3°- SOLAI E COPERTURA
9 – SOLAI IN LATEROCEMENTO
In travetti e pignatte o a pannelli prefabbricati delle dimensioni come da
progetto strutturale fornito e posto in opera completo di pezzi speciali e
completato da getto in calcestruzzo di resistenza Rck come indicato nei
disegni strutturali, accuratamente pestellato nelle nervature delle travi e
staggiato superiormente a formare caldana; è obbligatorio effettuare il
getto delle nervature e della caldana superiore nello stesso tempo, e non
in fasi successive.
Compresi gli oneri relativi alla formazione degli appoggi, con adeguato
collegamento alla struttura muraria circostante, su tutti i lati del solaio, sia
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con cordoli perimetrali che con opportuni innesti rinforzati nel caso di
esecuzione all’interno di muri preesistenti.
Sono compresi i ponteggi ordinari e straordinari di servizio, opere
provvisionali, banchinaggi, carpenterie e rompitratta negli opportuni
interassi e quantità.
Sovraccarichi, spessori, tipologie, armature e quant’altro necessiti, come
riportato nei
disegni strutturali.
10 – SOLAI DI COPERTURA
Per ogni fabbricato saranno costituiti da travi in legno lamellare e travetti
in legno lamellare di classe adeguata e indicata nei disegni strutturali
fornito e posto in opera completo di pacchetto composto da perlina a vista
con sovrastante tavolato antisismico, isolamento con pannelli di polistirene
o similari di spessore come da indicazioni della D.L., tavolato finale, guaine
impermeabilizzanti bituminose e barriere necessarie. Il tutto come da
indicazioni della D.L.
Compresa nella presente lavorazione sarà anche la fornitura e la posa della
rete antipassero.
Saranno inoltre forniti e montati tanti lucernai della marca Velux e/o
similari quanti ne saranno previsti n. 1 nel progetto architettonico
approvato, ivi compresi gli appositi risvolti delle guaine ecc... accesso
uomo copertura.
Compresi gli oneri relativi alla formazione degli appoggi, con adeguato
collegamento alla struttura muraria circostante, su tutti i lati del solaio, sia
con cordoli perimetrali che con opportuni innesti rinforzati nel caso di
esecuzione all’interno di muri preesistenti.
Sono compresi i ponteggi ordinari e straordinari di servizio, opere
provvisionali, banchinaggi, carpenterie e rompitratta negli opportuni
interassi e quantità.
Sovraccarichi, spessori, tipologie, armature e quant’altro necessiti, come
riportato nei disegni strutturali.
11 – MANTI DI COPERTURA
Per tutti i fabbricati saranno realizzati con tegole portoghesi anticate a tre
colori secondo indicazioni della D.L., complete in opera di cuffie e
quant’altro necessario per garantire la ventilazione naturale, comprese la
formazione delle linee di colmo e i vari displuvi così come il fissaggio di una
tegola ogni tre con schiuma poliuretanica.
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12- LINEA VITA IN COPERTURA
Sarà realizzata una linea vita a norma su ogni copertura al fine di garantire
l’accesso e la futura manutenzione dei manti di copertura e degli impianti
installati ,in condizioni di sicurezza.
Capitolo 4°- STRUTTURE IN ELEVAZIONI E MURATURE
13 – STRUTTURA PORTANTE
La struttura portante in elevazione sarà realizzata con un sistema di
pilastri, setti e travi in calcestruzzo armato, secondo le indicazioni dei
disegni strutturali e della relativa D.L.,
14 – MURATURE PERIMETRALI
Le murature esterne saranno realizzate con blocchi di poroton alveolato,
dello spessore di 30 cm, o in mattoni tipo doppio uni, secondo indicazioni
della D.L.; la stratigrafia perimetrale delle murature che si andrà a
realizzare sarà quella indicata dalla ex L. 10/91 redatta da termotecnico
abilitato a vostro carico.
15 – MURATURE INTERNE
Tramezzature mediante posa di forati di 8/12 cm, montati con malta
specifica e secondo le indicazioni tecniche della ditta fornitrice e a regola
d’arte, compreso l’onere dei ponteggi di servizio, dei fili e dei rigoni e di
quant’altro necessario per dare un opera perfettamente eseguita a regola
d’arte. Le pareti con altezza superiore a ml 3.00 o quelle dei bagni
interessate dai sanitari dovranno essere realizzate con forati di spessore
12 cm.
16 –INSONORIZZAZIONE MURATURE
Dovranno rispettare quanto previsto dalla normativa relativa ai “requisiti
passivi degli edifici – D.P.C.M. 5 dic 1997 e succ. integrazioni. Le modalità
saranno secondo indicazioni della D.L., mediante una striscia elastomerica
fonosmorzante di mm.4 di spessore, posta sotto le pareti divisorie e
interne degli appartamenti che impedisce la trasmissione di urti e
vibrazioni al solaio.
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17 – PARETI DIVISORIE FRA UNITA’ ABITATIVE
Gli appartamenti al piano terra ,dovranno rispettare quanto previsto dalla
normativa relativa ai “requisiti passivi degli edifici – D.P.C.M. 5 dic 1997 e
succ. integrazioni. Le modalità saranno indicate dalla D.L. a seconda delle
varie tipologie di murature previste,(Esempio di parete doppia: pacchetto
formato da tramezza in laterizio di spessore cm12, barriera impedente
elastica ad alta densità (6kg/m2 spessore mm.3) al piede, intercapedine
spessore cm 4+4 con doppio pannello in legno cemento o sintetico,
tramezza in laterizio spessore cm 8, intonaco sui due lati esterni e
rinzaffatura grezza sui due lati interni.)
18 – SCALE INTERNE
Saranno realizzate con struttura rampe e pianerottoli o a chiocciola in
struttura leggera a giorno , con dimensioni e caratteristiche come da
disegni strutturali.
Le scale saranno tutte dotate di struttura metallica portante a disegno
semplice color grigio antracite o canna di fucile , pedate in legno e
corrimano smussato in legno. Le scale a chioccola saranno a pianta
quadrata.
Capitolo 5°- INTONACI E FINITURE INTERNE ED ESTERNE
19 – INTONACO AMBIENTI INTERNI
Sarà realizzato con finitura al civile, a base di calce idraulica naturale, da
applicarsi con macchina intonacatrice direttamente sulla muratura e
successiva rasatura a mano, tirato a perfetta regola d’arte da applicarsi su
tutte le pareti interne, e tutti gli elementi o le parti strutturali realizzate in
calcestruzzo (travi ribassate, cordoli interni, intradosso delle scale, ecc..).
20 – CAPPOTTO TERMICO SP. 10 E INTONACO ESTERNO
Le murature esterne saranno rivestite con un sistema termico a cappotto,
per garantire la necessaria coibentazione, mediante impiego di pannelli in
EPS, con caratteristiche e prestazioni secondo le indicazioni della D.L. e le
prescrizioni della ex L. 10/91. I pannelli isolanti in polistirene saranno
fissati alla muratura mediante appositi tasselli e rivestiti in opera con uno
strato di malta adesiva rasante a base di calce/cemento dello spessore di
mm. 5 ca, con annegata rete di armatura in fibra di vetro, su cui verrà
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steso lo strato di finitura di rivestimento in pasta. Il sistema comprende
ogni accessorio o particolare necessario a dare l’opera finita, compresi i
pezzi speciali per il fissaggio degli scuretti. Il tutto sarà tinteggiato con
colori a scelta della D.L. mediante pittura traspirante a scelta della D.L.
A lavoro ultimato verrà fornita dalla ditta produttrice idonea garanzia di
legge, la ditta che verrà individuata per la realizzazione del cappotto sarà
di livello primario (esempio Rofix, Fassa ecc…)
21 – ELEMENTI DECORATIVI
Ove previsto dai progetti approvati in Comune , saranno realizzati degli
elementi decorativi architettonici quali, zoccolo , basi colonne e capitelli,
applicazione di rivestimento in sasso ricomposto secondo indicazioni della
D.L.
22 – TINTEGGIATURA INTERNA
Tinteggiatura a tempera a due mani a rullo o pennello previa stuccatura di
eventuali imperfezioni dell’intonaco, applicazione della tinta a perfetta
copertura. Dovranno impiegarsi esclusivamente materiali per interni della
migliore qualità (colore bianco). Nel prezzo sono compresi tutti gli oneri
relativi, protezione di tutti i manufatti e pavimentazioni danneggiabili, ed in
generale tutti gli oneri, accorgimenti e magisteri per eseguire l’opera, nulla
escluso, compresi altresì i ponteggi e i castelli per eseguire l’opera in
condizioni di sicurezza, ed in osservanza delle norme antinfortunistiche.
Capitolo 6°- PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
Tutte le pose dei pavimenti sono comprensive di massetto di sottofondo in
sabbia e cemento o colla prodotta da ditte primarie quali Mapei, Kerakoll,
Tecnocolla ecc.. e della stuccatura e pulizia finale.
I materiali utilizzati saranno di primarie marche, di prima scelta; i tipi,
formati e marche, avverrà su campionatura in visione
messa a
disposizione del Committente.
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23 – PAVIMENTI ZONE GIORNO
I materiali utilizzati saranno di prima scelta; per tipologia , formati
e marche, avverrà su campionatura in visione
messa a
disposizione del Committente.
Nelle zone giorno i pavimenti saranno realizzati in gres porcellanato con
formato 15*30 e/o 30*30 di prima scelta, o ceramica simil legno posati a
correre e fugati. I battiscopa saranno dello stesso materiale del pavimento
o in legno tipo “ramino”; prezzo di sola fornitura € 30,00 mq.
24 - PAVIMENTI ZONE NOTTE
Nei reparti notte i pavimenti saranno realizzati in legno prefinito a listoni di
grandi dimensioni, in essenza di Rovere o altre equivalenti prezzo di sola
fornitura € 40,00 mq, con finitura oliata e verniciata; i battiscopa saranno
della stessa essenza del pavimento.
25 – PAVIMENTI E RIVESTIMENTI DEI BAGNI
Nei bagni i pavimenti e rivestimenti saranno realizzati con lastre in gres
porcellanato formati 15*30 o 30*30 per i pavimenti; prezzo di sola
fornitura € 30,00 mq e formato 30*60 per i rivestimenti prezzo di sola
fornitura € 30,00 mq, con un’altezza da ml 1,20 a 2,20 ( nella doccia)
Saranno posati accostati a correre, ed è prevista una linea di “matita” ad
altezza cm. 100 dal pavimento ed una greca a chiudere in alto.
26 – PAVIMENTAZIONI SOFFITTE
Nelle zone sottotetto –lavanderia e stenditoio i pavimenti saranno
realizzati in gres porcellanato con formato 15*30 e/o 30*30 su campioni
da noi forniti , posati a correre e fugati. I battiscopa saranno in legno tipo
“ramino”;
27 – PAVIMENTAZIONI ESTERNE
I marciapiedi ed i portici delle unità immobiliari saranno realizzati con
lastre del tipo Gres porcellanato antigelivo, antiscivolo del formato 15x30
colore a scelta
della D.L. posato in diagonale semplice e fugato a
delimitazione delle aree verdi e/o in autobloccante con filetta in Cls
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smussata a delimitazione sia del perimetro del marciapiede che delle aree
verdi, scelta a discrezione sella D.L.
I percorsi carrabili saranno in ghiaietto, previa stesura di apposito tessuto
non tessuto e delimitate da idonea filetta in Cls prefabbricata, smussata e
fissata a calcestruzzo.
28 – SOGLIE, DAVANZALI, COPERTINE
Saranno realizzati in pietra naturale extradura come indicato dalla D.L.,
posati con malta di cemento, complete in opera di trattamento antipolvere.
Soglie spessore cm 3, davanzali spessore cm 6 dotati di tagliagoccia.
Capitolo 7°- SERRAMENTI ESTERNE E PORTE INTERNE
29 – CONTROTELAI
Controtelaio assemblato con supporti per scuri esterni modello realizzato
con profili presso
piegati in lamiera zincata spessore 8/10 con sede per
infisso interno e zanzariera, con taglio
termico in legno distanziale prefinto in alluminio/fibrocemento coibentato in
eps sede per infisso filo muro interno.
30 – SERRAMENTI ESTERNI E INTERNI
Serramenti interni in Pino di Svezia con vetri camera isolanti di spessore
come da normativa muniti delle relative guarnizioni; saranno inoltre
comprese di zanzariere ad incasso a scomparsa verticali e/o orizzontali.
Le chiusure esterne saranno realizzate da antoni in alluminio a tagliere
liscio verniciati con colori chiari a scelta della Direzione Lavori, complete di
ferramenta d’uso.
Portoncino di ingresso ( Fabbricato A-D ) blindato a disegno semplice con
serratura securtop cilindroiale di sicurezza lama paraspiffero .
Portoncino di ingresso ( Fabbricato B-C ) Antone in alluminio con serratura
securtop cilindroiale di sicurezza lama paraspiffero.
31 – PORTE INTERNE
Per ogni serramento interno verrà fornita e murata idonea cassamatta.
Porte interne ad una o due specchiature realizzate lisce in laminato su
campionatura dell’impresa nei colori: noce bianco, ciliegio bianco,
complete di stipite con guarnizione in battuta, cornici coprifilo ad incastro,
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cerniere di sostegno e serrature e maniglie in ottone e/o alluminio
satinato.
Capitolo 8°- OPERE DA LATTONIERE
32 – GRONDAIE, PLUVIALI, SCOSSALINE, COPERTINE
Tutte le opere saranno eseguite in lamiera di acciaio ramato spessore 8/10
sviluppo cm. 50 per
quanto riguarda le linee di gronda e diametro mm. 100 per quanto
riguarda i tubi pluviali, complete in opera di sormonti, saldature a stagno,
braccioli, tiranti, curve e pezzi speciali, con terminale in rame rinforzato.
Capitolo 9°- IMPERMEABILIZZAZIONI
33 – ISOLAMENTO MURATURE PIANO TERRA
Tutte le murature perimetrali di tutti in fabbricati saranno
impermeabilizzate con la stesura del prodotto Idrosilex Pronto della ditta
Mapei di idoneo spessore e modalità di posa come da specifiche tecniche
fornite dalla ditta produttrice, steso su tutta la superficie della fondazione a
platea fino a 30/40 cm sopra la quota di marciapiede finito, compreso
l’eventuale soletta in calcestruzzo sottostante; il tutto secondo le
indicazioni della D.L.
Al termine delle lavorazioni verrà fornita apposita certificazione di
conformità.
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Capitolo 10°- IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
34 – IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
L’impianto di riscaldamento sarà autonomo per ogni alloggio, costituito al
piano terra da pannelli radianti a pavimento funzionante in bassa
temperatura, inoltre nel bagno verrà istallato un corpo scaldante a
termoarredo, verniciato con colori di base.
Nel sottotetto verrà predisposto un termosifone in alluminio standard in
ogni locale.
L’intero impianto verrà alimentato da una caldaia pensile e/o murale a
gas/gpl a condensazione posta in sottotetto , compresa di boiler, idonea
anche alla produzione di acqua calda, con tubazioni in rame
opportunamente isolate. Montaggio
di pannelli solari per la sola
produzione di acqua calda sanitaria per ogni unità immobiliare.
L’impianto appena descritto sarà completo di termoregolazione e controllo
delle temperature di mandata tramite centralina incorporata nella caldaia a
condensazione.
Sarà inoltre previsto un termostato ambiente (soggiorno/cucina e zona
notte).
L’impianto sarà realizzato in osservanza alla disposizioni normative in tema
di risparmio energetico, rispondente alla legge n° 10 del 09 Gennaio 1991
Le spese d’installazione del contatore da parte dell’azienda erogatrice sarà
a carico degli Acquirenti.
Capitolo 11°- IMPIANTO IDRICO-SANITARIO
35 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO
L’approvvigionamento
idrico
delle
abitazioni
avverrà
tramite il
collegamento con l’acquedotto esistente le cui spese per l’installazione dei
contatori da parte dell’azienda GAS-ACQUA saranno a carico
dell’Acquirente.
L’impianto idrico verrà realizzato con rete di distribuzione in tubo di
polietilene protetto con guaina coibente e la distribuzione interna sarà
realizzata con tubo Fusiotherm (o similari) coibentato e posto sottotraccia,
rispondente alle norme di sicurezza degli impianti: Legge 05.03.1990
n°46. Ogni alloggio sarà dotato di servizio igienico- sanitari secondo le
indicazioni progettuali, con l’impiego di apparecchiature della ditta Pozzi
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Ginori serie Egg tipo sospeso, con rubinetteria Ideal Grohe serie
Eurosmart.
L’impianto comprende le seguenti apparecchiature :
Cucina:
attacco acqua calda e fredda ed il collegamento alla colonna di scarico
per il lavello ( quest’ultimo e la relativa rubinetteria esclusi )
- attacco con sola acqua fredda ed il collegamento alla colonna di scarico
per la lavastoviglie;
- attacco ai fornelli di fornitura gas .
Bagno Principale :
Lavabo EGG della ditta POZZI GINORI o similare e rubinetto serie
EUROSMART ditta GROHE.
W.c. sospeso della ditta POZZI GINORI serie EGG con cassetta
scaricatrice ad incasso della ditta Geberit e sedile tipo pesante ;
bidet sospeso della ditta POZZI GINORI serie EGG con sifone, scarico
e rubinetterie serie EUROSMART ditta GROHE
- piatto doccia dim. Cm. 80x80 serie Seventy ditta Pozzi Ginori;
termoarredo colore bianco standard
lavanderia sottotetto:
- Attacco per lavatrice
- lavabo
Capitolo 12°- IMPIANTO ELETTRICO
36 – IMPIANTO ELETTRICO
L’impianto elettrico, rispondente alle norme CEI ed alle norme sulla
sicurezza degli impianti Art. 7 del D.M. 37 del 22/01/2008, verrà realizzato
sotto traccia con tubi in P.V.C. e conduttori in rame.
L’intero impianto verrà realizzato con la serie CHORUS BIANCA della ditta
GEWISS.
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Ogni alloggio sarà dotato di un quadro elettrico generale così composto :
interruttore magnetotermico differenziale;
n. 4 interruttori magnetotermici a suddivisione dei circuiti elettrici
delle abitazioni ;
predisposizione per il controllo ed accensione illuminazione esterna.
L’impianto elettrico indicativamente comprenderà:
Soggiorno - Cucina:
-
punti luce interrotto n° 4
punto luce deviato n° 4
prese 10A n° 7
prese 16A n° 4
prese telefono n° 1
prese TV satellitare n ° 1
prese TV n° 1
Porticato ( ove previsto)
-
punti luce n° 1+1 sopra porta principale
Camere da letto:
-
punto luce 3 accensioni n° 1
prese 10° n° 4
presa TV n° 1
presa telefono n° 1
Disimpegno :
-
punti luce n° 1
prese 10 A n° 1
Sottotetto predisposizione:
-
punti luce n° 1 per ogni stanza
prese 10 A n° 1
prese 16 A n° 1
Cancello esterno sia pedonale che carrabile:
-
solo predisposizione per apertura elettrificata.
Impianto videocitofonico:
fornitura e posa di sistemi videocitofonici con queste caratteristiche:
13
-
1 postazione esterna audio/video
1 postazione interna videocitofonica per piano
apertura elettrica per cancello pedonale
Impianto TV:
sarà realizzato tramite una antenna per ogni fabbricato per la
ricezione segnali digitali e parabola per segnali satellitari e la distribuzione
degli stessi segnali a tutte le prese.
Impianto Antintrusione:
per ogni alloggio sarà realizzata la predisposizione per l’installazione
completa di un impianto antintrusione autonomo.
Capitolo 13°- IMPIANTO FOTOVOLTAICO E SOLARE TERMICO
37 – IMPIANTO FOTOVOLTAICO- SOLARE TERMICO
- Sola predisposizione di Impianto fotovoltaico, installazione di pannello
solare in ogni unità abitativa.
Capitolo 14°- IMPIANTO CONDIZIONAMENTO
38 – IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO
Sarà prevista la predisposizione per l’impianto di climatizzazione, una nella
zona giorno, una nella zona notte, e una nel sottotetto.
Capitolo 15°- SISTEMAZIONE AREE ESTERNE E RETE FOGNANTE
39 – SCARICHI ACQUE NERE E BIANCHE
Le reti di raccolta acque saranno divise in due linee, una per le acque
bianche ed una per le acque nere. Il sistema di scarico sarà realizzato con
tubazioni in PVC geberit silenziato a normativa vigente, comprendente
tubazioni verticali – colonne di scarico – di diametro adeguato come da
progetto, tubazioni orizzontali in PVC pesante SN 4 o superiore e diametri
adeguati, per raccolta acque piovane – pluviali con vasca di recupero – per
raccolta acque di scarico cucine, lavanderie e bagni, e saranno complete di
pozzetti sifonati, di dimensioni variabili, con collegamento ad un sistema di
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depurazione biologico ad ossidazione totale.
Verranno installati pozzetti ispezionabili ai piedi dei pluviali, una fossa
biologica del diam. Cm. 120 per ogni alloggio per il recapito ei sedimenti
organici ed un pozzetto de grassatore per ogni alloggio come da
disposizioni della D.L.
Viene predisposta contenitore interrato raccolta
recupero ed il riutilizzo acque per irrigazione.
acque piovane per il
40 – SISTEMAZIONE AREE CORTILIVE
Le aree verdi, saranno sistemate con riporto di terreno vegetale a
zappatura, avendo particolare cura alla formazione di idonee pendenza per
il displuvio delle acque superficiali.
La loro manutenzione sarà a cura e spese dei proprietari.
A delimitazione dell’intera proprietà verrà realizzata una recinzione in pali
di ferro zincati e rete metallica plastificati di colore verde, mentre sul
fronte principale verrà realizzato muretto in cls di contenimento e
recinzione in ferro disegno semplice.
Cancelli carrai con la sola predisposizione di impianto automatizzato di
apertura.
Campogalliano li 4/02/2014
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