Capitolato tecnico-amministrativo - Università degli Studi di Napoli

Oggetto: P.O.N. Ricerca e Competitività 2007/2013 – Asse I – Sostegno ai
mutamenti strutturali – Azione “interventi di rafforzamento strutturale” - Avviso
254 del 18.05.2011 – Progetto Ce.S.M.A. (Centro Servizi Misure Avanzate). Fornitura di ATTUATORE IDRAULICO AUTONOMO PER RAILWAY TEST TRACK da
allocare nel nuovo insediamento universitario nell’area ex Cirio in San Giovanni a
Teduccio (moduli L1 – L2 – L3) sito al Corso Nicolangelo Protopisani – Napoli.
CAPITOLATO TECNICO/AMMINISTRATIVO
CUP : E61D11000250007
CIG : 5934370D08
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Ing. Ferdinando Fisciano
1
CAPITOLATO TECNICO/AMMINISTRATIVO
Oggetto: P.O.N. Ricerca e Competitività 2007/2013 – Asse I – Sostegno ai mutamenti strutturali –
Azione “interventi di rafforzamento strutturale” - Avviso 254 del 18.05.2011 – Progetto
Ce.S.M.A. (Centro Servizi Misure Avanzate). - Fornitura di ATTUATORE IDRAULICO AUTONOMO
PER RAILWAY TEST TRACK
ART. 1
OGGETTO DELL’APPALTO
L’appalto ha per oggetto la fornitura, l’installazione ed il collaudo di ATTUATORE IDRAULICO
AUTONOMO PER RAILWAY TEST TRACK da allocare nel nuovo insediamento universitario nell’area
ex Cirio in San Giovanni a Teduccio (moduli L1 – L2 – L3) sito al Corso Nicolangelo Protopisani –
Napoli
ART. 2 DESCRIZIONE DELLA FORNITURA
L’oggetto della fornitura relativa al presente appalto, con le quantità e le descrizioni, è di seguito
riportata:
Nome attrezzatura: ATTUATORE IDRAULICO AUTONOMO PER RAILWAY TEST TRACK.
Quantità: n. 1
Importo a base di gara : 130.000,00 euro (soggetti a ribasso offerto in sede di gara)
La fornitura dell’APPARECCHIATURA : ATTUATORE IDRAULICO AUTONOMO PER RAILWAY TEST
TRACK sarà costituita da:
Fornitura e messa in opera di un Attuatore Idraulico Autonomo costituito da: robusta staffa di
contrasto, servocilindro 100 KN, Controllore RT3 monoassiale espandibile fino a 4 canali, Centrale
Idraulica, Sistema di Raffreddamento Olio, Manifold a 4 Uscite Indipendenti, Personal Computer,
tubazioni, cablaggio ed olio, fornito in opera presso il plesso di recente costruzione dell’Ateneo
Federico II, nella zona di San Giovanni a Teduccio in Napoli (cosiddetta area ex-Cirio) di
pertinenza del CeSMA,.
Caratteristiche tecniche
L’Attuatore Idraulico Autonomo deve essere in grado di effettuare prove meccaniche di tipo
statico e dinamico su provini in scala reale di sovrastrutture ferroviarie, in ambiente aperto.
Esso si compone di: una robusta staffa di contrasto, in acciaio, adattata per il fissaggio alle
opere civili riportate in allegato, un gruppo servoidraulico per prove su materiali (servo
cilindro) in grado di applicare una sollecitazione di 100 KN, una sorgente idraulica, un
refrigeratore, un sistema di controllo RT3, un manifold a 4 uscite indipendenti, olio,
tubazioni e cablaggio. Il sistema deve essere fornito in opera nel plesso di recente
costruzione dell’Ateneo Federico II, nella zona di San Giovanni a Teduccio in Napoli
(cosiddetta area ex-Cirio). L’ubicazione provvisoria del sistema è prevista in una zona
cortilizia adiacente l’edificio denominato L3 dell’insediamento (vedi allegato). A tal
proposito si precisa che:
- la staffa di contrasto dovrà opportunamente vincolata alle opere civili;
2
-
-
-
il sistema di attuazione con un cilindro ad alte prestazioni come da specifiche
dettagliate nel prosieguo, con comprensivi dei sensori di forza e di spostamento
preinstallati sul cilindro in modo da rilevare spostamenti e carichi applicati, dovrà
opportunamente vincolato alla suddetta staffa di contrasto secondo le modalità
dettagliate nel prosieguo;
la postazione di controllo comprensiva del box di controllo e acquisizione e del PC
allo stato dell'arte con software di gestione e controllo del sistema per la simulazione
dinamica specificata, sarà ubicata all’aperto in prossimità delle suddette opere civili;
per i necessari collegamenti di tipo elettrico/elettronico tra la postazione di controllo
e gli attuatori sarà predisposto a cura della Committenza un cavidotto in c.a.
prefabbricato ed ispezionabile di tipo transitabile opportunamente annegato nella
pavimentazione dell’area cortilizia.
Elementi di cui si compone il sistema:




STAFFA DI CONTRASTO. La staffa, a forma di “L”, dovrà essere adatta per il montaggio di
un cilindro ad asse orizzontale da 250 KN la cui posizione in altezza può essere variata in
maniera continua da 300 mm a 500 mm. La staffa deve essere collegabile ai cordoli laterali
presenti nelle opere civili attraverso gli alloggiamenti (binari) in acciaio realizzati all’uopo.
Caratteristiche tecniche: a) materiale: acciaio al carbonio, b) adatta al montaggio di attuatore
orizzontale da 100 KN, c) possibilità di variare l’altezza in maniera continua tra 300 e 500
mm, d) dimensionata per carichi dinamici fino a 200 kN, e) deformazione max inferiore a
0.1 mm con 250 KN ad un’altezza di 0,4 m.
MANIFOLD DI SERVIZIO MODULARE MULTI-STAZIONE PER 4 STAZIONI
INDIPENDENTI. Configurato per 4 uscite indipendenti. Caratteristiche tecniche: a) flusso
max totale : maggiore od uguale a 200 l/min, b) flusso max per uscita : maggiore od uguale
a 100 l/min, c) max pressione di esercizio : regolabile da 28 a 21 MPa, d) controllo
OFF/LOW/HIGH della pressione su ogni uscita, e) regolazione del livello basso ed alto
della pressione, f) regolazione della rampa di passaggio da bassa ad alta pressione in uscita,
g) accumulatori sulla linea di pressione e ritorno : 1 l - 0.5 l.
GRUPPO SERVOIDRAULICO. Il gruppo idraulico è costituito da: 1) Attuatore idraulico
costruito in acciaio ad alta qualità a doppio stelo cromato a spessore per prove statiche e
dinamiche con capacità statica di +/- 100 kN a 210 bar, corsa di 100 mm, prestazioni
dinamiche di +/-5 mm a 20 Hz a vuoto, sistema speciale di guarnizioni anti-usura adatte per
cicli dinamici ad elevata ripetitività, trasduttore di corsa LVDT, pressione di esercizio di 210
bar, pressione di prova di 450 bar completo di piastra di fissaggio e tubo di protezione, 2)
Servovalvola (S/V) a due stadi modello Moog 760 con flusso nominale di 200l/min, 3)
Cella di carico con capacità nominale a fatica di +/- 100 kN, classe di precisione 0,2 % FS,
4) Tubazioni idrauliche flessibili di lunghezza non inferiore a 4.5 m per il collegamento
della unità di carico alla centralina idraulica od alla linea di distribuzione.
SORGENTE IDRAULICA A FLUSSO SILENZIATO. Centrale Idraulica con pressione di
esercizio non inferiore a 21 MPa ed una portata nominale non inferiore a 200 l/min con la
capacità di operare anche a 28 MPa cn una portata max non inferiore a 160 l/min mediante
opportuna taratura, dotata preferibilmente di motore elettrico immerso nell’olio per ridurre
la rumorosità e garantire il raffreddamento ottimale, con capacità del serbatoio maggiore od
uguale a 1000 litri, scambiatore di calore acqua/olio a piastre, smorzatore di pulsazioni in
3


linea, controllo locale o remoto della pressione idraulica (ON-LOW-HIGH), circuiti di
protezione con disattivazione automatica della centralina in presenza di condizioni anomale,
consumo max acqua di raffreddamento : 60 l/min a 18°C (1.4-8 bar), rumorosità massima 75
dBa, requisiti elettrici : 90 kW, 380 V 3-ph, 50 Hz, quadro elettrico con automazione gestita
da PLC e pannello operatore, set Tubazioni idrauliche flessibili (JIC-12) per il collegamento
dell’unità di carico alla centralina idraulica.
SISTEMA DI RAFFREDAMENTO OLIO. Requisiti minimi: - gas ecologico, operante in
circuito chiuso; completo di serbatoio interno e pompa utenza, versione componibile, per
consentire l’aumento di potenza frigorifera, anche in tempi successivi, abbinando in
parallelo altre unità di pari o diversa potenzialità, 2 circuiti frigoriferi, parzializzazione al
50%, rotazione automatica partenze compressori, 2 compressori rotativi a spirale orbitante
(tipo scroll) ad alto rendimento (indice di prestazione COP fino a 6), a bassa rumorosità,
condensazione ad aria, ventilatori assiali, controllo elettronico velocità ventilatori,
temperatura ambiente massima +45°C, condensatore, suddiviso in 2 circuiti, con tubo di
rame ed alette in alluminio, evaporatore, suddiviso in 2 circuiti, a fascio tubiero in rame
facilmente estraibile, quadro comando con protezione IP55, fornito di strumento elettronico
a microprocessore per l’impostazione e la regolazione delle temperature di lavoro, versione
zincata, per installazione esterna, senza ausilio di tettoia, macchina realizzata in conformità
a: Direttiva Macchine CE 98/37, 89/392 e successive modifiche 91/368, 93/44 e 93/68;
Direttiva 89/336/CE (EMC); Direttiva 73/23/CEE (LVD); Direttiva 97/23/CE (PED); con
marcatura CE. Potenza frigorifera: +15°C acqua/+25°C ambiente = 51.000 kcal/h (59,4kW).
SISTEMA DI CONTROLLO RT3. Elettronica di controllo digitale per sistemi di prova
servoidraulici, mod. RT3 di Trio Sistemi e Misure su piattaforma “Real Time” con software
completamente sviluppato in ambiente “LabView”.Il controllore dovrà essere gestito da un
software di sistema Real Time che si interfaccia tramite link di rete Ethernet con un Personal
Computer (compreso nella fornitura) dove dovrà risiedere un applicativo software per la
gestione del sistema, dell’interfaccia utente, delle prove, del salvataggio delle configurazioni
e dei dati acquisiti. Il sistema deve essere configurato per il controllo di una stazione di
prova costituita da un attuatore idraulico con il condizionamento dei relativi trasduttori di
corsa, carico, deformazione, pilotaggio della servovalvola ed interfacciamento con la
centrale idraulica ed eventualmente il manifold di servizio ma attraverso l’inserimento di
ulteriori schede di controllo deve essere in grado di gestire ulteriori tre attuatori idraulici
contemporaneamente. Il sistema dovrà essere corredato da un software applicativo in
italiano per la gestione delle prove dinamiche da istallarsi su un Personal computer, incluso
nella fornitura, per la gestione dell’elettronica di controllo. Particolare cura dovrà essere
usata nella delle soluzioni tecnologiche atte a minimizzare i fenomeni di aggressione da
parte di agenti atmosferici trattandosi di un sistema che dovrebbe operare all’aperto.
Accessori compresi nella fornitura:
-
Tutti i cavi necessari per connettere e interfacciare i vari componenti tra loro
Ogni specifico utensile necessario alla regolazione delle parti meccaniche ed elettroniche
degli apparati.
4
Elementi inclusi nel prezzo offerto
1. manutenzione annuale durante il periodo di garanzia;
2. spese di spedizione, installazione e collaudo, inclusa trasferta a carico del forniture;
3. addestramento di un’unità di personale per il corretto utilizzo dell’apparecchiatura per minimo 5
giorni lavorativi;
4. certificato di taratura;
5. installazione e messa in funzione dell’intero impianto;
6. garanzia“full risk” e manutenzione dell’intero impianto per almeno anni TRE;
7. supporto tecnico telefonico garantito in qualsiasi momento.
Il fornitore dovrà garantire il collaudo in fabbrica del sistema e delle apparecchiature nell’intero
campo di operatività dell’impianto.
L’attrezzatura deve essere corredata da idonea documentazione e manualistica per il corretto
utilizzo e per le attività di manutenzione
Indirizzo di consegna attrezzatura:
Luogo di consegna: Corso Nicolangelo Protopisani – nuovo complesso universitario nell’area
ex Cirio – quartiere San Giovanni a Teduccio – città NAPOLI – cap. 80100.
DESCRIZIONE DELLE OPERE CIVILI IN SITO
Foto in pianta con posizionamento delle opere civili del Railway Test Track
Railway Test Track
5
Tubo forato per la raccolta
dell'acqua piovana (Ø20 ipotizzato)
Strato di appoggio in
sabbia (spessore 5 cm)
Magrone in calcestruzzo
(spessore 10cm)
Strato di appoggio in
sabbia (spessore 5 cm)
+0.25 m
Scampoli di pietrame di cava
Tubo forato per la raccolta
dell'acqua piovana (Ø20 ipotizzato)
0,40 0,70
0.00 m
-0.45 m
-0.85 m
0,40
-0.45 m
-0.85 m
+0.25 m
0.00 m
Scampoli di pietrame di cava
0.00 m
Struttura in CLS 32/40
Piano campagna
originario
Estradosso
pavimentazione
B
Rotaie
Traversine in CLS
Ballast (spessore 35cm)
Sezione AA'
0,70
Sezione BB'
8,00
1,70
29,00
1,00
Sottofondo (terreni di riporto originari del sito)
spessore 70cm
G'
F'
E'
30
C
C'
G
B'
F
B
E
A'
D
11,4
D'
Vista in pianta delle staffe del cordolo e dei ferri sagomati della piastra
(per consentire una maggiore comprensione del disegno, non sono state riportate le barre
longitudinali nelle due direzioni ortogonali in pianta, sia della piastra che del cordolo perimetrale)
A
Sottofondo (terreni di riporto originari del sito)
spessore 70cm
A'
A
Magrone in calcestruzzo
(spessore 10cm)
0.00 m
1,70
+0.25 m
B'
Struttura in condizioni di esercizio
-1.00 m
Railway Test Facility:
6
Sezione AA'
29.00
1,1
0,7
1.00
30.00
Sezione BB'
29.00
1,1
0,7
1.00
Sezione CC'
29.00
1,1
0,7
1.00
Ferri superiori 146Ø30 (ovvero 1Ø30 ogni 20cm)
Ferri inferiori 146Ø30 (ovvero 1Ø30 ogni 20cm)
Staffa Tipo 4 Ø20/20 (Ltot=440cm)
92
103
103
25
25
92
Distinta dei ferri in direzione longitudinale (lato lungo della piastra)
41Ø30 (Ltot=1200cm)
Ferri superiori
30
Ferri inferiori
30
41Ø30cm (Ltot=925cm)
70
70
785
1100
70
41Ø30 (Ltot=1200cm)
41Ø30 (Ltot=1200cm)
70
70
785
1100
70
41Ø30 (Ltot=1200cm)
1100
70
70
30
30
1100
41Ø30cm (Ltot=925cm)
Ferri piegati inferiori
Ø30/50cm (Ltot=260cm)
97
32
40
91
i 41Ø30 sono distanziati "asse ferro-asse ferro" di 20cm
7
Sezione DD'
1,7
0,21
0,49
1,7
8.00
0,21
0,39
0,39
0,21
0,49
0,21
0,39
1,1
1,1
0,7
0,39
0,4
Staffa Tipo 2 Ø20/20 (Ltot=334 cm)
11,4
39
Sezione EE'
1,7
0,21
0,49
1,7
8.00
0,21
0,39
0,39
0,21
0,49
103
0,21
39
0,4
1,1
1,1
103
25
25
0,39
0,7
0,39
Staffa tipo 1Ø20/20cm (Ltot=556 cm)
11,4
162
Sezione FF'
0,21
0,49
0,21
0,39
0,39
0,21
0,49
66
50
1,7
8.00
0,21
162
0,39
0,4
1,1
1,1
0,7
0,39
50
66
1,7
11,4
Staffa Tipo 3 Ø20/20 (Ltot=318 cm)
Sezione GG'
1,7
0,21
0,49
1,7
8.00
0,21
0,39
0,39
0,21
0,49
0,21
0,39
31
31
1,1
1,1
0,7
0,39
0,4
103
103
25
25
11,4
31
103
103
25
25
31
Distinta dei ferri in direzione trasversale (lato corto della piastra)
146Ø30 (Ltot=930cm)
Ferri superiori
65
Ferri inferiori
65
800
65
146Ø30 (Ltot=930cm)
800
65
Scala 1:100
Ferri piegati inferiori
1Ø30/40cm (Ltot=335cm)
1Ø30/40cm (Ltot=335cm)
167
32
167
43
91
91
43
32
i 146Ø30 sono distanziati "asse ferro-asse ferro" di 20cm
8
29
Staffe tipo 1 passo 20c, intervallate con staffe tipo 2 e 3 passo 20cm
Distinta dei ferri delle travi lunghe del cordolo
Ferri superiori
1100
50
5 di 9 ferri Ø32
1070
30
4 di 9 ferri Ø32
925
30
855
100
2Ø20 (Ltot=1200cm)
30
2Ø32 (Ltot=1200cm)
55
855
100
2Ø20 (Ltot=1200cm)
30
2Ø32 (Ltot=1200cm)
55
Ferri inferiori
30
100
100
1070
2Ø32 (Ltot=1055cm)
2Ø32 (Ltot=1200cm)
855
30
100
100
100
1070
2Ø32 (Ltot=1055cm)
2Ø32 (Ltot=1200cm)
2Ø32 (Ltot=1200cm)
30
6 di 11 ferri Ø32
(Ltot=1055cm)
30
100
5 di 11 ferri Ø32
100
(Ltot=1200cm)
100
1070
100
30
1070
100
1100
(Ltot=1200cm)
30
(Ltot=1200cm)
(Ltot=1200cm)
100
925
Ferri inferiori
2Ø20 (Ltot=1200cm)
855
50
1070
30
1115
2Ø20 (Ltot=875cm)
100
30
55
55
1070
Ferri di parete
2Ø32 (Ltot=1200cm)
765
50
Ferri di parete
1070
2Ø32 (Ltot=1055cm)
1115
30
30
100
50
55
Ferri per ancoraggio zanche
1070
2Ø32 (Ltot=1200cm)
855
2Ø32 (Ltot=1200cm)
30
100
100
2Ø32 (Ltot=1055cm)
1070
30
2Ø20 (Ltot=1200cm)
50
50
Ferri di parete
1115
2Ø20 (Ltot=875cm)
1070
30
55
55
50
Ferri di parete
1070
2Ø32 (Ltot=1200cm)
765
1115
30
30
100
2Ø32 (Ltot=1055cm)
2Ø32 (Ltot=1200cm)
55
Ferri per ancoraggio zanche
2Ø20 (Ltot=1200cm)
50
1070
30
1115
2Ø20 (Ltot=875cm)
50
Ferri di parete
(Ltot=1200cm)
55
2Ø20 (Ltot=1200cm)
30
55
55
1115
30
1070
50
765
55
Ferri per ancoraggio zanche
(Ltot=1055cm)
50
(Ltot=1200cm)
50
(Ltot=1055cm)
30
925
50
1100
50
Ferri superiori
50
(Ltot=1200cm)
50
(Ltot=1200cm)
1100
(Ltot=1055cm)
100
30
925
100
11,4
Distinta dei ferri della trave corta del cordolo
11Ø34 (Ltot=1200cm)
Ferri superiori
1130
35
35
2Ø20 (Ltot=1200cm)
Ferri di parete
1130
35
35
2Ø20 (Ltot=1200cm)
Ferri di parete
1130
35
35
2Ø20 (Ltot=1200cm)
35
6Ø30 (Ltot=1200cm)
35
1130
35
PARTICOLARE DEL BINARIO IN ACCIAIO
UNP 160/65
L 50/50
0,81
2,37
1,6
0,65
0,65
2Ø16/35 (Ltot=40cm)
HEA 160
0,77
Ferri inferiori
1130
35
0,77
Ferri di parete
1,4
2Ø16/35 (Ltot=40cm)
2Ø18/20 (Ltot=65cm)
9
ART. 3
TERMINI E MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLA FORNITURA
La società aggiudicataria dovrà – entro 10 gg. dalla ricezione della comunicazione di
aggiudicazione definitiva o nel più breve termine indicato dall’Amministrazione – fornire il
nominativo del referente dell’appalto, che sottoscriverà insieme al Direttore dell’Esecuzione del
Contratto (di seguito DEC) il verbale di avvio dell’esecuzione, ai sensi degli artt. 303 e 304 del
D.P.R. n. 207/2010 e il piano di attuazione come successivamente specificato.
Il termine di consegna e di installazione della fornitura è pari a 60 gg. naturali, successivi e
continuativi, a partire dal giorno successivo alla data di sottoscrizione del predetto verbale ( a
seguito di stipula del contratto o di avvio dell’esecuzione anticipata).
Il luogo di consegna: Corso Nicolangelo Protopisani – nuovo complesso universitario nell’area
ex Cirio – quartiere San Giovanni a Teduccio – città NAPOLI – cap. 80100. Il DEC,
successivamente alla stipula del contratto, in accordo con il referente dell’appalto redigerà un piano
di attuazione della fornitura, specificando tempi, luoghi e modalità per la consegna e l’installazione,
fermo restando il termine complessivo di 60 gg. per la consegna e l’installazione. Le bolle di
consegna del materiale, debitamente datate e numerate, secondo le vigenti disposizioni di legge in
materia, dovranno riportare, oltre alla descrizione del prodotto e la relativa quantità, gli estremi del
contratto, nonché la data dell’ordine.
Il DEC procederà, in contraddittorio con il referente dell’appalto, ad effettuare i controlli relativi
allo stato e alla qualità della merce consegnata, ivi compresi quelli concernenti l’installazione.
Successivamente, il DEC apporrà la propria firma sulla bolla di consegna e redigerà opportuno
verbale di consegna e di installazione, nel quale riporterà eventuali difformità della fornitura.
Il verbale di consegna e di installazione sarà controfirmato dal referente dell’appalto.
La Società , effettuerà le consegne a proprio rischio e si farà carico delle spese di qualsiasi natura
per la consegna e l’installazione della fornitura.
Per tutte le apparecchiature fornite dovrà essere assicurata l’installazione a cura della Società ,,
mediante tecnici specializzati e certificati dal produttore. La fornitura in opera include ogni onere,
inclusi materiali, attrezzi, attrezzature e cavetteria necessarie
ART. 4
DOCUMENTAZIONE TECNICA
La Società dovrà fornire tutti i manuali, in italiano e/o inglese, del sistema in formato cartaceo e/o
elettronico nonché un elenco dettagliato (tipo/modello/sn) di tutti gli elementi che compongono il
sistema, in formato sia cartaceo sia elettronico.
ART. 5
RAPPORTI CONTRATTUALI
Salvo diverse disposizioni, l’Amministrazione Universitaria, di norma, effettuerà e riceverà tutte le
dichiarazioni e, in generale, le comunicazioni inerenti le attività tecniche per l’esecuzione del
contratto attraverso il DEC, il cui nominativo sarà riportato nel medesimo contratto o nel verbale di
avvio dell’esecuzione anticipata della prestazione. Detto soggetto avrà il compito di predisporre, in
accordo con la società il verbale di inizio delle attività, dovrà controllare che l'appalto sia eseguito
tecnicamente secondo i tempi, le modalità ed i programmi contenuti nel Contratto o nel citato
verbale e nei documenti ivi richiamati, dovrà controllare, in accordo con i competenti uffici
dell’Amministrazione, che tutti gli atti amministrativi e contabili inerenti alle attività siano corretti e
comunque conformi a norme e consuetudini dell'Amministrazione.
10
La società dovrà fare in modo che all’interno della propria organizzazione vi sia un unico centro di
riferimento al quale l’Amministrazione possa rivolgersi per le richieste, le informazioni, le
segnalazioni di disservizi o di anomalie ed ogni altra comunicazione relativa al rapporto
contrattuale. A tal fine, la società , si impegna a designare, per iscritto, a suo totale carico ed onere,
il Referente dell’Appalto di cui al precedente art. 3 che provvederà, per conto della stessa, a vigilare
affinché ogni fase dell'appalto risponda a quanto stabilito dai documenti contrattuali e sarà il
naturale corrispondente del DEC e del R.U.P.
ART.6
FORMAZIONE
La società dovrà assicurare la formazione di una unità personale dell’Amministrazione per
complessive 15 ore con personale altamente qualificato nel tre mesi successivi alla data del positivo
collaudo.
ART.7
GARANZIA E MANUTENZIONE
La garanzia deve essere di durata non inferiore a trentasei mesi a far tempo dalla data
dell’emissione del certificato di collaudo/verifica di conformità.
Durante il periodo di garanzia, la società dovrà altresì assicurare il servizio di manutenzione del
sistema. Qualora si verifichi un malfunzionamento del sistema, la società è obbligata ad intervenire
entro e non oltre due giorni dalla richiesta di intervento, che sarà inviata a mezzo fax, a proprie
spese, per ripristinare il corretto funzionamento delle apparecchiature.
Durante il periodo di garanzia l’Amministrazione – su segnalazione del consegnatario di ciascuna
apparecchiatura - assume l’obbligo di informare tempestivamente la Ditta delle disfunzioni e/o
anomalie che si siano verificate, indicandone le specifiche caratteristiche.
Nel caso in cui durante il periodo di garanzia, vizi di materiali o deficienze di esecuzione
determinino l’indisponibilità delle apparecchiature, o di loro parti, per periodi superiori a dieci
giorni, la garanzia sarà prolungata per un tempo corrispondente a detto periodo.
Qualora la Ditta ritardi nell’eseguire gli interventi, l’Amministrazione, fermo restando ’applicazione
delle penali ed il risarcimento dell’eventuale maggior danno, ha la facoltà di far eseguire a terzi gli
stessi, addebitando alla Ditta le spese sostenute.
ART. 8
VERIFICA DI CONFORMITÀ DELLA FORNITURA
Le procedure di collaudo/verifica di conformità della fornitura saranno eseguite nel rispetto della
vigente normativa, nonché degli artt. 67 e 68 del regolamento di Ateneo di Finanza e Contabilità,
pubblicato sul sito web www.unina.it.
Attesa l’urgenza derivante dai tempi di conclusione del Progetto Ce.S.M.A., tali procedure
dovranno terminare entro 15 giorni naturali, successivi e continuativi, a partire dal giorno
successivo alla data di esecuzione della fornitura (consegna ed installazione).
In sede di collaudo/verifica di conformità si procederà, tra l’altro, all’attivazione e al mantenimento
in servizio del sistema fornito, per il tempo necessario ad effettuare le verifiche funzionali e
prestazionali da parte dell’Amministrazione. Entro i successivi 5 giorni, la società dovrà consegnare
il certificato di taratura del sistema.
L’emissione del certificato di collaudo/regolare esecuzione non esonera la Ditta fornitrice dal
rispondere di eventuali difetti, non emersi nel periodo precedente alla data del certificato stesso, che
dovranno essere prontamente eliminati dal fornitore; in mancanza l’Amministrazione potrà
provvedervi direttamente con oneri a carico della Ditta, che saranno detratti direttamente dalle
cauzioni prestate.
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ART. 9
SICUREZZA
Nell’esecuzione dell’appalto la società , dovrà adottare di propria iniziativa tutte quelle cautele che
valgono a prevenire la possibilità di danni in genere e specialmente di infortuni.
Incombe a carico della società , qualunque responsabilità per danni provocati dai propri dipendenti,
nel corso dell’esecuzione della prestazione, alle persone, alle apparecchiature, alle opere, alle
suppellettili dell’Amministrazione o di terzi.
La società , dovrà, altresì, indicare per iscritto all’Amministrazione, prima dell’inizio dell’appalto,
ai sensi del D. Lgs. n.81/08 e ss.mm.ii.:
- il nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;
- il nominativo del medico competente (nei casi previsti dalla legge);
- i nominativi dei dipendenti che svolgeranno il ruolo di preposto o di coordinatore delle attività
lavorative svolte nell’ambito del presente appalto.
ART. 10
RESPONSABILITÀ VERSO I TERZI
La ditta appaltatrice è unica responsabile di tutti gli eventuali danni verso l’Amministrazione
Universitaria e/o verso terzi che comunque derivassero dalle fasi di fornitura, di installazione, o di
interventi di manutenzione nel periodo di garanzia, esonerando da ogni responsabilità civile e
penale l’Amministrazione appaltante.
La Ditta ,, prima della stipula del contratto, dovrà provvedere alla copertura assicurativa dei rischi
causati a terzi nel corso della fornitura e installazione, con massimale non inferiore al cinque per
cento della somma assicurata.
La copertura assicurativa decorre dalla data di esecuzione della fornitura e cessa alla data di
emissione del certificato di verifica di conformità. In alternativa alla stipulazione di tale polizza,
l’Istituto potrà dimostrare l’esistenza di una polizza RCT, già attivata, avente le medesime
caratteristiche sopra indicate. In tal caso, si dovrà produrre un’appendice alla stessa, nella quale si
espliciti che la polizza in questione copra anche la fornitura svolta per conto dell’Università
precisando che non vi sono limiti al numero di sinistri, e che i massimali per sinistri non sono
inferiori all’importo suddetto. Si precisa che la polizza assicurativa dovrà essere sottoscritta con
firma autenticata da notaio o pubblico ufficiale; dall’autenticazione effettuata dal notaio o da
separata dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa dal sottoscrittore ai sensi degli artt. 47 e
76 D.P.R. 445/2000, dovrà risultare il potere del sottoscrittore stesso di impegnare l’ente garante.
Resta inteso che l’esistenza e, quindi, la validità ed efficacia della polizza assicurativa di cui al
presente articolo è condizione essenziale e, pertanto, qualora la società , non sia in grado di provare
in qualsiasi momento la copertura assicurativa di cui si tratta, il contratto si risolverà di diritto con
conseguente incameramento della cauzione e fatto salvo il diritto della stazione appaltante azione
per il risarcimento del maggior danno subito.
L’Università avrà il diritto di risolvere il contratto per gravi inadempienze della ditta, con
incameramento della cauzione e salvo il risarcimento dell’eventuale danno ulteriore.
ART. 11
INADEMPIMENTI E PENALI
Per ogni giorno di ritardo sui tempi di consegna, di collaudo e di intervento per il ripristino della
funzionalità del sistema di cui agli artt. 3 e 7 del presente elaborato sarà applicata una penale pari a
1 per mille dell’importo contrattuale.
In caso di difformità della fornitura rispetto alle specifiche richieste la penale sarà € 2.000,00 oltre
alla sostituzione dell’apparecchiatura difforme; in caso di difformità circa lo stato di integrità di
ogni singola apparecchiatura fornita la penale sarà di € 200,00 oltre alla sostituzione, se trattasi di
danno irreparabile, dell’apparecchiatura oggetto della contestazione;
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Per l’applicazione delle penali, il Direttore dell’Esecuzione del Contratto, qualora rilevi una
difformità della fornitura, procederà in contradditorio con il referente dell’appalto. Ove
l’ammontare delle penali complessivamente applicate raggiunga il 10% dell’importo contrattuale,
l’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere alla risoluzione del contratto, ex art.1456
(clausola risolutiva espressa), dandone comunicazione alla ditta, mediante lettera raccomandata.
Le penali saranno applicate mediante corrispondente decurtazione dal primo pagamento utile.
L’Amministrazione, in caso di applicazione delle penali, si riserva comunque la facoltà di chiedere
all’impresa il risarcimento del danno ulteriore.
ART. 12
CORRISPETTIVO, MODALITÀ DI PAGAMENTO E FATTURAZIONE
Il corrispettivo dell’appalto determinato in sede di gara resta fisso ed immutabile ed è
omnicomprensivo di tutti gli oneri connessi all’esecuzione dello stesso compreso la manutenzione,
le spese di spedizione, installazione e collaudo, la trasferta e la formazione del personale corretto
utilizzo dell’apparecchiatura. Il pagamento del corrispettivo, detratte le eventuali penalità in cui la
ditta è incorsa, avverrà entro 30 giorni, decorrenti dalla data di ricevimento della fattura che dovrà
essere trasmessa a mezzo PEC al Responsabile del procedimento – Ing. Ferdinando Fisciano – al
seguente indirizzo: [email protected] .
Si precisa che, in ogni caso, la ditta contraente potrà emettere la fattura solo dopo aver ricevuto
comunicazione in ordine all’attestazione di regolare esecuzione, che sarà effettuata dall’Ing.
Ferdinando Fisciano, Responsabile del procedimento e Direttore dell’esecuzione del contratto
entro 10 giorni dalla data di collaudo della fornitura con esito positivo;
I pagamenti saranno effettuati esclusivamente mediante accreditamento in conto corrente bancario o
postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle
operazioni. La ditta intestataria di tali conti dovrà comunicare, con spese a suo carico, gli estremi
identificativi di questi ultimi all’Università, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 3 della Legge
n.136/2010 e succ. mod., esonerando espressamente l'Amministrazione da qualsiasi responsabilità
per i pagamenti eseguiti con la predetta modalità.
ART. 13
AVVIO DELL’ESECUZIONE ANTICIPATA DELLA PRESTAZIONE
L’Amministrazione si riserva, nei casi previsti dalla vigente normativa, di dare avvio all’esecuzione
anticipata della prestazione nelle more della stipulazione del contratto, previa costituzione del
deposito cauzionale definitivo di cui al successivo articolo. L’appalto sarà regolato dal presente
Capitolato Tecnico-Amministrativo, dagli altri atti di gara nonché dalle prescrizioni normative
contenute nel D.lgs. n. 163 del 12.04.2006 e ss.mm.ii., del DPR 207/2010 e ss.mm.ii. nonché dalle
leggi e regolamenti vigenti e disciplinanti la materia oggetto del presente Capitolato.
ART. 14
CAUZIONE DEFINITIVA
All’atto dell’aggiudicazione e per la successiva stipula del contratto, la ditta aggiudicataria deve, a
garanzia dell’adempimento degli obblighi assunti con il contratto, nonchè a garanzia del
risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento degli obblighi stessi, a pena di
13
decadenza dall’aggiudicazione, prestare cauzione definitiva nella misura del 10% dell'importo
contrattuale.
In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10%, la garanzia fideiussoria è
aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%; ove il ribasso sia superiore
al 20%, l’aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al
20%.
La cauzione deve essere prestata mediante presentazione di fideiussione bancaria o polizza
fideiussoria “a prima richiesta”. La fideiussione/polizza assicurativa dovrà essere sottoscritta con
firma autenticata da notaio o pubblico ufficiale; dall’autenticazione effettuata dal notaio o da
separata dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa dal sottoscrittore ai sensi degli art. 47 e
76 del DPR 445/2000, dovrà risultare il potere di impegnare l’ente garante in capo al sottoscrittore
stesso.
La cauzione deve espressamente contenere dichiarazione del garante di:
- di aver preso visione della lettera d’invito e del presente disciplinare
- di rinunciare al termine semestrale previsto dall’articolo 1957 co.1, c.c.;
- di rinunciare alla preventiva escussione del debitore principale;
- di obbligarsi a versare direttamente all’Amministrazione committente, su semplice richiesta della
stessa, entro il termine massimo di 15 giorni, senza eccezioni e ritardi, la somma garantita o la
minore somma richiesta dall’Amministrazione medesima;
- di considerare valida la fideiussione fino al completo esaurimento del rapporto contrattuale,
quand’anche eventualmente prorogato oltre il termine contrattuale.
La cauzione, qualora non utilizzata, sarà restituita a scadenza del periodo di garanzia.
ART. 15
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E DIRETTORE DELL’ESECUZIONE
Responsabile del procedimento e direttore è l’Ing. Ferdinando Fisciano, Responsabile dell’Ufficio
Tecnico UTSIS dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
ART. 16
OBBLIGHI DI RISERVATEZZA
La società , avrà l’obbligo di mantenere riservati i dati e le informazioni di cui venga in possesso, di
non divulgarli in alcun modo e di non farne oggetto di utilizzazione a qualsiasi titolo per scopi
diversi da quelli strettamente necessari all’esecuzione del contratto. Detto obbligo non concerne i
dati che siano o divengano di pubblico dominio nonché le idee, le metodologie e le esperienze
tecniche che la Appaltatore sviluppa o realizza in esecuzione delle presenti prestazioni contrattuali.
La società , si impegna a far si che nel trattare dati, informazioni e conoscenze
dell’Amministrazione di cui venga eventualmente in possesso, vengano adottate le necessarie ed
idonee misure di sicurezza e impiegate modalità di trattamento che non compromettano in alcun
modo il carattere della riservatezza o arrechino altrimenti danno.
Le informazioni, i dati e le conoscenze riservate non potranno essere copiate o riprodotte in tutto o
in parte dalla società , se non per esigenze operative strettamente connesse allo svolgimento delle
attività di cui all’oggetto dell’appalto.
In ogni caso si precisa che tutti gli obblighi in materia di riservatezza dovranno essere rispettati
anche in caso di cessazione del rapporto contrattuale e comunque per i cinque anni successivi alla
cessazione di efficacia del rapporto contrattuale.
La società contraente sarà responsabile per l’esatta osservanza da parte dei propri dipendenti e
consulenti degli obblighi di riservatezza anzidetti.
In caso di inosservanza degli obblighi di riservatezza, l’Amministrazione avrà facoltà di dichiarare
risolto di diritto il contratto, fermo restando l’incameramento della cauzione di cui al precedente
art. 19 e salvo il risarcimento dell’eventuale danno ulteriore. Le parti si impegnano altresì a trattare
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eventuali dati personali e sensibili nel rispetto della normativa vigente in materia, in particolare del
Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 e sue successive modificazioni e integrazioni.
ART. 17
CESSIONE DEL CONTRATTO
La ditta , non potrà, a qualsiasi titolo, cedere in tutto o in parte il contratto ad altra impresa. Nel caso
di contravvenzione al divieto, la cessione si intenderà nulla e di nessun effetto nei rapporti con
l'Amministrazione, ferma restando la facoltà di procedere alla risoluzione del contratto ex art. 1456
c.c.(clausola risolutiva espressa).
ART. 18
RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Fatte salve le cause di risoluzione previste dalla legislazione vigente e nel presente Capitolato,
l’Università potrà procedere alla risoluzione del contratto ex art. 1456 c.c. (clausola risolutiva
espressa) anche nei seguenti casi:
- in caso di mancato utilizzo del bonifico bancario o postale o degli alti strumenti idonei a
consentire la piena tracciabilità delle operazioni
finanziarie;
- in caso di contravvenzione al divieto di cessione del contratto di cui al precedente art. 19
- in caso di inosservanza della vigente normativa in materia di subappalto.
In tutti i casi di risoluzione del contratto, si procederà all’incameramento della cauzione, fatto
comunque salvo il risarcimento dell’eventuale danno ulteriore.
ART. 19
SUBAPPALTO
La fornitura può essere subappaltata entro il limite del 30% (trenta per cento) dell’importo
complessivo contrattuale. Il concorrente che intenda subappaltare a terzi parte della prestazione
dovrà dichiararne l’intenzione in sede di offerta, indicando la percentuale della prestazione che
intende subappaltare, ai sensi dell’art. 118 del D.Lgs 163/06.
In caso di subappalto il prestatore di servizi resta responsabile, nei confronti dell’Amministrazione,
dell’adempimento delle prestazioni e degli obblighi previsti nel contratto.
Il subappalto dovrà essere autorizzato dall’Amministrazione con specifico provvedimento previo:
a) deposito della copia autentica del contratto di subappalto con allegata la dichiarazione ex art.
118, comma 8, del D.Lgs. 163/2006 circa la sussistenza o meno di eventuali forme di collegamento
o controllo tra l’affidatario e il subappaltatore;
b) verifica del possesso in capo alla/e subappaltatrice/i dei medesimi requisiti di carattere morale
indicati nel bando di gara (cause ostative di cui all’art. 38 del D.Lgs 163/06 e di cui all’art. 10 della
Legge n. 575/65), nonché dei medesimi requisiti di carattere tecnico ed economico indicati nel
bando di gara da verificare in relazione al valore percentuale delle prestazioni che intende/ono
eseguire rispetto all’importo complessivo dell’appalto;
c) verifica sulla regolarità contributiva effettuata dai competenti Uffici dell’Ateneo e acquisizione
del relativo DURC (D.L. n. 69 del 21.06.2013).
L’importo della prestazione inerente il subappalto sarà corrisposto dall’Amministrazione alla
società aggiudicataria, alla quale è fatto obbligo di trasmettere, entro venti giorni dalla data di
ciascun pagamento effettuato nei confronti del subappaltatore, copia delle fatture quietanzate
relative ai pagamenti corrisposti, con l’indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
In caso di inadempimento da parte dell’ aggiudicatario degli obblighi di cui ai precedenti commi,
l’Università, ferma restando il diritto al risarcimento del danno, ha facoltà di dichiarare risolto di
diritto il contratto.
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ART. 20
ELEZIONE DOMICILIO
La società , s’impegna a comunicare il proprio domicilio legale presso il quale l'Università invia,
notifica, comunica qualsiasi atto giudiziale o stragiudiziale interessante il contratto con espresso
esonero dell’Università da ogni addebito in ordine ad eventuali mancati recapiti non imputabili
all’Università.
ART. 21
TUTELA DEI DATI PERSONALI
Per la presentazione dell’offerta, nonché per la stipula del contratto con l’aggiudicatario (o gli
aggiudicatari), è richiesta obbligatoriamente la presentazione da parte dei concorrenti di dati ed
informazioni che rientrano nell’ambito di applicazione del Decreto Legislativo 196/2003 e s.m.i..
Coerentemente con quanto sancito dal citato Decreto legislativo, il trattamento di tali dati sarà
improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, tutelando la riservatezza ed i diritti degli
interessati. Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 13 del citato Decreto Legislativo 196/2003 e s.m.i.,
all’Amministrazione compete altresì l’obbligo di fornire alcune informazioni, di seguito riportate,
riguardanti il trattamento dei suddetti dati personali.
Finalità del trattamento
Il conferimento dei dati e il relativo trattamento sono obbligatori in relazione alle finalità relative
agli adempimenti di materia di gestione degli appalti.
Il conferimento e’ inoltre da ritenersi obbligatorio per l'espletamento di tutte le attività
dell’Amministrazione scrivente necessarie e funzionali all'esecuzione degli obblighi contrattuali.
In particolare:
- i dati personali delle ditte concorrenti riportati negli allegati di gara e nell’offerta tecnica sono
raccolti, letti e conservati ai fini dell’espletamento delle procedure di gara (per la verifica dei
requisiti giuridici, morali ed amministrativi e della capacità tecnico-economica del concorrente
all’esecuzione del servizio) nonché dell’aggiudicazione della gara, in ottemperanza alle
disposizioni normative vigenti;
- i dati forniti dal concorrente aggiudicatario vengono acquisiti ed elaborati oltre che ai fini di cui
sopra, per la stipula e l’esecuzione del contratto, per gli adempimenti contabili ed il pagamento
del corrispettivo contrattuale e per la tutela dei diritti contrattuali.
L’eventuale rifiuto a fornire i dati per tali finalità potrà determinare l’impossibilità della
Amministrazione scrivente a dar corso ai rapporti contrattuali medesimi e agli obblighi di legge.
Dati sensibili e giudiziari
Di norma i dati forniti dai concorrenti e dall’aggiudicatario non rientrano tra i dati classificabili
come “sensibili” e “giudiziari”, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettere d) ed e) del Decreto
Legislativo 196/2003 e s.m.i..
Il trattamento dei dati giudiziari eventualmente acquisiti nell’ambito dell’accertamento del requisito
di idoneità morale dei partecipanti, in adempimento di quanto previsto dalla normativa in materia di
appalti, espressamente consentito giusta Autorizzazione 7/2004 del Garante per la protezione dei
dati personali, e’ effettuato secondo quanto prescritto nell’Autorizzazione medesima.
Qualora l’Amministrazione venga a conoscenza, ad opera dell’interessato o, comunque, non a
richiesta dell’Università, di dati sensibili o giudiziari non indispensabili allo svolgimento dei fini
istituzionali sopra citati, tali dati, ai sensi dell’articolo 11, comma 2, del Decreto Legislativo
196/2003 e s.m.i. non potranno essere utilizzati in alcun modo.
Modalità del trattamento
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I dati personali verranno trattati in forma cartacea, informatizzata e telematica, nel rispetto delle
regole di sicurezza previste dalla Legge e/o dai Regolamenti interni, ed inseriti nelle pertinenti
banche dati (fornitori, contratti, contabilità e finanza) cui potranno accedere, e quindi venirne a
conoscenza, i responsabili e gli incaricati, espressamente designati dall’ Amministrazione tra il
personale in forza ad altri uffici dell’ Università che gestiscono i contratti, la contabilità o che
svolgono attività attinenti, la Commissione di gara ed il consegnatario dell’appalto.
Ambito di comunicazione e di diffusione dei dati
I dati potranno essere comunicati:
 a istituti bancari per la gestione dei pagamenti;
 a società e studi legali per la tutela dei diritti contrattuali;
 a collaboratori autonomi, professionisti, consulenti, che prestino attività di consulenza od
assistenza all’Amministrazione in ordine al procedimento di gara o per studi di settore o fini
statistici;
 ai soggetti esterni, i cui nominativi sono a disposizione degli interessati, facenti parte delle
Commissioni di aggiudicazione e di verifica della regolare esecuzione che verranno di volta
in volta costituite;
 al Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) e al CNIPA, relativamente ai dati forniti
dal concorrente aggiudicatario;
 ad altri concorrenti che facciano richiesta di accesso ai documenti di gara ai sensi della
Legge n. 241 del 07/08/90 e s.m.i., nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 10, comma
5°, del D.Lgs.196/2003 e s.m.i.;
 i dati conferiti dai concorrenti, trattati in forma anonima, nonché il nominativo del
concorrente aggiudicatario della gara ed il prezzo di aggiudicazione della fornitura, potranno
essere diffusi tramite il sito internet www.unina.it.
Titolare del trattamento
Il titolare del trattamento e’ l’Università degli Studi di Napoli, con sede in Napoli, Corso Umberto I,
40.
Diritti dell’interessato
Ciascuna ditta, in qualità di interessato, può esercitare i diritti previsti dalla legge, in particolare
quelli previsti dall’articolo 7 del Decreto Legislativo 196/2003 e s.m.i., richiedendo di accedere ai
propri dati per conoscerli, verificarne l'utilizzo o, ricorrendone gli estremi, farli correggere,
chiederne l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione, la cancellazione od opporsi al loro
trattamento, scrivendo a: Università degli Studi di Napoli – Ufficio Contratti – Corso Umberto I, 40
– 80138 Napoli.
ART. 22
FORO COMPETENTE
In caso di controversie la competenza esclusiva è del Foro di Napoli.
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