Autorizzazione Stoccaggio - CostantinoFrancesco.com

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Area Qualità dell'Ambiente ed Energie
Rifiuti, Bonifiche e Autorizzazioni Integrate Ambientali
Autorizzazione Dirigenziale
Raccolta Generale n.2473/2014 del 04/03/2014
Prot. n.49934/2014 del 04/03/2014
Fasc.18.11 / 2003 / 11143
Oggetto: Impresa Costantino Francesco, con sede legale in Villa Cortese via
Trieste n.22 e impianto in Busto Garolfo, via Venegoni. Autorizzazione
all'esercizio di un centro di ammasso e trattamento di carcasse di
veicoli a motore, rimorchi e simili, in Busto Garolfo in via Venegoni,
nonchè all'esercizio delle operazioni di recupero (R3,R4,R12) di rifiuti
speciali non pericolosi e la relativa messa in riserva (R13) ai sensi dell'
art. 208 del D.Lgs.152/2006.
IL DIRETTORE SETTORE RIFIUTI, BONIFICHE E AUTORIZZAZIONI INTEGRATE
AMBIENTALI
Visto:
- il D. Lgs del 3 aprile 2006 nr. 152 e ss. mm. e ii. "Norme in materia ambientale";
- il D.Lgs. n. 267/2000 e ss. mm. e ii., testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali,
in particolare gli artt. 19, 48 e 107, lett. f);
- la L. 241/90 e ss. mm. e ii.;
- la L.R. del 12 dicembre 2003 n. 26 e ss. mm. e ii. "Disciplina dei sevizi locali di interesse
economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del
sottosuolo e di risorse idriche";
- la Decisione della Commissione delle Comunità Europee n. 2000/532/CE, come modificata
dalle Decisioni n. 2001/118/CE, n. 2001/119/CE e n. 2001/573/CE;
- il Regolamento Regionale n. 4 del 24/03/2006;
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- il D.Lgs. 33/2013 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza
e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni", in particolare l'art. 23;
Richiamato il comma 5 dell'art. 11 del Regolamento sui controlli interni della Provincia di
Milano approvato con D.C.P. n. 15/2013;
Richiamati:
- gli artt. 57 e 59 dello Statuto della Provincia in materia di attribuzioni di competenza dei
dirigenti e gli 32 e 33 del vigente Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi
(approvato dalla Giunta Provinciale con del n. 23855/2685/97 del 13/02/2002, e ss. mm. e ii.);
- il Regolamento sui procedimenti amministrativi e sul diritto di accesso ai documenti approvato
dal Consiglio provinciale il 19/12/2011, n. R.G. 54/2011 atti n. 198340\1.1\2010\1;
Richiamate:
- la D.G.R. 6 agosto 2002 n. 7/10161 "Approvazione degli schemi di istanza, delle relative
documentazioni di rito e del progetto definitivo ex artt. 27 e 28 del D.lgs. 22/97 da presentare
per l'istruttoria relativa ad attività e/o impianti di recupero e/o smaltimento rifiuti e
determinazioni in merito al rilascio dell'autorizzazione";
- la D.G.R. 19 novembre 2004 n. 7/19461 "Nuove disposizioni in materia di garanzie finanziarie
a carico dei soggetti autorizzati alla realizzazione di impianti ed all’esercizio delle inerenti
operazioni di smaltimento e/o recupero di rifiuti ai sensi del d.lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 e
successive ed integrazioni. Revoca parziale delle dd.g.r. nn.45274/99 e 5964/01”;
- la D.G.R. n. 8882 del 24/4/2002 avente per oggetto: "Individuazione dei criteri per la
determinazione dell’importo e delle modalità di versamento degli oneri a carico dei richiedenti
l’approvazione dei progetti e l’autorizzazione all’esercizio delle inerenti operazioni di recupero
e smaltimento di rifiuti speciali";
- il D.d.g. Territorio e Urbanistica n. 6907 del 25/07/2011 avente per oggetto: "Approvazione
delle "Linee guida per l'individuazione delle varianti sostanziali e non sostanziali per gli
impianti che operano ai sensi del d.lgs. 152/2006, artt. 208 e seguenti";
Ricordato che l'impresa Costantino Francesco, con sede legale in Villa Cortese, via Trieste, 22è destinataria della Disposizione Dirigenziale Racc. Gen. n. 12574 del 15.12.2004, avente per
oggetto: " Approvazione del progetto ed autorizzazione alla Ditta Costantino Francesco con
sede legale in Villa Cortese via Trieste n.22 alla realizzazione ed all'esercizio di un centro di
ammasso e trattamento di carcasse di veicoli a motore, rimorchi e simili, in Busto Garolfo in
via Venegoni nonchè all'esercizio delle operazioni di recupero (R3,R4,R5) di rifiuti speciali non
pericolosi e la relativa messa in riserva (R13) ai sensi degli artt. 27 e28 del D.Lgs.22/97 così
come integrato dal D.Lgs. n.209/03." e s.m.i.;
Vista l’istanza acquisita agli atti provinciali con prot. gen. n.139517 del 16.06.2009 , con la
quale l'impresa ha avanzato richiesta di rinnovo ai sensi dell'art. 208 del D.L.gs 152/06,
dell'autorizzazione rilasciata con Disposizione Dirigenziale Racc. Gen. n. 12574 del 15.12.2004
e s.m.i.;
Richiamata la nota provinciale del 20.10.2009, con la quale è stato comunicato l'avvio del
procedimento, come previsto dagli artt. 7 e 8 della L. 241/90 e s.m.i.. ed è stato richiesto agli
Enti competenti (Comune, ASL, ARPA) il parere in merito alla suddetta istanza, nonchè la
presentazione di documentazione tecnica integrativa in merito alla medesima richiesta;
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Preso atto del fatto che:
- il Comune di Busto Garolfo con nota prot. gen. n. 249873 del 19.11.2009, ha espresso parere
favorevole;
- l' ASL con nota prot. gen. n. 256568 del 27.11.2009, ha comunicato che "....la pratica riguarda
esclusivamente un rinnovo di autorizzazione dell'attività in corso, e pertanto non dovrebbero
essere previste variazioni rispetto a quanto già autorizzato........per gli aspetti di igiene e sanità
pubblica, nel ricordare comunque l'obbligo del rispetto delle normative in materia di igiene dei
luoghi di lavoro e di sicurezza dei lavoratori, si rimane a disposizione per l'espressione di un
parere nel caso la richiesta dovesse prevedere varianti rispetto a quanto già autorizzato";
Vista la documentazione pervenuta da parte dell'impresa Costantino Francesco, con nota
acquisita agli atti il 20.11.2009, prot. gen. n. 272895 del 22.12.2009;
Preso atto della nota della Provincia di Milano, prot. gen. n. 267787 del 15.12.2009, in cui
veniva comunicata la prosecuzione dell'attività ai sensi dell'art. 208, comma 12 del D.lvo n.
152/06;
Vista la documentazione pervenuta da parte dell'impresa Costantino Francesco, prot. gen. n.
272895 del 22.12.2009;
Dato atto che ARPA con nota prot. gen. n. 221815 del 10.12.2010 "... esprime parere
favorevole all'istanza, ribadendo le prescrizioni presenti negli atti autorizzativi precedenti...;
Preso atto della nota della Provincia di Milano, prot. gen. n. 225066 del 15.12.2010, in cui
veniva comunicata un'ulteriore prosecuzione dell'attività ai sensi dell'art. 208, comma 12 del
D.lvo n. 152/06;
Vista la nota prot. gen. n. 122435 del 20.07.2011, con cui la Provincia di Milano ha sospeso il
procedimento per la mancanza dell'autorizzazione allo scarico in fognatura in corso di validità;
Preso atto della nota prot. gen. n. 97884 del 7.06.2012, con cui l'impresa Costantino Francesco
ha comunicato alla Provincia di Milano l'ottenimento dell' Autorizzazione Dirigenziale n. 3078
dell'11.04.2012, relativa allo scarico in fognatura;
Visti gli allegati tecnici acquisiti in data 20.12.2013, con prot.n. 304490 e in data 20.12.2014,
con prot. 304496;
Evidenziato che a far data dal 15.12.2011, la Società non ha prestato l'estensione della garanzia
finanziaria prevista dall'art.208 comma 12 del D.lvo 152/2006;
Vista la nota prot. gen. n. 48218 del 3.03.2014, con cui la Ditta Costantino Francesco ha inviato
ulteriore documentazione integrativa;
Ritenuto di determinare ai sensi della D.G.R. n. 7/19461 del 19.11.2004 l'ammontare totale della
garanzia finanziaria che l’impresa in oggetto deve prestare a favore della Provincia di Milano in
€ 49.947, 37 , così come di seguito specificato:
- per l'operazione di messa in riserva (R13) di mc 35 di rifiuti speciali pericolosi l'ammontare è
pari ad € 1236,37*;
- per l'operazione di messa in riserva (R13) di mc124,5 di rifiuti speciali non pericolosi
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l'ammontare è pari ad € 2198,91*;
- per l'operazione di deposito preliminare (D15) di mc 4,5 di rifiuti speciali non pericolosi
l'ammontare è pari ad € 1766,28;
- per le operazioni di recupero ( R4,R12) di 7500 t/a l'ammontare è pari a € 21195,38;
-superfici utilizzate per il deposito e il trattamento delle carcasse di veicoli a motori e delle parti
o rifiuti decadenti dal trattamento stesso : mq 127 pari a € 23.550,43
*Si ricorda che l'applicazione della tariffa al 10% relativamente alla messa in riserva dei rifiuti è
subordinata al loro avvio a recupero entro 6 mesi dall'accettazione pressio l'impianto;
Dato atto dell'istruttoria tecnico amministrativa compiuta dagli uffici e rilevato che le
caratteristiche dell'impianto citato, le operazioni ivi effettuate, nonché i tipi e i quantitativi di
rifiuti trattati, sono riportati negli allegati tecnici provinciale che costituiscono, quali “Allegato A
e B ”, parte integrante del presente provvedimento e nella planimetria ad esso allegata;
Considerato, per le ragioni sopra indicate, di procedere alla conclusione del procedimento di
autorizzazione, subordinatamente all'osservanza delle prescrizioni indicate nei predetti allegati
tecnici;
Ritenuto, pertanto, che il presente provvedimento si configuri come nuova autorizzazione non
sussistendo i requisiti per gli effetti indicati nel succitato art. 208 comma 12 del D.lgs 152/06;
Considerato, altresì, di far salvi i pareri espressi nel corso del procedimento attivato con istanza
prot. gen. n. 139517 del 16.06.2009, trattandosi di attività già esercitata e per la quale non sono
previste modifiche rispetto a quanto autorizzato con Disposizione Dirigenziale Racc. Gen. n.
12574 del 15.12.2004;
Determinato in € 1.543,32 l'importo per oneri istruttori relativi al presente provvedimento in
base ai criteri individuati dalla D.G.R. n. 7/8882 del 24/04/2002, così come recepita dalla D.G.P.
n. 0132194 del 23/10/2002;
Dato atto che sono salvi i diritti di terzi, le autorizzazioni e le prescrizioni stabilite da altre
normative, nonchè le disposizioni legislative in materia di tutela delle acque e dell'ambiente;
Ritenuta la regolarità della procedura seguita e la rispondenza degli atti alle norme citate;
AUTORIZZA
ai sensi dell’art. 208 del D. Lgs. 152/06 e ss. mm. e ii., per i motivi esposti in premessa, che si
intendono espressamente richiamati, l'impresa Costantino Francesco all' esercizio di un centro di
ammasso e trattamento di carcasse di veicoli a motore, rimorchi e simili, sito in Busto Garolfo,
via Venegoni snc, nonchè all'esercizio delle operazioni di recupero (R3,R4,R12) di rifiuti
speciali non pericolosi e la relativa messa in riserva (R13), subordinatamente all'osservanza
delle prescrizioni/condizioni indicate negli allegati tecnici, che si uniscono a formare parte
integrante e sostanziale del presente provvedimento quali "Allegato A e B", nonché a quelle di
seguito indicate:
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1. 'autorizzazione, come previsto dall'art. 208, comma 12, del d.lgs. n. 152 del 2006, e s.m.i., ha
durata pari a dieci anni dalla data di emanazione del presente provvedimento e pertanto avrà
scadenza il 4.03.2024 ; la relativa istanza di rinnovo dovrà essere presentata almeno centottanta
giorni prima della scadenza della stessa;
2. le ispezioni e i controlli all'impianto vengono effettuati oltre che dall'Amministrazione
Provinciale, anche dall'A.R.P.A competente per territorio, ai sensi dell'art. 197, comma 2, del
D.Lgs.152/06;
3. il presente provvedimento è soggetto a revoca ovvero a modifica ove risulti pericolosità o
dannosità dell'attività esercitata o nei casi di accertate violazioni del provvedimento stesso,
fermo restando che la società istante è tenuta ad adeguarsi alle disposizioni, anche regionali, più
restrittive che dovessero essere emanate;
4. si fanno salve le autorizzazioni e le prescrizioni stabilite da altre normative il cui rilascio
compete ad altri Enti ed Organismi ed in particolare le disposizioni e le direttive vigenti per
quanto non previsto dal presente atto, con particolare riguardo agli aspetti di carattere edilizio,
igienico-sanitario, di prevenzione incendi e di sicurezza e tutela dei lavoratori nell’ambito dei
luoghi di lavoro;
5. l'attività di controllo è esercitata dalla Provincia a cui compete in particolare accertare che
l'Impresa ottemperi alle disposizioni del presente atto autorizzativo, nonché adottare, se del caso,
i provvedimenti di cui all'art. 208, comma 13, del D.Lgs. 152 del 2006, e s.m.i.; per tale attività
la Provincia, ai sensi dell'art. 197, comma 2, del D.Lgs. 152 del 2006, e s.m.i., può avvalersi
dell'A.R.P.A. competente per territorio;
6. in fase di esercizio, le varianti progettuali sostanziali e non sostanziali dovranno essere
preventivamente autorizzate dalla Provincia di Milano, ai sensi dell’art. 208 del D. Lgs. 152/06;
7. le prescrizioni dell'autorizzazione possono essere modificate, prima del termine di scadenza e
dopo almeno cinque anni dal rilascio, nel caso di condizioni di criticità ambientale, tenendo
conto dell'evoluzione delle migliori tecnologie disponibili, come prescritto dall'art. 208, comma
12, del D.L.gs n. 152 del 2006, e s.m.i.;
8. alla scadenza delle autorizzazioni ambientali settoriali (scarico acque reflue, emissioni in
atmosfera) relative all'attività dell'impianto, ovvero alla scadenza dell'autorizzazione alla
gestione rifiuti o in caso di richiesta di variante sostanziale all'impianto, l'Impresa dovrà
presentare, nei termini previsti dalle vigenti leggi, istanza finalizzata a modifica o rinnovo
dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 208 del d.lgs. 152/06; detta autorizzazione, essendo "unica"
comprenderà anche l'autorizzazione allo scarico, l'eventuale autorizzazione alle emissioni in
atmosfera e le valutazioni relative all'impatto acustico ove previste per l'insediamento; con
l'istanza, da inviare in copia a Comune, A.R.P.A., A.S.L. ed altri Enti territorialmente
competenti, l'Impresa dovrà presentare gli elaborati tecnici completi della documentazione
prevista per le specifiche autorizzazioni ambientali settoriali;
9. si determina in € 1.543,32 l'ammontare per oneri istruttori relativi alla richiesta di variante non
sostanziale in base ai criteri individuati dalla D.G.R. n. VII/8882 del 24.04.2002, così come
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recepita dalla D.G.P. n. 0132194/2002 del 23.10.2002 e smi;
10. Ritenuto di determinare ai sensi della D.G.R. n. 7/19461 del 19.11.2004 l'ammontare totale
della garanzia finanziaria che l’impresa in oggetto deve prestare a favore della Provincia di
Milano in € 49.947,37 così come di seguito specificato:
- per l'operazione di messa in riserva (R13) di mc di rifiuti speciali pericolosi l'ammontare è pari
ad € 1236,97;
- per l'operazione di messa in riserva (R13) di mc di rifiuti speciali non pericolosi provenienti
da terzi l'ammontare è pari ad € 2198,91;
- per l'operazione di deposito preliminare (D15) di mc di rifiuti speciali non pericolosi
l'ammontare è pari ad € 1766,28;
- per le operazioni di recupero (R 3, R4,R5) di t/a l'ammontare è pari a € 21195,38;
La garanzia finanziaria deve essere prestata ed accettata dalla Provincia di Milano in conformità
con quanto stabilito dal presente provvedimento e dalla d.g.r. 19461 del 19.11.2004, con validità
temporale di dieci anni più uno rispetto all'autorizzazione (...... );
11. l'efficacia del presente atto s'intende sospesa fino al momento in cui verrà comunicata
l'avvenuta accettazione da parte di questa Provincia della garanzia finanziaria prestata
secondo quanto indicato al precedente punto 10;
12. il presente provvedimento viene notificato (o trasmesso con altra forma di comunicazione
che attesti comunque il ricevimento dell’atto) all'impresa l'impresa Costantino Francesco e copia
dello stesso viene trasmessa a: Comune di Busto Garolfo, A.R.P.A e ASL competenti per
territorio;
13. si dà atto che gli originali degli elaborati tecnici e progettuali, allegati al presente atto quale
parte integrante, sono conservati presso gli Uffici del Settore Rifiuti e Bonifiche della Provincia
di Milano;
14. il presente provvedimento viene inserito nell'apposito registro di raccolta generale dei
provvedimenti della Provincia di Milano e trasmesso all'Archivio per esposizione all'Albo; verrà
inoltre pubblicato nella sezione “Amministrazione Trasparente” del portale web istituzionale ai
sensi dell'art. 23 D.lgs. 33/2013;
16. gli interessati sono informati, ai sensi e per gli effetti di cui all'art.13 del D.Lgs. n. 196/2003,
che i dati sono trattati obbligatoriamente ai fini del procedimento amministrativo autorizzatorio.
Gli interessati, ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003, hanno altresì diritto di ottenere in
qualsiasi momento la conferma dell'esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il
contenuto e l'origine, verificarne l'esattezza o chiedere l'integrazione e l'aggiornamento, oppure la
rettificazione. Possono altresì chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il
blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonchè di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi,
al loro trattamento. Il Titolare del trattamento dei dati ai sensi degli artt. 7 e 13 del D. lgs. 196/03
è la Provincia di Milano nella persona del Presidente, mentre il Responsabile del trattamento è il
Direttore del Settore Rifiuti e Bonifiche e Autorizzazioni Integrate Ambientali;
17. responsabile del procedimento è il Responsabile del Servizio Giurido Amministrativo Rifiuti
e Bonifiche Dott.ssa Raffaella Quitadamo;
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Sì informa che, ai sensi dell'articolo 3 della Legge n. 241/1990, contro il presente
provvedimento, potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo
Regionale entro sessanta giorni dalla data di notifica dello stesso, ovvero ricorso amministrativo
straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla suddetta data di
notifica.
IL DIRETTORE DEL SETTORE
RIFIUTI , BONIFICHE E AUTORIZZAZIONI INTEGRATE AMBIENTALI
Dr. Piergiorgio VALENTINI
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del T.U. 445/2000 e del D.Lgs 82/2005 e
rispettive norme collegate.
Responsabile del procedimento Amministrativo: Dr.ssa Raffaella Quitadamo
Pratica trattata da: dr.ssa Natascia Tarantino
Imposta di bollo assolta - ai sensi del DPR 642/72 All.A art 4.1 - con l'acquisto
delle marche da bollo elencate di seguito da parte dell'istante che, dopo
averle annullate, si farà carico della loro conservazione.
€ 16,00: 01120764804513
€ 1,00: 01120764804502 - 01120764804490