SETTORE l° . UFFICIO DELIBERE

SETTORE l° . UFFICIO DELIBERE
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DELmERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
DELIBERA N° 4 DEL 16/01/2014
OGGETTO: Adempimenti di cui ex art. 7 Legge 47/85 - art. 31 del D.P.R. n.380 del
06.06.2001, dell'art. 4 della I.r. 17/94 e dell'art. 58 della Legge n.133 del 06.08.2013 di
conversione del D.L. n. 112 del 25.06.2008 - Esame - Interruzione per mancanza numero
legale - Ripresa lavori - Rinvio Seduta in prosecuzione.
L'anno duemilaquattordici, il giorno sedici del mese di gennaio. alle ore 10:30 e seguenti, In
Agrigento nella sala delle adunanze consiliari del Comune si è riunito il Consiglio comunale, giusta
convocazIOne del Presidente del Consiglio comunale prot. gen. nr. 1227 del 10/0112014.
Presenti
Alongi Geraldo
Amato Antonino
Lo Bue Salvatore
Saeva Ennio
Cirino Andrea
Vita Daniele
GiifànteGerfando
Urso Giuseppe
Civiltà Giovanni
Pisano Calogero
Di Rosa Giuseppe
Totale Presenti n.21
Assenti
Mirotta Alfonso
Sollano Alessandro
Trupia Aurelio
Vullo Marco
Galvano Angela
Miccichè Giuseppe
Vassallo Alfonso
Patti Alessandro
Vaccarello Angelo
Presenti
Gibilaro Gerlando
Settembrino Carmelo
Mandracchia Riccardo
Picone Francesco
Gramaglia Simone
Messina Francesco
Mallia Michele
Cicero Antonino
Spinnato Gianluca
Puleri Cinzia
Totale Assenti n.9
La seduta è pubblica.
Partecipa alla seduta il Segretario Generale del Comune dr. Sebastiano Piraino, ai sensi dell'art. 52
della Legge 142/90, come recepito con L.R. 48/91.
Partecipano, altresì, gli assessori Lo Presti, Masone, Gibilaro e Messina, quest'ultimi due nella loro
duplice veste anche di consiglieri comunali.
Sono, inoltre, presenti il dirigente comunale del settore V Contabilità e Finanze dotto Giovanni
Mantione ed il dirigente del settore II avv. Antonio Insalaco.
Si da atto che rientra il Presidente dr. Aurelio Trupia che assume la direzione dei lavori, per cui i
presenti sono n.22 .
Il Presidente del Consiglio dr. Trupia Aurelio,con r assistenza del Segretario Generale dr. Sebastiano
Piraino, constatato che sono presenti in aula n.22 Consiglieri comunali prosegue i lavori d'aula
ponendo in discussione il 5° punto all'o.d.g. concernente la proposta di deliberazione in oggetto
allegato "B" per cui invita il invita il dr. Giovanni Mantione a volere relazionare al riguardo, per
come riportato nel resoconto consiliare di stenotipia, allegato " A ", che qui si richiama
integralmente.
Si da atto che rientra in aula il consigliere Mirotta, per cui i consiglieri presenti sono n. 23.
Dopo l'intervento del precitato dirigente, la seduta, sul punto, fa registrare gli interventi dei
consiglieri Mallia e Cirino, per come riportato nel resoconto consiliare di stenotipia, allegato" A ",
che qui si richiama integralmente.
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Gramaglia mentre rientra in aula il consigliere Micciché per cui i presenti sono n.22.
Dopo di che il Presidente dr. Trupia Aurelio, invita il Dirigente avv. Antonio Insalaco a volere
intervenire sul punto in esame, per come riportato nel resoconto consiliare di stenotipia, allegato"
A", che qui si richiama integralmente.
Si da atto che, mano a mano, sono usciti dall'aula i consiglieri Alongi, Amato, Vita, Civiltà, Pisano,
Gibilaro, Cicero, Spinnato e Picone, per cui i presenti sono ora n. 13
Ultimato l'intervento del dotto Insalaco, prende la parola il consigliere Mallia a cui replica, per
chiarimenti, il precitato dirigente, per come riportato nel resoconto consiliare di stenotipia, allegato
" A ", che qui si richiama integralmente.
Quindi, non avendo alcun altro consigliere chiesto di intervenire, il Presidente Trupia pone in
votazione la proposta di deliberazione in esame, allegato "B", invitando il Segretario Generale
dr. Sebastiano Piraino a volere procedere per appello nominale, per come riportato nel resoconto
consiliare di stenotipia, allegato" A " che qui si richiama integralmente.
Il Consiglio Comunale
Esaminata la superiore proposta di deliberazione, allegato "B " ;
Preso atto che sulla proposta di deliberazione sono stati resi i pareri di regolarità tecnica, nonché i
pareri delle commissioni consiliari II e IV e quello del Collegio dei Revisori Contabili;
Con votazione espressa per appello nominale, il cui risultato viene proclamato dal Presidente
dr. Trupia Aurelio con l'assistenza del Segretario Generale dr. Sebastiano Piraino e degli scrutatori
Urso, Settembrino e Saeva come segue:
Consiglieri presenti n.13
Con n. 8 voti favorevoli ( Trupia, Lo Bue, Saeva, Cirino, Galante, Urso, Miccichè e Mallia) e n. 5
astenuti (Di Rosa, Settembrino, Mandracchia, Messina e Puleri ).
Il Presidente, rilevato che la votazione è infruttuosa in quanto è venuto meno il numero legale,
rinvia la seduta di mezz'ora come da regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.
Sono le ore 13: IO.
Alle ore 13:40, riprende la seduta ed all'appello del Segretario Generale dr. SebastiitnoPii'iiino
risultano presenti nr.9 consiglieri comunali e precisamente: Trupia, Lo Bue, Cirino, Pisano, Di
Rosa, Gibilaro, Mandracchia, Mallia e Cicero, per cui in mancanza del numero legale la seduta, a
termini di regolamento, viene rinviata, in prosecuzione, di 24 ore e cioè alle ore 10:00 di domani
17.12.2013.
Sono le ore 13:43 .
Si da atto che non hanno preso parte all'odierna seduta i consiglieri: Sollano e Galvano.
I consiglieri Messina Francesco e Gibilaro Gerlando non hanno diritto a percepire alcun
gettone di presenza in quanto titolari dell'indennità di funzione quale assessori in carica della
Giunta Comunale.
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Del che il presente verbale, che si sottoscrive come appresso, salva approvazione ai sensi dell' art.
186 dell'O.R.EE.LL.
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CERTIFICATO DI AVVENUTA AFFISSIONE
Per gli effetti di cui agli artt. nr.lI e nr.12 della l.r. 44/91 e dell'art. 12, comma 30, della l.r. nr.
5/2001, si certifica che la presente deliberazione è stata affissa all'Albo Pretorio on - line, nr. di
reg.
, il._ _ _ _ _ _ __
Agrigento, lì,_ _ _ _ _~
Il Responsabile del Servizio IO - Settore IO
[l La presente deliberazione è divenuta esecutiva il_ _ _ _ _-', ai sensi dell'art. 12 della L.R.
44/91, decorsi giorni IO ( dieci) dalla data di pubblicazione.
[ l La presente deliberazione è divenuta esecutiva lo stesso giorno dell'adozione in quanto dichiarata
immediatamente esecutiva.
Agrigento,lì,_ _ _ _ _ __
Il Segretario Generale
==================~===================================================
CERTIFICATO DI AVVENUTA PUBBLICAZIONE
Per gli effetti di cui all'art.!!, comma IO, della l.r. 44/91, si certifica su referto dell'operatore qui
allegato, che la presente deliberazione è rimasta affissa all'Albo Pretorio on ~ line, nr. reg. _ __
dal
al
, per giorni 15 ( quindici) consecutivi.
Agrigento,lì _ _ _ _ _ __
Il Responsabile del Servizio IO - Settore IO
Il Dirigente del Settore IO
Il Segretario Generale
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Redatto a cura di Real Tirne Reporting S.r.l.
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Comune di Agrigento
Seduta del Consiglio Comunale del 16 Gennaio 2014
Punto N. 5 aIl'O.d.G.: "Adempimenti di cui all'ex art. 7 L. 47/85 - art. 31 del
D.P.R. m. 380 del 06/06/0l,dell'ari. 4 della L.R. n. 17/1994 e dell'art. 58 della
legge n. 133 del 06/0812013 di conversione del decreto legge n. 112 del
25/06/2008"
Il Presidente del Consiglio Vicario SPINNATO Gianluca
Se siete d'accordo diamo la parola al Dottore Mantione, però vi invito prima a
sedervi, sennò non possiamo iniziare. Consiglieri, per favore, prendete posto. Dottore
Mantione, se prende parola. Prego.
Il Dirigente Dottor MANTIONE Giovanni
Signor Presidente, signori Consiglieri, signori della Giunta. A seguito delle
sollecitazioni dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, che nell 'ambito di
verifiche sugli adempimenti sanzionatori effettuati dai Comuni in merito agli abusi
edilizi accertati, ha avvertito l'Ente dell'obbligo di adottare i dovuti provvedimenti
repressivi, indicando per gli immobili abusivi, ancora in uso ai responsabili degli
abusi e acquisiti di diritto al patrimonio del Comune, la possibile applicazione di
procedure previste dalle normative che si sono succedute nel tempo, quali l'articolo 7
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della legge 47/85, che prevede la mancata demolizione dell'opera abusiva, ove si
dichiari l'esistenza di prevalenti interessi pubblici e sempre che l'opera non contrasti
con rilevanti interessi urbanistici e ambientali; la legge regionale 17/94 relativamente
alla possibile concessione del diritto di abitazione e/o locazione delle opere abusive
acquisite, a seguito di queste opportunità, con nota del 3 settembre 2013, a firma del
Segretario Generale, il settore IV è stato invitato a predisporre una proposta di
deliberazione consiliare. L'ufficio ha censito alcuni immobili abusivi, precisamente
un manufatto in contrada Mendolito sulla strada 640, un corpo di fabbrica a
Montaperto, un manufatto in via Regione Siciliana e di un manufatto in San Leone,
un manufatto in località contrada (inc.) Giarre e un magazzino sito in strada vicinale
Petrusa e un immobile sito in via Merelli, contrada Mandrascava, per i quali a seguito
di sopralluoghi eseguiti è risultato che non si evidenziano per i suddetti immobili
variazioni dello stato dei luoghi. Considerato che con circolare della Regione,
delI' ARTA, viene specificata la circostanza secondo cui gli immobili abusivi che non
possono essere concessi in diritto di abitazione potranno in alternativa essere
conceSSI in locazione, ovvero provvedere alla loro dismissione a seguito della
redazione del piano di alienazione immobiliare, accertata la competenza del
Consiglio Comunale a pronunziarsI in materia, l'ufficio propone che ai sensi
dell'articolo 31 del D.P.R. 380/2011 si dichiari l'esistenza di prevalenti interessi
pubblici degli immobili elencati, sempre che l'opera non contrasti con rilevanti
interessi urbanistici e ambientali. Vengono, quindi, elencati gli immobili in
questione, dando atto che le suddette acquisizioni sono volte a soddisfare l'elevato
fabbisogno abitativo di edilizia residenziale pubblica e che gli immobili vengono
prioritariamente concessi in diritto di abitazione ai responsabili degli abusi, sempre
che questi soddisfino le condizioni di cui all'articolo 4 della legge regionale 17/94 e
in via subordinata potranno essere concessi in locazione, in entrambe le circostanze
comunque sarà cura dei richiedenti concessionari di mostrare l'idoneità delle
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strutture, il rispetto delle nonne sugli impianti, ovvero provvedere alla loro
dismissione a seguito della redazione del piano di alienazione immobiliare previsto
dall'articolo 58 della legge 133/2013. Viene richiesta anche di dichiarare l'immediata
esecutività del provvedimento. Ho concluso.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Grazie. Consigliere Mallia, prego.
Il Consigliere MALLIA Michele
Grazie, Presidente. Colleghi Consiglieri, signor Assessore. La rappresentazione fatta
dal Dottore Mantione, relativa alla proposta di delibera, che qui oggi ci accingiamo a
discutere, dopo averla esaminata in Commissione, presenta alcune criticità in ordine,
appunto, alla esistenza che i fabbricati non contrastino con notevoli interessi
urbanistici e ambientali. Fenno restando che la dichiarazione di esistenza di
prevalenti interessi pubblici sono contemplati nella proposta di delibera. Per la verità
a questa proposta di delibera, quando pervenne in Commissione, erano allegate due
missive a firma entrambe del dirigente, in ilIo tempore, Dottoressa Siragusa. Queste
missive, queste note hanno pennesso di effettuare degli approfondimenti e hanno
evidenziato che tre ditte, tra le sette poste nella bozza di delibera, versano in
situazioni particolari, ossia una ditta ha presentato ricorso straordinario al Presidente
della Regione e ad oggi si è in attesa di riscontro; mentre due ditte hanno gli
immobili che sono gravati di procedura di pignoramento immobiliare. Vi è da dire
anche una cosa, che questi immobili sono già in possesso del patrimonio comunale
nostro, perché sono stati inseriti presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari e,
quindi, questi immobili sono stati trascritti nei ruoli nostri comunali a titolo gratuito,
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cosÌ come recita il dettato normativo che la materia prevede. Detto questo, la
proposta, a mio avviso, sarebbe monca di un parere che è quello tecnico, io non
capisco come questo civico consesso possa dichiarare ai sensi dell'articolo 31,
comma 5, del Testo Unico sull'edilizia 380/01, come possa dichiarare che l'opera
non contrasti con rilevanti interessi urbanistici e ambientali. Detto ciò, sarebbe
opportuno,
Presidente,
che
questa
proposta,
appunto,
vemsse
supportata
adeguatamente sia dal settore tecnico, il quale ci deve supportare e confortare e dire
se questi immobili contrastano con rilevanti interessi urbanistici e ambientali, sia da
parte dell'ufficio legale il quale ci deve chiarire se questi immobili, che sono gravati
di procedure esecutive, di pignoramenti, lo stato dell'arte delle due situazioni. Questo
è essenziale averlo chiaro e la richiesta di questi supporti giuridico e tecnico gradirei
che lo avessimo a breve giro di posta, appunto per dare risposta alla missiva che lei
ha citato poc' anzi nelle premesse, che è pervenuta dalI' Assessorato Territorio
Ambiente. Grazie, Presidente.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Grazie. Consigliere Cirino.
Il Consigliere CIRINO Andrea
Signor Presidente, colleghi Consiglieri, condivido in pieno il discorso fatto dal
Consigliere Mallia, ma vorrei aggiungere che non entro nel merito dell'aspetto
tecnico, in quanto non sono competente in materia, ma volevo aggiungere anche
l'aspetto giuridico, per quello che diceva poc'anzi il Consigliere Mallia, per chiarire
se questi pignoramenti fatti ai due immobili sono stati fatti in tempo antecedente,
cioè
pnma
dell'acquisizione
nel
patrimonio
immobiliare,
quindi
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pnma
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dell'acquisizione del patrimonio immobiliare del Comune o se sono stati fatti
successivamente. Anche perché non vorrei che poi alla fine il Comune diventasse
debitore nei confronti dei creditori dei vecchi proprietari, quindi sarebbe opportuno
avere dei chiarimenti con urgenza, visto il discorso che ha fatto lei poc'anzi e vista la
sollecitazione da parte della Regione, perché il Consiglio non può essere
inadempiente, ma quantomeno il Consiglio deve essere dedotto di tutti questi
passaggi. Grazie, Presidente.
II Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Prego.
(Intervento fuori microfono)
II Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Sì, sì, stavamo concordando appunto quale era la soluzione tecnica alla problematica.
(Interventi fuori microfono)
II Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Allora, colleghi Consiglieri, abbiamo contattato telefonicamente l'ingegnere
Principato, quindi il dirigente dell'urbanistica, ed era impegnato in una gara e ci ha
detto che dovrebbe passare. Nel frattempo, siccome c'era un'altra problematica di
ordine legale che riguardava i pignoramenti che erano stati posti in essere su questi
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immobili, abbiamo qua il dirigente dell'ufficio legale che
Cl
può dare qualche
chiarimento in merito a questo altro aspetto prettamente giuridico.
(Interventi fuori microfono)
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Allora, Avvocato Insalaco, se ci può chiarire questo punto relativo ai due immobili
sul pignoramento.
Il Dirigente Avvocato INSALACO Antonio
Per quello che ho potuto ascoltare dalla relazione e dalla discussione mi è sembrato
di capire che i due immobili siano gravati da pignoramento immobiliare,
l'acquisizione al patrimonio è un obbligo di legge, a nostro carico, a carico del
Comune. Vi è stata - da notizia di stampa, non ancora notificata - una sentenza del
TAR, che ci ha condannati a acquisire al patrimonio un immobile abusivo, con
nomina del Prefetto come Commissario ad acta. La questione che riguarda il
pignoramento immobiliare, l'unico rischio che si può paventare è la eventuale
trasformazione del pignoramento dalla forma immobiliare a mobiliare, quindi cioè la
trasformazione del credito del soggetto promotore dell'esecuzione immobiliare, in
denaro e, quindi, il pignoramento di somme a carico del Comune di Agrigento su
questo punto ho la necessità di approfondire.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Però non abbiamo questi dati ...
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Il Dirigente Avvocato INSALACO Antonio
Non è una proposta che proviene dal mio ufficio. Quindi, non sono l'istruttore.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Va bene, siccome era necessario avere questo ulteriore chiarimento, quindi,
attualmente non mi sembra che siamo nelle condizioni di potere potiare avanti questa
proposta.
(Intervento fuori microfono)
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Allora, visto il chiarimento ... sì, prego Avvocato.
Il Dirigente Avvocato INSALACO Antonio
Dal testo della proposta risulta che gli immobili sono stati acquisiti già al patrimonio,
quindi l'aspetto che riguardava l'ufficio legale cade. È necessario acquisire,
eventualmente, l'altro parere dal punto di vista tecnico, cioè quello della sanabilità
sotto il profilo urbanistico, ai fini del mantenimento o meno dell'edificio.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Dico, venuto a mancare quello che era il chiarimento che era necessario, considerato
che già dal testo della proposta si evince che gli immobili sono già acquisiti al
patrimonio immobiliare dell'Ente, quindi, poi tutto al più il problema può essere
successivo, se questo immobile deve rimanere in piedi, perché non è in contrasto con
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le norme urbanistiche o meno, oppure adibirlo agli usi sociali per i quali siamo
chiamati anche in questo. Allora, per cui, se non ci sono altri interventi in merito,
poniamo in votazione la proposta. Prego, Consigliere Mallia.
Il Consigliere MALLIA Michele
Presidente, colleghi Consiglieri. lo volevo supporto in ordine a una ditta che ha
proposto un ricorso straordinario al Presidente della Regione, che ad oggi risulta
essere pendente, vorrei sapere e capire ...
(Intervento fuori microfono)
Il Consigliere MALLIA Michele
Ricorso straordinario.
(Intervento fuori microfono)
Il Consigliere MALLIA Michele
Allora, non importa nulla? Cioè, vorrei capire.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Prego, Avvocato.
Il Dirigente Avvocato INSALACO Antonio
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Dalla lettura della documentazione sembra - e dico sembra - di capire che non sia
stata proposta la sospensione dell'ordinanza di ingiunzione di demolizione, però
anche su questo possiamo eventualmente accertare, perché sono atti del mio ufficio,
questi li posso verificare.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Ma alla fine poi dell'acquisizione o meno degli immobili da parte del Comune, che
sono già stati acquisiti ...
Il Dirigente Avvocato INSALACO Antonio
Il problema non è l'acquisizione che è già avvenuta, il problema è la sorte di questi
immobili, cioè se devono essere mantenuti, oppure devono essere demoliti.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Quindi solo in questi due ...
Il Dirigente Avvocato INSALACO Antonio
Solo questa la questione è ormai: che cosa farne.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Quindi, voglio dire, capire poi l'esito del ricorso è ininfluente.
Il Consigliere MALLIA Michele
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lo voglio dire questo, certo l'Avvocato ha operato questo chiarimento, però dico che
senso ha riportare su una nota dei provvedimenti che non hanno alcun interesse in
questo caso.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Ma forse per maggiore conoscenza della pratica.
Il Consigliere MALLIA Michele
Va beh, comunque, ne prendiamo atto.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Noi dovremmo votare, noi dobbiamo prendere atto e votare l'acquisizione; c'è questo
ulteriore passaggio che deve essere obbligatoriamente per legge fatto in Consiglio
Comunale, è come - tanto per capirci - il riconoscimento del debito fuori bilancio, per
certi versi. Noi non stiamo assolutamente decidendo niente, è una decisione questa
che verrà presa da parte degli uffici in relazione alle normative urbanistiche, noi non
decidiamo niente, non decidiamo il futuro dell'immobile, ecco. Allora, un'altra cosa
che bisogna dire, scusatemi (che non è stato detto), ci sono i pareri del Collegio dei
Revisori che è favorevole e il parere delle due Commissioni, che erano state
interessate, che sono ambedue favorevoli. Se non
Cl
sono altri interventi
relativamente a questa proposta la mettiamo a votazione. Votazione per appello
nominale.
(Intervento fuori microfono)
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Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
La proposta di delibera votiamo.
Il Segretario Generale, Dottor Sebastiano Piraino, procede alla votazione per
appello nominale.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Allora dalla votazione si evince che manca il numero legale, siamo in aula presenti
13, per cui la seduta si sospende di mezz'ora.
Sono le ore 13: lO, si riprende alle ore 13:40.
Indi il Presidente dispone la sospensione dei lavori consiliari (ore 13: 1 O)
Indi il Presidente dispone la prosecuzione dei lavori consiliari (ore 13:40)
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Allora, riprendiamo la seduta, sono le ore 13:40, secondo appello. Prego.
Il Segretario Generale, Dottor Sebastiano Piraino, procede all'appello nominale dei
Consiglieri.
Il Presidente del Consiglio TRUPIA Aurelio
Allora, sono presenti 9 Consiglieri, assenti 21, quindi si riconferma la mancanza del
numero legale. La seduta viene rinviata di 24 ore, quindi a domani alle ore 10:00 in
seconda convocazione. Ore 13:43.
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V,
PROPOSTA SETTt
N° 7 DEL 09.10.2013
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COMUNE DI AGRIGENTO
Settore\VJ
Patrimonio - Pubblica Istruzione, Sport e Turusmo
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE
Oggetto: Adempimenti di cui all'ex art. 7 L. 47/85 - art. 31 del D.P.R. n. 380 del
06/06/01, dell'art. 4 della L.R. n. 17/1994 é dell'art. 58 della legge n. 133 del 06/08/2013
di conversione del decreto legge n. 112 del 25/0612008:
Il Responsabile del Procedimento
Premesso che:
con nota n. 69117 dell'08/1 1/201 l l' Assessorato Regionale Territorio Ambiente,
nell' ambito di verifiche sugli adempimenti sanzionatori effettuati dai comuni in merito agli
abusi edilizi accertati, ha avvertito nell'obbligo di adottare i dovuti provvedimenti
repressivi;
con la stessa nota, inoltre, ha indicato per gli immobili abusivi ancora in uso ai
responsabili degli abusi, nonostante acquisiti di diritto al patrimonio del Comune, la
possibile applicazione delle procedure di cui alle seguenti normative:
•
Art.7 L. 47/85 - sostituito dall'art. 31 del D.P.R. N. 380/2001 relativamente alla
mancata demolizione dell'opera abusiva ove si dichiari l'esistenza di prevalenti
interessi pubblici e sempre che l'opera non contrasti con rilevanti interessi
urbanistici ed ambientali;
•
art. 4 della L.R. n. 17/1994 relativamente alla possibile concessione del diritto di
abitazione e/o locazione delle opere edilizie abusive acquisite;
f) Magazzino sito in strada vicinale Petrusa confinante con il comune di Favara,
tompagnato con conci di tufo e completo di infissi in ferro, occupa una superficie di mq
160,00 e un volume di mt 800. Il fabbricato risulta in catasto al foglio di mappa 135
particella n. 504 . Utilizzabile come deposito di materiale. Sopralluogo eseguito in data 06
SETI 2013
g) L'immobile sito in via Merelli c.da Mandrascava risulta completo in ogni sua parte,
occupa una superficie in pianta di mq 70,00 circa, con altezza al colmo di m. 4,35 e alla
gronda mt. 3,55. Il fabbricato risulta in catasto al foglio di mappa 180 particella n. 1216
sub 5 e sub 6. L'immobile ha caratteristiche di civile abitazione. Sopralluogo eseguito in
data 13 Settembre 2013
Considerato, altresÌ che dai sopralluoghi sommari eseguiti presso gli stessi immobili è
risultato che, dalla data del verbale di constatazione ed inottemperanza eseguito dal Settore
Urbanistica e dalla documentazione fotografica allegato al verbale, non si evidenziano
variazioni dello stato dei luoghi ;
Vista la circolare n. 3/2001 emanata dal Dirigente Generale dell' A.R.T.A, dipartimento
Urbanistica, laddove si afferma che le procedura di cui all'art. 4 della L.R. n. 17/1994 non
sono soggette a termini perentori, semmai ordinatori e, pertanto, anche oltre i termini
fissati dalla stessa legge, è ancora possibile stabilire che le procedure, successive
all'acquisizione al patrimonio comunale delle opere edilizie abusive, esistenti alla data di
entrata in vigore della legge, siano regolate dall'art. 4 della Legge Regionale n.17/94;
Considerato che con la stessa circolare viene specificata la circostanza secondo cui gli
immobili abusivi che non possono essere concessi in diritto di abitazione potranno, in
alternativa, essere concessi in locazione ovvero provvedere alla loro dismissione a seguito
della redazione del piano di alienazione immobiliare di cui all'art. 58 della legge n. 133 del
06/08/2013 di conversione del decreto legge n. 112 del 25/06/2008:
Dato atto che il provvedimento preliminare sulla destinazione degli immobili abusivi
acquisiti al patrimonio comunale, previsto dalle norme in oggetto, consiste nell'adozione di
una deliberazione di Consiglio Comunale;
Considerato che le norme in materia prevedono l'adozione di una deliberazione di
Consiglio Comunale ai fmi delle dichiarazione dell' esistenza di prevalenti interessi
pubblici e sempre che l'opera non contrasti con rilevanti interessi urbanistici o ambientali;
Rilevato che tale adempimento potrà essere, infatti adottato dall'Ente, in luogo di
procedere alla demolizione, esprimendosi in tal senso, un interesse prevalente di uso per
fini pubblici rispetto a quello di ripristino dell'assetto del territorio violato, ma sempre che
l'opera non contrasti con rilevanti interessi urbanistici e ambientali;
Vista la L.R. n. 48/91;
Visto il D.Lgs. n. 267/2000;
Vista la L.R. n. 30/2000;
Visto il vigente Statuto Comunale
f) Magazzino sito in strada vicinale Petrusa confinante con il comune di Favara,
tompagnato con conci di tufo e completo di infissi in ferro , occupa una superficie di mq
160,00 e un volume di mt 800. Il fabbricato risulta in catasto al foglio di mappa 135
particella n. 504 . Utilizzabile come deposito di materiale. Sopralluogo eseguito in data 06
SETI 2013
g) L'immobile sito in via Merelli c.da Mandrascava risulta completo in ogni sua parte,
occupa una superficie in pianta di mq 70,00 circa, con altezza al colmo di m. 4,35 e alla
gronda mI. 3,55. Il fabbricato risulta in catasto al foglio di mappa 180 particella n. 1216
sub 5 e sub 6. L'immobile ha caratteristiche di civile abitazione. Sopralluogo eseguito in
data 13 Settembre 2013.
2.
Dare atto che le suddette acquisizioni sono volte a soddisfare l'elevato fabbisogno
abitativo di edilizia residenziale pubblica.
3.
Dare atto che gli immobili di cui al punto l, vengono prioritariamente concessi in
diritto di abitazione ai responsabili degli abusi, sempreché questi soddisfino le condizioni
di cui all'art. 4 della L.R. n. 17/1994, in via subordinata potranno essere concessi in
locazione; in entrambe le circostanze, comunque, sarà cura dei richiedenti/concessionari
dimostrare l'idoneità delle strutture e il rispetto delle norme sugli impianti; ovvero
provvedere alla loro dismissione a seguito della redazione del piano di alienazione
immobiliare di cui all'art. 58 della legge n. 133 del 06/08/2013 di conversione del decreto
legge n. 112 del 25/06/2008
5.
Dare atto che ai sensi dell'art. 12 L.R. 30/2000 non viene richiesto parere di
regolarità contabile in quanto il presente atto non comporta impegno di spesa o
diminuzione di entrata;
6.
Dichiarare con separata votazione l'atto immediatamente esecutivo ai sensi dell'art.
12, comma 2, L.R. 44/91 s.m.i.
Il Resp
Parere in ordine alla regolarità tecnica
Visto e condiviso il contenuto dell'istruttoria si esprime parere favorevole in ordine alla
regolarità tecnica della proposta del prowedimento deliberativo in oggetto, ai sensi e
per gli effetti di cui all'ari 49 del D.Lgs. 267/2000 e dell'ari 1, comma 1, lettera i, della
LR. n. 48/91 come integrato dall'art. 12 della L.R. 30/2000 nonché della egolarità e
della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi dell'ari. 147 bis del .Lgs. n.
267/2000.