il nuovo giardino del torrione sud-est

Periodico dell’Amministrazione Comunale di Budrio | Aut. Trib. Bo n. 6078/92 | Iscr. R.O.C. 8924
Luglio
Foto Studio Grassi
14
Il nuovo giardino
del Torrione sud-est
Editoriale
Sanità
Ambiente
02 |Bilancio 2014 del Comune:
nessun taglio ai servizi
06 |Intervista al Dottor Ernesto
Pasquini, Primario del reparto
di Otorinolaringoiatria
08 |Rifiuti: sale la differenziata,
scende la bolletta
Comune
Eventi
Comunità
10 |TASI: informazioni
e detrazioni
12 |Budrio Estate:
il programma di luglio
15 |Inaugurazione Fontana
dei Diritti. Budrio premiata
per il progetto ConCittadini
Editoriale
Budrio terra e civiltà | pagina 02
Bilancio 2014 del Comune:
nessun taglio ai servizi
L
unedì 30 giugno il Consiglio ha approvato il bilancio 2014 del Comune
di Budrio. Budrio non aveva l’incombenza di farlo prima delle elezioni del 25
maggio, come invece quasi tutti i comuni
dell’area bolognese. Dunque, abbiamo deciso di aspettare, anche per avere maggiori
dettagli dal Governo sulle regole e i numeri
dei bilanci di quest’anno, in particolare sul
Fondo di solidarietà comunale.
IL FONDO DI SOLIDARIETA’
COMUNALE
In sintesi, si tratta di un fondo a cui contribuiscono quei territori che possiedono pochi capannoni industriali in favore di coloro
che ne possiedono molti: questo perché il
gettito Imu di quel tipo di immobili viene versato tutto allo Stato e i comuni dove ce ne
sono molti hanno, di fatto, un mancato gettito; questo viene appunto compensato dal
fondo. Anche per Budrio questo contributo
“di solidarietà” è rilevante (anche se si è ridotto rispetto al 2013) e purtroppo pesa sul
nostro bilancio: sono risorse che entrano
ma che non possiamo usare per i cittadini
di Budrio.
NESSUN TAGLIO AI SERVIZI
Nonostante questa uscita obbligata del fondo, il bilancio 2014 del Comune di Budrio
garantisce pienamente due grandi interventi: quello per le persone e le famiglie e
quello per la cura del territorio. Nel 2014,
quindi, non ci saranno tagli ai servizi e continuerà l’opera di sostegno alle famiglie, a
partire da quelle in difficoltà per la crisi economica. Le priorità restano le politiche sociali ed educative, come l’asilo nido senza
liste d’attesa e senza aumentare le tariffe
per il 2014, il trasporto scolastico, le mense,
il supporto scolastico al disagio e all’handicap. Sono confermati anche i contributi a
tutta l’attività delle associazioni (sportive,
culturali, sociali, aggregative), perché questa è la spina dorsale della nostra comunità
e della nostra convivenza civile.
LA TASI CON DETRAZIONI
Abbiamo approvato le aliquote “massime”
della Tasi, ma non siamo certamente il comune più esoso della provincia, anche perché qui da noi i valori catastali degli immobili sono più bassi di altri territori. Abbiamo
comunque previsto un contributo di 100
euro che va ad alleggerire la pressione della Tasi per quelle famiglie proprietarie di prima casa con un reddito Isee sotto i 20mila
euro. E’ un contributo importante perché
attenua l’effetto regressivo della Tasi, cioè
quella situazione per cui chi ha case più
grandi (e quindi probabilmente redditi più
alti) paga meno dell’Imu 2012, mentre le
case più piccole hanno avuto un aumento.
RIFIUTI: BOLLETTA PIU’
BASSA E INCENTIVI
Nel 2014 arriverà ai budriesi (in 3 rate a
partire da luglio) una bolletta dei rifiuti più
bassa dell’anno scorso. Questo avviene
per effetto dell’eliminazione dei 30 cent. a
mq della Tares che nel 2013 andavano allo
Stato, per l’aumento della differenziata che
produce un’entrata maggiore e per il riequilibrio tra case in zone urbane e case “sparse”: queste ultime non beneficeranno più
dello sconto che era riconosciuto per la lontananza dai cassonetti. Insieme a questa
riduzione della bolletta, ci saranno incentivi
e sconti per le buone pratiche, come l’uso
della compostiera per l’organico e l’uso della stazione ecologica di via Olmo. La riduzione vale per tutti: famiglie e imprese.
COMUNITA’, COESIONE,
EQUITA’
Con questo bilancio difendiamo i servizi,
continuiamo a curare il territorio e il patrimonio pubblico, riduciamo anno dopo anno
lo stock di debito del comune, rafforziamo
gli strumenti di equità e progressività. Pur
nelle difficoltà che tutti i comuni stanno attraversando, sosteniamo un’idea di comunità e di coesione tra le persone con l’azione di un comune vicino ai cittadini e ai loro
problemi. n
Il Sindaco Giulio Pierini
Sanità
Budrio terra e civiltà | pagina 03
Inaugurata la Casa della salute di Budrio
E
’ stata inaugurata lo scorso 7 giugno la della Casa
della Salute di Budrio,
punto di riferimento per i cittadini
della Pianura Est.
La Casa della Salute di Budrio
si affianca all’Ospedale e concentra in un’unica area territoriale, una vera e propria cittadella
della salute, tutti i servizi sanitari
del territorio. Ciò significa che i
cittadini avranno la certezza di
poter disporre in un unico luogo, di tutti i servizi sanitari presenti a Budrio. E che avranno
la garanzia di essere accompagnati nel luogo più appropriato
per i loro bisogni di cura ed assistenza, qualunque sia la porta
di ingresso utilizzata (medici di
medicina generale, ambulatorio
infermieristico, Pronto Soccorso
dell’Ospedale). La Casa della
Salute di Budrio occupa una superficie di 1.700 metri quadrati,
ristrutturati con un investimento di 170 mila euro dell’Azienda
USL di Bologna, che comprende due edifici adiacenti e spazi all’interno dell’Ospedale, distribuiti su più piani della parte
storica (interrato, terra, rialzato
e primo). In una delle due palazzine sono presenti i medici
di medicina generale, 12 in tutto, con un bacino di utenza di
16.500 cittadini. 7 medici di medicina generale sono già all’interno della Casa della Salute, gli
altri si aggiungeranno via via per
essere al completo entro questo
mese. Il Centro di Medicina Generale garantisce l’accesso agli
ambulatori per almeno 10 ore al
giorno, equamente distribuite fra
mattino e pomeriggio, per 5 giorni alla settimana. All’interno della
stessa palazzina sono presenti,
inoltre, l’ambulatorio infermieristico per la presa in carico delle
persone con malattie croniche,
il Punto di Continuità dell’Assistenza Primaria, il servizio di
distribuzione di presidi medici e
ausili, la sede del servizio socioassistenziale per i minori, oltre
che l’area accoglienza. Nella seconda palazzina, invece, sono
ospitati il Centro di Salute Mentale e il SerT. Nella parte storica
dell’Ospedale, al piano interrato,
è già presente dal mese di aprile il Farmacista della Casa della Salute che, oltre a garantire
la distribuzione diretta dei farmaci prescritti dagli specialisti,
nell’ambito dei percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali o
a seguito di ricovero in ospedale,
in regime ordinario o in day hospital, è a disposizione dei cittadini e dei professionisti della
Casa e dell’Ospedale per consigli sulla corretta assunzione dei
farmaci. Al piano terra il punto
informativo, lo sportello unico di
accettazione e prenotazione, il
servizio di Assistenza Domiciliare, con 5 infermieri dedicati. Da
settembre vi troverà posto anche
il nuovo Centro dei Donatori di
Sangue.
Il piano rialzato ospita il servizio
di Neuropsichiatria dell’Infanzia
e dell’Adolescenza, attivo dal
mese di settembre, mentre al
primo piano trovano spazio l’ambulatorio di Igiene Pubblica e
l’ambulatorio infermieristico, con
4 infermieri e 1 operatore socio
sanitario. Sono stati circa 1.200
i cittadini seguiti dall’ambulatorio nel corso del 2013, con oltre
17.000 prestazioni effettuate. Da
settembre, infine, sempre al primo piano, saranno attivi anche il
Consultorio familiare, con 3 ostetriche e 1 ginecologo, e la Pediatria territoriale, con 1 pediatra e 1
assistente sanitario. n
Sabato 7 giugno 2014: Il taglio del nastro
L’esterno della Casa della Salute
Un ambulatorio della Casa della Salute
Consiglio Comunale
Budrio terra e civiltà | pagina 04
Partito Democratico
Budrio Bene Comune
Budrio è sulla buona
strada
I
l nostro concittadino più
famoso, Quirico Filopanti,
nella relazione che accompagnava il progetto dell’acquedotto di Budrio scriveva nel
1892 al Consiglio Comunale
di Budrio: “Il Comune di Budrio
è uno dei più patriottici, popolati, fertili e produttivi d’Italia.
Quindi deve dare l’esempio
anche nel fare cose utili...” poi
continua affrontando il discorso sulle spese da affrontare
sollecitando ed incoraggiando
gli amministratori a “non rinunciare alle spese necessarie ed
utili”, perché “praticando una
falsa economia, diventeremo
vieppiù miserabili”. E li esorta
a non essere spaventati dalle
somme che andranno spese:
“I posteri - scrive al Consiglio
- ci biasimeranno con ragione se leghiamo ad essi debiti di spese per delle opere di
capriccio e di lusso, non già
per aver accollato ad essi una
parte di spese di cui godranno
al pari di noi e più di noi i vantaggi”. Sono passati più di 120
anni ma i problemi di bilancio e di come utilizzare i soldi
pubblici sono sempre d’attualità ed anche in questi ultimi
mesi in Consiglio comunale
si è discusso molto su questi
temi. Budrio si è caratterizzato per una gestione della ‘cosa
pubblica’ che ha aumentato
la qualità della vita dei cittadini e che ha fatto tanto per chi
è in vive in situazioni di disagio. Cose evidenti, ma anche
tanto lavoro meno appariscen-
te, come ad esempio l’investimento fatto per la sicurezza
dei nostri figli che possono
usufruire di scuole ed impianti sportivi in regola con le più
stringenti norme antincendio.
Abbiamo ridotto i costi della
politica, si sono praticamente
azzerate tutte le spese di rappresentanza e come direbbe
Filopanti “opere di capriccio e
di lusso” non ne sono state fatte. Le poche risorse in campo
sono state utilizzate per valorizzare l’associazionismo ed il
volontariato vero motore della
vita della comunità. Per altre
attività si ricorre all’autofinanziamento. Certo, si può sempre fare di più, ma spesso ci si
dimentica, o non si vuole vedere, quanto di bello c’è a Budrio,
di come sia ricca di iniziative
la nostra cittadina; si lanciano anatemi e crociate contro
l’amministrazione, si grida al
catastrofismo; ad esempio sarebbe bello vedere tutti gli amministratori, di maggioranza e
di opposizione, partecipare a
quegli eventi in cui si dimostra
che Budrio è un paese in cui è
bello vivere. Nelle difficoltà di
questo momento storico in cui
i comuni sono chiamati da un
lato a ridurre le spese, dall’altro a garantire i servizi, urlare
non serve, ma piuttosto bisogna cercare di lavorare tutti insieme per il bene comune ed
in tal senso andarsi a rileggere
un po’ di storia di Filopanti non
farebbe male. n
Gruppo PD
Sito web:
budriobenecomune.wordpress.com
MoVimento 5 Stelle
Un ospedale
(de)potenziato!
V
iene detto che uno degli
obiettivi più importanti
del progetto Casa della Salute sia quello di “ridurre
gli accessi impropri al Pronto
Soccorso, specie i codici bianchi e verdi”. Questo proposito
avrebbe sicuramente un senso se si stesse parlando di
una Casa della Salute attigua
al Maggiore o al S.Orsola. A
Budrio il 90% dei pazienti del
Pronto Soccorso sono codici
bianchi o verdi, e coi loro accessi contribuiscono a fare
quei “numeri” senza i quali il
servizio non potrebbe stare in
piedi. Il nostro timore e’ che si
stiano creando presupposti tali
da mettere a rischio la stessa
esistenza del reparto. Da mesi
il sindaco continua a dire che il
P.S. è stato potenziato: in realtà è stato solo aggiunto qualche posto letto per l’osservazione, mentre nel frattempo è
stata tolta la chirurgia di emergenza. Lo si può considerare
un potenziamento?
Viene poi detto di un potenziamento del servizio chirurgico coi medici del S.Orsola,
che hanno aumentato il numero degli interventi (quelli su
appuntamento, perché quelli
d’emergenza sono stati eliminati). Più operazioni “semplici”
rispetto al passato, ma ora diversi tipi di interventi non particolarmente complessi (ad es.
appendiciti e colecisti in laparoscopia) non vengono più fatti. Anche questo è un potenziamento?
Si paventa l’eliminazione del
Day Hospital, con l’introduzione del Day Service. Abbiamo
chiesto : cosa cambierà? Ci e’
stato risposto che sarà “solo
una variazione della gestione
amministrativa”. In realtà se
prima il paziente che veniva
mandato per controlli dal PS al
Day Hospital non pagava (i costi delle analisi erano a carico
di Medicina Generale) d’ora in
poi i costi saranno a suo carico. Davvero questa si può considerare solo una “variazione
amministrativa”?
La Casa della Salute avrà a
disposizione alcuni posti letto,
che invece sono stati tagliati
dai reparti dell’ospedale. Speriamo che il “disegno” non sia
quello di avere pochi reparti
specializzati (che costano molto) nell’ospedale per gestire invece i pazienti post-acuti, cronici o lungodegenti in luoghi in
cui i posti letto costano meno,
in quanto gestiti prevalentemente da personale infermieristico e non medico (la chiamano “valorizzazione del ruolo
dell’infermiere”). Allora, se le
chirurgie complesse e di emergenza sono state trasferite a
Bentivoglio mentre a Budrio
restano gli interventi a bassa
complessità e la gestione dei
post-acuti , con quale coraggio
si persevera nell’affermare che
il nostro ospedale sia stato potenziato? n
MoVimento 5 Stelle Budrio
[email protected]
http://www.beppegrillo.it/
listeciviche/liste/budrio/
Consiglio Comunale
Budrio terra e civiltà | pagina 05
NOI per Budrio
Dal bilancio di
previsione 2014 segnali
di preoccupazione
L
’approvazione del bilancio previsionale 2014
votato il 30 giugno dal
Consiglio comunale segna la
continuazione della politica e
della visione amministrativa
dell’attuale Giunta.
Al di là degli annunci di buona amministrazione e di risultati positivi raggiunti lanciati di
continuo dal Sindaco, anche
da queste pagine, la situazione complessiva del Comune di
Budrio è critica ed è sotto gli
occhi di tutti.
Da un lato vi è la situazione finanziaria, che è molto preoccupante vista l’alta esposizione complessiva che il Comune
deve fronteggiare e che, tra
debiti certificati alle banche,
anticipi alla cassa Deposito e
Prestiti, l’ingente ristrutturazione economica della Società patrimoniale del Comune,
la Step srl, i numerosi residui
attivi non più esigibili, supera
i 40 milioni di Euro. A questo
proposito e su questi numeri,
poiché i punti di vista tra opposizione e maggioranza sono
molto diversi, propongo un incontro pubblico dove ognuna
delle parti potrà esprimere ai
cittadini la propria visione.
Nel bilancio di previsione 2014
continua ad aumentare la spesa corrente, segno di una mancata attuazione di una vera
revisione della spesa, a cui bisognerebbe mettere mano con
coraggio, senza tirare in ballo il
mantenimento dei servizi.
Anche la pressione tributaria
locale è aumentata: si è passati dai 458,75 Euro pro capite del 2013 ai 660,06 Euro
previsti nel 2014. Degli aumenti Tasi e Imu abbiamo già
parlato nel numero scorso del
notiziario. Invece sulla Tari, la
Tassa sui rifiuti che sostituisce
la Tares, è previsto un aumento nel 2014 di oltre 120 mila
Euro, passando dai 3.133.00
Euro del 2013 ai 3.261.000 del
2014. Questo è il risultato del
progetto avviato dal Comune
di raccolta porta a porta dei rifiuti. In generale questa situazione rischia di compromettere
lo sviluppo futuro del paese,
soprattutto in termini di investimenti e manutenzioni del patrimonio pubblico. Basti vedere,
come esempio, la situazione di
Via Bissolati, nel centro del paese, ormai dissestata e di cui
non sono previsti interventi per
mancanza di risorse.
Infine, la segnalazione di un
brutto episodio con un forte
impatto ambientale: la moria
di pesci dovuta allo svuotamento della Valle Benni. Vi è
stata da parte del gestore una
denuncia contro ignoti per presunta pesca di frodo. Chiediamo al Comune di riunire una
commissione conoscitiva per
conoscere l’attuale situazione
ambientale della Valle Benni,
che è un patrimonio ecologico
riconosciuto e tutelato anche
dalla Comunità europea. n
Maurizio Mazzanti
Capogruppo
“NOI per Budrio”
Lista Civica Amare Budrio
IMU TARI TASI
LA GIUNGLA
DEI PAGAMENTI
C
he tutti noi per legge
siamo tenuti a pagare
le tasse , nessuno lo
mette in discussione, ma pagare qualcuno perché mi calcoli
quante tasse devo al Comune
o allo Stato , questo è assurdo.
Tutti noi ci ritroviamo in questi
giorni dispersi nei conteggi per
calcolare le nuove imposte comunali di Imu e Tasi, per non
parlare della dichiarazione dei
redditi. Una giungla di norme
e aliquote che impongono ai
meno esperti e non solo di affidarsi ad un centro Caf per calcolare il quantum del suo pagare. Ed ecco l’ingiustizia,oltre
alla quota calcolata per legge
ti tocca pagare l’onere per il
servizio. Ma allora: il Comune
conosce le aliquote, conosce
le nostre proprietà sa tutto di
noi perché non inviare ai cittadini il bollettino precompilato
affinché ognuno possa almeno
evitare l’onere del conteggio?
Molti comuni hanno fornito ai
cittadini questo servizio, logico per molti versi, dovuto per
altri. Ed invece il comune di
Budrio oltre ad aver applicato
aliquote in fascia alta ha aggravato i suoi cittadini dei costi per il calcolo delle quote
che ognuno di noi versa nelle
casse comunali. Inoltre è opportuno segnalare che dopo
un inverno passato a dare i
numeri sui costi della differenziata Porta a Porta, sull’efficacia o meno del servizio così
strutturato, sui costi aggiuntivi
che tale servizio apportava al
bilancio comunale e quindi ai
cittadini, oggi ci ritroviamo ad
approvare in consiglio comunale il bilancio di previsione
per il 2014, che inesorabilmente mostra che tale servizio ci
costa 125.000 euro in più. Ma
la differenziata non doveva far
risparmiare i cittadini? Tutto il
lavoro svolto da ognuno di noi
nel selezionare carta, plastica,
umido, vetro, ecc... possibile che non porti dei benefici?
Qualcuno irriducibile potrebbe
affermare il principio di salvaguardia del paese bruciando
meno indifferenziato... E qui
casca l’asino, perché Hera ha
più volte dichiarato che per
mantenere l’impianto su certi
livelli, a fronte di un calo dei
rifiuti indifferenziati dei comuni della provincia di Bologna,
accoglierà, naturalmente sotto
compenso economico, i rifiuti
di altre Regioni. Ma allora tutto
il nostro impegno a chi giova?
Paghiamo più tasse, l’inceneritore brucia comunque e continuiamo a subire disagi per
il porta a porta che in questi
mesi di caldo rendono ancor
più difficile l’impegno di ognuno. Meditare gente meditare…
ma soprattutto non dimenticare che la protesta, la lamentela
il disagio lo si risolve nell’urna,
quell’urna che anche a Budrio
ha visto percentuali altissime
di cittadini che non vanno a
votare. Se pagare è un dovere
Votare è un diritto che va esercitato. n
Pasquale Gianfrancesco
Lista civica Amare Budrio
Sanità
Budrio terra e civiltà | pagina 06
L’attività multidisciplinare come punto di
forza della chirurgia otorinolaringoiatrica
Intervista al Dottor Ernesto Pasquini, Primario del reparto di Otorinolaringoiatria
dell’Ospedale di Budrio
A
Aretino di nascita ma bolognese di adozione e formazione, Ernesto Pasquini
vanta un curriculum formativo e
professionale molto interessante. Da 1993 al settembre 2012
ha lavorato presso l’U.O ORL
dell’Az. Ospedaliera-Universitaria Sant’Orsola-Malpighi ricoprendo
l’incarico dal gennaio 2007 di alta
specializzazione quale responsabile del Centro di Chirurgia Endoscopica. Dal gennaio 1999 fa
parte del Centro di Chirurgia Ipofisaria e Chirurgia endoscopica
del basicranio anteriore, con sede
a Bologna c/o l’Ospedale “Bellaria”, Presidente della Società di
Otorinolaringoiatria Emiliano Romagnola, è attualmente Direttore
dell’UOC di Otorinolaringoiatria
Area Metropolitana nel Dipartimento chirurgico dell’Azienda
USL di Bologna.
L’Ospedale di Budrio ha una
tradizione di otorinolaringoiatria molto qualificata.
Quali sono i punti di forza di
questa specialità?
I campi applicativi della specialità
Otorinolaringoatrica sono molti:
l’orecchio, le cavità naso-sinusali,
il cavo orale, le ghiandole salivari,
la faringea e la laringe. A Budrio,
fin dal 1999 con l’arrivo del Dr Farneti, sono stati curati pazienti con
patologie che coinvolgevano tutte queste aree anatomiche, cosa
che si è mantenuta anche dopo
il mio arrivo nel settembre 2012.
D’altronde a parte me non ci sono
stati cambiamenti nei professionisti dell’Unità Operativa che oltre al
Direttore comprende altri 5 specialisti di provata esperienza (Dr
Arbelli, Magnani, Parmeggiani,
Tesei e Tosi). Unica differenza è
che con l’introduzione dei reparti
per “intensità di cura” a Budrio si
è scelto di trattare principalmente
le patologie a bassa e media intensità di cura con ricovero di 1
giorno (one-day surgery) o in chirurgia di giorno (DH hospital).
Qual è quindi la chirurgia che realizzate all’Ospedale di Budrio?
Tutta la chirurgia relativa all’orecchio, da infezioni croniche, otosclerosi ecc.; la chirurgia nasosinusale, flogistica e in parte
tumorale benigna, gli interventi
diagnostici o curativi sulla laringe, la chirurgia endoscopica sulle
ghiandole salivari, alcuni interventi sul collo e la chirurgia cutanea
del viso. In sintesi, tutta la patologia trattabile con ricovero di 1
notte o giornaliera: praticamente
il 70-80% della nostra attività.
Perchè non ci sono interventi
di week surgery (ricoveri oltre
1 giorno di degenza)?
E’ una scelta legata alla necessità
di “ottimizzare le risorse”. L’ospedale di Budrio si caratterizza per
essere un ospedale, facilmente
raggiungibile, accogliente e con
strumentazione medica tecnologicamente elevata; tutto ciò associato all’alta professionalità di
chi vi lavora, medici ed infermieri,
permette di effettuare ricoveri brevi ed un alto numero di interventi
con la garanzia di un elevato livel-
lo di sicurezza. Da qui la scelta di
effettuare interventi di lunga durata e di lunga degenza all’Ospedale Bellaria, interventi che possano
eventualmente contemplare una
ricovero in rianimazione o una
consulenza di altri specialisti (chirurghi plastici, maxillo, toracici e
neurochirurghi) presenti in questo
Ospedale. All’Ospedale Bellaria
non riuscirei a effettuare lo stesso numero di interventi che a Budrio a parità di patologia trattata.
L’Ospedale di Budrio lavora a pieno ritmo tutti i giorni della settimana, io ho 3 sedute operatorie alla
settimana, per tutti gli altri giorni le
sale sono a disposizione del Dottor Del Prete, del Dottor Greco,
dell’oculistica, della ginecologia e
dell’ortopedia. In sintesi si lavora
sempre.
Non è una questione solo di aumentare la sicurezza del paziente, che va sempre e comunque
garantita, ma è anche l’opportunità di poter sfruttare le caratteristiche di una struttura in termini di
Sanità
personale e di attrezzature. Così
facendo, pur avendo diminuito la
mia UO il numero di sedute operatorie a Budrio, il numero di interventi non è affatto diminuito,
anzi. Abbiamo mantenuto elevato il peso medio del DRG (codice
d’importanza dell’intervento chirurgico n.d.r.) che è fra i più alti
della regione, sia a Budrio che al
Bellaria.
Come giudica i primi mesi di
questa innovazione che si sta
portando avanti a Budrio?
Credo che l’obiettivo sia quello di
offrire al cittadino di Budrio con
una specifica patologia, l’opportunità di essere “preso in carico”
dallo specialista sia da una punto
di vista diagnostico che terapeutico, ed essere orientato verso la
struttura che possa garantirgli il
più alto livello di efficienza, qualità
e servizio.
Se la patologia richiede qualcosa
che a Budrio non c’è, non lo trovo
‘svilente’ per la città. L’Ospedale
di Budrio fa parte di una AUSL in
grado di garantire al paziente la
struttura più adatta all’intervento
che gli è necessario, “instradando” verso un percorso che lo faccia sentire tutelato e che non lo
costringa a prenotarsi ogni singola visita o consulenza necessaria.
Il paziente è al centro di un sistema dove il medico o più medici
lo orientano e lo guidano nel suo
percorso diagnostico e decidono
Budrio terra e civiltà | pagina 07
quale struttura sia più adatta per il
suo trattamento, chirurgico o non
chirurgico.
Cosa ha portato a Budrio, del
suo lungo bagaglio formativo,
il Dottor Pasquini?
Come ho già detto in precedenza,
a Budrio venivano già trattati quasi tutti gli interventi della mia specialità. Attualmente sono sicuramente aumentati gli interventi per
la patologia naso sinusale flogistica, tumorale e di scialoendoscopia cioè il trattamento endoscopico delle patologie flogistiche delle
ghiandole salivari maggiori. Per
tale ragione ho trasferito a in questo Ospedale i corsi di formazione
di chirurgia endoscopica naso sinusale e di scialoendoscopia per
specialisti ORL di tutta Italia, che
già organizzavo quando ero al
Sant’Orsola-Malpighi. A Budrio ne
sono stati effettuati 2 nel 2012 e 2
nel 2013 e ne sono previsti anche
nel 2014 dopo l’estate. A Budrio
si svolge anche attività di formazione ricevendo a turno specializzandi e frequentatori anche internazionali, che rimangono con noi
anche alcuni mesi.
Come vede il futuro del nostro
Ospedale?
Vedo che non c’è assolutamente,
come alcuni pensano, uno smantellamento dell’attività chirurgica
né un depotenziamento dell’attività clinica e assistenziale. Nella
mia UO entrambe queste attivi-
Lo staff di Otorinolaringoiatria: i dottori Pasquini, Arbelli,
Parmeggiani, Tosi e Ghirelli. la caposala Quartieri l’audiometrista
Carolei, le infermiere Magli, Chisu e Brini
Lo staff di Chirurgia
tà non solo non sono calate ma,
anzi, sono aumentate. Lo provano i dati.
Il riassetto organizzativo dell’UO
ci ha permesso di salvaguardare
il numero e l’importanza degli interventi e di aumentare la disponibilità delle prime visite prenotabili a CUP. In conclusione, stiamo
cercando di utilizzare al meglio le
caratteristiche dell’Ospedale di
Budrio che, come detto, offre una
logistica snella, dovuta proprio
alle sue dimensioni, ed efficiente,
per l’alta qualità dei supporti tecnologici e per il livello dei professionisti medici ed infermieri che vi
lavorano. n
Ambiente
Budrio terra e civiltà | pagina 08
Rifiuti: sale la differenziata,
scende la bolletta
I dati del 2014 non sono
ancora definitivi: nei mesi
più recenti mancano alcune
frazioni merceologiche minori
(RAEE, vestiario...) che
verranno via via aggiunte
alla quantità di Rifiuto
Differenziato già registrata.
Anche i rifiuti differenziati
assimilabili avviati a
recupero dalle utenze non
domestiche sono aggiunti
in un secondo momento
(con il limite della quantità
soggetta a rimborso). La
stabilizzazione dei dati porterà
comunque ad un aumento
soprattutto della quantità di
differenziato, perché il peso
del rifiuto indifferenziato
è noto immediatamente
dopo ciascuna operazione
di raccolta e i relativi valori
sono consolidati pochi giorni
dopo la chiusura di ogni
mese e variano in maniera
trascurabile. I quantitativi
sono espressi in kilogrammi;
per indicare le migliaia di
kilogrammi (tonnellate) si usa
il simbolo “k”. n
Ambiente
Budrio terra e civiltà | pagina 09
Bolletta rifiuti 2014: come sono cambiati
i costi per i cittadini e le imprese
I
numeri della raccolta rifiuti
porta a porta sono positivi su
tutti i fronti: da una parte l’andamento dei quantitativi di materiale, che mese dopo mese,
conferma una percentuale di
differenziata doppia rispetto ai
cassonetti e dall’altra, i costi
del servizio che si mantengono
pressoché costanti.
Nei primi 5 mesi dell’anno i cittadini di Budrio che si sono impegnati nella PaP hanno permesso di ottenere il 77.3% di
differenziata contro il 38.3% degli analoghi mesi del 2012, ultimo anno con la raccolta completamente a cassonetti.
La quantità pro-capite di rifiuti
complessivi, per gli stessi periodi di riferimento, è calata del
22.0%. Questo andamento è tipico dei sistemi PaP che a regime hanno diminuzioni che si
assestano generalmente attorno al 15%.
Per quello che riguarda il costo
complessivo del servizio, abbiamo un aumento del 4% di
cui l’indicizzazione ISTAT è responsabile per un buon 1.5%;
in questi primi mesi inoltre sono
aumentati i costi di smaltimento in inceneritore di 11€ a tonnellata che si tradurrà in un aumento di almeno 19.000€ a fine
anno (sarebbero stati almeno
67.000€ se avessimo mantenuto la raccolta a cassonetti).
L’assenza dell’addizionale di
0.30€/m2, l’aumento degli utenti su cui ripartire il servizio e la
cessazione delle riduzioni per
mancato servizio (ora tutti i cittadini sono serviti dal porta a
porta) ha fatto sì che per la stragrande maggioranza degli utenti la bolletta 2014 sia minore di
quella del 2012.
A queste considerazioni, si aggiunge l’introduzione di nuovi
incentivi e l’aumento di quelli
già presenti, in attesa di mettere
a punto un sistema di tariffazione puntuale.
Si è, infatti, introdotto lo sconto
per chi esegue il compostaggio domestico (15% della quota variabile) e si è raddoppiato
il monte incentivi per i conferimenti al Centro di Raccolta
(portato a 25.000€). Anche per
le case tenute a disposizione
(non occupate e senza utenze
attivate) è stato introdotto uno
sconto. Ricordiamo che il costo
complessivo del servizio rifiuti
2014 è stato calcolato su una
percentuale cautelativa del 70%
di differenziata e che dall’anno
prossimo verranno conteggiati anche gli aumenti dei corrispettivi CONAI che sono stati
concordati già quest’anno, ma
che sono arrivati purtroppo in
ritardo rispetto alla chiusura dei
conti preventivi: questo significa
che la bolletta 2015 migliorerà
e se ci manterremo al presente
livello di differenziata il miglioramento sarà più consistente ancora. n
Comune
Budrio terra e civiltà | pagina 10
IMU, TASI e TARI: guida informativa
al pagamento dei tributi comunali
I
mu, Tasi e Tari insieme compongono la Iuc (Imposta unica
comunale), nata con la legge
finanziaria del 2013, che si basa
su due presupposti: uno costituito dal possesso di immobili e
collegato alla loro natura e valore (Imu), che non colpisce le abitazioni principali; l’altro collegato
all’erogazione e alla fruizione di
servizi comunali (Tasi e Tari). Qui
di seguito le prossime scadenze:
l Entro il 31 luglio 2014 si deve
pagare l’acconto Tari, in base
a quanto indicato nell’avviso di
pagamento che sarà recapitato
da HERA presso il domicilio dei
contribuenti, calcolato sulle tarif-
fe dell’anno 2013, e a conguaglio, applicando le tariffe 2014,
entro il 31 dicembre 2014.
l Entro il 16 dicembre 2014 si
dovranno pagare i saldi Imu e
Tasi con conguaglio sulla prima
rata (tributo annuo meno acconto).
Sul sito del Comune di Budrio
Un fondo per alleggerire la pressione
fiscale Tasi alle famiglie meno abbienti
L’Amministrazione Comunale ha previsto in bilancio una somma consistente a supporto dei cittadini meno
abbienti. I tributi pagati da tutti permettono di finanziare i servizi, ma occorre applicare principi di equità
perchè chi ha meno possa pagare in modo ridotto. Ecco quindi un fondo di 40.000 euro a cui potranno
accedere le famiglie, proprietarie di casa, con un ISEE al di sotto di 20.000,00 euro. Il contributo massimo
erogabile a famiglia è di 100 euro e verrà utilizzato per rimborsare l’imposta della TASI. Dal 18 agosto al
30 settembre i cittadini potranno presentare domanda presso lo sportello sociale; per accedere al contributo occorre avere un ISEE al di sotto dei 20.000 euro, essere in regola con i versamenti tributari versati al
Comune e aver pagato la prima rata della TASI. Il contributo, massimo 100 euro (o fino a concorrenza della
TASI versata) sarà liquidato ad avvenuto saldo del tributo. Il nuovo fondo va così a integrare le politiche di
sostegno e supporto ai cittadini che in questi anni, complice la crisi economica, hanno maggiori difficoltà
nella gestione del bilancio familiare. n
troverete informazioni dettagliate su IMU (Imposta Municipale
Propria), TASI (Tassa sui Servizi
Indivisibili) e TARI (Tassa sui rifiuti). Sempre sul sito del Comune è disponibile (a destra, sotto
la voce Sportelli), un programma
con cui è possibile effettuare on
line il calcolo dell’IMU e la stampa del modello F24 nonché tutta
la normativa di riferimento, e anche un programma di calcolo on
line per la TASI. Orari di apertura
al pubblico dell’Ufficio Tributi Associato:
Via Marconi n. 6
l martedì e venerdì
dalle ore 8,30 alle 13,00
l mercoledì
dalle ore 15,00 alle 18,00
Telefono:
051/6928242-300-271
e-mail:
[email protected] n
Territorio
Budrio terra e civiltà | pagina 11
L’università a Budrio
S
ono tante le ricette che
in questi anni di crisi economica abbiamo
sentito sostenere da illustri
economisti, ognuna con le
sue peculiarità ma tutte quante hanno un punto in comune:
la formazione e l’innovazione.
Perchè oggi l’Italia stenta a ripartire mentre altri paesi hanno
già iniziato ad uscire dalla crisi? Forse la risposta è proprio
che in Italia l’innovazione e la
formazione sono sempre state
sottovalutate.
A Budrio, il paese dove vengono prodotte oltre il 60% delle protesi in Italia e dove sono
concentrate diverse officine
ortopediche, formazione e ricerca hanno sempre rivestito
un ruolo fondamentale, ruolo che ultimamente ha avuto
un impulso molto forte grazie
alle convenzioni di ricerca che
il Centro Protesi INAIL ha stipulato con importanti istituiti di
ricerca ed università italiane.
L’Istituto Italiano di tecnologia
(IIT) svilupperà in collaborazione con i ricercatori del Centro
INAIL un nuovo esoscheletro
per paraplegici ed una mano
poli-articolata per amputati;
l’accordo con la prestigiosa
Scuola Superiore Sant’Anna di
Pisa (SSSA) prevede invece lo
studio di un sistema sensoriale
da applicare alle protesi di dito
in grado di ridare la sensibilità
tattile a chi ha perso un arto.
Infine, con l’accordo firmato all’inizio di aprile, l’INAIL e
l’università Campus Biomedico
di Roma (UCMB) lavoreranno
sulla realizzazione di sistemi
impiantati in grado di interfacciarsi direttamente con il sistema nervoso centrale al fine di
fornire alle persone amputate
il controllo fisiologico dell’arto
protesico. Sono tutte sfide molto ambiziose finalizzate alla
formazione di tecnici e medici
che si occupano di riabilitazione sulle tecniche di frontiera,
sull’utilizzo delle più recenti
scoperte scientifiche. Per facilitare lo scambio di informazioni tra i ricercatori dei tre partner
di ricerca, verranno attivati a
breve dei distaccamenti di IIT,
SSSA e UCBM presso il Cen-
tro Protesi dove i ricercatori lavoreranno fianco a fianco e potranno avere contatti diretti con
i pazienti. n
Angelo Davalli
Consigliere Comunale
e Responsabile
Formazione INAL
Campo estivo
della scuola Menarini
Ancora posti liberi al Campo
estivo della Scuola Menarini
per agosto e settembre
L’Ufficio Scuola comunica che
sono ancora disponibili alcuni
posti per il centro estivo Scuola
dell’Infanzia Menarini (Scuola
materna) per il periodo che va
dal 25 al 29 agosto e dal 1 al
5 settembre. Chi fosse interessato si può rivolgere ai Servizi
Educativi Scolastici in Piazza
Matteotti 1. n
Eventi
Budrio terra e civiltà | pagina 12
Budrio Estate: il programma di luglio
Luglio
l Giovedì 10 - ore 21.30
ACCADEMIA
DEI NOTTURNI
VILLA RANUZZI COSPI
VIA ARMIGGIA N. 42,
BAGNAROLA DI BUDRIO
Ingresso gratuito
GATTI MÈZZI
Nell’ambito di Borghi e
Frazioni in Musica.
In caso di maltempo si terrà
all’interno dell’Accademia.
Si ringrazia la Famiglia
Tamburini per la cortese
ospitalità.
Martedì 15 - ore 21.30
PIAZZA VIII MARZO
Ingresso gratuito
B’EST Movie:
programmazione
cinematografica
estiva 2014
Frozen
Animazione 2013
l
l Martedì 22 - ore 21.30
PIAZZA VIII MARZO
Ingresso gratuito
B’EST Movie:
programmazione
cinematografica
estiva 2014
La mafia uccide solo
d’estate
Commedia 2013
Un film di Pif
con Pif, Cristiana Capotondi,
Ninni Bruschetta, Claudio
Gioè
l Giovedì 24 - ore 21.30
LOCANDA MISERABILI
CIRCOLO ENDAS
VIA MISERABILI 7,
DUGLIOLO
Budrio Jazz Fest 2014
John Webber Quartet
John Webber chitarra,
Valerio Pontrandolfo
sax tenore,
Vincenzo Florio contrabbasso,
Andrea Nunzi batteria
Prenotazione necessaria:
per informazioni
tel 338 8215252
[email protected]
Martedì 29 - ore 21.30
PIAZZA VIII MARZO
Ingresso gratuito
B’EST Movie:
programmazione
cinematografica
estiva 2014
I sogni segreti
di Walter Mitty
l
Commedia 2013
regia di Ben Stiller
con Ben Stiller e Kristen Wiig
Sabato 27 settembre
una notte ai musei di Budrio
in occasione delle “Giornate
europee del Patrimonio”
I Musei, la Biblioteca, il Teatro,
i Torrioni, i Palazzi, le Chiese,
il Palazzo Comunale, le strade
e le piazze del Centro Storico
saranno animate dal tardo
pomeriggio fino a notte. n
Cultura
Budrio terra e civiltà | pagina 13
Mostra: “Buratto, fili, bastoni” a Cles, in
esposizione la collezione Zanella-Pasqualini
Si terrà dal 5 Luglio al 28 Settembre a Cles, in provincia di Trento, nel Palazzo Assessorile,
la mostra “BURATTO, FILI, BASTONI. Marionette e burattini dal Cinqucento all’arte contemporanea”
S
i tratta di un importante
evento che vede la collaborazione scientifica di
Pietro Weber e Marcello Nebl.
La mostra presenterà una selezione di oltre cinquecento pezzi dalla prestigiosa collezione
Zanella/Pasqualini di burattini
e marionette del Museo di Budrio, la più vasta e importante in
Italia. In esposizione si potranno
vedere non solo marionette, burattini e pupi delle principali dinastie di burattinai italiane, ma
anche scenografie e preziosi teatrini come quello regio appartenuto a Vittorio Emanuele II.
I pezzi in mostra descriveranno oltre quattro secoli di storia,
dalla marionetta rappresentante Carlo Magno del 1580 di
Pietro Datelin al settecentesco
Amleto di Pietro Resoniero, dal
burattino ottocentesco raffigurante Garibaldi di Augusto Galli
al pupo Orlando di Sebastiano
Zappalà.
Saranno rappresentate inoltre
le grandi dinastie di burattinai e
pupari italiani.
All’interno del percorso espositivo verrà creato un dialogo
stretto con la rappresentazione
artistica affiancando ai burattini
opere pittoriche e scultoree create appositamente per questo
evento, opere di alcuni fra i principali artisti della scena contemporanea chiamati a reinterpretare la marionetta, le sue funzioni,
le sue passioni, la sua storia ed
il suo fascino. n
La Butterfly di Vittorio Podrecca
Cultura
Budrio terra e civiltà | pagina 14
Ocarine di Budrio in Corea del Sud
L
’ocarina, strumento musicale inventato a Budrio da Giuseppe Donati
nel 1853, come forse già saprete sta
godendo in questi ultimi anni di un grande
successo in Estremo Oriente. Il suo suono dolce ed allegro è stato fatto proprio
dalla tradizione musicale di quei paesi.
Dopo la trionfale tournée in Giappone del
febbraio scorso, nella quale tutti i concerti hanno visto il “tutto esaurito”, il GOB
(Gruppo Ocarinistico Budriese), vero
“ambasciatore” di Budrio nel mondo, in
maggio ha effettuato la sua terza tournèe
in Corea del Sud. Una tournèe impegnativa, che prevedeva concerti in grandi teatri
a Hong Song, Seul, JeonJu, Busan, Dae-
Gu e sull’isola di JeJu.
E grande è stato anche il successo di
questa tournée, testimoniato dalla ressa
degli spettatori a caccia di autografi al termine dei concerti. Il GOB per l’occasione era formato da Fulvio Carpanelli, Fabio Galliani, Marco Venturuzzo, Emiliano
Bernagozzi, Gianni Grossi, Stefano Borghi e dal coreano Lee Da Ho, considerato
unanimamente tra i migliori suonatori di
ocarina al mondo.
Nei programmi futuri del GOB: una
tournèe in Cina nell’agosto di quest’anno
ed una seconda tournèe in Giappone nel
2015, anno in cui a Budrio ci sarà anche il
Festival dell’ocarina. n
B’Est Movie 2014 il cinema gratuito
all’aperto alle Creti
R
itorna anche per l’estate 2014 la
rassegna cinematografica estiva
“B’Est Movie 2014 - Belle storie illuminano le stelle” che a Budrio prevede
tre appuntamenti, tutti in piazza 8 marzo
al quartiere Creti.
Martedì 15 luglio c’è “Frozen” dedicato
ai più piccoli, e non solo, una fantastica
commedia d’avventura. Anna, una giovane sognatrice, intraprende un epico viaggio in compagnia di un coraggioso uomo
di montagna, Kristoff, e della sua fedele
renna Sven alla ricerca della sorella Elsa,
i cui poteri glaciali hanno intrappolato il regno di Arendelle in un inverno senza fine.
Martedì 22 luglio ci aspetta “La mafia uccide solo d’estate” (di e con Pif): un racconto lungo vent’anni attraverso gli occhi
di un bambino, Arturo, che diventa grande in una città affascinante e terribile, ma
dove c’è ancora spazio per la passione e
il sorriso.
La mafia uccide solo d’estate è una storia
d’amore che racconta i tentativi di Arturo di conquistare il cuore della sua amata Flora, una compagna di banco di cui
si è invaghito alle elementari e che vede
come una principessa. Sullo sfondo di
questa tenera ma divertente storia, scorrono e si susseguono gli episodi di cronaca accaduti in Sicilia tra gli anni ‘70 e ‘90.
Ultimo appuntamento martedì 29 con “I
sogni segreti di Walter Mitty” (Regia di
Ben Stiller).
Mitty (Ben Stiller) è un moderno sognatore, un comune editor fotografico di un
magazine che compie regolarmente dei
viaggi mentali lontano dalla sua noiosa
esistenza, entrando in un mondo di fantasie caratterizzate da grande eroismo, appassionate relazioni amorose e costanti
trionfi contro il pericolo.
Ma quando Mitty e la sua collega, della
quale è segretamente innamorato (Kristen Wiig), rischiano di perdere il lavoro,
Walter è costretto a compiere l’inimmaginabile: passare veramente all’azione partendo per un viaggio intorno al mondo
più straordinario di quanto avrebbe potuto
mai sognare.
In caso di mal tempo recupero martedì 5
agosto. n
Caccia agli autografi al termine del concerto
Associazioni: Centro
Sociale “La Magnolia”
Alla Magnolia prosegue il progetto
“I nonni ci insegnano …..”
Il progetto “I NONNI CI INSEGNANO” si è
svolto nella classe 4a del plesso di Vedrana,
I.C. Budrio, nell’anno scolastico 2013/2014.
Si ringraziano il Centro Sociale “La Magnolia”
ed in particolare il Maestro Guerino Fontana,
il Sig. Valter Fantazzini e la Sig.ra Viviana
Vernocchi per la disponibilità, la sensibilità e la competenza dimostrate. Sono stati
realizzati manufatti in compensato imparando
gli elementi base della tecnica del traforo e
presentate esperienze pratiche dirette per
spiegare nozioni elementari di elettricità. Le
“opere” realizzate sono state esposte durante
il Carnevale di Vedrana (30 marzo 2014) in un
banchetto organizzato dai genitori della classe. Visto l’esito positivo e coinvolgente per
i bambini ed anche per i genitori si spera di
poter continuare il progetto nel prossimo anno
scolastico. Si ringraziano anche le maestre, i
genitori e gli alunni della Scuola Elementare
di Vedrana. Il Centro Sociale “La Magnolia”
accoglie volentieri il desiderio della Scuola Elementare di Vedrana e, come già fatto
nell’anno scorso, si renderà parte attiva nel
mettere a disposizione delle classi interessate quanto sarà necessario affinché maestre,
genitori e alunni proseguano e completino il
lavoro intrapreso con la collaborazione dei
nostri soci volontari. n
Comunità
Budrio terra e civiltà | pagina 15
Inaugurazione Fontana dei Diritti.
Budrio premiata per il progetto ConCittadini
2 giugno: conferita la cittadinanza onoraria ai ragazzi stranieri
I
l 2 giugno si è svolta, per il secondo anno, la
cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria alle bambine e ai bambini figli
di stranieri che hanno compiuto in ciclo di studi
(elementari o medie) a Budrio. Con l’occasione abbiamo presentato i lavori che le scuole
del territorio hanno realizzato all’interno del
progetto “ConCittadini”, in collaborazione con
l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e
inaugurato la Fontana dei Diritti in piazza otto
marzo, risultato del lavoro delle classi quarte
della scuola elementare del capoluogo assieme a Lorenza Mignoli per il consueto progetto
annuale di riqualificazione del nostro territorio
mediante opere di ceramica artistica realizzate
dai bambini. Era presente alla cerimonia, che
poi si è trasformata in una festa per tutti, Palma Costi, presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, che ha scelto Budrio
per celebrare il 2 giugno in Emilia-Romagna.
Tutto questo è il risultato di un intenso lavoro
che insegnanti e studenti hanno realizzato per
i temi importanti della cittadinanza attiva e dei
diritti. La novità del 2014 è che siamo riusciti a
costruire una rete, con la Scuola elementare
Servetti Donati, l’Istituto comprensivo Q. Filo-
Fotonotizie
Conferenza LAVORO E FAMIGLIA con la
delegazione di Gyula, alle Torri dell’acqua
Si è svolta lo scorso 21 giugno, presso le Torri dell’acqua, la Conferenza LAVORO E FAMIGLIA, organizzata dal Comune di Gyula nell’ambito del progetto della Comunità
Europea Europe for Citizens. Alla Conferenza
ha partecipato una delegazione da Gyula che
nel corso della permanenza a Budrio ha potuto
visitare l’azienda RTM Ortopedia personalizzata
panti, l’Isi Giordano Bruno, il Comune di Budrio
e la Regione Emilia-Romagna, che ha funzionato benissimo e che ci auguriamo continui a
funzionare così bene anche in futuro. Abbiamo già progettato l’attività per l’anno scolastico 2014-2015, che avrà come tema la legalità.
Cogliamo l’occasione per ringraziare dirigenti
scolastici, insegnanti, ma soprattutto ragazze
e ragazzi delle nostre scuole che hanno reso
possibile questa bellissima giornata e per augurare a tutti buone vacanze! n
Luisa Cigognetti, Vicesindaco
Un momento della cerimonia
Mentre andiamo in stampa, apprendiamo
che il progetto “Cittadinanza e responsabilità nella memoria e nel presente” coordinato dal Comune di Budrio è uno dei 24
progetti premiati dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito di ConCittadini 2013
- 2014. La motivazione per Budrio è la realizzazione di un progetto che valorizza modalità di lavoro in rete di soggetti diversi,
attraverso un modello “esportabile” anche
ad altre realtà del territorio. Grazie e congratulazioni alle scuole di Budrio e agli insegnanti che hanno partecipato al progetto.
La Fontana dei Diritti in Piazza 8 marzo
srl e la serra di pomodori fuori suolo, della Soc.
POM - del Consorzio Agribologna a Mezzolara.
Alla conferenza hanno partecipato un centinaio
di persone, di cui la metà appartenenti alla delegazione ungherese, che hanno potuto ascoltare
le relazioni, le testimonianze e le esperienze di
operatori di entrambi i paesi.
Inaugurata a Budrio la delegazione
di Confabitare
“Confabitare-Associazione Proprietari Immobiliari, ha inaugurato a Budrio lo scorso 14 giugno, nella centrale Via Mazzini n. 15, la settima
delegazione della provincia. Al taglio del nastro sono intervenuti il presidente nazionale di Confabitare Alberto Zanni, la delegata alle attività
produttive del Comune di Budrio Paola Cocchi,
il parroco padre Floriano Zanarini, autorità civili
e militari, oltre agli avvocati Alessandro Massa-
renti, Massimo Martelli e Chiara Calzolari che
guideranno la delegazione. L’associazione Confabitare e le singole delegazioni sono in grado
di offrire una vasta gamma di servizi ai propri
associati legati alla gestione della proprietà immobiliare, garantendo un’accurata assistenza in
materia legale, tecnica e fiscale ed in generale,
in ogni ambito ove risulti coinvolto il diritto della proprietà immobiliare. La sede di Budrio (tel.
051.801343) farà anche da punto di riferimento
per i comuni limitrofi, in particolare Castenaso,
Granarolo, Medicina e Molinella”. n
Anche questa è Budrio
Budrio terra e civiltà | pagina 16
La chiesa ed il convento voluti
da Accursio
T
ra le diverse tipologie di edifici che
non possiamo dimenticare, quella dei
monumenti scomparsi ha bisogno
di tutta la nostra attenzione. A Riccardina
- sulla sponda destra del fiume Idice (quasi di fronte al ponte) - era presente la magnifica chiesa di San Francesco, congiunta
ad un’ampia costruzione, adibita a convento dei Frati Minori Francescani. A metà del
1200 Accursio, noto giurista e proprietario
di molti terreni a Riccardina, fece costruire un fabbricato per offrire ospitalità ad una
cerchia di Francescani Minori.
L’edificazione della chiesa, funzionante dal
1276, voluta e finanziata dallo stesso Accursio fu completata soltanto nel 1317. La
chiesa ed il convento hanno raggiunto il
massimo fulgore dal secolo XV al XVII. Tra
il 1925 e il 1930 furono riportati alla luce,
liberandoli dall’intonaco, degli splendidi affreschi, databili tra il Tre e il Quattrocento,
fra cui una Madonna col Bambino fra San
La chiesa di San Francesco ed il convento dei Frati Minori Francescani negli anni ’30 (prop. Franco Gatti)
Bartolomeo e S. Maria Maddalena, attribuita da Heinrich Bodmer a Vitale da Bologna. Purtroppo i bombardamenti del 1945
distrussero l’intero complesso, ma non ci
impediranno di ricordare l’affascinante vicenda che ha coinvolto quel luogo così ricco di storia. n
Leonardo Arrighi, studioso di storia
l Direttore responsabile: Anna Magli l Impaginazione e Grafica: EVENTI soc. coop. - Bologna
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