Istruzione Operativa CIO PrCIO 02/2014 Rev. n. 1 Data 14/07/2014

Istruzione
Operativa
CIO
PrCIO 02/2014
Rev. n. 1
Data 14/07/2014
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LINEE GUIDA PER LA TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA
IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
LINEE GUIDA PER LA TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA
IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
Rev. n.
Data
Causale
modifica
Dott. Stefano Mancini (UOC Chirurgia Generale
Oncologica)
Dott. Emanuele Nicastri (INMI L. Spallanzani)
1
14/07/2014
Approvato
Validato da:
da:
Redatto da:
Revisione
e
Dott.Marcello Meledandri(UOC Microbiologia e Virologia)
Dott.ssa Milva Ballardini (UOC Microbiologia e Virologia)
Dott. Franco Cerquetani (Direzione Sanitaria di Presidio)
Dott.ssa Emma Comandini (UOC Anestesia e Rianimazione)
Dott.Sharam Sherkat (UOC Neurochirurgia)
Dott. Ella Pizzi (UOC di Ortopedia e traumatologia)
Dott. Angelo Fanasca (UOC Urologia)
Dott.ssa Anna Ferrari (UOS T.I. Post-Operatoria)
Dott. Flavio Andrea Govoni (UOC Chirurgia Maxillo –
Facciale)
Dott.ssa Celestina Iovino (UOC Chirurgia Vascolare)
Dott. Andrea La Padula (UOC Chirurgia Ricostruttiva)
Dott. Luca Lepre (UOC Chirurgia d’Urgenza)
Dott. Marcello Masala (UOC Anestesia e Rianimazione I)
Dott.ssa Alessandra Pipan (UOC Ostetricia e Ginecologia)
Dott. Claudio Pisanelli (UOC Farmacia)
Dott.Giacomo Sevi(UOC Otorinolaringoiatria)
D.ssa Maria Pia Tocco (UOC Chirurgia Toracica)
GO-CIO
CIO
Il
11/07/2014
Il 14/07/2014
Il 15/06/2014
Distribuito il 10/10/2014
da archiviare nel capitolo 10.5
Destinatari
DIRETTORI E RESP UU.OO. CHIRURGICHE UOC FARMACIA
ACOSFN
PERSONALE MEDICO E INFERMIERISTICO UOC MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA
UU.OO. CHIRURGICHE ACOSFN
INFETTIVOLOGI AZIENDALI
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INDICE
Introduzione ……………………………………………………………………………………
pag 3
SCHEMI DI ANTIBIOTICOTERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN
- chirurgia apparato digerente ………………………………………………………………….
- chirurgia della parete addominale ……..……………………..……………………………….
- chirurgia dell’apparato urinario ………….…………………………………………………...
- chirurgia neurochirurgica ……………………………………………………………………..
- chirurgia testa - collo (maxillo e ORL) …………………………………………………...…..
- chirurgia della mammella …..…………………………...…..…………..…………….….........
- chirurgia ricostruttiva …..…………………………….…………………………………….....
- chirurgia toracica …..……………………………………………………………………...…..
- chirurgia vascolare …..…………………………….………………………………….….........
- chirurgia ostetrico-ginecologica …..…………………………...…..………………….….........
- chirurgia del politrauma …..…………………………...…..…………..…………...….….........
- chirurgia ortopedica …..…………………………….……………..………………….….........
pag 5
pag 6
pag 7
pag 8
pag 9
pag 10
pag 11
pag 12
pag 13
pag 14
pag 15
pag 16
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Introduzione
La presente revisione, effettuata a cinque anni di distanza dalla prima redazione del documento,
viene eefffettuata con lo scopo di aggiornare le indicazioni di terapia empirica alle ultime
indicazioni proposte nelle linee guida internazionali e nazionali.
La buona risposta in termini di diffusione e aderenza alla linea guida ottenuta dal protocollo di
profilassi perioperatoria, e le relative ricadute in termini di riduzione delle pressioni selettive,
riduzione in valore assoluto e in termini di patogenicità dei ceppi resistenti ospedalieri, e spesa
relativa al consumo di antibiotici, insieme alla richiesta proveniente dalla base operativa, erano stati
i presupposti che avevano portato alla stesura di questo protocollo.
Anche nella presente revisione sono stati confermati i criteri seguiti nella prima stesura
Identificare correttamente quei pazienti chirurgici che all’atto dell’intervento presentino i criteri
per iniziare immediatamente un trattamento antibiotico (per fattori di rischio, comorbilità,
patologia in atto, indicazioni del Chirurgo operatore in merito alla situazione locale)
Identificare correttamente un ulteriore gruppo, rappresentato da quei pazienti correttamente
sottoposti a profilassi perioperatoria, che a distanza di tempo variabile presentino segni e
sintomi suggestivi di una infezione che necessita di trattamento (anche con eventuale S.I.R.S.),
identificando al contempo il corretto percorso diagnostico da effettuare prima dell’inizio della
terapia empirica
Ribadire l’indicazione in tutti gli altri casi all’attuazione della profilassi perioperatoria in
accordo con il Protocollo Aziendale in essere.
Anche in questa revisione non sono state prese in considerazione le problematiche relative a
cardiochirurgia e chirurgia oculistica a causa delle specifiche peculiarità tecniche.
Il protocollo è stato scritto e condiviso con i rappresentanti delle singole unità operative e rivisto in
gruppo con gli specialisti infettivologi interni e con un consulente esterno facente capo all’Ospedale
L.Spallanzani.
Si sottolinea come queste linee guida non modifichino in alcun modo le indicazioni del protocollo
di Profilassi perioperatoria, relativamente alla necessità di una terapia precoce.
Viene enfatizzata la necessità di monitorizzare i livelli ematici subito prima e trenta minuti dopo la
conclusione dell’infusione a partire dal terzo giorno di trattamento della vancomicina e della
teicoplanina (dosaggio possibile presso l’ACOSFN), aggiustando inoltre la posologia in funzione
del livello di funzionalità renale dei pazienti, secondo quanto riportato nelle schede tecniche di
ciascun farmaco. Questo aggiustamento in funzione del livello di funzionalità renale deve essere
effettuato anche per gli aminiglicosidi (in particolare la gentamicina).
Allo scopo di semplificare le procedure si riporta di seguito la formula per il calcolo della
clearance della creatinina secondo Crockoft e Gault, specifica per uomo e donna:
uomo
donna
(140 – età) x peso
(140 – età) x peso
72 x creatinina
85 x creatinina
Il risultato ottenuto permette di stratificare i pazienti in 5 classi utilizzabili per stabilire i dosaggi dei
farmaci:
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IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
I - > 90
II - tra 60 e 90
III – tra 30 e 59
IV – tra 15 e 29
V - < di 15
Si è inoltre provveduto ad indicare un percorso diagnostico di minima da effettuare in ogni caso nei
pazienti che presentino segni e sintomi di infezione post operatoria, prima di intraprendere la
terapia, allo scopo di acquisire idonei campioni colturali e identificare possibili focolai settici (vedi
Tabella sottostante).
In caso di sospetto di infezione, esegui:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Esame clinico accurato
Emocolture seriate secondo protocollo (almeno due prelievi)
Urinocoltura (un prelievo) anche nei portatori di catetere
Esame delle urine standard
Emocromo – VES – PCR - Procalcitonina (con le debite valutazioni nei post chirurgici)
Eventuali prelievi batteriologici dalla ferita (preferibilmente prelievo bioptico – tessuto 0,5
gr – su ferita deiscente, agoaspirato, e qualora non fosse possibile effettuare preferibilmente
tamponi floccati EswabTM Tappo Rosa). Si sconsiglia l’invio di tamponi con altro terreno di
trasporto.
Per il prelievo da drenaggio risultano affidabili prelievi effettuati da drenaggi posizionati da
non più di tre giorni. Per drenaggi posizionati da più di tre giorni si sconsiglia l’invio per la
presenza di batteri colonizzanti.
Per le modalità di prelievo si rimanda al “Manuale di modalità di Prelievo” dell’UOC
Microbiologia e Virologia
IN SECONDA BATTUTA ESEGUI:
7. Rx torace in due proiezioni
8. Ecografia addominale o dei tessuti molli, se indicata
9. Puntura lombare(segni clinici di meningite) se indicata
10. TC con o senza mezzo di contrasto,se indicata
Il trattamento empirico deve essere proseguito per almeno 5-7 giorni, a dosaggio pieno, salvo
modificarlo in modo mirato non appena disponibili i referti degli esami colturali.
Si raccomanda inoltre la necessità di eseguire i dosaggi ematici di Vancocina (obbligatorio) e
Teicoplanina: tale necessità è motivata sia dall’attuale utilizzo dei farmaci a dosaggi raccomandati
che sono progressivamente aumentati negli anni (come ad esempio la Teicoplanina), sia a causa
della potenzialmente elevata tossicità renale (Vancocina).
Tali dosaggi vanno eseguiti a valle, cioè subito prima della somministrazione dei suddetti farmaci
(per monitorizzare il livello terapeutico).
I valori di riferimento di range terapeutico sono riportati nel referto di laboratorio.
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IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
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IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA DELL'APPARATO DIGERENTE
Intervento chirurgico
Tutti gli interventi
sul tratto digestivo
Batteri prevalenti
del sito
- Aerobi gram
negativi
- St. aureus
- Anaerobi
Agenti Antimicrobici
Amoxicillina – ac.clavulanico2
+/- gentamicina1,4
(In caso di evidenza di fattori
di rischio per germi MDR vedi
nota2) aggiungi vancomicina1,3
Nella chirurgia esofagea, nel
sospetto di possibile
mediastinite
Imipenem/Meropenem
Dose (Note 1,2,3,4)
Amoxicillina –ac. clavulanico 2.2 g e.v. ogni 8 ore al dì
+/- Gentamicina 3 mg/kg/ die in mono somministrazione
e.v. (soluzione fisiologica 100 cc)
Vancomicina 1 g. e.v., seguita da 500 mg ogni 6 ore
Effettua dosaggio ematico dopo 48-72 ore
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non meno
di 5-7 giorni
Imipenem 500 mg e.v. ogni 6 ore
Cotrimoxazolo
Meropenem 1gr ogni 8 ore e.v.
Metronidazolo
Cotrimoxazolo 4 fiale ogni 8 ore e.v.
Gentamicina 3 mg/kg/die in momosomministrazione e.v.
Metronidazolo 500 mg ogni 6 ore e.v.
Gentamicina
Durata
Nota 1: Il dosaggio dei farmaci va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
Nota 2: Fattori di rischio per germi MDR: terapia antibiotica prolungata ad ampio spettro nei precedenti 90 giorni; ricoveri di 5 o più giorni nei precedenti 90 giorni; residenza in
lungo-degenza; terapia infusionale domiciliare (incluso antibiotici); dialisi; stato di immunosoppressione legato a malattia o terapia; intervento chirurgici protesici.
Nota 3: La vancomicina può essere eventualmente sostituita con teicoplanina.
Nota 4: valuta terapia aggiuntiva con metronidazolo nella chirurgia colo-rettale: 500 mg e.v. o
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IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA DELLA PARETE ADDOMINALE
Intervento chirurgico
Batteri prevalenti
del sito
Agenti Antimicrobici
Dose
(Nota 1)
Laparotomia, chirurgia
addominale senza apertura di
visceri
- Aerobi gram
negativi
- St. aureus
Amoxicillina - ac.clavulanico
Ernioplastica con corpo
estraneo
Ernioplastica senza corpo
estraneo
- St. aureus
- Aerobi gram
negativi
Amoxicillina - ac.clavulanico
Amoxicillina - ac.clavulanico 1 g per os ogni 8 ore
(In caso di allergia ai betalattamici)
Cotrimoxazolo trimetrophim 4 fiale ogni 8 ore e.v.
+
Gentamicina 3mg/kg e.v., in soluzione fisiologica 100 cc
Cotrimoxazolo trimetrophim +
gentamicina)
Nota 1: Il dosaggio di Gentamicina e Vancomicina va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
pagina 6
Durata
Amoxicillina - ac. clavulanico 2,2 g e.v. ogni 8 ore
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non meno
di 5-7 giorni
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IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA DELL’APPARATO URINARIO
Intervento chirurgico
Resezione endoscopica
prostatica o vescicale;
litotripsia endoscopica
Batteri prevalenti
del sito
Aerobi e anaerobi
enterici
Interventi su genitali esterni
con protesi
Nefrotomia per cutanea
Chirurgia urologica a cielo
aperto(ATVa, nefrectomia
radicale)
- St. aureus
- St. coagulasi
negativi
Chirurgia urologica open con
interessamento del colon o
del tenue (cistectomie)
Aerobi e anaerobi
enterici
Biopsia
prostatica
Aerobi e anaerobi
enterici
Agenti Antimicrobici
Gentamicina +
Amoxicillina -ac. clavulanico
Dose (Note 1,2,3)
Gentamicina 3 mg /kg/die in mono somministrazione in
soluzione fisiologica 100 cc
Amoxicillina - ac. clavulanico 2,2 g ogni 12 ore e.v.
Cotrimoxazolo
(in caso di allergia ai
betalattamici)
Cotrimoxazolo 800/160 mg cp ogni 8 ore
in caso di terapia e.v.: Cotrimoxazolo 4 fiale x 3 e.v.
Amoxicillina-ac.clavulanico
+ Gentamicina
Gentamicina 3 mg /kg/die in mono somministrazione in
soluzione fisiologica 100 cc
Amoxicillina ac. clavulanico 2,2 g ogni 8 ore
(In caso di allergia ai betalattamici) Vancomicina +
Gentamicina
Vancomicina 1g (dose di carico) seguita da 500 mg ogni 6
ore (dosaggio ematico della vancocina)
Gentamicina 3 mg/kg/die in mono somministrazione in
soluzione fisiologica.100 cc
Piperacillina Tazobactam
Piperacillina Tazobactam 4,5 g ogni 6 ore, e.v.
Metronidazolo
(In caso di allergia ai betalattamici) Gentamicina e
Metronidazolo +Vancomicina
Metronidazolo 500 mg e.v. ogni 6 ore
Gentamicina 3 mg/kg/die in mono somministrazione (in
soluzione fisiologica 100 cc)
Metronidazolo 500 mg e.v. ogni 6 ore
Vancomicina 1 g, poi 500 mg ogni 6 ore
Cotrimoxazolo 800/160 mg cp ogni 8 ore
Cotrimoxazolo
Durata
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non meno
di 5-7 giorni
Nota 1: Il dosaggio dei farmaci va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
Nota 2: Fattori di rischio per germi MDR: terapia antibiotica prolungata ad ampio spettro nei precedenti 90 giorni; ricoveri di 5 o più giorni nei precedenti 90 giorni; residenza in lungo-degenza;
terapia infusionale domiciliare (incluso antibiotici); dialisi; stato di immunosoppressione legato a malattia o terapia; intervento chirurgici protesici.
Nota 3: La vancomicina può essere eventualmente sostituita con teicoplanina.
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IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA NEUROCHIRURGICA
Intervento chirurgico
Derivazione interna o esterna
di LCR
Craniotomia
Accesso translabirintico
Chirurgia del rachide senza
Protesi
Laminectomia
Frattura della base cranica
con
rinorrea
Chirurgia del rachide con
protesi
In caso di accesso transsfenoidale
Batteri prevalenti
del sito
- St. aureus
- Staphylococcus
coag. neg.
- Gram negativi
- St. aureus
- Staphylococcus
coag. neg.
Gram negativi
- St. aureus
- Staphylococcus
coag. neg.
Gram negativi
Agenti Antimicrobici
Cefotaxime e Vancomicina
Dose (Note 1,2,3,4)
Durata
Cefotaxime 2 g x6 e.v.
Vancomicina 40/60 mg/kg/24 ore e.v. in 4 dosi
(In caso di allergia ai betalattamici) Vancomicina e
Levofloxacina
Vancomicina 500/750 mg ogni 6 ore
(dopo dose di carico di 1 g.) , associate a
Levofloxacina 500 mg ogni 12 ore e.v. (considerare la
possibile insorgenza di crisi comiziali in postoperatorio)
Vancomicina +
Cefotaxime +
Rifampicina
Vancomicina 1 gr e.v poi 500 mg x 4 e.v.
Cefotaxime 2gr x 6 e.v.
Rifampicina 600 mg e.v. in mono somministrazione
Amoxicillina + ac clavulanico
Amoxicillina + ac clavulanico 2,2 gr x 3 e.v.
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non meno
di 5-7 giorni
* *va
Nota 1: Il dosaggio dei farmaci va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
Nota 2: Fattori di rischio per germi MDR: terapia antibiotica prolungata ad ampio spettro nei precedenti 90 giorni; ricoveri di 5 o più giorni nei precedenti 90 giorni; residenza in
lungo-degenza; terapia infusionale domiciliare (incluso antibiotici); dialisi; stato di immunosoppressione legato a malattia o terapia; intervento chirurgici protesici.
Nota 3: La vancomicina può essere eventualmente sostituita con teicoplanina
Nota 4: dosaggio ematico della vancomicina in III giornata
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IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA TESTA – COLLO (MAXILLO E ORL)
Dose (Nota 1)
Intervento chirurgico
Batteri prevalenti
del sito
Agenti Antimicrobici
Testa e collo: interventi
coinvolgenti mucose e tessuti
profondi –ACCESSI
INTRAORALI CON
OSTEOTOMIE O
IMPIANTI PROTESICIINNESTI OSSEI
- Aerobi e anaerobi
orali
- St. aureus
- Streptococci spp.
Amoxicillina-acido clavulanico
Metronidazolo
Amoxicillina –ac.clavulanico 2,2 g e.v. ogni 8 ore
Metronidazolo 500 mg ogni 6 ore
In caso di allergia ai betalattamici:
Cotrimoxazolo cp +
Metronidazolo cp
Cotrimoxazolo 800/160 1 cp ogni 8 ore +
Metronidazolo 250 mg 2 cp ogni 8 ore
O I.V.
Nota 1: Il dosaggio di gentamicina e vancomicina va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
pagina 9
In caso di somministrazione e.v.
Cotrimoxazolo trimetrophin 4 fiale e.v. ogni 8 ore +
Metronidazolo 500 mg e.v. ogni 6 ore
Durata
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non meno
di 5-7 giorni
LINEE GUIDA PER LA TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA
IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA DELLA MAMMELLA
Intervento chirurgico
Chirurgia mammaria
Batteri prevalenti
del sito
- St. aureus
Agenti Antimicrobici
Amoxicillina -ac.clavulanico
- Staphylococcus coag.
neg.
(In caso di allergia ai betalattamici) Clindamicina e
Gentamicina
Nota 1: Il dosaggio di gentamicina e vancomicina va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
pagina 10
Dose (Nota 1)
Amoxicillina - ac. clavulanico 2,2 g. e.v. ogni 8 ore se
ospedalizzata;
se domiciliare, 1g ogni 8 ore per os
Clindamicina 600mg e.v. ogni 6 ore
Gentamicina 3mg/kg/die e.v. in mono somministrazione in
soluzione fisiologica 100 cc
Durata
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non meno
di 5-7 giorni
LINEE GUIDA PER LA TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA
IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA
Intervento chirurgico1,3
Piccola chirurgia pulita
senza impianto di protesi
Chirurgia maggiore pulita
senza impianto di protesi
Batteri prevalenti
del sito
- St. aureus
- Staphylococcus
coag. Neg.
- Streptococchi
Agenti Antimicrobici
Amoxicillina –ac.clavulanico
Amoxicillina –ac.clavulanico +
Gentamicina
In caso di allergie:
clindamicina+gentamicina
Chirurgia maggiore pulita
con impianto di protesi
(Nota 3)
Chirurgia pulito-contaminata
(addominoplastica)
(Nota 1)
Clindamicina + gentamicina
- St. aureus,
- Staphylococcus
coagulasi neg.,
- streptococchi,
- ps.aeruginosa,
- enterobatteri
anaerobi
Amoxicillina + ac clavulanico
Metronidazolo
Dose (Nota 2)
Amoxicillina - ac. clavulanico 2,2 g e.v. ogni 8 ore – 1 g
ogni 8 ore, per os
Amoxicillina - ac. clavulanico 2,2 g e.v. ogni 8 ore
Gentamicina 3 mg/kg /die in mono somministrazione
(soluzione fisiologica 100 cc)
Clindamicina 600 mg e.v. ogni 6 ore
Gentamicina 3 mg/kg /die in mono somministrazione
(soluzione fisiologica 100 cc)
Clindamicina 600 mg e.v. ogni 6 ore
Amocillina + ac clavulanico 2,2 gr x 3 e.v.
Metronidazolo 500 mg ogni 6 ore IV
Nota 1: in caso di lembi o innesti su frattura esposta seguire le indicazioni relative alla terapia precoce riportate nel paragrafo relativo alla chirurgia ortopedica.
Nota 2: Il dosaggio di gentamicina e vancomicina va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
Nota 3: In caso di infezione protesica (ad esempio mastoplastica additiva) considerare la rimozione precoce delle protesi
pagina 11
Durata
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non meno
di 5-7 giorni
LINEE GUIDA PER LA TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA
IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA TORACICA
Intervento chirurgico
Toracico generale:
polmonare, mediastinico,
-
(Nota 1)
Batteri prevalenti
del sito
Agenti Antimicrobici
Dose
anaerobi cavo orale
St. aureus
Streptococci spp.
Enterobatteriaceae
Amoxicillina-ac.clavulanico+
Gentamicina
Amoxicillina - ac. clavulanico 2,2 g ogni 8 ore, e.v.
Gentamicina 3/ mg/kg /die , e.v. ,in mono
somministrazione
Vancomicina + Gentamicina
(se degenza preoperatoria > di
7 gg)
Vancomicina 1g, poi 500 mg e.v. ogni 6 ore
Gentamicina 3/mg/kg/die e.v.
(In caso di allergia ai betalattamici) Vancomicina e
Gentamicina
Vancomicina 1g, poi 500 mg e.v. ogni 6 ore
Gentamicina 3/mg/kg/die e.v.
Nota 1: Il dosaggio di gentamicina e vancomicina va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
pagina 12
Durata
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non meno
di 5-7 giorni
LINEE GUIDA PER LA TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA
IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA VASCOLARE
Intervento chirurgico
Resezione aortica ,
bypass con protesi,
etc.
Batteri prevalenti
del sito
- St. aureus
- Staphylococcus
coag. neg.
- Diptheroidi
- Enterobatteriaceae
Agenti Antimicrobici
Vancomicina (in presenza di
protesi)+ Gentamicina
OPPURE
(in assenza di protesi)
Amoxicillina - ac.clavulanico
associata a Gentamicina
(In caso di allergia ai betalattamici)
Vancomicina + Gentamicina
Dose (Note 1,2)
Vancomicina 1 g (dose di carico) seguita da 500 mg ogni 6
ore
Descala sulla
base di ATB,
Gentamicina 3 mg/kg/die in mono somministrazione in altrimenti
soluzione fisiologica 100 cc
tratta
comunque
Amoxicillina - ac. clavulanico 2,2 g. e.v. ogni 8 ore
per non meno
di 5-7 giorni
Vancomicina 1 g (dose di carico) seguita da 500 mg ogni 6
ore
Gentamicina 3 mg/kg/die in mono somministrazione in
soluzione fisiologica 100 cc
Nota 1: Il dosaggio di gentamicina e vancomicina va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
Nota 2: dosaggio ematico della vancomicina in III giornata
pagina 13
Durata
LINEE GUIDA PER LA TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA
IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA OSTETRICO – GINECOLOGICA
Intervento chirurgico
Taglio cesareo
Isterectomia-miomectomia
Interruzione volontaria di
gravidanza (IVG)
Interventi maggiori di
uroginecologia con utilizzo
di protesi a rete (prolasso
urogenitale)
Interventi minori di
uroginecologia con utilizzo
di protesi TVT
Batteri prevalenti
del sito
- Aerobi ed anaerobi
enterici
- E. faecalis
- Streptococchi gr. B
Agenti Antimicrobici
Dose (Nota 1)
Amoxicillina - ac.clavulanico
Amoxicillina - ac. clavulanico 2,2 g ogni 8 ore, e.v.
In caso di infezione profonda:
associare Metronidazolo
aggiungere
Metronidazolo 50 mg e.v. ogni 6 ore
SOSPENDERE ALLATTAMENTO AL SENO
(In caso di allergia ai betalattamici) Gentamicina e
Metronidazolo
Gentamicina 3mg/kg /die in mono somministrazione, in
soluzione fisiologica 100 cc
Metronidazolo 500mg e.v. ogni 6 ore
- Aerobi ed anaerobi
enterici
- E. faecalis
- Streptococchi gr. B
Amoxicillina - ac.clavulanico +
gentamicina
- Aerobi ed anaerobi
enterici
- E. faecalis
- Streptococchi gr. B
Amoxicillina - ac.clavulanico
Amoxicillina - ac.clavulanico 2,2 g ogni 8 ore
Amoxicillina - ac.clavulanico
Metronidazolo
Amoxicillina - ac.clavulanico 2,2 g ogni 12 ore
Metronidazolo 500mg e.v. ogni 6 ore
Amoxicillina - ac.clavulanico
( + ev.Metronidazolo dopo 48 h
se non risposta )
Amoxicillina - ac.clavulanico 2,2 g ogni 12 ore
Metronidazolo 500mg e.v. ogni 6 ore
Aerobi ed anaerobi
enterici
E. faecalis
Streptococchi
Aerobi ed anaerobi
enterici
E. faecalis
Streptococchi
(In caso di allergia ai betalattamici) Clindamicina e
Gentamicina
Nota 1: Il dosaggio di gentamicina e vancomicina va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
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Amoxicillina - ac.clavulanico 2,2 g ogni 8 ore e.v.
Gentamicina 3 mg/kg/die in mono somministrazione in
soluzione fisiologica 100 cc
Clindamicina 600mg IV , poi 600 mg ogni 6 ore
Gentamicina 3 mg/kg/die in mono somministrazione in
soluzione fisiologica 100 cc
Durata
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non
meno di 5-7
giorni
LINEE GUIDA PER LA TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA
IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE NELLA CHIRURGIA DEL POLITRAUMA
Intervento chirurgico
Politraumatismo con shock
emorragico
Batteri prevalenti
del sito
Aerobi ed anaerobi
Amoxicillina-ac. clavulanico +
Gentamicina
Amoxicillina-ac. clavulanico
(In caso di allergia ai betalattamici)
Cotrimoxazolo
+ metronidazolo
In caso di shock emorragico
da trauma addominale
Trauma addominale chiuso
Dose (Note 1,2,3)
Agenti Antimicrobici
Amoxicillina – ac. clavulanico 2.2 g ogni 8 ore e.v.
Gentamicina 3 /mg/kg/die in mono somministrazione in
soluzione fisiologica 100 cc
Amoxicillina – ac. clavulanico 2.2 g ogni 8 ore e.v.
Cotrimoxazolo trimet 4 fiale ogni 8 ore
Metronidazolo 500 mg ogni 6 ore e.v.
Aerobi ed anaerobi
enterici
Amoxicillina - ac.clavulanico
Metronidazolo
(In caso di allergia ai betalattamici)
Cotrimoxazolo
+ metronidazolo
Amoxicillina – ac. clavulanico 2.2 g ogni 8 ore e.v.
Metronidazolo 500 mg ogni 6 ore e.v.
Cotrimoxazolo trimetrophin 4 fiale ogni 8 ore
Metronidazolo 500 mg ogni 6 ore e.v.
Nota 1: Il dosaggio di gentamicina e vancomicina va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
Nota 2: dosaggio ematico della della vancomicina in III giornata
Nota 3: valutare il metronidazolo nel trauma addominale con coinvolgimento colico: 500 mg iv ogni 8 ore
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Durata
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non meno
di 5-7 giorni
LINEE GUIDA PER LA TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA
IN CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA
TERAPIA EMPIRICA PER INFEZIONE PRECOCE IN CHIRURGIA ORTOPEDICA (^)
Intervento chirurgico
Tutti gli interventi ortopedici
Batteri prevalenti
del sito
- St. aureus
- Staphylococcus
coag. neg.
Agenti Antimicrobici
Vancomicina
Rifampicina
Piparacillina-tazobactam
Dose, (Note 1,2)
Vancomicina 1g e.v., poi 500 mg e.v. ogni 6 ore
Rifampicina 600 mg/die e.v.
Piparacillina tazobactam 4,5 g ogni 6 ore e.v.
(In caso di allergia nota o Vancomicina 1g in almeno 1 ora, poi 500 mg e.v. ogni 6 ore
carenza nota di G6PDH)
Gentamicina 3 mg/kg /die in soluzione fisiologica 100 cc
Vancomicina + gentamicina
Durata
Descala sulla
base di ATB,
altrimenti
tratta
comunque
per non meno
di 5-7 giorni
(^) Nelle infezioni precoci (entro 15 giorni) è indicato il debridement chirurgico con invio di campioni tissutali in laboratorio per coltura e
antibiogramma
Nota 1: Il dosaggio di gentamicina e vancomicina va aggiustato a seconda della funzionalità renale.
Nota 2: dosaggio ematico della vancomicina in III giornata
N
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