Progetto Aziendale Fare di più non significa fare meglio Marco Bobbio Giorgetta Cappa Allergologia Andrea Antonelli Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SSD Allergologia e Fisiopatologia respiratoria 1 RICHIESTE DI ESAMI ALLERGOLOGICI: ( Choosing Wisely) Non fare di routine test allergologici cutanei e di laboratorio nei pazienti con orticaria cronica. 2 VISITE DI CONTROLLO ASMA: (Non Choosing Wisely) Non programmare visite di controllo troppo ravvicinate nei pazienti con asma intermittente ben controllata. 3 CONSULENZE ALLERGOLOGICHE: (Non Choosing Wisely) Non richiedere di routine la visita allergologica per i pazienti con asma di nuova diagnosi che non abbiamo dati anamnestici o sintomi riconducibili ad allergopatia. Cardioanestesia Lorena Fenoglio Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Anestesia e Terapia Intensiva Cardiovascolare 1 ESECUZIONE DI RADIOGRAFIE DEL TORACE Ridurre il numero di RX torace eseguiti dai pazienti lungodegenti ricoverati in Terapia Intensiva, in particolare per quanto riguarda il monitoraggio dell’evoluzione dei versamenti pleurici. L’uso dell’ecografia polmonare può permettere una riduzione nel numero di radiografie eseguite. 2 RICHIESTE DI ESAMI EMATOCHIMICI Ottimizzare i profili ematochimici nei pazienti lungodegenti stabili, personalizzando le richieste di esami laboratoristici. Cardiologia Gian Paolo Ballari Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Cardiologia 1 RICHIESTE DI ESAMI EMATOCHIMICI E CONSULENZE: Non richiedere controlli INR giornalieri in pazienti in TAO con INR in range terapeutico Non richiedere controlli ravvicinati degli indici di flogosi (PCR-PCT) Non richiedere consulenze diabetologiche in pazienti già in terapia 2 ECOCARDIOGRAMMI: Evitare richieste di ecocardiogrammi routinari in pazienti con patologia valvolare lieve-moderata asintomatici o con disfunzione sistolica nota Attenersi ai tempi indicati dalle LG per le richieste di ecocardiogrammi di controllo in pazienti con cardiopatie valvolari, clinicamente stabili 3 IMPIANTO DI DEFIBNRILLATORE E PM RESINCRONIZZANTE: Limitare l’impianto ai pazienti in classe I Medicina d’Urgenza - DEA Massimo Perotto Elena Migliore Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC MEDICINA D’URGENZA- DEA METODOLOGIA Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC MEDICINA D’URGENZA- DEA 1 Evitare il posizionamento di CVP (catetere venoso periferico) ai pazienti valutati in DEA che necessitano esclusivamente di prelievo venoso, ai quali si presume ragionevolmente una mancata necessità di terapia infusionale. 2 Evitare l’esecuzione della radiografia della colonna cervicale a pazienti politraumatizzati, coscienti, asintomatici, valutabili clinicamente e senza deficit mielici (criteri Nexus + Canadian Study). 3 Evitare l’esecuzione di TC cranio ai pazienti vittima di trauma cranico minore, e considerati low-risk per danni cerebrali (età, comorbidità, dinamica, sintomi), secondo score clinici validati. (Choosing Wisely) Endocrinologia Micaela Pellegrino Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” S.C. Endocrinologia e Malattie del Metabolismo 1 CONTROLLO ORMONI TIROIDEI NEI PAZIENTI IN TERAPIA SOSTITUTIVA (Choosing Wisely) Evitare richiesta di fT3 nel follow up dei pazienti in terapia con levotiroxina. E’ sufficiente TSH! 2 PRESCRIZIONE strisce reattive per autocontrollo della glicemia (Choosing wisely, integrata) Evitare di prescrivere di routine il monitoraggio glicemico multiplo quotidiano nei diabetici di tipo 2 in buon controllo e/o in terapia con antidiabetici non ipoglicemizzanti Prescrivere anche secondo le abitudini del paziente (meno strisce rispetto alle prescrivibili se effettua pochi controlli) 3 RICHIESTA DENSITOMETRIA OSSEA (Non Choosing Wisely) Richiedere solo per identificare i soggetti a elevato rischio fratturativo, secondo le linee guida regionali Medicina Interna Christian Bracco Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Medicina Interna 1 • • • GESTIONE TERAPEUTICA DELLE POLMONITI COMUNITARIE: (Non Choosing Wisely) Estendere la durata della terapia antibiotica nelle polmoniti comunitarie non severe a periodo non superiore a una settimana Utilizzare formulazione di ATB per os ab initio se adeguate condizioni Effettuare adeguato switch per os nei pazienti inizialmente trattati con atb ev 2 PROFILASSI ULCERA DA STRESS CON IPP (Non Choosing Wisely) • Non utilizzare IPP in profilassi per Ulcera da stress in pazienti in cui non sussistano le seguenti condizioni di rischio: fattori di rischio maggiori ventilazione meccanica-coagulopatia-condizioni di ipoperfusione-trattamento di elevate dosi di steroide (>250 mg idrocortisone )-ustioni estese-trauma cranico severo fattori di rischio potenziali recente utilizzo di terapia steroidea-terapia con FANS-storia di ulcera peptica, sanguinamento tratto gastroenterico superiore, gastrite 3 UNICO BIOMARKER NEL MONITORAGGIO LABORATORISTICO DELLA POLMONITE • COMUNITARIA : (Non Choosing Wisely) Utilizzare un unico marker quale la procalcitonina tramite determinazioni ai gg 1-3-5-7 nel monitoraggio del paziente con polmonite batterica comunitaria Nefrologia Serena Bainotti Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Nefrologia Premesse Aree di Attività ( Attività == Spesa) in SC Nefrologia : 1.Degenza 2.Attività Ambulatoriale 3.Attività Sostitutiva Funzione Renale 1. Emodialisi 2. CRRT 3. Dialisi Peritoneale 4. Trapianto Renale Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Nefrologia 1 RICHIESTE DI ESAMI DIAGNOSTICI: (Non Choosing Wisely) Non richiedere esami su urine 24h più di 3 volte/anno in IRC stadio IV e V Non richiedere FO in ipertensione arteriosa stadio I/II e IRC Non richiedere clearance creatinina (se non al primo controllo associata a eGFR) per valutare la funzione renale 2 TERAPIA: (Non Choosing Wisely) Somministrare inibitori di pompa x os anziché ev se possibile Ridurre terapia antibiotica a 2 settimane se indici di flogosi normalizzati, in sepsi da CVC tunnellizzato in emodialisi 3 SCREENING IN TRAPIANTATO DI RENE (Tx): (Non Choosing Wisely) Non eseguire viremia annuale di BK virus dopo il primo anno di Tx Non eseguire CMV IgG/IgM ma solo viremia fino al primo anno di Tx Non eseguire EBV IgG/IgM annuale ma solo viremia Non eseguire tipizzazione linfocitaria (CD4/CD8) routinaria Neurologia Maria Grasso Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Neurologia 1 ECODOPPLER TSA: (Choosing Wisely) Non richiedere Ecodoppler TSA per sincope 2 ECODOPPLER TSA: (Non Choosing Wisely) Non richiedere Ecodoppler TSA per vertigini in assenza di deficit neurologici 3 EMG: (Non Choosing Wisely) Non richiedere EMG arti inferiori nel dolore lombare in assenza di irradiazione sciatalgica o di segni obiettivi di radicolopatia Oculistica Enza Pirozzi Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Oculistica 1 Non prescrivere antibiotico nelle cheratocongiuntiviti da Adenovirus (3° delle Top Five di Choosing Wisely). 2 Non prescrivere antibiotico per la profilassi delle iniezioni intravitreali (4° delle Top Five di Choosing Wisely). 3 Non fare uso routinario di esami di laboratorio e strumentali per la valutazione preoperatoria della chirurgia della cataratta. Il ricorso a tali esami dovrà essere guidato dal giudizio clinico dell'anestesista che dovrà prendere parte alla valutazione preoperatoria di ciascun paziente (1° delle Top Five di Choosing Wisely). Oncologia Marcella Occelli Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Oncologia 1 USO DELLA PET: (Choosing Wisely) • • Evitare la PET nel follow-up di routine, tale procedura: – è molto costosa – non ha dimostrato di migliorare l’outcome dei pazienti affetti da neoplasie solide – casi di falsi positivi >> esecuzione di ulteriori indagini. Limitarne l’utilizzo nel monitoraggio della terapia antineoplastica nei casi in cui: – – può cambiare l’esito del trattamento stesso se eseguito molto precocemente, può dare anticipazione del potenziale risultato 2 STOP TERAPIE ATTIVE: (Non Choosing Wisely) Individuare i casi che possono realmente trarre beneficio da un trattamento attivo in base a: • PS • Uso di altre scale di valutazione (PaP score) • Istologia • Storia pregressa • Disponibilità di farmaci • Attesa di risposta 3 TERAPIE ANTIBIOTICHE EMPIRICHE: (Non Choosing Wisely) Scelta della terapia antibiotica empirica nei pazienti ricoverati ed ambulatoriali, in base a: • Porta di ingresso • Fattori di rischio legati ad ogni specifico paziente • Prevalenza ceppi • Comorbidità Evitare trattamenti sbagliati, potenzialmente dannosi, pericolosi ed inutilmente costosi. Terapie inappropriate >> ulteriori tentativi terapeutici, altrettanto costosi, e non sempre utili, se avviati in fasi troppo avanzate del processo infettivo. Otorinolaringoiatria Walter Lerda Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Otorinolaringoiatria Come si è giunti alla creazione della lista Il progetto è stato presentato alla riunione di equipe insieme al contenuto del portale di Choosing Wisely. In particolare l’analisi si è focalizzata sulla lista dei top five proposta dall’American Academy of Head of Otolaryngology – Head and Neck Surgery. Dalla discussione è emerso che due dei cinque punti scelti dall’American Academy ben si adattavano alla realtà locale e sono stati inseriti nella lista dei top three della Struttura (1 e 2). Per la scelta della terza procedura a rischio di inappropriatezza ciascun membro dell’equipe è stato chiamato a definire altre 3 pratiche quotidiane ritenute inidonee. Le pratiche scelte sono quindi state messe ai voti da tutti i componenti dell’equipe, e quella che ha ottenuto il punteggio maggiore è stata scelta come terza e ultima voce delle top three locali. Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Otorinolaringoiatria 1 NON PRESCRIVERE ANTIBIOTICI PER VIA ORALE NELL’OTITE ESTERNA NON COMPLICATA (da Choosing Wisely) 2 NON RICHIEDERE INDAGINI RADIOLOGICHE NEI PAZIENTI CHE SODDISFANO I CRITERI PER LA DIAGNOSI DI RINOSINUSITE ACUTA NON COMPLICATA (da Choosing Wisely) 3 NON UTILIZZARE IL MANNITOLO NEL PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO PER LA SORDITA’ NEUROSENSORIALE IMPROVVISA IDIOPATICA (ESCLUSE LE FORME DI IDROPE) (non Choosing Wisely) Pediatria Santina Merlino Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Pediatria 1 Non utilizzare broncodilatatori per aerosol nei bambini con bronchiolite (Choosing Wisely) 2 3 Non utilizzare contemporaneamente la procalcitonina e la PCR come indici di infezione per la diagnosi e il monitoraggio delle malattie infettive (esclusa la sepsi) (Non Choosing Wisely) Non utilizzare sempre la doppia terapia antibiotica (cefalosporina + macrolide) nei bambini ricoverati per polmonite acquisita in comunità (Non Choosing Wisely) Psichiatria Monica Sigaudo Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Psichiatria 1 PRESCRIZIONI FARMACOLOGICHE: (Parzialmente modificata da Choosing Wisely) Non intraprendere trattamento con farmaci antidepressivi in pazienti al primo ricovero per sintomatologia ansioso-depressiva nei primi giorni di degenza. Tale trattamento dovrà essere intrapreso solamente dopo adeguata valutazione psico-diagnostica, per verificarne la necessità. Limitare l’utilizzo delle benzodiazepine nel trattamento dell’insonnia, dell’ansia e dell’agitazione soprattutto in pazienti anziani. 2 RICHIESTE DI INDAGINI STRUMENTALI: (Non Choosing Wisely) Limitare le richieste di TC encefalo in pazienti con ipotesi diagnostica di vascolopatia cerebrale ai casi in cui tale esame consenta di effettuare la prima diagnosi di vascolopatia cerebrale e alle situazioni in cui sulla base della sintomatologia clinica si possa ipotizzare un evento ischemico acuto. Limitare le richieste di TC encefalo per escludere cause neurologiche di sintomatologia psichiatrica ai casi in cui si riscontri un’insorgenza sintomatologica non classica o un quadro psicopatologico non chiaro. 3 PROCEDURE: (Non Choosing Wisely) Limitare l’utilizzo della procedura di contenzione del paziente, soprattutto nel paziente anziano in condizione di delirium (La procedura può determinare il prolungamento del ricovero, può risultare pregiudizievole dell’instaurazione di una valida alleanza terapeutica. Può aggravare le condizioni generali soprattutto in pazienti anziani e comporta rischi specifici di natura organica). Radiologia Gabriele Gallarato Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Radiologia 1 RX TORACE PREOPERATORIO: (Non Choosing Wisely Americana, sì Italiana) Non richiedere RX TORACE di routine, ma in modo selettivo sulla base di indicazioni cliniche ed anamnestiche: fumatori (1 pacchetto/giorno per 20 anni) o ex fumatori da meno di 10 anni; ASA Status ≥3; malattie cardiovascolari acute e croniche; malattie respiratorie acute e croniche; patologie neoplastiche maligne; terapia radiante toracica negli ultimi 6 mesi; immunodepressione; provenienza da aree endemiche per malattie infettive; stato di grave indigenza e/o con difficoltà di raccolta anamnestica; programma per interventi di chirurgia maggiore (> o = grado 3 della classificazione NHS) 2 TC CRANIO POST TRAUMA MINORE IN PAZIENTI PEDIATRICI ED ADULTI: (Choosing Wisely Americana ed Italiana) Non richiedere TC CRANIO se non dopo adeguato algoritmo diagnostico (PECARN per i bambini di età superiore ed inferiore ai 2 anni) o se non sussistano, in adulti con Glasgow Coma Scale 15, perdita di coscienza, amnesia posttraumatica, cefalea ingravescente o vomito, vasta ferita lacero-contusa, alcolismo, coagulopatie o terapia con farmaci anticoagulanti, utilizzo di stupefacenti, epilessia, pregressi interventi di neurochirurgia, età avanzata) 3 IMAGING RACHIDE LOMBO-SACRALE: (Non Choosing Wisely Americana, sì Italiana) Non richiedere approfondimenti diagnostici nella lombalgia non specifica e comunque non prima delle seguenti valutazioni: età, durata dei sintomi (< o > 4 settimane), dolore improvviso o rapidamente ingravescente, dolore a riposo, risposta al trattamento, sospetto di malattia, risultati di rilievo di altre indagini diagnostiche, sintomi neurologici, irradiazione radicolare, impotenza funzionale, obiettività positiva Lasègue o Wasserman, obiettività neurologica (deficit forza, riflessi, sensibilità), insorgenza post-traumatica. Reumatologia Giulia Seminara Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” S.S.D. Reumatologia 1 RICHIESTE DI ESAMI INERENTI L’AUTOIMMUNITA’: (Choosing Wisely) Limitare la prima richiesta alla sola ricerca degli ANA, riservando la sottosierologia solo a casi limitati 2 RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE : (Choosing Wisely) Riduzione delle richieste di RMN come test di screening per monitorare la diagnosi e la prognosi delle artriti infiammatorie periferiche, meglio preferire l’ecografia articolare e RX convenzionale come test di primo livello 3 PRESCRIZIONE DI FARMACI BIOTECNOLOGICI: (Choosing Wisely) Riservare la prescrizione di tali farmaci solo ai pazienti non responsivi o che presentino controindicazioni alle terapie convenzionale con DMARDs ; (Eccezioni: pazienti con elevata attività di malattia e con indici prognostici negativi: limitazioni funzionali severe, impegno sistemico di malattia, sieropositività, danno osseo, in cui la terapia può essere presa in considerazione in prima linea) Terapia intensiva neonatale Cristina Dalmazzo Progetto aziendale “Fare di più non significa fare meglio” SC Terapia Intensiva Neonatale 1 Durata della terapia antibiotica negli Extremely Low Birth Weight (ELBW): (Non Choosing Wisely) Sospendere la terapia antibiotica empiricamente impostata alla nascita quando l’esito dell’emocoltura è negativo in assenza di segni clinici di infezione 2 Ecocardiogrammi: (Non Choosing Wisely) Evitare l’esecuzione routinaria dell’ ecocardiogramma nei figli di madre diabetica in trattamento insulinico 3 Trattamento della Bronchiolite RSV positiva: (parzialmente modificata da Choosing Wisely) Non utilizzare broncodilatatori e/o steroidi ma soluzione salina al 3% per via inalatoria
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