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Il drone archeologo riscopre la vecchia Cerreto
Distretto ad Alta Tecnologia per le Costruzioni Sostenibili
Cerreto Sannita. Il 15 gennaio rilievo
laser condotta da Stress per la
ricostruzione virtuale
Ilquaderno.it
Il Distretto ad Alta Tecnologia per le Costruzioni sostenibili Stress, in
collaborazione con l’ITABC-CNR, domani giovedì 15 gennaio, realizzerà un
rilievo laser di tutta l’area di Cerreto Vecchia, impiegando un drone
attrezzato con un sistema lidar avanzato. Il rilievo restituirà informazioni, dati
e foto, per poter realizzare una ricostruzione virtuale dell’area che sarà il
punto di partenza delle attività di indagine e di valorizzazione che saranno
portate avanti nei prossimi mesi sul sito archeologico sannita. Il rilievo rientra
nell’ambito delle attività del Progetto Provaci “Tecnologie per la
PROtezione sismica e la VAlorizzazione di Complessi di Interesse culturale”,
finanziato dal MIUR nell’ambito del PON R&C 2007-2013 e prevede lo
sviluppo di tecniche sostenibili e metodologie per la protezione sismica, la
valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale. Peculiarità del progetto
è la connotazione interregionale che partendo dall’analisi e dallo studio
delle peculiarità geografiche del territorio nazionale, punta a creare valore
nei diversi territori, applicando le soluzioni sviluppate su siti importanti e
strategici tra cui la Cerreto medievale o “vecchia” costruita a seguito delle
invasioni saracene e distrutta dal terremoto del 5 giugno 1688 e che
rappresenta un esempio di tutti i castra meridionali longobardo-normanni. In
particolare, l’attività punterà, attraverso un’azione congiunta di diverse
expertise, alla valorizzazione del sito archeologico della Cerreto Medievale
e del territorio circostante.
La protezione e la valorizzazione del Patrimonio Culturale sono entrati
nell'era digitale, in quest’ottica, sfruttando le nuove frontiere della Realtà
Virtuale, della Realtà Aumentata e dei Sistemi Immersivi, intese non come
semplice riproduzione digitale del sito, ma piuttosto come un percorso di
fruizione e visualizzazione finalizzato a ricostruire diverse realtà
dell'informazione, si intende ricontestualizzare il patrimonio del territorio
usando la “Cerreto Medievale” come punto di partenza per un viaggio ed
uno studio del territorio e delle tradizioni.
14 gennaio 2015
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Cerreto Sannita. Il 15 gennaio rilievo
laser condotta da Stress per la
ricostruzione virtuale
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Ilquaderno.it
Le attività serviranno
a
integrare
il
progetto di recupero
della
Cerreto
Vecchia,
che
il
Comune
ha
già
avviato, con delle
tecnologie
e
tipologie di indagine
mai realizzate prima
sul territorio. Fare
politica del territorio
–
ha
proseguito
Caterina Meglio significa
anche
incrociare le azioni di
un comune come
Cerreto
con
le
strategie del mondo
della ricerca e in
particolare
del
Distretto
per
le
Costruzioni
sostenibili”.
14 gennaio 2015
“Stress, a partire dal Progetto Provaci, ha avviato un percorso che punta a
valorizzare le risorse investite nei programmi di ricerca attraverso azioni materiali
nei diversi territori in cui opera. Con i progetti del Distretto – ha proseguito Ennio
Rubino, Presidente di Stress - si punterà a potenziare quest’azione attivando
dimostratori in diverse province della Regione stimolando, in questo modo,
collaborazioni virtuose tra enti di diverso livello, al fine di cogliere le opportunità
che potranno essere offerte dalle prossime programmazioni dei PON
Ricerca&Competitività, PON Cultura e PON Aree Interne. In questo processo di
integrazione – ha concluso Rubino - per crescere bisogna essere in grado di
selezionare gli obiettivi e i partner realmente in grado di fornire contributi
efficaci, siano essi istituzioni, imprese o filiere”.
“Come amministrazione comunale – ha dichiarato Caterina Meglio consigliere
comunale di Cerreto Sannita - cogliendo il valore innovativo e condividendo gli
obiettivi territoriali di Stress, ci siamo impegnati a portare a Cerreto la
sperimentazione del progetto Provaci.
Il drone 'Indiana
Pompei Medievale
Jones'
riscopre
E’ Cerreto Vecchia nel Sannio, sepolta nel 1688 da un terremoto
Al lavoro nella cittadina Cerreto Vecchia, nel Sannio
15 Gennaio , 18 : 56 (ANSA) ROMA, 15 GEN - ''Stress, a partire
dal Progetto Provaci, ha avviato
un
percorso
che
punta
a
valorizzare le risorse investite nei
programmi di ricerca attraverso
azioni materiali nei diversi territori in
cui opera'' osserva Ennio Rubino,
Presidente di Stress. ''Con i progetti
del Distretto - aggiunge - si punterà
a
potenziare
quest'azione
attivando dimostratori in diverse
province
della
Regione''.
La
dimostrazione
che
riguarda
Cerreto medievale è realizzata in
collaborazione con il Comune di
Cerreto
Sannita,
Seconda
Università di Napoli, Gal Titerno,
Agenzia di Sviluppo Locale. (ANSA)
ANSA.it 15 gennaio 2015
15 Gennaio , 18 : 08 (ANSA) - ROMA, 15 GEN - Il drone 'Indiana Jones' è al
lavoro per riportare alla luce la 'Pompei medievale', un'intera cittadina nel
Sannio ancora sepolta dalle macerie del terremoto che la colpì nel 1688.
Attrezzato con fotocamera e laser, il drone archeologo ha realizzato un
rilievo della cittadina da scoprire, chiamata Cerreto vecchia, ossia la parte
medievale di Cerreto Sannita, in provincia di Benevento. Le informazioni
serviranno a realizzare una ricostruzione virtuale dell'antica cittadina sepolta,
che è la parte medievale di Cerreto Sannita, in provincia di Benevento. Il
progetto di recupero prevede più fasi: le attività di rilievo condotte anche
per mezzo del drone, gli scavi archeologici (guidati dagli stessi rilievi); la
messa in sicurezza dell'area e il restauro degli edifici nonché la
catalogazione dei manufatti e delle opere rinvenute e la ricostruzione
virtuale 3D del sito. Il drone permette di realizzare un rilievo tridimensionale
inviando impulsi laser che, come un radar, nei segnali di ritorno contengono
informazioni relative all'oggetto colpito, in questo caso i dati riguardano le
coordinate che permettono di ottenere una mappa geografica. A
realizzare il rilievo con il drone è stato il distretto delle 'città del futuro', Stress,
uno dei sei distretti ad alta tecnologia della Regione Campania, in
collaborazione con l'Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del
Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). L'iniziativa è una delle fasi
dimostrative del progetto Provaci (Tecnologie per la Protezione sismica e la
Valorizzazione di Complessi di Interesse culturale), finanziato dal Ministero
dell'Università e Ricerca e di cui è capofila il distretto Stress. (ANSA)
Innovazione
Drone nella Pompei Sannita
Indiana Jones a Cerreto
Ildenaro.it
15 gennaio 2015
Il drone ‘Indiana Jones’ è al lavoro per riportare alla luce la ‘Pompei
medievale’, un’intera cittadina nel Sannio ancora sepolta dalle macerie del
terremoto che la colpì nel 1688. Attrezzato con fotocamera e laser, il drone
archeologo ha realizzato un rilievo della cittadina da scoprire, chiamata
Cerreto vecchia, ossia la parte medievale di Cerreto Sannita, in provincia di
Benevento. Le informazioni serviranno a realizzare una ricostruzione virtuale
dell’antica cittadina sepolta, che è la parte medievale di Cerreto Sannita, in
provincia di Benevento. Il progetto di recupero prevede più fasi: le attività di
rilievo condotte anche per mezzo del drone, gli scavi archeologici (guidati
dagli stessi rilievi); la messa in sicurezza dell’area e il restauro degli edifici
nonché la catalogazione dei manufatti e delle opere rinvenute e la
ricostruzione virtuale 3D del sito. Il drone permette di realizzare un rilievo
tridimensionale inviando impulsi laser che, come un radar, nei segnali di ritorno
contengono informazioni relative all’oggetto colpito, in questo caso i dati
riguardano le coordinate che permettono di ottenere una mappa geografica.
A realizzare il rilievo con il drone è stato il distretto delle ‘città del futuro’, Stress,
uno dei sei distretti ad alta tecnologia della Regione Campania, in
collaborazione con l’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del
Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). L’iniziativa è una delle fasi dimostrative
del progetto Provaci (Tecnologie per la Protezione sismica e la Valorizzazione di
Complessi di Interesse culturale), finanziato dal Ministero dell’Università e
Ricerca e di cui è capofila il distretto Stress.
Un drone nei cieli di Cerreto Sannita
per ricostruire virtualmente l’area
medioevale
ntr24.tv
Un drone nel cielo di Cerreto Sannita per realizzare una ricostruzione virtuale
dell’area medioevale. Un punto di partenza delle attività di indagine e di
valorizzazione che saranno portate avanti nei prossimi mesi sul sito
archelogico sannita.
Tanta la curiosità questa mattina per i cittadini che hanno assistito
all’esperimento del Distretto ad Alta Tecnologia per le Costruzioni sostenibili
STRESS, in collaborazione con l’ITABC-CNR. Un drone di ultima generazione,
attrezzato con un sistema lidar avanzato, ha sorvolato Cerreto restituendo
importanti informazioni, dati e foto sul centro del Titerno.
Il rilievo rientra nell’ambito delle attività del Progetto PROVACI “Tecnologie
per la PROtezione sismica e la VAlorizzazione di Complessi di Interesse
culturale”, finanziato dal MIUR nell’ambito del PON R&C 2007-2013, e
prevede lo sviluppo di tecniche sostenibili e metodologie per la protezione
sismica, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale.
Peculiarità del progetto è la forte connotazione interregionale, che
partendo dall’analisi e dallo studio delle peculiarità geografiche del
territorio nazionale, punta a creare valore nei diversi territori applicando le
soluzioni sviluppate su siti importanti e strategici tra cui la Cerreto medievale
o “vecchia” Cerreto costruita a seguito delle invasioni saracene e distrutta
dal terremoto del 5 giugno 1688 e che rappresenta un esempio di tutti i
castra meridionali longobardo-normanni. In particolare, l’attività punterà,
attraverso un’azione congiunta di diverse expertise, alla valorizzazione del
sito archeologico della Cerreto Medievale e del territorio circostante.
La protezione e la valorizzazione del Patrimonio Culturale sono entrati
pienamente nell'era digitale, in quest’ottica, sfruttando le nuove frontiere
della Realtà Virtuale, della Realtà Aumentata e dei Sistemi Immersivi, intese
non come semplice riproduzione digitale del sito ma piuttosto come un
percorso di fruizione e visualizzazione finalizzato a ricostruire diverse realtà
dell'informazione, si intende ricontestualizzare il patrimonio del territorio
usando la “Cerreto Medievale” come punto di partenza per un viaggio ed
uno studio del territorio e delle tradizioni.
“STRESS, a partire dal Progetto Provaci, ha avviato un percorso che punta a
valorizzare le risorse investite nei programmi di ricerca attraverso azioni
materiali nei diversi territori in cui opera.
Con i progetti del Distretto – prosegue Ennio Rubino, Presidente di STRESS - si
punterà a potenziare quest’azione attivando dimostratori in diverse
province della Regione stimolando, in questo modo, collaborazioni virtuose
tra enti di diverso livello, al fine di cogliere le opportunità che potranno
essere
offerte
dalle
prossime
programmazioni
dei
PON
Ricerca&Competitività, PON Cultura e PON Aree Interne.
15 gennaio 2015
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Un drone nei cieli di Cerreto Sannita per
ricostruire virtualmente l’area
medioevale
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ntr24.tv
15 gennaio 2015
In questo processo di integrazione – conclude Rubino- per crescere bisogna
essere in grado di selezionare gli obiettivi e i partner realmente in grado di
fornire contributi efficaci, siano essi istituzioni, imprese o filiere.”
“Come amministrazione comunale, dichiara Caterina Meglio, Consigliere
comunale di Cerreto Sannita, cogliendo il valore innovativo e condividendo gli
obiettivi territoriali di Stress, ci siamo impegnati a portare a Cerreto la
sperimentazione del progetto Provaci. Le attività serviranno a integrare il
progetto di recupero della Cerreto Vecchia, che il Comune ha già avviato,
con delle tecnologie e tipologie di indagine mai realizzate prima sul territorio”.
“Fare politica del territorio – prosegue Caterina Meglio - significa anche
incrociare le azioni di un comune come Cerreto con le strategie del mondo
della ricerca e in particolare del Distretto per le Costruzioni sostenibili”.
Repubblica.it – Napoli -
Un drone archeologo per riportare alla luce
un'intera cittadina nel Sannio sepolta dalle
macerie del terremoto che la colpì nel 1688.
Attrezzato con fotocamera e laser, il drone ha
realizzato un rilievo della cittadina chiamata
Cerreto vecchia, si tratta della parte medievale
di Cerreto Sannita, in provincia di Benevento.
Le informazioni saranno utilizzate per realizzare
una ricostruzione virtuale. Il progetto di recupero
prevede le attività di rilievo condotte, scavi
archeologici, la messa in sicurezza dell'area e il
restauro degli edifici nonché la catalogazione
dei manufatti e delle opere rinvenute e la
ricostruzione virtuale in 3D del sito.
Il drone permette di realizzare un rilievo
tridimensionale inviando impulsi laser che, come
un radar, nei segnali di ritorno contengono
informazioni relative all'oggetto colpito. In
questo caso i dati riguardano le coordinate che
permettono
di
ottenere
una
mappa
geografica.
A realizzare il rilievo con il drone è stato il distretto delle 'città del futuro', Stress, uno
dei sei distretti ad alta tecnologia della Regione Campania, in collaborazione
con l'Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del Consiglio Nazionale
delle Ricerche (Cnr). L'iniziativa è una delle fasi dimostrative del progetto Provaci
(Tecnologie per la Protezione sismica e la Valorizzazione di Complessi di Interesse
culturale), finanziato dal Ministero dell'Università e Ricerca e di cui è capofila il
distretto Stress.
16 gennaio 2015
Un drone archeologo per riportare alla
luce una cittadina del Sannio sepolta
dal sisma del 1688
Sannio, il drone scopre la Pompei medievale
Sannio, il drone scopre la Pompei
medievale
Corriere del Mezzogiorno TV
Il drone «Indiana Jones» è al
lavoro per riportare alla luce
la
«Pompei
medievale»,
un’intera
cittadina
nel
Sannio ancora sepolta dalle
macerie del terremoto che
la colpì nel 1688. Attrezzato
con fotocamera e laser, il
drone
archeologo
ha
realizzato un rilievo della
cittadina
da
scoprire,
chiamata Cerreto vecchia,
ossia la parte medievale di
Cerreto Sannita, in provincia
di Benevento. Le informazioni
serviranno a realizzare una
ricostruzione
virtuale
dell’antica cittadina sepolta.
A realizzare il rilievo con il
drone è stato il distretto delle
«città del futuro», Stress, uno
dei sei distretti ad alta
tecnologia della Regione
Campania, in collaborazione
con
l’Istituto
per
le
Tecnologie Applicate ai Beni
Culturali
del
Consiglio
Nazionale delle Ricerche
(Cnr). L’iniziativa è una delle
fasi dimostrative del progetto
Provaci (Tecnologie per la
Protezione sismica e la
Valorizzazione di Complessi
di
Interesse
culturale),
finanziato
dal
Ministero
dell’Università e Ricerca e di
cui è capofila il distretto
Stress.
(fonte Ansa)
16 gennaio 2015
A Cerreto Sannita - da Stress Campania
www.napoli.repubblica.it
17 gennaio 2015
Corriere del Mezzogiorno
18 gennaio 2015
Il volo del drone del progetto ‘Provaci’ base di un progetto ambizioso
di Pasquale Carlo
Otto Pagine
La notizia della ‘Pompei medievale’ conquista l’attenzione dei mass - media.
Ha un nome particolarmente evocativo il drone che nei giorni scorsi ha
sorvolato la ricca area dove sorgeva la Cerreto distrutta dal tremendo
terremoto del 5 giugno 1688. ‘Indiana Jones’ ha lavorato con fotocamere e
laser per realizzare il rilievo della cittadina da riportare alla luce: le informazioni
serviranno a realizzare una ricostruzione virtuale dell'antica cittadina sepolta. Un
lavoro, come detto, che ha destato tanta attenzione, tra cui anche quella
dell’Agenzia nazionale stampa associata (Ansa) che se ne occupata nella
sezione relativa alle scienze e alle nuove tecnologie. A realizzare il rilievo con il
drone è stato il distretto delle 'città del futuro', Stress, uno dei sei distretti ad alta
tecnologia della Regione Campania, in collaborazione con l'Istituto per le
Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del Consiglio Nazionale delle Ricerche
(Cnr). L'iniziativa è una delle fasi dimostrative del progetto Provaci (Tecnologie
per la Protezione sismica e la Valorizzazione di Complessi di Interesse culturale),
finanziato dal Ministero dell'Università e Ricerca e di cui è capofila proprio il
distretto Stress. E il drone che richiama nel nome l’eroico protagonista di
interessanti pellicole dirette da Steve Spielberg, mette in moto un futuro dai
tratti “hollywoodiani” per la cittadina medievale. Particolarmente soddisfatto
del lavoro che si sta portando avanti si mostra il vicesindaco cerretese Lorenzo
Morone. Sul profilo facebook dell’ente di Palazzo Sant’Antonio, la fotografia
pubblicata a lato è stata ieri mattina così descritta: “Questo sarà il panorama
visibile dall'alto della Torre una volta completati i lavori di recupero e messa in
sicurezza dell'intera area. Ci auguriamo che il tutto possa essere inaugurato
entro l'autunno prossimo. Un pò come è avvenuto per la torre Normanna di
Telese Terme, da poco accessibile e visitabile con accesso fino al "belvedere"
superiore”. Nel suo commento Morone, richiamando l’attenzione suscitata sulla
stampa dai fatti cerretesi, ha sottolineato:?“In vista di uno sfruttamento turistico,
che interesserà soprattutto le Amministrazioni future, se lo riterranno opportuno
e visto che ora si stanno semplicemente gettando le basi, la diffusione della
notizia desta quella curiosità che è indispensabile per far muovere la gente: ‘ La
corazzata Potëmkin’ non ha mai riempito le sale cinematografiche e di scavi
archeologici è piena l'Italia. Ma la cosa strana, e che è stata ripresa da tutti,
proprio tutti i media, è il nome ‘Pompei Medievale’ che nacque per caso
quando ero presidente della Pro Loco e Franco Gismondi era assessore alla
cultura. Allora Cerreto Vecchia era solo “un'espressione geografica”, per dirla
alla Metternich. E fu proprio Franco ad intuire per primo la potenzialità
dell'accostamento, un pò irriverente, tra Cerreto e Pompei, ripetendolo ogni
volta possibile per la sua carica istituzionale. Mi auguro, per Cerreto, che si
verifichi quanto da me e Franco auspicato: “poca favilla gran fiamma
seconda” (Paradiso I, 34), e che quanto partito solo pochi anni fa con
l'acquisizione al patrimonio comunale del sito di Cerreto Vecchia da parte della
precedente amministrazione Santagata, possa concretamente dare una mano
a Cerreto, unitamente alle altre potenzialità. Forse solo così si dimenticheranno
meriti e/o demeriti, pregi e difetti, e si penserà solo a come trarre utili per la
nostra “città nuova”. Buona fortuna, Cerreto!”.
19 gennaio 2015
Morone: «Indiana Jones e la Pompei
medievale»
Oggi il rilievo laser per le informazioni per la realizzazione della
ricostruzione virtuale dell’antica città
Il volo con un drone
Destinazione Medioevo
Otto Pagine
22 gennaio 2015
1/2
Oggi il rilievo laser per le informazioni per la realizzazione della
ricostruzione virtuale dell’antica città
Il volo con un drone
Destinazione Medioevo
Otto Pagine
22 gennaio 2015
2/2
Cerreto Sannita. Ieri il volo del drone per ottenere le informazioni
Otto Pagine
22 gennaio 2015
Il laser ha «disegnato» la città
medievale
L’esperimento
Primo volo del drone sulla Cerreto
Medievale
Il drone «Indiana Jones» è al lavoro per riportare alla luce la vecchia
Cerreto Sannita, definita la «Pompei medievale», ancora sepolta dalle
macerie del terremoto che la colpì nel 1688.
Attrezzato con fotocamera e laser, il drone archeologo ha realizzato un
rilievo della cittadina da scoprire, chiamata Cerreto vecchia.
A realizzare il rilievo con il drone è stato il distretto delle «città del futuro»,
Stress, uno dei sei distretti ad alta tecnologia della Regione, in
collaborazione con l’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del
Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Il Mattino – Benevento - 22 gennaio 2015
Le informazioni serviranno a realizzare una ricostruzione virtuale dell'antica
cittadina sepolta e, tra l’altro, la messa in sicurezza dell'area e il restauro
degli edifici nonché la catalogazione dei manufatti e delle opere rinvenute
e la ricostruzione virtuale 3D del sito.
Oggi i rilievi previsti da «Provaci», il progetto del consorzio Stress
Il Mattino – Benevento - 22 gennaio 2015
Un drone hi-tech per far rivivere
Cerreto Vecchia
Diffuso sul web un filmato che illustra la nuova ricerca
Cerreto Sannita torna alla luce con
un drone
Il Sannio
22 gennaio 2015
La ricerca applicata del sistema universitario campano del CNR sta
consentendo ad un team di operare tramite il drone «Indiana Jones» per
riportare alla luce Cerreto Sannita medioevale, quella in piedi prima del
terremoto del 1688 e la sua completa ricostruzione.
Le informazioni serviranno a realizzare una ricostruzione virtuale dell’antica
cittadina sepolta. Diffuso sul web un filmato che già da un’idea del lavoro
portato avanti con il progetto «Stress» di CNR e MIUR
Cerreto Sannita. Il drone che porta il nome del celebre
archeologo spielberghiano a lavoro nel centro titernino
Indiana Jones accende i riflettori
sulla ‘Pompei medioevale’
L’obiettivo: riportare alla luce l’antica città ancora sepolta dalle
macerie del sisma del 1688 che ferì il Sannio.
Il vicesindaco Lorenzo Morone: «Si stanno gettando le basi per uno
sfruttamento turistico»
Il Sannio
22 gennaio 2015
L'antica Cerreto che riaffiora. Il merito? È tutto di Indiana Jones. Non si
tratta del mitico archeologo protagonista della serie diretta da Steven
Spielberg bensì di un drone, che quanto ad archeologia ha fiuto, al
lavoro nello scorso weekend per riportare alla luce l'antica Cerreto
ancora sepolta dalle macerie del terribile e devastante terremoto del
1688. Un'antica e prestigiosa città definita, non a caso, la Pompei
medioevale….
Oggi il rilievo laser nella cittadina della ceramica
Il Sannio
Il Distretto ad Alta Tecnologia per le Costruzioni sostenibili STRESS, in
collaborazione con l’ITABC-CNR, oggi, giovedì 15 gennaio, ha realizzato un
rilievo laser di tutta l’area di Cerreto Vecchia, a Cerreto Sannita (Benevento),
impiegando un drone attrezzato con un sistema lidar avanzato. Il rilievo
restituirà importanti informazioni, dati e foto, per poter realizzare una
ricostruzione virtuale dell’area che sarà il punto di partenza delle attività di
indagine e di valorizzazione che saranno portate avanti nei prossimi mesi sul sito
archeologico sannita. Il rilievo rientra nell’ambito delle attività del Progetto
PROVACI “Tecnologie per la PROtezione sismica e la VAlorizzazione di
Complessi di Interesse culturale”, finanziato dal MIUR nell’ambito del PON R&C
2007-2013, e prevede lo sviluppo di tecniche sostenibili e metodologie per la
protezione sismica, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale.
Peculiarità del progetto è la forte connotazione interregionale, che partendo
dall’analisi e dallo studio delle peculiarità geografiche del territorio nazionale,
punta a creare valore nei diversi territori applicando le soluzioni sviluppate su siti
importanti e strategici tra cui la Cerreto medievale o “vecchia” Cerreto
costruita a seguito delle invasioni saracene e distrutta dal terremoto del 5
giugno 1688 e che rappresenta un esempio di tutti i castra meridionali
longobardo-normanni. In particolare, l’attività punterà, attraverso un’azione
congiunta di diverse expertise, alla valorizzazione del sito archeologico della
Cerreto Medievale e del territorio circostante. La protezione e la valorizzazione
del Patrimonio Culturale sono entrati pienamente nell'era digitale, in
quest’ottica, sfruttando le nuove frontiere della Realtà Virtuale, della Realtà
Aumentata e dei Sistemi Immersivi, intese non come semplice riproduzione
digitale del sito ma piuttosto come un percorso di fruizione e visualizzazione
finalizzato a ricostruire diverse realtà dell'informazione, si intende
ricontestualizzare il patrimonio del territorio usando la “Cerreto Medievale”
come punto di partenza per un viaggio ed uno studio del territorio e delle
tradizioni.
“STRESS, a partire dal Progetto Provaci, ha avviato un percorso che punta a
valorizzare le risorse investite nei programmi di ricerca attraverso azioni materiali
nei diversi territori in cui opera. Con i progetti del Distretto – ha ricordato Ennio
Rubino, Presidente di STRESS - si punterà a potenziare quest’azione attivando
dimostratori in diverse province della Regione stimolando, in questo modo,
collaborazioni virtuose tra enti di diverso livello, al fine di cogliere le opportunità
che potranno essere offerte dalle prossime programmazioni dei PON
Ricerca&Competitività, PON Cultura e PON Aree Interne. In questo processo di
integrazione per crescere bisogna essere in grado di selezionare gli obiettivi e i
partner realmente in grado di fornire contributi efficaci, siano essi istituzioni,
imprese o filiere.”
“Come amministrazione comunale – ha dichiarato Caterina Meglio, Consigliere
comunale di Cerreto Sannita -, cogliendo il valore innovativo e condividendo gli
obiettivi territoriali di Stress, ci siamo impegnati a portare a Cerreto la
sperimentazione del progetto Provaci. Le attività serviranno a integrare il
progetto di recupero della Cerreto Vecchia, che il Comune ha già avviato,
con delle tecnologie e tipologie di indagine mai realizzate prima sul territorio.
Fare politica del territorio significa anche incrociare le azioni di un comune
come Cerreto con le strategie del mondo della ricerca e in particolare del
Distretto per le Costruzioni sostenibili”.
22 gennaio 2015
Droni in volo sulla Cerreto medievale
Ieri è andata in scena l’attività di rilievo laser condotta dal Distretto
«Stress» per la ricostruzione virtuale
L’antica Cerreto ai raggi X, droni in volo
sulla cittadina
Il Sannio
22 gennaio 2015
Il Distretto ad Alta Tecnologia per le Costruzioni sostenibili STRESS, in
collaborazione con l’ITABC-CNR, oggi, giovedì 15 gennaio, ha realizzato un
rilievo laser di tutta l’area di Cerreto Vecchia, a Cerreto Sannita (Benevento),
impiegando un drone attrezzato con un sistema lidar avanzato. Il rilievo
restituirà importanti informazioni, dati e foto, per poter realizzare una
ricostruzione virtuale dell’area che sarà il punto di partenza delle attività di
indagine e di valorizzazione che saranno portate avanti nei prossimi mesi sul sito
archeologico sannita. Il rilievo rientra nell’ambito delle attività del Progetto
PROVACI “Tecnologie per la PROtezione sismica e la VAlorizzazione di
Complessi di Interesse culturale”, finanziato dal MIUR nell’ambito del PON R&C
2007-2013, e prevede lo sviluppo di tecniche sostenibili e metodologie per la
protezione sismica, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale.
Peculiarità del progetto è la forte connotazione interregionale, che partendo
dall’analisi e dallo studio delle peculiarità geografiche del territorio nazionale,
punta a creare valore nei diversi territori applicando le soluzioni sviluppate su siti
importanti e strategici tra cui la Cerreto medievale o “vecchia” Cerreto
costruita a seguito delle invasioni saracene e distrutta dal terremoto del 5
giugno 1688 e che rappresenta un esempio di tutti i castra meridionali
longobardo-normanni.
Archeologia: drone “Indiana Jones”
riscopre la Pompei Medievale
MeteoWeb.eu
Il drone ‘Indiana Jones’ e’ al lavoro per riportare alla luce la ‘Pompei
medievale’, un’intera cittadina nel Sannio ancora sepolta dalle macerie del
terremoto che la colpi’ nel 1688. Attrezzato con fotocamera e laser, il drone
archeologo ha realizzato un rilievo della cittadina da scoprire, chiamata
Cerreto vecchia, ossia la parte medievale di Cerreto Sannita, in provincia di
Benevento. Le informazioni serviranno a realizzare una ricostruzione virtuale
dell’antica cittadina sepolta, che e’ la parte medievale di Cerreto Sannita, in
provincia di Benevento. Il progetto di recupero prevede piu’ fasi: le attivita’ di
rilievo condotte anche per mezzo del drone, gli scavi archeologici (guidati
dagli stessi rilievi); la messa in sicurezza dell’area e il restauro degli edifici
nonche’ la catalogazione dei manufatti e delle opere rinvenute e la
ricostruzione virtuale 3D del sito. Il drone permette di realizzare un rilievo
tridimensionale inviando impulsi laser che, come un radar, nei segnali di ritorno
contengono informazioni relative all’oggetto colpito, in questo caso i dati
riguardano le coordinate che permettono di ottenere una mappa geografica.
A realizzare il rilievo con il drone e’ stato il distretto delle ‘citta’ del futuro’, Stress,
uno dei sei distretti ad alta tecnologia della Regione Campania, in
collaborazione con l’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del
Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).
L’iniziativa e’ una delle fasi
dimostrative
del
progetto
Provaci (Tecnologie per la
Protezione
sismica
e
la
Valorizzazione di Complessi di
Interesse culturale), finanziato
dal Ministero dell’Universita’ e
Ricerca e di cui e’ capofila il
distretto Stress. ”Stress, a partire
dal Progetto Provaci, ha avviato
un percorso che punta a
valorizzare le risorse investite nei
programmi di ricerca attraverso
azioni materiali nei diversi territori
in cui opera” osserva Ennio
Rubino, Presidente di Stress. ”Con
i
progetti
del
Distretto
–
aggiunge – si puntera’ a
potenziare
quest’azione
attivando dimostratori in diverse
province della Regione”. La
dimostrazione
che
riguarda
Cerreto medievale e’ realizzata
in collaborazione con il Comune
di Cerreto Sannita, Seconda
Universita’ di Napoli, Gal Titerno,
Agenzia di Sviluppo Locale.
27 gennaio 2015
Le informazioni serviranno a realizzare una ricostruzione virtuale dell’antica
cittadina sepolta, la parte medievale di Cerreto Sannita