premessa valu rischi I.E.

TRM S.p.A.
Via Gorini 50 - 10137 Torino
CONTRATTO D’APPALTO, D’OPERA, DI SOMMINISTRAZIONE
INFORMAZIONE SUI RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
PRESENTI NEL SITO E SULLE MISURE DI TUTELA E VERIFICA DI IDONEITA’
TECNICO PROFESSIONALE
Redatto ai sensi dell’art. 26, c. 1, a-b), D. lgs. n. 81/08
NORME COMPORTAMENTALI
Versione: aprile 2014
COMMITTENTE:
Mauro Pergetti
Redatto in collaborazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione – TRM S.p.A.
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INDICE
1.
RIFERIMENTI NORMATIVI ........................................................................................................4
2.
INFORMAZIONI GENERALI ......................................................................................................4
2.1.
Attività svolta dal Committente (TRM S.p.A.) .....................................................................4
2.2.
Definizioni ..........................................................................................................................4
2.3.
Servizio di Prevenzione e Protezione e recapiti utili ...........................................................4
2.4.
Accesso al sito ...................................................................................................................4
2.5.
Controllo accesso ai locali aziendali ed all’area di lavoro del sito .......................................5
2.6.
Circolazione pedonale in aree esterne ...............................................................................5
2.7.
Circolazione dei veicoli: norme generali e procedure specifiche ........................................5
2.8.
Parcheggio e Sosta dei veicoli all’interno del sito ...............................................................5
2.9.
Emergenze ........................................................................................................................5
2.10. Introduzione di materiali e di attrezzature nel sito ..............................................................6
2.11. Impianti tecnici di servizio utilizzabili dalla Ditta Incaricata .................................................6
3.
VERIFICA DI IDONEITA’ TECNICO PROFESSIONALE E RACCOLTA INFORMAZIONI PER
VERIFICARE LA POSSIBILE PRESENZA DI INTERFERENZE E DEI RELATIVI RISCHI........7
4.
INFORMAZIONI SUI RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO PRESENTI NEL
SITO: METODOLOGIA E RISULTATI........................................................................................7
5.
MISURE DI TUTELA DA ADOTTARE NEL CORSO DELLE ATTIVITÀ PRESSO SITO TRM
S.p.A. .........................................................................................................................................9
6.
5.1.
Delimitazione della zona di lavoro ......................................................................................9
5.2.
Organizzazione della zona di lavoro ..................................................................................9
5.3.
Misure da applicare per non compromettere la sicurezza dei lavoratori presenti nella zona
di lavoro .............................................................................................................................9
5.4.
Divieti generali da adottare all’interno dello stabilimento ..................................................10
5.5.
Misure di tutela da adottare per l’accesso ai locali / aree del sito .....................................10
ALLEGATI ................................................................................................................................11
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Edificio
teleriscaldamento
Ingresso mezzi
Pese
Area demi ed
antincendio
Palazzina
amministrazione
Area turbina
Magazzino &
Officina
Portale controllo
radioattivo
Gorini
Palazzina staff
tecnico
Torri di
raffreddamento
Sottostazione
elettrica
Prolungamento via
PLANIMETRIA
Area ricevimento
e stoccaggio rifiuti
Camino
Tecnici &
visitatori
Area caldaie e trattamento fumi
Portineria
Area stoccaggio
scorie
Area stoccaggio
ceneri e reagenti
Spogliatoio
Stazione gas
metano
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1. RIFERIMENTI NORMATIVI
Obiettivo del presente documento è quello di dare corso agli obblighi prescritti all’art. 26 del D. Lgs. N. 81/08,
ed in particolare:
•
•
•
raccogliere le informazioni ed i documenti per eseguire la verifica dell’idoneità tecnico professionale
delle Ditte Incaricate che intervengono all’interno del sito;
fornire ai medesimi soggetti informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati
ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate;
raccogliere le informazioni per promuovere eventualmente la collaborazione ed il coordinamento fra i
soggetti che operano per i lavori oggetto dell’appalto mediante predisposizione del Documento unico di
valutazione dei rischi, in caso non si possano escludere interferenze ed i conseguenti rischi
2. INFORMAZIONI GENERALI
2.1.
Attività svolta dal Committente (TRM S.p.A.)
All’interno dell’impianto vene svolta attività di:
•
•
•
•
•
2.2.
incenerimento rifiuti non pericolosi;
trattamento dei fumi;
stoccaggio residui della combustione e del trattamento fumi;
produzione energia elettrica;
annesse attività di tipo amministrativo.
Definizioni
Ditte Incaricate:
comprende tutte le imprese, diverse dalla TRM S.p.A., ed i lavoratori autonomi
che partecipano alla realizzazione dei lavori, servizi o forniture oggetto della
specifica commessa, relativa
ad un contratto d’appalto, d’opera o
somministrazione sia in qualità di appaltatori, che di subappaltatori.
Referente del contratto:
individua l’incaricato (all’interno di TRM S.p.A.) di tenere i rapporti con le Ditte
Incaricate per lo specifico contratto d’appalto, d’opera o di somministrazione.
2.3.
Servizio di Prevenzione e Protezione e recapiti utili
Recapito telefonico
Responsabile Servizio
Gianluca SARTO
Prevenzione e Protezione
GUARDIOLA PALAZZINA AMMINISTRATIVA
SALA CONTROLLO
2.4.
011 – 30136730
342 – 9559002
011 – 3013701
011 – 3013711
Recapito interno
(da telefoni interni
TRM S.p.A.)
130
100
111
Accesso al sito
L’accesso pedonale e con mezzi al sito deve avvenire tramite l’ingresso principale di Via Gorini 50 (ingresso
tecnici & visitatori in Planimetria); è consentito l’accesso ai soli mezzi destinati all’espletamento dei lavori o
servizi oggetto dell’appalto,
In funzione delle esigenze legate all’attività da svolgere è previsto l’accesso al sito nei seguenti orari:
•
•
•
Giorni feriali, ore diurne.
Sabato, giorni festivi e ore notturne: solo se in possesso di specifica autorizzazione del personale di
riferimento interno..
Altri casi, solo se in possesso di specifica autorizzazione del personale di riferimento interno.
IL PERSONALE DELLE DITTE INCARICATE NON SI DEVE TRATTENERE NEGLI
AMBIENTI DI LAVORO AL DI FUORI DELL’ORARIO STABILITO SE NON
ESPRESSAMENTE AUTORIZZATO
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2.5.
Controllo accesso ai locali aziendali ed all’area di lavoro del sito
•
•
L’accesso all’area in cui dovranno operare le Ditte Incaricate deve essere sempre autorizzato dal
Referente del Contratto.
Il personale della Ditta Incaricata, il primo giorno di lavoro, deve essere sempre accompagnato
nell’area di lavoro dal Referente del Contratto.
E’ VIETATO ACCEDERE ALL’INTERNO DEL SITO DI TRM S.p.A. SENZA AVER
RICEVUTO SPECIFICA AUTORIZZAZIONE DA PARTE DEL REFERENTE DEL
CONTRATTO
2.6.
Circolazione pedonale in aree esterne
•
•
2.7.
Circolazione dei veicoli: norme generali e procedure specifiche
•
•
2.8.
Rispettare le norme sulla circolazione stradale.
Rispettare le norme particolari per la circolazione interna, ovvero:
• seguire i percorsi per la circolazione dei veicoli e rispettare quanto richiamato dalla segnaletica di
sicurezza presente;
• procedere a bassa velocità (passo d’uomo), anche considerate le condizioni al contorno
(presenza eventuale di pedoni, situazione meteorologica, …);
• se necessario, annunciare a mezzo segnale acustico la propria presenza;
• se la visibilità nella zona del trasporto non è completa il conduttore del mezzo deve farsi assistere
da un altro operatore a terra che preceda il mezzo e fornisca le segnalazioni necessarie:
l’operatore a terra dovrà indossare indumenti ad alta visibilità (perlomeno gilet);
• In particolare prestare attenzione alla possibile presenza:
• di pedoni in movimento;
• di altri veicoli in movimento (automezzi, carrelli elevatori, pale gommate, caricatori, ….).
Parcheggio e Sosta dei veicoli all’interno del sito
•
•
•
•
2.9.
Camminare sempre lungo i percorsi opportunamente segnalati ed attraversare le vie di circolazione
utilizzando i passaggi pedonali individuati con specifica segnaletica orizzontale e solamente dopo
essersi accertati che non sopraggiungano mezzi di trasporto e d’opera.
E’ vietato stazionare o camminare nelle zone di transito, parcheggio e lavoro degli automezzi e/o dei
mezzi di sollevamento/trasporto, nonché nelle zone di deposito.
Il parcheggio dei veicoli all’interno del sito deve avvenire solo ed esclusivamente nelle aree
appositamente destinate a tale scopo ed è consentito solo per i mezzi necessari allo svolgimento
dell’attività oggetto dell’appalto.
La sosta temporanea all’interno delle aree del sito è consentita solo ed esclusivamente per le
operazioni di carico/scarico materiali nelle aree appositamente destinate a tale scopo.
Qualora per esigenze di lavoro risultasse necessario dover posteggiare o sostare con il proprio
automezzo in aree diverse da quelle sopraindicate sarà necessario richiedere specifica autorizzazione
al Referente del Contratto.
Si ricorda in ogni caso che è vietato:
• Posteggiare o lasciare in sosta anche solo temporanea i propri autoveicoli in prossimità di
attrezzature antincendio, uscite di emergenza, passaggi e vie di transito o portoni.
• Lasciare abbandonati i mezzi in moto senza presidio.
Emergenze
E’ sempre possibile che sul luogo di lavoro ove si sta operando si determini una situazione di emergenza
(incendio, esplosione, infortunio, malore,…. ma anche cataclismi naturali come terremoto, inondazione, …). Al
riguardo si osserva che sono stati incaricati i lavoratori addetti all’attuazione delle misure di prevenzione
incendi e di primo soccorso.
I lavoratori delle Ditte Incaricate devono prendere visione delle planimetrie di evacuazione e delle procedure di
emergenza, anche consultandosi eventualmente con il Referente del Contratto nel corso del primo accesso,
individuando perlomeno l’uscita di sicurezza più vicina al luogo dove si svolge l’attività ed il punto di raduno.
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Tutti i casi di emergenza di cui i lavoratori delle Ditte Incaricate siano testimoni, come ad esempio un principio
d’incendio, il malore di un lavoratore, … devono essere segnalati agli incaricati specifici, ai numeri di telefono
indicati al paragrafo 1.3.
Di seguito, alcune norme comportamentali di prevenzione e protezione:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
2.10.
E’ disposto il divieto di fumo nei locali chiusi in tutto il sito.
E’ disposto il divieto di utilizzare fiamme libere, fonti di calore o scintille (lavori a caldo), salvo la
richiesta di permesso di lavoro.
Non svuotare eventuali portacenere nei cestini dei rifiuti.
Non lasciare cavi elettrici in tensione quando non necessario.
Non usare “ciabatte”, prese e spine non di tipo industriale.
Non usare prolunghe elettriche improvvisate o non idonee allo scopo.
Sostituire immediatamente eventuali spine o prese che presentino bruciature, rammollimenti, cavi
spellati o deteriorati, ecc. ….
Tenere lontano da possibili inneschi (portacenere, collegamenti elettrici, termoconvettori, ecc. ...)
eventuali prodotti infiammabili (carta, diluenti, colle, ecc. ...).
Tenere l’ambiente di lavoro il più possibile pulito ed ordinato.
Non rimuovere gli estintori e gli altri dispositivi per la lotta all’emergenza dal loro posto indicato dal
cartello adeguato.
Tenere sgombri gli accessi agli estintori ed agli altri dispositivi per la lotta all’emergenza per un
immediato prelievo.
Non utilizzare gli ascensori in caso di evacuazione di emergenza.
Introduzione di materiali e di attrezzature nel sito
L’introduzione nel sito di materiali, macchinari, attrezzature ed utensili di proprietà delle Ditte Incaricate dovrà
essere fatto in osservanza della normativa di prevenzione infortuni vigente e se del caso delle norme interne di
riferimento.
La custodia delle attrezzature e dei materiali di proprietà delle Ditte Incaricate all’interno del sito sarà
completamente a cura e rischio delle Ditte Incaricate medesime, che dovranno provvedere alle relative
incombenze.
Si ricorda comunque che ogni accertata responsabilità da parte delle Ditte Incaricate per incidenti o danni nei
confronti di dipendenti TRM S.p.A. o di terzi, di impianti, macchinari e altri beni, per quanto attiene alla custodia
ed all’impiego di attrezzature e materiali, sarà ad esclusivo carico delle Ditte Incaricate stesse.
2.11.
Impianti tecnici di servizio utilizzabili dalla Ditta Incaricata
Le Ditte Incaricate possono utilizzare gli impianti tecnici di servizio della TRM S.p.A. quali linee di
alimentazione elettrica, impianto dell’aria compressa ed impianto acqua potabile/industriale se espressamente
autorizzate dal Referente del contratto, fermo restando che l’allacciamento agli impianti tecnici deve essere
eseguito utilizzando solo ed esclusivamente i punti di alimentazione consentiti, chiedendo eventualmente
informazioni al Referente del Contratto.
Si ricorda inoltre che:
•
•
•
è obbligo del personale delle Ditte Incaricate verificare l'idoneità e la funzionalità degli impianti e dei
dispositivi di sicurezza dal punto di allacciamento al punto di utilizzo;
è necessario porre attenzione a non realizzare in nessun caso collegamenti non rispondenti alle regole
di buona tecnica;
se i sistemi di allacciamento alle reti energetiche dovessero divenire ostacolo per l'attività del
Committente o la viabilità intorno all'area di lavoro, la situazione va segnalata mediante installazione di
delimitazioni e/o opportuna cartellonistica.
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3. VERIFICA
DI
IDONEITA’
TECNICO
PROFESSIONALE
E
RACCOLTA
INFORMAZIONI PER VERIFICARE LA POSSIBILE PRESENZA DI INTERFERENZE E
DEI RELATIVI RISCHI
Le Ditte Incaricate che ricevono la presente informativa sono tenute a compilare il modello di “Raccolta dati e
autocertificazione dei requisiti di idoneità tecnico professionale” in allegato n. 2, ed a farlo pervenire al servizio
TRM indicato nella comunicazione di accompagnamento, unitamente ai documenti ivi richiamati.
Inoltre, le Ditte Incaricate che sono autorizzate al subappalto sono tenute a far compilare il medesimo modello
dai subappaltatori ed a farlo pervenire al medesimo servizio TRM (direttamente o attraverso il subappaltatore),
unitamente ai documenti ivi richiamati.
Saranno autorizzate all’accesso al sito solo le Ditte Incaricate che avranno attuato quanto sopra, e per
le quali la verifica documentale avrà dato esito positivo.
4. INFORMAZIONI SUI RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
PRESENTI NEL SITO: METODOLOGIA E RISULTATI
La valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza presenti nel sito (luoghi di lavoro, locali tecnici, piazzali ed
aree di transito) è stata condotta in modo sistematico, tenendo conto della realtà aziendale specifica, del ciclo
produttivo, degli agenti fisici, chimici e biologici eventualmente presenti nei luoghi di lavoro e della loro
concentrazione, oltreché delle situazioni strutturali e delle attività direttamente svolte dal personale della
Committenza eventualmente in concomitanza alle attività delle Ditte Incaricate. Obiettivo della valutazione è
identificare i rischi presenti all’interno delle aree di lavoro e di transito, stimandone l’entità allo scopo
di evidenziare ai lavoratori delle Ditte Incaricate le varie situazioni con rischio presenti sottolineandone
la rilevanza.
I risultati della valutazione dei rischi sono quindi stati parametrizzati, in funzione della probabilità di
accadimento dell’evento negativo e della gravità presumibile dei danni conseguenti, con la scala di rischio
TRASCURABILE, BASSO, MEDIO, ALTO, ma tenendo conto in particolare di dare maggiore rilevanza a quelle
situazioni che potrebbero determinare danni ingenti (morte o lesioni importanti permanenti):
D
Trascurabile
Modesto
Notevole
Ingente
Improbabile
TRASCURABILE
TRASCURABILE
BASSO
MEDIO
Possibile
TRASCURABILE
BASSO
MEDIO
ALTO
Probabile
BASSO
BASSO
MEDIO
ALTO
Molto
probabile
BASSO
MEDIO
ALTO
ALTO
P
Criteri di valutazione:
PROBABILITÀ
Improbabile:
Possibile:
Probabile:
Molto probabile:
il determinarsi dell’evento negativo non può essere del tutto escluso, ma è difficile che
accada (se ne prevede l’accadimento solo in condizioni anormali prevedibili, es. malore –
distrazione del lavoratore esterno)
il determinarsi dell’evento negativo non può essere escluso, ed è prevedibile che accada,
anche se raramente (se ne prevede l’accadimento solo in seguito a condizioni che si
verificano raramente)
il determinarsi dell’evento negativo è prevedibile, anche se solo in certe condizioni di lavoro
(in tal caso, se ne prevede l’accadimento abbastanza frequentemente)
il determinarsi dell’evento negativo è prevedibile in condizioni normali di lavoro
DANNO
trascurabile:
modesto:
notevole:
ingente:
piccole abrasioni, taglietti o malori che possono essere immediatamente curati
ferite, ammaccature, tagli o malori che richiedono l’intervento medico professionale
danno irreversibile di carattere permanente, oppure che determina prognosi molto lunga
danno grave irreversibile di carattere permanente oppure morte del lavoratore
Il metodo sopra descritto non viene applicato quando è invece possibile condurre una stima con misurazioni,
per cui viene riportato il range dei risultati delle misurazioni condotte.
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Per quanto riguarda il RISCHIO INCENDIO, si comunica che tale rischio è quantificato come BASSO, salvo
nei casi seguenti:
MEDIO
Officina
Locale deodorizzatore
Raccolta rifiuti (fossa)
Locale caldaie
Area silos reagenti chimici
Locale silos carbone attivo
Locale turbina (comprendente anche i locali della caldaia ausiliaria e della caldaia di
avviamento)
Zona AT/MT esterna
Locali quadri elettrici BT/MT della zona AT/MT esterna
Stazione gas metano
Per quanto riguarda il RISCHIO DI FORMAZIONE ATMOSFERE ESPLOSIVE, si comunica che tale rischio è
stato valutato relativamente alle seguenti sorgenti:
•
•
•
•
•
•
•
rete gas naturale,
armadi batterie stazionarie,
zona caldaia,
silo carbone attivo,
sistema di conversione urea,
centraline oleodinamiche,
impianto di compressione e fornitura dell'idrogeno.
L’eventuale presenza di aree classificate è evidenziata in loco mediante opportuna segnaletica di sicurezza.
Per gli altri rischi per la salute e sicurezza i risultati della valutazione sono riassunti nella tabella in Allegato n.
1; tale tabella contiene:
•
•
L’elenco dei LUOGHI (locali/aree) cui si riferiscono le informazioni sui rischi riportate nella tabella.
L’elenco dei possibili RISCHI RESIDUI e la loro quantificazione in ogni luogo esaminato: in alcuni casi
è stato possibile quantificare i rischi secondo le metodologie sopra richiamate; in altri casi, è stato
possibile al momento solo indicare la presenza / assenza del rischio; il simbolo ”X” indica che un
determinato rischio è presente in uno specifico locale, ma che non si è provveduto a quantificarlo.
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5. MISURE DI TUTELA DA ADOTTARE NEL CORSO DELLE ATTIVITÀ PRESSO SITO
TRM S.p.A.
5.1. Delimitazione della zona di lavoro
L'area destinata alle attività oggetto dell’appalto ovvero le aree che presentano rischi specifici in conseguenza
dell’esecuzione dei lavori (come ad esempio l’area sottostante ad un trabattello utilizzato dalla Ditta Incaricata)
dovranno essere opportunamente segnalate (con segnaletica di sicurezza quali cartelli di divieto, pericolo,
prescrizione) e se del caso delimitate fisicamente con idonei sistemi quali ad esempio catenelle/bandelle
rosso/bianche, transenne o recinzioni … in modo tale da impedire completamente che i lavoratori della TRM
S.p.A. o altro personale presente all’interno dello stabilimento possano venire a contatto con eventuali pericoli
o condizioni di pericolo.
5.2. Organizzazione della zona di lavoro
Regole e precauzioni generali da adottare:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
permanere / transitare solo nelle aree di propria competenza, e dove necessario per eseguire le attività
oggetto dell’incarico;
disporre le attrezzature e i materiali necessari allo svolgimento del lavoro solo all’interno della zona di
lavoro;
i materiali depositati vicino a vie di transito, con superfici appuntite o spigolose vanno segnalati a
mezzo cartelli con bandelle a strisce bianche e rosse;
non stoccare i materiali utilizzati per lo svolgimento dei lavori oggetto di appalto sulle vie di transito e
sulle vie di fuga aziendali; qualora fosse necessario disporre di aree di stoccaggio, richiedere
espressamente alla Committenza di concedere in uso aree idonee;
non usare in nessun caso materiale e attrezzature di proprietà della Committenza;
non avvicinarsi ad impianti, macchine in funzione o aree di lavoro se non espressamente autorizzati;
mantenere costantemente ordinate e pulite le aree di lavoro e le vie di transito;
non creare intralci e disagi al personale della Committenza o di altre imprese esterne/lavoratori
autonomi operanti all’interno del sito; si ricorda in merito che nell'area di lavoro e/o nelle sue immediate
adiacenze potrà essere presente con continuità e contemporaneamente al personale dell’Impresa
esterna personale della TRM S.p.A. o altre ditte prestanti servizi alla TRM S.p.A.;
non depositare materiali infiammabili nelle aree di lavoro;
provvedere, al termine dei lavori, a sgomberare e pulire l’area di lavoro dai materiali e da altri
impedimenti che possano intralciare il normale lavoro e costituire pericolo per il personale della
Committenza; si ricorda in merito che eventuali rifiuti, compresi eventuali scarichi idrici prodotti dalla
Ditta Incaricata, non devono essere depositati all’interno dello stabilimento ma devono essere
prontamente allontanati e smaltiti a carico della Ditta Incaricata autonomo stessa secondo la normativa
di legge;
se vengono utilizzati ponteggi o scale, e non è stato possibile delimitare tutta l'area di lavoro,
assicurarsi che perlomeno l’area sottostante alla zona di lavoro in altezza sia segnalata da recinzioni
con catenelle o bandelle a strisce; in questo caso, posizionare segnaletica che indichi il “Pericolo di
caduta oggetti dall’alto”;
in caso dopo la conclusione della propria attività permangano situazioni di rischio legate all’attività
eseguita (come ad esempio il pavimento scivoloso in quanto bagnato), la situazione deve essere
segnalata e le segnalazioni asportate solo quando è possibile riutilizzare l’area di lavoro senza rischi
da parte del personale della Committenza e degli altri lavoratori presenti.
5.3. Misure da applicare per non compromettere la sicurezza dei lavoratori presenti nella zona di lavoro
•
•
•
•
non seguire metodi di lavoro tali da comportare fasi o posizioni di equilibrio statico o dinamico instabile
che possano creare proiezione di materiali o oggetti provocando danno alle persone: operare solo e
sempre secondo le metodologie rese note dal proprio Datore di Lavoro;
le attrezzature utilizzate in zone sopraelevate devono garantire posizioni di sicurezza;
le attrezzature manuali utilizzate durante le attività in zone sopraelevate devono essere dotate di
sistema di aggancio anticaduta in grado di evitare la loro caduta;
predisporre opportune aspirazioni localizzate ogni qualvolta le attività oggetto di appalto possano
comportare l’emissione di gas, fumi e/o polveri ed in ogni caso ventilare il locale se possibile;
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•
non compiere i propria iniziativa, manovre o operazioni che non siano di propria competenza o per le
quali non si sia autorizzati.
5.4. Divieti generali da adottare all’interno dello stabilimento
DIVIETI
Si ricorda il DIVIETO di FUMARE all’interno di tutti i locali del sito.
Si ricorda il DIVIETO di USARE FIAMME LIBERE all’interno dei locali del sito
(salvo espressa autorizzazione per i lavori a caldo).
Si ricorda il DIVIETO DI ACCESSO AL PERSONALE NON AUTORIZZATO
all’interno dei locali dove espressamente indicato dalla apposita segnaletica ed in
particolare all’interno dei locali tecnici.
Si ricorda il DIVIETO DI CONSUMARE CIBI E BEVANDE nei locali al di fuori delle
aree appositamente destinate a tale scopo (aree ristoro).
5.5. Misure di tutela da adottare per l’accesso ai locali / aree del sito
LOCALE
01. GUARDIOLA INGRESSO (UFFICIO)
02. GUARDIOLA INGRESSO (AREA ACCESSO ESTERNO)
03. PORTINERIA E PESE (UFFICI)
04. PORTINERIA E PESE (AREA ACCESSO ESTERNO)
05. MAGAZZINI
06. UFFICI RICEVIMENTO
07. OFFICINA
08. DEPOSITO BOMBOLE SALDATURA
09. RICEVIMENTO RIFIUTI (AVANFOSSA R.S.U.)
10. RICEVIMENTO RIFIUTI (AVANFOSSA R.S.U. INGOMBRANTI)
11. RICEVIMENTO RIFIUTI (AVANFOSSA R.S.U. RADIOATTIVI)
12. RICEVIMENTO RIFIUTI (LOCALE COMANDO CESOIA)
12bis. RACCOLA RIFIUTI (FOSSA)
13. RACCOLTA SCORIE (AREA FOSSA SCORIE)
14. RACCOLTA SCORIE (TETTOIA CASSONI RIFIUTI AUTOPRODOTTI)
15. LOCALE COMPRESSORI
16. LOCALE DEODORIZZATORE
17. PERCORSO VISITATORI
18. LOCALE MANUTENTORI
19. LOCALE CALDAIE
20. LOCALE TURBINA
21. LOCALE EX-TELERISCALDAMENTO
22. CABINA RIDUZIONE SALTO
23. LOCALI MISURE
24. LOCALE CAMPIONAMENTO
25. LOCALE TRATTAMENTO FUMI
26. CABINA ANALISI FUMI
27. CAMINO (LOCALI TECNICI)
27bis. CAMINO (PASSERELLA ESTERNA)
28. CAMINO (TERRAZZA PANORAMICA)
29. TORRI EVAPORATIVE
30. AREA SILOS REAGENTI CHIMICI
31. LOCALE SILOS CARBONE ATTIVO
32. SALA CONTROLLO
33. LOCALI GRUISTI
34. UFFICI, SALE RIUNIONI E ACCOGLIENZA VISITATORI
35. ARCHIVI
36. DEPOSITI UFFICI
37. LOCALE CONTROLLO DI PROCESSO
NO
SI
NO
SI
SI
NO
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
NO
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NO
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SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
NO
NO
NO
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
NO
SI
SI
NO
38. CENTRALE TECNOLOGICA
39. LOCALE AUTOCLAVE
40. LOCALE UTA
41. LOCALE HVAC
42. LOCALI IMPIANTI CDZ E IDROSANITARI
43. LOCALI TECNICI
44. LOCALE BOMBOLE GAS TECNICI
45. LOCALI BOMBOLE ANTINCENDIO
46. SERVIZI IGIENICO-ASSISTENZIALI
47. SPOGLIATOI E DOCCE
48. SALE RISTORO
49. LOCALI TRASFORMATORI
50. LOCALI UPS SICUREZZA E PROCESSO
51. LOCALE RADDRIZZATORI
52. LOCALE DCS
53. LOCALI QUADRI ELETTRICI BT/MT
54. ZONA AT/MT ESTERNA
55. LOCALE ANTINCENDIO
56. LOCALE ACQUA DEMINERALIZZATA
57. AREE SERBATOI
58. STAZIONE GAS METANO (PIATTAFORMA IMPIANTI)
59. LOCALE DIESEL EMERGENZA
60. VASCHE CHEMICALS
61. LOCALE UNIECO
62. LOCALE POMPA SAP
63. CUNICOLO DI ISPEZIONE FOSSA
64. CUNICOLO TECNICO
65. AUTORIMESSA
66. VASCHE INTERRATE
67. COPERTURE
68. VIE DI TRANSITO, PIAZZALI, PARCHEGGI
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LEGENDA
Obbligo di indossare le SCARPE ANTINFORTUNISTICHE (EN 20345)
Obbligo di indossare il CASCO DI PROTEZIONE (EN 397)
Obbligo di indossare gli OCCHIALI DI SICUREZZA (EN 166)
Obbligo di indossare la TUTA IN TYVEK (EN 14126)
6. ALLEGATI
Allegato 1 – Elenco rischi per luogo di lavoro
Allegato 2 – Raccolta dati e autocertificazione dei requisiti di idoneità tecnico professionale
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