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Le nuove sfide per la piazza

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Corriere del Ticino
23
Mercoledì 30 aprile 2014
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Ticino for Finance: puntare sullo sviluppo di altre attività accanto al private banking
A Bellinzona intanto è allo studio una riorganizzazione del marketing territoriale
zxy Oltre che nel private banking, cioè
nella gestione di patrimoni privati, la
piazza finanziaria ticinese possiede
competenze ed esperienze non trascurabili anche in ambiti quali la gestione di fondi tradizionali ed hedge,
il trading di materie prime, il private
equity ed il family office. Lugano è il
terzo centro svizzero di commodity
trading, dopo Ginevra e Zugo, alcuni
dei fondi hedge gestiti a Lugano si
collocano ai vertici delle rispettive
categorie. Proprio lo sviluppo di queste aree «alternative» è uno dei punti
principali di Ticino for Finance, alleanza di istituzioni pubbliche e associazioni economiche private.
Ticino for Finance, ora al suo quarto
anno di attività, ha tenuto ieri presso
il Centro di studi bancari di LuganoVezia l’assemblea ed ha poi presentato alla stampa attività e prospettive. Franco Citterio, direttore ABT e
presidente di TfF, ha confermato che
il trading di materie prime ha mantenuto e ampliato le posizioni nel cantone in questi ultimi anni; l’area dei
fondi di investimento, ha aggiunto
Citterio, sta pure facendo qualche
passo in avanti. Il direttore dell’ABT
ha ricordato le iniziative di promozione della piazza finanziaria, orientate verso Milano e soprattutto verso
Londra, con lo scopo di attrarre istituzioni e figure professionali potenzialmente interessate a delocalizzare
nel nostro cantone.
Recentemente un evento ha coinvolto la comunità londinese dei gestori
di hedge funds e Ticino for Finance
sarà ancora presente, come lo scorso
anno, al Lugano Fund Forum. Il
prossimo 4 giugno inoltre TfF promuoverà a Chiasso una conferenza
sull’innovazione nel settore finanziario. Tra le iniziative in calendario
spicca la partecipazione di TfF al 41.
meeting annuale dell’European Finance Association, che si svolgerà a
fine agosto a Lugano e che vedrà
quattro giorni di lavori con la partecipazione di 600 delegati, accademici, gestori e specialisti del settore. Ticino for Finance è presente sulla
stampa specializzata internazionale,
soprattutto britannica. È presente
pure sul web e sta per aprirsi anche
ai nuovi social media. Un «entry desk» raccoglie i contatti e fornisce
consulenza attraverso un team di
specialisti. I contatti avviati sono stati
oltre 100 ed hanno portato a 50 incontri mirati, da cui alcuni risultati
concreti sono già emersi ed altri sono all’orizzonte.
I dati quantitativi, ha sottolineato
Citterio, se possono apparire limitati in termini assoluti vanno però
letti in funzione della loro qualità.
Certo, come hanno indicato Citterio
stesso e Stefano Rizzi, direttore della Divisione dell’economia e vicepresidente di TfF, la promozione
che l’associazione svolge si trova
confrontata con uno scenario per
molti versi incerto, ad esempio sotto il profilo normativo e fiscale. La
fiscalità in Ticino, seppur favorevole
in un confronto internazionale, può
risultare un fattore critico rispetto
ad altre regioni svizzere, soprattutto
per le persone fisiche con redditi
alti o medio-alti. La questione del
bollo federale sulle emissioni e le
transazioni non è risolta e, se non
proprio l’abolizione, la sua riduzione sarebbe auspicabile, così come
la detassazione delle attività di venture capital rivolte a finanziare iniziative ad alto valore aggiunto. È
stato anche ricordato l’esito della
votazione sull’immigrazione che, in
caso di contingentamenti rigidi, potrebbe penalizzare i settori finanziari che richiedono profili professionali non reperibili a livello locale.
Da definire anche, secondo Citterio
e Rizzi, nuovi modelli di formazione
ed infrastrutture di collegamento.
Non trascurabile appare il potenziamento dell’aeroporto di Lugano.
In tema di formazione Ticino for Finance ha già attuato un’iniziativa
concreta: un corso completo su più
moduli per gestori di fondi hedge
presso il Centro di studi bancari. il
corso viene proposto ad un costo
contenuto. Stefano Rizzi ha inoltre
annunciato che è allo studio una riorganizzazione del marketing territoriale e del sostegno all’innovazione a livello cantonale. Anche per
questa riorganizzazione ci sarà una
collaborazione tra Cantone, istituzioni locali pubbliche, associazioni
private.
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NotizieFLASH
iNdustria
ABB: utile e fatturato
in diminuzione
basilea
Panalpina, i risultati
superano le attese
zxy Panalpina, gruppo basilese attivo
nei trasporti e nella logistica, ha annunciato utili per il primo trimestre
di 17,8 milioni di franchi, in crescita
di quasi il 25% su base annua, su un
giro d’affari in leggera contrazione
dello 0,6% a 1,59 miliardi. Il risultato operativo EBIT ha evidenziato un
progresso del 32%, a 24,5 milioni,
grazie a misure di contenimento dei
costi e a una accresciuta produttività. L’utile lordo si è attestato a 384,3
milioni (+5%). I risultati sono superiori alle attese degli analisti.
staNdard & poor’s
veziA il centro di studi bancari, base per le iniziative dell’associazione ticino for
Finance. Nei riquadri Franco citterio (in alto) e stefano rizzi.
pubblicazioNe
Quando si riflette sul futuro
zxy «Ticino 202020» è il titolo di una nuova pubblicazione curata da Ticino for Finance. Il titolo è motivato dalla struttura della pubblicazione: l’associazione ha chiesto a 20 personalità il loro parere sul futuro della piazza finanziaria ticinese, ponendo domande su come questa piazza sarà tra 20 anni e su cosa occorrerebbe fare da qui al 2020. L’obiettivo di Ticino
for Finance è «dare avvio ad un dibattito strategico che possa portare a soluzioni concrete e
condivise». Le opinioni raccolte sono di Fabio Abate, Franco Ambrosetti, Giovanni BaroneAdesi, Bruno Bolfo, Marco Borradori, Bernardino Bulla, Alessandro Ciocca, Vittorio Cornaro,
Mauro Dell’Ambrogio, Sergio Ermotti, Claudio Generali, Daniele Lotti, Cristina Maderni,
Gianmarco Mondani, Marco Netzer, Henry Peter, Alberto Petruzzella, Laura Sadis, Lino Terlizzi,
Tito Tettamanti. «Si auspica – concludono i curatori – che questo sia il punto di partenza per
un confronto costruttivo, che non si esaurisca girando quest’ultima pagina».
Listini di nuovo in rialzo, gli investitori scelgono l’ottimismo
tutti i 3 miliardi di BTP a dieci anni, le
cui richieste sono state pari a 3,9 miliardi, ad un tasso sceso al 3,22%.
Dal fronte dei dati congiunturali sono
giunte diverse notizie. Da segnalare la
discesa, in Francia, della fiducia dei
consumatori. Da quota 88 di marzo è
passata a 85 in aprile. Lo stesso indicatore in Germania, invece, è rimasto
stabile sui valori precedenti. In Italia,
dal canto suo, la fiducia delle imprese
manifatturiere in aprile è salita (oltre
le attese) a 99,9 (dal 99,3 di marzo).
Negli USA la fiducia dei consumatori è
scesa in aprile a 82,3 da 83,9 di marzo.
Il dato è inferiore alle attese degli analisti. Inoltre i prezzi delle case nelle 20
maggiori città americane, misurati
dall’indice Case-Shiller, sono saliti in
1,3844
zxy Risultati negativi nel primo trimestre per il gruppo elettrotecnico
ABB: l’utile è sceso del 18% su base
annua a 544 milioni di dollari (469
milioni di franchi), mentre il giro
d’affari è calato del 3% a 9,47 miliardi di dollari. Il risultato operativo
(Ebitda) è diminuito del 13% a 1,27
miliardi di dollari. Le nuove commesse sono rimaste stabili a 10,36
miliardi, ma le ordinazioni in portafoglio sono arretrate del 9% attestandosi a 26,92 miliardi di dollari.
In Borsa il titolo ABB ha chiuso in
ribasso del 6,99% a 21,43 franchi.
Mercati Le Borse restano toniche
zxy Un’altra seduta positiva per le Borse
del Vecchio continente. Parigi ha terminato in rialzo dello 0,83%, Londra
dell’1,04%, Madrid dell’1,36% e Francoforte dell’1,46%. Zurigo è salita dello
0,59%. In serata a Wall Street l’indice
Dow Jones era in attivo dello 0,58%.
I listini azionari hanno sfruttato la
sponda offerta dalle buone trimestrali
societarie. Inoltre ieri mattina il Tesoro
italiano ha collocato tutti i 6,5 miliardi
complessivi di BTP a cinque e dieci
anni offerti in asta con tassi sui nuovi
minimi. In particolare sono stati assegnati 3,5 miliardi di euro di titoli quinquennali con un rendimento sceso
all’1,84% dall’1,88% di marzo, con un
rapporto di copertura di 1,3 e con richieste per 4,5 miliardi. Venduti anche
1,3836
1,3815
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ECONOMIA
cantone Le nuove sfide per la piazza
gIAN LuIgI TruCCO
1,3811
febbraio del 12,9% rispetto allo stesso
mese dell’anno scorso. Si tratta
dell’aumento minore da agosto. Sul
versante societario, Nokia ha nominato nuovo amministratore delegato Rajeev Suri. La nomina è stata salutata
con entusiasmo dalla Borsa di Helsinki, dove il titolo Nokia è cresciuto fino
all’8%, per poi chiudere in rialzo del
2,92% a 5,29 euro.
La questione Alstom
La francese Alstom avrebbe accettato
l’offerta di General Electric (GE) per
la sua divisione energetica. Lo riporta
il quotidiano francese «Le Figaro»
nella sua edizione online, riferendo
che il CdA avrebbe dato il via libera
all’unanimità.
Svizzera positivo
l’andamento
delle casse pensioni
zxy La buona evoluzione della Borsa ha
influito positivamente sulle casse pensioni svizzere nei primi tre mesi dell’anno. Il
tasso di copertura degli istituti privati si è
attestato al 111,8%, un punto percentuale
in più del trimestre precedente, mentre
nel comparto pubblico ha raggiunto il
103,6% (+0,9 punti) per le casse pienamente capitalizzate e il 77% (+0,6 punti)
per quelle con garanzia statale, ha indicato ieri Swisscanto, società di servizi di investimento e di previdenza delle banche
cantonali. A fine marzo presentavano
una copertura insufficiente il 3% delle
casse private (4% a fine dicembre) e il
33% di quelle pubbliche (37%). Nel periodo in rassegna gli istituti presi in considerazione da Swisscanto hanno realizzato
una rendita stimata al 7,8%.
Rivisto al ribasso
l’outlook di UBS e CS
zxy Standard & Poor’s rivede al ribasso l’outlook di 15 banche europee a
«negativo» da «stabile». Lo ha affermato l’agenzia di rating in una nota.
La lista delle banche a cui è stato tagliato l’outlook include, fra le altre,
UBS, Credit Suisse, Barclays Bank,
Deutsche Bank, Abn Amro, Bank of
Ireland, Banque Internationale Luxembourg, Caisse Centrale du Credit
Mutuel, Deutsche Pfandbriefbank,
ING Bank, KBC Bank e Banca Popolare dell’Emilia Romagna.
gerMaNia
Per Deutsche Bank
profitto in calo del 34%
zxy Deutsche Bank ha chiuso il primo trimestre con un calo del 34%
dell’utile netto a 1,08 miliardi di
euro. Gli analisti si attendevano
una flessione più marcata a 1,01
miliardi secondo l’agenzia Bloomberg. Sui risultati pesa il calo del
fatturato dei trading sui bond e le
valute, con un –10% a 2,4 miliardi
di euro.
processo
UBS vuole da Lispia
400 milioni di euro
zxy Si è aperto ieri a Londra, davanti
alla massima istanza giudiziaria civile inglese, il processo riguardante
una causa intentata da UBS contro
l’azienda dell’acqua di Lipsia, nella
Sassonia tedesca. Prima della crisi
l’impresa comunale aveva effettuato investimenti altamente speculativi: la banca svizzera ha subito perdite, che ora è intenzionata a vedersi risarcire. Il valore della causa è di
circa 400 milioni di euro.
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