Impianto di verniciatura modulare: un successo italiano che prende piede in Europa
Alessia Venturi
Opening photo:
J&J Beschichtung GmbH
coats automotive and
bicycle parts on a Euro 90
compact coating plant by
Foto d’apertura:
J&J Beschichtung GmbH
vernicia componenti per
auto e per biciclette su
un impianto compatto
Euro 90 di Euroimpianti.
uick installation, compact and light design, easy
maintenance and possibility to adapt the line to
future increases in the production volumes in a rapid
way and without significant changes: these were the
characteristics required for its new coating plant by
J&J Beschichtung GmbH, based in Grünhain-Beierfeld,
Germany, and specialising in the contracting powder
coating of accessories for bicycles and automotive
components based on the customers’ specifications
(Opening photo). Very few plant manufacturers
would be currently able to meet these requirements
at a competitive cost and in a short time.
In the 1990s, an Italian plant manufacturer turned
the modular design into its core business: Osvaldo
Baruffaldi, who established Euroimpianti in Valeggio
sul Mincio (VR) in 1976, developed the revolutionary
idea to mass produce manual and automatic powder
coating plants thanks to the standardisation of their
structural panels and pre-treatment tanks.
This concept does not only streamline the production
process, which can be standardised, but also
the design stage: the modular design enables to
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nstallazione rapida, sistema compatto e leggero,
manutenzione semplice e possibilità di adattare
la linea ai futuri incrementi produttivi velocemente e
senza interventi di grande portata: queste erano le caratteristiche richieste al nuovo impianto di verniciatura da J&J Beschichtung Gmbh di Grünhain-Beierfeld,
Germania, verniciatori conto terzi a polveri di accessori per biciclette e componenti auto su capitolato del
cliente (foto d’apertura). Requisiti che ben pochi impiantisti sono attualmente in grado di soddisfare ad un
costo competitivo e in tempi rapidissimi.
Negli anni Novanta, in Italia, un’azienda costruttrice di
impianti fa del design modulare la propria cifra stilistica: Osvaldo Baruffaldi, fondatore nel 1976 di Euroimpianti di Valeggio sul Mincio (VR), sviluppa l’idea rivoluzionaria di produrre in serie impianti di verniciatura
a polvere, manuali e automatici, grazie alla standardizzazione dei pannelli strutturali dell’impianto e delle vasche di pretrattamento. Questo concetto progettuale
snellisce non solo la fase di produzione, che può essere
serializzata, ma anche quella di progettazione: il design
modulare consente di integrare fra loro parti di impian-
integrate always identical sections in infinite different
combinations. Euro 90, the first modular powder
coating plant, has been designed in this way.
The Euro 90’s concept has proven perfect for the
needs of J&J Beschichtung. In only two months, the
company has been able to install a new coating line
that has enabled it to meet the quality standards
required by its customers, which was impossible with
the old system.
to sempre uguali a se stesse e rappresenta una fonte
infinita di combinazioni. Nasce così Euro 90, il primo
impianto modulare di verniciatura a polveri.
Il concept di Euro 90 si è rivelato perfetto per le esigenze di J&J Beschichtung che nell’arco di soli due mesi ha
installato una nuova linea di verniciatura che ha consentito all’azienda di soddisfare i livelli di qualità richiesti dai propri clienti, che con il vecchio impianto erano
diventati irraggiungibili.
The problem: insufficient finishing quality,
limited space and time available
Il problema: qualità insufficiente della finitura,
spazi e tempistiche ristrette
“For some time, we had been having problems with
the quality of our coating process due to the powder
deposited on the workpieces during the handling stages
between the exit from the cleaning plant and the entry
to the spray paint booth,” Mirko Junghänel, the owner of
the company together with his brother Michael, explains.
“Previously, we used a manual plant with separated
cleaning and pre-treatment stations. As a consequence,
we had to transfer the clean parts in order to load them
in the coating system: during this stage, the workpieces
were subjected to a recontamination, mainly due to the
environmental dust, which jeopardised the quality of the
film. This was inacceptable for our customers. We work
based on the clients’ specifications with over 50 different
colours, both RAL and special or metallic (Fig. 1), and
we have to carry out quality tests (adhesion, thickness
applied, visual inspection) on most of our products.
Finding a solution in a very short time was a must.”
In the second half of 2013, J&J decided to replace
its coating plant on the occasion of a complete
reorganisation of its facility, requiring a very quick
delivery, in less than two months. “We chose to invest
in an automatic line that would have ensured the
quality level needed to meet all the specifications,
“Da qualche tempo avevamo problemi con la qualità
della verniciatura a causa della polvere che si depositava sui pezzi durante le fasi di manipolazione fra l’uscita
dall’impianto di lavaggio e il carico nella cabina di verniciatura – spiega Mirko Junghänel, titolare dell’azienda
insieme al fratello Michael. In precedenza utilizzavamo
un impianto manuale con lavaggio e pretrattamento
separati. Ciò significava manipolare e movimentare i
pezzi puliti fino al carico sull’impianto di verniciatura:
in questa fase i pezzi erano soggetti a ri-contaminazione, principalmente da pulviscolo ambientale, che però
pregiudicava la qualità finale del film. Per i nostri clienti questo rappresentava un problema inaccettabile: lavoriamo su capitolato del cliente, con oltre 50 colori a
catalogo, sia RAL che speciali che metallizzati (fig. 1).
Dobbiamo eseguire test di qualità (adesione, spessore
applicato, ispezione visuale) sulla gran parte della produzione. Trovare una soluzione in brevissimo tempo
era un passo obbligato”.
Nella seconda parte del 2013 J&J decide di sostituire
l’impianto di verniciatura contestualmente a una ristrutturazione completa dello stabilimento, ma richiede tempi di consegna dell’impianto rapidissimi, meno
di due mesi.
The company have to
satisfy the stringent
customers' specifications
regarding colour and gloss.
L’azienda deve soddisfare i
severi capitolati dei propri
clienti anche in tema di
colore e brillantezza.
The loading of the parts on
the line and the entry of
the pretreatment tunnel.
Il carico dei pezzi sulla
linea e l’ingresso nel
tunnel di pretrattamento.
international PAINT&COATING magazine - MARCH/APRIL 2014 - N. 26
Modular Coating Plants: an Italian Success Spreading All Over Europe
The pretreatment tunnel
is formed by standard
panels in order to facilitate
the construction and the
Il tunnel di pretrattamento
è costituito da pannelli
standardizzati che ne
facilitano la costruzione e
il montaggio.
One of the peculiarities of
Euro 90 by Euroimpianti
is the single combustion
chamber shared by
the drying and the
polymerisation oven,
which entails savings in
terms of space, costs and
Una delle peculiarità
dell’Euro 90 di
Euroimpianti è la
camera di combustione
singola condivisa dal
forno di asciugatura e di
polimerizzazione, il che
comporta risparmio in
termini di spazio, costi ed
especially from the
automotive sector,”
Michael Junghänel
says. “There were
two critical aspects:
the limited space in
our facility and the
delivery time. We
asked for a compact,
light and, most of
all, flexible system
(Fig. 2), which could
have been adapted
to the development
of our business
without further
expensive revamping
or implementation
operations. Moreover,
we imposed a very
short design, delivery
and installation
schedule: three
months. The only
company able to
meet these two
requirements, which
were binding for
us, with a highly
competitive qualityprice ratio has been
The solution:
J&J currently coats 300,000 parts/months on
average, employing ten people on a plant with a
capacity of 1 m/min, increasable to 2 m/min with
little changes, i.e. addition of one degreasing stage,
of the necessary pre-treatment ramps in the existing
cleaning stages and the adjustment of the oven,
without having to move other sections.
The plant is composed as follows:
− manual loading station
− spray pre-treatment tunnel (Fig. 3) with
degreasing, cleaning and rinsing, demineralisation
unit, stainless steel hydraulic system, automatic
dosing system of chemicals and oil separator to
increase the service life of the tank
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“Ci siamo così decisi a investire in una linea automatica che ci garantisse
la qualità necessaria per
soddisfare i capitolati,
soprattutto quelli automotive – prosegue Michael Junghänel. Due
erano le criticità: lo spazio ristretto del nostro
capannone e i tempi di
consegna. Volevamo un
impianto snello, leggero e soprattutto flessibile (fig. 2), ossia in grado di seguire lo sviluppo
dell’azienda senza obbligarci a costosi interventi di revamping o implementazione. Inoltre
chiedevamo tempi di
progettazione, consegna
e installazione molto ristretti: tre mesi. L’unica
azienda che è stata in
grado di garantirci questi due aspetti, per noi
tassativi, con un rapporto qualità/prezzo decisamente competitivo è
stata l’italiana Euroimpianti”.
La soluzione:
Oggi J&J vernicia una media di 300 000 pezzi/mese,
impiegando dieci persone su un impianto con una cadenza di linea di 1 m/min innalzabile a 2,0 m/min con
interventi minimi, ossia l’aggiunta di uno stadio di sgrassaggio, delle necessarie rampe di pretrattamento nei
lavaggi esistenti e l’adeguamento del forno senza però
spostare gli altri componenti.
L’impianto è così composto:
− Carico manuale
− Tunnel di pretrattamento a spruzzo (fig. 3) con sgrassaggio, lavaggio e risciacquo, unità di demineralizzazione, sistema idraulico in acciaio inox, sistema di dosaggio automatico dei prodotti chimici e separatore
d’olio per aumentare la vita utile dei bagni
− drying oven with air curtain (Fig. 4)
− automatic superwinding dielectric booth (Fig. 5) for the
electrostatic application of the powder coating (Fig. 6),
equipped with spray guns and an Opticenter powder unit
supplied by Gema Europe
− bell-shaped polymerisation oven
− manual unloading station.
The plus of the Euro 90 compact coating system is the single
combustion chamber used for both the drying and the
polymerisation oven. Moreover, the heating system of the
hot tank of the degreasing tunnel is equipped with a control
power system, a high efficiency heating system ensuring a
93.7% yield and a fume emission temperature of 104°C. For
the powder application, J&J has chosen a fully integrated
Luggage racks for bicycles enter into the powder application booth.
Portapacchi per biciclette entrano nella cabina di applicazione polveri.
− forno di asciugatura con veli d’aria (fig. 4)
− cabina dielettrica Superwinding automatica (fig. 5) per l’applicazione elettrostatica della vernice in polvere (fig. 6), equipaggiata con pistole di spruzzatura e centrale polveri Opticenter di
Gema Europe
− forno di polimerizzazione a campana
− scarico manuale.
I plus del sistema compatto di verniciatura Euro 90 è la camera di
combustione singola che asserve sia il forno di asciugatura che il
forno di polimerizzazione. Inoltre il sistema di riscaldamento della vasca a caldo del tunnel di lavaggio è dotato di control power
system, un sistema di riscaldamento ad alta efficienza che garantisce un rendimento del 93.7% e una temperatura di emissione
fumi in atmosfera di 104°C.
The application
booth is the
patented dielectric
model, provided
with Gema latest
La cabina di
applicazione è del
tipo dielettrico
brevettata ed
è dotata di
Gema di ultima
120 m
(© Focchi S.p.A.)
La Torre Europarco è un grattacielo di Roma, destinata ad
ospitare uffici. È costituita da un prisma, rivestito in cristallo ed alto 120 m,
suddivisi in 35 piani. Il rivestimento a “copertura palpebra” è in lamiera di
alluminio, con elementi frangisole verticali in alluminio e cellule spandrel
con profilo decorativo esterno.
(estratto da Wikipedia)
Tiger 68/10086 Qualicoat Classe II
Tiger 68/70185 Qualicoat Classe II
TIGER Drylac ITALIA s.r.l., Bergamo(BG)
e-mail: [email protected] home:
solution offered by Gema Europe, which includes an
Opticenter (Fig. 7) modular system for the powder
management. This automatic powder feeding system
operates quickly and with no powder leakage, ensures
rapid colour changes, and has a 98% overspray recovery
Modularity is a structural principle dividing a “whole”
into equal or multiple parts. This ensures a constant
quality and a quick process, but also has “side effects”
such as the reduction of accidents in the assembly stage
thanks to the assemblers’ experience. With such a design
philosophy, which takes for “granted” the structural
quality, the development of the plant can be focused on
the improvement of the energy consumption and the offer
of additional benefits, such as the Nebula system, which
can be integrated in the last pre-treatment step.
“We are very pleased with this investment,” the Junghänel
brothers state, “because, in a short time, Euroimpianti
has enabled us to work with a quality finally in line with
our customers’ specifications. Although we have chosen a
“standard” system, we have had the chance to customise
it according to our needs – a sort of standardisation’s
The powder unit guarantees a quick change of colours and a 98%
overspray recovery efficiency.
La centrale polveri garantisce cambio colore rapido e un recupero
dell’overspray pari al 98%.
Per l’applicazione delle polveri J&J ha scelto una soluzione completamente integrata di Gema Europe, che comprende il sistema modulare per la gestione delle polveri Opticenter (fig. 7).
Questo sistema di alimentazione automatica della polvere fresca opera con rapidità e in assenza di dispersione di polvere,
garantisce cambi colore rapidi, e ha un’efficienza del 98% di recupero dell’overspray.
La modularità è un principio strutturale per dividere un “intero” in parti uguali o multiple. Ciò consente di garantire qualità costante, velocità di consegna ma anche “effetti collaterali”
quali la riduzione degli imprevisti in fase di montaggio grazie
all’esperienza dei montatori. Con una filosofia progettuale di
questo tipo, che dà per “scontata” la qualità strutturale, lo sviluppo dell’impianto si concentra sul miglioramento dei consumi energetici e sul fornire dei plus, come il sistema Nebula integrabile nell’ultimo stadio del pretrattamento.
“Siamo molto soddisfatti dell’investimento effettuato – affermano i fratelli Junghänel – perché in breve tempo Euroimpianti
ci ha consentito di lavorare con una qualità in linea con i capitolati dei nostri clienti. Nonostante abbiamo scelto un impianto “standard”, abbiamo comunque avuto la possibilità di
personalizzarlo con dispositivi adeguati ai nostri requisiti, una
sorta di customizzazione della standardizzazione”.
207 m
(fonte: Wikpedia)
La Torre Isozaki, soprannominata Il Dritto, è stata progettata
dall'architetto giapponese Arata Isozaki e dall'architetto italiano Andrea
Maffei. Con i suoi 202 m (207m l'altezza effettiva dal piano stradale) la
torre sarà uno tra gli edifici più alti d’Italia e il più alto al tetto
(estratto da Wikipedia)
Tiger 29/10286 Qualicoat Classe I
TIGER Drylac ITALIA s.r.l., Bergamo(BG)
e-mail: [email protected] home: