Documento 15 maggio 2013 - ITET Statale "G. Tomasi di Lampedusa"

 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
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ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
“G. Tomasi di Lampedusa”
SANT’ AGATA DI MILITELLO (ME)
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V Sez. C I.G.E.A.
Coordinatore: Prof.ssa CLELIA CALIO’
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Istituto Tecnico Economico e Tecnologico
"G. Tomasi di Lampedusa"
Istituto Tecnico Settore Economico - Amministrazione Finanza e Marketing - Turismo
Istituto Tecnico Settore Tecnologico –Costruzioni, Ambiente e Territorio
Sede aggregata ITC- AFM di Tortorici (ME)
Via Parco degli Ulivi - 98076 – Sant’Agata di Militello (ME)
TEL-FAX 0941.702142 – COD. FISC. 95008780835 - COD. MECCANOGRAFICO METD110001
Email: [email protected]: [email protected]
Sito web :www.itcgsantagata.it
ESAME DI STATO
(Legge n. 425 del 10 dicembre 1997)
“AZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA”
(Realizzata durante l’anno scolastico 2013 / 2014)
Documento
Elaborato dal consiglio della classe V sez. C IGEA
(Art. 5 comma 2 – regolamento n. 323 del 23 luglio 1998)
Approvato in data 13 Maggio 2014
Docente Coordinatore
(Prof.ssa Clelia Caliò)
Dirigente Scolastico
(Prof.ssa Antonietta Emanuele)
CONSIGLIO DI CLASSE V SEZ. C
DOCENTE
MATERIA
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
MANASSERI MARIA
STORIA
MANASSERI MARIA
LINGUA INGLESE
CALIO’ CLELIA
LINGUA FRANCESE
IRACI BENEDETTO
MATEMATICA APPLICATA
CERRITO FILIPPO
DIRITTO
PANASITI CARMELA TERESA
SCIENZA DELLE FINANZE
PANASITI CARMELA TERESA
GEOGRAFIA
SCARDIA ROBERTO
ECONOMIA AZIENDALE
SORACI PAOLO
SCIENZE MOTORIE
MESSINA ROSINA
RELIGIONE
PONTILLO MARIA
CONTINUITÀ DIDATTICA
MATERIA
LINGUA E LETTERE ITALIANE
STORIA
LINGUA INGLESE
LINGUA FRANCESE
MATEMATICA APPLICATA
DIRITTO
SCIENZA DELLE FINANZE
GEOGRAFIA
ECONOMIA AZIENDALE E LAB.
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
DOCENTE
MANASSERI MARIA
MANASSERI MARIA
CALIO’ CLELIA
IRACI BENEDETTO
CERRITO FILIPPO
PANASITI CARMELA TERESA
PANASITI CARMELA TERESA
SCARDIA ROBERTO
SORACI PAOLO
MESSINA ROSINA
PONTILLO MARIA
3°
no
no
si
si
no
si
si
no
no
si
si
4°
no
no
si
si
no
si
si
no
no
si
no
5°
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
ELENCO DEGLI ALUNNI
N
ALUNNI
PROVENIENZA
1
BARONE ANTONIO
SANT’AGATA MILITELLO
2
BELLIGNO BIAGIO
SANT’AGATA MILITELLO
3
BONZIO VIVIEN
ACQUEDOLCI
4
BRUNELLO GIORGIA
TORRENOVA
5
CALANNI BILLA ILARIA
SANT’AGATA MILITELLO
6
CALANNI MACCHIO ANTONIO
SANT’AGATA MILITELLO
7
CASSARA’ NUNZIATINA
ACQUEDOLCI
8
CATENA ANTONELLA
ACQUEDOLCI
FONTANA ANDREA
FRONTINO CRISAFULLI
10
DAVIDE
11 MANGIONE BENEDETTO
SANT’AGATA MILITELLO
12 MORELLO ANTONIO
SAN FRATELLO
9
SANT’AGATA MILITELLO
SAN FRATELLO
MUSTICA RAFFAELE
SANT’AGATA MILITELLO
AGOSTINO
14 MUSTICA RAFFAELE CORINNE SANT’AGATA MILITELLO
13
15 PETTIGNANO TIZIANA
TORRENOVA
16 PRUITI CHIARA
SANT’AGATA MILITELLO
17 RESTIFO OLIVERA SARA
ALCARA LI FUSI
18 ROSSELLO LUCA
ACQUEDOLCI
19 SGRO’ VERONICA
SANT’AGATA MILITELLO
20 TOMASELLO ALESSIO
ROCCA DI CAPRI LEONE
21 TOMASI MORGANO GIADA
SANT’AGATA MILITELLO
Ù
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
L’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri di Sant’Agata Militello nasce come
istituzione scolastica autonoma l’ 1/09/2000. Ha, tuttavia, una storia decennale: prima, quale
sezione staccata dell’I.T.C.G. “F.P. Merendino” di Capo d’Orlando; successivamente, dell’I.T.C.
“A. Florena” di S. Stefano di Camastra.
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
L’Istituto raccoglie un vasto bacino d’utenza, comprendente, oltre gli studenti locali, quelli
provenienti da numerosi paesi dell’hinterland. E’ una struttura nuova, funzionale, dotata di tutti i
servizi che contribuiscono alla formazione degli alunni: laboratori di informatica, laboratorio
linguistico, laboratorio di chimica, aule di disegno, palestra, ampi spazi esterni.
Le principali risorse di cui vive il comprensorio si basano su attività agro-silvo-pastorali,
terziario e artigianato.
Il territorio offre ai giovani vari servizi sociali, ricreativi e culturali. A Sant’Agata, infatti,
esistono alcune strutture sportive e vari enti ed associazioni che garantiscono l’aggregazione di
gruppi giovanili e che hanno, tra l’altro, finalità formative.
L’Istituto interagisce, inoltre, con soggetti istituzionali quali l’Amministrazione Comunale,
l’Azienda Sanitaria Locale, l’Ente Parco dei Nebrodi, la Camera di Commercio di Messina,
l’Agenzia delle Entrate; nonché con figure professionali, imprese edili e commerciali, artigianali ed
agro-turistiche che caratterizzano la vocazione socio-economica del territorio.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è costituita, allo stato attuale, da ventuno studenti (11 ragazze e 10 ragazzi), poiché
un alunno non frequenta più in maniera continuativa a partire dal mese di Gennaio.
Sono presenti due ripetenti che, lo scorso anno, frequentavano la V C e la V D dello stesso istituto.
Gli alunni hanno effettuato differenti percorsi di studio: il gruppo più consistente è formato dai
dodici alunni che costituivano la I C nell’anno scolastico 2009-10.
L’altro gruppo, ormai ben integrato, proviene da altri indirizzi di studio (classico, scientifico,
linguistico).
Buona parte degli studenti viaggia dai vicini centri di San Fratello, Acquedolci, Alcara Li Fusi,
Caronia e Torrenova.
La continuità didattica è stata garantita solo per alcune discipline (Francese, Inglese, Diritto,
Scienza delle Finanze, Scienze Motorie e, in parte, Religione). Per le restanti materie (Lingua
Italiana, Storia, Economia Aziendale, Matematica e Geografia), la classe, nel corso degli anni, è
stata seguita da docenti diversi.
L’ambiente socio-culturale di provenienza degli studenti è pertanto eterogeneo e, per alcuni di essi
in particolare, la scuola ha rivestito importanza non solo per la formazione culturale, ma anche
come punto di riferimento personale.
Nel complesso, gli alunni mostrano vivacità intellettiva, sono disponibili a farsi guidare attraverso
percorsi educativi anche nuovi, pronti al dialogo, alla collaborazione e ad accogliere gli stimoli
culturali e formativi offerti dal corpo docente.
Il rapporto di collaborazione all’interno del gruppo classe e il rapporto tra docenti e allievi è stato
sempre positivo.
La classe denota una naturale eterogeneità anche per quanto riguarda: abilità di base, senso di
responsabilità, impegno, attitudine e partecipazione al dialogo educativo.
Sul piano cognitivo, infatti, la situazione della classe risulta diversificata in tre fasce di livello :

un primo gruppo di alunni si è distinto per la puntualità nei doveri scolastici, supportato da
una solida preparazione di base che si è arricchita attraverso una consapevole partecipazione
al dialogo educativo, un metodo di studio razionale, l’impegno costante a casa. Grazie
anche al senso di responsabilità e all’autonomia maturata nel tempo, questi alunni hanno
acquisito una preparazione completa ed approfondita in tutte le discipline, attuando un
notevole percorso formativo. Spesso si sono posti come elemento trainante, in grado di dare
validi apporti personali agli altri compagni che presentavano un ritmo di apprendimento
differente e una preparazione di base meno solida;

un secondo gruppo, sostenuto da interventi mirati, attività guidate e, soprattutto, dalla loro
volontà di migliorare, è riuscito a superare, gradualmente, le difficoltà incontrate nei vari
percorsi didattici, attestandosi su livelli discreti;

un ultimo gruppo infine, nonostante le attività di recupero e la continue sollecitazioni ad una
maggiore partecipazione, per l’inadeguatezza del metodo di studio e del lavoro di
rielaborazione personale, e per l’impegno discontinuo, hanno stentato a partecipare
proficuamente alla vita scolastica. Hanno incontrato difficoltà a coordinare e a sostenere i
ritmi delle verifiche, soprattutto orali, che pertanto risultano parziali e circoscritte a parte del
programma.
I docenti hanno attivato, ove necessario, interventi didattici integrativi, volti a colmare le carenze
e/o a consolidare le varie abilità.
L’azione didattico-educativa ha tenuto conto, quindi, dei bisogni dei singoli alunni, per alcuni dei
quali è stato necessario ricorrere a percorsi individualizzati che potessero consentire la serena
integrazione nel regolare andamento di studio.
Tale eterogeneità non ha impedito, comunque, lo svolgimento di tutti i percorsi programmati, anche
se alcuni argomenti avrebbero meritato più approfondimenti.
Per quanto riguarda le materie di indirizzo, si è tenuto conto, innanzitutto, della realtà operativa ed
economico-sociale nella quale viviamo. Si è cercato di valorizzare l’interesse mostrato dagli
studenti nella trattazione di argomenti tecnici, che trovano riscontro con il vissuto quotidiano e con
l’intento di coniugare il sapere e il saper fare.
CONOSCENZE
1. Acquisizione dei contenuti minimi delle discipline, quali indicati nelle programmazioni ***
individuali
2. Acquisizione dei linguaggi specifici (lessico e regole )delle singole discipline
3.
Acquisizione della conoscenza delle norme di comportamento all’interno della scuola e
degli obiettivi fissati nella proposta formativa della scuola, nella programmazione di ***
classe e delle singole discipline
COMPETENZE
1. Saper riconoscere e applicare regole
***
2. Saper compiere semplici percorsi logici
***
3. Saper analizzare un testo
***
4. Saper operare una sintesi
***
5. Saper utilizzare il lessico delle varie discipline
6. Saper operare collegamenti e confronti su temi in prospettiva monodisciplinare
***
7. Saper operare collegamenti e confronti su temi in prospettiva pluridisciplinare
8. Saper organizzare un prodotto di carattere pluridisciplinare
9. Saper utilizzare gli strumenti di ricerca
***
10. Saper organizzare una tesi in modo ordinato e coerente
11. Saper sviluppare competenze comunicative
12. Saper consultare, comprendere e usare i manuali delle varie discipline
13. Saper consultare in modo celere ed efficace vocabolari e glossari
14. Saper esporre oralmente in forma corretta
***
***
***
***
15. Saper cogliere i vari aspetti di un problema, analizzandone le componenti
16. Saper raccogliere e gestire informazioni anche attraverso strumenti multimediali
CAPACITA’
1. Saper rielaborare i contenuti appresi, pur senza giungere ad esprimere motivati giudizi
***
critici
2. Saper rapportare i contenuti a culture e mondi diversi, comprendendoli e cogliendone
somiglianze e peculiarità
3. Sapersi orientare sulle problematiche fondamentali del mondo contemporaneo, pur senza
***
assumere propri punti di vista
4. Sapersi orientare sulle problematiche fondamentali del mondo contemporaneo,
assumendo propri punti di vista
Per gli obiettivi specifici disciplinari si rimanda alle programmazioni delle singole discipline.
Il Consiglio di classe ritiene che per ottenere la sufficienza sono irrinunciabili gli obiettivi segnati
con***.
OBIETTIVI MINIMI
CONOSCENZE
1. Acquisizione dei contenuti minimi delle discipline, individuati nelle singole
programmazioni disciplinari
2. Conoscenza degli obiettivi fissati nella proposta formativa della scuola
3. Conoscenza delle norme di comportamento all’interno della scuola
COMPETENZE
1. Saper compiere semplici percorsi logici
2. Saper analizzare un testo
3. saper operare una sintesi
4. Saper utilizzare il lessico delle singole discipline
5. Saper gestire i contenuti essenziali della contabilità generale e gestionale
CAPACITA’
1. Cogliere il significato, interpretare correlazioni e informazioni in modo adeguato
2. Saper rielaborare i contenuti appresi, aggiungendo ad esprimere semplici giudizi
SIMULAZIONI PROVE SCRITTE
Il Consiglio di classe ha predisposto le simulazioni della prima, della seconda e della terza prova scritta
come di seguito riportato:
Prima prova:
Italiano : prova sostenuta giorno 13 Marzo 2014
Una copia delle tracce assegnate è presente agli atti (durata della prova: 6 ore).
Seconda prova:
Economia Aziendale: prova sostenuta giorno 29 Marzo 2014
Una copia della traccia assegnata è presente agli atti (durata della prova: 6 ore).
Terza prova:
Tipologia C - quesiti a risposta multipla: prova sostenuta giorno 22 Marzo 2014
Una copia della prova è presente agli atti.
Tempo assegnato: 50 minuti.
Discipline coinvolte: Diritto – Scienza delle Finanze – Francese – Inglese - Matematica
Criteri di valutazione:
0,50 punti per ogni risposta multipla esatta;
zero punti per ogni risposta multipla errata o non data.
Il punteggio finale ottenuto dalla somma algebrica dei voti riportati, se decimale, è stato arrotondato in
eccesso.
Per la valutazione della prima e seconda prova sono state utilizzate le griglie di correzione di seguito
allegate.
METODOLOGIE, STRUMENTI, VERIFICHE E VALUTAZIONI
Metodologie e strumenti didattici programmati:
Nel corso dell’anno scolastico, per lo studio delle varie discipline, si è fatto ricorso alle diverse
metodologie didattiche e sono stati utilizzati i mezzi e gli strumenti riportati
nella seguente tabella:
Metodi, Mezzi e Contenuti

Rinforzo dei prerequisiti, attraverso la discussione aperta con il gruppo classe e
attraverso la risoluzione di esercizi e ripasso di vari argomenti, propedeutici per lo
Mezzi e strumenti
Metodi
studio dei successivi argomenti della stessa o di altre discipline;

lezione frontale;

percorsi guidati;

lettura di quotidiani e riviste;

lavori di gruppo e di ricerca;

esercitazioni nei laboratori;

lezione attiva, interattiva;

problem solving.

Laboratori delle varie discipline;

Manuali;

Codice civile;

Riviste del settore;

Libri di testo e non;

Sussidi multimediali;

Televisore, Videoregistratore e Videoproiettore;

Audiovisivi
ARGOMENTI DI PARTICOLARE RILEVANZA PLURIDISCIPLINARE
Nel corso dell’anno scolastico i docenti delle varie discipline, soprattutto quelli delle discipline di
indirizzo hanno coordinato alcuni lavori individuali trattati in modo pluridisciplinare:
-
Marketing e strategie di mercato,
-
Commercio e commercio elettronico (e-commerce),
-
Le società,
-
Sistema bancario,
-
Metodi di pagamento,
-
Trasporti,
-
Le Istituzioni,
-
L’Unione Europea,
-
Olocausto
AREA DI PROGETTO
Tema: Costituzione e gestione di un albergo a 4 stelle, denominato “Nebrodi Inn Hotel” SRL, avente
la forma sociale di società a responsabilità limitata. Il progetto ha avuto un percorso triennale che ha
previsto: nella prima fase (terzo anno), lo sviluppo dello studio del territorio; nella seconda (quarto
anno), la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto; nella terza fase, infine, (quinto anno) è stato
preso in considerazione l’ aspetto amministrativo contabile.
Discipline coinvolte: tutte e, in particolare, Diritto, Economia Aziendale, Geografia economica.
ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI
Nel corso dell’anno, sono state programmate le seguenti attività integrative ed extracurriculari:

Area di Progetto;

Inaugurazione dell’anno scolastico 2013-14 - Duomo di Catania;

Visione dei film: “La mafia uccide solo d’estate”, “Agli uomini piace uccidere”, “Invictus”;

Partecipazione a rappresentazioni teatrali in lingua francese e inglese;

Concorso Rotary Club: “Tante opportunità per cambiare la vita”;

Telethon;

Celebrazione “Giornata della Memoria”;

Attività di orientamento universitario a Palermo;

Programma di formazione ed innovazione per l’occupazione scuola e università FIXO;

Progetto “Educazione alla legalità economica”: conferenza con il corpo della Guardia di
Finanza;

Partecipazione ad attività socio-culturali organizzate da Enti e Associazioni presenti sul
territorio;

Partecipazioni a conferenze e seminari su argomenti curriculari organizzati dalla scuola o
previsti nelle singole programmazioni disciplinari;

Conoscere un paese d’Europa: viaggio d’istruzione a Praga;

Incontro formativo: “Sviluppo e crescita territoriale sostenibile”, condotto dal Prof. Gianfranco
Cottone, analista economico ed esperto in programmazione economica;

Incontro di solidarietà e fraternità

Giochi d’Archimede, XIX edizione.
MODALITÀ DI VERIFICA
La programmazione didattica ed educativa ha accompagnato tutto il percorso educativo-didattico degli
allievi, prevedendo molteplici momenti di verifica di tipo diagnostico, formativo e sommativo.
La valutazione di tipo diagnostico è stata effettuata per conoscere la situazione di partenza della classe.
La valutazione formativa è stata effettuata durante lo svolgimento del processo educativo, allo scopo di
rilevare, con continuità, le difficoltà e gli ostacoli che ciascun allievo incontrava nell’apprendimento,
individuare le cause che le avevano determinate, nonché gli eventuali itinerari compensativi che
potevano rimuoverle.
La valutazione sommativa è stata effettuata al termine di un cospicuo periodo di formazione. In essa, si
è tenuto conto di tutti quei fattori individuali ed ambientali che condizionano i processi di
apprendimento di ogni allievo e, in particolare: le abilità acquisite in rapporto alle capacità dimostrate, la
capacità di organizzare le conoscenze in maniera logico-consequenziale, la frequenza, la partecipazione
e l’impegno profuso nell’attività didattica.
STRUMENTI
Per le verifiche si è fatto ricorso ai seguenti strumenti:

Prove scritte tradizionali;

Prove strutturate e semi-strutturate;

Prove pratiche;

Prove di lettura e comprensione di testi e documenti;

Interrogazioni dialogate.
TEMPI
Le verifiche sono state effettuate:

Alla fine di ogni informazione;

Alla fine di ogni percorso.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state:

Frequenti , al fine di seguire con regolarità ogni segmento curriculare

Precise , per verificare gli obiettivi fissati ;

Progressive , per proporre le difficoltà in forma graduale, così da permettere a ciascun alunno di
rispondere in base alle competenze maturate ed ai contenuti acquisiti;
Le attività di verifica e la conseguente valutazione sono servite:
 al docente

per individuare eventuali lacune e difficoltà incontrate dagli allievi, in modo da programmare
interventi di recupero mirati al superamento delle carenze;

per verificare l’efficacia del proprio insegnamento e, se necessario, ricorrere a nuove strategie
didattiche
 all’alunno

come strumento di orientamento e di autocorrezione.
MODALITA’ DI COMUNICAZIONE ALL’UTENZA

Ora di ricevimento dei singoli docenti

Informazione infra-quadrimestrale attraverso comunicazione scritta alle famiglie

Pagelle quadrimestrali relative al profitto

Comunicazione scritta o telefonica alla famiglia a cura del coordinatore della classe, ove si siano
verificate condizioni particolari (assenze prolungate, comportamenti scorretti, scarso rendimento)
Credito scolastico
(art. 11 e 12 del D.P.R. 23-07-98 N. 323; DM n. 42 del 22/05/2007)
Criteri di assegnazione del punteggio
Il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre
anni della scuola secondaria superiore, un credito per l’andamento degli studi.
Tale credito è definito scolastico se è realizzato all’interno dell’Istituto in ordine all’assiduità della
frequenza, dell’interesse e dell’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività
complementari ed integrative organizzate dall’istituto medesimo ; è definito formativo se realizzato
in attività esterne all’istituto e consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata,
dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’Esame di Stato.
I crediti sono valutati in punteggi ed il punteggio massimo raggiungibile previsto è di venticinque
punti, che sono attribuiti secondo la seguente tabella:
Media
Classe terza
Classe quarta
Classe quinta
Punti 3 - 4
Punti 3 - 4
Punti 4 - 5
6<M≤7
punti 4-5
punti 4-5
punti 5-6
7<M≤8
punti 5-6
punti 5-6
punti 6-7
8<M≤9
punti 6-7
punti 6-7
punti 7-8
9<M≤10
punti 7-8
punti 7-8
punti 8-9
6
IL CONSIGLIO DI CLASSE
( Classe V sez. C Corso IGEA )
Anno scolastico 2013/2014
MANASSERI MARIA
ITALIANO
MANASSERI MARIA
STORIA
CALIO CLELIA
LINGUA INGLESE
IRACI BENEDETTO
LINGUA FRANCESE
CERRITO FILIPPO
MATEMATICA APPLICATA
PANASITI CARMELA TERESA
DIRITTO E SCIENZA DELLE
FINANZE
SCARDIA ROBERTO
GEOGRAFIA
SORACI PAOLO
ECONOMIA AZIENDALE
MESSINA ROSINA
SCIENZE MOTORIE
PONTILLO MARIA
RELIGIONE
Sant’Agata Militello lì 13.05.2014
Il Docente Coordinatore
(Prof.ssa Clelia Caliò)
Il Dirigente Scolastico
(Prof.ssa Antonietta Emanuele)
ALLEGATI
1.Relazioni e Programmi svolti, relativi alle singole discipline;
2.Griglie di valutazione per le prove scritte (Italiano, Economia Aziendale, Terza prova)
3.Griglia di valutazione del colloquio
4. Simulazione prove d’esame ( tracce di I, II, III prova)
5.Area di progetto;
6.Elenco alunni.
Istituto Tecnico Economico e Tecnologico
"G. Tomasi di Lampedusa"
Istituto Tecnico Settore Economico - Amministrazione Finanza e Marketing - Turismo
Istituto Tecnico Settore Tecnologico –Costruzioni, Ambiente e Territorio
Sede aggregata ITC- AFM di Tortorici (ME)
Via Parco degli Ulivi - 98076 – Sant’Agata di Militello (ME)
TEL-FAX 0941.702142 – COD. FISC. 95008780835 - COD. MECCANOGRAFICO METD110001
Email: [email protected]: [email protected] Sito web :www.itcgsantagata.it
Esami di Stato Anno Scolastico 2013/2014
Prova di Italiano
Candidato …………………………………Classe ………………..Data……………
Parametri tipologia A: analisi del testo
A.
B.
C.
D.
Comprensione del testo, pertinenza e completezza di
informazione
Completezza nell’analisi delle strutture formali e
tematiche
Capacità di contestualizzazione e rielaborazione
personale
Espressione organica, correttezza ortografica, lessicale e
sintattica
Punteggio totale
Parametri tipologia B: saggio breve o articolo di giornale
A.
B.
C.
D.
Pertinenza, capacità di avvalersi del materiale proposto e
coerenza rispetto alla tipologia scelta
Correttezza di informazione e livello di
approfondimento/originalità
Espressione organica e coerenza espositiva argomentativa
Correttezza ortografica, lessicale e sintattica
Punteggio totale
Parametri tipologia C: tema di argomento storico
A.
B.
C.
D.
Conoscenza esatta in senso diacronico e sincronico
Esposizione ordinata e organica degli eventi storici
considerati
Analisi della complessità dell’evento storico nei suoi vari
aspetti per arrivare ad una valutazione critica
Correttezza ortografica, lessicale e sintattica
Punteggio totale
Parametri tipologia D: tema di carattere generale
A.
B.
C.
D.
Pertinenza e conoscenza dell’argomento
Correttezza di informazione e livello di
approfondimento/originalità
Espressione organica e coerenza espositiva argomentativa
Correttezza ortografica, lessicale e sintattica
Punteggio totale
Punteggio
previsto
1–4
Punteggio assegnato
1–4
1–4
1-3
15
____/15
Punteggio
previsto
1–4
Punteggio assegnato
1–4
1–4
1–3
15
____/15
Punteggio
previsto
1–4
1–4
Punteggio assegnato
1–4
1-3
15
Punteggio
previsto
1-4
1-4
1-4
1-3
15
____/15
Punteggio assegnato
____/15
Istituto Tecnico Economico e Tecnologico
"G. Tomasi di Lampedusa"
Istituto Tecnico Settore Economico - Amministrazione Finanza e Marketing - Turismo
Istituto Tecnico Settore Tecnologico –Costruzioni, Ambiente e Territorio
Sede aggregata ITC- AFM di Tortorici (ME)
Via Parco degli Ulivi - 98076 – Sant’Agata di Militello (ME)
TEL-FAX 0941.702142 – COD. FISC. 95008780835 - COD. MECCANOGRAFICO METD110001
Email: [email protected]: [email protected] Sito :www.itcgsantagata.gov.it
GRIGLIA DI CORREZIONE SECONDA PROVA SCRITTA
CANDIDATO: …………………………… CLASSE: V SEZ. …… DATA: ………………
INDICATORI
LIVELLI
Comprensione ed interpretazione del testo
1- frammentaria
2- pertinente
3- completa
Sviluppo della traccia
1-parziale
2-organico
3-approfondito
Capacità di analisi
1-superficiale
2-adeguata
3-rilevante
Terminologia professionale
1-inadeguata
2-generica
3-appropriata
Modalità di stesura
1-imprecisa
2-coerente
3-personalizzata
TOTALE PUNTI
PUNTI
…………/15
Istituto Tecnico Economico e Tecnologico
"G. Tomasi di Lampedusa"
Istituto Tecnico Settore Economico - Amministrazione Finanza e Marketing - Turismo
Istituto Tecnico Settore Tecnologico –Costruzioni, Ambiente e Territorio
Sede aggregata ITC- AFM di Tortorici (ME)
Via Parco degli Ulivi - 98076 – Sant’Agata di Militello (ME)
TEL-FAX 0941.702142 – COD. FISC. 95008780835 - COD. MECCANOGRAFICO METD110001
Email: [email protected]: [email protected] Sito:www.itcgsantagata.gov.it
ESAMI DI STATO Anno scolastico 2013/2014
3^ PROVA SCRITTA
N.30 DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA A CARATTERE PLURIDISCIPLINARE
Candidato ………………………………… Classe V SEZ. ……. IGEA Data ………….
PUNTI ATTRIBUITI: Risposta esatta 0,5 ; Errata 0; Non data 0.
non è possibile effettuare correzioni una volta data la risposta
DISCIPLINA
Quesito
n° 1
Quesito Quesito Quesito Quesito Quesito
n° 2
n° 3
n°4
n° 5
Tot.
n° 6
Diritto
Scienza delle finanze
Matematica
Inglese
Francese
TOTALE PUNTI ______________/ 15
PRIMA DI INIZIARE IL LAVORO LEGGI ATTENTAMENTE LE SEGUENTI ISTRUZIONI:
1. Il test si compone di quesiti a risposta multipla che si riferiscono ai programmi svolti di
più discipline.
2. Leggi attentamente ciascun quesito e dopo aver riflettuto segna con una crocetta quella
che, tra le quattro alternative proposte, ritieni esatta;
3. Non è concesso l'uso di manuali, vocabolari e libri scolastici;
4. Il tempo concesso è di minuti 50.
LA COMMISSIONE
Istituto Tecnico Economico e Tecnologico
"G. Tomasi di Lampedusa"
Istituto Tecnico Settore Economico - Amministrazione Finanza e Marketing - Turismo
Istituto Tecnico Settore Tecnologico –Costruzioni, Ambiente e Territorio
Sede aggregata ITC- AFM di Tortorici (ME)
Via Parco degli Ulivi - 98076 – Sant’Agata di Militello (ME)
TEL-FAX 0941.702142 – COD. FISC. 95008780835 - COD. MECCANOGRAFICO METD110001
Email: [email protected]: [email protected] Sito web :www.itcgsantagata.gov.it
ESAME DI STATO 2013-2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
CANDIDATO ……………………………………………. - CLASSE V SEZ. ………………
Discussion
e degli
elaborati
scritti
LIVELLO DI PREPARAZIONE
PUNTEGGIO /30
Presenta l’argomento in modo organico, con informazioni
corrette ed esaurienti espresse con proprietà di linguaggio.
8-9
Presenta l’argomento in modo organico, con informazioni
corrette ma non sempre esaurienti espresse con linguaggio a volte
generico.
6-7
Presenta l’argomento in modo frammentario, con informazioni
limitate espresse con linguaggio generico.
4-5
Area umanistica
Presenta l’argomento in modo disorganico, con informazioni
limitate espresse con linguaggio trascurato.
Area scientifica
Argomenti proposti dalla commissione
Argomento scelto dal candidato
PARTI DEL COLLOQUIO
1-3
Conosce gli argomenti in modo approfondito, li espone con
proprietà di linguaggio, sa fare i collegamenti.
Conosce gli argomenti in modo soddisfacente, li sa esporre e
riesce a collegarli.
Ha conoscenza superficiale degli argomenti, li espone con
linguaggio non sempre adeguato, se guidato riesce a fare
collegamenti.
Conosce in modo molto lacunoso gli argomenti, li espone con
linguaggio inadeguato, anche se guidato non sa fare gli opportuni
collegamenti.
Conosce gli argomenti in modo approfondito, li espone con
proprietà di linguaggio, sa fare i collegamenti.
Conosce gli argomenti in modo soddisfacente, li sa esporre e
riesce a collegarli.
Ha conoscenza superficiale degli argomenti, li espone con
linguaggio non sempre adeguato, se guidato riesce a fare
collegamenti.
Conosce in modo molto lacunoso gli argomenti, li espone con
linguaggio inadeguato, anche se guidato non sa fare gli opportuni
collegamenti.
8-9
Sa correggere, sa discutere ed è capace di autocritica.
3
Sa correggere, sa discutere.
Sa discutere ma non sempre riesce a correggere.
2
1
6-7
4-5
1-3
8-9
6-7
4-5
1-3
PUNTEGGIO TOTALE: …../30
Istituto Tecnico Economico e Tecnologico
"G. Tomasi di Lampedusa"
Via Parco degli Ulivi - 98076 – Sant’Agata di Militello (ME)
TEL-FAX 0941.702142 – COD. FISC. 95008780835 - COD. MECCANOGRAFICO METD110001
Email: [email protected]: [email protected] Sito :www.itcgsantagata.gov.it
ELENCO ALUNNI CLASSE V SEZ. C IGEA
Alunni
N
1
BARONE ANTONIO
2
BELLIGNO BIAGIO
BONZIO VIVIEN
BRUNELLO GIORGIA
CALANNI BILLA ILARIA
CALANNI MACCHIO ANTONIO
CASSARA’ NUNZIATINA
CATENA ANTONELLA
FONTANA ANDREA
FRONTINO CRISAFULLI DAVIDE
MANGIONE BENEDETTO
MORELLO ANTONIO
MUSTICA RAFFAELE AGOSTINO
MUSTICA RAFFAELE CORINNE GRAZIA
PETTIGNANO TIZIANA
PRUITI CHIARA
RESTIFO OLIVERA SARA
ROSSELLO LUCA ANTONIO
SGRO’ VERONICA
TOMASELLO ALESSIO
TOMASI MORGANO GIADA
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO TECNOLOGICO
“G. Tomasi di Lampedusa”
di
Sant’Agata Militello
RELAZIONE FINALE DI LETTERE
CLASSE V
sez. C IGEA
DOCENTE: prof.ssa Maria Manasseri
Anno scolastico 2013/2014
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La V C è composta da ventidue alunni, provenienti da ambienti socio- culturali e
geografici diversi. La classe si presenta con una fisionomia eterogenea nella quale si
distinguono: alunni che hanno raggiunto un livello di abilità di base
complessivamente più che buona, in quanto hanno dimostrato metodo di studio
autonomo, attenzione continua e costanza nello svolgere le consegne; un altro gruppo
di alunni, che pur essendo disponibile a seguire le lezioni e a recepire i suggerimenti
dell’insegnante, ha presentano lacune di base e un metodo di studio poco proficuo
raggiungendo, pertanto, livelli , nel complesso, sufficienti
Alcuni, solo alla fine dell’anno scolastico hanno raggiunto livelli di apprendimento
nel complesso sufficienti.
PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO.
Lo svolgimento del programma d’italiano ha subito delle lievi modifiche rispetto
quanto stabilito nella programmazione iniziale.
Sul piano educativo –didattico si è dato ampio spazio a varie letture su diversi
argomenti, approfondendoli attraverso: temi del descrivere, del raccontare,
d’attualità, brani antologici, poesie, analisi del testo, articoli di giornale, saggi brevi.
I sussidi didattici sono stati libri di testo e altre fonti di interesse che hanno stimolato
gli alunni alla partecipazione attiva e al dibattito.
Si è letto e discusso sulle principali correnti letterarie a partire dalla fine
dell’Ottocento fino al Neorealismo e per ciascun periodo si sono trattati i maggiori
autori appartenenti alle correnti letterarie studiate.
I risultati raggiunti dagli alunni, nel complesso, sono stati soddisfacenti; il dialogo è
stato un mezzo importante per educare gli alunni ad esprimersi in un migliore e più
corretto italiano e, inoltre, nelle ore curriculari si è attuato il progetto :”UN
QUOTIDIANO IN CLASSE” ( Corriere della sera, Il sole 24 ore) per abituare i
ragazzi a selezionare e commentare criticamente le notizie pubblicate.
RISULTATI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI (italiano e storia)
Pochi elementi hanno raggiunto, sia in italiano, che in storia, un ottimo grado di
preparazione e di maturità ; altri hanno raggiunto un livello di apprendimento buono
ed ,infine, un altro di gruppo alunni ha registrato un impegno saltuario e superficiale,
facendo così raggiungere un rendimento,
complessivamente sufficiente. Un gruppo di alunni presentano, ancora, delle
carenze, ma contano di recuperare.
ATTIVITA’ DI RECUPERO ATTIVATE
Tenuto conto della realtà della classe ed in relazione agli obiettivi prefissati, è stato
necessario effettuare attività di recupero nelle ore curriculari, consistente in
esercitazioni, facilitazione nell’apprendimento, conversazioni, letture, questionari;
riprendendo argomenti già trattati e riproposti in maniera facilitata e, inoltre,
consolidare e chiarire le tematiche che gli alunni discuteranno in sede d’esame.
PROGRAMMA DI STORIA SVOLTO
Lo studio della storia è stato svolto come programmato; gli argomenti trattati hanno
riguardato gli eventi storici più significativi, approfondendo in modo particolare: il
primo ‘900; l’Europa e il mondo tra i due conflitti mondiali; i due conflitti mondiali;
la guerra fredda, il miracolo economico.
Si è cercato di comunicare agli alunni il gusto per la storia procedendo alla lettura del
testo con spiegazioni ed individuazioni del tema e del lessico specifico; si sono
esaminati documenti e qualche scritto storico.
METODOLOGIE DI LAVORO
Per raggiungere gli obiettivi prefissati, il lavoro didattico è stato volto a rimuovere
ogni forma di condizionamento culturale e sociale, ad agevolare la conquista di
autonomia operativa, al recupero e al potenziamento delle abilità utilizzando, una
metodologia a carattere interdisciplinare ed è stata privilegiata l’attività di indagine
sia individuale che di gruppo.
Il lavoro didattico è stato articolato in moduli operativi e unità didattiche.
VERIFICHE
Le verifiche sono avvenute periodicamente e regolarmente sia oralmente che per
iscritto attraverso: interrogazioni, questionari, temi, relazioni, ricerche, test e
simulazioni, cercando di far acquisire agli alunni un linguaggio sempre più preciso e
specializzato.
VALUTAZIONE
Nei criteri di valutazione che interessano le materie letterarie, si è tenuto conto della
maturità globale e della personalità dell’alunno, dei risultati ottenuti in relazione alla
situazione di partenza, degli obiettivi prefissati, dell’impegno dimostrato, delle reali
possibilità di apprendimento degli allievi e della realtà nella quale essi vivono.
L’INSEGNANTE
(Prof.ssa Maria Manasseri)
I.T.E.T. “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”
Sant’Agata di Militello
Classe: V C Igea
Anno scolastico 2013/2014
Professoressa: Maria Manasseri
Programma di italiano
Libro di testo: Spazi e Testi Letterari, tomi 2 e 3 - Fratelli Ferraro Editori.
-La Scapigliatura
-Il Realismo
-Giovanni Verga: la vita, l’ideologia e le opere.
Racconti: Nedda;
Vita dei campi: Fantasticheria;
Novelle rusticane: La roba;
I Malavoglia: L’incipit;
Mastro don Gesualdo:La morte di Mastro don Gesualdo.
-Il Decadentismo;
-Giovanni Pascoli: la vita, la poetica e le opere.
Myricae: Lavandare, Due “impressioni”,Temporale, X Agosto;
Canti di Castelvecchio: La tessitrice, Il gelsomino notturno.
-Gabriele D’Annunzio: la vita, l’ideologia e le opere.
Novelle della Pescara: L’eroe;
Alcyone: La pioggia nel pineto, I pastori;
Notturno: Comporre al buio.
-Luigi Pirandello: la vita, il pensiero e le opere
Novelle per un anno: La patente;
Il fu Mattia Pascal: La “scoperta”, L’ultima pagina;
Saggio sull’umorismo: Il sentimento del contrario.
-Italo Svevo: la vita, il pensiero e le opere.
La coscienza di Zeno: Prefazione.
-Crepuscolarismo e Futurismo;
-L’Ermetismo;
-Giuseppe Ungaretti: la vita, la poetica e le opere
Il porto sepolto: Veglia, Fratelli, San Martino del Carso, Soldati;
Sentimento del Tempo: La madre;
Il dolore: Non gridate più.
-Eugenio Montale: la vita, la poetica e le opere
Ossi di seppia: Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere;
Satura: Ho sceso dandoti il braccio un milione di scale
-Salvatore Quasimodo: la vita, la poetica e le opere
Acque e terre: Ed è subito Sera;
Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici, Uomo del mio tempo.
-Umberto Saba: la vita, la poetica e le opere.
Canzoniere: La capra, Ritratto della mia bambina, Goal.
Il Neorealismo (con riferimento agli autori principali).
I.T.E.T. “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”
Sant’Agata di Militello
Classe: V C Igea
Anno scolastico 2013/2014
Professoressa: Maria Manasseri
Programma di storia
Libro di testo: Le regole del gioco, vol. 3,Editori Laterza
L’Italia Liberale
- L’Età Giolittiana
Il Novecento fra guerra, crisi e rivoluzione
- La Prima guerra Mondiale
- Lo svolgimento del conflitto e la vittoria dell’Intesa
- La rivoluzione russa e la nascita dell’Unione sovietica
- Le eredità della guerra: il nuovo ordine internazionale, il conflitto sociale
- Società industriale e crisi economica fra la due guerre
L’Italia fascista
- La crisi del dopoguerra in Italia
- La crisi dello Stato liberale e l’avvento del fascismo
- Il regime fascista
- Fascismo e antifascismo
Totalitarismi e democrazie
- Il regime Nazista
- Il regime staliniano
- Il “New Deal” americano
La Seconda guerra mondiale
- Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto
- Lo svolgimento della Seconda guerra mondiale
- La guerra totale, la Shoah, la Resistenza
Ordine mondiale e sviluppo economico nel dopoguerra
- La Guerra fredda
L’Italia repubblicana
- La scelta repubblicana e l’età del centrismo
- Il Miracolo economico
ITET “G. TOMASI DI LAMPEDUSA”
SANT’AGATA MILITELLO (ME)
Relazione finale di Lingua e Civiltà Inglese
Classe V C
Anno Scolastico 2013/2014
Docente: Prof.ssa Caliò Clelia
La classe V C è
formata da alunni provenienti da ambienti socio-culturali e
geografici diversi.
La classe è alquanto eterogenea: una prima fascia è costituita da un gruppo di alunni
che raggiungono una preparazione ottima, con metodo di studio autonomo, attenzione
continua e approfondimento a casa; una secondo gruppo raggiunge un profitto
discreto, con metodo di studio abbastanza autonomo; una terza fascia è costituita da
alunni che, a causa di un impegno discontinuo e metodo di studio mnemonico,
raggiungono solo un profitto sufficiente.
Nel corso dell’anno si sono effettuate attività di revisione durante le ore curriculari,
per permettere il recupero degli alunni in difficoltà e consolidare gli alunni con una
buona preparazione.
Nello svolgimento del programma si sono affrontate diverse tematiche, da quelle
prettamente commerciali, pertinenti all’indirizzo di studio, ad alcuni argomenti
storico-sociali e letterari.
Si è lavorato per raggiungere due obiettivi principali: da una parte, la comprensione e
l’analisi di aspetti specifici del loro indirizzo di studi, ma anche di argomenti di
attualità e di cultura in generale; dall’altra, il miglioramento delle tecniche per la
rielaborazione e la produzione in lingua inglese delle stesse tematiche. Gli alunni
dunque sanno, nel complesso, orientarsi di fronte a un testo in lingua. Per alcuni di
essi permane qualche difficoltà nella rielaborazione dei contenuti, non sempre
personale e talvolta mnemonica, e nella produzione orale, non sempre fluida e
scorrevole.
Le prove scritte si sono basate, soprattutto, sulla comprensione della lettera d’affari
nelle diverse fasi di una transazione commerciale; sulla comprensione di un brano di
attualità o descrittivo; su quesiti riguardanti vari punti del programma svolto, sia a
risposta aperta che a risposta multipla.
Nel mese di Novembre, alcuni alunni della classe hanno avuto l’opportunità di
assistere al musical in lingua inglese “GREASE”. Dopo la rappresentazione, gli
alunni hanno potuto incontrare gli attori di nazionalità britannica e rivolgere loro
alcune domande.
I metodi e gli strumenti utilizzati nell’insegnamento della Lingua Inglese sono stati
quelli previsti nella programmazione disciplinare, come pure le strategie di recupero
e le modalità di verifica. Per quanto riguarda i criteri di valutazione si è tenuto conto
dell’analisi del processo insegnamento-apprendimento, delle occasioni offerte, della
loro partecipazione, interesse, impegno, comportamento e assenze.
ITET “G. TOMASI DI LAMPEDUSA”
SANT’AGATA MILITELLO
PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
Classe V C
Anno Scolastico 2013 / 2014
Docente : Prof.ssa CALIO’ CLELIA
Libro di testo :
F. Bentini, B. Richardson, V. Vaugham – IN BUSINESS. Pearson Longman
Part one : BUSINESS THEORY
1 – Commerce and e-commerce
-
Types of economy - p.8
The Internet revolution ( How did it all begin?; The World Wide Web) - p.9
E-commerce (A brief history; Advantages for companies) - p.10
Types of online business activities - p. 11
2 – Business organisation
-
The organisation of business - p.18
Sole Traders - p. 18
Partnership - p. 18
Limited Companies - p. 19
Cooperatives - p.19
Franchising - p.20
Multinationals – Why a multinational - p.24
The structure of a company - p.25
3 – International Trade
- What is international trade? - p.32
- The Balance of Payments and the Balance of Trade - p.33
4 – Transport
- Transport - p.48
- Transport modes - p.48
Transport by road: pros and cons
Transport by rail: pros and cons
Sea transport: pros and cons
Transport by air: pros and cons
Pipelines: pros and cons
- Insurance - p.51
- Transport documents - p.53
The International Road Consignment Note
The Air Waybill
The Bill of Lading
5 – Banking
- Banking services to businesses - p.62-63
- Accessible banking - p.64
- Methods of payment - p.67
Cash with Order (CWO)
Cash on Delivery ( COD)
Open account
Bank transfer
Draft
6 – Finance
- The Stock Exchange - p.80
- Who operates on the Stock Exchange? - p.81
- Bears and Bulls - p.81
Part two : BUSINESS COMMUNICATION
1 – An introduction to business writing
- The business transaction - p.138
- A business letter - p.146
2 - Job Applications
-
The application process - p.154
The job interview - p.154
The curriculum vitae - p.159
The elements of a CV - p.159
-
The cover letter - p.163
3 – Enquiries and replies
- Enquiry - p.178
- Positive reply - p.181 n. 11
- Negative reply - p.181 n. 13 (2)
4 – Offers and replies
- Offer - p.196 n. 6
- Positive reply - p.197 n. 7
- Negative reply - p.197 n. 8
5 – Orders and replies
- Order - p.210
- Positive reply - p.212
6 – Complaints and replies
- Complaint - p.237 n. 11
- Reply to complaint - p.237 n. 12
Part three : CULTURAL PROFILES
1 – Government and politics
- The organization of the European Union - p.352
- What does the European Union do? - p.354
- The Treaties - (photocopy)
2 – Literature
- W. H. Auden - (photocopy)
Refugee Blues - (photocopy)
3 - Issues
- Holocaust Memorial Day - (photocopy)
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
“G. TOMASI DI LAMPEDUSA”
S. AGATA DI MILITELLO (ME)
------------------------------------------------------------------------------------------
INDIRIZZO GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE
RELAZIONE FINALE
MATERIA: LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE
CLASSE: VC
DOCENTE: IRACI BENEDETTO
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La Classe Quinta C Corso IGEA ha dimostrato, nel corso dell’anno scolastico, un comportamento
adeguatamente disponibile e collaborativo, evidenziando interesse e partecipazione quasi sempre
costanti.
Alcuni allievi hanno richiesto interventi specifici e sono state necessarie sollecitazioni continue ed
iniziative strategiche, idonee a ridestare l’impegno per un consapevole e proficuo coinvolgimento
nella fase operativa e produttiva dell’azione didattica.
Sono stati messi in atto interventi di recupero e di rinforzo in orario curriculare e sono state
proposte tematiche stimolanti e atte a sostenere ed incrementare il bagaglio culturale e linguistico
degli stessi.
Un buon numero di alunni ha fatto registrare positivi risultati, pervenendo ad un livello di
preparazione globale più o meno soddisfacente e acquisendo buone competenze.
Un gruppo, che ha lavorato con impegno intermittente e non ha adeguatamente impiegato le energie
potenziali, ha realizzato parziali progressi e un livello di preparazione certamente inferiore alle
aspettative e alle reali risorse personali.
La preparazione media raggiunta dalla classe può considerarsi complessivamente discreta. Lo
svolgimento del programma ha subito dei rallentamenti e qualche argomento non è stato svolto,
poiché a partire dall’inizio dell’anno scolastico sono stati ripresi argomenti del quarto anno e anche
per la partecipazione di alcuni alunni ad attività programmate soprattutto in determinati periodi
dell’anno. La frequenza alle attività didattiche non è stata assidua per alcuni discenti.
OBIETTIVI TRASVERSALI










Senso di responsabilità nell’ottemperanza ai doveri scolastici.
Partecipazione attenta e produttiva.
Sviluppo e consolidamento della capacità di ascolto e rispetto dell’opinione altrui.
Organizzazione autonoma, puntuale e cosciente del lavoro sia a casa sia a scuola.
Acquisizione di un metodo di studio continuo e sistematico.
Acquisizione di una capacità di autovalutazione delle proprie abilità, potenzialità nonché dei
propri limiti.
Formazione di un gruppo classe affiatato che collabori per il comune raggiungimento degli
obiettivi fissati.
Acquisizione delle norme di comportamento all’interno della scuola e degli obiettivi.
Sviluppo delle competenze tecniche e pratiche.
Consolidamento delle capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione autonoma e critica
delle conoscenze acquisite.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
L’ azione didattica è stata finalizzata al conseguimento dei seguenti obiettivi:
CONOSCENZE
Varietà di lingua e registri.
Linguaggi settoriali.
Temi aziendali, giuridici, economici, sociali ed amministrativi.
Coesione e coerenza del testo.
Lessico e strutture morfosintattiche.
Vari tipi di comunicazione aziendale sia scritta che parlata.
Contenuti culturali e sociali relativi alla Francia.
COMPETENZE
Sostenere conversazioni funzionalmente adeguate al contesto ed alla situazione di comunicazione,
anche su argomenti di carattere specifico all’indirizzo;
Descrivere oralmente processi e situazioni in modo personale con chiarezza logica e sufficiente
precisione lessicale;
Individuare molteplici varietà di lingua e di registri e linguaggi settoriali mediante lettura e analisi
di testi scritti.
Orientarsi nella comprensione di testi e/o pubblicazioni nella lingua straniera relative al settore
specifico d’indirizzo;
Produrre testi scritti di carattere generale e/o specifico all’indirizzo con sufficiente coerenza e
coesione;
Comprendere direttamente la cultura e la civiltà del paese straniero ed usarne con consapevolezza
la lingua.
Strategie operative per comunicare nel mondo del commercio internazionale.
CAPACITA
Comprendere testi e documenti a carattere commerciale.
Saper interagire in contesti commerciali.
Saper tradurre e produrre lettere commerciali.
Standard minimi di apprendimento:
CONOSCENZE
Conoscere linguaggi relativi all’indirizzo
Conoscere aspetti della cultura e della civiltà relativi alla realtà economica e sociale
Concetti fondamentali della teoria commerciale
COMPETENZE
Competenze linguistiche e tecniche di base
Produrre testi scritti di carattere tecnico-professionale con sufficiente coerenza terminologica
Affrontare una conversazione adeguata al contesto e alla situazione comunicativa
Strategie operative di base
CAPACITA’
Comprendere linguaggi e registri di uso più comune
Riconoscere ed utilizzare lessico e strutture linguistiche con adeguata coesione
Comprendere e produrre testi semplici sia a livello orale che scritto
METODOLOGIE E ATTIVITÀ
Sul piano metodologico si è fatto ricorso ad attività comunicative svolte in modo operativo e
motivato.


Sono state proposte alla classe attività di lettura globale, esplorativa, analitica e silenziosa,
rispettivamente finalizzate alla comprensione generale del testo, alla ricerca di informazioni
specifiche, alla comprensione più dettagliata del testo e a coglierne il significato,
accompagnandola altresì ad esercizi individuali e di gruppo.
Si è cercato di favorire l’integrazione tra grammatica nozionale e quella formale e i raccordi
culturali interdisciplinari, ricorrendo ai linguaggi settoriali per temi aziendali, giuridici,
economici.
Per la produzione orale e scritta:





si è cercato di sottolineare il legame tra abilità ricettive e produttive;
si è fatto ricorso ad attività sempre più impegnative ed autonome, perché gli studenti potessero
usare la lingua in modo sempre più personale e creativo. Sono stati proposti:
letture, analisi e discussioni di problemi vari su base comparativa;
traduzioni e redazioni di lettere commerciali;
attività di riassunto, prove strutturate, test.
Per raggiungere gli obiettivi prefissati sono state predisposte:
a) ATTIVITÀ CURRICULARI






Ascolto ed esercizi di comprensione.
Lettura globale, esplorativa, analitica e silenziosa.
Conversazioni funzionalmente adeguate al contesto e alla situazione di comunicazione.
Analisi e discussione su temi aziendali, economici ed amministrativi ; dibattiti.
Lezione frontale di presentazione e / di sintesi; lezione interattiva.
Lavori individuali e di gruppo; relazioni; test.
b) ATTIVITÀ DI RECUPERO E / O APPROFONDIMENTO
Sono state effettuate attività di recupero all’inizio dell’anno scolastico e in itinere, in orario
curriculare, per rinforzare le conoscenze acquisite nel corso dell’anno precedente e volte allo
sviluppo delle attività didattiche dell’anno in corso. Sono stati predisposti, altresì, attività di
approfondimento per consentire agli studenti più dotati di ampliare le conoscenze linguistiche e
culturali e di potenziare le abilità espressive e la competenza comunicativa.
Sono stati messi in atto:







Momenti addestrativi per l’uso di strutture e lessico specifico.
Situazioni reali di comunicazione: relazioni, lettere, riassunti, traduzioni.
Dibattiti e discussioni di problemi anche su base comparativa.
Letture estensive e supplementari.
Frequenti ritorni sui contenuti, esercizi guida e schede operative.
Interrogazioni frequenti, lavori di approfondimento e ricerca di documentazione.
Produzioni e approfondimento di aspetti relativi alla cultura, all’economia, alla società.
STRUMENTI







Libri di testo.
Modulistica varia.
Dispense e appunti.
Dizionario della lingua francese.
“Brochures” e “Dépliants”.
Documenti autentici e schemi.
Prove strutturate e semistrutturate.
VERIFICHE
La verifica si è avvalsa di :






Prove di tipo oggettivo e soggettivo.
Prove di tipo “discreto” o “fattoriale” per la verifica dei singoli elementi della competenza
linguistica.
Prove di carattere “globale”, volte a verificare la competenza comunicativa in riferimento sia ad
abilità isolate sia a competenze integrate (conversazioni, questionari, redazione e
completamento di lettere, prove strutturate.
Colloquio collettivo
Interrogazione lunga e interrogazione breve.
Riassunti, relazioni in classe e a casa.
MODALITA’ DI COMUNICAZIONE ALL’UTENZA E ALLE FAMIGLIE
I rapporti con gli utenti ( famiglie e alunni ) sono stati curati dal docente mediante ricevimenti
settimanali e assemblee docenti – genitori con scadenze infraquadrimestrali e quadrimestrali
durante i quali sono state date le informazioni sul rendimento, sul comportamento, sulla frequenza,
sull’impegno.
S. Agata di Militello, 13/05/2014
I. T. E. T. “G. TOMASI DI LAMPEDUSA”
S. AGATA DI MILITELLO (ME)
PROGRAMMA DI FRANCESE
A.S. 2013/2014 Classe V C IGEA
TESTI: L. PARODI – M. VALLACCO, CAHIERS DE COMMERCE, TREVISINI EDITORE
A. FANARA – C. NIELFI, RESEAUX DANS LA CIVILISATION FRANÇAISE ET
FRANCOPHONE, MODERN LANGUAGES
PROF. BENEDETTO IRACI
Module 1: La correspondance commerciale / Espaces








La lettre. La structure de la lettre. Les différentes parties d’une lettre : En-tête, vedette,
références, objet, date, appellation, corps de la lettre, formule de politesse, signature, pièces
jointes.
L’enveloppe : adresse.
La télécopie. Le courrier électronique.
La demande de documentation : lettres pp. 103, 104.
La réponse à une demande de documentation : lettres pp. 114, 115.
Espaces naturels. La France physique : Relief. Littoral. Cours d’eau. Le climat
Au cœur des Régions : Strasbourg, siège des institutions européennes.
Paris et l’Île-de-France. Connaître Paris.
Module 2 : La demande d’emploi / Culture




La demande d’emploi.
Les éléments qui doivent figurer dans un C .V .
Les institutions politiques. Les symboles de la République. Le drapeau, La Marseillaise,
Marianne, Le coq, le Panthéon, le 14 juillet.
Les institutions françaises : le pouvoir exécutif, le pouvoir législatif, le système électoral.
Module 3 : La lettre circulaire / Le commerce / L’Europe







La promotion des activités commerciales : lettres pp. 83, 84
Caractéristiques de la lettre circulaire. Le prospectus.
La lettre circulaire d’information ou avis.
La lettre circulaire de publicité directe. Lettres pp. 93, 94. Style de la lettre.
Commerce intérieur et extérieur. Commerce de gros, de demi-gros et de détail.
Le commerce de détail.
Les commerçants.





La force de vente. Les collaborateurs directs. Les intermédiaires externes.
Les sociétés commerciales. Les sociétés de personnes. Les sociétés de capitaux.
Le commerce international. Les organisations internationales. L’ONU.
Les accords internationaux. De la Communauté européenne à l’Union européenne. L’Euro.
Les institutions de l’Union européenne.
Module 4 : Les conditions particulières / Le marketing / La France d’outre-mer
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La demande de conditions particulières : lettres pp. 126, 127, 128.
La réponse à une demande de conditions particulières : lettres pp. 140, 141.
Le marketing et la promotion commerciale.
Le marketing. Les études de marché. La publicité.
Les DROM et les COM.
Module 5 : La commande / L’accusé de réception / La modification / L’annulation
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La commande : lettres pp.153,154.
Caractéristiques de la commande.
La lettre de commande.
L’accusé de réception : lettres pp. 166, 167.
La modification.
Demande de modification de la part du client : lettre p.179.
Demande de modification de la part du fournisseur : lettre p. 181.
La réponse du client à une demande de modification de la part du fournisseur : lettre p.184..
L’annulation: lettres pp. 190, 191.
La réponse à une demande d’annulation : lettre p. 198..
Module 6 : La vente / Les transports
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Les techniques de vente.
Les étapes de la vente. La modification et l’annulation. La réclamation. La livraison.
L’emballage. Le poids. La gamme.
Les documents concernant la livraison. La facture. Types de factures. Le relevé de factures.
La TVA. Les réductions.
Le rôle des transports. Les obligations du fournisseur, du client, du transporteur. Les
intermédiaires du transport.
Les transports par route. Les transports par rail. Les transports par eau : les transports
maritimes, les transports fluviaux. Les transports aériens.
Module 7 : Les banques / Les méthodes de paiement

Le système bancaire français.
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Les activités bancaires. Les opérations de caisse. Les opérations de crédit.
Les services bancaires.
Paiements au comptant. Le chèque. Types de chèque. Le virement. Les cartes de crédit.
Différents types de cartes.
Paiements à terme. Le billet à ordre. La lettre de change ou traite. Le récépissé-warrant.
Le protêt.
Les règlements internationaux. L’affacturage ou factoring.
S. Agata di Militello 13/05/2014
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
“TOMASI DI LAMPEDUSA”
S.AGATA MILITELLO
ANNO SCOLASTICO: 2013/2014
MATERIA: Matematica
CLASSE : V C (IGEA)
DOCENTE: Prof. Cerrito Filippo
TESTO ADOTTATO: Gambotto Manzone – Consolini , Matematica con applicazioni
informatiche 3 , Tramontana.
La classe, ha mostrato disponibilità, attenzione, interesse e partecipazione al dialogo
educativo. Dalle prime lezioni ho rivelato una conoscenza, a volte fragile e non sicura, di
alcuni argomenti svolti sul finire del precedente anno scolastico. Tenendo presente tale
situazione iniziale, ho cercato di ribadire, nei limiti del possibile, i concetti e le tematiche
basilari, per la trattazione del programma, dove si riscontravano eventuali difficoltà. La
classe ha sempre mostrato un atteggiamento rispettoso, positivo, di estrema disponibilità e
volontà di recupero. In essa si individuano: alunni, studiosi e seriamente impegnati, che hanno
sempre partecipato attivamente all’attività didattica e che hanno raggiunto discreti/buoni
risultati; altri alunni, che, con un maggiore impegno e volontà di recupero, pur mostrando un
metodo di studio non sempre adeguato e delle insicurezze di base, hanno rilevato, nel corso
dell’anno, graduali miglioramenti nel profitto.
La modesta capacità di apprendimento, le frequenti pause per dare chiarimenti e per colmare le
lacune pregresse, non hanno consentito il mantenimento di un buon ritmo di lavoro : ciò ha
impedito lo svolgimento del programma preventivato inizialmente.
Obiettivi Specifici
Conoscenza:
La conoscenza dei termini e dei contenuti è stata raggiunta dalla maggioranza della classe,
anche se permangono, in alcuni, delle lacune di base relative alle tematiche svolte.
La memorizzazione e l’esposizione corretta dei contenuti è stata raggiunta solo da una parte
degli allievi.
Competenza:
L’abitudine al rigore espositivo logico-linguistico è stata raggiunta solo da alcuni allievi.
Sono stati parzialmente raggiunti i seguenti obiettivi:
sviluppo delle capacità di analisi , di sintesi e di rielaborazione dei contenuti;
l’acquisizione di un corretto metodo di studio e di lavoro autonomo.
Capacità:
Le capacità applicative sono state acquisite non da tutti gli allievi;
capacità rielaborativa e di collegamento tra le varie conoscenze è stata acquisita parzialmente
Metodologia
Lezione frontale , partecipata.
L’esposizione degli argomenti è stata effettuata in modo chiaro con rigoroso e specifico
linguaggio, proprio di tale disciplina, cercando sempre di coinvolgere attivamente l’intera
classe porgendo domande e quesiti connessi al tema trattato.
L’acquisizione dei contenuti specifici è stata favorita da un adeguato numero di esempi ed
esercitazioni applicative.
Mezzi e strumenti
Libro di testo.
Altri testi per l’esercitazione e appunti forniti dall’insegnante. Lavagna.
Valutazione
Gli elementi della valutazione sono stati :
punteggio raggiunto nelle diverse prove;
raggiungimento degli obiettivi prefissati;
conoscenze acquisite;
costanza nell’ impegno;
partecipazione e attenzione in classe al dialogo educativo;
impegno personale di studio ed eventuali miglioramenti ;
situazione di partenza della classe con relativi progressi.
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
“G. TOMASI DI LAMPEDUSA”
S.AGATA MILITELLO
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Anno scolastico 2013/2014
Classe V C (IGEA)
Insegnante: Cerrito Filippo
Testo adottato:Gambotto Manzone-Consolini,Matematica con applicazioni informatiche
3,Tramontana
Ore settimanali:3
RICHIAMI E APPROFONDIMENTI
Studio di funzioni: dominio di una funzione,studio del segno di una funzione,punti d’intersezione
con gli assi cartesiani, limiti, asintoti, derivata di una funzione , crescenza e decrescenza, massimi e
minimi, concavità verso l’alto e concavità verso il basso, punti di flesso, grafico di una funzione.
FUNZIONI ECONOMICHE IN UNA VARIABILE
La funzione della domanda; l’elasticità della domanda; domanda rigida, elastica,anelastica; la
funzione dell’offerta; il prezzo d’equilibrio; costi fissi,costi variabili, il costo totale; il costo medio
e il costo marginale; il ricavo in un mercato di concorrenza perfetta; il ricavo in un mercato
monopolistico; la funzione del profitto; punti di equilibrio economico (break-even point ).
FUNZIONI REALI DI DUE O PIU’ VARIABILI
Disequazioni e sistemi di disequazioni in due variabili; definizione di funzione reale di due o più
variabili reali; dominio di una funzione reale in due variabili reali; derivate parziali; ricerca dei
massimi e minimi relativi mediante le derivate; il determinante hessiano.
L’ECONOMIA E LE FUNZIONI DI DUE VARIABILI
Il massimo del profitto di un’impresa per due beni in regime di concorrenza perfetta.
RICERCA OPERATIVA
Scopi e metodi della ricerca operativa; problemi di decisione; il problema delle scorte.
I.T.E.T. SANT’AGATA MILITELLO
RELAZIONE FINALE – DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE
Classe V sez. C indirizzo IGEA
a. s. 2013/2014
Prof.ssa Panasiti Carmela Teresa
La classe è composta da 22 alunni vivaci ma fondamentalmente corretti e sensibili alla guida del
docente. Al suo interno essa evidenzia una conformazione non omogenea per quanto riguarda
preparazione di base, capacità, metodo di studio, partecipazione e impegno. Lo studio delle
discipline giuridiche ed economiche è stato intrapreso dalla classe già negli anni precedenti. Si tratta
quindi di ragazzi che hanno acquisito una certa conoscenza ed abilità sia nel campo logicoargomentativo, sia nel campo linguistico. Durante l’anno essi hanno approfondito e arricchito le
loro conoscenze nell’ambito della struttura normativa e concettuale del diritto pubblico, attraverso
l’analisi e la valutazione degli aspetti formali e sostanziali della garanzia costituzionale, che pone a
fondamento del nostro ordinamento giuridico e politico i principi dello Stato di diritto e dello Stato
sociale. Allo scopo di trasmettere agli alunni non solo informazioni e nozioni di ordine strettamente
tecnico ma anche strumenti idonei per comprendere materie complesse ed in continua evoluzione
come il Diritto e la Scienza delle Finanze, è stata attuata una prassi didattica ispirata ad opportuna
flessibilità, pronta ad essere rimodulata in itinere, adeguandosi alle esigenze che mano a mano si
sono presentate. Ci si è basati su lezioni interattive, prendendo spunto da situazioni note agli allievi
e risalendo poi, attraverso approssimazioni successive, alla trattazione delle tematiche modulari,
giuridiche ed economiche. Si è fatto ricorso a simulazione di casi, progetti di ricerca per scoperta,
utilizzo dei mezzi multimediali, lettura e commento di riviste economiche, oltre naturalmente alla
tradizionale lezione frontale. Gli allievi, nel complesso, si sono dimostrati disponibili e partecipi
durante i lavori in classe, non altrettanto nel lavoro individuale e la puntualità nei doveri scolastici.
L’interesse si è manifestato in misura maggiore ogni qualvolta sono stati trattati argomenti, sia di
Diritto che di Finanze, che per loro natura si prestano ad allargare la sfera degli interventi e, dando
origine ad opinioni diversificate, consentono di vivacizzare ed arricchire il dialogo. Sin dall’inizio si
è distinto un gruppo di alunni per serietà, metodo di studio e impegno costante. Questi, a
conclusione di un percorso sereno, hanno conseguito risultati che vanno dal discreto al più che
buono. Un altro gruppo, più cospicuo, evidenziava qualche carenza di base, incertezza nello
svolgimento dei lavori e discontinuità nell’impegno. Di questi, alcuni hanno saputo recuperare,
affidandosi con fiducia e buona volontà alla guida dell’insegnante, altri sono stati un po’ insensibili
alle sollecitazioni per un maggiore impegno . Il processo di apprendimento per questi ultimi è stato
più lento, tuttavia i risultati conseguiti sono accettabili e proporzionali all’impegno profuso. Durante
l’anno scolastico sono stati fatti interventi di approfondimento e consolidamento. La valutazione
formativa è stata condotta attraverso frequenti verifiche orali, prove strutturate, lavori individuali e
di gruppo, interventi pertinenti. Si è tenuto conto non solo delle competenze e delle abilità acquisite,
ma anche del percorso di apprendimento, della costanza e dell’impegno nello studio. La
socializzazione nell’ambito della classe è stata sufficiente. I rapporti scuola-famiglia si sono limitati
prevalentemente agli incontri organizzati dalla scuola.
I.T.E.T. SANT’AGATA MILITELLO
PROGRAMMA DI DIRITTO
Classe V sez. C indirizzo IGEA
a. s. 2013/2014
Prof.ssa Panasiti Carmela Teresa
MODULO A
STATO E COSTITUZIONE
UD1: LO STATO E LE SUE CARATTERISTICHE
UD2: DALLO STATUTO ALBERTINO ALLA COSTITUZIONE
UD3. LA COSTITUZIONE ITALIANA
UD4: I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE
MODULO B
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
UD1. LE LIBERTA’ DELLA PERSONA
UD2: LIBERTA’ COLLETTIVE E FORMAZIONI SOCIALI
UD3: LA TUTELA DEL LAVORO E LA LIBERTA’ DI INIZIATIVA ECONOMICA
UD4: IL DIRITTO DI VOTO E IL CORPO ELETTORALE
UD5: I DOVERI DEI CITTADINI
MODULO C
ORGANI COSTITUZIONALI DELLO STATO
UD1: IL PARLAMENTO
UD2: IL GOVERNO
UD3: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
UD4: LA CORTE COSTITUZIONALE
UD5: LA MAGISTRATURA E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE
MODULO G
L’ITALIA E LE COMUNITA’ INTERNAZIONALI
UD1: L’UNIONE EUROPEA
A.Avino – G.Maspero
Il Diritto e le sue regole
DIRITTO PUBBLICO
LOFFREDO EDITORE
I.T.E.T. SANT’AGATA MILITELLO
PROGRAMMA DI SCIENZA DELLE FINANZE
Classe V sez. C
indirizzo IGEA
a. s. 2013/2014
Prof.ssa Panasiti Carmela Teresa
MODULO 1



LA FINANZA PUBBLICA
OBIETTIVI E TENDENZE DELLA FINANZA PUBBLICA
LA FINANZA DELLA SICUREZZA SOCIALE
MODULO 2



LA POLITICA DI BILANCIO
CONCETTI GENERALI SUL BILANCIO
IL SISTEMA ITALIANO DI BILANCIO
MODULO 6

L’IMPOSTA IN GENERALE
L’IMPOSTA E LE SUE CLASSIFICAZIONI
I PRINCIPI GIURIDICI E AMMINISTRATIVI DELLE IMPOSTE
LA RIPARTIZIONE DELL’ONERE DELLE IMPOSTE
GLI EFFETTI ECONOMICI DELLE IMPOSTE
MODULO 4


LE POLITICHE DELLA SPESA E DELL’ENTRATA
LE SPESE PUBBLICHE
LE ENTRATE PUBBLICHE
LE IMPRESE PUBBLICHE
MODULO 3




TEORIA GENERALE DELLA FINANZA PUBBLICA
IL SITEMA TRIBUTARIO ITALIANO
I CARATTERI FONDAMENTALI DEL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO
Franco Poma
CORSO DI FINANZA PUBBLICA
ed.
PRINCIPATO
ITET “ TOMASI DI LAMPEDUSA”
RELAZIONE DI FINE ANNO SCOLASTICO 2013/2014
PROF. ROBERTO SCARDIA
CLASSE V C Igea
MATERIA: GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA
La classe, composta da 20 elementi frequentanti, si è subito presentata come una classe eterogenea,
anche se al suo interno vi erano alcuni elementi decisamente più capaci degli altri. Nel contesto
generale non ci sono stati particolari problemi comportamentali se non per le troppe assenze di
qualche studente.
La metodologia affrontata è stata basata sulla lezione frontale e sulle letture in classe di libri e
fotocopie apportate dal sottoscritto.
Sono stati effettuati dodici grossi moduli che hanno prodotto un numero complessivo di verifiche
pari a sei durante tutto il corso dell’anno scolastico.
La programmazione di inizio anno scolastico è stata, dunque, pienamente rispettata
L’interesse degli studenti si è mostrato sempre costante, a parte un piccolo gruppo di studenti poco
interessati alla materia..
I risultati finali sono stati validi, e le insufficienze durante l’anno sono rientrate nella media di una
classe con pochi problemi di assimilazione. Le insufficienze del primo quadrimestre non sono state
tutte colmate, nonostante il recupero effettuato in itinere.
Sant’Agata Militello, 15/05/2014
ITET “TOMASI DI LAMPEDUSA”
PROGRAMMA DI GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA
A.S. 2013 – 2014
CLASSE V IGEA - SEZIONE C
DOCENTE:
SCARDIA ROBERTO
OBIETTIVI EDUCATIVI:
- Correttezza di comportamenti
- Solidarietà e collaborazione coi compagni
OBIETTIVI OPERATIVI:
- Saper motivare le proprie idee ed affermazioni
- Utilizzare correttamente il linguaggio
- Apertura all’informazione proveniente da varie fonti
- Saper operare collegamenti interdisciplinari
- Sviluppare partecipazione e coinvolgimento personale, impegnati e disponibili al
lavoro scolastico
- Organizzare un metodo di lavoro autonomo
- Cogliere l’essenziale di un problema
- Sviluppo di capacità critica e riflessione personale
- Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi
- Valorizzare l’apprendimento personale
- Richiedere una documentazione ordinata del percorso didattico
- Saper affrontare e gestire situazioni nuove
ARGOMENTI:
1.
Il Mondo globalizzato
2.
Reti e comunicazioni
3.
I trasporti
4.
I flussi commerciali e finanziari
5.
Le risorse
6.
I sistemi energetici
7.
Popolazione mondiale
8.
I movimenti migratori
9.
I sistemi urbani
10.
Il Settore primario
11.
I sistemi industriali
12.
Il turismo
METODI:
- Metodo induttivo mediante il dialogo guidato e la proposizione di quesiti propedeutici
- Lezione frontale per esplicitare i contenuti essenziali
- Individuazione dei vari problemi legati al fenomeno geografico
- Sintesi per tematiche e raccordi interdisciplinari
CRITERI DI VALUTAZIONE ORALE:
Per i criteri di valutazione vale quanto stabilito all’interno del dipartimento dell’area tecnica
STRUMENTI DI VERIFICA:
-
Interrogazione lunga
S. Agata Militello, lì 15 MAGGIO 2014
Relazione Finale
Economia Aziendale
Classe 5^ sez. C
anno scolastico 2013/2014
Docente Paolo Soraci
Nel corso dell’anno scolastico ho rilevato, nella classe, un diffuso senso di responsabilità
e spirito di sacrificio nei confronti dell’impegno scolastico.
Gli allievi hanno partecipato attivamente al dialogo educativo, finalizzando lo studio
all’apprendimento degli argomenti proposti.
Sono emerse difficoltà ,in alcuni alunni, nello svolgimento degli elaborati scritti legate alla
scarsa capacità di concentrazione, non sempre adeguata assimilazione dei contenuti analizzati,
mancanza di organizzazione logico-tecnica dei concetti.
Per superare le carenze e migliorare la qualità dello studio è stato attuato un corso di
approfondimento in itinere che parzialmente migliorato il rendimento di questi allievi.
La conoscenza del programma, non completamente svolto risulta ,nell’insieme, adeguata.
In particolare , proficue sono state le esercitazioni, sotto forma di discussione, che hanno
consentito un’analisi puntuale sugli argomenti oggetto del programma.
I risultati conseguiti sono da ritenersi complessivamente positivi.
PROGRAMMA
DI ECONOMIA AZIENDALE
Anno scolastico 2013-2014
docente: Paolo Soraci
Classe 5° sez. C









c/c di corrispondenza
Il sistema finanziario e le banche
Le caratteristiche delle imprese industriali
La gestione strategica delle imprese industriali
La contabilità analitico-gestionale
L’organizzazione e il sistema informativo
Il processo gestionale nelle imprese industriali
La redazione del bilancio d’esercizio
Indici di bilancio




Sono state svolte le seguenti esercitazioni:
Direct costing full costing
Budget
Bilancio a stati comparati con indici
Gli allievi
Il docente
RELAZIONE FINALE
SCIENZE MOTORIE
a. s. 2013/2014
CLASSE V C
Prof.ssa Rosina Messina
La classe si compone di alunni che hanno frequentato quasi tutti regolarmente l’intero quinquennio
previsto dal corsi di studio. Essi hanno sempre partecipato con buona disponibilità e discreta
motivazione alle attività fisiche proposte. In tale modo hanno sviluppato positivamente la loro
naturale capacità di socializzazione e di affiatamento nei rapporti interpersonali. Ciò ha permesso di
sviluppare sportivamente qualche tentativo di prevaricazione nei giochi di squadra e ha rafforzato la
capacità di accettazione dell’altro sempre misurato alla conoscenza del proprio sé. Gli alunni hanno
manifestato di capire che ogni incontro sportivo è l’incontro con gli altri e che errori, successi,
affermazioni personali sono sempre sfaccettature di un percorso di crescita psicologica e sociale da
non considerare mai definitivi.
Il mio rapporto con gli alunni non è mai stato faticoso grazie al loro gioviale desiderio di misurarsi
in cose nuove o di perfezionarsi nella tecnica esecutiva del gesto atletico.
La graduale progressione di perfezionamento nelle attività pratiche ha fatto nascere negli alunni
anche il desiderio di conoscere la teoria del funzionamento del corpo umano impegnato in attività
motorie e sportive. Le conoscenze teoriche acquisite riguardano anche tematiche di grande
importanza sul piano della vita personale e sociale: alimentazione e principi nutritivi e ciò che
riguarda l’aspetto psicologico della ricerca del cibo e del rifiuto di esso; dipendenze: fumo, alcool,
droga, sempre più frequenti tra i giovani; infortuni e primo soccorso; conoscenze degli Organismi
sportivi e loro finalità; specialità e sport olimpici; letture e commenti in classe dei principali
avvenimenti sportivi del passato e del presente.
Gli obiettivi cognitivi, psico-motori e funzionali specificati nella programmazione annuale sono
stati raggiunti in maniera del tutto soddisfacente, poiché gli alunni hanno raggiunto una buona
padronanza dei contenuti della disciplina. Il profitto globale della classe è buono.
PROGRAMMA
SCIENZE MOTORIE
a. s. 2013/2014
classe V C
Prof.ssa Rosina Messina
Potenziamento delle capacità condizionali





Forza
Velocità
Resistenza
Mobilità articolare
Equilibrio
Grandi attrezzi

Spalliera svedese
Preacrobatica




Capovolta avanti con rotolamento sul dorso
Capovolta dietro
Ponte
Verticale
Sport di squadra




Pallavolo
Pallacanestro (Le regole del gioco e cenni storici)
Calcio (Le regole del gioco e cenni storici)
Ping Pong
Discipline individuali

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Prove di velocità
Prove di resistenza
Teoria

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




Le specialità dell’atletica leggera e gli sport olimpici
Le organizzazioni sportive (CIO-CONI)
Le Olimpiadi antiche e moderne
L’Educazione Fisica nel Novecento
Organi e apparati del corpo umano
L’alimentazione e i difetti alimentari (alcolismo, droga, doping)
Attività in ambiente naturale
Sport invernali

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
Gli infortuni e il primo intervento
I paramorfismi
L’allenamento sportivo
Lettura e commenti in classe dei principali avvenimenti sportivi
Istituto Tecnico Economico e Tecnologico
Docente
Classe
Maria Pontillo
Religione Cattolica
5 sez. C IGEA
Materia
“G. Tomasi di Lampedusa”
S. Agata di Militello
Relazione finale
A.S. 2013/2014
La classe è composta da 22 alunni, di cui 11 maschi e 11 femmine, provenienti da
ambienti socio-culturali e geografici diversi. E’ presente un’alunna che non si avvale
dell’insegnamento della religione cattolica.
La classe ha assunto un comportamento, nel complesso, abbastanza corretto. Solo un
piccolo gruppo di discenti ha evidenziato qualche difficoltà nell’organizzare e portare
a termine il proprio lavoro mostrando una partecipazione e un impegno discontinuo.
Il resto della classe ha mostrato interesse per i temi trattati, rispondendo con
entusiasmo e impegno, contribuendo in maniera decisiva a creare un clima generale
di “ben-essere” che ha favorito una crescita personale e di gruppo.
Gli
incontri,
vissuti
attraverso
la
metodologia
dinamica
dello
scambio-confronto-dialogo, sono stati caratterizzati da momenti di profonda
comunicazione, verbale e non, che hanno favorito l’andare oltre i limiti della sola
riflessione teorica promuovendo azioni concrete di vita attraverso scelte e
comportamenti motivati.
Per quanto riguarda la disciplina in oggetto, durante l’attività didattica, si è
privilegiato la dimensione ermeneutica: abilitare all’analisi critica, sia per una
corretta valutazione della proposte del fatto culturale cattolico nella sua organicità e
nelle sue fonti, sia per evidenziarne il significato per l’esperienza nella sua
quotidianità e nelle sue motivazioni ideali.
Il programma che si è incentrato sul problema etico, ha voluto evidenziare i tratti
peculiari della morale cristiana in relazione alle problematiche emergenti: una nuova
e più profonda comprensione della coscienza umana, della libertà, della legge,
dell’autorità.
L’affermazione dell’inalienabile dignità della persona umana, del valore della vita,
dei diritti umani fondamentali, del primato della carità.
Il significato dell’amore umano, del bene comune, dell’impegno per una promozione
dell’uomo nella giustizia e nella verità.
Gli allievi sono venuti a conoscenza dei valori fondamentali dell’etica cristiana, si
sono accostati a tematiche che toccano e considerano il rapporto valori e religioni,
valori cristiani e società contemporanea, la morale cristiana in relazione alle
problematiche emergenti, per prendere coscienza dell’apporto che il cristianesimo dà
alla comprensione di questi ambiti di vita.
Le strategie educative utilizzate sono state finalizzate a creare interesse e
motivazione, atti a far affiorare abilità e capacità critica nei confronti dell’ambiente e
del tempo in cui gli alunni vivono.
L’attività è stata organizzata per moduli, si è incentrata sulla conoscenza diretta del
testo e sulla riflessione intorno alle problematiche affrontate.
Sono state utilizzate diverse strategie operative in relazione ai contenuti e agli
obiettivi (lezioni frontali, attività di ricerca, metodo induttivo e deduttivo).
La didattica è stata integrata con diversi tipi di supporti quali: libri di testo, materiale
fotocopiato, riviste, audiovisivi, al fine di rendere più interessante la lezione e di
arricchire la comunicazione.
Le verifiche sono state effettuate mediante dialoghi mirati e costruttivi dibattiti.
Nella valutazione si è tenuto conto delle capacità logico deduttive, della
partecipazione, dell’impegno e del comportamento tenuto in classe.
Durante il percorso didattico, il programma che era stato presentato nella
programmazione iniziale ha subito nel corso dell’anno delle variazioni rese
indispensabili in quanto si è ritenuto doveroso soffermarsi su tematiche che
richiedevano una maggiore riflessione da parte degli alunni.
La classe, che si è presentata eterogenea per preparazione, capacità e interesse, ha
rivelato un gruppo di discenti che ha mostrato interesse, disponibilità e attenzione,
capacità di analisi critica per quanto attiene le problematiche trattate; un altro piccolo
gruppo ha evidenziato una certa vivacità e una partecipazione meno sollecita, ma ha
sempre favorito l’acquisizione dei contenuti e il raggiungimento degli obiettivi
prefissati, manifestando senso di responsabilità e giungendo a recuperare alcune
lacune presenti nella loro preparazione.
Nel corso dell’anno rispondendo alle sollecitazioni ricevute in modo positivo,
costantemente sensibilizzati, hanno mostrato disponibilità all’approfondimento,
serietà di comportamento, riuscendo così ad ottenere una corretta conoscenza e
comprensione degli argomenti trattati.
Le tematiche sono state sviluppate e approfondite con dibattiti e scambi di esperienze
che hanno arricchito il bagaglio culturale degli alunni, la loro capacità di
comunicazione interpersonale, manifestando infine senso di responsabilità.
Sono stati infatti ben disposti al dialogo didattico educativo. Si sono mostrati
interessati alle tematiche loro proposte specie a quelle che da vicino toccano le loro
problematiche giovanili, instaurando sulle stesse dei dibattiti costruttivi dove hanno
evidenziato capacità critiche di confronto e di rispetto per le idee diverse dalle
proprie.
Gli obiettivi di conoscenza dei contenuti sono stati raggiunti. I risultati conseguiti si
possono considerare sia dal punto di vista didattico che comportamentale più che
soddisfacenti.
Le famiglie si sono incontrate durante gli incontri scuola- famiglia e nell’ora di
ricevimento settimanale.
Sant’Agata di Militello, 15/05/2014
Il Docente
Maria Pontillo
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
“G.TOMASI DI LAMPEDUSA”
S. AGATA MILITELLO
PROGRAMMA DI RELIGIONE
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
CLASSE V SEZ. C IGEA
MODULO I: Perché insieme?
1) Accoglienza e conoscenza della classe
2) Cos’è la religione? A che serve lo studio della Religione Cattolica?
3) La dimensione religiosa
MODULO II: Il Cristianesimo
1) Cos’ha di speciale il Cristianesimo?
2) Le caratteristiche fondamentali della religione
3) I punti chiave del messaggio di Gesù: la sfida delle
Beatitudini: messaggio di giustizia e speranza cristiana
MODULO III: Il mondo dei giovani. Le domande dei giovani.
1) Uno sguardo sul mondo.I giovani e le dipendenze
2) I giovani e le droghe. Non lasciamoci rubare il futuro
3) I giovani: come imparare a vivere? Vivere è meravigliarsi
MODULO IV: Giovani e valori. I valori da vivere
1) Religioni e valori
2) Riscoperta dei valori. L’ educazione religiosa aiuta ad andare
all’essenziale.
3) Su quali valori basare la nostra vita? Da dove cominciare?
4) Si può vivere senza valori?
5) I giovani e i valori. Su quali valori puntare?
6) Sensibilità: Nessuno è inutile
7) Fraternità: Volontariato
8) Solidarietà: Le stelle marine
MODULO V: Religioni e dialogo
1) Quale dialogo tra le religioni? Il dialogo interreligioso
2) Una religione vale l’altra? La ricerca comune delle religioni
3) La Giornata della Memoria. La persecuzione degli ebrei.
Sant’Agata di Militello, li 15 Maggio 2014
Il Docente
Maria Pontillo