terza parte giornale - L`Eco di Basilicata

L'Eco di Basilicata Calabria Campania
Rotonda
14
Lunedì 15 Dicembre 2014
IL PUNTO/ Il provvedimento è scaturito da un esposto del Consigliere di Opposizione La Valle. Ironica la Maggioranza: "La Comunità lo ringrazia".
Sospeso il contributo “6 mila campanili” a Rotonda
Il
Ministero
delle
Infrastrutture
e
dei
Trasporti ha sospeso l'erogazione del finanziamento
di 1 milione di euro assegnato al Comune di
Rotonda per il Programma
6000 Campanili. L'Ufficio
ministeriale di competenza,
lo scorso 14 novembre, ha,
infatti, trasmesso una nota
precisando di aver adottato
tale decisione a seguito
dell'esposto presentato dal
Consigliere Comunale di
Opposizione Domenico La
Valle
alla
Regione
Basilicata relativamente ad
L’ex sindaco di Rotonda Pandolfi torna
petrolio in Basilicata
una presunta violazione
urbanistica riferita ad uno
degli interventi finanziati
dal Programma 6000
Campanili. L'Ufficio del
Ministero, si legge sulla
nota del Dicastero
delle Infrastrutture,
sulla questione
"cui non spetta attività di vigilanza in
tema di urbanistica,
ha comunque sospeso temporaneamente
la procedura relativa
all'intervento del
Negli Stati Uniti, per la prima Comune di Rotonda
dal
volta da oltre trenta anni, la finanziato
produzione di greggio ha var- Programma 6000
cato la soglia di nove milioni Campanili, in attesa
di barili al giorno e, di recen- delle valutazioni da
te, si è iniziato ad esportarlo parte della Regione
anche in Italia (Fonte: "Il Sole Basilicata sui chiari24 Ore"). Si potrebbe verifica- menti della stessa
re che buona parte del petrolio richiesti al fine di
lucano possa restare invendu- poter accertare l'efta e dunque la trasformazione fettiva fattibilità
della Basilicata in un colabro- dell'intervento". Il
di
do sia del tutto inutile, piace- Gruppo
M
a
g
g
i
o
r
a
n
z
a
vole solo per gli amanti delConsiliare "Uniti
l'horror.
Non vogliamo criminalizzare per Rotonda", con
l'oro nero ma è un dato di un pubblico comufatto che tutti coloro che nicato ha commendifendono le trivellazioni tato, ironicamente,
nella nostra Regione fanno che per la notizia di
una battaglia di retroguardia sospensione del
perché tutta la tecnologia del contributo ministefuturo è proiettata nella sosti- riale di 1 milione di
tuzione del petrolio con ener- euro al Comune di
gie alternative sicuramente Rotonda la "comupiù rispettose dell'ambiente e nità rotondese deve
della salute dei cittadini. Mi
farebbe piacere se il Ministro
dell'Ambiente e l'Assessore
Regionale al ramo esprimessero chiaramente le proprie
posizioni in difesa del territorio e, in caso contrario, prendessero atto della loro totale
inadeguatezza rispetto ai ruoli
loro attribuiti e rassegnassero
le dimissioni. Mi duole solo
prendere atto che i "cosiddetti" partiti della Sinistra si
siano in buona parte schierati
a favore del petrolio: in altri
periodi non si sarebbe mai
verificato.
Giovanni Pandolfi - Ex
Consigliere Regionale e
Sindaco di Rotonda
“In altri tempi non si sarebbe mai
verificato che partiti della sinistra
potessero schierarsi a favore del petrolio”
Giovanni Pandolfi
Prendo atto che finalmente il
problema Petrolio è diventato
il problema per eccellenza,
smettendo di essere solo l'occasione per vane ed inutili
discussioni, ma soprattutto
registro, con somma soddisfazione, che la stragrande maggioranza della popolazione
lucana, in tutti i suoi ceti
sociali, esprime un no convinto alla coltivazione degli idrocarburi. Era la mia segreta
speranza, quella cioè di contribuire a convincere tutti
della "giustezza" delle mie
tesi, allorquando nella lontana
legislatura 1995/2000 fui l'unico, in Consiglio Regionale,
a votare contro l'intesa consumata a Roma sul petrolio.
Sacrosanta appare la battaglia
dei tanti che chiedono alla
Regione di esprimere un no
netto allo "Sblocca Italia".
Ma, nel passato, la presenza
del
Titolo
V
della
Costituzione ha forse impedito di svendere la Basilicata ai
petrolieri? Indipendentemente
dalla modifica o non di detto
titolo è necessario che la
Regione si renda conto che la
coltivazione degli idrocarburi
danneggia pesantemente l'ambiente e non tutela la salute
dei cittadini e questo vale per
il presente ed anche per il
futuro. Bisogna agire come
fece, a suo tempo, il Parco del
Pollino, quando era amministrato da rappresentanti degli
enti locali che credevano
veramente nell'utilizzo corretto dell'ambiente, i quali rigettarono con fermezza la proposta di coltivazione di idrocarburi nel proprio territorio.
Come ha detto Papa
Francesco recentemente:
"forse Dio può perdonare i
nostri peccati, ma la natura
certamente no".
Alcune Regioni hanno già
impugnato il provvedimento
del Governo ed altre stanno
per farlo. Mi auguro che la
nostra Regione sia tra queste
ultime. Capisco che la gestione della cosa pubblica non sia
facile e che le entrate extra
aiutino, soprattutto, in un
periodo di grande crisi economica, a risolvere una serie di
problemi ordinari e non, ma
non è ammissibile barattare
tutto ciò con la vita delle persone. Anzi a tal proposito è
bene che si programmino le
royalties per pagare l'ampliamento dei cimiteri dei
Comuni della Basilicata! Oggi
il petrolio viene quotato al di
sotto di 70 dollari al barile,
perché la produzione è di gran
lunga superiore alle necessità.
essere grata al Consigliere
La Valle". Nella sostanza,
il motivo della controversia
riguarderebbe la realizzazione di un parcheggio per
autobus nella zona di Via
Cassaneto, nell'area ceduta
al Comune di Rotonda nell'ambito del piano di lottizzazione per la realizzazione
di un parcheggio e di verde
pubblico attrezzato. A detta
del
Consigliere
di
Opposizione La Valle, l'intervento in questione inserito nel Programma 6000
Campanili, "prevede la
soppressione dell'area a
verde attrezzato per trasformarla in un'area destinata a
parcheggio autobus interamente
pavimentato,
aumentando così gli standard destinati a parcheggio
ed eliminando quelli a
verde attrezzato inderogabile per legge". Inoltre,
sempre a detta del
Consigliere La Valle, l'intervento di pianificazione
urbanistica oggetto della
contesa andrebbe a modificare in modo sostanziale
una convenzione di lottizzazione ed in particolare
gli standard urbanistici
costituendo "variante di un
piano attuativo". Il
Consigliere La Valle afferma anche che tale modifica
"produrrebbe un vantaggio
Scorcio di Rotonda
patrimoniale ingiusto al
lottizzante, che eviterebbe
di realizzare a proprie
spese il verde attrezzato, e
un danno all'Ente locale
con la perdita di un'opera
gratuita per far posto a un
parcheggio in un'area inaccessibile agli autobus". La
Regione Basilicata a seguito della segnalazione della
presunta violazione urbanistica rispetto alle previsioni
degli strumenti urbanistici
vigenti
(Piano
di
Fabbricazione e Piano di
Lottizzazione) ed adottati
( R e g o l a m e n t o
L’amore trionfa tra due giovani artisti lucani
Silvia D’Aquino De Rinaldis e
Giuseppe Bonafine pronunciano un
romantico “si” a Roma nella chiesa
“più bella e suggestiva del mondo”
A Castelluccio Superiore la quinta
giornata della biodiversità agricola
Lo scorso 27 novembre, si è tenuta a Castelluccio Superiore, nella
caratteristica cornice del paese
delle "misule", la V giornata
regionale della Biodiversità
Agricola. La manifestazione,
organizzata dall'ALSIA, in partnership con il Comune di
Castelluccio Superiore, la
Regione Basilicata, il Parco
Nazionale del Pollino e
l'Associazione Vavilov, è stata il
compendio di un anno di attività
sulla biodiversità agricola
Un fotogramma dell’iniziativa
dell'Agenzia Lucana di Sviluppo
ed Innovazione di Agricoltura, oltre alla presentazione del progetto di recupero delle vecchie
"misule" urbane svolto dal Comune di Castelluccio Superiore, dall'Azienda Agricola
Sperimentale Dimostrativa "Pollino" di Rotonda dell'Alsia , e dall'Associazione cittadina
"Officina Verde". Le "misule" sono antichi terrazzamenti posti in pieno centro storico nel suggestivo Comune di Castelluccio Superiore ove in antichità i monaci Basiliani prima, e i
Castelluccesi poi, coltivavano ogni varietà di piante officinali, ortaggi e legumi. Coltivazione resa
possibile da una sapiente e rigorosa gestione dell'acqua sorgiva attraverso un'intricata rete di
canali e canalette che partendo da serbatoi posti alla sommità del pese si dipanava poi per tutto il
centro abitato. La gestione delle "misule" ha costituito per secoli un'importante opera di salvaguardia idrogeologica del costone roccioso ove sorge l'abitato di Castellucio Superiore, e quindi
del territorio. Nell' ambito della manifestazione è avvenuta come ogni anno il consueto riconoscimento e premiazione del migliore agricoltore custode 2014, premio dedicato al compianto collega
Enzo Laganà appassionato di comunicazione, di tematiche attinenti alla salvaguardia ambiente e
alle tipicità enogastronomiche lucane. Il vincitore di quest' anno è stato il signor Egidio Mitidieri
di San Severino Lucano. La giornata si è conclusa con una visita alle tante "misule" recuperate e
ritornate a vivere una stagione di produzione di piante officinali, oltre che a perpetrare la difesa
idrogeologica del paese.
Urbanistico), ha chiesto
all'Amministrazione
Comunale di Rotonda di
produrre le proprie controdeduzioni alle osservazioni
presentate dal Consigliere
Comunale di Opposizione
Domenico La Valle, facendo rilevare che sul
Regolamento Urbanistico
recentemente adottato dal
Comune di Rotonda, "sembrerebbe che per l'area in
discussione sia stata confermata la destinazione
d'uso a verde pubblico
attrezzato".
Silvestro Maradei
Un’immagine degli sposi
Lo scorso 25 ottobre, gli artisti
lucani Silvia D'Aquino de Rinaldis
e Giuseppe Bonafine si sono uniti
in matrimonio nel Mausoleo di
Santa Costanza a Roma.
Alla presenza di pochi parenti, i
due giovani, rotondese lei, viggianellese lui, hanno pronunciato un
romantico "si" nell'incantevole
chiesa di forma circolare costruita
nel V secolo d.C. dedicata alla
figlia dell'Imperatore Costantino,
Costanza. Un tempio affascinante,
magico, estatico che con la sua
luce ha creato la giusta atmosfera
di raccoglimento che difficilmente
gli sposi e gli invitati potranno
dimenticare. Il luogo del connubio
faceva penetrare dalle sue decorate
vetrate una luce riflessiva che
infrangendosi alle alte e levigate
colonne corinzie ricche di foglie
d'acanto, induceva al raccoglimen-
to i partecipanti alla cerimonia.
Radiosa la sposa con un abito in
purissimo macramee avorio con
minutissimi lustrini sul d'avanti in
tenui colori pastello, dello stilista
Meschino. Esultante lo sposo in
tight.
Il rinfresco, poi, si è svolto in un
altro luogo incantato: il Parco
Botanico delle Terme di Caracalla,
un'oasi fatata, ricca di piante rare
come il bambù gigante importato
direttamente dal Madagascar dove,
gli abitanti del luogo lo usano per
costruire freschissime abitazioni
primordiali.
Gli invitati si sono seduti al tavolo
imperiale finemente addobbato
con eleganti decorazioni dove
hanno potuto gustare il raffinato
menù immersi in un ambiente
autentico.
I due artisti vivono a Roma. Lei,
mezzo soprano, dopo una parentesi di circa un anno nel coro del
prestigioso Teatro "San Carlo" di
Napoli, canta nel ricostituito coro
del Teatro dell' "Opera" di Roma.
Nel 2014 ha preparato al canto lirico gli alunni dai tre ai tredici anni
delle scolaresche romane che
hanno poi presentato al Teatro
Valle l'Opera rossiniana "Il
Barbiere di Siviglia". Silvia, sempre nel 2104, è stata tra le protagoniste della Opera di Mozart "Le
nozze di Figaro" a Formello, dove
ha interpretato il personaggio di
Cherubino sotto la severa direzione del Maestro Kramer, noto regista americano. Lui, musicista laureato al Santa Cecilia, compositore, arrangiatore, Direttore
d'Orchestra dalle molteplici esperienze, stabilmente fa parte della
prestigiosa orchestra dell'Esercito,
a Roma.
Il ricevimento ufficiale con parenti
ed amici è previsto per sabato sera
27 dicembre al "Boschetto" di
Viggianello ove i due artisti, nel
corso della festa, si esibiranno con
la loro voce e musica. Silvia, mezzosoprano, con la sua voce profonda e particolare riserverà ai convitati un repertorio a sorpresa composto da arie barocche alle quali,
ultimamente, si è dedicata partecipando a corsi di specializzazione
dopo la sua laurea in canto lirico
conseguita due anni fa, e da qualche bella canzone napoletana. Suo
marito Giuseppe, molto probabilmente eseguirà musiche dei suoi
autori preferiti ed amati come
quelle di Stravinsky, Mussosky,
Ravel e Debussy, oltre a proprie
composizioni.
L'Eco di Basilicata Calabria Campania
Lunedì 15 Dicembre 2014
Area Sud Basilicata
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L’INIZIATIVA/Il presidente Rocco Santoro e Franco Martino organizzano un evento che ha coinvolto i migliori chef del territorio che hanno esaltato il gusto
Il Rotary Club Lauria esalta i sapori ed i prodotti dell’area
Il Rotary Club Lauria guidato dal dottor Giuseppe
Sabella ha organizzato presso il ristorante “Da Mimì” al
Lago Sirino di Nemoli il 21
novembre 2014 una iniziativa assai originale. Ha fatto
incontrare gli chef più in
vista del territorio che hanno
espresso tutta la loro creatività in un menù dalla forte
connotazione lucana.
E' lo stesso presidente Rocco
Santoro a spiegare i motivi
dell'originale iniziativa:
"L'idea di fondo è di valorizzare i prodotti enogastronomici del nostro territorio che
sono delle vere e proprie
eccellenze. Al tempo stesso
aver coinvolto un gruppo di
chef lucani tra i più bravi è
motivo di vanto ma ci permette anche di esaltare quanti con straordinaria abnegazione contribuiscono a dare
alla Basilicata quel valore
aggiunto che può generare
sviluppo e prospettive in particolare nel campo turistico.
Con le nostre poche risorse
vogliamo stimolare in questo
modo la nostra area e la
nostra Basilicata che è una
regione dalla grandi risorse".
Franco Martino è stato tra
gli ispiratori di questa iniziativa. "Io collaboro da tempo
con le guide Slow food.
Grazie al Rotary abbiamo
coniugato i buoni piatti con
le eccellenze vinicole lucane
in particolare il "musto carmelitano" e la "cantina del
notaio". Voglio ricordare che
questi due produttori hanno
avuto la chiocciola Slow
food che è il massimo riconoscimento, stesso tributo è
andato anche a due dei cuo-
tempo veniva donato dalle
famiglie al proprio vicinato".
Abbiamo abbinato una serie
di vini molto particolari alle
glia” all'ultimo piatto ma
bensì ad una kermesse che
mettesse in evidenza la ricchezza della cucina lucana.
appaiono quasi come delle
prime donne, eppure, ve lo
posso garantire, in cucina si
lavora sodo e vi è una grande
I cuochi protagonisti dell’evento convenuti presso il Ristorante da Mimì al Lago Sirino di Nemoli
chi partecipanti: Peppe De
Marco di Rotonda, e
Federico Valicenti di
Terranova del Pollino. Da
anni con passione evidenzio
gli ottimi prodotti lucani che
hanno ricevuti riconoscimento da slow Food come la
sopersata di Rivello che è nei
prodotti dell'arca. Credo che
si dovrebbe puntare molto
sul caciocavallo podolico. In
occasione della serata del
Rotary è stata preparata
anche una zuppa rivellese
con tredici tipi di legumi
legata al culto di Santa
Lucia. Questo piatto un
pietanza preparate dai cuochi. Un vino bianco moscato
per Peppe di Rotonda; i
primi piatti sono stati
accompagnati con un
Aglianico molto fresco e giovane, sul secondo a base di
maiale abbiamo predisposto
un Aglianico più strutturato
con profumo intenso; poi
siamo passati alla cantina del
notaio con del vino dolce
passito con le uva malvasia
dai sapori mielati".
Nelle cucine del ristorante
"Da Mimì" a Nemoli si sono
incontrati gli chef che hanno
dato vita non ad una “batta-
Federico
Valicenti,
Terranova del Pollino. "Ho
accolto con gioia questo invito. Ci siamo molto divertiti
ed abbiamo avuto il piacere
di incontrarci. Vi è una
profonda amicizia tra noi
chef in quanto siamo accumunati da anni di duro lavoro.
A me gli chef del territorio
piacciono perchè raccontano,
tramite i piatti, la storia dei
paesi. Ovunque c'è uno chef
c'è ricchezza ed amore. In
seguito all'esplosione in tv
delle trasmissione gastronomiche, notiamo che gli chef
passione. Ho fatto esperienze
all'estero ma la mia dimensione è Terranova del
Pollino. Alcuni amici lo considerano un ‘cul de sac’, ma
il venirci apposta per cenare
o pranzare da me è una grande soddisfazione, soprattutto
quando poi queste persone
ritornano”.
Salvatore
Ruggero,
Trecchina. "Io ho un ristornate nel mio paese. All'inizio
pensavo di lavorare come
ragioniere essendomi anche
diplomato, ma poi ho capito
che dovevo seguire le orme
paterne. Il mio caro papà è
stato davvero un grande chef,
il suo piatto forte erano i cingoli ai pepi cruschi. Io mi
ispiro molto ai prodotti di
stagione. Nello specifico
castagne, noci e funghi".
Peppe De Marco, Rotonda.
"Mangiar bene significa
anche mangiare sano. Io
sono un fautore di questo
binomio.
Nel mio locale cerco sempre
di lavorare con prodotti del
territorio.
Le mie specialità sono legate
alla melanzana e ai fagioli
che stiamo valorizzando di
anno in anno. I turisti chiedono in particolare l'agnello e
le cipolline. Altra specialità
sono i raviolini alle punte di
ortiche. Sono contento che
molti ragazzi di Rotonda
stanno scegliendo la scuola
alberghiera.
Questo lavoro è molto duro
ma offre anche grandi soddisfazioni. Per il Rotary ho
preparato un tortino di patate
in tuia con crema di formaggi lucani e peperoni cruschi.
Tra chef non ci invidiamo
perché ognuno porta avanti i
suoi piatti.
Il Rotary ci ha fatto vivere
davvero una bella serata di
festa”.
Andrea Martino, Maratea.
"Io ho preparato il dolce, utilizzando della frutta di stagione, dunque mandarino,
castagne e cioccolata. da piccolo ho fatto una scelta di
vita e voglio portare avanti
l'albergo ed il ristornate della
mia famiglia.
Occasioni come quella che ci
ha offerto il Rotary sono
importanti perché diventano
anche un modo per confrontarci ed apprendere dagli
chef che hanno più esperienza ".
Andrea Anania, Nemoli.
"Ho scelto la scuola alberghiera di Marconia di
Pisticci. Da un po' sto facendo esperienza al ristorante da
Mimì. Ho notato che dalle
nostre parti prevale il porcino
e la carne molto apprezzata
dai turisti. Fare lo chef certamente comporta dei sacrifici
ma non mi pesano ed anzi mi
entusiasmano. Per il Rotary
abbiamo preparato la "cuccia" rivellese che è una pietanza che ci viene dalla tradizione. Ci sono ben tredici
legami amalgati con olio di
questa annata.
Pietro Anania, Nemoli. "E
una serata speciale. Ho
accettato con gioia questa
iniziativa del Rotary. Tutto
quanto va nella direzione di
valorizzare il nostro territorio
è positivo. Questo evento ci
permette anche di incontrare
vecchi amici.
Il lago Sirino è in procinto di
fare un salto di qualità
importante. Il macroattrattore
probabilmente andrà anche a
trasformare alcuni equilibri
che si sono consolidati nel
tempo, ci stiamo ragionando.
Io credo che il nostro territorio sia vocato all'accoglienza... e la buona tavola è una
calamita senza pari".
Da sinistra: Franco Martino e Rocco Santoro. Al centro delizie d'autunno a cura dello chef Andrea Martino Locanda di Nettuno Maratea. Filetto di maiale avvolto da foglie di guanciale su chicchi di sale grosso con cipolla di Castrovillari a cura
dello chef Federico Valicenti Ristorante Luna Rossa Terranova del Pollino. A destra Andrea Martino (Foto: Antonella De Marco)
Da sinistra: Peppe De Marco con Federico Valicenti. Al centro la “cuccia” zuppa di legumi condita con l'olio nuovo a cura dello chef Andrea Anania Ristorante da Mimì Lago Sirino. A destra Andrea Anania e Pietro Anania
Un momento della conferenza del Rotary. Al centro tagliatelle di castagne ai sapori autunnali a curo dello chef Salvatore Ruggiero Ristorante Lanterna Verde Trecchina. Tortino di patate con nduia in crema di formaggi lucani e peperoni cruschi di Senise a cura dello chef Giuseppe De Marco Ristorante da Peppe Rotonda . A destra Franco Martino
L'Eco di Basilicata Calabria Campania
Lunedì 15 Dicembre 2014
Basilicata-C
Campania
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L’EVENTO/Esposte fino al 6 Gennaio le opere di Pasquale Corvino, artista sassanese, nella sede centrale della
Banca Monte Pruno di Roscigno
L’arte di Pasquale Corvino valorizza il territorio
L’immagine dell’iniziativa
E' stata inuagurata
la
mostra d'arte
pittorica intitolata 'Tracce
di Me' di
Pasquale
Corvino.
L'autore continua il sodalizio con la
banca dopo
esser stato
scelto nell'allestimento
delle sale
della neonata
sede
di
Potenza centro
e questa volta espone proprie
opere presso la sede principale in Sant'Arsenio.Oltre
l'autore stesso hanno presenziato la serata il direttore
della
banca
Michele
Albanese, il responsabile
della comunicazione antonio
albanese, l'assessore alla cultura ed ambiente del
Comune di Sassano Mario
Trotta e la critico d'arte
Antonella Nigro.
Molte le opere esposte che
sono di stile astratto e informale. Riferisce la Nigro che '
l'artista è cclto, inoltre, da
bravo emulo di Kandiskji
nelle sue opere non c'è
Sempre più forti i legami di amicizia tra
Latronico e Lonate Pozzolo
Oltre trenta persone di Latronico si sono recate a Lonate Pozzolo nei giorni scorsi. La delegazione di lucani era guidata
dal sindaco Fausto De Maria e dall’assessore Dario Maturo. Sono alcune centinaia le persone originarie della cittadina
lucana che vivono nel centro lombardo. L’Amministrazione comunale di Lonate ha partecipato all’iniziativa con il sindaco Danilo Rivolta e gli assessori Antonio Patera e Francesca De Novara. Ospiti speciali della tre-giorni il consigliere
delegato al decoro urbano Antonio Grandinetti e il consigliere Giovanni Gioia entrambi nati a Latronico. Gli ospiti
lucani hanno avuto modo di visitare il monastero di San Michele e la chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio. Il rapporto
tra le due città si è cementato negli anni ‘80 grazie alle rispettive parrocchie.
una raffigurazione ben definita ma il suo pregio sta
nelle forme e nell'uso dei
colori, si nota alla loro visione
una
ricerca
di
equilibrio,eleganza ed armonia'. Colori dominanti soon il
bianco perlaceo, l'argento
accostati a colori forti come
il rosso ed il blu con note
viola e poi in tratti più ordinati e definiti si ritrovano il
bianco ed il nero che sono
un chiaro omaggio all'artista
Mondrian altro grande interprete di questo genere pitto-
rico. Opere informali, come
si è detto ma che non mancano di comunicare una fluidità, una loro tridimensionalità. In altri quadri è chiaro il
riferimento a Pollock che per
primo introdusse la tecnica
del 'dripping', che si basa su
uno sgocciolamento guidato
che dà un senso di casualità
ma che imprime all'arte pittorica un decisivo tocco di
modernità.'Io voglio esprimere la bellezza del fluire
della vita e le sue emozioni,
sostenute da una serenità
interiore.
Da una iniziale periodo di
produzione ad olio con temi
un po' più classici la mia
evoluzione di artista mi ha
portato a seguire l'informale
perché si riesce meglio ad
esprimere la voglia di dipingere senza seguire canoni
pittorici. La mostra permane
dal 5 dicembre al 6 gennaio,
con orari che sono quelli dell'orario che la banca osserva
nel suo quotidiano ed è ad
ingresso gratuito.
Paolo Lombardi
Teggiano brilla nelle luci del Natale.
Intenso calendario di eventi per
il periodo delle feste nella
prestigiosa città museo
E' iniziato da qualche giorno il programma di eventi legati al periodo natalizio, chiamato
'Suggestioni di Luce' a Teggiano, paese famoso per la celebrazione della Principessa Costanza di
Altavilla e del suo matrimonio con Antonello Snaseverino, Principe del Diano.Un calendario
ricco di iniziative che ha l'intento di far rivivere ai grandi ma anche ai piccoli la magia del Natale
con lo sfondo della incantevole Teggiano. Iniziato con i mercatini tematici dedicati alle
'Associazioni in Mostra' ed alle 'Dolci Tentazioni', ad essi si affiancano i 'Sapori in Piazza', seguiti, infine, dalle 'Botteghe della Befana'.
Ricco il calendario degli eventi culturali e d'intrattenimento e tra questi ricordiamo la continuazione della rassegna musicale 'Vallo di Diano Flute Festival' preso il magnifico complesso della
Pietà nelle date di Sabato 14 e Domenica 20, seguirà il 27 il concerto dei Cameristi del Teatro
San carlo e la Sunshine Band' e Domenica 4 Gennaio sarà invece di scena l'Associazione
Musicale Culturale Vallo di Diano. Tra presentazoni di libri, serata a tema enogastronomico e
celebrazioni religiose, ci sarà anche una serata di promozione del ballo. Non manca il teatro con
la rappresentazione di uno spettacolo dedicato alla figura del compianto Massimo Troisi la cui
commemorazione a ricordo continuerà con la proiezione del suo film d'esordio 'Ricomincio da
Tre', che lo rese popolarissimo e che gli permise di ricevere ambiti premi. Tra tutti questi eventi è
da porre in cima su tutti la prima edizione del 'Capodanno in Piazza', fortemente voluto dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Rocco Cimino e supportato dal coordinamento dell'assessore Angelo D'Alto e dalla Banca Monte Pruno di Roscigno nella persona di Cono
Federico. 'Le spese sono state sostenute anche grazie alla rinuncia alle indennità di carica, come
da programma elettorale', sottolinea il primo cittadino Cimino. Oltre al Comune di Teggiano e la
Banca Monte Pruno di Roscigno, la rassegna ha il patrocinio della Regione Campania e del Parco
Nazionale del Cilento, Diano ed Alburni. Per maggiori e dettagliate informazioni si può scrivere
a [email protected].
Carni
Limongi
Qualità e tradizione dal 1939
Contrada Rosa, 57 - Largo Plebiscito Contrada Carroso
LAURIA
Tel. 0973-821360
0973-823679
338-4618124
339-5978781
[email protected]
L'Eco di Basilicata Calabria Campania
Lagonegro
Lunedì 15 Dicembre 2014
IL PUNTO/Effervescente Consiglio Comunale a Lagonegro. L’alienazione di un bene
26
collegato alla vendita di 160 celle mortuarie scatena la minoranza
Il garbuglio dei loculi e la vendita
dell’edificio del Giudice di pace
Il consiglio comunale svoltosi a Lagonegro il 18 novembre 2014 è stato particolarmente interessante e ricco di
spunti. Nel numero precedente del giornale abbiamo parlato del nuovo regolamento
per la gestione delle strutture
sportive che pur se approvato
non ha mancato di generare
un confronto serrata in particolare tra i consiglieri
Sprechino e Tortorella.
Altra questione ha riguardato
la ricostruzione post sisma
del 1980. L'Amministrazione
comunale ha "liberato" 106
mila euro che in precedenza
erano stati cautelativamente
bloccati per eventuali liti o
contenziosi. Questi soldi serviranno a finanziare ulteriori
pratiche per l'edilizia privata.
La minoranza si è astenuta
sul punto ma allo stesso
tempo ha censurato l'atteggiamento troppo lento e flemmatico del governo cittadino.
La discussione si è infiammata sulla questione del servizio
associato della segreteria
comunale. Questo punto si è
riverberato anche nelle
discussioni successive, non
sono mancati infatti alcuni
battibecchi tra la consigliera
Maria Di Lascio e il segretario comunale Mario Regina.
Il sindaco e la maggioranza
hanno accolto la proposta del
sindaco di Noepoli Domenico
Esposito di poter usufruire
delle competenze part-time
del segretario comunale che
già svolge per un giorno alla
settimana il ruolo di segretario a Fardella. Questa decisione ha fatto infuriare la
minoranza che considera questa decisione lesiva degli
interessi di una città come
Lagonegro che meriterebbe la
presenza di un segretario
comunale tutti i giorni. Il
risparmio del comune di
Lagonegro sarebbe minimo
ed ininfluente rispetto alla
mole di lavoro che quotidianamente si riversa sui tavoli
amministrativi comunali. Per
la minoranza il segretario
sarebbe impegnato solo a
“rincorrere” i problemi, non
va dimenticato che il dr.
Regina è anche il responsabile del delicato ufficio delle
prevenzione sulla corruzione
amministrativa. Questo incarico impone una vigilanza
continua sugli atti. Sono
seguiti nel corso delle discussione sul punto tesissimi confronti anche con il segretario
Il sindaco Mitidieri
Il gruppo di minoranza
che ha tenuto a ribadire che
questa operazione non porterà alla sua persona vantaggi
economici.
Il successivo punto all'ordine
del giorno ha riportato la
calma tra i consiglieri. Il sindaco ha informato l'assise
che si sta lavorando per istituire in città il Liceo musicale. Questa ulteriore offerta
formativa che dovrebbe svilupparsi all'interno dell'Isis
De Sarlo potrebbe contare
su un bacino d'utenza rilevante se si considera che una
scuola del genere si può trovare solo a Potenza, Venosa e
Matera. Vi è anche da dire
che l'Alto Tirreno Cosentino
e il Valdiano potrebbero
vedere in Lagonegro il baricentro ideale. Per Mitidieri
legata a doppio filo all'approvazione del bilancio (le due
manovre finanziarie si sono
consumate a settembre) che
hanno inviperito i consiglieri
di opposizione: “A Lago
negro vi è sciatteria amministrativa” ha tuonato maria Di
Lascio.
Vediamo in pratica cosa è
successo. L'Ammnistrazione
comunale ha finanziato dei
lavori urgenti con l'introito
futuro dovuto alla vendita di
loculi cimiteriali. Per la
minoranza questa vendita non
è immediata, si rischia perciò
di non pagare mai quanti
hanno fatto una serie di lavori
in queste settimane nel territorio di Lagonegro. Di
Lascio e Santarsenio sono
andati oltre: si ricorrerà alle
In Consiglio spunta l’asse
“Benedetto Pasquale”.
I due Mitidieri si differenziano
dalla loro maggioranza...ed il
“terzo” medita vendetta
questa opportunità ridurrebbe
una certa emorragia di iscrizioni che da qualche anno si
nota negli istituti di
Lagonegro. Il primo cittadino
ha voluto ringraziare anche
pubblicamente il dirigente
Roberto Santarsiere che si sta
prodigando
affinchè
Lagonegro possa veder realizzarsi questo indirizzo di
studio. Ora si dovrà interloquire con la Regione e la
Provincia per trovare il percorso giusto per questa nuova
istituzione.
Dopo questo argomento si è
aperto un punto articolato che
si è sviluppato in due
momenti.
Sotto la lente d'ingrandimento della minoranza è finita
una variazione di bilancio
anticipazioni di tesoreria
creando altri esborsi a danno
dei cittadini di Lagonegro!
Proviamo a fare chiarezza su
un argomento dove si sovrappongono più elementi. Negli
anni scorsi il comune di
Lagonegro ha fatto costruire
100 nuovi loculi. Di questa
prima “batteria” 22 ad oggi
risultano invenduti. La minoranza ha fatto un calcolo statistico: ai lagonegresi (purtroppo) "servono" 8 loculi
all'anno (….al'meno dal 2003
ad oggi questa è la media statistica).
A questa prima batteria di
celle se ne stanno per
aggiungere altre 150 che
sono ancora in costruzione.
Proprio su questa seconda
nuova batteria il Comune ha
imperniato la variazione di
bilancio di cui stiamo parllando. Per completezza di
informazione vi è da dire che
questa nuova batteria di loculi è stata possibile in seguito
alla costruzione di cappelle
gentilizie (circa 30) e alla
necessità di costruire dei
muri di contenimento per via
di una frana.
Il sindaco è intervenuto evidenziando che in questi mesi
vi sono state delle emergenze
segnalate dagli uffici come
gli infissi da cambiare
all'Istituto per l'Agricoltura,
la riparazione di una strada
verso il monte Sirino, una
"sponda" ad un finanziamento per la pista di atletica (70
mila euro la Regione, 32 mila
euro il Comune) una serie di
indagini geologiche propedeutiche alla costruzione di
14 alloggi di case popolari,
alcune procedure di esproprio.
Per il sindaco queste azioni
erano necessarie in quanto
come primo cittadino è
tenuto ad assicurare anche la
pubblica e privata incolumità.
Si è perciò individuata la
copertura finanziaria con
l’inttroito dei loculi delle
seconda batteria che ha avuto
il parare favorevole degli
uffici. Su quest'ultima affermazione Maria Di Lascio è
saltata sulla sedia evidenziando che da questo momento in avanti sarebbe utile che
a partecipare ai consigli non
fossero i consiglieri ma solo i
dirigenti degli uffici... “il sindaco si copere sempre con gli
uffici!”. Di Lascio non ha
mancato di offrire la stilettata
finale…nelle spese vi è anche
il pagamento del montaggio
e dello smontaggio delle
luminarie del 2011 e del
2012, perchè il primo cittadino non dice questo?
La questione dei loculi si è
ulteriormente ingarbugliata
sulla questione delle vendita
della struttura che ha ospitato
il giudice di pace. Anche in
questo caso proviamo a mettere ordine.
Per ben 5 volte il Comune di
Lagonegro con regolare
bando ha provato a vendere
la struttura. Gli acquirenti
non sono mancati ma alla
fine, in modo ufficiale, le
offerte sono sempre venute
meno, anche perchè alcune
sono state considerate non
congrue. A quel punto il
Comune ha scelto la strada
della trattativa privata.
Siccome la legge permette di
poter mettere in gioco un
bene comunale come contro-
do la seconda batteria dei
loculi ed il Comune che
potrebbe pagare l'opera vendendo il bene rappresentato
dall'edificio del giudice di
pace.
Questa procedura ha trovato
nella minoranza uno sbarramento di principio in quanto
l'azione tradirebbe le più elementari regole legate alla trasparenza e alla concorrenza.
Non solo. Per Di Lascio, questa eventualità andrebbe inserita per legge già nel bando
di gara per la realizzazione di
un'opera pubblica e non "in
corsa".
Si è aperto sul punto un aspro
confronto è non sono mancate espressioni sibilline. Per
l'Amministrazione comunale
la procedura è corretta, la
struttura che si venderà avrà
un valore di 310 mila euro.
Per la minoranza la scelta è
errata e presenta anche profili
giuridici pericolosi. La tensione in aula è stata rappre-
Il Vicesindaco De Simone:
“Parcheggi: Nel primo mese
sono stati venduti 264
abbonamenti per residenti e 12
per i non residenti. Vi sono state
poi 353 violazioni di non
pagamento dei ticket. Forse
qualcosa non va, siamo
comunque in una
fase sperimentale”
Il Consigliere Santarsenio:
“Su 13 mila euro incassati nel
primo mese, solo 1800 euro
andranno al Comune... davvero
poca cosa, ennesimo
errore della Giunta”
partita economica per la realizzazione di un'opera pubblica, è intercorsa una trattativa
tra l'impresa che sta costruen-
sentata plasticamente dai
consiglieri di maggioranza
Benedetto Mitidieri
e
Pasquale Mitidieri che si
sono astenuti su un docu-
mento della minoranza sull'argomento mentre il resto
della maggioranza ha votato
contro il ripensamento in
autotutela chiesto a gran voce
dalla minoranza. La sensazione è che sulla questione si
ritornerà a parlare molto presto.
Altro tema spinoso sono stati
i parcheggi. Maria Di Lascio
ha posto l'accento sulla precarietà degli addetti e sul
“non senso” di alcune strategie messe in campo dalla
ditta che gestisce il servizio:
la notte nel parcheggio multipiano si può parcheggiare
gratis a fronte di un forte
dispendio di energia, la
domenica i parcheggi sono
gratis quando la richiesta di
posti
è
maggiore.
L'abbonamento mensile è
stato poi abbassato per i non
residenti da 30 euro a 20
euro, però questa riduzione
non vi è stata per i residenti
che pagano sempre 15 euro.
Il vicesindaco De Simone ha
evidenziato che si è ancora in
una fase sperimentale e qualche perplessità vi è anche
nella maggioranza. Nel primo
mese sono stati venduti 264
abbonamenti per residenti e
12 per i non residenti. Vi
sono state poi 353 violazioni
di non pagamento dei ticket.
Santarsiero ha evidenziato: su
13 mila euro incassati, il
Comune guadagna appena
1800 euro. Questo meccanismo non può funzionare in
questo modo! Il consiglio
comunale certamente ritornerà su quest'altro tema.
La minoranza infine aveva
presentato un punto sullo
Sblocca Italia e sulle trivellazioni la cui discussione è
stata rimandata; con passione
ed impeto al consigliera
Maria Di Lascio ha evidenziato i danni del petrolio ed
il respiro corto di una politica
che guarda solo alle royalties
e non alla salute dei cittadini.
Anche di questo argomento
importante se ne parlerà in
un prossimo consiglio comunale.
L'Eco di Basilicata Calabria Campania
Area Sud Basilicata
Lunedì 15 Dicembre 2014
L’EVENTO/Nel prestigioso palazzetto dello sport
27
del centro sinnico si sono incontrati due sodalizi dediti alla crescita delle giovani generazioni
Francavilla e Rotonda unite dall’amore per il volley
La città di Francavilla sul
Sinni può contare su un
bellissimo palazzetto
dello sport. Questa struttura, intitolata al dottor
Luigi Console, ospita le
attività di varie associazioni sportive, in particolare della Apalm che da
quest'anno ha allestito
una squadra di volley
maschile che milita nel
campionato di I divisione.
In occasione del suo esordio casalingo contro il
Rotonda, la società ha
arricchito l'evento coinvolgendo delle ragazze
pon pon molto brave che
seguono le attività del
sodalizio francavillese.
Nel corso della partita
abbiamo
incontrato
Maurizio Cupparo allenatore dell' Ads Apalm pallavolo Francavilla.
Coach Cupparo, si
respira una grande
clima nel palazzetto,
tantissime sono le persone che vi seguono…
E' vero, ne siamo felici.
Noi oltre a fare attività
agonistiche curiamo
anche gli aspetti sociali.
In occasione della prima
partita in casa abbiamo
pensato ad uno spettacolo
parallelo che certamente
avvicina le persone allo
sport e allo stare insieme.
L'Apalm non fa solo
pallavolo…
No, siamo degli educatori
motori ed offriamo ai
francavillesi un ampio
spettro di attività, a partire dalla ginnastica di
base.
Coinvolgete solo persone di Francavilla?
Abbiamo associati che
vengono da Rotonda, da
Agromonte,
da
Chiaromonte. La nostra
città si posiziona al centro
di un territorio che va da
Lauria a Policoro.
Da sinistra: Maurizio Cupparo, Gianantonio Di Sanzo
Maria Carmela Bellusci, Miriam Sarubbi, Nicole di Sanzo, Daniela Motta, Domenica Bellusci, Francesca Chiurazzi, Angela Cupparo, Mara Ciancia
Il Rotonda volley
L’Apalm Francavilla sul Sinni volley
Possiamo essere riferimento per molti paesi.
Perché siete tornati al
volley agonistico?
Tre anni fa ci fu un'espe-
rienza importante, quest'anno abbiamo deciso di
riprendere questa attività
perché notiamo l'entusiasmo che suscita un cam-
Il Comune di Maratea seleziona
4 volontari di età compresa tra i 18
e i 24 anni da impiegare per 1 anno in
un progetto di servizio civile
Già da qualche settimana è consultabile il bando indetto per la selezione
presso il Comune di Maratea di n. 4
volontari da impiegare, per 12 mesi,
nel progetto di servizio civile nazionale - garanzia giovani "Come fanno i
marinai: vivere il mare in maniera consapevole", nel settore EDUCAZIONE
e PROMOZIONE CULTURALE
(consultabile al sito www.comune.
maratea.pz.it). La durata del servizio è
di dodici mesi. Ai volontari spetta il
trattamento economico di euro 433,80
mensili. Chi può partecipare?
Possono partecipare alla selezione i
giovani, che alla data di presentazione
della domanda abbiano compiuto il
diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei
seguenti requisiti: essere regolarmente
residenti in Italia; essere disoccupati o
inoccupati; non essere inseriti in un
percorso di istruzione o formazione;
essere registrati al programma
Iniziativa Occupazione Giovani
(Garanzia Giovani) in data antecedente
a quella di presentazione della doman-
da; non aver riportato condanna, anche
non definitiva, alla pena della reclusione per delitto non colposo, per delitti
contro la persona, per delitti legati al
trasporto o possesso di armi o materiali
esplodenti, per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi , terroristici o di criminalità organizzata.
Possono partecipare anche i giovani
che hanno già svolto il servizio civile
nazionale e anche coloro che, per qualsiasi motivo, dopo averlo iniziato lo
hanno interrotto.
Qual è la modalità di presentazione
delle domande? La domanda di partecipazione, indirizzata al Comune di
Maratea, deve pervenire allo stesso
entro e non oltre le ore 14.00 del 15
dicembre 2014.
La domanda, firmata dal richiedente,
deve essere: redatta secondo il modello riportato nell'Allegato 2 al Bando;
accompagnata da fotocopia di valido
documento di identità personale; corredata dalla scheda di cui all'Allegato 3
del Bando, contenente i dati relativi ai
titoli.
pionato vero e proprio.
La nostra volontà è di
fare sempre bene, siamo
orgogliosi delle nostre
attività. Speriamo di con-
tinuare sempre al meglio.
Come vi rapportate con
il calcio? A Francavilla
vi è una realtà davvero
straordinaria…
Sport ed accoglienza:
binomio perfetto
La "giornata dello sport", fortunato progetto didattico a
cura della docente di Scienze Motorie
professoressa Josefina Foglia,ha visto impegnati gli
alunni del Liceo Scientifico di Maratea nell'arco della
mattinata del 26 novembre. Quest'anno,specialmente
attraverso l'agonismo calcistico maschile e
femminile,si è voluto "coinvolgere ed accogliere"
nella comunita' degli studenti le ospiti straniere della
Nostra Scuola a cui il torneo era idealmente dedicato.
Ciascuno,in diversi ruoli,ha partecipato alla gioiosa
competizione diretto dalla docente ideatrice e curatrice
dell'iniziativa sempre attenta alla buona riuscita della
giornata che-ormai con successo e piacere dei docenti
e delle famiglie-si ripete ad ogni anno scolastico. La
scelta della disciplina sportiva su cui confrontarsi è
"naturalmente"ricaduta sul calcio trattandosi dello
sport nazionale. Ringraziamenti speciali alla classe
quinta in tutti i suoi componenti e specie al rappresentante di Istituto Marco Propato. La finale
maschile,arbitrata da Francesco Fortunato,ha visto la
vittoria della 5^ A (Maestri,Agostino,Notaro e
Propato) sulla seconda classe. Tra le donne hanno
trionfato le ragazze della formazione della 5^ classe.
Capocannonieri: Roberto Maestri e Luisa
Gambardella.
Premi speciali ai realizzatori dei migliori…falli!
Rispettivamente Gennaro Notaro ed Antonella Trioli!
Anche questa è scuola:VIVA LO SPORT ! VIVA IL
FAIR-PLAY!
Valentino Capobianco
Siamo in ottimi rapporti,
certamente molti ragazzi
sono attratti dallo sport
che mediaticamente è al
centro dell'interesse
nazionale, ma ci difendiamo bene, anche la pallavolo è amata.
Quanto conta un palazzetto così bello?
Molto, quando vengono
atleti un po' da tutte le
parti della regione rimangono entusiasti di questa
struttura. Siamo molto stimolati dal fatto che possiamo contare su un
palazzetto di questo rilievo.
Gianantonio Di Sanzo è
il
presidente
del
Rotonda volley, ospite
della realtà pallavolistica francavillese…
Siamo felici di aver trovato tanto entusiasmo.
Anche noi stiamo portando avanti un progetto
importante. Attualmente
abbiamo tre squadre che
stanno disputando campionati agonistici. Siamo
presenti in I divisione
maschile, II divisione
femminile e nell'Under 16
. Tra l'altro siamo impegnati anche a creare degli
eventi. Quest'estate abbiamo dato vita al Sitting
volley ospitando atleti
diversamente
abili
dall'Emilia Romagna,
dalla Campania, dalla
Calabria e, ovviamente,
dalla Basilicata.
Quanto conta la presenza di coach Iannarella?
Molto, abbiamo progettato i prossimi tre anni
insieme. Vi sono idee
importanti e siamo convinti che la presenza di
Giuseppe possa permetterci di crescere ulteriormente.
Com'è nato il rapporto
con
Maurizia
Cacciatori?
L'abbiamo invitata ad una
nostra manifestazione e
da quel momento si è
affezionata alla nostra
realtà. Ormai a Rotonda
è di casa e ne siamo felici. Maurizia è diventata
un'amica, speriamo di
averla sempre con noi.
Si nota molto entusiasmo verso la sua
società…
E' così. Lavorare con i
giovani è qualcosa di davvero emozionante ed
importante; comprendiamo bene quanto può essere importante la pratica
dello sport. I "camp" che
facciamo d'estate sono un
momento molto esaltante
dove nascono anche forti
e robusti rapporti con le
giovani generazioni. Noi
siamo al loro servizio.
Congratulazioni
Infiniti auguri a Raffaele Della Morte di Maratea, dalla
famiglia, dagli amici e dalla redazione dell'Eco per avere
brillantemente concluso il corso di studio presso il
Conservatorio di Musica Giuseppe Martucci di Salerno,
conseguendo il Diploma nel suono dello strumento del
Corno Francese.
“Una volta
al mese”
E’ il mensile
del nostro giornale
Cerca le puntate
video sul sito
www.ecodibasilicata.it
L'Eco di Basilicata Calabria Campania
Latronico
Lunedì 15 Dicembre 2014
28
LA LETTERA/Il già sindaco De Blasio approfondisce criticamente i punti evidenziati da Albino Rossi sulla questione delle terme e sull’arrivo degli impreditori russi
Lo “show” sulle terme e la sostanza dei fatti
Traggo spunto dalla nota
pubblicata sull'ECO del
15 Novembre a firma di
Albino Rossi sulle Terme
di Calda per esprimere le
mie valutazioni sul convegno
organizzato
dall'Amministrazione
Comunale e tenuto a
Latronico il 18 luglio
2014 sulla presentazione
della proposta di progetto
del futuro complesso
alberghiero di Calda
approntata dagli imprenditori Russi.
Questa mia riflessione, la
prima da quando è sorto
l'ECO, è dovuta al fatto
che i timori manifestati da
Albino Rossi sul futuro
delle terme li percepisco
pure io come la maggior
parte dei latronichesi; per
me le Terme assumono
un valore particolare perché mi sono sentito direttamente impegnato per
oltre dieci anni come
amministratore comunale
e soprattutto perché ho
avuto poi l'onore quale
Sindaco di inaugurarle
nell'agosto del 1993.
L'altro serio motivo che
mi ha spinto a formulare
la presente riflessione è lo
stato di accusa infondato
in cui si ritrova il Circolo
PD di Latronico nella
nota di Albino Rossi.
Riguardo al Convegno
del 18 luglio preciso:
1-Va dato merito al
Sindaco per l'iniziativa,
però l'organizzazione è
apparsa improvvisata e
affrettata: andava impostata in maniera più
"intelligente" studiando
con la massima accortezza la disposizione dei partecipanti e l'ordine degli
interventi. Buon senso
avrebbe suggerito al più
ingenuo e meno esperto
organizzatore di assegnare al Presidente Pittella un
ruolo da protagonista e
non da semplice relatore.
Il Convegno doveva porre
in sintonia la Regione e
gli imprenditori Russi con
la
mediazione
dell'Amministrazione di
Latronico. Ciò non è
stato, si è assistito solo ad
una sfilata di interventi
poco significativi e scollegati. Il Convegno ai più
è sembrato organizzato ad
uso e consumo personale
del Sindaco.
2-Albino Rossi nella nota
sull'ECO esprime nei
confronti del Presidente
Pittella un giudizio molto
negativo perché "avrebbe
dovuto qualificare in
modo meno agnostico il
suo intervento" e non
limitarsi a delle generiche
divagazioni; nel contempo non esprime alcun giudizio sull'intervento tecnico di presentazione del
progetto senza sottolineare il modo stentato in cui
si è espresso il relatore e
le immagini poco chiare e
non sufficientemente
dimensionate e carenti
nella didascalia. Al termi-
ne del Convegno mi è
stato chiarito il motivo
per cui l'Architetto/relatore tentennava nell'esposizione: non aveva preso
ancora piena conoscenza
del progetto nella sua
interezza, il progetto era
stato approntato e redatto
in pochissimi giorni e la
fretta era stata causata
dalla voglia di sfruttare
nell'immediato l'effetto
mediatico del viaggio
organizzato dai Russi a S.
Pietroburgo per la sola
Amministrazione comunale di Latronico senza
alcun riferimento regionale.
3-Viene avanzato il
sospetto
che
il
Governatore si sarebbe
fatto "tirare per la giacca"
e influenzare da un intrigante PD locale, in questa
fase strumentalizzato da
"coloro che hanno lucrato
e lucrano intorno al
deplorevole e miserabile
stato delle cose". Ipotesi
grave e offensiva per il
Governatore.
4-A mio parere il
Presidente Pittella, destinato ad assistere solo
quale comparsa allo show
impiantato da Fausto De
Maria e non del tutto convinto sul progetto presentato per la scarsa capacità
espressiva dell'Architetto/
presentatore, decise al
momento di volerci capire bene e di attendere
un'occasione più propizia
per confermare il suo
impegno per le aspettative di Latronico. E lo ha
fatto convocando a
Latronico il 2 ottobre la
pre-conferenza dei servizi
sulle terme e sul complesso alberghiero con risultati che stavolta Albino
Rossi, ravveduto, ha definito "lusinghieri".
Mi compiaccio che
Albino oggi, a distanza
solo di pochi mesi si
senta rinfrancato ed esprima il suo "Bravo!".
5-Per quanto riguarda il
modo "scomposto" di
alcune reazioni sul futuro
progetto presentato il 18
luglio, l'aggettivo mi è
parso a dir poco spropositato. Il commento "tecnico" che il Segretario del
Circolo PD Felice Ponzo
espresse successivamente
al Convegno voleva solo
rappresentare un contributo personale e professionale, al contrario fu
usato politicamente per
accusare il PD di boicottaggio; a nulla è valso
l'immediato comunicato
del Consigliere di minoranza Gianluca Mitidieri
per
rassicurare
l'Amministrazione. La
strumentalizzazione
immediata che ne seguì
era prevedibile. Non era
prevedibile quella a
distanza, quella di oggi
che assume in significato
ancora più fazioso e di
parte. Si è voluto dare
addosso alla dirigenza PD
locale in mala fede, perché nessuno può immaginare un PD ostile alla
rivalutazione del complesso alberghiero e termale di Calda, per il
quale tutte le classi dirigenti che si sono avvicendate a Latronico negli
ultimi quaranta anni si
sono fortemente adoperate, comprese le due
dirlo in modo più netto e
più chiaro? Oppure qualche nome potrebbe suscitare il risentimento di personalità politiche e istituzionali regionali?
Per quanto riguarda
l'Affare Terme consiglierei ad Albino Rossi di
non guardare solo verso il
materano e metapontino,
ma di soffermarsi anche
Le Terme latronichesi
Il dottor De Blasio
“Buon senso avrebbe suggerito
al più ingenuo e meno esperto
organizzatore del convegno sul
progetto delle terme di
assegnare al Presidente Pittella
un ruolo da protagonista e non
da semplice relatore.
Il Convegno doveva porre in
sintonia la Regione e gli
imprenditori Russi con la
mediazione dell'Amministrazione
di Latronico. Ciò non è stato”
amministrazioni guidate
da Ponzo Egidio.
6-Quale componente del
Direttivo del Circolo PD
di Latronico, per una
certa esperienza, ebbi
modo di anticipare cosa
sarebbe successo e le critiche che sarebbero seguite alle parole del
Segretario Ponzo, e per
bilanciare le mali-lingue
suggerii al gruppo
Consiliare PD di richiedere immediatamente la
convocazione di un
Consiglio comunale aperto all'intera cittadinanza
in cui riaffermare il totale
e incondizionato sostegno
politico e istituzionale
alla proposta di progetto
dei Russi.
7-Dopo le decisioni
assunte il 2 ottobre per le
terme, mi auguro che
l'Amministrazione comunale coinvolga l'opposizione PD anche per dimostrare agli Organi regionale la mancanza di
divergenze e contrasti
sulla questione Terme.
9-Albino Rossi nella sua
nota del 15 novembre fa
cenno ad alcune "arpie"
che già "ronzano"
sull'Affare Terme e li colloca in modo preciso nel
materano e nel metapontino, per cui chiedo: se
conosce fatti e/o personaggi di particolare
aggressività, perché non
nelle immediate vicinanze, perché anche qui già
ronzano arpie più piccole
ma con la stessa aggressività e voracità.
Ma per dirla alla Totò,
"ammesso e non concesso" che ci siano degli
imprenditori regionali e/o
locali interessati "a far
squadra" con gli imprenditori Russi, che male c'è?
Non è il caso di cominciare prima del tempo a
gridare: Al lupo! Al
lupo!.
9-Infine, per quanto
riguarda un'eventuale
intesa spartitoria in atto
(all'attuale Sindaco spetterebbe la gestione del
progetto-terme e i rapporti con i Russi, mentre la
gestione dell'attuale stabilimento e delle acque
verrebbe assegnata al
gruppo dirigente attuale
PD) sono certo che è pura
fantasia, impensabile e
improponibile, perché
sarebbe un affronto troppo grave ai latronichesi
che con l'ultimo voto
amministrativo hanno
deciso un cambio radicale
e definitivo nel modo di
intendere e condurre la
cosa pubblica. Ormai le
operazioni di così basso
profilo le possono concepire solo alcuni nostalgici
della vecchia generazione.
10-Quanto ricordato da
Albino Rossi circa il
compromesso avvenuto
nella DC nella seconda
metà degli anni ottanta tra
i democristiani colombiani e democristiani sanziani non è suffragato dai
fatti che poi ebbero luogo
nei primi anni novanta
(1992), quando fu necessaria una spaccatura verticale della DC locale e
senza l'assenso degli
Organi provinciali e
regionali, per dare luogo
ad una Amministrazione
anomala (fu anticipata la
coalizione dell'Ulivo che
sarebbe venuta qualche
anno dopo), si formò una
coalizione tra DC(colombiani)-PSI-PDS e il
Consigliere di una Lista
Civica per dar vita ad
un'amministrazione, da
me guidata, con il solo
obiettivo di inaugurare il
complesso alberghierotermale ultimato (Agosto
1993), dopo molti anni di
“A mio parere il Presidente
Pittella, destinato ad assistere
solo quale comparsa allo show
impiantato da Fausto De Maria,
non è stato del tutto convinto
sul progetto presentato con
molta fretta ed approssimazione”
cittadinanza di Latronico
su una serie di interventi,
a dir poco devastanti,
sullo stabilimento termale
e sul complesso sorgentizio La Calda". Il Sindaco
De Maria ha fatto bene a
non dargli ascolto, avrebbe reso ulteriormente
incandescente un clima
già pesante che vige a
Latronico sulla Questione
Terme. A maggior ragione non dovrebbe dargli
retta oggi, dopo la nota
trasmessa all'ECO, in cui
avanza il sospetto di una
ricomposizione del PD
locale (così bisogna
intendere quel "vuoi
“La fretta organizzativa del
convegno era stata causata dalla
voglia di sfruttare nell'immediato
l'effetto mediatico del viaggio
organizzato dai Russi
a S. Pietroburgo per la sola
Amministrazione comunale di
Latronico senza alcun
riferimento regionale”
sterili dispute in cui lo
stesso Albino Rossi non
fu solo semplice spettatore. Perciò non mi pare del
tutto esatto il riferimento
storico e cronologico che
vuole presentare.
11-Nella nota dell'ECO
oggetto
dell'analisi,
Albino Rossi, dopo aver
consigliato il Presidente
Pittella di non farsi
vedere…..?) e di un disegno personale spartitorio
del Sindaco nella "gestione dell'attività intrapresa
con gli imprenditori
russi".
12-Per ultimo vorrei alleviare, se mi è possibile, il
"tarlo" che rode la mente
e penso anche l'animo di
Albino Rossi circa la
ricomposizione del PD di
Latronico: per il momen-
“Per quanto riguarda l’Affare
Terme consiglierei ad Albino
Rossi di non guardare solo
verso il materano e
metapontino, ma di soffermarsi
anche nelle immediate
vicinanze, perché anche qui già
ronzano arpie più piccole ma
con la stessa aggressività
e voracità”
ammaliare da alcune
"sirene"
materane,
dichiara che con una nota
ufficiale del 22 agosto
2014 ha suggerito al
Sindaco De Maria di
"dare delucidazioni alla
to può stare tranquillo
perché rispetto alla sua
ultima presenza in sezione, il 30 giugno 2014, in
cui già allora paventava
una "restaurazione" nel
PD, non è cambiato nien-
te. Lo stato dell'arte è il
seguente: il Circolo PD
vuole conoscere chiaramente la posizione della
Segreteria Regionale
rispetto al gruppo dei
sedicenti PD dell'amministrazione (De MariaSuanno-Celano-De Biase)
che sbandierano ai quattro venti la loro appartenenza al Partito con tanto
di tessera (ottenuta in
modo on-line) e l'autoaccreditamento PD a
livello politico e istituzionale.
Situazione ambigua da
cui il Circolo PD di
Latronico ha deciso di
venire fuori invitando la
Segreteria Regionale ad
un incontro da tenersi a
Latronico, in cui si dovrà
chiarire in modo definitivo e secondo i canoni statutari la posizione del
"gruppo amministrativo",
contrapposto in Consiglio
comunale con la minoranza eletta con il riconoscimento del Partito e il simbolo PD.
Per le altre tematiche su
Latronico toccate da A.
Rossi sull'ECO di
Basilicata del 15 novembre, nel futuro non mancheranno occasioni di
confronto. Analizzeremo
come si deve e in profondità "la dedizione del
Sindaco a sanare solo le
casse comunali", i rapporti Regione/Terme Lucane,
i
rapporti
Terme
Lucane/Russi, il ruolo del
Comune
e
dell'Amministrazione, il
ruolo dell'ASP-dell'APT e
del Parco del Pollino, il
ruolo del PD regionale e
locale, i rapporti tra
Amministrazione e opposizione, e chi più ne ha
più ne metta.
In questa fase spero che si
lasci in pace il "conducente", inteso nell'insieme
Regione, Comune, Terme
Lucane e Russi, affinché
abbia la tranquillità
necessaria per guidare
verso il tanto sospirato
sviluppo la Comunità di
Latronico.
A. Antonio De Blasio
L'Eco di Basilicata Calabria Campania
Lunedì 15 Dicembre 2014
L’EVENTO/Il circolo
Lagonegro
29
Monna Lisa continua l’opera di valorizzazione di una poetessa di rilievo nazionale. Il sodalizio è impegnato anche sulle tematiche di attualità, a partire dal femminicidio
Lagonegro, seconda edizione del premio Donata Doni
Nella sala consiliare del
Palazzo di città di
Lagonegro, gremito da un
pubblico attento e variegato, si è svolto il II incontro
culturale "Poetare con
Donata Doni ricordando il
femminicidio" organizzato
con cura dalla Prof.ssa
Agnese Belardi, presidente
del circolo "Monna Lisa",
con il Patrocinio dell'amministrazione comunale, la
reso interessante la vita
della poetessa nata a
Lagonegro, Donata Doni,
con alcuni aspetti della sua
poetica svolta poi con una
analisi approfondita, incisiva e nello stesso tempo
sintetica. Dopo la visione
di un video girato dalla
regista Sandra Bruzzese in
luoghi menzionati dalla
Doni, tre piccoli attrici,
Sara, Stefania e Marta,
l'allieva prediletta.
Al suo giudizio Donata
sottopone ogni lavoro e
aspetta con trepidazione il
consulto del "maestro" e la
lode, anche quando la sua
arte ha acquistato una
libertà e una sicurezza di
movimenti tutta personale.
Il motivo psicologico di
fondo della poetessa è
sempre in una inquieta
condizione di spirito oscil-
Da sinistra: Donata Manzolillo, Davide Ponticiello, Agnese Belardi, Nicola Timpone, Sandra Bruzzese, Gianfranco Zaccara
la premiazione della professoressa Maddalena Porfidio
La premiazione di Sandra Bruzzese
lante tra il desiderio insaziato e insaziabile di una
felicità terrena, di maternità e di una famiglia propria e il desiderio di una
pace assoluta di verità. E'
nella parola meditata e
"contata" cerca di risolvere
con la Verità della passione e della Resurrezione.
La Doni è una creatura
malata di solitudine, la vita
le appare una "passerella
labile tra sponte labili". In
lei la trepidazione, l'angoscia di svelare il segreto, in
sostanza l'insicurezza, e
nota costitutiva e motivo
di autentica poesia. Nella
lirica "Carta dispari" confessa di sentirsi come
segnata, di essere stata
predestinata a perdere nel
gioco della vita, finchè a
lei toccava sempre, nei
giochi infantili, "la carta
sbagliata", "perdente",
della derisione dei compagni innocenti.
Perché la Bilancia dei
poeti "è nata coi piatti sbagliati", è una "Bilancia
malnata", matrigna, avversa ai poeti e forse a tutti gli
uomini, perciò il canto
della poetessa ha davvero
la sua universalità. La
che trovano il senso della
forza per scoprire il bene
dell'esistenza, e il desiderio di non essere dimenticata. Non possono essere
dimenticate le centinaia di
migliaia di donne uccise,
torturate, seviziate ogni
anno di varie parti del
mondo, esordisce la relatrice Agnese Belardi, perciò l' O.N.U da nove anni
ha istituito per il 25
Novembre la " giornata
contro la violenza sulle
donne". Anche se la percentuale di morti quest'anno è diminuita, è ancora
troppo ampia la storia di
tradimenti, abusi e abiezioni che la cronaca dell'attualità riporta con macabri
particolari. L'arte di raccontare orrori e scempi
senza moralismi può frenare la strage scavando
sulle conseguenze; la
visione in TV di ingiuste
scarpe rosse abbonate racconta di donne strappate
alla vita dalla ferocia di
una belva con le sembianze di un uomo, o da un
irrefrenabile impulso omicidio travestito da amore
vero.
E' tempo che quei uomini
abbandonino la cultura
ancestrale del possesso,
del dominio e facciamo un
percorso interiore che li
porti a considerare una
donna una creatura alla
pari da amare, rispettare e
proteggere e non soltanto
"l'angelo del focolare
domestico" e "la procreatrice". La donna è bellezza, amore, speranza, dà
significato alla vita sempre
donne povere e sole, violentate da chi non vi conosce… avrete sempre il filo
della ragione che vi
taglierà in due. Ma da queste profonde ferite usciranno farfalle libere".
A sottolineare il messag-
hanno recitato testi tratti
da liriche significative ed
emozionanti con il sottofondo di melodie al flauto eseguite dal Prof.
Giovanni Forestiere.
La poetessa, continuati gli
studi liceali a Forlì, si trasferisce a Padova qui frequenta la facoltà di Lettere
e Filosofia e qui, dice il
critico Rega, ha la fortuna
di conoscere poeti e letterali di grande prestigio e
cultura, tra cui il Prof.
Diego Valeri di cui diviene
Da sinistra: Enzo Rega, Agnese Belardi, Gennaro Oliviero
la premiazione di Gerardo De Fino
Doni non ha lasciato eredità di beni materiali, solo
una vasta produzione ricca
di valori universali, di
motivi comuni a tutte le
creature provate dalla vita
protetta dalla presenza di
Dio. Nella poesia di Alda
Mesini sta un grado di
dolore è verità che cerca di
unire i due "universi"
voluti dal creatore: "o
to numerose generazioni di
adolescenti coniugando
lavoro e famiglia con
armonia e serenità. Donna
versatile, estroversa ed
estrosa s'interessava di
fotografia, pittura, poesia e
prosa, mirabili i suoi qua-
La premiazione di Nicola Timpone
Agnese Belardi e Donata Manzolillo
collaborazione della PROLOCO "Kaleidos", la
biblioteca civica e l'associazione culturale, Angelo
Alagia. In tribuna oratori
altamente qualificati: il
Prof. Gennaro Oliviero
dell'Università di Napoli,
il Prof. Enzo Rega, scrittore e antico letterario, il
Consigliere regionale Vito
Santarsiero e il brillante
giornalista
Davide
Ponticiello. Questi, interloquendo con il critico
Rega, ha vivacizzato e
Al termine sono stati consegnati premi e attestati:
alla memoria della compianta poetessa Erminia Di
Fusco Zaccara (ha ritirato
il riconoscimento il figlio
Gianfranco con la figlioletta Erminia), alla poetes-
gio di amare, solidarietà e
rispetto per la donna è
stato eseguito un balletto
allegorico da allievi della
"Dance Team Academy"
di Giuseppe Rizzo.
sa Maddalena Porfidio, al
Direttore della Cittadella
del
Sapere,
Nicola
Timpone, alla sceneggiatrice Sandra Bruzzese e ad
altri ugualmente importanti.
Premiati e premianti sono
stati abilmente intervistati
dal giornalista Davide
Ponticiello che ha posto
quesiti e problematiche
concernenti il mondo della
cultura e dell'arte in particolare.
Un nota a parte merita il
premio assegnato alla indimenticata e indimenticabile Prof. Erminia Di Fusco
Zaccara. Esso vuol dire
ricordo, gratitudine e riconoscenza per quanto fatto
in campo scolastico, sociale, culturale e soprattutto
poetico. Erminia ha educa-
dri esposti anche in una
mostra nella sala consiliare
del vecchio municipio.
Mamma esemplare, nonna
attenta e affettuosa, ha
lasciato ai suoi cari un
patrimonio di preziosi
affetti, ricordi, doti, e
virtù.
Sposa amabile e diletta ha
effuso i suoi sentimenti in
numerose liriche scritte
dopo la perdita del marito
e raccolte in vari volumi:
Momenti 1976, Il Filo
1984, Scintille 1986, E
muore l'esser mio 1998. La
poesia della Di Fusco è
tutta intessuta di delicati
momenti di vita, sullo
sfondo
s'intravedono
numerosi motivi ispiratori
che rendono il cantare
dolce e vibrante, bello e
musicale.
L'Eco di Basilicata Calabria Campania
Basilicata-C
Campania
30
Lunedì 15 Dicembre 2014
IL PERSONAGGIO/Di origini colobraresi, Don Salvatore intraprende il suo cammino sacerdotale nel 1962 a Tursi. Nel '68
arriva nella città jonica
Don Salvatore De Pizzo guida sicura di Policoro
Banca di virtù e morali,
ritrovo per gli smarriti,
asilo di molti, comunità di
tutti, la casa del Signore e
del suo popolo: questa è
oggi la chiesa. Vestire i
panni di chi, incaricato da
Dio, deve gestire tutto questo non è affatto facile. E'
l'incarico di Don Salvatore,
parroco della chiesa Buon
Pastore di Policoro e guida
spirituale presente e attenta
alle esigenze di un territorio in continua crescita.
Di origini colobraresi, Don
Salvatore intraprende il
suo cammino sacerdotale il
15.07.1962 a Tursi. Nel '68
arriva nella Città di
Policoro, prima come
direttore della Colonia
Marina, poi come docente
di Religione e di Storia e
Filosofia in diverse scuole
pubbliche, infine da docente nel Liceo Scientifico di
Policoro nel 2008. Nel
1978, gli viene assegnata
la guida della Parrocchia
Buon Pastore, una delle
più frequentate dell'intera
Diocesi
di
TursiLagonegro. Il 27 luglio
2012, in concomitanza dei
suoi 50 anni di sacerdozio,
gli viene conferito il titolo di onorificenza dal
Sindaco Rocco Leone.
Don Salvatore non è solo
nel suo lavoro, ma è
affiancato da un prete più
giovane, trasferitosi nella
parrocchia da poco: Don
Adelmo.
<< La comunità lo ha
accolto con gioia, attraverso la solennità della celebrazione eucaristica della
domenica sera, che vede la
partecipazione di tantissima gente - afferma Don
Salvatore nell'intervista - .
Tra lui, il parroco e i gruppi ecclesiastici, si è subito
creata una certa armonia,
che gioverà tanto alla
comunità. E con i tempi
che corrono questo è uno
dei bisogni primari>>.
Infatti, la crisi oggi giorno
si ramifica e rafforza sempre di più, paragonabile
forse ad un'epidemia. Le
notizie di cronaca e non,
incutono quasi timore:
gente senza più nemmeno
un tetto sulla testa, persone
per cui arrivare a fine mese
costituisce un miracolo.
Insomma, la crisi c'è e si fa
sentire, ancora non si
vedono spiragli di miglioramento. E in tutto questo
disordine e smarrimento,
l'uomo, si avvicina o si
allontana dalla chiesa?
Cerca il conforto in Dio?
<< Come troviamo nelle
sacre scritture, il popolo di
sua debolezza che inizia a
chiedersi che senso ha questa sua esistenza. Ed è proprio lì che sta il senso religioso >>.
Infatti, il senso religioso è
ciò che più avvicina ogni
sorta di persona alla ricerca di un Dio, Dio che il
popolo cristiano identifica
in Cristo, fattosi uomo per
salvare i propri figli, quel
famoso 25 Dicembre di
circa 2014 anni fa. La
ricorrenza di questo giorno
non è ormai molto lontana:si avvicina il Santo
personalmente, non le ho
mai abbandonate. Ho sempre cercato di fare degli
incontri e delle celebrazioni per zone. In più, uno dei
propositi a cui teniamo
particolarmente è la cura
dei ragazzi che studiano e
hanno bisogno del nostro
sostegno. >>
Oggi giorno ciascun genitore si affanna molto nel
cercare di educare i propri
figli nel miglior modo possibile. Tutti " Casa e chiesa" è il modello ambito da
qualsiasi mamma e papà,
Don Salvatore De Pizzo
Dio, che nel periodo di siccità si rivolgeva a Mosè,
pregava insieme il Signore,
riconoscendo di essere
peccatore. E un tempo era
di uso abituale anche nelle
nostre comunità.
Oggi la situazione è molto
più difficile, perché viviamo in una società che si
sente libera di esprimere
come meglio crede il suo
modo di vivere e di pensare. Esteriormente sembra
che la gente non senta questo bisogno di Dio, ma poi
in realtà c'è un ritorno
silenzioso al Signore . Io
sono ottimista, perché è
quando l'uomo avverte la
Scorcio di Policoro
Natale, quali sono i progetti del Buon Pastore?
<< Si pensa di riuscire a
portare una forte evangelizzazione nelle nostre
famiglie, soprattutto quelle
che stanno in periferia e si
sentono più emarginate. Io,
ma i giovani seguono
tutt'altra strada. Nel gruppo
si perdono, seguono le
mode di tutti e di nessuno,
convinti che quello sia l'unico modo per essere
accettati. In questo contesto, al giorno d'oggi, è fre-
quente l'esclusione della
chiesa e della religione da
ciò che i ragazzi identificano come "moda". Ma qual
è il rapporto dei giovani di
Policoro
con
la
Parrocchia?
<< C'è molta più partecipazione nelle attività di
catechismo o per gli altri
gruppi ecclesiastici che
svolgono le loro attività,
non solo parrocchiali ma
anche sportive. Infatti, noi
consideriamo quest'ultime
molto importanti: aiutare i
ragazzi a vivere in allegria,
in modo sano e soprattutto
in ambienti sani, è pre
evangelizzazione, togliendoli così dalla strada e
facendo vivere loro
momenti di svago con i
propri coetanei>>.
Esattamente toglierli dalla
strada è lo scopo principale. Lì si va incontro a una
vasta moltitudine di pericoli, tra questi anche la
morte. Quando viene
stroncata improvvisamente
la vita di un giovane, come
fa un parroco a dare forza,
a far superare un momento
così difficile a un genitore?
Come ci si propone?
<< E' un aspetto molto
delicato, infatti sappiamo
che quando succede un
episodio simile, il cuore
dei genitori si lacera ed è
difficile riprendere la vita
come prima. Noi abbiamo
cercato di aiutarli il più
possibile, soprattutto le
mamme. Abbiamo fondato
l'associazione " Mamme
per la vita", la quale riunisce molte donne che
hanno subito la perdita dei
propri figli o per incidente
o per malattie>>.
E' compito della chiesa
accogliere a braccia aperte
tutti coloro che chiedono
aiuto. Tra questi rientrano
spesso gli ammalati: in che
modo la chiesa può confortare queste persone, che
molte volte credono ormai
di aver perso tutto?
<< Io da tempo penso proprio alla malattia e al contributo positivo che può
dare,perché finché stiamo
bene abbiamo l'impressione che tutto andrà per il
meglio nella nostra vita. E',
invece, quando siamo noi a
soffrire in prima persona,
che tocchiamo con mano i
nostri limiti e ci accorgiamo che la nostra vita è
altro.
C'è altro da scoprire, da
pensare,da immaginare. E
tante volte dai più grandi
dolori escono fuori i più
bei capolavori>>.
Nunzia Di Bernardi
getto saranno coinvolti i
Medici di Medicina Generale
ed il Distretto Sanitario. 'Non
ci si vuole sostituire a nessuno, viene evidenziato dalla
Orchidea sms, ma invece
essere un supportoa chi è
deputato all'assistenza sanitaria e che molto spesso trova
ostacoli tali che impediscono
loro di raggiungere l'obiettivo. Tra le prossime attività si
prevede un percorso di prevenzione per malattie molto
frequenti ma per la quali non
sempre viene praticata una
informazione adeguata come
la
Tiroide,
Prostata,
Aneurisma
dell'Aorta
Addominale, Carotidi e altre
ne seguiranno; un'attenzione
particolare verrà poi rivolta
alle abitudini alimentari di
bambini ed adulti, che generano problematiche ad alto
rischi come, per esempio, l'obesità.
Paolo Lombardi
A Sassano giornata dedicata alla Medicina
Si è svolta nel mese di
Novembre una giornata di
proposta di medicina di iniziativa e di prevenzione
presso la sede della società
Orchidea situata in località
Silla di Sassano. Nella mattinata c'è stata la presentazione del progetto da parte di
Antonio Calandriello, presidente della Bcc di Sassano e
del presidente di Orchidea, il
professore Antonio Sica.Nel
seguito della mattinata si
sono svolte le visite di
Cardiologia, Pneumologia e
Diabete per i soci della
società di mutuo soccorso e
dei dipendenti della banca
che è stata la prima azienda
ad aderire al progetto. Al
progetto sono in via di ade-
sione o l'hanno già ultimata,
varie aziende del Valdiano, i
cui dipendento potranno usufruire delle prestazioni offerte dal progetto. 'Un modello
assistenziale di gestione
delle malattie croniche che
non aspetta il cittadino in
ospedale ma gli va incontro'
è questo lo slogan del progetto. Esso punta alla preven-
zione sanitaria affinchè si
agisca prima che le patologie
insorgano e si manifestino,
offfrendo all'utente interventi
adeguati e differenziati in
rapporto al loro livello di
rischio, puntando anche all'educazione ed alla informazione della popolazione.
L'iniziativa punta anche ad
accrescere le conoscenze dei
cittadin i utenti
sui serv i z i
Maratea, dal 1° gennaio 2015 cambiano
gli orari di apertura al pubblico
degli uffici comunali
Il primo cittadino di Maratea
Domenico Cipolla, richiamato l'art. 50 comma 7 del
D.Lgs. 18 agosto 2000 n.
267 "Testo Unico sull'ordinamento degli Enti Locali",
che attribuisce al Sindaco il
compito di coordinare, tra gli
altri, gli orari di apertura al
pubblico degli uffici pubblici
localizzati nel territorio al
fine di armonizzare l'espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali
degli utenti; Richiamato l'art.
2, comma 1, del D.Lgs. 30
maggio 2001 n. 165 "Norme
generali sull'ordinamento del
lavoro alle dipendenze delle
Amministrazioni Pubbliche",
che indica, alla lettera e) tra i
criteri generali "l''armonizzazione degli orari di servizio
di apertura degli uffici con le
esigenze dell'utenza e con gli
orari delle amministrazioni
pubbliche
dei
paesi
dell'Unione
Europea";
Richiamato l'art. 22, commi
da 1 a 5, della Legge 23/12/1994 n. 724 recante "Misure di razionalizzazione della Finanza Pubblica" che: ridefinisce
la materia dell' orario di servizio e dell' orario di lavoro dei dipendenti delle pubbliche Amministrazioni con l'obiettivo
di rendere le attività delle stesse funzionali alle esigenze degli utenti; ha previsto l'obbligo generale delle
Amministrazioni di articolare l'orario di servizio degli uffici pubblici su cinque giorni settimanali anche in ore pomeridiane, fatto salvo che l'Amministrazione per particolari esigenze da soddisfare con carattere di continuità per tutti i
giorni della settimana possa adottate anche orari di servizio su sei giorni settimanali; Ritenuto necessario adeguare alle
esigenze dell'utenza ed in armonia con gli orari di servizio e di apertura al pubblico degli altri uffici pubblici, l'orario
di apertura degli uffici comunali, ha disposto che dal 1 gennaio 2015 l'orario di apertura al pubblico degli uffici comunali è nelle tabella qui pubblicata. Conformemente all'orario di apertura al pubblico degli uffici, è disposto l'orario
di ricezione delle telefonate dell'utenza.
Il logo del sodalizio
sanitari, ma anche ad informare e fornire un'abilità
necessarie all'autogestione
della malattia, per renderli in
grado di orientarsi sui servizi
sanitari al fine di evitare prestazioni inutili, e quindi
costose, a carico dle servizio
sanitario nazionale. Nel pro-
L'Eco di Basilicata Calabria Campania
Lunedì 15 Dicembre 2014
Campania
31
L’EVENTO/"Triplice" inaugurazione di nuovi Servizi: Percorso rosa, vasca parto in acqua e inaugurazione/benedizione della UO. di Medicina Generale
L’Ospedale di Sapri si rafforza nel suo ruolo di riferimento
All'Ospedale Immacolata
di Sapri attivati tre nuovi
servizi: il "Percorso rosa"
la vasca per il parto
"dolce" in acqua e inaugurato il reparto di Medicina
Generale
Triplice inaugurazione
all'Ospedale Immacolata di
Sapri. Sabato 29 novembre
il manager dell'ASL
Salerno dott. Antonio
Squillante unitamente al
direttore sanitario Asl
dott.ssa
Angela
Annecchiarico al direttore
amministrativo Asl avv.
Annamaria Farano e ai
direttori sanitario dott.ssa
Maria Ruocco ed amministrativo, avv. Marilinda
Martino
del
P.O.
dell'Immacolata di Sapri,
presenti alte Autorità civili, militari e religiose, ha
tagliato il nastro di due
nuovi servizi: "Percorso
rosa" e la vasca per il parto
indolore in acqua ed inaugurato il Reparto nuovo di
zecca in cui è allocato e
opera la U.O. di Medicina.
Tutti e tre, dopo il taglio
del nastro sono stati benedetti dal cappellano ospedaliero, mons. Mario
Rocco. Ecco come si è
svolta la "triplice" cerimonia. Il primo dei tre ad
essere inaugurato, è stato
"il Percorso rosa" definito
dal manager Squillante che
lo ha voluto fortemente:
"Un percorso integrato,
dall'enorme valore simbolico nel contrasto alla violenza di genere, pensato da
donne per aiutare altre
donne! Progetto - precisa il
dott. Squillante - che è
stato finanziato dal
Ministero delle Pari
Opportunità". Di poi, il
manager di fronte alle
Autorità ivi convenute, ha
chiesto al direttore sanitario del nosocomio cittadino, dott.ssa Maria Ruocco,
di presentare questo nuovo
ed importante servizio
"Allo scopo - ha detto la
dott.ssa Ruocco, è stato
individuato ed autorizzato
dalla Direzione Strategica,
un vano annesso al Pronto
Soccorso, destinato ad
accogliere nel rispetto
della privacy, la donna che
abbia subito una violenza.
Ad accoglierla, un infermiere triagista ed un medico dedicato all'ascolto. A
seconda dell'analisi del
problema, viene inviata
presso la U.O. (Unità
Operativa) se c'è necessità
di ricovero; altrimenti,
immessa in un "percorso di
ricostruzione" della personalità anche di natura psicologica! Non a caso, alle
pareti del vano che ospita
il Percorso rosa, abbiamo
affisse delle stampe che
ritraggono immagini di
donna, per una "femminilità" ritrovata, nella prospettiva di una ricostruzione della personalità della
donna che ha subito una
lesione!" Allarmanti i dati
forniti dall'Eures: la donna
che si reca presso un centro antiviolenza, vi arriva
soltanto con i vestiti che ha
addosso! Porta con sé un
bagaglio fatto di dolore,
disperazione e null'altro! In
Italia ogni due giorni,
viene uccisa una donna
…spesso per mano del
coniuge, del partner o dell'ex. Cioè, proprio dalla
persona che diceva di
amarle! In 7 casi su 10, nel
luogo in cui sarebbero
dovute essere più sicure:
intenzionato a volerne
creare una. Il "Percorso
rosa" del P.O. di Sapri è il
"primo"
nell'A.S.L.
Salerno, il secondo in
Campania. Di poi, il direttore sanitario Asl, dott.ssa
Angela Annecchiarico ha
tenuto a precisare che "il
percorso" si completa a
diabetologia, oncologia,
ago aspirato e day hospital
oncologico (attivi, dal
lunedì al venerdì), costituisce il "fiore all'occhiello"
dell'Ospedale di Sapri.
Terzo ed ultimo taglio del
nastro, la vasca per il parto
"dolce" in acqua", sita
nella "Sala travaglio" (al
Taglio del nastro in Medicina
fra le mura domestiche.
Stando al rapporto Eures,
le zone più cruente sono:
Lazio e Campania. Le
donne che arrivano nei
centri antiviolenza, sono
donne umiliate, allo stremo
delle forze, con ancora sul
corpo i segni della violenza; è tra queste mura, che
niche d'immagine cardiovascolare
presso
il
Comando
Regionale
Campania dell'Arma dei
Carabinieri, la dott.ssa
Maria Antonietta De Luca,
responsabile
della
Formazione Aziendale, il
comandante la Sezione
della Polizia Stradale di
(ex
sindaco
di
Montecorice, direttore
sanitario del P.O. di
Roccadaspide e di responsabile anticorruzione Asl).
Di poi, il giovane e brillante manager, dott. Antonio
Squillante, dopo aver ribadito che l'Ospedale di Sapri
è un Presidio importante
Taglio del nastro per la vasca parto
livello di Consultorio, con
le figure di: ginecologo,
medico legale e psicologo.
Abbiamo cercato di creare
- dice - un percorso "allargato" coinvolgendo anche
l'Ordine degli Avvocati;
così facendo, medici e altri
operatori del Pronto
Soccorso, potranno avva-
terzo piano) della U.O. di
Ostetricia e Ginecologia,
diretta dal dott. Bruno
Torsiello. "Tra i progetti
che abbiamo deciso di premiare - ha detto il manager
dell'Azienda Salute dott.
Antonio Squillante, vi è
quello della vasca per il
travaglio in acqua, che mi
parto è risultato più dolce!"
Il manager Squillante, ha
così commentato il lieto
evento "Sono molto soddisfatto di quanto abbiamo
realizzato
presso
l'Ospedale di Sapri: in
poco tempo siamo riusciti
a organizzare un percorso
nascita concepito e attrezzato per promuovere e
Salerno 1° Dirigente
dott.ssa Maria Grazia
Papa, il comandante provinciale dell'Arma dei
Carabinieri col. Riccardo
Piermarini, il comandante
la Tenenza delle Fiamme
Gialle di Sapri tenente
Ciro Fanelli, il comandante
il Circomare (Guardia
che svolge una funzione
strategica fondamentale per
l'Area Sud di Salerno, ha
ribadito di aver messo i
conti in ordine, riorganizzato l'Azienda e pianificato
quello che c'era da fare. In
questi ultimi tre anni - ha
precisato Squillante - s'è
prodotto un gran sforzo,
ma siamo riusciti a rag-
Il manager Squillante con la Papa e il col. Piermarini
Benedizione della vasca parto
ha inizio la loro "rinascita". Oltre alla donna, il
Percorso rosa, accoglie e
prende in carico, le vittime
della violenza di genere
senza distinzione di genere, età e razza: dai bambini
agli anziani, dagli immigrati agli omosessuali.
Persone, che a causa della
loro fragilità, diventano
facili vittime di violenze.
Nuovi "protocolli operativi" puntano a dare un aiuto
strutturato; la collaborazione con Forze dell'Ordine,
Magistratura ed un pool di
avvocati qualificati, è centrale! Per questa finalità, è
stata costituita un taskforce multidisciplinare,
Ospedale - Distretto, formata da ginecologi, psicologi ed altre figure di supporto, da implementare nel
tempo, a seconda dei risultati. Da quì, la necessità di
completare la "rete", creando strutture ed organismi,
in grado di "proteggere"
chi trova il coraggio di
denunciare! E nei casi più
gravi, capace di prendere
in carico anche i bambini
in fuga con le madri. A
Camerota esiste una "casa
rifugio" ma i posti sono
pochi. Di questi giorni la
notizia, che anche il
Comune di Sapri sembra
Cammarano, ha espletato il
parto della sua secondogenita in acqua dando alla
luce "Francesca". La partoriente ha riferito: "di aver
avuto un enorme giovamento nell'aver effettuato il
travaglio ed il parto in
acqua; le contrazioni sono
diventate sopportabili e il
lersi anche di un supporto
"legale". E' ferma intenzione del nostro Direttore
Generale, replicare questo
processo virtuoso anche in
altri Pronto Soccorso
dell'Azienda". Il direttore
amministrativo Asl, avv.
Annamaria Farano, gli fa
eco
dicendo:
"…il
Percorso, è stato realizzato
grazie a un Progetto
Nazionale, che ha attinto a
fondi europei. L'Ospedale
di Sapri, è stato prescelto,
per fornire una formazione
multidisciplinare a largo
spettro ed ampio raggio, a
tutti gli operatori sanitari e
non, che andranno a costituire l'equipe che si occuperà delle "vittime" della
violenza di genere". Il
secondo taglio del nastro
ha riguardato la U.O. di
Medicina Generale diretta
dalla dott.ssa Annamaria
Angelone, il cui Reparto
"nuovo di zecca", può contare su 23 posti letto (e
comode stanze, mono o
biposto, con bagno in
camera), che con un alto
tasso di occupazione e tre
"Day Service" settimanali
(diabetologia, tiroide, epatopatie) ed otto ambulatori:
medicina interna, angiologia ecodoppler, ecografia
internistica, epatologia,
è stato sollecitato per caratterizzare verso una specializzazione "materno infantile" la realtà periferica
dell'Ospedale di Sapri. "La
vasca per il parto in acqua
- spiega il ginecologo
Gaetano Camamrano - è
una vasca a tutti gli effetti
in grado di offrire un grande aiuto alle donne prossime al parto; in quanto travagliando nell'acqua calda,
i tessuti si ammorbidiscono, le contrazioni sono
meno dolorose e l'espletamento del parto è meno
traumatico!" Grazie alla
sensibilità e lungimiranza
del manager Asl, la U.O.
di Ostetricia e Ginecologia
dell'Ospedale di Sapri,
detiene un "primato" assoluto in ambito regionale: è
l'unica struttura pubblica in
Regione Campania a offrire questa "eccellenza". Nei
giorni successivi all'inaugurazione della vasca per il
parto in acqua (martedì 2
dicembre) presso la U.O. di
Ostetricia e Ginecologia
diretta dal ginecologo
Bruno Torsiello, c'è stato il
primo parto in acqua. Una
giovane donna di 33 anni
originaria
di
Buonabitacolo, assistita dal
suo ginecologo di fiducia,
il
dott.
Gaetano
incentivare il parto "naturale" avendo come obiettivo
principale, il benessere sia
della partoriente che del
nascituro. Questo è di sicuro più semplice, quando il
parto avviene in acqua; il
momento della nascita
dovrebbe sempre essere un
evento naturale, nel quale
le competenze mediche
dovrebbero intervenire,
solo per garantire la sicurezza della madre e del
nascituro!" In reparto si
dicono ottimisti di poter
alleviare le sofferenze del
travaglio e al contempo, di
ridurre il numero dei parti
cesarei, già bassi in questa
U.O.". Ricco ed autorevole, il parterre delle
Autorità, militari, civili e
religiose che hanno presenziato alla triplice cerimonia. Solo per citarne alcune: la presidente del CUG
(Comitato Unico di
Garanzia)
aziendale
dott.ssa Maria Gabriella
De Silvio, il dott. Adamo
Maiese nella duplice veste
di direttore sanitario il
Distretto Sanitario n. 71
Sapri-Camerota e di
responsabile Asl di
Medicina
Legale
e
Medicina Penitenziaria
(carceri), il dott. Luigi
Petraglia, rinomato cardiologo responsabile delle tec-
Costiera) di Palinuro
tenente di vascello (CP)
Andrea Palma, il comandante la Compagnia
Carabinieri di Sapri capitano Emanuele Tammorri, il
comandante il distaccamento Polstrada di Sapri,
ispettore capo P.S. Mimmo
Fierro, l'avv. Nunzia
Abagnara in rappresentanza degli avvocati del Foro
di Lagonegro e l'avv.
Sorrentino Pasquale in rappresentanza degli avvocati
del Foro di Vallo della
Lucania, il prof. Corrado
Limongi dirigente scolastico il Polo Didattico "Carlo
Pisacane" Sapri, la presidente A.V.O. prof.ssa
Franca Pozella, il direttore
generale l'Associazione di
Pubblica Assistenza new
G.E.O. cav. Alfredo
Masiello, una rappresentanza del Tribunale per i
diritti del Malato di Sapri e
i sindaci: Giuseppe Del
Medico (Sapri), Edmondo
Iannicelli (sindaco di
Ispani e direttore amministrativo del P.O."Luigi
Curto" di Polla), Domenico
Bianco (Torraca), Cono
D'Elia
(Morigerati),
Giampiero Nuzzo (già sindaco di Caselle in Pittari),
Carmelo
Stanziola
(Centola), Flavio Meola
giungere il risultato, che ci
eravamo prefissi: fare
dell'A.S.L.
Salerno,
un'Azienda ormai sana! Per
quanto attiene i debiti,
sono stati praticamente
azzerati.
Dal punto di vista del
bilancio di parte corrente,
il 2013 ha chiuso con un
utile di 400 mila €uro. Il
2014, ha la stessa tendenza; in tutto questo siamo
stati anche capaci di dare
delle risposte in termini, di
Sanità ed investimenti. Ne
sono testimonianza: la
ristrutturazione e oggi l'inaugurazione del Reparto
"nuovo di zecca" della
U.O. di Medicina, che è
stato appena benedetto e a
un anno esatto, dal mio
insediamento al timone
dell'A.S.L. Salerno l'investimento in attrezzature
diagnostiche di ultima
generazione, tra cui la
nuova T.A.C. (Tomografia
Assiale Computerizzata)
multi slides (a 64 strati)
acquistata e inaugurata nell'agosto 2013 all'Ospedale
dell'Immacolata". La cerimonia si è conclusa alle
13.30 nell'aula magna del
Presidio, con un dibattito
cui è seguito un ricco e
signorile bouffe, offerto
dalla Direzione Sanitaria.
Pino Di Donato