Il portafoglio di BB Biotech AG

Rapporto annuale 2014
BB "IOTECH
Le vostre opportunità
d’investimento
Nonostante i notevoli progressi compiuti dalle attività di ricerca e sviluppo di nuovi farmaci e dagli approcci terapeutici nel sistema sanitario globale, numerose gravi malattie non dispongono ancora oggi di
cure adeguate. In questo novero rientrano senz’altro varie forme di
cancro o di patologie infettive croniche. I cambiamenti in atto sul piano demografico, con un conseguente aumento delle aspettative di vita
e quindi della popolazione nella terza età, comportano altresì una
maggiore incidenza delle malattie senili. Un simile scenario porta
a un massiccio aumento della spesa sanitaria, con la conseguente necessità di farmaci efficaci. Mentre i punti di forza delle case farmaceutiche sono spesso incentrati sulla distribuzione e commercializzazione
dei farmaci a livello mondiale, le aziende biotech si distinguono per la
loro forza innovativa. I prodotti biotech attaccano direttamente il processo patogenetico, offrendo nuovi approcci terapeutici per malattie di
cui storicamente era stato possibile combatterne soltanto i sintomi. Il
settore delle biotecnologie beneficia altresì di un ulteriore trend: le
grandi case farmaceutiche sono attualmente chiamate ad affrontare
pesanti flessioni di fatturato causate dalla scadenza di numerosi brevetti. Attraverso l’acquisizione di prodotti biotecnologici innovativi
esse cercano pertanto di riassortire le proprie pipeline, e per questo sono
disposte a pagare anche premi significativi. A fronte di un numero
sempre maggiore di aziende biotech che lanciano i propri farmaci sul
mercato e raggiungono la soglia della produttività, il settore evidenzia
una crescente maturità senza tuttavia deludere sul piano sia dello sviluppo di nuovi e innovativi prodotti, sia del potenziale di crescita.
Tutti questi elementi fanno delle biotecnologie un settore caratterizzato da forti tassi di crescita e solidi fondamentali e quindi particolarmente interessante per gli investitori.
La nostra competenza negli
investimenti
BB Biotech è uno degli investitori più grandi e di maggiore esperienza
nel campo delle biotecnologie in Europa e può vantare con orgoglio un
track record ventennale. La sfida posta dalla selezione degli investimenti in un settore biotech dinamico e in continuo mutamento viene
affrontata da un esperto team di gestione composto da specialisti nei
campi di biochimica, biologia molecolare, medicina ed economia.
Tali competenze scientifiche e finanziarie messe insieme consentono di
valutare circostanze complesse e di stimare correttamente le prospettive
di un farmaco già nella sua fase di sviluppo. Questo processo comporta infatti numerosi rischi che spesso risultano difficilmente valutabili
per i generalisti. Il lavoro quotidiano dei gestori di portafoglio viene
supportato dalla costante interazione con un Consiglio di Amministrazione di valore assoluto, composto da autorevoli esperti in campo sia
medico che finanziario.
La nostra soluzione
d’investimento – BB Biotech
BB Biotech investe con una prospettiva di lungo periodo in aziende
biotecnologiche accuratamente selezionate. In particolare, l’accento
viene posto su società che vantano già prodotti sul mercato e che quindi hanno raggiunto la soglia della redditività, ma anche su aziende
i cui promettenti farmaci sono oggetto di studi clinici in fase avanzata.
Negli ultimi dodici mesi un numero record di lanci di prodotti ha catturato l’attenzione dei mercati, fungendo da forza motrice per l’intero
settore. BB Biotech ha potuto beneficiare in misura significativa di
questi progressi attraverso le proprie società in portafoglio. Anche per
il prossimo anno prevediamo una prosecuzione di questo trend, con un
numero crescente di lanci di prodotti innovativi. Grazie al suo posizionamento lungimirante, BB Biotech saprà beneficiare di tali sviluppi,
creando valore aggiunto per i propri azionisti. Oltre a detenere partecipazioni in società biotecnologiche a forte tasso di crescita e quotate
in borsa, BB Biotech investe anche in aziende di dimensioni minori,
mettendo a loro disposizione i capitali necessari per la realizzazione
dei rispettivi progetti di ricerca.
Dati generali
CdA
Dr. Erich Hunziker (Presidente)
Dr. Clive A. Meanwell
Prof. Dr. Dr. Klaus Strein
Management Team
Dr. Daniel Koller (Head)
Dallas Webb
Felicia Flanigan
Dr. Stephen Taubenfeld
Lydia Bänziger
Dr. Christian Koch
Portfolio Management
Jan Bootsma
Nathalie Isidora-Kwidama
Hugo van Neutegem
Rudy Le Blanc
Struttura giuridica
Società per azioni
Quotazione
Svizzera (BION SW)
Germania (BBZA GY)
Italia (BB IM)
Fondazione
9 novembre 1993
Tipo di titoli
Azioni nominative
Azioni in circolazione
11.85 milioni
ISIN
CH0038389992
Numero valori (CH)
3838999
Numero valori (D/I)
A0NFN3
Investor Relations
Maria-Grazia Alderuccio
Dr. Silvia Schanz
Claude Mikkelsen
Media Relations
Tanja Chicherio
Raffronto su base pluriennale
2014
2013
2012
2011
2010
Capitalizzazione di borsa alla fine del periodo (in mln CHF)
2 799.0
1 668.5
1 150.5
1 017.0
1 126.3
Valore intrinseco (NAV) alla fine del periodo (in mln CHF)
3 492.5
2 118.9
1 234.0
1 001.7
1 234.8
11.9
11.9
13.0
16.4
18.2
Volumi negoziati (in mln CHF)
Numero di azioni (in mln)
3 186.6
1 289.3
948.9
775.9
968.1
(146.3)
Utile/(perdita) (in mln CHF)
1 470.1
931.8
367.8
(65.1)
Corso di chiusura alla fine del periodo in CHF
236.20
140.80
88.50
62.00
61.80
Corso di chiusura (D) alla fine del periodo in EUR
198.00
115.20
72.55
50.98
49.40
Corso di chiusura (I) alla fine del periodo in EUR
196.70
115.40
72.90
51.00
49.50
75.1%
66.0%
42.7%
5.6%
(15.1%)
Performance azione (incl. distribuzione)
Corso massimo/minimo in CHF
240.80/133.70
146.90/89.50
96.80/62.00
67.40/43.15
77.05/53.75
Corso massimo/minimo in EUR
199.90/109.10
119.70/73.45
80.24/50.55
55.00/39.30
52.20/39.88
(22.1%)
(23.1%)
(21.3%)
(19.6%)
(25.3%)
11.60*
7.00
4.50
0.00
3.20
104.6%
104.5%
109.0%
112.3%
107.4%
1.14%
1.02%
1.69%
1.02%
0.69%
Premio/(sconto) (media annuale)
Dividendo/distribuzione in contanti in CHF (*proposta)
Capitale investito (valori trimestrali)
Total Expense Ratio (TER) annuo
Andamento della quotazione dalla fondazione (in CHF)
10 posizioni principali al 31 dicembre 2014
CHF
350
300
Celgene
11.7%
Isis Pharmaceuticals
10.4%
Incyte
200
8.4%
Gilead
7.8%
Actelion
100
7.5%
Agios Pharmaceuticals
5.9%
Vertex Pharmaceuticals
50
4.5%
Medivation
3.9%
Alexion Pharmaceuticals
3.5%
Radius Health
0
3.0%
94 95 96 97 98 99 00 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14
Diversificazione settorale al 31 dicembre 2014
BB Biotech prezzo
BB Biotech Net Asset Value
Oncologia
Fonte: Bloomberg, 31.12.2014
40.4%
Malattie orfane
27.2%
Infezioni
11.5%
Malattie cardiovascolari
Disturbi metabolici
7.5%
5.5%
Altri
Diversificazione valutaria al 31 dicembre 2014
Performance (dividendo rettificato, in valuta locale)
Al 31.12.2014
7.9%
1 anno
3 anni
Svizzera
+ 75.1%
+ 314.9%
+272.0% + 1299.4%
5 anni
15.11.93
Germania
+ 79.3%
+ 322.7%
+370.2%
N.A.
Italia
+ 77.9%
+ 319.9%
+372.1%
N.A.
USD
CHF
DKK/SEK
EUR
87.4%
7.5%
4.4%
0.7%
Il settore biotech amplia la
propria sovraperformance
Nel 2014 il Nasdaq Biotech Index (NBI) ha messo a segno una
crescita del 34.4%, doppiando quindi ampiamente la performance dell’indice S&P nello stesso periodo (tutti i dati in USD e
comprensivi dei dividendi). Importanti autorizzazioni di prodotti, la proficua prosecuzione di importanti programmi clinici
e i solidi dati operativi delle aziende confermano il trend di crescita del settore.
BB Biotech con una solida
performance
L’azione di BB Biotech AG ha registrato nel 2014 una performance positiva del 75.1% in CHF, 79.3% in EUR (e 57.3% in USD) con
una sovraperformance di ben 23 punti percentuali rispetto
all’indice di riferimento. Il NAV ha evidenziato una crescita considerevole, pari al 72.3% in CHF, 75.8% in EUR e 54.6% in USD
(incl. la distribuzione in contanti di CHF 7.00 per azioni).
Performance di BB Biotech nel 2014
75.1%
(in CHF)
Performance del settore nel 2014
50.3%
(NBI, in CHF/34.4% in USD)
Performance di BB Biotech dalla fondazione (15.11.1993)
1299.4%
(in CHF)
Valore intrinseco al 31.12.2014
Aumento significativo della
distribuzione in contanti
Per l’esercizio 2014, il Consiglio di Amministrazione proporrà
all’Assemblea generale una distribuzione in contanti fiscalmente efficiente di CHF 11.60 per azione, pari a un rendimento del
5% con un aumento del 65% rispetto allo scorso anno
BB Biotech inserita nell’indice
Stoxx Europe 600
Grazie al costante successo operativo riscosso negli ultimi anni,
a dicembre 2014 BB Biotech è stata inserita nell’indice Stoxx
Europe 600. Questa decisione è stata assunta alla luce dell’incremento della capitalizzazione di mercato con flottante libero
e della maggiore liquidità evidenziata dalla società.
Flusso di notizie sempre
positivo per il 2015
I catalizzatori essenziali per il successo del settore biotech restano assolutamente intatti. Rientrano in tale novero lo sviluppo
o la commercializzazione di farmaci innovativi, nonché una
crescita a doppia cifra di fatturati e utili. Alla luce di questi interessanti fattori di crescita, i parametri di valutazione sembrano
destinati a mantenere tutta la loro attrattività. In una prospettiva di medio periodo, il team di BB Biotech stima pertanto rendimenti a doppia cifra (in USD) a favore degli investitori.
CHF 3.5 mrd
Distribuzione in contanti per l’anno fiscale 2014 (proposta)
CHF 11.60
(2013: CHF 7.00)
Numero di società in portafoglio
32
(al 31 dicembre 2014)
Numero di farmaci lanciati dalle società in portafoglio 2014
12
(2013:12)
Numero di IPO di società in portafoglio 2014
2
(Radius Health, Probiodrug)
BB Biotech Indice
Immagine: Illustrazione dei capillari sanguigni
Indice
Lettera agli azionisti
2
Consiglio di Amministrazione
5
Prospettive
6
Team
8
Processo d’investimento
12
Strategia d’investimento
14
Portafoglio
15
Profili dei settori e delle società
16
Bilancio consolidato
40
Note al bilancio consolidato
44
Relazione della società di revisione
58
Bilancio d’esercizio di BB Biotech AG
62
Note al bilancio d’esercizio BB Biotech AG
64
Relazione della società di revisione
66
Corporate Governance
70
Relazione sulle retribuzioni
76
Relazione della società di revisione
80
Informazioni agli azionisti
82
1
2
BB Biotech Lettera agli azionisti
Egregi azionisti
Nel quarto trimestre 2014 il settore delle biotecnologie ha riconfermato il suo trend positivo, consentendo al Nasdaq Biotech Index (NBI) di guadagnare l’11.2% in USD e di sovraperformare il più
ampio indice S&P 500, che nello stesso periodo ha messo a segno
un guadagno del 4.9%. Per l’intero esercizio 2014 l’NBI ha realizzato un guadagno del 34.4%, più del doppio rispetto al 13.7% dell’indice S&P (tutti i valori sono espressi in USD, incluso dividendi).
Il trend fortemente rialzista nel quarto trimestre è stato trainato
da importanti approvazioni di prodotti, ulteriori progressi in primari programmi di studio clinico, nuove attività di fusione e acquisizione e risultati finanziari trimestrali sempre molto solidi.
Performance di BB Biotech per il quarto trimestre e per l’intero
esercizio 2014
Nel quarto trimestre 2014 la quotazione azionaria di BB Biotech
ha evidenziato ancora una volta un rialzo a doppia cifra, con un
progresso del 27.0% in CHF, del 28.4% in EUR e del 22.0% in USD.
L’andamento positivo negli ultimi tre mesi dell’anno ha contribuito al rialzo della quotazione azionaria del 75.1% in CHF, 79.3% in
EUR e 57.3% in USD per l’intero 2014.
Nel quarto trimestre il valore intrinseco (NAV) è cresciuto del 26.3%
in CHF, 26.7% in EUR e 21.4% in USD – mentre per l’intero 2014 il
progresso è stato del 72.3% in CHF, 75.8% in EUR e 54.6% in USD
(includendo la distribuzione in contanti di CHF 7.00 per azione).
La performance di BB Biotech è stata trainata dal positivo andamento del settore, da una valida selezione dei titoli in portafoglio
e dal rafforzamento dell’USD nel corso del 2014.
Utile record di CHF 1.47 miliardi per l’esercizio 2014
BB Biotech ha conseguito per il quarto trimestre 2014 un utile netto di CHF 726.2 milioni, a fronte dell’utile di CHF 100.4 milioni registrato nello stesso periodo dell’esercizio precedente. Oltre agli
effetti valutari, a questo risultato trimestrale hanno contribuito
soprattutto i solidi dati di performance delle nostre posizioni strategiche («core holding») nonché alcuni eccellenti crescite di valore delle partecipazioni di più recente acquisizione. L’esercizio
estremamente proficuo ha consentito di mettere a segno un utile
netto record per complessivi CHF 1.47 miliardi, a fronte dei CHF
931.8 milioni realizzati nel 2013. Le partecipazioni strategiche Celgene, Isis, Incyte, Actelion e Agios hanno apportato un contributo
significativo al risultato del portafoglio di BB Biotech, generando
ognuna un utile di oltre CHF 100 milioni nell’arco dell’anno. Anche posizioni minori come Puma e Receptos hanno fatto registrare performance sostanziali grazie a dati clinici convincenti.
Proposta una distribuzione in contanti di CHF 11.60 per azione per
l’esercizio fiscale 2014
In linea con la politica di distribuzione fissata nel 2013, il Consiglio
di Amministrazione proporrà una distribuzione in contanti fiscalmente efficiente di CHF 11.60 per azione defluente dalla riserva da
apporti di capitale a seguito dell’Assemblea generale ordinaria
del 18 marzo 2015, riconoscendo così un rendimento del 5% sul
prezzo dell’azione medio ponderato il mese di dicembre 2014. Rispetto alla distribuzione in contanti dello scorso anno, il valore
corrisponde a un aumento di circa il 65%.
Anche nel quarto trimestre BB Biotech ha proseguito il suo programma di riacquisto azionario acquistando 26 650 azioni per un
valore totale di CHF 5.7 milioni. Nel 2014 BB Biotech ha riacquistato in totale 140 200 azioni per un totale di CHF 23.3 milioni.
BB Biotech fa il proprio ingresso nello Stoxx Europe 600
Come risultato positivo del costante successo riscosso nell’arco
degli ultimi anni, a dicembre 2014 BB Biotech è stata ammessa
nell’indice Stoxx Europe 600. Questa decisione è stata assunta
alla luce dell’incremento della capitalizzazione di mercato con
flottante libero e della maggiore liquidità evidenziata dalla società d’investimento.
Aggiornamenti del team di BB Biotech nel 2014
Oltre a investire nel team di gestione del portafoglio, BB Biotech
continua a migliorare il proprio livello di servizio verso una crescente base di investitori internazionali. Con la ricollocazione di
Claude Mikkelsen a Londra, le attività di investor relations potranno ora rivolgersi in maniera ancora più mirata sia agli azionisti
attuali che a un’ampia platea di nuovi investitori potenziali.
Nel terzo trimestre 2014 il Dr. Tazio Storni ha deciso di lasciare il
team di Portfolio Management. Nel quarto trimestre è stato assunto il Dr. Christian Koch al fine di supportare e rafforzare la copertura delle aree terapeutiche di fibrosi e malattie della retina.
BB Biotech continua la sua attività di ricerca di aziende per selezionare nuovi interessanti candidati d’investimento in questi ambiti.
Implementazione della direttiva AIFM
Le disposizioni normative più stringenti a carico dei prodotti finanziari a livello UE producono ripercussioni anche sulle attività
di informazione e di distribuzione di BB Biotech. Il 21 luglio 2014
è entrata in vigore la Direttiva 2011/61/UE sui gestori di fondi di
investimento alternativi (direttiva AIFM/GEFIA). Questa nuova
legge disciplina tra l’altro la politica d’informazione e le attività di
distribuzione nei confronti degli investitori. In quanto fondo d’investimento alternativo di diritto estero, BB Biotech AG dispone di
un’autorizzazione di distribuzione a favore degli investitori professionali in Germania e nel Regno Unito. Alla luce della nuova
fattispecie giuridica, a BB Biotech non è tuttavia più consentito
distribuire i propri servizi direttamente a privati all’interno dell’area UE. La Direttiva non comporta alcun effetto né sulla strategia
d’investimento, né tantomeno sulla quotazione di borsa di
BB Biotech, le cui azioni potranno quindi continuare ad essere acquistate senza alcuna variazione sulle piazze borsistiche di Francoforte, Zurigo e Milano.
Il portafoglio continua ad esprimere una buona performance
Gli elementi salienti nel quarto trimestre sono stati i risultati di
studi clinici da parte di molte delle società a media capitalizzazione presenti nel portafoglio di BB Biotech.
Receptos ha pubblicato risultati positivi di Fase II per RPC1063, il
suo modulatore del recettore della S1P1 nella colite ulcerativa
(CU). Un simile esito dischiude un’ampia indicazione terapeutica
per questo modulatore della S1P1 potenzialmente best in class.
Nell’estate del 2014 l’azienda ha inoltre diffuso risultati positivi
per uno studio di Fase II per RPC1063 per la sclerosi multipla recidivante.
BB Biotech Lettera agli azionisti
Radius Health ha annunciato risultati positivi per uno studio di
Fase III per Abaloparatide-SC nelle donne in post-menopausa affette da osteoporosi grave. Abaloparatide-SC ha dimostrato significative proprietà di ricalcificazione ossea, portando a una diminuzione del tasso di fratture vertebrali. I progressi conseguiti dal
farmaco candidato all’approvazione in fase di sviluppo iniziale
RAD1901, un degradatore selettivo dei recettori per gli estrogeni
(SERD), sono stati recepiti positivamente dal mercato azionario.
Isis ha pubblicato e presentato dati promettenti per il suo preparato sperimentale antisense Factor XI Rx, specifico per la prevenzione della trombosi venosa nei pazienti soggetti a sostituzione
chirurgica totale del ginocchio. Factor XI Rx ha conseguito livelli di
sanguinamento analogamente bassi all’enoxaparina (eparina a
basso peso molecolare), a fronte tuttavia di un tasso di incidenza
della trombosi venosa (coaguli potenzialmente letali) nettamente inferiore.
In un contesto di mercato generalmente improntato alla volatilità
nel mese di dicembre, il settore biotecnologico ha attirato su di sé
una notevole attenzione mediatica a seguito della decisione di un
grande distributore farmaceutico statunitense di negoziare un’esclusiva per il farmaco anti-HCV di AbbVie in sostituzione di quelli di Gilead. Questa scelta, basata esclusivamente su uno sconto
negoziato sul prezzo, ha indotto molti investitori a mettere in
dubbio sia il potere di pricing della gamma di prodotti anti-HCV di
Gilead, sia il vantaggio di quest’ultima nei confronti della nuova
sfidante AbbVie in termini di quote di mercato, con una conseguente correzione significativa del prezzo dell’azione della stessa
Gilead. Nonostante una crescente concorrenza faccia il proprio
ingresso nell’ampio mercato dell’HCV, peraltro caratterizzato da
elevati tassi di crescita, è presumibile che Gilead manterrà la propria posizione dominante in virtù dei suoi farmaci anti-HCV best
in class.
Adeguamenti minori nel quarto trimestre a un portafoglio
di successo
BB Biotech ha venduto tutte le proprie posizioni residue per quanto concerne l’esposizione verso i mercati emergenti. Gli investimenti in India hanno ottenuto risultati positivi nel corso del 2014,
a fronte di un andamento costantemente favorevole da parte della divisione generici. Alla luce di migliori opportunità d’investimento in innovative società biotecnologiche, è stato deciso di
procedere a una riallocazione integrale delle posizioni, con un
conseguente ulteriore incremento dell’allocazione verso le attività negli USA attraverso la riduzione a zero dell’esposizione verso
i mercati emergenti. È stata inoltre ceduta la posizione in Prosen-
sa in considerazione dell’offerta di acquisto in corso da parte di
BioMarin Pharmaceuticals. Assieme a PTC Therapeutics, Prosensa
era stata aggiunta al portafoglio per coprire due promettenti farmaci in fase di sviluppo per la distrofia muscolare di Duchenne
(DMD). Oltre a queste due posizioni sono stati inseriti in portafoglio anche due investimenti nel segmento degli antibiotici. A dicembre Tetraphase Pharmaceuticals ha pubblicato risultati iniziali positivi di Fase III per Eravacycline, mentre nei primi giorni di
gennaio 2015 Cempra ha annunciato dati positivi di Fase III per
Solithromycin.
Outlook
BB Biotech continua a ritenere che i fattori di successo per il settore biotech siano perlopiù immutati. Tali elementi comprendono
tra l’altro la commercializzazione o lo sviluppo di nuovi farmaci
innovativi, nonché una crescita a doppia cifra dei proventi e degli
utili del settore. I multipli delle valutazioni restano interessanti
alla luce di queste promettenti prospettive di crescita. BB Biotech
continua a prevedere una solida performance per il settore, con
rendimenti composti a doppia cifra (in USD) per gli investitori in
una prospettiva di medio periodo.
Il portafoglio di BB Biotech è orientato in modo specifico verso
la generazione di proventi e utili superiori alla media di settore.
Questo risultato viene conseguito attraverso un processo di selezione incentrato sui farmaci che rispondono a esigenze mediche
significative e conferiscono alle società in portafoglio il potenziale
per affermarsi come player dominanti nella rispettiva area terapeutica.
BB Biotech prevede che a distinguersi ulteriormente saranno
soprattutto le aziende dotate di piattaforme terapeutiche; in particolare, società come Isis, Alnylam e Agios sono posizionate in
modo ideale per conseguire una creazione di valore significativa
in una prospettiva sia di breve che di lungo termine. I farmaci in
fase di sviluppo e candidati all’approvazione, basati su RNA e sostanzialmente migliorati, consentono ad aziende come Isis e
Alnylam non solo di puntare su mercati di nicchia e su patologie
molto gravi prive di alternative terapeutiche, ma anche di concentrarsi su opportunità molto più vaste. Da Agios è altresì attesa la
comunicazione di ulteriori target clinici individuati grazie al suo
approccio unico basato sulla metabolomica.
BB Biotech ritiene che il 2015 sarà un altro anno favorevole per il
comparto delle biotecnologie, con importanti lanci e approvazioni
di prodotti, nonché la pubblicazione dei risultati di numerosi e importanti studi clinici.
Vi ringraziamo per la fiducia accordataci.
Il Consiglio di Amministrazione di BB Biotech AG
Dr. Erich Hunziker, Presidente
Dr. Clive Meanwell
Prof. Dr. Dr. Klaus Strein
3
4
BB Biotech Lettera agli azionisti
BB Biotech Consiglio di Amministrazione
Prof. Dr. Dr. Klaus Strein
Dr. Erich Hunziker
Dr. Clive Meanwell
Il Prof. Dr. Dr. Klaus Strein
è membro del Consiglio
di amministrazione di
BB Biotech AG dal 2013.
Dal 1998 al 2011 ha lavorato per Roche, dove ha condotto tra l’altro la ricerca
farmacologica in Germania, le attività di ricerca
globali per le proteine/
gli anticorpi con funzioni
terapeutiche, le attività iniziali di R&S per principi
attivi micro- e macromolecolari, e infine l’intero
dipartimento di ricerca di
Roche. In precedenza ha
operato presso Boehringer
Mannheim. Ha conseguito
una laurea in chimica e
medicina e in seguito la
relativa abilitazione presso
l’Università di Heidelberg
(Germania), dove è stato
anche nominato professore
associato. È presente inoltre
nel Consiglio di amministrazione di NovImmune SA
e co-fondatore e presidente
del CdA di EngMab AG.
Il Dr. Erich Hunziker è
membro del Consiglio di
Amministrazione di
BB Biotech AG dal 2011 ed
è stato eletto presidente nel
2013. Nel 2001 è stato
nominato presso Roche
responsabile finanziario e
membro del Corporate Executive Committee, di cui ha
poi ricoperto la funzione di
vicepresidente dal 2005 al
2010. Dal 1983 al 2001 ha
assunto varie posizioni dirigenziali in Corange,
Boehringer Mannheim e
infine presso il Gruppo Diethelm-Keller, dove ha rivestito la funzione di CEO.
È titolare di un dottorato in
scienze ingegneristiche
presso il Politecnico federale di Zurigo. Il Dr. Erich
Hunziker è inoltre membro
dei Consigli di Amministrazione di EngMab AG,
AB2Bio AG e membro del
Consiglio di fondazione
della IMD Management
School di Losanna.
Il Dr. Clive Meanwell è
membro del Consiglio
di Amministrazione di
BB Biotech AG dal 2003,
inoltre è presidente del CdA
di The Medicines Company,
da egli stesso fondata nel
1996 e diretta come CEO.
Dal 1995 al 1996 è stato
partner fondatore e managing director di MPM Capital L.P., una delle maggiori
società d’investimento al
mondo nel comparto life
sciences. In precedenza,
aveva ricoperto varie posizioni presso Hoffmann-La
Roche a Basilea e a Palo
Alto (USA). Tra le sue
responsabilità rientravano il
Worldwide Drug Regulatory
Affair, la direzione dello sviluppo dei prodotti e il lancio
di Neupogen in collaborazione con Amgen. Ha svolto
un dottorato (MD/PhD)
presso l’Università di
Birmingham (Regno Unito),
dove in seguito è stato
anche docente di oncologia.
5
6
BB Biotech Prospettive
Prospettive
Il 2015 si prospetta per BB Biotech come un anno denso di eventi.
Quasi tutte le posizioni in portafoglio annunceranno infatti importanti dati clinici o autorizzazioni di prodotti, oppure addirittura entrambi. Nel corso degli ultimi anni, le cifre operative relative
ai lanci di prodotti hanno inoltre acquisito un’importanza notevole e prevediamo che i trend di crescita finora registrati siano
destinati a proseguire anche nel 2015. I cash flow che ne derivano
consentono alle aziende di investire con intensità ancora maggiore nelle loro pipeline di ricerca, compiendo il passo decisivo da
cosiddette «one-product companies» in titoli di crescita ampiamente diversificati. Con l’espansione delle pipeline, un numero
sempre maggiore di aziende è destinato a posizionarsi in modo
strategico, rafforzando la propria posizione attraverso acquisizioni e partnership. Il dibattito sui prezzi dei farmaci nel settore
biotech continuerà molto probabilmente a divampare anche
quest’anno. Grazie alla sua indubbia e inarrestabile capacità innovativa, la biotecnologia sembra tuttavia ben posizionata per
uscire vincitrice da tali diatribe.
“
”
Nel corso degli ultimi anni, il settore biotech
ha registrato un elevato numero die
nuove autorizzazioni di preparati e di lanci di
prodotto coronati da grande successo.
Farmaci che creano nuovi standard terapeutici
Modifiche marginali a farmaci già esistenti non giustificano prezzi nettamente più elevati e hanno quindi ben poche opportunità
di successo in un contesto fortemente sensibile al fattore dei costi. Un numero sempre maggiore di aziende riesce tuttavia a portare sul mercato terapie radicalmente nuove, in grado di fissare
nuovi standard terapeutici. Un esempio in questo senso potrebbe
essere Selexipag di Actelion, specifico per la terapia dell’ipertensione polmonare arteriosa (PAH). La classe terapeutica delle prostacicline è molto efficace, ma oggi viene utilizzata soltanto nello
stadio finale della malattia in considerazione dei suoi notevoli effetti collaterali. Con Selexipag potrebbe presto essere disponibile
sul mercato un prodotto ad assunzione orale con una tollerabilità
molto migliore, tale da consentire un impiego in una fase più precoce e prolungare quindi le aspettative di vita. I risultati dettagliati
saranno pubblicati a marzo in occasione di un convegno medico.
Anche il farmaco Abaloparitide di Radius ha le potenzialità per
imporsi rapidamente come una terapia standard nell’osteoporosi.
Il problema nei prodotti attualmente in uso è quello di un semplice spostamento della densità ossea: determinate ossa diventano
più stabili, mentre per altre la densità tende addirittura a diminuire. In questo senso, in vari studi clinici Abaloparitide ha registrato
risultati nettamente migliori nella terapia di donne in postmenopausa con osteoporosi avanzata. Il principio attivo ha evidenziato
solide proprietà di rigenerazione ossea a fronte di una riduzione
del rischio di fratture vertebrali. Anche in questo caso, i dati dettagliati saranno pubblicati a marzo.
Maggiore visibilità per le pipeline di ricerca
Nel corso degli ultimi anni, il settore biotech ha registrato un elevato numero di nuove autorizzazioni di preparati e di lanci di prodotto coronati da grande successo. I cash flow di questa prima
ondata di prodotti sono stati reinvestiti nell’ampliamento delle
pipeline. Soprattutto quelle degli offerenti di nuove piattaforme
tecnologiche sono particolarmente gremite. Isis Pharmaceuticals
dispone ad esempio di più di 30 prodotti candidati ed è quindi
leader assoluto in questo ambito. Anche da parte di aziende quali
Alnylam, PTC Therapeutics o Immunogen sono attesi aggiornamenti su prodotti di pipeline che in parte non sono ancora entrati
nel cono di attenzione degli investitori. Le aziende dovrebbero
così dischiudere nicchie di mercato che ad oggi risultano coperte
in misura ancora nulla o comunque insufficiente, generando così
un chiaro valore aggiunto non solo per i pazienti, bensì anche per
gli investitori.
Posizionamento strategico e consolidamento
Anche ai «pesi massimi» del settore come Celgene non mancano
certo nuovi progetti e partnership promettenti, destinati a imprimere rinnovato slancio all’azienda già nel futuro prossimo. Celgene si è affermata negli ultimi anni non solo come precursore nel
campo dell’ematologia, bensì ha costantemente ampliato questa
gamma di prodotti con terapie di combinazione, ulteriori indicazioni terapeutiche nonché modalità di impiego in stadi patologici
più avanzati o più precoci. Attraverso acquisizioni e partnership
mirate, l’azienda ha fatto inoltre il proprio ingresso nei segmenti
dei tumori solidi e delle patologie infiammatorie. Le aspettative di
Celgene sono pertanto molto ampie, e in occasione della J.P. Morgan Healthcare Conference 2015 la società ha indicato prospettive
di crescita del fatturato nell’ordine del 18% annuo fino al 2020,
con una conseguente accelerazione immediata del relativo corso
azionario.
Gilead occupa oggi una posizione dominante non solo nel campo
della terapia anti-HIV, bensì con i suoi prodotti Sovaldi e Harvoni
è leader anche nel trattamento dell’epatite C. L’azienda sta inoltre
ampliando la propria gamma di prodotti nel campo dell’epatologia, e recentemente ha calamitato l’attenzione dei mercati con
l’acquisizione di una società specializzata nel campo della steatosi epatica.
A fronte del crescente numero di aziende che raggiungono una
massa critica ci attendiamo ulteriori consolidamenti all’interno
del settore. I grandi gruppi farmaceutici continuano peraltro a
evidenziare un costante appetito di nuovi prodotti candidati, con
una conseguente prosecuzione dell’intensa attività di fusione e
acquisizione (M&A).
BB Biotech Prospettive
60
3000
48
2400
36
1800
24
1200
12
600
0
Nasdaq Biotech Index
Risultato netto (in mrd USD)
Profitabilità delle società biotech (NBI)
0
–12
–600
90 92 94 96 98 00 02 04 06 08 10 12 14E 16E 18E
„Risultato netto
„Nasdaq Biotech Index
Numerosi risultati di studi e autorizzazioni di prodotto come
catalizzatori
L’intenso flusso di notizie che ha caratterizzato il 2014 è destinato
a proseguire anche nel nuovo anno, e per il 2015 prevediamo ancora numerose pubblicazioni di importanti dati e autorizzazioni
di prodotto. Un elemento di assoluto primo piano è sicuramente
la terapia di combinazione di Vertex nella fibrosi cistica, che consentirà all’azienda di curare ora una parte considerevole della platea di clienti. Anche Clovis, Novavax e PTC Therapeutics pubblicheranno importanti aggiornamenti sui dati circa l’efficacia dei
loro prodotti. A marzo, Actelion diffonderà dati dettagliati su Selexipag, mentre da Radius sono attesi risultati sul farmaco Abaloparitide. Entro fine anno Halozyme potrebbe pubblicare i dati attesi con trepidazione circa il suo candidato PEGPH20, specifico per
il trattamento del carcinoma pancreatico. Anche Incyte diffonderà dati di Fase III sull’impiego di Ruxolitinib nei tumori solidi.
Fonte: Bellevue Asset Management; Bernstein Research, 2014
Prezzi dei farmaci ancora al centro dell’attenzione
Nel 2014 Sovaldi di Gilead è stato al centro di accesi dibattiti circa
la sostenibilità dei prezzi dei farmaci. Sconti mirati nonché analisi
farmaco-economiche e studi di definizione dei prezzi resteranno
importanti strumenti per affrontare questa problematica. In sostanza siamo tuttavia convinti che farmaci innovativi, caratterizzati da tassi di guarigione e profili di effetti collaterali nettamente
migliori, producano a conti fatti effetti positivi sul sistema sanitario. Un buon esempio circa il fatto che determinati ambiti terapeutici sono addirittura sostenuti da incentivi normativi è quello
degli antibiotici. Con il «GAIN Act» viene infatti impressa un’accelerazione al processo di sviluppo di nuovi antibiotici, e i produttori
riceveranno inoltre cinque anni di ulteriore esclusiva di mercato.
Il GAIN Act è stata una risposta ai crescenti episodi di resistenze
agli antibiotici in numerosi contesti nosocomiali. Con Tetraphase
e Cempra, BB Biotech ha inserito il tema degli antibiotici nel proprio portafoglio.
“
”
A fronte del crescente numero di aziende che
raggiungono una massa critica ci
attendiamo ulteriori consolidamenti all’interno
del settore.
Gilead presenterà prevedibilmente nel terzo trimestre ulteriori
dati di Fase III su una nuova terapia di combinazione per l’epatite
C, caratterizzata da una durata ancora minore del trattamento e
da un’elevata efficacia in tutti i genotipi. Verso fine anno ci attendiamo infine l’autorizzazione per il nuovo farmaco anti-HIV TAF,
di notevole importanza per Gilead al fine di compensare le imminenti scadenze di alcuni brevetti.
7
8
BB Biotech Team
Esperti di BB Biotech Svizzera
Sin dalla fondazione di BB Biotech AG nel 1993, la gestione del
portafoglio è affidata al Gruppo Bellevue Asset Management, il
quale si distingue per un’elevata specializzazione, combinata con
la capacità di generare concretamente valore aggiunto nella gestione patrimoniale attiva. Nel complesso, più di una dozzina di
specialisti che operano nel campo della ricerca, gestione del portafoglio, investor relations, marketing e finanza lavorano per
BB Biotech AG. Sotto la guida del Dr. Daniel Koller, un team di
specialisti nel campo biotech dotati di un eccellente track record
gestiscono un portafoglio di investimenti nelle aziende biotech
più promettenti. Il know-how accademico, l’esperienza e la collaborazione pluriennali nonché la dedizione a tutti gli aspetti di
medicina, biochimica ed economia consentono uno stimolante
scambio di idee a livello interdisciplinare sia all’interno del team
e del Consiglio di Amministrazione, sia anche con partner esterni
come medici e analisti.
Dr. Daniel Koller
Lydia Bänziger
Dr. Christian Koch
Dr. Silvia Schanz
Il Dr. Daniel Koller, Head
Management Team,
è entrato a far parte del
team nel 2004. Il suo
ambito di specializzazione
comprende le malattie
dell’apparato cardiovascolare. In precedenza, ha
operato per quattro anni
nell’industria finanziaria,
prima come analista
azionario presso UBS
Warburg e in seguito come
Private Equity Investor
presso equity4life. Il Dr.
Daniel Koller è laureato in
Biochimica presso il
Politecnico federale (ETH)
di Zurigo ed è PhD in
Biotecnologia.
Lydia Bänziger ha iniziato
a lavorare nel ruolo di
analista per la società
d’investimento BB Biotech
AG nel 2011. Lydia
Bänziger si è laureata con
lode in biologia sistematica presso il Politecnico
federale (ETH) di Zurigo.
Il Dr. Christian Koch
è analista e portfolio
manager presso
BB Biotech dal 2014. In
precedenza ha ricoperto la
posizione di analista
azionario sell-side nel
comparto pharma &
biotech presso la Bank am
Bellevue. Christian Koch
ha studiato bioinformatica
presso la Goethe-Universität di Francoforte e
l’Université Louis Pasteur
di Strasburgo, conseguendo poi un dottorato in
Cheminformatics &
Computational Drug
Design presso l’Istituto
farmaceutico del Politecnico federale di Zurigo.
La Dr.ssa Silvia Schanz fa
parte del Investor Relations Team di BB Biotech
AG dal 2012. In precedenza ha rivestito la funzione
di Financial Analyst
Global Healthcare nel
settore Healthcare presso
UBS Wealth Management
e ha lavorato anche con
Vontobel Investment
Banking. La Dr.ssa Silvia
Schanz ha conseguito un
dottorato in biochimica
presso il Politecnico
federale (ETH) di Zurigo.
È inoltre Certified International Investment Analyst
(CIIA).
BB Biotech Team
Maria-Grazia
Iten-Alderuccio
Maria-Grazia ItenAlderuccio lavora per
BB Biotech AG dal 2007
come responsabile Investor
Relations. In precedenza è
stata Senior Relationship
Manager presso Citco
Fund Advisors a Zurigo,
dova ha contribuito alla
costituzione e a allo
sviluppo delle attività di
Relationship Management
in Svizzera. Maria-Grazia
Alderuccio detiene una
Laurea in Lettere conseguita presso l’Università di
Losanna (CH).
Michael Hutter
Tanja Chicherio
Michael Hutter riveste la
funzione di CFO dal
2008. In precedenza ha
rivestito per dieci anni
presso PricewaterhouseCoopers il ruolo di
manager nel settore della
revisione contabile.
Michael Hutter è revisore
contabile ed economista
aziendale HWV laureato
presso l’Università di
Scienze applicate di Zurigo
(ZHAW).
Tanja Chicherio ha fatto il
proprio ingresso nel team
Marketing e comunicazione nel 2007, e dal 2013 ne
ha assunto la guida. In
precedenza ha lavorato
nella consulenza alla
clientela nel settore
Comunicazione presso
Ogilvy & Mather. È
laureata in scienze
pubblicistiche (materia
complementare: scienze
aziendali) presso
l’Università di Zurigo
(lic. phil. I).
9
10
BB Biotech Team
Esperti di BB Biotech Internazionale
New York team
London team
Felicia Flanigan
Dr. Stephen Taubenfeld
Dallas Webb
Claude Mikkelsen
Felicia Flanigan, Management Team, è esperta
di malattie infettive e di
oncologia. Ha fatto il suo
ingresso nel team nel
2004. In precedenza, ha
lavorato come analista
azionario presso la Adams,
Harkness & Hill e ancora
prima presso la SG Cowen
nel settore healthcare
research. È titolare di un
MBA della Suffolk
University, Boston, e di
una laurea in comunicazione del Boston College.
Il Dr. Stephen Taubenfeld
opera dal 2013 come esperto per BB Biotech AG nel
campo delle patologie
neurologiche e psichiatriche. In precedenza ha
ricoperto il ruolo di
analista presso Iguana
Healthcare Partners, di cui
era anche co-fondatore,
nonché di consulente
presso MerlinBioMed
Group. Il Dr. Stephen
Taubenfeld è titolare di
una laurea in neuroscienze
conseguita presso la Brown
University (USA).
L’ambito di specializzazione di Dallas Webb è quello
delle malattie infettive
e diabete, che segue per
conto del team fin dal
2006. In precedenza ha
lavorato per il Sterling
Financial Investment
Group e del Stanford
Group. Il suo primo
impiego come ana lista
biotech è stato presso la
Adams, Harkness & Hill.
È titolare di un MBA della
Texas Christian University
di Fort Worth e di una
laurea in microbiotecnologia e zoologia della
Louisiana State University.
Claude Mikkelsen ha fatto
il proprio ingresso in
BB Biotech AG nel 2012
come responsabile Investor
Relations. In precedenza è
stato direttore finanziario
ad interim presso Ecron
Acunova, dove era giunto
dopo aver rivestito la
funzione di Vice President
Finance & Investor
Relations presso Pharmexa. Claude Mikkelsen è
titolare di un master in
economia e diritto conseguito presso l’Università di
Aalborg in Danimarca e si
è laureato presso l’INSEAD
in Francia.
BB Biotech Team
Curaçao team
Rudy Le Blanc
Hugo van Neutegem
Jan Bootsma
Nathalie Isidora Kwidama
Rudy Le Blanc ricopre la
funzione di membro del
CdA e direttore esecutivo
della filiale BB Biotech
di Curaçao dal 2013. In
precedenza ha svolto varie
funzioni esecutive presso il
National Laboratory di
Curaçao ed è stato
direttore operativo presso
un laboratorio medico
privato locale. Rudy
Le Blanc è titolare di una
laurea in scienze mediche
conseguita presso la Emory
University di Atlanta
(USA).
Hugo van Neutegem
ricopre dal 2001 la
funzione di presidente
del Consiglio di Amministrazione della filiale
BB Biotech di Curaçao.
In precedenza era stato
Managing Director presso
CITCO, dopo aver lavorato
per otto anni presso Ernst
& Young nei Paesi Bassi e
nelle ex Antille Olandesi.
Hugo van Neutegem è
laureato in giurisprudenza
presso l’Università di
Leiden, Paesi Bassi.
Jan Bootsma opera da
oltre 17 anni nel settore
dell’investment management e fa parte del team
fin dal 1995. Il suo settore
di specializzazione
nell’ambito della gestione
di società di partecipazione
è incentrato sul mercato
statunitense e su quello
europeo. Jan Bootsma ha
conseguito una laurea in
economia presso l’HEAO di
Zwolle, Paesi Bassi.
Nathalie Isidora-Kwidama
è attiva nel settore
dell’investment management da quasi 20 anni.
Fa parte del team sin dal
2007 e da allora si occupa
delle questioni amministrative inerenti alla
società d’investimento.
11
12
BB Biotech Processo d’investimento
Processo d’investimento
Creazione di idee e screening preliminare
1
L’universo d’investimento di BB Biotech comprende circa 800 società del settore
delle biotecnologie in tutto il mondo. La gamma di tali aziende spazia dalle
società a grande capitalizzazione fino alle micro-cap e comprende addirittura
aziende private per quanto concerne i finanziamenti delle fasi di sviluppo
avanzate. Il team di gestione del portafoglio segue attivamente gli sviluppi in atto
nel settore biotech.
In una prima fase, il team individua gli ambiti terapeutici in cui sono stati
conseguiti progressi significativi e sviluppate tecnologie particolarmente promettenti. Risultano interessanti anche i nuovi meccanismi di efficacia o le piattaforme tecnologiche idonee all’impiego in diversi ambiti terapeutici. Per essere
costantemente aggiornato, il team conduce colloqui con analisti, interpella
medici e specialisti, partecipa a convegni medici, consulta la letteratura scientifica e visita le aziende direttamente in loco. Inoltre, il team valuta con cadenza
regolare l’allocazione geografica dei suoi investimenti, visitando personalmente
i paesi o le aree geografiche che presentano sviluppi interessanti. Ad esempio,
i nostri investimenti in India sono stati preceduti da numerosi viaggi e incontri sul
posto. Dopo che il team ha individuato i temi più promettenti (ambiti terapeutici, tecnologie, ecc.), l’universo d’investimento si riduce da 800 a circa 300 titoli.
Universo di investimento
800
(numero di società)
Decisione d’investimento e costruzione
del portafoglio
3
Nel momento in cui il team esprime un parere positivo circa un’idea d’investimento, l’analista competente per la società in questione allestisce un piano d’investimento dettagliato. La proposta contiene un modello finanziario, una
sintesi dei dati clinici pubblicati dall’azienda, le motivazioni alla base dell’investimento unitamente ai correlati rischi rialzisti e ribassisti e al volume previsto
dell’allocazione, nonché il range di prezzo a cui è necessario attenersi durante la
costituzione della relativa posizione. Infine, tale proposta viene presentata
all’attenzione del Consiglio di Amministrazione durante una delle sue riunioni
mensili. I membri del CdA e il team di gestione del portafoglio passano poi al
vaglio la proposta in maniera analitica.
BB Biotech organizza inoltre due volte l’anno un apposito strategy meeting, in
occasione della quale il Consiglio di Amministrazione e il team di gestione
valutano gli sviluppi strategici in atto nel settore delle biotecnologie. A questi
incontri sono invitate anche le direzioni delle società in portafoglio o delle
aziende potenzialmente candidate a farvi parte. In caso di approvazione della
proposta d’investimento da parte del Consiglio di Amministrazione, i gestori di
portafoglio iniziano a costituire la posizione in tempi relativamente ristretti, nella
misura in cui il prezzo si collochi nel range predefinito. Alla fine del processo, il
portafoglio contiene da 20 a 35 posizioni.
Partecipazioni nel portafoglio
20–35
(numero di società)
Bilder
werden später
platziert
Due diligence
2
Durante la fase di due diligence, l’accento viene spostato dai temi d’investimento
alle singole aziende e ai relativi prodotti. I criteri di screening qualitativo e
quantitativo rivestono un notevole ruolo ai fini della due diligence. Anche in
questo caso vengono consultati specialisti, al fine di ottenere maggiori elementi
sui diversi principi attivi candidati all’approvazione. L’obiettivo essenziale consiste infatti nell’individuazione delle caratteristiche più innovative di un prodotto.
Il team si prefigge di determinare quali sono i vantaggi potenziali offerti da un
farmaco ai suoi pazienti e se il suo impiego risulta opportuno anche sotto un
profilo di economia sanitaria. In tale ambito, BB Biotech cerca di concentrarsi
sui preparati più innovativi che, grazie alla loro più elevata efficacia e al loro
migliore profilo di sicurezza, contribuiscono in misura determinante alla riduzione
dei costi nel sistema sanitario. I nostri investimenti hanno un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. Attribuiamo inoltre una notevole importanza alla
qualità del management aziendale, che valutiamo sulla scorta dei colloqui
condotti in occasione di incontri comuni. Per circa 100 aziende il team ha allestito modelli finanziari, i quali vengono costantemente aggiornati. Grazie a
questi modelli è possibile stimare la situazione finanziaria di un’azienda e farsi
un’idea circa le sue opportunità di mercato. Il team si avvale dei modelli anche
per la verifica dei dati clinici redatti e pubblicati dalle aziende in esame. Alla fine
di questa fase, il team vaglia i singoli investment cases e assume una decisione
a favore delle società più promettenti.
Modelli finanziari di BB Biotech
100
(numero di società)
Monitoraggio e gestione del rischio
4
Dopo la costituzione del portafoglio ha inizio il processo di controlling e di
gestione del rischio con cui monitoriamo in dettaglio gli sviluppi dei principi attivi
candidati all’approvazione. Inoltre, analizziamo i nuovi dati clinici presentati
dalle aziende in questione in occasione di convegni medici o pubblicazioni ad hoc.
Infine, verifichiamo costantemente la validità degli argomenti d’investimento.
A tale scopo, il team si incontra regolarmente con gli organi dirigenti delle aziende
in portafoglio e aggiorna i rispettivi modelli finanziari. Qualora il valore
sottostante di una partecipazione dovesse variare in misura sensibile, richiedendo
l’adozione di provvedimenti, il team si rivolge al Consiglio direttivo con la
proposta di incrementare o di chiudere la posizione.
I gestori sono autorizzati ad aggiustare le posizioni in portafoglio anche autonomamente, incrementando le posizioni se la quotazione di una partecipazione
appare inferiore al valore intrinseco calcolato, o riducendo l’investimento dopo
una marcata fase rialzista laddove le azioni in questione appaiano relativamente sopravvalutate. In caso di adeguamenti di portata rilevante, il Consiglio di
Amministrazione viene tuttavia sempre coinvolto nella decisione. Ai fini del monitoraggio del portafoglio il team utilizza anche uno specifico software di risk
management.
Incontri con società investite
> 100
(2014)
14
BB Biotech Strategia d’investimento
Strategia d’investimento
BB Biotech investe in aziende biotecnologiche attive nello sviluppo di farmaci innovativi, ovvero in un segmento di mercato caratterizzato da forti tassi di crescita. L’accento viene posto sulle
aziende i cui farmaci coprono un elevato fabbisogno medico
e sono quindi in grado di conseguire livelli di crescita di fatturato
e utile decisamente superiori alla media. Con una quota di oltre il
90%, le società quotate in borsa costituiscono una parte preponderante del portafoglio di BB Biotech. La priorità viene riconosciuta alle aziende biotecnologiche redditizie nel segmento mid
& large cap, dotate di una promettente pipeline di prodotti – preferibilmente in fase avanzata di sviluppo clinico. Viene perseguito come obiettivo un rendimento complessivo del 15% su un orizzonte temporale di medio-lungo termine.
Una particolare attenzione agli investimenti azionari
Le tipologie d’investimento su cui BB Biotech può operare comprendono allocazioni dirette in azioni di società quotate, partecipazioni in aziende private, obbligazioni societarie e attività su
opzioni. Alla luce delle considerazioni di liquidità e di rischio/rendimento, BB Biotech alloca il proprio capitale quasi esclusivamente in strumenti azionari. Gli investimenti nelle società private possono incidere fino al 10% sul portafoglio complessivo; in presenza
di mercati azionari positivi per periodi prolungati, a queste posizioni può essere riconosciuta una ponderazione tendenzialmente
maggiore. Le obbligazioni costituiscono un’alternativa soprattutto in situazioni di mercati azionari fortemente negativi. Le operazioni su opzioni vengono effettuate in modo opportunistico sulle
azioni delle società in portafoglio, oppure possono essere utilizzate per finalità di copertura valutaria.
Processo d’investimento bottom-up basato sui fondamentali
La selezione delle partecipazioni avviene in base a un approfondito processo di due diligence su più livelli. Un nostro principio irremovibile è infatti quello di comprendere ogni aspetto delle società in portafoglio. Prima di effettuare un investimento, il team
analizza in dettaglio i parametri finanziari e verifica fattori quali il
rispettivo contesto concorrenziale, la pipeline di sviluppo, il portafoglio di brevetti e la percezione di prodotti e servizi da parte dei
clienti finali. Una notevole importanza viene attribuita anche a un
contatto assiduo con il management delle società target degli investimenti. Siamo infatti convinti che risultati eccellenti possano
essere conseguiti soltanto sotto la guida di una dirigenza altamente qualificata. La profonda conoscenza e comprensione delle
aziende in portafoglio consente a BB Biotech di operare in modo
tattico, ad esempio attraverso la chiusura tempestiva e precoce di
una partecipazione a fronte di un peggioramento sostanziale dei
suoi fondamentali.
Ai fini della selezione delle posizioni in portafoglio, BB Biotech fa
affidamento sulla pluriennale esperienza del suo prestigioso Consiglio di Amministrazione e sull’analisi fondamentale condotta
dall’esperto team di gestione del Gruppo Bellevue Asset Management. BB Biotech ricorre inoltre a un ampio e diversificato network internazionale composto da medici e specialisti nei singoli
settori terapeutici. Nella fattispecie, per ogni partecipazione il
team di gestione allestisce un modello finanziario dettagliato che
deve rappresentare in modo convincente il potenziale di raddop-
pio del valore in un arco temporale di quattro anni. Tale potenziale di performance si basa di norma su fattori quali forza innovativa, nuovi prodotti per la terapia di gravi malattie e un management
eccellente.
Portafoglio con chiari accenti strategici
Il portafoglio di BB Biotech AG è costituito di norma da 20 a 35
aziende biotecnologiche, tra cui cinque a otto partecipazioni strategiche («core») che complessivamente ammontano al massimo
a due terzi del totale. In considerazione della loro elevata ponderazione in portafoglio, queste top holdings devono presentare un
solido modello operativo con fatturati e utili consolidati. La ponderazione massima delle singole posizioni è pari al 25%. Le partecipazioni minori comprendono innovative aziende biotech dotate
di pipeline con prodotti molto promettenti.
Mentre negli ultimi anni il settore europeo delle biotecnologie ha
offerto opportunità d’investimento soltanto in casi isolati, negli
USA sono attive numerose società biotech caratterizzate da forti
tassi di crescita. Questa circostanza si riflette nel portafoglio di
BB Biotech, attualmente costituito per circa tre quarti da partecipazioni statunitensi come risultato del nostro approccio di stockpicking basato sui fondamentali. Attraverso investimenti mirati
in aziende indiane, BB Biotech partecipa inoltre direttamente alla
crescita strutturale in atto nei paesi emergenti.
“
Il portafoglio di BB Biotech AG
è costituito di norma
da 20 a 35 aziende biotecnologiche,
tra cui cinque a otto
partecipazioni strategiche che
complessivamente
ammontano al massimo a due
terzi del totale.
”
Concetto di Curva S
Ai nuovi investimenti in società a media capitalizzazione viene
attribuita una ponderazione massima fino al 5%, in modo da tenere in debita considerazione non solo il potenziale di rendimento ma anche il rischio di sviluppo. Disponiamo tuttavia della flessibilità tecnica per accrescere nettamente le singole ponderazioni
in portafoglio: a seguito di sviluppi operativi favorevoli, quali studi di Fase III positivi, autorizzazioni sul versante normativo, una
commercializzazione di successo del prodotto e il raggiungimento di utili cospicui e sostenibili, queste partecipazioni possono infatti svilupparsi nel tempo in top holdings. Allo stesso modo, le
attuali partecipazioni strategiche («core») e i rispettivi parametri
di valutazione e di potenziale di crescita sono costantemente analizzati ed eventualmente ridotti di conseguenza.
BB Biotech Portafoglio
Partecipazioni al 31 dicembre 2014
Società
Quantità
di titoli
Variazioni dal
31.12.2013
Valuta
locale
Prezzo
per
azione
Valore di
mercato in
CHF milioni
In % del
portafoglio
In % del
patrimonio
netto
In % della
società
Celgene 1)
3 714 298
(344 244)
USD
111.86
412.9
11.7%
11.8%
0.5%
Isis Pharmaceuticals
5 976 526
(441 022)
USD
61.74
366.7
10.4%
10.5%
5.1%
Incyte
4 051 867
(169 220)
USD
73.11
294.4
8.4%
8.4%
2.4%
Gilead
2 945 596
(602 118)
USD
94.26
276.0
7.8%
7.9%
0.2%
Actelion
2 289 385
(1 074 631)
CHF
115.30
264.0
7.5%
7.6%
2.0%
Agios Pharmaceuticals
1 864 921
1 864 921
USD
112.04
207.7
5.9%
5.9%
5.1%
Vertex Pharmaceuticals
1 354 445
(50 000)
USD
118.80
159.9
4.5%
4.6%
0.6%
Medivation
1 384 706
(95 000)
USD
99.61
137.1
3.9%
3.9%
1.8%
0.3%
672 428
(85 000)
USD
185.03
123.7
3.5%
3.5%
Radius Health 2) 3)
Alexion Pharmaceuticals
2 752 140
1 435 853
USD
38.91
106.4
3.0%
3.0%
8.9%
Synageva BioPharma
1 130 476
271 719
USD
92.79
104.3
3.0%
3.0%
3.4%
Puma Biotechnology
521 991
521 991
USD
189.27
98.2
2.8%
2.8%
1.7%
Pharmacyclics
731 542
95 000
USD
122.26
88.9
2.5%
2.5%
1.0%
2 048 770
(258 850)
DKK
260.30
86.1
2.4%
2.5%
0.1%
198 000
6 000
USD
410.25
80.7
2.3%
2.3%
0.2%
Novo Nordisk 4)
Regeneron Pharmaceuticals
Receptos
651 181
651 181
USD
122.51
79.3
2.3%
2.3%
2.1%
Alnylam Pharmaceuticals
751 288
280 000
USD
97.00
72.4
2.1%
2.1%
1.0%
Swedish Orphan Biovitrum
6 825 749
616 452
SEK
79.35
69.0
2.0%
2.0%
2.5%
Neurocrine Biosciences
3 086 552
440 000
USD
22.34
68.5
1.9%
2.0%
4.1%
Halozyme Therapeutics
6 825 532
2 100 596
USD
9.65
65.5
1.9%
1.9%
5.4%
PTC Therapeutics
1 227 912
1 227 912
USD
51.77
63.2
1.8%
1.8%
3.7%
Tetraphase Pharmaceuticals
1 302 114
1 302 114
USD
39.71
51.4
1.5%
1.5%
4.2%
Novavax
7 900 000
7 900 000
USD
5.93
46.6
1.3%
1.3%
3.3%
Infinity Pharmaceuticals
2 320 737
1 020 000
USD
16.89
39.0
1.1%
1.1%
4.8%
618 188
130 000
USD
56.00
34.4
1.0%
1.0%
1.8%
704 582
233 300
USD
37.19
26.0
0.7%
0.7%
2.0%
1 051 734
262 296
EUR
19.15
24.2
0.7%
0.7%
15.5%
Clovis Oncology
Tesaro
Probiodrug
5) 6) 7)
Immunogen
Cempra
3 240 816
15 000
USD
6.10
19.6
0.6%
0.6%
3.8%
775 000
775 000
USD
23.51
18.1
0.5%
0.5%
2.2%
Theravance
1 043 244
155 000
USD
14.15
14.7
0.4%
0.4%
0.9%
Achillion Pharmaceuticals
1 079 340
(700 000)
USD
12.25
13.1
0.4%
0.4%
1.1%
Theravance Biopharma 8)
480 766
480 766
USD
14.92
7.1
0.2%
0.2%
1.5%
Radius Health warrants, 23.04.2018 9)
107 114
–
USD
25.62
2.7
0.1%
0.1%
Radius Health warrants, 19.02.2019
71 409
71 409
USD
25.86
1.8
0.1%
0.1%
Cubist Pharmaceuticals
cont. value rights – ex Optimer
876 273
–
USD
0.04
–
<0.1%
<0.1%
Cubist Pharmaceuticals
cont. value rights – ex Trius
545 927
–
USD
0.00
–
0.0%
0.0%
3 523.8
100.0%
100.9%
Totale titoli
Altri attivi
Altri impegni
Valore intrinseco
Azioni BB Biotech 10)
1)
2)
3)
4)
5)
6)
567 208
110 641
Frazionamento azionario nel rapporto 2:1 in data 26 giugno 2014
Quotazione in Borsa in data 5 giugno 2014
Frazionamento azionario nel rapporto 5.97:1 in data 5 giugno 2014
Frazionamento azionario nel rapporto 5:1 in data 2 gennaio 2014
Assegnazione di 3 azioni in data 8 settembre 2014
Frazionamento azionario nel rapporto 1:6 in data 17 settembre 2014
Tassi di cambio 31.12.2014:
USD/CHF: 0.9939; DKK/CHF: 16.15240; EUR/CHF: 1.20258; SEK/CHF: 12.74140
9.0
0.3%
(40.3)
(1.2%)
3 492.5
100.0%
134.0
7)
8)
9)
10)
4.8%
Quotazione in Borsa in data 27 ottobre 2014; 789 439 azioni bloccate fino al
27 ottobre 2015
Spin-off Theravance in rapporto 7:2 in data 3 giugno 2014
Frazionamento opzione nel rapporto 1:2.28 in data 5 giugno 2014
Corrisponde al totale di tutte le azioni possedute compresa la seconda linea
di negoziazione
15
16
BB Biotech Mieloma multiplo – Celgene
Per Revlimid è stata espressa solo di recente una raccomandazione di autorizzazione nell’ambito terapeutico del mieloma multiplo (MM) di nuova diagnosi – qual
è il motivo di questo ritardo?
Le autorità di regolamentazione hanno richiesto in un primo momento uno studio
a lungo termine per valutare il vantaggio di sopravvivenza dei pazienti trattati con
Revlimid rispetto al gruppo di controllo. L’obiettivo era accertare ed escludere che
questo evento non costituisse un effetto negativo della terapia. Grazie ai successivi
studi di lungo periodo è stato possibile dimostrare che la sopravvivenza nei pazienti trattati su base continuativa con Revlimid è significativamente più estesa rispetto a quella del gruppo di controllo.
Dr. Stephen Taubenfeld
Management Team BB Biotech
Quali sono i fattori che rendono Celgene un’azienda di così grande successo?
Da sempre Celgene percorre un cammino innovatore e pionieristico. Ad esempio ha
costituito una scelta coraggiosa prendere una molecola estremamente sfruttata
come Thalomid (venduta in precedenza con il nome di Contergan), al fine di svilupparla e ottimizzarla per un’altra indicazione terapeutica. Thalomid ha infatti
costituito la base per lo sviluppo della piattaforma IMiD, e di conseguenza del
farmaco Revlimid, il cui impiego ha rivoluzionato la terapia del mieloma multiplo. Ma l’azienda non si è fermata qui, mettendo invece a punto un portafoglio
specifico per il trattamento dei tumori ematologici grazie al quale ha una chiara
leadership in questo segmento terapeutico. Celgene gode inoltre di una crescente
presenza nell’ambito delle patologie infiammatorie. Anche in tema di partnership,
l’azienda ha mostrato finora un’ottima lungimiranza. Un esempio: oggi più che
mai la partnership con Bluebird, volta a modificare le cellule T per combattere
i tumori, ha una grande rilevanza in virtù della grande attenzione posta sul tema
delle immunoterapie. Anche la collaborazione paritetica con Agios ha prodotto
i suoi frutti: i primi dati clinici dell’azienda si sono infatti rivelati estremamente
promettenti.
Andamento del fatturato di Celgene fino al 2020 (in USD)
> 20 mrd
(Previsione di Celgene)
Crescita annua del fatturato fino al 2020
18%
(Previsione di Celgene)
Con Revlimid, Celgene ha cambiato drasticamente il
decorso del mieloma multiplo. Non solo i pazienti vivono
più a lungo, bensì godono anche di una migliore qualità di
vita. Inoltre, l’impiego terapeutico costante di Revlimid
consente ai medici di acquisire un bagaglio di esperienza
sempre maggiore. Grazie a queste nuove terapie, una
malattia dall’esito rapidamente infausto è divenuta oggi
una patologia dal decorso molto più lento, se non quasi
cronica, consentendo ai pazienti di vivere ancora con
intensità diversi anni della propria vita.
BB Biotech Mieloma multiplo – Celgene
Settore – Mieloma Multiplo
Il mieloma multiplo è una forma di cancro a carico del midollo osseo e incide per circa il 10% di tutte le tipologie di
cancro ematologico. Si tratta di una forma di tumore particolarmente aggressiva che prende le mosse dalle plasmacellule, normalmente deputate alla produzione di anticorpi. Ogni anno una diagnosi di «mieloma multiplo» viene espressa per circa quattro a sei persone su 100 000.
La terapia di questa tipologia è cambiata radicalmente nel corso dell’ultimo decennio. Nuovi trattamenti, Revlimid di
Celgene in primis, hanno consentito un netto miglioramento nelle possibilità di sopravvivenza dei pazienti. Infatti,
mentre nel periodo tra il 2001 e il 2005 il tasso di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi era di circa il 50%, in quello tra il 2006 e il 2010 è già aumentato in misura considerevole a quasi il 70%. È interessante notare che sono stati
soprattutto i pazienti più anziani a trarre beneficio dai progressi compiuti. E il trend di miglioramento prosegue. Le
nuove terapie sono più specializzate e potrebbero essere impiegate in aggiunta alla terapia di base attualmente affermata con Revlimid. Nuovi strumenti diagnostici migliorati potrebbero altresì contribuire a individuare rapidamente i
pazienti che rispondono a una terapia combinata. A ciò si aggiungono studi clinici i quali evidenziano che una terapia
più prolungata nel tempo con Revlimid porta a prognosi migliori per i pazienti. Il mieloma multiplo, che in passato
veniva percepito come una malattia mortale dal decorso relativamente breve, assume dunque sempre più i tratti di
una patologia cronica.
Celgene è una società biofarmaceutica attiva su scala mondiale, specializzata nel
campo dell’oncologia e delle patologie infiammatorie. Grazie al suo prodotto campione di vendite Revlimid, l’azienda è stata
in grado di trasformare il regime terapeutico per il mieloma multiplo (MM). Attualmente prescritto per la terapia di seconda
e di terza linea, a inizio 2015 il farmaco potrebbe essere approvato per i pazienti con
mieloma multiplo di nuova diagnosi, che
costituiscono la più ampia platea di pazienti affetti da questa patologia. Questa
ulteriore indicazione terapeutica, unita al
crescente impiego di Revlimid per terapie
di durata maggiore, potrebbe sospingere il
potenziale di fatturato del farmaco oltre la
soglia di USD 6 miliardi nel 2015. Oltre a
Revlimid, l’azienda commercializza numerosi prodotti di successo in ambito oncologico. Pomalyst è stato approvato per pazienti che hanno evidenziato una
progressione della malattia a seguito dellaterapia con Revlimid, mentre Vidaza è il
farmaco leader di mercato per il trattamento della sindrome mielodisplastica ad
alto rischio. Abraxane ha permesso a Celgene di accedere al segmento terapeutico
dei tumori solidi, nel quale il preparato è
attualmente commercializzato per i tumori a carico di polmone, mammella, pancreas e tratto gastrointestinale (solo in Giappone). Il preparato Otezla sottolinea la
crescente presenza di Celgene nell’ambito
terapeutico di infiammazioni e immunologia (I&I), grazie anche alle approvazioni ottenute nel 2014 per il trattamento sia della
psoriasi che dell’artrite psoriasica. Celgene
dispone inoltre di una pipeline ampia e diversificata, sviluppata grazie a ricerca proprietaria, acquisizioni mirate e partnership
di collaborazione promettenti, in grado di
garantire un ulteriore potenziale in termini
di crescita e innovazione. Uno dei composti
strategici più convincenti nel portafoglio
I&I di Celgene, denominato GED-0301, è
specifico per il trattamento del morbo di
Crohn. Nel 2014 l’azienda ha comunicato
solidi dati di FaseII e prevede una prima
pubblicazione dei dati di Fase III nel corso
del 2015. Attività di sviluppo rilevanti
in fase meno avanzata comprendono le
collaborazioni con Acceleron Pharma
nel segmento terapeutico di anemia e
ß-talassemia, con Agios ed Epizyme per la
LMA, con MorphoSys per il mieloma multiplo nonché con Bluebird Bio per il trattamento di varie tipologie di tumori.
Investimento – Celgene
Fatti & Dati
Cap.di mercato 31.12.14: USD 89.5 mrd
Fatturato 2014: USD 7.7 mrd
Utile netto 2014: USD 2.0 mrd
USD
120
100
80
60
40
20
2011
Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
17
18
BB Biotech Atrofia muscolare spinale – Isis Pharmaceuticals
Quanti pazienti sono affetti a livello mondiale da atrofia muscolare spinale (SMA)
e come si manifesta la malattia?
Un neonato su 10 000 è colpito da questo difetto genetico alla nascita. La maggior parte dei pazienti soffre della forma più grave della patologia (tipo 1) e ha un’
aspettativa di vita molto ridotta. Una minoranza è affetta invece dalla forma
meno grave che insorge in seguito, in alcuni casi addirittura solo in età adulta.
I bambini con SMA di tipo 1 evidenziano uno scarso tono muscolare e paralisi.
I sintomi sono spesso già conclamati perlopiù nei primi tre mesi di vita.
Dallas Webb
Management Team BB Biotech
Quali sono le difficoltà legate allo sviluppo di farmaci per una malattia genetica rara?
A causa della rarità di queste malattie spesso non se ne conosce la progressione
naturale. Spesso risulta quindi difficile programmare degli studi poiché non si
conosce quali dati prendere in considerazione, quali sono gli orizzonti temporali,
quanti pazienti sono necessari ecc. Per questa ragione, oltre alle attività di sviluppo clinico la maggior parte delle aziende farmaceutiche realizza ulteriori studi
denominati di «natural history», i quali dovrebbero cioè dimostrare la progressione naturale della malattia. Spesso è tuttavia difficile reperire un numero sufficiente di pazienti per condurre i suddetti studi. A causa dell’esiguo numero di
partecipanti, i dati clinici derivanti da questi studi sono spesso difficili da interpretare e hanno scarsa visibilità nell’ambito delle decisioni di tipo normativo. Tuttavia le autorità di regolamentazione hanno individuato ormai da tempo questa
problematica, semplificando e rendendo più vantaggioso lo sviluppo di questi farmaci attraverso la cosiddetta «designazione orfana».
Numero di brevetti Antisense dii Isiis
(Isis
(Is
is)
Numero di prep
epar
ara
ati in fase di svi
vilu
lu
upp
ppo cli
clin
cl
inicco
(Isiss)
I bambini affetti dalla tipologia più lieve di atrofia
muscolare spinale imparano a camminare e sono in grado
di condurre per diverso tempo una vita relativamente
attiva. Con gli anni perdono tuttavia la capacità
deambulatoria e sono pertanto costretti su una sedia a
rotelle. La speranza riposta in terapie come quella di Isis è
che i bambini possano condurre il più a lungo possibile
una vita senza sedia a rotelle e in seguito anche
respirazione artificiale.
BB Biotech Atrofia muscolare spinale – Isis Pharmaceuticals
Settore – Atrofia muscolare spinale (SMA)
L’atrofia muscolare spinale (SMA) è una malattia genetica rara che si manifesta con diversi gradi di gravità. Tutti i pazienti affetti da questa patologia soffrono di atrofia muscolare progressiva, che sfocia in seguito nell’immobilità e in
molti casi comporta complicazioni respiratorie mortali. I pazienti di tipo 1, la forma più grave di SMA, nella maggior
parte dei casi non superano l’età dei due anni. La causa di questa patologia è un difetto nella codificazione genetica di
una proteina (chiamata SMN), essenziale per la sopravvivenza dei motoneuroni. Senza di essa, tali cellule nervose
muoiono e i muscoli a cui impartiscono il comando di movimento non possono più essere usati e si atrofizzano. Esiste
una copia di sicurezza di questo gene; tuttavia non è in grado di produrre sufficienti quantità di proteina funzionale
capace di salvare i motoneuroni.
La terapia di Isis consente alla copia di sicurezza di incrementare la produzione di SMN funzionale, in modo da prevenire o rallentare potenzialmente la morte dei motoneuroni. Il farmaco si trova in fase iniziale di sviluppo e a tutt’oggi
è stato testato solo su un numero esiguo di pazienti. Tuttavia, un dato incoraggiante è rappresentato dal fatto che
l’azienda potrebbe dimostrare di riuscire ad incrementare i livelli di SMN all’interno delle cellule nervose. Solo studi di
Fase III più ampi e controllati saranno però in grado di dimostrare realmente l’entità dell’effetto di questo composto.
In ogni caso c’è speranza per le famiglie coinvolte dalla malattia. Questi studi di Fase III sono già stati avviati e la pubblicazione dei dati è attesa per il 2017. Il programma è stato sviluppato in collaborazione paritetica con Biogen Idec, un
partner di primo livello nell’ambito delle patologie connesse al sistema nervoso entrale (SNC).
Isis Pharmaceuticals è l’azienda leader
nell’ambito della tecnologia antisense, con
oltre 1 500 brevetti registrati. La tecnologia
antisense consente l’inibizione della produzione di proteine a livello genetico. Isis
dispone di oltre 30 principi attivi in fase di
sviluppo clinico, molti dei quali sono messi
a punto attraverso partnership di collaborazione. A inizio 2013 Isis e il suo partner
Genzyme hanno ricevuto l’approvazione
da parte della FDA statunitense per
Kynamro (per il trattamento di pazienti
con livelli a rischio elevato di LDL), e ciò rappresenta secondo noi una conferma della
validità della sua piattaforma tecnologica.
Questo farmaco non costituisce tuttavia il
principale fattore di valore dell’azienda; la
nostra attenzione e la nostra strategia di
investimento sono infatti incentrate sulla
sua piattaforma tecnologica, che nel 2014
ha conseguito progressi significativi grazie
a prodotti sia proprietari che sviluppati in
partnership per il trattamento di numerose patologie gravi. In prospettiva futura,
nel corso del 2015 sono attese numerose
pubblicazioni di dati, mentre per gli anni
seguenti sono previsti l’avvio di studi di
Fase III, l’entrata in fase di test clinico per
ulteriori farmaci e la pubblicazione di risultati in fase avanzata di sviluppo. Riteniamo
che la creazione di valore all’interno di Isis
sia solo all’inizio del suo potenziale e che
nel breve-medio periodo continuerà a ritmi
sostenuti. Isis resta pertanto un investimento importante e realmente innovativo
all’interno del nostro portafoglio.
Investimento – Isis Pharmaceuticals
Fatti & Dati
Cap.di mercato 31.12.14: USD 4.6 mrd
Fatturato 2014: USD 196.3 mln*
Perdite nette 2014: USD 67.9 mln*
USD
70
56
42
28
14
0
2011
* Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
19
20
BB Biotech Mielofibrosi – Incyte
Incyte continuerà a concentrare le proprie attività nel segmento delle patologie
ematologiche o amplierà la pipeline anche ad altre indicazioni terapeutiche?
Da un lato l’azienda sta testando Jakafi nei tumori solidi, in primis nel carcinoma
pancreatico. Inoltre, grazie al suo preparato IDO1, Incyte dispone all’interno della propria pipeline di un inibitore del checkpoint immunitario. Nel corso degli ultimi anni questa classe farmacologica ha fatto spesso parlare di sé grazie a dati
estremamente positivi. In futuro assisteremo a un ventaglio estremamente diversificato di studi di combinazione, finalizzati a incrementare i tassi di risposta alla
terapia. Con IDO1, Incyte dispone di un interessante candidato per una terapia di
combinazione di questo tipo.
Felicia Flanigan
Management Team BB Biotech
L’azienda mantiene dunque un chiaro impegno in ambito oncologico?
Gli sforzi rimangono chiaramente concentrati nell’ambito oncologico. Grazie a
Baricitinib, l’azienda dispone tuttavia anche di un programma di sviluppo nel
segmento delle patologie di tipo infiammatorio – in partnership con Eli Lilly. Questo prodotto è testato nella terapia dell’artrite reumatoide, della psoriasi e nella
retinopatia diabetica. Il primo studio di Fase III condotto sull’artrite reumatoide
aveva già evidenziato risultati positivi a fronte di un buon profilo di sicurezza
(nessuna infezione – cosa che in questa classe farmacologica costituisce sempre la
priorità assoluta). Il raggiungimento di questi risultati ha peraltro fatto scattare
un pagamento milestone di USD 50 milioni a favore di Incyte. Nel 2015 dovrebbero essere portati a termine quattro ulteriori studi di Fase III solo per questa patologia, di cui sono affette nel mondo oltre 23 milioni di persone.
Dime
Di
mensioni del mercato per mielofibrosi/po
policitemia vera in USA/Euro
ro
opa
p (in USD)
(Stima In
Incyt
cyte))
Autorizzazione di Jakafi per la
a poli
lici
citemia vera
(FDA)
(FD
A)
Nei pazienti affetti da mielofibrosi la milza evidenzia un
forte ingrossamento, con conseguenti dolori e una forte
limitazione della qualità di vita. Risulta infatti molto
difficoltoso seguire hobby o svolgere attività quotidiane
anche semplici. Jakafi esercita un effetto molto positivo
sulle dimensioni della milza, migliorando quindi non solo
il tasso di sopravvivenza, bensì anche la qualità di vita dei
pazienti.
BB Biotech Mielofibrosi – Incyte
Settore – Mielofibrosi
La mielofibrosi è una patologia ematologica in cui il midollo osseo viene progressivamente sostituito da tessuto fibroso. La funzione naturale del midollo osseo è la produzione delle cellule ematiche e quindi nei pazienti affetti da mielofibrosi la capacità di produrre tali cellule degenera costantemente, provocando anemia, rischi elevati di emorragia
e infezione, nonché dolori ossei. Fegato e milza cercano di compensare la perdita di funzionalità del midollo, producendo più cellule ematiche. Di conseguenza questi organi si gonfiano, con potenziali ulteriori effetti secondari. La sola
terapia che in determinate circostanze può portare a una guarigione è rappresentata da un trapianto di midollo osseo
o di cellule staminali. Queste opzioni sono tuttavia disponibili solo per i pazienti più giovani.
Con Jakafi è stata approvata nel 2011 dalla FDA statunitense la prima terapia specifica per la mielofibrosi. Il farmaco
contrasta due delle proteine coinvolte nella patogenesi della malattia (JAK1 e JAK2). Gli studi clinici hanno evidenziato
che Jakafi riduce le dimensioni della milza e quindi dei sintomi correlati. Nel 2014 Incyte ha ricevuto inoltre l’approvazione per l’indicazione terapeutica della policitemia vera (PV). Questa patologia è un tumore che colpisce il midollo
osseo, in cui si verifica una produzione eccessiva di globuli rossi e talvolta anche di globuli bianchi. Il sangue risulta così
più denso, con possibili conseguenze quali prurito intenso, gotta e trombosi. La terapia standard è costituita dall’agente citostatico idrossiurea, a cui tuttavia non tutti i pazienti rispondono in misura sufficiente. Per i soggetti in cui risulta impossibile controllare la malattia con tale preparato, Jakafi offre attualmente un’opzione terapeutica concreta.
Incyte è un’azienda biotech specializzata in
patologie di tipo ematologico, infiammatorio, nonché nella terapia dei tumori. Il
suo prodotto di punta è Jakafi, un inibitore
della chinasi JAK-2 ad assunzione orale che
ha evidenziato risultati di Fase II estremamente positivi in pazienti affetti da mielofibrosi, policitemia vera (PV) e trombocitemia essenziale (TE). I dati relativi agli studi
di Fase III pubblicati nel 2011 hanno confermato la solida efficacia e il profilo di sicurezza del farmaco nella terapia della mielofibrosi, portando alla sua approvazione nel
2011 negli USA e nel 2012 in Europa. Inoltre
i risultati positivi per uno studio di Fase III
condotto su pazienti affetti da PV hanno
reso possibile l’approvazione per questa
indicazione terapeutica alla fine del 2014.
Complessivamente, stimiamo che le indicazioni di mielofibrosi e PV rappresentino
un’opportunità di mercato superiore a
USD 2.5 miliardi negli USA e in Europa. Nel
2013 Incyte ha pubblicato dati positivi di
uno studio di Fase II relativo all’impiego di
Jakafi in pazienti affetti da cancro al pancreas con cachessia. Un vantaggio di
sopravvivenza statisticamente significativo è stato effettivamente osservato in un
sottogruppo di pazienti individuati come i
maggiori beneficiari dell’inibizione della
JAK. Incyte ha avviato nel primo semestre
del 2014 uno studio di Fase III con questo
gruppo di pazienti, nonché studi di Fase II
in altri tipi di tumore. Il successo nella cura
di tumori solidi potrebbe accrescere in
modo esponenziale le opportunità di commercializzazione di Jakafi. A novembre
2009 Novartis ha rilevato la licenza per i
diritti di Jakafi al di fuori degli USA per un
importo valutato in quasi USD 1.0 miliardo.
A fine 2014 Baracitinib, un inibitore di seconda generazione della JAK-2, ha evidenziato risultati positivi nel primo di numerosi test clinici di Fase III condotti per il
trattamento dell’artrite reumatoide. Proseguono inoltre i progressi su altre molecole
della sua pipeline in fase di sviluppo iniziale, compreso l’inibitore IDO INCB24360.
Investimento – Incyte
Fatti & Dati
Cap.di mercato 31.12.14: USD 12.4 mrd
Fatturato 2014: USD 511.5 mln
Perdite nette 2014: USD 48.5 mln
USD
80
60
40
20
0
2011
Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
21
22
BB Biotech Epatite C – Gilead
Dr. Daniel Koller
Management Team BB Biotech
USD 84 000 e 94 500: i prezzi per Sovaldi e Harvoni sono piuttosto elevati. Ma
simili livelli sono sostenibili?
Il prezzo della terapia per l’epatite C di Gilead è stato effettivamente oggetto di
dibattiti, peraltro alimentati anche dall’andamento del fatturato – destinato a
superare già nel primo anno di commercializzazione la soglia di USD 10 miliardi.
Tuttavia è necessario tenere in debita considerazione i seguenti punti: 1) Se non
curata, l’epatite C può comportare costi sanitari molto maggiori. Un’infezione cronica causata dal virus degenera negli anni in cirrosi epatica e spesso cancro al
fegato. In questo stadio il paziente necessita di un trapianto di fegato, i cui costi
ammontano a centinaia di migliaia di dollari. A conti fatti, in una prospettiva di
medio termine una terapia del valore di USD 80–90 000 consente dunque al sistema sanitario di conseguire risparmi concreti. 2) Lo sviluppo dei farmaci comporta costi elevati ed è correlato a notevoli rischi. Per coprire i costi di ricerca e
sviluppo dei prodotti, coronati o meno da successo, deve essere dunque possibile
ottenere un adeguato livello di rendimento dell’investimento. In caso contrario,
qualsiasi forma di innovazione è soffocata sul nascere. 3) Quello dell’epatite C è
un cosiddetto «mercato di guarigione». Di conseguenza la parte preponderante del
fatturato è destinata ad essere ripartita sui primi anni di commercializzazione, per
poi attestarsi su livelli più bassi.
AbbVie può conquistare una quota di questi pazienti grazie a una riduzione strategica del prezzo?
Il prodotto di AbbVie ha un prezzo di listino analogo a Sovaldi di Gilead, da cui
non si differenzia pertanto in modo sostanziale. AbbVie è tuttavia riuscita ad assicurarsi l’esclusiva presso la grande società di distribuzione farmaceutica.
Riteniamo tuttavia che ciò non comprometterà in modo significativo le opportunità di mercato di Gilead.
I fezioni
Infezi
Inf
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2014
14 di Gil
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D
D)
((Gi
Gilea
lead)
le
d
d)
In passato la terapia dell’epatite C era inefficace e caratterizzata da effetti collaterali tali da indurre la maggior parte dei
pazienti a rinunciarvi del tutto. Era infatti necessario
sopportare per mesi effetti secondari con manifestazioni simili
a una forte influenza per avere infine una possibilità di
guarigione del 60%. Oggi il farmaco anti-HCV di Gilead offre un
tasso di guarigione di quasi il 100% a fronte di una buona
tollerabilità e di una tempistica di trattamento più breve.
BB Biotech Epatite C – Gilead
Settore – Epatite C
Il virus dell’epatite C (HCV) è la causa di una delle infezioni virali a trasmissione ematica maggiormente diffuse. Secondo le stime dell’OMS le persone infette da HCV a livello mondiale sarebbero circa 130 a 170 milioni, e ogni anno i nuovi
contagi sono circa da 3 a 4 milioni. Una quota stimata nel 75% dei soggetti infettati sviluppa una patologia cronica che
in una prospettiva di lungo periodo può essere causa di cirrosi epatica e cancro al fegato.
Negli ultimi anni la terapia standard prevedeva l’impiego del peg-interferone in combinazione con il farmaco antivirale Ribavirina e un cosiddetto inibitore della proteasi. Al momento della sua commercializzazione nel 2011, quest’ultima
classe farmacologica ha rappresentato un primo approccio migliorativo. Negli ultimi anni si è tuttavia verificato un
vero e proprio balzo in avanti nel trattamento dell’epatite C: alla fine del 2013 Gilead ha ricevuto l’autorizzazione per
Sovaldi, il primo prodotto che blocca in modo specifico il meccanismo di moltiplicazione del virus e che attraverso una
breve e ben tollerata terapia orale consente tassi di guarigione di quasi il 100%. A metà 2014 Gilead ha poi ricevuto
l’approvazione per il prodotto successore Harvoni, il quale consente di curare con percentuali di successo altrettanto
elevate anche i pazienti il cui trattamento terapeutico risulta più difficoltoso. Harvoni è una combinazione di Sovaldi
e di un cosiddetto inibitore dell’NS5a, parimenti in grado di bloccare una componente essenziale per la moltiplicazione
del virus. Anche AbbVie ha ottenuto di recente l’approvazione per la propria terapia contro l’epatite C, la quale risulta
tuttavia più complessa (richiede l’assunzione di fino a dieci compresse al giorno rispetto a una sola per Harvoni) e nel
complesso è dotata di un profilo di efficacia meno marcato. È quindi prevedibile che Gilead continuerà a detenere una
quota di mercato preponderante.
Gilead sviluppa prevalentemente farmaci
per il trattamento sia di malattie infettive
come HIV, epatite B e C, sia del cancro. Il
prodotto principale di Gilead è Viread, un
inibitore nucleotidico della trascrittasi inversa, lanciato nel 2001 e oggi pienamente
affermato come terapia d’elezione per l’infezione da HIV. Nel 2004 la società ha lanciato Truvada, farmaco che si è imposto
come la terapia principale per i pazienti
affetti da HIV. A luglio 2006 Gilead ha
commercializzato Atripla, una compressa
monogiornaliera a dosaggio fisso che combina i farmaci Truvada della stessa Gilead e
Sustiva di Bristol-Myers. Negli USA e in Europa, Atripla si è affermato rapidamente
come il farmaco d’elezione per i pazienti
con HIV di nuova diagnosi. A fine 2011 l’azienda ha inoltre lanciato una nuova combinazione a dosaggio fisso di Truvada con
la molecola non nucleosidica TMC-278 di
Tibotec, mentre nel 2012 ha introdotto una
combinazione a dosaggio fisso di Truvada
con il suo inibitore dell’integrasi proprietario. Il lancio di Hepsera ha consentito a Gilead di affermarsi come un protagonista di
primo livello nel trattamento delle infezioni da epatite B, mentre il lancio di Viread
per questa indicazione nel 2008 ha permesso un’ulteriore espansione in questo
ambito terapeutico. A inizio 2012 Gilead ha
effettuato l’acquisizione di Pharmasset,
un’operazione che le ha conferito la leadership nello sviluppo di una terapia di
combinazione ad assunzione esclusivamente orale per l’epatite C e che imprimerà un’ulteriore accelerazione significativa
alla crescita futura dell’azienda. In effetti,
la pubblicazione di set multipli di dati nel
corso del 2012 e del 2013 ha indicato che la
combinazione dell’inibitore nucleotidico di
Gilead con un inibitore NS5a è destinata a
rivoluzionare il trattamento dell’epatite C,
conquistando il predominio sul mercato
dopo il suo lancio nel quarto trimestre del
2014. Sebbene nel corso del 2014 Gilead
abbia altresì commercializzato il farmaco
Zydelig (Idelalisib) per i tumori ematici,
prevediamo che quest’ultimo inciderà in
modo poco significativo sulla base dei proventi relativa al segmento delle malattie
infettive.
Investimento – Gilead
Fatti & Dati
Cap.di mercato 31.12.14: USD 141.3 mrd
Fatturato 2014: USD 24.9 mrd
Utile netto 2014: USD 12.1 mrd
USD
120
100
80
60
40
20
0
2011
Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
23
24
BB Biotech Ipertensione polmonare arteriosa – Actelion
Lydia Bänziger
Management Team BB Biotech
Opsumit (macitentan) appartiene alla stessa categoria farmacologica di Tracleer
e Letairis. Come si colloca Opsumit nel raffronto con tali farmaci?
Il nuovo approccio utilizzato nello studio SERAPHIN per valutare l’efficacia di
Opsumit è il primo a misurare effettivamente la morbilità e la mortalità. Ciò significa che i benefici comprovati per i pazienti non consistono soltanto nella loro
capacità di camminare per una distanza più estesa in sei minuti, in quanto da solo
tale fattore potrebbe non essere indicativo circa l’esito della malattia. La combinazione di ambrisentan con un inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE-5) ha
recentemente mostrato benefici analoghi. Risulta tuttavia difficile raffrontare
i due studi clinici; inoltre, questa combinazione ha manifestato un tasso molto
elevato di edemi, un effetto collaterale non riscontrato con Opsumit. Siamo del
parere che le solide indicazioni terapeutiche di Opsumit lo rendano tuttora molto
differenziato e che in futuro, grazie al suo vantaggioso profilo di sicurezza, il
farmaco potrebbe essere combinato con Selexipag.
Come si presenta attualmente il mercato della prostaciclina e in che modo potrebbe cambiare?
Attualmente sono disponibili tre tipi di prodotti: gli analoghi della prostaciclina
inalabili e quelli somministrabili per via intravenosa e sottocutanea. I primi vengono impiegati per il trattamento di pazienti con patologie in stato meno avanzato
ma gli effetti collaterali costringono ad una riduzione della dose somministrabile.
Tentativi precedenti per sviluppare una forma orale sono falliti a causa della tossicità gastrointestinale associata alla prostaciclina nel tratto gastrico. Selexipag
elimina questo problema, perché viene metabolizzato nella sua forma attiva esclusivamente una volta entrato nel flusso sanguigno. Ciò si traduce in un profilo più
favorevole in termini di effetti collaterali nonché in una convenienza molto migliorata; questi fattori potrebbero pertanto consentire alla prostaciclina di essere impiegata in pazienti in fase meno avanzata.
Riduzione del rischio con Selexipag
(Dati su progressione della malattia/decesso, Actelion)
Autorizzazione attesa per Selexipag
(Actelion)
Per i pazienti affetti da PAH, anche le attività quotidiane
più semplici come salire una scala risultano spesso
impossibili. La malattia si manifesta attraverso sintomi
quali il fiato corto e una stanchezza estrema. Farmaci
come Opsumit migliorano questo quadro sintomatologico, consentendo ai pazienti di muoversi con maggiore
libertà.
BB Biotech Ipertensione polmonare arteriosa – Actelion
Settore – Ipertensione polmonare arteriosa (PAH)
PAH si contraddistingue per l’aumento della pressione sanguigna nella circolazione polmonare causato da un progressivo ispessimento delle pareti vascolari con una conseguente insufficienza ventricolare destra del cuore. I pazienti affetti da PAH soffrono di ridotte capacità fisiche e stanchezza cronica, e la progressione della malattia porta a una
situazione di insufficienza cardiacae infine al decesso.
Per la terapia della PAH sono ad oggi disponibili tre categorie farmaceutiche: 1) gli antagonisti del recettore dell’endotelina (ERA), in grado di bloccare l’effetto dell’endotelina, un mediatore che induce un restringimento dei vasi sanguigni e che contribuisce quindi agli stati di ipertensione. 2) gli inibitori della PDE-5, i quali accrescono indirettamente la
concentrazione di uno specifico mediatore con effetto vasodilatatore denominato cGMP, in grado inoltre di ridurre
l’ispessimento dei vasi sanguigni. 3) leprostacicline, che esercitano un’influenza altrettanto positiva sul mediatore
cGMP e producono un effetto vasodilatatore.
Circa il 70% dei pazienti viene trattato con ERA (ad es. Tracleer) e soltanto il 13% con prostacicline, le quali sono più
efficaci ma al contempo evidenziano una tossicità molto maggiore. Poiché la PAH è una patologia progressiva e irreversibile, è essenziale rallentarne l’evoluzione il prima possibile. Di conseguenza, la disponibilità di una terapia efficace
a base di prostacicline ad assunzione orale e con effetti collaterali tollerabili potrebbe portare a un impiego di questo
principio attivo già nelle fasi iniziali della malattia e addirittura eventualmente nell’ambito di terapie combinate, generando così un ulteriore potenziale di crescita per questo mercato.
Actelion è una società biofarmaceutica
svizzera attiva prevalentemente nello sviluppo di terapie per l’ipertensione polmonare arteriosa (PAH). Il lancio di Opsumit,
l’antagonista del recettore dell’endotelina
(ERA) di nuova generazione dell’azienda,
approvato nel 2013, è stato coronato da un
buon successo, e oltre 5000 pazienti si avvalgono già della terapia. I dati pubblicati
sul farmaco Opsumit, successore del campione di vendite Tracleer, sono eccellenti
inoltre la somministrazione del farmaco
non richiede monitoraggio epatico, con
una conseguente maggiore semplicità d’uso per i pazienti. Di conseguenza, una percentuale di medici maggiore rispetto al
previsto sceglie per i propri pazienti il passaggio dalla terapia con altri ERA (in primis
Tracleer) a vantaggio di Opsumit. Actelion
ha inoltre annunciato dati top line di Fase
III positivi per Selexipag, il proprio analogo
della prostaciclina ad assunzione orale.
Questo farmaco ha indicato una riduzione
nel rischio di progressione della malattia o
di decesso pari al 39% – un risultato estremamente positivo, dato che la maggior
parte dei pazienti era sottoposta a una terapia di base con un ERA, una PDE5 oppure
con entrambi i composti. Il tasso di interruzione della terapia si è rivelato piuttosto
basso (14% contro il 7% del placebo) per
questa classe farmacologica in genere
scarsamente tollerata, evidenziando così
un profilo di sicurezza potenzialmente superiore per Selexipag. Dati dettagliati sono
attesi a marzo 2015, in occasione del convegno dell’American College of Cardiology.
Selexipag costituirà una componente aggiuntiva chiave nella base di prodotti di
Actelion per la cura della PAH. Poiché i medici riconoscono la necessità di iniziare terapie di combinazione in uno stadio più
precoce, riteniamo che Actelion sia ben posizionata per cogliere questo mercato tuttora in crescita grazie a Opsumit e Selexipag. La società presenterà a breve una
domanda di autorizzazione di nuovo farmaco (NDA) per Selexipag, di cui prevediamo l’omologazione a fine 2015 / inizio 2016.
Nel corso dei prossimi mesi Actelion intende inoltre rendere noti ulteriori candidati
di pipeline.
Investimento – Actelion
Fatti & Dati
Cap.di mercato 31.12.14: CHF 12.5 mrd
Fatturato 2014: CHF 2.0 mrd
Utile netto 2014: CHF 594.0 mln
CHF
120
100
80
60
40
20
2011
Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
25
26
BB Biotech Metabolomica – Agios Pharmaceuticals
L’approccio metabolico nella lotta al cancro rappresenta un nuovo concetto?
Il cancro viene generalmente considerato una malattia genetica. Nel genoma si
verificano cioè diverse mutazioni – a livello delle proteine deputate alla crescita
(che diventano iperattive), oppure invece per i fattori che inibiscono la crescita
stessa (che vanno perduti). Già nel 1924, il medico e vincitore del premio Nobel
Otto Heinrich Warburg aveva osservato che le cellule tumorali hanno un metabolismo del tutto diverso da quello delle altre cellule. Studi più recenti condotti negli
scorsi anni hanno ora evidenziato che i cambiamenti nel metabolismo possono
comportare la formazione di sostanze in grado di favorire parimenti la crescita del
tumore. Nel frattempo si è inoltre compreso che il profilo metabolico delle cellule
tumorali è molto simile a quello delle cellule staminali che si dividono per mitosi
e delle cellule embrionali.
Dr. Christian Koch
Management Team BB Biotech
Questo concetto non è nuovo. Per quale motivo oggi sta invece iniziando a portare
frutti concreti?
Oggigiorno da un punto di vista tecnologico abbiamo la possibilità di utilizzare su
vasta scala modelli predittivi computerizzati complessi del metabolismo, abbinati
a esperimenti automatizzati. Ciò consente un’osservazione nuova e più sistematica
del problema. Questo approccio è utile soprattutto nell’ambito dei tumori, poiché si
tratta di un sistema biologico complesso finito fuori equilibrio e nel quale numerosi parametri svolgono un ruolo chiave.
Pot
otenz
e ialle di
di fatturato per
er AG-221 (in USD))
(Stima Ag
Agios)
Tasso di rispos
pos
osta
osta
a dii AGG-221
22211
(Agio
Agios
os)
o
La ricerca del punto debole di un tumore è molto simile a
quella di un ago in un pagliaio. Spesso i tumori sono
infatti così flessibili da acquisire rapidamente una
resistenza specifica a una determinata terapia. Agios ha
messo a punto un approccio terapeutico in cui tali punti
deboli vengono ricercati sistematicamente, con una
contestuale analisi delle modalità con cui è possibile
attaccare il tumore su più versanti in modo da non
consentirgli di sviluppare resistenze.
BB Biotech Metabolomica – Agios Pharmaceuticals
Settore – Metabolomica
La metabolomica è una disciplina che ha come oggetto lo studio del metabolismo di cellule e organismi. Il metabolismo di una cellula si adatta alle sue esigenze: una cellula che si divide elabora le sostanze nutritive in modo diverso
rispetto a una cellula matura e inattiva. A seguito del loro elevato tasso di crescita, le cellule tumorali hanno un fabbisogno energetico e di principi nutritivi nettamente maggiore. Di conseguenza variazioni nel metabolismo derivanti da
mutazioni genetiche possono favorire la crescita del cancro.
Un esempio a riguardo è rappresentato dall’enzima IDH1, la cui forma mutata può essere spesso riscontrata in diverse
forme di cancro. L’enzima IDH1 mutato produce infatti un metabolita diverso rispetto alla sua versione normale. Vari
studi dimostrano che questo metabolita prodotto in maniera erronea favorisce fortemente la crescita del tumore.
L’IDH1 mutato (o le mutazioni dell’enzima correlato IDH2) sono riscontrabili soprattutto nei tumori cerebrali e nella
leucemia mieloide acuta (LMA).
A questo proposito Agios è stata effettivamente in grado di pubblicare dati di Fase I molto promettenti, con tassi di
risposta ben al di sopra rispetto ad altre terapie. Gli enzimi IDH1/2 costituiscono solo una variante di come il metabolismo possa degenerare in presenza di cancro. La tecnologia proprietaria di Agios si concentra proprio su questo aspetto: l’azienda ricerca sistematicamente i modi in cui le cellule tumorali modificano il proprio metabolismo e con questa
metodologia auspica di riuscire a individuare il tallone di Achille di un determinato tumore. Una procedura di questo
tipo in ambito metabolico potrebbe inoltre essere combinata con approcci terapeutici classici basati prevalentemente
su stimoli di crescita, al fine di combattere il cancro in modo ancora più efficace.
Agios impiega il proprio know-how
nell’ambito del metabolismo cellulare per
sviluppare e commercializzare farmaci
candidati per il trattamento del cancro e
degli errori congeniti del metabolismo
(ECM). Questo approccio ha trovato conferma nell’accordo stipulato ad aprile 2010
con Celgene in ambito oncologico. I due
programmi più avanzati in ambito oncologico si concentrano sulle mutazioni degli
enzimi isocitrato deidrogenasi 1 e 2 (IDH1 e
IDH2), coinvolti nei tumori ematici e solidi
tra cui la leucemia mieloide acuta (LAM), la
sindrome mielodisplastica (MDS), il melanoma, il glioma e il condrosarcoma. I dati
relativi al composto AG-221, inibitore della
proteina IDH2, presentati in occasione del
convegno 2014 dell’American Society of
Hematology (ASH) si sono rivelati promettenti, mostrando un tasso di risposta del
56% nei pazienti con LAM recidivante/refrattaria. Inoltre, le risposte sono risultate
durature e il profilo degli effetti collaterali
è apparso favorevole. Alla luce dell’elevato
tasso di risposta e del gruppo ben definito
di pazienti che dovrebbero beneficiare di
questa terapia, riteniamo che il suo percorso verso la commercializzazione sarà breve
e prevediamo l’autorizzazione sia negli
Stati Uniti che in Europa entro l’inizio del
2018. Ipotizzando risultati altrettanto positivi anche nei tumori solidi, riteniamo che
l’opportunità di mercato per AG-221 sia
pari a oltre USD 1.5 miliardi. Celgene detiene i diritti mondiali sul farmaco e Agios riceverà pagamenti milestone e royalty stimati nel 15% delle vendite del prodotto. I
dati preliminari pubblicati a marzo 2014
per la molecola AG-120, un inibitore della
proteina IDH1, si sono rivelati altrettanto
promettenti; attendiamo pertanto ulteriori risultati nell’ambito del trattamento dei
tumori ematici e solidi nel corso del 2015.
Infine, la società sta sviluppando AG-348,
un composto di nuova generazione per la
terapia del deficit dell’enzima piruvato chinasi, i cui dati «proof-of-concept» sono attesi entro la fine del 2015.
Investimento – Agios Pharmaceuticals
Fatti & Dati
Cap.di mercato 31.12.14: USD 2.1 mrd
Fatturato 2014: USD 60.4 mln*
Utile netto 2014: USD 48.7 mln*
USD
130
106
82
58
34
10
2011
*Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
27
28
BB Biotech Società in portafoglio
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 28.7 mrd
Fatturato 2014: USD 580.4 mln
Perdite nette 2014: USD 741.8 mln
USD
140
114
88
62
36
10
2011
2012
2013
2014
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 7.7 mrd
Fatturato 2014: USD 666.3 mln*
Utile netto 2014: USD 217.9 mln*
USD
140
112
84
56
28
0
2011
2012
2013
2014
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 36.8 mrd
Fatturato 2014: USD 2.2 mrd
Utile netto 2014: USD 656.9 mln
USD
250
200
150
100
50
0
2011
*Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
Vertex Pharmaceuticals
L’ambito terapeutico focale di Vertex è rappresentato dal trattamento della fibrosi cistica. Alla luce dei dati estremamente positivi provenienti da studi di Fase III, il potenziatore Kalydeco della proteina CFTR è stato lanciato sul mercato nel corso del 2012 sia negli
USA che in Europa per un sottogruppo di pazienti con fibrosi cistica. Sebbene l’opportunità di mercato iniziale sia limitata a circa il 5% della popolazione di pazienti, riteniamo
che le vendite potrebbero superare la soglia di USD 1.0 miliardo con l’inclusione nel portafoglio di indicazioni terapeutiche anche di altri piccoli gruppi di pazienti. I risultati
positivi pubblicati a giugno 2014 per gli studi di Fase III condotti sulla combinazione di
Kalydeco e VX-809, correttore della proteina CFTR, dovrebbero consentire a Vertex di
raggiungere circa il 45% dei pazienti omozigoti per la forma più comune di mutazione,
subordinatamente all’approvazione del composto negli USA e in Europa nel 2015. Con
l’inclusione di questa indicazione terapeutica, prevediamo che le vendite di Kalydeco e
della combinazione Kalydeco/VX-809 supereranno la soglia di USD 4.0 miliardi. L’azienda sta inoltre mettendo a punto dei correttori che possono essere a loro volta combinati
con Kalydeco e VX-809, al fine di soddisfare i restanti pazienti eterozigoti per la
mutazione.
Medivation
Medivation sviluppa e commercializza prodotti oncologici. Il suo prodotto di punta
è Xtandi, approvato a fine 2012 per la terapia del cancro alla prostata resistente alla
castrazione post-chemioterapia (CRPC) e sviluppato in collaborazione paritetica (50/50)
con Astellas. Il vero fattore chiave della crescita sarà costituito dall’autorizzazione per
l’impiego in fase prechemioterapeutica (opportunità di mercato più ampia). L’annuncio di risultati positivi dell’azienda dovrebbe supportare l’estensione dell’indicazione
terapeutica nel 2014. Il principale farmaco concorrente è Zytiga di Johnson & Johnson.
Nello studio condotto in tale ambito, a differenza di Xtandi, Zytiga non ha tuttavia conseguito un vantaggio di sopravvivenza statisticamente significativo. Questo dato, unitamente al mancato dosaggio di steroidi, al mancato effetto del cibo e all’assenza di
monitoraggio dei pazienti, dovrebbe rendere Xtandi il prodotto di prima linea preferito
per la terapia del CRPC. A inizio 2014 verificheremo, in occasione di un convegno medico, la rilevanza effettiva del vantaggio di sopravvivenza nei pazienti in fase prechemioterapeutica. Questo fattore potrebbe rafforzare ulteriormente la nostra convinzione
circa il profilo competitivo reale di Xtandi. La nostra attenzione resterà altresì concentrata su elementi quali il lancio attualmente in corso, l’autorizzazione prechemioterapeutica e la pubblicazione di dati relativi a fasi di trattamento ancora più precoci.
Alexion Pharmaceuticals
Alexion è un’azienda specializzata nello sviluppo di farmaci per la terapia di malattie
rare. Il suo prodotto di punta, Soliris, è stato approvato sia negli Stati Uniti che in Europa nel 2007 per la terapia dell’emoglobinuria parossistica notturna (EPN), e ad oggi il
lancio del prodotto sul mercato può dirsi coronato da successo. Prevediamo che sia la
commercializzazione del farmaco in altre importanti aree geografiche, sia la prosecuzione nella penetrazione dei mercati in USA, Europa e Giappone consentiranno a Soliris
di raggiungere vendite superiori a USD 1.5 miliardi per la terapia dell’EPN. La sindrome
emolitico-uremica atipica (SEUa) è la successiva indicazione terapeutica per la quale il
farmaco è stato approvato negli USA e in Europa nel 2011. Stimiamo che ciò apporterà
per Soliris un’ulteriore opportunità di mercato superiore a USD 1.5 miliardi. Soliris ha
inoltre avviato test clinici di Fase III per il trattamento della miastenia grave e della
neuromielite ottica. In caso di approvazione nel 2017, come previsto, le vendite per queste indicazioni terapeutiche potrebbero generare un ulteriore fatturato stimabile tra
USD 500 milioni e USD 1.0 miliardo. Infine, per il primo semestre del 2015 attendiamo
l’approvazione di Asfotase Alfa, un composto di nuova generazione per la terapia
dell’ipofosfatasia, il quale consentirà una diversificazione della base dei ricavi.
BB Biotech Società in portafoglio
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 624.7 mln
Fatturato 2014: USD 0.0 mln*
Perdite nette 2014: USD 67.3 mln*
USD
40
30
20
Radius Health
Radius Health è un’azienda le cui attività sono incentrate sulla salute della donna. Il
suo principale prodotto candidato all’approvazione è SQ BA058 (analogo della PTHrP
umana), attualmente in Fase III di sviluppo per l’osteoporosi post-menopausale (PMO).
In uno studio di Fase II della durata di sei mesi, BA058 ha evidenziato un’efficacia pari,
se non superiore, al farmaco SQ Forteo di Lilly. Va anche sottolineato che Radius Health
sta sviluppando una formulazione somministrabile tramite cerotto transdermico (in
collaborazione con 3M), la quale potrebbe migliorare notevolmente la compliance e i
risultati ottenuti nelle donne con questa patologia. Nel corso del 2015 le nostre attività
si concentreranno sui progressi compiuti grazie al sistema di somministrazione tramite cerotto transdermico nonché sulla presentazione di una richiesta di autorizzazione
per lo studio di Fase III su SQ.
10
0
2011
2012
2013
2014
Synageva BioPharma
La piattaforma tecnologica di Synageva si basa sull’espressione proteica nell’albume
delle uova di gallina. Ciò consente la produzione su vasta scala di proteine
caratterizzate dalla corretta modifica degli zuccheri sulla loro superficie. Il composto
principale, Sebelipase, è una terapia di sostituzione enzimatica in corso di sviluppo per
pazienti affetti da deficit della lipasi acida lisosomiale (LAL), un enzima necessario per
la scomposizione degli acidi grassi. L’assenza o quantità insufficienti di LAL possono
provocare notevoli problemi di salute come steatosi epatica, fibrosi epatica, aterosclerosi e potenzialmente decesso prematuro. A metà 2014 Synageva ha annunciato dati
positivi di Fase III provenienti da due studi, destinati a nostro parere a sostenere l’approvazione del farmaco nei neonati e negli anziani. L’azienda prevede di terminare a
gennaio 2015 la presentazione in via continuativa dei dati alle autorità di regolamentazione competenti, con la successiva approvazione potenziale attesa nel prosieguo
dell’anno. L’azienda dispone inoltre di un ulteriore farmaco destinato a entrare a breve
in fase di sviluppo clinico.
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 2.3 mrd
Fatturato 2014: USD 6.6 mln*
Perdite nette 2014: USD 191.3 mln*
USD
140
105
70
35
0
2011
2012
2013
2014
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 7.2 mrd
Fatturato 2014: USD 0.0 mln*
Perdite nette 2014: USD 87.5 mln*
USD
300
225
150
75
0
2011
*Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
Puma Biotechnology
Puma Biotechnology concentra le proprie attività sull’acquisizione, lo sviluppo e la commercializzazione di farmaci anticancro a livello mondiale. Il suo prodotto di punta è Neratinib, una micromolecola antagonista del recettore HER2 specifica per il trattamento
del carcinoma mammario, presa in licenza da Pfizer. Le opportunità di applicazione per
Neratinib sono molteplici. Alla luce dei dati che suggeriscono un maggior livello di efficacia di Neratinib rispetto a Tykerb, composto approvato di Glaxo, l’azienda ha avviato
un test clinico di Fase III che confronta i due farmaci su pazienti con carcinoma mammario HER2 positivo, refrattario al trattamento con Herceptin e i cui risultati sono attesi per
il secondo semestre del 2015. Nel frattempo, i dati provenienti da uno studio di Fase II
condotto durante la terapia neoadiuvante hanno evidenziato che, rispetto alla terapia
standard con Herceptin, il trattamento con Neratinib ha conseguito un tasso di risposta
più elevato; prevediamo pertanto l’approvazione per questa indicazione terapeutica
all’inizio del 2017. Infine, Puma ha annunciato risultati positivi per uno studio clinico di
Fase III con Neratinib durante la terapia adiuvante – un’indicazione terapeutica in grado
di generare potenzialmente oltre USD 3 miliardi di vendite a seguito della prevista approvazione del composto a inizio 2017.
29
30
BB Biotech Società in portafoglio
Pharmacyclics
Il prodotto di punta Imbruvica è un inibitore micromolecolare della BTK, dotato del potenziale per trasformare il paradigma terapeutico delle neoplasie delle cellule B, sia
come agente singolo sia in combinazione con farmaci di nuova concezione e già esistenti. I risultati degli studi di Fase III per la leucemia linfatica cronica (LLC) e il linfoma
a cellule del mantello (LCM) si sono rivelati estremamente convincenti, con alti tassi di
risposta, una durata prolungata del tempo di risposta e un profilo di sicurezza eccellente; ciò ha pertanto reso possibile l’approvazione del composto nel quarto trimestre
2013. La penetrazione sul mercato per queste indicazioni terapeutiche è stata rapida
e per il 2015 è previsto che le vendite supereranno la soglia di USD 1.0 miliardo. Anche
i dati relativi al linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) e al linfoma follicolare (LF)
appaiono promettenti e riteniamo altresì che Imbruvica evidenzierà dati di Fase III positivi, con conseguente approvazione per entrambe queste indicazioni terapeutiche nel
corso dei prossimi anni. Ciò consentirà al prodotto di raggiungere picchi di vendite di
circa USD 5 miliardi.
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 8.9 mrd
Fatturato 2014: USD 690.2 mln*
Utile netto 2014: USD 115.9 mln*
USD
200
150
100
50
0
2011
2012
2013
2014
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: DKK 675.0 mrd
Fatturato 2014: DKK 88.8 mrd
Utile netto 2014: DKK 26.5 mrd
DKK
300
250
200
150
100
50
2011
2012
2013
2014
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 42.0 mrd
Fatturato 2014: USD 2.8 mrd
Utile netto 2014: USD 348.1 mln
USD
500
400
300
200
100
0
2011
*Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
Novo Nordisk
Novo Nordisk è il maggiore produttore e distributore di insulina a livello mondiale. Prevediamo che l’azienda sia destinata a trarre beneficio sia dall’epidemia di diabete a livello mondiale, sia dall’effettiva innovazione e qualità dei suoi prodotti. Nel 2013 la FDA
ha emesso una lettera di risposta completa circa l’insulina a effetto prolungato Tresiba
(degludec), richiedendo i risultati di uno studio cardiovascolare a lungo termine e ritardando pertanto di circa tre anni l’autorizzazione del composto negli Stati Uniti. Tresiba
ha comunque già ricevuto l’approvazione in Giappone e in Europa. Questo prodotto è
avviato a garantire la crescita a lungo termine di Novo Nordisk nell’ambito dell’insulina
moderna. Per l’inizio del 2015 prevediamo un aggiornamento circa la presentazione
della domanda di autorizzazione negli USA. Un altro composto chiave per la crescita è
Victoza, un analogo del GLP-1 con un profilo «best in class». L’azienda è leader di mercato a livello mondiale per la classe di farmaci GLP-1. Nel 2014 un panel della FDA ha votato a favore dell’approvazione di una formulazione a dosaggio più elevato per l’obesità,
adesso attesa per il 2015. Prevediamo inoltre che i prodotti presenti nella pipeline, quali ad esempio l’insulina ad effetto ultrarapido e un composto del GLP-1 ad assunzione
orale, guadagneranno una maggiore attenzione nell’arco del 2015.
Regeneron Pharmaceuticals
Regeneron è un’azienda biofarmaceutica che si avvale di una piattaforma tecnologica
proprietaria per sviluppare terapie nell’ambito di una vasta gamma di patologie. Regeneron dispone di tre prodotti approvati; uno di questi è Eylea, che ha fatto registrare un
lancio estremamente favorevole dopo l’approvazione nel 2011. Eylea è un farmaco per il
trattamento della degenerazione maculare senile umida e dell’occlusione della vena
centrale della retina, e viene somministrato mediante iniezione intraoculare a mesi alterni. Ciò consente ai pazienti di beneficiare di un chiaro vantaggio di convenienza, poiché altre terapie necessitano di una somministrazione mensile. Il farmaco ha inoltre
evidenziato risultati positivi in test clinici di Fase III per il trattamento dell’edema maculare diabetico e a luglio dello scorso anno ha ottenuto l’autorizzazione; questi elementi
dovrebbero dunque apportare un ulteriore potenziale rialzista in virtù di questa terza
indicazione terapeutica. Regeneron vanta altresì un’ampia pipeline con numerosi interessanti farmaci candidati all’approvazione, due dei quali si trovano in fase di studio
clinico avanzato. Sarilumab è un anticorpo del recettore dell’interleuchina 6 in corso di
sviluppo per la terapia dell’artrite reumatoide, mentre Alirocumab è un anticorpo contro
la proteina PCSK9 studiato per l’ipercolesterolemia. L’azienda dispone inoltre di numerosi farmaci candidati in fase preliminare di sviluppo nell’ambito della sua collaborazione con Sanofi-Aventis nel segmento degli anticorpi.
BB Biotech Società in portafoglio
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 1.7 mrd
Fatturato 2014: USD 7.2 mln*
Perdite nette 2014: USD 109.3 mln*
USD
150
100
50
0
2011
2012
2013
2014
Receptos
Receptos è un’azienda biotecnologica che sviluppa farmaci candidati per il trattamento
di malattie metaboliche e del sistema immunitario. Il prodotto principale di proprietà
esclusiva dell’azienda, RPC1063, è un modulatore micromolecolare del recettore della
sfingosina-1-fosfato (S1P1R), candidato all’approvazione per indicazioni di tipo immunologico, inclusa la sclerosi multipla recidivante-remittente (RRMS) e le malattie infiammatorie croniche intestinali. In 2014 l’azienda ha annunciato la pubblicazione di
interessanti dati di Fase II per la terapia della sclerosi multipla, mostrando un’efficacia
in linea con altri nuovi preparati ad assunzione orale lanciati su questo mercato, a fronte di una sicurezza e tollerabilità potenzialmente superiori. La pubblicazione a ottobre
2014 di dati positivi di Fase II circa l’efficacia di RPC1063 come terapia di induzione nel
trattamento della colite ulcerosa ha reso possibile un ulteriore potenziale rialzista.
Come nel caso della sclerosi multipla, l’RPC1063 potrebbe rivelare un profilo di sicurezza superiore e un’ulteriore convenienza per la somministrazione orale (rispetto ai farmaci anti-TNF) nel campo terapeutico della colite ulcerosa da moderata a severa, che
costituisce attualmente un mercato del valore di USD 4 miliardi. L’azienda sta inoltre
mettendo a punto l’RPC4046, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina 13, specifico per l’esofagite eosinofila, una malattia orfana immuno-mediata allergica.
Alnylam Pharmaceuticals
Alnylam è leader nel campo delle tecnologie dell’interferenza dell’RNA (RNAi). Questo
approccio terapeutico consente il blocco specifico della sintesi di alcune proteine
all’origine di patologie. Alnylam possiede un’ampia pipeline di prodotti candidati, tra
cui sette programmi di cui è atteso l’avvio della fase di sperimentazione clinica entro il
2015. I programmi di punta si focalizzano sulla terapia dell’amiloidosi TTR, una malattia
genetica rara. Patisiran, un farmaco somministrato per via endovenosa per il trattamento della polineuropatia amiloide familiare (FAP) – la variante più rara dell’amiloidosi TTR – si trova attualmente nella Fase III di sviluppo clinico. Revusiran, farmaco iniettabile per via sottocutanea attualmente in via di sviluppo per la terapia della più
frequente cardiomiopatia amiloide familiare (FAC), avvierà a breve studi di Fase III. L’azienda si avvale di una solida partnership con Genzyme (Sanofi), un esperto operatore
nel campo delle malattie rare. Alnylam vanta un ampio portafoglio di proprietà intellettuali (IP) con una vasta copertura di tecnologia RNAi.
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 7.5 mrd
Fatturato 2014: USD 50.6 mln
Perdite nette 2014: USD 360.4 mln
USD
120
90
60
30
0
2011
2012
2013
2014
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: SEK 20.5 mrd
Fatturato 2014: SEK 2.6 mrd*
Utile netto 2014: SEK 97.5 mln*
SEK
100
80
60
40
20
0
2011
*Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
Swedish Orphan Biovitrum
L’azienda concentra le proprie attività sulla fornitura e lo sviluppo di farmaci specialistici e per il trattamento di malattie orfane. Il suo portafoglio commerciale è costituito
da circa 60 prodotti distribuiti sul mercato, i cui principali ambiti terapeutici sono le
patologie ematologiche, le malattie autoimmuni, i disturbi metabolici ereditari e l’oncologia terapeutica. I progetti nell’ambito dell’emofilia sono di rilevanza primaria. Nella fattispecie, si tratta dei fattori ricombinanti VIII e IX con un’emivita migliorata per il
trattamento rispettivamente dell’emofilia di tipo A e B, sviluppati in collaborazione
con Biogen Idec. In precedenza, le due aziende hanno pubblicato risultati positivi per
test clinici di Fase III condotti su pazienti adulti per entrambe le indicazioni terapeutiche, consentendo così a Swedish Orphan Biovitrum di collocarsi in una posizione molto favorevole in prospettiva futura. Nel 2014 sono state registrate l’approvazione e il
lancio sul mercato statunitense per entrambi i fattori ricombinanti della coagulazione
ad effetto prolungato – Eloctate per l’emofilia A e Alprolix per l’emofilia B. Lo scorso
autunno, Biogen Idec ha presentato una domanda di approvazione per Elocta in Europa e una decisione a tale riguardo è attesa per la seconda metà del 2015. La tecnologia
di nuova generazione del fattore VIII dell’azienda, che ha peraltro evidenziato lunghe
emivite, è stata di recente aggiunta all’accordo di collaborazione tra le due società
e dovrebbe raggiungere la fase di sperimentazione clinica nel 2015.
31
32
BB Biotech Società in portafoglio
Neurocrine Biosciences
Neurocrine è una società biofarmaceutica le cui attività sono incentrate sulla salute
della donna e sulle patologie legate al sistema nervoso centrale (SNC). Il suo candidato
di punta Elagolix è un antagonista dell’ormone GnRH ad assunzione orale, in corso di
sviluppo per due indicazioni terapeutiche: l’endometriosi e il fibromioma uterino.
L’endometriosi è una patologia in cui parte dell’endometrio cresce al di fuori dell’utero
e può essere accompagnata da dolore acuto, dispareunia e sanguinamento. La fibrosi
uterina è una condizione che può essere caratterizzata da mestruazioni dolorose e sanguinamento eccessivo. Nella forma grave, il trattamento prevede di norma l’isterectomia, ovvero l’asportazione chirurgica dell’utero. Numerosi studi di Fase II già ultimati
hanno dimostrato un miglioramento del dolore nonché una diminuzione del sanguinamento associato all’endometriosi. AbbVie, partner di Neurocrine, sta conducendo un
ampio programma di Fase III, i cui risultati sono attesi all’inizio del 2015. Nel corso del
2015 sono inoltre attesi dati di Fase III relativi al farmaco 856, di proprietà esclusiva
di Neurocrine e specifico per il trattamento delle patologie del sistema nervoso centrale (SNC).
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 1.7 mrd
Fatturato 2014: USD 0.0 mln
Perdite nette 2014: USD 60.5 mln
USD
30
20
10
0
2011
2012
2013
2014
Halozyme Therapeutics
Halozyme è una società biofarmaceutica che sviluppa e commercializza prodotti focalizzati sulla matrice extracellulare per i settori di endocrinologia, oncologia, dermatologia e di veicolazione dei farmaci. L’enzima principale dell’azienda provoca il temporaneo degradamento dell’acido ialuronico (HA), una componente fondamentale del
tessuto cutaneo, e agevola la veicolazione nella circolazione di principi attivi e fluidi
attraverso la matrice cellulare. Oltre al proprio composto proprietario Hylenex, Halozyme ha sul mercato tre prodotti, sviluppati in collaborazione rispettivamente con
Roche e Baxter. La base di prodotti di Roche comprende Herceptin per via sottocutanea
e Rituxan, mentre il prodotto di Baxter consiste in una somministrazione sottocutanea
di immunoglobulina. Queste terapie costituiscono un miglioramento sostanziale per
i pazienti, in quanto non devono essere sottoposti a infusioni endovenose che si protraggono per ore e possono potenzialmente addirittura auto-somministrarsi il farmaco. Halozyme ha inoltre sottoscritto una partnership con Pfizer per numerosi target
farmacologici, tra cui PCSK9.
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 1.1 mrd
Fatturato 2014: USD 63.1 mln*
Perdite nette 2014: USD 78.3 mln*
USD
20
15
10
5
0
2011
2012
2013
2014
PTC Therapeutics
PTC Therapeutics è un’azienda biofarmaceutica specializzata nello sviluppo di farmaci
per la terapia di malattie rare causate da mutazioni di tipo genetico. L’approccio terapeutico si concentra sui difetti della sintesi proteica per mezzo di micromolecole. Il
composto di punta, Translarna (Ataluren), è approvato in Europa per la terapia della
distrofia muscolare di Duchenne (DMD), una malattia molto rara trasmessa con modalità legate al cromosoma X, che colpisce i bambini maschi. La DMD provoca una progressiva perdita della funzione muscolare, progredendo fino a rendere i soggetti colpiti
costretti su sedia a rotelle durante l’adolescenza e riducendo la loro aspettativa di vita
entro il secondo decennio. Nell’ambito di uno studio di Fase II, Ataluren ha dimostrato
che la progressione della malattia può essere rallentata, e ciò ha reso possibile l’approvazione condizionale in Europa. I dati finali di Fase III saranno pubblicati nel corso del
secondo semestre 2015 e costituiranno un punto di riferimento sia per l’azienda che per
la comunità di pazienti affetti da DMD. Ataluren è inoltre in fase di sviluppo per la terapia della fibrosi cistica e l’azienda dispone di un promettente programma specifico per
il trattamento dell’atrofia muscolare spinale in collaborazione con Roche.
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 1.3 mrd
Fatturato 2014: USD 20.7 mln*
Perdite nette 2014: USD 91.8 mln*
USD
60
45
30
15
0
2011
*Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
BB Biotech Società in portafoglio
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 519.0 mln
Fatturato 2014: USD 9.1 mln*
Perdite nette 2014: USD 63.0 mln*
USD
50
40
30
20
Tetraphase Pharmaceuticals
Tetraphase è una società biotecnologica che concentra le proprie attività sulla messa
a punto di farmaci per il trattamento di infezioni batteriche resistenti e acute. La sua
piattaforma tecnologica proprietaria consente lo sviluppo di innovativi antibiotici tetraciclini, appositamente concepiti per ovviare agli episodi di farmacoresistenza. Il suo
composto di punta, Eravacycline, si trova attualmente in Fase III di sviluppo per il trattamento di infezioni complicate del tratto urinario (cUTI) e intraddominali (cIAI). È opportuno sottolineare che il farmaco può essere somministrato per via sia endovenosa
(ev) che orale, consentendo pertanto ai medici e ai pazienti molteplici opzioni terapeutiche e una maggiore comodità, oltre a offrire un considerevole potenziale di risparmio
per gli ospedali così come per le agenzie di rimborso. Nel corso del 2015 prevediamo la
pubblicazione di entrambi gli studi di Fase III e ci attendiamo che essa costituirà un
importante volano per il valore della società.
10
0
2011
2012
2013
2014
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 994.4 mln
Fatturato 2014: USD 33.8 mln*
Perdite nette 2014: USD 71.2 mln*
USD
7
6
5
4
3
Novavax
Novavax è un’azienda biotecnologica statunitense specializzata nello sviluppo di vaccini innovativi. Il suo programma in fase più avanzata di sviluppo consiste in un vaccino
contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), tuttora in fase di sviluppo per la vaccinazione delle donne in gravidanza e delle persone anziane. L’infezione da RSV colpisce le vie
respiratorie ed è potenzialmente letale nei neonati, negli anziani e nelle persone immunodepresse. È noto che la vaccinazione materna in gravidanza può comportare il
trasferimento di anticorpi protettivi al neonato e che negli Stati Uniti la vaccinazione
materna contro l’influenza è già impiegata in circa il 50% delle gravidanze. Poiché l’RSV
costituisce la causa più comune di ospedalizzazione nei neonati, la prevenzione dell’infezione da questo virus potrebbe consentire una riduzione dei costi per il sistema sanitario. La pipeline di Novavax comprende inoltre un programma per l’influenza stagionale nonché per l’influenza di tipo pandemico.
2
1
0
2011
2012
2013
2014
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 653.9 mln
Fatturato 2014: USD 165.2 mln*
Perdite nette 2014: USD 22.6 mln*
USD
60
48
36
24
12
0
2011
*Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
Infinity Pharmaceuticals
IPI-145, inibitore primario della P13K di Infinity, è dotato di un potenziale maggiore rispetto a GS-1101 di Gilead. Questo farmaco è stato lanciato sul mercato per il trattamento della leucemia linfatica cronica (LLC) e del linfoma non-Hodgkin (NHL) indolente
nel terzo trimestre 2014; al contempo sono previsti ulteriori test che potrebbero condurre ad una maggiore efficacia del composto. Esprimiamo un atteggiamento di cautela circa il potenziale di IPI-145 nel trattamento dell’asma e dell’artrite reumatoide; a
fronte dei risultati positivi finora ottenuti, attribuiamo tuttavia valore a questo prodotto per quanto concerne la terapia dei tumori ematici. I dati degli studi di Fase I/II hanno
evidenziato elevati tassi di risposta nei pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC) recidivante/refrattaria e con linfoma non-Hodgkin indolente, nonché affetti da linfoma a
cellule del mantello. Nel quarto trimestre 2013 ha preso avvio uno studio di Fase III in
pazienti affetti da LLC recidivante/refrattaria, e prevediamo una successiva approvazione del farmaco nel primo semestre del 2016. È inoltre attualmente in corso uno studio pivotale in pazienti con NHL indolente refrattario, che potrebbe portare al lancio
per questa indicazione terapeutica sempre nel primo semestre del 2016. Grazie alla
collaborazione siglata a settembre 2014 con AbbVie, in cui Infinity potrebbe ricevere
fino a USD 805 milioni in pagamenti iniziali e milestone, IPI-145 sarà ben posizionato
per essere inserito in studi di combinazione con altri composti interessanti per il trattamento dell’LLC e del linfoma non-Hodgkin, compreso ABT-199 di AbbVie.
33
34
BB Biotech Società in portafoglio
Clovis Oncology
I due composti principali di Clovis sono CO-1686 e Rucaparib. L’azienda ha rilevato anche i diritti di licenza per Lucitanib, un inibitore del FGF/VEGF (fattore di crescita dei fibroplasti/fattore di crescita vascolare endoteliale) per il trattamento del carcinoma
mammario, e sta sviluppando in collaborazione con Array un inibitore del recettore
cKIT per la terapia dei GIST (tumori stromali gastro-intestinali). CO-1686 è un inibitore
dell’EGFR per la terapia del carcinoma polmonare non microcitoma (NSCLC), potenzialmente efficace nei circa 45 000 pazienti neo-diagnosticati su base annua in USA, Europa e Giappone, per i quali è attesa una mancata risposta a Tarceva e Iressa. Rispetto
a questi ultimi due farmaci, CO-1686 potrebbe inoltre presentare un profilo di sicurezza
migliore, conquistando una quota significativa del mercato dei pazienti naïve con
mutazione EGFR. Rucaparib è un inibitore della PARP con il potenziale per curare le pazienti affette da carcinoma alle ovaie con mutazione dei geni BRCA e altri difetti nella
riparazione del DNA. Per entrambi i composti sono in corso test clinici di Fase III; ne
prevediamo pertanto l’approvazione e il lancio rispettivamente entro il primo semestre
2016 e il primo semestre 2018.
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 1.5 mrd
Fatturato 2014: USD 13.7 mln*
Perdite nette 2014: USD 151.0 mln*
USD
100
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60
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0
2011
2012
2013
2014
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 970.6 mln
Fatturato 2014: USD 0.0 mln*
Perdite nette 2014: USD 156.3 mln*
USD
50
40
30
Tesaro
Il prodotto di punta della società è Rolapitant, un antagonista del recettore della neurochinina-1 (NK-1), ha completato nel 2014 studi di Fase III per la prevenzione di nausea
e vomito indotti da chemioterapia (NVIC). Alla luce dei risultati positivi ottenuti dai test
clinici condotti sul preparato, ne prevediamo l’approvazione negli USA e in Europa nel
corso del secondo semestre 2015. Niraparib è un inibitore della PARP che ha evidenziato
un’efficacia promettente nel trattamento delle pazienti affette da carcinoma alle ovaie
e al seno con mutazione dei geni BRCA+. A luglio 2013 è stato avviato uno studio di
Fase III su pazienti con carcinoma ovarico platino-sensibile. Inoltre nel quarto trimestre
2013 ha avuto inizio un altro studio di Fase III su pazienti colpite da tumore al seno con
mutazione dei geni BRCA+. I risultati positivi di questi studi potrebbero portare al lancio di Niraparib sul mercato nel secondo semestre del 2016.
20
10
2011
2012
2013
2014
Probiodrug
Probiodrug è una società biotecnologica con sede ad Halle (Germania), che concentra
le proprie attività sullo sviluppo di innovativi farmaci micromolecolari per il trattamento del morbo di Alzheimer (MA). La società riveste una posizione di leadership nel campo dell’inibizione della glutaminil-ciclasi (GC). Il ruolo della GC nella terapia del MA e di
altre patologie infiammatorie è stato individuato da Probiodrug, che ne possiede la
protezione integrale della proprietà intellettuale (IP). Uno studio di Fase I appena ultimato sul composto di punta dell’azienda, PQ912, dimostra il profilo di sicurezza ben
delineato del farmaco e ne indica un grado di maturità tale da poter iniziare gli studi di
Fase II. Fondata nel 1997, la società ha svolto un ruolo pionieristico nel campo degli
inibitori della DPP4 per il trattamento del diabete di tipo 2. Probiodrug ha ceduto le
proprie attività per DPP4 a OSI Pharmaceuticals nel 2004. L’approccio scientifico pionieristico dell’azienda verso l’impiego delle GC per il MA presenta il potenziale per ottenere una terapia rivoluzionaria in questo ambito terapeutico caratterizzato da un
grande fabbisogno non soddisfatto. Per il 2015 prevediamo l’avvio del primo
studio di Fase II.
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: EUR 123.5 mln
Fatturato 2014: EUR 0.0 mln*
Perdite nette 2014: EUR 8.7 mln*
EUR
25
23
21
19
17
15
2011
*Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
BB Biotech Società in portafoglio
Immunogen
Immunogen è una società biotecnologica che sviluppa farmaci antitumorali mirati, in
cui trova impiego un’apposita tecnologia proprietaria. In particolare, l’azienda è in grado di associare potenti principi attivi antitumorali ad anticorpi specifici per alcuni
tumori, riuscendo ad aumentarne l’efficacia e ridurne gli effetti collaterali. Kadcyla
(T-DM1), suo composto di punta e frutto di una partnership con Roche, è approvato per
il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2 positivo in stadio avanzato,
ossia per la stessa indicazione di un campione di vendite come Herceptin. Ad oggi il
lancio di questo prodotto ha ottenuto risultati molto favorevoli. Immunogen e Roche
hanno inoltre pubblicato dati di Fase II in grado di confermare l’efficacia di Kadcyla
nelle linee terapeutiche più precoci – una peculiarità che potrebbe ampliare notevolmente il potenziale di mercato del farmaco. Benché questo preparato costituisca un
approccio terapeutico rivoluzionario, la nostra attenzione è incentrata anche sugli altri
prodotti presenti nella pipeline di Immunogen basati sulla stessa tecnologia. Nel corso
dei prossimi dodici mesi ci attendiamo progressi significativi sia dai preparati sviluppati internamente, sia da quelli messi a punto dai partner.
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 525.1 mln
Fatturato 2014: USD 59.9 mln
Perdite nette 2014: USD 71.4 mln
USD
20
15
10
5
2011
2012
2013
2014
*Stime; Fonte: Bloomberg
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 363.9 mln
Fatturato 2014: USD 16.0 mln*
Perdite nette 2014: USD 61.6 mln*
USD
25
21
17
13
Cempra
Cempra è una società biotecnologica che concentra le proprie attività sullo sviluppo di
farmaci per il trattamento di infezioni batteriche acute, resistenti e comuni. Il suo composto di punta, solithromycin, fa parte della classe di antibiotici macrolidi ma è stato
appositamente concepito per eliminare il problema della resistenza e garantire una
sicurezza maggiore rispetto alla precedente generazione di macrolidi. Il farmaco si trova in Fase III di sviluppo per il trattamento della polmonite batterica acquisita in ospedale (CABP), un’infezione acuta che evidenzia tassi di resistenza crescenti. È opportuno
sottolineare che il farmaco può essere somministrato per via sia endovenosa che orale,
consentendo pertanto ai medici e ai pazienti molteplici opzioni terapeutiche e una
maggiore comodità, oltre a offrire un considerevole potenziale di risparmio per gli
ospedali così come per le assicurazioni. I primi test clinici di Fase III hanno evidenziato
dati positivi, mentre quelli del secondo studio clinico sono attesii per il 2015 o il 2016.
9
5
2011
2012
2013
2014
Theravance
Theravance è una società biotech di medie dimensioni, le cui attività sono focalizzate in
via prioritaria sulle patologie respiratorie. L’azienda ha in corso una partnership con
GlaxoSmithKline (GSK) per lo sviluppo di innovativi prodotti di combinazione, di cui i
principali sono i seguenti: 1) Relovair/Breo, una combinazione di corticosteroide/LABA
ad inalazione monogiornaliera, dotata della potenzialità per affermarsi come l’Advair
di nuova generazione e va sottolineato che negli Stati Uniti il prodotto è stato recentemente approvato per il trattamento della bronco-pneumopatia cronica ostruttiva
(COPD) e l’asma; 2) Anoro, una combinazione di LAMA/LABA ad assunzione monogiornaliera per la terapia della COPD; 3) una molecola MABA per il trattamento della COPD.
GSK è responsabile per lo sviluppo clinico e la commercializzazione dei prodotti, mentre Theravance percepirà royalty nell’ordine di grandezza del 5% al 15% in funzione dei
livelli di vendita.
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 2.0 mrd
Fatturato 2014: USD 5.2 mln*
Perdite nette 2014: USD 94.3 mln
USD
35
30
25
20
15
10
2011
*Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
35
36
BB Biotech Società in portafoglio
Achillion Pharmaceuticals
Achillion sviluppa farmaci per la terapia dell’epatite C. Il suo prodotto di punta è
ACH-3102, un farmaco della classe di inibitori NS5a, i cui dati relativi ai test clinici di
Fase II si sono rivelati promettenti. Riteniamo tuttavia che il farmaco dovrà essere
somministrato in combinazione con un inibitore nucleotidico al fine di ottenere un
regime terapeutico competitivo. A questo scopo Achillion sta sviluppando ACH-3422,
un inibitore nucleotidico i cui data di Fase I verranno pubblicati durante i primi mesi
del 2015. Se da un lato risulta estremamente difficile prevedere le probabilità di superamento dei rigidi requisiti imposti per i nucleotidi dalla FDA statunitense, dall’altro
lato un esito positivo nello sviluppo del preparato potrebbe dotare la società del composto perfetto da aggiungere ad ACH-3012 e/o all’inibitore della proteasi ACH-1625 al
fine di mettere a punto un regime terapeutico competitivo.
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 1.0 mrd
Fatturato 2014: USD 0.0 mln*
Perdite nette 2014: USD 65.2 mln*
USD
18
15
12
9
6
3
0
2011
2012
2013
2014
Fatti & Dati
Cap. di mercato 31.12.14: USD 742.9 mln
Fatturato 2014: USD 9.3 mln*
Perdite nette 2014: USD 200.7 mln*
USD
40
35
30
25
20
15
10
2011
*Stime; Fonte: Bloomberg
2012
2013
2014
Theravance BioPharma
Theravance Biopharma è una società scorporata da Theravance nel 2014, essenzialmente per separare il flusso di royalty versato da GlaxoSmithKline rispetto alle attività
di pipeline possedute internamente. La società commercializza attualmente Vibativ,
un antibiotico per il trattamento delle infezioni dermatologiche gravi, e prevede di condurre studi per estenderne l’uso alle infezioni ematiche. Theravance Biopharma
possiede inoltre una terapia di combinazione per le patologie del tratto respiratorio,
così come composti studiati per il trattamento di patologie gastrointestinali (GI) e legate al sistema nervoso centrale (SNC).
38
BB Biotech Bilancio consolidato
BB Biotech Bilancio consolidato
Bilancio consolidato
39
40
BB Biotech Bilancio consolidato
Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre
(in CHF 1 000)
Note
2014
2013
8 968
43 699
4
3 523 824
2 167 167
Attivo circolante
Depositi bancari
Titoli «at fair value through profit or loss»
Altri attivi
Totale attivo
1
6
3 532 793
2 210 872
3 532 793
2 210 872
30 000
90 000
6 729
710
3 336
890
Passività correnti
Debiti a breve termine verso banche
5
Debiti verso brokers
Altre passività a breve termine
6
Passività tributarie
Totale passività
203
400
40 268
92 000
40 268
92 000
Patrimonio netto
Capitale sociale
7
11 850
11 850
Azioni proprie
7
(77 670)
(57 582)
Utili riportati
7
3 558 345
2 164 604
3 492 525
2 118 872
3 532 793
2 210 872
309.55
185.95
Totale passivo e patrimonio netto
Valore intrinseco per azione in CHF
Le note esplicative comprese tra pagina 44 e 57 costituiscono parte integrante del presente rapporto annuale consolidato.
Il bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di BB Biotech AG il 13 febbraio 2015.
BB Biotech Bilancio consolidato
Conto economico consolidato al 31 dicembre
(in CHF 1 000)
Note
2014
2013
4
1 492 467
938 437
4
2 078
5 644
9 291
Utili netti su cambi
906
351
Altri ricavi
361
749
1 499 382
950 906
Ricavi
Utili su titoli
Interessi attivi
Dividendi
Costi
Costi finanziari
Costi amministrativi
8
Altri costi
9
552
998
23 494
12 558
5 119
5 380
29 165
18 936
931 970
Utile prima delle imposte
12
1 470 217
Imposte sul reddito
10
(78)
(136)
Utile netto dell'esercizio
1 470 139
931 834
Totale «comprehensive income» dell'esercizio
1 470 139
931 834
Utile per azione in CHF
11
129.80
81.77
Utile diluito per azione in CHF
11
129.76
81.77
Le note esplicative comprese tra pagina 44 e 57 costituiscono parte integrante del presente rapporto annuale consolidato.
41
42
BB Biotech Bilancio consolidato
Prospetto delle variazioni nelle singole voci del patrimonio netto consolidato al 31 dicembre
(in CHF 1 000)
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Utili riportati
Totale
Saldo al 1° gennaio 2012
16 403
(204 786)
1 190 101
1 001 718
Riduzione di capitale
(3 403)
215 713
(212 310)
–
Negoziazione di azioni proprie
(variazioni incluse)
–
(135 101)
(446)
(135 547)
Utile netto dell'esercizio
–
–
367 834
367 834
Saldo al 31 dicembre 2012
13 000
(124 174)
1 345 179
1 234 005
Saldo al 1° gennaio 2013
13 000
(124 174)
1 345 179
1 234 005
Distribuzione in contanti
–
–
(51 019)
(51 019)
(1 150)
95 087
(93 937)
–
Negoziazione di azioni proprie
(variazioni incluse)
–
(28 495)
32 547
4 052
Utile netto dell'esercizio
–
–
931 834
931 834
Saldo al 31 dicembre 2013
11 850
(57 582)
2 164 604
2 118 872
Saldo al 1° gennaio 2014
11 850
(57 582)
2 164 604
2 118 872
Distribuzione in contanti
–
–
(79 429)
(79 429)
Negoziazione di azioni proprie
(variazioni incluse)
–
(20 088)
2 938
(17 150)
Indennizzo variabile basato su azioni
–
–
93
93
Utile netto dell'esercizio
–
–
1 470 139
1 470 139
11 850
(77 670)
3 558 345
3 492 525
Riduzione di capitale
Saldo al 31 dicembre 2014
Le note esplicative comprese tra pagina 44 e 57 costituiscono parte integrante del presente rapporto annuale consolidato.
BB Biotech Bilancio consolidato
Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre
(in CHF 1 000)
Note
2014
2013
Flussi di cassa derivanti da attività operative
Vendita di titoli
4
819 500
598 462
Acquisto di titoli
4
(676 961)
(485 671)
Prestiti
4
–
12 086
Dividendi
Interessi attivi
Interessi passivi
Royalties
Costi per servizi
Imposte sul reddito pagate
Totale flussi di cassa derivanti da attività operative
5 644
9 291
4
1 023
(552)
(430)
–
64
(25 713)
(17 714)
(271)
(39)
121 651
117 072
(79 429)
(51 019)
Flussi di cassa derivanti da attività finanziarie
Distribuzione in contanti
Vendita di azioni proprie
7
80 408
132 776
Acquisto di azioni proprie
7
(98 267)
(129 338)
Rimborso di crediti bancari
5
Totale flussi di cassa derivanti da attività finanziarie
Differenza cambi
(60 000)
(45 000)
(157 288)
(92 581)
906
351
(34 731)
24 842
Depositi bancari all'inizio dell'esercizio
43 699
18 857
Depositi bancari alla fine dell'esercizio
8 968
43 699
Depositi bancari
8 968
43 699
Depositi bancari alla fine dell'esercizio
8 968
43 699
Variazione depositi bancari
Le note esplicative comprese tra pagina 44 e 57 costituiscono parte integrante del presente rapporto annuale consolidato.
43
44
BB Biotech Note al bilancio consolidato
1. La Società e la sua principale attività
BB Biotech AG (la Società) è una società per azioni quotata sia alla Borsa Valori Svizzera, in Germania (Prime Standard) e al
Segmento Star in Italia ed ha la sua sede legale a Sciaffusa, Vordergasse 3. La sua attività principale consiste nell’investire
in società operanti nel settore della biotecnologia con l’obiettivo di incrementare il patrimonio societario. I titoli sono detenuti attraverso le sue società partecipate, interamente controllate.
Società
Capitale
in CHF 1 000
% di
partecipazione
Biotech Focus N.V., Curaçao
11
100
Biotech Invest N.V., Curaçao
11
100
Biotech Target N.V., Curaçao
11
100
Biotech Growth N.V., Curaçao
11
100
Nel corso dell’esercizio 2014 Biotech Invest N.V. ha venduto il 100% della propria partecipazione nella Kemnay Investment
Fund Ltd., Mauritius. Dalla vendita non risulta nessun profitto/nessuna perdita.
2.
Principi contabili
Principi di consolidamento
Il bilancio consolidato della Società e delle sue società partecipate (il Gruppo) è stato redatto in conformità con gli International Financial Reporting Standards (IFRS), nonché alle disposizioni del regolamento integrativo dello SIX Swiss Exchange
per società di investimento. Il processo di consolidamento è basato sui bilanci delle singole società partecipate, redatti
secondo principi contabili omogenei. Fatta eccezione per gli attivi e crediti finanziari (incl. strumenti derivati), i bilanci sono
redatti sulla base dei valori storici. L’allestimento del bilancio annuale consolidato secondo i principi IFRS richiede valutazioni
e stime da parte del management le quali a loro volta comportano effetti sui valori di bilancio e sulle posizioni del conto
economico dell’esercizio in corso. In determinate condizioni, le cifre effettive potrebbero differire da tali stime.
Nuovi standard IFRS e interpretazioni
I seguenti standard validi dal 1º gennaio 2014 sono stati adottati nel presente rapporto annuale consolidato:
– IFRS 10 (effettivo dal 1° gennaio 2014) – Consolidated financial statements – Exception from consolidation for „investment
entities“ (IFRS 12, IAS 27 inclusivo)
– IAS 19 (modificato, effettivo dal 1° luglio 2014) – Employee benefits – Defined benefit plans and employee contributions
– IAS 32 (modificato, effettivo dal 1° gennaio 2014) – Financial instruments – Presentation – Offsetting of financial assets
and liabilities
– IAS 36 (modificato, effettivo dal 1° gennaio 2014) – Impairment of assets – Disclosure
– IAS 39 (modificato, effettivo dal 1° gennaio 2014) – Financial instruments – Hedge accounting and novation of derivatives
– IFRIC 21 (effettivo dal 1° gennaio 2014) – Levies
Il Gruppo ha valutato l’impatto degli standard nuovi e degli standard rivisti così come l’impatto delle interpretazioni concludendo che non ci saranno né effetti significativi né cambiamenti per i principi contabili.
I seguenti standard nuovi o modificati sono stati approvati, ma saranno adottati solo in futuro. Per il presente rapporto
annuale consolidato non sono stati anticipatamente adottati:
– IFRS 7 (effettivo dal 1° gennaio 2018) – Financial instruments – Disclosure – Additional disclosures on transition from IAS 39
to IFRS 9
– IFRS 9 (effettivo dal 1° gennaio 2018) – Financial instruments
– IFRS 10 (modificato, effettivo dal 1° gennaio 2016) – Consolidated financial statements – Investments in associates and
joint ventures (IAS 28 inclusivo)
– IFRS 11 (modificato, effettivo dal 1° gennaio 2016) – Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations
– IFRS 15 (effettivo dal 1° gennaio 2017) – Revenue from contracts with customers
– IAS 27 (modificato, effettivo dal 1° gennaio 2016) – Separate financial statements
Il Gruppo al momento sta esaminando possibili impatti derivanti dai diversi standard nuovi e modificati. Sulla base di una
prima analisi non è atteso nessun impatto considerevole sul risultato o sulla situazione finanziaria del Gruppo.
BB Biotech Note al bilancio consolidato
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato include la Società e le società da essa controllate. Il controllo di una società è l’abilità di influenzare
le attività finanziarie e operative di essa e di esporsi agli utili/perdite della medesima. Le società affiliate vengono consolidate nel momento in cui la Società ne ha il pieno controllo e saranno deconsolidate nel momento in cui il controllo viene
estinto. Il consolidamento viene effettuato usando il metodo di valutazione a valori correnti. Tutte le transazioni infraGruppo e i saldi in essere tra le società incluse nell’area di consolidamento vengono elisi. Tutte le società incluse nell’area di
consolidamento chiudono il bilancio d’esercizio al 31 dicembre. Come già menzionato alla nota 1, la partecipazione alla
Kemnay Investement Fund Ltd., Mauritius è stata venduta durante l’esercizio e quindi non rientra nell’ambito di consolidamento al 31 dicembre 2014.
Conversione di saldi in moneta estera
A causa del contesto economico nel quale la Società e le sue partecipate operano (quotazioni primarie, investitori, costi e
analisi di performance) la valuta funzionale di tutte le società è il franco svizzero. Il bilancio consolidato del Gruppo è espresso in franchi svizzeri, che costituisce la valuta di riferimento e di rendicontazione del Gruppo. Le operazioni in valuta estera
vengono convertite ai tassi di cambio in vigore alla data dell’operazione. Attività e passività a fine esercizio espresse in
valuta estera vengono convertite ai tassi di cambio di fine anno. Le differenze di cambio vengono imputate al conto economico. Le differenze di conversione sui titoli negoziabili detenuti al fair value al netto di utili o perdite sono imputate
come parte degli utili netti/(perdite nette) da titoli negoziabili.
Ai fini dell’allestimento del conto annuale consolidato sono stati utilizzati i seguenti tassi di cambio:
Valuta
31.12.2014
31.12.2013
USD
0.99390
0.89245
EUR
1.20258
1.22715
DKK
16.15240
16.44950
SEK
12.74140
13.86360
INR
n.a.
0.01440
Depositi bancari
I depositi bancari comprendono i saldi in conto corrente e le disponibilità a breve presso le banche e sono valutate al valore contabile, il quale corrisponde al fair value per via delle scadenze a breve termine.
Crediti/debiti nei confronti di broker
I crediti/debiti nei confronti di broker risultano da operazioni a contanti aperte e non portano interessi. Questi sono valutati al valore contabile, il quale corrisponde al fair value per via delle scadenze a breve termine.
Attività finanziarie
Il Gruppo classifica le proprie attività finanziarie nelle seguenti categorie: sia come asset «at fair value through profit or
loss», sia come prestiti e crediti esigibili. Le attività finanziarie «at fair value through profit or loss» comprendono titoli
negoziabili detenuti per finalità di negoziazione e quindi classificati come attività correnti.
Prestiti e crediti sono strumenti finanziari non derivati con un flusso determinabile di pagamenti, e non sono quotati su un
mercato attivo. Vengono riportati nel patrimonio circolante se la loro scadenza non è posteriore di oltre dodici mesi dal
giorno di chiusura di bilancio. In caso contrario, essi vengono ascritti alle immobilizzazioni. In questa categoria rientrano le
posizioni di bilancio relative a liquidità, crediti nei confronti di broker, prestiti e altri attivi.
Titoli
Valori quotati in Borsa consistono di titoli e derivati. Inizialmente, titoli e derivati vengono iscritti al valore di fair value, e in
seguito vengono riparametrati al fair value sulla base dei prezzi di mercato o di modelli di valutazione generalmente accettati, in funzione delle condizioni di mercato vigenti a ogni data di chiusura del bilancio (per es. il modello di Black-Scholes,
earnings multiples o quello del discounted cash flow). L’acquisto e la vendita di titoli negoziabili vengono contabilizzati alla
rispettiva data dell’operazione. Le plusvalenze e le minusvalenze realizzate sulla compravendita di titoli sono iscritte nel
conto economico alla data della rispettiva operazione come utili/perdite netti realizzati su titoli negoziabili. Le variazioni
del fair value dei titoli sono iscritte nel conto economico come utili/perdite netti non realizzati su titoli negoziabili nel rispettivo periodo in cui esse si verificano. I titoli negoziabili sono elisi quando i diritti di ricevere cash flow da titoli negoziabili risultino estinti o quando il Gruppo abbia sostanzialmente trasferito tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà.
Sulla base dell’esenzione prevista dallo IAS 28 per organizzazioni di venture capital, fondi d’investimento e organismi analoghi, gli investimenti «in Associate» vengono trattate in ossequio allo IAS 39.
45
46
BB Biotech Note al bilancio consolidato
Prestiti
I prestiti sono prima valutati al rispettivo fair value e in seguito iscritti a bilancio al valore a pronti degli impegni futuri, in
conformità con il metodo del tasso d’interesse effettivo. I derivati impliciti (embedded) inclusi in un’operazione di prestito,
i quali non presentano una stretta correlazione con le caratteristiche economiche e i rischi del contratto di base, vengono
scorporati dal prestito stesso e valutati separatamente «at fair value through profit or loss».
Imposte sul reddito
Le imposte sui redditi correnti vengono calcolate sulla base della legislazione tributaria applicabile nei singoli paesi e registrate come onere di competenza del periodo fiscale in cui sono conseguiti gli utili corrispondenti.
Gli effetti fiscali derivanti da scostamenti temporali tra i valori di attivi e passivi riportati nel bilancio consolidato e il rispettivo valore fiscale vengono considerati nel bilancio come crediti fiscali latenti o come passività fiscali latenti. I crediti fiscali latenti derivanti da scostamenti temporali o da perdite riportate fiscalmente compensabili vengono iscritti all’attivo
laddove appaia probabile che saranno disponibili sufficienti utili imponibili con i quali compensare i suddetti scostamenti
temporali e/o le perdite riportate. I crediti fiscali e le passività fiscali latenti vengono calcolati in base alle aliquote fiscali
presumibilmente applicabili nel periodo contabile in cui tali crediti vengono realizzati o tali passività vengono saldate.
Utile/perdita per azione
L’utile/perdita per azione viene calcolato dividendo gli utili netti attribuibili agli azionisti per il numero medio ponderato di
azioni in circolazione escludendo le azioni proprie. Per la determinazione dell’utile diluito per azione, il numero medio ponderato delle azioni in circolazione e gli utili netti vengono viene rettificato per tenere conto dell’effetto di conversione di
tutte le potenziali diluizioni delle azioni nominative. Le potenziali azioni nominative includono tutte le azioni nominative
che potrebbero essere emesse nel caso in cui vengano esercitati i warrant o le opzioni sui titoli.
Debiti a breve termine verso banche
Debiti a breve termine verso banche sono inizialmente considerati al fair value, al netto dei costi di transazione sostenuti.
In seguito, i prestiti sono iscritti a bilancio al costo ammortizzato; eventuali differenze tra i ricavi (al netto dei costi di transazione) e il valore di riscatto sono riportate nel conto economico per il periodo corrispondente alla durata dei prestiti,
utilizzando il metodo degli interessi effettivi. I prestiti sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo disponga di un diritto incondizionato di differire il regolamento di tali passività per almeno dodici mesi dopo la data di chiusura
del bilancio.
Azioni proprie
Le azioni proprie vengono detratte dal patrimonio netto. Tutti gli utili o le perdite realizzati con l’acquisito e la vendita di
azioni proprie vengono direttamente accreditati o addebitati all’utile riportati di bilancio. Azioni proprie possono essere
acquistate o detenute dall’entità o da altri membri del Gruppo consolidato.
Valore intrinseco per azione
Il valore intrinseco per azione è calcolato dividendo il patrimonio netto iscritto a bilancio per il numero di azioni emesse, al
netto delle azioni proprie detenute.
Redditi da dividendi
I dividendi distribuiti da titoli negoziabili sono iscritti nel conto economico nel momento in cui viene constatato l’effettivo
diritto del Gruppo a percepire tali pagamenti.
Remunerazioni equity-based
L’indennizzo variabile del Consiglio di Amministrazione si fonda su un piano di retribuzione equity-based. Gli importi riconosciuti vengono determinati mediante il valore di mercato medio registrato nel mese di dicembre dell’esercizio in questione e
addebitati alla corrispondente posizione del conto economico nell’ambito del risultato operativo, debitamente ripartiti in
funzione del periodo che intercorre fino alla maturazione del diritto. Il pagamento di tale diritto avviene sotto forma di azioni
e per tale motivo l’onere delle remunerazioni viene registrato come aumento del capitale proprio.
Impegni, contingenze e altre transazioni fuori bilancio
Le operazioni del Gruppo sono soggette agli sviluppi di natura legislativa, fiscale e normativa. Appositi accantonamenti sono
pertanto effettuati ogniqualvolta viene a crearsi un impegno legale o effettivo, il deflusso di mezzi finanziari per l’adempimento di tale impegno appare probabile e una stima attendibile circa l’importo di tale impegno risulta possibile.
BB Biotech Note al bilancio consolidato
Stime critiche e assunzioni relative a bilanci e valutazioni
Le valutazioni di titoli non quotati in Borsa avvengono in base a modelli di valutazione usuali. Per tali valutazioni vengono
utilizzate stime e assunzioni che si basano su condizioni di mercato. L’inesistente liquidità di mercato per questi titoli implica la difficoltà a definirne il valore effettivo di mercato. Per questo motivo al momento della vendita di un titolo non
quotato in Borsa puo’ verificarsi che il prezzo di mercato differisca dalle valutazioni applicate in bilancio. Le differenze
possono essere anche considerevoli.
3. Risk management finanziario
Nell’ambito delle disposizioni legali, statutarie e regolamentari, l’investment management può effettuare operazioni
a termine su monete o titoli con mercato regolare, acquistare, vendere o utilizzare opzioni nonché compiere tutte le azioni
necessarie risultanti da queste transazioni.
Rischi su crediti
Il Gruppo si assume la responsabilità del rischio di credito, nel caso la controparte non riesca a pagare indietro l’intero debito entro la data di scadenza. Nel caso vi fosse necessità, saranno effettuati accantonamenti per eventuali diminuzioni di
valore il giorno del bilancio. Il Gruppo intrattiene rapporti commerciali soltanto con controparti dotate di un rating accettabile. Tutte le transazioni in titoli quotati sono regolate/pagate alla consegna, avvalendosi dell’intermediazione di broker
riconosciuti. Il rischio di default è considerato minimo, poiché la consegna dei titoli venduti viene effettuata soltanto dopo
che il broker ha ricevuto il pagamento, mentre in caso di acquisto il pagamento viene effettuato soltanto dopo che il broker
ha ricevuto i titoli. Qualora una delle parti non ottemperi ai propri obblighi, l’operazione viene meno. Gli attivi rimanenti
includono servizi pagati anticipatamente. Le posizioni di credito se presenti sono sorvegliate giornalmente dal gestore e
sono esaminate regolarmente da parte del Consiglio di Amministrazione.
Rischi di mercato
Rischi associati alle fluttuazioni del mercato
A causa dell’attività svolta e della risultante elevata incidenza dei titoli negoziabili rispetto alle attività totali, il Gruppo
è esposto al rischio di prezzo di mercato derivante dalle incertezze e dalle fluttuazioni dei mercati finanziari e valutari.
Il Gruppo partecipa in parte, in maniera sostanziale, al capitale delle società oggetto di investimento. Nel caso in cui si
dovesse procedere alla vendita di quantitativi significativi di tali azioni, il prezzo di mercato di tali titoli potrebbe risultare
influenzato. Le posizioni della Società in titoli negoziabili sono monitorate su base giornaliera dal gestore e sono esaminate regolarmente da parte del Consiglio di Amministrazione.
La volatilità annuale delle azioni nominative BB Biotech AG (referenza di volatilità per il portafoglio) per l’esercizio 2014 è
del 29.86% (2013: 23.28%). Se al 31 dicembre 2014 il corso delle azioni fosse stato più alto cioè più basso del 29.86% (2013:
23.28%), partendo dal presupposto che le altre variabili fossero le medesime, l’aumento cioè la diminuzione dell’utile/della
perdita annua e del valore dei titoli sarebbe ammontato a CHF 1 050.8 milioni (2013: CHF 499.9 milioni).
Al 31 dicembre 2014 la Società non detiene nessuna azione non quotata in Borsa. Le azioni non quotate in Borsa al 31 dicembre 2013 sono valutate in base al modello «earnings multiple». La variabile legata al rischio di mercato, base della valutazione, corrisponde al «price earnings multiple». Una variazione del «price earnings multiple» di +/– 1 al 31 dicembre 2013
avrebbe avuto un impatto sia sull’utile (perdita) dell’esercizio sia sul capitale netto di più di CHF 1.9 milioni.
Rischio di interesse
I tassi di interesse sulle disponibilità sono allineati ai tassi di mercato. I fondi sono disponibili a vista.
I debiti a breve verso istituti bancari, se presenti, sono costituiti da scoperti in conto corrente e finanziamenti a breve sui
quali maturano interessi a tassi allineati a quelli di mercato. In considerazione dell’elevata quota di mezzi propri, l’impatto
degli interessi passivi sul conto economico è poco significativo. La maggior parte dei titoli negoziabili del Gruppo non
è produttiva di interessi; di conseguenza, il Gruppo non è esposto a livelli significativi di rischi derivanti dalla fluttuazione
dei principali tassi d’interesse di mercato.
L’effetto della fluttuazione sul Gruppo è giornalmente monitorato dal gestore ed è regolarmente esaminato da parte del
Consiglio di Amministrazione.
Rischio valutario
L’attività d’investimento del Gruppo non viene unicamente svolta in franchi svizzeri, la valuta funzionale, ma anche in altre
valute. Il valore dell’investimento effettuato in valute estere è di conseguenza esposto alla fluttuazione del cambio. A seconda della situazione di mercato il Gruppo fa uso di opzioni valutarie o contratti a termine per ridurre il rischio sulla valuta.
47
48
BB Biotech Note al bilancio consolidato
Durante l’esercizio 2014 non vi è stato nessun rischio valutario sui prestiti esistenti. L’anno precedente tale rischio è stato
ridotto tramite contratti a termine su valute. Al 31 dicembre 2013 non esistevano contratti a termine su valute aperti. Non
è stata applicata alcuna forma di «hedge accounting».
La tabella seguente riassume i rischi valutari sulle singole valute:
2014
Attivo netto
31.12.
(in CHF 1 000)
Volatilità
annua
(in %)
Impatto
potenziale
(in CHF 1 000) 1)
USD
3 077 202
6.57
202 049
DKK
86 281
1.977
1 706
SEK
69 225
6.298
4 360
EUR
28 819
1.966
567
USD
1 713 890
8.72
149 451
DKK
92 012
4.4
4 049
INR
75 505
14.27
10 775
SEK
57 473
8.25
4 742
EUR
11 271
4.42
498
2013
1)
Impatto sul conto economico cioè sul capitale proprio assumendo che le altre variabili rimangano invariate
Le posizioni in valuta estera del Gruppo vengono monitorate giornalmente dal gestore e sono esaminate regolarmente da
parte del Consiglio di Amministrazione.
Rischio di liquidità
Il Gruppo alloca la maggior parte dei propri attivi in investimenti negoziati su mercati attivi e quindi facilmente liquidabili.
Le azioni proprie del Gruppo con eccezione delle azioni acquistate tramite un programma di buy back sono considerate
facilmente liquidabili, visto la loro quotazione su tre piazze finanziarie. Il Gruppo investe una parte minore del proprio portafoglio in titoli non quotati e quindi potenzialmente illiquidi. Di conseguenza, il Gruppo potrebbe non essere in grado di
chiudere rapidamente tali posizioni.
Nella tabella seguente riassumiamo le posizioni esposte al rischio valutario in base alla loro maturià alla data di bliancio
(in CHF 1 000):
Al 31 dicembre 2014
Debiti a breve termine verso banche
Meno di
1 mese
1–3 mesi
Più di 3 mesi/
senza scadenza fissa
30 000
–
–
Debiti verso brokers
6 729
–
–
Altre passività a breve termine
2 875
461
–
–
–
203
39 604
461
203
Passività tributarie
Totale passività
Al 31 dicembre 2013
Debiti a breve termine verso banche
90 000
–
–
Debiti verso brokers
710
–
–
Altre passività a breve termine
345
545
–
–
–
400
91 055
545
400
Passività tributarie
Totale passività
Le scadenze del Gruppo vengono monitorate giornalmente dal gestore e sono esaminate regolarmente da parte del Consiglio di Amministrazione.
BB Biotech Note al bilancio consolidato
Diversificazione
Il portafoglio è costituito di norma da 20 a 35 aziende tra cui cinque a otto partecipazioni principali che complessivamente
ammontano al massimo a due terzi del totale. La percentuale delle società non quotate è pari al massimo al 10% del valore
del portafoglio.
Al 31 dicembre 2014 il Gruppo deteneva sei partecipazioni principali, che rappresentavano il 52% dei titoli (2013: cinque
partecipazioni principali, 56%). Il portafoglio mostra, in linea con la strategia, una concentrazione su pochi titoli. La diversificazione del rischio è di conseguenza limitata.
Fair values
I seguenti attivi e passivi finanziari vengono bilanciati al 31 dicembre a prezzi di mercato (in CHF 1 000):
2014
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Attivo
Titoli «at fair value through profit or loss»
– Strumenti derivati
34
4 564
–
4 598
– Azioni quotate
3 519 226
–
–
3 519 226
Totale attivo
3 519 260
4 564
–
3 523 824
2013
Attivo
Titoli «at fair value through profit or loss»
– Strumenti derivati
– Azioni quotate
– Azioni non quotate
Totale attivo
1 056
–
–
1 056
2 147 398
–
–
2 147 398
–
–
18 713
18 713
2 148 454
–
18 713
2 167 167
Il «fair value» di strumenti finanziari negoziati su mercati attivi, corrisponde al prezzo di mercato del giorno di riferimento della data di bilancio. Un mercato è considerato attivo qualora i prezzi dei titoli quotati siano attuali e regolarmente
disponibili. Tali prezzi devono risultare da transazioni effettive e regolari, operate da parti terze indipendenti. Gli
strumenti finanziari del Gruppo sono valutati al prezzo di mercato del giorno di chiusura. Tali strumenti finanziari sono
riportati al livello 1.
Il «fair value» di strumenti finanziari derivati, non negoziati su mercati attivi, viene stabilito in base a specifici e riconosciuti
modelli di valutazione. Le stime vengono integrate solamente in maniera parziale nelle valutazioni. Le opzioni sono
valutate in base al modello Black-Scholes tendendo conto delle condizioni di mercato della data di bilancio. Tali strumenti
finanziari sono riportati al livello 2.
Nel caso in cui per uno o più parametri non fossero disponibili dati di mercato esaminabili, gli strumenti finanziari saranno
riportati al livello 3. La valutazione del livello 3 è regolarmente controllato . I modelli di valutazione (earnings-multiple model) di azioni non quotate vengono aggiornati non appena sono disponibili parametri nuovi ho adattati. Le valutazioni
vengono controllati al minimo una volta all’anno. Al 31 dicembre 2014 non è necessaria nessuna valutazione, non esistendo
più nessun investimento del tipo livello 3. Per le valutazioni al 31 dicembre 2013 sono stati adottati «Earnings-Ratios» nella
fascia da 20x a 25x e tassi di sconto tra il 30% e il 55%.
La tabella sottostante riassume le transazioni degli strumenti di livello 3 (in CHF 1 000):
Totale iniziale
Acquisto
Uscite
Riclassifiche
Perdita netta inclusa negli utili su titoli
2014
2013
18 713
23 277
3 554
5 659
–
(1 486)
(22 182)
–
(85)
(8 736)
Totale
–
18 713
Totale perdita netta di strumenti di livello 3 detenuti al 31 dicembre, inclusa negli utili su titoli
–
(8 736)
In seguito alla quotazione in Borsa di Radius Health Inc. avvenuta il 5 giugno 2014, vi è stata una riclassificazione delle
azioni Radius dal livello 3 al livello 1 (CHF 15 661) e dei relativi strumenti derivati dal livello 3 al livello 2 (CHF 0).
In seguito alla quotazione in Borsa di Probiodrug AG avvenuta il 27 ottobre 2014, vi è stata una riclassificazione delle azioni
Probiodrug dal livello 3 al livello 1 (CHF 6 521).
49
50
BB Biotech Note al bilancio consolidato
La seguente tabella analizza la gerarchia del valore equo («fair value») di valori patrimoniali e impegni che non sono valutati secondo il principio del fair value ma sono pubblicati appunto con tale modalità.
2014
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Attivo
Depositi bancari
8 968
–
–
8 968
Crediti verso brokers
–
–
–
–
Altri attivi
–
1
–
1
8 968
1
–
8 969
Debiti a breve termine verso banche
–
30 000
–
30 000
Debiti verso brokers
–
6 729
–
6 729
Altre passività a breve termine
–
3 336
–
3 336
Totale passivi
–
40 065
–
40 065
Totale attivo
Passivi
2013
Attivo
Depositi bancari
43 699
–
–
43 699
Prestiti
–
–
–
–
Altri attivi
–
6
–
6
43 699
6
–
43 705
Debiti a breve termine verso banche
–
90 000
–
90 000
Debiti verso brokers
–
710
–
710
Altre passività a breve termine
–
890
–
890
Totale passivi
–
91 600
–
91 600
Totale attivo
Passivi
Valori patrimoniali e impegni sono iscritti a bilancio al valore a pronti delle prestazioni future. In considerazione del breve
termine delle scadenze, i valori corrispondono all’incirca ai rispettivi fair value.
BB Biotech Note al bilancio consolidato
4.
Attività finanziarie
Titoli
I titoli in portafoglio sono i seguenti:
Società
Quantità al
31.12.2013
Variazione
Quantità al
31.12.2014
Prezzo in
valuta originaria
Valutazione in
CHF mln
31.12.2014
Valutazione in
CHF mln
31.12.2013
Celgene 1)
2 029 271
(344 244)
3 714 298
USD
111.86
412.9
306.0
Isis Pharmaceuticals
6 417 548
(441 022)
5 976 526
USD
61.74
366.7
228.2
Incyte
4 221 087
(169 220)
4 051 867
USD
73.11
294.4
190.7
Gilead
3 547 714
(602 118)
2 945 596
USD
94.26
276.0
237.8
Actelion
3 364 016
(1 074 631)
2 289 385
CHF
115.30
264.0
253.5
–
1 864 921
1 864 921
USD
112.04
207.7
–
Vertex Pharmaceuticals
1 404 445
(50 000)
1 354 445
USD
118.80
159.9
93.1
Medivation
1 479 706
(95 000)
1 384 706
USD
99.61
137.1
84.3
757 428
(85 000)
672 428
USD
185.03
123.7
89.8
Radius Health 2) 3)
220 508
1 435 853
2 752 140
USD
38.91
106.4
12.1
Synageva BioPharma
858 757
271 719
1 130 476
USD
92.79
104.3
49.6
Agios Pharmaceuticals
Alexion Pharmaceuticals
Puma Biotechnology
–
521 991
521 991
USD
189.27
98.2
–
636 542
95 000
731 542
USD
122.26
88.9
60.1
Novo Nordisk 4)
461 524
(258 850)
2 048 770
DKK
260.30
86.1
75.5
Regeneron Pharmaceuticals
192 000
6 000
198 000
USD
410.25
80.7
47.2
Pharmacyclics
Receptos
Alnylam Pharmaceuticals
–
651 181
651 181
USD
122.51
79.3
–
471 288
280 000
751 288
USD
97.00
72.4
27.0
Swedish Orphan Biovitrum
6 209 297
616 452
6 825 749
SEK
79.35
69.0
57.5
Neurocrine Biosciences
2 646 552
440 000
3 086 552
USD
22.34
68.5
22.1
Halozyme Therapeutics
63.2
4 724 936
2 100 596
6 825 532
USD
9.65
65.5
PTC Therapeutics
–
1 227 912
1 227 912
USD
51.77
63.2
–
Tetraphase Pharmaceuticals
–
1 302 114
1 302 114
USD
39.71
51.4
–
Novavax
Infinity Pharmaceuticals
–
7 900 000
7 900 000
USD
5.93
46.6
–
1 300 737
1 020 000
2 320 737
USD
16.89
39.0
16.0
Clovis Oncology
488 188
130 000
618 188
USD
56.00
34.4
26.3
Tesaro
471 282
233 300
704 582
USD
37.19
26.0
11.9
Probiodrug 5) 6) 7)
4 736 631
262 296
1 051 734
EUR
19.15
24.2
6.6
Immunogen
3 225 816
15 000
3 240 816
USD
6.10
19.6
42.2
Cempra
Theravance
Achillion Pharmaceuticals
Theravance Biopharma 8)
Glenmark Pharmaceuticals
–
775 000
775 000
USD
23.51
18.1
–
888 244
155 000
1 043 244
USD
14.15
14.7
28.3
1 779 340
(700 000)
1 079 340
USD
12.25
13.1
5.3
–
480 766
480 766
USD
14.92
7.1
–
3 612 082
(3 612 082)
–
INR
0.00
–
27.8
Endocyte
2 643 522
(2 643 522)
–
USD
0.00
–
25.2
Lupin
1 831 414
(1 831 414)
–
INR
0.00
–
24.0
Ipca Laboratories
1 944 993
(1 944 993)
–
INR
0.00
–
20.3
Bavarian Nordic
1 128 564
(1 128 564)
–
DKK
0.00
–
16.5
Ariad Pharmaceuticals
1 387 171
(1 387 171)
–
USD
0.00
–
8.4
Idenix Pharmaceuticals
1 250 000
(1 250 000)
–
USD
0.00
–
6.7
604 717
(604 717)
–
INR
0.00
–
3.1
Azioni quotate
Strides Arcolab
3 519.2
2 166.1
Totale azioni
3 519.2
2 166.1
1)
2)
3)
4)
5)
Frazionamento azionario nel rapporto 2:1 in data 26 giugno 2014
Quotazione in Borsa in data 5 giugno 2014
Frazionamento azionario nel rapporto 5.97:1 in data 5 giugno 2014
Frazionamento azionario nel rapporto 5:1 in data 2 gennaio 2014
Assegnazione di 3 azioni in data 8 settembre 2014
6)
7)
8)
Frazionamento azionario nel rapporto 1:6 in data
17 settembre 2014
Quotazione in Borsa in data 27 ottobre 2014; 789 439 azioni
bloccate fino al 27 ottobre 2015
Spin-off Theravance in rapporto 7:2 in data 3 giugno 2014
51
52
BB Biotech Note al bilancio consolidato
Società
Quantità al
31.12.2013
Variazione
Quantità al
31.12.2014
Prezzo in
valuta originaria
Valutazione in
CHF mln
31.12.2014
Valutazione in
CHF mln
31.12.2013
3 519.2
2 166.1
Totale azioni
Radius Health, warrants, USD 14,
23.04.2018 1)
244 220
–
107 114
USD
25.62
2.7
–
Radius Health, warrants, USD 14,
19.02.2019
–
71 409
71 409
USD
25.86
1.8
–
Cubist Pharmaceuticals contingent value
rights – ex Optimer
876 273
–
876 273
USD
0.04
–
1.1
Cubist Pharmaceuticals contingent value
rights – ex Trius
545 927
–
545 927
USD
0.00
–
–
Totale strumenti derivati
4.5
1.1
Totale titoli «at fair value
through profit or loss»
3 523.8
2 167.2
1)
Frazionamento opzione nel rapporto 1:2.28 in data 5 giugno 2014
I titoli sono depositati presso la Bank Julius Baer & Co. Ltd., Zurigo.
La seguente tabella riassume i cambiamenti di valore «at fair value through profit or loss» per categoria d’investimento
(in CHF 1 000):
Bilancio d’apertura a valori correnti al 01.01.2013
Azioni
quotate
Azioni non quotate
Strumenti
derivati
Totale
1 343 710
1 321 919
21 791
–
Acquisti
477 824
5 659
–
483 483
Vendite
(597 095)
–
(1 369)
(598 464)
Riclassifiche 1)
(2 413)
–
2 413
–
Utili realizzati
205 720
–
443
206 163
Perdite realizzate
(33 525)
–
–
(33 525)
Utili non realizzati
857 321
–
–
857 321
Perdite non realizzate
(82 354)
(8 736)
(431)
(91 521)
Utile netto/(perdite nette) da titoli correnti
947 162
(8 736)
12
938 437
Bilancio di chiusura a valori correnti al 31.12.2013
2 147 397
18 713
1 056
2 167 167
Bilancio d’apertura a valori correnti al 01.01.2014
2 167 167
2 147 397
18 713
1 056
Acquisti
680 137
3 554
–
683 691
Vendite
(819 500)
–
–
(819 500)
Riclassifiche 2) 3)
Utili realizzati
Perdite realizzate
Utili non realizzati
Perdite non realizzate
22 182
(22 182)
–
–
221 272
21
–
221 293
(5 952)
(105)
–
(6 057)
1 328 086
–
4 564
1 332 650
(54 398)
–
(1 021)
(55 419)
Utile netto/(perdite nette) da titoli correnti
1 489 008
(85)
3 543
1 492 467
Bilancio di chiusura a valori correnti al 31.12.2014
3 519 226
–
4 598
3 523 824
1)
2)
3)
Parte della compensazione proveniente dall’acquisizione di Optimer Pharmaceuticals da parte di Cubist Pharmaceuticals al 24 ottobre 2013
Quotazione in Borsa di Radius Health Inc. in data 5 giugno 2014
Quotazione in Borsa di Probiodrug SpA in data 27 ottobre 2014
Prestiti e altri valori patrimoniali di natura finanziaria
Al 31 dicembre 2014 e 2013 BB Biotech AG non ha concesso nessun prestito. Il prestito a favore di Valneva (fusione tra Vivalis e Intercell) è stato disdetto da BB Biotech AG in virtù di una clausola di «change of control». Il rimborso anticipato del
prestito, avvenuto il 16 agosto 2013, ha comportato una perdita contabile di CHF 0.6 milioni ed è pertanto riportato sotto
la posizione «Oneri finanziari». Il prestito era remunerato con un tasso del 10.85% annuo, e risultava garantito mediante un
diritto di pegno di primo rango sui valori patrimoniali IXIARO/JESPECT e su altri valori patrimoniali di Valneva.
Inoltre, il Gruppo percepiva da Valneva pagamenti di royalty dai proventi netti conseguiti con IXIARO/JESPECT. Valneva
aveva la possibilità di riacquistare il prestito e i pagamenti di royalty a un valore predefinito. Queste due componenti della
transazione erano trattate come un derivato implicito (embedded); a seguito del rimborso, al 31 dicembre 2014 e 2013 non
sussiste più alcun derivato.
BB Biotech Note al bilancio consolidato
5. Debiti a breve termine verso banche
Al 31 dicembre 2014 risulta un credito fisso di CHF 30 milioni con un tasso d’interesse dello 0.41% p.a. (2013: CHF 90 milioni,
tassati allo 0.41% p.a.).
6. Altre passività a breve termine
(in CHF 1 000)
Gli altri debiti a breve termine comprendono:
31.12.2014
Debiti verso la società di gestione patrimoniale
Debiti verso il Consiglio di Amministrazione
Debiti verso market maker
31.12.2013
2 572
–
47
63
64
71
2 683
134
Altri debiti
653
756
Totale debiti verso terzi
653
756
3 336
890
Totale debiti verso parti correlate
Le passività verso parti collegate rappresentano compensi non pagati, commissioni nonché costi amministrativi. Ulteriori
informazioni relative a transazioni con parti collegate sono riportate alla nota 16 «Transazioni con parti collegate».
7. Patrimonio netto
Il capitale sociale della Società è costituito da 11.85 milioni azioni nominative (2013: 11.85 milioni azioni nominative) con un
valore nominale di CHF 1 cadauna (2013: CHF 1). CHF 2.4 milioni di utili riportati non sono distribuibili (2013: CHF 2.4 milioni).
Valore nominale Valore nominale
per azione capitale azionario
in CHF
in CHF 1 000
1° gennaio 2013
1
Riduzione di capitale
Numero
azioni
Numero
azioni proprie
Numero
azioni emesse
11 358 647
13 000
13 000 000
1 641 353
(1 150)
(1 150 000)
(1 150 000)
Acquisti di azioni proprie a un
prezzo medio di CHF 121.24
1 061 730
(1 061 730)
Vendite di azioni proprie a un
prezzo medio di CHF 121.09
(1 096 516)
1 096 516
31 dicembre 2013
1
11 850
11 850 000
456 567
11 393 433
1° gennaio 2014
1
11 850
11 850 000
456 567
11 393 433
559 652
(559 652)
Riduzione di capitale
Acquisti di azioni proprie a un
prezzo medio di CHF 174.32
Vendite di azioni proprie a un
prezzo medio di CHF 179.08
31 dicembre 2014
1
11 850
11 850 000
(449 011)
449 011
567 208
11 282 792
Al 31 dicembre 2014 e 2013 non sussisteva né un capitale autorizzato né un capitale azionario condizionale.
L’Assemblea generale del 18 marzo 2013 ha approvato la riduzione del capitale azionario per un totale di CHF 1 150 000
portandolo a CHF 11 850 000. In data 17 giugno 2013 sono state cancellate dal Registro di Commercio e in seguito eliminate 1 150 000 azioni nominative per un importo nominale di CHF 1 150 000. L’Assemblea generale ha inoltre deliberato l’avvio, a partire dal 19 marzo 2013, di un nuovo programma di buyback azionario per un volume massimo di 1 185 000 azioni.
Fino al 31 dicembre 2014 sono state complessivamente riacquistate nell’ambito di tale programma 555 200 azioni.
53
54
BB Biotech Note al bilancio consolidato
8. Costi amministrativi
(in CHF 1 000)
Le spese amministrative includono:
2014
2013
22 443
12 016
1 003
520
Società di gestione patrimoniale
– Tasse amministrative (IVA inclusa)
Consiglio di Amministrazione
– Remunerazione del Consiglio di Amministrazione
– Assicurazione sociale/IVA
48
22
23 494
12 558
Il modello di remunerazione di BB Biotech AG viene definito dal Consiglio di Amministrazione.
Dal 1º gennaio 2014 la remunerazione forfettaria per il gestore patrimoniale è pari all’1.1% sulla capitalizzazione media
(c.d. «Modello all-in-fee»), la quale viene corrisposta mensilmente. Non vi sono costi fissi supplementari o componenti legate alla performance a favore del gestore patrimoniale. La commissione forfettaria per l’anno 2014 è stata ridotta dello
0.1% rispetto all’anno precedente. Come contromossa è stato abolito il limite di CHF 1 miliardo di capitalizzazione media
(c.d. «Fee-cap»).
Per l’esercizio 2014 l’indennizzo a favore del Consiglio di Amministrazione è composto da una componente fissa. Tale somma è corrisposta trimestralmente. L’anno precedente l’indennizzo era costituito da una componente fissa e da una variabile. La prima era corrisposta in contanti con cadenza trimestrale, mentre la seconda era calcolata dalla differenza tra
l’indennizzo massimo storico del 10% dell’indennizzo pagato al gestore patrimoniale e la remunerazione fissa. La componente variabile è distribuita in azioni societarie (equity compensation plan). Il numero effettivo di azioni attribuite dipende
da diverse condizioni. È previsto un periodo di maturazione (vesting) di tre anni a partire dalla data di assegnazione (Assemblea generale 2014). L’indennizzo effettivo dipende inoltre dal raggiungimento degli obiettivi di performance sull’arco
del periodo corrispondente ai tre esercizi successivi. L’indennizzo massimo viene corrisposto soltanto se nel seguente triennio la performance assoluta risulta maggiore del 10% annuo e al contempo viene superata la performance relativa del
Nasdaq Biotech Index e dello Swiss Performance Index. Qualora la performance assoluta nel triennio in questione risulti
inferiore al 5% annuo e nessuno dei due indici di riferimento venga sovraperformato, non è corrisposto alcun indennizzo
variabile. I costi del piano di remunerazione equity-based sono addebitati al conto economico in modo lineare lungo il periodo di vesting di tre anni. La stima dei costi effettivamente attesi si basa su un’analisi storica dell’adempimento dei criteri prestazionali. Gli oneri sono riportati nella posizione «Costi amministrativi». Nell’esercizio 2014 i costi sostenuti per remunerazioni equity-based corrispondono a CHF 93 (2013: nessuno)
9. Altri costi
(in CHF 1 000)
Gli altri costi includono:
2014
2013
Spese bancarie
1 058
987
Rapporti finanziari e Assemblea generale
1 470
1 793
Oneri legali e di consulenza
Altri costi
288
518
2 303
2 082
5 119
5 380
2014
2013
1 470 217
931 970
10. Imposte
(in CHF 1 000)
Utile prima delle imposte
Aliquota presumibile per l’imposta sul reddito (Imposta Federale Svizzera)
7.8%
7.8%
Imposta sul reddito presumibile
114 677
72 694
Differenza tra l’aliquota locale sull’imposta e l’imposta svizzera sul reddito presumibile
114 599
72 558
78
136
BB Biotech Note al bilancio consolidato
Nell’esercizio in corso, come in quello precedente, l’incidenza media effettiva del carico fiscale su base consolidata è stata
inferiore all’1% (2013: <1%). Ciò è dovuto principalmente al fatto che la maggior parte degli utili è stata realizzata dalle società cioè fondo domiciliati a Curaçao e Mauritius.
BB Biotech AG, Sciaffusa, al 31 dicembre 2014 non dispone di alcuna perdita riportabile a nuovo (2013: nessuna perdita).
11.
Utile per azione
2014
Totale «comprehensive income» dell’esercizio (in CHF 1 000)
Media ponderata delle azioni in circolazione
1 470 139
931 834
11 326 547
11 396 394
129.80
81.77
1 470 139
931 834
Utile per azione in CHF
Utile impiegato per il calcolo dell’ utile diluito per azione emessa (in CHF 1 000)
Potenziale effetto diluitivo in numero di azioni
Numero unitario medio ponderato di azioni in circolazione post diluizione
2013
2 838
–
11 329 385
11 396 394
129.76
81.77
Utile diluito per azione in CHF
12. Informazioni segmento
(in CHF 1 000)
Il Gruppo ha un solo segmento di attività, cioè la partecipazione in società che operano nel settore della biotecnologia.
Si riporta di seguito un’analisi per area geografica relativa agli utili prima delle imposte. Il risultato degli utili viene assegnato ad un paese secondo il domicilio dell’emittente.
Utile prima delle imposte
USA
Svizzera
2014
2013
1 293 573
787 348
114 736
115 491
India
32 073
970
Danimarca
28 116
19 258
Germania
12 764
(6 014)
Olanda
7 049
–
Svezia
5 417
27 215
Austria
–
1 472
Francia
–
(363)
(23 511)
(13 407)
1 470 217
931 970
Curaçao
13. Pegni su titoli
Al 31 dicembre 2014 azioni per un controvalore di CHF 3 026.5 milioni (2013: CHF 800.7 milioni) servono come sicurezza per una
linea di credito di CHF 350 milioni (2013: CHF 350 milioni). Al 31 dicembre 2014 il Gruppo aveva un credito fisso di CHF 30 milioni
(2013: CHF 90 milioni).
14. Impegni, passività potenziali e altre operazioni fuori bilancio
Al 31 dicembre 2014 e 2013 il Gruppo non aveva impegni o altri tipi di operazioni fuori bilancio.
Le operazioni del Gruppo sono influenzate dalle modifiche delle legislazioni, dalle norme tributarie e dai regolamenti a
fronte dei quali, dove ritenuto necessario, vengono stanziate apposite riserve. Il Consiglio di Amministrazione afferma che
alla data del 31 dicembre 2014 e 2013 non esisteva alcun provvedimento in corso che potesse avere effetti rilevanti sulla
posizione finanziaria del Gruppo.
55
56
BB Biotech Note al bilancio consolidato
15. Patrimoni finanziari e debiti
I patrimoni finanziari e i debiti vengono allocati alle seguenti categorie (in CHF 1 000):
Al 31 dicembre 2014
Prestiti e crediti
Patrimoni «at fair
esigibili value through profit
or loss»
Totale
Patrimoni come da bilancio
Depositi bancari
Titoli
Altri attivi
8 968
–
8 968
–
3 523 824
3 523 824
1
–
1
8 969
3 523 824
3 532 793
Debiti
«at fair value through profit or loss»
Altri debiti
finanziari
Totale
Debiti a breve verso banche
–
30 000
30 000
Debiti verso brokers
–
6 729
6 729
Altre passività a breve termine
–
3 336
3 336
–
40 065
40 065
Prestiti e crediti
Patrimoni «at fair
esigibili value through profit
or loss»
Totale
Debiti come da bilancio
Al 31 dicembre 2013
Patrimoni come da bilancio
Depositi bancari
Titoli
Altri attivi
43 699
–
43 699
–
2 167 167
2 167 167
6
–
6
43 705
2 167 167
2 210 872
Debiti
«at fair value through profit or loss»
Altri debiti
finanziari
Totale
Debiti a breve verso banche
–
90 000
90 000
Debiti verso brokers
–
710
710
Altre passività a breve termine
–
890
890
–
91 600
91 600
Debiti come da bilancio
BB Biotech Note al bilancio consolidato
I redditi e le perdite risultanti da patrimoni e debiti vengono allocati alle seguenti categorie (in CHF 1 000):
2014
Prestiti e crediti Strumenti finanziari
esigibili
«at fair value
through profit or
loss»
Altri debiti
finanziari
Totale
1 492 467
Redditi da strumenti finanziari
Utili su titoli
–
1 492 467
–
Interessi attivi
4
–
–
4
Dividendi
–
5 644
–
5 644
Costi finanziari
Utili netti su cambi
–
–
552
552
906
–
–
906
2013
Redditi da strumenti finanziari
Utili su titoli
Interessi attivi
Dividendi
Costi finanziari
Utili netti su cambi
–
938 437
–
938 437
2 078
–
–
2 078
–
9 291
–
9 291
–
–
998
998
351
–
–
351
16. Operazioni con società collegate
La gestione patrimoniale e l’amministrazione della società sono state affidate al Gruppo Bellevue Asset Management.
Sulla base della commissione forfetaria dell’1.1% (c.d. «Modello all-in-fee»), al Gruppo BB Biotech non sono stati riaddebitati i costi amministrativi e legali sostenuti dal Gruppo Bellevue Asset Management (2013: nessuno). Le operazioni di acquisto
e di vendita di azioni negoziate in Svizzera sono state in parte effettuate attraverso la Bank am Bellevue. La Bank am
Bellevue dispone inoltre di un mandato di market maker, nell’ambito del quale le transazioni effettuate sono state conteggiate con un’aliquota di commissioni dello 0.15%, 0.20% e 0.25%. Gli importi non ancora erogati alla data di chiusura del
bilancio sono riportati nella nota 6 «Altre passività a breve termine».
Dopo la sua uscita dal Consiglio di Amministrazione, al Prof. Dr. med. Thomas Szucs è stato corrisposto un onorario di
CHF 168 000 per i servizi di consulenza prestati nel corso dell’esercizio 2013.
Informazioni dettagliate circa la remunerazione del Consiglio di Amministrazione sono riportate al punto 8 «Costi
amministrativi».
17. Azionisti importanti
Al 31 dicembre 2014 il Consiglio di Amministrazione conferma che i seguenti azionisti detengono più del 5% del capitale
azionario:
– Paul E. Singer, (Elliott Associates L.P.), New York, USA (5.47%)
18. Eventi successivi
Non si sono verificati eventi successivi al 31 dicembre 2014 che possano avere un impatto sul bilancio consolidato 2014.
57
58
BB Biotech Relazione della società di revisione
Relazione dell’Ufficio di revisione
all’Assemblea generale della
BB Biotech AG
Schaffhausen
Relazione dell’Ufficio di revisione sul conto annuale consolidato
In qualità di Ufficio di revisione abbiamo verificato il conto annuale consolidato della BB Biotech AG, costituito da stato patrimoniale, conto economico, prospetto delle variazioni nelle
singole voci del patrimonio netto, rendiconto finanziario e allegato (pagine 40 fino a 57) per
l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.
Responsabilità del Consiglio d’amministrazione
Il Consiglio d’amministrazione è responsabile dell’allestimento del conto annuale consolidato
in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), all’articolo 14 delle direttive concernano la presentazione rendiconto (DPR) della SIX Swiss Exchange e alla legge. Questa responsabilità comprende la concezione, l’implementazione e il mantenimento di un sistema di controllo interno relativamente all’allestimento di un conto annuale consolidato che sia
esente da anomalie significative imputabili a irregolarità o errori. Il Consiglio d’amministrazione è inoltre responsabile della scelta e dell’applicazione di appropriate norme di presentazione
del conto annuale consolidato, nonché dell’esecuzione di stime adeguate.
Responsabilità dell’Ufficio di revisione
La nostra responsabilità consiste nell’esprimere un giudizio sul conto annuale consolidato in
base alle nostre verifiche. Abbiamo effettuato la nostra verifica conformemente alla legge
svizzera e agli Standard svizzeri di revisione come pure agli International Standards on Auditing, i quali richiedono che la stessa venga pianificata ed effettuata in maniera tale da ottenere ragionevole sicurezza che il conto annuale consolidato non contenga errori significativi.
Una revisione comprende l’esecuzione di procedure di verifica volte ad ottenere elementi probativi per i valori e le altre informazioni contenuti nel conto annuale consolidato. La scelta
delle procedure di verifica compete al giudizio professionale del revisore. Ciò comprende una
valutazione dei rischi che il conto annuale consolidato contenga anomalie significative imputabili a irregolarità o errori. Nell’ambito della valutazione di questi rischi il revisore tiene conto
del sistema di controllo interno, nella misura in cui esso è rilevante per l’allestimento del conto
annuale consolidato, allo scopo di definire le procedure di verifica richieste dalle circostanze,
ma non per esprimere un giudizio sull’efficacia del sistema di controllo interno. La revisione
comprende inoltre la valutazione dell’adeguatezza delle norme di allestimento del conto annuale consolidato, dell’attendibilità delle valutazioni eseguite, nonché un apprezzamento della presentazione del conto annuale consolidato nel suo complesso. Siamo dell’avviso che gli
elementi probativi da noi ottenuti costituiscano una base sufficiente ed adeguata su cui basare la nostra opinione di revisione.
BB Biotech Relazione della società di revisione
Opinione di revisione
A nostro giudizio il conto annuale consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 presenta un quadro fedele della situazione patrimoniale, finanziaria e reddituale in conformità agli
International Financial Reporting Standards (IFRS) ed è conforme all’ articolo 14 delle direttive
concernenti la presentazione rendiconto (DPR) della SIX Swiss Exchange ed alla legge svizzera.
Relazione in base ad altre disposizioni legali
Confermiamo di adempiere i requisiti legali relativi all’abilitazione professionale secondo la
Legge sui revisori (LSR) e all’indipendenza (art. 728 CO e art. Art. 11 LSR), come pure che non
sussiste alcuna fattispecie incompatibile con la nostra indipendenza.
Conformemente all’art. 728a cpv. 1 cifra 3 CO e allo Standard svizzero di revisione 890, confermiamo l’esistenza di un sistema di controllo interno per l’allestimento del conto annuale consolidato, concepito secondo le direttive del Consiglio d’amministrazione.
Raccomandiamo di approvare il presente conto annuale consolidato.
PricewaterhouseCoopers AG
Adrian Keller
Perito revisore
Revisore responsabile
Zürich, 17 febbraio 2015
Martin Gubler
Perito revisore
59
60
BB Biotech Bilancio d’esercizio di BB Biotech AG
BB Biotech Bilancio d’esercizio di BB Biotech AG
Bilancio d‘esercizio di BB Biotech AG
61
62
BB Biotech Bilancio d’esercizio di BB Biotech AG
Stato patrimoniale al 31 dicembre
(in CHF 1 000)
Note
2014
2013
Attivo circolante
Depositi bancari
289
255
75 074
51 819
75 363
52 074
1 177 070
1 177 070
1 177 070
1 177 070
1 252 433
1 229 144
– Verso terzi
294
253
– Parti correlate
168
844
702 397
598 999
Titoli
Immobilizzazione
Attivi finanziaria
– Investimenti
Totale attivo
Passività a breve termine
Debiti correnti
– Verso società del Gruppo
Altri debiti
– Verso terzi
364
752
–
537
703 223
601 385
537
–
– Parti correlate
Passività a lungo termine
Altri debiti a lungo termine
– Parti correlate
Totale passività
537
–
703 760
601 385
11 850
11 850
Patrimonio netto
Capitale sociale
Riserve legali
– Riserva generica
– Riserva da apporti di capitale*
4 500
4 500
283 792
360 054
– Riserva da apporti di capitale per azioni proprie
Altre riserve
Utile riportato
Totale passivo e patrimonio netto
*
3/4
2 596
5 763
234 352
234 352
11 583
11 240
548 673
627 759
1 252 433
1 229 144
Di cui CHF 20.4 milioni non ancora confermati dall’ente fiscale federale
Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di BB Biotech AG il 13 febbraio 2015.
BB Biotech Bilancio d’esercizio di BB Biotech AG
Conto economico al 31 dicembre
(in CHF 1 000)
2014
2013
Ricavi
Utili finanziari
–
162
5 139
5 424
5 139
5 586
Costi amministrativi
958
1 079
Costi finanziari
165
162
3 644
3 822
4 767
5 063
Altri ricavi
Costi
Altri costi
Utile prima delle imposte
373
523
Imposte
(30)
(104)
Utile netto dell'esercizio
343
419
63
64
BB Biotech Note al bilancio d’esercizio di BB Biotech AG
1.
1.1
Note redatte in accordo con l’articolo 663b, 663bbis e 663c del Codice Svizzero
Principali partecipazioni
Società
Capitale
in CHF 1000
Capitale e diritto di
voto in %
Biotech Focus N.V., Curaçao
11
100
Biotech Invest N.V., Curaçao
11
100
Biotech Target N.V., Curaçao
11
100
Biotech Growth N.V., Curaçao
11
100
Le società sopra menzionate possiedono titoli in società operanti nel settore biotecnologico.
1.2 Azioni proprie
Numero di azioni
Saldo al 1° gennaio 2014
456 567
Acquisti a un prezzo medio di CHF 174.32
559 652
Vendite a un prezzo medio di CHF 179.08
(449 011)
Saldo al 31 dicembre 2014
567 208
Le azioni proprie sono detenute in parte direttamente dalla Società e in parte indirettamente attraverso le sue società
partecipate, interamente controllate.
L’Assemblea generale del 18 marzo 2013 ha approvato la riduzione del capitale azionario per un totale di CHF 1 150 000
portandolo a CHF 11 850 000. In data 17 giugno 2013 sono state cancellate dal Registro di Commercio e in seguito eliminate 1 150 000 azioni nominative per un importo nominale di CHF 1 150 000. L’Assemblea generale ha inoltre deliberato
l’avvio, a partire dal 19 marzo 2013, di un nuovo programma di buyback azionario per un volume massimo di 1 185 000
azioni. Fino al 31 dicembre 2014 sono state complessivamente riacquistate nell’ambito di tale programma 555 200 azioni.
Il programma di buyback durerà al massimo fino al 18 marzo 2016.
1.3 Aumenti di capitale
Al 31 dicembre 2014 non sussisteva né un capitale autorizzato né un capitale azionario condizionale.
1.4 Informazioni relative all’esecuzione di un risk assessment
Il Consiglio di Amministrazione svolge con cadenza annuale un processo di risk assessment per i rischi operativi. Gli elementi così identificati sono inseriti nella matrice di rischio e, se necessario, vengono documentate misure di salvaguardia
specifiche al fine di ridurre i rischi stessi. Se dopo l’adozione di tali provvedimenti l’esposizione verso i rischi specifici è ancora ELEVATA, viene allestito un apposito piano d’intervento atto al relativo contenimento. I rischi classificati come ELEVATI sono monitorati su base costante. La responsabilità per la conduzione del risk assessment compete al presidente del
Consiglio di Amministrazione.
2. Altre informazioni
2.1 Partecipazione del Consiglio di Amministrazione a BB Biotech AG
Il Consiglio di Amministrazione detiene al 31 dicembre le seguenti azioni nominale di BB Biotech AG:
Dr. Erich Hunziker, Presidente
2014
2013
30 251
30 251
Dr. Clive Meanwell, Vicepresidente
–
–
Prof. Dr. Dr. Klaus Strein
–
–
2.2 Remunerazione per il gestore patrimoniale
Dal 1º gennaio 2014 la remunerazione forfettaria per il gestore patrimoniale (Gruppo Bellevue Asset Management) è pari
all’1.1% sulla capitalizzazione media (c.d. «Modello all-in-fee»), la quale viene corrisposta mensilmente. Non vi sono costi
fissi supplementari o componenti legate alla performance a favore del gestore patrimoniale. La commissione forfettaria
per l’anno 2014 è stata ridotta dello 0.1% rispetto all’anno precedente. Come contromossa è stato abolito il limite di
CHF 1 miliardo di capitalizzazione media (c.d. «Fee-cap»).
BB Biotech Note al bilancio d’esercizio di BB Biotech AG
2.3 Azionisti importanti
Al 31 dicembre 2014 il Consiglio di Amministrazione conferma che il seguente azionista detiene più del 5% del capitale
azionario:
– Paul E. Singer (Elliott Associates L.P.), New York, USA (5.47%)
2.4 Nuovo diritto contabile
Il presente conto annuale è stato allestito in conformità alle disposizioni sulla contabilità commerciale e sulla presentazione dei conti in vigore fino al 31 dicembre 2012, applicando le disposizioni transitorie alle nuove norme sulla presentazione
dei conti.
3. Variazione negli utili
(in CHF 1 000)
2014
Utili riportati all’inizio dell’esercizio
Allocazione ad altre riserve
Utile netto dell’esercizio
Utili riportati alla fine dell’esercizio
2013
11 240
110 821
–
(100 000)
343
419
11 583
11 240
4. Proposta del Consiglio di Amministrazione per destinazione di eccedenze di capitale e degli utili non distribuiti
(in CHF 1 000)
2014
Proposta
del Consiglio
di Amministrazione
2013
Decisione
dell’Assemblea
degli Azionisti
Utili non distribuiti a disposizione dell’Assemblea degli Azionisti
11 583
11 240
Riporto a nuovo
11 583
11 240
11 583
11 240
Il Consiglio di Amministrazione propone altresì all’Assemblea generale una distribuzione in contanti per un importo
massimo di CHF 137.46 milioni (CHF 11.60 per azione nominativa emessa) attingendo alle riserve da apporto di capitali.
65
66
BB Biotech Relazione
Note al bilancio
della società
d’esercizio
di revisione
di BB Biotech AG
Relazione dell’Ufficio di revisione
all’Assemblea generale della
BB Biotech AG
Sciaffusa
Relazione dell’Ufficio di revisione sul conto annuale
In qualità di Ufficio di revisione abbiamo verificato il conto annuale della BB Biotech AG, costituito da stato patrimoniale, conto economico e allegato (pagine 62 fino a 65) per l’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2014.
Responsabilità del Consiglio d’amministrazione
Il Consiglio d’amministrazione è responsabile dell’allestimento del conto annuale in conformità alle disposizioni legali e allo statuto. Questa responsabilità comprende la concezione, l’implementazione e il mantenimento di un sistema di controllo interno relativamente all’allestimento di un conto annuale che sia esente da anomalie significative imputabili a irregolarità o
errori. Il Consiglio d’amministrazione è inoltre responsabile della scelta e dell’applicazione di
appropriate norme di presentazione del conto annuale, nonché dell’esecuzione di stime adeguate.
Responsabilità dell’Ufficio di revisione
La nostra responsabilità consiste nell’esprimere un giudizio sul conto annuale in base alle nostre verifiche. Abbiamo effettuato la nostra verifica conformemente alla legge svizzera e agli
Standard svizzeri di revisione, i quali richiedono che la stessa venga pianificata ed effettuata
in maniera tale da ottenere ragionevole sicurezza che il conto annuale non contenga errori significativi.
Una revisione comprende l’esecuzione di procedure di verifica volte ad ottenere elementi probativi per i valori e le altre informazioni contenuti nel conto annuale. La scelta delle procedure
di verifica compete al giudizio professionale del revisore. Ciò comprende una valutazione dei
rischi che il conto annuale contenga anomalie significative imputabili a irregolarità o errori.
Nell’ambito della valutazione di questi rischi il revisore tiene conto del sistema di controllo interno, nella misura in cui esso è rilevante per l’allestimento del conto annuale, allo scopo di
definire le procedure di verifica richieste dalle circostanze, ma non per esprimere un giudizio
sull’efficacia del sistema di controllo interno. La revisione comprende inoltre la valutazione
dell’adeguatezza delle norme di allestimento del conto annuale, dell’attendibilità delle valutazioni eseguite, nonché un apprezzamento della presentazione del conto annuale nel suo complesso. Siamo dell’avviso che gli elementi probativi da noi ottenuti costituiscano una base
sufficiente ed adeguata su cui basare la nostra opinione di revisione.
Opinione di revisione
A nostro giudizio il conto annuale per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 è conforme alla
legge svizzera e allo statuto.
BB BiotechBBNote
Biotech
al bilancio
Relazione
d’esercizio
della società
di BB di
Biotech
revisione
AG
Relazione in base ad altre disposizioni legali
Confermiamo di adempiere i requisiti legali relativi all’abilitazione professionale secondo la
Legge sui revisori (LSR) e all’indipendenza (art. 728 CO e art. Art. 11 LSR), come pure che non
sussiste alcuna fattispecie incompatibile con la nostra indipendenza.
Conformemente all’art. 728a cpv. 1 cifra 3 CO e allo Standard svizzero di revisione 890, confermiamo l’esistenza di un sistema di controllo interno per l’allestimento del conto annuale, concepito secondo le direttive del Consiglio d’amministrazione.
Confermiamo inoltre che la proposta di impiego dell’utile di bilancio è conforme alla legge
svizzera e allo statuto e raccomandiamo di approvare il presente conto annuale.
PricewaterhouseCoopers AG
Adrian Keller
Perito revisore
Revisore responsabile
Zürich, 17 febbraio 2015
Martin Gubler
Perito revisore
67
68
BB Biotech Corporate Governance
BB Biotech Corporate Governance
Corporate Governance
69
70
BB Biotech Corporate Governance
Il seguente capitolo integra la relazione sulla gestione, presentando informazioni in materia di Corporate Governance.
Poiché BB Biotech AG è quotata in Borsa in Svizzera, Germania e Italia, essa intende conformarsi alle direttive specifiche di
tutti questi mercati. Molti dei dati necessari sono già stati riportati nelle precedenti sezioni della relazione sulla gestione,
oppure possono essere consultati tramite Internet. Per economicità, rinviamo pertanto in questi casi alle rispettive pagine
nel presente rapporto o al nostro sito web www.bbbiotech.com.
1. Osservazioni introduttive concernenti la struttura specifica della BB Biotech AG quale società d’investimento
BB Biotech AG è una società d’investimento quotata in Borsa ai sensi dell’art. 2 cpv. 3 della legge svizzera sugli investimenti collettivi (LICol) sotto forma di società anonima. Quale società anonima quotata in Borsa, BB Biotech AG è soggetta alla
vigilanza e regolamentazione della SIX Swiss Exchange. BB Biotech AG di conseguenza non è soggetta alla vigilanza dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e alla regolamentazione ai sensi della LICol.
Quale società d’investimento, il Gruppo BB Biotech ha quale unico scopo la gestione del patrimonio dei suoi investitori.
Oltre a ciò, il Gruppo BB Biotech Gruppe non svolge altre attività imprenditoriali o operative.
2. Struttura del Gruppo e azionariato
Si veda la nota 1 al conto annuale consolidato, ad integrazione della quale si segnala che il Consiglio di Amministrazione
non è a conoscenza di partecipazioni incrociate con altre società che superino la soglia del 5% del capitale o dei diritti di
voto. Le indicazioni relative alle partecipazioni azionarie maggiori sono riportate nella nota 17 al conto annuale consolidato.
Le notifiche effettuate nel corso dell’anno d’esercizio, ai sensi dell’art. 20 della legge svizzera sulle borse, pervenute alla
società e all’organo per la pubblicità delle partecipazioni della SIX Swiss Exchange AG e pubblicate tramite la relativa piattaforma elettronica, possono essere consultate (in lingua inglese) tramite la funzione di ricerca, all’indirizzo http://www.
six-exchange-regulation.com/obligations/disclosure/major_shareholders_en.html.
3. Struttura del capitale
La struttura del capitale della società può essere sintetizzata come segue:
(in CHF 1 000)
Valore nominale
capitale azionario
Capitale azionario
approvato
Capitale azionario
condizionale
1° gennaio 2012
16 403
–
7 300
Riduzione di capitale
(3 403)
–
–
-
–
(7 300)
13 000
–
–
1° gennaio 2013
13 000
–
–
Riduzione di capitale
(1 150)
–
–
31 dicembre 2013
11 850
–
–
1° gennaio 2014
11 850
–
–
31 dicembre 2014
11 850
–
–
Adeguamento del capitale condizionale
31 dicembre 2012
Il capitale azionario della società è costituito, per gli anni indicati nella tabella, da azioni nominative del valore nominale di
CHF 1 ciascuna.
La variazione del capitale proprio è riportata nella documentazione del capitale proprio del conto annuale consolidato,
consultabile a pagina 42.
L’Assemblea generale del 19 marzo 2012 ha deliberato l’abrogazione del capitale condizionale. Il capitale condizionale era
destinato in parti uguali all’esercizio dei diritti di opzione e all’esercizio di diritti di conversione e di opzione in relazione ai
prestiti obbligazionari o altri strumenti finanziari. Il Consiglio di Amministrazione non aveva eseguito alcun aumento del
capitale azionario.
BB Biotech Corporate Governance
4. Consiglio di Amministrazione
4.1 Membri, nazionalità e possesso di azioni
– Dr. Erich Hunziker, Presidente, Svizzera, 30 251 azioni (2013: 30 251 azioni)
– Dr. Clive Meanwell, Vicepresidente, USA, nessuna azione (2013: nessuna)
– Prof. Dr. Dr. Klaus Strein, Germania, nessuna azione (2013: nessuna)
I membri del Consiglio di Amministrazione non rivestono funzioni esecutive, né ne hanno avute negli ultimi tre anni. Tra i
membri del Consiglio di Amministrazione e BB Biotech non sussistono relazioni d’affari di alcuna natura. Per le note biografiche complete si rimanda al sito web www.bbbiotech.com.
4.2 Altri mandati dei membri del Consiglio di Amministrazione
– II Dr. Erich Hunziker è membro del Consiglio di Amministrazione di EngMab AG e AB2Bio AG. Egli è inoltre membro del
Consiglio di fondazione della Management School IMD.
– Il Dr. Clive Meanwell è Presidente del Consiglio di Amministrazione e CEO di The Medicines Company.
– Il Prof. Dr. Dr. Klaus Strein è Presidente del Consiglio di Amministrazione di EngMab AG e membro del Consiglio di Amministrazione di NovImmune SA.
4.3 Numero permesso di mandati esterni
La norma che regola il numero di mandati esterni che possono essere assunti dai membri del Consiglio di Amministrazione
si trova all’art. 23 dello statuto della società. Lo statuto può essere consultato all’indirizzo http://www.bbbiotech.ch/it/
bb-biotech/corporate-governance/statuti/.
4.4 Nomina e periodo di mandato
Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall’Assemblea generale a maggioranza semplice per un periodo di carica di un
anno. Non sussiste alcuna limitazione alla durata del mandato.
I membri del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati per la prima volta in occasione della seguente Assemblea
generale:
– Dr. Erich Hunziker: 2011 (Presidente dal 2013)
– Dr. Clive Meanwell: 2004 (Vicepresidente dal 2011)
– Prof. Dr. Dr. Klaus Strein: 2013
4.5 Organizzazione interna
Il Consiglio di Amministrazione è costituito da un Presidente, un Vicepresidente e un membro.
I membri del CdA sono inoltre insediati nei seguenti comitati:
– Dr. Erich Hunziker, Presidente: presidente del Comitato di revisione
– Dr. Clive Meanwell, Vicepresidente: membro del Comitato di revisione e presidente del Comitato di retribuzione e di
nomina
– Prof. Dr. Dr. Klaus Strein, membro: membro del Comitato di retribuzione e di nomina
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di norma con cadenza mensile in modalità di videoconferenza e/o teleconferenza.
Inoltre, ogni anno si tengono due riunioni strategiche della durata di 3 giorni ciascuna, alle quali partecipano dei rappresentanti del gestore patrimoniale incaricato. Nei mesi in cui hanno luogo le riunioni strategiche non si tiene alcuna riunione ordinaria.
Il Consiglio di Amministrazione verifica regolarmente, in occasione delle riunioni, l’ossequio delle direttive d’investimento.
Inoltre, i rappresentanti incaricati della gestione patrimoniale presentano, prima dell’attuazione, le relative proposte di investimento nonché di disinvestimento al Consiglio di Amministrazione. Esso verifica le singole proposte d’investimento sia riguardo all’ossequio della strategia d’investimento, sia riguardo al processo d’investimento. Nell’anno d’esercizio 2014 si sono
tenute otto riunioni ordinarie e due riunioni strategiche.
I membri del Comitato di revisione si riuniscono a cadenza trimestrale, il Comitato di retribuzione e di nomina come minimo
una volta l’anno. Nel corso dell’anno d’esercizio 2014 si sono tenute quattro riunioni ordinare del Comitato di revisione e una
riunione ordinaria del Comitato di retribuzione e di nomina.
4.6 Director’s Dealing
BB Biotech pubblica entro tre giorni borsistici ogni operazione di acquisto/vendita di azioni di BB Biotech AG effettuata da
parte di membri del Consiglio di Amministrazione nonché da parenti di primo grado di queste persone. Tali informazioni
sono consultabili per un periodo di 30 giorni sul sito web.
71
72
BB Biotech Corporate Governance
5. Gestione patrimoniale
BB Biotech AG, quale società d’investimento quotata in Borsa, non dispone di un management ai sensi dell’art. 716b CO o
dell’OReSA. Il Consiglio di Amministrazione della BB Biotech AG ha esternalizzato – come usuale per le società d’investimento – la gestione patrimoniale, sulla base di un contratto di management, a una società terza specializzata, il Gruppo
Bellevue Asset Management. La vigilanza sul Gruppo Bellevue Asset Management, quale gestore patrimoniale esterno e la
formulazione delle decisioni principali in materia di politica degli investimenti rimangono tra i compiti non trasferibili del
Consiglio di Amministrazione della BB Biotech AG. Il contratto di management è a tempo indeterminato e può essere rescisso da entrambe le parti con un termine di preavviso di dodici mesi con effetto alla fine dell’anno seguente, la prima
volta per il 31 dicembre 2015. Informazioni dettagliate relative a tale mandato e ai membri dell’investment management
coinvolti sono disponibili sul sito web. Dal 1° gennaio 2014, la remunerazione forfettaria per il gestore patrimoniale è pari
all’1,1% sulla capitalizzazione media (c.d. «Modello all-in-fee»), la quale viene corrisposta mensilmente. Non vi sono costi
fissi supplementari o componenti legate alla performance a favore del gestore patrimoniale. La commissione forfettaria
per l’anno 2014 è stato ridotta dello 0,1% rispetto all’anno precedente. Come contromossa è stato abolito il limite di
CHF 1 miliardo di capitalizzazione media (c.d. «Fee-Cap»).
6. Compenso
Informazioni sul compenso del Consiglio di Amministrazione nonché sul processo di fissazione dello stesso sono esposte
nella seguente relazione sulle retribuzioni nonché alle note 8 e 16 al conto annuale consolidato.
La norma inerente all’approvazione della retribuzione del Consiglio di Amministrazione da parte dell’Assemblea generale,
l’importo supplementare nonché i principi della retribuzione del Consiglio di Amministrazione si trovano agli articoli 19 – 21
dello statuto della società. Lo statuto non contempla nessuna norma in materia di prestiti, crediti e prestazioni della previdenza ai membri del Consiglio di Amministrazione. Lo statuto può essere consultato all’indirizzo http://www.bbbiotech.
ch/it/bb-biotech/corporate-governance/statuti/.
7. Diritti di partecipazione degli azionisti
7.1 Limitazioni e rappresentanza dei diritti di voto
Non sussiste alcuna limitazione dei diritti di voto e nessuna regolamentazione statutaria in deroga alle disposizioni di
legge per quanto concerne la partecipazione all’Assemblea generale. Gli statuti non contemplano nessuna norma circa il
rilascio di istruzioni al rappresentante indipendente o alla partecipazione per via elettronica all’Assemblea generale.
7.2 Assemblea generale
Non sussiste alcun quorum di maggioranza contemplato dallo statuto in deroga alle disposizioni di legge. La convocazione
di un’Assemblea generale nonché la messa all’ordine del giorno degli oggetti di discussione si orienta all’art. 7 dello statuto
e alle norme legali.
7.3 Politica dei dividendi
La società persegue attualmente una politica di distribuzione strutturata. Attraverso una combinazione di distribuzioni in
contanti fiscalmente efficienti e costanti programmi di buyback azionari, il Consiglio di Amministrazione persegue l’obiettivo di rendere possibile per gli azionisti un rendimento annuo del 10%. Il Consiglio di Amministrazione propone di effettuare una distribuzione annuale in contanti di importo pari a circa il 5% del corso azionario attingendo alle riserve da apporto di capitali, nonché ottenere per il futuro l’autorizzazione a effettuare annualmente buyback azionari di volume pari
al 5% del capitale azionario circolante.
8. Cambio di controllo e misure difensive
8.1 Obbligo di offerta
È in vigore una regolamentazione di opting-out.
8.2 Clausole di cambio di controllo
Non sussistono clausole di cambio di controllo a favore del Consiglio di Amministrazione.
9. Ufficio di revisione
9.1 Durata del mandato e durata dell’incarico del revisore dirigente
A partire dall’esercizio 1994, PricewaterhouseCoopers AG è ufficio di revisione di BB Biotech AG. Dall’esercizio 2010, il revisore dirigente, Adrian Keller, è responsabile del mandato di revisione.
BB Biotech Corporate Governance
9.2 Onorari
Per l’anno d’esercizio conclusosi il 31 dicembre 2014 sono stati accordati i seguenti onorari per le prestazioni effettuate:
– Onorario per la revisione (inclusa la revisione intermedia): CHF 105 000
– Onorario relativo a servizi connessi alla revisione: CHF 2 160
9.3 Strumenti d’informazione della revisione esterna
Fra il gestore patrimoniale e l’ufficio di revisione intercorrono contatti regolari. In caso di necessità, l’ufficio di revisione è
consultato dal Consiglio di Amministrazione. L’ufficio di revisione partecipa annualmente almeno a due riunioni della Commissione di revisione.
10. Politica di informazione/calendario eventi societari
Si rinvia alle «Informazioni agli azionisti», pagina 82.
11. Negoziazione di azioni proprie
Nel rispetto delle disposizioni di legge applicabili e dei regolamenti interni, BB Biotech opera direttamente sul mercato
come acquirente/venditore attivo di titoli propri, garantendo così un’ulteriore liquidità.
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BB Biotech Relazione sulle retribuzioni
BB Biotech Relazione sulle retribuzioni
Relazione sulle retribuzioni
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76
BB Biotech Relazione sulle retribuzioni
La presente relazione sulle retribuzioni per l‘esercizio 2014 espone il sistema di retribuzione e le retribuzioni ai membri del
Consiglio di Amministrazione della BB Biotech AG. Il contenuto e l’estensione delle indicazioni sono conformi all’Ordinanza
contro le retribuzioni abusive nelle società anonime quotate in Borsa (OReSA), entrata in vigore il 1° gennaio 2014, e alla
direttiva concernente le informazioni relative alla Corporate Governance (RCGL) della SIX Swiss Exchange.
1. Responsabilità e poteri in materia di retribuzione
1.1 Osservazioni introduttive concernenti la struttura specifica della BB Biotech AG quale società d‘investimento
Il Consiglio di Amministrazione della BB Biotech AG non ha fatto uso della sua competenza di delegare la gestione ai sensi
dell’art. 716b CO e si occupa personalmente della conduzione degli affari della Società, nella misura in cui gli stessi non
sono delegati all’investment manager nell’ambito del contratto di management. La BB Biotech AG non dispone di conseguenza di un management ai sensi dell’art. 716b CO o dell’OReSA.
Si rinvia per i dettagli alla cifra 7.
1.2 Responsabilità e poteri in materia di retribuzione
Il Comitato di retribuzione e di nomina è responsabile affinché il processo di fissazione della retribuzione sia equo e trasparente nonché assoggettato a un controllo efficace. Il processo di retribuzione scelto deve di conseguenza essere finalizzato
alla corresponsione di un indennizzo adeguato per le prestazioni erogate e a un’incentivazione appropriata dei singoli
membri del Consiglio di Amministrazione, in considerazione degli interessi a lungo termine degli azionisti e dell’andamento della Società. Il Comitato di retribuzione e di nomina sostiene inoltre il Consiglio di Amministrazione nella fissazione dei
principi della strategia di retribuzione della BB Biotech AG.
Il Comitato di retribuzione e di nomina sottopone per deliberazione al Consiglio di Amministrazione delle proposte concernenti gli ambiti seguenti:
– entità e composizione della retribuzione complessiva a favore del Consiglio di Amministrazione;
– entità e composizione della retribuzione a favore del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
– entità e composizione della retribuzione a favore del Vicepresidente e degli altri membri del Consiglio di Amministrazione;
– entità e composizione della retribuzione supplementare a favore dei membri di un comitato del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato di retribuzione e di nomina decide inoltre sulla stipulazione, sullo scioglimento o sulla modifica di contratti con
gestori patrimoniali esterni e quindi, in particolare, anche sull’entità dei compensi da corrispondere in virtù dei relativi
contratti.
2. Retribuzioni a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione
2.1 Principi
La retribuzione a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione si orienta alla portata dell’attività nonché alla responsabilità e alle funzioni dei singoli membri (Presidenza del Consiglio di Amministrazione; Vicepresidenza del Consiglio
di Amministrazione; qualità di membro del Consiglio di Amministrazione; rappresentanza nei comitati: presidente di un
comitato, membro di un comitato).
La retribuzione del Consiglio di Amministrazione è composta dagli elementi seguenti:
– onorario fisso per l’amministrazione (corresponsione quale remunerazione in contanti);
– oneri sociali statali e imposta sul valore aggiunto.
La limitazione a un onorario fisso per l’amministrazione garantisce la focalizzazione del Consiglio di Amministrazione sul
successo a lungo termine della BB Biotech AG. L’entità del medesimo tiene in considerazione le responsabilità dei singoli
membri del Consiglio di Amministrazione e gli oneri ad essi imposti.
Alla corresponsione di un onorario variabile, commisurato alle prestazioni e corrisposto in azioni, si è rinunciato con effetto
al 31 dicembre 2014. La rimunerazione del Consiglio di Amministrazione è così stata separata da quella dell’investment
manager; il Consiglio di Amministrazione non è quindi incentivato in alcun modo ad assumere rischi troppo elevati.
Il Consiglio di Amministrazione al completo decide, su proposta del Comitato di retribuzione e di nomina, di norma una
volta l’anno, sull’entità degli onorari a favore del Consiglio di Amministrazione e dei membri di comitato.
BB Biotech Relazione sulle retribuzioni
Per l’anno di riferimento 2014, il Consiglio di Amministrazione ha stabilito un onorario fisso per l’amministrazione a favore
dei suoi membri (come membro del Consiglio di Amministrazione o dei comitati) nei termini seguenti:
2014
in CHF
2013
in CHF
Presidente del Consiglio di Amministrazione
360 000
180 000
Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione
250 000
160 000
Membro del Consiglio di Amministrazione
250 000
140 000
Presidente del Comitato di retribuzione e di nomina 1)
15 000
11 836
Membro del Comitato di retribuzione e di nomina 1)
10 000
7 890
Presidente del Comitato di revisione 1)
15 000
11 836
Funzione/Responsabilità
Membro del Comitato di revisione 1)
1)
10 000
7 890
910 000
519 452
2013: Concerne il periodo dal 18 marzo 2013 al 31 dicembre 2013
2.2 Retribuzioni ai singoli membri del Consiglio di Amministrazione nell’anno di riferimento
Nell’anno di riferimento 2014 i tre membri del Consiglio di Amministrazione hanno ricevuto una retribuzione totale di
CHF 957 957 (2013: 1 079 072). CHF 910 000 (2013: CHF 519 452) sono stati versati sotto forma di onorari fissi per l’attività nel
Consiglio di Amministrazione e nei comitati del Consiglio di Amministrazione. Nell’anno di riferimento non è stato versato
alcun indennizzo variabile/basato su azioni (2013: CHF 512 548; pari al valore di mercato – calcolato al VWAP per dicembre
2013 – del numero massimo di azioni assegnate alla decorrenza di un periodo di maturazione triennale, a condizione che gli
obiettivi di prestazione definiti siano stati interamente soddisfatti). Gli oneri sociali e l’imposta sul valore aggiunto si sono
attestati complessivamente a CHF 47 957 (2013: CHF 47 072).
Le differenze, rispetto all’anno precedente, concernenti l’indennizzo complessivo a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione per le mansioni amministrative di loro spettanza sono principalmente riconducibili all’adeguamento del
modello di indennizzo. Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dell’accettazione di scarsa misura da parte
dell’Assemblea generale, ha riconsiderato il sistema introdotto nell’anno d’esercizio 2013, il quale contemplava un indennizzo fisso e un indennizzo variabile basato su azioni. Il Consiglio di Amministrazione ha così incaricato due società di
consulenza di verificare il modello d’indennizzo e condurre uno studio comparativo. La natura e l’entità delle remunerazioni fissati dal Consiglio di Amministrazione per l’anno d’esercizio 2014 sono consoni alla raccomandazione delle due società
di consulenza.
I singoli membri del Consiglio di Amministrazione hanno ricevuto le retribuzioni seguenti:
Anno d’esercizio 2014
Nominativo / Funzione
CRN 1)
Hunziker Erich, Presidente
Meanwell Clive,
Vicepresidente
Strein Klaus, membro
1)
2)
X
CR 2)
Periodo
Onorari
fisso CdA
Variabile basato
su azioni
Indennizzo Oneri sociali/IVA
comitato
Totale
X
01.01.2014 –
31.12.2014
360 000
–
15 000
30 000
405 000
X
01.01.2014 –
31.12.2014
250 000
–
25 000
–
275 000
01.01.2014 –
31.12.2014
250 000
–
10 000
17 957
277 957
X
CRN = Comitato di retribuzione e di nomina
CR = Comitato di revisione
77
78
BB Biotech Relazione sulle retribuzioni
Anno d’esercizio 2013
Nominativo/Funzione
CRN 1)
Hunziker Erich, Presidente
(dal 19 marzo 2013,
ex membro)
Meanwell Clive,
Vicepresidente
Strein Klaus, membro
Szucs Thomas, Presidente
1)
2)
3)
X
X
CR 2)
Periodo
Onorari
fisso CdA
Variabile basato
su azioni 3)
Indennizzo Oneri sociali/IVA
comitato
Totale
X
01.01.2013 –
31.12.2013
171 562
195 231
11 836
29 758
408 388
X
01.01.2013 –
31.12.2013
160 000
191 323
19 726
(2 487)
368 562
19.03.2013 –
31.12.2013
110 466
125 993
7 890
16 822
261 171
01.01.2013 –
18.03.2013
37 972
–
–
2 979
40 951
CRN = Comitato di retribuzione e di nomina
CR = Comitato di revisione
Valore di mercato (calcolato al VWAP per dicembre 2013) del numero massimo di azioni assegnate alla decorrenza di un periodo di maturazione
triennale, a condizione che gli obiettivi di prestazione definiti siano stati interamente soddisfatti
3. Retribuzioni a favore di persone vicine, a condizioni non usuali sul mercato
Nell’anno di riferimento 2014, la Società non ha corrisposto nessuna retribuzione non conforme al mercato a favore di
persone vicine (2013: nessuna).
4. Retribuzioni a favore di ex membri degli organi
Nell’anno di riferimento 2014 non è stata versata nessuna retribuzione a favore di ex membri degli organi. Nell’anno precedente, successivamente al suo ritiro dal Consiglio di Amministrazione, è stato versato al Prof. Dr. med. Thomas Szucs un
onorario di CHF 168 000 per prestazioni di consulenza.
5. Prestiti agli organi e crediti ai membri degli organi
BB Biotech non concede prestiti o crediti ai membri del suo Consiglio di Amministrazione. Di conseguenza, lo statuto della
BB Biotech AG non prevede la facoltà di concedere tali prestiti e crediti.
In conformità a ciò, in data 31 dicembre 2014 non vi era nessun prestito e nessun credito in sospeso concesso dalla
BB Biotech AG a membri o ex-membri del Consiglio di Amministrazione oppure a persone loro vicine (31 dicembre 2013:
nessuno).
6. Condizioni contrattuali al ritiro dalla BB Biotech AG
Nessun membro del Consiglio di Amministrazione dispone di un contratto con la BB Biotech AG in virtù del quale, al ritiro
dalla BB Biotech AG, gli è conferito un diritto a un’indennità di partenza.
7. Contratti di management
Il Consiglio di Amministrazione ha stipulato per conto della Società un contratto di management con il Gruppo Bellevue
Asset Management (investment manager). Ai sensi del medesimo, l’investment manager è tenuto all’erogazione di servizi
di management in relazione all’attività d’investimento della BB Biotech AG. Il contratto di management scadrà il 31 dicembre 2015 e, in assenza di disdetta, sarà di volta in volta rinnovato automaticamente per ulteriori dodici mesi. Un’eventuale
disdetta dovrà aver luogo con un preavviso di dodici mesi prima della scadenza del contratto. La retribuzione dell’investment manager è fissata mediante il corrispondente accordo e corrisponde a un onorario fisso pari all’1,1% sulla capitalizzazione media, senza componenti supplementari fisse o dipendenti dal risultato.
BB Biotech Relazione della società di revisione
79
80
BB Biotech Relazione della società di revisione
Relazione dell’Ufficio di revisione
all’Assemblea generale
sulla relazione sulle retribuzioni 2014
Relazione dell’Ufficio di revisione all’Assemblea generale della
BB Biotech AG, Schaffhausen
Abbiamo verificato i capitoli da 2.2 a 5 della l’annessa relazione sulle retribuzioni (pagine 77
fino a 78) del 13 febbraio 2015 della BB Biotech AG per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.
Responsabilità del Consiglio d‘amministrazione
Il Consiglio d’amministrazione è responsabile per l’allestimento e per la complessivamente
fedele presentazione della relazione sulle retribuzioni conformemente alla legge e all’ordinanza sulle retribuzioni abusive nelle società anonime quotate in borsa (OReSA). Il Consiglio d’amministrazione è inoltre responsabile dell’elaborazione dei principi di retribuzione e per la determinazione delle singole retribuzioni.
Responsabilità dell’Ufficio di revisione
La nostra responsabilità consiste nell’esprimere un giudizio sull’annessa relazione sulle retribuzioni in base alle nostre verifiche. Abbiamo effettuato la nostra verifica conformemente
agli Standard svizzeri di revisione. Secondo questi standard dobbiamo rispettare i principi etici
applicabili e pianificare la nostra verifica in modo tale da ottenere una ragionevole sicurezza
che la relazione sulle retribuzioni sia conforme alla legge e agli art. 14-16 OReSA.
Una revisione comprende l’esecuzione di procedure di verifica volte ad ottenere elementi probativi sulle informazioni riportate nella relazioni sulle retribuzioni riguardo a retribuzioni, mutui e crediti conformemente agli art. 14-16 OReSA. La scelta delle procedure di verifica compete
al giudizio professionale del revisore. Ciò comprende la valutazione dei rischi di anomalie significative, imputabili a irregolarità o errori, nella relazione sulle retribuzioni. La revisione comprende inoltre la valutazione dell’adeguatezza dei metodi di valutazione adottati per gli elementi di retribuzione, nonché un apprezzamento della presentazione della relazione sulle
retribuzioni nel suo complesso.
Siamo dell’avviso che gli elementi probativi da noi ottenuti costituiscano una base sufficiente
e adeguata su cui basare la nostra opinione di revisione.
BB Biotech Relazione della società di revisione
Opinione di revisione
A nostro giudizio la relazione sulle retribuzioni della BB Biotech AG per l’esercizio chiuso al
31 dicembre 2014 è conforme alla legge e agli art. 14-16 OReSA.
PricewaterhouseCoopers AG
Adrian Keller
Perito revisore
Revisore responsabile
Zürich, 17 febbraio 2015
Martin Gubler
Perito revisore
81
82
BB Biotech Informazioni agli azionisti
Profilo della Società
BB Biotech investe in società del mercato emergente della biotecnologia ed oggi rappresenta, a livello mondiale, uno dei
maggiori investitori in questo settore. La maggioranza delle partecipazioni detenute è rappresentata da società quotate
in Borsa che si concentrano sullo sviluppo e la commercializzazione di farmaci innovativi. Per la selezione delle partecipazioni, BB Biotech si basa sull’analisi fondamentale di medici e biologi molecolari. Il Consiglio di Amministrazione si avvale
di un’esperienza pluriennale in campo industriale e scientifico.
Quotazione e struttura azionaria al 31 dicembre 2014
Fondazione:
9 novembre 1993 con sede a Sciaffusa, Svizzera
Prezzo di emissione rettificato del 15.11.1993:
CHF 23.76
Quotazione:
27 dicembre 1993 in Svizzera, 10 dicembre 1997
in Germania, 19 ottobre 2000 in Italia
Struttura azionaria:
CHF 11.85 milioni nominale, 11 850 000 azioni
nominative del valore nominale di CHF 1
Azionisti, flottante:
Investitori istituzionali e azionisti privati,
100.0% flottante
Numero valori Svizzera:
3 838 999
Numero valori in Germania e in Italia:
A0NFN3
ISIN:
CH0038389992
Informazioni agli azionisti
Il valore intrinseco dei titoli della Società viene pubblicato ogni giorno tramite i più importanti servizi di informazioni borsistiche e sul sito web www.bbbiotech.com. La composizione del portafoglio viene resa nota almeno ogni tre mesi nell’ambito dei rapporti trimestrali. Ogni mese BB Biotech fornisce informazioni relativamente agli eventi più importanti delle
proprie partecipazioni. Periodicamente hanno inoltre luogo manifestazioni pubbliche per informare azionisti e persone
interessate. Vi interessa? Registratevi alla nostra mailing list via posta/fax/telefono oppure tramite www.bbbiotech.com.
Corso e pubblicazioni
Valore
intrinseco
in CHF
– Datastream: S:BINA
in EUR
– Reuters: BABB
– Datastream: D:BBNA
– Reuters: BABB
– Telekurs: BIO resp. 85, BB1
(Investdata)
– Finanz & Wirtschaft (CH)
Corso:
in CHF
(SIX)
– Bloomberg: BION SW Equity
– Datastream: S:BIO
in EUR
(Xetra)
– Finanz & Wirtschaft (CH)
– Neue Zürcher Zeitung (CH)
– Datastream: D:BBZ
– Reuters: BION.DE
– Reuters: BION.S
– Telekurs: BIO
– Bloomberg: BBZA GY Equity
in EUR
(STAR)
– Bloomberg: BB IM Equity
– Datastream: I:BBB
– Reuters: BB.MI
Calendario eventi societari 2015
Assemblea generale 2015
18 marzo 2015, 15.00 TEC,
Hombergerhaus
Ebnatstrasse 86
CH-8200 Sciaffusa
Rapporto intermedio al 31 marzo 2015
17 aprile 2015, 7.00 TEC
Rapporto intermedio al 30 giugno 2015
17 luglio 2015, 7.00 TEC
Rapporto intermedio al 30 settembre 2015
16 ottobre 2015, 7.00 TEC
Il rapporto annuale di BB Biotech è pubblicato in lingua inglese e in traduzione tedesca e italiana. La versione in lingua inglese è vincolante.
BB Biotech Informazioni agli azionisti
Investor Relations
Dr. Silvia Schanz
Telefon +41 44 267 72 66
E-Mail [email protected]
Media Relations
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Telefon +41 44 267 67 07
E-Mail [email protected]
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Vordergasse 3
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